Distretto Scolastico n° 39
ISTITUTO COMPRENSIVO “I. NIEVO”
Piazzale Europa n. 12 - 80073 CAPRI (NA)
Telefono:081.8386237/Fax: 0818386232 - CF 82010050639 - CM NAIC8AB007
P.C. [email protected] e-mail: [email protected]
sito web: www.nievocapri.it
PIANO
DELL’OFFERTA
FORMATIVA
A.S. 2013-2014
1
Indice POF
Premessa
pag. 3
Analisi del territorio
pag 4
Finalità educative
pag. 5
Le nostre scuole
pag. 7
La nostra offerta formativa
pag. 10
Iniziative e progetti
pag. 11
Certificazione Trinity
pag. 13
Organigramma d’Istituto
pag. 14
Risorse umane
pag. 15
Area integrazione alunni disabili
pag. 19
Area organizzativa e didattica
pag. 22
Organizzazione Scuola dell’infanzia
pag. 23
Organizzazione Scuola Primaria
pag. 25
Organizzazione Scuola Secondaria di I Grado
pag. 31
Valutazione del servizio
pag 36
Monitoraggio POF
pag 37
Regolamento degli alunni Scuola dell’Infanzia
pag. 38
Regolamento degli alunni Scuola Primaria
pag. 41
Patto di corresponsabilità
pag. 44
Regolamento degli alunni della Scuola Secondaria
pag. 48
Sanzioni disciplinari
pag. 51
Organo di garanzia d’istituto
pag. 54
2
Premessa
Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.
275
AUTONOMIA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA, DI RICERCA,
SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO
Art. 3
“Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano
dell'Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e
progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia”
Piano dell’Offerta Formativa
Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali
per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal
Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle
associazioni anche, di fatto, dai genitori.
È convinzione dei docenti che il POF debba ispirarsi ai principi sanciti della nostra Costituzione e
dalla Carta dei Diritti dell’Infanzia.
In particolare si fa riferimento agli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana:
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento…”
“La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore… è obbligatoria e gratuita.
Dal testo della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, approvata dalla Assemblea Generale delle
Nazioni Unite il 20 Novembre 1989:
ART. 13 “ Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione…”
ART. 14 “… alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione…”
ART. 23 “…un fanciullo fisicamente o mentalmente disabile deve godere di una vita soddisfacente
che garantisca la sua dignità, che promuova la sua autonomia e faciliti la sua partecipazione attiva alla
vita della comunità…”
ART. 29 “…l’educazione del fanciullo deve tendere a:
a) promuovere lo sviluppo della personalità del fanciullo, dei suoi talenti, delle sue attitudini mentali e
fisiche, in tutto l’arco delle sue potenzialità;
b) favorire nel fanciullo il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali…
c) stimolare il fanciullo al rispetto dei genitori, della sua identità, della sua lingua e dei suoi valori
culturali, nonché al rispetto dei valori nazionali del paese in cui vive, del paese di cui è originario e
delle civiltà diverse della propria;
d) preparare il fanciullo ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di
comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza fra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli;
e) sviluppare nel fanciullo il rispetto per l’ambiente naturale.
ART. 31 “…ha diritto al riposo e allo svago, a partecipare pienamente alla vita culturale e
artistica…in condizione di uguaglianza”.
3
I docenti dell’Istituto Comprensivo Ippolito Nievo di Capri aspirano alla costruzione di
una scuola che sia in grado, con la partecipazione e con il concorso di tutti, di
rispondere ai bisogni formativi e nello stesso tempo, grazie alla ricchezza di valori
personali e collettivi, consenta ad ogni cittadino di integrarsi ed orientarsi
responsabilmente, criticamente nella continua e complessa evoluzione culturale,
sociale ed economica.
Il nostro POF tende a operare scelte che riaffermino la crescita integrale della
persona nel pieno rispetto delle sue potenzialità.Il Piano dell’Offerta Formativa è reso
pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all’atto dell’iscrizione o reso visibile sul sito
dell’Istituto Comprensivo Nievo di Capri. http://www.nievocapri.it
Analisi del territorio
dell’Istituto Comprensivo di Capri
Fanno parte dell’Istituto Comprensivo di Capri le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I
Grado del Comune di Capri.
Dall’analisi della situazione ambientale sono emersi i seguenti dati:
1) Popolazione: circa 7.300 abitanti ( Comune di Capri)
2) Attività economiche prevalenti: professionisti specializzati, commercio edilizio, turismo.
3) Strutture socio-sanitarie: ospedale, guardia medica, Operatori del Piano Sociale di Zona.
4) Strutture sportive: campi da tennis, campi di calcio, tensostruttura per pallacanestro e
pallavolo, palestra di judo, associazioni polisportive private.
5) Associazioni socio-culturali: Marevivo, Legambiente, WWF, Oebalus, Azione Cattolica,
Centro A.N.F.F.A.S, Centro Cerio, Cittadinanza Attiva, Azienda Soggiorno e Turismo,
ASCOM, Protezione Civile, UNITRE, Libreria La Conchiglia, Libreria, Rotary Club Isola di
Capri, Lions Club, Fondazione Capri.
L’ambiente socio-familiare presenta un tipo di famiglia nucleare nella quale sono impegnati entrambi
i genitori in attività lavorative concentrate soprattutto nella stagione turistica da marzo ad ottobre.
Nella maggior parte dei casi i rapporti interfamiliari possono considerarsi sani, tuttavia si registra un
graduale aumento di alunni figli di genitori separati.
4
Da molti anni è evidente una presenza sempre maggiore di immigrati anche stranieri ed extracomunitari provenienti da realtà molto diverse, che per motivi di lavoro si sono trasferiti nel nostro
paese e che sono ben inseriti nel contesto sociale di Capri.
Sull’isola mancano luoghi di ritrovo e spazi in cui gli alunni possono incontrarsi per uno scambio di
opinioni o un arricchimento culturale.
Le famiglie sono in genere interessate alle attività scolastiche e disponibili al dialogo, pur assumendo
spesso un atteggiamento educativo troppo permissivo verso i loro figli i quali tendono a non rispettare
le regole in ogni luogo da loro vissuto, famiglia, scuola, strada, locali pubblici, mezzi di trasporto.
La maggior parte degli alunni legge poco, pur avendo la possibilità di comprare libri e giornali, quasi
tutti possiedono un computer, ma lo usano per giocare e non come strumento di comunicazione e di
approfondimento culturale.
Non funzionano sul territorio servizi extra scolastici gestiti da enti pubblici, a completamento di quelli
offerti dalla scuola . Le famiglie provvedono direttamente alle attività sportive e ricreative dei figli.
Enti e associazioni culturali offrono un apprezzabile rapporto di collaborazione alla scuola soprattutto
in occasione di progetti ambientalistici.
Gli edifici dell’Istituto Comprensivo di Capri sono aperti a enti o associazioni che occupano i locali (
palestre) in orario pomeridiano per scopi culturali o sportivi: società sportive di calcetto, ginnastica
artistica, pallavolo, basket.
Finalità educative
La nostra scuola ispira la propria azione formativa ai principi della Costituzione della Repubblica,
contribuendo in tal modo al rispetto della persona, allo sviluppo dei diritti di cittadinanza, alla crescita
culturale, umana ed economica della società.
La scuola opera affinché i giovani sviluppino l’esercizio della capacità critica, della razionalità, della
tolleranza, della valorizzazione delle diversità.
Le linee guida che l’Istituto intende seguire sono:
Accoglienza, continuità e orientamento per aiutare gli alunni a vivere in modo sereno e consapevole
l’esperienza scolastica, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria.
Valorizzazione del curricolo e promozione del successo formativo attraverso una didattica flessibile
e diversificata, il rispetto dei tempi di apprendimento degli alunni, tramite l'approfondimento delle
competenze, sulla base del recupero, del consolidamento e del potenziamento delle abilità.
Promozione dell’agio scolastico e della responsabilità sociale con attività, regole comportamentali e
prassi che favoriscano lo star bene a scuola, l’acquisizione del senso civico, di valori sociali di rispetto
per le persone, le cose, l’ambiente (curricolo implicito).
Promozione della conoscenza, della comunicazione e della collaborazione tra scuola e contesto
extra scolastico: il territorio come risorsa educativa, luogo di relazione e fonte di conoscenza
I bisogni formativi
La lettura e l’analisi del territorio di Capri fanno notare alcune carenze nei servizi alla popolazione
giovanile.
Nel contesto in cui la scuola opera essa si colloca di fatto come centro culturale ed educativo dedicato
ai giovani del territorio.
Consapevole dell’incisività del proprio compito, la scuola che accompagna il bambino dai tre ai
tredici anni non può non considerare di essere uno dei fattori principali che concorrono allo sviluppo e
alla formazione della persona, insieme alla famiglia in primo luogo, al gruppo dei coetanei,
all’ambiente circostante, agli stimoli sociali locali e globali.
Il nostro Istituto intende:
5
 rispondere alle esigenze degli alunni di Capri con un’attenzione ai diversi aspetti della persona
(culturale, affettivo e sociale), considerando che il pieno sviluppo si realizza anche nel rapporto con
gli altri e con la consapevolezza del proprio ruolo sociale, anche attraverso l’educazione alla legalità.
promuovere occasioni per valorizzare le risorse del territorio al fine di diffondere la cultura della
difesa del territorio urbano e naturale.
La nostra mission
Il nostro POF tende ad operare scelte che riaffermino la crescita
integrale della persona nel pieno rispetto delle sue potenzialità.
I principi formativi della nostra mission
Finalità generali dell’Istituto Comprensivo di Capri
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Costruire una scuola in grado di interagire con la comunità circostante
Educare alla convivenza democratica nel rispetto delle regole comuni
Educare alla solidarietà, all’accoglienza e al rispetto della diversità, intesa come valore positivo
Promuovere lo sviluppo della persona
Educare alla tutela dell’ambiente e della salute
Favorire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini per un reale processo di orientamento
Favorire l’acquisizione di un metodo di studio e delle competenze di base
Garantire la continuità del processo educativo
Promuovere il successo formativo e prevenire fenomeni di dispersione scolastica
Agevolare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro
Promuovere un proficuo inserimento degli alunni portatori di handicap
Favorire l’integrazione degli alunni stranieri
Promuovere rapporti di collaborazione con le famiglie
6
ISTUTUTO
COMPRENSIVO
IPPOLITO .NIEVO
Scuola
Secondaria di
Primo Grado
Ippolito Nievo
Scuola
Primaria e
dell’Infanzia
Giuseppe
Salvia
Scuola Secondaria di Primo Grado Statale Ippolito Nievo
Indirizzo Piazzale Europa 12
80073 Capri ( Na )
Tel e fax 0818386237
Posta certificata [email protected]
e-mail [email protected]
Site web http://www.nievocapri.it
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Scuola
Primaria e
dell’Infan
zia
IV
Novembre
Codice: NAMM8AB007
L’edificio dell’Istituto Ippolito Nievo ospita:l’ufficio del Dirigente Scolastico, la segreteria,una sala
professori,una palestra,un laboratorio di Informatica, un laboratorio Scientifico,un laboratorio di
Educazione Musicale e nella succursale uno di Educazione Tecnica, con adeguati servizi igienici.
In essa operano tre corsi di scuola secondaria di I Grado in 9 aule.
Alunni: n° 156
Docenti: n° 17
Collaboratori: N°3
Ufficio Dirigenza e Segreteria
L’orario di ricevimento del Dirigente:
previo appuntamento
L’orario di ricevimento della segreteria:
Al pubblico
Lunedì-Mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.00.
Venerdì dalle ore 14.00 alle 16.00
Per i docenti:
Martedì dalle ore 9.30 alle 14.30
Giovedì dalle ore 14.00 alle 16.30
Scuola Primaria e dell’Infanzia IV Novembre
Indirizzo Via Padre Serafino Cimino 80073 Capri (NA.)
Tel e fax 0818386238
Sito web http://www.nievocapri.it
Codice: NAEE8AB019 Scuola Primaria
Codice: NAAA8AB025 Scuola dell’Infanzia
L’edificio della Scuola IV Novembre che si estende su due piani è dotato di: un atrio, una
palestra, una biblioteca, un laboratorio d’informatica e uno di arte, uno linguisticomusicale, uno scientifico, due refettori, cucina e servizi igienici, con sei aule di scuola
primaria e quattro sezioni di scuola dell’infanzia, complessivamente dieci aule per le classi
e quattro aule di laboratorio.
Docenti . 23
Alunni iscritti 103 Primaria 62 Infanzia
Collaboratori scolastici 5
8
Scuola Primaria e dell’Infanzia Giuseppe Salvia
indirizzo Via Tiberio 80073 Capri ( Na )
Tel e fax 0818386239
Sito web http://www.nievocapri.it
Codice :NAEE8AB02A scuola Primaria
Codice NAAA8AB003 scuola dell’Infanzia
L’edificio è fornito di atrio, sala mensa, cucina, servizi igienici, cinque aule per la scuola
Primaria e tre per la Scuola dell’infanzia. Ogni aula della scuola è fornita di postazioni
informatiche.
Docenti : 10
Alunni: 64 Primaria 35 Infanzia
Collaboratori: 2
Mensa scolastica per la scuola dell’Infanzia e Primaria
I plessi di scuola primaria e dell’infanzia GIUSEPPE SALVIA e IV NOVEMBRE posseggono
entrambi una cucina e una sala mensa.
I bambini della Scuola dell’Infanzia ne usufruiscono per cinque giorni alla settimana dalle ore 11.30
alle 12.30 e le docenti sono tutte presenti durante la refezione.
Gli alunni di ogni classe della Scuola Primaria ne usufruiscono per cinque giorni settimanali dalle
ore 13.00 alle 14.00 con la vigilanza dei docenti in servizio.
Laboratori e sussidi didattici
USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE –
La scuola favorisce l’uso delle nuove tecnologie per tutti gli alunni, è attenta alla manutenzione e
all’ampliamento dei laboratori di informatica e dell’aggiornamento del sito internet della scuola.
Sono a disposizione di tutti gli alunni: computer dotati di stampante, scanner e video proiettore,
lavagne multimediali dotate di software didattici, collegamento ad Internet, televisore, radio, lettore
cd e dvd, audio e video cassette, macchine fotografiche digitali, videocamere, strumenti musicali.
Laboratori attrezzati nella scuola:
· Laboratorio multimediale di musica: uso del computer per la composizione e la
strumentazione, trasmissione in rete dei brani,software per la creazione di testi multimediali e
audiovisivi.
· laboratorio linguistico : fornito di software linguistici ed interattivi.
· laboratorio di informatica: fornito di computer, stampanti, scanner.
· laboratorio scientifico allestito con i Fondi Europei di Sviluppo Regionali, dotato di
lavagna multimediale .
9
·
Le biblioteche, fornite di libri di ogni genere, grazie ai vari progetti realizzati dagli alunni della
scuola e alle donazioni delle famiglie, sono state arricchite con le più recenti pubblicazioni di
letteratura per ragazzi, di enciclopedie e di libri di edizioni recenti sulla storia di Capri donati
dall’Editoria La Conchiglia.
Incontri con i genitori
Ottobre
Novembre
Elezioni rappresentanti di classe
Consiglio d'interclasse
Elezioni Consiglio di Istituto
Colloquio genitori
Presentazione POF ( Iscrizioni)
Consiglio di Interclasse
Consegna schede I Quadrimestre
Consiglio di Interclasse
Colloquio genitori
Consiglio di Interclasse
Consegna schede di valutazione
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
La nostra Offerta Formativa
L’Istituto Comprensivo di Capri si propone di realizzare percorsi e momenti formativi, anche in
orario extrascolastico, volti al recupero, al rinforzo, all’approfondimento, al miglioramento della
coscienza di sé, alla responsabilizzazione sociale, al supporto orientativo, allo sviluppo delle
potenzialità e delle inclinazioni individuali.
Nello spirito dell’autonomia funzionale e didattica riconosciuta dalla Costituzione, come già definito
nella premessa, l’Istituto definisce sinteticamente le seguenti linee guida generali per il presente anno
scolastico
- la cultura scientifica,
- l’educazione a una cittadinanza attiva e alla legalità,
- l’integrazione di alunni disabili, in situazione di disagio o stranieri,
- la passione per la lettura,
- l’attenzione alle nuove tecnologie come strumento didattico e comunicativo,
- l’orientamento dei giovani per le loro scelte scolastiche future,
- l’attenzione per l’aspetto relazionale e motivazionale nella gestione del gruppo classe,
- l’autoanalisi d’istituto come miglioramento della qualità del servizio.
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INIZIATIVE E PROGETTI
SCUOLA
NOME PROGETTO
CURRICULARE
ORE
NUMERO CLASSI O
SEZIONI
COINVOLTE
RUGGIERO
MARCO
SECONDARIA
PROGETTO SAX
20 h. extra
curriculare
TUTTE le classi
secondaria
SPINELLA ROSARIA
SECONDARIA
STAFFETTA SCRITTURA
CREATIVA
curr.
classi seconde
VUOTTO COSTANZO
PRIMARIA
VELASCUOLA
6 h. (1 al mese
da dicembre
a maggio)
3^ - 4^ - 5^ dei plessi
SALVIA e
IV NOVEMBRE
VUOTTO GIUSEPPINA
PRIMARIA
LEGGERE INSIEME
25 h.
3^ IV Novembre
MOFFA
INFANZIA
LETTURA IN
BIBLIOTECA
2 h.
ALUNNI 5 ANNI plessi
SALVIA e
IV
NOVEMBRE
VUOTTO GIUSEPPINA
PRIMARIA
DELFINI GUARDIANI
DELL'ISOLA DI CAPRI
30 h.
classi 3^-4^-5^ plessi
SALVIA e
IV
NOVEMBRE
SPATARO
INFANZIA
PLAY WITH ENGLISH
30 h. extra
curriculare
ALUNNI 5 ANNI plessi
SALVIA e
IV
NOVEMBRE
VELLINO FRANCESCO
PAOLO
SECONDARIA
INCONTRO CON LA
CANZONE CLASSICA
NAPOLETANA
RUGGIERO VINCENZO
(ass.sport Comune)
INFANZIA e
SECONDARIA
CAPRI PER LO SPORT
1 h a settimana
classi infanzia e
secondaria
RUGGIERO VINCENZO
(ass.sport Comune)
INRFANZIA e
PRIMARIA
TENNIS A SCUOLA
1 h a settimana
Infanzia 5 anni
Primaria 1^ e 2^
RUGGIERO VINCENZO
(ass.sport Comune)
SECONDARIA
LA CLASSE A
CANESTRO
1 h a settimana
Tutte le classi della
primaria
SIMONETTI GIUDITTA
INFANZIA
MANI…POLO LA CRETA
E…
20 h.
ESPOSITO DANIELA
GARGIULO ELENA
TURCHI MARINA
INFANZIA
QUESTA E' LA MIA
ISOLA
40 h.
TUTTE LE CLASSI
INFANZIA
plessi SALVIA e
IV
NOVEMBRE
POLLIO LUISA
PRIMARIA
B.E.S.
24 h.
alunni classi PIRMARIA
SALVIA e IV
NOVEMBRE
DOCENTE
PROPONENTE
GIOVANNA
LUCIA
11
150h.(50xdocente)
25 Alunni di varie classi
extra curriculare
PRIMARIA
SCUOLA A CASA, A
CASA CON LA SCUOLA
SORRENTINO
ROSARIA
INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA
THEATRINO
140 h.
SORRENTINO
ROSARIA
PRIMARIA
A HEALTHY LIFESTYLE
FOR A HEALTHY WORLD
70 h.
POLLIO
G.PATERNO’
LUISA
SECONDARIA
alunno
Avviamento alla pratica
sportiva e partecipazione
ai giochi sportivi
studenteschi
RUGGIERO
GIULIO
TUTTLE le classi
plessi SALVIA e
IV
NOVEMBRE
tutti
FONDI STRUTTURALI EUROPEI
PON 2007-2013“ Competenze per lo sviluppo”
AZIONE
Destinatari
TUTOR
MODULO
C-2-FSE-2013-249
scuola secondaria di I
grado classi terze
Vincenzo FAIELLA
“DA GRANDE SARO’ ….”
scuola primaria classi terze
Rosaria
SORRENTINO
“HAPPY ENGLISH”
C-1-FSE-20131046
Sonia C. M. MELLINO
30
25
Rita LARDARO
“INFORMITALIA”
Anna Maria
RUGGIERO
Manuela SCHIANO
scuola secondaria di I
grado classi terze
Luisa IODICE
“I TEST E LA MATEMATICA
5”
Rosa Anna TORICCO
30
scuola secondaria di I
grado classi prime
Rosa Anna TORICCO
“LA MATEMATICA IN
MOVIMENTO”
Rita RUOCCO
30
scuola secondaria di I
grado classi seconde
Anna GALASSO
“SPEAK NOW”
Sonia C. M. MELLINO
15
Anna PIETRUNTI
15
Rosaria
SORRENTINO
Rosaria
SORRENTINO
“ON THE ROAD”
Anna PIETRUNTI
30
Sonia C. M. MELLINO
15
Anna PIETRUNTI
15
scuola primaria classi terze
scuola secondaria di I
grado classi seconde
della scuola secondaria di I
grado classi prime
persona scolastico
“WE ARE THE CHAMPIONS”
“LE SCIENZE AL
COMPUTER”
Luisa IODICE
30
Maria PIETROPAOLO
Rosaria
SORRENTINO
“NON SOLO ITALIANO”
“ENGLISH FOR
EVERYBODY”
Rosa DEL CORVO
50
AZIONE DI PUBBLICITA’ E
SENSIBILIZZAZIONE
Acquisto beni
25
Rita RUOCCO
TUTTE
C-DFESR 20121673porcampania
C-D1673
ore
scuola primaria classe
quinte
scuola primaria classi terze
B-7-FSE-2013-171
Esperto
Rosa CIRILLO
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LA SCUOLA DIGITALE
Roberto
MASTELLONE
Certificazione esterna di Lingua Inglese Trinity.
L’importanza della Lingua Inglese è ormai riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Il nostro
istituto ha ritenuto opportuno introdurre nella scuola la cultura e la pratica della certificazione dei
risultati di lingua inglese in termini di abilità linguistiche raggiunti.
Dal 2010, la nostra scuola è Centro n. 43073 per gli esami Trinity College of London sul territorio
caprese e durante tutto l’anno, oltre agli alunni interni alla scuola, sostengono gli esami per la
certificazione delle competenze in lingua inglese adulti e bambini di altri comuni.
Il TRINITY COLLEGE OF LONDON è un ente certificatore incluso nei protocolli d’intesa del
Ministero della Pubblica Istruzione e i suoi attestati sono riconosciuti a livello internazionale. Esso
offre una serie progressiva di esami su dodici livelli, adeguati a quelli del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
Gli attestati possono costituire una base per accumulare crediti formativi nella scuola superiore dal
terzo anno. Infatti, è nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado e
poi all’università o al mondo del lavor che qualsiasi credito formativo acquisito durante la scolarità sia
spendibile in tutto il percorso di formazione e trasferibile in ambito professionale.
L’Istituto Comprensivo “Nievo” realizza corsi di preparazione finalizzati all’acquisizione della
certificazione Trinity College; tali corsi sono gestiti dal personale interno specializzato in lingua
inglese e da docenti madrelingua selezionati con bandi a evidenza pubblica. Ai corsi possono accedere
alunni interni ed esterni alla scuola.
Sono prevedibili corsi di formazione di lingua inglese per gli adulti se i finanziamenti saranno
stanziati in collaborazione con l’Ente Comunale
13
Organigramma
Gruppo
Valutazione
Consiglio d’Istituto
Giunta
esecutiva
Dirigente
Scolastico
II Collaboratore
Collaboratore
vicario
DSGA
Responsabile
Della Sicurezza
Responsabile
Plesso
Salvia
Responsabile
Plesso IV
Novembre
Referenti
Primo
soccorso
Referenti
antincendio
Personale
ATA
Addetti
sostituzione
Infanzia IV
Novembre
Addetti
sostituzione
Infanzia Salvia
-
FUNZIONI STRUMENTALI
F.S.
Area 1
Elaborazione
PON
F.S.
Area 3
Sostegno agli
alunni e alle
famiglie
Disabilità ed
interculture
F.S.
Area 2
Sotegno ai
docenti
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F.S.
Area 4
Viaggi e
territorio
Risorse umane
Dirigente Scolastico: il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione della quale ha
la legale rappresentanza, nel rispetto delle competenze degli Organi collegiali Scolastici. Possiede
autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare
il Dirigente Scolastico organizza l'attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia
formative ed è titolare delle relazioni sindacali. Assicura la presenza dei docenti nelle classi
sostituendo il personale assente.
Alunni: sono al centro del processo di insegnamento-apprendimento, i loro diritti, bisogni, aspettative
e potenzialità guidano l'azione didattica ed educativa.
Docenti: titolari della libertà d'insegnamento nel rispetto dei diritti di apprendimento degli alunni,
concretizzano gli obiettivi didattici ed educativi in percorsi che favoriscono il raggiungimento del
successo formativo. Operano nella dimensione collegiale ed in quella individuale.
Docenti collaboratori: il Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione di docenti da lui
individuati in un rapporto fiduciario ed attribuisce loro compiti organizzativi e gestionali.
Docenti funzioni strumentali: insegnanti delegati dal Collegio dei Docenti a svolgere funzioni di:
v Gestione del Piano dell'Offerta Formativa
v Sostegno al lavoro dei docenti
v Interventi e servizi per gli studenti
v Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alla Scuola.
Commissioni: gruppi di lavoro che si formano in seno al Collegio dei Docenti per operare su
tematiche di rilevanza didattica: Pof, continuità, orientamento, handicap e disagio, viaggi d’istruzione
e visite guidate…
Direttore dei servizi generali ed amministrativi: sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi
generali amministrativo-contabili dell’Istituto e ne cura l’organizzazione con funzione di
coordinamento, promozione dell’attività e verifica dei risultati, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli
indirizzi impartiti al personale A.T.A. posto alle sue dirette dipendenze.
Personale amministrativo: svolge attività di diretta ed immediata collaborazione con il Direttore dei
servizi generali ed amministrativi. Possiede competenza diretta nella gestione dell’archivio e del
protocollo; ha rapporti con l’utenza e può svolgere attività di supporto amministrativo alla
progettazione e alla realizzazione di iniziative didattiche.
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Personale ausiliario: (Collaboratori scolastici): vigilano sugli alunni, sugli spazi scolastici,
intervengono per l’immediata e piccola manutenzione, intervengono in situazione di emergenze, in
alcuni casi provvedono all’igiene dei locali scolastici, spostano sussidi e materiali, si occupano delle
comunicazioni interne e del controllo dell’accesso alle strutture.
Referenti per la sicurezza: docenti nominati dal Collegio dei Docenti con il compito di vigilare sulla
sicurezza di quanti frequentano ed operano all’interno del plesso scolastico, ferma restando la
responsabilità del Dirigente Scolastico in questa materia.
Rsu: Rappresentanze Sindacali Unitarie, rappresentano i delegati sindacali del personale della scuola,
sono cariche elettive e il loro mandato ha validità triennale.
Personale ausiliario: (Collaboratori scolastici): vigilano sugli alunni, sugli spazi scolastici,
intervengono per l’immediata e piccola manutenzione, intervengono in situazione di emergenze, in
alcuni casi provvedono all’igiene dei locali scolastici, spostano sussidi e materiali, si occupano delle
comunicazioni interne e del controllo dell’accesso alle strutture.
Organi collegiali
Consiglio di istituto : è un organo composto da 6 docenti, 6 genitori, 1 rappresentanti del personale
A.T.A. e dal Dirigente. E’ presieduto da uno dei rappresentanti dei genitori. Dura in carica tre anni.
Ha potere deliberante, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe per
quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti
delle disponibilità di bilancio: adozione del POF, programmazione delle attività della scuola, elezioni
scolastiche, bilancio di previsione, variazioni di bilancio, conto consuntivo, acquisti, iscrizione alunni
e criteri di formazione classi, utilizzazione del fondo di Istituto, attività extrascolastiche, viaggi di
istruzione e visite guidate, adattamento del calendario scolastico, criteri generali per la
programmazione educativa.
Giunta esecutiva: è eletta dal Consiglio di Istituto, è composta dal Dirigente, da un docente, un
impiegato amministrativo o tecnico-ausiliario e due genitori e ad essa partecipa il Direttore dei servizi
amministrativi con funzioni anche di segretario.
Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio d’Istituto. Ha
anche competenza per i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni su proposta dei consigli di
classe.
Collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’ istituto
nei due ordini di scuola, ed è presieduto dal dirigente scolastico. In particolare cura la
programmazione dell’attività educativa. Formula inoltre proposte al Dirigente per la formazione, la
composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle
lezioni e per lo svolgimento delle altre attività didattiche. Provvede all’adozione dei libri di testo,
promuove iniziative di aggiornamento dei docenti.
Consigli di classe (scuola secondaria), di interclasse (scuola primaria), di intersezione (scuola
dell’Infanzia): programmano e valutano il percorso educativo e didattico delle classi. Sono composti
dal Dirigente Scolastico, dai docenti delle classi, dai rappresentanti eletti tra i genitori degli alunni
delle classi stesse.
Rappresentanti dei genitori: queste figure sono di fondamentale importanza per la vita scolastica
poiché rappresentano la componente genitori negli organi collegiali
Dirigente scolastico: Rosa Cirillo
DSGA: Domenico Romanucci
Assistente amministrativo : Giuseppe Attanasio, Roberto Mastellone
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: Domenico Romanucci
Responsabile servizio prevenzione e protezione: Giuseppe Attanasio
16
Addetti Servizio prevenzione e protezione:Tiziana Trotta
Addetti emergenza Primo Soccorso:
Giovanna Moffa,Sabina La Femina,Luca Torelli, Speranza Mosca,Marialessandra Colonna, Adalgisa
Paternò, Rosaria Sorrentino.
Addetti antincendio:
Vincenzo Faiella, Francesco Paolo Vellino, Anna Maria Ruggiero, Lucia Spataro,Ersilia Miele,
Nunzia Siga, Giuseppina Vuotto, Marina Turchi.
R.S.U.: Rosaria Sorrentino, Lucia Spataro
Collaboratore Vicario: Vincenzo Faiella
II Collaboratore: Luisa Iodice
Responsabili di plesso:
Scuola IV Novembre:Giuseppina Vuotto
sostituto Rita Lardaro
Scuola Salvia: Ersilia Miele
sostituto Speranza Mosca
Commissione orario :
Scuola infanzia: Anna Mascolo- Turchi Marina
Scuola primaria :Rita Lardaro- Speranza Mosca
Scuola secondaria: Vincenzo Faiella- Rita Ruocco
Commissione sussidi:
Valentino Meoli,La Femina Sabina, Federico Giovanna
Gruppo di valutazione e qualità ( GAV) :
Rosaria Sorrentino, Giovanna Moffa, Anna Galasso
Comitato di valutazione docenti
Maria Federico , Maria Pietropaolo, Sparanza Mosca
Tutor : Rosaria Spinella,Nuna Siga,Melania Bellipanni, Ersilia Miele
Commissione graduatorie di Istituto
Docenti :Rosanna Toricco
Personale ATA : Giuseppe Attanasio
Commissione elettorale:
Alessandra De Martino,Sabina La Femina Vincenzo Faiella.
Coordinatori di classe scuola Secondaria di I Grado
I A Luisa Iodice
II A Rosaria Spinella
IIIA Roberta Acanfora
IB Rita Ruocco
IIB Adalgisa Paternò
IIIB Antonio Esposito
IC Rosalinda Montuori
II C Rosanna Toricco
III C Maria Pietropaolo
Funzioni Strumentali
Area 1 Giuseppina Vuotto- Rosanna Toricco
Area 2 Anna Galasso
Area 3 Rita Ruocco - Rosaria Sorrentino- Luisa Pollio
Area 4 Sabina La Femina – Adalgisa Paternò
Commissione continutà:
Rosaria Spinella,Ersilia Miele, Anna Maria Ruggiero, Lucia Spataro
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Responsabile Trinity :
Rosaria Sorrentino
Consiglio d’ Istituto:
Dirigente
Rosa Cirillo
Genitori:
Cannavale Chiara : Presidente
D’Alessio Maria : Vice Presidente
Schiano Manuela
Lionetti Sara
Tortoriello Pasquale
De Luca Patrizia
Docenti
Esposito Antonio
Vellino Paolo
Sorrentino Rosaria
Vuotto Giuseppina
Federico Maria
La Femina Sabina
Personale ATA
Romanucci Domenico
Area integrazione alunni diversamente abili
Alunni con Bisogni Educativi Speciali
Come è noto la Direttiva del 27 dicembre 2012 e la relativa circolare attuativa, hanno riconosciuto
l’urgenza di ampliare il bacino della cura educativa già destinata agli alunni con disabilità (ex legge n.
104/1992) e con DSA (ex legge n. 170/2010) anche a tutti quegli alunni che manifestano
“inadeguatezza” alle sollecitazioni dell’ambiente scolastico
Acquisito che tra i BES ricadono per certo
1.gli alunni con disabilità certificata ai sensi della l. n. 104/1002 (quindi dotati di diagnosi
funzionale e supportati dal docente di sostegno e dalle figure cosiddette aggiuntive, quali assistenti
all’autonomia e alla comunicazione, educatori professionali, ecc.)
2.glialunni con DSA certificati ai sensi della l. n. 170/2010 (quindi dotati di diagnosi /
certificazione redatta coerentemente con il disposto dell’Accordo sottoscritto in sede di conferenza
unificata ad agosto 2012);
3.gli alunni con altri disturbi evolutivi specifici, non ricadenti nella l. 104/92 né nella l.
170/2010, ma parimenti oggetto di letture diagnostiche di segno clinico (ad es. funzionamento
intellettivo limite, disprassia, ecc.),
il collegio dei docenti ha prestato particolare attenzione alla stesura degli obiettivi minimi che
completano il curricolo d’Istituto delegando al responsabile del Gruppo di Lavoro per
l’Inclusione (GLI) ed ai CONSIGLI di CLASSE il compito di promuovere particolari misure
e strategie personalizzate per gli alunni in oggetto.
18
E’ compito dei Consigli di Classe stabilire in quale misura la fenomenologia funzionale
dell’alunno possa essere affrontata, atteso che ogni studente ha una peculiare forma di eccellenza
cognitiva e una propria caratterizzazione che esige un'opportuna differenziazione degli itinerari di
apprendimento da parte dei Consigli di classe per la presa in carico responsabile degli alunni
bisognosi di una speciale attenzione.
Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), in sostituzione e ampliamento del Gruppo
di Lavoro per l’Handicap di Istituto, si propone quale soggetto promotore e coordinatore di tale
azione di sistema, nella misura in cui, dando voce a tutte le componenti intra-e inter-istituzionali
responsabili della presa in carico dei bisogni educativi del territorio di riferimento della singola
istituzione scolastica, si qualifica come il luogo per antonomasia donde muove l’impulso
all’autodiagnosi e in cui si raccolgono le proposte di azione per sintetizzarle in kit metodologicostrumentali capaci di farsi bussola strategica per la promozione di apprendimenti di qualità. Strumento
principe per favorire l’implementazione di detta azione di sistema è il Piano Annuale per
l’Inclusività(PAI): documento programmatico che contiene la rappresentazione del bisogno
La scuola è uno dei luoghi dove i bambini e le bambine costruiscono la loro crescita cognitiva e
affettiva. Talvolta al raggiungimento di queste tappe si frappongono ostacoli di diversa origine:
ambientali, socio-culturali, affettivo-emotivi, organici. In questi casi la scuola deve approntare
strumenti didattici e ambienti per l’apprendimento specifici, che consentano loro di proseguire il
percorso di apprendimento. La diversità deve essere valorizzata ed essere intesa come vera essenza
dell’essere umano, unico e irripetibile, come fonte di ricchezza, come spunto e stimolo per il
confronto e la crescita dell’intera comunità.
Alunni iscritti, anno scolastico 2013/2014
Alunni certificati 7 iscritti, di cui:
5 alunni alla scuola primaria
3 alunni alla scuola secondaria di I grado
Risorse in organico
3 docenti di sostegno per la scuola primaria
2 docenti di sostegno per la scuola secondaria di I grado
Risorse istituzionali e del territorio
Possibili finanziamenti per l’integrazione (legge 440/integrazione)
Possibili finanziamenti per il diritto allo studio
Associazione delle famiglie (risorsa utilizzabile)
Operatori dell’ASL (risorsa richiesta)
Organizzazione scolastica per gli alunni diversamente abili
G.L.I.
Nell’Istituto esiste un Gruppo di Lavoro per l’inclusione, previsto dalla normativa, composto dal
Dirigente Scolastico, insegnanti, operatori dei servizi (ASL, A.N.F.F.A.S., Enti Locali), rappresentanti
delle famiglie degli alunni certificati, rappresentanti del Consiglio di Istituto.Il GLI ha il compito di
collaborare alle iniziative educative d'integrazione predisposte dal piano educativo; si riunisce:
· prima dell’anno scolastico per organizzare al meglio le risorse interne ed esterne alla scuola e
predisporre le attività da realizzare.
· A fine anno per confrontarsi, coordinare e verificare la validità dei progetti che sono stati
realizzati.
·
e su richiesta del Dirigente Scolastico e/o dei singoli ogni volta che le circostanze lo richiedono
(situazioni particolari, progetti speciali e altro);
19
Ogni team docenti o Consiglio di classe predispone, come da normativa, il progetto educativo
indivualizzato /personalizzato (PEI o PEP o PAI), che scaturisce dalle necessità e dalle proposte
emerse dal GLI.
Il PEI o PAI contiene:
· Diagnosi medica;
· Orario di classe e orario di sostegno per l’alunno
· Nomi dei componenti del GLI ( GLH);
· Analisi della situazione nelle varie aree;
· Tempi e modalità di interventi;
· Obiettivi educativi e didattici per discipline o materie;
· Metodologie e strumenti.
All’interno della progettazione educativa e didattica sono ideati e realizzati progetti in itinere, di
accoglienza,continuità e di orientamento, per garantire a tutti gli alunni, la massima socializzazione in
entrata, per rendere più piacevole il passaggio da una scuola all’altra e per offrire proposte per il postscuola.
ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO o
con altri disturbi evolutivi specifici
Il nostro istituto attua tutti gli interventi pedagogici per il successo formativo promuovendo percorsi
di didattica individualizzata e personalizzata, coinvolgendo tutte le risorse presenti: le persone
(famiglia, alunni, docenti, tecnici), le conoscenze (culturali, legislative, didattiche, pedagogiche e
psicologiche) e gli strumenti ( compensativi e dispensativi).
Occorre che l’intervento sia anche di tipo preventivo, attuato già nella scuola dell’infanzia, attraverso
programmi di potenziamento dei pre-requisiti dell’ apprendimento della letto-scrittura.
Nella scuola primaria si può prevenire invece, attraverso la somministrazione di test di screening che
consentono d' individuare i bambini a rischio di apprendimento della letto-scrittura.
Alla prevenzione segue la diagnosi precoce, con l’attivazione di trattamenti tempestivi nelle prime
fasi di apprendimento della letto-scrittura.
La normativa vigente non prevede, anche alla presenza di un riconoscimento clinico, il supporto di un
docente di sostegno, garantisce tuttavia l’attuazione di buone prassi che assicurino il successo
scolastico degli alunni con DSA.
In attesa della diagnosi la scuola, inserisce nel POF attività didattiche e di formazione sui DSA, che
coinvolgano tutto il corpo docente.
Per aiutare gli alunni, l’Istituto si adopera a realizzare le seguenti prassi:
v creare un percorso didattico personalizzato ( Piano Didattico Personalizzato)
v individuare metodologie didattiche adeguate e flessibili per i bisogni degli alunni;
v utilizza strumenti compensativi e dispensativi;
v Prevedere la possibilità di fruire di tempi più lunghi di esecuzione rispetto a quelli ordinari
v Collaborare con gli specialisti e la famiglia (concordare insieme i compiti a casa, le modalità di
aiuto, gli strumenti compensativi, le dispense, le interrogazioni, la riduzione dei compiti…)
v la valutazione deve concretizzarsi discriminando fra ciò che è espressione diretta del disturbo e
ciò che esprime l’impegno dell’allievo e le conoscenze effettivamente acquisite.
Per gli alunni con DSA adeguatamente certificato la valutazione e la verifica degli apprendimenti,
eseguite in sede d' esame conclusivo della scuola secondaria di primo grado, devono tener conto delle
specifiche situazioni soggettive di tali alunni. Nello svolgimento delle prove d’esame saranno adottati
strumenti metodologico/didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.
20
Nel diploma finale rilasciato al termine dell’esame non viene fatta menzione delle modalità di
svolgimento e della differenziazione delle prove (D.P.R. 22 Giugno 2009 n° 122)
Per la realizzazione degli obiettivi prefissati e programmati, il Dirigente Scolastico si avvale della
collaborazione della Funzione Strumentale AREA 3 (Sostegno agli alunni) con compiti di
informazione, consulenza e coordinamento.
DISLESSIA
DISORTOGRAFIA
Difficoltà specifica nella
lettura.
Difficoltà a riconoscere e a
comprendere i segni
associati alla parola.
Difficoltà ortografica. In
genere si riscontrano
difficoltà nello scrivere le
parole usando tutti i segni
alfabetici e a collocarli al
posto giusto e/o a rispettare
le regole ortografiche.
DSA
DISCALCULIA
Difficoltà nelle abilità di
calcolo e di scrittura e lettura
del numero.
DISORTOGRAFIA
Difficoltà ortografica. In
genere si riscontrano
difficoltà nello scrivere le
parole usando tutti i segni
alfabetici e a collocarli al
posto giusto e/o a rispettare
le regole ortografiche.
(accenti, apostrofi, ecc..)
DISPRASSIA
Difficoltà di compiere movimenti
coordinati sequenzialmente tra
loro, in funzione di uno scopo.
DISNOMIA
Difficoltà di richiamare alla
memoria la parola corretta quando
è necessaria.
Istruzione domiciliare
Il diritto all’istruzione è un diritto pieno ed esigibile, costituzionalmente sancito, per coloro che
sono temporaneamente impediti a frequentare la scuola per motivi di natura sanitaria.
Per garantire il diritto allo studio sancito dalla Costituzione, in presenza di alunni malati, qualora si
verifichino le condizioni previste dalla normativa (astensione prolungata dalla frequenza scolastica
per un periodo non inferiore ai trenta giorni) e vi sia la richiesta della famiglia, supportata dal
certificazione medica, verranno attivati Progetti personalizzati di istruzione domiciliare. Il Consiglio
21
di classe/interclasse elaborerà un progetto didattico personalizzato, l’assistenza didattica domiciliare
sarà prestata in presenza, l’orario delle lezioni domiciliari verrà definito nel rispetto dei bisogni
dell’alunno/a e in base alla disponibilità oraria dei docenti.
AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA
·
·
·
·
·
·
·
·
·
·
In rapporto alla didattica la nostra scuola raccomanda di :
privilegiare la qualità del curricolo e della didattica
prestare attenzione nella proposta didattica, ai tempi e agli stili di apprendimento
degli alunni;
continuare a investire nel sostegno degli alunni in difficoltà, con lo scopo di
ridurre il disagio e prevenire la dispersione scolastica;
di valorizzare gli alunni e motivarli nello sviluppo delle loro capacità
di promuovere il più possibile la continuità didattica, compatibilmente con il turn-over
dei docenti e le risorse umane disponibili;
di garantire uno spazio adeguato alla dimensione operativa del processo di
apprendimento, stimolando l’autonomia degli alunni e il lavoro di gruppo.
garantire a tutti gli alunni il diritto al gioco e al movimento, come dimensione
fondamentale dello sviluppo armonico della persona;
di valorizzare il curricolo implicito nella vita della scuola (acquisizione di regole di
convivenza e corretto comportamento, relazioni fra gli alunni, relazioni con gli adulti,
collaborazione scuola-famiglia, sviluppo della responsabilità nei confronti della
comunità ) attraverso interventi costanti, puntuali e coerenti da parte degli adulti.
di costruire percorsi curricolari e criteri di valutazione condivisi, curando la
necessaria informazione nei confronti degli alunni e delle famiglie.
Il curricolo del primo ciclo dell’istruzione
Nell’ottica della continuità educativa e didattica l’istituto Comprensivo di Capri ha elaborato un
curricolo verticale delle discipline sulla base delle Indicazioni Nazionali, esso costituisce il punto di
riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni.
Il curricolo allegato al presente POF, definisce:
1. Finalità
2. Traguardi di sviluppo delle competenze
3. Obiettivi di apprendimento
4. Obiettivi minimi per gli alunni con difficoltà di apprendimento
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in allegato
in allegato
in allegato
AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA
NELLA SCUOLA DELL’’INFANZIA
La Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Capri osserva le finalità stabilite dalle
Indicazioni Nazionali e si propone quindi di:
sviluppare l’identità:
· concorrendo all’educazione ed allo sviluppo armonico della sfera affettiva, cognitiva, morale,
religiosa e sociale degli alunni;
· sviluppando negli alunni la fiducia nelle proprie capacità;
· facendo sentire gli alunni come persone uniche ed irripetibili nei diversi ruoli di: figlio,
alunno, compagno, maschio o femmina;
· facendoli sentire appartenenti ad una comunità con le proprie abitudini, usi, tradizioni;
· contribuire alla formazione integrale dei bambini rispettando la primaria responsabilità
educativa dei genitori;
·
rafforzare le relazioni personali tra pari e con gli adulti come condizione essenziale per
pensare, fare ed agire.
Si prefigge inoltre di:
sviluppare l’autonomia:
·
facendo acquisire la capacità di governare il proprio corpo avendo fiducia in sé e negli
altri;
·
realizzando le attività senza scoraggiarsi provando soddisfazione nel fare da soli ma
anche nel chiedere aiuto agli altri;
·
comprendendo e condividendo le regole della vita quotidiana,
·
motivando le proprie scelte ed i propri comportamenti;
·
assumendosi le proprie responsabilità.
Per lo sviluppo delle competenze si propone di:
·
di valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni;
23
·
·
·
di orientare e guidare la naturale curiosità del bambino in percorsi di esplorazione e ricerca
dando rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette con la natura, le cose, i materiali,
l’ambiente sociale e culturale;
di abituare i bambini a descrivere le proprie esperienze (rievocando i fatti significativi)
condividendole con gli altri;
di abituare i bambini a porre domande e a riflettere.
Per sviluppare il senso della cittadinanza ci si prefigge di:
·
abituare gli alunni a gestire i contrasti con la condivisione delle regole;
·
ad esporre le proprie idee tenendo conto anche della diversa opinione degli altri;
·
ad un primo riconoscimento dei propri diritti e dei propri doveri,
·
ad un rispettoso rapporto uomo – natura.
Le attività didattiche verranno sviluppate prevalentemente in sezione con conversazioni di
gruppo durante le quali, l’insegnante svolgerà il ruolo di “regista” ponendo domande che
stimoleranno la curiosità del bambino e lo inciteranno a scoprire percorsi ordinati ed organizzati di
esplorazione e ricerca. Esse saranno strutturate in modo ludico rispettando i tempi di attenzione dei
bambini così da assicurare loro esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro
personalità.
Durante le attività per l’attuazione dei progetti le insegnanti lavoreranno con un piccolo gruppo di
bambini, questo consentirà ai piccoli alunni di sperimentare l’uso dei computer; la manipolazione di
materiali diversi, così da consolidare quanto si è appreso in sezione e la gioia di lavorare insieme per
la realizzazione di un progetto comune.
La giornata scolastica
La giornata scolastica è strutturata in modo da alternare momenti di intersezione e di lavoro in aula,
infatti al mattino per la prima ora c’è l’accoglienza di tutti i bambini che giocano insieme nel
corridoio antistante le tre aule della Scuola dell’Infanzia, segue un’ora e mezza di lavoro in sezione,
che consente lo svolgimento delle unità di apprendimento, la mezz’ora successiva è dedicata ad
espletare le quotidiane pratiche igieniche.
Dopo le 12.30, orario in cui i bambini hanno espletato la fase dedicata alla refezione, ogni alunno
sceglie liberamente l’attività ludica e non da praticare nei diversi e appositi spazi opportunamente
allestiti nelle sezioni dalle docenti (musico-teatrale, grafico-manipolativo, lettura, scientificonaturalistico, ludico)
Intorno alle ore 14.00 c’é un ulteriore momento di approfondimento delle unità di apprendimento
programmate all’interno delle proprie sezioni. Alle ore 15.00 c’é il momento della merenda nonché
del riordino della propria sezione ( gli alunni sono sensibilizzati ed avviati al rispetto dei materiali
riponendoli negli appositi contenitori (giochi, libri…) utilizzati dagli stessi ed infine ci si prepara per
andare a casa.
Valutazione
Nella Scuola dell’Infanzia l’osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la documentazione
della loro attività consentono di valutare le loro esigenze, in modo da modificare, qualora fosse
necessario, le proposte educative. L’osservazione è finalizzata alla comprensione e all’interpretazione
dei comportamenti più che al giudizio.
Compito della Scuola dell’Infanzia è identificare processi che promuovano e sostengano la crescita
psico-sociale del bambino, rafforzando le sue abilità e mettendolo in condizioni di dare il meglio di sé
in ogni situazione.
24
Area organizzativa e didattica nella Scuola
Primaria
PREMESSA
La scuola in coerenza con la propria professionalità, con il Piano dell’Offerta Formativa e con
l’obiettivo di salvaguardare la qualità della scuola pubblica, intende ottimizzare tutte le risorse per una
più efficace organizzazione del tempo pieno.
Pertanto è stata effettuata un’attenta analisi dei bisogni della comunità scolastica che ha permesso di
valutare tutti i segmenti del modello tempo pieno ( tempi degli alunni, spazi della scuola,
organizzazione del lavoro… )
Vi sono ragioni pedagogiche e didattiche che si richiamano agli indirizzi del C.d.I. per l’a.s. 2012/13
Per ciò che concerne l’organizzazione del tempo pieno occorre garantire il benessere dei bambini e
degli operatori,prevedendo ritmi di lavoro che pur puntando ad un incremento dei livelli di
apprendimento, evitino un affaticamento eccessivo.
Da ciò deriva la necessità di incrementare la didattica laboratoriale e di alternare efficacemente
momenti/attività di apprendimento strutturate e momenti di esercitazione/consolidamento delle
competenze che evitino l’esigenza di ulteriore lavoro a casa; di implementare un ambiente di
apprendimento che utilizzi anche didattiche innovative,tese non solo a favorire la costruzione e il
consolidamento di competenze di tipo culturale a anche ad attivare e rinforzare strategie di studio,di
autoanalisi e auto monitoraggio, di rinforzare l’attenzione sul versante relazionale per l’incremento
delle competenze sociali e di cittadinanza.
Le linee guida imprescindibili sono:
· Unitarietà del processo di insegnamento-apprendimento
· Curricolo amplio e integrato
· Due ambiti disciplinari: linguistico–espressivo, matematico–scientifico, un ambito per ogni
docente
· Programmazione interdisciplinare
· Rispetto delle diversità ed identità culturali
· Prevenzione del disagio sociale e culturale
25
·
·
·
·
·
·
·
Attenzione ai ritmi biologici e ai tempi di apprendimento di ognuno
Centralità del gruppo classe
Organizzazione per gruppi
Attività di laboratori a classi aperte
Attività di recupero, consolidamento e potenziamento degli apprendimenti
Arricchimento culturale e didattico: uscite sul territorio e viaggi d’istruzione
Tempi e strumenti per l’acquisizione del sé e del sé in relazione agli altri
Si considerano inoltre aspetti da migliorare ed integrare:
· Individuazione di spazi e tempi per l’acquisizione di un proprio metodo di studio
· Aggiornamento, formazione e autoformazione dei docenti
· Previsione di un investimento di spesa per dotare ciascuna classe di strumenti tecnologici
· Individuazione condivisa degli strumenti per monitorare le attività educative e didattiche del
POF
· Anagrafe delle competenze dei docenti
· Maggiore rispetto del regolamento della scuola da parte delle famiglie, in particolare le
entrate posticipate e le uscite anticipate
· Circolarità di informazione nella scuola
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Aggregazione nelle classi a tempo pieno
docente 1 : Italiano, Storia, Geografia
docente 2 : Matematica
Aggregazione nelle classi a tempo normale con
docente prevalente
docente prevalente : Italiano, Matematica, Storia, Geografia
Per tutte le aggregazioni:
Le discipline di Scienze, Tecnologia, Lingua Straniera, IRC, ,
Musica, Educazione fisica e Arte e Immagine possono essere aggregate con
ciascuno degli ambiti sopra indicati, laddove si crei una disparità e/o per
esigenze di organizzazione oraria e/o per competenza specifica dei docenti
L’organizzazione oraria si articolerà su giorni alterne per garantire una corretta alternanza
mattino/pomeriggio dei docenti delle discipline e dei carichi di lavoro in modo che vi sia un tempo
congruo sia per la presentazione sia per l’approfondimento dei contenuti delle singole discipline.
I ritmi di lavoro saranno adeguati all’età e ai bisogni psicofisici degli alunni e i tempi di
apprendimento,maggiormente distesi adeguati alla complessità del sapere contemporanei.
Pertanto presenta le proposte partendo dall’idea di fondo innovativa di utilizzare una parte delle ore
di compresenza alla creazione di un Progetto di plesso che si articoli con modalità laboratoriali
diversificati e che consenta, quindi, di aprirsi a tutti gli alunni del plesso, offrendo loro
pari opportunità.
Fermo restando che una parte delle ore di compresenza rimane destinata al recupero e al
consolidamento nella propria classe o classi parallele.
Le attività, le modalità specifiche e i tempi relativi ai laboratori verranno decisi all’interno del proprio
plesso.
26
Tempo normale 30 ore
Tempo pieno 40 ore
SALVIA
Classe terza
Classi prima-seconda-quarta-quinta
IV NOMEMBRE
Classe terza e quinta
Classi prima-seconda-quarta
In tabella sono registrate le ore da dedicare ad ogni disciplina e le ore di mensa:
Classe I
Classe II
Classe III
Classe IV
Classe V
Italiano
8
8
7
7
7
Matematica
7
6
6
6
6
Lingua Inglese 1
2
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
2
2
2
2
2
Scienze
2
2
2
2
2
Arte e
immagine
2
2
2
2
1
Educazione
fisica
2
2
1
2
1
Religione
cattolica /
attività
alternative
2
2
2
2
2
Cittadinanza e
Costituzione
1
1
1
1
1
Musica
1
1
1
1
1
Mensa
1
1
1
1
1
Metodologie didattiche
Le attività didattiche sono organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace
l’intervento formativo:
v “Lezione frontale. Si ricorre all’uso della lezione frontale per economizzare il tempo scolastico
nel momento in cui è necessario comunicare informazioni uguali per tutti.
v Interventi individualizzati come strategia che consente di soddisfare le necessità di formazione
di ciascuno.
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v Apprendimento Cooperativo. Formazione di gruppi con coinvolgimento attivo degli studenti
in lavori di gruppo e finalizzato al successo scolastico di tutti i membri del gruppo e
all’autovalutazione.
v Laboratori per gruppi di livello o interesse a classi aperte.L’organizzazione permette graduale
sviluppo delle potenzialità dei bambini mediante la fruizione diverse opportunità di
apprendimento per fasce di livello.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI
Operativamente le procedure adottate nell’Istituto Comprensivo di Capri sono così organizzate: i
docenti, in sede di programmazione, prevedono e mettono a punto le prove di verifica degli
apprendimenti da utilizzare in ingresso, in itinere e nel momento terminale.
La valutazione terrà conto della conoscenza degli strumenti e delle tecniche proprie delle discipline,
della comprensione dei linguaggi specifici, della capacità di rielaborare, organizzare ed esporre i
contenuti, dell’impegno e dell’interesse evidenziati, dei miglioramenti rispetto alla situazione di
partenza, delle capacità personali e degli standard di apprendimento.
Essa si concretizzerà in annotazioni fatte sul registro, scaturite dalle verifiche in itinere e periodiche
effettuate.
Una valutazione più completa sarà fatta a conclusione del primo e secondo quadrimestre.
Certificazione delle Competenze
Al termine della Scuola Primaria
COMPETENZE DISCIPLINARI
Aree
Discipline
AREA
DEI LINGUAGGI
Italiano
Lingua
Inglese
Livello Base
1
Livello Medio
2
Livello eccellente
3
Ascolta e comprende
semplici messaggi
orali.
Racconta episodi della
vita quotidiana relativi
al proprio vissuto.
Legge e comprende il
senso globale di
semplici testi.
Scrive testi di vario
tipo, seguendo uno
schema dato.
Usa sufficientemente le
principali eccezioni
della morfo-sintassi.
Comprende semplici
istruzioni
di
uso
quotidiano relative al
proprio
vissuto.
Comprende frasi scritte
accompagnate
da
supporti
visivi
cogliendo
nomi
familiari
e
parole
basilari. Interagisce in
Buone
le
capacità
logiche,comunicative ed
espressive. Legge e
coglie il senso globale di
vari tipi di testo.
Scrive testi vari, usando
un lessico appropriato e
una sintassi corretta.
Relaziona oralmente in
modo sintetico e chiaro,
utilizzando i linguaggi
specifici.
Legge e comprende, in
modo globale i vari tipi
di testo.
Pianifica e scrive testi
vari, in modo coeso ed
aderente alla traccia,
usando un ricco lessico
ed una sintassi più che
corretta.
Rispetta le regole
ortografiche.
Comprende istruzioni e
frasi di uso quotidiano
relative al proprio
vissuto. Comprende in
modo globale semplici
testi scritti su argomenti
relativi ad ambiti
familiari e ne ricava
informazioni. Comunica
in modo comprensibile e
Comprende
semplici
istruzioni e frasi di uso
quotidiano relative al
proprio
vissuto.
Comprende testi brevi e
semplici accompagnati
da
supporti
visivi
cogliendo nomi e frasi
basilari.
Scambia
semplici
informazioni
28
Competen
za
raggiunta
1□
2□
3□
1□
2□
3□
Arte e
Immagine
Musica
AREA
STORICO-GEOGRAFICA
Scienze
Motorie e
Sportive
Storia
conversazioni in modo
molto semplice.
afferenti
la
sfera
personale. Descrive in
termini semplici aspetti
del proprio vissuto ed
ambiente.
Utilizza gli elementi di
base del linguaggio
visuale per osservare,
descrivere e leggere
immagini statiche e
messaggi in
movimento.
Esplora, discrimina ed
elabora eventi sonori
dal punto di vista
qualitativo, spaziale e
in riferimento alla loro
fonte.
Produce e rielabora in
modo creativo le
immagini attraverso
molteplici tecniche,
materiali e strumenti
diversificati.
Padroneggia gli schemi
motori e posturali e li
sa adattare alle variabili
spaziali e temporali.
Conosce elementi
significativi del
passato.
Usa la linea del tempo
e le carte geo-storiche
per collocare fatti e
periodi storici.
Si orienta nello spazio
circostante e sulle carte
geografiche,utilizzando
riferimenti topologici,
punti cardinali e
coordinate geografiche.
Riconosce gli elementi
linguistici costitutivi di
un semplice brano
musicale, ne apprezza la
valenza estetica, applica
varie strategie interattive
e descrittive all’ascolto
di brani musicali
Utilizza il linguaggio
corporeo e motorio per
comunicare e esprimere i
propri stati d’animo,
anche attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmicomusicali.
Conosce
gli
aspetti
fondamentali
della
preistoria,
della
protostoria, della storia
antica e delle società
studiate, individua le
relazione tra gruppi
umani e contesti spaziali.
Conosce e localizza i
pricipali
oggetti
geografici fisici
e
antropici dell’Italia.
Geografia
29
con espressioni e frasi
memorizzate in scambi
di informazioni semplici
e di routine. Descrive in
termini semplici aspetti
del proprio vissuto e del
proprio ambiente
riflettendo sulle
principali regole
linguistiche. Mostra
atteggiamenti di interesse
verso culture diverse.
Conosce a apprezza i
pricipali beni artisticoculturali presenti sul
territorio.
Gestisce
diverse
possibilità
espressive
della voce, di oggetti
sonori
e
strumenti
musicali
ed
esegue
semplici brani vocali
appartenenti a generi e
culture differenti.
In situazione di gioco e
di sport, comprende il
valore delle regole e
l’importanza di
rispettarle.
Sa raccontare i fatti
studiati e organizza le
sue
conoscenze,
tematizzando e usando
semplici categorie.
Utilizza il linguaggio
della geograficità per
interpretare carte
geografiche e per
realizzare semplici
schizzi cartografici e
carte tematiche, ricava
informazioni geografiche
da una pluralità di fonti.
( cartografiche e
satellitari, fotografiche,
artistico-letterarie)
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
AREA
SCIENTIFICO TECNOGICA
AREA
MATEMATICA
Effettua
semplici
calcoli scritti.
Conosce e classifica le
figure geometriche.
Conosce le principali
unità di misura.
Risolve
semplici
problemi.
Raccoglie dati e li
utilizza in semplici
rappresentazioni.
Matematica
Scienze
Tecnologia
Osserva, descrive e
analizza
fenomeni
appartenenti alla realtà
naturale ed artificiale
utilizzando
le
procedure dell’indagine
scientifica.
Esplora e interpreta il
mondo fatto dall’uomo,
individua le funzioni di
un artefatto, usa oggetti
e strumenti
coerentemente con le
loro funzioni.
Effettua calcoli scritti e
mentali ed esegue
operazioni aritmetiche.
Descrive e classifica
figure in base a
caratteristiche
geometriche e ne
determina il perimetro e
l’area, utilizza modelli
concreti e strumenti per
il disegno.
Conosce ed utilizza le
principali unità di misura
per lunghezze , angoli,
aree volumi,intervalli
temporali,masse pesi.
Riconoscere, rappresenta
e risolve problemi
controllando il processo
risolutivo.
Raccoglie, classifica e
organizza dati, utilizza
rappresentazioni di dati.
Coglie situazioni
problematiche, formula
ipotesi di interpretazione
su fatti e fenomeni
osservati, sulle
caratteristiche degli
esseri viventi esaminati e
dell’ambiente.
Rileva le trasformazioni
di utensili e processi
produttivi e li inquadra
nelle tappe più
significative della storia
dell’umanità, osservando
oggetti del passato.
30
Effettua con padronanza
e velocità calcoli scritti e
mentali e operazioni
aritmetiche.
Descrive e classifica
figure in base a
caratteristiche
geometriche, ne
determina il perimetro e
l’area, utilizza strumenti
concreti per il disegno,
identifica e risolve i
problemi concreti.
Conosce ed utilizza in
contesti reali le principali
unità di misura per
lunghezze, angoli, aree,
volumi, intervalli
temporali, masse pesi.
Riconosce, rappresenta e
risolve problemi
mantenendo il controllo
sia sul processo
risolutivo sia sui risultati
e spiegando il
procedimento seguito.
Raccoglie, classifica,
organizza dati, utilizza
rappresentazioni di dati
in situazioni significative
per ricavare
informazioni, riconosce
le situazioni di incertezza
e formula pensieri.
Ha atteggiamenti di cura
e rispetto verso
l’ambiente sociale e
naturale.
Usa le nuove tecnologie
e i linguaggi
multimediali per
sviluppare il proprio
lavoro in più discipline e
per potenziare le proprie
capacità comunicative.
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
Criteri di valutazione concordati
Voto 9/ 10
Voto 8
Voto 7
Voto 6
Voto 5
Voto minore di 5
L’alunno possiede conoscenze complete, pensiero ben strutturato ed autonomo,
competenze approfondite ed analitiche.
L’alunno possiede conoscenze esaurienti in relazione alle proprie capacità e
palesa un impegno costante.
L’alunno possiede conoscenze e competenze soddisfacenti e potenziali
possibilita’ di miglioramento
L’alunno possiede competenze e conoscenze sufficienti ma impegno non sempre
continuo e un metodo di studio non ancora autonomo.
L’alunno possiede capacità modeste e non raggiunge ancora gli obiettivi
prefissati
L’alunno presenta ancora carenze di base nelle competenze e nelle conoscenze
e ancora non ha acquisito un metodo di studio.
AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA NELLA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ORARIO OBBLIGATORIO DELLE LEZIONI : 30 ORE SETTIMANALI
Articolato in 5 giorni settimanali
Lingua Italiana
Matematica
Lingua inglese
Approfondimento italiano
Storia eGeografia
Scienze e tecnologia
Arte e immagine
Musica
Scienze motorie
Religione/Attività alternative
II lingua: Tedesco
31
Classi
I-II-III
6
6
3
1
3
2
2
2
2
1
2
30
CERTIFICATO DELLE COMPETENZE
a conclusione della Scuola Secondaria di I Grado
COMPETENZE DISCIPLINARI
Aree
Discipline
AREA
DEI LINGUAGGI
Italiano
Lingua
Inglese
Lingua
Tedesca
Arte e
Immagine
Livello Base
1
Livello Medio
2
Livello eccellente
3
Competenza
raggiunta
Sa ascoltare, in forma
guidata, testi orali ed
informativi.
Racconta in modo
semplice le esperienze del
vissuto quotidiano.
Comprende il significato di
semplici messaggi.
Produce frasi globalmente
corrette.
Riconosce in un testo le
principali strutture
morfologiche e sintattiche.
Sa ascoltare e riconoscere i
vari tipi di testo. Si esprime
oralmente in modo chiaro e
corretto.
Comprende, nel testo, l’idea
centrale, riconoscendo i
principali generi letterari.
Produce testi corretti ed
organici.
Riconosce
le
diverse
tipologie
testuali,
individuando le principali
proposizioni in un periodo.
Coglie le informazioni dei
testi e le utilizza nei vari
contesti, rendendo
comprensibile ed efficace il
messaggio. Comprende il
testo, individuando il senso
denotativo e connotativo.
Produce frasi
sintatticamente corrette ed
analizza gli elementi
costitutivi del periodo.
Riconosce e confronta le
caratteristiche più
significative di alcuni
importanti periodi della storia
e della lingua italiana.
1□
2□
3□
Riesce a comprendere ed
utilizzare espressioni
familiari di uso quotidiano:
presenta sé stesso, pone
domande su dati
personali.
Descrive in forma scritta
luoghi conosciuti. Sa
compilare moduli con dati
personali, scrive cartoline
e brevi testi personali.
A1 CEF
Affronta situazioni familiari
per soddisfare bisogni di tipo
concreto e riesce a
comprendere informazioni di
base sulla persona e sulla
famiglia, acquisti, geografia
locale, lavoro. Descrive con
lessico semplice, aspetti del
proprio vissuto e del proprio
ambiente. Formula domande
per ottenere informazioni
elementari. Scrive brevi testi
personali .
A1/A2 CEF
Riesce a comprendere ed
utilizzare espressioni
familiari di uso quotidiano:
presenta sé stesso, pone
domande su dati
personali.
Descrive in forma scritta
luoghi conosciuti. Sa
compilare moduli con dati
personali, scrive cartoline
e brevi testi personali.
A1 CEF
Comprende e utilizza in
forma scritta e orale semplici
frasi di uso quotidiano per
soddisfare
bisogni concreti. Interagisce
con un interlocutore su
argomenti conosciuti purché
si parli in modo lento e con
lessico elementare. Scrive
brevi testi personali,
comprende i dati essenziali
di menu, programmi, orari e
opuscoli pubblicitari
.A1+CEF
Osserva e riconosce gli
elementi essenziali del
codice visivo che utilizza in
modo non sempre completo.
Usa in modo corretto
strumenti e tecniche,
realizza elaborati adeguati
alla richiesta. E’ in grado di
leggere e collocare le opere
d’arte esaminate nei
rispettivi contesti storici.
In contesti che gli sono
familiari, comunica con uno
più interlocutori, si confronta
per iscritto nel racconto di
avvenimenti ed esperienze
personali e familiari, espone
opinioni e ne spiega le
ragioni mantenendo la
coerenza del discorso.
Comprende i punti
essenziali di semplici
messaggi in
lingua standard. Nella
conversazione espone le
proprie idee in modo
semplice e chiaro.
A2 CEF
Affronta situazioni familiari
per soddisfare bisogni di tipo
concreto e riesce a
comprendere informazioni di
base sulla persona e sulla
famiglia, acquisti, geografia
locale, lavoro. Descrive con
lessico semplice, aspetti del
proprio vissuto e del proprio
ambiente. Formula domande
per ottenere informazioni
elementari.
Scrive brevi testi personali
A1/A2 CEF
Osserva e analizza con
precisione utilizzandoli
autonomamente i linguaggi
visivi specifici. Usa in modo
personale e consapevole gli
strumenti e le tecniche,
realizzando elaborati
creativi. E’ in grado di
leggere e commentare le
opere d’arte esaminate e le
colloca nei rispettivi contesti
Osserva in modo
superficiale e utilizza
parzialmente i codici
specifici. Usa in modo
approssimativo strumenti
e tecniche. Realizza
elaborati utilizzando
semplici aspetti
della figurazione.
Riconosce le opere più
importanti prodotte nei
32
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
Musica
AREA
STORICO-GEOGRAFICA
Scienze
Motorie e
Sportive
Storia
e
Convivenza
Civile
AREA
MATEMATICA
Geografia
Matematica
periodi storici affrontati.
Possiede semplici
tecniche esecutive in
merito a
risposte ritmiche,
melodiche, vocali. Legge
ed interpreta un gesto
sonoro con la guida del
docente.
Discrimina i parametri
fondamentali del suono.
Riconosce ed analizza le
fondamentali strutture del
linguaggio musicale e
contestualizza le forme
musicali.
Utilizza semplici gesti
tecnici, abilità e tattiche
elementari.
Assume comportamenti
funzionali alla sicurezza
propria e degli altri.
Applica le regole dei giochi
di squadra.
E’ in grado di orientarsi
nello spazio e nel tempo.
Conosce alcuni
fondamentali eventi storici
e ne coglie gli aspetti
essenziali. Comprende le
regole della convivenza
civile. Usa, guidato, gli
strumenti della disciplina.
Espone con linguaggio
semplice ma chiaro.
Si orienta nello spazio e
nel tempo. Riconosce e
descrive le principali
caratteristiche delle realtà
geografiche. Utilizza,
guidato, gli strumenti delle
discipline ( carte, grafici,
fotografie, ecc.).
Esegue correttamente
semplici calcoli in R.
Applica regole e formule in
contesti semplici e guidati.
Riconosce e risolve
elementari situazioni
problematiche. Usa in
modo essenziale il
linguaggio specifico.
Possiede tecniche esecutive
in merito a risposte ritmiche,
melodiche, vocali. Legge ed
interpreta un gesto sonoro.
Discrimina i parametri
fondamentali del suono.
Riconosce ed analizza le
fondamentali strutture del
linguaggio musicale e
contestualizza i messaggi
musicali in relazione ad
eventi del sociale e periodi
storici.
Utilizza consapevolmente
gesti tecnici, abilità e tattiche
acquisite. Assume
comportamenti funzionali al
benessere proprio tramite
l’attività sportiva.
Assume un ruolo attivo nel
gruppo attraverso l’utilizzo
delle proprie abilità ed il
rispetto delle regole di gioco.
Conosce i momenti
fondamentali della storia
italiana ed europea e sa
operare facili collegamenti
con linguaggio corretto.
Comprende le regole della
convivenza civile e ha
maturato un responsabile
senso civico. Possiede un
metodo di studio e sa
utilizzare testi e fonti in
modo
adeguato.
Si orienta nello spazio e nel
tempo e riconosce le
trasformazioni dovute
all’interazione uomo
ambiente.
Conosce e
descrive gli aspetti fisici,
antropici ed economici dei
continenti. Utilizza in modo
autonomo gli strumenti della
disciplina.
Esegue correttamente
calcoli in R. Conosce ed
applica regole, formule e
procedimenti logici.
Risolve situazioni
problematiche. Comprende
e usa in modo appropriato il
linguaggio specifico.
33
storici e culturali.
Analizza con linguaggio
appropriato, le fondamentali
strutture del linguaggio
musicale e
la loro valenza espressiva.
Legge e traduce
autonomamente il segno
scritto in gesto sonoro.
Contestualizza i messaggi
musicali più complessi i
relazione alle differenti
espressioni sociali e
ai periodi storici.
Utilizza e trasferisce in altri
contesti gesti tecnici, abilità
e tattiche acquisite. Assume
comportamenti funzionali al
benessere proprio e degli
altri tramite l’attività sportiva.
Assume un ruolo attivo,
consapevole e
coinvolgente nelle attività di
gruppo.
Conosce con precisione le
tappe fondamentali della
storia italiana, europea e
mondiale, che espone con
lessico specifico. E’ capace
di stabilire relazioni e
confronti tra
eventi storici Comprende il
valore della memoria storica
per meglio interpretare il
presente. Ha
elaborato un personale
metodo di studio e sa
interpretare fonti di
diverso genere.
Legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani.
Individua con sicurezza le
caratteristiche fisiche,
antropiche, economiche,
storiche di realtà
geografiche diverse e ne
coglie le relazioni. Utilizza
opportunamente il lessico
e gli strumenti specifici della
disciplina.
Conosce, riporta e rielabora
caratteristiche, proprietà,
definizioni, leggi, usando in
modo appropriato e
autonomo la
simbologia e il linguaggio
specifico. Individua ed
applica con sicurezza
regole,relazioni,
procedimenti logici e
modalità
operative anche in contesti
diversi. Matematizza
situazioni complesse e le
risolve.
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
1□
2□
3□
AREA
SCIENTIFICO - TECNOGICA
Scienze
Tecnologia
Conosce e osserva fatti e
fenomeni individuandone
gli aspetti fondamentali.
Li descrive con un
linguaggio specifico
essenziale.
Conosce e osserva fatti e
fenomeni individuandone gli
elementi significativi e
comprendendo relazioni e
modificazioni.
Usa in modo appropriato il
linguaggio specifico.
Riconosce semplici
impianti di produzione,
trasformazione e
utilizzazione dell’energia
elettrica, descrivendone le
caratteristiche
tecnologiche.
Formula semplici ipotesi
per il risparmio energetico.
Disegna le figure
geometriche utilizzando gli
strumenti da disegno in
modo elementare.
Conosce l’ambente di
lavoro di Windows e
utilizza in modo semplice
gli applicativi Word, Excel,
Power Point, Cabrì.
Conosce i sistemi di
produzione dell’energia
elettrica e le varie fonti
energetiche ed opera
semplici riflessioni
sull’impatto ambientale di
queste.
Conosce ed applica
correttamente le forme del
linguaggio tecnico, grafico e
simbolico.
Applica le regole delle
proiezioni ortogonali e delle
assonometrie. Riconosce le
funzioni di Windows. Utilizza
gli applicativi Word, Excel,
Power Point, Cabrì per
eseguire attività guidate.
Conosce e osserva fatti e
fenomeni individuando
autonomamente le analogie,
le differenze, i rapporti
causali e logici in situazioni
diversificate e di
collegamento. Utilizza con
padronanza il linguaggio
specifico.
Riflette in modo autonomo e
critico sui problemi legati
all’intervento dell’uomo
sull’ambiente. Utilizza il
disegno tecnico per la
progettazione e
realizzazione di modelli in
generale riferibili all’energia
e al suo uso.
Utilizza le principali funzioni
di Windows. Opera con i file
e le cartelle. Uso in modo
appropriato e autonomo gli
applicativi Word, Excel,
Power Point, Cabrì anche
per produzioni personali.
1□
2□
3□
1□
2□
3□
Metodologia delle attività didattiche
Saranno realizzate scelte metodologiche che favoriscano l’equilibrio fra gli interventi dei vari docenti
e, da parte dei ragazzi, la coscienza di essere protagonisti della propria crescita, stabilendo un rapporto
di compartecipazione tra insegnanti ed alunni, impostato sul dialogo, la fiducia ed il rispetto
reciproco. La realtà sarà considerata in forma problematica, cosicché gli alunni potenzino le capacità
di formulare ipotesi e di individuare le cause e gli effetti, impegnandosi nella risoluzione dei
problemi, nella coordinazione, elaborazione e organizzazione sintetica delle informazioni.
Per gli alunni in difficoltà, i Consigli di classe organizzeranno attività di recupero e interventi
individualizzati, al fine di far acquisire gli strumenti di base di ogni disciplina o di consolidare le
capacità e le abilità.
Per gli alunni diversamente abili, saranno concordate con i docenti di sostegno adeguate metodologie
e strategie affinché possano essere raggiunti gli obiettivi minimi avvalendosi, nei casi più difficili e
complessi della consulenza e della collaborazione di assistenza sociale o esperti del campo socio –
psico – pedagogico. Sarà stimolato, inoltre, l’arricchimento culturale in quegli allievi che dimostrino
capacità di affrontare compiti più impegnativi, con attività integrative di approfondimento e di ricerca,
determinando, così, la maturazione delle potenzialità di ognuno
( attività extracurriculari ).
I laboratori finalizzati ad applicare i metodi della ricerca e suggeriti dalle attività svolte nella classe,
affiancheranno le attività individuali e contribuiranno alla socializzazione degli alunni, alla più
completa conoscenza di questi ultimi da parte degli insegnanti, all' acquisizione di un maggiore senso
di sicurezza ed infine, al miglioramento dello sviluppo intellettivo legato al processo di
comunicazione verbale.
34
La lezione frontale è un punto di riferimento importante per chiarimenti e approfondimenti, ma
verranno utilizzate anche lezioni dialogate, letture di testi, di libri della biblioteca o di articoli di
giornali o riviste, conversazioni e dibattiti su argomenti concordati in precedenza anche con la
collaborazione di esperti esterni forniti da enti o associazioni culturali locali; l’interpretazione e il
commento di immagini, di fotografie, di suoni, visualizzazione dei contenuti con cartelloni, schemi e
forme simboliche usando tutti gli strumenti e accorgimenti didattici esistenti nella scuola per
consentire approfondimenti e concretizzazione degli argomenti di studio (audiovisivi, multimediali,
carte geografiche e tematiche, grafici e cartelloni.).
Comunicazione dei livelli di apprendimento raggiunti
Gli insegnanti preciseranno i contenuti nella programmazione annuale per disciplina e nei Consigli di
Classe mensili concordando Unità di Apprendimento disciplinari e trasversali che costituiranno il
Piano di Studio Personalizzato per gruppi di alunni .
.
Il Collegio dei Docenti ha deliberato che gli insegnanti riceveranno i genitori degli alunni in tre
incontri pomeridiani e nelle ore antimeridiane libere, previo appuntamento.
La valutazione.
La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli
apprendimenti, ma come verifica dell’intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul
progetto educativo.
Valutare, come scuola, serve sostanzialmente per:
· acquisire informazioni per progettare miglioramenti
· evidenziare aspetti di qualità e punti problematici
· porre l’azione della scuola di fronte ai propri risultati
· riflettere sull’azione formativa per renderla sempre più adeguata ed efficace
· interrogarsi sulle situazioni critiche e a rischio di ripetenze per progettare interventi tempestivi
· valorizzare al massimo le risorse umane ed ottimizzare gli esiti di apprendimento degli alunni
· orientare l’azione della scuola rispetto a priorità condivise.
Operativamente le procedure adottate nell’Istituto Comprensivo di Capri sono così organizzate: i
docenti, in sede di programmazione, prevedono e mettono a punto le prove di verifica degli
apprendimenti da utilizzare in ingresso, in itinere e nel momento terminale.
La valutazione terrà conto della conoscenza degli strumenti e delle tecniche proprie delle discipline,
della comprensione dei linguaggi specifici, della capacità di rielaborare, organizzare ed esporre i
contenuti, dell’impegno e dell’interesse evidenziati, dei miglioramenti rispetto alla situazione di
partenza, delle capacità personali e degli standard di apprendimento.
Essa si concretizzerà in annotazioni fatte sul registro, scaturite dalle verifiche in itinere e periodiche
effettuate.
Una valutazione più completa sarà fatta a conclusione del primo e secondo quadrimestre.
35
Criteri di valutazione concordati
Voto 9/ 10
Voto 8
Voto 7
Voto 6
Voto 5
Voto minore di 5
L’alunno possiede conoscenze complete, pensiero ben strutturato ed autonomo,
competenze approfondite ed analitiche.
L’alunno possiede conoscenze esaurienti in relazione alle proprie capacità e
palesa un impegno costante.
L’alunno possiede conoscenze e competenze soddisfacenti e potenziali
possibilita’ di miglioramento
L’alunno possiede competenze e conoscenze sufficienti ma impegno non sempre
continuo e un metodo di studio non ancora autonomo.
L’alunno possiede capacità modeste e non raggiunge ancora gli obiettivi
prefissati
L’alunno presenta ancora carenze di base nelle competenze e nelle conoscenze
e ancora non ha acquisito un metodo di studio.
L’esame di stato al termine del Primo Ciclo sarà così strutturato:
- prova scritta di lingua italiana
- prova scritta di matematica
- prove scritte delle lingue straniere
- prova ministeriale
- colloquio orale multidisciplinare
Valutazione del servizio docente
Strumenti e indicatori
La valutazione degli esiti formativi sarà realizzata ricorrendo a strumenti diversi
1 Autoanalisi dei diversi team docenti impegnati nelle attività.
2 Analisi della congruenza fra obiettivi dei progetti realizzati e risultati raggiunti.
di Collegio dei docenti e di Consiglio di Istituto per gli aspetti di rispettiva competenza.
3 Questionari rivolti agli alunni, ai docenti e alle famiglie per verificare l’accettazione
dell’organizzazione didattica.
La valutazione rileverà gli esiti delle verifiche periodiche svolte sulla base dei seguenti indicatori :
v Livello di comunicazione educativa
v Esiti formativi degli alunni
v Integrazione alunni svantaggiati e handicappati
v Livello di comunicazione ed informazione scuola –famiglia-territorio
v Livello di partecipazione alle iniziative di formazione
v Ricaduta della formazione nell’attività didattica
36
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
PROGETTO CAF EDUCATION
La nostra scuola ha partecipato al progetto CAF Education per autovalutazione dell’Istituto, il
progetto è uno strumento comune europeo per la gestione della qualità.
La commissione che ha svolto i lavori del CAF è formata da un gruppo di docenti dei tre ordini di
scuola.
Monitoraggio e aggiornamento del Piano dell’Offerta
Formativa
Il Piano dell’Offerta Formativa è il risultato di continui aggiornamenti e integrazioni dei progetti
educativi di Istituto e dei Piani annuali delle attività già previste negli anni precedenti e derivanti
anche da “consultazioni " “ che hanno coinvolto:
v Il Collegio dei docenti
v Il Consiglio di Istituto
v I Consigli d'interclasse, di intersezione e di classe dei singoli plessi
v Le commissioni di lavoro.
Il presente Piano può essere rivisto e/o integrato anche a seguito degli esiti delle rilevazioni
che saranno condotte fra gli utenti o gli operatori, il POF sarà monitorato con questionari
rivolti ai docenti e alle famiglie a dicembre e a maggio.
Le proposte di modifica saranno inviate al Collegio dei docenti e al Consiglio di Istituto per
la successiva approvazione.
REGOLAMENTO ALUNNI
. L’Istituto Comprensivo di Capri è attento a far rispettare il regolamento avvalendosi della
collaborazione delle famiglie, sottoscrittrici del patto di corresponsabilità educativa, e interagendo con
le altre agenzie educative. Le azioni sanzionatorie saranno caratterizzate da equità e giustizia e
finalizzate al recupero e all’integrazione in una struttura che riconosce le regole come strumento di
crescita e responsabilità sociale.
37
REGOLAMENTO ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
PREMESSA
La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il riflettere del bambino,
sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità.
La scuola dell’infanzia si propone anche come luogo d'incontro, di partecipazione e di cooperazione delle
famiglie, come spazio di impegno educativo per adulti e bambini.
Partendo da queste convinzioni le attività sia strutturate che libere, progressive e mediate proposte sono
finalizzate alla valorizzazione dell’identità,alla conquista dell’autonomia, allo sviluppo delle competenze
nell’ottica della formazione dell’uomo e del cittadino.
Art. 1 – Orario
L’osservanza degli orari di entrata e di uscita dei bambini evita l’interruzione delle attività e riduce le
interferenze nella quotidiana routine di lavoro.
La scuola dell’infanzia funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 16,30.
L’ingresso dei bambini è previsto:
· Dalle 8,30 alle 9,30.
· I genitori che per validi motivi devono accompagnare a scuola il bambino in ritardo sono tenuti
a comunicare, entro le ore 9,40, la presenza ai pasti.
· I genitori sono tenuti al rispetto scrupoloso degli orari di entrata e di uscita dei bambini, sono
consentiti non più di quattro ritardi al mese; ulteriori ritardi saranno giustificati dal Dirigente
scolastico.
L’uscita dei bambini è prevista:
·
·
Dalle ore 16,10 alle ore 16.30
Le uscite anticipate (non più di quattro il mese)sono autorizzate, previa richiesta( al mattino) e
vanno effettuate nell’arco di tempo che va dalle ore 12.45 alle 13.00.
Esigenze diverse e/o reiterate vanno richieste e autorizzate dal Dirigente Scolastico.
·
Art. 2 – Sicurezza e privacy dei minori
·
·
·
·
Al fine di garantire la sicurezza dei bambini è necessario che:
I genitori, all’ingresso, affidino l’alunno esclusivamente all’insegnante o al collaboratore
scolastico che è identificabile attraverso un cartellino che riporta i dati personali;
I docenti, all’uscita, consegnino il bambino ai genitori o a persona maggiorenne delegata da
chi esercita la patria potestà (modulo “consenso informato” compilato all’atto
dell’iscrizione);
I genitori garantiscano la massima puntualità nel prendere il bambino al termine delle attività;
giustificati ritardi, vanno comunicati tempestivamente (SALVIA 0818386239-IV
NOVEMBRE 0818386238).
in caso di ritardo del genitore, l’insegnante (accertata la causa) sforati i cinque minuti di
tolleranza è per legge obbligato a prendere contatto con le forze dell’ordine.
38
·
Chi viene a ritirare o ad accompagnare i bambini deve uscire il più sollecitamente possibile
per motivi di Sicurezza dai locali della scuola, al fine di evitare situazioni di rischio e causare
confusione e interruzione delle attività.
·
E’ vietato a chiunque non appartenga al personale della scuola entrare in sezione senza
l’autorizzazione del Dirigente o della Coordinatrice del plesso.
·
I genitori devono sempre essere rintracciabili e lasciare uno o più recapiti telefonici.
·
I genitori sono responsabili dell’incolumità e del comportamento del bambino una volta
effettuata la consegna da parte dell’insegnante.
E' possibile fotografare i bambini individualmente o in gruppo durante particolari
attività al solo scopo didattico. D.L. v: o 30 Giugno. 2003 n* 196. (Occorre avere il
consenso dei genitori.)
Le famiglie possono fotografare o riprendere momenti di vita scolastica per uso proprio.
Art. 3 – Orari di funzionamento della scuola nel periodo di accoglienza
Al fine di consentire, dopo le vacanze estive, una ripresa delle attività che sia rispettosa dei ritmi dei
bambini, al fine di favorire un inserimento non traumatico dei nuovi bambini e per un miglior utilizzo del
personale, nel mese di settembre la scuola funzionerà con orario ridotto dalle ore 8,30 alle 13,30(salvo
eventuali variazioni dovute a cause logistiche e organizzative).
In questo periodo sarà adottato un orario flessibile adeguato alle esigenze di ciascun bambino e
concordato con le famiglie.
Gradualmente l’orario sarà ampliato con l’avvio del servizio mensa e delle attività pomeridiane.
Date e articolazione degli orari saranno deliberate dal Consiglio d’Istituto e comunicati alle famiglie
prima dell’inizio dell’attività ed in tempo utile per consentire la loro organizzazione.
Art. 4 – Assenze dei bambini
La regolarità della frequenza da parte dei bambini è premessa necessaria per assicurare una positiva e
ottimale esperienza educativa, oltre che un corretto funzionamento della scuola.
Ai sensi della normativa vigente, per assenze superiori ai cinque giorni per motivi di salute, i genitori
sono tenuti a presentare certificato medico il giorno stesso del ritorno a scuola del bambino e comunque
prima che sia accolto dalla scuola.
Se l’assenza è dovuta a motivi familiari e supera i cinque giorni, è necessario che i genitori avvertano
preventivamente le insegnanti per iscritto compilando il relativo modulo.
Art. 5 – La salute del bambino
La somministrazione di farmaci compete all’insegnante o al personale della scuola in possesso della
relativa certificazione. In caso di necessità i genitori dovranno presentare domanda scritta con relativa
prescrizione medica al dirigente scolastico il quale autorizzerà il personale della scuola.
In caso d'intolleranze alimentari ed allergie i genitori sono tenuti a dare comunicazione ai docenti .
Il controllo preventivo e il trattamento della pediculosi, sono di competenza della famiglia; è
opportuno per il benessere della comunità scolastica al fine di evitare epidemie-avvisare le insegnanti.
Al fine di consentire al bambino di muoversi liberamente, di svolgere le attività di gioco e di
manipolazione in maniera creativa e al fine di favorire lo sviluppo dell’autonomia, si richiede un
abbigliamento comodo, in particolare si chiede di evitare bretelle, cinture, salopette, lacci, body ecc. I
39
genitori sono invitati a controllare periodicamente gli indumenti contenuti nel sacco del cambio
adeguandoli alla stagione. In caso di enuresi o encopresi, la famiglia sarà tempestivamente avvertita per
provvedere personalmente al cambio degli indumenti.
I bambini non possono portare a scuola giochi, se non nella tipologia e nei periodi concordati con le
insegnanti.
I genitori non devono dare ai loro bambini merendine, dolciumi e succhi di frutta da consumare a
scuola. La merenda antimeridiana è consumata solo quando non c’è il servizio mensa. Si possono portare
cracker, fette biscottate , biscotti semplici e acqua .
Occorre portare dei bicchieri, anche usa e getta, e comprare l’acqua.
La merenda pomeridiana prevede la consumazione della frutta o eventuale panino distribuiti a mensa.
Ogni altro tipo di alimento sarà consentito solo in caso di allergie e/o intolleranze certificate.
Nel rispetto delle norme igienico – sanitarie è vietato alle persone non autorizzate entrare nel refettorio
durante la mensa.
COMPLEANNI
Sarà individuato il giorno del COMPLIMESE per festeggiare i nati del mese, la data sarà fissata ogni
mese secondo le esigenze dei progetti didattici in corso. E’ necessario avere la certificazione della
pasticceria che ha prodotto le torte che devono essere senza crema (no torta di mandorle) o confezionate.
Non è consentito distribuire gadget. I genitori possono partecipare alla festa a seguito di comunicazione al
Dirigente Scolastico.
Art. 6 – Rapporti scuola - famiglia
La collaborazione tra scuola e famiglia è molto importante per la conoscenza del bambino e per
concordare strategie educative comuni; una buona intesa tra genitori e insegnanti, uno scambio di
opinioni e di proposte contribuisce certamente a superare determinate difficoltà e a migliorare la qualità
della scuola.
Sono previsti due colloqui quadrimestrali e uno ad inizio anno scolastico per la condivisione del
regolamento alunni .
E’ importante inoltre che i genitori partecipino agli incontri di formazione –informazione programmati
dall’Istituto. Gli incontri di sezione servono a fare incontrare i genitori dei bambini tra loro con gli
insegnanti, a informarli delle esperienze dei figli, a illustrare il progetto educativo.
Date e modalità d'incontro verranno comunicate dalle docenti mediante affissione all’albo dei genitori
presente sull’uscio dei relativi Plessi.
Per motivi di sicurezza i bambini non possono accedere al plesso durante le assemblee.
Per colloqui urgenti (dalle ore 12.30 alle 13.00) si può prendere appuntamento con le insegnanti.
I docenti s'impegnano a segnalare tempestivamente alle famiglie interessate eventuali situazioni di
disagio di varia natura, manifestate dai bambini.
Art. 7 – I rappresentanti dei genitori
I rappresentanti dei genitori, eletti ai sensi della normativa vigente, svolgono funzione di raccordo tra la
scuola e le famiglie, pertanto:
· Fanno proposte ai docenti sugli aspetti organizzativi ed educativi e sull’ampliamento
dell’offerta formativa;
· Comunicano alle famiglie-con le modalità concordate con le insegnanti e i genitori -quanto
emerso negli incontri istituzionali;
40
·
·
Possono utilizzare gli strumenti della scuola (fotocopiatrice, computer,telefono, ecc.) per
comunicare con gli altri genitori;
Possono fare richiesta, con lettera scritta indirizzata al dirigente scolastico, di utilizzo dei locali
della scuola per riunioni con gli altri genitori.
Il presente regolamento, specifico per la scuola dell’infanzia, è parte integrante del regolamento generale
dell’Istituto.
Regolamento alunni
Scuola Primaria
Regolamento alunni 2013-2014
Scuola Primaria
Regolamento interno per gli alunni approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio
d’Istituto
Art. 1 Modalità di entrata e di uscita
1. Le attività scolastiche hanno inizio, per tutte le classi, alle ore 8.30. Per le classi a tempo
normale, l’orario di uscita è stabilito alle 13.00 per due giorni settimanali e alle 16.00 per gli
altri tre, secondo l’orario definitivo. Per le classi a tempo pieno l’orario di uscita sarà alle
16.00 per cinque giorni settimanali
2. I genitori che accompagnano i propri figli a scuola devono gentilmente lasciarli e aspettarli al
cancello di ingresso dove ci sarà un collaboratore che vigilerà sugli alunni fino alla porta
d’ingresso dove saranno accolti dalle insegnanti.
3. Non è consentito l’ingresso di persone estranee alla scuola durante le ore di lezione se non per
comprovati ed urgenti motivi (eccezion fatta per i genitori dei detentori della L. 104/92 o da
loro delegato).
4. I genitori possono essere ricevuti dai docenti il martedì dalle ore 16.00 alle 16.30 previo
appuntamento con avviso scritto sul quaderno.
5. Per motivi di sicurezza, non è consentita la presenza dei bambini durante gli incontri con i
docenti.
6. Durante la pausa didattica, dalle ore 10.30 alle ore 10.50, i bambini andranno in bagno,
consumeranno una merenda nella propria aula; non sarà possibile giocare con palloni o fare
giochi troppo dinamici.
Art. 2 Incontri Collegiali e feste
1. Per motivi di sicurezza, non è consentita la presenza dei bambini durante gli incontri con i
docenti.
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2. In occasione di feste sarà consentito portare solo dolci confezionati (che indichino scadenze ed
ingredienti), evitando quelli artigianali.
3. Gli alunni sono tenuti al risarcimento dei danni provocati alle strutture o alle attrezzature
scolastiche per dolo o incuria nella misura fissata dalla giunta esecutiva. Nel caso in cui non
fosse possibile identificare i responsabili del danno, il risarcimento sarà a carico della
collettività studentesca che usufruisce delle parti danneggiate.
Art. 3 Uso del cellulare
1. Agli alunni è fatto divieto di:
· tenere acceso o utilizzare il cellulare durante l’intero tempo-scuola (attività
didattiche, pause didattiche, pausa-mensa, attività extracurriculari, trasferimenti da
aula a laboratori e palestra, durante le visite guidate e i viaggi d’istruzione) sia
come apparecchio di collegamento che come trasmettitore di messaggi, fotocamera e ogni altra funzione;
· è sempre vietato l’uso del cellulare come fotocamera o videocamera: gli alunni
sorpresi a fare video o foto, anche a compagni consenzienti, verranno
accompagnati dal Dirigente Scolastico che provvederà ad avvertire le famiglie
delle conseguenze penali e civili a cui possono andare incontro.
Art. 4 Assenze, ritardi e permessi
1. 1.Le assenze degli alunni dovranno essere sempre giustificate dai genitori per iscritto (sul
quaderno degli avvisi o sul diario).
2. Dopo il quinto giorno di assenza per motivi di salute (e quindi se il sesto giorno l’alunno verrà
a scuola), la giustifica dovrà essere accompagnata da un certificato medico attestante
l’avvenuta guarigione o comunque la non contagiosità. Se l’assenza è dovuta a motivi
familiari, i genitori dovranno avvisare in anticipo le insegnanti.
3. Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente,
(non più di tre permessi al mese) per gravi e comprovati motivi ed esclusivamente se prelevati
da un genitore o da persona delegata al momento dell’iscrizione, munita di documento di
identificazione valido.
4. Per i ritardi occasionali fino a 15 minuti è sufficiente che l’alunno spieghi i motivi
all’insegnante della prima ora che lo ammetterà in classe. Superati i tre ritardi verrà informato
il Dirigente Scolastico.
5. Se l’alunno accusa un improvviso malore, lo comunicherà al docente che avvertirà
telefonicamente la famiglia; nel caso in cui l’alunno dovesse manifestare sintomi preoccupanti
saranno messe in atto tutte le procedure previste per il primo soccorso. A tal proposito è
importante, a cura della famiglia, comunicare alla Segreteria eventuali cambi di numero di
telefono.
Art. 5 Uscite didattiche, visite sul territorio, gite scolastiche
1. Gli alunni che non siano muniti di autorizzazione, firmata dai genitori o chi ne fa le veci, per le
uscite didattiche, visite sul territorio, gite scolastiche, partecipazione a manifestazioni
resteranno a scuola, vigilati da docenti di altre classi o dai collaboratori scolastici nel caso in
cui siano tutte le classi interessate all’uscita.
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Art. 6 Sanzioni
1. Ogni gruppo docente adotterà le sanzioni che riterrà opportune sulla base della conoscenza
degli alunni, delle dinamiche che si instaurano tra loro e sulla gravità dell’accaduto. I docenti
erogheranno provvedimenti disciplinari sapendo che questi hanno finalità educative e che
tendono a rafforzare il senso di responsabilità e a ripristinare corretti rapporti all’interno della
comunità scolastica; delle stesse ne verrà data immediata comunicazione alla famiglia.
2. In caso di ripetute trasgressioni al presente regolamento, gli alunni saranno segnalati al
Dirigente Scolastico.
Art. 7 Comunicazioni scuola famiglia
Tutte le comunicazioni alla famiglia e le eventuali variazioni di orario o di attività della classe, scritte
sul diario o sul quaderno degli avvisi, dovranno essere tempestivamente firmate da uno dei genitori. Il
giorno successivo il docente della prima ora verificherà se l’avviso è stato firmato.
I genitori saranno contattati telefonicamente dal rappresentante di classe in caso di condizioni meteo
marine avverse poiché, a causa dell’assenza involontaria del personale scolastico, si potrebbe
verificare una riduzione dell’orario scolastico.
Gli alunni sono tenuti ad indossare il grembiule durante le attività scolastiche. La divisa (maglietta
bianca a maniche corte e pantalone blu) sarà indossata quando i docenti ne daranno avviso.
Art. 8 I rappresentanti dei genitori
I rappresentanti dei genitori, eletti ai sensi della normativa vigente, svolgono funzione di raccordo tra la
scuola e le famiglie, pertanto:
· fanno proposte ai docenti sugli aspetti organizzativi ed educativi e sull’ampliamento
dell’offerta formativa;
· comunicano alle famiglie-con le modalità concordate con le insegnanti e i genitori -quanto
emerso negli incontri istituzionali;
· possono utilizzare gli strumenti della scuola (fotocopiatrice, computer,telefono, ecc.) per
comunicare con gli altri genitori;
· possono fare richiesta, con lettera scritta indirizzata al dirigente scolastico, di utilizzo dei locali
della scuola per riunioni con gli altri genitori.
43
Patto di Corresponsabilità
Diritti e doveri di Alunni, Docenti, Genitori
ISTITUTO COMPRENSIVO I. NIEVO
CAPRI
Patto di Corresponsabilità
Diritti e doveri di Alunni, Docenti, Genitori
IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
COSTITUISCE
La dichiarazione esplicita
dell’operato della scuola
COINVOLGE
IMPEGNA
Consigli di Classe
Insegnanti
Genitori
Alunni
Enti esterni che collaborano con la
scuola
Docenti
Genitori
Alunni
Termini del Patto di Corresponsabilità
OFFERTA
FORMATIVA
RELAZIONALITA’
LA SCUOLA SI
IMPEGNA A…..
Þ Proporre
un’Offerta
Formativa
rispondente ai
bisogni
dell’alunno ed a
lavorare per il suo
successo
formativo.
LA FAMIGLIA SI
IMPEGNA A…..
Þ Leggere, capire
e condividere il
Piano
dell’Offerta
Formativa ed a
sostenere
l’Istituto
nell’attuazione
di questo
progetto.
L’ALUNNO SI
IMPEGNA A….
Þ Ascoltare gli
insegnanti e a
porre domande
pertinenti
quando viene
presentato il
Piano
dell’Offerta
Formativa.
Þ Favorire un
ambiente sereno e
adeguato al
massimo sviluppo
delle capacità
dell’alunno.
Þ Promuovere
rapporti
Þ Considerare la
funzione
formativa della
Scuola e dare
ad essa, la
giusta
importanza in
confronto ad
Þ Considerare la
Scuola come un
impegno
importante
Þ Comportarsi
correttamente
con compagni
ed adulti
44
interpersonali
positivi fra alunni
ed insegnanti,
stabilendo regole
certe e condivise.
INTERVENTI
EDUCATIVI
Þ Mandare avvisi,
comunicazioni e
annotazioni per
mantenere uno
stretto e
costruttivo
contatto con le
famiglie
Þ Sviluppare negli
alunni competenze
sociali e
45
altri impegni
extrascolastici.
Þ Impartire ai
figli le regole
del vivere
civile, dando
importanza alla
buona
educazione, al
rispetto degli
altri e delle
cose di tutti.
Þ Rispettare gli
altri
Þ Rapportarsi agli
altri evitando
offese verbali
e/o fisiche
Þ Usufruire
correttamente
ed
ordinatamente
degli spazi
disponibili e del
materiale di uso
comune
Þ Riconoscere e
rispettare le
regole nei
diversi ambienti
(scuola, strada,
locali pubblici,
ecc.)
Þ Accettare le
difficoltà e gli
errori degli altri
Þ Accettare il
punto di vista
degli altri e
sostenere con
correttezza la
propria
opinione
Þ Rivolgersi in
maniera
corretta alle
persone, nelle
diverse
situazioni
comunicative
Þ Firmare sempre
tutte le
comunicazioni
per presa
visione facendo
riflettere il
figlio, ove
opportuno, sulla
finalità
educativa delle
comunicazioni
Þ Rispettare le
consegne
Þ Riflettere con
adulti e
compagni sui
comportamenti
da evitare
Þ Riflettere sulle
eventuali
annotazioni
ricevute
comportamentali
PARTECIPAZIONE
INTERVENTI
DIDATTICI
Þ Aprire spazi di
discussione e
tenere in
considerazione le
proposte di alunni
e genitori
Þ Migliorare
l’apprendimento
degli alunni,
effettuando
interventi
individualizzati o
46
Þ In caso di
impossibilità di
partecipare alle
riunioni si farà
riferimento al
rappresentante
di classe che
riferirà quanto
detto
Þ Non esprimere
opinioni o
giudizi sugli
insegnanti e sul
loro operato in
presenza dei
ragazzi per non
creare loro
insicurezze
Þ Scambiare
qualsiasi
opinione nel
tempo e nella
sede opportuna
Þ Partecipare
attivamente alle
riunioni
previste
Þ Fare proposte e
collaborare alla
loro
realizzazione
Þ Concedere il
permesso di
utilizzo di
qualsiasi
immagine del
proprio figlio
realizzata
durante le
attività
scolastiche a
soli scopi
documentativi e
didattici
Þ Prendere
periodico
contatto con gli
insegnanti
Þ Cooperare con
loro per
Þ Usare un
abbigliamento
adeguato
Þ Ascoltare
democraticame
nte compagni
ed adulti
Þ Esprimere il
proprio
pensiero
Þ Collaborare alla
soluzione di
problemi
Þ Partecipare alle
attività
individualizzate
e in piccoli
gruppi
in piccoli gruppi
l’attuazione di
eventuali
strategie di
recupero
PUNTUALITA’
Þ La scuola si
impegna a
garantire la
puntualità e la
continuità del
servizio scolastico
Þ Garantire la
regolarità della
frequenza
scolastica
Þ Garantire la
puntualità del
figlio
Þ Giustificare le
eventuali
assenze e ritardi
Þ Rispettare l’ora
di inizio delle
lezioni
Þ Far firmare gli
avvisi scritti
COMPITI
Þ Assegnare
eventuali compiti
a seconda della
necessità
Þ Richiedere i
compiti non svolti
il giorno
successivo
indipendentemente
dal rientro
Þ Impostare a scuola
alcuni compiti
perché vengano
completati a casa
Þ Fare in modo che
ogni lavoro
intrapreso venga
portato a termine
Þ Evitare di
sostituirsi ai
ragazzi
nell’esecuzione
dei compiti e
nell’assolvimen
to degli
impegni
Þ Aiutare i figli a
pianificare e ad
organizzarsi:
orario, angolo
tranquillo,
televisione
spenta,
controllo del
diario,
preparazione
della cartella
Þ Richiedere ai
ragazzi di
portare a
termine ogni
lavoro
intrapreso
Þ Adottare un
atteggiamento
nei confronti
degli errori dei
propri figli,
uguale a quello
degli insegnanti
Þ Collaborare per
Þ Prendere
regolarmente
nota dei compiti
assegnati
Þ Pianificarli
Þ Svolgerli con
ordine e con
una grafia
leggibile
VALUTAZIONE
Þ Tenere sempre
nella giusta
considerazione
l’errore, senza
drammatizzarlo
Þ Considerare
l’errore come
tappa da superare
47
Þ Considerare
l’errore
occasione di
miglioramento
Þ Riconoscere le
proprie
capacità, le
proprie
nel processo
individuale di
apprendimento
Þ Controllare con
regolarità i
compiti,
correggerli in
tempi
ragionevolmente
brevi
Þ Garantire la
trasparenza della
valutazione
potenziare nel
figlio una
coscienza delle
proprie risorse e
dei propri limiti
conquiste ed i
propri limiti
come occasione
di crescita
Firma:
Data:
REGOLAMENTO ALUNNI
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
norme di entrata e di uscita
Gli alunni possono accedere a scuola dalle 8,10 alle 8.15 e, al suono della campanella, si recano nelle
aule, senza sostare nell’atrio o nei corridoi della scuola.
Gli alunni, giunti a scuola dopo le ore 8.15, saranno giustificati dal docente in servizio alla prima ora.
Fino alle ore 8,20 sarà consentito entrare in classe; dopo tale orario l’alunno, sprovvisto di giustifica
del genitore sarà annotato sul registro di classe.
Al terzo ritardo il genitore sarà convocato a scuola.
Al termine delle lezioni gli alunni usciranno dalle aule ordinatamente, utilizzando il criterio
dell’evacuazione (aprifila e chiudifila), sotto la vigilanza del docente dell’ultima ora, in silenzio,
senza accalcarsi, rispettando l’ordine di uscita senza superare chi precede.
48
Norme comportamentali
·
Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto durante la giornata scolastica,
a rispettare strutture e attrezzature, a utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti.
A fine di giornata scolastica, gli alunni devono liberare il banco di ogni suppellettile per consentire
una efficace pulizia degli ambienti.
Durante le lezioni sono esclusi, in via ordinaria, permessi di uscita dalle aule nella prima e nell’ultima
ora di lezione e durante il cambio d’insegnante.
I permessi di uscita dalle aule devono sempre riguardare un alunno per volta, munito del badge
dell’insegnante.
Durante la giornata scolastica vi saranno due pause di socializzazione, dalle ore 10,05 alle 10.15 e
dalle ore 12,05 alle 12,15 durante le quali gli alunni possono consumare una merenda rimanendo
nelle aule.
Divieti e obblighi
Agli alunni è fatto divieto di:
· Circolare nei corridoi senza permesso e senza badge;
· Recarsi in sala professori;
· Uscire dall’aula in due o più per volta;
· Portare a scuola materiale estraneo all’attività didattica;
· masticare gomme;
· indossare abiti inadeguati(nei giorni in cui gli alunni avranno l’ora di educazione motoria
verranno con la tuta, che terranno per tutta la giornata scolastica).
· ricevere, durante lo svolgimento delle lezioni, materiale didattico, merendine o altro che
l'alunno ha dimenticato a casa. Il personale ATA raccoglierà eventuali materiali indispensabili
solo in caso eccezionale e li consegnerà durante il cambio di docente;
· È sempre vietato l’uso del cellulare durante l’intero tempo-scuola( attività didattiche,intervalli,
pausa-mensa, attività extracurriculari, trasferimenti da aula a laboratori e palestra, durante le
visite guidate e i viaggi d’istruzione) sia come apparecchio di collegamento che come
trasmettitore di messaggi, foto-camera e ogni altra funzione;.
· Il possesso a scuola del cellulare è sconsigliato; qualora un alunno decida di esserne fornito lo
stesso dovrà mantenerlo spento per l’intera durata dell’attività didattica e conservarlo come
effetto personale e con diretta responsabilità per quanto riguarda la custodia dell’apparecchio.
La scuola non assume alcuna responsabilità circa eventuali danni e/o furti. Durante le uscite e i
viaggi d’istruzione, su permesso dei docenti, ai fini della documentazione delle attività sono
utilizzabili macchine fotografiche o videofonini. Per eventuali casi di particolare necessità,
urgenza o gravità, gli alunni potranno utilizzare il telefono della Segreteria per comunicare con
le famiglie, previa autorizzazione dell’insegnante;
· È sempre vietato l’uso del cellulare come fotocamera o videocamera .Gli alunni sorpresi a fare
video o foto, anche a compagni consenzienti, saranno accompagnati dal Dirigente Scolastico
che provvederà ad avvertire le Famiglie delle conseguenze penali e civili a cui possono andare
incontro.
49
·
Le assenze sono giustificate con l’esibizione, il giorno del rientro a scuola, del relativo libretto
sottoscritto da un genitore o da chi esercita la patria potestà.
·
In caso di dimenticanza, l’alunno sfornito di giustifica per due giorni, al terzo giorno dovrà
essere accompagnato da un genitore.
·
Dopo sei giorni di assenza (settimo al rientro), compresi i festivi, la giustifica dovrà essere
accompagnata da un certificato medico attestante l’avvenuta guarigione o comunque la non
contagiosità. In mancanza della certificazione medica, l’alunno sarà accompagnato dal
Dirigente Scolastico in attesa che la famiglia, contattata dalla scuola, provveda a consegnare il
certificato o a prelevare il ragazzo.
·
Gli alunni che non siano muniti di avviso,firmato dai genitori o chi ne fa le veci per le visite
guidate, partecipazione a manifestazioni e per qualsiasi altra uscita esterna alla scuola, non
potranno, di norma partecipare a tale attività; questi rimarranno a scuola vigilati da docenti o
personale ATA. Lo stesso vale per gli alunni i cui genitori non hanno firmato per presa
visione la comunicazione della Scuola per la sospensione anticipata delle lezioni per
permettere al personale scolastico di partecipare alle assemblee sindacali.
·
In caso di assenze prolungate per motivi di famiglia, i genitori devono fare regolare
comunicazione scritta, indicando il periodo di assenza. Tale comunicazione sarà allegata al
registro di classe.
·
Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente, per
gravi e comprovati motivi, ed esclusivamente se prelevati da un genitore o dall’esercitante la
patria potestà o da persona delegata dalla famiglia con firma depositata nel registro di classe.
· Per motivi di sicurezza gli alunni non possono accedere alle assemblee e ai colloqui con i
docenti.
Comunicazioni Scuola-Famiglia
1. Tutte le comunicazioni alla famiglia e le eventuali variazioni di orario o di attività della classe
dettate agli alunni dovranno essere tempestivamente firmate da un genitore e la firma sarà
esibita al docente della prima ora di lezione del giorno successivo.
2. I genitori potranno incontrare i docenti solo nei giorni e negli orari stabiliti, che saranno
comunicati agli alunni e affissi all’albo.
3. E’ vietato conferire con i docenti durante il loro orario di lezione.
4. Il Dirigente Scolastico e la Segreteria ricevono il pubblico solo negli orari fissati.
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SANZIONI DISCIPLINARI
SANZIONI E ORGANI COMPETENTI
Sanzioni che non prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica.
Natura delle mancanze
1. Mancanza ai doveri
scolastici.
2. Negligenza abituale.
3. Assenze ingiustificate.
4. Indisciplina o
maleducazione
5. Reiterazione delle
mancanze ai punti
precedenti;
6. Violazione del
Regolamento d’Istituto;
7. Fatti che turbano il
regolare andamento
della scuola.
Punizione disciplinare
Organo competente
Insegnanti
Ammonizione verbale;
Nota sul libretto personale;
Nota sul registro di classe;
colloquio con il Dirigente.
Dopo tre note sul registro di
classe scatta l’esclusione da
una visita guidata o dal viaggio
di istruzione
Coordinatore di classe
Ammonimento scritto (lettera
ufficiale alla famiglia).
Ammissione a scuola
accompagnati da genitori dopo
episodi particolarmente
significativi o ripetuti
riguardanti il comportamento.
Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a
quindici giorni
Natura delle mancanze
Punizione disciplinare
8. Percosse o lesioni personali. Sospensione dalle lezioni da
9. Offesa al decoro personale,
uno a cinque giorni, con
alle istituzioni, alla religione.
possibilità di obbligo di
10. Oltraggio al corpo docente frequenza/presenza.
e non docente.
11. Oltraggio o danno
materiale all’istituto.
12. Gravi violazioni del
Regolamento d’Istituto o
recidiva di cui al punto sei , in
particolare nell’uso improprio
di cellulari e dispositivi
51
Organo competente
Consiglio di classe
elettronici .
Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a
quindici giorni
Natura delle mancanze
13. Reati che violino la dignità
e il rispetto della persona.
14. Reati che siano pericolo per
l’incolumità delle persone.
Punizione disciplinare
Sospensione dalle lezioni per
periodi superiori ai quindici
giorni.
Organo competente
Consiglio d’Istituto (su
proposta del Consiglio di
Classe)
Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici
giorni con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato.
Natura delle mancanze
Punizione disciplinare
15. Recidiva dei reati di cui ai Allontanamento dalla comunità
punti 13 e 14
scolastica per una durata
16. Atti di violenza gravi o di
definita e commisurata alla
particolare gravità tali da
gravità del reato.
ingenerare un elevato allarme
sociale.
Allontanamento dalla comunità
scolastica fino al permanere
della situazione di pericolo o
delle condizioni di accertata
incompatibilità ambientale.
Organo competente
Consiglio di Istituto ( su
proposta del Consiglio di
Classe)
Sospensione dalle lezioni fino
al termine delle stesse, con
l’esclusione dallo scrutinio
finale o la non ammissione
all’esame di Stato.
Sostituzione delle sanzioni.
Il Consiglio di Classe può offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni con altri
provvedimenti e incombenze che si esplicano nella collaborazione ai servizi interni della scuola o
altre attività con finalità scolasticamente utili che possano costituire una riparazione e un
ammonimento.
Il Consiglio di Classe darà indicazioni di studio allo studente per evitare che l’allontanamento dalle
lezioni danneggi l’allievo. Nelle sospensioni senza obbligo di frequenza il Consiglio di Classe
manterrà il contatto con lo studente e la famiglia, in modo da facilitare il rientro nella normale attività
della scuola.
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Organi competenti e tempi per la segnalazione e per l’attuazione della sanzione.
Tutto il personale della scuola ha la facoltà di segnalare i comportamenti sanzionabili. I Docenti, il
Dirigente Scolastico, il Consiglio di Classe ha competenza a disporre le sanzioni dopo aver sentito le
ragioni dello studente, che può portare prove e testimonianze a sua discolpa.
La sanzione deve essere attuata entro quindici giorni dalla sua adozione. Trascorso tale limite
temporale la sospensione dalle lezioni non può essere più praticata mentre restano valide tutte le altre
forme: richiamo verbale, richiamo scritto,sostituzione della sanzione con altra attività utile.
Se vi è incompatibilità di un membro dell’organo di garanzia ,questi non prenderà parte alla seduta..
La sanzione è adottata a maggioranza. Le decisioni sono prese con voto a scrutinio segreto.
Non è ammessa l’astensione.
Le sanzioni per mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalle
commissioni e sono applicabili anche ai candidati esterni.
Le sanzioni che prevedono l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica saranno
comunicate ai genitori tramite lettera raccomandata A/ R del Dirigente Scolastico.
La lettera , sulla base del verbale del Consiglio di Classe o del Consiglio d’ Istituto, riporterà le
sanzioni adottate con le relative motivazioni.
Il Dirigente Scolastico valuterà l’opportunità di una convocazione dei genitori.
I genitori potranno in ogni caso chiedere un incontro con il Dirigente Scolastico e con il Coordinatore
di Classe.
La mancata contestazione scritta agli addebiti o la mancata presenza dei genitori all’eventuale
convocazione del Dirigente sarà considerata una tacita accettazione della sanzione.
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Organo di garanzia d 'istituto
E’ istituito un Organo di garanzia interno all’istituzione scolastica, con il compito di esaminare le
impugnazioni contro i provvedimenti disciplinari irrogati dagli organi previsti dal presente
regolamento.
L’Organo di garanzia è eletto, a norma di regolamento, nell’ambito del Consiglio di Istituto ed è
composto di due genitori, dal Capo di Istituto, di due docenti e di un rappresentante del personale
ATA.
Il Capo di Istituto partecipa a titolo consultivo senza diritto di voto.
Nel caso in cui un membro dell’Organo di garanzia è un docente che fa parte del Consiglio di classe
che ha inflitto la sanzione, egli sarà sostituito dal docente più anziano dl Consiglio di Istituto.
L’Organo di garanzia decide, su richiesta dei genitori o di chiunque vi abbia interesse, anche sui
conflitti che sorgono all’interno della scuola, in merito all’interpretazione e all’ applicazione del
seguente regolamento.
Al fine di consentire la libera determinazione delle decisioni in merito al proprio mandato, l’Organo
di garanzia accede in ogni momento agli atti concernenti la materia trattata, che è messa a
disposizione da parte del Capo di Istituto , ferma restando la tutela della riservatezza della persona ai
sensi della legge.
Delle decisioni e dei lavori dell’Organo di garanzia fa fede apposito verbale curato dal Presidente e
dal Segretario eletto fra i componenti l’Organo stesso.
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