Distretto Scolastico n° 39 ISTITUTO COMPRENSIVO “I. NIEVO” Piazzale Europa n. 12 - 80073 CAPRI (NA) Telefono:081.8386237/Fax: 0818386232 - CF 82010050639 - CM NAIC8AB007 P.C. [email protected] e-mail: [email protected] sito web: www.nievocapri.it PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2013-2014 1 Indice POF Premessa pag. 3 Analisi del territorio pag 4 Finalità educative pag. 5 Le nostre scuole pag. 7 La nostra offerta formativa pag. 10 Iniziative e progetti pag. 11 Certificazione Trinity pag. 13 Organigramma d’Istituto pag. 14 Risorse umane pag. 15 Area integrazione alunni disabili pag. 19 Area organizzativa e didattica pag. 22 Organizzazione Scuola dell’infanzia pag. 23 Organizzazione Scuola Primaria pag. 25 Organizzazione Scuola Secondaria di I Grado pag. 31 Valutazione del servizio pag 36 Monitoraggio POF pag 37 Regolamento degli alunni Scuola dell’Infanzia pag. 38 Regolamento degli alunni Scuola Primaria pag. 41 Patto di corresponsabilità pag. 44 Regolamento degli alunni della Scuola Secondaria pag. 48 Sanzioni disciplinari pag. 51 Organo di garanzia d’istituto pag. 54 2 Premessa Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 AUTONOMIA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA, DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO Art. 3 “Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia” Piano dell’Offerta Formativa Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche, di fatto, dai genitori. È convinzione dei docenti che il POF debba ispirarsi ai principi sanciti della nostra Costituzione e dalla Carta dei Diritti dell’Infanzia. In particolare si fa riferimento agli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento…” “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore… è obbligatoria e gratuita. Dal testo della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, approvata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre 1989: ART. 13 “ Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione…” ART. 14 “… alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione…” ART. 23 “…un fanciullo fisicamente o mentalmente disabile deve godere di una vita soddisfacente che garantisca la sua dignità, che promuova la sua autonomia e faciliti la sua partecipazione attiva alla vita della comunità…” ART. 29 “…l’educazione del fanciullo deve tendere a: a) promuovere lo sviluppo della personalità del fanciullo, dei suoi talenti, delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutto l’arco delle sue potenzialità; b) favorire nel fanciullo il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali… c) stimolare il fanciullo al rispetto dei genitori, della sua identità, della sua lingua e dei suoi valori culturali, nonché al rispetto dei valori nazionali del paese in cui vive, del paese di cui è originario e delle civiltà diverse della propria; d) preparare il fanciullo ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza fra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli; e) sviluppare nel fanciullo il rispetto per l’ambiente naturale. ART. 31 “…ha diritto al riposo e allo svago, a partecipare pienamente alla vita culturale e artistica…in condizione di uguaglianza”. 3 I docenti dell’Istituto Comprensivo Ippolito Nievo di Capri aspirano alla costruzione di una scuola che sia in grado, con la partecipazione e con il concorso di tutti, di rispondere ai bisogni formativi e nello stesso tempo, grazie alla ricchezza di valori personali e collettivi, consenta ad ogni cittadino di integrarsi ed orientarsi responsabilmente, criticamente nella continua e complessa evoluzione culturale, sociale ed economica. Il nostro POF tende a operare scelte che riaffermino la crescita integrale della persona nel pieno rispetto delle sue potenzialità.Il Piano dell’Offerta Formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all’atto dell’iscrizione o reso visibile sul sito dell’Istituto Comprensivo Nievo di Capri. http://www.nievocapri.it Analisi del territorio dell’Istituto Comprensivo di Capri Fanno parte dell’Istituto Comprensivo di Capri le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado del Comune di Capri. Dall’analisi della situazione ambientale sono emersi i seguenti dati: 1) Popolazione: circa 7.300 abitanti ( Comune di Capri) 2) Attività economiche prevalenti: professionisti specializzati, commercio edilizio, turismo. 3) Strutture socio-sanitarie: ospedale, guardia medica, Operatori del Piano Sociale di Zona. 4) Strutture sportive: campi da tennis, campi di calcio, tensostruttura per pallacanestro e pallavolo, palestra di judo, associazioni polisportive private. 5) Associazioni socio-culturali: Marevivo, Legambiente, WWF, Oebalus, Azione Cattolica, Centro A.N.F.F.A.S, Centro Cerio, Cittadinanza Attiva, Azienda Soggiorno e Turismo, ASCOM, Protezione Civile, UNITRE, Libreria La Conchiglia, Libreria, Rotary Club Isola di Capri, Lions Club, Fondazione Capri. L’ambiente socio-familiare presenta un tipo di famiglia nucleare nella quale sono impegnati entrambi i genitori in attività lavorative concentrate soprattutto nella stagione turistica da marzo ad ottobre. Nella maggior parte dei casi i rapporti interfamiliari possono considerarsi sani, tuttavia si registra un graduale aumento di alunni figli di genitori separati. 4 Da molti anni è evidente una presenza sempre maggiore di immigrati anche stranieri ed extracomunitari provenienti da realtà molto diverse, che per motivi di lavoro si sono trasferiti nel nostro paese e che sono ben inseriti nel contesto sociale di Capri. Sull’isola mancano luoghi di ritrovo e spazi in cui gli alunni possono incontrarsi per uno scambio di opinioni o un arricchimento culturale. Le famiglie sono in genere interessate alle attività scolastiche e disponibili al dialogo, pur assumendo spesso un atteggiamento educativo troppo permissivo verso i loro figli i quali tendono a non rispettare le regole in ogni luogo da loro vissuto, famiglia, scuola, strada, locali pubblici, mezzi di trasporto. La maggior parte degli alunni legge poco, pur avendo la possibilità di comprare libri e giornali, quasi tutti possiedono un computer, ma lo usano per giocare e non come strumento di comunicazione e di approfondimento culturale. Non funzionano sul territorio servizi extra scolastici gestiti da enti pubblici, a completamento di quelli offerti dalla scuola . Le famiglie provvedono direttamente alle attività sportive e ricreative dei figli. Enti e associazioni culturali offrono un apprezzabile rapporto di collaborazione alla scuola soprattutto in occasione di progetti ambientalistici. Gli edifici dell’Istituto Comprensivo di Capri sono aperti a enti o associazioni che occupano i locali ( palestre) in orario pomeridiano per scopi culturali o sportivi: società sportive di calcetto, ginnastica artistica, pallavolo, basket. Finalità educative La nostra scuola ispira la propria azione formativa ai principi della Costituzione della Repubblica, contribuendo in tal modo al rispetto della persona, allo sviluppo dei diritti di cittadinanza, alla crescita culturale, umana ed economica della società. La scuola opera affinché i giovani sviluppino l’esercizio della capacità critica, della razionalità, della tolleranza, della valorizzazione delle diversità. Le linee guida che l’Istituto intende seguire sono: Accoglienza, continuità e orientamento per aiutare gli alunni a vivere in modo sereno e consapevole l’esperienza scolastica, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria. Valorizzazione del curricolo e promozione del successo formativo attraverso una didattica flessibile e diversificata, il rispetto dei tempi di apprendimento degli alunni, tramite l'approfondimento delle competenze, sulla base del recupero, del consolidamento e del potenziamento delle abilità. Promozione dell’agio scolastico e della responsabilità sociale con attività, regole comportamentali e prassi che favoriscano lo star bene a scuola, l’acquisizione del senso civico, di valori sociali di rispetto per le persone, le cose, l’ambiente (curricolo implicito). Promozione della conoscenza, della comunicazione e della collaborazione tra scuola e contesto extra scolastico: il territorio come risorsa educativa, luogo di relazione e fonte di conoscenza I bisogni formativi La lettura e l’analisi del territorio di Capri fanno notare alcune carenze nei servizi alla popolazione giovanile. Nel contesto in cui la scuola opera essa si colloca di fatto come centro culturale ed educativo dedicato ai giovani del territorio. Consapevole dell’incisività del proprio compito, la scuola che accompagna il bambino dai tre ai tredici anni non può non considerare di essere uno dei fattori principali che concorrono allo sviluppo e alla formazione della persona, insieme alla famiglia in primo luogo, al gruppo dei coetanei, all’ambiente circostante, agli stimoli sociali locali e globali. Il nostro Istituto intende: 5 rispondere alle esigenze degli alunni di Capri con un’attenzione ai diversi aspetti della persona (culturale, affettivo e sociale), considerando che il pieno sviluppo si realizza anche nel rapporto con gli altri e con la consapevolezza del proprio ruolo sociale, anche attraverso l’educazione alla legalità. promuovere occasioni per valorizzare le risorse del territorio al fine di diffondere la cultura della difesa del territorio urbano e naturale. La nostra mission Il nostro POF tende ad operare scelte che riaffermino la crescita integrale della persona nel pieno rispetto delle sue potenzialità. I principi formativi della nostra mission Finalità generali dell’Istituto Comprensivo di Capri · · · · · · · · · · · · · Costruire una scuola in grado di interagire con la comunità circostante Educare alla convivenza democratica nel rispetto delle regole comuni Educare alla solidarietà, all’accoglienza e al rispetto della diversità, intesa come valore positivo Promuovere lo sviluppo della persona Educare alla tutela dell’ambiente e della salute Favorire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini per un reale processo di orientamento Favorire l’acquisizione di un metodo di studio e delle competenze di base Garantire la continuità del processo educativo Promuovere il successo formativo e prevenire fenomeni di dispersione scolastica Agevolare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro Promuovere un proficuo inserimento degli alunni portatori di handicap Favorire l’integrazione degli alunni stranieri Promuovere rapporti di collaborazione con le famiglie 6 ISTUTUTO COMPRENSIVO IPPOLITO .NIEVO Scuola Secondaria di Primo Grado Ippolito Nievo Scuola Primaria e dell’Infanzia Giuseppe Salvia Scuola Secondaria di Primo Grado Statale Ippolito Nievo Indirizzo Piazzale Europa 12 80073 Capri ( Na ) Tel e fax 0818386237 Posta certificata [email protected] e-mail [email protected] Site web http://www.nievocapri.it 7 Scuola Primaria e dell’Infan zia IV Novembre Codice: NAMM8AB007 L’edificio dell’Istituto Ippolito Nievo ospita:l’ufficio del Dirigente Scolastico, la segreteria,una sala professori,una palestra,un laboratorio di Informatica, un laboratorio Scientifico,un laboratorio di Educazione Musicale e nella succursale uno di Educazione Tecnica, con adeguati servizi igienici. In essa operano tre corsi di scuola secondaria di I Grado in 9 aule. Alunni: n° 156 Docenti: n° 17 Collaboratori: N°3 Ufficio Dirigenza e Segreteria L’orario di ricevimento del Dirigente: previo appuntamento L’orario di ricevimento della segreteria: Al pubblico Lunedì-Mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.00. Venerdì dalle ore 14.00 alle 16.00 Per i docenti: Martedì dalle ore 9.30 alle 14.30 Giovedì dalle ore 14.00 alle 16.30 Scuola Primaria e dell’Infanzia IV Novembre Indirizzo Via Padre Serafino Cimino 80073 Capri (NA.) Tel e fax 0818386238 Sito web http://www.nievocapri.it Codice: NAEE8AB019 Scuola Primaria Codice: NAAA8AB025 Scuola dell’Infanzia L’edificio della Scuola IV Novembre che si estende su due piani è dotato di: un atrio, una palestra, una biblioteca, un laboratorio d’informatica e uno di arte, uno linguisticomusicale, uno scientifico, due refettori, cucina e servizi igienici, con sei aule di scuola primaria e quattro sezioni di scuola dell’infanzia, complessivamente dieci aule per le classi e quattro aule di laboratorio. Docenti . 23 Alunni iscritti 103 Primaria 62 Infanzia Collaboratori scolastici 5 8 Scuola Primaria e dell’Infanzia Giuseppe Salvia indirizzo Via Tiberio 80073 Capri ( Na ) Tel e fax 0818386239 Sito web http://www.nievocapri.it Codice :NAEE8AB02A scuola Primaria Codice NAAA8AB003 scuola dell’Infanzia L’edificio è fornito di atrio, sala mensa, cucina, servizi igienici, cinque aule per la scuola Primaria e tre per la Scuola dell’infanzia. Ogni aula della scuola è fornita di postazioni informatiche. Docenti : 10 Alunni: 64 Primaria 35 Infanzia Collaboratori: 2 Mensa scolastica per la scuola dell’Infanzia e Primaria I plessi di scuola primaria e dell’infanzia GIUSEPPE SALVIA e IV NOVEMBRE posseggono entrambi una cucina e una sala mensa. I bambini della Scuola dell’Infanzia ne usufruiscono per cinque giorni alla settimana dalle ore 11.30 alle 12.30 e le docenti sono tutte presenti durante la refezione. Gli alunni di ogni classe della Scuola Primaria ne usufruiscono per cinque giorni settimanali dalle ore 13.00 alle 14.00 con la vigilanza dei docenti in servizio. Laboratori e sussidi didattici USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE – La scuola favorisce l’uso delle nuove tecnologie per tutti gli alunni, è attenta alla manutenzione e all’ampliamento dei laboratori di informatica e dell’aggiornamento del sito internet della scuola. Sono a disposizione di tutti gli alunni: computer dotati di stampante, scanner e video proiettore, lavagne multimediali dotate di software didattici, collegamento ad Internet, televisore, radio, lettore cd e dvd, audio e video cassette, macchine fotografiche digitali, videocamere, strumenti musicali. Laboratori attrezzati nella scuola: · Laboratorio multimediale di musica: uso del computer per la composizione e la strumentazione, trasmissione in rete dei brani,software per la creazione di testi multimediali e audiovisivi. · laboratorio linguistico : fornito di software linguistici ed interattivi. · laboratorio di informatica: fornito di computer, stampanti, scanner. · laboratorio scientifico allestito con i Fondi Europei di Sviluppo Regionali, dotato di lavagna multimediale . 9 · Le biblioteche, fornite di libri di ogni genere, grazie ai vari progetti realizzati dagli alunni della scuola e alle donazioni delle famiglie, sono state arricchite con le più recenti pubblicazioni di letteratura per ragazzi, di enciclopedie e di libri di edizioni recenti sulla storia di Capri donati dall’Editoria La Conchiglia. Incontri con i genitori Ottobre Novembre Elezioni rappresentanti di classe Consiglio d'interclasse Elezioni Consiglio di Istituto Colloquio genitori Presentazione POF ( Iscrizioni) Consiglio di Interclasse Consegna schede I Quadrimestre Consiglio di Interclasse Colloquio genitori Consiglio di Interclasse Consegna schede di valutazione Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno La nostra Offerta Formativa L’Istituto Comprensivo di Capri si propone di realizzare percorsi e momenti formativi, anche in orario extrascolastico, volti al recupero, al rinforzo, all’approfondimento, al miglioramento della coscienza di sé, alla responsabilizzazione sociale, al supporto orientativo, allo sviluppo delle potenzialità e delle inclinazioni individuali. Nello spirito dell’autonomia funzionale e didattica riconosciuta dalla Costituzione, come già definito nella premessa, l’Istituto definisce sinteticamente le seguenti linee guida generali per il presente anno scolastico - la cultura scientifica, - l’educazione a una cittadinanza attiva e alla legalità, - l’integrazione di alunni disabili, in situazione di disagio o stranieri, - la passione per la lettura, - l’attenzione alle nuove tecnologie come strumento didattico e comunicativo, - l’orientamento dei giovani per le loro scelte scolastiche future, - l’attenzione per l’aspetto relazionale e motivazionale nella gestione del gruppo classe, - l’autoanalisi d’istituto come miglioramento della qualità del servizio. 10 INIZIATIVE E PROGETTI SCUOLA NOME PROGETTO CURRICULARE ORE NUMERO CLASSI O SEZIONI COINVOLTE RUGGIERO MARCO SECONDARIA PROGETTO SAX 20 h. extra curriculare TUTTE le classi secondaria SPINELLA ROSARIA SECONDARIA STAFFETTA SCRITTURA CREATIVA curr. classi seconde VUOTTO COSTANZO PRIMARIA VELASCUOLA 6 h. (1 al mese da dicembre a maggio) 3^ - 4^ - 5^ dei plessi SALVIA e IV NOVEMBRE VUOTTO GIUSEPPINA PRIMARIA LEGGERE INSIEME 25 h. 3^ IV Novembre MOFFA INFANZIA LETTURA IN BIBLIOTECA 2 h. ALUNNI 5 ANNI plessi SALVIA e IV NOVEMBRE VUOTTO GIUSEPPINA PRIMARIA DELFINI GUARDIANI DELL'ISOLA DI CAPRI 30 h. classi 3^-4^-5^ plessi SALVIA e IV NOVEMBRE SPATARO INFANZIA PLAY WITH ENGLISH 30 h. extra curriculare ALUNNI 5 ANNI plessi SALVIA e IV NOVEMBRE VELLINO FRANCESCO PAOLO SECONDARIA INCONTRO CON LA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA RUGGIERO VINCENZO (ass.sport Comune) INFANZIA e SECONDARIA CAPRI PER LO SPORT 1 h a settimana classi infanzia e secondaria RUGGIERO VINCENZO (ass.sport Comune) INRFANZIA e PRIMARIA TENNIS A SCUOLA 1 h a settimana Infanzia 5 anni Primaria 1^ e 2^ RUGGIERO VINCENZO (ass.sport Comune) SECONDARIA LA CLASSE A CANESTRO 1 h a settimana Tutte le classi della primaria SIMONETTI GIUDITTA INFANZIA MANI…POLO LA CRETA E… 20 h. ESPOSITO DANIELA GARGIULO ELENA TURCHI MARINA INFANZIA QUESTA E' LA MIA ISOLA 40 h. TUTTE LE CLASSI INFANZIA plessi SALVIA e IV NOVEMBRE POLLIO LUISA PRIMARIA B.E.S. 24 h. alunni classi PIRMARIA SALVIA e IV NOVEMBRE DOCENTE PROPONENTE GIOVANNA LUCIA 11 150h.(50xdocente) 25 Alunni di varie classi extra curriculare PRIMARIA SCUOLA A CASA, A CASA CON LA SCUOLA SORRENTINO ROSARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA THEATRINO 140 h. SORRENTINO ROSARIA PRIMARIA A HEALTHY LIFESTYLE FOR A HEALTHY WORLD 70 h. POLLIO G.PATERNO’ LUISA SECONDARIA alunno Avviamento alla pratica sportiva e partecipazione ai giochi sportivi studenteschi RUGGIERO GIULIO TUTTLE le classi plessi SALVIA e IV NOVEMBRE tutti FONDI STRUTTURALI EUROPEI PON 2007-2013“ Competenze per lo sviluppo” AZIONE Destinatari TUTOR MODULO C-2-FSE-2013-249 scuola secondaria di I grado classi terze Vincenzo FAIELLA “DA GRANDE SARO’ ….” scuola primaria classi terze Rosaria SORRENTINO “HAPPY ENGLISH” C-1-FSE-20131046 Sonia C. M. MELLINO 30 25 Rita LARDARO “INFORMITALIA” Anna Maria RUGGIERO Manuela SCHIANO scuola secondaria di I grado classi terze Luisa IODICE “I TEST E LA MATEMATICA 5” Rosa Anna TORICCO 30 scuola secondaria di I grado classi prime Rosa Anna TORICCO “LA MATEMATICA IN MOVIMENTO” Rita RUOCCO 30 scuola secondaria di I grado classi seconde Anna GALASSO “SPEAK NOW” Sonia C. M. MELLINO 15 Anna PIETRUNTI 15 Rosaria SORRENTINO Rosaria SORRENTINO “ON THE ROAD” Anna PIETRUNTI 30 Sonia C. M. MELLINO 15 Anna PIETRUNTI 15 scuola primaria classi terze scuola secondaria di I grado classi seconde della scuola secondaria di I grado classi prime persona scolastico “WE ARE THE CHAMPIONS” “LE SCIENZE AL COMPUTER” Luisa IODICE 30 Maria PIETROPAOLO Rosaria SORRENTINO “NON SOLO ITALIANO” “ENGLISH FOR EVERYBODY” Rosa DEL CORVO 50 AZIONE DI PUBBLICITA’ E SENSIBILIZZAZIONE Acquisto beni 25 Rita RUOCCO TUTTE C-DFESR 20121673porcampania C-D1673 ore scuola primaria classe quinte scuola primaria classi terze B-7-FSE-2013-171 Esperto Rosa CIRILLO 12 LA SCUOLA DIGITALE Roberto MASTELLONE Certificazione esterna di Lingua Inglese Trinity. L’importanza della Lingua Inglese è ormai riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Il nostro istituto ha ritenuto opportuno introdurre nella scuola la cultura e la pratica della certificazione dei risultati di lingua inglese in termini di abilità linguistiche raggiunti. Dal 2010, la nostra scuola è Centro n. 43073 per gli esami Trinity College of London sul territorio caprese e durante tutto l’anno, oltre agli alunni interni alla scuola, sostengono gli esami per la certificazione delle competenze in lingua inglese adulti e bambini di altri comuni. Il TRINITY COLLEGE OF LONDON è un ente certificatore incluso nei protocolli d’intesa del Ministero della Pubblica Istruzione e i suoi attestati sono riconosciuti a livello internazionale. Esso offre una serie progressiva di esami su dodici livelli, adeguati a quelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Gli attestati possono costituire una base per accumulare crediti formativi nella scuola superiore dal terzo anno. Infatti, è nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado e poi all’università o al mondo del lavor che qualsiasi credito formativo acquisito durante la scolarità sia spendibile in tutto il percorso di formazione e trasferibile in ambito professionale. L’Istituto Comprensivo “Nievo” realizza corsi di preparazione finalizzati all’acquisizione della certificazione Trinity College; tali corsi sono gestiti dal personale interno specializzato in lingua inglese e da docenti madrelingua selezionati con bandi a evidenza pubblica. Ai corsi possono accedere alunni interni ed esterni alla scuola. Sono prevedibili corsi di formazione di lingua inglese per gli adulti se i finanziamenti saranno stanziati in collaborazione con l’Ente Comunale 13 Organigramma Gruppo Valutazione Consiglio d’Istituto Giunta esecutiva Dirigente Scolastico II Collaboratore Collaboratore vicario DSGA Responsabile Della Sicurezza Responsabile Plesso Salvia Responsabile Plesso IV Novembre Referenti Primo soccorso Referenti antincendio Personale ATA Addetti sostituzione Infanzia IV Novembre Addetti sostituzione Infanzia Salvia - FUNZIONI STRUMENTALI F.S. Area 1 Elaborazione PON F.S. Area 3 Sostegno agli alunni e alle famiglie Disabilità ed interculture F.S. Area 2 Sotegno ai docenti 14 F.S. Area 4 Viaggi e territorio Risorse umane Dirigente Scolastico: il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione della quale ha la legale rappresentanza, nel rispetto delle competenze degli Organi collegiali Scolastici. Possiede autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare il Dirigente Scolastico organizza l'attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative ed è titolare delle relazioni sindacali. Assicura la presenza dei docenti nelle classi sostituendo il personale assente. Alunni: sono al centro del processo di insegnamento-apprendimento, i loro diritti, bisogni, aspettative e potenzialità guidano l'azione didattica ed educativa. Docenti: titolari della libertà d'insegnamento nel rispetto dei diritti di apprendimento degli alunni, concretizzano gli obiettivi didattici ed educativi in percorsi che favoriscono il raggiungimento del successo formativo. Operano nella dimensione collegiale ed in quella individuale. Docenti collaboratori: il Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione di docenti da lui individuati in un rapporto fiduciario ed attribuisce loro compiti organizzativi e gestionali. Docenti funzioni strumentali: insegnanti delegati dal Collegio dei Docenti a svolgere funzioni di: v Gestione del Piano dell'Offerta Formativa v Sostegno al lavoro dei docenti v Interventi e servizi per gli studenti v Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alla Scuola. Commissioni: gruppi di lavoro che si formano in seno al Collegio dei Docenti per operare su tematiche di rilevanza didattica: Pof, continuità, orientamento, handicap e disagio, viaggi d’istruzione e visite guidate… Direttore dei servizi generali ed amministrativi: sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili dell’Istituto e ne cura l’organizzazione con funzione di coordinamento, promozione dell’attività e verifica dei risultati, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti al personale A.T.A. posto alle sue dirette dipendenze. Personale amministrativo: svolge attività di diretta ed immediata collaborazione con il Direttore dei servizi generali ed amministrativi. Possiede competenza diretta nella gestione dell’archivio e del protocollo; ha rapporti con l’utenza e può svolgere attività di supporto amministrativo alla progettazione e alla realizzazione di iniziative didattiche. 15 Personale ausiliario: (Collaboratori scolastici): vigilano sugli alunni, sugli spazi scolastici, intervengono per l’immediata e piccola manutenzione, intervengono in situazione di emergenze, in alcuni casi provvedono all’igiene dei locali scolastici, spostano sussidi e materiali, si occupano delle comunicazioni interne e del controllo dell’accesso alle strutture. Referenti per la sicurezza: docenti nominati dal Collegio dei Docenti con il compito di vigilare sulla sicurezza di quanti frequentano ed operano all’interno del plesso scolastico, ferma restando la responsabilità del Dirigente Scolastico in questa materia. Rsu: Rappresentanze Sindacali Unitarie, rappresentano i delegati sindacali del personale della scuola, sono cariche elettive e il loro mandato ha validità triennale. Personale ausiliario: (Collaboratori scolastici): vigilano sugli alunni, sugli spazi scolastici, intervengono per l’immediata e piccola manutenzione, intervengono in situazione di emergenze, in alcuni casi provvedono all’igiene dei locali scolastici, spostano sussidi e materiali, si occupano delle comunicazioni interne e del controllo dell’accesso alle strutture. Organi collegiali Consiglio di istituto : è un organo composto da 6 docenti, 6 genitori, 1 rappresentanti del personale A.T.A. e dal Dirigente. E’ presieduto da uno dei rappresentanti dei genitori. Dura in carica tre anni. Ha potere deliberante, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio: adozione del POF, programmazione delle attività della scuola, elezioni scolastiche, bilancio di previsione, variazioni di bilancio, conto consuntivo, acquisti, iscrizione alunni e criteri di formazione classi, utilizzazione del fondo di Istituto, attività extrascolastiche, viaggi di istruzione e visite guidate, adattamento del calendario scolastico, criteri generali per la programmazione educativa. Giunta esecutiva: è eletta dal Consiglio di Istituto, è composta dal Dirigente, da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico-ausiliario e due genitori e ad essa partecipa il Direttore dei servizi amministrativi con funzioni anche di segretario. Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio d’Istituto. Ha anche competenza per i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni su proposta dei consigli di classe. Collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’ istituto nei due ordini di scuola, ed è presieduto dal dirigente scolastico. In particolare cura la programmazione dell’attività educativa. Formula inoltre proposte al Dirigente per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività didattiche. Provvede all’adozione dei libri di testo, promuove iniziative di aggiornamento dei docenti. Consigli di classe (scuola secondaria), di interclasse (scuola primaria), di intersezione (scuola dell’Infanzia): programmano e valutano il percorso educativo e didattico delle classi. Sono composti dal Dirigente Scolastico, dai docenti delle classi, dai rappresentanti eletti tra i genitori degli alunni delle classi stesse. Rappresentanti dei genitori: queste figure sono di fondamentale importanza per la vita scolastica poiché rappresentano la componente genitori negli organi collegiali Dirigente scolastico: Rosa Cirillo DSGA: Domenico Romanucci Assistente amministrativo : Giuseppe Attanasio, Roberto Mastellone Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: Domenico Romanucci Responsabile servizio prevenzione e protezione: Giuseppe Attanasio 16 Addetti Servizio prevenzione e protezione:Tiziana Trotta Addetti emergenza Primo Soccorso: Giovanna Moffa,Sabina La Femina,Luca Torelli, Speranza Mosca,Marialessandra Colonna, Adalgisa Paternò, Rosaria Sorrentino. Addetti antincendio: Vincenzo Faiella, Francesco Paolo Vellino, Anna Maria Ruggiero, Lucia Spataro,Ersilia Miele, Nunzia Siga, Giuseppina Vuotto, Marina Turchi. R.S.U.: Rosaria Sorrentino, Lucia Spataro Collaboratore Vicario: Vincenzo Faiella II Collaboratore: Luisa Iodice Responsabili di plesso: Scuola IV Novembre:Giuseppina Vuotto sostituto Rita Lardaro Scuola Salvia: Ersilia Miele sostituto Speranza Mosca Commissione orario : Scuola infanzia: Anna Mascolo- Turchi Marina Scuola primaria :Rita Lardaro- Speranza Mosca Scuola secondaria: Vincenzo Faiella- Rita Ruocco Commissione sussidi: Valentino Meoli,La Femina Sabina, Federico Giovanna Gruppo di valutazione e qualità ( GAV) : Rosaria Sorrentino, Giovanna Moffa, Anna Galasso Comitato di valutazione docenti Maria Federico , Maria Pietropaolo, Sparanza Mosca Tutor : Rosaria Spinella,Nuna Siga,Melania Bellipanni, Ersilia Miele Commissione graduatorie di Istituto Docenti :Rosanna Toricco Personale ATA : Giuseppe Attanasio Commissione elettorale: Alessandra De Martino,Sabina La Femina Vincenzo Faiella. Coordinatori di classe scuola Secondaria di I Grado I A Luisa Iodice II A Rosaria Spinella IIIA Roberta Acanfora IB Rita Ruocco IIB Adalgisa Paternò IIIB Antonio Esposito IC Rosalinda Montuori II C Rosanna Toricco III C Maria Pietropaolo Funzioni Strumentali Area 1 Giuseppina Vuotto- Rosanna Toricco Area 2 Anna Galasso Area 3 Rita Ruocco - Rosaria Sorrentino- Luisa Pollio Area 4 Sabina La Femina – Adalgisa Paternò Commissione continutà: Rosaria Spinella,Ersilia Miele, Anna Maria Ruggiero, Lucia Spataro 17 Responsabile Trinity : Rosaria Sorrentino Consiglio d’ Istituto: Dirigente Rosa Cirillo Genitori: Cannavale Chiara : Presidente D’Alessio Maria : Vice Presidente Schiano Manuela Lionetti Sara Tortoriello Pasquale De Luca Patrizia Docenti Esposito Antonio Vellino Paolo Sorrentino Rosaria Vuotto Giuseppina Federico Maria La Femina Sabina Personale ATA Romanucci Domenico Area integrazione alunni diversamente abili Alunni con Bisogni Educativi Speciali Come è noto la Direttiva del 27 dicembre 2012 e la relativa circolare attuativa, hanno riconosciuto l’urgenza di ampliare il bacino della cura educativa già destinata agli alunni con disabilità (ex legge n. 104/1992) e con DSA (ex legge n. 170/2010) anche a tutti quegli alunni che manifestano “inadeguatezza” alle sollecitazioni dell’ambiente scolastico Acquisito che tra i BES ricadono per certo 1.gli alunni con disabilità certificata ai sensi della l. n. 104/1002 (quindi dotati di diagnosi funzionale e supportati dal docente di sostegno e dalle figure cosiddette aggiuntive, quali assistenti all’autonomia e alla comunicazione, educatori professionali, ecc.) 2.glialunni con DSA certificati ai sensi della l. n. 170/2010 (quindi dotati di diagnosi / certificazione redatta coerentemente con il disposto dell’Accordo sottoscritto in sede di conferenza unificata ad agosto 2012); 3.gli alunni con altri disturbi evolutivi specifici, non ricadenti nella l. 104/92 né nella l. 170/2010, ma parimenti oggetto di letture diagnostiche di segno clinico (ad es. funzionamento intellettivo limite, disprassia, ecc.), il collegio dei docenti ha prestato particolare attenzione alla stesura degli obiettivi minimi che completano il curricolo d’Istituto delegando al responsabile del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) ed ai CONSIGLI di CLASSE il compito di promuovere particolari misure e strategie personalizzate per gli alunni in oggetto. 18 E’ compito dei Consigli di Classe stabilire in quale misura la fenomenologia funzionale dell’alunno possa essere affrontata, atteso che ogni studente ha una peculiare forma di eccellenza cognitiva e una propria caratterizzazione che esige un'opportuna differenziazione degli itinerari di apprendimento da parte dei Consigli di classe per la presa in carico responsabile degli alunni bisognosi di una speciale attenzione. Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), in sostituzione e ampliamento del Gruppo di Lavoro per l’Handicap di Istituto, si propone quale soggetto promotore e coordinatore di tale azione di sistema, nella misura in cui, dando voce a tutte le componenti intra-e inter-istituzionali responsabili della presa in carico dei bisogni educativi del territorio di riferimento della singola istituzione scolastica, si qualifica come il luogo per antonomasia donde muove l’impulso all’autodiagnosi e in cui si raccolgono le proposte di azione per sintetizzarle in kit metodologicostrumentali capaci di farsi bussola strategica per la promozione di apprendimenti di qualità. Strumento principe per favorire l’implementazione di detta azione di sistema è il Piano Annuale per l’Inclusività(PAI): documento programmatico che contiene la rappresentazione del bisogno La scuola è uno dei luoghi dove i bambini e le bambine costruiscono la loro crescita cognitiva e affettiva. Talvolta al raggiungimento di queste tappe si frappongono ostacoli di diversa origine: ambientali, socio-culturali, affettivo-emotivi, organici. In questi casi la scuola deve approntare strumenti didattici e ambienti per l’apprendimento specifici, che consentano loro di proseguire il percorso di apprendimento. La diversità deve essere valorizzata ed essere intesa come vera essenza dell’essere umano, unico e irripetibile, come fonte di ricchezza, come spunto e stimolo per il confronto e la crescita dell’intera comunità. Alunni iscritti, anno scolastico 2013/2014 Alunni certificati 7 iscritti, di cui: 5 alunni alla scuola primaria 3 alunni alla scuola secondaria di I grado Risorse in organico 3 docenti di sostegno per la scuola primaria 2 docenti di sostegno per la scuola secondaria di I grado Risorse istituzionali e del territorio Possibili finanziamenti per l’integrazione (legge 440/integrazione) Possibili finanziamenti per il diritto allo studio Associazione delle famiglie (risorsa utilizzabile) Operatori dell’ASL (risorsa richiesta) Organizzazione scolastica per gli alunni diversamente abili G.L.I. Nell’Istituto esiste un Gruppo di Lavoro per l’inclusione, previsto dalla normativa, composto dal Dirigente Scolastico, insegnanti, operatori dei servizi (ASL, A.N.F.F.A.S., Enti Locali), rappresentanti delle famiglie degli alunni certificati, rappresentanti del Consiglio di Istituto.Il GLI ha il compito di collaborare alle iniziative educative d'integrazione predisposte dal piano educativo; si riunisce: · prima dell’anno scolastico per organizzare al meglio le risorse interne ed esterne alla scuola e predisporre le attività da realizzare. · A fine anno per confrontarsi, coordinare e verificare la validità dei progetti che sono stati realizzati. · e su richiesta del Dirigente Scolastico e/o dei singoli ogni volta che le circostanze lo richiedono (situazioni particolari, progetti speciali e altro); 19 Ogni team docenti o Consiglio di classe predispone, come da normativa, il progetto educativo indivualizzato /personalizzato (PEI o PEP o PAI), che scaturisce dalle necessità e dalle proposte emerse dal GLI. Il PEI o PAI contiene: · Diagnosi medica; · Orario di classe e orario di sostegno per l’alunno · Nomi dei componenti del GLI ( GLH); · Analisi della situazione nelle varie aree; · Tempi e modalità di interventi; · Obiettivi educativi e didattici per discipline o materie; · Metodologie e strumenti. All’interno della progettazione educativa e didattica sono ideati e realizzati progetti in itinere, di accoglienza,continuità e di orientamento, per garantire a tutti gli alunni, la massima socializzazione in entrata, per rendere più piacevole il passaggio da una scuola all’altra e per offrire proposte per il postscuola. ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO o con altri disturbi evolutivi specifici Il nostro istituto attua tutti gli interventi pedagogici per il successo formativo promuovendo percorsi di didattica individualizzata e personalizzata, coinvolgendo tutte le risorse presenti: le persone (famiglia, alunni, docenti, tecnici), le conoscenze (culturali, legislative, didattiche, pedagogiche e psicologiche) e gli strumenti ( compensativi e dispensativi). Occorre che l’intervento sia anche di tipo preventivo, attuato già nella scuola dell’infanzia, attraverso programmi di potenziamento dei pre-requisiti dell’ apprendimento della letto-scrittura. Nella scuola primaria si può prevenire invece, attraverso la somministrazione di test di screening che consentono d' individuare i bambini a rischio di apprendimento della letto-scrittura. Alla prevenzione segue la diagnosi precoce, con l’attivazione di trattamenti tempestivi nelle prime fasi di apprendimento della letto-scrittura. La normativa vigente non prevede, anche alla presenza di un riconoscimento clinico, il supporto di un docente di sostegno, garantisce tuttavia l’attuazione di buone prassi che assicurino il successo scolastico degli alunni con DSA. In attesa della diagnosi la scuola, inserisce nel POF attività didattiche e di formazione sui DSA, che coinvolgano tutto il corpo docente. Per aiutare gli alunni, l’Istituto si adopera a realizzare le seguenti prassi: v creare un percorso didattico personalizzato ( Piano Didattico Personalizzato) v individuare metodologie didattiche adeguate e flessibili per i bisogni degli alunni; v utilizza strumenti compensativi e dispensativi; v Prevedere la possibilità di fruire di tempi più lunghi di esecuzione rispetto a quelli ordinari v Collaborare con gli specialisti e la famiglia (concordare insieme i compiti a casa, le modalità di aiuto, gli strumenti compensativi, le dispense, le interrogazioni, la riduzione dei compiti…) v la valutazione deve concretizzarsi discriminando fra ciò che è espressione diretta del disturbo e ciò che esprime l’impegno dell’allievo e le conoscenze effettivamente acquisite. Per gli alunni con DSA adeguatamente certificato la valutazione e la verifica degli apprendimenti, eseguite in sede d' esame conclusivo della scuola secondaria di primo grado, devono tener conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni. Nello svolgimento delle prove d’esame saranno adottati strumenti metodologico/didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. 20 Nel diploma finale rilasciato al termine dell’esame non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove (D.P.R. 22 Giugno 2009 n° 122) Per la realizzazione degli obiettivi prefissati e programmati, il Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione della Funzione Strumentale AREA 3 (Sostegno agli alunni) con compiti di informazione, consulenza e coordinamento. DISLESSIA DISORTOGRAFIA Difficoltà specifica nella lettura. Difficoltà a riconoscere e a comprendere i segni associati alla parola. Difficoltà ortografica. In genere si riscontrano difficoltà nello scrivere le parole usando tutti i segni alfabetici e a collocarli al posto giusto e/o a rispettare le regole ortografiche. DSA DISCALCULIA Difficoltà nelle abilità di calcolo e di scrittura e lettura del numero. DISORTOGRAFIA Difficoltà ortografica. In genere si riscontrano difficoltà nello scrivere le parole usando tutti i segni alfabetici e a collocarli al posto giusto e/o a rispettare le regole ortografiche. (accenti, apostrofi, ecc..) DISPRASSIA Difficoltà di compiere movimenti coordinati sequenzialmente tra loro, in funzione di uno scopo. DISNOMIA Difficoltà di richiamare alla memoria la parola corretta quando è necessaria. Istruzione domiciliare Il diritto all’istruzione è un diritto pieno ed esigibile, costituzionalmente sancito, per coloro che sono temporaneamente impediti a frequentare la scuola per motivi di natura sanitaria. Per garantire il diritto allo studio sancito dalla Costituzione, in presenza di alunni malati, qualora si verifichino le condizioni previste dalla normativa (astensione prolungata dalla frequenza scolastica per un periodo non inferiore ai trenta giorni) e vi sia la richiesta della famiglia, supportata dal certificazione medica, verranno attivati Progetti personalizzati di istruzione domiciliare. Il Consiglio 21 di classe/interclasse elaborerà un progetto didattico personalizzato, l’assistenza didattica domiciliare sarà prestata in presenza, l’orario delle lezioni domiciliari verrà definito nel rispetto dei bisogni dell’alunno/a e in base alla disponibilità oraria dei docenti. AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA · · · · · · · · · · In rapporto alla didattica la nostra scuola raccomanda di : privilegiare la qualità del curricolo e della didattica prestare attenzione nella proposta didattica, ai tempi e agli stili di apprendimento degli alunni; continuare a investire nel sostegno degli alunni in difficoltà, con lo scopo di ridurre il disagio e prevenire la dispersione scolastica; di valorizzare gli alunni e motivarli nello sviluppo delle loro capacità di promuovere il più possibile la continuità didattica, compatibilmente con il turn-over dei docenti e le risorse umane disponibili; di garantire uno spazio adeguato alla dimensione operativa del processo di apprendimento, stimolando l’autonomia degli alunni e il lavoro di gruppo. garantire a tutti gli alunni il diritto al gioco e al movimento, come dimensione fondamentale dello sviluppo armonico della persona; di valorizzare il curricolo implicito nella vita della scuola (acquisizione di regole di convivenza e corretto comportamento, relazioni fra gli alunni, relazioni con gli adulti, collaborazione scuola-famiglia, sviluppo della responsabilità nei confronti della comunità ) attraverso interventi costanti, puntuali e coerenti da parte degli adulti. di costruire percorsi curricolari e criteri di valutazione condivisi, curando la necessaria informazione nei confronti degli alunni e delle famiglie. Il curricolo del primo ciclo dell’istruzione Nell’ottica della continuità educativa e didattica l’istituto Comprensivo di Capri ha elaborato un curricolo verticale delle discipline sulla base delle Indicazioni Nazionali, esso costituisce il punto di riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni. Il curricolo allegato al presente POF, definisce: 1. Finalità 2. Traguardi di sviluppo delle competenze 3. Obiettivi di apprendimento 4. Obiettivi minimi per gli alunni con difficoltà di apprendimento 22 in allegato in allegato in allegato AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA NELLA SCUOLA DELL’’INFANZIA La Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Capri osserva le finalità stabilite dalle Indicazioni Nazionali e si propone quindi di: sviluppare l’identità: · concorrendo all’educazione ed allo sviluppo armonico della sfera affettiva, cognitiva, morale, religiosa e sociale degli alunni; · sviluppando negli alunni la fiducia nelle proprie capacità; · facendo sentire gli alunni come persone uniche ed irripetibili nei diversi ruoli di: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina; · facendoli sentire appartenenti ad una comunità con le proprie abitudini, usi, tradizioni; · contribuire alla formazione integrale dei bambini rispettando la primaria responsabilità educativa dei genitori; · rafforzare le relazioni personali tra pari e con gli adulti come condizione essenziale per pensare, fare ed agire. Si prefigge inoltre di: sviluppare l’autonomia: · facendo acquisire la capacità di governare il proprio corpo avendo fiducia in sé e negli altri; · realizzando le attività senza scoraggiarsi provando soddisfazione nel fare da soli ma anche nel chiedere aiuto agli altri; · comprendendo e condividendo le regole della vita quotidiana, · motivando le proprie scelte ed i propri comportamenti; · assumendosi le proprie responsabilità. Per lo sviluppo delle competenze si propone di: · di valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni; 23 · · · di orientare e guidare la naturale curiosità del bambino in percorsi di esplorazione e ricerca dando rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale e culturale; di abituare i bambini a descrivere le proprie esperienze (rievocando i fatti significativi) condividendole con gli altri; di abituare i bambini a porre domande e a riflettere. Per sviluppare il senso della cittadinanza ci si prefigge di: · abituare gli alunni a gestire i contrasti con la condivisione delle regole; · ad esporre le proprie idee tenendo conto anche della diversa opinione degli altri; · ad un primo riconoscimento dei propri diritti e dei propri doveri, · ad un rispettoso rapporto uomo – natura. Le attività didattiche verranno sviluppate prevalentemente in sezione con conversazioni di gruppo durante le quali, l’insegnante svolgerà il ruolo di “regista” ponendo domande che stimoleranno la curiosità del bambino e lo inciteranno a scoprire percorsi ordinati ed organizzati di esplorazione e ricerca. Esse saranno strutturate in modo ludico rispettando i tempi di attenzione dei bambini così da assicurare loro esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità. Durante le attività per l’attuazione dei progetti le insegnanti lavoreranno con un piccolo gruppo di bambini, questo consentirà ai piccoli alunni di sperimentare l’uso dei computer; la manipolazione di materiali diversi, così da consolidare quanto si è appreso in sezione e la gioia di lavorare insieme per la realizzazione di un progetto comune. La giornata scolastica La giornata scolastica è strutturata in modo da alternare momenti di intersezione e di lavoro in aula, infatti al mattino per la prima ora c’è l’accoglienza di tutti i bambini che giocano insieme nel corridoio antistante le tre aule della Scuola dell’Infanzia, segue un’ora e mezza di lavoro in sezione, che consente lo svolgimento delle unità di apprendimento, la mezz’ora successiva è dedicata ad espletare le quotidiane pratiche igieniche. Dopo le 12.30, orario in cui i bambini hanno espletato la fase dedicata alla refezione, ogni alunno sceglie liberamente l’attività ludica e non da praticare nei diversi e appositi spazi opportunamente allestiti nelle sezioni dalle docenti (musico-teatrale, grafico-manipolativo, lettura, scientificonaturalistico, ludico) Intorno alle ore 14.00 c’é un ulteriore momento di approfondimento delle unità di apprendimento programmate all’interno delle proprie sezioni. Alle ore 15.00 c’é il momento della merenda nonché del riordino della propria sezione ( gli alunni sono sensibilizzati ed avviati al rispetto dei materiali riponendoli negli appositi contenitori (giochi, libri…) utilizzati dagli stessi ed infine ci si prepara per andare a casa. Valutazione Nella Scuola dell’Infanzia l’osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la documentazione della loro attività consentono di valutare le loro esigenze, in modo da modificare, qualora fosse necessario, le proposte educative. L’osservazione è finalizzata alla comprensione e all’interpretazione dei comportamenti più che al giudizio. Compito della Scuola dell’Infanzia è identificare processi che promuovano e sostengano la crescita psico-sociale del bambino, rafforzando le sue abilità e mettendolo in condizioni di dare il meglio di sé in ogni situazione. 24 Area organizzativa e didattica nella Scuola Primaria PREMESSA La scuola in coerenza con la propria professionalità, con il Piano dell’Offerta Formativa e con l’obiettivo di salvaguardare la qualità della scuola pubblica, intende ottimizzare tutte le risorse per una più efficace organizzazione del tempo pieno. Pertanto è stata effettuata un’attenta analisi dei bisogni della comunità scolastica che ha permesso di valutare tutti i segmenti del modello tempo pieno ( tempi degli alunni, spazi della scuola, organizzazione del lavoro… ) Vi sono ragioni pedagogiche e didattiche che si richiamano agli indirizzi del C.d.I. per l’a.s. 2012/13 Per ciò che concerne l’organizzazione del tempo pieno occorre garantire il benessere dei bambini e degli operatori,prevedendo ritmi di lavoro che pur puntando ad un incremento dei livelli di apprendimento, evitino un affaticamento eccessivo. Da ciò deriva la necessità di incrementare la didattica laboratoriale e di alternare efficacemente momenti/attività di apprendimento strutturate e momenti di esercitazione/consolidamento delle competenze che evitino l’esigenza di ulteriore lavoro a casa; di implementare un ambiente di apprendimento che utilizzi anche didattiche innovative,tese non solo a favorire la costruzione e il consolidamento di competenze di tipo culturale a anche ad attivare e rinforzare strategie di studio,di autoanalisi e auto monitoraggio, di rinforzare l’attenzione sul versante relazionale per l’incremento delle competenze sociali e di cittadinanza. Le linee guida imprescindibili sono: · Unitarietà del processo di insegnamento-apprendimento · Curricolo amplio e integrato · Due ambiti disciplinari: linguistico–espressivo, matematico–scientifico, un ambito per ogni docente · Programmazione interdisciplinare · Rispetto delle diversità ed identità culturali · Prevenzione del disagio sociale e culturale 25 · · · · · · · Attenzione ai ritmi biologici e ai tempi di apprendimento di ognuno Centralità del gruppo classe Organizzazione per gruppi Attività di laboratori a classi aperte Attività di recupero, consolidamento e potenziamento degli apprendimenti Arricchimento culturale e didattico: uscite sul territorio e viaggi d’istruzione Tempi e strumenti per l’acquisizione del sé e del sé in relazione agli altri Si considerano inoltre aspetti da migliorare ed integrare: · Individuazione di spazi e tempi per l’acquisizione di un proprio metodo di studio · Aggiornamento, formazione e autoformazione dei docenti · Previsione di un investimento di spesa per dotare ciascuna classe di strumenti tecnologici · Individuazione condivisa degli strumenti per monitorare le attività educative e didattiche del POF · Anagrafe delle competenze dei docenti · Maggiore rispetto del regolamento della scuola da parte delle famiglie, in particolare le entrate posticipate e le uscite anticipate · Circolarità di informazione nella scuola ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Aggregazione nelle classi a tempo pieno docente 1 : Italiano, Storia, Geografia docente 2 : Matematica Aggregazione nelle classi a tempo normale con docente prevalente docente prevalente : Italiano, Matematica, Storia, Geografia Per tutte le aggregazioni: Le discipline di Scienze, Tecnologia, Lingua Straniera, IRC, , Musica, Educazione fisica e Arte e Immagine possono essere aggregate con ciascuno degli ambiti sopra indicati, laddove si crei una disparità e/o per esigenze di organizzazione oraria e/o per competenza specifica dei docenti L’organizzazione oraria si articolerà su giorni alterne per garantire una corretta alternanza mattino/pomeriggio dei docenti delle discipline e dei carichi di lavoro in modo che vi sia un tempo congruo sia per la presentazione sia per l’approfondimento dei contenuti delle singole discipline. I ritmi di lavoro saranno adeguati all’età e ai bisogni psicofisici degli alunni e i tempi di apprendimento,maggiormente distesi adeguati alla complessità del sapere contemporanei. Pertanto presenta le proposte partendo dall’idea di fondo innovativa di utilizzare una parte delle ore di compresenza alla creazione di un Progetto di plesso che si articoli con modalità laboratoriali diversificati e che consenta, quindi, di aprirsi a tutti gli alunni del plesso, offrendo loro pari opportunità. Fermo restando che una parte delle ore di compresenza rimane destinata al recupero e al consolidamento nella propria classe o classi parallele. Le attività, le modalità specifiche e i tempi relativi ai laboratori verranno decisi all’interno del proprio plesso. 26 Tempo normale 30 ore Tempo pieno 40 ore SALVIA Classe terza Classi prima-seconda-quarta-quinta IV NOMEMBRE Classe terza e quinta Classi prima-seconda-quarta In tabella sono registrate le ore da dedicare ad ogni disciplina e le ore di mensa: Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V Italiano 8 8 7 7 7 Matematica 7 6 6 6 6 Lingua Inglese 1 2 3 3 3 Storia 2 2 2 2 2 Geografia 2 2 2 2 2 Scienze 2 2 2 2 2 Arte e immagine 2 2 2 2 1 Educazione fisica 2 2 1 2 1 Religione cattolica / attività alternative 2 2 2 2 2 Cittadinanza e Costituzione 1 1 1 1 1 Musica 1 1 1 1 1 Mensa 1 1 1 1 1 Metodologie didattiche Le attività didattiche sono organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo: v “Lezione frontale. Si ricorre all’uso della lezione frontale per economizzare il tempo scolastico nel momento in cui è necessario comunicare informazioni uguali per tutti. v Interventi individualizzati come strategia che consente di soddisfare le necessità di formazione di ciascuno. 27 v Apprendimento Cooperativo. Formazione di gruppi con coinvolgimento attivo degli studenti in lavori di gruppo e finalizzato al successo scolastico di tutti i membri del gruppo e all’autovalutazione. v Laboratori per gruppi di livello o interesse a classi aperte.L’organizzazione permette graduale sviluppo delle potenzialità dei bambini mediante la fruizione diverse opportunità di apprendimento per fasce di livello. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Operativamente le procedure adottate nell’Istituto Comprensivo di Capri sono così organizzate: i docenti, in sede di programmazione, prevedono e mettono a punto le prove di verifica degli apprendimenti da utilizzare in ingresso, in itinere e nel momento terminale. La valutazione terrà conto della conoscenza degli strumenti e delle tecniche proprie delle discipline, della comprensione dei linguaggi specifici, della capacità di rielaborare, organizzare ed esporre i contenuti, dell’impegno e dell’interesse evidenziati, dei miglioramenti rispetto alla situazione di partenza, delle capacità personali e degli standard di apprendimento. Essa si concretizzerà in annotazioni fatte sul registro, scaturite dalle verifiche in itinere e periodiche effettuate. Una valutazione più completa sarà fatta a conclusione del primo e secondo quadrimestre. Certificazione delle Competenze Al termine della Scuola Primaria COMPETENZE DISCIPLINARI Aree Discipline AREA DEI LINGUAGGI Italiano Lingua Inglese Livello Base 1 Livello Medio 2 Livello eccellente 3 Ascolta e comprende semplici messaggi orali. Racconta episodi della vita quotidiana relativi al proprio vissuto. Legge e comprende il senso globale di semplici testi. Scrive testi di vario tipo, seguendo uno schema dato. Usa sufficientemente le principali eccezioni della morfo-sintassi. Comprende semplici istruzioni di uso quotidiano relative al proprio vissuto. Comprende frasi scritte accompagnate da supporti visivi cogliendo nomi familiari e parole basilari. Interagisce in Buone le capacità logiche,comunicative ed espressive. Legge e coglie il senso globale di vari tipi di testo. Scrive testi vari, usando un lessico appropriato e una sintassi corretta. Relaziona oralmente in modo sintetico e chiaro, utilizzando i linguaggi specifici. Legge e comprende, in modo globale i vari tipi di testo. Pianifica e scrive testi vari, in modo coeso ed aderente alla traccia, usando un ricco lessico ed una sintassi più che corretta. Rispetta le regole ortografiche. Comprende istruzioni e frasi di uso quotidiano relative al proprio vissuto. Comprende in modo globale semplici testi scritti su argomenti relativi ad ambiti familiari e ne ricava informazioni. Comunica in modo comprensibile e Comprende semplici istruzioni e frasi di uso quotidiano relative al proprio vissuto. Comprende testi brevi e semplici accompagnati da supporti visivi cogliendo nomi e frasi basilari. Scambia semplici informazioni 28 Competen za raggiunta 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ Arte e Immagine Musica AREA STORICO-GEOGRAFICA Scienze Motorie e Sportive Storia conversazioni in modo molto semplice. afferenti la sfera personale. Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto ed ambiente. Utilizza gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche e messaggi in movimento. Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Produce e rielabora in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, materiali e strumenti diversificati. Padroneggia gli schemi motori e posturali e li sa adattare alle variabili spaziali e temporali. Conosce elementi significativi del passato. Usa la linea del tempo e le carte geo-storiche per collocare fatti e periodi storici. Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche,utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, ne apprezza la valenza estetica, applica varie strategie interattive e descrittive all’ascolto di brani musicali Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare e esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmicomusicali. Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria, della storia antica e delle società studiate, individua le relazione tra gruppi umani e contesti spaziali. Conosce e localizza i pricipali oggetti geografici fisici e antropici dell’Italia. Geografia 29 con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine. Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente riflettendo sulle principali regole linguistiche. Mostra atteggiamenti di interesse verso culture diverse. Conosce a apprezza i pricipali beni artisticoculturali presenti sul territorio. Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali ed esegue semplici brani vocali appartenenti a generi e culture differenti. In situazione di gioco e di sport, comprende il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. Sa raccontare i fatti studiati e organizza le sue conoscenze, tematizzando e usando semplici categorie. Utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti. ( cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie) 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ AREA SCIENTIFICO TECNOGICA AREA MATEMATICA Effettua semplici calcoli scritti. Conosce e classifica le figure geometriche. Conosce le principali unità di misura. Risolve semplici problemi. Raccoglie dati e li utilizza in semplici rappresentazioni. Matematica Scienze Tecnologia Osserva, descrive e analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale utilizzando le procedure dell’indagine scientifica. Esplora e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di un artefatto, usa oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni. Effettua calcoli scritti e mentali ed esegue operazioni aritmetiche. Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e ne determina il perimetro e l’area, utilizza modelli concreti e strumenti per il disegno. Conosce ed utilizza le principali unità di misura per lunghezze , angoli, aree volumi,intervalli temporali,masse pesi. Riconoscere, rappresenta e risolve problemi controllando il processo risolutivo. Raccoglie, classifica e organizza dati, utilizza rappresentazioni di dati. Coglie situazioni problematiche, formula ipotesi di interpretazione su fatti e fenomeni osservati, sulle caratteristiche degli esseri viventi esaminati e dell’ambiente. Rileva le trasformazioni di utensili e processi produttivi e li inquadra nelle tappe più significative della storia dell’umanità, osservando oggetti del passato. 30 Effettua con padronanza e velocità calcoli scritti e mentali e operazioni aritmetiche. Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina il perimetro e l’area, utilizza strumenti concreti per il disegno, identifica e risolve i problemi concreti. Conosce ed utilizza in contesti reali le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi, intervalli temporali, masse pesi. Riconosce, rappresenta e risolve problemi mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati e spiegando il procedimento seguito. Raccoglie, classifica, organizza dati, utilizza rappresentazioni di dati in situazioni significative per ricavare informazioni, riconosce le situazioni di incertezza e formula pensieri. Ha atteggiamenti di cura e rispetto verso l’ambiente sociale e naturale. Usa le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline e per potenziare le proprie capacità comunicative. 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ Criteri di valutazione concordati Voto 9/ 10 Voto 8 Voto 7 Voto 6 Voto 5 Voto minore di 5 L’alunno possiede conoscenze complete, pensiero ben strutturato ed autonomo, competenze approfondite ed analitiche. L’alunno possiede conoscenze esaurienti in relazione alle proprie capacità e palesa un impegno costante. L’alunno possiede conoscenze e competenze soddisfacenti e potenziali possibilita’ di miglioramento L’alunno possiede competenze e conoscenze sufficienti ma impegno non sempre continuo e un metodo di studio non ancora autonomo. L’alunno possiede capacità modeste e non raggiunge ancora gli obiettivi prefissati L’alunno presenta ancora carenze di base nelle competenze e nelle conoscenze e ancora non ha acquisito un metodo di studio. AREA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ORARIO OBBLIGATORIO DELLE LEZIONI : 30 ORE SETTIMANALI Articolato in 5 giorni settimanali Lingua Italiana Matematica Lingua inglese Approfondimento italiano Storia eGeografia Scienze e tecnologia Arte e immagine Musica Scienze motorie Religione/Attività alternative II lingua: Tedesco 31 Classi I-II-III 6 6 3 1 3 2 2 2 2 1 2 30 CERTIFICATO DELLE COMPETENZE a conclusione della Scuola Secondaria di I Grado COMPETENZE DISCIPLINARI Aree Discipline AREA DEI LINGUAGGI Italiano Lingua Inglese Lingua Tedesca Arte e Immagine Livello Base 1 Livello Medio 2 Livello eccellente 3 Competenza raggiunta Sa ascoltare, in forma guidata, testi orali ed informativi. Racconta in modo semplice le esperienze del vissuto quotidiano. Comprende il significato di semplici messaggi. Produce frasi globalmente corrette. Riconosce in un testo le principali strutture morfologiche e sintattiche. Sa ascoltare e riconoscere i vari tipi di testo. Si esprime oralmente in modo chiaro e corretto. Comprende, nel testo, l’idea centrale, riconoscendo i principali generi letterari. Produce testi corretti ed organici. Riconosce le diverse tipologie testuali, individuando le principali proposizioni in un periodo. Coglie le informazioni dei testi e le utilizza nei vari contesti, rendendo comprensibile ed efficace il messaggio. Comprende il testo, individuando il senso denotativo e connotativo. Produce frasi sintatticamente corrette ed analizza gli elementi costitutivi del periodo. Riconosce e confronta le caratteristiche più significative di alcuni importanti periodi della storia e della lingua italiana. 1□ 2□ 3□ Riesce a comprendere ed utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano: presenta sé stesso, pone domande su dati personali. Descrive in forma scritta luoghi conosciuti. Sa compilare moduli con dati personali, scrive cartoline e brevi testi personali. A1 CEF Affronta situazioni familiari per soddisfare bisogni di tipo concreto e riesce a comprendere informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro. Descrive con lessico semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Formula domande per ottenere informazioni elementari. Scrive brevi testi personali . A1/A2 CEF Riesce a comprendere ed utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano: presenta sé stesso, pone domande su dati personali. Descrive in forma scritta luoghi conosciuti. Sa compilare moduli con dati personali, scrive cartoline e brevi testi personali. A1 CEF Comprende e utilizza in forma scritta e orale semplici frasi di uso quotidiano per soddisfare bisogni concreti. Interagisce con un interlocutore su argomenti conosciuti purché si parli in modo lento e con lessico elementare. Scrive brevi testi personali, comprende i dati essenziali di menu, programmi, orari e opuscoli pubblicitari .A1+CEF Osserva e riconosce gli elementi essenziali del codice visivo che utilizza in modo non sempre completo. Usa in modo corretto strumenti e tecniche, realizza elaborati adeguati alla richiesta. E’ in grado di leggere e collocare le opere d’arte esaminate nei rispettivi contesti storici. In contesti che gli sono familiari, comunica con uno più interlocutori, si confronta per iscritto nel racconto di avvenimenti ed esperienze personali e familiari, espone opinioni e ne spiega le ragioni mantenendo la coerenza del discorso. Comprende i punti essenziali di semplici messaggi in lingua standard. Nella conversazione espone le proprie idee in modo semplice e chiaro. A2 CEF Affronta situazioni familiari per soddisfare bisogni di tipo concreto e riesce a comprendere informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro. Descrive con lessico semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Formula domande per ottenere informazioni elementari. Scrive brevi testi personali A1/A2 CEF Osserva e analizza con precisione utilizzandoli autonomamente i linguaggi visivi specifici. Usa in modo personale e consapevole gli strumenti e le tecniche, realizzando elaborati creativi. E’ in grado di leggere e commentare le opere d’arte esaminate e le colloca nei rispettivi contesti Osserva in modo superficiale e utilizza parzialmente i codici specifici. Usa in modo approssimativo strumenti e tecniche. Realizza elaborati utilizzando semplici aspetti della figurazione. Riconosce le opere più importanti prodotte nei 32 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ Musica AREA STORICO-GEOGRAFICA Scienze Motorie e Sportive Storia e Convivenza Civile AREA MATEMATICA Geografia Matematica periodi storici affrontati. Possiede semplici tecniche esecutive in merito a risposte ritmiche, melodiche, vocali. Legge ed interpreta un gesto sonoro con la guida del docente. Discrimina i parametri fondamentali del suono. Riconosce ed analizza le fondamentali strutture del linguaggio musicale e contestualizza le forme musicali. Utilizza semplici gesti tecnici, abilità e tattiche elementari. Assume comportamenti funzionali alla sicurezza propria e degli altri. Applica le regole dei giochi di squadra. E’ in grado di orientarsi nello spazio e nel tempo. Conosce alcuni fondamentali eventi storici e ne coglie gli aspetti essenziali. Comprende le regole della convivenza civile. Usa, guidato, gli strumenti della disciplina. Espone con linguaggio semplice ma chiaro. Si orienta nello spazio e nel tempo. Riconosce e descrive le principali caratteristiche delle realtà geografiche. Utilizza, guidato, gli strumenti delle discipline ( carte, grafici, fotografie, ecc.). Esegue correttamente semplici calcoli in R. Applica regole e formule in contesti semplici e guidati. Riconosce e risolve elementari situazioni problematiche. Usa in modo essenziale il linguaggio specifico. Possiede tecniche esecutive in merito a risposte ritmiche, melodiche, vocali. Legge ed interpreta un gesto sonoro. Discrimina i parametri fondamentali del suono. Riconosce ed analizza le fondamentali strutture del linguaggio musicale e contestualizza i messaggi musicali in relazione ad eventi del sociale e periodi storici. Utilizza consapevolmente gesti tecnici, abilità e tattiche acquisite. Assume comportamenti funzionali al benessere proprio tramite l’attività sportiva. Assume un ruolo attivo nel gruppo attraverso l’utilizzo delle proprie abilità ed il rispetto delle regole di gioco. Conosce i momenti fondamentali della storia italiana ed europea e sa operare facili collegamenti con linguaggio corretto. Comprende le regole della convivenza civile e ha maturato un responsabile senso civico. Possiede un metodo di studio e sa utilizzare testi e fonti in modo adeguato. Si orienta nello spazio e nel tempo e riconosce le trasformazioni dovute all’interazione uomo ambiente. Conosce e descrive gli aspetti fisici, antropici ed economici dei continenti. Utilizza in modo autonomo gli strumenti della disciplina. Esegue correttamente calcoli in R. Conosce ed applica regole, formule e procedimenti logici. Risolve situazioni problematiche. Comprende e usa in modo appropriato il linguaggio specifico. 33 storici e culturali. Analizza con linguaggio appropriato, le fondamentali strutture del linguaggio musicale e la loro valenza espressiva. Legge e traduce autonomamente il segno scritto in gesto sonoro. Contestualizza i messaggi musicali più complessi i relazione alle differenti espressioni sociali e ai periodi storici. Utilizza e trasferisce in altri contesti gesti tecnici, abilità e tattiche acquisite. Assume comportamenti funzionali al benessere proprio e degli altri tramite l’attività sportiva. Assume un ruolo attivo, consapevole e coinvolgente nelle attività di gruppo. Conosce con precisione le tappe fondamentali della storia italiana, europea e mondiale, che espone con lessico specifico. E’ capace di stabilire relazioni e confronti tra eventi storici Comprende il valore della memoria storica per meglio interpretare il presente. Ha elaborato un personale metodo di studio e sa interpretare fonti di diverso genere. Legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani. Individua con sicurezza le caratteristiche fisiche, antropiche, economiche, storiche di realtà geografiche diverse e ne coglie le relazioni. Utilizza opportunamente il lessico e gli strumenti specifici della disciplina. Conosce, riporta e rielabora caratteristiche, proprietà, definizioni, leggi, usando in modo appropriato e autonomo la simbologia e il linguaggio specifico. Individua ed applica con sicurezza regole,relazioni, procedimenti logici e modalità operative anche in contesti diversi. Matematizza situazioni complesse e le risolve. 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ AREA SCIENTIFICO - TECNOGICA Scienze Tecnologia Conosce e osserva fatti e fenomeni individuandone gli aspetti fondamentali. Li descrive con un linguaggio specifico essenziale. Conosce e osserva fatti e fenomeni individuandone gli elementi significativi e comprendendo relazioni e modificazioni. Usa in modo appropriato il linguaggio specifico. Riconosce semplici impianti di produzione, trasformazione e utilizzazione dell’energia elettrica, descrivendone le caratteristiche tecnologiche. Formula semplici ipotesi per il risparmio energetico. Disegna le figure geometriche utilizzando gli strumenti da disegno in modo elementare. Conosce l’ambente di lavoro di Windows e utilizza in modo semplice gli applicativi Word, Excel, Power Point, Cabrì. Conosce i sistemi di produzione dell’energia elettrica e le varie fonti energetiche ed opera semplici riflessioni sull’impatto ambientale di queste. Conosce ed applica correttamente le forme del linguaggio tecnico, grafico e simbolico. Applica le regole delle proiezioni ortogonali e delle assonometrie. Riconosce le funzioni di Windows. Utilizza gli applicativi Word, Excel, Power Point, Cabrì per eseguire attività guidate. Conosce e osserva fatti e fenomeni individuando autonomamente le analogie, le differenze, i rapporti causali e logici in situazioni diversificate e di collegamento. Utilizza con padronanza il linguaggio specifico. Riflette in modo autonomo e critico sui problemi legati all’intervento dell’uomo sull’ambiente. Utilizza il disegno tecnico per la progettazione e realizzazione di modelli in generale riferibili all’energia e al suo uso. Utilizza le principali funzioni di Windows. Opera con i file e le cartelle. Uso in modo appropriato e autonomo gli applicativi Word, Excel, Power Point, Cabrì anche per produzioni personali. 1□ 2□ 3□ 1□ 2□ 3□ Metodologia delle attività didattiche Saranno realizzate scelte metodologiche che favoriscano l’equilibrio fra gli interventi dei vari docenti e, da parte dei ragazzi, la coscienza di essere protagonisti della propria crescita, stabilendo un rapporto di compartecipazione tra insegnanti ed alunni, impostato sul dialogo, la fiducia ed il rispetto reciproco. La realtà sarà considerata in forma problematica, cosicché gli alunni potenzino le capacità di formulare ipotesi e di individuare le cause e gli effetti, impegnandosi nella risoluzione dei problemi, nella coordinazione, elaborazione e organizzazione sintetica delle informazioni. Per gli alunni in difficoltà, i Consigli di classe organizzeranno attività di recupero e interventi individualizzati, al fine di far acquisire gli strumenti di base di ogni disciplina o di consolidare le capacità e le abilità. Per gli alunni diversamente abili, saranno concordate con i docenti di sostegno adeguate metodologie e strategie affinché possano essere raggiunti gli obiettivi minimi avvalendosi, nei casi più difficili e complessi della consulenza e della collaborazione di assistenza sociale o esperti del campo socio – psico – pedagogico. Sarà stimolato, inoltre, l’arricchimento culturale in quegli allievi che dimostrino capacità di affrontare compiti più impegnativi, con attività integrative di approfondimento e di ricerca, determinando, così, la maturazione delle potenzialità di ognuno ( attività extracurriculari ). I laboratori finalizzati ad applicare i metodi della ricerca e suggeriti dalle attività svolte nella classe, affiancheranno le attività individuali e contribuiranno alla socializzazione degli alunni, alla più completa conoscenza di questi ultimi da parte degli insegnanti, all' acquisizione di un maggiore senso di sicurezza ed infine, al miglioramento dello sviluppo intellettivo legato al processo di comunicazione verbale. 34 La lezione frontale è un punto di riferimento importante per chiarimenti e approfondimenti, ma verranno utilizzate anche lezioni dialogate, letture di testi, di libri della biblioteca o di articoli di giornali o riviste, conversazioni e dibattiti su argomenti concordati in precedenza anche con la collaborazione di esperti esterni forniti da enti o associazioni culturali locali; l’interpretazione e il commento di immagini, di fotografie, di suoni, visualizzazione dei contenuti con cartelloni, schemi e forme simboliche usando tutti gli strumenti e accorgimenti didattici esistenti nella scuola per consentire approfondimenti e concretizzazione degli argomenti di studio (audiovisivi, multimediali, carte geografiche e tematiche, grafici e cartelloni.). Comunicazione dei livelli di apprendimento raggiunti Gli insegnanti preciseranno i contenuti nella programmazione annuale per disciplina e nei Consigli di Classe mensili concordando Unità di Apprendimento disciplinari e trasversali che costituiranno il Piano di Studio Personalizzato per gruppi di alunni . . Il Collegio dei Docenti ha deliberato che gli insegnanti riceveranno i genitori degli alunni in tre incontri pomeridiani e nelle ore antimeridiane libere, previo appuntamento. La valutazione. La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma come verifica dell’intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo. Valutare, come scuola, serve sostanzialmente per: · acquisire informazioni per progettare miglioramenti · evidenziare aspetti di qualità e punti problematici · porre l’azione della scuola di fronte ai propri risultati · riflettere sull’azione formativa per renderla sempre più adeguata ed efficace · interrogarsi sulle situazioni critiche e a rischio di ripetenze per progettare interventi tempestivi · valorizzare al massimo le risorse umane ed ottimizzare gli esiti di apprendimento degli alunni · orientare l’azione della scuola rispetto a priorità condivise. Operativamente le procedure adottate nell’Istituto Comprensivo di Capri sono così organizzate: i docenti, in sede di programmazione, prevedono e mettono a punto le prove di verifica degli apprendimenti da utilizzare in ingresso, in itinere e nel momento terminale. La valutazione terrà conto della conoscenza degli strumenti e delle tecniche proprie delle discipline, della comprensione dei linguaggi specifici, della capacità di rielaborare, organizzare ed esporre i contenuti, dell’impegno e dell’interesse evidenziati, dei miglioramenti rispetto alla situazione di partenza, delle capacità personali e degli standard di apprendimento. Essa si concretizzerà in annotazioni fatte sul registro, scaturite dalle verifiche in itinere e periodiche effettuate. Una valutazione più completa sarà fatta a conclusione del primo e secondo quadrimestre. 35 Criteri di valutazione concordati Voto 9/ 10 Voto 8 Voto 7 Voto 6 Voto 5 Voto minore di 5 L’alunno possiede conoscenze complete, pensiero ben strutturato ed autonomo, competenze approfondite ed analitiche. L’alunno possiede conoscenze esaurienti in relazione alle proprie capacità e palesa un impegno costante. L’alunno possiede conoscenze e competenze soddisfacenti e potenziali possibilita’ di miglioramento L’alunno possiede competenze e conoscenze sufficienti ma impegno non sempre continuo e un metodo di studio non ancora autonomo. L’alunno possiede capacità modeste e non raggiunge ancora gli obiettivi prefissati L’alunno presenta ancora carenze di base nelle competenze e nelle conoscenze e ancora non ha acquisito un metodo di studio. L’esame di stato al termine del Primo Ciclo sarà così strutturato: - prova scritta di lingua italiana - prova scritta di matematica - prove scritte delle lingue straniere - prova ministeriale - colloquio orale multidisciplinare Valutazione del servizio docente Strumenti e indicatori La valutazione degli esiti formativi sarà realizzata ricorrendo a strumenti diversi 1 Autoanalisi dei diversi team docenti impegnati nelle attività. 2 Analisi della congruenza fra obiettivi dei progetti realizzati e risultati raggiunti. di Collegio dei docenti e di Consiglio di Istituto per gli aspetti di rispettiva competenza. 3 Questionari rivolti agli alunni, ai docenti e alle famiglie per verificare l’accettazione dell’organizzazione didattica. La valutazione rileverà gli esiti delle verifiche periodiche svolte sulla base dei seguenti indicatori : v Livello di comunicazione educativa v Esiti formativi degli alunni v Integrazione alunni svantaggiati e handicappati v Livello di comunicazione ed informazione scuola –famiglia-territorio v Livello di partecipazione alle iniziative di formazione v Ricaduta della formazione nell’attività didattica 36 AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO PROGETTO CAF EDUCATION La nostra scuola ha partecipato al progetto CAF Education per autovalutazione dell’Istituto, il progetto è uno strumento comune europeo per la gestione della qualità. La commissione che ha svolto i lavori del CAF è formata da un gruppo di docenti dei tre ordini di scuola. Monitoraggio e aggiornamento del Piano dell’Offerta Formativa Il Piano dell’Offerta Formativa è il risultato di continui aggiornamenti e integrazioni dei progetti educativi di Istituto e dei Piani annuali delle attività già previste negli anni precedenti e derivanti anche da “consultazioni " “ che hanno coinvolto: v Il Collegio dei docenti v Il Consiglio di Istituto v I Consigli d'interclasse, di intersezione e di classe dei singoli plessi v Le commissioni di lavoro. Il presente Piano può essere rivisto e/o integrato anche a seguito degli esiti delle rilevazioni che saranno condotte fra gli utenti o gli operatori, il POF sarà monitorato con questionari rivolti ai docenti e alle famiglie a dicembre e a maggio. Le proposte di modifica saranno inviate al Collegio dei docenti e al Consiglio di Istituto per la successiva approvazione. REGOLAMENTO ALUNNI . L’Istituto Comprensivo di Capri è attento a far rispettare il regolamento avvalendosi della collaborazione delle famiglie, sottoscrittrici del patto di corresponsabilità educativa, e interagendo con le altre agenzie educative. Le azioni sanzionatorie saranno caratterizzate da equità e giustizia e finalizzate al recupero e all’integrazione in una struttura che riconosce le regole come strumento di crescita e responsabilità sociale. 37 REGOLAMENTO ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA PREMESSA La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il riflettere del bambino, sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità. La scuola dell’infanzia si propone anche come luogo d'incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo per adulti e bambini. Partendo da queste convinzioni le attività sia strutturate che libere, progressive e mediate proposte sono finalizzate alla valorizzazione dell’identità,alla conquista dell’autonomia, allo sviluppo delle competenze nell’ottica della formazione dell’uomo e del cittadino. Art. 1 – Orario L’osservanza degli orari di entrata e di uscita dei bambini evita l’interruzione delle attività e riduce le interferenze nella quotidiana routine di lavoro. La scuola dell’infanzia funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 16,30. L’ingresso dei bambini è previsto: · Dalle 8,30 alle 9,30. · I genitori che per validi motivi devono accompagnare a scuola il bambino in ritardo sono tenuti a comunicare, entro le ore 9,40, la presenza ai pasti. · I genitori sono tenuti al rispetto scrupoloso degli orari di entrata e di uscita dei bambini, sono consentiti non più di quattro ritardi al mese; ulteriori ritardi saranno giustificati dal Dirigente scolastico. L’uscita dei bambini è prevista: · · Dalle ore 16,10 alle ore 16.30 Le uscite anticipate (non più di quattro il mese)sono autorizzate, previa richiesta( al mattino) e vanno effettuate nell’arco di tempo che va dalle ore 12.45 alle 13.00. Esigenze diverse e/o reiterate vanno richieste e autorizzate dal Dirigente Scolastico. · Art. 2 – Sicurezza e privacy dei minori · · · · Al fine di garantire la sicurezza dei bambini è necessario che: I genitori, all’ingresso, affidino l’alunno esclusivamente all’insegnante o al collaboratore scolastico che è identificabile attraverso un cartellino che riporta i dati personali; I docenti, all’uscita, consegnino il bambino ai genitori o a persona maggiorenne delegata da chi esercita la patria potestà (modulo “consenso informato” compilato all’atto dell’iscrizione); I genitori garantiscano la massima puntualità nel prendere il bambino al termine delle attività; giustificati ritardi, vanno comunicati tempestivamente (SALVIA 0818386239-IV NOVEMBRE 0818386238). in caso di ritardo del genitore, l’insegnante (accertata la causa) sforati i cinque minuti di tolleranza è per legge obbligato a prendere contatto con le forze dell’ordine. 38 · Chi viene a ritirare o ad accompagnare i bambini deve uscire il più sollecitamente possibile per motivi di Sicurezza dai locali della scuola, al fine di evitare situazioni di rischio e causare confusione e interruzione delle attività. · E’ vietato a chiunque non appartenga al personale della scuola entrare in sezione senza l’autorizzazione del Dirigente o della Coordinatrice del plesso. · I genitori devono sempre essere rintracciabili e lasciare uno o più recapiti telefonici. · I genitori sono responsabili dell’incolumità e del comportamento del bambino una volta effettuata la consegna da parte dell’insegnante. E' possibile fotografare i bambini individualmente o in gruppo durante particolari attività al solo scopo didattico. D.L. v: o 30 Giugno. 2003 n* 196. (Occorre avere il consenso dei genitori.) Le famiglie possono fotografare o riprendere momenti di vita scolastica per uso proprio. Art. 3 – Orari di funzionamento della scuola nel periodo di accoglienza Al fine di consentire, dopo le vacanze estive, una ripresa delle attività che sia rispettosa dei ritmi dei bambini, al fine di favorire un inserimento non traumatico dei nuovi bambini e per un miglior utilizzo del personale, nel mese di settembre la scuola funzionerà con orario ridotto dalle ore 8,30 alle 13,30(salvo eventuali variazioni dovute a cause logistiche e organizzative). In questo periodo sarà adottato un orario flessibile adeguato alle esigenze di ciascun bambino e concordato con le famiglie. Gradualmente l’orario sarà ampliato con l’avvio del servizio mensa e delle attività pomeridiane. Date e articolazione degli orari saranno deliberate dal Consiglio d’Istituto e comunicati alle famiglie prima dell’inizio dell’attività ed in tempo utile per consentire la loro organizzazione. Art. 4 – Assenze dei bambini La regolarità della frequenza da parte dei bambini è premessa necessaria per assicurare una positiva e ottimale esperienza educativa, oltre che un corretto funzionamento della scuola. Ai sensi della normativa vigente, per assenze superiori ai cinque giorni per motivi di salute, i genitori sono tenuti a presentare certificato medico il giorno stesso del ritorno a scuola del bambino e comunque prima che sia accolto dalla scuola. Se l’assenza è dovuta a motivi familiari e supera i cinque giorni, è necessario che i genitori avvertano preventivamente le insegnanti per iscritto compilando il relativo modulo. Art. 5 – La salute del bambino La somministrazione di farmaci compete all’insegnante o al personale della scuola in possesso della relativa certificazione. In caso di necessità i genitori dovranno presentare domanda scritta con relativa prescrizione medica al dirigente scolastico il quale autorizzerà il personale della scuola. In caso d'intolleranze alimentari ed allergie i genitori sono tenuti a dare comunicazione ai docenti . Il controllo preventivo e il trattamento della pediculosi, sono di competenza della famiglia; è opportuno per il benessere della comunità scolastica al fine di evitare epidemie-avvisare le insegnanti. Al fine di consentire al bambino di muoversi liberamente, di svolgere le attività di gioco e di manipolazione in maniera creativa e al fine di favorire lo sviluppo dell’autonomia, si richiede un abbigliamento comodo, in particolare si chiede di evitare bretelle, cinture, salopette, lacci, body ecc. I 39 genitori sono invitati a controllare periodicamente gli indumenti contenuti nel sacco del cambio adeguandoli alla stagione. In caso di enuresi o encopresi, la famiglia sarà tempestivamente avvertita per provvedere personalmente al cambio degli indumenti. I bambini non possono portare a scuola giochi, se non nella tipologia e nei periodi concordati con le insegnanti. I genitori non devono dare ai loro bambini merendine, dolciumi e succhi di frutta da consumare a scuola. La merenda antimeridiana è consumata solo quando non c’è il servizio mensa. Si possono portare cracker, fette biscottate , biscotti semplici e acqua . Occorre portare dei bicchieri, anche usa e getta, e comprare l’acqua. La merenda pomeridiana prevede la consumazione della frutta o eventuale panino distribuiti a mensa. Ogni altro tipo di alimento sarà consentito solo in caso di allergie e/o intolleranze certificate. Nel rispetto delle norme igienico – sanitarie è vietato alle persone non autorizzate entrare nel refettorio durante la mensa. COMPLEANNI Sarà individuato il giorno del COMPLIMESE per festeggiare i nati del mese, la data sarà fissata ogni mese secondo le esigenze dei progetti didattici in corso. E’ necessario avere la certificazione della pasticceria che ha prodotto le torte che devono essere senza crema (no torta di mandorle) o confezionate. Non è consentito distribuire gadget. I genitori possono partecipare alla festa a seguito di comunicazione al Dirigente Scolastico. Art. 6 – Rapporti scuola - famiglia La collaborazione tra scuola e famiglia è molto importante per la conoscenza del bambino e per concordare strategie educative comuni; una buona intesa tra genitori e insegnanti, uno scambio di opinioni e di proposte contribuisce certamente a superare determinate difficoltà e a migliorare la qualità della scuola. Sono previsti due colloqui quadrimestrali e uno ad inizio anno scolastico per la condivisione del regolamento alunni . E’ importante inoltre che i genitori partecipino agli incontri di formazione –informazione programmati dall’Istituto. Gli incontri di sezione servono a fare incontrare i genitori dei bambini tra loro con gli insegnanti, a informarli delle esperienze dei figli, a illustrare il progetto educativo. Date e modalità d'incontro verranno comunicate dalle docenti mediante affissione all’albo dei genitori presente sull’uscio dei relativi Plessi. Per motivi di sicurezza i bambini non possono accedere al plesso durante le assemblee. Per colloqui urgenti (dalle ore 12.30 alle 13.00) si può prendere appuntamento con le insegnanti. I docenti s'impegnano a segnalare tempestivamente alle famiglie interessate eventuali situazioni di disagio di varia natura, manifestate dai bambini. Art. 7 – I rappresentanti dei genitori I rappresentanti dei genitori, eletti ai sensi della normativa vigente, svolgono funzione di raccordo tra la scuola e le famiglie, pertanto: · Fanno proposte ai docenti sugli aspetti organizzativi ed educativi e sull’ampliamento dell’offerta formativa; · Comunicano alle famiglie-con le modalità concordate con le insegnanti e i genitori -quanto emerso negli incontri istituzionali; 40 · · Possono utilizzare gli strumenti della scuola (fotocopiatrice, computer,telefono, ecc.) per comunicare con gli altri genitori; Possono fare richiesta, con lettera scritta indirizzata al dirigente scolastico, di utilizzo dei locali della scuola per riunioni con gli altri genitori. Il presente regolamento, specifico per la scuola dell’infanzia, è parte integrante del regolamento generale dell’Istituto. Regolamento alunni Scuola Primaria Regolamento alunni 2013-2014 Scuola Primaria Regolamento interno per gli alunni approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto Art. 1 Modalità di entrata e di uscita 1. Le attività scolastiche hanno inizio, per tutte le classi, alle ore 8.30. Per le classi a tempo normale, l’orario di uscita è stabilito alle 13.00 per due giorni settimanali e alle 16.00 per gli altri tre, secondo l’orario definitivo. Per le classi a tempo pieno l’orario di uscita sarà alle 16.00 per cinque giorni settimanali 2. I genitori che accompagnano i propri figli a scuola devono gentilmente lasciarli e aspettarli al cancello di ingresso dove ci sarà un collaboratore che vigilerà sugli alunni fino alla porta d’ingresso dove saranno accolti dalle insegnanti. 3. Non è consentito l’ingresso di persone estranee alla scuola durante le ore di lezione se non per comprovati ed urgenti motivi (eccezion fatta per i genitori dei detentori della L. 104/92 o da loro delegato). 4. I genitori possono essere ricevuti dai docenti il martedì dalle ore 16.00 alle 16.30 previo appuntamento con avviso scritto sul quaderno. 5. Per motivi di sicurezza, non è consentita la presenza dei bambini durante gli incontri con i docenti. 6. Durante la pausa didattica, dalle ore 10.30 alle ore 10.50, i bambini andranno in bagno, consumeranno una merenda nella propria aula; non sarà possibile giocare con palloni o fare giochi troppo dinamici. Art. 2 Incontri Collegiali e feste 1. Per motivi di sicurezza, non è consentita la presenza dei bambini durante gli incontri con i docenti. 41 2. In occasione di feste sarà consentito portare solo dolci confezionati (che indichino scadenze ed ingredienti), evitando quelli artigianali. 3. Gli alunni sono tenuti al risarcimento dei danni provocati alle strutture o alle attrezzature scolastiche per dolo o incuria nella misura fissata dalla giunta esecutiva. Nel caso in cui non fosse possibile identificare i responsabili del danno, il risarcimento sarà a carico della collettività studentesca che usufruisce delle parti danneggiate. Art. 3 Uso del cellulare 1. Agli alunni è fatto divieto di: · tenere acceso o utilizzare il cellulare durante l’intero tempo-scuola (attività didattiche, pause didattiche, pausa-mensa, attività extracurriculari, trasferimenti da aula a laboratori e palestra, durante le visite guidate e i viaggi d’istruzione) sia come apparecchio di collegamento che come trasmettitore di messaggi, fotocamera e ogni altra funzione; · è sempre vietato l’uso del cellulare come fotocamera o videocamera: gli alunni sorpresi a fare video o foto, anche a compagni consenzienti, verranno accompagnati dal Dirigente Scolastico che provvederà ad avvertire le famiglie delle conseguenze penali e civili a cui possono andare incontro. Art. 4 Assenze, ritardi e permessi 1. 1.Le assenze degli alunni dovranno essere sempre giustificate dai genitori per iscritto (sul quaderno degli avvisi o sul diario). 2. Dopo il quinto giorno di assenza per motivi di salute (e quindi se il sesto giorno l’alunno verrà a scuola), la giustifica dovrà essere accompagnata da un certificato medico attestante l’avvenuta guarigione o comunque la non contagiosità. Se l’assenza è dovuta a motivi familiari, i genitori dovranno avvisare in anticipo le insegnanti. 3. Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente, (non più di tre permessi al mese) per gravi e comprovati motivi ed esclusivamente se prelevati da un genitore o da persona delegata al momento dell’iscrizione, munita di documento di identificazione valido. 4. Per i ritardi occasionali fino a 15 minuti è sufficiente che l’alunno spieghi i motivi all’insegnante della prima ora che lo ammetterà in classe. Superati i tre ritardi verrà informato il Dirigente Scolastico. 5. Se l’alunno accusa un improvviso malore, lo comunicherà al docente che avvertirà telefonicamente la famiglia; nel caso in cui l’alunno dovesse manifestare sintomi preoccupanti saranno messe in atto tutte le procedure previste per il primo soccorso. A tal proposito è importante, a cura della famiglia, comunicare alla Segreteria eventuali cambi di numero di telefono. Art. 5 Uscite didattiche, visite sul territorio, gite scolastiche 1. Gli alunni che non siano muniti di autorizzazione, firmata dai genitori o chi ne fa le veci, per le uscite didattiche, visite sul territorio, gite scolastiche, partecipazione a manifestazioni resteranno a scuola, vigilati da docenti di altre classi o dai collaboratori scolastici nel caso in cui siano tutte le classi interessate all’uscita. 42 Art. 6 Sanzioni 1. Ogni gruppo docente adotterà le sanzioni che riterrà opportune sulla base della conoscenza degli alunni, delle dinamiche che si instaurano tra loro e sulla gravità dell’accaduto. I docenti erogheranno provvedimenti disciplinari sapendo che questi hanno finalità educative e che tendono a rafforzare il senso di responsabilità e a ripristinare corretti rapporti all’interno della comunità scolastica; delle stesse ne verrà data immediata comunicazione alla famiglia. 2. In caso di ripetute trasgressioni al presente regolamento, gli alunni saranno segnalati al Dirigente Scolastico. Art. 7 Comunicazioni scuola famiglia Tutte le comunicazioni alla famiglia e le eventuali variazioni di orario o di attività della classe, scritte sul diario o sul quaderno degli avvisi, dovranno essere tempestivamente firmate da uno dei genitori. Il giorno successivo il docente della prima ora verificherà se l’avviso è stato firmato. I genitori saranno contattati telefonicamente dal rappresentante di classe in caso di condizioni meteo marine avverse poiché, a causa dell’assenza involontaria del personale scolastico, si potrebbe verificare una riduzione dell’orario scolastico. Gli alunni sono tenuti ad indossare il grembiule durante le attività scolastiche. La divisa (maglietta bianca a maniche corte e pantalone blu) sarà indossata quando i docenti ne daranno avviso. Art. 8 I rappresentanti dei genitori I rappresentanti dei genitori, eletti ai sensi della normativa vigente, svolgono funzione di raccordo tra la scuola e le famiglie, pertanto: · fanno proposte ai docenti sugli aspetti organizzativi ed educativi e sull’ampliamento dell’offerta formativa; · comunicano alle famiglie-con le modalità concordate con le insegnanti e i genitori -quanto emerso negli incontri istituzionali; · possono utilizzare gli strumenti della scuola (fotocopiatrice, computer,telefono, ecc.) per comunicare con gli altri genitori; · possono fare richiesta, con lettera scritta indirizzata al dirigente scolastico, di utilizzo dei locali della scuola per riunioni con gli altri genitori. 43 Patto di Corresponsabilità Diritti e doveri di Alunni, Docenti, Genitori ISTITUTO COMPRENSIVO I. NIEVO CAPRI Patto di Corresponsabilità Diritti e doveri di Alunni, Docenti, Genitori IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ COSTITUISCE La dichiarazione esplicita dell’operato della scuola COINVOLGE IMPEGNA Consigli di Classe Insegnanti Genitori Alunni Enti esterni che collaborano con la scuola Docenti Genitori Alunni Termini del Patto di Corresponsabilità OFFERTA FORMATIVA RELAZIONALITA’ LA SCUOLA SI IMPEGNA A….. Þ Proporre un’Offerta Formativa rispondente ai bisogni dell’alunno ed a lavorare per il suo successo formativo. LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A….. Þ Leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta Formativa ed a sostenere l’Istituto nell’attuazione di questo progetto. L’ALUNNO SI IMPEGNA A…. Þ Ascoltare gli insegnanti e a porre domande pertinenti quando viene presentato il Piano dell’Offerta Formativa. Þ Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno. Þ Promuovere rapporti Þ Considerare la funzione formativa della Scuola e dare ad essa, la giusta importanza in confronto ad Þ Considerare la Scuola come un impegno importante Þ Comportarsi correttamente con compagni ed adulti 44 interpersonali positivi fra alunni ed insegnanti, stabilendo regole certe e condivise. INTERVENTI EDUCATIVI Þ Mandare avvisi, comunicazioni e annotazioni per mantenere uno stretto e costruttivo contatto con le famiglie Þ Sviluppare negli alunni competenze sociali e 45 altri impegni extrascolastici. Þ Impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti. Þ Rispettare gli altri Þ Rapportarsi agli altri evitando offese verbali e/o fisiche Þ Usufruire correttamente ed ordinatamente degli spazi disponibili e del materiale di uso comune Þ Riconoscere e rispettare le regole nei diversi ambienti (scuola, strada, locali pubblici, ecc.) Þ Accettare le difficoltà e gli errori degli altri Þ Accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione Þ Rivolgersi in maniera corretta alle persone, nelle diverse situazioni comunicative Þ Firmare sempre tutte le comunicazioni per presa visione facendo riflettere il figlio, ove opportuno, sulla finalità educativa delle comunicazioni Þ Rispettare le consegne Þ Riflettere con adulti e compagni sui comportamenti da evitare Þ Riflettere sulle eventuali annotazioni ricevute comportamentali PARTECIPAZIONE INTERVENTI DIDATTICI Þ Aprire spazi di discussione e tenere in considerazione le proposte di alunni e genitori Þ Migliorare l’apprendimento degli alunni, effettuando interventi individualizzati o 46 Þ In caso di impossibilità di partecipare alle riunioni si farà riferimento al rappresentante di classe che riferirà quanto detto Þ Non esprimere opinioni o giudizi sugli insegnanti e sul loro operato in presenza dei ragazzi per non creare loro insicurezze Þ Scambiare qualsiasi opinione nel tempo e nella sede opportuna Þ Partecipare attivamente alle riunioni previste Þ Fare proposte e collaborare alla loro realizzazione Þ Concedere il permesso di utilizzo di qualsiasi immagine del proprio figlio realizzata durante le attività scolastiche a soli scopi documentativi e didattici Þ Prendere periodico contatto con gli insegnanti Þ Cooperare con loro per Þ Usare un abbigliamento adeguato Þ Ascoltare democraticame nte compagni ed adulti Þ Esprimere il proprio pensiero Þ Collaborare alla soluzione di problemi Þ Partecipare alle attività individualizzate e in piccoli gruppi in piccoli gruppi l’attuazione di eventuali strategie di recupero PUNTUALITA’ Þ La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico Þ Garantire la regolarità della frequenza scolastica Þ Garantire la puntualità del figlio Þ Giustificare le eventuali assenze e ritardi Þ Rispettare l’ora di inizio delle lezioni Þ Far firmare gli avvisi scritti COMPITI Þ Assegnare eventuali compiti a seconda della necessità Þ Richiedere i compiti non svolti il giorno successivo indipendentemente dal rientro Þ Impostare a scuola alcuni compiti perché vengano completati a casa Þ Fare in modo che ogni lavoro intrapreso venga portato a termine Þ Evitare di sostituirsi ai ragazzi nell’esecuzione dei compiti e nell’assolvimen to degli impegni Þ Aiutare i figli a pianificare e ad organizzarsi: orario, angolo tranquillo, televisione spenta, controllo del diario, preparazione della cartella Þ Richiedere ai ragazzi di portare a termine ogni lavoro intrapreso Þ Adottare un atteggiamento nei confronti degli errori dei propri figli, uguale a quello degli insegnanti Þ Collaborare per Þ Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati Þ Pianificarli Þ Svolgerli con ordine e con una grafia leggibile VALUTAZIONE Þ Tenere sempre nella giusta considerazione l’errore, senza drammatizzarlo Þ Considerare l’errore come tappa da superare 47 Þ Considerare l’errore occasione di miglioramento Þ Riconoscere le proprie capacità, le proprie nel processo individuale di apprendimento Þ Controllare con regolarità i compiti, correggerli in tempi ragionevolmente brevi Þ Garantire la trasparenza della valutazione potenziare nel figlio una coscienza delle proprie risorse e dei propri limiti conquiste ed i propri limiti come occasione di crescita Firma: Data: REGOLAMENTO ALUNNI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO norme di entrata e di uscita Gli alunni possono accedere a scuola dalle 8,10 alle 8.15 e, al suono della campanella, si recano nelle aule, senza sostare nell’atrio o nei corridoi della scuola. Gli alunni, giunti a scuola dopo le ore 8.15, saranno giustificati dal docente in servizio alla prima ora. Fino alle ore 8,20 sarà consentito entrare in classe; dopo tale orario l’alunno, sprovvisto di giustifica del genitore sarà annotato sul registro di classe. Al terzo ritardo il genitore sarà convocato a scuola. Al termine delle lezioni gli alunni usciranno dalle aule ordinatamente, utilizzando il criterio dell’evacuazione (aprifila e chiudifila), sotto la vigilanza del docente dell’ultima ora, in silenzio, senza accalcarsi, rispettando l’ordine di uscita senza superare chi precede. 48 Norme comportamentali · Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto durante la giornata scolastica, a rispettare strutture e attrezzature, a utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti. A fine di giornata scolastica, gli alunni devono liberare il banco di ogni suppellettile per consentire una efficace pulizia degli ambienti. Durante le lezioni sono esclusi, in via ordinaria, permessi di uscita dalle aule nella prima e nell’ultima ora di lezione e durante il cambio d’insegnante. I permessi di uscita dalle aule devono sempre riguardare un alunno per volta, munito del badge dell’insegnante. Durante la giornata scolastica vi saranno due pause di socializzazione, dalle ore 10,05 alle 10.15 e dalle ore 12,05 alle 12,15 durante le quali gli alunni possono consumare una merenda rimanendo nelle aule. Divieti e obblighi Agli alunni è fatto divieto di: · Circolare nei corridoi senza permesso e senza badge; · Recarsi in sala professori; · Uscire dall’aula in due o più per volta; · Portare a scuola materiale estraneo all’attività didattica; · masticare gomme; · indossare abiti inadeguati(nei giorni in cui gli alunni avranno l’ora di educazione motoria verranno con la tuta, che terranno per tutta la giornata scolastica). · ricevere, durante lo svolgimento delle lezioni, materiale didattico, merendine o altro che l'alunno ha dimenticato a casa. Il personale ATA raccoglierà eventuali materiali indispensabili solo in caso eccezionale e li consegnerà durante il cambio di docente; · È sempre vietato l’uso del cellulare durante l’intero tempo-scuola( attività didattiche,intervalli, pausa-mensa, attività extracurriculari, trasferimenti da aula a laboratori e palestra, durante le visite guidate e i viaggi d’istruzione) sia come apparecchio di collegamento che come trasmettitore di messaggi, foto-camera e ogni altra funzione;. · Il possesso a scuola del cellulare è sconsigliato; qualora un alunno decida di esserne fornito lo stesso dovrà mantenerlo spento per l’intera durata dell’attività didattica e conservarlo come effetto personale e con diretta responsabilità per quanto riguarda la custodia dell’apparecchio. La scuola non assume alcuna responsabilità circa eventuali danni e/o furti. Durante le uscite e i viaggi d’istruzione, su permesso dei docenti, ai fini della documentazione delle attività sono utilizzabili macchine fotografiche o videofonini. Per eventuali casi di particolare necessità, urgenza o gravità, gli alunni potranno utilizzare il telefono della Segreteria per comunicare con le famiglie, previa autorizzazione dell’insegnante; · È sempre vietato l’uso del cellulare come fotocamera o videocamera .Gli alunni sorpresi a fare video o foto, anche a compagni consenzienti, saranno accompagnati dal Dirigente Scolastico che provvederà ad avvertire le Famiglie delle conseguenze penali e civili a cui possono andare incontro. 49 · Le assenze sono giustificate con l’esibizione, il giorno del rientro a scuola, del relativo libretto sottoscritto da un genitore o da chi esercita la patria potestà. · In caso di dimenticanza, l’alunno sfornito di giustifica per due giorni, al terzo giorno dovrà essere accompagnato da un genitore. · Dopo sei giorni di assenza (settimo al rientro), compresi i festivi, la giustifica dovrà essere accompagnata da un certificato medico attestante l’avvenuta guarigione o comunque la non contagiosità. In mancanza della certificazione medica, l’alunno sarà accompagnato dal Dirigente Scolastico in attesa che la famiglia, contattata dalla scuola, provveda a consegnare il certificato o a prelevare il ragazzo. · Gli alunni che non siano muniti di avviso,firmato dai genitori o chi ne fa le veci per le visite guidate, partecipazione a manifestazioni e per qualsiasi altra uscita esterna alla scuola, non potranno, di norma partecipare a tale attività; questi rimarranno a scuola vigilati da docenti o personale ATA. Lo stesso vale per gli alunni i cui genitori non hanno firmato per presa visione la comunicazione della Scuola per la sospensione anticipata delle lezioni per permettere al personale scolastico di partecipare alle assemblee sindacali. · In caso di assenze prolungate per motivi di famiglia, i genitori devono fare regolare comunicazione scritta, indicando il periodo di assenza. Tale comunicazione sarà allegata al registro di classe. · Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente, per gravi e comprovati motivi, ed esclusivamente se prelevati da un genitore o dall’esercitante la patria potestà o da persona delegata dalla famiglia con firma depositata nel registro di classe. · Per motivi di sicurezza gli alunni non possono accedere alle assemblee e ai colloqui con i docenti. Comunicazioni Scuola-Famiglia 1. Tutte le comunicazioni alla famiglia e le eventuali variazioni di orario o di attività della classe dettate agli alunni dovranno essere tempestivamente firmate da un genitore e la firma sarà esibita al docente della prima ora di lezione del giorno successivo. 2. I genitori potranno incontrare i docenti solo nei giorni e negli orari stabiliti, che saranno comunicati agli alunni e affissi all’albo. 3. E’ vietato conferire con i docenti durante il loro orario di lezione. 4. Il Dirigente Scolastico e la Segreteria ricevono il pubblico solo negli orari fissati. 50 SANZIONI DISCIPLINARI SANZIONI E ORGANI COMPETENTI Sanzioni che non prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica. Natura delle mancanze 1. Mancanza ai doveri scolastici. 2. Negligenza abituale. 3. Assenze ingiustificate. 4. Indisciplina o maleducazione 5. Reiterazione delle mancanze ai punti precedenti; 6. Violazione del Regolamento d’Istituto; 7. Fatti che turbano il regolare andamento della scuola. Punizione disciplinare Organo competente Insegnanti Ammonizione verbale; Nota sul libretto personale; Nota sul registro di classe; colloquio con il Dirigente. Dopo tre note sul registro di classe scatta l’esclusione da una visita guidata o dal viaggio di istruzione Coordinatore di classe Ammonimento scritto (lettera ufficiale alla famiglia). Ammissione a scuola accompagnati da genitori dopo episodi particolarmente significativi o ripetuti riguardanti il comportamento. Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a quindici giorni Natura delle mancanze Punizione disciplinare 8. Percosse o lesioni personali. Sospensione dalle lezioni da 9. Offesa al decoro personale, uno a cinque giorni, con alle istituzioni, alla religione. possibilità di obbligo di 10. Oltraggio al corpo docente frequenza/presenza. e non docente. 11. Oltraggio o danno materiale all’istituto. 12. Gravi violazioni del Regolamento d’Istituto o recidiva di cui al punto sei , in particolare nell’uso improprio di cellulari e dispositivi 51 Organo competente Consiglio di classe elettronici . Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a quindici giorni Natura delle mancanze 13. Reati che violino la dignità e il rispetto della persona. 14. Reati che siano pericolo per l’incolumità delle persone. Punizione disciplinare Sospensione dalle lezioni per periodi superiori ai quindici giorni. Organo competente Consiglio d’Istituto (su proposta del Consiglio di Classe) Sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato. Natura delle mancanze Punizione disciplinare 15. Recidiva dei reati di cui ai Allontanamento dalla comunità punti 13 e 14 scolastica per una durata 16. Atti di violenza gravi o di definita e commisurata alla particolare gravità tali da gravità del reato. ingenerare un elevato allarme sociale. Allontanamento dalla comunità scolastica fino al permanere della situazione di pericolo o delle condizioni di accertata incompatibilità ambientale. Organo competente Consiglio di Istituto ( su proposta del Consiglio di Classe) Sospensione dalle lezioni fino al termine delle stesse, con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato. Sostituzione delle sanzioni. Il Consiglio di Classe può offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni con altri provvedimenti e incombenze che si esplicano nella collaborazione ai servizi interni della scuola o altre attività con finalità scolasticamente utili che possano costituire una riparazione e un ammonimento. Il Consiglio di Classe darà indicazioni di studio allo studente per evitare che l’allontanamento dalle lezioni danneggi l’allievo. Nelle sospensioni senza obbligo di frequenza il Consiglio di Classe manterrà il contatto con lo studente e la famiglia, in modo da facilitare il rientro nella normale attività della scuola. 52 Organi competenti e tempi per la segnalazione e per l’attuazione della sanzione. Tutto il personale della scuola ha la facoltà di segnalare i comportamenti sanzionabili. I Docenti, il Dirigente Scolastico, il Consiglio di Classe ha competenza a disporre le sanzioni dopo aver sentito le ragioni dello studente, che può portare prove e testimonianze a sua discolpa. La sanzione deve essere attuata entro quindici giorni dalla sua adozione. Trascorso tale limite temporale la sospensione dalle lezioni non può essere più praticata mentre restano valide tutte le altre forme: richiamo verbale, richiamo scritto,sostituzione della sanzione con altra attività utile. Se vi è incompatibilità di un membro dell’organo di garanzia ,questi non prenderà parte alla seduta.. La sanzione è adottata a maggioranza. Le decisioni sono prese con voto a scrutinio segreto. Non è ammessa l’astensione. Le sanzioni per mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalle commissioni e sono applicabili anche ai candidati esterni. Le sanzioni che prevedono l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica saranno comunicate ai genitori tramite lettera raccomandata A/ R del Dirigente Scolastico. La lettera , sulla base del verbale del Consiglio di Classe o del Consiglio d’ Istituto, riporterà le sanzioni adottate con le relative motivazioni. Il Dirigente Scolastico valuterà l’opportunità di una convocazione dei genitori. I genitori potranno in ogni caso chiedere un incontro con il Dirigente Scolastico e con il Coordinatore di Classe. La mancata contestazione scritta agli addebiti o la mancata presenza dei genitori all’eventuale convocazione del Dirigente sarà considerata una tacita accettazione della sanzione. 53 Organo di garanzia d 'istituto E’ istituito un Organo di garanzia interno all’istituzione scolastica, con il compito di esaminare le impugnazioni contro i provvedimenti disciplinari irrogati dagli organi previsti dal presente regolamento. L’Organo di garanzia è eletto, a norma di regolamento, nell’ambito del Consiglio di Istituto ed è composto di due genitori, dal Capo di Istituto, di due docenti e di un rappresentante del personale ATA. Il Capo di Istituto partecipa a titolo consultivo senza diritto di voto. Nel caso in cui un membro dell’Organo di garanzia è un docente che fa parte del Consiglio di classe che ha inflitto la sanzione, egli sarà sostituito dal docente più anziano dl Consiglio di Istituto. L’Organo di garanzia decide, su richiesta dei genitori o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della scuola, in merito all’interpretazione e all’ applicazione del seguente regolamento. Al fine di consentire la libera determinazione delle decisioni in merito al proprio mandato, l’Organo di garanzia accede in ogni momento agli atti concernenti la materia trattata, che è messa a disposizione da parte del Capo di Istituto , ferma restando la tutela della riservatezza della persona ai sensi della legge. Delle decisioni e dei lavori dell’Organo di garanzia fa fede apposito verbale curato dal Presidente e dal Segretario eletto fra i componenti l’Organo stesso. 54