CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 OGGETTO: Approvazione linee programmatiche mandato 2012/2017 Presidente: Buongiorno a tutti. Iniziamo la seduta del Consiglio Comunale. Do la parola al Segretario Generale per l’appello. Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Possiamo allora cominciare con l’ultimo punto all’ordine del giorno, l’ottavo, Approvazione linee programmatiche mandato 2012/2017. Prima di incominciare, quindi dare la parola alle persone che presenteranno gli emendamenti, vorrei soltanto dare comunicazione su come si svolgeranno i lavori. Come previsto dal regolamento e come condiviso durante la conferenza dei capigruppo, i tempi saranno tre minuti per coloro che presenteranno l’emendamento…l’argomento…verranno discussi per ordine di protocollo, ci sarà la possibilità di intervenire per due minuti. Non si prevede una dichiarazione di voto. Io vi chiedo di rispettare i tempi perché oggi cercherò di far rispettare i tempi, quindi tre minuti, non tre minuti e un secondo, piuttosto due minuti e cinquantanove. Quindi su questo vi chiedo gentilmente…Rispetto alla votazione invece, come previsto dal regolamento e come condiviso in conferenza dei capigruppo, al votazione avverrà a seconda… cioè, in questo modo. Prima verranno votati tutti i soppressivi, poi tutti i modificativi e poi gli aggiuntivi. Per quanto riguarda la trattazione, appunto, verrà rispettato l’ordine del giorno di arrivo al protocollo, di consegna al protocollo. Ci sarà praticamente la prima parte dove verranno trattati da un gruppo, il Pdl, che tratterà una parte di emendamenti. Poi appunto rispettando l’ordine di protocollo, ci sarà interruzione da parte di questo gruppo rispetto alla trattazione, si passerà a Grugliasco Democratica, appunto in ordine di protocollo ci sono loro, poi si riprende con il capogruppo del Pdl e poi ritorniamo a Grugliasco Democratica, con la parte finale che sarà Movimento Cinque Stelle. Intervento fuori microfono Presidente: Si, mi scusi, quindi il gruppo che ha presentato emendamenti….sono Grugliasco Democratica, Verdi Ecologisti e Reti Civiche. L’ultimo gruppo appunto è il Movimento Cinque Stelle, che tratterà i propri emendamenti. Darei la parola al Sindaco per l’introduzione e per la discussione delle proprie linee programmatiche. Prego, Sindaco. Sindaco: Buongiorno Presidente, buongiorno ai Consiglieri. Spero di attenermi scrupolosamente al regolamento come è stato convenuto in ripetute sedute della conferenza dei capigruppo e quindi di stare all'interno dei 10 minuti che mi sono assegnati. Allora noi illustriamo il programma elettorale che è il programma che è stato presentato ai cittadini, che ha ricevuto la maggioranza assoluta dei consensi e quindi noi stiamo facendo un adempimento che è importante, che è l’occasione di presentazione delle attività, delle proposte che la maggioranza ha sottoposto all’attenzione dei cittadini. Sinteticamente, essendo un documento di una quarantina di pagine, quindi capite che in dieci minuti è assolutamente complicato farne un riassunto…il primo tema lo abbiamo affrontato già ieri sera, è un progetto di città che ruota intorno alla dimensione dell’Università e alle trasformazioni che ad essa seguono, quindi sia da un punto di vista di insediamento sia da un punto di vista di tutte quelle politiche che in qualche modo possono favorire sia a livello residenziale sia a livello commerciale e di trasformazione la dimensione di Grugliasco città universitaria. Rispetto a quelle che sono le politiche urbanistiche…Io mi fermo… Presidente: Allora, il numero dei presenti risulta essere 11…Mi pare che però in aula siamo di più…13…. Interventi fuori microfono Presidente: Alcuni Consiglieri hanno sfilato la tessera…Io non sto assolutamente dicendo nulla, in questo momento non risulta esserci il numero legale. Sospendo per dieci minuti…Intanto sospendiamo e vediamo quando riprendere i lavori. Grazie. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Presidente: Possiamo riprendere i lavori. Rifacciamo l’appello. Prego, Segretario. Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: 1 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Chiederei Segretario di comunicarmi quante sono le persone presenti… Risultano 20, ma ce ne sono 19, quindi… Segretario Generale: 20. Presidente: Perfetto. Prego, Sindaco. Sindaco: Bene. Riprendo e termino, nel senso che il programma elettorale è stato pubblicato e presentato a tutti i cittadini, è su internet, è sul sito, siamo pronti alla discussione. Credo che insomma avremo occasioni per confrontarci con i cittadini in maniera seria e credibile in altri contesti e con altre modalità che siano rispettose di tutti e pertanto siamo pronti alla discussione. Affrontiamo gli oltre 200 emendamenti con serenità. Presidente: Grazie Sindaco. Allora, partiamo con il primo emendamento presentato il 16 agosto con il numero di protocollo 28907, dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Per l’utilità che ha, mi sono permesso di lavorare la prima settimana di agosto, terminare gli emendamenti il 15 agosto alle 22,28, sempre del 15 agosto, mentre la maggioranza era in ferie, mandarli al protocollo. Signor Sindaco, lei parla di modalità rispettose nella programmazione e nella presentazione degli emendamenti. Io lo chiedo a lei…glielo chiedo, e gliel’ho già detto anche durante la capigruppo, nella questione proprio in cui avremmo dovuto affrontare questa discussione. Lei nella delibera 155 parla di 80 giorni per mettere a disposizione del Consiglio le linee programmatiche, quindi passare in Giunta il testo, 20 giorni per dare all’opposizione le tempistiche relative al fatto che dovevamo presentare gli emendamenti e altri 20 giorni per portare in Consiglio Comunale il testo. Quindi questo Consiglio Comunale, per rispetto delle opposizioni che hanno lavorato, anche della Giunta, perché ha rispettato gli 80 giorni, andava fatto entro il 10 settembre, oggi siamo al 26-27 settembre, sono passati circa 134-135 giorni dal momento in cui il Sindaco e la Giunta è stata proclamata. E quindi visto che ci reputiamo utili all’attività del Consiglio e non inutili, abbiamo deciso, parlo del Popolo della Libertà, di presentare un tot di emendamenti per chiedervi rispetto. L’illustrazione che lei ha fatto, della durata di un minuto e mezzo, è il pari del contenuto del vostro programma, dove in politica forma e sostanza fanno gran parte della differenza. Di sostanza ce n’è poca e di forma anche, visto che ne abbiamo presentati un tot. Vengo all'emendamento numero 1. Pagina 2, si parla delle trasformazioni urbanistiche e nuove opportunità di sviluppo. Bene, credo e reputo, visto quello che la città potrebbe subire, che sia più utile e interessante parlare delle future infrastrutture, nuove opportunità per la città. L’Università rappresenta urbanisticamente, assolutamente, ma la gran parte… Presidente: Consigliere Vigna, la invito a concludere, grazie. Consigliere Vigna: Concludo. La stragrande maggioranza degli interventi che ci saranno, saranno di parte infrastrutturale, vedi corso Marche e quindi credo che il programma vada emendato in questi termini. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Si, è vero, il programma è su internet, è scritto, è a disposizione dei cittadini…in realtà credo che questo programma quando lo si legge, sovente pecca per necessità, per condizioni…io non ho esperienza per poter dire, ma di una chiave di lettura che permetta di capire esattamente che cosa si comprende. Allora, quando, rispetto all’emendamento specifico proposto dal collega Consigliere, parla di sostituire, di trovare trasformazioni urbanistiche, nuove opportunità di sviluppo…bene, effettivamente io credo che la genericità dell’asserzione dopo gli anni che abbiamo passato, in cui siamo andati avanti con modifiche del precedente piano regolatore, privo di una chiara definizione, credo che in questo contesto quella asserzione contenuta nel programma ci lascia perplessi. Per altro verso, francamente vorrei chiedere al collega Consigliere, rispetto alla sua proposta, [...] ieri abbiamo discusso a lungo, abbiamo discusso del tema dell’Università e questa cosa va assolutamente bene come considerazione. Ma noi sappiamo che quando parliamo di infrastrutture, ci troviamo su alcuni aspetti che invece rischiano di portare ricadute assolutamente negative sul territorio grugliaschese…sappiamo tutti [...] 2 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Consigliere Proietti, la invito a concludere. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente, concluderò entro i due minuti, altrimenti mi interrompo…comunque sappiamo tutti quanti che esiste un problema di grandi opere che è il discorso della Tav. Avremo modo di parlarne perché su questo siamo in dissenso con il collega Consigliere…che in realtà rischia di essere una cosa che separa fisicamente il territorio grugliaschese. Grazie. Presidente: Grazie a lei. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Il Consigliere Vigna non ha avuto modo per la lunga premessa di illustrare meglio in cosa consistesse il primo emendamento, non so cosa gli passasse per la testa, quindi gli chiederei per cortesia di illustrarlo meglio. Grazie. Presidente: Le ricordo Consigliere Vigna che potrà intervenire per due minuti. Prego, Consigliere. Consigliere Vigna: Ho sempre nella testa di ottemperare al regolamento, quindi al 15 agosto magari il caldo non mi ha fatto riflettere bene. Rispiego nuovamente rispetto all’emendamento. Parlare di trasformazioni urbanistiche in questo territorio mi fa paura, ma parlo personalmente. Credo, rispetto al fatto che potrà arrivare corso Marche, il passaggio della Tav e corso Allamano che va naturalmente reinfrastrutturato, che il peso specifico delle questioni delle infrastrutture sia sicuramente molto più elevato rispetto alla porzione urbanistica. A livello urbanistico su questo territorio hanno già fatto tanto, si vede…si vede la parte del Borgo, si vede da altre realizzazioni…dalla parte infrastrutturale invece ci sono opere che dovranno venire. Da quelle opere e ne discuteremo anche dopo, visto che poi ci sono leggi regionali che seguono questo percorso, bisogna accogliere le più grandi opportunità. Lo hanno fatto i francesi con la demarche grand chantier, lo ha fatto la Regione con la legge cantiere sviluppo e territorio, sul quale si aprono determinati percorsi per le ricadute del territorio e in più rispetto a quello che è stato discusso in Commissione, la parte urbanistica dell’Università oggi mi viene da dire che rappresenta un’Università low cost, soprattutto visto che ci sono punti interrogativi legati all’Istituto Zooprofilattico e al suo insediamento. Quindi la parte legata alle maggiori opportunità….arriveranno, non oggi, non domani, ma dobbiamo preparare il territorio al passaggio, poi naturalmente dell'eventuale corso Marche, della Tav, corso Allamano, che sono naturalmente discussioni che vanno fatte in modo approfondito. Quindi è meglio intervenire sulle parti infrastrutturali, rispetto alle fasi urbanistiche che andranno disciplinate in altri contesti. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Non essendoci altri interventi, passiamo al secondo emendamento, presentato sempre dal Popolo della Libertà, presentato il 16 agosto con protocollo 28914. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento numero 2, pagina 2. Il territorio di Grugliasco sarà attraversato da grandi trasformazioni urbanistiche e da notevoli investimenti a questi legati, basti pensare all’arrivo del polo scientifico universitario. La proposta è di sostituire il pezzo, l’articolato, in sarà interessato da nuove infrastrutture e notevoli investimenti. Questo proprio per quello che dicevo nell'emendamento precedente, visto che prima abbiamo emendato il titolo del paragrafo, naturalmente si porta dietro il fatto che va emendata anche la prima porzione di testo che è stata scritta all'interno. Ripeto, è fondamentale quando si parla di infrastrutture, pensare a quelle che sono le ricadute positive sul territorio. Prendo l’esempio, poi naturalmente ci sono pareri discordanti, posizioni politiche diverse rispetto al fatto che una grande opera come quella dell’alta velocità possa portare delle grandi ricadute sul territorio e lo stiamo affrontando in altri contesti. Per quanto riguarda il territorio grugliaschese, se lo scenario nei prossimi anni dovrà essere il passaggio di corso Marche, dovrà essere il passaggio appunto della Tav sul Trincerone, se dovrà essere appunto Capitol, se dovrà essere corso Allamano, sarà fondamentale fare in modo che queste grandi trasformazioni…. Interventi fuori microfono Consigliere Vigna: Ci mancherebbe… Presidente: 3 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Andiamo avanti, per cortesia… Consigliere Vigna: No, io vado avanti, non ho nessun tipo di problema, stiamo parlando di sostanza in questo caso…poi se non interessa non è un problema…dicevo, il passaggio infrastrutturale è significativo per fare un ragionamento importante su quelle che possono essere poi le ricadute e i benefici sul territorio. Paragonando quello che è stato un primo intervento sul cunicolo esplorativo della Maddalena, di un costo di 162 milioni di euro, quindi parlo della parte alta, le aziende ne hanno beneficiato per 10-15 milioni di euro. Se penso al tunnel del Brennero dove il primo lotto, le aziende del territorio ne hanno beneficiato per 70 milioni di euro, se dobbiamo affrontare la discussione legata al passaggio delle grandi trasformazioni infrastrutturali sul territorio, bisogna iniziare a lavorare, ma ci sarà anche nei successivi emendamenti, a quelle che possono essere le ricadute sul territorio presenziando in alcuni tavoli fondamentali. Quindi reputo più importante mettere come primo punto le trasformazioni infrastrutturali, che si portano poi dietro le… Presidente: La invito a concludere. Consigliere Vigna: Si, ma io tre minuti finisco, ogni 10 dieci secondi va bene, se no mi toglie 5 secondi per la mia risposta…mettere come primo punto le questioni infrastrutturali che si portano dietro le questioni urbanistiche. Tre minuti. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Intervengo al posto del capogruppo, ovviamente. Se fossimo in un posto normale, il programma del Sindaco non si emenderebbe, perché è il programma del Sindaco, dell'amministrazione, le linee….questo è il regolamento peraltro, che questa maggioranza, ex, ma insomma, la stessa…ha costruito negli anni scorsi e quindi a questo noi ci atteniamo. Questa era la prima osservazione, perché effettivamente è ben bizzarro che l’opposizione presenti degli emendamenti a un programma di una maggioranza che è uscita vincitrice alle elezioni e che ha tutto il diritto di governare secondo le sue linee programmatiche. E’ per questo che questa maggioranza, caro capogruppo del PD, deve venire qua a votarselo il programma…ok? Non aspettare che sia l’opposizione a votarglielo. Ma c’è un’altra cosa. Siccome siamo sempre nell’ambito del, che cosa farei io se…visto che si viene stuzzicati, giustamente, provocato a dirlo, io credo che a fronte di una manifestazione di questo tipo, per cui arrivano 200 emendamenti circa, dei quali una certa quantità di sostanza e un’altra parte… Presidente: Consigliere Turigliatto senta, io le volevo chiedere se si attiene all’argomento che stiamo discutendo… Consigliere Turigliatto: Stiamo parlando degli emendamenti… Presidente: Dell’emendamento… Consigliere Turigliatto: Va bene. Presidente: Grazie. Consigliere Turigliatto: Cioè adesso siamo già anche al punto di intervenire nel merito di quello che un Consigliere dice per valutare se è congruo o no… Presidente: Scusate però, se non avete preso la parola vi chiederei almeno di rispettare [...], quindi vi chiederei gentilmente di attenersi all’emendamento in questione… Consigliere Turigliatto: Allora io mi attengo tranquillamente all’emendamento. Credo che quello che ha detto Vigna sia una sciocchezza e quindi noi…mi spiace dirtelo così, credo che quello che ha detto Vigna sia una sciocchezza, per cui noi voteremo contro questo emendamento. Presidente: Si, allora, io la ringrazio. Vi ricordo, come ho detto nella fase iniziale di questo Consiglio, che non è 4 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 previsto dal regolamento…dichiarazioni di voto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Mi collego in parte a quanto detto dal Consigliere Turigliatto. Anche gli Ecologisti e Reti Civiche sono turbati da questo…oddio, sono turbati già dal programma di questa maggioranza ma votato dai cittadini. Ora, che lui insista ulteriormente sull’importanza delle nuove infrastrutture, come se questa città non fosse già stata sufficientemente attraversata da notevole trasformazioni urbanistiche, ci lascia perplessi e nuovamente chiedo al Consigliere Vigna cosa gli passava per la testa quando l’ha presentato. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Per una questione semplicemente di coerenza, lo dico ai Consiglieri che sono seduti qui dinanzi a me. Dal momento in cui il primo emendamento cita di modificare il titolo del primo capoverso, quindi dalle trasformazioni urbanistiche e nuove opportunità, diventa delle future infrastrutture e nuove opportunità di sviluppo, è logico che nel programma loro abbiano portato avanti questo concetto. Se io allo stesso modo chiedo di puntare sulle infrastrutture e il programma dice, il territorio di Grugliasco sarà attraversato da grandi trasformazioni urbanistiche, è logico che io debba seguire questa filosofia. Ma al di là di questo, continuo a ribadire che il Comune, poi ognuno di noi ha la visione per dire se è cementificato o no, ha fatto determinate scelte nei precedenti 10 anni, quindi l’urbanizzazione ha portato alla creazione di un nuovo Borgo e di altre schede di intervento. Presidente, stiamo votando le linee programmatiche del Sindaco, non c’è neanche il Vicesindaco, io chiedo che sia il Sindaco presente in aula. Grazie. Presidente: Sta rientrando…Nel frattempo chiedo soltanto di togliere le suonerie ai cellulari. Grazie. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Che dire? Pannella si è fatto 18 ore di Camera dei Deputati, è lo stesso trattamento che riservate altrove. Cerchiamo di allineare i comportamenti senza sfruttare minuti in più, però chiedo che nella discussione…stiamo votando le linee programmatiche di un Sindaco, dove già ha qualche numero in meno, che è una valutazione politica, evidentemente non gli rinnovano la fiducia, almeno il primo cittadino sia presente. Non è nelle mie facoltà, l’ho chiesto anche alla capigruppo. Quindi è un percorso logico rispetto al testo che è stato emendato, con il primo emendamento e con il secondo. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora passiamo alla discussione del terzo emendamento, presentato il 16 agosto con il numero di protocollo 28919 dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Emendamento numero 3. A pagina 2 si chiede di emendare il testo che è stato presentato, la scelta per l'amministrazione e i cittadini sarà quella di subire questi eventi o cogliere l’opportunità che essi offrono. La richiesta è quella di modificare il testo in un tono propositivo. L'amministrazione e i cittadini dovranno saper cogliere le opportunità che essi offrono. Credo che sia fondamentale nella discussione futura che è partita già qualche anno fa e che dovrà durare per tanti anni, che scelte e posizioni…anzi, più che altro posizioni propositive siano fondamentali da parte di una città per sedersi nei relativi tavoli e portare a casa il meglio per la città. Scrivere e decidere in un programma con un testo così forte che la città dovrà o subire o scegliere…è meglio sicuramente dare una linea di positività nei confronti anche delle altre istituzioni. Noi oggi ci troviamo per scelte urbanistiche, per scelte della Provincia con il Ptc, con il piano territoriale, con scelte da parte della Regione, di colori diversi perché si parla…2000-2005, 2005-2010, che la Regione dovrà operare insieme alla Provincia e ai Comuni delle scelte importanti. Allora, è fondamentale in questo modo essere allineati, essere propositivi nel discutere nei vari tavoli queste opere che cadranno sul territorio, non con un fronte oltranzista. Se no da questa discussione i benefici che avrà la città mediamente poi saranno pari a zero. Quindi il testo e lo dico anche per i Consiglieri che poi magari chiederanno delucidazioni, segue sempre l’emendamento 1, segue sempre l’emendamento 2 e chiede di avere un atteggiamento propositivo nell’accettazione di queste opere che cadranno sul territorio. In qualsiasi tavolo presente, dove dovremmo sempre essere presenti, se no c’è il rischio di perdersi delle opportunità molto importanti, cosa che questo territorio ha già subìto, forse perché annuncerà un allineamento tra i gruppi di maggioranza, tra i capigruppo e il Sindaco. Questo è un passaggio fondamentale di un tono propositivo, di un’immagine della città che ha la voglia di portarsi sul territorio investimenti, infrastrutture e qualcosa in più per lo sviluppo del territorio stesso. Grazie. 5 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Concordo con il Consigliere Vigna per quanto riguarda il fatto che l’affermazione contenuta nelle linee programmatiche manifesti una certa…come appunto se l'amministrazione dovesse subire le azioni che provengono da altri enti e non fosse nei doveri dell'amministrazione stessa in qualche modo porsi in maniera propositiva se non addirittura attiva. L’idea che sarà scelta dell'amministrazione se subire o meno, io mi auguravo che loro scrivessero piuttosto, l'amministrazione farà e l'amministrazione coglierà. In realtà in questo senso neanche l’emendamento proposto dal Consigliere Vigna però mi soddisfa, perché neanche lui afferma con convinzione il fatto che l'amministrazione coglierà queste opportunità, ma di nuovo si sofferma sul verbo sapere come se fosse una facoltà di nuovo dell'amministrazione sapere o meno. Se i cittadini l’hanno votato è perché condividono nelle sue capacità e saranno certi che questa sarà in grado di farlo. Certo, i primi 120 giorni di questa amministrazione mi hanno fatto pensare che stiamo subendo una serie di decisioni che si manifestano su altri tavoli, vedasi la De Tomaso piuttosto che come abbiamo citato prima l’Istituto Zooprofilattico. Chiedo quindi al Consigliere Vigna se è ancora convinto di questo emendamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Devo dire che ancor prima di…rimanendo nel merito dell’argomento, ancor prima…una considerazione e una domanda al Consigliere Vigna. La realtà, io quando ho letto il programma del Sindaco che tutti comprendono, è, testualmente, dice, la scelta per l'amministrazione e i cittadini sarà quella di subire questi eventi o cogliere le opportunità che essi offrono. Credo che in lingua italiana avremmo dovuto scrivere, scegliere tra un’eventualità e l’altra. Ora, ci sono due aspetti. Le testimonianze urbanistiche…sono un fatto che è connesso alla vita delle persone, ma non è che sono state prescritte dal dottore. E poi c’è trasformazione urbanistica e testimonianza urbanistica. Perché se la nostra esperienza ci porta su questa cosa di dire, cogliere le opportunità delle trasformazioni urbanistiche e dobbiamo pensare agli ultimi 5 anni, a una continuità tra quello che è avvenuto negli ultimi 5 anni e quello che si propone adesso, dico va bene, siamo altamente preoccupati. Ma io questa mattina alla radio ho sentito un candidato alle primarie del Partito Democratico che invece di un programma metteva dei contenuti. E questo avremo modo di vederlo più avanti, cioè diceva le trasformazioni urbanistiche, basta trasformazioni urbanistiche intese come consumo di territorio, ma andiamo a ragionare su trasformazioni urbanistiche che vogliano dire recuperare ciò che c’è di esistente, recuperare gli spazi estesi, senza andare a consumare ulteriormente. Quindi su questo aspetto mi sembra che l’emendamento proposto dal collega Consigliere in realtà rimbalzi su quelli che sono i contenuti del Sindaco, per non riesco a votare a favore. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Probabilmente faceva caldo il 15 agosto mentre noi lavoravamo e le maggioranze erano in ferie, però sono pienamente convinto del testo che ho prodotto e ancor di più, dopo le affermazioni che ho sentito in Commissione qualche giorno fa, rispetto all’Università e probabilmente sono state ripetute ieri sera…perché credo che dinanzi alla questione dell’Università e al rischio ancora oggi che ci sia un forte punto interrogativo nell'area di corso Torino, nella parte sud, in quel caso l'amministrazione sta seguendo esattamente quello che è il suo programma dicendo la scelta per l'amministrazione sarà quella di subire. Io non voglio subire e lo ripeto in modo propositivo e c’è naturalmente anche nell’emendamento successivo perché i termini sono legati…bisogna essere propositivi e parte attiva per portare a casa qualcosa in più, perché se subiamo il processo che hanno chiesto rispetto alla questione di corso Torino e alla parte sud…noi oggi abbiamo ancora un punto interrogativo sull’Istituto Zooprofilattico. Quello significa subire. Allora noi dobbiamo sapere cogliere in modo propositivo, essere parte attiva e non dobbiamo subire quello che ci fanno cadere dall’alto. E quindi soprattutto per un Sindaco che si presenta agli elettori con terminologie di questo tipo, credo che non siano di buona immagine. Bisogna portare un elemento di propositività e di positività rispetto alle discussioni con gli altri organi istituzionali, se no già il fatto che all'interno di un programma ci sia la terminologia subire, dall’altra parte nei tavoli, per chi recepisce una terminologia di questo tipo, significa dire, va bene, tanto sono preparati a subire e siccome 6 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 sono preparati a subire, va bene così, andiamo avanti ad oltranza. Queste sono cose in cui credo e credo anche che sia importante andare avanti in questi termini per emendare in modo positivo un programma che non ha né forma né sostanza. Ancora più convinto perché ho continuato a leggerlo e non ho trovato grandi spunti… Presidente: La invito a concludere, grazie…perfetto, grazie. Non essendoci altri interventi passiamo al quarto…Prego, Consigliere Turigliatto. Interventi fuori microfono Presidente: Grazie. Allora passiamo al quarto emendamento, presentato dal Popolo della Libertà il 16 agosto, numero protocollo 28221. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: L’emendamento numero 4, pagina 2 del programma del Sindaco. Il testo proposto dai sottoscrittori del programma della coalizione del Sindaco Roberto Montà cita, noi crediamo in un'amministrazione capace di porsi in modo propositivo di fronte a queste opportunità. Proponiamo di emendare il testo ribadendo il concetto di prima, che crediamo in un'amministrazione capace di porsi in modo propositivo di fronte a queste possibilità reali e concrete che potranno arrivare sul territorio. Continuo a ribadire il concetto che ho espresso nell'emendamento precedente…Assessore Binda, lei non deve accettare e subire le scelte di altri. Quello appartiene a qualcun altro. Lei insieme al Sindaco su temi fondamentali, non dico fare determinate barricate, ma si deve sedere a un tavolo ed essere propositivo e non subire. Lei si deve sedere a un tavolo nei confronti della Regione e dell’Università e chiedere chiaramente ciò che ci spetta e chiedere chiaramente che ciò che ci spetta diventi non più un sogno ma qualcosa di realizzato. In tono estremamente positivo, in tono estremamente buono per questa amministrazione. Quindi noi vi chiediamo in modo del tutto sereno, lo dico sempre ai Consiglieri che mi stanno davanti, proprio perché scattano le domande rispetto a pensieri che li turbano, che naturalmente seguono un filo logico. E naturalmente capisco che ci sia diffidenza da parte vostra nell’approvare determinati emendamenti, perché se la pensassimo allo stesso modo ci saremmo candidati insieme alle elezioni. Però ripeto, per un attimo togliamoci da parte un determinato cappello, lavoriamo insieme e per quanto riguarda le opportunità che dovranno cadere su questo territorio, cerchiamo di guardarle in modo propositivo, perché da un lato l’automotive è a rischio che se ne vada da un’altra parte definitivamente, dall’altra parte c’è la necessità di cogliere queste opportunità in un modo sempre propositivo, senza subirle, perché le ricadute sul territorio possono essere importanti soprattutto per il territorio grugliaschese e per i lavoratori che in questo momento sono in difficoltà. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Abbiamo già spiegato che se non si dà il termine specifico, non si entra nel merito quando si parla di trasformazioni urbanistiche. Definirle opportunità è assolutamente fuori luogo, cioè nel senso che se noi entriamo nel merito delle trasformazioni urbanistiche che ipotizziamo portare avanti nei prossimi anni, quindi se noi costruiamo una scatola vuota, evidentemente se parliamo di arrivo dell’Università è un’opportunità e ancora più può essere un’opportunità ragionare sull’arrivo contestuale dell’Istituto Zooprofilattico cercando soluzioni in cui il beneficio venga massimizzato. In realtà l’emendamento di nuovo a mio giudizio presentato dal Consigliere Vigna, per quanto comprensibile, fondamentalmente di nuovo non risolve il problema, perché qui entriamo nel termine…si sono possibilità, certo, è una possibilità, potremmo dire, avremmo potuto dire anche circostanze, sciagure o cos’altro, in assenza di una miglior definizione del tutto. Io credo che fondamentalmente se noi non riusciamo a definire in maniera certa quali sono le azioni, quali sono le azioni specifiche che si intende fare, quali sono quelle poche cose…perché poi sono poche cose, nell’ambito della trasformazione urbanistica, che si possono fare nel giro di un mandato di 5 anni, quelle poche cose importanti, allora continuiamo a discutere su termini e categorie vuote. Rispetto a questa cosa quindi io ritengo che non riesce a trovarci favorevoli, non come dichiarazione di voto ma come considerazione [...] che il Consigliere Vigna riesca a darci elementi di argomento che riescano a ri-orientare il programma del Sindaco tramite questo emendamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliere Vigna…un attimo, così poi lei interviene per la chiusura. 7 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliera Giargia, prego. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Noi crediamo in un'amministrazione capace di porsi in modo propositivo di fronte a queste opportunità. Mi sembra di capire che il Consigliere Vigna chieda la modifica…crediamo in un'amministrazione capace di porsi in modo propositivo di fronte a queste possibilità. Quindi che fondamentalmente la diversità tra i due testi sia nella parola opportunità e possibilità. Spero che per opportunità…quindi la necessità di cambiarla sia stata interpretata dal Consigliere Vigna nel senso cose che in qualche modo vengono calate dall'alto, quindi sul filo logico del non subire da parte di questa amministrazione e della città le azioni che vengono scelte in altre sedi, ma partecipare attivamente ai tavoli, risieda in questa parola, mentre per possibilità il Consigliere intenda una parte più attiva da parte dell'amministrazione, che crea insieme agli altri enti all'interno dei tavoli appositi, siano essi per le trasformazioni urbanistiche che quant'altro, queste possibilità per la città. Se così non fosse, non riesco a capire la necessità di questo emendamento e chiedo al Consigliere di chiarire. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Si, va nell’indicazione, che ha richiesto il Consigliere capogruppo degli Ecologisti. E dico di più, credo che la terminologia possibilità sia qualcosa anche di più reale e di immediato che possa succedere rispetto a terminologie più ampie di un divenire, di, che ne so, quando succederà. Quindi dico possibilità perché qualcosina di concreto inizi ad esserci. E quindi nelle possibilità delle trasformazioni la città di Grugliasco non dovrà subirle, ma coglierle perché nelle logiche poi del Codice degli appalti, nelle logiche di tutte quelle che sono le normative per quanto riguarda poi i lavori che dovranno avvenire sul nostro territorio, bisogna mettersi in un modo propositivo per far sì che intanto le persone vengano preparate e poi magari trovino anche sbocchi professionali rispetto agli appalti che dovranno realizzarsi sul territorio, esattamente come succede in altre realtà piemontesi e non. Ripeto, anche se non piace la terminologia all’alta velocità o altre grandi opere, se il territorio è capace a fare lobby, se il territorio è capace a presentare sul territorio…Presidente, manca il Sindaco, io non vado avanti… Interventi fuori microfono Presidente: Chiedo gentilmente ai Consiglieri che non hanno prenotato l’intervento di non parlare…Allora, Consigliere Vigna… Interventi fuori microfono Presidente: Il numero legale c’è, possiamo continuare…ci sono 19 presenti… Interventi fuori microfono Presidente: Per cortesia…possiamo continuare. Consigliere Vigna, la prego di continuare l’intervento. Grazie, perché comunque il numero legale c’è, quindi possiamo continuare… Interventi fuori microfono Presidente: Consigliere Sanfilippo, le chiedo gentilmente di moderare i toni…prego, Consigliere Vigna. Eravamo quasi nella fase… Consigliere Vigna: No, terminavo…che il Sindaco giustamente deve lavorare, questo che cos’è? Una perdita di tempo? Allora, se chiedo se così fosse, di produrre un cartonato, modello presidente di un’altra squadra di calcio, lo mettiamo là…anche il Vicesindaco…stiamo parlando delle linee programmatiche del Sindaco, non qualcun altro… Presidente: Perfetto, sono a conoscenza… Interventi fuori microfono Consigliere Vigna: Ma di chi stiamo parlando? Interventi fuori microfono Presidente: Consigliere Vigna, lei può proseguire…andiamo avanti, per favore, Consigliere Vigna… 8 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Interventi fuori microfono Presidente: Non possiamo sospendere se c’è il numero legale, quindi si può, si deve andare avanti…Prego. Interventi fuori microfono Presidente: Prego Consigliere Vigna, le mancavano un po’ di secondi… Consigliere Vigna: No, va bene, gli articoli naturalmente del fatto personale, mi prendo 10 minuti, però vado avanti su altre questioni…signor Sindaco, lei è responsabile di questo Consiglio Comunale…E’ lei che ha voluto arrivare a questa condizione, lui, non io… Presidente: La invito a continuare sull’argomento, prego. Consigliere Vigna: E’ lei che ha voluto farlo…Io mi ero anche riservato alla precedente capigruppo dove lei era presente di fare una valutazione rispetto all’opportunità di accorpare determinati punti. Poi mi trovo lo slittamento ulteriore del Consiglio Comunale…e allora di che cosa stiamo parlando? Se lei deve lavorare, che cosa stiamo stati eletti a fare? Allora ne prendo atto, va bene così, non c’è nessun problema…Ho superatto [...] due minuti per la replica, anche prima ho già parlato, quindi passiamo all’emendamento successivo. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 5, presentato il 16 agosto con il numero di protocollo 28922 dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento 5. Chiedo di cancellare a pagina 2 il seguente periodo. Nel corso degli ultimi 10 anni, l'amministrazione uscente ha intessuto rapporti privilegiati con le principali istituzioni presenti nel territorio della provincia piemontese, per innescare processi di crescita che in un futuro prossimo possano permettere una graduale ripresa della situazione economica. Io devo dire la verità, sono leggermente turbato da questo periodo, soprattutto da un passaggio, perché credo che e qui viene a darmi ragione poi il mio credo politico rispetto a una serie di cose che sono successe….E dire, quando si parla di rapporti privilegiati tra la nostra amministrazione è quella della Provincia e quella della Regione Piemonte? Abbiamo un canale preferenziale? Vuol dire che l’ente Provincia e l’ente Regione, naturalmente si parla dei 10 anni precedenti, quindi per quanto riguarda la Regione vado a pensare alle amministrazioni precedenti…ci sono rapporti privilegiati con Provincia e Regione Piemonte? Ma di che tipo? Io sono sempre stato convinto che il Sindaco di Grugliasco sia pari al Sindaco di Montanaro, come il Sindaco dell’ultimo Comune della Regione Piemonte o della Provincia di Torino che ha 30-40 abitanti. Volevo capire da parte del Sindaco, però capisco che magari durante la campagna elettorale abbia affidato a un pool di persone esperte la redazione di questo programma…dal responsabile, da colui che ha scritto questa parte di testo, quali sono i rapporti privilegiati. Perché a questo punto vanno a farsi benedire determinate convinzioni istituzionali nei confronti di coloro che amministrano città da 20 persone, da 30, da 40, comunità da 100...loro non hanno rapporti privilegiati e quindi non ottengono le cose? Bene, è grave come affermazione. Allora, se qualcuno mi può dare una spiegazione nel dettaglio, gliene sarei anche grato. Altra cosa, ripeto…prendo solo qualche secondo così finisce di parlare con il vice capogruppo…signor Sindaco, io aspetto una prima risposta su questo paragrafo. Che cosa intende per rapporti privilegiati? Quindi vuol dire che a livello istituzionale c’è qualcuno che vale di più come Sindaco rispetto ad altri Sindaci? E’ stato riletto il programma prima di presentarlo agli elettori? Prima di metterlo all’albo pretorio? Non c’è niente da ridere, Assessore…poi trattiamo anche la parte del lavoro…poi ridiamo noi, però. Quindi le chiedo rispetto…le chiedo rispetto, grazie. Intervento fuori microfono Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: E’ significativo che quanto più una proposta di emendamento tocca elementi centrali di riferimento, come l'amministrazione funziona, marcia il nervosismo e si inizia a parlare di rispetto da una parte e dall’altra. Credo che ognuno di noi ha visto qual è il rispetto. Si può condividere o non si può condividere un approccio dell'amministrazione, ma dire…e/o l’approccio di un’opposizione, però scusatemi credo che dovremmo riflettere sul tutto. Poi effettivamente potrebbe essere vero, talvolta non si sa neanche di cosa 9 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 si sta parlando, concordo con l’Assessore, non si sa di cosa sta parlando ma perché l'amministrazione non rende disponibili le dovute informazioni, dovute sotto il profilo politico, caro Assessore. Allora, nel corso degli ultimi 10 anni l'amministrazione uscente ha intessuto rapporti privilegiati con le principali istituzioni presenti sul territorio nella provincia piemontese. Con l’Università? No, chiedo solo per capire…con chi sono stati intessuti questi rapporti privilegiati? Voleva esserci una discontinuità? Cioè una discontinuità nella continuità, come piace definire le questioni? Scusatemi, io questo non lo riesco a vedere e non lo riesco a comprendere. Quindi [...] su questa cosa, questa affermazione, in mezzo al programma, è un’affermazione che dovrebbe…in primo luogo, come ha detto il Consigliere Vigna, sia pure in toni che io posso condividere o no, interessare la maggioranza, perché perdonatemi, questa cosa non è coerente con quello che [...] e soprattutto, uno ha una terminologia che dà anche dei problemi. [...] di dati che cosa si intende, ma, due, dove sono stati questi rapporti? Altro luogo, per innescare processi di crescita che in un futuro prossimo possano permettere una graduale ripresa della situazione economica…bene, sappiamo tutti quanti quali possono essere i limiti che può avere un'amministrazione, comunale su questo percorso, però perdonatemi, c’era una delle grandi occasioni, come tutte le grandi crisi purtroppo sono delle occasioni in cui dobbiamo mettere in ballo il meglio, ma noi abbiamo stabilimenti industriali… Presidente: Consigliere Proietti, le chiedo di… Consigliere Proietti: …Pininfarina ed altro, sapete qual è la questione. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Concludo probabilmente in parte l’intervento fatto dal Consigliere Proietti e chiedo ulteriori chiarimenti al Consigliere Vigna. Quando parliamo di rapporti privilegiati con le principali istituzioni, anch’io rimango turbata dal termine privilegiati ma probabilmente per ragioni differenti. Non so effettivamente se esistano Comuni di serie A piuttosto che Comuni di serie B, quanto piuttosto mi chiedo in che cosa in questi anni, perché probabilmente c’è una sorta di continuità tra questa amministrazione e la precedente, si siano concretizzati questi rapporti privilegiati. E proseguo appunto come dicevo quanto detto finora dal Consigliere Proietti. Dal punto di vista economico, per quanto possiamo parlare di crisi, però la crisi è recente, può avere interessato il mondo negli ultimi 4 anni ma stiamo parlando di un'amministrazione che ha guidato questa città per 10 anni, per cui fabbriche che chiudono, rapporti privilegiati anche in questo caso con l’Università, non riusciamo a capire in qualche modo si siano concretizzati, il tessuto economico in quale modo posa riprendersi se in questi 10 anni appunto abbiamo assistito a progressive chiusure delle fabbriche e delle eccellenze che avevano caratterizzato invece la nostra città. Quindi chiedo appunto dei chiarimenti ma chiedo appunto se erano questi aspetti che aveva esposto il Consigliere Vigna. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Consigliere, lei non deve chiedere a me queste…scusi Consigliere, mi ha fatto una domanda, allora..lei non deve chiedere a me queste delucidazioni, le deve chiedere a chi ha redatto il programma del primo cittadino. Perché se i rapporti privilegiati sono quelli che hanno portato ad una determinata situazione sul territorio, va bene, complimenti per i rapporti privilegiati...l’Assessore che rideva prima e che adesso è andato…quali sono i rapporti privilegiati? Le cambiali che abbiamo ricevuto, politiche intendo naturalmente, dal duo Bresso Vairati sulla situazione De Tomaso? I rapporti privilegiati con Provincia e Regione sono infrastrutture realizzate senza il passaggio dei treni? Quali sono i rapporti privilegiati che vengono citati all'interno del vostro programma? Le risposte che non ci sono, sono chiare ed esaustive. Io credo che sia e credetemi, forse conviene e non sono a caccia di voti per far passare gli emendamenti, ma accettare qualche emendamento che va a pulire sostanzialmente la forma, quanto meno la forma...la sostanza la lasciamo alla parte politica, perché determinate cose, poi dopo ce ne saranno alcune ancora più interessanti, forse non sono degne di colui che si presenta davanti agli elettori…poi giustamente vince, ha avuto capacità diverse, numeri diversi, non c’è nessun tipo di problema. Ma quali sono i rapporti privilegiati? Perché io di rapporti privilegiati rispetto a quello che ci hanno lasciato in eredità alcune persone, non li vedo…anzi, mi pare che i rapporti non fossero così tanti privilegiati a 10 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 questo punto. Se qualcuno di voi vuole darmi una risposta chiara, noi la accettiamo, ma terminologie così forti, che mettono in difficoltà le istituzioni piemontesi, forse andrebbero eliminate definitivamente dal corpo del testo, perché così come è scritto, un Comune non è uguale a un altro Comune. Ci sono fasce di Comuni e di rapporti diversi. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento 6, presentato il 16 agosto, numero di protocollo 28923, dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io volevo fare una precisazione. Presentato il 15 di agosto ufficialmente al protocollo, visto che abbiamo…alle 22,28, poi sono stati protocollati il 16, era soltanto una questione… Presidente: Si, il 15 agosto mi pare che fosse festivo… Consigliere Vigna: Noi abbiamo lavorato, noi abbiamo lavorato…semplicemente visto che abbiamo lavorato… Presidente: Però, non sto commentando che probabilmente il… Consigliere Vigna: Il fondamentale è quello. Però il 16 agosto…Va bene, anche le opposizione intendano farsi le ferie, però.… Interventi fuori microfono Presidente: Procediamo con la discussione dell’emendamento. Chiedo gentilmente agli altri Consiglieri di non intervenire, grazie. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Le chiedo di tenere l’aula sotto controllo…. Interventi fuori microfono Presidente: Per favore…prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Ma io sono basito che stiamo discutendo di questo programma e ridete...stiamo discutendo il vostro programma e non ci siete…stiamo discutendo i vostri interessi politici e ve ne fregate… Presidente: Consigliere Vigna, le chiedo gentilmente di andare avanti sull’emendamento 6. Grazie. Consigliere Vigna: Si, ma sull’emendamento perché porta dietro naturalmente….a pagina 3, creare le condizioni affinché…si parla della questione universitari, dell’Università, degli universitari…creare le condizioni affinché possano trovare in Grugliasco opportunità per fermarsi, vivere e spendere. Bene, è chiara la volontà della Giunta, è chiara la volontà politica. In questo emendamento di sostanza chiediamo però una cosa fondamentale, che è stata ribadita in qualsiasi momento della campagna elettorale da ogni candidato a Sindaco, di creare le condizioni affinché possano trovare a Grugliasco, quindi gli universitari, coloro che si fermano qua, opportunità per fermarsi, vivere ed integrarsi con la nostra comunità, perché l’obiettivo è quello di fare in modo che le due economie si uniscano insieme e quindi di fare in modo gli universitari si integrino con il nostro territorio sotto ogni, qualsiasi tipo di forma. Quindi l’emendamento, in tutto questo casino, credo e spero di averlo illustrato nel dettaglio. Quindi ripeto, modificare in, creare le condizioni affinché possano trovare Grugliasco opportunità per fermarsi e va bene con la residenza, vivere ma soprattutto integrarsi con la nostra comunità. E’ una cosa molto importante, cosa che secondo me con quello che è stato discusso dell’Università l’altro giorno, verrebbe a mancare un punto importante di integrazione tipo il campus universitario, il campo sportivo universitario. Quindi questo è l’emendamento che chiedo al programma del Sindaco. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Innanzitutto credo che se si volesse riflettere, se si ritenesse un Consiglio Comunale un posto dove comunque si riflette, si riflette sul merito di quello che viene detto, che può essere condiviso oppure no, credo che questo emendamento dovrebbe essere considerato un pochino più a fondo. Perché 11 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 quando si asserisce in un programma, creare le condizioni affinché possano trovare in Grugliasco opportunità per fermarsi, vivere…e mi va tutto bene…ma questo spendere, detto sinceramente, credo che è vero che noi ragioniamo che sia un’opportunità anche di sviluppo, ma dobbiamo tentare di capire che opportunità di sviluppo vogliamo. Quindi questa cosa dello spendere detto sinceramente io l’ho trovata veramente un po’ tremenda. Quello che propone il Consigliere Vigna in realtà è una cosa che a mio giudizio dovrebbe essere considerata assolutamente accettabile dall'amministrazione e se interpreto correttamente, quindi se questo è lo spirito, io inviterei veramente a un momento di riflessione. Perché creare le condizioni affinché possano trovare a Grugliasco opportunità per fermarsi, vivere ed integrarsi con la nostra comunità…bene, io credo che forse qui credo che ci sta completamente dentro il programma del Partito Democratico, mi perdoni…io guardo dall’esterno, guardo la cosa e la guardo anche con simpatia, ma non riesco a capire per quale motivo questa cosa debba non trovare una accettazione da parte dell'amministrazione altrimenti e qui però il Presidente mi deve permettere solo una considerazione di merito, perché se riteniamo invece che la discussione in Consiglio sia tempo perso, quindi non ci sia uno spazio per riflettere e accettare alcune proposte di emendamento, bene effettivamente mi dico, dov’è il regolamento? Articolo 57, andiamo al comma 10, la lettera C, l'amministrazione risponde circa l’emendamento proposto in un termine massimo di tre minuti. Perfetto, in questo momento vedo che l'amministrazione si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Io concordo con il Consigliere Proietti ma questo fatto potrebbe sembrare abbastanza ovvio e banale. Concordo anche con il Consigliere Vigna. L’idea che l’Università per questa città rappresenti un’occasione, una sorta di mucca da mungere attraverso la spesa e quindi che ci si soffermi sul termine spendere piuttosto che sul concetto di integrazione tra appunto i giovani che la città si dovrebbe trovare ad accogliere, invece che vederli come ribadisco mucca da mungere, effettivamente è preoccupante. Invito anch’io l'amministrazione ad accogliere il suggerimento proposto dal Consigliere Vigna. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Che dire, Consigliere? Se si avvalgono della facoltà di non rispondere è perché contenuti zero come all'interno del programma, perché se il programma lo si legge come noi abbiamo fatto, forse secondo me qualcuno di voi il programma non lo ha neanche fatto e sta ridendo inutilmente…perché se avesse avuto la cognizione di leggere il programma, almeno uno di voi avrebbe alzato la mano e avrebbe detto, forse prima di proporlo alla Giunta, di metterlo addirittura all’albo pretorio facciamo qualche modifica, al di là della sostanza anche nella forma. Però buon per voi se ridete, io sono contento che state passando del bel tempo qui all'interno senza fare una discussione concreta…Ripeto, la parte di integrazione è fondamentale rispetto a quello che è stato detto in Commissione. Reputiamo fondamentale che la comunità universitaria che è presente a Grugliasco non sia soltanto un qualcosa che è lì a se stante, messa lì e non abbia capacità di integrarsi. Per far sì che ciò avvenga è fondamentale aprire una discussione, tanto poi lo avete citato nella parte successiva del testo, rispetto a quello che sarà il futuro della zona universitaria. Al di là del campus, anche la parte poi legata allo sport, perché in quella zona può avvenire la massima integrazione, è lì che possiamo far integrare gli universitari con la città di Grugliasco, con le famiglie, con i bambini e con i ragazzi. Però a quanto è stato spiegato in Commissione dall’Assessore, non si sa che cosa possa succedere nella parte sud di corso Torino. E allora qui viene fuori la preoccupazione dell’integrazione, perché poi nella parte successiva, nel programma, voi avevate già deciso dove farli integrare e a me questo non torna rispetto alle tempistiche che sono state dettate. Comunque proseguiamo poi con gli altri emendamenti. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Purtroppo Consigliere Proietti le devo comunicare che non può intervenire. Prego, Sindaco. Sindaco: Ai sensi dell’articolo 57 comma 3 lettera C, parere negativo dell'amministrazione. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 7 presentato il 16 agosto con 12 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 numero di protocollo 28924 dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emerge una cosa importante, appresa in questa aula, che il primo cittadino di Grugliasco, l'amministrazione e la sua maggioranza affetta da ridarola convulsa, è contraria all’integrazione degli universitari su questo territorio. Questo è chiaro, lo hanno detto, parere negativo, parere contrario e quindi….tranne il caso in cui spendono, se spendono va bene e l’integrazione…però va benissimo. Emendamento 7, pagina 3. Accademia della Crusca. Dobbiamo lavorare ad un progetto non estemporaneo, capace di integrare le opere già realizzate con quelle che verranno e con il tessuto cittadino in un quadro di sensi e direzioni chiare. Dobbiamo lavorare a livello urbanistico per favorire la realizzazione di residenze e opportunità abitative che con i grugliaschesi per sostenere esperienza di cohousing e ospitalità, simili ai modelli delle città universitarie europee. Più o meno…proponiamo un emendamento più che altro di forma, un po’ più asciutto, per realizzare un testo forse più comprensibile. Dobbiamo lavorare ad un progetto non estemporaneo, capace di integrare le opere già realizzate con quelle che verranno e con il tessuto cittadino per sostenere anche esperienze di cohousing e ospitalità simili ai modelli della città universitarie europee. Credo che qualche professore se ho sbagliato qualcosa mi potrà bacchettare. Ma continuo a non capire…Presidente, c’è il numero legale? Al di là delle tessere e che rimangono per uscire dall’aula…questa è una verifica che le chiederò per ogni emendamento. Grazie. Presidente: Si, il numero legale è presente… Interventi fuori microfono Presidente: Chiedo ai Consiglieri, potete solo sfilare la scheda se dovete assentarvi per andare in bagno? Grazie… Intervento fuori microfono Consigliere Vigna: Grazie Consigliere…credo che ci si possa prendere anche una pausa, non c’è nessun tipo di problema…non ce l’ho con lei, è che manca il numero della maggioranza, capisce? Presidente: Consigliere Vigna, la invito ad andare avanti con la… Consigliere Vigna: Presidente, c’è il numero? Presidente: Si, il numero c’è, siamo 13….io ho presenti 18…14. C’è ancora il numero legale, per cui io non sospendo. Consigliere Vigna: Andiamo avanti, non c’è problema… Presidente: Ok, allora andiamo avanti… Consigliere Vigna: Ma non è che andiamo avanti… Presidente: Andiamo avanti… Consigliere Vigna: Vado avanti, ho capito, un attimo… Presidente: Abbiamo però superato i tre minuti e continuiamo a lamentarci…il numero legale c’è e si va avanti. Consigliere Vigna: Ma io volevo chiedere se lei o il Segretario, a questo punto…magari può dare una spiegazione del regolamento al primo cittadino, perché ha sempre fatto maggioranza e forse il ruolo dell’opposizione non lo sa…se io me ne vado come presentatore, manca il presentatore, l’emendamento è agli atti…quindi voi potete leggerlo e la discussione si fa lo stesso, Sindaco… Presidente: Va bene, provvederemo a spiegare…provvederanno a spiegare il regolamento. Le chiedo solo di concludere. Consigliere Vigna: Mi spiegate e finisco…capace di integrare le opere già realizzate con quelle che verranno e con il tessuto 13 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 cittadino in un quadro di senso e direzione chiari. Che cos’è il quadro di senso, un Van Gogh? Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Io intervengo al posto del capogruppo, in luogo del capogruppo, perché voleva evitare di intervenire fuori tema ed è molto attento appunto al rispetto di queste cose, quindi intervengo io. La formulazione proposta dal Consigliere Vigna, mi duole ammettere che è da un punto di vista linguistico, decisamente più corretta. Certe volte a un’igiene di pensiero corrisponde un’igiene di forma. E allora bisogna coltivare anche la forma, perché non basta sparare parole a raffica dicendo cose basta che sia, per costruire un buon programma. E perciò io inviterei l'amministrazione visto che non c’è nessun cambiamento di senso, ad accettare questo emendamento, a farlo suo, perché a mio avviso più corrispondente a quelle che mi pare di aver capito essere le intenzioni dell'amministrazione. Siccome non c’è nessun cambiamento e nessuna differenza, secondo me se il documento che i cittadini avranno a disposizione per i prossimi 5 anni, almeno mi auguro, per sapere che cosa combinano o vogliono combinare i loro amministratori, ebbene forse è meglio…Lo vedremo poi anche per altre parti che hanno problemi di questo tipo. Vorrei però ricordare che questo emendamento sia nella formulazione, quindi non emendata dell'amministrazione sia in quella proposta dal Consigliere Vigna, confliggono un po’ con l’emendamento precedente e con la risposta in particolare che il Sindaco ha dato all’emendamento precedente, perché per lavorare a un progetto non estemporaneo, capace di integrare le opere realizzate e le esperienze di cohousing, ospitalità eccetera, bisogna avere nei confronti degli studenti universitari un atteggiamento non rapace ma un atteggiamento di accoglienza, di integrazione. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Il mio è di nuovo un invito all'amministrazione per ricollegarmi all’intervento del Consigliere Turigliatto a non affrontare gli emendamenti da tifosi quanto piuttosto ad entrare nel merito, anche per evitare come è accaduto per l’emendamento precedente di doversi mettere in qualche modo contro gli universitari stessi nel momento in cui si vota contro per partito preso, a prescindere dai contenuti. In questo caso l’emendamento non viene mutato nei contenuti quanto piuttosto nella forma, quindi invito l'amministrazione ad accettarlo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Non siamo ancora nelle fasi di votazione, per cui non abbiamo dichiarazioni di voto, non sappiamo che cosa…le votazioni le vedremo forse fra qualche decina di ore. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Visto che ha dovuto intervenire il Sindaco, non voglio rubargli la parola e il tempo prezioso, essendo l’aula secondo lui o secondo qualcun altro un momento inutile rispetto alle attività. Però veramente ho bisogno di capire per quale motivo da un lato si va in giro a presentare quello che in campagna elettorale ho definito il programma della Mulino Bianco, perché siamo tutti bravi, siamo tutti perfetti, faremo tutto eccetera…quando si parla di Università si spendono parole, l’integrazione, il multiculturalismo e tutta una serie di cose e poi viene meno la parola integrazione, viene meno un passaggio fondamentale. Allora, prima è stato dato un parere negativo… Presidente: Scusate, potete abbassare i toni della voce e prendere posto? Gentilmente, grazie. Solo un attimo, Consigliere Vigna…16, perfetto, perché a me risultava 19. Consigliere Vigna: Non ho chiesto nulla…Guardavo perplesso il primo cittadino… Presidente: No, ho fermato io perché mi risultavano presenti 19 ma in realtà eravamo 20. Consigliere Vigna: Mi stavo chiedendo da un lato perché il no all’integrazione. Chiedo di rivedere questa parte di testo e avere una spiegazione mirata, perché la prima parte proprio non ho capito cosa significhi, cioè…quindi se qualcuno mi vuole dare una delucidazione, siamo qui apposta per recepirla. Grazie. Interventi fuori microfono Presidente: 14 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Intanto lei ha concluso, Consigliere Vigna? Ok…Scusi, non si può filmare…si, c’è la nostra telecamera che è autorizzata, per cui le chiederei gentilmente di non utilizzare l’apparecchio… Grazie. Interventi fuori microfono Presidente: Potete chiudere gentilmente l’intervento del Consigliere Vigna? Interventi fuori microfono Presidente: Il pubblico non può intervenire…per cortesia… Interventi fuori microfono Presidente: Potete chiudere l’intervento del Consigliere Vigna? Interventi fuori microfono Presidente: Scusate, Consiglieri… Intervento fuori microfono Presidente: Chiedo gentilmente al pubblico di non prendere la parola, perché non ne avete la facoltà…e di mantenere un atteggiamento decoroso. Ve lo chiedo gentilmente… Interventi fuori microfono Presidente: Adesso dirò anche ai Consiglieri…però lei per cortesia non può parlare… Consigliere Vigna: Presidente, posso chiederle una cosa? Presidente: Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Non mi ricordo rispetto alla capigruppo, un parere che era stato dato dal Segretario…ma durante la prima capigruppo, quindi e il primo Consiglio, era stato chiesto se si poteva filmare. E lei aveva dato parere positivo, o sbaglio? Presidente: Ma abbiamo messo lo streaming apposta… Consigliere Vigna: E quindi che cosa cambia? Le chiedo un parere tecnico…se no secondo me si innescano delle cose un po’ strane, quindi evitiamo soltanto…e rispettiamo i regolamenti….cioè se c’è lo streaming e ci riprendono, qual è il problema se ci riprendono qua dentro, scusate? Interventi fuori microfono Presidente: Allora, come era stato condiviso in conferenza dei capigruppo…Consigliere Vigna, lei mi ha chiesto un parere tecnico, quindi gentilmente le chiederei un attimo di ascolto… Interventi fuori microfono Presidente: Scusate, per favore…vi posso chiedere gentilmente di abbassare i toni e di ascoltare un attimo? Il Consigliere Vigna ha fatto una domanda, quindi chiedo anche alla signore presente nel pubblico di ascoltare la risposta. Allora, in una conferenza dei capigruppo, che è la conferenza che citava prima il Consigliere Vigna, si era condiviso, prima che andasse in funzione lo streaming, che potevano essere fatte delle registrazioni. Dal momento che il regolamento non prevede e quindi non regola le riprese da parte del pubblico, essendoci lo streaming io chiederei gentilmente a tutti coloro che sono presenti nel pubblico di non filmare. Grazie…Lei ha concluso? Consigliere Vigna: Ho concluso. Presidente: Perfetto. Passiamo all'emendamento numero 8, presentato dal Popolo della Libertà, 16 agosto, protocollo 28925. Prego. Consigliere Vigna: Ho visto il nome del primo cittadino negli interventi. Speravo che ci fornisse una risposta adeguata perché 15 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 poi naturalmente anche noi comunicheremo al territorio quanto succede, però visto che nega l’integrazione degli universitari con il territorio grugliaschese, va bene, ne prendiamo atto, non c’è nessun tipo di problema. Emendamento 8. Chiediamo di emendare il programma di mandato secondo quanto segue, a pagina 3. Qui si parla di incremento delle attività di ristorazione e servizi agli studenti e poi si fa nella fattispecie riferimento alle copisterie, cartolerie, materiale scientifico e tecnologico, librerie. Le copisterie secondo me all'interno di questioni prettamente universitarie e scolastiche, mi portano a pensare…e mi sembra un po’ il segreto di Pulcinella, che la loro attività primaria sia fare le fotocopie, quella di copiare il contenuto di qualcos’altro e nella fattispecie di un’integrazione universitaria, che devono spendere sul nostro territorio, preferirei che gli studenti spendessero nell’ordine prima sull’acquisto dei libri, sull’acquisto di materiale prodotto da altrui, coperto da copyright, dalla Siae, cartolerie naturalmente per il materiale adeguato…il materiale scientifico e tecnologico, non so a cosa si faccia riferimento, perché quello scientifico, anche un libro di testo possa essere scientifico. Quindi quali attività abbiamo che possano avere un beneficio nell'aumento dei loro fatturati di materiale scientifico e tecnologico? Abbiamo uno studente che va comprarsi qualcosa di scientifico e tecnologico sul territorio? Un microscopio da 2-3-4-5.000 euro? Allora ritorniamo su una cosa importante, che è la cultura. E quindi prima di dare priorità all’ottimo lavoro che fanno le copisterie grugliaschesi, quelle adiacenti all’Università, facciamo in modo che usati o non, vengano venduti prima i libri. Quindi nell'incremento delle attività, poniamo l’attenzione e l’accento sulle librerie, sulle cartolerie, poi il materiale scientifico e tecnologico, se ci date una spiegazione di che cosa stavate pensando in quel momento, quando avete scritto il programma, magari mi perdo qualcosa…giusto un passaggio. Quindi l’emendamento è questo. Però ritorno ancora sul fatto che noi non dobbiamo soltanto sperare che queste persone spendano, se no si creano un’economia tutta loro. Dobbiamo fare in modo che si integrino per prima cosa all'interno del tessuto grugliaschese e poi mirare anche al passaggio dell’economia che regge le nostra…che in parte, in piccola parte regge la nostra città. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Vede Consigliere Vigna, io apprezzo il suo tentativo quando guarda il programma del Sindaco, di dare una razionalità come lei tentava di spiegare rispetto a questi aspetti, cioè lei dice, sono più importanti aspetti quali librerie che non le copisterie e quindi focalizza l’attenzione su questo aspetto. Però credo che se noi non guardiamo tutta la relazione che c’è tra le varie asserzioni e quindi le relazioni che ci sono tra i contenuti espressi nei paragrafi immediatamente precedenti e successivi…allora noi ci troviamo in situazioni che perdiamo l’essenza del programma e anche il nostro emendamento formulato alla fine risulta…fondamentalmente non va a cambiare in maniera determinante la sostanza. Se lei avesse prestato attenzione al programma, avrebbe visto che le ricadute prevedibili multisettoriali, sono collegate alle asserzioni immediatamente precedenti, dobbiamo lavorare a livello urbanistico. Allora qui viene fuori sempre la benedetta logica che l’unica cosa che può fare un'amministrazione comunale è il mattone. Adesso non vorrei che lei fosse accomunato in questa dimensione. Ma signori, se vogliamo permettere uno sviluppo di reti di supporto che siano possibilmente culturali, con tutto il rispetto dei lavori assolutamente necessari di “minor contenuto scientifico”, ma se dobbiamo preoccuparci di librerie, supporto scientifico e altro, noi dobbiamo creare delle opportunità, dobbiamo creare delle reti [...] delle attività, non dobbiamo pensare a costruire l’ennesimo capannone, l’ennesima serie di case, di strutture, in cui si possa andare a mettere dentro copisterie, librerie e via dicendo. Perché scusatemi, quella roba non ci porta da nessuna parte. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 9, presentato dal Popolo della Libertà il 16 agosto con numero di protocollo 28928. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Chiedo scusa al Consigliere Proietti che mi siede davanti se non gli ho fornito risposta a quello che ha detto, stavo leggendo le sciocchezze altrui in rete…poi qualcuno sostiene che la maggioranza era presente quando abbiamo staccato le tessere…va bene…al di là di quello, emendamento 9. Io creche sia fondamentale prima di andare a parlare di una Grugliasco al centro della Torino 2030…siamo nel 2012…bene che vada 5 anni la maggioranza li fa, se siete bravi fate altri 5 anni, arriviamo al 2022….nel 2030 dovremmo iniziare a parlare di cose che io non ho la sicurezza che avvengano all’indomani. Quindi prima di parlare di Grugliasco al centro della Torino 2030, parliamo di 16 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grugliasco città metropolitana, che è la discussione che in queste ore, in questi giorni, in questi mesi si fa rispetto a quello che è il futuro un po’ degli enti, visto che le Provincie presumibilmente avranno un ruolo diverso, ci sarà la questione da affrontare della città metropolitana. Allora io credo che prima di pensare a una Grugliasco legata a quel che sarà tra 28 anni, tra 18 anni scusate, sarà fondamentale parlare di quello che succederà a breve. Quindi l’emendamento va a cambiare quello che è il titolo di un capitolo e chiediamo sostanzialmente appunto che si passi dalla terminologia, al centro della Torino 2030, Grugliasco città metropolitana. Anche perché come città metropolitana possiamo avere un ruolo fondamentale, perché poi con le mutazioni urbanistiche che ci saranno, spostando poi l’asse del centro di Torino, noi diventiamo comunque un Comune fondamentale insieme agli altri Comuni della prima cintura, della seconda cintura, all'interno della città metropolitana. Quindi oggi pensiamo a collocarci bene all'interno di quel contesto, prima di pensare a qualcosa che sarà. Perché io non sono così sicuro visto quella che è la situazione dei project financing, quella che è la situazione della grandi infrastrutture, quella che una determinata situazione sui progetti in corso…corso Marche penso che se ne parli da 40 anni, da 20 anni, da qualcosa del genere…e immaginiamo se 20 anni fa avessero fatto la Grugliasco nel 2012, oggi non ci sarebbe nulla di quello che avevano messo all'interno del corpo del testo. Quindi credo sia fondamentale passare dalla terminologia futuristica, senza parlare di altri partiti che se la portano dentro come concezione e come termine, quella della città metropolitana. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Innanzitutto ringrazio il Consigliere Vigna che a Ferragosto con il caldo lavorava e ha presentato anche questo emendamento, che obiettivamente nel mio essere novellino di queste situazioni non riuscivo a immaginare di cambiare. Ma si fa esperienza con queste cose, perché in realtà Grugliasco al centro di Torino del 2030, per una rilevante parte di elettori grugliaschesi alle ultime elezioni, ha chiaramente votato dicendo che questo è un incubo. Ma guardate bene che chi se lo ricordo, chi c’era nella dalla passata consigliatura, si ricorda che a un certo punto abbiamo discusso questa cosa quando l’allora Vicesindaco esaltava l’ipotesi che corso Marche fosse il boulevard centrale di questa megalopoli e quindi Grugliasco si ritrovasse finalmente al centro di qualche cosa, ma una città che andava da Avigliana, Chieri e via dicendo…Ora, tutti quanti sappiamo, chiunque si diletta facendo politica di leggere qualche cosa, tutti quanti sappiamo che in realtà se la politica non si mette di mezzo, questa cosa non succederà mai, per fortuna. Il destino, la direzione, in cui si stanno muovendo tutti i Paesi, l’Italia è un filino indietro, come Paesi un pochino più arretrati e Paesi avanzati, ma quello che sta capitando, si sta andando in un mondo avanzato, verso la riduzione di emissioni…le megalopoli da noi non nascono più, nascono dall’altra parte. Se la politica non si mette in mezzo portando interessi che sono interessi esclusivamente di far funzionare certi tipi di settore, l’edilizia…che fa fare cantieri acriticamente e torniamo indietro rispetto alle posizioni del candidato del PD alle primarie…dice basta con il consumo di suolo, quindi basta [...] recuperiamo quello che c’è…per fortuna non avremo mai una Grugliasco al centro. Quindi ben venga questa situazione. Però non riesco a capire se l’emendamento di porre Grugliasco città metropolitana [...] su questo versante. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Proietti perché mi ha illustrato meglio che cosa si intendesse con questo titolo, perché dalle linee programmatiche del Sindaco non mi era chiara l’idea di questa area metropolitana così allargata e che in qualche modo, come suggeriva lo stesso Consigliere, non collima con dichiarazioni di altri rappresentanti del Pd. Non capisco e quindi chiedo ulteriori spiegazioni al Consigliere Vigna in cosa consista la diversità nei due titoli, cioè se è solo una questione temporale. La diversità è insita nel 2030 piuttosto al termine di questa consigliatura o se per città metropolitana lui intende qualcos’altro. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Ripeto quello che ho detto già prima. Parlare oggi e credo che un Sindaco che ripeto, farà…potrà fare i suoi 5 anni, se sarà bravo farà anche gli altri 5, debba occuparsi in primis di quello che può succedere all'interno del suo mandato e della trasformazione e poi legarsi per step a quelle che sono 17 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 invece le trasformazioni invece da parte del legislatore. Quindi prima di pensare a Grugliasco 2030, parliamo di Grugliasco città metropolitana. Come ci collochiamo all'interno della città metropolitana? Che cosa porteremo? Quale sarà il nostro ruolo? Magari terminiamo di essere considerati, ormai anche da pochi, una città periferica…noi invece diventiamo fondamentali per un altro tipo di approccio, anche legato all’area metropolitana. E’ per quello che in questo momento parlare di, al centro della Torino del 2030 è poco significativo. Quindi il testo si chiede che possa essere modificato riguardo a una visione di quello che sarà a breve termine anche perché non credo che qui ci siano dei grandi statisti che debbano pensare alle prossime generazioni, ma ci sono dei politici a Grugliasco che pensano alle prossime elezioni. Ecco, cerchiamo di evitare di pensare troppo in là, soprattutto in questo territorio. Guardiamo quello che può succedere nel breve termine, che ne abbiamo tanto da fare. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento 10, presentato dal Popolo della Libertà, 16 agosto, 28929. Prego. Consigliere Vigna: Emendamento 10. Chiediamo a pagina 3, di essere un po’ più grugliaschesi e per una volta di lasciare la città di Torino rispetto ai suoi problemi, rispetto al ruolo che ha e quindi di definirlo sostanzialmente capoluogo a tutti gli effetti. Quindi naturalmente questo emendamento segue l’emendamento precedente, quindi nel 2030 le grandi trasformazioni infrastrutturali, vedi corso Marche, vedi altre tipologie di infrastrutture, andrebbero a collocare Torino in una nuova visione pienamente strategica. Allora chiediamo che il testo venga emendato esattamente così. Rispetto a quello che c’è scritto, il nostro territorio è toccato dalle principali trasformazioni che interesseranno Torino e l’area metropolitana e che possa diventare, il nostro territorio sarà interessato da grandi trasformazioni che coinvolgeranno il capoluogo e l’area metropolitana. Quindi fare in modo che Grugliasco emerga soprattutto in queste trasformazioni. E non capisco perché all’inizio del programma si fa fede soltanto a grandi trasformazioni urbanistiche, mentre pian piano che si discorre il testo, si va a mettere l’accento invece sulle questioni di più grande interesse, infrastrutturali, che coinvolgeranno il nostro territorio. Volevo dare anche una risposta del perché stiamo discutendo determinati emendamenti che sono di forma rispetto a una porzione del testo, come in questo caso, come in altri casi, ma anche di molta sostanza. Proprio perché, lo dico a qualcuno che sta chiedendo in rete questa cosa, che succede dall’altra parte dei banchi, sono stati adottati due pesi e due misure diversi. Sono stati adottati termini ordinatori per la Giunta e per la maggioranza, quindi di fare le cose più o meno entro certe tempistiche e nel caso delle opposizioni sono stati utilizzati termini perentori. Quindi noi abbiamo dovuto fare tutto entro una certa tempistica, maggioranza e Giunta…ma soprattutto la maggioranza ha avuto l’opportunità invece di prendersi maggior tempo. Abbiamo chiesto una discussione, abbiamo chiesto di affrontare il Consiglio in modo diverso, è stato procrastinato, quindi purtroppo la responsabilità è pienamente vostra. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Qui effettivamente continuano a venire fuori le differenze di punto di vista, differenti impostazioni dei vari gruppi politici e dei vari candidati Sindaco. Allora, rispetto a questa situazione, per carità, l’emendamento essenzialmente è accettabile, una riflessione di carattere generale in modo, quando dice, signori, qui stiamo parlando di Grugliasco e dobbiamo centralizzare le cose su Grugliasco e quindi mettiamo in evidenza come dice il Consigliere Vigna. E da questo punto di vista, da un punto di vista meramente formale sicuramente dà un contributo, ma la perplessità che a me resta è che quando io guardo…poi quando vogliamo andiamo avanti nel testo, andiamo avanti nell’esame del testo, andiamo avanti nell’esame dei successivi emendamenti…io credo che su questa cosa dobbiamo un attimo riflettere solo con calma a quello che abbiamo detto. Perché secondo me non è vero che il nostro territorio sarà interessato da grandi trasformazioni che coinvolgeranno il capoluogo e l’area metropolitana. Cioè nel senso, l’area metropolitana, il territorio di Grugliasco, tutti lo sappiamo da cosa sarà interessato. E qui ci sono delle divergenze notevoli, cioè divergenze sul fatto di dire cosa succede? Cosa succede [...] in trincea? Cosa succede alla falda acquifera? E’ vero che il Comune di Torino sarà interessato da problemi di approvvigionamento idrico, con questo tipo di opere Consigliere Vigna, però il problema è che i Comuni interessati in realtà sono Comuni della cintura e particolarmente il Comune di Grugliasco. Quindi sostanzialmente [...] mette a posto l’emendamento, salviamo la bandiera di Grugliasco, dice facciamo attenzione sul territorio di Grugliasco. Però fondamentalmente prima di citare quali sono le 18 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 trasformazioni che [...] certo, il capoluogo, sarà interessato da…Torino sarà interessata da queste grandi opere e trasformazioni. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Volevo chiedere al Consigliere Vigna se l’emendamento è il cambiamento che fanno sul territorio toccato dalle principali trasformazioni che interesseranno Torino e l’area metropolitana, piuttosto che coinvolgeranno il capoluogo e l’area metropolitana, si inserisce in un discorso più ampio che abbiamo iniziato con la trattazione degli emendamenti precedenti all'interno del filone secondo cui la città di Grugliasco deve porsi in maniera propositiva all'interno dei tavoli di trattazione, sia con la Provincia che con la Regione se non a livello nazionale, piuttosto che passiva. Quindi se questo cambiamento nel termine riguarda…signor Presidente, tutti questi cellulari in aula, nel momento in cui si sta…chiedo cortesemente…se appunto si inserisce all'interno di questo discorso. E concordo poi con l’intervento fatto dal Consigliere Proietti. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Certo, tutto è legato, però intanto do una risposta al Consigliere Proietti. Se si legge bene l’emendamento, dice, il nostro territorio…la loro proposta è, il nostro territorio è toccato dalle principali trasformazioni che interessano Torino e l’area metropolitana. Toccato? Il nostro territorio sarà interessato da grandi trasformazioni che coinvolgeranno il capoluogo e l’area metropolitana, perché se corso Marche, se l’alta velocità, se il Capitol, se l’eventuale rivisitazione di corso Allamano significa che il nostro territorio è toccato dalle principali trasformazioni, c’è qualcosa che non mi torna. Io credo che il nostro territorio sarà interessato e anche fortemente interessato, poi naturalmente si possono aprire le discussioni rispetto alle infrastrutture, alle cantierizzazioni, a una serie di procedure…il nostro territorio sarà interessato da grandi trasformazioni che coinvolgeranno il capoluogo. Il capoluogo viene coinvolto, anche perché il passaggio di corso Marche e la volontà comunque di amministrazioni passate, di architetti, di urbanisti che intendono collegare dalla parte altra, quindi dall’ex stadio fino a Stupinigi, la città di Torino diventa sostanzialmente una nuova tangenziale. Quindi il Comune di Torino non è toccato ma è…quel boulevard la coinvolge pesantemente. Allora noi dobbiamo portare dentro il nostro programma il concetto di non subire, di valutare e guardare di buon occhio qual è la visione politica, le trasformazioni urbanistiche che ci sono, ma anche di raccontare la realtà nei programmi elettorali perché qui non solo il nostro territorio è toccato dalle principali trasformazioni, ma sarà interessato dalle grandi trasformazioni che coinvolgeranno capoluogo e naturalmente città di Grugliasco. Poi il passaggio da Torino a capoluogo è per cambiare, naturalmente. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora di nuovo ricordo, sia al pubblico e ai Consiglieri in aula di togliere le suonerie ai cellulari. Grazie. Passiamo all’emendamento 11, del 16 agosto, numero protocollo 28930, presentato dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Ed essendo collegati naturalmente i testi, spostando l’attenzione non soltanto più su quello che è il toccare un territorio ma portare sul territorio grandi infrastrutture, scaturisce l’emendamento 11 a pagina 3. Dice, l’asse di corso Marche e il nuovo centro direzionale di Torino con le conseguenti infrastrutture ferroviarie, FM3, FM5 e linea ad alta velocità Torino Lione, ne sono esempi. A me spiace che all'interno di questo programma anche chi lo ha costruito non sappia la differenza tra infrastrutture ed esercizio ferroviario. Eppure abbiamo dei grossi esperti. E allora la proposta è questa, l’asse di corso Marche e il nuovo centro direzionale di Torino, con le conseguenti infrastrutture ferroviarie. Le infrastrutture ferroviarie sono la creazione di una nuova infrastruttura come la nuova alta capacità o la nuova alta velocità. Quindi questo è un esempio congruo rispetto alla terminologia infrastrutture ferroviarie. FM3 e FM5, per chi non lo sapesse, fanno parte del sistema ferroviario metropolitano, del servizio ferroviario metropolitano, che come tale non rappresenta un’infrastruttura ma rappresenta un esercizio ferroviario, rappresenta la linea che porta nel caso della FM3 da Susa scendendo naturalmente per tutti i Comuni, Grugliasco verso Torino, mentre la FM5 è sempre un esercizio ferroviario e non una infrastruttura ferroviaria. Di conseguenza è proprio un errore naturalmente all'interno della stesura del programma. Quindi se dobbiamo parlare di infrastruttura, dobbiamo parlare 19 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 di corso Marche, dobbiamo parlare del Capitol, dobbiamo parlare naturalmente di linea ad alta capacità o ad alta velocità. Tutto il resto rientra invece nella questione invece tecnica a livello ferroviario di che cosa è un esercizio, di che cosa è una infrastruttura. Quindi non si possono mettere insieme due cose che non ci azzeccano. Quindi se parliamo di infrastruttura, parliamo di una cosa, se parliamo di esercizi ferroviari parliamo di altro, perché la FM3 è come il servizio 4, come il servizio 56, quindi se domani mattina gli faccio cambiare percorso, quell’esercizio non insiste più sul territorio, mentre l’infrastruttura, una volta che l’ho portata sul territorio, bella cementificata, all'interno di una trincea, è una infrastruttura che tocca il territorio. Sono due cose leggermente diverse. Quindi su questioni di questo tipo forse sarebbe importante che anche la maggioranza che ha messo all’albo pretorio, ha preparato in Giunta e porta in Consiglio Comunale un testo, valutasse quanto meno gli errori reali che ci sono. Poi naturalmente sono solo consigli. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Di nuovo, siamo sempre sul discorso di una visione generale di come vediamo la città. A me sembra che questa maggioranza, per inciso, scusatemi, ma prima un Consigliere fuori microfono diceva, i Verdi con il Pdl…ma a parte che è Grugliasco Democratica, mi pare che siete insieme in Parlamento, quindi sinceramente forse bisogna aggiornarsi. Ma a parte questo tipo di aspetto…no, scusate, perché poi bisogna solo essere coscienti del mondi in cui si vive…dopo di che dato che quello era un emendamento che sinceramente mi sarei immaginato che i ruoli fossero inversi, Vigna scrivesse quanto scritto nel vostro programma e voi scriveste quanto proposto da Vigna…però Pd, con elle e senza elle, questo è un noto problema. [...] parliamo dei cittadini. Cioè dobbiamo capire un attimo però se qui stiamo parlando…abbiamo bisogno della città come luogo, come dice il vostro partito, una città dove vivono i cittadini, come luogo di vita, come luogo di aggregazione, oppure l’unica cosa che concepiamo sono infrastrutture…alcune sacrosante, ho qualche dubbio in realtà perché poi anche Vigna continua a tirare in ballo la sua specializzazione, qualsiasi cosa sono le ferrovie…ma intendo dire, stiamo parlando di infrastrutture o di luoghi che permettono alle persone di vivere meglio? Cioè io sinceramente ho qualche dubbio perché adesso se io domani vado a Parigi, io a Parigi circolo, decido io come andarci, ma a Parigi circolo, circolo perché sono state fatte certe scelte. Qui il mio tempo viene rubato perché non mi riesco a muovere. Quindi quando guardiamo…e poi quando parliamo di città, di boulevard e di centri…ma scusatemi, guardiamo un attimo le cose [...] i nomi hanno una dignità. I boulevard, andate a vedere cosa erano i boulevard, cioè oggi proponiamo delle tangenziali, dei corsi a 4, 6, 8 corsie e li chiamiamo boulevard…No, la visione auto, io mi muovo con l’automobile [...] perdonatemi, secondo noi non è adeguata. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia, così poi conclude il presentatore. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Ringrazio innanzitutto il Consigliere Vigna per avere illustrato meglio questo punto, anche alla maggioranza per aver dato queste indicazioni in merito alla differenza tra infrastrutture e servizi. Concordo con l’intervento del Consigliere e invito nuovamente a non prendere posizioni da tifosi ma nel merito. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Volevo dare le risposte a quelli che si interessano rispetto agli emendamenti che sono proposti. Vede Consigliere Proietti, io mi devo attenere naturalmente al programma che ha presentato una coalizione, che ha presentato all’albo pretorio e fare degli emendamenti, di forma o di sostanza, in questo caso va proprio a correggere una terminologia che è errata. Quindi io non posso entrare nella loro testa rispetto ad alcune proposte, ma farne decisamente altre. Poi comunque altri emendamenti spiegheranno meglio il concetto. In questo caso non è una questione soltanto di conoscenza ferroviaria, è soltanto la volontà di mettersi sempre solo il cappello rispetto a cose che non hanno neanche mai realizzato, perché quando si continua a parlare di infrastrutture, ferroviarie e parliamo di ferrovia metropolitana…la ferrovia metropolitana continuo a ribadire che è un esercizio ferroviario, è un modello che viene portato sul territorio. Se domani mattina la FM3 che parte da Susa, fa tutte le fermate, passa a Grugliasco e tra l’altro i numeri stanno anche migliorando di molto rispetto alle precedenti amministrazioni, va a Torino e 20 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 domani mattina decidono di far saltare la fermata di Grugliasco…cioè non ci sono grosse conseguenze infrastrutturali, circola sulla linea storica, è lì da 150 anni e quindi non c’è nessun tipo di problema. Qui stiamo proprio mettendo insieme terminologie errate. Quindi quando parliamo di questioni infrastrutturali delineiamo il percorso, mettiamo il guard rail e diciamo quali sono le infrastrutture. Corso Marche, il Capitol, l’alta capacità…corso Allamano è un’infrastruttura, seppur non ferroviaria, ma subirà delle mutazioni rispetto al passaggio della Tav. Quindi è soltanto una spiegazione per far capire meglio che cosa è un sistema ferroviario, un esercizio ferroviario rispetto a una infrastruttura, per far capire la differenza tra rete ferroviaria italiana e Trenitalia, sono due ambiti completamente diversi. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 12, del 16 agosto, numero di protocollo 28931, presentato dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Si propone con l’emendamento 12 a pagina 4 di modificare il testo così come segue. Ciò che c’è scritto nel programma è questo. In particolare, la linea FM5, una volta messa in funzione, collegherà le stazioni torinesi di Stura, Rebaudengo, Dora, Porta Susa, l’ospedale di Orbassano oltre alla possibilità di raggiungere l’aeroporto di Caselle. Credo che qualche illuminato si sia fatto leggermente fregare, uso questo termine un po’ brutale, ci mancherebbe, da fantasie e libri dei sogni che qualcuno sul territorio piemontese va millantando. Allora, intanto spieghiamo bene la FM5, che poi domani mattina andrete a mettere sui manifesti che l’avete fatta solo voi, realizzata solo voi, con i soldi che Bresso aveva alienato da una serie di capitoli di bilancio…Noi chiediamo di scrivere, in particolare il servizio FM5, con la nuova fermata delle Gru, ne abbiamo parlato tutti quanti in campagna elettorale, una volta messo in funzione, la nostra fermata delle Gru, collegherà il nostro territorio alle stazioni di Stura, Rebaudengo, Dora, Porta Susa, Torino S. Paolo, perché ne mancava una e al polo ospedaliero di Orbassano. Oltre la possibilità di raggiungere l’aeroporto di Caselle, interscambiando con il servizio ferroviario metropolitano 2. Quindi detta così, come è stata citata nel programma elettorale che avete portato avanti, con coraggio, significa che si mette nella conoscenza dei cittadini la possibilità di partire da qua od arrivare direttamente all’aeroporto…tra l’altro con la FM5 che finirà a Stura, direttamente senza interscambiare poi con la fermata di Rebaudengo. Allora, un conto è mettersi il cappello tanto per spararne, un conto è entrare nel dettaglio, informarsi e verificare che cosa è un sistema ferroviario metropolitano, che cos’è la FM5 e soprattutto lavorare insieme perché nei dibattiti che ci sono stati alla stampa, nei dibattiti che sono stati qua all'interno, ogni candidato a Sindaco la menava con la storia delle fermata di Grugliasco, delle Gru, che è fondamentale per dare un servizio al territorio in più, come sistema ferroviario metropolitano. Poi leggo il programma e non lo trovo…però c’è scritto che la FM5 porta la gente da là a là, da Torino ad Orbassano…e la citazione della fermata di Grugliasco la vogliamo mettere? La facciamo nostra? Ci presentiamo davanti alle istituzioni, mi metto da questa parte del tavolo a dire, la vogliamo e la pretendiamo davanti anche a Rfi e a tutti i sistemi urbani che ci sono? Questa è la differenza. Un conto è l’opuscolo che si manda a casa e che si dà in campagna elettorale, un conto è quello che viene messo all’albo pretorio. E la citazione della fermata dello ShopVille, manca. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Vede, in queste situazioni sono proprio contento di essere un Consigliere di una lista civica e non appartenere a uno schieramento di partito, come succede a chi ha redatto il programma e anche a chi lo emenda. [...] effettivamente le informazioni che il Consigliere porta al di là di ogni situazione, ci permettono di discutere e di discutere del merito. Si capiscono alcune questioni, ma secondo me nella sostanza al di là della precisione, al di là del fatto di dire, ok, chiariamo che non c’è [...] porta direttamente mi sembra che dice un emendamento di Vigna all’aeroporto di Caselle, bene io mi chiedo cosa avrebbe fatto il Consigliere Vigna se fosse stato in maggioranza, cioè detto sostanzialmente, il problema che noi ci troviamo davanti è che attualmente…e quando ci chiediamo cosa succede alle prossime elezioni, bene attualmente i partiti, quando si tratta di prendere [...] decisioni [...] competenze illimitate, quando si tratta di redigere i propri programmi, si fanno anche belli di azioni, interventi, cose più generali che facciano piacere o non piacere, c’è una parte di elettorato a cui piacciono, che in realtà non dipendono minimamente dall'amministrazione locale ma dipendono da azioni che vengono fatte da una’altra parte. Allora riprendendo quello che ci siamo detti in altre condizioni, decidiamoci dov’è il confine. Possiamo dire che il nostro confine è quello di amministratori e allora parliamo di queste azioni 21 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 come azioni che capitano, fatte e volute da altri, in cui noi siamo soggetti se non passivi, ma comunque che non determinano le azioni, oppure possiamo dire, siamo soggetti che essendo amministratori ed essendo politici, ci facciamo anche carico di una visione più generale [...] nel bene e nel male. Allora effettivamente l’unica cosa pregevole che io riesco a trovare nel Consigliere Vigna è il fatto che lui metta a fuoco il fatto che l’unica cosa rilevante su cui ci deve essere un’azione, su cui ci deve essere un’azione dell'amministrazione locale. È quella di battere perché venga…esista, esisterà veramente in giorno che queste infrastrutture vengono realizzate, la fermata di Grugliasco. Ma per il resto veramente mi chiedo se erano interventi utili che [...] avrebbe potuto fare piuttosto che no. In ultimo ricordo solo che quella che oggi è la FM5 una volta era la trenopolitana, alcune volte l’abbiamo viste in un programma politico, era alle elezioni del 1979 e mi pare [...] Presidente: Consigliere Proietti. La invito a…io vi chiedo gentilmente di rispettare in modo autonomo i tempi, che ogni tanto…prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: La ringrazio Presidente. Oltre a ribadire che concordo nelle posizioni appena espresse dal Consigliere Proietti, effettivamente concordo anche nel rilevare che all'interno delle linee programmatiche i partiti perlopiù mettono all'interno tutta una serie di operazioni che probabilmente non riusciranno a portare a termine, perlomeno non direttamente. Quindi al di là delle precisazioni tecniche che sono state presentate nell'emendamento del Consigliere Vigna, la riflessione dovrebbe essere portata su un piano più globale, sulle reali possibilità, perché poi in altri tavoli effettivamente la stessa amministrazione comunale ha manifestato la sua incapacità a…o meglio ha dichiarato la sua incapacità, la sua impossibilità ad agire perché al di là delle proprie possibilità. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Volevo dare una risposta precisa alle richieste che sono state formulate da una persona che magari sapendone poco rispetto ai sistemi ferroviari, si è informata e ha chiesto, che cosa avrei fatto fossi stato dall’altra parte? Forse avrei avuto gli incubi…ma al di là di quello, avrei cercato di portare a compimento un programma quanto meno preciso nella forma e anche nelle verifiche rispetto alla sostanza che viene inserita all'interno. Per l’ennesima volta qui si mettono insieme due cose che non corrispondono alla realtà. L’obiettivo della città di Grugliasco deve essere assolutamente quello di far arrivare sul territorio e da un’altra parte questo lo si sta già facendo, un’altra fermata importante per i trasporti e questa fermata non può essere al momento stante i progetti, stante la carta, la fermata a ridosso della ShopVille le Gru, che può essere fatta in project financing, può essere fatta in altri modi, ma citare nel testo che la linea FM5 una volta messa in funzione…quindi si subisce il fatto che passerà da una parte e arriverà dall’altra saltando Grugliasco così come è messa e addirittura la possibilità di raggiungere l’aeroporto…manca il numero legale? C’è la verifica? Presidente: A me risultano presenti 14… Consigliere Vigna: Io termino… Presidente: Aspetti un attimo…14, a me risultano 14…siamo in 14, il numero legale esiste. Interventi fuori microfono Consigliere Vigna: Quindi fate fede alla realtà progettuale di quello che esiste ovunque rispetto all’Agenzia della mobilità metropolitana, che l’FM5 in questo momento non porterà mai direttamente le persone da Grugliasco all’aeroporto di Caselle. Serve una infrastruttura da 162 milioni di euro, che è in fase di progettazione… Presidente: Grazie Consigliere Vigna. A me risultano 15…riverifichiamo il numero legale. A me non compare chi toglie e chi mette la tessera, compaiono soltanto i numeri. In questo momento risultano 13 presenti….. Interventi fuori microfono Presidente: Possiamo continuare perché i presenti sono 13. Prego, passiamo all’emendamento numero 13, presentato dal Consigliere Vigna…. 22 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Interventi fuori microfono Presidente: Consigliere Mazzotta, per cortesia…Allora, abbiamo il numero legale… Interventi fuori microfono Presidente: Consigliere Mazzotta…sono 13, possiamo continuare…allora…anzi, siamo in 15, 16…Scusate un attimo. Io chiederò…presento l’emendamento del Consigliere Vigna e poi mi sento un attimo a Gaito visto che la Vicepresidente non è presente in aula, per cui non potrà sostituirmi e chiederò a Gaito Emanuele…. Interventi fuori microfono Presidente: Mi ha avvisata che non poteva partecipare…presento l’emendamento numero 13 e poi chiederò al Consigliere Gaito di sostituirmi. Allora, trattiamo l’emendamento numero 13, presentato dal Popolo della Libertà, 16 agosto, con protocollo 28932. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io non ho problemi….non so chi è che si fa problemi…abbiamo fatto un Consiglio dalle 3 alle 7 del mattino, ne faremo un altro, non c’è nessun problema…Emendamento 13. L’importanza di tale fermata, in un primo tempo provvisoria, a ridosso dello ShopVille Le Gru e successivamente definita all'interno dello snodo ferroviario di Pronda, rappresenta una straordinaria opportunità di inserire Grugliasco nel sistema ferroviario metropolitano, offrendo un importante contributo a livello ambientale alla riduzione del traffico veicolare in quanto può, due punti eccetera…Il testo viene rivisto secondo questa terminologia. Una fermata adiacente alla ShopVille Le Gru per rappresentare un ulteriore opportunità di inserire la città nel sistema ferroviario metropolitano offrendo un importante contributo a livello ambientale e alla riduzione del traffico veicolare in quanto può, due punti eccetera…Quello che si dice, visto che io non mi devo vergognare di nulla, è semplicemente di portare a casa un risultato che se lasciamo rispetto alle carte, rispetto a quello che potrà essere l’infrastruttura del Capitol, la vedranno i nostri nipoti, nel mio caso, in altri casi addirittura pronipoti eccetera. Quindi non stiamo parlando in questo caso di temi di cui bisogna vergognarsi, di temi per i quali noi dobbiamo essere inutili alla causa…stiamo parlando di temi tecnici, di sostanza, per fare in modo che sul nostro territorio, che sarà inserito nel contesto di una città, di un’area metropolitana, si possa avere oltre il risultato del servizio ferroviario metropolitano 3, che oggi è già operativo tramite la linea storica, l’infrastruttura che è stata creata negli anni precedenti, si possa portare a casa oggi e iniziare a parlarne con le relative istituzioni, la fermata nei pressi dello ShopVille Le Gru. Questo significherebbe non più avere soltanto una linea metropolitana ferroviaria, ma di averne due e da un alto andare verso l’ospedale di Orbassano…tra l’altro la capacità di parcheggio adiacente anche alle Gru è notevole, quindi non c’è problema di una sorta di Movicentro da costruire da zero…e dall’altra parte la possibilità in pochi minuti di portare la gente sul passante e rispetto al passante di prendere tutti i sistemi ferroviari, alta velocità, verso Milano e sistemi di Frecce verso invece la parte sud del Piemonte che poi portano verso il Sud Italia. Di conseguenza partiamo con un obiettivo di sostanza che è quello di portare a casa sostanzialmente questa che è la fermata ferroviaria delle Gru, che se darete parere negativo va sostanzialmente contro un po’ quello che avevate raccontato in campagna elettorale. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti….sono 13, 12…manca il numero legale…siamo in 11. Interventi fuori microfono Consigliere Anziano: Sospendiamo il Consiglio 5 minuti. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Presidente: Rifacciamo l’appello. Prego, Segretario. Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Perfetto, verificato il numero legale, possiamo continuare. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. C’è stata questa interruzione, stiamo parlando dell’emendamento 13, quello per 23 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 intendersi per tutti i Consiglieri, quello dell’importanza di fare le fermate in un primo tempo provvisorie a ridosso dello ShopVille Le Gru e successivamente definitiva all'interno della linea ferroviaria, rappresenta una straordinaria opportunità. L’emendamento presentato dal collega Consigliere del Pdl è una fermata adiacente allo ShopVille Le Grugliasco, può rappresentare un’ulteriore opportunità di inserire la città, presumo di Grugliasco, nel sistema ferroviario metropolitano offrendo un importante contributo a livello ambientale e alla riduzione del traffico veicolare in quanto può…e poi va bene. Allora, premesso il fatto che, anche qui siamo un po’ sul ripetitivo, cioè può dare un importante contributo a livello ambientale e alla riduzione del traffico veicolare…in realtà credo che può dare un importante contributo a livello ambientale, tramite la riduzione e l’incidenza del traffico veicolare, io non so se il Consigliere dal punto di vista regolamentare può emendare, ma sarebbe più corretto come linearità, questo emendamento, dire…io non riesco a vedere altri vantaggi. Però il problema di nuovo sta nel manico. Io mi chiedo, si, vantaggi e svantaggi, questa volta vedo degli svantaggi dell’essere in una lista civica…io non so se qualcuno, il Pd o il Pdl, ne sa più di me…perché guardate che qui di nuovo si parla né più né meno come nelle stesse parole del Sindaco, può rappresentare…ma allora io chiedo, ma scusate, abbiamo degli elementi per dire, può rappresentare…? Abbiamo elementi di dubbio? Non dovrebbe essere una cosa che ci aspettiamo che venga comunque realizzata? Allora di nuovo siamo sulla situazione precedente. Dire [...] mi impegno [...] se ci sarà questa fermata e poi eventualmente correggere se è possibile l’emendamento di Vigna, come avevo suggerito. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Chiedo una cosa pratica. Si possono modificare gli emendamenti in fase di presentazione, cioè in questa sede? No? Quindi il fatto che si chieda….Scusi Presidente, volevo sapere, il fatto che si chieda eventualmente al presentatore dell’emendamento una modifica all’emendamento in questa sede, può essere accettato in questa sede? Cioè si possono apportare modifiche agli emendamenti? Interventi fuori microfono Consigliere Giargia: Non l’ho ancora chiesta, sto chiedendo… Presidente: Un secondo… Interventi fuori microfono Consigliere Giargia: Ma per favore…io credo che siano altri i soldi sprecati…se però non la smettiamo con questi toni…Presidente, chiederei che si riprenda la calma in aula, grazie. Presidente: Solo un attimo, mi ha fatto una domanda, ci stiamo consultando…. Consigliere Giargia: Si, non riesco a capire perché abbiamo altri interventi… Interventi fuori microfono Consigliere Giargia: Andiamo avanti? Non ho la risposta, Sindaco, abbia pazienza… Presidente: Allora, il nostro regolamento praticamente non norma l’emendamento dell’emendamento. In altre occasioni però si è verificato che sono state apportate delle modifiche a degli emendamenti, quindi un emendamento all’emendamento, ma è stato votato. Ovviamente chi proporrà l’emendamento all’emendamento…verrà votato ma in fase di votazione. Consigliere Giargia: Portiamo tutto al termine, quando ci saranno le votazione…? Presidente: Quindi se lei vuole portare una modifica all’emendamento 13, nel momento in cui si andrà…giustamente mi suggerivano che nel momento in cui verrà tratta la votazione dell’emendamento numero 13, sarà il proponente che metterà in votazione se modificare l’emendamento. Consigliere Giargia: Cioè quindi in questa sede noi possiamo dire, se l’emendamento fosse…ok? E in fase di votazione il proponente… 24 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Il proponente che propone l’emendamento all’emendamento. E quindi poi si voterà. Consigliere Giargia: La ringrazio. Presidente: Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Volevo dare delle risposte precise ad altrettante richieste precise da parte del Consigliere. Ripeto, qui si sta parlando in questo caso di portare a casa e un’altra fermata e un esercizio che sarà in divenire e che è oggetto di discussione in queste ore e che nelle prossime settimane troverà anche una realizzazione con un documento amministrativo. Quello che ribadisco visto che c’è anche l’Assessore ai trasporti, è fondamentale, lui lo sa benissimo visto che ne abbiamo discusso, mettiamo da parte per un attimo il libro dei sogni del Capitol, dell’eventuale fermata nel bivio eccetera…lei sa benissimo le cartine che ci sono in agenzia, hanno addirittura tre fermate di qualcuno…due più un’altra parte…lasciamo perdere il libro dei sogni. Guardiamo insieme Grugliasco. Parliamo con la ShopVille Le Gru, magari un project financing o qualcosa di interessante, perché una fermata adiacente alle ShopVille nella parte di trincea, nella sua realizzazione ha dei costi che non sono eccessivamente elevati. Non stiamo chiedendo una nuova infrastruttura di fermata ferroviaria. Ciò significa aggiungere alla futura FM5 una fermata importante per noi che significa portare la gente sul passante oltre naturalmente quello che già avviene sulla FM3, quindi andiamo a servire anche un’altra parte di borgata all'interno del livello ferroviario. E per quanto riguarda le riduzioni di inquinamento, i treni, Consigliere Proietti ed è una promozione rispetto ai dati che ci sono dietro i biglietti ferroviari, portano già una riduzione con l’utilizzo del treno di emissioni di CO2 pari a determinati valori che sono nettamente inferiori rispetto a quello dell’utilizzo della macchina e degli altri mezzi di trasporto. Quindi in questo caso significa portare a casa una partita importante su cui ci dobbiamo credo neanche confrontare, dobbiamo soltanto andare dritti all’obiettivo… Presidente: Grazie Consigliere Vigna, ha concluso il tempo utile. Grazie. Scusate un attimo, adesso io mi consulto ulteriormente sulla richiesta della Consigliera Giargia in modo tale che diamo una risposta definitiva. Interventi fuori microfono Presidente: Dunque, se il proponente dell’emendamento…l’emendamento numero 13, ok?…Accetta la modifica che viene proposta da un capogruppo di un altro partito, deve dirlo ora. Quindi si rilegge l’emendamento con la…nei tempi ovviamente di discussione della trattazione… Intervento fuori microfono Presidente: Perfetto, però nei tempi previsti per la trattazione dell’emendamento. Quindi i tre minuti iniziali. Interventi fuori microfono Presidente: O se no nei due conclusivi…nei tempi previsti per la trattazione. Quindi se per esempio il Consigliere che deve trattare l’emendamento ha già ricevuto una modifica da apportare e in qualche modo l’ha già condivisa, la può portare già ne primi tre minuti, altrimenti negli ultimi due minuti, nella fase finale, può rileggere l’emendamento con la modifica apportata. Passiamo all’emendamento numero 14, presentato il 16 agosto con numero di protocollo 28933 dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Mi verrebbe...senza togliere le competenze del dottor Murano che è presente, ma il Segretario è già andato a Druento nell'accordo di convenzione 60-40? Perché non capisco la mancata presenza…c’era qualche problema? Ha già la turnazione? Chiaro, non ho capito…nulla toglie alle sue competenze… Presidente: E’ solo qualche momento di pausa. Consigliere Vigna: Ok, grazie. Emendamento 14, emendare il programma del Sindaco a pagina 4. Devo anche ammettere ogni tanto determinate sviste. Tratto in inganno anche dalla terminologia sbagliata da parte di chi ha proposto il programma, di chi ha scritto il programma, un’urbanistica al “serivizio” dello sviluppo e in difesa delle aree verdi, avendo “gandamente” copiato per portare l’urbanistica al servizio dello sviluppo e 25 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 difesa delle aree verdi. Quindi cambiando le terminologie, all'interno anche del mio emendamento c’è un errore di trascrittura e pertanto seguendo una linea logica e nella coerenza anche di analisi rispetto al vostro programma, l’emendamento 14 viene ritirato dal sottoscritto, proprio per un errore di battitura. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Per cui l’emendamento numero 14 protocollo numero 28933 presentato dal PDL il 16 agosto, viene ritirato. Passiamo all’emendamento numero 15, presentato il 16 agosto numero 28934 dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento numero 15, sempre per fare un riferimento ai colleghi Consiglieri di opposizione che hanno letto il testo, quelli di maggioranza ne dubito, perché non avrebbero sollevato determinati altri problemi…si parla a pagina 4, con l’emendamento 15, di un’intera porzione. Il testo cita. Dobbiamo allora prima di tutto preservare le nostre aree verdi garantendo che non verranno cementificate. Va bene, questo è uno spot elettorale che ognuno di noi ha portato avanti durante i vari comizi. Bisogna passare da una logica di espansione consumo del suolo a quella della sostituzione di edifici e aree già urbanizzate, riflettendo al meglio sulla loro destinazione. Dobbiamo togliere l’antistorica commistione tra produttivo e residenziale, lavorando al meglio su aree industriali a ciò destinate e qualificare alcuni casi strategici per la nostra città, corso Allamano e via Leonardo da Vinci ne sono due esempi. Io mi sono permesso di emendare il testo in una forma un po’ più scorrevole rispettando anche i passaggi della punteggiatura, l’uso dei punti e virgola. E’ necessario preservare: le nostre aree verdi garantendo che non verranno cementificate; passare da una logica di espansione consumo del suolo a quella della sostituzione di edifici ed aree già urbanizzate, riflettendo al meglio sulla loro destinazione; togliere l’antistorica commistione tra produttivo e residenziale lavorando al meglio sulle aree industriali a ciò destinate. E qualificare alcuni assi strategici per la nostra città come ad esempio corso Allamano e via Leonardo da Vinci. E’ un emendamento di forma che si porta dietro una sostanza più che chiara. Noi nel nostro programma elettorale, che tutti hanno ricevuto a casa, c’erano 20 pagine di sostanza con degli esempi chiari. Portavamo l’esempio addirittura del modello di via Artom per alcune residenze che ormai sono vetuste e che cosa di più mettere a posto rispetto anche abbatterle e ritirarle su. Lo ha fatto il Comune di Torino, lo hanno fatto le Case Popolari come allo stesso modo siamo entrati nel merito anche della questione della produttività. L’area Peep che c’è, corso Allamano e strada del Portine, ha avuto sempre una connotazione, una caratteristica legata all’automotive, Comau, Liar, Bertone, quello che c’era…addirittura alcune aree erano di proprietà Fiat e abbiamo portato avanti una logica, una richiesta di collaborare con Sito, per un’espansione di Sito, perché ha già terminato l’espansione nella zona di Orbassano, portare Sito nell’area Peep dove la produzione automotive ha qualche problema e convertire all’hub logistico. La logistica è il futuro. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Se c’è un pregio nell’emendamento presentato dal Consigliere Vigna è appunto quello di sciogliere un periodo e metterlo per punti, perché le cose diventano certe, chiare, puntuali. Quindi diventano anche verificabili. Quando le cose le mettiamo in gradazione creiamo un livello di dinamica e tutti sappiamo che facciamo promesse, abbiamo buone intenzioni, poi magari non riusciamo a rispettarle tutte, però questo può dare un vantaggio rispetto al fatto di dire, intendevamo fare questo e questo diventa più verificabile. Quindi la strutturazione tecnica, che peraltro non riguarda solo questa parte del programma a mio giudizio almeno, credo che…la strutturazione tecnica in generale rischia di essere evasiva, in questo caso pone elementi di puntualità e quindi di verificabilità di quelli che sono gli impegni e gli obiettivi che l'amministrazione intenderebbe a questo punto prendere. Devo dire che ho però perplessità sul fatto che sia stata lasciata dal Consigliere Vigna la parte sul togliere l’antistorica commistione tra produttivo e residenziale. Ma perché innanzitutto guardando…mi preoccupano sempre queste formulazioni la commistione tra produttivo e residenziale a me sembra in larga misura oggi superata. Mentre il problema fondamentale è che non entriamo a dare delle definizioni certe e specifiche sul mantenimento del lavoro in quelle aree definite strategiche. Cioè ricordiamoci che se c’è una continuità con la passata amministrazione, quello che si ipotizzava era un boulevard in corso Allamano con rivendite di auto, di piastrelle e di materiale per edilizia. Io credo che quello voglia dire indebolire definitivamente. Io credo che i grugliaschesi abbiano anche il diritto di avere i posti di lavoro vicino a casa e non essere costretti a una vita di pendolarismo. Grazie. 26 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Mi aspettavo in realtà dall’emendamento del Consigliere Vigna una modifica più sostanziale non legata esclusivamente alla punteggiatura. Mi aspettavo cioè che al di là dei due punti, nel conservare la prima parte delle linee programmatiche, cioè preservare le nostre aree verdi garantendo che non verranno cementificate e ribadendo che bisogna passare da una logica di espansione e consumo del territorio a quella della sostituzione di edifici e aree già urbanizzate, pur condividendo la prima parte, anche se mi viene da chiedere se la logica di espansione e consumo del suolo non appartenesse all'amministrazione precedente visto che si chiede di passare da una logica di questo tipo a una logica diversa, se la sostituzione di edifici e aree già urbanizzate….scusate, quella della sostituzione degli edifici ed aree già urbanizzate, si collega poi alla frase successiva, togliere l’antistorica commistione tra produttivo e residenziale che in qualche modo ci sembra rappresentare le preoccupazioni che abbiamo più volte detto di modificare l’attuale destinazione delle aree del piano regolatore, snaturando in parte la vocazione produttiva della città. Chiediamo quindi al Consigliere Vigna di togliere la frase che va da togliere l’antistorica commistione tra produttivo e residenziale, lasciando, lavorando al meglio sulle aree industriali a ciò destinate, quindi senza alcun rischio di modifiche e qualificare alcuni assi strategici per la nostra città come ad esempio corso Allamano e via Leonardo da Vinci. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Per capire meglio, io in questo momento devo accettare l’emendamento? Rispetto a quello che io avevo proposto? O sarà poi in fase di votazione? Perché non ho capito bene il passaggio… Presidente: No, allora lei adesso può accettare l’emendamento e quindi rileggere il testo emendato. Consigliere Vigna: E quindi poi in fase di votazione ci sarà già il testo emendato… Presidente: In fase di votazione si voteranno come gli altri perché abbiamo già provveduto a emendare in questo momento il testo. Grazie. Consigliere Vigna: Allora, io prendo atto e condivido la posizione rispetto alla questione citata nell’emendamento, quindi diventa, è necessario preservare: le nostre aree verdi, garantendo che non verranno cementificate…un passaggio importante; passare da una logica di espansione e consumo del suolo a quella della sostituzione di edifici e aree già urbanizzate riflettendo al meglio sulla loro destinazione…e condivido pienamente, già è un esempio via Palli perché è stato fatto sul territorio…; lavorando al meglio sulle aree industriali a ciò destinate e qualificare alcuni assi strategici per la nostra città come ad esempio corso Allamano e via Leonardo da Vinci. Quindi questo è il testo che poi metteremo in votazione. Devo dargliene copia, dottore? Io ho tirato una riga, però poi le mando il file…Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 16, presentato dal Popolo della Libertà, numero protocollo 28939 del 16 agosto. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Questo è un emendamento soppressivo, emendamento 16 pagina 4-5, a cavallo, perché pensavo di avere affrontato le elezioni dinanzi al Partito Democratico e alla coalizione e non dinanzi a posizioni politiche estremistiche. Allora io volevo capire se negli anni i ruoli si sono invertiti perché la citazione che viene fatta all'interno di questo testo mi lascia basito. Occorre un confronto costante con i proprietari delle aree e degli edifici, condividendo prospettive e sviluppi e avendo quali parole d’ordine sostenibilità, innovazione, qualità urbanistica e della vita? Quello che mi…cioè questo imperativo categorico penso che stoni all'interno di questa sala consiliare e di un programma di un Sindaco che in coalizione appartiene al Partito Democratico. Io capisco che negli anni avete avuto una involuzione o una evoluzione, avete ripudiato per anni la bandiera italiana e adesso siete i più grandi sostenitori…E poi invece leggo, condividendo prospettive e sviluppo e avendo quali parole d’ordine…questo è il confronto democratico che si fa ai cittadini su questioni e temi fondamentali come materie urbanistiche? Io capisco il piglio deciso per portare avanti a casa determinate partite, però determinate frasi forti…perché non 27 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 voglio immaginare se scartabellando sul programma del Sindaco altrui ci fosse stata una parola di questo tipo, che cosa sarebbe emerso in cartelli, manifesti, rete. Parole o attacchi frontali che sono stati fatti negli anni passati. Credo che questo passaggio come è stato declinato prima rispetto al subire o non subire, rispetto a un programma più light, con più contenuti, con più sostanza e una forma calibrata, possano presentare anche l’Assessore e la Giunta e la Giunta dinanzi e modelli, a momento in cui bisogna contrattare con i proprietari delle aree una visione un po’ più soft rispetto a parole d’ordine di durezza. Quindi questo emendamento è soppressivo e si chiede di togliere questa parte di testo specifica. Se poi qualcuno lo vuole tenere emendandolo con locuzioni diverse, naturalmente si può valutare la proposta. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente. Di nuovo, io credo che parliamo di sostanza e non di forma. Venisse accettato questo emendamento, si risparmierebbe una discussione successiva di nuovo in merito a questo punto, che evidentemente è uno dei punti critici. Cioè, secondo me quando si dice, occorre un [...] costante con proprietari delle aree eccetera e si danno esclusivamente dei princìpi generali, princìpi generali in cui badate bene, fondamentalmente si può far entrare tutto quanto…bene quando siamo in questo contesto, allora [...] qui sì vengano fuori dei problemi. Ma io credo che chi arriva da alcune tradizioni politiche dovrebbe capire che al di là del dirigismo centralista, cioè del definire regole, ordinare e avere un popolo suddito che deve ubbidire, esiste anche un’alternativa di uno sviluppo coerente tramite la costruzione di regole e di prospettive. Cioè, noi capiamo come mai il precedente piano regolatore è stato oggetto di una pioggia di modifiche e di varianti…Abbiamo avuto un piano regolatore “avariato” direi alla fine, ma il piano regolatore è quell’elemento che costituisce, viene costruito in una visione politica degli interessi di una collettività, ma dentro questa cosa si interpretano quelle che sono le esigenze dei cittadini. Altrimenti ci troviamo di nuovo un'amministrazione che dice, faccio una scatola vuota e dentro questa cosa poi esiste l’opportunità di potersi muovere e a seconda delle opportunità che altri soggetti fanno, ci propongono, diamo corso e sviluppiamo. Allora io credo veramente che ci troviamo di fronte alla solita questione, che qui quando vediamo questa situazione, ci troviamo in una situazione politica debole. E quando la politica è debole, la politica non la fanno più i politici ma la politica la fanno le lobby. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Concordo con quanto appena dichiarato dal Consigliere Proietti. In realtà eliminare per intero questa parte delle linee programmatiche mi sembra in qualche modo di non cogliere l’aspetto positivo del confronto che invece viene richiesto, comunque descritto in questa parte del programma elettorale del Sindaco. Il fatto però che questo confronto ma lo vedremo poi successivamente anche con gli emendamenti presentati dalla nostra coalizione, si realizzi con i proprietari delle aree e degli edifici e non si allarghi anche ad altri attori e più nello specifico i cittadini stessi coinvolti in queste fasi di sviluppo della città, lascia in qualche modo perplessi rispetto al testo stesso presentato nelle linee programmatiche. Il condividere prospettive e sviluppi come ha già enunciato il Consigliere Proietti vuol però in qualche modo avere presente uno schema complessivo, quello che sentiamo in questi giorni come master plan, non solo per l’Officina del Paesaggio ma che riguarda in qualche modo le linee di sviluppo complessive che riguardano la città, invece che fare degli interventi a pioggia come si è verificato negli ultimi 10 anni. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Allora, passiamo alla discussione dell’emendamento numero 17, presentato dal Popolo della Libertà con protocollo 28943, 16 agosto. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento numero 17 al programma di mandato 2012-2017, a pagina 5. Cita il programma del Sindaco, a queste aree la nuova amministrazione deve affidare il compito di ricucitura del tessuto edificato, sottolineandone il valore ambientale, storico, documentale e ludico. Il progetto Officina del Paesaggio comunemente detto del parco urbano intende infatti ridare dignità a questo patrimonio sottovalutato, permettendone la fruizione (piste ciclabili di collegamento del centro con le borgate passanti per i campi, aree attrezzate per lo sport), risistemando le cascine e le ville e dando loro funzioni sociali ed economiche ed ampliando la possibilità per i cittadini grugliaschesi di lavorare un proprio orto, 28 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 180 nuovi orti urbani in maniera ecosostenibile, laghetto vasca di accumulo per l’irrigazione, regole per l’uso delle sostanze chimiche. Abbiate pazienza, io non ho capito niente di quello che è il periodo che è citato all'interno di questo programma. E mi permetto, capita perché quando ci sono più teste che fanno un programma, ci possono stare anche questi errori. Allora, gli emendamenti…ripeto, perché poi questo programma che verrà votato, che è stato messo all’albo pretorio…è il vostro manifesto politico. Vi faccio una domanda, siete consci di quello che state vendendo anche sulla carta alle persone? Allora, ci mettiamo al lavoro e affrontiamo delle ipotesi. Esattamente così. A queste aree, la nuova amministrazione deve affidare il compito di ricucitura del tessuto edificato, sottolineandone il valore ambientale, storico, documentale e ludico. Il progetto Officina del Paesaggio, che qualcuno non aveva letto qualche giorno fa, comunemente detto parco urbano, intende infatti ridare dignità a questo patrimonio sottovalutato, permettendone la fruizione (piste ciclabili di collegamento del centro con le borgate passando per i campi e aree attrezzate per lo sport), risistemando le cascine e le ville…. Presidente: Scusate, per favore…Grazie…. Consigliere Vigna: Silenzio… Presidente: Prego….eviterei…però scusatemi, se mi state chiedendo in qualche modo di far star zitti gli altri Consiglieri, non facciamo le battute. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io vado avanti…posso rileggere solo l’ultima parte dell’emendamento? Se no non c’è conseguenza…allora, l’emendamento proposto va ridisciplinare la porzione di testo… Presidente: Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: A queste aree la nuova amministrazione deve affidare il compito di ricucitura del tessuto edificando, sottolineandone il valore ambientale, storico, documentale e ludico. Il progetto Officina del Paesaggio… Presidente: Le chiedo Consigliere Vigna di concludere… Consigliere Vigna: Finisco solo il periodo, visto che sono stato interrotto…comunemente detto del parco urbano, intende infatti ridare dignità a questo patrimonio sottovalutato, permettendone la fruizione (piste ciclabili di collegamento del centro con le borgate passando per i campi, aree attrezzate per lo sport), risistemando le cascine e le ville, dando loro funzioni sociali ed economiche, ampliando la possibilità per i cittadini grugliaschesi di lavorare un proprio orto (180 nuovi orti urbani), in maniera ecosostenibile, laghetto vasca di accumulo per l’irrigazione… Presidente: Grazie Consigliere Vigna, purtroppo [...] tempo. Consigliere Vigna: …[...] sostanze chimiche. Presidente: Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Io volevo solo fare una domanda. Ma non avevamo concordato in conferenza dei capigruppo che ci sarebbe stata una pausa tra l’una e le due? Chiedo cortesemente di attendere dieci minuti, se ce la fanno… Presidente: Non esistono pause… Consigliere Giargia: Avevamo detto di no? Io mi ricordavo che c’era una pausa tra l’una e le due. Se non c’è… Presidente: In conferenza dei capigruppo si è detto che non si può sospendere il Consiglio Comunale… Consigliere Giargia: Ma si può mangiare in Consiglio? Presidente: 29 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Va bene, scusate...lei mi sta chiedendo se possiamo mangiare in aula? Non ho capito… Consigliere Giargia: Se si può mangiare in aula, si… Presidente: Scusatemi, non lo so….volgiamo sopravvivere soltanto di aria e di parole? No, se riusciamo a sopravvivere soltanto di aria e di parole, visto che è previsto un Consiglio Comunale almeno di 50 ore, vediamo chi sviene prima…Ha finito l’intervento, Consigliera Giargia? Consigliere Giargia: Si, era una domanda… Presidente: Perfetto. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Mi sembra in relazione ad alcune questioni che noi siamo di fatto equiparati ai lavoratori…. Presidente: Lei potrebbe avere ragione, peccato che però il regolamento non prevede pause… Consigliere Proietti: Però il decreto legislativo 81 prevede che non si può mangiare sul luogo di lavoro, quindi in questo caso cosa facciamo? Io che mi trovo in questa casa, cosa devo fare? Una segnalazione alla [...]? Va bene, faremo anche quello…però [...] Presidente: Lei ha ragione, però io non ricordo che lei avesse sollevato questo problema quando abbiamo sottolineato più volte che il Consiglio Comunale non poteva essere sospeso. Mi è stato chiesto di applicare alla lettera il regolamento, lo stiamo facendo e lei non ha sollevato nessun problema durante la conferenza dei capigruppo...per cui Consigliere Proietti, ci ritiriamo tutti qua insieme allegramente a continuare senza fare pause… Consigliere Proietti: Allora, io credo che il mio intervento, perdoni…ovviamente è occupato da altri tempi. Allora, guardi che io non chiesto di mangiare, ho solo fatto notare e credo che sui questa interpretazione [...] il Segretario su questo, credo che a tutti gli effetti con le attuali normative noi siamo assimilati ai lavoratori. E in questo ambito c’è il divieto previsto dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro…[...] ci sono ma per le notizie di reato, consumare i pasti sul luogo di lavoro. Detto questo, quindi questo capita anche nella [...] attività di ufficio. Detto questo, effettivamente io credo che si tratta di capire di nuovo se l’irritazione della maggioranza perché la battuta, stiamo [...] sul magna magna della politica, dico fosse questo saremmo tutti sereni…ma i temi di mandato… Presidente: La invito a concludere, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ma io non concludo in questo momento, perché 40 secondi li ha parlati lei, mi perdoni…allora, chiedo però su questo al Consigliere Vigna di puntualizzare ancora una volta, perché mentre si mangia si fa fatica a comprendere quello che sta succedendo, di puntualizzare le differenze nel suo emendamento rispetto al testo. Al di là del fatto che a me sembra di avere una sostanziale chiarezza di testo e di intenzioni per i contenuti [...]. Dopo di che signori la sicurezza del lavoro, la salute sul lavoro prevede questo, se si vuole si va all'allegato quarto e si vede cosa è previsto dalla normativa. Credo che sia… Interventi fuori microfono Presidente: Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Do delle risposte…ripeto, poi se si facesse un po’ più di silenzio…io non mi oppongo a nulla, però quanto meno la possibilità di riuscire a parlare con chiarezza…L’emendamento 17 è rispetto una porzione di testo che a mio avviso, in qualità di presentatore, risultava poco chiara proprio dal punto di vista della forma. A queste aree…leggo testualmente…a queste aree la nuova amministrazione deve affidare il compito di ricuciture del tessuto edificato, sottolineandone il valore ambientale, storico documentale ludico. Il progetto Officina del Paesaggio comunemente detto parco urbano intende infatti ridare dignità a questo patrimonio sottovalutato, permettendone la fruizione (piste ciclabili di collegamento del centro con le borgate passando per i campi, aree attrezzate per lo sport), risistemando le 30 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 cascine e le ville dando loro funzioni sociali ed economiche, ampliando la possibilità per i cittadini grugliaschesi di lavorare un proprio orto in maniera ecosostenibile. Io non so questo periodo che cosa possa significare. Allora ci siamo permessi, avendo noi letto il vostro programma e molti di voi che stanno mangiando allegramente non lo hanno mai fatto, di correggere la forma, perché il contenuto naturalmente, per quanto mi riguarda, può anche passare. E allora la rilettura, con le pause corrette, potrebbe essere, a queste aree la nuova amministrazione deve affidare il compito di ricucitura del tessuto edificato, sottolineandone il valore ambientale, storico documentale e ludico. Il progetto Officina del Paesaggio comunemente detto parco urbano intende infatti ridare dignità a questo patrimonio valutato e via dicendo…Consigliere Proietti, sono state aggiunte delle virgole e dei punti e virgola per dare linearità al testo. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora, stiamo valutando la possibilità di fare una sospensione, stiamo cercando di capire se si può prevedere una sospensione. Non ci sono interventi in merito al…? Quindi, discussione dell’emendamento numero 18? Ok, allora…trattiamo ancora il punto 18, nel frattempo io cerco di capire quale è e cosa si possa fare. Quindi trattiamo l’emendamento numero 18, presentato dal Popolo della Libertà, 17 agosto, numero protocollo 28951. Grazie. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Prima ero disturbato nell’illustrazione da frasi tipo che la politica non è il lavoro…mi viene solo da sorridere, abbiate pazienza…se no facciamo un lungo testo di chi invece ne beneficia. Ma sapete qual è il mio pensiero nel merito, punto. Emendamento numero 18, pagina. Il progetto Officina del Paesaggio dovrebbe diventare anche occasione per ripensare alla cartellonistica stradale. Mi spiace che manca l’Assessore di competenza…in particolare di quella pubblicitaria che dovrebbe essere eliminata o razionalizzata nei punti di interesse paesaggistico di maggior pregio e di ingresso alla città. La proposta è di questo tipo, di sostanza. Il progetto Officina del Paesaggio dovrebbe diventare anche occasione per ripensare alla cartellonistica stradale, in particolare di quella pubblicitaria, che dovrebbe essere eliminata o razionalizzata nei punti di interesse paesaggistico di maggior pregio. Perché viene a mancare la parte finale? Perché oggi i sistemi pubblicitari urbani vivono di una determinata sofferenza. Giusto togliere cartelloni 6 metri per 3 vicino a villa Claretta, anche se non ci sono mai stati, comunque vicino a momenti o paesaggi fondamentali del nostro territorio, però determinate cartellonistiche che possono portare un benefit di incasso per la città proprio nei punti strategici di ingresso della città stessa, potrebbero innalzare quella quota legata alla pubblicità medesima. Andare a togliere proprio la forma di pubblicità del commercio urbano nelle zone proprio di ingresso alla città stessa, significa andare un po’ a dare la zappa sui piedi, cioè io mi ricordo anni fa il Vicesindaco si era espresso su questioni legate a monitor, al nuovo sistema pubblicitario, si parlava del 2007, del 2008…poi evidentemente un po’ la situazione e la congiuntura economica, un po’ la mancanza anche di investimento dal punto di vista pubblicitario, hanno portato a questo. Però lavoriamo anche su questi impianti, mettiamoli di ingresso alle città e facciamo le dovute verifiche che magari soprattutto sulla pannelleria, sulla cartellonistica, anche di quella politica, non ci siano poi….mi permetto, ma non voglio insultare nessuno, non ci siano Consiglieri regionali che riescono a rimanere appesi come pubblicità per due anni e mezzo. Quindi questa è una verifica che poi farò, per capire se ha pagato due anni e mezzo di pubblicità o seppure gli è stato fatto un omaggio e un dono particolare alla persona che fa altri atti da altre parti, però sul territorio devo dire che è sempre presente non sotto forma di fantasma, ma presente realmente con la sua faccia in alcuni punti. Tornando nel merito, credo che bene le pubblicità, non nei luoghi di interesse paesaggistico, sì invece dove due tessuti urbani si uniscono, come Collegno, Rivoli e Torino e quindi facciamo uno sforzo di togliere questa parte di testo come proposto dall’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Allora, rispetto a questa cosa purtroppo, su questo emendamento, Consigliere Vigna, non riusciamo a essere d'accordo. Perché effettivamente esiste un problema in cui speranzosi si guardava ad alcuni aspetti perché il problema della cartellonistica stradale in zone di ingresso della città badate bene e se vogliamo ragionare in termini ampi, il problema obiettivamente che ha portato risultati relativamente spaventosi. Cioè io penso a una strada che percorro tutti i giorni e che per…se è ingresso e comunque carta di identità di Grugliasco, cioè corso Allamano…corso Allamano, abbiamo centinaia di cartelli pubblicitari di varia foggia…c’è stato qualche pregevole tentativo di metterne di nuovi ma che in 31 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 larga misura risultano ancora oggi non utilizzati...ma tutta questa cosa crea francamente un livello di disordine effettivamente pesante sotto il profilo paesaggistico. Allora io non dico che possiamo permetterci di fare come gli svizzeri, che semplicemente hanno eliminato la pubblicità lungo le strade, ma sicuramente esistono se vogliamo andare incontro ad alcune cose che dice il Consigliere Vigna, esistono prossimità diverse di pubblicità, messaggi pubblicitari un pochino più evoluti al di là del classico cartellone, che possono permettere di rispondere ad alcune esigenze dando ordine. Tra l’altro io credo che se su questa cosa il Sindaco riterrà di andare avanti con suo programma su questo versante, credo che effettivamente una riflessione su corso Allamano, su tutto quello che è stato messo come cartellonistiche pubblicitarie in corso Allamano, che non porta solo a una ostilità dal punto di vista del paesaggio...il paesaggio non è quella roba che bisogna tenere qualche posto bello [...] in posti brutti, ci rendiamo conto di quanto sono belli i posti brutti…ma contribuirà anche ragionevolmente a dare una maggiore livello di sicurezza e rispetto delle norme stradali, perché poi la cartellonistica per la sicurezza stradale, i limiti di velocità, le segnalazioni, gli autovelox, sono immersi e annegati in un mare di cartelli pubblicitari dove divengono effettivamente scarsamente fruibili. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Io chiedo perché questa condivisibile necessità di ripensare la cartellonistica stradale, in particolare quella pubblicitaria, debba essere esclusivamente legata al progetto di Officina del Paesaggio. Può essere inserita in un progetto di rivalutazione di questo tipo di pubblicità e di presenza sul territorio, al di là dell’Officina del Paesaggio. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Bisogna capire da che parte stare. Il programma dà indirizzi e almeno nel caso del Popolo della Libertà ha anche dato dei dettagli già esecutivi proprio per non perdere determinato tempo. La nostra intenzione è condividere quella che è la proposta di rivedere, al di là della cartellonistica stradale, poi produrrò 2-3 foto di alcuni cartelli stradali che non hanno un senso rispetto al cartello che c’è dietro, ma ce ne sono tantissimi a Grugliasco…ma al di là di questo, per quanto riguarda quella pubblicitaria, qui si parla di cartellonistica pubblicitaria che dovrebbe essere eliminati dai punti di interesse paesaggistico, e condivido, ma anche dai punti di ingresso città. Se la togliamo dall’ingresso di città, nei grandi boulevard dove possiamo far girare il nostro commercio cittadino, c’è qualcosa che secondo me viene meno. Non stiamo dicendo, togliamo i 6 metri per 3, ne facciamo 12 per 4…quindi nel dettaglio, se volessimo pensare a forme pubblicitarie diverse, ben venga. Il problema di fondo è lasciare la possibilità di fare pubblicità nelle zone di contatto tra la nostra città e le città limitrofe, perché lì c’è il punto di passaggio di gente, cioè maggior flusso e le persone possono vedere attività commerciali legate al nostro territorio. Però andare a togliere l’opportunità di fare promozione commerciale nei punti di maggior passaggio, mi sembra darsi la zappa sui piedi definitivamente. Questa è una valutazione meramente di opportunità anche rispetto ai bilanci che non è che vivono degli ingressi di pubblicità, però sono sempre qualche euro in più che si può incassare e qualche commerciante in più che ne può beneficiare. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora, ritornando un attimo alla domanda della Consigliera Giargia, e verificato effettivamente il verbale di conferenza dei capigruppo, si era in qualche modo parlato di una pausa, ma come ho…si, di una pausa intorno all’una...ma come ho sempre specificato, è il Consiglio che poi decide mettendo in votazione, esattamente come ieri sera, rispetto alla pausa, piuttosto che alla sospensione del Consiglio Comunale. Quindi ci ritroviamo di fronte alla stessa difficoltà di ieri sera o difficoltà oppure no e quindi c’è qualcuno che mi chiede di eventualmente sospendere il Consiglio Comunale? Mi scusi Consigliere Turigliatto, non ho sentito il suo intervento… Interventi fuori microfono Presidente: Quindi possiamo proseguire? Perfetto, benissimo, grazie. Passiamo all’emendamento numero 19, presentato…Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: In merito però a questa questione chiederei cortesemente, uno o come ho chiesto più volte ma mi è sempre stato rifiutato, di leggere i verbali al termine delle Commissioni in maniera tale da evitare poi di 32 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 queste discussioni in Consiglio e in altre sedi o perlomeno di ricevere il verbale prima del Consiglio stesso al fine nuovamente di evitare queste discorsi, altrimenti… Presidente: Grazie. Allora, passiamo…metto in votazione la sospensione? Interventi fuori microfono Presidente: Allora, metto in votazione la sospensione per la pausa pranzo…. Interventi fuori microfono Presidente: Non c’è richiesta, per cui si prosegue. Allora, emendamento numero 19, presentato dal Popolo della Libertà, numero protocollo 28952, 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Emendamento numero 19 al programma di mandato, a pagina 6. L'amministrazione grugliaschese in accordo con le altre amministrazioni interessate dovrà adoperarsi perché un’opera tanto importante riesca veramente generare investimenti e rivalutazioni economiche anche in termini di occupazione del tessuto urbano interessato. La proposta di emendamento è questa, l'amministrazione grugliaschese in accordo con le altre amministrazioni interessate, Torino, Collegno, comunque coloro che avranno l’opportunità di avere opere interessante sul territorio, dovrà adoperarsi nelle more della legge regionale 4 del 2011, cantiere sviluppo e territorio perché un’opera tanto importante riesca veramente a generare investimenti…Presidente, posso andare avanti? Presidente: Prego. Consigliere Vigna: Stiamo parlando di leggi… Presidente: Continui pure, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: …perché un’opera tanto importante riesca veramente a generare investimenti e rivalutazioni economiche anche in termini di occupazione del tessuto urbano interessato. Chiedo all'amministrazione con questo emendamento che va nello specifico, nella sostanza, di attivarsi, di partecipare a tutti i tavoli che sono scritti, visto che stiamo parlando di grandi infrastrutture, all'interno della legge regionale 4 del 2011, cantiere, sviluppo e territorio, che è stata scritta sulla falsariga della demarche grand chantier francese come grandi opere, dove non è che noi possiamo obbligare a coloro che vincono l’appalto di assumere qualcuno dei grugliaschesi, ma possiamo preparare proprio partecipando a quei tavoli i grugliaschesi alle competenze per poter essere inserite all'interno di quegli appalti o ancor più per fare in modo che le aziende presenti sul territorio possano partecipare nella massima trasparenza naturalmente del sistema del Codice degli appalto, a ciò che saranno le infrastrutture che arriveranno sul territorio. Cito l’esempio della parte della Val Susa che a qualcuno può piacere e ad altri non può sicuramente piacere, dove aziende del territorio in questo momento hanno beneficiati rispetto al primo appalto da 100 e rotti milioni di euro, di circa 10-15 milioni di euro perché hanno partecipato alle gare, erano preparate, gli operatori sono quelli del territorio…faccio l’esempio di una cosa parallela, la Panetteria di Piemonte che sta fornendo i pranzi, non in questa aula ma altrove, credo che 500 panini giorno non li abbia mai sfruttati. Però si è adoperata per fare in modo che il suo modello economico funzionasse con questa ricaduta su territorio. Allora noi dobbiamo partecipare a questi tavoli perché da lì scaturiscono opportunità per il territorio. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Qui siamo in dissenso netto, sul dissenso netto rispetto a quanto viene proposto dall'amministrazione, perché un’opera tanto importante riesca veramente a garantire investimenti e valutazioni economiche anche in termini di occupazione del tessuto urbano interessato. Cioè sinceramente sono delle ottime parole, delle belle parole però guardiamo dietro le parole, vediamo dietro questo velo che viene steso e andiamo a vedere che cosa succede. Io non credo proprio che…sicuramente, genera investimenti, rivalutazioni e che anche in termini di occupazione…occupazione di chi? Occupazione per aree che cosa? Perdonatemi…Io credo che il tessuto urbano lo abbiamo già visto, ha già subìto [...] una violenza. Abbiamo già delle situazioni di perdita di valore...perdita di valore concreta, che osserviamo, registriamo 33 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 in relazione a una prima cosa che impatta che è l’inceneritore...rischiamo con opere che faranno un’ulteriore trincea tra Grugliasco e Torino, cosa che va bene ma non va bene in un’ottica della Torino del 2030, va bene in un’ottica medievale. A qual punto diciamocelo semplicemente, il Gerbido a questo punto, che vadano con Torino. Creiamo una separazione, creiamo un’opera che non si capisce che cosa fa, ristrutturiamo, finisce il modo, chi sta da una parte e chi sta dall’altra…cioè sinceramente io credo che qui l’unica cosa che dovrebbe fare l'amministrazione grugliaschese è opporsi, opporsi con forza, opporsi perché queste opere cadono sul territorio grugliaschese, non fanno gli interessi dei cittadini grugliaschese e quindi va chiesto un senso di responsabilità perché dentro una valutazione complessiva [...] anche l’interesse di tutti e i grugliaschesi [...] altra parte, ma perché queste opere rispondono a una logica di grandi costruzioni, grandi appalti e il beneficio per la popolazione lo abbiamo visto negli ultimi 30 anni, non è mai arrivato. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Pur concordando con le dichiarazioni del Consigliere Proietti, non entro nel merito dell’opportunità di questo intervento in corso Marche, perché comunque se è stato approvato dai grugliaschesi…Ma entro più nel merito dell’affermazione stessa contenute nelle linee programmatiche. Quando l'amministrazione grugliaschese, in accordo con le altre amministrazioni interessate, che dovrà adoperarsi perché un’opera tanto importante riesca veramente a generare investimenti e rivalutazioni economiche anche in termini di occupazione del tessuto urbano interessato…mi lascia di nuovo perplessa l’utilizzo dei verbi. Perché l'amministrazione dovrà adoperarsi? Si adopererà…bisogna essere attivi, è un invito che abbiamo fatto fin dai primo commenti agli emendamenti. Siamo inseriti all'interno di questo tessuto urbano che ha promosso questo tipo di interventi, noi li dovremo subire e quindi il termine stesso utilizzato, sia per quanto riguarda le linee programmatiche, poi nell'emendamento del Consigliere Vigna non può trovare la nostra approvazione. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Amato. Consigliere Amato: Grazie Presidente. Mi trovo d'accordo con quello che ha detto il Consigliere Proietti, cioè questa è un’opera comunque inutile, supportata da dati, che va comunque a [...] sul territorio di Grugliasco, come su altri territori. E’ chiara la posizione del Movimento Cinque Stelle, cioè ci battiamo anche sul fatto della no Tav, siamo legati al loro movimento…Ripeto, non c’è beneficio da questa opera, cioè ci sarà un lavoro creato temporaneamente. Non si sono merci che arrivano dall’Europa. Cioè qui cosa arrivano, treni vuoti? Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io prego i Consiglieri di seguire non il mio filo logico, ma quello che ci viene richiesto con una lettera che è stata mandata al Sindaco perché ha rispettato lo statuto, quindi ci vengono chieste delle proposte rispetto al suo programma di mandato. E rispetto a queste proposte, io non sto dicendo, devi togliere corso Marche, non lo può fare, lui…lui è il primo cittadino di Grugliasco, può prendere delle posizioni diverse, le ha dette, ha vinto le elezioni e porteranno avanti il loro programma. Quello che posso fare io, che possiamo fare nomi rispetto agli emendamenti che sono stati presentati, è di rafforzare un determinato testo per evitare determinate preoccupazioni. E scendendo nel merito, onde evitare che ci troviamo…[...] ribadisco il mio concetto…non era registrato, va bene…dicevo, rispetto a questo emendamento io posso all'amministrazione, esiste una legge regionale fondamentale, che è stata fatta anche per un’altra opera, che permette proprio di istituire dei tavoli fondamentali per tematiche. I tavoli legati all’occupazione, tavoli legati agli appalti, dove noi non possiamo forzare colui che vince un appalto a fare occupazione e poi dopo lo riprendiamo in una parte degli emendamento… noi possiamo fare in modo che con la nostra presenza ai tavoli ci siano determinate ricadute di compensazioni e determinate altre cose. Quindi l’invito è quello di studiarsi bene qualora si dovesse iniziare ad affrontare nelle more dell’Osservatorio o di altre, la legge regionale 4, che va a rafforzare il ruolo dei Sindaci e appunto degli Assessori all'interno di un tavolo di concertazione, ciò che forse era mancato anni fa nella programmazione della linea ad alta capacità. Grazie. Presidente: 34 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 20, presentato dal Popolo della Libertà. 17 agosto 2012, numero di protocollo 28994. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: L’emendamento numero 20, a pagina 2, chiede sostanzialmente in forma appunto soppressiva, di togliere una parte di testo che è questa. Una battuta d’arresto si è imposta alla realizzazione del progetto per poter armonizzare agli obiettivi di visibilità del corso quelli di funzionalità e scorrevolezza delle uscite dei percorsi interrati dal futuro corso Marche al passaggio dell’alta capacità. Forse l’ho letto male, provo a ripeterlo. Una battuta d’arresto ed è riferita al progetto di corso Allamano che era stato presentato alla Città della Conciliazione di due o tre anni fa…si è imposta alla realizzazione del progetto per poter armonizzare agli obiettivi di vivibilità del corso quelli di funzionalità e scorrevolezza delle uscite dei percorsi interrati dal futuro corso Marche al passaggio dell’alta capacità. Io non credo che si debba dare sempre colpa a terzi se un progetto che è stato presentato non trova poi la sua realizzazione. E questo lo dico perché all'interno del programma che abbiamo attentamente letto, in alcuni momenti si fa sempre riferimento altrui senza assumersi le responsabilità. Corso Allamano, rispetto a quello che è stato presentato, era il sogno come sempre di qualche architetto. Anche corso Marche, così come lo abbiamo visto presentato in Provincia e molti di noi c’erano, è un sogno di quelli che qualcuno vorrebbe per dare scorrevolezza. ma qui va fatto un ragionamento completamente diverso. Se vogliamo iniziare a parlare di corso Allamano, facciamolo qui internamente con le Commissioni, ripresentando il progetto e cercando di capire qual è la volontà. Possiamo anche suddividerlo in due tronconi così come è stato fatto per corsi minori, proprio perché non sappiamo al momento quale può essere sostanzialmente il passaggio, le alte capacità rispetto al bivio Certezza. Detto che ad oggi il progetto invece dell’alta capacità è stato strutturato in fasi diverse, perché si chiama appunto fasaggio, secondo il nostro punto di vista dovreste prendere una posizione chiara di quello che intendete fare su corso Allamano. Se c’è l’intenzione, bene e lo si porta avanti, se no ci si dedica a cose che sono molto più importanti. Lo abbiamo ribadito prima e lo ribadiamo dopo, soprattutto per rivitalizzare l’area di corso Allamano, strada del Portone. Ecco, forse gli insediamenti produttivi convertiti devono avere maggior priorità rispetto a quello che è citato nel testo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Io quando leggo l’emendamento devo dire, effettivamente sono stato meno diligente di Vigna nella riflessione sugli emendamenti. Cioè, il discorso di eliminare una battuta d’arresto si è imposta alla realizzazione del progetto di poter armonizzare gli obiettivi di vivibilità con quelli di funzionalità e scorrevolezza delle uscite dei percorsi interrati lungo corso Marche, al passaggio alla capacità ferroviaria…io quello che mi chiedo è effettivamente, quello che mi chiedevo, non ero capace per limiti miei, a evidenziare l’aspetto fondamentale. Questa cosa non poteva essere emendata, andava eliminata, cioè nel senso che io chiedo, chiedo all'amministrazione ma dove è stata la battuta d’arresto? Cioè io sinceramente in questi anni su corso Allamano non ho avuto alcuna visione di qualcosa che si è arrestato. Perché badate bene che questa cosa è risalita alle richieste per le aziende che si sono insediate negli anni precedenti in via Olevano [...] specifica progettazione [...] arretramenti, uscite eccetera. Ma forse la memoria mi inganna, ma io negli ultimi 10 anni…chiedo, negli ultimi 10 anni, cosa abbiamo visto insediarsi su questo asse? Scusate, parlo degli ultimi 10 anni se non di più…La [...] è la prima, altre cose…allora quelli sono stati gli interventi. Allora dite sinceramente, rimaniamo sulle cose concrete, non diciamo che ci sono dei percorsi che si sono arrestati. Questa cosa va eliminata per il semplice fatto che a mio giudizio non c’è stata…non abbiamo avuto alcun tipo di intervento. L’altra cosa che credo…vorrei comprendere, vorrei comprendere se questo sta nell’emendamento del Consigliere Vigna, se il fatto è…il fatto che vogliamo sopprimere anche questo fatto di subordinare. Perché è vero che bisogna subordinare ma non possiamo neanche attendere, fare attendere i grugliaschesi nei decenni. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Concetto più che chiaro, che ho ribadito anche prima. Se vedo nel programma di un Sindaco, della sua coalizione, la citazione di corso Allamano, bisogna sempre capire se è per puro spirito elettorale dove si mette un po’ tutto o se sostanzialmente c’è la volontà di andare fino in fondo. Allora, essendo che corso Allamano necessita sicuramente di una rivisitazione, soprattutto in due incroci dove l’installazione di un 35 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 velox come vedete adesso porta meno soldi. Da parte della maggioranza non c’è stato mai l’interesse della sicurezza stradale ma la sicurezza della cassa e del bilancio. E poi altro svincolo è quello di via Leonardo da Vinci con corso Allamano, teatro di numerosi incidenti, perché io lavoravo nell’azienda che era lì adiacente all’incrocio. Non diamo le colpe altrui. Se volete spacchettate il progetto, visto che è nato in collaborazione con il Comune di Torino, mi va bene per la parte sud andare in collaborazione con il Comune di Torino. Se invece possiamo spacchettarlo e lavorare sulla parte prettamente grugliaschese, comunque dove non ci sono interferenza rispetto all’alta capacità, perché il nodo grosso è quello legata al bivio Certezza, credo che si possa prendere spunto anche da questa nostra integrazione che stiamo facendo. Togliendo però la battuta d’arresto perché come sempre significa dire, noi lo avevamo pensato, ma la battuta d’arresto mi porta a non farlo. Questa battuta d’arresto rispetto a corso Marche, rispetto a quello che si fa all'interno dell’Osservatorio, potrebbe durare quanto? Lo sappiamo? Bisognerebbe chiedere appunto ai tecnici competenti, a coloro che presenziano all'interno dell’Osservatorio visto che abbiamo un rappresentante per tre Comuni, capire quali sono le volontà. Ma siccome non possiamo aspettare una nostra trasformazione rispetto a una trasformazione terza, è meglio andare a spacchettare il progetto e a togliere le colpe altrui. Questo lo reputo fondamentale. Così, corso Allamano è ingestibile. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora, andiamo a trattare l’emendamento numero 21, presentato dal Popolo della Libertà il 17 agosto 2012, con numero di protocollo 28995. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Mi sono permesso anche dinanzi a qualche professore di andare a portare il testo alle caratteristiche iniziali, un testo che nella forma pecca, nella sostanza diventa un parere politico. Poi credo che qualcuno illuminato dalla fantasia dei termini linguistici abbia detto, va bene, mettiamoci una finezza, andiamo su Google, facciamo sinonimi e contrari e magari facciamo al posto di confinanti, vediamo Google, che cosa mi dà…mi dà contermini. Allora, se cercate contermini su Google viene tracciato forse con 2-3 parole all'interno di un motore di ricerca mondiale…. Intervento fuori microfono Consigliere Vigna: Controlla subito, potrebbe arrivare forse a cinque o forse a mille….Però ripeto, al di là della provocazione, citata all'interno di questo emendamento, che è un emendamento di forma rispetto al problema che stiamo portando avanti…adesso stavo cercando invece la parte di testo a pagina 7…quando si parla di politiche…“poltiche” urbanistiche metropolitane di zona ovest, è lo spazio che contiene questo emendamento…per il quale si parla, se i grandi interventi che si prevedono nello scenario futuro interessano la zona est della città, non si deve distogliere l’attenzione dalle necessità delle aree dense a ridosso con Rivoli e Collegno. Queste aree necessitano di un’attenta analisi dell’evoluzione di questi anni e delle elaborazioni di strategie di rinnovamento e supporto alla proprietà, spesso non più in grado di intervenire autonomamente. In queste aree dovranno essere moltiplicati gli sforzi per armonizzare le previsioni di piano regolatore di Grugliasco con quelle dei piani dei Comuni contermini, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti ed elaborare strategie di crescita sovracomunali. Credo che tutto questo periodo poteva essere ridotto ai minimi termini rispetto al fatto che vanno portate avanti delle politiche comuni con i nostri vicini di casa per realizzare…questo credo sia l’obiettivo ad esempio, oltre che l’urbanistica, una viabilità che sia a nostro vantaggio e anche con i nostri vicini, ma che possa portare alla scorrevolezza dei veicoli. Ripeto, noi nel programma di mandato che abbiamo fatto durante le elezioni, su temi di questo tipo avevamo detto anche la tipologia degli interventi, proprio per essere chiari e precisi. La zona B di piazza Primo Maggio, da rivedere la questione del traffico e rivedere la zona di via don Caustico e altre zone…la via Galimberti, aperto per portare il traffico veicolare nella zona invece di Rivoli…Ecco, questo bisogna pensare al di là dei termini contermini. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Contermini vuol dire confinanti…la stessa cosa, solo che contermini di solito si usa parlando di fondi agricoli. Quando si parla di territori urbanizzati, si usa il termine confine perché il confine è assimilato al tema del confine tra i popoli, le nazioni, gli esseri umani. Credo che forse questa era…ci sono anche altre parole in giro che hanno un po’ questa caratteristica, quella di alludere a concetti che attengono altre sfere, altri ambiti. Forse anche qui, dato che le caratteristiche che deve avere un programma, una delibera, un atto pubblico, sono quelle della chiarezza e della come dire pulizia anche dal punto di vista linguistico, 36 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 al fine di consentire minori interpretazioni possibili e a rendere con chiarezza l’idea e il concetto del provvedimento che si deve assumere e magari un pochino più di pulizia dal punto di vista della forma andrebbe fatta. Perché poi come dicevo prima ci sono delle volte, l’impressione…e questo è uno di questi casi, quindi benvenuto il tuo emendamento, in cui per complicare inutilmente il linguaggio, magari adottarlo in contesto, non aiuta la comprensione e quindi non rende come dire la magnificenza del programma nella sua vera potenza. Lo svilisce, lo sminuisce un po’, noi invece vogliamo che i cittadini lo conoscano, possano leggerlo fino in fondo capendolo senza fare eccessivi sforzi. Credo che sia questo un obiettivo di tutti, destra, sinistra, nord e sud. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Mi collego in parte a quanto appena detto dal Consigliere Turigliatto. Leggo infatti poco sopra, l'amministrazione deve quindi elaborare nuove forme di sostegno alle esigenze abitative dei suoi cittadini implementando la sperimentazione in atto di nuove forme di residenzialità che assicuri…lasciamo stare che il verbo dovrebbe essere plurale… [...] sociale, disetaneità tra vicini in condivisione e via discorrendo. Intuitivamente posso pensare che con disetaneità si intenda differenza di età, se non fosse che è un termine agricolo, che intende boschi i cui alberi hanno età diversa e non sono coetanei. Mi ricollego quindi a contermini che è di nuovo un termine riferito a terreni agricoli. Chiedo quindi all'amministrazione chiarezza in merito…a parte che definire i cittadini disetanei o meno, mi lascia un po’ perplessa…ma chiedo se nel testo posto in emendamento dal Consigliere Vigna, contermini si riferisca a questo punto a terreni agricoli, cioè se si riferisce a parti agricole dei Comuni confinanti. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io devo dire che devo andare a ripescare terminologie usate nella nota del Consiglio del 2007, 2008…anzi, era il 2008, rispetto a quello che facemmo al bilancio. Perché non si hanno delle risposte chiare rispetto all’integrazione…alle politiche di integrazione, alle questioni legate al commercio, alle questioni dei rapporti privilegiati con le Provincie e con la Regione. E poi nella lettura del caldo d’agosto, pensavo di avere avuto un abbaglio io, all'interno appunto del testo mi soffermo alla disetaneità tra vicino che avevo anche circolato, ma avevo evitato l’emendamento e della…con quelle dei piani dei Comuni contermini. Ma il senso di pagina 7, per allungare il brodo, oltre le “poltiche” urbanistiche e metropolitane, qual era? Allora io ritorno sul concetto iniziale, vedo che dopo il panino che fa effetto sonnolenza bisogna tornare un po’ a ribadire questioni di base…Tutto ciò si poteva evitare se ci fosse stata la correttezza istituzionale di avere gli stessi pesi per maggioranza e opposizione. In questa aula e fuori da questa aula, sono stati portati avanti discorso di perentorietà dei termini nel caso delle opposizioni, che hanno lavorato a questi emendamenti termini ordinatori nel caso della Giunta e del Consiglio Comunale. Avremmo preferito affrontare tutta questa partita subito a ridosso della proclamazione degli eletti e dopo avremmo avuto un confronto sicuramente sempre nella sostanza abbandonando la parte di forma. Detto che, il Consiglio, essendoci emendamenti soppressivi o emendamenti legati alla forma, è l’occasione per voi per andare a disciplinare un testo nuovo, pulito da determinati errori sintattici che ci sono. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 22, presentato dal Popolo della Libertà il 17 agosto 2012 con numero di protocollo 28996. Prego, Consigliere Vigna. Intervento fuori microfono Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Poi mi spiega, ma lo ha già fatto ai capigruppo, la questione…lo ho già fatto anche prima, poi dopo il 28997 se tocca a un altro gruppo, soltanto per organizzarmi solo un secondo…Grazie. Allora, emendamento 22. In tale senso, è da valutarsi, scrive la coalizione che ha portato il programma…in tal senso è da valutarsi il miglioramento del collegamento con Rivoli e la zona industriale per ridurre il traffico su piazza Primo Maggio, nonché ad attuare la continuazione della pista ciclabile e del marciapiede nel tratto di strada che va da corso King alla rotonda di via Perotti, troppo stretto per le normali esigenze dei cittadini e in particolar modo nuovi parcheggi in corso Cervi, già previsti dal precedente piano regolatore e da realizzare sul modello di quelli di recente costruzione in corso King, cito 37 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 il vostro testo, che sembra quello di Totò….dando così coerenza al progetto di riqualificazione delle aree ai margini dell’edificato di Grugliasco. L’emendamento va in primis a rivedere sostanzialmente la terminologia, la grammatica ma dando anche un fondo di sostanza. In tal senso è da valutarsi: il miglioramento del collegamento con Rivoli e la zona industriale per ridurre il traffico su piazza Primo Maggio. Vi chiediamo nella sostanza, definitivamente e ufficialmente, di aprire il tratto di strada da via Galimberti e via Acqui per snellire quell’arteria e portare il flusso veicolare e di traffico direttamente nella zona industriale di Rivoli, snellendo piazza Primo Maggio. Poi la continuazione della pista ciclabile e del marciapiede nel tratto di strada che va da corso King alla rotonda di via Perotti, troppo stretto per le normali esigenze dei cittadini, i nuovi parcheggi in corso Cervi, già previsti dal precedente piano regolatore, da realizzarsi sul modello di quelli di recente costruzione in corso King…qua ho tolto quel punto e virgola, sempre per fare riferimento a film storici del cinema italiano…dando così coerenza al progetto di riqualificazione delle are ai margini dell’edificato di Grugliasco. E’ snellito il testo nella punteggiatura, ma soprattutto è stata inserita la proposta che vogliamo vedere realizzata, che è quella dell’apertura di via Galimberti nell’area industriale di Rivoli, per snellire quella che è una circolazione eccessivamente dura la sera, quando si entra dalla parte di Rivoli verso Grugliasco. Quindi va fatto un ragionamento che ancora non abbiamo visto, perché ad oggi è stato presentato il nuovo modello, ci sono già i lavori in via Galimberti però c’è ancora la parte di discussione del prolungamento che dobbiamo assolutamente affrontare. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Io so che il Consigliere Vigna mi dirà che lui si deve attenere al programma del Sindaco e quindi in quanto tale ci sono dei vincoli nel suo puntuale lavoro. Diciamo che se per un verso questo emendamento ha sicuramente un pregio, in questo senso fossi nella maggioranza, penserei di accoglierlo, nel senso che permette di dare puntualità ai contenuti, perché una forma di strutturazione del testo che dice le cose in maniera puntuale e valutabili una per una, ben distinguibili una per una. Bene, questa cosa dà un vantaggio. Poi ci possono essere valutazioni politiche, cioè uno può dire che essere precisi sulle cose si può fare quando si è all’opposizione, ma non quando si è in maggioranza. Bene, credo che bisogna avere un po’ di coraggio sulle proprie formazioni. Quando saranno messe a posto su cosa fare, possiamo decidere in maniera puntuale il da farsi. Poi possiamo anche elencare una serie di nobili obiettivi, una serie di cose puntuali e questo lo dico anche con riferimento a un colloquio avuto ieri con un collega Consigliere della maggioranza…si possono definire delle cose puntuali, precise e poi a un certo punto giungere a un bilancio che non tutte queste cose sono state realizzate. Alternativamente, ci troviamo di fronte al fatto che ci interessa dichiarare nobili princìpi, poi con brevi cenni possiamo tentare di sostenere in questo contesto che alcune cose sono state fatte, altre no. Resta comunque, mi dispiace Consigliere Vigna, il fatto che in tal senso…la premessa di tutto che lei ha ritenuto di non emendare. In tal senso è da valutarsi…cioè io mi rendo perfettamente contro che dentro un programma non tutto si può realizzare, ma in realtà non è da valutarsi. Quelle sono cose che servono, ci sono zone della città che io conosco mene bene, però per esperienza di persone che sono nella mia lista, mi dicono, ok, è vero, sono un problema…credo che siano sacrosante. Però il problema sta in questo [...], in tal senso da valutarsi, che lascia aperto un criterio assolutamente generico… Presidente: Consigliere Proietti, le devo chiedere di concludere… Consigliere Proietti: Mi scusi. Presidente: Grazie. Scusatemi, ma…prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Concordo pienamente con l’intervento fatto dal Consigliere Proietti e che si inserisce in un filone che stiamo trattando credo dall’inizio di questa seduta, sul fatto cioè che queste linee programmatiche, questo programma in realtà non dichiarino degli intenti…quanto potremmo fare, è da valutarsi, vedremo se…e quindi riteniamo che ci debbano essere degli impegni diversi. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: 38 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Presidente. Devo una risposta soltanto al Consigliere Proietti. Ognuno di noi ha affrontato le elezioni con un suo programma preciso. Oggi dobbiamo portare delle osservazioni rispetto a un testo che è stato presentato dalla coalizione che ha vinto le elezioni. E rispetto a questo programma, io ho fatto delle modifiche naturalmente di forma perché ci sono dei passaggi che se lo provate a leggere anche voi per una volta, ogni tanto, il vostro programma, vi potrete rendere conto che ci sono dei passaggi in cui forse arrivate alla fine e non avete neanche più l’aria per respirare, perché la punteggiatura difetta. Ma quello è un dato di forma, oltre alle sbavature, dei punti, punti e virgola e aperta parentesi. Qui il concetto è che è stato inserito qualcosa invece di sostanza molto importante soprattutto per l’area della zona che si connette verso Rivoli. Chi è di quelle borgate, chi è di quelle zone sa benissimo l’intasamento che c’è la sera per chi arriva da Rivoli e affronta piazza Primo Maggio, oggetto già di diverse schede negli anni all'interno di questa aula. Allora proponiamo definitivamente di aprire quel passaggio di strada che oggi ha qualche orto abusivo, c’è un pezzo ciclopedonale e tutto sterrato…aprendo definitivamente il tratto di strada di via Galimberti e di via Acqui, creando un flusso veicolare che possa sostanzialmente snellire la piazza Primo Maggio con tutte le ricadute del caso. Quindi io naturalmente dovevo fare delle osservazioni a un testo della coalizione che ha vinto, se no avrei fatto un unico protocollo consegnando il mio programma elettorale che era già all’albo pretorio e di conseguenza avremmo discusso forse di un unico emendamento. Però mi attengo ai princìpi che sono citati nello statuto della città di Grugliasco. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo alla trattazione dell’emendamento numero 23, presentato dal Popolo della Libertà il 17 agosto 2012, numero di protocollo 28998. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Presidente, quindi il 28997, o è stato assegnato ad altro atto, o siamo sicuri che non appartiene ad altro emendamento di altro gruppo? Chiedo solo questa verifica. Perché siccome sono stati spezzettati…è stato verificato, si? Presidente: Siamo sicuri…probabilmente è stato fatto un protocollo per qualche altro documento. Prego. Consigliere Vigna: Va bene, grazie. Adesso, emendamento numero 23. Il sottoscritto Consigliere comunale ai sensi dell’articolo che ben conosciamo, fa delle osservazioni al programma di mandato. A pagina 8, chiede di eliminare la solita frase che viene messa all'interno dei programmi elettorali…prima già era stata fatta per la questione di corso Allamano, cioè l’attribuzione ad altrui di colpe che vanno a frenare quelli che sono i progetti e idee che vanno portati avanti. Mi hanno insegnato negli ultimi anni a osare e a sognare e quindi mai a puntare il dito contro il passato. Noi qui dobbiamo scrivere il futuro, per il passato ci sono i libri di storia e di conseguenza poco sono interessato. Quindi nel contesto a pagina 8, l’emendamento 23 chiede sostanzialmente di eliminare all'interno di questo testo, Grugliasco è riconosciuta e amata per l’alta qualità della vita e dei servizi che ha saputo offrire negli anni. Bene, credo che quella parte di testo sia fondamentale come presentazione della città nei confronti dei cittadini o di chiunque vada a leggersi il programma e dice, bene, perfetto, la qualità c’è stata, c’è stato un aumento della qualità della vita a vivere sul nostro territorio. Poi dopo si va a fare la solita excusatio non petita, però sarebbe folle, bugiardo non dire che il sistema attuale è in enorme difficoltà di fronte alla crisi di questi anni ed a causa dei tagli che nel tempo si sono sommati. L’altro giorno, non mi ricordo se era l’Assessore o il Sindaco o qualcun altro, facevano sue le famose dichiarazioni del modello Sgommati, ce lo chiede l’Europa…se da un lato ce lo chiede l’Europa, poi ce lo chiede l’Italia, poi ce lo chiede la Regione…quando è che ce lo chiediamo noi grugliaschesi come mettere sul territorio un modello economico sostenibile, che in primis mette davanti le nostre capacità progettuali e di scrupolosi osservatori, senza puntare il dito sempre contro gli altri? La storia che ce lo chiede qualcun altro o la storia che è colpa di qualcun altro, deve finire, esattamente come le partite, perché il Patto di stabilità, il non Patto eccetera…assumiamoci le nostre responsabilità, per filo e per segno, eliminando cose che attribuiscono colpe ad altri. Perché comunque, ve lo dico chiaramente, governate da 60 anni, le responsabilità sono pienamente vostre in questa porzione di territorio. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Allora, devo dire che qui…io sono stato disattento, se non che mio figlio leggendo le cose che arrivano a casa, mi ha detto…mio figlio, che poi non mi consegna le convocazioni della conferenza dei capigruppo…però nello stesso tempo, piccola soddisfazione, dice, scusa, ma a chi si 39 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 rivolge? Obiettivamente, questo sarebbe folle eccetera…io nella mia ingenuità non capivo bene anche dove era la questione, poi l’intervento mi ha chiarito, effettivamente siamo nella dinamica tra chi attualmente sta al governo, Pd e Pdl e quindi però con un gioco delle parti localmente mi tentate di rimandare le questioni. Dopo di che per pregio di stile asciutto, chiaro, diretto verso i cittadini, io credo che effettivamente vi è che Grugliasco è conosciuta e amata per l’alta qualità della vita e dei servizi che ha saputo offrire negli anni, è una verità e credo che stia bene…credo che legittimamente possano essere messi in programma, seppur anche da qualcuno che era già nell'amministrazione precedentemente. Quindi va benissimo. Credo che effettivamente l’emendamento, cioè l’eliminazione del sarebbe folle e bugiardo non dire che il sistema attuale non è in enorme difficoltà eccetera, a causa della crisi e dei tagli, effettivamente credo che per il livello di appartenenza di tutti quanti a una certa dimensione e su fatti assolutamente noti, possa tranquillamente essere emendato. Devo però chiedere al Consigliere Vigna una correzione sul suo emendamento, nel senso che se diciamo che Grugliasco è conosciuta e amata per l’alta qualità della vita e dei servizi che ha saputo offrire negli anni, la frase successiva, ciononostante, deve essere modificata in, nell’attuale contesto le politiche sociali devono rappresentare una priorità per la prossima amministrazione. Questo rende il testo coerente con le regole… Presidente: Consigliere Proietti… Consigliere Proietti: La ringrazio, mi scusi, 3 secondi. Presidente: Grazie. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Mi trovo d'accordo ovviamente con il Consigliere Proietti e in parte anche con l’intervento fatto dal Consigliere Vigna. Come ho già avuto modo di dichiarare precedentemente, la crisi economica che riguarda il nostro Paese a livello globale e indirettamente anche Grugliasco, si è verificata negli ultimi anni. Non possiamo responsabilizzare unicamente questa crisi della situazione attuale del tessuto produttivo cittadino. Pertanto per quanto effettivamente sarebbe folle e bugiardo non dire che il sistema attuale è in enorme difficoltà di fronte alla crisi di questi anni a causa dei tagli che nel tempo si sono sommati, è in qualche modo incompleto perché non richiama, ma capisco anche le ragioni per cui non lo fa, tutte le azioni che ci sono state almeno negli ultimi 10 anni, che hanno portato, insieme indubbiamente alla crisi globale, alla situazione attuale. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Ho capito le richieste che hanno avanzato i colleghi di opposizione. Però naturalmente il mio ambito era un ambito soppressivo, quindi la porzione di testo che viene eliminata, cioè viene definitivamente tolta e in più nell’emendamento che ho prodotto non si fa riferimento al paragrafo successivo. Condivido però naturalmente che togliendo il sarebbe folle e bugiardo non dire che il sistema attuale è in enorme difficoltà di fronte alla crisi di questi anni e a causa dei tagli che nel tempo si sono sommati, andrebbe anche rimodulata la parte successiva, dove si dice, ciononostante le politiche sociali, soprattutto in questo contesto, devono rappresentare una priorità per la prossima amministrazione che pur in presenza dei tagli ai trasferimenti dello Stato ai Comuni, deve essere capace di superare le…mi verrebbe voglia di riemendare il testo, superando anche il secondo paragrafo, perché quando non si hanno idee o quando le idee che sono state messe in campo negli anni non hanno funzionato la prima cosa che si va a fare è sempre solo quella di puntare il dito contro terzi e mai di assumersi la responsabilità invece di quello che è stato fatto. Anche se è stato fatto male lo si può sempre correggere, si può fare una valutazione diversa. Pertanto non posso accettare l’emendamento anche perché così come è stata poi formulata la parte testo successiva, sarebbe da togliere anche quello perché si va comunque di nuovo a puntare il dito contro un taglio al sistema che in questo momento stanno vivendo tutti i Comuni italiani sotto qualsiasi punto di vista. Bisogna “riprendersi” e ripartire da zero, giustamente sfruttando in modo positivo il mondo del volontariato. Poi anche su quel tema, associazioni e volontariato, chiederemo conto perché non sono state poi ancora fornite delle risposte adeguate. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all'emendamento numero 24, presentato dal Popolo della Libertà del 17 agosto 2012, numero di protocollo 28999. Prego, Consigliere Vigna. 40 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io ci tengo solo, adesso che stavo riflettendo Presidente…è vero che lei continua a ripetere, presentato il…però quello è protocollato il…Ma sa perché le dico questo? L’ho già spiegato anche alla capigruppo, semplicemente perché tutta questa partita si genera rispetto alle tempistiche che sono state rispettate in un primo lotto e il sottoscritto, così lo sentono tutti e lo dichiarerò ovunque, ha rispettato anche i 20 giorni di presentazione degli emendamenti rispetto al momento in cui è stato portato in Giunta l’atto e passato sotto forma di delibera di Giunta comunale. Quindi i 20 giorni che sarebbero dovuti partire se non ricordo male dalla Giunta del 26 luglio, li ho rispettati appieno ed è per questo che ho consegnato al protocollo il 15 agosto, proprio per essere nel giusto, nel corretto, aver rispettato i tempi che ci sono stati assegnati. Quindi quando lei dice, presentato, sono stati protocollati… Presidente: Perfetto, utilizzerò la parola registrato al protocollo, va bene? Consigliere Vigna: Gli atti parlano chiaro, le presentazioni… Presidente: Quindi mi correggo, per tutti gli emendamenti che abbiamo discusso fino ad ora. Consigliere Vigna: Il 15 agosto alle 22,28. Presidente: Io dirò, registrato al protocollo… Consigliere Vigna: Si, protocollati…qualcuno li ha protocollati il 17 agosto. Presidente: Registrati al protocollo con il numero. Prego, Consigliere. Consigliere Vigna: Nell’emendamento 24, pagina 8, si chiede di modificare, ci sono servizi che devono essere svolti con professionalità e che richiedono qualificazioni e competenze specifiche. Occorre quindi fare attenzione a non abbassare la qualità e a non pensare che tutto possa essere relegato al volontariato. La forma cambia con l’aggiunta di un termine e la virgola, ci sono servizi che devono essere svolti con professionalità e che richiedono qualificazione e competenze specifiche. Pertanto, occorre fare attenzione a non abbassare la qualità e pensare che tutto possa essere relegato al mondo del volontariato. Come potete vedere, in questo caso si parla sostanzialmente di forma. Io continuo a ripetere a coloro che in alcuni momenti di questo Consiglio stanno ridendo e non stanno ascoltando attentamente gli emendamenti, che forse ci sono momenti, al di là di quelli soppressivi, ma quanto meno quelli di forma, che vi daranno l’opportunità di andare a modificare il testo non nella sostanza ma nella forma, per disciplinarlo in modo più pulito per una facile lettura anche di fronte ai cittadini grugliaschesi. Credo che mettere all’albo pretorio, mettere all’albo, alla bacheca comunale un documento pasticciato, non dia come dire lustro all’intero Consiglio e all’intera amministrazione. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna, Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Di nuovo, siamo nella media di una situazione. Effettivamente ci troviamo nell’antipatica situazione in cui qualcuno che legge a posteriori effettivamente legge un lavoro redatto, trova che ci sono livelli…diciamoli ecumenicamente, di non medesima chiarezza, talvolta uso improprio dei termini e propone correzioni. Questa proposta di correzione, non abbiamo dichiarazioni di voto ma appunto continuando ad avvalersi l'amministrazione, ma in questo caso è più che legittimo, della facoltà di non rispondere, si presume che poi questo corrisponda a una valutazione anche di carattere negativo. Ora io credo che però bisognerebbe [...] contenuti letti dal Consigliere Vigna in questo precedente intervento, cioè non è che qui ci troviamo all’opposizione che sta giocando e cincischiando. Sono state queste frutto di scelte politiche, assolutamente legittime e incontestabili. Il discorso dei tempi io non sono in grado di valutarlo con certezza, ma è frutto di scelte che sono state fatte, cioè io credo che di nuovo ragionassimo…quando chiediamo un contributo costruttivo all’opposizione o minoranza che dir si voglia, io credo che quando siamo in questo contesto dovremmo renderci conto che operano magari delle prassi in cui alcune cose o le discutiamo perché in questo caso altro elemento che di discussione, perché questo è il programma del Sindaco e quindi dentro il confronto tempestivo, secondo me anche queste cose 41 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 vengono superate, altrimenti ci troviamo di fronte a delle questioni che credo chiunque logicamente avesse fatto questa osservazione dalla maggioranza un paio di mesi fa, bene la cosa veniva accolta. Arrivando con, cosa che è sfuggita e di nuovo mi chiedo se si mangia o se si vedono i programmi…io credo che in questa dimensione la cosa è possibile…. Presidente: Consigliere Proietti, la invito a concludere. Consigliere Proietti: …e temo che venga cancellata e non accettata. Presidente: Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Pur condividendo le affermazioni del Consigliere Proietti torno nel merito dell’emendamento e al di là delle modifiche apportate dal Consigliere Vigna che mi sembrano per lo più di natura sintattica o comunque riferita alla punteggiatura, riprendo le linee programmatiche invece del Sindaco. Il dire che ci sono servizi che devono essere svolti con professionalità e che richiedono qualificazioni e competenze specifiche, non può che trovarci d'accordo. Occorre quindi fare attenzione a non abbassare la qualità e non pensare che tutto possa essere relegato al volontariato. E anche questa parte non può che trovarci d'accordo. Senonché, mi sembra che invece sul territorio grugliaschese i fatti dicano altrimenti. Il fatto cioè che ci siano numerose associazioni di volontariato che spesso si sostituiscono agli interventi diretti del Comune, non so se per ragioni di scelta quanto di opportunità, lascia appunto perplessi rispetto ad affermazioni di questo tipo che non trovano appunto concretezza. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Passiamo all’emendamento numero 25, con numero di protocollo 29000 del 17 agosto 2012, presentato dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Questo emendamento ricade nella questione che abbiamo discusso prima, dove alcune parole credo siano state usate in modo inopportuno...stavo cercando di ricordare la disetaneità, contermini, la parola d’ordine è, i rapporti privilegiati…un miscuglio di dialettica in alcuni casi appartenenti ad un secolo precedente, in altri casi alla volontà di fare un po’ quelli che si chiamano volgarmente i fenomeni…ogni tanto butto quella parolina che fa la differenza per spiccare il volo. Poi però secondo me si va a cadere sulle forse di rispetto, perché se andiamo a prendere qualsiasi discussione sul campo dei diversamente abili, mi avevano insegnato che da anni bisogna abbandonare la terminologia legata agli handicap…e allora chiedo gentilmente di emendare il testo, il 25, a pagina 8, dove si parla di revisione della rete dei servizi per l’handicap al fine di continuare a garantire sostenibilità al sistema delle concessioni. Vi chiedo gentilmente di mettere, revisione della rete di servizi per la disabilità, per continuare a garantire sostenibilità al sistema delle concessioni. Io questo testo l’ho mandato alla Consulta per le persone in difficoltà, con la quale lavoro ogni giorno. Sono rimaste leggermente basite per la terminologia che è stata utilizzata, avrebbero voluto consegnarmi un papiro sulla differenza tra la terminologia handicap e la terminologia della disabilità. Gli ho detto, io il mio supporto lo garantisco ogni giorno in altre materie, in questo caso penso che fosse visto il disinteresse, non possa interessare a nessuno questa differenza. Però anche in questo caso vi chiedo di andare a rivedere la terminologia con modi diversi, più leggeri e di facile lettura, quindi proponendo di scrivere, revisione della rete di servizi per la disabilità per continuare a garantire sostenibilità al sistema delle concessioni. Credo che non ci sia nulla di prettamente politico ma di buon senso. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Io credo che in realtà di nuovo, il Consigliere Vigna si è concentrato su un aspetto, cioè dire, revisione della rete dei servizi per l’handicap al fine di continuare a garantire sostenibilità al sistema delle concessioni. Allora io certi aspetti dicevo no, non si parla di disabilità, quindi vogliono solo rivedere la rete di assistenza per l’handicap e quindi anche sull’ambito delle disabilità, si intende partire su un ambito più ristretto. E però sembra strano voler andare a colpire questo versante. Anche perché poi successivamente e qui credo che ci sia anche proprio un problema, perché quello che segue è l’affermazione che Grugliasco ha un’offerta superiore all’attuale domanda che l’ha programmata e coordinata eccetera. Cioè, sostanzialmente stiamo dicendo, se leggiamo correttamente, che nelle 42 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 valutazioni date essendoci un eccesso di domanda ed essendoci dei problemi economici, su queste cose dobbiamo riorganizzare, tagliare, eliminare ma giustamente tutto quello che è spreco va eliminato…però io credo che veramente occorra su questo capire e leggere ed entrare nel merito del fatto. Bene, handicap o disabilità o handicap e [...]. perché sono ambiti che [...] da un punto di vista sanitario [...] sono sicuramente differenti. Dopo di che, io vedo che qualsiasi sia l’argomento che viene messo sul tavolo, appunto chiunque in maggioranza di fatto si avvale della facoltà di non rispondere. Perfetto, però il problema…il Consiglio Comunale è il luogo dove si discute e si discute la politica. Se questo è in un momento [...] quindi anche di fronte al fatto che vengono posti problemi anche di contenuto [...] in questo caso c’è anche un problema di contenuto…mi scusi, il problema è che ci andiamo a nozze come opposizione, ma chi non ci va a nozze è la popolazione grugliaschese. In questo senso francamente inviterei… Presidente: Consigliere Proietti, ho perso l’attimo, ma lei ogni volta riesce a sforare sempre i suoi tempi… Consigliere Proietti: Non è sempre vero, non è vero….talvolta. Presidente: Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Mi sembra che l’emendamento proposto dal Consigliere Vigna sia del tutto condivisibile. Faccio miei i ragionamenti che ha fatto e che hanno preparato a sostituire il termine handicap con disabilità. Questa volta si vede che Google che hanno utilizzato per i sinonimi, non ha riscosso il successo sperato. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io ringrazio le opposizioni che stanno portando un contributo fondamentale a questa seria discussione, dove noi abbiamo ammesso senza nessun tipo di problema il perché stiamo portando avanti questa battaglia che è richiesta di rispetto e di avere equità e pesi uguali. Ringrazio il Consigliere Proietti perché entra sempre nel merito di ciò che è stato proposto, a volte si può entrare per fare una variazione di punteggiatura…che comunque anche se sbagliata va a cambiare il senso delle cose all'interno di un documento, come allo stesso modo io continuo a ribadire che si dicono tante cose…si fanno anche dei Consigli Comunali aperti per parlare dei tempi legati alla disabilità, poi peccato che non ci sia mai una prosecuzione di quello che era successo. E quindi noi vi chiediamo semplicemente di modificare il testo anche come richiesta e volontà che arriva dal mondo della disabilità, cancellando l’utilizzo del termine handicap a favore della terminologia disabilità, diversamente abili o comunque tutto ciò che negli anni è stata anche un po’ una conquista da parte del mondo di cui stiamo trattando. Se ogni tanto, per caso, la maggioranza vuole fare anche esercizio di contenuti. Siamo qui pronti a recepire le vostre informazioni, ma credo una volta in più che visti determinati errori e determinate tipologie e parole che vengono inserite all'interno dei programmi, forse non lo avete letto neanche una volta. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 26….scusi, Consigliera Giargia, io credo che il Consigliere Proietti è già intervenuto…ok, scusate…abbiate pazienza. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Credo che la posizione… Interventi fuori microfono Presidente: Io sono molto stanca, però effettivamente…scusate, abbiate pazienza, siamo tutti molto stanchi…ok. Infatti mi ricordavo che quello del Consigliere Vigna era quello conclusivo. Perfetto. Ok, allora emendamento numero 26, del 17 agosto 2012, con numero di protocollo 29001, presentato dal Popolo della Libertà. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io sono rammaricato che rispetto a questo emendamento, non è presente colui che prepara i posterini dove la Giunta regionale vuole massacrare il poliambulatorio, perché non è assolutamente così…mentre ci sono momenti in cui vanno…bisogna assumersi le responsabilità e in questo caso, forse è stato trattato anche nella giornata di ieri, l’emendamento è importante perché mi auguro ma credo che il Sindaco e il 43 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 suo predecessore lo abbiano già fatto, se poi mi vogliono dare un dettaglio rispetto a questo tema…se ha già sollecitato la Regione Piemonte signor Sindaco, rispetto alla problematica della Rsa. Quindi nella prima partita voi dite, e sollecitare la Regione Piemonte affinché autorizzi la realizzazione della nuova Rsa. Chiediamo di aggiungere un rafforzativo, visto che ben sappiamo la situazione che si è delineata attorno alla Rsa medesima, e sollecitare la Regione Piemonte e la Asl To3 affinché sblocchi l’assegnazione all’impresa già vincitrice del bando di gara per la realizzazione della nuova Rsa. Qui se non ricordo male, rispetto a un bando trasparente di gara che è stato fatto, dove sono state fatte delle assegnazioni, mi pare che ci siano i termini di concessione che sono legati a diversi anni, che stanno creando un problema all'interno di Regione Piemonte di Asl To3. Noi abbiamo bisogno che tutti quanti, che la partita della Rsa venga sbloccata. Mi auguro siano già stati fatti i dovuti passaggi anche perché la gara era stata assegnata in modo regolare e trasparente. Io ho già chiesto lumi e ho già anche promesso guerriglie nel merito, perché ci meritiamo di rinvigorire, dare lustro soprattutto a quell’area con una residenza socioassistenziale molto importante per la città, che si andrebbe a sommare rispetto invece a quella che era stata disciplinata nella precedente consigliatura, rispetto alla zona di corso King. Sindaco, ci sono novità rispetto a questa partita? Io avevo ricevuto anche…ho visto anche lettere del suo predecessore rispetto ai componenti della Asl, chiedendo a che punto…qual era lo stato dell’arte. Intendono proseguire rispetto a questo blocco dell'assegnazione per i problemi di 30-40-50-60 anni o intendono…? Lo so, ma io sto dicendo…ma io non mi tiro indietro, lo sto chiedendo apposta, se ci sono delle novità. Sono partite in questo caso importanti come quella della SFM5 che vanno discusse. Se i termini erano corretti, vanno portati avanti…mi auguro anche che colui che sostanzialmente aveva avuto l’assegnazione del bando, rispetto ai termini, possa pensare di fare qualcosa di concreto. Se no andiamo a perdere un’opportunità molto importante per il territorio. Presidente, mi stava guardando male, ma sono tre minuti, il tempo per il quale devo intervenire…la situazione è molto importante. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Vigna per le precisazioni che ha fatto in merito a questa parte delle linee programmatiche del Sindaco. Il fatto che appunto abbia in qualche modo riassunto la situazione attuale rispetto alla Rsa, ci aiuta in qualche modo nell’interpretazione del testo, ma non cambia la posizione della coalizione, posizione che abbiamo già espresso ieri nel corso della prima parte del Consiglio, che il Consigliere Turigliatto ha già appunto manifestato e che in realtà è stata poi tacciata di essere se non anacronistica, addirittura retrò come se il collegare una determinata destinazione d’uso a cui quel fabbricato era stato destinato nel passato, appunto faccia sì che l’interpretazione attuale non sia più corretta. Quindi al di là delle modifiche apportate con questo emendamento, la nostra posizione è già stata espressa. Avremo modo successivamente, negli emendamenti che abbiamo presentato, di illustrare meglio le ragioni che ci hanno portato a chiederne invece la soppressione. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Si, mi ricollego con quanto detto dalla mia collega Consigliera adesso. Ne abbiamo parlato nel Consiglio di ieri, se ne è parlato in più occasioni, ci sono state delle campagne su queste tematiche. Adesso io mi chiedo e chiedo soprattutto poi anche al Consigliere Vigna, fondamentalmente un elemento di chiarezza rispetto a questa cosa. Perché per carità, dal punto di vista burocratico amministrativo uno può avere una lettura…va bene, c’è anche la Asl come soggetto interessato. In realtà sembra di capire, ma le informazioni note o almeno ufficialmente note, sono limitate salvo qualche accenno che è venuto durante la prima parte di questo Consiglio…allora, bisogna capire effettivamente qual è lo stato della situazione. Noi abbiamo delle serie perplessità o qualcosa in più sulla opportunità che la cosa vada in questo tipo di direzione. Nel senso che avremo modo più avanti poi anche di chiarire la contrarietà a questo percorso. Però il Sindaco sembrava vuole dire, bisogna fare delle politiche di limitazione del danno e che quindi dobbiamo in qualche modo arginare altre ulteriori differenti destinazioni d’uso di questi locali. Io credo che se il Consigliere…allora, premesso il fatto che noi siamo tendenzialmente favorevoli, poi si vedrà, all’abrogazione complessiva di tutto questo elemento…vorrei comunque capire se il Consigliere Vigna ha conoscenze sullo stato attuale della situazione, tali per cui lui ritenga che questo elemento di inserire la Asl Torino 3, possa rientrare in quelle che mi sembrava di sentire nella prima parte di questo Consiglio, come politiche di limitazione del danno. Altrimenti la nostra 44 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 contrarietà, se non vengono fuori elementi chiarificatori su questo aspetto, la nostra contrarietà resta su tutto. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. In questo caso chiudo un passo avanti a voi come colleghi di opposizione, perché qui non stiamo dicendo no, non vogliamo, non facciamo, non dobbiamo eccetera...io sto chiedendo a colui che ha vinto le elezioni dinanzi alla Regione, di autorizzare…anzi, di sollecitare la Regione e la Asl To3 affinché si sblocchi l’assegnazione all’impresa già vincitrice del bando di gara per la realizzazione della nuova residenza socioassistenziale. Io dico perché qua sono io sono un Commissione comunale e ripeto quello che ho letto su alcuni quotidiani, che c’era stata una fase di assegnazione poi il bando…il tutto era stato bloccato, per questioni di tempi di concessione. Allora, noi dobbiamo puntare a mettere a posto quell’area, Consigliere Proietti, anche perché se andiamo a farci un giro, già versa in condizioni abbastanza pessime…anni fa avevo fatto un’interrogazione per asfaltare, ma poi la competenza era Regione e Asl, Università…il viottolo di uscita delle ambulanze, perché nel giro di 2 metri rischiavano di spaccarsi il semiasse, quindi di non andare a fare il ruolo che gli competeva. E nel medesimo caso se attribuzione, se assegnazione tramite bando di gara trasparente c’è stato, dobbiamo capire per quale motivo oggi non sono ancora iniziati i lavori di recupero di un’area molto importante, che andrebbe a rinvigorire il territorio grugliaschese, perché diciamocelo chiaramente, oggi sono abitazioni che sono vecchie residenze abbattute, lasciate alle intemperie, magari qualcuno si rifugia la notte, magari fanno qualche rave, mentre potrebbe essere l’occasione di recuperare una porzione di vera assistenza sociale. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 27, presentato dal Popolo della Libertà 17 agosto 2012, numero di protocollo 29002. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento numero 27, a pagina 9. Il testo che ha proposto la coalizione che ha vinto le elezioni, cita, interessante potrebbe essere la proposta di realizzare un albo delle competenze presenti in Grugliasco da parte dei cittadini, finalizzate a sviluppare una sorta di banca del tempo e borsa dei servizi. Così come realizzare un albo degli assistenti familiari per il servizio di incontro domanda offerta, in cui ciò che può garantire il Comune alle famiglie è la qualificazione e formazione professionale degli iscritti. Andando a fare un po’ di analisi del testo, abbiamo pensato di andare a disciplinare il tutto con una forma diversa perché nella sostanza possiamo essere anche favorevoli. Quindi interessante potrebbe essere la proposta di realizzare un albo delle competenze presenti in Grugliasco, finalizzato, l’albo, quindi non finalizzate come è scritto nella parte superiore, finalizzato a sviluppare una sorta di banca del tempo e borsa dei servizi. Così come realizzare un albo degli assistenti familiari per il servizio di incontro domanda offerta, in cui ciò che può garantire il Comune alle famiglie è la qualificazione la formazione professionale degli iscritti. Oltre naturalmente la forma, qui è stata modificata anche una parte di testo sempre per alcuni errori che erano presenti. Quindi…. Presidente: Scusate… Consigliere Vigna: No, magari dovevano parlare di un passaggio da un gruppo all’altro… Presidente: No, non si preoccupi…vada avanti con il suo intervento, non si preoccupi. Eventualmente parleranno in altre sedi. Prego, vada avanti…sto prendendo i secondi… Consigliere Vigna: Ma io non… uber alles, minor cessat, magari c’era un comitato di parcheggi da istituire, non lo so… Presidente: Vada avanti, Consigliere Vigna. Intervento fuori microfono Consigliere Vigna: Io credo di avere una determinata… Presidente: Stiamo perdendo secondi…il tempo è denaro, Consigliere Vigna. Interventi fuori microfono 45 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Vigna: Io continuo a rispettare le tempistiche, sto nei tre minuti, però dopo ci sarà…ho concluso l’illustrazione, ma non perché mi ha chiesto Fiandaca… Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente. Se poi riesco a trovare uno spazio dentro la vivacità, che comunque va anche bene, perché meglio una vivacità, lo sfottò, che non l’acredine…questo comunque, anche perché non mi pare che la minoranza in nessuna delle cose abbia lanciato accuse di carattere personale a qualcuno e mi spiace se anche in altro momento ci sono stati [...] questo Consiglio Comunale momenti di tensione interpersonale, che obiettivamente bisognerebbe sempre superare, perché poi alla fine è meglio lo sfottò che non qualcos’altro. Devo dire che io sono sempre un po’ in imbarazzo perché mi trovo un Consigliere che diligentemente tenta di dare pulizia agli emendamenti e mi trovo a fianco un insegnante di lettere e poi io che sono in italiano non particolarmente ferrato, mi trovo sempre a dire, ma scusatemi…ma in realtà quello che io propongo di nuovo a Vigna e ancor prima in realtà la proporrei al Sindaco, perché di nuovo i contenuti sono identici…ma credo che effettivamente su questo di nuovo bisognerebbe capire se esprimersi o come si vuole impostare un programma su questo. Ma io credo che più che disquisire sui punti e virgola e altre cose, obiettivamente le cose si capiscono, banca del tempo, borsa dei servizi, l’albo degli assistenti familiari…sappiamo che sono cose necessarie, sono cose necessarie con cui ci dobbiamo confrontare. Allora io credo…veramente, chiederei al Consigliere, di nuovo, alla maggioranza su questo, che noi dobbiamo accettare tutti insieme la sfida che è una sfida praticabile. Invece che dire che si tratti di un argomento interessante, perché argomenti interessanti ce ne sono tanti, emendare la cosa di Vigna partendo con, pertanto verrà realizzata. Quindi, pertanto verrà realizzato un albo delle competenze professionali. Cioè, esprimiamo una volontà politica… Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Riprendo l’intervento del Consigliere Proietti ed è in qualche modo inserito anche nel filone che stiamo affrontando sin dall’inizio di questo Consiglio. Le linee programmatiche o perlomeno la nostra coalizione si aspetterebbe da queste linee programmatiche delle proposte concrete, un qualcosa che viene appunto realizzato concretamente. Si potrebbe realizzare, si propone di realizzare, anziché si realizzerà o sarà impegno di questa Giunta realizzare… lascia il tempo che trova, cioè lascia incompleta una proposta. E’ a questa maggioranza se vogliamo, è a questa Giunta di fare delle operazioni che consentano la realizzazione delle proposte qui contenute. Quindi abbiamo la banca del tempo, la borsa dei servizi che sono delle proposte condivisibilissime, vediamo di metterle in pratica attraverso la realizzazione di questo albo degli assistenti domiciliari. Chiederei anche che cosa si intenda per…quindi se si può in qualche modo esplicare meglio, quale sia la qualificazione e la formazione professionale degli iscritti, che ci chiede e che verrà inserita all'interno di questo albo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: La prassi di accettazione dell’emendamento l’ho già superata, cioè dimenticata…però faccio mio, adesso vi dico il testo che…Presidente, anche per il…vedo che manca il Segretario o il Direttore…il verbalizzante? Presidente: Si, c’è il verbalizzante. Legga l’emendamento come viene modificato. Consigliere Vigna: Oggetto, sarà realizzato un albo delle competenze presenti in Grugliasco finalizzato a sviluppare una sorta di banca del tempo e borse dei servizi, così come un albo degli assistenti familiari per il servizio di incontro domanda offerta in cui ciò che può garantire il Comune alle famiglie è la qualificazione la formazione professionale degli iscritti. Quindi dal sarà o comunque dalla proposta, magari faremo, non faremo…cioè diventa operativa, visto che un albo non credo che possa richiedere impegni economici o comunque diventiamo operativi dicendo che sarà realizzato. Va bene così come accettazione dell’emendamento? O basta un cenno? Il testo è questo, spero che lo abbiano recepito...quindi in fase di voto l’emendamento 27… 46 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Potrebbe anche eventualmente riscriverlo e consegnarlo, poi? Consigliere Vigna: L’ho già fatto. Presidente: Perfetto. Allora può consegnarlo anche adesso. Consigliere Vigna: C’è anche il 15, che lo diamo direttamente adesso? Presidente: Benissimo, quello precedente. Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 28, presentato dal Popolo della Libertà, numero di protocollo 29003, 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento 28, pagina 10. Si propone di emendare il testo secondo questo schema. Dopo quello che era scritto nel programma, era quanto segue…utilizzando il sistema dei voucher, dobbiamo sostenere il lavoro, non l’assistenza. Riduzione della spesa sociale e sostegno alle reazioni familiari tra concittadini. Bisogna ricostruire dalla base il modello mutualistico e solidaristico che ci consenta di ottimizzare le sempre minori risorse pubbliche. Io ho avuto un po’ di difficoltà nella lettura. Secondo me alcuni concetti importanti come quelli del lavoro, come quello del sostegno al lavoro, come quello di una serie di tante partite…andrebbe gestito con frasi più semplici possibili. Quando ci insegnano a parlare inglese, ci dicono, fate frasi sempre molto semplici. E quindi proponiamo quanto segue. Utilizzando il sistema dei voucher, dobbiamo sostenere il lavoro e non l’assistenza, ripartendo dalla base di un modello mutualistico e solidaristico che ci consenta di ottimizzare le sempre minori risorse pubbliche. Credo che una frase di questo tipo, molto light, molto leggera, come diceva anche il Consigliere Proietti prima e il Consigliere Turigliatto, possa dare anche una facile lettura a un programma, a quella persona che anche tra due, tre anni possa dire, sono interessato ad aderire alla fase politica della città o voglio anche semplicemente controllare ciò che è stato fatto di quel programma. Se la persona avesse trovato come nell’emendamento prima, faremo l’albo e poi lo trova, ha un senso. Diversa è una discussione dove forse, faremo…prendiamoci degli impegni, come allo stesso modo parlare del sistema voucher è fondamentale sostenerlo con una linea appunto come abbiamo detto prima, che ci consenta di ottimizzare le sempre minori risorse pubbliche. Però diventiamo immediatamente operativi senza passare da terminologie e periodi veramente complessi e di difficile concezione. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente. Voglio dire che quando si legge il programma, mentre su alcune tematiche, quelle dell’ambiente, del territorio, tematiche legate a quanto abbiamo parlato fino adesso io mi trovo tendenzialmente sempre in dissenso, su alcune cose devo dire che con piacere vedo che cose che si leggono, proposte avanzate che si vedono in giro, vengono recepite nel programma del Sindaco e quindi effettivamente ritengo che quando si fanno gli esempi…e siamo alle righe, per chi magari non ha letto il programma o è disorientato su dove sta vertendo l’emendamento di Vigna…pensiamo ad esempio a badanti e costi di condominio e di quartiere, pagati anche con le risorse destinate all’assistenza la cui formazione e coordinamento sono garantiti dal Comune e dalle cooperative sociali. Bene, effettivamente tutto questo se si collega all’emendamento precedente, reso in termini operativi, bene ci dà un percorso di prospettiva, che credo francamente dovrebbe essere accettato, questo con l’emendamento precedente, in una dimensione operativa di cose che temo tanto, non è che si tratterà di scegliere se fare..si potrà scegliere di non fare, ma ci sarà un sistema che non regge. In questo senso la cosa va bene, la proposta di nuovo…ma io credo che verrebbe letta in questi termini la proposta di Vigna, la proposta di chi con facilità arriva dopo…rischiamo, rischieremo anche noi dopo di essere talvolta il grillo parlante che rileggendo a bocce ferme può dare degli elementi di chiarimento…sono chiarimenti in tutto e per tutto pregevoli. Se vedo una debolezza mantenuta nella proposta di Vigna è quella dei voucher, perché… Consigliere Anziano: Concludere, per cortesia… Consigliere Proietti: …è uno specifico. 47 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Anziano: Grazie. Non ci sono altri interventi. Passiamo all’emendamento…no…per l’emendamento o per l’intervento? Consigliere Vigna: No, era per dare una risposta… Consigliere Anziano: Allora do la parola al Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io credo e reputo che il sistema dei voucher, poi sono magari un po’ più specializzato su altre cose, sia un sistema just in time, immediato, che possa garantire e dare subito un po’ di risorse alle famiglie che hanno dei problemi, quindi non vado a sconfessare…se qualcuno ha letto e il proprio programma dall’altra parte dell'aula e gli emendamenti, può riconoscere almeno per quanto riguarda il mio operato, una partita legata all’ostruzione fatta sulla forma perché non concepisco che non sia stato mai controllato il programma prima di mandarlo all’albo pretorio, ma dall’altra parte ci sono naturalmente delle proposte operative. Questa mi sembra una proposta operativa, immediata, che si può sempre portare avanti e di conseguenza il sistema dei voucher è qualcosa anche di diretto e di buon aiuto. E soprattutto la parte in cui si parla di ripartire dalla base di un modello mutualistico e solidaristico che però ci consenta di ottimizzare… Consigliere Anziano: Scusi Consigliere, manca il numero legale. Si sospende la seduta per tre minuti. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Presidente: Possiamo continuare. Rifacciamo l’appello….prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Allora, la questione è prettamente questa. Rispettiamo il regolamento, ce lo siamo detti alla capigruppo, il regolamento prevede determinate cose. Io volevo dare il benvenuto al Segretario che ieri non ho potuto conoscere di persona e chiedere l’applicazione dei regolamenti per filo e per segno. Se mancava il numero legale e si sospende per 3-5 minuti, è da regolamento e si rifà l’appello. Se no, io vado avanti al minuto e mezzo, faccio i due minuti, però lei ne ha beneficiato, qualcun altro non ne ha beneficiato. Però mancava il numero legale, semplicemente questo. Cosa prevede in caso di mancanza di numero legale il regolamento? La sospensione? E quindi la call dopo 5 minuti… Presidente: La sospensione fino a quando non rientra…. Consigliere Vigna: Io li sto rispettando tutti, credo di stare nei due minuti… Interventi fuori microfono Consigliere Vigna: Sto prendendo due minuti…adesso è una questione di regolamento, Raffaele…non è due o tre…al terzo minuto io [...] Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Rifacciamo l’appello. Prego, Segretario. Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Quindi Consigliere Vigna, lei stava concludendo… Intervento fuori microfono Presidente: Perfetto. Allora passiamo all’emendamento numero 29, presentato dal Popolo della Libertà con numero di protocollo 29004 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Emendamento numero 29. A pagina 10, leggo, al di là della libera associazione dei cittadini garantita dalla nostra Carta costituzionale, è fondamentale definire e regolamentare la partecipazione alla vita della città. Le associazioni possono essere chiamate a partecipare alla vita della città nel momento in cui si mettono al servizio dei cittadini e rispondono anche ai bisogni nuovi che si creano. L’emendamento propone, al di là della libera associazione dei cittadini garantita dalla nostra 48 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Carta costituzionale, è fondamentale definire e regolamentare la partecipazione alla vita della città. la associazioni devono essere chiamate a partecipare alla vita della città nel momento in cui si mettono a servizio dei cittadini, rispondono anche a bisogni nuovi che si creano. Io non vedo l’ora che durante questo mandato si vada a ridefinire il ruolo delle associazioni. E ripeto, fase di proclamazione 9 maggio, prima Giunta non mi ricordo se fosse stata il 22 maggio, dopo la proclamazione subito 6-7 delibere di Giunta per l’associazionismo sul territorio. Scusa, il modello di emergenza, c’era il palio, ma altri 40.000 euro sono stati alle associazioni. Con quali modalità? Con quali regolamenti? L’abbiamo discussa in una approfondita interrogazione che è stata presentata. Ora e seguirà poi in futuro un’altra interrogazione, andremo a chiedere se tutto ciò che è stato dato, ha avuto un riscontro in termini di ricevute eccetera. Faccio questo passaggio perché con tutto ciò che c’è dietro il mondo dell’associazionismo a Grugliasco, ben venga il modello di andare a rivedere il tutto, di fare un eventuale albo se già non esiste, di regolamentare il tutto perché così come è disciplinato in questo momento, anzi così come non è disciplinato, porta personalmente ad avere qualche perplessità. Lo abbiamo già detto, e se in quella seduta di Giunta al posto di portare immediatamente i soldi, di disciplinare e deliberare i soldi per le associazioni, qualcuno avesse portato il programma di mandato al 22 maggio, oggi questo Consiglio lo avremmo superato e saremmo stati in tutti i termini ordinatori o perentori che si potevano mettere e declinare rispetto a questa partita. Segretario, io la conosco solo oggi, le chiedo il massimo come sicuramente lei ci garantirà rispetto al cambio che c’è stato anche nell’applicazione nell’attuazione di queste cose, perché a noi ben volentieri, la passione politica c’è, però non c’è stato rispetto, soprattutto nella mancanza dei termini, delle terminologie e degli atti che sono stati portati avanti. Quindi l’emendamento è di questa natura. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Di nuovo, siamo in un contesto…come lista non presentatrice, siamo in un contesto analogo a quello precedente. Ci sono alcuni elementi di chiarezza nella strutturazione della frase fatta dall’emendamento, ci fosse stata una modalità o da parte nostra o da parte della maggioranza, di prestare attenzione al testo, probabilmente non avremmo avuto bisogno di emendare questo tipo di aspetti. Io credo che però ci sia un elemento fondamentale su questa situazione. Qui il programma del Sindaco dice, è fondamentale definire e regolamentate la partecipazione alla vita della città. Ebbene, si effettivamente lo pensavamo anche noi, perché se potenzialmente sono un elemento di ricchezza, le associazioni presenti sul territorio, come diceva la pubblicità di una nota marca di pneumatici, la potenza è nulla senza controllo, bene occorre regolamentare questa questione, perché manca e mi rendo conto che il Consigliere Vigna non poteva o forse non lo so, non intendeva, ma lo chiarirà poi, introdurre nell’emendamento...era entrare un pochino nel merito nei termini in cui si intende regolamentare, perché qui quando in una Giunta di continuità con Giunte precedenti, ci si esprime su questo aspetto, si dice signori, c’è il problema, occorre andare a regolamentare. Quindi io credo che quello manca fondamentalmente e credo che quello che avremmo fatto noi se fossimo stati in maggioranza, sarebbe stato quello anche di esprimere dei princìpi in termini chiari e in termini programmatici e la direzione con la quale avremmo inteso intervenire, programmare e regolamentare la vita delle associazioni. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Noto nella volontà del Consigliere Proietti di fare maggioranza…mi auguro per lui che nei prossimi anni possa succedere. Però programmi che si presentano alle elezioni, sono programmi con indirizzi, infatti dopo ci saranno i macro indirizzi rispetto al programma e se dovessimo andare a delineare con precisione ogni punto, ci sarebbe il rischio di fare un libro di 300-400 pagine, un po’ come quello che c’è sostanzialmente nel bilancio, ci sono le voci principali e gli impegni di spesa, mentre determinati contenuti, entrate e uscite eccetera, sono nel Peg. Qui la questione è prettamente la stessa. Quello che però è fondamentale ribadire è che c’è la necessità di assolutamente rivedere il sistema, di ripristinare o fare un nuovo modello, capire come si danno i contributi. Perché poi alla fine, visto che ci sono innumerevoli associazioni, mi sembra pleonastico andare a ribadire un determinato concetto all'interno di queste frasi dove devono essere chiamate, devono essere chiamate…queste persone che già beneficiano e parlo delle associazioni che hanno comunque dei finanziamenti da parte del Comune di Grugliasco, devono comunque garantire a mio avviso a fronte di un recepimento di finanziamenti, la massima disponibilità. 49 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Quindi è un filone che si espande da questo punto di vista. Però l’emendamento va a disciplinare questo e a richiedere con forza che ciò avvenga per rivedere definitivamente quello che è il sistema di partecipazione delle associazioni alla vota del nostro territorio. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 30, presentato dal Popolo della Libertà, 17 agosto 2012, numero di protocollo 29006. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie. Io credo e allo stesso modo l’emendamento 30 lo dice chiaramente, che un conto è quello che vogliamo dire alla gente, un conto è poi la realtà dei fatti. Prima parlavamo di associazioni che, la maggior parte delle quali anzi, secondo quello che è stato dichiarato all’inizio, qualche Consiglio fa…tutte in qualche modo avevano beneficiato negli anni di un contributo da parte del Comune di Grugliasco, chi più e chi meno. E allora io non posso accettare che ancora una volta si vada a rimarcare che dobbiamo dare spazi e sostegno e creare condizioni perché lavorino in rete eccetera, perché spazi e sostegno glieli abbiamo già dati. Perché se andiamo a vedere e a fare un grafico di coloro che hanno sempre beneficiato di contributi, non solo ne hanno beneficiato, ma con questi contributi e con l’ausilio del Comune, hanno avuto i relativi spazi e relativo sostegno. E allora chiediamo in generale…dobbiamo creare le condizioni perché lavorino in rete, collaborino ed acquisiscano nuovi volontari e maggior forza per lavorare sulla nostra città. Spazi e sostegno penso che negli anni sia stato garantito in un modo forse non equo, ma sia stato comunque garantito. E allora iniziamo a creare le condizioni perché lavorino in rete. Ci sono tante associazioni che oggi si pagano l’affitto e le spese, però naturalmente hanno bisogno di fare rete. Fare rete significa avere volontari, significa anche avere una piccola tessera dell’associazione e quindi significa creare un modello di volontariato molto efficiente sul nostro territorio. Se invece andiamo continuamente, come c’è scritto all’inizio, a dare spazio e sostegno, io vorrei capire ormai rispetto alle costanti associazioni che prendono un finanziamento dal Comune di Grugliasco, quali sono quelle che non hanno spazi e sostegno. E ripetere la stessa cosa, tanto ormai le cose erano già state dichiarate in campagna elettorale, molti passi sono stati fatti. Creiamo le condizioni per la rete, perché la rete significa collaborazione, significa nuovi volontari, significa tessere, significa un lavoro sul territorio e di conseguenza anche un auto sostentamento. Perché io ho paura che a dare troppo poi ci si sieda sugli allori e non si facciano poi le dovute attività importanti per il territorio…E’ un qualcosa che dobbiamo purtroppo anche fare rispetto al periodo di crisi che stiamo passando come nazione e anche un po’ come territorio. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente. Allora, io credo che su questa situazione torniamo su differenze di impostazioni che avrebbero…esiste tra le operazioni politiche che si sono presentate alle elezioni e che hanno raccolto l’area di consenso. E quello che sta facendo in questo condizione la minoranza, l’opposizione, forse più correttamente in questo caso l’opposizione, sta evidenziando, sta mettendo sotto un faro alcuni aspetti utilizzando spazi regolamentari che esistono, che sono dati, per fortuna sono dati, per mettere sotto attenzione alcune differenze che connotano partiti di maggioranza e di opposizione, magari talvolta le differenze che ci sono all'interno della medesima maggioranza. Io credo che se ci fosse un pochino di attenzione su questo aspetto, riusciremo tranquillamente a capire che quando nel corso nei prossimi anni ci troveremo a votare in maniera differenziata se non vogliamo superare queste differenze, bene la cosa non arriva da un discorso di ruoli, non derivano discorsi di, ci sono soggetti che intendono diversamente, esercitano il loro ruolo inteso come io sono in minoranza, pertanto devo votare per definizione contro, cosa che quanto meno con Grugliasco Democratica abbiamo tentato di evitare. Quello che noi ci troviamo qui di nuovo è il discorso spazi e sostegno. Spazi e sostegno che cosa vuol dire? Vuol dire il solito discorso, vuol dire tentare di dare ad associazioni che rischiamo di essere contenitori vuoti, un qualche cosa perché nascano….cioè una volta nate si sviluppino, indipendentemente dall’utilità. Io credo che parlare di creare le condizioni sia effettivamente quello che politicamente deve essere fatto. Dare le condizioni perché il volontariato, quello buono, si sviluppi. Spazi e sostegno… Presidente: Grazie Consigliere Proietti… Consigliere Proietti: …oggettivamente non funziona. Mi scusi. 50 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Prego, Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Noi appoggiamo la modifica presentata dal Consigliere Vigna in quanto pur considerando l’effetto favorevole delle associazioni, siamo favorevoli al fatto che esse collaborino di più in rete, siano meglio identificate dai cittadini grugliaschesi ma vorremmo che rimanesse comunque il Comune anche proprio fisicamente il luogo e la casa del cittadino, come riferimento per tutte le necessità dei grugliaschesi. Non vorremmo che le associazioni fossero poi un tramite per i cittadini e cioè che ci si rivolgesse all’associazione e non direttamente al Comune che invece è il luogo deputato a tutte le informazioni e tutte le necessità. Non vorremmo neanche che concedendo spazi e sostegno di tipo economico, le associazioni diventassero una forma poi di bacino elettorale. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Volevo liberare da ogni pensiero il Consigliere che è intervenuto. Bisogna ripensare un modello, a un nuovo modello di associazionismo. Io sono favorevole, anche perché sono persone che sul territorio sottraggono il loro tempo libero sostanzialmente per dare qualcosa in più al territorio stesso, come volontariato. Però se come prima chiedevo che fosse disciplinato meglio il loro ruolo e che quindi beneficiando di finanziamenti e poi partecipassero però direttamente, senza né si né ma, visto che hanno dei benefici, allo stesso modo visto che ormai spazi e sostegno se riescono a trovare soprattutto per quanto riguarda gli spazi, nuove realtà, la cosa principale in questo momento critico è fare in modo che ci sia rete e insieme alla rete si possono trovare nuovi volontari, però il Comune rimane il modello di riferimento con tutti gli enti e i servizi socioassistenziali di volontariato che ci sono. L’importante è mettere in rete e fare chiarezza soprattutto sull’utilizzo delle associazioni sul territorio. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 31, presentato dal Popolo della Libertà, 17 agosto 2012, con numero di protocollo 29007. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Presidente, mi cade sempre nel medesimo errore…perché avendo noi termini perenti, sono stati sempre e comunque consegnata… Presidente: Non ho parlato di presentazione, ho detto solo di numero protocollo… Consigliere Vigna: Il 15 agosto… Presidente: Io leggo la data del timbro… Consigliere Vigna: Certo, chiaro…però… Presidente: Ci diciamo sempre le stesse cose, caro Consigliere. Consigliere Vigna: Io ribadisco…allora, l’emendamento 31, pagina 10, di eliminare a fronte del calo delle risorse pubbliche, la gestione del territorio e l’assistenza alle fasce più deboli rischiano di assumere caratteri di emergenza. E’ un po’ il discorso che facevamo prima. Non possiamo alzare gli scudi e dire, va bene, se si arriva poi a una condizione a carattere di emergenza, la colpa è altrui. Che cosa facciamo noi per fare in modo che il sistema possa reggere? Che il welfare possa reggere? Cosa stiamo facendo? Io queste considerazioni, come a tutela dei lavoratori della De Tomaso…l’altra sera li abbiamo incontrati qua, ho sentito soltanto una presa di posizione a guardare avanti e non vedere chi aveva colpe. Però cosa abbiamo scritto…cosa avevate scritto nel programma a loro sostegno? Nulla. Allora anche in questo caso, l’emendamento diventa soppressivo perché bisogna assumersi la responsabilità dei modelli precedenti. E quindi è vero che ci sono dei cali di risorse pubbliche, ci sono su tutta la fascia, in qualsiasi tipo di materia…noi invece cosa facciamo per dare una risposta al cittadino? Su questo paletto avrei piacere di avere una risposta da parte della maggioranza, da parte del Sindaco e non sempre di sentire che il modello non funziona perché ci hanno tagliato o a bilancio hanno tagliato qualcosa…o il Patto di stabilità…togliamo queste terminologie futili e parliamo di cose reali e di cose concrete. Quindi l’emendamento è un emendamento 51 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 soppressivo, dove all'interno del corpo del testo si dice appunto di eliminare…a fronte del calo delle risorse pubbliche, la gestione del territorio e l’assistenza alle fasce più deboli rischiano di assumere caratteri di emergenza. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: C’era prima un cittadino che mi…che guarda lo streaming, aveva seguito i nostri lavori in streaming, mi segnalava il fatto che c’è una pubblicità circa ogni 5-7 minuti…mi diceva solo, che peccato, sentiamo sempre e solo quello che avete dite voi, poi quando parla la maggioranza c’è la pubblicità e c’è la Littizzetto che fa la spesa alla Coop e quindi non si riesce a sentire bene e ad avere bene il piano…Circa l’emendamento, credo che il tema posto dall’emendamento sia un tema importante e che la critica che l’emendamento introduce rispetto alla formulazione del programma del Sindaco, del programma amministrativo, sia una critica fondata. La nostra società è una società che cambia, è cambiata profondamente, non è cambiata nei suoi aspetti principali in meglio, c’è molto più disoccupazione, c’è molta più in gente che ha un sacco di tempo oltre che ad avere meno soldi, ha un sacco di tempo libero…c’è un malessere sociale che si diffonde naturalmente e progressivamente mano a mano che le persone non hanno più un ruolo chiaro e definito e il lavoro si sa quanto conta nel definire quello che siamo dal punto di vista sociale e qualche volta non solo sociale. Perciò il problema è che bisogna intanto non considerare il calo delle risorse pubbliche come un dato ineluttabile. Si possono spostare spese da un settore all’altro, cercando di implementare e di venire incontro alle emergenze sociali e non considerare gli interventi pubblici un’emergenza. Perché quando si considerano gli interventi pubblici un’emergenza, normalmente questa emergenza produce spreco. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie. Devo correggere il Consigliere perché mentre parlava mi segnalavano che è andata in onda la pubblicità…e non solo, per un’ora e mezza mi hanno detto che lo streaming non si è visto o forse c’è…ma non solo qua dentro ma anche all’esterno. Ma non è un problema, possiamo ribadire gli stessi concetti penso per diverse ore. Io condivido quello che il Consigliere ha detto. Evitiamo di portare avanti programmi, soprattutto in questo momento e concetti che vedono lo Stato ormai alla frutta. Anche se è un dato di fatto la riduzione dei trasferimenti per qualsiasi partita e ne vedo ogni giorno, [...] fare in modo come dicevo prima che ci sia un sistema che funzioni, quindi regolamentiamo le associazioni, facciamo delle verifiche puntuali sulle associazioni, facciamo in modo in questo momento di poche risorse che lavorino in rete, quindi che ci sia una massima partecipazione e dopo di che loro magari possono anche camminare, nel caso delle associazioni. Nel caso di alcuni consorzi, vanno forse ripensate alcune partite che intervengono più sul piano della politica. Quindi chiediamo definitivamente e ce ne sono anche in altri passaggi, di eliminare definitivamente dal programma parole o comunque frasi che puntano il dito contro terzi. Lo sappiamo, è un dato di fatto, io continuo a chiedere alla maggioranza su questi temi, visto che prima vi siete espressi…sull’integrazione dell’Università avete detto no, non ci interessa. Su questi temi c’è la critica, ma oltre la critica che cosa c’è di proposta reale che potremmo verificare nei prossimi mesi? Io nelle 46 pagine…nelle 15 pagine che ho letto, non ho trovato assolutamente nulla di tutto ciò, neanche come linea programmatica. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 32, presentato dal Popolo della Libertà, numero di protocollo 29009, 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Intanto le chiedo poi gentilmente…forse lo aveva detto, di verificare questa cosa della pubblicità visto che stiamo diffondendo un’assemblea e un Consiglio Comunale, quindi possiamo avere una pubblicità altrui su un qualcosa di cui stiamo discutendo? Io ho delle perplessità, perché se no avremmo potuto fare anche un po’ di marketing attorno praticamente agli stessi lavori del Consiglio…ma non è una critica… Presidente: Non ho capito, scusi, la domanda… Consigliere Vigna: Stavo dicendo che i lavori del Consiglio in streaming vengono interrotti dai passaggi pubblicitari, cioè… 52 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Allora facciamo in questo modo, prendo atto di quello che lei sta comunicando e io verificherò… Consigliere Vigna: Perché mi sembra…cioè io sto parlando e se interviene tizia che vende il prodotto…ma vale per tutti, vale per tutti quanti…Emendamento 32, pagina 10, 11. Una direzione potrebbe essere quella di recuperare l’esperienza della società di mutuo soccorso e di istituire una fondazione di comunità nell'ottica di recuperare fondi di solidarietà con il concorso della cittadinanza, finalizzati a sostenere le progettualità dei singoli e delle famiglie in difficoltà. Ahimè, credo che questo passaggio lo abbia scritto Arrigo Sacchi, cioè finalizzati…la progettualità…il tema…allora, abbiamo provato a riprendere il testo e rimetterlo anche in forma e in modo corretto. Una direzione potrebbe essere quella di recuperare l’esperienza della società di mutuo scorso e istituire…cosa andiamo a istituire?…una fondazione di comunità nell’ottica di recuperare i coni di solidarietà…la fondazione è finalizzata a sostenere le progettualità dei singoli e delle famiglie in difficoltà. Ripeto….a posto, i saluti li avete fatti…? Come ho detto per altri x emendamenti, che correggevano un testo che qualsiasi cittadino può andare a leggere, queste sono le occasioni per metterlo a posto, perché un conto sono i libercoli elettorali che mandate nelle buche…perché non mandate alle poste elettroniche questo programma elettorale, senza gli emendamento? E poi gli spiegate che le esperienze delle società di mutuo soccorso e di istituire una fondazione di comunità nell’ottica di recuperare i fondi è “finalizzati”…come prima c’erano determinati errori grammaticali. Passate almeno gli emendamenti di forma, almeno ripulite il testo. Non vi chiedo la sostanza, ma lo dico per voi e per l’immagine. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Credo che sia bene che io insista sull’ultimo invito che ha fatto il Consigliere Vigna. Non riconoscere i propri errori e correggerli è segno di debolezza, non di forza, anche quando sono errori di battitura o errori di…Dopo di che, se la logica è quella dei manipoli, per cui si fa di tutto in questa sala, ci si dice di tutto, si sbeffeggia gli altri ma soprattutto l’istituzione, va bene…venendo al…cioè no, non va bene, però bisognerà che prima o poi la gente ne sia consapevole e si assuma le sue responsabilità. A me non va bene, infatti non ho mangiato qua dentro, non bivacco, faccio le cose che devo fare, qualche volta anche in modo intemperante ma….certo, vado a mangiare fuori, come è normale che si faccia per consumare pasti e così via… Interventi fuori microfono Presidente: Consigliere Bianco, per cortesia… Consigliere Turigliatto: Siamo noi che vi abbiamo…non vi veniamo a… Presidente: Consigliere Turigliatto, noi…. Consigliere Turigliatto: Ma mi ha interrotto… Presidente: Lei ha ragione, però non abbiamo messo in votazione la sospensione perché nessuno l’ha chiesta… Consigliere Turigliatto: Ma non c’è problema, bastava che la chiedessero, 10 minuti, un quarto d’ora, noi gliela davamo… Presidente: Potevate…chiunque capogruppo o Consigliere poteva proporre la sospensione…a me non è pervenuta richiesta, né da parte…di nessun capogruppo. Consigliere Turigliatto: Presidente, non è il pasto…capita a tutti noi, non si è nessuno di noi, perfetti. E’ il fatto di fare ostentatamente queste cose, che cambia la sostanza delle cose che fai. Però ripeto, o uno lo capisce e allora si discute e si ragiona. O se uno non lo capisce, non lo capirà mai e quindi pazienza. Tornando al punto all’ordine del giorno…sta per andare la pubblicità tra l’altro… Presidente: E sta anche finendo il suo tempo, Consigliere Turigliatto… Consigliere Turigliatto: 53 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 E’ un vero peccato… Presidente: Mi spiace. Grazie Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. L’emendamento proposto dal Consigliere Vigna così come gli altri emendamenti della stessa fattispecie non può che trovare il nostro accoglimento. Sono degli inviti che rivolgiamo continuamente alla maggioranza di prendere in considerazione questo tipo di emendamenti. Se quelli che modificano la sostanza possono essere effettivamente oggetto di confronto politico ed è questa la sede, quando ci sono degli errori di grammatica, delle sviste, degli utilizzi impropri di sinonimi, credo che sia nel bene della collettività e della stessa maggioranza, accogliere questo tipo di emendamento. Poi se per tifoseria, come se fossimo a guardare una partita di calcio, a prescindere dai contenuti e dagli emendamenti proposti, si vuole in blocco bocciare, è liberissima di farlo, questa maggioranza. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Naturalmente queste sono proposte e non si può obbligare nessuno a premere sulla F per dire favorevole, però noi ve lo continuiamo a ribadire. Sono emendamenti e naturalmente ognuno si assumerà le responsabilità anche di quello che verrà bocciato. Nel caso della forma è l’incapacità di ammettere un errore, nel caso invece della sostanza è pura dialettica politica che mi sarei però augurato di trovare anche all'interno dei vostri programmi, perché così non è assolutamente stato. Detto ciò, continuiamo a rispecificare che l’italiano rappresenta una cosa molto importante. C’è addirittura un verbo sbagliato perché il soggetto che viene preso in considerazione sono due, invece il soggetto è la fondazione di comunità che si intende istruire, ergo è anche finalizzata…quindi almeno nel caso di queste cose, io vi chiedo gentilmente di fare un passo indietro. Poi signor Segretario, se non è possibile, trovate la quadra per fare in modo che un programma decentemente ricorretto possa, non so, sostituire qualcosa…perché io personalmente fossi stato dall’altra parte della barricata, un pensiero diverso lo avrei fatto sulla stesura di questo programma. Però valutate voi e vedete voi. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 33, presentato dal PDL, con numero di protocollo 29011 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Ci piace poter vivere in una città sicura, dove tutti contribuiscono alla qualità della vita e tutti possono convivere e godere dei beni comuni. In questo senso è fondamentale che il Comune garantisca una costante attività di controllo attraverso la polizia municipale, rispetto a cui bisogna adoperarsi nella logica dell’Unione dei Comuni per stendere l’orario fino al turno serale…il sistema di videosorveglianza di recente “relaizzazione” e che venga garantita l’attività di mediazione dei conflitti anche attraverso esperienze come quella del vigile di prossimità. Questo è il testo che è stato consegnato all’albo pretorio. Ci permettiamo di riscriverlo secondo questa forma. Ci piace poter vivere in una città sicura, dove tutti contribuiscono alla qualità della vita e tutti possono convivere e godere dei beni comuni. In questo senso è fondamentale garantire una costante attività di controllo attraverso la polizia municipale, rispetto a cui bisogna adoperarsi nella logica dell’Unione dei Comuni, per estendere e ruotare l’orario fino al turno serale, il sistema di videosorveglianza di recente realizzazione, con l’attività di mediazione dei conflitti anche attraverso esperienze come quelle del vigile di prossimità. Anche questo è un emendamento di forma, leggermente modificato, che però nella sostanza mi fa un po’ preoccupare, perché mi viene da dire, ma sul tema della sicurezza, che cosa è stato fatto? Stiamo parlando con una Giunta, stiamo parlando con una maggioranza che in Giunta rivede x Assessori e un Sindaco che faceva parte della precedente amministrazione, come allo stesso modo in Consiglio Comunale. Nel 2008 era stato votato se non ricordo male o dalla maggioranza dei Consiglieri o all'unanimità il patto della sicurezza che aveva proposto il sottoscritto il qualità di Consigliere di Alleanza Nazionale. Poi da allora io non ho visto più fatti concreti anche rispetto ai turni serali. Avevo anche avuto modo di fare una verifica di persona della qualità del servizio, che sembrava molto buona. Anche temi così importanti vanno ridotti alla semplicità nella trascrizione ma i contenuti devono esserci, perché qui alla fine si sta dicendo ancora oggi, sei anni dopo, cose che mi aspettavo fossero già fatti, sostanzialmente. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. 54 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Turigliatto: Relativamente alla formulazione io ho dei dubbi che chi legge, che tutti quelli che leggono il programma sappiano che cos’è l’Unione di Comuni, specie se scritta in questo modo. Per cui forse qui chiederei dal punto di vista linguistico, visto che c’è un emendamento, semplicemente di adoperarsi nella logica della costituzione dell’Unione dei Comuni o una formulazione di questo tipo, che indichi il fatto che il Comune di Grugliasco vuole fare quello che ha cominciato peraltro ieri sera a realizzare attraverso la…che non è l’Unione di Comuni ma la messa in comune di un servizio che è quello di Segreteria Generale. Quindi forse lo scriverei semplicemente in una maniera un pochino più accettabile. E in quel caso l’Unione andrebbe con la lettera maiuscola perché è un nome proprio, non è un nome comune….che è l’abc della grammatica, non è che sono cose sofisticate…relativamente al tema invece introdotto della città sicura, io continuo ad essere convinto che al di là di tutti i marchingegni, pur utili e indispensabili, i vigili di quartiere, di prossimità, di strada, di palazzo, di condominio, la cosa più importante per rendere una città sicura è fare in modo che la gente possa uscire di casa, per fare qualcosa, per stare insieme con gli altri. Qualunque persona chiusa in casa, anche nel posto più sicuro del mondo, comincerà a mettere serrature su serrature, a tirare su barriere su barriere, convinto che il resto del mondo, perché questa è la nostra civiltà di oggi, convinto che il resto del mondo costituisca una minaccia, come…Perciò forse la città sicura, come è scritta lì, si farà magari certamente anche così, ma si fa soprattutto spingendo la socialità, liberandola dai controlli eccessivi e dando alle persone occasioni per…soprattutto a quelli che vivono da soli, che stanno più da soli, per vivere insieme. Mi sarebbe piaciuto trovarlo nel programma di un'amministrazione che dice… Presidente: Grazie Consigliere… Consigliere Turigliatto: Chiedo scusa. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Proseguo in qualche modo il discorso già intrapreso dal Consigliere Turigliatto e mi soffermo sui sistemi che questa amministrazione pensa di mettere in atto per garantire una città più sicura, in particolar modo il sistema di videosorveglianza. Non vorrei che si creassero nei cittadini delle false speranze. L’idea che attraverso la videosorveglianza si possa garantire una città sicura, come se….mi scusi Presidente, ma…grazie…come se tutti i cittadini fossero schedati…e qua anche qui pensare ad una città sicura con tutti appunto inseriti all'interno di uno schedario e controllati, in maniera tale che una volta videoregistrati si possa risalire a chi eventualmente ha commesso un reato, mi sembra fantapolitica…voglio ricordare ai cittadini che non siamo a CSI, per cui basta che inserisco la faccia di qualcuno e il computer mi ritrova immediatamente il responsabile….Mi sembra una sorta di dichiarazione demagogica come ho assistito ad altre, sempre in questa sede. Per cui non concordo in questo sistema per poter garantire una città più sicura. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: [...] due tre secondi in più, ma è la questione tecnologica che non si accende il microfono…Si, anch’io avevo fatto questo passaggio , non a caso in tutti gli emendamenti che trovate la parola Comune è scritta con la C maiuscola. Ben venga la parte di emendamento, quindi nella logica della costituzione dell’Unione dei Comuni, quindi ho già riscritto l’emendamento che consegno al verbalizzante…si, la logica è prettamente questa. Anche qui, dando delle linee di programma, noi eravamo entrati più nel merito, avevamo chiesto nel nostro programma elettorale per fare di Grugliasco una città futura, l’allargamento degli orari, dei turni. Naturalmente previo le debite concertazioni che ci stanno dietro. Avevamo chiesto anche il passaggio di almeno una pattuglia della Polizia Stradale di ritorno o da Rivoli o verso la zona di Torino, questa non è mai poi fatta, però l’emendamento anche in questo caso di forma, va a regolamentare un po’ meglio quello che è il testo che abbiamo trovato all'interno del programma del Sindaco. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 34, presentato dal Popolo della Libertà, numero di protocollo 29012 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. 55 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Vigna: Emendamento 34. Pagina 12. La Grugliasco città universitaria con l’arrivo del polo scientifico di cui è prossimo l’avvio dei lavori, le trasformazioni legate a corso Marche, al centro direzionale, alla nuova fermata ferroviaria, la realizzazione del parco urbano tra i più grandi della provincia, sono gli elementi di una programma che farà atterrare su Grugliasco centinaia di milioni di euro di investimenti pubblici. Io credo che se consegnassimo questo foglio in qualsiasi aula di prima, seconda o terza elementare, andrebbero loro stessi a modificare il periodo, perché…riprovo a rileggere. La Grugliasco città universitaria con l’arrivo del polo scientifico, di cui è prossimo l’avvio dei lavori, le trasformazioni legate a corso Marche, al centro direzionale, una nuova fermata ferroviaria, la realizzazione del parco urbano, tra i più grandi della provincia…che poi avevate cambiato in Officine del paesaggio con questo nuovo brand…provincia con la P minuscola…sono gli elemento di un programma che farà atterrare “sul” Grugliasco centinaia di milioni di euro di investimenti pubblici. Mi permetto…ci siamo permessi di alleggerire il tutto dicendo semplicemente, l’arrivo del polo scientifico, di grandi infrastrutture strategiche, la realizzazione del parco urbano, sono elementi base di un programma che farà atterrare a Grugliasco centinaia di milioni di euro di investimenti pubblici, senza andare come si suol dire in altri luoghi a menare il torrone su cose che sono semplicemente per allungare il brodo. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Possiamo…? Presidente: Perfetto, allora togliamo la parola al Consigliere Turigliatto. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Al di là delle modifiche proposte nell’emendamento dal Consigliere Vigna, anche il termine atterrare su Grugliasco mi lascia alquanto perplessa. Ritorniamo al discorso che stiamo affrontando sin dall’inizio di questo Consiglio, per cui sembra che gli interventi sia della Provincia che regionali, piovano, atterrino se vogliamo mutuare lo stesso verbo sulla città, senza che questa amministrazione vi partecipi attivamente. Nello stesso contesto, proprio il verbo atterrare non mi sembra in questo senso appropriato. Chiedo se possiamo con il Consigliere Vigna definire almeno un verbo più appropriato all’emendamento stesso. Cerca su Google un sinonimo…che esporterà o che l'amministrazione in qualche modo governerà, centinaia di milioni…si troverà a dover fare investimenti per centinaia di milioni…insomma, ribadire nuovamente che questa amministrazione non subisce le azioni stabilire in altri contesti ma in qualche modo partecipa ai processi decisionali che la riguardano. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Mi sostituisce un attimo il Consigliere Gaito Emanuele. Consigliere Anziano: Le do la parola comunque, Consigliere Turigliatto. Prego. Consigliere Turigliatto: Effettivamente la formulazione non è molto felice, perché dà proprio l’idea di una specie di acquolina in bocca al pensiero di tutti i soldi che fionderanno sulla città, che non è una caratteristica secondo me propria di un'amministrazione, meno che meno appunto come dire di un programma politico di un'amministrazione che semmai con gli investimenti dovrebbe andarci molto cauta e cercare semmai di lavorare in un’ottica di governo e di controllo di quello che avviene e non offrire anche nella formulazione linguistica ripeto poco felice, l’idea che invece altri decidono e fanno. Noi sappiamo che non è così, quindi bisogna rettificare il programma, correggerlo e riportarlo a quella che è la situazione reale, cioè dire le cose come stanno e non come invece si potrebbe leggere che non sono proprio carine. Devo dire che poi credo che in realtà proprio il fatto che Grugliasco possa essere il centro di un po’ di…come possiamo dire, di alcune operazioni che potrebbero diventare interessanti nell’area ovest e non solo nell’area ovest, dovrebbe magari indurre…avrebbe magari dovuto indurre il Sindaco e la sua maggioranza a spiegare un po’ bene in che modo intendono operare dal punto di vista amministrativo. Se farsi fare i progetti, farsi presentare i progetti dai promotori o fare gli arbitri fra interessi privati contrapposti, se diventare…se tornare a fare in modo che il Comune sia un centro…non sto parlando dei progetti edilizi, sto parlando dei progetti di respiro strategico…se il Comune si occuperà di quello, se lo farà fare alle Serre, se…insomma, come? Perché un programma prevede… 56 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Anziano: Consigliere Turigliatto, deve concludere. Due minuti….Grazie. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Allora, per quanto riguarda il resto che ho emendato, accolgo in virtù e per coerenza delle terminologie usate nei precedenti emendamenti, la modifica al testo, che sarà a pagina 12, sostituito da, l’arrivo del polo scientifico, di grandi infrastrutture strategiche, la realizzazione del parco urbano, sono elementi base di un programma che porterà a Grugliasco centinaia di milioni di euro di investimenti pubblici. C’è da dire che mi verrebbe voglia, per chi ha letto il programma e per le risposte che sono state date…allora, sono elementi di base di un programma che porteranno…si, perché è plurale rispetto alle “porteranno”…a Grugliasco…dicevo, per chi ha letto il programma mi verrebbe ancora di fare un terzo sub emendamento, perché prima si parlava del parco urbano, poi durante le Commissioni il parco urbano è stato ridefinito con un nuovo brand che sono le Officine del Paesaggio, però intendo essere un po’ più tenero e quindi la formulazione va soltanto a cambiare la terminologia che farà atterrare, che porteranno a Grugliasco, mi auguro, io dico mi auguro, rispetto alla partita che è molto complessa, centinaia di milioni di euro di investimenti pubblici. Detto che tra tutto ciò credo che il polo scientifico sarà quello di prima attuazione e il parco urbano di seconda. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Se non ci sono altri interventi, passiamo alla presentazione dell’emendamento numero 35 del Popolo della Libertà, con protocollo 29013 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Si torna sul tema delle infrastrutture, sul quale si può aprire una discussione infinita. L’emendamento 35 va a modificare a pagina 13 il testo dove c’è scritto, ai disagi dei cantieri devono corrispondere compensazioni di carattere ambientale e per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio. Riandando a riprendere quella che è la legge regionale numero 4 del 2011, la cantiere sviluppo e territorio, credo che si possa dare un contributo in più in questa parte del programma all'interno del testo scrivendo quanto segue. Ai disagi dei cantieri devono corrispondere compensazioni di carattere ambientale, ma che siano compensazioni reali, non che debbano diventare merce di scambio. Quindi come abbiamo fatto per la zona del parco urbano, per la parte della FM5, bisogna tornare a fare strategia sulle reali compensazioni ambientali e non altro. E per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio sarà necessario ed è un’aggiunta, in tal senso, essere parte attiva e non subire…quindi il fatto che queste cose atterrino sul nostro territorio, quindi partecipare, essere parte attiva dei tavoli predisposti dalla legge regionale 4 del 2011, cantiere sviluppo territorio che vive sulla falsariga della demarche grand chantier francese. Essere presenti ai tavoli è qualcosa di importante per portare a casa e dare soprattutto dei contributi nell’immediato rispetto al nostro territorio, ma per portare a casa al di là delle compensazioni tutto ciò che può essere utili per lo sviluppo del territorio grugliaschese. Quindi viene inserito all'interno del testo come emendamento, la parte soprattutto legata alla partecipazione da parte dei nostri amministratori, da parte della Giunta e degli Assessori, a questi tavoli che dal momento in cui verranno convocati, urge vedere la città di Grugliasco parte attiva appunto all'interno dei tavoli predisposti. Questo vale per le compensazioni, vale per l’occupazione, vale per tavoli tematici, vale per tutto ciò che porta a discutere di grandi opere che intervengono sul territorio. In questo caso naturalmente sto intendendo opere come corso Marche, perché la demarche grand chantier, la legge 4, viene disciplinata per le grandi opere, per le grandi infrastrutture. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Cedo la parola al Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Di nuovo siamo su una tematica rilevante dove maggioranza e opposizioni hanno dei punti di vista variegati ed il bello del Consiglio Comunale sta proprio in questa situazione qui, perché dove si fosse un approccio attivo da parte di tutte le parti, ci troveremo inevitabilmente quello che gli antropologi spiegano, cioè la contaminazione, cioè se disputiamo, ci contaminiamo, ci contaminiamo in senso positivo, cioè la discussione del Consiglio Comunale è quella discussione che avviene in un luogo dove persone con idee opposte discutono ma sul lungo periodo se agiamo con [...] come presumo tutti vorremmo agire in questo contesto, avremmo una contaminazione nei nostri pensieri e probabilmente riusciremmo a produrre qualcosa di più positivo per Grugliasco. Detto questo, il Consigliere Vigna non per colpa sua, perché [...] ipotizzando che il Consiglio Comunale fosse il 24 o il 25….ma [...] si è perso una disquisizione ieri sulle compensazioni ambientali e sulle compensazioni, perché spesso e volentieri 57 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 qui stiamo parlando di compensazioni. Su questa cosa io credo che effettivamente siamo dentro una lettura limitata [...] sinceramente ho una contrarietà complessivamente sulla situazione, ma dal punto di vista operativo, credo che tralasciando l’aspetto delle compensazioni di carattere ambientale che qui è solo accademico, io avrei aggiunto a quell’emendamento le opere di mitigazione dell’impatto transitorio dei cantieri, perché badate bene che quando si parla delle opere dei cantieri non parliamo dell’impatto delle opere, parliamo del disagio dei cantieri. I cantieri che non durano 3 o 4 mesi come quelli che fanno chiudere le pizzerie o 6 mesi come quelli che fanno chiudere le pizzerie, ma quindi si potrebbe integrare l’emendamento… Consigliere Anziano: Consigliere Proietti, deve concludere…Grazie. Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Questo testo non fa che in qualche modo manifestare e mi riferisco alle linee programmatiche, un’idea passiva che l'amministrazione ha della città nei tavoli ai vari livelli. E questo ennesimo emendamento proposto dal Consigliere Vigna non fa che in qualche modo ribadirlo. Per cui l’essere parte attiva ai tavoli non può che trovare il nostro accoglimento. Chiederei però cortesemente al Consigliere se può, ma probabilmente per mancanza mia, illustrare meglio visto che sostanzialmente l’emendamento si costituisce in questo, la legge regionale 4 del 2011…a grandi linee, capisco che non può andare nel dettaglio e ribadiamo appunto la necessità che la città sia parte attiva nei tavoli a cui partecipa. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Non ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Raccolgo l’invito della Consigliera ma in due minuti illustrare, se non ricordo male 18 articoli di legge mi viene un po’ difficile. Però il senso della demarche grand chantier e della legge cantiere sviluppo e territorio è che ci possono essere in primis delle ricadute positive per il territorio che da un lato sta subendo, ma non è la terminologia che vogliamo utilizzare e quindi con gli appositi tavoli che ci sono, che sono tavoli tematici, vanno a dare delle risposte anche rispetto a quello che stava chiedendo il Consigliere Proietti come interventi di mitigazione nell’impatto di transizione dei cantieri. Si, sono tavoli di concertazione, durante il quale…ad esempio c’è un tavolo dedicato al lavoro, per il quale si vedono le caratteristiche del territorio, le aziende del territorio, dove naturalmente si preparano e si formano queste aziende, si danno degli input per partecipare a queste gare che sono naturalmente disciplinate dal contratto degli appalti pubblici a livello nazionale, ove per il quale tu non puoi andare assolutamente a imputare, a obbligare di prendere delle maestranze grugliaschesi. Però sono dei tavoli mirati ed effetti la demarche grand chantier nel lato francese ne ha dati. Una tipologia di legge o comunque…ma la concertazione era stata diversa, nella zona del Brennero c’è già stata, perché su un primo appalto le aziende locali hanno beneficiato di 70 milioni di euro, però è fondamentale farsi trovare presenti, parte attiva e non subire, perché non presentarsi ai tavoli significa perdere delle occasioni, dove in passato abbiamo perso magari la fermata di un metrò piuttosto che un ramo di un metrò e dall’altro lato quando invece dovrai subire un qualcosa, ti perdi o le compensazioni o altre argomentazioni e trattazioni fondamentali. Poi parleremo anche di altre cose. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Se non ci sono altri interventi, passiamo all’emendamento numero 36 del Popolo della Libertà, numero di protocollo 29014, del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Emendamento 36. Pagina 13. Dobbiamo creare, cita il testo, un legame stretto tra le risorse della città, ovvero di tutti noi e la possibilità di generare occupazione. Come abbiamo sperimentato negli appalti pubblici, dobbiamo creare opportunità di lavoro per i grugliaschesi, giovani e meno giovani, favorendo soprattutto la possibilità attraverso tirocini e borse lavoro nelle fasce maggiormente colpite dalla crisi, giovani ed espulsi dal mondo del lavoro. Abbiamo emendato il testo con questa frase. Dobbiamo creare un legame stretto tra le risorse della città e la possibilità di generare occupazione…Presidente, le chiedo un po’ di silenzio in aula, gentilmente… Consigliere Anziano: Si, chiedo ai Consiglieri solo di fare un po’ più di silenzio. Prego. Come abbiamo già sperimentato negli appalti pubblici, dobbiamo creare opportunità di lavoro per i grugliaschesi preparando i giovani e i meno giovani attraverso tirocini e borse di lavoro. Secondo noi, secondo me poi alla fine che ho scritto questo 58 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 emendamento, includere all'interno della parentesi giovani ed espulsi dal mondo del lavoro, significa già dare un indirizzo ben preciso. Io rimarrei fondamentalmente trattandosi di un tema occupazionale e legato al mondo degli appalti pubblici, di lasciare la porta aperta nelle more di tutte quelle che sono le leggi che sono dietro agli appalti e ai sistemi di trasparenza, non andrei a limitare il campo a una singola restrizione di giovani o espulsi dal mondo del lavoro, ma mi occuperei di tutti i grugliaschesi che purtroppo hanno questa sofferenza dal punto di vista occupazionale. Pertanto anche in questo caso, è vero che il testo è stato leggermente accorpato, è stato rivisto, però tutto ciò che è contenuto all'interno della parentesi, va a delineare, a delimitare e a limitare il campo di operazione. Quindi preoccupiamoci, avete il dovere, abbiamo il dovere tutti quanti di occuparci di tutti coloro che hanno un problema occupazionale. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Cedo la parola al Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Allora, io credo che di nuovo sia una proposta di emendamento di merito. Una proposta di emendamento di merito per quanto abbiamo anche già detto precedentemente, cioè…non so se è un vantaggio di essere forze di minoranza od opposizione, ma di nuovo il Consigliere che presenta l’emendamento se interpreto correttamente lo spirito e il testo ma mi sembra che non ci siano dubbi, definisce su questo spunto del programma del Sindaco, una proposta direttamente operativa. Cioè fondamentalmente va a dire che dobbiamo creare un legame tra le risorse della città e le presenze occupazionali, dobbiamo creare opportunità di lavoro per i grugliaschesi, preparando giovani e meno giovani attraverso tirocini e borse lavoro. Fondamentalmente si individua una via precisa e non credo che dentro un programma di Sindaco sia poi questa cosa limitativa, ma si dà una risposta di carattere operativo. Più preoccupante mi sembra la formulazione del testo, in questo senso evidentemente ciò che dico, perché apprezzo il tentativo fatto dal Consigliere Vigna…più preoccupante mi sembra invece l’affermazione originaria nel testo approvato dalla delibera di Giunta comunale, cioè….perché si va a…dobbiamo appunto creare opportunità di lavoro favorendo soprattutto le possibili…allora, noi sappiamo che quando ci sono questi appalti, spesso e volentieri si tenta di giungere secondo vecchie tradizioni a delle contrattazioni. Ma se questa è l’intenzione, chiedo anche all’Assessore, credo che l’elemento del percorso indicato dal Consigliere Vigna della formazione, sia… Consigliere Anziano: Consigliere Proietti, deve concludere, due minuti, mi spiace. Consigliere Proietti: Mi interrompo sulla frase. Consigliere Anziano: Grazie. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Prego. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Io credo che la modifica proposta dal Consigliere Vigna non stravolga nel senso le linee programmatiche, perlomeno questa parte delle linee programmatiche, consenta anzi in questo modo di dare delle indicazioni meno vincolanti, per cui togliendo espulsi dal mondo del lavoro, possiamo comprendere una categoria più ampia a cui la città può rivolgersi. Quindi tutto sommato credo che si possa condividere, ribadisco al di là delle opinioni politiche nel merito, una proposta di questo tipo. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Ricordo bene quel 12 agosto, quando lessi questo testo, feci un salto abbastanza elevato dal letto, per cui leggendo una parte di questo testo…perché non mi sono riuscito a dare una spiegazione logica rispetto…come abbiamo già sperimentato negli appalti pubblici, dobbiamo creare opportunità di lavoro per i grugliaschesi. Nelle more di tutti che sono i codici degli appalti, tutto quello che ne concerne, noi siamo riusciti a far assumere qualcuno…? Non a fronte dell’appalto, ci mancherebbe, ma vi chiedo, ad appalto vinto da tizio, caio e sempronio, il Comune è riuscito, vuoi per regolamento o per qualcosa, a favore l’inserimento? Tutto ci sta, per carità….all'interno di queste aziende? Cioè, c’è stata una concertazione, hanno accettato loro? Perché questo volevo…se si può avere una risposta su questo punto, perché io benedico il fatto, il passaggio di fare i tirocini e borse lavoro in modo che apprendano e poi per questioni prettamente di capacità, entrino nel sistema degli appalti. Ma stando nella logica generale, 59 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 naturalmente chi vince se ha disponibilità di prendere maestranze dal territorio…volevo soltanto avere chiarimenti tecnici da questo punto di vista. Mentre invece venendo all’emendamento, chiedevo di sopprimere la parte citata all'interno della parentesi, proprio per non essere una pura limitazione del campo di azione, quindi non soltanto i giovani ed espulsi dal mondo del lavoro ma ci sono anche…quali sono i giovani? Si entra nel contesto di chi sono i giovani e di qual è la linea e il guard rail tra giovani ed espulsi. Gli espulsi lo sappiamo, e i giovani e meno giovani? Quindi togliere quella parte e dare la possibilità a tutti, in questo caso. Però la parte tecnica, poi magari se non volete [...], volevo saperla nel dettaglio. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo adesso agli emendamenti sulle macro azioni, presentati dai gruppi Ecologisti e Grugliasco Democratica, con protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Interventi fuori microfono Consigliere Anziano: Per ordine di protocollo è così… Consigliere Proietti: Allora, torniamo su linee programmatiche e macro azioni, in ambito di Grugliasco città universitaria…. Consigliere Anziano: Scusi [...] emendamento numero 1, ovviamente. Consigliere Proietti: Perfetto, davo per scontato… Consigliere Anziano: Solo per non creare confusione… Consigliere Proietti: Allora, dentro…tra l’altro c’è un elemento anche solo di discorso di chiarimento, di interpretazione sulla questione. I presentatori in questo caso, chi sono? Cioè nel senso che i presentatori sono molteplici soggetti. Allora, io da parte mia dico quello che posso dire io, poi intanto la presenza, il Segretario ci dirà un attimo qual è la corretta interpretazione…Comunque rispetto a questa cosa andiamo a toccare un argomento centrale che è quello Grugliasco città universitaria. Il primo emendamento proponeva di inserire, restituire la Città della Conciliazione alla sua destinazione prevista, così come da finanziamenti per l’edilizia universitaria ottenuti con la sua realizzazione e caratteristiche definite nel protocollo di intesa Comune, Università e comitato per l’opportunità del 2001. Allora, non è un elemento sostanzialmente di forma, ma è un elemento di sostanza, perché siamo di fronte a un discorso di scelta politica. Abbiamo avuto una realizzazione, la Città della Conciliazione, che era nata con determinati obiettivi e determinate finalità. Le vicende che si sono protratte per ragioni che forse non dobbiamo disquisire adesso, non tocca a me disquisire in questo momento, per un lungo periodo…forse c’è un problema di come è protocollata, perché veramente io allora o mi ero confuso o si sono mescolate… Consigliere Anziano: Protocollo 29015, quello precedente del Pdl era 29014. Consigliere Proietti: Perché io ho cambiato, stavo guardando…a me risultava che fossimo su una cosa differente….Mi perdoni, per superare l’equivoco proviamo a guardare solo il documento su cui ci parliamo, perché poi siamo su un errore di intestazione… Interventi fuori microfono Consigliere Anziano: Perfetto, allora ripetiamo il tutto. Gli emendamenti presentati dai Consiglieri Cerruti, Giargia, Turigliatto e Proietti per i gruppo Ecologisti, Reti Civiche e Grugliasco Democratica sulle macro azioni, protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Partiamo con il primo emendamento. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Seguendo quindi l’ordine dei…per chi ha voglia di seguire, per chi ha voglia di seguire nel senso di seguire il….dato che si segue l’ordine del protocollo, siamo passati alle macro azioni. Il primo emendamento tratta del tema della Città della Conciliazione che in Grugliasco città universitaria non era indicato. C’è in altri luoghi del programma, ora non ricordo esattamente dove. Ne parla per segnalare il fatto che la Città della Conciliazione è a tutti gli effetti un pezzo dell’insediamento universitario di Grugliasco, anche se si farebbe fatica oggi vedendo cosa è diventato ad immaginarselo. Ma è costruito con il concorso dei fondi per il diritto allo studio legge regionale 29, oltre che ovviamente con il 60 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 contributo di enti terzi tra cui il Comune di Grugliasco. E nasce la Città della Conciliazione come progetto che doveva giustappunto conciliare le strutture universitarie, quelli che ci lavorano, quelli che ci vivono e quello che ci studiano, con il resto della città, favorendo integrazione, interscambio e quant'altro, in seguito a un protocollo fortemente voluto dal comitato pari opportunità dell’Università degli studi nel momento in cui venne redatto il progetto preliminare dell’insediamento universitario di Grugliasco. Allora sembrava sinceramente poco…probabilmente una dimenticanza, ecco mettiamo così, non inserire nelle macro azioni che riguardano Grugliasco città universitaria, proprio un pezzo così importante ricordando qual era lo scopo per il quale sono stati spesi soldi pubblici per la sua realizzazione, che cosa ci doveva stare dentro, che cosa ci potrebbe stare dentro e che cosa sarebbe bene rispolverando il protocollo di intesa che generò questa realizzazione e questo investimento, dicevo rispolverandone le finalità e provando a metterle in pratica, magari aggiornandole con un documento che registri che le cose si sono modificate. Perché insisto, quell’opera è un’opera che ha a che fare con il comitato pari opportunità, cioè doveva consentire la realizzazione di politiche di pari opportunità che nel contempo integrassero l’Università e la città. Questo è il motivo per cui abbiamo presentato questo emendamento che come avrete ben capito non un emendamento di disturbo o di fuffa, ma è un emendamento di sostanza, perché fare l’Università come abbiamo detto ieri non è soltanto fare dei posti, degli edifici, ma è anche costruire quel clima che giusto la Città della Conciliazione si auspicava potesse realizzare. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Io volevo chiedere un chiarimento al Segretario in merito a come possiamo proseguire la discussione. In qualità di capogruppo, ma contemporaneamente anche presentatore degli emendamenti, posso comunque fare l’intervento o lo fa soltanto uno dei presentatori e poi possono fare gli interventi i capigruppo di altri gruppi? Segretario Generale: Come proponente parla uno dei due gruppi e l’altro gruppo risponde, cioè nel senso…quasi come un unico gruppo, qui vi siete presentati, non avete fatto una distinzione. Per facilitare la discussione, uno dei due gruppi lo illustra, l’altro interviene, quasi come non fosse un proponente. Interventi fuori microfono Segretario Generale: Lei interviene in seconda istanza rispetto al Consigliere Turigliatto, come se Turigliatto fosse il presentatore e lei… Consigliere Giargia: Si, come abbiamo fatto prima rispetto a Vigna. Consigliere Anziano: Prego, Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Invece se il capogruppo appartiene allo stesso gruppo del presentatore? Vale lo stesso discorso? No, ok. Era solo un chiarimento, grazie. Consigliere Anziano: Ha concluso l’intervento. Cedo la parola al Consigliere Amato, prego. Consigliere Amato: Grazie Presidente. Volevo solo capire, qual è la destinazione prevista per la Città della Conciliazione? Forse…magari è stato detto, ma io non l’ho capito. Grazie. Consigliere Anziano: Se non ci sono altri interventi…Passiamo al secondo emendamento, presentato dai gruppi Grugliasco Democratica ed Ecologisti Reti Civiche, con protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Per economia adopero 10 secondi, solo perché così intanto che illustro l’emendamento magari se riusciamo ad avere il riferimento dei pareri che il Segretario ci ha desso detto relativamente alle facoltà di intervento dei capigruppo…perché noi avevamo interpretato che c’è un presentatore, chiunque essa sia, che ha il diritto di replica, cosa che io non ho fatto, ma adesso la farò e ci sono dei capigruppo che possono intervenire. I capigruppo in questo momento qua all’opposizione, oltre ovviamente ad Amato, sono uno e due. 61 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Segretario Generale: Allora, l’articolo è uno solo, quello che penso stavate leggendo. Non è regolata la fattispecie in modo chiaro. E’ stato detto che entrambe le parti, sia la maggioranza che la minoranza infatti auspica un rivedere il regolamento. Quella che è stata data è un’interpretazione di buon senso che non va né a penalizzare voi né a penalizzare la maggioranza, perché ci potrebbe essere un’interpretazione a vostro ulteriore favore e un’altra a favore della maggioranza. Si è cercato di dare una interpretazione mediana. Consigliere Anziano: Consigliere Turigliatto, chi espone? Consigliere Turigliatto: [...] è stata utile…. Segretario Generale: [...] è il 57. Consigliere Turigliatto: Ok, grazie. Per quanto riguarda l’aggiunta…quindi l’emendamento 2, aggiunta secondo capoverso, si torna su un tema che in vario modo abbiamo già trattato in precedenza, seppure con sfumature diverse ed è un richiamo che nel programma noi riteniamo dovrebbe esserci a un ruolo e a una funzione che l'amministrazione, qualunque amministrazione pubblica, ma l'amministrazione comunale deve avere, è quella di governare i fenomeni, governare quello che succede, governare i processi, governare i procedimenti e anche un po’ indirizzare i progetti. L'amministrazione comunale non può essere il collettore di tutti i progetti possibili sui quali si sposta di volta in volta a seconda dell’umore, delle caratteristiche, della natura o delle spinte politiche, di quelle di lobby, ma deve avere, deve essere l’interprete, di una politica che supera tutte le istanze particolari per produrre un governo il più possibile legittimato dal fatto che realizza interessi collettivi e perciò interessi più alti di quelli delle singole parti che intervengono e che agiscono su un territorio. Allora questo…il tema del progetto, in particolare il tema del progetto sulla città universitaria, se letto con questa chiave, diventa qualcosa di diverso dal pensare che centinaia di milioni di investimenti caleranno su Grugliasco, ma magari può diventare l’occasione per fare quello che qualche volta si è provato a fare, anche negli anni molto lontani, 40-50 anni fa qui a Grugliasco, cioè costruire una città che avesse un senso suo e che riuscisse a sposare molto bene tutte le istanze, le iniziative, le volontà di promozione sociale con quelle di sviluppo ordinato del suo territorio e delle relazioni tra coloro che lo abitano. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Come l’emendamento precedente, questo è un emendamento propositivo, che oltre ad aggiungere degli elementi alle macro azioni proposte da questa Giunta, vuole in qualche modo ribadire ma mi sembra che lo abbiano fatto più volte, un ruolo attivo da parte di questa amministrazione nelle sue varie…nell’espletamento delle sue funzioni di governo. Se fosse possibile visto che non mi è parso che il Consigliere Turigliatto lo abbia approfondito a sufficienza, chiederei una spiegazione o come intendiamo declinare questa funzione di governo attivo nei processi rispetto appunto alle sue strette pertinenze. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Cedo la parola al Consigliere Turigliatto, prego. Consigliere Turigliatto: In parte per rispondere a quello che…alla sollecitazione della capogruppo degli Ecologisti Reti Civiche e anche un po’ per magari puntualizzare meglio il concetto, io credo che se si vuole istituire un tavolo per coinvolgere nella nuova sfida commercianti, operatori economici, istituzioni universitarie, realtà culturali e cittadinanza bisognerà avere un po’ di autorevolezza e qualche idea in testa. Perché non basta chiamare a raccolta le persone per coinvolgerle, bisogna normalmente non pretendere di mettere loro le come dire…le mutande, quindi preconfezionare come qualche volta succede quando si è deboli, le situazioni, ma bisogna anche dare delle linee di indirizzo, dei suggerimenti che in qualche modo mettano le persone nelle condizioni di avere voglia di dire la loro e di trovare magari accoglienza dal punto di vista delle idee in un progetto più vasto. Per fare questo ci vanno grandi e potenti e importanti capacità. E soprattutto ci va quel ruolo di cui parlavo prima. Se si è soggetti passivi di progetti altrui, nei quali, tra i quali mal che vada si sceglie, si pesca, quel ruolo è un ruolo che a cascata tu riporterai dietro nella città con tutti i soggetti che sono scritti qui e anche con gli altri, che ti vedranno ben che vada come possibile erogatore 62 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 di qualche benefit o di qualche servizio che magari chiederà in modo insistente e petulante fin che non lo ottiene, ma non come soggetto capace di convogliare, di fare da collettore dei tanti interessi e delle tante vivacità che fanno una città come la nostra. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Non ci sono altri interventi. Passiamo all’emendamento numero 3, presentato ai gruppi Grugliasco Democratica ed Ecologisti Reti Civiche, numero di protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento è abbastanza…tra i più semplici, meno…propone di eliminare dal…così come abbiamo proposto di aggiungere delle cose, abbiamo proposto anche di eliminare una frase che in realtà è pletorica, perché è già compresa come concetto nelle frasi precedenti ed è elaborare un progetto capace di integrare le opere già realizzate con quelle che verranno e con il tessuto cittadino. Questo progetto se si intende progetto edilizio, è…si chiama piano regolatore, con i cambiamenti che sono stati introdotti, uno lo abbiamo votato ieri sera ma si tratta sostanzialmente di quello. Se invece visto quello che si dice nei paragrafi precedenti, il progetto, il termine progetto è riferito non come dire alla costruzione della case e degli edifici, ma all’idea di città, la strada e quindi l’obiettivo non può che essere quello indicato prima con l’integrazione da noi proposta, quella dell’emendamento 2. Perché? Perché un conto è costruire appunto un assetto di territorio, presentare dei progetti, farli, realizzarli, discuterli, dinamizzarli. E questa è una cosa molto importante perché normalmente tu costruisci delle cose che poi rimangono lì per centinaia di anni e hai la necessità oltre che di salvaguardare il territorio, non fare troppe cavolate, peggiorando magari la qualità della vita della città. Ma dall’altra parte invece tu hai anche bisogno di fare in modo che la naturale tendenza che insediamenti come quello universitario ma non solo quello, hanno di chiudersi in se stessi, di recintarsi…dicevo che questa naturale tendenza anche dal punto di vista progettuale, venga stemperata invece nell’idea che Grugliasco è una città sufficientemente grande per accoglierli, ma anche sufficientemente piccola per strutturarsi a misura di insediamento universitario, come abbiamo alcuni esempi in giro per l’Italia, certamente meno interessanti, non tutti meravigliosamente riusciti. E allora quando quindi si costruisce un progetto che ha quell’idea, cioè un progetto che è anche sociale, economico e via di questo passo, il tavolo che è una roba terribile, ma in sostanza il luogo nel quale tutti convengono e qualcuno tira le somme e costruisce la proposta, quella ci sembra che possa essere la strada giusta per non lasciare nessuno in giro e per non permettere soprattutto che una istituzione importante e decisiva come l’Università tenda magari per l’appunto a chiudersi nel suo recinto, magari a Grugliasco ma nel suo recinto. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola al Consigliere Amato. Prego. Consigliere Amato: Grazie Presidente. Siamo favorevoli a questo emendamento, perché? Perché ci preoccupa le opere che verranno, cioè non è spiegato se c’è ulteriore consumo di territorio, non è spiegato in che contesto verranno comunque poi messe vicino comunque all’Università di Grugliasco. Grazie Presidente. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Amato. Non risultano altri interventi….prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Noi…perché io prima ho richiamato il piano regolatore? Perché è l’unico strumento dal punto di vista della programmazione territoriale del Comune, è l’unico strumento che è la nostra…adesso mi piace usare questo termine, noi siamo…la nostra Bibbia, cioè noi non possiamo esulare da come il piano regolatore disegna la città, dalle destinazioni delle aree, dal disegno che c’è eccetera, dalle varianti numerose che vi sono state apportate e che sono diventate pezzi di piano regolatore. Analogamente per quanto riguarda l’Università. Questo Comune oramai 12 anni fa, ha redatto oltre che il piano regolatore, anche il progetto preliminare dell’Università, pagato dall’Università come se fosse uno studio professionale, quindi anche incassando dei soldi. Questo progetto è diventato parte del piano regolatore, infatti ieri sera abbiamo reiterato alcuni vincoli e ne abbiamo approvato in linea tecnica una parte, un pezzetto. Allora, il tema quindi consumo di suolo, impatto e via di questo passo va ricondotto esattamente a questo schema, dopo di che è evidente che ci sono tutte le preoccupazioni che anche tu esprimevi ieri, che esprimevate ieri, circa il fatto che magari quando si consuma del suolo per una cosa che si ritiene unanimemente positiva, meritoria appunto di consumo di suolo, magari bisognerebbe nel contempo cercare di fare in modo che una parte del suolo consumato venisse recuperata attraverso la dismissione e il recupero a verde di areee 63 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 magari dimesse, o industriali dismesse o residenziale degradate. Ma questo ripeto è un altro tema, qui si parlava proprio della questione dell’Università, nel senso che ti ho detto. Consigliere Anziano:Grazie Consigliere Turigliatto. Non ci sono altri interventi. Passiamo all’emendamento numero 4, presentato dai gruppi Grugliasco Democratica e Ecologisti Reti Civiche, numero di protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Perché io sempre insisto…e non è il problema dell’emendamento fuffa…perché io sempre insisto sulla questione delle aree dell’ex ospedale psichiatrico? Pur sapendo le difficoltà che ci sono e via di questo passo? Perché questo tema rientra a pieno titolo in quello che più volte abbiamo detto, non soltanto oggi, abbiamo cercato di ribadire in tutte le salse e cioè che l'amministrazione comunale, specialmente quando è parte di progetti molto più complessi che coinvolgono enti terzi e via di questo passo, ha il dovere di disegnare le linee strategiche visto che si tratta del suo territorio e poi ovviamente di armonizzarle, cioè di andare da tutti per cercare di suscitare consenso. E se le cose stanno così, l'amministrazione comunale deve dire che cosa vuole fare di quegli edifici in modo non residuale, cioè siccome la Regione è cattiva, siccome c’è il centrodestra, siccome…allora facciamo così…No, si può probabilmente poi arrivare ad una soluzione di questo tipo perché magari appunto per causa di forza maggiore...ma tu hai il dovere di dire prima qual è dal punto di vista del tuo territorio la vocazione di quegli edifici? Di lavorare per un arco di tempo ragionevole per cercare di produrre dei risultati, di prendere atto se i risultati non li hai prodotti e di modificare magari il tuo punto di vista. Se non si fosse fatto così a Grugliasco si sarebbero sempre solo fatti dei gran palazzi e invece mi pare che nel corso degli anni, degli ultimi 50 anni, a volte oltre che dei gran palazzi si è fatto anche qualcos’altro, che ha qualificato questa città con i servizi di cui si diceva prima. E’ per questo che ci sembra importante dire, guardate che nell’area dell’ex ospedale psichiatrico, proprio perché lì è Università, magari proviamo a vedere viste le contingenze, la Regione, tutte queste cose…ma andiamo davvero a verificare con un atto di indirizzo di questo Consiglio Comunale che dia al Sindaco il potere di andare a dire, il Consiglio Comunale mi dice di fare questo, voi cosa ne dite? E non sempre le cose così, io ho detto, lui mi ha risposto e tutti hanno il diritto di dubitare, di non dubitare...ma in modo ufficiale, cerchiamo di dire che un pezzo di espansione dell’Università ci piacerebbe che venisse fatta recuperando gli edifici vecchi, che alcuni servizi connessi e collegati all’Università, che dovranno venirsene qua perché questo è quello che c’è scritto nel progetto, non so nell’accordo di programma o nel progetto, io conosco solo l’accordo di programma…possano magari vedere il recupero di una parte di queste strutture. Perché perdere questa occasione e rinunciarci? Le strutture dell’ospedale psichiatrico… Consigliere Anziano: Consigliere Turigliatto, deve concludere, tre minuti…Grazie. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. L’emendamento che chiediamo di aggiungere in realtà in qualche modo trasmette già una visione diversa che la nostra coalizione ha rispetto a questa amministrazione, dell’utilizzo non solo degli strumenti che sono in capo all'amministrazione stessa ma anche del territorio e delle strutture ivi presenti. Ne abbiamo già discusso ieri in Consiglio, in parte anche nelle Commissioni. In qualche modo la nostra idea di recupero dell’ospedale psichiatrico di Grugliasco è diversa seppur nelle difficoltà da quella invece proposta dall'amministrazione ed è in questa ottica che chiediamo un impegno diverso sempre nell’ottica come abbiamo detto sinora di una città attiva e propositiva all'interno dei diversi temi istituzionali. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Solo un’interpretazione, per non creare incidenti di carattere inutile, perché in realtà mi sembrava dall’interpretazione che abbiamo dato prima che l’ultimo intervento sarebbe l’intervento di replica…questo discorso di intercambiabilità, noi a questo punto avevamo interpretato il parere del Segretario in questi termini e solo per correttezza evitare che litighiamo sulle cose inutili e magari litighiamo, ci accaloriamo sulla sostanza, perché c’è anche quella. Intendo dire, ci [...] non in termini così… Interventi fuori microfono Consigliere Proietti: No, perché in realtà c’era un intervento della Consigliera perché io avevo chiesto un chiarimento e poi stava partendo un intervento di replica. Chiedo solo al Presidente come fare, cioè se posso lasciare la 64 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 parola così riprendiamo anche a lei…si detraggono questi 45 secondi dal mio intervento di replica successivo…solo per non togliere la possibilità. Consigliere Anziano: Prego, Consigliere Di Pierro Erika. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Noi siamo favorevoli a questo emendamento però vorremmo chiedere una piccolissima modifica, se vi va di accettarla. Noi proporremmo anche attraverso un piano di recupero e di utilizzo intelligente delle strutture ancora non recuperate, come ad esempio quelle site nell’ex ospedale psichiatrico di Grugliasco, in modo da non escluderne altre, eventualmente. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Di Pierro. Prego, Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Do per acquisito che il minuto o quanto era dell’intervento me lo sono giocato precedentemente, era solo per evitare di togliere lo spazio alla Consigliera, perché sapevo che su questo aveva delle cose da dire. Allora, innanzitutto qui credo che dal nostro punto di vista questa integrazione, questa modifica al nostro emendamento è accettabile, quindi la registriamo, quindi adesso capiamo come far arrivare stante la formulazione materiale, così…quindi questa proposta di modifica va benissimo. Diciamo che esiste solo una considerazione di carattere generale, perché io quando ho proposto questo emendamento…è quello che appunto, ci siamo anche chiesti, ma queste cose non sono presentate, queste proposte che di per sé sarebbero sagge, non sono presentate, perché l'amministrazione per colloqui, valutazioni proprio fatte in altre sedi, non rese note in Commissione e in Consiglio, ha degli elementi per dire, è già preclusa una determinata strada? Bene, allora a questo punto chiediamo che questa cosa venga portata in Consiglio Comunale. 15 secondi e chiudo rispettando il periodo complessivo dell’intervento. E quindi secondo me c’è un fatto di sostanza. Comunque, rispetto questa cosa la proposta…noi registriamo questa modifica che c’è già anche a voce, la facciamo avere poi alla verbalizzazione. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Proietti. Se non ci sono altri interventi passiamo all’emendamento numero 5, presentato dai gruppi Grugliasco Democratica e Ecologisti Reti Civiche, protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Dunque, l’emendamento propone che venga aggiunta alla frase favorire che è il quarto…chiedo scusa, prevedere interventi per migliorare l’attraversamento nord sud della città, decongestionando il cavalcaferrovia di corso Torino. Io credo che questa frase andrebbe eliminata, a meno che non possa essere diversamente formulata dall'amministrazione comunale, perché l'amministrazione comunale in carica che si dichiara in continuità con quella preesistente, ha eliminato dal suo piano…credo che ci sia ancora nel piano regolatore, ma dal piano delle opere pubbliche la realizzazione del raddoppio del cavalcaferrovia di corso Torino che doveva essere realizzato con i fondi di un intervento edilizio di via Rieti e che si è trascinato per parecchi anni, fino ad arrivare ad una sua sommaria definizione. Senonché l'amministrazione comunale poi ha preferito monetizzarlo e incassare i soldi dicendo che avrebbe realizzato altre opere quali la circonvallazione di borgata Quaglia, cosa che poi non è avvenuta. Per cui se…allora, se si è cambiato idea, bisogna scrivere forse per correttezza che si è cambiato idea ed effettivamente c’è proprio bisogno. Io ritengo personalmente che ci sia proprio bisogno. Se invece non ha cambiato idea, allora questa formulazione è palesemente in contrasto con le politiche su quell’asse viario fin qui perseguite. Quelli che in quanto retrò, minestrine riscaldate, hanno un pochino più di memoria di questi aspetti, credo che ricordino che il tema dell’asse di corso Torino è un tema che travaglia la vita dei grugliaschesi da parecchio tempo. Ancora di più lo sarà naturalmente nel momento in cui manterrà presumibilmente ulteriormente il traffico, per effetto del fatto che il pullman passa meno spesso e che ci sarà probabilmente più gente a passare o a girare di lì. Perciò ripeto, il nostro emendamento era per segnalare quello che è accaduto, per chiedere se è ancora così e quindi per come dire, ottenere la puntualizzazione in modo che ai cittadini sia detto una volta per tutte in modo chiaro che cosa si intende fare per risolvere quel problema lì. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola al Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io su questo tema…l’ho affrontato in altri emendamenti. Credo che si debba dare una 65 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 risposta precisa sul tema del cavalcaferrovia, perché rappresenta un problema di viabilità. Se noi mettessimo una telecamera perenne a filmare quello che è il problema del traffico in quella zona e poi velocizzassimo come si fa in molti casi in molti videoclip, quello che succede in quella area ogni giorno per tutti i giorni dell’anno, si può vedere un costante ingorgo. Quindi mi sono sempre chiesto come si può in qualche modo affrontare il problema. Non credo sul raddoppio o quello che era forse stato pensato anni fa con l’acquisizione delle risorse, spese magari in altro modo, però secondo me…visto che molta gente utilizza il cavalcavia anche per andare qui in zona a borgata Quaglia e per arrivare in zona Le Gru, di valutare quello che…come ha fatto Collegno per aggirare il problema della stazione ferroviaria, di valutare come studi di fattibilità, tramite il know how dei tecnici del Comune di Grugliasco, quella che è un’ipotesi che abbiamo lanciato anche in campagna elettorale, di un sottopasso in zona Quaglia che vada direttamente nella strada dopo il cavalcavia. Questo è fondamentale per alleggerire il flusso di traffico. Quindi [...] al Consigliere Turigliatto di fare una riflessione molto approfondita su questa tematica che dopo comunque riprenderò nella fattispecie anche in uno dei miei emendamenti. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Se non ci sono altri interventi, passiamo all’emendamento…Prego, Consigliere Turigliatto, un po’ in ritardo… Consigliere Turigliatto: Dunque, chiedo scusa…Io non so quale sia il modo migliore per risolvere questo e altri problemi di questa natura. So che a fronte di una disponibilità economica esistente, quindi non soldi da stanziare, su quell’opera l'amministrazione ha scelto legittimamente, con il consenso credo anche del Consiglio, di fare altre…di incamerare questi soldi per fare altre cose. Allora, siccome è una questione che secondo me fa soffrire molti grugliaschesi, quelli che stanno in coda, anche noi quando passiamo nelle ore di punta, quando ho letto questa cosa mi sono sinceramente un po’ delicato e ho detto, ma presentiamo un emendamento, perché così vediamo di capire un po’ se è cambia appunto l’aria. Sinceramente non immaginavo che ci si avvalesse della facoltà di non rispondere o di non intervenire, pazienza, tanto non mancheranno le occasioni, ma credo che questo intervento sia un intervento che nella sua semplicità, perché è proprio facile, propone semplicemente di sostituire delle…sarà dicevo interessante trattarlo perché il tema anche se si fa finta che non ci sia, c’è. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Se non ci sono altri interventi, passiamo all’emendamento numero 6, presentato dai gruppi Grugliasco Democratica ed Ecologisti Reti Civiche, protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Sempre a proposito del primo capitolo Grugliasco città universitaria, mi spiace perché delle volte noi giovani abbiamo la necessità di come dire, storicizzare un po’ le cose perché il mondo non comincia su uno smartphone e non finisce neanche lì, che ha un suo respiro, c’è un prima, un dopo, un durante, basta non essere troppo attaccati al passato ma neanche negarlo, per alimentarsi meglio magari delle cose del momento, dei flash del minuto. Allora, il polo culturale Le Serre, non la società le Serre, che è un’altra cosa, il polo culturale delle Serre nasce per rispondere a un bisogno evidente della città, che aveva lì una roba che utilizzava sporadicamente, mezza caduta, mezza abbandonata, dove adesso c’è la nave, dove è venuto giù il soffitto, è ancora sempre giù…era il deposito degli arredi scolastici desueti, ricorderanno i più vecchi. Ecco, allora dicevo, nasce per questo, ma poi a mano a mano che Grugliasco diventa città universitaria…non sto parlando del Pleistocene, sto parlando di 10 anni fa…15 anni fa...a mano a mano che Grugliasco diventa città universitaria, finisce per diventare uno degli elementi che l'amministrazione ha sovente messo sul piatto per ottenere il trasferimento delle facoltà, per ottenere il villaggio universitario poi diventato…scusate, il villaggio olimpico poi diventato residenza studentesca…cioè Le Serre finivano per diventare il vero portale della città sull’Università, perché lì dentro su supponeva che fiorissero iniziative capaci di attrarre oltre che i grugliaschesi per i loisir locali, anche come possiamo dire, il mondo dei giovani e quindi farne un posto dedicato prevalentemente ai giovani, insieme a Epicentro, la trattoria Piola…e anche con una proiezione metropolitana perché si inseriva in un circuito metropolitano eccetera e via di questo passo. Ora, perciò quando tu, quando noi parliamo e ragioniamo di Grugliasco città universitaria, Le Serre noi non possiamo tenerle fuori, a meno che noi non abbiamo cambiato idea. Cioè, se abbiamo cambiato idea e abbiamo deciso che Le Serre diventa un condominio di attività, le più nobili del mondo, ma pur sempre di altra natura, che esauriscano la loro funzione in rapporto a quello che fanno e alla gente che ci va per fare quelle attività. Allora effettivamente questo 66 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 emendamento è un emendamento inopportuno e invotabile. Se no vi prego di prenderlo in considerazione perché Le Serre sono un buon requisito per la Grugliasco universitaria. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Aggiungere al termine di queste macro azioni riferite alla Grugliasco città universitaria il periodo, ricostruire un piano di attività del parco culturale Le Serre, che catalizzino le energie e il coinvolgimento della popolazione studentesca universitaria, cittadina e non, attraverso una completa revisione delle modalità gestionali e delle proposte culturali e sociali, dà in qualche modo l’idea che questa coalizione ha del parco culturale Le Serre e della vocazione che appunto dovrebbe avere per la città. Ecco perché si inserisce all'interno di un discorso anche legato alla città universitaria e non solo come già citato dal Consigliere Turigliatto come parco contenitore di diverse attività, ribadisco seppur nobili, ma che non trovano un filo conduttore né in qualche modo manifestano un’unica vocazione chiara nei confronti della cittadinanza e della città universitaria. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Cedo la parola al Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Non ho sinceramente molte altre cose da replicare a quello che ha detto la Consigliera Giargia su cui ovviamente sono del tutto d'accordo. Tuttavia io credo che questo punto sia davvero un punto strategico e chiedo che, propongo che nel capitolo dedicato all’Università, venga inserito un riferimento alle Serre e anche se possibile, un riferimento a un tema che io prima non ho toccato circa le modalità gestionali e alle proposte culturali e sociali di quel polo. Perché non sfugge a nessuno, non sfuggono…si dica quello che si vuole, non sfuggono a nessuno le criticità di un luogo che è sempre meno frequentato dai grugliaschesi e che è sempre più frequentato esclusivamente in occasione di avvenimenti del tutto estemporanei che sono la negazione della definizione con la quale ancora oggi noi chiamiamo quel posto che è parco culturale. Un parco culturale per sua natura ha una differenziazione di attività e offre anche alle persone la possibilità di potersi muovere liberamente da un’attività all’altra senza per forza iscriversi alla scuola di musica, al corso di danza, al corso di circo, cioè all’insieme delle attività che si sviluppano in quel condominio. E il programma di una nuova amministrazione seppure in continuità, forse richiamare una discontinuità dal punto di vista della gestione delle proposte culturali di quel polo, collegato al tema dell'Università, potrebbe essere utile. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Se non ci sono altri interventi passiamo all’emendamento numero 7, presentato da Grugliasco Democratica e Ecologisti Reti Civiche, protocollo numero 29015, 17 agosto 2012. Prego, Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Siamo al secondo blocco di macro azioni che ha come titolo Grugliasco al centro della Torino 2030. Del titolo abbiamo già detto, perché è da brivido. Ma veniamo all’emendamento. L’emendamento numero 7 propone di sostituire il primo paragrafo, che dice…lo dico per i Consiglieri magari un pochino più disattenti, garantire attraverso la partecipazione della città ai tavoli relativi alle principali trasformazioni che interesseranno Torino e l’area metropolitana, la nuova realizzazione di opere quali l’asse di corso Marche e il nuovo centro direzione di Torino con le conseguenti infrastrutture ferroviarie. Si propone con l’emendamento di sostituire questa formulazione con, Grugliasco deve essere protagonista a pieno titolo dei processi di trasformazione, anche quelli a valenza metropolitana che coinvolgono il suo territorio, che chiamano in causa la qualità della vita dei suoi abitanti e incidono sui processi economici collegati alle trasformazioni territoriali. Per questo, partecipa alla pianificazione generale sovracomunale e ai processi decisionali conseguenti in modo trasparente e partecipato, dando conto ai cittadini dei temi in discussione e degli orientamenti dell'amministrazione comunale prima che le decisioni vengano assunte in via definitiva. Questo in particolare per quanto riguarda la realizzazione di corso Marche e la definizione di un quadro certo di opere progettate e richieste delle quali deve essere definito a priori l’impatto sull’ambiente, il consumo di territorio, la ricaduta sulla città. Questo in particolar modo per il cosiddetto progetto Capitol e per la eventuale realizzazione della Tav nel tracciato secondo il disegno attuale. E’ un richiamo questo alla necessità che si esca dai famosi tavoli e pur praticando tutte le sedi nelle quali coloro che hanno titolarità di decisione si incontrano per decidere e per convenire, per dare la parola e a dare informazione alla città, in modo che la città non si ritrovi molto spesso a subire decisioni assunte non si sa 67 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 bene dove, non si sa bene come e non si sa bene in che modo. Credo che a Grugliasco alcuni luminosi esempi da questo punto di vista li abbiamo nel passato. Allora, questo emendamento vuole perorare e proporre un metodo di lavoro che potrebbe tornare utile per far sì che in futuro la città non si trovi appunto catapultata in spazi e interventi di cui condivide poco o nulla e di cui certamente non sa niente. Consigliere Anziano: Grazie. Cedo la parola al Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Avrei piacere che a questa discussione partecipasse il primo cittadino. Siamo e stiamo affrontando un discorso generale riguardo alle linee programmatiche e il programma del Sindaco. A tutti gli effetti rappresenta la sua fiducia… Consigliere Anziano: Abbia pazienza, è andato un attimo magari ai servizi… Consigliere Vigna: Ho capito…e allora anch’io ho aspettato e ho atteso la fine dei miei 36 emendamenti…di conseguenza… Consigliere Anziano: Sta sprecando tempo prezioso per poter esporre. Interventi fuori microfono Consigliere Anziano: In questo momento risultano 12 tessere inserite…quindi purtroppo…sospendiamo per tre minuti. Facciamo solo la verifica se risulta il Consigliere Cambareri presente…13…sospendiamo la seduta per 3 minuti….facciamo 5 minuti. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Consigliere Anziano: Allora, la discussione precedente eravamo all’intervento del Consigliere Vigna, che chiedeva delucidazioni sull’emendamento numero 7, presentato da Verdi e Grugliasco Democratica. Vuole concludere? Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Stavo iniziando il mio discorso rispetto alle macro azioni, siamo passati ad un altro capitolo, dove mi pare di capire che si introduce un sistema importante che è quello della progettazione informata e partecipata. E in più, rispetto all’emendamento che è stato proposto, va in linea rispetto anche quello che è la linea di pensiero che ho portato nelle precedenti discussioni, dove determinati passaggi importanti che la città di Grugliasco può fare oltre che informando e progettando insieme con le persone, concertando, comunque illustrando quelli che saranno i grandi mutamenti sarà quello di partecipare e di stare ai tavoli di competenza, perché soltanto in quei tavoli si possono portare tutte le problematiche che vengono acquisite dal territorio. Quindi un’informazione, una progettazione partecipata e poi sedersi ai tavoli come parte attiva e non come parte passiva. Non ci sono in questo caso, naturalmente, le dichiarazioni di voto però c’è il pieno accoglimento dell’emendamento e degli intenti che sono espressi all’interno. Ho ridotto di 40 secondi in virtù di quello che è successo prima. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. In merito all’emendamento proposto, mi fa piacere sentire da parte del Consigliere Vigna che accoglie la nostra proposta. Mi sembra infatti che il testo che noi proponiamo da integrare a questa macro azione…scusate, per sostituire il primo paragrafo, al di là delle fazioni politiche che ciascuno di noi rappresenta trovi o possa in qualche modo trovare accoglimento da parte di tutti. L’invito è sempre quello. Nelle sue linee, sia dal punto di vista formale che dei contenuti io credo che questo emendamento sia condivisibile. Rinnovo l’invito di superare in qualche modo le barriere delle opinioni politiche di ciascuno. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Cedo la parola al Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: In occasione della sospensione ho sentito il Sindaco dire “Prima o poi ve la faccio pagare”. Consigliere Anziano: 68 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Continuiamo la discussione sugli emendamenti, per favore. Consigliere Turigliatto: Io chiedo scusa, se qualcuno, Sindaco compreso, ha delle difficoltà di tipo personale siamo prontissimi a venire incontro. Noi non accettiamo minacce e intimidazioni. Consigliere Anziano: Consigliere Turigliatto, qua stiamo discutendo degli emendamenti, per piacere. Consigliere Turigliatto: Ascolta… Consigliere Anziano: Mi dia del lei, non mi dia del tu. Consigliere Turigliatto: Voi Presidente fingete di non aver sentito e di non aver capito. Io ribadisco la disponibilità qualora ci siano dei problemi di carattere personale di qualunque tipo a venire incontro a chiunque e in qualunque modo. Non sono accettabili minacce di questo tipo… Consigliere Anziano: Consigliere Turigliatto stiamo discutendo degli emendamenti. Consigliere Turigliatto: Se voi volete che i miei emendamenti trovino una ragionevole sistemazione in una discussione non fatta in questo modo dovete assumervi l’onere di formulare delle proposte e delle ipotesi, perché se voi volete fare muro contro muro questo è muro contro muro. È inutile che vi innervosite, l’avete scelta voi questa strada. Dopo di che nei 15 secondi che mi restano segnalo soltanto che è proprio da ribadire la questione che la progettazione… Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto, 2 minuti, le regole sono regole. Se non ci sono altri interventi passiamo all’emendamento numero 8 presentato da Grugliasco Democratica e Ecologisti Reti Civiche, numero di protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’urbanistica a servizio dello sviluppo e in difesa delle aree verdi. La proposta è, prima del primo paragrafo, quindi all’inizio di questo terzo blocco di macro azioni, di inserire questo emendamento: “Fermare la deriva delle varianti parziali al Piano Regolatore del 2002, individuando come unico strumento di trasformazione urbanistica il varo di una variante generale del Piano Regolatore che ha come obiettivo la salvaguardia delle aree non coperte su cui bloccare ogni iniziativa di costruzione. Avviare la consultazione dei bisogni e delle proposte degli operatori, proprietari di aree e gruppi e cittadini singoli mediante bando pubblico. Realizzazione di una mostra delle proposte pervenute comprensive di quadro economici e modalità realizzative, con presentazione e discussione in assemblee diffuse delle proposte presentate”. Questa è una macro azione. Questa proposta e questa idea per la verità è una scopiazzatura e quindi non c’è quasi nulla di originale, è una scopiazzatura di cose già fatte, molto retrò, che però hanno permesso di avere una mappatura pubblica, di tutti, di quali sono i bisogni, le spinte, le proposte che ci sono in città. La politica delle varianti a pezzettini che siano buone o che siano cattive, che siano giuste o che siano sbagliate, è il contrario di questa logica qua, è il contrario del governo della città, è l’assecondare le pressioni di questi o di quelli, l’esigenza di un momento, del progetto che ti arriva tra capo e collo, senza che si possa avere a tutti i livelli, ma soprattutto a livello diffuso oltre che a livello di chi amministra e di chi assume direttamente le decisioni, il quadro d’insieme nel quale si opera. Allora indicare quando si parla di urbanistica al servizio dello sviluppo in difesa delle aree verdi indicare qual è il modo con cui si intende fare urbanistica credo che sia quello che ci aspetta, che sia l’indicazione, che sia questo o un altro modo, che ci si aspetta da un’Amministrazione comunale, al di là del fatto che poi si indichino degli obiettivi, che non sono delle macro azioni perché la macro azione è l’indicazione appunto delle grandi azioni che si incontrano sul territorio. Il nostro Piano Regolatore è arrivato sostanzialmente alla sua scadenza siamo qua che quasi a ogni Consiglio reiteriamo qua e là alcuni vincoli per cose che sono in corso. Forse aprire un ragionamento a 360 gradi per capire come si muove la città male non farebbe a nessuno. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. L’aggiunta di questo emendamento in questo terzo blocco delle macro azioni vuole in 69 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 qualche modo integrare una visione della città più ampia, o perlomeno di più ampio respiro, all’interno cioè di reali macro azioni in cui si chiarisca o sia perlomeno chiaro non solo a una cerchia ristretta di persone che appartengono all’Amministrazione ma all’intera cittadinanza il quadro all’interno del quale l’Amministrazione stessa intende muoversi e soprattutto, per questo credo che possa essere condivisibile, attraverso la consultazione della cittadinanza stessa, dei suoi bisogni, delle proposte, della cittadinanza in tutti i suoi ruoli, quindi dai proprietari di aree agli operatori e quant’altro. È una visione diversa probabilmente della città ma che ci aspetta affinché non si facciano nel tempo degli spot, degli interventi sporadici ma che non consentono di operare all’interno di un quadro più complesso e articolato. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Cedo la parola al Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Io condivido l’intenzione dell’emendamento, lo rileggo soltanto per avere un pensiero definitivo: “Fermare la deriva delle varianti parziali al Piano Regolatore dal 2002. Mi auguro che prima o poi si arrivi alla disciplina di un nuovo Piano che negli ultimi 10 anni ha avuto 18-19 varianti nello specifico, come un unico strumento di trasformazione urbanistica, eccetera. Avviare la consultazione dei bisogni e delle proposte di operatori, proprietari di arre, gruppi e cittadini singoli mediante bando pubblico; realizzazione di una mostra delle proposte pervenute, con presentazione e discussione in assemblee diffuse delle proposte presentate”. Volevo solo chiedere al Consigliere se anche in altre realtà succede quanto descritto. Lei diceva all’inizio di aver blandamente fatto un copia e incolla di altre esperienze, quindi volevo entrare nel merito su come si può mettere in piedi un’operazione di questo tipo prima di arrivare definitivamente a una decisione per la votazione dell’emendamento che ci sarà poi alla fine, perché quando si parla di bando in che modo la sta pensando questa tipologia di bando e appunto poi la diffusione tramite assemblee. Cioè qual è in fondo l’obiettivo finale di questo emendamento? Perché la parte iniziale mi sembra che ormai si debba pensare a un nuovo Piano Regolatore perché ci sono state troppe varianti e poi perché siamo nel 2012, sono passati quindi circa 10 anni. Però volevo entrare nel merito della parte quasi finale. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Cedo la parola al Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Vorrei rispondere al Consigliere Vigna premettendo di dare una considerazione. Mi pare che anche il Consigliere…ho l’impressione che anche molti Consiglieri della maggioranza la pensino in questa direzione, cioè che esiste un’esigenza sul piano regolatore e ben venga visto quanto viene definito nell’ambito macro azioni che ci sia un collegamento concreto, cioè che poi il piano regolatore non sia una cosa diversa da quanto si dice nel capitolo urbanistica al servizio dello sviluppo delle aree verdi. Quindi in questo senso qui quello è sicuramente uno strumento necessario, inderogabile. Francamente ci si chiede ma qual è il motivo per cui non lo si vuole collocare in questa sede oppure non lo si vuole proprio fare? Sicuramente credo che l’utilità di un’espressione politica in questa sede [...] ce ne siamo dimenticati ma ad un certo punto in altre condizioni si dice non lo abbiamo volto fare e credo che questo sia il significato rispetto al Consigliere con cui parlavo in precedenza durante l’interruzione di una discussione che avviene in Consiglio Comunale. Ma rispetto alla domanda sulla parte finale, che io posso capire per un diverso indirizzo politico ma francamente lo sdrammatizzerei perché è una prassi operativa. Si dice ci sono degli esempi in cui si sono fatte consultazioni per sentire bisogni, proposte. Quindi non piani regolatori nati in degli uffici sentendo lontanamente parti sociali e poi professionisti che le elaborano. Un esempio ce lo abbiamo, è il piano regolatore di Grugliasco. Cioè quando [...] la politica grugliaschese tanti anni fa ormai, da qualche anno sono arrivato ad abitare a Grugliasco, effettivamente i primi coinvolgimenti li ho trovati quando in maniera diffusa si arriva con delle proposte non definite, chiuse ma delle linee di massima e si entrava nel merito del confronto con la popolazione locale per ottenere proposte operative aderenti alle esigenze. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Proietti. Se non ci sono altri interventi passiamo all’emendamento numero 9 presentato da Grugliasco Democratica ed Ecologisti Reti Civiche, protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Interventi? Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento numero 9 è una questione più di dettaglio invece, perché propone di eliminare sempre dal primo paragrafo, quello che dovrebbe avere la sostituzione sopra, il corso Allamano e via Leonardo da 70 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Vinci ne sono due esempi, perché non è che in corso Allamano e in via Leonardo da Vinci si sono costruiti degli edifici su suoli precedentemente compromessi e quindi sembra una contraddizione con la frase precedente, perché in corso Allamano angolo via Leonardo da Vinci in un’area agricola sono sorte rispettivamente una cascina, una grossa cascina ed una grande costruzione che non so bene a cosa servirà ma credo che sia collegata ad attività di promozione di prodotti agricoli, comunque è un edificio che è sorto su un prato. Dall’altra parte si trattava dello sviluppo del precedente Piano Regolatore, che interveniva in quel caso ahimè su aree assolutamente agricole…scusate, aree verdi che erano state con il Piano Regolatore destinate alla residenza. Per cui non si capisce in cosa corso Alamanno e via Leonardo da Vinci siano gli esempi della non cementificazione. Probabilmente manca qualche parola, perché diversamente non si riesce proprio a spiegare questa affermazione o magari nella sistemazione è finito lì e doveva andare da un’altra parte. Perché questa attenzione e perché questa [...]? Uno potrebbe anche dire ma lascia che ci sia scritto quello che vuoi, chi se ne frega. No perché un programma come già più volte oggi abbiamo ribadito deve essere a disposizione di tutti quelli che hanno piacere di vederlo, di leggerlo, di comprenderlo, di criticarlo, di verificarne l’attuazione e allora un programma deve contenere delle cose che abbiano appunto i requisiti di verificabilità il più possibile, naturalmente di verificabilità e di coerenza dal punto di vista di quello che si fa, perché gli amministratori pubblici devono rendere conto di quello che fanno oltre che di quello che dicono anche, di quello che fanno, di come lo fanno e di come rispettano in modo formale e sostanziale le prescrizioni di legge, tra le quali quelle di presentare queste benedette linee di programma per il quinquennio affinché cittadini, Consiglieri, eccetera, ne prendano visione e di presentarlo al Consiglio Comunale, che non si limita a prenderne visione ma lo approva e quindi approvandolo e in qualche modo anche votando contro lo fa suo. Ecco perché bisogna che sia almeno coerente. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola al Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Anch’io concordo sull’eliminazione di quest’ultima parte, perché ne abbiamo già discusso anche prima, si parla di “preservare le aree verdi garantendo la non cementificazione ed avendo quali linee di indirizzo non la logica di espansione e consumo del suolo ma quella della sostituzione di edifici in aree già urbanizzate”. Se io avessi dovuto fare degli esempi concreti rispetto alla parte di testo che è stata inserita avrei messo l’esempio di via Natale Palli, se non ricordo male due case che sarebbero costate molto di più rimetterle a posto e fare manutenzione sono in via di abbattimento per nuove costruzioni. È lo stesso modello che noi abbiamo individuato nell’area Z14 con un perimetro delineato nel quale chiediamo di fare una valutazione rispetto a che cosa significhi andare a riproporre un modello nuovo e quindi ricostruire. Detto così non riesco a capire il nesso tra la parte di testo e appunto inserire corso Allamano e via Leonardo da Vinci come esempi. Secondo me si stava parlando forse di altro, magari in via Leonardo da Vinci si parla della parte del borgo però è stato consumato territorio. Quindi corso Allamano e via Leonardo da Vinci non ci azzeccano nulla rispetto alle macro azioni che bisogna perseguire. Quindi trovo corretto ed esprimerò poi dopo il parere favorevole rispetto all’eliminazione di questa porzione di testo all’interno di queste macro azioni. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Cedo la parola al Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Stavo mettendo a rischio il mio intervento perché poi con i pulsanti che hanno un’inerzia si rischia di andare avanti troppo velocemente, ma perché io attendevo e confidavo, almeno su questa cosa, in un intervento o della maggioranza o dell'amministrazione. Perché se dopo la presentazione di un emendamento che in realtà aveva caratteristiche chiarificatorie, questa cosa veniva lasciata lì, al di là della difficoltà di comprendere resta poi il dubbio che in realtà l’esempio…corso Allamano e via Leonardo da Vinci siano invece messi lì anche se è difficile da comprendere in lingua italiana, come situazioni da sottoporre a trasformazione urbanistica senza ulteriore consumo di territorio. E però questo ci preoccupa, perché mi sembra che vada in conflitto con altre parti di programma eccetera, cioè nel senso, noi sappiamo che il cuore del lavoro di Grugliasco sta lì. Quando nella passata consigliatura si parlava del fatto che corso Allamano diventa un boulevard dove andavamo a mettere venditori di piastrelle e materiale edile, motociclette e auto, bene dico sinceramente questo mi preoccupa, perché allora dobbiamo dedurre in assenza di un intervento dell'amministrazione, che queste sono le intenzioni e detto sinceramente queste intenzioni mi sembrano poco coerenti con altre parti del programma e mi 71 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 sembra che pongano veramente un problema politico, dove andiamo a dire [...] che tuteliamo il lavoro, quando invece [...] quell’area come esempio di trasformazione e quindi evidentemente togliendola dal produttivo, ponendola a commerciale o altre destinazioni, ma comunque [...] produttivo. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Proietti. Se non ci sono altri interventi passiamo all’emendamento numero 10 presentato da Grugliasco Democratica ed Ecologisti Reti Civiche, protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Questo emendamento è in coerenza con quello che abbiamo detto prima e che ha adesso ribadito il Consigliere Proietti. Proponiamo sempre nello stesso blocco “Un’urbanistica a servizio dello sviluppo e in difesa delle aree verdi” di eliminare la frase “avviare un confronto costante con i proprietari delle aree degli edifici condividendo prospettive e sviluppi”. Scusate, questo lo fa un amministratore di condomini o il titolare di un’agenzia di intermediazione immobiliare. Un’Amministrazione comunale il confronto costante lo fa con la città e nella città i proprietari delle aree degli edifici sono una componente, sono un pezzo che va sentito ed ascoltato con criteri di pubblicità e di trasparenza di cui abbiamo detto prima, invitati a formulare delle proposte, a mettere per iscritto e rendendolo visibile a tutti. Scrivere una frase di questo tipo nel programma della legislatura credo che prefiguri già la direzione nella quale su questi piani l’Amministrazione vuole lavorare. Noi non possiamo essere d’accordo su questo perché noi pensiamo che la città sia di chi ci vive, anche delle generazioni che vengono dopo non solo di quelle che ci vivono adesso e che tutta la città, tutta la parte di città che lo desidera naturalmente, debba essere messa nelle condizioni di ragionare del suo futuro, del suo sviluppo e della sua evoluzione, mettendo tutti sullo stesso piano. Se tu metti attorno a un tavolo i proprietari delle aree anche i più illuminati del mondo non saranno capaci nemmeno con l’illuminata mediazione dell’Amministrazione comunale di produrre la soluzione migliore per la città, perché rappresentano una parte soltanto degli interessi che invece in una città sono tanti, molteplici, di vari colori e qualche volta anche contrapposti. Allora questa idea che l’urbanistica debba essere sempre e solo un negoziato tra portatori di interessi privati legittimi contrapposti è un’idea che ha prodotto sul piano del costume, dell’assetto delle città e in qualche caso, la nostra città una esperienzina ce l’ha in quel senso, della moralità pubblica qualche piccolo guasto e problema. Ecco perché noi proponiamo di cancellare questa frase. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Turigliatto. Cedo la parola alla Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Abbiamo avuto modo più di una volta nel corso di questa seduta di illustrare la nostra visione della città. Questo programma sia nelle sue linee programmatiche che nelle macro azioni in qualche modo invece disegna probabilmente una visione, un’idea di città diversa dalla nostra. L’utilizzo delle parole, come ci ha ricordato il Sindaco nel Consiglio di luglio, è importante. Il fatto quindi che si soffermi l’attenzione sui proprietari, quindi su una parte dei cittadini, e non sulle diverse soggettività che all’interno del nostro Comune operano in qualche modo denota la visione stessa appunto della città. È vero che ci sono degli interessi diversi e che questi vanno tutelati o perlomeno sono degni tutti di essere ascoltati. Prevedere invece soltanto un confronto con i proprietari delle aree degli edifici non collima con una visione di città aperta che vuole condividere e confrontarsi con le diverse soggettività, tutte degne di tutela e di ascolto. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Credo che l’emendamento illustrato, il 10, segua la linea dell’emendamento 8, quindi di eliminare la terminologia “avviare un confronto costante con i proprietari delle aree e degli edifici, condividendo prospettive e sviluppi in quanto il confronto va avviato con tutti i cittadini che sono portatori di diritti individuali e interessi collettivi e inoltre sono le procedure previste dalle leggi in materia di pianificazione a garantire il confronto con gli operatori e in generale e i portatori di interessi soggettivi”. Mi è abbastanza chiaro però rispetto a quello che stavamo dicendo prima di avviare una consultazione dei bisogni, aree, gruppi, mediante bandi e realizzare una mostra per le proposte pervenute con la diffusione tramite assemblee di ciò che è stato presentato voglio capire nel vostro intento come realizzare tutto ciò che è stato proposto nell’emendamento 8 e nell’emendamento 10, visto che stiamo seguendo sostanzialmente procedure che sono previste dalle leggi. Però come avete intenzione di portare 72 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 avanti questa partita? Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Rispetto a questa situazione io mi chiedo quanta parte delle domande di Vigna possa essere rivolte direttamente all’emendamento che noi abbiamo proposto e quanto più in generale in realtà riguarda il programma. Allora io mi limito solo ad osservare di nuovo una cosa rilevante. Si parla di contributo. Allora, i titolari di interesse, gli stakeholders per dirla in inglese, visto che qui ci sciacquiamo sempre la bocca per rendere le cose più complicate, sono diversi. Cioè il fatto che qui manchino i cittadini, scusatemi mi sembra un problema assolutamente rilevante. Cosa vuol dire questo? Vuol dire avere una visione semplicemente in cui ci rendiamo conto che quando la trasformazione urbanistica nasce è nell’interesse di tutti quanti. E interesse di tutti quanti quindi vuol dire che non è che partiamo dal fatto di sentire i proprietari delle aree che hanno dei progetti da realizzare, delle proposte di progetti da realizzare, ma che fondamentalmente riproponiamo alla politica e quando parliamo di costi della politica c’è un problema di costi ma c’è anche un problema di efficienza, quanto questa politica costa e quanto questa politica produce. Allora, se questa politica produce piani, progetti, nati ascoltando i cittadini, ascoltando tutti i titolari di interesse, bene a questo punto abbiamo una politica che probabilmente per i costi che ha ben si guadagna i suoi soldi, dà un ritorno ai cittadini. In termini opposti, scusatemi, ci troviamo di fronte ad una politica che diventa un gestore di reti di relazioni, che parla con dei soggetti, tesa ad ascoltare quello che altri propongono e poi adotta dei provvedimenti per fare…al fine di troncare la realizzazione di queste cose. Si collega sicuramente alla cosa precedente. Spero di aver risposto al Consigliere Vigna. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Trattiamo l’emendamento 11 del 17 agosto con protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento 11 è una proposta di inserimento di una nuova macro azione in fondo al blocco “Un’urbanistica al servizio dello sviluppo e in difesa delle aree verdi” che recita così: “operare affinché sia evitata la marginalizzazione delle fasce più deboli della popolazione, anziani ricoverati, portatori di handicap, centri socioterapici, comunità, mediante una collocazione delle strutture socioassistenziali all’esterno del centro cittadino e in aree scarsamente popolate nell’arco della giornata, come ad esempio l’ex manicomio e le aree di confine della città”. Questa che più che una macro azione è una precauzione, una cautela, un obiettivo, ma che poi dà luogo ad azioni, rappresenta una proposta, desunta ovviamente dal nostro modo di vedere le cose ma soprattutto dal nostro programma, che cozza contro alcuni dei progetti e dei programmi che fin qui si sono venuti consolidando, anche se ancora inattuati. Noi siamo profondamente convinti che una delle cose che fanno di Grugliasco una città consapevole, carina, dove si vive, si è felici, non mi ricordo più quale paragrafo delle linee programmatiche, stia proprio nel fatto che questa città in ogni fase della sua storia, persino in quelle più brutte, ha sempre operato cercando di fare in modo che le strutture che addensano problemi, cioè che costruiscono, che richiamano al loro interno soggetti che hanno un’alta difficoltà di rapporto con gli altri e di rapporto con l’esistente e qualche volta anche di rapporto con se stessi, debbano stare nelle zone più popolate della città e non invece in luoghi magari decisamente più ameni ma altrove. Altro è la casa di riposo su per i monti che recupera magari la vecchia villa che può essere una soluzione di residenza sanitaria assistita per una certa tipologia di persone, altro è, dicevo, il fatto di pensare alle aree della nostra città, alle zone marginali della nostra città, quelle di confine, verso le aree industriali, quelle che provengono da una destinazione come dire problematica come quella dell’ex manicomio, dicevo pensare a queste zone come zone nelle quali noi collochiamo servizi socioassistenziali che hanno un’alta incidenza dal punto di vista della problematicità. Queste persone devono stare nel centro della città. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. La nostra proposta, intendo nostra nell’accezione enunciata prima dal Consigliere Turigliatto…scusate, il nostro timore in questo caso che si manifesta con questa proposta, il nostro inteso come coalizione, è che si crei una sorta di ghetto in cui tutte le persone portatrici in qualche modo di disagio nel senso di disagio percepito vengano poste appunto ai margini della città e non siano invece 73 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 integrate all’interno del tessuto cittadino e soprattutto non lo occupino nelle sue parti centrali. Ogni elemento che costituisce la città è un elemento importante, lo abbiamo già manifestato con gli emendamenti precedenti, lo abbiamo più volte ribadito quando diciamo che sono tutti i cittadini che devono partecipare alla costruzione del progetto città, che è vero che la Giunta, questa Amministrazione, in quanto è stata votata deve portare un suo programma ma che in qualche modo i cittadini stessi possono partecipare e non vedere calato dall’alto un progetto senza in qualche modo collaborare nella stesura del progetto stesso. Quindi l’intento di questo emendamento che ribadisco, ma l’ho già fatto più volte, secondo me è condivisibile al di là delle fazioni politiche, è quello di andare al di là delle marginalizzazioni e delle ghettizzazioni, evitando questo tipo di comportamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Giargia. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Semplicemente per coerenza di quello che ho esposto nei primi emendamenti e rispetto al testo “operare affinché sia evitata la marginalizzazione delle fasce più deboli della popolazione, anziani ricoverati, portatori di handicap…” in questo passaggio vi chiedo di sostituire la frase “portatori di handicap” in “soggetti diversamente abili” proprio per rientrare nel contesto che ho declinato all’inizio del Consiglio e nei precedenti emendamenti, oltre a condividere una proposta di sostanza all’interno di una visione più chiara anche a livello urbanistico. Vi ringrazio. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Ha ragione, effettivamente la formulazione non è corretta e quindi se fosse possibile di correggere semplicemente l’emendamento con “soggetti diversamente abili”. Presidente: Vuole rileggere l’emendamento, per cortesia? Consigliere Turigliatto: L’emendamento dice così: “operare affinché sia evitata la marginalizzazione delle fasce più deboli della popolazione, anziani ricoverati…”, invece che “portatori di handicap” o disabili o soggetti diversamente abili, meglio soggetti diversamente abili, eccetera. Brevissima replica. Io credo che bisogna leggere in modo laico anche questi aspetti. Allora se in questa città, quella che abbiamo appena magnificato, che abbiamo detto che è meravigliosa e per certi aspetti lo è, il centro socioterapico di più recente edificazione per handicappati ultraquattordicenni si trova in via Lasalle, il Cottolengo è il Cottolengo. Presidente: Ce n’è uno in via Di Nanni. Consigliere Turigliatto: D’accordo, io ho detto di più recente edificazione in via Lasalle, perché quello di via Di Nanni esiste da almeno trent’anni, quello che invece che le Amministrazioni comunali hanno voluto riconvertendo un edificio è in via Lasalle. Le case di riposo si trovano per loro vicende, non per pianificazione territoriale, nel centro della città. Allora credo che questo sia uno degli elementi che rendono…non è questo che rende la vita bella a Grugliasco ma è uno degli elementi che rendono la nostra città particolare, insieme con il parco in centro, quello del Municipio, quello per fortuna dello scampato Municipio. Allora proviamo a considerare sul piano culturale l’idea che pur realizzando i progetti che ci sono in campo, cioè fare una nuova casa di riposo, eccetera, si studino dei posti più umani. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Passiamo all’emendamento numero 12, numero di protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Siamo passati adesso al blocco numero 4 “L’officina del Paesaggio”. Allora L’Officina del Paesaggio ex parco urbano, se ho capito bene, il senso è il medesimo, abbiamo cambiato il nome, a questo primo paragrafo, quello che dice “Sviluppare il progetto Officina del Paesaggio per ridare […] al patrimonio agricolo di Grugliasco permettendo la fruizione, piste ciclabili, risistemando le cascine e le ville dando loro funzioni sociali ed economiche”, si propone va di aggiungere “consentendo interventi unicamente di recupero dell’edificato e senza impegnare suolo attualmente libero”. Ora, se è vero tutto quello che abbiamo detto ieri sera e anche in altre occasioni, questo emendamento non sconvolge mica niente credo dei programmi dell’Amministrazione, che non penso che abbia in animo di fare delle villette a schiera, le 74 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 famose villette a schiera di cui parlava Proietti ieri sera, giustappunto nel parco urbano. Perché era interessante secondo noi puntualizzare questo aspetto? Proprio per segnare il fatto, l’idea che il parco urbano è prima di tutto una mostra agricola fruibile dalle persone attraverso quelle poche strutture che lo rendono permeabile. Questo era il motivo di questo emendamento. Dopo di che va anche credo un po’ contestualizzato e analizzato questo emendamento, di cui mi permetto di sottolineare la non incompatibilità con il programma del Sindaco, perché introduce il principio che potremo poi, semmai un giorno si discuterà davvero di un Piano Regolatore nuovo per la città e non ce lo vedremo servito magari qua già caldo per essere consumato, forse bisognerà rivedere la disciplina che norma le aree agricole, l’uso delle aree agricole e quindi poi anche quelle che sono diventate parco, delle aree a parco, attraverso una restrizione della possibilità di costruire residenze rurali dei terreni agricoli, perché sarebbe spiacevole che entrasse dalla finestra quello che abbiamo cacciato fuori tutti dalla porta. In questo contesto io non so quando verrà quell’occasione, magari erano questi emendamenti, chi lo sa. Non è così però torno a segnalare che questo emendamento ha una sua funzione. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Aggiungere il recupero dell’esistente senza ulteriori carichi urbanistici io direi che in parte riprende le stesse linee programmatiche qui presentate e in parte le stesse macro azioni. Quando nello stesso programma è indicato il blocco alla cementificazione, di cui in realtà abbiamo discusso anche prima con gli emendamenti presentati dal PDL, mi sembra perfettamente in linea appunto con quanto dichiarato nello stesse linee programmatiche e pertanto ribadirlo non credo che stravolga il senso delle macro azioni e pertanto credo sia completamente condivisibile. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: “Sviluppare il progetto Officina del Paesaggio per ridare dignità al patrimonio agricolo di Grugliasco permettendo la fruizione (piste ciclabili di collegamento del centro con le borgate passando per i campi…) risistemando le cascine e le ville, dando loro funzioni sociali ed economiche consentendo interventi unicamente di recupero dell’edificato senza impegnare suolo attualmente libero” è un emendamento che viene proposto a rafforzare quella politica che è stata più volte portata avanti durante la campagna elettorale, in cui la vostra coalizione di fronte al problema della cementificazione ha sempre risposto non abbiamo cementificato nulla. Stiamo parlando sostanzialmente del parco urbano e quindi proprio per opere di mitigazione inerenti al parco urbano è una cosa ottima inserire questa frase in cui andiamo a parlare di progetti che non prevedono la creazione o il consumo di altro territorio o del suolo. Quindi condiviso pienamente ed è semplicemente un rafforzativo di quello che molti di voi hanno detto in campagna elettorale affrontando le critiche che avete cementificato una quota del territorio grugliaschese. Mi pare un passaggio del tutto onesto e chiaro. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Come credo che sia evidente a tutti, gli esiti delle votazioni sugli emendamenti più significativi, più importanti, diventeranno oggetto di pubblicità perché noi dobbiamo rendere conto ai nostri elettori di cosa facciamo, come facciamo spendere i soldi della collettività. A proposito, se qualcuno fa una mozione per devolvere il gettone di presenza o per rinunciarvi noi siamo ben pronti e disponibili. Quindi torno ancora una volta a caldeggiare il fatto che questo emendamento è assolutamente probabilmente in linea con le volontà dell’Amministrazione, non aggiunge e non toglie nulla ma semmai precisa il fatto che il tempo in cui si fanno i piccoli pezzettini senza avere il quadro d’insieme è finito e soprattutto ci si mette d’impegno a non occupare più nemmeno un metro quadro di suolo perché si è davvero esagerato tutti, non hanno esagerato negli ultimi 5 anni o negli ultimi 6 o negli ultimi 9, si è esagerato e ora bisogna porre un freno e bisogna porlo davvero finché si è in tempo. Siccome alla questione del parco urbano, ora Officina del Paesaggio, ci teniamo, ci teniamo per davvero e ci dispiace di non poter essere così favorevoli per via della questione delle compensazioni e dell’inceneritore, di poter ragionare davvero con la testa sgombra da pensieri o da retropensieri, ci teniamo però altrettanto che non possano passare attraverso formulazioni che non sono precise magari poi soluzioni che non piacciono a nessuno. Presidente: 75 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Consigliere Turigliatto. Passiamo alla trattazione dell’emendamento numero 13 del 17 agosto con protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento numero 13 sempre a proposito dell’Officina del Paesaggio emenda un tema che noi potremmo riassumere con “c’è un grosso problema al Gerbido”. In particolare quando si dice “dotare la borgata Gerbido di nuovi servizi quali quelli sportivi” si prefigura, e a questa macro azione noi proponiamo di aggiungere “attraverso il recupero dell’esistente, dunque senza ulteriori carichi urbanistici e ulteriore consumo di territorio”, sembrerebbe che operiamo un emendamento pleonastico, ma sì, si sa che è così. Invece abbiamo teso proprio a precisare questa questione perché riteniamo che in particolare a Gerbido sia proprio il caso di incominciare un paziente lavoro di recupero e di ricucitura dell’esistente perché di suolo noi ne abbiamo consumato tanto e badate che non ho detto avete consumato tanto ma ne abbiamo consumato tanto perché anche le opere viarie, il collegamento con corso Tazzoli che è stato realizzato per effetto dell’accordo di programma di non mi ricordo più quando ma comunque nel recente ha dato un bel contributo ad asfaltare quel poco che rimaneva di quella borgata. Allora dato che pensiamo che a Gerbido ci sia un grosso problema è proprio bene secondo noi che si precisi e si puntualizzi che cosa significa con questo emendamento dotare la borgata Gerbido di nuovi servizi quali quelli sportivi, perché ci dispiacerebbe che arrivasse il famoso operatore di cui all’articolo precedente che in cambio di cubatura, altre case, eccetera, propone di produrre qualche bel servizio sportivo, specchio per le allodole per la borgata. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Questo emendamento si situa all’interno dell’alveo degli emendamenti precedenti, non ci discostiamo assolutamente dalle linee che noi proponiamo per le modifiche né in qualche modo, come abbiamo già detto, modifica il contenuto delle macro azioni e delle linee programmatiche presentate in questa occasione. Ribadiamo ancora una volta che tutte queste operazioni devono essere fatte senza un ulteriore consumo di territorio, in particolar modo per la borgata Gerbido, nel rispetto delle stesse linee programmatiche che dichiarano lo stop alla cementificazione, lo stesso stop alla cementificazione che è stato propagandato durante la campagna elettorale e che ora vorremo vedere concretizzato. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Per quanto riguarda l’emendamento 13 quindi eventualmente ci fosse l’accoglimento dovrebbe diventare “dotare la borgata Gerbido di nuovi servizi quali quelli sportivi”, immagino che il riferimento sia ai Sette campi famosi dove una volta giocava anche il sottoscritto, “attraverso il recupero dell’esistente e dunque senza ulteriori carichi urbanistici e ulteriore consumo del territorio”. Credo che anche in questo caso come l’emendamento precedente va perfettamente in linea come alcune citazioni che sono state fatte all’interno delle linee programmatiche del programma del Sindaco e pertanto non vedo nessuna difficoltà se dovesse mai passare una linea di questo tipo. Anche perché nella zona dei Sette campi c’è una buona zona per pensare a un qualcosa legata appunto a pratiche sportive che avevamo analizzato e affrontato forse nel 2007-2008 se non ricordo male e poi forse o non c’era stato più l’interessamento di altri, però il tutto era stato un po’ lasciato a quella che poteva essere una situazione futura, gli sconvolgimenti e i cambi poi legati al termovalorizzatore. Però io una riflessione comune la farei su questa tematica, in più anche se non c’è un passaggio nella parte successiva mi piacerebbe affrontare durante le commissioni, chiedo all’Assessore all’Urbanistica, che cosa significhi, che apporto in più dà la pedagogia dell’urbanistica perché da quel punto di vista mi sento altamente ignorante e visto che all’interno di queste linee abbiamo sentito qualsiasi terminologia, quella giusta, quella sbagliata, mi interesserebbe parlare della pedagogia dell’urbanistica che benefici in più dà in termini di progettazione, di urbanistica, di architettura, perché da quel punto di vista lì non ne so nulla. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: La ringrazio Presidente. In realtà effettivamente il Gerbido per chi ci vive è un problema per molteplici motivi. Magari qui c’è qualcuno che ascolta e che arrivando nuovo nuovo in Consiglio Comunale non conosce le realtà locali ma insomma i problemi ci sono e sono rilevanti. L’emendamento che pone 76 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 l’attenzione al recupero dell’esistente, quindi senza ulteriori carichi urbanistici e ulteriore consumo del territorio, è veramente un elemento fondamentale perché il carico che ha ricevuto in qualche modo la borgata del Gerbido e rischia di continuare a ricevere tramite opzioni che sì, fanno parte di altri capitoli, ma poi dal punto di vista del cittadino è difficile spiegare che un cantiere è differente dall’altro, quando abbiamo un patto che se vogliamo è paesaggistico ma non solo paesaggistico ma sicuramente in questo ambito che è un inceneritore, che svetta fisso dalla finestra delle montagne, quando abbiamo avanti a noi un discorso di percorsi, prospettive di percorsi Tav e prospettive di percorsi in corso Marche con i relativi svincoli e via dicendo, bene tutto questo è una cosa rilevante. Noi abbiamo veramente a questo punto un problema grosso al Gerbido perché non possiamo permettere di [...] quando abbiamo tantissime altre cose. Quindi io francamente inviterei anche e spero che anche i colleghi della maggioranza abbiano colto il significato…ma ragioniamo perché credo che mettere questo limite a ulteriori carichi urbanistici al Gerbido sarebbe una cosa davvero importante. Grazie Consiglieri. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Passiamo all’emendamento numero 14 del 17 agosto, con protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento numero 14 propone di eliminare completamente il box, non so come chiamarlo, con corso Marche perché praticamente ripete in modo un pochino più diluito quello che c’è già scritto nel primo paragrafo di “Grugliasco al centro della Torino 2030”. Siccome sostanzialmente è una ripetizione sempre nel discorso che si faceva prima di igiene delle parole, dei programmi, delle intenzioni, degli obiettivi, delle azioni, un lavoro di ripulitura potrebbe non essere così utile. Oltretutto questo box non porta nulla di nuovo e rischia peraltro invece di confondere le idee trattando una questione, quella di corso Marche, slegata dalle realizzazione delle altre infrastrutture che sono da realizzarsi nell’area. Ricordo che uno dei fantasmi che aleggia, e non so se ci sono emendamenti anche su quello, però uno dei fantasmi che aleggia proprio sulla realizzazione di corso Marche ben più che per quanto riguarda la Tav, è la questione di questo famoso progetto Capitol, di cui esistono diversi ed elaborati ma di cui in realtà non si sa nulla se non il nome e se non il fatto che si tratta di una spaventosa colata di cemento che è destinato a finanziare con gli oneri parte della realizzazione di corso Marche in sotterranea. Per questo motivo, per molti altri motivi ma soprattutto per le ragioni che ho appena detto, credo che sarebbe proprio bene che sparisse questo box e che se proprio alcuni dei concetti che sono contenuti nella formulazione di questo box si vogliano riprendere vadano messi nella “Torino 2030” per coerenza logica, perché di quello si sta parlando, delle grandi infrastrutture, affinché si abbia un quadro completo. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Il box a cui facciamo riferimento, “Realizzare un piano di intervento affinché un’opera tanto importante come il nuovo corso Marche, generi investimenti e rivalutazioni economiche anche in termini di occupazione del tessuto urbano interessato impedendo le speculazioni e privilegiando la dimensione produttiva dei siti a ridosso dell’infrastruttura” come dicevamo è già inserita nella “Grugliasco al centro della Torino 2030” e più nello specifico “garantire attraverso la partecipazione della città ai tavoli relativi alle principali trasformazioni che interesseranno Torino e l’area metropolitana la buona realizzazione di opere quali l’asse di corso Marche, il nuovo centro direzionale di Torino con le conseguenti infrastrutture ferroviarie”, eccetera. Se la maggioranza ritiene fondamentale […] ulteriormente che il nuovo corso Marche genererà investimenti, rivalutazioni economiche ma soprattutto che si vogliano impedire le speculazioni, che a noi sembra sottinteso che si vogliano impedire, probabilmente come già dichiarato dal Consigliere Turigliatto dovrebbe essere inserito all’interno del riquadro di “Grugliasco al centro della Torino 2030”. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Volevo chiedere prima di iniziare l’intervento la verifica del numero legale. Presidente: Risultano presenti 16, le schede risultano 14 però. Sospendiamo per 5 minuti il Consiglio Comunale. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa 77 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Stavamo trattando l’emendamento numero 14, era stato già illustrato e siamo nella fase di chiusura di questo emendamento. Nel frattempo ricordo che c’era la Consigliera Di Pierro forse che stava intervenendo su questo emendamento. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Noi volevamo concordare con questo emendamento anche considerato l’emendamento 14 e quindi noi siamo contrari alla realizzazione dell’opera di corso Marche perché comunque prevede la Tav e noi siamo contrari a quest’opera. Per noi è inutile e nefasta non solo per Grugliasco di per sé ma per tutta l’area. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Il mio dovrebbe essere un intervento di replica, di chiusura sul punto 14, solo che abbiamo perso il filo sulle questioni per evitare che…Allora, il fatto che questa cosa qui a nostro giudizio sia da eliminare come elemento specifico e da spostare da un’altra parte, fa parte di quegli emendamenti presentati e purtroppo al momento non discussi ma che rientra tra le cose che pensiamo vadano mantenute. Ci sono delle differenze tra maggioranza e opposizione. Dovremmo anche…per spezzare un’ulteriore lancia a favore di questo emendamento io credo che anche i colleghi Consiglieri di maggioranza sanno bene che non è comunque un’eventualità che in qualche modo batterà come tempi su questo mandato. Molto ragionevolmente semmai questa ipotesi, a nostro giudizio negativa, a vostro giudizio positivo, avrà modo di realizzarsi, è un elemento che non porta in una direzione utile. L’eliminazione potrebbe avere un senso ed essere compatibile anche con i programmi della maggioranza, nel senso che quelle poche azioni che possono esserci, la maggioranza sulla base di altre parti del programma del Sindaco, potrebbe comunque fare quell’operazione di contrattazione di tutela per il territorio grugliaschese, per i cittadini grugliaschesi, che più volte è stata invocata, messa in discussione e che compare anche in parti del programma. Quindi per conto nostro è da eliminare in quanto richiamo a un’opera inutile, ma altri aspetti, un richiamo che però diventa anche ridondante e su questo chiederei comunque una riflessione da parte dei colleghi. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Passiamo all’emendamento 15 del 17 agosto, 29015 il numero di protocollo. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento riguarda il blocco che va sotto il titolo di “Corso Allamano” e recita così: dopo il paragrafo “proseguire le azioni fin qui intraprese per riqualificare corso Allamano” si propone nel primo paragrafo di inserire “fermo restando l’attuale destinazione d’uso degli immobili dell’area”. Il senso è di nuovo, vedete, un emendamento di sostanza perché il senso di questo emendamento non vi sfugge, è chiaro, è l’affermazione del fatto che le superfici, le aree produttive di corso Allamano devono mantenere quella destinazione e che quindi i processi di riqualificazione di corso Allamano sia dal punto di vista architettonico per farne una via d’accesso meno sgarruppata di quella che è adesso alla città e poi anche a Grugliasco, sia per quanto riguarda l’aspetto industriale, deve però partire proprio dal presupposto che il tempo delle varianti da questo punto di vista, cioè delle varianti che trasformano aree produttive, residenziali o commerciali è finito e che perciò non vedremo nei prossimi 5 anni corso Allamano con fabbriche chiuse o che chiudono o che chiuderanno trasformate in grandi spazi commerciali, i più famosi liberatori di superfici dai gabinetti alle automobili, tutto quello che richiede appunto grandi spazi per i quali corso Allamano è un luogo decisamente appetibile. A cosa serve? Dice tanto per fare una variante bisogna passare in Consiglio Comunale. C’è un problema però di segnale politico. Noi dobbiamo dire agli interlocutori della città, i famosi operatori di cui parliamo molto spesso, che intenzioni abbiamo e glielo dobbiamo dire attraverso il programma, non è che glielo diciamo in un altro modo, magari andando una domenica a cena o a pranzo al Gerbido, glielo dobbiamo dire con gli strumenti che la legge ci attribuisce. Allora se noi vogliamo dire questo bisogna che il contenuto di questo emendamento trovi spazio in questo box con più o meno questa formulazione. Per carità, se poi ne volete mettere una diversa ben aperti a qualunque possibilità, quello che è importante è che sia chiaro il concetto cioè che varianti della destinazione d’uso degli immobili industriali di corso Allamano e delle zone limitrofe di quell’area industriale non se ne fanno. 78 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Sempre nell’alveo dell’intervento del Consigliere Turigliatto ribadiamo che siamo sempre all’interno di quelle volontà che stiamo manifestando, che sono in linea con le linee programmatiche così come con le macro azioni, per cui riprendendo l’affermazione propria dello stesso programma del Sindaco “Stop alla cementificazione” vogliamo che venga inserita questa parte per ribadire con maggior forza e per essere sicuri che venga completamente recepito che non si modifica l’attuale destinazione d’uso degli immobili dell’area. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Abbiamo un momento di discussione che se parte dall’assenza dell’opposizione, della minoranza, rende probabilmente il dibattito povero, comunque ha il vantaggio che sappiamo che in questo momento si sta tentando di prendere delle decisioni per trasformare in una direzione produttiva questa giornata. Tornando alla questione di questo emendamento 15, quando noi diciamo di introdurre, proseguire le azioni fin qui intraprese per riqualificare corso Allamano, e riteniamo…inserendo fermo restando l’attuale destinazione d’uso degli immobili dell’area, io credo che tocchiamo un problema che è un problema politico assolutamente rilevante, un problema politico che riguarda le politiche del lavoro. Non credo che sia un contenuto proprio delle liste civiche o degli ecologisti questa dimensione, non credo neppure che sia un discorso di cose da libro dei sogni, fa parte di scelte politiche francamente. Detto sinceramente io credo che e credo che mi aspetterei anche un qualche intervento da parte della maggioranza su questo aspetto perché o si ritiene che sia veramente fuori linea rispetto al programma del Sindaco, al vostro programma, altrimenti questo emendamento di chiarimento è utile, necessario, opportuno anche rispetto alla cittadinanza grugliaschese. Cioè non stavo dicendo…stiamo sui contenuti. Chiudo qui perché siamo tutti un po’ in difficoltà. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Passiamo all’emendamento numero 16, protocollo numero 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Stiamo sempre parlando del primo capoverso del box di corso Allamano. Si propone di eliminare “peraltro valorizzata dal parco urbano” perché non si riesce a capire il nesso fra il parco urbano e la riqualificazione di corso Allamano, la riqualificazione delle architetture e di corso Allamano nel suo complesso. Le aree che affacciano su corso Allamano con alcune piccole eccezioni all’altezza di certezza da una parte e dall’altra, sono aree tra l’altro che nella zona a destra andando verso Torino hanno già una destinazione d’uso che non credo possa più essere variata perché coinvolge anche enti terzi, a meno che non ci siano novità in questo senso. non ci sono in realtà su corso Allamano delle aree ancora libere che si affacciano, il grosso del parco urbano attraversa in realtà su corso Allamano delle aree ancora libere che si affacciano. Il grosso del parco urbano attraversa… l’Officina del Paesaggio, per carità, attraversa il corso Allamano ma in realtà corso Allamano è un progetto a sé da rivedere. Per questo si proponeva, dato che del parco urbano se ne parla diffusamente in altra parte del programma, si propone con questo emendamento di escluderlo da questa specifica formulazione per non indurre in confusione chi legge e portarlo a confondere eventualmente il tema della riqualificazione di corso Allamano con la realizzazione, la costruzione e la realizzazione di questo benedetto parco urbano. C’è poi ancora una questione che riguarda l’intreccio tra parco urbano e corso Allamano che va in qualche modo semplicemente segnalata e che questo nostro emendamento vuole richiamare. Quando noi ci occupiamo di parco urbano ci occupiamo di un disegno… anzi adesso di Officina del Paesaggio, ci occupiamo di un disegno che prefigura il futuro della città. Cioè l’idea che abbiamo credo tutti in testa, chi in un modo chi nell’altro, è quella che quell’area acquisita un po’ alla volta, sistemata un po’ alla volta, finisca per diventare un’eredità che di generazione in generazione passerà anche a testimoniare un’attenzione, una sensibilità oltre che l’inceneritore che sorge lì vicino. Il problema del recupero di corso Allamano invece è un pochino diverso ed è per quello che non si sposano tanto perché è vero che in corso Allamano un rilancio dell’industria non può che passare attraverso le biotecnologie e la produzione di macchine e strumenti per produrre energie rinnovabili. Presidente: 79 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Nel riprendere quanto già dichiarato dal Consigliere Turigliatto chiediamo l’eliminazione di questa parte delle macro azioni proprio perché c’è una parte successiva e più approfondita che la esprime meglio. Rientra nell’ottica di quell’igiene rispetto alle macro azioni che abbiamo più volte invocato, da un lato sia per quanto riguarda la punteggiatura, dall’altro per quanto riguarda alcuni aspetti del contenuto anche se non ne modificano la forma. Grazie. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Grazie Presidente. Scusate ma indire una pausa per poter lavorare allo sfoltimento degli emendamenti, perché mi sembra inutile questa discussione fatta così. Intervento fuori microfono Consigliere Amato: A loro ma anche noi lo stiamo facendo, non riusciamo neanche a intervenire sui loro emendamenti. Presidente: Però scusi, io forse ho compreso male ma mi sembra che il Sindaco dovrebbe incontrare gruppo per gruppo per valutare… Consigliere Amato: Esatto, fare una pausa e noi andiamo già dal Sindaco con anziché 70 emendamenti arriviamo con 30 e con 30 sveltiamo i tempi. Presidente: Faccia la proposta e la mettiamo in votazione. Consigliere Amato: Cioè non è per il numero legale, però mi disinteresso di ciò che dicono e continuo a fare i miei. Presidente: Dobbiamo metterla in votazione perché come fino ad oggi è andato continuiamo a mantenere questa regola. Io vorrei capire se c’è l’interesse… Consigliere Turigliatto: Si propone di fare una pausa, io non so quanto, bisogna anche capire un po’, affinché noi si possa fare il lavoro che abbiamo fatto e il Sindaco possa incontrare adesso, a rate, i capigruppo. In ogni caso noi abbiamo bisogno di [..] almeno sulla questione degli emendamenti se no ci prendiamo in giro, andiamo a lì a dire delle cavolate. Presidente: Quindi lei sta proponendo la sospensione. Consigliere Turigliatto: Poi se volete che la sospensione sia breve e quindi che non comprenda… va bene. Presidente: Possiamo magari di fare una sospensione di 20 minuti, i due gruppi che non stanno parlando in questo momento… Consigliere Turigliatto: Chiedo scusa, io vorrei che ci parlassimo chiaro, cioè stiamo cercando tutti quanti di mettere un po’ di giudizio. Noi abbiamo detto come voi possiamo stare qua, non è che… stiamo semplicemente realizzando che forse visto che non si è fatto prima un lavoro di…si può fare adesso, però per farlo adesso non è che deve essere solo sulle spalle di una parte, bisogna che tutti siano scontentati nello stesso modo. Scusami…. Presidente: Si può pensare a 20 minuti di pausa nel frattempo che il gruppo che sta già lavorando con il Sindaco continuerà il suo lavoro e gli altri due gruppi possono appunto lavorare in modo tale che arrivino poi dal Sindaco con un lavoro già in qualche modo fatto. Io direi…si, 20 minuti che poi diventano 30. Sono le 18,26, io direi che a meno 10 ci ritroviamo qua, così ricominciamo, però dobbiamo mettere in votazione. Quindi metto in votazione la sospensione del Consiglio Comunale…sono 25 minuti circa, quindi ci ritroviamo qui alle 18,50. Possiamo votare con… aspettate un attimo che verifichiamo quanti siamo in aula, quante schede sono inserite. Aspetti un attimo, io vorrei soltanto… Possiamo però votare in modo elettronico, per cui aspettiamo soltanto un attimo per verificare che tutte le schede siano state inserite dai 80 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 presenti. Pronti al voto. Chiudo la votazione. Non partecipano al voto…favorevoli 18, per cui si sospende per circa 20 minuti, 25. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Una sintesi. Viste le decisioni presa precedentemente, andremmo su dal Sindaco io come capogruppo di Grugliasco Democratica e la capogruppo dei Verdi, anche per economia. Quindi siccome questa cosa non permette di discutere gli emendamenti di Grugliasco Democratica, i nostri emendamenti, pensavamo se era possibile decidere un’inversione di ordine della discussione, perché altrimenti tecnicamente saltava la discussione. Solo quello. Se andiamo su e saltano gli emendamenti, a quel punto non ha senso. Quindi chiedevamo solo se si può mettere ai voti una richiesta di inversione dell’ordine di discussione degli emendamenti. Segretario Generale: Quale dovrebbe essere il gruppo che…? Consigliere Proietti: Attualmente ci sono gli emendamenti presentati da 4 Consiglieri… Presidente: Quindi sostanzialmente lei vuole dire, non rispettiamo più l’ordine di protocollo, sospendiamo quindi la trattazione dei punti riferiti a Grugliasco Democratica e i Verdi per riprendere la trattazione dei punti presentati dal partito del Popolo della Libertà… scusate, io… Allora la proposta del Consigliere Proietti è quella di sospendere la trattazione dei punti in ordine di protocollo dei Consiglieri di Grugliasco Democratica e dei Verdi per continuare con la trattazione dei punti… però se mi ascoltate mi date anche delle risposte, se no andiamo avanti ad oltranza… e continuare con gli emendamenti presentati dal Consigliere del PDL. Questa è la proposta che lei fa Consigliere Proietti? Prego Sindaco. Sindaco: Scusate se no io credo che qui si perda più tempo di quello che si voglia risparmiare. Allora sono le 7 e qualcosa, a questo punto andiamo su con i capigruppo di chi si vuole fermare, è già stata fatta una parte di riflessione volta a semplificare il quadro degli emendamenti e il quadro della discussione, ci diamo una mezz’ora, gli altri Consiglieri vanno a mangiare, fanno la pausa cena per chi ritiene di farla e alle 20 ci ritroviamo, i capigruppo faranno un attimino di sacrificio poi dopo appunto… tutta salute e a questo punto proviamo a proporre nella seconda parte del Consiglio dopo la pausa cena una composizione di carattere generale. A questo punto ci sono tutti i capigruppo di modo che sia chiara la posizione e l’intendimento che non ci sono insomma trattamenti di riguardo, privilegiati o che e si cerca di avere un orientamento condiviso, se siamo tutti d’accordo. Presidente: Dobbiamo mettere in votazione questa proposta del Sindaco. Pronti al voto. Chiudo la votazione. Proposta accettata. A dopo. La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa Alla ripresa Si procede all’appello nominale per la verifica dei Consiglieri presenti Presidente: Bene, ricominciamo con gli emendamenti da trattare. Trattiamo l’emendamento 17 del 17 agosto, numero di protocollo 29015. C’è qualcuno che lo illustra? Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: È stato ritirato. Presidente: Quindi viene ritirato l’emendamento 17. Passiamo all’emendamento 18, numero di protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Solo per capire e per non far perdere tempo. Quando c’è il parere favorevole lo dice subito il Sindaco e quindi noi non stiamo ad illustrarlo, se il Sindaco tace si intende che si illustra. Quindi si illustra. L’emendamento numero 18 propone, a proposito del box “Politiche abitative”, di aggiungere al secondo 81 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 paragrafo dopo “valorizzare le aree PEEP in disponibilità del Comune del patrimonio comunale e della quota di partecipazione nel CIP” di aggiungere “anche promuovendo la formazione di cooperative di autocostruzione assistita mediante […] pubblici, assegnando le aree mediante gare ad evidenza pubblica che privilegino la sperimentazione di materiali e soluzioni abitative innovative”. In pratica con questo emendamento si propone di introdurre nelle macro azioni che discendono dalle linee programmatiche l’ipotesi che fermo restando il fatto che le aree di edilizia pubblica si assegnano mediante bandi pubblici, cosa che il nostro Regolamento non prevede più, il nostro Regolamento di assegnazione delle aree non prevede più o almeno non prevede più completamente, e che tra i criteri che privilegiano l’assegnazione delle aree di edilizia economica e popolare vi siano appunto quelli indicati dall’emendamento. Mi sembra che sia chiaro il senso dell’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Rispetto a questo emendamento il parere dell’Amministrazione in questo caso è negativo perché non può essere accolto in maniera integrale. Rispetto ai temi posti, favorevole al fatto, quindi come linea di orientamento, sulla questione dell’utilizzo di materiale e soluzioni abitative innovative, quindi il massimo del risparmio energetico, che laddove le aree sono in disponibilità dell’Amministrazione, e ce ne sono alcune, ovviamente procedere mediante gare di evidenza pubblica, rispetto alla questione della formazione di cooperative di autocostruzione assistita secondo l’Amministrazione non ci sono le condizioni di praticabilità o di ragionevole certezza per poterlo fare. Pertanto su questo emendamento la proposta è di voto negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: È uguale però se può servire io non ho il problema “anche promuovendo la formazione di cooperative di autocostruzione assistita” di eliminarlo e di mantenere soltanto la parte rimanente. Presidente: Quindi l’emendamento 18 viene modificato. Può rileggerlo? Consigliere Turigliatto: Modificato come segue. Si elimina “anche promuovendo la formazione di cooperative di autocostruzione assistita”, quindi quella parte viene tolta e rimane “mediante bandi pubblici assegnando le aree mediante gare di evidenza pubblica che privilegino la sperimentazione di materiali e soluzioni abitative innovative”. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Passiamo all’emendamento 19 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Il tema di via Galimberti e su via Fabbrichetta ritorna in almeno 3 emendamenti. Ce n’è uno che è stato riconosciuto come l’emendamento che meglio calza, che è quello del PDL proposto dal Consigliere Vigna. La posizione dell’Amministrazione è: va bene riflettere sull’apertura di via Galimberti previa il fatto che a) vengano realizzate la rotonda su via Galimberti che è prevista e in fase di realizzazione, la rotonda su Piazza Primo Maggio e facendo un’opportuna verifica che il traffico di corso Allamano proveniente da Rivoli non vada ad affogare via Galimberti e corso King. Quindi siccome c’è un emendamento del PDL che dice “favorire lo studio” se siamo d’accordo se si può ritirare, questo è l’orientamento dell’Amministrazione, quando ci sarà quello del PDL si vota in tal senso che rispecchia anche gli intendimenti di tutti noi. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Preso atto che a quel punto accettiamo l’emendamento come detto ritiriamo questo emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti, quindi viene ritirato l’emendamento 19. Passiamo all’emendamento 20 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Faremo la pista, l’impegno dell’Amministrazione è della realizzazione della pista 82 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 ciclopedonale che va a completare quel tratto, peraltro già finanziata dalla Provincia e prevista in alcuni interventi di urbanizzazione che andranno prossimamente in realizzazione. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 21, con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Siamo qua alla “Città solidale, città partecipata, una città sicura”. A proposito della questione revisione della rete dei servizi per l’handicap l’emendamento 21 propone una riscrittura del primo paragrafo che dice “Avviare la revisione della rete dei servizi per l’handicap al fine di continuare a garantire la sostenibilità del sistema delle concessioni con potenziamento dei servizi per l’handicap, con il coinvolgimento delle famiglie degli utenti e del mondo delle associazioni locali. Le risorse per farvi fronte possono essere ricavate da una più attenta analisi dei flussi di spesa per convenzione dei servizi”. Sono due sfumature considerevolmente diverse. Mi sento di continuare a sostenere il nostro emendamento perché tutte le volte che c’è la necessità di razionalizzare un pochettino la spesa perché le risorse vengono meno, questo in qualunque settore, la prima attività è proprio quella di intervenire con un’analisi molto attenta dei flussi di spesa, cioè del modo con cui nel settore, in questo caso dell’assistenza, si spendono i soldi e soprattutto quante delle convenzioni che sono in atto possono essere magari riviste e ridiscusse al fine di proceder a quella razionalizzazione della spesa. Il tema delle concessioni, che è quello che noi abbiamo teso a sostituire con questo emendamento, è un tema che non si presta secondo noi in modo efficace a un ragionamento che non contempli anche la razionalizzazione della spesa. E allora non siamo contrari alle concessioni ovviamente, il problema è che anche le concessioni devono essere oggetto di un’attenta revisione del modo con cui si spendono i soldi, con cui si affidano servizi e con cui questi servizi si articolano sul territorio. Si potrebbero fare credo molti esempi ma non è il caso qua stasera, tanto il tema tornerà. Per cui manterrei questo emendamento così com’è. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Rispetto a questo emendamento ci può essere una condivisione di fondo come attenzione al tema che era già manifestata nel programma ma c’è un parere negativo che è fondato su alcuni presupposti. Uno, parlare di potenziamento in un contesto in cui il calo delle risorse da parte dei livelli nazionali e regionali è drastico. Il Cisa ha avuto 2 milioni di euro di trasferimenti negli ultimi anni. Siamo in presenza di contratti di concessione in essere con una rete per l’handicap che attualmente ha maggiori disponibilità rispetto alla domanda. Io credo come abbiamo già fatto su alcuni casi specifici, tra l’altro discussi anche in interrogazioni, che l’elemento della possibilità di promuovere delle razionalizzazioni, delle riduzioni di spesa, debba essere fatto insieme agli utenti e alle associazioni, cosa che noi stiamo cercando di fare ma questa formulazione non può essere accettata. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 22 con protocollo 29015 del 17 agosto 2012. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Quindi l’emendamento 22 con protocollo 29015 del 17 agosto viene ritirato. Passiamo all’emendamento numero 23 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Qui abbiamo proprio una visione difforme. Abbiamo ribadito più volte già ieri sera e questo emendamento credo lo ribadisce bene perché questo emendamento, lo dico per chi non ha gli emendamenti sotto gli occhi, si propone di emendare… scusate, nell’incremento dell’offerta di strutture residenziali per gli anziani di emendare il seguente capoverso “Accompagnare il processo di delocalizzazione del Cottolengo nella nuova area di corso King”. Noi siamo contrari, come è noto, a questa delocalizzazione di un’importante struttura per anziani prevalentemente non autosufficienti che è bene, come abbiamo detto, quanto più possibile nelle zone più urbanizzate della città, abbiamo già fatto delle iniziative, altre faremo per ovviamente scongiurare quella che noi riteniamo una scelta poco lungimirante. Perciò prima dei paragrafi di questo box proponiamo di introdurre il seguente paragrafo: “Dotare la città di servizi per anziani che ne potenzino l’integrazione con le fasce più attive della 83 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 popolazione e contemplino la vita integrata con le zone centrali della città, in particolare quelle con più alta densità di circolazione pedonale diurna, di esercizi commerciali, di terziario”. Questo emendamento dovrebbe stare prima e anche al posto, perché ovviamente è alternativo, a quello appunto “Accompagnare il processo di rilocalizzazione” e chi più ne ha più ne metta. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo parere negativo, non tanto e in quanto per la premessa, che insomma è un punto di vista generale, può essere condivisibile, sarebbe poi da dettagliare, non è questa la sede, l’ora e il tema dei servizi per gli anziani ma siccome sta da un punto di vista sostanziale nel contesto di un punto specifico che è quello della rilocalizzazione del Cottolengo e di un intervento urbanistico che è già stato avviato ed è inserito all’interno del programma di mandato, su questo il parere è negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 24 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento 24. Presidente: Grazie Consiglieri, per cui l’emendamento 24 del 17 agosto con protocollo 29015 viene ritirato. Passiamo alla discussione dell’emendamento 25 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Non è la stessa cosa ma praticamente la medesima di quella di cui all’emendamento 23, questa volta riferita ai locali dell’ex ospedale psichiatrico. Siccome il programma del Sindaco dice “Sollecitare la Regione Piemonte affinché autorizzi la realizzazione della nuova RSA nel padiglione dell’ex manicomio di Grugliasco”, ovviamente noi abbiamo prodotto un emendamento sostitutivo che dice: “Viste le indicazioni della Regione Piemonte e la tradizione della civile politica sociale ella città, individuare aree centrali per lo sviluppo di attività volte all’integrazione, all’assistenza e alla promozione della socialità dei cittadini svantaggiati, riservando agli edifici dell’ex ospedale psichiatrico alle residenze per studenti e alle strutture del polo universitario”. Anche qui sono due modi antitetici di vedere non componibili, perché corrispondono a due filosofie distinte. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Per non ripeterci, parere negativo. Ne discutiamo da ieri sera, quindi… Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 26 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento 26. Presidente: Grazie Consigliera. Viene ritirato l’emendamento 26 con protocollo 29015 del 17 agosto. Emendamento 27 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo questo emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 27 con protocollo 29015 del 17 agosto. Emendamento numero 28 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Cerruti. Consigliere Cerruti: Noi ritiriamo questo emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Cerruti. Viene ritirato l’emendamento 28 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 29 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole, azione già in corso. Presidente: 84 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 30 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 30 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 3 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento perché è già in corso l’attività, come ci ha spiegato il Sindaco. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Viene ritirato l’emendamenti 31 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 32 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Cerruti. Consigliere Cerruti: Ritiriamo l’emendamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 32 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 33 del 17 agosto con protocollo 29015. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Passiamo all’emendamento 34 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: In relazione alle valutazioni fatte su altre questioni ritiriamo l’emendamento 34, avremo un confronto in altra sede su questo aspetto. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 34 del 17 agosto protocollo 29015. Passiamo all’emendamento 35 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo anche questo emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 35 del 17 agosto protocollo 29015. Passiamo all’emendamento 36 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Cerruti. Consigliere Cerruti: Noi ritiriamo questo emendamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 36 protocollo 29015 del 17 agosto. Emendamento 37 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Cerruti. Consigliere Cerruti: Grazie Presidente. Ritiriamo anche questo emendamento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Cerruti. Viene ritirato l’emendamento 37 del 17 agosto protocollo 29015. Passiamo all’emendamento 38 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: “Un’amministrazione dalla parte dei lavoratori per i diritti e per la sicurezza”, questo sarebbe il box. All’interno del box c’è l’emendamento numero 38 che si propone di aggiungere dopo il primo paragrafo, quindi prima del secondo paragrafo, “Riportare in Comune le attività delegate a società o a enti terzi, a cominciare dalla società Le Serre, valutando seriamente economicità e ricadute occupazionali, umane e sociali”. Credo che l’emendamento non abbia bisogno di spiegazioni. Noi siamo ancora un po’ di vecchia guardia e riteniamo che sia bene che le attività che sono proprie del Comune debbano essere svolte dal Comune, possibilmente da dipendenti comunali con un regolare contratto di lavoro, assunti con concorsi pubblici, cioè secondo le modalità e gli ordinamenti del nostro Stato. Per cui non cessiamo di ribadire che ogni uso di società terze diverse da quella che è la ragione sociale per le quali sono state create – è il caso delle Serre – ci vede contrari, ci vede molto preoccupati proprio anche per quanto riguarda non solo i diritti e la sicurezza dei lavoratori, che sono un tema importante, ma anche i diritti e la sicurezza dei cittadini che hanno il Comune come interlocutore e riferimento, che non è la stessa cosa di società magari 85 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 in house quindi completamente comunali ma che sono altre rispetto al Comune che è lo Stato di Grugliasco. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo il parere è negativo perché in realtà in altre parti del programma di mandato è scritto che noi su ogni società faremo un piano industriale nuovo, rinnovato alla luce di quelle che sono le indicazioni di carattere normativo e che il nostro obiettivo è quello in linea generale di contenere le esternalizzazioni. Scritto così non può essere accoglibile. L’orientamento dell’Amministrazione è questo, quando di volta in volta verranno presentati i piani di attività delle società partecipate in quella sede potremo confrontarci più nel merito. Non è accoglibile così tout court. Presidente: Grazie Sindaco. Trattiamo l’emendamento 39, già 38 per un errore materiale, con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: “Fondo di garanzia a sostegno delle imprese giovani”, questo è il titolo del box, il numero della pagina non lo so perché non c’è. Dice il testo della macro azione “Costituire il fondo di garanzia per la nascita di nuove imprese giovani, raccogliendo così le potenzialità delle eccellenze grugliaschesi e creare le condizioni per dare vita a iniziative per renderli protagonisti”, sarebbe “renderle” ma fa lo stesso. Nell’emendamento noi proponiamo di aggiungere un secondo paragrafo a questo box che dice: “Fornire alle imprese di nuova costruzione la possibilità di trovare strutture idonee e uno start up efficace e rapido mediante la realizzazione direttamente o mediante convenzione di un incubatore sul modello dei tanti che operano nelle aree industriali d’Europa”. È la riproposizione dell’incubatore di imprese che era sparito prima, quindi è anche giusto così. Io credo che sia davvero molto importante questo. Adesso a parte l’ora, a parte che siamo stanchi, a parte tutto, per me si può anche non mettere nel programma però mentre parliamo di lavoro, mentre parliamo di corso Allamano con le fabbriche che chiudono, qualcuna per fortuna che riapre ma prevalentemente che chiudono, noi dobbiamo provare per quel che possiamo, cioè poco, a creare un modello di lavoro e di occupazione che sia diverso da quello che sta finendo. Non possiamo continuare a pensare alla fabbrica come quella che abbiamo conosciuto, perché se quel modello funzionasse non saremmo nelle condizioni in cui siamo. E allora provare ad avere un ruolo in cui magari non metti tanti soldi, non metti delle risorse perché non le hai, però cerchi, sempre prendendo come modello l’area di corso Allamano, di mettere in piedi una struttura che consenta alle imprese che si insediano di farlo in modo agevolato dal punto di vista dell’affitto, delle strutture, per un periodo di tempo limitato, in modo che possano provare quelli che vogliono mettersi in gioco a farlo per davvero con un accompagnamento del Comune. A me sembrava sinceramente una buona idea e per niente in conflitto con le linee programmatiche, però va bene. Chiaramente non ritiriamo questo emendamento nel caso in cui siamo disponibili ad emendarlo ma il concetto è questo. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Io credo che non sia accoglibile tout court questa formulazione. La riflessione secondo me è che in linea generale è contenuto all’interno delle linee programmatiche ed emerge in quel box e in quella parte per favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, insomma il superamento del concetto di companità, qualora companità con Grugliasco sia stata. Io credo che nel dare parere negativo si debbano cogliere alcuni elementi di interesse, ovvero il fatto che rispetto a quelle che sono le politiche urbanistiche, e credo che il Consigliere Turigliatto lo sappia meglio di molti altri, penso al PIP del Maggiordomo e all’area che era prevista a parco scientifico tecnologico nella zona di corso Allamano che sono due aree su cui ci dovremo misurare con politiche urbanistiche attive, per riprendere uno degli emendamenti che avevamo discusso precedentemente, su cui io credo non sia il termine incubatore il concetto più efficace ma l’idea di promuovere in qualche modo lo sviluppo di un’impresa contemporanea rispetto ai modelli di sviluppo. Quindi il parere è negativo poi quando avremo la possibilità discuteremo nel merito e non nei minuti contingentati. Quindi parere negativo a questa formulazione, l’intendimento e l’orientamento della Giunta è questo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 40 del 17 agosto numero di protocollo 29015. Prego 86 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento 40. Presidente: Grazie Consigliera. Viene ritirato l’emendamento 40 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 41 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento 41. Presidente: Grazie Consigliera. Viene ritirato l’emendamento 41 con protocollo 29015 del 17 agosto. Emendamento 42 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Per chi non avesse seguito tutta la questione, quelli che non vengono ritirati vanno in votazione quando andranno in votazione tutti gli emendamenti. Se il discorso finisce è perché siamo passati all’emendamento successivo ma poi… mentre invece quelli che vengono ritirati sono definitivamente spariti dalla circolazione. Allora, dicevo, l’emendamento 42 nel box “Spazi e opportunità per integrare grugliaschesi e studenti” prima del secondo paragrafo l’emendamento propone di inserire “Liberare Le Serre dalle attività insediate non coerenti con il progetto di parco culturale e coinvolgere le strutture di partecipazione dell’università e della città nella progettazione di spazi e progetti aperti partecipati, eliminare le gestioni in corso per favorire il ricambio e il ringiovanimento”. Se volete ve ne parlo ma credo che l’emendamento sia proprio chiarissimo. Il nostro proponimento, il nostro ragionamento, è quello che si faceva non più a che punto di oggi quando si diceva: ma Le Serre cosa vogliamo che sia e che cosa vogliamo che sia il rapporto con l’università, quella che c’è, quella che potrebbe esserci e quella che ci sarà? Vogliamo che sia un condominio di cose magari anche interessanti, non necessariamente orribili, gestito come se fosse un condominio sostanzialmente, di spazi da assegnare, oppure vogliamo che sia un parco culturale e quindi si rimette mano a un progetto complessivo che ovviamente si avvale di due capisaldi per poter sperare di camminare, quello di diventare un progetto che comprende tutta l’area, che la restituisce agli scopi per la quale anche il Comune parecchi fondi, parecchi finanziamenti per ristrutturare ce li ha messi un tot di suoi e che prende le gestioni che hanno privatizzato eccessivamente questo parco e che non hanno prodotto probabilmente i risultati voluti le cambia per produrne delle nuove sulla base di progetti condivisi e magari, perché no, visto il momento favorevole, maturati insieme con l’università. Questo è il contenuto dell’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo il parere è negativo per alcune questioni, la prima nel senso che io credo che il progetto di parco culturale che è stato sviluppato in questi anni sia un progetto che ha consentito intanto di occupare gli spazi, di promuovere delle attività di rilievo nazionale e internazionale e di consentire un’ottimizzazione dei costi di gestione. Ritengo che la […] con l’università al di là di una positiva dichiarazione di intenti sia difficile da concretizzare in termini di sostanza perché noi dobbiamo tenere comunque un equilibrio economico finanziario rispetto alle risorse disponibili da parte dell’Amministrazione. Stiamo lavorando a un’attualizzazione, a una rimodulazione del progetto culturale del parco Le Serre che in qualche modo cerchi di valorizzare e potenziare le attività che hanno maggiore rilevanza a livello culturale nazionale e internazionale e che laddove ci sono le condizioni elimini alcune attività che sono meno coerenti e più distoniche. Stiamo lavorando a un progetto complessivo in queste settimane con l’Assessore Binda e l’Assessore Borio e quindi in questa formulazione non è accoglibile per le ragioni che dicevo prima. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 43 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 43 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 44 del 17 agosto protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. 87 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento 44. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 44 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 45 del 17 agosto 29015 protocollo. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento 45. Presidente: Grazie Consigliera. Viene ritirato l’emendamento 45 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 46 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: È l’unico credo degli emendamenti che noi abbiamo presentato in grande quantità che ci ha un po’ messi nella condizione di decidere se emendarlo, chiederne la soppressione o fare finta di niente, perché in realtà qui il problema non è tanto intervenire per correggere, aggiungere, togliere, esprimere un punto di vista diverso, è che la formulazione di questo blocco “Diamo spazio e voce ai giovani, più partecipazione” è proprio secondo noi un po’ infelice perché ne emerge una figura di giovani molto di volontariato giovanile, cioè il giovane che si mette a disposizione degli altri perché più generosamente dell’adulto è portato, predisposto a fare volontariato, a far fare i compiti ai bambini più piccoli, a dipingere, a fare i murales, cioè a fare tutte quelle cose che è giusto, va bene che i giovani facciano ma che propongono una visione delle politiche del Comune verso i giovani sinceramente un po’ riduttiva. Per noi è davvero importante che si facciano tutte queste cose però è altrettanto importante che i giovani possano trovare nella nostra città degli spazi per stare insieme, magari per gestirsi anche in parte questi spazi. È importante che i giovani abbiano possibilità di poter intraprendere attività magari a valenza economica o per avviarsi a diventare autonomi, accompagnati in questo da politiche flessibili ma interessanti e accattivanti. Allora siccome bisognava scrivere una purga abbiamo proposto che questo paragrafo venisse tolto. In fondo elementi di politiche nei confronti dei giovani e non solo, di politiche per il lavoro, la socialità, eccetera, sono disseminate in tutto il programma, in tutte le macro azioni, per cui forse non è così necessario che ci sia anche questa roba qua. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo il parere è negativo perché in realtà, ribadisco, le politiche giovanili in maniera trasversale, lo ha già detto il Consigliere, sono presenti. Questa parte di programma è frutto di un’esperienza, di anni di lavoro ma anche credo di un percorso tale per cui l’Amministrazione si pone anche come soggetto che accompagna i giovani in un processo di crescita culturale legata alla promozione di alcune attività e di valori. Quindi per noi è un elemento che aggiunge e che non toglie nulla. Pertanto su questo, ritenendo che gli altri temi che il Consigliere ha posto siano in qualche modo, in forme più o meno condivisibili, presenti in altre parti del programma elettorale il parere è negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 47 del 17 luglio protocollo numero 29015. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 48 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Cerruti. Consigliere Cerruti: Grazie. Noi ritiriamo l’emendamento 48. Presidente: Grazie Consigliere Cerruti. Viene ritirato l’emendamento 48 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 49 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 50 del 17 agosto protocollo numero 29015. Prego Consigliere Proietti. 88 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento prendendo atto…con tutti i distinguo che comunque ci sono in atto delle attività, come descriverà il Sindaco, quindi lo riteniamo pletorico. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato quindi l’emendamento 50 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 51 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento in oggetto. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 51 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 52 del 17 agosto numero di protocollo 29015. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 53 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: L’emendamento 53 lo ritiriamo. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 53 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 54 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliera. Viene ritirato l’emendamento 54 del 17 agosto numero di protocollo 29015. Passiamo all’emendamento 55 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Dal confronto fatto con i capigruppo in realtà abbiamo convenuto che stiamo dicendo sostanzialmente la stessa cosa. L’obiettivo è quello di fare uno sportello unico attraverso la riorganizzazione degli uffici comunali. Pertanto avevamo convenuto sostanzialmente che a fronte di questa comune intesa credo che questo possa essere ritirato. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo conseguentemente l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere. Viene ritirato l’emendamento 55 con protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 56 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: E ben difficile fare qui i sintetici. Noi abbiamo in questa zona delle partecipate, non parlo di quelle dove il Comune di Grugliasco ha lo zero virgola nulla percento, dove la partecipazione è un fatto simbolico, parlo sostanzialmente del CDU e di poco altro che sono in aria di dismissione, di semi privatizzazione, in buona sostanza di trasformazione dell’assetto societario da società interamente pubbliche. Io sono uno che si commuove tantissimo per l’acqua pubblica, che non vede l’ora di parlare di bene comune e via di questo passo. Io considero che le aziende partecipate, quelle che esistono da più tempo, sono il vero bene comune. Sono il bene comune non perché funzionino meravigliosamente ma, attenzione, un conto è il funzionamento, un conto…perché i Comuni in quelle società lì investono da decine di anni milioni e milioni, prima miliardi. Il CDU, il patrimonio, la capitalizzazione del CDU, persino Punto Ambiente che adesso non c’è più perché il CDU se l’è ripresa con i suoi debiti, eccetera, sono costati soldi di tutti, sono state capitalizzate con i soldi di tutti, con i soldi della nostra raccolta rifiuti, con i mutui dei Comuni quando il CDU era un consorzio sui generis accendevano e pagavano per i mezzi e via di questo passo. E adesso si dismettono, si dismettono parzialmente, si va alla ricerca di capitali che son sempre i capitali di Pantalone che fanno il giro e sotto varia forma si muovono da un investimento all’altro. Io credo che non sia giusto. Guardate che io non sono uno statalista o un amante del pubblico a tutti i costi, anzi vi assicuro, però veramente vi prego di credermi. Un ragionamento sul valore delle nostre partecipate, 89 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 segnatamente di una partecipata che si chiama CDU non facciamo l’errore di non farlo perché prima o poi saremo chiamati a rispondere, e guardate che succede, politicamente di quello che noi stiamo facendo. In realtà non stiamo facendo niente perché tutte queste cose poi passano sulla nostra testa, se va bene ne parlerete voi in maggioranza, noi lo leggiamo magari sui giornali o qualcuno ce le raccolta e ce le dice, ma questi processi di trasformazione non sono uno scherzo e, ripeto, intaccano pesantemente un capitale che è un bene pubblico. Se le cose non funzionano si riorganizzino e quindi il Comune di Grugliasco che nel CDU ha una bella quota pretenda, chieda, esiga attraverso i suoi rappresentanti o attraverso il Sindaco quando va nell’assemblea del soci che si diano tutti quanti una regolata, una mossa, eccetera e che si facciano i passi che è necessario fare perché non solo questa società operi al meglio ma anche perché 40 anni di investimenti non vengano buttati via così…buttati via è esagerato ma non vengano dilapidati così. Ecco il senso di questo emendamento. Quindi è un emendamento anche questo… Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Questo emendamento ha parere negativo perché innanzitutto nella formulazione in sé e per sé non tiene conto in maniera astratta di quelle che erano le evoluzioni normative. Penso segnatamente alla questione del CDU che quando è stato scritto il programma era in presenza di normativa che obbligava la dismissione di partecipazioni da parte del Comune. Siamo in un contesto di evoluzione della normativa, che come orientamento di carattere generale favorisce la liberalizzazione del mercato dei servizi pubblici locali, che ci piaccia o non ci piaccia poi possiamo fare una discussione sul piano politico strategico. Rispetto al CDU in specie segnalo solo due cose. Il CDU ha chiuso il Bilancio 2011 distribuendo un utile e il Bilancio 2010 ha distribuito un dividendo, è una società assolutamente in equilibrio. Rispetto al CDU così come per le altre partecipate vale il discorso precedentemente. Si sta facendo una valutazione relativamente ai piani di impresa e ai piani di sviluppo, il tema dei rifiuti sicuramente è uno di quelli più complicati perché è intervenuta la sentenza della Corte Costituzionale che ha cambiato sostanzialmente la prospettiva. Quindi bisognerà aprire la discussione sul piano politico senza paura e preoccupazione, lo si farà nelle sedi opportune. Per le ragioni che ho detto precedentemente il parere su questo emendamento è negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 57 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Senza alcun intento dilatorio però secondo me alcune delle argomentazioni in realtà potrebbero sostenere la bontà del precedente emendamento. Comunque rimanendo sull’emendamento 57, viene ritirato. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 57 numero di protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 58 numero di protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: L’emendamento diceva a proposito del paragrafone che riguarda Le Serre: “Riportare nell’alveo della corretta gestione diretta della struttura comunale le attività impropriamente attribuite alla società Le Serre, in particolare quelle che comportano un ruolo di committenza nell’esecuzione di opere pubbliche”. Questo era l’emendamento. Ci siamo già detti tutto e il contrario di tutto, per cui se volete lo commento ma non credo che abbiate bisogno che un’altra volta vi dica il motivo per cui… Non demorderemo però su questo, programma o non programma. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Non vorrei anche in questo caso ripetere discussioni, ragionamenti già fatti. L’obiettivo è quello di riflettere su tutti i piani industriali della società, in particolar modo per quanto riguarda Le Serre. Una dichiarazione di fondo e di intenti che resta agli annali: noi non abbiamo alcun interesse a fare delle Serre la società di gestione delle opere pubbliche e quant’altro. Sono stati affidati però per ragioni diverse alcune puntuali attività e progetti ma la mission della società non è quella di essere la società delle opere pubbliche della città di Grugliasco. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 59 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere 90 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Proietti. Consigliere Proietti: Abbiamo preso atto durante la pausa, in un momento di discussione, che ci sono delle attività in atto. In realtà con una piccola perplessità che era espressa, cioè nel senso che esiste un problema di cosa fare e riteniamo buono il fatto che ci sono delle attività in atto e quindi non riteniamo su questo di dover agire sul programma del Sindaco. Ovviamente ci rivedremo su questa iniziativa politica perché riteniamo che probabilmente si possa ragionare su una maggior incisività di quello che si va a fare, però non adesso. Ritiriamo l’emendamento in questa direzione. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 59 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 60 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Le decisioni che il Comune di Torino ha assunto o stava assumendo quando abbiamo scritto l’emendamento e poi ha assunto di vendersi, in buona sostanza, quote sempre maggiori di un impianto di termovalorizzazione, che poi sarebbe l’incenerimento, ancora da ultimare, sinceramente nessuno poteva prevederle, nemmeno l’Amministrazione di Grugliasco ma è la ciliegina sulla torta di una vicenda, di una storia di cui abbiamo già così lungamente parlato e che non richiamo più, evoco soltanto, ma che tutto dovrebbe avere tranne che appunto un gestore privato ancora prima che l’impianto entri in funzione. Non perché privato è peggio che pubblico, in Italia spesso lo è perché il pubblico non è quasi mai il prodotto di una competizione ma è il prodotto normalmente di accordi e di pastette. Non so, non voglio dire, non mi interessa cosa sia in questo caso, ma io credo che il Comune di Grugliasco, che è uno dei Comuni sui quali ricade di più l’impatto dell’inceneritore e sul quale quindi ricade di più la richiesta di controllo, di garanzia, eccetera, da parte della popolazione, forse…non forse, avrebbe dovuto, dovrebbe e dovrà fare opposizione a questo processo di privatizzazione rapido che ha come unico obiettivo e come unico ragionamento quello di ripianare i buchi di bilancio della città di Torino ma che rischia di scaricare su questo territorio ulteriori problemi, preoccupazioni e sciagure. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Io credo francamente che a parte l’esito, che quindi è un emendamento in qualche modo oramai pleonastico perché le procedure sono già state avviate ed è un atto unilaterale la cui disponibilità non era nella possibilità di Grugliasco. Devo dire che ho accolto favorevolmente il fatto che non venisse ritirato solo per ricordare le cose che questa Amministrazione ha fatto e di cui vi è credo traccia in ripetuti documenti, nel senso che la posizione che la città di Grugliasco ha espresso in tutte le sedi possibili manifestando la propria contrarietà e dissenso alla cessione da parte della città di Torino sono state uno all’assemblea di TRM, due promuovendo una serie di iniziative all’interno del comitato locale di controllo con gli altri Comuni che hanno prodotto atti di indirizzo e mozioni che sono state presentate discusse e approvate all’interno della comitato locale di controllo che si è tenuto a Torino nei primi giorni del mese di agosto, dove sostanzialmente è stata ratificata quella che era la posizione della città di Grugliasco ma dove sono state soprattutto espresse quelle che erano le richieste di garanzia su alcuni piani che riassumo. Uno è la questione del controllo da parte del Comune, due la questione della rete di riscaldamento, tre la questione relativa al fatto che abbiamo richiesto e ottenuto impegni rispetto alle risorse delle compensazioni una tantum e alle compensazioni commisurate all’attività prestata. Io credo che oltre questo e oltre a presentare una mozione chiedendo al Comune di Collegno, che è parte dell’assemblea dell’ATO, di porre questi temi, credo che all’interno del livello istituzionale e di civiltà e di legalità non potevamo fare altro e ritengo su questo di avere il massimo della coscienza a posto e di aver operato a difesa degli interessi dei cittadini di Grugliasco, della tutela della salute dei cittadini di Grugliasco sapendo che purtroppo è un atto nella piena disponibilità del Consiglio Comunale di Torino. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 61 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Successivamente poi c’è un emendamento che ritiriamo ma io chiedo solo ancora un momento di riflessione al Sindaco in un rapporto che vuole essere a questo punto così…ma veramente però in questo 91 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 contesto mi sembrava che l’emendamento precedente fosse pienamente accettabile in quanto l’Amministrazione in tutto e per tutto ha operato in quella direzione e a questo punto non riesco a capire perché non dovesse essere accettato l’emendamento. Ma questa è una considerazione su cui eventualmente credo si farà ancora in tempo a rettificare, perché a questo punto…che poi non sia nelle facoltà dell’Amministrazione garantire il risultato questo è un altro discorso. Per quanto riguarda il discorso del sistema di controlli io credo che effettivamente l’emendamento “garantire un sistema di controlli che il Comune realizza indipendentemente da quelli già previsti, volti ad accertare lo stato della qualità dell’aria, del suolo, dell’acqua”, evidentemente esistono riflessioni di carattere economico e quant’altro…però io credo di nuovo, questa cosa qui non vincola neppure il Comune di Grugliasco a svolgere delle azioni individuali, quindi non associato eventualmente con altri enti. Credo che il discorso di dare una risposta sui livelli di controllo anche magari modificando alcuni aspetti che abbiamo discusso in un momento separato ma allora come facciamo noi a controllare ciò che entra nell’inceneritore…? Io credo che il problema reale non sia come viene fuori da altri emendamenti quello di dare tanta pubblicità a dei dati, perché il vero problema, signor Sindaco, quando rendiamo disponibili molti dati…in realtà in questo tipo di situazione quello che noi non riusciamo a fare è rendere disponibili le informazioni. Perché il vero problema è che abbiamo disponibili i dati ma di difficile fruizione a livello dei cittadini. Allora l’altro aspetto che c’è effettivamente è che su alcune cose determinanti, soprattutto per quello che riguarda l’emissione in quanto tale, credo che tutti noi ormai abbiamo toccato il fatto che su ciò che interessa maggiormente i tempi di risposta, elemento tecnico di controllo delle emissioni, sono tempi lunghi. Cioè noi abbiamo su parametri interessati né in tempo reale né […] in singoli giorni e poi esistono procedure di legge che permettono, richiedono il fatto che ci siano dei tempi lunghi di risposta. Io credo che se anche eventualmente emendando…perché altrimenti sarà altro intervento, però io credo che effettivamente [...] il Comune di Grugliasco prenda iniziativa di un controllo autonomo o associato con altri enti in parallelo, possa dare maggiore risposta che non pubblicizzare dati di difficile interpretazione da parte dei cittadini. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego Sindaco. Sindaco: Guardi Consigliere, per cercare di venirle incontro e per cercare di trovare il minimo comune denominatore o il massimo comune divisore, allora io il concetto che non ritengo condivisibile è che il Comune da solo realizzi controlli altri oltre a quelli che sono previsti. Segnalo solo che negli ultimi impegni assunti a seguito delle vicende della dismissione dell’80% è stato potenziato all’interno del comitato locale di controllo la possibilità di integrare con un’ulteriore figura terza di controllo a garanzia dei Comuni rientranti nell’area di influenza dell’impianto. Quindi se quando poi lo mettiamo in votazione possiamo dire “garantire un sistema di controlli indipendente che tuteli i Comuni rientranti all’interno dell’impianto volti ad accertare lo stato dell’aria, dell’acqua e del suolo”, mi sembra una cosa credibile che raggiunge lo stesso obiettivo praticabile su cui possiamo dire di fare una cosa che si fa, perché questa cosa è un impegno che è stato assunto negli atti che sono stati adottati insieme al comitato locale di controllo. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Sindaco, io non sono riuscito ad annotare questo emendamento, ce ne ricordiamo al momento della votazione. Intervento fuori microfono Consigliere Proietti: Lo scriva mentre andiamo avanti, lo leggiamo e nel caso… Va bene, grazie. Presidente: Passiamo all’emendamento 62 con protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento 62. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 62 protocollo 29015 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento 63 protocollo 29015 del 17 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: 92 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Nel tema “Una città di valore” nella parte “Legalità e contrasto alle mafie nella nostra Grugliasco”, la formulazione è “Avviare un capillare lavoro tanto sul piano dell’educazione delle giovani generazioni quanto su quello delle azioni concrete a livello amministrativo: redazione di nuovi regolamenti sugli appalti pubblici, redazione degli strumenti urbanistici e dei regolamenti di assegnazione delle aree per interventi dei edilizia pubblica e convenzionata” e poi via il codice etico e tutte le altre cose. In buona sostanza si propone, insieme alla redazione di nuovi regolamenti sugli appalti pubblici di introdurre, anche il tema delle azioni concrete sul piano amministrativo nella redazione degli strumenti urbanistici e dei regolamenti di assegnazione delle aree per interventi di edilizia popolare e convenzionata. In altre parole è questo, che i procedimenti e le procedure che le leggi prevedono per gli appalti, in generale per tutto quello che riguarda l’assegnazione di beni e lavori pubblici o servizi pubblici, venga applicato anche all’assegnazione delle aree di edilizia pubblica e convenzionata e soprattutto venga adottato come procedimento e come procedura negli strumenti urbanistici, quello di cui si discuteva oggi pomeriggio per quanto riguarda la confezione di un Piano Regolatore, una variante, quello che volete, partecipato dove i cittadini sono chiamati a manifestare per iscritto e in modo pubblico le loro proposte e le loro intenzioni, soprattutto i cittadini che hanno degli interessi in campo. Io un terreno che era agricolo voglio che diventi un palazzo, ho un progetto, lo porto all’Amministrazione che lo espone insieme a tutti gli altri, si ragiona tutti quanti liberamente su quali sono i migliori assetti e si ridisegna insieme la città, detto proprio in due minuti. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Questo emendamento fatto così ha un parere negativo, però vorrei spiegare quali sono i piani su cui poi bisognerà in un altro momento fare una discussione. Per quanto riguarda la regolamentazione delle aree Peep, fermo restando quanto riguarda il Regolamento per questioni di semplificazione, riduzione dei costi connessi soprattutto alla questione degli espropri, io credo che insomma laddove non ci si avvalga della modalità prevista tale per cui il soggetto che è titolare di tutte le aree presenta la proposta, ho già detto il Comune procede con bandi pubblici e quant’altro, c’era un emendamento di cui prima. Rispetto alla questione delle procedure urbanistiche io confido… vi prego solo di ascoltare perché è un tema interessante… confido che nella nuova legge urbanistica in discussione in Consiglio Regionale venga accolta una proposta che ha trovato accoglimento in altri Comuni in Italia ovvero il fatto che ci possano essere delle forme di incentivazione urbanistica a quegli operatori che si impegnano ad accogliere nella gestione di interventi strutturati le stesse procedure proprie dell’appalto pubblico. È un’esperienza fatta da un Comune che è diventata una best practice a livello nazionale, che è l’esperienza del Comune di Merlino, che si fonda sul presupposto che la legge regionale lombarda consente, che la legge regionale piemontese non consente tout court. L’augurio è che all’interno del dibattito in Consiglio Regionale venga accolta questa previsione, perché se questa previsione venisse accolta io credo che da un punto di vista attuativo potremmo ben recepire questa misura perché introduce le stesse modalità di trasparenza, sicurezza sul lavoro, controlli antimafia, gestione dei flussi finanziari. Altro aspetto invece e credo che in linea di principio sia accoglibile magari non nella forma che è stata per questioni di praticità riassunta, è che quando si fanno gli interventi di carattere urbanistico ci siano delle discussioni in qualche modo aperte, che coinvolgano la partecipazione dei cittadini ma questo per noi fa parte già dei processi relativi alla partecipazione dei cittadini. Quindi nella formulazione così com’è per ne il parere è negativo, io credo che su questi piani ci sia la disponibilità dell’Amministrazione in altre sedi e poi nel fare degli atti concreti a provare ad alzare l’asticella di cui tanto abbiamo parlato sui temi della legalità. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 64 del 17 agosto protocollo 29015. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Siamo all’ultimo dei nostri emendamenti su questo pezzo. In realtà avevamo pensato di crearlo per ridondanza. Senza entrare neanche nel merito, in realtà mi sembrava una cosa che fa parte del […], magari è ridondante ma non fa mai male. Non entro neanche nel merito delle parole, lascio la parola al Sindaco. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego Sindaco. Sindaco: 93 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Guardate, guardando la mia maggioranza non ho dubbi che quando c’è scritto “antifascismo” il voto può essere solo più che favorevole. Quindi se ritenete di non ritirarlo il voto è favorevole. Parere positivo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione degli emendamenti presentati dal Popolo della Libertà il 17 agosto con numero di protocollo 29020. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io volevo alleggerire tutti i controlli che si fanno emendamento per emendamento perché io li ho depositati e quindi sono stati siglati in numero progressivo. Ritengo che dalla discussione politica e dal confronto che c’è stato con la maggioranza si possa superare questa impasse e ritirare i numeri di protocollo per quanto riguarda il programma di mandato del Sindaco e passare alla discussione del 29056. Presidente: Quindi lei ritira gli emendamenti dal numero di protocollo 29020 al numero di protocollo 29055 compresi, dal numero 37 al numero 71 compresi. Consigliere Vigna: Si, vado a discutere, chiedendo qualche secondo in più rispetto al minuto e venti che abbiamo… Presidente: Un secondo…Quindi andiamo a discutere l’emendamento numero 72 del 17 agosto protocollo numero 29056. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie. Nella discussione affrontata ma anche portata avanti durante la campagna elettorale, su questo tema c’era un punto di tangenza che fu previsto già nel programma di mandato del Sindaco e citava la presenza di monitor in spazi pubblici sul territorio, l’applicazione delle procedure per il blocco immediato dell’impianto in caso di sforamento dei limiti di emissione e un’azione costante di informazione dei cittadini sul nostro impegno a difesa della salute e del benessere dei grugliaschesi. Il nostro emendamento va in una direzione ancora più precisa, di non parlare soltanto di logica di territorio ma di dare un’informazione più precisa nelle borgate. Io leggo il testo che avevo citato, l’emendamento 72, che era il seguente “la presenza di monitor in spazi pubblici in ogni borgata” inizialmente e poi la parte dell’applicazione delle procedure, eccetera. Questo emendamento viene ulteriormente emendato nella nuova formula di questo tipo: “la presenza di monitor in spazi pubblici nelle borgate, l’applicazione delle procedure per il blocco immediato dell’impianto in caso di sforamento dei limiti di emissione e un’azione costante di informazione dei cittadini sul nostro impegno a difesa della salute e del benessere dei grugliaschesi”. In questo momento non stiamo dando un’informazione precisa o preso già una decisione sulla tipologia di monitor o di totem o di qualsiasi strumento che possa dare informazioni ai cittadini. Il punto di partenza è informare i cittadini sul valore reale delle emissioni, quindi fare in modo che in qualsiasi punto nelle borgate, poi andrà fatta una discussione precisa sulle modalità, qualsiasi cittadino possa avere in tempo reale l’informazione delle emissioni, come naturalmente lo stesso dato, visto che è un dato che viene fuori da un’apposita centralina di controllo, possa essere inserito in un cruscotto telematico all’interno del sito del Comune di Grugliasco che va ancora migliorato ma va pubblicizzato e diffuso con tutte le reti social che abbiamo a disposizione. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo parere favorevole, rientra nelle linee già espresse nel programma dell’Amministrazione di promuovere il massimo della trasparenza e diffusione dei dati relativi alle emissioni. Insomma è da tenere i due corni in piedi, i controlli ma dall’altra parte anche la trasparenza sull’informazione. Credo che questa precisazione più anche quanto detto dal Consigliere relativamente all’utilizzo di altri strumenti sia assolutamente condivisibile. Quindi parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Volevo soltanto rimarcare il sub emendamento per i verbalizzanti, per chiarezza. Presidente: Passiamo all’emendamento numero 73 presentato dal Popolo della Libertà numero di protocollo 29057 del 17 agosto. Prego Consigliere Vigna. 94 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliere Vigna: Sono superati dal numero 73 fino al numero 80 delle linee programmatiche del Sindaco per discutere le macro azioni sulle quali ci sono discussioni precise. Presidente: Quindi vengono ritirati gli emendamenti dal numero 73 al numero 80 compresi, con numero di protocollo dal 29057 al numero 29064 compresi. Passiamo all’emendamento numero 1 delle linee programmatiche 2012-2017 delle macro azioni presentato dal Popolo della Libertà con protocollo 29065 del 17 agosto. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Emendamento 29065 ritirato. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Viene ritirato l’emendamento numero 1 con numero di protocollo 29065 del 17 agosto. Passiamo all’emendamento numero 2 presentato dal Popolo della Libertà numero di protocollo 29066 del 17 agosto. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Nelle macro azioni a pagina 2 c’è il testo: “Prevedere interventi per migliorare l’attraverso nord/sud della città decongestionando il cavalcaferrovia di corso Torino”. Ne abbiamo parlato anche prima in una discussione approfondita. Il primo emendamento che ho proposto, poi ho fatto un’ulteriore verifica ad eventuali interferenze, era di questo tipo: “Prevedere interventi per migliorare l’attraversamento nord/sud della città decongestionando il cavalcaferrovia di corso Torino, come ad esempio un sottopasso in borgata Quaglia che la colleghi con Strada della Pronda per risolvere gli ingorghi di traffico nelle ore di punta”. Da alcune verifiche e possibili interferenze con i tracciati dell’alta velocità, alta capacità o di quello che sarà il futuro in divenire credo sia fondamentale sempre rimarcare il tema che ad oggi come testo prevede semplicemente di ipotizzare il decongestionamento di quell’asse. Vorrei andare più a fondo e l’emendamento finale viene composto in questo modo: “Prevedere interventi per migliorare l’attraversamento nord/sud della città decongestionando il cavalcaferrovia, come ad esempio un sottopasso che colleghi l’asse di corso Torino con borgata Paradiso”. È già una prima ipotesi fattibili che possa superare comunque quelle che sono le situazioni di traffico che ogni mattina e ogni sera si verificano nell’area del cavalcaferrovia esistente. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Nella nuova formulazione il parere è favorevole. Si tratta di una viabilità che è già tracciata all’interno del PTC ed è una viabilità che abbiamo proposto anche in sede di conferenza dei servizi all’Università di Torino nel quadro dell’accordo di programma. Quindi riteniamo che quella sia la misura più utile per ridurre il traffico di attraversamento nord/sud nella nostra città, quindi il parere è favorevole. Presidente: Quindi rilegga per cortesia l’emendamento numero 2 come è stato modificato. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: “Prevedere interventi per migliorare l’attraversamento nord/sud della città decongestionando il cavalcaferrovia, come ad esempio un sottopasso che colleghi l’asse di corso Torino con borgata Paradiso”. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 3 protocollo 29067 del 17 agosto presentato dal Popolo della Libertà. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Il numero 3 come l’emendamento numero 4 li ritengo superati per il fatto che l’emendamento 3 era quello che chiedeva la partecipazione attiva rispetto a una legge regionale, rispetto comunque a un qualcosa che come l’asse di corso Marche avrà sicuramente bisogno di un Comune attivo e presente nella discussione poi delle ricadute sul territorio. Quindi l’emendamento 3, il 29067 e il 29068, vengono ritirati e quindi per discutere il 29069. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 5 del 17 agosto presentato dal Popolo della Libertà con numero di protocollo 29069. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: 95 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Presidente. Questo emendamento va a raccogliere un po’ tutta una serie di emendamenti che sono già stati ritirati perché ha un obiettivo importante sul quale il Comune deve rendersi parte attiva per portare a casa un risultato nel quale c’è una collaborazione trasversale. Il testo nelle sue macro azioni prevede: “Una fermata strategica che permette di inserire Grugliasco ne sistema ferroviario metropolitano, offrendo peraltro l’opportunità di ridurre il traffico veicolare con vantaggi per l’ambiente e offrendo un’occasione di valorizzazione delle borgate Quaglia e Lesna”. Il primo emendamento che avevo proposto citava “Una fermata strategica, quella delle Gru, che permetterebbe ulteriormente di inserire Grugliasco nel sistema ferroviario metropolitano offrendo peraltro l’opportunità di ridurre il traffico veicolare con vantaggi per l’ambiente e offrendo un’occasione di valorizzazione delle borgate Quaglia e Lesna” ha una piccola modifica di questo tipo, la dicitura “quella delle Gru” diventa “quella in zona Le Gru” per dare poi titolarità alla fermata alle due borgate valorizzante all’interno della cartografia del sistema ferroviario metropolitano. Quindi ripeto per i verbalizzanti: “Una fermata strategica quella in zona Le Gru che permetterebbe ulteriormente di inserire Grugliasco ne sistema ferroviario metropolitano, offrendo peraltro l’opportunità di ridurre il traffico veicolare con vantaggi per l’ambiente e offrendo un’occasione di valorizzazione delle borgate Quaglia e Lesna”. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole, una specificazione utile a chiarire quello che è un obiettivo a cui noi intendiamo lavorare. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento con numero di protocollo 29070 del 17 agosto presentato dal Popolo della Libertà numero 6. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Sono superati gli emendamenti di forma, il 29070, il 29071 che entrava nella sostanza, il 29072 anche questo emendamento di sostanza, il 29073 che abbiamo già affrontato rispetto ai tavoli della legge regionale 4/2011, il 29074 che è l’emendamento 10. Quindi le chiedo di discutere il 29075. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Per cui vengono ritirati gli emendamenti dal numero 6 al numero 10 compresi del 17 agosto dal numero di protocollo 29070 al numero di protocollo 29074. Passiamo all’emendamento numero 11 protocollo numero 29075 del 17 agosto 2012 presentato dal Popolo della Libertà. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. In questo caso è un emendamento che va ad aggiungere un’intera porzione di testo rispetto alla discussione che abbiamo fatto quest’oggi pomeriggio. Ritengo importante che all’interno dell’area PIP, e vado a intendere quella porzione di spazio che va da corso Allamano a tutta l’area compresa di Strada del Portone, prevedere in questo momento particolare per la situazione anche industriale del nostro territorio una convenzione con S.I.TO. affinché si possa estendere l’offerta sul nostro territorio, convertendo parzialmente la vocazione lavorativa da automotive a quella logistica. Credo che insieme a S.I.TO. si possa fare un ragionamento di piccola espansione avendo loro terminato l’espansione nell’area di Orbassano, possiamo lavorare insieme per portare qualche hub logistico che comunque la logistica essendo un’attività importante, in crescita a livello lavorativo possa contribuire proprio sul territorio a fare in modo che si creino opportunità lavorative per i grugliaschesi e poi dare vigore soprattutto a quell’area PIP che oggi se parliamo soltanto di automotive preoccupa alquanto. Quindi l’emendamento è il seguente, a pagina 3: “All’interno dell’area PIP Allamano – Strada del Portone in convenzione con S.I.TO. estendere l’offerta sul nostro territorio convertendo parzialmente la vocazione lavorativa da automotive a quella della logistica”. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Vorrei fare un’integrazione dando un’interpretazione autentica che è stata condivisa, perché se no… Io credo che i punti focali per intenderci è uno. Se parliamo di aree su cui l’attività produttiva è sostanzialmente cessata, parliamo di aree su cui si mantiene la vocazione produttiva, parliamo di aree tali per cui la convenzione con S.I.TO. che è un soggetto che ha partecipazioni pubbliche può in qualche modo presupporre un’opportunità di rilancio in luogo di tenere capannoni o aree in disuso. Questa è 96 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 l’interpretazione autentica, evitiamo poi di fare riformulazioni però era solo per intenderci in modo che resti traccia al di là delle parole scritte di quello che era l’intendimento che abbiamo condiviso in sede di conferenza capigruppo. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: La dichiarazione è più che esaustiva e chiara. Questa è una prima pietra, mi permetto di dire, che va nella direzione di tentare, che non fa mai male, di portare sul nostro territorio qualche impresa con quella vocazione, essendo comunque in un punto di tangenza con il sito interporto. Di conseguenza rimarrei con questo testo senza andarlo a modificare però è chiara la valutazione e l’espressione che è stata data dalla Giunta con il parere favorevole. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Solo un attimo che vengo sostituita dal Vicepresidente. Consigliere Anziano: Passiamo all’emendamento numero 29076 del Popolo della Libertà numero 12. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Per essere solo precisi rispetto agli emendamenti, vengono soppressi gli emendamenti 12 il 29076 che riprendiamo poi nella discussione successiva perché è integrato, l’emendamento 13 che è il 29077, l’emendamento 14, l’emendamento 15, l’emendamento 16 e porto in discussione il 29081, l’emendamento 17. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Quindi conferma che ritira l’emendamento dal 12 al 16. Passiamo al 29081 numero 17. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Su questo tema c’è stato all’inizio della consigliatura una questione molto importante rispetto alle associazioni e alla partecipazione alla vita della città. Nel confronto che c’è stato abbiamo l’intenzione di perseguire la nostra linea per capire appunto l’attività delle associazioni sul nostro territorio, quale tipologia di regolamento possiamo applicare per verificare se effettivamente sul territorio… e quindi abbiamo aggiunto su questo emendamento una tempistica per iniziare a lavorare in modo approfondito rispetto appunto al tema della partecipazione dei cittadini alla vita grugliaschese con il volontariato e le associazioni. Quindi l’emendamento 17 a pagina 6, quello che è proposto nelle macro azioni “Definire e regolamentare la partecipazione alla vita della città delle associazioni grugliaschesi” alla luce di tutto ciò che abbiamo discusso anche qualche mese fa è sostituito da “Definire e regolamentare la partecipazione alla vita della città delle associazioni grugliaschesi entro dicembre 2012” in modo da trovare una quadra su questa regolamentazione e fare un discorso più ampio durante le relative Commissioni. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Sindaco: Rispetto a questo, il dato di fondo è che questa attività è già stata avviata dall’Assessore Borio. Bisogna tenere in considerazione che al di là degli strumenti di controllo e di monitoraggio c’è un elemento che è il cuore della discussione che è il regolamento di competenza del Consiglio che ha credo una ventina d’anni se non qualcosa di più. Quindi noi cerchiamo entro fine dicembre di presentare una proposta di modifica del regolamento e un po’ di linee operative. Ragionevolmente mancando di fatto tre mesi io lo interpreterei come presentare e riferire alla Commissione un piano di attività che raccolga un po’ lo spirito di definizione delle linee e entro la fine dell’anno se ci sono le condizioni o presentare già una proposta o avviare la discussione per la ridefinizione del regolamento per la gestione dei rapporti con le associazioni. Lo dico con serenità perché in tre mesi più insomma la predisposizione del Bilancio le persone che se ne possono occupare sono quelle e anche l’Assessore è quello. Consigliere Anziano: Grazie Sindaco. Ci sono altri interventi? Consigliere Vigna: Posso Presidente? Grazie. Come è avvenuto tre/quattro anni fa se non ricordo male sulla questione dei disabili dove chiedevamo sostanzialmente il posto con il numero di autorizzazione, era avvenuto allo stesso modo, c’era stato un passaggio prima durante la fase di Consiglio, lavorato insieme, allora c’era la 97 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consigliera Saracco che presiedeva la Commissione, era stato fatto un testo, non avevamo rispettato forse i primi 150 giorni per portare il testo perché poi c’era naturalmente l’applicazione e comunque la modifica di tutti i regolamenti di competenza, però parte finalmente una discussione che in parte avevate già affrontato come Giunta come volontà politica e arriviamo a questo punto entro dicembre, naturalmente in linea con le possibilità dell’Amministrazione. L’obiettivo è di regolamentare e di disciplinare, credo che sia la cosa più importante, con dei testi che naturalmente verranno presentati in Commissione poi ognuno di noi ha la facoltà di metterci del proprio con un passaggio politico. Però quello che interessa il Popolo della Libertà è poter costruire un modello insieme. Grazie. Consigliere Anziano: Passiamo all’emendamento numero 18 protocollo 29083 del Popolo della Libertà. Consigliere Vigna: Presidente chiedo soltanto una rettifica perché non trovando l’emendamento 15 prima erroneamente lo abbiamo soppresso ma era una partita importante della RSA. Purtroppo avendo settecento fogli mi è scappato. È possibile fare un passaggio di ripristino? Chiedo al Segretario, se non metto in crisi il sistema. Questo è fondamentale proprio a livello trasversale e soprattutto per la parte socioassistenziale. Chiedo solo una verifica se possiamo farlo. Segretario si può? Intervento fuori microfono Consigliere Vigna: Allora il 29079 emendamento in discussione, chiedo scusa, emendamento 15. Il testo iniziale diceva “Sollecitare la Regione Piemonte affinché autorizzi la realizzazione della nuova RSA nel padiglione dell’ex manicomio di Grugliasco. Nel testo sono andato ancora più nel dettaglio: “Avendo appreso dai mezzi di comunicazione il perché la partita si è bloccata e avendo anche richiesto e avuto informazioni da altrui. Abbiamo la necessità di sollecitare Regione ed ASL affinché sblocchi l’assegnazione alle imprese già vincitrici del bando di gara per la realizzazione della nuova RSA nel padiglione dell’ex manicomio di Grugliasco”, perché la partita era già stata portata avanti, se non ricordo male quella della gara con l’assegnazione. Si è stoppata da qualche parte non so con quale problematica nel dettaglio ma qualunque sia il dettaglio credo che l’obiettivo, in questo caso da Consigliere Comunale e abitante della cittadina di Grugliasco, sia che questa operazione si sblocchi o ci sia una risposta definitiva perché se no si perde un’occasione rispetto a una partita importante come la residenza socioassistenziale. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole, ne abbiamo discusso su posizioni alternative anche in altri emendamenti. La questione infatti è che si è arrivati all’aggiudicazione, occorre che la Regione dia l’autorizzazione e quindi credo che questa specificazione spero che alla fine con l’approvazione determini anche una comunione di intenti di sostegno all’iniziativa politica che deve consentirci di recuperare un bene importante a favore di un servizio importante. quindi parere favorevole. Consigliere Anziano: Se non ci sono interventi proseguiamo. Riprendiamo il punto 18. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: L’emendamento 18 viene eliminato. Quindi chiedo di discutere l’emendamento 29083 che è l’emendamento numero 19. Consigliere Anziano: Discutiamo l’emendamento numero 19 numero 29083. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Nelle macro azioni è previsto un punto legato alla Polizia locale, punto che prevede di estendere l’orario della Polizia locale fino al turno serale. Chiediamo, al di là di questo passaggio che è la fase descrittiva di un corpo di vigili vicina al cittadino sgravato da tutte le competenze d’ufficio che possono essere svolte per legge da altro personale del Comune, “una presenza costante sul territorio a partire dai viali e giardini adiacenti alle scuole comunali, rafforzare il rapporto con il comando dei carabinieri di Grugliasco per aumentare a sicurezza sul territorio demandando non so se sotto forma di convenzione o con qualsiasi altro tipo di documento la gestione dei sinistri stradali alla Polizia locale”. Grazie. Consigliere Anziano: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: 98 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Il parere in questo caso è favorevole anche perché rispetto a quella che è l’organizzazione della Polizia locale l’obiettivo dell’Amministrazione individuato nell’atto di indirizzo è quello di consentire loro di dedicarsi al 100% alla propria attività e credo che, insomma, il rapporto con il comando dei carabinieri e l’opportunità anche di sollecitarli ad aiutare la Polizia locale nella ripartizione dei compiti sia un tema importante. Abbiamo già avuto modo in queste prime settimane di avere degli incontri con il comando dei carabinieri di Grugliasco per convenire anche alcune modalità operative e quindi il parere è favorevole. Consigliere Anziano: Se non ci sono interventi proseguiamo. Passiamo all’emendamento numero 20 protocollo 29084 del Popolo della Libertà. Consigliere Vigna: L’emendamento protocollo 29084 viene eliminato, emendamento 21 protocollo 29085 ritirato, emendamento 29086 numero 22 eliminato, l’emendamento numero 23 protocollo 29087 eliminato, l’emendamento 29088 numero 24 ritirato. Chiedo la discussione dell’emendamento numero 25 protocollo 29089. Consigliere Anziano: Risultano eliminati gli emendamenti dal 20 al 24. Conferma? Consigliere Vigna: Confermo. Consigliere Anziano: Quindi passiamo a discutere l’emendamento 25 numero 29089. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Si parla di miglioramento della qualità del tessuto urbano. Nella fattispecie nelle macro azioni a pagine 7-8 cita il programma “Migliorare la qualità del tessuto urbano, costruire il progetto di Grugliasco area commerciale sicura, avviare un’analisi sulla viabilità e sulle trasformazioni del territorio nelle borgate finalizzate a rendere la città più vivibile a livello commerciale, rendere più fluida la circolazione, ottimizzare la viabilità, realizzare parcheggi adiacenti alle attività commerciali, attraversamenti pedonali comodi e adeguati, abbattere le barriere architettoniche”. Chiediamo con questo emendamento di “costruire un progetto di Grugliasco area commerciale sicura, avviare un’analisi sulla viabilità e sulle trasformazioni del territorio nelle borgate finalizzate a rendere la città più vivibile a livello commerciale” in questa prima fase è un emendamento di forma soltanto per rendere più fluido il testo, “rendere più fluida la circolazione come: ottimizzare la viabilità, realizzare parcheggi adiacenti alle attività commerciali, attraversamenti pedonali comodi e adeguati, abbattere le barriere architettoniche”. In più la parte che chiediamo come verifica di macrostudio con le risorse interne di fattibilità dove chiede di spendere soltanto qualche ora internamente e non accendere nessun tipo di bando, nessun tipo di affidamento a cottimo fiduciario, quindi sono stato più che chiaro, un po’ citiamo la normativa: “di prevedere un macrostudio di fattibilità per un parcheggio sotterraneo in project financing nell’attuale area di park San Rocco al fine di potenziare l’offerta per il mercato di via Leon Tron – viale Echirolles o, in alternativa, nelle zone comunque adiacenti a viale Gramsci. L’intento è quello di offrire una possibilità in più di parcheggio nella zona adiacente al mercato, quindi di andare anche a migliorare quella che poi è la situazione parcheggi soprattutto nel momento del sabato e potenziare proprio l’offerta commerciale in quella zona. Io non sono esperto di macrostudi e di project financing però non so quale sia il punto di sostenibilità e di break even di qualsiasi altro operatore che vuole cimentarsi. In alternativa se ci sono fattibilità o comunque nell’area o comunque nell’area adiacente al viale lavoriamo per il miglioramento della viabilità, del commercio, di poter far parcheggiare le persone in modo adeguato. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere su questo emendamento è favorevole perché in realtà sono maturate alcune riflessioni ex post alla stesura del programma elettorale. Devo dire che sulla questione del parcheggio San Rocco francamente non avevo mai maturato riflessioni in merito però insomma credo che uno studio possa avere senso, partendo dal presupposto può essere interessante produrre condizioni tali per cui si realizzino dei parcheggi che favoriscano anche e soprattutto la possibilità per i numerosi residenti che insistono su quell’area di poter acquisire aree a parcheggio disponibili per la sosta a servizio delle aree commerciali. Mi sembra interessante nel quadro della proposta di emendamento invece porre l’attenzione su un’area che ci verrà dismessa da ATC nel quadro della realizzazione di interventi di superamento delle case di via 99 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Palli che è quel grosso prato verde che c’è a Gerbido in mezzo alle case, che è un’area che verrà destinata al Comune su cui io credo si possa fare analogo ragionamento e quella è un’area che è particolarmente interessante perché è a 50 metri dalla parte più a nord di viale Gramsci e quindi può in qualche modo andare a servire anche una fascia di attività commerciali che hanno poco parcheggio. Quindi il parere è favorevole perché credo che possa avere senso studiare l’una e l’altra soluzione e verificare se c’è un equilibrio economico finanziario che può consentire la realizzazione dell’intervento, anche perché si tratta di aree l’una già adesso in disponibilità del Comune, la seconda lo diventerà a seguito del completamento dell’intervento. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Replico soltanto per il segretario verbalizzante la dicitura del testo che va a sub emendare quello che già è stato presentato. Rispetto a tutto il corpo del testo dove c’è scritto “via Echirolles, o in alternativa nelle zone comunque adiacenti a viale Gramsci”. Comunque questo è l’intento, lo spirito, però sono interessato a vedere, a valutare la questione del project financing in quell’area, premesso che non ho capacità rispetto a quello che […] nella fattibilità dei progetti. Credo che sia interessante per rilanciare e l’area del commercio del mercato del sabato e comunque proprio il viale in qualche modo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 26 protocollo numero 29090 del 17 agosto presentato dal popolo della Libertà. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente, mi sono distratto. Emendamento 29090 ha detto? È superato, ritirato, usiamo il sinonimo… L’emendamento invece 29091 sostanzialmente viene recepito nell’emendamento che ha avuto espressione parere favorevole, perché parla sempre della circolazione fluida rispetto appunto a quello che abbiamo discusso prima. Quindi anche il 29091 è ritirato. L’emendamento 29092 che è il numero... Presidente: Aspetti un attimo. Allora il 29090 viene ritirato, il numero 26, poi viene ritirato il numero 27 con protocollo 29091, poi l’emendamento 28 protocollo 29092… Consigliere Vigna: È fermo perché assorbito dall’emendamento precedente. Presidente: Viene ritirato anche questo? Consigliere Vigna: Si, perché parla di prevedere la costruzione di nuovi parcheggi nell’adiacenza dei negozi, passaggi pedonali… Presidente: Passiamo all’emendamento numero 29, 29093 numero di protocollo. Consigliere Vigna: Superato. Presidente: Viene ritirato anche questo. Consigliere Vigna: Il 29094 viene ritirato. Discussione del 29095. Presidente: Allora viene ritirato l’emendamento numero 30 con protocollo 29094 e quindi passiamo all’emendamento 31 con protocollo numero 29095 del 17 agosto. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Questo è un emendamento che va ad aggiungere una porzione di testo a pagina 10 delle macro azioni che abbiamo discusso sino ad ora. Cito la prima parte di testo che era stata presentata che subirà un emendamento proprio per mancanza invece di competenza rispetto alla possibilità di cadenzare rispetto agli impegni degli uffici. Inizialmente c’era: “Prevedere una commissione giovani con cadenza mensile che preveda la partecipazione dei Consiglieri Comunali under 35, 2 giovani per borgata”. Modifico l’emendamento lasciando la possibilità di un’ampia visione rispetto all’intera partita, 100 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 tornando poi rispetto alla commissione giovani che era stata convocata nella consigliatura precedente il testo diventa: “Prevedere una commissione giovani che preveda oltre alla partecipazione di Consiglieri Comunali under 35 i giovani delle borgate”, quindi cercare di coinvolgere i giovani delle borgate all’interno di questa consulta, commissione, chiamiamola come vogliamo, che comunque rispetto ai primi incontri che c’erano stati nella consigliatura precedente avevano portato del materiale sicuramente soddisfacente in più all’interno della macchina comunale a tutti gli effetti, quindi la volontà di ripristinare ciò che sostanzialmente avevamo sin dall’inizio della precedente consigliatura. Quindi è: “Prevedere una commissione giovani che coinvolga oltre la partecipazione dei Consiglieri Comunali under 35 i giovani delle borgate”. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole per due ragioni, perché i Consiglieri giovani sono aumentati in questa consigliatura e credo che questo sia un elemento positivo in generale e secondo aspetto perché fa parte di un processo di partecipazione e di coinvolgimento dei giovani del territorio. Quindi ben venga che ci sia una maggior disponibilità al confronto, alla contaminazione, alla collaborazione, da parte del Consiglio Comunale con i giovani del territorio. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 32 con protocollo 29096 del 17 agosto 2012, presentato dal Popolo della Libertà. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Le cito i numeri di protocollo che vengono superati e ritirati: 29096 emendamento 32, emendamento 33 protocollo 29097 ritirato, discussione che poi faremo nelle relative discussioni o con altri atti di indirizzi, il 29098 emendamento numero 34, l’emendamento 29099 che è il numero 35 ritirato, l’emendamento numero 36 che è quello legato a “Una Grugliasco open rispetto al social” che parleremo all’interno della commissione giovani, ritirato; l’emendamento 37 che segue il filone sempre dei social network ritirato; l’emendamento numero 38 29102 è ritirato e l’emendamento 39 29103 è ritirato. Chiedo la discussione del 29104 emendamento numero 40. Presidente: Aspetti solo un secondo. Quindi, riepilogando, ritira gli emendamenti dal numero 32 al numero 39 compreso con numero di protocollo 29096 a numero di protocollo 29103. Consigliere Vigna: Confermo. Presidente: Passiamo all’emendamento numero 40 con numero di protocollo 29104 presentato il 17 agosto. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Questo emendamento è finalizzato sostanzialmente a una ricerca comunque sempre costante di finanziamenti, visto che comunque veniva erogato il finanziamento dall’Assessorato regionale all’Ambiente sulla partita delle isole ecologiche interrate, perché nel territorio grugliaschese non tutti i problemi di vario genere son stati superati rispetto alle isole ecologiche comunali. L’emendamento iniziale prevedeva “L’installazione di nuove isole ecologiche interrate con compattatori di rifiuti per ridurre i costi di raccolta”, ne ho fatto una sintesi valutando, cercando di lavorare sull’obiettivo di reperire invece i relativi finanziamenti. L’emendamento viene riscritto in questa terminologia. A pagina 16 aggiungere “Ricerca di finanziamenti finalizzati all’installazione di nuove isole ecologiche interrate”. Credo che questo sia un altro paletto importante per non mollare la barra rispetto a problemi che comunque sul territorio ci sono stati e rispetto a più di qualche sentenza che poteva compromettere una serie di questioni legate appunto alla raccolta dei rifiuti. Quindi è una richiesta di finanziamento costante di portare avanti anche questo obiettivo. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: L’emendamento su questo paragrafo è favorevole perché va in continuità con le iniziative già assunte dalla precedente Amministrazione e ancora da questa Amministrazione con particolare intensità. Credo che l’obiettivo comune di tutta l’Amministrazione e di tutto il Consiglio Comunale sia quello della ricerca 101 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 dei finanziamenti, confidando che pur in un contesto difficile ci siano le condizioni tali per cui questi finanziamenti siano disponibili. Però credo che l’obiettivo sia quello di andare a ricercarli tutti quanti insieme e quindi il parere è favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Chiederei gentilmente al Consigliere Vigna di rileggere il testo modificato. Consigliere Vigna: Il testo definitivo è il seguente: “Ricerca di finanziamenti finalizzati all’installazione di nuove isole ecologiche interrate”, si supera la procedura del compattatore in riferimento alle installazioni che sono state fatte di recente. Il testo è semplicemente questo. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento numero 41 presentato dal Popolo della Libertà 17 agosto numero di protocollo 29105. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Emendamento ritirato. Vado a ruota, se vuole le dico… Presidente: Facciamo una cosa, lei legga tutti gli emendamenti ritirati, io poi li ripeto. Consigliere Vigna: È ritirato il 29106 numero 42 perché si inizia con una fase di comunicazione, come abbiamo detto prima, sui monitor informativi e poi di valutare l’eventuale commissione […] perenne rispetto al tema del termovalorizzatore. Emendamento numero 43 protocollo 29107 è ritirato. Emendamento numero 44 numero di protocollo 29108 è ritirato ma chiedo poi, qualora ci fosse una commissione ad hoc, di farci un breve rapporto sulla mappatura infrastrutturale dei plessi scolastici sul territorio. Credo che sia un tema delicato per capire se i nostri plessi… Lo ripeto per il Sindaco che è presente. Rispetto all’emendamento 44 che viene ritirato se poi durante una commissione si possa prevedere un passaggio di illustrazione rispetto alla mappatura infrastrutturale dei plessi scolastici grugliaschesi, visto che il problema è particolarmente non noto però ne abbiamo ahimè vissuto alcuni passaggi fondamentali. 29109 emendamento numero 45 ritirato, l’emendamento numero 46 ha avuto già invece parere favorevole su un altro emendamento che è stato accolto quindi viene superato perché era sempre la questione della fermata nella zona Le Gru. Chiedo la discussione del 29111 che è il numero 47, riformulando alcuni passaggi. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Allora un breve riepilogo. Vengono ritirati gli emendamenti dal numero 41 al numero 46, dal numero di protocollo 29105 al numero di protocollo 29110. Passiamo all’emendamento numero 47 con numero di protocollo 29111. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Questo emendamento chiede di ampliare la dicitura che è stata portata all’interno delle macro azioni dove si parla di facilitare gli abbonamenti per particolari categorie di utenti. Rispetto alla prima formulazione e a determinati controlli su quelli che sarebbero stati determinati impegni di bilancio da affrontare il nuovo emendamento prevede soltanto queste richieste: di cancellare il primo punto dove parliamo del fondo bonus formula perché lo affronteremo magari in commissione con dei dati più precisi per capire quanto possa essere lo stanziamento ma reputo sia fondamentale portare la discussione nelle linee di bilancio, perché a tutti gli effetti è più che un indirizzo, è una posizione chiara rispetto a dei fondi. Quindi credo che all’interno del Bilancio sia proprio il momento più adeguato. Invece di parlare della questione legata al biglietto unico metropolitano visto che siamo in una definizione del BIP, delle tariffe integrate di tutta la Regione, chiedo in questa fase, lo reputo importante soprattutto con i mezzi che abbiamo a disposizione, “di promuovere l’utilizzo sempre più costante del trasporto pubblico locale integrato ferro e gomma” perché ad oggi dopo che è stato disciplinato il cadenzamento del servizio ferroviario metropolitano 3, a tutti gli effetti a dicembre verrà battezzato con questa terminologia “Città di Grugliasco” nella fermata ferroviaria e passata a viale […] unità iniziale perché c’erano pochi treni a un numero di 80 passeggeri a giorno, di cui per il momento sono un pochino soddisfatto perché il trend è positivo ma dobbiamo fare in modo che in questo momento, unitamente al fatto che i costi della benzina sono cari, dobbiamo valorizzare il trasporto pubblico perché più sono le bigliettazioni e le persone e in teoria il costo corrispettivo dovrebbe andare a decrescere. Non succede quasi mai però intanto diamoci questo punto di partenza sulla promozione del trasporto pubblico. Di richiedere ai soggetti… è un’illustrazione definitiva… Presidente: 102 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Ma poi lei è partito con questa illustrazione, ha 2 minuti e mezzi perché abbiamo fatto il riepilogo degli emendamenti ritirati. Prego Consigliere Vigna, continui. Consigliere Vigna: Chiedo scusa, in effetti ho fatto anch’io tutto il giorno, però vado a terminare soltanto l’emendamento. “Richiedere ai soggetti competenti di far circolare sul territorio i bus Euro 5 in sostituzione degli Euro Zero, dotati di pedana per il trasporto di soggetti diversamente abili”, proprio in rapporto al fatto che sono state sbloccate e a fine 2011 e nella partita 2012 per l’extraurbano e per l’urbano fondi per 70 milioni di euro in generale e per GTT altri fondi, quindi dobbiamo richiedere con forza che sul territorio ci sia il passaggio di questi mezzi, così si può avere una visione chiara su altre cose ambientali. E togliendo il penultimo punto perché la questione del buono taxi la voglio valutare anche qui nella fase di bilancio per capire quali siano le quote, chiedo ufficialmente al Comune di allinearsi alla normativa europea sui pass disabili che è entrata in vigore il 5 di settembre del 2012. Quindi se hanno recepito tutto se no replico dopo per i verbalizzanti. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Nella nuova formulazione il parere è favorevole sia rispetto all’impostazione delle politiche sul trasporto pubblico integrato ferro gomma sia rispetto all’attenzione relativa alla sostituzione di mezzi tecnologicamente sostenibili e sia rispetto alla questione del pass disabili. Quindi il parere è favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Vigna, può rileggere l’emendamento? Consigliere Vigna: Grazie Presidente. L’emendamento definitivo prevede… rispetto al primo punto viene eliminato, il secondo… Presidente: Può leggere tutte le parole? Eliminato il primo punto “prevedere un fondo bonus formula…”… Consigliere Vigna: Eliminato. Poi al posto di “lavorare per ottenere…” tutta quella stringa lì “promuovere l’utilizzo sempre più costante del trasporto pubblico integrato ferro gomma”, poi il terzo punto rimane inalterato, uguale, poi via il quarto punto e rimane l’ultimo punto “allinearsi alla normativa del pass europeo disabili”. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Passiamo all’emendamento 22 presentato dal Popolo della Libertà numero di protocollo 29086 17 agosto 2012. Non è questo? Consigliere Vigna: Presidente, se vuole andare avanti con un altro gruppo, noi cerchiamo l’ultimo. Devo solo cercarlo, andiamo avanti con i lavori. Segretario è possibile? Grazie. Presidente: Emendamento numero 22 con numero di protocollo 28996 presentato dal Popolo della Libertà 17 agosto 2012. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente, le chiedo scusa ma in tutti questi fogli questo pezzo me l’ero assolutamente perso. A pagina 7 del programma di mandato, “In tal senso è da valutarsi il miglioramento del collegamento con Rivoli e la zona industriale per ridurre il traffico su Piazza 1° Maggio nonché attuare la continuazione della pista ciclabile e del marciapiede nel tratto di strada che va da corso King alla rotonda di via Perotti troppo stesso…”, eccetera. Questa parte nella nostra proposta di emendamento viene sostituito da “In tal senso è da valutarsi il miglioramento del collegamento con Rivoli e la zona industriale per ridurre il traffico su Piazza 1° Maggio” tra parentesi “(aprendo definitivamente il tratto di strada tra via Galimberti e via Acqui)”, il resto è una messa in forma di tutta la parte del testo che era inserito all’interno del documento. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Prego Sindaco. Sindaco: Questo è l’emendamento di cui si parlava prima, anche rispetto a quelli posti dagli altri gruppi consiliari, perché essendo “da valutarsi:…” e poi dà la specifica sul tema dell’apertura di via Galimberti su via Acqui ci pare la soluzione che era largamente condivisa. Che significa? È una soluzione che interessa il 103 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Consiglio Comunale, facciamo solo la valutazione di non generare un danno ai residenti di via Galimberti e di corso King. Quindi su questo c’è il parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 48 protocollo 29112 presentato dal Popolo della Libertà 17 agosto 2012. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Vengono ritirati gli emendamenti 29112 emendamento numero 48, l’emendamento numero 49 protocollo 29113 e l’emendamento numero 50 numero di protocollo numero 29114, in attesa di una discussione più ampia rispetto al regolamento degli appalti pubblici e tutto il tema che è stato affrontato. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Per cui vengono ritirati gli emendamenti numero 48, 49 e 50 protocollo numero 29112, 29113 e 29114. Passiamo agli emendamenti proposti al documento delle linee programmatiche 2012-2017 macro azioni presentati dal Movimento 5 Stelle con numero di protocollo 29161… ah, forse c’eravate prima voi, scusatemi. Abbiate pazienza pensavo di aver già trattato questi emendamenti. Quindi passiamo alla trattazione degli emendamenti al programma di mandato presentati da Grugliasco Democratica e Verdi con numero di protocollo 29150 il 20 agosto emendamento numero 1. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Ritiriamo l’emendamento numero 1. Premetto che ci saranno altri emendamenti che vengono ritirati o saranno esclusivamente oggetto di volta in volta o di brevissima discussione o altro in quanto già oggetto di discussione in altra sede. Però per come sono presentati gli emendamenti non è possibile fare una. Diamo ordine in questa maniera, è più semplice. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Passiamo all’emendamento numero 2 presentato il 20 agosto numero di protocollo 29150. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Questo emendamento propone di sopprimere a pagina 2 un intero periodo che parlando delle politiche urbanistiche, politiche della casa, dice: “La città di Torino, infatti, avrebbe da un lato esaurito le aree libere edificabili, dall’altro elaborato un nuovo concetto di sviluppo della città stessa che si basa sul riuso delle volumetrie esistenti e sulla creazione di strumenti di rigenerazione urbana, ha indicato nel sistema urbano non più nella città la dimensione necessaria per assicurare la crescita economica del territorio la cui interrelazione è garantita da un sistema della mobilità moderno ed efficiente e anche dalla volontà di condividere scelte, ricerca di soluzioni, bisogno di area vasta più ampia dei confini amministrativi”. Il motivo per cui si chiedeva di eliminare questa frase era che questa frase è molto simile a quella che… non so, allora non c’erano le linee programmatiche del Sindaco ma qualcuno in quel di Torino a fine anni 70 inizi anni 80 scrisse per fare Basso Dora e borgata Paradiso, cioè per concentrare in alcune aree della periferia grandi conglomerati urbani e grandi insiemi di case sociali che derivavano dalla raccolta di tutte le aree che diventavano pregiate, di quartieri che diventavano pregiati a Torino e che perciò venivano liberati appunto dalla popolazione più indigente che li occupava. Se lo leggete è praticamente la stessa cosa, dice però adesso è che ci garantite un sistema di trasporto moderno, per cui il disagio di prendere il pullman c’è un po’ meno. Io non credo che la cintura, lo scopo delle città di periferia di Torino debba essere quella di ospitare politiche residenziali che il Comune di Torino non vuole più fare visto che ha consumato tutte quante le sue aree e credo che proprio perché contano anche i segnali che si danno sarebbe bene che nel programma del Sindaco una… a meno che non sia questa l’intenzione dell’Amministrazione comunale, cioè fare altre borgate Paradiso. Credo proprio che l’Amministrazione comunale farebbe bene questa frase a non metterla proprio. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere su questo emendamento è negativo per due ragioni. La prima perché l’intendimento dell’Amministrazione non è quello di ricreare nuove borgate Paradiso ma era una riflessione che nell’estrapolazione così e con questa chiave di lettura può apparire verosimile o in tal modo comprensibile da parte dei Consiglieri che hanno posto l’emendamento. Noi la riflessione che abbiamo fatto è che siamo in una logica di area metropolitana e di sistema urbano ragion per cui la riflessione sulle 104 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 politiche urbanistiche è una riflessione che deve essere fatta in una logica di area metropolitana partendo dal presupposto che i cambiamenti nel sistema di trasporto pubblico, migliorati, sistema ferroviario metropolitano, metropolitana medesima, in qualche modo cambiano il concetto di pianificazione e di visione sulla città e quindi non è una riflessione solo su Grugliasco ma deve essere posta in un’ottica metropolitana. Questo era il senso e a noi pare che la riflessione complessiva nel programma di mandato dia questo respiro. Estrapolato così non ci sembra che renda onore al ragionamento. Siccome peraltro l’interpretazione che è stata data non corrisponde agli indirizzi della maggioranza dell’Amministrazione il parere è negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 3 del 20 agosto numero di protocollo 29150. Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Ritiriamo l’emendamento in quanto già discusso ampiamente nelle macro azioni, in quanto riguarda la destinazione degli immobili dell’ex ospedale psichiatrico. Presidente: Grazie Consigliera Giargia. Per cui viene ritirato l’emendamento numero 3 protocollo 29150. Emendamento numero 4 protocollo 29150 presentato il 20 agosto 2012. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Siamo sul cavalcavia di corso Torino, mi pare. Si era concordato di ritirare questo emendamento, mi sembra che poi nella discussione successiva c’era un’accettazione dell’emendamento presentato dal Popolo della Libertà e quindi ritiravamo per non raddoppiare. Mi pare che la discussione successiva è andata in questa direzione, quindi confermiamo di ritirare l’emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 4 numero di protocollo 29150. Passiamo all’emendamento 5 numero di protocollo 29150 20 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Si proponeva con questo emendamento di eliminare la frase da “e garantire attraverso il meccanismo delle compensazioni, opportunità e sviluppo ed una ricaduta per le imprese e i lavoratori della nostra città”. Quello che viene normalmente definito compensazione non è previsto da nessuna legge, noi abbiamo provato a cercare, che debbano avere una destinazione di questa natura, di questo tipo. Compensazione ambientale dell’inceneritore sono una… lo abbiamo detto, non lo diciamo più. Le altre forme di compensazione devono sempre rispettare le leggi vigenti sia nell’ambito degli appalti, nell’ambito dell’assunzione e quindi si potrebbe favorire in generale un’interpretazione fuorviante per cui si potrebbe pensare che il fatto che sulla città cadano grandi quantità di opere, di opere di vario tipo, possa costituire di per sé, indipendentemente dall’opera, un grande beneficio perché dà del lavoro alle imprese, alle persone della città. Sappiamo che non è così o non è sempre così o non è quasi mai così e comunque scritto in questo modo, come dire, davvero interpreta il tema delle compensazioni con delle funzioni che le leggi non prevedono per quanto a noi riguarda. Sulla Tav per quanto riguarda i consorzi locali di imprese della Val di Susa anch’esse si sottomettono a gare di appalto e anche nel reclutamento del personale non hanno alcun vincolo a reclutare persone della valle. Quindi persino voglio dire…so che non si deve dire Tav però persino in questo caso quando ci sarebbe secondo me tutto l’interesse per tenere bassa la… Quindi crediamo che sia bene, sia forse meglio eliminare quella frase lì per evitare di ingenerare questo tipo di… Se poi nel corso del tempo invece matureranno su questo come su altri temi in condizioni diverse è sempre in tempo l’Amministrazione a fare quello che è il suo scopo, cioè tutelare adeguatamente nel modo migliore i propri cittadini, come il lavoro, la salute e chi più ne ha più ne metta. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Io su questo premesso che avevo inteso che veniva ritirato ma avevo capito male io, mi ero appuntato così, comunque sia nulla quaestio. Il parere è negativo perché noi riteniamo che comunque attraverso l’attrazione di investimenti pubblici e privati sulla città si debba lavorare per favorire lo sviluppo economico e occupazione. Questo è il concetto e il principio nel rispetto della normativa, cioè vuol dire che non è che si taglieggiano o si obbligano le imprese che vengono a lavorare a Grugliasco per interventi altri ad assumere o a fare determinate operazioni ma che insomma questo meccanismo possa essere in qualche modo guidato, cercheremo di farlo avendo contezza di una quantità di investimenti pubblici 105 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 rilevanti sul nostro territorio. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 6 con protocollo 29150 20 agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: C’è un conflitto perché avevo annotato male. Deve essere ritirato il 6 o il 7 come emendamento? Intervento fuori microfono Consigliere Turigliatto: Mi spiace per il 5. Presidente: E quindi? Consigliere Turigliatto: L’emendamento numero 6 credo che ce ne siano altri simili in giro, quindi se ce ne sono di migliori ovviamente ci si accoda a quelli migliori. Chiede di sostituire la frase “La partecipazione della città di Grugliasco ai tavoli di corso marche all’osservatorio della Torino – Lione deve essere finalizzata a garantire la buona realizzazione a minimizzare i disagi per i cittadini grugliaschesi, soprattutto a cogliere nuove opportunità connesse a queste infrastrutture”. Questa è la frase che c’è nelle linee programmatiche del Sindaco. Noi proponiamo che venga sostituita con “L’Amministrazione opererà affinché venga definitivamente abbandonato il progetto Capitol legato alla realizzazione di corso Marche ed abbandonerà la partecipazione all’osservatorio della Tav raccordandosi nelle iniziative con le Amministrazioni della cintura ovest e dell’alta e bassa Val Susa”. Non c’è da spiegarlo. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Credo che la parte del programma, quella che si propone di sostituire con questo emendamento, rappresentasse lo spirito con cui l’Amministrazione della città di Grugliasco deve porsi di fronte a questi temi. Il primo punto è quello di partecipare ai tavoli. Noi partecipiamo ai tavoli di corso Marche, in cui si discute la realizzazione di corso Marche, della possibilità di realizzare Capitol, insomma cose complicate che ben tutti conosciamo, così come partecipiamo all’osservatorio della Tav e anche in quella sede discutiamo, ci confrontiamo e cerchiamo ovviamente di tutelare gli interessi dei cittadini rispetto a quelli che possono essere gli impatti eventuali di queste opere non ponendoci in maniera negativa e critica a priori. Quindi noi stiamo nei tavoli, partecipiamo e non abbiamo nessun interesse pertanto ad accogliere questo emendamento. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 7 presentato il 20 agosto numero di protocollo 29150. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Ritiriamo il 7. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Quindi viene ritirato l’emendamento 7 presentato il 20 agosto protocollo numero 29150. Passiamo alla discussione dell’emendamento 8 presentato il 20 di agosto numero di protocollo 29150. Prego Sindaco. Sindaco: Sull’emendamento 8 il parere è favorevole, specificando solo la questione che il tema dell’antistorica commissione vedeva il fatto che i processi di trasformazione soprattutto su via Leonardo da Vinci hanno reso ancora più marcata questa commissione per le destinazioni. Questo non vuol dire che si facciano colpi di varianti, ci siano cambia balzani di destinazione ma che il tema di una porzione di territorio che aveva una destinazione urbanistica in parte produttiva e in parte residenziale è una cosa che abbiamo ereditato nel bene e nel male e che va governata con maggior cognizione. Questo era il principio laddove si manifestino delle prospettive di sviluppo limitando appunto altre situazioni che anche solo per la normativa acustica ci mettono in straordinaria difficoltà. Comunque accettiamo questa formulazione. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 9 presentato il 20 agosto, numero di protocollo 29150. Prego Sindaco. Sindaco: 106 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Parere favorevole. L’introduzione di “con i cittadini” è un elemento quello della partecipazione trasversale a tutto il programma e quindi non ci sono problemi nel confrontarci, lo abbiamo già detto forse in qualche altro emendamento del confronto sulle partecipazioni urbanistiche e quindi parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 10 numero di protocollo 29150 presentato il 20 di agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Anche qui ne abbiamo già parlato ma non so più rispetto a quale macro azione. La parte da emendare diceva “Tra gli obiettivi che l’Amministrazione può raggiungere con questo progetto c’è quello di fare della borgata Gerbido la più verde di Grugliasco, eliminando funzioni ormai desuete, dotandola di nuovi servizi quali quelli sportivi ora presenti solo sull’abitato principale”. Si proponeva che a questa frase si aggiungesse a seguire “L’obiettivo verrà realizzato evitando varianti urbanistiche che carichino l’area di super SUL oltre quanto previsto dal Piano Regolatore vigente”. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere è negativo non rispetto a quello che è il contesto ma perché noi facciamo riferimento all’intera borgata. Il fatto che non si prevedano interventi da un punto di vista letterale sulla SUL in via generale non è calzante sul tema della borgata, non è calzante segnata su un tema che per noi è centrale, ovvero la realizzazione della riqualificazione della piazza su cui sono previsti già interventi di carattere edificatorio, ci sono insomma delle cubature disponibili. In questa formulazione restrittiva sostanzialmente non è ammissibile. Il principio è che noi vogliamo preservare le aree verdi e quello che è l’intervento previsto a borgata Gerbido, allo stesso modo vogliamo fare in modo che nella borgata Gerbido venga realizzata la piazza e vengano riqualificate le scuole. Pertanto parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 11 presentato in 20 di agosto protocollo 29150. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Lo ritiriamo. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. L’emendamento numero 11 presentato il 20 di agosto protocollo 29150 viene ritirato. Passiamo all’emendamento numero 12 con numero di protocollo 29150 del 20 di agosto. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: In fondo al capitolo che riguarda le politiche abitative si propone di inserire “Nell’assegnazione delle aree di edilizia pubblica e nella scelta dei progetti da realizzare l’Amministrazione comunale assumerà criteri di trasparenza e di pubblicità eliminando dai regolamenti vigenti tutte le norme che contrastano con questo principio ed operando affinché ai bandi e i concorsi venga data massima pubblicità per ottenere il massimo della partecipazione”. Presidente: Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere è negativo non in quanto contrari al principio. Lo abbiamo detto 3 o 4 volte, ho perso il conto. Il regolamento del Peep prevede una fattispecie che io continuo a credere sia l’unica fattispecie per realizzare alcuni interventi articolati stante le difficoltà, i limiti del patto di stabilità e le fatiche amministrative che ci sono per procedere… quindi ogniqualvolta ci saranno le condizioni tali per cui non si verificano per questioni di opportunità, celerità e integrità dell’intervento altre possibilità, altre fattispecie, indisponibilità di aree da parte del Comune è evidente che il tema della trasparenza, pubblicità ai bandi sono per noi una parola d’ordine. Quindi per le ragioni che ho detto prima il parere è negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 13 presentato il 20 agosto protocollo 29150. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Grazie Presidente. Relativamente all’emendamento 13 lo ritiriamo. Presidente: 107 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Grazie Consigliere Proietti. Viene ritirato l’emendamento 13 presentato il 20 agosto con numero di protocollo 29150. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 14 presentato il 20 agosto protocollo 29150. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: La proposta era di sostituire l’intero capitolo per l’incremento dell’offerta eccetera con una nuova formulazione che recita così “È necessario fermare il processo di rilocalizzazione del Cottolengo nella nuova area di corso King individuando, se necessario, in un’area centrale la sede della nuova casa di riposo. La città di Grugliasco conserva la memoria del manicomio che ha ospitato fino a pochi anni fa e delle comunità terapeutiche che ne hanno accompagnato lo smantellamento, della difficoltà di ricostruire un’integrazione fra la città e un’area così segnata dal passato da divenire un potente simbolo di un modo ingiusto di trattare i più deboli e le persone in difficoltà. Per questo recependo le indicazioni della Regione Piemonte rigetta l’idea di una nuova RSA nel padiglione dell’ex manicomio di Grugliasco, individuando nei servizi ai giovani, anche residenziale e all’università la vocazione degli immobili in disuso”. Lo abbiamo già detto cinquantamila volte quindi non sto più a… Presidente:Grazie Consigliere Turigliatto. Prego Sindaco. Sindaco: In questo caso oramai ci ripetiamo. Il parere è negativo perché il processo di rilocalizzazione del Cottolengo è un processo avviato, con una variante ormai attuativa che stiamo seguendo e accompagnando nella sua realizzazione. sul tema della conservazione della memoria del manicomio abbiamo già discusso ieri sera. Per noi sono già state date indicazioni di parere favorevole a emendamenti che in qualche modo accoglievano la sollecitazione a promuovere la realizzazione della RSA. Ci tenevo solo a precisare una questione. Il tema dei servizi ai giovani, residenziali e all’università rappresenta una priorità che è scritta nel programma e nelle linee di mandato che noi cercheremo di attuare anche nelle aree adiacenti all’ex manicomio e in altre aree limitrofe. Quindi la sollecitazione come elemento di priorità può essere raccolta e trova anche risposta all’interno delle linee programmatiche. L’emendamento per come è formulato non può trovare parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento 15 presentato il 20 agosto protocollo numero 29150. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Con motivazioni diverse l’emendamento 15 è ritirato, l’emendamento 16, quello che affronta il caso delle risorse pubbliche è ritirato, l’emendamento 17 pure è ritirato, anche l’emendamento 18, di togliere le parti che ci sembrano proprio ridondanti di richiamo, viene ritirato anch’esso. L’emendamento 19 mi pare sia stato oggetto di altre discussioni quindi viene ritirato e successivamente anche gli emendamenti 20, 21, 22, 23 vengono tutti quanti ritirati. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Faccio un breve riepilogo. Vengono ritirati gli emendamenti con numero di protocollo 29150 presentati il 20 agosto dal numero 15 al numero 23 compresi. Passiamo alla discussione degli emendamenti alle linee programmatiche presentate il 20 agosto dal Movimento 5 Stelle con numero di protocollo 29161. Discutiamo il primo emendamento. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Passiamo al secondo emendamento presentato il 20 agosto numero di protocollo 29161 dal Movimento 5 Stelle. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Grazie Presidente. Nelle macro azioni del Sindaco si parla di Tav, opere ferroviarie. L’inutilità dell’opera penso che l’abbia già espressa tutto il giorno quindi non mi soffermerei più di tanto. Lascerei solamente “collegare le borgate Quaglia e Lesna con il centro della città tramite piste ciclabili di qualità”. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Sulla questione della Tav sappiamo di avere posizioni dissimili. Sulla questione del collegamento delle borgate Quaglia e Lesna con il centro della città tramite poste ciclabili di qualità il parere è favorevole solo con un accorgimento, nel senso che un tratto di piste ciclabili già esiste, lo andiamo a realizzare, la 108 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 strada che va dalla rotonda di corso Torino fino ai primi edifici all’incrocio è una strada provinciale quindi possiamo ragionare di farla ma non è nelle nostre disponibilità. Da lì in avanti con tutti gli interventi previsti dell’Annunziata e quant’altro e già una parte c’è, quindi… questo se lo interpretiamo con buonsenso che non andiamo ad espropriare l’area alla Provincia ma che insomma l’obiettivo è di completare la rete per noi il parere è favorevole. Non vorrei poi fra sei mesi ricevere l’interrogazione perché non è un’area nostra. Solo perché resta registrato di modo che ci sia chiarezza nell’interpretazione. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 3 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato, si parla sempre di Tav. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Viene ritirato l’emendamento numero 3 numero di protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo all’emendamento numero 4 presentato il 20 agosto numero 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Viene ritirato l’emendamento 4 numero di protocollo 29161 del 20 agosto. Emendamento numero 5 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Ritiriamo l’emendamento numero 5, anche il numero 6 e il numero 7. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Vengono ritirati gli emendamenti numeri 5, 6 e 7 con numero di protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 8 presentato il 20 agosto protocollo 29161. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 9 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 10 presentato il 20 agosto protocollo 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato, sul consumo di suolo abbiamo già ampiamente parlato e la nostra contrarietà è nota. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 11 presentato il 20 agosto numero di protocollo 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Noi andiamo a sostituire tutto il paragrafo con “Approvare un Piano Regolatore interrompendo la sequenza di varianti urbanistiche che migliori la qualità della vita dei residenti, inserendo come priorità lo stop al consumo del territorio e che rispetti le reali esigenze dei cittadini, facendo partecipare in assemblee aperte su tutti i progetti futuri se non addirittura chiedendo il loro parere tramite referendum o consulte”. Grazie Presidente. Presidente: Grazie a lei Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere su questo emendamento è negativo. Noi non abbiamo in animo di fare il Piano Regolatore in questo mandato. Io credo che delle cose dette bisogna distinguere due aspetti per essere puntuali. Primo, è nostra intenzione cercare, e ci stiamo lavorando, di avere una visione complessiva sulla città e laddove si propongono delle varianti siano varianti di sistema e di quadro. Io prego solo per la precisione e la puntualità nel distinguere le varianti che sostanzialmente hanno carattere strutturale o rilevante con le 109 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 modifiche al Piano Regolatore che sono alcune modifiche attuative. Devo dire che quando le si contano tutte insieme, per carità possono essere tanto o che ma non si fa onore allo strumento, nel senso che alcune modifiche in alcuni casi si rendono necessarie per rendere adeguato l’intervento ma non si stravolgono destinazioni, non si incrementano volumetrie, non si fa nulla di particolare. L’impegno dell’Amministrazione credo che sia importante che ne resti traccia in questa discussione, in questa serata, è cercare di proporre delle varianti quadro che in qualche modo diano delle indicazioni di priorità su porzioni di territorio o su linee di priorità. Rispetto al tema della partecipazione abbiamo già detto e c’è la nostra massima attenzione così come l’attenzione al consumo del territorio e al minor consumo di suolo possibile. Però per come è formulato parere negativo con queste precisioni che restano a verbale. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 12 presentato il 20 di agosto protocollo 29161. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Ritiriamo questo emendamento, anche il numero 13, il numero 14, il 15, il 16 e il 17. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Per cui vengono ritirati gli emendamenti dal numero 12 al numero 17 compresi presentati il 20 di agosto protocollo numero 29161. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 18 protocollo 29161 20 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Se posso unirmi alla semplificazione che hanno introdotto i Consiglieri Comunale parere favorevole anche sull’emendamento 19. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 20 presentato il 20 agosto 29161 numero di protocollo. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Ritiriamo l’emendamento numero 20. Presidente: Viene ritirato l’emendamento numero 20 presentato il 20 agosto numero di protocollo 29161. Prego Consigliera Di Pierro per discutere l’emendamento 21. Consigliere Di Pierro Erika: Ci riferiamo alle macro azioni a pagina 7 al box “Dagli appalti pubblici opportunità per i grugliaschesi”. Noi vorremmo sostituire questo box, questo paragrafo, con la seguente proposta: “Il compito di un’Amministrazione in un periodo di crisi come questo è quello di cercare le possibili soluzioni per generare occupazione; intervenire con mediazioni e incentivi alla riconversione delle imprese in crisi eventualmente in produzioni più utili; riqualificare degli edifici pubblici e degli edifici privati sostenendola con incentivi, riducendo così i consumi di energia; puntuale sulla filiera corta e quindi sull’utilizzo di prodotti locali; puntare sull’artigianato e sui vecchi mestieri che sono andati persi con il tempo; agevolazioni per i giovani grugliaschesi che aprono un’attività”. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere su questo emendamento è negativo per una ragione di fondo che la sostenibilità economica in questo contesto non è assolutamente praticabile. Pertanto incentivi per le imprese in crisi, sulla riqualificazione di edifici pubblici e privati, insomma c’è un regolamento edilizi e tutti gli interventi hanno come obiettivo massimo quello dei maggiori standard energetici, puntare sulla filiera corta si sta cercando di fare su più livelli, le agevolazioni a tutti i giovani grugliaschesi che aprono un’attività… insomma, la contingenza delle risorse non ci permette di dire in maniera così esplicita e quindi nell’insieme la riformulazione per quanto condivisibile come orientamento di fondo non è accoglibile per i limiti economici di cui dicevo prima. Per cui parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 22 presentato il 20 agosto protocollo numero 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: 110 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Ritirato l’emendamento 22. Passiamo all’emendamento numero 23 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: “Un Comune parlante e trasparente” è il titolo del box. Noi vorremmo aggiungere la frase “introduzione definitiva e generalizzata della carta d’identità elettronica per ridurre l’impegno burocratico dell’amministrazione, per mettendo [...] del certificato per scaricare documentazione, inviare richieste e partecipare a consultazioni elettorali” sempre per il discorso di Smart City, come scritto nel programma del Sindaco. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Su questo essendoci impegni e iniziative anche di carattere nazionale non può essere accolto con questa formulazione molto diretta che trasferisce su di noi anche una serie di adempimenti e di costi che credo non siano in qualche modo sostenibili. Ci terrei a precisare però, nel dare un parere negativo, l’attenzione dell’Amministrazione ai temi che voi ponete sia rispetto al tema della digitalizzazione, della sburocratizzazione, la possibilità insomma il più possibile di trovare delle formule attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie per poter dialogare e consultare con i cittadini. Messo così, ribadisco, prendersi l’impegno della carta di identità elettronica fa parte di iniziative di carattere nazionale. Speriamo che il prossimo governo ci aiuti ad accompagnare questo processo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 24 presentato il 20 protocollo 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: Passiamo all’emendamento numero 25 presentato il 20 agosto 29161 numero di protocollo. Consigliere Amato: Qua si parla della Nove. Noi vorremmo sostituire l’intero paragrafo con “la verifica dello stato in cui versa la società mantenendo il controllo del Comune sulla stessa e garantendo maggiore efficienza”. Questo è dovuto perché ci sono non so se notizie abbastanza fondate sul fatto che la Nove non versi in buona salute. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Questo emendamento non è accoglibile per due ragioni, per una di fondo. Sul fatto di verificare lo stato della società, la società è controllata dal Comune pertanto questa è un’attività che si fa quotidianamente e costantemente. Rispetto al controllo del Comune vale il ragionamento fatto prima su CDU e quant’altro, dipende anche da quella che è l’evoluzione della normativa. È evidente, dico cose non sospette, che essendo uno degli obiettivi quello dell’allaccio alla rete che si dovrà realizzare attingendo al calore del termovalorizzatore l’interesse dell’Amministrazione, fermo restando che la normativa non cambi e ci obblighi a fare atti diversi, è a mantenere il controllo sulla società per seguire questo passaggio. Rispetto alla situazione, allo stato in cui versa vi posso garantire abbiamo fatto un’assemblea la scorsa settimana, la semestrale è in linea. Ricordo a tutti che la Nove in questa fase in virtù di un contratto sottoscritto dall’Amministrazione precedente con il socio privato è una società che è tenuta in equilibrio, posta sotto la garanzia di questo contratto tale per cui non si possano determinare delle perdite di esercizio e quindi non si possano produrre delle perdite in capo al Comune. Quindi è in equilibrio economico finanziario, con indicatori di fondo, quando ci saranno le commissioni congiunte le analizzeremo nel dettaglio ma gli indicatori sono assolutamente positivi. Quindi cerchiamo di sostenere questa società e di accompagnare un processo di sviluppo della rete che in qualche modo favorisca il risparmio energetico e l’ottimizzazione del calore proveniente dall’impianto di termovalorizzazione. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 26 protocollo 29161 20 agosto. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie Presidente. Noi ritiriamo l’emendamento 26 e tratteremmo l’emendamento numero 27. Presidente: 111 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Prego. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie. Si parla del box “Investire sull’informatica”. Noi vorremmo aggiungere dopo il primo capoverso anche questo punto: “Servizio wi-fi pubblico gratuito e illimitato, funzionante a bassa emissione, come nei Liechtenstein con garanzia di neutralità della rete almeno nelle piazze, nei parchi, nei principali luoghi pubblici e negli uffici comunali”. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Prego Sindaco. Sindaco: Per la formulazione dell’emendamento parere negativo, nel senso che a parte il Liechtenstein che insomma… mi piacerebbe in questo momento avere i capitali del Liechtenstein e quindi poter essere Sindaco di Vaduz e non di Grugliasco… permettete la battuta ormai a un’ora tarda. A parte le battute, il tema del wi-fi è un tema che ovviamente ci interessa, sono già previste alcune aree pubbliche in wi-fi. L’indirizzo dell’Amministrazione e di non accogliere questa formulazione che è molto esplicita, molto anche cogente di modifica delle linee programmatiche. Volevo solo rassicurare i Consiglieri che l’intenzione nostra è quella di promuovere il più possibile il wi-fi pubblico cercando di individuare delle aree che in qualche modo possano vederne la realizzazione. In maniera massiva io non credo che…potremmo magari confrontarci poi in qualche momento specifico per provare a capire quali sono le aree da individuare che abbiano maggior senso e come anche riuscire a dare sostenibilità economica questo tipo di intervento. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento 28 presentato il 20 agosto protocollo 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 29 protocollo 29161 del 20 agosto 2012. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Noi vorremo inserire nelle macro azioni del Sindaco un referendum propositivo senza quorum, come già utilizzato in altre nazioni come la Svizzera, che consente una maggiore affluenza al referendum rispetto a quella che abbiamo noi attualmente perché c’è più interesse ad andare se possono decidere pochi. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Guardate, io su questo devo dire l’indicazione del parere negativo ma non per altro, mi piacere fare una riflessione più in generale. Queste sono le cose che si normano all’interno dello statuto e forse ha più senso fare una discussione lì in maniera seria sugli strumenti di partecipazione. Togliamo la previsione di questa allegra giornata che abbiamo condiviso perché non mi sembra un esercizio oltre una certa misura utile. Sul tema degli strumenti di partecipazione è da verificarsi. Sul principio che il quorum sia un elemento che favorisca la partecipazione non conosco, non ho informazioni. Io credo che anche in questo caso dobbiamo solo intenderci perché le esperienze viste qui e non in Svizzera, penso all’esperienza fatta dal Comune di Rivoli o quant’altro, non mi sono sembrate esperienze particolarmente significative e significanti. Io credo che il tema di come si consultano i cittadini e su che cosa si consultano i cittadini è un tema che ci interessa. Rimanderei non alle linee programmatiche ma a una discussione relativamente allo statuto del Comune di Grugliasco in cui aprire un dibattito e rispetto alla quale il Consiglio Comunale possa meglio confrontarsi. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Trattiamo l’emendamento numero 30 10 agosto protocollo numero 29161. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato il 30, ritirato anche l’emendamento 31, l’emendamento 32 e arriveremmo al 33 a discuterne. Presidente: Quindi vengono ritirati gli emendamenti numero 30, 31 e 32. Trattiamo il numero 33. Prego Consigliere 112 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Amato…Sindaco, prego. Sindaco: Su questo abbiamo convenuto in sede di conferenza capigruppo un chiarimento. Il tema di fondo è capire come creare le condizioni tali per cui il patrimonio edilizio della città di Grugliasco sia sicuro, moderno da un punto di vista delle caratteristiche della struttura rispetto agli obiettivi della didattica e abbia elementi di sostenibilità e di risparmio energetico che ne facciano un patrimonio moderno. Questa operazione è possibile anche da un punto di vista della sostenibilità economica perché fare queste cose costa e abbiamo sempre il patto di stabilità e quant’altro, se si fa un’operazione di razionalizzazione possibile dei plessi. Questo è l’intendimento del programma elettorale. In sostanza nell’auspicare o che venga ritirato o nel dare parere negativo l’impegno dell’Amministrazione è in una riflessione complessiva che si sta facendo sul patrimonio scolastico alla luce del dimensionamento, alla luce del fabbisogno di superfici scolastiche che è in corso, di presentare una proposta organica. Però l’obiettivo finale è questo. Dai dati in nostro possesso ci sono le condizioni per raggiungere l’obiettivo che visto dal Consigliere può apparire quasi antitetico, dice ma come aumenti l’offerta e riduci gli spazi? Ci sono dei margini di ottimizzazione che non possono essere chiariti… Bisogna rivederlo nel complesso però noi questa cosa che può apparire incomprensibile o insostenibile ha degli spazi perché ci sono alcuni edifici sottoutilizzati nel complesso, che quindi hanno margini in qualche modo di riduzione di patrimonio scolastico, di sostituzione di edificio e quindi si riesce in qualche modo a fare queste operazioni riducendo complessivamente la superficie scolastica. Noi riteniamo che sia possibile, vi presenteremo un progetto o una proposta in tal senso. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Lo ritiriamo in attesa della proposta del Sindaco. Presidente: Quindi viene ritirato l’emendamento numero 33. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 34 presentato il 20 agosto numero di protocollo 29161. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie. Ritiriamo gli emendamenti che vanno dal numero 34 al numero 40 e passeremmo al 41. Presidente: Quindi vengono ritirati gli emendamenti dal numero 34 al numero 40 compresi con protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 41 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 42 29161 20 agosto. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Ritiriamo l’emendamento numero 42 ed anche il 43 e il 44. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Vengono ritirati gli emendamenti numero 42, 43 e 44 protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 45. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 46 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Consigliera Di Pierro. Consigliere Di Pierro Erika: Grazie. Ritiriamo questo emendamento e anche il numero 47. Presidente: Grazie Consigliera Di Pierro. Vengono ritirati gli emendamenti 46 e 47 numero di protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento 48 numero di protocollo 29161. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. 113 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento numero 49 protocollo 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Questo lo ritiriamo anche se potremmo anche essere favorevoli visto che il Sindaco in conferenza ha detto che era favorevole a mettere il significato della parola […] Presidente: Prego Sindaco. Sindaco: Ho sbagliato a prendere l’appunto. Parere favorevole. Presidente: Passiamo alla discussione dell’emendamento…Quindi emendamento 50 29161 parere favorevole del Sindaco? Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Passiamo alla discussione dell’emendamento 51 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: Grazie Consigliere. Passiamo alla discussione dell’emendamento 52 29161 del 20 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole e se posso anche parere favorevole al 53. Presidente: Grazie Sindaco. A questo punto passiamo all’emendamento numero 54 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritiriamo il 54, il 55, il 56, il 57, il 58 e il 59. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Vengono ritirati gli emendamenti dal numero 54 al numero 59 compresi protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento numero 60. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Qua si parla di teleriscaldamento. Vorremmo sostituire l’intero paragrafo con “Studiare tramite l’analisi di casi reali del nostro Comune la convenienza economica, ambientale e di benessere umano del teleriscaldamento attuale prima di procedere all’espansione della rete per […] di energia termica prodotta dall’inceneritore”. Grazie Presidente. Presidente: Grazie a lei Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Il parere su questo emendamento è negativo. Ci tenevo però a precisare due questioni che secondo me sono importanti. Al di là della vostra posizione notoria sul termovalorizzatore io credo che nell’essere contrari a un impianti però credo che sia un elemento se non condivisibile almeno comprensibile sull’opportunità di utilizzare il calore che a quel punto viene prodotto una volta che è attivato affinché non ci sia dispersione. Questo è un impegno nostro sapendo che altri avrebbero optato per scelte molto più semplici, ovvero la produzione di energia elettrica che è maggiormente incentivata e avrebbe prodotto meno investimenti, meno infrastrutture. Detto questo, rispetto invece ai benefici di carattere ambientale a questo punto è evidente che andiamo in qualche modo ad utilizzare dell’energia che già viene prodotta per altri fini e quindi il beneficio ambientale è indubbio. La questione che io credo sia importante da aggiungere è la convenienza di carattere economico. Sulla convenienza di carattere economico proprio nel corso dell’ultima assemblea della Nove abbiamo convenuto – la do come informazione che resta agli atti – il fatto che procederemo a un nuovo piano di comunicazione per sostanzialmente andare a rappresentare in concreto quelli che sono di fatto i risparmi, perché ci sono alcuni elementi di incertezza da parte anche di cittadini di Grugliasco che sono agganciati alla rete di teleriscaldamento perché in qualche modo sono un po’ fermi a quelle che erano le tariffe del 2003, 2004, 2005 o negli anni in cui in qualche modo si sono collegati. Allora abbiamo sollecitato la Nove e il socio privato a sviluppare un 114 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 piano di comunicazione che ha come obiettivo quello da una parte di sviluppare le cosiddette FAC, alcune domande che i cittadini si possono fare, e dall’altra parte di provare su casi semplici in studio di dimostrare non solo la convenienza di carattere ambientale ma anche la convenienza di carattere economico. Credo che questo sia un elemento oltre che di trasparenza importante per sostenere un processo di sviluppo della rete che non sia solo indotto da parte come l’allaccio al termovalorizzatore o dalla realizzazione di nuove costruzioni ma che in qualche modo riprenda in maniera non forzata il processo di allaccio alla rete anche da parte di edifici e stabili che in qualche modo hanno da sostituire le caldaie. Quindi parere negativo. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo all’emendamento 61 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Grazie Presidente. In teoria questo emendamento è da ritirare. Volevo solo dare una precisazione al Sindaco che prima a un emendamento fatto da Grugliasco Democratica e Verdi sul controllo delle emissioni doveva emendare il testo e ha detto che poi lo diceva ma in realtà poi non lo ha detto. Presidente: Quindi viene ritirato l’emendamento 61 protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo alla discussione dell’emendamento 62. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Passiamo all’emendamento 63 29161 del 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Questo emendamento lo ritiriamo. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Viene ritirato l’emendamento 63 20 agosto 29161. Passiamo all’emendamento 64. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato anche questo. Presidente: Viene ritirato anche l’emendamento 64 protocollo 29161 del 20 agosto. Passiamo all’emendamento 65. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Questo è sulla politica della gestione della raccolta differenziata che può essere o dovrebbe essere cambiata rispetto all’incenerimento. La gestione economica delle materie prime recuperate dalla raccolta differenziata poiché è riciclabile […] dell’energia ricavabile dall’incenerimento deve essere fatta nel territorio di Grugliasco e […] centro di smistamento o comunale tramite aziende municipalizzate od […] La possibilità dell’offerta della normativa europea come c’è anche scritto nelle linee programmatiche del Sindaco […] come sta succedendo a Parma. Oltretutto ieri è stato detto che se lo facevano a Volpiano non avrebbero manifestato. Io personalmente e il Movimento 5 Stelle siamo andati a Parma sabato scorso, ma questo era un inciso. In entrambi i casi con questa politica della gestione dei rifiuti si generano posti di lavoro utili all’ambiente prendendo come esempio la città di San Francisco. Senza andare fino là c’è anche Vedelago. Grazie Presidente. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Prego Sindaco. Sindaco: Allora, per come è formulato l’emendamento il parere è negativo però cerchiamo di porre alcune attenzioni sulle cose che sono qui. Il tema della raccolta differenziata è un tema centrale su cui noi, lo abbiamo anche scritto nel programma di mandato, dobbiamo fare ancora qualche sforzo in più perché è evidente che la presenza dell’impianto di termovalorizzazione non può essere l’alibi per mollare l’attenzione. Su questo credo che sia un elemento condiviso dal Consiglio Comunale al di là degli emendamenti. Secondo aspetto. Rispetto a quello che è il ciclo integrato dei rifiuti noi dobbiamo comunque farci promotori perché poi dopo il tema non è nostro come Comune da solo ma in una logica di sistema metropolitano provinciale, con le difficoltà che ci sono con le dismissioni, quindi purtroppo siamo in un sistema che fa fatica. Io devo dire se posso liberamente a quest’ora primi l’obiettivo e che dal processo di dismissione di quote di società pubbliche si riesca ad arrivare ad una società metropolitana 115 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 che mantenga la governance del sistema dei rifiuti e che insieme a quella che sarà la nuova articolazione istituzionale, la città metropolitana e quant’altro si riesca in qualche modo a completare anche da un punto di vista impiantistico un sistema tale per cui all’incenerimento vada solo una parte residuale, così com’era previsto dalla legge Ronchi, di un ciclo complessivo che ha nella differenziazione ma anche nell’utilizzo di tecnologie che in qualche modo accrescano la quantità di prodotto differenziato. Per fare questo noi dobbiamo cambiare un po’ prospettiva perché purtroppo la dismissione, la perdita e l’ingresso di capitali privati all’interno del sistema e l’indebolimento anche del sistema di regolazione ci mette un po’ in difficoltà. Quindi io credo che a questo punto noi dobbiamo lavorare per l’obiettivo di un progetto metropolitano di controllo pubblico delle quote pubbliche si società che gestiscono il sistema dei rifiuti e all’interno degli enti pubblici di regolazione del sistema fare in modo che la questione del ciclo integrato dei rifiuti e dell’incentivo in qualche modo alla differenziazione non sia risolto dal fatto che c’è il termovalorizzatore. Cioè abbiamo risolto, abbiamo l’impianto, è un po’ cresciuta la differenziata, va tutto lì, non abbiamo bisogno di altro, ma noi dobbiamo continuare a fare questo sforzo. Io credo che questo sia un impegno che può non essere condiviso da voi per alcuni elementi di fondo che è l’accettazione dell’esistenza della termovalorizzazione come elemento di fondo del ciclo integrato che voi rifiutate e vi ringrazio per aver ritirato alcuni emendamenti precedenti, però ho preferito sottrarmi a un brevissimo dibattito che forse andrebbe fatto in altre sedi, magari un pochino più lucido, solo per porre questa questione. Quindi confrontiamoci perché pur partendo da punti di vista e posizioni diverse io credo che di fondo abbiamo degli obiettivi condivisi e noi su questi vogliamo lavorare insieme al Consiglio Comunale per raggiungere obiettivi importanti in tal senso. Presidente: Grazie Sindaco. Passiamo alla discussione dell’emendamento 66 protocollo 29161 20 agosto. Prego Consigliere Amato. Consigliere Amato: Ritirato. Presidente: Grazie Consigliere Amato. Quindi viene ritirato l’emendamento 66. Emendamento 67 29161 20 agosto. Prego Sindaco. Sindaco: Parere favorevole. Presidente: Con questo emendamento si conclude la discussione di tutti gli emendamenti presentati. Prego Sindaco. Sindaco: Scusate, dovevo a Grugliasco Democratica e Reti Ecologiste e Movimento 5 Stelle quello che era l’emendamento all’emendamento 61 alle macro azioni che era quello del sistema dei controlli. La proposta è “sistema di controlli indipendente all’interno del comitato locale di controllo che garantisca i Comuni rientranti nell’area di influenza dell’impianto volto ad accertare…”, quindi l’inciso è quello. Quindi il principio è all’interno del comitato locale di controllo perché almeno è un elemento a fattor comune e condiviso tra tutti i Comuni rientranti nell’area di influenza dell’impianto che possiamo specificare… il sistema è volto ad accertare lo stato dell’aria, dell’acqua, del suolo, come voi avete previsto. Quindi resta il concetto di indipendenza, c’è la dimensione consortile all’interno del comitato locale di controllo specificando i Comuni rientranti nell’area di influenza dell’impianto. Se può essere in qualche modo condivisibile poi su questo si dà parere favorevole. Presidente: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Rispetto alla proposta di modifica sostanzialmente credo che possa essere un punto di compromesso, quindi accettiamo comunque la proposta di modifica. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego Consigliere Gaito. Consigliere Gaito: Molto veloce prima di passare, a quanto ho capito, alla votazione. Essendo che oggi di cose se ne sono dette tante, ho constatato che anche l’opposizione ha stamattina se non ricordo male perché la giornata è stata lunga constatato il fatto di dover rivedere lo statuto. Essendo la Prima Commissione quella più adatta a far questo insomma la disponibilità c’è e abbiamo visto anche che dei punti di incontro in certi 116 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 casi ci sono. Quindi secondo me adesso faremo delle Prime Commissioni su regolamenti e statuto, dato che ho sentito che anche l’opposizione su questo è d’accordo noi ci rendiamo disponibili. Grazie. Presidente: Grazie Consigliere Gaito. Prego Consigliere Mortellaro. Consigliere Mortellaro: Grazie Presidente. Volevamo proporre una modifica all’emendamento numero 60 di Grugliasco Democratica, che vi rileggo perché immagino che ovviamente non ve lo ricorderete. “Grugliasco Smart City, termovalorizzatore, Grugliasco non sta a guardare”. Suggerivano di inserire in testa “operare per fare opposizione alla privatizzazione dell’impianto ancora da ultimare”. Poiché c’è condivisione come aveva anche già detto precedentemente il Sindaco sui contenuti ma la forma ad oggi risulta obsoleta volevamo proporre all’opposizione di modificarlo in questo modo “confermare la contrarietà alla perdita di controllo pubblico sulla società TRM”. Grazie Presidente. Presidente: Allora Consigliere Mortellaro lei ha chiesto di modificare il testo dell’emendamento numero 60 degli emendamenti alle linee programmatiche o alle macro azioni? Il Consigliere Mortellaro ha fatto una proposta sull’emendamento 60. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Sentiti i colleghi Consiglieri vorrei comunque accettare la proposta di modifica. In realtà probabilmente sarebbe stato più consono allo spirito in questa proposta dire…non tanto confermare la contrarietà quanto confermare al bisogno con azioni concrete l’opposizione alla privatizzazione, nel senso che il vero problema era quello che ci siamo detti. Comunque se questo… ditemi voi… Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego Consigliere Mortellaro. Consigliere Mortellaro: Grazie Presidente. In realtà è solo un’opposizione ferma, con i fatti, ne aveva già discusso il Sindaco precedentemente […] tutto ciò che è possibile fare verrà fatto. Presidente: Grazie Consigliere Mortellaro. Prego Consigliere Proietti. Consigliere Proietti: Accettiamo questa proposta di revisione del nostro emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Proietti. Prego Segretario per una comunicazione. Segretario Generale: Scusate, due cose. Uno, richiediamo di nuovo gli emendamenti corretti di poterli acquisire, mi mancano alcuni. L’altra cosa, se ricordate in conferenza dei capigruppo avevate concordato di votare gli emendamenti secondo l’ordine soppressivi, modificativi aggiuntivi. Andando avanti con questo ordine suggerito dal Regolamento non si incorre in possibilità di errore, questa era la logica. Era stato già ordinato in questo senso il materiale, ora attraverso gli accordi raggiunti è più complesso andare a consultare il materiale raccolto. Il voto più semplice e più veloce sarebbe quello per ordine cronologico. Da una cernita molto veloce non dovremmo avere problemi, qualche problema potrebbe emergere dagli emendamenti della, tra virgolette, prima ora, quelli non concordati. Abbiamo visto che in questo caso alcuni emendamenti non dovrebbero passare, se dovessero passare andrebbero in contrasto con alcuni emendamenti che poi hanno avuto parere favorevole. Quindi se vi volete esprimere velocemente… Presidente: Grazie Segretario. Prego Consigliere Turigliatto. Consigliere Turigliatto: Possiamo seguire per le ragioni che diceva il Segretario l’ordine cronologico, se poi si presentasse l’eventualità imprevista vediamo un attimo come comportarci. Segretario Generale: Va bene così, faccio solo presente che è più complesso andare a rilevare l’eventuale errore. Comunque non dovrebbe capitare. Presidente: Grazie Segretario. Segretario Generale: Quindi proseguiamo per ordine di protocollo, nessuno ha null’altro da dire. Darei solo un minuto per 117 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 concordare qualcosa con la regia. Presidente: Grazie Segretario. Prego Consigliere Vigna. Consigliere Vigna: Grazie Presidente. Io volevo forse aiutare per superare una parte di problema, ovvero che la discussione degli emendamenti del sottoscritto di stamattina è andato dal numero 1 al numero 36, poi c’è stata la partita del protocollo che è passata a Grugliasco Democratica e poi c’è stata la fase di confronto che abbiamo chiesto in parte politica. Io del primo slot dei primi 36 o comunque per velocizzare la parte degli 80 emendamenti posso dire gli unici due che devono essere messi al voto quindi va eventualmente a togliere la conflittualità tra la partita con Grugliasco Democratica, tanto mi pare un’osservazione che serve a snellire la procedura di voto. Faccio prima a dire quello che rimane in piedi che sono due. Per quanto riguarda il programma di mandato rimane in piedi il 28996 che è l’emendamento 22, che è la questione di via Galimberti per intenderci, e poi rimane in piedi il numero 72 che è il 29056. Quindi per evitare la partita dei conflitti e tutto ciò che era stato discusso stamattina mettiamo ai voti solo 2 degli 80 e credo che possa sollevare già tre quarti degli eventuali… poi tutto il resto delle macro azioni invece l’ho detto emendamento per emendamento. Presidente: Grazie Consigliere Vigna. Dei primi emendamenti presentati dal Popolo della Libertà il Consigliere Vigna ritira tutti gli emendamenti tranne l’emendamento numero 22 protocollo 28996 17 agosto e poi emendamento numero 72 protocollo 29056 del 17 agosto. Consigliere Cerruti vuole intervenire? Prego Consigliera Giargia. Consigliere Giargia: Grazie Presidente. Sempre nell’ottica che è stata enunciata dal Consigliere Vigna noi togliamo per la prima parte degli emendamenti riguardanti le macro azioni che abbiamo discusso prima della conferenza capigruppo l’emendamento 3, l’emendamento 5, l’emendamento 9, l’emendamento 10, l’emendamento 14 e l’emendamento 16. Grazie. Presidente: Grazie a lei Consigliera Giargia. Quindi vengono ritirati gli emendamenti con numero di protocollo 29015 del 17 agosto gli emendamenti numero 3, 5, 9, 10, 14 e 16. Allora giusto per conferma metto in votazione la proposta di votare per alzata di mano. Votiamo per alzata di mano anche adesso. Pronti al voto. La proposta passa all’unanimità. Votanti 22, favorevoli 22. Adesso votiamo la proposta di votare per ordine cronologico e votiamo per alzata di mano. Pronti al voto. Presenti 22, favorevoli 22. Partiamo con l’emendamento presentato dal Popolo della Libertà numero 22 protocollo numero 28996 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Passiamo alla votazione degli emendamenti presentati da Grugliasco Democratica, Verdi Reti Civiche. Emendamento numero 1 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Emendamento numero 2 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 4 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Passiamo all’emendamento numero 6 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Passiamo alla votazione dell’emendamento 7 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Passiamo all’emendamento 8 del 17 agosto 29015 numero di protocollo. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Passiamo alla votazione dell’emendamento 11 protocollo 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Emendamento numero 12 protocollo 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Passiamo alla votazione dell’emendamento 13 protocollo numero 29015 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Passiamo all’emendamento numero 15 protocollo numero 29015 del 17 agosto 2012. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Passiamo all’emendamento numero 18 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Passiamo alla votazione dell’emendamento 20 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Non credo che sia veramente possibile far polemiche a quest’ora perché io faccio una difficoltà immane a ricordare la cosa che ho appena detto 118 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 prima, se poi sento anche qualcuno che mi fa il sottofondo credo che non riuscirei più a portare avanti la seduta. Passiamo all’emendamento 21 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Emendamento n 23 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Emendamento numero 25 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Votazione dell’emendamento numero 29 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Votazione dell’emendamento 33 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Passiamo alla votazione dell’emendamento numero 38 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Rifacciamo un attimo la votazione di questo emendamento per cortesia. Emendamento numero 38. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Passiamo all’emendamento 39 già 38, per un errore materiale era stato scritto 38 ma in realtà è il numero 39, protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. Emendamento numero 42 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Emendamento 46… aspettiamo un attimo l’esito della votazione. L’emendamento 46 non è stato approvato…scusate, l’emendamento 42 non è stato approvato. Votiamo l’emendamento 46 protocollo numero 29015 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento 47. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento 49. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Passiamo all’emendamento 52. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento 56. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Chi si è allontanato dal posto chiedo gentilmente di togliere la scheda. Mettiamo in votazione l’emendamento 58. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Passiamo all’emendamento modificato numero 60. Vi leggo l’emendamento 60 modificato. Bisogna almeno che mi ascolti il Consigliere Mortellaro così mi conferma che il testo sia corretto: “Confermare la contrarietà alla perdita di controllo pubblico sulla società TRM”. Viene modificato così. Mettiamolo al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 61, con testo modificato. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 63. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento non viene approvato. L’ultimo emendamento presentato da Grugliasco Democratica e Reti Civiche, emendamento numero 64. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Rifacciamo un attimo la votazione. Emendamento 64. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Adesso votiamo l'emendamento numero 72 protocollo numero 29056 del 17 agosto presentato dal Popolo della Libertà. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento numero 72 è stato approvato come modificato precedentemente. Passiamo agli emendamenti presentati dal Popolo della Libertà, emendamento numero 2 protocollo numero 29066 del 17 agosto, come emendato. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Votiamo l’emendamento numero 5 protocollo numero 29069 del 17 agosto come modificato. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 11 protocollo numero 29075 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 15 protocollo numero 29079 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Passiamo alla votazione dell’emendamento 17 protocollo numero 29081 del 17 agosto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 19 protocollo numero 29083 del 17 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano al voto. L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 25 protocollo numero 29089 del 17 agosto, come modificato viene messo al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano al voto. L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 31 protocollo numero 29095 del 17 agosto, come modificato viene messo al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 40 protocollo numero 29104 del 17 agosto, come modificato viene messo al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 47 protocollo numero 29111 del 17 agosto, come emendamento viene messo in votazione. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano la voto. Abbiate pazienza, anche le persone che devono verbalizzare hanno difficoltà se c’è più confusione… Adesso passiamo agli emendamenti presentati da Grugliasco Democratica, Verdi Reti Civiche, protocollo numero 29150 del 20 agosto, 119 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 emendamento numero 2. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 5 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 6 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano al voto. L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 8 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 9 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 10 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 12 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 14 protocollo numero 29150 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano la voto. L’emendamento viene respinto. Scusate, posso soltanto chiedervi a Grugliasco Democratica e Verdi Reti Civiche la conferma sull’emendamento 19 che avete ritirato? Intervento fuori microfono Presidente: Perfetto, grazie. Abbiamo ancora gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle con protocollo numero 29161 del 20 agosto, emendamenti alle linee programmatiche. Emendamento numero 1. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 2 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 8 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 9 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 11 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 18 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 19 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano al voto. Scusate, i presenti sono 21 ma contando le persone che hanno votato non corrispondono a 21. Rimettiamo in votazione questo punto, era il 19, emendamento numero 19 favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 21 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 23 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 25 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 27 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 29 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Emendamento numero 41 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 45 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 48 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 49 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Allora io chiedo conferma al capogruppo del Movimento 5 Stelle se l’emendamento 49 è stato ritirato. Intervento fuori microfono Presidente: Ma lo ha ritirato o no l’emendamento 49? Quindi l’emendamento 49 lo mettiamo in votazione. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato. Emendamento numero 50 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 52 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 452 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 60 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L’emendamento viene respinto. Emendamento 62 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Emendamento numero 65 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene respinto. Infine se non sbaglio dovrebbe essere l’ultimo emendamento, numero 67 protocollo numero 29161 del 20 agosto. Favorevoli? Contrari? L’emendamento viene approvato all’unanimità. Ancora un attimo di pazienza. Mettiamo in votazione il numero 8 all’ordine del 120 CITTA’ DI GRUGLIASCO CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.9.2012 giorno, Approvazione linee programmatiche mandato 2012-2017. Questa delibera è stata emendata nelle votazioni precedenti. Pronti al voto. Votiamo sempre per alzata di mano. Favorevoli? Contrari? La delibera viene approvata. Votiamo l’immediata esecutività. Pronti al voto. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Non partecipano al voto…Buonanotte a tutti. 121