UNIONE
C O M U N I "MARMILLA"
Barumini – Collinas – Furtei – Genuri – Gesturi – Las Plassas - Lunamatrona – Pauli Arbarei – Sanluri – Segariu – Setzu - Siddi –
Tuili - Turri - Ussaramanna – Villanovafranca - Villanovaforru – Villamar
Provincia del Medio Campidano - Viale Rinascita,19-09020 Villamar (Vs) –
tel. 070.9306024 - fax. 070.9306234
www.unionecomunimarmilla.it
[email protected]
[email protected]
SERVIZIO GESTIONE INTEGRATA DEI
RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI
PROGETTO DEFINITIVO
RELAZIONE TECNICA E ECONOMICA
Allegato alla determinazione del Responsabile del Servizio Ambiente e
Igiene Urbana n. 52 del 26-10-2012
PREMESSA
SSA
La presente relazione contiene le linee guida che gli operatori economici, partecipanti
all’appalto per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati,
devono seguire per la progettazione esecutiva del nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti
urbani e assimilati nei comuni dell’Unione dei Comuni Marmilla.
Nella presente vengono analizzati i dati di dimensionamento utili all’analisi economica
del servizio, che individua il prezzo a base d’asta del presente appalto. Sono state prese in
considerazione, le caratteristiche dell’assetto socio-demografico e urbano, della viabilità del
territorio, l’analisi storica delle quantità di rifiuti prodotte. Tali elementi hanno permesso
di stimare la necessità di mezzi-personale e quindi di individuare l’importo a base di gara.
L’Unione dei Comuni allo stato attuale svolge il servizio di raccolta integrata porta a porta e/o
semi-integrata. Il progetto in essere, dunque, tiene conto del necessario adeguamento in
quantità, qualità e nei costi dei servizi in progetto, con l’intenzione di promuovere la sua
perfetta integrazione tecnica e operativa con la gestione attuale già a regime. In quest’ottica il
progetto necessariamente richiamerà i criteri di base e i requisiti essenziali dei vari sistemi già
in esecuzione al fine di permettere una gestione omogenea dell’intero bacino di utenza e di
garantire una sostanziale uniformità del livello qualitativo e dei costi del servizio in tutti i
comuni dell’Unione, pur nel rispetto delle necessarie distinzioni in relazione alle specificità
territoriali e alle esigenze di ogni singolo Comune.
Il progetto, di cui la presente relazione è parte integrante e sostanziale, stabilisce le linee
guida tecniche per l’esecuzione del servizio, i requisiti vincolanti sull’organizzazione dei
servizi e i requisiti minimali per l’esecuzione degli stessi.
Il progetto, ai sensi dell’art. 94 del D.Lgs 163/2006 e dell’art. 279 del D.P.R. 207/2010,
si compone dei seguenti elaborati:
− elaborato 01 – relazione illustrativa e tecnica-economica del servizio
− elaborato 02 – capitolato speciale
− elaborato 03 – bando di gara
− elaborato 04 – disciplinare di gara
L’impostazione del progetto è volta a raggiungere l’obiettivo di massimizzazione, efficacia
ed efficienza del servizio di raccolta differenziata. I servizi di raccolta integrata sono
impostati quindi sull’attivazione della raccolta capillare porta a porta delle varie frazioni
di rifiuto conferite dalle utenze domestiche e da quelle specifiche. Il progetto propone, inoltre,
il dimensionamento dei servizi allo scopo di stimare le necessità di mezzi, di personale e di
attrezzature nonché i costi di trasporto e smaltimento e quindi di individuare l’importo a base
di gara.
Il progetto è redatto sulla base dei dati e delle caratteristiche strutturali dell’assetto sociodemografico, dell’assetto urbano e delle caratteristiche produttive di rifiuti rilevati sul posto,
raccolti ed elaborati a cura dell’incaricato con monitoraggio specifico.
I dati del monitoraggio devono essere considerati dal concorrente come indicativi e minimali e
non esimono il concorrente dalla verifica ed eventuale approfondimento per la stesura del
progetto esecutivo offerto.
LO STATO ATTU
TTUALE
Allo stato attuale l’Unione dei Comuni Marmilla, costituita da n.18 Comuni, svolge il servizio
di raccolta integrata porta a porta, in forma associata, la cui scadenza contrattuale del servizio
in essere è prevista:
a) Per n. 13 Comuni (Barumini, Collinas, Genuri; Las Plassas, Pauli Arbarei, Setzu, Siddi, Tuili,
Turri, Ussaramanna, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca il 31 ottobre 2012;
b) Per i Comuni di Furtei, Segariu e Lunamatrona il 31 marzo 2013;
c) Per i Comuni di Sanluri e Gesturi il 31 ottobre 2013.
1 Analisi
alisi demografica
Nelle tabelle sottostanti si riporta la popolazione residente di ciascun Comune aderente
all’Unione dei Comuni, dati al 01-01-2012 derivanti dalle indagini effettuate presso gli
Uffici di Anagrafe ed elaborazione su dati Istat.
Comune
Comune
Numero abitanti
Barumini
Collinas
Furtei
Genuri
Gesturi
Las Plassas
Lunamatrona
Pauli Arbarei
Sanluri
Segariu
Setzu
Siddi
Tuili
Turri
Ussaramanna
Villamar
Villanovaforru
Villanovafranca
TOTALE
Numero utenze
1.323
890
1.683
346
1.280
265
1.783
648
8.530
1.315
146
696
1.072
446
572
2.881
682
1.442
26.000
695
480
847
201
650
145
756
274
3.788
531
89
332
455
255
293
1.200
359
771
12.121
Numero utenze
commerciali
65
16
36
9
38
5
76
20
534
25
2
11
38
8
25
95
22
24
1.049
1.049
2-Produz
oduzione rifiuti
Nella tabella sottostante vengono riportati i quantitativi di rifiuti prodotti nell’anno 2011 e
2012 (dati riferiti fino al mese di settembre e proiettati a tutto l’anno), in quanto quelli degli
anni precedenti non sono attendibili in quanto i Comuni di Sanluri e Gesturi sono entrati in
Unione dei Comuni solamente il 01 settembre 2011 ed i Comuni di Furtei, Segariu e
Lunamatrona il 01 aprile 2010.
I dati sono stati desunti dai rapporti del monitoraggio annuale sulla gestione dei rifiuti.
2011
TIPOLOGIA RIFIUTI
QUANTITA’ IN
TONN.
2012
(PROIEZIONE PRIMI
3 TRIMESTRI)
QUANTITA’ IN
TONN.
MEDIA
ANNUALE
PRESUNTA
Carta/cartone
970
901
935,50
Plastica
304
320
312
Vetro
894
728
811
Imballaggi metallici
60
44
52
Metalli
4
6
5
Organico
3.984
3.882,62
3.993,31
RAEE
72
66
69
RUP (batterie e pile esauste)
1,9
1,8
1,85
RUP (farmaci)
0,6
0,4
0.5
TOTALE R.D.
6.290,50
5.949,82
6.120,16
Secco residuo indifferenziato
4.351
4.463,15
4.407,07
TOTALE
TOTALE
10.641,50
10.412,97
10.527,23
3 schema sintet
sinteti
ntetico servizio attu
ttuale
TIPOLOGIA
FREQUENZA RACCOLTA
UMIDO
3 GG A SETTIMANA
INDIFFERENZIATO
2 GG A SETTIMANA
CARTA/CARTONE
QUINDICINALE
PLASTICA/IMBALLAGGI METALLICI
QUINDICINALE
VETRO
QUINDICINALE
INGOMBRANTI E FERROSI
MENSILE – su chiamata al numero verde
EX RUP (PILE – FARMACI – T e/o F)
SU CHIAMATA
IL NUOVO SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI
Normativa di riferimento
L’organizzazione generale del servizio di gestione dei rifiuti urbani è fortemente influenzata dal
quadro normativo di riferimento, che impone anno dopo anno il raggiungimento di percentuali
di raccolta differenziata sempre più elevati.
L’art. 205 del Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) impone gli obiettivi
minimi di raccolta differenziata, secondo il seguente ordine temporale:
−
35 % al 31.12.2006,
−
45 % al 31.12.2008,
−
65 % al 31.12.2012,
La Regione Autonoma della Sardegna ha introdotto, con la deliberazione di G.R. N° 15/32 del
30.03.04, il meccanismo delle penalità e premialità da attribuire ai rifiuti secco-umido conferiti
agli impianti di recupero/smaltimento; negli anni tale meccanismo è stato modificato da apposite
delibere regionali, tra le quali è attualmente in vigore la n. 39/33 del 23.9.2011. Quest’ultima
prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi di raccolta differenziata:
−
50 % al 31.12.2009;
−
55 % al 31.12.2010;
−
60 % al 31.12.2011;
−
65 % al 31.12.2012.
La deliberazione di G.R. n. 39/33 del 23.9.2011 prevede dei meccanismi premianti tali da
esaltare le situazioni più virtuose, stabilendo due livelli di premialità per il secco residuo
indifferenziato (codice CER 20 03 01):uno sgravio pari al 10% della tariffa per i Comuni che
raggiungono e superano il 60% di raccolta differenziata(1), di cui almeno il 15% di umido,
ottenuta computando le frazioni merceologiche menzionate nella nota 1, e che conferiscono il
secco residuo ad impianti di smaltimento senza recupero energetico; un ulteriore sgravio pari al
30% verrà applicato ai medesimi Comuni qualora i predetti impianti di smaltimento conferiscano,
fungendo da stazioni di trasferimento, il secco residuo (eventualmente pretrattato) ai
termovalorizzatori di Macomer e Capoterra per la quota parte conferita; uno sgravio tariffario del
30% sulla tariffa del rifiuto indifferenziato per i Comuni che raggiungono o superano il 60% di
raccolta differenziata, e almeno il 15% di umido, percentuali ottenute computando le frazioni
merceologiche sopra menzionate, e che conferiscono il secco residuo ai termovalorizzatori
suddetti. L’applicazione di una maggiore premialità ai Comuni che conferiscono ai
termovalorizzatori è dovuta alla necessità di premiare quei territori che si sono dotati di impianti
di trattamento termico per chiudere il ciclo virtuoso della gestione del rifiuto, a fronte di
trattamenti di selezione e stabilizzazione che comunque sono propedeutici al mero conferimento
in discarica degli scarti di trattamento senza un ulteriore recupero energetico.
Inoltre si prevede di attribuire le premialità esclusivamente ai Comuni che conferiscono l’umido
in buste/sacchi di materiale compostabile (conformi alle norme UNI EN 13432-2002) agli
impianti di compostaggio di qualità e/o biostabilizzazione; gli impianti dovranno certificare le
quantità di umido conferite dall’Unione dei Comuni in buste/sacchi di materiale compostabile,
escludendo dal computo la frazione organica conferita con materiale non compostabile. In
assenza della certificazione dell’avvenuto conferimento di frazione organica in buste di
materiale compostabile, gli impianti di smaltimento non potranno applicare le premialità
tariffarie, se i Comuni dell’Unione raggiungono le percentuali utili all’applicazione delle
premialità, considerando esclusivamente gli imballaggi e i RAEE.
Per quanto concerne l’applicazione dei meccanismi penalizzanti, si conferma l’applicazione di
una penalità pari a 5,16 €/ton per i Comuni che non raggiungono il 60% di raccolta differenziata
ottenuta computando le frazioni merceologiche sopramenzionate, nonché almeno il 15% di
umido. Si precisa che la penalizzazione tariffaria dovrà essere applicata a tutti i Comuni
dell’Unione che raggiungono e superano il 60% di raccolta differenziata, qualora non sia
raggiunto almeno il 15% di umido.
“nota1percentuale ottenuta considerando le frazioni merceologiche di umido,
carta/cartone, plastica, vetro, legno, imballaggi in metallo di piccola pezzatura (lattine e
barattolame) e i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), e almeno il 15%
di umido ottenuto da un’attivazione estensiva delle raccolte secco-umido in tutto il territorio
comunale di riferimento. Il calcolo della percentuale di raccolta differenziata di riferimento
deve obbligatoriamente tener conto dei criteri qualitativi e quantitativi per l’assimilazione
dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani, definiti all’art. 195 comma 2 lettera e) del D.Lgs. n.
152/2006 e s.m.i.”.
Obietti
ttivi
L’Unione dei Comuni Marmilla intende attivare un sistema di gestione dei rifiuti urbani, che
coniughi il rispetto del quadro normativo di riferimento con l’economicità e il
miglioramento dei servizi offerti.
Allo stato attuale, il sistema non è in linea con le disposizioni stabilite dalla deliberazione di
G.R. n. 39/33 del 23.9.2011, riscontrando un’anomala riduzione della percentuale di raccolta
differenziata per l’anno 2011e per i tre trimestri 2012. Si presume che l’attuale flessione sia
dovuta in parte al fatto che numerose utenze non hanno assimilato il concetto esatto della
raccolta differenziata ed il relativo tornaconto economico, e in parte nelle numerose
frazioni presenti nel territorio interessato sia presente un sistema di raccolta con contenitori
stradali e in parte ancora alla presenza di popolazione fluttuante nel periodo estivo, in
particolare nel comune di Sanluri che risente del flusso turistico estivo e non, essendo il centro
con maggior popolazione e attività commerciali.
In relazione agli obiettivi di raccolta differenziata previsti per i prossimi anni dalla sopracitata
delibera, ci si aspetta che le future deliberazioni della giunta regionale, introducano
meccanismi premianti e penalizzanti, con percentuali di raccolta differenziata sempre più
elevati.
Le percentuali di raccolta differenziata raggiunte in contesti simili a quello in oggetto a livello
regionale (vedi rapporto regionale sui rifiuti urbani per gli anni 2009÷2011), dimostrano che
è possibile rispettare gli obiettivi attuali e futuri previsti dalla normativa di settore.
In riferimento al contesto in cui si opera, fatto di piccoli centri urbani, l’organizzazione attuale
del servizio di raccolta differenziata dovrebbe garantire, in linea di massima, le stesse quantità di
rifiuti da avviare a recupero, ma si dovrànno attivare quei servizi complementari che
permettano di migliorare le attuali prestazioni. Pertanto urgentemente è necessario:
• affidare alla ditta aggiudicataria lo smaltimento della frazione organica e quella
indifferenziata, con oneri a carico della stessa, in modo che la stessa trovi adeguate
soluzioni onde permetterci di consolidarci in posizioni di premialità più alte e quindi
maggior risparmio economico;
• ridurre al massimo il conferimento in discarica della frazione secca, anche alla luce delle
nuove normative sulla raccolta del tetrapak;
• attuare una razionalizzazione del sistema in termini di trasporti a distanza;
• attivare una campagna di informazione e sensibilizzazione;
• attivare un sistema di monitoraggio continuo del servizio;
• attivare centri di raccolta (ecocentri) comunali e/o intercomunali.
Razionali
onalizz
alizza
zzazione del sistema
Il sistema di gestione si baserà sull’isola ecologica/centro di raccolta intercomunale di Sanluri,
con l’obiettivo di razionalizzare i circuiti di raccolta e conseguire efficacia ed economicità del
sistema. Infatti con l’ausilio del centro di raccolta di Sanluri, all’uopo autorizzato, si prevede
che lo stesso venga utilizzato quale area attrezzata di raggruppamento, razionalizzando di fatto
i trasporti a distanza.
Il centro svolgerà un importante ruolo nella gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche), infatti in seguito all’accordo di programma tra l’ANCI e il centro
di coordinamento RAEE (consorzio che a livello nazionale deve garantire il ritiro dei RAEE
presso i centri di raccolta) per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed
elettroniche, quest’ultimo deve assicurare:
a) il ritiro gratuito dei RAEE dai centri di raccolta;
b) il trasporto ai centri di recupero e smaltimento;
c) la disponibilità dei contenitori per il loro stoccaggio.
L’esistenza del centro permetterà quindi una gestione ottimale dei RAEE, e, soprattutto, un
risparmio economico derivante dai mancati costi di trasporto e smaltimento.
Campagna di informazione e sensibilizzazione
L’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata deve essere accompagnato da una
campagna di informazione e sensibilizzazione articolata con strumenti diversi.
diversi Dette iniziative
devono essere attuate attraverso varie azioni, anche di educazione ambientale, rivolte a tutti i
livelli, sia con l’utilizzo di strumenti tradizionali come opuscoli
opuscoli, manifesti,
manifesti calendari ecc., sia con
metodi diretti con cui l’utente viene coinvolto attivamente, considerando i settori in cui si svolge
l’attività degli stessi nel corso della giornata; bisogna tener conto del fatto che, in base all’età,
mentre per gli adulti si tratta di andare a incidere su comportamenti già adottati da tempo e
quindi difficili da modificare, per i giovani si tratta di impostare dei comportamenti futuri,
importanti per la divulgazione e lo stimolo ad adottare atteggiamenti e comportamenti diversi
anche in seno alle proprie attuali famiglie.
Sarà importante promuovere incontri pubblici con i cittadini per sensibilizzarli sui vantaggi
ambientali ed economici che derivano da una corretta gestione dei rifiuti. In particolare bisogna
diffondere una corretta informazione su come vanno separati i rifiuti, fissando l’attenzione sui
vantaggi economici che ne derivano, ed estendendo il dibattito alle problematiche ambientali che
si originano da una cattiva gestione dei rifiuti. Riguardo alla popolazione giovane si ritiene utile
fornire alle scuole elementari e medie una guida sulla sensibilizzazione al problema rifiuti in cui
vengano trattati i seguenti argomenti:
• modalità di smaltimento dei rifiuti;
• impatto ambientale dello smaltimento dei rifiuti;
• descrizione del sistema di raccolta dei rifiuti;
• importanza della raccolta differenziata;
• ciclo di vita dei materiali da differenziare;
• riciclaggio dei materiali e risparmio di materia prima;
Da quest’iniziativa, che sarà gestita interamente
interamente dalla Ditta aggiudicataria,
aggiudicataria ci si aspetta che la
popolazione giovane sia educata a una maggiore cultura ambientale e pertanto assuma
atteggiamenti più rispettosi nel ruolo di futuri utenti nell’ambito della gestione dei rifiuti.
Monitoraggio del servizio
servizio
Visto l’andamento fluttuate, nel triennio 2010-2012, delle quantità di rifiuti raccolte e delle
percentuali di raccolta differenziata, si ritiene importante attivare un sistema di monitoraggio
continuo dei dati e del servizio, per ricercare e rimuovere i motivi che generano tali anomalie.
Ecocentri o centri di raccolta
L’organizzazione del servizio porta-porta impone il passaggio dei mezzi di raccolta in orari e
giorni prefissati secondo un calendario che annualmente viene consegnato alle utenze. Tale
sistema, pur permettendo di raggiungere percentuale elevate di raccolta differenziata, è poco
flessibile e non sempre si adatta alle esigenze quotidiane e particolari dell’utenza. La soluzione
migliore sarebbe la messa in esercizio di ecocentri o centri
centri di raccolta in altri Comuni che
permettano il conferimento diretto in orari e giorni diversi da quelli previsti per le raccolte
ordinarie e per le tipologie di rifiuti per le quali non è ancora attivo un servizio di raccolta
specifico. Generalmente si avverte la necessità da parte dell’utenza del conferimento dei seguenti
rifiuti: ingombranti, sfalci e potature, pneumatici fuori uso, oli di frittura, oli minerali, cartucce di
toner esauste, ecc.. Per alcune tipologie di rifiuti, tipo gli inerti o i pneumatici fuori uso, pur non
essendo rifiuti urbani, sarebbe necessario attivare una raccolta dedicata, al fine di evitare la
proliferazione di discariche abusive. A tal proposito, un aiuto è arrivato dal Legislatore, che con il
DM 8 aprile 2008, così come modificato dal DM 13 maggio 2009, ha semplificato l’iter di
realizzazione e autorizzazione di centri di raccolta, prevedendo che in questi possano essere
recapitate anche tipologie di rifiuti non propriamente urbane.
La realizzazione e la messa in esercizio dei centri di raccolta sono di fondamentale importanza
per migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità del sistema di gestione rifiuti. Gli obiettivi
che si possono conseguire sono i seguenti:
• permettono il conferimento diretto alle utenze impossibilitate a consegnare i rifiuti nei giorni
prestabiliti per la raccolta;
• permettono alle utenze che hanno esigenze particolare, come la presenza in casa di persone
allettate o di bambini piccoli, di poter conferire direttamente i panni igienici (pannolini e
pannoloni);
• permettono il conferimento diretto alle grandi utenze non domestiche, a condizione che i rifiuti
prodotti siano assimilati agli urbani nel regolamento comunale;
• permettono il conferimento diretto alle utenze commerciali venditrici di AEE (apparecchiature
elettriche ed elettroniche) che provvedono al ritiro dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche
ed elettroniche);
• permettono alle utenze il conferimento diretto di diverse tipologie di rifiuti per le quali non è
attivo un circuito di raccolta dedicato, tipo gli oli di frittura, gli inerti derivanti da piccole
demolizioni, le cartucce di toner esauste, le lampade al neon, ecc;
• permettono il conferimento dei rifiuti che si originano dai mercati settimanali, dalle feste, sagre
e manifestazioni.
In data 25 giugno 2008 è stato stipulato l’accordo di programma tra l’ANCI e il centro di
coordinamento RAEE, per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il
centro di coordinamento RAEE, costituito dai sistemi collettivi, è il consorzio che a livello
nazionale deve garantire il ritiro dei RAEE presso i centri di raccolta, i quali devono essere
conformi a quanto prescritto dal D.M. 8 aprile 2008 e ss.mm.ii.
I sistemi collettivi devono assicurare:
d)
il ritiro gratuito dei RAEE dai centri di raccolta;
e)
il trasporto ai centri di recupero e smaltimento;
f)
la disponibilità dei contenitori per il loro stoccaggio.
La raccolta differenziata dei RAEE deve essere organizzata secondo i raggruppamenti indicati
nell’allegato 1 del D.M. 185/07, ossia:
• R1: freddo e clima;
• R2: altri grandi bianchi;
• R3: TV e monitor;
• R4: IT e Consumer Electronics, Apparecchi di illuminazione, PED e altro;
• R5: Sorgenti luminose.
Allo stato attuale è presente un centro comunale di raccolta sito in Sanluri.
Qualora nel corso del quinquennio si realizzino ecocentri comunali o altre isole ecologiche, la
Ditta aggiudicataria,
aggiudicataria, dovrà obbligatoriamente smaltire tutti i rifiuti che dovessero essere
depositati e presenti in detti ecocentri
ecocentri o centri di raccolta.
Organizzazione del nuovo servizio
Il nuovo servizio in progetto ripropone gli elementi migliori dell’attuale sistema, senza
sconvolgerne l’organizzazione storica ormai consolidata. La sua organizzazione sarà la migliore
possibile, secondo le dimensioni demografiche e la localizzazione geografica del territorio
interessato, col fine di garantire economicità, efficacia ed efficienza.
Di seguito viene riportato il quadro di sintesi del nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti
urbani e assimilati.
Schema sintet
sinteti
ntetico nuovo servizio
TIPOLOGIA
FREQUENZA RACCOLTA
UMIDO
3 GG A SETTIMANA
INDIFFERENZIATO
2 GG A SETTIMANA
CARTA/CARTONE
QUINDICINALE
PLASTICA
QUINDICINALE
VETRO/imballaggi metallici
QUINDICINALE
INGOMBRANTI E FERROSI
MENSILE – su chiamata al numero verde
EX RUP (PILE – FARMACI – T e/o F)
SU CHIAMATA. Raccolta con contenitori dedicati
RACCOLTA PANNOLONI BAMBINI,
ANZIANI E PERSONE CON
HANDICAP
2 GG A SETTIMANA con l’indifferenziato (secco)
RACCOLTA C/O CIMITERI
RACCOLTA OCCASIONI
PARTICOLARI (sagre, eventi, feste,
mercati settimanali)
SETTIMANALE CON CONTENITORI DEDICATI E/O
CON LE FREQUENZE STABILITE PER LE VARIE
FRAZIONI DI RIFIUTO
Con contenitori dedicati posizionati all’occorrenza
Per quanto riguarda lo svuotamento dei cestini stradali il servizio verrà eseguito in
contemporanea con la raccolta dell’indifferenziato. Attualmente il servizio è svolto dai Comuni
che vi provvedono con lo spazzamento delle strade. Il numero dei cestini in tutti i paesi ammonta
a circa n. 350 unità.
Il nuovo sistema di gestione prevede l’attivazione dei servizi necessari alla raccolta, trasporto e
conferimento ad impianto autorizzato di smaltimento, trattamento e/o recupero, mediante
sistema integrato secco-umido del tipo domiciliare “porta a porta” con separazione della frazione
umida da quella secca valorizzabile e da quella secca residua non riciclabile, di tutti i rifiuti
urbani e assimilati prodotti nei territori comunali dell’Unione dei Comuni Marmilla, così come
definiti dal D.Lgs 152/2006 s.m.i.. Rientrano nel servizio oggetto di appalto anche i rifiuti di
imballaggio di qualunque natura e tipologia prodotti dalle utenze specifiche rimanendo
impregiudicata per i singoli utenti non domestici il potersi avvalere di altre forme di gestione
stabilite dal citato D.Lgs 152/2006.
Il presente appalto, a differenza del precedente, presuppone che i costi di smaltimento/
neii compensi di
trattamento/ recupero sono a carico dell’appaltatore in quanto compresi ne
contratto.
Viene stabilito, inoltre, che l’appaltatore con tutte le sue energie dovrà raggiungere una
percentuale di raccolta differenziata, come in precedenza accennato, al fine di rientrare nelle
percentuali stabilite dai Decreti Regionali per l’ottenimento delle premialità, che verranno
distribuite al 50% tra Appaltatore e Appaltante. Nel caso invece si dovesse invece incorrere in
penalità, queste sono a completo carico dell’Appaltatore.
Le premialità
premialità vengono stimate in circa €. 90.000,00.=
90.000,00.=
Gli altri rifiuti riciclabili raccolti in maniera differenziata sono di proprietà dell’appaltatore che è
delegato a sottoscrivere le relative convenzioni con i Consorzi Nazionali di Filiera (COREPLA,
COMIECO, RILEGNO, CNA, CIAL), COREVE e Centro di Coordinamento RAEE, ed incassare i
corrispondenti corrispettivi.
L’appaltatore provvederà a propria cura e spese al conferimento delle diverse frazioni presso
impianti autorizzati regionali, previo preliminare accordo con la stazione appaltante.
In base alle recenti disposizioni la raccolta del materiale contenente tetrapak dovrà essere smaltito
con la frazione carta/cartone, mentre piatti, bicchieri di plastica ecc. potranno essere smaltiti con
la plastica.
I corrispettivi
corrispettivi CONAI vengono stimati in €. 80.000,00.=
Il progetto prevede l’attivazione dei servizi di:
−raccolta porta-porta con frequenza (doppia per i primi due anni, una settimanale (nel successivo
triennio) del secco residuo indifferenziato (codice CER 200301), prodotto dalle utenze
domestiche e non domestiche, trasporto e conferimento negli impianti di
recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta porta-porta con frequenza di tre giorni a settimana della frazione organica (codici CER:
200108-200201-200302), prodotta dalle utenze domestiche e non domestiche, trasporto e
conferimento negli impianti di recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta porta-porta con frequenza quindicinale della frazione carta/cartone (codici CER:
150101-200101), prodotta da utenze domestiche e non domestiche, trasporto e conferimento
negli impianti di recupero/trattamento/smaltimento; solo per il Comune di Sanluri verrà
commerciali..
effettuata la raccolta settimanale presso le attività commerciali
−raccolta congiunta porta-porta con frequenza quindicinale delle plastiche (codici CER:150102150106) e degli imballaggi in metallo di piccola pezzatura (codici CER:150104-150106),
prodotte da utenze domestiche e non domestiche, trasporto e conferimento negli impianti di
recupero/trattamento/smaltimento; solo per il Comune di Sanluri verrà effettuata la raccolta
settimanale presso le attività commerciali.
commerciali.
−raccolta porta-porta con frequenza quindicinale del vetro (codici CER: 150107-200102),
prodotti da utenze domestiche e non domestiche, trasporto e conferimento negli impianti di
recupero/trattamento/smaltimento; solo per il Comune di Sanluri verrà effettuata la raccolta
settimanale presso le attività commerciali.
commerciali.
−raccolta porta-porta con frequenza mensile dei rifiuti ingombranti e ferrosi e dei beni durevoli
(codici CER: 200123-200135-200136-200139-200140-200307), prodotti da utenze
domestiche e non domestiche, trasporto e conferimento negli impianti di
recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta dei rifiuti urbani pericolosi (pile,
pile, farmaci)
farmaci con frequenza su chiamata, mediante piccoli
contenitori per punti diffusi e localizzati nei pressi di alcune utenze specifiche, trasporto e
conferimento negli impianti di recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta differenziata con contenitori stradali dedicati, posizionati all’occorrenza, dei rifiuti
prodotti in occasioni particolari (sagre, feste paesane, manifestazioni, mercati settimanali ecc.),
trasporto e conferimento negli impianti di recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta dei rifiuti differenziati con contenitori stradali dedicati, posizionati in aree comunali
opportunamente attrezzate, comprendente anche i rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale
(igiene urbana a cura degli operai comunali), trasporto e conferimento negli impianti di
recupero/trattamento/smaltimento;
−raccolta dei rifiuti differenziati con contenitori dedicati presso i cimiteri
cimiteri comunali, trasporto
e conferimento negli impianti di recupero/trattamento/smaltimento;
Il sistema verrà integrato con la messa in esercizio del centro intercomunale di raccolta di Sanluri,
che potrà essere utilizzato quale area attrezzata di raggruppamento che l’appaltatore attrezzerà a
sue cure e spese per l’assolvimento delle seguenti funzioni:
−travaso dei rifiuti,
−stoccaggio temporaneo dei rifiuti in attesa del carico utile,
−stoccaggio dei RAEE in attesa del ritiro da parte del consorzio;
quest’organizzazione consentirà una razionalizzazione dei trasporti a distanza e un ulteriore
vantaggio economico.
L’Appaltatore dovrà inoltre allestire un proprio cantiere operativo, ipotizzato in un’area
opportunamente attrezzata ed autorizzata atto ad assolvere alle seguenti funzioni:
−rimessaggio di mezzi e attrezzature;
−servizi igienici per il personale (docce, spogliatoi, wc) e tutti gli adempimenti previsti dalla
vigente normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008 s.m.i.).
Dovrà inoltre attivare un numero verde e un indirizzo di posta elettronica dedicati a cui l’utenza
dovrà rivolgersi per la prenotazione del servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti e per avere
risposta ai diversi problemi che potranno loro presentarsi nell’ambito della gestione dei rifiuti.
DIMENSIONAMENTO DEL SERVIZIO
Premessa
Sotto il profilo dell’analisi costi/benefici, la razionalizzazione del sistema di gestione integrata dei
rifiuti urbani, passa attraverso una corretta analisi degli indicatori di dimensionamento. Esistono
due tipologie di indicatori, quelli acquisibili direttamente da un’attenta analisi del territorio
(indicatori diretti) e quelli acquisibili dalla letteratura di settore (indicatori indiretti).
1. Indicatori diretti:
−
produzione rifiuti,
−
aspetti demografici (vedi tabella),
−
utenze domestiche e non domestiche (vedi tabella),
−
inquadramento territoriale (aspetti urbanistici, viabilità, distanze).
2. Indicatori indiretti:
−
analisi merceologica dei rifiuti,
−
peso specifico dei rifiuti raccolti,
−
volumetria dei mezzi utilizzati,
−
volumetria dei contenitori utilizzati,
−
frequenza dei servizi,
−
gettito previsto per tipologia di rifiuto.
Nei paragrafi successivi saranno ampiamente descritti gli indicatori diretti acquisiti dai comuni
facenti parte del servizio associato.
Produzione rifiuti
Per quanto concerne la produzione dei rifiuti da considerare per il dimensionamento del servizio
è stata presa in esame la produzione relativa all’anno 2011 e parte del 2012, (in quanto negli
anni precedenti non tutti i Comuni facevano parte dell’Unione dei Comuni Marmilla e pertanto i
dati sono poco attendibili) di rifiuti differenziati e indifferenziati, avviati al recupero e allo
smaltimento, dato desunto dai rapporti annuali di gestione dei rifiuti in sardegna pubblicati dalla
regione sardegna e certificati dall’arpas.
Per tutta la durata del servizio, stabilita in anni cinque,
cinque si stima una produzione annua totale di
rifiuti pari a 10.527,23
10.527,23 tonnellate, corrispondente ad un gettito pro-capite di 0,405
0,405 tonnellate ad
abitante anno. Occorre precisare che la stima delle quantità di rifiuti prodotta è stata effettuata
nell’ipotesi che l’intero sistema di gestione proposto raggiunga una percentuale di raccolta
differenziata in linea con le direttive regionali e comunque non inferiore al 65%, con la
diminuzione della quantità del secco residuo indifferenziato e dell’organico con conseguente
aumento delle quantità delle frazioni differenziate.
Q U AN TIF ICAZIO NE COSTO DEL SERVIZIO
5.1 Premessa
Per quanto riguarda l’analisi economica e la quantificazione del costo del servizio si farà
un’introduzione all’analisi economica vera e propria, illustrando gli elementi e i dati
utilizzati per la quantificazione del costo del servizio e il quadro economico risultante.
L’analisi dell’assetto urbano e della viabilità del territorio evidenzia centri abitati articolati
su vie strette e a difficile percorrenza e numerose utenze sparse nel territorio e nelle
frazioni, pertanto per lo svolgimento del servizio è necessario prevedere l’utilizzo di mezzi di
piccola- media portata.
Altro elemento che incide sul costo del servizio è la destinazione del rifiuto raccolto e
dei relativi costi di smaltimento e/o recupero, che relativamente all’ambito territoriale
oggetto di studio, sono stati considerati i seguenti impianti di destinazione:
− il secco residuo indifferenziato verrà conferito all’impianto di incenerimento
presente nell’area industriale di Villacidro;
− la frazione organica verrà conferita all’impianto di trattamento presente nell’area
industriale di Villacidro;
− la frazione cellulosica (carta/cartone) verrà conferita in apposito impianto
regionale autorizzato a scelta dell’appaltatore (essendo la destinazione non vincolata);
− le plastiche e gli imballaggi in metallo verranno conferiti in apposito impianto
regionale autorizzato a scelta dell’appaltatore (essendo la destinazione non vincolata);
− il vetro verrà conferito in apposito impianto regionale autorizzato a scelta
dell’appaltatore (essendo la destinazione non vincolata);
− i rifiuti ingombranti destinati allo smaltimento (materassi, ferrosi, legnosi, plastici etc.)
verranno conferiti in apposito impianto regionale autorizzato a scelta
dell’appaltatore (essendo la destinazione non vincolata);
− i RAEE saranno conferiti presso il centro di raccolta di Sanluri e ritirati e smaltiti
dai consorzi collettivi;
− le pile e i farmaci verranno conferiti in apposito impianto regionale autorizzato a
scelta dell’appaltatore (essendo la destinazione non vincolata).
L’analisi dell’assetto urbano, della viabilità del territorio, della quantità di rifiuti prodotti e
delle utenze da servire, ha permesso di stimare il fabbisogno dei mezzi da utilizzare e del
personale addetto da impiegare per lo svolgimento del servizio:
ELENCO MEZZI E ATTREZZATURE MINIME OCCORRENTI
Q.tà
TIPO AUTOMEZZO
Automezzo a vasca aperta - capacità 5 mc
8
Autocompattatore – capacità 12 mc
1
Autocompattatore – capacità 15 mc
1
Autocompattatore - capacità 18 m³
5
Autocarro scarrabile - portata 10 ton
1
Autocarro con sponda idraulica
1
Cassa scarrabile da 15 mc
2
Cassa scarrabile da 20 mc
1
Cassa scarrabile da 30 mc
3
n. 13 Cassonetti da 1.100 litri
13
n. 80 Cassonetti da 240 litri
80
n. 4 bidoni da 28 litri
4
ELENCO ATTREZZATURE
Tip.
ip.
Cassa
scarrabile
Cassa
scarrabile
Cassa
scarrabile
Cassa
scarrabile
Cassa
scarrabile
Cassa
scarrabile
N° 13
Cassonetti
N° 80
Cassonetti
Utilizzo per
N. Caratteristiche
tipologia
Ingombranti,
20 mc-con
1
ferrosi, cartone,
ragno
sistemazione umido
30 mc- cielo
1
Ingombranti-ferrosi
aperto
30 mc- cielo
1
Ingombranti-ferrosi
aperto
1
15 mc-con
cramaro
umido
1
15 mccoperchio
idraulico
umido
1
30 mc-a cielo
aperto
Cartone
13 1100 lt - grigi
Indifferenziato
80 240 lt - verdi
Vetro
Servizio in
Ammort.
costo acquisto Annuo
unitario (medio)
medio) (medio) presunto
Tutti i comuni
€ 15.000,00
€. 3.000,00
€ 5.000,00
€. 1.000,00
€ 5.000,00
€. 1.000,00
€ 3.500,00
€.
€ 7.000,00
€. 1.400,00
€ 5.000,00
Cimiteri/Mercato
Sanluri
€
195,00
Attività Commerciali
Sanluri
€
49,00
€. 1.000,00
Tutti i comuni
Tutti i comuni
Villamar + 12,
Furtei Segariu e
Lunamatrona,
Gesturi
Villamar + 12,
Furtei Segariu e
Lunamatrona,
Gesturi
Sanluri
700,00
€.
507,00
€.
784,00
N° 2 Bidoni
N° 2 Bidoni
2
2
28 lt
Con serratura
Pile esauste
Farmaci scaduti
Tabacchini Sanluri
Farmacie Sanluri
€
€
90,00
90,00
€.
€.
36,00
36,00
ELENCO MEZZI
Tip.
Vasca 5 mc
Vasca 5 mc
Vasca 5 mc
Vasca 5 mc
Compattatore 18 mc
Compattatore 15 mc
Vasca 5 mc
Vasca 5 mc
Compattatore 18 mc
Vasca 5 mc
Compattatore 18 mc
Compattatore 18 mc
Compattatore 18 mc
Vasca 5 mc
Van
Sponda idraulica
Compattatore 12 mc
Scarrabile
Servizio in
Villamar + 12
Villamar + 12
Villamar + 12
Villamar + 12
Villamar + 12
Villamar + 12
Furtei Segariu
Lunamatrona
Furtei Segariu
Lunamatrona
Furtei Segariu
Lunamatrona
Sanluri
Sanluri
Sanluri
Sanluri
Gesturi
Tutti i Comuni
Tutti i Comuni
Tutti i Comuni
Tutti i Comuni
Costo acquisto nuovo medio
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
Ammortamento
medio presunto
€. 6.400,00
€. 5.760,00
€ 5.760,00
€ 6.400,00
€ 10.360,00
€ 12.188,39
€ 6.400,00
€ 5.760,00
€ 17.700,00
€ 5.500,00
€ 15.800,00
€ 7.600,00
€
17.600,00
€
5.000,00
€
700,00
€ 7.300,00
€ 2.000,00
€ 20.000,00
32.000,00
28.800,00
28.800,00
32.000,00
51.800,00
60.941,94
32.000,00
28.800,00
88.500,00
27.500,00
79.000,00
88.000,00
88.000,00
25.000,00
3.500,00
36.500,00
10.000,00
100.000,00
ELENCO PERSONALE ASSEGNATO AI TRE APPALTI UNIONE COMUNI MARMILLA
1° APPALTO 13 COMUNI (VILLAMAR + 12)
N.
QUALIFICA
LIVELLO
SCATTI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Autista capo-squadra
Autista
Autista
Autista
Autista
Operatore ecologico
Autista
Operatore ecologico
Operatore ecologico
4a
3a
4a
3a
2a
2a
3b
2a
2a
2,44
2,42
4,19
1,22
1,22
1,22
4,67
1,22
1,86
TOTALE
RETRIBUZIONE
LORDA
€. 44.837,75
€. 42.361,85
€. 44.837,75
€. 42.361,85
€. 39.950,64
€. 39.950,64
€. 40.614,07
€. 39.950,64
€. 39.950,64
€. 374.815,83
2° APPALTO 3 COMUNI (SEGARIU – FURTEI – LUNAMATRONA)
N.
QUALIFICA
LIVELLO
SCATTI
1
2
3
Operatore ecologico
Autista
Autista
2b
3b
3a
0,72
0,47
3,00
RETRIBUZIONE
LORDA
€. 36.380,39
€. 40.614,07
€. 42.361,85
4
Operatore ecologico
2b
0,50
TOTALE
€. 36.380,39
€. 155.736,70
TOTALE
RETRIBUZIONE
LORDA
€. 36.380,39
€. 35.039,53
€. 39.950,64
€. 42.361,85
€. 44.837,75
€. 42.361,85
€. 42.361,85
€. 42.361,85
€. 42.361,85
€. 368.017,56
3° APPALTO 2 COMUNI (SANLURI – GESTURI
N.
QUALIFICA
LIVELLO
SCATTI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Operatore ecologico
Operatore ecologico
Operatore ecologico
Autista
Autista
Operatore ecologico
Autista
Autista
Operatore ecologico
2b
1
2a
3a
4a
3a
3a
3a
3a
0
1
4
3,33
6
2,58
4
3,5
2,06
La Ditta Appaltatrice dovrà, per l’organizzazione del servizio in modo da soddisfare le
prescrizioni del presente progetto guida, seguire le disposizioni di cui al capitolato e dovrà stimare
le dotazioni necessarie in termini di mezzi-personale e attrezzature. I mezzi di raccolta dovranno
essere tutti in ottime condizioni di funzionamento e ad uso esclusivo per i servizi nei Comuni
dell’Unione. I mezzi di raccolta e trasporto rifiuti dovranno essere del tipo a tenuta stagna, dotati
di tutti i dispositivi di sicurezza anche per gli operatori. Dovranno altresì essere sottoposti a
lavaggio nell’apposita zona di cantiere con cadenza quotidiana.
Per quanto riguarda le attrezzature, anche queste dovranno essere tutte in ottime condizioni di
funzionamento e la Ditta dovrà garantire in cantiere una dotazione di scorta, per ciascuna di esse,
in modo che sia garanzia immediata per il soddisfacimento delle esigenze dell’utenza.
RISPETTO DEL C.C.N.L. DEI SERVIZI AMBIENTALI
La Ditta appaltatrice è tenuta, a pena della risoluzione del Contratto d’appalto, al rispetto
integrale del C.C.N.L. dei Servizi Ambientali.
In particolare,
particolare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 del succitato C.C.N.L. al personale attualmente
impiegato nel Servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, dovrà essere garantita l’assunzione così
come stabilito nel 2° comma dell’art. 6.
L’elenco dell’attuale forza lavoratrice è stato già comunicato dall’attuale Ditta appaltatrice, ai
sensi del 3° comma dell’art. 6, con nota acclarata in data 03 ottobre 2012.
2012. Detto elenco è da
intendersi vincolante per la gestione del Servizio; la mancata osservanza dello stesso,
stesso, anche
parziale, comporterà l’applicazione immediata di una sanzione che verrà inserita nel Capitolato,
Capitolato,
nonché la risoluzione immediata del Contratto con incameramento della Polizza fidejussoria a
garanzia pari al 10% dell’importo di aggiudicazione (cauzione
(cauzione definitiva).
5.2
Quadro Econom
conomicoco-Finanziario (COSTO ANNUO)
DESCRIZIONE
Importi
€. 898.570,00
898.570,00+iva
€. 190.
90.000,00
000,00+iva
,00+iva
A)C
A)Costo Personale
B)Costo
B)Costo mezzi e attrezzature, carburante, campagna sensibilizzazione
Sommano costo (A+B) €. 1.088
1.088.
88.570,00
570,00+iva
,00+iva
C)C
C)COSTO SMALTIMENTI
€. 700.1
00.100
.100,
00,00+iva
00+iva
Sommano costi (A+B+C) €.1.788.670,00+
€.1.788.670,00+iva
788.670,00+iva
A DEDURRE PRO DITTA
Contributo CONAI
Vendita materiali ferrosi
Istat (corrente circa 2- 3%) su €. 1.088.570,00 + iva
2,5% sulle spese di personale (su €. 898.570,00)
€. 90.000,00
€. 15.000,00
€. 33.000,00
€. 23.000,00
Premialità (circa €. 80.000,00) 50% Unione – 50% Ditta
€.40.000,00
Somma
Sommano costo
osto
D)C
D)COSTI DELL
DELLA
LLA SICUREZZA
ZZA
Costi della sicurezza da valutazione di rischi interferenziali
Sommano costi della sicurezza non soggetti a ribasso
E)T
E)TOTALE COSTO P R I M O A N N O
F) TOTALE COSTO ANNI
ANNI SUCCESSIVI
€. 201.000,00
€. 0
€. 0
€. 0
€. 921.239,14+IVA
€. 7.601.444,13+IVA
7.601.444,13+IVA
601.444,13788.670+
601.444,13788.670+i
788.670+i
G)C
G)COSTO TOTALE DEL
DEL SER
SERVIZIO A BASE
ASE D'ASTA
ASTA(E+F)
TA(E+F)
€.8.522.6
€.8.522.683,27+IVA
.683,27+IVA
H) I.V.A.
I.V.A. al 10 % sul servizio
€. 852.268,33
TOTALE GENERALE IVA COMPRESA
€.9.374.9
€.9.374.951,60
9.374.951,60
Il Responsabile del Servizio Ambiente e Igiene Urbana
Vincenzo Sergi
Scarica

Scarica la Relazione tecnica (Pdf 209 Kb)