Le prestazioni dei processi gestionali (Materiale rielaborato da dispense del prof. G. Motta) Obiettivi della lezione Modello Metodo Obiettivi della lezione • Obiettivo della lezione è illustrare la metodologia per l’analisi delle prestazioni dei processi • Target primario della metodologia sono i processi con output immateriale 2 Agenda Obiettivi della lezione Modello Metodo Benchmarking Modello Introduzione Indicatori generali Indicatori di manager Indicatori di cliente Indicatori di operatore Analisi prestazioni : domini di misurazione Costo Servizio Qualità Costo unitario Tempo risposta & lead time Conformità Produttività Puntualità Affidabilità Utilizzo risorse Ordini perfetti Soddisfazione EFFICIENZA Flessibilità EFFICACIA Una analisi completa deve considerare sia efficienza sia efficacia 5 Analisi prestazioni : finalità • La analisi deve tenere conto anche delle classi di stakeholder che interagiscono nei processi: – Clienti – Manager – Lavoratori • Infatti ciascuna classe tende a massimizzare il proprio ritorno – Clienti: valore output = “pagare il minimo per l’output” – Manager: profitto processo = “ottenere il massimo dal processo” – Lavoratori = valore lavoro = “ricevere il massimo dal proprio lavoro” • Obiettivo della progettazione – Prestazioni accettabili a tuttte le classi di stakeholder – … quindi bilanciare il valore 6 Analisi prestazioni : finalità (cont.) • Valore Cliente : VCN = VCL – (PC+CC+EC) • • • • • VCN = valore netto ottenuto dal cliente VCL = valore lordo = prezzo che il cliente è disposto a pagare PC = prezzo del bene o servizio pagato dal cliente CC = esborsi accessori sostenuti dal cliente per ottenere il bene o servizio EC = costo opportunità del tempo speso per il cliente per ottenere il bene o servizio • Valore Manager: VMN = PC – CP • PC = prezzo del bene o servizio pagato dal cliente • CP = costo del processo • Valore Lavoratore : VWN = (PW + VW+ IW) – (CW+LW+MW) • • • • • • • VWN = valore ottenuto dal lavoratore PW = paga del lavoratore VW = valore attuale netto della crescita di professionalità IW = valori intangibili p.e. ambiente lavoro CW = costo opportunità dello sforzo applicato LW = costo opportunità del periodo apprendimento lavoro MW = costi miscellanei 7 Analisi prestazioni : griglia di analisi Manager Operatore Costo Servizio Costo Qualità Costo Servizio Qualità Cliente Qualità Costo Servizio Qualità Servizio … la griglia di analisi deve incrociare i domini di misurazione con le classi di stakeholder 8 Analisi prestazioni : griglia di analisi Manager Qualità 1. 2. 3. 4. Cliente 2. 3. Operatore 1. 1. 4. 2. 3. 4. Conformità Affidabilità Soddisfazione cliente Altri ad hoc Conformità output Affidabilità uso Soddisfazione fornitore Altri (p.e. qualità interazione) Conformità ambiente lavoro Affidabilità imp. Soddisfazione Altri ad hoc (p.e. usabilità) Servizio Costo 1. 2. 3. 1. 2. 3. 4. 5. Tempo risposta Puntualità Ordini perfetti Flessibilità / versatilità Altri ad hoc 4. 1. 2. 3. 1. 2. 3. 4. 5. Tempo risposta Puntualità Tassi errore/ remake Flessibilità impianti Altri ad hoc 1. 2. 3. Costo unitario Produttività Utilizzo / saturazione Altri ad hoc Costo cliente (acquisizione) Costo utilizzo Altri ad hoc Costo esecuzione Costo di preparazione Altri ad hoc … la griglia di analisi contiene indicatori che specializzano domini di misure su classi di stakeholder 9 Analisi prestazioni : griglia di analisi Cliente Operatore 2. 3. 1. 2. 3. 4. 5. Tempo risposta Puntualità Tassi errore/ remake Flessibilità impianti Altri ad hoc 1. 2. 3. Costo cliente (acquisizione) Costo utilizzo Altri ad hoc Costo esecuzione Costo di preparazione Altri ad hoc Altre misure di attività 1. Output del processo 2. 3. 4. Conformità ambiente lavoro Affidabilità imp. Soddisfazione Altri ad hoc (p.e. usabilità) 4. Richieste cliente in input 1. 4. 5. Tempo risposta Puntualità Ordini perfetti Flessibilità / versatilità Altri ad hoc Altre risorse 2. 3. Conformità output Affidabilità uso Soddisfazione fornitore Altri (p.e. qualità interazione) 1. 2. 3. 4. Costo unitario Produttività Utilizzo / saturazione Altri ad hoc Risorse Materiali 1. 1. 2. 3. Indicatori generali Risrse Impianti 4. Conformità Affidabilità Soddisfazione cliente Altri ad hoc Costo Risorse umane 1. 2. 3. Servizio Informazioni Manager Qualità … le misure valutative vanno integrate con misure di funzionamento del processo che quantificano la scala dimensionale dei processi 10 Modello Introduzione Indicatori generali Indicatori di manager Indicatori di cliente Indicatori di operatore Indicatori generali : misurazione della scala dimensionale del processo • Richieste cliente in input : – Richieste cliente in input Output del processo Altre misure di attività – • Output materiali e/o immateriali del processo che rispondono alle richieste del cliente (esempio: assistenza medica) – – • Risorse umane Risorse Impianti Risorse Materiali – p.e. customer care di vieocli industriali: tasso di guasto Risorse utilizzate per produrre l’output: – Altre risorse Output principali (p.e. erogazione cura) Output complementari (p.e. informazioni al paziente) Altre misure di attività: quantificazione di eventi correlati con lo input o l’output del processo: • Informazioni Richieste del cliente che il processo deve soddisfare, implicite od esplicite Modifiche e cancellazioni delle richieste Risorse “materiali” • • • – – Risorse umane (“lavoro”); Risorse impiantistiche (“capitale”); Materiali (“materie prime”). Risorse immateriali p.e. informazioni. Altre risorse (p.e. tempo, risorse finanziarie). 12 Personalizzazione degli indicatori generali per settore di attività: esempio E-government: Concessione permessi di costruzione Alberghi: Vendita camere ai clienti Ascensori : Assistenza urgente ai clienti Distribuzione: Acquisti al supermercato Media: Vendita libri su web Richieste Permessi richiesti (modifiche, varianti) Prenotazioni + cancellazioni, modifiche + richieste informazioni Richieste di intervento Scontrini Ordini dei clienti Output Permessi elaborati Camere prenotate; risposte al cliente Interventi eseguiti X cliente Merce acquistata dal cliente Libri consegnati al cliente Risorse umane Addetti al processo Addetti al processo (p.e. operatori contact center) Riparatori addetti + staff dedicata al processo Personale alla cassa e addetti alla sicurezza Addetti assistenza cliente + addetti alla distribuzione Risorse impiantistiche Sistemi ICT dedicati + Edifici ed impianti vari Sistemi ICT dedicati + Edifici ed impianti vari Sistemi ICT dedicati + Edifici ed impianti vari + mezzi trasporto Superficie vendita + attrezzature ed impianti vari + Sistemi ICT dedicati Sistemi ICT dedicati + Edifici ed impianti vari + mezzi trasporto Risorse materiali Aree edificabili e simili Camere (camere disponibili) Ricambi per la manutenzione Merce (scorte dei supermercati) Libri (scorte di libri) Risorse di informazione Informazioni / conoscenze (piano regolatore, legislazione.) Informazioni sui clienti, Informazioni sul mercato Conoscenze su guasti e ascensori assistiti Informazioni sul mercato e simili (non rilevanti) 13 Modello Introduzione Indicatori generali Indicatori di manager Indicatori di cliente Indicatori di operatore Indicatori manager: costo Obiettivo : misurare la efficienza del processo 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Costo unitario – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Costo Informazioni 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Servizio Ris. umane Manager Qualità – – • • • Altre misure 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc Altre risorse Cliente Operatore Output – – Quanto rendono le risorse del processo? (efficienza) Produttività = Volumi / risorse Esempi • • • Materiali 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc 1.Costo totale cliente 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc Impianti 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (p.e. usabilità) 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Auto prodotte / addetti Numero clienti / addetti Saturazione – – – Quanto sature sono le risorse? Saturazione = Risorse utilizzate / Risorse disponibili Esempi • • • Costo medio docenza per studenti Costo medio prenotazione Produttività – 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri (p.e. qualità interazione) Quanto costa evadere una richiesta / erogare un servizio ? Costo unitario = Costo / volumi Esempi H allocate a progetto / H disponibili H utilizzo impianto / H disponibili Altri indicatori ad hoc: misure di efficienza studiate caso per caso 15 Indicatori manager: costo : dettaglio delle metriche Costo unitario Produttività Utilizzo Metrica Costo/ volume Output /Risorse Risorse utilizzate / Risorse disponibili Input / output Costo unitario output Risorse umane Output / addetti Risorse umane utilizzate/ risorse umane disponibili Impianti Output / impianti Capacità utilizzata / capacità disponibile Materiali Vendite / scorte (= rotazione scorte) Indice di carico (= tasso utilizzo scorte o risorse immateriali ) Altre risorse : tempo Tempo lavorato / output Tempo lavorato / tempo disponibile Altre risorse : informazione Costo informativo (= informazione / output) Informazioni utilizzate / informazioni totali 16 Descrizione indicatori: esempio Produttività / mutui STAKEHOLDER: Manager TIPO INDICATORE: Produttività DESCRIZIONE: Considera i mutui erogati e prescinde dai mutui richiesti. A parità di micro-efficienza privilegia le filiali con alta efficacia con indice mutui richiesti / mutui erogati prossimo a 1. IMPORTANZA: la produttività, essendo il prezzo di mercato, determina la sostenibilità METRICHE Produttività lorda (a) Mutui-erogati / addetti dedicati Produttività netta (b) Mutui erogati / ore spese sui mutui STIMA Produttività lorda (a) = Mutui erogati / addetti = 15.000/5 = 3.000 • Mutui erogati = Valore mutui * Spread = 1.500.000,00 * 1%=15.000 • Addetti = 5 Produttività netta (b) = Mutui erogati / ore spese = 1.500.000,00 * 1% / 150 = 100 • Mutui erogati = Valore mutui * Spread = 1.500.000,00 * 1%=15.000 • Ore spese = 100 17 Indicatori manager: qualità Obiettivo : misurare la conformità del processo 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Conformità: – – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Costo Informazioni 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazion e cliente 4.Altri ad hoc Servizio Ris. umane Manager Qualità • Affidabilità – 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc Capacità di mantenere le prestazioni attese nel tempo e nello spazio Metriche : • • • Altre misure Altre risorse 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc MTBF (Mean Time Between Failures); MTTR (Mean Time To Repair) Soddisfazione cliente – – Risultato verso attese clienti Metriche: • Materiali Operatore 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (p.e. usabilità) 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc Output 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Impianti Cliente – 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (p.e. qualità interazione) Rispondenza a standard e capitolati Metrica: 1- (Elementi non conformi / Elementi totali) • • Tasso di soddisfazione: clienti soddisfatti / clienti insoddisfatti Livello soddisfazione: misurazione grado di raggiunginento delle attese su una serie di variabili Customer experience: misurazione del valore al cliente con parametri oggettivi 18 Indicatori qualità : dettaglio delle metriche Indicatori Conformità Affidabilità impianti e/o prodotti Fasi del processo Qualità in input Qualità interna Qualità output Richieste non conformi od anomale Scarti per non conformità Reclami e/o non conformità dell’output alla richiesta e/o al capitolato di servizio e/o alle attese Costi di rilavorazione / costi totali MTBF (mean time between failures) MTBF (mean time between failures) MTTR (mean time to repair) MTTR (mean time to repair) Soddisfazione cliente Tasso di clienti soddisfatti (clienti soddisfatti / clienti totali) Valutazione dell’output ricevuto (valutazione minima media, mediana, massima misurata su una scala di valutazione qualitatativa e soggettiva) 19 Indicatori qualità : dettaglio Customer Satisfaction • • Confronta il grado di soddisfacimento percepito delle aspettative sul prodotto/servizio Fonti di valutazione – – – – Questionari e survey scritti o verbali Focus group Customer advisory panel Survey sui nuovi clienti e sui clienti persi – Analisi dei reclami e dei complimenti – Analisi degli episodi critici • Possibili variabili di valutazione – – – – – – – – – – – – – – – – – Accesso Estetica Attenzione, supporto Disponibiltà Customer care Pulizia, ordine Confort Commitment Competenza Cortesia Flessibilità Friendliness Funzionalità Integrità Affidabilità Rapidità risposta Sicurezza 20 Indicatori qualità : esempio MTBF Stakeholder: Manager ; Tipo indicatore: qualità : Descrizion e Importanza Descrive le ore di utilizzo intercorrenti tra due guasti. Per un benchmark è utile calcolare anche l’indicatore Mean Distance Between Failures (MDBF) che indica i Km percorsi tra due guasti. Rappresenta la qualità della manutenzione programmata in quanto misura il tempo che intercorre tra 2 interventi non programmati. E’ importante monitorare questo valore per i diversi mezzi/impianti in quanto focalizza la manutenzione programmata su oggetti a più alto tasso di guasto e quindi permetterebbe di diminuire i costi complessivi (Costi della non qualità: meglio intensificare la manutenzione programmata per alcuni oggetti piuttosto che sostenere i costi di interventi non programmati e di mezzi di scorta.) MTBF= (n°conducenti * n° h/gg * n° gg/anno) / n° guasti anno Metrica MDBF = Km percorsi / n° guasti anno Stima Per quanto riguarda i mezzi: MTBF = (3477 * 7 * 200)/ 5.051=964 h MDBF = 90.316.896 / 5051= 17.881 Km 21 Indicatori manager : servizio Obiettivo : misurare il servizio al cliente Manager 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc Ind. Gen. • • Tempo risposta – – – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Costo Ris. umane 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Servizio Informazioni Qualità Puntualità – – – • Cliente 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc – – • Altre misure Altre risorse • Quanti ordini evadiamo completamente nei tempi obiettivo? Metriche : Ordini completamente evasi in tempo / ordini totali Esempio: tasso di evasione on time di ricambi Flessibilità (a): elasticità verso il cliente – – – Materiali Operatore 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) Output 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc Impianti 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Quanto sono mantenuti i tempi di servizio promessi? Metriche: varie, p.e. tempo medio risposta / tempo obiettivo Esempio: quanto puntuali sono i voli? Ordini perfetti – 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) Quanto tempo per evadere le richieste? Metrica: Durata (media, max, min, mediana ecc.) Esempio: tempo evasione permesso di costruire Quante modifiche cliente sono accettate ? Metriche: modifiche richieste / modifiche accettate Esempio: quante modifiche sono accettate alle prenotazioni in albergo (flessibilità)? Flessibilità (b): versatilità – – – Quanto versatili sono i nostri impianti? Metriche: ampiezza della competenza Esempio: quanti modelli di automobile fabbricano le linee? 22 Indicatori servizio : dettaglio metriche Indicatori Tempo di risposta & lead time Metrica Tempo effettivo di evasione delle richieste (dal momento della ricezione da parte della azienda al momento della consegna del cliente) Puntualità Richieste in ritardo (numero) / richieste totali (numero) Ordini perfetti Flessibilità verso cliente Ritardo medio (tempo) / tempo di risposta obiettivo Ordini evasi completamente entro il tempo di risposta a capitolato / Ordini totali (NB a quantità e valore) Richieste modificate (numero, valore) / richieste totali (numero / valore) Note Significativo se correlato alle curve du domanda e di saturazione delle risorse Misura la capacità del processo di evadere le richieste come da capitolato La flessibilità verso il cliente misura la tolleranza del fornitore verso ritardi e / o modifiche ed è radicalmente diversa dalla flessibilità interna. La flessibilità interna al processo misura invece la versatilità delle risorse di rispondere a variazioni del mix e/o della quantità delle richieste. NB Gli indicatori di servizio misurano il processo end to end ed in genere non sono segmentati 23 Modello Introduzione Indicatori generali Indicatori di manager Indicatori di cliente Indicatori di operatore Indicatori cliente: costo Obiettivo : misurare la convenienza a comprare 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc • Quanto costa al cliente accedere a ed usare un servizio? Metrica: Costo acquisizione = prezzo + esborsi monetari + costo del tempo speso dal cliente per eseguire l’acquisto Esempio: Costo certificato nascita = prezzo certificato + esborsi per taxi & telefonate + costo tempo speso Costo di utilizzo – – Altre misure 1.Costo cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc – – Output 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Costo di acquisizione – Richieste 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) Altre risorse 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Materiali 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc • Ind. Gen. Informazioni Cliente Costo Impianti Operatore Servizio Ris. umane Manager Qualità – Quanto costa usare il bene/ servizio prodotto dal processo? Metrica: Costo utilizzo cliente = prezzo + esborsi per utilizzo + costo tempo speso per utilizzare il bene Esempi: • • Costo utilizzo di un software da parte di una azienda Costo di utilizzo di un mezzo pubblico 25 Indicatori : costo Calcolo costo acquisizione cliente : caso e-Commerce Attività Prezzo Esborsi Tempo includono la interazione del cliente con il fornitore del bene Prezzo praticato dal fornitore (€) Esborsi sostenuti dal cliente per svolgere la attività (€) Tempo speso dal cliente per svolgere la attività (minuti) Ricerca (su internet) 0 0 15 minuti Scelta e pagamento 10,00 0 15 minuti Preparazione & consegna 0 0 (Non misurabile) Totale €10,00 0 30 minuti NB1 Il costo al cliente (Cost to customer) è dato dalla sommatoria prezzo + esborsi + costo del tempo cliente lungo tutto il processo di acquisto NB2 Assumendo un costo opportunità orario pari a un duemillesimo del GNP pro capite (20.000,00 €) il costo del tempo sarebbe 20.000/2.000*30/60 = 5,00 € NB3 Il costo al cliente valorizzato permette di paragonare la competitività di processi che forniscano lo stesso output p.e. vendita libri su internet contro vendita in negozio 26 Indicatori cliente: servizio Obiettivo : misurare velocità ed elasticità del processo NB coincidono parzialmente con i corrispondenti indicatori della prospettiva Manager 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Tempo risposta – – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Costo Informazioni 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Servizio Ris. umane Manager Qualità – • Puntualità – • – – 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc • Quante richieste mantengono i tempi di risposta promessi? Metriche: varie, p.e. tempo medio risposta / tempo promesso Esempio: quanto puntuali sono i voli? Ordini perfetti – Altre misure Operatore Output 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc Altre risorse 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc – Materiali 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Impianti Cliente – 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) Quanto tempo per evadere le richieste? Metrica: Durata (media, max, min, mediana ecc.) Esempio: tempo evasione di un permesso di costruire Quanti ordini sono evasi completamente nei tempi concordati? Metriche: Ordini completamente evasi in tempo / ordini totali Esempio: quanti ordini Internet sono perfetti? Flessibilità – – – Quale tasso di modifica richieste è accettato? Metriche: varie Esempi: quante modifiche sono accettate alle prenotazioni in albergo (flessibilità)? 27 Indicatori di servizio : specializzazione per fase di relazione con il cliente (esempio) Indicatore Metrica per il cliente Vendita Tempo risposta & lead time Tempo effettivo di evasione delle richieste (dal momento della ricezione da parte della azienda al momento della consegna del cliente) Tempo di risposta alla Tempo di risposta alle richiesta di fornitura di richieste di assistenza ascensori Puntualità Richieste in ritardo (numero) / richieste totali (numero) Ritardo medio (tempo) / tempo di risposta obiettivo Puntualità consegne ascensori Puntualità interventi Ordini perfetti Ordini evasi completamente entro il tempo di risposta a capitolato / Ordini totali Ordini ascensori evasi completamente nei tempi concordati Richieste intervento Richieste modificate (numero, valore) / richieste totali (numero / valore) Tasso delle modifiche accettate agli ordini di ascensori Tasso di modifica alle richieste di intervento Flessibilità verso cliente Post-vendita evase completamente nei tempi concordati 28 Indicatori cliente : qualità Obiettivo : misurare i contenuti forniti al cliente 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Conformità: – – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Costo Informazioni 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Servizio Ris. umane Manager Qualità – • Affidabilità d’uso – • 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc Altre misure 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc Capacità del servizio / prodotto di mantenere le prestazioni attese Metriche : MTBF (Mean Time Between Failures) ; MTTR (Mean Time To Repair) Esempio: affidabilità macchina fotografica; affidabilità software Soddisfazione cliente – – Altre risorse Operatore – Output 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc Materiali 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Impianti Cliente – 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) Rispondenza alle promesse e/o attese del cliente Metrica: 1- (Elementi non conformi / Elementi totali) Esempio: output non conformi all’ordine; resi da cliente per scarto – Risultato ottenuto verso attese clienti Metriche: Tasso di soddisfazione (su scale qualitative) e/o Valutazione media output da parte cliente Esempio: soddisfazione per servizio assistenza 29 Modello Introduzione Indicatori generali Indicatori di manager Indicatori di cliente Indicatori di operatore Indicatori operatore: introduzione Ufficio Programmazione Magazzino Calendario 1 DB scorte Scadenza calendario programmazione 1 Stesura calendario 1 Richiesta riparazione tipo 1 Ordine di fornitura Acquisizione Diagnosi 1 Calcolo fabbisogni Verifica scorte Diagnosi 1 Apertura ODL NON OK Invio ordine a fornitori OK ODL aperto Pianificazione mensile OdL Piano OdL acquisizione materiali DB scorte Calendario 1 completo • Un processo normalmente interessa molteplici operatori • Gli operatori ed il loro ruolo nel processo sono individuati analizzando il flusso attività. • P.e. il processo di manutenzione esemplificato coinvolge due operatori – – Programmazione Magazzino. • Ogni operatore ha un proprio insieme di indicatori. • NB non tutti gli indicatori sono egualmente rilevanti per tutte le classi di operatori 31 Indicatori operatore: costo Obiettivo : misurare lo sforzo richiesto per lavorare nel processo 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (p.e. qualità interazione) 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc 1.Costo cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (p.e. usabilità) 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc – – • Altre misure Altre risorse Materiali 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc Quale sforzo speso dall’operatore per eseguire la propria parte di processo con successo? Metrica: Costi esecuzione = MAKE + NOVALUE + WAIT Output 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc Costo di esecuzione – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Informazioni Cliente Costo Impianti Operatore Servizio Ris. umane Manager Qualità Esempio: il costo esecuzione in un call center aumenta, a pari tempo speso al telefono (MAKE), all’aumentare del tempo speso per ricevere istruzioni e raggiungere il posto di lavoro (NOVALUE) ed al crescere dei tempi di attesa per guasti al sistema (WAIT) Costo di preparazione – – – Quanto tempo si spende prima di essere in grado di eseguire il processo. Metriche: Tempo speso / tempo anzianità media nella mansione Esempio: preparazione di un tecnico software = 100 giorni training / 1.000 giorni di anzianità media = 10% 32 Indicatori operatore: qualità Obiettivo : misurare la qualità del lavoro dell’operatore 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc Altre misure 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc Output 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) Richieste 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc Altre risorse 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc Materiali 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc • Ind. Gen. Informazioni Cliente Costo Impianti Operatore Servizio Ris. umane Manager Qualità • • • Conformità ambiente di lavoro – Qualità ambiente di lavoro – Metrica: legge 626/94 o metriche equivalenti – Esempio: qualità locali Affidabilità impianti – Errori sintattici del sistema? Errori semantici? – Metriche: Tasso di errore, MTBF, MTTR – Esempio: affidabilità sistema catastale Soddisfazione operatori – Motivazione operatori – Metriche: scale qualitative (analoghe a customer satisfaction) – Esempio: quanto soddisfatti sono gli sportellisti della erogazione mutui? Usabilità software (vedi dopo) 33 Indicatori operatore: qualità usabilità software (norma ISO/IEC 9126) • • “il grado in cui un prodotto può essere usato da specifici utenti per raggiungere specifici obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d’uso” Metriche usabilità – efficacia: in che misura un utente raggiunge l'obiettivo di un compito in modo corretto e completo; – efficienza: quantità di risorse spese in relazione all'efficacia; – soddisfazione d'uso: piacevolezza ed attitudine positiva verso il prodotto; – facilità di apprendimento: la curva di apprendimento di un utente a quando usa la prima volta il software a quando esegue i compiti fondamentali; – facilità di ricordo: in che misura le modalità di utilizzo del prodotto sono memorizzate dall'utente 34 Indicatori operatore: servizio Obiettivo : misurare il servizio del sistema all’operatore 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità 5.Altri ad hoc 1.Conformità ambiente lavoro 2.Affidabilità imp. 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (usabilità) 1.Tempo risposta 2.Puntualità 3.Tassi errore/ remake 4.Flessibilità impianti 5.Altri ad hoc – – • 1.Costo totale cliente (acquisizione) 2.Costo utilizzo 3.Altri ad hoc – – • – – Altre misure Altre risorse Materiali • Puntualità del sistema od impianto Metriche: varie, p.e. tempo medio risposta / tempo promesso Esempio: quanto puntuali sono i tempi di risposta ? Ordini perfetti – 1.Costo esecuzione 2.Costo di preparazione 3.Altri ad hoc Quanto impiega il sistema per rispondere all’operatore e/o per eseguire un compito? Metrica: Durata (media, max, min, mediana ecc.) Esempio: tempo di verifica dei dati catastali (tempo risposta + tempo esecuzione) Puntualità – Output Cliente 1.Conformità output 2.Affidabilità d’uso 3.Soddisfazione 4.Altri ad hoc (qualità interazione) 1.Costo unitario 2.Produttività 3.Utilizzo / saturazione 4.Altri ad hoc Tempo risposta – Richieste 1.Tempo di risposta 2.Puntualità 3.Ordini perfetti 4.Flessibilità / versatilità 5.Altri ad hoc • Ind. Gen. Informazioni 1.Conformità 2.Affidabilità 3.Soddisfazione cliente 4.Altri ad hoc Costo Impianti Operatore Servizio Ris. umane Manager Qualità Tassi di errore del sistema nella esecuzione di un compito od attività Metriche: Transazioni completate in tempo / transazioni totali Esempio: quanto transazioni di accesso al catasto sono perfette? Flessibilità – – – Configurabilità del sistema od impianto Metriche: varie (qualitative) Esempi: quanto il sistema è personalizzabile sulle esigenze di un singolo operatore? 35 Agenda Obiettivi della lezione Modello Metodo Benchmarking Quando analizzare le prestazioni dei processi? Analisi di un processo esistente Progettazione o ri-progettazione di un processo Progettazione di un cruscotto per il monitoraggio del processo 37 Analizzare un processo esistente 1. 2. 3. 4. 5. 6. Definire lo scopo dell’analisi Individuare i fattori critici di successo per il processo Definire le prestazioni rilevanti Descrivere gli indicatori Valutare robustezza e fattibilità degli indicatori Interpretare i valori rilevati e confronto con l’esterno (Benchmarking) 38 1. Definire lo scopo della analisi 1 2 3 • Quale è l’oggetto della analisi? – Quale processo va analizzato ? – A quale livello di dettaglio del processo applicare gli indicatori ? • Aggregato:misurazione delle prestazioni end to end • Granulare: si analizzano le risorse e le prestazioni delle singole attività 4 • Quale sono gli obiettivi d’analisi? 5 – Quali classi indicatori e stakeholder? – Quale finalità di analisi: 6 • Analisi esistente • Progettazione nuovo processo • Cruscotto 39 Caso Traspo : testo • 1 2 • 3 4 • 5 6 • TRASPO opera nel trasporto conto terzi. La sua maggiore attività il trasporto di automobili per conto di AUTO, una fabbrica automobilistica. Altre attività minori riguardano il trasporto merci per conto di supermercati e clienti minori. Il servizio di trasporto di auto per conto terzi é un mercato in cui la competizione, essendo il servizio sostanzialmente una commodity, si focalizza sui prezzi e sul livello di servizio sia al mittente delle vetture (la fabbrica di auto) sia al destinatario (il concessionario). Un sistema informativo in tempo reale, che registri la posizione istantanea di ogni singola vettura, é un quasi necessario fattore competitivo. Nel caso di AUTO, compito di TRASPO è prelevare le automobili prodotte da AUTO all’uscita degli stabilimenti e trasportarle sino alla destinazione finale nell’ambito del territorio nazionale. Il servizio di trasporto é fatturato mensilmente sulla base di un tariffario che tiene unicamente conto della distanza stradale fra lo stabilimento AUTO e l’indirizzo del cliente. Le eccezioni sono numerose e rilevanti. Fra le più comuni la mancata o ritardata produzione delle vetture, la modifica delle istruzioni di consegna da parte di AUTO durante il trasporto, incidenti alle vetture (ammaccature) dovute a piccoli urti durante le operazioni di produzione o di trasporto, a pioggia e grandine ed altre cause. Le vetture danneggiate sono riparate da TRASPO, e nei casi più gravi sono declassate. • Flusso fisico 1. 2. 3. AUTO invia giornalmente a TRASPO un elenco delle automobili che il giorno successivo usciranno dalle linee di montaggio. Questo elenco indica l’indirizzo del concessionario cui consegnare ogni auto. Non sempre AUTO rispetta il programma; infatti una vettura può non essere prodotta o essere destinata ad altro concessionario. Le vetture prodotte dagli stabilimenti AUTO, rispettivamente NORD, SUD, EST, sono circa 2.000 al giorno. Le vetture, ritirate da TRASPO alla uscita delle linee di montaggio, sono smistate nei piazzali antistanti agli stabilimenti; in ogni piazzale vi sono infatti alcuni moli di imbarco, da dove le auto sono caricate sui camion o sui treni. I viaggi dei treni e quelli dei camion, di proprietà TRASPO, sono programmati sulla base di varie informazioni, quali gli elenchi elaborati da AUTO, le quantità di vetture parcheggiate nei piazzali ecc. Tale programmazione é critica nel business del trasporto conto terzi poiché a parità di fattori determina sia il costo sia la durata del trasporto. Il trasporto della vettura dal piazzale al concessionario può passare attraverso varie tappe intermedie. Per esempio le vetture raccolte in più stabilimenti possono essere concentrate in un dato piazzale prima di essere avviate alla destinazione finale. Le tappe intermedie sono necessarie nel caso del trasporto via ferrovia ma sono minimizzate, richiedendo tempo e personale nel caso dei trasporti via camion. Le consegne ai grandi concessionari sono eseguite da camion, mentre alcune consegne singole vengono fatte come lavoro part-time da personale avventizio. 40 • • • • TRASPO opera nel trasporto conto terzi. La sua maggiore attività il trasporto di automobili per conto di AUTO, una fabbrica automobilistica. Altre attività minori riguardano il trasporto merci per conto di supermercati e clienti minori. Il servizio di trasporto di auto per conto terzi é un mercato in cui la competizione, essendo il servizio sostanzialmente una commodity, si focalizza sui prezzi e sul livello di servizio sia al mittente delle vetture (la fabbrica di auto) sia al destinatario (il concessionario). Un sistema informativo in tempo reale, che registri la posizione istantanea di ogni singola vettura, é un quasi necessario fattore competitivo. Nel caso di AUTO, compito di TRASPO è prelevare le automobili prodotte da AUTO all’uscita degli stabilimenti e trasportarle sino alla destinazione finale nell’ambito del territorio nazionale. Il servizio di trasporto é fatturato mensilmente sulla base di un tariffario che tiene unicamente conto della distanza stradale fra lo stabilimento AUTO e l’indirizzo del cliente. Le eccezioni sono numerose e rilevanti. Fra le più comuni la mancata o ritardata produzione delle vetture, la modifica delle istruzioni di consegna da parte di AUTO durante il trasporto, incidenti alle vetture (ammaccature) dovute a piccoli urti durante le operazioni di produzione o di trasporto, a pioggia e grandine ed altre cause. Le vetture danneggiate sono riparate da TRASPO, e nei casi più gravi sono declassate. 41 Caso Traspo : struttura aziendale e individuazione del perimetro della analisi Amministratore delegato 1 2 3 Business Unit Auto Business Unit Supermarket Business Unit Clienti minori Dir. Infrastrutture Dir. Tecnica Dir. Personale 4 5 Dir. Amministrazione 6 • • Business Unit di prodotto/ mercato auto-sufficienti Risorse & processi condivisi per • Infrastrutture (edilizia, servizi generali ecc.) • Tecnica (gestione parco mezzi) • Personale • Amministrazione 42 1. 2. 3. AUTO invia giornalmente a TRASPO un elenco delle automobili che il giorno successivo usciranno dalle linee di montaggio. Questo elenco indica l’indirizzo del concessionario cui consegnare ogni auto. Non sempre AUTO rispetta il programma; infatti una vettura può non essere prodotta o essere destinata ad altro concessionario. Le vetture prodotte dagli stabilimenti AUTO, rispettivamente NORD, SUD, EST, sono circa 2.000 al giorno. Le vetture, ritirate da TRASPO alla uscita delle linee di montaggio, sono smistate nei piazzali antistanti agli stabilimenti; in ogni piazzale vi sono infatti alcuni moli di imbarco, da dove le auto sono caricate sui camion o sui treni. I viaggi dei treni e quelli dei camion, di proprietà TRASPO, sono programmati sulla base di varie informazioni, quali gli elenchi elaborati da AUTO, le quantità di vetture parcheggiate nei piazzali ecc. Tale programmazione é critica nel business del trasporto conto terzi poiché a parità di fattori determina sia il costo sia la durata del trasporto. Il trasporto della vettura dal piazzale al concessionario può passare attraverso varie tappe intermedie. Per esempio le vetture raccolte in più stabilimenti possono essere concentrate in un dato piazzale prima di essere avviate alla destinazione finale. Le tappe intermedie sono necessarie nel caso del trasporto via ferrovia ma sono minimizzate, richiedendo tempo e personale nel caso dei trasporti via camion. Le consegne ai grandi concessionari sono eseguite da camion, mentre alcune consegne singole vengono fatte come lavoro parttime da personale avventizio. 43 Caso Traspo : mappa struttura (due livelli) e individuazione del perimetro della analisi Trasporto e consegna 1 2 Traspo 3 4 5 6 Programmazione Smistamento vetture Trasporto Stock intermedio Consegna Piano consegne Checkin Pianificazione Entrata Camion Piano trasporti Smistamento Trasporto Camion Uscita Autista Trasporto treno Riparazioni Gestione modifiche xxxxxx Specializzazioni xxxxxx Scomposizioni 44 Caso Traspo: mappa flusso (primo livello) e individuazione del perimetro della analisi Auto da consegnare 1 2 Trasporto via treno 3 4 5 Ricezione elenco auto 6 Elenco auto Smistamento auto Parcheggio su piazzale Smistamento intermedio Consegna al cliente Trasporto via camion Auto consegnate Trasporto e consegna 45 2. Individuare i fattori critici di successo 1 2 3 4 5 6 • I Critical Success Factors (CSF) aiutano ad identificare le prestazioni rilevanti del processo • I CSF sono quelle poche aree determinanti dove l’azienda deve funzionare al meglio per avere successo • I CSF sono aree di eccellenza e si distinguono da obiettivi e target. – Gli obiettivi definiscono in termini ampi e qualitativi i risultati da conseguire (p.e. essere leader in un dato segmento di mercato) – I target sono quantificazioni tempificate degli obiettivi (p.e. ottenere una quota di mercati del 25% entro il primo trimestre del 2008). – I CSF indicano le aree in cui è necessario eccellere per raggiungere il target prefissato per ogni obiettivo. In questo senso i CSF possono essere considerati “mezzi” per raggiungere i “fini” definiti da obiettivi e target. • I CSF devono essere misurabili ! 46 2. Individuare i fattori critici di successo: come identificarli 1 2 3 4 5 6 • struttura del settore di attività: aree di eccellenza comuni a tutte le aziende del settore, p.e. qualità del personale; • competizione: – – – – strategia competitiva della azienda, posizione specifica nel settore, localizzazione geografica; P.e. i CSF delle compagnie aeree con strategie di differenziazione sono la qualità del servizio e la gestione del viaggiatore abituale (frequent flyer program), i CSF delle compagnie con strategia di costo sono i package tariffari e le convenzioni con le aziende • fattori ambientali: vincoli esterni che condizionano il successo; p.e. norme ecologiche, certificazione dei prodotti; • fattori temporali: si riferiscono al superamento di una situazione contingente, p.e. – recupero della immagine, – successo di fusione od acquisizione. 47 2. Individuare i fattori critici di successo: caso Traspo (esempio) • . CSF Misura Note Distanza depositi da stabilimenti 2 Localizzazione geografica Condiziona il livello di servizio e in parte i costi accessori del cliente 3 Costo al cliente Prezzo del servizio + altri esborsi + tempo speso dal cliente per fruire del servizio La competizione avviene sul prezzo del servizio Puntualità Tasso mancate consegne (somma di auto consegnate in ritardo e di auto perse) Potenziale base di SLA (Service Level Agreement) Flessibilità Modifiche ai percorsi / consegne accettate / trasporti effettuati Potenziale base di SLA (Service Level Agreement) Costi interni Costo medio per auto movimentata Determina la sostenibilità del business per Traspo 1 4 5 6 48 3. Selezionare le prestazioni da misurare • 1 • 2 – Rilevanza, legame con fattori critici di successo – Misurabilità – Completezza – Aspetti motivazionali – Facilità di comprensione – Disponibilità di dati 3 4 5 6 Sulla base dei fattori critici di successo si selezionano e si personalizzano gli indicatori Criteri di scelta Classe indicatore Descrizione Metrica std Generali Generali Generali Generali Generali Generali Generali Costo unitario Costo unitario Costo unitario Costo-Produttività Richieste Output Risorse umane Risorse impiantistiche Risorse materie prime Risorse di informazione Altre risorse Costo unitario input Costo unitario output Costo informativo Produttività risorse umane Varie Varie Varie Varie Varie Varie Varie Costi/ input Costi / output Informazione/output Output /addetti Costo-Produttività Produttività risorse impiantistiche Output/impianti Metrica Unità personalizzata misura Tipo valore Periodo Valore • Personalizzazione – Aggiunta di indicatori ad hoc – Personalizzazione delle metriche rispetto ai criteri di analisi (trend, media, moda ecc.) – Segmentazione (definizione dei processi, delle strutture, dei prodotti, dei clienti ecc. da analizzare) 49 4. Descrivere gli indicatori : elementi della descrizione 1 2 3 4 5 6 • Classificazione: descrive l’indicatore • Importanza : spiega perché è stato scelto l’indicatore • Descrizione: indica che si misura • Metrica: descrizione della formula ed unità di misura (= quantità, euro ecc.) • Calcolo ed analisi dei valori (decidi quale periodo, quali tipi di valore, quali processi, clienti, strutture analizzare) – Scelta periodo di rilevazione – Verifica valori e scelta eventuale surrogato (proxy) – Calcolo e/ o stima dei valori – Commento sul valore rilevato (quanto è lontano dalla best practice?) 50 5. Valutare la robustezza degli indicatori • 1 2 • La fattibilità è valutata rispetto alla qualità delle fonti ed al costo totale di elaborazione e di interpretazione La robustezza è valutata su: – 3 – 4 – 5 – 6 – Comprensibilità: capacità del manager di interpretare l’indicatore (indicatori non facilmente interpretabili non sono utilizzati) Costo elaborazione: facilità di ottenere le informazioni e di erogarle Significatività: rapporto con le prestazioni chiave del processo Frequenza: variabilità nel tempo dell’indicatore, per cui ha senso monitararne l’andamento Strutturazione: grado di discrezionalità (oggettività) della misurazione 51 6. Interpretare : esempio • 1 Prestazione critica: tempo consegna al cliente 2 – – 3 • 4 5 6 • 3 aziende analisi di 10 commesse Ritardo medio – L’impresa B risulta essere la migliore e C la peggiore – Scostamenti limitati Ritardo massimo – L’impresa C è in questo caso la migliore e B è diventata la peggiore – Scostamenti più ampi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A Ritardo (gg) 2 5 1 6 4 2 1 3 7 5 Ritardo medio Ritardo massimo B Ritardo (gg) 10 2 2 1 0 3 12 0 2 1 A 3.6 7 B 3.3 12 C Ritardo (gg) 6 6 5 4 6 5 2 2 5 3 C 4.4 6 52 6. Interpretare : esempio 1 • – – 2 3 Individuare priorità • Ritardo medio: se non esistono penali Ritardo massimo: se si vogliono evitare ritardi eccessivi per un singolo ordine Valutare ricadute motivazionali – 4 5 Ritardo medio: gli addetti non baderanno al singolo ordine ma alla media. Più numerosi sono gli ordini più trascurato è il singolo ordine. • 6 – Ritardo medio = somma ritardo i/ n Ritardo massimo: si inducono gli addetti ad accelerare gli ordini particolarmente in ritardo 53 6. Interpretare : esempio 1 2 3 4 5 • Valore effettivo rispetto a valore target – – – – Richiesta cliente Competitors Best-in-class Obiettivi dell’impresa • Trend prestazione nel tempo • Fattori influenzanti la prestazione 6 54