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Num. 3.
Pisa, Domenica 19 Gennaio 1902.
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GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ E PROVINCIA.
t Ut tttiCt tuIW 2 per un!Ire ;i: per un semestre lire 3. Per abbonarsi
basta mandare una cartolina vaglia all'amministrazione del Ponte di Pisa.
t fillei di Redazione e Amministrazione: Piazza dei Cavalieri, num. 6. Pisa.
Si pubblica la Domenica.
(C'onto coerente con ta Pos(a).
L' Amministrazione Comunale
che attua il programma.
Il bilancio della atuunnistrazione ò adunque arrivate in porto: navicella forte e sicura diretta da
valorosi nocchieri che hanno saputo superare con
grande abilita le piccele tempeste preparate con laboriosa e statile cura dall'Opposizione, ò giunta a
salvamento come la tenacia e il senno degli amici
nostri le avevano augurato.•
L'approvazione del bilancio, a cui non hanno preso
parte i popolari, ha avuto questa volta un significato
notevole: non si trattava di approvare un conto finanziario, ma di dare energia nuova ed attiva ad
un organismo da farsi completo e prospero. Ed il
bilancio per il 1902 ò stato così il riassunto, il compendio iliustrativo del programma elettorale presentato ai comizi, vagliato nella matura diectission, del
Consiglio e già pronto ed iniziato alla sua felice attuazione.
popolari andavano affermando che noi avevamo
loro rubato il programma: era naturale adunque che
lo votassero; ma, se si tolgono poche cose, essi hanno
opposto invec e. recisamente il loro veto alla approvazione del bilancio ed in tal guisa hanno avversato
il programma.
Or bene raccogliamoci noi, nella aoddisfazione del
primo arduo lavoro cempiuto, a rinvigorire energie,
studi ed attività nello sviluppo maggiore di quello
istituto organico e ponderoso che è il Comune.
Gli articoli del programma hanno tutti avuto uno
per uno la loro esplicazione; e non sarà male ricordarli.
La nostra amministrazione ha approvato la municipalizzazione del gaz col voto dell'ultima seduta;
ha stabilito una prima quota per l' impianto delle
case operaie — grave ed importante questione a cui
presto la operosità sapiente della Giunta darà, risoluzione; ha assegnato una maggiore somma alle
speso per la pubblica istruzione, accettando un nuovo
progetto di riordinamento scolastico calorosamente
combattuto; ha inscrittoarel bilancio un'altra prima
quota per il secondo edificio delle scuole da costruirsi;
ha attuato la refezione scolastica accolta con unanime simpatia per la regolarità e l'efficacia con cui
è stata messa in funzione; ha Concesso ui ragguardevole contributo alla Camera del lavoro e sta studiando la costituzione di un ufficio comunale che
alla tutela del lavoro sia ispirato; ha largamente
provveduto alla beneficenza dotando di maggiori
elargizioni la Congregazione di Carità, gli Asili
le Cucino Economiche ed il Patronato
della scuola, quattro istituzioni nobilisainie che rappresentano un grande conforto per i miseri ed una
amorevole protezione per i fanciulli; ed ha fatto tutto
ciò - é bene notarlo - senza inasprimento di tasse,
ma contenendole noi limiti antichi e connnisurando
lo sviluppo delle spese al naturale sviluppo delle entrate ordinarie.
Questi sono i fatti che hanno tenuto dietro alle
parole, alle indicazioni semplici e piane del nostro
programma. Ma si ò fatto di più: l'amministrazione
ha creduto opportuno votare l'abolizione del dazio
sulle farine e lo ha fatto di buou'anium, senza coercizioni e senza ipocrisie, e perciò ha creduto che fosse
il momento propizio e perché ha voluto non negare
quesr altra prova del suo interessamento affettuoso
verso le classi più tormentate dal disagio economico.
Nella relazione sul bilancio 1902, una relazione che
è monumento altissimo di sapienza e di sincerità
amministrativa, erano già stati illustrati abbondantemente i punti emergenti del programma: essa, grazie a Dio, riconferme in tempo i propositi dell'amministrazione: e gli ultimi voti sul bilancio e l'inizio di funzioni e di lavori ha, senza sottintesi e senza
resti iziotn, dato sanzimie definitiva al programma
quale fu esposto e caldeggiato.
Cosi fra elettori od eletti si fortifica la corrente
di simpatie che ebbe sì vivace espanaione: gli e,lettori dimostrarono col loro suffragio di aderire alle
promesse degli amici nostri e di avere in essi la più
grande fiducia ; e gli amministratori hanno a tanta
fiducia corrisposto completamente coli' opera laro.
***
[UFFICIO DEL LAVORO
Con l'acquiescenza del Ministro di Agricoltura,
e conseguentemente dello intero Gabinetto, il Senato ha discusso e approvato il progetto di legge
per la istituzione di un Ufficio del lavoro, nel
testo modificato dell' Ufficio Centrale del Senato
stesso, col quale sonò soppresse nel Consiglio direttivo del nuovo istituto le rappresentanze della
Federazione delle Camere del lavoro, della Federazione dei contadini e di quella dei lavoratdri
del mare.
E' ormai risaputo che, almeno per ora, la maggioranza dei Senatori è misoneista e reazionaria,
quindi nessuna meraviglia se essa ha continuato
a non accorgersi di quello che accade al di fuori
del ristretto ambito de' suoi egoismi e delle sue
intransigenze. Ma il curioso si è che nella Camera
elettiva fu proprio l'elemento retrivo, duce Sonee
nino, clie volle ampliato, in opposizione al mini,
stero, sino ai lavoratori del mare il campo dal
quale trarre i rappresentatiti operai nel Consiglio
dell'Ufficio del lavoro!
Noi peraltro nutrivamo fiducia che il Ministero,
anche a costo di restare in minoranza, avrebbe
sostenuto il testo della legge approvato dalla
prima C ',inerte e nel quale era come una promessa
del potere esecutivo di tener conto finalmente
della gran voce proletaria, compiendo così opera
di previdenza e conservatrice. Ci siamo illusi.
Ma non vogliamo affrettarci a disperare del
liberalismo di un ministero Zauardelli !
li Cassa Ndzionlo
Providoun
per l' invalidità e la vecchiaia degli Operai.
Sarà presto iniziato un COISO di conferenze ai
soldati sul(' ordinamento e gli scopi della Cassa
di previdenza degli operai. A questo nuovo mezzo
per popolarizzare il benefico istituto, prende vivissituo interessamento il Conte di Torino, che
sul riguardo è in attiva corrispondenza con la
Direzione generale della CZISMI di previdenza.
Sa: anno presto distribuiti nelle varie regioni
a' Italia opuscoli di propaganda dovuti alla penna
di chialissitni se] ittori competenti in materia.
Alcuni di essi sono selli ti in dialetto.
Il ramo Aseicurazione della Cassa di provienza coni i n ce.-à a funzionai o nel proseimo marzo.
Per i fanciulli polacchi
L' appello delle donne.
Le donne polacche si rivolgono alle donne di tutte
le ha-ioni facendo loro aipello in nome della giustizia o della umanità. per un comune atto di protesta
contro le sanguinose violenze prussiane, praticate
sulla infanzia della Polonia.
La Prussia attenta con mano feroce ai più sacri
airetti dell'annua della infelice fanciullezza, perseguitando la fede e la lingua della Polonia. Si raccontati) casi di barbarie inaudita commessi su poveri
e innocenti fanciulli, tristi ed obbrobriosi casi che
fanno rabbrividire. Un sentimento di sdegno alto e
vibrante si è levato dai cuori delle nobili donne le
quali fanno appello per generoso impulso di solidarietà femminile alle donne straniere e le incitano a
firmare nna solenne protesta che significhi condanna
e dispregio agli oppressori de' fanciulli e delle madri.
Le sottoscrizioni per la protesta si ricevono al nostro giornale.
UN TRAM ELETTRICO A PISA
La Ditta Rodocanacchi-Negro e C., che sta trattando cuti S. Giuliano per il tram elettrico, ha preaentato al Comune di Pisa un progetto per la costruzione di una linea elettrica dalla stazione centrale
alla piazza del Duomo e per il servizio con sistema
a contatti superAciali e con vetture speciali.
programma del parlito monarebieo
Una conferenza a Volterra.
Come preannunziammo, la scorsa domenica a Volterra, auspice quellaoperosa e fiorente Associazione
Liberale Umberto I, l' avv. cav. Teodoro Attallít tenne
una conferenza sul partito monarchico popolare.
L'oratore, presentato dal presidente dell'Associazione cav. Giulio Leonori-Cecina, con parola colorita
ed elegante, con quella densità di pensiero che gli
faniigliare, svolse • ampiamente il tema propostosi,
insistendo particolarmente sulla necessità di contrapporre la monarchia pòpolare ai partiti popolari, di
rafforzare nel nostro partito il sentimento della disciplina, e di dar opera precipua ad una gagliarda
e sicura organizzazione.
Il pubblico numerosissimo, accolse con manifestazioni di vivo assentimento e di schietto entusiasmo
la bella e fel te conferenza.
P. Michele da Carbonara.
L'illustre apostolo dell' Eritrea trovasi attual-
mente a Firenze, insieme all'on. senatore Lanaportico, per partecipare all' assemblea dei Comitati
regionali dell'Associazione dei missionari italiani.
Ed a Firenze egli terrà alcune conferenze a
beneficio degli istituti educativi e degli Asili infantili della nostra colonia.
Probabilmente il venerando francescano terrà,
allo stesso scopo, una conferenza nella nostra
città.
UN CENTENARIO
Il giorno 11 agosto 1902 si compiranno cento anni
dalla morte di Luigi Domenico Batacchi, un pisano
del quale a torto i nepoti hanno dimenticato i molti
meriti di letterato, per i quali egli ebbe fama presso
i contemporanei, i quali non esilarono a riconoscerlo
I' ultimo dei poeti bertieschi toscani.
L' umile ufficio oh' egli ricuopriva nel!' amministrazione delle gabelle non gli tolse il modo di dedicarsi
alle lettere, e scrisse versi pieni di brio e di naturalezza, sebbene qualche volta varcasse i confini della
buona creanza, e sciupasse unta vena fervida e copiosar
in argomenti licenziosi.
L'opera sua fu varia; compose in ogni genere di
poesia e persino utt poema eroicomico. La rete di
-
Prit132.113TA : per avvisi rticionis in prima pagina lire 3 ; in seconda lire 1,60;
in terza lire 1,00; in quarta lire 0,50 per ogni linea pazio di linea (Pag. ant.)
Per avvisi finanziari, industriali, commerciali; per inserzioni; per nonrologie,
per etictaeen in cronaca, diffide, comunicati. ecc. ecc.: prezzi da contrattarsi.
Vulcano; la sua Vita e morte di prete Ulivo • fu
giudicata un modello insuperabile di saporita comicità.
Ugo Foscolo affermò ch egli avesse la divina cultura del Berni, l' ingenuità del Lafontaine e forse anche
il loro genio.
Dunque immeritato l'oblio che travolse il suo nonne
e doveroso per parte nostra un allo di riparazione.
Il centenario della sua morte, avvenuta l' Il agosto 1802, ci offre l'opportunità di ricordarue il nome
almeno: auguriamoci che l' iniziativa di qualche onoranze, anche modeetissitua, sorga le dove la letteratura, l' arte e la scienza hanno tante gloriose tredizioni, nell' Ateneo nostro : ricordare è, il più delle
volte, ammaestrare.
Ma non vi pare che chiamarsi Dazio dev'essere
una cosa abbastanza curiosa ? Non è difficile che per
essere in carattere chi porta quel nonne sia continuamente ... in bolletta; che non parli mai per paura
che gli tassino ... la voce; che faccia il citrullo per
non pagar ... gabella; e cime reati scapolo per non
LA MUNICIPALIZZAZIONE
nome.
DEI SEBWIZI PUBBLICI.
A sessione nuova P on. Giolitti presenterà il
disegno di legge per la municipalizzazione di
alcuni servizi pubblici. L' on. Schauzer ha quasi
ultimato lo studio che gli fu dal ministro commesso su ciò che si è fatto o si fa in altri paesi.
I Comuni, giusta la nuova legge, sarebbero
autorizzati a inunicipalizzare alcuni servizi pubblici ; ma però dovrebbero costituire per essi
amministrazioni separate ed autonome, con bilanci separati e Coli norme inflessibili e rigorose
per determinare la responsabilità degli amministratori.
In punta di penna
Dio mi guardi dalr entrare nel merito della questione, tanto più che mi riconosco assolutamente incompetente; ma non posso a meno di const.dare che
la sorgente dei Gangheri ha fatto uscire ... dai
medesimi i nostri buoni vicini della Lucchesia, i
quali minacciano addirittura il finimondo contro di
noi, dimenticando — per dei cattolici di quella fatta
è un vero colmo — che fra le opere di misericordia
c'è anche: dar da bere agli assetati.
Quello che però mi ha colpito di pià è l'intervista
avuta dall'oli. Luporini con un redattore del Travaso
della idee: ne fremo ancora di raccapricc o dalla
testa alle piante; è tutta una fosca visione di sangui.,
di orrori, di stragi! Brrr!
Io comprendo che un deputato difenda gl' interessi
del suo collegio, ma nessuno era fino ad oggi arrivato tino alla guerra civile !
— Correrebbero rivi di sangue! ha gridato l' on.
Luporini ali.' esterefatto intervistatore.
E tutta la intervista è una cosa sanguinolenta,
truculenta, come un vecchio dramma da arena.
Io non contesto ad alcuno la tutela di diritti reali
o presunti, nè mi indispettisco se tutti i mezzi che
lo leggi consentono vengono adoperati per difendere
quello che ciascuno reputa vantaggioso ; ma, francamalte, non so tenere la risata di fronte a certe
aberrazioni.
Onde io non posso non figurarmi rei,. Luporini
in costume ed atteggiamento di Otello, ululante:
sangue! .. sangue! .. sangue! — o guidante, coli' elmo piumato, l'artiglieria lucchese contro i piselli
o tornarsene carico del conquistato bottino. E, poichè
secondo r intervieta i luccicai « se la pigliavano con
tutti e prima di tutti con noi, loro deputati », io
veggo il popolo tumultuando cacciare
Lupurini al incuto
Per che i lesati veder Lucca non penne,
in armi contro di noi, poveretti, che non ci abbiamo
nò colpa tiè peccato.
Del resto l'illustre parlamentare ha trovato un
argomento così, origirede per difendere queste lo
quali, invece che di acqua minacciano di essere
sorgenti di guai. che merita conto di diffondere e
tramandare ai posteri.
— Che farebbero i piselli se loro portassero via
il campanile torto e :l duomo?
A me pare che sia più torto il ragionamento che
il cainpanile, e che non contribuisca davvero a conferire al deputato lucchese la fama di grand' uomo:
ma a quanto pare anche l'acqua fa ormai l' effetto
del vino -- fa smarrire il raziocinio.
Così evidentemente si scivola nel grottesco e quistioni di vitale importanza che dovrebbero essere
studiate con reciproco s niso di equanitnità, can concorde tutela di tutti gli interessi, finiscono col riaccendere ire incivili fra città fatte per intendersi e
per apprezzarsi.
Ah! quell'onorevole: non gli bastava la riputazione che si era fatta a Montecitorio di seccatore
emerito ? Ora si inette a fare il tribune, o ad intorbidare le acque del Serchio, mentre nessuno pensa
ad avvantaggiarsi a danno degli altri, ma tutti desideranti procedere d' accordo per trovare il pulito
di conciliazione: e l' opera di lui non ci sembra ne
patriottica né opportuna.
E badino i buoni lucchesi che dopo aver seccato
i colleghi quel signore non finisca col seccare... le
sorgenti.
'
aver la moglie ... in cinta!
E c'è anche il caso che se egli si inette a far l' amore, la sua dama, in un momento di espansione, gli
possa dire:
Dazio, io mi... consumo per te!!
**
Per finire.
Un. feniinista — Clio una donna sposi un uomo
non è una ragione perchè essa debba assumerne il
Lo scapolo — Precisamente; a quel povero diavolo dovrebbe rimanere qualche cosa che possa dire
veramente sua.
; I *tutto 011tek1ri1t.
Per l'Afta .epizootica
Il Prefetto di Pisa richiama i sindaci della provincia
all'osservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza L febbraio 1894, le quali prescrivono che in
caso di trasferimento di animali bovini, suini ed ovini
da un comune all'altro, gl' interessati dovranno provvedersi di un certificato tli sanità dichiarante che
nella località in cui gli animali sono rimasti da oltre
lo giorni non vi furono casi di afta epizootica, e prescrivono altresì che le fiere ed i mercati debbano
essere sorvegliati da veterinari debitamente autorizzati, i quali visitino gli animali e verifichino i certi•
fidati di sanità.
E' altresì pervenuta una lettera dii S. E. Baccelli
con la quale invoca dai liberi studiosi un esperimento
coscenzioso e scevro da pregiudizi per giudicare il
metodo consigliato per la cura dell' afta epizootica.
TESTE e TASTI
Donna e musica.
Quantunque gl' inglesi passino pel popolo meno
musicale dell' Universo, o forse appunto per questo,
uno di essi ha fatto delle curiose osservazioni sui rapporti che esisterebbero fra il carattere di una donna
ed il genere di musica che predilige, amiche sul modo
nel quale la eseguisce. Secondo queste l'appassionata
atruniratrice di Beethoven sarà leale, ferma, coscienziosa: tale insomma da offrire all'aspirante alla sua
mano i migliori affidamenti; affettuosa ed un pii' propensa alla melanconia sarà la fanciulla che preferisce
Mendelssohn; pratica, metodica, ottima massaia quella
che sa itnniedesimarsi nello spirito di Bach. Quanto
alle entusiaste di Chopin, sone tutte sentimentali, sognatrici, inclinate alla romanticheria ; molte di esse
poi scrivono versi, almeno nel segreto del loro studiolo. Gli spiriti antiquati amano, si capisce, le vecchie
canzoni popolari, le melodie facili, piane, senza caratteristiche spiccate; imia guardatevi, per carità, dalla
donna che si dedica alla musica volgare, alle enfatiche
canzoni amorose destinate a passare di moda dopo
alcuni mesi di effimero successo, ai farraginosi pezzi
di bravura: novanianove su cento è una bambola
senza testa né cuore. Peggiore però di tutte, conclude
l'inglese osservatore, è colei che cantando stona o
suonando altera i tempi, perché come manca nella
musica di ogni senso di armonia, cosi avverrà di lei
nella vita.
La nuoda.
Quest' anno, le signore, se pure é possibile affermare questa gradazione in loro, sono più affascinanti
e graziose del solito. Il rigido abito tailleur, caro alle
ben disegnate figure, ha perduto con l'evoluzione
della moda quella sua soverchia semplicità, le gonne
si sono andate modificando con splendide nprfficazioni di riporto e d'intaglio, le giacchette e le bolero,
si sono andate adornando, pur serbando quel carattere di abbigliamento incito comodo e senza pretensione, che da alle signore un'aria spigliata, e severa,
e le salva dalla facile accusa di cognetterie che molte
volte spetta solo alla bizzatei arditezza del vestito.
Anche i cappelli s' intonano alla nuova foggia di eleganza, cosi piatti, da incorniciare, come una carezza,
i bei viste-ci freddolosi, senza gli arditi trionfi di nastri e di piume, senza più il luccicare vivo delle mei 1lettes, con qualche bel fiore di velluto e di seta, con
gli ornamenti di preziose pelliccie, così vagamente
unite alle trine e ai veli. Non mai, come in quest'anno
le toilette delle signore sotto state intonate al buon
gusto e ali' estetica.
La buona notizia.
La signora Aria maa Orsini- Baroni si è completamente rimessa in salute; gli innumerevoli amici
hanno appreso con vivo compiacimento la lieta notizia, ed io mando alla donna gentile, che tanto fascino di bontà irradia intorno a se, le mie rispettose
felici lezioni.
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Serate liete.
Lo curiosità del calendario. L' altro giorno ricorreva la festa di san Dazio; -- è questa una buona
notizia per chi deve sottostare alle perquisizioni degli
agenti addetti allo porte, perciò almeno potranno
pigliarsela, anzichè con la divinità in !Tenere, come
fanno ora, addirittura con colui che ha dato il nome
alla così giustamente invisa istituzione: percha probabilmente il santo l' ha proceduta.
Al trattenimento di lunedi sera al Circolo degli
Impiegati Civili rna,ncò itnprovvisatnente quello che
ne formava l' attrazione - scusate la brutte parola Maieroni e il suo Fachiro. Ma la presidenza riuscì a
parare gli effetti della diserzione, scritturando li per
h un danzatore ispano-russo, etie fece delle meravigliose piroette , ed un inacchiettista napoletano
che tenne allegri tutti e s-pecialinctite uno sciame
‘e' see" s'ea"
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ke ea a As`ezi. la'Z
irrequieto di bambini, per i quali pare che la festa
della Befana non basti più.
Il quartetto universitario, composto degli studenti
Ruschi, fratelli Leotti, Calò, Giannini, e Macherà (veramente sono sei, ma il piano e il violino hanno due
cultori ciascuno) suonò assai bene, con molto colorito
e molta vivacità, facendosi replicatamente applaudire.
Qualche nome: le signore Queirolo, Zocchi, Tarchi,
Lessona, Bruno, Messedaglia, Mercanti, Trinci, Dazio,
Viale, Mengozzi, Cullino, Poggiani, Accorinti, Scrivere,
Gerard, Coli, Vellucci, Becchini. Cella, Pezzatini, Sembranti, Bandini, Polastri, Battaglioli, Marini, Conti,
Paravagna, Carniello, Del Chicca, Pozzolini. Cesari,
Lazzeri, Munari, Grifoni, Ercoli, Fantozzi ; le signorine
Bruno, Manto, Gerard, Messedaglia, Pozzolini, Ilabboni,
Mercanti, Viale, Pagliuzzi, Niccoliní, Coda, Sembranti,
Cannello, Becchini, Mengozzi, Poggiani, Arrighi, Pretesi, Coli, Marini, Ercoli, Munari, Cesari, Dazio, Conti,
Fantozzi, Battaglioli, Grifoni, Lazzeri
>e<
Il gran ballo.
Nelle sale del palazzo reale, graziosamente concesse
da S. M. il Re, avrà luogo la sera del 28 uno splendido ballo di beneficenza per gli Asili Infantili di
Carità, promosso da un comitato di studenti e favorito da leggiadre e cortesi signore, le gentili patronesse degli Asili.
Sarà l avvenimento mondano di questo mese; e
ne riparlerò, ne riparlerò più diffusamente iii quest'altro numero.
><
I ricevitnenti.
La signora Irene Giuli riceve tutte le sere, la contessa de Cardenas il lunedì e il venerdì
Due salotti ricercati per la signorile ospitalità che
vi presiede.
><
Nozze.
Ieri, a Firenze, si sono uniti in matrimonio il prof.
Domenico Bossalino, aiuto alla Clinica Oculistica nella
nostra Università e la gentile signorina Ottilia Walter.
Celebrò il rito religioso P. Michele da Carbonara.
Gli amici di Pisa inviarono agli sposi i voti migliori di felicità, ai quali unisco quelli del Ponte, affettuosamente. es<
fidanzati.
Il signor Enrico Masturzi. laureando in medicina,
si é fidanzato colla *signorina Matilde Bellandi.
Il signor doti. Torello Antonini, consigliere comunale, si è fidanzato colla signorina Pisani di Firenze.
Auguta.
>-<
I versi.
Sono di G. S., si intitolano " I due gattini , e li
dedica a F'. G. (Dal vero).
Io passeggiavo con la bimba mia,
D'amore inebriato, l'altra sera,
Ed avevam compagni per la via
Un gatto bianco e una gattina nera.
Ci seguivan dappresso, miagolando,
Si davan baci e si graffiavan poi,
Alzavano le zampe. carezzando,....
Facevan proprio Come si fa noi!
A spiriti pensai di trapassati.
Che, stanchi de' soggiorni misteriosi,
Si fossero in gattini trasformati,
E le parlai (le la Metempsicosi!
Lei mi guardo' negli oochi dolcemente
E, ridendo con molta leggiadria,
«Si voglion bene, disse solamente,
E son felioi in nostra compagnia!
>
Lutti.
È morta a Firenze la buona contessa Rapanti-Capponi sorella della contessa Marianna Dal Borgo Netolitzky.
All'egregio colonnello sig. Giulio Manzoli è morto
il fratello.
Condoglianze.
La massaia.
Per togliere dai tubi dei lumi le macchie che resistono alla pulitura solita si adopera un pezzo di
flanella imbevuto di acido cloridrico. Bisogna aver
cura di non introdurre lo zolfanello nel tubo. quando
si accende il lume, perché le macchie prodolie dalla
combustione del fosforo e dello zolfo sul velro sono
difficilissime a togliersi.
><
Il significato delle foglie.
Asparagi°. — moschinitti.
Arancio. — seduzione.
Aseenzio. -- amarezza.
Basilico. — odio.
><
Il foglietto d'album.
Bisogna aspettare che le dunue fluiscano di esser
belle, per giudicare del loro merito
L'irreligione sta malissimo alle donne: vi è troppo
orgoglio nella miscredenza per la loro debolezza.
Lo spirito di molte donne serve più a l'unificare
la loro follia che la loro ragione.
Un uomo è più fedele ai segreto altrui che al
proprio; una donna è più fedele al premio segreto
che a quello altrui. >e<
I proverbi delle donne.
Donna bruna ha l' acqua di ragia nelle vene. (Prose
inglese).
Donna brunetta, di natura netta. (Prov. italiano).
Per finire.
><
-
In trantway. Un passeggero itt un vicino che non
conosce:
— Che cappello ridicolo ha quella signora accanto
a lei.
— Ella ha ragione. (Alla signora). Te l' ho denti
moglie mia che con quel cappellini) avresti fatto ri•
dere lutti gli imbecilli.
llcz eVapien4a
•
on. prof. Alfredo Corlacci-Pisanelli, ordinario di
Diritto A inministrativo, e stato comanda ti I ad inse-
gnare Scienza dell'amministrazione nella R. Università di Roma.
Una lezione del prof. Romiti.
prof. Guglielino Rouiiti terrà la terza pubblica
conferenza di Antropologia criminale, nel giorno di
venerdì 31 gennaio, in un'aula della R. Università,
alle oro 17, esponendo l'argomento che segue
Le varietà umane ed il !urti valore per lo studio
della storia naturale dell'uomo • Applicazioni all' antropologia criminale.
O.Venerdi 17 ebbe luogo la seconda conferenza.
Il prof. Rowiti parlò applauditissimo sul tenia: Dati
di antropologia generale.
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5 Pt.L
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Paste)f
-
PER UNIVERSIT4 POPOLARE
Una conferenza del Prof. Zerboglio.
Alla Camera del lavoro il prof. Adulta, Zerb II a
tenuto in queste ultime sere una importantissime
conferenza della quale ci piace riportale i punti più
salienti perché con essa si è richiamate con multa
efficacia l'interessamento della classe operaia al nobile istituto che è la Università Popolare.
Egli esordi col ricordare brevemente le origini delle
istituzioni affini alle nostre Universilà Popolari rammentando specialmente la così detta Estensione universitaria; accennò agli ostacoli che l' Università popolare incontrò, sia per il suo carattere democratico,
sia per quell' odio al nuovo pel quale si suole appunto fare cattivo ricevimento dai più ad og i cosa
che si affacci alla ribalta della vita sociale. Combattè
l'osservazione intorno all' antitesi fra la parola Università e l'altra Popolare, per la considerazione che
l'alta scienza sia sempre aristocratica e dimostrò
come la diffusione della coltura fra il popolo non
porti all'abbassamento della coltura stessa, ma all' elevarnento del più gran numero che la riceve. Avverti che se le Università Popolari si sono impiantate dovunque è che esse dovevano corrispondere
ad Ull bisogno; se poi attualmente pare che siano
già in una precoce decadenza, può dipendere, o dal
:nodo col quale esse hanno funzionato, o gialla tendenza purtroppo generale d' infiammare rapidamente
non avendo poi quello spirito di continuità che assicura realmente l' esistenza anche delle cose più belle.
Perché l' Universita Popolari finiscano. e bene che
vi partecipino quelle classi lavoratrici per le quali
principalmente vennero fondate. A tali classi, le Università Popolari non possono che giovare, anche se
talvolta siano superiori al livello di coltura di sitfatte
classi.
Dimostrò i vari benefici che i lavoratori possono
ricavare dal sapere, non limitato alle cognizioni più
rudinteatali, ed illustrò con abbondanza il concetto
che la scienza é anche diletto e che, nell'evoluzione
dei piaceri quelli rappresentati dai godimenti intellettuali, debbono finire per prevalere sui più bassi,
che ebbero ed hanno ancora tanti devoti e diminuiscono l'uomo più che non lo innalzino come avviene
invece delle gioie dell' intelligenza. Un uomo tanto
Ville quanto sa; e la coltura è una grande arma nella
battaglia' per la vita, ne di essa debbono privarsi i
lavoratori già così sprovvisti nei mille agguati delle
lotte giornaliere.
I lavoratori, studiando, si renderanno conto più esatto delle conquiste faticose compiute dall'umanità, pre•
occupandosi di non farne gettito, mentre per altro
campo comprenderanno la possibilità che si convertano nei fatti le loro giuste aspirazioni a redimersi,
e rag,giungere quella meta a cui hall ben diritto per
il lavoro compiuto dalla società.
L'oratore concluse riproinettendosi che gli Operai
della città. nostra accorrano numerosi ad iscriversi
nell'Università Popolare e si augurò che non vi inanchino le donne lavoratrici, così che si eviti, nell'antagonismo f•it la cultura e la superstizione, ogni dissidio fra l' uomo e la donna.
o
ti Consiglio Direttivo nella sua ultima adunanza
dell'Il cori.. nominava Presidente della nobile istituzione il prof. Giovanni D' Achiardi. Non potendo però
Egli assumere subito l'onorifico incarico, per il prossime 2. bimestre (che vene iniziato il 30 eori'.) terrà
ancora la presidenza I egregio prof. Cado Lessona.
Venerdì della settimana etnia:11e (24 corte) il ara.
Nazareno Tarugi terrà agli iscritti del 1. Bimestre,
la sua annunziata lezione complementare il proprio
corso di Chiudea , e la sera seguente, il pruf. Queirolo terrà Egli pure u u u I ti iii i lezione complementare.
Il 3 febbraio prossimo l' ottor. pro!". Chiaingi verrà
a Pisa a tenere Una e011ferelila a favore tlella nostra
Uni vereità Popolare.
Al Palazzo Gaillbacorti
sgravi d' imposte che si trova dinanzi al
Senato, tenuto conto dei compensi da corrispondersi dal R. Erario, proporrà le opportune deliberazioni per la immediata
abolizione dei dazi di consumo sui farinacei tanto nel Comune chiuso che in
quello aperto ».
E votato alla unanimità.
•
Si passa alle municipalizzazione del gaz.
Toseanelli difende da ogni attacco serotino le
buone intenzioni della Giunta affermando che tale
proposta fu il primo articolo del programma del suo
partito.
Il Consiglio, alla unanimità di voti, delibera in
seduta pubblica di attuare la municipalizzazione del
gaz e si ritira in seduta segreta per la discussione
sulle modalità. Ma prima rielegge con 28 voti assessore alla P. I. l' egregio pro': Carlo Lessuna.
L'adunanza di oggi.
Oggi, domenica, alle ore 13 e mezzo é convoeuto
il Cousiglio C,ontunale per votare in secouda lettura
le spese facoltative e l'evocazione al Comune dell'illuminazione a gaz e per fare le nomine delle diverse Commissioni.
Ancora per una dimissione
—
L' ing. cav. Oreste Becchini ci scrive :
Pregiatissimo signor Direttore del PONTE,
Mi dispiace che alcune mie parole dette privatamente circa le mie dimissioni dal Consiglio d' Amministrazione dell'Ospedale, e che non potevo suppure destinate alla pubblicazione, siano state inserite
nel suo giornale del 5 corr, come mia dichiarazione,
provocando nel numero successivo del giornale stesso
una ationima dichiarazione colla quale si asserisce
che in seno del Consiglio ospitaliero fu presa ad
unanimità, la deliberazione che ciascun Consigliere
rimanesse al suo posto malgrado l' insediamento della
nuova Amministrazione Comunale, lasciando così
supporre che io rassegnando le mie dimissioni sia
venuto meno ad un impegno assunto verso i colleghi.
Sento perciò la necessità di ristabilire la verità
dei falli, e mentro sineutisco che una tale delibera-
zione sia stata presa in seno al Consiglio, tengo a
far sapere che simile questione l'u proprio ventilala
da tue in colloqui amichevoli cui colleghi, ove sostenni
che in seguilo al ritmuovainento della rappresentanza
Comunale dalla quale derivavano i nostri poteri, non
per ragioui paliriche, perché le amministrazioni delle
Opere Pie debbonu a parer mio mantenersi estranee
ai partiti, ma per altri riguardi era conveniente rassegnare il inaudatu ; ma che però in considerazione
che eravamo sullo scorcio di una gestione, e quindi
dovevano approvarsi i bilanci e risolversi affari urgen ti, e ra opportuno pel momento rimanere al nostro
posto.
E fu appunto in omaggio a tali miei principii che
il giorno 28 dicembre u. s- rassegnai le mie dimissioni, ritenendo sistemati gli affili urgenti coll' a•g-
giudica asme degli appalti per le foruiture annuali
effettuata dal Presidente, e colla approvazione da
parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio
preventivo 1902, approvato con due voti favorevoli
ed uno contrario che fu il mio.
Facendo appello alla di Lei cortesia la prego, egregio sig. Direttore, di voler pubblicare la prescide.
Gni ossequio
Li 14 gennaio L:02.
big. O. BECCHINI.
equivoco scrivendo che noi abbiamo dato forma
di dichiarazione alla pubblicazione dei motivi
che lo indussero a ritirarsi dal Consiglio Diret-
berazione consta di due parti: la prima, che si riferisce alla iscrizione nel bilancio della cifra di 130
Per i personale od dazio
redditizio sotto tutti i rapporti è votata a maggiorana di 25 voti (i voti del governo) con 15 contrari
Altre volte sul Ponte abbiamo avuto luogo di occuparci delle condizioni economiche e morali dei
fa'servizi del Dazio, e di favorire le loro giuste domande alla amministrazione comunale perchè si pensasse e provvedesse anco a loro, che, benché umili
zioni per la costruzione dell'acquedotto e per opporsi
alla emissione delle acque di Fucecchio
Il Sindaco promette l'opera assidua della Giuila.
Si prosegue la lettura degli articoli del bilancio.
Nel capitolo della beneficenza si votano alla unani-
la quale riferisce l'assee.sore prof. Fogliata: la deli-
mila per il completamento delle 280 mila che occorrono
per l' esecuzione del primo lotto, è approvata con
tutti i voti meno uno: la seconda che riguarda la
iscrizione di lire 51) mila come rata sulle 190 mila
lire necessarie per completare l'edilizio o renderlo
ed I astenuto, (quelli dell'opposizione).
Siamo alle Case Operaie: breve discusaione: si
accetta in massima l'istituto e si vota la prima rata:
sono favorevoli tutti, meno i consiglieri .151 ardi - 1)ei
-
e Gigli.
Seduta della sera 14. — Lerci spezza una lancia
in favore dei ricevitori del dazio e dei fa-servizi
Pozeu/ini intercede per le guardie daziarie alle quali
desidera che sia dato il permesso di vestire in borghese quando ne hanno bisogno.
Si ritorna al bilancio: si leggono frettolosamente
gli ultimi articoli e poi si finisce per approvarlo.
La maggioranza lo approva nelle cifre generali :
la tnineranza no
21 voti contro 27.
Canevari dico che ha presentato un ordine del
giorno per l' abolizione del dazio sullo farine.
—
Simonelli, assessore per la finanza. rivendica
Giunta il pensiero di questa aboliaione e dopo avere
illustrato splAididamente, come egli sa fare, il concetto e le modalità di questa ab dizione, presenta a
nome della Giunta il seguente orditi . del giorno:
« Il Consiglio confermando i propositi
,
manifestati nella relazione al bilancio
presentato dalla Giunta e dal Consiglio
stesso a pprovato, afferma l'intenzione che,
appena sia promulgata la legge sugli
11111•111
Continuano le agitazioni delle popolazioni lucchesi,
e le forme che vanno assumendo si accostano a quelle
già così in uso nel medio evo.
Per ora non si armano ancora le fortezze, nè il
cannone di S. Pixolitio è ancora levato dagli arsenali.
Ma le furie lucchesi perdurano ed i propositi bellicosi
non si acquietano ed anzi si manifestano ogni giorno
più minaccio-i.
All'opposto, nella città nostra regna la calma la
più perfetta; e tutti aspettano con animo tranquillo
le risoluzioni che prenderà il Governo, le quali, lo
ripetiamo ancora una volta, procederanno da uno
Studio accurato e diligente delle questioni anaininistrative e tecniche che, dovranno riconoscerlo anche
i lucchesi, sono del tutto indipendenti dalle agitazioni
della piazza e dalle esagerazioni declamatorie degli
improvvisati rribuui.
Si protesta contro i grandi danni che verrebbero
al commercio, alle industrie e all'agricoltuta della
Lucchesia se dai monti della Garfagna.na si togliesse
un po' d' acqua sana per dissetare le nostre popola
zioni ; ma per ora non è stato detto in cifre di
quanto scemerebbe la potenzialità idraulica del vecchio Essi-e. O non sarebbe il caso di fare una determinazione diretta di saetta diminuzione di potenza del fiume?
Vogliamo dire che i lucchesi potrebbero misurare
la forza motrice del Serchio nelle condizioni attuali
e, sottraendo momentaneamente le acque delle sorgive in questione, stabilire in modo certo e positivo
di quanti cavalli -di forza ancora il fiume potrebbe
disporre.
Depo questo esperimento decisivo siamo sicuri che
si ritornerebbe alla calma e gli stessi lucchesi si meraviglierebbero di aver fatto tanto chiasso per così
poca cosa !
Ne
-
•
I FA' SERVIZI.
impiegati, rendono gelosi e delicati servizi.
Il R. Commissario Ferrali, coi suoi provvedimeuti
recenti. pose addirittura fuori pianta quei fa' servizi
che son pure muniti di regolare nomina della Giunta,
che riscuotono la paga a ruolo, e che in tutto e per
tutto sono perciò da considerarsi veri impiegati, ormai stabili. Nella sua Relazione, a pag. 82 e segg.,
egli considera la questione o dice che, inalgrétdo la
Ioni precaria condizione, volle essere benigno con
1' aprir loro la possibilito di entrare nel corpo delle
guardie.
Ma il Commissario dimentice certamente che, con
un tratto di penna, non si modifica, e magari sopprime. una parte di pianta organica, sacrificando chi
acquistò ormai diritti indubitabili. E chi ebbe consapevolezza certa che i propri' diritti erano intangibili furono i fa' servizi stessi, che inoltrarono ricorso
alla Giunta Provinciale Amministrativa, e forse a tale
legittimo e energico loro atto non fu estranea la
posteriore dichiarazione contenuta nella dette Relazione, là dove dics queste testuali parole « si tratta
di otto persone soltanto che fanno eccezione, . e
-
in un'azienda che ha un ruolo dì 98 individui, sarebbe facilissimo di trovare la maniera di nidi di-
sturbare neanche quegl i otto fa' servizi, che, da quante
mi si dice, sono bravi ragazzi e meritevoli di uno
speciale riguardo e.
Commerciale
ITALIANA
SOCIIISTA NONI
Capitale sociale L. 60,000,000 interamente versate.
Milano. Firenze, Genova. Livorno., Messina, Napoli.
Inocula, %avori:a. 'l'orine. Venezia.
OPERAZIONI E SERVIZI DIVERSI.
A questa lettera poche parole di commento
l' big. Becchini è incorso evidentemente in un
mità questi sussidi: lire qu &teme:tifa alla Cosaszectioziime di tavetà perelie dispensi mille
lire di buoni delle Ceche, Ecutionliche: e lire millecinquecento alle Cucine Eroi& >>>>>
Si passa al voto sulla costruzione dei macelli per
(Adunanze dell'il e del 14).
Le acque del Serchio
SUCCURSALE di LIVORNO, Via V. Emanuele, 19
tivo dei RR. Spe,dali, e che, per scrupoloso desiderio di esattezza, noi credemmo di dover apprendere da lui direttamente, in un colloquio
privato Citi pure, tua che nu lla si opponeva noi
potessimo rendere di pubblica, ragione : la nostra
era semplicemente una notizia attinta alla più
autentica delle fonti.
Del recito non ci sembra di meritar rimprovero se
egregio MIMO a bbiallIO Offerta 0Ccasioue di pubblicamente riattermare la Perfeti a
coeireuza alla quale egli euole informare i snei
atti nelle pubbliche a ,n (Bill iSti azioni.
Ma un fatto importante em e rge dalla t3 III-1 let
tera; che le divergenze d' indole amministrativa
fra lui od i colleghi, debbono essere state assai
profonde .... se egli è arrivato sino rifiutare
l' approvazione del bilancio.
Presidenza: cav. uff. avv. G-ambini, Sindaco.
Seduta del giorno 11. -- Si tintiti raccomanda-
Il riguardo, augurato dallo stesso Commissario,
deve assolutamente usarlo la Amministrazione, p,t. che è ormai tempo che questi veri e proprii impiegati
abbiano stabile assetto, che si pongano in pianta
quelli che possono già occupare posti vacanti, che, a
quanto ci dicono, vi sarebb.ro già in numero di due.
E che questi provvedimenti equi e risolutivi non solo
non mancheranno, ma non si faranno a lungo attendere, ce ne danno affidamento serio le parole con le
quali il sindaco Gatubini e l'assessore Toseanelli risposero alla raccomandazione loro rivolta nella seduta
consiliare del 14 corr. dal consigliere Lecci.
Sindaco o assessore dichiararono che la Giunta già
erasi fatta debito di esaminare la posizione di questi
giovani, e che presto, prestissimo anzi, in un complesso di ritocchi e modificazioni da farsi ali' °genie°
generale lasciato dal Commissario, e prend.rido naturalmente le mosse da questo, sarebbesi provveduto,
come — è bene accennare anco a questo — si esaminerà, e si provvederà opportuualuente, anche la
condizione dei ricevitori al Dazio, sia riguardo al loro
numero, sia riguardo all'assegno.
La Banca riceve versamenti in Conto Corrente al-
1' interesse del 2 3 '4 0% Il correntista può disporre con
Chèques sino a L.. 10,000 a vista, L. 20,000
con un giorno di preavviso, L. 50,000 con :3 giorni,
somme maggiori con 5 giorni.
Vincolando la somma versata almeno per un mese,
l'interesse ò del 3
Emette Libretti di Risparmio al 3 0/,`, con facoltà
di prelevare: I. 3,000 a vista, L. 5,000 con un
giorni:, di preavviso, L.. 10,000 con 5 giorni, somme maggiori con 10 giorni.
Emette Libretti di piccolo Risparmio al 3 14%
con facoltà di prelevare: L. 500 a vista, L. 1000 con
due giorni di preavviso, somme maggiori con IO giorni; limite
di versamento L... 500 al giorno.
Gli interessi di tutte le categorie di depositi sono netti
di ritenuta e capitalizzabili al :30 Giugno e 31 Dicembre di
ogni anno a seconda del Reclamante della Banca.
Emette 1-Suoni EY'ruttiferi a scadenza fissa coll'intere :se netto del 3 o da 3 a 6 mesi, del 3 i '4 dA da 7
a 1) mesi cubi 3 IA,^ 0/0. da 10 a 12 mesi.
Riceve cime versamento in conte corrente vaglia canibiarii,
assegni. fedi di credito di Istituti d'emissione e le cedole
scadute pagabili a Livorno senza alcuna spesa.
,
Fa Riporti di titoli dello Stato e Industriali.
S'incarica dell'acquisto e della vendita di titoli.
Rilascia lettere di credito sull'Italia e sull'Estero ed apre
crediti liberi e documentati.
Emette Chèques sulle principali piazze dell'Estero e si
incarica della negoziazione di divise estere.
Riceva in deposito a semplice Custodia od in amministrazione valori cmoe .111 relativo reuulamento_
Il Tiro a Segno
Il nostro amico Carlo Riccetti ci manda
questa lettera che è di evidente attualità:
Caro PONTE,
Giacché, più di ogni altro, ti sei sempre occupato
delle cose della nostra società mandamentale di Tiro
a segno, abbi la compiacenza di ascoltare anche inc.
Leggendo il resoconto dell' adunanza consigliare
del nostro Comune, ho sentito con piacere del sussidio che é stato accordato alla nostra società, per
la preparazione alla quarta gara generale che sarà
tenuta in Roma, dal 18 maggio al primo giugno di
quest'anno. Però, con altrettanto dispiacere, ho ap_preso che da qualche consigliere si era cercato di
non fare approvare tale sussidio, e con commenti a
noi spiacevoli.
Non comprendo, come mai si possa fare avversione
ad una società di Tiro a segno, e non lo ammetto
nemmeno per quistione politica, perché queste società,
!sotto qualunque forma di governo, potranno e dovranno funzionare per molti e diversi scopi, e basti
citare l'esempio di tutte le altre nazioni che hanno
ed il giudizio che sul Tiro a segno
Lvi au rei lie governi,
lL
n proferito, in Italia, Garibaldi e Vittorio limahano
Anzi sarà séritpre opportuno che i Comuni e le
Provincie in ogni caso sovvenzienino le nostre società, se le vorranno popolarizzare sempre di più; e
•
ce's-
_rATLIWVI.Vt.'1714•"»,
411111...— .~11a1MOM.
en-
I le
ritta
se questi Enti annienteranno i loro concorsi pecuMari sì da infonder piìi vita al 'rivo, si potrà ottenere anche un buou frutto economico e sarauno diminuite un giorno molte altre spese nel bilancio genera le dello Stat. , .
E' cosa assai ara vagatile quella di considerare la
nostra società corns attiva al solo scopo di divertimento di pochi so i. come fu detto in consiglio comunale; e hisog,na ignorare la legge per pensare così.
A diurosh me il contrario infatti, basterà considerare che in (mese:i-no nella nostra Società abbinino
avuto N. 770 isc.it i al 31 dicembre 1901, così repartiti : N. 587 del reparto milizia, N. 136 del reparto
libero, e N. 47 del reparto scuole.
Di tali soci N. 55 hanno eseguito le istruzioni militari ed hanno eseguito il tiro (esercitazioni regola' mentali) N. 298 del reparto milizia, dei quali N. 55
indigenti, N. 46 del reparto scuole e N. O del reparto
libero.
Con questi dati mi sembra che non sia luogo a
parlare di Sport e che sia chiaro quanto la luce del
sole che la nostra società ha più che altro servito al
reparto milizia, composto tutto di persone che con
piccolo esercizio nel tiro, si sono esonerate dai richiami sotto le armi alquanto disastrosi per molte ragioni,
ed hanno evitato di abbandonare le loro famiglie,
talvolta anche col pensiero di lasciarle sprovviste del
necessario sostentamento.
La società pisana, dunque, non ha mancato ai doveri che le inconbono ed ha efficacemente svolto il
programma generale del tiro. Nè sarà torto per lei l'essersi esposta alle gare tanto generali che regionali e
di avervi raccolto onori e successi.
Per ciò che riguarda l'imminente gara generale poi,
faccio notare altresì che vi è una categoria popolare
per gl'indigenti, che ve ne ha un'altra di combattimento o di plotone per il reparto milizia ed in line
che oltre alla piccolissima parte del programma che
si vuol chiamare sportiva, vi è tutta quella abbondantissima regolamentare.
A questa gara generale concorrono come ad una
sfida cortese tutte le nazioni per il così detto mato,:
internazionale; l'Italia vi terrà un posto non inferiore; e la nostra società ha il dovere, più di ogni
altra, di intervenirvi come custoditrice dell' ambito
vessillo, che è la bandiera della patria.
Ti ringrazio e ti saluto con affetto,
-
già
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oro
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TUO CARLO HICCETTI.
ff. di Presidente della Società
del Tiro a Segno - Pisa.
NOTE D'IGIENE
Malattie cutanee dei Bambini.
- Parlo oggi contro un pregiudizio profondamente
radicato nella coscienza del popolo, più forte spesso
d'ogni ragionamento e d'ogni tentativo persuasivo
dei medici.
Ognuno avrà visto sul capo dei bambini d'ogni
condizione, specialmente se tenuti con non soverchia
pulizia, delle crosticine secche, di colore giallo sporco,
o grigio, più o meno abbondanti od estese, le quali,
con un po' d' acqua calda e sapone, e con lievi frizioni, si distaccano facilmente, lasciando scorgere al
di sotto la pelle sana. Sono prodotti della esagerata
secrezione grassa della pelle, o seborrea, frequentissimi nei bambini, dove le ghiandole sebacee hanno
-sempre un'attività molto maggiore che negli adulti.
Ma non raggiungono mai l'importanza di fatti morbosi, e quindi non vale farne parola.
Pure frequentemente nei poppanti .si osserva la
pelle del viso coperta di squame di color giallo chiaro,
d' aspetto gommoso, più o meno abbondanti, ed accompagnate ad alterazioni della pelle sottostante. E'
questo il cosi detto eczema crostoso dei lattanti, comunemente conosciuto col nome di crosta del latte;
ed ha sempre significato di una malattia cutanea.
Molti confondono sotto Io stesso nome altre malattie della pelle, che costituiscono il gruppo dell' i mpeligine, e che si osserva sul capo, e specialmente sul
cuoio capelluto dei bambini a qualunque età, talvolta
isolatamente, talaltra in forma schiettamente contagiosa. Queste si caratterizzano per la presenza di
croste piuttosto spesse e dure, di colore rosso scuro,
o bruno sporco, o grigiastro, le quali impigliano strettamente i peli della regione, e che, distaccate, lasciano
scorgere al di sotto la pelle arrossata, umida, coperta
di un umore viscido, e facilmente sanguinante.
Tutte queste ed altre malattie della pelle si ritenevano un tempo dovute a malattie del sangue o
degli umori, e rappresentavano l'eliminazione degli
umori morbosi, delle materie peccanti del corpo. Perciò
erano stimate benefiche, e depuratrici, e dovevano
esser lasciate guarire spontaneamente. Questo concetto dominava nell'antica medicina, quando la scienza
medica campava di poche osservazioni empiriche, e
di molte disquisizioni dottrinarie.
Ma già da lunghi anni si riconobbero la vera natura ed il significato di queste produzioni della pelle.
Si è visto che realmente certe sostanze che circolano
abnormemente nel sangue, come ad esempio certi
acidi grassi, eliminandosi attraverso alle ghiandole
cutanee possono irritarle e farle infiammare. Si è
riconosciuto che certi disturbi della costituzione, la
prevalenza di certi elementi nella struttura della
pelle e degli organi interni, possono predisporre la
pelle ad ammalare più facilmente sotto l'influenza
di determinati stimoli. Ma si è pure dimostrato che
la maggior parte delle manifestazioni impetiginose è
effetto di irritazioni esterne della pelle, quasi sempre
di origine parassitaria:
La struttura della cute, e specialmente la ricchezza
sua di vasellini linfatici, rendono la pelle molto più
facile ad alterarsi: ed è perciò che I' impetigine si
mostra appannaggio frequente dei bambini Enfatici
e scrofolosi.
Essa può quindi esser utile perché rivela questo
stato morboso della costituzione del bambino e mette
in grado i genitori ed il medico di provvedere ih
tempo utile alla cura, finchè è ancora possibile di
modificare la sfavorevole costituzione, e di prevenirne
le conseguenze.
Ma l' impetigine non è mai utile per sè stessa, e
non elimina alcun principio morboso. Al contrario
essa è spessissimo la porta d' ingresso di germi mei-bosi e di malattie, che, attraverso alla pelle alterata,
guadagnano i tessuti profondi, e le ghiandole Enfatiche, facendole spessissimo ingrossare, e molte volte
arrivare a suppurazione.
E' dunque tutt' altro che benefica! Quante volte
invece non è causa di lagrime e di dolori! E tuttavia,
questa sudicia affezione gode tuttora larghissimo il
patrocinio della superstizione, che è sempre ostinata
ed ignorante. Non c'è medico che non debba lottare
contro le maiunie paurose, che preferiscono vedere i
figliuoli deturpati, piuttosto che dover paventare lo
scoppio di qualche nieningite, di qualche polmonite,
o difterite, Se lo - sfogo „ sia fatto " rientrare nel
sangue „.
E non ci sarebbe a stupire se qualche medico,
piuttosto di correre il rischio d'esser incolpato d'ogni
complicazione che tenesse dietro ad una cura necessaria e ben fatta dell'impelighle, amasse meglio abbandonare mamme e bambini alle conseguenze del
ridicolo pregiudizio.
Certo ridicolo deve dirsi, se ha la pretesa di resistere ancora ai progressi indiscutibili della scienza,
che ci ha ormai abituati a non meravigliarci di nulla,
dopo i mirabili frutti che ha portati in ogni campo.
So di non esagerare se affermo che, fra tutti i
pregiudizi del popolo, questo é uno dei più radicati,
perché moltissime volte io stesso sentii raccontare,
dalle madri più recalcitrauti, storie spaventose dei
danni susseguiti alla cura delle malattie cutanee dei
bambini. Perfino sentii incolpare un medico della
morte del suo stesso unico bambino, perchè egli non
volle dar retta ai consigli delle donnicciuole, e fece
la cura impostagli dalla scienza e dalla sua coscienza!
Intanto alle mamme che non vogliono prestar fede
alla parola del loro medico, e che non hanno modo
di leggere nei libri di medicina queste verità, io posso
confermare che, di parecchie centinaia di bambini
che io ho curati o visti curare di tali malanni, nessuno è morto e nessuno ha sofferto per la cura fatta,
ma tutti ne ebbero i più benefici risultati.
A. CAVAllANI.
COMIZIO AGRARIO DI PISA
Il Comizio agrario di Pisa, nell' assemblea generale
del 15 corrente mese, si occupò moltissimo delle questioni oggi pendenti di grande interesse per tutti, con
cernenti la infezione dell'atta epizootica e la infezione fillosserica nella nostra provincia, il dazio con:
sumo dei vini, ecc. ecc.
In relazione a questi argomenti prese importanti
deliberazioni fra le quali possiamo ricordare il voto
intorno alla infezione dell'afta epizootica fatto al Prelato, perchè voglia sospendere per un mese il mercato pubblico del Comune di Pisa e quelli delle altre
località della Provincia, nelle quali esiste la infezione
aflosa;
il voto per insistere presso il Ministero di agricoltura acciocchè vengano concesse facilitazioni ai proprietari che vogliono distruggere i piccoli centri fillosserici delle zone abbandonate;
i voti rivolti al Senato, al Ministero ed ai Comune
di Pisa perchè siano diminuiti i dyi di consumo sui
vini poco alcoolici, che sono consumati dalle popolazioni meno abbienti, aumentando proporzionalmente
il detto dazio per i vini liquorosi e di lusso.
In ultimo, e questo venga rilevato da tutti i produttori di vino della Provincia pisana, fu deliberato
di prorogare fino a tutto il giorno '22 p. v. il tempo
utile per la presentazione delle domande di ammissione alla mostra campionaria di vini che sarà tenuta
dal Comizio stesso, e sino al giorno 27 di questo
mese, il tempo per la consegna dei campioni dei vini
da esporsi.
TZRa fakntectie e (93 ibus
-
Per lo spettacolo al " Nuovo
Il Presidente della direzione del Teatro Nuovo
cav. off. Antonio Gioli si è recato in questi ultimi
giorni a Milano per trattare con ari impresario per
lo spettacolo da darsi al Nuovo nella quaresima.
Le trattative sono già a buon punto ; e ci auguriamo che lo spettacolo sia apparecchiato degno del
nostro Massimo e dello squisito sentimento artistico
del nostro pubblico.
Teatro E. Rossi.
Martedì sera inizierà il suo corso di rappresentazioni la Compagnia di Operette Tani, debuttando
col Don Pedro di Iffedind.
Su e giù ger la Provincia
La linea traffiviaria Pisa - S. Giuliano.
Bagni S. Giuliano (16)[Niccolino]. — Il sig.
Ing. Negro di Genova della Ditta Ing. Rodocattacchi
e Negro ha presentato al Comune un progetto per
una linea elettrica a contatti superficiali (brevetto
Negro) fra il nostro paese e Pisa stazione con un
prosegunnento per la piazza del Duomo. Il Comune
ha nominato una Commissione composta dell' Ing.
Studiati e di altri tecnici.
Volterra (16) [Lino]. — Per iniziativa della nostra benemerita Società Operaia di mutuo soccorso,
si è aperto un magazzino cooperativo di consumo.
La cittadinanza ha accolto con molta simpatia la
nuova istituzione.
X L' avv. Giulio Leonori-Cecina è stato nominato
cavaliere della Corona d'
Al giovane ed operoso presidente della Associaelezione monarchica tanti rallegramenti.
Navaochio (14) [Il Sudore]. — A proposito di
alcuni lavori urgenti da fare:
E' dal 1898 che coll'autorizzazione del R. Governo
sono stati votati i fondi per la costruzione degli oditici scolastici.
Ci sono poi l'ampliamento dei cimiteri di Pagnatico, di S. Caschino e di Casciavola, che davvero sono
in uno stato deplorevole.
E' proprio un ironia tanto attaccamento per 1' igiene pubblica, mentre nei cimiteri quando vi sono
da interrare dei cadaveri vengono dissutterrate
di altri appena decomposti.
A parer nostro oltre ad essere una cosa raccapricciante, non ci sembra igienica.
Nel settembre del '900 venne deliberata la spesa
ipr la sistemazione di via Umberto I, ma lino a
quest'ora non se ne sa nulla.
L'aumento dei lampioni è stato impossibile averlo;
ma speriamo bene per il seguito.
Noi che viviamo in mezzo al popolo e ne udiamo
i lamenti, esortiamo i nostri amministratori a fare
eseguire al più presto possibile i più importanti lavori. che oltre a togliere da spasso tanti disoccupati,
eis glier
tendd
io nbboe sr io. il malcontento che va ogni dì più
.
et
‘•
e..0
-111111S71.11111'
Cascina (16) Vfir]. - S. M. il Re Vittorio Emanuele 1I1. ha concesso alla nostra Fratellanza
Militare la cospicua somma di L. 300. L' elargizione
generosa ha ripieno di soddisfazione 1' animo di
questi bravi militi.
•i
i
~11' I A, "• • IICU -"VI
•
Mich Bilholla nel fare Cane da à
Bibbona (13) 1 21/.1 — Il nostro paese, che forma
.
una frazione del Comune di Cecina, vuole ricostituirsi
in Comune autonomo, tale quale era prima del 1870,
epoca nella quale la sede del capoluogo fu trasferito
da Bibbona a Cecina. Un comitato locale ha avanzato pratiche al Consiglio Provinciale per ottenere
questo distacco.
Un importante lavoro è state pubblicato per cura del
Comitato hibbonese che pert.i la firma del Segretarie M.
floccacci.
Lo abbimno letto con NEI) piacere por la forma elevata
e per il modo elegsate col quale M poche pagine si riassume
la storia rodici c moderna di Bibbotia. N. d. I?.
Abiti di Damsco-Sotg Fr. 20,40
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leallea solo se romper:lata d ireilleoulente dalla
molli casa!
RENNEBERG,
Fabbr. di seterie, ZURIGO
(f(sro. Inap. e Regio ).
MUNII! MAGAllINI
—
Nel collegio di Volterra.
Ci scrivono:
L'on. Piero Ginori-Conti ha pubblicato uno studio
di massima sulla ferrovia Saline di Volterra-Colle
Val d'Elsa, col quale ha dimostrato in poche e lucidissime pagine che la linea non solo è tecnicamente
attuabile e di non difficile e gravosa costruzione, ma
pur anco è finanziariamente rimuneratrice.
Egli eccita i Comuni interessati delle valli della
Cecina e dell' Elsa a riunirsi compatti e volenterosi
per la costruzione di un serio Consorzio, e dimostra
di quali benefici morali e materiali si avvantaggeranno le nostre popolazioni.
COMUNICATO.
l0 Gennaio 1902.
Il sottoscritto, come procuratore del Monte dei
Paschi di Siena nel circondario del R. Tribunale
di Pisa, dichiara che la signora Lia Parenti vedova Rosellini e i suoi figli di Oratoio Comune
di Pisa non SOI10 debitori di alcuna somma verso
I Istituto predetto e che in conseguenza P atto
di precetto immobiliare (21 Dee. 1901) fu loro
notificato per semplice equivoco.
f."Avy. Emilio Bianchi.
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Piè del Ponte
lin ricorso del Comune. — E' ki nostra
cognizione che la Corte di Cassazione di Firenze con
sua decisione ha pienamente accolto il ricorso del
Comune di Pisa, contro il vetturino pubblico Frandi
Giuseppe cassando la sentenza emessa dal Tribunale
di Pisa.
Si trattava di un sequestro di vettura e cavallo,
operato dalle Guardie municipali del nostro Comune
fino dal il ottobre 1900.
>1. i I
e pur — 14 metri -- franco di porto e dogana a domi
culo. Campioni per la scelta. Spedisconsi iinche campioni della « Renneberg.Seta ii nera. bianca o colorata.
per camiciotto ed abiti. da cont 95 tino a fr.*I.90 al metro
Ripafratta 16 [Esse]. Da due anni e più funziona ni questo paese una sub-agenzia della Navigazione Generale Italiana, affidata al sig. Francesco
Monacci. I buoni resultati ottenuti in questo periodo
di tempo hanno consigliato la Direzione a lasciar
sussistere questa succursale, malgrado le numerose
soppressioni fatte di tali uffici dopo la nuova logge
sull' einioTazione. Ciò torna ad indiscutibil vantaggio
degli abitanti di questi dintorni, ove l'emigrazione
tutt'altro che indifferente, ed a lode del rappresentante, dal quale il pubblico potrà così continuare
ad avere un comodo e vantaggioso servizio.
X Reclami. Gli abitanti di quel tratto di strada
compreso fra la Torre Roncioni e la stazione ferroviaria si lamentano, e non a torto, dell' abbandono
nel quale è tenuta la strada stessa, dove il fango non
viene rimosso che troppo raramente. Si potrebbe provvedere ima volta per sempre alla sistemazione di questo tratto di strada colla costruzione di un apposito
marciapiede.
r -n
Una nuova Banca.— Sappiamo che per le
premure di alcune cospicue persone sarà presto impiantato nella nostra città un ufficio succursale di
una riputalissitna Banca Italiana per le operazioni di
sconto e di deposito.
L' ufficio sarà collocato nel Palazzo di Lung'Arno
Mediceo del conte Agostini Della Seta.
BUONA USANZA.
Il sottoscritto si fa Uil dovere di prevenire che
nell'Ufficio d'asta pubblico, da lui aperto
con l'autorizzazione del R. Governo in Borgo Largo
numero 12, si ricevono in consegna per esser venduti mediante pubblico incanto con vendite quindicinali oggetti antichi e preziosi, nanchè mobili, stoffe,
biancheria e metalli in genere.
Nella speranza di esser favorito da numerosa clientela, stante i vantaggi che i signori venditori ed acquirenti potranno ricavare dall'apertura di questo Ufficio, ne anticipa fin d' ora i suoi ringraziamenti.
Pisa, 9 Gennaio 1.9112.
GUIDO GUIDOT1 1
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e C.
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Dott. TEBA.L3D0 MARINI
Visite a pagamento tutti i giorni dalle 02 alle i3.
PISA, Piazza Garibaldi con ingresso da Piazza del
Pozzetto, numero 10.
Anonimi per commemorare un caro perduto offrono agli Asili Infantili di Carità L. 100.
nuovi Consiglieri del Comizio Agrario.— Nelle elezioni, che ebbero luogo il giorno
15 corrente per l'annuo rinnovamento del terzo della
Direzione del locale Comizio agrario, furono nominati
v. Dario, Luigi
a consiglieri effettivi i sigg. Franco av.
cav. avv. Luigi e Feroci cav. avv. Demetrio; a consiglieri supplenti i sigg. Pettini cav. Luigi e Ferrucci
dott. Ugo.
Furono poi riconferinali ad unanimità i signori
Frediaui ing. Perfetto e Vigiani doti. Dante, nelle respettive cariche di Tesoriere e Segretario degli atti.
L H Banca pisana li. ignoratogli'. —
Domenica scorsa ebbe luogo l':iilunanza dei correntisti della Banca al Politeama l'isano sotto la presidenza del prof. Vittorio Frascani. Vi fu fatta una seria e calma discussione, dopo la quale fu nominato
un Comitato di vigilanza per i correntisti, composto
dei signori ing. Cuppari, Cavotir Lazzeri di Pisa e
Ferdinando Netti di Viareggio.
— Ad istanza del cav. av v. Giuseppe Raffaello Cerriti
il Tribunale ha provveduto ai emisi dell' art. 21 del
C. C. a dare un rappresentante all'assente cav. Utderigo (errai in persona del comm. ;Avv. Amerigo Lecci.
Innetele~11~
5.2_
11111111111U~11111113
DE FABRIQUE
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CHRISTOFLE
FAMA MONDIALE
LA VERA ARGENTERIA
CHRISTO LE
,/~.~~?.;;Ul~li21/0
SI VENDE ESCLUSIVAMENTE
presso la
CASA FRANCESCO GATTI
PA - Unico nostro Rappresentante
r
prterlwx,e,
_IPri"- ore: ,'1sevi:3r
-
Un matrimonio di amici. - Sabato scorso si unirono in niatrinamio la signorina Teresa Marziali, maestra delle Scuole elementari e il sig. Vittorio
Sartori commesso al Muilicipiu. Furono testimoni alatto civile : il prof. Moriglieni e l'avv. Vincenzo Pera.
solo per dare maggior lavoro, ma anche per accrescere la produzione indigena, essendo l' Italia
debitrice all' estero di parecchi milioni.
Il sig. Giuseppe Parclo-Roques, assessore, e funzionante da ufficiale dello Stato Civile, rivolse agli sposi
affettuose parole di cougratulazione e di augurio e
regalò loro una artistica penna.
Gli amici inviarono per la lieta cerimonia doni bellissimi: è degno di ricordo fra gli altri quello degli
impiegati del Comune e rivela il gentile sentimento
di caineratismo.
Agli sposi mandiamo anche noi tanti auguri e tante
felici tazion i.
Per un posto di cassiere. - E' aperto
concorso fino al 31 del mese di Gennaio al posto di
cassiere presso l' Amministrazione dei RR. Spedali di
S. Chiara coll'annuo stipendio di L. 2200.
I concorrenti dovranno versare una cauzione di
L. 10 mila.
Un corso di Stenografia. - Fra pochi
giorni si aprirà in Pisa un corso pubblico di Stenografia italiana secondo il sistema Gabelsberger-Noi.
Insegnerà un giovane, valentissirno stenografo, membro di varie importanti Associazioni stenografiche;
il quale ad una profonda conoscenza del sistema e
ad una lunga pratica stenografica unisce un vivissimo
entusiasmo per quest'arte veramente meravigliosa,
che è stata così splendidamente adattata alla lingua
italiana dall'illustre prof. Enrico Noé. Egli aprirà unicamente a scopo di propaganda il suo corso, che
appunto per questo sarà gratuito: solo una tenue
tassa d' iscrizione è destinata a provvedere alle spese
necessarie. La durata del corso sarà di circa tre mesi.
Non occorre dire che noi consigliamo a tutti coloro
che hanno un po' di tempo libero di frequentare
queste lezioni, di apprendere quest'arte, dalla quale
ricaveranno vantaggi immensi: un' arte è un'arma
di più nella lotta della vita.
Camera di Commercio ed Arti dl
PiNea. - Si porta a notizia degli interessati che il
termine per la presentazione delle domande di ammissione alla prima esposizione campionaria internazionale vinicola, olearia e di conserve alimentari
che avrà luogo in Torino nel corrente anno è, stata
prorogata al 31 gennaio corrente.
Circolo Filologico. - Questa utilissima istituzione, fondata dal Circolo deglimpiegati Civili, ai
due corsi di francese e di tedesco ha opportunamente
aggiunto quello d' inglese, e domani avranno principio regolarmente le lezioni, affidate alla distinta
maestra signora Li via 13attaglini.
a gara nazionale delle specialità.
A Casalmonferrato si terra nel prossimo febbraio,
a parlire dalla Domenica 16, una originalissima ed
interessante Esposizione: quella delle Specialità. in
„Dolci e Liquori prodotti in Italia. Si vuole con ciò
stabilire, oltre che una nobile gara fra i produttori
nostri di queste specialità che alimentano un vistoso
commercio, anche una specie di Campionato fra di
esse. Si vedra cosi raccolto quanto di pin ghiotto e
rinomato producono vari paesi italiani: dal Panettone
di Milano, 'dagli Antaretti di Sarouno, dai Gianduiotti
di Torino. dai Nocciolini di Chivasso. giù giù tino
alle Pizze//e del!' Abruzzo, ai Cantucci di Buggiano, ai
Mostaccioli di Roma, alle Cessate di Trapaui, alle
Coloynate di Lecce. per tornare ai Torroni di Cremona, ai Panspeziali di Bologna, ai Canditi di Genova.
Assai più variata e ricca sarà la collezione di liquori, poichè quasi ogni paese ha ormai la sua specialità rinomata.
Il Ministero d'agricoltura ha concesso per questa
esposizione una Medaglia d'oro e due d'argento; altre
Medaglie sono offerte dalle Camere di commercio di
Alessandria, Novara, Torino, dal Circolo Enotilo",-e dal
Comitato ordinatore, che à sede in Casale Monferrato, Via Cavour. n. G, ed al quale già pervengono
numerose le iscrizioni.
Un trasloco. - Il cav. Ulisse Sembranti, Delegato del Tesoro presso la Banca d'Italia, è stato
trasferito a Venezia.
Apprendiaino con i aininarico la partenza di un
funzionario operoso, intelligente e cortese.
Non si abbia fretta a c orreggerla. Collo spogliarsi
delle sostanze che il vino tiene in eccesso in sospensione, e massimamente sotto l'azione della bassa temperatura che in queste settimane non manca o non
dovrebbe mancare nelle cantine, l'asprezza, la ruvidezza, il brusco, come si dice, del vino, diminuiscono
naturalmente; perla qual cos* se si fosse troppo
solleciti a voler ridurre l'addita di un vino alle proporzioni normali, si correrebbe tacile rischio di trovarlo
poi squilibrato, fatuo, snervato, con un'acidità insufficiente; e col guaio Ali una minor resistenza del vino
Concerti
gratuiti. - La Filarmonica munici-
pale Pisana eseguirà oggi , Domenica 19 , in
Piazza S. Niceola, dalle oro 15,30 allo 17, il
seguente programma:
STRENTA, Vittoria, Marcia sinfonica
ARLINI„41fre,t) Cappellini, Sinfonia
VERDI, I Foacari, gran Fantasia
ALBERT', Graziella, Mazurka.
il
D
C
ZYZS.
k.w. ..4k4 IC‘Zr:Vszud-qcío
tqàttàétirlo.
Ituhricheila Universitaria
Gli esami di laurea in Giurisprudenza.
Diamo il L'esaltato degli esami di Laurea in Giurisprudenza dati nelle sedute dell'Il e 12 gennaio.
Furono laureati i signori: Becchini Lapo, Bertozzi
Aldo, Carli Paolo, Ceri.' i (lino, Casella Guido, De Lizza
Cesare, Fedeli Pietro. Manna Arluro, Miehelozzi Gino,
Nobile Do na te.
s. Caprabs da War Dance a Sarcelk, stallone
approvato dal Governo, di proprietà dei signori
Becconi-Dalr Acqua, farà la monta per l' anno 1902
in Barbaricina. Prezzo di monta lire 300 e lire 150
per le cavalle che nella loro carriera di corse hanno
vinto una semina maggiore di lira 10,000. Verranno
inoltra pagate lire 10 per il personale di scuderia
per ogni cavalla coperta.
l signori proprietari che desiderassero pratiotare
la monte sono pregati di dirigersi al sig. William
Smith, traine'', Barbariciva.
Cronachetta Agraria
Per la coltura del tal)acco.
11 ministro delle ri Dati 7.1', Zbecogliendo lo noti
poche premure fattegli, disporrà che questi anno
la coltura del tabacco sia promossa o incoraggiata in altre provincie del Regno ; e ciò non
La
soverchia asprezza dei vini nuovi.
alle alterazioni, poiché i germi di parecchie di queste sono tenuti in freno appunto dall'acidità. Secondo
me, in massima, è dopo il travaso di marzo che conviene aspettar a giudicare se e quando debba correggersi la soverchia asprezza. Ad ogni modo, i mezzi
pratici più .consigliabili sono: il taglio con vini poveri di acidità più rotondi: - la chiarificazione con
.15 o 20 grammi di gelatina per ettolitro; - il trattamento con carbonato di calcio puro o con carbonato
.
di potassa (questo è migliore), 50 a 100 o . 150 grammi per ettolitro, secondo il bisogno. Non si adoperi
la glicerina, il suo uso essendo proibito dalla legge.
L' aggiunta di spirito non giova, perchè non può diininuire l'acidità. Lo zucchero, a cui molli credono
di ricorrere, non serve, perché maschera l'acidità.
non la corregge: e poi fa rifernientare il vino e lo
rende più soggetto alla malattia del filante o oleosilà. Un ricettario recente indica altri trattamenti, tua
sono errati.
Ibterelle Bibliografiche
Un libro senza spendere.
Si, signori, non scherzo. Si è pubblicato in questi giorni
skumwarmszzazunurr:7',..„.....
Ho avuto luogo di sperimentare le Acque di Ull.
veto, già da molti anni e su larga scala: e senza pii'tarvi nessuna esagerazione stando puramente e semplicemeute ai fatti posso a-;serire quanto segue:
Prima di tutto che sono tolleratissiine anche dagli
stomachi i più deboli, e che possono essere usate
per lungo tempo senza i danni ai quali si va incontro
con l'uso prolungato di talune acque alcaline straniere. In secondo luogo che le ho esperimentate utilissime a dosi diverse, sia nel catarro eretistico, sia
nel torpido dello stomaco, come pure in vari casi di
dispepsie nervose per persecuzione cloridrica. Ugualmente efficaci ebbi a riscontrarle in casi di atonia
gastrica, di incipiente ectasia (insufficenza motoria
ICICLETTE a Noia
Ai due Magazzini di nolegzio di velociped..1, GALLO
in
G
D Ilw e loCii n C
L (1
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9'5'
32190NA t luOatpi r , Pi l ACa
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trovano biciclette costruite dalla fabbrica .1i. Monteceld
di Pisa ed altri tipi di biciclette dalle migliori Fabbriche,
che il dotto C. pollini dà a nolo a prezzi mitissimi.
Riparazioni e Vendita di ACCBSSOPii.
OTT. P. PERINI
gastrica).
Che come coadiuvante nelle cure di talune forme
di catarro intestinale cronico le ho pur impiegate
utilmente e del pari in comune alle -celebri acque di
Montecatini nella terapia di vani stati morbosi cronici del fegato e delle vie biliari, segnittainente in casi
di litiasi biliare.
Finalmente che ho avuto luogo di verificare la"
grande efficacia che queste acque dispiegano nella
diatesi unica, nelle sue molteplici manifestazioni e
forme (gotta, artriti croniche. reumi muscolari cronici, renelle, nevralgie da urocrasia, asina etc.).
Anzi, anche sotto quesl' ultimo punto di vista. io
reputo che le Acque di Uliveto siano meritevolissime
di larga applicazione, e che da una più estesa introduzione nella pratica resulterà sempre più la superiorità che hanno su acque congeneri importate dati' estero. Prof CARLO FEDELI
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un libro indispensabile per tutti coloro che sanno leggero; e
I primi giorni di questo mese sono stati tristi per la
nobile famiglia dei Conti Curini Galloni. Nella sua villa
di Lari ai è spanta la eletta donna Conteama Anna
Curini - Galletti inogiie del Conte Antonio ed unica
glia del conte Rubeni-Andreocci. Essa ha lasciato cinque
teneri figliuoletti ed una famiglia già tante volte e daramente provata dalla sventura. Era un'angelica donna,
di costumi illibati. li sentimenti .1olcissinii, di carità ardentissima.Lari ella ne ha raccolto la salma. si è associato ai funerali di Lei con unanimità di eordoglio.
Alle famiglia dei Conti Curini-Galletti porgiamo vivissime condoglianze.
anche a scopo terapeutico (lupus, depilazione ecc.).
Ai sigg. Medici, per loro studio, s .rvizio di Radioscopia ed esami elettrici gratis.
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Parte per ROMA . 3,14
arriva a Rema .
-
Partenze dalla Stazione centrale di Pisa
3,48
6,25 - 11,8 - 17,15 - 17,44 - 23,45 - 12,48°
-
9,:30 - 10,10 -
. .
16,20
Parte per GENOVA 3,5 - 3,42 -
- 22,20 - 23,43 -
-
-
7
-
19,15
5,50 - 9,8 • 12,15 -- 15,30 - 20,55 - 22,15 -20,45*
11,33 -1
4,27 - 18,20
- 19,3 - 22,30 5,20
-19
-
24
- 22,33 - .
.
92,45 -
-
- 23,35 -
-
-
Parte per FIRENZE 4,45 - 8,21 - 11,32 - 14,7 - 20,5 - 23,40
.
. 7,15 - 10,10 -
arriva a Firenze
14.2 - 17,28 - 19,15 - 23,37 - 1,20
Parte per LIVORNO 5,2 - 7 - 8,30 - 9,8 - 9,42 - 11,25 - 14,40 - 15,5 - 17,23 - 20,48 . . 5,36 - 7,37- 8,55 - 9,30 - lo,.; - 11,511 -15,5- 15,33 -
arriva a !Avere°
18
- 21,18 arriva a Genova
arriva a Milano
arriva a 'l'orino
6,53 - 8,10 -
10,25 -
12
-13,5
.
.
17,20
Parte per LUCCA . 4,40 -9,3 - 12,34
anis% a
Lucca . . . .
arriva a Pistoia . . .
arriva a Firenze
arriva a Bologna
5,20 - 9,45 - 13,17
6,50 -11,32 - 15,21,1
8,45 -
13
- 17,10
IO
- 16,15 - 18,11
-
2,23 -
6,52
8,35
21,58
-
22,20 -
24
4,10.
23,4 9
7
17,30 - 20,2 -- 23,40
18,19 - 20,58 -0,25
20,15 - 21,50
21.50
1,10
-
1,10
-
-
-
-
Arrivi alla Stazione centrale di Pisa.
Arriva da ROMA . 2,53 - 3,32 - 7,52 - 13,43 - 14,40 - 18,47 - 21,55 - 20,34*
.21- 21,30 - •-_
parte da Roma
Arriva da GENOVA 2,45 - 3,20 - 6,- S,5
• - 11,
8,30 -
-
- 16,30
-
1,1,50 - 14,20
17,- 21,40 - 23,25 - 12,35*
parte da Genova . .
22.35 - 23,36 - 0,40- -
-4.15 - 10,33 - l
13,55 - 19$ - 8,55
Arriva da FIRENZE 8,18 - 8,54 - 11,3 - 14,35 - 20,29 - 21,30 - 23,24
o- 7,15 - 8.47 - 1230 - 17,30 - 19,35 - 21,5
parte da Firenze . . .
Arriva da LIVORNO 2.32 - 4,5 7,32 - 8,11 - 8,55 - 11,7 - 12,25 - 13,47 - 17,5 - 19,52 - 21,33 - 22,21
. .
parte da Livorno
3,38 -
7 - 7.50 - 8,3 i -
-
12-13,1:, - 16,44 - 19,25 21,6 -
23
Arriva da LUCCA . 7,:■5 - 9,32 - 14,25 - 20,2 - 21,48
-
-
-
-
parte da Lucca
. . : 6,53 - 8,51 - 13,35 - 19,13 - 21,4
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PartePisa per IPontedera 5,50 - 6,40 - 8,35 • Il,- - 12,35 - 14,45 - 16,45 - 18,40
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Navacchio per Calci 6,18 - 7,12 - 9,5 - 11,27 • 13,6 - 15,16 - 17,13 - 19,01
i da Calci per Navacchio 6,45 - 8,38 - 11,- -' 12,38 - 14,48 - 16,48 - 18,4 - 19,14
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da Pisa per I■1a.vina
6, - - 9,35 - 12,20 - 15,- - 17,5
-
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da 1Vistri~ per Pisa7,5 - 11,25 - 13,50 - 16,15 - 17,55
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Sano--
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coniug. 40 - Minacciati Giovanni coning.ia - Buffoni For-
nanda 8 - Gheili Emilio coniu.f. 38 - Giusti Marie. ,ed.
Cordoni 75 - Scaramelli Maria Anna ved. Cosci 81 - Canipera Litigi coniug 61 - Demi Antonio reinug. 74 - Giorgetti Iiiovacchlo ceniug 8.1 - 'faccini l'ammira tisi Burgalassi 55 - Degli Assurda ved. 86 - Itipoli Cesira
nei hastianini 52 - Montagnaui Giuseppe coniug. 79 - A gati inovacchiao ved. 75 - nalestri Itanieri ved. 76
S'otto i 5 amai:. Maschi N. 3 - Femmine I.
Per trattative tutti i giorni dalle ore I 2 alle l 4.
di terra cotta della Manifattura GINORI
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STATO CIVILE
di Ozono per
le malattie delle vie respiratone.
questo libro che è di 730 pagine elegantemente stampate, o
illustrate con 258 figure nel testo non costa nulla. Si regala?
Si, signori. Non solo si regala, ma vi mette in condizione di
fare un onesto guadagno. Ed ecco come. L'Almanacco Italiano, udito dagli editori R Bemporad e Figlio di Firenze,
non costa che due lire, e coi ha acquistato l'Almanacco
Italiano, entra in possesso di tanti buoni, che danno diritto
a riduzioni notevoliasime per acquisti di sapone, di vesti, di
biancheria, di dolci, di fonografi, di vini, di birra, di specialità,
di libri.
l'or questo solo vantaggio l' Almanacco Italiano sarebbe
sufficientemente raccomandato, perchè infatti uu c'è bisogno
di raccomandazioni per consigliare... un guadagno : ma l'Almanacco Italiano, piccola enciclopedia della vita pratica, è
.tin libro indispensabile. Voi volete supero quando ricorre un
onomast:co di un vostro amico? Cousultate l' Abnanacco
Italiano. Volete ricordarvi il nome del deputato del vostro
collegio, chi sinno i ministri attuali, a che ora e in che giorno
ricevono gl' inipiegati di un ministero, quando si pagano le
tasso, le date di estrazione dei prestiti, quali leggi regolano
certi determinati casi? Aprite l'Almanacco Italiano. Volete
diriger bene la casa, segnare accuratamente le vostre speso,
tenere memoria di tutto, di visite da farsi, di giorni di ricevimento, di indirizzi di foruitori, ecc. Il Valetevi dell' Almanacco Italiano. Infine volete fare buona figura in società,
essere informati di 'lei, di costumi, dello novith scientifiche,
degli avvenimenti letterari, artistici, teatrali, musicali, dello
Sport, della cura delle più frequenti malattie? Ricorrete all' Almanacco /tantino, il quale è anche un libro dilettevelissimo, che vi farà compagnia nelle ore di noia, e che potrete
avere fra mano per un anno intero, trovandovi sempre qualche cosa di nuovo.
Per esempio, siete in imbarazzo per isciegliere un regale
per i vostri figliuoli, per un amico, per uu'autioa? L'Almanacco Italiano vi offre in elenco di novità dell' editore
lieruporad, che ha pubblicato in questi giorni, il Libro delle
Fate di Yorik, le Avventure di 7'rin Trin e di Cian Fu
Tu To di Carlo Paladini, due ottimi libri di strenna por i
ragazzi, e uu importante ed attraenassiine libro per quauti
amado la storia e lo letture istruttive e piarxrvoli: Fatti e
Aneddoti di Storia Fiorentina di duseppe Conti.
Chi non vorrà*donque comprare l' Almart • eco Italiano,
dal momento che non viene a costar nulla?
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