Piattaforma tecnologica a sostegno della
Competitività delle PMI e dei Territori
La perdita di competitività della PMI in Europa ha pesanti effetti sulla crescita e sul benessere dei
territori
La capacità della piccola e media impresa di adattarsi al cambiamento non è sufficiente nei nuovi scenari di forti innovazioni
organizzative e tecnologiche.
La grande impresa, grazie alla maggiore disponibilità di risorse, è maggiormente in grado di fronteggiare tali cambiamenti,
aumentando così il divide rispetto alla piccola e media impresa
La conseguente e graduale perdita di competitività della PMI indebolisce inevitabilmente territori e distretti industriali, che
proprio sulle reti di PMI fondano il loro benessere
L’Europa ha bisogno di creare nuovi modi di concepire la co-evoluzione fra organizzazione e
tecnologia che porti da:
Un modello Meccanicistico di organizzazione del
business basato su una visione statica del mercato
Nuovi approcci organicistici basati sulla
matematica, la fisica ed i modelli biologici.
Un approccio top down all’introduzione della
tecnologia non correlato ai modelli interorganizzativi della piccola e media impresa
Nuovi paradigmi in cui la tecnologia e le
organizzazioni siano variabili correlate per
supportare modelli di cooperazione e competizione
innovativi.
BUSINESS ECOSYSTEM
Scenario della piattaforma
del Business Ecosystem
Distretto Industriale
Growth Node
Virtual Cluster
[1999]
[2000]
[2000]
Un’evoluzione del
concetto di cluster che
enfatizza la dimensione
del networking esterno, il
trasferimento di
conoscenza, il social
learning attraverso la
geo-clusterizzazione di
organizzazioni e
istituzioni interconnesse
ad altri cluster e
potenzialmente
supportate dalle ICT.
Un cluster virtuale
(chiamato anche
comunità di e-business) è
un sistema interorganizzativo in cui ogni
azienda contribuisce ad
aumentare il valore della
rete offrendo uno o più
prodotti/servizi a valore
aggiunto e scambiando
conoscenza con altri nodi
del cluster attraverso le
tecnologie
dell’internetworking.
Reti di aziende di
produzione fortemente
interconnesse tra loro
(includendo fornitori
specializzati, attori che
generano conoscenza università, istituti di
ricerca, aziende di
ingegneria - istituzioni,
società di consulenza).
Tali aziende sono tra loro
interconnesse mediante
catene di attività di
produzione a valore
aggiunto.
Ecosistema di
Business
[2002]
Un ecosistema di
business è una rete di
acquirenti, fornitori e
produttori di beni/servizi
integrati e interconnessi
con l’ambiente socioeconomico e con il
framework istituzionale e
legislativo.
tempo
Per sviluppare 10 … 100 … 1000 Business Ecosystem
I temi di ricerca del Business Ecosystem
NECESSARIA RICERCA
IL CONTESTO SOCIO ECONOMICO
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO
•Modelli di Business e modelli di
interoperabilità per il licensing
•Modelli di crescita e politiche di sviluppo
•Costruzione di comunità
Crescita
porta alla
Market ed efficienza interna
migliora
migliora
Cooperazione &
innovation networks
catalizza
ICTs
migliora
Biologia
accresce
regola
formalizza
incoraggia
giustifica
Nuovi modelli
organizzativi e di
business
“Piattaforma
Tecnologica
Digital Business
Ecosystem ”
Open Source ed
Infrastruttura
evolutiva
supporta
supporta
Policy
supporta
COMPUTING
•Linguaggi di modellazione per il
business,
•Condivisione e gestione della
conoscenza
•Architetture di rete innovativa basate su
logiche peer to peer
•Interoperabilità e sistemi di
orchestrazione
•Modelli indipendenti dalla piattaforma
SCIENZA
•Sistemi dinamici complessi, Modelli e
teoria dei sistemi complessi, Simulazione
e ottimizzazione,
•Meccanismi basati su fitness landscape;
•Linguaggi formali e modelli computabili
E INNOVAZIONE
AGENDA DI RICERCA
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO
•Modelli di Business e modelli di interoperabilità per il licensing
Come comporre componenti con differenti license e modelli di revenue
•Modelli di crescita e politiche di sviluppo
Come identificare modelli di crescita sostenibile ed ecosistemi di business basati sulla cooperazione su larga scala geografica
•Costruzione di comunità
Come promuovere comunità dinamiche auto organizzanti e multi culturali;
COMPUTING
•Linguaggi di modellazione per il business,
Come creare protocolli e linguaggi indipendenti dalla piattaforma che esprimono modelli “platform independent” che supportino meccanismi di ricerca
intelligente e metodologie di sviluppo
•Condivisione e gestione della conoscenza
Come creare una condivisione della conoscenza non centrica, pervasiva e fault-tolerant con capacità introspettive.
•Architetture di rete innovativa basate su logiche peer to peer
Come rendere le tecnologie P2P capaci di permettere un’evoluzione spontanea verso architetture pervasive, non-centriche, fault-tolerant, sicure e selfhealing; come realizzare framework facilitanti l’accesso ad Internet attraverso semantiche condivise e distribuite.
•Interoperabilità e sistemi di orchestrazione
Come integrare dinamicamente componenti di servizi altamente disaccoppiati; come permettere ai servizi di interoperare senza una precedente
capacità di coordinazione e adattività
SCIENZA
•Sistemi dinamici complessi, Modelli e teoria dei sistemi complessi, Simulazione e ottimizzazione, Meccanismi
basati su fitness landscape;
Come trasporre dagli organismi viventi i meccanismi come l’adattività, selezione, evoluzione, autonomia, viabilità; come sviluppare concetti e modelli
operativi per l’auto-organizzazione dei componenti digitali
•Linguaggi formali e modelli computabili
Come esprimere la struttura genetica dei componenti digitali; come includere l’influenza dell’ambiente nell’espressioni delle componenti digitali e delle
loro rappresentazioni instanziate (fenotipo, genotipo); come rendere la conoscenza semi-formale (quale modelli di revenue, business needs, contratti e
termini legali) computabili
Obiettivi
La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystem (PTE DE) ha come
obiettivo quello di sostenere lo sviluppo locale attraverso nuove forme di
interazione e cooperazione su scala globale fra organizzazioni e comunità
di business abilitate dalle Digital Ecosystem technologies.
La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystem mira a raggiungere due obiettivi strategici:
1 – Potenziare la competitività delle piccole e medie imprese software Europee
Proponendo un nuovo paradigma di produzione del software attraverso nuove forme di cooperazione, sviluppando
componenti riusabili, generando modelli di revenue innovativi.
Sostenendo la cooperazione pubblico privato fra comunità di ricerca nazionali ed internazionali con specifica
attenzione al coinvolgimento della PMI
Definendo un framework di sviluppo software, basato su standard open source, in grado di sostenere lo sviluppo e
l’utilizzo di software per l’e-business a basso costo.
2 – Sostenere le PMI nell’adozione delle ICT per accrescerne la competitività:
Supportando la crescita di un nuovo profilo professionale multi disciplinare a livello Europeo, capace di coniugare
competenze di business, organizzative, tecnologiche e normative.
Sviluppando una infrastruttura tecnologica che abiliti l’evoluzione del concetto di ecosistema di business.
Supportando la creazione di ecosistemi digitali di business regionali che abilitano, la capacità di accesso della PMI al
mercato globale, tramite software e servizi di networking forniti dal sistema.
Metodologia
DBE TP facilita l’adozione di
tecnologie ICT da parte delle
PMI, aumentandone l’efficienza
e la competitività.
2
2
Sostenere le PMI nell’adozione
delle ICT per accrescerne la competitività
2
1
Potenziare la competitività delle PMI
software Europee
DBE TP aumenterà
l’efficienza del mercato dei
.
servizi software e delle
applicazioni supportando i
produttori di software
PIATTAFORMA TECNOLOGICA EUROPEA DIGITAL ECOSYSTEM
SCIENZE FONDAMENTALI
BUSINESS
COMPUTING
Matematica, Fisica e
Scienze Biologiche
Teorie organizzative, modelli di
business, politiche e modelli di sviluppo
Modelli di architetture tecnologiche,
linguaggi e metodologie
per lo sviluppo software
Per sviluppare teorie e rappresentazioni
che permettano di esplorare e modellare
il processo di co-evoluzione fra
tecnologia, organizzazione e business.
Per identificare nuovi modelli intraorganizzativi, per studiare nuovi modelli
di business, nuove politiche, e nuovi
meccanismi di crescita e sviluppo
abilitati dalle emergenti tecnologie ICT
Per sviluppare una piattaforma
tecnologica che abiliti l’evoluzione e la
composizione di servizi distribuiti e per
definire un framework, principalmente
basato su standard open source e
modelli biologici evolutivi, per sostenere
lo sviluppo di nuovi servizi
1
Potenziali tipologie di attori della
PTE Digital Ecosystem
INIZIATIVE ATTIVE
5 ECOSISTEMI
LOCALI
PILOTA
L’UE ha finanziato un Progetto Integrato (DBE)
È stato creato un settore di ricerca nella EC
(Tecnologie per gli Ecosistemi digitali)
Il governo Italiano ha finanziato un FAR su
temi analoghi (in valutazione)
UNIVERSITÀ E
CENTRI DI RICERCA
PMI
GRANDI IMPRESE
CATALYSTS CENTRI
DI INNOVAZIONE
Stakeholders: Chi trae vantaggio da un
Ecosistema Digitale?
Attori nell’Economia degli Ecosistemi di Business che traggono vantaggio
dalla Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystems (PTE DE)
PMI fornitori di servizi ICT-based e di software
• Potranno giocare un ruolo importante in una catena del valore globale,
• Potranno produrre componenti per prodotti/servizi più complessi
• Potranno fornire eguali opportunità di accesso al mercato globale
PMI utenti IT
• La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystems fornirà quelle soluzioni mancanti a basso costo, basate sulle tecnologie IT a
misura dei bisogni e delle competenze delle PMI locali, oggi fondamentali per accedere al mercato globale e permettere la costruzione di
business network.
Università e Centri di Ricerca
• Grazie alla necessità di continue ricerche e di innovazione evolutiva relative all’ambiente locale socio economico verra sostenuta la
ricerca multidisciplinare, verra ridotta la fuga di cervelli e verrà supportato lo sviluppo del capitale umano locale.
• Il paradigma evoluzionistico permetterà l’applicazione a breve termine dei risultati e la creazione di spin-off locali
Centri di Innovazione
• La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystems è il framework che mira a strutturare e rendere efficace il loro intervento
• I risultati tangibili a breve termine potranno fornire finanziamenti pubblici e privati
Governi Locali / Nazionali:
La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystems come strumento per strutturare la R&D e gli interventi innovativi per la crescita
attraverso la capacità di governo e le policy:
• Possono permettere di individuare azioni comuni da condurre in cooperazione con altri governi locali / nazionali
• La preparazione di un Piattaforma Tecnologica Europea crea consenso fra tutti gli attori locali
Operatori della networked knowledge-based economy
• Operatori Telecom (l’utilizzo massivo delle IT incrementa l’utilizzo e il bisogno di infrastrutture per la comunicazione)
• Content producers (maggiore bisogno di contenuti)
• Produttori di hardware, software, sistemi (maggiore bisogno di dispositivi, computer, switcher, chip, …)
Comunità Locali e Globali
• La struttura dell’ecosistema può permettere alle comunità (per es. comunità Open Source, associazioni commerciali, associazioni dei
consumatori, …) di contribuire alla costruzione e alla formazione dell’ecosistema digitale ad un livello locale o globale
I vantaggi della piattaforma
Approccio evolutivo ed incrementale
Il primo prototipo funzionante dell’infrastruttura è previsto per la fine
dell’anno e grazie ad un approccio evolutivo ed incrementale il prototipo
verrà utilizzato nei Pilot Ecosystem entro l’anno seguente, contribuendo alla
valutazione ed al re indirizzamento delle attività generali.
Sviluppo decentrato
Maggiore vantaggio competitivo è dato a quelle nazioni o territori che
investono maggiormente nello sviluppo di ecosistemi locali; in particolare
associazioni di imprenditori o reti di pubbliche di amministrazione possono
organizzarsi per sviluppare specifici servizi in grado di dare maggiore
vantaggio competitivo a dati comparti economici o territori
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La Piattaforma Tecnologica Europea Digital Ecosystem