ANNO ROTARIANO 1998 - 1999 BOLLETTINO N° 1 LUGLIO-AGOSTO 1998 VIVI IL TUO SOGNO ROTARIANO RIUNIONI CONVIVIALI: ogni martedì presso il ristorante “El Gato” alle ore 20,00 (orario estivo 20,30 ) Segretario: Luciano Ragazzi Viale Stazione 20 Tel. 041 400838 30015 - CHIOGGIA BOLLETTINO BIMENSILE RISERVATO AI SOCI 1 REDAZIONE A CURA DI MARINO IOSEFFINI LE FOTOGRAFIE ORIGINALE SONO DI ORLANDO MARANGON ROTARY INTERNATIONAL - 2060° DISTRETTO ROTARY CLUB CHIOGGIA CLUB N. 0012284 - ANNO DI FONDAZIONE 1961 ANNO ROTARIANO 1998 - 1999 CONS IGLIO DIRETTIVO Presidente: Roberto Gambaro Vice Presidente e Segretario: Luciano Ragazzi Tesoriere: Alberto Bullo Past President: Pino B. Rizzo Prefetto: Italo Bulian Presidente Eletto: Giuseppe Penzo Consigliere: Paolo Naccari Consigliere: Gianni Pagan SOCI ONORARI Emilio Penzo, Luigi Penzo, Corrado Corradi, Dino De Antoni COMMISSIONI AZIONE INTERNA Commissione N° 1 (Ammissioni, classifiche, affiatamento, assiduità, effettivo) Presidente: Paolo Naccari Commissari:Giancarlo Batello, Pierluigi Salvagno Renzo Bazzolo, Bruno Boscolo Anzoletti AZIONE INTERNA Commissione N° 2 (Programmi, relazioni pubbliche, riviste rotariane, bollettino del club) Presidente: Luciano Ragazzi Commissari: Marino Ioseffini, Luigi Boscolo, Rino Penzo Orlando Marangon AZIONE PROFESSIONALE Commissione N° 3 (Avviamento ed assistenza al lavoro, conoscenza delle professioni, riconoscimento della professionalità) Presidente: Alberto Bullo Commissari:Carlo Fornaro, Luigi Serafini, Rodolfo Scarpa, Alberto Gennari AZIONE DI INTERESSE PUBBLICO Commissione N° 4 (Progresso umano, sviluppo della comunità, protezione dell’ ambiente, rapporti con i partner nel servire) Presidente: Gianni Pagan Commissari: Leonardo Ranieri, Vittorio Ferlin, Pietro Perini, Marco Ballarin AZIONE DI INTERESSE PUBBLICO Commissione N° 5 (Rotaract di Chioggia) Presidente: Italo Bulian Commissari: Pino B. Rizzo, Giuseppe Boscolo Lisetto, Alberto Botti 2 AZIONE INTERNAZIONALE Commissione N° 6 (Fondazione Rotary, Azione di interesse mondiale) Presidente: Giuseppe Penzo Commissari: Giancarlo Gennari, Mirco Boscarato, Renato Ballarin, Aldo Tiozzo CLUB PADRINO DEL ROTARACT di CHIOGGIA SOMMARIO pag. 4: 4 luglio 1998 - Festa delle Consegne pag. 10: Assemblea del Club pag. 12: Verbale della Commissione N° 1 pag. 15: Verbale della Commissione N° 6 pag. 16: Verbale della Commissione N° 3 pag. 17: Lettere del Governatore pag. 22: Lettera del Segretario Distrettuale pag. 23: Notizie dal Club pag. 24: Internet news pag. 26: Rassegna stampa pag. 27: Aggiornamenti rotariani 3 Festa delle Consegne, 4 luglio 1998 - Albergo Grande Italia Presidente: Roberto Gambaro accompagnato dalla Signora Carla. Soci presenti: M arco e Laura Ballarin, Renato e Nella Ballarin, Giancarlo e Paola Batello, M irco e Natalina Boscarato, Giuseppe e Alessandra Boscolo Lisetto, Pino e Lilly B. Rizzo, Alberto e Sara Botti, Italo e Fabrizia Bulian, Vittorio e Annalisa Ferlin, Carlo Fornaro, Giancarlo e Linda Gennari, M arino e M yriam Ioseffini, Orlando e Carla M arangon, Giuseppe Penzo, Rino e Giorgia Penzo, Luciano e M imma Ragazzi, Rodolfo e Francesca Scarpa, Luigi e Simonetta Serafini, Aldo e Iolanda Tiozzo. Percentuale di assiduità: 20 - 66,67% Ospiti del Club: M aestra Roma (P.H.), Dott. Aldo e Sig.ra Barbara Cappon - Presidente del Lions Club Chioggia Sottomarina, Sig. Otello e Sig.ra Elvi Boscolo - Presidente del Panathlon Club di Chioggia, Dott. Filippo Spinello e Sig.na Debora - Presidente del Rotaract di Chioggia. Ospiti dei soci: Comm. Giancarlo e sig.ra Giorgia Gambaro (ospiti di Roberto Gambaro), Sig.ra Dina Naccari (ospite di Alberto Botti), Sig.ra Elli Penzo, Sig.ra Elda Bullo, Dott. Paolo Bellomo (ospitio di Giuseppe Penzo), Sig. Alberto e Sig.ra Daniela Corrieri (ospiti di Pino Rizzo) Altri ospiti: Sig.ra Tosca Voltolina e Sig.ra M aria Antonietta Spinello. La serata più importante dell’anno per il nostro Club, la Festa delle Consegne, si è tenuta nell’ormai familiare Albergo “Grande Italia” di Chioggia. I numerosi soci, le loro Signore ed i molti ospiti si sono incontrati alle ore 20,00, e subito si è sentita nell’aria l’allegria di una giornata speciale, come è sempre quando un Presidente Uscente ha il piacere di vedere concluso il suo gravoso anno di guida del Club, ed il nuovo Presidente, nell’emozione di assumere una così importante carica, sente su di sè le aspettative dei soci, ma anche il loro incoraggiamento e la certezza che tutti hanno che anche il prossimo sarà per il nostro Club un anno straordinario. Nella presentazione della serata, il Presidente Uscente Pino Rizzo ha ricordato gli amici che per inderogabili esigenze professionali non hanno potuto essere con noi questa sera: Paolo Naccari, Gianni Pagan e Leonardo Ranieri, quest’ultimo ha comunque voluto essere presente assieme alla sua Alessandra inviando un caro biglietto di saluto a Pino Rizzo e di auguri a Roberto Gambaro. 4 Il pranzo è trascorso gioiosamente tra i grandi tavoli che riunivano amici ed amiche sempre lieti di incontrarsi e, specialmente stasera, di ricordare i precedenti incontri, le belle serate trascorse quest’ultimo anno e le interessanti relazioni che sono state presentate. E’ giunto finalmente il momento clou della serata, quando i due Presidenti hanno preso la parola per i loro discorsi. Ha iniziato per primo il Presidente Uscente, l’amico Pino Rizzo. “Il Rotary è proiettato verso il futuro deve guardare in avanti e porsi sempre nuovi obiettivi, le forze che può porre in campo sono enormi, coagulate da quell’amicizia e spirito di servizio che ne sono state le pietre miliari: non vi è ostacolo insuperabile di fronte a queste! La più vasta organizzazione mondiale di uomini impegnati nella ricerca della pace e della fratellanza è più che mai attiva su tutti i fronti mondiali. Il Rotary Club di Chioggia è senz’altro in linea con questi principi, ritengo che il suo futuro non può riservare che nuovi traguardi con lo spirito di un domani sempre e senz’altro migliore. Ho avuto l’onore ed il piacere, e ne sono fiero, di avere guidato questo Club per l’annata 1997/98, e com’è d’obbligo in questa serata, permettetemi qualche considerazione a significare il lavoro di un gruppo di amici, i soci del consiglio Direttivo, che come ebbi a dire al momento della mia investitura, sono saliti con me sul ponte di comando per una navigazione che solo grazie alla loro disponibilità, collaborazione e sopportazione, è stata di grandi soddisfazioni, e ci ha fatto arrivare in porto dopo tante tappe prestigiose. L’unione di forze giovani a quelle più sagge del club penso abbia dato buoni frutti, consolidati da tante riunioni domenicali, salutari, mai stantie. Alle loro signore devo un ringraziamento particolare per la collaborazione preziosa ed indispensabile, un grazie particolare a Simonetta per tutti i saggi consigli che mi ha dato, ed a Luigi, per il quale ogni parola è superflua. Grazie. Auguro ad ogni futuro presidente una squadra come la mia. L’attività è stata tanta, voglio sperare che le conviviali siano state interessanti; permettetemi con soddisfazione personale ma soprattutto io credo per il club di ricordarne alcune. La consegna del “Paul Harris Fellow” a S.E. Mons. Magarotto nell’occasione della ricorrenza di San Martino - una serata toccante; la presentazione alla Città dello SDI, conviviale movimentata, che ha avuto ampia eco sulla stampa, a cui ancora oggi si fa cenno per eventuali nuovi incontri; le serate con il mondo della giustizia, relatori il Dott. Nordio e la Dott.ssa Campanato; la serata con il Touring Club per la presentazione della “Guida” della nostra città. Sarebbe vanagloria ricordarle tutte...; da ultimo voglio soffermarmi sulla conviviale interclub, una tradizione che il nostro Club ha ripreso suscitando i commenti entusiastici dei nostri amici ospiti. E questo per sottolineare un aspetto che ritengo fondamentale per la vita di un club, i contatti nell’ambito del Distretto, i tanti incontri distrettuali, la presenza ad assemblee e congressi, la partecipazione alla nascita di due nuovi clubs, le conviviali a Mestre, a Padova, l’indimenticabile serata di benvenuto al Past President Internazionale Vicente Giay a Venezia, hanno rinverdito attorno al nostro Club un movimento di estrema simpatia, sigillato dalle tante belle espressioni che il nostro Governatore ha avuto nei nostri confronti. 5 Il traguardo era arduo, ma ritengo che l’entusiasmo sia l’arma vincente. Il motto del nostro Presidente Kinross era “Mostrate l’impegno del Rotary”, i commenti più che favorevoli che sono venuti da più parti della città per quanto il nostro Club ha fatto quest’anno debbono renderci orgogliosi di appartenere al Rotary. L’impegno però aveva anche un altro aspetto, quello interno, “essere assieme”: non c’è cosa che non si possa fare assieme! Quell’essere assieme, un Club di amici, è stato consolidato anche dai momenti spensierati di Torcello, la serata degli Auguri, la gita a Trieste, ma soprattutto l’ospitalità a Maria Andrea, esperienza entusiasmante, per cui rivolgo ancora un grazie a Carla e Giorgia ed a tutte le Signore che hanno accolto la nostra splendida argentina. Pur nel triste ricordo di un amico che ci ha lasciati, ci rallegriamo dei nuovi. Ed infine la nascita del Rotaract, voluta da tutto il club, per cui ringrazio ancora Italo per avere messo questo progetto come uno dei propositi della sua Commissione, ed Alberto Corrieri, che ha mantenuto vivo in tutti questi anni lo spirito di gruppo. Abbiamo una bellissima realtà, condotta da un Presidente ed un Consiglio entusiasti, che darà al nostro club padrino ed a tutta la città grandissime soddisfazioni, e già si parla per il prossimo anno di dare ospitalità a Chioggia al Congresso Distrettuale del Rotaract. Mi corre l’obbligo di alcuni ringraziamenti: a Marino Ioseffini per la redazione del bollettino del nostro club, ed a Orlando Marangon per le sue belle fotografie che ha raccolto in album che mostrano l’attività di questo anno rotariano. Ed ora alcune scuse: al Consiglio tutto per avermi sopportato per un anno e qualche giorno in più, a tutte le Signore per averle coinvolte forse più del dovuto nella vita del club, ma senza la loro presenza tante conviviali non avrebbero avuto lo stesso fascino. Prima di accomiatarmi avrò il piacere di poter consegnare all’Assessore Mauro Boscolo Bisto la prima targa toponomastica dei ponti di Chioggia, questo service forse era una sfida, ma come ho detto, l’entusiasmo è l’arma vincente; vorrei che Rino e Roberto fossero con me nella consegna di questa prima targa realizzata da Giorgio Boscolo. Bene, avevo cominciato l’annata rotariana affermando che un bacio lungo un anno non sarebbe bastato a farmi perdonare dalla mia Liliana, sono convinto che dovrò continuare per moltissimo tempo ancora prima di riuscirci. Ora caro Roberto ti auguro una annata splendida, sicuri come siamo che saprai condurre e fare proseguire assieme al tuo Consiglio il Rotary di Chioggia verso mete sempre più splendide, confermandolo un sicuro punto di riferimento per tutta la città”. Lungo è stato l’applauso che ha concluso la presidenza di Pino Rizzo, applauso che hanno voluto significare le congratulazioni di tutti i soci per questi suoi dodici mesi di presidenza, e che è continuato fino a quando il nuovo Presidente Roberto Gambaro gli ha appuntato alla giacca il distintivo di Past President ”Ora anch’io sono un Saggio del Club” ha mormorato Pino subito dopo. La parola è quindi passata al nuovo Presidente Roberto Gambaro; “Gentili ospiti, cari amici, ricevere il martello, simbolo della conduzione del 6 nostro club, è di per sè un impegno ed una responsabilità. Ma riceverlo dalle mani di un presidente così efficiente e dinamico come il dottor Pino Rizzo diventa quasi un atto di coraggio. Il lavoro svolto quest’anno ha risposto non solo agli obiettivi statutari, ma ha impresso una accelerazione a quel processo di rinnovamento che sta facendo del Rotary di Chioggia una realtà riconosciuta e consolidata in ambito cittadino. Nell’immaginario collettivo il Rotary è sempre stato un circolo elitario, poco attento ai problemi e alle esigenze della società. Oggi questo pregiudizio sta scomparendo per fare posto alla consapevolezza che siamo una componente attiva e vitale del tessuto economico e sociale del nostro territorio. Un ringraziamento quindi al presidente Rizzo e, consentitemi, agli amici che hanno riposto in me la loro fiducia. Amici ai quali chiedo fino d’ora tutto il loro appoggio e la loro collaborazione. Un presidente è solo un presidente. E’ la squadra che porta avanti i progetti. E’ la partecipazione, la condivisione degli obiettivi che consente la loro realizzazione. L’obiettivo principale del mio mandato sarà quello di continuare nell’opera di integrazione del Rotary con la città. Dobbiamo diventare sempre più un punto di riferimento qualificato per le attività rivolte allo sviluppo sociale, al miglioramento della qualità della vita. Chioggia ha delle potenzialità enormi, molte ancora inespresse. Il patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, economico fa della nostra città un polo d’attrazione naturale. Dobbiamo valorizzarlo. Dobbiamo fare fronte comune per agganciare Chioggia al treno dello sviluppo che ormai parla europeo. In questo contesto il Rotary deve fare la sua parte. Essere presente come gruppo di pressione, come motore di iniziative, come interlocutore attento alle proposte di comune interesse. Abbiamo le risorse umane per farlo. Abbiamo la volontà per farlo. Quest’anno potremo contare anche sui giovani che hanno dato vita al Rotaract. Mi aspetto molto da loro. Potranno contare su tutto il nostro sostegno per sviluppare le loro iniziative, ma anche per crescere ed attrezzarsi a costruire una nuova classe dirigente sulla base dei valori rotariani. Quest’anno ricorre il cinquantesimo della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo. Pochi sanno che tale dichiarazione ricalca la Dichiarazione fatta all’Avana nel 1940 proprio dal Rotary. Perchè il Rotary pone al centro del suo interesse l’uomo ed i suoi diritti. Una filosofia che trova riscontro efficace nel programma del Governatore del Distretto, il Generale Alfio Chisari, che ha focalizzato l’attenzione sulla difesa degli anelli più deboli della società: i disabili e i bambini. Senza tralasciare il grosso problema della disoccupazione che oggi costituisce la spina nel fianco dell’intero sistema Italia. Come può intervenire con efficacia il Rotary di Chioggia a condividere in pieno questo programma? I settori di intervento possono essere molteplici e, a mio avviso, intersecanti tra loro. I disabili. Stiamo constatando che se da un lato, seppure faticosamente, stanno cadendo le barriere architettoniche, dall’altro nel nostro Paese l’handicap è ancora sinonimo 7 di emarginazione culturale ed occupazionale. Eppure oggi l’evoluzione tecnologica è in grado di utilizzare le capacità creative e produttive anche di coloro che hanno maggiore difficoltà ad esprimere il proprio potenziale umano. Esistono strumenti sofisticati che rendono possibile l’inserimento sociale e lavorativo di tutti coloro che abbiano impedimenti sensoriali o motori, alla pari dei normodotati. La mia proposta è quindi di affrontare l’argomento promuovendo un incontro propedeutico con un esperto del settore e avviando successivamente una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza. Questo, naturalmente, a fianco del rinnovato sostegno all’iniziativa che tutti gli anni si svolge ad Albarella per merito del Rotary Club di Adria. Sul fronte dell’altra fascia debole che prenderemo in considerazione - i bambini credo sia importante mettere sotto la lente d’ingrandimento il rapporto umano. Troppo si centra l’attenzione sui bisogni fisici dei bambini, sulle loro esigenze scolastiche, e magari si trascura un fattore fondamentale: la psicologia dell’infanzia. Al bambino non basta essere curato, vestito, sfamato. Il bambino deve essere ascoltato. Deve essere capito. Sarà dunque in questo ambito che ci muoveremo. La disoccupazione. Incidere sul piano occupazionale in senso stretto purtroppo esula dalle possibilità di un club come il nostro. Non ne abbiamo nè i mezzi finanziari nè gli strumenti giuridici. Possiamo però creare occasioni di sviluppo, anche occupazionale, attivandoci per riportare alla luce quei mestieri artigianali, quelle “arti” di cui un tempo eravamo maestri. Promuovendo il nostro passato più vero (si potrebbe ipotizzare l’istituzione di un corso), possiamo, sul filo della memoria storica, recuperare non solo le professionalità di un tempo in chiave innovativa, ma rivalutare anche quei valori umani che sono la giustificazione stessa della nostra organizzazione rotariana. Senza tralasciare il fatto che queste opportunità possono diventare anche uno strumento per formare una corretta strategia del tempo libero. Naturalmente un programma di questo tipo non può prescindere dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con gli enti locali, con le associazioni, con i Media operanti sul territorio. Non può prescindere soprattutto dalla collaborazione di tutti voi. E’ con questo appello che vorrei iniziare il mio mandato. Il peso che il Rotary avrà nella società, quest’anno, come negli altri anni a venire, dipenderà dalle capacità che avremo di camminare assieme. Ciascuno di noi disponibile a confrontarsi e a lavorare con gli altri, nell’esempio di chi ci ha preceduto e di chi non c’è più. Ciascuno di noi, con il proprio bagaglio di professionalità, di esperienze e di ideali. Grazie”. Lo scroscio prolungato di applausi che è seguito alle parole del Presidente hanno significato la piena adesione di tutti i soci al suo programma e l’assicurazione che tutto il club sarà sempre in sintonia con il suo Presidente in tutte le sue iniziative. A questo punto però sono cominciate le liete sorprese! Pino Rizzo ha ricordato a tutti che il presente amico Aldo Tiozzo e la sua gentile Signora Iolanda festeggiavano le loro Nozze 8 d’Oro! Ben cinquanta anni di felice matrimonio, ed invitava tutti ad unirsi a lui in un brindisi ed in uno speciale applauso agli sposi, e tutti si sono associati augurando al nostro amico Aldo ed alla sua Iolanda tante congratulazioni ed ancora felicità. Aldo Tiozzo ha preso la parola e, con la voce commossa, ha ringraziato tutti del calore manifestatogli, ed a tutti ha augurato di raggiungere il suo stesso felice traguardo. La cara signora Iolanda, accompagnata da Simonetta Serafini, ha fatto il giro dei tavoli per distribuire a tutte le signore i confetti d’oro della sua festa. Pino ha poi fatto dono di un mazzo di fiori a molte Signore presenti in questa serata: per prima a Iolanda Tiozzo, poi alla nostra sempre cara M aestra Roma, il cui figlio, il Geom. Voltolina, ha fondato il Rotary Club della sua città in Africa. Un mazzo di rose sono state offerte anche a Simonetta Serafini, per i suoi preziosi consigli in quest’ultimo anno. M a il mazzo di rose più importante, Pino lo ha dedicato alla sua consorte, la splendida signora Lilly, per ringraziarla della pazienza che ha avuto con lui negli ultimi dodici mesi e per l’appoggio che sempre gli ha dimostrato. Al termine della serata Pino Rizzo, come aveva preannunciato nel suo discorso di commiato, ha avuto un’altra soddisfazione: portare a termine la prima parte del Service del Club: la consegna all’Assessore M auro Boscolo Bisto della prima delle dieci targhe toponomastiche dei ponti di Chioggia, e precisamente la targa del Ponte Scarpa. Questo service, nato come idea sotto la presidenza del Dott. Rino Penzo, potrà trovare il suo compimento, esaurite le ricerche storiografiche da parte di Dino Renier e le lungaggini burocratiche, sotto la presidenza di Roberto Gambaro. Le dieci formelle, opera dell’artista chioggiotto Giorgio Boscolo (El Penelo), riportano il nome attuale di ogni ponte, il nome originario, la data di costruzione ed il nome del Podestà che allora era a capo della città. Il bozzetto delle targhe era stato presentato in M unicipio all’allora Sindaco di Chioggia Sandro Boscolo Todaro, dal Governatore Vincenzo Barcelloni Corte durante la sua visita al nostro Club il 10 ottobre 1997. Così, fra continue sorprese e sinceri scrosci di applausi, si è conclusa questa memorabile Festa delle Consegne, degna fine di una annata prestigiosa e certezza di un avvenire ancora più importante per il nostro Club. 9 I Presidenti Roberto Gambaro e Pino Rizzo con le Signore Lilly e Carla Il dott. Roberto Gambaro è il 37° Presidente del Rotary Club di Chioggia. Hanno presieduto il Club prima di lui: 1961-62: Ezio Potepan - 1962-63: Gilberto Gallimberti - 1963-64: Ferruccio Silvestri - 196465: Luigi Gallimberti - 1965-66: Emilio Penzo - 1966-67: M ario Aprile - 1967-68: Luciano Cruccu - 1968-69: M arino M arangon - 1969-70: Luigi Penzo - 1970-71 e 1971-1972: Corrado Corradi - 1972-73: Angelo Voltolina - 1973-74: M ario Aprile - 1974-75: Orazio Galloni 1975-76: Luigi Serafini - 1976-77: Goffredo Romagnolo - 1977-78: Giocondo Spinello - 197879: Alberto Gennari - 1979-80: Giorgio Pagan - 1980-81: Bruno Sartore - 1981-82: Carlo M archiori - 1982-83 - Renzo Bazzolo - 1983-84: Franco M ancini - 1984-85: Pierluigi Salvagno - 1985-86: Bruno Boscolo Anzoletti 1986-87: Luigi Penzo - 1987-88: Giancarlo Batello 1988-89: Luciano Ragazzi - 1989-90: Giancarlo Gennari - 1990-91: Aldo Tiozzo - 1991-92: Alberto Botti - 1992-93: Renzo Bazzolo - 1993-94: Italo Bulian - 1994-95: Rodolfo Scarpa 1995-96: Luigi Serafini - 19966-97: Rino Penzo - 1997-98: Pino B. Rizzo. Conviviale del 09 luglio 1998 - S ede Presidente: Roberto Gambaro 10 Soci Presenti: M arco Ballarin, Renato Ballarin, Giancarlo Batello, M irco Boscarato, Bruno B. Anzoletti, Giuseppe Boscolo Lisetto, Alberto Botti, Italo Bulian, Carlo Fornaro, Giancarlo Gennari, M arino Ioseffini, Orlando M arangon, Paolo Naccari, Giuseppe Penzo, Luciano Ragazzi, Pierluigi Salvagno, Luigi Serafini. Percentuale di assiduità: 18 - 60,00% AS S EMBLEA DEL CLUB Il primo incontro conviviale del nuovo anno rotariano si è tenuto in una particolare atmosfera di simpatia e di amicizia. Non hanno potuto essere presenti all’assemblea, e se ne sono scusati con il Presidente, per precedenti inderogabili impegni il Past President Pino Rizzo, e per un grave lutto il Past Tesoriere Vittorio Ferlin, così che il Bilancio Consuntivo dell’annata rotariana 1997/98 è stato letto dal Presidente Roberto Gambaro. Al termine del pranzo, il Presidente ha preso la parola ed ha aperto l’Assemblea del Club, di cui è stato redatto il seguente verbale. Verbale dell’Assemblea del Rotary Club di Chioggia Il giorno 09 luglio alle ore 21,00 presso la sede dl Rotary Club di Chioggia si è tenuta l’assemblea del Club. Soci presenti: 17. • Il Presidente Roberto Gambaro tiene la sua Relazione Programmatica, che si basa sui seguenti punti altamente qualificanti: I. continuazione nell’opera dei precedenti presidenti di integrazione del Club con la Città, e questo avverrà attraverso conviviali mirate e qualificate II. adesione al programma del Governatore Alfio Chisari, che è volto a rendere meno deboli alcune componenti più vulnerabili della società: bambini, disabili, giovani, pensando nel primo caso ad una conviviale con psicologi dell’infanzia III. per il problema della disoccupazione giovanile si sta pensando ad un concorso per recuperare lavori tradizionali chioggiotti che stanno scomparendo per mancanza di maestri e di allievi IV. il Governatore Alfio Chisari ha annunciato la seguente novità: il Distretto sarà suddiviso in 10 zone raggruppanti clubs vicini, seguite da un Assistente del Governatore, (per la nostra zona è stato scelto l’arch. Posocco, già Assistente anche del passato governatore) che presumibilmente attueranno services comuni. • Viene dato mandato a M arino Ioseffini, quale curatore del bollettino anche per questa annata rotariana, di mantenere le relazioni con la stampa. Come aveva promesso al Presidente, liberatosi da impegni familiari, alle ore 21,30 entra l’amico Giuseppe Boscolo Lisetto. I soci presenti sono ora 18. 11 • Si passa quindi alla lettura del Bilancio Consuntivo dell’annata rotariana 1997/98, che, dopo alcune spiegazioni, viene approvato all’unanimità • Il Presidente presenta il Bilancio Preventivo dell’annata rotariana 1998/99, esso viene discusso dai soci ed approvato all’unanimità • Il Presidente, a norma del Regolamento, chiede la ratifica della decisione del Consiglio Direttivo di riconferma dei Soci Onorari del nostro club: l’ing. Corrado Corradi (PH), il cav. Penzo Emilio (PH), il cav. ing. Penzo Luigi (PH) e mons. don Dino De Antoni (PH); i nostri Soci Onorari vengono tutti confermati all’unanimità • Vengono nominate le Commissioni: non più cinque, ma sei, per l’aggiunta di una Commissione, la 5°, che deve curare i rapporti con il Rotaract di cui il nostro Club è sponsor, e vengono decise anche le date delle loro riunioni, che sono le seguenti: I° Commissione: VI° “ III° “ V° “ II° “ IV° “ 21 luglio 28 luglio 04 agosto 25 agosto 01 settembre 08 settembre 1998 1998 1998 1998 1998 1998 Le riunioni si terranno presso la sede alle ore 20,30. • Per ultimo il Presidente informa i soci dei programmi di informatizzazione del Distretto. • Alle ore 22,20 il Presidente Roberto Gambaro dichiara chiusa l’Assemblea Il Segretario dell’Assemblea Marino Ioseffini Conclusi i lavori della Assemblea, la serata è proseguita con altri importanti momenti. Roberto Gambaro ha dato lettura della lettera inviata a Carla e Orlando M arangon da parte di M aria Andrea Bonecco, nostra ospite per il programma “Il Sogno delle Radici”, i sentimenti espressi da M aria Andrea sono stati una nuova conferma dell’importanza di questo programma. (Il testo della lettera è riportato nella rubrica “Notizie dal Club”. Infine è stato notato da alcuni soci che alcune città hanno, vicino al cartello con il nome della città posto al suo ingresso, anche un cartello indicante il nome del suo Rotary Club, la sede ed il giorno delle conviviali; è stato proposto di verificare la possibilità di predisporre anche da parte del nostro club di due simili tabelle. Alle ore 23,00 il Presidente ha dato il tocco di campana per chiudere l’assemblea, ma molti soci hanno approfittato della bella serata per continuare all’aperto scambi di opinioni e liete conversazioni. 12 Verbale delle Commissioni VERBALE DELLA RIUNIONE DELLA COM M ISSIONE N° 1 Ammissioni, Classifiche, Assiduità, Effettivo, Aggiornamento Presidente della Commissione: Paolo Naccari Commissari: Giancarlo Batello, Renzo Bazzolo, Anzoletti B. Bruno, Pierluigi Salvagno La I° riunione della commissione si è tenuta il 21/07/1998 alle ore 20,30, presso la sede del Club, ristorante “El Gato”, a Chioggia. Vi hanno partecipato: • Il Presidente del Club Roberto Gambaro in qualità di coordinatore delle commissioni. • Il Presidente della commissione Paolo Naccari. • I commissari Giancarlo Batello, Anzoletti B. Bruno e Pierluigi Salvagno. • Il Prefetto Italo Bulian • Era presente il socio Pietro Perini della commissione N° 4. Al termine del convivio il Presidente della commissione ha introdotto le seguenti riflessioni: 1. Analisi dell’effettivo del Club. 2. Prospettive di sviluppo. 3. Verifica delle varie classifiche. 4. Formazione rotariana dei nuovi soci con particolare riferimento: a - all’assiduità b - all’affiatamento c - rispetto delle procedure per l’ammissione dei nuovi soci (riflessione proposta dal Presidente Roberto Gambaro) 1 - ANALISI DELL’EFFETTIVO Premessa una necessaria verifica dei 4 tipi di adesione al Club previsti dallo Statuto e cioè: Soci attivi e Soci aggiunti (sono quei soci che emergono nella professione che rappresentano nel club e che svolgono la loro attività nel territorio del club) Soci seniori attivi (già soci “attivi” che diventano automaticamente “seniori attivi” quando: - siano stati soci attivi in uno o più club per almeno 15 anni 13 - abbiano almeno 60 anni di età - abbiano almeno 65 anni di età (di cui almeno 5 da soci attivi) Soci anziani (sono quei soci che, ritiratisi dall’attività dopo essere stati seniori attivi per almeno 3 anni, non possiedono più i requisiti per la conservazione della qualifica di Seniori Soci onorari (sono quelli eletti per essersi distinti nella esaltazione degli ideali rotariani. Cessano il 30 giugno di ogni anno e vengono o meno riconfermati da Consiglio Direttivo. Si procede, quindi, all’analisi dell’effettivo ed alla formazione di un Piano di sviluppo del club. Effettivo Attualmente il nostro club conta 30 soci che coprono le qualifiche più importanti della nostra città (da ultima quella del Turismo da tempo vacante). Si rilevano, però, ancora qualifiche scoperte come la Scuola, l’Agricoltura, il Credito, le Forze Armate ed il Porto Commerciale. Forse non è il mese più adatto, ma quello di Agosto è il mese dell’espansione interna. In questo mese (ed in quelli successivi) è opportuno che il club si attivi per la ammissione di nuovi soci ma anche per conservare quelli che già ne fanno parte. Quello di eliminare gli attriti è un compito importante di qualsiasi programma di sviluppo delle adesioni. 2 - PIANO DI SVILUPPO Situazione attuale del nostro club: • Soci N° 30 Incremento potenziale • N° 2 soci attivi 3 - VERIFICA DELLE CLASSIFICHE Con riferimento al Punto 1, è opportuna la copertura delle qualifiche scoperte e che pure si riferiscano ad attività esistenti nel nostro territorio Sono molte le difficoltà al riguardo, ma una azione di sviluppo ben programmata e che impegni ogni socio, può dare risultati positivi. 4 - FORM AZIONE ROTARIANA Può, questo, essere considerato un punto non di pertinenza della Commissione ma, essendo lo stesso strettamente legato alle ammissioni, alla assiduità ed all’affiatamento, si è ritenuto opportuno esprimere un parere al riguardo: A. Assiduità Si rileva una caduta per questo obbligo rotariano; qualche volta neanche verbalmente giustificata. La Commissione ritiene opportuno mettere l’accento su tale obbligo. L’art. 4 dello Statuto del Club mette ben in evidenza i casi di dispensa ed il compito di ogni socio nei confronti delle riunioni del club. B. Affiatamento E’ una caratteristica forte del nostro club e tale deve confermarsi anche per il futuro. I nuovi soci traggano dai più anziani esempio e sprone perchè la vita sociale si svolga sempre in un clima di reciproca intensa amicizia ed armonia. 14 C. Rispetto delle procedure per l’ammissione di nuovi soci Questo punto è stato suggerito dal Presidente del Club Roberto Gambaro e attiene alle formalità da rispettare in caso di proposta di ammissione un nuovo socio. Il nostro regolamento prevede sei distinte fasi al riguardo, e cioè: Fase 1. Il Segretario sottopone per iscritto al Consiglio Direttivo il nome del candidato socio proposto da un socio (esclusi quelli onorari) o dalla commissione N° 1. In questa fase la proposta deve essere trattata con la massima riservatezza. Fase 2. Il Consiglio incarica la commissione N° 1 di esaminare e riferire al Consiglio sulla eleggibilità del candidato a socio dal punto di vista della classifica. La stessa commissione indaga e riferisce al Consiglio sulla eleggibilità del candidato dal punto di vista del carattere, della sua posizione sociale e professionale e della sua idoneità in genere. Fase 3. Il Consiglio esamina le raccomandazioni della commissione e le approva o le respinge, notificando la sua decisione al socio o alla commissione proponente. Fase 4. Se la decisione del Consiglio è favorevole, il proponente, insieme ad uno o più componenti la commissione per la informazione rotariana, spiega al candidato socio le finalità del Rotary ed i privilegi e le responsabilità derivanti dall’appartenere al club. Dopo di che il candidato socio viene invitato a compilare e sottoscrivere una domanda di ammissione. Fase 5. Se entro 10 giorni dalla pubblicazione del nome del candidato socio il Consiglio non ha ricevuto dai soci alcuna obbiezione scritta e motivata, il candidato socio viene considerato eletto. Fase 6. L’eletto viene introdotto ufficialmente quale nuovo socio ad una riunione del club. Oltre a queste fasi, vige nel nostro club la buona tradizione di invitare il possibile candidato ad una riunione del club, come ospite del socio proponente, prima dell’inizio delle formalità di rito sopra citate. Tale consuetudine permette un immediato contatto con il club da parte del possibile candidato a socio. Ancora nel nostro club, molto opportunamente, la Fase 5 del regolamento precede la Fase 4 per evitare spiacevoli situazioni in caso che a un candidato, già informato della sua ammissione, venga successivamente comunicata la bocciatura dovuta a possibili obbiezioni da parte di soci. Questa relazione è certamente prolissa; si è voluto, con molta presunzione, dare alcune informazioni rotariane con la speranza che possano essere utili a qualche amico, con la certezza che saranno ovvie per tutti gli altri soci. Il Presidente della Commissione Paolo Naccari 15 RIUNIONE VI° COMMISSIONE AZIONE INTERNAZIONALE FONDAZIONE ROTARY 28 LUGLIO 1998 Presidente commissione: Commissari presenti: Altri soci presenti: Giuseppe Penzo Giancarlo Gennari, M irco Boscarato, Renato Ballarin Roberto Gambaro (Presidente Club) Italo Bulian (Prefetto) Socio del Club di Uri (Svizzera): Erich M egert Nella sede del rist. El Gato si è riunita la VI° Commissione: Azione Internazionale e Fondazione Rotary. La serata è stata allietata dalla presenza di un socio rotariano di nazionalità svizzera Erich M ugert che con il suo buon italiano ha illustrato ai presenti usi e costumi del Cantone svizzero in cui vive. Nell’ambito dei programmi atti a promuovere l’intesa e l’amicizia a livello regionale ed internazionale, la commissione ha deliberato di organizzare un contatto con un altro club di nazionalità diversa. Si è pensato alla vicina Slovenia, alla stessa Svizzera, nonchè alla Francia o alla Spagna, per cui si provvederà a farsi inviare dal Distretto la lista dei club interessati ad un eventuale contatto. 16 Per quanto riguarda le attività del club inerenti alla Fondazione che permette la realizzazione di progetti di natura culturale ed umanistica, i soci Gennari e Penzo hanno proposto di inviare un sostegno finanziario a Don Bonivento che opera nella Nuova Guinea recentemente colpita dal maremoto. Tale aiuto finanziario potrà essere versato una tantum da ciascuno dei soci. In conclusione si è deciso di dedicare una conviviale del club alla Fondazione per illustrare e discutere quanto sopra. COM M ISSIONE N° 3 AZIONE PROFESSIONALE Presidente della commissione: Commissari: - Conoscenza delle professioni - Avviamento ed assistenza al lavoro - Riconoscimento delle professionalità Alberto Bullo Carlo Fornaro, Luigi Serafini, Rodolfo Scarpa, Alberto Gennari. La riunione della commissione si è tenuta il 4/08/1998, alle ore 20,30, presso il ristorante “El Gato” a Chioggia. Vi hanno partecipato: - Roberto Gambaro, presidente del Club e coordinatore delle commissioni. - I commissari Carlo Fornaro, Luigi Serafini e Rodolfo Scarpa. - Il segretario Luciano Ragazzi. - Il prefetto Italo Bulian. 17 La discussione sulle varie tematiche facenti capo a questa importante commissione hanno avuto inizio già prima del convito. Dopo la cena, il presidente Roberto Gambaro ha esaminato a fondo la situazione sociale ed economica della nostra città ed ha quindi sintetizzato il suo pensiero proponendo all’attenzione dei commissari due temi principali: 1. ricerca di mestieri ed attività in disuso, allo scopo di rivalutarli ed orientare i giovani nelle future scelte professionali. 2. concorso per la segnalazione di comportamento particolarmente encomiabili in pubblici uffici, ristoranti, negozi, ecc.. Tutti i presenti hanno dato il loro contributo all’interessante discussione ed alla fine la commissione ha impostato un piano operativo che tra l’altro prevede: • per quanto riguarda il punto 1, l’eventuale istituzione di un premio ai mestieri ormai poco praticati. A tale scopo si prevede di contattare il presidente degli artigiani ed eventualmente di organizzare un incontro con l’assessore regionale alla formazione professionale. Raccomandando il massimo impegno nel “concretizzare” la cosa, si è ipotizzata la stesura di un opuscolo. • Per quanto riguarda il punto 2, si potrebbe attuare una “Gara di cortesia”, ottenendo la partecipazione e la sensibilizzazione di un vasto pubblico. E’ previsto un depliant da distribuire attraverso le organizzazioni di categoria. Il 4 agosto il Governatore Gen. Alfio Chisari ha inviato la seguente lettera: 18 19 20 21 22 Il 24 agosto il Governatore Gen. Alfio Chisari ha inviato la seguente lettera: 23 Il 3 giugno il Segretario Distrettuale Geom. Aldo Barbieri ha inviato la seguente lettera: 24 Notizie dal Club Il 28 luglio è stato ospite del nostro Clug, durante la riunione della VI° Commissione, l’amico Erich M egert, socio del Rotary Club di Uri (Svizzera). Egli trascorre le sue vacanze ogni anno ad Albarella. Si è raccomandato di rendere noto a tutti i soci del nostro club che, se si dovesse passare nelle vicinanze dalla sua città, sarebbe molto lieto di mettersi a disposizione per qualsiasi necessità. 25 Il giorno 4 luglio è mancato all’affetto dei suoi cari Boscolo Silvano Gallo, papà di M aria Grazia Boscolo. Il Rotary Club di Chioggia partecipa sentitamente al dolore di Grazia e di Luigi Boscolo Ceggion. Il giorno 9 luglio e deceduto Gualtiero Ferin, fratello dell’amico Vittorio. Il Rotary Club di Chioggia esprime a lui ed ai suoi famigliari le più sentite condoglianze. BUON COMPLEANNO Auguri di buon compleanno agli amici Alberto Gennari (8 settembre), Leonardo Ranieri (13 settembre), Botti Alberto e Carlo Fornaro (entrambi 23 settembre) Paolo Naccari (1 ottobre), Giancarlo Batello (18 ottobre), Roberto Gambaro (19 ottobre) e Gianni Pagan (29 ottobre) Internet news Orlando M arangon ha ricevuto via internet le seguenti lettere 26 27 RASSEGNA STAMPA La Festa delle Consegne ha avuto ampia eco sulla stampa locale 28 Aggiornamenti rotariani Riportiamo la prima parte dell’articolo “Rotary Reale” di Gennaro M aria Cardinale, apparso sul n° 3 - 1998 della rivista “REALTA’ NUOVA” 29 30 31 32 33 Dare notizie da riportare sul nostro bollettino è un diritto ed un dovere. Frequentare il Club è un dovere verso gli altri 34 quando non fosse un piacere per ciascuno. Fregiarsi del distintivo è prescritto con lo scopo di farsi riconoscere come persona degna e non per affermare una superiorità. Preannunciare l’assenza ad una riunione è un atto di cortesia da non trascurare mai. 35