Newsletter N° 1 - 2005 EUROPE D I R E C T ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Editoriale Una sconfitta salutare? Il progetto LITTLE Un corso per pensare… e fare europeo Inaugurata l'Antenna Europe Direct di Genova L'Antenna Europe Direct di Genova protagonista per celebrare la festa dell'Europa COMMISSIONE EUROPEA 9 maggio 2005 - la Provincia di Genova festeggia l'Europa Obiettivo scuola Gold Train: un progetto per la diffusione delle buone pratiche nella scuola COMUNE DI GENOVA Notizie scuola Obiettivo no-profit PROVINCIA DI GENOVA Invito a presentare proposte sull'integrazione dei disabili Sostegno a reti europee chiave volte a combattere la povertà e l'emarginazione sociale GESTITO DA: Notizie no-profit Iniziative Comune di Genova/Centro In Europa CENTRO CENTRO DI INIZIATIVA EUROPEA I progetti del Comune di Genova Civitas Caravel - un progetto innovativo per la mobilità urbana Supplemento alla rivista "In Europa" - Anno XIV n. 1/2005 -Copia omaggio - Sped. in A.P. 45% - Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 Filiale di Genova - Taxe perçue - Tassa riscossa - Genova Italia Editoriale ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Una sconfitta salutare? Il 29 maggio scorso il 54,87 per cento dei cittadini francesi ha detto no alla ratifica del Trattato costituzionale europeo. Il 45,13 % si è espresso in favore. Si è astenuto il 30,26 %. Quanto ai prossimi referendum, il 1° giugno tocca ai Paesi Bassi, poi al Lussemburgo (10 luglio), alla Danimarca (27 settembre), all'Irlanda (ottobre-novembre), al Portogallo e, forse, a Repubblica Ceca, Polonia e Gran Bretagna. Hanno già ratificato Lituania, Ungheria, Slovenia, Spagna, Grecia, Austria, Italia, Germania, Slovacchia. Di questi Paesi, solo la Spagna aveva indetto un referendum, consultivo, che si è risolto a favore. Che si farà ora che la Francia ha detto no? Si continuerà il processo di ratifica, e poi si vedrà. La sconfitta della Costituzione europea, tanto più bruciante in quanto avvenuta in un paese fondatore dell'Unione europea, dipende da molti fattori: il malcontento per l'operato del governo in carica, la popolarità in calo dell'UE, accusata a torto o a ragione di essere complice dell'attuale fase di rallentamento dell'economia europea; la Costituzione stessa, accusata da destra di essere troppo invasiva e da sinistra di essere troppo liberista. L'Europa va avanti lo stesso, si affrettano a rassicurare le massime cariche istituzionali dell'UE. Hanno ragione, eppure l'emozione per questo no francese è grande per chi nell'Europa ci crede e ha creduto in questa Costituzione, pur sapendo che “però è un trattato”, che per essere nata espressamente per semplificare le cose 2 di Carlotta Gualco è un po' ipertrofica (448 articoli), che la pace è fra i suoi obiettivi ma non fra i suoi valori (per ragioni ben precise, sia chiaro), che per aver cercato di accontentare tutti ha finito per scontentare molti con la sua “neutralità”. Nonostante tutto ciò, ci eravamo affezionati. Il malessere dell'UE viene però da più lontano. Che la costruzione europea sia stata in massima parte opera di élites, è innegabile. Ma il sostegno dei cittadini si è comunque affievolito: lo attesta, in molti Paesi, il continuo calo della partecipazione alle elezioni per il Parlamento europeo. L'affluenza al voto è stata scandalosamente bassa, lo scorso anno, in alcuni Stati che, appena poco più di un mese, avevano fatto il loro ingresso ufficiale nell'UE. Questa Europa ha perso allure, anche in Italia, dove ha sempre goduto di una sorta di pregiudizio positivo. L'UE si è fatta sempre più ampia, più complessa e non per questo più efficace. La consapevolezza del miracolo di aver garantito sessant'anni di pace dopo una lunga scia di cruentissime guerre interne si va perdendo e, d'altro lato, stenta a prendere corpo un'identità europea forte, capace di rappresentare un riferimento credibile di ideali e di valori. Non c'è comunanza di vedute in politica estera, e l'intervento in Iraq ne è l'ultima dimostrazione. Alla circolazione dell'euro si sono accompagnati rincari dei prezzi e tassi di crescita economica ridotti; l'allargamento comporta, per imprese e lavoratori, non solo opportunità, ma anche rischi di concorrenza e delocalizzazioni. L'attuale Commissione europea non brilla per ambizione e carisma dei suoi vertici, dicono. Cresce in molti paesi la tentazione di riappropriarsi di spazi di sovranità assegnati all'Europa: si rimettono in discussione il Patto di Stabilità, la politica di coesione, le stesse risorse finanziarie dell'Unione europea. Si ripropone un consueto circolo vizioso: l'UE ha pochi poteri, protestano alcuni; ha i poteri che gli Stati hanno accettato di darle, ribattono altri. Ha ragione il Movimento federalista europeo a stigmatizzare le classi politiche europee che sono state in grado di creare solo questa “mezza Europa”. Mezza e sempre più lontana dai cittadini. I saggi ricordano che la storia dell'UE è una storia di crisi e di rilanci. Anche loro hanno ragione. Condivido la visione di quanti affermano che il risultato del referendum francese (e probabilmente di quello olandese) devono essere l'occasione, per quanti la sostengono, di ridare nuovo impulso alla costruzione europea. Con la consapevolezza però che qualcosa deve cambiare, nella chiarezza delle posizioni delle classi politiche sul disegno europeo, nel modo in cui l'UE agisce e comunica sé stessa ai cittadini. Qualche volta la sua comunicazione è davvero generica o troppo tecnica, asettica, a volte irritante rispetto alla realtà in cui quegli stessi cittadini si dibattono. La sfida di una piccola struttura come l'Antenna Europe Direct di Genova è grande. Ci impegniamo noi a uno sforzo supplementare - in questa direzione va ad esempio il progetto “LITTLE” che di seguito presentiamo - e chiamiamo a raccolta i sostenitori dell'Europa perché ci aiutino a farne riscoprire i valori, i motivi dello “stare insieme”, nelle grandi sfide del governo della globalizzazione come nelle iniziative più puntuali a favore dei cittadini. Direttore del Centro In Europa 3 Gli obiettivi di LITTLE LITTLE (Let's Invent and Teach a Tale to the Little ones of Europe) è un progetto del Centro In Europa di Genova sostenuto dalla Commissione europea, Direzione generale Istruzione e Cultura. Il suo obiettivo è sensibilizzare sui grandi valori dell'Unione europea - libertà, uguaglianza, pluralismo, solidarietà, non discriminazione, rispetto delle minoranze, parità tra donne e uomini - attraverso la letteratura per l'infanzia. L’Europa in una favola. I partner di LITTLE I partner del progetto sono il Comune di Sestri Levante, il Festival delle fiabe Berliner Märchentage (Berlino) e il Festival nazionale del libro per bambini di Sliven (Bulgaria), la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova, l'Unione Internazionale per i libri della gioventù (IBBY) con sede a Basilea e sezioni nazionali in più di sessanta Paesi nel mondo e l'Antenna Europe Direct del Comune di Genova. In che cosa consiste LITTLE LITTLE consiste nel concorso “L'Europa in una favola”, bandito in Italia, Bulgaria e Germania ma rivolto a tutti per la redazione di favole che spieghino ai piccoli e agli adulti i grandi valori dell'Unione europea. LITTLE è stato lanciato nel corso del Premio Andersen di Sestri Levante, il giorno venerdì 27 maggio 2005. L'inizio del concorso è previsto per il successivo mese di giugno, con termine il 31 gennaio 2006. Un testo guida, pubblicato sui siti delle organizzazioni partner del progetto, illustrerà i valori dell'Unione europea. Le migliori tre favole per Paese verranno pubblicate in un numero speciale della rivista “In Europa” e presentate nel seminario finale dell'azione, che si svolgerà a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, nel mese di maggio 2006. Per informazioni su LITTLE: Centro In Europa via Ippolito d'Aste 7/5 I 16121 Genova Tel. + 39 010 586716 Fax 010 564356 [email protected] www.centroineuropa.it con il sostegno finanziario di: L.I.T.T.L.E. è un progetto finanziato con il sostegno della Comunità Europea, linea di bilancio: misure in favore della società civile. Questa comunicazione riflette unicamente il punto di vista dell'autore e la Commissione Europea non può essere ritenuta responsabile di qualunque uso possa essere fatto delle informazioni in essa contenute. 4 Un corso per pensare… e fare europeo Ha preso il via a Genova, lo scorso 27 maggio, con un incontro-dibattito, il corso di alta formazione “Fund Raising Pensare europeo” organizzato da Themis - Scuola per la Pubblica Amministrazione in collaborazione con Eurete - Agenzia europea per lo Sviluppo. L'incontro, intitolato “Entrata di nuovi Paesi e Costituzione europea - Opportunità e incognite della nuova Unione europea” è stato aperto dall'Assessore del Comune di Genova Anna Castellano e ha avuto come protagonista Augusto Bonucci, Direttore alla Direzione generale Allargamento della Commissione europea. Hanno preso parte al dibattito Roberto Speciale, Pre- sidente di Eurete e Gianluca Saba, del gabinetto del Sindaco. Le docenze del corso sono iniziate lunedì 30 maggio con l'esame di politiche e programmi comunitari di particolare interesse per gli enti locali. Un secondo modulo dedicato a politiche e programmi si svolgerà fra il 13 e il 15 giugno per concludersi fra il 4 e il 6 luglio con una sezione dedicata alla progettazione europea. Per informazioni: Themis, Mura di Santa Chiara, 3 16128 Genova Tel. 010-5954016 - Fax 010-5536468 e-mail: [email protected] EUROPE D I R E C T Newsletter Antenna Europe Direct - Genova N° 1 - 2005 Supplemento alla Rivista periodica del "Centro In Europa" - Anno XIV - Numero 1 - 2005 Iscr. Reg. Tib. di Genova n. 27 del 3/8/91 - Copia Omaggio COMUNE DI GENOVA Direttore Responsabile Mario Bottaro Redazione: Antenna Europe Direct - Genova - Piazza Matteotti, 72/74 r. - 16123 Genova Tel. +39 010 532086 - Fax +39 010 565282 e-mail: [email protected] Stampa: Azienda Litografica Genovese Snc - Via Luigi Canepa, 7D/4 - 16165 Genova Tel. +39 010 8301916 - +39 010 8309215 - fax +39 010 8084828 5 di Lara Congiu ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Inaugurata l'Antenna Europe Direct di Genova Il giorno 3 maggio 2005, davanti ad un folto pubblico di affezionati utenti e di cittadini interessati, abbiamo dato il via al rinnovato corso delle attività dello sportello informativo sull'Unione europea sotto nuovo nome: infatti, come già vi abbiamo accennato nello scorso numero della nuova Newsletter, la nostra denominazione è cambiata da Info Point Europa ad Antenna Europe Direct. Introdotti da Carlotta Gualco, Direttore del Centro In Europa, responsabile del programma di informazione attiva dell'Antenna ED, hanno preso la parola Anna Castellano, Assessore alla Cultura e Promozione della città, Eugenio Massolo, Assessore all'Istruzione della Provincia di Genova e il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Pier Virgilio Dastoli. Erano presenti inoltre Roberto Speciale, Presidente del Centro In Europa, e Carmelo Carlino, Direttore e Segretario generale della Provincia di Genova. 6 Il Prof. Dastoli ha sottolineato il ruolo strategico e di primaria importanza che rivestono le Reti di Informazione dell'Unione europea per informare la cittadinanza, renderla attiva e partecipe nel processo di integrazione dell'Unione europea e diminuire la percezione di lontananza che le persone nutrono nei confronti delle Istituzioni comunitarie, illustrando soprattutto le opportunità ed i vantaggi dell'essere cittadino europeo. L'Antenna Europe Direct del Comune di Genova, in collaborazione con la Provincia di Genova, coglierà questa sfida e sarà, in modo sempre più che mai proattivo e sinergico, protagonista dell'informazione europea sul territorio genovese, potenziando la sua struttura e rendendo ancora più capillare la sua attività di informazione-formazione sulle tematiche comunitarie nei confronti del cittadino anche attraverso l'organizzazione di eventi sul territorio in collaborazione con le scuole e con il mondo dell'associazionismo genovese. Coordinatore Antenna Europe Direct Genova di Lara Congiu L'Antenna Europe Direct di Genova protagonista per celebrare la Festa dell'Europa Ed anche quest'anno, come oramai è consuetudine da anni, l'Antenna Europe Direct del Comune e della Provincia di Genova con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo, ha organizzato la Festa dell'Europa, costituita da più eventi. Il giorno 9 maggio 2005 dalle 9 alle 18, presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, il nostro sportello informativo sull'Unione europea e il “Centro In Europa” hanno dato l'opportunità alla cittadinanza genovese e ligure di incontrare e conoscere i Paesi coinvolti nel prossimo processo di Allargamento dell'Unione europea: Romania, Bulgaria, Croazia e Turchia. Nei rispettivi stand, personale dedicato appartenente alle rappresentanze diplomatiche (Consolati e Ambasciate), e agli Enti per il Turismo dei quattro Paesi sono rimasti a disposizione del pubblico per dare informazioni e distribuire materiale illustrativo, gadget ed offrire prodotti tipici eno-gastonomici. 7 Ci teniamo a ringraziare per la cortese e gradita partecipazione: Per la Croazia: Ambasciatore, Dott. Drago Kraljevic; Consigliere Politico, Dott. Vlado Matijasic; Direttore dell'Ente Nazionale del Turismo Croato, Dott. Klaudio Stojnic; Per la Romania: Console Generale di Romania a Milano, Dott. Mircea Gheordunescu; Console Onorario di Genova, Dott. Massimo Pollio; Per la Bulgaria: Direttore dell'Ufficio Economico e Commerciale del Consolato Generale di Bulgaria a Milano, Dott. Garbis Agopian; Dott.ssa Emilia Kalyadjeva, Kalya S.p.a; Per la Turchia: Console Onorario di Turchia a Genova, Dott. Giovanni Guicciardi. Nel pomeriggio alle ore 17,30 presso il Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale si è svolto, con il sostegno della Fondazione Carige, un importante convegno intitolato “Balcani: terre inquiete ed europee” al quale hanno partecipato Raffaele Gazzari, Capo di Gabinetto del Sindaco di Genova, Boris Biancheri, Presidente ISPI e ANSA, Drago Kraljevic, Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, Ennio Remondino, corrispondente all'estero per la RAI, Paola Pampaloni, Direzione generale Allargamento Commissione europea. 8 Ha introdotto e moderato l'incontro Roberto Speciale, Presidente del Centro In Europa. Il 10 maggio 2005 presso il teatro Politeama di Genova alle ore 20,30 i ragazzi del Liceo Grazia Deledda, dell'Istituzione Deledda International School e del Centro Culturale Sportivo “Gratia D. Ensamble” hanno ideato e organizzato uno spettacolo dal titolo “Inter Rail” incentrato su: lettura di poesie in lingue diverse con accompagnamento musicale e/o danze; canzoni individuali e corali in varie lingue accompagnate con musica dal vivo; animazione e recitazione di testi in lingua. Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato a questa nostra iniziativa ed in particolare a: Dott. Luca Borzani, Assessore alla Cultura del Comune di Genova Prof. Ignazio Venzano, preside Liceo Linguistico G. Deledda Prof.ssa Gabriella Tedde, Liceo Linguistico G. Deledda Istituto Tecnico Casaregis ... e ai piccoli cittadini europei delle Scuole per l'Infanzia "Il Gabbiano" e “Caliventura” accompagnate da Gianpaolo Malatesta, coordinatore della Commissione Scuola della Divisione Territoriale IVa Val Bisagno del Comune di Genova, che ci hanno voluto regalare la loro presenza e hanno partecipato attivamente alla Festa dell'Europa, di cui trovate la foto qui di seguito. Un grazie particolare all'Azienda Mobilità e Trasporti di Genova nella persona della Dott.ssa Antonietta Carbone per la collaborazione che ci è stata accordata al fine di diffondere tra la cittadinanza genovese la pubblicità degli eventi che abbiamo organizzato per celebrare questo avvenimento di grande importanza che è la Festa dell'Europa. Vi aspettiamo il prossimo anno! Coordinatore Antenna Europe Direct Genova 9 di Alessandro Pittaluga ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA 9 maggio 2005 - la Provincia di Genova festeggia l'Europa Il 9 maggio scorso si è svolta, presso la Sala del Consiglio Provinciale, la manifestazione “9 maggio festa dell'Europa”, anniversario della dichiarazione del Ministro degli Affari esteri francese, Robert Schuman (1950) che accompagnava la creazione di un mercato carbosiderurgico fra la Francia e la Germania e che proponeva la creazione di una effettiva comunità sovranazionale con prospettive di una progressiva estensione di carattere economico e politico, e che la Costituzione Europea ha sancito “la giornata dell'Europa”. La Provincia di Genova ha avuto la sensibilità di cogliere l'importanza di questa manifestazione che dal prossimo anno verrà istituzionalizzata con una specifica linea di finanziamento da parte dell'Unione Europea. Con questa manifestazione la nostra amministrazione ha voluto avvicinare l'Europa ai cittadini ed in particolare agli studenti che rappresentano la base della società europea del futuro. Ed è per questo motivo che il Presidente, Alessandro Repetto insieme al Vicepresidente Paolo Tizzoni, ha voluto coinvolgere gli studenti degli istituti “In Memoria dei Morti della Patria”, “E. Montale” e “S. Pertini”. Quindi, assieme agli assessori Angelo Bobbio ed Eugenio Massolo, hanno incontrato funzionari della Commissione Europea - Ufficio di cooperazione EuropeAid e del Ministero degli Affari Esteri per discutere temi fondamentali per la “società aperta” quali la cooperazione come strumento per la difesa dei diritti umani e la cooperazione come esperienza e opportunità professionale. Hanno dato il loro contributo al dibattito Roberto Caristi della ONULS Prosvil e Davide Ferrari di Echo Art, due realtà genovesi impegnate attivamente nella cooperazione. L'auspicio è di proseguire sulla scia di questa esperienza positiva che ha visto gli studenti partecipare attivamente al dibattito: segnale che il tema Europa già appartiene al loro patrimonio culturale. Direzione Generale Staff Progetti Europei Provincia di Genova 10 Obiettivo scuola a cura di Stefania Mazuzzi ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA GOLD TRAIN: un progetto per la diffusione delle buone pratiche nella scuola GOLD TRAIN (Trasferimento Innovazione) è il progetto biennale (20042006) per il trasferimento delle buone pratiche in scuole diverse da quelle che le hanno prodotte, promosso dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo, ideato e sviluppato in collaborazione con INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca Educativa) e Gruppo CLAS. Il progetto parte dalla considerazione che l'innovazione prodotta dalle scuole rimane spesso circoscritta alla realtà che l'ha sperimentata: in questo modo non si favorisce un miglioramento del sistema scolastico e molta qualità resta sconosciuta o viene dispersa. Una buona pratica è tale soprattutto se stimola l'emulazione, se suggerisce una diversa soluzione ai molti problemi cui la scuola deve quotidianamente rispondere. GOLD TRAIN vuole approfondire le modalità con cui è possibile trasferire l'innovazione didattica in modo efficace ed efficiente. Per questo le scuole sono invitate a presentare progetti di trasferimento delle buone pratiche proposte negli studi di caso, da realizzare in via sperimentale nell'anno scolastico 2005-2006. I progetti possono essere presentati dalle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che paritarie. In base alla qualità dei progetti di trasferimento pervenuti, fra le dodici buone pratiche presentate ne saranno scelte cinque e, per ciascuna di queste, due progetti di trasferimento. Si costituiranno così cinque team, ciascuno formato dalla scuola che ha già realizzato la buona pratica e dalle due scuole che hanno presentato i migliori progetti di trasferimento. Tutti i team potranno usufruire di un supporto tecnico e metodologico per tutta la durata della sperimentazione, tramite la sezione Laboratori di GOLD TRAIN. Tutte le scuole che faranno parte dei cinque team riceveranno dalla Fondazione per la Scuola un contributo di 2000 euro. PRESENTAZIONE E SCADENZE: La presentazione dei progetti potrà essere fatta esclusivamente utilizzando il formulario scaricabile dal sito http://gold.indire.it/goldtrain. Il formulario, opportunamente compilato, dovrà obbligatoriamente essere inviato alla casella di posta elettronica [email protected]. Il frontespizio dei progetti dovrà essere stampato, corredato della firma del dirigente scolastico e del timbro della scuola e inviato a mezzo posta all'indirizzo: INDIRE - Sezione Documentazione - via Buonarroti, 10 - 50122 Firenze. Sia il progetto che il frontespizio dovranno pervenire entro il 1 luglio 2005. Per l'invio del frontespizio farà fede la data del timbro postale. I 10 progetti di trasferimento prescelti saranno pubblicati sul sito GOLD TRAIN entro il 31 luglio 2005. 11 La sperimentazione dei progetti di trasferimento sarà avviata a partire dal settembre 2005 e si concluderà entro l'anno scolastico 2005 - 2006. Le scuole partecipanti collaboreranno tra loro e con il team di GOLD TRAIN mediante l'area Laboratori, mettendo a disposizione la documentazione relativa alle diverse fasi dell'attuazione e partecipando all'attività di monitoraggio. L'erogazione dei contributi è subordinata alla partecipazione alla sperimentazione e all'effettiva attuazione dei progetti. Notizie scuola a cura di Stefania Mazuzzi ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Cittadini per l'Europa: proposta di un nuovo programma I primi giorni di aprile la Commissione europea ha adottato una proposta di programma che mira a promuovere la cittadinanza europea attiva. Tale programma fa parte della nuova generazione di programmi di azione comunitaria che coprono il periodo 2007-2013. È dotato di circa 207 milioni di euro, darà il cambio al programma attuale e contribuirà a raccogliere una delle maggiori sfide che attendono l'UE: colmare l'abisso che si è creato tra i cittadini europei e l'UE. Lo scopo principale del programma è di incoraggiare la cooperazione tra i cittadini e le organizzazioni di cittadini di diversi paesi membri in modo che si 12 possano incontrare, che possano altresì operare insieme e forgiare le proprie idee in un ambiente europeo che trascende da una visione puramente nazionale e che rispetta le diversità. La comprensione reciproca, la solidarietà e il sentimento di appartenenza all'Europa sono i fondamenti della partecipazione dei cittadini. Per approfondimenti: http://europa.eu.int/comm/dgs/ education_culture/activecitizenship/ index_e.htm Operatrice Antenna Europe Direct Genova Obiettivo no-profit a cura di Maria Corona ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Invito a presentare proposte sull'integrazione dei disabili La Commissione europea - attraverso la DG Occupazione e affari sociali - ha pubblicato un invito a presentare proposte a favore dell'integrazione e partecipazione delle persone disabili in tutti gli aspetti della vita. L'invito ha l'obiettivo di sostenere progetti pilota destinati a promuovere e facilitare l'integrazione delle questioni relative alla disabilità: + in tutte le politiche interessate: ossia le politiche che hanno un impatto, diretto o indiretto, sulla situazione dei disabili; + a tutti i livelli (comunitario, nazionale, regionale e locale); + in tutte le fasi dell'elaborazione delle politiche (dalla preparazione, la pianificazione, la presa di decisione, all'applicazione e valutazione delle politiche); + con tutti gli interessati, di cui le organizzazioni rappresentative delle persone disabili, al fine di incoraggiare partenariati tra le parti coinvolte. I progetti pilota devono in particolare: + identificare e/o elaborare le tecniche e gli strumenti d'analisi e di formazione al fine di integrare le questioni connesse alla disabilità a tutti i livelli, tenendo conto della situazione concreta nei 25 Stati membri; + sviluppare, ai livelli comunitario e nazionale, le conoscenze sulla strategia d'integrazione, in particolare attraverso lo scambio d'esperienze e di buone prassi riguardanti i metodi d'integrazione, così come attraverso la valutazione dei risultati ottenuti; + identificare e sviluppare le conoscenze, trasferire le buone parassi e favorire la creazione di reti tra le parti riceventi. Possono presentare proposte: gli organismi pubblici e/o privati, le autorità nazionali, regionali e locali, le organizzazioni responsabili per la promozione dei diritti delle persone disabili, le parti sociali, le Camere di commercio, i fornitori di servizi sociali, le ONG, le organizzazioni del terzo settore, le università e gli istituti di ricerca e le imprese. Le azioni proposte nel quadro del presente invito devono essere di portata transnazionale e devono coinvolgere organizzazioni provenienti da almeno 5 diversi Stati dell'Unione a 25; devono inoltre prevedere la partecipazione di almeno una organizzazione rappresentativa delle persone disabili. La scadenza per la presentazione dei progetti è l'11/07/05. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: http://europa.eu.int/comm/employment _social/calls/tender_en.cfm 13 Sostegno a reti europee chiave volte a combattere la povertà e l'emarginazione sociale Invito a presentare proposte La DG Occupazione e Affari sociali della Commissione europea ha pubblicato un nuovo invito a presentare proposte, relative al periodo dicembre 2005 - novembre 2007, per il sostegno di reti chiave destinate a combattere la povertà e l'emarginazione sociale. Questo invito sarà finanziato dal programma d'azione comunitario che mira a rafforzare l'efficacia e l'efficienza delle strategie di lotta contro l'esclusione sociale negli Stati membri dell'UE. A seguito dell'inserimento della lotta contro l'emarginazione fra le disposizioni in materia di politica sociale, in virtù degli articoli 136 e 137 del trattato di Amsterdam, il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno definito un programma d'azione quinquennale per favorire la cooperazione fra gli Stati membri nell'ambito suddetto per il periodo 2002-2006. Tramite invito sono state selezionate cinque reti. Il sostegno era previsto per un periodo massimo di 36 mesi e verrà a cessare nel novembre 2005. Vista la valutazione positiva del ruolo e del contributo delle reti europee nel contesto del processo d'inclusione sociale, la Commissione ha deciso di lanciare questo nuovo invito. Scopo del cofinanziamento delle reti europee è il rafforzamento della loro capacità di svolgere un ruolo chiave nel sostegno del metodo di coordinamento aperto e, in particolare, nell'elaborazione, nella messa a punto e nell'attuazione dei piani d'azione nazionali per l'inclusione sociale (PAN/incl.). Il presente invito si riferisce al capitolo 3 del programma d'azione comunitario il 14 cui obiettivo è sviluppare la capacità degli attori di affrontare in modo efficace i problemi connessi all'emarginazione sociale ed alla povertà, nonché promuovere strategie innovatrici, in particolare mediante la creazione di reti a livello europeo. Queste reti devono svolgere un ruolo fondamentale per una migliore comprensione degli aspetti più concreti dell'emarginazione e, in particolare, per assicurarsi che i piani d'azione nazionali prendano in considerazione l'esperienza di coloro che sono vittime dell'emarginazione sociale. Il contributo comunitario è destinato a coprire le spese connesse allo svolgimento delle attività previste nell'ambito del piano di lavoro strategico delle reti europee. Il piano di lavoro in questione dovrebbe coprire un periodo massimo di 24 mesi, a partire dal 1° dicembre 2005, per un biennio, concludendosi il 30 novembre 2007. Gli accordi per le sovvenzioni verranno tuttavia sottoscritti per un anno, con possibilità di rinnovo per un secondo anno. Il rinnovo per l'anno successivo sarà subordinato all'esame di una relazione sulle attività dell'anno precedente e all'approvazione del programma per l'anno seguente. Il finanziamento sarà concesso a reti europee che soddisfino le condizioni e i criteri che figurano nelle linee guida dettagliate per quanto riguarda l'esclusione, l'ammissibilità, la selezione e l'aggiudicazione. Possono candidarsi organizzazioni senza scopo di lucro che siano operative in almeno 12 Stati membri dell'Unione europea. I costi connessi alla partecipazione di organizzazioni provenienti dai Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e dalla Bulgaria rientrano nell'ambito del presente invito. Il contributo complessivo è pari a circa 3.600.000 euro all'anno. A seconda del contesto, della portata, della pertinenza e della qualità delle candidature, le reti riceveranno finanziamenti in misura diversa. Si prevede la selezione di circa sei reti europee. Il finanziamento di base è limitato ad un massimo del 90% delle spese ammissibili. Questo massimale si può raggiungere solo in casi eccezionali. In base a questo requisito ogni organizzazione dovrà dimostrare la necessità di ricevere i contributi finanziari corrispondenti alla quota richiesta. Qualora si preveda di raggiungere il massimale del 90%, la candidatura dovrà essere corredata da un'analisi dettagliata delle circostanze eccezionali che giustificano la richiesta. Il candidato dovrà versare in contanti una garanzia corrispondente. Le proposte devono essere presentate e spedite per posta (farà fede il timbro postale) entro il 29/07/2005. I moduli di candidatura devono essere inviati per posta elettronica prima della data summenzionata. L'inizio delle azioni proposte deve essere previsto per il 1° dicembre 2005. Le linee guida per i candidati e il modulo stesso di candidatura sono disponibili: 1. scaricandoli direttamente dal sito web della DG Occupazione e affari sociali all'indirizzo: http://europa.eu.int/comm/employment_ social/calls/tender_en.cfm 2. mediante richiesta inviata per posta elettronica a [email protected] (indicare nell'oggetto Call for proposals VP/2005/007 - Info) 3. mediante richiesta scritta indirizzata a: Unit E2: Call for proposals VP/2005/007 - Info DG Employment, Social Affairs and Equal Opportunities J27 1/33 B-1049 Brussels Belgium 4. inviando un fax al numero + 32 22 99 80 76 (indicare nell'intestazione Call for proposals VP/2005/007 - Info). 15 Notizie no-profit a cura di Maria Corona ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Campagna europea: “Stop al rumore” sul posto di lavoro L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha recentemente lanciato la campagna: “Stop al rumore” volta a far conoscere meglio i rischi connessi al rumore eccessivo nei luoghi di lavoro. A partire dall'anno prossimo, verranno introdotte nuove regole europee che abbasseranno a 87 decibel il limite di esposizione al rumore quotidiano dei lavoratori. Si valuta che più di 13 milioni di lavoratori siano vittime di una perdita d'udito sul 16 lavoro, non soltanto nell'industria pesante, ma anche in settori come i servizi, educazione e intrattenimento. La campagna europea - che s'inserisce nel quadro della strategia comunitaria di salute e sicurezza sul lavoro 20022006 - terminerà con una settimana europea dedicata a questo tema, che si svolgerà dal 24 al 28 ottobre di quest'anno. Operatrice Antenna Europe Direct Genova Iniziative Comune di Genova /Centro In Europa Nell'ambito del progetto "Genova Città della Pace e dei Diritti Umani", realizzato dal Centro in Europa e dal Comune di Genova, con il sostegno della Fondazione CARIGE, Genova ha ospitato lo scorso 12 maggio lo scrittore cileno Juan Cristobal Peña Fletcher, vincitore del premio Lorenzo Natali del 2004, assegnato dalla Commissione europea ai migliori scritti dedicati al tema dei diritti umani e della democrazia. Peña Fletcher ha vinto il premio grazie ad un articolo dal titolo "La sangre de un poeta", pubblicato dalla rivista Rolling Stone e dedicato alla figura di Victor Jara, poeta e cantautore cileno torturato e ucciso nei giorni immediatamente successivi al colpo di Stato del generale Augusto Pinochet. Durante la conferenza, alla quale hanno partecipato Luca Borzani (l'assessore alla Cultura del Comune di Genova), Roberto Speciale (presidente del Centro In Europa) e Chiara Vangelista (ricercatrice di Storia e Istituzioni dei paesi americani), è stato ricordato Victor Jara, la sua musica, il suo pensiero ma soprattutto la difficile condizione democratica del Cile dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. In serata il Centro In Europa ha organizzato un concerto gratuito nell'atrio di Palazzo Ducale con la partecipazione del gruppo Chiloé, che insieme a Silvia Balducci hanno riproposto in chiave moderna le sonorità tipiche della musica andina, con un particolare riferimento alle opere di Victor Jara, Violeta Parra, Inti Illimani. Il 20 maggio, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il tema della tutela dei diritti della persona è stato al centro di un altro incontro, intitolato "Stop alle mine antiuomo", che ha visto la partecipazione di Simona Beltrami, coordinatrice nazionale della Campagna Italiana contro le mine antiuomo, organizzazione che a livello internazionale (nella versione di ICBL, International Campaign to Ban Landmines) ha vinto il premio Nobel per la Pace nel 1997. L'occasione è stata utile per dare voce alle associazioni genovesi impegnate nella cooperazione e nell'assistenza umanitaria, in una sorta di forum della città per riaffermare la messa al bando della produzione delle mine antipersona. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il senatore Francesco Martone, l ' o n o r e v o l e R o b e r ta P i n o t t i , l a consigliera comunale Maria Rosa Biggi, il presidente del Centro in Europa Roberto Speciale. Gli atti di entrambe le conferenze sono a disposizione di chi fosse interessato, contattando il Centro In Europa (via Ippolito d'Aste, 7/5 16121 Genova; tel.: 010 586716; indirizzo e-mail: [email protected]). Il programma dei prossimi eventi è consultabile sul sito: www.centroineuropa.it 17 I progetti del Comune di Genova di Mirella Marrazzo CIVITAS CARAVEL ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA Un progetto innovativo per la mobilità urbana Il 1° febbraio 2005 ha preso il via il Progetto CARAVEL, cofinanziato dalla Direzione Generale per l'Energia e Trasporti della Commissione europea nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Civitas II, che durerà quattro anni e coinvolge quattro città europee: Genova, capofila e coordinatrice del progetto, Burgos, Cracovia e Stoccarda. L'iniziativa Civitas, che si inquadra all'interno del VI° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, è volta ad incoraggiare le città nello sviluppo di strategie nuove e integrate per un trasporto urbano sostenibile, basato su misure, tecnologie ed infrastrutture innovative. CARAVEL, che nasce dalla fusione del progetto di Genova e Cracovia - ACTIV 21 - e dal progetto SUMO presentato dalle città di Burgos e Stoccarda, prevede interventi mirati alla realizzazione di nuovi servizi e di una nuova cultura della mobilità pulita, consistente in flotte di mezzi pubblici alimentati a metano, sistemi flessibili e innovativi di trasporto pubblico, nuove forme di proprietà ed uso dei veicoli, nuovi concetti di distribuzione delle merci e sistemi tecnologici evoluti per il controllo della mobilità e per l'informazione ai cittadini. Nelle quattro città partner verranno introdotte in totale 55 misure, tra cui: - estensione delle zone a traffico limitato; - tariffazione degli accessi e di forme alternative di pagamento dei parcheggi; - utilizzo di veicoli puliti per il trasporto merci, per il trasporto pubblico ad alta capacità e per i servizi flessibili; 18 - estensione del progetto pilota genovese di distribuzione delle merci con veicoli elettrici e a metano e trasferimento del sistema a Cracovia e Burgos; - misure mirate al cambiamento delle abitudini di mobilità e alla limitazione nell'utilizzo dell'auto privata; - implementazione di sistemi informativi sulla mobilità e sull'intermodalità; - promozione della “cultura della bicicletta” (a Burgos e Cracovia); - Mobility Forum nelle quattro città, mirati ad assicurare al progetto alta visibilità attraverso pubblicità e creazione del consenso; - campagne di Mobility Marketing. In termini economici il progetto CARAVEL, per il Comune di Genova e i partner locali, significa un impegno globale sull'arco di 4 anni di circa 13.600.000 euro, di cui 6.077.000 euro coperti dall'UE. Tutti i partner concorreranno a co-finanziare, pro quota, il progetto. I partner del progetto CARAVEL sono: Comune di Genova, AMT - azienda Mobilità e Trasporti, AMI - Azienda Mobilità e Infrastrutture, Softeco Sismat, D'Appolonia, Università di Genova DIEM sez. Trasporti, Agenzia Regionale Protezione Ambiente Liguria - ARPAL, Agenzia Regionale per l'Energia - ARE, QN Financial service, IIC - Istituto Internazionale delle Comunicazioni, Comune di Cracovia, Azienda di trasporto pubblico di Cracovia, Università delle tecnologie di Cracovia, Agenzia di sviluppo municipale di Cracovia; Città di Stoccarda, SSP Consult, Università di Stoccarda, Assemblea regionale della Verband; Città di Burgos, Ufficio strategico di Burgos, Istituto di tecnologia della Castilla- Léon, Rupprecht Consult. Il 21, 22 e 23 marzo si è tenuto a Genova il Kick Off Meeting di CARAVEL, ossia il “calcio d'inizio” del progetto. Tutti i partner, provenienti dalle quattro città coinvolte nel progetto (Genova, Burgos, Cracovia e Stoccarda) si sono riuniti per condividere le idee sulle attività e sulle misure che verranno implementate in ciascuna città. A Ljubljana si è tenuto dal 17 al 20 maggio l'evento introduttivo di Civitas II, mentre l'avvio politico ufficiale del progetto Political Kick Off Meeting - si è svolto a Genova l'8 giugno, in presenza dei Sindaci delle 4 Città partner e dei rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, della Regione Liguria, dell'IST - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro. Unità di Progetto Piano Urbano Mobilità e Trasporti CARAVEL Technical Secretariat Comune di Genova 19 EUROPE D I R E C T ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA COMUNE DI GENOVA Antenna Europe Direct Genova Comune di Genova Piazza Matteotti 72-74 R - 16123 Genova Tel. 010-532086 /5959594 / 5959898 - Fax 010-565282 E-mail: [email protected] - [email protected] Un po' di storia: fino al 31 dicembre 2004 la nostra denominazione è stata “Info-Point Europa”. L'IPE di Genova è stato uno dei primi ad aprire in Italia e l'unico in Liguria nel 1997, su iniziativa della Commissione Europea e del Comune di Genova. L'Antenna Europe Direct di Genova nasce nel 2005, in seguito alla volontà della Commissione europea di rinnovare le reti di informazione per il grande pubblico, grazie ad un bando vinto dal Comune di Genova in collaborazione con la Provincia di Genova. L'Antenna Europe Direct del Comune di Genova offre un completo ed approfondito servizio di informazioni sulle Istituzioni, le politiche e le azioni sull'Unione europea rivolto alla cittadinanza. In quanto punto di informazione attiva europea a livello locale e regionale, l'Antenna Europe Direct si pone come obiettivo di diffondere l'informazione comunitaria tra i cittadini per coinvolgerli sempre più nel processo di costruzione dell'Unione europea, mettendo anche a disposizione strumenti, metodi e locali attrezzati ben visibili ed accessibili. L'Antenna di Genova ha scelto quali target privilegiati la scuola, i giovani in generale e il mondo del no profit. Servizi gratuiti offerti dall'Antenna Europe Direct: ! redazione periodica e invio gratuito della NewsLetter dedicata alle questioni europee di attualità; ! telefono a disposizione dell'utenza per chiamare il numero unico gratuito Europe Direct 0080067891011 ed ottenere qualsiasi informazione sull'Unione europea in tempo reale da Bruxelles; ! collegamento satellitare per la connessione al canale “Europa via Satellite”; ! distribuzione delle Gazzette Ufficiali dell'Unione europea per i concorsi nelle Istituzioni comunitarie; ! consultazione di: documenti ufficiali delle Istituzioni dell'Unione europea: Gazzette Ufficiali serie C-L-S, bandi, formulari e linee guida relativi a programmi ed iniziative comunitarie, dossier tematici sulle politiche principali dell'Unione europea; ! distribuzione di opuscoli, pubblicazioni, brochures realizzati dall'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità Europee sulle politiche e le Istituzioni dell'Unione europea; ! postazioni pc dedicate agli utenti per l'utilizzo di internet solamente per l'accesso alle banche dati internet delle Istituzioni dell'UE ; L'Antenna Europe Direct del Comune di Genova organizza anche conferenze, seminari tematici e a richiesta incontri nelle scuole sui principali argomenti comunitari alla presenza di relatori quali rappresentanti della Commissione europea e del Parlamento europeo ed esperti delle materie comunitarie.