Newsletter N° 1 - 2005
EUROPE
D I R E C T
ANTENNA
EUROPE
DIRECT
GENOVA
Editoriale
Una sconfitta salutare?
Il progetto LITTLE
Un corso per pensare… e fare europeo
Inaugurata l'Antenna Europe Direct di Genova
L'Antenna Europe Direct di Genova
protagonista per celebrare la festa dell'Europa
COMMISSIONE EUROPEA
9 maggio 2005 - la Provincia di Genova festeggia l'Europa
Obiettivo scuola
Gold Train: un progetto per la diffusione
delle buone pratiche nella scuola
COMUNE DI GENOVA
Notizie scuola
Obiettivo no-profit
PROVINCIA DI GENOVA
Invito a presentare proposte sull'integrazione dei disabili
Sostegno a reti europee chiave volte a
combattere la povertà e l'emarginazione sociale
GESTITO DA:
Notizie no-profit
Iniziative Comune di Genova/Centro In Europa
CENTRO
CENTRO DI INIZIATIVA EUROPEA
I progetti del Comune di Genova
Civitas Caravel - un progetto innovativo per la mobilità urbana
Supplemento alla rivista "In Europa" - Anno XIV n. 1/2005 -Copia omaggio - Sped. in A.P. 45% - Art. 2 comma 20/B Legge 662/96
Filiale di Genova - Taxe perçue - Tassa riscossa - Genova Italia
Editoriale
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Una sconfitta salutare?
Il 29 maggio scorso il 54,87 per cento dei
cittadini francesi ha detto no alla ratifica
del Trattato costituzionale europeo.
Il 45,13 % si è espresso in favore. Si è
astenuto il 30,26 %. Quanto ai prossimi
referendum, il 1° giugno tocca ai Paesi
Bassi, poi al Lussemburgo (10 luglio),
alla Danimarca (27 settembre),
all'Irlanda (ottobre-novembre), al
Portogallo e, forse, a Repubblica Ceca,
Polonia e Gran Bretagna. Hanno già
ratificato Lituania, Ungheria, Slovenia,
Spagna, Grecia, Austria, Italia,
Germania, Slovacchia. Di questi Paesi,
solo la Spagna aveva indetto un
referendum, consultivo, che si è risolto a
favore. Che si farà ora che la Francia ha
detto no? Si continuerà il processo di
ratifica, e poi si vedrà.
La sconfitta della Costituzione europea,
tanto più bruciante in quanto avvenuta in
un paese fondatore dell'Unione europea,
dipende da molti fattori: il malcontento
per l'operato del governo in carica, la
popolarità in calo dell'UE, accusata a
torto o a ragione di essere complice
dell'attuale fase di rallentamento
dell'economia europea; la Costituzione
stessa, accusata da destra di essere
troppo invasiva e da sinistra di essere
troppo liberista.
L'Europa va avanti lo stesso, si affrettano
a rassicurare le massime cariche
istituzionali dell'UE. Hanno ragione,
eppure l'emozione per questo no
francese è grande per chi nell'Europa ci
crede e ha creduto in questa
Costituzione, pur sapendo che “però è
un trattato”, che per essere nata
espressamente per semplificare le cose
2
di Carlotta Gualco
è un po' ipertrofica (448 articoli), che la
pace è fra i suoi obiettivi ma non fra i suoi
valori (per ragioni ben precise, sia
chiaro), che per aver cercato di accontentare tutti ha finito per scontentare
molti con la sua “neutralità”. Nonostante
tutto ciò, ci eravamo affezionati.
Il malessere dell'UE viene però da più
lontano. Che la costruzione europea sia
stata in massima parte opera di élites, è
innegabile. Ma il sostegno dei cittadini si
è comunque affievolito: lo attesta, in
molti Paesi, il continuo calo della partecipazione alle elezioni per il Parlamento europeo. L'affluenza al voto è
stata scandalosamente bassa, lo scorso
anno, in alcuni Stati che, appena poco
più di un mese, avevano fatto il loro
ingresso ufficiale nell'UE.
Questa Europa ha perso allure, anche in
Italia, dove ha sempre goduto di una
sorta di pregiudizio positivo. L'UE si è
fatta sempre più ampia, più complessa e
non per questo più efficace. La consapevolezza del miracolo di aver garantito
sessant'anni di pace dopo una lunga
scia di cruentissime guerre interne si va
perdendo e, d'altro lato, stenta a
prendere corpo un'identità europea
forte, capace di rappresentare un
riferimento credibile di ideali e di valori.
Non c'è comunanza di vedute in politica
estera, e l'intervento in Iraq ne è l'ultima
dimostrazione. Alla circolazione
dell'euro si sono accompagnati rincari
dei prezzi e tassi di crescita economica
ridotti; l'allargamento comporta, per
imprese e lavoratori, non solo opportunità, ma anche rischi di concorrenza e delocalizzazioni. L'attuale
Commissione europea non brilla per
ambizione e carisma dei suoi vertici,
dicono. Cresce in molti paesi la
tentazione di riappropriarsi di spazi di
sovranità assegnati all'Europa: si
rimettono in discussione il Patto di
Stabilità, la politica di coesione, le stesse
risorse finanziarie dell'Unione europea.
Si ripropone un consueto circolo vizioso:
l'UE ha pochi poteri, protestano alcuni;
ha i poteri che gli Stati hanno accettato di
darle, ribattono altri. Ha ragione il
Movimento federalista europeo a
stigmatizzare le classi politiche europee
che sono state in grado di creare solo
questa “mezza Europa”. Mezza e
sempre più lontana dai cittadini.
I saggi ricordano che la storia dell'UE è
una storia di crisi e di rilanci. Anche loro
hanno ragione.
Condivido la visione di quanti affermano
che il risultato del referendum francese
(e probabilmente di quello olandese) devono essere l'occasione, per quanti la
sostengono, di ridare nuovo impulso alla
costruzione europea.
Con la consapevolezza però che qualcosa deve cambiare, nella chiarezza
delle posizioni delle classi politiche sul
disegno europeo, nel modo in cui l'UE
agisce e comunica sé stessa ai cittadini.
Qualche volta la sua comunicazione è
davvero generica o troppo tecnica,
asettica, a volte irritante rispetto alla
realtà in cui quegli stessi cittadini si
dibattono.
La sfida di una piccola struttura come
l'Antenna Europe Direct di Genova è
grande. Ci impegniamo noi a uno sforzo
supplementare - in questa direzione va
ad esempio il progetto “LITTLE” che di
seguito presentiamo - e chiamiamo a
raccolta i sostenitori dell'Europa perché
ci aiutino a farne riscoprire i valori, i
motivi dello “stare insieme”, nelle grandi
sfide del governo della globalizzazione
come nelle iniziative più puntuali a
favore dei cittadini.
Direttore del Centro In Europa
3
Gli obiettivi di LITTLE
LITTLE (Let's Invent and Teach a Tale to the Little ones of
Europe) è un progetto del Centro In Europa di Genova
sostenuto dalla Commissione europea, Direzione generale Istruzione e Cultura.
Il suo obiettivo è sensibilizzare sui grandi valori dell'Unione europea - libertà,
uguaglianza, pluralismo, solidarietà, non discriminazione, rispetto delle minoranze, parità tra donne e uomini - attraverso la letteratura per l'infanzia.
L’Europa in una favola.
I partner di LITTLE
I partner del progetto sono il Comune di Sestri Levante, il Festival delle fiabe Berliner
Märchentage (Berlino) e il Festival nazionale del libro per bambini di Sliven
(Bulgaria), la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova,
l'Unione Internazionale per i libri della gioventù (IBBY) con sede a Basilea e sezioni
nazionali in più di sessanta Paesi nel mondo e l'Antenna Europe Direct del Comune di
Genova.
In che cosa consiste LITTLE
LITTLE consiste nel concorso “L'Europa in una favola”, bandito in Italia, Bulgaria e
Germania ma rivolto a tutti per la redazione di favole che spieghino ai piccoli e agli adulti
i grandi valori dell'Unione europea.
LITTLE è stato lanciato nel corso del Premio Andersen di Sestri Levante, il giorno
venerdì 27 maggio 2005. L'inizio del concorso è previsto per il successivo mese di
giugno, con termine il 31 gennaio 2006. Un testo guida, pubblicato sui siti delle
organizzazioni partner del progetto, illustrerà i valori dell'Unione europea.
Le migliori tre favole per Paese verranno pubblicate in un numero speciale della rivista
“In Europa” e presentate nel seminario finale dell'azione, che si svolgerà a Bruxelles,
presso il Parlamento europeo, nel mese di maggio 2006.
Per informazioni su LITTLE:
Centro In Europa via Ippolito d'Aste 7/5 I 16121 Genova
Tel. + 39 010 586716 Fax 010 564356
[email protected]
www.centroineuropa.it
con il sostegno finanziario di:
L.I.T.T.L.E. è un progetto finanziato con il sostegno della Comunità Europea, linea di bilancio: misure in favore
della società civile. Questa comunicazione riflette unicamente il punto di vista dell'autore e la Commissione
Europea non può essere ritenuta responsabile di qualunque uso possa essere fatto delle informazioni in essa
contenute.
4
Un corso per pensare… e fare europeo
Ha preso il via a Genova, lo scorso 27
maggio, con un incontro-dibattito, il
corso di alta formazione “Fund Raising
Pensare europeo” organizzato da
Themis - Scuola per la Pubblica
Amministrazione in collaborazione con
Eurete - Agenzia europea per lo
Sviluppo.
L'incontro, intitolato “Entrata di nuovi
Paesi e Costituzione europea - Opportunità e incognite della nuova Unione
europea” è stato aperto dall'Assessore
del Comune di Genova Anna Castellano e ha avuto come protagonista
Augusto Bonucci, Direttore alla
Direzione generale Allargamento della
Commissione europea. Hanno preso
parte al dibattito Roberto Speciale, Pre-
sidente di Eurete e Gianluca Saba, del
gabinetto del Sindaco.
Le docenze del corso sono iniziate
lunedì 30 maggio con l'esame di
politiche e programmi comunitari di
particolare interesse per gli enti locali.
Un secondo modulo dedicato a politiche
e programmi si svolgerà fra il 13 e il 15
giugno per concludersi fra il 4 e il 6 luglio
con una sezione dedicata alla
progettazione europea.
Per informazioni:
Themis, Mura di Santa Chiara, 3
16128 Genova
Tel. 010-5954016 - Fax 010-5536468
e-mail: [email protected]
EUROPE
D I R E C T
Newsletter Antenna Europe Direct - Genova
N° 1 - 2005
Supplemento alla Rivista periodica del "Centro In Europa" - Anno XIV - Numero 1 - 2005
Iscr. Reg. Tib. di Genova n. 27 del 3/8/91 - Copia Omaggio
COMUNE DI GENOVA
Direttore Responsabile Mario Bottaro
Redazione:
Antenna Europe Direct - Genova - Piazza Matteotti, 72/74 r. - 16123 Genova
Tel. +39 010 532086 - Fax +39 010 565282
e-mail: [email protected]
Stampa: Azienda Litografica Genovese Snc - Via Luigi Canepa, 7D/4 - 16165 Genova
Tel. +39 010 8301916 - +39 010 8309215 - fax +39 010 8084828
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di Lara Congiu
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Inaugurata l'Antenna Europe Direct
di Genova
Il giorno 3 maggio 2005, davanti ad un
folto pubblico di affezionati utenti e di
cittadini interessati, abbiamo dato il via al
rinnovato corso delle attività dello
sportello informativo sull'Unione
europea sotto nuovo nome: infatti, come
già vi abbiamo accennato nello scorso
numero della nuova Newsletter, la
nostra denominazione è cambiata da
Info Point Europa ad Antenna Europe
Direct.
Introdotti da Carlotta Gualco, Direttore
del Centro In Europa, responsabile del
programma di informazione attiva
dell'Antenna ED, hanno preso la parola
Anna Castellano, Assessore alla Cultura e Promozione della città, Eugenio
Massolo, Assessore all'Istruzione della
Provincia di Genova e il Direttore della
Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Pier Virgilio Dastoli.
Erano presenti inoltre Roberto
Speciale, Presidente del Centro In
Europa, e Carmelo Carlino, Direttore e
Segretario generale della Provincia di
Genova.
6
Il Prof. Dastoli ha sottolineato il ruolo
strategico e di primaria importanza che
rivestono le Reti di Informazione
dell'Unione europea per informare la
cittadinanza, renderla attiva e partecipe
nel processo di integrazione dell'Unione
europea e diminuire la percezione di
lontananza che le persone nutrono nei
confronti delle Istituzioni comunitarie,
illustrando soprattutto le opportunità ed i
vantaggi dell'essere cittadino europeo.
L'Antenna Europe Direct del Comune di
Genova, in collaborazione con la Provincia di Genova, coglierà questa sfida e
sarà, in modo sempre più che mai proattivo e sinergico, protagonista dell'informazione europea sul territorio genovese, potenziando la sua struttura e
rendendo ancora più capillare la sua
attività di informazione-formazione sulle
tematiche comunitarie nei confronti del
cittadino anche attraverso l'organizzazione di eventi sul territorio in
collaborazione con le scuole e con il
mondo dell'associazionismo genovese.
Coordinatore Antenna Europe Direct Genova
di Lara Congiu
L'Antenna Europe Direct di Genova protagonista
per celebrare la Festa dell'Europa
Ed anche quest'anno, come oramai è
consuetudine da anni, l'Antenna Europe
Direct del Comune e della Provincia di
Genova con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dell'Ufficio per l'Italia del
Parlamento europeo, ha organizzato la
Festa dell'Europa, costituita da più
eventi.
Il giorno 9 maggio 2005 dalle 9 alle 18,
presso il Cortile Maggiore di Palazzo
Ducale, il nostro sportello informativo
sull'Unione europea e il “Centro In
Europa” hanno dato l'opportunità alla
cittadinanza genovese e ligure di
incontrare e conoscere i Paesi coinvolti
nel prossimo processo di Allargamento
dell'Unione europea: Romania, Bulgaria, Croazia e Turchia.
Nei rispettivi stand, personale dedicato
appartenente alle rappresentanze
diplomatiche (Consolati e Ambasciate),
e agli Enti per il Turismo dei quattro
Paesi sono rimasti a disposizione del
pubblico per dare informazioni e
distribuire materiale illustrativo, gadget
ed offrire prodotti tipici eno-gastonomici.
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Ci teniamo a ringraziare per la cortese e
gradita partecipazione:
Per la Croazia: Ambasciatore, Dott.
Drago Kraljevic; Consigliere Politico,
Dott. Vlado Matijasic; Direttore dell'Ente
Nazionale del Turismo Croato, Dott.
Klaudio Stojnic;
Per la Romania: Console Generale di
Romania a Milano, Dott. Mircea
Gheordunescu; Console Onorario di
Genova, Dott. Massimo Pollio;
Per la Bulgaria: Direttore dell'Ufficio
Economico e Commerciale del
Consolato Generale di Bulgaria a
Milano, Dott. Garbis Agopian; Dott.ssa
Emilia Kalyadjeva, Kalya S.p.a;
Per la Turchia: Console Onorario di
Turchia a Genova, Dott. Giovanni Guicciardi.
Nel pomeriggio alle ore 17,30 presso il
Salone del Minor Consiglio di Palazzo
Ducale si è svolto, con il sostegno della
Fondazione Carige, un importante
convegno intitolato “Balcani: terre
inquiete ed europee” al quale hanno
partecipato Raffaele Gazzari, Capo di
Gabinetto del Sindaco di Genova, Boris
Biancheri, Presidente ISPI e ANSA,
Drago Kraljevic, Ambasciatore della
Repubblica di Croazia in Italia, Ennio
Remondino, corrispondente all'estero
per la RAI, Paola Pampaloni, Direzione
generale Allargamento Commissione
europea.
8
Ha introdotto e moderato l'incontro
Roberto Speciale, Presidente del
Centro In Europa.
Il 10 maggio 2005 presso il teatro
Politeama di Genova alle ore 20,30 i
ragazzi del Liceo Grazia Deledda,
dell'Istituzione Deledda International
School e del Centro Culturale Sportivo
“Gratia D. Ensamble” hanno ideato e
organizzato uno spettacolo dal titolo
“Inter Rail” incentrato su: lettura di
poesie in lingue diverse con accompagnamento musicale e/o danze;
canzoni individuali e corali in varie lingue
accompagnate con musica dal vivo;
animazione e recitazione di testi in
lingua.
Un grazie a tutti quelli che hanno
partecipato a questa nostra iniziativa ed
in particolare a:
Dott. Luca Borzani, Assessore alla
Cultura del Comune di Genova
Prof. Ignazio Venzano, preside Liceo
Linguistico G. Deledda
Prof.ssa Gabriella Tedde, Liceo
Linguistico G. Deledda
Istituto Tecnico Casaregis
... e ai piccoli cittadini europei delle
Scuole per l'Infanzia "Il Gabbiano" e
“Caliventura” accompagnate da
Gianpaolo Malatesta, coordinatore della
Commissione Scuola della Divisione
Territoriale IVa Val Bisagno del Comune
di Genova, che ci hanno voluto regalare
la loro presenza e hanno partecipato
attivamente alla Festa dell'Europa, di cui
trovate la foto qui di seguito.
Un grazie particolare all'Azienda
Mobilità e Trasporti di Genova nella
persona della Dott.ssa Antonietta
Carbone per la collaborazione che ci
è stata accordata al fine di diffondere
tra la cittadinanza genovese la
pubblicità degli eventi che abbiamo
organizzato per celebrare questo
avvenimento di grande importanza
che è la Festa dell'Europa.
Vi aspettiamo il prossimo anno!
Coordinatore Antenna Europe Direct Genova
9
di Alessandro Pittaluga
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
9 maggio 2005 - la Provincia
di Genova festeggia l'Europa
Il 9 maggio scorso si è svolta, presso la
Sala del Consiglio Provinciale, la
manifestazione “9 maggio festa
dell'Europa”, anniversario della dichiarazione del Ministro degli Affari esteri
francese, Robert Schuman (1950) che
accompagnava la creazione di un
mercato carbosiderurgico fra la Francia e
la Germania e che proponeva la
creazione di una effettiva comunità
sovranazionale con prospettive di una
progressiva estensione di carattere
economico e politico, e che la Costituzione Europea ha sancito “la giornata
dell'Europa”.
La Provincia di Genova ha avuto la
sensibilità di cogliere l'importanza di
questa manifestazione che dal prossimo
anno verrà istituzionalizzata con una
specifica linea di finanziamento da parte
dell'Unione Europea.
Con questa manifestazione la nostra
amministrazione ha voluto avvicinare
l'Europa ai cittadini ed in particolare agli
studenti che rappresentano la base della
società europea del futuro.
Ed è per questo motivo che il Presidente,
Alessandro Repetto insieme al Vicepresidente Paolo Tizzoni, ha voluto
coinvolgere gli studenti degli istituti “In
Memoria dei Morti della Patria”, “E.
Montale” e “S. Pertini”.
Quindi, assieme agli assessori Angelo
Bobbio ed Eugenio Massolo, hanno
incontrato funzionari della Commissione
Europea - Ufficio di cooperazione
EuropeAid e del Ministero degli Affari
Esteri per discutere temi fondamentali
per la “società aperta” quali la cooperazione come strumento per la difesa
dei diritti umani e la cooperazione come
esperienza e opportunità professionale.
Hanno dato il loro contributo al dibattito
Roberto Caristi della ONULS Prosvil e
Davide Ferrari di Echo Art, due realtà
genovesi impegnate attivamente nella
cooperazione.
L'auspicio è di proseguire sulla scia di
questa esperienza
positiva che ha visto
gli studenti partecipare attivamente al
dibattito: segnale che
il tema Europa già
appartiene al loro
patrimonio culturale.
Direzione Generale
Staff Progetti Europei
Provincia di Genova
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Obiettivo scuola
a cura di Stefania Mazuzzi
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
GOLD TRAIN: un progetto per la diffusione
delle buone pratiche nella scuola
GOLD TRAIN (Trasferimento Innovazione) è il progetto biennale (20042006) per il trasferimento delle buone
pratiche in scuole diverse da quelle che
le hanno prodotte, promosso dalla
Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo, ideato e sviluppato in collaborazione con INDIRE
(Istituto Nazionale di Documentazione
per l'Innovazione e la Ricerca Educativa) e Gruppo CLAS.
Il progetto parte dalla considerazione
che l'innovazione prodotta dalle scuole
rimane spesso circoscritta alla realtà che
l'ha sperimentata: in questo modo non si
favorisce un miglioramento del sistema
scolastico e molta qualità resta
sconosciuta o viene dispersa.
Una buona pratica è tale soprattutto se
stimola l'emulazione, se suggerisce
una diversa soluzione ai molti problemi
cui la scuola deve quotidianamente
rispondere.
GOLD TRAIN vuole approfondire le
modalità con cui è possibile trasferire
l'innovazione didattica in modo efficace
ed efficiente. Per questo le scuole sono
invitate a presentare progetti di
trasferimento delle buone pratiche
proposte negli studi di caso, da
realizzare in via sperimentale nell'anno
scolastico 2005-2006.
I progetti possono essere presentati
dalle scuole di ogni ordine e grado, sia
pubbliche che paritarie.
In base alla qualità dei progetti di
trasferimento pervenuti, fra le dodici
buone pratiche presentate ne saranno
scelte cinque e, per ciascuna di queste,
due progetti di trasferimento.
Si costituiranno così cinque team,
ciascuno formato dalla scuola che ha già
realizzato la buona pratica e dalle due
scuole che hanno presentato i migliori
progetti di trasferimento. Tutti i team
potranno usufruire di un supporto
tecnico e metodologico per tutta la
durata della sperimentazione, tramite la
sezione Laboratori di GOLD TRAIN.
Tutte le scuole che faranno parte dei
cinque team riceveranno dalla
Fondazione per la Scuola un contributo
di 2000 euro.
PRESENTAZIONE E SCADENZE:
La presentazione dei progetti potrà
essere fatta esclusivamente utilizzando
il formulario scaricabile dal sito
http://gold.indire.it/goldtrain.
Il formulario, opportunamente compilato, dovrà obbligatoriamente essere
inviato alla casella di posta elettronica
[email protected].
Il frontespizio dei progetti dovrà essere
stampato, corredato della firma del
dirigente scolastico e del timbro della
scuola e inviato a mezzo posta
all'indirizzo:
INDIRE - Sezione Documentazione - via
Buonarroti, 10 - 50122 Firenze.
Sia il progetto che il frontespizio
dovranno pervenire entro il 1 luglio
2005.
Per l'invio del frontespizio farà fede la
data del timbro postale.
I 10 progetti di trasferimento prescelti
saranno pubblicati sul sito GOLD TRAIN
entro il 31 luglio 2005.
11
La sperimentazione dei progetti di
trasferimento sarà avviata a partire dal
settembre 2005 e si concluderà entro
l'anno scolastico 2005 - 2006.
Le scuole partecipanti collaboreranno
tra loro e con il team di GOLD TRAIN
mediante l'area Laboratori, mettendo a
disposizione la documentazione relativa
alle diverse fasi dell'attuazione e
partecipando all'attività di monitoraggio.
L'erogazione dei contributi è subordinata alla partecipazione alla
sperimentazione e all'effettiva attuazione dei progetti.
Notizie scuola
a cura di Stefania Mazuzzi
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Cittadini per l'Europa: proposta
di un nuovo programma
I primi giorni di aprile la Commissione
europea ha adottato una proposta di
programma che mira a promuovere la
cittadinanza europea attiva. Tale
programma fa parte della nuova
generazione di programmi di azione
comunitaria che coprono il periodo
2007-2013. È dotato di circa 207 milioni
di euro, darà il cambio al programma
attuale e contribuirà a raccogliere una
delle maggiori sfide che attendono l'UE:
colmare l'abisso che si è creato tra i
cittadini europei e l'UE.
Lo scopo principale del programma è di
incoraggiare la cooperazione tra i
cittadini e le organizzazioni di cittadini di
diversi paesi membri in modo che si
12
possano incontrare, che possano altresì
operare insieme e forgiare le proprie
idee in un ambiente europeo che trascende da una visione puramente
nazionale e che rispetta le diversità.
La comprensione reciproca, la solidarietà e il sentimento di appartenenza
all'Europa sono i fondamenti della partecipazione dei cittadini.
Per approfondimenti:
http://europa.eu.int/comm/dgs/
education_culture/activecitizenship/
index_e.htm
Operatrice Antenna Europe Direct Genova
Obiettivo no-profit
a cura di Maria Corona
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Invito a presentare proposte
sull'integrazione dei disabili
La Commissione europea - attraverso la
DG Occupazione e affari sociali - ha
pubblicato un invito a presentare
proposte a favore dell'integrazione e
partecipazione delle persone disabili in
tutti gli aspetti della vita.
L'invito ha l'obiettivo di sostenere
progetti pilota destinati a promuovere e
facilitare l'integrazione delle questioni
relative alla disabilità:
+ in tutte le politiche interessate: ossia le
politiche che hanno un impatto, diretto
o indiretto, sulla situazione dei disabili;
+ a tutti i livelli (comunitario, nazionale,
regionale e locale);
+ in tutte le fasi dell'elaborazione delle
politiche (dalla preparazione, la
pianificazione, la presa di decisione,
all'applicazione e valutazione delle
politiche);
+ con tutti gli interessati, di cui le
organizzazioni rappresentative delle
persone disabili, al fine di incoraggiare
partenariati tra le parti coinvolte.
I progetti pilota devono in particolare:
+ identificare e/o elaborare le tecniche e
gli strumenti d'analisi e di formazione
al fine di integrare le questioni connesse alla disabilità a tutti i livelli,
tenendo conto della situazione
concreta nei 25 Stati membri;
+ sviluppare, ai livelli comunitario e
nazionale, le conoscenze sulla
strategia d'integrazione, in particolare
attraverso lo scambio d'esperienze e
di buone prassi riguardanti i metodi
d'integrazione, così come attraverso
la valutazione dei risultati ottenuti;
+ identificare e sviluppare le conoscenze, trasferire le buone parassi
e favorire la creazione di reti tra le parti
riceventi.
Possono presentare proposte: gli
organismi pubblici e/o privati, le autorità
nazionali, regionali e locali, le organizzazioni responsabili per la promozione dei diritti delle persone disabili, le
parti sociali, le Camere di commercio, i
fornitori di servizi sociali, le ONG, le organizzazioni del terzo settore, le università
e gli istituti di ricerca e le imprese.
Le azioni proposte nel quadro del
presente invito devono essere di portata
transnazionale e devono coinvolgere
organizzazioni provenienti da almeno 5
diversi Stati dell'Unione a 25; devono
inoltre prevedere la partecipazione di
almeno una organizzazione rappresentativa delle persone disabili.
La scadenza per la presentazione dei
progetti è l'11/07/05.
Ulteriori informazioni sono disponibili
sul sito:
http://europa.eu.int/comm/employment
_social/calls/tender_en.cfm
13
Sostegno a reti europee chiave volte a
combattere la povertà e l'emarginazione sociale
Invito a presentare proposte
La DG Occupazione e Affari sociali
della Commissione europea ha
pubblicato un nuovo invito a presentare
proposte, relative al periodo dicembre
2005 - novembre 2007, per il sostegno
di reti chiave destinate a combattere la
povertà e l'emarginazione sociale.
Questo invito sarà finanziato dal
programma d'azione comunitario che
mira a rafforzare l'efficacia e l'efficienza
delle strategie di lotta contro l'esclusione
sociale negli Stati membri dell'UE.
A seguito dell'inserimento della lotta
contro l'emarginazione fra le disposizioni in materia di politica sociale, in
virtù degli articoli 136 e 137 del trattato
di Amsterdam, il Parlamento europeo
ed il Consiglio hanno definito un programma d'azione quinquennale per
favorire la cooperazione fra gli Stati
membri nell'ambito suddetto per il
periodo 2002-2006. Tramite invito sono
state selezionate cinque reti. Il sostegno
era previsto per un periodo massimo di
36 mesi e verrà a cessare nel novembre
2005. Vista la valutazione positiva del
ruolo e del contributo delle reti europee
nel contesto del processo d'inclusione
sociale, la Commissione ha deciso di
lanciare questo nuovo invito.
Scopo del cofinanziamento delle reti
europee è il rafforzamento della loro
capacità di svolgere un ruolo chiave nel
sostegno del metodo di coordinamento
aperto e, in particolare, nell'elaborazione, nella messa a punto e nell'attuazione dei piani d'azione nazionali per
l'inclusione sociale (PAN/incl.).
Il presente invito si riferisce al capitolo 3
del programma d'azione comunitario il
14
cui obiettivo è sviluppare la capacità
degli attori di affrontare in modo efficace
i problemi connessi all'emarginazione
sociale ed alla povertà, nonché
promuovere strategie innovatrici, in
particolare mediante la creazione di reti
a livello europeo. Queste reti devono
svolgere un ruolo fondamentale per una
migliore comprensione degli aspetti più
concreti dell'emarginazione e, in
particolare, per assicurarsi che i piani
d'azione nazionali prendano in
considerazione l'esperienza di coloro
che sono vittime dell'emarginazione
sociale.
Il contributo comunitario è destinato a
coprire le spese connesse allo
svolgimento delle attività previste
nell'ambito del piano di lavoro strategico
delle reti europee. Il piano di lavoro in
questione dovrebbe coprire un periodo
massimo di 24 mesi, a partire dal 1°
dicembre 2005, per un biennio,
concludendosi il 30 novembre 2007. Gli
accordi per le sovvenzioni verranno
tuttavia sottoscritti per un anno, con
possibilità di rinnovo per un secondo
anno. Il rinnovo per l'anno successivo
sarà subordinato all'esame di una
relazione sulle attività dell'anno
precedente e all'approvazione del
programma per l'anno seguente.
Il finanziamento sarà concesso a reti
europee che soddisfino le condizioni e i
criteri che figurano nelle linee guida
dettagliate per quanto riguarda
l'esclusione, l'ammissibilità, la selezione
e l'aggiudicazione. Possono candidarsi
organizzazioni senza scopo di lucro
che siano operative in almeno 12 Stati
membri dell'Unione europea. I costi
connessi alla partecipazione di
organizzazioni provenienti dai Paesi
EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e
Liechtenstein) e dalla Bulgaria rientrano
nell'ambito del presente invito.
Il contributo complessivo è pari a circa
3.600.000 euro all'anno. A seconda del
contesto, della portata, della pertinenza
e della qualità delle candidature, le reti
riceveranno finanziamenti in misura
diversa. Si prevede la selezione di circa
sei reti europee.
Il finanziamento di base è limitato ad un
massimo del 90% delle spese
ammissibili. Questo massimale si può
raggiungere solo in casi eccezionali. In
base a questo requisito ogni
organizzazione dovrà dimostrare la
necessità di ricevere i contributi
finanziari corrispondenti alla quota
richiesta. Qualora si preveda di
raggiungere il massimale del 90%, la
candidatura dovrà essere corredata da
un'analisi dettagliata delle circostanze
eccezionali che giustificano la richiesta.
Il candidato dovrà versare in contanti
una garanzia corrispondente.
Le proposte devono essere presentate e
spedite per posta (farà fede il timbro
postale) entro il 29/07/2005. I moduli di
candidatura devono essere inviati per
posta elettronica prima della data
summenzionata. L'inizio delle azioni
proposte deve essere previsto per il 1°
dicembre 2005.
Le linee guida per i candidati e il modulo
stesso di candidatura sono disponibili:
1. scaricandoli direttamente dal sito web
della DG Occupazione e affari sociali
all'indirizzo:
http://europa.eu.int/comm/employment_
social/calls/tender_en.cfm
2. mediante richiesta inviata per posta
elettronica a [email protected]
(indicare nell'oggetto Call for proposals
VP/2005/007 - Info)
3. mediante richiesta scritta indirizzata a:
Unit E2: Call for proposals VP/2005/007
- Info
DG Employment, Social Affairs and
Equal Opportunities
J27 1/33
B-1049 Brussels
Belgium
4. inviando un fax al numero
+ 32 22 99 80 76
(indicare nell'intestazione Call for proposals VP/2005/007 - Info).
15
Notizie no-profit
a cura di Maria Corona
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Campagna europea:
“Stop al rumore” sul posto di lavoro
L'Agenzia europea per la sicurezza e
la salute sul lavoro ha recentemente
lanciato la campagna: “Stop al rumore”
volta a far conoscere meglio i rischi
connessi al rumore eccessivo nei luoghi
di lavoro.
A partire dall'anno prossimo, verranno
introdotte nuove regole europee che
abbasseranno a 87 decibel il limite di
esposizione al rumore quotidiano dei
lavoratori.
Si valuta che più di 13 milioni di lavoratori
siano vittime di una perdita d'udito sul
16
lavoro, non soltanto nell'industria
pesante, ma anche in settori come i
servizi, educazione e intrattenimento.
La campagna europea - che s'inserisce
nel quadro della strategia comunitaria
di salute e sicurezza sul lavoro 20022006 - terminerà con una settimana
europea dedicata a questo tema, che si
svolgerà dal 24 al 28 ottobre di
quest'anno.
Operatrice Antenna Europe Direct Genova
Iniziative Comune di Genova /Centro In Europa
Nell'ambito del progetto "Genova Città
della Pace e dei Diritti Umani",
realizzato dal Centro in Europa e dal
Comune di Genova, con il sostegno
della Fondazione CARIGE, Genova ha
ospitato lo scorso 12 maggio lo scrittore
cileno Juan Cristobal Peña Fletcher,
vincitore del premio Lorenzo Natali del
2004, assegnato dalla Commissione
europea ai migliori scritti dedicati al tema
dei diritti umani e della democrazia.
Peña Fletcher ha vinto il premio grazie
ad un articolo dal titolo "La sangre de un
poeta", pubblicato dalla rivista Rolling
Stone e dedicato alla figura di Victor
Jara, poeta e cantautore cileno torturato
e ucciso nei giorni immediatamente
successivi al colpo di Stato del generale
Augusto Pinochet.
Durante la conferenza, alla quale hanno
partecipato Luca Borzani (l'assessore alla
Cultura del Comune di Genova), Roberto
Speciale (presidente del Centro In
Europa) e Chiara Vangelista (ricercatrice
di Storia e Istituzioni dei paesi americani),
è stato ricordato Victor Jara, la sua
musica, il suo pensiero ma soprattutto la
difficile condizione democratica del Cile
dagli anni Settanta fino ai giorni nostri.
In serata il Centro In Europa ha
organizzato un concerto gratuito
nell'atrio di Palazzo Ducale con la
partecipazione del gruppo Chiloé, che
insieme a Silvia Balducci hanno
riproposto in chiave moderna le sonorità
tipiche della musica andina, con un
particolare riferimento alle opere di
Victor Jara, Violeta Parra, Inti Illimani.
Il 20 maggio, presso il Salone di
Rappresentanza di Palazzo Tursi, il
tema della tutela dei diritti della persona
è stato al centro di un altro incontro,
intitolato "Stop alle mine antiuomo",
che ha visto la partecipazione di Simona
Beltrami, coordinatrice nazionale della
Campagna Italiana contro le mine
antiuomo, organizzazione che a livello
internazionale (nella versione di ICBL,
International Campaign to Ban
Landmines) ha vinto il premio Nobel per
la Pace nel 1997.
L'occasione è stata utile per dare voce
alle associazioni genovesi impegnate
nella cooperazione e nell'assistenza
umanitaria, in una sorta di forum della
città per riaffermare la messa al bando
della produzione delle mine antipersona.
Alla conferenza hanno partecipato, tra
gli altri, il senatore Francesco Martone,
l ' o n o r e v o l e R o b e r ta P i n o t t i , l a
consigliera comunale Maria Rosa Biggi,
il presidente del Centro in Europa
Roberto Speciale.
Gli atti di entrambe le conferenze sono a
disposizione di chi fosse interessato,
contattando il Centro In Europa
(via Ippolito d'Aste, 7/5 16121 Genova;
tel.: 010 586716; indirizzo e-mail:
[email protected]).
Il programma dei prossimi eventi è
consultabile sul sito:
www.centroineuropa.it
17
I progetti del Comune di Genova
di Mirella Marrazzo
CIVITAS CARAVEL
ANTENNA EUROPE
DIRECT GENOVA
Un progetto innovativo per la mobilità urbana
Il 1° febbraio 2005 ha preso il via il
Progetto CARAVEL, cofinanziato dalla
Direzione Generale per l'Energia e
Trasporti della Commissione europea
nell'ambito dell'iniziativa comunitaria
Civitas II, che durerà quattro anni e
coinvolge quattro città europee: Genova,
capofila e coordinatrice del progetto,
Burgos, Cracovia e Stoccarda.
L'iniziativa Civitas, che si inquadra
all'interno del VI° Programma Quadro di
Ricerca e Sviluppo Tecnologico, è volta
ad incoraggiare le città nello sviluppo di
strategie nuove e integrate per un
trasporto urbano sostenibile, basato su
misure, tecnologie ed infrastrutture
innovative.
CARAVEL, che nasce dalla fusione del
progetto di Genova e Cracovia - ACTIV
21 - e dal progetto SUMO presentato
dalle città di Burgos e Stoccarda,
prevede interventi mirati alla
realizzazione di nuovi servizi e di una
nuova cultura della mobilità pulita,
consistente in flotte di mezzi pubblici
alimentati a metano, sistemi flessibili e
innovativi di trasporto pubblico, nuove
forme di proprietà ed uso dei veicoli,
nuovi concetti di distribuzione delle merci
e sistemi tecnologici evoluti per il
controllo della mobilità e per
l'informazione ai cittadini.
Nelle quattro città partner verranno
introdotte in totale 55 misure, tra cui:
- estensione delle zone a traffico limitato;
- tariffazione degli accessi e di forme
alternative di pagamento dei parcheggi;
- utilizzo di veicoli puliti per il trasporto
merci, per il trasporto pubblico ad alta
capacità e per i servizi flessibili;
18
- estensione del progetto pilota genovese di distribuzione delle merci con
veicoli elettrici e a metano e
trasferimento del sistema a Cracovia e
Burgos;
- misure mirate al cambiamento delle
abitudini di mobilità e alla limitazione
nell'utilizzo dell'auto privata;
- implementazione di sistemi informativi
sulla mobilità e sull'intermodalità;
- promozione della “cultura della bicicletta” (a Burgos e Cracovia);
- Mobility Forum nelle quattro città, mirati
ad assicurare al progetto alta visibilità
attraverso pubblicità e creazione del
consenso;
- campagne di Mobility Marketing.
In termini economici il progetto
CARAVEL, per il Comune di Genova e i
partner locali, significa un impegno
globale sull'arco di 4 anni di circa
13.600.000 euro, di cui 6.077.000 euro
coperti dall'UE. Tutti i partner
concorreranno a co-finanziare, pro
quota, il progetto.
I partner del progetto CARAVEL sono:
Comune di Genova, AMT - azienda
Mobilità e Trasporti, AMI - Azienda
Mobilità e Infrastrutture, Softeco Sismat,
D'Appolonia, Università di Genova DIEM sez. Trasporti, Agenzia Regionale
Protezione Ambiente Liguria - ARPAL,
Agenzia Regionale per l'Energia - ARE,
QN Financial service, IIC - Istituto
Internazionale delle Comunicazioni,
Comune di Cracovia, Azienda di
trasporto pubblico di Cracovia,
Università delle tecnologie di Cracovia,
Agenzia di sviluppo municipale di
Cracovia; Città di Stoccarda, SSP
Consult, Università di Stoccarda,
Assemblea regionale della Verband;
Città di Burgos, Ufficio strategico di
Burgos, Istituto di tecnologia della
Castilla- Léon, Rupprecht Consult.
Il 21, 22 e 23 marzo si è tenuto a Genova
il Kick Off Meeting di CARAVEL, ossia il
“calcio d'inizio” del progetto.
Tutti i partner, provenienti dalle quattro
città coinvolte nel progetto (Genova,
Burgos, Cracovia e Stoccarda) si sono
riuniti per condividere le idee sulle
attività e sulle misure che verranno
implementate in ciascuna città.
A Ljubljana si è tenuto dal 17 al 20 maggio l'evento introduttivo di Civitas II, mentre l'avvio politico ufficiale del progetto Political Kick Off Meeting - si è svolto a
Genova l'8 giugno, in presenza dei Sindaci delle 4 Città partner e dei rappresentanti del Ministero dell'Ambiente,
della Regione Liguria, dell'IST - Istituto
Nazionale per la Ricerca sul Cancro.
Unità di Progetto Piano Urbano
Mobilità e Trasporti
CARAVEL Technical Secretariat
Comune di Genova
19
EUROPE
D I R E C T
ANTENNA EUROPE DIRECT GENOVA
COMUNE DI GENOVA
Antenna Europe Direct Genova
Comune di Genova
Piazza Matteotti 72-74 R - 16123 Genova
Tel. 010-532086 /5959594 / 5959898 - Fax 010-565282
E-mail: [email protected] - [email protected]
Un po' di storia: fino al 31 dicembre 2004 la nostra denominazione è stata “Info-Point Europa”.
L'IPE di Genova è stato uno dei primi ad aprire in Italia e l'unico in Liguria nel 1997, su
iniziativa della Commissione Europea e del Comune di Genova. L'Antenna Europe Direct di
Genova nasce nel 2005, in seguito alla volontà della Commissione europea di rinnovare le
reti di informazione per il grande pubblico, grazie ad un bando vinto dal Comune di Genova in
collaborazione con la Provincia di Genova.
L'Antenna Europe Direct del Comune di Genova offre un completo ed approfondito servizio di
informazioni sulle Istituzioni, le politiche e le azioni sull'Unione europea rivolto alla
cittadinanza.
In quanto punto di informazione attiva europea a livello locale e regionale, l'Antenna Europe
Direct si pone come obiettivo di diffondere l'informazione comunitaria tra i cittadini per
coinvolgerli sempre più nel processo di costruzione dell'Unione europea, mettendo anche a
disposizione strumenti, metodi e locali attrezzati ben visibili ed accessibili. L'Antenna di
Genova ha scelto quali target privilegiati la scuola, i giovani in generale e il mondo del no profit.
Servizi gratuiti offerti dall'Antenna Europe Direct:
! redazione periodica e invio gratuito della NewsLetter dedicata alle questioni europee di
attualità;
! telefono a disposizione dell'utenza per chiamare il numero unico gratuito Europe Direct
0080067891011 ed ottenere qualsiasi informazione sull'Unione europea in tempo reale da
Bruxelles;
! collegamento satellitare per la connessione al canale “Europa via Satellite”;
! distribuzione delle Gazzette Ufficiali dell'Unione europea per i concorsi nelle Istituzioni
comunitarie;
! consultazione di: documenti ufficiali delle Istituzioni dell'Unione europea: Gazzette Ufficiali
serie C-L-S, bandi, formulari e linee guida relativi a programmi ed iniziative comunitarie,
dossier tematici sulle politiche principali dell'Unione europea;
! distribuzione di opuscoli, pubblicazioni, brochures realizzati dall'Ufficio delle Pubblicazioni
Ufficiali delle Comunità Europee sulle politiche e le Istituzioni dell'Unione europea;
! postazioni pc dedicate agli utenti per l'utilizzo di internet solamente per l'accesso alle
banche dati internet delle Istituzioni dell'UE ;
L'Antenna Europe Direct del Comune di Genova organizza anche conferenze, seminari
tematici e a richiesta incontri nelle scuole sui principali argomenti comunitari alla presenza di
relatori quali rappresentanti della Commissione europea e del Parlamento europeo ed esperti
delle materie comunitarie.
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N 1 2005 blugiallo