Relazione del Direttore 2010 Idee, progetti, realizzazioni, governance, conservazione, capacità d’impresa alle Dolomiti Bellunesi e Nota preliminare (Art. 11 D.P.R. 27 febbraio 2003 n. 97) I NOSTRI TRATTI DISTINTIVI: Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è riuscito ad integrare le attività di tutela e conservazione, proprie di un’area naturale protetta, con progetti di sviluppo socio economico orientati alla sostenibilità ambientale e di grande di significato scientifico e culturale. Tutte le attività realizzate in 17 anni di vita sono accomunate da alcun tratti distintivi: 1. innovazione 2. comunicazione e trasparenza 3. efficienza di risposta al cittadino 1. INNOVAZIONE Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è stato il primo in Italia ad approvare gli strumenti di pianificazione previsti dalla legge quadro n. 394/91: il Piano del Parco (2001, in aggiornamento 2010) e il Piano Pluriennale Economico e Sociale (2000 2009). Nel 2003 è stato il primo Parco in Europa ad ottenere la certificazione integrata di gestione della qualità ISO 9001 (Vision 2000) e di gestione ambientale ISO 14001. Nel 2004 ha ottenuto la registrazione EMAS. Nel 2007 ha portato alla registrazione EMAS 5 dei 15 Comuni che rientrano nell’area protetta, con un progetto pilota a livello nazionale. Nel 2008 ha ridefinito i propri confini con un processo di governance con le amministrazioni locali che non era mai stato realizzato nel nostro Paese. Grazie alla mole di conoscenze scientifiche accumulate in anni di ricerca il Parco è stato scelto da APAT quale area pilota per mettere a punto la metodologia di realizzazione di “Carta della Natura”, da esportare a livello nazionale. Grazie al progetto “Parco fossil free” l’area protetta è diventata una vetrina tecnologica a cielo aperto. Tutte le infrastrutture realizzate e ristrutturate dal Parco utilizzano fonti rinnovabili (solare fotovoltaico, microidroelettrico, biomasse, cogenerazione a biodiesel). Il progetto (pluripremiato) è stato “esportato” al Parco Nazionale del Pollino per iniziativa del Ministero per lo Sviluppo Economico. Il Parco è stato invitato a presentare le proprie esperienze di tutela e promozione dell’agricoltura al National Park Service degli USA. Molti regolamenti e documenti interni elaborati dal Parco sono diventati degli “standard” a livello nazionale. 2. COMUNICAZIONE & TRASPARENZA Il portale www.dolomitipark.it è il sito più visitato tra tutti quelli dei Parchi italiani. Tradotto in 21 lingue, nei primi sette mesi del 2010 ha ricevuto oltre 100.000 visitatori che hanno scaricato 500.000 pagine. Dal sito sono scaricabili tutti gli atti ufficiali dell’Ente, documentazione tecnica, strumenti di pianificazione, regolamenti, autorizzazioni, elenco dei consulenti, in nome della più completa trasparenza nei confronti del cittadino. Il sito è aggiornato almeno due volte la settimana e una newsletter elettronica (Tracci@) viene inviata ad oltre 2.500 utenti iscritti. Sono state condotte indagini sul grado di conoscenza, gradimento e sulla percezione del Parco da parte dei cittadini, che hanno dato questi risultati: Il 95 % dei residenti sa di risiedere in un Comune del Parco. Nel 2005 il 77% dei residenti dichiarava che il Parco ha portato vantaggi al territorio, nel 2007 la percentuale è salita al 79%. Nel 2005 abitare in un Comune del Parco era: un’opportunità per il 53% dei residenti, un limite per il 6% e indifferente per il 41%. Nel 2007 abitare in un Comune del Parco era: un’opportunità per il 66% dei residenti, un limite per l’8% e indifferente per il 26%. Dal 2006 gli uffici che intrattengono rapporti con il pubblico sono dotati di un indirizzo Skype, consentendo ai cittadini di telefonare gratis all’Ente parco. 1 3. EFFICIENZA DI RISPOSTA AL CITTADINO: L’ESEMPIO DEI NULLA OSTA Le attività all’interno del Parco sono soggette al rilascio di nulla osta, come prescritto dalla L. 394/91. Dal 1999 al 13.12.2010 i pareri rilasciati sono stati 1530, le pratiche in corso 3, le pratiche sospese per integrazioni 6, le pratiche archiviate 13, per un totale di pratiche pari a 1552. I pareri favorevoli sono stati 1479, pari al 96,7%, solo nel 3,3% dei casi è stato dato parere negativo allo svolgimento di attività nel Parco, perché non compatibile con le finalità di conservazione delle risorse naturali. Il tempo di risposta, per legge, è pari a 60 giorni (prorogabile di ulteriori 30 giorni) ma l’Ente risponde mediamente in soli 29 giorni. In 10 anni non c’è stato neanche un caso di rilascio per silenzio assenso. Esito dei pareri di nulla osta rilasciati dal 1999 al 12 dicembre 2010 Parere Favorevole Favorevole con prescrizioni Negativo Silenzio assenso TOTALE Numero 755 724 51 0 1530 % 49,4 47,3 3,3 0 100,0 Tempi medi di risposta per il rilascio dei nulla osta 2007 2008 2009 2010 Pareri 122 26 giorni Pareri 131 20 giorni Pareri 122 22 giorni Pareri 107 30 giorni Totale 1998-2010 Pareri 1530 28 giorni UN ENTE PUBBICO AD ELEVATA CAPACITÁ D’IMPRESA Con una struttura formata da soli 13 dipendenti il Parco ha realizzato investimenti, nell’arco di 15 anni (1993-2008) per oltre 29 milioni di euro. Di questi solo 8 milioni (pari al 27,5% del totale) sono trasferimenti ordinari dello Stato. Oltre 20 milioni di euro sono costituiti da risorse che il Parco è riuscito a reperire presso l’Unione Europea, la Regione Veneto, Fondazioni bancarie e sponsor privati. Lo stanziamento ordinario dello Stato negli anni 2004-2009 è stato mediamente di € 1.255.590 mentre la capacità di spesa media dell'Ente parco, negli stessi anni, è stata di € 2.612.676 quindi la capacità media di autofinanziamento è stata di € 1.357.086 pari al 52% Nell'anno 2009 lo stanziamento dello Stato è pari a € 1.161.777, la capacità di spesa è di € 2.698.217 e la capacità di autofinanziamento pari a € 1.536.440, ovvero il 43%. Le spese di funzionamento (organi istituzionali, stipendi, luce, telefoni, sedi, rimborsi attività CFS) sono pari a € 811.090 ovvero solo il 30% della spesa annua totale. 2 Fonti di finanziamento per gli investimentI sul territorio. Periodo 1993-2010 Capacità di autofinanziamento nel periodo 2004-2009 autofinanziamento 52% stanziamento ordinario 48% 3 MARKETING TERRITORIALE: IL PROGETTO “CARTA QUALITÁ” “Carta Qualità” è un progetto di marketing territoriale realizzato con fondi comunitari, nato nel 2000. Serve per promuovere le aziende turistiche, agroalimentari e artigianali del territorio, attraverso la concessione d’uso del logo del Parco. Dato che all’interno del Parco le attività economiche sono pressoché inesistenti (si tratta della più estesa area wilderness del nord-est italiano), il progetto coinvolge l’intero territorio dei 15 Comuni parzialmente inclusi nel Parco, creando sviluppo economico nelle zone contigue all’area protetta. Il Parco ha elaborato dettagliati protocolli, che stabiliscono criteri tecnici di qualità e rispetto dell’ambiente, le aziende che, volontariamente, rispettano tali protocolli possono fregiarsi del logo dell’area protetta e beneficiare di attività di promozione in Italia e all’estero. “Carta Qualità” è una garanzia per il turista fruitore dell’area protetta ed uno strumento di promozione per piccole aziende di territori marginali, che da sole non potrebbero permettersi campagne pubblicitarie come quelle garantite dal Parco attraverso il sito internet, la pubblicazione di opuscoli promozionali, la partecipazione a fiere, l’organizzazione di eventi per i turisti come la “Festa d’estate al Parco”, che attira migliaia di visitatori ogni anno. Ad oggi le aziende aderenti al circuito sono 250: la più grande “community” italiana di imprenditori che ruota attorno ad un’area protetta. LE REALIZZAZIONI PIÙ SIGNIFICATIVE: UNA SINTESI Gli interventi realizzati in 17 anni sono numerosi. A puro titolo esemplificativo si riporta un elenco dei più significativi. Malghe Recuperate 5 malghe in quota (a oltre i 1.800 metri di altitudine), con investimenti superiori ai 2 milioni di euro. Utilizzo dei pascoli all’interno del Parco pari al 98%, contro il 50% che si registra all’esterno Strutture per la fruizione Tre centri visitatori: a Pedavena, a Rivamonte Agordino e a Belluno. Giardino botanico Campanula morettiana, accessibile a disabili motori e a non vedenti in Val Brenton, lago del Mis, Sospirolo. Parziale recupero del sito di archeologia industriale delle ex miniere di Valle Imperina in territorio di Rivamonte Agordino (il progetto per il recupero completo è stato redatto, si resta in attesa di reperire idoneo finanziamento). Ostello a Valle Imperina in territorio di Rivamonte Agordino. Ristorante a Col dei Mich di Sovramonte. Punto vendita di prodotti locali con punto ristoro e area pic-nic a Candaten di Sedico (area camper in avanzata fase di realizzazione). Foresteria al Frassen, in alta val di Canzoi, in territorio di Cesiomaggiore. Centro per il volontariato ad Agre di Sedico. Punto informazione a passo Croce d’Aune, tra i territori di Sovramonte e Pedavena. Una quarantina di aree pic nic attrezzate, nel territorio di tutti e 15 i Comuni. 9 bivacchi realizzati recuperando vecchie malghe e casere. 6 rifugi CAI ammodernati con contributo del Parco. Area polifunzionale a Pian Falcina, lago del Mis, Sospirolo. Centro di educazione ambientale e punto informazioni “La Santina” in Val di Canzoi, in territorio di Cesiomaggiore. Area pic nic a Pian d’Avena (in corso di completamento). 4 Sentieri 2 sentieri natura (Val Falcina e Val di Canzoi) 6 itinerari tematici per quasi 200 chilometri complessivi 1 sentiero faunistico a Salet Ricerca scientifica Quasi 150 progetti di ricerca finanziati in 17 anni di attività. Tra i più significativi citiamo la reintroduzione della marmotta, il recupero della trota marmorata, la reintroduzione dello scazzone, il progetto Interreg sull’aquila reale, le serie storiche di censimento della fauna pregiata (Ungulati, Tetraonidi) lunghe ormai 12 anni (caso quasi unico in Italia). 92 tesi di laurea dedicate all’area protetta. Sistema Informativo Territoriale: tutti i dati del Piano del Parco e quelli dei progetti speciali malghe e gestione dei prati e pascoli e selvicoltura sono confluiti nel SIT del Parco, che dispone di catasti digitalizzati delle superfici boschive, dei prati, dei pascoli e degli habitat di Rete Natura 2000. 5 nuove specie animali ed una specie vegetale ignote alla scienza scoperte nel territorio del parco. Attività di formazione Circa 3.500 alunni e studenti partecipano ogni anno al programma “A scuola nel Parco”. Decine di lezioni e incontri per studenti universitari. Compartecipazione all’organizzazione del Master in Governance delle aree naturali protette con l’Università del Molise, il Ministero dell’Ambiente, Federparchi, AIDAP e diverse aree naturali protette. Il Direttore e i funzionari tecnici del Parco intervengono quali relatori a congressi e convegni tecnico-scientifici in Italia e all’estero. Scambi tecnico-professionali con parchi italiani e stranieri: il parco è membro della rete delle aree protette alpine; ha attivato progetti di cooperazione internazionale con aree protette in Argentina, Cile, Montenegro; realizza scambi tecnici con parchi degli Stati Uniti e ha ospitato delegazioni di responsabili di aree protette australiane, argentine, brasiliane, giapponesi, neozelandesi, austriache, slovene, francesi e greche. 5 UNA STORIA DI SUCCESSI In questi anni la qualità e l’innovazione dei progetti del Parco sono stati riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. La conquista di numerosi premi è il riconoscimento ufficiale “di parte terza” della bontà del lavoro fin qui realizzato. Questi i riconoscimenti “ufficiali” del nostro lavoro: Data Riconoscimento Giugno 2009 Best LIFE project Novembre 2006 Assegnato da Environment Unione Europea Note Riconoscimento ottenuto per il progetto “LIFE AgEMAS” Premio Enti locali per Kyoto Ecomondo - X Fiera internazionale del Riconoscimento ottenuto per 2006 recupero di materia ed energia e dello l’area “Consumi e gestione sviluppo sostenibile ambientale” con il progetto “LIFE AgEMAS” Giugno 2006 Premio Urbanistica e Giunta Regionale del Veneto Pianificazione Territoriale “Luigi Piccinato” 2005 Menzione speciale al progetto per la valorizzazione e il recupero del nucleo rurale di Agre (Sedico) Novembre 2005 Premio Anzianità di Sincert certificazione nella Pubblica Amministrazione Riconoscimento ottenuto nell’ambito della manifestazione “100.000 certificazioni di qualità”, organizzato da Sincert per celebrare il raggiungimento delle 100.000 certificazioni in Italia Settembre 2005 Premio Tradizione, Devozione, Ambizione Concorso per il restauro dell’architettura 2004-2005 Finalista con il progetto di recupero del centro culturale “Ex chiesetta di Santa Maria Maddalena” (Sedico) Febbraio 2005 Eurosolar 2004. solare europeo Luglio 2004 Registrazione EMAS Ministero per i Beni e le Attività Culturali Sovrintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Veneto Orientale; Unione Nazionale Pro Loco d’Italia - Dipartimento Cultura del Territorio e Innovazione, Comitato Regionale Veneto, Comitati Provinciali Pro Loco di Belluno, Padova, Treviso e Venezia Premio Eurosolar Italia Comitato Nazionale EMAS Maggio 2004 Panda d’oro 2004. Il WWF Italia diploma per la tutela della biodiversità Febbraio 2004 Riconoscimento ottenuto con il progetto di recupero delle malghe e gestione dei prati e dei pascoli Primo Parco Nazionale WWF Italia Italiano nella promozione del turismo sostenibile Ottobre 2003 Premio Innovazione amica Legambiente, Regione Lombardia, dell’Ambiente Università Commerciale Bocconi, Politecnico di Milano, Camera di Commercio di Milano, Fondazione Cariplo Agosto 2003 Bandiera Verde Luglio 2003 Premio ottenuto con il progetto “Parco Fossil Free” Riconoscimento ottenuto con il progetto “Parco Fossil Free”, che prevede l’utilizzo di energie rinnovabili in tutte le strutture del Parco Legambiente Certificazione Integrata Bureau Veritas Italia Qualità Ambiente ISO 9001 ISO 14001 Ottobre 2002 Miglior Parco Nazionale WWF Italia Italiano per efficienza di gestione e rapporto tutela/valorizzazione ambientale Primo Parco ottenere la integrata Europeo ad certificazione Riconoscimento ottenuto nell’ambito del check up sui Parchi italiani realizzato per la II Conferenza Nazionale delle Aree Protette di Torino 6 RELAZIONE DI BILANCIO 2011 Il 2010 è stato un anno particolare per la gestione del Parco. Sul finire del 2009, infatti, c’è stato un importante ricambio dei vertici politici dell’Ente Parco. Scaduto il Consiglio direttivo ed il mandato del past president, prof. Guido De Zordo, il Ministero dell’Ambiente ha provveduto a nominare commissario straordinario il prof. Benedetto Fiori il 25 gennaio 2010, divenuto poi presidente dell’Ente Parco il 31 maggio 2010. Ma il Consiglio direttivo alla data di questa relazione non risulta ancora insediato. Per tali motivi, inevitabilmente, c’è stato un rallentamento dell’attività decisionale. Il Piano del Parco, infatti, predisposto dagli Uffici dell’Ente, discusso ed approvato in bozza dal Consiglio direttivo uscente (che ha chiesto che la struttura rendesse disponibile i documenti di Piano ed incontrasse i cittadini prima della pubblicazione ufficiale, così come è stato fatto grazie alla pubblicazione sul web e alla realizzazione di 16 incontri tematici), per poter essere approvato e quindi pubblicato per l’avvio dell’iter di legge, ha bisogno dell’insediamento e relativa discussione nel nuovo Consiglio direttivo dell’Ente parco. Ma il 2010 è stato anche un anno particolare per il susseguirsi di complesse ad articolate vicende connesse alla disponibilità di fondi per l’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Lo stanziamento previsto in bilancio di previsione per il 2010, quale trasferimento dal Ministero dell’Ambiente era di € 1.161.777,19, poi aumentato a € 1.384.732,81, con nota n. 25469 pervenuta in data 26 novembre 2010. Con nota n. 26373 del 7 dicembre 2010 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha infine disposto un taglio del 10 % per la formazione del bilancio di previsione 2011. In tale contesto la Direzione dell’Ente Parco e gli Uffici, hanno operato per garantire il rispetto di quanto deliberato dal Commissario straordinario/Presidente, nonché per conseguire gli obiettivi previsti dal Piano di Gestione 2010, dal Piano della Performance 2010, ma anche per cogliere ulteriori opportunità che si potessero presentare di attivare nuovi progetti con l’utilizzo di fondi straordinari eventualmente disponibili. P.O.R. - C.R.O. PARTE FESR 2007 – 2013 Azione 3.2.3. Realizzazione 3 bungalow Pian Falcina Percorso ciclo-pedonale Val Canzoi Punto informazioni Pian d’Avena Area camper Candaten Segnaletica Interpretazione ambientale LEADER PSL 2007 - 2013 Due passi alle porte del Parco Completamento area Pian d’Avena Comunicare il Parco BANDO FONTI RINNOVABILI MINISTERO DELL’AMBIENTE Pensilina forovoltaica e biciclette a pedalata assistita Pian Falcina PROGETTO FELTRE CITTA’ D’ARTE E DI CULTURA Carta Tappeiner e 2 web-cam FONDAZIONE CARIVERONA Alla scoperta dei segreti del Parco Importo 644.000 200.000 125.000 381.000 150.000 Importo 240.000 96.000 192.000 Importo 69.000 Importo 20.000 Importo 200.000 Contributo 579.600 180.000 112.500 342.900 135.000 Contributo 140.000 40.000 80.000 Contributo 28.101 Contributo 10.000 Contributo 200.000 La relazione di dettaglio, progetto per progetto è di seguito riportata. 7 Interventi di completamento in Pian Falcina – Valle del Mis Scheda n. 1 Azioni previste Stato di attuazione Completamento lavori (realizzazione 3 bungalow) Esecutivo consegnato Inaugurazione 1° lotto Concluso Bando gestione Concluso Note Nel corso dell’anno è stata inaugurata la gestione dell’area di Pian Falcina, assegnata a seguito di gara ad evidenza pubblica. L’area è rimasta aperta per tutta la stagione estiva. L’attuazione del completamento dei lavori con la realizzazione di tre bungalow era condizionata dall’ottenimento del finanziamento previsto dal bando promosso dalla Regione Veneto a valere sul P.O.R. – azione 3.2.3. “Attività innovative di promozione del patrimonio naturale”. Il finanziamento del 90% è stato concesso. Il progetto esecutivo dell’intervento è stato consegnato in data 25 novembre 2010. La realizzazione della struttura è prevista entro l’estate del 2011. Con le somme del finanziamento concesso l’Ente sta valutando con l’Ente finanziatore la possibilità di realizzare una tettoia belvedere in sopraelevazione all’edificio servizi del Parco. L’incarico di progettazione di questo ulteriore intervento è stato assegnato; i lavori sono subordinati all’acquisizione delle autorizzazione e verranno appaltati nel corso del 2011. Purtroppo il gestore dell’area ha presentato lettera di rinuncia all’incarico di gestione nel novembre 2010. Sono in corso le trattative per la cessazione del contratto e per l’indizione della nuova gara di gestione. Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale in alta Val Canzoi Scheda n. 2 – Sentiero della poesia Azioni previste Stato di attuazione Progettazione preliminare - definitiva Concluso Richiesta autorizzazioni In corso Appalto e consegna lavori A seguire Note L’attuazione dell’intervento era condizionato dall’ottenimento del finanziamento previsto dal bando promosso dalla Regione Veneto a valere sul P.O.R. – azione 3.2.3. “Attività innovative di promozione del patrimonio naturale”. Il finanziamento del 90% è stato concesso. Il progetto preliminare-definitivo è stato consegnato. Sono state richieste le autorizzazioni alle Amministrazioni competenti. I lavori, della durata stimata di tre mesi, termineranno entro la stagione estiva 2011. Interventi a Candaten – realizzazione area camper Scheda n. 3 Interventi a Pian d’Avena – Punto informazioni e area ristoro Azioni previste Stato di attuazione Lavori Candaten In corso Lavori Pian d’Avena Concluso + variante Bando gestione Concluso Note I lavori di realizzazione dell’area camper di Candaten sono stati assegnanti. Secondo quanto previsto dal cronoprogramma gli stessi si concluderanno nella primavera del 2011. I lavori di realizzazione di un punto informazioni e area ristoro a Pian d’Avena sono sostanzialmente completati. E’ stata redatta una perizia di variante per la realizzazione di alcuni interventi complementari di dettaglio. La conclusione di tale fase, successiva all’ottenimento delle autorizzazioni, è prevista per la primavera del 2011. Nel corso dell’anno l’Ente Parco è riuscito ad ottenere uno specifico finanziamento, a valere sull’azione comunitaria Leader, per la realizzazione di un’area camper limitrofa alla struttura di Pian d’Avena. E’ in corso la progettazione dell’intervento che verrà realizzato nel corso del 2011. E’ stata espletata la relativa gara di gestione. Il contratto sarà firmato al completamento degli iter relativi. 8 Interventi in Valla Imperina – progetto di sondaggio e Scheda n. 4 recupero parziale del patrimonio ipogeo Azioni previste Stato di attuazione Ricerca finanziamento In corso Note La realizzazione dell’intervento era subordinata all’ottenimento di un finanziamento da parte della Regione Veneto, che non è ancora stato concesso. Si rimanda pertanto il completamento della progettazione e l’esecuzione dell’intervento all’ottenimento del finanziamento. Come previsto dal precedente Piano di gestione 2008 e 2009, la gestione dell’Ostello e del ristorante in Valle Imperina è stata affidata a seguito di pubblica gara. Analogamente è stato appaltato il custodato del Centro visitatori e dei Forni fusori. Realizzazione di punti panoramici, della segnaletica e Scheda n. 5 sentieristica del Parco - Alla scoperta dei segreti del Parco Scheda n. 5 bis Azioni previste Stato di attuazione Progettazione In parte realizzata Autorizzazioni In corso Posizionamento A seguire Note L’attuazione dell’intervento era condizionato dall’ottenimento del finanziamento previsto dal bando promosso dalla Regione Veneto a valere sul P.O.R. – azione 3.2.3. “Attività innovative di promozione del patrimonio naturale”. Il finanziamento del 90% è stato concesso. Il progetto preliminare-definitivo è stato redatto dagli Uffici dell’Ente Parco. Il giorno 10 agosto si è svolta la conferenza dei servizi preparatoria conclusasi positivamente. La conferenza dei servizi decisoria sarà convocata nei primi mesi del 2011, alla conclusione degli iter di redazione della Valutazione di Incidenza e della Relazione Paesaggistica. Nel frattempo l’Ente Parco ha ottenuto due nuovi finanziamenti, il primo di € 140.000 su un progetto complessivo di € 240.000 a valere sull’azione comunitaria Leader ed il secondo di € 200.000 concesso dalla Fondazione Cariverona per l’attuazione completa del progetto di Interpretazione ambientale nel quale rientrano tutte le azioni di cui alla presente scheda. Tali somme saranno inserite nel bilancio di previsione 2011 e, pertanto, la progettazione e l’avvio degli interventi sono previsti per il 2011. Fossil free e mobilità sostenibile nel Parco Scheda n. 6 Azioni previste Stato di attuazione Tetto fotovoltaico Pian d’Avena In corso Mobilità sostenibile In corso Note Il tetto fotovoltaico a Pian d’Avena verrà realizzato congiuntamente a quanto previsto nella precedente scheda 3. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha formalizzato la concessione del finanziamento per la mobilità sostenibile con importi sensibilmente inferiori a quanto previsto dal bando. L’Ente, su richiesta del Ministero stesso, ha riformulato il progetto nel senso di realizzare una sola postazione di affitto di bici a pedalata assistita alimentate con un pannello fotovoltaico in Pian Falcina. Il Ministero ha quindi confermato la concessione del finanziamento. L’incarico di progettazione è stato assegnato. L’ottenimento delle autorizzazioni, l’appalto dei lavori e delle forniture nonché l’esecuzione dei lavori è prevista per il 2011. 9 Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica della Scheda n. 7 sede dell’Ente Parco a Feltre Azioni previste Stato di attuazione Interventi In corso Note Il progetto per la sostituzione degli infissi e per la coibentazione del sottotetto è stato consegnato. I lavori sono in corso di assegnazione e si prevede la realizzazione per la primavera 2011, condizioni meteo climatiche permettendo. Si è conclusa la riorganizzazione degli spazi interni del piano terra. Per quanto riguarda la realizzazione della nuova rete di scarico fognario, è stata riattivata la procedura di autorizzazione ed è acquisita la perizia di spesa. Non disponendo l’Ente Parco di specifici finanziamenti e non essendo stati pubblicati idonei bandi di finanziamento, l’intero importo economico per la realizzazione della nuova rete di scarico è a totale carico del bilancio dell’Ente Parco. Gli importi necessari verranno inseriti nel bilancio di previsione 2011. Manutenzione del territorio del Parco Azioni previste Interventi Scheda n. 8 Stato di attuazione Concluso Note Le procedure amministrative propedeutiche sono state espletate e l’Ente ha potuto disporre anche per il corrente anno di due operai per la manutenzione del territorio. E’ stato acquistato un nuovo trattore per interventi in quota utilizzato in collaborazione con l’Ufficio per la Tutela della Biodiversità di Belluno del Corpo Forestale dello Stato. Questo è un profilo di altissima criticità nella gestione del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Oltre il 50% del territorio amministrato, infatti, è Demanio dello Stato in uso di Stato alla Forestale e in “couso” all’Ente Parco. La L. 394/91 prevedeva che entro 6 mesi dalla sua entrata in vigore le riserve naturali inserite nei parchi nazionali passassero in gestione agli Enti parco. Ad oggi la previsione normativa non è stata applicata. Risulta in discussione una bozza di DPCM in merito. In tutti questi anni, nelle diverse amministrazioni Lasen, Bonan, De Zordo, Fiori, l’Ente Parco e la Forestale hanno garantito ampia collaborazione nella gestione coordinata del territorio amministrato. Sarebbe auspicabile un riassetto normativo che porti ad una unica gestione il territorio del Parco, utilizzando adeguatamente il Demanio dello Stato. Si segnala in tal senso che l’Ente parco e la Forestale hanno sottoscritto da anni una bozza di documento per il passaggio concordato delle riserve naturali dello Stato all’Ente Parco, nel rispetto delle esigenze di servizio della Forestale. Sfalci controllati in alta quota per la conservazione della Scheda n. 9 biodiversità Azioni previste Stato di attuazione Interventi Concluso Note Il progetto esecutivo degli sfalci, finanziato dalla Fondazione Cariverona, è stato consegnato all’Ente Parco dal progettista incaricato ed approvato. E’ stata pubblicata una specifica ordinanza di avviso degli interventi previsti. Gli sfalci previsti per la presente annualità sono stati realizzati. Nel corso del 2011 verrà effettuato un secondo intervento. 10 Carta Qualità Azioni previste Interventi Scheda n. 10 Stato di attuazione Concluso Note E’ proseguita l’attività di sportello presso la sede. L’addetto incaricato ha provveduto alla verifica e alla segnalazione agli interessati delle iscrizioni in scadenza. Sono stati aggiornati e semplificati tutti i disciplinari di Carta Qualità per meglio adattarli alle particolarità ed alle necessità degli operatori. Ad inizio anno si è svolto il consueto incontro con gli operatori. Si è concluso il primo intervento di controllo presso gli operatori condotto da ditta terza incaricata. Sono stati presi in considerazione 33 operatori. L’esito delle verifiche è stato consegnato all’Ente ed implementato nel sistema di certificazione dell’Ente Pubblicazioni Scheda n. 11 Azioni previste Stato di attuazione Atlante uccelli nidificanti In stampa dai Dino vai! In stampa Nuovo Piano del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Rinviato al 2011 Piano AIB del Parco Rinviato al 2011 Note Sono stati consegnati dalla LIPU i testi dell’Atlante ed il volume è in stampa. La pubblicazione del Master Plan e del Piano AIB è rinviata all’approvazione definitiva degli stessi. Per quanto riguarda la pubblicazione a fumetti “dai Dino vai!”, il Direttore ha redatto i testi, il grafico ha predisposto il lavoro, che sarà realizzato a cura e spese di Lattebusche. Materiale divulgativo e merchandising Azioni previste Carta Tappeiner versante sud Nuovo pieghevole PNDB, italiano inglese, tedesco Scheda n. 12 Stato di attuazione Stampata Pubblicata italiana versione Calendario 2011 Stampato Note La carta Tappeiner è stata stampata. Il Comune di Feltre ha cofinanziato la stampa nell’ambito del progetto “Feltre città d’arte e natura”. Il pieghevole in italiano è stato realizzato ed è in distribuzione. Sono state realizzate le traduzioni in tedesco ed in inglese. E’ in corso la grafica delle versioni in lingua straniera. La stampa dei pieghevoli in lingua straniera e la ristampa di quello in italiano rientrano nel progetto “Comunicare il Parco” Azione 4 del PSR 2007-2013 di cui alla scheda n. 13. Materiale divulgativo e merchandising Scheda n. 12 bis Azioni previste Stato di attuazione Realizzazione trasmissione 2011 Nuovo pieghevole PNDB inglese, tedesco 2011 Organizzazione Festa del Parco Sospesa Partecipazione a Fiere 2011 Note L’azione, conseguente all’ottenimento del finanziamento Leader Azione 4 PSR 20072013, prenderà avvio nel corso del 2011. La “festa del Parco” è stata sospesa su indicazione del Presidente, stante la carenza di adeguati fondi necessari. Le azioni sono previste per i prossimi anni. 11 Tabellazione dei confini e delle riserve del Parco Azioni previste Interventi Note Rinviata per carenza di fondi. Scheda n. 13 Stato di attuazione Rinviata al 2011 Progetto di educazione ambientale “A scuola nel Parco” Scheda n. 14 Azioni previste Stato di attuazione Interventi Concluso Note Il progetto è proseguito secondo la consolidata esperienza degli anni precedenti non presentando alcun tipo di problema. Nel corso dell’anno scolastico 2009-2010 è stato raggiunto il picco di adesioni con oltre 4.500 studenti coinvolti. E’ stato chiesto alla Regione Veneto idoneo finanziamento per la prosecuzione dell’iniziativa. Monitoraggio del patrimonio faunistico: Scheda n. 15 gli ungulati ed i tetraonidi Azioni previste Stato di attuazione Pianificazione censimenti Concluso Censimenti primaverili Concluso Censimenti estivi Concluso Censimenti autunnali Concluso Note Le attività primaverili ed estive si sono svolte regolarmente. I censimenti autunnali sono stati interrotti dalle precoci nevicate. Riqualificazione del patrimonio faunistico: reintroduzione Scheda n. 16 stambecco e costituzione di una popolazione di grifone Azioni previste Stato di attuazione Acquisizione autorizzazioni sospeso Costruzione recinto grifoni sospeso Immissione animali sospeso Monitoraggio sospeso Note La comparsa di casi conclamati di rogna sarcoptica sul camoscio ha bloccato il progetto stambecco alla fase dello studio di fattibilità. La Fondazione Cariverona ha autorizzato l’utilizzo dei fondi del progetto stambecco per le attività di cui alle schede 5 e 5 bis. La difficoltà di reperire un idoneo sito per il carnaio e la difficoltà di poter garantire l’alimentazione agli stessi animali reintrodotti, ha suggerito di rinviare l’operazione, anche nel quadro di riesame del passaggio del Demanio dello Stato agli Enti parco, nel cui territorio andrebbe individuato tale sito. Si proporrà alla CariVerona di utilizzare l’investimento per altre progettualità in corso. 12 Formazione e aggiornamento Azioni previste Interventi Scheda n. 17 Stato di attuazione Concluso Note Il giorno 22 giugno presso la sede del’Ente Parco si è svolto un corso di aggiornamento in materia di efficienza nell’uso dell’energia elettrico rivolto alle Amministrazioni locali. Il 23 giugno si è tenuto un corso di aggiornamento rivolto al personale che si occupa della gestione dell’Ostello di Valle Imperina, del Centro culturale Piero Rossi a Belluno e dell’area di Candaten. Dolomitipark amici e gestione strutture Azioni previste Interventi Scheda n. 18 Stato di attuazione In corso Note Prosegue il tesseramento volontario “Dolomitipark amici”. Nel corso dell’anno sono stati concessi in uso oneroso i bivacchi del Parco. E’ stato realizzato uno specifico software di gestione delle prenotazioni. Su indicazione del Presidente dell’Ente Parco è in corso la definizione di un accordo di collaborazione con le Sezioni CAI interessate alla gestione diretta di queste strutture. Piano del Parco – PPES – Regolamento – AGENDA 21 Scheda n. 19 Approvazioni / Azioni previste Stato di attuazione Regolamento In corso PPES Approvato Piano del Parco In corso Piano di gestione SIC/ZPS In corso Piano del paesaggio In corso Forum Agenda 21 Concluso Piano di Interpretazione Ambientale Approvato Piano Antincendi boschivi Approvato Piano di riordino forestale Approvato Note L’iter di stesura del Regolamento, del Piano e del PPES si è concluso. Nel corso dell’anno sono state acquisite le osservazioni preliminari in corso di verifica. Il Piano potrà quindi essere approvato definitivamente dall’Ente Parco e trasmesso alla Regione del Veneto per l’adozione. Deve essere tenuto peraltro presente che in questo periodo l’Ente Parco è privo di alcuni suoi Organi fondamentali, contingenza che condiziona in parte la conclusione dell’iter. Il Piano di gestione SIC/ZPS è stato consegnato alla Regione del Veneto per l’approvazione. Nel corso dell’anno sono stati realizzati, nell’ambito di Agenda 21 del Parco, 15 incontri pubblici presso tutte le Amministrazioni comunali e una specifica per tutte le Sezioni CAI interessate, di presentazione dei documenti di pianificazione di cui alla presente scheda. Per ogni incontro è stato redatto un verbale. E’ stato attivato uno specifico forum sul sito web dell’Ente Parco. Sono stati presi i contatti con la Soprintendenza ai beni culturali ed architettonici per la definizione dell’iter di approvazione del Piano del paesaggio, parte integrante del Piano per il Parco. 13 Certificazione del Parco Scheda n. 20 Azioni previste Stato di attuazione Aggiornamento documentazione Concluso Visite Carta Qualità Concluso Visite di rinnovo Concluso Eventuali azioni correttive Concluso Certificazione Ecolabel Frassen In corso Note Tutta la documentazione di sistema relativa alle Certificazioni ISO 9001, ISO 14001 ed EMAS del Parco è stata aggiornata e perfezionata. E’ stata redatta la Dichiarazione ambientale EMAS 2010 – 2013 che, congiuntamente al riesame della Direzione e al resto della documentazione richiesta è stata oggetto della verifica di mantenimento della certificazione avvenuta nel mese di settembre. La visita di rinnovo ha confermato tutte le certificazioni dell’Ente Parco con un solo rilievo minore già risolto. Per quanto riguarda l’APO è stato svolto un grosso lavoro di ricalibrazione del sistema con l’individuazione del nuovo Comitato di gestione. E’ stato richiesto al Comitato EMAS nazionale il rientro dell’attestato APO. A seguito della visita di rientro è stata aggiornata la documentazione richiesta. D’intesa con l’Ente accreditato è stata formulata una richiesta di parere al Comitato al fine di individuare il corretto percorso di rientro. L’Ente Parco è in attesa di conoscere le determinazioni del Comitato EMAS. Per quanto riguarda la certificazione Ecolabel del Frassen la Direzione ha raccolto e consegnato al soggetto incaricato tutta la documentazione tecnica ed amministrativa. L’iter di conclusione è previsto per la stagione estiva 2011. Università, formazione, Master e stage Azioni previste Interventi Scheda n. 21 Stato di attuazione Concluso Note La Summer school del Master è stata regolarmente conclusa. L’Ente Parco ha ospitato numerose visite didattiche organizzate da Facoltà universitarie del Nord Italia. Presso l’Ente Parco hanno concluso il loro periodo di stage alcuni studenti delle Scuole medie superiori di Feltre. Volontariato Azioni previste Stesura calendario e programma Comunicazione Attività Scheda n. 22 Stato di attuazione Rinviata al 2011 Note L’attività è stata sospesa per mancanza di fondi 14 Nuove assunzioni Azioni previste Interventi Scheda n. 23 Stato di attuazione In corso Note Si è conclusa la procedura di mobilità con l’individuazione di un soggetto idoneo. Sono pertanto stati banditi i concorsi pubblici per la teorica assunzione degli altri tre profili previsti dalla nuova pianta organica approvato dai competenti Ministeri. Il Ministero ha reso noto che occorre tagliare del 10% la Pianta Organica approvata. La Direzione ha predisposto gli atti, approvati dal Presidente e trasmessi ai ministeri competenti, per l’approvazione. Ad approvazione avvenuta sarà l’assunzione di due posti di cui uno per mobilità e uno da concorso. Il quadro di indeterminatezza che si è venuto a creare ha provocato gravi preoccupazioni tra i dipendenti, tanto che ben 4 su 13 in servizio hanno chiesto la mobilità intercompartimentale. Per una unità è stato rilasciato il nulla osta al trasferimento ad altra amministrazione. “Equilibri naturali – Restituire la natura ai bambini” Azioni previste Interventi Scheda n. 24 Stato di attuazione Concluso Note Nel corso del 2010 è stata realizzata l’iniziativa “a Valle Imperina con mamma e papà”, nelle domeniche di ottobre, alla quale hanno partecipato 115 persone, per la metà bambini. 15 Ricordiamo che nel corso del 2010 sono state avviate altre nuove attività in aggiunta a quelle inserite nel Piano di gestione; in particolare: • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Stampa di 5 pannelli interpretativi per gli allestimenti del Centro di educazione ambientale alla Santina. Pubblicazione del volume "Rapporti 7 Biodiversity hotspot" per l’anno internazionale della biodiversità. Pubblicazione n. 2 rivista "Frammenti". Predisposizione testi e foto per "Meridiani Dolomiti" n. 191 ago-sett 2010. Pubblicazione con la Regione Veneto del pieghevole "A scuola nei Parchi". Collaborazione nella realizzazione delle seguenti mostre: CV Pedavena mostra pittura Vania; CV Pedavena mostra scultura Ricci; CV Pedavena mostra fotografia "Storie di luce". Collaborazione alla realizzazione del programma di eventi del Centro culturale “Piero Rossi” a Belluno. Forni fusori mostra pittura Del Giudice: "Verderame" con pubblicazione catalogo a colori. Collaborazione nel progetto "Regine del Parco" per produzione api regine di Apis carnica a Cajada (con Apat Associazione Apicoltori Treviso e Belluno). Organizzazione dell’inaugurazione del Centro di educazione ambientale “La Santina” e apertura del punto informazioni. Collaborazione nell’organizzazione del convegno “Agricoltura e parchi, dal vincolo alla risorsa” organizzato da Coldiretti. Attivazione dell’Ufficio di verifica delle Valutazioni di incidenza ambientale e delle autorizzazioni paesaggistiche in attuazione dell’accordo interistituzionale. Affiancamento alla società incaricata del completamento del documento del Piano di Gestione ZPS. Progettazione preliminare – definitiva del primo stralcio di attuazione del Piano di interpretazione ambientale “Posizionamento della segnaletica del Parco” – finanziamento POR. Sistemazione del ballatoio ligneo dell’edificio di proprietà dell’Ente Parco a Col de Mich. Valutazioni di incidenza ambientale di progetti dell’Ente Parco. Nel corso del 2010 il Presidente ha chiesto di modificare le disposizioni del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco sulla gestione dei bivacchi custoditi, indicando quale soluzione una gestione concordata con il CAI, il cui atto è in corso di elaborazione. Nel corso del 2010 è stata avanzata dal competente Ministero dell’Ambiente la proposta di bozza di DPCM per il passaggio delle riserve naturali dello Stato incluse nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, alla gestione dell’Ente Parco: la definizione concordata di questa vicenda è strategica per la stessa gestione di qualità delle Dolomiti Bellunesi. Il rapporto dell’Ente Parco, per il tramite del direttore, con il CTA-CFS e con l’UTB, rimane uno degli snodi fondamentali per conseguire la mission istituzionale, in applicazione delle leggi vigenti. Feltre, 21 dicembre 2010 IL DIRETTORE (dr. V.N. Martino) 16