SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI CAGLIARI 2) Codice di accreditamento: NZ0221 III 3) Classe di iscrizione all’albo: CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: IL SISTEMA MUSEALE DELLA CITTÀ DI CAGLIARI : MUSEI CIVICI, BENI CULTURALI, CENTRI COMUNALI D’ARTE E CULTURA 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): D-03 / D-04 / E-03 / E-04 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: Il Comune di Cagliari ha sviluppato attraverso l’Assessorato alla Cultura un sistema dell’arte che comprende due Musei civici, la Galleria Comunale ed il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu e sei Centri d’Arte e Cultura: l’Exmà, il centro della cultura contadina Villa Muscas, il Ghetto, il Lazzaretto, il Castello di San Michele e l’ex Vetreria di Pirri oltre ad una importante gamma di beni culturali. La Galleria Comunale d’Arte è il primo museo civico della Sardegna, svolge da circa 80 anni un ruolo fondamentale per la cultura e l’arte dell’Isola, sorge nell’area dei giardini pubblici a nord del quartiere storico Castello. Attualmente l’edificio ospita due collezioni fondamentali per la conoscenza dell’arte italiana del ‘900: la collezione Ingrao, composta da 500 opere, in cui sono presenti i grandi maestri italiani del Novecento, da Umberto Boccioni a Giorgio Morandi, da Filippo De Pisis a Mario Mafai e la collezione di artisti sardi, in cui attraverso a 74 opere sono rappresentati protagonisti dell’arte sarda del secolo scorso da Francesco Ciusa a Giuseppe Biasi, da Maria Lai a Costantino Nivola. Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu. La collezione espone oltre 600 pezzi, opere ed oggetti rari e pregiati dell’estremo oriente, datati tra il 1400 ed il 1800 e rappresenta in Europa un unicum dell’arte siamese. FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 1 of 20 Exmà sorge a Villanova uno dei quartieri storici di Cagliari, il centro opera in maniera flessibile nel settore delle arti visive, con particolare attenzione per la valorizzazione della stampa d’arte originale. Il centro della cultura contadina Villa Muscas. La villa è stata per oltre 100 anni teatro di vita agricola, vi sono esposte testimonianze storiche delle realtà rurali locali. Ghetto sorge sul bastione di Santa Croce, nell’antico quartiere di Castello, la struttura svolge prevalentemente una attività espositiva rivolta soprattutto alla fotografia ed alla diffusione ed approfondimento di argomenti storici. Dalla sua apertura al pubblico (2000) lo spazio è la sede istituzionale del Comitato Tecnico della manifestazione Monumenti Aperti. Lazzaretto. Il centro, situato all’ingresso del vecchio borgo di Sant’Elia a pochi metri dal mare, conta numerose sale espositive che vengono utilizzate per mostre temporanee, con particolare attenzione al settore etnografico. E’ anche un vivace centro di attività sociali. Castello di San Michele. collocato in uno dei colli più panoramici della città ha una vocazione espositiva volta soprattutto alla realizzazione di grandi eventi e mostre d’arte. Dal 2004 è la sede ufficiale e simbolica del progetto Cagliari Città dei Bambini, iniziativa promossa dall’Assessorato alle politiche sociali e finanziata dalla Legge 285/97. Ex Vetreria. Situata nella via principale della frazione di Pirri è stata adibita a centro polifunzionale per manifestazioni ed attività culturali e iniziative a carattere sociale. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ha avviato dal 2000 un nuovo progetto volto a valorizzare i Centri d’Arte e Cultura ed i propri beni culturali e monumentali ed è a partire da tale anno che l’offerta culturale cittadina è praticamente raddoppiata ed è via via in rapida crescita ed espansione. L’intento è quello di offrire al visitatore e al cittadino servizi innovativi ed opportunità mirate a garantire una pluralità di occasioni di conoscenza e di approfondimento culturale. Unitamente alle innovative attività dei due Musei civici, le modalità di gestione dei Centri d’Arte e Cultura del Comune di Cagliari: il Lazzaretto, il Ghetto, l’Exmà e il Castello di San Michele hanno profondamente cambiato il modo di proporre e fruire la cultura stessa, poiché l’ente pubblico ha scelto come partner gestori privati, che hanno recentemente costituto il Consorzio Camu’, al fine di avviare un processo virtuoso allo scopo di creare un sistema museale capace di valorizzare il prodotto culturale cittadino in una visione unitaria. Il Consorzio Camu’ ed i soggetti gestori degli altri Centri e Beni culturali operanti in città stanno costruendo una nuova prospettiva – superare in chiave associativa le comprensibili difficoltà ad integrare realtà private ed istituzioni pubbliche – al fine di poter avviare in tempi realisticamente brevi il primo nucleo del sistema museale cagliaritano. La nascita dell’associazione è prevista entro la fine dell’anno in corso (31 dicembre 2005). Attualmente l’attività di valorizzazione e di fruizione dell’arte e dei beni culturali della città capoluogo cura in particolare le seguenti attività: percorsi guidati (visite guidate a differenti tipologie di utenti), didattica museale (incontri con gli insegnanti, prodotti differenziati per le scuole di ogni ordine e grado, laboratori), didattica museale per adulti (visite tematiche, conferenze), attività rivolte alla famiglia, attività sistematiche ed interdisciplinari di fruizione dell’arte (sinestesie, concerti, cinema, teatro, spettacoli). I Musei civici ed i Centri d’Arte e Cultura partecipano a numerosi progetti comunitari sia in qualità di proponenti che di partner associati, collaborano da tempo con le Università degli Studi di Cagliari e Sassari e con le scuole medie superiori per l’espletamento dei tirocini di numerosi studenti e sin dal 2000 si sono avvalsi dell’opera di numerosi obiettori di coscienza i quali hanno realizzato un eccellente livello di inserimento e di partecipazione alle attività delle strutture. Tali esperienze hanno arricchito le conoscenze sia degli operatori FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 2 of 20 dei centri ospitanti che dei partecipanti (tirocinanti ed obiettori) in particolar modo nell’analisi e risoluzione delle problematiche emerse nel monitoraggio della domanda e nei rapporti con l’utenza. Nel solo 2004 il numero di obiettori, tirocinanti e volontari è stato il seguente: Musei civici Exma’ 5 1 1 5 6 10 8 7 10 9 3 2 obiettori tirocinanti volontari Villa Muscas Ghetto Lazzaretto Castello Vetreria 10 2 In una ipotesi di allargamento della fruizione da parte dei cittadini del patrimonio monumentale del capoluogo l’ausilio dei volontari del servizio civile consentirà sia di accrescere l’offerta culturale, che di fornire una più ampia gamma ed una migliore qualità dei servizi al pubblico, nonché di aumentare le ore di apertura nei Musei civici, Centri d’Arte e Cultura e nei beni monumentali: la Cripta di Santa Restituta, la Grotta della Vipera, la Chiesa di Sant’Efisio, le Torri dell’Elefante e di San Pancrazio; l’Orto dei Cappuccini, la Galleria rifugio via Don Bosco, la Cavità di via Vittorio Veneto e l’Anfiteatro romano. Il progetto qui proposto dall’Assessorato della Cultura del Comune di Cagliari si svilupperà proprio all’interno dei suoi Musei civici, Centri d’Arte e Cultura e beni culturali e vedrà l’impegno dei volontari del SCN i quali saranno impegnati nelle differenti attività che in essi si realizzano come dettagliatamente specificato al successivo punto 8). I Musei civici, i Centri d’Arte e Cultura ed i beni culturali - appartenenti idealmente a tre categorie - sono profondamente inseriti nel tessuto sociale e culturale della città. Nel solo 2003 si sono registrate 101.946 presenze alle mostre ed agli eventi organizzati nei soli Centri aderenti al Consorzio Camù, dato rilevante se si tiene conto dei dati che seguono e che rappresentano l’utenza potenziale: a. Popolazione cittadina di 163.190 b. Popolazione giovanile cittadina (15/30 anni): 28.014 (dati Ufficio Anagrafe Comunale) c. Popolazione giovanile non residente (15/30 anni) presente in città per motivi di studio (dato stimato tenuto conto delle informazioni fornite dalle scuole e dalle facoltà universitarie): circa 25.000 d. Popolazione della fascia 0/29 anni: 45.875 e. Popolazione della fascia 30/64 anni: 85.018 f. Popolazione della fascia 65/oltre: 32.297 g. Popolazione in età scolare: 37.648 h. Famiglie: 67.551 i. Stranieri residenti: 2.227 In riferimento agli eventi di promozione e valorizzazione culturale proposti nell’Isola un cenno a parte merita l’iniziativa MONUMENTI APERTI che dal 1997 ha segnato una svolta nel coinvolgimento del terzo settore, del mondo della scuola e della popolazione. In nove anni la manifestazione è cresciuta di importanza tanto da spingere oltre quota 100.000 le presenze registrate in un solo fine settimana. La manifestazione rappresenta dunque un ulteriore indicatore della sensibilità che la popolazione manifesta nei confronti dei beni culturali e dell’interesse che la cittadinanza esprime nei confronti delle proposte culturali dell’Amministrazione comunale. Al fine di verificare e monitorare l’efficacia dell’impiego dei volontari del servizio civile si utilizzeranno i seguenti indicatori. I primi sono di norma utilizzati anche ai fini della valutazione del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel PEG annuale del Servizio Cultura e spettacolo, ovvero per misurare la maggiore offerta culturale dell’Assessorato N. mostre organizzate FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc (dati 2003: 34) (dati 2004: 61) Page 3 of 20 N. laboratori N. conferenze N. incontri N. attività culturali diverse Musei civici N. visitatori/utenti N. giornate di apertura mostre N. biglietti emessi per mostre (dati 2003: 40) (dati 2003: 44) (dati 2003: 92) (dati 2003: 67) (dati 2004: 38) (dati 2004: 96) (dati 2004: 103) (dati 2004: 53) Exma’ Villa Muscas Ghetto Lazzaretto Castello Vetreria 15.000 19.526 3.573 20.123 18.954 94.897 7.446 315 311 181 310 300 263 135 4.814 2.941 14.977 8.751 31.238 2.646 Oltre agli indicatori menzionati, il progetto sarà monitorato mediante l’utilizzo del seguente panel aggiuntivo di indicatori : Indicatori per misurare la maggiore fruizione tasso di variazione del numero di visitatori a pagamento e non tasso di variazione del numero degli utenti delle iniziative per adulti tasso di variazione del numero degli studenti tasso di variazione del numero degli utenti delle iniziative interdisciplinari tasso di partecipazione di cittadini stranieri tasso di variazione della tipologia dei visitatori per provenienza rapporto tra numero visitatori per evento e finanziamento comunale rapporto tra visitatori paganti per evento e finanziamento comunale Indicatori per misurare i nuovi servizi numero dei questionari validi somministrati su base annua numero dei reclami numero questionari customer somministrati numero questionari customer interna somministrati tasso di variazione numero articoli su attività culturali in ambito comunale numero scuole contattate per promo visite guidate numero delle visite guidate effettuate dai volontari Indicatori per misurare la maggiore offerta culturale numero dei siti aperti al pubblico in cui si aumenta l’orario di fruizione tasso di variazione dell’orario medio di apertura dei centri variazione dell’orario di apertura schede catalografiche ed immagini realizzate per volontario 7) Obiettivi del progetto: Obiettivo dell’iniziativa è sia quello di migliorare il servizio offerto, tendere ad una sua maggiore aderenza alle esigenze ed alle aspettative dell’utenza e in definitiva, all’incremento della stessa, che quello di fornire ai volontari, utili esperienze di pratica nella conduzione di un centro culturale attraverso l’organizzazione di momenti espositivi, di spettacolo, di aggregazione e di iniziative didattiche. Il progetto mira a realizzare il coinvolgimento pieno dei giovani in attività culturali, espositive e di gestione dei beni culturali. Il proficuo coinvolgimento dei giovani volontari nella conduzione delle differenti attività dei Centri Culturali favorirà infatti un incremento della qualità del servizio reso. Inoltre i promotori intendono offrire l’opportunità a giovani di diverse estrazioni sociali e FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 4 of 20 culturali di formarsi sul campo in una professione, quella dell’operatore culturale, per cui al momento si registra in Sardegna una carenza formativa istituzionale. Gli obiettivi generali del progetto qui presentato si pongono in linea con gli indirizzi stabiliti nella Carta di Impegno Etico sottoscritta dall’Amministrazione Comunale di Cagliari e al contempo mirano a realizzare un pieno coinvolgimento dei giovani volontari del SCN nelle attività realizzate con lo scopo di fornire loro una importante esperienza formativa e di vita e contemporaneamente accrescere l’utilità della struttura comunale al servizio della collettività giovanile cittadina. In sintesi gli obiettivi generali del progetto, sono dunque sono quelli di : 1. Aumentare la frequenza dei Musei civici, Centri d’Arte e Cultura e Beni culturali da parte dei cittadini e dei turisti; 2. Rispondere alle esigenze e aspettative dell’utenza; 3. Incrementare la qualità e la quantità della fruizione; 4. Monitorare i requisiti degli utenti secondo gli strumenti di indagine propri del sistema di gestione per la qualità del sistema museale (questionari e focus group) mutuando l’esperienza - in via di perfezionamento - del Consorzio Camu’; 5. Migliorare il servizio di front-office dei Musei civici, Centri d’Arte e Cultura e Beni culturali: accoglienza, registrazioni accessi, informazioni 6. Fornire ai volontari un’importante esperienza formativa. Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del progetto si riferiscono più precisamente al coinvolgimento del pubblico cittadino, non solo le realtà scolastiche ma anche gli adulti e i gruppi di anziani che con l’impiego dei giovani volontari potranno “vivere il museo” a seconda delle esigenze specifiche. Sono quindi obiettivi specifici: 1. favorire la funzione educativa; 2. garantire l’integrazione sociale e il riferimento culturale al territorio; 3. facilitare l’integrazione dei cittadini stranieri. In riferimento agli obiettivi a favore della crescita individuale del partecipante al progetto si mira : 1. al coinvolgimento pieno dei volontari del SCN nella gestione delle attività, sotto la super visione del personale del soggetto gestore (pubblico o privato); 2. all’addestramento attraverso l’esperienza diretta nello svolgimento pratico del processo; 3. all’inserimento in un contesto formativo di alta specializzazione, nel processo di realizzazione dei servizi offerti che spaziano nelle aree dell’accoglienza, del marketing, della comunicazione, della didattica e del monitoraggio e valutazione dei servizi offerti. 8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: Il progetto mira al miglioramento della fruizione di qualità dell’arte e della cultura ed all’inserimento dei volontari del servizio civile nell’organizzazione e nella gestione delle attività svolte all’interno dei Musei civici, dei beni culturali e dei Centri d’arte e cultura, dedicate ad ampie fasce d’età, dai più piccoli agli anziani. Tale inserimento consentirà ai volontari di entrare in contatto con bambini, giovani, adulti ed insegnanti. In riferimento alla sede di assegnazione e sulla base delle caratteristiche del singolo candidato selezionato, i volontari in servizio civile che presteranno la propria opera nei Centri d’Arte e Cultura, beni culturali e nei Musei civici saranno impiegati su due direttrici FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 5 of 20 principali: - servizi “interni” ai beni museali. Si tratta dell’organizzazione di spazi destinati a servizi di accoglienza (servizi di collegamento internet, ecc.), di supporto (laboratori, mediateca); in tal senso svilupperanno tutte quelle attività legate ad una più generale funzione di conservazione e tutela del bene, che prevede le seguenti attività: - Studi, ricerche (scientifiche) ed attività di catalogazione; Attività di protezione e sicurezza. Tale attività comprende la sicurezza ambientale, strutturale, nell’uso, in caso di incendio e di sicurezza antivandalismo; Apertura al pubblico/Accoglienza. servizi “esterni” ai beni museali, in termini di inserimento del bene all’interno di circuiti e itinerari culturali. L’organizzazione di tali servizi è finalizzata a sviluppare un’incremento di attività del bene culturale. In tal senso svilupperanno tutte quelle attività legate ad una più generale funzione di valorizzazione del bene, che prevede l’assistenza alle seguenti attività: attività di fruizione guidata degli spazi; promozione delle mostre; progettazione di eventi e manifestazioni culturali; organizzazione di eventi mirati e incontri; attività di marketing e comunicazione; monitoraggio della domanda; didattica. Nei Centri d’Arte e Cultura, beni culturali e nei Musei civici in cui svolgeranno la propria opera contemporaneamente 2 volontari si potranno assicurare le due funzioni. Nei beni in cui opererà 1 solo volontario si tenderà a privilegiare la funzione di valorizzazione. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 18 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 18 12) Numero posti con solo vitto: 0 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 36 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 6 FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 6 of 20 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: 1. Flessibilità oraria. I volontari dovranno essere disponibili ad effettuare turni in rapporto all’orario d’apertura dei Centri d’Arte e Cultura, dei Musei civici e dei siti monumentali; 2. Rispettare i regolamenti interni e le norme in materia di igiene e sicurezza; 3. Disponibilità a svolgere attività coerenti con la realizzazione del progetto; 4. Disponibilità a svolgere l’orario lavorativo nei giorni festivi. FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 7 of 20 CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto: N. 1 2 3 4 5 6 7 Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande Comune di Cagliari Assessorato alla Cultura Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’ Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello di San Michele Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Lazzaretto Comune di Cagliari Galleria Comunale d’Arte Comune di Cagliari Comune Cagliari Indirizzo Viale S.Vincenzo 2 Nominativi degli Operatori Locali di Progetto Cod. ident. sede N. vol. per sede Telefono sede 092009 2 0706771 0706776473 Gianbattista Marotto Lallai Luisa 20/09/1962 2 0706402125 0706401730 Gianbattista Marotto Piludu Alessandro 08/04/1976 2 070666399 070666399 Gianbattista Marotto Cotza Stefania 15/03/68 2 070500656 070500656 Gianbattista Marotto Ortu Marcella 02/07/1968 2 0703838085 070372055 Gianbattista Marotto Piras Daniela 25/03/1967 3 070490727 07042091 Gianbattista Marotto Montaldo Anna Maria 14/09/1954 1 070651888 -- Gianbattista Fax sede Personale di riferimento (cognome e nome) Cognome e nome Data di nascita 092009 Cagliari Via Santa Croce 18 092009 Cagliari Via San Lucifero 71 092009 Cagliari Via Sirai sn Cagliari Via dei Navigatori sn Cagliari Giardini Pubblici Cagliari Piazza Arsenale 092009 092009 FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc 092009 Page 8 of 20 Pellecchia 24/08/1952 8 9 10 11 Cittadella dei Musei Museo Cardu Comune di Cagliari Centro Cultura contadina Villa Muscas Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Ex Vetreria Comune di Cagliari Bene monumentale Torre Elefante Comune di Cagliari Bene monumentale Torre San Pancrazio Cittadella dei Musei Cagliari Via sant’Alenixedda Marotto 092009 1 070487894 -- 092009 Cagliari Via Italia Pirri Cagliari Via Santa Croce 1 092009 1 070561223 --- 092009 Cagliari p.zza Palazzo 1 -- 18 FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 9 of 20 Gianbattista Marotto Gianbattista Marotto Gianbattista Marotto Gianbattista Marotto M.Antonietta Vittorio Porcelli 06/07/1934 Andrea Campurra 28/01/75 Pierpaolo Muscas 24/11/64 Manai Nicoletta 02/07/70 17) Altre figure impiegate nel Progetto: N. 1 2 3 5 6 7 9 10 Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande Comune Comune di Cagliari Assessorato alla Cultura Cagliari Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Exma’ Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Lazzaretto Comune di Cagliari Galleria Comunale d’Arte Comune di Cagliari Cittadella dei Musei Museo Cardu Comune di Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Ex Vetreria Comune di Cagliari Bene FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Indirizzo Viale S.Vincenzo 2 Via Santa Croce 18 Cagliari Via San Lucifero 71 Cagliari Via dei Navigatori sn Cognome e nome Data di nascita 092009 2 ADDIS PIETRO 28/06/60 DDSPTR60 MONTALD 14.09.1954 H28B354N O ANNA ADDIS PIETRO 28/06/60 DDSPTR60 MONTALD H28B354N O ANNA ADDIS PIETRO 28/06/60 ADDIS PIETRO 28/06/60 28/06/60 3 ADDIS PIETRO 1 ADDIS PIETRO 2 092009 2 092009 2 092009 Cagliari Giardini Pubblici Cagliari Piazza Arsenale Cittadella dei Musei 092009 092009 Cagliari Via Italia Pirri Cagliari Via Santa Croce RESP. LOCALI ENTE ACC. N. vol. per sede 092009 Cagliari TUTOR Cod. ident. sede 1 092009 1 C.F. Cognome e nome Data di nascita MARIA MARIA DDSPTR60 MONTALD H28B354N O ANNA MARIA DDSPTR60 MONTALD H28B354N O ANNA MARIA C.F. MNTNMR54P54G 113L 14.09.1954 MNTNMR54P54G 113L 14.09.1954 MNTNMR54P54G 113L 14.09.1954 MNTNMR54P54G 113L DDSPTR60 MONTALD 14.09.1954 H28B354N O ANNA MNTNMR54P54G 113L 28/06/60 DDSPTR60 H28B354N MNTNMR54P54G 113L ADDIS PIETRO 28/06/60 DDSPTR60 H28B354N ADDIS 28/06/60 Page 10 of 20 MARIA MONTALD O ANNA 14.09.1954 MARIA MONTALD O ANNA 14.09.1954 MARIA DDSPTR60 MONTALD 14.09.1954 MNTNMR54P54G 113L MNTNMR54P54G 11 monumentale Torre Elefante Comune di Cagliari Bene monumentale Torre San Pancrazio PIETRO 092009 Cagliari p.zza Palazzo 1 ADDIS PIETRO H28B354N 28/06/60 15 FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 11 of 20 DDSPTR60 H28B354N O ANNA MARIA MONTALD O ANNA 14.09.1954 MARIA 113L MNTNMR54P54G 113L 18) Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto: Sarà definito un piano di comunicazione ed utilizzati tutti gli strumenti di promozione di maggiore efficacia ovvero: i SITI WEB del Comune di Cagliari, annunci reiterati di avviso e promozione dell’avvio delle selezioni via posta elettronica tramite LISTE DI DISTRIBUZIONE, una campagna promozionale integrata di AFFISSIONI 6X3, una reiterata attività di VOLANTINAGGIO, la presenza su QUOTIDIANI, RADIO e TV, nonché il costante sostegno dell’UFFICIO STAMPA di Camù. Nei Centri d’Arte e Cultura inoltre, sarà destinato un giorno della settimana ed individuato un referente interno per attivare uno SPORTELLO INFORMATIVO sul progetto. Oltre alla pubblicazione del progetto sul sito internet www.comune.cagliari.it e sul portale della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari www.informadonna.net , si provvederà alla pubblicizzazione del progetto presso tutte le facoltà universitarie e le scuole cittadine. Pubblicazione all’albo pretorio del Comune di Cagliari e diffusione del bando in tutte le strutture comunali sia centrali che decentrate nel territorio cittadino. Verrà inviata apposita comunicazione con verifica di puntuale diffusione a tutti gli sportelli informativi (Informagiovani) operanti sul territorio regionale e verrà utilizzata la fitta rete di interrelazioni e attività creatasi grazie all’esperienza di Monumenti Aperti (oltre al capoluogo 16 comuni del territorio regionale). 19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: Si utilizzeranno i criteri di selezione approvati con determinazione del Direttore Generale dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile del 30 maggio 2002. Sono individuati quali selettori il dott. Fabrizio Frongia in qualità di presidente del Consorzio Camu’, soggetto gestore di quattro dei Centri d’Arte e Cultura del Comune di Cagliari la Dottoressa Donatella Sole, con la qualifica di Funzionario Amministrativo, la quale ha la responsabilità dell’Ufficio Gestione Amministrativa Generale del Personale del Comune di Cagliari (1700 dipendenti) ed ha ricoperto in passato numerosi incarichi quale responsabile di Ufficio. FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 12 of 20 20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO 21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto: Arci Servizio Civile Nazionale, su accordo di servizio, effettuerà la parte di monitoraggio attraverso 3 questionari che a cadenza trimestrale verranno fatti compilare alle/i partecipanti al progetto e successivamente elaborati. Essi serviranno anche per la stesura delle note per l’attestato finale. Il sistema di monitoraggio applicato è depositato presso l’UNSC descritto nei modelli: - Mod. PR/MON - Mod. S/MON Metodologie di autovalutazione Con la valutazione si vuole stabilire se gli obiettivi dichiarati nel progetto e i contenuti delle varie fasi sono coerenti con la finalità e le motivazioni che stanno alla base del progetto e soprattutto si vuole verificare se e come tali obiettivi sono stati raggiunti nelle fasi di sviluppo del progetto. La valutazione relativa all’intero progetto ed alle diverse fasi descritte nel presente elaborato verrà effettuata utilizzando le metodologie d'indagine che consentano a tutti i soggetti coinvolti di disporre di informazioni e dati oggettivi e tempestivi utili per poter prendere decisioni in merito al controllo delle diverse attività in funzione degli obiettivi dichiarati. Rispetto al progetto, attraverso l’uso di questionari, verranno analizzati e/o valutati: la progettazione; la coerenza tra obiettivi e risultati; l’integrazione delle diverse modalità attuative delle singole azioni previste dal progetto; i contenuti e le metodologie dei diversi “percorsi di crescita”; l’impatto sui partecipanti in termini di comportamenti/atteggiamenti rispetto al ruolo/funzione all’interno dell’organizzazione o rispetto al proprio contesto di riferimento; i prodotti realizzati durante il progetto (ricerche e indagini, progettazione e la realizzazione dei percorsi, pubblicazioni e materiali didattici/informativi, opuscoli e testi, altri strumenti di diffusione e disseminazione dei risultati); la qualità percepita dagli attori coinvolti (in base ad un campione rappresentativo). la corretta esecuzione delle indicazioni contenute nel progetto operativo; la rilevazione delle situazioni non conformi e degli imprevisti; la rilevazione dei fattori critici e delle opportunità per il miglioramento di alcune fasi d'attuazione; la presumibile efficacia degli interventi nel medio/lungo periodo; Metodologia e strumenti L’attività comprenderà la rilevazione diretta ed indiretta dei dati disponibili relativi all'analisi: delle singole attività per rilevare i possibili scostamenti (relativamente a tempi, condizioni organizzative ed esito delle collaborazioni) tramite strumenti costruiti ad hoc (questionari, interviste e griglie di valutazione); di tutta la documentazione prodotta e dei documenti di auto valutazione redatti durante l'attività di coordinamento dai responsabili delle diverse attività e soprattutto da parte del gruppo di pilotaggio (responsabile dell'attività di monitoraggio e di gestione complessiva del progetto); FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 13 of 20 elaborazione dei dati e delle informazioni sotto forma di relazioni, memo, report sintetici, suggerimenti, osservazioni. Prodotti Durante l’attività di valutazione saranno predisposti report intermedi ad uso interno (relazioni, memo, suggerimenti, osservazioni) in funzione dello stato di avanzamento delle singole fasi di attuazione del progetto. La periodicità ed i contenuti di tali documenti di valutazione saranno funzionali e di supporto all'attività dei coordinatori e del comitato di pilotaggio. La valutazione si concluderà, con la consegna di un report di valutazione complessiva del progetto entro i termini necessari per la realizzazione delle attività di diffusione e disseminazione dei risultati. 22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): SI Ente di Prima Classe Arci Servizio Civile - Codice NZ00345 23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Si richiede una spiccata motivazione nel settore di azione previsto dal progetto, una sufficiente formazione culturale ed il possesso di almeno il diploma di scuola superiore. E’ opportuno che i candidati predispongano il proprio curriculum vitae con formati standardizzati, tipo Modello europeo di Curriculum Vitae (www.cedefop.eu.int/transparency/cv.asp) evidenziando in esso le pregresse esperienze nel settore. Per le modalità operative che andranno a svolgere e per il contesto culturale di intervento sarà titolo preferenziale il diploma di scuola superiore e la conoscenza scolastica della lingua inglese e delle nozioni di base di informatica. Per le attività specifiche di alta professionalità si darà preferenza al possesso del diploma di laurea, unitamente alla conoscenza delle nozioni di base di informatica. E’ valutato positivamente il possesso della patente informatica europea. Costituiscono titoli preferenziali il possesso di titoli di studio in Economia, Scienze della Formazione, Scienze Politiche, Beni Culturali, Lettere, Comunicazione o; saranno valutate positivamente conoscenze informatiche e, in particolare, capacità di consultare archivi e banche dati online, capacità relazionali, conoscenza media lingua inglese. 24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: - Personale specifico (OLP 11 x 11 sedi x 4 h/week x 52 week x 15 €/h) - Sedi ed attrezzature specifiche - Utenze dedicate FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc 34.320 Page 14 of 20 - Materiali informativi - Pubblicizzazione SCN - Formazione specifica - Spese viaggio - Materiale di consumo finalizzati al progetto - Formazione generale - Monitoraggio totale 4.500 6.000 4.350 2.000 3.000 1.500 55.670 25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto: ARCI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Via dei Monti di Pietralata 16, ROMA per le attività di monitoraggio e formazione generale 26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto: Per la realizzazione del progetto ci si avvarrà - a titolo gratuito - degli strumenti presenti nei locali dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e nei Musei e Centri comunali d’Arte e Cultura. In particolare si utilizzeranno materiali espositivi vari (pannelli, pannelli autoportanti, strumenti di amplificazione, registrazione e videoproiezione, multimedia), strumenti informatici (pc e notebook), nonché dei supporti ed applicativi dell’information technology in uso presso gli uffici amministrativi. I Musei e Centri d’Arte e Cultura, inoltre e metteranno a disposizione del progetto: a. I locali delle strutture museali e culturali b. Sale espositive e sale conferenze; c. Sale ed aree per spettacoli; d. Sale per attività Seminariali e Corsuali; e. Spazi attrezzati per il bookshop; f. Spazi attrezzati per Laboratori didattici; g. un servizio Internet Point wifi (Ghetto ed Exma’); h. Sale dotate di postazioni informatiche (2 Ghetto e 6 Lazzaretto); i. Telefoni, fax ed internet point; j. tesserino di riconoscimento; k. una postazione lavorativa per volontario. CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE 27) Eventuali crediti formativi riconosciuti: L’Università degli Studi di Cagliari riconosce agli studenti iscritti ad un proprio corso di studi, che abbiano svolto il Servizio Civile Nazionale, fino ad un massimo di 9 crediti formativi da imputare alle attività a libera scelta dello studente. Nell’ipotesi di attinenza fra gli obiettivi formativi del corso di studi e le attività svolte nel Servizio Civile il Consiglio di Classe può assegnare fino ad un massimo di ulteriori 9 crediti aggiuntivi ai primi. (Vedi documentazione allegata). L’Università degli Studi di Cagliari ha inoltre siglato uno specifico accordo con l’Amministrazione Comunale di Cagliari per la concessione di crediti formativi ai volontari, FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 15 of 20 iscritti ai propri corsi di studi, che presteranno il loro servizio nell’ambito del progetto “IL SISTEMA MUSEALE DELLA CITTÀ DI CAGLIARI : MUSEI CIVICI, BENI CULTURALI e CAMU’ CENTRI D’ARTE E MUSEI” (Vedi documentazione allegata). 28) Eventuali tirocini riconosciuti: L’Università degli Studi di Cagliari si è impegnata a riconoscere ai volontari che presteranno il proprio servizio nell’ambito del progetto “IL SISTEMA MUSEALE DELLA CITTÀ DI CAGLIARI : MUSEI CIVICI, BENI CULTURALI e CAMU’ CENTRI D’ARTE E MUSEI”, laureati o diplomati presso l’Ateneo cagliaritano da non più di 18 mesi e che non abbiano già compiuto analogo tirocinio, l’attività svolta nell’ambito del Progetto menzionato quale tirocinio formativo e di orientamento della durata di 5 mesi, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. D.), della legge n. 196 del 1997. (Vedi documentazione allegata). 29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: Formazione generale dei volontari 30) Sede di realizzazione: La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di realizzazione del progetto. 31) Modalità di attuazione: In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli: Mod. FORM Mod. S/FORM 32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: SI Ente di Prima Classe Arci Servizio Civile - Codice NZ00345 33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono: - lezioni frontali, letture, proiezione video e schede informative; - incontri interattivi con coinvolgimento diretto dei partecipanti, training, giochi di ruolo, di FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 16 of 20 cooperazione e di simulazione, giochi di conoscenza e di valutazione. La metodologia didattica utilizzata è sempre finalizzata al coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso l’utilizzazione di tecniche di simulazione comportamentale. La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della legge 64/2001: la formazione civile, sociale e culturale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di formazione e i momenti di verifica del progetto si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito no-profit. FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 17 of 20 34) Contenuti della formazione: I contenuti della formazione generale prevedono: - la legge 64/2001 e la normativa di attuazione - lo status del volontario - le finalità del SCN - la storia del servizio civile - la storia dell’obiezione di coscienza - l’educazione alla pace - la mediazione e gestione nonviolenta dei conflitti - la democrazia possibile e partecipata - disagio e diversità: un viaggio nella società del benessere - protezione civile: prevenzione, conoscenza e difesa del territorio - momenti di verifica sui progetti in corso La formazione generale è articolata in quattro incontri di una intera giornata. La prima giornata si tiene il più vicino possibile all’entrata in servizio, solitamente nella prima settimana, comunque nel corso del primo mese. La seconda, la terza e la quarta giornata si tengono nei successivi mesi di servizio. La quarta giornata è collocata tendenzialmente nell’ultimo trimestre di servizio in modo da prevedere anche un momento di valutazione sull’andamento dell’esperienza di servizio civile. 35) Durata: La durata complessiva della formazione generale è di 30 ore, con un piano formativo di 4 giornate, questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. La durata complessiva della formazione è di 42 ore, con un piano formativo di 5 giornate, questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 36) Sede di realizzazione: Comune di Cagliari - Centro Comunale d’Arte e Cultura il Lazzaretto 37) Modalità di attuazione: In proprio con formatori dell’ente. 38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i: Anna Maria Montaldo – nata a Cagliari il 14 settembre 1954 39) Competenze specifiche del/i formatore/i: FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 18 of 20 Si confronti i cv allegati 40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Lezioni frontali, lavoro di gruppo e tecniche quali role playing e brain storming 41) Contenuti della formazione: Il primo modulo intende fornire le conoscenze e competenze necessarie per gestire in modo corretto la comunicazione con l’utenza: saper interagire con i diversi tipi di pubblico, interpretare i bisogni e le aspettative; gestire l’orientamento, l’accoglienza e i sussidi alla visita. Intende inoltre sensibilizzare il personale di custodia sulle tematiche della sicurezza dell’edificio museale, delle opere e delle persone, anche in riferimento all’utenza ampliata (disabili e anziani), e introdurre elementi generali relativi al nuovo panorama normativo e alla definizione delle responsabilità giuridiche delle varie figure preposte alla sicurezza del museo. Argomenti Il museo che comunica. Introduzione alle tematiche: ruoli e funzioni, i servizi di un museo. La comunicazione del museo: definizioni, strumenti e metodi. La comunicazione integrata del museo: coerenza dell’immagine e dei valori. Riconoscere e definire i bisogni e le esigenze di un pubblico: la customer satisfation. Laboratorio: il museo dal punto di vista del visitatore. Laboratorio sulla comunicazione e i pubblici dei musei. La qualità ed il TQM. Documentazione tecnica da recepire e conservare. Il secondo modulo ha l’obiettivo di migliorare il sistema di fruizione di qualità dell’arte e la funzionalità dei servizi museali del territorio, valorizzandone la condizione di fruibilità costante e consapevole per l’utente. Contenuti Creazione del gruppo di lavoro; Dinamiche di gruppo e divisione delle attività; Formazione finalizzata alla conoscenza dei servizi di un Museo nella definizione dei ruoli e delle funzioni; Norme di accoglienza, comunicazione e di relazione con il pubblico; Normativa museale; Principi di museologia e museografia; Tecnica e metodologia di allestimenti e scenografia; Nozioni storiche sul museo: la struttura e le sue collezioni; Principi di catalogazione delle opere; Formazione finalizzata all’utilizzo degli strumenti informatici e bibliografici disponibili 42) Durata: FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Page 19 of 20 58 ore Altri elementi della formazione 43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto: Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso l’UNSC descritto nei modelli: - Mod. PR/MON - Mod. S/MON Data 19 settembre 2005 Il Progettista Dott. Fabrizio Frongia FF SistemaMusealeDellaCittaDiCagliari2006.doc Il Responsabile del Servizio civile nazionale Dott.ssa Rita Carboni Page 20 of 20