E C O U R B XXI - D1 - R S U
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Alla cortese attenzione di
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OGGETTO: RICHIESTA DATI RIFIUTI SOLIDI URBANI
ANNO DI RIFERIMENTO: ANNO 2013
AREA DI RIFERIMENTO: TERRITORIO COMUNALE
Egregio ______________________________________,
LEGAMBIENTE e Il Sole 24 Ore, con il supporto tecnico – scientifico di Ambiente Italia,
stanno realizzando il ventunesimo Rapporto sull’Ecosistema Urbano, ricerca sullo stato di salute
delle città capoluogo di provincia della penisola.
L’indagine - i cui risultati complessivi come nelle precedenti edizioni verranno pubblicati con
ampio risalto dal Sole 24 Ore - mira a tracciare un quadro della situazione ambientale dei centri
urbani attraverso l’esame di parametri scelti tra quelli indicati dall’UE e dall’OCSE.
A questo proposito Le richiediamo cortesemente, anche sulla base delle indicazioni
contenute nell’articolo 22 della legge 7 agosto 1990 n.241 e sue modifiche (tra cui legge 11
febbraio 2005 n.15), in materia di trasparenza e diritto di accesso agli atti della pubblica
amministrazione, di fornirci i dati richiesti nel questionario allegato.
Facciamo presente che i dati richiesti devono riferirsi all’anno appena trascorso, il 2013,
ed esclusivamente al territorio comunale della città di __________________________________.
Il questionario in oggetto ed eventuali allegati vanno restituiti,
entro e non oltre il 30 maggio 2014, al responsabile del gruppo locale di Legambiente,
presso……………………………………………….. o al fax..……………………......……...
Oppure per posta a Legambiente Nazionale, Via Salaria 403, 00199 Roma.
Eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti a Mirko Laurenti (tel.
0686268312 / fax 0686218474; e-mail: [email protected]), responsabile della ricerca per
Legambiente.
Ringraziandola anticipatamente per la collaborazione e in attesa di un suo positivo riscontro le
porgiamo i nostri più distinti saluti.
Il responsabile di Legambiente
___________________________________________
E C O U R B XXI - D2 - RSU
SCHEDA D2 - QUESTIONARIO DA COMPILARSI A CURA DELL'ENTE COMPETENTE
GESTIONE RIFIUTI SOLIDI URBANI
Comune di FORLI’
Nome e qualifica del funzionario che ha compilato il questionario: MICHELA NANNI FUNZIONARIO TECNICO
Ufficio/Ente/Servizio che ha compilato il questionario: SERVIZIO AMBIENTE E
PROTEZIONE CIVILE – UNITA’ AMBIENTE
_______________________________________________________________________________
Indirizzo:Via Delle Torri, 13
Cap 47121Tel 0543 712578 e-mail [email protected]
Nel 2013 la produzione totale di rifiuti urbani è stata di:
(indicare il numero di tonnellate raccolte/anno comprensivo di raccolta 89.163,447
differenziata, spazzamento stradale, ingombranti)
Nel 2013 la raccolta differenziata di rifiuti urbani è stata di:
50.909,47
(indicare il numero di tonnellate raccolte/anno di raccolta differenziata)
Nel 2013 la quantità di rifiuti urbani avviata a recupero energetico è stata di
(indicare il numero di tonnellate/anno):
Nel 2013 la quantità di rifiuti urbani smaltita in discarica è stata di (indicare il
numero di tonnellate/anno):
Indicare la modalità di riscossione relativa al servizio rifiuti (barrare la casella corrispondente):
⌧ tassa TARES;
tariffa normalizzata;
Indicare l’importo annuo in euro della tariffa rifiuti nel 2013 per una famiglia
di tre persone che vive in una casa di 100 metri quadrati:
tariffa puntuale
€
245,99
COSTO DEL
SERVIZIO
N.B. Per servizi consortili/comprensoriali fornire il dato riferito al solo comune in oggetto (in
assenza di dati disaggregati indicare i comuni considerati nel dato).
FORLì lì 21/05/29014
Timbro dell'ente che ha compilato il questionario
Allegati ⌧ Note (Barrare la casella se esistono allegati o osservazioni ai dati forniti).
E C O U R B XIX - D3 - RSU
SCHEDA D3 - QUESTIONARIO DA COMPILARSI A CURA DELL'ENTE COMPETENTE
*RACCOLTA DIFFERENZIATA – “COMUNI RICICLONI”
*Questa scheda è uniformata a quella di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente tesa a monitorare le
azioni compiute dai comuni per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema
integrato di gestione dei rifiuti. Se, e solo se, i dati sono stati già inseriti nella scheda Comuni Ricicloni e già
inviati a Legambiente, non è necessario ripetere l’invio tramite questa scheda, altrimenti si.
Comune di FORLI’
Nome, cognome e qualifica del funzionario che ha compilato il questionario:MICHELA NANNI
Ufficio/Ente/Servizio che ha compilato il questionario: SERVIZIO AMBIENTE E PROTEZIONE
CIVILE – UNITA’ AMBIENTE
Indirizzo: Via Delle Torri 13 -Cap 47121 Tel 0543/712578 e-mail [email protected]
(Legenda:: PP: Porta a porta; CS: Cassonetti stradali; CA: Campane
stradali; SC: Servizio su chiamata; PE: Conferimento in piattaforma
ecologica)
Nel 2013 la produzione totale di rifiuti urbani è stata (somma di tutte le voci
sottostanti):
Rifiuti non differenziati
Spazzamento e raccolta stradale (escluse quantità recuperate)
Ingombranti non riciclati
Scarti verdi da giardini pubblici e privati avviati a compostaggio
A
B
C
Tonnellate
raccolte
Tonnellate
avviate a
riciclaggio
Tipo di
raccolta
(Legenda)
89.163,447
37.375,056
878,920
3.521,808
9.830,375
CS PP
CA SC
PE
CS PP
Vetro
2.165,21
Imballaggi in plastica
2020,488
Imballaggi in alluminio (lattine, vaschette, bombole spray ecc.)
345,455
Imballaggi in acciaio (scatolette, barattoli, coperchi)
119,105
Legno
Ferrosi
Sacco o bidone multimateriale
(specificare le tipologie e quantità dei materiali destinati a impianti di
separazione, escluse le quantità precedenti)
Inerti avviati a riciclaggio
Materiale elettrico ed elettronico RAEE (pc, hi-fi, tv, frigoriferi, lavatrici,
PED, ecc.)
Sorgenti luminose (lampade a scarica, al neon, ecc) CER 200121
Accumulatori al piombo esausti
Stracci ed indumenti usati
Oli vegetali
Pneumatici
Toner
Ingombranti riciclati (escluso i RAEE)
Altro (specificare) CER 160504
CER 160107 + 200126
ALTRE RACCOLTE finalizzate al corretto smaltimento:
Pile
Farmaci
Oli minerali usati
5.809,07
4.498,762
5.316,60
SC PE
SC CS
PP PE
CS PP
PE
CS PP
PE
CA PP
PE
CS PP
PE
CS PP
PE
CS PP
PE
PE
PE
CS
602,275
527,105
PE
SC PE
0,386
PE
197,903
17,793
15,761
12,67
CS
PE
PE
PE
1,418
2,181
PE
PE
32,196
12,62
CS PE
CS
PE
Sostanza organica, domestica, da mercati, mense, ristorazione, avviata a 5.754,800
compostaggio
Carta e cartone
9.985,66
Altri pericolosi (esclusi i RAEE) (specificare anche la tipologia)
CER 170605
CER 150111
CER 150110
CER 150106
CER 200127
108,053
0,201
0,005
8,2
3,376
PE SC
PE
PE
PE
PE
N.B. Per servizi consortili/comprensoriali fornire il dato riferito al solo comune in ogg0,005etto (in assenza di dati
disaggregati indicare i comuni considerati nel dato).
VEDERE APPENDICE DI SEGUITO
E C O U R B XIX - D3 - RSU
APPENDICE:
INDICARE I MESI con significativa presenza turistica: _______________________________________
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Compostaggio domestico:
Indicare il numero dei famiglie che praticano il compostaggio domestico: n° 985
Iniziative per la riduzione dei rifiuti:
Specificare iniziative promosse dal Comune volte alla riduzione dei rifiuti
FORLI’ FA LA DIFFERENZA: RACCOLTA DOMICILIARE DEI RIFIUTI
Il consiglio comunale di Forlì ha approvato a gennaio 2011 la modalità di raccolta domiciliare in
tutto il territorio comunale. La gestione dei rifiuti assume grande valenza economica, sociale e
ambientale. Infatti, la gestione dei rifiuti incrocia quotidianamente la vita di tutte le famiglie e di tutte
le attività economiche. La raccolta domiciliare è uno straordinario strumento di partecipazione e di
formazione culturale. Ridurre, recuperare e riciclare i rifiuti significa ridurre la propria impronta
ecologica, e promuovere una filiera economica compatibile con il territorio.
CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA “PORTA A PORTA” ZONA CERVESELe attività di informazione e formazione sono state ampie e diversificate:sono stati realizzati incontri
pubblici ed incontri riservati a vari portatori di interesse (Amministratori di Condominio, con
Coop.ve Sociali e GEV). Sono stati realizzati diversi incontri di informazione e di educazione per le
scuole e per i cittadini.
Spedizione postale attraverso materiale informativo relativo all'avvio della raccolta domiciliare
urbana,elaborazione e divulgazione materiale informativo nei luoghi pubblici con cadenze fisse
(Circoscrizioni, quartieri, parchi,piazze, Stazione FFSS, Scuole,Supermercati).Inoltre durante la
distribuzione dei contenitori per la raccolta domiciliare, gli operatori incaricati hanno svolto una
capillare attività di informazione.
Il 20 di maggio 2013, è stata attivata la raccolta domiciliare nella 4° zona Foro Boario, Coriano,
Pianta e San Benedetto)
La raccolta ha coinvolto complessivamente 8.000 utenze, pari a oltre 17.000 abitanti (il 14% degli
abitanti di Forlì) che, aggiunti ai 27.000 residenti delle prime 3 zone, porta a 44.000 il numero dei
forlivesi interessati dal sistema domiciliare, pari al 37% degli abitanti di Forlì
MENO RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA: SINERGIA DI PROGETTI NELLA
RISTORAZIONE SCOLASTICA
l comparto della ristorazione scolastica - con oltre 700.000 pasti distribuiti annualmente
nelle scuole dell'infanzia e primarie (elementari) del Comune di Forlì - rappresenta un
settore d'intervento particolarmente significativo sia per la quantità di utenti che accedono al
servizio, sia per l'alto livello educativo di divulgazione delle buone pratiche rivolte a bambini,
ragazzi e alle loro famiglie.
Una prima novità è stata proposta, inizialmente in via sperimentale, in 4 scuole primarie
interessando complessivamente circa 400 bambini ed è stato messo a punto grazie alla
sinergia del Comune e alcuni partner, che hanno partecipato attivamente acquistando
rispettivamente le lavastoviglie per le scuole interessate e l'intera fornitura di piatti di
ceramica. Le stoviglie vengono lavate e il contenuto dei piatti differenziato attraverso il
conferimento di rifiuto organico. L'azione ha previsto anche altri punti innovativi. In tutte le
scuole forlivesi sono stati eliminati totalmente i bicchieri a perdere e ad ogni alunno, ad
inizio anno scolastico, verrà fornito un bicchiere lavabile a cura della famiglia. E' stata
prevista inoltre, presso le scuole primarie che ancora ne fanno uso, l'eliminazione delle
tovagliette di carta per apparecchiare la tavola e dei tovaglioli di carta, con richiesta alle
famiglie di mettere nello zaino dei bambini un tovagliolo di stoffa che le stesse
provvederanno a lavare. Infine agli alunni iscritti alla classe prima delle elementari è stato
fornito un kit completo di posate in acciaio. L'acqua distribuita a tavola è ovunque acqua
corrente servita in caraffe, per eliminare il rifiuto plastico ed il suo trasporto.
Il CCPP(Centro Comunale di Produzione Pasti) serve:
nr. 20 Scuole Primarie;
nr. 25 Scuole dell'Infanzia Statali e Comunali
nr. 2 Scuole Primarie non statali
Il CCPP produce 700.000 pasti l'anno, con punte di 5000 pasti giornalieri.
Si evidenziano i seguenti aspetti:
utilizzo di cibi e bevande biologici;
utilizzo di cibi e bevande tipici tradizionali: rispetto del principio della maggiore
prossimità, possibile, ovvero a "km 0", per il reperimento di cibi o materie prime;
servizio di pulizia a basso impatto ambientale;
utilizzo di cibi e bevande provenienti dal circuito del commercio equo solidale;
somministrazione di pasti multiculturali:
politiche di riduzione dei rifiuti: La particolare sensibilità dell'Amministrazione alla
tematica è testimoniata tra l'altro dalla approvazione delle seguenti azioni:
1. presso il CCPP si riducono gli imballaggi e sono state eliminate le mono porzioni.
Le grandi quantità di derrate trattate sono ricevute in imballaggi “riutilizzabili” (cassette di
plastica o legno “a rendere”).
2. raccolta differenziata dei rifiuti: presso il CCPP si differenziano i rifiuti di carta/cartone,
plastica, organico e indifferenziato.
3. Dal 2011 con deliberazione n. 4 del C.C il Comune ha approvato il progetto di raccolta
differenziata Porta a Porta su tutto il territorio comunale ed ha dotato le scuole di appositi
contenitori: uno per la frazione organica, uno per il VPL-Vetro/Plastica/Lattine, uno per
la carta ed uno per l’indifferenziato dei rifiuti solidi urbani. Presso le scuole è stata svolta
una capillare campagna informativa sul corretto conferimento, tramite operatori addetti allo
svuotamento e specifico materiale informativo (depliant-locandine-manifesti 6x3-spot
radiofonici e televisivi ecc..)
4. Dall' anno 2012/2013 è stata avviata presso le scuole che utilizzano piatti e bicchieri “a
perdere” una sensibilizzazione (circolare Prot.nr. 47363/2012) perchè questi siano
correttamente conferiti insieme alla plastica.
programmi di educazione alimentare:
a)“Tutti a tavola” Il progetto nasce dall'incontro di professionisti del Comune di Forlì e del
comprensorio, dell’AUSL di Forlì, della Provincia , dell’Uff. Scolastico Prov.le e di Ass. del
Territorio, nell’ambito delle azioni previste nel Piano di zona triennale per la salute e il
benessere sociale ed ha portato all'istituzione di un "Comitato permanente Sani stili di vita"
che ha, tra l'altro, prodotto l'opuscolo in parola.
b) progetto “Chi mangia insieme cresce bene” .si tratta di un opuscolo diffuso presso
tutte le famiglie con bambini iscritti alla mensa per favorire la conoscenza del CCPP e
diffondere corrette abitudini alimentari.
azioni di sensibilizzazione ambientale:
•
ogni anno il Comune di Forlì consegna alle scuole d'infanzia piatti in polpa di cellulosa
e bicchieri in polilattato da utilizzare in occasione delle feste di fine scuola (specificato
meglio sotto)
•
ogni anno il Comune realizza il progetto di educazione ambientale denominato “Forlì
fa la differenza impariamo a differenziare-gemellaggio alunni(specificato meglio sotto)
•
ogni anno viene organizzato, presso le scuole materne e primarie, un momento
formativo per insegnare agli alunni la pratica del compostaggio domestico. Vengono
illustrate le linee guida per consentire agli scarti vegetali e alla frazione biodegradabile
dei rifiuti di trasformarsi correttamente in terriccio fertile da utilizzare per concimare orti,
giardini e piante in vaso. Lo scopo è, altresì, quello di insegnare l'utilizzo delle
compostiere domestiche che vengono distribuite dal Comune di Forlì alle famiglie degli
alunni che ne fanno richiesta. Gli incontri formativi, di carattere teorico-pratico, sono
condotti da una docente specializzata del Centro di Educ. Amb. Provinciale e agli
alunni viene consegnata una brochure informativa e un attestato di partecipazione
recupero di prodotti in scadenza e/o di avanzi e scarti: in ogni mensa scolastica viene
monitorata l'eccedenza di alimenti; nel tempo questa attenzione ha portato ad una evidente
riduzione delle eccedenze, anche se resta endemica una quota di cibo non distribuito.
Da molti anni il Comune di Forlì garantisce il recupero e il riutilizzo a scopi di solidarietà dei
cibi non distribuiti nelle scuole, sottoscrivendo un Protocollo di Intesa con la CARITAS
locale che prevede il ritiro delle eccedenze alimentari dalle mense scolastiche ad opera dei
volontari al termine delle operazioni di sporzionatura dei pasti. Attualmente il ritiro avviene
presso nr. 13 Scuole Primarie e nr. 2 Scuole dell'Infanzia. Il progetto potrebbe essere
ulteriormente esteso ma difettano i volontari.
CONCORSO A PREMI CON ECOSELF
PRIMARIE DEL COMUNE DI FORLI'
“RICICLA E VINCI” RIVOLTO ALLE SCUOLE
Le scuole che hanno deciso di di partecipare al concorso hanno la possibilità di vincere
bellissimi premi (PC portatile, videocamera digitale, macchina fotografica e risme di carta).
Vincere è facile: gli alunni insieme alle loro famiglie possono portare i loro rifiuti
all'ECOSELF(Stazione ecologica itinerante hi-tech) entro il 20 maggio 2014 e le ricevute
andranno consegnate alle insegnanti che le potranno poi inviare al Comune di Forlì. La
prime 4 scuole che avranno raccolto il maggior numero di ricevute (in proporzione agli
alunni iscritti) potranno aggiudicarsi uno dei premi in palio.
Che cos’è l’Ecoself? L’ecoself è un mezzo itinerante che va a potenziare il servizio delle 2
stazioni ecologiche (centri di raccolta) già presenti in città, per dare ai forlivesi un’ulteriore
possibilità per conferire separatamente, oltre agli scarti previsti dalla raccolta porta a porta
(carta, plastica/lattine e organico), molti altri rifiuti che, per dimensioni o tipologia, non
possono essere raccolti nei contenitori forniti per la raccolta domiciliare: accumulatori al
piombo (es. batterie auto), contenitori contaminati e imballaggi etichettati T e/o F, olio
alimentare (es. da cucina, da conferire in bottiglie di plastica), pile e batterie per telefoni
cellulari, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE): solo piccoli
elettrodomestici (es. giocattoli elettrici ed elettronici, telefoni cellulari, apparecchi per
informatica e telecomunicazioni in genere), lampade a basso consumo e neon.
In questo modo gli scarti vengono destinati al recupero, al riciclo o allo smaltimento
controllato
ECOFESTA: ORGANIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL GIORNO DELLA
FESTA FINALE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA COMUNALI E STATALI
Le feste di fine anno delle scuole dell'infanzia comunali e statali di Forlì sono state all'insegna
dell'educazione e della sostenibilità ambientale. Infatti sono stati consegnati alle scuole
dell’infanzia statali e comunali un numero complessivo di 9.000 piatti piani (cm 23) in polpa di
cellulosa; 9.000 bicchieri (160cc) in Pla trasparente e di 200 pezzi di sacchi (litri 60) in carta
riciclata 100%. Durante le “ecofeste” è stato richiesto alle insegnanti e ai partecipanti di dedicare
particolare attenzione nel conferimento dei rifiuti, avendo cura che il materiale indifferenziato
(plastica, vetro o altro) non vada a contaminare la frazione organica.I bambini hanno inoltre
personalizzato e decorato contenitori “fai da te” per renderli riconoscibili: i bambini hanno imparato
giocando e prendendo direttamente contatto con l’organizzazione della separazione dei rifiuti.
“DIFFERENZIATA, BIDONI IN BRAILLE PER I CIECHI”
L'iniziativa prevede la possibilità per le persone cieche di utilizzare i bidoni dei rifiuti per la raccolta
differenziata porta a porta, con l'aiuto di alcuni codici simbolici tattili sui bidoni. Grazie a codici in
scrittura Braille i bidoni, che solitamente sono diversificati per colore, saranno così riconoscibili al
tatto anche alle persone cieche, che saranno in grado di buttare la spazzatura nel giusto
contenitore. Una maggiore autonomia, quindi, per la persona disabile, ma contemporaneamente
anche un tentativo di educare i più piccoli, grazie all'apposizione di un ideogramma identificativo a
fianco della scritta in Braille.
Il progetto, che è stato voluto dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione di
Forlì-Cesena, è il primo nel suo genere in Italia ed in Europa.
Il “kit” a disposizione dei ciechi e ipovedenti forlivesi consta di bidoni con sistema di riconoscimento
tattile: un triangolo per i rifiuti in vetro, un pallino per la carta, 3 pallini per l'organico, un rettangolo
per plastica e lattine, e infine 3 barre orizzontali sovrapposte per l'indifferenziata.
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE DENOMINATO “FORLÌ FA LA DIFFERENZA
IMPARIAMO A DIFFERENZIARE-GEMELLAGGIO ALUNNI DELLE SCUOLE DELL'INFANZIA E
PRIMARIE E COINVOLGIMENTO DI
ALCUNI NIDI COMUNALI
PER IL PROGETTO
DENOMINATO “LABORATORI CREATIVI DI CUCINA E APPROCCIO ALLA RACCOLTA
DIFFERENZIATA
Con l’intento di promuovere le buone pratiche della raccolta domiciliare dei rifiuti tra i bambini il
COMUNE DI FORLI’ ha organizzato, anche quest'anno, un progetto che vede direttamente
coinvolti i bambini e le insegnanti delle scuole dell'infanzia comunali, statali e private (totale 6
plessi) e 4 scuole primarie e due nidi dell'infanzia comunali. Le scuole, gemellate tra loro,
progetteranno attività volte a costruire e sostenere comportamenti eticamente orientati, rispettosi
degli altri, dell'ambiente e della natura, in linea anche con quanto espresso nelle indicazioni
nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (4 settembre 2012).
-il progetto verrà esteso anche ai nidi comunali, che gemellandosi, organizzeranno insieme un
laboratorio creativo di cucina orientato alla corretta differenziazione dei prodotti di scarto della
cucina
-il progetto verrà sempre suddiviso in vari moduli, orientati alla promozione di un comportamento
critico e propositivo verso il proprio contesto ambientale e che consentono di sviluppare le basi
per la formazione di un metodo scientifico, in quanto i bambini verranno abituati a riflettere e
formulare semplici ipotesi relative alle esperienze vissute.
LABORATORI AL CENTRO FAMIGLIE: IL RIUTILIZZO IL RECUPERO E IL RICICLO
RECUPERO ARTISCO DELLA CARTA (Rivolto agli alunni delle scuole primarie)
Utilizzando varie tipologie di imballaggi di carta i bambini sono guidati dall’operatore alla loro
trasformazione in oggetti utili o più semplicemente in giochi o soprammobili, imparando così ad
allungare i tempi di vita dei rifiuti.
IL SACCO DELL’ENERGIA - UNA SEMPLICE FIABA ECOLOGICA E ALTRE STORIE SUL
TEMA DEL RICICLO
Un pomeriggio dedicato al cinema d’animazione e su temi ecologici
RICICLANDO SOTTO L’ALBERO DEL BAOBAB
L’Associazione Baobab delle Donne ha invitato donne e bambini 0/6 anni, a divertirsi insieme in
un pomeriggio con tante attività “riciclose” ... (età 2/6 anni)
ATELIER DEL RIUSO
Un’attività dedicata a piccoli e piccolissimi che si sono divertiti insieme con le cose di ogni giorno
(età 12/24 mesi)
CON LA PLASTICA GIOCHIAMO E MAI PIÙ NOI LA BUTTIAMO
Utilizziamo bottiglie e sacchetti di plastica per costruire tanti piccoli giocattoli (età 4/9 anni)
IMPARAMBIENTE - IL MOSAICO ARTISTICO
Creazione di tante piccole opere d’arte con l’ausilio di vari tipi di piccoli rifiuti. (età 4/9 anni)
BABY SWAP PARTY DEL CENTRO FAMIGLIE
Festa dello scambio e del baratto, dedicata ai bambini e ai loro giocattoli... Ogni bambino ha
portato i giocattoli che non usava piu e li ha scambiati con quelli di altri . Ogni oggetto valeva un
gettone dello scambio - unica moneta valida per quel giorno.
A– COME ALLUMINIO
Utilizzando varie tipologie di lattine, i bambini hanno realizzato giochi e soprammobili imparando
così ad allungare la vita dei rifiuti.(età 3/8 anni) a cura di Coop. Atlantide
GLI STRUMENTI MUSICALI
Utilizzando varie tipologie di rifiuti, come tubi di cartone, tappi corona, stuzzicadenti, barattoli di
latta, sono stati creati dei semplici ma funzionali strumenti musicali, come il tamburo, il sistro, le
maracas, e il bastone della pioggia ecc.
PANNOLINI LAVABILI
L’ass. all’ambiente del Comune di Forlì, in collaborazione con il gruppo Non Solo Ciripà (gruppo
composto da genitori di tutta Italia che, senza scopo di lucro, si offrono di mostrare i pannolini
lavabili che usano per i propri figli) e con il Centro Famiglia, ha distribuito dal 2009 al 2013 212
buoni acquisto del valore di 50 euro alle famiglie residenti nel territorio comunale, con figlio/figli di
età compresa tra 0 e 30 mesi o mamme in comprovato stato di gravidanza che si presentavano
durante le iniziative proposte sulla sensibilizzazione all'utilizzo dei pannolini lavabili. Le opinioni delle
singole famiglie che hanno utilizzato i buoni sconto comunali sono state raccolte
dall’amministrazione tramite questionari e interviste. I buoni sconti erano spendibili presso 12 negozi
che si sono convenzionati con l’amministrazione per questo specifico progetto. Le mamme che
hanno accettato il buono hanno dovuto sottoscrivere una lettera d’impegno con la quale
dichiaravano, sotto la propria responsabilità, che si impegnavano ad utilizzare i pannolini lavabili e
che si impegnavano a restituirli al Comune a fine utilizzo o qualora il pannolino acquistato non fosse
stato la soluzione ottimale per il proprio bimbo, in modo da renderli disponibili per altre mamme
interessate. Nel contempo è stato realizzato un blog dove le mamme potevano scambiarsi opinioni e
consigli sull’argomento. Le mamme sono poi state seguite nella prima fase dell’utilizzo dalla
referente di zona del gruppo Non Solo CIRIPA’.
Fondamentale per il progetto è stata la realizzazione di un Protocollo d'intesa, siglato il 10 gennaio
2012, con diversi partner pubblici e privati che si impegnano per tre anni a sensibilizzare,
promuovere e contribuire all'utilizzo di pannolini lavabili e compostabili. Il protocollo richiede un
diffuso impegno volto all'informazione in contesti diversi e prevede che i nuovi pannolini siano
presentati nei corsi di preparazione alla nascita e siano utilizzabili nei Nidi aderenti e nei servizi
sanitari. Il protocollo garantisce la disponibilità di buoni-acquisto per i genitori e coinvolge Uffici
Ambiente e Anagrafe, Centri per le famiglie, Servizio Sociale dei Comuni, la Pediatria di comunità, il
Consultorio familiare ma anche le unità di Ostetricia e Ginecologia, Neonatologia e Pediatria
dell'AUSL, Pediatri di libera scelta, Nidi d'infanzia pubblici e privati, Associazioni, Punti vendita,
Farmacie e Aziende del settore.
Inoltre il 3 Aprile 2013 si è inaugurata presso il Centro Famiglia del comune di Forlì la
pannolinoteca forlivese. Per conoscere, toccare e anche provare i pannolini lavabili di nuova
generazione. Un servizio di orientamento, consulenza e prestito, gestito volontariamente da
mamme per le mamme.
Dati quantitativi ambientali dal 2010 al 2013:
-960.000 pannolini usa e getta risparmiati grazie all'acquisto di pannolini lavabili e dal 2012(anno
dell'introduzione nel protocollo anche dei pannolini compostabili)al 2013 n° 120.000 pannolini
compostabili acquistati al posto degli usa e getta
Dati quantitativi buoni erogati:
850
euro
anno
novembre
2009---12
buoni
erogati
di
diverso
importo
2.500 euro deliberaz. di C.C. n.339 del 3 novembre 2010 ---50 buoni erogati del valore di 50euro
2.500 euro deliberaz. di C.C. n.205 del 26 luglio 2011-----50 buoni del erogati valore di 50euro
2500
euro
per
il
2012------50
buoni
erogati
del
valore
di
50euro
2500
euro
per
il
2013------50
buoni
erogati
del
valore
di
50euro
TOTALI 262 buoni acquisto e altri 50 buoni già previsti in bilancio 2014 per uno stanziamento
complessivo comunale pari a 13.350 euro
MOMENTO FORMATIVO NELLE SCUOLE PER INSEGNARE AGLI ALUNNI LA PRATICA DEL
COMPOSTAGGIO DOMESTICO
L'Assessorato all'Ambiente, in collaborazione con la Cocla, ha organizzato un momento formativo
nelle scuole materne e primarie, che ne facevano richiesta, la pratica del compostaggio
domestico. Nello specifico, sono state illustrate le linee guida da seguire per consentire agli scarti
vegetali e alla frazione biodegradabile dei rifiuti di trasformarsi correttamente in terriccio fertile
(compost) da utilizzare per concimare orti, giardini e piante in vaso. Lo scopo è, altresì, quello di
utilizzare al meglio le compostiere domestiche che sono già state distribuite dal Comune di Forlì
presso queste scuole.
MOMENTO FORMATIVO PER I CITTADINI FORLIVESI PER INSEGNARE LA PRATICA DEL
COMPOSTAGGIO DOMESTICO
L'Assessorato all'Ambiente in collaborazione con Hera e il Centro di educazione ambientale
provinciale (Cocla-gestito dalle guardie ecologiche volontarie di Forlì) ha organizzato una serie di
incontri dedicati alla promozione del compostaggio domestico e rivolti ai cittadini che erano già in
possesso di una compostiera.
Gli incontri formativi, rivolti alla cittadinanza, hanno promosso la pratica del compostaggio a livello
domestico, per smaltire autonomamente la frazione organica dei rifiuti e ottenere un terriccio fertile
da utilizzare per fertilizzare orti, giardini e piante in vaso.
In particolare, sono state illustrate le linee guida da seguire per consentire agli scarti vegetali e alla
frazione biodegradabile dei rifiuti di trasformarsi correttamente in terriccio (compost) e utilizzare al
meglio le compostiere domestiche che erano state distribuite dal Comune di Forlì tramite Hera.
L’intento era quello di spiegare dettagliatamente come compostare in una casa una parte dei rifiuti
prodotti da ogni famiglia,in modo da contribuire, nell'ambito della propria economia domestica, a
realizzare uno dei principi cardine delle politiche di tutela ambientale, il riciclaggio dei rifiuti. A tutti i
partecipanti che hanno compilato l'apposito modulo di iscrizione (consegnato all'inizio di ogni
serata) è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
EVENTO L'INNOVAZIONE RESPONSABILE E NOTTE VERDE EUROPEA, 17-18 Maggio 2013
Il 17-18 maggio 2013 si è tenuta a Forlì la seconda edizione della notte verde europea. Il principio
ispiratore è stato il mantra attorno al quale si è sviluppata la Settimana Verde 2011 di Bruxelles,
ovvero " Use less and live better" (Usare meno e vivere meglio). In particolare la “Notte verde
europea di Forlì” è stato un vettore per presentare progetti e proposte per migliorare il nostro
territorio, a partire dal “SEAP”, il piano di azione per l’energia sostenibile approvato dal Comune di
Forlì, all’interno del “patto dei sindaci” promosso dalla Comunità europea, per:
- ridurre le emissioni climalteranti del 20% entro il 2020;
- divulgare la conoscenza sulle energie sostenibili e sulle relazioni tra energia, emissioni
climalteranti e ambiente;
- coinvolgere i cittadini, le imprese, la scuola ed il mondo associativo in un processo di
partecipazione attiva.
La notte fra il 5 e il 6 maggio è quindi animata da dibattiti e workshop, presentazione di progetti e
prodotti,un percorso in cui si sono intrecciati eventi diversi per format e per soggetti coinvolti.
Lectio magistralis (Gunter Pauli, Enzo Rullani, Stefano Zamagni), giornalisti (Luca De Biase,
Antonio Galdo, Luca Pagliari), testimonianze nel campo della sostenibilità (con spazi dedicati ad
Imprese, Scuole e Università), presentazione di libri, workshop, mostre, spettacoli (Alessandro
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rifiuti solidi urbani - Forlì Ambiente