Seminario INEA Il governo delle agrobiotecnologie: il quadro delle regole Normativa europea e nazionale su OGM 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 1 Ogni attività umana comporta: Benefici Rischi Valutazione e Controllo Impatto Salute umana e Ambiente Analisi costi/benefici 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 2 Presupposti della regolamentazione dell’uso di OGM 1990 Ridurre al minimo il rischio derivante dall’uso di prodotti ottenuti con particolari tecnologie Garantire la sicurezza per l’uomo e per l’ambiente attraverso l’uso consapevole e controllato Principio di precauzione 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 2001 3 Legislazione europea Legislazione nazionale Decreto legislativo Direttiva Regolamento Diretta applicazione Decisione Normativa OGM 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 4 Normativa OGM come si ottiene? cosa si ottiene? Processo Prodotto Normativa orizzontale 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 5 Normativa orizzontale Ambiente confinato* si applica ai microrganismi (MGM) Direttiva 98/81 (ex 90/219) requisiti di sicurezza degli impianti (laboratori) dove si usano MGM e le procedure per la “notifica” del laboratorio * Isolato dall’esterno 25/09/2003 Dlgvo 206/01 modalità e criteri per le sperimentazioni con MGM (notifica di operazione) S.Puliga - MiPAF 6 Normativa orizzontale Ambiente aperto* Si applica a qualunque organismo vivente in grado di riprodursi (OGM) escluso l’uomo Direttiva 90/220 dlgvo 92/93 Sostituita da 2001/18 dlgvo 224/2003 Decisioni (CEE) riguardanti la commercializzazione di ciascun prodotto * a contatto con l’ambiente esterno 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 7 Direttiva 2001/18 dlgvo 224/2003 Definisce una procedura per la valutazione del rischio d’uso (a qualunque scopo) di OGM (art.5) VALUTAZIONE RISCHIO AMBIENTALE Indica le procedure per fare sperimentazioni o immettere sul mercato organismi ottenuti con tecniche di trasformazione genetica NOTIFICA 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 8 Direttiva 2001/18 dlgvo 224/2003 Autorità competente per l’applicazione della legge (art.2) 1993-2003 Ministero dell’ambiente Ministero Salute Organismo tecnico (art.6) 1993-2001 Commissione Interministeriale Biotecnologie Commissione Interministeriale Valutazione (DM Ambiente entro 60 gg) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 9 Commissione Interministeriale Valutazione Ente Rappresentanti Esperti Ministero Ambiente 1 2 Ministero Salute 1 2 Ministero Politiche agricole e forestali 1 2 Ministero Attività produttive 1 1 Ministero Lavoro 1 Conferenza Stato-Regioni-Province autonome 3 Agenzia Protezione ambientale (APAT) 2 Ist. Nazionale Nutrizione Alimentazione (INRAN) 1 Istituto Superiore sanità (ISS) 1 Ist. Sup. Prevenzione sicurezza lavoro (ISPELS) 1 8 Totale 12 Tot. 20 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 10 La terminologia (ai sensi della normativa) OGM organismo, diverso da essere umano, modificato nel patrimonio genetico diversamente da quanto avviene in natura per accoppiamento, incrocio o ricombinazione naturale Uso confinato impiego di OGM in ambiente isolato dall’ambiente esterno (es. laboratorio a norma), regolamentato solo per i MGM Emissione deliberata introduzione intenzionale nell’ambiente di uno o più OGM senza barriere fisiche o chimiche che limitino il contatto degli OGM con la popolazione o con l’ambiente Immissione sul mercato messa a disposizione di terzi dietro compenso o gratuitamente 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 11 Notifica: trasmissione di documentazione con tutte le informazioni prescritte per ottenere la relativa autorizzazione Assenso Notificante: chi ha l’obbligo di notifica Consultazione pubblica: chiunque può formulare osservazioni o dare informazioni sulla notifica 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF novità 12 Autorizzazione per sperimentazioni (parte B) Condotte su territorio nazionale Procedura Nazionale attuata dallo Stato cui è richiesta l’emissione La consultazione degli altri stati membri è obbligatoria …. 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF ..ma il parere non è vincolante 13 Direttiva 2001/18 dlgvo 224/2003 Sperimentazioni con OGM - parte B • CHI • CHE COSA • Il notificante (pubblico o privato) • presenta un documentazione (notifica tipo B) con le informazioni richieste sul tipo di esperimento e sugli effetti sull’ambiente e sull’uomo • L’autorità competente 25/09/2003 • Esamina la documentazione • Chiede eventuali informazioni addizionali • autorizza la sperimentazione, se ricorrono le condizioni di sicurezza per l’uomo e l’ambiente S.Puliga - MiPAF 14 NOTIFICA DI TIPO B (sperimentazione) a) fascicolo con informazioni: 1) 2) 3) 4) 5) generali relative all’OGM relative alle condizioni di emissione relative ad interazione OGM-ambiente Piano di monitoraggio (all. III) nuovo 6) informazioni sui piani di controllo, metodi di bonifica, trattamento dei rifiuti e piani di intervento 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 15 NOTIFICA DI TIPO B (sperimentazione) b) Valutazione rischio ambientale e relative conclusioni (all.II) 2001/18 già previsto nella norma precedente più dettagli all’interno della notifica c) Valutazione del rischio per l’agrobiodiversità, sistemi agrari e la filiera agroalimentare modifica 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF novità 224/2003 16 Sperimentazioni OGM - parte B 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 17 Valutazione del rischio ambientale Environmental risk assessment (ERA) Obiettivo Individuare e valutare caso per caso effetti diretti, indiretti (immediati o differiti), cumulativi a lungo termine (più autorizzazioni sullo stesso sito) salute umana e ambiente Rischio NO 25/09/2003 SI S.Puliga - MiPAF Piano di gestione del rischio 18 Valutazione del rischio ambientale Environmental risk assessment (ERA) Principi -Confronto OGM /stesso organismo non GM -Base scientifica e tecnica valida -Caso per caso -Nuove informazioni, nuova valutazione -Nuova gestione del rischio 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 19 Valutazione del rischio ambientale Environmental risk assessment (ERA) Metodo Caratteristiche degli OGM e delle emissioni Fasi della valutazione del rischio ambientale: a. b. c. d. e. f. Identificazione delle caratteristiche che possono causare effetti negativi Valutazione di potenziali conseguenze di ogni eventuale effetto negativo Valutazione della possibilità di verificarsi di ogni potenziale effetto negativo Stima del rischio collegato a ciascuna caratteristica identificata dell’OGM Applicazione di strategie di gestione di rischi derivante dall’OGM Determinazione del rischio generale dell’OGM 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 20 Valutazione del rischio ambientale Environmental risk assessment (ERA) Conclusioni sul potenziale impatto In particolare per la PGM • • • • • Persistenza della PGM Vantaggio selettivo della PGM Trasferimento genico in piante compatibili con PGM Impatto immediato e/o differito su organismo bersaglio e non Effetti immediati e/o differiti su: Salute umana Salute animale c) Valutazione del rischio Cicli biogeochimici per l’agrobiodiversità, sistemi agrari e la filiera agroalimentare Pratiche agricole 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 21 c) Valutazione del rischio per l’agrobiodiversità, sistemi agrari e la filiera agroalimentare prescrizioni da definirsi con DM Politiche Agricole entro 60gg 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 22 Consultazione pubblica Cosa? Sintesi informazioni (snif) Valutazione impatto (ERA) Nuove informazioni 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 23 Consultazione pubblica Quando? dalla presentazione della notifica per 30 gg Come? Sito WEB Autorità Competente 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 24 Informazione pubblica L’Autorità Competente informa su: Misure di emergenza in caso di emissioni non autorizzate Esito controllo piano di monitoraggio parere Commissione , assenso o diniego Eventuali procedure semplificate Relazione conclusiva Il notificante ha Obbligo di cartello per coltivazione OGM 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 25 Informazione pubblica Art. 30 Pubblico Registro informatico (sia presso che presso AC che Enti territoriali) Ubicazione sperimentazioni obbligo di informare gli enti territoriali della coltivazione in atto (notificante) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 26 Informazioni relative alla sperimentazione e/o commercializzazione in ITALIA (dir 2001/18) • La documentazione relativa alla notifica e alle eventuali prescrizioni date dal CIV finora è stata depositata presso il Ministero della salute (ex-autorità competente) http://www.???? 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 27 Si può procedere alla sperimentazione con OGM solo DOPO aver ricevuto l’autorizzazione scritta dalla AC Assenso 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 28 Sperimentazioni autorizzate in Italia 1994-2002 cereali orticole pt industriali piante da frutto, olivo, vite ornamentali 6% 7% 6% 17% 28% microrganismi uso agrario 25/09/2003 36% Total 289 S.Puliga - MiPAF 29 Campo sperimentale allestito per prove OGM (1994) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 30 ORTICOLE (28%) • pomodoro • Patata • melanzana 25/09/2003 Resistenza a virosi (CMV, Y) resistenza ad insetti (dorifora) miglioramento qualità Frutti partenocarpici (senza fecondazione) S.Puliga - MiPAF 31 CEREALI 36 % • Mais • Riso • Grano duro 25/09/2003 Resistenza a insetti (piralide) Resistenza ad erbicidi (glifosate) studi sul trasporto delle proteine (grano) S.Puliga - MiPAF 32 COLTURE INDUSTRIALI (17%) • Barbabietola • Soia • colza Resistenza ad erbicidi Resistenza a virosi (rizomania) Produzione di fruttani 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 33 PIANTE DA FRUTTO OLIVO E VITE 6% • • • • • • • Fragola Kiwi Melone Ciliegio Anguria Lampone Olivo e vite 25/09/2003 Resistenza a virosi Frutti partenocarpici Morfologia/architettura pianta S.Puliga - MiPAF 34 PIANTE ORNAMENTALI 5% • dimorfoteca • geranio 25/09/2003 Morfologia e architettura della pianta S.Puliga - MiPAF 35 Autorizzazione per la commercializzazione (parte C) Stabilita in un atto normativo europeo (decisione) Mercato comune La consultazione degli stati membri è obbligatoria e vincolante …. Procedura Europea Condotta dallo Stato membro cui si rivolge il notificante e dalla Commissione Europea 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 36 La consultazione degli stati membri è obbligatoria e vincolante …. accordo SI Atto normativo nazionale (valido per tutti gli Stati Membri)* * 3 prodotti –garofani in Olanda 25/09/2003 NO Procedura di Comitato (artt 18 e 30 2001/18) Condotta da •Commissione europea •Comitato ad hoc •Consiglio dei Ministri competenti europei S.Puliga - MiPAF 37 Direttiva 2001/18 dlgvo 224/2003 Commercializzazione di OGM - Parte C CHI? CHE COSA? Chiunque immetta sul mercato OGM Presenta una notifica (tipo C) Autorità competente nazionale Valuta il dossier Trasmette il dossier alla Commissione Europea (DG Ambiente) Le Autorità Competenti (AC) degli stati membri Valutano il dossier Chiedono chiarimenti e/o esprimono obiezioni Le AC degli stati membri procedono alla votazione La Commissione UE propone una DECISIONE con le condizioni di commercializzazione ed etichettatura che verrà emanata dal Consiglio UE 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 38 Decisione per la commercializzazione (Atto europeo) • È specifica per il prodotto descritto nell’atto • Definisce l’uso autorizzato: trasformazione industriale, coltivazione, produzione di semente, ecc. Modifica • Definisce i criteri per etichetta* 2001/18 • Durata dell’approvazione Modifica • *v. anche legislazione specifica dopo il 1997 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 39 2001/18 Tracciabilità dei prodotti transgenici Codici di identificazione Registrazione delle località di coltivazione sperimentale o commerciale di piante transgeniche Monitoraggio e sorveglianza obbligatori Consultazione del pubblico obbligatoria per sperimentazione e commercio (art 9 e 24) Autorizzazione al commercio temporanea (10 anni, rinnovabile per altri 10) Etichetta con dicitura: “questo prodotto contiene OGM” 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 40 1990/220 Piano di monitoraggio ERA (valutazione impatto) Consultazione del pubblico obbligatoria Durata autorizzazione commercio limitata (10 anni) definizione di OGM esclude l’ uomo Etichetta: “questo prodotto contiene OGM” Esclusione di certe tecniche (marker resistenza antibiotici) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 2001/18 41 Prodotti agricoli autorizzati al commercio sul territorio europeo ai sensi della 90/220 • • • • • • Mais (4) Soia (1) Colza (4) Radicchio (1) Tabacco (1) Garofano (3) 25/09/2003 Mais 1. Resistenza insetti ed erbicida (97/98/CE -Ciba-Geigy) 176 2. Resistenza insetti ed erbicida (98/292/CE -Novartis) Bt11 3. Resistenza ad erbicida (98/293/CE Agrevo) T25 4. Resistenza ad insetti (98/294/CE – Monsanto) MON 810 Soia 1. Resistente ad erbicida (96/281/CE – Monsanto) RR S.Puliga - MiPAF 42 Vigilanza e controllo (art 32) Competenza Min. Ambiente (AC) Regioni, Province autonome, Enti locali Modalità e criteri Piano generale -DM ambiente concertato con MIPAF e Min Salute e Conferenza Stato-Regioni -N° minimo ispezioni, coordinamento e aggiornamento 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 43 Sanzioni Sperimentazione e immissione sul mercato da amministrative a penali in relazione all’omissione 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 44 Sanzioni Sanzioni pecuniarie (fino a € 51700) mancato rispetto delle prescrizioni (anche etichettatura) omissioni di informazioni e comunicazioni mancato invio della relazione conclusiva omissione del cartello sul sito di coltivazione Uso improprio da parte dell’utente Omissione monitoraggio Sanzioni penali (fino all’arresto) mancata notifica prima della sperimentazione o commercio emissione prima della prescritta autorizzazione mancata attuazione di misure di sicurezza mancato rinnovo dell’autorizzazione al commercio 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 45 Un prodotto OGM autorizzato ai sensi della 2001/18 non entra immediatamente in commercio….. ….MA è sottoposto alle norme di settore in relazione al suo uso previsto nella decisione • Se destinato al mercato delle sementi legge sementiera (registro nazionale varietà) • Se alimento regolamento “Novel food” e correlati 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 46 Normativa di settore Alimenti OGM • Regolamento “Novel Food” 258/97/CE nuovi alimenti, compresi OGM e derivati, regole per etichetta (Commissione diversa da 2001/18) • Regolamento 1139/98: etichetta (soia Monsanto - 96/281/CE e mais Novartis- 97/98/CE) • Regolamento 49/2000 : stabilisce la soglia inferiore all’1% (di quantità di ogm da considerare accidentale) dei prodotti di cui al reg. 1139/98 come requisito per la non obbligatorietà dell’etichetta • Regolamento 50/2000: riguarda etichettatura di prodotti e ingredienti alimentari con additivi ed aromi gm o derivati da ogm (esclusi prima da reg. 258/97) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 47 Normativa di settore Alimenti OGM •DPR 7 aprile 1999, n. 128 alimenti per l’infanzia, divieto di presenza OGM e derivati •Regolamento 178/2002 procedure e Autorità per la sicurezza alimentare 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 48 Normativa di settore Sementi • • • Legge 1096/71 Legge 195/76 Circolare MiPAF 36559 in GU 3/3/98 (protocollo iscrizione varietale PGM) D.lgvo 212/2001 (legge sementiera) (particolari indicazioni per varietà geneticamente modificate) Tecnica produzione agricola Filiere OGM free: •Norme agricoltura biologica - reg 2092/91 e succ. (MiPAF) • Norme zootecnica biologica - reg 1809/99 e DM (MiPAF) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 49 D.lgvo 212/2001 (Dir. 98/95 e 98/96) Principio Criteri libera circolazione sementi nella UE •principio di precauzione •separazione sementi GM e non •Tutela dal danno biologico eventuale Azioni Istituzione Commissione MIPAF per valutazione sementi GM Protocolli tecnici di analisi e controllo 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF Piani di monitoraggio e sorveglianza dell’uso50 D.lgvo 212/2001 (Dir. 98/95 e 98/96) Disposizioni •Etichetta “varietà geneticamente modificata” •Iscrizione al RNV solo se la varietà GM è conforme ai criteri di sicurezza delle norme specifiche 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 51 Inoltre… Direttiva 98/44 protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche (da recepirsi in Italia) In alcuni casi norme regionali Regione Toscana, Marche, Abruzzo (tutela del proprio territorio e proprie produzioni) Competenze altri Ministeri e Organismi: Agenzia Nazionale protezione Ambientale (ANPA) – ispettori propri Agenzie regionali Protezione ambientale (ARPA) – ispettori propri Aziende sanitarie locali – servizi fitosanitari (ASL) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 52 SOSPENSIONE delle autorizzazioni al commercio Lo Stato membro può invocare la clausola di salvaguardia ai sensi: Art. 25 d.lgvo 224/2003 e Art. 12 del reg 258/97 Lo SM può impedire la commercializzazione del prodotto autorizzato sul proprio territorio se ci sono comprovati motivi di sicurezza per la salute umana e l’ambiente. 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 53 SOSPENSIONE delle autorizzazioni al commercio Ministero ambiente Ministero salute Ministero politiche agricole ..ciascuno per la propria competenza può invocare clausola di salvaguardia Informazione alla Commissione UE 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 54 SOSPENSIONE delle autorizzazioni al commercio in ITALIA 3 prodotti (mais) autorizzati al commercio ai sensi della 90/220 1. 2. 3. Resistente ad insetti ed erbicida (97/98/CE -Ciba-Geigy) Bt11 Resistente ad erbicida (98/293/CE -Agrevo) T25 Resistente ad insetti (98/294/CE –Monsanto) MON 810 1 prodotto (mais) autorizzato ai sensi del Reg 258/97 4. Resistente ad insetti MON809 DPCM 4/8/2000 ha sospeso la commercializzazione di questi 4 prodotti per uso alimentare sulla base del parere del Consiglio superiore di sanità 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 55 Situazione attuale in Italia prodotti OGM Semente nessuna varietà di PGM è iscritta al registro varietale nazionale, pertanto in Italia NON può essere commercializzato seme di piante geneticamente modificate Alimenti mais (evento176-Novartis) soia RR (Monsanto) possono essere importati in Italia e usati solo per la trasformazione industriale 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 56 FONTE dati ufficiali e pubblici sulle sperimentazioni e i prodotti in commercio nel territorio europeo http://gmoinfo.jrc.it/ 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 57 http://gmoinfo.jrc.it/ Deliberate release into the environment of GMOs for any other purposes than placing on the market Plants Organisms other than plants Browse notifications Browse notifications Placing on the market of GMOs as or in products All products Browse and comment Download the SNIF Download the application form in SNIF application Word or RTF format form in Word or RTF format 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 58 1990 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 2003 59 Tracciabilità: seguire il prodotto dal “campo al piatto “ Da definire metodi di campionamento e protocolli analitici validati ed ufficiali per garantire il rispetto delle norme esistenti e di quelle in in discussione. 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 60 Proposta di regolamento europeo su tracciabilità ed etichettatura Riferimento: COM(2001) 182 def In ogni fase di commercializzazione un OGM (sia alimento o mangime) deve avere: •codice di identificazione e documentazione del prodotto confezionato o sfuso (esente se al di sotto di una soglia, tracce) •specifiche informazioni su OGM, anche se non ci sono più tracce del materiale transgenico •Comitato per i codici di identificazione •Responsabilità controllo ed ispezioni dello Stato membro (su linee guida Commissione Europea) 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 61 Proposta di regolamento europeo per alimenti e mangimi riferimento: http://europa.eu.int/eur-lex/it/com/dat/2001/it_501PC0425.html • Unica procedura di autorizzazione per alimenti o mangimi (one door, one key) • Ruolo dell’Agenzia Europea Sicurezza Alimentare (AESA) • Organo Tecnico: Laboratorio Comunitario di riferimento (Joint Research Centre, UE, Ispra) • Laboratori nazionali di riferimento 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 62 Per orientarsi…. norme 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 63 Ulteriori informazioni…. • • • • • http://www.biotech.jrc.it http://www.food.jrc.it/GMO/index.htm http://europa.eu.int/comm/biotechnology http://oecd.org http://www.isaa.org 25/09/2003 S.Puliga - MiPAF 64