PERIODICO COMUNALE
Monte San Pietro
Parole per la legalità
Settimana Europea
di riduzione dei rifiuti
Pag. 4
Uno scontrino
per la scuola
Younger Card
Pag. 7
Pag. 8
Anno XXXIII Numero 1 • 2015 • Monte San Pietro/Notizie del Comune
Bimestrale di notizie del Comune di Monte San Pietro
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Editoriale del Sindaco
Editoriale del Sindaco
Un’emergenza inusuale
Il 2015 si è presentato con un’emergenza inusuale: una nevicata
non straordinaria dal punto di vista quantitativo, ma con una neve
eccezionalmente pesante che ha causato, con il cedimento di numerosi pali, danni alle linee aeree telefoniche ed elettriche, nonché
la caduta di innumerevoli rami ed alberi anche ad alto fusto. Non è
stato facile vivere quelle giornate, ma spero che quella vicenda induca in tutti qualche riflessione sulla complessità della nostra società,
del nostro sistema di vita e come sia intrecciata con tante situazioni
che sempre meno siamo in grado di affrontare da soli, ma che al
contrario come sia possibile solo col contributo e la collaborazione
di tutti ridurre i disagi che quelle emergenze comportano.
Da parte mia voglio ringraziare quelli che in quei 6 giorni hanno fattivamente, instancabilmente collaborato per ridurre i disagi di tutti,
parlo dei dipendenti comunali prima di tutto, poi degli assessori e
consiglieri comunali, ma anche della Pro Loco e della Polisportiva,
di singoli cittadini e degli operatori incaricati dello sgombero della
neve dalle strade comunali e provinciali: tutti hanno fatto più del
loro dovere con disponibilità, abnegazione e professionalità. Tutto
è cominciato giovedì 5 febbraio, nel pomeriggio, quando abbiamo
deciso, visto la nevicata in atto e la previsione del suo intensificarsi
e prolungarsi per tutta la notte ed il giorno successivo, di chiudere
le scuole venerdì 6.
Anche su questo minimo atto di normale prudenza a nostro avviso
doveroso, abbiamo ricevuto critiche ed anche qualche derisione:
facile prevedere cosa sarebbe successo se non avessimo preso
quella decisione che, da venerdì, ovviamente, nessuno ha più messo in discussione o censurato. Dalle 3 del mattino della notte tra
giovedì e venerdì la Polizia Municipale ha attivato l’unità di crisi comunale e ininterrottamente 24 ore su 24 fino a giovedì 12 alle ore
13 ha garantito il servizio di protezione civile, nonostante lo stesso
Municipio fosse fino alle ore 15,00 di venerdì senza corrente, con
la rete della telefonia mobile fuori uso e con una sola linea telefonica fissa funzionante.
In queste condizioni era difficile coordinare e raccogliere segnalazioni dagli operatori degli spazzaneve e dalle pattuglie della Polizia
che cercavano di verificare la situazione; oltre al fatto che il lavoro
di questi mezzi era ostacolato dagli alberi caduti che andavano
prima rimossi per liberare il passaggio, rallentando così il lavoro di
sgombero della neve. Si è potenziato il servizio di sgombero neve:
dagli 11 mezzi normalmente impiegati si è passati a 14 spazzaneve nei giorni 6, 7 e 8 febbraio, ai quali si sono poi aggiunti 3 ruspe,
2 cingolati, 2 camion, 2 pale, 4 bob cat e 3 turbine.
Una situazione particolarmente critica si è verificata per la provinciale via Landa, chiusa da entrambi i lati per la caduta di un palo
dell’ Enel e di uno della Telecom.
La chiusura di questa strada provinciale fino a sabato 7 ha impedito, dopo un primo passaggio dello spartineve nelle prime ore di
venerdì, di continuare lo sgombero non solo della via Landa, ma
di tutte le zone e vie a cui si accede tramite di essa. Questa è la
ragione del particolare disagio e dell’isolamento patito dai cittadini
delle suddette località, resi ancora più penosi dalla mancanza di
informazioni dovute all’impossibilità di collegamenti telefonici o
internet col Comune o chiunque altro. Proprio per ovviare a queste
difficoltà non appena possibile, da sabato, è stato organizzato un
servizio di informazione con auto dotate di megafoni: altro in quelle condizioni non era possibile fare sul versante comunicazione.
In Municipio nel frattempo è stato attivato un servizio attivo 24
ore su 24 per rispondere alle migliaia di richieste di informazioni,
di segnalazioni, di proteste. La mancanza di informazione è stato
l’aspetto meno accettabile di tutta questa vicenda: Enel, Hera, Telecom non sono stati in grado di informare correttamente e tempestivamente né i cittadini, né il Comune stesso.
Il 7 febbraio la Prefettura di Bologna ha istituito il Comitato Coordinamento Soccorsi, l’organismo sovra comunale previsto dalla normativa vigente in materia di protezione civile quando gli eventi calamitosi
riguardano più comuni, con il compito di
Un nuovo AM
Lo state sfogliando, lo avete tra le mani in questo momento il nuovo periodico comunale: Abitare Monte San Pietro ha cambiato aspetto. E lo ha fatto in tutte le sue forme: una nuova carta, più accattivante e che possa rendere meglio una comunicazione che, sempre
più. si sta orientando all’immagine al suo impatto, immediato e coinvolgente. Una nuova carta scelta rispettando i criteri di sostenibilità
e solidarietà che il Comune si è dato da lungo tempo: si tratta infatti di una carta misto riciclata e certificata FSC, che significa che le
foreste da cui proviene la parte non riciclata sono controllate nelle opere di disboscamento e ripiantumazione e che, per fare tutto ciò,
la manodopera utilizzata è tutelata e in regola. Una nuova veste grafica, più chiara e organica, divisa nettamente per tematiche per permettere una lettura più agevole. Una scelta che non è di apparenza, ma un modo per rinnovare e investire nell’ambito della comunicazione, un tentativo per arrivare con più efficacia nelle case e coinvolgere maggiormente il cittadino, consapevoli che la comunicazione,
nel mondo di oggi, ha un valore sempre più fondamentale per la partecipazione e il sentirsi comunità.
Giulia Casarini
Assessore alla Comunicazione
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N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
monitorare le situazioni di criticità e raccogliere le richieste dei
Comuni della Provincia da inoltrare alla Protezione Civile Regionale.
Proprio per avere informazione e per segnalare la situazione del
nostro comune, abbiamo partecipato a tutti gli incontri convocati
e a cui erano presenti i vigili del fuoco, i carabinieri, la protezione
civile, Telecom, Hera ed Enel senza però riuscire ad avere informazioni certe di alcun tipo.
Tutti stavano lavorando per risolvere il problema che coinvolgeva
28 comuni solo nella Provincia di Bologna, Enel richiamando anche squadre provenienti da altre Regioni. Sul nostro territorio alle
19 del 7/2 Enel indicava 1500 utenze ancora disattivate scese a
758 l’8/2 alle 21 e a 250 il 10/2: si ricorda che per utenze si intendono punti di media tensione (cabine) e non il numero dei singoli
utenti intestatari di bollette. Nel contempo il Centro Operativo
Comunale si è occupato del soccorso alle persone anziane, disabili e/o con particolari difficoltà (es. installazione di un generatore a casa di un malato con respiratore, il trasporto di una donna
in procinto di partorire, interventi per crollo alberature su edifici…). In collaborazione con la Protezione civile, la Polisportiva e
la Proloco, è stato approntato un centro di accoglienza nella sala
polivalente di Ponterivabella per accogliere fino a 100 persone
qualora decidessero di lasciare le loro abitazioni. È stata organizzata una distribuzione di acqua potabile in Municipio e a Monte
San Giovanni, Loghetto e Montepastore, oltre che, in modo itinerante, in tutte le strade che è stato possibile raggiungere.
Solo giovedì 12 la situazione è tornata quasi alla normalità anche
se alcune utenze erano servite di acqua e/o energia solo grazie a
dei generatori il cui rifornimento non sempre è stato tempestivo.
Un bilancio di questa difficile settimana non è stato facile.
Le ore di lavoro degli spazzaneve e dei taglialegna sono state
oltre 1000 e ancora si sta lavorando per raccogliere anche con
il contributo di volontari legname. Le ore di lavoro dei dipendenti comunali sono state oltre 700. Quelle dei volontari, assessori,
consiglieri, Pro loco, Polisportiva, singoli cittadini non quantificabili. I danni alle linee elettriche, telefoniche, a edifici, veicoli e alle
strade altrettanto.
Ma quanto ricaduto su tutti i cittadini è il dato che non si potrà
mai valutare e certo non basta l’ipotesi di rimborso prospettato
da Enel e come comuni dell’Unione si sta valutando se esistono i
presupposti per un’azione legale congiunta nei confronti di Enel,
Hera e Telecom. Per tutelare ulteriormente i cittadini abbiamo
organizzato con Federconsumatori un incontro di informazione
rivolto a tutti gli interessati per verificare la possibilità di azioni
collettive o individuali per il risarcimento dei danni, incontro che
si è svolto il 20/2. Per quanto ci riguarda l’esperienza vissuta, ed
in particolare l’impossibilità di comunicare a causa dei danni alla
telefonia fissa e mobile, portano a ipotizzare un potenziamento del servizio di protezione civile che coinvolga attivamente le
consulte di frazione e utilizzi, come una sorta di centri operativi
decentrati, i centri civici.
Contemporaneamente si opererà per creare un nucleo di volontari
Un altro DAE
in Polisportiva
Si è disputato Domenica 18 Gennaio il torneo di calcio Memorial Monari. È stata l’occasione sia per ricordare Vittorio
Monari e Giampaolo Degli Esposti, che per anni nella loro vita
hanno dedicato tempo ed energie allo sport a Monte San Pietro, quanto per la consegna da parte dell’Associazione il Gruppo - TGC di un nuovo DAE (defibrillatore semiautomatico) a
servizio del campo da calcio di Ponterivabella. Il nuovo defibrillatore va ad aggiungersi a quello già installato presso il Bar del
centro sportivo, permettendo quindi una fruizione ancora più
sicura del Centro di Via Gullini.
Il nuovo
“
defibrillatore
va ad aggiungersi
a quello già
installato presso
il Bar del centro
sportivo
”
di protezione civile simile a quello dei vigili ausiliari per supportare il lavoro degli operatori della Polizia municipale. Infine a fronte
di spese valutate in 410.000 euro fino ad ora ci è stato comunicato, dalla Protezione civile regionale, che al comune di Monte San
Pietro sono stati assegnati 30.000 euro pari al 50% di quanto
impegnato per assistenza alla popolazione e messa in sicurezza
del territorio uniche due voci di spesa per l’emergenza ammesse
a rimborso.
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Stefano Rizzoli
Sindaco
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Ambiente ed Energia
Ambiente ed Energia
Settimana Europea di riduzione dei rifiuti
A scuola per parlare di energia
22- 30 NOVEMBRE 2014
Lo scorso Novembre il Comune di Monte San Pietro ha partecipato alla VI edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei
Rifiuti (SERR), nata nell’ambito del Programma LIFE+ dell’Unione
Europea, con l’obiettivo di aumentare l’attenzione verso le politiche
di prevenzione e di riduzione dei rifiuti. Si tratta di un’importante
appuntamento annuale a sostegno dell’obiettivo RIFIUTI ZERO e
nell’edizione 2014 sono stati organizzati due eventi:
Venerdì 20 marzo si è tenuto in
Auditorium un bell’incontro tra
i ragazzi di alcune classi medie
e il Prof. Vincenzo Balzani coautore del libro “ Energia per l’Astronave Terra” su cui gli studenti avevano lavorato. Di energia
non possiamo farne a meno, ce
ne siamo tutti resi conto durante i giorni del black-out causato
dalla neve, ma occorre in ogni
modo cercare di non sprecarla,
così come avviene oggi, a partire dalla nostra quotidianità. Le
risorse fossili si stanno esaurendo e i nostri ragazzi vedranno necessariamente attuarsi profondi
cambiamenti nel modello della
società dei consumi; cambiamenti che a oggi sono stati fortemente ostacolati per interessi
economici. Guerre e forti disuguaglianze tra paesi occidentali
e il resto del mondo, così come
l’effetto serra e l’inquinamento
sono solo alcuni aspetti che dipendono da un’impostazione
SABATO 29 NOVEMBRE: CONVEGNO REGIONALE SOTTO IL
MURO DEI 100 CHILI- COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO
Sabato 29 novembre, in Sala Consiliare, si è tenuto il I° Convegno
“Sotto il muro dei 100 chili”, finalizzato a diffondere le buone pratiche per minimizzare il rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento,
e per premiare gli Enti Locali che hanno già raggiunto risultati importanti. I tanti Comuni presenti hanno avuto la possibilità di ascoltare la relazione introduttiva e la classifica stilata da Natale Belosi
dell’Ecoistituto di Faenza; il contributo sugli scenari europei e le
prospettive inconsuete tracciato dall’ esperto internazionale Enzo
Favoino; i rapporti dei rappresentanti di WWF, Legambiente, GCR;
le strategie e le politiche messe in campo dai comuni più virtuosi.
Monte San Pietro è stato pluripremiato in più categorie perchè, tra i
348 comuni dell’Emilia-Romagna, è risultato quello che nel 2013 ha
inviato meno rifiuto indifferenziato a smaltimento: appena 78 chili
procapite all’anno! Solo un altro comune riesce a stare sotto i 100
chili: Felino. La media regionale è invece, ahinoi, di 300 chili....
L’Amministrazione, nell’intento di condividere con i propri cittadini
il merito dell’ottimo risultato, aveva indetto un concorso per premiare le esperienze meritorie di riduzione dei rifiuti con bellissime
borse fatte di stoffa di recupero dono della Cooperativa “Il Martin
Pescatore”. Hanno vinto: il Cohousing “Il Mucchio” con le famiglie
che condividono gli strumenti e i saperi per aggiustarli, e Lucia che,
partendo dall’uso dei pannolini lavabili per il figlio, ha riflettuto su
come ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale e ha scoperto la coppetta mestruale, riducendo a zero anche i costi.
DOMENICA 30 NOVEMBRE : SCAMBIATI, RIPARATI, TRASFORMATI
La mattinata di domenica 30 novembre è trascorsa in allegria condividendo pratiche e saperi per prolungare la vita utile dei beni. Bellissimo l’allestimento dello Swap Party, con tanto di camerino di prova
e specchio, dove ci siamo scambiati abiti ed accessori, rinnovando
il guardaroba a costo zero, consigliate dalle volontarie che curano
il mercatino del riuso di Loghetto. Inoltre il Coordinamento Donne
dello SPI ha usato la creatività facendo rinascere i vestiti, la Cooperativa sociale “Il Martin Pescatore” ci ha mostrato come trasformare
le stoffe ed i mobili con l’aiuto della fantasia, il Cohousing “Il Mucchio” ha allestito un laboratorio di costruzione di giochi partendo da
materiale di recupero, il corso di manutenzione e riparazione delle
biciclette ci ha insegnato a far vivere a lungo e in salute i nostri mezzi. Grazie ai tanti, tantissimi che sono stati con noi!
Monica Cinti
Assessore all’Ambiente
Sotto il muro dei 100 Kg
Comuni verso RIFIUTI ZERO
In Biblioteca: è disponibile il DVD
meno 100 chili
Ricette per la dieta della nostra pattumiera- film documentario
Un viaggio in alcune realtà italiane che condividono, come i cittadini
di Monte San Pietro, l’obiettivo della riduzione dei rifiuti.
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Premio
2014
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
R++ Ridurre
R+ Riusare
R Riciclare
errata del sistema energetico
oltre al fatto che la popolazione
mondiale è destinata ad aumentare, aggravando la situazione di
un sistema finito: il nostro Pianeta Terra. Ma la possibilità di
avere un modello più efficiente
ed energia da fonti rinnovabili,
quali il sole e il vento, sono già
I consigli del gruppo d’acquisto
per l’energia sostenibile
Se devi sostituire il tuo apparecchio di riscaldamento a gas sappi che:
•
•
•
Utilizzare caldaie a biomasse, pellet o legna dà un immediato
risparmio economico e se acquisti ora con la possibilità dello sgravio fiscale (50% fino al 31/12/2015) il risparmio sarà
ancora maggiore;
Optare per un investimento più alto scegliendo caldaie con rendimenti superiori all’85% vuol dire preservare la salute in quanto
si abbattono notevolmente le emissioni di polveri in uscita;
Se sei anche già in possesso di un impianto fotovoltaico puoi
optare per una caldaia di tipo ibrido gas-pompa di calore nelle
sue varianti (aria-aria, aria-acqua, geotermica) per sfruttare
l’autoconsumo del tuo impianto fotovoltaico. Inoltre, in determinate situazioni, puoi utilizzare lo stesso apparecchio per il
raffrescamento dell’abitazione.
una realtà che si sta diffondendo
e su cui l’Amministrazione si sta
impegnando a perseguire, avendo aderito al Patto dei Sindaci.
Di questo e molto altro si è parlato in quella mattinata a scuola
andando a risvegliare l’interesse
dei ragazzi che con sempre più
coraggio hanno fatto domande
e un bell’applauso finale!
Si ringrazia la Pro Loco per il
gradito presente offerto al Professore a conclusione del suo
intervento.
Barbara Fabbri
Assessore allo Sviluppo Sostenibile
È importante che i tuoi investimenti siano pensati e ragionati in
funzione anche delle tue esigenze, noi del GAS Energia Sostenibile
di Monte San Pietro, cittadini come te, siamo a disposizione per
un approfondimento.
Ci troviamo due giovedì sera al mese nella saletta multimediale
della Biblioteca a Calderino.
Per informazioni scrivi a: [email protected]
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Ambiente ed Energia
Agricoltura e Commercio
RACCOLTA DIFFERENZIATA - SUPPORTI
Hai dei dubbi su come differenziare i rifiuti?
Ora ci sono ben due strumenti per aiutarti!
Oltre al CENTALOGO consultabile sul sito del Comune all’indirizzo
http://www.comune.montesanpietro.bo.it/images/stories/
PDF/agenda21/centalogo_17_03_2014.pdf
da quest’anno si aggiunge IL RIFIUTOLOGO consultabile online, www.ilrifiutologo.it, e scaricabile come comodissima App,
che consente:
•
di cercare il rifiuto sia scrivendo il nome del prodotto da buttare che fotografando il suo codice a barre;
•
cliccando su Stazione Ecologica compaiono ubicazione,
orari e rifiuti conferibili al centro di raccolta;
•
cliccando Ritiro a domicilio si hanno istruzioni e numeri di
telefono per il ritiro ingombranti.
Monte San Pietro
per la colletta alimentare
Sabato 29 Novembre è stata la giornata nazionale della colletta
alimentare. Decine di migliaia di volontari in tutta Italia raccolgono tonnellate di cibo a lunga conservazione da destinare a novemila associazioni caritative che aiutano quasi due milioni di
poveri in Italia. La generosità degli abitanti di Monte San Pietro
che si sono recati presso la Coop. Reno ha permesso di raccogliere, grazie all’impegno dei volontari del Circolo 2001, del gruppo scout e del Monte F.C., più di 7 quintali di generi alimentari.
Proteggiamo le api!
Progetto di gestione fitosanitaria del verde ornamentale
a tutela delle api
Le api sono un anello particolarmente sensibile e monitorato
degli ecosistemi. Vengono infatti definite “sentinelle dell’ambiente” e il loro malessere segnala, in maniera inequivocabile,
un peggioramento delle condizioni di vita, dal punto di vista
della salubrità, anche per gli esseri umani. Api, farfalle e impollinatori selvatici visitano i fiori di alberature stradali, parchi pubblici e giardini privati e un utilizzo errato di prodotti insetticidi
sulle piante ornamentali viene spesso rilevato dagli apicoltori
che ne subiscono danni per morie. Alla luce di questi elementi
l’Amministrazione Comunale di Monte San Pietro ha deciso di
promuovere la campagna informativa PROTEGGIAMO LE API.
Attraverso il sito del Comune, verranno così fornite ai cittadini
le informazioni tecniche necessarie ad una gestione a basso
impatto ambientale di tutte le problematiche fitosanitarie che
interessano il verde privato. Nella serata di martedì 21 aprile
presso la Sala del Consiglio a Calderino si terrà la serata dedicata al tema con la presenza dei tecnici di CONAPI e Centro
Agricoltura Ambiente “G. Nicoli”.
Barbara Fabbri
Assessore all’Agricoltura ed allo Sviluppo Sostenibile
La raccolta differenziata
conviene: vantaggi economici
COSTO GESTIONE RIFIUTI 2013 - DATI ARPA E ISPRA
COSTO €/ABITANTE NAZIONALE 158,86 €
COSTO €/ABITANTE EMILIA ROMAGNA 153,00 €
COSTO €/ABITANTE BOLOGNA 142,00 €
COSTO €/ABITANTE MONTE SAN PIETRO 119,75 €
Costo al netto dei costi amministrativi e di accertamento, riscossione e contenzioso (CARC). È complesso risalire al costo annuo
perché la prima bolletta viene calcolata sul piano economico
dell’anno precedente, la seconda è quella effettiva, mentre la terza
è a conguaglio.
Effettuando un paragone sulla base di questi dati, a Monte san
Pietro una famiglia di tre persone risparmia ogni anno 99,75 €
rispetto alla media regionale o 66,75 € rispetto a chi risiede a Bologna. Il costo di smaltimento dell’indifferenziato sta aumentando
in modo considerevole, per poter mantenere i vantaggi acquisiti
occorre avere elevate percentuali di raccolta differenziata e minimizzare il rifiuto indifferenziato.
Purtroppo nel 2014 abbiamo registrato un calo della
percentuale di raccolta differenziata... ma se ci impegniamo tutti possiamo recuperare!!!
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Uno scontrino per la scuola, l’unione fa la forza
L’ASCOM (Associazione commercianti di Bologna) ha ideato
e proposto in molti comuni della
provincia questa brillante iniziativa che si è posta l’obiettivo di
sostenere la rete della piccola
distribuzione locale, di aiutare
l’attività scolastica nel proprio
comune e al contempo creare
un maggiore senso di appartenenza alla comunità. La gara tra
i nove plessi scolastici del territorio consisteva nel raccogliere
il maggior numero di scontrini
nel periodo 1 Marzo - 31 Maggio
2014 rilasciati dalle oltre sessanta attività che esponevano
la vetrofania “Io aderisco”. La
premiazione finale ha permesso
di consegnare all’Istituto Comprensivo di Monte San Pietro 7
macchine fotografiche digitali
e un importo di 2.070 euro grazie al contributo economico
degli esercizi commerciali partecipanti, dell’Amministrazione
Comunale, della Pro Loco, della Polisportiva, del Monte F.C
e dell’Associazione Il Gruppo
T.G.C. Come in ogni gara ci sono
stati ovviamente due vincitori:
la scuola primaria di Calderino
a tempo pieno per il numero di
scontrini raccolti e la primaria di
Monte San Giovanni per il totale
dell’importo raccolto. Al di là del
pur significativo contributo
raccolto, “Uno scontrino per
la scuola” è l’ennesima dimostrazione di come la collaborazione fattiva e unitaria fra realtà
pur diverse che si occupano di
attività apparentemente molto
lontane fra loro possa portare a
un beneficio per la collettività e
al consolidamento e alla crescita delle relazioni fra gli abitanti di
Monte San Pietro.
Giampiero Mazzetti
Assessore alle Attività Produttive
Parole per la legalità
L’Amministrazione
Comunale,
in collaborazione con il Circolo
Culturale “L’uomo che verrà”, organizza già da alcuni anni, nelle
giornate che precedono il 21
marzo, momento in cui si ricordano le vittime di tutte le mafie
e l’impegno a combatterle grazie all’associazione Libera, degli
eventi di sensibilizzazione rispetto a questo tema. Quest’anno,
durante il Consiglio Comunale del
17 marzo, abbiamo ospitato Antonio Monachetti, referente di Libera Bologna, che ci ha illustrato
l’attività dell’associazione e ci ha,
in particolar modo, sensibilizzato
sulla tematica delle infiltrazioni
mafiose al nord. In questa sede
abbiamo presentato il piano di
trasparenza e anticorruzione che
il Comune ha approvato e che è
disponibile online; un modo per
contrastare nel nostro quotidiano situazioni potenzialmente a
rischio. Il 18 marzo quasi 200
bambini delle nostre scuole, in
particolare IV e V primarie, sia di
Calderino che di Monte San Giovanni, hanno partecipato con un
gesto quasi simbolico a questa
settimana di sensibilizzazione:
con i loro insegnanti hanno contato 100 passi e cantato la canzone omonima, elaborata a loro
modo, sostenuta da cartelli e striscioni contro la mafia, in ricordo
delle vittime. Il tutto conclusosi
con una merenda realizzata da
“L’uomo che verrà” e, in quel di
Calderino, con i bambini che giocavano e ballavano attorno e sopra il monumento alla Resistenza
che, legate le cose tra loro, ci
piacerebbe pensarlo come
un segnale di buon auspicio.
Un momento particolarmente
emozionante, questo del canto
dei bambini, che in classe hanno
lavorato su un testo a tratti difficile, sicuramente duro, ma che
può essere strumento reale di
sensibilizzazione; raccontando
questa esperienza ad altri amici,
canticchiando delle note, portandolo a casa. “Anche Sofia mi ha
raccontato la storia di Peppino”,
mi ha scritto una mamma. Alla
sera, invece, ci siamo ritrovati a
Monte San Giovanni per un piccolo laboratorio di cucina condito
da letture tematiche, sempre in impegno per la legalità e per la
collaborazione con il Circolo Cul- giustizia in tutti i campi e in tutte
turale “L’uomo che verrà”. Infine, le forme.
come Amministrazione, eravamo
presenti al corteo del 21 marzo
Giulia Casarini
che quest’anno si è svolto proAssessore alla Cultura
prio a Bologna. Tutti eventi per
dire e ribadire il nostro costante
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Sport e Giovani
Scuola e Servizi Sociali
Rigenerazione partecipata Nuova moduli
YOUNGER CARD :
partono i progetti di volontariato
Nello scorso numero del notiziario avevamo dato conto dell’avvio
dell’iniziativa della YoungER Card, una carta gratuita per i giovani
dell’Emilia Romagna che dà diritto da un lato a sconti e riduzioni
in numerosi esercizi commerciali, cinema e teatri della regione e
dall’altro propone la possibilità di dedicare un po’ di tempo e impegno in diversi progetti di volontariato organizzati prevalentemente
da comuni e associazioni. Anzitutto una cinquantina di giovani del
territorio hanno attivato la carta e un ringraziamento particolare va
all’Associazione Semplicemente Noi per avere sostenuto l’iniziativa durante il loro spettacolo natalizio.
7 sono gli esercizi del territorio che offrono sconti:
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•
•
•
LA GHIOTTA ROSTICCERIA in via Lavino 189/c;
CARTOLERIA NON SOLO TABACCHI in via Lavino 284/c;
CARTOLIBRERIA BLOCK NOTES in via Lavino 135/b;
CARTOLIBRERIA MILLEIDEE in via Lavino 26/c;
ESSENZE & POESIA in via Lavino 177/b;
PIERINI CENTRO OTTICO in via Lavino 73/a;
SCARLETT ABBIGLIAMENTO in via Lavino 11/1.
Resta ovviamente aperta e gratuita la possibilità per gli altri esercizi commerciali del territorio di convenzionarsi.
Sono poi stati attivati 4 progetti di volontariato con altrettante associazioni.
DOG & YOUNG INSIEME, proposto
dall’associazione MONDO CANE.
Il progetto, della durata di 80 ore, ha come
scopo quello di infondere ai giovani l’amore, il rispetto, la tutela e la cura per gli animali, con obiettivo successivo quello della
condivisione di un affetto comune, i cani.
la sensibilizzazione della cultura del dono del sangue, della cittadinanza attiva, dell’impegno solidale soprattutto tra i giovani ed i nuovi cittadini, nonchè la trasmissione dei valori di solidarietà e civismo.
UN’AMBULANZA PER AMICA, proposto da GVS VALLE DEL LAVINO
Il progetto, della durata di 80 ore, consiste nell’avvicinare i giovani all’attività di volontariato propria dell’associazione GVS, come
quella dell’assistenza socio-¬sanitaria e assistenziale agli utenti
che hanno necessità di utilizzare l’ambulanza per vari motivi.
I SENTIERI DELLE NOSTRE COLLINE : MANTENIAMO I PERCORSI APERTI A TUTTI proposto da CAI BOLOGNA OVEST
Il progetto, della durata di 40 ore, consiste nella valorizzazione del
percorso ciclo-pedonale esistente lungo il torrente Lavino, al fine
di potenziarne la fruibilità da parte della popolazione per promuovere un’idea di mobilità alternativa a contatto con la natura e con
un territorio ancora molto integro. Tra le altre attività, è prevista la
manutenzione del percorso ciclo-pedonale.
Ogni informazione relativa alla YoungER Card è disponibile
sul sito www.youngercard.it oppure presso l’Ufficio Servizi
Scolastici, allo 051/6764439 o all’indirizzo mail
[email protected]
Giampiero Mazzetti
Assessore alle Politiche Giovanili
AVIS CITTADINANZA ATTIVA IMPEGNO SOLIDALE
ll progetto, della durata di 40 ore, ha come obiettivi la promozione e
I sentieri delle nostre colline: manteniamo i percorsi aperti a tutti
Una proposta per gli studenti delle scuole superiori
Dopo la buona riuscita degli ultimi
tre anni, viene riproposto ai giovani
di Monte San Pietro di prendere parte ad una attività di volontariato civile in collaborazione con la sezione
Bologna Ovest del Club Alpino Italiano ed a sostegno della preziosa attività che sul nostro territorio questa
associazione già svolge da tempo.
L’impegno richiesto è di 30 ore: si
tratterà di partecipare alla manutenzione e pulizia del percorso ciclo
8
pedonale lungo il fiume Lavino, già
parzialmente percorribile da Ponte
Rivabella alla Colombara, al fine di
migliorarne la possibilità di utilizzo
da parte della cittadinanza e di promuovere un’idea di mobilità alternativa a contatto con la natura e con
un territorio ancora integro. L’attività
pratica sarà accompagnata da momenti di formazione specifica. Sul
nostro territorio esiste già una fitta
rete di sentieri segnalati e mappati
sulle carte del CAI; questa importante via di contatto con gli angoli più
belli del nostro territorio richiede un
intervento continuo e frequente per
mantenerla percorribile ed utilizzabile. C’è quindi un grande bisogno
di volontari per evitare che nel giro
di pochi anni questa rete di percorsi
divenga inutilizzabile. La proposta
è rivolta a un numero massimo di 8
ragazzi. Per eventuali chiarimenti
o per presentare le domande (che
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
devono pervenire entro il 30 Aprile) ci si può rivolgere all’Ufficio dei
servizi scolastici ed educativi nei
seguenti giorni e orari:
MARTEDĺ dalle 8.20 alle 13.20;
GIOVEDĺ dalle 8.20 alle 13.20 e
dalle 15.00 alle 18.00; SABATO dalle
8.20 alle 13.20, ai numeri di telefono
0516764439 o all’indirizzo mail
serviziscolasticieducativi@comune.
montesanpietro.bo.it .
Da anni, a fronte di un bisogno da sempre espresso dai nostri cittadini e
cittadine, l’Amministrazione ha inserito tra i propri obiettivi la realizzazione
di un centro di aggregazione nel quale i giovani, gli adulti e gli anziani si
possano trovare, passare del tempo assieme e fare attività comuni. Questa possibilità è diventata concreta nel momento in cui l’edificio dell’ex
scuola moduli di Calderino, grazie agli investimenti fatti negli ultimi anni
nell’edilizia scolastica, si è liberato ed è quindi a disposizione dei cittadini e delle associazioni per farne un luogo dove potranno trovare spazio
attività culturali, aggregative, ludiche, al fine di socializzare o semplicemente per passare del tempo in compagnia. Il progetto fa parte di un disegno distrettuale basato sulla sperimentazione di strategie e percorsi
di co-progettazione mediante nuove metodologie di tipo partecipativo.
Nello specifico si punta a rafforzare sul territorio le pari opportunità e la
coesione sociale con particolare attenzione agli aspetti generazionali e di
genesi. La nostra Amministrazione, e il sottoscritto a cui fa capo la specifica delega, credono molto nella partecipazione attiva dei cittadini alla vita
pubblica e nella condivisione delle scelte, come antidoto al disimpegno da
una parte, alla protesta fine a se stessa dall’altra, e al senso di impotenza
e di sfiducia nell’efficacia delle azioni individuali. Riteniamo quindi importante decidere assieme ai cittadini e alle cittadine, anzi di fare decidere ai
cittadini e alle cittadine di Monte San Pietro, quale forma di aggregazione realizzare all’interno dell’edificio dell’ex scuola moduli. È inoltre nostra
convinzione che i cittadini siano maggiormente disponibili a dare il loro
tempo, le loro energie e la loro intelligenza, a favore di un progetto, se hanno una ragionevole aspettativa che non si tratti di operazioni simboliche,
ma che le loro opinioni siano destinate ad esercitare un’effettiva influenza
sulle scelte finali, e che tutte le ‘voci’, comprese quelle più deboli o marginali, abbiano pari opportunità di esprimere le proprie posizioni, preferenze
e preoccupazioni. Ci stiamo sperimentando su questo terreno per la seconda volta dopo la positiva esperienza che ha portato alla realizzazione
del Biricoccolo, un orto giardino condiviso realizzato nell’area comunale di
Via Montesi a Ponte Rivabella. Un progetto molto interessante e che funziona molto bene. ‘Partecipazione’ peraltro è un termine generico, usato
per indicare processi fra loro assai diversi che si sono diffusi soprattutto a livello locale. Nel linguaggio corrente tuttavia per partecipazione
s’intendono quelle interazioni sociali, in cui sono coinvolti cittadini/e o
rappresentanti di gruppi e associazioni assieme alle amministrazioni
L’IMPORTANTE È
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INIRE
PARTECIPA
PARTECIPATA PER RIDEF
UN NUOVO
DAI/PER I SPAZIO PENSATO
DI MONTE CITTADINI
SAN PIETRO
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PER INFO:
NUOVAMODU
F.B. NUOVA [email protected]
MODULI
competenti, che si basano sul confronto e che sono rivolte alla risoluzione di una situazione collettiva percepita come problematica o all’assunzione di una decisione di interesse pubblico. La partecipazione di segno
deliberativo presenta tratti distintivi che la differenziano sia da modalità
tradizionali di partecipazione quale l’assemblea aperta, sia da forme di
consultazione. Infatti i processi di questo tipo sono: dialogici - informati deliberativi - empowered (ovvero almeno una quota del potere decisionale
viene trasferita in capo ai partecipanti). Riteniamo in sostanza che questo
sia il contesto giusto e tra i più adatti al quale applicare un percorso partecipativo, attraverso il quale valutare, analizzare e decidere quali attività realizzare all’interno dell’ex scuola moduli, con quale forma organizzativa, e
per costituire un nucleo di persone che diventino parte attiva del progetto.
Oggi finalmente possiamo pensare di dare risposta all’esigenza di avere
un luogo di aggregazione sul territorio dove poter svolgere tutti i giorni
azioni e attività che abbiano al centro dell’attenzione il “fattore umano”, e
declinate alla ricerca del benessere e qualità della vita al di fuori dei tempi
di lavoro e di cura. Ora spetta, a tutti noi assieme, riempire di idee questi
spazi e dargli gambe e mani per dare vita a questo luogo e sopperire a un
vuoto della nostra trama sociale e urbana.
Ivano Cavalieri
Assessore ai Servizi Sociali, alle Politiche abitative e alla Partecipazione
Volontari Civici - La cittadinanza attiva entra in Comune
Recentemente, in attuazione dell’Art. 118 della Costituzione, è stato adottato il Regolamento sulle forme di collaborazione tra cittadini/e e Amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni. In fondo si tratta
di una piccola rivoluzione che vuole rafforzare una naturale esperienza
civica insita nel nostro territorio, e coglie la volontà dell’Amministrazione di lavorare assieme ai cittadini/e promuovendone la partecipazione.
Il “Regolamento comunale per l’istituzione dell’albo dei singoli volontari
civici” rappresenta lo strumento per attuare il principio di sussidiarietà,
offrendo una cornice di riferimento alle diverse occasioni in cui il Comune
e i cittadini si alleano per condividere la responsabilità di cura e rigenerazione di cui il nostro tessuto sociale e il nostro territorio hanno bisogno.
L’obiettivo è rendere semplice ogni iniziativa promossa dal cittadino/a per
svolgere servizi di interesse collettivo come può essere la cura di un’area
verde o un giardino, la verniciatura di una panchina o la pulizia di un muro.
La valorizzazione del volontariato individuale - inteso come quell’insieme
di attività prestate in modo personale, spontaneo e gratuito da singoli
cittadini/e, è una scommessa che vuole trasformare queste azioni da fatto episodico a modo “normale” di intervenire in quelle situazioni che non
sono da ritenersi proprietà esclusive né del pubblico né del privato, bensì
sono beni di tutti e che migliorano la vita di tutti. Chi fosse interessato, e
immaginiamo che siate in tanti, può trovare il regolamento e il modulo di
iscrizione nella sezione Partecipazione del sito del comune, oppure per
ulteriori informazioni può rivolgersi alla biblioteca.
Ivano Cavalieri
Assessore ai Servizi Sociali, alle Politiche abitative e alla Partecipazione
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
9
Scuola e Servizi Sociali
Scuola e Servizi Sociali
I SERVIZI SCOLASTICI - ANNO SCOLATICO 2015/2016
Il Comune di Monte San
Pietro fornisce agli alunni
che frequentano le scuole del territorio i seguenti
servizi: refezione scolastica, trasporto scolastico e
prolungamento dell’orario
scolastico. Nelle pagine interne troverete una serie di
notizie utili sulle modalità di richiesta dei servizi e sul loro svolgimento.
Per informazioni, iscrizioni e per ricevere copia del “Regolamento
dei servizi scolastici comunali “, l’Ufficio Servizi Scolastici ed Educativi è a vostra disposizione nei seguenti giorni ed orari:
• martedì dalle 8.20 alle 13.20
• giovedì dalle 8.20 alle 13.20 e dalle 15.00 alle 18.00
• sabato dalle 8.20 alle 12.30
Per l’attivazione dell’addebito bancario per il pagamento dei bollettini
delle rette occorre rivolgersi all’Ufficio Servizi Scolastici ed Educativi
REFEZIONE SCOLASTICA
Il servizio è fornito agli alunni delle scuole pubbliche dell’Infanzia,
Primaria e Secondaria di I° Grado, unicamente nei corsi in cui è
previsto l’orario pomeridiano. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì e prevede:
• per la scuola dell’Infanzia: colazione, un pasto completo e merenda;
• per la scuola Primaria e Secondaria di I° Grado: un pasto completo;
Attivazione del servizio
L’iscrizione ad una delle scuole sopra citate attiva automaticamente il servizio di refezione scolastica.
Menù
Agli alunni sono somministrati i menù settimanali approvati dal
Servizio Pediatria di Comunità dell’Azienda USL. Le diete seguite
nei plessi scolastici sono a disposizione presso l’Ufficio Servizi
Scolastici. La richiesta di dieta speciale deve essere presentata
all’Ufficio Servizi Scolastici entro il 20 giugno 2015.
Contribuzione
Mensilmente saranno inviati al domicilio degli utenti i bollettini per
il pagamento delle rette.
Gli utenti hanno l’obbligo di comunicare all’Ufficio Servizi Scolastici eventuali variazioni di indirizzo.
La retta mensile per la refezione scolastica è determinata in base
ai pasti forniti.
Tariffe agevolate
È prevista la possibilità di agevolazioni tariffarie in relazione all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare di riferimento. Le riduzioni tariffarie possono essere
10
10
richieste solo dalle famiglie residenti. Per le famiglie con due o
più figli che utilizzano il servizio comunale di refezione scolastica presso l’Asilo Nido, la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria
a tempo pieno è previsto lo sconto pluriutenza, che prevede una
riduzione del 10% sulla tariffa mensile del secondo figlio iscritto
e una riduzione del 50% sulla tariffa mensile dal terzo figlio in poi.
È prevista l’estensione di tale beneficio anche a tutte quelle famiglie che hanno iscritti uno o più figli a scuole dell’Infanzia, Primaria
a tempo pieno o private di altri comuni che utilizzano il servizio comunale di Monte San Pietro di refezione scolastica giornaliera e/o
del servizio comunale di Asilo Nido. Qualora due figli siano iscritti
contemporaneamente al servizio di Asilo Nido comunale è applicata la riduzione del 50% della tariffa mensile relativa al secondo
figlio. Lo sconto pluriutenza non tiene in considerazione le condizioni economiche del nucleo familiare. Le richieste di riduzione
delle rette si presentano all’Ufficio Servizi Scolastici dal 5 maggio
al 20 giugno 2015.
TRASPORTO SCOLASTICO ASSOCIATO
Il servizio è fornito a richiesta a tutti gli alunni residenti nel Comune frequentanti la scuola dell’infanzia e le scuole dell’obbligo e si
attua lungo le direttrici viarie principali, integrandosi con il servizio
di trasporto pubblico. Sullo scuolabus è previsto un servizio di accompagnamento ai sensi della normativa vigente, al fine di garantire una maggiore sicurezza agli utenti. I genitori hanno l’obbligo
di accompagnare e recuperare il proprio figlio/a alla fermata dello
scuolabus o di delegare al ritiro altra persona maggiorenne, mediante autorizzazione scritta preventivamente trasmessa all’Uff.
Serv. Scolastici.
Richiesta del servizio
Il servizio è fornito a richiesta degli interessati. Le domande d’iscrizione per l’anno scolastico 2015/2016 devono essere presentate all’Ufficio Servizi Scolastici dal 5 al 30 maggio 2015.
Dopo tale data le domande potranno essere accolte SOLO in presenza di posti disponibili.
N.B.: per gli alunni della scuola dell’Infanzia i genitori dovranno
portare una foto tessera al momento dell’iscrizione.
La retta annua è ridotta del 25% se è richiesto un utilizzo parziale
del servizio (solo andata o solo ritorno).
Contribuzione
La retta è rapportata all’intero anno scolastico e deve essere corrisposta in 2 rate, mediante i bollettini inviati al domicilio degli utenti. Il mancato utilizzo del servizio per un periodo continuativo o
saltuario non dà diritto ad alcun rimborso od esenzione.
Tariffe agevolate
Per le famiglie residenti è prevista la possibilità di agevolazioni
tariffarie in relazione all’indicatore della Situazione Economica
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare.
La richiesta si presenta all’Ufficio Servizi Scolastici dal 5 maggio
al 20 giugno 2015.
PROLUNGAMENTO ORARIO SCOLASTICO
Modalità di svolgimento
Il servizio di prolungamento dell’orario scolastico (pre e post) è rivolto agli alunni della scuola Primaria e dell’Infanzia che arrivano
in anticipo o lasciano la scuola oltre l’orario previsto per il termine
delle lezioni, a causa degli orari di lavoro dei genitori, incompatibili con quelli della scuola.
Il servizio è effettuato:
• per le scuole dell’Infanzia di Amola, Monte San Giovanni e
Tignano: dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 8.00 e dalle
ore 16.30 alle 17.30
• per la scuola dell’Infanzia di San Martino: dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 8.30 e dalle ore 17.00 alle 17.30
• per la scuola Primaria a Tempo Pieno dal lunedì al venerdì
• dalle ore 7.30 alle 8.30 e dalle ore 16.30 alle 17.30
• per la scuola Primaria a tempo Modulare dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.30 alle 8.30
Richiesta del servizio
Il servizio è fornito a richiesta degli interessati.
Le domande di iscrizione per l’A.S. 2015/2016 devono essere
presentate all’Ufficio Servizi Scolastici dal 5 al 30 maggio 2015.
Dopo tale data le domande potranno essere accolte SOLO in presenza di posti disponibili. La retta annua è ridotta del 25% se è
richiesto un utilizzo parziale del servizio (solo pre o solo post).
Contribuzione
La retta è rapportata all’intero anno scolastico e deve essere corrisposta in due rate, mediante i bollettini inviati al domicilio degli
utenti. Il mancato utilizzo del servizio per un periodo continuativo
o saltuario non dà diritto ad alcun rimborso od esenzione.
LE TARIFFE DEI SERVIZI SCOLASTICI
(tariffe attualmente in vigore)
REFEZIONE SCOLASTICA
Scuola dell’Infanzia | quota pasto €. 7,49
Scuola Primaria | quota pasto €. 7,13
Scuola Secondaria di I° Grado | quota pasto €. 7,49
TRASPORTO SCOLASTICO ASSOCIATO
costo annuo €. 329,84
costo annuo utilizzo parziale €. 247,38 (solo andata o solo ritorno)
PROLUNGAMENTO ORARIO SCOLASTICO
costo annuo €. 312,95
costo annuo utilizzo parziale €. 234,71 (solo pre o solo post)
COMUNE DI MONTE SAN PIETRO
Ufficio Servizi Scolastici ed Educativi
Piazza della Pace, 4 (ingresso dalla via Lavino)
Telefono: 051/6764438 - 39 - 65
Fax: 051/6764455
E-mail: [email protected]
I bisogni dei bambini e i linguaggi degli adulti
Una “pausa di riflessione” sui tempi e sui bisogni dei bambini di
creatività, immaginazione, movimento e gioco all’aperto, di ascolto
e relazione, per sostenere i genitori ad avere stili educativi più consapevoli. Essere genitori oggi può rappresentare, per certi aspetti,
una nuova sfida; la famiglia attuale infatti si configura come un
contesto “di crescita” spesso caratterizzato da incertezze e dubbi
nel conciliare l’esigenza di trasmettere ai figli regole, limiti, autonomie, con il desiderio di esprimere affetto, comprensione e protezione. Il Coordinamento Pedagogico Sovracomunale del Distretto
di Casalecchio di Reno ha organizzato un ciclo d’incontri, rivolti a
genitori della fascia 0/6 anni, anche appartenenti a territori diversi,
per offrire momenti di scambio e confronto fra adulti, e orientare i
genitori verso scelte educative più consapevoli e rispettose per le
esigenze reali dei bambini. In ogni serata sarà presente una Coordinatrice Pedagogica del Distretto.
Calendario degli incontri di maggio rivolti a genitori di bambini in
età 0/6 anni
• 12 maggio 2015, h. 20.30, “ Genitori a confronto: domande in libertà”, Intervengono le Coordinatrici pedagogiche: Grazia Bartolini,
Licia Vasta, Teresa Di Camillo, c/o Sala conferenze Palazzo Garagnani - Via Marconi, 47 -località Crespellano- VALSAMOGGIA
• 25 maggio 2015, h. 20,30 “ I bisogni dei bambini di ieri, oggi e
domani”, Conduce la Dott.ssa Licia Vasta - psicopedagogista,
c/o Sala Consiliare, Piazza della Pace 2, Comune di Monte San
Pietro
Gli incontri sono gratuiti e non richiedono alcuna iscrizione
Info: tel 051598125
Mail: [email protected]
[email protected]
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Cultura, Turismo e Comunicazione
Cultura, Turismo e Comunicazione
Natale 2014: tanti eventi tra novità e tradizione...
Quest’anno a Monte San Pietro il
periodo natalizio è stato prodigo
di iniziative per grandi e piccini sia
nel capoluogo che nelle frazioni.
A seguire quelle patrocinate
dall’Amministrazione.
CALDERINO
Tradizionale Mercatino di Natale
A Calderino domenica 7 e lunedì
8 dicembre si è svolto il tradizionale Mercatino di Natale, appuntamento annuale organizzato
dalla Proloco, con la partecipazione di associazioni, creativi
e commercianti del territorio.
Tantissime idee regalo e addobbi di ogni genere e forma, prelibatezze gastronomiche locali e
non, e la musica di Radio International Live.
Per tutti l’occasione di respirare
il profumo della cioccolata calda,
del vin brulè e, perché no, il profumo del Natale...
Per i nostri cittadini più piccoli è
stata l’opportunità di incontrare
elfi, gnomi, Santa Claus e di poter
effettuare il tradizionale lancio di
palloncini con le letterine indirizzate a Babbo Natale. Una curiosità: ci hanno scritto da Solarolo
(RA), 70 chilometri da Monte San
Pietro, per dirci che avevano trovato uno dei palloncini lanciati
l’8 dicembre!! Tranquilli bambini,
hanno gonfiato un altro palloncino e lo hanno rispedito in tempo
al destinatario: Babbo Natale.
Concerto “Christmas Song”
Il 21 dicembre Andrea Mingardi
si è esibito in “Christmas Song”
affollatissimo concerto di Natale
organizzato dalla Proloco nella
Chiesa Parrocchiale di Calderino. Il carisma del cantautore ha
acceso gli animi degli spettatori,
coinvolgendoli nel suo show.
A seguire l’ottimo rinfresco allestito e offerto dalla Proloco.
MONTEPASTORE
Concerto “Dei Verbum Corus”
Domenica 14 dicembre a Montepastore, nella Parrocchia di San
Michele Arcangelo, si è tenuto
il concerto di beneficienza dei
“Dei Verbum Corus” davanti ad
un numeroso pubblico, a seguire
rinfresco e lotteria in favore delle
opere parrocchiali.
RONCA
1^ Edizione “Presepi e sapori
nel Borgo”
Sabato 13 e domenica 14 dicembre la Parrocchia di Ronca
ha organizzato un itinerario nelle
vie del borgo tra presepi e punti
di ristoro.
È stato inaugurato e benedetto
il presepe permanente dell’artista Gilberto Sanmartini, nostro
concittadino, ambientato nella
frazione. Una mostra di natività,
il presepe vivente organizzato dal
Le Capre, i banchetti natalizi, la
musica, il cibo e l’allegria hanno
animato la due giorni.
SAN LORENZO IN COLLINA
1^ Edizione de “I Presepi di San
Lorenzo- la rappresentazione di
una comunità”
Dall’8 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 è stato possibile ammirare i presepi creati dalle attività
e dagli abitanti di San Lorenzo
in Collina ed esposti all’esterno
delle abitazioni. L’idea, nata dalle
aziende della frazione e sostenuta dalla Parrocchia e dall’Amministrazione, ha riscosso un grande
successo sia di partecipazione
che di pubblico. La vincitrice della
cesta di prodotti enogastronomici delle aziende organizzatrici, la
Signora Germana Matteuzzi, ha
realizzato con le sue mani sia
la grande struttura esterna che
l’ambientazione interna della Sacra Rappresentazione. Ciò che
traspariva sia dal suo discorso
di ringraziamento che dagli altri
partecipanti alla premiazione, era
la gioia di un ritrovato senso di
comunità stimolato dall’iniziativa.
Monica Cinti
Assessore al Turismo e
alle Politiche del Territorio
Insieme per la Cultura, un protocollo per le Associazioni
È stato formalmente istituito, a dicembre scorso, il protocollo per gli eventi
culturali del territorio “Insieme per la Cultura”, nato da un percorso svolto lo
scorso anno dall’Amministrazione Comunale assieme ad alcune realtà locali quali lo SPI-CGIL, Madamadorè, MSP Passione per la musica. Si tratta
di un protocollo di intesa a cui possono aderire tutte le realtà associative
che lo desiderino che avrà la funzione di coordinare al meglio l’offerta di
iniziative ed eventi culturali che vengono realizzate sul nostro territorio.
Una programmazione condivisa che possa creare una migliore offerta per
12
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il cittadino, sia in termini di diversificazione degli eventi che nella creazione
di un tessuto associativo che possa realmente fare rete, cooperando e
condividendo obiettivi comuni, competenze e idee, forze e strumenti. Una
sfida per migliorare il nostro territorio e per mettere a frutto ulteriormente
il lavoro, l’impegno, la costanza di tutte le realtà di valore che sono presenti
nel nostro comune.
Giulia Casarini
Assessore alla Cultura
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Ma bambine e bambini sono proprio proprio
tanto diversi?
Il 25 novembre scorso si è tenuta l’annuale giornata contro la
violenza sulle donne. Evento che
l’Amministrazione Comunale ha
diviso in due momenti distinti:
martedì 25 con una serata dedicata alla presentazione del libro
“Davanti ad una tazza di tè”, a
cura dell’Associazione La Nostra
Africa. Il portavoce dall’associazione, Giorgio Girella, ha parlato
con passione dell’impegno di
volontari e volontarie presso le
comunità Maasai e del coraggioso lavoro delle giovani Maasai volto a imporre da un lato il
rispetto del divieto governativo
contro le mutilazioni genitali femminili e, nel contempo, salvaguardare con determinazione la loro
storia e la loro cultura popolare.
L’altro evento si è tenuto sabato
23 novembre con una merenda
pomeridiana dedicata a bambini e bambine, nel corso della
quale l’associazione Visual Zoo
ha proposto uno spettacolo intitolato “Ma bambine e bambini
sono proprio proprio tanto diversi?”. L’idea trae spunto dalla necessità di avviare azioni rivolte
anche alle giovani generazioni,
come detta la legge quadro regionale n.6/2014, per contrastare la violenza di genere. L’invito
dell’Amministrazione, quindi, è
diretto a genitori, insegnanti ed
educativa sociale affinché, partendo proprio dai più giovani, si
avvii un cambiamento culturale
volto a riconoscere e contrastare gli stereotipi alla base dei
conflitti e porti in primo piano il
valore delle differenze tra genere
(identità e percezione di sè), genesi (migranti e nativi) e generazioni (giovani e adulti).
Carmen Armaroli
Consigliera di Pari Opportunità e
Prospettiva Politica Commissione
Mosaico
Come ha sviluppato questo concetto Visual Zoo?
Abbiamo ragionato su come catturare l’attenzione delle bambine e dei bambini su questa tematica così importante che già nella loro quotidianità li colpisce e in alcuni casi porta anche a momenti estremi come il bullismo. Ci siamo inventati una fiaba, una favola con protagonisti
animali che hanno nomi particolari e quasi sempre invertiti con il loro genere (la farfalla ha un nome maschile, si chiama Gianfranco, l’elefante
ha un nome femminile, si chiama Beatrice ecc..). I nostri protagonisti sconvolgono il loro modo di essere per seguire i loro desideri e alla fine,
grazie al magico “albero dei desideri”, diventano due animali in uno per soddisfare i loro sogni (topappagallo, farfafante, zanzebra...) miscelando i loro caratteri, le loro particolarità e senza avere paura delle diversità dell’altro, anzi, sfruttandone le potenzialità per crescere e vivere
felici. Il messaggio che abbiamo voluto dare a bambini e bambine è di apertura, non importa se siamo diversi, se i nostri nomi non sono come
tutti se li aspettano, se NOI non siamo come tutti si aspettano di vederci, la cosa importante è osservare chi vive quotidianamente con noi,
rispettarlo e capire cosa possiamo fare insieme per relazionarci al meglio e, a volte, creare legami che dureranno anni.
Erica Salbego
per Visual Zoo
8 marzo, una festa che fa riflettere
Domenica 8 marzo, presso l’auditorium della scuola, abbiamo
potuto assistere allo spettacolo
teatrale “Come una Perla”, nato
da un laboratorio che, un paio di
anni fa, le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda La Perla hanno
seguito mentre vivevano sulla
loro pelle le vicissitudini, anche
drammatiche, della crisi della
loro impresa. Di questo narra lo
spettacolo, di come La Perla sia
cresciuta, sia diventata leader
nel proprio campo, di come siano sorti i primi problemi fino ad
arrivare alla cassa integrazione,
il rischio chiusura e delocalizzazione, per poi riprendersi, acquisita da un nuovo proprietario; una
sorta di lieto fine. Tutto questo
raccontato attraverso sentimenti
e vite dei lavoratori, attori in prima
persona dello spettacolo. Perché
una scelta di questo tipo per l’8
marzo? Perché l’Amministrazione ha voluto porre l’accento sui
temi reali che stanno sottesi a
questa ricorrenza, sempre attuali,
ma ancor più nel momento difficile che stiamo vivendo: quelli del
lavoro, dell’impegno delle donne
(la stragrande maggioranza delle
dipendenti de La Perla) nel corso
del tempo e nei vari campi della
vita, ponendo anche l’accento
su come la cultura possa essere
una risposta, sebbene parziale,
alle difficoltà che si incontrano.
Un laboratorio teatrale, svolto in
una azienda in crisi come sostegno e rielaborazione per le dipendenti e i dipendenti, ma che ha
fatto riflettere, commuovere ed
emozionare tutti gli spettatori;
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
perché l’8 marzo non è una festa
commerciale, proforma o che ricorda qualcosa di scontato.
Giulia Casarini
Assessore alla Cultura
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Matrimoni
Cultura, Turismo e Comunicazione
A lezione di razzismo
In occasione del Giorno della
Memoria, giornata internazionale in cui si ricordano le vittime
dell’Olocausto e delle leggi razziali, è stata organizzata una visita guidata alla mostra “A lezione
di razzismo - Scuola e libri durante la persecuzione antisemita
in Italia”. Domenica 25 gennaio
un nutrito gruppo di cittadini ha
potuto visitare la mostra, allestita presso il Museo Ebraico di
Bologna, illustrata direttamente
dalle due curatrici. Abbiamo potuto scoprire così un aspetto di
quegli anni poco noto e spesso,
nell’immaginario collettivo, non
considerato: il fascismo e l’antisemitismo come venivano
declinati in ambito scolastico?
Abbiamo potuto osservare, anche attraverso l’esposizione di
testi, libri e manifesti, come l’obiettivo del fascismo fosse quello di fare della scuola il luogo privilegiato nel quale sarebbe stata
costruita l’identità nazionale,
fucina del “vero uomo fascista”.
D’impatto quindi sentire e vedere
come i bambini venissero indottrinati, come le immagini fossero
chiaramente stereotipate, rivolte
alla creazione di un sentimento
di superiorità e disprezzo nei
confronti degli ebrei, come da un
anno all’altro la vita di un mondo,
quello scolastico, sia stata stravolta e riorganizzata in maniera
Fiori d’arancio a Monte San Pietro
scientificamente razzista. Una
mostra ben allestita, volta alla
riflessione riguardo ad un’istituzione, quella scolastica, e al
suo valore che è sempre stato
riconosciuto: quello di formare
le giovani generazioni, plasmare
in parte la loro cultura e le loro
menti; in che direzione è affidato spesso a noi adulti definirlo.
E allora una mostra che è anche
un monito affinché la scuola
non venga mai più utilizzata per
divulgare odio e razzismo, ma
sempre solo come strumento
per far crescere le coscienze.
Loredana Bontà e Martino Bianchi, 3 Luglio 2014
Silvia Gentilini e Oliver Masotti, 17 Maggio 2014
Ambra Nardone e Andrea Felisatti, 15 Giugno 2014
Giulia Piredda e Pasquale Paolillo, 13 Settembre 2014
Giulia Casarini
Assessore alla Cultura
Settimana contro il razzismo
Il Comune di Monte San Pietro ha aderito alle settimana per l’eliminazione delle discriminazioni razziali promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari
Opportunità del Governo. Dal 16 al 22 marzo sul nostro comune ha
sventolato una bandiera che riportava la frase “accendi la mente,
spegni i pregiudizi”; piccoli gesti per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del contrasto alla discriminazione e rivolta a favorire
la conoscenza da parte delle vittime e dei testimoni di discriminazioni degli strumenti di tutela esistenti.
Giulia Casarini
Assessore alla Cultura
Partire senza più tornare
L’8 febbraio, nella sala consiliare, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’associazione culturale “La Conserva”, ha proposto ai cittadini
presenti la lettura-spettacolo “Partire senza più tornare”, un momento per
celebrare il Giorno del Ricordo in maniera non retorica, ma partendo dalle
esperienze di chi la propria terra l’ha dovuta lasciare assieme alla famiglia
e ha rivisto negli occhi dei genitori la malinconia e il desiderio lontano del
fare ritorno. Attraverso letture di Giuseppina Randi (Associazione Ozzano
Teatro Ensamble) accompagnate dal suono della fisarmonica di Gressi
Sterpin abbiamo viaggiato nelle abitudini di una bambina di allora, nei suoi
giochi, nella sua quotidianità, nella brutalità di vedere il suo mondo fino a
poco prima noto e tranquillo stravolto, nel racconto delle foibe, nella fatica e
profonda tristezza dell’esilio. Un modo diverso di ricordare, partendo da una
storia quasi privata, da quella che può essere una storia come tante, una
storia come tutte e che per questo potrebbe essere anche quella di ognuno
di noi. Un modo per avvicinare questo drammatico momento storico alla
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nostra vita di oggi, un ricordare però più vitale, con un approccio sì malinconico e ingiusto ma allo stesso tempo ancora pieno di vita, di affetto e di
voglia di andare avanti, fosse anche attraverso i ricordi.
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Giulia Casarini
Assessore alla Cultura
Alessandra Morosini e Fabrizio Sancini
12 Luglio 2014
Francesca Finelli e Simone Mucciaccio
5 Luglio 2014
Marilena Battestini e Paolo Marzari
28 Agosto 2014
Si pubblicano le foto dei matrimoni dei cittadini residenti, che hanno dato il consenso, celebrati a Monte San Pietro.
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Gruppo L’Altra Voce di M.S.P.
Gruppo Movimento 5 Stelle - Beppegrillo.it
La legge è uguale per tutti
Lo scorso 17 marzo il Consiglio Comunale ha aperto il dibattito
sull’argomento avente oggetto la legalità. Era presente il Dott. Monachetti, responsabile regionale dell’Associazione Libera.
Il suo interessante preambolo ha aperto il dibattito anche tra i cittadini presenti che, solo per questo punto all’o.d.g., potevano interagire con l’Amministrazione interamente riunita.
Devo dire che mi sono voluta astenere nel partecipare al dibattito
perché di certo sarei andata contro corrente rispetto alle affermazioni che sono state dette.
L’esposizione della tematica si è basata principalmente sulle realtà di mafia che colpiscono il nostro territorio nazionale e anche
la nostra Regione, dove, a detta del Dott. Monachetti, le cosche
mafiose delle famiglie più note del sud Italia hanno da tempo posato gli occhi. Parole, molte parole, forse tante, e tutte corrette
e pienamente condivisibili quelle di condanna alla mafia, ad una
mafia che certamente è quella più sotto mirino, più discussa, più
conosciuta a livello mediatico, ma nemmeno un cenno, nemmeno
lontano, alla mafia che nasce proprio qui al nord, proprio nella nostra Regione e che è collegata a doppio filo con la vecchia Unione
Sovietica… La mafia gestita dalle Cooperative Rosse.
Nessuno ha detto niente in merito! Se ne è ben guardato dal farlo!
Forse un velatissimo cenno c’è stato quando la Consigliera Armaroli accusando il patto di stabilità di non permettere ai Comuni di
gestire in modo dignitoso le proprie risorse (e per questo dovremmo fare un sonoro applauso al buon vecchio Prodi… visto che l’idea e la legge risalgono al suo breve ma devastante Governo…) ha
fatto riferimento al fatto che nelle aste pubbliche, non tutte certo,
ma per alcune, quelle in cui vince il massimo ribasso, le aziende
oneste, abbandonate al loro destino dalle banche che non concedono finanziamenti, fanno fatica ad aggiudicarsele e che questo
metodo di assegnazione favorisce le società mafiose che dispongono, invece, di liquidità non pulite.
Anche la Consigliera Gubellini ha ritenuto opportuno intervenire
per dichiarare che in parte la mafia esiste perché il Ministro dell’Istruzione ha da anni soppresso la materia dell’Educazione Civica…
precisando che, con le dovute considerazioni, oggi vi è un disinteressamento alla legalità proprio a causa di questa mancanza
scolastica…
Le ha però risposto il Consigliere Salbego su questa cosa ricordando a tutti che fu un uomo della D.C. a portare la materia dell’Educazione Civica a scuola nel lontano 1958 e che quest’uomo si
chiamava Aldo Moro! Peccato che il libro era talmente poco utilizzato e spiegato dai docenti che rimaneva nuovo fino alla fine
dell’anno scolastico. Poi però conclude dicendo che la mafia è nel
DNA dei meridionali e che gli emiliani-romagnoli non saranno mai
dei mafiosi….. mha!!! Anche l’Assessore Mazzetti punta dritto al
sud, come se la mafia fosse un problema circoscritto a solo quella
parte dell’Italia: nel meridione, a suo dire, vi sono state vittime che
né la politica né i sindacati sono riusciti a debellare! La POLITICA
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Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle - Monte San Pietro
e i SINDACATI?!? Come può, dico io, la mafia andare contro alla
mafia??? E mentre il vice Sindaco Cavalieri affermava che dopo le
morti di Falcone e Borsellino lo Stato ha abbassato il suo interessamento al fenomeno mafia, io mi imponevo di non intervenire!!
Si!! Perché non fa comodo ricordare i maxi arresti avvenuti nei decenni in cui al Governo c’era il nemico di sempre: Berlusconi!
Poi la Consigliera Battistini esprime due concetti che sinceramente mi hanno lasciato perplessa: il primo che riguarda il fatto che in
Emilia Romagna detiene il primato dei beni confiscati alla mafia
del nord Italia, ben il 41%... (ma in Emilia Romagna qualcun altro
non aveva detto che la mafia non è nel DNA e che quindi qui non
saremo mai mafiosi??). Il secondo che “logica vuole che le mafie
(intese del meridione) rivolgano al nord il loro interesse dove le imprese nascono pulite!!”… e su questa affermazione preferisco far
calare un velo pietoso! Io sono nata e cresciuta, fino all’età di 8
anni, in Sicilia. Sono una vera e orgogliosa meridionale Doc!
Seppur in passato il Sindaco volle insinuare che io potessi essere
una mafiosa, associando, ad una frase che lui stesso scrisse in un
articolo di questo giornalino, il mio nome al termine “pizzini” (parola che comunemente in Italia viene utilizzata in ambito mafioso), io
aborro, forse più di molti altri, la mafia… TUTTI i tipi di mafia. Anche
quella di cui, strategicamente, non si è voluto parlare!!
La aborro in quanto persona, in quanto nella mia famiglia i miei
genitori mi hanno sempre educato ad agire nella legalità, in quanto molti miei parenti giornalmente rischiano la loro vita nei corpi
speciali dei Carabinieri per dare la caccia a questi “uomini d’onore”!
Ecco cos’è per me la mafia: si è mafiosi anche solo esercitando
un potere che deriva da una determinata condizione sociale: per
esempio qui in Emilia Romagna se non hai una determinata tessera difficilmente trovi lavoro come libero professionista, o come
imprenditore, o come impiegato….
La mafia, purtroppo, è potente perché vive della paura del più debole… non pensiamo in modo utopistico: è impossibile sconfiggere
la mafia, sarebbe come volere la pace nel mondo… tutti la desiderano ma nessuno è in grado di ottenerla! Però anche la mafia
ha un tallone d’Achille: la mafia teme, ne è terrorizzata, il coraggio
del più indifeso! Questa è l’unica cosa che veramente può sconfiggere la mafia!! IL CORAGGIO!! Alziamo la testa, uniamo le nostre
intelligenze e forze, non lasciamo che la paura vinca sul nostro
essere!! Non temiamo di dire o fare qualcosa che pensiamo possa
avere delle ripercussioni su noi stessi! Alle nostre parole facciamo
in modo seguano i fatti! Di tutti quelli che in quel Consiglio hanno
preso parola, mi trovo d’accordo solo con un’unica un’affermazione detta dall’Assessore Casarini: “l’identità si basa sulla giustizia!”
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Basta la buona volontà?
Abbiamo vissuto sulla nostra pelle, l’ebbrezza della mancanza della luce, dell’acqua e del riscaldamento. Per alcuni, pochi, la cosa è
stata perfino romantica, con candele e camini accesi; altri invece
hanno vissuto l’avvenimento con ansia e paura. È vero che stiamo parlando di un avvenimento meteorologico straordinario, ma
è altrettanto vero che sembra strano che 50 cm di neve possano
mettere in ginocchio una intera comunità. Abbiamo visto una amministrazione che ha provato a gestire un evento complicato, non
senza meriti, avvalendosi anche di volontari che hanno tentato di
raggiungere tutte le frazioni del nostro enorme comune per portare assistenza. Vorremmo spostare l’attenzione però sul “piano di
emergenza” che ogni comune deve stilare; pensiamo che la gestione di eventi straordinari, non debba essere garantita solo dalla capacità o dall’intraprendenza di amministratori e volontari, ma da un
protocollo particolareggiato, pubblico e spiegato alla cittadinanza
tramite incontri, opuscoli ed esercitazioni, che consentano ad ogni
cittadino di assumere un comportamento consono alla situazione.
Pensiamo che debbano essere messi a disposizione locali comunali equamente distribuiti sul territorio, ad esempio centri civici e scuole, provvisti di acqua e generatori, gestiti da responsabili reperibili
e precettabili, con incarichi adeguati e precisi. Abbiamo visionato il
piano d’emergenza del nostro comune, che risale al 2004, e paragonato a quello dei comuni limitrofi risulta troppo generico e poco aggiornato, anche in considerazione del fatto che negli anni oltre alle
emergenze meteorologiche abbiamo registrato un sisma nel 2012.
Inoltre si potrebbero organizzare incontri con tecnici, medici, persino cuochi che possano spiegare come le famiglie possano gestire
le emergenze anche direttamente presso le proprie abitazioni, limitando l’utilizzo degli aiuti a coloro che ne hanno realmente bisogno.
Infine riteniamo che il servizio di protezione civile, che verrà strutturato dall’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia di cui
facciamo parte, possa e debba avere stanziamenti economici adeguati alle necessità del territorio: poco più di € 66.000 per gestire più
di 400 km quadrati ci lasciano alquanto perplessi, in considerazione
degli ultimi danni quantificati circa in €400.000.
Bene, allora facciamoci forti della legalità! La giustizia, se esercitata, vince su tutto e tutti!!
Digital Champions, chi siamo.
Quando ho ricevuto l’invito del M5S, pur non facendone parte, a
cedermi parte del loro spazio per potermi presentare quale DCH di
Monte san Pietro ho ringraziato e accettato di buon grado. Mi chiamo Fabio Zanoli, mi occupo di internet dal 1995, abito nel Comune
di Monte San Pietro e sono stato designato quale Digital Champion dello stesso. Questa figura è una carica istituita dall’Unione
Europea nel 2012. È un ambasciatore dell’innovazione.
Ogni Paese ne ha uno, con il compito di rendere i propri cittadini
“digitali”. Uniche eccezioni: UK e Estonia. Il decreto di nomina definisce il Digital Champions Nazionale come un consigliere del Presidente del Consiglio con il rango, appunto, di Digital Champion.
Quindi egli consiglia e si attiva per l’alfabetizzazione digitale: dei
cittadini, degli imprenditori e degli amministratori pubblici. Stessa
cosa facciamo noi, DCH locali. In Italia si è scelto di creare una rete
di Digital Champions Locali. Uno per ogni Comune.
Come potete leggere sul sito http://www.digitalchampions.it/ la
nostra carica non genera nessun tipo di compenso ed è svolta
a titolo completamente gratuito. Crediamo che l’ascoltare le esigenze delle amministrazioni, della scuola e dei cittadini siano la
base per una digitalizzazione possibile e utile.
Come prima azione concreta sto procedendo, tramite form reperibile su internet, alla mappatura dalla parte dell’utenza della connettività del territorio per avere un quadro reale di tutte le criticità
del territorio.
Jessie Messina
[email protected]
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Simone Gambarini
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Gruppo Monte San Pietro Siamo Noi
Gruppo Centro Sinistra Per Monte San Pietro
Non chiamateci paese dormitorio
Cinquanta sfumature di neve
Annunciata da settimane, tristemente violenta e sorprendentemente pesante; se diciamo “neve” a tutti verrà in mente il ricordo di
quei quattro giorni di emergenza (per qualcuno anche di più) che
hanno afflitto la cittadinanza poche settimane addietro. Nessuno
poteva prevedere la rottura di cavi, le linee Enel fuori uso, la chiusura dell’acqua: difficile trovare un colpevole di fronte ad un evento di
tale intensità. Ma una cosa la neve l’ha messa in luce: Monte San
Pietro è completamente sprovvisto di un “piano di emergenza”.
Mentre la polemica infuriava su: “scuole chiuse sì, scuole chiuse
no” (argomento di enorme importanza, quasi i bambini fossero costretti per legge ad andare a lezione), la nostra amministrazione
sembrava completamente estranea ai fatti, e si muoveva con pachidermico tempismo a piazzare pezze come poteva solo a partire
da sabato 7 Febbraio. Venerdì 6, con la neve già posata e gli alberi
già abbattuti e in mezzo alla strada, le serrande si sono chiuse
e nessuno se n’è preoccupato. Certo, il centro di Calderino è stato pulito subito: per le frazioni figlie di un Dio minore c’è sempre
tempo più avanti, e così è stato. Poi, la grande intuizione: “bisogna
fare qualcosa”. Allora il nostro Sindaco si prodiga in messaggi di
rassicurazione alla cittadinanza sul web, e la macchina si attiva.
Annuncia sabato mattina Stefano Rizzoli: “ci stiamo organizzando per creare un centro d’accoglienza per le famiglie senza luce”.
Sabato sera prosegue dicendo che “ci siamo quasi”. Poi, quando
forse qualcuno gli fa notare che in Comuni limitrofi i centri d’accoglienza sono pronti da venerdì pomeriggio, la domenica lui corregge il tiro: “Da venerdì è disponibile un centro d’accoglienza per
le famiglie senza luce né acqua”. Una frase sul web rimane, e lì
sta: così sappiamo tutti che nessun centro è stato pronto prima
di domenica 8.
Le famiglie sono senza acqua, e grazie alla collaborazione di Hera
vengono forniti grossi contenitori del prezioso liquido per cucinare
e lavarsi. Le notizie vengono date a tutta la cittadinanza tagliata
fuori dal mondo tramite un annuncio che proviene da una macchina, fatta circolare per le frazioni disastrate. Questo annuncio
dice anche che l’acqua è disponibile presso le sale dei Consigli
di frazione. Il temerario che si fosse lanciato alla ricerca di una
tanica, però, avrebbe trovato una bella sorpresa. Presso alcuni
Consigli di frazione l’acqua non è mai arrivata. Un errore. Beh, si
fanno gli errori. Ma quando lo si fa notare, scoppia il finimondo:
l’amministrazione è stata perfetta. Le strade sono state tutte pulite tempestivamente (un abitante di Loghetto muore ogni volta che
qualcuno pronuncia questa frase), gli aiuti sono arrivati lì dove ce
n’era bisogno (qui muore uno di Ronca), e per dimostrare che la
colpa non è nostra, cosa facciamo? Semplice, si punta il dito verso
Enel e Hera, fornendo tutti i dettagli per fare causa e facendosi
promotori di una bella assemblea per avere la testa di qualcuno.
Sì perché a Monte San Pietro, la colpa è sempre di qualcun altro e
si ha sempre una scusa pronta: il Demanio non taglia i rami degli
alberi lato fiume (…”l’Amministrazione non ha potere sul Demanio..”),
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i privati non tagliano i rami degli alberi lato strada (…esistono regolamenti e norme al riguardo ma probabilmente è “costoso” farli
rispettare…), luce e acqua se ne vanno per giorni (…”occorre rifarsi
sugli Enti eroganti, abbiamo il centro di accoglienza, se chiami la municipale ti troviamo il posto, se non hai il telefono… ops! Vai in strada
e leggi i cartelloni luminosi… se la strada è chiusa… aspetta che riapra
e fai attenzione agli Sciacalli che ti portano bevande calde a casa…
gesto davvero ignobile”…) Insomma, forse è il caso di riflettere su
un piano di emergenza in caso di calamità piuttosto che prendersi
l’applauso per aver pulito la via Lavino, e chi si è visto si è visto.
Simonluca Renda
Al di là delle ironie, un plauso va fatto agli uomini della polizia municipale, che hanno presidiato con grande professionalità 24 ore su
24, ai Vigili del Fuoco che senza attendere chiamate hanno provveduto a mettere in sicurezza la scuola elementare di Calderino
laddove un albero portava rami spezzati ad un’altezza importante,
a tutti i cittadini di Monte San Pietro che, “grazie” a questa emergenza, hanno DATO ciò che potevano e si sono ritrovati VICINI, a
darsi una mano, riscoprendo un grande senso di COMUNITÀ che
fortunatamente ancora ci appartiene.
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
Sentiamo spesso parlare di Monte San Pietro come di un “Paese
Dormitorio”, diciamo pure che si tratta di una lamentela costante
di una parte della cittadinanza.
Ci siamo chiesti se potesse essere vero, e girandoci indietro solo
agli ultimi tre mesi abbiamo trovato:
• 2 iniziative contro la violenza alle donne organizzate dal Comune
• Corso di ballo: Tiriamo in ballo il cuore
• 3 concerti e il Mercatino di Natale patrocinati dal Comune
• Il percorso fra i Presepi di San Lorenzo organizzato dal Comune
• Attività per il giorno della memoria organizzate dal Comune:
quest’anno ci siamo recati al museo ebraico di Bologna per
vedere la mostra “A lezione di razzismo”
• In occasione del Giorno del Ricordo, “Partire senza più tornare”, lettura concerto con testi e arrangiamenti musicali
• Rassegna teatrale organizzata da “Insieme per la Cultura”
• Iniziative per la legalità, con la partecipazione di Libera, per le
scuole e per i cittadini
A queste ovviamente si aggiungono vari Laboratori, iniziative, gare
sportive, passeggiate organizzate da Pro Loco, Associazioni, Parrocchie, Commercianti del territorio con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, che consiste non solo nell’utilizzo del logo
sul volantino, ma anche in aiuti materiali quali: utilizzo delle sale,
griglie per i pannelli, pubblicità e quant’altro possa essere nella disponibilità del Comune. Aiuti che sostanzialmente fanno risparmiare le realtà locali.
Cosa o chi effettivamente dorme, quindi?
Proviamo a valutare i possibili punti di vista..
“Ci sono poche iniziative per i giovani”: siamo sicuri? Manifestazioni sportive, Caccia al tesoro, festival musicali, tutto questo non
basta? Può essere, ma la vivacità di un Comune non si può misurare solo su una fascia della popolazione, e soprattutto non si
deve denigrare quanto c’è solo perché non interessa ad un gruppo
di cittadini.
“È un paese troppo tranquillo”: anche questo può essere, ma tante persone sono venute, e tuttora vengono, a vivere a Monte San
Pietro proprio per fuggire dal caos cittadino, considerando la tranquillità un valore. Occorre avere rispetto delle scelte di tutti noi,
cercando di incontrare le differenti esigenze dei cittadini.
“Non ci sono centri di aggregazione”: vero solo in parte e per alcune frazioni. L’obiettivo dell’Amministrazione, se avete letto il nostro
programma grazie al quale siamo stati eletti, è dare un centro civico a quelle che ancora ne sono sprovviste. A questo proposito è
iniziato il percorso partecipato con l’obiettivo di definire l’utilizzo
degli spazi dell’edificio che ospitava la scuola moduli di Calderino.
Aiutateci e partecipate.
“Non arrivano le informazioni”: purtroppo raggiungere il 100% dei
cittadini è impossibile, gli avvisi vengono pubblicati sia su internet
che sulle bacheche luminose, vengono divulgati i volantini e viene
inviata la newsletter agli iscritti. Quello che un cittadino può fare è
cercare di avere un ruolo attivo nel cercare le informazioni di proprio interesse.
Si vede troppo spesso una scarsa partecipazione, in primo luogo
proprio da parte di chi più si lamenta delle poche attività sul territorio.
Possiamo migliorare, come sempre cercheremo di farlo, ma per
raggiungere gli obiettivi più sfidanti è importante un ruolo attivo di
tutti i cittadini, una vostra partecipazione - non solo agli eventi - ma
anche nel percorso di condivisione di idee e proposte per realizzare quanto è di comune interesse e contribuire così a fare di Monte
San Pietro una realtà ancora più viva, attiva e condivisa.
N. 1 • 2015 • ABITARE MONTE SAN PIETRO
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Appuntamenti
Camminando in salute
Prosegue la programmazione delle passeggiate sul territorio
organizzate dall’Amministrazione Comunale in collaborazione
con il Gruppo Cai Bologna Ovest, l’AUSL di Bologna - Distretto di
Casalecchio di Reno e i Medici del Centro di Medicina Generale.
LA CITTADINANZA È INVITATA
29 APRILE
Ritrovo: ore 18.00 alla chiesa di Amola Monte San Pietro
ITINERARIO: via Amola - la Torrazza - via G. Matteotti - Ritorno
stesso percorso | Lunghezza percorso: 5 Km Dislivello + 145 - 145
6 MAGGIO
Ritrovo: ore 18.00 nel parcheggio della Chiesa di San Lorenzo
ITINERARIO: Chiesa San Lorenzo -Sentiero Cai 209 - Il Mucchio
Via Predosa - via Bertoloni - il Mucchio - Sentiero Cai 209 - Chiesa
di San Lorenzo | Lunghezza percorso: 6,3 Km Dislivelli +235 -235
13 MAGGIO
Ritrovo: ore 18.00 Chiesa di Montemaggiore
ITINERARIO: Sentiero Cai 205 - Botti - Stiore - Oliveto - via Pradalbino
Calanchi di Montemaggiore - Chiesa di Montemaggiore.
Lunghezza percorso: 5,5 Km Dislivello +240 -240
20 MAGGIO
Ritrovo: ore 18.00 nel parcheggio della Chiesa di San Chierlo
ITINERARIO: via Guerino Venturi - via Ronca - Borra - Ritorno stesso
Percorso | Lunghezza percorso: 6 Km Dislivello + 350 - 350
27 MAGGIO
Ritrovo: ore 18.00 Colombara parcheggio Pizzeria
ITINERARIO: via Lavino - via Padova - via Bignami - Palazzo Baravelli
Cà Oliva - via Umbria - località Venezia - via Lavino - Parcheggio Pizzeria
Colombara | Lunghezza percorso: 6 Km Dislivello + 249 -245
Incontri al Nido
Conversazioni con i genitori dei
Nidi d’infanzia dei Comuni del
Distretto di Casalecchio di Reno
Essere genitori oggi può rappresentare, per certi aspetti, una nuova sfida; la famiglia attuale infatti
si configura come un contesto “di
crescita” spesso caratterizzato da
incertezze e dubbi educativi nei
genitori che devono conciliare l’esigenza di trasmettere ai figli regole
e limiti con il desiderio di esprimere anche affetto e comprensione. I
nidi d’infanzia oltre ad essere servizi pensati per accogliere i bambini, offrono anche momenti di
scambio per le famiglie, contesti
dedicati alla socializzazione, al
3 GIUGNO
Ritrovo: ore 18.00 Parcheggio Parco Montesi
ITINERARIO: via Piave - Percorso vita Zola - Sentiero Cai 209/102
Zola Predosa - Ritorno stesso Percorso
Lunghezza percorso: 7 Km Dislivello + 80 -80
10 GIUGNO
Ritrovo: ore 18.00 Chiesa di Monte San Pietro Alto
ITINERARIO: via Landa - Az.da agricola Pedrini - Via Castello
via Malvezzo - Sentiero Cai 207 - Chiesa di Fagnano - Sentiero Cai 207
via Malvezzo - via Castello - Chiesa San Pietro Alto
Lunghezza percorso: 7 Km Dislivello + 380 - 380
17 GIUGNO
Ritrovo: ore 18.00 nel parcheggio della Chiesa di San Chierlo
ITINERARIO: sentiero Cai 209 - Rovere - Ronca - San Chierlo
Lunghezza percorso: 4 Km
24 GIUGNO
Ritrovo: ore 18.00 Centro Civico Loghetto via Landa 128/2
ITINERARIO: Via Landa - La Busa - Sentiero Cai 209 - Guarda Stelle
Sentiero Cai 209 - La Busa - Centro Civico Loghetto
Lunghezza percorso: 5 Km Dislivello +350 -350
Consigliati: Abbigliamento adeguato, borraccia
Fermo restando i punti di ritrovo gli accompagnatori si riservano di
modificare il percorso
Per informazioni:
CAI Bologna Ovest:
Valerio Marani 3397222440 [email protected]
Libero Calanca 3383350732 [email protected]
Comune di Monte San Pietro:
URP 0516764477 [email protected]
confronto, e all’aggregazione fra
gli adulti. “Pause” di riflessione,
pensate per sostenere i genitori
nel ruolo educativo e per condividere i dubbi e le perplessità che
quotidianamente vivono con i
loro bambini. Per questi motivi
il Coordinamento Pedagogico
del Distretto di Casalecchio ha
organizzato un
ciclo di incontri
nei nidi d’infanzia, rivolti a tutti i genitori dei servizi interessati, anche appartenenti
a nidi e a territori diversi. In ogni
Nido sarà presente la Coordinatrice Pedagogica del Territorio.
Sabato 9 maggio ore 15 presso l’orto-giardino
“Il Biricoccolo”
Laboratorio di auto-costruzione della compostiera areata e
nozioni sull’utilizzo del compost nell’orto e nel giardino
L’Amministrazione Comunale ha festeggiato gli anniversari
di 50 e 60 anni di matrimonio dei suoi cittadini.
a cura di Andrea Cocchi
16/06 Scadenza pagamenti IMU e TASI
Pubblicazione bimestrale in distribuzione gratuita. Invii senza indirizzo. Autorizzazione del Tribunale di Bologna n.4594 del 17/11/1977
DIREZIONE E REDAZIONE: Municipio di Monte San Pietro Piazza della Pace n.2 - Tel. 051/6764411
DIRETTORE EDITORIALE: Stefano Rizzoli
DIRETTORE RESPONSABILE: Emanuela Rivettaa
COORDINAMENTO REDAZIONALE: Emanuela Rivetta - [email protected]
PROGETTO GRAFICO ED EDITORIALE: Indalo, Bologna, tel. 051/0933400
FOTOCOMPOSIZIONE E STAMPA: Tipografia GAMBERINI. Stampato in 4700 copie • Chiuso in redazione il 21/03/2015
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