Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 RAPPORTO AMBIENTALE 2006 1 Contenuti 1. Perché il Rapporto Ambientale 3 2. Lettera dalla Direzione Aziendale 4 3. Profilo Aziendale 6 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 a. b. c. d. e. Eurosuole: 1976 2006, una storia di successi I Prodotti Mission Statement Etica Responsabilità Sociale d’impresa La performance sociale 6 7 10 11 12 4. La Politica Ambientale 13 5. Tutela ambientale e sicurezza sul lavoro 20 6. Il Sistema di Gestione Ambientale 23 7. La Performance Ambientale 25 a. b. c. d. 27 31 33 37 Aria Acqua Terra Energia 8. Progetti di Miglioramento 39 9. Considerazioni conclusive 46 10. Glossario 48 2 Il Rapporto Ambientale La scelta aziendale di pubblicare il rapporto ambientale è un modo trasparente e diretto di trasmettere agli stakeholder le performances in materia di ambiente e sicurezza, senza trascurare i rapporti sociali, in Eurosuole siamo al secondo appuntamento. Il rapporto contiene un consuntivo dell’anno passato e linee preventive per il prossimo, per essere così affiancato in modo complementare al bilancio economico-finanziario. Ci sono due termini inglesi che bene identificano la politica di redigere il rapporto ambientale: passare dal sistema dell’”accounting” (contabilità, fare conti) all’”accountability” (render Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 conto, assumersi la responsabilità di ciò che si dichiara). La prima fase del contare è quella in cui si è lavorato per monitorare, raccogliere dati sullo stato dell’ambiente e sulle principali dinamiche tra l’economia e gli ecosistemi naturali. Nella successiva fase, i dati, le informazioni, le conoscenze sull’ambiente e sulle interazioni con le attività umane sono messi a sistema, in modo da poter stabilire rapporti di causa ed effetto, di correlazioni e di influenza, tra i fenomeni economici, sociali e la varie forme di inquinamento. Riconfermando tutte le considerazioni già espresse nel 2005 sul perché del rapporto ambientale, Eurosuole nel misurare il proprio impatto ambientale al fine di ridurlo, ne controlla i costi e conta contemporaneamente di beneficiare di sempre nuove prospettive competitive legate al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia sia ambientale che economica e sociale. 3 Lettera dalla Direzione Aziendale “Non può esserci sviluppo sociale senza progresso economico, ma non può esserci progresso economico senza sviluppo sociale” Vorrei questa far nostra affermazione, ci ritroviamo racchiusa la politica globale di gestione attuata Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Eurosuole, in ossia collocare sullo stesso piano e contestualmente le implicazioni economiche e sociali dell’agire di impresa. Infatti non possiamo pensare all’azienda come un’entità isolata, avulsa da rapporti e legami con altre entità, al contrario siamo convinti che essa è parte attiva del sistema sociale, è influenzata ed allo stesso tempo influenza l’ambiente esterno in quanto riveste il ruolo economico ma anche etico e sociale. Queste influenze portano ad analizzare, nelle valutazioni economico-aziendali, i temi dell’”ambientamento” ossia dei rapporti fra l’impresa e l’ecosistema in senso lato. E’ proprio per trasmettere e rafforzare queste convinzioni che in Eurosuole siamo al secondo appuntamento con la pubblicazione del rapporto ambientale e per il sottoscritto non può che essere motivo di soddisfazione e di orgoglio vedere crescere un progetto voluto, cercato e libero da imposizioni. E’ ancor più motivo di soddisfazione vedere coinvolta tutta la struttura, nella convinzione comune che solo lavorando bene e per il bene si riesce a trasmettere alle generazioni future un forte senso di fiducia nella azienda, di cui la stessa ha bisogno per essere forte nell’affrontare un mercato globalizzato e in forte competizione. Ringraziamo quindi tutti i nostri stakeholder, in particolare tutti i nostri lavoratori diretti ed indiretti, che ci permettono di attuare e condividono con noi questa politica. Germano Ercoli – Amministratore Unico 4 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Dopo la pubblicazione del nostro primo rapporto ambientale valutiamo un’accresciuta sensibilità verso la tutela dell’ambiente; l’esigenza di dotare l’Eurosuole di questo strumento è nata proprio dalla percezione che anche a livello internazionale le problematiche ambientali assumono sempre più importanza, consideriamo il rapporto ambientale come il supporto indispensabile per l’attività di comunicazione con particolare riferimento agli stakeholder interessati alla questione ecologica. Comunicare, coinvolgere e realizzare il sistema ambientale aziendale ci permette di valorizzare la variabile ambientale non come un semplice elemento accessorio ma come un fattore critico di successo, non come una semplice variabile operativa ma come una variabile strategica. In primo luogo abbiamo attribuito molta importanza ai problemi della sicurezza e salubrità delle condizioni di lavoro dei dipendenti selezionando tutti i materiali in entrata, da questo progetto riceviamo a cascata una valorizzazione del prodotto, che comunichiamo all’esterno per creare una sensibilità ambientale anche nei consumatori di articoli fabbricati con i nostri prodotti. Con questo non vogliamo limitare la pubblicazione del rapporto ambientale ad una semplice operazione di marketing ma soprattutto come un processo di comunicazione a doppio senso con il quale arricchire il circolo virtuoso della qualità della vita del lavoro, nel quale inserire non solo gli aspetti positivi e proficui della relazione impresastakeholder, ma anche gli eventuali aspetti negativi e devianti, creare insomma quei presupposti per un dialogo reciproco fondato su basi e dati seri finalizzato comunque all’obiettivo di crescita, quasi di “umanizzazione” dell’azienda. Rosaria Ercoli – Responsabile Amministrazione e Finanza Responsabile SGA per la Direzione 5 Profilo Aziendale Eurosuole: una storia di successi 1976 – 2006 Eurosuole è azienda produttrice di suole per calzature. Situata a Civitanova Marche, occupa una superficie di circa 55.000 m2 di cui 20.000 m2 coperti tra impianti produttivi e uffici. È stata Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 costituita nel 1976 e oggi ha un capitale sociale di 5 milioni di Euro, con un valore della produzione per l’anno 2006 di 36 milioni di Euro. Nel corso dell’anno 2006 si sono festeggiati i 30 anni di attività e con l’occasione Eurosuole ha presentato la sua prima testimonial pubblicitaria intraprendendo un percorso innovativo, rivolto a qualificare il prodotto agli occhi del consumatore finale in un’ottica di servizio anche per i nostri clienti. Adriana Volpe per Eurosuole 6 I prodotti La produzione di Eurosuole si articola su 4 differenti linee: suole in poliuretano suole in gomma suole in gomma/poliuretano suole in poliuretano bidensità L’azienda ha una capacità produttiva di oltre 100.000 paia giornaliere sfruttata in media all’80%. Servizio al cliente, qualità e tecnologia sono le leve fondamentali della strategia aziendale per stabilire un vantaggio competitivo sul mercato globale. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Il Poliuretano Il Poliuretano è un polimero atossico di nuova generazione che attraverso particolari procedimenti chimico-fisici può essere più o meno espanso. Questa sua attitudine consente di ottenere suole con spiccate caratteristiche di leggerezza, flessibilità e isolamento, prodotti particolarmente indicati per la fabbricazione di sandali, ciabatte e scarpe estive. Il processo produttivo delle suole in poliuretano 7 La Gomma La gomma è un elastomero atossico di origine naturale o sintetica. Viene utilizzata per realizzare prodotti di alta qualità, che richiedono elevate prestazioni in termini di resistenza all’abrasione, grip e durata nel tempo. Le suole in gomma sono particolarmente indicate nella fabbricazione di calzature per il tempo libero, nel settore dello sport e per quello dell’antinfortunistica. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Il processo produttivo delle suole in gomma 8 Le suole in Gomma-Poliuretano Formate da un battistrada in gomma e da una parte superiore in poliuretano, le suole in GM/PU sono destinate a calzature altamente tecniche, che abbiano l’esigenza di associare la leggerezza di un materiale espanso come il poliuretano alla resistenza di un materiale di alta qualità e dalle spiccate caratteristiche tecniche come la gomma. Il Poliuretano Bidensità Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Fiore all’occhiello della produzione in poliuretano, queste suole possono essere bicolore e uniscono ai benefici tecnici di un prodotto con maggiore grip la possibilità di soddisfare esigenze stilistiche più elevate. La realizzazione di un modello in legno In Eurosuole la precisione e l’efficienza dell’automazione convivono ancora con l’estro e la raffinatezza delle lavorazioni manuali. Questo consente di realizzare prodotti destinati a differenti tipologie di clientela, tra le quali si annoverano anche i nomi più prestigiosi della calzatura Made in Italy. Reparto di produzione suole in poliuretano 9 Mission Statement Etica di comportamento, azienda saggiamente amministrata, utili perseguiti per gli investimenti futuri, per la soddisfazione di azionisti ma anche destinati ad assistenza diretta o indiretta sul territorio, sono le parole chiave che permettono di configurare Eurosuole come un’azienda socialmente responsabile, attenta e sensibile alle problematiche del contesto della zona. Leva strategica del business è la valorizzazione dell’individuo: il rispetto assoluto per chi ogni giorno ha contribuito e contribuisce al successo dell’azienda, italiano o straniero che sia, l’arte dei rapporti chiari, dei contratti rispettati nei minimi particolari, la capacità di mantenere un ambiente in cui l’amicizia conta ancora parecchio. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Il rispetto assoluto delle richieste e delle esigenze dei nostri clienti ha portato Eurosuole ad elaborare un prodotto di alta qualità presentato ad un prezzo competitivo. I problemi quotidiani, la concorrenza nel settore e il futuro prossimo fortemente in dubbio, sono le sfide che ci spingono ad andare avanti, ci aiutano a trovare il coraggio di ribellarci, per rinnovare il credo nell’azienda, convinti che l’investimento continuo nel fashion irresistibile del Made in Italy, costringerà i competitor vicini e lontani ad un logorante inseguimento, con la quasi certezza che avranno avversa la sorte come il Principe di Persia in “Turandot”. 10 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Etica e Responsabilità Sociale d’Impresa L’amministrazione dell’azienda, situata nel contesto di una Città e di una Provincia relativamente piccole, fin dall’inizio ha avuto una caratterizzazione sociale. La logica del profitto, spesso associata solo ad egoismo e superbia, ha costituito invece, per chi ha da sempre amministrato, un motivo fondante per poter tenere un occhio aperto verso gli altri, e non rimanere rinchiusi all'interno del proprio business. Grande soddisfazione e orgoglio per questo, e benché nel tempo le risorse generate dal business siano sensibilmente diminuite, il senso della responsabilità sociale è rimasto inalterato, per non parlare del contributo di idee e della disponibilità di tempo destinati a chi ha poco a che vedere con le suole. Un grazie quindi all'AVIS, all'ANFFAS, alla PARS, alla CROCE VERDE, alla Associazione CONDIVIDERE, per quanto da loro ricevuto in valori umani, valori che ogni volta hanno rappresentato una molla, una ricarica di energia per continuare nella gestione dell'impresa. Un grande insegnamento da consegnare a chi in futuro continuerà a perseguire il famoso sogno di gioventù che spinse l’amministratore a fondare Eurosuole 30 anni fa. 11 La Performance sociale “Porte Aperte all’Eurosuole” In occasione del trentennale dell’azienda la Direzione Aziendale ha voluto aprire il proprio sito industriale alla comunità. La manifestazione denominata “Porte Aperte all’Eurosuole” si è articolata in tre giornate di visite guidate; l’invito è stato esteso direttamente agli istituti scolastici ma anche agli enti ed alla popolazione con il proposito di far Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 conoscere realtà una produttiva locale e di trasmettere i valori fondamentali in cui l’azienda crede quali il lavoro, la costanza trasparenza e la dei rapporti. Un grosso sforzo da parte dello staff aziendale ricompensato da una cospicua partecipazione. I circa 550 che hanno aderito hanno potuto farsi un’idea del complesso meccanismo produttivo che punta al connubio fra esigenze industriali ed economiche ma anche alla compatibilità ambientale e sociale della propria attività. La Direzione alla luce dell’interesse suscitato ha deciso di ripetere l’evento con cadenza triennale. I numeri dei 3 giorni di Porte Aperte N° Visitatori 528 N° Studenti 336 N° Enti e Istituzioni N° Cittadini e Familiari 76 116 12 Scuola L’azienda attenzione rivolge al da mondo sempre della particolare scuola; in occasione di “Porte Aperte all’Eurosuole” la Direzione Aziendale ha voluto incontrare personalmente tutti gli studenti intervenuti Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 accogliendoli nel proprio auditorium. Resto del Carlino 30 ottobre 2006 “…Abbiamo pensato di invitare voi studenti in occasione dei 30 anni dell’Eurosuole — ha detto Ercoli vogliamo — perché rilanciare il culto dell’azienda, la consapevolezza fra i giovani che occorra produrre e guardare sempre avanti, in un mercato che non ammette soste”. “Dobbiamo capire — ha aggiunto l’industriale — che lavorare in fabbrica è un onore, non un disonore!”. Uno slogan questo proprio rivolto a scuotere l’interesse degli avvicinare il interlocutori mondo del nell’ottica scuola a di quello dell’industria. Il progetto “Porte aperte” si è concretizzato con l’adesione delle seguenti scuole: - IPCTP Bonifazi di Civitanova Marche; - IPSIA Villa Eugenia di Civitanova Marche; - ITAS Matteo Ricci di Macerata; - ITC Filippo Corridoni di Civitanova Marche; - IPSCT Ivo Panneggi di Macerata; - IPS Bonifazi di Recanati; - Liceo Scientifico di Civitanova Marche; - Liceo Classico di Civitanova Marche; - Scuola Media L. Pirandello di Civitanova Marche 13 Eurosuole sostiene gli atenei Universitari Regionali sia in termini di contributi economici che in termini di disponibilità per progetti di stage e tirocini in azienda. Nel 2006 ha ospitato n. 2 laureandi di cui uno interessato ad implementare una tesi di tipo sperimentale sulla gestione della manutenzione di un impianto industriale e n. 1 neolaureato per un tirocinio formativo e di orientamento atto ad agevolare la propria scelta professionale sulla base di un progetto finalizzato alla ricerca di nuove metodologie e nuovi materiali mirati a ridurre l’impatto ambientale nella produzione aziendale. Eurosuole e la collettività Eurosuole, consapevole del ruolo sociale che l’impresa svolge sul territorio, e con l’obbiettivo Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 di sviluppare relazioni collaborative e di trasparenza con la comunità, sostiene economicamente iniziative sociali, enti della Pubblica Assistenza, associazioni sportive e di volontariato. Da diversi anni ha concentrato maggiormente le proprie risorse verso l’”ANFFAS di Civitanova Marche” un organizzazione che si occupa delle famiglie di ragazzi diversamente abili. Tra le varie attività educative partecipare i e ricreative ragazzi alla l’associazione manifestazione ha voluto “Porte far Aperte all’Eurosuole” un occasione unica per vivere una giornata in azienda. Nel 2006 Eurosuole ha rinnovato il suo impegno a partecipare alla campagna promossa da Telethon, ottenendo il riconoscimento di “Bella Impresa Telethon 2006” confermando la sua presenza nel lungo viaggio verso la meta comune alla fondazione: la cura delle malattie genetiche. 14 Eurosuole è azienda partner dell’ass. “Arena Sferisterio” per la realizzazione della stagione lirica 2006, l’evento più importante a livello provinciale, che grazie alla partecipazione di importanti interpreti attira ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo. Nel corso del 2006, nello specifico per i festeggiamenti del trentennale, Eurosuole ha Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 promosso in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche uno spettacolo di danza che ha visto sul palco del CineTeatro Rossini le più luminose stelle della danza, Lucia Lacarra e Cyril Pierre del Bayerisches Staatballett di Monaco; Agnes Letestu e Josè Matrinez dell'Opera de Paris; Agnes Oaks e Thomas Edur dell'English National Ballet; Yumiko Takeshima e Raphael Coume-Marquet del Dresden Ballet ed, infine, Maria Alexandrova e Artem Shpilevsky del Bolshoi di Mosca. L’impegno economico per il sociale DESTINATARIO CONTRIBUTO O.N.L.U.S. Associazioni di utilità sociale Contributi alle attività sociali 2006 O.N.L.U.S. euro € 5500.0 13.260.00 1.500.00 € 13260.0 € 1500.0 € 24380.0 Associazioni di utilità sociale Eventi Culturali Eventi Culturali 71.860.00 Associazioni Sportive Associazioni Sportive 24.380.00 Università Università Totale 5.500.00 € 71860.0 116.500.00 15 Premio Unioncamere “Danilo Longhi 2006” per la Responsabilità Sociale dell’Impresa. In occasione della 4° Giornata dell’economia Unioncamere ha premiato i “piccoli campioni del Made in Italy” per dare un riconoscimento alla capacità di fare impresa che rende unico il nostro Paese. Unioncamere ha scelto quattordici imprenditori tra i circa 300 segnalati dalle Camere di commercio, invitandoli a Roma per premiarli in occasione della Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 presentazione del Rapporto Unioncamere 2006. Germano Ercoli riceve per Eurosuole il riconoscimento di 'Azienda Socialmente Responsabile' Categoria Mercato. Un riconoscimento per l'impegno del team verso tutti gli aspetti sociali dell'azienda • • • Accurata selezione dei fornitori e dei materiali in entrata Rispetto incondizionato dell'ambiente e della comunità in cui l'azienda opera Particolare sensibilizzazione per le problematiche sociali Motivazione: PREMIO UNIONCAMERE “DANILO LONGHI” 2006 PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELL'IMPRESA Categoria “Mercato” Eurosuole spa – Macerata L'azienda è impegnata in numerose iniziative di responsabilità sociale con ottimi risultati in tutti i settori. Particolarmente interessante l'impegno nei confronti della comunità con il sostegno di iniziative di solidarietà sociale e nel campo dell'istruzione, della formazione, della ricerca e dell'innovazione. Sostiene da più di 10 anni il progetto TELETHON. Forte l'impegno nei confronti dei dipendenti. Elevati gli standard di sicurezza sul luogo di lavoro con un sistema di gestione e monitoraggio continuo e una drastica diminuzione degli infortuni sul lavoro negli ultimi anni. Rispetto alle aziende operanti nello stesso settore, Eurosuole ha in questo ambito un valore medio sensibilmente inferiore. Numerose le agevolazioni per i dipendenti (consulenza fiscale, sistema premiante...) per un costo pari all'1% sul V.A. Molte le ore di formazione. Diverse le iniziative a favore dei disabili con un investimento , nel 2005, di 47.000,00 euro. Nella politica ambientale sono molte le azioni per la riduzione dell'impatto della propria attività, in particolare con 3 programmi specifici: eliminazione delle sostanze pericolose, ottimizzazione della gestione dei rifiuti e riduzione delle emissioni inquinanti. Eurosuole ha inoltre definito una procedura di gestione del personale in termini di competenze e addestramento sulle tematiche ambientali. Numerose le attività di informazione e comunicazione verso tutti gli stakeholders di riferimento. Severa nella selezione dei fornitori, il 96,8% nazionali, con un sistema di gestione che ne prevede l'esclusione se non conformi alla politica ambientale dell'azienda. Ottime le garanzie offerte ai clienti sui propri prodotti, al 100% etichettati. (...) 16 Istituzioni Eurosuole ha sempre tenuto a mantenere saldi i rapporti con le istituzioni, adottando un comportamento trasparente e responsabile, caratterizzato da una adeguata e corretta informazione sulla natura delle attività svolte e sulla loro evoluzione. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Enti locali Imposte e tasse varie I.R.A.P. Addizionale imposta su fonti energetiche Contributi Associativi I.C.I. TOTALE GENERALE ANNO 2005 ANNO 2006 euro 8.132.46 306.639.00 euro 10.832.83 346.733.00 31.572.23 22.273.64 14.220.50 33.687.17 19.218.79 14.220.50 382.837.83 424.692.29 Apporti contributivi e fiscali alle istituzioni € 800000.0 725117.76 € 700000.0 513096.23 € 600000.0 € 500000.0 Stato Imposte di bollo e postali Concessioni Governative, Certificati e Tasse Camerali IVA indetraibile Imposta erariale su fonti energetiche Imposte su premi assicurativi I.R.E.S. TOTALE GENERALE ANNO 2005 ANNO 2006 euro euro 5.629.43 6.082.05 € 400000.0 382837.83 424692.29 € 300000.0 € 200000.0 € 100000.0 Stato € .0 2.295.34 14.419.91 2.233.46 58.291.91 31.411.71 38.176.15 Enti locali ANNO 2005 ANNO 2006 Enti locali Stato 10.540.84 448.799.00 12.188.19 608.146.00 513.096.23 725.117.76 La tabella sopra riportata riepiloga le principali voci relative ai rapporti di scambio tra l’ azienda, lo Stato e gli Enti locali, in termini di apporti contributivi e fiscali, secondo quanto riportato nel Rendiconto Economico. 17 La Politica Ambientale Tutela ambientale e Sviluppo Sostenibile L’impegno di Eurosuole verso la Tutele dell’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile continua ….. L’azienda è impegnata attivamente nella politica di sviluppo sostenibile in quanto lo considera uno degli elementi base a sostegno della propria strategia aziendale. Sviluppo e Ambiente diventano dunque Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 parole d’ordine che sembrano meglio di molte altre riassumere i fini verso cui si devono muovere i processi produttivi ed economici. Il concetto di sviluppo sostenibile fa riferimento ad una crescita economica atta a soddisfare le esigenze in termini di benessere della nostra società, a breve, medio e soprattutto lungo termine, secondo l'idea che lo sviluppo deve rispondere alle esigenze del presente senza compromettere il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni future, cioè di non distruggere irrevocabilmente le risorse naturali di cui l’umanità dispone. Forte e consapevole di questi principi e del suo ruolo e responsabilità in quanto impresa insistente su di un territorio e che deve quindi rispondere alle parti interessate, Eurosuole riconferma il proprio impegno utilizzando le procedure previste dal proprio SGA (Sistema di Gestione Ambientale) che in maniera concreta si traduce in progetti per il miglioramento della propria prestazione ambientale e per la minimizzazione di ogni impatto negativo, formazione ed addestramento del personale, condivisione e divulgazione della propria esperienza in materia ambientale. La Politica Ambientale di Eurosuole, sottoscritta dall’Amministratore a novembre 2003, è ad oggi ancora attiva ed attuale in quanto gli intenti relativi agli aspetti identificati sono e rimarranno comunque in futuro un priorità da migliorare e valorizzare. Raffaella Gibellieri – Responsabile Sistema Gestione Ambientale 18 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 La Politica Ambientale di Eurosuole 19 Tutela ambientale e sicurezza sul lavoro Ci troviamo alla seconda edizione del bilancio ambientale e con l’occasione vogliamo riaffermare il nostro pieno convincimento che la ricerca continua, l’innovazione tecnologica e le risorse umane hanno rappresentato e rappresentano sempre più i fattori chiave della competitività e crescita a 360° dell’azienda, pertanto la valorizzazione e la tutela delle risorse umane e dell’ambiente sono fondamentali per il perseguimento di obiettivi sempre più ambiziosi, considerando punti di partenza gli importanti traguardi già raggiunti. Quindi, nell’ottica che la crescita e lo sviluppo della nostra azienda non può prescindere dal miglioramento della qualità dell’ambiente, della qualità del lavoro e pertanto della qualità della vita, per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro oltre ad effettuare la consueta formazione ed Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 informazione, nel mese di settembre abbiamo svolto uno studio analitico ed approfondito sulle cause specifiche degli infortuni occorsi negli ultimi 12 mesi ed in particolare nei primi otto mesi del 2006 allo scopo di poter individuare eventuali margini di miglioramento nell’attività di prevenzione; dallo studio è chiaramente emersa l’importanza fondamentale del comportamento del “modus vivendi” dei preposti e di tutti i lavoratori nei luoghi di lavoro, che deve essere ispirato, oltre che al rispetto di tutti i divieti e disposizioni, ad una sempre maggiore “coscienza del lavoro in sicurezza”. A tale proposito, nel comune “sentire” anche da parte degli organi preposti al controllo, che la sicurezza rappresenta un obiettivo comune, nel mese di settembre 2006 abbiamo organizzato in collaborazione con lo SPSAL zona territoriale 8 ASUR Marche, presso la nostra sede un corso di formazione della durata di otto ore per tutti i ns. preposti dal titolo “La sicurezza: obiettivo e patrimonio comune” tenuto dal Dott. Roberto Calisti responsabile dello SPSAL stesso. Questo momento formativo in cui si sono visti impegnati in sinergia Organi preposti al controllo, Lavoratori e Datore di lavoro, insieme alla distribuzione di opuscoli e prontuari hanno portato ancor più i lavoratori a comprendere l’importanza del coinvolgimento attivo di tutti i soggetti nell’attività assidua di prevenzione con un obiettivo comune: “lavorare in sicurezza”, passando da una fase di contrapposizione e repressione ad una fase di coinvolgimento, sensibilizzazione e prevenzione che ha già dato un buon esito e nel medio e lungo termine potrà dare ottimi ed importanti risultati. Giorgio Ruffini - Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione 20 Gli infortuni in Eurosuole infortuni causa inosservanza divieti da parte dei lavoratori infortuni cause accidentali Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Anno numero giorni inabilità numero giorni inabilità infortuni causa incidente in itinere numero giorni inabilità 2001 16 225 1 184 1 29 2002 14 125 0 0 6 100 2003 12 142 0 0 6 99 2004 3 52 0 0 4 36 2005 4 49 0 0 2 51 2006 4 45 3 302 1 30 NUMERO DI INFORTUNI PERIODO 2001/2006 18 16 16 per cause accidentali 14 14 12 12 per infrazioni lavoratori 10 8 6 6 6 4 3 4 11 2 4 4 2 0 0 0 0 2002 2003 2004 2005 per incidenti in itinere 3 1 0 2001 2006 GIORNI INABILITA' TEMPORANEA PER INFORTUNI 2001/2006 350 302 per cause accidentali 300 250 200 225 per infrazioni lavoratori 184 150 142 125 100 per incidenti in itinere 99 100 52 50 36 29 49 51 0 0 0 0 2002 2003 2004 2005 45 30 0 2001 2006 21 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Il Certificato ISO 14001 di Eurosuole aggiornato con la normativa datata 2004 22 Il Sistema di Gestione Ambientale Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) ha assunto un ruolo centrale nell’organizzazione aziendale, non solo come strumento gestionale di aspetti ambientali e di sicurezza interni ed esterne all'attività dell'impresa, ma anche come mezzo per trasformare i vincoli ambientali in opportunità di business, per ridurre i costi e risparmiare risorse, e per affrontare sui mercati Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 con sistematicità la concorrenza. Progettazione nel rispetto dell’ambiente: Selezione Materie prime, Sviluppo prodotto e Tecnologia Produttiva Gestione della rete fornitori: Analisi Attività dei Fornitori Ciclo di vita del prodotto e Gestione del Sistema Ambientale (SGA) Gestione Rifiuti: Riutilizzo, Riciclaggio, Ripristino, Smaltimento Attività principale: Fasi di Produzione, Utilizzo dei prodotti da parte dei Clienti Eurosuole ha deciso di introdurre la gestione ambientale nella gestione complessiva dell'azienda ritenendolo un passo fondamentale, in quanto l'ambiente è uno dei numerosi problemi esterni che impattano sulla stessa. Accontentarsi di prendere posizioni non pro-attive sul fronte ambientale può risultare una visione ristretta e di breve periodo, se non addirittura dannosa per lo sviluppo del business dell'impresa, specie quando la concorrenza si fa più stringente sul mercato globale. 23 La certificazione ambientale si è tradotta per Eurosuole in una riduzione del rischio ambientale, migliorando la conformità con le regolamentazioni e migliorando sostanzialmente la Performance Ambientale sia in termini operativi che in termini finanziari. Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) può diventare anche la molla della competitività in quanto: il mercato/i clienti richiede prodotti più sicuri ed ecocompatibili; le istituzioni finanziarie sono più disponibili con le aziende che prevengono l'inquinamento; le compagnie di assicurazione sono più flessibili con le aziende a minore rischio Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 ambientale; diversi strumenti di incentivazione sono previsti per le aziende più "pulite"; agevolazioni legislative per le aziende eco-certificate. Attualmente, con la grande attenzione che la società rivolge alle problematiche ambientali, il ruolo dell’industria e le sua responsabilità nel rafforzamento dell’economia e nella tutela dell’ambiente vengono messi in rilievo. La posizione attiva dell’impresa si traduce in una maggiore accettazione da parte della comunità in cui essa è inserita e in un miglior rapporto con le autorità e con la pubblica amministrazione. Eurosuole oggi non si limita unicamente a controllare che i suoi parametri rispettino le norme di legge, ma è rivolta ad organizzare un sistema basato sulla prevenzione e sul miglioramento continuo del comportamento aziendale nei confronti dell'ambiente. 24 La Performance Ambientale La Politica Ambientale dell’Eurosuole, sottoscritta dall’Amministratore Unico e diffusa a tutti i livelli sia all’interno che all’esterno dell’azienda, evidenzia l’impegno in campo ambientale con l’obbiettivo al miglioramento continuo del propria gestione e delle proprie performance. Di seguito, sono riassunti gli aspetti ambientali gestiti all’interno del SGA di Eurosuole, l’andamento degli indicatori e gli obbiettivi raggiunti sono il risultato di una collaborazione e Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 condivisione degli obbiettivi da parte di tutto il personale. Gli aspetti ambientali nel SGA Eurosuole GESTIONE SOSTANZE PERICOLOSE EMISSIONI ATMOSFERICHE CONSUMO DI MATERIE PRIME, PRODOTTI E RISORSE NATURALI GESTIONE RIFIUTI SCARICHI IDRICI IMPATTO SUL PAESAGGIO E RAPPORTI CON COMUNITÀ UTILIZZO E CONTAMINAZIONE DEL SOTTOSUOLO EMISSIONI ACUSTICHE 25 Impegno finanziario Come facilmente si evince dalla tabella e dal grafico sottostanti lo sforzo maggiore fra le matrici analizzate è stato riservato all’aria, intesa sempre come prevenzione delle emissioni in atmosfera, lavoriamo mantenendo sotto controllo tutte le emissioni, quindi in piena coscienza, abbiamo raggiunto un livello accettabile ma sicuramente la sfida per il futuro è quella di abbassare ulteriormente tutte le criticità. Una valutazione più analitica è riportata nelle sezioni a seguire del presente rapporto. 2005 euro 36490.00 1855.00 6501.00 900.00 56500.00 0.00 23219.00 125465.00 Spesa di esercizio Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 ARIA ACQUA AMBIENTE GENERICO FORMAZIONE RISPARMIO RISORSE SUOLO SICUREZZA Totale 2006 euro 98962.84 1971.15 3408.00 1000.00 7010.00 20280.00 54985.88 187617.87 105000.00 100000.00 95000.00 90000.00 85000.00 80000.00 75000.00 70000.00 65000.00 60000.00 55000.00 50000.00 45000.00 40000.00 35000.00 30000.00 25000.00 20000.00 15000.00 10000.00 5000.00 0.00 2005 SI CU RE ZZ A LO SU O E RI SP AR MI O RI SO RS MA ZI ON E FO R IC O AM BI EN TE GE N ER AC Q AR UA 2006 IA euro matrici sicurezza e ambiente 200000.00 180000.00 160000.00 140000.00 AMBIENTE 120000.00 euro SICUREZZA E SALUTE 100000.00 80000.00 60000.00 40000.00 20000.00 0.00 2005 2006 anno 26 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Aria Le emissioni atmosferiche rimangono l’aspetto più critico che Eurosuole deve gestire a livello ambientale. Nel corso del 2006, e negli anni che verranno, concentra le proprie risorse umane ed economiche in un progetto di ricerca sull’applicazione di finiture a base acqua da sostituire in parte, ma ancor meglio totalmente alla tradizionale verniciatura a solvente (Progetto di miglioramento PM 04). Di seguito vengono riportati i dati del progetto suddivisi sulla base dei tre indicatori per la valutazione dell’andamento, è da premettere che tali indicatori sono anche suscettibili alle richieste della clientela e del mercato, richieste sulle quali l’azienda non ha influenza. % suole verniciate all'acqua su totale suole verniciate 50.00 40.00 30.00 20.00 10.00 0.00 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio settembre ottobre 2005 5.17 8.31 6.85 6.82 12.98 10.72 43.35 22.53 27.95 14.60 24.29 2006 18.19 16.93 16.80 26.10 24.71 19.78 20.16 17.95 23.03 24.27 17.54 2005 2006 Lineare (2005) agosto novembre dicembre Lineare (2006) 27 Il primo indicatore che viene tenuto sotto controllo riguarda la percentuale di suole verniciate con almeno una fase ad acqua, sul totale delle suole che richiedono almeno una verniciatura. Facendo riferimento alla linea di tendenza dei due anni si rileva una fase di crescita nelle percentuali nel 2005, anno in cui il progetto è stato avviato, ed un mantenimento nel 2006. % finiture seconda mano H2O su totale finiture seconda mano 80.00 60.00 40.00 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 20.00 0.00 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio 2005 21.71 23.84 2006 51.37 42.37 21.84 9.92 33.33 30.91 46.54 58.96 59.63 61.76 agosto settembre ottobre novembre dicembre 56.25 47.22 45.92 48.18 46.96 65.82 56.85 64.63 62.60 65.26 % suole verniciate seconda mano H2O su totale suole verniciate seconda mano 80.00 70.00 60.00 50.00 40.00 30.00 20.00 10.00 0.00 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio 2005 12.67 15.14 13.62 11.51 23.68 26.62 2006 41.84 41.84 37.65 50.04 44.59 53.80 agosto settembre ottobre novembre dicembre 68.42 40.68 54.33 37.11 43.76 68.74 45.91 61.20 68.88 63.19 Il secondo indicatore entra più nello specifico di questa fase del progetto; il primo obbiettivo è di sostituire al 100% la seconda mano di verniciatura, il valore indica lo stato della conversione delle finiture. La percentuale ha seguito un andamento di crescita fino a raggiungere a fine 2006 valori intorno al 60%, risultato sicuramente positivo ma che lascia ancora margini di miglioramento. I due anni a confronto evidenziano un buon andamento, sia frutto di una brillante conversione dei codici preesistenti ma anche di un ottimo riscontro da parte della clientela per le nuove finiture presentate ad acqua. 28 Eurosuole, inoltre, sempre pronta a rispondere alle innovazioni tecnologiche che gli vengono proposte, nel corso del 2006 ha dotato i propri impianti di verniciatura in continuo di un apparecchiatura Sistema Simple-Paint (Progetto di miglioramento PM 05). Tale sistema lavora sull’aria utilizzata dalla pistola nel processo di verniciatura creando un’aria “deionizzata” perfettamente pulita ed asciutta da tracce di sporco olio e umidità residua. L’aria deionizzata ha la proprietà di agire sulle cariche statiche che si creano sul puntale della pistola e sulle superfici dei manufatti, rendendo le particelle di vernice neutre e per tale motivo non portatrici di elettrostaticità il tutto con risultati notevoli sia in termini ambientale che qualitativi: riduzione dell’over-spray e della vernice di rimbalzo, le particelle di vernice non Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 dovendo più scaricare l’energia accumulata tenderanno a non disperdersi; riduzione delle emissioni particellari della vernice, il pigmento della vernice si depositerà maggiormente sul manufatto e meno nell’ambiente; maggiore facilità di applicazione, grazie ad una migliore compattezza ed aderenza della vernice sul manufatto; miglioramento qualitativo della verniciatura, le particelle di vernice essendo elettrostaticamente neutre non tenderanno più a raggrupparsi nelle zone periferiche, si migliora così l’uniformità e il grado di stesura della vernice e si riduce il problema degli accumuli di vernice e delle colature. ° ° ° In conformità a quanto previsto dal DM 44/2004 l’azienda gestisce un piano gestione solventi semestrale che consente un monitoraggio continuo sui consumi degli stessi. I consumi di materie prime nel 2006 CATEGORIA MATERIE PRIME UM QUANTITÀ MATERIE PRIME QUANTITÀ SOV CONTENUTI ADDITIVI KG 3.276 1.330,53 COLORANTI KG 782 140,29 PIGMENTI KG 11.598 5.995,30 RESINE KG 35.357 27.280,74 SOLVENTI KG 172.145 172.137,50 VERNICI KG 19.628 5.015,63 DISTACCANTI KG 53.788 44.873,49 VERNICE CEDUTA A TERZI KG -95165 -84.221,03 TOTALE CONSUMI KG 201.409 172.552,45 29 Le emissioni in atmosfera INDICATORE Quantità di solvente gr solventi/ utilizzato al paio paia suole prodotte Quantità totale di vernice Kg mp vernici utilizzata SOV su vernice utilizzata % Manutenzioni straordinarie impianti abbattimento emissioni N° interventi 2004 2005 2006 19,2 19,9 18,2 226.380 247.934 232.186 91,7% 1 86,38% 86,89% 3 2 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Come si evince dai dati sopra riportati, il 2006 riporta un dato positivo sulla quantità di solvente rapportato al paio. Eurosuole si è impegnata in questo anno a presentare e prediligere finiture che oltre a tener conto delle esigenze stilistiche, presentavano una formulazione compatibile con minor impatto sulla matrice ambientale in questione, quindi finiture all’acqua o colori ad alta definizione e qualità in massa. Un indice quello ottenuto che la Direzione vuol mantenere e migliorare anche nella difficile situazione di mercato che ancora si sta attraversando. 30 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Acqua Eurosuole insiste con la propria attività in un’area perimetrata S.I.N. per circa 16 km2 denominata “Bassa Valle del Fiume Chienti” che compare tra le zone individuate nel Programma Nazionale di Bonifica e ripristino ambientale a seguito del riscontro diffuso, all’inizio degli anni ’90, di inquinamento da solventi organoalogenati delle falde acquifere. Anche l’Eurosuole, come tutte le aziende insistenti in tale perimetro, ha ricevuto nel corso del 2006 l’invito da parte del Ministero dell’Ambiente a presentare il proprio piano di caratterizzazione Ministero negli approvato ultimi giorni dallo stesso dell’anno; le operazioni previste dal Piano sono in via di espletamento. 31 L’azienda si è sempre attivata nella ricerca di sistemi per la salvaguardia delle matrici ambientali, prediligendo il risparmio di consumo della risorsa naturale nel proprio processo a monte ed attivando un sistema produttivo a ciclo chiuso con continuo riutilizzo delle acque. Nell’utilizzo di sostanze dannose per l’ambiente e per la salute umane, l’Eurosuole pone particolare attenzione, approvvigiona i propri magazzini al minimo per diminuire la potenzialità di inquinamento, sensibilizza regolarmente tutto il personale interno ed esterno che opera nel sito, organizza corsi specifici ed adeguati di formazione per il personale preposto alla manipolazione delle materie prime, svolge simulazioni di emergenza sversamento in modo di creare una risposta pronta e tempestiva. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Eurosuole non ha riscontrato anche per il 2006 incidenti da rilevare. Indicatori per gli scarichi reflui INDICATORE 2004 2005 2006 Contaminazione degli N° eventi di scarichi acque contaminazione degli bianche per eventi di scarichi emergenza 0 0 0 32 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Terra Eurosuole cura tutte le aree del sito in particolare quelle adibite allo stoccaggio di sostanze pericolose onde evitare contaminazioni a seguito di possibili sversamenti. Oltre ad aver dotato tutte le aree di kit di primo intervento per arginare eventuali problemi ha predisposto delle check list di sorveglianza a cura dei propri responsabile. I rifiuti, che rivestono particolare significatività nella gestione dell’ambiente, sono regolarmente monitorati e nel corso del 2006 sono stati riorganizzati all’interno del sito aziendale per ridurre la possibilità di rischio di contaminazione. I grossi stoccaggi di materie prime liquide sono provvisti di specifici bacini di contenimento e tenuti sotto stretto controllo dove possibile anche con sistemi automatizzati; nel 2006 tra i vari progetti di innovazione gestiti dal Laboratorio interno di Innovazione Tecnologica (LIT) si è avviato uno studio specifico per l’approvvigionamento della linea produttiva della gomma, Dove non si usano sostanze liquide o comunque particolarmente pericolose per l’ambiente, ma comportano un grosso sforzo per la grandi quantità utilizzate. 33 Indicatori sostanze pericolose e rifiuti INDICATORE Interessamento del N° eventi di suolo per eventi di emergenza sul suolo emergenza Presenza e uso Kg mp pericolose sostanze pericolose 2004 2005 2006 2* 2* 2* 3.468.801 3.267.566 3.550.625 Produzione di rifiuti gr/paia suole prodotte 123,76 137,42 152,86 Produzione rifiuti pericolosi gr/paia suole prodotte 20,47 19,45 19,59 Da diversi anni l’azienda porta avanti un progetto di ricerca (Progetto di miglioramento PM 02) l’avvio a recupero degli scarti in poliuretano, diversi sono stati i contatti e le prove, ma la Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 specifica formazione che non permette un completo ed economico recupero nello stesso processo produttivo non ha dato finora risultati soddisfacenti. Eurosuole ha rivolto per questo l’attenzione per recuperare tali scarti in prodotti di settori diversi. * Legenda eventi interessamento suolo Data di Area della rilevazione NC 02/07/2004 11/11/2004 Gestione sostanze pericolose Gestione sostanze pericolose 25/03/2005 Gestione sostanze pericolose 15/07/2005 Gestione sostanze pericolose Gestione sostanze 14/06/2006 pericolose e fornitori 28/07/2006 Gestione sostanze pericolose Tipo di Non Conformità Descrizione della NC Sversamento parziale di un fustino di vernice sul Emergenza suolo con ridotto interessamento di un tombino (NC ambientale) di raccolta Operativa Sversamento di un fusto di pasta colore per PU (NC ambientale) (prodotto non pericoloso) Una momentanea interruzione dell'energia elettrica ha causato la disattivazione i sistemi di Emergenza controllo delle celle di carico sfasando la pompa (NC ambientale) e causando la fuori uscita di resina PU nel bacino di contenimento Osservazione In fase di carico di poliolo (non pericoloso) l'autista del mezzo ha notato che n. 2 fusti perdevano lungo la giunzione di saldatura In fase di infustaggio del materiale l'addetto ha Operativa (NC rilevato una piccola perdita da n. 2 fusti dovuta ambientale) ad un difetto di fabbricazione del fusto (prodotto non pericoloso) Nella gestione delle aree esterne si segnala la presenza di situazioni potenziali di contaminazione: Osservazione - residui di silicone in prossimità della lavatrice; - tracce di liquidi in prossimità delle aree di stoccaggio rifiuti solidi 34 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 TABELLA GESTIONE RIFIUTI codice CER descrizione 150104 Imballaggi in metallo 150104 Contenitori in metallo 150102 Imballaggi in plastica 150106 q.tà frequenza frequenza Pericolo- origine del luogo di max Destinaproduzione conferimento sità rifiuto deposito autorizzione rifiuto a terzi zata stampaggio piazzale solido non PU nessuna nord R13, R4 polverulento formulazione stocc. Z2 raggiungimento vernici kg 6000 giornaliera qtà stampaggio piazzale trasportabile solido non PU lato nord nessuna R13, R4 polverulento formulazione corpo D vernici stocc. Z5 piazzale raggiungimento solido non da qualsiasi nessuna nord kg 5000 giornaliera qtà R13, R3 polverulento attività stocc. Z2 trasportabile stato fisico Cartucce per stampanti laser, solido non inkjet, aghi nessuna polverulento (imballaggi in plastica) uffici centralino occasionale raggiungimento qtà significativa R5 container riempimento Imballaggi in carta solido non da qualsiasi lato sud 150101 nessuna kg 2500 giornaliera container R13, R3 e cartone polverulento attività corpo C stoccaggio stocc. Z3 piazzale raggiungimento Imballaggi in solido non da qualsiasi 150103 nessuna sud kg 5000 giornaliera qtà R13, R3 legno polverulento attività stocc. Z4 trasportabile stampaggio piazzale raggiungimento Imballaggi in solido non PU 150106 nessuna nord giornaliera qtà R13 materiali misti polverulento officina stocc. Z2 trasportabile manutenzioni 170405 Ferro e acciaio solido non da qualsiasi nessuna polverulento attività piazzale nord kg 5000 occasionale stocc. Z4 riempimento container stoccaggio R13, R4 170402 Alluminio solido non stampaggio nessuna polverulento PU piazzale nord stocc. Z4 occasionale occasionale R13 giornaliera settimanale R3 Scarti in PU piazzale solido non stampaggio 070299 (rifiuti non specif. nessuna nord kg 5000 occasionale polverulento PU altrimenti) stocc. Z3 occasionale R13 kg container 10000 lato nord R13 kg giornaliera corpo C 15000 stocc. Z3 D15 giornaliera D1 piazzale nord kg 8000 giornaliera stocc. Z4 riempimento container stoccaggio D9 piazzale kg est ogni 2 mesi 25000 stocc. Z2 ogni 2 mesi R13 palazzina uffici corpo B occasionale R13 kg 2000 Scarti di GM finissaggio piazzale sintetica solido non kg 070299 nessuna stampaggio nord (rifiuti non specif. polverulento 15000 GM stocc. Z2 altrimenti) finissaggio Scarti di GM e PU stampaggio solido non 070299 (rifiuti non specif. nessuna PU polverulento altrimenti) stampaggio GM mescoli Pitture in polvere e vernici di scarto solido non 080112 nessuna finissaggio (diversi dalla voce polverulento 080111*) 070215 Additivo di pulizia sporco liquido nessuna Apparecchiature fuori uso (diversi solido non 160214 dalla voce nessuna polverulento 160209* e 160213*) stampaggio PU uffici occasionale 35 codice CER descrizione 070217 Olio di silicone (rif. contenenti silicone diversi dalla voce 070216*) stato fisico liquido q.tà frequenza frequenza Pericolo- origine del luogo di max Destinaproduzione conferimento sità rifiuto deposito autorizzione rifiuto a terzi zata nessuna Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 solido non 150203 Materiali filtranti nessuna polverulento lavatrici zona rifiuti kg 3000 settimanale pericolosi stocc. Z5 lavatrici zona rifiuti pericolosi stocc. Z5 settimanale mensile D9 raggiungimento qtà significativa D9 rep. finissaggio zona raggiungimento Stracci, Materiale solido non e eventuale rifiuti 150203 nessuna settimanale qtà Assorbente polverulento materiale pericolosi significativa assorbente stocc. Z5 utilizzato H04,H05, Olio esausto H06,H07, zona (scarti olio < 500 H08, officina rifiuti 130205* minerale per liquido kg occasionale occasionale H13, manutenzioni pericolosi motori, ingranaggi 10 M3 H14, stocc. Z5 non clorurati) H3A, H3B Acqua serbatoio stampaggio emulsionata n. 1 130105* liquido H14 GM giornaliera mensile (emulsioni non adiacente lavaggio clorurate) officina Morchie di finissaggio verniciatura 140605* liquido H3A, H04 formulazione giornaliera mensile (fanghi contenenti vernici altri solventi) Rifiuto di primer (altri solventi e 140603* liquido H3A, H08 finissaggio giornaliera mensile miscele di solventi) 140605* Morchie di distillazione(fanghi contenenti altri solventi) fangoso palabile H3A distillazione Residui di 10 M3 verniciatura e zona paste colori rifiuti (fanghi dalla finissaggio pericolosi solido non 080117* rimozione di H3B, H10 stampaggio stocc. Z5 polverulento pitture e vernic. PU contenenti solventi org. e altre sost.) Adesivo di scarto (adesivi e sigillanti 080409* di scarto, cont. liquido H3A finissaggio solv. org. e altre sost. peric.) H04,H05, solido non officina 160601* Batterie al piombo H06, polverulento manutenzioni H08, H13 Imballaggi solido non H04,H05, formulazione 150110* pericolosi polverulento H14 vernici D9 R13 D9 D9 D9 giornaliera mensile D9 giornaliera mensile D9 giornaliera mensile D9 occasionale occasionale R13 occasionale occasionale D9 36 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Energia Eurosuole gestisce sistematicamente e con stretto monitoraggio l’utilizzo delle risorse naturali: Energia Elettrica, Gas Metano, Acqua di pozzo con l’obbiettivo di ottimizzare e se possibile ridurne i consumi (vedi grafici). Il Laboratorio di Innovazione Tecnologica (LIT) ha iniziato a valutare la possibilità di produrre energia con nuovi sistemi dal fotovoltaico alla cogenerazione, ma uno studio più approfondito verrà implementato nel corso del 2007. consumi di risorse Consumi 2004 2005 2006 Energia Elettrica kWh 7.731.268 7.353.220 8.107.248 Metano m3 711.404 689.454 1.043.636 Acqua da acquedotto m3 3.288 3.820 3.760 Acqua da pozzo m3 34.447 25.932 15.172 37 Energia Elettrica kWh 8.200.000 8.000.000 kW/h 7.800.000 7.600.000 Energia Elettrica kWh 7.400.000 7.200.000 7.000.000 6.800.000 2005 2006 anno Metano 1.200.000 1.000.000 MC 800.000 600.000 Metano m3 400.000 200.000 0 2004 2005 2006 anno Consumo di acqua MC Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 2004 40.000 35.000 30.000 25.000 20.000 15.000 10.000 5.000 0 Acqua da acquedotto m3 Acqua da pozzo m3 2004 2005 2006 anno 38 Progetti di miglioramento RICERCA E SVILUPPO: L.I.T. Laboratorio Innovazione Tecnologica EUROSUOLE Nel corso dell’anno 2006 l’azienda ha costituito un gruppo di lavoro specificatamente dedicato alla ricerca e sviluppo. Il L.I.T. (Laboratorio Innovazione Tecnologica) ha presentato il primo programma che Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 impegnerà l’azienda in temi considerati strategici per i prossimi tre anni: IL PROGETTO DI RICERCA Il progetto è quindi quello di iniziare tutta una serie di attività di studio e ricerca che abbiano come fine quello di “VALORIZZARE E DIFENDERE IL MADE IN ITALY NEL PIENO RISPETTO DELL’AMBIENTE.”, da questo anche il titolo al progetto. Consapevole di poter contare su un elevato potenziale interno, la direzione aziendale ha individuato nel miglioramento del proprio processo produttivo la “leva strategica” su cui intervenire nell’immediato futuro, sempre più convinta del fatto che in breve tempo in Italia rimarrà solo la produzione di articoli ad alto contenuto tecnologico, che sappiano coniugare lo stile del “Made in Italy” e il massimo rispetto dell’ ambiente nel ciclo di produzione Questa tematica è infatti oggi di grande interesse: nel contesto globale in cui ci si confronta, il prodotto “Made in Italy” viene visto dal consumatore come sinonimo di qualità e di stile; allo stesso modo oggi il mercato sembra ormai maturo e sensibile alle problematiche ambientali legate al prodotto, privilegiando l’acquisto di prodotti di cui si certifica la produzione nel pieno rispetto dell’ ambiente e l’assenza in essi di materiali nocivi per la salute e per l’ambiente. La eco-sostenibilità del prodotto-processo è quindi calata nella realtà dell’Eurosuole nella definizione di una serie di obiettivi da raggiungere a step nel tempo, che produrranno i risultati finali di lavorare in un ambiente più pulito e sicuro per gli operatori e la collettività vicina, e di proporre al mercato un prodotto che si differenzia dalla concorrenza perché più attento alle tematiche dell’ ambiente e della salute. A questo va unita l’ opportunità data oggi dalle tecnologie di difendere sia il made in italy, sia offrire al cliente tutta una serie di servizi e informazioni sulla tracciabilità del prodotto. 39 Volendo descrivere quanto sopra espresso mediante uno schema a blocchi, avremo una rappresentazione del tipo: ECOSOSTENIBILITA’ PRODOTTO-PROCESSO SILICONE APPLICATO MEDIANTE ROBOT ANTROPOMORFO 6 ASSI TRACCIABILITA’ PRODOTTO-PROCESSO SUOLIFICIO PROTOTIPAZIONE CALZATURIFICIO VERNICIATURA A BASE ACQUA DI SUOLE LAVATE AD ACQUA Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 DISTRIBUZIONE RECUPERO DEGLI SCARTI E DEGLI SFRIDI DELLA LAVORAZIONE DEL POLIURETANO MAGGIOR VALORE AGGIUNTO DA ECOSOSTENIBILITA’ PRODOTTO-PROCESSO MAGGIOR VALORE AGGIUNTO DA TRACCIABILITA’ PRODOTTO- PROCESSO E DIFESA MADE IN ITALY POSSIBILITÀ DI RAGGIUNGERE NUOVE IMPORTANTI FETTE DI MERCATO DI FASCIA ALTA SENSIBILI ALLE TEMATICHE AMBIENTALI E DEL MADE IN ITALY Gli obiettivi realizzativi del progetto sono così denominati: Obiettivo 1: Studio e realizzazione di un procedimento innovativo per l’applicazione di silicone mediante un robot antropomorfo 6 assi. Obiettivo 2: Studio e realizzazione di formulati di vernici a base acqua e loro applicazione su suole lavate ad acqua. Obiettivo 3: Tracciabilità di prodotto sia nel proprio processo produttivo che lungo la filiera calzaturiera. Obiettivo 4: Studi e analisi sulla prototipazione rapida nel settore delle suole. Obiettivo 5: Definire un processo di recupero degli scarti e degli sfridi di lavorazione delle suole in poliuretano. Eurosuole Spa ha avanzato, per questo progetto, ai sensi del Decreto Ministeriale 10 marzo 2006 n. 449, una richiesta di agevolazione al MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca). 40 E’ parte di in un più ampio progetto di ricerca dal titolo “Sistemi di Produzione High Tech per la competitività del Made in Italy”, è stato identificato dal MUR con DM29080 ed è afferente a "Sistemi avanzati di manifattura con impatto non solo nell’industria delle macchine utensili, ma su comparti manifatturieri del“Made in Italy” quali tessile, abbigliamento, meccanica strumentale" rientra nel PNR (Piano Nazionale delle Ricerche) –Legge 297/1999 GPS (grandi progetti strategici). Per questo progetto il L.I.T Eurosuole collabora con l’ITIA/CNR -Istituto di Tecnologie Industriale e Automazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche-. La missione di ITIA/CNR è l’attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla competitività e sostenibilità del manifatturiero in Italia ed Europa, costituisce con altri 6 istituti CNR il Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 dipartimento sistemi di produzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. In questo rapporto approfondiamo solo gli obiettivi del progetto di ricerca che con le loro criticità direttamente impattano con l’ambiente. Visto che l’uso dell’acqua come sgrassante è già stato oggetto di studio e successivamente realizzato, riducendo drasticamente l’impatto ambientale della fase di lavaggio, gli sforzi del management e dei tecnici dell’Eurosuole e dei consumatori è rivolto a prendere in esame le fasi rimaste più critiche del processo, e cioè quelle legate allo stampaggio e alla verniciatura. OBIETTIVO 1 Per quanto riguarda lo stampaggio, secondo i tecnici dell’Eurosuole si può intervenire sul processo di applicazione del distaccante sullo stampo in quanto oggi la tecnologia sicuramente potrà fornire un valido supporto sia per ridurre il quantitativo che per migliorare la qualità applicativa, direttamente legata alla qualità finale della suola stampata. Lo stato attuale dell’arte sia in Eurosuole che nel settore, prevede l’applicazione del silicone mediante bracci pneumatici o nel caso più evoluto, dei motorizzati: in questo modo è possibile variare la velocità di applicazione del silicone che permette di applicare più o meno silicone in determinate zone della suola. Il limite di queste macchine che prevedono solo traiettorie lineari, è che non riescono a seguire il profilo degli stampi che, su richiesta del mercato, va sempre più diversificandosi passando da suole basse e piatte a zatteroni alti. Lo scenario futuro dipinto dai tecnici prevede quindi l’applicazione del silicone mediante un robot antropomorfo in grado di seguire il profilo degli stampi e su cui verrà applicata una testa appositamente studiata per il robot. OBIETTIVO 2 La fase successiva allo stampaggio è il lavaggio delle suole in poliuretano, che avviene in apposite lavatrici che usano come sgrassante l’acqua. 41 La verniciatura è l’ultima fase in cui avviene la massima personalizzazione della suola in termini di colore e di effetti. La vernice viene applicata mediante apposite macchine che assicurano delle efficienze elevate unite a un elevato standard qualitativo. La situazione attuale prevede che le suole lavate ad acqua siano poi “personalizzate” con vernici a base solvente, questo in linea con la tendenza di tutto il settore. È chiaro che la formulazione attuale delle vernici si basa su tutta una esperienza trentennale che ha portato l’Eurosuole a essere considerata dal mercato una delle maggiori aziende in grado di effettuare le maggiori personalizzazioni a livello di finitura: questo ha significato formulazioni di vernici che ben si sposano col design delle suole e soprattutto una sicurezza nell’ ancoraggio della vernice alle suole. L’Eurosuole, facendo tesoro dell’ esperienza maturata negli anni, intende intraprendere un Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 percorso a step che la porterà nel giro di qualche anno a usare vernice ad acqua su suole lavate a acqua. Questo significherà analizzare e studiare nuove materie prime, utilizzarle e testarle in nuovi formulati e soprattutto applicarle in un contesto produttivo. Sebbene le problematiche da affrontare siano molteplici, la possibilità di conseguire un risultato così importante sarà sicuramente di stimolo per tutti i tecnici per il raggiungimento dell’obiettivo suddetto. Obiettivo 5. La produzione dello stampaggio del PU si basa su grandi numeri per cui il problema dello scarto è molto sentito sia in termini economici indirettamente causa. che per l’impatto ambientale che oggi esso L’attuale stato dell’arte sia dell’azienda che del settore prevede lo smaltimento dello scarto ricorrendo ad aziende specializzate; uno scenario futuro che preveda un recupero, anche se parziale, dello scarto nel proprio processo produttivo o in altri non ancora individuati rappresenterebbe un indubbio successo per il management aziendale riducendo notevolmente l’impatto ambientale e rinforzando lo slogan di “produzione nel massimo rispetto dell’ambiente” che ormai l’Eurosuole ha sposato da qualche anno. 42 PROGRAMMA AMBIENTALE 2006 Il programma ambientale nel corso dell’anno 2006 viene così schematizzato: EMISSIONI IN ATMOSFERA ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO RESP SCADENZA BUDGET SOV tot../paia suole verniciate Ridurre la concentrazione di SOV nelle emissioni in atmosfera DIR Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 INDICATORE Quantità di solvente utilizzato dic-06 AZIONI PREVISTE RESP Prosecuzione del progetto di miglioramento (PM 04) per la RSA-Resp. riduzione delle emissioni di SOV introducendo sistemi di verniciatura ad Form. acqua fino al loro sistematico utilizzo Vernici TEMPI dic-07 Richiesta a tutti i fornitori di materie prime vernici e distaccanti del RSA-Resp. contenuto di COV totale nei prodotti per ottimizzare il monitoraggio Approv. della concentrazione di COV emesse in atmosfera sulla base delle Vernici materie prime consumate Allestimento della seconda linea di verniciatura ad acqua della DIR-Resp. Macchina in Linea n. 2 con dotazione di una nuova serie di pistole e Form. pompe Vernici dic-06 giu-06 Richiesta di conversione della linea di verniciatura a solvente con linea DIR-Resp. ad acqua della Macchina in Linea del lavorante c/terzi Form. Vernici Cambio di tutti gli ugelli aria delle pistole a spruzzo Macchiana in Linea Resp. Form. con modello Z2 a nebulizzazione controllata Vernici giu-06 Avvio di un progetto di miglioramento (PM 05) per la riduzione DIR-Resp. delle emissioni di SOV con l'introduzione in prova di un sistema di Form. deionizzazione (SISTEMA SIMPLE PAINT) Vernici giu-06 set-06 Tutte le azioni previste dal programma sono state espletate. È stato invece rimandato il progetto di richiesta COV materie prime in considerazione dell’entrata in vigore del REACH nel 2007. GESTIONE DEI RIFIUTI ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO RESP SCADENZA Ottimizzare la gestione differenziata dei rifiuti in funzione del loro recupero RSA dic-06 AZIONI PREVISTE Avviare un Progetto di miglioramento (PM 02) per ridurre le tipologie di rifiuti prodotti e aumentare la quantità di rifiuti avviati al recupero (es. scarti in PU) BUDGET INDICATORE % rifiuti avviati al recupero sul totale rifiuti prodotti RESP TEMPI RSA dic-06 Come commentato nella sezione suolo il progetto di recupero è costantemente studiato. 43 RISORSE NATURALI ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO RESP SCADENZA Riduzione delle risorse RESP. energetiche consumate PROGETTAZIONE/RSPP BUDGET INDICATORE energia elettrica consumat/paia suole prodotte RESP TEMPI RSPP dic-06 dic-06 AZIONI PREVISTE Introduzione di un sistema di accensione dell'illuminazione con crepuscolari di tutte le tettoie di stoccaggio Progettazione e razionalizzazione dell'impianto di raffreddamento già RESP. esistente dei mescoli con l'obbiettivo di ridurre la dispersione delle PROGETTAZIONE frigorie e di ottimizzazione di consumi energetici Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Trasformazione del riscaldamento dei piani delle presse ad iniezione da elettrico ad olio diatermico dic-06 RESP. PROGETTAZIONE dic-06 Sostituzione delle batterie per il riscaldamento delle macchine di RESP. verniciatura da alimentazione elettrica ad alimentazione olio PROGETTAZIONE diatermico dic-06 La trasformazione del riscaldamento delle presse ad iniezione e delle macchine in linea sono state rinviate per questioni tecniche per l’anno 2007. ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO Formazione dei lavoratori sulla sicurezza GESTIONE DELLA SICUREZZA (FORMAZIONE) RESP SCADENZA RSPP ott-06 AZIONI PREVISTE Corso di formazione ai preposti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro; responsabili alla formazione SPSAL ASUR MARCHE BUDGET INDICATORE Valutazione negativa/positiva docente corso RESP TEMPI RSPP ott-06 Una collaborazione quella con lo SPSAL ASUR MARCHE di interscambio di informazione che accresce la sensibilità di tutti i preposti verso la prevenzione e la sicurezza. ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO RESP Redazione del primo rapporto ambientale aziendale per l'anno 2005 DIR COMUNICAZIONE SCADEN ZA BUDGET AZIONI PREVISTE Redazione del rapporto ambientale aziendale 2005 distribuzione ai clienti/fornitori/enti locali e parti interessate giu-06 INDICATORE n. copie inviate RESP TEMPI DIR apr-06 IMP. COMM. IMP. ACQU. RSA giu-06 44 COMUNICAZIONE ASPETTO AMBIENTALE OBIETTIVO RESP SCADENZA BUDGET Giornata "Porte Aperte all'Eurosuole" DIR ott-06 AZIONI PREVISTE Organizzazione di una giornata aperta al pubblico in cui l'azienda mostrerà la tecnologia e l'ecostenibilità della propria produzione. Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Campagna informativa/pubblicitaria sui principali quotidiani nazionali per promuovere l'impegno ambientale dell'azienda e le iniziative organizzate INDICATORE n. adesioni RESP TEMPI DIR dic-06 DIR dic-06 Un’esperienza coinvolgente è positiva quella della redazione del primo Rapporto Ambientale e dell’organizzazione della giornata “Porte Aperte all’Eurosuole”, progetti accolti positivamente dai collaboratori interni ed esterni, dai clienti e dai fornitori, dagli enti preposti al controllo, dagli enti territoriali e dalla collettività tutta. 45 Considerazioni conclusive Il miglioramento continuo applicando la ricerca o lo sviluppo tecnologico per Eurosuole è una risorsa fondamentale irrinunciabile finalizzata alla creazione del benessere interno ed esterno. Per sfruttare al massimo questa risorsa è indispensabile che tutti i componenti dell’azienda facciano uso degli strumenti e dei mezzi a cui hanno accesso: relazioni sul posto di lavoro, strumentazioni tecnologiche, qualità e comfort dell’ambiente di lavoro, informazioni possedute, possibilità di miglioramenti formativi, sono solo alcuni esempi di come ogni collaboratore può valorizzare la propria presenza nell’ambito aziendale. Concludiamo rimarcando l’importanza del luogo di lavoro che molto è formato dal rapporto Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 che l’individuo ed il gruppo stabiliscono con esso, infatti ci piace pensare ad un luogo identitario, relazionale e storico. E’ il posto dove ognuno svolge la propria attività, trascorre la maggior parte della sua vita, stringe buona parte delle relazioni, crea quella che è la sua storia personale, la sua professionalità, la sua esperienza, è un elemento della sua identità e con la propria presenza infonde identità al luogo stesso. Un’identità che è parte fondamentale del gruppo, il senso di appartenenza è l’energia per la motivazione individuale nella vita aziendale ed aiuta a creare un clima di benessere organizzativo. Abbiniamo l’Eurosuole alla citazione di un antropologo “un’unica grande attività dove nessuna parte può essere separata senza che l’insieme ne risenta”, e come conseguenza dove tutti i collaboratori mettono a disposizione la propria professionalità e la propria competenza per il raggiungimento dell’obiettivo comune, che si riassume nella soddisfazione del cliente. I ringraziamenti a chi ci permette tutto questo ed in particolare ai nostri clienti con i quali sempre più vorremo approfondire i risultati. Germano Ercoli Amministratore Unico 46 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 IL NOSTRO TEAM… Glossario … VI DA APPUNTAMENTO AL PROSSIMO ANNO 47 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Accounting Contabilità, fare conti. Accountability Concetto che esprime il dover render conto, a tutti gli stakeholders, degli obiettivi perseguiti, delle strategie adottate e dei risultati raggiunti nella gestione dell’impresa. Ambiente Contesto generale comprendente l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni. L’ambiente è il contesto con il quale ogni individuo od organizzazione si trova ad interagire. Aspetto ambientale Elemento delle attività, dei prodotti o dei servizi di un’organizzazione che può interagire con l’ambiente. Un aspetto ambientale significativo è quello che può avere un impatto ambientale significativo. ASUR Azienda Sanitaria Unica Regionale Audit ecologico Applicazione di investimento. CSR Corporate Social Responsibility (Responsabilità Sociale dell’Impresa). Il Libro Verde della Commissione Europea “Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese” parla di “integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”. La CSR implica una forma di governance allargata, per la quale l’impresa diventa responsabile di tutti i suoi stakeholders. DIR Rappresentante della Direzione per il SGA: all’interno di un’organizzazione è il soggetto incaricato dall’alta Direzione che deve assicurare che l’SGA sia attuato e mantenuto attivo. Deve riferire all’alta Direzione sulle prestazioni ambientali del sistema (SGA). Efficienza ecologica Concetto per il quale una più efficiente gestione delle risorse può simultaneamente ridurre i costi di produzione e gli impatti ambientali negativi. GM Gomma Grip Antiscivolo Impatto ambientale Qualunque modificazione dell’ambiente, negativa o positiva, causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali di un’organizzazione. Impresa responsabile Definizione ideata nell’ambito delle Nazioni Unite, indicante il ruolo fondamentale riconosciuto all’impresa, ai fini di uno sviluppo sostenibile. L’impresa responsabile è quella che opera perseguendo contemporaneamente obiettivi economici, sociali e ambientali. LIT Laboratorio Innovazione Tecnologica criteri ambientali, a una decisione di 48 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 Miglioramento continuo Processo ricorrente di miglioramento del Sistema di Gestione, finalizzato a ottenere performances in linea con le politiche e gli obiettivi adottati, e comunque più elevate. NC Non conformità Obiettivo ambientale Fine ambientale complessivo, coerente con la politica ambientale che un’organizzazione decide di perseguire. Prestazione ambientale Risultati misurabili derivanti dalla gestione degli aspetti ambientali. Nell’ambito dei SGA, le prestazioni possono essere misurate rispetto alla politica ambientale, agli obiettivi ambientali e agli altri requisiti di prestazione ambientale dell’organizzazione. PU Poliuretano Riciclaggio rifiuti Serie di attività e processi tecnici che consentono di rimettere in circolazione come materie prime, sostanze, materiali e componenti ricavabili dai rifiuti. Si tratta di un valorizzazione del rifiuto che da semplice costo per l’ambiente e la società si tramuta in nuove risorse. RSA Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale: all’interno di un’organizzazione è il soggetto incaricato di coordinare le attività del Sistema di Gestione Ambientale e redigere i documenti di sistema (procedure, specifiche, moduli). RSPP Responsabile Sicurezza, Prevenzione e Protezione: all’interno di un’organizzazione è il soggetto incaricato di coordinare l’insieme delle persone, dei sistemi e dei mezzi finalizzati a tutte quelle attività che salvaguardano la salute degli operatori dell’unità produttiva. SGA Sistema di Gestione Ambientale: strumento volontario di gestione di tutti gli aspetti e gli impatti ambientali aziendali. SIN Sito di Interesse Nazionale Solventi Ogni sostanza capace di scioglierne un'altra per ottenere una soluzione. Solventi clorurati Vedi solventi organo-alogenati Solventi organo-alogenati Detti anche solventi clorurati, sono composti derivati dagli idrocarburi alifatici o dagli idrocarburi ciclici, nei quali uno o più atomi di idrogeno sono sostituiti da altrettanti atomi di cloro. Per le loro caratteristiche trovano largo impiego nell'industria chimica, tessile, della gomma, delle materie plastiche, degli estintori di incendio, dei liquidi refrigeranti, nelle operazioni di sgrassaggio e pulitura di metalli, pelli e tessuti. SOV Sostanze organiche volatili, si intendono cioè i solventi. 49 Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006 SPSAL Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Stakeholder Parte interessata interna o esterna all’azienda. Soggetto che partecipa, è coinvolto o subisce le operazioni di un’impresa. Sviluppo sostenibile Con riferimento a un equilibrio sociale, ambientale ed economico, crescita che soddisfa le necessità delle generazioni presenti, senza compromettere le esigenze e i bisogni delle generazioni future. Trasparenza Concetto che esprime un atteggiamento di apertura funzionale al miglior funzionamento del mercato. In ambito aziendale, indica la prassi di divulgare le informazioni riguardanti le performances economico-finanziarie, sociali e ambientali di un’impresa, l’assetto proprietario e la corporate governance. E’ necessaria ai fini di un’efficace accountability. Triple-Bottom-Line Approccio secondo il quale la valutazione di un’impresa deve considerare simultaneamente gli aspetti economici, sociali e ambientali. Tale scelta discende dal riconoscimento di un rinnovato ruolo dell’impresa e implica un cambiamento delle tradizionali filosofie di gestione. Eurosuole spa - Produzione Suole in Gomma e in Poliuretano 62012 CIVITANOVA MARCHE (MC) - ITALY - Zona Industriale “A” - Via S. Pertini n. 8 Tel. +39 0733 800111 - Fax +39 0733 897854 www.eurosuole.com - e-mail: [email protected] R.E.A. MC n. 78227 - Cap. Soc. € 5.000.000 int. vers. - Cod. Fisc. e Partita IVA: IT 00252600432 50