Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
RAPPORTO
AMBIENTALE
2006
1
Contenuti
1.
Perché il Rapporto Ambientale
3
2.
Lettera dalla Direzione Aziendale
4
3.
Profilo Aziendale
6
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
a.
b.
c.
d.
e.
Eurosuole: 1976 2006, una storia di successi
I Prodotti
Mission Statement
Etica Responsabilità Sociale d’impresa
La performance sociale
6
7
10
11
12
4.
La Politica Ambientale
13
5.
Tutela ambientale e sicurezza sul lavoro
20
6.
Il Sistema di Gestione Ambientale
23
7.
La Performance Ambientale
25
a.
b.
c.
d.
27
31
33
37
Aria
Acqua
Terra
Energia
8.
Progetti di Miglioramento
39
9.
Considerazioni conclusive
46
10.
Glossario
48
2
Il Rapporto Ambientale
La scelta aziendale di pubblicare il rapporto ambientale è un modo trasparente e diretto di
trasmettere agli stakeholder le performances in materia di ambiente e sicurezza, senza
trascurare i rapporti sociali, in Eurosuole siamo al secondo appuntamento.
Il rapporto contiene un consuntivo dell’anno passato e linee preventive per il prossimo, per
essere così affiancato in modo complementare al bilancio economico-finanziario.
Ci sono due termini inglesi che bene identificano la politica di redigere il rapporto ambientale:
passare dal sistema dell’”accounting” (contabilità, fare conti) all’”accountability” (render
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
conto, assumersi la responsabilità di ciò che si dichiara).
La prima fase del contare è quella in cui si è lavorato per monitorare, raccogliere dati sullo
stato dell’ambiente e sulle principali dinamiche tra l’economia e gli ecosistemi naturali. Nella
successiva fase, i dati, le informazioni, le conoscenze sull’ambiente e sulle interazioni con le
attività umane sono messi a sistema, in modo da poter stabilire rapporti di causa ed effetto,
di correlazioni e di influenza, tra i fenomeni economici, sociali e la varie forme di
inquinamento.
Riconfermando tutte le considerazioni già espresse nel 2005 sul perché del
rapporto
ambientale, Eurosuole nel misurare il proprio impatto ambientale al fine di ridurlo, ne
controlla i costi e conta contemporaneamente di beneficiare di sempre nuove prospettive
competitive legate al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia sia ambientale che
economica e sociale.
3
Lettera dalla Direzione Aziendale
“Non può esserci sviluppo sociale senza progresso economico, ma non può esserci progresso
economico
senza
sviluppo sociale”
Vorrei
questa
far
nostra
affermazione,
ci ritroviamo racchiusa
la politica globale di
gestione
attuata
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Eurosuole,
in
ossia
collocare sullo stesso
piano
e
contestualmente
le
implicazioni
economiche
e
sociali
dell’agire di impresa.
Infatti non possiamo pensare all’azienda come un’entità isolata, avulsa da rapporti e legami
con altre entità, al contrario siamo convinti che essa è parte attiva del sistema sociale, è
influenzata ed allo stesso tempo influenza l’ambiente esterno in quanto riveste il ruolo
economico ma anche etico e sociale. Queste influenze portano ad analizzare, nelle valutazioni
economico-aziendali,
i
temi
dell’”ambientamento”
ossia
dei
rapporti
fra
l’impresa
e
l’ecosistema in senso lato.
E’ proprio per trasmettere e rafforzare queste convinzioni che in Eurosuole siamo al secondo
appuntamento con la pubblicazione del rapporto ambientale e per il sottoscritto non può che
essere motivo di soddisfazione e di orgoglio vedere crescere un progetto voluto, cercato e
libero da imposizioni. E’ ancor più motivo di soddisfazione vedere coinvolta tutta la struttura,
nella convinzione comune che solo lavorando bene e per il bene si riesce a trasmettere alle
generazioni future un forte senso di fiducia nella azienda, di cui la stessa ha bisogno per
essere forte nell’affrontare un mercato globalizzato e in forte competizione.
Ringraziamo quindi tutti i nostri stakeholder, in particolare tutti i nostri lavoratori diretti ed
indiretti, che ci permettono di attuare e condividono con noi questa politica.
Germano Ercoli – Amministratore Unico
4
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Dopo la pubblicazione del nostro primo rapporto ambientale valutiamo un’accresciuta
sensibilità verso la tutela dell’ambiente; l’esigenza di dotare l’Eurosuole di questo strumento è
nata proprio dalla percezione che anche a livello internazionale le problematiche ambientali
assumono sempre più importanza, consideriamo il rapporto ambientale come il supporto
indispensabile per l’attività di comunicazione con particolare riferimento agli stakeholder
interessati alla questione ecologica.
Comunicare, coinvolgere e realizzare il sistema ambientale aziendale ci permette di
valorizzare la variabile ambientale non come un semplice elemento accessorio ma come un
fattore critico di successo, non come una semplice variabile operativa ma come una variabile
strategica. In primo luogo abbiamo attribuito molta importanza ai problemi della sicurezza e
salubrità delle condizioni di lavoro dei dipendenti selezionando tutti i materiali in entrata, da
questo progetto riceviamo a cascata una valorizzazione del prodotto, che comunichiamo
all’esterno per creare una sensibilità ambientale anche nei consumatori di articoli fabbricati
con i nostri prodotti. Con questo non vogliamo limitare la pubblicazione del rapporto
ambientale ad una semplice operazione di marketing ma soprattutto come un processo di
comunicazione a doppio senso con il quale arricchire il circolo virtuoso della qualità della vita
del lavoro, nel quale inserire non solo gli aspetti positivi e proficui della relazione impresastakeholder, ma anche gli eventuali aspetti negativi e devianti, creare insomma quei
presupposti per un dialogo reciproco fondato su basi e dati seri finalizzato comunque
all’obiettivo di crescita, quasi di “umanizzazione” dell’azienda.
Rosaria Ercoli – Responsabile Amministrazione e Finanza
Responsabile SGA per la Direzione
5
Profilo Aziendale
Eurosuole: una storia di successi 1976 – 2006
Eurosuole è azienda produttrice di suole
per
calzature.
Situata
a
Civitanova
Marche, occupa una superficie di circa
55.000 m2 di cui 20.000 m2 coperti tra
impianti
produttivi
e
uffici.
È
stata
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
costituita nel 1976 e oggi ha un capitale
sociale di 5 milioni di Euro, con un valore
della produzione per l’anno 2006 di 36
milioni di Euro.
Nel corso dell’anno 2006 si sono festeggiati i 30 anni di attività e con l’occasione Eurosuole ha
presentato la sua prima testimonial pubblicitaria intraprendendo un percorso innovativo,
rivolto a qualificare il prodotto agli occhi del consumatore finale in un’ottica di servizio anche
per i nostri clienti.
Adriana Volpe per Eurosuole
6
I prodotti
La produzione di Eurosuole si articola su 4 differenti linee:
suole in poliuretano
suole in gomma
suole in gomma/poliuretano
suole in poliuretano bidensità
L’azienda ha una capacità produttiva di oltre 100.000 paia giornaliere sfruttata in media
all’80%. Servizio al cliente, qualità e tecnologia sono le leve fondamentali della strategia
aziendale per stabilire un vantaggio competitivo sul mercato globale.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Il Poliuretano
Il Poliuretano è un polimero atossico di nuova generazione
che attraverso particolari procedimenti chimico-fisici può
essere più o meno espanso. Questa sua attitudine consente
di ottenere suole con spiccate caratteristiche di leggerezza,
flessibilità e isolamento, prodotti particolarmente indicati
per la fabbricazione di sandali, ciabatte e scarpe estive.
Il processo produttivo delle suole in poliuretano
7
La Gomma
La gomma è un elastomero atossico di origine naturale o
sintetica. Viene utilizzata per realizzare prodotti di alta
qualità, che richiedono elevate prestazioni in termini di
resistenza all’abrasione, grip e durata nel tempo. Le
suole in gomma sono particolarmente indicate nella
fabbricazione di calzature per il tempo libero, nel settore dello sport e per quello
dell’antinfortunistica.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Il processo produttivo delle suole in gomma
8
Le suole in Gomma-Poliuretano
Formate da un battistrada in gomma e da una parte superiore in poliuretano, le suole in
GM/PU sono destinate a calzature altamente tecniche, che
abbiano l’esigenza di associare la leggerezza di un materiale
espanso come il poliuretano alla resistenza di un materiale
di alta qualità e dalle spiccate caratteristiche tecniche come
la gomma.
Il Poliuretano Bidensità
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Fiore all’occhiello della produzione in poliuretano, queste suole
possono essere bicolore e uniscono ai benefici tecnici di un
prodotto con maggiore grip la possibilità di
soddisfare
esigenze stilistiche più elevate.
La realizzazione di un modello in legno
In Eurosuole la precisione e l’efficienza
dell’automazione
convivono
ancora
con
l’estro e la raffinatezza delle lavorazioni
manuali.
Questo
consente
di
realizzare
prodotti destinati a differenti tipologie di
clientela, tra le quali si annoverano anche i
nomi più prestigiosi della calzatura Made in
Italy.
Reparto di produzione suole
in poliuretano
9
Mission Statement
Etica
di
comportamento,
azienda
saggiamente
amministrata,
utili
perseguiti
per gli
investimenti futuri, per la soddisfazione di azionisti ma anche destinati ad assistenza diretta o
indiretta sul territorio, sono le parole chiave che permettono di configurare Eurosuole come
un’azienda socialmente responsabile, attenta e sensibile alle problematiche del contesto della
zona.
Leva strategica del business è la valorizzazione dell’individuo: il rispetto assoluto per chi ogni
giorno ha contribuito e contribuisce al successo dell’azienda, italiano o straniero che sia, l’arte
dei rapporti chiari, dei contratti rispettati nei minimi particolari, la capacità di mantenere un
ambiente in cui l’amicizia conta ancora parecchio.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Il rispetto assoluto delle richieste e delle esigenze dei nostri clienti ha portato Eurosuole ad
elaborare un prodotto di alta qualità presentato ad un prezzo competitivo.
I problemi quotidiani, la concorrenza nel settore e il futuro prossimo fortemente in dubbio,
sono le sfide che ci spingono ad andare avanti, ci aiutano a trovare il coraggio di ribellarci, per
rinnovare il credo nell’azienda, convinti che l’investimento continuo nel fashion irresistibile del
Made in Italy, costringerà i competitor vicini e lontani ad un logorante inseguimento, con la
quasi certezza che avranno avversa la sorte come il Principe di Persia in “Turandot”.
10
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Etica e Responsabilità Sociale d’Impresa
L’amministrazione dell’azienda, situata nel contesto di una Città e di una Provincia
relativamente piccole, fin dall’inizio ha avuto una caratterizzazione sociale.
La logica del profitto, spesso associata solo ad egoismo e superbia, ha costituito invece, per
chi ha da sempre amministrato, un motivo fondante per poter tenere un occhio aperto verso
gli altri, e non rimanere rinchiusi all'interno del proprio business.
Grande soddisfazione e orgoglio per questo, e benché nel tempo le risorse generate dal
business siano sensibilmente diminuite, il senso della responsabilità sociale è rimasto
inalterato, per non parlare del contributo di idee e della disponibilità di tempo destinati a chi
ha poco a che vedere con le suole.
Un grazie quindi all'AVIS, all'ANFFAS, alla PARS, alla CROCE VERDE, alla Associazione
CONDIVIDERE, per quanto da loro ricevuto in valori umani, valori che ogni volta hanno
rappresentato una molla, una ricarica di energia per continuare nella gestione dell'impresa.
Un grande insegnamento da consegnare a chi in futuro continuerà a perseguire il famoso
sogno di gioventù che spinse l’amministratore a fondare Eurosuole 30 anni fa.
11
La Performance sociale
“Porte Aperte all’Eurosuole”
In occasione del trentennale dell’azienda la Direzione Aziendale ha voluto aprire il proprio sito
industriale alla comunità. La manifestazione denominata “Porte Aperte all’Eurosuole” si è
articolata in tre giornate di visite guidate; l’invito è stato esteso direttamente agli istituti
scolastici ma anche
agli
enti
ed
alla
popolazione con il
proposito
di
far
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
conoscere
realtà
una
produttiva
locale
e
di
trasmettere i valori
fondamentali in cui
l’azienda
crede
quali il lavoro, la
costanza
trasparenza
e
la
dei
rapporti.
Un grosso sforzo da parte dello staff aziendale ricompensato da una cospicua partecipazione.
I circa 550 che hanno aderito hanno potuto farsi un’idea del complesso meccanismo
produttivo che punta al connubio fra esigenze industriali ed economiche ma anche alla
compatibilità ambientale e sociale della propria attività. La Direzione alla luce dell’interesse
suscitato ha deciso di ripetere l’evento con cadenza triennale.
I numeri dei 3 giorni di Porte Aperte
N° Visitatori
528
N° Studenti
336
N° Enti e Istituzioni
N° Cittadini e Familiari
76
116
12
Scuola
L’azienda
attenzione
rivolge
al
da
mondo
sempre
della
particolare
scuola;
in
occasione di “Porte Aperte all’Eurosuole”
la Direzione Aziendale ha voluto incontrare
personalmente tutti gli studenti intervenuti
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
accogliendoli nel proprio auditorium.
Resto del Carlino 30 ottobre 2006 “…Abbiamo pensato di invitare voi studenti in occasione dei
30 anni dell’Eurosuole — ha
detto
Ercoli
vogliamo
—
perché
rilanciare
il
culto
dell’azienda,
la
consapevolezza fra i giovani
che
occorra
produrre
e
guardare sempre avanti, in un mercato che non ammette soste”. “Dobbiamo capire — ha
aggiunto l’industriale — che lavorare in fabbrica è un onore, non un disonore!”.
Uno slogan questo proprio rivolto a scuotere
l’interesse
degli
avvicinare
il
interlocutori
mondo
del
nell’ottica
scuola
a
di
quello
dell’industria.
Il progetto “Porte aperte” si è concretizzato con
l’adesione delle seguenti scuole:
-
IPCTP Bonifazi di Civitanova Marche;
-
IPSIA Villa Eugenia di Civitanova Marche;
-
ITAS Matteo Ricci di Macerata;
-
ITC Filippo Corridoni di Civitanova Marche;
-
IPSCT Ivo Panneggi di Macerata;
-
IPS Bonifazi di Recanati;
-
Liceo Scientifico di Civitanova Marche;
-
Liceo Classico di Civitanova Marche;
-
Scuola Media L. Pirandello di Civitanova Marche
13
Eurosuole sostiene gli atenei Universitari Regionali sia in termini di contributi economici che
in termini di disponibilità per progetti di stage e tirocini in azienda. Nel 2006 ha ospitato n. 2
laureandi di cui uno interessato ad implementare una tesi di tipo sperimentale sulla gestione
della manutenzione di un impianto industriale e n. 1 neolaureato per un tirocinio formativo e
di orientamento atto ad agevolare la propria scelta professionale sulla base di un progetto
finalizzato alla ricerca di nuove metodologie e nuovi materiali mirati a ridurre l’impatto
ambientale nella produzione aziendale.
Eurosuole e la collettività
Eurosuole, consapevole del ruolo sociale che l’impresa svolge sul territorio, e con l’obbiettivo
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
di
sviluppare
relazioni
collaborative
e
di
trasparenza
con
la
comunità,
sostiene
economicamente iniziative sociali, enti della Pubblica Assistenza, associazioni sportive e di
volontariato.
Da diversi anni ha concentrato maggiormente le proprie risorse
verso l’”ANFFAS di Civitanova Marche” un organizzazione che si
occupa delle famiglie di ragazzi diversamente abili. Tra le varie
attività
educative
partecipare
i
e
ricreative
ragazzi
alla
l’associazione
manifestazione
ha
voluto
“Porte
far
Aperte
all’Eurosuole” un occasione unica per vivere una giornata in
azienda.
Nel 2006 Eurosuole ha rinnovato il suo impegno a
partecipare alla campagna promossa da Telethon,
ottenendo
il
riconoscimento
di
“Bella
Impresa
Telethon 2006” confermando la sua presenza nel
lungo viaggio verso la meta comune alla fondazione:
la cura delle malattie genetiche.
14
Eurosuole è azienda partner dell’ass. “Arena Sferisterio”
per la realizzazione della stagione lirica 2006, l’evento
più importante a livello provinciale, che grazie alla
partecipazione di importanti interpreti attira ogni anno
migliaia di persone da tutto il mondo.
Nel corso del 2006, nello specifico per i
festeggiamenti del trentennale, Eurosuole ha
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
promosso in collaborazione con il Comune di
Civitanova Marche uno spettacolo di danza
che ha visto sul palco del CineTeatro Rossini le più luminose
stelle della danza, Lucia Lacarra e Cyril Pierre del Bayerisches
Staatballett di Monaco; Agnes Letestu e Josè Matrinez dell'Opera
de Paris; Agnes Oaks e
Thomas Edur dell'English
National Ballet; Yumiko
Takeshima e Raphael
Coume-Marquet del
Dresden Ballet ed, infine, Maria Alexandrova e Artem
Shpilevsky del Bolshoi di Mosca.
L’impegno economico per il sociale
DESTINATARIO
CONTRIBUTO
O.N.L.U.S.
Associazioni di utilità sociale
Contributi alle attività sociali
2006
O.N.L.U.S.
euro
€ 5500.0
13.260.00
1.500.00
€ 13260.0
€ 1500.0
€ 24380.0
Associazioni di utilità
sociale
Eventi Culturali
Eventi Culturali
71.860.00
Associazioni Sportive
Associazioni Sportive
24.380.00
Università
Università
Totale
5.500.00
€ 71860.0
116.500.00
15
Premio Unioncamere “Danilo Longhi 2006” per la
Responsabilità Sociale dell’Impresa.
In occasione della 4° Giornata dell’economia Unioncamere ha premiato i
“piccoli campioni del Made in Italy” per dare un riconoscimento alla
capacità di fare impresa che rende unico il nostro Paese. Unioncamere ha
scelto quattordici imprenditori tra i circa 300 segnalati dalle Camere di
commercio,
invitandoli
a
Roma
per
premiarli
in
occasione
della
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
presentazione del Rapporto Unioncamere 2006.
Germano Ercoli riceve per Eurosuole il riconoscimento di 'Azienda Socialmente Responsabile' Categoria Mercato.
Un riconoscimento per l'impegno del team verso tutti gli aspetti sociali dell'azienda
•
•
•
Accurata selezione dei fornitori e dei materiali in entrata
Rispetto incondizionato dell'ambiente e della comunità in cui l'azienda opera
Particolare sensibilizzazione per le problematiche sociali
Motivazione:
PREMIO UNIONCAMERE “DANILO LONGHI” 2006
PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELL'IMPRESA
Categoria “Mercato”
Eurosuole spa – Macerata
L'azienda è impegnata in numerose iniziative di responsabilità sociale con ottimi risultati in tutti i settori.
Particolarmente interessante l'impegno nei confronti della comunità con il sostegno di iniziative di solidarietà
sociale e nel campo dell'istruzione, della formazione, della ricerca e dell'innovazione. Sostiene da più di 10 anni
il progetto TELETHON. Forte l'impegno nei confronti dei dipendenti. Elevati gli standard di sicurezza sul luogo
di lavoro con un sistema di gestione e monitoraggio continuo e una drastica diminuzione degli infortuni sul
lavoro negli ultimi anni. Rispetto alle aziende operanti nello stesso settore, Eurosuole ha in questo ambito un
valore medio sensibilmente inferiore. Numerose le agevolazioni per i dipendenti (consulenza fiscale, sistema
premiante...) per un costo pari all'1% sul V.A. Molte le ore di formazione. Diverse le iniziative a favore dei
disabili con un investimento , nel 2005, di 47.000,00 euro. Nella politica ambientale sono molte le azioni per la
riduzione dell'impatto della propria attività, in particolare con 3 programmi specifici: eliminazione delle
sostanze pericolose, ottimizzazione della gestione dei rifiuti e riduzione delle emissioni inquinanti. Eurosuole ha
inoltre definito una procedura di gestione del personale in termini di competenze e addestramento sulle
tematiche ambientali. Numerose le attività di informazione e comunicazione verso tutti gli stakeholders di
riferimento. Severa nella selezione dei fornitori, il 96,8% nazionali, con un sistema di gestione che ne prevede
l'esclusione se non conformi alla politica ambientale dell'azienda. Ottime le garanzie offerte ai clienti sui propri
prodotti, al 100% etichettati. (...)
16
Istituzioni
Eurosuole ha sempre tenuto a mantenere saldi i rapporti con le istituzioni, adottando un
comportamento trasparente e responsabile, caratterizzato da una adeguata e corretta
informazione sulla natura delle attività svolte e sulla loro evoluzione.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Enti locali
Imposte e tasse varie
I.R.A.P.
Addizionale imposta su
fonti energetiche
Contributi Associativi
I.C.I.
TOTALE GENERALE
ANNO 2005
ANNO 2006
euro
8.132.46
306.639.00
euro
10.832.83
346.733.00
31.572.23
22.273.64
14.220.50
33.687.17
19.218.79
14.220.50
382.837.83
424.692.29
Apporti contributivi e fiscali alle istituzioni
€ 800000.0
725117.76
€ 700000.0
513096.23
€ 600000.0
€ 500000.0
Stato
Imposte di bollo e
postali
Concessioni
Governative, Certificati
e Tasse Camerali
IVA indetraibile
Imposta erariale su
fonti energetiche
Imposte su premi
assicurativi
I.R.E.S.
TOTALE GENERALE
ANNO 2005
ANNO 2006
euro
euro
5.629.43
6.082.05
€ 400000.0
382837.83
424692.29
€ 300000.0
€ 200000.0
€ 100000.0
Stato
€ .0
2.295.34
14.419.91
2.233.46
58.291.91
31.411.71
38.176.15
Enti locali
ANNO 2005
ANNO 2006
Enti locali
Stato
10.540.84
448.799.00
12.188.19
608.146.00
513.096.23
725.117.76
La tabella sopra riportata riepiloga le principali voci relative ai rapporti di scambio tra l’
azienda, lo Stato e gli Enti locali, in termini di apporti contributivi e fiscali, secondo quanto
riportato nel Rendiconto Economico.
17
La Politica Ambientale
Tutela ambientale e Sviluppo Sostenibile
L’impegno di Eurosuole verso la Tutele dell’Ambiente e
lo Sviluppo Sostenibile continua …..
L’azienda è impegnata attivamente nella politica di
sviluppo sostenibile in quanto lo considera uno degli
elementi base a sostegno della propria strategia
aziendale. Sviluppo e Ambiente
diventano dunque
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
parole d’ordine che sembrano meglio di molte altre
riassumere i fini verso cui si devono muovere i
processi produttivi ed economici.
Il concetto di sviluppo sostenibile fa riferimento ad una crescita economica atta a soddisfare le
esigenze in termini di benessere della nostra società, a breve, medio e soprattutto lungo
termine, secondo l'idea che lo sviluppo deve rispondere alle esigenze del presente senza
compromettere il soddisfacimento
dei bisogni delle generazioni future, cioè di non
distruggere irrevocabilmente le risorse naturali di cui l’umanità dispone.
Forte e consapevole di questi principi e del suo ruolo e responsabilità in quanto impresa
insistente su di un territorio e che deve quindi rispondere alle parti interessate, Eurosuole
riconferma il proprio impegno utilizzando le procedure previste dal proprio SGA (Sistema di
Gestione Ambientale) che in maniera concreta si traduce in progetti per il miglioramento della
propria prestazione ambientale e per la minimizzazione di ogni impatto negativo, formazione
ed addestramento del personale, condivisione e divulgazione della propria esperienza in
materia ambientale.
La Politica Ambientale di Eurosuole, sottoscritta dall’Amministratore a novembre 2003, è ad
oggi ancora attiva ed attuale in quanto gli intenti relativi agli aspetti identificati sono e
rimarranno comunque in futuro un priorità da migliorare e valorizzare.
Raffaella Gibellieri – Responsabile Sistema Gestione Ambientale
18
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
La Politica Ambientale di Eurosuole
19
Tutela ambientale e sicurezza sul lavoro
Ci troviamo alla seconda edizione del bilancio ambientale e con l’occasione vogliamo
riaffermare il nostro pieno convincimento che la ricerca continua, l’innovazione tecnologica e
le risorse umane hanno rappresentato e rappresentano sempre più i fattori chiave della
competitività e crescita a 360° dell’azienda, pertanto la valorizzazione e la tutela delle risorse
umane e dell’ambiente sono fondamentali per il perseguimento di obiettivi sempre più
ambiziosi, considerando punti di partenza gli importanti traguardi già raggiunti.
Quindi, nell’ottica che la crescita e lo sviluppo della nostra azienda non può prescindere dal
miglioramento della qualità dell’ambiente, della qualità del lavoro e pertanto della qualità della
vita, per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro oltre ad effettuare la consueta formazione ed
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
informazione, nel mese di settembre abbiamo svolto uno studio analitico ed approfondito sulle
cause specifiche degli infortuni occorsi negli ultimi 12 mesi
ed in particolare nei primi otto
mesi del 2006 allo scopo di poter individuare eventuali margini di miglioramento nell’attività
di
prevenzione;
dallo
studio
è
chiaramente
emersa
l’importanza
fondamentale
del
comportamento del “modus vivendi” dei preposti e di tutti i lavoratori nei luoghi di lavoro, che
deve essere ispirato, oltre che al rispetto di tutti i divieti e disposizioni, ad una sempre
maggiore “coscienza del lavoro in sicurezza”.
A tale proposito, nel comune “sentire” anche da
parte degli organi preposti al controllo, che la
sicurezza rappresenta un obiettivo comune, nel
mese di settembre 2006 abbiamo organizzato
in collaborazione con lo SPSAL zona territoriale
8 ASUR Marche, presso la nostra sede un corso
di formazione della durata di otto ore per tutti i
ns. preposti dal titolo “La sicurezza: obiettivo e
patrimonio comune” tenuto dal Dott. Roberto
Calisti responsabile dello SPSAL stesso.
Questo momento formativo in cui si sono visti impegnati in sinergia Organi preposti al
controllo,
Lavoratori e Datore di lavoro, insieme alla distribuzione di opuscoli e prontuari
hanno portato ancor più i lavoratori a comprendere l’importanza del coinvolgimento attivo di
tutti i soggetti nell’attività assidua di prevenzione con un obiettivo comune: “lavorare in
sicurezza”, passando da una fase di contrapposizione e repressione ad una fase di
coinvolgimento, sensibilizzazione e prevenzione che ha già dato un buon esito e nel medio e
lungo termine potrà dare ottimi ed importanti risultati.
Giorgio Ruffini - Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione
20
Gli infortuni in Eurosuole
infortuni causa
inosservanza divieti da
parte dei lavoratori
infortuni cause
accidentali
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Anno
numero giorni inabilità numero giorni inabilità
infortuni causa
incidente in itinere
numero giorni inabilità
2001
16
225
1
184
1
29
2002
14
125
0
0
6
100
2003
12
142
0
0
6
99
2004
3
52
0
0
4
36
2005
4
49
0
0
2
51
2006
4
45
3
302
1
30
NUMERO DI INFORTUNI PERIODO 2001/2006
18
16
16
per cause accidentali
14
14
12
12
per infrazioni lavoratori
10
8
6
6
6
4
3
4
11
2
4
4
2
0
0
0
0
2002
2003
2004
2005
per incidenti in itinere
3
1
0
2001
2006
GIORNI INABILITA' TEMPORANEA PER INFORTUNI 2001/2006
350
302
per cause accidentali
300
250
200
225
per infrazioni lavoratori
184
150
142
125
100
per incidenti in itinere
99
100
52
50
36
29
49 51
0
0
0
0
2002
2003
2004
2005
45
30
0
2001
2006
21
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Il Certificato ISO 14001 di Eurosuole aggiornato con la normativa datata 2004
22
Il Sistema di Gestione Ambientale
Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) ha assunto un ruolo centrale nell’organizzazione
aziendale, non solo come strumento gestionale di aspetti ambientali e di sicurezza interni ed
esterne all'attività dell'impresa, ma anche come mezzo per trasformare i vincoli ambientali in
opportunità di business, per ridurre i costi e risparmiare risorse, e per affrontare sui mercati
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
con sistematicità la concorrenza.
Progettazione nel rispetto
dell’ambiente:
Selezione Materie prime,
Sviluppo
prodotto
e
Tecnologia Produttiva
Gestione della rete fornitori:
Analisi
Attività dei Fornitori
Ciclo di vita del
prodotto e Gestione
del Sistema
Ambientale (SGA)
Gestione Rifiuti:
Riutilizzo, Riciclaggio,
Ripristino, Smaltimento
Attività principale:
Fasi di Produzione,
Utilizzo dei prodotti da
parte dei Clienti
Eurosuole ha deciso di introdurre la gestione ambientale nella gestione complessiva
dell'azienda ritenendolo un passo fondamentale, in quanto l'ambiente è uno dei numerosi
problemi esterni che impattano sulla stessa.
Accontentarsi di prendere posizioni non pro-attive sul fronte ambientale può risultare una
visione ristretta e di breve periodo, se non addirittura dannosa per lo sviluppo del business
dell'impresa, specie quando la concorrenza si fa più stringente sul mercato globale.
23
La certificazione ambientale si è tradotta per Eurosuole in una riduzione del rischio
ambientale, migliorando la conformità con le regolamentazioni e migliorando sostanzialmente
la Performance Ambientale sia in termini operativi che in termini finanziari.
Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) può diventare anche la molla della competitività in
quanto:
il mercato/i clienti richiede prodotti più sicuri ed ecocompatibili;
le
istituzioni
finanziarie
sono
più
disponibili
con
le
aziende
che prevengono
l'inquinamento;
le compagnie di assicurazione sono più flessibili con le aziende a minore rischio
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
ambientale;
diversi strumenti di incentivazione sono previsti per le aziende più "pulite";
agevolazioni legislative per le aziende eco-certificate.
Attualmente, con la grande attenzione che la società rivolge alle problematiche ambientali, il
ruolo dell’industria e le sua responsabilità nel rafforzamento dell’economia e nella tutela
dell’ambiente vengono messi in rilievo. La posizione attiva dell’impresa si traduce in una
maggiore accettazione da parte della comunità in cui essa è inserita e in un miglior rapporto
con le autorità e con la pubblica amministrazione. Eurosuole oggi non si limita unicamente a
controllare che i suoi parametri rispettino le norme di legge, ma è rivolta ad organizzare un
sistema basato sulla prevenzione e sul miglioramento continuo del comportamento aziendale
nei confronti dell'ambiente.
24
La Performance Ambientale
La Politica Ambientale dell’Eurosuole, sottoscritta dall’Amministratore Unico e diffusa a tutti i
livelli sia all’interno che all’esterno dell’azienda, evidenzia l’impegno in campo ambientale con
l’obbiettivo al miglioramento continuo del propria gestione e delle proprie performance.
Di seguito, sono riassunti
gli aspetti ambientali gestiti all’interno del SGA di Eurosuole,
l’andamento degli indicatori e gli obbiettivi raggiunti sono il risultato di una collaborazione e
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
condivisione degli obbiettivi da parte di tutto il personale.
Gli aspetti ambientali nel SGA Eurosuole
GESTIONE
SOSTANZE
PERICOLOSE
EMISSIONI ATMOSFERICHE
CONSUMO DI MATERIE PRIME,
PRODOTTI E RISORSE NATURALI
GESTIONE RIFIUTI
SCARICHI IDRICI
IMPATTO SUL PAESAGGIO E RAPPORTI CON COMUNITÀ
UTILIZZO E CONTAMINAZIONE DEL SOTTOSUOLO
EMISSIONI ACUSTICHE
25
Impegno finanziario
Come facilmente si evince dalla tabella e dal grafico sottostanti lo sforzo maggiore fra le
matrici analizzate è stato riservato all’aria, intesa sempre come prevenzione delle emissioni in
atmosfera, lavoriamo mantenendo sotto controllo tutte le emissioni, quindi in piena coscienza,
abbiamo raggiunto un livello accettabile ma sicuramente la sfida per il futuro è quella di
abbassare ulteriormente tutte le criticità. Una valutazione più analitica è riportata nelle sezioni
a seguire del presente rapporto.
2005
euro
36490.00
1855.00
6501.00
900.00
56500.00
0.00
23219.00
125465.00
Spesa di esercizio
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
ARIA
ACQUA
AMBIENTE GENERICO
FORMAZIONE
RISPARMIO RISORSE
SUOLO
SICUREZZA
Totale
2006
euro
98962.84
1971.15
3408.00
1000.00
7010.00
20280.00
54985.88
187617.87
105000.00
100000.00
95000.00
90000.00
85000.00
80000.00
75000.00
70000.00
65000.00
60000.00
55000.00
50000.00
45000.00
40000.00
35000.00
30000.00
25000.00
20000.00
15000.00
10000.00
5000.00
0.00
2005
SI
CU
RE
ZZ
A
LO
SU
O
E
RI
SP
AR
MI
O
RI
SO
RS
MA
ZI
ON
E
FO
R
IC
O
AM
BI
EN
TE
GE
N
ER
AC
Q
AR
UA
2006
IA
euro
matrici sicurezza e ambiente
200000.00
180000.00
160000.00
140000.00
AMBIENTE
120000.00
euro
SICUREZZA E SALUTE
100000.00
80000.00
60000.00
40000.00
20000.00
0.00
2005
2006
anno
26
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Aria
Le emissioni atmosferiche rimangono l’aspetto più critico che Eurosuole deve gestire a livello
ambientale. Nel corso del 2006, e negli anni che verranno, concentra le proprie risorse umane
ed economiche in un progetto di ricerca sull’applicazione di finiture a base acqua da sostituire
in parte, ma ancor meglio totalmente alla tradizionale verniciatura a solvente (Progetto di
miglioramento PM 04).
Di seguito vengono riportati i dati del progetto suddivisi sulla base dei tre indicatori per la
valutazione dell’andamento, è da premettere che tali indicatori sono anche suscettibili alle
richieste della clientela e del mercato, richieste sulle quali l’azienda non ha influenza.
% suole verniciate all'acqua su totale suole verniciate
50.00
40.00
30.00
20.00
10.00
0.00
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
settembre
ottobre
2005
5.17
8.31
6.85
6.82
12.98
10.72
43.35
22.53
27.95
14.60
24.29
2006
18.19
16.93
16.80
26.10
24.71
19.78
20.16
17.95
23.03
24.27
17.54
2005
2006
Lineare (2005)
agosto
novembre dicembre
Lineare (2006)
27
Il primo indicatore che viene tenuto sotto controllo riguarda la percentuale di suole verniciate
con almeno una fase ad acqua, sul totale delle suole che richiedono almeno una verniciatura.
Facendo riferimento alla linea di tendenza dei due anni si rileva una fase di crescita nelle
percentuali nel 2005, anno in cui il progetto è stato avviato, ed un mantenimento nel 2006.
% finiture seconda mano H2O su totale finiture seconda mano
80.00
60.00
40.00
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
20.00
0.00
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
2005
21.71
23.84
2006
51.37
42.37
21.84
9.92
33.33
30.91
46.54
58.96
59.63
61.76
agosto
settembre
ottobre
novembre dicembre
56.25
47.22
45.92
48.18
46.96
65.82
56.85
64.63
62.60
65.26
% suole verniciate seconda mano H2O su totale suole verniciate seconda mano
80.00
70.00
60.00
50.00
40.00
30.00
20.00
10.00
0.00
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
2005
12.67
15.14
13.62
11.51
23.68
26.62
2006
41.84
41.84
37.65
50.04
44.59
53.80
agosto
settembre
ottobre
novembre dicembre
68.42
40.68
54.33
37.11
43.76
68.74
45.91
61.20
68.88
63.19
Il secondo indicatore entra più nello specifico di questa fase del progetto; il primo obbiettivo è
di sostituire al 100% la seconda mano di verniciatura, il valore indica lo stato della
conversione delle finiture.
La percentuale ha seguito un andamento di crescita fino a raggiungere a fine 2006 valori
intorno al 60%, risultato sicuramente positivo ma che lascia ancora margini di miglioramento.
I due anni a confronto evidenziano un buon andamento, sia frutto di una brillante conversione
dei codici preesistenti ma anche di un ottimo riscontro da parte della clientela per le nuove
finiture presentate ad acqua.
28
Eurosuole, inoltre, sempre pronta a rispondere alle innovazioni tecnologiche che gli vengono
proposte, nel corso del 2006 ha dotato i propri impianti di verniciatura in continuo di un
apparecchiatura Sistema Simple-Paint (Progetto di miglioramento PM 05).
Tale sistema lavora sull’aria utilizzata dalla pistola nel processo di verniciatura creando un’aria
“deionizzata” perfettamente pulita ed asciutta da tracce di sporco olio e umidità residua.
L’aria deionizzata ha la proprietà di agire sulle cariche statiche che si creano sul puntale della
pistola e sulle superfici dei manufatti, rendendo le particelle di vernice neutre e per tale
motivo non portatrici di elettrostaticità il tutto con risultati notevoli sia in termini ambientale
che qualitativi:
riduzione dell’over-spray e della vernice di rimbalzo, le particelle di vernice non
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
dovendo più scaricare l’energia accumulata tenderanno a non disperdersi;
riduzione delle emissioni particellari della vernice, il pigmento della vernice si
depositerà maggiormente sul manufatto e meno nell’ambiente;
maggiore facilità di applicazione, grazie ad una migliore compattezza ed aderenza della
vernice sul manufatto;
miglioramento
qualitativo
della
verniciatura,
le
particelle
di
vernice
essendo
elettrostaticamente neutre non tenderanno più a raggrupparsi nelle zone periferiche, si
migliora così l’uniformità e il grado di stesura della vernice e si riduce il problema degli
accumuli di vernice e delle colature.
°
°
°
In conformità a quanto previsto dal DM 44/2004 l’azienda gestisce un piano gestione solventi
semestrale che consente un monitoraggio continuo sui consumi degli stessi.
I consumi di materie prime nel 2006
CATEGORIA MATERIE PRIME
UM
QUANTITÀ
MATERIE
PRIME
QUANTITÀ
SOV
CONTENUTI
ADDITIVI
KG
3.276
1.330,53
COLORANTI
KG
782
140,29
PIGMENTI
KG
11.598
5.995,30
RESINE
KG
35.357
27.280,74
SOLVENTI
KG
172.145
172.137,50
VERNICI
KG
19.628
5.015,63
DISTACCANTI
KG
53.788
44.873,49
VERNICE CEDUTA A TERZI
KG
-95165
-84.221,03
TOTALE CONSUMI
KG
201.409
172.552,45
29
Le emissioni in atmosfera
INDICATORE
Quantità di solvente
gr solventi/
utilizzato al paio
paia suole prodotte
Quantità totale di vernice
Kg mp vernici
utilizzata
SOV su vernice utilizzata
%
Manutenzioni straordinarie
impianti abbattimento
emissioni
N° interventi
2004
2005
2006
19,2
19,9
18,2
226.380 247.934 232.186
91,7%
1
86,38% 86,89%
3
2
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Come si evince dai dati sopra riportati, il 2006 riporta un dato positivo sulla quantità di
solvente rapportato al paio. Eurosuole si è impegnata in questo anno a presentare e
prediligere finiture che oltre a tener conto delle esigenze stilistiche, presentavano una
formulazione compatibile con minor impatto sulla matrice ambientale in questione, quindi
finiture all’acqua o colori ad alta definizione e qualità in massa.
Un indice quello ottenuto che la Direzione vuol mantenere e migliorare anche nella difficile
situazione di mercato che ancora si sta attraversando.
30
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Acqua
Eurosuole insiste con la propria attività
in un’area perimetrata S.I.N. per circa 16 km2
denominata “Bassa Valle del Fiume Chienti” che compare tra le zone individuate nel
Programma Nazionale di Bonifica e ripristino
ambientale
a
seguito
del
riscontro
diffuso,
all’inizio degli anni ’90, di inquinamento da
solventi organoalogenati delle falde acquifere.
Anche
l’Eurosuole,
come
tutte
le
aziende
insistenti in tale perimetro, ha ricevuto nel corso
del
2006
l’invito
da
parte
del
Ministero
dell’Ambiente a presentare il proprio piano di
caratterizzazione
Ministero
negli
approvato
ultimi
giorni
dallo
stesso
dell’anno;
le
operazioni previste dal Piano sono in via di
espletamento.
31
L’azienda si è sempre attivata nella ricerca di sistemi per la salvaguardia delle matrici
ambientali, prediligendo il risparmio di consumo della risorsa naturale nel proprio processo a
monte ed attivando un sistema produttivo a ciclo chiuso con continuo riutilizzo delle acque.
Nell’utilizzo di sostanze dannose per l’ambiente e per la salute umane, l’Eurosuole pone
particolare attenzione, approvvigiona i propri magazzini al minimo per diminuire la
potenzialità di inquinamento, sensibilizza regolarmente tutto il personale interno ed esterno
che opera nel sito, organizza corsi specifici ed adeguati di formazione per il personale
preposto
alla
manipolazione
delle
materie
prime,
svolge
simulazioni
di
emergenza
sversamento in modo di creare una risposta pronta e tempestiva.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Eurosuole non ha riscontrato anche per il 2006 incidenti da rilevare.
Indicatori per gli scarichi reflui
INDICATORE
2004
2005
2006
Contaminazione degli
N° eventi di
scarichi acque
contaminazione degli
bianche per eventi di
scarichi
emergenza
0
0
0
32
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Terra
Eurosuole cura tutte le aree del sito in particolare quelle adibite allo stoccaggio di sostanze
pericolose onde evitare contaminazioni a seguito di possibili sversamenti.
Oltre ad aver dotato tutte le aree di kit di primo intervento per arginare eventuali problemi ha
predisposto delle check list di sorveglianza a cura dei propri responsabile.
I
rifiuti,
che
rivestono
particolare
significatività
nella
gestione
dell’ambiente,
sono
regolarmente monitorati e nel corso del 2006 sono stati riorganizzati all’interno del sito
aziendale per ridurre la possibilità di rischio di contaminazione.
I grossi stoccaggi di materie prime liquide sono provvisti di specifici bacini di contenimento e
tenuti sotto stretto controllo dove possibile anche con sistemi automatizzati; nel 2006 tra i
vari progetti di innovazione gestiti dal Laboratorio interno di Innovazione Tecnologica (LIT) si
è avviato uno studio specifico per l’approvvigionamento della linea produttiva della gomma,
Dove non si usano sostanze liquide o comunque particolarmente pericolose per l’ambiente,
ma comportano un grosso sforzo per la grandi quantità utilizzate.
33
Indicatori sostanze pericolose e rifiuti
INDICATORE
Interessamento del
N° eventi di
suolo per eventi di
emergenza sul suolo
emergenza
Presenza e uso
Kg mp pericolose
sostanze pericolose
2004
2005
2006
2*
2*
2*
3.468.801
3.267.566
3.550.625
Produzione di rifiuti
gr/paia suole prodotte
123,76
137,42
152,86
Produzione rifiuti
pericolosi
gr/paia suole prodotte
20,47
19,45
19,59
Da diversi anni l’azienda porta avanti un progetto di ricerca (Progetto di miglioramento PM
02) l’avvio a recupero degli scarti in poliuretano, diversi sono stati i contatti e le prove, ma la
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
specifica formazione che non permette un completo ed economico recupero nello stesso
processo produttivo non ha dato finora risultati soddisfacenti. Eurosuole ha rivolto per questo
l’attenzione per recuperare tali scarti in prodotti di settori diversi.
* Legenda eventi interessamento suolo
Data di
Area della
rilevazione
NC
02/07/2004
11/11/2004
Gestione
sostanze
pericolose
Gestione
sostanze
pericolose
25/03/2005
Gestione
sostanze
pericolose
15/07/2005
Gestione
sostanze
pericolose
Gestione
sostanze
14/06/2006
pericolose e
fornitori
28/07/2006
Gestione
sostanze
pericolose
Tipo di Non
Conformità
Descrizione della NC
Sversamento parziale di un fustino di vernice sul
Emergenza
suolo con ridotto interessamento di un tombino
(NC ambientale)
di raccolta
Operativa
Sversamento di un fusto di pasta colore per PU
(NC ambientale)
(prodotto non pericoloso)
Una momentanea interruzione dell'energia
elettrica ha causato la disattivazione i sistemi di
Emergenza
controllo delle celle di carico sfasando la pompa
(NC ambientale)
e causando la fuori uscita di resina PU nel bacino
di contenimento
Osservazione
In fase di carico di poliolo (non pericoloso)
l'autista del mezzo ha notato che n. 2 fusti
perdevano lungo la giunzione di saldatura
In fase di infustaggio del materiale l'addetto ha
Operativa (NC rilevato una piccola perdita da n. 2 fusti dovuta
ambientale) ad un difetto di fabbricazione del fusto (prodotto
non pericoloso)
Nella gestione delle aree esterne si segnala la
presenza
di
situazioni
potenziali
di
contaminazione:
Osservazione - residui di silicone in prossimità della
lavatrice;
- tracce di liquidi in prossimità delle aree di
stoccaggio rifiuti solidi
34
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
TABELLA GESTIONE RIFIUTI
codice
CER
descrizione
150104
Imballaggi in
metallo
150104
Contenitori in
metallo
150102
Imballaggi in
plastica
150106
q.tà
frequenza
frequenza
Pericolo- origine del luogo di max
Destinaproduzione conferimento
sità
rifiuto
deposito autorizzione
rifiuto
a terzi
zata
stampaggio
piazzale
solido non
PU
nessuna
nord
R13, R4
polverulento
formulazione
stocc. Z2
raggiungimento
vernici
kg 6000 giornaliera
qtà
stampaggio piazzale
trasportabile
solido non
PU
lato nord
nessuna
R13, R4
polverulento
formulazione corpo D
vernici
stocc. Z5
piazzale
raggiungimento
solido non
da qualsiasi
nessuna
nord
kg 5000 giornaliera
qtà
R13, R3
polverulento
attività
stocc. Z2
trasportabile
stato
fisico
Cartucce per
stampanti laser,
solido non
inkjet, aghi
nessuna
polverulento
(imballaggi in
plastica)
uffici
centralino
occasionale
raggiungimento
qtà
significativa
R5
container
riempimento
Imballaggi in carta solido non
da qualsiasi lato sud
150101
nessuna
kg 2500 giornaliera
container
R13, R3
e cartone
polverulento
attività
corpo C
stoccaggio
stocc. Z3
piazzale
raggiungimento
Imballaggi in
solido non
da qualsiasi
150103
nessuna
sud
kg 5000 giornaliera
qtà
R13, R3
legno
polverulento
attività
stocc. Z4
trasportabile
stampaggio
piazzale
raggiungimento
Imballaggi in
solido non
PU
150106
nessuna
nord
giornaliera
qtà
R13
materiali misti polverulento
officina
stocc. Z2
trasportabile
manutenzioni
170405
Ferro e acciaio
solido non
da qualsiasi
nessuna
polverulento
attività
piazzale
nord
kg 5000 occasionale
stocc. Z4
riempimento
container
stoccaggio
R13, R4
170402
Alluminio
solido non
stampaggio
nessuna
polverulento
PU
piazzale
nord
stocc. Z4
occasionale
occasionale
R13
giornaliera
settimanale
R3
Scarti in PU
piazzale
solido non
stampaggio
070299 (rifiuti non specif.
nessuna
nord
kg 5000 occasionale
polverulento
PU
altrimenti)
stocc. Z3
occasionale
R13
kg
container
10000
lato nord
R13 kg giornaliera
corpo C
15000
stocc. Z3
D15
giornaliera
D1
piazzale
nord
kg 8000 giornaliera
stocc. Z4
riempimento
container
stoccaggio
D9
piazzale
kg
est
ogni 2 mesi
25000
stocc. Z2
ogni 2 mesi
R13
palazzina
uffici
corpo B
occasionale
R13
kg
2000
Scarti di GM
finissaggio piazzale
sintetica
solido non
kg
070299
nessuna stampaggio
nord
(rifiuti non specif. polverulento
15000
GM
stocc. Z2
altrimenti)
finissaggio
Scarti di GM e PU
stampaggio
solido non
070299 (rifiuti non specif.
nessuna
PU
polverulento
altrimenti)
stampaggio
GM mescoli
Pitture in polvere
e vernici di scarto solido non
080112
nessuna finissaggio
(diversi dalla voce polverulento
080111*)
070215
Additivo di pulizia
sporco
liquido
nessuna
Apparecchiature
fuori uso (diversi
solido non
160214
dalla voce
nessuna
polverulento
160209* e
160213*)
stampaggio
PU
uffici
occasionale
35
codice
CER
descrizione
070217
Olio di silicone
(rif. contenenti
silicone diversi
dalla voce
070216*)
stato
fisico
liquido
q.tà
frequenza
frequenza
Pericolo- origine del luogo di max
Destinaproduzione conferimento
sità
rifiuto
deposito autorizzione
rifiuto
a terzi
zata
nessuna
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
solido non
150203 Materiali filtranti
nessuna
polverulento
lavatrici
zona
rifiuti
kg 3000 settimanale
pericolosi
stocc. Z5
lavatrici
zona
rifiuti
pericolosi
stocc. Z5
settimanale
mensile
D9
raggiungimento
qtà
significativa
D9
rep.
finissaggio
zona
raggiungimento
Stracci, Materiale solido non
e eventuale
rifiuti
150203
nessuna
settimanale
qtà
Assorbente
polverulento
materiale pericolosi
significativa
assorbente stocc. Z5
utilizzato
H04,H05,
Olio esausto
H06,H07,
zona
(scarti olio
< 500
H08,
officina
rifiuti
130205*
minerale per
liquido
kg
occasionale occasionale
H13, manutenzioni pericolosi
motori, ingranaggi
10 M3
H14,
stocc. Z5
non clorurati)
H3A, H3B
Acqua
serbatoio
stampaggio
emulsionata
n. 1
130105*
liquido
H14
GM
giornaliera
mensile
(emulsioni non
adiacente
lavaggio
clorurate)
officina
Morchie di
finissaggio
verniciatura
140605*
liquido
H3A, H04 formulazione
giornaliera
mensile
(fanghi contenenti
vernici
altri solventi)
Rifiuto di primer
(altri solventi e
140603*
liquido
H3A, H08 finissaggio
giornaliera
mensile
miscele di
solventi)
140605*
Morchie di
distillazione(fanghi
contenenti altri
solventi)
fangoso
palabile
H3A
distillazione
Residui di
10 M3
verniciatura e
zona
paste colori
rifiuti
(fanghi dalla
finissaggio pericolosi
solido non
080117*
rimozione di
H3B, H10 stampaggio stocc. Z5
polverulento
pitture e vernic.
PU
contenenti
solventi org. e
altre sost.)
Adesivo di scarto
(adesivi e sigillanti
080409* di scarto, cont.
liquido
H3A
finissaggio
solv. org. e altre
sost. peric.)
H04,H05,
solido non
officina
160601* Batterie al piombo
H06,
polverulento
manutenzioni
H08, H13
Imballaggi
solido non H04,H05, formulazione
150110*
pericolosi
polverulento
H14
vernici
D9
R13
D9
D9
D9
giornaliera
mensile
D9
giornaliera
mensile
D9
giornaliera
mensile
D9
occasionale
occasionale
R13
occasionale
occasionale
D9
36
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Energia
Eurosuole gestisce sistematicamente e con stretto monitoraggio l’utilizzo delle risorse
naturali: Energia Elettrica, Gas Metano, Acqua di pozzo con l’obbiettivo di ottimizzare e se
possibile ridurne i consumi (vedi grafici).
Il Laboratorio di Innovazione Tecnologica (LIT) ha iniziato a valutare la possibilità di produrre
energia con nuovi sistemi dal fotovoltaico alla cogenerazione, ma uno studio più approfondito
verrà implementato nel corso del 2007.
consumi di risorse
Consumi
2004
2005
2006
Energia Elettrica
kWh
7.731.268
7.353.220
8.107.248
Metano
m3
711.404
689.454
1.043.636
Acqua da acquedotto
m3
3.288
3.820
3.760
Acqua da pozzo
m3
34.447
25.932
15.172
37
Energia Elettrica kWh
8.200.000
8.000.000
kW/h
7.800.000
7.600.000
Energia Elettrica kWh
7.400.000
7.200.000
7.000.000
6.800.000
2005
2006
anno
Metano
1.200.000
1.000.000
MC
800.000
600.000
Metano m3
400.000
200.000
0
2004
2005
2006
anno
Consumo di acqua
MC
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
2004
40.000
35.000
30.000
25.000
20.000
15.000
10.000
5.000
0
Acqua da acquedotto m3
Acqua da pozzo m3
2004
2005
2006
anno
38
Progetti di miglioramento
RICERCA E SVILUPPO:
L.I.T. Laboratorio Innovazione Tecnologica EUROSUOLE
Nel corso dell’anno 2006 l’azienda ha costituito un gruppo di lavoro specificatamente dedicato
alla ricerca e sviluppo.
Il L.I.T. (Laboratorio Innovazione Tecnologica) ha presentato il primo programma che
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
impegnerà l’azienda in temi considerati strategici per i prossimi tre anni:
IL PROGETTO DI RICERCA
Il progetto è quindi quello di iniziare tutta una serie di attività di studio e ricerca che abbiano
come fine quello di “VALORIZZARE E DIFENDERE IL MADE IN ITALY NEL PIENO RISPETTO
DELL’AMBIENTE.”, da questo anche il titolo al progetto.
Consapevole di poter contare su un elevato potenziale interno, la direzione aziendale ha
individuato nel miglioramento del proprio processo produttivo la “leva strategica” su cui
intervenire nell’immediato futuro, sempre più convinta del fatto che in breve tempo in Italia
rimarrà solo la produzione di articoli ad alto contenuto tecnologico, che sappiano coniugare lo
stile del “Made in Italy” e il massimo rispetto dell’ ambiente nel ciclo di produzione
Questa tematica è infatti oggi di grande interesse: nel contesto globale in cui ci si confronta,
il prodotto “Made in Italy” viene visto dal consumatore come sinonimo di qualità e di stile;
allo stesso modo oggi il mercato sembra ormai maturo e sensibile alle problematiche
ambientali legate al prodotto, privilegiando l’acquisto di prodotti di cui si certifica la
produzione nel pieno rispetto dell’ ambiente e l’assenza in essi di materiali nocivi per la salute
e per l’ambiente.
La eco-sostenibilità del prodotto-processo
è quindi calata nella realtà dell’Eurosuole nella
definizione di una serie di obiettivi da raggiungere a step nel tempo, che produrranno i
risultati finali di lavorare in un ambiente più pulito e sicuro per gli operatori e la collettività
vicina, e di proporre al mercato un prodotto che si differenzia dalla concorrenza perché più
attento alle tematiche dell’ ambiente e della salute.
A questo va unita l’ opportunità data oggi dalle tecnologie di difendere sia il made in italy, sia
offrire al cliente tutta una serie di servizi e informazioni sulla tracciabilità del prodotto.
39
Volendo descrivere quanto sopra espresso mediante uno schema a blocchi, avremo una
rappresentazione del tipo:
ECOSOSTENIBILITA’
PRODOTTO-PROCESSO
SILICONE APPLICATO MEDIANTE
ROBOT ANTROPOMORFO 6 ASSI
TRACCIABILITA’
PRODOTTO-PROCESSO
SUOLIFICIO
PROTOTIPAZIONE
CALZATURIFICIO
VERNICIATURA A BASE ACQUA DI
SUOLE LAVATE AD ACQUA
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
DISTRIBUZIONE
RECUPERO DEGLI SCARTI E DEGLI
SFRIDI DELLA LAVORAZIONE DEL
POLIURETANO
MAGGIOR VALORE AGGIUNTO DA
ECOSOSTENIBILITA’ PRODOTTO-PROCESSO
MAGGIOR VALORE AGGIUNTO DA
TRACCIABILITA’ PRODOTTO- PROCESSO E
DIFESA MADE IN ITALY
POSSIBILITÀ DI RAGGIUNGERE NUOVE
IMPORTANTI FETTE DI MERCATO DI FASCIA
ALTA SENSIBILI ALLE TEMATICHE
AMBIENTALI E DEL MADE IN ITALY
Gli obiettivi realizzativi del progetto sono così denominati:
Obiettivo 1: Studio e realizzazione di un procedimento innovativo per l’applicazione di
silicone mediante un robot antropomorfo 6 assi.
Obiettivo 2: Studio e realizzazione di formulati di vernici a base acqua e loro applicazione
su suole lavate ad acqua.
Obiettivo 3:
Tracciabilità di prodotto sia nel proprio processo produttivo che lungo la
filiera calzaturiera.
Obiettivo 4: Studi e analisi sulla prototipazione rapida nel settore delle suole.
Obiettivo 5: Definire un processo di recupero degli scarti e degli sfridi di lavorazione delle
suole in poliuretano.
Eurosuole Spa ha avanzato, per questo progetto, ai sensi del Decreto Ministeriale 10 marzo
2006 n. 449, una richiesta di agevolazione al MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca).
40
E’ parte di in un più ampio progetto di ricerca dal titolo “Sistemi di Produzione High Tech per
la competitività del Made in Italy”, è stato identificato dal MUR con DM29080 ed è afferente
a "Sistemi avanzati di manifattura con impatto non solo nell’industria delle macchine utensili,
ma su comparti manifatturieri del“Made in Italy” quali tessile, abbigliamento, meccanica
strumentale" rientra nel PNR (Piano Nazionale delle Ricerche) –Legge 297/1999 GPS (grandi
progetti strategici).
Per questo progetto il L.I.T Eurosuole collabora con l’ITIA/CNR -Istituto di Tecnologie
Industriale e Automazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche-.
La missione di ITIA/CNR è l’attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla competitività e
sostenibilità del manifatturiero in Italia ed Europa, costituisce con altri 6 istituti CNR il
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
dipartimento sistemi di produzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
In questo rapporto approfondiamo solo gli obiettivi del progetto di ricerca che con le loro
criticità direttamente impattano con l’ambiente.
Visto che l’uso dell’acqua come sgrassante è già stato oggetto di studio e successivamente
realizzato, riducendo drasticamente l’impatto ambientale della fase di lavaggio, gli sforzi del
management e dei tecnici dell’Eurosuole e dei consumatori è rivolto a prendere in esame le
fasi rimaste più critiche del processo, e cioè quelle legate allo stampaggio e alla verniciatura.
OBIETTIVO 1
Per quanto riguarda lo stampaggio, secondo i tecnici dell’Eurosuole si può intervenire sul
processo di applicazione del distaccante sullo stampo in quanto oggi la tecnologia sicuramente
potrà fornire un valido supporto sia per ridurre il quantitativo che per migliorare la qualità
applicativa, direttamente legata alla qualità finale della suola stampata.
Lo stato attuale dell’arte sia in Eurosuole che nel settore, prevede l’applicazione del silicone
mediante bracci pneumatici o nel caso più evoluto, dei motorizzati:
in questo modo è
possibile variare la velocità di applicazione del silicone che permette di applicare più o meno
silicone in determinate zone della suola.
Il limite di queste macchine che prevedono solo
traiettorie lineari, è che non riescono a seguire il profilo degli stampi che, su richiesta del
mercato, va sempre più diversificandosi passando da suole basse e piatte a zatteroni alti.
Lo scenario futuro dipinto dai tecnici prevede quindi l’applicazione del silicone mediante un
robot antropomorfo in grado di seguire il profilo degli stampi e su cui verrà applicata una testa
appositamente studiata per il robot.
OBIETTIVO 2
La fase successiva allo stampaggio è il lavaggio delle suole in poliuretano, che avviene in
apposite lavatrici che usano come sgrassante l’acqua.
41
La verniciatura è l’ultima fase in cui avviene la massima personalizzazione della suola in
termini di colore e di effetti.
La vernice viene applicata mediante apposite macchine che
assicurano delle efficienze elevate unite a un elevato standard qualitativo.
La situazione attuale prevede che le suole lavate ad acqua siano poi “personalizzate” con
vernici a base solvente, questo in linea con la tendenza di tutto il settore. È chiaro che la
formulazione attuale delle vernici si basa su tutta una esperienza trentennale che ha portato
l’Eurosuole a essere considerata dal mercato una delle maggiori aziende in grado di effettuare
le maggiori personalizzazioni a livello di finitura:
questo ha significato formulazioni di vernici
che ben si sposano col design delle suole e soprattutto una sicurezza nell’ ancoraggio della
vernice alle suole.
L’Eurosuole, facendo tesoro dell’ esperienza maturata negli anni, intende intraprendere un
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
percorso a step che la porterà nel giro di qualche anno a usare vernice ad acqua su suole
lavate a acqua.
Questo significherà analizzare e studiare nuove materie prime, utilizzarle e
testarle in nuovi formulati e soprattutto applicarle in un contesto produttivo.
Sebbene le problematiche da affrontare siano molteplici, la possibilità di conseguire un
risultato così importante sarà sicuramente di stimolo per tutti i tecnici per il raggiungimento
dell’obiettivo suddetto.
Obiettivo 5.
La produzione dello stampaggio del PU si basa su grandi numeri per cui il problema dello
scarto è molto sentito sia in termini economici
indirettamente causa.
che per l’impatto ambientale che oggi esso
L’attuale stato dell’arte sia dell’azienda che del settore prevede lo
smaltimento dello scarto ricorrendo ad aziende specializzate;
uno scenario futuro che
preveda un recupero, anche se parziale, dello scarto nel proprio processo produttivo o in altri
non ancora individuati rappresenterebbe un indubbio successo per il management aziendale
riducendo notevolmente l’impatto ambientale e
rinforzando lo slogan di “produzione nel
massimo rispetto dell’ambiente” che ormai l’Eurosuole ha sposato da qualche anno.
42
PROGRAMMA AMBIENTALE 2006
Il programma ambientale nel corso dell’anno 2006 viene così schematizzato:
EMISSIONI IN ATMOSFERA
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
RESP
SCADENZA
BUDGET
SOV tot../paia
suole verniciate
Ridurre la concentrazione di SOV nelle
emissioni in atmosfera
DIR
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
INDICATORE
Quantità di
solvente utilizzato
dic-06
AZIONI PREVISTE
RESP
Prosecuzione del progetto di miglioramento (PM 04) per la RSA-Resp.
riduzione delle emissioni di SOV introducendo sistemi di verniciatura ad
Form.
acqua fino al loro sistematico utilizzo
Vernici
TEMPI
dic-07
Richiesta a tutti i fornitori di materie prime vernici e distaccanti del RSA-Resp.
contenuto di COV totale nei prodotti per ottimizzare il monitoraggio Approv.
della concentrazione di COV emesse in atmosfera sulla base delle
Vernici
materie prime consumate
Allestimento della seconda linea di verniciatura ad acqua della DIR-Resp.
Macchina in Linea n. 2 con dotazione di una nuova serie di pistole e
Form.
pompe
Vernici
dic-06
giu-06
Richiesta di conversione della linea di verniciatura a solvente con linea DIR-Resp.
ad acqua della Macchina in Linea del lavorante c/terzi
Form.
Vernici
Cambio di tutti gli ugelli aria delle pistole a spruzzo Macchiana in Linea Resp. Form.
con modello Z2 a nebulizzazione controllata
Vernici
giu-06
Avvio di un progetto di miglioramento (PM 05) per la riduzione DIR-Resp.
delle emissioni di SOV con l'introduzione in prova di un sistema di
Form.
deionizzazione (SISTEMA SIMPLE PAINT)
Vernici
giu-06
set-06
Tutte le azioni previste dal programma sono state espletate. È stato invece rimandato il
progetto di richiesta COV materie prime in considerazione dell’entrata in vigore del REACH nel
2007.
GESTIONE DEI RIFIUTI
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
RESP
SCADENZA
Ottimizzare la gestione differenziata dei
rifiuti in funzione del loro recupero
RSA
dic-06
AZIONI PREVISTE
Avviare un Progetto di miglioramento (PM 02) per ridurre le
tipologie di rifiuti prodotti e aumentare la quantità di rifiuti avviati al
recupero (es. scarti in PU)
BUDGET
INDICATORE
% rifiuti avviati al
recupero sul
totale rifiuti
prodotti
RESP
TEMPI
RSA
dic-06
Come commentato nella sezione suolo il progetto di recupero è costantemente studiato.
43
RISORSE NATURALI
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
RESP
SCADENZA
Riduzione
delle
risorse
RESP.
energetiche consumate
PROGETTAZIONE/RSPP
BUDGET
INDICATORE
energia elettrica
consumat/paia
suole prodotte
RESP
TEMPI
RSPP
dic-06
dic-06
AZIONI PREVISTE
Introduzione di un sistema di accensione dell'illuminazione con
crepuscolari di tutte le tettoie di stoccaggio
Progettazione e razionalizzazione dell'impianto di raffreddamento già
RESP.
esistente dei mescoli con l'obbiettivo di ridurre la dispersione delle
PROGETTAZIONE
frigorie e di ottimizzazione di consumi energetici
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Trasformazione del riscaldamento dei piani delle presse ad iniezione
da elettrico ad olio diatermico
dic-06
RESP.
PROGETTAZIONE
dic-06
Sostituzione delle batterie per il riscaldamento delle macchine di
RESP.
verniciatura da alimentazione elettrica ad alimentazione olio
PROGETTAZIONE
diatermico
dic-06
La trasformazione del riscaldamento delle presse ad iniezione e delle macchine in linea sono
state rinviate per questioni tecniche per l’anno 2007.
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
Formazione dei lavoratori sulla sicurezza
GESTIONE DELLA SICUREZZA (FORMAZIONE)
RESP
SCADENZA
RSPP
ott-06
AZIONI PREVISTE
Corso di formazione ai preposti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro;
responsabili alla formazione SPSAL ASUR MARCHE
BUDGET
INDICATORE
Valutazione
negativa/positiva
docente corso
RESP
TEMPI
RSPP
ott-06
Una collaborazione quella con lo SPSAL ASUR MARCHE di interscambio di informazione che
accresce la sensibilità di tutti i preposti verso la prevenzione e la sicurezza.
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
RESP
Redazione del primo rapporto ambientale
aziendale per l'anno 2005
DIR
COMUNICAZIONE
SCADEN
ZA
BUDGET
AZIONI PREVISTE
Redazione del rapporto ambientale aziendale 2005
distribuzione ai clienti/fornitori/enti locali e parti interessate
giu-06
INDICATORE
n. copie inviate
RESP
TEMPI
DIR
apr-06
IMP. COMM.
IMP. ACQU. RSA
giu-06
44
COMUNICAZIONE
ASPETTO AMBIENTALE
OBIETTIVO
RESP
SCADENZA BUDGET
Giornata "Porte Aperte all'Eurosuole"
DIR
ott-06
AZIONI PREVISTE
Organizzazione di una giornata aperta al pubblico in cui l'azienda
mostrerà la tecnologia e l'ecostenibilità della propria produzione.
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Campagna informativa/pubblicitaria sui principali quotidiani nazionali per
promuovere l'impegno ambientale dell'azienda e le iniziative organizzate
INDICATORE
n. adesioni
RESP
TEMPI
DIR
dic-06
DIR
dic-06
Un’esperienza coinvolgente è positiva quella della redazione del primo Rapporto Ambientale e
dell’organizzazione della giornata “Porte Aperte all’Eurosuole”, progetti accolti positivamente
dai collaboratori interni ed esterni, dai clienti e dai fornitori, dagli enti preposti al controllo,
dagli enti territoriali e dalla collettività tutta.
45
Considerazioni conclusive
Il miglioramento continuo applicando la ricerca o lo sviluppo tecnologico per Eurosuole è una
risorsa fondamentale irrinunciabile finalizzata alla creazione del benessere interno ed esterno.
Per sfruttare al massimo questa risorsa è indispensabile che tutti i componenti dell’azienda
facciano uso degli strumenti e dei mezzi a cui hanno accesso: relazioni sul posto di lavoro,
strumentazioni
tecnologiche,
qualità
e
comfort
dell’ambiente
di
lavoro,
informazioni
possedute, possibilità di miglioramenti formativi, sono solo alcuni esempi di come ogni
collaboratore può valorizzare la propria presenza nell’ambito aziendale.
Concludiamo rimarcando l’importanza del luogo di lavoro che molto è formato dal rapporto
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
che l’individuo ed il gruppo stabiliscono con esso, infatti ci piace pensare ad un luogo
identitario, relazionale e storico. E’ il posto dove ognuno svolge la propria attività, trascorre la
maggior parte della sua vita, stringe buona parte delle relazioni, crea quella che è la sua
storia personale, la sua professionalità, la sua esperienza, è un elemento della sua identità e
con la propria presenza infonde identità al luogo stesso. Un’identità che è parte fondamentale
del gruppo, il senso di appartenenza è l’energia per la motivazione individuale nella vita
aziendale ed aiuta a creare un clima di benessere organizzativo.
Abbiniamo l’Eurosuole alla citazione di un antropologo “un’unica grande attività dove nessuna
parte può essere separata senza che l’insieme ne risenta”, e come conseguenza dove tutti i
collaboratori mettono a disposizione la propria professionalità e la propria competenza per il
raggiungimento dell’obiettivo comune, che si riassume nella soddisfazione del cliente.
I ringraziamenti a chi ci permette tutto questo ed in particolare ai nostri clienti con i quali
sempre più vorremo approfondire i risultati.
Germano Ercoli
Amministratore Unico
46
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
IL NOSTRO TEAM…
Glossario
… VI DA APPUNTAMENTO AL PROSSIMO ANNO
47
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Accounting
Contabilità, fare conti.
Accountability
Concetto che esprime il dover render conto, a tutti gli
stakeholders, degli obiettivi perseguiti, delle strategie
adottate e dei risultati raggiunti nella gestione dell’impresa.
Ambiente
Contesto generale comprendente l’aria, l’acqua, il terreno,
le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le
loro interrelazioni. L’ambiente è il contesto con il quale ogni
individuo od organizzazione si trova ad interagire.
Aspetto ambientale
Elemento delle attività, dei prodotti o dei servizi di
un’organizzazione che può interagire con l’ambiente. Un
aspetto ambientale significativo è quello che può avere un
impatto ambientale significativo.
ASUR
Azienda Sanitaria Unica Regionale
Audit ecologico
Applicazione di
investimento.
CSR
Corporate Social Responsibility (Responsabilità Sociale
dell’Impresa). Il Libro Verde della Commissione Europea
“Promuovere un quadro
europeo per la responsabilità
sociale delle imprese” parla di “integrazione volontaria delle
preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro
operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti
interessate”. La CSR implica una forma di governance
allargata, per la quale l’impresa diventa responsabile di tutti
i suoi stakeholders.
DIR
Rappresentante della Direzione per il SGA: all’interno di
un’organizzazione è il soggetto incaricato dall’alta Direzione
che deve assicurare che l’SGA sia attuato e mantenuto
attivo. Deve riferire all’alta Direzione sulle prestazioni
ambientali del sistema (SGA).
Efficienza ecologica
Concetto per il quale una più efficiente gestione delle risorse
può simultaneamente ridurre i costi di produzione e gli
impatti ambientali negativi.
GM
Gomma
Grip
Antiscivolo
Impatto ambientale
Qualunque modificazione dell’ambiente, negativa o positiva,
causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali
di un’organizzazione.
Impresa responsabile
Definizione ideata nell’ambito delle Nazioni Unite, indicante
il ruolo fondamentale riconosciuto all’impresa, ai fini di uno
sviluppo sostenibile. L’impresa responsabile è quella che
opera
perseguendo
contemporaneamente
obiettivi
economici, sociali e ambientali.
LIT
Laboratorio Innovazione Tecnologica
criteri
ambientali, a una decisione di
48
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
Miglioramento continuo
Processo ricorrente di miglioramento del Sistema di
Gestione, finalizzato a ottenere performances in linea con le
politiche e gli obiettivi adottati, e comunque più elevate.
NC
Non conformità
Obiettivo ambientale
Fine ambientale complessivo, coerente con la politica
ambientale che un’organizzazione decide di perseguire.
Prestazione ambientale
Risultati misurabili derivanti dalla gestione degli aspetti
ambientali. Nell’ambito dei SGA, le prestazioni possono
essere misurate rispetto alla politica ambientale, agli
obiettivi ambientali e agli altri requisiti di prestazione
ambientale dell’organizzazione.
PU
Poliuretano
Riciclaggio rifiuti
Serie di attività e processi tecnici che consentono di
rimettere in circolazione come materie prime, sostanze,
materiali e componenti ricavabili dai rifiuti. Si tratta di un
valorizzazione del rifiuto che da semplice costo per
l’ambiente e la società si tramuta in nuove risorse.
RSA
Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale: all’interno
di un’organizzazione è il soggetto incaricato di coordinare le
attività del Sistema di Gestione Ambientale e redigere i
documenti di sistema (procedure, specifiche, moduli).
RSPP
Responsabile
Sicurezza,
Prevenzione
e
Protezione:
all’interno di un’organizzazione è il soggetto incaricato di
coordinare l’insieme delle persone, dei sistemi e dei mezzi
finalizzati a tutte quelle attività che salvaguardano la salute
degli operatori dell’unità produttiva.
SGA
Sistema di Gestione Ambientale: strumento volontario di
gestione di tutti gli aspetti e gli impatti ambientali aziendali.
SIN
Sito di Interesse Nazionale
Solventi
Ogni sostanza capace di scioglierne un'altra per ottenere
una soluzione.
Solventi clorurati
Vedi solventi organo-alogenati
Solventi organo-alogenati
Detti anche solventi clorurati, sono composti derivati dagli
idrocarburi alifatici o dagli idrocarburi ciclici, nei quali uno o
più atomi di idrogeno sono sostituiti da altrettanti atomi di
cloro. Per le loro caratteristiche trovano largo impiego
nell'industria chimica, tessile, della gomma, delle materie
plastiche, degli estintori di incendio, dei liquidi refrigeranti,
nelle operazioni di sgrassaggio e pulitura di metalli, pelli e
tessuti.
SOV
Sostanze organiche volatili, si intendono cioè i solventi.
49
Eurosuole spa - Rapporto Ambientale 2006
SPSAL
Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro
Stakeholder
Parte interessata interna o esterna all’azienda. Soggetto che
partecipa, è coinvolto o subisce le operazioni di un’impresa.
Sviluppo sostenibile
Con riferimento a un equilibrio sociale, ambientale ed
economico, crescita
che
soddisfa le necessità delle
generazioni presenti, senza compromettere le esigenze e i
bisogni delle generazioni future.
Trasparenza
Concetto che esprime un atteggiamento di apertura
funzionale al miglior funzionamento del mercato. In ambito
aziendale, indica la prassi di divulgare le informazioni
riguardanti le performances economico-finanziarie, sociali e
ambientali di un’impresa, l’assetto proprietario e la
corporate governance. E’ necessaria ai fini di un’efficace
accountability.
Triple-Bottom-Line
Approccio secondo il quale la valutazione di un’impresa deve
considerare simultaneamente gli aspetti economici, sociali e
ambientali. Tale scelta discende dal riconoscimento di un
rinnovato ruolo dell’impresa e implica un cambiamento delle
tradizionali filosofie di gestione.
Eurosuole spa - Produzione Suole in Gomma e in Poliuretano
62012 CIVITANOVA MARCHE (MC) - ITALY - Zona Industriale “A” - Via S. Pertini n. 8
Tel. +39 0733 800111 - Fax +39 0733 897854 www.eurosuole.com - e-mail: [email protected]
R.E.A. MC n. 78227 - Cap. Soc. € 5.000.000 int. vers. - Cod. Fisc. e Partita IVA: IT 00252600432
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