IL POI ENERGIE RINNOVABILI E
RISPARMIO ENERGETICO
Roma
14 maggio 2008
“PROPOSTA PER UN
PROGETTO PILOTA
DELLE PROVINCE DEL
MEZZOGIORNO”
La novità del QSN 2007-2013: i Programmi
Operativi Interregionali
Roma
14 maggio 2008
DAL QSN 2007-2013
• Sulla scorta delle indicazioni del
Documento Strategico del
Mezzogiorno la strategia del QSN si
attua anche attraverso Programmi
Operativi Interregionali, ovvero una
forma di intervento volta a realizzare
una strategia per conseguire obiettivi
che si riferiscono ad aree più ampie di
quelle di una singola regione
Il POI Energie rinnovabili e risparmio energetico
Roma
14 maggio 2008
Obiettivo Generale:
““Aumentare la quota di energia consumata proveniente
da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica,
promuovendo le opportunità di sviluppo locale”
Asse I: Produzione di energia da fonti rinnovabili
Obiettivo specifico:
I. Promuovere e sperimentare forme avanzate di interventi
integrati e di filiera finalizzati all’aumento della produzione
di energia da fonti rinnovabili
Asse 2 . Efficienza energetica ed ottimizzazione del
sistema energetico
Obiettivo specifico
I. Promuovere l’efficienza energetica e ridurre gli ostacoli
materiali e immateriali che limitano l’ottimizzazione del
sistema
Gli obiettivi operativi del Programma (1)
Roma
14 maggio 2008
Promuovere e sperimentare forme avanzate di interventi integrati
e di filiera finalizzati all’aumento della produzione di energia da
fonti rinnovabili
L’obiettivo specifico si articola in quattro Obiettivi Operativi:
1. Identificare e realizzare modelli di intervento integrati e di filiera per
le fonti rinnovabili;
2. Promuovere e sostenere l’utilizzo delle fonti rinnovabili
per il risparmio energetico degli edifici pubblici e
utenze pubbliche o ad uso pubblico;
3. Identificare e realizzare interventi sperimentali per ampliare il
potenziale sfruttabile di fonti di energia rinnovabili;
4. Definire e realizzare modalità e interventi finalizzati all’aumento della
produzione di FER in territori individuati per il loro valore ambientale
e naturale.
Gli obiettivi operativi del Programma (2)
Roma
14 maggio 2008
Promuovere l’efficienza energetica e ridurre gli ostacoli materiali e
immateriali che limitano l’ottimizzazione del sistema.
Tale obiettivo specifico si articola in cinque obiettivi operativi :
1. Identificare e realizzare modelli di intervento integrati e di filiera per
l'efficienza energetica;
2. Sperimentare e realizzare forme avanzate di interventi di
efficientamento energetico su edifici e utenze pubbliche o
ad uso pubblico;
3. Definire e realizzare modalità e interventi finalizzati all’aumento della
produzione di FER e all’efficienza energetica in territori individuati per il
loro valore ambientale e naturale
4. Potenziare e adeguare l’infrastruttura della rete di trasporto ai fini della
diffusione delle fonti rinnovabili e della piccola e micro cogenerazione e il
teleriscaldamento;
5. Migliorare le conoscenze, le competenze e l’accettabilità sociale in
materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica
Le attività previste
Roma
14 maggio 2008
Per l’obiettivo operativo II dell’asse 1 è da tenere in
considerazione l’ Attività 1.3
Interventi a sostegno della produzione di energia da
fonti rinnovabili nell'ambito dell'efficientamento
energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche
o ad uso pubblico
Sinergicamente collegato all’attività 2.2 dell’obiettivo
operativo II dell’asse 2
Interventi di efficientamento energetico degli edifici e
utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico
Per queste due attività si prevede anche la possibilità di
un’attuazione congiunta.
Le risorse finanziarie
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14 maggio 2008
• Il POI Energie rinnovabili e risparmio energetico è
finanziato dal FESR ed interessa le quattro regioni
dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria,
Puglia, e Sicilia)
• Il QSN prevede il finanziamento anche di un
Programma Nazionale Interregionale Mezzogiorno
(PNIM) con risorse del FAS per un pari importo del
quale possono beneficiare anche le regioni
Mezzogiorno nella ripartizione FAS (Basilicata, Molise,
Abruzzo, Sardegna), così come sancito dalla delibera
CIPE del 21 dicembre 2007 di attuazione del QSN
Una idea progettuale per le Province
meridionali
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• Agire sull’attività 1.3 dell’asse 1 Interventi a sostegno della
produzione di energia da fonti rinnovabili nell'ambito
dell'efficientamento energetico degli edifici e utenze
energetiche pubbliche o ad uso pubblico e sull’ all’attività
2.2 dell’asse 2 Interventi di efficientamento energetico degli
edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico
Individuare uno o due edifici pubblici provinciali (sedi,
edifici di particolare pregio) su cui effettuare interventi
innovativi di produzione energetica da fonti rinnovabili ed
interventi di efficientamento energetico attraverso la
collaborazione con centri di competenza nazionali
(ENEA?)
Modellizzare delle tipologie di intervento può poi consentire
il trasferimento ad interventi più diffusi a livello territoriale
del Mezzogiorno
Come?
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14 maggio 2008
E’ necessario in primo luogo sancire la collaborazione tra
le Province meridionali per gli interventi nel settore
energetico sottoscrivendo un “Patto tra i Presidenti delle
Province del Mezzogiorno” che istituisca un tavolo di
coordinamento permanente tra le province
Individuare i settori di intervento prioritari attraverso
un’amministrazione di riferimento per ciascuna azione
progettuale
Costruire una rete di partnership con soggetti pubblici e
privati che esprimono competenze tecniche e
tecnologiche all’avanguardia
Le fasi per la costruzione di primo progetto pilota
delle Province meridionali
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14 maggio 2008
Fase I
Sottoscrizione di un’intesa tra le Province del
Mezzogiorno per la promozione di progetti
ed
azioni
comuni
per
l’energia.
Condivisione dell’idea progettuale con le
Regioni
Fase II
Fase III
Fase IV
Identificazione
del
Centro
di
competenza nazionale di supporto alla
predisposizione
del
progetto
ed
individuazione degli edifici pubblici per
ciascuna provincia
Individuazione di un supporto
tecnico e redazione del progetto
attraverso
l’individuazione
di
partner tecnlogici ed industriali
Presentazione formale del Progetto
all’AdG del Programma
MaggioGiugno 2008
LuglioAgosto 2008
SettembreNovembre
2008
Dicembre
2008
Ulteriori possibili piste progettuali future per le
Province
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14 maggio 2008
Sono almeno tre le ulteriori piste progettuali che si
potranno perseguire in futuro:
1.
Realizzazione di azioni diffuse in materia di
edilizia scolastica di competenza delle Province
2.
Promozione di studi e valutazioni per
approfondire l’analisi del potenziale sfruttabile a
fini energetici ed eseguire ricognizioni delle
istallazioni per la produzione di energia da fonti
rinnovabili realizzate nelle Province del
Mezzogiorno
3.
Sviluppo di azioni di animazione, comunicazione,
informazione e sensibilizzazione rivolte ai territori
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Energie Rinnovabili e risparmio energetico