FACOLTA' DI INGEGNERIA GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 (a cura della Presidenza di Facoltà) Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04) in Ingegneria delle Telecomunicazioni Sede di Ancona versione aggiornata al 16/07/2010 GUIDA DELLO STUDENTE Norme generali Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea Magistrale. Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’ esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it . Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario acquisirne ulteriori 120. 2 GUIDA DELLO STUDENTE Ingegneria delle Telecomunicazioni (Sede di Ancona) Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria delle telecomunicazioni, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità; - avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrale potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo 3 GUIDA DELLO STUDENTE Il corso di laurea magistrale in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" è una trasformazione del corso di laurea specialistica in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" istituito in base alla legge 509/99; anche se ne conserva il nome per sottolineare la specificità e la professionalità che fornisce allo studente, rispetto al corso di laurea precedente, quello attuale presenta delle sostanziali modifiche che sono scaturite dall'esperienza maturata in questi di anni di applicazione della legge 509/99. Il corso ha come obiettivo formativo primario quello di sviluppare nello studente capacità progettuali, nonché di comprensione e gestione di tecnologie e metodologie nell’ambito delle Telecomunicazioni. A tal fine il laureato magistrale acquisirà approfondite competenze nel campo delle metodologie di elaborazione e trasmissione dell’ informazione, delle reti telematiche, degli apparati e dei sistemi di trasmissione e ricezione dei segnali. Obiettivi formativi più specifici sono indirizzati allo sviluppo e all’applicazione di strumenti avanzati e di modelli per il progetto e la gestione di reti telematiche, di sistemi per la radiodiffusione televisiva e radiofonica, di sistemi radiomobili e satellitari, di sistemi orientati alla sorveglianza, alla sicurezza, al monitoraggio ambientale, nonché alla gestione e al progetto di sistemi complessi in aziende manifatturiere, operanti primariamente, ma non esclusivamente, nel settore dell’ICT. Il laureato magistrale deve inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. In particolare l'ordinamento didattico del corso di laurea, esplicitato operativamente attraverso il regolamento didattico, fissa un congruo numero di CFU che costituiscono il patrimonio di conoscenze che deve necessariamente avere l'ingegnere delle telecomunicazioni. E' stata anche sfruttata la possibilità di utilizzare per ogni ambito disciplinare gli intervalli di CFU anziché valori prestabiliti, in modo da rendere più agevole la eventuale modifica dei regolamenti didattici qualora in futuro se ne riscontri la necessità, per adeguare il corso all'evoluzione della tecnologia e delle conoscenze o a fattori specifici locali, ora difficilmente prevedibili. Il corso di laurea è articolato in modo da offrire allo studente ampie conoscenze nell'ambito dell'ingegneria dell'informazione. Attività formative caratterizzanti La specificità del corso di laurea in "Ingegneria delle telecomunicazioni" è garantita dai CFU previsti per l'ambito disciplinare "Ingegneria delle telecomunicazioni" dove appaiono in eguale misura sia CFU del SSD ING-INF/03 (Telecomunicazioni), sia CFU del SSD ING-INF/02 (Campi Elettromagnetici). Queste attività permetteranno allo studente di apprendere tecniche di analisi e progettazione proprie delle aree dell'informazione, dei campi elettromagnetici, delle comunicazioni, delle reti, al fine di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo e con approccio interdisciplinare, problemi di progettazione, ingegnerizzazione, produzione e valutazione della qualità di dispositivi e sistemi di telecomunicazioni, adeguandosi alla rapida innovazione tecnologica nel settore ICT. Attività formative affini o integrative Obiettivo formativo di questo tipo di attività è il consolidamento della capacità progettuale attraverso un’adeguata formazione nelle discipline ingegneristiche affini all’ambito delle Telecomunicazioni, per dotare il laureato magistrale di conoscenze di contesto e di capacità trasversali e interdisciplinari. Molti settori scientifico disciplinari sono stati elencati come possibili fonti di CFU per questa tipologia di attività ed alcuni sono stati resi obbligatori perché ritenuti indispensabili per il completamento della preparazione magistrale. Obiettivo di tali attività è anche l’acquisizione di un approfondito linguaggio tecnico che permetta al laureato di poter comunicare efficacemente in ambito aziendale e professionale in contesti anche non esclusivamente ICT. Altre attività formative Nell'ambito di questa tipologia di attività si possono esercitare le scelte dello studente in modo da rispettare le proprie attitudini. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) 4 GUIDA DELLO STUDENTE Alla fine del suo percorso formativo, il laureato in “Ingegneria delle Telecomunicazioni” dovrà possedere: - adeguata conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorico scientifici della matematica e delle scienze di base; - adeguata conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorico scientifici delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in particolare quelli relativi all'ingegneria delle telecomunicazioni in modo approfondito; - consapevolezza critica dell'evoluzione tecnologica e normativa del settore scelto; - capacità di formulare e di risolvere problemi, anche poco noti e definiti in modo incompleto, in aree nuove ed emergenti nell’ambito delle Telecomunicazioni; - adeguata conoscenza e capacità di comprensione di tecniche di progetto e gestione di processi e servizi complessi e innovativi nell'ambito delle telecomunicazioni, includendo anche le problematiche relative ai costi, alle prestazioni, all’impatto ambientale, alla sicurezza, alla manutenzione e alla sperimentazione conseguente atta a comprovare l'efficacia delle scelte progettuali; - conoscenza e comprensione dei caratteri dell'organizzazione aziendale e dell'etica professionale; - conoscenza delle modalità per formulare proposte di aggiornamento delle conoscenze. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti stessi. Le verifiche dell'effettiva comprensione delle materie e della capacità di risoluzione di problemi specifici sarà effettuata attraverso esercitazioni, prove in itinere, esami di profitto scritti e orali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) I laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di risolvere problemi complessi nell’ ambito dell’ingegneria delle telecomunicazioni ed in particolare avranno: - capacità di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico scientifici della matematica e delle scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - capacità di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - capacità di utilizzare tecniche di progetto e gestione per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - capacità di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità legati al contesto delle telecomunicazioni; - capacità di generare innovazione e fornire attività di aggiornamento; - capacità di risolvere problemi poco noti, definiti in modo incompleto e che presentano specifiche contrastanti; - capacità di formulare e di risolvere problemi in aree nuove ed emergenti dell’area di specializzazione; eventualmente a valle dell’acquisizione di nuove competenze, anche in collaborazione con altri ingegneri. Allo scopo saranno utilizzate sia le discipline caratterizzanti che quelle affini in modo da completare la preparazione del laureato magistrale. Il lavoro di tesi rappresenta il momento di sintesi e verifica del processo di apprendimento. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti, ma in particolare a quelli caratterizzanti, prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esemplificazioni, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma, di comunicazione dei risultati del lavoro svolto e di generalizzazione delle conoscenze acquisite in modo tale da poter affrontare e risolvere autonomamente i problemi posti dall'innovazione. Autonomia di giudizio (making judgements) I corsi di insegnamento ad orientamento progettuale e la tesi di Laurea Magistrale forniranno competenze per garantire ai laureati la capacità di assumere decisioni autonome e per partecipare attivamente alla condivisione di responsabilità in contesti multidisciplinari; in particolare i laureati dovranno avere: - capacità di analizzarne e interpretarne criticamente i dati derivanti dal mondo tecnico scientifico e trarre conclusioni; - capacità di prevedere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; - capacità di sostenere il proprio operato tecnico in termini di responsabilità professionali ed etiche; - capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità; - capacità di analisi e progetto attraverso l’uso di modelli teorici e sperimentali; - capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti nel proprio settore di specializzazione analizzandone i punti di forza e di debolezza. A tal fine, l'impostazione didattica prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia accompagnata da lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Le capacità di giudizio autonomo, maturate durante tutto l’arco degli studi nei singoli insegnamenti, trovano un momento di consolidamento e verifica nella preparazione di una tesi. Sotto la guida di un tutor accademico, eventualmente affiancato da un tutor aziendale, lo studente affronta in modo approfondito un problema complesso, al fine di proporre possibili soluzioni, selezionare ed implementare il metodo più efficace per risolvere il problema, dimostrando di aver acquisito capacità autonome in ambito progettuale e di impiego di strumenti e metodi avanzati. Abilità comunicative (communication skills) 5 GUIDA DELLO STUDENTE I laureati del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni dovranno saper comunicare in modo chiaro e preciso lo sviluppo e i risultati delle loro attività a interlocutori specialisti e non specialisti, avvalendosi anche di strumenti informatici. Le modalità di accertamento e valutazione della preparazione, l’esposizione dei risultati ottenuti durante sessioni di esercitazione e attività di laboratorio e soprattutto il lavoro di tesi porteranno gli studenti ad acquisire: - capacità di lavorare ed interagire costruttivamente nell’ambito di un gruppo di lavoro; - capacità di guidare un gruppo di lavoro; - capacità di elaborare, organizzare ed illustrare delle direttive tecniche e progettuali sia scritte che orali; - capacità di redigere proposte progettuali; - capacità di sintetizzare, di esporre e di giustificare, anche in un contesto dialettico, le scelte effettuate. Le verifiche dell’apprendimento comprendono, inoltre, colloqui orali in cui la capacità di espressione, corretta, chiara e sintetica costituiscono un elemento di giudizio primario. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’ elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate. Capacità di apprendimento (learning skills) Il livello di preparazione del laureato del corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" non solo deve essere tale da garantire allo stesso laureato la possibilità di aggiornarsi in modo continuativo, ma deve anche essere tale da proporre ad altri elementi di aggiornamento e di indirizzamento della conoscenza. Pertanto il laureato in “Ingegneria delle Telecomunicazioni” dovrà possedere: - metodi e capacità per affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi; - capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia in modo autonomo che mediante percorsi formativi post-laurea; - capacità di integrare le conoscenze provenienti anche da settori diversi da quello delle Telecomunicazioni; - comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni; - conoscenza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica; - capacità di reperire in modo autonomo le informazioni di proprio interesse nella letteratura tecnico-scientifica. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’ acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. L’impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Lo studente è, inoltre, sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, a provare le proprie capacità di soluzione dei problemi ed a esporre quanto appreso. Lo svolgimento della tesi di laurea contribuisce in modo determinante ad acquisire e a dimostrare il livello di acquisizione di queste abilità. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Il regolamento del corso di studio stabilisce i requisiti curriculari richiesti per l’ammissione, nonché le forme di verifica dell’adeguatezza della preparazione personale. Caratteristiche della prova finale Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si concluderà con un’attività di progettazione, sviluppo o ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica amministrazione. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella sua presentazione e discussione di fronte ad una commissione di Docenti Universitari. Il laureando dovrà dimostrare padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di comunicazione. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) 6 GUIDA DELLO STUDENTE Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione, della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l’acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di telecomunicazioni e telerilevamento terrestri o spaziali: enti di controllo del traffico aereo terrestre e navale. In base alle attività classificate dall’ISTAT (DM 16/03/07,art.3, c.7), i possibili principali sbocchi occupazionali si trovano nell’ambito della: Fabbricazione di apparecchiature per le telecomunicazioni Fabbricazione di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi Fabbricazione di altri apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni Fabbricazione di strumenti per navigazione, idrologia, geofisica e meteorologia Fabbricazione di apparecchiature di irradiazione per alimenti e latte Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettromedicali elettroterapeutiche Fabbricazione di cavi a fibra ottica per la trasmissione di dati o di immagini Fabbricazione di fibre ottiche Telecomunicazioni fisse Telecomunicazioni mobili Telecomunicazioni satellitari Erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP) Intermediazione in servizi di telecomunicazione e trasmissione dati. Il corso prepara alle professioni di Ingegneri elettronici e in telecomunicazioni. 7 GUIDA DELLO STUDENTE UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/2010 Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica Classe: LM-27 - Ingegneria delle Telecomunicazioni Sede: Ancona CdS: Ingegneria delle Telecomunicazioni LM DM270/2004 Anno: 1 Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento - CFU 1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti 9 c) Affini ING-INF/05 I Programmazione ad Oggetti 9 c) Affini ING-INF/05 II Ingegneria del Software 9 1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti 9 c) Affini ING-IND/31 I Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 9 c) Affini ING-IND/31 II Elettrotecnica Industriale 9 d) Altre / A Scelta dello Studente (art. 10, comma 5, lettera a) b) Caratterizzante ING-INF/02 I Teoria ed Applicazioni delle Microonde 9 b) Caratterizzante ING-INF/03 I Trasmissioni Numeriche 9 b) Caratterizzante ING-INF/02 II Circuiti e Componenti Ottici 9 b) Caratterizzante ING-INF/03 II Teoria dell'Informazione e Codici 6 - Corso/i a scelta 12 Anno: 1 - Totale CFU: 63 Anno: 2 (non attivato) Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU b) Caratterizzante ING-INF/02 Antenne (non attivato) 9 b) Caratterizzante ING-INF/03 Reti e Sistemi Multimediali (non attivato) 6 - 1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti 9 c) Affini ING-INF/01 Dispositivi e Circuiti a Radiofrequenza (non attivato) 9 c) Affini ING-INF/01 Elettronica Digitale (non attivato) 9 c) Affini ING-INF/01 Micro e Nano Elettronica (non attivato) 9 c) Affini ING-INF/01 Progettazione di Sistemi Integrati (non attivato) 9 c) Affini ING-INF/01 Progettazione di Sistemi Embedded (non attivato) 9 e) Altre / Per la prova finale (art. 10, comma 5, lettera c) - Prova finale (non attivato) f) Altre / Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) - Tirocinio (non attivato) 3 f) Altre / Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) ING-INF/03 Gestione delle Aziende di Telecomunicazione (non attivato) 3 b) Caratterizzante ING-INF/03 Comunicazioni Wireless (non attivato) 6 II II 21 Anno: 2 - Totale CFU: 57 Totale CFU 2 anni: 120 8 GUIDA DELLO STUDENTE Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta SSD Ciclo Offerta formativa CFU FIS/01 I Bionanotecnologie 6 FIS/03 I Fisica dello Stato Solido 9 ING-IND/10 Metodi per l'Analisi Energetica (non attivato) 9 ING-IND/11 Energetica (non attivato) 9 ING-IND/11 Tecniche del Controllo Ambientale (non attivato) 9 ING-IND/12 Misure e Controllo di Sistemi di Qualità (non attivato) 9 ING-IND/31 I Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2 9 ING-INF/04 II Azionamenti per l'Automazione 6 ING-INF/04 II Robotica Assistiva 6 ING-INF/07 I Tecnica delle Misurazioni Applicate 9 MAT/06 I Teoria delle Decisioni 6 9 GUIDA DELLO STUDENTE Programmi dei corsi (obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari di ricevimento dei corsi) 10 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/04 Azionamenti per l'Automazione Dott. Ippoliti Gianluca (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria dell'Automazione Industriale (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 11 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Acquisire conoscenze sui principi di funzionamento e sulle principali caratteristiche elettriche e meccaniche dei diversi azionamenti elettrici allo scopo di progettarne i relativi sistemi di controllo e per scegliere e dimensionare i sistemi di attuazione per diverse applicazioni industriali. Programma Il corso intende fornire conoscenze approfondite per la progettazione e l'utilizzo di azionamenti elettrici. Dalla conoscenza dei motori elettrici in corrente continua, acquisita nei precedenti corsi, si analizzerà in modo approfondito e completo il principio di funzionamento dei motori in corrente alternata e dei motori brushless con l’obiettivo di individuare gli schemi di controllo più appropriati per tali macchine elettriche. I principali argomenti del corso sono di seguito elencati. Trasformata di Park. Modelli equivalenti di macchine asincrone e sincrone in corrente alternata. Controllo di motori asincroni in corrente alternata. Controllo di motori sincroni a magneti permanenti. Convertitori statici. Scelta e dimensionamento invertitori. Leggi di pianificazione del moto. Applicazioni nei sistemi a controllo numerico. E’ prevista un’attività di laboratorio di approfondimento degli argomenti sviluppati a lezione. Ogni studente è invitato a svolgere un progetto autonomo di approfondimento sui diversi aspetti del corso compresa l’attività di laboratorio. Modalità d'esame prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato. Testi di riferimento A. Bellini, “Elettronica Industriale 2 – Azionamenti con Motore in Corrente Alternata”, Aracne Editrice, Roma, 2006. R. Manigrasso, F.L. Mapelli, M. Mauri, “Azionamenti Elettrici - Parte I - Generalità e Macchine Rotanti”, Pitagora Editrice Bologna, 2007. G. Ferretti, G. Magnani, “Modellistica e Controllo dei Servomeccanismi di Posizione con Motori a Magneti Permanenti”, Pitagora Editrice Bologna, 1999. G. Magnani, G. Ferretti, P. Rocco, "Tecnologie dei Sistemi di Controllo", McGraw-Hill Companies, 2007 (2 ed.). M.E. Penati, G. Bertoni, “I Sistemi di Controllo – Modellistica e Tecnologia”, Zanichelli Editore, Bologna, 1993. G. Petracca, E. Bassi, F. Benzi, “La Teoria Unificata delle Macchine Elettriche Rotanti – Aspetti Generali ed Esempi Applicativi”, CLUP, Milano, 1983 L. Olivieri, E. Ravelli, “Principi e Applicazioni di Elettrotecnica 2”, CEDAM, Padova, 1990. F. Ciampolini, "Elettrotecnica Generale", Pitagora Editrice Bologna, 1990. C. Melchiorri, “Traiettorie per Azionamenti Elettrici”, Progetto Leonardo, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2000. M.H. Rashid, “Power Electronics – Circuits, Devices and Applications”. Prentice-Hall, New Jersey, 1993. L. Bonometti, "Convertitori di Potenza e Servomotori Brushless", UTET Periodici, Editoriale Delfino, Milano, 2001. G. Montessori, "Elettronica di Potenza - Componenti Circuiti e Sistemi", Tecniche nuove, Milano, 1993. Orario di ricevimento Mercoledì 15.00–18.00 (english version) Aims This course provides knowledge of principles of operation and of the electrical and mechanical characteristics of electric motors. The main objective is to equip the students with the competence to design electrical motor control systems and to choose actuator systems for different applications. Topics This course deals with the analysis and design of electric actuators. A background on the dc electrical motors is required. The analysis of the rules and principles of operation of ac electrical motors and brushless motors is developed in order to present the more appropriate control schemes for these electric machines. The main topics are stated in the following. Park Transform. Equivalent models of asynchronous and synchronous ac electrical machines. Control systems for asynchronous ac electrical machines. Control systems for permanent magnet synchronous machines. Static converters. Choice of inverter devices. Motion planning systems. For all the items developed in classroom, different laboratories activities have been planned. Students are invited to develop a project on a topic of the course. Exam questions on different topics of the course and presentation and discussion of the developed project. Textbooks A. Bellini, “Elettronica Industriale 2 – Azionamenti con Motore in Corrente Alternata”, Aracne Editrice, Roma, 2006. R. Manigrasso, F.L. Mapelli, M. Mauri, “Azionamenti Elettrici - Parte I - Generalità e Macchine Rotanti”, Pitagora Editrice Bologna, 2007. G. Ferretti, G. Magnani, “Modellistica e Controllo dei Servomeccanismi di Posizione con Motori a Magneti Permanenti”, Pitagora Editrice Bologna, 1999. G. Magnani, G. Ferretti, P. Rocco, "Tecnologie dei Sistemi di Controllo", McGraw-Hill Companies, 2007 (2 ed.). M.E. Penati, G. Bertoni, “I Sistemi di Controllo – Modellistica e Tecnologia”, Zanichelli Editore, Bologna, 1993. G. Petracca, E. Bassi, F. Benzi, “La Teoria Unificata delle Macchine Elettriche Rotanti – Aspetti Generali ed Esempi Applicativi”, CLUP, Milano, 1983 L. Olivieri, E. Ravelli, “Principi e Applicazioni di Elettrotecnica 2”, CEDAM, Padova, 1990. F. Ciampolini, "Elettrotecnica Generale", Pitagora Editrice Bologna, 1990. C. Melchiorri, “Traiettorie per Azionamenti Elettrici”, Progetto Leonardo, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2000. M.H. Rashid, “Power Electronics – Circuits, Devices and Applications”. Prentice-Hall, New Jersey, 1993. L. Bonometti, "Convertitori di Potenza e Servomotori Brushless", UTET Periodici, Editoriale Delfino, Milano, 2001. G. Montessori, "Elettronica di Potenza - Componenti Circuiti e Sistemi", Tecniche nuove, Milano, 1993. Tutorial session Wednesdays 15.00–18.00 12 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: FIS/01 Bionanotecnologie Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: interazione della radiazione con la materia biologica, tecniche ottiche di studio dei biomateriali, biosensori, tecniche di micromanipolazione ottica e di miniaturizzazione applicate a sistemi biologici. Programma Interazione radiazione-materia. Modello di Einstein dell’assorbimento ed emissione. Principi e proprietà della emissione laser. Processi ottici nonlineari. Vari tipi di spettroscopia ottica. Interazione della luce con le cellule. Interazione della luce con i tessuti. Principi e tecniche di imaging. Principi e metodi di manipolazione ottica. Pinze e bisturi ottici. Tecniche olografiche nella manipolazione ottica. Tecniche di miniaturizzazione per lo studio di sistemi biologici. Sistemi microfluidici. Biosensori ottici. Modalità d'esame prova orale Testi di riferimento P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience Orario di ricevimento Mercoledì ore 15:00-18:00 (english version) Aims To get the main concepts concerning the following subjects: light-matter interaction, interaction of radiation with biological materials, optical techniques to study biomaterilas, biosensors, techniques for optical manipulation and miniaturization applied to biological systems. Topics Light-matter interaction. Einstein’s model of absorption and emission. Principles and properties of laser emission. Nonlinear optical phenomena. Various types of optical spectroscopy. Interaction of light with cells. Interaction of light with tissues. Principles and techniques of imaging. Principles and methods of optical manipulation. Optical tweezers and optical scissors. Holographic techniques in optical manipulation. Techniques of miniaturization for studying biological systems. Microfluidic systems. Optical biosensors. Exam Oral Examination Textbooks P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience Tutorial session Wednesday 15:00-18:00 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/02 Circuiti e Componenti Ottici Prof. Rozzi Tullio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 13 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il Corso si propone di introdurre gli studenti a concetti avanzati di optoelettronica e componenti optoelettronici. Programma Guide a costola. Teoria del laser a semiconduttore. Accoppiamento ottico. Modalità d'esame Esame orale. Testi di riferimento T. Rozzi e A. Di Donato “Componenti circuiti ottici”, Ed. Pitagora – Bologna, 2005, cap. 4-10 Orario di ricevimento Normalmente lunedì-venerdì mattina. (english version) Aims The course is aimed at introducing students to advanced optoelectronics and optoelectronic components. Topics Rib waveguides. Theory of semiconductor lasers. Coupled mode theory. Exam Viva. Textbooks T. Rozzi, A. Di Donato “Componenti e circuiti ottici”, Pitagora, Bologna, 2005. Tutorial session Normally, Mon.-Fri. morning. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali Settore: ING-IND/31 Dott. Squartini Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Triennale) Affine 6 48 14 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Introduzione al Digital Signal Processing (DSP). Analisi, sintesi ed implementazione di circuiti e algoritmi a tempo discreto per DSP. Programma (9CFU) INTRODUZIONE AI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DEL TEMPO RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DELLE FREQUENZE CAMPIONAMENTO DI SEGNALI ANALOGICI RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DELLA TRASFORMATA Z CIRCUITI MULTIRATE BANCHI FILTRI PROGETTO DI FILTRI IIR PROGETTO DI FILTRI FIR REALIZZAZIONE DI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO FILTRI A TRALICCIO FAST FOURIER TRANSFORM (FFT) E SUE APPLICAZIONI DISCRETE COSINE TRANSFORM (FFT) E SUE APPLICAZIONI STIMA SPETTRALE CLASSICA Modalità d'esame L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma e in una prova pratica con il programma Matlab/Scilab. Testi di riferimento 1. A.V. Oppenheim, R.W. Schafer, Discrete-Time Signal Processing, Prentice Hall, (3”ed.) 2. Copia delle trasparenze delle lezioni. Orario di ricevimento Tutte le settimane, secondo l’orario e le modalità indicate nel sito di supporto Web: http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO (english version) Aims Basic Digital Signal Processing (DSP) theory and applications. Analysis, synthesis and implementation techniques of circuits and algorithms for discrete-time signal processing. Topics (9CFU) Introduction to discrete-time circuits and signals. Time domain analysis. Frequency domain analysis. Sampling and reconstruction. Z-transform domain analysis. Introduction to multirate circuits and algorithms. Filter Banks IIR filter design. FIR filter design. Finite-precision implementations. Lattice Filters FFT and its applications. DCT and its applications Classical spectrum analysis. Exam Written/oral exam on selected arguments and a practical test using Matlab/Scilab. Textbooks 1 - A.V. Oppenheim, R.W. Schafer, Discrete-Time Signal Processing, Prentice Hall, (3”ed.) 2 - Teacher’s material. Tutorial session Every week, according to the guidelines available at the following Web link: http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 15 GUIDA DELLO STUDENTE Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2 Settore: ING-IND/31 Dott. Squartini Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Specialistica) Affine 6 48 16 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Fornire conoscenze avanzate nel settore del Digital Signal Processing (DSP). Analisi, sintesi ed implementazione di circuiti e algoritmi a tempo discreto adattativi, lineari e non lineari, comprese le reti neurali artificiali. Applicazione delle tecniche studiate nel campo dello Speech Processing. Programma (9CFU) RICHIAMI DI TEORIA DEI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO FILTRI FIR OTTIMI E LORO PROPRIETA’ PREDIZIONE LINEARE E ANALISI SPETTRALE PARAMETRICA FILTRI FIR ADATTATIVI (NEL TEMPO ED IN FREQUENZA) FILTRI IIR ADATTATIVI APPLICAZIONI DEI FILTRI ADATTATIVI RETI NEURALI ARTIFICIALI STATICHE E DINAMICHE APPLICAZIONI NELL'AMBITO DEL PROCESSAMENTO DEL SEGNALE VOCALE: RIDUZIONE DEL RUMORE, BEAMFORMING, SPEECH RECOGNITION. IMPLEMENTAZIONE DI ALGORITMI SCELTI IN MATLAB/SCILAB E IN AMBIENTE NU-TECH (ADATTO PER APPLICAZIONI AUDIO IN TEMPO REALE) Modalità d'esame L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma o nella elaborazione teorico pratica di un argomento concordato con il docente (tesina). Testi di riferimento 1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000. 2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive). 3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001. Orario di ricevimento Tutte le settimane, secondo l’orario e le modalità indicate nel sito di supporto Web: http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO (english version) Aims Advanced Digital Signal Processing (DSP) circuits and algorithms. Analysis, synthesis and implementation techniques of discrete-time adaptive linear and non-linear circuits and algorithms, including artificial neural networks. Applications of studied techniques in the Speech Processing field. Topics (9CFU) Review of basic DSP concepts. Optimal FIR filters. Linear prediction and modern spectral analysis. Adaptive FIR filter in both time and frequency domains. IIR adaptive filters. Adaptive filter relevant applications. Static and Dynamic Neural Networks. Hot Topics in Speech Processing: Noise Reduction, Beamforming, Speech Recognition. Implementation of selected algorithms in Matlab/Scilab and in the Nu-Tech platform (for real time audio applications) Exam Written/oral exam on selected arguments. Textbooks 1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000. 2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive). 3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001. Tutorial session Every week, according to the guidelines available at the following Web link: http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Elettrotecnica Industriale Settore: ING-IND/31 17 GUIDA DELLO STUDENTE Prof. Piazza Francesco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Conoscenze sui circuiti magnetici e sulle loro applicazioni, con particolare riferimento ai trasformatori e alle macchine elettriche. Nozioni sugli impianti elettrici di bassa potenza e sui problemi della sicurezza elettrica. Programma CIRCUITI MAGNETICI TRASFORMATORE MAGNETICO MONOFASE E TRIFASE MOTORE ASINCRONO TRIFASE E MONOFASE MACCHINE SINCRONE MACCHINE A CORRENTE CONTINUA IMPIANTI ELETTRICI E SICUREZZA ELETTRICA Modalità d'esame L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma e nello svolgimento di un progetto. Testi di riferimento Dispense sui Circuiti Magnetici, Trasformatore e Motore Asincrono Trifase. P. Ghigi, Lezioni di Elettrotecnica: Macchine Elettriche, UTET, 2001 V. Carrescia, Fondamenti di Sicurezza Elettrica, Hoepli. Orario di ricevimento Mercoledì 16,30-18,30 (english version) Aims Provide knowledge on magnetic circuits and their applications to electrical machines. Provide some basic knowledge on small electrical plants. Topics Foundamentals of magnetic circuits; Magnetic transformers; Asynchronous electrical motors; Synchronous electrical machines; DC electrical machines; Introduction to small electrical plants and electrical safety. Exam Written/oral exam on selected arguments, application project. Textbooks Dispense sui Circuiti Magnetici, Trasformatore e Motore Asincrono Trifase. P. Ghigi, Lezioni di Elettrotecnica: Macchine Elettriche, UTET, 2001 V. Carrescia, Fondamenti di Sicurezza Elettrica, Hoepli. Tutorial session Wednesday 16,30-18,30 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: FIS/03 Fisica dello Stato Solido Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 9 72 18 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: elementi di base e dei metodi della meccanica quantistica; proprietà atomiche e molecolari e stati di aggregazione della materia; proprietà elettroniche ed ottiche dei solidi; interazione radiazione-materia e proprietà fisiche del Programma Elementi di meccanica quantistica: funzioni d´onda, equazione di Schroedinger, grandezze fisiche ed operatori, oscillatore armonico, modello dell´atomo. Stati di aggregazione della materia: interazione molecolare, liquidi, solidi e cristalli liquidi, strutture cristalline. Proprietà elettroniche ed ottiche dei solidi: bande di energia, metalli, semiconduttori, isolanti. Interazione radiazione-materia. Amplificazione della luce ed emissione laser. Coerenza della luce. Modalità d'esame prova orale Testi di riferimento J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press Orario di ricevimento Mercoledì ore 15:00-18:00 (english version) Aims Learning the main concepts concerning the following subjects: basic of quantum mechanics; atomic and molecular and condensed matter properties; electronic and optical properties of solids; light-matter interaction and physical properties of laser. Topics Basic of quantum mechanics: wave functions, Schroedinger equation, observables and operators, the harmonic oscillator, model of atom. Condensed matter: molecular interaction, liquids, solids and liquid crystals, structure of crystals. Electronic and optical properties of solids: energy bands, metals, semiconductors, insulators. Matter-radiation interaction. Light amplification and laser emission. Coherence of light. Exam Oral Examination Textbooks J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press Tutorial session Wednesday 15:00-18:00 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/05 Ingegneria del Software Prof. Spalazzi Luca (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria della Automazione Industriale (Corso di Laurea Specialistica) Ingegneria dell'Automazione Industriale (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affine 6 48 Affine 9 72 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 9 72 19 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze sui principi e metodi dell'Ingegneria del Software, in particolare per quanto riguarda l'analisi dei requisiti, la progettazione ed il collaudo di un sistema software. Programma (9 CFU) Elicitazione dei Requisiti, Analisi dei requisiti, Progettazione Collaudo, Linguaggi di specifica: i*, UML, DFD Modalità d'esame Progetto di un software più prova scritta Testi di riferimento J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia. R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia. Orario di ricevimento Lunedì 12.30-13.30 Martedì 12.30-13.30 (english version) Aims The corse aims to provide knowledge and competences about the principles and the methods of Software Engineering, specially those ones concerning requirement analysis, design, and testing of a software system. Topics (9 CFU) Requirement Elicitation, Scenario-oriented, flow-oriented, data-oriented, behavior-oriented Analysis Architectural Design, Component-Level Design, User Interface Design Testing Strategies, Testing Techniques Specification languages: i*, UML, DFD. Exam The final examination will consist on two parts: a project and a written examination. Textbooks J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia. R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia. Tutorial session Monday 12.30-13.30 Tuesday 12.30-13.30 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/05 Programmazione ad Oggetti Prof. Puliti Paolo (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Specialistica) Scelta caratterizzante 6 48 Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Corso di Laurea Triennale) Insegnamento a scelta in assenza di curriculum 6 48 20 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Lo studente che abbia superato il corso dovra' essere in grado di scrivere, in linguaggio Java autonomamente componenti (classi e moduli) per lo sviluppo di applicazioni software di media complessità, nonché partecipare al progetto e alla realizzazione di applicazioni software di complessità maggiore. Programma 6 crediti La programmazione basata sugli oggetti La programmazione orientata agli oggetti Introduzione a Java I metodi L’ereditarietà Il polimorfismo Design Pattern 3 crediti Concorrenza Design Pattern avanzato Programmazuine avanzata Java Modalità d'esame Quiz e domande scritte sull’OO e Java. Tesina in Java Testi di riferimento Horstmann, Cornell “JAVA” Pearson Roberto Bruni, Andrea Corradini, Vincenzo Gervasi "Programmazione in Java" Apogeo Deitel, Deitel “Java Fondamenti di programmazione” Apogeo Lucidi delle lezioni Orario di ricevimento Martedì 16.30-18.30 (english version) Aims The student will able to write in the Java language components (classes and modules) for the development of software application of medium complexity Topics 6 CFU Object Based Programming Object Oriented Programming Introduction to Java language The methods The polymorphism Design Patterns 3 CFU Concurrency Advanced Design Patterns Advanced JAVA Exam Quizzes and questions on the OO and Java Un assignment lab in Java Textbooks Horstmann, Cornell “JAVA” Pearson Roberto Bruni, Andrea Corradini, Vincenzo Gervasi "Programmazione in Java" Apogeo Deitel, Deitel “Java Fondamenti di programmazione” Apogeo Lecture slides Tutorial session Tuesday 16.30-18.30 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Robotica Assistiva Settore: ING-INF/04 21 GUIDA DELLO STUDENTE Prof. Longhi Sauro (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Offerta libera 6 48 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 22 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso intende fornire conoscenze specialistiche nelle tematiche di Robotica non solo per il semplice progetto di dispositivi meccatronici ma soprattutto per l'individuazione di strumenti e di dispositivi per l'intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale. Programma Le Tecnologie Assistive sono dispositivi e servizi che vengono usati per le attività della vita quotidiana da individui con disabilità al fine di migliorarne l’indipendenza e la qualità della vita. In questo contesto la Robotica sta dando un contributo rilevante e d’avanguardia. Il corso fornirà una conoscenza specialistica delle tematiche di Robotica non semplicemente intesa come progetto di dispositivi meccatronici ma prevalentemente come strumento di intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale con particolare attenzione alle carrozzelle robotizzate e alla manipolazione assistita. Programma di massima sarà così strutturato: Modellizzazione di robot: -dinamica, -controllo -intelligenza Interazione uomo-macchina: -vincoli -funzionalità -scalabilità -integrabilità Robotica assistiva: locomozione e manipolazione assistita Esempi di applicazioni significative a livello di ricerca e integrate nel sistema sanitario Modalità d'esame Prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato. Di media sono fissati 6 appelli di esame nei periodi previsti al termine dei tre cicli didattici. L’iscrizione alla lista d’esame è consigliata e va fatta allo URL: http://www.diiga.univpm.it/C51273/. Testi di riferimento Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008. K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990. Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005 Orario di ricevimento Tutti i giorni lavoratori dalle ore 12.30 alle 13.30, previo appuntamento (si invita, ove possibile, ad usare la casella di posta elettronica: [email protected]) (english version) Aims This course aims to equip the students with the knowledge on robotics and related technologies in biomedical and rehabilitations contexts. Topics The Assistive Technologies support the activities of users to improve the quality of the life. In this context the Robotics is giving an important contribution. The course is oriented to the integration of robotic devices in biomedical and rehabilitation applications. A particular attention is reserved to smart wheelchairs and assisted manipulators. List of the main topics: Robot modelling: - dynamics, - control - intelligence control Interaction man-machine: - constraints - functionality - modularity - scalability. Exam Questions on the different topics of the course and presentation and discussion of the developed project. Of average 6 exams are planned in the fixed periods at the end of the three didactic cycles. The registration to the exam list is advised; the URL for the registration is: http://www.diiga.univpm.it/C51273/. Textbooks Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008. K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990. Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005 Tutorial session Every working day from 12.30 to 13.30. Email or phone in advance to schedule the appointment. 23 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/07 Tecnica delle Misurazioni Applicate Prof. Pirani Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Specialistica) Affine 6 48 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Specialistica) Caratterizzante 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per poter organizzare e gestire il controllo della qualità di un prodotto industriale. Programma (6 CFU) La trattazione delle tecniche di "progettazione degli esperimenti" mostrerà come si possano ottimizzare le prestazioni delle campagne sperimentali massimizzando i rapporti "informazione/costo" e "informazione/rumore". Lo studio dei principali "test statistici" fornirà gli strumenti mediante i quali condurre "inferenze" attraverso prove a campione. L'esposizione delle architetture dei sistemi automatici di misura consentirà di acquisire la competenza necessaria per progettare un ATE (Automatic Test Equipment) sia con strumentazione reale, sia con strumentazione virtuale. (3 CFU supplementari per LM/TLC) La trattazione della teoria dell'invecchiamento dei dispositivi elettrici fornirà gli strumenti con cui condurre prove accelerate di vita Modalità d'esame Prova scritta ed orale Testi di riferimento G. Vicario, R. Levi, "Calcolo delle probabilità e statistica per gli ingegneri", Esculapio Editore - Progetto Leonardo, Bologna; Norma ISO 9000 - UNI Vision 2000; Norma UNI-UNIPREA 4546 "Misure e misurazioni: termini e definizioni fondamentali. Orario di ricevimento Presso lo studio del docente con orario stabilito in funzione del calendario e dell’orario delle lezioni. (english version) Aims Aim of the class is to provide the student the knowledge required to organize and manage the quality control activities for an industrial product. Topics (6 CFU) The discussion on the "design of the experiments (DOE)" techniques will show how it is possible to optimize the performances of the experimental activity with respect to the " information vs cost " and the "information vs noise" performances. The study of the main "statistical tests" will provide the tools necessary to perform "inferences" through tests carried out on a limited sample. The study of the architectures of the automatic test systems will allow to acquire the skills necessary to plan an Automatic Test Equipment (ATE ) with real and/or virtual instrumentation. (further 3 CFU for LM/TLC) The study of the theory of the electrical devices ageing will provide the tools necessary to perform "accelerated life tests". Exam Written and oral exam. Textbooks G. Vicario, R. Levi, "Calcolo delle probabilità e statistica per gli ingegneri", Esculapio Editore - Progetto Leonardo, Bologna; Norma ISO 9000 – UNI Vision 2000; Norma UNI-UNIPREA 4546 "Misure e misurazioni: termini e definizioni fondamentali" Tutorial session At the Professor’s office. Scheduling with respect to lessons’ calendar. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Teoria delle Decisioni Settore: MAT/06 24 GUIDA DELLO STUDENTE Prof. Demeio Lucio (Dipartimento di Scienze Matematiche) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Lo studente dovra' acquisire le conoscenze di base del calcolo delle probabilita', della statistica matematica e della teoria dell'utilita'. Programma 1. Spazi di probabilita'. 2. Variabili aleatorie discrete. 3. Variabili aleatorie continue. 4. Convergenza ed approssimazione: legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale. 5. Catene di Markov. 6. Statistica matematica: stima, campionamento,regressione, varianza. 7. Teoria delle decisioni: relazioni e loro proprieta', utilita' cardinale ed utilita' ordinale, teorema di Morgestern - Von Neumann. Modalità d'esame Prova scritta e Colloquio orale. Testi di riferimento P. Baldi, "Calcolo delle probabilità e statistica", McGraw-Hill 1998 L. J. Savage "The foundations of statistics", Dover Publications 1972. Orario di ricevimento Su appuntamento (english version) Aims The successful student will have acquired the basic elements of probability theory, mathematical statistics and utility theory. Topics 1. Probability spaces. 2. Discrete random variables. 3. Continuous random variables. 4. Convergence and approximation: law of large numbers and central limit theory. 5. Markov chains. 6.Mathematical statistics: estimates, sampling, regression, varianza. 7. Decision theory: relations and their properties, utility function, theorem of Morgestern - Von Neumann. Exam Written test with oral colloquium Textbooks P. Baldi, "Calcolo delle probabilità e statistica", McGraw-Hill 1998 L. J. Savage "The foundations of statistics", Dover Publications 1972. Tutorial session By appointment ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/03 Teoria dell'Informazione e Codici Prof. Cancellieri Giovanni (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 6 48 25 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Lo studente sarà messo in grado di progettare adeguatamente una codifica di canale, per i diversi tipi di applicazioni che essa consente. Programma Applicazioni della codifica di canale. Aspetti sistemistica. Guadagno di codifica. Sistemi a rate variabile. Costi di una codifica di canale. Codici a blocco. Impostazione polinomiale. Codici ciclici. Odici duali. Impostazione matriciale. Esempi: codici di Hamming, ripetuti, simplessi, a bit di parità. I codici BCH. Codifica convoluzionale. Codici punturati. Algoritmo di Viterbi. Codifica concatenata. Codici per combattere fading o sequenze di errori. Uso di interallacciatori. Codici turbo. Complessità di decodifica. Shift register per codificare e decodificare semplici codici. Decisione hard e decisione soft. Trelli code modulation. Modalità d'esame Prova orale. Testi di riferimento 1. Giovanni Cancellieri, "Telecomunicazioni: Servizi, Sistemi, Segnali," Pitagora Editrice, Bologna 2000. 2. Dispense a cura del docente scaricabili dal sito: http://www.laureatelecomunicazioni.ing.univpm.it Orario di ricevimento Mercoledì 11.00-13.00. (english version) Aims The students will be able to design a channel coding system, of the type used in digital television, in wireless connections, or in optical fiber links. The main construction parameters of such systems are reviewed. Topics Digital communications. Shannon theorem for discrete channels. Shannon theorem for continuous channels. Block codes. Generator matrix and parity check matrix. Generator polynomial. Bandwidth expansion. Coding gain. Hamming bounds. Singleton bounds. Hamming codes. Parity check codes. Standard array decoding. Computation of the residual Bit Error Ratio. Convolutional codes. State diagram. Trellis. Viterbi decoding algorithm. Evaluation of the asymptotic coding gain. Decoding complexity. Hard decision decoding and soft decision decoding. Cryptography. Gaussian channels and not Gaussian channels. Exam Oral exam. Textbooks 1. Giovanni Cancellieri , “Telecommunications: Services, systems, signals”, Pitagora Ed, Bologna 2000 2. draft lessons edited by the teacher releasable from the situated one: http://www.laureatelecomunicazioni.ing.univpm.it Tutorial session Wednesday 11.00-13.00. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/02 Teoria ed Applicazioni delle Microonde Prof. Morini Antonio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 26 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Questo insegnamento vuole fornire le nozioni per analizzare, misurare e progettare i più significativi dispositivi a microonde. L’apprendimento avviene attraverso lezioni teoriche alternate ad esperimenti di laboratorio. Programma Onde guidate. Caratteristiche delle guide rettangolari, circolari, ridge. Ambiti di applicazione: potenza, perdite, costi. Dispositivi a N porte. Dispositivi a due porte: filtri, adattatori, isolatori. Simmetria. Progettazione di adattatori in guida rettangolare. Progettazione di filtri a parametri distribuiti: filtri passabasso e passabanda in guida. Isolatori e sfasatori. Circuiti a tre porte. Simmetria. Giunzione a Y e T in guida. Diplexers. Circuiti a quattro porte: accoppiatori direzionali e loro impiego nelle misure riflettometriche. Analizzatore di reti. Modalità d'esame Orale Testi di riferimento D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill Orario di ricevimento Martedì 11.30-13.00 Giovedì 10.30-12.30 (english version) Aims The purpose of this course is to provide a deep understanding on the analysis, measurement and design of the main microwave components. Topics Guided waves- Rectangular, circular and ridge waveguides. Applications: power, low-loss devices. N port devices. 2-port- devices: filters, adapters, isolators. Symmetry. Design of waveguide adapters. design of waveguide filters. Isolators and phase shifters. 3-port devices. Waveguide Y and T junctions. Diplexers. 4-port directional couplers and their use in microwave measurements. Network analyzer. Exam Oral Textbooks D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill Tutorial session Tue 11.30-13.00, Thu 10.30-12.30 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/03 Trasmissioni Numeriche Prof. Chiaraluce Franco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 27 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Questo Corso parte dalle conoscenze acquisite nell’ambito del Corso di “Telecomunicazioni” della Laurea Triennale e ne approfondisce le problematiche più significative, sia in termini di caratterizzazione teorica che dal punto di vista delle possibili applicazioni. Programma - Principali formati di trasmissione: parametri caratteristici e modalità di rappresentazione. - Sequenze binarie: generazione tramite LFSR e algoritmi caotici; sequenze CCK. - Tecniche di modulazione ad elevata efficienza spettrale. - Ricevitore ottimo in presenza di rumore bianco e di limitazioni in banda dovute al canale. - Tecniche di equalizzazione del canale multipath. - Algoritmo di Viterbi. - Valutazione dello spettro di potenza per segnali in banda base e in banda traslata. - Sincronizzazione. - DMT e OFDM. - Canali di comunicazione con ingressi ed uscite multiple. - Approccio "pragmatico" alla teoria dei codici a blocco e convoluzionali per la correzione degli errori. - Esempi di codici turbo e loro utilizzo negli standard TLC. - Strumenti software per la simulazione di sistemi di comunicazione. Modalità d'esame L’esame è solo orale. Testi di riferimento 1) Dispense a cura del docente. 2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002. 3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice, 2008. Orario di ricevimento Martedì 9.30-12.30. E' possibile concordare incontri in orari diversi contattando il docente per telefono o e-mail. (english version) Aims This Course starts from the knowledge acquired in the Course of “Telecomunicazioni” of the Laurea Degree and deepens the most important aspects, both in terms of theoretic characterization and practical implementation. Topics - Main transmission formats: fundamental parameters and representation methods. - Binary sequences: generation through LFSR and chaotic algorithms; CCK sequences. - Modulation techniques with high spectral efficiency. - Optimum receiver in presence of thermal noise and bandwidth limitations due to the transmission channel. - Equalization techniques for the multipath channel. - Viterbi algorithm. - Evaluation of the power spectrum for baseband and passband signals. - Synchronization. - DMT and OFDM. - Communication channels with multiple inputs and multiple outputs. - "Pragmatic" approach to the theory of block and convolutional codes for error correction. - Examples of turbo codes and their use in TLC standards. - Software tools for simulating communication systems. Exam Only oral. Textbooks 1) Set of lectures provided by the teacher. 2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002. 3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice, 2008. Tutorial session Tuesday 9.30-12.30. It is possible to fix an appointment with the teacher, also in different days and hours, contacting him by phone or email. 28 GUIDA DELLO STUDENTE 29 GUIDA DELLO STUDENTE Tirocini di Formazione ed Orientamento Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle sezioni: - Regolamento Tirocini; - Guida per gli Studenti ed i Laureati. link: https://www.univpm-stage.it 30 GUIDA DELLO STUDENTE Rappresentanze Studentesche Gulliver Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare la realtà. Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene. L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film (Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò, Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di tutta Italia). Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici della Mensa, di Medicina e di Economia. Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro, per il solo gusto di stare insieme. Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni (bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori. Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30. Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi. Sedi Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026 Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137 Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509 Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU) tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile delle attività). Contatti Sito: www.gulliver.univpm.it E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected] Per l'Acu Gulliver: [email protected] Per la Lista Gulliver: [email protected] 31 GUIDA DELLO STUDENTE Student Office Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno neanche degli studenti. Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti, coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi. Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare: la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti. Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici utenti. Così è nato lo Student Office. Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti. Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari. Ecco alcune delle cose che realizziamo: - Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta. - Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati (comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti. - Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti proprio e per primi a loro. - Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati. - Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli superiori. Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che può ofrire. Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito www.studentoffice.org Sedi Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027 Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937 Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388 Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136 Contatti Sito: www.studentoffice.org E-mail: [email protected] 32 GUIDA DELLO STUDENTE Università Europea Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’ Individuo a punto focale dell’Università. Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema. Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva insieme alla società che la circonda. Sedi Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705 Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228 Contatti Sito: www.destrauniversitaria.org E-mail: [email protected] 33 GUIDA DELLO STUDENTE Associazioni Studentesche A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’ Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo: • Incontri con gli artisti • Scambi estivi con studenti stranieri • Rassegna film e cineforum • Feste universitarie e concerti • Stage a cura dello IAESTE Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti, Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri. Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera nella Mediateca delle Marche. L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità. Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo estivo. Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche attivato un accesso a Internet. L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare, sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate organizzate dagli stessi. La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia. L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale, desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee. Sedi ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491 Contatti E-mail: [email protected] 34 GUIDA DELLO STUDENTE FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) Che cos'è la FUCI. La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti. Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI. È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi, presenti e responsabili. Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti. La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività. La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo (1925/1933). Attività svolte. La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani, l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e la pena di morte. Sedi Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria Contatti E-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 35 GUIDA DELLO STUDENTE I.A.E.S.T.E. Che cos’è la IAESTE IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla preparazione teorica. Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio. IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo. In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano. Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo: Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab Che cos’è uno Stage IAESTE Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da intendersi come completamento del normale corso di studi universitari. Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico dello studente stesso. IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia. Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che rendono lo stage sempre più utile. Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con la popolazione. IAESTE in Ancona L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone, Brasile ecc. Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero, con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra collaborazione. Sedi IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona 36 GUIDA DELLO STUDENTE Notizie utili Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona Sede dell'attività didattica – sede di Ancona Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199 Fax 0039-071-2204690 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Fermo Via Brunforte, 47 Fermo Portineria: Tel. 0039-0734-254011 Tel. 0039-0734-254003 Tel. 0039-0734-254002 Fax 0039-0734-254010 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Pesaro Viale Trieste, 296 Pesaro Tel. e Fax 0039-0721-259013 E-mail: [email protected] Segreteria Studenti Ingegneria Palazzina Facoltà di Scienze Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria) E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected] ORARIO PER IL PUBBLICO dal 1 settembre al 31 dicembre lunedì, martedì, giovedì, venerdì 10.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 dal 2 gennaio al 31 agosto lunedì, martedì, giovedì, venerdì 11.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 37