FACOLTA' DI INGEGNERIA
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
(a cura della Presidenza di Facoltà)
Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04) in
Ingegneria delle Telecomunicazioni
Sede di Ancona
versione aggiornata al
16/07/2010
GUIDA DELLO STUDENTE
Norme generali
Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su
due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono
raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea
Magistrale.
Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è
basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di
impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea
triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’
esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it .
Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario
acquisirne ulteriori 120.
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GUIDA DELLO STUDENTE
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Sede di Ancona)
Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere
capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che
richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito
relativamente a quelli dell'ingegneria delle telecomunicazioni, nella quale sono capaci di identificare, formulare e
risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre
l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano,
comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e
nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe
di laurea magistrale.
I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si
concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un
buon livello di capacità di comunicazione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello
sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione
di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni
pubbliche. I laureati magistrale potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed
esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro
utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento
terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
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GUIDA DELLO STUDENTE
Il corso di laurea magistrale in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" è una trasformazione del corso di laurea
specialistica in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" istituito in base alla legge 509/99; anche se ne conserva il nome
per sottolineare la specificità e la professionalità che fornisce allo studente, rispetto al corso di laurea precedente,
quello attuale presenta delle sostanziali modifiche che sono scaturite dall'esperienza maturata in questi di anni di
applicazione della legge 509/99.
Il corso ha come obiettivo formativo primario quello di sviluppare nello studente capacità progettuali, nonché di
comprensione e gestione di tecnologie e metodologie nell’ambito delle Telecomunicazioni. A tal fine il laureato
magistrale acquisirà approfondite competenze nel campo delle metodologie di elaborazione e trasmissione dell’
informazione, delle reti telematiche, degli apparati e dei sistemi di trasmissione e ricezione dei segnali.
Obiettivi formativi più specifici sono indirizzati allo sviluppo e all’applicazione di strumenti avanzati e di modelli per il
progetto e la gestione di reti telematiche, di sistemi per la radiodiffusione televisiva e radiofonica, di sistemi
radiomobili e satellitari, di sistemi orientati alla sorveglianza, alla sicurezza, al monitoraggio ambientale, nonché alla
gestione e al progetto di sistemi complessi in aziende manifatturiere, operanti primariamente, ma non
esclusivamente, nel settore dell’ICT.
Il laureato magistrale deve inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una
lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
In particolare l'ordinamento didattico del corso di laurea, esplicitato operativamente attraverso il regolamento
didattico, fissa un congruo numero di CFU che costituiscono il patrimonio di conoscenze che deve necessariamente
avere l'ingegnere delle telecomunicazioni.
E' stata anche sfruttata la possibilità di utilizzare per ogni ambito disciplinare gli intervalli di CFU anziché valori
prestabiliti, in modo da rendere più agevole la eventuale modifica dei regolamenti didattici qualora in futuro se ne
riscontri la necessità, per adeguare il corso all'evoluzione della tecnologia e delle conoscenze o a fattori specifici
locali, ora difficilmente prevedibili.
Il corso di laurea è articolato in modo da offrire allo studente ampie conoscenze nell'ambito dell'ingegneria
dell'informazione.
Attività formative caratterizzanti
La specificità del corso di laurea in "Ingegneria delle telecomunicazioni" è garantita dai CFU previsti per l'ambito
disciplinare "Ingegneria delle telecomunicazioni" dove appaiono in eguale misura sia CFU del SSD ING-INF/03
(Telecomunicazioni), sia CFU del SSD ING-INF/02 (Campi Elettromagnetici). Queste attività permetteranno allo
studente di apprendere tecniche di analisi e progettazione proprie delle aree dell'informazione, dei campi
elettromagnetici, delle comunicazioni, delle reti, al fine di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo
e con approccio interdisciplinare, problemi di progettazione, ingegnerizzazione, produzione e valutazione della qualità
di dispositivi e sistemi di telecomunicazioni, adeguandosi alla rapida innovazione tecnologica nel settore ICT.
Attività formative affini o integrative
Obiettivo formativo di questo tipo di attività è il consolidamento della capacità progettuale attraverso un’adeguata
formazione nelle discipline ingegneristiche affini all’ambito delle Telecomunicazioni, per dotare il laureato magistrale
di conoscenze di contesto e di capacità trasversali e interdisciplinari.
Molti settori scientifico disciplinari sono stati elencati come possibili fonti di CFU per questa tipologia di attività ed
alcuni sono stati resi obbligatori perché ritenuti indispensabili per il completamento della preparazione magistrale.
Obiettivo di tali attività è anche l’acquisizione di un approfondito linguaggio tecnico che permetta al laureato di poter
comunicare efficacemente in ambito aziendale e professionale in contesti anche non esclusivamente ICT.
Altre attività formative
Nell'ambito di questa tipologia di attività si possono esercitare le scelte dello studente in modo da rispettare le proprie
attitudini.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art.
3, comma 7)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
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GUIDA DELLO STUDENTE
Alla fine del suo percorso formativo, il laureato in “Ingegneria delle Telecomunicazioni” dovrà possedere:
- adeguata conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorico scientifici della matematica e delle scienze di
base;
- adeguata conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorico scientifici delle scienze dell'ingegneria, sia in
generale, sia in particolare quelli relativi all'ingegneria delle telecomunicazioni in modo approfondito;
- consapevolezza critica dell'evoluzione tecnologica e normativa del settore scelto;
- capacità di formulare e di risolvere problemi, anche poco noti e definiti in modo incompleto, in aree nuove ed
emergenti nell’ambito delle Telecomunicazioni;
- adeguata conoscenza e capacità di comprensione di tecniche di progetto e gestione di processi e servizi complessi
e innovativi nell'ambito delle telecomunicazioni, includendo anche le problematiche relative ai costi, alle prestazioni,
all’impatto ambientale, alla sicurezza, alla manutenzione e alla sperimentazione conseguente atta a comprovare
l'efficacia delle scelte progettuali;
- conoscenza e comprensione dei caratteri dell'organizzazione aziendale e dell'etica professionale;
- conoscenza delle modalità per formulare proposte di aggiornamento delle conoscenze.
Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico
indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti stessi. Le verifiche dell'effettiva comprensione delle
materie e della capacità di risoluzione di problemi specifici sarà effettuata attraverso esercitazioni, prove in itinere,
esami di profitto scritti e orali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di risolvere problemi complessi nell’
ambito dell’ingegneria delle telecomunicazioni ed in particolare avranno:
- capacità di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico scientifici della matematica e delle scienze di base per
interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- capacità di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi dell'ingegneria complessi o che
richiedono un approccio interdisciplinare;
- capacità di utilizzare tecniche di progetto e gestione per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e
servizi complessi e/o innovativi;
- capacità di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità legati al contesto delle telecomunicazioni;
- capacità di generare innovazione e fornire attività di aggiornamento;
- capacità di risolvere problemi poco noti, definiti in modo incompleto e che presentano specifiche contrastanti;
- capacità di formulare e di risolvere problemi in aree nuove ed emergenti dell’area di specializzazione;
eventualmente a valle dell’acquisizione di nuove competenze, anche in collaborazione con altri ingegneri.
Allo scopo saranno utilizzate sia le discipline caratterizzanti che quelle affini in modo da completare la preparazione
del laureato magistrale. Il lavoro di tesi rappresenta il momento di sintesi e verifica del processo di apprendimento.
L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti, ma in particolare a quelli caratterizzanti, prevede che la
formazione teorica sia accompagnata da esemplificazioni, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che
sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma, di comunicazione
dei risultati del lavoro svolto e di generalizzazione delle conoscenze acquisite in modo tale da poter affrontare e
risolvere autonomamente i problemi posti dall'innovazione.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I corsi di insegnamento ad orientamento progettuale e la tesi di Laurea Magistrale forniranno competenze per
garantire ai laureati la capacità di assumere decisioni autonome e per partecipare attivamente alla condivisione di
responsabilità in contesti multidisciplinari; in particolare i laureati dovranno avere:
- capacità di analizzarne e interpretarne criticamente i dati derivanti dal mondo tecnico scientifico e trarre conclusioni;
- capacità di prevedere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- capacità di sostenere il proprio operato tecnico in termini di responsabilità professionali ed etiche;
- capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità;
- capacità di analisi e progetto attraverso l’uso di modelli teorici e sperimentali;
- capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti nel proprio settore di specializzazione
analizzandone i punti di forza e di debolezza.
A tal fine, l'impostazione didattica prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia accompagnata da
lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di
elaborazione autonoma. Le capacità di giudizio autonomo, maturate durante tutto l’arco degli studi nei singoli
insegnamenti, trovano un momento di consolidamento e verifica nella preparazione di una tesi. Sotto la guida di un
tutor accademico, eventualmente affiancato da un tutor aziendale, lo studente affronta in modo approfondito un
problema complesso, al fine di proporre possibili soluzioni, selezionare ed implementare il metodo più efficace per
risolvere il problema, dimostrando di aver acquisito capacità autonome in ambito progettuale e di impiego di strumenti
e metodi avanzati.
Abilità comunicative (communication skills)
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GUIDA DELLO STUDENTE
I laureati del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni dovranno saper comunicare in modo
chiaro e preciso lo sviluppo e i risultati delle loro attività a interlocutori specialisti e non specialisti, avvalendosi anche
di strumenti informatici. Le modalità di accertamento e valutazione della preparazione, l’esposizione dei risultati
ottenuti durante sessioni di esercitazione e attività di laboratorio e soprattutto il lavoro di tesi porteranno gli studenti
ad acquisire:
- capacità di lavorare ed interagire costruttivamente nell’ambito di un gruppo di lavoro;
- capacità di guidare un gruppo di lavoro;
- capacità di elaborare, organizzare ed illustrare delle direttive tecniche e progettuali sia scritte che orali;
- capacità di redigere proposte progettuali;
- capacità di sintetizzare, di esporre e di giustificare, anche in un contesto dialettico, le scelte effettuate.
Le verifiche dell’apprendimento comprendono, inoltre, colloqui orali in cui la capacità di espressione, corretta, chiara e
sintetica costituiscono un elemento di giudizio primario. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore
opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.
Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area
tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’
elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la
giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il livello di preparazione del laureato del corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria delle Telecomunicazioni" non solo
deve essere tale da garantire allo stesso laureato la possibilità di aggiornarsi in modo continuativo, ma deve anche
essere tale da proporre ad altri elementi di aggiornamento e di indirizzamento della conoscenza.
Pertanto il laureato in “Ingegneria delle Telecomunicazioni” dovrà possedere:
- metodi e capacità per affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali o simili a
quelli affrontati durante gli studi;
- capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia in modo autonomo che mediante percorsi formativi
post-laurea;
- capacità di integrare le conoscenze provenienti anche da settori diversi da quello delle Telecomunicazioni;
- comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni;
- conoscenza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica;
- capacità di reperire in modo autonomo le informazioni di proprio interesse nella letteratura tecnico-scientifica.
Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi
differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’
acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. L’impostazione di rigore metodologico degli
insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti
alla conseguente dimostrazione di una tesi. Lo studente è, inoltre, sempre spinto a ricercare il materiale per la propria
formazione, a trarne una sintesi, a provare le proprie capacità di soluzione dei problemi ed a esporre quanto appreso.
Lo svolgimento della tesi di laurea contribuisce in modo determinante ad acquisire e a dimostrare il livello di
acquisizione di queste abilità.
Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario
di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Il regolamento del corso di
studio stabilisce i requisiti curriculari richiesti per l’ammissione, nonché le forme di verifica dell’adeguatezza della
preparazione personale.
Caratteristiche della prova finale
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si concluderà con un’attività di progettazione,
sviluppo o ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica
amministrazione. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella
sua presentazione e discussione di fronte ad una commissione di Docenti Universitari. Il laureando dovrà dimostrare
padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di
comunicazione.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
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GUIDA DELLO STUDENTE
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione,
della progettazione avanzata, della pianificazione, della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia
nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di
apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l’acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in
applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di telecomunicazioni e telerilevamento terrestri o spaziali:
enti di controllo del traffico aereo terrestre e navale.
In base alle attività classificate dall’ISTAT (DM 16/03/07,art.3, c.7), i possibili principali sbocchi occupazionali si
trovano nell’ambito della:
Fabbricazione di apparecchiature per le telecomunicazioni
Fabbricazione di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi
Fabbricazione di altri apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni
Fabbricazione di strumenti per navigazione, idrologia, geofisica e meteorologia
Fabbricazione di apparecchiature di irradiazione per alimenti e latte
Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettromedicali elettroterapeutiche
Fabbricazione di cavi a fibra ottica per la trasmissione di dati o di immagini
Fabbricazione di fibre ottiche
Telecomunicazioni fisse
Telecomunicazioni mobili
Telecomunicazioni satellitari
Erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP)
Intermediazione in servizi di telecomunicazione e trasmissione dati.
Il corso prepara alle professioni di
Ingegneri elettronici e in telecomunicazioni.
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GUIDA DELLO STUDENTE
UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE
Facoltà di Ingegneria
A.A. 2009/2010
Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica
Classe:
LM-27 - Ingegneria delle Telecomunicazioni
Sede:
Ancona
CdS:
Ingegneria delle Telecomunicazioni
LM
DM270/2004
Anno: 1
Tip.
DM
Tip. AF
SSD
Ciclo Insegnamento
-
CFU
1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti
9
c)
Affini
ING-INF/05
I
Programmazione ad Oggetti
9
c)
Affini
ING-INF/05
II
Ingegneria del Software
9
1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti
9
c)
Affini
ING-IND/31
I
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali
9
c)
Affini
ING-IND/31
II
Elettrotecnica Industriale
9
d)
Altre / A Scelta dello
Studente (art. 10,
comma 5, lettera a)
b)
Caratterizzante
ING-INF/02
I
Teoria ed Applicazioni delle Microonde
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/03
I
Trasmissioni Numeriche
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/02
II
Circuiti e Componenti Ottici
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/03
II
Teoria dell'Informazione e Codici
6
-
Corso/i a scelta
12
Anno: 1 - Totale CFU: 63
Anno: 2 (non attivato)
Tip.
DM
Tip. AF
SSD
Ciclo Insegnamento
CFU
b)
Caratterizzante
ING-INF/02
Antenne (non attivato)
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/03
Reti e Sistemi Multimediali (non attivato)
6
-
1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti
9
c)
Affini
ING-INF/01
Dispositivi e Circuiti a Radiofrequenza (non attivato)
9
c)
Affini
ING-INF/01
Elettronica Digitale (non attivato)
9
c)
Affini
ING-INF/01
Micro e Nano Elettronica (non attivato)
9
c)
Affini
ING-INF/01
Progettazione di Sistemi Integrati (non attivato)
9
c)
Affini
ING-INF/01
Progettazione di Sistemi Embedded (non attivato)
9
e)
Altre / Per la prova
finale (art. 10, comma
5, lettera c)
-
Prova finale (non attivato)
f)
Altre / Ulteriori attività
formative (art. 10,
comma 5, lettera d)
-
Tirocinio (non attivato)
3
f)
Altre / Ulteriori attività
formative (art. 10,
comma 5, lettera d)
ING-INF/03
Gestione delle Aziende di Telecomunicazione (non attivato)
3
b)
Caratterizzante
ING-INF/03
Comunicazioni Wireless (non attivato)
6
II
II
21
Anno: 2 - Totale CFU: 57
Totale CFU 2 anni: 120
8
GUIDA DELLO STUDENTE
Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta
SSD
Ciclo Offerta formativa
CFU
FIS/01
I
Bionanotecnologie
6
FIS/03
I
Fisica dello Stato Solido
9
ING-IND/10
Metodi per l'Analisi Energetica (non attivato)
9
ING-IND/11
Energetica (non attivato)
9
ING-IND/11
Tecniche del Controllo Ambientale (non attivato)
9
ING-IND/12
Misure e Controllo di Sistemi di Qualità (non attivato)
9
ING-IND/31
I
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2
9
ING-INF/04
II
Azionamenti per l'Automazione
6
ING-INF/04
II
Robotica Assistiva
6
ING-INF/07
I
Tecnica delle Misurazioni Applicate
9
MAT/06
I
Teoria delle Decisioni
6
9
GUIDA DELLO STUDENTE
Programmi dei corsi
(obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari
di ricevimento dei corsi)
10
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/04
Azionamenti per l'Automazione
Dott. Ippoliti Gianluca (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria dell'Automazione Industriale (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
6
48
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
11
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisire conoscenze sui principi di funzionamento e sulle principali caratteristiche elettriche e meccaniche dei diversi azionamenti elettrici
allo scopo di progettarne i relativi sistemi di controllo e per scegliere e dimensionare i sistemi di attuazione per diverse applicazioni industriali.
Programma
Il corso intende fornire conoscenze approfondite per la progettazione e l'utilizzo di azionamenti elettrici. Dalla conoscenza dei motori elettrici in
corrente continua, acquisita nei precedenti corsi, si analizzerà in modo approfondito e completo il principio di funzionamento dei motori in
corrente alternata e dei motori brushless con l’obiettivo di individuare gli schemi di controllo più appropriati per tali macchine elettriche. I
principali argomenti del corso sono di seguito elencati. Trasformata di Park. Modelli equivalenti di macchine asincrone e sincrone in corrente
alternata. Controllo di motori asincroni in corrente alternata. Controllo di motori sincroni a magneti permanenti. Convertitori statici. Scelta e
dimensionamento invertitori. Leggi di pianificazione del moto. Applicazioni nei sistemi a controllo numerico. E’ prevista un’attività di laboratorio
di approfondimento degli argomenti sviluppati a lezione. Ogni studente è invitato a svolgere un progetto autonomo di approfondimento sui
diversi aspetti del corso compresa l’attività di laboratorio.
Modalità d'esame
prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato.
Testi di riferimento
A. Bellini, “Elettronica Industriale 2 – Azionamenti con Motore in Corrente Alternata”, Aracne Editrice, Roma, 2006.
R. Manigrasso, F.L. Mapelli, M. Mauri, “Azionamenti Elettrici - Parte I - Generalità e Macchine Rotanti”, Pitagora Editrice Bologna, 2007.
G. Ferretti, G. Magnani, “Modellistica e Controllo dei Servomeccanismi di Posizione con Motori a Magneti Permanenti”, Pitagora Editrice
Bologna, 1999.
G. Magnani, G. Ferretti, P. Rocco, "Tecnologie dei Sistemi di Controllo", McGraw-Hill Companies, 2007 (2 ed.).
M.E. Penati, G. Bertoni, “I Sistemi di Controllo – Modellistica e Tecnologia”, Zanichelli Editore, Bologna, 1993.
G. Petracca, E. Bassi, F. Benzi, “La Teoria Unificata delle Macchine Elettriche Rotanti – Aspetti Generali ed Esempi Applicativi”, CLUP,
Milano, 1983
L. Olivieri, E. Ravelli, “Principi e Applicazioni di Elettrotecnica 2”, CEDAM, Padova, 1990.
F. Ciampolini, "Elettrotecnica Generale", Pitagora Editrice Bologna, 1990.
C. Melchiorri, “Traiettorie per Azionamenti Elettrici”, Progetto Leonardo, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2000.
M.H. Rashid, “Power Electronics – Circuits, Devices and Applications”. Prentice-Hall, New Jersey, 1993.
L. Bonometti, "Convertitori di Potenza e Servomotori Brushless", UTET Periodici, Editoriale Delfino, Milano, 2001.
G. Montessori, "Elettronica di Potenza - Componenti Circuiti e Sistemi", Tecniche nuove, Milano, 1993.
Orario di ricevimento
Mercoledì 15.00–18.00
(english version)
Aims
This course provides knowledge of principles of operation and of the electrical and mechanical characteristics of electric motors. The main
objective is to equip the students with the competence to design electrical motor control systems and to choose actuator systems for different
applications.
Topics
This course deals with the analysis and design of electric actuators. A background on the dc electrical motors is required. The analysis of the
rules and principles of operation of ac electrical motors and brushless motors is developed in order to present the more appropriate control
schemes for these electric machines. The main topics are stated in the following. Park Transform. Equivalent models of asynchronous and
synchronous ac electrical machines. Control systems for asynchronous ac electrical machines. Control systems for permanent magnet
synchronous machines. Static converters. Choice of inverter devices. Motion planning systems. For all the items developed in classroom,
different laboratories activities have been planned. Students are invited to develop a project on a topic of the course.
Exam
questions on different topics of the course and presentation and discussion of the developed project.
Textbooks
A. Bellini, “Elettronica Industriale 2 – Azionamenti con Motore in Corrente Alternata”, Aracne Editrice, Roma, 2006.
R. Manigrasso, F.L. Mapelli, M. Mauri, “Azionamenti Elettrici - Parte I - Generalità e Macchine Rotanti”, Pitagora Editrice Bologna, 2007.
G. Ferretti, G. Magnani, “Modellistica e Controllo dei Servomeccanismi di Posizione con Motori a Magneti Permanenti”, Pitagora Editrice
Bologna, 1999.
G. Magnani, G. Ferretti, P. Rocco, "Tecnologie dei Sistemi di Controllo", McGraw-Hill Companies, 2007 (2 ed.).
M.E. Penati, G. Bertoni, “I Sistemi di Controllo – Modellistica e Tecnologia”, Zanichelli Editore, Bologna, 1993.
G. Petracca, E. Bassi, F. Benzi, “La Teoria Unificata delle Macchine Elettriche Rotanti – Aspetti Generali ed Esempi Applicativi”, CLUP,
Milano, 1983
L. Olivieri, E. Ravelli, “Principi e Applicazioni di Elettrotecnica 2”, CEDAM, Padova, 1990.
F. Ciampolini, "Elettrotecnica Generale", Pitagora Editrice Bologna, 1990.
C. Melchiorri, “Traiettorie per Azionamenti Elettrici”, Progetto Leonardo, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2000.
M.H. Rashid, “Power Electronics – Circuits, Devices and Applications”. Prentice-Hall, New Jersey, 1993.
L. Bonometti, "Convertitori di Potenza e Servomotori Brushless", UTET Periodici, Editoriale Delfino, Milano, 2001.
G. Montessori, "Elettronica di Potenza - Componenti Circuiti e Sistemi", Tecniche nuove, Milano, 1993.
Tutorial session
Wednesdays 15.00–18.00
12
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: FIS/01
Bionanotecnologie
Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: interazione della radiazione con la materia biologica, tecniche ottiche di
studio dei biomateriali, biosensori, tecniche di micromanipolazione ottica e di miniaturizzazione applicate a sistemi biologici.
Programma
Interazione radiazione-materia. Modello di Einstein dell’assorbimento ed emissione. Principi e proprietà della emissione laser. Processi ottici
nonlineari. Vari tipi di spettroscopia ottica. Interazione della luce con le cellule. Interazione della luce con i tessuti. Principi e tecniche di
imaging. Principi e metodi di manipolazione ottica. Pinze e bisturi ottici. Tecniche olografiche nella manipolazione ottica. Tecniche di
miniaturizzazione per lo studio di sistemi biologici. Sistemi microfluidici. Biosensori ottici.
Modalità d'esame
prova orale
Testi di riferimento
P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience
P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience
Orario di ricevimento
Mercoledì ore 15:00-18:00
(english version)
Aims
To get the main concepts concerning the following subjects: light-matter interaction, interaction of radiation with biological materials, optical
techniques to study biomaterilas, biosensors, techniques for optical manipulation and miniaturization applied to biological systems.
Topics
Light-matter interaction. Einstein’s model of absorption and emission. Principles and properties of laser emission. Nonlinear optical
phenomena. Various types of optical spectroscopy. Interaction of light with cells. Interaction of light with tissues. Principles and techniques of
imaging. Principles and methods of optical manipulation. Optical tweezers and optical scissors. Holographic techniques in optical
manipulation. Techniques of miniaturization for studying biological systems. Microfluidic systems. Optical biosensors.
Exam
Oral Examination
Textbooks
P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience
P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience
Tutorial session
Wednesday 15:00-18:00
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/02
Circuiti e Componenti Ottici
Prof. Rozzi Tullio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
13
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il Corso si propone di introdurre gli studenti a concetti avanzati di optoelettronica e componenti optoelettronici.
Programma
Guide a costola. Teoria del laser a semiconduttore. Accoppiamento ottico.
Modalità d'esame
Esame orale.
Testi di riferimento
T. Rozzi e A. Di Donato “Componenti circuiti ottici”, Ed. Pitagora – Bologna, 2005, cap. 4-10
Orario di ricevimento
Normalmente lunedì-venerdì mattina.
(english version)
Aims
The course is aimed at introducing students to advanced optoelectronics and optoelectronic components.
Topics
Rib waveguides. Theory of semiconductor lasers. Coupled mode theory.
Exam
Viva.
Textbooks
T. Rozzi, A. Di Donato “Componenti e circuiti ottici”, Pitagora, Bologna, 2005.
Tutorial session
Normally, Mon.-Fri. morning.
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali
Settore: ING-IND/31
Dott. Squartini Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Triennale)
Affine
6
48
14
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Introduzione al Digital Signal Processing (DSP). Analisi, sintesi ed implementazione di circuiti e algoritmi a tempo discreto per DSP.
Programma
(9CFU)
INTRODUZIONE AI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO
RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DEL TEMPO
RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DELLE FREQUENZE
CAMPIONAMENTO DI SEGNALI ANALOGICI
RAPPRESENTAZIONE NEL DOMINIO DELLA TRASFORMATA Z
CIRCUITI MULTIRATE
BANCHI FILTRI
PROGETTO DI FILTRI IIR
PROGETTO DI FILTRI FIR
REALIZZAZIONE DI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO
FILTRI A TRALICCIO
FAST FOURIER TRANSFORM (FFT) E SUE APPLICAZIONI
DISCRETE COSINE TRANSFORM (FFT) E SUE APPLICAZIONI
STIMA SPETTRALE CLASSICA
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma e in una prova pratica con il programma Matlab/Scilab.
Testi di riferimento
1. A.V. Oppenheim, R.W. Schafer, Discrete-Time Signal Processing, Prentice Hall, (3”ed.)
2. Copia delle trasparenze delle lezioni.
Orario di ricevimento
Tutte le settimane, secondo l’orario e le modalità indicate nel sito di supporto Web:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
(english version)
Aims
Basic Digital Signal Processing (DSP) theory and applications. Analysis, synthesis and implementation techniques of circuits and algorithms
for discrete-time signal processing.
Topics
(9CFU)
Introduction to discrete-time circuits and signals.
Time domain analysis.
Frequency domain analysis.
Sampling and reconstruction.
Z-transform domain analysis.
Introduction to multirate circuits and algorithms.
Filter Banks
IIR filter design.
FIR filter design.
Finite-precision implementations.
Lattice Filters
FFT and its applications.
DCT and its applications
Classical spectrum analysis.
Exam
Written/oral exam on selected arguments and a practical test using Matlab/Scilab.
Textbooks
1 - A.V. Oppenheim, R.W. Schafer, Discrete-Time Signal Processing, Prentice Hall, (3”ed.)
2 - Teacher’s material.
Tutorial session
Every week, according to the guidelines available at the following Web link:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
15
GUIDA DELLO STUDENTE
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2
Settore: ING-IND/31
Dott. Squartini Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Specialistica)
Affine
6
48
16
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Fornire conoscenze avanzate nel settore del Digital Signal Processing (DSP). Analisi, sintesi ed implementazione di circuiti e algoritmi a
tempo discreto adattativi, lineari e non lineari, comprese le reti neurali artificiali. Applicazione delle tecniche studiate nel campo dello Speech
Processing.
Programma
(9CFU)
RICHIAMI DI TEORIA DEI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO
FILTRI FIR OTTIMI E LORO PROPRIETA’
PREDIZIONE LINEARE E ANALISI SPETTRALE PARAMETRICA
FILTRI FIR ADATTATIVI (NEL TEMPO ED IN FREQUENZA)
FILTRI IIR ADATTATIVI
APPLICAZIONI DEI FILTRI ADATTATIVI
RETI NEURALI ARTIFICIALI STATICHE E DINAMICHE
APPLICAZIONI NELL'AMBITO DEL PROCESSAMENTO DEL SEGNALE VOCALE: RIDUZIONE DEL RUMORE, BEAMFORMING, SPEECH
RECOGNITION.
IMPLEMENTAZIONE DI ALGORITMI SCELTI IN MATLAB/SCILAB E IN AMBIENTE NU-TECH (ADATTO PER APPLICAZIONI AUDIO IN
TEMPO REALE)
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma o nella elaborazione teorico pratica di un argomento concordato
con il docente (tesina).
Testi di riferimento
1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000.
2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive).
3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001.
Orario di ricevimento
Tutte le settimane, secondo l’orario e le modalità indicate nel sito di supporto Web:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
(english version)
Aims
Advanced Digital Signal Processing (DSP) circuits and algorithms. Analysis, synthesis and implementation techniques of discrete-time
adaptive linear and non-linear circuits and algorithms, including artificial neural networks. Applications of studied techniques in the Speech
Processing field.
Topics
(9CFU)
Review of basic DSP concepts.
Optimal FIR filters.
Linear prediction and modern spectral analysis.
Adaptive FIR filter in both time and frequency domains.
IIR adaptive filters.
Adaptive filter relevant applications.
Static and Dynamic Neural Networks.
Hot Topics in Speech Processing: Noise Reduction, Beamforming, Speech Recognition.
Implementation of selected algorithms in Matlab/Scilab and in the Nu-Tech platform (for real time audio applications)
Exam
Written/oral exam on selected arguments.
Textbooks
1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000.
2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive).
3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001.
Tutorial session
Every week, according to the guidelines available at the following Web link:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Elettrotecnica Industriale
Settore: ING-IND/31
17
GUIDA DELLO STUDENTE
Prof. Piazza Francesco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Conoscenze sui circuiti magnetici e sulle loro applicazioni, con particolare riferimento ai trasformatori e alle macchine elettriche. Nozioni sugli
impianti elettrici di bassa potenza e sui problemi della sicurezza elettrica.
Programma
CIRCUITI MAGNETICI
TRASFORMATORE MAGNETICO MONOFASE E TRIFASE
MOTORE ASINCRONO TRIFASE E MONOFASE
MACCHINE SINCRONE
MACCHINE A CORRENTE CONTINUA
IMPIANTI ELETTRICI E SICUREZZA ELETTRICA
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma e nello svolgimento di un progetto.
Testi di riferimento
Dispense sui Circuiti Magnetici, Trasformatore e Motore Asincrono Trifase.
P. Ghigi, Lezioni di Elettrotecnica: Macchine Elettriche, UTET, 2001
V. Carrescia, Fondamenti di Sicurezza Elettrica, Hoepli.
Orario di ricevimento
Mercoledì 16,30-18,30
(english version)
Aims
Provide knowledge on magnetic circuits and their applications to electrical machines. Provide some basic knowledge on small electrical plants.
Topics
Foundamentals of magnetic circuits;
Magnetic transformers;
Asynchronous electrical motors;
Synchronous electrical machines;
DC electrical machines;
Introduction to small electrical plants and electrical safety.
Exam
Written/oral exam on selected arguments, application project.
Textbooks
Dispense sui Circuiti Magnetici, Trasformatore e Motore Asincrono Trifase.
P. Ghigi, Lezioni di Elettrotecnica: Macchine Elettriche, UTET, 2001
V. Carrescia, Fondamenti di Sicurezza Elettrica, Hoepli.
Tutorial session
Wednesday 16,30-18,30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: FIS/03
Fisica dello Stato Solido
Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
9
72
18
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: elementi di base e dei metodi della meccanica quantistica; proprietà
atomiche e molecolari e stati di aggregazione della materia; proprietà elettroniche ed ottiche dei solidi; interazione radiazione-materia e
proprietà fisiche del
Programma
Elementi di meccanica quantistica: funzioni d´onda, equazione di Schroedinger, grandezze fisiche ed operatori, oscillatore armonico, modello
dell´atomo. Stati di aggregazione della materia: interazione molecolare, liquidi, solidi e cristalli liquidi, strutture cristalline. Proprietà elettroniche
ed ottiche dei solidi: bande di energia, metalli, semiconduttori, isolanti. Interazione radiazione-materia. Amplificazione della luce ed emissione
laser. Coerenza della luce.
Modalità d'esame
prova orale
Testi di riferimento
J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons
A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press
Orario di ricevimento
Mercoledì ore 15:00-18:00
(english version)
Aims
Learning the main concepts concerning the following subjects: basic of quantum mechanics; atomic and molecular and condensed matter
properties; electronic and optical properties of solids; light-matter interaction and physical properties of laser.
Topics
Basic of quantum mechanics: wave functions, Schroedinger equation, observables and operators, the harmonic oscillator, model of atom.
Condensed matter: molecular interaction, liquids, solids and liquid crystals, structure of crystals. Electronic and optical properties of solids:
energy bands, metals, semiconductors, insulators. Matter-radiation interaction. Light amplification and laser emission. Coherence of light.
Exam
Oral Examination
Textbooks
J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons
A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press
Tutorial session
Wednesday 15:00-18:00
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/05
Ingegneria del Software
Prof. Spalazzi Luca (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria della Automazione Industriale (Corso di Laurea Specialistica)
Ingegneria dell'Automazione Industriale (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affine
6
48
Affine
9
72
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
19
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze sui principi e metodi dell'Ingegneria del Software, in particolare per quanto riguarda
l'analisi dei requisiti, la progettazione ed il collaudo di un sistema software.
Programma
(9 CFU)
Elicitazione dei Requisiti,
Analisi dei requisiti,
Progettazione
Collaudo,
Linguaggi di specifica: i*, UML, DFD
Modalità d'esame
Progetto di un software più prova scritta
Testi di riferimento
J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia.
R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia.
Orario di ricevimento
Lunedì 12.30-13.30
Martedì 12.30-13.30
(english version)
Aims
The corse aims to provide knowledge and competences about the principles and the methods of Software Engineering, specially those ones
concerning requirement analysis, design, and testing of a software system.
Topics
(9 CFU)
Requirement Elicitation,
Scenario-oriented, flow-oriented, data-oriented, behavior-oriented Analysis
Architectural Design, Component-Level Design, User Interface Design
Testing Strategies, Testing Techniques
Specification languages: i*, UML, DFD.
Exam
The final examination will consist on two parts: a project and a written examination.
Textbooks
J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia.
R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia.
Tutorial session
Monday 12.30-13.30
Tuesday 12.30-13.30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/05
Programmazione ad Oggetti
Prof. Puliti Paolo (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
9
72
Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Specialistica)
Scelta caratterizzante
6
48
Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Corso di Laurea Triennale)
Insegnamento a scelta in assenza
di curriculum
6
48
20
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Lo studente che abbia superato il corso dovra' essere in grado di scrivere, in linguaggio Java autonomamente componenti (classi e moduli)
per lo sviluppo di applicazioni software di media complessità, nonché partecipare al progetto e alla realizzazione di applicazioni software di
complessità maggiore.
Programma
6 crediti
La programmazione basata sugli oggetti
La programmazione orientata agli oggetti
Introduzione a Java
I metodi
L’ereditarietà
Il polimorfismo
Design Pattern
3 crediti
Concorrenza
Design Pattern avanzato
Programmazuine avanzata Java
Modalità d'esame
Quiz e domande scritte sull’OO e Java. Tesina in Java
Testi di riferimento
Horstmann, Cornell “JAVA” Pearson
Roberto Bruni, Andrea Corradini, Vincenzo Gervasi "Programmazione in Java" Apogeo
Deitel, Deitel “Java Fondamenti di programmazione” Apogeo
Lucidi delle lezioni
Orario di ricevimento
Martedì 16.30-18.30
(english version)
Aims
The student will able to write in the Java language components (classes and modules) for the development of software application of medium
complexity
Topics
6 CFU
Object Based Programming
Object Oriented Programming
Introduction to Java language
The methods
The polymorphism
Design Patterns
3 CFU
Concurrency
Advanced Design Patterns
Advanced JAVA
Exam
Quizzes and questions on the OO and Java
Un assignment lab in Java
Textbooks
Horstmann, Cornell “JAVA” Pearson
Roberto Bruni, Andrea Corradini, Vincenzo Gervasi "Programmazione in Java" Apogeo
Deitel, Deitel “Java Fondamenti di programmazione” Apogeo
Lecture slides
Tutorial session
Tuesday 16.30-18.30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Robotica Assistiva
Settore: ING-INF/04
21
GUIDA DELLO STUDENTE
Prof. Longhi Sauro (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
Offerta libera
6
48
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
22
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il corso intende fornire conoscenze specialistiche nelle tematiche di Robotica non solo per il semplice progetto di dispositivi meccatronici ma
soprattutto per l'individuazione di strumenti e di dispositivi per l'intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale.
Programma
Le Tecnologie Assistive sono dispositivi e servizi che vengono usati per le attività della vita quotidiana da individui con disabilità al fine di
migliorarne l’indipendenza e la qualità della vita. In questo contesto la Robotica sta dando un contributo rilevante e d’avanguardia. Il corso
fornirà una conoscenza specialistica delle tematiche di Robotica non semplicemente intesa come progetto di dispositivi meccatronici ma
prevalentemente come strumento di intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale con particolare attenzione alle carrozzelle
robotizzate e alla manipolazione assistita.
Programma di massima sarà così strutturato:
Modellizzazione di robot:
-dinamica,
-controllo
-intelligenza
Interazione uomo-macchina:
-vincoli
-funzionalità
-scalabilità
-integrabilità
Robotica assistiva: locomozione e manipolazione assistita
Esempi di applicazioni significative a livello di ricerca e integrate nel sistema sanitario
Modalità d'esame
Prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato. Di media sono fissati 6
appelli di esame nei periodi previsti al termine dei tre cicli didattici. L’iscrizione alla lista d’esame è consigliata e va fatta allo URL:
http://www.diiga.univpm.it/C51273/.
Testi di riferimento
Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008.
K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990.
Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005
Orario di ricevimento
Tutti i giorni lavoratori dalle ore 12.30 alle 13.30, previo appuntamento (si invita, ove possibile, ad usare la casella di posta elettronica:
[email protected])
(english version)
Aims
This course aims to equip the students with the knowledge on robotics and related technologies in biomedical and rehabilitations contexts.
Topics
The Assistive Technologies support the activities of users to improve the quality of the life. In this context the Robotics is giving an important
contribution. The course is oriented to the integration of robotic devices in biomedical and rehabilitation applications. A particular attention is
reserved to smart wheelchairs and assisted manipulators.
List of the main topics:
Robot modelling:
- dynamics,
- control
- intelligence control
Interaction man-machine:
- constraints
- functionality
- modularity
- scalability.
Exam
Questions on the different topics of the course and presentation and discussion of the developed project. Of average 6 exams are planned in
the fixed periods at the end of the three didactic cycles. The registration to the exam list is advised; the URL for the registration is:
http://www.diiga.univpm.it/C51273/.
Textbooks
Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008.
K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990.
Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005
Tutorial session
Every working day from 12.30 to 13.30. Email or phone in advance to schedule the appointment.
23
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/07
Tecnica delle Misurazioni Applicate
Prof. Pirani Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Specialistica)
Affine
6
48
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Specialistica)
Caratterizzante
6
48
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Scopo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per poter organizzare e gestire il controllo della qualità
di un prodotto industriale.
Programma
(6 CFU) La trattazione delle tecniche di "progettazione degli esperimenti" mostrerà come si possano ottimizzare le prestazioni delle campagne
sperimentali massimizzando i rapporti "informazione/costo" e "informazione/rumore".
Lo studio dei principali "test statistici" fornirà gli strumenti mediante i quali condurre "inferenze" attraverso prove a campione.
L'esposizione delle architetture dei sistemi automatici di misura consentirà di acquisire la competenza necessaria per progettare un ATE
(Automatic Test Equipment) sia con strumentazione reale, sia con strumentazione virtuale.
(3 CFU supplementari per LM/TLC) La trattazione della teoria dell'invecchiamento dei dispositivi elettrici fornirà gli strumenti con cui condurre
prove accelerate di vita
Modalità d'esame
Prova scritta ed orale
Testi di riferimento
G. Vicario, R. Levi, "Calcolo delle probabilità e statistica per gli ingegneri", Esculapio Editore - Progetto Leonardo, Bologna;
Norma ISO 9000 - UNI Vision 2000;
Norma UNI-UNIPREA 4546 "Misure e misurazioni: termini e definizioni fondamentali.
Orario di ricevimento
Presso lo studio del docente con orario stabilito in funzione del calendario e dell’orario delle lezioni.
(english version)
Aims
Aim of the class is to provide the student the knowledge required to organize and manage the quality control activities for an industrial product.
Topics
(6 CFU) The discussion on the "design of the experiments (DOE)" techniques will show how it is possible to optimize the performances of the
experimental activity with respect to the " information vs cost " and the "information vs noise" performances.
The study of the main "statistical tests" will provide the tools necessary to perform "inferences" through tests carried out on a limited sample.
The study of the architectures of the automatic test systems will allow to acquire the skills necessary to plan an Automatic Test Equipment
(ATE ) with real and/or virtual instrumentation.
(further 3 CFU for LM/TLC) The study of the theory of the electrical devices ageing will provide the tools necessary to perform "accelerated life
tests".
Exam
Written and oral exam.
Textbooks
G. Vicario, R. Levi, "Calcolo delle probabilità e statistica per gli ingegneri", Esculapio Editore - Progetto Leonardo, Bologna;
Norma ISO 9000 – UNI Vision 2000;
Norma UNI-UNIPREA 4546 "Misure e misurazioni: termini e definizioni fondamentali"
Tutorial session
At the Professor’s office. Scheduling with respect to lessons’ calendar.
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Teoria delle Decisioni
Settore: MAT/06
24
GUIDA DELLO STUDENTE
Prof. Demeio Lucio (Dipartimento di Scienze Matematiche)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Lo studente dovra' acquisire le conoscenze di base del calcolo delle probabilita', della statistica matematica e della teoria dell'utilita'.
Programma
1. Spazi di probabilita'.
2. Variabili aleatorie discrete.
3. Variabili aleatorie continue.
4. Convergenza ed approssimazione: legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale.
5. Catene di Markov.
6. Statistica matematica: stima, campionamento,regressione, varianza.
7. Teoria delle decisioni: relazioni e loro proprieta', utilita' cardinale ed utilita' ordinale, teorema di Morgestern - Von Neumann.
Modalità d'esame
Prova scritta e Colloquio orale.
Testi di riferimento
P. Baldi, "Calcolo delle probabilità e statistica", McGraw-Hill 1998
L. J. Savage "The foundations of statistics", Dover Publications 1972.
Orario di ricevimento
Su appuntamento
(english version)
Aims
The successful student will have acquired the basic elements of probability theory, mathematical statistics and utility theory.
Topics
1. Probability spaces.
2. Discrete random variables.
3. Continuous random variables.
4. Convergence and approximation: law of large numbers and central limit theory.
5. Markov chains.
6.Mathematical statistics: estimates, sampling, regression, varianza.
7. Decision theory: relations and their properties, utility function, theorem of Morgestern - Von Neumann.
Exam
Written test with oral colloquium
Textbooks
P. Baldi, "Calcolo delle probabilità e statistica", McGraw-Hill 1998
L. J. Savage "The foundations of statistics", Dover Publications 1972.
Tutorial session
By appointment
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/03
Teoria dell'Informazione e Codici
Prof. Cancellieri Giovanni (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
CFU
Ore
6
48
25
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Lo studente sarà messo in grado di progettare adeguatamente una codifica di canale, per i diversi tipi di applicazioni che essa consente.
Programma
Applicazioni della codifica di canale. Aspetti sistemistica. Guadagno di codifica. Sistemi a rate variabile. Costi di una codifica di canale.
Codici a blocco. Impostazione polinomiale. Codici ciclici. Odici duali. Impostazione matriciale. Esempi: codici di Hamming, ripetuti,
simplessi, a bit di parità. I codici BCH. Codifica convoluzionale. Codici punturati. Algoritmo di Viterbi. Codifica concatenata. Codici per
combattere fading o sequenze di errori. Uso di interallacciatori. Codici turbo. Complessità di decodifica. Shift register per codificare e
decodificare semplici codici. Decisione hard e decisione soft. Trelli code modulation.
Modalità d'esame
Prova orale.
Testi di riferimento
1. Giovanni Cancellieri, "Telecomunicazioni: Servizi, Sistemi, Segnali," Pitagora Editrice, Bologna 2000.
2. Dispense a cura del docente scaricabili dal sito: http://www.laureatelecomunicazioni.ing.univpm.it
Orario di ricevimento
Mercoledì 11.00-13.00.
(english version)
Aims
The students will be able to design a channel coding system, of the type used in digital television, in wireless connections, or in optical fiber
links. The main construction parameters of such systems are reviewed.
Topics
Digital communications. Shannon theorem for discrete channels. Shannon theorem for continuous channels. Block codes. Generator matrix
and parity check matrix. Generator polynomial. Bandwidth expansion. Coding gain. Hamming bounds. Singleton bounds. Hamming codes.
Parity check codes. Standard array decoding. Computation of the residual Bit Error Ratio. Convolutional codes. State diagram. Trellis.
Viterbi decoding algorithm. Evaluation of the asymptotic coding gain. Decoding complexity. Hard decision decoding and soft decision
decoding. Cryptography. Gaussian channels and not Gaussian channels.
Exam
Oral exam.
Textbooks
1. Giovanni Cancellieri , “Telecommunications: Services, systems, signals”, Pitagora Ed, Bologna 2000
2. draft lessons edited by the teacher releasable from the situated one: http://www.laureatelecomunicazioni.ing.univpm.it
Tutorial session
Wednesday 11.00-13.00.
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/02
Teoria ed Applicazioni delle Microonde
Prof. Morini Antonio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
26
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Questo insegnamento vuole fornire le nozioni per analizzare, misurare e progettare i più significativi dispositivi a microonde. L’apprendimento
avviene attraverso lezioni teoriche alternate ad esperimenti di laboratorio.
Programma
Onde guidate. Caratteristiche delle guide rettangolari, circolari, ridge. Ambiti di applicazione: potenza, perdite, costi. Dispositivi a N porte.
Dispositivi a due porte: filtri, adattatori, isolatori. Simmetria. Progettazione di adattatori in guida rettangolare. Progettazione di filtri a parametri
distribuiti: filtri passabasso e passabanda in guida. Isolatori e sfasatori. Circuiti a tre porte. Simmetria. Giunzione a Y e T in guida. Diplexers.
Circuiti a quattro porte: accoppiatori direzionali e loro impiego nelle misure riflettometriche. Analizzatore di reti.
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill
Orario di ricevimento
Martedì 11.30-13.00
Giovedì 10.30-12.30
(english version)
Aims
The purpose of this course is to provide a deep understanding on the analysis, measurement and design of the main microwave components.
Topics
Guided waves- Rectangular, circular and ridge waveguides. Applications: power, low-loss devices. N port devices. 2-port- devices: filters,
adapters, isolators. Symmetry. Design of waveguide adapters. design of waveguide filters. Isolators and phase shifters. 3-port devices.
Waveguide Y and T junctions. Diplexers. 4-port directional couplers and their use in microwave measurements. Network analyzer.
Exam
Oral
Textbooks
D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill
Tutorial session
Tue 11.30-13.00, Thu 10.30-12.30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/03
Trasmissioni Numeriche
Prof. Chiaraluce Franco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
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GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Questo Corso parte dalle conoscenze acquisite nell’ambito del Corso di “Telecomunicazioni” della Laurea Triennale e ne approfondisce le
problematiche più significative, sia in termini di caratterizzazione teorica che dal punto di vista delle possibili applicazioni.
Programma
- Principali formati di trasmissione: parametri caratteristici e modalità di rappresentazione.
- Sequenze binarie: generazione tramite LFSR e algoritmi caotici; sequenze CCK.
- Tecniche di modulazione ad elevata efficienza spettrale.
- Ricevitore ottimo in presenza di rumore bianco e di limitazioni in banda dovute al canale.
- Tecniche di equalizzazione del canale multipath.
- Algoritmo di Viterbi.
- Valutazione dello spettro di potenza per segnali in banda base e in banda traslata.
- Sincronizzazione.
- DMT e OFDM.
- Canali di comunicazione con ingressi ed uscite multiple.
- Approccio "pragmatico" alla teoria dei codici a blocco e convoluzionali per la correzione degli errori.
- Esempi di codici turbo e loro utilizzo negli standard TLC.
- Strumenti software per la simulazione di sistemi di comunicazione.
Modalità d'esame
L’esame è solo orale.
Testi di riferimento
1) Dispense a cura del docente.
2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002.
3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice,
2008.
Orario di ricevimento
Martedì 9.30-12.30.
E' possibile concordare incontri in orari diversi contattando il docente per telefono o e-mail.
(english version)
Aims
This Course starts from the knowledge acquired in the Course of “Telecomunicazioni” of the Laurea Degree and deepens the most important
aspects, both in terms of theoretic characterization and practical implementation.
Topics
- Main transmission formats: fundamental parameters and representation methods.
- Binary sequences: generation through LFSR and chaotic algorithms; CCK sequences.
- Modulation techniques with high spectral efficiency.
- Optimum receiver in presence of thermal noise and bandwidth limitations due to the transmission channel.
- Equalization techniques for the multipath channel.
- Viterbi algorithm.
- Evaluation of the power spectrum for baseband and passband signals.
- Synchronization.
- DMT and OFDM.
- Communication channels with multiple inputs and multiple outputs.
- "Pragmatic" approach to the theory of block and convolutional codes for error correction.
- Examples of turbo codes and their use in TLC standards.
- Software tools for simulating communication systems.
Exam
Only oral.
Textbooks
1) Set of lectures provided by the teacher.
2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002.
3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice,
2008.
Tutorial session
Tuesday 9.30-12.30.
It is possible to fix an appointment with the teacher, also in different days and hours, contacting him by phone or email.
28
GUIDA DELLO STUDENTE
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GUIDA DELLO STUDENTE
Tirocini di Formazione ed Orientamento
Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle
sezioni:
- Regolamento Tirocini;
- Guida per gli Studenti ed i Laureati.
link:
https://www.univpm-stage.it
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GUIDA DELLO STUDENTE
Rappresentanze Studentesche
Gulliver
Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando
un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi
e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare
la realtà.
Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze
studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara
connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della
sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che
grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la
fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso
viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene.
L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più
semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di
collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e
prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film
(Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e
politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di
teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per
finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra
di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò,
Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di
Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di
tutta Italia).
Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici
della Mensa, di Medicina e di Economia.
Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni
abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci
idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad
incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi
giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro,
per il solo gusto di stare insieme.
Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato
su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione
universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e
autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto
dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico
di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni
(bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori.
Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di
un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30.
Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi.
Sedi
Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026
Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137
Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509
Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU)
tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile
delle
attività).
Contatti
Sito: www.gulliver.univpm.it
E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected]
Per l'Acu Gulliver: [email protected]
Per la Lista Gulliver: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Student Office
Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è
un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno
neanche degli studenti.
Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti,
coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi.
Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli
studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare:
la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti.
Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici
utenti.
Così è nato lo Student Office.
Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti.
Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari.
Ecco alcune delle cose che realizziamo:
- Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di
informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta.
- Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati
(comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e
riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti
allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti.
- Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono
organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti
proprio e per primi a loro.
- Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè
quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno
vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati.
- Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere
ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi
alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli
superiori.
Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il
posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che
può ofrire.
Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito
www.studentoffice.org
Sedi
Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027
Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937
Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388
Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136
Contatti
Sito: www.studentoffice.org
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Università Europea
Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di
Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’
Individuo a punto focale dell’Università.
Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire
gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e
la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema.
Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva
insieme alla società che la circonda.
Sedi
Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705
Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228
Contatti
Sito: www.destrauniversitaria.org
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Associazioni Studentesche
A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università
L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’
Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo:
• Incontri con gli artisti
• Scambi estivi con studenti stranieri
• Rassegna film e cineforum
• Feste universitarie e concerti
• Stage a cura dello IAESTE
Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di
filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo
Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti,
Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri.
Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera
nella Mediateca delle Marche.
L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre
realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da
due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità.
Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo
estivo.
Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche
attivato un accesso a Internet.
L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare,
sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate
organizzate dagli stessi.
La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di
Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le
migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che
prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia.
L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale,
desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee.
Sedi
ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491
Contatti
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana)
Che cos'è la FUCI.
La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri
candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione
culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è
attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti.
Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI.
È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una
città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in
piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di
confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle
esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i
problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi,
presenti e responsabili.
Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre
in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione
dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani
che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti.
La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa
A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne
definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività.
La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo
della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente
nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente
nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un
impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente
l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo
(1925/1933).
Attività svolte.
La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la
partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani,
l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e
la pena di morte.
Sedi
Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona
Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria
Contatti
E-mail: [email protected], [email protected], [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
I.A.E.S.T.E.
Che cos’è la IAESTE
IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come
scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla
preparazione teorica.
Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e
Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di
tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio.
IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo
United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of
American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è
stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila
studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo.
In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano.
Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo:
Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab
Che cos’è uno Stage IAESTE
Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e
dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da
intendersi come completamento del normale corso di studi universitari.
Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli
studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e
alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico
dello studente stesso.
IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene
dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia.
Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che
rendono lo stage sempre più utile.
Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità
di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con
la popolazione.
IAESTE in Ancona
L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages
con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone,
Brasile ecc.
Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero,
con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra
collaborazione.
Sedi
IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona
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GUIDA DELLO STUDENTE
Notizie utili
Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona
Sede dell'attività didattica – sede di Ancona
Via Brecce Bianche
Monte Dago
Ancona
Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199
Fax 0039-071-2204690
E-mail: [email protected]
Sede dell'attività didattica di Fermo
Via Brunforte, 47
Fermo
Portineria: Tel. 0039-0734-254011
Tel. 0039-0734-254003
Tel. 0039-0734-254002
Fax 0039-0734-254010
E-mail: [email protected]
Sede dell'attività didattica di Pesaro
Viale Trieste, 296
Pesaro
Tel. e Fax 0039-0721-259013
E-mail: [email protected]
Segreteria Studenti Ingegneria
Palazzina Facoltà di Scienze
Via Brecce Bianche
Monte Dago
Ancona
Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria)
E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected]
ORARIO PER IL PUBBLICO
dal 1 settembre al 31 dicembre
lunedì, martedì, giovedì, venerdì
10.00 - 13.00
mercoledì
15.00 - 16.30
dal 2 gennaio al 31 agosto
lunedì, martedì, giovedì, venerdì
11.00 - 13.00
mercoledì
15.00 - 16.30
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