K 17_12., 0.)QhF.c //-1 ta , - \...71/.".-1)--1?E2M-Yet:11/.41 '--rs res1l C"-- V ) 1 I e_7( — OMR il Pisa, Domenica 1. Ottobre 1905. ANNO XIII. orda io, Num. 40. s ati GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ E PROVINCIA. ,10•11.11••■•■•• •••■. A RISONA MENTI :per nn anno lire l; per un semestre lire 3. Per abbonarsi basta mandare una cartolina vaglia all amministrazione del Ponte di Pisa. Uffici di Redazione e Azunzinistrtazione: Piazza dei Cavalieri, num. 6. Pisa. (Conto corrente con la Posta). P Si pubblica la Domenica. : per avvisi t-è:clan:q: in prima pagina lire 3; in seconda lire 1,50; in terza lire 1,00; in quarta lire 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. ant.) Per avvisi finanziari, industriali, commerciali; per inserzioni; per necrologio, per rèciame in cronaca, diffide, comunicati, ecc. eco.; prezzi da contrattarsi. te 1..11•••• la a Lo ,ci el re o e Al banchetto di Vigone in onore dell'on. Marsengo Bastia sottosegretario agli interni, fu da questi pronunciato un discorso politico; e la riunione assunse oarattere di avvenimento solenne. Moltissime furono le adesioni di spiccate autorità parlamentari. L'ori. Giolitti aderì esprimendo la sua approvazione alla politica dol gabinetto Fortis. Si accredita la voce di una prossima chiusura della sessione parlamentare. In ogni modo la riapertura della Camera setubra che non dovrà andare oltre il 25 o 26 novembre p. v. A Milano sono state celebrate grandi feste per lo scoprimeuto della torre Umberto I. Vi intervennero i Sovrani, festeggiati ed acclamati dalla popolazione. A Perugia è terminato, dopo 106 udienze, il processo Modugno. Vito Modugno fu assolto dai giurati con sei voti solamente Ora egli dovrà rispondere dinanzi al Tribunale militare delle sue ... operazioni in Cina. Le condizioni dello popolazioni calabresi colpite dal terremoto sono sempre compassionevoli ed anzi si possono dire aggravate per le pioggie torrenziali degli ultimi giorni. Si deplora il ritardo con cui si provvede ai soccorsi. Una nota triste: presso Pistoia è morto l'architetto Sacconi, autore del monumento a Vittorio Emanuele II in Roma. Questa morte ha destato larghissimo rimpianto. LA FERROVIA LIVORNO-VADA ed i nostri interessi. di t,tí rioii MIRE 11111111■ 8 ;ook or ca to MI • L'intervento dei nostri deputati presso il Ministero e presso l' ufficio generale di direzione delle ferrovie, sollecitato dalla Provincia e dalla Camera di Commercio, ha dato luogo a vari commenti ed a più varie n'esattezze che vale la pena di rettificare. La nostra Provincia e la nostra Camera di Commercio si sono sempre occupate del raddoppio sulla linea Pisa-Roma, e ciò non in odio o a danno di Livorno, che anzi i due Istituti che vogliono tutelare gli interessi pisani hanno sempre riconosciuto a Livorno il diritto di riunirsi alla grande arteria ferroviaria mediterranea; ma al Belo scopo di rendere più facili, più pronte e più dirette le comunicazioni. Ora, premessa questa considerazione, tutta la questione può riassumersi in questi termini: i treni provenienti dall' alta Italia, e diretti a Roma per la linea Livorno-Vada debbono necesariamente passare per Pisa, e per far ciò si hanno come possibili tre combinazioni: quella di far passare i diretti a traverso la mezza luna che è formata da quel tratto che da Porta Nuova si insinua direttamente sulla linea di Livorno lasciando in disparte l' attuale stazione centrale; quella di eseguire un regresso dei treni alla stazione centrale suddetta; ed infine quella di far proseguire i diretti a mezzo di un braccio girante in San Giusto. La prima combinazione è quella che veramente offenderebbe i maggiori interessi della nostra città; e perciò a questo riguardo sono state e saranno sempre oneste e giuste le premure e le proteste delle nostro autorità contro modificazioni ferroviarie gravissime che porterebbero danno ed inciampo a tutta la nostra vita ed attività industriale. Basti dire che si sposterebbe subito il gran centro ferroviario, mentre la centralità della stazione dovrebbe di fatto rimanere per la sola linea Firenze-Pisa, e si impedirebbe entro le nostre mura quel movimento di forestieri che oggi arreca, o dovrà arrecarne anche di più nell'avvenire, si largo beneficio alla nostra citta. Si verrebbero a formare così due stazioni, senza alcun utile delle ferrovie anzi con maggiore ed ingiustificato dispendi° econ danno irreparabile altresì di ogni risorsa e dell' interesse e della attiva energia del nostro paese. Sul beneficio accordato a Livorno e contro il quale a screditarlo — e sarebbe cosa indecorosa ed anche inutile — non può muoversi alcun nostro appunto, non c'è da fare sterile o indegno commento. Ed anche contro ogni sottoposta ragione di scandalo politico ed elettorale basterà osservare che esso è stato a Livorno assicurato da un decreto reale in data 8 Settembre 1904; e nella convenzione passata tra il Governo e la Provincia di Livorno si stabiliva appunto che tutti i treni diretti e direttissimi sarebbero, appena che il nuovo esercizio fosse stato in corso, passati per Livorno. Era adunque assurdo pensare che i nostri deputati avessero potuto con il loro intervento adoperarsi in senso inverso. Essi hanno desiderato — e ad ottener ciò colla Presidenza della Camera di Commercio sempre vigilante e sempre energica nella difesa e nella tutela di ogni interesse hanno spiegato tutta la loro più autorevole influenza — che il Ministero desse assolute e preciso assicurazioni che non sarebbe stata nè modificata ne diminuita l'attività della nostra stazione centrale per qualsiasi spostamento. Ed il COMwondatore Bianchi, direttore generale delle ferrovie dello Stato, sulla lealtà del quale non è a comporsi sospetto o diffidenza, ha confermato tutti questi propositi che in modo alcuno possono danneggiare gli interessi della nostra città e della nostra provincia. tirnm " TRAINTE nurnm„ all'Esposizione Internazionale di Milano 1906, La Mostra dei Trasporti Terrestri, come è noto, è una delle più importanti dell' Esposizione, come quella che fu l' idea madre attorno a cui si raggrupparono successivamente le altre. Essa sorgerà in Piazza d'Armi in due corpi di fabbricato, che si collegano nella parte centrale a mezzo d' un accesso che conduce a un grandioso cortile. La costruzione occupa 25,000 metri quadrati, comprese te tettoie e fronteggia quella località che il Comitato ha destinato, in Piazza d' Armi, a formare un grande piazzale per i festeggiamenti. Uno dei corpi di edifici avanzati è destinato alla Mostra Postale, Telefonica e Telegrafica coi relativi impianti ben visibili in tutti i loro particolari. L' edificio consisterà in una galleria lunga 80 metri e larga 34. L' architettura, assolutamente speciale e caratteristica, e assai bene intonata ed armonizzante con l' indole della Mostra, dice subito che si tratta di stazione, per l'architettura semplice ma a linee espressive, con grandissimi finestroni, con pennacchi fra le arcate. Sopra i piloni, nella parte superiore, spiccano come elementi decorativi le ruote alate, simboli della ferrovia. Posteriormente si eleva il corpo principale della Galleria. Questa costruzione, dovuta alli architetto Orsino Bongi, riuscirà ai visitatori dell'Esposizione uno dei migliori spettacoli di massima ed armonica semplicità, di buon gusto estetico e di ingegno squisito. L' architettura del corpo avanzato, di stile classicomoderno, è nel suo assieme sobria ed elegante con effetto non comune. Nel centro un gran portale, ai lati tre finestre e in alto graziose e svelte decorazioni, patere, vasi, emblemi della posta, telegrafi, telefoni ecc. Quale decorazione dell'imbocco del gran cortile alle tettoie sono efficacissime le due testate di gallerie col loro semplice e classico carattere di stazione. In essi sono notevoli tre accessi di portale ad arcuazione, a forma di attico finale, seguito da una portiera circolore, verso l'esterno, e dalla continuità delle testate delle tettoie interne, in cui sarà accolto tutto il materiale mobile. Sette sono le tettoie per detto materiale e corrono da ambo i lati del cortile: dodici saranno i binari, accoppiati lungo i sostegni della tettoia. Ciò renderà libere le banchine e quindi comodo e facile il passaggio. Sarà di un effetto bellissimo e grandioso lo spettacolo di queste testate di tettoie, dove si potranno vedere degli sfondi di interi treni e che complessivatnente hanno una lunghezza di 100 metri. A chiusura di questa grande e maestosa massa di tettoie correranno altre gallerie per il materiale mobile e specialmente del servizio ferroviario militare. Questa parte sarà poi completata da un padiglione avanzato, che servirà specialmente per i carri blindati ed altro carreggio speciale di guerra. La somtna cura e il grande amore degli organizzatori di questa Mostra nello svilupparla con intendimenti ed esecuzione di eccezionale efficacia costituiscono la migliore glorificazione del lavoro umano per il traforo del Sernpione, e ben degno edificio fu e doveva esservi destinato. Camera di Commercio Presso la Segreteria della Camera trovasi a disposizione di chi ne volesse prendere visione l'avviso di concorso per il conferimento di tre assegni di tirocinio pratico nel commercio internazionale sulle piazze di Janina, Copenaghen e Stoccolma; e a tre borse nazionali di pratica commerciale sulle piazze di Asmara, Tripoli e Valparaiso. Cd33d iii Pavidollza or i Solitari ed Impiegati Conamaall. I legittimi risentimenti che la Legge 6 Marzo 1904 N. 88 destò nella grande massa degli impiegati Comunali anziani, danneggiati dal sacrificio, insopportabile per i più, di riscattare in un decennio 15 anni di servizio prestato anteriormente alla Legge stessa, mediante rilasci equivalenti al 14 % sui loro stipendi, e più specialmente dal renunziare ad inscriversi alla cassa in parola colla sicurezza di non poter più ottenere alcun beneficio dalle civiche Amministrazioni, ugualmente obbligate al pagamento della loro parte di contributo, ha trovato una eco favorevole in molti Consigli di Comuni sprovvisti di Regolamento Pensioni, che, giustamente impressionati dalla critica posizione dei propri impiegati anziani, hanno deliberato di chiedere provvedimenti al Governo, prima di giungere al 31 Dicembre p. v., epoca in cui scadrà il periodo utile alla inscrizione alla Cassa stessa. Il Consiglio del Comune di Bientina, che, fu uno dei primi ad interessarsi della questione, ha trasmesso, col mezzo della Prefettura, un esemplare del proprio deliberato a S. E. il Presidente del Consiglio dei Ministri, facendogli vive premure perchè affretti un provvedimento legislativo che renda tranquilla tutta intiera la classe dei Segretari ed Impiegati Comunali del Regno. Anche il Deputato del Collegio, on. prof. Guido Tizzoni, ha preso a cuore la cosa, cortesemente interessandosene presso S. E. l' on. Marsengo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, il quale ha assicurato di avere fatto l'invio della deliberazione del Consiglio Comunale di Bientina per le sue osservazioni alla Direzione Generale della Cassa Depositi e Prestiti, dalla quale dipende l'Istituto suddetto. Ed ora è tempo che tutti gli interessati si decidano ad agire energicamente e subito, rivolgendo anche raccomandazioni al Deputato del respettivo Collegio, perchè assuma il patrocinio di una causa cosí giusta, diretta a liberare tanti poveri impiegati, che spesero la vita per servire degnamente il Comune e lo Stato, dal pericolo di doversi valere, come ultimo sollievo, della Legge sugli Inabili al Lavoro . . . lasciando le proprie famiglie sul lastrico. Il dilemma è cosi posto : O facilitare il modo ai vecchi impiegati di ascriversi alla cassa pensioni, o esonerare i Comuni che non hanno il Regolamento Pensioni dal pagare i contributi per coloro che non vi si ascrivono, onde possano esser beneficati in altro modo dalle respettive Amministrazioni. La questione è chiara e non si presta a dubbie interpetrazioni, perché dopo trent'anni di lotta, sostenuta per rivendicare un giusto e conculcato diritto, il' legislatore non poteva avere in animo di beneficare i giovani impiegati comunali, per danneggiare i vecchi . . . asini della comunità. La Scuola Normale femminile e gli interessi di l'Usa. Da una settimana è sorta finalmente . . . l' agitazione di comitati ad usum delphini, di presidenti improvvisati, di orazioni, di arringhe e di scrittarelli su per i giornali a base di intimazione. E tutto per gli interessi di Pisa ! Troppa grazia Sant'Antonio! Per l' impianto della Scuola Superiore femminile i più autorevoli uffici a chi, meglio che all' egregio prof. Queirolo deputato del collegio di Pisa, potrebbero essere affidati ? Francamente, noi non possiamo rallegrarci di certe intromittenze tutte esteriori e forse tutte di pregiudizio. Se ne è avuta una prova nelle deliberazioni del Consiglio provinciale e del Consiglio direttivo della Cassa di Risparmi. Non siamo punto teneri per questi due Consigli, molte volte sconsigliati e molte volte duramente criticati; ma questo l' è proprio il caso in cui a parer nostro essi hanno avuto ragione. Non facciamo per carità delle accademie col bene di Pisa. Dio ce ne guardi se la questione dovesse essere impostata su queste linee : chi sa che razza di bene di Pisa ci sarebbe da scoprire sotto i mantelli degli agitatori e sotto le tonache di certi frati cercatori. Andiamo adagio e con giudizio, per la storia e per la verità. Il Ministero ha detto chiaro e tondo che, dati anche i fondi maggiori provvisti da noi, non concederà consenso per quest' anno alle impianto della Scuola; e la Cassa di Risparmi ed il Consiglio Provinciale han detto di soprassedere tanto più che il maggiore interessato che è il Comune, che ha promosso le sollecitazioni, che ha indetto le adunanze, che ha chiamato tutte le autorità a raccolta, che ha invitato gli altri a somministrare dei quattrini, è nella condizione, lui per il primo, di non poterli dare! Intendiamoci : noi siamo favorevoli all' impianto della Scuola femminile e lo caldeggiamo volentieri con tutta la nostra modestissima autorità; ma occorre esser franchi e non infatuarsi in esagerazioni, in proteste ed in minaccie che lasciano il tempo che trovano . Ma vi ha di più; e lo domandiamo sapendo di avere consenzienti tutti i cittadini più ragguardevoli di ogni partito, non dei cittadini interessati; la questione dello impianto della Scuola femminile deve andare proprio avanti a quella che si riferisce all' impianto dell' Istituto Tecnico ? Questa' non è quisquilia per interessi di alcuni cittadini e per un Istituto che facilmente può essere discusso; ma l' è argomento di interessi supetiori e collettivi, di dignità, di decoro, in un paese specialmente come il nostro che ha attività di industrie e promessa di nuove, alacri iniziative. Senza confronto, senza confronto ! E perciò ci fa stupire tutta questa agitazione per la Scuola femminile, mentre dovrebbe essere in cima al pensiero di tutti, di tutti, la istituzione dell' Istituto Tecnico. La Cassa di Risparmi ed il Consiglio Provinciale tradirebbero davvero gli interessi di Pisa e smentirebbero le tradizioni della loro sollecitudine per tutto ciò che è sano e bello e meritevole di incoraggiamento, se pensassero ad altre Scuole e ad altri Istituti, senza aver prima provveduto all'impianto di un Istituto Tecnico nella nostra città. ESSE. CONSIGLIO PROVINCIALE (Seduta del 25 Settembre). Presiede l' on. Emilio Bianchi; funge da Segretario il prof. Belloni-Filippi. Assiste per il Prefetto il comm. Galleani, consigliere delegato; e sono presenti i consiglieri: Borri, Bellincioni, Tobler, Gambini, Giusteschi, Falaschi, OrsiniBaroni, Salvadori G., Salvadori I., Benenvuti, GinoriConti, Federighi, Bacci, Inghirami, Mugnai, Peverada, Burchianti, Carpi, Poli, Sighieri, Rutili, Guidi, Lecci, Collavoli. Il Presidente comunica l'insistenza nelle dimissioni da consiglieri del senatore prof. Buonamici e dell'avv. Tribolati. Però non dispera; ed assicura subito che è già stato officiato un autorevole personaggio (S. E. on. Morelli-Gualtierotti) perchè voglia assumersi le parti di paciere (?!). Si approva il consuntivo del 1904. A questo proposito dobbiam dire — perché noi non rifiutiamo mai una parola di elogio quando l' è giusta e meritata — che la provincia di Pisa è una delle poche che colla sua diligenza sia in regola coi consuntivi. Si discute il preventivo 1906. Il consigliere Sighieri fa delle osservazioni molto assennate. Egli rileva la rigidità del bilancio ed interroga così: cosa avete fatto al Congresso delle Provincie a Napoli? Se la legislazione deve rimanere la istessa, ci saranno da fare pochi avanzamenti ! Per appianare il bilancio e renderlo agile e pronto ai più urgenti bisogni, si abbia il coraggio di fare un grande prestito, e venga la liberazione da uno stato di cose deplorevole sotto ogni riguardo. Il consigliere av. v. Bacci risponde evasivamente. Tutti gli articoli del bilancio sollevano modesta discussione. All'articolo che riguarda la pubblica istruzione si accende un vivace dibattito per il concorso domandato alla Provincia a proposito dell' impianto della Scuola Normale femminile. La deputazione non vuole accordare il concorso e pecche la Cassa di Risparmi non lo darà e perchè il Comune, primo fautore di questa iniziativa, non ha alcun mezzo per favorirla. Il consigliere Ginori-Conti osserva che la questione è importante ed intricata, e fa preghiera parche non si comprometta il risultato finale di pratiche autorevoli con votazioni frettolose. Egli domanda la sospensiva che è votata con 13 voti contro 11. Il Consiglio quindi nomina l' avv. Silvio Catola supplente nella G. P. A., ed i consiglieri Carpi, Giusteschi, Peverada, Benvenuti e Mastiani-Brunacci revisori del conto amministrativo per l' anno 1905. TESTE e TASTI È passato. E' passato settembre il mese delizioso, il più bel mese, che ha tutto il fascino delle cose che stanno per finire; esso è stato il canto del cigno dell' estate, e ci ha dato i suoi sorrisi più dolci, le sue grazie più squisite prima di morire fra le braccia del grigio autunno. I cieli, in settembre, avevano tinte d' una infinita delicatezza. sfumature lievissime, rosee e verdi, d' un verde tenero, evanescente; la natura si ammantava di più fulgidi colori, che raggiungono in ottobre i ricchi toni della porpora, e su tanti splendori, il sole, più mite, versa la sua luce d'oro, che ha talora, nei magici tramonti, la soavità d'una carezza. Le sere di ottobre sono fresche e pungenti; e nel turchino cupo del firmamento scintillano più vivamente gli astri come penetrati da uno spasimo voluttuoso. Oh, notti soavi dell'estate morente, baciate dai lattei chiarori del novilunio autunnale, voi passate ora sulle anime sensibili come un brivido di passione! La moda. Il principio d'autunno è un momento di transizione anche per la moda. I vestiti bianchi godono sempre il favore che li accolse parecchi anni fa; ma seguono la evoluzione generale della foggia e si complicano più che mai di crespe, di pieghe, d'incrostazioni di un lavoro meraviglioso. Anche il verde continua ad esser molto in favore, e si presenta in tinte assai piacevoli, tenui. velate, che appagano l' occhio e si addicono bene a tutte le figure femminili. Belli e distinti certi abiti color verde-salvia, in tessuto morbido, semplicissimi. Altri sono verde-pistacchio, altri ancora verde-Nilo, tinta già nota, ma sempre graziosa, tanto più se in stoffa leggiera, associata a merletti applicati o incrostati. C' è poi il verde-pisello spezzato, il verde-foglia di rosa, il verde-bronzo fiorentino; tinte tutte che stanno molto bene alle signore e specialmente alle bionde. Si vedono poche maniche lunghe; le blouses elegunti, i boleros ed anche dei paltoncini, hanno le maniche corte. -E' molto semplice il com- pletarle con alti polsini mobili, in merletto, Anza fodera, che si mettono a volontà, quando non si vogliono portare i guanti lunghi. Le grandi novità sono naturalmente ancora un mistero, e se qualcuna si potè già subodorare, non è permesso divulgarla, perche i creatori della moda sono gelosissimi .... veri Otelli in miniatura. La Veletta. Veletta non è una parola italiana, anzi gallicismo atroce, come la definisce °lindo Guerrini nella nota al sonetto dal francese di Coppée, che chiude colla terzina : Come calda sarà la prima stretta Della sua man tremante e lo spavento De' primi baci dietro la veletta. Ma al pari del poeta, così io non saprei come sostituire con altra parola poco ortodossa. Tutte voi lettrici care, del resto, sapete che cosa sia la veletta e quanto ci torni preziosa. Dopo quella breve mascherina, che dava alle leggiadre creature la suggestione dei baci sulle labbra scoperte, una nuova foggia di poesia ora s'impone per le simpatiche dante che amano il velo. Dall'ampia tesa di un cappello la veletta discende, pari a fluente pioggia ideale, giacche dev'essere folta, e si posa sul colletto del vestito con una morbidezza fantasiosa. Pochi spilli la reggono, ma devono essere di buon gusto: preferibili sono gli spillini di strass o di perle. Ad una signorina non saprei consigliare altra veletta se non la bianca ; ad una signora consiglierei altri colori; per passeggiata in città non saprei ideare veletta più ideale della nera, sottilissima, che lascia intravedere come in una cornice, le labbra rosse e i denti bianchi; per campagna o per visite di beneficenza, in cui si voglia serbare quasi l'inco- (1 .t.4, er 47".-. alliolomem _ at Gt» .31 gnito, non potrei pensare ad altro se non alla veletta gaze battuto bigio. Questa nuova foggia di aureola elegante circonda la bella creatura, che l'adotta, come di un nimbo ideale, poichè dona la visione del mistero nell' amplesso aereo, e nell'istesso tempo, dà la fuggevolezza di ciò che alita, giacche ondeggia, ondeggia pari a piuma al vento. La veletta è la massima seduzione di una donna e questa veletta ampia, appena trattenuta, dà alle gentili un aspetto di vaporosa beltà. Dolci amiche ignote, avvolgetevi nel velo, giacche esso fa sognare, desiare, agonizzare nella poesia delle cose. Il foglietto d'album. Niente uguaglia l'importanza che noi diamo ai piccoli avvenimenti della nostra vita, come l' indifferenza con cui i nostri migliori amici ne ascoltano il racconto. Per finire. Una originale esclamazione. Il banchiere Puntolini sbalordito: — Anche il mio cassiere ha fatto come tanti altri, è scappato in America! La figlia battendo le mani: — Oh che piacere! Così mi manderà delle belle cartoline illustrate. £1 a404t4. ›C - I riccioli. Quante di voi, mie graziose lettrici, pagherebbero chissà che cosa per imparare il modo di fissare i ricci! Ebbene, ve lo insegno io. Si prende dal droghiere un pezzo di solfato di rame (vetriolo turchino) e pestato si scioglie in un bicchier d' acqua. Alla sera con una spugna si bagnano i capelli che si vogliono arricciare e quindi si avvoltolano intorno ad una forchetta da capelli, scaldata al lume di una candela. La notte la donna deve dormire con quella accotnodatura. La mattina si sciolgono e i ricci resistono per parecchi giorni. Si possono anche bagnare più volte per un paio di giorni e poi arricciarli col ferro caldo. I capelli imbevuti di vetriolo induriscono senza danno alcuno. La beltà femminile. Fra le infinite espressioni viventi della materia, che abbiano più colpito fino ad oggi l' occhio scrutatore dell' uomo od inspirato la facile fantasia del poeta, il corpo femineo parve sempre, in ogni epoca della storia, l'opera più perfetta uscita dalla mano di Dio. Chi non ricorda Prassitele esclamare, salvando col suo voto Frine dai giudici dell'Areopago: Sacerdote dell'arte ho rispettato la più bell'opra del peusier di Dio! Per la squisitezza del suo comportamento, per l'armonia mirabile delle sue linee, la donna inspirò sempre i capolavori della lirica, della pittura, della musica, della statuaria. Dinanzi a lei si inchinarono gli accigliati filosofi e gli austeri uomini di scienze, di solito così taciturni e solitarii, e a questo idolo fascinatore e strano Enrico Heine, un ribelle ed un malcontento, l'irrequieto cantore di Atta Troll e dei Reisebilder, non si peritava di dedicare la strofa superba e gentile: il corpo della donna è una gemma che Dio, in un momento di felice ideazione, ha voluto incastonare nell'album magnifico della natura „. Genetliaco. Giovedì l'illustre prof. Calisse convitava gli amici villeggianti ad una piacevolissima festa per celebrare il genetliaco di donna Maria. L' eletta riunione fu alla Villa Chiari sugli splendidi monti del Pistoiese e furono della comitiva da Pisa la signora Tommasi e l' avv. Carlo Enrico Barduzzi. La gentile signora Maria colla sua consueta affabilità fece in modo mirabile gli onori di casa e componevano a lei gradita corona i suoi vezzosi bambini. Dopo un tantissimo pranzo s'intrecciarono le danze che proseguirono animatissime fino alle prime ore dell' alba. Le quadriglie furono brillantemente dirette dall'avv. Barduzzi. San Girolamo. Ieri ricorreva la festa del Santo, dottissimo nelle scritture sacre ed istoriografo degli uomini illustri della Chiesa. L'onomastico fu solennizzato in casa del prof. cav. Girolamo Caruso a cui la figlia signorina Maddalena, una graziosa ed intellettuale signorina che insieme alla sorella è il tesoro, è 1' adorazione del babbo, porse una dolcissima poesia, tutta vibrante di affetto e di tenerezza. Al prof. Caruso per la festa di ieri, i rallegramenti, gli auguri. Il Prefetto. Ha fatto ritorno Venerdì; e subito ieri incominciò ad attendere agli affari della provincia. Molti si recarono a complimentarlo. Anch'io gli mando da queste colonne il saluto del Ponte; ed è saluto di stima e di simpatia cordiale e riverente. Ben tornato. Da soli cinque giorni ha ripreso possesso del suo ufficio l'egregio comm. avv. Carlo Scarabelli, Intendente di Finanza. Egli aveva dovuto trattenersi più dell'usato alla sua Villa di Santa Maria Versu per una indisposizione che lo aveva colto. Ora è guarito completamente e ristabilito. Mi rallegro affettuosamente con lui per la guarigione e gli do il ben tornato come ad un amico cortese ed eletto. Ben tornato, ben tornato: col cuore! Nozze. Mi mandano da San Frediano a Settimo: Venerdì u. s. nel paesello di S. Giorgio a Bibbiano nel pian di Pisa vennero celebrate le nozze fra il simpatico giovane Gaetano Bandecchi e la gentile e bella signorina Archinta I3etti. Fu molto numeroso il concorso degli invitati ai quali la famiglia della sposa offrì un sontuoso rinfresco. Fra la lieta armonia, oltre i numerosi brindisi, fu data lettura d'una poesia d'occasione offerta in segno di affetto da un amico dello sposo. Al matrimonio religioso furono testimoni il prof. Socrate Frediani di Livorno e il sig. Cesare Castelli di Pisa; a quello civile i giovani Amleto Getti e Aristodemo Grillai. Terminata la cerimonia, gli sposi partirono per il viaggio di nozze. Alla genti! coppia mando le mie sincere felicitazioni, i miei augurY più caldi. Contro le lentiggini. Fra i rimedi vegetali contro le lentiggini è stimato assai il crescione, in decotto, o mescolato col miele e spalmato sul viso. Anche il prezzemolo gode di ottima fama antefelica. Se ne fa bollire una manciata nell'acqua, si cola e si la vano due volte al giorno le macchie col liquido ottenuto. Un effett3 più rapido si ottiene col seguente preparato: Si uniscano tre parti di glicerina e una parte di tintura di iodio, e si ungano le lentiggini alla sera. E' ottimo anche questo linimento: Sette grammi di can fora schiacciata sciolta in un quarto di litro di olio di terebentina con aggiunti due grammi di olio di mandorle dolci. >‹ - che prima nell' opera lirica poi nella drammatica ha suscitato entusiasmi vivissimi, ci promettano una serata seducentissima e che è attesa con moltissimo interesse. Fanno corona al comm. Scarne°, per l' esecuzione del Caino, che è un poema tragico in 3 atti e 4 quadri, i ben conosciuti artisti: signore Giovannina Udina e Glech Pareti ed i signori Pareti, Molinari e Ruggeri. Sappiamo che la messa in iscena è accuratissima e che le scene sono state appositamente dipinte dal prof. Lessi di Firenze. Cronaca Scolastica MCISIEM=IMIre!!9!~ - olivo doIll Murai La Scuola pedagogica Concorsi passati e futuri - Una domanda al R. Commissario - Per le iscrizioni. - Per fare la reclame al metodo dachicida (?) e al cav. prof. Petragnani che è stato nelle nostre parti, ha visitato gli oliveti di Maremma e non sappiamo bene quante altre belle cose abbia fatto, i giornali di Roma in comunicati che rivelano la sorgente delle notizie e la personalità dell' informatore, hanno accumulato delle piramidali inesattezze. Dicono, ad esempio, i comunicati che questo sig. cav. Petragnani, che ha avuto qui una conferenza col Presidente della Camera di Commercio comm. Vittorio Supino e con uno dei più intelligenti agricoltori della nostra Provincia, il cav. prof. Tobler, ha ottenuto l' appoggio della Camera. Niente di vero. La Camera non ha promesso nè dato alcun appoggio; perchè certe questioni sa risolverle bene da sè. E passiamo oltre; passiamo alla più grave delle fandonie contro la quale protestiamo a nome della Maremma, augurandoci che sindaci, possidenti, agricoltori, vogliano indursi al più presto a fare smentire la voce colla quale il prefato professore (sic) ha dichiarato che tutta la maremma toscana e gli oliveti siti tra Campiglia e Cecina sono già invasi dalla mosca olearia. La mostra olearia è un sogno; i nostri oliveti ne sono fortunatamente immuni; e le olive belle, turgide, innumerevoli, rappresentano una fortuna di raccolto abbondante, sano ed ottimo. Ora il cavaliere e professore Petragnani, in onore del quale è stata fatta su per i giornali sì abbondante reclàme, ha avuto il coraggio di fare una re . clhme negativa alla nostra produzione olearia squalificandola dinanzi al pubblico e screditandola sui mercati. Noi auguriamo che dalla maremma venga al più presto la protesta ufficiale, in difesa dei suoi prodotti, dei suoi oliveti, e perciò dei suoi interessi agricoli e commerciali. TIRO A SEGNO Gara Straordinaria • tiro col Flob•rt per i glo v anetti. La Presidenza della locale Società del tiro a segno ha istituito il tiro colla carabina Flobert. A questo tiro saranno ammessi i giovinetti dai 12 ai 16 anni senza l' obbligo di nessuna tassa e mediante il solo pagamento delle cartucce. I giovinetti che desiderano essere ammessi alle esercitazioni di tiro dovranno comprovare di aver subito l'esame di proscioglimento dall' istruzione abbligatoria ed essere condotti al campo di tiro dal padre o da chi ne fa le veci. Oggi dalle ore 15 all'imbrunire avranno luogo le suddette esercitazioni che serviranno di preparazione alla grande gara straordinaria che sarà. tenuta dalla nostra Società nei giorni 29, 30, 31 ottobre e 1. novembre prossimi venturi. In questa grande gara vi sarà compresa una categaria al Flobert con pretnii in medaglie d' argento, di bronzo e diplomi, alle condizioni dell'allenamento e cioè mediante i! solo pagamento delle cartuccie necessarie. Per la buona riuscita della suddetta gara la Presidenza lavora con assiduità per dotare la Categoria Gara Reale con premii in oggetti che verranno richiesti a S. M. il Re, ai Ministri, alle Autorità, ai Deputati, e alle nostre gentili Signore. E queste, siamo certi, faranno a gara per arricchire coi loro doni questa speciale ed interessante categoria i cui premii molto probabilmente verranno consegnati ai tiratori dalle mani di Vittorio Emanuele III. Fidiamo nel concorso gentile di tutti perchè questa festa delle armi, alla quale concorreranno certo i migliori tiratori d' Italia, riesca degna del nome illustre di Pisa. Fk. rr S Il Consiglio direttivo dell'Associazione Magistrale della prov. di Pisa ha deliberato di raccogliere le adesioni degli insegnanti che intendono di frequentare la Scuola Pedagogica e di presentarle al Rettore della R. Università. A tale scopo ha inviato delle circolari, con preghiera di rispondere non più tardi dell'8 ottobre p. v., perchè col 25 ottobre ciascun aderente dovrà fare regolare domanda e pagare la tassa di ammissione. Le adesioni saranno inviate alla sede dell'Associazione (Vione del Carmine) e per ulteriori schiarimenti si potrà sempre ricorrere alla Presidenza dell'Associazione stessa. + Non sono ancora terminati i commenti alle ultime nomine di insegnanti comunali, comprese - naturalmente - quelle deliberate in seguito al concorso interno. Per evitare malintesi e lagnanze, sarà bene - e lo avvertiamo nella speranza che se ne terrà conto pei prossimi concorsi - che l'Ufficio Scolastico, allorchè si tratta di un Comitato interno, rilasci, d' accordo col R. Ispettore, ai maestri interessati un documento contenente uno stato di servizio, nel quale sia accuratamente valutata l' opera prestata dal concorrente nelle scuole comunali, fino all'epoca del concorso. Il tal modo la Commissione esaminatrice dei titoli potrà valutare esattamente, insieme cogli altri, anche quell'importantissimo documento e sparirà il sospetto delle cosiddette informazioni segrete „, le quali han fatto ormai il loro tempo. + Nel mese di luglio u. s. i Maestri presentarono al R. Commissario un ricorso contro una ritenuta, sugli aumenti di stipendio fissati dalla legge Orlando, che i ricorrenti ritengono arbitraria. Il R. Commissario si riservò di studiare la questione e di rispondere ; ed i maestri attendono, nella fiducia che la risposta giunga e non sia sfavorevole. + Alcuni tra i supplenti sacrificati nell'ultimo concorso verranno occupati, durante il mese di ottobre per le iscrizioni degli alunni che intendono di adempiere all'obbligo dell'istruzione elementare. Giudici, Giudizi e Giudicati Al Tribunale - Nelle Cancellerie Giudiziarie. Martedì 26 settembre al Tribunale Penale si discusse la causa contro Torri Salvatore (difeso d' ufficio dall'avv. Valle) e Vanni Oreste di Pisa (difeso dall'avv. Cesare Segrè) imputati di tentato furto qualificato, con triplice qualifica, per avere nella notte del 23 luglio u. s. in Pisa, via San Francesco, tentato di penetrare nella casa di abitazione della signora Sani Ferdinanda. Il P. M. domandò due anni di reclusione per ambedue gli imputati. L' avv. Segrè sostenne non esservi prova di reità nei riguardi del suo difeso Vanni che fu assoluto dal Tribunale per non provata reità. Il Torri ritenuto responsabile fu condannato a due anni e sei mesi di reclusione e un anno di vigilanza. 4. E' stato aperto un concorso a 250 posti di alunno nelle cancellerie e segreterie giudiziarie. Gli aspiranti dovranno presentare non più tardi del 10 novembre p. v. al procuratore del Re, nella cui giurisdizione risiedono, la domanda in carta da bollo diretta al Ministro di Grazia e Giustizia, coriedata dei relativi documenti locali. I concorrenti dovranno sostenere un esame scritto sulle nozioni elementari della procedura e sulla legge dell'ordinamento giudiziario con relativo regolamento per la parte concernente il servizio di ceucelleria. Il concorso avrà luogo il 25 gennaio 1906 presso le Corti d'Appello e le sezioni di Corte d'Appello. li Ulúriz Ftontier Italiano In. Città. (Sezione di Pisa). La filarmonica cittadina ha deliberato di mettersi a disposizione del Comitato cittadino per ogni posbile richiesta dell' opera sua. 4. I gassisti han portato l' altro giorno al R. Commissario del Comune lire 75, quale elargizione della loro cassa sociale. 4. Il Consiglio di Amministrazione dell' Ospizio di Mendicità ha inviato in Calabria 30 letti in ferro con relativo saccone, che non servivano più nell' Istituto perchè tutti orinai sostituiti coi letti a rete metallica. Il Presidente dell' Ospizio per rendere completa I' offerta, coli' abituale squisitezza del cuor suo, ha fatto il dono dei 30 materassi occorrenti. Il sig. Saladino Dal Borgo Netolisky, per tutta la famiglia, per il tramite della Banca d' Italia e non per quello del Commissario promotore del Comitato dei cittadini di Pisa, ha inviato al Ministero dell' interno L. 1000. + I filodrammatici della Carlo Goldoni „ han tenuto al Rossi la serata di beneficenza pro-Calabria. Essi ebbero coadiutori gentili i componenti il Circolo Mandolinistico G. Verdi, il baritono lago Belloni ed il sig. Eberspacher. 4. Giovedì mattina, nella cappella dell'Asilo Principe Amedeo, presenti tutte le suore del pio istituto e molti fedeli, Sua Eccellenza il Vescovo di Massa Marittima, celebrava una messa di 'naie»: in suffragio delle anime delle infelici vittime del terremoto. Dopo la sacra funzione venne fatta una questua che frullò una discreta somma la quale verrà erogata in pro dei poveri superstiti dell' itnmane catastrofe calabrese. Al Consiglio d'amministrazione del benefico istituto ed alla presidente e vice-presidente signore contessa Peverada e Giulia Roncucci Taddei, da cui è partita Domenica 24 settembre u. s., nonostante la pessima stagione, i bravi componenti la sezione pisana del Routìer n l' Uiii0DA dei corridori pisani Pff..ttnarono l'annunziata gita Pisa-Empoli o viceversa. Il tempo massimo era stabilito in ore 5; ma i ciclisti coprirono il percorso in 4 ore e 48 minuti. Ottennero il titolo di Roatier i signori 13ardelli, Bernardi, Eckart, Landi, Riparbelli, Peretti o Serri e quello di corridore i signori Bardeili, Serri, Eckart, Pretti e Bernardi. Oggi primo ottobre i componenti la sezione parteciperanno al convegno cielistico di Livorno. _a jCiza Pgrucche e ihuo fa Ballo las littschiera. — Stasera ha luogo l'ultima rappreseutazione al Politeama. In seguito alla indisposizione del baritono Barbieri, l'impresa ha scritturato il baritono Giuseppe Del Chiaro. Il CAINO di Lord Byroll al Politeama. E' questo l'avvvenimento artistico che avremo giovedì 5 ottobre al nostro Politeama. Il comin. Giovanni Scarne°, l'artista genialissimo, intraprenderà col primo di ottobre, in Italia, e poi all'estero, una tournée per rappresentare esclusivamente il celebre lavoro di Lord Byron che Ettore Moschino ha ridotto per le scene sulla traduzione del Maffei. La scelta felicissima della produzione, mai tentata da nessun altro artista, ed il nome del comm. Scarne° una sì nobile e cristiana iniziativa, i nostri più sentili encomt 4. Quanto prima, per invito del Comitato popolare di soccorso, terranno conferenze pro-Calabria, nella nostra città l'avv. Pietro Gori, l' on. prof. Enrico Ferri, l' on. prof. Angelo Battelli e Giovanni Borelli. Della conferenza dell' Avv. Pietro Gori che avrà luogo il dì 7 o l' 8 del corrente ottobre conosciamo già il titolo : Splendori e tristezze del mezzogiorno d' 4. Al Giuoco del pallone, per iniziativa del signor Antonio Denti, è stata data una serata di giuoco a beneficio delle vittime del terremoto. Il pensiero gentile del sig. Denti è stato universalmente apprezzato con simpatia. La sottoscrizione del Comitato cittadino è salita alla bella somma di L. 16,407,22. Scuole I soli dignitos il Sin& e tondo Salesiar munalo E coi Il g Oggi, COMUUE In Campagna. La Società di m. s. di Agnano, promotrice di una sottoscrizione, ha potuto raccogliere L. 351,16 di cui L. 50 come offerta della Società istessa, L. 200 (terza offerta) del Presidente onorario cav. uff. prof. Oscar Tobler e L. 101 e 16 come offerta del paese. Sono state spedite alla Confederazione delle Società di mutuo soccorso a Milano. Ci rallegriamo colla istituzione nobilissima di Agitano, che in uno slancio di carità ha riaffermato i suoi principii eminentemente generosi ed umanitari. Sottoscrizione del Comitato 111120 di Navacchlo. Società Oporsia di M. S. di Navacchio L. 25 - Società Operaia di M. S. di S. Lorenzo a Pagnatico L. 10 - Società Volontaria di Soccoreo di Navacchio L. 25 - Confraternita della Misericordia di Navacchio L. 25 - Fratellanza Militare - Cooperativa di consumo di S. Prospero L. 25 - Cooperativa di consumo " Speranza „ (L. 50 inviate direttamente) - Cooperativa di consumo Visignano e S. Lorenzo alle Corti L. 30 Cooperativa di consumo S. Casciano (L. 50 (inviate direttamente) - Cooperativa di consumo di Casciavola (L. 50 inviate direttamente) - Stanze di Navacchio L. 20 - Società Filarmonica di Navecchio - Società Filarmonica di S. Anna Società Teatrale " Alfieri, Navacchin L. 20 - Circolo Ricreativo Operaio di S. Prospero L. 10 - Circolo Ricreativo I' " Armonia „ Musigliano L. 25 - Circolo ricreativo di San Lorenzo alle Corti L. 7 - Lircolo ricreativo di S Lorenzo a Pagnatico L. 5 - Stanze di S. Anna (offerta inviata direttamente) - Circolo " Giuseppe Verdi „ di S Prospero L. 5 Circolo Popolare di Visignano L. 15 - Circolo giovanile so iaiista di Notvacchio L. 5 - Club Operaio di Casciavole L. 25 - Mem di Laiano L. 10 - Idem di S. Prospero L. 10 - Idem Navacchio L 10 - Consiglio d' Amministrazione della Misericordia di Navacchio L. 48 - Passegziata di boneficienza fatta dal vomitato il 24 settembre 465. — Totale L. 830, che insieme a oggetti di vestiario. biancheria ecc. in numero di 470, furono inviate al Comitato Nazionale di Soccorso a Roma. - , Su e giù per la Provilicia e■I Cascina )26) [Neri]. — Domenica 24 settembre, nell'Arena Bellotti-Bon, fu inaugurata una gran fiera di beneficenza con mostra a premi dei principali prodotti del nostro Comune. Il concorso alla mostra può dirsi sia stato veramente superiore ad ogni aspettativa quando si consideri che è questa la prima mostra artistica che abbia luogo in Cascina. Gli espositori dei mobili meritano davvero un particolare elogio poichè con la perfetta esecuzione di essi hanno chiaramente dato prova di quanto la loro arte abbia progredito in questo paese. La fiera doveva essere fatta a totale vantaggio della locale R. Misericordia o della Fratellanza di M. S. Principe di Piemonte; ma il comitato organizzatore con deliberazione degna di plauso ha stabilito di concorrere con una parte degli utili alla sottoscrizione pro-Calabria: ed in ciò ha ricevuto l'approvazione dell'intero paese. All' inaugurazione intervennero una rappresentanza della Giunta comunale con a capo il Sindaco, una rappresentanza della Misericordia di Pisa e Fratellanza di M. S. nonchò rappresentanze delle Misericordie di Pontedera e Fornacette. Parlò a nome del Comitato il sig. Ferdinando Martini dopo del quale prese la parola l'egregio sig. cav. uff. dott. Giuseppe Piccioli sindaco del Comune, interrotto continuamente da applausi. Fu grande il concorso della popolazione. Durante la fiera la nostra banda eseguì svariate marcie allietando e rendendo ancora più simpatica questa festa. Al comitato, che ha invero dato prova di instancabile operosità, vadano i più sinceri augurii di neCe8 so. Malgrado i molti Navaochto (29) [Cidope]. manifesti tatti affigger- e, tempo addietro, dal Sindaco del nostro Comune, perchè fosse rigorosamente rispettata l' igiene a' termini di legge, nulla vien fatto nò per rispettarla, nè per farla rispettare. Perchè chi è proposto a vigilare non si fa vivo qualche volta? Poi non si lamentino i nostri cari giuntaioli, se le spese per la spedalità aumentano, specie per malattie infettive. + Sempre per la stessa ragione dobbiamo richiamare l'attenzione della amministrazione provinciale, la quale, più e più volte ha promesso la copertura della fossa nel tratto Garzella-Del Punta proprio di faccia al « raccordoferroviario » dove di frequente avvengono disgrazie a causa della manovra del tram. 4+ Domenica 24 u s. fu fatta la passeggiata di beneficenza « Pro-Calabria » da tutte le società riunito. Tale passeggiata fruttò molti indumenti e oltre 750 lire in danaro. Latattoo (2) [Effe]. — In occasione della solita fiera annuale, ha avuto luogo in questo paese una recita pro-Calabria, per iniziativa del signor Vittorio Pazzi presidente del Circolo Umanitario. Nnmeroso concorso di persone ed esito riuscitissimo della rappresentazione drammatica e un bellissimo incasso. Un elogio ai dilettanti del paese che così bene interpretarono la parte. Buonissima l'escuzione degli attori sigg. Pazzi Vittorio, Emilio Gualandi e Giulio ed Italo Martellacci: e delle attrici signorine Torella Gitti e Raffaella Gasperini. Nell'intermezzo il sig. Gualandi Giulio invitò gli spettatori di dare un obolo per le povere vittime del terremoto, ed alcune signorine gentilmente si prestarono a raccogliere le offerte. Un plauso anche alla società filarmonica paesana che rallegrò lo spettacolo con scelto repertorio, prestandosi gratuitamente. Chiuse il trattenimento una brillante farsa con stenterello rappresentato dal compaesano Paolo Balestri venuto espressamente da Spedaletto; egli fu ap plauditissimo. — Coli munale tanti : 1 quale o, si uno ad essi chil schili d dopo la La fe di autoi Alla i l' egregi ciale Ci coi al cons spina n per gli Ciò E zione a stata aa la speri nel nuc teristica L' int tante di ferma [ sigliere guriamt cità stabilire i due ii Il Co Doni( cati gl'i fiume C siglio di e pousrsroi r Burri colini u La nella sal scina ne sma norciconoaonr psac di Calci Fornaci la interesse ereesse FIU Questi SiOiii SU giorno i rale de ll Assicura tavtoiliceog 1g di un i L' altr essere a tica chi livello d tutta vi grante pei test coglienti La de a color vita; è vida ed s c rIls si oi tutto l'A Maresct avido i dopo le Basta qc ouseastara i la costi costesia vane art ancora giore d i eletta ci de i EcuinnsaquiP su cui c accessit i ed indu ordine potente zione. rpiitù bel li sere fati Speciali 1 RA Esige t nicchie]; dotto ci o In PIS A - f5—rrt. :"SC w(s 11-) ifignst~}~~~~-t .---•<.(/ ( /=7.7 efilih F- 7 ( Collesalvetti (27) [Merlo]. — Al Consiglio Comunale si trattarono l' altro giorno due affari importanti : la riscossione del dazio consumo intorno alla quale ogni deliberazione fu rimandata ad una prossima adunanza, e la domanda dei Salesiani colla quale essi chiedevano che le Scuole elementari superiori maschili del!' Istituto SAII Quirico fossero dichiarate Scuole Elementari maschili comunali facoltative. I soliti clericali tentarono di alzare la testa ; dignitosamente e fieramente li esortò a non insistere il Sindaco ing. Carmignani il quale dichiarò chiaro e tondo che mai avrebbe tollerato che il Collegio Salesiano potesse essere trasformato in un ente comunale. E con 10 voti fu rigettata la istanza. Meglio così! Il gonfalone del Comune di Crespina. La mattina di Martedì, 26 corrente, dopo straziante agonia, cessava di vivere ZELIVIIRA Il padre cav. Francesco, la sorella Laura Barsanti e i parenti tatti, col più profondo dolore, ne danno il tristissimo annunzio. Pisa, 30 Settembre 1905. Non sono state mandate speciali partecipazioni. 11111191111~~5111021~1~1~~1~9 Mercoledì u. s., dopo lunghissima agonia, moriva LUIGI CRESCI, il noto servo della nostra Arciconfrateruita della Misericordia, un uomo del vecchio stampo per correttezza, onestà e rettitudine. I funebri, che ebbero luogo giovedì sera, nella loro modesta semplicità, riuscirono veramente commoventi ed imponenti. Ai parenti del povero estinto e specialmente ai di lui desolati figli prof. Giovanni, Alfredo ed Augusto, che l'anno scorso, di questi tempi, perderono la madre adorata, le nostre più vive condoglianze. GONGSLITI GIAATUITI Oggi, Domenica, Sotto le Loggia di Banchi, dalle ore 20,30 alle 22, la Musica del 18. ° Fanteria eseguirà il seguente programma: 1. Principe Mirko, Ricordo a Roma, Marcia. 2. Verdi, Macbeth, Preludio e finale. 3. Verdi, Et-nani, atto 3. 4. Suppé, Donna Iuanita, Pot-pourrì. 5. Antonini, Giuseppina, Polka. Piè dei Ponce L'Opera della Prlmailale. — La Voce del Popolo annunzia una risposta al nostro articolo sull' Opera della Primaziale. Sinceramente non sappiamo spiegarci la ragione di una risposta. La Voce aveva accusato l'amico nostro cav. Vittorio Lami, R. Commissario all' Opera del Duomo, di inerzia e di inettitudine; e noi illustrammo l' abbondante operosità di lui con la citazione di fatti non oppugnabili. E la Voce a torto insiste nella stona . tura quando da ogni parte si indirizza al cav. Lami il plauso della cittadinanza per la sua opera solerte e per la coraggiosa iniziativa di lavori e di restauri da tanto tempo e sempre invano reclamati. Prima mostra fotografica in Pisa. — La chiusura delle iscrizioni a questa Mostra, che già si presenta sotto i migliori auspici, è stata dal Comitato organizzatore protratta fino al 15 di questo mese. Le opere da esporre saranno accettate se perverranno al Comitato entro il giorno 25 ottobre. 11 SCCIVIZiO dei AUL Carabinieri at Porta a Lucca, -- Fin da quattro mesi fa fu presentata al Prefetto un' istanza degli abitanti del popoloso subborgo di Porta a Lucca per l' impianto di una stazione di Reali Carabinieri, ma ogni pratica è rimasta lettera morta. .. .» 2,00 Nel numero scorso noi domandammo alle autorità Tino al Peptone di Carne .» 3,00 competenti che un energico provvedimento fosse preso Tino ed ElizIr di Papaina . . . .» 2.00 per il sobborgo di Porta a Lucca. Domenica 15 ottobre 1905 alle ore 9 sono convoSappiamo ora che provvisoriamente, mentre si atcati gl'intervenuti del Consorzio di 3 categoria del tende l' impianto di un picchetto, sarà comandato in fiume Cascina per la rinuuovazione di metà del conquesta frazione un servizio speciale. siglio dei delegati. Scadono d' ufficio per anzianità L'orario per la linea di »Zarina. — e possono essere rieletti i delegati signori: A decorrere da oggi 1.° Ottobre 1' orario della linea • Lezioni di ina.noforte, Violino, t Borri comm. avv. Niccola - Deri Francesco - ForPisa-Marina è così modificato: e Mandolino Z •** Accompagnamento michi Luigi - Guiducci Eugenio - Lombardi Damaso DA P1SA a MARINA: 5,45 - 9,30 - 11,45 - 15,20 Armando e Rice iiIALLOGGI 4 - Marconi cav. Luigi - Mattei nob. Umberto - Nic17,20 - 20,5. • Maestri di M umisa. coliui marchese Carlo - Salutini Torello. DA MARINA A Pisa: 6,37 10,45 - 14,20 - 16,18 PISA - Via Santa Cecilia, 9 - PISA. •• La votazione ha luogo pel Comune di Pontedera 18,13 - 20,58. • ••••00.••••••••••••••••••••.é nella sala del consiglio comunale; pel Comune di CaContro la ricovero del tubercolosi scina nella sala della R. Pretura e nella Scuola eleALATTIE DEI BANI3INI — a Porta alle Plagge. — Il progetto di tramentare mista di Latignano; pel Comune di Ponsferire i tubercolosi dall' Ospedale alla villa del Sesucco nella sala del Giudice conciliatore ; pel Comune minario di S. lacopo, in mezzo all'abitato di S. Midi Calcinaia nella scuola elementare maschile delle chele degli Scalzi, ha prodotto una vivissima agitazione Visite a pagamento tutti i giorni dalle 12 alle 13. Fornacette; pel Comune di Lari nella Scuola elePENA — Piazza Garibaldi — accanto al Ne- nel subborgo. mentare maschile di Perignano e per quello di CuMolli di quelli abitanti ci hanno scritto per progozio Del Guerra. pannoli nella Scuola comunale maschile di S. Pietro. testare contro il progetto che iinporterebbe la rovina L' elezione è valida qualunque sia il numero degli e l'abbandono di una borgata industriosa ed eleinteressati che vi abbia preso parte. gante, popolata da circa cinquemila persone. Per la macellazione dei suissi. — Gli PISA — Via del Monte — PISA esercenti macellari fin da oggi 1.0 di Ottobre avranno il permesso per la macellazione dei suini nei Pubblici Aurroutil5Z+ArrA Macelli, e per la richiesta di qualsiasi numero di A MAIR.F.ISCA. DALL'OFFICINA COMUNALE DEL GAZ, animali da macellarsi. Caldaie a vapore.— Nel prossimo mese di Questo paese era sempre sfuggito alle mie escur- per gi' impianti, riparazioni e manutenzioni. Novembre, nei giorni che saranno fatti conoscere sioni sull Appennino; ma mi ci ha portato l'altro dalla R. Prefettura, si terrà a Firenze una Sessione giorno il signor Augusto Dell' Amore, ispettore geneIncandescenza a Gaz comune e ad Acetilene — di esami per gli aspirati conduttori di caldaie a vaDEPOSITO DEI FORNELLI TRIPLEX rale della Mutual-Life, la più grande Compagnia di Assicurazioni che sia nel mondo ; e mi ci ha por- Cetre, 'Sospensioni e Lampadari — Carburo di pore, allo scopo di ottenere il certificato di capacità di cui all'art. 46 del regolamento. tato colla sua genialità attraverso le brevi pagine calcio all'ingrosso ed al minuto. Per chi vuoi far l'ostetrica. — Gli edi un elegante opuseoletto che egli ha intitolato Villeggiature appennitie 4v49 sami per essere ammesse al corso di Ostetricia avranno luogo il giorno 17 p. v. alle ore 9 nelle Scuole L' altro giorno l' ho letto, e mi è parso proprio di Niccola Pisano (Via la Carità n. 4) ; e coloro che essere a Maresca, alla bella e gaia stazione climadesiderano sostenerli dovranno presentare al R. Itica che è sull'Appennino pistoiese, a 800 metri sul, SPECIALISTA spettore scolastico la domanda corredata dei relativi livello del mare; è frazione di San Marcello, ed è tutta verde, tutta linda, tutta ombrosa, vaga e fraMALATTIE DELLA PELLE E VENEREE 4# documenti, primo fra questi la fede di nascita da PISA — Via S. Niccolaio, 2 pnlazzetta. cui risulti che l'aspirante non ha l'età inferiore ai grante come una fanciulla dei campi, seducentissima 18 e superiore ai 36 anni. pei tesori del clima dolcissimo e della ospitalità actua conferenza agraria.— Oggi, domecogliente. nica, 1. ottobre, a Santo Pietro alle ore 16 nel locale La descrizione di Maresca è un quadretto dipinto della Filarmonica il prof. Carlo Tosca, direttore della a colori vivaci, a toni caldi, pieno di brio e di festiCattedra ambulante di Agricoltura, tiene una confevità ; è più che una fotografia, una illustrazione vi- Soltanto si tratterrà in PISA lo specialista di DIOETRICA renza sul tema: Concimi e rotazioni agrarie . vida ed abbagliante. Il signor Dell' Amore, che è un alpinista ed un ePei padroni o affittatavi di case. — OCULISTICA scursionista infaticabile, è un grande innamorato di Tutti quelli che tengono a loro disposizione nel terMassimiliano Cav. Uff. tutto l'Appennino pistoiese e specialmente di questa ritorio di questo Comune, sia come proprietari, sia Riceverà all'HOTEL NETTUNO in detto giorno dalle ore 9 Maresca che egli accarezza con il piacere di un uomo come affittuari, una o più case o appartamenti con 12 e dalle ore 2 alle 5 pern. — per la correzione della avido di tranquillità e di pace sana e ristoratrice mobili, siano questi propri oppure di altri, e sia che FETT le t mea OSA col suo pedinodopo le cure della sua professione. alle case o appartamenti vadano uniti o no dei loVISTA Iero sistema di Basta leggere l' opuscolo per innamorarsi subito di cali di immediata dipendenza, per un complessivo questa incantevole stazione ; egli vi parla di ogni canone annuo d' affitto reale ovvero presunto non cosa, rapidamente, ma piacevolmente, e vi magnifica e inferiore alle lire 400, e che non hanno esibita alla costanza del clima, la bellezza del panorama, la • PAOLO BENVENUTI t, l' uffizio comunale la relativa denunzia, sono invitati costesia della popolazione ; e non perde il tempo in farne dichiarazione all' uffizio stesso entro il 10 • OROLOGIARO - ORWICE - GIOIELLIERE A aOttobre vane ammirazioni pecche da uomo pratico suggerisce corrente. • Borgo Stretto Borgo Stretto PISA ancora quello che può aversi a Maresca, per magPer l' applicazione dell'imposta e per le ammende (di fronte alla Chiesa di S. Michele) • giore diletto e per maggior comodo della colonia cui sarà soggetto il contribuente che omettesse di • e Orologi tascabili di tutti i migliori sistemi • eletta che vi si dà convegno ogni anno per quattro fare la dichiarazione o la facesse infedele, saranno • Finimenti oompleti per matrimoni e per regali e cinque mesi. seguite le prescrizioni degli articoli 10, 11, 12, 13, 14 EccEzgosm.a. abaczni E suggerisce, fra tante altre cose, la costituzione del R. decreto 31 Gennaio 1886, numero 3524. • NB. — Avverto la mia spettabile clientela ohe, • di una società per l' acquisto di tanti lotti di terreno 1. 5 inamovibilità delle cariche. - Un • unicamente qui nel 'uovo locale ricevo di- t su cui costruire dei villini di dimensioni diverse ed 4, rettamente tutte le commissioni e riparazioni, • assiduo — qualche volta gli assidui scrivono delle accessibili a tutte le borse; ed agli abitanti laboriosi • onde poterne garantire personalmente, Pan- • cose buone — ci mette sotto gli occhi il fatto della • • curata e sollecita esecuzione. ed industri consiglia la previdenza come principio di Compagnia di P. A. che con spirito vero di demoordine economico. L' assicurazione della vita sarà ••›.4■•••••••••••••••••••••••••: crazia ha rieletto il suo nuovo Consiglio Direttivo, potente sussidio alla emancipazione ed alla redenrinnovandolo interamente nelle persone, e dal fatto VILLA signorile, Chàlets, vani 17, zione. considerazioni piccanti che sarebbe opportuno trae giardino, vigna, frutteto, ortaggio. In una parola, questo opuscolo è certo la reclame Posiziune libera alle Porte di Pisa. Consegna immediata. — riferire qui. più bella e più seducente che di questo nido fio- Agenzia Lung' Arno Regio 6, Pisa. E' facile intendere che questo è vero intento derito e profumato dell'Appennino pistoiese, poteva esmocratico, e che rinnovare spesso nelle associazioni sere fatta. 114. A giorni il Negozio di Oreficeria gli amministratori rappresenta oltre che un controllo non dispregevole anche un incitamento al maggiore di G-ioielleria e A. GANDINI sviluppo economico e morale di una società. Peccato che certe persone, che tengono da anni ed anni delle cariche in associazioni anche importroverete un rimedio pronto ' della Via Vittorio Emanuele, Numero 3 tanti senza procurar loro alcun beneficio od alcun e sicuro nel TRIKOGENE miglioramento, insistano ancora a fare da indispenGANDiNL„ La migiiore Ac- sarà trasferito in uno degli stabili allo qua e la più fragrante di soasabili nella loro inamovibilità che significa soltanto stesso n. 3 della Via Vittorio Emanuele; vissimo profumo per la toilette la gloria della loro ambizione. dei Capelli e Barba. e sarà ampliato notevolmente. Adunanza della Commissione ProCapelli neri o castagno Al negozio sarà annesso un laborascuro di una tinta lucida, irvinciale di beneficenza (21 settembre 1905). riconoscibile dal naturale, che torio al piano superiore. — Presenti i signori coinm. Galleani consigliere denon macchia, non la TINTOlegato, Presidente; cav. Petruzzi, avv. Curini-Galletti, In tal modo il sig. Emerenziano RA CAFRA. Istantanea, priva di sali minerali. Esigete queste vere specialità, dai profumieri, parvestroni si metterà in grado di soddi- av.v. Pierini, cav. Guidi, dott. De Bella, signor Porta, rucchieri e farmacisti e rifiutate qualsiasi altro prodol t. Pacces, Segretario. dotto che vi venga offerto in cambio. sfare a tutte quante le esigenze della Pisa. RR. Spedali. Si approva la corresponsione In PISA presso i Signori Fratelli Gigli (Successori sua già estesa e distinta clientela. di salari alle nutrici durante il periodo dell'infezione BAGNANI) Sotto Borgo, num. 1. Oggi, a Crespina, sarà inaugurato il gonfalone del Comune, da poco costituitosi in Comune autonomo dopo la sua divisione da Fauglia. La festa riuscirà simpatica e solenne per concorso di autorità, di rappresentanze e di popolo. Alla cerimonia è stato pure invitato, ed interverrà, l' egregio avv. Alessandro Carpi, consigliere provinI figli del compianto LUIGI CRESCI con animo grato ciale del Mandamento. ringraziano sentitamente quelle buone persone che duCi compiacciamo dell'invito fatto così cortesemente al consigliere avv. Carpi, perchè la frazione di Cre- rante la breve malattia lo circondarono di cure e tutti spina nelle ultime elezioni si era astenuta dal voto coloro che prendendo viva parte alla loro sventura, vollero intervenire ai funerali dell' amato Genitore. per gli antichi dissensi esistenti col capoluogo. Ciò nonostante era noto fin da allora che la elezione a consigliere provinciale dell'avv. Carpi era ENRICO SPIZZ:CHINO stata accolta con simpatia anche dai consiglieri per Chimico Farmacista la speranza che si aveva che egli avrebbe portato già Aiuto nella Regia Università. di Pisa. nel nuovo ufficio lo spirito conciliativo che è caratteristica del suo temperamento e di tutti i suoì atti. L' invito ufficiale ad intervenire come rappresentante di questa frazione del Mandamento, è ora la con- POSA Piazza Vittorio Emanuele, numero 7 — ferma più chiara dell'accresciuta simpatia fra il consigliere provinciale ed i suoi rappresentati ; e ci au- Peptonato di Ferro liquido; Ferro facilmente digeribile e assimilabile . . . . .Lire 2,00 guriamo che da questo fatto, che nella sua sempli- Gocce 'lodo ferruglnore. Soluzione titoripure una manifestazione solenne, possa cità ha lata di Joduro ferroso inalterato .» 1,50 Elixtr vera . . fra .» 1,00 stabilirsi una di nuova eraChina di pace e di concordia Calisaia Glicerofosfato liquido di Ferro e Caloio e i due importanti Comuni della nostra Provincia. Nooe di Kola . PREMIATA FdrIliclCidc Laboratorio Mica — Il Consorzio per il *fiume Cascina. Analisi Chimiche per uso Medico. Szcidlista Dottor TEBALDO Ditta G. CHIELLINI Fili IL VERDE E L'AllURRO Dottor DI ROMA 2SU Mercoledì 4 Ottobre Neusel rillera - •••• •• •• •. e......************* - ESI Sficcialità Farmacista - & ma Se vi cadono i Capelli cipmerenziano (Salvestroni V) i i e_7( -1=r rt,h sifilitica nel Brefotrofio — Si approva la transazione Meiui — Si approva lo svincolo della cauzione Leoncini — Non si approva la cessione gratuita allo spedale di Livorno di un diretto dominio su stabile di ragione dello Spedale — Ospizio di Mendicità. Si approva la convenzione col Comune per il rimborso rateale del credito per il mantenimento di cronici e fornitura di casermaggio. PISA : Opera di Bagni S. Giuliano. Si approva la affrancazione di un canone corrisposto dalle società riunite di M. S. mediante versamento di lire 150. VOLTERRA Congregazione di Carità. Si approva con osservazioni il nuovo regolamento organico e si dà parere favorevole con osservazioni allo statuto. — Ricovero di Mendicità. Si approva con osservazioni il nuovo regolamento organico. PONTEDERA : Spedale Lotti. Si approva l' alienazione a trattativa privata degli stabili della eredità Val: triani. Idem. Si approva il nuovo regolamento interno di servizio. POMARANCE Congregazione di Canta. Si prende atto di un prelevamento dal fondo di riserva per stipendio al Segretario. Pia Casa di Misericordia. Si approva l' affrancazione del censo Campani. CAMPIGL1A Ospedale. Si approva il ritiro di somme dalla Cassa Depositi e Prestiti. BIENTINA Ospedale Gerini. Si prende atto di prelevamento dal fondo di riserva per spese di stampati. Per la Esposizione dei Crisantemi. — Per Mercoledì 4 ottobre, alle ore 10, è convocata la Commissione Direttrice per trattare il seguente ordine del giorno : I Comunicazioni urgenti „; Trattative col Comi(cito per la Mostra fotografica „; Data dell'apertura dell' Esposizione „. + Hanno sottoscritto azioni i signori tenente Giorgio Chini di Calci e il cav, prof. Antonio Ceci di Pisa. Condoglianze. — Noi inviamo l'espressione del nostro cordoglio al cav. sig. Ugo Morini bibliotecario per la morte della sua sorella, ed ai signori Cresci per la morte del loro vecchio genitore Luigi Cresci defunto a 79 anni. A questi cari amici nostri, provati in questi giorni dalla sventura, mandiamo parole affettuose di conforto. San Francesco, Mercoledì 4 Ottobre con religiose cerimonie nella Chiesa monumentale sarà celebrata la ricorrenza della festa del poverello di Assisi. Alla solenne cerimonia interverranno gli ascritti al Te rz' Ordine. I lavori per la bonifica di Rientina. — È stato pubblicato l'avviso per i lavori occorrenti ali' ampliamento del canale emissario della bonifica di Bientina ed alla sistemazione delle relative opere d'arte ed accessori nel tronco compreso fra la botte sottostante il fiume Arno e la foce nel Calambrone. L' appalto è indetto per il 30 ottobre per Lire 2,403,735,80. La Stazione radlotelegralica in Coltano. — 11 18 ottobre saranno appaltati i lavori per la costruzione di un fabbricato per la stazione radiotelegrafica in Coltano per lire 39,665,43. Il Congresso dei Vescovi. — Per un'azione concorde si sono riuniti in questi giorni nella nostra città gli arcivescovi ed i vescovi della Toscana. A questo annuale congresso interdiocesano, che si chiuse giovedì 28 settembre, presero parte l' arcivescovo Mistrangelo di Firenze, l' arcivescovo Tommasi di Siena, ed i vescovi di Fiesole, S. Miniato, S. Sepolcro, Grosseto, Colle d'Elsa, Chiusi e Pienza, Massa Marittima, Livorno, Arezzo, Pescia, Montepulciano e Cortona. Le conferenze si tennero al Seminario sotto la presidenza di Monsignor Maffi, arcivescovo della diocesi di Pisa. La pranza linea telegrafica in Italia. — Sappiamo che all'Esposizione di Milano del 1906 saranno mandati, per la sezione di elettricità e comunicazioni, i documenti illustrativi del primo impianto telegrafico in Italia. Esso fu fatto dal sig. Pierueci, addetto al Gabinetto di Fisica della nosti a Università e per la linea Pisa-Livorno. Il figlio di lui sig. Luigi Pierucci, con gentile pensiero, manderà alla grande Mostra questo materiale in onore ed in memoria del padre suo. Note militari. — Ieri faceva ritorno a Pisa una compagnia del 18.° Reggimento Fanteria, comandata dal sottotenente Augusto Dacci, già in distaccamento a Lucca, nell' assenza del Reggimento Cavalleggeri Lucca che ha preso parte alle grandi manovre, svoltesi ultimamente nell'Italia Meridionale. 4. La notizia non è ancora certa, ma pare che al comando del 18.° Reggimento Fanteria sarà destinato il colonnello Francesco Marsala, ora tenente colonnello all' 81.° Reggimento Fanteria. 4+ E' partita per Nettuno alla scuola di tiro una batteria del 7.° Reggimento Artiglieria al comando del capitano Pastore. La batteria resterà fuori del Presidio per quindi farvi ritorno, e dopo pochi giorni recarsi al campo di Bracciali° e di là al distaccamento di Livorno. Come si vede i Reggimenti a Pisa sono rappresentati solo dai numeri 7.° e 18.°, ma la forza, che è addirittura minima, viene ogni anno ancora diminuita. Richiamiamo su questo l' attenzione di tutte le autorità pisane. Un grave incidente. — Giovedì, circa alle ore 15, al passaggio di livello della Linea di Lucca, nella Via delle Cascine, avvenne un doloroso incidente che poco mancò non avesse conseguenze ben più gravi di quelle che si ebbero a lamentare. Il dott. Casaretti si recava secondo il consueto insieme al suo guidatore Lorenzo Ferri a S. Rossore ad allenare per le prossime Corse i due cavalli Pindemonte e Rys-Bey, vincitore di numerosi premT in questi due ultimi anni. Giunti presso il binario della Linea di Lucca videro che un carro merci era stato spinto da una macchina sul passaggio di livello e che occupava più della metà _della strada. Però vedendo che erano stati lasciati aperti i cancelli si accinsero a passare e per il primo passò sebbene con difficoltà il Ferri col cavallo Pindemonte. Ma giunto a dover passare il doti. Casaretti, il suo cavallo che si trovò costretto a rasentare il vagone, che forse era ancora animato da lievissimo movimento, per la troppa ristrettezza del passo rimasto libero, s'impaurì e levando in aria le zampe anteriori sdrucciolò e cadde sul binario. Il dott. Casaretti scese rapidamente a terra, e in questo mentre accorsero due coraggiosi barrocciai, certi Mammini Augusto fu Domenico e Ferrati Emilio fu Luigi, che aiutarono a liberare il cavallo che si di: : : -72 UC rr`j --Mfitntg3 ArDla,/~liffrrrs~ batteva. Frattanto il dott. Casaretti, correva a reg- e, purtroppo, anche fra tre anni, di marze ce ne vorrà gere il cavallo del Ferri per dare agio a lui di corsempre; inoltre se mai s' incomincia, mai non si fa rere a liberare il cavallo caduto. Ma anche il cavallo nulla. del Ferri impauritosi e datosi alla fuga, atterrò il Almeno si scelgano ora i capi occorrenti per gli dott. Casaretti, che fortunatamente rimase illeso; ed innesti da farsi in primavera. O. TOSCA. indirizzandosi verso la Porta Nuova, entrato in città percorse a trotto forte la Piazza e la Via dell'Arcivescovado, Via S. Giuseppe, Piazza S. Caterina, Via Cacciarella, e venne fermato presso il Teatro Nuovo Ettore Fieramosca di M. D'AZEGLIO. senza recar danno fortunatamente ad alcuno e senza Di questo bel romanzo storico italiano è inutile, farsi alcun male. L' incidente di per sè gravissimo non ebbe serie conseguenze. Ma non possiamo che oggi, presentando una nuova edizione, tessere le lodi. Uscì quando in Italia si leggevano avidamente i rodeplorare che si ingombri imprudentemente con un Attivo vagone una strada come quella delle Cascine tanto manzi storici di Manzoni, di Grossi e di Guerrazzi e frequentata e percorsa da cavalli di valore come seppe conquistarsi subito un immenso favore. I suoi pregi si possono riassumere così: bellezza di forma, quelli delle Scuderie di Barbaricina e delle Cascine nobiltà di intendimento artistico e patriottico, sapiente disposizione della trama, ben riuscite pitture di coIl fattacisi() di Porta a Lucca. — Si stumi e di paesi. Un valente filologo, il Fanfani, in svolse tragicamente Domenica mattina. Sorse questione fra la pescivendola Pahnira Bargellini di anni una sua prefazione ad un' altra edizione precedente del Fieramosca, scrisse a proposito dello stile del 59 soprannominata la Mora ed il venditore amburomanzo: " Cosa mirabile poi nei romanzi del d'Alante di pesce tal Mario Bartoli, di anni 40 di Pontasserchio, per gelosia di mestiere. La Mora non ha zeglio è quella della lingua. Egli non toscano, che dice ne' Ricordi di non avere giammai fatto studi mai ammesso concorrenti; ed in soccorso di lei arrivò anche il marito. Si impegnò una lotta : due assidui di lingua, tuttavia ha scritto così sciolto, così netto da barbarismi e solecismi con uno stile così contro uno; i due uomini si azzuffarono, ed uno di chiaro e semplice, che questa sola cosa fa segno aessi scagliò contro l' altro il peso di una stadera; poi perto del suo nobilissimo ingeno „. il Bartoli ferì di coltello l' avversario. Tutti vorranno acquistare questa nuova edizione Ma una scena tragica aveva avuto luogo: il peso popolare dell'Ettore Fieramosca, per la economia del della stadera colpiva al petto il bambino di 13 anni, suo prezzo, per la correzione scrupolosa del testo, e Emilio Moni che usciva dalla rivendita di pane del Sig. Capitani, stramazzava a terra, e non dava più per la bellezza dei disegni che illustrano le scene principali del romanzo. segno di vita. Per avere lo splendido volume, inviare cartolina Il Bargellini fu traspodato ferito all'Ospedale ma non in stato gravissimo; anche la Mora vi andò per vaglia di L. 1 alla Casa Editrice G. Scotti e C. in un dito; il povero bambino vi fu portato sulla braccia Roma. ma non era ormai che un cadavere. Non si può ridire lo strazio della famiglia! Un fulmine che atterra un bambino dal dì 23 al dì 29 settembre 1905. alla St. G0111/11ill. — Mercoledì mattina, alle 8, NASCITE. nel piazzale dello Stabilimento della St. Gobain ebbe Maschi N. 12 — Femmine N. 16 — Nati morti N. 2. luogo una scena pietosa. Un fulmine, scoppiato presso il laghetto, fece rotoMATRIMONI. lare a terra il bambino di 13 anni Carlo Benà, teVettori Ugo con Chicca Andreina, celibi — Manuali Giovanni con Vitali Diomira, celibi — Gherardi I gino con Fadesco, figlio del domestico del direttore sig. ing. Bere, vati Iose, celibi — Bozzoli& Francesco con Masoni Gine, e poi lo fece scivolare nelle acque. Ed egli vi sarebbe celibi — Morelli Attilio con Zenaidi Pia, celibi — Paoliechi perito se non fosse stato in tempo salvato dall' icon Canali Assunta, celibi — Spadoni Silvio con stesso sig. Direttore, accorso coll'affanno e colla sol- Angiolo Aquilini Matilde, celibi. lecitudine di un babbo a dare aiuto al bambino inMORTI. sieme all'elettricista sig. Ugo Pieri. Vaiani Maria vedova Botteghi, di anni 84 — Moni Emilio, 13 — Ferrini Timoteo coniug., 63 — Suares Regina nei Per i restauri a San Francesco. — È da vario tempo che i lavori sono stati sospesi; Calb, 42 — Tacchi Vivaldo celibe, 26 — Fantechi Zaira nei Vannucci, 42 — Borgioli Assunta nei Boccolini, 28 — Sale specialmente si riscontrano come più urgenti il vestroni Giuseppe coniugato, i5 — Argentini Amedeo, co completamento degli addobbi alle cappelle, il restauro uiugato, 26 — Manni Alfredo, coniugato, 41 — Palandri Adel Campanile, e la riduzione dei finestroni. Sono medeo coniug., 68 — Sasseti Gemma nei Venturini, 33 — opere che spettano al Comitato ed al Governo ; e noi li Comunelli Pietro coniug., 55 - Moretti Aniceto coniug., CO interessiamo tutti e due per una sollecita esecuzione. - Giorgi Dante coniug , 29 — Pedretti Luigi celibe, 25 — Ranieri coniug., 47 — Bonci Maria vedova Magri, Per chi !la vista debole. — Soltanto Giudici 80 — Mecherini Zelinda nubile, 53 — Cresci Luigi ved., 70 mercoledì 4 ottobre si tratterrà in Pisa il valente — Bocciardi Giuseppe confug , 54 — Canovaro Luigi, coniuspecialista di diottrica-oculistica cav. uff. Massimiliano gato, 58 — Caverni Anna negli Sbrana, 71. lloterelle Bibliografiebe STATO CIVILE Neuschtiler. BANCA COMMERCIALE ITALIANA SOCIET.A: .ANONIMA. Capitale L. 80,000,000 interamente versato — Fondo di riserva ordinario Fondo di Riserva straordinario L. S79,034,S9. CACAO-.RENSDORP LI UUUU1U. Olandese. Per gli agricoltori. —Gli agricoltori che desiderano un abbondante raccolto e di buona qualità debbono soltanto provvedersi dei Concimi chimici di puro perfosfato d'ossa prodotto dalla fabbrica del signor Giuseppe Micheletti, posta in Via delle Prata, fuori della Porta a Lucca, o al suo deposito in Pisa. Il iìmitìu'cii,o. Cronacb_Letta Agraria La selezione delle viti. Invece di prendere dei tralci così a caso al momento della potatura per farne le marze che dovranno servire nei nuovi innesti, o, peggio ancora, invece acquistarle dal di fuori, bisognerebbe pensarci per tempo scegliendo anzitutto le viti adulte e sane, non vecchie, che abbiano dato una abbondante e costante produzione constatata durante alcuni anni successivi; su queste viti si sceglieranno poi i capi sani, che più degli hanno dato uva, ma non di grossezza eccessiva, a nodi ravvicinati non cresciuti sul legno vecchio (i succhioni vanno sempre eliminati) ma sul capovolto dell'anno avanti; di tali tralci se ne faranno marze ove il legno è ben maturato, escludendo sempre le punte. Ecco in che cosa consiste la selezione. A chi ci dicesse che è cosa da teorici, noi risponderemmo che è cosa possibile .perchè l' abbiamo vista praticata. Per chi avesse buona volontà ora è l'epoca opportuna per cominciare: prima della vendemmia si mandi un operaio intelligente a segnare con una tinta qualunqne le piante iuiigliòri scelte secondo i criteri enunciati; l'anno venturo si dovranno osservare di nuovo quelle viti già segnate .facéndo un altro segno a quelle fra di esse che ancora avranno dato abbondante frutto, e così analogamente per un altro anno ancora crisi, fra quelle marcate, le viti che avranno tre segni saranno quelle da cui si prenderanno i capi per farne le marze nel modo indicato. La via è lunga, si dirà; è vero, ma è la più sicura , , - A1,1712.EDO MORESCHI gerente Sede centrale: .A.LII,AN> - - - P'a,ssivo. L. 17,003,407,63 Numerano in Cassa Fondi presso gli Istituti d' Em. 2,805,056,68 Cassa Cedole e valute . . . 1,556,143,79 Portafoglio Italia 77,501,092,77 •• Portafoglio Estero 19,855,732,04 Effetti all'incasso . 2,312,808,21 Riporti 141,399,117,05 Effetti pubblici di proprietà . 34,844,980,73 Azioni Banca Subalpina in liquid. 1,714,99 Anticipaz. sopra Effetti pubblici . 1,157,886,76 Corrispondenti - Saldi debit. . 175,087,549,27 Partecipazioni 9,920,100,10 Beni stabili 8,919,098,79 Mobilio e impianti diversi . 560,321,47 Debitori diversi 4,055,331,21 Debitori per Avalli 9,311,389,51 ( a garanzia operaz. . = 12,043,197,— a cauzione serviz. • • 2,287,800,— E-1"n$ libero a custodia . . 392,105,189,-Spese d' Amministrazione e Tasse 3,371,553,79 dell' Esercizio corrente L. 916,099,470,79 La Direzione F. WE1L - Capitale sociale (N. 120,000 Azioni da L. 500 cadauna e N. 8000 da L. 2,500) . . . ..... L. 80,000,000,— Fondo di Riserva ordinario . . . » 16,000,000,— Fondo di Riserva straordinario . » 879,034,89 Fondo Previdenza poi Personale . » 1,921,639,70 Dividendi in corso ed arretrati . Depositi in Conto corrente . . . a» 123,461 6 :91 7240,g Buoni fruttiferi a scadenza fissa . » 11,932,554,30 Accettazioni commerciali . . . . » 13,805,032,32 Assegni in circolazione . . . . - » 8,662,657,66 Cedenti di effetti per l' incasso . » 7,782,852,97 Corrispondenti - Saldi credit. . . » 218,119,302,12 Creditori diversi ..... . . » 10,108,850,35 Creditori per Avalli . . . . . » 9,311,389,51 — a garrInzia oper. . . » 12,043,197,— ,5 42. -___. g....E; 3 a cauzione servizio . . 2.287,800,— P:73 g---1 a libera custodia • . » 392,105,189, — Avanzo utili esercizio 1904 . . . » 247,658,36 Utili lordi dell' Esercizio corrente. » 7,409,217,88 L. 916,099,470,79 . - , correntista può disporre con Chéques sino a Lire 10,000 a vista, Lire 20,000 con un giorno di preavviso, L. 50,000 con 3 giorni, somme maggiori con 5 giorni. Vincolando la somma versata almeno per un mese, l'interesso è del 3 %. Emette Libretti di Risparmio al 3 % con facoltà di prelevare: L. 3,000 a vista, L. 5,000 con un giorno di preavviso, L. 10,000 con 5 giorni, somme maggiori con 10 giorni. Emette Libretti di Piccolo Risparmio al 3 1/4" % con facoltà di prelevare: L. 500 a vista, L. 1,000 con due giorni di preavviso, somme maggiori con 10 giorni; limite di versamento L. 500 al giorno. Emette Buoni Fruttiferi a scadenza fissa coll'interesse netto del 3 % da 3 a 6 mesi, del 3 1A 0% da 7 a 9 mesi e del 3 1A 0/0 da 10 a 12 mesi. 13 conta Effetti sull'Italia e Buoni del Tesoro fino a scadenza di mesi quattro, e sull'Estero fino a scadenza di mesi tre. Incassa Cambiali, Coupons pagabili tanto in Italia che all'Estero. Fa anticipazioni sopra deposito di Titoli emessi o garantiti dallo Stato e sopra altri valori. Fa riporti di Titoli dello Stato e Industriali. S' incarica dell'acquisto e della vendita di Titoli sia alle Borse d'Italia che a quelle dell' Estero. Rilascia Lettere di credito sull'Italia e sull'Estero e apre Crediti liberi e documentati. Compra e vende Divise estere, emette Chèques sulle principali piazze dell'Italia e dell'Estero e s'incarica di eseguire versamenti ed ordini telegrafici sulle principali piazze europee ed extra europee. Riceve valori in custodia, contro limitata provvigione sul valore concordato, eseguendo per i valori affidatile l' incasso dei Vaglia ed il rimborso dei Titoli estratti. 1":**********A*****.qc*****Sideit****:' raro ap 1,110u didiBISCOTTI Cavalier GAETANO GUELFI Navacchio (Piaa). Affittasi Palazzina nata po: sotto 1, WI08 7 Ciò ■ testai qui cane coi ) smobiliata in amena posizione collina prossima a Pisa e presso Stazione ferroviaria Empoli-Pisa. — Per trattative rivolgersi all'Amministrazione del Ponte di Pisa. I gio 15 e il dopo il von par medie; provvedi terna. La d sia def n corrente c o udAa , A.G-ENZI.A. DI PISA. — Lung'Arno Mediceo, n. 16 (Palazzo Grassi). Operazioni e Servizi diversi. La Banca riceve versamenti in Conto Corrente all'interesse del 2 N 0% . Il d Fai ricd t - Sindaciper li Capo Contabile A. BESOZZI - Rag. G. Seccai - Dott. G. SERINA A. COMELLI JAC0B0V1TS responsabile. lista d rei di una I in moto niati, cl e qui, de I Per no°tig: IC vinci21 Pisa-C- sorella si ting nt più Uii blicato adui nalti diretti, Sa rza itietimiuotzpri lat La più importante del genere in Italia — Onorificenze in molte Esposizioni inter- » nazionali — Esportazioni per tutto il mondo. i Guardarsi dalle innumerevoli contraffazioni FRATELLI CELLA1 3h,FInc~pppppptegpx .4fripgr,-,z1c.gx.,lc:iptc)pplpt PISA — Lung' Arno Regio, numero 4 — PISA. Impianti di Luce Elettrica e Campanelli — Gran Deposito di Stufe Americane di tutte le forme — Lumi portatili Acetilene sicurissimi ed eleganti. afficin Cullú fil LATTERIA PARDEW a San Michele degli Scalzi num. 8 Pisa, 2 Settembre 1894. 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Silvio Barbieri. — A garanzia l'Ufficio stesso applica sulle mucche un timbro a fuoco, recante il millesimo. Pregiatisi:tinto sig. Comm. GRASSI MARIANI, Sotto Borgo — PISA Emilio Carli & C. (presso la Villa Pardelli). È la sola dichiarata immune da tutto le affezioni tuberco- Telefono numero 62. •01111110ffilMIL _ Ali11141111Iirdliir L. 86,000,000. Alessandria - Bari Bergamo - Biella - Bologna - Brescia Busto Arsizio - Carrara - Catania - Firenze - Geuova - Livorno Lucca - Messina - Napoli - Padova - Palermo Parma - Pisa - Roma - Salmo - Savona - Torino - Mine - Venezia - Vicenza Situazione dei Conti al 31 Agosto 1905. Sotto i 5 anni: Maschi 4 — Femmine 4 Riceverà come di consueto in detto giorno all'Albergo Nettuno dalle 9 alle 12 e dalle 2 alle 5 pom. per la correzione della vista debole e difettosa, mediante il suo particolare sistema di lenti. Bruciata viva! — La signora Zelmira Mecherini, di anni 53, abitante nella piazzetta Donati, da molti anni ammalata, ebbe bisogno l' altra mattina, per tempissimo, di alzarsi dalla poltrona per certi bisogni. La veste si incontrò colla piccola fiammella della lucerna e ne fu abbruciata; il fuoco poi degli abiti si diffuse alle carni così dolorosamente da far gridare come disperata la povera signora. Accorse in suo aiuto il fratello, ma era tardi; le fiamme avevano già gravemente ustionato il corpo, si che la infelice dopo alcune ore di agonia se ne moriva. A HERSTA.L, - Novità assoluta - Prezzi di Failrica. p"rompiot : animi p( r Il x par il Govc è il d E riposta Poi