Spazio Aperto Società Cooperativa Sociale BILANCIO SOCIALE 2013 Bilancio al 31/12/2013 1 come ogni anno le immagini sono parte di un tema; quest'anno sono un omaggio all'anno 1984, con immagini di uomini e fatti che hanno segnato l'anno della nascita della nostra cooperativa felice compleanno... Stampato su carta riciclata Grafica e cura del progetto: Andrea Ripamonti Milano, maggio 2014 2 Presentazione del Presidente .............................................................................................................. 4 Introduzione e metodologia ............................................................................................................... 5 IDENTITA’ SOCIALE .................................................................................................................... 6 1.1 Missione....................................................................................................................................... 7 1.2 Storia e assetto istituzionale .......................................................................................................... 7 1.3 Governance ................................................................................................................................. 8 1.4 Stakeholder ................................................................................................................................ 10 Soci lavoratori e dipendenti ......................................................................................................... 10 Abili al posto giusto .................................................................................................................... 13 Clienti ......................................................................................................................................... 16 Fornitori...................................................................................................................................... 17 Settore non profit ........................................................................................................................ 18 Finanziatori ................................................................................................................................. 19 Collettività ................................................................................................................................... 19 Pubblica Amministrazione e servizi invianti................................................................................. 19 Politica della qualità e ambiente ................................................................................................... 21 RISULTATI E OBIETTIVI ........................................................................................................... 25 2.1 Ambiti d’intervento .................................................................................................................... 26 2.2 Fatturato .................................................................................................................................... 26 2.3 Settori ........................................................................................................................................ 28 I Laboratori di inclusione lavorativa ............................................................................................ 29 Pulizie ......................................................................................................................................... 33 Getta & Usa ................................................................................................................................ 35 Piattaforma delle Risorse ............................................................................................................. 37 Mobilità....................................................................................................................................... 39 Altri Servizi ................................................................................................................................. 40 SITUAZIONE ECONOMICA ...................................................................................................... 42 3.1 Il Bilancio Economico ............................................................................................................... 43 Stato Patrimoniale ....................................................................................................................... 43 Conto Economico ....................................................................................................................... 45 Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2013 ........................................................................ 47 Relazione sul Bilancio .................................................................................................................. 59 Relazione del Collegio Sindacale .................................................................................................. 62 Relazione del Collegio Sindacale .................................................................................................. 62 3.2 La distribuzione del Valore Aggiunto ......................................................................................... 65 Miglioramento del Bilancio Sociale .............................................................................................. 66 3 Presentazione del Presidente "Ciò che non giova all'alveare non giova neppure all'ape.." Marco Aurelio C ari Soci e Dipendenti Gentili Clienti, Amministratori e Operatori Sociali, A occhi Aperti non riesco a immaginarmi Spazio Aperto tra trent'anni, per quanto ci provi, malgrado tutti i sensi siano allenati e all'erta, non mi risulta possibile. La visione di un’ impresa che, al suo trentesimo compleanno, sia capace di proseguire nella crescita verso un radioso futuro è un elemento di speranza, non di certezza. Abbiamo alle spalle un passato fatto di lavoro, impegno e anche di sogni realizzati, ma, come diceva Confucio, "l'esperienza è come una lanterna agganciata sulla schiena che illumina solo il cammino già fatto". Ciò significa che il futuro è una cosa da inventare, ogni giorno. Ciò che ci attende, se diamo retta ai nostri sensi logici, rimane una fotografia sfuocata, allora forse serve che proviamo a immaginare un futuro con gli occhi chiusi, insieme alle persone conosciute e ai nostri compagni di lavoro e soprattutto, con la speranza di chi crede che il domani sarà un sogno tanto più da condividere quanto più a portata di mano. Spazio Aperto continuerà a essere un’impresa sociale che non misurerà le persone per l'età o il ruolo ricoperto, ma il valore sarà dato da quanto ci sentiamo proprietari di uno stile di fare impresa e da quanto saremo capaci di produrre inclusione sociale e ricchezza, grazie alla capacità di progettare e innovare. Il nostro sarà un solido albero che avrà per rami le tante imprese che animiamo ogni giorno, che assicurerà un presente e alle persone che lavorano, perché se è pur vero che l'albero è l'immagine che ci caratterizza con la sua solidità, è la sua straordinaria capacità di crescere, svettando verso la luce che ha in se la sua magia. Ci impegneremo nel trovare sistemi solidali di ridistribuzione delle possibilità, di un lavoro degno e sereno per tutti, non offriremo mai spettacolo di distanze incolmabili e rigide gerarchie. Ci impegneremo nell'essere severi partendo da noi stessi per realizzare un’impresa dinamica e frugale, siamo coscienti che il rischio dell'autocompiacimento e dell'enfasi sia un nemico insidioso quanto l'immobilismo. Ci impegneremo infine perché per ampliare il valore di uno sguardo comune, quello che, aprendo gli occhi sul quotidiano odierno, crede che una società più fraterna e solidale si debba conquistare proprio partendo dal valore del lavoro. Milano 23 maggio 2014 Il Presidente Andrea Ripamonti 4 Introduzione e metodologia Eccoci giunti al quindicesimo anno di pubblicazione del Bilancio Sociale di Spazio Aperto. Prosegue la revisione dell’impostazione cominciata l'anno scorso, attraverso una riduzione delle pagine e una semplificazione dei dati statistici dell’organizzazione. L’obiettivo è di arrivare a un documento più mirato e maggiormente fruibile dai lettori interessati. Il Bilancio è conforme alle “Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non profit” preparate dall’Agenzia per le ONLUS. Il Bilancio Sociale è uno strumento di accountability, cioè di trasparenza, garanzia e assunzione di responsabilità del risultato economico e sociale conseguito dalla cooperativa Sociale Spazio Aperto. Il nostro Bilancio Sociale è studiato, preparato e realizzato interamente ed esclusivamente con risorse e mezzi provenienti dall’interno della nostra Cooperativa. Il valore aggiunto è dato dal fatto che tutti partecipano attivamente alla sua redazione e diventa così, prima di tutto, un processo di confronto continuo per tutti i Soci e i Dipendenti. Desideriamo stabilire una maggior comunicazione e trasparenza con tutti i nostri interlocutori dai quali ci aspettiamo segnalazioni, opinioni e critiche costruttive, che contribuiranno a far crescere la nostra Cooperativa. Buona lettura. 5 IDENTITA’ SOCIALE 6 1.1 Missione e lavorativa di persone socialmente I valori che ci ispirano sono quelli della cooperazione enunciati nell’art. 3 dello Statuto "… La Cooperativa s’ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale e in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche …". La nostra missione è l’integrazione lavorativa di persone svantaggiate ai sensi della legge 381/91, favorendone l’integrazione sociale e umana. Spazio Aperto promuove questa missione offrendo una varietà di servizi alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, con efficienza, responsabilità e qualità. Dal 2001 per garantire questi standard, Spazio Aperto si è certificata UNI EN ISO 9001:2008 alla quale, dall’inizio del 2012, si è aggiunta la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004. 1.2 Storia e assetto istituzionale 1984 - 1993 La cooperativa nasce grazie da un gruppo di genitori, operatori e volontari, che si sono incontrati all’interno dell’Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli e Adulti Subnormali (A.N.F.F.A.S.), e che avevano condiviso i problemi quotidiani delle persone in situazione di difficoltà, in particolare, portatrici di gravi handicap psichici. Sin dalla fondazione, la Cooperativa ha operato per facilitare l’inserimento al lavoro di persone diversamente abili, attraverso la creazione di nuovi servizi in campo sociale, lavorativo, assistenziale ed educativo. In seguito alla Legge n°381 dell’8 novembre 1991 che scinde le attività di assistenza socio educativa da quelle di inserimento lavorativo, nel 1992 Spazio Aperto si trasforma in Cooperativa Sociale di tipo B agendo, esclusivamente, nel campo della produzione di beni e servizi inserendo al lavoro persone in stato di svantaggio. Le attività iniziali di Spazio Aperto sono state: Settore Agricolo, in grado di attuare manutenzione di parchi e giardini, allestimenti floreali e varie progettazioni, operante per motivi logistici presso la Cascina Biblioteca al Parco Lambro Settore Laboratorio, per eseguire conto terzi lavorazioni quali: assemblaggi, confezionamenti, imbustamenti, termosaldature, ecc. Settore Pulizie, operante in uffici, condomini, appartamenti Settore di Supporto al Disabile, che impegnava operatori nelle scuole medie statali e professionali superiori, nelle assistenze domiciliari e nella gestione di un centro diurno per utenti con disabilità medio-grave. In seguito alla Legge n. 381/91 che scinde le attività di assistenza socio educativa da quelle di inserimento lavorativo, nel 1992 Spazio Aperto si divide creando due società: la cooperativa Spazio Aperto Servizi (di tipo A), operante nel campo socio-sanitario, assistenziale ed educativo, e la cooperativa Spazio Aperto (di tipo B), che agisce, esclusivamente, nel campo produttivo e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. 1994 - 2003 Nel 1995 la Cooperativa si è trasferita, definitivamente, in una sede di proprietà a Milano in via Gorki 5, zona P.zza Napoli. . Nello stesso anno, Spazio Aperto ha scelto di scorporare una parte dell’attività svolta, costituendo una nuova cooperativa denominata Viridalia, con la finalità di specializzarsi in materia di manutenzione del verde e di ampliarsi con attività agricole e servizi ambientali per consentire un radicamento più efficace nell’area della Provincia. Sono gli anni del rafforzamento patrimoniale della cooperativa e della creazione del know–how, specialmente nei servizi di pulizia e sanificazione, facchinaggio, nei confezionamenti e assemblaggi, sempre attraverso l’inserimento al lavoro delle persone in difficoltà. Nella stessa ottica di radicamento territoriale e sviluppo della rete consortile, nel 2001 Spazio Aperto ha promosso nel territorio di Lainate due cooperative: il Grappolo (tipo B) e Serena (tipo A). 7 2004 - 2013 Sono gli anni dello sviluppo della cooperativa con l’avvio dei settori Getta &Usa e “Piattaforma delle Risorse”. Oggi, Spazio Aperto produce e commercializza, per il mercato privato e pubblico, i servizi che le procurano le risorse economico-finanziarie necessarie per il suo sviluppo. Allo stesso tempo, collabora con i servizi territoriali per l’integrazione lavorativa, realizzando percorsi di inserimento per persone svantaggiate ai sensi della l.381/91, ma anche ai sensi del Regolamento CE 2204/2200. Nel 2013 le attività principali d’impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori: “Laboratori Sociali” Laboratori di assemblaggio e confezionamento, servizi di inserimento lavorativo Servizi e pulizie e vendita prodotti Micro raccolta rifiuti urbani e speciali Gestione piattaforme e servizi di rifiuti urbani, Servizi di car-sharing, mobilità urbana, gestione parcheggi Attività nuove o sperimentali “Pulizie” “Getta & Usa” “Piattaforma delle Risorse" "Mobilità" “Altri servizi" 1.3 Governance Il modello organizzativo di Spazio Aperto è basato sul coinvolgimento e la partecipazione attiva del socio e dei collaboratori che si realizza attraverso il voto e le altre modalità di comunicazione che servono a garantire i principi di democraticità e trasparenza. Il consiglio eletto dura in carica 3 anni. Nell’anno 2013 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 10 volte per affrontare i temi concernenti la gestione della società. Nel 2014 scade il mandato triennale per i consiglieri e per i sindaci e quindi l’assemblea dovrà esprimersi in merito ai nuovi amministratori che saranno in carica per un nuovo triennio. L’Assemblea dei soci è l’organo deputato alla decisione della struttura di governo della cooperativa e delibera sul bilancio economico di fine anno. Ciascun socio ha il diritto di parteciparvi ed è portatore di 1 voto (principio di 1 testa 1 voto). Presidente Vicepresidente Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Presidente Sindaco Sindaco Sindaco Supplente Sindaco Supplente CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (CDA) Andrea Ripamonti Gianluca Casalini Sandro Muretti Alberto Lorenzo Brusa Andrea Boioli Loris Camarin COLLEGIO SINDACALE Dott. Gianluca Muliari Dott. Riccardo Re Dott. Bruno Moneta Dott.ssa Vittoria Alfieri Dott.ssa Silvia Re 8 Spazio Aperto Società Cooperativa Sociale Costituita Sede legale Tel Fax e-mail pec sito web REA Partita IVA Sedi operative Capitale sociale Iscrizione Albi Albo Regionale Coop Sociali Albo nazionale delle cooperative sociali Albo trasportatori conto terzi Albo Imprese pulizia Albo Imprese gestione rifiuti Certificazione ISO 9001:2008 il 25/05/1984 via Gorki, 5 20146 Milano Direzione 02 48955 377 - 476 Direzione 02 48955 500 [email protected] [email protected] www.spazioaperto.coop 1168376 del 12/11/1984 07458910150 reg. imprese di Milano via Gorki, 5 20146 Milano; via Togliatti, 9 20094 Corsico (MI) Via Pascoli 31, Cologno Monzese ( Mi) 467.621,50 euro (al 31/12/2013) Reg. Lomb. Sez. B N° iscr. 49 dal 15-02-1994 A111907 dal 18-03-2005 Mi 0882121/M dal 14-01-2004 DM N. 274-1997 art 3 dal 06-10-1997 -Trasporto Rifiuti conto terzi: Iscr. MI002940, Categoria 1 classe E, categorie 4, 5, 8 classe F. -Gestione centri raccolta rifiuti urbani: Iscr. MI002940, Categoria 1 classe C -Trasporto Rifiuti conto proprio: Iscr. MI38059 EA: 38f (inserimento lavorativo di persone svantaggiate) EA: 35-39 (pulizie, raccolta e trasporto rifiuti, gestione piattaforme ecologiche, cestini e spazzamento, movimentazione svuotamento approntamento e di veicoli carsharing) Certificazione ISO 14001:2004 Sistema Gestione Ambientale aziendale Consorzio SIS Socio Fondatore Consorzio CS&L Socio Fondatore Consorzio CoopeRho Socio Fondatore Cooperativa Spazio Aperto Servizi dal 1993 Cooperativa il Grappolo Socio Fondatore Cooperativa Serena Socio Fondatore Banca Etica dal 2005 Consorzio Etimos dal 1999 Welfare Milano Impresa Sociale Socio Fondatore Cooperativa Sociale Onlus Cauto dal 2013 Fraternità Sistemi Socio Finanziatore Spazio Aperto partecipa alle reti coni seguenti incarichi: Andrea Ripamonti: Consigliere Provinciale e Regionale di Confcooperative – Federsolidarietà di Milano, Lodi e Monza e Brianza con delega alla cooperazione B Alberto Fontana: Presidente di Welfare Milano Impresa Sociale Gianluca Casalini: Consigliere di amministrazione del consorzio SIS. Loris Camarin: Vicepresidente del Consorzio CS&L 9 1.4 Stakeholder Soci lavoratori e dipendenti I Soci rappresentano la proprietà e l’essenza della cooperativa. Ad essi si richiede partecipazione e conoscenza dei valori e delle informazioni rilevanti dell’impresa. Nel 2013 il numero dei soci è aumentato a 182. E’ sostanzialmente stabile la percentuale del personale svantaggiato assunto da Spazio Aperto oltre il 30%, realizzando così l’obbligo della legge 381/91 che impone alle cooperative sociali di tipo B l’assunzione del personale svantaggiato in numero minimo di 30% di tutti i dipendenti. Peraltro la circolare INPS n.188/1994 precisa che la modalità di calcolo della percentuale del 30% viene effettuata con riferimento ai lavoratori normodotati (soci e dipendenti) giacché le “persone cosiddette svantaggiate non concorrono alla determinazione del numero complessivo dei lavoratori in parola cui ci si deve riferire per la determinazione delle aliquote delle stesse”. Quindi, secondo questa interpretazione, il 45% delle nostre risorse umane rientrano nelle categorie previste per il compimento degli obblighi della Legge 381/91. Essere socio a Spazio Aperto implica la condivisione di un percorso che generalmente inizia con una relazione di lavoro e che si consolida appunto con l’appropriazione dei valori condivisi. Acquisire la qualifica di socio comporta: - Acquisire il Diritto di voto durante le assemblee; - Accrescere, quando concesso, il capitale della quota socio attraverso il Ristorno; - Contribuire con Il Prestito sociale al raggiungimento delle finalità della cooperativa. Non meno importanti sono i lavoratori, le lavoratrici e i volontari che ci affiancano. Attraverso il lavoro, sono costruite le nostre strategie di crescita, di scambio sociale e innovazione dei servizi. A tutti i nostri lavoratori, soci e non, vengono garantiti benefici aziendali e formazione continua. Benefici 1) Bonus pranzo Tutti dipendenti di Spazio Aperto usufruiscono di un pasto a mezzogiorno. 2) Bonus produzione In base ai risultati ottenuti dalla Cooperativa e alla situazione economica del mercato, può essere distribuito un Bonus Produzione ai dipendenti in funzione del numero delle ore lavorate (non viene preso in considerazione il livello del contratto né l’incarico svolto). In questo modo è ulteriormente sottolineata la parità di tutti i dipendenti nel contribuire al risultato economico e alla crescita dell’impresa. 3) Supporto psicologico gratuito La Cooperativa mette a disposizione ai propri dipendenti la possibilità di avere colloqui gratuiti con uno psicologo. 4) Bonus credito Attraverso un accordo con la Banca Popolare di Milano, Spazio Aperto ha aderito al progetto Pro-Family, col quale è data possibilità ai lavoratori di accedere, a condizioni più favorevoli rispetto al mercato ordinario, a un credito per esigenze personali. 10 5) Bonus “medico” Dal 2012 i Soci e i Lavoratori di Spazio Aperto accedono ai servizi proposti dal Centro Medico Welfare Milano di via Solari, Impresa Sociale s.r.l a condizioni vantaggiose rispetto alla spesa ordinaria dei servizi sanitari. Questo, nell’ottica di offrire valore aggiunto all’appartenenza alla cooperativa stessa, intervenendo in un settore, quello della salute, importante per il benessere delle persone. Fondato con la partecipazione della nostra Cooperativa nel 2011, il Centro Medico di Welfare Milano rappresenta un modello avanzato di welfare nell’ambito della cosiddetta “sanità leggera”. 2013/2012 – Suddivisione Lavoratori e raffronto Tipologia occupati Diff. (2013/2012) 2013 2012 Soci Lavoratori Dipendenti Soci Volontari Altre tipologie di soci +51 -14 0 0 182 149 2 2 131 163 2 2 TOTALE + 38 331 293 +5 104 99 Di cui Lavoratori svantaggiati (ai sensi della legge 381/91 All’interno della nostra cooperativa, oltre alla lingua italiana che ci accomuna, si parlano 15 lingue straniere differenti. Nel 2013 quasi 1 lavoratore su 4 è di origine straniera (europea e non) mantenendo la relazione stabile rispetto all’anno precedente. 2013 – Provenienza dei Lavoratori Extracomuni tari 21% Comunitari 3% Italiani 76% E’ salito invece al 38%, rispetto al 33% del 2012, la percentuale di donne all’interno della cooperativa, proseguendo il nostro sforzo verso un maggior bilanciamento di genere. 2013 – Genere dei Lavoratori donne 38% uomini 62% Ben il 75% per cento dei nostri lavoratori ha un contratto a tempo indeterminato, rimane residuale il tempo determinato e collegato ad appalti brevi e/o temporanei. Praticamente nullo è il ricorso a forme di lavoro esternalizzato o atipico (co.co.co, interinali.) 11 2013 – Tipologia di contratto tempo determinato 25% tempo indeterminato 75% Fortemente caratterizzato è il nostro sforzo nel privilegiare quelle fasce d’età particolarmente vulnerabili, espulse dal mercato del lavoro, che trovano difficoltà nell’essere riassorbite. Il 70% dei nostri soci e dipendenti è maggiore di 40 anni. 20-30 9% 51 - 65 35% 31 - 40 21% 41 - 50 35% Spazio Aperto ha una visione strategica multisettoriale, comunque i settori che fanno da traino alla cooperativa sono il Settore Pulizie, con 154 lavoratori e Ambiente (inteso come Piattaforma delle Risorse + Getta &Usa), con 104 lavoratori. 2013-Divisione dei lavoratori per settore Laboratorio Segreteria; 24,00 Sociale; 11,00 Getta & Usa; 26,00 Altri Settori; 15,00 Maggiordomo; 6,00 Mobilità; 16,00 Piattaforma delle risorse; 79,00 Pulizie; 154,00 12 La Formazione Professionale dei lavoratori Spazio Aperto ritiene che la formazione sia uno strumento indispensabile al miglioramento della persona e della qualità del lavoro, ed organizza un piano di formazione annuale secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008, su richieste dei responsabili di ogni settore e validate dalla Direzione. Questa formazione è indipendente da quella obbligatoria di legge secondo decr.81/2008 che viene gestità dal responsabile del Personale in collaborazione col RSPP. Le attività formative sono suddivise in: prima formazione in fase di assunzione: Sono definite le regole che gestiscono la cooperativa. formazione permanente: In base alle leggi vigenti e alle esigenze formative per settore d’intervento, si procede all’erogazione dei corsi approvati e l’analisi dei risultati per il miglioramento delle prestazioni del servizio e delle persone stesse. formazioni aggiuntive: Le formazioni aggiuntive sono organizzate e realizzate su precisa richiesta da parte dei responsabili di settore per potenziare o migliorare aspetti critici legati ai processi organizzativi e lavorativi dei vari servizi. Nel 2013 le attività formative si sono concentrate sulla Progettazione, Analisi Organizzativa, Sicurezza della Strada, Gestione delle Emergenze e la compilazione dei Formulari Identificativi Rifiuti. 2012/2013 – Formazione in Spazio Aperto Formazione Totale Formazioni: 2013 2012 20 15 - Formazione permanente 9 5 - Formazione aggiuntiva 11 10 234 200 Totale presenze ai corsi Abili al posto giusto L’impegno dirimente della Cooperativa è di aiutare le persone svantaggiate a trovare la propria dimensione lavorativa, per una piena realizzazione di sé e per esprimere al meglio le proprie potenzialità sul lavoro. Questa importante attività prende il nome di Inserimento Lavorativo e gli è dedicata un’area fondamentale di Spazio Aperto. La qualità del percorso di inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate è il pilastro si cui verte quest’ attività. A questo fine, l’applicazione scrupolosa delle procedure previste dalle norme ISO 9001 e di tutto l’impianto del Sistema Qualità, che viene continuamente riveduto e aggiornato, rende il percorso sempre più puntuale, monitorato e condiviso il percorso. 13 Ogni progetto si basa sulla definizione di obiettivi, che rappresentano il punto di riferimento del percorso stesso, sia in termini valutativi che propositivi. Gli obiettivi elencati qui di seguito sono integrati e meglio specificati per ogni singola persona, proprio perché ogni percorso di inserimento è personale, quindi unico. Obiettivo 1: acquisire capacità relazionali atte a inserirsi e permanere in un ambito lavorativo organizzato e complesso; Obiettivo 2: acquisire o sviluppare capacità lavorative, di apprendimento, esecuzione del compito, controllo dei risultati, inerenti le specifiche attività presenti in Cooperativa; Obiettivo 3: acquisire o sviluppare capacità professionali; Obiettivo 4: sviluppare autonomia personale; Obiettivo 5: sviluppare senso di responsabilità rispetto ai compiti operativi e agli ambiti organizzativi nei quali la persona è inserita. Le tappe del percorso 1.Segnalazione Ogni progetto prende le mosse dalla segnalazione del soggetto protagonista, da parte di un Servizio Territoriale, avente in carico l’utente a vario titolo. 2.Elaborazione condivisa Al momento dell’ingresso presso la nostra Cooperativa, viene elaborato un progetto personalizzato condiviso con il Servizio e l’utente stesso, con l’indicazione di obiettivi generali e specifici. 3.Elaborazione in itinere Il progetto prevede una seconda elaborazione, con una miglior precisazione degli obiettivi, dopo l’iniziale fase di permanenza e di conoscenza reciproca, all’interno degli ambienti di Spazio Aperto. 4.Monitoraggio Il responsabile dell’area lavorativa ove la persona è inserita, segue tutte le fasi e annota valutazioni, progressi, criticità e tutti i fatti salienti del percorso su un’apposita scheda, che è la “misura” e la “memoria” dell’andamento dell’inserimento stesso. Tutte queste annotazioni permettono di seguire le prestazioni lavorative di ciascuna persona, forniscono riscontri oggettivi a testimonianza del reale percorso d’inserimento, e sono condivisibili da tutti gli operatori all’interno dell’équipe impegnate nel progetto e dei servizi di riferimento. 5.Dimissione La conclusione del percorso avviene per dimissione tramite uno degli atti: per assunzione presso la Cooperativa, per assunzione presso un’azienda terza, per rinvio al Servizio, per ritiro dal percorso del soggetto. In questi ultimi anni, la composizione della popolazione disabile a Milano e provincia ha subito una significativa trasformazione: sempre più vengono segnalati dai Servizi soggetti con un portato 14 multiproblematico. La quasi totalità dei soggetti presi in carico, per percorsi di inserimento lavorativo, assommava alle cause di svantaggio “normate” tutta una serie di caratteristiche, di condizioni di vita materiale, che rendevano molto più complessi e articolati i percorsi. Inoltre tutte le persone disabili segnalateci erano diventate tali per particolari situazioni di vita. Nella quasi totalità dei casi, la famiglia era assente o anch’essa portatrice di problematicità. Gli Strumenti utilizzati Borse Lavoro Art. 14 D.Lgs 276 Stages Strumenti per l'inserimento Titocini propedeutici Tirocini lavorativi Convenzioni formative 2013 – Distribuzione degli strumenti per Tipologia stages; 1 borse lavoro; 4 convenzioni formative; 6 Art. 14; 58 tirocini lavorativi; 49 Alla luce di questi dati possiamo affermare che, anche quest’anno, la Cooperativa ha continuato a essere valido interlocutore dei Servizi di mediazione lavorativa presenti sul territorio e a fornire risposte all’altezza della sfida che la congiuntura ci ha posto. Dal punto di vista dei percorsi intrapresi, abbiamo mantenuto, rispetto agli anni precedenti, e attivato, quest’anno, 118 percorsi individuali di inserimento lavorativo totale. Non inserito negli strumenti tipici, ma ugualmente importante è lo I.O.L. (Iniziativa Orientamento Lavoro). I.O.L. è un’iniziativa autonoma della Cooperativa e si rivolge alle famiglie di quei soggetti disabili ormai espulsi dal mondo del lavoro (per età e competenze), che, se lasciati a casa, rischierebbero di perdere le autonomie acquisite, con conseguente peggioramento della qualità della loro vita. Nel 2013 i percorsi effettuati con questa iniziativa sono stati 8. 15 Clienti Abbiamo servito oltre 1.000 clienti, questo è lo specchio dell’andamento della nostra impresa sociale e, senza di loro, non sarebbe possibile svolgere l’attività di inserimento lavorativo. A differenza di un’associazione di assistenza o anche di una cooperativa sociale di tipo A, dove si lavora essenzialmente sul bisogno della persona svantaggiata, Spazio Aperto ha un costante bisogno dei clienti, che offrono il lavoro per i nostri dipendenti e le risorse per svilupparci. Il lavoro svolto dalla Cooperativa ha sempre una motivazione in più, da qui una delle frasi che indicano la filosofia che ci muove: “abbiamo una risorsa insospettabile per fare solidarietà… Il Lavoro”. Art. 14 D.Lgs 276, uno strumento a disposizione dei nostri clienti In questo contesto lo strumento rappresentato dall’art. 14 D.lgs 276/03 si propone come strumento anomalo per l’inserimento lavorativo, comportando con la sua applicazione, l’assunzione del soggetto. La legge 30 chiamata anche legge Biagi (Legge 14 febbraio 2003, n. 30 "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro") è una legge di riforma del mercato del lavoro. Ad essa ha fatto seguito il D. Lgs. 10 settembre 2003 n. 276, "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30", che è oggi la fonte normativa definitiva. La riforma ha inserito strumenti di considerevole flessibilità, soprattutto in fase di collocamento nel mercato del lavoro. In tante situazioni, e specialmente per i lavoratori svantaggiati, la riforma è stata il mezzo migliore, se non l’unico, nella attuale congiuntura economica, ad agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro. La legge 68/99 prevede l’assunzione di ………. Attraverso l’Art. 14 le imprese possono contrattare le Cooperative Sociali per coprire il 20% di personale computabile ai fini della Legge 68 Nel 2013 sono attive 13 convenzioni da Art. 14 con clienti di settori differenti. Partiti dalla consapevolezza che si trattasse di assunzioni a tempo determinato, nella costruzione delle convenzioni, abbiamo proposto attività e servizi che non erano marginali o esterne all’impresa, ma motore di sviluppo per la Cooperativa. Solo in questo modo abbiamo potuto stabilizzare i posti di lavoro. Attualmente su 58 posizioni aperte, 29 sono a tempo indeterminato. Cliente Servizio Realizzato Persone inserite 9 Contratto Tempi Ind. 4 Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. BT Italia S.p.A. Pirelli Tyre S.p.A. B Research Norgine S.R.L. KPMG Fides Servizi S.p.A. Sanofi Aventis Romeo Safety Italia S.R.L. RCS ETM Sicurezza S.p.A. Adecco Italia S.p.A. Manutenzione, Pulizie Pulizie Manutenzione, Pulizie, Smaltimento rifiuti speciali Lavaggio vetreria per laboratorio Pulizie Sede Distribuzione materiale e strumentazione per operativi Pulizie Sede Pulizie Sede 2 19 1 14 1 1 2 1 0 2 3 1 1 1 Pulizie Sede 1 0 Pulizie Sede 14 4 16 BNP Paribas Recoplast S.R.L. Biotronik Italia S.p.A. Totale Pulizie Sede Assemblaggio componenti plastici Pulizie Sede 3 1 1 1 0 0 58 29 Fornitori I fornitori di Spazio Aperto sono suddivisi, dal punto di vista del Sistema di Gestione della Qualità Ambiente (SGQA), in critici e non critici. Tutti sono stati scelti prendendo in considerazione molti parametri, tra i quali, quello economico ed ambientale. Fornitori critici Sono stati definiti “critici” quei fornitori che procurano i beni e servizi specifici per le attività dei Settori della Cooperativa. I fornitori critici sono approvati sulla base dei Criteri di Approvazione, diversi per ogni Settore della Cooperativa. Criterio di Approvazione Disponibilità del prodotto Informazioni sulle competenze tecniche/specialistiche del fornitore Valutazione di campioni o esempi di fornitura Possibilità di consulenza nella scelta dei prodotti Certificazione ambientale (ISO 14000, EMAS…) Certificazioni gestionali (ISO 9000, …) Una volta approvato tramite un apposito modulo, il Fornitore viene inserito nell’elenco dei Fornitori Critici Approvati. Tale elenco viene distribuito a tutti Responsabili di Servizio. La valutazione dei fornitori viene effettuata sulla base dei Criteri di Mantenimento anch’essi diversi per ogni Settore della Cooperativa. Criterio di Mantenimento Prontezza di fornitura e mantenimento della data Aggiornamento delle schede di sicurezza Aggiornamento di listini Consulenza per interventi speciali Mantenimento delle certificazioni I fornitori critici, rispetto alla Politica Qualità e Ambiente, sono dunque scelti con criteri ben precisi e controllati per quanto concerne la loro prestazione. Servizi erogati al di fuori dei parametri stabiliti e, qualora chiaramente documentati, portano all’esclusione del fornitore. Le principali aziende iscritte all’elenco dei fornitori critici sono: Gandus Saldatrici, Jungheinrich, Multimatic Srl (per Laboratorio Sociale); 3M Italia SpA, Mibe Srl, Industrial Starter, Interchem, Chemical Line Italiana (per Pulizie); Masotina S.p.A, Relight Italia, Sca Packaging Italia S.p.A, Vesti Solidale 17 scarl (per Getta & Usa); C.a.l. Italia Srl, Oldrati e C S.r.l., Soc. Coop. Bilanciai (per Piattaforma della Risorse); A.V.I. srl Auto Wash Rapid, Autorimessa Cenisio srl, Centro Auto Assistenza srl, Fergo srl Susa Autosilo, L’Oasi di la Torre Francesco, SAR di Bianca Rosa Egidi & Sas, Zep Italia srl (per Car Sharing); Fast Print sas, Puntofranco srl, Siggi Group spa, Sire spa, (per antinfortunistica/sicurezza); Adelante Dolmen coop. Sociale arl, Dielle di Ignazio di Lorenzo, Termogas (per le sedi di via Gorki e Togliatti), An-Fra S.n.c. Autoricambi, Mo-car, Pneuservice snc (per tutti i mezzi della Cooperativa). Altri fornitori Nel gruppo dei fornitori non critici (oltre 1.100 aziende) si trovano tutti i fornitori di beni e servizi che pur non essendo specifici per le attività della Cooperativa, hanno un’importanza di primo livello per il loro svolgimento. Tra i fornitori troviamo ad esempio aziende come Telecom Italia, A2A, Vodafone Group, Kuwait Petroleum Italia SpA, ecc. Settore non profit Spazio Aperto è ben inserita nella rete di cooperazione sociale a livello territoriale e nazionale. Tale aspetto è un dato importante per realtà come la nostra, perché permette il rafforzamento, lo sviluppo e la messa in comune di obiettivi, risorse e idee tra le realtà del non profit. Strutture Consortili di appartenenza: Consorzio Nazionale della cooperazione sociale (CGM)- il Consorzio nasce nel 1987 e rappresenta la più grande rete italiana di imprese sociali che offrono servizi alla persona e di inserimento lavorativo. Oltre 700.000 famiglie italiane usufruiscono della rete diversificata di servizi che le imprese del Consorzio offrono. La sede iniziale è Forlì, quindi passa nel 1991 a Milano e solo nel 1999, quando ormai a Cgm aderiscono 47 consorzi territoriali, a Brescia, durante il secondo mandato di presidenza di Livia Consolo, succeduta a Felice Scalvini nel 1996. Nel 2005, con la Presidenza di Johnny Dotti, nasce il Gruppo Cooperativo Cgm, di cui fanno parte, oltre alla capogruppo CGM, i consorzi Accordi, CGM Finance, Comunità Solidali, Luoghi per Crescere e Mestieri. Nello stesso anno viene registrato il marchio Welfare Italia, persone comunità servizi. Gino Mattarelli, da cui il consorzio prende il nome, è stato uno dei protagonisti della prima stagione della cooperazione sociale, che, mettendo a disposizione la propria esperienza di politico e di dirigente cooperativo, ma soprattutto una grande carica umana, si dedicò a promuovere e coordinare il fenomeno di questa nuova forma di cooperazione che stava spontaneamente nascendo nel Paese.. Attraverso CGM la cooperativa aderisce al Consorzio Sistema di Imprese Sociali (SIS)il Consorzio SIS è una rete di cooperative sociali, associazioni e consorzi, che opera dal 1995 nel milanese, puntando alla condivisione di obiettivi, risorse e idee tra le sue associate e svolgendo un ruolo, riconosciuto da anni, di agente di sviluppo impegnato a sommare, integrare e mettere in rete i prodotti e i servizi delle suddette associate. Consorzio CoopeRho AltoMilanese- il Consorzio è nato da un gruppo di cooperative sociali radicate nel nord-ovest della Provincia di Milano e mira a riunire il patrimonio relazionale e di competenze presente sul territorio e conservare e sviluppare il capitale sociale presente sul territorio. Consorzio CS&L- il Consorzio Sociale sostiene e promuove il perseguimento dell’interesse generale della comunità, l’emancipazione delle fasce deboli e la costruzione di reti sociali entro le quali favorire la partecipazione della collettività. CS&L Consorzio Sociale nasce nell'aprile del 2002 dalla 18 fusione tra il Consorzio Sociale Cascina Sofia (costituito nel 1992) e Lavorint Consorzio Imprese Sociali Milano (costituito nel 1997). CS&L Consorzio Sociale è costituito da 40 organizzazioni non profit, con ben 24 cooperative sociali di tipo B Confcooperative (Milano, Lodi, Monza, Brianza)- è la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali e ne promuove lo sviluppo, la crescita e la diffusione attraverso le azioni di volta in volta più adeguate, oltre che soggetto incaricato alla revisione ministeriale delle cooperative~. Federsolidarietà è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali, mutue e imprese sociali aderenti a Confcooperative e assiste quest’ultime sul piano sindacale, giuridico tecnico ed economico. Finanziatori Spazio Aperto si è avvalsa principalmente di prestiti da Soci finanziatori o dal consorzio nazionale di appartenenza per il potenziamento o per l’investimento di maggiori risorse in alcuni progetti e attività. In forma residuale è invece ricorsa a istituti di credito bancari. I Soci -prestatori Il prestito sociale, nelle cooperative consiste, in genere, nel finanziamento della propria attività tramite la raccolta di capitale dai Soci della Cooperativa stessa. I Soci prestano capitale alla Cooperativa che in cambio eroga degli interessi sul tale somma. Il principio sottostante tale forma di raccolta di capitale si basa sulla scelta della Cooperativa di preferire il pagamento di interessi relativi ai prestiti contratti a un proprio Socio piuttosto che a un intermediario bancario. In tal modo, se da un lato i Soci ottengono una maggiore remunerazione dovuta ad un tasso di interesse più alto rispetto agli standard offerti dalle banche, dall’altro la Cooperativa beneficia di un più basso tasso d’interesse per il ricorso al capitale di credito Il Consorzio CGM Finance un’attività di finanziamento rivolta in via esclusiva alle proprie cooperative associate. Raccoglie risparmio attraverso il prestito dei Soci del consorzio e attraverso le tradizionali linee di credito e i finanziamenti ottenuti da Enti Finanziari non profit. Le disponibilità raccolte vengono poi utilizzate per finanziare le esigenze delle cooperative sociali richiedenti o per sostenere il loro sviluppo. Collettività La Cooperativa, poiché parte del territorio esercita un’influenza su di esso, sia direttamente attraverso il suo lavoro sia indirettamente attraverso gli ideali d’inclusione lavorativa che promuove. Si pensi ad esempio alle Famiglie di persone svantaggiate e al Progetto I.O.L. Se da un lato gli utenti attraverso il lavoro mantengono intatta l’autostima e la dignità lavorativa ed evitano il declino non solo fisico, ma soprattutto cognitivo, dall’altro lato le famiglie di tali utenti hanno la possibilità di essere aiutate a condurre una vita “normale” e non esclusivamente incentrata attorno al parente disabile. Elargizioni e liberalità- Spesso la Cooperativa ritiene opportuno devolvere parte della sua ricchezza ad altre realtà. Va segnalato però che questa non risulta una politica strutturata della Cooperativa ma piuttosto una valutazione e una scelta fatta anno per anno. Pubblica Amministrazione e servizi invianti Il rapporto tra la Cooperativa e la Pubblica Amministrazione è un rapporto che si sviluppa su due binari. Da un lato riguarda la Cooperativa come ente soggetto ad alcuni tipi di imposte e tassazioni (es. IMU, TARES) e dall’altro come preziosa risorsa della Pubblica Amministrazione nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. A questo fine, il legame tra il Comune di Milano, l’ASL provinciale di Milano2, CoopeRho, l’AFOL sud-est di Milano o Fondazione San Carlo e Spazio Aperto dura ormai da 19 una decina d’anni. Un rapporto intenso e di grande impegno e collaborazione da entrambe le parti che negli anni ha dato l’opportunità ad un significativo numero di persone svantaggiate di trarne giovamento. 2013 - Committenti di Spazio Aperto per i percorsi di inserimento lavorativo AFOL Nord; 4 ANMIL; 5 AFOL Est; 6 AFOL Sud ; 3 A.L.A. San Paolo; 1 Con. soc. Mestieri; 6 Ccomuniinsieme; 2 CoopeRho; Paolo Frisi; A&I;Offerta Sociale;Enaip, Fond. S. Carlo; Lavoro & Psiche; A.O. S. Carlo; GDNL Niguarda.; Cons. SIR; 16 Comune di Milano; 17 1.5 Sistema Qualità e Ambiente (UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004) Spazio Aperto ha iniziato il suo percorso di certificazione con il sistema qualità ISO 9001 dall’anno 2001 e il sistema ambiente ISO 14001 dal 2012. La certificazione é fondamentalmente un esame, ripetuto ogni anno, alla quale l'azienda si sottopone volontariamente per ottenere un CERTIFICATO di “buon comportamento” rilasciato da parte di un ente specializzato, l’Organismo di Certificazione (dal 2011 l’ente che certifica Spazio Aperto è la società RINA). Dal 2001, annualmente, visita dopo visita, il controllo dei processi ha garantito effetti migliorativi. La scelta della Direzione di voler integrare la ISO 9001 con la ISO 14001 per acquisire un’ulteriore certificazione è uno di questi adattamenti migliorativi. La decisione di applicare i requisiti ISO è pertanto una decisione di tipo strategico e di lungo periodo presa dalla Direzione. Perché intraprendere un percorso cosi faticoso? Che cos’è ISO 14001? Con questo tipo di certificazione l'impresa si assume volontariamente l'impegno a controllare e ridurre l'inquinamento attraverso il controllo dei fattori di impatto ambientale causati dalle proprie attività. La norma ISO 14001 è una certificazione molto impegnativa per l'azienda che deve sviluppare un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) che abbia, come pre-requisito, il rispetto delle leggi inerenti questa materia. Nella prima fase prevede un'analisi iniziale del proprio impatto ambientale. Si tratta di una vera e propria fotografia delle implicazioni ambientali delle attività produttive in relazione al territorio circostante, a partire dagli scarichi idrici, le emissioni in atmosfera e quelle acustiche, i rifiuti, i consumi di risorse, l'utilizzo e la detenzione di sostanze pericolose, le emissioni acustiche... L'analisi ambientale iniziale è uno strumento fondamentale perché consente di conoscere le problematiche e i costi ambientali-energetici dell'azienda ed infine implementare progetti specifici di miglioramento, sviluppando ed adottando, nella seconda fase, una vera e propria "Politica Ambientale" che contiene gli obiettivi da raggiungere. La terza fase è rappresentata dalla pianificazione dei provvedimenti necessari per conseguire questi obiettivi, che riguardano il risparmio energetico, il minor consumo di acqua, la razionalizzazione, il risparmio sui costi dell'eliminazione dei rifiuti e così via. 20 In sintesi, l'azienda sviluppa un sistema organizzativo orientato alla gestione ambientale in cui prima definisce gli obiettivi e le strategie da adottare e, in seguito, s'impegna a raggiungerli nei tempi definiti. L'ente esterno di certificazione verifica l'efficacia del sistema sia nelle situazioni di normale gestione sia nelle eventuali situazioni di anomalia ed emergenza. ISO 14001 richiede, inoltre, un’attiva comunicazione dell'impresa verso l'esterno, che si concretizza nella stesura della Politica Ambientale da diffondere e rendere disponibile a chiunque ne faccia richiesta. La certificazione richiede anche che tutti i componenti della Cooperativa partecipino al rispetto delle leggi ambientali e al miglioramento dell’ambiente nel quale viviamo. Spazio Aperto è certificata: ISO 9001:2008 in: 1.EA:38f che sta per “Inserimento lavorativo di persone svantaggiate” dove EA:38 indica “Sanità e altri servizi sociali” e la sottodivisione f “assistenza sociale” 2.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa” 3.EA:39 che sta per “Servizi pubblici”; ISO 14001:2004 in: 1.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa” 2.EA:39A che sta per “Servizi pubblici”; Politica della qualità e ambiente lavorativa di persone svantaggiate ai sensi della legge 381/91 è la missione della Cooperativa, favorendone l’integrazione sociale ed umana. Spazio Aperto promuove questa mission offrendo una varietà di servizi alle imprese, con efficienza e responsabilità, ed è in grado di soddisfare diverse tipologie di clienti: artigiani, piccoli studi professionali, grandi multinazionali ed enti pubblici. Dal 2001 per garantire stabili e elevati standard di servizio, Spazio Aperto si è certificata UNI EN ISO 9001:2008 alla quale, dall’inizio del 2012, si è aggiunta la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004. Il documento che racchiude la missione della Cooperativa è la Politica Qualità Ambiente: MdQA - Spazio Aperto Cooperativa Sociale POLITICA QUALITA’ E AMBIENTE I valori e la missione L’integrazione lavorativa di persone disabili e figure deboli nel mercato del lavoro è la missione della Cooperativa; dall’art. 3 dello Statuto "… La Cooperativa s’ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche …". Le strategie Spazio Aperto realizza la missione d’inserimento lavorativo con una visione multisettoriale. 21 I settori tramite i quali attua l’inserimento lavorativo sono: pulizie, gestione piattaforme ecologiche, micro raccolta rifiuti, movimentazione automezzi, assemblaggio e confezionamento. Spazio Aperto si dota di piani triennali di sviluppo con obiettivi economici ecosostenibili. Le politiche su qualità e ambiente L’obiettivo di base della Cooperativa è costituito dalla volontà di dare stabile occupazione a persone deboli o svantaggiate nel rispetto delle prescrizioni etiche ed ambientali. Spazio Aperto intende raggiungere il suo obiettivo mediante i seguenti traguardi: Rispettare tutte le leggi e le normative, considerandole come partenza per successivi miglioramenti; Motivare il personale al rispetto delle norme ambientali; Raggiungere gli obiettivi di dettaglio descritti nel Piano Qualità e Ambiente; Soddisfare i Clienti e diffondere gli obiettivi sociali, imprenditoriali e ambientali; Ottimizzare i flussi informativi interni ed esterni attraverso il Bilancio Sociale; Promuovere una cultura di attenzione all’ambiente con programmi di sensibilizzazione; Migliorare costantemente il livello di affidabilità dei servizi/processi e l’efficienza ecologica dei processi; Garantire a tutto il personale il necessario livello di competenza; Produrre nuovi servizi/processi in senso ecologicamente orientato. Spazio Aperto s’impegna a perseguire una politica di continuo miglioramento delle performance ambientali, minimizzando, ove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, ogni impatto negativo verso l’ambiente. Spazio Aperto, nella gestione dei processi aziendali, applica le regole dei Sistemi di Gestione per la Qualità e per l’Ambiente, delle norme UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004. Per raggiungere l’obiettivo e i traguardi prefissati, Spazio Aperto Assicura l’adozione sistematica del Manuale Qualità e Ambiente; Addestra il Personale realizzando e monitorando un piano di formazione specifico; Condivide con tutti i Soci, i Lavoratori e i Clienti il significato imprenditoriale e sociale delle attività; Razionalizza l’organizzazione, le fasi di lavoro e il flusso delle informazioni con attenzione al miglioramento delle performance ecologiche; Realizza la progettazione prestando attenzione all’impatto sull’ambiente. La Politica Qualità e Ambiente, espressione delle volontà della Direzione, è documentata, attuata e mantenuta attiva in tutta l’azienda ed è pubblicata sul sito internet; è distribuita a tutti 22 coloro che lavorano nell’interesse dell’azienda e che hanno rapporti con essa ed è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. La Politica Qualità e Ambiente è inserita nel piano triennale di sviluppo ed è realizzata tramite gli obiettivi misurabili dei diversi settori. Gli organi di governo Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è consapevole che la responsabilità per il raggiungimento di obiettivi e traguardi per il funzionamento del sistema di gestione riguarda l’intera organizzazione, ciascuno secondo le proprie attribuzioni e competenze. Il CdA stabilisce gli obiettivi operativi, i traguardi e i tempi per realizzarli. Gli obiettivi di dettaglio sono stabiliti dai Responsabili del Servizio e riportati nel Piano Qualità e Ambiente. Al fine di perseguire il miglioramento in termini di efficacia ed efficienza del sistema di gestione, il CdA effettua revisioni annuali sugli obiettivi conseguiti e sulla necessità di aggiornamento dei documenti. Il Presidente Andrea Ripamonti Salvaguardia dell’ambiente L’anno 2013 ha consolidato l’integrazione dell’ormai rodato sistema qualità con il sistema ambiente, acquisito ad aprile del 2012. Questo a prova della crescente attenzione ai temi ambientali sia all’interno sia all’esterno della Cooperativa. Un documento essenziale che presenta in maniera sintetica l’impegno preso dalla Direzione è la Politica Qualità e Ambiente. A conferma dell’impegno preso dalla Cooperativa, è stata predisposta tutta una serie di obiettivi aventi come scopo la mitigazione dei propri impatti ambientali. Gli obiettivi riguardano ad esempio: la sostituzione di automezzi vecchi e inquinanti con nuovi, spesso alimentati a GPL, uso più efficiente di risorse (spegnimento di macchinari quando non servono, stampa fronte retro e/o il riuso dei fogli stampati solo da un lato). Si è manifestato anche un inaspettato effetto collaterale benefico, nel registrare i consumi del GAS per riscaldamento e uso idrosanitario. Infatti, negli uffici di Via Gorki a Milano, sono presenti due contatori del gas: uno serve solo il piano terra (laboratorio e uffici di Spazio Aperto), l’altro serviva il 1°, il 2° e la mansarda dell’edificio. Il primo piano è stato utilizzato ancora per tutto il 2013 in condivisione tra gli uffici di Spazio Aperto e Spazio Aperto Servizi. Gli altri due livelli sono di Spazio Aperto Servizi e ospitavano una comunità protetta. Nel 2012 è stato effettuato un intervento al piano terra, eliminando il riscaldamento a gas e sostituendolo con pompe di calore. Le registrazioni dal momento della realizzazione a maggio 2013 hanno evidenziato l’errore di collegamento dei due contatori: quello di Spazio Aperto Servizi registrava una riduzione di consumi, quello di Spazio Aperto addirittura una leggera crescita! Dal grafico sottostante si vede l’effetto della correzione di attribuzione. 23 2013/2008 – Consumo di gas per m3di ambiente riscaldato 8,00 7,00 6,89 6,00 5,68 5,00 4,58 4,00 3,27 3,43 2,13 3,00 2,00 1,00 3,24 2,34 1,07 0,52 0,00 2008 2009 2010 2011 2012 3,73 sede di via Gorki- laboratorio sede di via Togliatti, Corsico sede di via Gorki- 1,2,3 piano 2,02 0,53 2013 2013/2009 – Consumo di carta da stampante e toner per dipendente ufficio 25 22 20 15 10 11 toner (pezzi) 8 5 0 carta (risme) 12 11 4 4 3 2 1 2009 2010 2011 2012 2013 Si è diffusa l’abitudine di reimpiegare fogli scartati, perché già utilizzati su un lato, per stampare documenti ad uso interno e di stampare il più possibile fronte-retro 2013/2010 – Consumo di acqua (m3) per dipendente ufficio per giorno 0,025 0,020 0,015 0,022 0,010 0,010 0,013 0,012 0,009 0,012 0,008 0,011 0,005 0,000 2010 2011 2012 24 2013 sede di via Gorki RISULTATI E OBIETTIVI 25 2.1 Ambiti d’intervento Spazio Aperto ha composto i propri servizi di inserimento lavorativo attorno ad una visione di “approccio multisettoriale”. Questa è la strategia di inserimento, da sempre, sviluppata e da intendersi a lungo termine. La molteplicità dei rami d’impresa è una delle tipicità di Spazio Aperto che vede al suo interno una struttura forte di monitoraggio e un’ampia scelta al servizio del processo di inserimento. Spazio Aperto si pone obiettivi di crescita e sviluppo nei vari settori utilizzando piani di sviluppo triennali, che racchiudono gli obiettivi di sviluppo a medio e breve termine. I settori attualmente attivi sono cinque al quale si aggiunge un sesto che incorpora tutte le iniziative innovative con l’obiettivo si svilupparle e portarle a sistema. Pulizie Altri Servizi Piattaforme delle Risorse Spazio Aperto Getta & Usa Mobilità Laboratorio Sociale 2.2 Fatturato I ricavi complessivi, che includono escluso i contributi in conto capitale, riferito al Valore della Produzione di Spazio Aperto, è cresciuto nel 2013 del 10,5% rispetto all’esercizio precedente ed è quadruplicato negli ultimi 10 anni. Ricavi (in Migliaia) 2002/2013 – Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro) 10.000 9.000 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 - 7.995 2.161 2002 2.422 2004 3.180 2006 26 4.218 2008 9.074 5.364 2010 2012 2013 L’esercizio 2013 continua, nonostante la crisi, una crescita coerente con il piano di sviluppo triennale. Il settore Pulizie risulta quello con una performance maggiore dovuto anche a una maggiore adattabilità del settore nel rispondere all’esigenza delle imprese nell’adempimento delle quote di inserimenti lavorativi di disabili. Il settore Piattaforma delle Risorse tiene un buon andamento, soprattutto riguardo ai servizi di spazzamento manuale del territorio. Cresce più lentamente il settore del Getta & Usa anche se comunque nel complesso del triennio raggiunge gli obiettivi preposti. Nel 2013 assume piena autonomia il nuovo settore “Mobilità sostenibile” che racchiude i servizi di car sharing di ATM “GuidaMi” e di Daimler Benz “Car2Go”. La crescita è dovuta soprattutto allo sviluppo del servizio di assitenza e manutenzione della flotta car2go, che ha visto un ampliamento nell’anno in corso dei contratti anche sulle città di Roma e Firenze, a seguito di gara indetta da Daimler Benz. Per quanto riguarda la provenienza del fatturato, nel 2013 si nota un’inversione di tendenza nelle commesse pubbliche che passano dal 28% al 36%, dato che si riferisce soprattutto alle commesse d’igiene urbana.. 2012/2010 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro) Fatturato negli anni Provenienza del fatturato (% del fatturato prodotto in ogni anno) 2013 2012 2011 Enti pubblici 3.174 2.168 2.022 Clienti privati 5.652 5.523 4.445 Totale Valore della Produzione 8.826 7.690 6.468 2013 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in %) Pubblico 36% Privato 64% 27 2.3 Settori Nel 2013 le attività principali di impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori: “Laboratori Sociali” Laboratori di assemblaggio e confezionamento, servizi di inserimento lavorativo Servizi e pulizie e vendita prodotti Micro raccolta rifiuti urbani e speciali Gestione piattaforme e servizi di rifiuti urbani, Servizi di car-sharing, mobilità urbana, gestione parcheggi Attività nuove o sperimentali “Pulizie” “Getta & Usa” “Piattaforma delle Risorse" "Mobilità" “Altri servizi" Il gruppo di attività denominato Altri Servizi è gestito direttamente dall’Area Marketing & Sviluppo, con lo scopo di far nascere nuove aree d’impresa e funzionando da incubatore di settori. In quest’area è inclusa anche l’attività di maggiordomo, la vendita e il confezionamento di prodotti a base di cioccolato, il servizio di Merchandising svolto per Mellin Pernod Richard e Zaini spa. Per motivi di funzionalità ed economicità, non sono stati ancora strutturati in settori veri e propri appoggiandosi, come logistica e funzioni, a settori già esistenti. Altri Servizi, con il suo fatturato complessivo di oltre 1 milione e duecentomila euro sono la sintesi di uno sforzo d’innovazione continua, dell’area sviluppo. 2011/2013 – Fatturato per settori di attività (in migliaia di euro) Fatturato (in Migliaia) 3.468 3.500 3.000 2.500 2.000 1.500 1.000 500 0 2.321 2011 1.279 1.221 294 243 28 2012 2013 I Laboratori di inclusione lavorativa Il Laboratorio Sociale, settore storico della Cooperativa, nasce nel 1984 con Spazio Aperto, dall’impegno di 10 volontari e una decina di lavorazioni conto terzi. Il suo scopo è quello di poter fare impresa attorno a lavorazioni artigianali con una forte componente di manualità, in uno spazio protetto e accogliente, facilitando l’inserimento nella vita attiva di persone diversamente abili. Nel tempo, quel misto di volontariato e assistenza si è strutturato sempre più come un’“impresa sociale” intenta a perseguire, attraverso il lavoro, gli interessi generali della comunità. Il Laboratorio ha affinato le attitudini dei soggetti inseriti, mediante un progetto consolidato di osservazione, formazione al lavoro e inserimento lavorativo. Inoltre, ha proseguito il progetto rivolto a giovani svantaggiati difficilmente in grado di accedere ai normali circuiti produttivi, poiché compromessi sul piano delle manualità e delle autonomie. Il Laboratorio Sociale è centrale non solo per percorsi che continuano a svilupparsi all’interno della struttura stessa, con una forte attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali, di monitoraggio e tenuta del lavoratore inserito, ma anche per l'accompagnamento graduale a percorsi di formazione/lavoro all’interno dei settori operativi della Cooperativa, dove, oltre ad uno sviluppo delle competenze trasversali, si deve raggiungere l'autonomia specifica e lavorativa. "Getta & Usa" "Piattaforma delle Risorse" microraccolta di rifiuti speciali (carta, neon, toner...), sgombero materiali ingombranti gestione piattaforme ecologiche, igiene e raccolta rifiuti urbani Laboratorio Sociale "Pulizie" "Altri Servizi" e "Mobilità" pulizie e sanificazioni ambienti civili e industriali gestione flotte aziendali, servizi di supporto ad attività commerciali, organizzazione eventi, servizi a personale delle aziende Il laboratorio di Milano, in via Gorki Si trova al piano terra della palazzina al numero 5, in uno spazio di circa trecento metri quadrati ed opera come una normale attività lavorativa, simulando un’azienda in tutti i suoi molteplici aspetti. La gestione delle attività diventa un “laboratorio sociale” per la sua naturale propensione ad aiutare le persone con difficoltà, fino ad avviarle negli altri settori produttivi della Cooperativa. Il lavoro prevalente è quello di assemblaggio dei cuscinetti a sfera, di rivettatura dei cuscinetti su guide per mobili, confezionamenti vari, soprattutto di materiale promozionale, termosaldature e incollaggi a caldo, imbustature, zigrinature e piegature di opuscoli e similari. Altri assemblaggi sono costituiti da: tasselli, tiranti, perni snodo, ecc. Nel laboratorio sono presenti 11 dipendenti, di cui 7 svantaggiati. Il Laboratorio di Cologno Monzese L’attività progettuale sui territori di Cologno, Sesto e Cinisello, si è sviluppata in maniera esponenziale a seguito di un’esperienza pilota pensata per 7 giovani adulti disabili, caratterizzati sia da ritardo mentale che da disturbi della relazione, tutti residenti a Sesto San Giovanni. I loro percorsi lavorativi fallimentari, ci hanno permesso di gettare le basi di questa nuova iniziativa. Abbiamo cioè trasformato la negatività dell’esperienza collettiva in risorsa e opportunità ponendoci come obiettivo di territorializzare l’attività d’impresa nella situazione di origine del bisogno. Crediamo sia importante segnalare la necessità di ritagliare, in un progetto centrato sulle abilità lavorative del singolo, una nicchia di attenzione capace di rispondere all’esigenza di quei soggetti che non si rivelano idonei a un inserimento nel mondo lavorativo giacché compromessi sul piano delle 29 abilità e dell’autonomia, ma si presentano in grado di reggere una situazione lavorativa debitamente supportati da figure di riferimento costantemente presenti. Nel mese di settembre 2013 sono iniziati i lavori di ristrutturazione della nuova “attesissima” sede, ubicata in via Pascoli a pochi passi dalla metropolitana di Cologno Nord. La struttura presenta molte caratteristiche positive per la realizzazione di laboratori formativi educativi proprio per la presenza di locali ampi e ben illuminati ma soprattutto per la presenza di spazi esterni di qualità e l’ottima posizione sul territorio (metropolitana, autostrada, capolinea autobus). Da febbraio 2014 la sede è pienamente operativa. Prosegue positivamente l’esperienza formativa, ormai consolidata negli anni, con l’Agenzia per la Formazione, Orientamento e Lavoro Nord Milano (AFOL), a favore di 3 giovani utenti disabili a completamento di un percorso scolastico professionalizzante. In questo periodo nel laboratorio di Cologno sono impiegati 31 utenti svantaggiati, 2 operatori professionali e 1 stagista universitaria. Di seguito una breve descrizione di due nuovi laboratori strutturati e realizzati nell’anno: LABORATORIO di “Educazione alimentare” E’ importante sviluppare fin dall’infanzia dei comportamenti corretti riguardo all’alimentazione in modo da favorire un adeguato sviluppo fisico e da attuare la prevenzione di problemi come l’obesità e le malattie a essa correlate che, nell’attuale società, rappresentano un fenomeno in crescita. Quante volte ci si lamenta delle abitudini alimentari dei nostri ragazzi: mangiano poco o troppo, snobbano le verdure, si riempiono di merendine. I dati al riguardo confermano che la dieta dei ragazzi italiani è spesso squilibrata, con un eccesso di proteine, grassi e zuccheri a rapido assorbimento, e una carenza di fibra, calcio e ferro. Dato lo stretto legame che esiste tra alimentazione e salute, ci è sembrato necessario favorire un'alimentazione sana ed equilibrata, anche attraverso specifici interventi educativi. E’ a tal proposito che abbiamo strutturato un progetto di educazione alimentare che si avvale di tabelle semplici e divertenti che forniscono spunti per attività di lettura, drammatizzazione, gioco, esplorazione di cibi e sapori, con un approccio che coinvolge direttamente i ragazzi e la loro esperienza quotidiana. LABORATORIO di “Balli di gruppo” Frequentare un corso di ballo rappresenta un’importante possibilità per l’integrazione delle persone con disabilità e si rivela efficace per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza nelle proprie capacità. I balli di gruppo sono composti da una serie di semplici passi che ognuno può imparare; l’esperienza, partita nel gennaio del 2013, e supervisionata da due esperti ballerini di una nota Scuola di Ballo del territorio, propone un programma divertente e stimolante pensato per accompagnare allegre serate. Gli obiettivi specifici di questo laboratorio sono: accrescere l’autostima della persona disabile favorire l’integrazione sociale dei partecipanti migliorare la capacità di relazione e la percezione di sé favorire l’integrazione del proprio schema corporeo nella percezione di sé esprimere le proprie emozioni migliorare l’orientamento spaziale e la coordinazione motoria La festa di Cologno Monzese, una nuova sede per il laboratorio. Mercoledì 29 Gennaio 2014 è stato inaugurato il Laboratorio delle Opportunità a Cologno Monzese, polo sociale inedito per la provincia milanese che rappresenta un esempio vincente di integrazione sociale di trenta ragazzi con disabilità dai 18 ai 45 anni e frutto della positiva collaborazione tra l’amministrazione comunale di Cologno e Spazio Aperto Società Cooperativa Sociale. Il Laboratorio offre positivi riscontri sociali ed economici che producono importanti benefici per il territorio. In un periodo di forte crisi del lavoro, questo nuovo centro si pone l’obiettivo di coinvolgere direttamente ragazzi disabili in percorsi di inserimento lavorativo e 30 costituisce una svolta positiva anti-ciclica. L’inaugurazione è stata il risultato fruttuoso di più estese partnership che Spazio Aperto ha saputo creare tra enti pubblici, aziende private e comunità locali. 2013/2011 – Raffronto quantità e tipologia di Laboratori offerti a Cologno Monzese Numero visite (variazione % dall’anno prec.) Tipologia Laboratorio 2013 2012 2011 assemblaggio e di confezionamento acquaticità difesa personale (fino al 2011: judo) arte espressiva (pittura) alimentazione danza affettività / sessualità (progetto in collaborazione con il consorzio SIR ed il Consultorio ANFFAS per offrire opportunità di confronto e mantenere o incrementare la socializzazione) 31 16 22 33 15 20 36 14 20 24 31 20 18 - 19 - 15 12 17 TOTALE 159 98 106 Pur rimanendo un settore socialmente rilevante, soprattutto per il suo ruolo di "motore sociale" posto al centro dell’organizzazione cooperativa, il settore dei “Laboratori” ha un fatturato che oscilla attorno ai 200.000 euro. Nel corso del 2013, si sono acquisite una serie di commesse che riguardano il confezionamento di prodotti di cosmesi, fatto che ha permesso un buon recupero rispetto all’anno precedente. Si sta lavorando comunque per un riposizionamento strutturale sia in termini di oggetti di produzione che di spazi più facilmente raggiungibili dalle aziende trasportatrici, che possa rilanciarne le attività produttive. 31 Settore Laboratorio Sociale Fatturato Laboratorio Sociale 2010-2013 e obiettivo 2011-2013 Fatturato 369.000 346.151 319.000 obiettivo 2011-2013 269.000 fatturato 2010-2013 228.031 219.000 242.765 169.000 2010 2011 2012 Obiettivo triennio (2011-2013) +50% Arrivare ad un fatturato di 346.151€ 2013 Obiettivo 2013 fatturato € 346.151 Risultato 2013 fatturato € 242.765 = -29,87% L'andamento della crisi ha colpito maggiormente un settore già fragile e a basso valore aggiunto come il laboratorio sociale. Rimane aperta la riflessione su investimenti in nuovi spazi, o prese d'atto di un progressivo ridimensionamento per la struttura. 2011 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2010 Arrivare al fatturato di 250.834€ 2012 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2011 Arrivare al fatturato di 288.460€ 2013 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2012 Arrivare al fatturato di 346.151€ Commenti triennio 2011-2013 Si impone per il prossimo piano triennale un ripensamento radicale della sua struttura di Milano, del posizionamento, anche territoriale dello stesso. Si pensi anche di sviluppare ulteriormente la struttura di Cologno Monzese. Obiettivi 2013 Sicurezza: miglioramento dei tempi nelle prove di emergenza (2 volte l’anno). Qualità: corretto abbinamento dei cuscinetti prodotti e rispetto dei tempi di consegna. Ambiente: Automezzi, riduzione inquinamento atmosferico, consumo di carburante e prevenzione inquinamento per perdite liquidi motore 32 Commenti 2013 Si intravede un progressivo miglioramento grazie all’acquisizione di nuove commesse nel laboratorio di Milano. L’apertura della nuova sede di Cologno Monzese, invece, sita in spazi adeguati e con una migliore logistica potrà sviluppare nuovi contatti commerciali. Il laboratorio di Milano. Valutazione La struttura è sostanzialmente sostenuta solidariamente da Spazio Aperto, che ritiene i laboratori luoghi fondamentali per lo sviluppo dei progetti di inserimento lavorativo Risultati 2013 Sicurezza: svolte regolarmente le 2 prove di emergenza previste. Qualità: abbinamento riuscito, tempi rispettati e nessun reclamo. Ambiente: sostituzione di un automezzo con euro 6 e pianificazione dei controlli manutenzione preventive. Pulizie Il settore Pulizie nasce con la costituzione di Spazio Aperto ed è un suo settore cardine. Inizia il suo percorso con solo 4 dipendenti, di cui 1 svantaggiato, con una commessa presso un’associazione di volontariato di Milano. Da allora, è stato rilevante l’impegno di adottare nuove metodologie e investire in macchinari e formazione specifica. La formazione è stata estesa anche ai quadri, al fine di rafforzare sempre più la struttura, anche in fase di proposizione commerciale. Quest’ultima fase formativa è stata finora la meno produttiva, tant’è che la dipendenza del settore rispetto alla direzione è ancora molto forte. Il lavoro che viene svolto è quello della pulizia complessiva dell’edificio o di singoli uffici, gestiamo il rifornimento dei materiali di consumo per i servizi sanitari, raccogliamo e avviamo i rifiuti alla raccolta differenziata, ci occupiamo di movimentare arredi e archivi e, quando è necessario, siamo in grado di occuparci di pulizie straordinarie per superfici speciali. Abbiamo macchinari innovativi per la detergenza, come HI-FLOW Hunger, sistema di desalinizzazione che consente il lavaggio di vetri fino a 18m di altezza senza utilizzare scale aeree, che ci ha permesso di acquisire e realizzare operazioni anche spettacolari sotto il profilo dell’esecuzione. Al 31 dicembre 2013 il settore Pulizie contava 154 persone, parte dei lavoratori provengono dal personale assunto con l'acquisizione dei nuovi appalti, in base alle regole sul passaggio di personale disciplinato dal nostro CCNL delle cooperative sociali. Il settore ha vissuto un continuo periodo di crescita, spesso tumultuoso. Richiederà, quindi, nel corso del 2014 una nuova ristrutturazione organizzativa. Il mantenimento e l'acquisizione delle commesse sono indicatori di un buon rapporto tra il marketing e la gestione, anche se è importante migliorare la gestione del personale sugli appalti, il controllo e i processi produttivi. E' stato importante per il successo del settore lavorare su commesse esistenti con sempre maggiore qualità ed efficienza e la continua ricerca ed acquisizione di nuove importanti commesse, come ad esempio quelle con Adecco spa, Aegis Media spa e BNP Paribas, l’aggiudicazione delle gare delle pulizie degli uffici Comunali del Comune di Melegnano e del Comune di Lainate. Ad oggi, possiamo garantire: Il posizionamento di Spazio Aperto tra le imprese di pulizie di medie dimensioni sul territorio milanese con la relativa riorganizzazione strutturale Un ulteriore impegno nella proposta progettuale, nell’innovazione del prodotto/servizio anche con soluzioni tecnologiche innovative Un forte investimento nell’area dei prodotti diversificando l’offerta. 33 Settore Pulizie Fatturato Pulizie 2010-2013 e obiettivo 2011-2013 4.000.000 3.468.356 Fatturato 3.500.000 fatturato 2010-2013 3.000.000 obiettivo 2011-2013 2.500.000 2.558.035 2.000.000 2.052.503 1.500.000 2010 2011 2012 Obiettivo triennio (2011-2013) +25% Arrivare ad un fatturato di 2.558.035€ 2013 Obiettivo 2013 fatturato € 2.558.035 Risultato 2013 fatturato € 3.468.356 = +35,59% 2011 Obiettivo fatturato +3% rispetto al 2010 Arrivare al fatturato di 2.114.078€ 2012 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2011 Arrivare al fatturato di 2.325.486 La crescita del settore continua in maniera costante, stante la base di partenza di oltre 2 milioni di euro che ne faceva un settore già strutturato. 2013 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2012 Arrivare al fatturato di 2.558.035€ La parte del settore della vendita prodotti ha subito una ristrutturazione, con l’idea di rilanciarne le potenzialità Commenti triennio 2011-2013 Sarà comunque da ridefinire l'organigramma e l'organizzazione del settore coerentemente con il nuovo piano di sviluppo. Commenti 2013 Il settore continua a crescere in modo vorticoso, ma mostra una serie di debolezze organizzative, proprio dovute alla necessità di stare al passo con la crescita. Valutazione E' necessario terminare nel corso del 2014 l'adeguamento del modello operativo funzionale rispetto alle dimensioni del settore con un nuovo vertice. Il settore prodotti dovrà essere rilanciato anche con un azione di sviluppo di un prodotto/servizio innovativo da veicolare. Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013 Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza, con particolare attenzione ai soggetti con carenze nella lingua italiana o con difficoltà di apprendimento; fornire formazione specifica sui prodotti particolari; sostituire progressivamente i prodotti più pericolosi con altri meno; addestrare i lavoratori alla diluizione dei concentrati e alle emergenze sui cantieri di pulizia. Qualità: riduzione dei reclami sulla qualità della pulizia e sulla puntualità; aumento delle visite di controllo dei capi area sui cantieri. Ambiente: sostituzione progressiva dei prodotti più inquinanti con altri meno; scelta dei concentrati per la riduzione di imballaggi; manutenzione corretta. Automezzi: riduzione inquinamento atmosferico, consumo di carburante e prevenzione inquinamento per perdite liquidi motore Rispetto al magazzino di stoccaggio dei materiali, l’obiettivo era quello del mantenimento dei consumi a seguito della riduzione significativa del 2012 Eliminazione perdite di pioggia sulla parte esterna. Valutazione dei consumi della fotocellula esterna. Richiesta di valutazione termotecnica 34 Risultati 2013 Sicurezza: raggiunto l’obiettivo riguardo alla formazione specifica del personale sull’utilizzo di prodotti; prova di emergenza e test finale di apprendimento; introdotto anche un test d’ingresso rivolto ai lavoratori stranieri per verificare il livello di conoscenza dell’Italiano. Sono programmate le prove presso ogni cantiere Qualità: raggiunti gli obiettivi prefissati di riduzione di reclami e aumentate le visite ispettive presso i cantieri Ambiente: incrementata la diffusione dell’uso di concentrati -previo addestramento sulla diluizione- e implementata l’introduzione di prodotti meno inquinanti “Ecolabel”. E? effettuata la pianificazione dei controlli manutenzione preventive ed acquistato un nuovo mezzo sull’appalto di Trezzano Sul Naviglio. Nel magazzino di Corsico: mantenimento del risparmio energetico elettrico. Eliminazione delle perdite con l’installazione di nuova tettoia: Installazione della fotocellula per il faro 500W che regola meglio le ore di illuminazione e lampade all’interno che si accendono a settori. La valutazione termotecnica ha dato alcune indicazione che sono state in parte applicate, ad esempio sono stati installati dei ventilatori a pale sul soffitto per convogliare l’aria caldo verso il basso in Inverno. Getta & Usa Il settore Getta & Usa nasce nel 1996 in via sperimentale, con il patrocinio dell’associazione Sodalitas, da un progetto di collaborazione della Cooperativa con Masotina SpA, società specializzata nella lavorazione della carta recuperata. In origine, vede impiegati 1 dipendente, 1 obiettore di coscienza ed alcuni ragazzi svantaggiati presi in prestito dal Laboratorio Sociale, su una decina di commesse di grandi società, la maggior parte delle quali è, tuttora, nostra cliente. Lo scopo iniziale del Settore era di offrire una possibilità di inserimento nella vita attiva a persone con svantaggio sociale e psico-fisico. Questo scopo fu raggiunto tramite l'acquisizione di un vantaggio competitivo, anticipando l’entrata in vigore nel 1997 della legge che obbliga le società a differenziare i rifiuti e ad affidarli a società specializzate, potendo così vantare già una buona esperienza al momento opportuno. Nel corso degli anni si è poi andati incontro a una progressiva differenziazione dei servizi offerti, cercando di rispondere al meglio alle esigenze del mercato e ai bisogni della clientela; ed in virtù dell’integrazione con il settore Piattaforma delle Risorse, che ha portato alla creazione di 3 sottosettori: Microraccolta: realizza la raccolta della carta usata e di altri rifiuti d'ufficio pericolosi e non (toner, computer, neon, plastica ecc.) prodotti da società private di Milano e hinterland. Le squadre di lavoro, composte da 2-3 operatori, ritirano i rifiuti dai clienti (direttamente dagli uffici o da apposite aree di stoccaggio) rilasciando i documenti previsti dalla legge, con dei furgoni debitamente autorizzati. I rifiuti vengono portati agli impianti di smaltimento finale che ne certificano l'avvenuto trattamento, in accordo con le normative vigenti. Il settore Microraccolta ha ampliato il proprio campo d’attività dedicandosi non solo al trasporto dei rifiuti ma anche alla gestione globale del servizio, con l’offerta alla clientela del supporto tecnico e amministrativo (consulenza, tenuta dei registri di carico e scarico, progettazione e gestione della raccolta differenziata). Int.Eco: nasce nel 2004 con lo scopo di ampliare l’offerta dei servizi alle Amministrazioni Comunali, clienti del settore Piattaforma delle Risorse. La prima commessa è quella stipulata con il Comune di Corsico per la raccolta dei rifiuti ingombranti sul territorio. Il servizio è progressivamente cresciuto con l’acquisizione della commessa di San Donato Milanese e l’apertura del numero verde per le prenotazioni, fino ad arrivare nel 2008 a svolgere l’attività sui territori non solo di Corsico ma anche a San Donato, Assago e Vanzago, impegnando una squadra di 3 persone per circa 22 giorni al mese. L’attività consiste nella raccolta, con prenotazione del servizio, dei rifiuti ingombranti e di manutenzione del verde. I rifiuti vengono portati, successivamente, nelle relative piattaforme e differenziati. Cambia Stagione: entra a far parte del settore Getta & Usa nel 2006, con il subentro ad un’altra cooperativa sociale nell’attività di raccolta degli indumenti usati per conto della Caritas Ambrosiana. Il servizio viene svolto da due squadre di 3 persone nell’ovest della provincia di Milano e conta un bacino d’utenza di circa 500.000 abitanti, per i quali sono messi a disposizione, per la raccolta, circa 220 cassonetti. Tutti i cassonetti vengono svuotati con una frequenza settimanale. Per l’anno 2013 si sono confermate le attività dell’anno precedente, a partire dalla raccolta degli imballaggi in cartone presso i punti vendita Carrefour Market (ex supermercati GS) e Carrefour Market (ex Dì Per Dì) di Milano e parte della provincia. Il settore degli indumenti vede un consistente calo del materiale raccolto rispetto all’anno precedente, segno che il perdurare della crisi economica ha portato a un ridimensionamento delle spese famigliari per il rinnovo del guardaroba. A questo, si aggiunge la sempre maggiore presenza, sul territorio da noi gestito, di soggetti abusivi che, con estrema difficoltà, le amministrazioni comunali riescono ad arginare. 35 Settore Getta & Usa Fatturato Getta & Usa 2011-2013 e obiettivo 2011-2013 1.400.000 1.311.751 1.300.000 1.279.176 Fatturato 1.200.000 fatturato 20112013 obiettivo 20112013 1.100.000 1.000.000 900.000 800.000 700.000 600.000 700.722 2010 2011 2012 Obiettivo triennio (2011-2013) +90% Arrivare ad un fatturato di 1.614.463€ 2011 Obiettivo fatturato +30% rispetto al 2010 Arrivare al fatturato di 910.938€ *Cambia Stagione + 15% 2012 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2011 Arrivare al fatturato di 1.093.126€ * + 15% 2013 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2012 Arrivare al fatturato di 1.311.751€ *Cambia Stagione + 15% 2013 Obiettivo 2013 €1.311.751 Risultato 2013 €1.279.176 = -2,48% Commenti triennio 2011-2013 Occorrono: È stato ridefinito l'organigramma E’ stato acquisito un commerciale dedicato, anche con compiti di scelta fornitori critici Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013 Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza. Qualità: riduzione dei reclami sulla pulizia del luogo di prelievo presso il cliente, sulla buone relazioni da intrattenere con il cliente e rispondere entro 5 giorni alla richiesta di preventivo Ambiente: manutenzione corretta per gli autoveicoli, finalizzata alla riduzione dell’inquinamento e sostituzione dei veicoli più datati. Si è avviato il monitoraggio dei consumi di carburante. Acquistare 1 veicolo nuovo. 36 Getta & Usa ha migliorato le sue performances settoriali grazie alle commesse derivanti dalla raccolta carta e cartone. Mentre sostanzialmente risulta ancora poco sviluppato il settore Cambia Stagione. Il settore di micro raccolta vive un momento di difficoltà a causa della perdita di importanti commesse dovute ad azioni di contenimento dei costi delle aziende produttrici di rifiuti e alla mancanza di azioni commerciali Commenti 2013 Continua la crescita del settore trainata dalla raccolta dei supermercati, manca sempre uno sviluppo del suo tradizionale core "microraccolta rifiuti speciali. Abbiamo investito in una figura commerciale per sviluppare il settore. Valutazione Serve accelerare lo sviluppo cercando di individuare clienti che possano far valere il valore aggiunto della cooperazione sociale, senza queste azioni il settore pure in crescita rimane fragile. Risultati 2013 Sicurezza: si è tenuta, come prevista, la formazione sulla gestione dell’emergenza di sversamento accidentale di liquidi, rispettando l’obiettivo di una prova di emergenza l’anno. Sono stati fatti dei corsi sul Codice della Strada e sui rischi di mansione. Qualità: obiettivo raggiunto con nessun reclamo per mancata pulizia del luogo di raccolta o problemi con i clienti e rispettato il termine di preventivo. Ambiente: manutenzione corretta per gli autoveicoli, finalizzata alla riduzione dell’inquinamento e sostituzione dei più datati. E’ stato sostituito 1 mezzo con nuovo meno inquinante. Piattaforma delle Risorse Il settore Piattaforma delle Risorse nasce nel 1999. Presenti in 24 comuni della Provincia di Milano e Monza Brianza, nel corso degli anni il quadro di riferimento, gli impegni e la professionalità si sono sviluppati, così da includere in questo settore nuovi servizi complementari: Spazzamento Manuale del Territorio e Dir. Tecnica a Comuni e uffici ecologia, Servizio di Controllo del Territorio. Piattaforma delle Risorse: si occupa della gestione degli spazi comunali per la raccolta differenziata dei materiali e della compilazione della contabilità rifiuti. Il lavoro prevede la presenza di uno o più operatori adibiti all’apertura e alla chiusura dell’ecocentro, al ricevimento dei materiali e indicazione del conferimento del rifiuto secondo i principi della raccolta differenziata. La media della raccolta differenziata rimane costante all’ 82%. Si va dai 66-68% di Peschiera Borromeo ai 94-95% a Cesate e Corsico. La differenza dipende, sostanzialmente, dalla quantità di raccolte che il singolo comune ha applicato in piattaforma e dalla tipologia delle utenze che vi conferiscono. Spazzamento Manuale del Territorio: si è sviluppato con l’obiettivo di ottenere una città più curata e pulita grazie ad un aumento dei servizi operativi legati al territorio, ad attività di monitoraggio permanente. E’ stato introdotto “l’operatore ecologico di zona” come perno di un sistema di pulizia, informazione, raccolta dati e controllo delle attività che sta dando ottimi risultati. Direzione Tecnica delle piattaforme ecologiche: consiste nella risoluzione di ogni incombenza amministrativa relativa alla gestione dei rifiuti come: Presa in carico della responsabilità legale della struttura con firma depositata presso la provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente Servizio Giuridico Amministrativo per la gestione dei rifiuti, Controllo dei registri nella piattaforma ecologica, Controllo e valutazione di eventuali punti critici (denuncie alla Provincia, ecc.), Controlli sullo stoccaggio e differenziazione dei materiali, Verifica della corretta ubicazione dei cassoni, Tipologia di contenitori per lo stoccaggio, Interazione e relazione con gli Enti competenti e gli Organi di controllo, Presenza del Direttore Tecnico presso gli insediamenti del Comune in caso di controlli da parte degli organismi competenti. Controllo del Territorio: consiste nella presenza di nostri operatori adibiti a vari servizi inerenti la pulizia sul territorio, che scattano foto (con macchina fotografica) antecedenti e successive alla pulizia oppure controlli condominiali delle raccolte differenziate, in collaborazione con la polizia municipale. Nonostante le difficoltà oggettive di sviluppo, il Settore nel 2013 mantiene tutti i contratti e amplia i risultati con l'acquisizione di nuovi e importanti appalti. I risultati positivi riguardano l’acquisizione di alcune commesse nell’ambito dello spazzamento manuale del territorio. Importante rilevare una Joint Venture con la società di costruzione Enzo Pesenti srl che ci ha permesso di acquisire una gara di oltre 800.000 euro riguardante lavori di ristrutturazione e gestione della piattaforma ecologica di Peschiera Borromeo della durata di 7 anni. Il Sistema di gestione Qualità e Ambiente ha permesso di migliorare le caratteristiche gestionali del servizio tanto da essere considerati un modello da replicare. 37 Settore Piattaforma delle Risorse Fatturato Piattaforma Delle Risorse 2011-2013 e obiettivo 2011-2013 2.400.000 2.200.000 2.320.910 Fatturato 2.000.000 1.800.000 1.857.541 fatturato 20112013 obiettivo 20112013 1.600.000 1.400.000 1.200.000 1.000.000 1.223.676 2010 2011 2012 Obiettivo triennio (2011-2013): fatturato +50% Arrivare ad un fatturato di 1.857.541€ 2013 Obiettivo 2013: € 1.857.541 Risultato 2013: € 2.320.910 = + 24,95% 2011 Obiettivo: fatturato +10% rispetto al 2010 Arrivare al fatturato di 1.346.044€ Il risultato è rimane ottimo soprattutto se riferito al complessivo triennio 2011-2013. 2012 Obiettivo: fatturato +15% rispetto al 2011 Arrivare al fatturato di 1.547.951€ 2013 Obiettivo: fatturato +20% rispetto al 2012 Arrivare al fatturato di 1.857.541€ Commenti triennio 2011-2013 Pur nell’andamento buono rimane un area da presidiare data la difficoltà di stabilizzazione degli appalti quasi sempre affidati con gare annuali/biennali. E’ necessario presidiare attentamente la qualità del lavoro degli operatori. Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013 Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza. Organizzare ed eseguire un piano complessivo di monitoraggio con ispezioni sui livelli di sicurezza delle piattaforme. Qualità: Miglioramento della corretta compilazione FIR e registri. Mantenere il numero di reclami/anno al di sotto di 5 Ambiente: riduzione dei sversamenti di liquidi pericolosi. 38 Commenti 2013 Continua la crescita del settore, dovuta alla differenziazione del prodotto/servizio (raccolta cestini e spazzamento manuale delle strade) e a nuove aree di sviluppo. Valutazione Sono state realizzate scelte di sviluppo strategico in nuove aree territoriali e stipulati accordi con altre cooperative sociali o imprese private per la partecipazione in ATI su vari appalti. Risultati 2013 Sicurezza: svolta la formazione sulla gestione dell’emergenza di sversamento accidentale di liquidi (olii e acidi) rispettando l’obiettivo prefissato per l’anno. Sono state effettuate ispezioni su tutte le piattaforme ecologiche. Il Responsabile di settore ha comunicato a tutti i committenti le problematiche riscontrate. Qualità: sono stati effettuati corsi di aggiornamento agli operatori delle piattaforme. Mantenuto il numero di reclami/anno al di sotto di 5 (0) Ambiente I nostri operatori non hanno fatto sversamenti ed hanno affrontato in modo corretto gli sversamenti causati da operatori logistici e cittadini. Mobilità L’anno 2013 ha visto la direzione di Spazio Aperto proseguire e intensificare le sue attività in campo progettuale e di sviluppo della Cooperativa, sempre nell’ottica della sua missione: creare nuove occasioni d’impiego, anche con la creazione di nuovi rami d’impresa. GESTIONE FLOTTA CAR2GO Nel corso del 2013, Spazio Aperto ha ulteriormente ampliato il settore mobilità con l’entrata in servizio della Smart nella città di Firenze, dove la flotta sarà a regime a fine mese con 200 veicoli. E come a Milano e Roma, anche a Firenze car2go si colora di solidarietà. Spazio Aperto si occupa della gestione della flotta di Daimler, garantendo la pulizia, manutenzione e la disponibilità delle vetture a disposizione dei cittadini e interviene nelle situazioni di emergenza. Manutenzione Car Sharing “GUIDAMI” Con la prima commessa dell’inizio del 2008 che riguardava la gestione della flotta car sharing, Spazio Aperto è entrata con coraggio nel settore della mobilità sostenibile, che per motivi ambientali e sociali sta guadagnando e guadagnerà sempre più spazio. Nel 2013 il servizio è stato gestito da 4 operatori. Car Sharing è il servizio di noleggio auto che vede Spazio Aperto impegnata nelle attività di manutenzione della flotta macchine. A dicembre 2013, il parco mezzi era composto da oltre 130 auto tra 39 piccole vetture utilitarie e furgoni, presenti su 75 postazioni a Milano. Ogni giorno sono effettuati i controlli delle autovetture (liquidi, pneumatici, carrozzeria, luci...) con la pulizia esterna ed interna presso i lavaggi convenzionati. Oltre a questi lavori “ordinari”, Spazio Aperto gestisce anche i lavori “straordinari”, come gli spostamenti per i lavori di carrozzeria o sui computer di bordo, sostituzione delle lampadine, riparazioni delle gomme bucate, ecc... Fatturato mobilità 2010-2013 390.000 340.000 293.768 Fatturato 290.000 fatturato 20102013 240.000 190.000 127.223 123.377 117.066 123.750 140.000 90.000 46.574 40.000 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Altri Servizi PROGETTO DE MEDICI Sviluppare un business “solidale” che affianchi allo sviluppo economico anche un valore sociale”, con quest’obiettivo è nato il progetto “De Medici” realizzato da Mellin - azienda parte della divisione Baby Nutrition di Danone - assieme a Spazio Aperto e a Fondazione Sodalitas. Una nuova partnership tra il mondo del sociale e il mondo profit, dove alla base c’è il concetto di responsabilità d’impresa. L’iniziativa trae ispirazione dall’esempio di Lorenzo De Medici, il magnate fiorentino che durante il Rinascimento fu in grado di promuovere il cambiamento in diversi campi, dall’economia alle scienze, dando un contributo considerevole allo sviluppo dell’Italia. Il progetto di Trade-Marketing sviluppato sulle Cooperative Sociali, vede Spazio Aperto quale pioniere. Tipiche azioni di questo progetto, dette anche merchandising, richiedono il controllo degli spazi e della posizione assegnata dal rivenditore ai prodotti di una marca rispetto ai concorrenti, il controllo dei prezzi praticati e altro. Il progetto è stato pensato prendendo in considerazione due peculiari aspetti critici del nostro Paese: da un lato, l’elevato tasso di disoccupazione relativo agli “over 50” (69%) e alle persone svantaggiate (56%), dall’altro la massima potenzialità inespressa di business per tutta la filiera, derivante dalla mancata ottimizzazione del presidio sul punto vendita. Progetto “Aiuta con dolcezza” Spazio Aperto ha sviluppato in questi anni una collaborazione con Lindt, azienda leader nel settore dolciario europeo riuscendo ad ottenere 40 da questa importanti attività esclusive. Nel 2007 nasce l’idea di sviluppare attività commerciali che abbiano l’obiettivo di: Condividere progetti di finalità sociale all’interno degli ospedali milanesi Promuovere e favorire l’integrazione sociale delle persone che sono affette da disabilità Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati. Grazie alla commercializzazione di tali prodotti Spazio Aperto effettua attività sociali attraverso due canali principali: AZIENDE OSPEDALIERE CRAL AZIENDALI Maggiordomo d’Impresa Il Servizio Maggiordomo nasce nel 2006, quando la Multinazionale Accor decide di appoggiarsi al Consorzio Accordi (una delle colonne della rete CGM, di cui Spazio Aperto fa parte) per usufruire sul territorio nazionale della competenza delle cooperative sociali nella gestione del personale. Nei primi mesi del 2006 Accor ci sottopone subito un progetto interessante da sviluppare sulla falsa riga di quello francese, che annovera un settore di 60 dipendenti e parecchie aziende come parco clienti. Nel luglio dello stesso anno arrivano i primi clienti: TNT e Price Waterhouse Cooper, due colossi internazionali: è solo l’inizio di un servizio che ha avuto una lenta ma efficace espansione fino ad oggi. Nuova figura professionale per l’Italia, realtà consolidata all’estero, soprattutto in Francia. A metà strada tra l’assistente personale e il fattorino di una volta, il maggiordomo aziendale può essere l’antidoto a quel che l’Agenzia europea per la Sicurezza e la Salute ha definito il “mal d’ufficio”, problema generato dalla mancanza di tempo per la vita privata che riguarda i forzati del cartellino da timbrare. Liberando i lavoratori da certe incombenze, questi diventano più produttivi. I servizi offerti ai dipendenti delle aziende sono: Lavanderia, Sartoria, Pratiche postali ed amministrative. Fatturato Altri Servizi 2008/2013 1.400.000 1.200.000 1.000.000 800.000 Fatturato Altri Servizi 2008/2013 600.000 400.000 200.000 0 2008 2009 2010 2011 2012 2013 41 SITUAZIONE ECONOMICA 42 3.1 Il Bilancio Economico All’interno di questo capitolo possiamo leggere ed analizzare i numeri raggiunti durante la gestione del 2013; come il valore si è formato e come lo abbiamo distribuito. Stato Patrimoniale STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 18.050 6.500 6.665 - 9.998 - B) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianti e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento 88.402 - 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 7) Altre 95.067 9.998 II. Materiali 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinari 3) Attrezzature industriali e commerciali 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni in corso e acconti 983.532 630.642 52.230 68.918 53.719 13.707 254.086 263.282 - 24.000 1.343.567 1.000.549 224.231 - 211.769 - 224.231 211.769 1.662.865 1.222.316 III. Finanziarie 1) Partecipazioni 2) Crediti 3) Altri titoli 4) Azioni proprie Totale immobilizzazioni C) Attivo circolante I. Rimanenze 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 35.071 43 - 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) Lavori in corso su ordinazione 4) Prodotti finiti e merci 5) Acconti 35.071 - II. Crediti 1) Verso clienti 2.619.898 - 2.423.296 - 631.458 326.503 3.251.356 III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese cooperative e consorzi 4) Altre partecipazioni 5) Azioni proprie - 2.749.799 2) Verso imprese controllate 3) Verso imprese collegate 4) Verso imprese cooperative e consorzi 5) Verso soci 5-bis) Per crediti tributari 5-ter) Per imposte anticipate 6) Verso altri 6) Altri titoli - 210.823 181.967 210.823 181.967 1.188.571 - 1.253.110 - 1.426 - 4.794 - 1.189.997 1.257.904 4.687.247 4.189.670 - - 6.368.162 5.418.486 467.622 419.885 608.692 518.202 1.606.810 1.404.716 476.087 301.635 IV. Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valiri di cassa 4) Crediti verso consorzi finanziari Totale attivo circolante D) Ratei e risconti TOTALE ATTIVO PASSIVO A) Patrimonio netto I. Capitale II. Riserve da sovrapprezzo azioni III. Riserve da rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio VII. Altre riserve IX. Utile d'esercizio 44 Totale patrimonio netto 3.159.211 2.644.438 - - 373.823 - 329.823 - 373.823 329.823 500.822 436.219 - - B) Fondi per rischi e oneri 1) Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili 2) Fondi per imposte 3) Altri 4) Fondo mutualistico per attività sociali Totale fondi per rischi e oneri C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti 1) Obbligazioni 2) Obbligazioni convertibili 3) Debiti verso soci per finanziamenti 4) Debiti verso banche - 200.000 - 5) Debiti verso altri finanziatori 6) Acconti 7) Debiti verso fornitori 8) Debiti rappresentati da titoli di credito 9) Debiti verso imprese controllate 10) Debiti verso imprese collegate 11) Debiti verso cooperative e consorzi 12) Debiti tributari 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza 14) Debiti per prestito sociale 15) Debiti verso soci 16) Altri debiti Totale debiti E) Ratei e risconti TOTALE PASSIVO - 740.926 - 889.379 - 172.449 126.657 139.422 92.188 195.395 - 176.943 - 841.009 722.839 2.289.201 2.008.006 45.105 15.857 6.368.162 5.418.486 Conto Economico CONTO ECONOMICO A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle riamanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 45 31/12/2013 31/12/2012 8.825.712 7.866.958 5) Altri ricavi e proventi 192.220 108.126 9.017.932 7.975.084 1.363.645 1.255.665 44.201 5.594.292 209.353 - 35.071 1.136.509 1.217.727 29.898 5.021.476 178.405 - 44.000 62.950 75.000 26.712 8.539.035 7.685.727 478.897 289.357 21.086 - 7.060 15.824 -7.413 14.026 8.411 16.836 - 16.836 - E) Proventi e oneri straordinari 20) Proventi 21) Oneri - 3.867 Totale delle partite straordinarie - 3.867 476.087 301.635 476.087 301.635 Totale valore della produzione B) Costi della produzione 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) Per servizi 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale 10) Ammortamenti e svalutazioni 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 12) Accontonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni 16) Altri proventi finanziari 17) Interessi ed altri oneri finanziari 17-bis) Utili e perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 18) Rivalutazioni 19) Svalutazioni Totale rettifiche di valore di attività finanziarie Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E) 23) Utile dell'esercizio 46 Registro Imprese Milano n. 07458910150 Rea Milano n. 1168376 Albo Nazionale Cooperative n. A111907 SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2013 Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. L’esercizio si chiude con un utile corrispondente a € 476.087, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare come segue: - il 3% corrispondente a € 14.283 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione; - il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 142.826; - la restante parte pari a € 318.978 alla Riserva Indivisibile. Criteri di valutazione I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato. La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti: Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. Le licenze software sono ammortizzate in 3 esercizi. Nel corso dell’esercizio 2013, Spazio Aperto ha acquisito ramo di azienda 47 settore pulizie , dell’azienda municipalizzata di Trezzano s/n, è stato sostenuto un costo a titolo di avviamento, il consiglio di amministrazione, con il consenso del collegio sindacale ha provveduto ad ammortizzare l’avviamento in 3 esercizi. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e degli oneri di diretta imputazione ove esistenti. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: - fabbricato 3% - macchinari 15% - attrezzature 15% - mobili e arredi ufficio 12% - macchine elettroniche ufficio 20% - automezzi 20% Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo, al netto del relativo fondo svalutazione crediti. Magazzino Le rimanenze di magazzino sono valutate al costo di acquisto e sono relative a materiale di pulizie. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale. Titoli I titoli sono iscritti al costo di acquisto che non è superiore al prezzo desumibile dal mercato. Partecipazioni Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione. Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Tuttavia in alcuni casi si è proceduto ad una svalutazione prudenziale delle partecipazioni, attese le aspettative. Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Lo stanziamento riflette la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i soci lavoratori e i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei soci lavoratori e dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai lavoratori nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. A partire dal 01 luglio 2007 l’accantonamento trattamento fine rapporto maturato nell’esercizio viene versato alla tesoreria inps o ai fondi scelti dai lavoratori. Imposte sul reddito 48 Le imposte sul reddito sono imputate in applicazione del principio della competenza economica del reddito, applicando le aliquote e le norme fiscali vigenti. Non si è proceduto al calcolo dell’Irap in quanto la Cooperativa ha ottenuto l’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Cooperative, sezione Cooperazione sociale, Mutualità prevalente, ed avendo presentato apposita richiesta ne è esente ai sensi dell’articolo 1 della Legge Regionale n. 27/2001. Sulla base di una diffusa e riconosciuta disposizione, la Cooperativa sociale, anche sulla scorta di una recente interpretazione normativa emanata a mezzo circolare ministeriale, ritiene di rientrare data l’attività svolta dai soci nel novero dei soggetti che possono essere considerati esenti da Ires, nel caso in cui il costo dei soci lavoratori sia pari al 50% dei costi di esercizio al netto delle materie prime. Riconoscimento ricavi I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento dello svolgimento della prestazione, i ricavi di natura finanziaria in base alla competenza temporale. I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. Dati sull'occupazione (articolo 2427, primo comma, n. 15, C.c.) L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni: Organico Dirigenti Impiegati Operai Totale 31/12/2013 31/12/2012 Variazioni 10 43 278 331 9 47 238 294 1 -4 40 37 La forza lavoro risulta così composta: Organico Lavoratori ordinari soci Lavoratori ordinari non soci Totale 31/12/2013 182 129 31/12/2012 131 163 Variazioni 51 -34 331 294 37 Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello delle Cooperative sociali. Mutualità prevalente La cooperativa è una cooperativa a mutualità prevalente ed è iscritta nell’apposito albo di cui all’articolo 2512 del Codice civile, in effetti la cooperativa si avvale prevalentemente, nello svolgimento della attività, della prestazione lavorativa dei soci. La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguente prospetto, ai sensi dell’articolo 2513 del codice civile: Descrizione costi Costo del lavoro b9) Attività A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 49 Valore Di cui soci % 5.594.292 3.741.930 67 Saldo al 31/12/2013 18.050 Saldo al 31/12/2012 6.500 Variazioni 11.550 Saldo al 31/12/2012 9.998 Variazioni 85.069 B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali Saldo al 31/12/2013 95.067 Le immobilizzazioni immateriali hanno subito, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione: COSTO SALDO STORICO 31/12/2012 Software 20.013 9.998 Avviamento 132.596 TOTALI 152.609 CATEGORIE DI BENI 9.998 MOVIMENTI DEL 2013 INCREM. DECREM. SALDO AMMORT. 31/12/2013 (3.333) 6.665 132.596 (44.194) 88.402 132.596 (47.527) 95.067 I movimenti dell’esercizio si riferiscono a: Il pagamento di un avviamento per l’acquisto di un ramo di azienda pulizia dalla municipalizzata di Trezzano s/N. II. Immobilizzazioni materiali Saldo al 31/12/2013 1.343.567 Saldo al 31/12/2012 1.000.549 Variazioni 343.018 II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali hanno subito nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione COSTO SALDO CATEGORIE DI BENI STORICO 31/12/2012 Fabbricato 1.173.434 784.674 (Fondo Ammortamento) Terreno 146.866 Valore netto immobili 71.062 122.409 (Fondo Ammortamento) Attrezzature (Fondo Ammortamento) Valore netto attrezzature 189.801 (313.818) 146.866 146.866 (22.949) (22.950) ------- ------- 630.642 983.532 71.062 71.062 (14.807) (24.737) (1.882) (116.504) 122.409 122.409 (114.622) Valore netto impianti SALDO 31/12/2013 1.173.434 (35.869) (9.930) Macchinari AMMORT. 388.760 (277.949) (Fondo Ammortamento) Impianti MOVIMENTI DEL 2013 INCREM. DECREM ------- ------ 68.918 52.230 140.391 49.410 (126.684) 189.801 (9.398) (136.082) ------- ------- 13.707 53.719 50 Mobili e arredi 100.681 100.681 (Fondo Ammortamento) Macchine ufficio 100.681 (76.266) (4.465) (80.731) elettroniche 88.303 88.303 (Fondo Ammortamento) Automezzi (81.908) 853.212 (Fondo Ammortamento) 762.538 (3.311) 853.212 (92.093) (622.159) -------- ------ 263.282 254.087 24.000 2.745.769 (85.219) 90.674 (530.066) Valore netto altri beni Acconto su immobilizzazioni TOTALE BENI 88.303 2.240.924 TOTALE FONDI (1.240.375) VALORE NETTO 1.000.549 (24.000) 528.844 (24.000) 2.745.769 (161.826) (1.402.200) 1.343.567 I movimenti dell' esercizio si riferiscono a : Fabbricati: incrementi si riferiscono all’acquisto di un diritto di superficie a tempo determinato di 90 anni su cui insistono due porzioni immobiliari ad uso residenziale e relative pertinenze destinate alla locazione. Sito in Via Gabetti, 15 con sostegno parziale contributo in c/investimento Fondazione Cariplo; Attrezzature: incrementi sono relativi a n. 1 lavasciuga karcher usato, n. 1 lavasciuga con disco trascinatore, spazzola e batteria; 1 spazzatrice completa con caricabatteria e lampeggiane, n. 2 lavasciuta Tennant usate, n. 1 impianto di climatizzazione. Automezzi: incrementi : acquisto n. 1 automezzo Gladiator Giotti per piattaforme ecologiche, 1 automezzo Gladiator Victoria con allestimento e vasca, acquisto n. 1 automezzo Denicar veicolo commerciale per piattaforme ecologiche. Incrementi : per acquisto Isuzu Max Crew euro 5 e Isuzu L35 Adaptor euro 5 per settore Getta e Usa e Renault Scenic 1.5 FONDI AMMORTAMENTO ALIQUOTA CATEGORIE DI BENI Fabbricato ORDIN. 3 MOVIMENTI DEL 2013 SALDO 31/12/2012 AMMORT. 277.949 UTILIZZI RICLASS. 313.818 35.869 22.950 Terreno SALDO 31/12/13 22.950 Impianti 15 9.930 14.807 24.737 Macchinari 15 114.622 1.882 116.504 Attrezzature 15 126.684 9.398 Mobili e Arredi 12 76.266 4.465 80.731 Macchine Ufficio Elettroniche 20 81.908 3.311 85.219 Automezzi 20 530.066 92.093 622.159 51 214 136.836 TOTALE 1.108.960 161.826 214 1.402.954 III. Immobilizzazioni finanziarie Saldo al 31/12/2013 224.231 Denominazione Sistema Imprese Sociali CS&L MAG 2 Spazio Aperto Servizi Banca Etica CGM Finance Cooperfidi Italia Il Grappolo Cauto Cooperativa sociale Serena Coesa ok Consorzio Cooperho Welfare Milano – impresa sociale srl Total al netto svalutazione Saldo al 31/12/2012 211.769 Città Milano Cavenago Brianza (MB) Milano Milano Padova Brescia Roma Lainate (MI) Brescia Lainate (MI) Milano Rho (MI) Milano Capitale sociale 309.984 41.000 2.613.248 355.578 42.789.705 2.169.500 7.208.766 46.550 1.923.989 83.350 323.048 1.319.810 100.000 Variazioni 12.462 Patrimonio Utile netto Perdita 293.929 (27.534) 388.884 (87.878) 2.586.405 7.038 1.325.721 6.282 52.442.371 1.645.716 2.366.195 1.626 14.672.569 (67.009) 293.414 20.840 3.868.357 11.771 94.881 8.847 47.774 15.969 130.907 (119.860) 1.009.823 (243.249) Valore a bilancio 35.000 1.840 369 103 542 9.516 103 15.250 258 15.250 1.000 30.000 115.000 224.231 I movimenti dell’esercizio sono i seguenti: - incremento della partecipazione nel Consorzio territoriale Sistema Imprese Sociali, la partecipazione si è incrementata da € 23.241 a € 35.000; - incremento partecipazione nel Consorzio CS&L – Cavenago Brianza (MB), valore attuale della quota € 1.848; - acquisizione di partecipazione in Cooperativa sociale CAUTO – Brescia, valore nominale 258 €. La Cooperativa Spazio Aperto si è attivata per incrementare la propria quota di partecipazione nel Consorzio territoriale Cooperho di cui è socia fondatrice, tuttavia la situazione economica – patrimoniale del Consorzio Cooperho, è fortemente pregiudicata, le soluzioni imprenditoriali e gestionale adottate dagli amministratori possono non essere sufficienti per garantire la continuità aziendale. Il consiglio di amministrazione della cooperativa ha pertanto ritenuto prudente accantonare € 111.000 in c/svalutazione partecipazioni, (70 mila euro nel 2010 e 41 mila euro nel 2011) a copertura di tale rischio di perdita. I dati riportati nella tabella si riferiscono all’ultimo bilancio approvato (esercizio 2012). C) Attivo circolante I. Rimanenze Saldo al 31/12/2013 35.071 Saldo al 31/12/2012 Variazioni 35.071 Le rimanenze sono esposte al costo di acquisto e si riferiscono a materiale di pulizie. II. Crediti Saldo al 31/12/2013 3.251.356 Saldo al 31/12/2012 2.749.799 Variazioni 501.557 Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2426, primo comma, n. 6, C.c.) 52 Descrizione Entro 12 mesi 2.619.898 620.011 3.239.909 Verso clienti Verso altri Oltre 12 mesi Totale 2.619.898 631.458 3.251.356 11.447 11.447 La voce crediti verso altri è così composta: entro i 12 mesi - prestito fruttifero - crediti per anticipi borse lavoro /tirocinii - credito per restituzione cauzione Magazzino - crediti diversi - crediti finanziari € € € € € 478.487 4.241 24.000 66.869 46.414 oltre i 12 mesi - depositi cauzionali € 2.436 I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti iscritto in bilancio per un valore di € 173.102, che è rimasto inalterato rispetto al precedente esercizio, gli amministratori lo hanno ritenuto congruo rispetto al valore complessivo dei crediti. III. Attività finanziarie Saldo al 31/12/2013 210.823 Descrizione Altri titoli Saldo al 31/12/2012 181.967 31/12/2012 181.967 181.967 Incrementi 52.823 52.823 Variazioni 28.856 Decrementi 23.967 23.967 I titoli in portafoglio sono costituiti da: - Titoli obbligazionari - Titoli obbligazionari Ubi Banca - Obbligazioni Imi - Obbligazioni Creberg zero coupon 31/12/2013 210.823 210.823 € 122.000 € 36.000 € 38.960 € 13.863 IV. Disponibilità liquide Saldo al 31/12/2013 1.189.997 Descrizione Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Saldo al 31/12/2012 1.257.904 31/12/2013 1.188.571 1.426 1.189.997 Variazioni (67.907) 31/12/2012 1.253.110 4.794 1.257.904 Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. Passività A) Patrimonio netto (articolo 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) Saldo al 31/12/2013 3.159.211 Descrizione Capitale Riserva legale Altre riserve Utile (perdita) dell'esercizio Saldo al 31/12/2012 2.644.438 31/12/2012 419.885 518.202 1.404.716 301.635 53 Incrementi 71.755 90.490 202.096 476.087 Variazioni 514.773 Decrementi 24.019 301.635 31/12/2013 467.622 608.692 1.606.812 476.087 2.644.438 840.428 325.654 3.159.211 I movimenti dell’esercizio si riferiscono a: - ammissione e dimissione soci; la destinazione dei ristorni 2012 deliberati dal consiglio di amministrazione ad incremento di capitale sociale; la destinazione dell’utile relativo all’esercizio 2012; la rilevazione dell’utile relativo all’esercizio 2013. Di seguito si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto All’inizio dell’esercizio precedente Destinazione del risultato dell’esercizio Risultato dell’esercizio precedente Alla chiusura dell’esercizio precedente Destinazione del risultato dell’esercizio Risultato dell’esercizio corrente Alla chiusura dell’esercizio corrente Capitale sociale 374.107 Riserva legale 374.025 144.177 Riserva indivisibile 1.082.720 321.996 419.885 518.202 90.490 1.404.716 202.096 467.622 608.692 1.606.812 Risultato d’esercizio 480.589 Totale 2.311.441 301.635 301.635 2.644.438 476.087 476.087 3.159.213 Le differenze nella destinazione dell’utile di esercizio si riferiscono alla devoluzione di una quota degli utili ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Le riserve della cooperativa sono indivisibili e indisponibili, possono essere utilizzate unicamente a copertura delle perdite. B) Fondi per rischi e oneri (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2013 373.823 Saldo al 31/12/2012 329.823 Descrizione 31/12/2012 329.823 329.823 Altri Incrementi 44.000 44.000 Variazioni 44.000 31/12/2013 373.823 373.823 Il fondo rischi ed oneri è stato costituito per far fronte a spese di tipo legale non ancora definite, ed in massima parte a rischi contrattuali in essere, l’incremento dell’esercizio è giustificato dal rischio di coinvolgimento della cooperativa in un’azione revocatoria, oltre ad un accantonamento per rischi legali determinato dall’azione intrapresa da Spazio Aperto per recuperare la cauzione relativa ad un contratto preliminare per l’acquisto di un capannone. C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2013 500.822 Saldo al 31/12/2012 436.219 Variazioni 64.603 La variazione è così costituita. Variazioni TFR, movimenti del periodo 31/12/2012 Incrementi 1.168.459 312.349 Decrementi 116.751 31/12/2013 1.364.057 Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 dicembre 2006 a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si 54 sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Il fondo non ricomprende le indennità maturate a partire dal 1° gennaio 2007, destinate a forme pensionistiche complementari ai sensi del D. Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005 (ovvero trasferite alla tesoreria dell’INPS). Dal 2007 ad oggi Spazio Aperto ha versato ai fondi (di categoria, bancari e assicurativi, tesoreria Inps) € 863.235, il saldo effettivo contabile è quindi corrispondente a € 500.822. D) Debiti (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2013 2.289.201 Saldo al 31/12/2012 2.008.006 Variazioni 281.195 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).. Descrizione Entro 12 mesi 20.000 740.926 172.449 139.422 195.395 841.008 2.109.201 Debiti verso banche Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Debiti per prestito sociale Altri debiti Oltre 12 mesi 80.000 Oltre 5 anni 100.000 80.000 100.000 La voce altri debiti è così costituita: -debiti per acquisto ramo azienda -debito verso lavoratori per Ert (elemento retributivo territoriale) -debito verso lavoratori ferie maturate e non godute -debito verso sindacato quote adesione lavoratori -debiti verso lavoratori per stipendi -debiti verso soci dimessi per quote sociali da restituire -debiti verso fondi integrativi TFR Totale 200.000 740.926 172.449 139.422 195.395 831.153 2.289.201 € 10.500 € 190.000 € 235.312 € 273 € 361.485 € 33.582 € 9.856 Movimentazione dei mutui e prestiti Banca erogante tipo rata Erogazioni BNL mutuo ipotecario 200.000 Debito residuo 31/12/2013 200.000 Rimborsi entro 12 mesi 20.000 Scadenza Tasso Garanzie 12/23 4,10 Ipoteca Variazioni del prestito sociale Descrizione Importo 176.943 Saldo al 31/12/2012 38.455 Versamenti del periodo 5.482 Interessi capitalizzati 25.485 Prelievi 195.395 Saldo al 31/12/2013 I prestiti sono assunti al fine del conseguimento dello scopo sociale nel rispetto delle leggi vigenti e dei regolamenti. 55 Nel corso dell’anno in relazione all’andamento dei tassi dei mercati finanziari, si è proceduto alla remunerazione del prestito sociale come segue, prestito libero 3% , prestito vincolato 4%. Descrizione 31/12/2013 195.395 A Valore del prestito sociale B Patrimonio netto di riferimento C Valore degli immobili in proprietà ad uso strumentale 2.683.126 983.532 Il prestito sociale rispetta i criteri di raccolta previsti dalle direttive della Banca d’Italia in attuazione della delibera C.I.C.R. del 3 marzo 1994. Il rapporto tra il prestito sociale ed il patrimonio netto, come sopra evidenziato, è nei limiti di legge. E) Ratei e risconti Saldo al 31/12/2013 45.105 Saldo al 31/12/2012 15.857 Variazioni 29.248 Si tratta di risconto pluriennale relativo al contributo in c/capitale ottenuto da Spazio Aperto in relazione all’operazione immobiliare di Via Gabetti. L’imputazione del contributo in c/esercizio avviene sulla base del piano di ammortamento dell’immobile. Conto economico A) Valore della produzione Saldo al 31/12/2013 9.017.932 Descrizione Ricavi vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi Saldo al 31/12/2012 7.975.084 31/12/2013 8.825.712 192.220 9.017.932 Variazioni 1.042.848 31/12/2012 7.866.958 108.126 7.975.084 Variazioni 958.754 84.094 1.042.848 Nella voce altri ricavi e proventi, figurano anche contributi in conto esercizio che si riferiscono a: -donazioni da privati € 14.432 -contributo camera di commercio per attività di formazione € 4.025 -contributo per inserimenti –Emergo provincia di Milano € 162.952 -contributo Fondazione Cariplo per Via Cenni (quota esercizio) € 1.395 B) Costi della produzione Saldo al 31/12/2013 8.539.035 Descrizione Materie prime, sussidiarie e merci Servizi Godimento di beni di terzi Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali Ammortamento immobilizzazioni materiali Svalutazioni crediti attivo circolante Variazione rimanenze materie prime Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione Saldo al 31/12/2012 7.685.727 31/12/2013 1.363.645 1.255.665 44.201 4.297.820 946.054 312.349 38.069 47.527 161.826 (35.071) 44.000 62.950 8.539.035 56 Variazioni 853.308 31/12/2012 1.136.509 1.217.727 29.898 3.845.106 828.099 294.516 53.755 277 148.128 30.000 75.000 26.712 7.685.727 Variazioni 227.136 37.938 14.303 452.714 117.955 17.833 (15.686) 47.250 13.698 (30.000) (35.071) (31.000) 36.238 853.308 C) Proventi e oneri finanziari Saldo al 31/12/2013 14.026 Descrizione Da titoli iscritti nell'attivo circolante Proventi diversi dai precedenti (Interessi e altri oneri finanziari) Saldo al 31/12/2012 8.411 31/12/2013 4.963 16.123 (7.060) 14.026 31/12/2012 2.426 13.398 (7.413) 8.411 Variazioni 5.615 Variazioni 2.537 2.725 353 5.615 D) Rettifiche di valore di attività finanziarie Saldo al 31/12/2013 (16.836) Saldo al 31/12/2012 Variazioni (16.836) Svalutazioni Descrizione Svalutazione partecipazione 31/12/2013 16.836 16.836 31/12/2012 Variazioni 16.836 16.836 Si tratta di un versamento in c/copertura perdite nel Consorzio Cooperho a cui la Cooperativa aderisce. E) Proventi e oneri straordinari (articolo 2427, primo comma, n. 13, C.c.) Saldo al 31/12/2013 Saldo al 31/12/2012 3.867 Variazioni (3.867) Altre informazioni Ai sensi di legge si specifica che nessun Amministratore percepisce compensi a tale titolo. L’Assemblea dei Soci della Cooperativa sociale SPAZIO APERTO ha nominato il Collegio Sindacale composto da n. 3 sindaci effettivi e n. 2 sindaci supplenti, l’intero collegio è composto da revisori legali conti iscritti al relativo registro. L’ammontare del compenso, approvato dall’assemblea dei soci, per l’attività svolta dall’organo di controllo è di € 12.000 annui. Informazioni richieste dall’art. 2545 - quinques, comma 2 del codice civile A norma dell’art. 2545 quinquies, secondo comma, si attesta che la cooperativa non distribuisce dividendi ai soci cooperatori. Non risulta, dunque, necessaria la verifica della condizione di distribuibilità statuita dalla norma in esame. ALTRE INFORMAZIONI ESPRESSAMENTE RICHIESTE DAL CODICE CIVILE Durante l’esercizio la società: - non ha emesso titoli o valori simili alle azioni di godimento ed alle obbligazioni convertibili (art. 2427 cod. civ. punto 18); - non ha emesso strumenti finanziari partecipativi (art. 2427 cod. civ. punto 19); - non ha istituito patrimoni riferibili destinati ad un unico affare (art. 2427 cod. civ. punti 20 e 21); - non ha posto in essere operazioni di locazione finanziaria (art. 2427 cod. civ. punto 22). 57 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Durante il corrente esercizio non sono intervenute operazioni con parti correlate rientranti tra quelle di cui al disposto dell’art. 2427 punto 22-bis del codice civile introdotto dal D.Lgs. 173/2008 – art. 1 coma 1, ovvero operazioni di entità rilevante e non concluse a normali condizioni di mercato. ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE Ai sensi dell’art. 2427 n. 22.ter del C.C. si precisa che la società non ha in essere accordi non risultanti dallo stato patrimoniale. Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Il Presidente Andrea Ripamonti 58 Registro Imprese 07458910150 Rea 1168376 Albo Nazionale Cooperative n. A111907 SPAZIO APERTO- SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Sede in Via Gorki, 5 - Milano Relazione sul Bilancio al 31/12/2013 Signori Soci, L'esercizio chiuso al 31/12/2013 riporta un risultato positivo pari a Euro € 476.087,33. Condizioni operative e sviluppo dell'attività La nostra cooperativa, come ben sapete, opera nel campo della cooperazione sociale, con l’obiettivo principale di compiere inserimenti lavorativi di persone svantaggiate {Cooperativa di Tipo B, ai sensi della Legge 381/1991}. Ai sensi dell’articolo 2428 C.C. si segnala che l'attività viene svolta anche nella seguenti sedi: via Gorki, 5 a Milano e via Togliatti, 9 a Corsico. Andamento della gestione L'utile registrato nell'esercizio 2013 è il risultato delle diverse attività della Cooperativa che vedono un totale dei costi pari a €uro 8.598.002,58 a fronte di un totale dei ricavi di €uro 9.074.089,91. Gli elementi che hanno caratterizzato il conseguimento del risultato finale sono dettati principalmente dall’ampliamento delle attività di servizi in campo ambientale, dai servizi di pulizia e sanificazione e dall’acquisizione di nuove commesse nel settore del Car-sharing. Infatti è stato possibile implementare il fatturato e di conseguenza il risultato gestionale. Rileviamo anche per questo esercizio un aumento del fatturato della cooperativa, che anche per questo esercizio ha prodotto un aumento pari al 13% in più rispetto al 2012. Per quanto concerne l’aspetto gestionale finanziario si conferma un andamento positivo che ha permesso l’inutilizzo di fidi o anticipi fatture con il sistema bancario. E’ stato acceso un mutuo con il sistema bancario per l’acquisizione di due appartamenti nel progetto Cenni di Cambiamento. Criteri seguiti per il conseguimento degli scopi statutari ai sensi L. 59/92 59 Il Consiglio d'Amministrazione, in riferimento all'art. 2 Comma 1 della Legge 59 del 31/01/92 e dell'art. 2423 C.C. Vi informa che : I criteri seguiti nella gestione sociale ed economica della Cooperativa per il conseguimento degli scopi sociali si sono ispirati ed hanno rispettato sia i criteri mutualistici previsti dallo statuto sia i fini elencati nell'art. 4 dello stesso; Allo stesso modo la Cooperativa ha agito, in linea con quanto dettato dalla Legge 381/91 all'art. 1, coerentemente allo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini; Criteri seguiti per l’ammissione di nuovi soci I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della cooperativa Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della cooperativa sono state verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio Aperto. Evoluzione prevedibile della gestione Il Consiglio di Amministrazione si presenta all’approvazione del presente Bilancio a scadenza di mandato e per questo motivo ha operato un azione di sviluppo e ottimizzazione di costi al fine di garantire un risultato economico e finanziario positivo. L’azione svolta nel corso dell’esercizio 2013 sosterrà l’attività di investimento patrimoniale e gestionale preventivata nel 2014. Infatti sono previste per il 2014 acquisizioni immobiliari: la prima rivolta alle attività ambientali presso il Comune di Marcallo, 540mq di magazzino per lo stoccaggio di abiti; la seconda l’acquisizione riferita alla porzione di uffici al primo piano di via Gorki, 5 destinata ad uffici per la cooperativa. In conclusione, il bilancio chiuso al 31/12/13 presenta le seguenti risultanze finali: ATTIVO € 8.979.236,26 PASSIVO € 8.503.148,93 PROFITTI E RENDITE € 9.074.089,91 PERDITE E SPESE € 8.598.002,58 UTILE D'ESERCIZIO € 476.087,33I criteri adottati per la valutazione delle varie categorie di beni sono conformi a quelli previsti dalla Legge. Vi facciamo inoltre presente che alla data di chiusura del bilancio, secondo il disposto dell'articolo 2 -comma 6°, Legge 25.11.1983 n. 649, non sussistono riserve o fondi. Signori Soci, dichiariamo, al termine della lettura della relazione sulla gestione, che gli Amministratori hanno operato nel corso dell'esercizio preso in esame al fine di conseguire gli scopi statutari della Cooperativa. Vi proponiamo quindi di approvare il Bilancio 2013 e il Consiglio di Amministrazione Vi propone di destinare l’utile come segue: - il 3% corrispondente a € 14.283 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione; 60 - il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 142.826; la restante parte pari a € 318.978 alla Riserva Indivisibile. In ottemperanza al decreto Legislativo n. 127 del 9/04/1991, che attua in Italia le Direttive CEE n. 78/660 in materia societaria, relativa ai conti annuali, diamo ora lettura della Nota Integrativa che illustra i criteri contabili adottati, i movimenti in stato patrimoniale verificatisi nell'esercizio e offre dettagli ed informazioni sulle voci dello stato patrimoniale e del conto economico. per il Consiglio di Amministrazione Presidente Andrea Ripamonti 61 SPAZIO APERTO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS Via Gorki nr. 5 –20146 Milano (MI) Albo Nazionale Cooperative nr. A111907 Registro Imprese di Milano e Codice fiscale nr. 07458910150 *** BILANCIO 31. 12.2013 Relazione del Collegio Sindacale AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 39/2010 Relazione del Collegio Sindacale AI SENSI DELL’ART. 2429 COMMA 2 DEL CODICE CIVILE Signori Soci, lo scrivente Collegio sindacale è stato nominato dall’assemblea del 23 maggio 2011 per tre esercizi e precisamente fino alla prossima assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio 31.12.2013. Al Collegio è stata attribuita sia la vigilanza legale ex art. 2403 del Codice civile sia la revisione legale dei conti, come ora regolata dal Decreto Legislativo nr. 39/2010. Ciò premesso, con le due sottoestese relazioni Vi ragguagliamo sull’attività svolta nel corso del periodo dal 27 maggio 2013 alla data odierna e sulle conclusioni a cui siamo pervenuti in merito al bilancio relativo all’esercizio 01.01.2013 – 31.12.2013, sottoposto alla Vostra approvazione. Relazione ex art. 14 del Decreto Legislativo nr. 39/2010 Revisione legale dei conti 1. L’art. 14, comma primo del Decreto Legislativo nr. 39/2010 identifica come segue i contenuti della revisione legale dei conti: giudizio sul bilancio di esercizio (lett. a); e verifica, nel corso dell’esercizio, della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili (lett. b). 2. Il bilancio oggetto della revisione è il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 – 31.12.2013, che è stato redatto nel quadro delle regole dettate dagli artt. 2423 e seguenti del Codice civile e dei principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità. Il bilancio è redatto in forma abbreviata ex art. 2435-bis del Codice civile, con omissione della relazione degli Amministratori sulla gestione prevista dall’art.. 2428 del Codice civile; la nota integrativa è comunque completa ed idonea a valutare le attività della Cooperativa, nonché le informazioni circa i fatti accaduti successivamente alla chiusura dell’esercizio e sulla 62 prevedibile evoluzione della gestione. Nella nota integrativa sono altresì riportate tutte le altre informazioni e comunicazioni comunque dovute. 3. La responsabilità della redazione del bilancio compete agli Amministratori della Cooperativa. E’ dello scrivente Collegio sindacale la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione effettuata. 4. L’esame è stato condotto secondo i principi di revisione stabiliti dall’art. 11 del Decreto Legislativo nr. 39/2010. In conformità ai predetti principi, la revisione contabile è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenute nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Il Collegio sindacale ritiene che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del suo giudizio professionale. 5. Lo stato patrimoniale e il conto economico presentano a fini comparativi i valori dell’esercizio precedente. 6. Alla luce di tutto quanto precede, a giudizio del Collegio sindacale il bilancio 31.12.2013, nel suo complesso, è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della Cooperativa Spazio Aperto Società cooperativa sociale ONLUS per l’esercizio 01.01.2013 – 31.12.2013, in conformità alle norme che disciplinano il bilancio d’esercizio. 7. Quanto alla verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, non sono emersi rilievi da segnalarvi. Relazione ex art. 2429 comma secondo del Codice civile Vigilanza legale 1. In sede di partecipazione alle riunioni del Consiglio di amministrazione ed alle assemblee, nonché in occasione delle verifiche e degli incontri periodici con le funzioni aziendali, si è potuto constatare che: - le delibere assunte dagli organi sociali sono state conformi o comunque non contrarie a legge e statuto e sono congruenti con precedenti delibere e politiche gestionali adottate. In particolare, possiamo attestarVi che il Consiglio di amministrazione ha operato in esecuzione del mandato ricevuto; - non risultano operazioni estranee all’oggetto sociale o eccedenti le deleghe o non rispondenti a principi di corretta e prudente amministrazione e/o tali di per sé da compromettere la consistenza patrimoniale; - la Cooperativa, per la sua strutturazione interna e per gli ausilii esterni, ha un assetto organizzativo, gestionale e contabile che il Collegio sindacale ritiene adeguato, affidabile e correttamente funzionante. 2. Nel corso dell’esercizio 2013 e fino a data odierna non sono pervenute al Collegio sindacale, dai collaboratori del Cooperativa, dai soci o da terzi in genere, segnalazioni circa anomalie o fatti censurabili da riferirVi in questa sede. 3. In conclusione, per quanto ha verificato e per quanto è stato informato e si è informato, il Collegio sindacale può attestarVi che la gestione si è svolta e continua a svolgersi a tutt’oggi 63 nella correttezza legale e statutaria e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione, risultando affidabile, adeguato e funzionante l’assetto amministrativo e contabile e l’assetto organizzativo della Cooperativa. 4. Per quanto attiene il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 - 31.12.2013, il Collegio sindacale, nella suestesa relazione ex art. 14 del Decreto Legislativo nr. 39/2010, vi riferisce circa il controllo di merito e analitico del contenuto del bilancio. Sotto il profilo del controllo legale, il Collegio ha vigilato sull’impostazione generale data al bilancio, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire. In adempimento dei propri doveri di vigilanza, il Collegio ha verificato la corrispondenza dei dati di bilancio rispetto ai fatti ed alle informazioni di cui è entrato in possesso a seguito dell’espletamento dei doveri complessivi e non ha rilievi al riguardo. Si attesta che non sono stati iscritti nell’attivo patrimoniale nuovi costi di impianto e avviamento. Il bilancio 31.12.2013 si chiude con un utile netto di Euro 476.087, a seguito del quale il patrimonio netto diventa di Euro 3.159.211. 5. Da ultimo Vi segnaliamo che, nella nota integrativa, gli Amministratori: - illustrano gli scopi mutualistici e solidaristici e le modalità di loro perseguimento. Su tali informazioni non abbiamo osservazioni da formulare; - illustrano le variazioni intervenute nella compagine sociale ed i criteri seguiti nella ammissione di nuovi soci. - forniscono le informazioni sul rispetto dei requisiti di mutualità prevalente di cui all’art. 2512 del Codice civile, come richiesto dall’art. 2513 del Codice civile e dalle recenti disposizioni emanate dal Ministero delle Attività Produttive, d’intesa con gli Uffici Revisioni delle Centrali cooperative. 6. In conclusione, il Collegio Vi propone di approvare il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 31.12.2013, così come redatto dagli Amministratori, unitamente alla proposta di destinazione dell’utile. Milano, 6 maggio 2014 Il Collegio sindacale (Dott. Gianluca Muliari) (Dott. Bruno Moneta) (Dott. Riccardo Re) 64 3.2 La distribuzione del Valore Aggiunto Distribuzione del Valore Aggiunto 2013 % PERSONALE 5.700.355 Salari e stipendi 90,7% 2012 % 5.021.478 4.327.820 3.845.106 Oneri sociali 811.214 693.035 Accantonamento TFR 322.914 294.516 Altri (Previdenza integrativa, Collaborazioni Continuative, Rimborsi Spese e trasferimenti, Contributi Inail, etc.) 238.406 188.821 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 12.844 Interessi passivi L.21/16 0,2% 7.639 0 99 Imposte versate ai comuni (ICI, TARSU) 4.129 2.955 Certif. e diritti CCIAA 4.119 2.845 Altri (RAEE lamp, Registro Immobiliare e Tasse per Concess. Govern., Tasse Trasp c/terzi) 4.068 1.741 IRES 92,2% 0,1% 528 FINANZIATORI 7.060 0,1% 7.314 0,1% Interessi su Mutui Interessi passivi v/Banche 0 0 7.060 7.314 Interessi passivi su Esatri Interessi passivi prestito Soci SETTORE NON PROFIT 69.400 Contributi associativi 69.400 73.511 0 0 Interessi su Mutui CGM COLLETTIVITA' 17.800 Elargizioni e liberalità 477.855 Utile non distribuito 477.855 VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 6.285.313 SISTEMA COOPERATIVA; 7,6% 73.511 0,3% 10.900 7,6% 322.787 17.800 SISTEMA COOPERATIVA PERSONALE; 90,7% 1,1% 5,9% 322.787 100% 5.443.630 PUBBLICA AMMINISTRAZION E; 0,2% COLLETTIVITA'; 0,3%SETTORE NON PROFIT; 1,1% 65 0,2% 10.900 Altra; 9,3% 2013 – Grafico distribuzione del VA 1,4% FINANZIATORI; 0,1% 100% - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Miglioramento del Bilancio Sociale La invitiamo a dedicare qualche minuto per rispondere al seguente questionario, per individuare le attuali criticità e migliorare le prossime edizioni. La sua opinione sarà per noi fondamentale al fine di migliorare e crescere. Annerisca il quadratino alla voce che ritiene più opportuna ( ): Categoria di appartenenza (è possibile indicare più opzioni) : Socio, Dipendente, Cliente privato, Cliente pubblico, Fornitore, Fondaz. Altro ……………………………………………………………………………………………………… ……….. Com’è venuto in possesso/conoscenza del Bilancio : Consegnato in Assemblea, Interesse personale, Motivi di lavoro/studio, Per caso Tramite conoscenti Altro ……………………………………………………………………………… - - - - - - - - - - Dia una valutazione da 1 (insufficiente) a 5 (ottimo) alle seguente categorie: 1) COMPLETEZZA: sono state inserite nel Bilancio Sociale le informazioni importanti? 1 2 3 4 5 2) EFFICACIA: la lettura del Bilancio Sociale ha consentito di conoscere aspetti nuovi che prima non conosceva? 1 2 3 4 5 3) COMUNICAZIONE: il Bilancio Sociale è comprensibile? 1 2 3 4 5 In particolare quale aspetto richiede più miglioramenti: Grafica Linguaggio adottato Lunghezza Impegno di Spazio Aperto verso valori di cui è portatrice Capacità di generare valore Utilità a far comprendere l’impegno sociale della Cooperativa Grado di coinvolgimento dei soggetti con cui la Spazio Aperto ha i principali scambi di interesse - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 4.a) COERENZA: i risultati riportati nel Bilancio Sociale sono coerenti rispetto ai valori aziendali dichiarati dalla Cooperativa (vedi Assetto istituzionale -1.4)? 1 2 3 4 5 In particolare quale aspetto richiede ulteriori miglioramenti: Valori aziendali Centralità della persona Rispetto e tutela dell’ambiente Efficienza, efficacia ed economicità dei sistemi gestionali Correttezza e trasparenza dei sistemi gestionali Ricerca, sviluppo ed innovazione Attenzione ai bisogni ed alle aspettative legittime degli interlocutori esterni ed interni Affidabilità dei sistemi e delle procedure di gestione Interrelazione con la collettività per un miglioramento della qualità della vita Valorizzazione delle risorse umane 4.b) COERENZA: ritiene coerenti le informazioni riportate nel Bilancio con le sue conoscenze della Cooperativa? 1 2 3 4 5 66 Dopo la lettura del documento: Conosce meglio Spazio Aperto? Condivide la missione? Condivide i progetti? 1 1 1 2 2 2 3 3 3 4 4 4 5 5 5 Secondo Lei quanto è importante che un’impresa si impegni per migliorare il proprio rapporto con tutti i suoi interlocutori (dipendenti, soci, clienti, fornitori, istituzioni, collettività …)? 1 2 3 4 5 Quali argomenti vorrebbe fossero trattati/approfonditi nel prossimo Bilancio Sociale? ……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………… Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi della Legge 196/2003. I dati verranno trattati da Spazio Aperto solo fine di implementazione del Bilancio Sociale; le risposte individuali non saranno comunicate a terzi. Il questionario può essere compilato anche in forma anonima. Tuttavia se vuole può lasciare le seguenti informazioni per una corretta interpretazione dei dati. Nome e Cognome: ............................................................................................................., Provincia di residenza: ................................, Sesso: M F , Età: ......................................, Professione: .........................................................................................................................., E-mail:................................................................., Data:......................................................., Firma:............................................................................... Il questionario può anche essere richiesto in via telematica scrivendo a [email protected]. Una volta compilato può essere consegnato o inviato tramite posta tradizionale presso la sede legale e amministrativa di Spazio Aperto, altrimenti inviato al fax 02.48.955.500 Spazio Aperto è associato a: SISTEMA IMPRESE SOCIALI Consorzio di cooperative sociali. Milano http://www.consorziosis.org/public/ CoopeRho Consorzio di cooperative sociali. Rho MI http://www.cooperho.it/ 67 CS&L Consorzio Sociale. Cavenago Brianza MI http://www.consorziocsel.it/ Aderenti a: CGM Consorzio Nazionale della cooperazione sociale. Brescia http://www.cgm.coop/ Confcooperative – Federsolidarietà Organizzazione di rappresentanza politicosindacale delle cooperative sociali. Milano http://www.federsolidarieta.confcooperative.it Una risorsa insospettabile per fare solidarietà … Il Lavoro 68