Spazio Aperto
Società Cooperativa Sociale
BILANCIO SOCIALE 2013
Bilancio al 31/12/2013
1
come ogni anno le immagini
sono parte di un tema;
quest'anno sono un omaggio
all'anno 1984, con immagini di uomini e fatti
che hanno segnato l'anno della nascita della nostra cooperativa
felice compleanno...
Stampato su carta riciclata
Grafica e cura del progetto: Andrea Ripamonti
Milano, maggio 2014
2
Presentazione del Presidente .............................................................................................................. 4
Introduzione e metodologia ............................................................................................................... 5
IDENTITA’ SOCIALE .................................................................................................................... 6
1.1 Missione....................................................................................................................................... 7
1.2 Storia e assetto istituzionale .......................................................................................................... 7
1.3 Governance ................................................................................................................................. 8
1.4 Stakeholder ................................................................................................................................ 10
Soci lavoratori e dipendenti ......................................................................................................... 10
Abili al posto giusto .................................................................................................................... 13
Clienti ......................................................................................................................................... 16
Fornitori...................................................................................................................................... 17
Settore non profit ........................................................................................................................ 18
Finanziatori ................................................................................................................................. 19
Collettività ................................................................................................................................... 19
Pubblica Amministrazione e servizi invianti................................................................................. 19
Politica della qualità e ambiente ................................................................................................... 21
RISULTATI E OBIETTIVI ........................................................................................................... 25
2.1 Ambiti d’intervento .................................................................................................................... 26
2.2 Fatturato .................................................................................................................................... 26
2.3 Settori ........................................................................................................................................ 28
I Laboratori di inclusione lavorativa ............................................................................................ 29
Pulizie ......................................................................................................................................... 33
Getta & Usa ................................................................................................................................ 35
Piattaforma delle Risorse ............................................................................................................. 37
Mobilità....................................................................................................................................... 39
Altri Servizi ................................................................................................................................. 40
SITUAZIONE ECONOMICA ...................................................................................................... 42
3.1 Il Bilancio Economico ............................................................................................................... 43
Stato Patrimoniale ....................................................................................................................... 43
Conto Economico ....................................................................................................................... 45
Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2013 ........................................................................ 47
Relazione sul Bilancio .................................................................................................................. 59
Relazione del Collegio Sindacale .................................................................................................. 62
Relazione del Collegio Sindacale .................................................................................................. 62
3.2 La distribuzione del Valore Aggiunto ......................................................................................... 65
Miglioramento del Bilancio Sociale .............................................................................................. 66
3
Presentazione del Presidente
"Ciò che non giova all'alveare non giova neppure
all'ape.."
Marco Aurelio
C
ari Soci e Dipendenti
Gentili Clienti, Amministratori e Operatori Sociali,
A occhi Aperti non riesco a immaginarmi Spazio Aperto tra trent'anni, per quanto ci provi,
malgrado tutti i sensi siano allenati e all'erta, non mi risulta possibile. La visione di un’
impresa che, al suo trentesimo compleanno, sia capace di proseguire nella crescita verso un
radioso futuro è un elemento di speranza, non di certezza. Abbiamo alle spalle un passato
fatto di lavoro, impegno e anche di sogni realizzati, ma, come diceva Confucio, "l'esperienza
è come una lanterna agganciata sulla schiena che illumina solo il cammino già fatto". Ciò
significa che il futuro è una cosa da inventare, ogni giorno.
Ciò che ci attende, se diamo retta ai nostri sensi logici, rimane una fotografia sfuocata, allora
forse serve che proviamo a immaginare un futuro con gli occhi chiusi, insieme alle persone
conosciute e ai nostri compagni di lavoro e soprattutto, con la speranza di chi crede che il
domani sarà un sogno tanto più da condividere quanto più a portata di mano.
Spazio Aperto continuerà a essere un’impresa sociale che non misurerà le persone per l'età o
il ruolo ricoperto, ma il valore sarà dato da quanto ci sentiamo proprietari di uno stile di fare
impresa e da quanto saremo capaci di produrre inclusione sociale e ricchezza, grazie alla
capacità di progettare e innovare.
Il nostro sarà un solido albero che avrà per rami le tante imprese che animiamo ogni giorno,
che assicurerà un presente e alle persone che lavorano, perché se è pur vero che l'albero è
l'immagine che ci caratterizza con la sua solidità, è la sua straordinaria capacità di crescere,
svettando verso la luce che ha in se la sua magia.
Ci impegneremo nel trovare sistemi solidali di ridistribuzione delle possibilità, di un lavoro
degno e sereno per tutti, non offriremo mai spettacolo di distanze incolmabili e rigide
gerarchie.
Ci impegneremo nell'essere severi partendo da noi stessi per realizzare un’impresa dinamica e
frugale, siamo coscienti che il rischio dell'autocompiacimento e dell'enfasi sia un nemico
insidioso quanto l'immobilismo.
Ci impegneremo infine perché per ampliare il valore di uno sguardo comune, quello che,
aprendo gli occhi sul quotidiano odierno, crede che una società più fraterna e solidale si
debba conquistare proprio partendo dal valore del lavoro.
Milano 23 maggio 2014
Il Presidente
Andrea Ripamonti
4
Introduzione e metodologia
Eccoci giunti al quindicesimo anno di pubblicazione del Bilancio Sociale di Spazio
Aperto. Prosegue la revisione dell’impostazione cominciata l'anno scorso, attraverso una
riduzione delle pagine e una semplificazione dei dati statistici dell’organizzazione. L’obiettivo
è di arrivare a un documento più mirato e maggiormente fruibile dai lettori interessati.
Il Bilancio è conforme alle “Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle
Organizzazioni
Non
profit”
preparate
dall’Agenzia per le ONLUS. Il Bilancio Sociale è
uno strumento di accountability, cioè di
trasparenza, garanzia e assunzione di responsabilità
del risultato economico e sociale conseguito dalla
cooperativa Sociale Spazio Aperto. Il nostro
Bilancio Sociale
è studiato, preparato e
realizzato interamente ed esclusivamente con
risorse e mezzi provenienti dall’interno della
nostra Cooperativa. Il valore aggiunto è dato dal
fatto che tutti partecipano attivamente alla sua
redazione e diventa così, prima di tutto, un
processo di confronto continuo per tutti i Soci e i
Dipendenti.
Desideriamo stabilire una maggior comunicazione e trasparenza con tutti i nostri
interlocutori dai quali ci aspettiamo segnalazioni, opinioni e critiche costruttive, che
contribuiranno a far crescere la nostra Cooperativa.
Buona lettura.
5
IDENTITA’ SOCIALE
6
1.1 Missione
e lavorativa di persone socialmente
I valori che ci ispirano sono quelli della cooperazione enunciati nell’art. 3 dello Statuto "… La
Cooperativa s’ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale e in rapporto ad essi agisce.
Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai
ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche
…".
La nostra missione è l’integrazione lavorativa di persone svantaggiate ai sensi della legge 381/91,
favorendone l’integrazione sociale e umana.
Spazio Aperto promuove questa missione offrendo una varietà di servizi alle imprese e alle pubbliche
amministrazioni, con efficienza, responsabilità e qualità. Dal 2001 per garantire questi standard,
Spazio Aperto si è certificata UNI EN ISO 9001:2008 alla quale, dall’inizio del 2012, si è aggiunta la
certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004.
1.2 Storia e assetto istituzionale
1984 - 1993
La cooperativa nasce grazie da un gruppo di genitori, operatori e volontari, che si sono incontrati
all’interno dell’Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli e Adulti Subnormali (A.N.F.F.A.S.), e
che avevano condiviso i problemi quotidiani delle persone in situazione di difficoltà, in particolare,
portatrici di gravi handicap psichici.
Sin dalla fondazione, la Cooperativa ha operato per facilitare l’inserimento al lavoro di persone
diversamente abili, attraverso la creazione di nuovi servizi in campo sociale, lavorativo, assistenziale
ed educativo.
In seguito alla Legge n°381 dell’8 novembre 1991 che scinde le attività di assistenza socio educativa
da quelle di inserimento lavorativo, nel 1992 Spazio Aperto si trasforma in Cooperativa Sociale di
tipo B agendo, esclusivamente, nel campo della produzione di beni e servizi inserendo al lavoro
persone in stato di svantaggio. Le attività iniziali di Spazio Aperto sono state:
Settore Agricolo, in grado di attuare manutenzione di parchi e giardini, allestimenti floreali e
varie progettazioni, operante per motivi logistici presso la Cascina Biblioteca al Parco
Lambro
Settore Laboratorio, per eseguire conto terzi lavorazioni quali: assemblaggi,
confezionamenti, imbustamenti, termosaldature, ecc.
Settore Pulizie, operante in uffici, condomini, appartamenti
Settore di Supporto al Disabile, che impegnava operatori nelle scuole medie statali e
professionali superiori, nelle assistenze domiciliari e nella gestione di un centro diurno per
utenti con disabilità medio-grave.
In seguito alla Legge n. 381/91 che scinde le attività di assistenza socio educativa da quelle di
inserimento lavorativo, nel 1992 Spazio Aperto si divide creando due società: la cooperativa Spazio
Aperto Servizi (di tipo A), operante nel campo socio-sanitario, assistenziale ed educativo, e la
cooperativa Spazio Aperto (di tipo B), che agisce, esclusivamente, nel campo produttivo e di
inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
1994 - 2003
Nel 1995 la Cooperativa si è trasferita, definitivamente, in una sede di proprietà a Milano in via Gorki
5, zona P.zza Napoli. . Nello stesso anno, Spazio Aperto ha scelto di scorporare una parte dell’attività
svolta, costituendo una nuova cooperativa denominata Viridalia, con la finalità di specializzarsi in
materia di manutenzione del verde e di ampliarsi con attività agricole e servizi ambientali per
consentire un radicamento più efficace nell’area della Provincia. Sono gli anni del rafforzamento
patrimoniale della cooperativa e della creazione del know–how, specialmente nei servizi di pulizia e
sanificazione, facchinaggio, nei confezionamenti e assemblaggi, sempre attraverso l’inserimento al
lavoro delle persone in difficoltà. Nella stessa ottica di radicamento territoriale e sviluppo della rete
consortile, nel 2001 Spazio Aperto ha promosso nel territorio di Lainate due cooperative: il
Grappolo (tipo B) e Serena (tipo A).
7
2004 - 2013
Sono gli anni dello sviluppo della cooperativa con l’avvio dei settori Getta &Usa e “Piattaforma delle Risorse”.
Oggi, Spazio Aperto produce e commercializza, per il mercato privato e pubblico, i servizi che le procurano le
risorse economico-finanziarie necessarie per il suo sviluppo. Allo stesso tempo, collabora con i servizi
territoriali per l’integrazione lavorativa, realizzando percorsi di inserimento per persone svantaggiate ai sensi
della l.381/91, ma anche ai sensi del Regolamento CE 2204/2200.
Nel 2013 le attività principali d’impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori:
“Laboratori Sociali”
Laboratori di assemblaggio e confezionamento,
servizi di inserimento lavorativo
Servizi e pulizie e vendita prodotti
Micro raccolta rifiuti urbani e speciali
Gestione piattaforme e servizi di rifiuti urbani,
Servizi di car-sharing, mobilità urbana, gestione
parcheggi
Attività nuove o sperimentali
“Pulizie”
“Getta & Usa”
“Piattaforma delle Risorse"
"Mobilità"
“Altri servizi"
1.3 Governance
Il modello organizzativo di Spazio Aperto è basato sul
coinvolgimento e la partecipazione attiva del socio e dei
collaboratori che si realizza attraverso il voto e le altre
modalità di comunicazione che servono a garantire i principi
di democraticità e trasparenza. Il consiglio eletto dura in carica
3 anni. Nell’anno 2013 il Consiglio di Amministrazione si è
riunito 10 volte per affrontare i temi concernenti la gestione
della società. Nel 2014 scade il mandato triennale per i
consiglieri e per i sindaci e quindi l’assemblea dovrà esprimersi
in merito ai nuovi amministratori che saranno in carica per un
nuovo triennio. L’Assemblea dei soci è l’organo deputato alla
decisione della struttura di governo della cooperativa e
delibera sul bilancio economico di fine anno. Ciascun socio ha
il diritto di parteciparvi ed è portatore di 1 voto (principio di 1
testa 1 voto).
Presidente
Vicepresidente
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Presidente
Sindaco
Sindaco
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (CDA)
Andrea Ripamonti
Gianluca Casalini
Sandro Muretti
Alberto Lorenzo Brusa
Andrea Boioli
Loris Camarin
COLLEGIO SINDACALE
Dott. Gianluca Muliari
Dott. Riccardo Re
Dott. Bruno Moneta
Dott.ssa Vittoria Alfieri
Dott.ssa Silvia Re
8
Spazio Aperto Società Cooperativa Sociale
Costituita
Sede legale
Tel
Fax
e-mail
pec
sito web
REA
Partita IVA
Sedi operative
Capitale sociale
Iscrizione Albi
Albo Regionale Coop Sociali
Albo nazionale delle cooperative sociali
Albo trasportatori conto terzi
Albo Imprese pulizia
Albo Imprese gestione rifiuti
Certificazione ISO 9001:2008
il 25/05/1984
via Gorki, 5 20146 Milano
Direzione 02 48955 377 - 476
Direzione 02 48955 500
[email protected]
[email protected]
www.spazioaperto.coop
1168376 del 12/11/1984
07458910150 reg. imprese di Milano
via Gorki, 5 20146 Milano; via Togliatti, 9 20094
Corsico (MI)
Via Pascoli 31, Cologno Monzese ( Mi)
467.621,50 euro (al 31/12/2013)
Reg. Lomb. Sez. B N° iscr. 49 dal 15-02-1994
A111907 dal 18-03-2005
Mi 0882121/M dal 14-01-2004
DM N. 274-1997 art 3 dal 06-10-1997
-Trasporto Rifiuti conto terzi: Iscr. MI002940,
Categoria 1 classe E, categorie 4, 5, 8 classe F.
-Gestione centri raccolta rifiuti urbani: Iscr.
MI002940, Categoria 1 classe C
-Trasporto Rifiuti conto proprio: Iscr. MI38059
EA: 38f (inserimento lavorativo di persone
svantaggiate)
EA: 35-39 (pulizie, raccolta e trasporto rifiuti,
gestione piattaforme ecologiche,
cestini e spazzamento,
movimentazione
svuotamento
approntamento e
di veicoli carsharing)
Certificazione ISO 14001:2004
Sistema Gestione Ambientale aziendale
Consorzio SIS
Socio Fondatore
Consorzio CS&L
Socio Fondatore
Consorzio CoopeRho
Socio Fondatore
Cooperativa Spazio Aperto Servizi
dal 1993
Cooperativa il Grappolo
Socio Fondatore
Cooperativa Serena
Socio Fondatore
Banca Etica
dal 2005
Consorzio Etimos
dal 1999
Welfare Milano Impresa Sociale
Socio Fondatore
Cooperativa Sociale Onlus Cauto
dal 2013
Fraternità Sistemi
Socio Finanziatore
Spazio Aperto partecipa alle reti coni seguenti incarichi:
Andrea Ripamonti: Consigliere Provinciale e Regionale di Confcooperative –
Federsolidarietà di Milano, Lodi e Monza e Brianza con delega alla cooperazione B
Alberto Fontana: Presidente di Welfare Milano Impresa Sociale
Gianluca Casalini: Consigliere di amministrazione del consorzio SIS.
Loris Camarin: Vicepresidente del Consorzio CS&L
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1.4 Stakeholder
Soci lavoratori e dipendenti
I Soci rappresentano la proprietà e l’essenza della cooperativa. Ad essi si richiede partecipazione e
conoscenza dei valori e delle informazioni rilevanti dell’impresa. Nel 2013 il numero dei soci è
aumentato a 182. E’ sostanzialmente stabile la percentuale del personale svantaggiato assunto da
Spazio Aperto oltre il 30%, realizzando così l’obbligo della legge 381/91 che impone alle cooperative
sociali di tipo B l’assunzione del personale svantaggiato in numero minimo di 30% di tutti i
dipendenti.
Peraltro la circolare INPS n.188/1994 precisa che la modalità di calcolo della percentuale del 30%
viene effettuata con riferimento ai lavoratori normodotati (soci e dipendenti) giacché le “persone
cosiddette svantaggiate non concorrono alla determinazione del numero complessivo dei lavoratori in
parola cui ci si deve riferire per la determinazione delle
aliquote delle stesse”. Quindi, secondo questa
interpretazione, il 45% delle nostre risorse umane rientrano
nelle categorie previste per il compimento degli obblighi
della Legge 381/91.
Essere socio a Spazio Aperto implica la condivisione di un
percorso che generalmente inizia con una relazione di lavoro
e che si consolida appunto con l’appropriazione dei valori
condivisi. Acquisire la qualifica di socio comporta:
- Acquisire il Diritto di voto durante le assemblee;
- Accrescere, quando concesso, il capitale della quota
socio attraverso il Ristorno;
- Contribuire con Il Prestito sociale al
raggiungimento delle finalità della cooperativa.
Non meno importanti sono i lavoratori, le lavoratrici e i
volontari che ci affiancano. Attraverso il lavoro, sono
costruite le nostre strategie di crescita, di scambio sociale e
innovazione dei servizi.
A tutti i nostri lavoratori, soci e non, vengono garantiti benefici aziendali e formazione continua.
Benefici
1)
Bonus pranzo
Tutti dipendenti di Spazio Aperto usufruiscono di un pasto a mezzogiorno.
2)
Bonus produzione
In base ai risultati ottenuti dalla Cooperativa e alla situazione economica del mercato, può essere
distribuito un Bonus Produzione ai dipendenti in funzione del numero delle ore lavorate (non viene
preso in considerazione il livello del contratto né l’incarico svolto). In questo modo è ulteriormente
sottolineata la parità di tutti i dipendenti nel contribuire al risultato economico e alla crescita
dell’impresa.
3)
Supporto psicologico gratuito
La Cooperativa mette a disposizione ai propri dipendenti la possibilità di avere colloqui gratuiti con
uno psicologo.
4)
Bonus credito
Attraverso un accordo con la Banca Popolare di Milano, Spazio Aperto ha
aderito al progetto Pro-Family, col quale è data possibilità ai lavoratori di
accedere, a condizioni più favorevoli rispetto al mercato ordinario, a un
credito per esigenze personali.
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5)
Bonus “medico”
Dal 2012 i Soci e i Lavoratori di Spazio Aperto accedono ai servizi proposti dal Centro Medico
Welfare Milano di via Solari, Impresa Sociale s.r.l a condizioni vantaggiose rispetto alla spesa ordinaria
dei servizi sanitari. Questo, nell’ottica di offrire valore aggiunto all’appartenenza alla cooperativa
stessa, intervenendo in un settore, quello della salute, importante per il benessere delle persone.
Fondato con la partecipazione della nostra Cooperativa nel 2011, il Centro Medico di Welfare Milano
rappresenta un modello avanzato di welfare nell’ambito della cosiddetta “sanità leggera”.
2013/2012 – Suddivisione Lavoratori e raffronto
Tipologia occupati
Diff.
(2013/2012)
2013
2012
Soci Lavoratori
Dipendenti
Soci Volontari
Altre tipologie di soci
+51
-14
0
0
182
149
2
2
131
163
2
2
TOTALE
+ 38
331
293
+5
104
99
Di cui Lavoratori svantaggiati
(ai sensi della legge 381/91
All’interno della nostra cooperativa, oltre alla lingua italiana che ci accomuna, si parlano 15 lingue
straniere differenti. Nel 2013 quasi 1 lavoratore su 4 è di origine straniera (europea e non)
mantenendo la relazione stabile rispetto all’anno precedente.
2013 – Provenienza dei Lavoratori
Extracomuni
tari
21%
Comunitari
3%
Italiani
76%
E’ salito invece al 38%, rispetto al 33% del 2012, la percentuale di donne all’interno della cooperativa,
proseguendo il nostro sforzo verso un maggior bilanciamento di genere.
2013 – Genere dei Lavoratori
donne
38%
uomini
62%
Ben il 75% per cento dei nostri lavoratori ha un contratto a tempo indeterminato, rimane residuale il
tempo determinato e collegato ad appalti brevi e/o temporanei. Praticamente nullo è il ricorso a
forme di lavoro esternalizzato o atipico (co.co.co, interinali.)
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2013 – Tipologia di contratto
tempo
determinato
25%
tempo
indeterminato
75%
Fortemente caratterizzato è il nostro sforzo nel privilegiare quelle fasce d’età particolarmente
vulnerabili, espulse dal mercato del lavoro, che trovano difficoltà nell’essere riassorbite. Il 70% dei
nostri soci e dipendenti è maggiore di 40 anni.
20-30
9%
51 - 65 35%
31 - 40
21%
41 - 50
35%
Spazio Aperto ha una visione strategica multisettoriale, comunque i settori che fanno da traino alla
cooperativa sono il Settore Pulizie, con 154 lavoratori e Ambiente (inteso come Piattaforma delle
Risorse + Getta &Usa), con 104 lavoratori.
2013-Divisione dei lavoratori per settore
Laboratorio
Segreteria; 24,00 Sociale; 11,00
Getta & Usa; 26,00
Altri Settori; 15,00
Maggiordomo; 6,00
Mobilità; 16,00
Piattaforma delle
risorse; 79,00
Pulizie; 154,00
12
La Formazione Professionale dei lavoratori
Spazio Aperto ritiene che la formazione sia uno strumento indispensabile al miglioramento della
persona e della qualità del lavoro, ed organizza un piano di formazione annuale secondo la norma
UNI EN ISO 9001:2008, su richieste dei responsabili di ogni settore e validate dalla Direzione.
Questa formazione è indipendente da quella obbligatoria di legge secondo decr.81/2008 che viene
gestità dal responsabile del Personale in collaborazione col RSPP.
Le attività formative sono suddivise in:
prima formazione in fase di assunzione:
Sono definite le regole che gestiscono la cooperativa.
formazione permanente:
In base alle leggi vigenti e alle esigenze formative per settore d’intervento, si procede all’erogazione
dei corsi approvati e l’analisi dei risultati per il miglioramento delle prestazioni del servizio e delle
persone stesse.
formazioni aggiuntive:
Le formazioni aggiuntive sono organizzate e realizzate su precisa richiesta da parte dei responsabili di
settore per potenziare o migliorare aspetti critici legati ai processi organizzativi e lavorativi dei vari
servizi.
Nel 2013 le attività formative si sono concentrate sulla Progettazione, Analisi Organizzativa, Sicurezza della Strada,
Gestione delle Emergenze e la compilazione dei Formulari Identificativi Rifiuti.
2012/2013 – Formazione in Spazio Aperto
Formazione
Totale Formazioni:
2013
2012
20
15
-
Formazione permanente
9
5
-
Formazione aggiuntiva
11
10
234
200
Totale presenze ai corsi
Abili al posto giusto
L’impegno dirimente della Cooperativa è di
aiutare le persone svantaggiate a trovare la propria
dimensione lavorativa, per una piena realizzazione
di sé e per esprimere al meglio le proprie
potenzialità sul lavoro.
Questa importante attività prende il nome di
Inserimento Lavorativo e gli è dedicata un’area
fondamentale di Spazio Aperto.
La qualità del percorso di inserimento nel mondo
del lavoro delle persone svantaggiate è il pilastro si
cui verte quest’ attività.
A questo fine, l’applicazione scrupolosa delle
procedure previste dalle norme ISO 9001 e di
tutto l’impianto del Sistema Qualità, che viene
continuamente riveduto e aggiornato, rende il
percorso sempre più puntuale, monitorato e
condiviso il percorso.
13
Ogni progetto si basa sulla definizione di obiettivi, che
rappresentano il punto di riferimento del percorso stesso,
sia in termini valutativi che propositivi. Gli obiettivi
elencati qui di seguito sono integrati e meglio specificati
per ogni singola persona, proprio perché ogni percorso
di inserimento è personale, quindi unico.
Obiettivo 1:
acquisire capacità relazionali atte
a inserirsi e permanere in un ambito lavorativo
organizzato e complesso;
Obiettivo 2:
acquisire o sviluppare capacità
lavorative, di apprendimento, esecuzione del
compito, controllo dei risultati, inerenti le
specifiche attività presenti in Cooperativa;
Obiettivo 3:
acquisire o sviluppare capacità
professionali;
Obiettivo 4:
sviluppare autonomia personale;
Obiettivo 5:
sviluppare senso di responsabilità rispetto ai compiti operativi e agli ambiti
organizzativi nei quali la persona è inserita.
Le tappe del percorso
1.Segnalazione
Ogni progetto prende le mosse dalla segnalazione del soggetto protagonista, da parte di un Servizio
Territoriale, avente in carico l’utente a vario titolo.
2.Elaborazione condivisa
Al momento dell’ingresso presso la nostra Cooperativa, viene elaborato un progetto personalizzato
condiviso con il Servizio e l’utente stesso, con l’indicazione di obiettivi generali e specifici.
3.Elaborazione in itinere
Il progetto prevede una seconda elaborazione, con una miglior precisazione degli obiettivi, dopo
l’iniziale fase di permanenza e di conoscenza reciproca, all’interno degli ambienti di Spazio Aperto.
4.Monitoraggio
Il responsabile dell’area lavorativa ove la persona è inserita, segue tutte le fasi e annota valutazioni,
progressi, criticità e tutti i fatti salienti del percorso su un’apposita scheda, che è la “misura” e la
“memoria” dell’andamento dell’inserimento stesso. Tutte queste annotazioni permettono di seguire le
prestazioni lavorative di ciascuna persona, forniscono riscontri oggettivi a testimonianza del reale
percorso d’inserimento, e sono condivisibili da tutti gli operatori all’interno dell’équipe impegnate nel
progetto e dei servizi di riferimento.
5.Dimissione
La conclusione del percorso avviene per dimissione tramite uno degli atti:
per assunzione presso la Cooperativa,
per assunzione presso un’azienda terza,
per rinvio al Servizio,
per ritiro dal percorso del soggetto.
In questi ultimi anni, la composizione della popolazione disabile a Milano e provincia ha subito una
significativa trasformazione: sempre più vengono segnalati dai Servizi soggetti con un portato
14
multiproblematico. La quasi totalità dei soggetti presi in carico, per percorsi di inserimento lavorativo,
assommava alle cause di svantaggio “normate” tutta una serie di caratteristiche, di condizioni di vita
materiale, che rendevano molto più complessi e articolati i percorsi. Inoltre tutte le persone disabili
segnalateci erano diventate tali per particolari situazioni di vita.
Nella quasi totalità dei casi, la famiglia era assente o anch’essa portatrice di problematicità.
Gli Strumenti utilizzati
Borse Lavoro
Art. 14 D.Lgs
276
Stages
Strumenti per
l'inserimento
Titocini
propedeutici
Tirocini
lavorativi
Convenzioni
formative
2013 – Distribuzione degli strumenti per Tipologia
stages; 1
borse lavoro;
4
convenzioni
formative; 6
Art. 14; 58
tirocini
lavorativi; 49
Alla luce di questi dati possiamo affermare che, anche quest’anno, la Cooperativa ha continuato a
essere valido interlocutore dei Servizi di mediazione lavorativa presenti sul territorio e a fornire
risposte all’altezza della sfida che la congiuntura ci ha posto. Dal punto di vista dei percorsi intrapresi,
abbiamo mantenuto, rispetto agli anni precedenti, e attivato, quest’anno, 118 percorsi individuali di
inserimento lavorativo totale.
Non inserito negli strumenti tipici, ma ugualmente importante è lo I.O.L. (Iniziativa Orientamento
Lavoro). I.O.L. è un’iniziativa autonoma della Cooperativa e si rivolge alle famiglie di quei soggetti
disabili ormai espulsi dal mondo del lavoro (per età e competenze), che, se lasciati a casa,
rischierebbero di perdere le autonomie acquisite, con conseguente peggioramento della qualità della
loro vita. Nel 2013 i percorsi effettuati con questa iniziativa sono stati 8.
15
Clienti
Abbiamo servito oltre 1.000 clienti, questo è lo
specchio dell’andamento della nostra impresa
sociale e, senza di loro, non sarebbe possibile
svolgere l’attività di inserimento lavorativo.
A differenza di un’associazione di assistenza o
anche di una cooperativa sociale di tipo A, dove si
lavora essenzialmente sul bisogno della persona
svantaggiata, Spazio Aperto ha un costante
bisogno dei clienti, che offrono il lavoro per i
nostri dipendenti e le risorse per svilupparci. Il
lavoro svolto dalla Cooperativa ha sempre una
motivazione in più, da qui una delle frasi che
indicano la filosofia che ci muove: “abbiamo una risorsa insospettabile per fare solidarietà… Il
Lavoro”.
Art. 14 D.Lgs 276, uno strumento a disposizione dei nostri clienti
In questo contesto lo strumento rappresentato dall’art. 14 D.lgs 276/03 si propone come strumento
anomalo per l’inserimento lavorativo, comportando con la sua applicazione, l’assunzione del
soggetto.
La legge 30 chiamata anche legge Biagi (Legge 14 febbraio 2003, n. 30 "Delega al Governo in materia di
occupazione e mercato del lavoro") è una legge di riforma del mercato del lavoro. Ad essa ha fatto seguito il
D. Lgs. 10 settembre 2003 n. 276, "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui
alla legge 14 febbraio 2003, n. 30", che è oggi la fonte normativa definitiva. La riforma ha inserito
strumenti di considerevole flessibilità, soprattutto in fase di collocamento nel mercato del lavoro. In
tante situazioni, e specialmente per i lavoratori svantaggiati, la riforma è stata il mezzo migliore, se
non l’unico, nella attuale congiuntura economica, ad agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro.
La legge 68/99 prevede l’assunzione di ……….
Attraverso l’Art. 14 le imprese possono contrattare le Cooperative Sociali per coprire il 20% di
personale computabile ai fini della Legge 68
Nel 2013 sono attive 13 convenzioni da Art. 14 con clienti di settori differenti. Partiti dalla
consapevolezza che si trattasse di assunzioni a tempo determinato, nella costruzione delle
convenzioni, abbiamo proposto attività e servizi che non erano marginali o esterne all’impresa, ma
motore di sviluppo per la Cooperativa. Solo in questo modo abbiamo potuto stabilizzare i posti di
lavoro. Attualmente su 58 posizioni aperte, 29 sono a tempo indeterminato.
Cliente
Servizio Realizzato
Persone
inserite
9
Contratto
Tempi Ind.
4
Boehringer
Ingelheim Italia
S.p.A.
BT Italia S.p.A.
Pirelli Tyre
S.p.A.
B Research
Norgine S.R.L.
KPMG Fides
Servizi S.p.A.
Sanofi Aventis
Romeo Safety
Italia S.R.L.
RCS ETM
Sicurezza S.p.A.
Adecco Italia
S.p.A.
Manutenzione, Pulizie
Pulizie
Manutenzione, Pulizie, Smaltimento rifiuti
speciali
Lavaggio vetreria per laboratorio
Pulizie Sede
Distribuzione materiale e strumentazione
per operativi
Pulizie Sede
Pulizie Sede
2
19
1
14
1
1
2
1
0
2
3
1
1
1
Pulizie Sede
1
0
Pulizie Sede
14
4
16
BNP Paribas
Recoplast S.R.L.
Biotronik Italia
S.p.A.
Totale
Pulizie Sede
Assemblaggio componenti plastici
Pulizie Sede
3
1
1
1
0
0
58
29
Fornitori
I fornitori di Spazio Aperto sono suddivisi, dal punto di vista del Sistema di Gestione della Qualità
Ambiente (SGQA), in critici e non critici. Tutti sono stati scelti prendendo in considerazione molti
parametri, tra i quali, quello economico ed ambientale.
Fornitori critici
Sono stati definiti “critici” quei fornitori che procurano i beni e servizi specifici per le attività dei
Settori della Cooperativa. I fornitori critici sono approvati sulla base dei Criteri di Approvazione,
diversi per ogni Settore della Cooperativa.
Criterio di Approvazione
Disponibilità del prodotto
Informazioni sulle competenze tecniche/specialistiche del fornitore
Valutazione di campioni o esempi di fornitura
Possibilità di consulenza nella scelta dei prodotti
Certificazione ambientale (ISO 14000, EMAS…)
Certificazioni gestionali (ISO 9000, …)
Una volta approvato tramite un apposito modulo, il Fornitore viene inserito nell’elenco dei Fornitori
Critici Approvati. Tale elenco viene distribuito a tutti Responsabili di Servizio.
La valutazione dei fornitori viene effettuata sulla base dei Criteri di Mantenimento anch’essi diversi
per ogni Settore della Cooperativa.
Criterio di Mantenimento
Prontezza di fornitura e mantenimento della data
Aggiornamento delle schede di sicurezza
Aggiornamento di listini
Consulenza per interventi speciali
Mantenimento delle certificazioni
I fornitori critici, rispetto alla Politica
Qualità e Ambiente, sono dunque
scelti con criteri ben precisi e
controllati per quanto concerne la
loro prestazione. Servizi erogati al di
fuori dei parametri stabiliti e, qualora
chiaramente documentati, portano
all’esclusione del fornitore.
Le principali aziende iscritte
all’elenco dei fornitori critici sono:
Gandus Saldatrici, Jungheinrich,
Multimatic Srl (per Laboratorio
Sociale); 3M Italia SpA, Mibe Srl,
Industrial
Starter,
Interchem,
Chemical Line Italiana (per Pulizie);
Masotina S.p.A, Relight Italia, Sca
Packaging Italia S.p.A, Vesti Solidale
17
scarl (per Getta & Usa); C.a.l. Italia Srl, Oldrati e C S.r.l., Soc. Coop. Bilanciai (per Piattaforma
della Risorse); A.V.I. srl Auto Wash Rapid, Autorimessa Cenisio srl, Centro Auto Assistenza srl,
Fergo srl Susa Autosilo, L’Oasi di la Torre Francesco, SAR di Bianca Rosa Egidi & Sas, Zep Italia srl
(per Car Sharing); Fast Print sas, Puntofranco srl, Siggi Group spa, Sire spa, (per
antinfortunistica/sicurezza); Adelante Dolmen coop. Sociale arl, Dielle di Ignazio di Lorenzo,
Termogas (per le sedi di via Gorki e Togliatti), An-Fra S.n.c. Autoricambi, Mo-car, Pneuservice
snc (per tutti i mezzi della Cooperativa).
Altri fornitori
Nel gruppo dei fornitori non critici (oltre 1.100 aziende) si trovano tutti i fornitori di beni e servizi
che pur non essendo specifici per le attività della Cooperativa, hanno un’importanza di primo livello
per il loro svolgimento. Tra i fornitori troviamo ad esempio aziende come Telecom Italia, A2A,
Vodafone Group, Kuwait Petroleum Italia SpA, ecc.
Settore non profit
Spazio Aperto è ben inserita nella rete di cooperazione sociale a livello territoriale e nazionale. Tale
aspetto è un dato importante per realtà come la nostra, perché permette il rafforzamento, lo sviluppo
e la messa in comune di obiettivi, risorse e idee tra le realtà del non profit.
Strutture Consortili di appartenenza:
Consorzio Nazionale della cooperazione sociale (CGM)- il Consorzio nasce nel 1987 e
rappresenta la più grande rete italiana di imprese sociali che offrono servizi alla persona e di
inserimento lavorativo. Oltre 700.000 famiglie italiane usufruiscono della rete diversificata di servizi
che le imprese del Consorzio offrono. La sede iniziale è Forlì, quindi passa nel 1991 a Milano e solo
nel 1999, quando ormai a Cgm aderiscono 47 consorzi territoriali, a Brescia, durante il secondo
mandato di presidenza di Livia Consolo, succeduta a Felice Scalvini nel 1996. Nel 2005, con la
Presidenza di Johnny Dotti, nasce il Gruppo Cooperativo Cgm, di cui fanno parte, oltre alla
capogruppo CGM, i consorzi Accordi, CGM Finance, Comunità Solidali, Luoghi per Crescere e
Mestieri. Nello stesso anno viene registrato il marchio Welfare Italia, persone comunità servizi.
Gino Mattarelli, da cui il consorzio prende il nome, è
stato uno dei protagonisti della prima stagione della
cooperazione sociale, che, mettendo a disposizione la
propria esperienza di politico e di dirigente cooperativo,
ma soprattutto una grande carica umana, si dedicò a
promuovere e coordinare il fenomeno di questa nuova
forma di cooperazione che stava spontaneamente
nascendo nel Paese.. Attraverso CGM la cooperativa
aderisce al
Consorzio Sistema di Imprese Sociali (SIS)il Consorzio SIS è una rete di cooperative sociali,
associazioni e consorzi, che opera dal 1995 nel milanese,
puntando alla condivisione di obiettivi, risorse e idee tra
le sue associate e svolgendo un ruolo, riconosciuto da
anni, di agente di sviluppo impegnato a sommare,
integrare e mettere in rete i prodotti e i servizi delle
suddette associate.
Consorzio CoopeRho AltoMilanese- il
Consorzio è nato da un gruppo di cooperative sociali
radicate nel nord-ovest della Provincia di Milano e mira
a riunire il patrimonio relazionale e di competenze
presente sul territorio e conservare e sviluppare il
capitale sociale presente sul territorio.
Consorzio CS&L- il Consorzio Sociale sostiene e promuove il perseguimento dell’interesse
generale della comunità, l’emancipazione delle fasce deboli e la costruzione di reti sociali entro le quali
favorire la partecipazione della collettività. CS&L Consorzio Sociale nasce nell'aprile del 2002 dalla
18
fusione tra il Consorzio Sociale Cascina Sofia (costituito nel 1992) e Lavorint Consorzio Imprese
Sociali Milano (costituito nel 1997). CS&L Consorzio Sociale è costituito da 40 organizzazioni non
profit, con ben 24 cooperative sociali di tipo B
Confcooperative (Milano, Lodi, Monza, Brianza)- è la principale organizzazione,
giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle
imprese sociali e ne promuove lo sviluppo, la crescita e la diffusione attraverso le azioni di volta in
volta più adeguate, oltre che soggetto incaricato alla revisione ministeriale delle cooperative~.
Federsolidarietà è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative
sociali, mutue e imprese sociali aderenti a Confcooperative e assiste quest’ultime sul piano sindacale,
giuridico tecnico ed economico.
Finanziatori
Spazio Aperto si è avvalsa principalmente di prestiti da Soci finanziatori o dal consorzio nazionale di
appartenenza per il potenziamento o per l’investimento di maggiori risorse in alcuni progetti e attività.
In forma residuale è invece ricorsa a istituti di credito bancari.
I Soci -prestatori Il prestito sociale, nelle cooperative consiste, in genere, nel finanziamento
della propria attività tramite la raccolta di capitale dai Soci della Cooperativa stessa. I Soci
prestano capitale alla Cooperativa che in cambio eroga degli interessi sul tale somma.
Il principio sottostante tale forma di raccolta di capitale si basa sulla scelta della Cooperativa
di preferire il pagamento di interessi relativi ai prestiti contratti a un proprio Socio piuttosto
che a un intermediario bancario. In tal modo, se da un lato i Soci ottengono una maggiore
remunerazione dovuta ad un tasso di interesse più alto rispetto agli standard offerti dalle
banche, dall’altro la Cooperativa beneficia di un più basso tasso d’interesse per il ricorso al
capitale di credito
Il Consorzio CGM Finance un’attività di finanziamento rivolta in via esclusiva alle proprie
cooperative associate. Raccoglie risparmio attraverso il prestito dei Soci del consorzio e
attraverso le tradizionali linee di credito e i finanziamenti ottenuti da Enti Finanziari non
profit. Le disponibilità raccolte vengono poi utilizzate per finanziare le esigenze delle
cooperative sociali richiedenti o per sostenere il loro sviluppo.
Collettività
La Cooperativa, poiché parte del territorio esercita un’influenza su di esso,
sia direttamente attraverso il suo lavoro sia indirettamente attraverso gli
ideali d’inclusione lavorativa che promuove. Si pensi ad esempio alle
Famiglie di persone svantaggiate e al Progetto I.O.L. Se da un lato gli
utenti attraverso il lavoro mantengono intatta l’autostima e la dignità
lavorativa ed evitano il declino non solo fisico, ma soprattutto cognitivo,
dall’altro lato le famiglie di tali utenti hanno la possibilità di essere aiutate a
condurre una vita “normale” e non esclusivamente incentrata attorno al
parente disabile.
Elargizioni e liberalità- Spesso la Cooperativa ritiene opportuno
devolvere parte della sua ricchezza ad altre realtà. Va segnalato però che
questa non risulta una politica strutturata della Cooperativa ma piuttosto
una valutazione e una scelta fatta anno per anno.
Pubblica Amministrazione e servizi invianti
Il rapporto tra la Cooperativa e la Pubblica Amministrazione è un rapporto
che si sviluppa su due binari. Da un lato riguarda la Cooperativa come ente
soggetto ad alcuni tipi di imposte e tassazioni (es. IMU, TARES) e
dall’altro come preziosa risorsa della Pubblica Amministrazione
nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. A questo fine, il legame
tra il Comune di Milano, l’ASL provinciale di Milano2, CoopeRho, l’AFOL
sud-est di Milano o Fondazione San Carlo e Spazio Aperto dura ormai da
19
una decina d’anni. Un rapporto intenso e di grande impegno e collaborazione da entrambe le parti
che negli anni ha dato l’opportunità ad un significativo numero di persone svantaggiate di trarne
giovamento.
2013 - Committenti di Spazio Aperto per i percorsi di inserimento lavorativo
AFOL Nord; 4
ANMIL; 5
AFOL Est; 6
AFOL Sud ; 3
A.L.A. San Paolo; 1
Con. soc. Mestieri; 6
Ccomuniinsieme; 2
CoopeRho; Paolo Frisi;
A&I;Offerta
Sociale;Enaip, Fond. S.
Carlo; Lavoro & Psiche;
A.O. S. Carlo; GDNL
Niguarda.; Cons. SIR; 16
Comune di Milano; 17
1.5 Sistema Qualità e Ambiente (UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004)
Spazio Aperto ha iniziato il suo percorso di certificazione con il sistema qualità ISO 9001 dall’anno
2001 e il sistema ambiente ISO 14001 dal 2012.
La certificazione é fondamentalmente un esame, ripetuto ogni anno, alla quale l'azienda si
sottopone volontariamente per ottenere un
CERTIFICATO di “buon comportamento”
rilasciato da parte di un ente specializzato,
l’Organismo di Certificazione (dal 2011 l’ente
che certifica Spazio Aperto è la società
RINA).
Dal 2001, annualmente, visita dopo visita, il
controllo dei processi ha garantito effetti migliorativi. La scelta della Direzione di voler integrare la
ISO 9001 con la ISO 14001 per acquisire un’ulteriore certificazione è uno di questi adattamenti
migliorativi. La decisione di applicare i requisiti ISO è pertanto una decisione di tipo strategico e di
lungo periodo presa dalla Direzione.
Perché intraprendere un percorso cosi faticoso? Che cos’è ISO 14001?
Con questo tipo di certificazione l'impresa si assume volontariamente l'impegno a controllare e
ridurre l'inquinamento attraverso il controllo dei fattori di impatto ambientale causati dalle proprie
attività. La norma ISO 14001 è una certificazione molto impegnativa per l'azienda che deve
sviluppare un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) che abbia, come pre-requisito, il rispetto delle
leggi inerenti questa materia.
Nella prima fase prevede un'analisi iniziale del proprio impatto ambientale. Si tratta di una vera e
propria fotografia delle implicazioni ambientali delle attività produttive in relazione al territorio
circostante, a partire dagli scarichi idrici, le emissioni in atmosfera e quelle acustiche, i rifiuti, i
consumi di risorse, l'utilizzo e la detenzione di sostanze pericolose, le emissioni acustiche...
L'analisi ambientale iniziale è uno strumento fondamentale perché consente di conoscere le
problematiche e i costi ambientali-energetici dell'azienda ed infine implementare progetti specifici di
miglioramento, sviluppando ed adottando, nella seconda fase, una vera e propria "Politica
Ambientale" che contiene gli obiettivi da raggiungere.
La terza fase è rappresentata dalla pianificazione dei provvedimenti necessari per conseguire questi
obiettivi, che riguardano il risparmio energetico, il minor consumo di acqua, la razionalizzazione, il
risparmio sui costi dell'eliminazione dei rifiuti e così via.
20
In sintesi, l'azienda sviluppa un sistema organizzativo orientato alla gestione ambientale in
cui prima definisce gli obiettivi e le strategie da adottare e, in seguito, s'impegna a
raggiungerli nei tempi definiti.
L'ente esterno di certificazione verifica l'efficacia del sistema sia nelle situazioni di normale gestione
sia nelle eventuali situazioni di anomalia ed emergenza.
ISO 14001 richiede, inoltre, un’attiva comunicazione dell'impresa verso l'esterno, che si concretizza
nella stesura della Politica Ambientale da diffondere e rendere disponibile a chiunque ne faccia
richiesta.
La certificazione richiede anche che tutti i componenti della Cooperativa partecipino al rispetto delle
leggi ambientali e al miglioramento dell’ambiente nel quale viviamo.
Spazio Aperto è certificata:
ISO 9001:2008 in:
1.EA:38f che sta per “Inserimento lavorativo di persone svantaggiate”
dove EA:38 indica “Sanità e altri servizi sociali” e la sottodivisione f “assistenza sociale”
2.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa”
3.EA:39 che sta per “Servizi pubblici”;
ISO 14001:2004 in:
1.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa”
2.EA:39A che sta per “Servizi pubblici”;
Politica della qualità e ambiente
lavorativa di persone svantaggiate ai sensi della legge 381/91 è la missione della Cooperativa,
favorendone l’integrazione sociale ed umana.
Spazio Aperto promuove questa mission offrendo una varietà di servizi alle imprese, con efficienza e
responsabilità, ed è in grado di soddisfare diverse tipologie di clienti: artigiani, piccoli studi
professionali, grandi multinazionali ed enti pubblici.
Dal 2001 per garantire stabili e elevati standard di servizio, Spazio Aperto si è certificata UNI EN
ISO 9001:2008 alla quale, dall’inizio del 2012, si è aggiunta la certificazione ambientale UNI EN ISO
14001:2004.
Il documento che racchiude la missione della Cooperativa è la Politica Qualità Ambiente:
MdQA - Spazio Aperto Cooperativa Sociale
POLITICA QUALITA’ E AMBIENTE
I valori e la missione
L’integrazione lavorativa di persone disabili e figure deboli nel mercato del lavoro è
la missione della Cooperativa;
dall’art. 3 dello Statuto "… La Cooperativa s’ispira ai principi che sono alla base del movimento
cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la
democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con
il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche …".
Le strategie
Spazio Aperto realizza la missione d’inserimento lavorativo con una visione multisettoriale.
21
I settori tramite i quali attua l’inserimento lavorativo sono: pulizie, gestione piattaforme
ecologiche, micro raccolta rifiuti, movimentazione automezzi, assemblaggio e
confezionamento.
Spazio Aperto si dota di piani triennali di sviluppo con obiettivi economici ecosostenibili.
Le politiche su qualità e ambiente
L’obiettivo di base della Cooperativa è costituito dalla volontà di dare stabile
occupazione a persone deboli o svantaggiate nel rispetto delle prescrizioni etiche ed
ambientali.
Spazio Aperto intende raggiungere il suo obiettivo mediante i seguenti traguardi:
 Rispettare tutte le leggi e le normative, considerandole come partenza per successivi
miglioramenti;
 Motivare il personale al rispetto delle norme ambientali;
 Raggiungere gli obiettivi di dettaglio descritti nel Piano Qualità e Ambiente;
 Soddisfare i Clienti e diffondere gli obiettivi sociali, imprenditoriali e ambientali;
 Ottimizzare i flussi informativi interni ed esterni attraverso il Bilancio Sociale;
 Promuovere una cultura di attenzione all’ambiente con programmi di sensibilizzazione;
 Migliorare costantemente il livello di affidabilità dei servizi/processi e l’efficienza
ecologica dei processi;
 Garantire a tutto il personale il necessario livello di competenza;
 Produrre nuovi servizi/processi in senso ecologicamente orientato.

Spazio Aperto s’impegna a perseguire una
politica di continuo miglioramento delle
performance ambientali, minimizzando, ove
tecnicamente possibile ed economicamente
sostenibile, ogni impatto negativo verso
l’ambiente.
Spazio Aperto, nella gestione dei processi
aziendali, applica le regole dei Sistemi di
Gestione per la Qualità e per l’Ambiente,
delle norme UNI EN ISO 9001:2008 e UNI
EN ISO 14001:2004.
Per raggiungere l’obiettivo e i traguardi prefissati, Spazio Aperto
 Assicura l’adozione sistematica del Manuale Qualità e Ambiente;
 Addestra il Personale realizzando e monitorando un piano di formazione specifico;
 Condivide con tutti i Soci, i Lavoratori e i Clienti il significato imprenditoriale e sociale delle
attività;
 Razionalizza l’organizzazione, le fasi di lavoro e il flusso delle informazioni con attenzione al
miglioramento delle performance ecologiche;
 Realizza la progettazione prestando attenzione all’impatto sull’ambiente.
La Politica Qualità e Ambiente, espressione delle volontà della Direzione, è documentata,
attuata e mantenuta attiva in tutta l’azienda ed è pubblicata sul sito internet; è distribuita a tutti
22
coloro che lavorano nell’interesse dell’azienda e che hanno rapporti con essa ed è a
disposizione di chiunque ne faccia richiesta.
La Politica Qualità e Ambiente è inserita nel piano triennale di sviluppo ed è realizzata tramite
gli obiettivi misurabili dei diversi settori.
Gli organi di governo
Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è consapevole che la responsabilità per il
raggiungimento di obiettivi e traguardi per il funzionamento del sistema di gestione riguarda
l’intera organizzazione, ciascuno secondo le proprie attribuzioni e competenze.
Il CdA stabilisce gli obiettivi operativi, i traguardi e i tempi per realizzarli. Gli obiettivi di
dettaglio sono stabiliti dai Responsabili del Servizio e riportati nel Piano Qualità e Ambiente.
Al fine di perseguire il miglioramento in termini di efficacia ed efficienza del sistema di
gestione, il CdA effettua revisioni annuali sugli obiettivi conseguiti e sulla necessità di
aggiornamento dei documenti.
Il Presidente
Andrea Ripamonti
Salvaguardia dell’ambiente
L’anno 2013 ha consolidato l’integrazione dell’ormai rodato sistema qualità con il sistema ambiente,
acquisito ad aprile del 2012. Questo a prova della crescente attenzione ai temi ambientali sia
all’interno sia all’esterno della Cooperativa. Un documento essenziale che presenta in maniera
sintetica l’impegno preso dalla Direzione è la Politica Qualità e Ambiente.
A conferma dell’impegno preso dalla Cooperativa, è stata predisposta tutta una serie di obiettivi
aventi come scopo la mitigazione dei propri impatti ambientali. Gli obiettivi riguardano ad esempio:
la sostituzione di automezzi vecchi e inquinanti con nuovi, spesso alimentati a GPL, uso più efficiente
di risorse (spegnimento di macchinari quando non servono, stampa fronte retro e/o il riuso dei fogli
stampati solo da un lato).
Si è manifestato anche un inaspettato effetto collaterale benefico, nel registrare i consumi del GAS
per riscaldamento e uso idrosanitario. Infatti, negli uffici di Via Gorki a Milano, sono presenti due
contatori del gas: uno serve solo il piano terra (laboratorio e uffici di Spazio Aperto), l’altro serviva il
1°, il 2° e la mansarda dell’edificio. Il primo piano è stato utilizzato ancora per tutto il 2013 in
condivisione tra gli uffici di Spazio Aperto e Spazio Aperto Servizi. Gli altri due livelli sono di Spazio
Aperto Servizi e ospitavano una comunità protetta. Nel 2012 è stato effettuato un intervento al piano
terra, eliminando il riscaldamento a gas e sostituendolo con pompe di calore. Le registrazioni dal
momento della realizzazione a maggio 2013 hanno evidenziato l’errore di collegamento dei due
contatori: quello di Spazio Aperto Servizi registrava una riduzione di consumi, quello di Spazio
Aperto addirittura una leggera crescita! Dal grafico sottostante si vede l’effetto della correzione di
attribuzione.
23
2013/2008 – Consumo di gas per m3di ambiente riscaldato
8,00
7,00
6,89
6,00
5,68
5,00
4,58
4,00
3,27
3,43
2,13
3,00
2,00
1,00
3,24
2,34
1,07
0,52
0,00
2008
2009
2010
2011
2012
3,73
sede di via Gorki- laboratorio
sede di via Togliatti, Corsico
sede di via Gorki- 1,2,3 piano
2,02
0,53
2013
2013/2009 – Consumo di carta da stampante e toner per dipendente ufficio
25
22
20
15
10
11
toner (pezzi)
8
5
0
carta (risme)
12
11
4
4
3
2
1
2009
2010
2011
2012
2013
Si è diffusa l’abitudine di reimpiegare fogli scartati, perché già utilizzati su un lato, per stampare documenti ad uso interno e di stampare il più
possibile fronte-retro
2013/2010 – Consumo di acqua (m3) per dipendente ufficio per giorno
0,025
0,020
0,015
0,022
0,010
0,010
0,013
0,012
0,009
0,012
0,008
0,011
0,005
0,000
2010
2011
2012
24
2013
sede
di via
Gorki
RISULTATI E OBIETTIVI
25
2.1 Ambiti d’intervento
Spazio Aperto ha composto i propri servizi di inserimento lavorativo attorno ad una visione di
“approccio multisettoriale”. Questa è la strategia di inserimento, da sempre, sviluppata e da intendersi
a lungo termine.
La molteplicità dei rami d’impresa è una delle tipicità di Spazio Aperto che vede al suo interno una
struttura forte di monitoraggio e un’ampia scelta al servizio del processo di inserimento.
Spazio Aperto si pone obiettivi di crescita e sviluppo nei vari settori utilizzando piani di sviluppo
triennali, che racchiudono gli obiettivi di sviluppo a medio e breve termine.
I settori attualmente attivi sono cinque al quale si aggiunge un sesto che incorpora tutte le iniziative
innovative con l’obiettivo si svilupparle e portarle a sistema.
Pulizie
Altri
Servizi
Piattaforme
delle Risorse
Spazio
Aperto
Getta
& Usa
Mobilità
Laboratorio
Sociale
2.2 Fatturato
I ricavi complessivi, che includono escluso i contributi in conto capitale, riferito al Valore della
Produzione di Spazio Aperto, è cresciuto nel 2013 del 10,5% rispetto all’esercizio precedente ed
è quadruplicato negli ultimi 10 anni.
Ricavi (in
Migliaia)
2002/2013 – Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro)
10.000
9.000
8.000
7.000
6.000
5.000
4.000
3.000
2.000
1.000
-
7.995
2.161
2002
2.422
2004
3.180
2006
26
4.218
2008
9.074
5.364
2010
2012
2013
L’esercizio 2013 continua,
nonostante la crisi, una
crescita coerente con il
piano
di
sviluppo
triennale.
Il
settore
Pulizie risulta quello con
una
performance
maggiore dovuto anche a
una maggiore adattabilità
del settore nel rispondere
all’esigenza delle imprese
nell’adempimento delle
quote di inserimenti
lavorativi di disabili. Il
settore Piattaforma delle
Risorse tiene un buon
andamento, soprattutto
riguardo ai servizi di
spazzamento manuale del territorio. Cresce più lentamente il settore del Getta & Usa anche se
comunque nel complesso del triennio raggiunge gli obiettivi preposti.
Nel 2013 assume piena autonomia il nuovo settore “Mobilità sostenibile” che racchiude i servizi di
car sharing di ATM “GuidaMi” e di Daimler Benz “Car2Go”. La crescita è dovuta soprattutto allo
sviluppo del servizio di assitenza e manutenzione della flotta car2go, che ha visto un ampliamento
nell’anno in corso dei contratti anche sulle città di Roma e Firenze, a seguito di gara indetta da
Daimler Benz.
Per quanto riguarda la provenienza del fatturato, nel 2013 si nota un’inversione di tendenza nelle
commesse pubbliche che passano dal 28% al 36%, dato che si riferisce soprattutto alle commesse
d’igiene urbana..
2012/2010 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro)
Fatturato negli anni
Provenienza del fatturato
(% del fatturato prodotto in ogni anno)
2013
2012
2011
Enti pubblici
3.174
2.168
2.022
Clienti privati
5.652
5.523
4.445
Totale Valore della Produzione
8.826
7.690
6.468
2013 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in %)
Pubblico
36%
Privato
64%
27
2.3 Settori
Nel 2013 le attività principali di impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori:
“Laboratori Sociali”
Laboratori di assemblaggio e confezionamento,
servizi di inserimento lavorativo
Servizi e pulizie e vendita prodotti
Micro raccolta rifiuti urbani e speciali
Gestione piattaforme e servizi di rifiuti urbani,
Servizi di car-sharing, mobilità urbana, gestione
parcheggi
Attività nuove o sperimentali
“Pulizie”
“Getta & Usa”
“Piattaforma delle Risorse"
"Mobilità"
“Altri servizi"
Il gruppo di attività denominato Altri Servizi è gestito direttamente dall’Area Marketing & Sviluppo,
con lo scopo di far nascere nuove aree d’impresa e funzionando da incubatore di settori. In quest’area
è inclusa anche l’attività di maggiordomo, la vendita e il confezionamento di prodotti a base di
cioccolato, il servizio di Merchandising svolto per Mellin Pernod Richard e Zaini spa. Per motivi di
funzionalità ed economicità, non sono stati ancora strutturati in settori veri e propri appoggiandosi,
come logistica e funzioni, a settori già esistenti.
Altri Servizi, con il suo fatturato complessivo di oltre 1 milione e duecentomila euro sono la sintesi di
uno sforzo d’innovazione continua, dell’area sviluppo.
2011/2013 – Fatturato per settori di attività (in migliaia di euro)
Fatturato (in Migliaia)
3.468
3.500
3.000
2.500
2.000
1.500
1.000
500
0
2.321
2011
1.279
1.221
294
243
28
2012
2013
I Laboratori di inclusione lavorativa
Il Laboratorio Sociale, settore storico della Cooperativa, nasce nel 1984 con Spazio Aperto,
dall’impegno di 10 volontari e una decina di lavorazioni conto terzi. Il suo scopo è quello di
poter fare impresa attorno a lavorazioni artigianali con una forte componente di manualità, in uno
spazio protetto e accogliente, facilitando l’inserimento nella vita attiva di persone diversamente abili.
Nel tempo, quel misto di volontariato e assistenza si è strutturato sempre più come un’“impresa
sociale” intenta a perseguire, attraverso il lavoro, gli interessi generali della comunità. Il Laboratorio
ha affinato le attitudini dei soggetti inseriti, mediante un progetto consolidato di
osservazione, formazione al lavoro e inserimento lavorativo. Inoltre, ha proseguito il progetto
rivolto a giovani svantaggiati difficilmente in grado di accedere ai normali circuiti produttivi, poiché
compromessi sul piano delle manualità e delle autonomie.
Il Laboratorio Sociale è centrale non solo per percorsi che continuano a svilupparsi all’interno
della struttura stessa, con una forte attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali, di
monitoraggio e tenuta del lavoratore inserito, ma anche per l'accompagnamento graduale a
percorsi di formazione/lavoro all’interno dei settori operativi della Cooperativa, dove, oltre ad
uno sviluppo delle competenze trasversali, si deve raggiungere l'autonomia specifica e lavorativa.
"Getta & Usa"
"Piattaforma delle Risorse"
microraccolta di rifiuti speciali (carta, neon,
toner...), sgombero materiali ingombranti
gestione piattaforme ecologiche, igiene e
raccolta rifiuti urbani
Laboratorio Sociale
"Pulizie"
"Altri Servizi" e "Mobilità"
pulizie e sanificazioni ambienti civili e
industriali
gestione flotte aziendali, servizi di supporto ad
attività commerciali, organizzazione eventi,
servizi a personale delle aziende
Il laboratorio di Milano, in via Gorki
Si trova al piano terra della palazzina al numero 5, in uno spazio di circa trecento metri quadrati ed
opera come una normale attività lavorativa, simulando un’azienda in tutti i suoi molteplici aspetti. La
gestione delle attività diventa un “laboratorio sociale” per la sua naturale propensione ad aiutare le
persone con difficoltà, fino ad avviarle negli altri settori produttivi della Cooperativa.
Il lavoro prevalente è quello di assemblaggio dei cuscinetti a sfera, di rivettatura dei cuscinetti su guide
per mobili, confezionamenti vari, soprattutto di materiale promozionale, termosaldature e incollaggi a
caldo, imbustature, zigrinature e piegature di opuscoli e similari. Altri assemblaggi sono costituiti da:
tasselli, tiranti, perni snodo, ecc.
Nel laboratorio sono presenti 11 dipendenti, di cui 7
svantaggiati.
Il Laboratorio di Cologno Monzese
L’attività progettuale sui territori di Cologno, Sesto e Cinisello, si
è sviluppata in maniera esponenziale a seguito di un’esperienza
pilota pensata per 7 giovani adulti disabili, caratterizzati sia da
ritardo mentale che da disturbi della relazione, tutti residenti a Sesto
San
Giovanni. I loro percorsi lavorativi fallimentari, ci hanno permesso di
gettare
le basi di questa nuova iniziativa. Abbiamo cioè trasformato la
negatività dell’esperienza collettiva in risorsa e opportunità ponendoci come obiettivo di
territorializzare l’attività d’impresa nella situazione di origine del bisogno.
Crediamo sia importante segnalare la necessità di ritagliare, in un progetto centrato sulle abilità
lavorative del singolo, una nicchia di attenzione capace di rispondere all’esigenza di quei soggetti che
non si rivelano idonei a un inserimento nel mondo lavorativo giacché compromessi sul piano delle
29
abilità e dell’autonomia, ma si presentano in grado di reggere una situazione lavorativa debitamente
supportati da figure di riferimento costantemente presenti.
Nel mese di settembre 2013 sono iniziati i lavori di ristrutturazione della nuova “attesissima” sede,
ubicata in via Pascoli a pochi passi dalla metropolitana di Cologno Nord. La struttura presenta molte
caratteristiche positive per la realizzazione di laboratori formativi educativi proprio per la presenza di
locali ampi e ben illuminati ma soprattutto per la presenza di spazi esterni di qualità e l’ottima
posizione sul territorio (metropolitana, autostrada, capolinea autobus). Da febbraio 2014 la sede è
pienamente operativa.
Prosegue positivamente l’esperienza formativa, ormai consolidata negli anni, con l’Agenzia per la
Formazione, Orientamento e Lavoro Nord Milano (AFOL), a favore di 3 giovani utenti disabili a
completamento di un percorso scolastico professionalizzante. In questo periodo nel laboratorio di
Cologno sono impiegati 31 utenti svantaggiati, 2 operatori professionali e 1 stagista universitaria.
Di seguito una breve descrizione di due nuovi laboratori strutturati e realizzati nell’anno:
LABORATORIO
di
“Educazione
alimentare”
E’ importante sviluppare fin dall’infanzia dei
comportamenti
corretti
riguardo
all’alimentazione in modo da favorire un
adeguato sviluppo fisico e da attuare la
prevenzione di problemi come l’obesità e le
malattie a essa correlate che, nell’attuale
società, rappresentano un fenomeno in
crescita.
Quante volte ci si lamenta delle abitudini
alimentari dei nostri ragazzi: mangiano poco o
troppo, snobbano le verdure, si riempiono di
merendine. I dati al riguardo confermano che
la dieta dei ragazzi italiani è spesso squilibrata, con un eccesso di proteine, grassi e zuccheri a rapido
assorbimento, e una carenza di fibra, calcio e ferro. Dato lo stretto legame che esiste tra
alimentazione e salute, ci è sembrato necessario favorire un'alimentazione sana ed equilibrata, anche
attraverso specifici interventi educativi. E’ a tal proposito che abbiamo strutturato un progetto di
educazione alimentare che si avvale di tabelle semplici e divertenti che forniscono spunti per attività
di lettura, drammatizzazione, gioco, esplorazione di cibi e sapori, con un approccio che coinvolge
direttamente i ragazzi e la loro esperienza quotidiana.
LABORATORIO di “Balli di gruppo”
Frequentare un corso di ballo rappresenta un’importante possibilità per l’integrazione delle persone
con disabilità e si rivela efficace per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza nelle proprie
capacità. I balli di gruppo sono composti da una serie di semplici passi che ognuno può imparare;
l’esperienza, partita nel gennaio del 2013, e supervisionata da due esperti ballerini di una nota Scuola
di Ballo del territorio, propone un programma divertente e stimolante pensato per accompagnare
allegre serate.
Gli obiettivi specifici di questo laboratorio sono:
 accrescere l’autostima della persona disabile
 favorire l’integrazione sociale dei partecipanti
 migliorare la capacità di relazione e la percezione di sé
 favorire l’integrazione del proprio schema corporeo nella percezione di sé
 esprimere le proprie emozioni
 migliorare l’orientamento spaziale e la coordinazione motoria
La festa di Cologno Monzese, una nuova sede per il laboratorio.
Mercoledì 29 Gennaio 2014 è stato inaugurato il Laboratorio delle Opportunità a Cologno
Monzese, polo sociale inedito per la provincia milanese che rappresenta un esempio vincente di
integrazione sociale di trenta ragazzi con disabilità dai 18 ai 45 anni e frutto della positiva
collaborazione tra l’amministrazione comunale di Cologno e Spazio Aperto Società Cooperativa
Sociale. Il Laboratorio offre positivi riscontri sociali ed economici che producono importanti
benefici per il territorio. In un periodo di forte crisi del lavoro, questo nuovo centro si pone
l’obiettivo di coinvolgere direttamente ragazzi disabili in percorsi di inserimento lavorativo e
30
costituisce una svolta positiva anti-ciclica. L’inaugurazione è stata il risultato fruttuoso di più estese
partnership che Spazio Aperto ha saputo creare tra enti pubblici, aziende private e comunità locali.
2013/2011 – Raffronto quantità e tipologia di Laboratori offerti a Cologno Monzese
Numero visite
(variazione % dall’anno prec.)
Tipologia Laboratorio
2013
2012
2011
assemblaggio e di confezionamento
acquaticità
difesa personale (fino al 2011: judo)
arte espressiva (pittura)
alimentazione
danza
affettività / sessualità (progetto in collaborazione con il consorzio SIR ed
il Consultorio ANFFAS per offrire opportunità di confronto e mantenere
o incrementare la socializzazione)
31
16
22
33
15
20
36
14
20
24
31
20
18
-
19
-
15
12
17
TOTALE
159
98
106
Pur rimanendo un settore socialmente rilevante, soprattutto per il suo ruolo di "motore sociale" posto
al centro dell’organizzazione cooperativa, il settore dei “Laboratori” ha un fatturato che oscilla
attorno ai 200.000 euro. Nel corso del 2013, si sono acquisite una serie di commesse che riguardano il
confezionamento di prodotti di cosmesi, fatto che ha permesso un buon recupero rispetto all’anno
precedente. Si sta lavorando comunque per un riposizionamento strutturale sia in termini di oggetti di
produzione che di spazi più facilmente raggiungibili dalle aziende trasportatrici, che possa rilanciarne
le attività produttive.
31
Settore Laboratorio Sociale
Fatturato Laboratorio Sociale 2010-2013
e obiettivo 2011-2013
Fatturato
369.000
346.151
319.000
obiettivo 2011-2013
269.000
fatturato 2010-2013
228.031
219.000
242.765
169.000
2010
2011
2012
Obiettivo triennio (2011-2013) +50%
Arrivare ad un fatturato di 346.151€
2013
Obiettivo 2013 fatturato € 346.151
Risultato 2013 fatturato € 242.765
= -29,87%
L'andamento della crisi ha colpito maggiormente un
settore già fragile e a basso valore aggiunto come il
laboratorio sociale. Rimane aperta la riflessione su
investimenti in nuovi spazi, o prese d'atto di un
progressivo ridimensionamento per la struttura.
2011 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2010
Arrivare al fatturato di 250.834€
2012 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2011
Arrivare al fatturato di 288.460€
2013 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2012
Arrivare al fatturato di 346.151€
Commenti triennio 2011-2013
Si impone per il prossimo piano triennale un ripensamento radicale della sua struttura di Milano,
del posizionamento, anche territoriale dello stesso.
Si pensi anche di sviluppare ulteriormente la struttura di Cologno Monzese.
Obiettivi 2013
Sicurezza: miglioramento dei tempi nelle prove di emergenza (2 volte l’anno).
Qualità: corretto abbinamento dei cuscinetti prodotti e rispetto dei tempi di
consegna.
Ambiente: Automezzi, riduzione inquinamento atmosferico, consumo di carburante
e prevenzione inquinamento per perdite liquidi motore
32
Commenti 2013
Si intravede un progressivo miglioramento grazie
all’acquisizione di nuove commesse nel laboratorio di
Milano.
L’apertura della nuova sede di Cologno Monzese,
invece, sita in spazi adeguati e con una migliore
logistica potrà sviluppare nuovi contatti commerciali.
Il laboratorio di Milano.
Valutazione
La struttura è sostanzialmente sostenuta solidariamente da
Spazio Aperto, che ritiene i laboratori luoghi fondamentali per
lo sviluppo dei progetti di inserimento lavorativo
Risultati 2013
Sicurezza: svolte regolarmente le 2 prove di
emergenza previste.
Qualità: abbinamento riuscito, tempi rispettati e
nessun reclamo.
Ambiente: sostituzione di un automezzo con euro 6 e
pianificazione dei controlli manutenzione preventive.
Pulizie
Il settore Pulizie nasce con la costituzione di Spazio
Aperto ed è un suo settore cardine. Inizia il suo
percorso con solo 4 dipendenti, di cui 1
svantaggiato, con una commessa presso
un’associazione di volontariato di Milano.
Da allora, è stato rilevante l’impegno di adottare
nuove metodologie e investire in macchinari e
formazione specifica. La formazione è stata estesa
anche ai quadri, al fine di rafforzare sempre più la
struttura, anche in fase di proposizione
commerciale. Quest’ultima fase formativa è stata
finora la meno produttiva, tant’è che la dipendenza
del settore rispetto alla direzione è ancora molto
forte.
Il lavoro che viene svolto è quello della pulizia
complessiva dell’edificio o di singoli uffici, gestiamo
il rifornimento dei materiali di consumo per i servizi
sanitari, raccogliamo e avviamo i rifiuti alla raccolta
differenziata, ci occupiamo di movimentare arredi e
archivi e, quando è necessario, siamo in grado di
occuparci di pulizie straordinarie per superfici
speciali.
Abbiamo macchinari innovativi per la
detergenza, come HI-FLOW Hunger, sistema di
desalinizzazione che consente il lavaggio di vetri
fino a 18m di altezza senza utilizzare scale aeree,
che ci ha permesso di acquisire e realizzare
operazioni anche spettacolari sotto il profilo
dell’esecuzione.
Al 31 dicembre 2013 il settore Pulizie contava 154
persone, parte dei lavoratori provengono dal
personale assunto con l'acquisizione dei nuovi appalti, in base alle regole sul passaggio di personale
disciplinato dal nostro CCNL delle cooperative sociali.
Il settore ha vissuto un continuo periodo di crescita, spesso tumultuoso. Richiederà, quindi, nel corso
del 2014 una nuova ristrutturazione organizzativa.
Il mantenimento e l'acquisizione delle commesse sono indicatori di un buon rapporto tra il marketing
e la gestione, anche se è importante migliorare la gestione del personale sugli appalti, il controllo e i
processi produttivi. E' stato importante per il successo del settore lavorare su commesse esistenti con
sempre maggiore qualità ed efficienza e la continua ricerca ed acquisizione di nuove importanti
commesse, come ad esempio quelle con Adecco spa, Aegis Media spa e BNP Paribas,
l’aggiudicazione delle gare delle pulizie degli uffici Comunali del Comune di Melegnano e del Comune
di Lainate. Ad oggi, possiamo garantire:
Il posizionamento di Spazio Aperto tra le imprese di pulizie di medie dimensioni sul territorio
milanese con la relativa riorganizzazione strutturale
Un ulteriore impegno nella proposta progettuale, nell’innovazione del prodotto/servizio
anche con soluzioni tecnologiche innovative
Un forte investimento nell’area dei prodotti diversificando l’offerta.
33
Settore Pulizie
Fatturato Pulizie 2010-2013
e obiettivo 2011-2013
4.000.000
3.468.356
Fatturato
3.500.000
fatturato 2010-2013
3.000.000
obiettivo 2011-2013
2.500.000
2.558.035
2.000.000
2.052.503
1.500.000
2010
2011
2012
Obiettivo triennio (2011-2013) +25%
Arrivare ad un fatturato di 2.558.035€
2013
Obiettivo 2013 fatturato € 2.558.035
Risultato 2013 fatturato € 3.468.356
= +35,59%
2011 Obiettivo fatturato +3% rispetto al 2010
Arrivare al fatturato di 2.114.078€
2012 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2011
Arrivare al fatturato di 2.325.486
La crescita del settore continua in maniera costante, stante la base
di partenza di oltre 2 milioni di euro che ne faceva un settore già
strutturato.
2013 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2012
Arrivare al fatturato di 2.558.035€
La parte del settore della vendita prodotti ha subito una
ristrutturazione, con l’idea di rilanciarne le potenzialità
Commenti triennio 2011-2013
Sarà comunque da ridefinire l'organigramma e l'organizzazione del settore coerentemente
con il nuovo piano di sviluppo.
Commenti 2013
Il settore continua a crescere in modo vorticoso, ma mostra una serie di
debolezze organizzative, proprio dovute alla necessità di stare al passo con la
crescita.
Valutazione
E' necessario terminare nel corso del 2014 l'adeguamento del modello
operativo funzionale rispetto alle dimensioni del settore con un nuovo vertice.
Il settore prodotti dovrà essere rilanciato anche con un azione di sviluppo di un
prodotto/servizio innovativo da veicolare.
Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013
Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza, con particolare
attenzione ai soggetti con carenze nella lingua italiana o con difficoltà di
apprendimento; fornire formazione specifica sui prodotti particolari; sostituire
progressivamente i prodotti più pericolosi con altri meno; addestrare i lavoratori alla
diluizione dei concentrati e alle emergenze sui cantieri di pulizia.
Qualità: riduzione dei reclami sulla qualità della pulizia e sulla puntualità; aumento
delle visite di controllo dei capi area sui cantieri.
Ambiente: sostituzione progressiva dei prodotti più inquinanti con altri meno; scelta
dei concentrati per la riduzione di imballaggi; manutenzione corretta. Automezzi:
riduzione inquinamento atmosferico, consumo di carburante e prevenzione
inquinamento per perdite liquidi motore
Rispetto al magazzino di stoccaggio dei materiali, l’obiettivo era quello del
mantenimento dei consumi a seguito della riduzione significativa del 2012
Eliminazione perdite di pioggia sulla parte esterna.
Valutazione dei consumi della fotocellula esterna.
Richiesta di valutazione termotecnica
34
Risultati 2013
Sicurezza: raggiunto l’obiettivo riguardo alla formazione specifica del
personale sull’utilizzo di prodotti; prova di emergenza e test finale di
apprendimento; introdotto anche un test d’ingresso rivolto ai lavoratori
stranieri per verificare il livello di conoscenza dell’Italiano. Sono
programmate le prove presso ogni cantiere
Qualità: raggiunti gli obiettivi prefissati di riduzione di reclami e
aumentate le visite ispettive presso i cantieri
Ambiente: incrementata la diffusione dell’uso di concentrati -previo
addestramento sulla diluizione- e implementata l’introduzione di prodotti
meno inquinanti “Ecolabel”. E? effettuata la pianificazione dei controlli
manutenzione preventive ed acquistato un nuovo mezzo sull’appalto di
Trezzano Sul Naviglio.
Nel magazzino di Corsico: mantenimento del risparmio energetico
elettrico. Eliminazione delle perdite con l’installazione di nuova tettoia:
Installazione della fotocellula per il faro 500W che regola meglio le ore di
illuminazione e lampade all’interno che si accendono a settori.
La valutazione termotecnica ha dato alcune indicazione che sono state in
parte applicate, ad esempio sono stati installati dei ventilatori a pale sul
soffitto per convogliare l’aria caldo verso il basso in Inverno.
Getta & Usa
Il settore Getta & Usa nasce nel 1996 in via sperimentale, con il patrocinio dell’associazione Sodalitas,
da un progetto di collaborazione della Cooperativa con Masotina SpA, società specializzata nella
lavorazione della carta recuperata. In origine, vede impiegati 1 dipendente, 1 obiettore di coscienza ed
alcuni ragazzi svantaggiati presi in prestito dal Laboratorio Sociale, su una decina di commesse di
grandi società, la maggior parte delle quali è, tuttora, nostra cliente. Lo scopo iniziale del Settore era di
offrire una possibilità di inserimento nella vita attiva a persone con svantaggio sociale e psico-fisico.
Questo scopo fu raggiunto tramite l'acquisizione di un vantaggio competitivo, anticipando l’entrata in
vigore nel 1997 della legge che obbliga le società a differenziare i rifiuti e ad affidarli a società
specializzate, potendo
così vantare già una buona esperienza al momento
opportuno.
Nel corso degli anni si è poi andati incontro a una
progressiva differenziazione dei servizi offerti,
cercando di rispondere al meglio alle esigenze del
mercato e ai bisogni della clientela; ed in virtù
dell’integrazione con il settore Piattaforma delle
Risorse, che ha portato alla creazione di 3
sottosettori:
Microraccolta: realizza la raccolta della carta usata e
di altri rifiuti d'ufficio pericolosi e non (toner,
computer, neon, plastica ecc.) prodotti da società
private di Milano e hinterland. Le squadre di
lavoro, composte da 2-3 operatori, ritirano i rifiuti
dai clienti (direttamente dagli uffici o da apposite
aree di stoccaggio) rilasciando i documenti previsti
dalla legge, con dei furgoni debitamente autorizzati. I
rifiuti vengono portati agli impianti di smaltimento finale che ne
certificano l'avvenuto trattamento, in accordo con le normative vigenti.
Il settore Microraccolta ha ampliato il proprio campo d’attività dedicandosi non solo al trasporto dei
rifiuti ma anche alla gestione globale del servizio, con l’offerta alla clientela del supporto tecnico e
amministrativo (consulenza, tenuta dei registri di carico e scarico, progettazione e gestione della
raccolta differenziata).
Int.Eco: nasce nel 2004 con lo scopo di ampliare l’offerta dei servizi alle Amministrazioni Comunali,
clienti del settore Piattaforma delle Risorse. La prima commessa è quella stipulata con il Comune di
Corsico per la raccolta dei rifiuti ingombranti sul territorio. Il servizio è progressivamente cresciuto
con l’acquisizione della commessa di San Donato Milanese e l’apertura del numero verde per le
prenotazioni, fino ad arrivare nel 2008 a svolgere l’attività sui territori non solo di Corsico ma anche a
San Donato, Assago e Vanzago, impegnando una squadra di 3 persone per circa 22 giorni al mese.
L’attività consiste nella raccolta, con prenotazione del servizio, dei rifiuti ingombranti e di
manutenzione del verde. I rifiuti vengono portati, successivamente, nelle relative piattaforme e
differenziati.
Cambia Stagione: entra a far parte del settore Getta & Usa nel 2006, con il subentro ad un’altra
cooperativa sociale nell’attività di raccolta degli indumenti usati per conto della Caritas Ambrosiana. Il
servizio viene svolto da due squadre di 3 persone nell’ovest della provincia di Milano e conta un
bacino d’utenza di circa 500.000 abitanti, per i quali sono messi a disposizione, per la raccolta, circa
220 cassonetti. Tutti i cassonetti vengono svuotati con una frequenza settimanale.
Per l’anno 2013 si sono confermate le attività dell’anno precedente, a partire dalla raccolta degli
imballaggi in cartone presso i punti vendita Carrefour Market (ex supermercati GS) e Carrefour
Market (ex Dì Per Dì) di Milano e parte della provincia.
Il settore degli indumenti vede un consistente calo del materiale raccolto rispetto all’anno precedente,
segno che il perdurare della crisi economica ha portato a un ridimensionamento delle spese famigliari
per il rinnovo del guardaroba. A questo, si aggiunge la sempre maggiore presenza, sul territorio da noi
gestito, di soggetti abusivi che, con estrema difficoltà, le amministrazioni comunali riescono ad
arginare.
35
Settore Getta & Usa
Fatturato Getta & Usa 2011-2013
e obiettivo 2011-2013
1.400.000
1.311.751
1.300.000
1.279.176
Fatturato
1.200.000
fatturato 20112013
obiettivo 20112013
1.100.000
1.000.000
900.000
800.000
700.000
600.000
700.722
2010
2011
2012
Obiettivo triennio (2011-2013) +90%
Arrivare ad un fatturato di 1.614.463€
2011 Obiettivo fatturato +30% rispetto al 2010
Arrivare al fatturato di 910.938€
*Cambia Stagione + 15%
2012 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2011
Arrivare al fatturato di 1.093.126€
* + 15%
2013 Obiettivo fatturato +20% rispetto al 2012
Arrivare al fatturato di 1.311.751€
*Cambia Stagione + 15%
2013
Obiettivo 2013 €1.311.751
Risultato 2013 €1.279.176
= -2,48%
Commenti triennio 2011-2013
Occorrono:

È stato ridefinito l'organigramma

E’ stato acquisito un commerciale dedicato, anche con compiti di scelta
fornitori critici
Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013
Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza.
Qualità: riduzione dei reclami sulla pulizia del luogo di prelievo presso il
cliente, sulla buone relazioni da intrattenere con il cliente e rispondere entro
5 giorni alla richiesta di preventivo
Ambiente: manutenzione corretta per gli autoveicoli, finalizzata alla riduzione
dell’inquinamento e sostituzione dei veicoli più datati. Si è avviato il
monitoraggio dei consumi di carburante. Acquistare 1 veicolo nuovo.
36
Getta & Usa ha migliorato le sue performances settoriali grazie
alle commesse derivanti dalla raccolta carta e cartone. Mentre
sostanzialmente risulta ancora poco sviluppato il settore
Cambia Stagione.
Il settore di micro raccolta vive un momento di difficoltà a
causa della perdita di importanti commesse dovute ad azioni di
contenimento dei costi delle aziende produttrici di rifiuti e alla
mancanza di azioni commerciali
Commenti 2013
Continua la crescita del settore trainata dalla raccolta dei supermercati,
manca sempre uno sviluppo del suo tradizionale core "microraccolta rifiuti
speciali. Abbiamo investito in una figura commerciale per sviluppare il
settore.
Valutazione
Serve accelerare lo sviluppo cercando di individuare clienti che possano far
valere il valore aggiunto della cooperazione sociale, senza queste azioni il
settore pure in crescita rimane fragile.
Risultati 2013
Sicurezza: si è tenuta, come prevista, la formazione sulla gestione
dell’emergenza di sversamento accidentale di liquidi,
rispettando l’obiettivo di una prova di emergenza l’anno. Sono
stati fatti dei corsi sul Codice della Strada e sui rischi di
mansione.
Qualità: obiettivo raggiunto con nessun reclamo per mancata
pulizia del luogo di raccolta o problemi con i clienti e rispettato
il termine di preventivo.
Ambiente: manutenzione corretta per gli autoveicoli, finalizzata
alla riduzione dell’inquinamento e sostituzione dei più datati. E’
stato sostituito 1 mezzo con nuovo meno inquinante.
Piattaforma delle Risorse
Il settore Piattaforma delle Risorse nasce nel 1999. Presenti in 24 comuni della Provincia di Milano e
Monza Brianza, nel corso degli anni il quadro di riferimento, gli impegni e la professionalità si sono
sviluppati, così da includere in questo settore nuovi servizi complementari: Spazzamento Manuale
del Territorio e Dir. Tecnica a Comuni e uffici ecologia, Servizio di Controllo del Territorio.
Piattaforma delle Risorse: si occupa della gestione degli spazi comunali per la raccolta differenziata
dei materiali e della compilazione della contabilità rifiuti.
Il lavoro prevede la presenza di uno o più operatori adibiti all’apertura e alla chiusura dell’ecocentro,
al ricevimento dei materiali e indicazione del conferimento del rifiuto secondo i principi della raccolta
differenziata. La media della raccolta differenziata rimane costante all’ 82%. Si va dai 66-68% di
Peschiera Borromeo ai 94-95% a Cesate e Corsico. La differenza dipende, sostanzialmente, dalla
quantità di raccolte che il singolo comune ha applicato in piattaforma e dalla tipologia delle utenze
che vi conferiscono.
Spazzamento Manuale del Territorio: si è sviluppato con
l’obiettivo di ottenere una città più curata e pulita grazie ad
un aumento dei servizi operativi legati al territorio, ad
attività di monitoraggio permanente. E’ stato introdotto
“l’operatore ecologico di zona” come perno di un sistema
di pulizia, informazione, raccolta dati e controllo delle
attività che sta dando ottimi risultati.
Direzione Tecnica delle piattaforme ecologiche:
consiste nella risoluzione di ogni incombenza amministrativa relativa alla gestione dei rifiuti come:
Presa in carico della responsabilità legale della struttura con firma depositata presso la
provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente Servizio Giuridico Amministrativo per
la gestione dei rifiuti,
Controllo dei registri nella piattaforma ecologica,
Controllo e valutazione di eventuali punti critici (denuncie alla Provincia, ecc.),
Controlli sullo stoccaggio e differenziazione dei materiali,
Verifica della corretta ubicazione dei cassoni,
Tipologia di contenitori per lo stoccaggio,
Interazione e relazione con gli Enti competenti e gli Organi di controllo,
Presenza del Direttore Tecnico presso gli insediamenti del Comune in caso di controlli
da parte degli organismi competenti.
Controllo del Territorio: consiste nella presenza di nostri operatori adibiti a vari servizi inerenti la
pulizia sul territorio, che scattano foto (con macchina fotografica) antecedenti e successive alla
pulizia oppure controlli condominiali delle raccolte differenziate, in collaborazione con la polizia
municipale.
Nonostante le difficoltà oggettive di sviluppo, il Settore nel 2013 mantiene tutti i contratti e amplia i
risultati con l'acquisizione di nuovi e importanti appalti.
I risultati positivi riguardano l’acquisizione di alcune commesse nell’ambito dello spazzamento
manuale del territorio. Importante rilevare una Joint Venture con la società di costruzione Enzo
Pesenti srl che ci ha permesso di acquisire una gara di oltre 800.000 euro riguardante lavori di
ristrutturazione e gestione della piattaforma ecologica di Peschiera Borromeo della durata di 7 anni.
Il Sistema di gestione Qualità e Ambiente ha permesso di migliorare le caratteristiche gestionali del
servizio tanto da essere considerati un modello da replicare.
37
Settore Piattaforma delle Risorse
Fatturato Piattaforma Delle Risorse 2011-2013
e obiettivo 2011-2013
2.400.000
2.200.000
2.320.910
Fatturato
2.000.000
1.800.000
1.857.541
fatturato 20112013
obiettivo 20112013
1.600.000
1.400.000
1.200.000
1.000.000
1.223.676
2010
2011
2012
Obiettivo triennio (2011-2013): fatturato +50%
Arrivare ad un fatturato di 1.857.541€
2013
Obiettivo 2013: € 1.857.541
Risultato 2013: € 2.320.910
= + 24,95%
2011 Obiettivo: fatturato +10% rispetto al 2010
Arrivare al fatturato di 1.346.044€
Il risultato è rimane ottimo soprattutto se riferito al complessivo
triennio 2011-2013.
2012 Obiettivo: fatturato +15% rispetto al 2011
Arrivare al fatturato di 1.547.951€
2013 Obiettivo: fatturato +20% rispetto al 2012
Arrivare al fatturato di 1.857.541€
Commenti triennio 2011-2013
Pur nell’andamento buono rimane un area da presidiare data la
difficoltà di stabilizzazione degli appalti quasi sempre affidati con
gare annuali/biennali.
E’ necessario presidiare attentamente la qualità del lavoro degli
operatori.
Obiettivi qualità-ambiente-sicurezza 2013
Sicurezza: incrementare la formazione sulla salute e sulla sicurezza.
Organizzare ed eseguire un piano complessivo di monitoraggio con
ispezioni sui livelli di sicurezza delle piattaforme.
Qualità: Miglioramento della corretta compilazione FIR e registri.
Mantenere il numero di reclami/anno al di sotto di 5
Ambiente: riduzione dei sversamenti di liquidi pericolosi.
38
Commenti 2013
Continua la crescita del settore, dovuta alla differenziazione del
prodotto/servizio (raccolta cestini e spazzamento manuale delle
strade) e a nuove aree di sviluppo.
Valutazione
Sono state realizzate scelte di sviluppo strategico in nuove aree
territoriali e stipulati accordi con altre cooperative sociali o
imprese private per la partecipazione in ATI su vari appalti.
Risultati 2013
Sicurezza: svolta la formazione sulla gestione dell’emergenza di
sversamento accidentale di liquidi (olii e acidi) rispettando l’obiettivo
prefissato per l’anno. Sono state effettuate ispezioni su tutte le
piattaforme ecologiche. Il Responsabile di settore ha comunicato a
tutti i committenti le problematiche riscontrate.
Qualità: sono stati effettuati corsi di aggiornamento agli operatori
delle piattaforme. Mantenuto il numero di reclami/anno al di sotto
di 5 (0)
Ambiente I nostri operatori non hanno fatto sversamenti ed hanno
affrontato in modo corretto gli sversamenti causati da operatori
logistici e cittadini.
Mobilità
L’anno 2013 ha visto la direzione di Spazio Aperto proseguire e intensificare le sue attività in campo
progettuale e di sviluppo della Cooperativa, sempre nell’ottica della sua missione: creare nuove
occasioni d’impiego, anche con la creazione di nuovi rami d’impresa.
GESTIONE FLOTTA CAR2GO
Nel corso del 2013, Spazio Aperto ha ulteriormente ampliato il settore mobilità con l’entrata in
servizio della Smart nella città di Firenze, dove la flotta sarà a regime a fine mese con 200 veicoli. E
come a Milano e Roma, anche a Firenze car2go si colora di solidarietà. Spazio Aperto si occupa della
gestione della flotta di Daimler, garantendo la pulizia, manutenzione e la disponibilità delle vetture a
disposizione dei cittadini e interviene nelle situazioni di emergenza.
Manutenzione Car Sharing “GUIDAMI”
Con la prima commessa dell’inizio del 2008 che riguardava la
gestione della flotta car sharing, Spazio Aperto è entrata con
coraggio nel settore della
mobilità sostenibile, che per
motivi ambientali e sociali sta
guadagnando e guadagnerà
sempre più spazio. Nel 2013
il servizio è stato gestito da 4
operatori.
Car Sharing è il servizio di noleggio auto che vede Spazio Aperto
impegnata nelle attività di manutenzione della flotta macchine. A
dicembre 2013, il parco mezzi era composto da oltre 130 auto tra
39
piccole vetture utilitarie e furgoni, presenti su 75 postazioni a Milano.
Ogni giorno sono effettuati i controlli delle autovetture (liquidi, pneumatici, carrozzeria, luci...) con la
pulizia esterna ed interna presso i lavaggi convenzionati. Oltre a questi lavori “ordinari”, Spazio
Aperto gestisce anche i lavori “straordinari”, come gli spostamenti per i lavori di carrozzeria o sui
computer di bordo, sostituzione delle lampadine, riparazioni delle gomme bucate, ecc...
Fatturato mobilità 2010-2013
390.000
340.000
293.768
Fatturato
290.000
fatturato
20102013
240.000
190.000
127.223 123.377 117.066 123.750
140.000
90.000
46.574
40.000
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Altri Servizi
PROGETTO DE MEDICI
Sviluppare un business “solidale” che affianchi allo sviluppo economico anche un valore sociale”, con
quest’obiettivo è nato il progetto “De Medici” realizzato da Mellin - azienda parte della divisione
Baby Nutrition di Danone - assieme a Spazio Aperto e a Fondazione
Sodalitas.
Una nuova partnership tra il mondo del sociale e il mondo profit, dove
alla base c’è il concetto di responsabilità d’impresa.
L’iniziativa trae ispirazione dall’esempio di Lorenzo De Medici, il
magnate fiorentino che durante il Rinascimento fu in grado di
promuovere il cambiamento in diversi campi, dall’economia alle scienze,
dando un contributo considerevole allo sviluppo dell’Italia.
Il progetto di Trade-Marketing sviluppato sulle Cooperative Sociali, vede
Spazio Aperto quale pioniere. Tipiche azioni di questo progetto, dette
anche merchandising, richiedono il controllo degli spazi e della posizione
assegnata dal rivenditore ai prodotti di una marca rispetto ai concorrenti, il controllo dei prezzi
praticati e altro.
Il progetto è stato pensato prendendo in considerazione due peculiari aspetti
critici del nostro Paese: da un lato, l’elevato tasso di disoccupazione
relativo agli “over 50” (69%) e alle persone svantaggiate (56%),
dall’altro la massima potenzialità inespressa di business per tutta la
filiera, derivante dalla mancata ottimizzazione del presidio sul punto
vendita.
Progetto “Aiuta con dolcezza”
Spazio Aperto ha sviluppato in questi anni una collaborazione con
Lindt, azienda leader nel settore dolciario europeo riuscendo ad ottenere
40
da questa importanti attività esclusive. Nel 2007 nasce l’idea di sviluppare attività commerciali che
abbiano l’obiettivo di:
 Condividere progetti di finalità sociale all’interno degli ospedali milanesi
 Promuovere e favorire l’integrazione sociale delle persone
che sono affette da disabilità
 Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di
soggetti svantaggiati.
Grazie alla commercializzazione di tali prodotti Spazio
Aperto effettua attività sociali attraverso due canali
principali:
 AZIENDE OSPEDALIERE
 CRAL AZIENDALI
Maggiordomo d’Impresa
Il Servizio Maggiordomo nasce nel 2006, quando la Multinazionale Accor decide di appoggiarsi al
Consorzio Accordi (una delle colonne della rete CGM, di cui Spazio Aperto fa parte) per usufruire sul
territorio nazionale della competenza delle cooperative sociali nella gestione del personale.
Nei primi mesi del 2006 Accor ci sottopone subito un progetto interessante da sviluppare sulla falsa
riga di quello francese, che annovera un settore di 60
dipendenti e parecchie aziende come parco clienti. Nel
luglio dello stesso anno arrivano i primi clienti: TNT e
Price Waterhouse Cooper, due colossi internazionali:
è solo l’inizio di un servizio che ha avuto una lenta
ma efficace espansione fino ad oggi.
Nuova figura professionale per l’Italia, realtà
consolidata all’estero, soprattutto in Francia. A metà
strada tra l’assistente personale e il fattorino di una
volta, il maggiordomo aziendale può essere l’antidoto
a quel che l’Agenzia europea per la Sicurezza e la
Salute ha definito il “mal d’ufficio”, problema
generato dalla mancanza di tempo per la vita privata
che riguarda i forzati del cartellino da timbrare.
Liberando i lavoratori da certe incombenze, questi
diventano più produttivi.
I servizi offerti ai dipendenti delle aziende sono: Lavanderia, Sartoria, Pratiche postali ed amministrative.
Fatturato Altri Servizi 2008/2013
1.400.000
1.200.000
1.000.000
800.000
Fatturato Altri Servizi
2008/2013
600.000
400.000
200.000
0
2008 2009 2010 2011 2012 2013
41
SITUAZIONE
ECONOMICA
42
3.1 Il Bilancio Economico
All’interno di questo capitolo possiamo leggere ed analizzare i numeri raggiunti durante la gestione
del 2013; come il valore si è formato e come lo abbiamo distribuito.
Stato Patrimoniale
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
18.050
6.500
6.665
-
9.998
-
B) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1) Costi di impianti e di ampliamento
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
5) Avviamento
88.402
-
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
7) Altre
95.067
9.998
II. Materiali
1) Terreni e fabbricati
2) Impianti e macchinari
3) Attrezzature industriali e commerciali
4) Altri beni
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
983.532
630.642
52.230
68.918
53.719
13.707
254.086
263.282
-
24.000
1.343.567
1.000.549
224.231
-
211.769
-
224.231
211.769
1.662.865
1.222.316
III. Finanziarie
1) Partecipazioni
2) Crediti
3) Altri titoli
4) Azioni proprie
Totale immobilizzazioni
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo
35.071
43
-
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci
5) Acconti
35.071
-
II. Crediti
1) Verso clienti
2.619.898
-
2.423.296
-
631.458
326.503
3.251.356
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate
2) Partecipazioni in imprese collegate
3) Partecipazioni in imprese cooperative e consorzi
4) Altre partecipazioni
5) Azioni proprie
-
2.749.799
2) Verso imprese controllate
3) Verso imprese collegate
4) Verso imprese cooperative e consorzi
5) Verso soci
5-bis) Per crediti tributari
5-ter) Per imposte anticipate
6) Verso altri
6) Altri titoli
-
210.823
181.967
210.823
181.967
1.188.571
-
1.253.110
-
1.426
-
4.794
-
1.189.997
1.257.904
4.687.247
4.189.670
-
-
6.368.162
5.418.486
467.622
419.885
608.692
518.202
1.606.810
1.404.716
476.087
301.635
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali
2) Assegni
3) Denaro e valiri di cassa
4) Crediti verso consorzi finanziari
Totale attivo circolante
D) Ratei e risconti
TOTALE ATTIVO
PASSIVO
A) Patrimonio netto
I. Capitale
II. Riserve da sovrapprezzo azioni
III. Riserve da rivalutazione
IV. Riserva legale
V. Riserve statutarie
VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio
VII. Altre riserve
IX. Utile d'esercizio
44
Totale patrimonio netto
3.159.211
2.644.438
-
-
373.823
-
329.823
-
373.823
329.823
500.822
436.219
-
-
B) Fondi per rischi e oneri
1) Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
2) Fondi per imposte
3) Altri
4) Fondo mutualistico per attività sociali
Totale fondi per rischi e oneri
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti
1) Obbligazioni
2) Obbligazioni convertibili
3) Debiti verso soci per finanziamenti
4) Debiti verso banche
-
200.000
-
5) Debiti verso altri finanziatori
6) Acconti
7) Debiti verso fornitori
8) Debiti rappresentati da titoli di credito
9) Debiti verso imprese controllate
10) Debiti verso imprese collegate
11) Debiti verso cooperative e consorzi
12) Debiti tributari
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza
14) Debiti per prestito sociale
15) Debiti verso soci
16) Altri debiti
Totale debiti
E) Ratei e risconti
TOTALE PASSIVO
-
740.926
-
889.379
-
172.449
126.657
139.422
92.188
195.395
-
176.943
-
841.009
722.839
2.289.201
2.008.006
45.105
15.857
6.368.162
5.418.486
Conto Economico
CONTO ECONOMICO
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2) Variazione delle riamanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
45
31/12/2013
31/12/2012
8.825.712
7.866.958
5) Altri ricavi e proventi
192.220
108.126
9.017.932
7.975.084
1.363.645
1.255.665
44.201
5.594.292
209.353
- 35.071
1.136.509
1.217.727
29.898
5.021.476
178.405
-
44.000
62.950
75.000
26.712
8.539.035
7.685.727
478.897
289.357
21.086
- 7.060
15.824
-7.413
14.026
8.411
16.836
-
16.836
-
E) Proventi e oneri straordinari
20) Proventi
21) Oneri
-
3.867
Totale delle partite straordinarie
-
3.867
476.087
301.635
476.087
301.635
Totale valore della produzione
B) Costi della produzione
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
7) Per servizi
8) Per godimento di beni di terzi
9) Per il personale
10) Ammortamenti e svalutazioni
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e di merci
12) Accontonamento per rischi
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B)
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
16) Altri proventi finanziari
17) Interessi ed altri oneri finanziari
17-bis) Utili e perdite su cambi
Totale proventi e oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
19) Svalutazioni
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E)
23) Utile dell'esercizio
46
Registro Imprese Milano n. 07458910150
Rea Milano n. 1168376
Albo Nazionale Cooperative n. A111907
SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI)
Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2013
Criteri di formazione
Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come
risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che
costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio.
L’esercizio si chiude con un utile corrispondente a € 476.087, che il Consiglio di Amministrazione
propone di destinare come segue:
- il 3% corrispondente a € 14.283 ai Fondi Mutualistici per la promozione e
lo sviluppo della Cooperazione;
- il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 142.826;
- la restante parte pari a € 318.978 alla Riserva Indivisibile.
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si discostano dai
medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle
valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e
competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della
funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato.
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario
ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli
ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle
singole voci.
Le licenze software sono ammortizzate in 3 esercizi.
Nel corso dell’esercizio 2013, Spazio Aperto ha acquisito ramo di azienda
47
settore pulizie , dell’azienda municipalizzata di Trezzano s/n, è stato sostenuto
un costo a titolo di avviamento, il consiglio di amministrazione, con il consenso
del collegio sindacale ha provveduto ad ammortizzare l’avviamento in 3
esercizi.
Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di
ammortamento.
Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e
degli oneri di diretta imputazione ove esistenti.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate
attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla
base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo
ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto
all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione
del bene:
- fabbricato 3%
- macchinari 15%
- attrezzature 15%
- mobili e arredi ufficio 12%
- macchine elettroniche ufficio 20%
- automezzi 20%
Crediti
Sono esposti al presumibile valore di realizzo, al netto del relativo fondo
svalutazione crediti.
Magazzino
Le rimanenze di magazzino sono valutate al costo di acquisto e sono relative
a materiale di pulizie.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale.
Titoli
I titoli sono iscritti al costo di acquisto che non è superiore al prezzo
desumibile dal mercato.
Partecipazioni
Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.
Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento
duraturo e strategico da parte della società.
Tuttavia in alcuni casi si è proceduto ad una svalutazione prudenziale delle
partecipazioni, attese le aspettative.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei
quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o
la data di sopravvenienza.
Lo stanziamento riflette la migliore stima possibile sulla base degli elementi a
disposizione.
Fondo TFR
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i soci lavoratori e i dipendenti in
conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di
remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei soci
lavoratori e dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti
erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai lavoratori
nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
A partire dal 01 luglio 2007 l’accantonamento trattamento fine rapporto
maturato nell’esercizio viene versato alla tesoreria inps o ai fondi scelti dai
lavoratori.
Imposte sul reddito
48
Le imposte sul reddito sono imputate in applicazione del principio della
competenza economica del reddito, applicando le aliquote e le norme fiscali
vigenti.
Non si è proceduto al calcolo dell’Irap in quanto la Cooperativa ha ottenuto
l’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Cooperative, sezione Cooperazione
sociale, Mutualità prevalente, ed avendo presentato apposita richiesta ne è
esente ai sensi dell’articolo 1 della Legge Regionale n. 27/2001.
Sulla base di una diffusa e riconosciuta disposizione, la Cooperativa sociale,
anche sulla scorta di una recente interpretazione normativa emanata a mezzo
circolare ministeriale, ritiene di rientrare data l’attività svolta dai soci nel novero
dei soggetti che possono essere considerati esenti da Ires, nel caso in cui il
costo dei soci lavoratori sia pari al 50% dei costi di esercizio al netto delle
materie prime.
Riconoscimento ricavi
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento dello
svolgimento della prestazione, i ricavi di natura finanziaria in base alla
competenza temporale.
I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento
della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione
dei beni.
Dati sull'occupazione
(articolo 2427, primo comma, n. 15, C.c.)
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al
precedente esercizio, le seguenti variazioni:
Organico
Dirigenti
Impiegati
Operai
Totale
31/12/2013
31/12/2012
Variazioni
10
43
278
331
9
47
238
294
1
-4
40
37
La forza lavoro risulta così composta:
Organico
Lavoratori ordinari soci
Lavoratori ordinari non
soci
Totale
31/12/2013
182
129
31/12/2012
131
163
Variazioni
51
-34
331
294
37
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello delle Cooperative sociali.
Mutualità prevalente
La cooperativa è una cooperativa a mutualità prevalente ed è iscritta nell’apposito albo di cui
all’articolo 2512 del Codice civile, in effetti la cooperativa si avvale prevalentemente, nello
svolgimento della attività, della prestazione lavorativa dei soci.
La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguente prospetto, ai sensi dell’articolo 2513 del
codice civile:
Descrizione
costi
Costo del lavoro b9)
Attività
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
49
Valore
Di cui soci
%
5.594.292
3.741.930
67
Saldo al 31/12/2013
18.050
Saldo al 31/12/2012
6.500
Variazioni
11.550
Saldo al 31/12/2012
9.998
Variazioni
85.069
B) Immobilizzazioni
I. Immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2013
95.067
Le immobilizzazioni immateriali hanno subito, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione:
COSTO
SALDO
STORICO
31/12/2012
Software
20.013
9.998
Avviamento
132.596
TOTALI
152.609
CATEGORIE DI BENI
9.998
MOVIMENTI DEL 2013
INCREM.
DECREM.
SALDO
AMMORT.
31/12/2013
(3.333)
6.665
132.596
(44.194)
88.402
132.596
(47.527)
95.067
I movimenti dell’esercizio si riferiscono a:
Il pagamento di un avviamento per l’acquisto di un ramo di azienda pulizia dalla municipalizzata di
Trezzano s/N.
II. Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2013
1.343.567
Saldo al 31/12/2012
1.000.549
Variazioni
343.018
II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali hanno subito nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione
COSTO
SALDO
CATEGORIE DI BENI
STORICO
31/12/2012
Fabbricato
1.173.434
784.674
(Fondo Ammortamento)
Terreno
146.866
Valore netto immobili
71.062
122.409
(Fondo Ammortamento)
Attrezzature
(Fondo Ammortamento)
Valore netto attrezzature
189.801
(313.818)
146.866
146.866
(22.949)
(22.950)
-------
-------
630.642
983.532
71.062
71.062
(14.807)
(24.737)
(1.882)
(116.504)
122.409
122.409
(114.622)
Valore netto impianti
SALDO
31/12/2013
1.173.434
(35.869)
(9.930)
Macchinari
AMMORT.
388.760
(277.949)
(Fondo Ammortamento)
Impianti
MOVIMENTI DEL 2013
INCREM. DECREM
-------
------
68.918
52.230
140.391
49.410
(126.684)
189.801
(9.398)
(136.082)
-------
-------
13.707
53.719
50
Mobili e arredi
100.681
100.681
(Fondo Ammortamento)
Macchine
ufficio
100.681
(76.266)
(4.465)
(80.731)
elettroniche
88.303
88.303
(Fondo Ammortamento)
Automezzi
(81.908)
853.212
(Fondo Ammortamento)
762.538
(3.311)
853.212
(92.093)
(622.159)
--------
------
263.282
254.087
24.000
2.745.769
(85.219)
90.674
(530.066)
Valore netto altri beni
Acconto
su
immobilizzazioni
TOTALE BENI
88.303
2.240.924
TOTALE FONDI
(1.240.375)
VALORE NETTO
1.000.549
(24.000)
528.844
(24.000)
2.745.769
(161.826)
(1.402.200)
1.343.567
I movimenti dell' esercizio si riferiscono a :
Fabbricati: incrementi si riferiscono all’acquisto di un diritto di superficie a tempo determinato di 90 anni su
cui insistono due porzioni immobiliari ad uso residenziale e relative pertinenze destinate alla locazione. Sito in
Via Gabetti, 15 con sostegno parziale contributo in c/investimento Fondazione Cariplo;
Attrezzature: incrementi sono relativi a n. 1 lavasciuga karcher usato, n. 1 lavasciuga con disco trascinatore,
spazzola e batteria; 1 spazzatrice completa con caricabatteria e lampeggiane, n. 2 lavasciuta Tennant usate,
n. 1 impianto di climatizzazione.
Automezzi: incrementi : acquisto n. 1 automezzo Gladiator Giotti per piattaforme ecologiche, 1 automezzo
Gladiator Victoria con allestimento e vasca, acquisto n. 1 automezzo Denicar veicolo commerciale per
piattaforme ecologiche. Incrementi : per acquisto Isuzu Max Crew euro 5 e Isuzu L35 Adaptor euro 5 per
settore Getta e Usa e Renault Scenic 1.5
FONDI AMMORTAMENTO
ALIQUOTA
CATEGORIE DI BENI
Fabbricato
ORDIN.
3
MOVIMENTI DEL 2013
SALDO
31/12/2012
AMMORT.
277.949
UTILIZZI
RICLASS.
313.818
35.869
22.950
Terreno
SALDO
31/12/13
22.950
Impianti
15
9.930
14.807
24.737
Macchinari
15
114.622
1.882
116.504
Attrezzature
15
126.684
9.398
Mobili e Arredi
12
76.266
4.465
80.731
Macchine Ufficio Elettroniche
20
81.908
3.311
85.219
Automezzi
20
530.066
92.093
622.159
51
214
136.836
TOTALE
1.108.960
161.826
214
1.402.954
III. Immobilizzazioni finanziarie
Saldo al 31/12/2013
224.231
Denominazione
Sistema Imprese Sociali
CS&L
MAG 2
Spazio Aperto Servizi
Banca Etica
CGM Finance
Cooperfidi Italia
Il Grappolo
Cauto Cooperativa sociale
Serena
Coesa ok
Consorzio Cooperho
Welfare Milano – impresa sociale srl
Total al netto svalutazione
Saldo al 31/12/2012
211.769
Città
Milano
Cavenago Brianza (MB)
Milano
Milano
Padova
Brescia
Roma
Lainate (MI)
Brescia
Lainate (MI)
Milano
Rho (MI)
Milano
Capitale
sociale
309.984
41.000
2.613.248
355.578
42.789.705
2.169.500
7.208.766
46.550
1.923.989
83.350
323.048
1.319.810
100.000
Variazioni
12.462
Patrimonio
Utile
netto
Perdita
293.929
(27.534)
388.884
(87.878)
2.586.405
7.038
1.325.721
6.282
52.442.371 1.645.716
2.366.195
1.626
14.672.569
(67.009)
293.414
20.840
3.868.357
11.771
94.881
8.847
47.774
15.969
130.907
(119.860)
1.009.823
(243.249)
Valore
a bilancio
35.000
1.840
369
103
542
9.516
103
15.250
258
15.250
1.000
30.000
115.000
224.231
I movimenti dell’esercizio sono i seguenti:
- incremento della partecipazione nel Consorzio territoriale Sistema Imprese
Sociali, la partecipazione si è incrementata da € 23.241 a € 35.000;
- incremento partecipazione nel Consorzio CS&L – Cavenago Brianza
(MB), valore attuale della quota € 1.848;
- acquisizione di partecipazione in Cooperativa sociale CAUTO – Brescia,
valore nominale 258 €.
La Cooperativa Spazio Aperto si è attivata per incrementare la propria quota di partecipazione nel
Consorzio territoriale Cooperho di cui è socia fondatrice, tuttavia la situazione economica –
patrimoniale del Consorzio Cooperho, è fortemente pregiudicata, le soluzioni imprenditoriali e
gestionale adottate dagli amministratori possono non essere sufficienti per garantire la continuità
aziendale.
Il consiglio di amministrazione della cooperativa ha pertanto ritenuto prudente accantonare €
111.000 in c/svalutazione partecipazioni, (70 mila euro nel 2010 e 41 mila euro nel 2011) a
copertura di tale rischio di perdita.
I dati riportati nella tabella si riferiscono all’ultimo bilancio approvato (esercizio 2012).
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
Saldo al 31/12/2013
35.071
Saldo al 31/12/2012
Variazioni
35.071
Le rimanenze sono esposte al costo di acquisto e si riferiscono a materiale di pulizie.
II. Crediti
Saldo al 31/12/2013
3.251.356
Saldo al 31/12/2012
2.749.799
Variazioni
501.557
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2426, primo comma, n. 6, C.c.)
52
Descrizione
Entro
12 mesi
2.619.898
620.011
3.239.909
Verso clienti
Verso altri
Oltre
12 mesi
Totale
2.619.898
631.458
3.251.356
11.447
11.447
La voce crediti verso altri è così composta:
entro i 12 mesi
- prestito fruttifero
- crediti per anticipi borse lavoro /tirocinii
- credito per restituzione cauzione Magazzino
- crediti diversi
- crediti finanziari
€
€
€
€
€
478.487
4.241
24.000
66.869
46.414
oltre i 12 mesi
- depositi cauzionali
€
2.436
I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti iscritto in bilancio per un valore di €
173.102, che è rimasto inalterato rispetto al precedente esercizio, gli amministratori lo hanno
ritenuto congruo rispetto al valore complessivo dei crediti.
III. Attività finanziarie
Saldo al 31/12/2013
210.823
Descrizione
Altri titoli
Saldo al 31/12/2012
181.967
31/12/2012
181.967
181.967
Incrementi
52.823
52.823
Variazioni
28.856
Decrementi
23.967
23.967
I titoli in portafoglio sono costituiti da:
- Titoli obbligazionari
- Titoli obbligazionari Ubi Banca
- Obbligazioni Imi
- Obbligazioni Creberg zero coupon
31/12/2013
210.823
210.823
€ 122.000
€ 36.000
€ 38.960
€ 13.863
IV. Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2013
1.189.997
Descrizione
Depositi bancari e postali
Denaro e altri valori in cassa
Saldo al 31/12/2012
1.257.904
31/12/2013
1.188.571
1.426
1.189.997
Variazioni
(67.907)
31/12/2012
1.253.110
4.794
1.257.904
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di
chiusura dell'esercizio.
Passività
A) Patrimonio netto
(articolo 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)
Saldo al 31/12/2013
3.159.211
Descrizione
Capitale
Riserva legale
Altre riserve
Utile (perdita) dell'esercizio
Saldo al 31/12/2012
2.644.438
31/12/2012
419.885
518.202
1.404.716
301.635
53
Incrementi
71.755
90.490
202.096
476.087
Variazioni
514.773
Decrementi
24.019
301.635
31/12/2013
467.622
608.692
1.606.812
476.087
2.644.438
840.428
325.654
3.159.211
I movimenti dell’esercizio si riferiscono a:
-
ammissione e dimissione soci;
la destinazione dei ristorni 2012 deliberati dal consiglio di amministrazione
ad incremento di capitale sociale;
la destinazione dell’utile relativo all’esercizio 2012;
la rilevazione dell’utile relativo all’esercizio 2013.
Di seguito si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto
All’inizio dell’esercizio precedente
Destinazione del risultato dell’esercizio
Risultato dell’esercizio precedente
Alla chiusura dell’esercizio precedente
Destinazione del risultato dell’esercizio
Risultato dell’esercizio corrente
Alla chiusura dell’esercizio corrente
Capitale
sociale
374.107
Riserva
legale
374.025
144.177
Riserva
indivisibile
1.082.720
321.996
419.885
518.202
90.490
1.404.716
202.096
467.622
608.692
1.606.812
Risultato
d’esercizio
480.589
Totale
2.311.441
301.635
301.635
2.644.438
476.087
476.087
3.159.213
Le differenze nella destinazione dell’utile di esercizio si riferiscono alla devoluzione di una quota
degli utili ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Le riserve della cooperativa sono indivisibili e indisponibili, possono essere utilizzate unicamente
a copertura delle perdite.
B) Fondi per rischi e oneri
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2013
373.823
Saldo al 31/12/2012
329.823
Descrizione
31/12/2012
329.823
329.823
Altri
Incrementi
44.000
44.000
Variazioni
44.000
31/12/2013
373.823
373.823
Il fondo rischi ed oneri è stato costituito per far fronte a spese di tipo legale non ancora definite,
ed in massima parte a rischi contrattuali in essere, l’incremento dell’esercizio è giustificato dal
rischio di coinvolgimento della cooperativa in un’azione revocatoria, oltre ad un accantonamento
per rischi legali determinato dall’azione intrapresa da Spazio Aperto per recuperare la cauzione
relativa ad un contratto preliminare per l’acquisto di un capannone.
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2013
500.822
Saldo al 31/12/2012
436.219
Variazioni
64.603
La variazione è così costituita.
Variazioni
TFR, movimenti del periodo
31/12/2012
Incrementi
1.168.459
312.349
Decrementi
116.751
31/12/2013
1.364.057
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di
legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere
continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 dicembre 2006 a favore
dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si
54
sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale
data.
Il fondo non ricomprende le indennità maturate a partire dal 1° gennaio 2007, destinate a forme
pensionistiche complementari ai sensi del D. Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005 (ovvero trasferite
alla tesoreria dell’INPS).
Dal 2007 ad oggi Spazio Aperto ha versato ai fondi (di categoria, bancari e assicurativi, tesoreria
Inps) € 863.235, il saldo effettivo contabile è quindi corrispondente a € 500.822.
D) Debiti
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2013
2.289.201
Saldo al 31/12/2012
2.008.006
Variazioni
281.195
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo
2427, primo comma, n. 6, C.c.)..
Descrizione
Entro
12 mesi
20.000
740.926
172.449
139.422
195.395
841.008
2.109.201
Debiti verso banche
Debiti verso fornitori
Debiti tributari
Debiti verso istituti di previdenza
Debiti per prestito sociale
Altri debiti
Oltre
12 mesi
80.000
Oltre
5 anni
100.000
80.000
100.000
La voce altri debiti è così costituita:
-debiti per acquisto ramo azienda
-debito verso lavoratori per Ert (elemento retributivo territoriale)
-debito verso lavoratori ferie maturate e non godute
-debito verso sindacato quote adesione lavoratori
-debiti verso lavoratori per stipendi
-debiti verso soci dimessi per quote sociali da restituire
-debiti verso fondi integrativi TFR
Totale
200.000
740.926
172.449
139.422
195.395
831.153
2.289.201
€ 10.500
€ 190.000
€ 235.312
€ 273
€ 361.485
€ 33.582
€ 9.856
Movimentazione dei mutui e prestiti
Banca erogante tipo rata Erogazioni
BNL mutuo ipotecario
200.000
Debito
residuo
31/12/2013
200.000
Rimborsi
entro 12
mesi
20.000
Scadenza Tasso Garanzie
12/23
4,10
Ipoteca
Variazioni del prestito sociale
Descrizione
Importo
176.943
Saldo al 31/12/2012
38.455
Versamenti del periodo
5.482
Interessi capitalizzati
25.485
Prelievi
195.395
Saldo al 31/12/2013
I prestiti sono assunti al fine del conseguimento dello scopo sociale nel rispetto delle leggi vigenti
e dei regolamenti.
55
Nel corso dell’anno in relazione all’andamento dei tassi dei mercati finanziari, si è proceduto alla
remunerazione del prestito sociale come segue, prestito libero 3% , prestito vincolato 4%.
Descrizione
31/12/2013
195.395
A
Valore del prestito sociale
B
Patrimonio netto di riferimento
C
Valore degli immobili in proprietà ad uso strumentale
2.683.126
983.532
Il prestito sociale rispetta i criteri di raccolta previsti dalle direttive della Banca d’Italia in attuazione
della delibera C.I.C.R. del 3 marzo 1994.
Il rapporto tra il prestito sociale ed il patrimonio netto, come sopra evidenziato, è nei limiti di
legge.
E) Ratei e risconti
Saldo al 31/12/2013
45.105
Saldo al 31/12/2012
15.857
Variazioni
29.248
Si tratta di risconto pluriennale relativo al contributo in c/capitale ottenuto da Spazio Aperto in
relazione all’operazione immobiliare di Via Gabetti.
L’imputazione del contributo in c/esercizio avviene sulla base del piano di ammortamento
dell’immobile.
Conto economico
A) Valore della produzione
Saldo al 31/12/2013
9.017.932
Descrizione
Ricavi vendite e prestazioni
Altri ricavi e proventi
Saldo al 31/12/2012
7.975.084
31/12/2013
8.825.712
192.220
9.017.932
Variazioni
1.042.848
31/12/2012
7.866.958
108.126
7.975.084
Variazioni
958.754
84.094
1.042.848
Nella voce altri ricavi e proventi, figurano anche contributi in conto esercizio che si riferiscono a:
-donazioni da privati
€ 14.432
-contributo camera di commercio per attività di formazione
€ 4.025
-contributo per inserimenti –Emergo provincia di Milano
€ 162.952
-contributo Fondazione Cariplo per Via Cenni (quota esercizio)
€ 1.395
B) Costi della produzione
Saldo al 31/12/2013
8.539.035
Descrizione
Materie prime, sussidiarie e merci
Servizi
Godimento di beni di terzi
Salari e stipendi
Oneri sociali
Trattamento di fine rapporto
Altri costi del personale
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Svalutazioni crediti attivo circolante
Variazione rimanenze materie prime
Altri accantonamenti
Oneri diversi di gestione
Saldo al 31/12/2012
7.685.727
31/12/2013
1.363.645
1.255.665
44.201
4.297.820
946.054
312.349
38.069
47.527
161.826
(35.071)
44.000
62.950
8.539.035
56
Variazioni
853.308
31/12/2012
1.136.509
1.217.727
29.898
3.845.106
828.099
294.516
53.755
277
148.128
30.000
75.000
26.712
7.685.727
Variazioni
227.136
37.938
14.303
452.714
117.955
17.833
(15.686)
47.250
13.698
(30.000)
(35.071)
(31.000)
36.238
853.308
C) Proventi e oneri finanziari
Saldo al 31/12/2013
14.026
Descrizione
Da titoli iscritti nell'attivo circolante
Proventi diversi dai precedenti
(Interessi e altri oneri finanziari)
Saldo al 31/12/2012
8.411
31/12/2013
4.963
16.123
(7.060)
14.026
31/12/2012
2.426
13.398
(7.413)
8.411
Variazioni
5.615
Variazioni
2.537
2.725
353
5.615
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
Saldo al 31/12/2013
(16.836)
Saldo al 31/12/2012
Variazioni
(16.836)
Svalutazioni
Descrizione
Svalutazione partecipazione
31/12/2013
16.836
16.836
31/12/2012
Variazioni
16.836
16.836
Si tratta di un versamento in c/copertura perdite nel Consorzio Cooperho a cui la Cooperativa
aderisce.
E) Proventi e oneri straordinari
(articolo 2427, primo comma, n. 13, C.c.)
Saldo al 31/12/2013
Saldo al 31/12/2012
3.867
Variazioni
(3.867)
Altre informazioni
Ai sensi di legge si specifica che nessun Amministratore percepisce compensi a tale titolo.
L’Assemblea dei Soci della Cooperativa sociale SPAZIO APERTO ha nominato il Collegio Sindacale
composto da n. 3 sindaci effettivi e n. 2 sindaci supplenti, l’intero collegio è composto da revisori
legali conti iscritti al relativo registro.
L’ammontare del compenso, approvato dall’assemblea dei soci, per l’attività svolta dall’organo
di controllo è di € 12.000 annui.
Informazioni richieste dall’art. 2545 - quinques, comma 2 del codice civile
A norma dell’art. 2545 quinquies, secondo comma, si attesta che la cooperativa non distribuisce
dividendi ai soci cooperatori. Non risulta, dunque, necessaria la verifica della condizione di
distribuibilità statuita dalla norma in esame.
ALTRE INFORMAZIONI ESPRESSAMENTE RICHIESTE DAL CODICE CIVILE
Durante l’esercizio la società:
- non ha emesso titoli o valori simili alle azioni di godimento ed alle obbligazioni
convertibili (art. 2427 cod. civ. punto 18);
- non ha emesso strumenti finanziari partecipativi (art. 2427 cod. civ. punto 19);
- non ha istituito patrimoni riferibili destinati ad un unico affare (art. 2427 cod. civ. punti
20 e 21);
- non ha posto in essere operazioni di locazione finanziaria (art. 2427 cod. civ. punto 22).
57
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Durante il corrente esercizio non sono intervenute operazioni con parti correlate rientranti tra
quelle di cui al disposto dell’art. 2427 punto 22-bis del codice civile introdotto dal D.Lgs.
173/2008 – art. 1 coma 1, ovvero operazioni di entità rilevante e non concluse a normali
condizioni di mercato.
ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Ai sensi dell’art. 2427 n. 22.ter del C.C. si precisa che la società non ha in essere accordi non
risultanti dallo stato patrimoniale.
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in
modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico
dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Il Presidente
Andrea
Ripamonti
58
Registro Imprese 07458910150
Rea 1168376
Albo Nazionale Cooperative n. A111907
SPAZIO APERTO- SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
Sede in Via Gorki, 5 - Milano
Relazione sul Bilancio
al 31/12/2013
Signori Soci,
L'esercizio chiuso al 31/12/2013 riporta un risultato positivo pari a Euro € 476.087,33.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
La nostra cooperativa, come ben sapete, opera nel campo della cooperazione sociale, con
l’obiettivo principale di compiere inserimenti lavorativi di persone svantaggiate {Cooperativa
di Tipo B, ai sensi della Legge 381/1991}.
Ai sensi dell’articolo 2428 C.C. si segnala che l'attività viene svolta anche nella seguenti sedi:
via Gorki, 5 a Milano e via Togliatti, 9 a Corsico.
Andamento della gestione
L'utile registrato nell'esercizio 2013 è il risultato delle diverse attività della Cooperativa che
vedono un totale dei costi pari a €uro 8.598.002,58 a fronte di un totale dei ricavi di €uro
9.074.089,91.
Gli elementi che hanno caratterizzato il conseguimento del risultato finale sono dettati
principalmente dall’ampliamento delle attività di servizi in campo ambientale, dai servizi di
pulizia e sanificazione e dall’acquisizione di nuove commesse nel settore del Car-sharing.
Infatti è stato possibile implementare il fatturato e di conseguenza il risultato gestionale.
Rileviamo anche per questo esercizio un aumento del fatturato della cooperativa, che anche
per questo esercizio ha prodotto un aumento pari al 13% in più rispetto al 2012.
Per quanto concerne l’aspetto gestionale finanziario si conferma un andamento positivo che
ha permesso l’inutilizzo di fidi o anticipi fatture con il sistema bancario. E’ stato acceso un
mutuo con il sistema bancario per l’acquisizione di due appartamenti nel progetto Cenni di
Cambiamento.
Criteri seguiti per il conseguimento degli scopi statutari ai sensi L. 59/92
59


Il Consiglio d'Amministrazione, in riferimento all'art. 2 Comma 1 della Legge 59 del 31/01/92 e
dell'art. 2423 C.C. Vi informa che :
I criteri seguiti nella gestione sociale ed economica della Cooperativa per il conseguimento
degli scopi sociali si sono ispirati ed hanno rispettato sia i criteri mutualistici previsti dallo
statuto sia i fini elencati nell'art. 4 dello stesso;
Allo stesso modo la Cooperativa ha agito, in linea con quanto dettato dalla Legge 381/91
all'art. 1, coerentemente allo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla
promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini;
Criteri seguiti per l’ammissione di nuovi soci
I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della
cooperativa Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della
cooperativa sono state verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio
Aperto.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Consiglio di Amministrazione si presenta all’approvazione del presente Bilancio a scadenza
di mandato e per questo motivo ha operato un azione di sviluppo e ottimizzazione di costi al
fine di garantire un risultato economico e finanziario positivo. L’azione svolta nel corso
dell’esercizio 2013 sosterrà l’attività di investimento patrimoniale e gestionale preventivata
nel 2014. Infatti sono previste per il 2014 acquisizioni immobiliari: la prima rivolta alle attività
ambientali presso il Comune di Marcallo, 540mq di magazzino per lo stoccaggio di abiti; la
seconda l’acquisizione riferita alla porzione di uffici al primo piano di via Gorki, 5 destinata ad
uffici per la cooperativa.
In conclusione, il bilancio chiuso al 31/12/13 presenta le seguenti risultanze finali:
ATTIVO
€
8.979.236,26
PASSIVO
€
8.503.148,93
PROFITTI E RENDITE
€
9.074.089,91
PERDITE E SPESE
€
8.598.002,58
UTILE D'ESERCIZIO
€
476.087,33I criteri adottati per la
valutazione delle varie categorie di beni sono conformi a quelli previsti dalla Legge.
Vi facciamo inoltre presente che alla data di chiusura del bilancio, secondo il disposto
dell'articolo 2 -comma 6°, Legge 25.11.1983 n. 649, non sussistono riserve o fondi.
Signori Soci, dichiariamo, al termine della lettura della relazione sulla gestione, che gli
Amministratori hanno operato nel corso dell'esercizio preso in esame al fine di conseguire gli
scopi statutari della Cooperativa.
Vi proponiamo quindi di approvare il Bilancio 2013 e il Consiglio di Amministrazione Vi
propone di destinare l’utile come segue:
- il 3% corrispondente a € 14.283 ai Fondi Mutualistici per la promozione
e lo sviluppo della Cooperazione;
60
-
il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 142.826;
la restante parte pari a € 318.978 alla Riserva Indivisibile.
In ottemperanza al decreto Legislativo n. 127 del 9/04/1991, che attua in Italia le Direttive CEE
n. 78/660 in materia societaria, relativa ai conti annuali, diamo ora lettura della Nota
Integrativa che illustra i criteri contabili adottati, i movimenti in stato patrimoniale verificatisi
nell'esercizio e offre dettagli ed informazioni sulle voci dello stato patrimoniale e del conto
economico.
per il Consiglio di Amministrazione
Presidente
Andrea Ripamonti
61
SPAZIO APERTO
SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
Via Gorki nr. 5 –20146 Milano (MI)
Albo Nazionale Cooperative nr. A111907
Registro Imprese di Milano e Codice fiscale nr. 07458910150
***
BILANCIO 31. 12.2013
Relazione del Collegio Sindacale
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 39/2010
Relazione del Collegio Sindacale
AI SENSI DELL’ART. 2429 COMMA 2 DEL CODICE CIVILE
Signori Soci,
lo scrivente Collegio sindacale è stato nominato dall’assemblea del 23 maggio 2011 per tre
esercizi e precisamente fino alla prossima assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio
31.12.2013. Al Collegio è stata attribuita sia la vigilanza legale ex art. 2403 del Codice civile sia
la revisione legale dei conti, come ora regolata dal Decreto Legislativo nr. 39/2010.
Ciò premesso, con le due sottoestese relazioni Vi ragguagliamo sull’attività svolta nel corso del
periodo dal 27 maggio 2013 alla data odierna e sulle conclusioni a cui siamo pervenuti in merito
al bilancio relativo all’esercizio 01.01.2013 – 31.12.2013, sottoposto alla Vostra approvazione.
Relazione ex art. 14 del Decreto Legislativo nr. 39/2010
Revisione legale dei conti
1. L’art. 14, comma primo del Decreto Legislativo nr. 39/2010 identifica come segue i contenuti
della revisione legale dei conti: giudizio sul bilancio di esercizio (lett. a); e verifica, nel corso
dell’esercizio, della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di
gestione nelle scritture contabili (lett. b).
2. Il bilancio oggetto della revisione è il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 – 31.12.2013, che è
stato redatto nel quadro delle regole dettate dagli artt. 2423 e seguenti del Codice civile e
dei principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità. Il bilancio è redatto in
forma abbreviata ex art. 2435-bis del Codice civile, con omissione della relazione degli
Amministratori sulla gestione prevista dall’art.. 2428 del Codice civile; la nota integrativa è
comunque completa ed idonea a valutare le attività della Cooperativa, nonché le
informazioni circa i fatti accaduti successivamente alla chiusura dell’esercizio e sulla
62
prevedibile evoluzione della gestione. Nella nota integrativa sono altresì riportate tutte le
altre informazioni e comunicazioni comunque dovute.
3. La responsabilità della redazione del bilancio compete agli Amministratori della Cooperativa.
E’ dello scrivente Collegio sindacale la responsabilità del giudizio professionale espresso sul
bilancio e basato sulla revisione effettuata.
4.
L’esame è stato condotto secondo i principi di revisione stabiliti dall’art. 11 del Decreto Legislativo nr. 39/2010. In
conformità ai predetti principi, la revisione contabile è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per
accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di
revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle
informazioni contenute nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e
della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori.
Il Collegio sindacale ritiene che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del suo giudizio
professionale.
5.
Lo stato patrimoniale e il conto economico presentano a fini comparativi i valori
dell’esercizio precedente.
6.
Alla luce di tutto quanto precede, a giudizio del Collegio sindacale il bilancio
31.12.2013, nel suo complesso, è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico
della Cooperativa Spazio Aperto Società cooperativa sociale ONLUS per l’esercizio
01.01.2013 – 31.12.2013, in conformità alle norme che disciplinano il bilancio
d’esercizio.
7. Quanto alla verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei
fatti di gestione nelle scritture contabili, non sono emersi rilievi da segnalarvi.
Relazione ex art. 2429 comma secondo del Codice civile
Vigilanza legale
1.
In sede di partecipazione alle riunioni del Consiglio di amministrazione ed alle assemblee, nonché in occasione delle
verifiche e degli incontri periodici con le funzioni aziendali, si è potuto constatare che:
-
le delibere assunte dagli organi sociali sono state conformi o comunque non contrarie a
legge e statuto e sono congruenti con precedenti delibere e politiche gestionali adottate.
In particolare, possiamo attestarVi che il Consiglio di amministrazione ha operato in
esecuzione del mandato ricevuto;
-
non risultano operazioni estranee all’oggetto sociale o eccedenti le deleghe o non
rispondenti a principi di corretta e prudente amministrazione e/o tali di per sé da
compromettere la consistenza patrimoniale;
-
la Cooperativa, per la sua strutturazione interna e per gli ausilii esterni, ha un assetto
organizzativo, gestionale e contabile che il Collegio sindacale ritiene adeguato, affidabile
e correttamente funzionante.
2. Nel corso dell’esercizio 2013 e fino a data odierna non sono pervenute al Collegio sindacale,
dai collaboratori del Cooperativa, dai soci o da terzi in genere, segnalazioni circa anomalie o
fatti censurabili da riferirVi in questa sede.
3. In conclusione, per quanto ha verificato e per quanto è stato informato e si è informato, il
Collegio sindacale può attestarVi che la gestione si è svolta e continua a svolgersi a tutt’oggi
63
nella correttezza legale e statutaria e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione,
risultando affidabile, adeguato e funzionante l’assetto amministrativo e contabile e l’assetto
organizzativo della Cooperativa.
4. Per quanto attiene il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 - 31.12.2013, il Collegio sindacale,
nella suestesa relazione ex art. 14 del Decreto Legislativo nr. 39/2010, vi riferisce circa il
controllo di merito e analitico del contenuto del bilancio.
Sotto il profilo del controllo legale, il Collegio ha vigilato sull’impostazione generale data al
bilancio, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e
struttura e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire.
In adempimento dei propri doveri di vigilanza, il Collegio ha verificato la corrispondenza dei
dati di bilancio rispetto ai fatti ed alle informazioni di cui è entrato in possesso a seguito
dell’espletamento dei doveri complessivi e non ha rilievi al riguardo. Si attesta che non sono
stati iscritti nell’attivo patrimoniale nuovi costi di impianto e avviamento.
Il bilancio 31.12.2013 si chiude con un utile netto di Euro 476.087, a seguito del quale il
patrimonio netto diventa di Euro 3.159.211.
5. Da ultimo Vi segnaliamo che, nella nota integrativa, gli Amministratori:
-
illustrano gli scopi mutualistici e solidaristici e le modalità di loro perseguimento. Su tali
informazioni non abbiamo osservazioni da formulare;
-
illustrano le variazioni intervenute nella compagine sociale ed i criteri seguiti nella
ammissione di nuovi soci.
-
forniscono le informazioni sul rispetto dei requisiti di mutualità prevalente di cui all’art.
2512 del Codice civile, come richiesto dall’art. 2513 del Codice civile e dalle recenti
disposizioni emanate dal Ministero delle Attività Produttive, d’intesa con gli Uffici
Revisioni delle Centrali cooperative.
6. In conclusione, il Collegio Vi propone di approvare il bilancio dell’esercizio 01.01.2013 31.12.2013, così come redatto dagli Amministratori, unitamente alla proposta di
destinazione dell’utile.
Milano, 6 maggio 2014
Il Collegio sindacale
(Dott. Gianluca Muliari)
(Dott. Bruno Moneta)
(Dott. Riccardo Re)
64
3.2 La distribuzione del Valore Aggiunto
Distribuzione del Valore Aggiunto
2013
%
PERSONALE
5.700.355
Salari e stipendi
90,7%
2012
%
5.021.478
4.327.820
3.845.106
Oneri sociali
811.214
693.035
Accantonamento TFR
322.914
294.516
Altri (Previdenza integrativa, Collaborazioni
Continuative, Rimborsi Spese e trasferimenti,
Contributi Inail, etc.)
238.406
188.821
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
12.844
Interessi passivi L.21/16
0,2%
7.639
0
99
Imposte versate ai comuni (ICI, TARSU)
4.129
2.955
Certif. e diritti CCIAA
4.119
2.845
Altri (RAEE lamp, Registro Immobiliare e Tasse
per Concess. Govern., Tasse Trasp c/terzi)
4.068
1.741
IRES
92,2%
0,1%
528
FINANZIATORI
7.060
0,1%
7.314
0,1%
Interessi su Mutui
Interessi passivi v/Banche
0
0
7.060
7.314
Interessi passivi su Esatri
Interessi passivi prestito Soci
SETTORE NON PROFIT
69.400
Contributi associativi
69.400
73.511
0
0
Interessi su Mutui CGM
COLLETTIVITA'
17.800
Elargizioni e liberalità
477.855
Utile non distribuito
477.855
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
6.285.313
SISTEMA
COOPERATIVA;
7,6%
73.511
0,3%
10.900
7,6%
322.787
17.800
SISTEMA COOPERATIVA
PERSONALE;
90,7%
1,1%
5,9%
322.787
100%
5.443.630
PUBBLICA
AMMINISTRAZION
E; 0,2%
COLLETTIVITA';
0,3%SETTORE NON
PROFIT; 1,1%
65
0,2%
10.900
Altra; 9,3%
2013 – Grafico distribuzione del VA
1,4%
FINANZIATORI;
0,1%
100%
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Miglioramento del Bilancio Sociale
La invitiamo a dedicare qualche minuto per rispondere al seguente questionario, per individuare le
attuali criticità e migliorare le prossime edizioni. La sua opinione sarà per noi fondamentale al fine di
migliorare e crescere.
Annerisca il quadratino alla voce che ritiene più opportuna ( ):
Categoria di appartenenza (è possibile indicare più opzioni) :
Socio, Dipendente, Cliente privato, Cliente pubblico, Fornitore,
Fondaz.
Altro
………………………………………………………………………………………………………
………..
Com’è venuto in possesso/conoscenza del Bilancio :
Consegnato in Assemblea, Interesse personale,
Motivi di lavoro/studio,
Per caso
Tramite conoscenti
Altro
………………………………………………………………………………
- - - - - - - - - -
Dia una valutazione da 1 (insufficiente) a 5 (ottimo) alle seguente categorie:
1) COMPLETEZZA: sono state inserite nel Bilancio Sociale le informazioni importanti?
1 2 3 4 5
2) EFFICACIA: la lettura del Bilancio Sociale ha consentito di conoscere aspetti nuovi che prima non
conosceva?
1 2 3 4 5
3) COMUNICAZIONE: il Bilancio Sociale è comprensibile?
1 2 3 4 5
In particolare quale aspetto richiede più miglioramenti:
Grafica
Linguaggio adottato
Lunghezza
Impegno di Spazio Aperto verso valori di cui è portatrice
Capacità di generare valore
Utilità a far comprendere l’impegno sociale della Cooperativa
Grado di coinvolgimento dei soggetti con cui la Spazio Aperto ha i principali scambi di
interesse
- - - - - - - - - - - - -
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
4.a) COERENZA: i risultati riportati nel Bilancio Sociale sono coerenti rispetto ai valori aziendali
dichiarati dalla Cooperativa (vedi Assetto istituzionale -1.4)?
1 2 3 4 5
In particolare quale aspetto richiede ulteriori miglioramenti:
Valori aziendali
Centralità della persona
Rispetto e tutela dell’ambiente
Efficienza, efficacia ed economicità dei sistemi gestionali
Correttezza e trasparenza dei sistemi gestionali
Ricerca, sviluppo ed innovazione
Attenzione ai bisogni ed alle aspettative legittime degli interlocutori esterni ed interni
Affidabilità dei sistemi e delle procedure di gestione
Interrelazione con la collettività per un miglioramento della qualità della vita
Valorizzazione delle risorse umane
4.b) COERENZA: ritiene coerenti le informazioni riportate nel Bilancio con le sue conoscenze della
Cooperativa?
1 2 3 4 5
66
Dopo la lettura del documento:
Conosce meglio Spazio Aperto?
Condivide la missione?
Condivide i progetti?
1
1
1
2
2
2
3
3
3
4
4
4
5
5
5
Secondo Lei quanto è importante che un’impresa si impegni per migliorare il proprio rapporto con
tutti i suoi interlocutori (dipendenti, soci, clienti, fornitori, istituzioni, collettività …)?
1 2 3 4 5
Quali argomenti vorrebbe fossero trattati/approfonditi nel prossimo Bilancio Sociale?
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………
Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi della Legge 196/2003. I dati verranno trattati da Spazio Aperto solo
fine di implementazione del Bilancio Sociale; le risposte individuali non saranno comunicate a terzi.
Il questionario può essere compilato anche in forma anonima. Tuttavia se vuole può lasciare le seguenti
informazioni per una corretta interpretazione dei dati.
Nome e Cognome: .............................................................................................................,
Provincia di residenza: ................................, Sesso: M
F
, Età: ......................................,
Professione: ..........................................................................................................................,
E-mail:................................................................., Data:.......................................................,
Firma:...............................................................................
Il questionario può anche essere richiesto in via telematica scrivendo a [email protected]. Una
volta compilato può essere consegnato o inviato tramite posta tradizionale presso la sede legale e
amministrativa di Spazio Aperto, altrimenti inviato al fax 02.48.955.500
Spazio Aperto è associato a:
SISTEMA IMPRESE SOCIALI
Consorzio di cooperative sociali. Milano
http://www.consorziosis.org/public/
CoopeRho
Consorzio di cooperative sociali. Rho MI
http://www.cooperho.it/
67
CS&L
Consorzio Sociale. Cavenago Brianza MI
http://www.consorziocsel.it/
Aderenti a:
CGM
Consorzio Nazionale della cooperazione sociale.
Brescia
http://www.cgm.coop/
Confcooperative – Federsolidarietà
Organizzazione di rappresentanza politicosindacale delle cooperative sociali. Milano
http://www.federsolidarieta.confcooperative.it
Una risorsa insospettabile per fare solidarietà …
Il Lavoro
68
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bilancio sociale 2013 - Salone della CSR e dell`innovazione sociale