periodico
del comune
di carpi
Valutare per governare
Qualità dei servizi comunali a confronto
F E B B R A I O
2 0 0 9
Spedizione in A.P. 45% - Art. 2 comma 20/B legge 662/96 - filiale Poste Italiane spa Modena - tassa riscossa - contiene I.P. e I.R.
Agenda
Ambiente
In allegato
Ditelo con i fiori
al 21 marzo al 29 aprile
il Centro di Educazione
Ambientale di Palazzo Castelvecchio propone la Mostra fotografica Ditelo con i
fiori, un’esplosione di colori
per festeggiare l’inizio della
primavera e per ricordarci
le meraviglie e le ricchezze
della natura che ci circonda, colte dalla sensibilità del
fotografo carpigiano Marco
Corradini.
Tutto sul Pec
llegato a questo
numero di Carpicittà troverete un
opuscolo illustrativo
del Piano di Emergenza Comunale,
approntato dall'assessorato alla Protezione Civile per
informare i cittadini sugli interventi da mettere in atto al
verificarsi di un’emergenza
causata da eventi calamitosi,
come alluvioni e terremoti.
Da leggere e conservare.
Vent'anni dopo
T
rovarsi a ‘firmare’ un giornale
che esce da vent’anni, proprio
normale non è. Carpicittà usciva per
la prima volta, per scelta dell’amministrazione comunale, nell’aprile
1989, esattamente vent’anni fa. In
un formato leggermente più piccolo
dell’attuale, in un timido bianco
e nero arricchito in qua e là di un
rosso acceso. Firmato da Marco
Bagnoli, con Sandra Meschieri
nell’inedito ruolo di segretaria di redazione, il giornale subentrava
ad un bollettino più spartano che fin dal 1964 giungeva, con periodicità ‘rada e intermittente’ - scriveva l’allora Sindaco Bergianti
- alle famiglie carpigiane; la sua realizzazione era affidata ad una
redazione giornalistica esterna (AGER) ma contava sui contributi
di Bruno Cucconi, Florio Magnanini e Roberto Righetti. Le foto di
Giancarlo Salami e la grafica di Alberto Cova completavano l’opera.
Quel primo numero presentava in copertina un aitante architetto
Giovanni Gnoli che illustrava il restauro di San Rocco; gli altri titoli
di apertura erano “Bilancio verso il ‘90” e “Periferia: quale futuro?”.
Come si vede temi tutt’altro che antichi, se è vero che l’articolo sul
bilancio all’interno titolava “Navigar tra i tagli”. Poi articoli sulle
iniziative culturali, sulla misurazione dell’efficienza della gestione
dei servizi, sul rispetto dell’ambiente e un’intervista “all’infaticabile
Ivano Barbolini”. Chiudevano il giornale una presentazione dei Ladri
di Biciclette, appena sbarcati a Sanremo, e i complimenti al Carpi
promosso in C1. Quando si dice la storia… Come sempre, non possiamo comprendere il presente e costruire il futuro, senza conoscere
e ricordare il passato. I temi di questo numero 1 del 2009 sono in
buona parte simili, anche se i tempi, come i cittadini carpigiani e
come il giornale, sono assai cambiati. Oggi, come i colleghi di allora,
vent’anni dopo, cerchiamo di essere utili, con notizie e informazioni
che interessino e servano effettivamente ai nostri lettori.
E ringraziamo i tanti che ci confermano che vi riusciamo.
Angelo Giovannini
D
8 marzo
A
Il Falco Magico
C'è Lella Costa
L'
amministrazione
comunale
come ogni
anno offre
a tutte le
donne di Carpi uno spettacolo in occasione della Festa
della Donna, l'8 marzo. Alle
ore 21 al Teatro Comunale
andrà così in scena Ragazze
nelle lande scoperchiate del
fuori con Lella Costa. Ingresso gratuito con la prenotazione obbligatoria del posto
a partire dal 28 febbraio alla
biglietteria del Teatro.
Monelli e Ribelli
l Sistema bibliotecario di
Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera propone Monelli
e Ribelli, iniziativa curata da
equilibri e composta da una
mostra bibliografica, incontri,
letture e proiezioni di film
dedicati agli studenti di nove
scuole primarie dei quattro
comuni coinvolti. L’esposizione resterà aperta fino al
31 marzo dal lunedì al sabato
dalle 15 alle 19 nella sala
espositiva della Biblioteca
Il Falco magico, all’interno
del Castello dei Ragazzi di
piazza Martiri.
I
3
Sommario
Carpicittà
periodico bimestrale
del Comune di Carpi
Anno XXI - numero 1
Febbraio 2009
Spedizione
in abbonamento postale
D.L. 353/2003
(conv. in L.353/2003 n.46)
Art. 1 comma 1, DCB Tabella B - Autorizzazione
n.401630/DC/DCI del
18/02/2001 - Poste Italiane
Spa Modena
Registrazione del
Tribunale di Modena
n. 975 del 22/5/1989.
Direzione e
amministrazione:
Municipio,
C.so Alberto Pio, 91
41012 Carpi
tel. 059/649777
Copertina
17 Ospedale, il dibattito
6
19 Aimag,
sì al socio privato
Confrontarsi
sui risultati
Attualità
Rubriche
7 I conti della città
15 CarpiDiem
8 Più sicurezza
con Taxi anch'io
17 QuiCittà
9 La carta dei vantaggi
11 Per gli anziani
Coordinatore redazionale
Giovanni Medici
13 Giovedì stop alle auto
Impaginazione
Kaiti expansion srl
Stampa
Nuovagrafica s.c.
via B. Franklin, 5/a,
41012 Carpi
tel. 059 691118
Pubblicità
Kaiti expansion srl,
via C. delle Reggiane 1/G,
42100 Reggio Emilia
tel. 0522 924196
25 Panorama
11 In campo per il sociale
Direttore responsabile
Angelo Giovannini
Segreteria di redazione
Francesca Kovacic
Comune di Carpi,
corso Alberto Pio 91
41012 Carpi
tel. 059/649777
fax 059/649774
21 Interventi dei gruppi consiliari
13 Passa all'energia pulita!
14 Un grande anno di sport
15 Tecnologie informative all’avanguardia
27 Panorama
28 Cosa dove quando
L'Appuntamento
30 Jim Dine, Woodcuts:
torna la xilografia a
Palazzo
30 Più vicini al contemporaneo
16 30 milioni per le
Terre d’argine
Hanno collaborato a questo numero:
Miriam Accardo, Annarosa Ansaloni, Jessica Bianchi,
Clarissa Martinelli, Fabrizio Stermieri
Fotografie: Rolando Paolo Guerzoni, Fabrizio Ascari,
archivio comunale, Roberto Brancolini, Aimag
Chiuso in redazione: lunedì 2 febbraio 2009
5
Copertina
Confrontarsi
sui risultati
di Fabrizio Stermieri
Il 26 marzo
si terrà un
convegno che,
prendendo
a riferimento
l'esperienza
amministrativa e
i livelli di servizio
del Comune,
darà il via al
confronto con
altri enti pubblici
italiani
6
A
Carpi, la nostra città, considerata punto di eccellenza della
‘pubblica amministrazione’, si
terrà il prossimo 26 marzo un
convegno sulla valutazione dei risultati
del governo di una città prendendo come
punto di riferimento proprio la struttura
amministrativa del nostro Comune ed il
livello di qualità ed adeguatezza delle
proprie risposte ai bisogni della comunità cittadina.
“Siamo praticamente alla fine di un mandato amministrativo - spiega Giordano
Corradini, direttore generale del Comune
- ed è normale ‘rendere conto’, alla città
ed ai cittadini, di quanto si è realizzato,
degli investimenti e delle opere conclusi,
dei nuovi servizi avviati e resi disponibili
per la comunità. Abbiamo però ritenuto
necessario andare oltre questa forma
usuale di rendicontazione, non limitandoci a descrivere i soli risultati ottenuti,
ma spingendoci a valutare la qualità
della risposta rispetto ai bisogni reali di
servizio maturati all'interno della nostra
comunità”. Di qui l'idea del convegno
intitolato “Amministrare in Comune
- L’Amministrazione come Restituzione” che, prendendo come riferimento
l'esperienza amministrativa ed i livelli
di servizio del Comune di Carpi, possa
offrire una occasione di confronto con le
amministrazioni di altre città della nostra
e di altre regioni e, più in generale, della
pubblica amministrazione locale italiana.
Un modo dialettico per verificare il grado di efficienza effettivo della macchina
burocratico-amministrativa comunale.
”La pubblica amministrazione locale
– prosegue Corradini - ha il dovere primario di rispondere a tutta una serie di
bisogni della collettività: sociale, sanità, istruzione, sicurezza, promozione e
sviluppo del territorio e delle infrastrutture e tanti altri. Ha anche la necessità
di poter misurare il proprio grado di
efficienza e l’adeguatezza dei risultati
ottenuti confrontandoli con quanto hanno
saputo ottenere altre amministrazioni,
ma soprattutto valutando il livello di
adeguatezza rispetto alle esigenze ed il
giudizio della gente. La “qualità” delle
risposte della pubblica amministrazione
di Carpi diventa dunque motivo di studio
e di approfondimento e viene messa a
confronto anche con altre realtà: di qui
l'opportunità di un convegno che mettesse ‘in circolarità’ le esperienze carpigiane e consentisse un dibattito allargato ad
altre esperienze con un confronto anche
con i privati. Numerosi e di prestigio gli
interventi previsti: da quello di Ignatius
Zaat del Comune di Tilburg, considerato
il comune meglio amministrato d’Europa, a quello di Luca Mazzara, direttore
“Master City Management” dell'Alma
Mater di Bologna: altri preziosi contributi sono in via di definizione, compresa la
presenza di un noto giornalista del Sole
24-Ore, che verrà chiamato a moderare
un confronto tra Direttori generali di
diversi Enti pubblici italiani.
“La giornata di discussione e presentazione dei risultati – conclude Corradini – sarà l'occasione per approfondire
questi importanti temi con esperti di vari
settori e di mettere a confronto le nostre
esperienze con casi di eccellenza amministrativa anche di livello internazionale”. L’organizzazione del convegno, che
dovrebbe essere il primo di un ciclo, è
affidata alla Fondazione Promo P.A., con
la quale il Comune ha già approfondito
queste tematiche nella visita a Tilburg
del luglio 2007. ■
Il Direttore generale
del Comune
Giordano Corradini
Attualità
I conti della città
I
Alberto Allegretti
assessore al Bilancio
l Consiglio comunale ha votato lunedì 22 dicembre il Bilancio di previsione per l’esercizio 2009 e il Piano
degli Investimenti 2009-2011. Al
momento del voto i consiglieri dei gruppi
Pd, Sd, Pdci, Verdi e Udeur hanno votato
a favore mentre i rappresentanti dei gruppi Popolari-Liberali verso il Popolo della
Libertà, Rifondazione comunista, La tua
Carpi, Leganord e Forza Italia si sono
espressi invece con un voto contrario.
Astenuta la consigliera dell’Italia dei
Valori Lorena Borsari.
La spesa dell’ente locale per l’anno prossimo si attesterà attorno ai 59,7 milioni
di euro, il 4,2% in meno rispetto ai 62,3
milioni risultanti dall’Assestamento del
Bilancio 2008: le entrate saranno di eguale importo e comprenderanno 2,5 milioni
di introiti da oneri di urbanizzazione, un
milione in meno rispetto al 2008. I trasferimenti dallo Stato si prevedono invece
in diminuzione di 355.000 euro.
L’Ici per il 2009 resterà invariata (con
l’incognita del totale rimborso da parte
dello Stato dell’importo legato alla aliquota relativa alla prima casa), così come
l’addizionale Irpef. Soltanto alcune tariffe
e rette verranno adeguate all’incremento
inflazionistico, nella misura del 3%:
sono esclusi da questi aumenti le rette
per le strutture protette. Per quelle di
scuole d’infanzia e asili nido invece si
prevede un incremento dal prossimo
anno scolastico 2009/2010. La tariffa
per la raccolta dei rifiuti solidi urbani,
secondo il piano economico presentato
da Aimag dovrebbe infine aumentare
del 3,69%.
Il Piano Investimenti 2009-11 del Comune prevede invece per il prossimo
anno spese per circa 24 milioni di euro,
e di circa 71 nel triennio. “Come tutti i
bilanci degli enti locali – spiega il Sindaco Enrico Campedelli - anche quello
di Carpi per il 2009 risente dei pesanti
interventi delle manovre finanziarie del
Governo Berlusconi. Non possiamo non
condividere le proteste e le proposte
dell’Anci mirate a far modificare i provvedimenti che hanno determinato pesanti
rigidità di spesa e che non permetteranno
una corretta programmazione di servizi
e attività essenziali. Ci auguriamo che
nelle prossime settimane la voce e le
richieste degli enti locali possano trovare
ascolto”.
“La ‘quadratura’ del Bilancio è stata
particolarmente complessa - dichiara
l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti - La Giunta ha quindi proceduto
riducendo la spesa di 2,6 milioni di euro
con l’obiettivo di non comprometterne
la qualità e la funzionalità”. ■
www.carpidiem.it
propone gli
interventi dei
consiglieri comunali
pervenuti, e
pronunciati nel
corso del dibattito.
Inoltre i comunicati
stampa sul tema
e le relazioni del
Sindaco Campedelli
e dell’assessore
Allegretti
7
Attualità
Più sicurezza con
Taxi anch'io
T
olleranza zero per chi beve e
successivamente si mette alla
guida della propria auto. La
politica torna a discutere del
tema della sicurezza stradale, dopo gli
incidenti che continuano a insanguinare
le strade italiane. La proposta di legge è
quella di abbassare il tasso alcolico allo
0,2% - ora è 0,5%, espresso in grammi
di alcol ogni 100 ml di sangue - per
il ritiro della patente. Per una donna
di 50-60 chili basterà
un bicchiere di
ttdeo l’ambiente
o
N
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massimo
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9
6
2
8
348 28
mezzo, sempre se
non è giovane e se pesa
almeno 80 chili.
Meglio non rischiare, quindi... e per
garantire una maggiore sicurezza sulle
arterie stradali cittadine, in particolar
modo nelle serate "calde" del weekend,
l'amministrazione comunale di Carpi
ha deciso di istituire un nuovo servizio, pensato soprattutto per i giovani
e i giovanissimi. Da febbraio infatti,
decolla in forma sperimentale, Taxi
anch'io.
"Abbiamo sottoscritto una convenzione
con Cotamo Radio Taxi di Carpi - ha
spiegato l'assessore a Mobilità e Trasporti Carmelo Alberto D'Addese - per
di Jessica Bianchi
8
dare il via a un servizio aggiuntivo alla
mobilità cittadina, pensato per i nostri
giovani". Tutti i possessori di CartaGiovani infatti avranno a loro disposizione
nella serata di sabato un taxi che, dalle
22 alle 4 del mattino, li porterà a spasso
su tutto il territorio comunale, frazioni
comprese. "La fase sperimentale durerà
un anno e, se otterrà il consenso che ci
auguriamo - prosegue D'Addese - potrà
essere ulteriormente estesa alle serate
di venerdì e domenica".
Le modalità di accesso al servizio sono
semplicissime, Basterà telefonare dal
14 febbraio a un numero dedicato - il
348.2882695 - per prenotare la propria
corsa, che costerà soltanto 4 euro. Flessibile, comodo e fruibile in qualsiasi
luogo, il taxi è certamente la soluzione
più pratica e veloce per i giovani utenti
che non dovranno così raggiungere
fermate specifiche come nel caso di
autobus e navette.
Un servizio a chiamata, economico e
divisibile con gli amici, per spostarsi in
piena sicurezza. Il taxi, riconoscibile in
quanto recante il logo dell'iniziativa e
con base in Piazza Garibaldi, garantirà
notti tranquille a numerose famiglie
carpigiane, niente più sonnellini in auto
in attesa dei propri figli all'uscita dei
locali... ma, soprattutto, l'augurio è che
Taxi anch'io contribuisca a diffondere
una cultura già fortemente diffusa in numerosi paesi del Nord Europa: chi guida
non beve e chi beve non guida! ■
Il sabato per
andare e tonare
dalla discoteca
si può prendere
il taxi, al costo
di soli 4 euro.
L'iniziativa verrà
sperimentata per
un anno
Attualità
U
La carta
dei vantaggi
n'opportunità da cogliere al
volo, per conoscere da vicino
il variegato e ricco universo
dell'associazionismo cittadino, per ottenere sconti e facilitazioni
in numerosi esercizi commerciali, per
stringere un rapporto più partecipato
e diretto con i nostri amministratori e
per essere così protagonisti della vita
della nostra città. Per i più giovani,
l’assessorato alle Politiche giovanili
del Comune rilancia infatti, la
quarta edizione di
CartaGiovani,
un progetto
nato nel 2001
su proposta del
circolo culturale Kalinka che,
come ha sottolineato l'assessore
Marcella Valentini, "l’amministrazione comunale ha
immediatamente
accolto con entusiasmo, ritenendolo un
importante tentativo
di unire le varie componenti della città: le associazioni di
categoria e di volontariato, il tessuto
produttivo, l'offerta culturale e ricreativa, i servizi e i giovani. L’obiettivo del
progetto, oltre a offrire una panoramica
sulle numerose offerte presenti in città,
è infatti quello di cercare di aumentare
il coinvolgimento attivo - e fattivo della popolazione giovanile nella vita
quotidiana della città dei Pio. La carta
è un incentivo, uno stimolo, affinché i
ragazzi possano imparare a interloquire
sempre più con la propria città".
La CartaGiovani - promossa come detto
dall'assessorato alle Politiche Giovanili, con la collaborazione di Agesci, Kalinka, Mattatoyo, Effatà, Carpi Centro,
Arci, Circolo Anspi Eden, Cna, Ascom
Confcommercio-Fam, Confesercenti e
Lapam e grazie a due sponsor prestigiosi, la Banca Popolare dell'Emilia
Romagna e l'emittente Radio Bruno
- è pensata per tutti i residenti di età
compresa tra i 15 e i 35 anni e a tutti coloro che, pur non vivendo qui,
studiano negli istituti superiori e nei
centri di formazione carpigiani. La
carta, che ha una validità biennale, è
costituita da una card accompagnata
da un depliant informativo, e sarà
rilasciata gratuitamente presso corner
specifici - tra cui lo Spazio Giovani
Mac’è! e l'Informagiovani - Quicittà,
con la possibilità nel prossimo futuro
di coinvolgere ulteriori soggetti - a
fronte della richiesta di tutti coloro che
fossero interessati. Novità dell'edizione targata 2009 sarà poi la creazione
di una sezione dedicata all'iniziativa,
all'interno del sito del Comune – www.
cartagiovani.carpidiem.it - per istituire un contatto diretto tra il
servizio e i propri fruitori.
Unitamente al sito, una
newsletter terrà poi
aggiornati gli utenti,
relativamente alle novità e ai servizi che la
città dei Pio offre loro. I negozi aderenti
al progetto saranno
riconoscibili da una
vetrofania applicata
alla porta d'ingresso dell'esercizio.
(j.b.) ■
Marcella Valentini
assessore alle
Politiche Giovanili
9
Attualità
In campo per il sociale
di Miriam Accardo
I
nterventi, ma non d'emergenza.
Strutturati piuttosto, frutto di azioni
che partono da lontano, che colgono non da ieri ma da sempre ogni
opportunità di sostegno al cittadino. Lo
precisa subito Cinzia Caruso, assessore
alle Politiche Sociali, interrogata sulle
iniziative che l'amministrazione metterà in campo quest'anno per sostenere
i cittadini in tempi di diffusa difficoltà
economica e, quindi, sociale. “Non ci
facciamo cogliere impreparati da questa
ondata di crisi che, del resto – sottolinea
Caruso – già da tempo aveva iniziato a
farsi sentire nel tessuto locale. E presteremo grande attenzione alle dinamiche
che si presenteranno in questo ambito”.
Chiuso in fretta il preambolo, spinge
al sodo l'assessore e, pronti via, ecco
l'elenco lucido e dettagliato sulla Carpi
per il sociale nel 2009. “Interventi a favore della popolazione anziana, politiche
di sostegno alla famiglia e all'infanzia,
strutture e servizi per i diversamente abili
e le loro famiglie, azioni e provvedimenti
per favorire l'accesso alla casa, politiche
di integrazione sociale e sanitaria: ecco
dove interverremo con forza – spiega
Caruso – attraverso numerosi strumenti
a nostra disposizione: dai Piani di Zona
all'innovazione e organizzazione dei
servizi e della loro erogazione, fino alla costituzione dell'Asp Terre d'argine,
Azienda di Servizi alla Persona”. Sui
servizi e non solo su di essi, si è sviluppato l'intenso lavoro di questi anni. “Le
cifre stanziate a questo scopo in sede
Per gli anziani
S
ono a favore degli anziani un ulteriore fronte di iniziative di sostegno dell'assessorato alle Politiche Sociali.
“Grazie al Piano distrettuale per la non-autosufficienza
– afferma Cinzia Caruso – ci siamo dotati di ulteriori 26 posti
di casa protetta convenzionati, ai quali, con la sopraelevazione
del Carpine, si aggiungeranno altri posti. A questo incremento
di posti letto si aggiunge la qualificazione del servizio fornito
dalle strutture attraverso l'istituzione di 5 posti ad alta intensità
assistenziale grazie all'avvio del turno infermieristico notturno
per garantire una sempre migliore assistenza. Per quanto riguarda
la domiciliarità, aumentano in modo considerevole gli assegni
di cura, che arrivano quest'anno a 750 mila euro, permettendo
così l'accesso ai fondi a 100 famiglie in più.■
di bilancio parlano chiaro e sono tutte
contrassegnate dal segno più: quest'anno
erogheremo 280 mila euro di contributi
dal Fondo sociale comunale, cui si aggiungono contributi dal Fondo Sociale
per l'Affitto: aumentato quest'anno di
28.000 euro e che ha quindi raggiunto i
570.000 euro e 1000 beneficiari, dallo
strumento dell'Affitto Casa Garantito
e, non ultima, dalla destinazione del 5
x 1000 e di tutti gli aiuti provenienti dal
Progetto Povertà, contenuto nel Piano di
Zona, che quest'anno viene incrementato”. Interventi, poi, anche sul versante
della casa in cui la domanda di alloggi a
prezzi accessibili è destinata ad aumentare, così come il numero di chi faticherà
a far fronte agli impegni per la propria
abitazione. “Per fronteggiare la sproporzione fra redditi delle famiglie e affitti –
conclude l'assessore – abbiamo risposto
con misure diverse per il peso del costo
della locazione sui bilanci familiari. In
questo campo agisce l'Agenzia sociale
per la casa, un servizio attraverso
il quale vengono reperiti alloggi
sul mercato privato a favore
di famiglie di lavoratori,
dotato di un fondo di garanzia, con una aliquota
l'ICI al 2 per mille. Entro
la prossima primavera,
inoltre, Acer consegnerà
13 appartamenti di edilizia popolare, mentre
altri 5 sono in fase di
progettazione esecutiva”.
La lista di aiuti si allunga fino a comprendere i
fondi per le famiglie numerose, i
servizi del ‘last
minute market’,
del ‘Carpi Cibum Solidale’
per il recupero
dell'invenduto presso i
supermercati
Conad in collaborazione
con alcune
associazioni
del territorio.■
Cinzia Caruso
assessore alle
Politiche sociali
11
Attualità
F
Giovedì
stop alle auto
ino al 31 marzo, dal lunedì al venerdì (dalle ore 8.30
alle ore 18.30) è in vigore il divieto di circolazione
per tutti i veicoli a benzina con omologazioni precedenti all’Euro 1 e per tutti i veicoli diesel pre Euro 2
(e anche Euro 2 se sprovvisti di filtro antiparticolato); non
possono inoltre circolare motocicli e ciclomotori a due tempi
precedenti alla normativa Euro 1.
Previsto anche il blocco della circolazione del giovedì valido
per tutti i veicoli, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, sempre fino
alla fine di marzo: il Comune di settimana in settimana valuterà l’opportunità di mantenere o revocare il provvedimento,
anche con il supporto delle previsioni meteorologiche e di
qualità dell’aria.
In occasione dei giovedì nei quali sarà in vigore il blocco
della circolazione ricordiamo che sia Arianna che il servizio
Prontobus saranno completamente gratuiti. Potranno circolare liberamente le auto elettriche e ibride, quelle a metano
e a Gpl, le autovetture a benzina Euro 4 e diesel Euro 4 o
Euro 3 se dotati di filtri antiparticolato, le auto con almeno
3 persone a bordo (car pooling) se omologate per 4 o più
posti e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti, le auto
condivise (car sharing), i ciclomotori e i motocicli omologati
in conformità alle direttive europee successive all’Euro 1,
oltre ad altri veicoli compresi nelle categorie per le quali è
prevista una deroga.
Ricordiamo che l’area interessata a questi provvedimenti è
compresa tra via Nicolò Biondo, via Carducci, via Petrarca,
via De Amicis, via Volta, via Tre Febbraio, via Catellani,
via Cavallotti, via Marx. Nelle vie perimetrali è consentita
la circolazione.■
Mirco Arletti
assessore all'Ambiente
www.carpidiem.it/
liberiamolaria
Passa all'energia pulita!
L
a Giunta comunale ha approvato una delibera che, accogliendo anche le
richieste fatte dalle associazioni imprenditoriali in sede di presentazione
del Bilancio 2009, aumenta i contributi per chi trasforma la macchina a
metano o a Gpl. I nuovi contributi passano dagli attuali 400 euro (che
restano confermati per le vetture immatricolate fino al 31/12/2005) a 650Mirco
euro,
Arletti
Assessore
a favore dei possessori delle auto immatricolate invece dal primo
gennaioall'ambiente
2006
sotto nazionali
la mappa della
in poi. Questi contributi comunali non sono cumulabili con quelli
zona interessata
(che sono rispettivamente di 500 euro per chi monta un impianto a metano
e 350 per chi compie lo stesso con un impianto a Gpl), fondi che spesso si
esauriscono in pochi mesi. “Il Comune va oltre i provvedimenti decisi dallo
Stato – spiega l’assessore all’Ambiente Mirco Arletti - utilizzando i fondi
trasferiti dalla Regione e avendo firmato l’accordo regionale sulla limitazione
del traffico: questo per sviluppare la diffusione di carburanti meno inquinanti;
con questo incentivo contribuisce, in questo periodo di crisi, a fare inoltre
risparmiare ai cittadini non solo sul costo del carburante ma anche sul costo
dell’impianto”. ■
NUOVO ANNO, NUOVI ORARI
è tempo di bilanci per QuiCittà, dopo
un 2008 intenso appena trascorso
e un 2009 che si apre con un cambiamento: dal 19 gennaio gli orari
al pubblico del servizio sono stati
infatti così modificati: lunedì, venerdì
e sabato 9.30/12.30, martedì e giovedì
9.30/12.30 e 16/19. Negli altri orari
si garantisce la risposta telefonica;
restano invariati telefoni, fax, e-mail.
In questo modo si razionalizzano le
risorse a favore di un maggior lavoro
di back-office, indispensabile per le
ricerche, il trattamento delle informazioni, gli aggiornamenti continui
delle banche dati.
Nel 2008 si sono rivolti allo sportello
QuiCittà circa 42.000 utenti, e sono
aumentate ancora le richieste via email e via telefono. Da questi numeri
si coglie anche il segno dei tempi, più
tecnologici e veloci, soprattutto se
rapportato agli accessi alle pagine
internet curate da QuiCittà, sempre
in ascesa: nel 2008 il portale del Trovalavoro ha fatto registrare oltre un
milione e 616.000 clic, quello dei
Concorsi oltre 151.000, così come
migliaia di utenti hanno visitato le
pagine dei corsi del tempo libero,
delle attività sportive e del calendario
eventi. Ricordiamo che le informazioni
curate da QuiCittà riguardano Comune
e Unione Terre d’argine, enti e servizi
pubblici, lavoro, scuola e formazione,
cultura sport e tempo libero, studio
e lavoro all’estero, volontariato e vita
sociale.
Trasporti
Presso QuiCittà è possibile consultare
orari di vari mezzi di trasporto, tra
cui le percorrenze dei treni da e per
Carpi, sulle linee che toccano Modena
e Mantova.
Sono disponibili anche le mappe e gli
orari del trasporto di autobus urbano
ed extraurbano. Per chi cerca altre destinazioni e altre modalità di viaggio, a
QuiCittà si possono trovare recapiti di
linee di autobus internazionali, agenzie di autostop organizzato, indirizzi
internet di compagnie last-minute,
navi da crociera, noleggio camper
e così via.
QUICITTà
via Berengario 4
tel. 059 649213-214,
e-mail: [email protected]
Orari: lunedì, venerdì e sabato 9.30/12.30,
martedì e giovedì 9.30/12.30 e 16/19.
13
Attualità
Un grande anno
di sport
di Annarosa Ansaloni
14
è
stato un grande anno di sport il
2008. Eventi come Il Giro d’Italia, la Maratona del Centenario, i
campionati italiani di corsa campestre, gli europei di tennis over 60,
solo per citarne alcuni, sono traguardi
che meritano una festa. E festa sarà, per
la 14° volta, il 16 febbraio prossimo al
Teatro Comunale con il Premio Carpi
Città dello Sport, la serata dei riconoscimenti e dei ringraziamenti ad atleti,
società e associazioni che hanno portato
lustro sportivo alla città. I premi sono
stati assegnati da una commissione di
giornalisti sportivi locali, applicando un
regolamento che tiene conto dei titoli e
dei risultati acquisiti, a partire da quelli
olimpionici e mondiali, fino ai titoli italiani. Atleta dell’Anno 2008 sarà Lorenzo
Benatti, oro nazionale e bronzo europeo
di nuoto, nonché testimonial dello sport
carpigiano. Insieme a lui riceverà le
insegne di 'ambasciatore' sportivo della
città anche Davide Bellini, plurinazionale di volley e ora militante in serie A.
Molti altri sono i premi, ai tecnici e agli
allenatori, ai giovani emergenti, a chi
ha operato per la diffusione dello sport
e per l’integrazione attraverso l’attività sportiva. Come dichiara l’assessore
Carmelo Alberto D’Addese ”questa è
anche la festa della collaborazione tra
enti sportivi, società, Comune e Consulta
dello Sport che lavorano insieme come
una squadra, a partire dalla promozione
dello sport nelle scuole. Il risultato è che
nel 2008 gli iscritti alle attività sportive
sono aumentati del 20%. Ma con i numeri
cresce anche la richiesta di qualità negli
impianti, e su questo ci concentreremo
per permettere ai nostri atleti di puntare
sempre più in alto”.
Tra gli indimenticabili, il premio alla
carriera andrà a Ivano Barbolini, patron
della Maratona d’Italia, a chiusura del
Centenario della Maratona Olimpica di
Londra, che ha dato visibilità internazionale a tutto il territorio provinciale.
Torna anche il premio Bruno Cucconi,
assegnato da un’apposita giuria al giornalista sportivo che più ha saputo coniugare
il racconto agonistico con i valori umani
e sociali dello sport. Il riconoscimento
andrà a Saverio Cioce della Gazzetta di
Modena. E ancora verranno ricordate
le figure di Floriano Gallesi e di Ciccio
Siligardi, 'anime' dello sport carpigiano.
La festa sarà coronata dalla presenza di
grandi campioni: l’azzurro mondiale
Antonio Cabrini, il ginnasta oro olimpico
Igor Cassina e la leggendaria mezzofondista Gabriella Dorio. Ad animare lo
show, nella collaudata formula fra sport e
spettacolo, i Nomadi All Star con Beppe
Carletti in testa, il 'James Tont' Fabrizio
Fontana e il danzatore idolo del pubblico
femminile Ilir Shaqiri. Conducono Enrico
Gualdi e Sandro Damura di Radio Bruno
insieme a Clarissa Martinelli. Ingresso
libero, con fischio d’inizio alle 20,30,
previa prenotazione dei posti ■
Il 16 febbraio
torna per la
14° edizione
il Premio Carpi
Città dello Sport.
Un evento ormai
tradizionale a cui
parteciperanno
grandi ospiti
Alberto D'Addese
assessore allo Sport e
Benessere
Attualità
Tecnologie informative
all'avanguardia
L
a fine del 2008 ha segnato il completamento di due
grossi progetti pluriennali di rinnovamento tecnologico per il Comune: il progetto di potenziamento
dell’infrastruttura di rete e il progetto per una nuova
server farm. Entrambi rappresentano le fondamenta per la
realizzazione e il funzionamento di altri progetti ad alto
contenuto tecnologico come la dotazione informatica della
nuova Biblioteca Multimediale e il progetto di videosorveglianza.
Il progetto di rinnovamento dell’infrastruttura di rete ha
realizzato l’obiettivo di potenziare e migliorare la capacità
e la velocità di trasmissione dei dati dell’attuale anello metropolitano. Si sono realizzati interventi profondi e radicali
nell’infrastruttura della rete comunale: le varie sedi dell’ente
locale collegate fra loro dall’anello in fibra ottica sono state
dotate di nuovi apparati attivi per migliorarne la connettività,
attraverso l’aumento delle velocità di trasferimento dati di
ben 10 volte rispetto a quella precedente.
Sono state implementate delle configurazioni particolari
che permettono al collegamento ad anello di attivarsi automaticamente in caso di interruzione per eventuali guasti o
rotture fisiche del cablaggio: l’intera rete comunale resterebbe
funzionante anche in caso di interruzione della fibra ottica
in uno o più punti.
La Rete locale del Comune, oltre ad essere fondamentale per
il corretto funzionamento di tutti gli applicativi e i software
utilizzati dagli uffici, costituisce poi la struttura portante
per l’invio delle immagini registrate dalle telecamere di
videosorveglianza verso le centrali operative delle forze
dell’ordine.
Il progetto per una nuova server farm si è posto due obiettivi
principali: il potenziamento e miglioramento della capacità
elaborativa, delle prestazioni e dell’affidabilità dei server
inerenti il gestore principale di dati del Comune e dell’
Unione; la razionalizzazione e il miglioramento dell’affidabilità delle memorie di massa (dischi) dei server con il
fine di ottenere un miglioramento di velocità nell’accesso
dei dati, una maggior flessibilità nell’uso ed una più ampia
e semplice capacità di espansione dei medesimi.
La maggior velocità di elaborazione delle nuove macchine si
è riscontrata subito: il totale di ore lavorate dai processori si
è abbassato notevolmente passando da una media di 40/60
ore settimanali (vecchi server), alle attuali 6/9 ore, sempre
settimanali. Ad oggi la capacità di conservazione dei dati
ammonta a oltre 70 Terabyte in completa sicurezza e permette un’espandibilità doppia. L’operazione di trasferimento
dati, accensione nuovi server, migrazione delle procedure e
spegnimento dei vecchi è avvenuta in modo completamente
silenzioso ed indolore. Effettuata dai tecnici dei Sistemi informativi del Comune nello spazio di un weekend, quando
gli uffici erano chiusi, permettendo lo svolgimento delle
operazioni senza interruzioni e senza causare soprattutto
nessun disservizio o disagio agli utenti. ■
Maria Cleofe Filippi
assessore ai Sistemi
Informativi
■ il pec interattivo (e non solo)
Anche Carpi ha il suo Piano di emergenza comunale, per essere pronta ad
affrontare calamità ed emergenze.
Una nuove sezione completamente
dedicata a questo tema è presente su
CarpiDiem all’indirizzo www.carpidiem.it/pianoemergenzacomunale.
Per una facile consultazione e per
trovare velocemente le aree di attesa e di raccolta, sono consultabili
e scaricabili tutte le cartine della
città e delle frazioni. Inoltre, tutte le
informazioni sui luoghi sicuri della
città sono state georeferenziate ed
inserite nella nuova cartina interattiva della città. Da oggi infatti è
possibile navigare la Rete Civica
utilizzando una cartina interattiva.
Attivando i tematismi disponibili sarà
possibile scegliere l’evento culturale
o lo spettacolo che più interessa. Il
nuovo strumento è completamente
integrato con CarpiDiem, per ogni
scheda sarà quindi possibile consultare tutti i dettagli oltre ad ottenere le
indicazioni stradali per raggiungere il
luogo, e se siete registrati su CarpiDiem potrete segnare l’evento sulla
vostra agenda online: “Memory” vi
avviserà con una email il giorno prima dell’evento. Ma non sono solo gli
eventi ed i punti focali dal piano di
emergenza comunale a trovarsi sulla
nuova cartina interattiva. Sono infatti
disponibili informazioni di pubblica
utilità come edifici comunali, sedi
delle forze dell’ordine, parcheggi
taxi ed autobus. La sezione Viabilità
inoltre illustra le aree a traffico limitato del centro e relative ai blocchi
del traffico per inquinamento, oltre
a parcheggi, distributori, car sharing
e C’entro in bici, il comodo servizio di bike sharing della città. Tante
informazioni quindi, da oggi anche
georeferenziate, per aiutarvi a trovare
le informazioni che state cercando,
ma anche per farsi scoprire nuove
iniziative e servizi attivi a Carpi.
Ora non vi resta che sfogliare la
cartina e scegliere il percorso. Buon
viaggio!
www.carpidiem.it
15
Carpi nell'Unione
30 milioni per
le Terre d'argine
A
mmonta a quasi 30 milioni di
euro il Bilancio
preventivo 2009
dell’Unione delle Terre
d’argine, presentato e
approvato mercoledì 17
dicembre nel corso della seduta del Consiglio
dell’ente. Il Presidente
delle Terre d’argine Enrico Campedelli ha ribadito
come l’Unione svolga un
ruolo di programmazione
su un bacino ampio nei
campi della sicurezza e
della scuola, funzione che
in quest’ultimo ambito ha
portato a razionalizzazioni, ad un incremento
dei servizi sul territorio, a dare uguali regole
d’accesso e a indicare rette e tariffe omogeneizzate. “Qualche dato per indicare le
attività delle Terre d’argine nel campo delle
politiche scolastiche: 857 bimbi nei nidi, il
37% del totale dei nati e l’80% della domanda; 5 sezioni in più di scuola d’infanzia nel
2008; messi a norma dal punto di vista della
sicurezza tutti i 62 plessi, dotati di certificazione su prevenzione incendi, staticità e
assenza di amianto. Abbiamo stabilizzato
27 tra insegnanti ed educatori e andremo a
realizzare nei prossimi anni – ha spiegato
il presidente Campedelli – nuovi edifici
a Carpi, Novi, Sozzigalli. Abbiamo quasi
raggiunto le 100 unità di Polizia municipale,
dotazione prevista d’organico, allargato a
tutta l’Unione il servizio di pattugliamento
notturno, investito su sicurezza stradale,
videosorveglianza, Assistenti civici: senza
dimenticare la creazione della Commissione
Pari Opportunità dell’Unione, mentre l’Asp
dal primo gennaio si occuperà anche dell’assistenza domiciliare. E dopo le prossime
elezioni pensiamo di affidare nuove funzioni
alle Terre d’argine”.
L’assessore al Bilancio dell’Unione Alberto
Allegretti ha poi presentato le linee principali dei documenti economico-finanziari in
discussione: le entrate correnti per il 2009
sono stimate in 29 milioni e 257 mila euro,
mentre quelle extratributarie ammontano
16
in 7 milioni e 729 mila: tra queste 1.95 milioni si prevede arriveranno dalle sanzioni
per violazioni al Codice della strada (sono
state 1,4 quest’anno) che comprendono ruoli
coattivi per 700 mila euro avviati nel 2008.
“Ricordo – ha detto nel corso della sua
relazione Allegretti - che nel 2009 entrerà
in funzione in via definitiva il T-red, per
il quale sono state già individuate alcune
localizzazioni possibili, e rammento anche
che rispetto ad altri comuni medio-grandi
emiliano-romagnoli la nostra media per
abitante degli introiti da multe è di 20 euro
contro 46; altro che fare cassa con le sanzioni!”. Le spese per il personale dell’Unione,
previste in diminuzione dell’1.2% sul 2008,
saranno il 41.8% del totale (raggiungevano
il 55% nel 2006), mentre il tasso medio di
copertura dei servizi individuali nel campo
delle politiche scolastiche nel 2009 toccherà il 46%. Per quello che riguarda il Piano
degli investimenti 2009-2011 la parte del
leone la faranno le nuove realizzazioni in
campo scolastico. “Nell’anno scolastico
2009-2010 contiamo di attivare 31 posti in
più nei nidi (21 negli istituti convenzionati) e
72 nelle scuole dell’infanzia dell’Unione (41
convenzionati) garantendo maggiori servizi
di assistenza all’handicap, di pre-scuola,
post-scuola e nei centri estivi, con tariffe
già dall’anno scorso omogeneizzate – ha
concluso Allegretti - tra i quattro comuni.
Da settembre è previsto un aumento del 3%
delle tariffe, che sarà modulato, ma restiamo
sempre a livelli più bassi di altri comuni vicini a noi. Ci attendiamo economie di scala
anche dall’appalto dal valore di 27 milioni
di euro che abbiamo da poco espletato nel
campo dei servizi educativi e scolastici e
del trasporto”.
L’Unione ha 351 dipendenti, 9 in meno del
2008 e dopo quella del Centro di educazione
ambientale anche la struttura di gattile e colonie feline sarà ad essa trasferito nel 2009.
Il voto sul Bilancio di previsione 2009 e
il Piano degli investimenti 2009-2011 ha
visto dare il loro assenso ai documenti in
discussione Pd, Pdci, Verdi, Rc e Riformisti,
mentre è giunto un no dai rappresentanti di
Forza Italia e Polo per le Terre d’argine e
un’astensione da Lorena Borsari.■
Consiglio
Ospedale, il dibattito
D
Dall'alto
il Sindaco
Enrico Campedelli e
il consigliere comunale
Luca Ghelfi (PL)
i una nuova sede dell’ospedale
Ramazzini si è discusso giovedì 11 dicembre in Consiglio,
sulla scorta di un ordine del
giorno presentato dal consigliere dei
Popolari-Liberali verso il Popolo delle
Libertà Luca Ghelfi: Ghelfi, evidenziando la necessità di ripensare ad un
nuovo assetto dell’offerta sanitaria per
Carpi e i comuni vicini chiedeva nel suo
documento un impegno della Giunta
“a individuare una localizzazione più
adatta per l’eventuale nuova sede della
struttura ospedaliera che risponda alle
esigenze anche dei comuni vicini, elaborando un Piano di fattibilità da sottoporre all’AUsl, promuovendo contatti con
eventuali sponsor privati, organizzando
un incontro preliminare durante il quale
esporre e linee guida del progetto. “Si
tratta di un tema legato alla Carpi del
futuro – ha precisato Ghelfi – che va
oltre il contesto cittadino e coinvolge
il reggiano e l’area nord della nostra
provincia, visto che negli ultimi anni
sia Modena che Sassuolo hanno visto
sorgere nuove strutture ospedaliere ma
le autorità hanno invece mostrato una
certa trascuratezza per il nostro territorio. Nella vecchia sede del Ramazzini
potremmo insediare magari la nuova
sede comunale”.
Il Sindaco Campedelli ha subito replicato al consigliere PL ricordando come
questa proposta “comunque un obiettivo
di lungo periodo” fosse partita proprio
da lui. “Ad oggi Carpi è dotata di un
adeguato servizio medico, ma manca
di quello logistico: il Ramazzini – ha
spiegato - è una struttura vecchia e
poco flessibile, ha limiti e vincoli di
utilizzo, ci vorrebbe ad esempio qualche
sala operatoria in più. Come valorizzare questo punto della rete ospedaliera
provinciale? La Bassa dice no ad un
nuovo ospedale a differenza dei comuni
reggiani, Correggio in primis. Ricordo
a Ghelfi però che è la Regione che decide, e mi risulta abbia già inviato suoi
ispettori per verificare le condizioni del
nostro nosocomio. Compete a Bologna
costruire, pagare l’AUsl che è proprietaria del terreno, definire un Piano di
fattibilità. Il Comune può solo indivi-
duare la localizzazione della struttura
ma non imponendola, anche se l’ipotesi
di un’area tra Carpi e Correggio è una
prospettiva a mio parere valida. Ora
dobbiamo puntare alla gestione politica
di questa questione, a fare crescere la
condivisione con i comuni del bacino
prima di parlare con Regione e AUsl: la
Conferenza territoriale Socio-sanitaria
Modena-Reggio si è detta interessata al
tema, noi abbiamo promosso nei mesi
scorsi un dibattito ma ordini del giorno
come questi non aiutano, si chiedono
cose – ha concluso il Sindaco - non di
nostra competenza”.
Nel dibattito è poi intervenuta Francesca
Cocozza (Pd) ricordando come il Ramazzini, che copre un bacino di utenza
di oltre 100mila abitanti compresa anche
l’area del basso reggiano, pone diverse
difficoltà a utenti e dipendenti, che
hanno diritto ad avere servizi efficienti
e di qualità. Massimo Valentini (Rc) ha
esordito chiedendosi se sia giusto invece
ragionare sulle mancanze dell’ospedale
attuale o piuttosto sul peggioramento
delle politiche sanitarie nel territorio
provinciale che prevedono anche un
ruolo per il privato, dicendosi anche
contrario a eventuali chiusure di nosocomi nel caso sorgesse un nuovo
ospedale a Carpi.
Luca Ghelfi ha dal canto suo risposto
al Sindaco ricordando come costi di più
intervenire per sistemare una struttura
vecchia che costruirne una ex novo,
come questa zona sia stata depauperata
a favore di Modena e come si possa e
si debba fare pressione politica sulla
Regione, l’Azienda Usl, la Provincia, in
nome di questo obiettivo, per arrivare
ad un progetto condiviso. Il Sindaco ha
controreplicato ribadendo che il Comune
non può fare molte delle cose scritte
nel documento di Ghelfi: “fate anche
voi la vostra parte magari per evitare
che il Governo – ha detto - tagli i fondi
alla sanità”.
Il documento è stato alfine messo ai
voti: Ghelfi e Leda Tirelli (An) si sono
espressi a favore, Fi e Leganord si sono
astenuti mentre un suffragio contrario è
venuto da tutti gli altri gruppi presenti
in aula. ■
17
Consiglio
Aimag,
sì al socio privato
Avviata la
procedura di
gara per la
vendita ad un
partner industriale
del 25% delle
azioni ordinarie di
Aimag.
Ampio il
dibattito in aula
L
a delibera sulla vendita di una partecipazione azionaria di Aimag è stata
approvata dal Consiglio comunale:
presentato dal Direttore Generale del
Comune Giordano Corradini questo atto è
in pratica l’avvio operativo della procedura
di gara per la vendita ad un partner privato
del 25% delle azioni ordinarie di Aimag, (il
cui bando resterà aperto fino al 16 marzo
prossimo). Fissato anche il prezzo a base
d’asta, compreso in una ‘forbice’ che va da
1.92 a 2.07 euro per azione: “al partner come
detto andrà il 25% delle azioni ordinarie; il
10% è già di proprietà – ha ricordato Corradini - delle Fondazioni Cassa di Risparmio
di Carpi e di Mirandola: ai soci pubblici
resteranno dunque il 65% delle quote e
questi non potranno andare sotto il 60% in
base al patto di sindacato vigente, prorogato
fino al 2014”. Il Patto parasociale tra chi
vende e chi vincerà la gara avrà validità 5
anni e prevederà che il nuovo Cda di Aimag
sia costituito da 8 componenti, di cui 5 eletti
dai Comuni soci, 2 dal nuovo partner (uno
con l’incarico di vicepresidente), e 1 dalle
due Fondazioni. Massimo Valentini (Prc)
ha presentato allora un ordine del giorno
nel quale riassumeva le richieste contenute
in una lettera inviata dal Coordinamento Beni comuni e partecipazione e nella
quale si chiedeva tra l’altro di sospendere
le procedure di vendita per avviare una
istruttoria pubblica. Il Sindaco Campedelli
gli ha replicato che “sono anni che si discute
di Aimag e che bisogna ora decidere, visti
anche i mutamenti negli scenari nazionali
ed internazionali. Tempo non ce ne è più
e non possiamo bloccare gli altri Comuni
soci, è una responsabilità che abbiamo nei
loro confronti”. Dal canto suo l’assessore
al Bilancio Alberto Allegretti ha letto una
tabella riassuntiva delle spese sostenute
dall’amministrazione in occasione del referendum del 28 settembre scorso, proprio
sulla vendita di parte delle azioni di Aimag
ad un partner privato. Si tratta di 58373 euro,
dovuti per circa la metà a spese effettuate
dall’Ufficio economato e per il resto agli
emolumenti dei componenti dei 42 seggi e
al lavoro straordinario
dei dipendenti dell’ente locale. Il consigliere
Pd Graziano Malaguti
ha sottolineato come
“si vende solo una parte delle azioni e non
il pacchetto di maggioranza dell’azienda
multiutility. Una scelta
comunque reversibile”. Lorena Borsari (IdV)
ha ricordato le caratteristiche salienti di questa procedura di vendita, sottolineando dal
canto suo la positività della scelta compiuta,
anche per evitare che nel prossimo futuro
Aimag spa possa perdere le concessioni:
“con un socio privato del settore l’azienda
potrà invece competere e sperare di continuare a lavorare in un mondo dove le
aggregazioni sono già una realtà”. Roberto
Andreoli (Forza Italia) ha invece ricordato
di aver “saputo della distribuzione di risorse
straordinarie di Aimag spa tre mesi dopo
della decisione dell’azienda ma i Consigli
comunali devono saperle prima queste cose:
e stiamo parlando di 4,2 milioni di euro. Il
primo significato di questa vendita di azioni
– ha detto - è comunque quello di fare cassa
ma quando questi soldi saranno stati spesi
non ci saranno più e dovremo allargare le
braccia…E ricordo che Aimag ha una redditività del fatturato del 26% e ciò si riflette
sulle tariffe”. Massimo Valentini ha poi
riconfermato la sua contrarietà all’ingresso
del privato in Aimag: “le nostre proposte
non sono vessatorie, piuttosto ci si spieghi
perché si alza il tasso di remunerazione del
capitale proprio mentre entra il partner e si
ammetta che il reale proprietario dell’acqua
non sono i Comuni con le reti ma il gestore
che la porta a casa”.
Il voto sull’ordine del giorno e sui 31 emendamenti allo Statuto di Aimag presentati da
Valentini ha visto il Consiglio pronunciarsi
con il voto favorevole del solo firmatario e
l’astensione di Argio Alboresi (Leganord).
La delibera ha visto invece il voto contrario
di Prc, Leganord, Fi e An, e quello favorevole degli altri gruppi. ■
19
Interventi dei gruppi consiliari
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Difendere il lavoro
di Massimo Valentini
L
a crisi economicofinanziaria ha iniziato a far sentire i suoi
effetti in tutta Europa.
Cassa integrazione e
licenziamenti sono diventate parole familiare. E' la solita risposta del capitalismo:
prima si avvita nella crisi per la rapacità
pn1datoria delle sue oligarchie che vedono
come la peste la possibilità che i lavoratori
abbiano due soldi in più, poi quando le vacche diventano magre è proprio ai lavoratori
che fanno pagare la crisi.
Le proposte del Governo e di Confindustria per affrontare la crisi non solo sono
inefficaci ma appaiono insultanti per chi ne
subisce gli effetti. Anche a Carpi gli effetti
cominciano a sentirsi in uno scenario che
vede per la prima volta una fetta consistente
dei lavoratori coinvolti (precari co.co.co,
interinali, tempi determinati ecc.) senza
ammortizzatori sociali che consentano di
avere un pur piccolo reddito nei periodi
senza lavoro.
Questa condizione va affrontata sviluppando le lotte sul territorio per difendere
ogni singolo posto di lavoro ma anche a
livello istituzionale con una forte iniziativa
del Comune che abbia due caratteristiche:
la convocazione di un tavolo permanente
con le organizzazioni sindacali che sia in
grado di affrontare in tempo reale gli effetti della crisi e approntare le necessarie
contromisure. Noi, in sede di Bilancio di
previsione, avevamo chiesto il blocco delle
tariffe comunali per i redditi medio-bassi,
ci hanno risposto picche.
Oggi chiediamo di rivedere il metodo
ISEE di calcolo del reddito. Per quale
motivo? Perché se io lavoratore precario
che ho lavorato per tutto il 2008, rimango
senza lavoro a febbraio 2009 nonostante gli
enormi problemi economici che mi trovo
ad affrontare, pagherò lo stesso tariffe e
addizionali in base al reddito dell’anno
precedente.
E questo vale anche per i cassintegrati e i
lavoratori messi in mobilità.
Questo è il motivo per cui chiederemo
formalmente con un ordine del giorno che
quest’anno venga bloccato automaticamente
l’aumento tariffario per i lavoratori licenziati, in mobilità o in cassa integrazione
prevedendo anche che vengano attivate
le detrazioni spettanti ai redditi bassi nel
caso si protragga la condizione sopra citata.
Chiederemo anche per gli stessi lavoratori
l'esenzione dal pagamento dell’aliquota
Irpef comunale.
Crediamo sia una prima piccola risposta che
può dare l’amministrazione ben consci che
la risposta alla crisi potranno darla solo i
lavoratori organizzati con l’unità e la lotta
per la difesa del posto di lavoro. ■
VERDI
Bilancio 2009,
l'ambiente
di Marcello Savino
L
o sviluppo del Piano
regolatore ha certamente cambiato la nostra
città; la crescita di alcuni quartieri deve essere, necessariamente,
accompagnata da investimenti sulle infrastrutture e sui servizi, in modo armonioso
e in sintonia con l’ambiente. Riteniamo che
la più grande risorsa energetica “rinnovabile” consista nel realizzare interventi che
consentano di diminuire in modo significativo la quantità di energia consumata a
parità di lavoro ottenuto. Le tecnologie, le
buone pratiche e le normative in materia di
risparmio energetico sono già oggi esistenti
e disponibili; siamo anche consapevoli che
attualmente molta energia viene sprecata
nel riscaldamento/climatizzazione di edifici
non conformi agli standard adottati a livello
europeo; ed al tempo stesso che il costo per
costruire edifici di buona efficienza energetica (classe B o A) è relativamente limitato
e che tale costo, ai valori attuali dell’energia
può essere recuperato nel giro di pochi anni.
Per questi motivi riteniamo attori protagonisti
gli enti locali, ed in particolare i Comuni,
perché possono e devono giocare un ruolo
importantissimo nel perseguire gli obiettivi
di risparmio energetico, per due ragioni: in
quanto titolari delle principali competenze
amministrative in materia di urbanistica
ed edilizia e, pertanto, nella condizione di
richiedere che sul proprio territorio vengano
adottati idonei standard costruttivi; in quanto
grandi consumatori di energia.
Affermiamo pertanto strategica l’opportunità
di utilizzare per la riqualificazione energetica
e le forniture di energia degli edifici comunali apposite società di servizi energetici
(E.S.Co.); con il Comune principale azionista.
E’ fondamentale proseguire con le iniziative
messe in campo, affinché l’efficienza dei
consumi energetici sia un tema affrontato con
risorse culturali e finanziamenti finalizzati
alla realizzazione di campagne di formazione dei tecnici comunali e di informazione,
promozione e sensibilizzazione dei cittadini/
utenti finali. Bisogna prevedere incentivi per
i cittadini che volessero realizzare interventi
atti al raggiungimento di standard elevati di
efficienza energetica attraverso l’utilizzo
di energia prodotta da fonte rinnovabile,
mediante un’eventuale riduzione degli oneri
di urbanizzazione secondaria e dei diritti
d’istruttoria, ovvero una definizione dell’indice di edificabilità in misura proporzionale
al livello di efficienza energetica raggiunta
mediante intervento richiesto o proposto.
Pensiamo sia opportuno e doveroso un ulteriore ritocco agli indici di edificabilità
attuali e maggiore attenzione alla qualità del
costruito, sia in termini architettonici, sia
nell’adozione di materiali consoni ai principi
della bioedilizia, ai fini del raggiungimento di
standard elevati di efficienza energetica degli
immobili ad uso pubblico e privato. Le scelte
di realizzare tutte le nuove strutture pubbliche
in bioedilizia, di attuare un piano di risparmio
energetico e rendere obbligatoria la certificazione energetica degli immobili sono risultati
importanti, già previsti nel nostro programma
elettorale del 2004. Valutiamo positivamente
l’erogazione di incentivi per la trasformazione
a metano e GPL delle autovetture; riteniamo
che l’incentivo debba essere esteso a coloro
che intendano acquistare veicoli elettrici ed al
tempo stesso facciamo notare come secondo
noi sia auspicabile un investimento da parte
dell’amministrazione in aree attrezzate per la
ricarica di veicoli elettrici e soste, come già
sperimentato in altri comuni d’Italia. ■
PARTITO DEMOCRATICO
Un benessere
condiviso
di Graziano Malaguti
A
lla luce della delicata e gravissima crisi
finanziaria ed economica, occorre investire sul
lungo periodo, con particolare attenzione
alle imprese e alle famiglie, anche se i tagli
ai bilanci degli enti locali, mettono in discussione la capacità di investimento della
nostra amministrazione. Per noi Democratici il benessere, se non è condiviso, non è
vero benessere, siamo per una società, dove
vogliamo garantito un livello minimo di benessere e l’opportunità di migliorare a tutti,
ma a questo obiettivo non può concorrere
solo l’amministrazione, ci deve essere una
partecipazione di tutti gli attori economici
del nostro territorio, con responsabilità. Basta
con le speculazioni finanziarie a breve, che
hanno fatto danni e faranno danni rilevanti,
occorre investire sul territorio, ragionando
sul lungo periodo, supportando le imprese,
ma anche le famiglie con particolare riguardo
all’offerta delle abitazioni in affitto. Il Consiglio comunale ha approvato recentemente uno
stanziamento di 164.000 euro per un fondo
di controgaranzia a sostegno delle imprese
e invita il sindaco ad attivarsi per creare un
incubatore per la nascita di nuove imprese
e per la creazione di una Fondazione per
aumentare l’offerta di case in affitto. L’aiuto
alle imprese non vuole essere dirigista, ma
favorire l’ambiente di crescita delle imprese. Il fondo di garanzia dovrà integrare ed
essere orientato alle micro imprese, favorire
l’accesso al credito alle imprese con sede a
Carpi, aiutando gli operatori economicamente
più deboli come le neo-imprese, le imprese
femminili e le aziende del centro storico.
Le micro imprese sono quelle maggiormente penalizzate dalla riduzione del credito
e dall’accordo interbancario denominato
Basilea 2, che premia le imprese capitaliz21
Interventi dei gruppi consiliari
zate e redditizie. Per favorire l’accesso alla
casa l’indicazione del Consiglio comunale
è quella di aumentare l’offerta di case in
affitto, tramite l’acquisto da parte di un fondo
immobiliare, che raccolga da quei privati,
che vogliono vedere dove vanno investiti i
loro risparmi e vogliono investire nel nostro
territorio con una remunerazione, contenuta
ma certa. Questa offerta aggiuntiva è rivolta a
quelle fascia intermedia di famiglie e persone
che non sono in condizioni per ottenere un
alloggio con l’edilizia residenziale pubblica,
ma che trovano difficoltà a pagare i canoni
di mercato. La sintesi potrebbe essere, affitto
a 4 euro al metro per mese.■
UDEUR
Un paese di
poveri ricchi
di Giuseppe Donatiello
D'
accordo, il tanto
temuto tonfo dei
consumi in questo Natale
non c’è stato. Non si è
verificato quel crollo del
20-30% vaticinato tempo fa dalle associazioni
dei commercianti (forse per mettere le mani
avanti) e anzi, secondo i dati Confcommercio,
ci sarebbe addirittura un + 3-5% nei saldi di
questi giorni. Tutto bene, dunque? Sarà una
recessione soft, grazie al fatto che gli italiani
non rinunciano a spendere? Direi di no ,per
una serie di motivi. Primo: il 2008 si chiude
comunque con una decrescita dei consumi
del 2%, che rappresenta il dato peggiore
degli ultimi 40 anni. Secondo: le famiglie
hanno beneficiato di fattori positivi, come le
rate dei mutui un po’ più leggere (l’Euribor è
dimezzato, rispetto a un anno fa ), bollette e
pieno di benzina alleggeriti (con lo scivolone
del petrolio). Terzo: gli italiani rimangono
sostanzialmente “ricchi”, rispetto ai cittadini
di altri paesi. Come dimostra l’ultimo rapporto
della Banca d’Italia, anche nel 2007 – già con
i venti di crisi in arrivo – il patrimonio della
“Famiglia spa” ha avuto un segno positivo
(+ 3,9 %).
Ogni nucleo gode di una ricchezza netta di
360.000 euro, per un totale di 8.512 miliardi
di euro, ha beni (soprattutto immobiliari) pari
a 5 volte il reddito disponibile, e superiore a
quello di Stati Uniti e Germania. Insomma
siamo un paese di “poveri ricchi”, che possono
continuare a spendere (più o meno) perché
consumano ciò che altri (o loro stessi in passato) hanno accumulato. D’altra parte, dal 1992
ad oggi, mentre il reddito pro-capite è rimasto
sostanzialmente piatto, i consumi sono saliti
di un solido +1,25% all’anno.
Questo perché, da una parte, si è continuato ad
intaccare il patrimonio accumulato, e dall’altra, perché i consumi sono una variabile legata
anche a fattori emotivi quali le aspettative
sul futuro. Da qui l’assurdità di pensare - come dimostra il fallimento delle strategie per
aumentare la domanda tanto dai governi di
centro-sinistra che di centro-destra - che per
22
contrastare la recessione si possa spingere solo
sul pedale dei consumi, piuttosto che ripensare
la struttura industriale, da due decenni sempre
meno produttiva e competitiva. Ma anche a
volere credere nelle virtù taumaturgiche dei
consumatori, spiace segnalare che questo
trend non durerà all’infinito. Cosa significa
che sta aumentando clamorosamente (dal
51% del 2007 al 69%) il numero di persone
impossibilitate a risparmiare? E non è significativo che stiamo cominciando a indebitarci
pesantemente, come mostrano gli ultimi dati
Assofin secondo cui nel 2008 c’è stata una
impennata dei prestiti personali (+12,5%),
sia delle cessioni del quinto (+30,7%), e che,
nello stesso tempo, quel credito al consumo
che gli italiani avevano iniziato ad utilizzare
massicciamente, è crollato (-12,7%)? Semplice: ci stiamo indebitando non per migliorare
(vedi alla voce auto), ma per mantenere uno
stile di vita coerente con quello del passato,
che non potremmo più permetterci sulla base
del flusso di reddito. In questo scenario, il
successo delle liquidazioni di fine anno è
una ben magra (e grottesca) consolazione. Si
saldi chi può. ■
ALLEANZA NAZIONALE
C'è bisogno
di cambiamenti
di Leda Tirelli
S
tiamo attraversando un momento di
cambiamenti mondiali,
significativi, spero ben
auguranti, anche se tra
le varie opinioni si può leggere bene o male
un po’ di tutto. Il tempo passa presto, siamo
ottimisti pensando di farcela. Fra giornali, tv,
informazioni, pareri e discussioni bisognerà
arrivare al capolinea, ad un capolinea che
tenga conto dei reali bisogni della gente, aborrendo favori di amicizia e partita politica. C’è
bisogno di cambiamenti, visi nuovi, mentalità
diverse, meno cugini consanguinei, acquisiti
o di comodo.
Il problema è sempre uno solo (chi conquista
una sedia non la lascia più); al comando ci
sono sempre gli stessi, non cambiano mai
parere, intanto gli altri sono sempre in sosta al
semaforo rosso. Pare che nei partiti (non rossi)
non ci siano cervelli capaci di connettere, così
sono tutti sistematicamente zittiti, disoccupati
dalla mancanza di chiamata al lavoro. All’economato del Comune i nomi degli assistiti sono
tutti rigorosamente segreti, guai farne cenno
pena il posto di lavoro. I soldi sono nostri, dei
cittadini, perché nasconderne l’uso?
Ci sono soggetti che ogni tanto godono di un
tot di ore di lavoro, che a fine mese (quando
hanno la fortuna di essere occupati) raggiungono appena 100 euro di compenso...
che umiliazione e come possono vivere?
Centri sociali e società sportive godono di
un momento di felice considerazione, sono
state largamente supportate da fideiussioni
garantite dalla nostra amministrazione (sono
fonte di voti), mentre sono pochissimi gli euro
pensati per le piccole e medie aziende che
dovrebbero salvare i posti di lavoro, evitare
cassa integrazione, diminuire le spese che
potrebbero essere utilizzati per altri bacini
carenti. Si è fatto pochissimo per abbattere
le barriere architettoniche. Chi ha handicap
subisce sempre tagli, è poco considerato,
si deve arrangiare come può con quello che
ha, asciugando le risorse famigliari fisiche,
psicologiche e materiali. ■
italia dei valori
Non è cambiato
niente, anzi...
di Lorena Borsari
I
l 14 aprile il Governo è stato votato per
fermare i clandestini ed
invece gli sbarchi sono
triplicati, per aumentare
agenti e polizia nelle strade ed invece ha
tagliato loro 8 miliardi tra uomini e mezzi
in tre anni, come ha tagliato alla scuola, di
calare le tasse nemmeno se ne parla tanto
che in busta paga a gennaio sono aumentate.
Per non parlare dei tagli ai Comuni, anche in
regola come il nostro, che vengono obbligati
a tagliare le spese del 48% quest'anno, del
97% nel 2010 e del 165% nel 2011. Si tratta
di servizi, contributi per l'affitto ed altro,
realizzazioni di scuole, strade.. Per capire
meglio, provate a farlo con i conti della vostra famiglia. Regalano invece 140 milioni
al comune di Catania lasciato in mutande
dal Sindaco Scapagnini, medico personale
di Berlusconi, e 500 milioni a Roma per
consentire al “camerata” sindaco di vantarsi
di qualche nuova spesuccia, per non parlare
dei 5 miliardi di debito dell'Alitalia a carico
nostro... Il tutto per farci credere di ridurre
il deficit statale, che invece non è mai stato
così alto, o rientrare nei parametri europei
che invece sforiamo al 3,8%. Il tutto nel
quadro economico globale di crisi, contrazione dei consumi e conseguente riduzione
della produzione con licenziamenti e casse
integrazioni, per non parlare degli aiuti alle
banche in difficoltà, dopo aver prestato danari a chi non forniva garanzie, creando un
circolo vizioso di carta straccia. Sempre con
i soldi nostri, senza definire regole chiare e
certe: a chi dare i nostri sodi, per cosa, a che
interesse e per quanto.
La legge è un optional, il governo è garante,
ma di cosa e con che cosa? Tremonti ha
detto che finora per questa garanzia ha speso
zero euro, quindi aria fritta, come la social
card, che te la danno vuota al termine di un
pellegrinaggio da film e te la estinguono per
eccesso di ricchezza. Invece di detassare le
tredicesime, tagliare le tasse o aumentare
salari e pensioni di una cifra decente si sono
inventati il “percorso del ciapano’”, così lo
ha soprannominato un simpatico pensionato
Interventi dei gruppi consiliari
sorpreso anche nell'apprendere che Brunetta,
spietato con gli statali, gode di due stipendi,
quello di parlamentare e di ministro, oltre a
servirsi alla prefettura di Venezia di locali
pubblici per uso uffici, o forse per dirigere da
lì la propria campagna elettorale a Sindaco.
Per rispettare l'obbligo di tagliare i bilanci,
scopriamo che infondo avere formato l'Unione dei Comuni con Novi-CampogallianoSoliera ci consente di riuscire a realizzare
quelle scuole elementari e medie con palestra
che il Governo ci vieterebbe, anche se Carpi
dispone di economie proprie per costruirle.
Questo è già un assaggio di quel federalismo
al contrario che stanno per varare: i soldi
vanno sempre a Roma, invece di restare
qui, e Roma li redistribuisce “equamente”,
anche se hanno curiosamente tolto dal testo
“a pressione fiscale invariata”.
Quindi un federalismo che ci costerà. Del
resto ai vani sproloqui della Lega Nord
siamo ormai abituati: reato di clandestinità,
impronte ai rom, moratoria sulle moschee,
rimpatriati subito da Lampedusa, la tassa
sugli ingressi... Il ministero dell'Interno di
Maroni non riesce nemmeno a far funzionare
no-stop gli uffici immigrazione per il rapido
riconoscimento dei clandestini, tanto che
quelli bloccati di notte, se non fermati per
reato, vengono pregati di ripassare il mattino
dopo in questura per il controllo. Quanti
credete si siano presentati? Intanto abbiamo
depositato le firme per cancellare il Lodo
Alfano per l'immunità al premier...che già
parla di una nuova legge sulla giustizia. Ma
guarda..Contattami via mail: borsarilorena@
yahoo.it ■
Forza Italia
Imprese e famiglie,
fondo di garanzia
di Roberto Andreoli
A
nche il nostro distretto non è immune dalle difficoltà portate da
questa crisi importata
da Oltreoceano che rapidamente si è diffusa ovunque. Non c’è settore che non ne
risenta, oltre al tessile-abbigliamento che
già da qualche anno non navigava in acque
tranquille, oggi si aggiungono anche il
meccanico e il terziario. Lo studio di azioni
volte a contrastare o mitigare gli effetti di
questi cambiamenti rappresenta la vera sfida
che si trova davanti chi amministrerà la città
nei prossimi anni.
Le difficoltà che incontrano le imprese si trasmettono direttamente alle famiglie coinvolte
sia direttamente nella gestione dell’impresa
stessa che a quelle dei collaboratori. Alle
contrazioni del mercato si sono sommati atteggiamenti di chiusura e irrigidimento verso
la concessione e mantenimento del credito
da parte del mondo bancario. A tal proposito
forte si è levata la voce delle associazioni
di categoria. Da questa analisi è partita la
proposta dei consiglieri comunali del Pdl, di
Lega Nord e lista civica La Tua Carpi per il
finanziamento dei Consorzi Fidi con fondi
sia comunali che di altri attori dei territorio
come la Fondazione CRC, la Camera di
Commercio e perché no le banche. In questi
momenti è necessario che tutti insieme si
faccia squadra per cercare di preservare il
più possibile il tessuto economico esistente.
Questa azione ha un forte impatto sociale. Il
lancio della proposta di sovvenzionamento
dei Consorzi Fidi di garanzia fatta ai primi
di novembre ha aperto un largo dibattito in
città, raccogliendo sostenitori tra le associazioni di categoria, altre forze politiche,
la Fondazione CRC e l’amministrazione
comunale stessa che si sono confrontati in
un incontro pubblico tenuto al Myhotels. In
quell’incontro i consiglieri comunali del Pdl,
Lega e La Tua Carpi hanno presentato un
emendamento al Bilancio comunale del 2009
con cui si individuano risorse pari a 500.000
euro da stanziare per i Consorzi Fidi.
Tali risorse vengono reperite diluendo nel
tempo alcune manutenzioni straordinarie
e eliminando la realizzazione di un monumento ai Caduti sulla Bretella Nord. Indicare
già nel Bilancio preventivo del Comune
un fondo ad hoc riduce i tempi di intervento e in questa situazione particolare la
tempistica acquista un forte significato in
quanto è necessario dare “fiato immediato
alle imprese”. Il confronto con la Giunta in
Consiglio sull’emendamento, nella figura
del Vicesindaco Allegretti, ha portato ad una
riduzione della cifra preventivata a 130.000
euro iniziali, che può essere aumentata da
prelievi dal Fondo di riserva 2009. Sebbene
l’importo preventivato sia sceso considerevolmente è importante che si sia dato il via
all’operazione presentata dai consiglieri del
centrodestra e appoggiata da quasi tutto il
Consiglio comunale. Questo può stimolare
altri attori a fare la loro parte. E’ comunque
evidente che l’ampiezza, la profondità e la
durata di questo momento di crisi impongono scelte e strategie appropriate soprattutto
da coloro che sono chiamati a gestire la
cosa pubblica cioè di tutti. La partita non
è chiusa. ■
Lega nord
Elezioni, prime idee
di Argio Alboresi
L
e settimane che ci separano dalle elezioni
comunali sono molte,
ritengo però giunto il
momento di tracciare
alcune linee guida che la Lega Nord di
Carpi vorrebbe sottoporre all’elettorato, al
fine di un confronto stimolante e costruttivo, col quale discutere e preparare il nostro
programma elettorale.
Considerando in generale la situazione che
sta creando la crisi economica in arrivo,le ripercussioni della guerra a Gaza, l’esperienza
che queste vicende fanno vivere a Sassuolo,
per noi un laboratorio, proponiamo:
Sicurezza: inversione totale sulla politica
attuale dell’accoglienza, il nostro fine non
sarà di aumentare i residenti ma quello di
diminuirli. La cosa e fattibile con i nuovi poteri dei Sindaci, noi siamo convinti
che questi signori extracomunitari, oltre
10.000 più i clandestini, iniziano a creare
situazioni di vero disagio. Pertanto il primo
compito del Sindaco della Lega legare lavoro e residenza e nel contempo avviare un
controllo tassativo a tappeto del territorio,
giorno e notte ed espulsione degli irregolari.
Aiuto incondizionato alle forze dell’ordine
che stanno giocando una impari battaglia.
Con un Sindaco della Lega più poliziotti di
quartiere: non dovrà mai più accadere che
nei circoli anziani siano costretti a smettere
di bere birra alle 18 per evitare problemi
con extracomunitari che casomai non sono
in regola coi documenti. Cittadini di ogni
età e sesso dovranno sentirsi sicuri e passeggiare serenamente nella propria città.
Il sociale per extracomunitari sarà oggetto
di grande attenzione, mentre ai signori Sinti
(zingari per il popolo) verrà data la possibilità di provvedere a se stessi, mentre
anche per questo anno la sinistra ha voluto
provvedere con i nostri denari.
Edilizia: fermo immediato delle licenze,
dove è possibile riqualificazione e rielaborazione delle ultime aree rimaste, onde
poter preparare un piano di edilizia comunale a costi contenuti che da tempo serve
alla città.
Crisi economica: disponibilità a modifiche
al Bilancio per promuovere un fondo speciale per la famiglia, che per la Leganord
è fondamento inderogabile della nostra
società.
Modifica ai vari regolamenti comunali che
attualmente permettono ai figli dei migranti
e a loro stessi privilegi che nessun italiano
acquisisce ma contribuisce a pagare. Si
intende nido prima infanzia, asili, scuole
elementari, medie e varie.
Nuove direttive ad Aimag per ricondurla
a svolgere le funzioni per la quale è stata
creata.
Terre d’argine: avendone la possibilità legali si farà il possibile per uscire da questa
Unione che ci porta soltanto nuove spese.
Per decisioni importanti si userà lo strumento del referendum.
Modifica al regolamento del Referendum
comunale.
Mai per nessun motivo si opererà coi derivati.
Con un Sindaco della Lega niente più spese
per consulenze ma spazio e fiducia alla capacità della nostra macchina comunale, che
ritengo qualificata e professionale.
Come spiegavo all’inizio queste sono alcune
delle linee guida del nostro programma
elettorale: chi vuole proporre o discuterne
oltre ai recapiti come consigliere (argio.
[email protected]) può trovarci
sul blog www.leganorddicarpi.splinder.
com, o telefonare al 3337595135. ■
23
Panorama
P
A
N
O
Schifani in città
I
l Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani
è stato in visita ufficiale a Carpi martedì 27 gennaio. In
occasione della Giornata della Memoria la seconda carica
dello Stato ha visitato il Museo Monumento al Deportato
Politico e Razziale, che ha sede a Palazzo dei Pio in piazza dei Martiri, e poi l’ex Campo di concentramento di
Fossoli. Ricordiamo che la città di Carpi, già decorata con
la Medaglia d’argento al Valor militare nel 1984, ha ottenuto
nel 2006 la Medaglia d’oro al Merito civile, proprio per la
solidarietà manifestata dai carpigiani nei confronti dei prigionieri del campo.
è
Iat vuol dire turismo
aumentato ancora nel 2008 il numero di persone che
visitano Carpi e il territorio delle Terre d’argine, alme-
R
A
M
A
no a giudicare dagli ultimi dati raccolti ed elaborati dallo
IAT, il servizio di Informazione ed Accoglienza Turistica
dell’ente. Nel 2008 infatti sono stati oltre 12mila i contatti
dello sportello di via Berengario 2, il 25% in più rispetto
allo stesso periodo del 2007. Il mese durante il quale lo Iat
è stato più frequentato non è stato come nel 2007 quello di
settembre, occasione del Festivalfilosofia e di Carpi Grand
Gourmet, ma maggio e poi giugno, quando a Carpi è arrivato il Giro d’Italia e si sono svolte le manifestazioni legate al
Centenario di Dorando Pietri. Il 17% circa di chi si è rivolto
allo Iat proviene dall’estero (in primis Stati Uniti, Germania,
Francia e Gran Bretagna, aumento macroscopico per le
richieste arrivate da Cina, Giappone, Australia e Svezia),
e il 36% da fuori distretto (soprattutto emiliani, lombardi e
veneti). Raddoppiati i gruppi organizzati che si sono rivolti
allo Iat, così come sono stati oltre duecento i giornalisti che
hanno utilizzato il servizio nel 2008 (730 in tutto invece
gli operatori del settore). Grazie alla preziosa presenza dei
volontari del turismo lo IAT delle Terre d’argine ha potuto
infine dare informazioni l’anno scorso a oltre milleduecento
persone la domenica e nei giorni festivi, un dato superiore a
quello del 2007 di circa il 14%. I dati statistici sulle presenze
2008 sono consultabili sul sito www.carpidiem.it, cliccando
prima sul sito satellite Turismo e poi su Statistiche.
25
Panorama
P
A
N
O
Acqua naturale in Consiglio
F
anno bella mostra di sé nell’aula
del Consiglio comunale di Carpi
le nuove brocche contenenti acqua del
rubinetto, che hanno sostituito le bottiglie di minerale utilizzate durante i
lavori del civico consesso. L’iniziativa
nasce dalla collaborazione fra AIMAG
e l’amministrazione comunale che hanno ritenuto l’adozione delle caraffe
riempite di acqua del rubinetto un
segnale importante per valorizzare l’acqua che esce dal
rubinetto, sia per sottolinearne la qualità come bevanda
sia come gesto simbolico di attenzione all’acqua in quanto
risorsa preziosa da salvaguardare.
N
Controlli sul ‘porta a porta’
ella zona sud di Carpi l’iniziativa di raccolta domiciliare ‘porta a porta’ dei rifiuti è partita ottenendo gli stessi
risultati fatti segnare a Carpi nord e Carpi est. Lo sottolinea
l’assessore all’Ambiente Mirco Arletti che spiega anche
che “pur non disponendo ancora di dati precisi, essendo
stati rimossi completamente tutti i cassonetti prima di
Natale e per avere un periodo più lungo di valutazione delle quantità, le tendenze sono comunque di un consistente
aumento della raccolta differenziata. Pur scontando iniziali
difficoltà in alcune situazioni – spiega Arletti - la gran
parte dei cittadini si sta adeguando al nuovo sistema. Allo
scopo di fornire ulteriori informazioni e risolvere i problemi che si possono manifestare, pattuglie della Polizia
municipale delle Terre d’argine affiancheranno per alcune
settimane gli operatori di Aimag spa, per controllare che
i rifiuti siano correttamente differenziati ed esposti con le
modalità e nei giorni giusti".
Inaugurata la scuola Da Vinci
S
abato 20 dicembre è stata inaugurata la nuova scuola
primaria Leonardo Da Vinci di via Giusti. Dove c’era
qualche anno fa la scuola elementare Goito-Doria, da
anni bisognosa di ristrutturazione, oggi sorge la prima
scuola dell’Unione Terre d’argine totalmente costruita con
materiali e criteri di bioedilizia, con una spesa di circa
due milioni di euro. La scuola è a due piani e comprende
dieci aule, una sala insegnanti, la "bidelleria", una grande
mensa-sala pasti e quattro laboratori (scienze, informatica, arte e biblioteca, quest’ultima intitolata alla maestra
Virginia Ronchetti). L’edificio presenta una muratura ad
alta coibentazione della larghezza di oltre 40 centimetri,
un impianto di riscaldamento a pavimento (per utilizzare
al meglio il calore prodotto da una caldaia a condensazione). Gli infissi e il tetto, sul quale si trovano i pannelli
solari, sono anch’essi biocompatibili. La scuola è stata poi
progettata per poter sfruttare al meglio la luce naturale,
studiando la disposizione degli ambienti a tal fine.
R
L
A
M
A
Premiati i volontari
e informazioni turistiche di domenica? L’Acetaia comunale? A Carpi ci pensano i volontari. Il Sindaco Enrico
Campedelli e l’assessore al Turismo Lella Rizzi hanno
salutato gli oltre quaranta tra uomini e donne che si sono
presi l’impegno di collaborare al Progetto di valorizzazione turistica della città e del territorio circostante e alle
iniziative ad esso collegate. In particolare questo significa
garantire l’apertura domenicale dello Iat di via Berengario
e quella mensile dell’Acetaia, seguita con attenzione e
competenza tecnica dai maestri della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Negli anni l’esperienza si è consolidata, si è arrivati a coinvolgere tanti
volontari che partecipano non solo ai momenti formativi,
ai corsi e alle visite guidate a Carpi e in provincia, ma
anche alla gestione degli stand dedicati alla nostra città in
diverse fiere di settore. Un’iniziativa che ben si coniuga e
si integra dunque con le più generali azioni di marketing
territoriale decise dal Comune e dall’Ufficio Turismo in
particolare.
A
Onoranze funebri, i servizi
rettifica di informazioni errate circolate nel recente
passato e che stanno diffondendosi in città l’amministrazione comunale intende precisare che il Servizio onoranze funebri dell’ente locale opera in assoluta autonomia
e non è associato ad alcuna impresa terza, nè ad alcun
consorzio o ad altri soggetti diversi. Si ricorda poi che il
servizio comunale svolge la propria attività 24 ore su 24,
365 giorni l’anno, garantendo un intervento a chiamata
entro mezz’ora, provvedendo sia alle funzioni di agenzia
amministrativa che operativa, occupandosi di ogni aspetto
della cerimonia (dalla vestizione ai fiori, dalle foto ricordo
ai manifesti funebri, ai necrologi, gli addobbi, i trasporti
alternativi, le cremazioni, ecc…) assicurando un controllo
di qualità e prezzi stabiliti e controllati dall’amministrazione. Si segnala inoltre che la sede operativa del servizio è
situata in piazzale Arrigo Baracchi 1, sul retro del cimitero
urbano, con accesso da via Peruzzi, all’interno del parcheggio di fronte all’ex Coop. Per chiamate di servizio e
per ogni tipo di informazione si possono utilizzare i numeri
059 649805 oppure 329 1213914 (24 ore su 24, anche nei
festivi).
27
Pagine utili
Affissioni
P.le Allende 3 tel. 690.469, orario: dal
lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30;
sabato dalle 8,30 alle 11,30; al martedì e al
giovedì anche dalle 15 alle 17.
Aimag spa
(gas, acqua, depurazione, fognature), via
Alghisi 19 - informazioni su bollette e
lettura contatori tel.620.651-665; allacciamenti, nuovi contratti, disdette, subentri
tel.620652-3; guasti e pronto intervento
tel.620666; numero verde 800018405 orario: da lunedì a venerdì 8-12,45, lunedì, martedì e giovedì anche 14,30-16,30,
sabato 8-11.45.
Settore Ambiente
via Peruzzi, 2 - tel. 649.081 - orario:
lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle
11,30 alle 12,30; giovedì e sabato dalle
10,30 alle 12,30; tecnici per appuntamento.
Anagrafe e stato civile
via Tre Febbraio 2 - piano terreno tel.649569 (anagrafe); tel. 649.571 (stato
civile) - fax 649.577 - orari: dal lunedì
al venerdì dalle 7.30 alle 13.20; giovedì
anche dalle 15.30 alle 18.20.
Demotel: anagrafe in linea - È possibile
effettuare i cambi di residenza con una
telefonata al 649565 oppure al 649575 dal
lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.20.
Archivio storico
ala ex Carceri del Palazzo dei Pio - 1° piano (ingresso da piazzale Re Astolfo 2) tel.
649959 - orario: lunedì-sabato dalle 8.30
alle 13; lunedì e mercoledì dalle 15 alle
18.
Bagni pubblici
viale Carducci, 28 - tel. 691.437 - orario:
venerdì dalle 14,30 alle 18,30; sabato dalle
9 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30.
Biblioteca multimediale A. Loria
Via Rodolfo Pio, 1, tel. 649.954. Orari
d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e
domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00
Biblioteca giuridica
(Pretura), piazzale Re Astolfo 5, tel.652162,
orario: martedì e giovedì 16-19.
Biblioteca ragazzi - Castello dei Ragazzi
Il Falco Magico, Palazzo dei Pio, p.zza
Martiri 59, uffici tel.649.964, orario: lunedì
dalle 15 alle 19; da martedì a sabato 9-13
e 15-19. E-mail: falcomagico@carpidiem.
it.
Canile intercomunale
gestito dai volontari del Gruppo zoofilo
carpigiano - via Bertuzza, 6/B, San Marino
- tel. 687.069 (segreteria telefonica) - orario: dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19
(esclusi festivi).
Carpi Formazione srl
(Centro formazione professionale), via
Nuova Ponente 22 b - tel. 699.554; orario
da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17; sabato
8 -13.
Casa
via Trento Trieste, 2 - tel. 649.636 - orario:
dal martedì al sabato dalle 8 alle 14.
Cassa economale
corso A.Pio 91, 2° piano, tel.649.856,
orario: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.
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Centro educazione ambientale
piazzale Re Astolfo 4, tel.688.380, orario:
lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15
alle 18,30; mercoledì e sabato dalle 9 alle
13
Centro per le famiglie
Informafamiglia - viale De Amicis, 59 - tel.
649.272 - orario: lunedì chiuso, martedì
9-13, mercoledì e giovedì 9-13 e 15-19;
sabato 9-13. E-mail: [email protected]
Centro studi musicali, teatrali,
cinematografici (CSMTC)
via S. Rocco 5, primo piano, tel. 649 928,
fax 649 920. Orari: da lunedì a sabato 8 13.
Cimitero urbano
viale dei Cipressi - tel. 690.489 - orario:
da lunedì a domenica il mattino dalle 8.30
alle 12.30, il pomeriggio l’orario cambia
di mese in mese: da novembre a febbraio
dalle 14 alle 17; marzo, aprile, ottobre
dalle 14 alle 18; maggio e settembre dalle
14.30 alle 18,30; da giugno ad agosto
dalle 15 alle 19.
Commercio in sede fissa, sanitarie
via Manicardi 41, tel. 649.529 - 649.475,
fax 649.533, orario: da lunedì al sabato
10,30 - 12,30.
Concessioni precarie Temporanee
via Manicardi 41, tel. 649.468, fax 649.533,
orario: da lunedì a venerdì 10,30 - 12,30.
Concessioni precarie veloci, oggetti smarriti
via Tre Febbraio 2, tel. 649.589, fax
649.408
Concessioni precarie Permanenti
via Manicardi 41, tel. 649.490, fax 649.533,
orario: da lunedì a mercoledì 10,30-12,30.
Consiglio comunale
(presidenza) - corso A. Pio, 91 - 2° piano
- tel. 649.788 - fax 649.784 - orario: dal
lunedì al sabato dalle 9 alle 12, giovedì e
venerdì anche dalle 15 alle 18.
Cultura
via S. Rocco, 5 - piano rialzato - tel.
649.905 - orario: dal lunedì al sabato dalle
8 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15
alle 18.
Difensore civico
corso A. Pio, 91 - 2° piano - per appuntamenti: tel. 649.788 - orario: venerdì dalle
15 alle 19; sabato dalle 9 alle 13.
Distributori carburanti, pianificatori
via Manicardi 41, tel. 649.429, fax
649.533, orario: da lunedì al mercoledì
10,30 - 12,30.
Sportello Unico per l'Edilizia-Edilizia privata
segreteria - via Peruzzi, 2 - 1° piano - tel.
649.079 - orario: dal lunedì al sabato dalle
10,30 alle 12,30, al giovedì anche dalle
15,30 alle 17,30.
Ufficio Elettorale
via Tre Febbraio, 2 - piano terreno - tel.
649.574 (segreteria) - fax 649.577 - orari:
da lunedì a sabato dalle 7,30 alle 13,20;
giovedì anche dalle 15,30 alle 18,20.
Esattoria comunale
Uniriscossioni, via Cattani 4, tel.640.498,
orario dal lunedì al venerdì 8,20-13.
Fonoteca
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I numeri
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Via Rodolfo Pio, 1. tel. 649.350, orari
d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e
domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00
Gattile intercomunale
gestito dai volontari dell’Associazione protezione animali carpigiana - via Bertuzza,
6/B, San Marino, sabato 15-19, in altri
orari contattare i volontari, tel. 69.53.18
(anche 360 425403), indirizzo e-mail: [email protected]
I.A.T.
(Informazione ed Accoglienza Turistica)
via Berengario, 2 - tel. 649.255 - orari:
lunedì dalle 14.30 alle 18, dal martedì al
sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle
18, festivi dalle 9.30 alle 12.30 - E-mail:
[email protected].
Illuminazione pubblica
segreteria - via Peruzzi, 2 - 2° piano - tel.
649.089 - orari: lunedì, martedì, mercoledì
e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e
sabato dalle 10,30 alle 12,30.
Istituto musicale Tonelli-Vecchi
via San Rocco, 5 - primo piano - direzione
tel. 649.914 - segreteria 649.915 - orario
scolastici: dal lunedì a sabato dalle 8 alle
19.30. Orari segreteria: da lunedì a sabato
dalle 10 alle 13, martedì e giovedì dalle 16
alle 18.
Lavori Pubblici - Infrastrutture - Strade
via Peruzzi 2, tel. 649.066 - orari: da lunedì
a sabato 8-13; martedì e giovedì 15-18.
Leva
via Tre Febbraio, 2 - piano terreno - tel.
649.574 - orari: da lunedì a sabato dalle
7,30 alle 13,20; giovedì anche dalle 15,30
alle 18,20.
Ludoteca - Castello dei Ragazzi
Piazza Martiri 59, tel. 059.649983 - orario:
per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni
lunedì ore 15-19, da martedì a sabato ore
9-13, 15-19. E-mail: ludoteca@carpidiem.
it
Mac’è
Spazio giovani), viale Medaglie d’Oro (ex
Macello), tel.649.271, orario: martedì dalle 21 alle 24, mercoledì e giovedì dalle 16
alle 19 e dalle 21 alle 24, venerdì, sabato e
domenica dalle 16 alle 19.
Musei di Palazzo dei Pio
piazza Martiri 68, telefono 059
Cosa
Dove
Quando
649955/649360 - orari d'apertura 10 - 13
e 15 - 19 venerdì, sabato e festivi; martedì
mercoledì e giovedì su prenotazione; lunedì chiuso. Sezione Etnografica, telefono
059 649969.
Museo monumento al Deportato
Palazzo dei Pio (entrata passo degli Sbirri)
- orario di apertura venerdì, sabato e
festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 Ingresso 3 euro (ridotto 2 euro, gruppi di
almeno 10 persone, studenti ed insegnanti, gratuito per under 14, anziani di oltre 65
anni e disabili). Prenotazioni e informazioni: Fondazione ex campo Fossoli, via San
Rocco 5, tel. 688.272.E-mail: fondazione.
[email protected]
Onoranze funebri e Polizia mortuaria
Piazzale Baracchi, 1, tel.649.805, orario:
dal lunedì al sabato 7,30-19,30, domenica
e festivi 7.30-13.30. Reperibilità telefonica
24 ore su 24.
Pari opportunità
segreteria Commissione P.O. Terre d'argine, corso Alberto Pio 91, telefono 649788:
per appuntamenti per il servizio di consulenza legale presso Centro per le Famiglie
rivolgersi invece alla segreteria dell'assessorato alle Pari opportunità, telefono 059
649911, assessoratopariopportunita@
carpidiem.it
Patrimonio immobiliare
via Peruzzi 2 - quarto piano - tel.649.186
per informazioni telefoniche dal lunedì al
sabato 8-13, martedì e giovedì 15-18. Si
riceve su appuntamento. E-mail: [email protected]
Personale
(assunzioni temporanee) - corso A. Pio,
91 - 1° piano - tel. 649.759 - orario: dal
lunedì al sabato dalle 11 alle 13; martedì e
giovedì dalle 14 alle 17.
Pianificazione urbanistica
ed Edilizia privata-S.I.T
via Peruzzi, 2 - 1° piano - segreteria: tel.
649.074 - orari: da lunedì a sabato dalle
9.00 alle 13.00; martedì e giovedì dalle
15.00 alle 18.00.
Polizia municipale
comando - via 3 febbraio, 2 - piano terreno
- tel. 649.555 - orario: dal lunedì al sabato
dalle 7,30 alle 19,30 - pronto intervento
e informazioni tel. 64.95.57 tutti i giorni
Pagine utili
dalle 7 alle 1,30 di notte.
Polizia amministrativa e manifestazioni
via Manicardi 41, tel. 649.587, fax 649.533,
orario: da lunedì al sabato 10,30 - 12,30.
Protocollo generale
corso A. Pio, 91 - piano terra - tel. 649.661
- fax 649.758 - orari: dal lunedì al sabato
dalle 9,30 alle 11,30; martedì e giovedì
anche dalle 16 alle 17.
Pubblici esercizi, alberghi, artigianato,
ambulanti
via Manicardi 41, tel. 649.435, fax 649.533,
orario: da lunedì al sabato 10,30 - 12,30.
Pubblica istruzione
corso A. Pio, 91 piano terra - tel. 649.710
- orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13;
martedì e giovedì dalle 15 alle 18;
Centro documentazione educativa (Cde)
- tel 649.713 - orari: martedì, giovedì e
sabato dalle 9 alle 13, al martedì anche
dalle 15 alle 19.
QuiCittà
via Berengario, 4 - tel. 649.213 - 649.214
- fax 649.240 - orario: lunedì, venerdì
e sabato 9.30/12.30, martedì e giovedì
9.30/12.30 e 16/19. Negli altri orari si
garantisce la risposta telefonica.
Ufficio relazioni con il pubblico (accesso
agli atti), informazioni e servizi al cittadino,
Informagiovani, postazioni internet, punto
Europa
E-mail: [email protected].
Restauro e conservazione patrimonio
immobiliare artistico e storico
segreteria: via Peruzzi 2 - 2° piano, previo appuntamento: tel.649.080, orario: da
lunedì a sabato dalle 8 alle 13; martedì e
giovedì dalle 15 alle 18.
Rete civica
via Tre febbraio 2 piano terra, tel. 649.3234, fax 649.497: orario: dal lunedì al venerdì
8-13 e 15.30-18, sabato 8-13. E-mail:
assistenza @carpidiem.it
Rifiuti
(gestione Aimag) - via Watt, 2/4 - piano
terra - tel. 645.495 - fax 645.533- orario:
da lunedì a sabato dalle 8 alle 18.
stazioni ecologiche attrezzate, Raccolta
differenziata dei rifiuti: carta, vetro, pile,
farmaci, olii usati, plastica, rottami metallici, lattine e materiale ingombrante.
Via Pezzana: dal lunedì al sabato dalle 9
alle 12 e dalle 15 alle 18 - tel. 680.487. Via
Lucrezio: da lunedì a sabato dalle 9 alle 12
e dalle 15 alle 18; tel. 643.235. Via Watt
2: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18; tel.
645.495. Via Mare del Nord-Fossoli: dal
lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15
alle 18; tel. 660.959.
Servizi sociali
viale Trento Trieste, 2 - orari: dal lunedì al
sabato dalle 8 alle 13, martedì e giovedì
dalle 15 alle 18;
- Centro Servizi per l'Immigrazione, tel.
649613 - orario: dalle ore 8.30 alle ore
12.30 mercoledì, giovedì e sabato, E-mail:
[email protected].
- Salute donna, ex consultorio familiareAzienda Usl (problemi socio-familiari, prevenzione e tutela della salute femminile,
educazione sanitaria), segreteria via Don
Sturzo 21, tel.655.4170, orario: dal lunedì
al sabato dalle 10 alle 13, visite su appuntamento; Spazio giovani (sotto i 19 anni)
lunedì 14,30-18 (su appuntamento), tel.
653.797; giovedì e sabato dalle 9 alle 12,
martedì dalle 14,30 alle 17,30.
Sindaco
(segreteria) - corso A. Pio, 91 - 2° piano
- tel. 649.792 - fax 649.790 - orario: dal
lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e dalle
15 alle 17; sabato dalle 8,30 alle 13.
E-mail: [email protected].
Sport
via Peruzzi, 2 - secondo piano - tel.
649.174 - orario: dal lunedì al venerdì dalle 11,30 alle 13; al sabato dalle 10 alle 13.
Sportello Sociale NEMO
via Trento Trieste 2 - dal lunedì al mercoledì 8/14-15/18, giovedì 8/18, venerdì 8/14,
sabato 8/13 - tel.059 649.628-29-44, fax
059 649.645- 0e-mail:sportellosociale.
[email protected] - www.sportellosociale.NEMO.carpidiem.it- sportello specialistico (Informahandicap/Informanziani/
Affittocasa garantito) 059 649646
Sportello unico per le imprese
via Manicardi 41 - tel. 649.521 - 522523 - orario: lunedì, martedì, mercoledì
e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e
sabato dalle 10,30 alle 12,30. Su appuntamento anche in altri orari. E-mail: [email protected].
Statistica
via Tre Febbraio Tel. 649.402 - orario: su
appuntamento, da lunedì al sabato dalle 8
alle 13.
Manutenzione Strade
(manutenzione) - via Peruzzi, 2 - 2° piano - tel. 649.131 - orari: lunedì, martedì,
mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30;
giovedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30.
Teatro comunale
piazza Martiri - tel. 649.263/649.264 orario direzione: dal lunedì al sabato dalle
8 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle
18. Prenotazioni telefoniche dal martedì
al venerdì 10-13. Biglietteria: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle
19,30; giovedì e sabato dalle 10 alle 13 e
dalle 15,30 alle 19.30. Nei giorni di spettacolo l’orario si protrarrà sino all’inizio dello
stesso, la domenica in cui ci sono spettacoli la biglietteria è aperta dopo le 15.
Tesoreria comunale
Unicredit banca spa, sede centrale piazza
Martiri 1, tel.648.111, orario: dal lunedì
al venerdì 8,20-13,20 e 15-16. Servizio
senza oneri in tutte le sedi.
Tributi
corso A.Pio, 91 - 3° piano - tel. 649.894
(Ici)/649.892 (rifiuti) - orario: dal lunedì al
sabato dalle 10,30 alle 12,30.
Ufficio traffico, viabilità e trasporti
via Peruzzi 2, tel 059 649.092, dal lunedì
al sabato dalle 7.30 alle 13.30: ricevimento
del pubblico dalle 11 alle 13 del sabato,
previo appuntamento, ufficio.traffico@
carpidiem.it.
Videoteca
Via Rodolfo Pio, 1. tel. 649.350, orari
d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e
domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00
29
L'Appuntamento
Jim Dine, Woodcuts:
torna la xilografia a Palazzo
di Clarissa Martinelli
L
a xilografia è un’arte antica:
consiste nella realizzazione di
incisioni su legno (matrici), che
vengono poi stampate su carta
attraverso l’inchiostro. Questa forma
espressiva artistica diventa importante
nel ‘500: da qui nasce il libro a stampa,
e proprio con Ugo da Carpi e con Durer
in Italia si fa conoscere. Anche se le
migliori espressioni artistiche di questa
disciplina (se si esclude Paladino) sono
oggi all’estero, in Germania e nel mondo
anglosassone da trent’anni, grazie alla
Biennale, proprio Carpi è diventato uno
dei punti di riferimento nazionali e in-
Più vicini
al contemporaneo
D
a questa quattordicesima edizione, in linea con le
importanti operazioni di aggiornamento dei Musei e
della nuova sezione espositiva dedicata alla xilografia, la Biennale diventa una mostra monografica dedicata
all’opera xilografica di un grande artista del secondo scorcio
del Novecento, configurandosi quindi anche come mostra di
arte contemporanea con una sua specificità ma rimanendo
comunque in relazione con la storia della rassegna carpigiana. L’artista scelto per il 2009 è l’americano Jim Dine,
uno degli artisti di seconda generazione più interessanti
della Scuola di New York che verso la fine degli anni ’50
insieme a Oldenburg, Ratliff, Wesselman, Rauschenberg e
Johns si è avvicinato alla Pop Art, ma mantenendo
con essa un rapporto più complesso di quanto il
termine “pop” possa indicare, che emerge dalla sua trentennale produzione incisoria, anche
xilografica, tra le più interessanti nel panorama
artistico del Novecento, perché Dine è capace
di coniugare abilità tecniche ed espressive
tradizionali (come quelle dell’incisione e
della stampa su legno) con il linguaggio
artistico del contemporaneo. Dunque la
Biennale di xilografia cambia, ma lo fa
per mantenersi, come sempre in questi
anni, al passo coi tempi e fedele alla
sua mission: l’antico gesto di incidere
il legno e premerlo sulla carta continua a essere semplicemente forte e
moderno.■
30
ternazionali per conoscere più da vicino
questa peculiare forma d’arte.
Ma veniamo ad oggi: la xilografia tornerà presto a Palazzo dei Pio con la
mostra dell’artista americano Jim Dine: Dine è ritenuto uno dei principali
rappresentanti della pop art americana
fin dagli anni ’50 con i suoi ‘cuori’,
nonostante abbia sempre preferito tenere
le distanze dal movimento artistico. Da
ben 40 anni si dedica alle incisioni e la
sua opera è ritenuta a buon titolo una
delle più interessanti del Novecento
per la capacità di coniugare tecniche
tradizionali con la modernità. “Jim Dine
è un artista attento alla cultura museale
e all’arte classica – spiega la direttrice
dei Musei di Palazzo dei Pio, Manuela
Rossi -; nella sua produzione è in grado
di rileggere in chiave contemporanea
anche figure classiche come la Venere
di Milo conferendo nuovi significati.
Insieme a Enzo Di Martino, curatore
storico della biennale, abbiamo deciso
di ospitare i suoi lavori considerandoli
picchi di eccellenza”.
La mostra consentirà agli appassionati
di xilografia e più in generale di grafica
un approccio con opere di grande rilievo internazionale e potrà rappresentare
un’occasione per i cittadini di conoscere
i luoghi d’arte e architettura di pregio
della città, approfondendo la conoscenza
di uno dei principali nuclei collezionistici dei Musei. Saranno una ventina le xilografie, di grandi dimensioni suddivise
per aree tematiche dedicate alla già citata
Venere di Milo, a ‘Uccelli’, ’Teschi’,
‘Accappatoi’, ‘Cuori’ e ‘Pinocchio’.
“Può stupire pensare all’accappatoio
come soggetto artistico – conclude Rossi
– ma è tipico degli artisti legati alla
pop art utilizzare nelle opere oggetti di
uso quotidiano. I cuori sono uno degli
elementi più caratterizzanti della sua
creatività, mentre Pinocchio appartiene
alla produzione più recente e rappresenta
una sorta di metafora della creazione artistica, soprattutto su legno che, proprio
come fa Geppetto con Pinocchio, viene
trasformato in qualcosa di vitale”. ■
Sopra: Jim Dine.
A lato l'assessore
alle Politiche culturali
Alberto Bellelli
Jim Dine,
Woodcuts, XIV
Biennale di xilografia
contemporanea
Loggia di primo
Ordine, Palazzo dei
Pio
dal 21 marzo al 2
giugno
Orari: venerdì,
sabato e festivi dalle
10 alle 13 e dalle 15
alle 19
da lunedì a giovedì
solo su richiesta
dalle 10 alle 13
Ingresso,
comprensivo della
visita ai Musei e
al Palazzo: 5 euro
intero, 3 euro ridotto
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