periodico del comune di carpi Valutare per governare Qualità dei servizi comunali a confronto F E B B R A I O 2 0 0 9 Spedizione in A.P. 45% - Art. 2 comma 20/B legge 662/96 - filiale Poste Italiane spa Modena - tassa riscossa - contiene I.P. e I.R. Agenda Ambiente In allegato Ditelo con i fiori al 21 marzo al 29 aprile il Centro di Educazione Ambientale di Palazzo Castelvecchio propone la Mostra fotografica Ditelo con i fiori, un’esplosione di colori per festeggiare l’inizio della primavera e per ricordarci le meraviglie e le ricchezze della natura che ci circonda, colte dalla sensibilità del fotografo carpigiano Marco Corradini. Tutto sul Pec llegato a questo numero di Carpicittà troverete un opuscolo illustrativo del Piano di Emergenza Comunale, approntato dall'assessorato alla Protezione Civile per informare i cittadini sugli interventi da mettere in atto al verificarsi di un’emergenza causata da eventi calamitosi, come alluvioni e terremoti. Da leggere e conservare. Vent'anni dopo T rovarsi a ‘firmare’ un giornale che esce da vent’anni, proprio normale non è. Carpicittà usciva per la prima volta, per scelta dell’amministrazione comunale, nell’aprile 1989, esattamente vent’anni fa. In un formato leggermente più piccolo dell’attuale, in un timido bianco e nero arricchito in qua e là di un rosso acceso. Firmato da Marco Bagnoli, con Sandra Meschieri nell’inedito ruolo di segretaria di redazione, il giornale subentrava ad un bollettino più spartano che fin dal 1964 giungeva, con periodicità ‘rada e intermittente’ - scriveva l’allora Sindaco Bergianti - alle famiglie carpigiane; la sua realizzazione era affidata ad una redazione giornalistica esterna (AGER) ma contava sui contributi di Bruno Cucconi, Florio Magnanini e Roberto Righetti. Le foto di Giancarlo Salami e la grafica di Alberto Cova completavano l’opera. Quel primo numero presentava in copertina un aitante architetto Giovanni Gnoli che illustrava il restauro di San Rocco; gli altri titoli di apertura erano “Bilancio verso il ‘90” e “Periferia: quale futuro?”. Come si vede temi tutt’altro che antichi, se è vero che l’articolo sul bilancio all’interno titolava “Navigar tra i tagli”. Poi articoli sulle iniziative culturali, sulla misurazione dell’efficienza della gestione dei servizi, sul rispetto dell’ambiente e un’intervista “all’infaticabile Ivano Barbolini”. Chiudevano il giornale una presentazione dei Ladri di Biciclette, appena sbarcati a Sanremo, e i complimenti al Carpi promosso in C1. Quando si dice la storia… Come sempre, non possiamo comprendere il presente e costruire il futuro, senza conoscere e ricordare il passato. I temi di questo numero 1 del 2009 sono in buona parte simili, anche se i tempi, come i cittadini carpigiani e come il giornale, sono assai cambiati. Oggi, come i colleghi di allora, vent’anni dopo, cerchiamo di essere utili, con notizie e informazioni che interessino e servano effettivamente ai nostri lettori. E ringraziamo i tanti che ci confermano che vi riusciamo. Angelo Giovannini D 8 marzo A Il Falco Magico C'è Lella Costa L' amministrazione comunale come ogni anno offre a tutte le donne di Carpi uno spettacolo in occasione della Festa della Donna, l'8 marzo. Alle ore 21 al Teatro Comunale andrà così in scena Ragazze nelle lande scoperchiate del fuori con Lella Costa. Ingresso gratuito con la prenotazione obbligatoria del posto a partire dal 28 febbraio alla biglietteria del Teatro. Monelli e Ribelli l Sistema bibliotecario di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera propone Monelli e Ribelli, iniziativa curata da equilibri e composta da una mostra bibliografica, incontri, letture e proiezioni di film dedicati agli studenti di nove scuole primarie dei quattro comuni coinvolti. L’esposizione resterà aperta fino al 31 marzo dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 nella sala espositiva della Biblioteca Il Falco magico, all’interno del Castello dei Ragazzi di piazza Martiri. I 3 Sommario Carpicittà periodico bimestrale del Comune di Carpi Anno XXI - numero 1 Febbraio 2009 Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L.353/2003 n.46) Art. 1 comma 1, DCB Tabella B - Autorizzazione n.401630/DC/DCI del 18/02/2001 - Poste Italiane Spa Modena Registrazione del Tribunale di Modena n. 975 del 22/5/1989. Direzione e amministrazione: Municipio, C.so Alberto Pio, 91 41012 Carpi tel. 059/649777 Copertina 17 Ospedale, il dibattito 6 19 Aimag, sì al socio privato Confrontarsi sui risultati Attualità Rubriche 7 I conti della città 15 CarpiDiem 8 Più sicurezza con Taxi anch'io 17 QuiCittà 9 La carta dei vantaggi 11 Per gli anziani Coordinatore redazionale Giovanni Medici 13 Giovedì stop alle auto Impaginazione Kaiti expansion srl Stampa Nuovagrafica s.c. via B. Franklin, 5/a, 41012 Carpi tel. 059 691118 Pubblicità Kaiti expansion srl, via C. delle Reggiane 1/G, 42100 Reggio Emilia tel. 0522 924196 25 Panorama 11 In campo per il sociale Direttore responsabile Angelo Giovannini Segreteria di redazione Francesca Kovacic Comune di Carpi, corso Alberto Pio 91 41012 Carpi tel. 059/649777 fax 059/649774 21 Interventi dei gruppi consiliari 13 Passa all'energia pulita! 14 Un grande anno di sport 15 Tecnologie informative all’avanguardia 27 Panorama 28 Cosa dove quando L'Appuntamento 30 Jim Dine, Woodcuts: torna la xilografia a Palazzo 30 Più vicini al contemporaneo 16 30 milioni per le Terre d’argine Hanno collaborato a questo numero: Miriam Accardo, Annarosa Ansaloni, Jessica Bianchi, Clarissa Martinelli, Fabrizio Stermieri Fotografie: Rolando Paolo Guerzoni, Fabrizio Ascari, archivio comunale, Roberto Brancolini, Aimag Chiuso in redazione: lunedì 2 febbraio 2009 5 Copertina Confrontarsi sui risultati di Fabrizio Stermieri Il 26 marzo si terrà un convegno che, prendendo a riferimento l'esperienza amministrativa e i livelli di servizio del Comune, darà il via al confronto con altri enti pubblici italiani 6 A Carpi, la nostra città, considerata punto di eccellenza della ‘pubblica amministrazione’, si terrà il prossimo 26 marzo un convegno sulla valutazione dei risultati del governo di una città prendendo come punto di riferimento proprio la struttura amministrativa del nostro Comune ed il livello di qualità ed adeguatezza delle proprie risposte ai bisogni della comunità cittadina. “Siamo praticamente alla fine di un mandato amministrativo - spiega Giordano Corradini, direttore generale del Comune - ed è normale ‘rendere conto’, alla città ed ai cittadini, di quanto si è realizzato, degli investimenti e delle opere conclusi, dei nuovi servizi avviati e resi disponibili per la comunità. Abbiamo però ritenuto necessario andare oltre questa forma usuale di rendicontazione, non limitandoci a descrivere i soli risultati ottenuti, ma spingendoci a valutare la qualità della risposta rispetto ai bisogni reali di servizio maturati all'interno della nostra comunità”. Di qui l'idea del convegno intitolato “Amministrare in Comune - L’Amministrazione come Restituzione” che, prendendo come riferimento l'esperienza amministrativa ed i livelli di servizio del Comune di Carpi, possa offrire una occasione di confronto con le amministrazioni di altre città della nostra e di altre regioni e, più in generale, della pubblica amministrazione locale italiana. Un modo dialettico per verificare il grado di efficienza effettivo della macchina burocratico-amministrativa comunale. ”La pubblica amministrazione locale – prosegue Corradini - ha il dovere primario di rispondere a tutta una serie di bisogni della collettività: sociale, sanità, istruzione, sicurezza, promozione e sviluppo del territorio e delle infrastrutture e tanti altri. Ha anche la necessità di poter misurare il proprio grado di efficienza e l’adeguatezza dei risultati ottenuti confrontandoli con quanto hanno saputo ottenere altre amministrazioni, ma soprattutto valutando il livello di adeguatezza rispetto alle esigenze ed il giudizio della gente. La “qualità” delle risposte della pubblica amministrazione di Carpi diventa dunque motivo di studio e di approfondimento e viene messa a confronto anche con altre realtà: di qui l'opportunità di un convegno che mettesse ‘in circolarità’ le esperienze carpigiane e consentisse un dibattito allargato ad altre esperienze con un confronto anche con i privati. Numerosi e di prestigio gli interventi previsti: da quello di Ignatius Zaat del Comune di Tilburg, considerato il comune meglio amministrato d’Europa, a quello di Luca Mazzara, direttore “Master City Management” dell'Alma Mater di Bologna: altri preziosi contributi sono in via di definizione, compresa la presenza di un noto giornalista del Sole 24-Ore, che verrà chiamato a moderare un confronto tra Direttori generali di diversi Enti pubblici italiani. “La giornata di discussione e presentazione dei risultati – conclude Corradini – sarà l'occasione per approfondire questi importanti temi con esperti di vari settori e di mettere a confronto le nostre esperienze con casi di eccellenza amministrativa anche di livello internazionale”. L’organizzazione del convegno, che dovrebbe essere il primo di un ciclo, è affidata alla Fondazione Promo P.A., con la quale il Comune ha già approfondito queste tematiche nella visita a Tilburg del luglio 2007. ■ Il Direttore generale del Comune Giordano Corradini Attualità I conti della città I Alberto Allegretti assessore al Bilancio l Consiglio comunale ha votato lunedì 22 dicembre il Bilancio di previsione per l’esercizio 2009 e il Piano degli Investimenti 2009-2011. Al momento del voto i consiglieri dei gruppi Pd, Sd, Pdci, Verdi e Udeur hanno votato a favore mentre i rappresentanti dei gruppi Popolari-Liberali verso il Popolo della Libertà, Rifondazione comunista, La tua Carpi, Leganord e Forza Italia si sono espressi invece con un voto contrario. Astenuta la consigliera dell’Italia dei Valori Lorena Borsari. La spesa dell’ente locale per l’anno prossimo si attesterà attorno ai 59,7 milioni di euro, il 4,2% in meno rispetto ai 62,3 milioni risultanti dall’Assestamento del Bilancio 2008: le entrate saranno di eguale importo e comprenderanno 2,5 milioni di introiti da oneri di urbanizzazione, un milione in meno rispetto al 2008. I trasferimenti dallo Stato si prevedono invece in diminuzione di 355.000 euro. L’Ici per il 2009 resterà invariata (con l’incognita del totale rimborso da parte dello Stato dell’importo legato alla aliquota relativa alla prima casa), così come l’addizionale Irpef. Soltanto alcune tariffe e rette verranno adeguate all’incremento inflazionistico, nella misura del 3%: sono esclusi da questi aumenti le rette per le strutture protette. Per quelle di scuole d’infanzia e asili nido invece si prevede un incremento dal prossimo anno scolastico 2009/2010. La tariffa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, secondo il piano economico presentato da Aimag dovrebbe infine aumentare del 3,69%. Il Piano Investimenti 2009-11 del Comune prevede invece per il prossimo anno spese per circa 24 milioni di euro, e di circa 71 nel triennio. “Come tutti i bilanci degli enti locali – spiega il Sindaco Enrico Campedelli - anche quello di Carpi per il 2009 risente dei pesanti interventi delle manovre finanziarie del Governo Berlusconi. Non possiamo non condividere le proteste e le proposte dell’Anci mirate a far modificare i provvedimenti che hanno determinato pesanti rigidità di spesa e che non permetteranno una corretta programmazione di servizi e attività essenziali. Ci auguriamo che nelle prossime settimane la voce e le richieste degli enti locali possano trovare ascolto”. “La ‘quadratura’ del Bilancio è stata particolarmente complessa - dichiara l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti - La Giunta ha quindi proceduto riducendo la spesa di 2,6 milioni di euro con l’obiettivo di non comprometterne la qualità e la funzionalità”. ■ www.carpidiem.it propone gli interventi dei consiglieri comunali pervenuti, e pronunciati nel corso del dibattito. Inoltre i comunicati stampa sul tema e le relazioni del Sindaco Campedelli e dell’assessore Allegretti 7 Attualità Più sicurezza con Taxi anch'io T olleranza zero per chi beve e successivamente si mette alla guida della propria auto. La politica torna a discutere del tema della sicurezza stradale, dopo gli incidenti che continuano a insanguinare le strade italiane. La proposta di legge è quella di abbassare il tasso alcolico allo 0,2% - ora è 0,5%, espresso in grammi di alcol ogni 100 ml di sangue - per il ritiro della patente. Per una donna di 50-60 chili basterà un bicchiere di ttdeo l’ambiente o N vino per sua l Virevlai pelle e salvan perare quello rischia senza 0,2% mentre un uomo poIAMA IL trebbe berne al TTE CH ATO NO IL SAB 5 massimo uno e 9 6 2 8 348 28 mezzo, sempre se non è giovane e se pesa almeno 80 chili. Meglio non rischiare, quindi... e per garantire una maggiore sicurezza sulle arterie stradali cittadine, in particolar modo nelle serate "calde" del weekend, l'amministrazione comunale di Carpi ha deciso di istituire un nuovo servizio, pensato soprattutto per i giovani e i giovanissimi. Da febbraio infatti, decolla in forma sperimentale, Taxi anch'io. "Abbiamo sottoscritto una convenzione con Cotamo Radio Taxi di Carpi - ha spiegato l'assessore a Mobilità e Trasporti Carmelo Alberto D'Addese - per di Jessica Bianchi 8 dare il via a un servizio aggiuntivo alla mobilità cittadina, pensato per i nostri giovani". Tutti i possessori di CartaGiovani infatti avranno a loro disposizione nella serata di sabato un taxi che, dalle 22 alle 4 del mattino, li porterà a spasso su tutto il territorio comunale, frazioni comprese. "La fase sperimentale durerà un anno e, se otterrà il consenso che ci auguriamo - prosegue D'Addese - potrà essere ulteriormente estesa alle serate di venerdì e domenica". Le modalità di accesso al servizio sono semplicissime, Basterà telefonare dal 14 febbraio a un numero dedicato - il 348.2882695 - per prenotare la propria corsa, che costerà soltanto 4 euro. Flessibile, comodo e fruibile in qualsiasi luogo, il taxi è certamente la soluzione più pratica e veloce per i giovani utenti che non dovranno così raggiungere fermate specifiche come nel caso di autobus e navette. Un servizio a chiamata, economico e divisibile con gli amici, per spostarsi in piena sicurezza. Il taxi, riconoscibile in quanto recante il logo dell'iniziativa e con base in Piazza Garibaldi, garantirà notti tranquille a numerose famiglie carpigiane, niente più sonnellini in auto in attesa dei propri figli all'uscita dei locali... ma, soprattutto, l'augurio è che Taxi anch'io contribuisca a diffondere una cultura già fortemente diffusa in numerosi paesi del Nord Europa: chi guida non beve e chi beve non guida! ■ Il sabato per andare e tonare dalla discoteca si può prendere il taxi, al costo di soli 4 euro. L'iniziativa verrà sperimentata per un anno Attualità U La carta dei vantaggi n'opportunità da cogliere al volo, per conoscere da vicino il variegato e ricco universo dell'associazionismo cittadino, per ottenere sconti e facilitazioni in numerosi esercizi commerciali, per stringere un rapporto più partecipato e diretto con i nostri amministratori e per essere così protagonisti della vita della nostra città. Per i più giovani, l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune rilancia infatti, la quarta edizione di CartaGiovani, un progetto nato nel 2001 su proposta del circolo culturale Kalinka che, come ha sottolineato l'assessore Marcella Valentini, "l’amministrazione comunale ha immediatamente accolto con entusiasmo, ritenendolo un importante tentativo di unire le varie componenti della città: le associazioni di categoria e di volontariato, il tessuto produttivo, l'offerta culturale e ricreativa, i servizi e i giovani. L’obiettivo del progetto, oltre a offrire una panoramica sulle numerose offerte presenti in città, è infatti quello di cercare di aumentare il coinvolgimento attivo - e fattivo della popolazione giovanile nella vita quotidiana della città dei Pio. La carta è un incentivo, uno stimolo, affinché i ragazzi possano imparare a interloquire sempre più con la propria città". La CartaGiovani - promossa come detto dall'assessorato alle Politiche Giovanili, con la collaborazione di Agesci, Kalinka, Mattatoyo, Effatà, Carpi Centro, Arci, Circolo Anspi Eden, Cna, Ascom Confcommercio-Fam, Confesercenti e Lapam e grazie a due sponsor prestigiosi, la Banca Popolare dell'Emilia Romagna e l'emittente Radio Bruno - è pensata per tutti i residenti di età compresa tra i 15 e i 35 anni e a tutti coloro che, pur non vivendo qui, studiano negli istituti superiori e nei centri di formazione carpigiani. La carta, che ha una validità biennale, è costituita da una card accompagnata da un depliant informativo, e sarà rilasciata gratuitamente presso corner specifici - tra cui lo Spazio Giovani Mac’è! e l'Informagiovani - Quicittà, con la possibilità nel prossimo futuro di coinvolgere ulteriori soggetti - a fronte della richiesta di tutti coloro che fossero interessati. Novità dell'edizione targata 2009 sarà poi la creazione di una sezione dedicata all'iniziativa, all'interno del sito del Comune – www. cartagiovani.carpidiem.it - per istituire un contatto diretto tra il servizio e i propri fruitori. Unitamente al sito, una newsletter terrà poi aggiornati gli utenti, relativamente alle novità e ai servizi che la città dei Pio offre loro. I negozi aderenti al progetto saranno riconoscibili da una vetrofania applicata alla porta d'ingresso dell'esercizio. (j.b.) ■ Marcella Valentini assessore alle Politiche Giovanili 9 Attualità In campo per il sociale di Miriam Accardo I nterventi, ma non d'emergenza. Strutturati piuttosto, frutto di azioni che partono da lontano, che colgono non da ieri ma da sempre ogni opportunità di sostegno al cittadino. Lo precisa subito Cinzia Caruso, assessore alle Politiche Sociali, interrogata sulle iniziative che l'amministrazione metterà in campo quest'anno per sostenere i cittadini in tempi di diffusa difficoltà economica e, quindi, sociale. “Non ci facciamo cogliere impreparati da questa ondata di crisi che, del resto – sottolinea Caruso – già da tempo aveva iniziato a farsi sentire nel tessuto locale. E presteremo grande attenzione alle dinamiche che si presenteranno in questo ambito”. Chiuso in fretta il preambolo, spinge al sodo l'assessore e, pronti via, ecco l'elenco lucido e dettagliato sulla Carpi per il sociale nel 2009. “Interventi a favore della popolazione anziana, politiche di sostegno alla famiglia e all'infanzia, strutture e servizi per i diversamente abili e le loro famiglie, azioni e provvedimenti per favorire l'accesso alla casa, politiche di integrazione sociale e sanitaria: ecco dove interverremo con forza – spiega Caruso – attraverso numerosi strumenti a nostra disposizione: dai Piani di Zona all'innovazione e organizzazione dei servizi e della loro erogazione, fino alla costituzione dell'Asp Terre d'argine, Azienda di Servizi alla Persona”. Sui servizi e non solo su di essi, si è sviluppato l'intenso lavoro di questi anni. “Le cifre stanziate a questo scopo in sede Per gli anziani S ono a favore degli anziani un ulteriore fronte di iniziative di sostegno dell'assessorato alle Politiche Sociali. “Grazie al Piano distrettuale per la non-autosufficienza – afferma Cinzia Caruso – ci siamo dotati di ulteriori 26 posti di casa protetta convenzionati, ai quali, con la sopraelevazione del Carpine, si aggiungeranno altri posti. A questo incremento di posti letto si aggiunge la qualificazione del servizio fornito dalle strutture attraverso l'istituzione di 5 posti ad alta intensità assistenziale grazie all'avvio del turno infermieristico notturno per garantire una sempre migliore assistenza. Per quanto riguarda la domiciliarità, aumentano in modo considerevole gli assegni di cura, che arrivano quest'anno a 750 mila euro, permettendo così l'accesso ai fondi a 100 famiglie in più.■ di bilancio parlano chiaro e sono tutte contrassegnate dal segno più: quest'anno erogheremo 280 mila euro di contributi dal Fondo sociale comunale, cui si aggiungono contributi dal Fondo Sociale per l'Affitto: aumentato quest'anno di 28.000 euro e che ha quindi raggiunto i 570.000 euro e 1000 beneficiari, dallo strumento dell'Affitto Casa Garantito e, non ultima, dalla destinazione del 5 x 1000 e di tutti gli aiuti provenienti dal Progetto Povertà, contenuto nel Piano di Zona, che quest'anno viene incrementato”. Interventi, poi, anche sul versante della casa in cui la domanda di alloggi a prezzi accessibili è destinata ad aumentare, così come il numero di chi faticherà a far fronte agli impegni per la propria abitazione. “Per fronteggiare la sproporzione fra redditi delle famiglie e affitti – conclude l'assessore – abbiamo risposto con misure diverse per il peso del costo della locazione sui bilanci familiari. In questo campo agisce l'Agenzia sociale per la casa, un servizio attraverso il quale vengono reperiti alloggi sul mercato privato a favore di famiglie di lavoratori, dotato di un fondo di garanzia, con una aliquota l'ICI al 2 per mille. Entro la prossima primavera, inoltre, Acer consegnerà 13 appartamenti di edilizia popolare, mentre altri 5 sono in fase di progettazione esecutiva”. La lista di aiuti si allunga fino a comprendere i fondi per le famiglie numerose, i servizi del ‘last minute market’, del ‘Carpi Cibum Solidale’ per il recupero dell'invenduto presso i supermercati Conad in collaborazione con alcune associazioni del territorio.■ Cinzia Caruso assessore alle Politiche sociali 11 Attualità F Giovedì stop alle auto ino al 31 marzo, dal lunedì al venerdì (dalle ore 8.30 alle ore 18.30) è in vigore il divieto di circolazione per tutti i veicoli a benzina con omologazioni precedenti all’Euro 1 e per tutti i veicoli diesel pre Euro 2 (e anche Euro 2 se sprovvisti di filtro antiparticolato); non possono inoltre circolare motocicli e ciclomotori a due tempi precedenti alla normativa Euro 1. Previsto anche il blocco della circolazione del giovedì valido per tutti i veicoli, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, sempre fino alla fine di marzo: il Comune di settimana in settimana valuterà l’opportunità di mantenere o revocare il provvedimento, anche con il supporto delle previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria. In occasione dei giovedì nei quali sarà in vigore il blocco della circolazione ricordiamo che sia Arianna che il servizio Prontobus saranno completamente gratuiti. Potranno circolare liberamente le auto elettriche e ibride, quelle a metano e a Gpl, le autovetture a benzina Euro 4 e diesel Euro 4 o Euro 3 se dotati di filtri antiparticolato, le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologate per 4 o più posti e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti, le auto condivise (car sharing), i ciclomotori e i motocicli omologati in conformità alle direttive europee successive all’Euro 1, oltre ad altri veicoli compresi nelle categorie per le quali è prevista una deroga. Ricordiamo che l’area interessata a questi provvedimenti è compresa tra via Nicolò Biondo, via Carducci, via Petrarca, via De Amicis, via Volta, via Tre Febbraio, via Catellani, via Cavallotti, via Marx. Nelle vie perimetrali è consentita la circolazione.■ Mirco Arletti assessore all'Ambiente www.carpidiem.it/ liberiamolaria Passa all'energia pulita! L a Giunta comunale ha approvato una delibera che, accogliendo anche le richieste fatte dalle associazioni imprenditoriali in sede di presentazione del Bilancio 2009, aumenta i contributi per chi trasforma la macchina a metano o a Gpl. I nuovi contributi passano dagli attuali 400 euro (che restano confermati per le vetture immatricolate fino al 31/12/2005) a 650Mirco euro, Arletti Assessore a favore dei possessori delle auto immatricolate invece dal primo gennaioall'ambiente 2006 sotto nazionali la mappa della in poi. Questi contributi comunali non sono cumulabili con quelli zona interessata (che sono rispettivamente di 500 euro per chi monta un impianto a metano e 350 per chi compie lo stesso con un impianto a Gpl), fondi che spesso si esauriscono in pochi mesi. “Il Comune va oltre i provvedimenti decisi dallo Stato – spiega l’assessore all’Ambiente Mirco Arletti - utilizzando i fondi trasferiti dalla Regione e avendo firmato l’accordo regionale sulla limitazione del traffico: questo per sviluppare la diffusione di carburanti meno inquinanti; con questo incentivo contribuisce, in questo periodo di crisi, a fare inoltre risparmiare ai cittadini non solo sul costo del carburante ma anche sul costo dell’impianto”. ■ NUOVO ANNO, NUOVI ORARI è tempo di bilanci per QuiCittà, dopo un 2008 intenso appena trascorso e un 2009 che si apre con un cambiamento: dal 19 gennaio gli orari al pubblico del servizio sono stati infatti così modificati: lunedì, venerdì e sabato 9.30/12.30, martedì e giovedì 9.30/12.30 e 16/19. Negli altri orari si garantisce la risposta telefonica; restano invariati telefoni, fax, e-mail. In questo modo si razionalizzano le risorse a favore di un maggior lavoro di back-office, indispensabile per le ricerche, il trattamento delle informazioni, gli aggiornamenti continui delle banche dati. Nel 2008 si sono rivolti allo sportello QuiCittà circa 42.000 utenti, e sono aumentate ancora le richieste via email e via telefono. Da questi numeri si coglie anche il segno dei tempi, più tecnologici e veloci, soprattutto se rapportato agli accessi alle pagine internet curate da QuiCittà, sempre in ascesa: nel 2008 il portale del Trovalavoro ha fatto registrare oltre un milione e 616.000 clic, quello dei Concorsi oltre 151.000, così come migliaia di utenti hanno visitato le pagine dei corsi del tempo libero, delle attività sportive e del calendario eventi. Ricordiamo che le informazioni curate da QuiCittà riguardano Comune e Unione Terre d’argine, enti e servizi pubblici, lavoro, scuola e formazione, cultura sport e tempo libero, studio e lavoro all’estero, volontariato e vita sociale. Trasporti Presso QuiCittà è possibile consultare orari di vari mezzi di trasporto, tra cui le percorrenze dei treni da e per Carpi, sulle linee che toccano Modena e Mantova. Sono disponibili anche le mappe e gli orari del trasporto di autobus urbano ed extraurbano. Per chi cerca altre destinazioni e altre modalità di viaggio, a QuiCittà si possono trovare recapiti di linee di autobus internazionali, agenzie di autostop organizzato, indirizzi internet di compagnie last-minute, navi da crociera, noleggio camper e così via. QUICITTà via Berengario 4 tel. 059 649213-214, e-mail: [email protected] Orari: lunedì, venerdì e sabato 9.30/12.30, martedì e giovedì 9.30/12.30 e 16/19. 13 Attualità Un grande anno di sport di Annarosa Ansaloni 14 è stato un grande anno di sport il 2008. Eventi come Il Giro d’Italia, la Maratona del Centenario, i campionati italiani di corsa campestre, gli europei di tennis over 60, solo per citarne alcuni, sono traguardi che meritano una festa. E festa sarà, per la 14° volta, il 16 febbraio prossimo al Teatro Comunale con il Premio Carpi Città dello Sport, la serata dei riconoscimenti e dei ringraziamenti ad atleti, società e associazioni che hanno portato lustro sportivo alla città. I premi sono stati assegnati da una commissione di giornalisti sportivi locali, applicando un regolamento che tiene conto dei titoli e dei risultati acquisiti, a partire da quelli olimpionici e mondiali, fino ai titoli italiani. Atleta dell’Anno 2008 sarà Lorenzo Benatti, oro nazionale e bronzo europeo di nuoto, nonché testimonial dello sport carpigiano. Insieme a lui riceverà le insegne di 'ambasciatore' sportivo della città anche Davide Bellini, plurinazionale di volley e ora militante in serie A. Molti altri sono i premi, ai tecnici e agli allenatori, ai giovani emergenti, a chi ha operato per la diffusione dello sport e per l’integrazione attraverso l’attività sportiva. Come dichiara l’assessore Carmelo Alberto D’Addese ”questa è anche la festa della collaborazione tra enti sportivi, società, Comune e Consulta dello Sport che lavorano insieme come una squadra, a partire dalla promozione dello sport nelle scuole. Il risultato è che nel 2008 gli iscritti alle attività sportive sono aumentati del 20%. Ma con i numeri cresce anche la richiesta di qualità negli impianti, e su questo ci concentreremo per permettere ai nostri atleti di puntare sempre più in alto”. Tra gli indimenticabili, il premio alla carriera andrà a Ivano Barbolini, patron della Maratona d’Italia, a chiusura del Centenario della Maratona Olimpica di Londra, che ha dato visibilità internazionale a tutto il territorio provinciale. Torna anche il premio Bruno Cucconi, assegnato da un’apposita giuria al giornalista sportivo che più ha saputo coniugare il racconto agonistico con i valori umani e sociali dello sport. Il riconoscimento andrà a Saverio Cioce della Gazzetta di Modena. E ancora verranno ricordate le figure di Floriano Gallesi e di Ciccio Siligardi, 'anime' dello sport carpigiano. La festa sarà coronata dalla presenza di grandi campioni: l’azzurro mondiale Antonio Cabrini, il ginnasta oro olimpico Igor Cassina e la leggendaria mezzofondista Gabriella Dorio. Ad animare lo show, nella collaudata formula fra sport e spettacolo, i Nomadi All Star con Beppe Carletti in testa, il 'James Tont' Fabrizio Fontana e il danzatore idolo del pubblico femminile Ilir Shaqiri. Conducono Enrico Gualdi e Sandro Damura di Radio Bruno insieme a Clarissa Martinelli. Ingresso libero, con fischio d’inizio alle 20,30, previa prenotazione dei posti ■ Il 16 febbraio torna per la 14° edizione il Premio Carpi Città dello Sport. Un evento ormai tradizionale a cui parteciperanno grandi ospiti Alberto D'Addese assessore allo Sport e Benessere Attualità Tecnologie informative all'avanguardia L a fine del 2008 ha segnato il completamento di due grossi progetti pluriennali di rinnovamento tecnologico per il Comune: il progetto di potenziamento dell’infrastruttura di rete e il progetto per una nuova server farm. Entrambi rappresentano le fondamenta per la realizzazione e il funzionamento di altri progetti ad alto contenuto tecnologico come la dotazione informatica della nuova Biblioteca Multimediale e il progetto di videosorveglianza. Il progetto di rinnovamento dell’infrastruttura di rete ha realizzato l’obiettivo di potenziare e migliorare la capacità e la velocità di trasmissione dei dati dell’attuale anello metropolitano. Si sono realizzati interventi profondi e radicali nell’infrastruttura della rete comunale: le varie sedi dell’ente locale collegate fra loro dall’anello in fibra ottica sono state dotate di nuovi apparati attivi per migliorarne la connettività, attraverso l’aumento delle velocità di trasferimento dati di ben 10 volte rispetto a quella precedente. Sono state implementate delle configurazioni particolari che permettono al collegamento ad anello di attivarsi automaticamente in caso di interruzione per eventuali guasti o rotture fisiche del cablaggio: l’intera rete comunale resterebbe funzionante anche in caso di interruzione della fibra ottica in uno o più punti. La Rete locale del Comune, oltre ad essere fondamentale per il corretto funzionamento di tutti gli applicativi e i software utilizzati dagli uffici, costituisce poi la struttura portante per l’invio delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza verso le centrali operative delle forze dell’ordine. Il progetto per una nuova server farm si è posto due obiettivi principali: il potenziamento e miglioramento della capacità elaborativa, delle prestazioni e dell’affidabilità dei server inerenti il gestore principale di dati del Comune e dell’ Unione; la razionalizzazione e il miglioramento dell’affidabilità delle memorie di massa (dischi) dei server con il fine di ottenere un miglioramento di velocità nell’accesso dei dati, una maggior flessibilità nell’uso ed una più ampia e semplice capacità di espansione dei medesimi. La maggior velocità di elaborazione delle nuove macchine si è riscontrata subito: il totale di ore lavorate dai processori si è abbassato notevolmente passando da una media di 40/60 ore settimanali (vecchi server), alle attuali 6/9 ore, sempre settimanali. Ad oggi la capacità di conservazione dei dati ammonta a oltre 70 Terabyte in completa sicurezza e permette un’espandibilità doppia. L’operazione di trasferimento dati, accensione nuovi server, migrazione delle procedure e spegnimento dei vecchi è avvenuta in modo completamente silenzioso ed indolore. Effettuata dai tecnici dei Sistemi informativi del Comune nello spazio di un weekend, quando gli uffici erano chiusi, permettendo lo svolgimento delle operazioni senza interruzioni e senza causare soprattutto nessun disservizio o disagio agli utenti. ■ Maria Cleofe Filippi assessore ai Sistemi Informativi ■ il pec interattivo (e non solo) Anche Carpi ha il suo Piano di emergenza comunale, per essere pronta ad affrontare calamità ed emergenze. Una nuove sezione completamente dedicata a questo tema è presente su CarpiDiem all’indirizzo www.carpidiem.it/pianoemergenzacomunale. Per una facile consultazione e per trovare velocemente le aree di attesa e di raccolta, sono consultabili e scaricabili tutte le cartine della città e delle frazioni. Inoltre, tutte le informazioni sui luoghi sicuri della città sono state georeferenziate ed inserite nella nuova cartina interattiva della città. Da oggi infatti è possibile navigare la Rete Civica utilizzando una cartina interattiva. Attivando i tematismi disponibili sarà possibile scegliere l’evento culturale o lo spettacolo che più interessa. Il nuovo strumento è completamente integrato con CarpiDiem, per ogni scheda sarà quindi possibile consultare tutti i dettagli oltre ad ottenere le indicazioni stradali per raggiungere il luogo, e se siete registrati su CarpiDiem potrete segnare l’evento sulla vostra agenda online: “Memory” vi avviserà con una email il giorno prima dell’evento. Ma non sono solo gli eventi ed i punti focali dal piano di emergenza comunale a trovarsi sulla nuova cartina interattiva. Sono infatti disponibili informazioni di pubblica utilità come edifici comunali, sedi delle forze dell’ordine, parcheggi taxi ed autobus. La sezione Viabilità inoltre illustra le aree a traffico limitato del centro e relative ai blocchi del traffico per inquinamento, oltre a parcheggi, distributori, car sharing e C’entro in bici, il comodo servizio di bike sharing della città. Tante informazioni quindi, da oggi anche georeferenziate, per aiutarvi a trovare le informazioni che state cercando, ma anche per farsi scoprire nuove iniziative e servizi attivi a Carpi. Ora non vi resta che sfogliare la cartina e scegliere il percorso. Buon viaggio! www.carpidiem.it 15 Carpi nell'Unione 30 milioni per le Terre d'argine A mmonta a quasi 30 milioni di euro il Bilancio preventivo 2009 dell’Unione delle Terre d’argine, presentato e approvato mercoledì 17 dicembre nel corso della seduta del Consiglio dell’ente. Il Presidente delle Terre d’argine Enrico Campedelli ha ribadito come l’Unione svolga un ruolo di programmazione su un bacino ampio nei campi della sicurezza e della scuola, funzione che in quest’ultimo ambito ha portato a razionalizzazioni, ad un incremento dei servizi sul territorio, a dare uguali regole d’accesso e a indicare rette e tariffe omogeneizzate. “Qualche dato per indicare le attività delle Terre d’argine nel campo delle politiche scolastiche: 857 bimbi nei nidi, il 37% del totale dei nati e l’80% della domanda; 5 sezioni in più di scuola d’infanzia nel 2008; messi a norma dal punto di vista della sicurezza tutti i 62 plessi, dotati di certificazione su prevenzione incendi, staticità e assenza di amianto. Abbiamo stabilizzato 27 tra insegnanti ed educatori e andremo a realizzare nei prossimi anni – ha spiegato il presidente Campedelli – nuovi edifici a Carpi, Novi, Sozzigalli. Abbiamo quasi raggiunto le 100 unità di Polizia municipale, dotazione prevista d’organico, allargato a tutta l’Unione il servizio di pattugliamento notturno, investito su sicurezza stradale, videosorveglianza, Assistenti civici: senza dimenticare la creazione della Commissione Pari Opportunità dell’Unione, mentre l’Asp dal primo gennaio si occuperà anche dell’assistenza domiciliare. E dopo le prossime elezioni pensiamo di affidare nuove funzioni alle Terre d’argine”. L’assessore al Bilancio dell’Unione Alberto Allegretti ha poi presentato le linee principali dei documenti economico-finanziari in discussione: le entrate correnti per il 2009 sono stimate in 29 milioni e 257 mila euro, mentre quelle extratributarie ammontano 16 in 7 milioni e 729 mila: tra queste 1.95 milioni si prevede arriveranno dalle sanzioni per violazioni al Codice della strada (sono state 1,4 quest’anno) che comprendono ruoli coattivi per 700 mila euro avviati nel 2008. “Ricordo – ha detto nel corso della sua relazione Allegretti - che nel 2009 entrerà in funzione in via definitiva il T-red, per il quale sono state già individuate alcune localizzazioni possibili, e rammento anche che rispetto ad altri comuni medio-grandi emiliano-romagnoli la nostra media per abitante degli introiti da multe è di 20 euro contro 46; altro che fare cassa con le sanzioni!”. Le spese per il personale dell’Unione, previste in diminuzione dell’1.2% sul 2008, saranno il 41.8% del totale (raggiungevano il 55% nel 2006), mentre il tasso medio di copertura dei servizi individuali nel campo delle politiche scolastiche nel 2009 toccherà il 46%. Per quello che riguarda il Piano degli investimenti 2009-2011 la parte del leone la faranno le nuove realizzazioni in campo scolastico. “Nell’anno scolastico 2009-2010 contiamo di attivare 31 posti in più nei nidi (21 negli istituti convenzionati) e 72 nelle scuole dell’infanzia dell’Unione (41 convenzionati) garantendo maggiori servizi di assistenza all’handicap, di pre-scuola, post-scuola e nei centri estivi, con tariffe già dall’anno scorso omogeneizzate – ha concluso Allegretti - tra i quattro comuni. Da settembre è previsto un aumento del 3% delle tariffe, che sarà modulato, ma restiamo sempre a livelli più bassi di altri comuni vicini a noi. Ci attendiamo economie di scala anche dall’appalto dal valore di 27 milioni di euro che abbiamo da poco espletato nel campo dei servizi educativi e scolastici e del trasporto”. L’Unione ha 351 dipendenti, 9 in meno del 2008 e dopo quella del Centro di educazione ambientale anche la struttura di gattile e colonie feline sarà ad essa trasferito nel 2009. Il voto sul Bilancio di previsione 2009 e il Piano degli investimenti 2009-2011 ha visto dare il loro assenso ai documenti in discussione Pd, Pdci, Verdi, Rc e Riformisti, mentre è giunto un no dai rappresentanti di Forza Italia e Polo per le Terre d’argine e un’astensione da Lorena Borsari.■ Consiglio Ospedale, il dibattito D Dall'alto il Sindaco Enrico Campedelli e il consigliere comunale Luca Ghelfi (PL) i una nuova sede dell’ospedale Ramazzini si è discusso giovedì 11 dicembre in Consiglio, sulla scorta di un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Popolari-Liberali verso il Popolo delle Libertà Luca Ghelfi: Ghelfi, evidenziando la necessità di ripensare ad un nuovo assetto dell’offerta sanitaria per Carpi e i comuni vicini chiedeva nel suo documento un impegno della Giunta “a individuare una localizzazione più adatta per l’eventuale nuova sede della struttura ospedaliera che risponda alle esigenze anche dei comuni vicini, elaborando un Piano di fattibilità da sottoporre all’AUsl, promuovendo contatti con eventuali sponsor privati, organizzando un incontro preliminare durante il quale esporre e linee guida del progetto. “Si tratta di un tema legato alla Carpi del futuro – ha precisato Ghelfi – che va oltre il contesto cittadino e coinvolge il reggiano e l’area nord della nostra provincia, visto che negli ultimi anni sia Modena che Sassuolo hanno visto sorgere nuove strutture ospedaliere ma le autorità hanno invece mostrato una certa trascuratezza per il nostro territorio. Nella vecchia sede del Ramazzini potremmo insediare magari la nuova sede comunale”. Il Sindaco Campedelli ha subito replicato al consigliere PL ricordando come questa proposta “comunque un obiettivo di lungo periodo” fosse partita proprio da lui. “Ad oggi Carpi è dotata di un adeguato servizio medico, ma manca di quello logistico: il Ramazzini – ha spiegato - è una struttura vecchia e poco flessibile, ha limiti e vincoli di utilizzo, ci vorrebbe ad esempio qualche sala operatoria in più. Come valorizzare questo punto della rete ospedaliera provinciale? La Bassa dice no ad un nuovo ospedale a differenza dei comuni reggiani, Correggio in primis. Ricordo a Ghelfi però che è la Regione che decide, e mi risulta abbia già inviato suoi ispettori per verificare le condizioni del nostro nosocomio. Compete a Bologna costruire, pagare l’AUsl che è proprietaria del terreno, definire un Piano di fattibilità. Il Comune può solo indivi- duare la localizzazione della struttura ma non imponendola, anche se l’ipotesi di un’area tra Carpi e Correggio è una prospettiva a mio parere valida. Ora dobbiamo puntare alla gestione politica di questa questione, a fare crescere la condivisione con i comuni del bacino prima di parlare con Regione e AUsl: la Conferenza territoriale Socio-sanitaria Modena-Reggio si è detta interessata al tema, noi abbiamo promosso nei mesi scorsi un dibattito ma ordini del giorno come questi non aiutano, si chiedono cose – ha concluso il Sindaco - non di nostra competenza”. Nel dibattito è poi intervenuta Francesca Cocozza (Pd) ricordando come il Ramazzini, che copre un bacino di utenza di oltre 100mila abitanti compresa anche l’area del basso reggiano, pone diverse difficoltà a utenti e dipendenti, che hanno diritto ad avere servizi efficienti e di qualità. Massimo Valentini (Rc) ha esordito chiedendosi se sia giusto invece ragionare sulle mancanze dell’ospedale attuale o piuttosto sul peggioramento delle politiche sanitarie nel territorio provinciale che prevedono anche un ruolo per il privato, dicendosi anche contrario a eventuali chiusure di nosocomi nel caso sorgesse un nuovo ospedale a Carpi. Luca Ghelfi ha dal canto suo risposto al Sindaco ricordando come costi di più intervenire per sistemare una struttura vecchia che costruirne una ex novo, come questa zona sia stata depauperata a favore di Modena e come si possa e si debba fare pressione politica sulla Regione, l’Azienda Usl, la Provincia, in nome di questo obiettivo, per arrivare ad un progetto condiviso. Il Sindaco ha controreplicato ribadendo che il Comune non può fare molte delle cose scritte nel documento di Ghelfi: “fate anche voi la vostra parte magari per evitare che il Governo – ha detto - tagli i fondi alla sanità”. Il documento è stato alfine messo ai voti: Ghelfi e Leda Tirelli (An) si sono espressi a favore, Fi e Leganord si sono astenuti mentre un suffragio contrario è venuto da tutti gli altri gruppi presenti in aula. ■ 17 Consiglio Aimag, sì al socio privato Avviata la procedura di gara per la vendita ad un partner industriale del 25% delle azioni ordinarie di Aimag. Ampio il dibattito in aula L a delibera sulla vendita di una partecipazione azionaria di Aimag è stata approvata dal Consiglio comunale: presentato dal Direttore Generale del Comune Giordano Corradini questo atto è in pratica l’avvio operativo della procedura di gara per la vendita ad un partner privato del 25% delle azioni ordinarie di Aimag, (il cui bando resterà aperto fino al 16 marzo prossimo). Fissato anche il prezzo a base d’asta, compreso in una ‘forbice’ che va da 1.92 a 2.07 euro per azione: “al partner come detto andrà il 25% delle azioni ordinarie; il 10% è già di proprietà – ha ricordato Corradini - delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Carpi e di Mirandola: ai soci pubblici resteranno dunque il 65% delle quote e questi non potranno andare sotto il 60% in base al patto di sindacato vigente, prorogato fino al 2014”. Il Patto parasociale tra chi vende e chi vincerà la gara avrà validità 5 anni e prevederà che il nuovo Cda di Aimag sia costituito da 8 componenti, di cui 5 eletti dai Comuni soci, 2 dal nuovo partner (uno con l’incarico di vicepresidente), e 1 dalle due Fondazioni. Massimo Valentini (Prc) ha presentato allora un ordine del giorno nel quale riassumeva le richieste contenute in una lettera inviata dal Coordinamento Beni comuni e partecipazione e nella quale si chiedeva tra l’altro di sospendere le procedure di vendita per avviare una istruttoria pubblica. Il Sindaco Campedelli gli ha replicato che “sono anni che si discute di Aimag e che bisogna ora decidere, visti anche i mutamenti negli scenari nazionali ed internazionali. Tempo non ce ne è più e non possiamo bloccare gli altri Comuni soci, è una responsabilità che abbiamo nei loro confronti”. Dal canto suo l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti ha letto una tabella riassuntiva delle spese sostenute dall’amministrazione in occasione del referendum del 28 settembre scorso, proprio sulla vendita di parte delle azioni di Aimag ad un partner privato. Si tratta di 58373 euro, dovuti per circa la metà a spese effettuate dall’Ufficio economato e per il resto agli emolumenti dei componenti dei 42 seggi e al lavoro straordinario dei dipendenti dell’ente locale. Il consigliere Pd Graziano Malaguti ha sottolineato come “si vende solo una parte delle azioni e non il pacchetto di maggioranza dell’azienda multiutility. Una scelta comunque reversibile”. Lorena Borsari (IdV) ha ricordato le caratteristiche salienti di questa procedura di vendita, sottolineando dal canto suo la positività della scelta compiuta, anche per evitare che nel prossimo futuro Aimag spa possa perdere le concessioni: “con un socio privato del settore l’azienda potrà invece competere e sperare di continuare a lavorare in un mondo dove le aggregazioni sono già una realtà”. Roberto Andreoli (Forza Italia) ha invece ricordato di aver “saputo della distribuzione di risorse straordinarie di Aimag spa tre mesi dopo della decisione dell’azienda ma i Consigli comunali devono saperle prima queste cose: e stiamo parlando di 4,2 milioni di euro. Il primo significato di questa vendita di azioni – ha detto - è comunque quello di fare cassa ma quando questi soldi saranno stati spesi non ci saranno più e dovremo allargare le braccia…E ricordo che Aimag ha una redditività del fatturato del 26% e ciò si riflette sulle tariffe”. Massimo Valentini ha poi riconfermato la sua contrarietà all’ingresso del privato in Aimag: “le nostre proposte non sono vessatorie, piuttosto ci si spieghi perché si alza il tasso di remunerazione del capitale proprio mentre entra il partner e si ammetta che il reale proprietario dell’acqua non sono i Comuni con le reti ma il gestore che la porta a casa”. Il voto sull’ordine del giorno e sui 31 emendamenti allo Statuto di Aimag presentati da Valentini ha visto il Consiglio pronunciarsi con il voto favorevole del solo firmatario e l’astensione di Argio Alboresi (Leganord). La delibera ha visto invece il voto contrario di Prc, Leganord, Fi e An, e quello favorevole degli altri gruppi. ■ 19 Interventi dei gruppi consiliari RIFONDAZIONE COMUNISTA Difendere il lavoro di Massimo Valentini L a crisi economicofinanziaria ha iniziato a far sentire i suoi effetti in tutta Europa. Cassa integrazione e licenziamenti sono diventate parole familiare. E' la solita risposta del capitalismo: prima si avvita nella crisi per la rapacità pn1datoria delle sue oligarchie che vedono come la peste la possibilità che i lavoratori abbiano due soldi in più, poi quando le vacche diventano magre è proprio ai lavoratori che fanno pagare la crisi. Le proposte del Governo e di Confindustria per affrontare la crisi non solo sono inefficaci ma appaiono insultanti per chi ne subisce gli effetti. Anche a Carpi gli effetti cominciano a sentirsi in uno scenario che vede per la prima volta una fetta consistente dei lavoratori coinvolti (precari co.co.co, interinali, tempi determinati ecc.) senza ammortizzatori sociali che consentano di avere un pur piccolo reddito nei periodi senza lavoro. Questa condizione va affrontata sviluppando le lotte sul territorio per difendere ogni singolo posto di lavoro ma anche a livello istituzionale con una forte iniziativa del Comune che abbia due caratteristiche: la convocazione di un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali che sia in grado di affrontare in tempo reale gli effetti della crisi e approntare le necessarie contromisure. Noi, in sede di Bilancio di previsione, avevamo chiesto il blocco delle tariffe comunali per i redditi medio-bassi, ci hanno risposto picche. Oggi chiediamo di rivedere il metodo ISEE di calcolo del reddito. Per quale motivo? Perché se io lavoratore precario che ho lavorato per tutto il 2008, rimango senza lavoro a febbraio 2009 nonostante gli enormi problemi economici che mi trovo ad affrontare, pagherò lo stesso tariffe e addizionali in base al reddito dell’anno precedente. E questo vale anche per i cassintegrati e i lavoratori messi in mobilità. Questo è il motivo per cui chiederemo formalmente con un ordine del giorno che quest’anno venga bloccato automaticamente l’aumento tariffario per i lavoratori licenziati, in mobilità o in cassa integrazione prevedendo anche che vengano attivate le detrazioni spettanti ai redditi bassi nel caso si protragga la condizione sopra citata. Chiederemo anche per gli stessi lavoratori l'esenzione dal pagamento dell’aliquota Irpef comunale. Crediamo sia una prima piccola risposta che può dare l’amministrazione ben consci che la risposta alla crisi potranno darla solo i lavoratori organizzati con l’unità e la lotta per la difesa del posto di lavoro. ■ VERDI Bilancio 2009, l'ambiente di Marcello Savino L o sviluppo del Piano regolatore ha certamente cambiato la nostra città; la crescita di alcuni quartieri deve essere, necessariamente, accompagnata da investimenti sulle infrastrutture e sui servizi, in modo armonioso e in sintonia con l’ambiente. Riteniamo che la più grande risorsa energetica “rinnovabile” consista nel realizzare interventi che consentano di diminuire in modo significativo la quantità di energia consumata a parità di lavoro ottenuto. Le tecnologie, le buone pratiche e le normative in materia di risparmio energetico sono già oggi esistenti e disponibili; siamo anche consapevoli che attualmente molta energia viene sprecata nel riscaldamento/climatizzazione di edifici non conformi agli standard adottati a livello europeo; ed al tempo stesso che il costo per costruire edifici di buona efficienza energetica (classe B o A) è relativamente limitato e che tale costo, ai valori attuali dell’energia può essere recuperato nel giro di pochi anni. Per questi motivi riteniamo attori protagonisti gli enti locali, ed in particolare i Comuni, perché possono e devono giocare un ruolo importantissimo nel perseguire gli obiettivi di risparmio energetico, per due ragioni: in quanto titolari delle principali competenze amministrative in materia di urbanistica ed edilizia e, pertanto, nella condizione di richiedere che sul proprio territorio vengano adottati idonei standard costruttivi; in quanto grandi consumatori di energia. Affermiamo pertanto strategica l’opportunità di utilizzare per la riqualificazione energetica e le forniture di energia degli edifici comunali apposite società di servizi energetici (E.S.Co.); con il Comune principale azionista. E’ fondamentale proseguire con le iniziative messe in campo, affinché l’efficienza dei consumi energetici sia un tema affrontato con risorse culturali e finanziamenti finalizzati alla realizzazione di campagne di formazione dei tecnici comunali e di informazione, promozione e sensibilizzazione dei cittadini/ utenti finali. Bisogna prevedere incentivi per i cittadini che volessero realizzare interventi atti al raggiungimento di standard elevati di efficienza energetica attraverso l’utilizzo di energia prodotta da fonte rinnovabile, mediante un’eventuale riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria e dei diritti d’istruttoria, ovvero una definizione dell’indice di edificabilità in misura proporzionale al livello di efficienza energetica raggiunta mediante intervento richiesto o proposto. Pensiamo sia opportuno e doveroso un ulteriore ritocco agli indici di edificabilità attuali e maggiore attenzione alla qualità del costruito, sia in termini architettonici, sia nell’adozione di materiali consoni ai principi della bioedilizia, ai fini del raggiungimento di standard elevati di efficienza energetica degli immobili ad uso pubblico e privato. Le scelte di realizzare tutte le nuove strutture pubbliche in bioedilizia, di attuare un piano di risparmio energetico e rendere obbligatoria la certificazione energetica degli immobili sono risultati importanti, già previsti nel nostro programma elettorale del 2004. Valutiamo positivamente l’erogazione di incentivi per la trasformazione a metano e GPL delle autovetture; riteniamo che l’incentivo debba essere esteso a coloro che intendano acquistare veicoli elettrici ed al tempo stesso facciamo notare come secondo noi sia auspicabile un investimento da parte dell’amministrazione in aree attrezzate per la ricarica di veicoli elettrici e soste, come già sperimentato in altri comuni d’Italia. ■ PARTITO DEMOCRATICO Un benessere condiviso di Graziano Malaguti A lla luce della delicata e gravissima crisi finanziaria ed economica, occorre investire sul lungo periodo, con particolare attenzione alle imprese e alle famiglie, anche se i tagli ai bilanci degli enti locali, mettono in discussione la capacità di investimento della nostra amministrazione. Per noi Democratici il benessere, se non è condiviso, non è vero benessere, siamo per una società, dove vogliamo garantito un livello minimo di benessere e l’opportunità di migliorare a tutti, ma a questo obiettivo non può concorrere solo l’amministrazione, ci deve essere una partecipazione di tutti gli attori economici del nostro territorio, con responsabilità. Basta con le speculazioni finanziarie a breve, che hanno fatto danni e faranno danni rilevanti, occorre investire sul territorio, ragionando sul lungo periodo, supportando le imprese, ma anche le famiglie con particolare riguardo all’offerta delle abitazioni in affitto. Il Consiglio comunale ha approvato recentemente uno stanziamento di 164.000 euro per un fondo di controgaranzia a sostegno delle imprese e invita il sindaco ad attivarsi per creare un incubatore per la nascita di nuove imprese e per la creazione di una Fondazione per aumentare l’offerta di case in affitto. L’aiuto alle imprese non vuole essere dirigista, ma favorire l’ambiente di crescita delle imprese. Il fondo di garanzia dovrà integrare ed essere orientato alle micro imprese, favorire l’accesso al credito alle imprese con sede a Carpi, aiutando gli operatori economicamente più deboli come le neo-imprese, le imprese femminili e le aziende del centro storico. Le micro imprese sono quelle maggiormente penalizzate dalla riduzione del credito e dall’accordo interbancario denominato Basilea 2, che premia le imprese capitaliz21 Interventi dei gruppi consiliari zate e redditizie. Per favorire l’accesso alla casa l’indicazione del Consiglio comunale è quella di aumentare l’offerta di case in affitto, tramite l’acquisto da parte di un fondo immobiliare, che raccolga da quei privati, che vogliono vedere dove vanno investiti i loro risparmi e vogliono investire nel nostro territorio con una remunerazione, contenuta ma certa. Questa offerta aggiuntiva è rivolta a quelle fascia intermedia di famiglie e persone che non sono in condizioni per ottenere un alloggio con l’edilizia residenziale pubblica, ma che trovano difficoltà a pagare i canoni di mercato. La sintesi potrebbe essere, affitto a 4 euro al metro per mese.■ UDEUR Un paese di poveri ricchi di Giuseppe Donatiello D' accordo, il tanto temuto tonfo dei consumi in questo Natale non c’è stato. Non si è verificato quel crollo del 20-30% vaticinato tempo fa dalle associazioni dei commercianti (forse per mettere le mani avanti) e anzi, secondo i dati Confcommercio, ci sarebbe addirittura un + 3-5% nei saldi di questi giorni. Tutto bene, dunque? Sarà una recessione soft, grazie al fatto che gli italiani non rinunciano a spendere? Direi di no ,per una serie di motivi. Primo: il 2008 si chiude comunque con una decrescita dei consumi del 2%, che rappresenta il dato peggiore degli ultimi 40 anni. Secondo: le famiglie hanno beneficiato di fattori positivi, come le rate dei mutui un po’ più leggere (l’Euribor è dimezzato, rispetto a un anno fa ), bollette e pieno di benzina alleggeriti (con lo scivolone del petrolio). Terzo: gli italiani rimangono sostanzialmente “ricchi”, rispetto ai cittadini di altri paesi. Come dimostra l’ultimo rapporto della Banca d’Italia, anche nel 2007 – già con i venti di crisi in arrivo – il patrimonio della “Famiglia spa” ha avuto un segno positivo (+ 3,9 %). Ogni nucleo gode di una ricchezza netta di 360.000 euro, per un totale di 8.512 miliardi di euro, ha beni (soprattutto immobiliari) pari a 5 volte il reddito disponibile, e superiore a quello di Stati Uniti e Germania. Insomma siamo un paese di “poveri ricchi”, che possono continuare a spendere (più o meno) perché consumano ciò che altri (o loro stessi in passato) hanno accumulato. D’altra parte, dal 1992 ad oggi, mentre il reddito pro-capite è rimasto sostanzialmente piatto, i consumi sono saliti di un solido +1,25% all’anno. Questo perché, da una parte, si è continuato ad intaccare il patrimonio accumulato, e dall’altra, perché i consumi sono una variabile legata anche a fattori emotivi quali le aspettative sul futuro. Da qui l’assurdità di pensare - come dimostra il fallimento delle strategie per aumentare la domanda tanto dai governi di centro-sinistra che di centro-destra - che per 22 contrastare la recessione si possa spingere solo sul pedale dei consumi, piuttosto che ripensare la struttura industriale, da due decenni sempre meno produttiva e competitiva. Ma anche a volere credere nelle virtù taumaturgiche dei consumatori, spiace segnalare che questo trend non durerà all’infinito. Cosa significa che sta aumentando clamorosamente (dal 51% del 2007 al 69%) il numero di persone impossibilitate a risparmiare? E non è significativo che stiamo cominciando a indebitarci pesantemente, come mostrano gli ultimi dati Assofin secondo cui nel 2008 c’è stata una impennata dei prestiti personali (+12,5%), sia delle cessioni del quinto (+30,7%), e che, nello stesso tempo, quel credito al consumo che gli italiani avevano iniziato ad utilizzare massicciamente, è crollato (-12,7%)? Semplice: ci stiamo indebitando non per migliorare (vedi alla voce auto), ma per mantenere uno stile di vita coerente con quello del passato, che non potremmo più permetterci sulla base del flusso di reddito. In questo scenario, il successo delle liquidazioni di fine anno è una ben magra (e grottesca) consolazione. Si saldi chi può. ■ ALLEANZA NAZIONALE C'è bisogno di cambiamenti di Leda Tirelli S tiamo attraversando un momento di cambiamenti mondiali, significativi, spero ben auguranti, anche se tra le varie opinioni si può leggere bene o male un po’ di tutto. Il tempo passa presto, siamo ottimisti pensando di farcela. Fra giornali, tv, informazioni, pareri e discussioni bisognerà arrivare al capolinea, ad un capolinea che tenga conto dei reali bisogni della gente, aborrendo favori di amicizia e partita politica. C’è bisogno di cambiamenti, visi nuovi, mentalità diverse, meno cugini consanguinei, acquisiti o di comodo. Il problema è sempre uno solo (chi conquista una sedia non la lascia più); al comando ci sono sempre gli stessi, non cambiano mai parere, intanto gli altri sono sempre in sosta al semaforo rosso. Pare che nei partiti (non rossi) non ci siano cervelli capaci di connettere, così sono tutti sistematicamente zittiti, disoccupati dalla mancanza di chiamata al lavoro. All’economato del Comune i nomi degli assistiti sono tutti rigorosamente segreti, guai farne cenno pena il posto di lavoro. I soldi sono nostri, dei cittadini, perché nasconderne l’uso? Ci sono soggetti che ogni tanto godono di un tot di ore di lavoro, che a fine mese (quando hanno la fortuna di essere occupati) raggiungono appena 100 euro di compenso... che umiliazione e come possono vivere? Centri sociali e società sportive godono di un momento di felice considerazione, sono state largamente supportate da fideiussioni garantite dalla nostra amministrazione (sono fonte di voti), mentre sono pochissimi gli euro pensati per le piccole e medie aziende che dovrebbero salvare i posti di lavoro, evitare cassa integrazione, diminuire le spese che potrebbero essere utilizzati per altri bacini carenti. Si è fatto pochissimo per abbattere le barriere architettoniche. Chi ha handicap subisce sempre tagli, è poco considerato, si deve arrangiare come può con quello che ha, asciugando le risorse famigliari fisiche, psicologiche e materiali. ■ italia dei valori Non è cambiato niente, anzi... di Lorena Borsari I l 14 aprile il Governo è stato votato per fermare i clandestini ed invece gli sbarchi sono triplicati, per aumentare agenti e polizia nelle strade ed invece ha tagliato loro 8 miliardi tra uomini e mezzi in tre anni, come ha tagliato alla scuola, di calare le tasse nemmeno se ne parla tanto che in busta paga a gennaio sono aumentate. Per non parlare dei tagli ai Comuni, anche in regola come il nostro, che vengono obbligati a tagliare le spese del 48% quest'anno, del 97% nel 2010 e del 165% nel 2011. Si tratta di servizi, contributi per l'affitto ed altro, realizzazioni di scuole, strade.. Per capire meglio, provate a farlo con i conti della vostra famiglia. Regalano invece 140 milioni al comune di Catania lasciato in mutande dal Sindaco Scapagnini, medico personale di Berlusconi, e 500 milioni a Roma per consentire al “camerata” sindaco di vantarsi di qualche nuova spesuccia, per non parlare dei 5 miliardi di debito dell'Alitalia a carico nostro... Il tutto per farci credere di ridurre il deficit statale, che invece non è mai stato così alto, o rientrare nei parametri europei che invece sforiamo al 3,8%. Il tutto nel quadro economico globale di crisi, contrazione dei consumi e conseguente riduzione della produzione con licenziamenti e casse integrazioni, per non parlare degli aiuti alle banche in difficoltà, dopo aver prestato danari a chi non forniva garanzie, creando un circolo vizioso di carta straccia. Sempre con i soldi nostri, senza definire regole chiare e certe: a chi dare i nostri sodi, per cosa, a che interesse e per quanto. La legge è un optional, il governo è garante, ma di cosa e con che cosa? Tremonti ha detto che finora per questa garanzia ha speso zero euro, quindi aria fritta, come la social card, che te la danno vuota al termine di un pellegrinaggio da film e te la estinguono per eccesso di ricchezza. Invece di detassare le tredicesime, tagliare le tasse o aumentare salari e pensioni di una cifra decente si sono inventati il “percorso del ciapano’”, così lo ha soprannominato un simpatico pensionato Interventi dei gruppi consiliari sorpreso anche nell'apprendere che Brunetta, spietato con gli statali, gode di due stipendi, quello di parlamentare e di ministro, oltre a servirsi alla prefettura di Venezia di locali pubblici per uso uffici, o forse per dirigere da lì la propria campagna elettorale a Sindaco. Per rispettare l'obbligo di tagliare i bilanci, scopriamo che infondo avere formato l'Unione dei Comuni con Novi-CampogallianoSoliera ci consente di riuscire a realizzare quelle scuole elementari e medie con palestra che il Governo ci vieterebbe, anche se Carpi dispone di economie proprie per costruirle. Questo è già un assaggio di quel federalismo al contrario che stanno per varare: i soldi vanno sempre a Roma, invece di restare qui, e Roma li redistribuisce “equamente”, anche se hanno curiosamente tolto dal testo “a pressione fiscale invariata”. Quindi un federalismo che ci costerà. Del resto ai vani sproloqui della Lega Nord siamo ormai abituati: reato di clandestinità, impronte ai rom, moratoria sulle moschee, rimpatriati subito da Lampedusa, la tassa sugli ingressi... Il ministero dell'Interno di Maroni non riesce nemmeno a far funzionare no-stop gli uffici immigrazione per il rapido riconoscimento dei clandestini, tanto che quelli bloccati di notte, se non fermati per reato, vengono pregati di ripassare il mattino dopo in questura per il controllo. Quanti credete si siano presentati? Intanto abbiamo depositato le firme per cancellare il Lodo Alfano per l'immunità al premier...che già parla di una nuova legge sulla giustizia. Ma guarda..Contattami via mail: borsarilorena@ yahoo.it ■ Forza Italia Imprese e famiglie, fondo di garanzia di Roberto Andreoli A nche il nostro distretto non è immune dalle difficoltà portate da questa crisi importata da Oltreoceano che rapidamente si è diffusa ovunque. Non c’è settore che non ne risenta, oltre al tessile-abbigliamento che già da qualche anno non navigava in acque tranquille, oggi si aggiungono anche il meccanico e il terziario. Lo studio di azioni volte a contrastare o mitigare gli effetti di questi cambiamenti rappresenta la vera sfida che si trova davanti chi amministrerà la città nei prossimi anni. Le difficoltà che incontrano le imprese si trasmettono direttamente alle famiglie coinvolte sia direttamente nella gestione dell’impresa stessa che a quelle dei collaboratori. Alle contrazioni del mercato si sono sommati atteggiamenti di chiusura e irrigidimento verso la concessione e mantenimento del credito da parte del mondo bancario. A tal proposito forte si è levata la voce delle associazioni di categoria. Da questa analisi è partita la proposta dei consiglieri comunali del Pdl, di Lega Nord e lista civica La Tua Carpi per il finanziamento dei Consorzi Fidi con fondi sia comunali che di altri attori dei territorio come la Fondazione CRC, la Camera di Commercio e perché no le banche. In questi momenti è necessario che tutti insieme si faccia squadra per cercare di preservare il più possibile il tessuto economico esistente. Questa azione ha un forte impatto sociale. Il lancio della proposta di sovvenzionamento dei Consorzi Fidi di garanzia fatta ai primi di novembre ha aperto un largo dibattito in città, raccogliendo sostenitori tra le associazioni di categoria, altre forze politiche, la Fondazione CRC e l’amministrazione comunale stessa che si sono confrontati in un incontro pubblico tenuto al Myhotels. In quell’incontro i consiglieri comunali del Pdl, Lega e La Tua Carpi hanno presentato un emendamento al Bilancio comunale del 2009 con cui si individuano risorse pari a 500.000 euro da stanziare per i Consorzi Fidi. Tali risorse vengono reperite diluendo nel tempo alcune manutenzioni straordinarie e eliminando la realizzazione di un monumento ai Caduti sulla Bretella Nord. Indicare già nel Bilancio preventivo del Comune un fondo ad hoc riduce i tempi di intervento e in questa situazione particolare la tempistica acquista un forte significato in quanto è necessario dare “fiato immediato alle imprese”. Il confronto con la Giunta in Consiglio sull’emendamento, nella figura del Vicesindaco Allegretti, ha portato ad una riduzione della cifra preventivata a 130.000 euro iniziali, che può essere aumentata da prelievi dal Fondo di riserva 2009. Sebbene l’importo preventivato sia sceso considerevolmente è importante che si sia dato il via all’operazione presentata dai consiglieri del centrodestra e appoggiata da quasi tutto il Consiglio comunale. Questo può stimolare altri attori a fare la loro parte. E’ comunque evidente che l’ampiezza, la profondità e la durata di questo momento di crisi impongono scelte e strategie appropriate soprattutto da coloro che sono chiamati a gestire la cosa pubblica cioè di tutti. La partita non è chiusa. ■ Lega nord Elezioni, prime idee di Argio Alboresi L e settimane che ci separano dalle elezioni comunali sono molte, ritengo però giunto il momento di tracciare alcune linee guida che la Lega Nord di Carpi vorrebbe sottoporre all’elettorato, al fine di un confronto stimolante e costruttivo, col quale discutere e preparare il nostro programma elettorale. Considerando in generale la situazione che sta creando la crisi economica in arrivo,le ripercussioni della guerra a Gaza, l’esperienza che queste vicende fanno vivere a Sassuolo, per noi un laboratorio, proponiamo: Sicurezza: inversione totale sulla politica attuale dell’accoglienza, il nostro fine non sarà di aumentare i residenti ma quello di diminuirli. La cosa e fattibile con i nuovi poteri dei Sindaci, noi siamo convinti che questi signori extracomunitari, oltre 10.000 più i clandestini, iniziano a creare situazioni di vero disagio. Pertanto il primo compito del Sindaco della Lega legare lavoro e residenza e nel contempo avviare un controllo tassativo a tappeto del territorio, giorno e notte ed espulsione degli irregolari. Aiuto incondizionato alle forze dell’ordine che stanno giocando una impari battaglia. Con un Sindaco della Lega più poliziotti di quartiere: non dovrà mai più accadere che nei circoli anziani siano costretti a smettere di bere birra alle 18 per evitare problemi con extracomunitari che casomai non sono in regola coi documenti. Cittadini di ogni età e sesso dovranno sentirsi sicuri e passeggiare serenamente nella propria città. Il sociale per extracomunitari sarà oggetto di grande attenzione, mentre ai signori Sinti (zingari per il popolo) verrà data la possibilità di provvedere a se stessi, mentre anche per questo anno la sinistra ha voluto provvedere con i nostri denari. Edilizia: fermo immediato delle licenze, dove è possibile riqualificazione e rielaborazione delle ultime aree rimaste, onde poter preparare un piano di edilizia comunale a costi contenuti che da tempo serve alla città. Crisi economica: disponibilità a modifiche al Bilancio per promuovere un fondo speciale per la famiglia, che per la Leganord è fondamento inderogabile della nostra società. Modifica ai vari regolamenti comunali che attualmente permettono ai figli dei migranti e a loro stessi privilegi che nessun italiano acquisisce ma contribuisce a pagare. Si intende nido prima infanzia, asili, scuole elementari, medie e varie. Nuove direttive ad Aimag per ricondurla a svolgere le funzioni per la quale è stata creata. Terre d’argine: avendone la possibilità legali si farà il possibile per uscire da questa Unione che ci porta soltanto nuove spese. Per decisioni importanti si userà lo strumento del referendum. Modifica al regolamento del Referendum comunale. Mai per nessun motivo si opererà coi derivati. Con un Sindaco della Lega niente più spese per consulenze ma spazio e fiducia alla capacità della nostra macchina comunale, che ritengo qualificata e professionale. Come spiegavo all’inizio queste sono alcune delle linee guida del nostro programma elettorale: chi vuole proporre o discuterne oltre ai recapiti come consigliere (argio. [email protected]) può trovarci sul blog www.leganorddicarpi.splinder. com, o telefonare al 3337595135. ■ 23 Panorama P A N O Schifani in città I l Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani è stato in visita ufficiale a Carpi martedì 27 gennaio. In occasione della Giornata della Memoria la seconda carica dello Stato ha visitato il Museo Monumento al Deportato Politico e Razziale, che ha sede a Palazzo dei Pio in piazza dei Martiri, e poi l’ex Campo di concentramento di Fossoli. Ricordiamo che la città di Carpi, già decorata con la Medaglia d’argento al Valor militare nel 1984, ha ottenuto nel 2006 la Medaglia d’oro al Merito civile, proprio per la solidarietà manifestata dai carpigiani nei confronti dei prigionieri del campo. è Iat vuol dire turismo aumentato ancora nel 2008 il numero di persone che visitano Carpi e il territorio delle Terre d’argine, alme- R A M A no a giudicare dagli ultimi dati raccolti ed elaborati dallo IAT, il servizio di Informazione ed Accoglienza Turistica dell’ente. Nel 2008 infatti sono stati oltre 12mila i contatti dello sportello di via Berengario 2, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Il mese durante il quale lo Iat è stato più frequentato non è stato come nel 2007 quello di settembre, occasione del Festivalfilosofia e di Carpi Grand Gourmet, ma maggio e poi giugno, quando a Carpi è arrivato il Giro d’Italia e si sono svolte le manifestazioni legate al Centenario di Dorando Pietri. Il 17% circa di chi si è rivolto allo Iat proviene dall’estero (in primis Stati Uniti, Germania, Francia e Gran Bretagna, aumento macroscopico per le richieste arrivate da Cina, Giappone, Australia e Svezia), e il 36% da fuori distretto (soprattutto emiliani, lombardi e veneti). Raddoppiati i gruppi organizzati che si sono rivolti allo Iat, così come sono stati oltre duecento i giornalisti che hanno utilizzato il servizio nel 2008 (730 in tutto invece gli operatori del settore). Grazie alla preziosa presenza dei volontari del turismo lo IAT delle Terre d’argine ha potuto infine dare informazioni l’anno scorso a oltre milleduecento persone la domenica e nei giorni festivi, un dato superiore a quello del 2007 di circa il 14%. I dati statistici sulle presenze 2008 sono consultabili sul sito www.carpidiem.it, cliccando prima sul sito satellite Turismo e poi su Statistiche. 25 Panorama P A N O Acqua naturale in Consiglio F anno bella mostra di sé nell’aula del Consiglio comunale di Carpi le nuove brocche contenenti acqua del rubinetto, che hanno sostituito le bottiglie di minerale utilizzate durante i lavori del civico consesso. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra AIMAG e l’amministrazione comunale che hanno ritenuto l’adozione delle caraffe riempite di acqua del rubinetto un segnale importante per valorizzare l’acqua che esce dal rubinetto, sia per sottolinearne la qualità come bevanda sia come gesto simbolico di attenzione all’acqua in quanto risorsa preziosa da salvaguardare. N Controlli sul ‘porta a porta’ ella zona sud di Carpi l’iniziativa di raccolta domiciliare ‘porta a porta’ dei rifiuti è partita ottenendo gli stessi risultati fatti segnare a Carpi nord e Carpi est. Lo sottolinea l’assessore all’Ambiente Mirco Arletti che spiega anche che “pur non disponendo ancora di dati precisi, essendo stati rimossi completamente tutti i cassonetti prima di Natale e per avere un periodo più lungo di valutazione delle quantità, le tendenze sono comunque di un consistente aumento della raccolta differenziata. Pur scontando iniziali difficoltà in alcune situazioni – spiega Arletti - la gran parte dei cittadini si sta adeguando al nuovo sistema. Allo scopo di fornire ulteriori informazioni e risolvere i problemi che si possono manifestare, pattuglie della Polizia municipale delle Terre d’argine affiancheranno per alcune settimane gli operatori di Aimag spa, per controllare che i rifiuti siano correttamente differenziati ed esposti con le modalità e nei giorni giusti". Inaugurata la scuola Da Vinci S abato 20 dicembre è stata inaugurata la nuova scuola primaria Leonardo Da Vinci di via Giusti. Dove c’era qualche anno fa la scuola elementare Goito-Doria, da anni bisognosa di ristrutturazione, oggi sorge la prima scuola dell’Unione Terre d’argine totalmente costruita con materiali e criteri di bioedilizia, con una spesa di circa due milioni di euro. La scuola è a due piani e comprende dieci aule, una sala insegnanti, la "bidelleria", una grande mensa-sala pasti e quattro laboratori (scienze, informatica, arte e biblioteca, quest’ultima intitolata alla maestra Virginia Ronchetti). L’edificio presenta una muratura ad alta coibentazione della larghezza di oltre 40 centimetri, un impianto di riscaldamento a pavimento (per utilizzare al meglio il calore prodotto da una caldaia a condensazione). Gli infissi e il tetto, sul quale si trovano i pannelli solari, sono anch’essi biocompatibili. La scuola è stata poi progettata per poter sfruttare al meglio la luce naturale, studiando la disposizione degli ambienti a tal fine. R L A M A Premiati i volontari e informazioni turistiche di domenica? L’Acetaia comunale? A Carpi ci pensano i volontari. Il Sindaco Enrico Campedelli e l’assessore al Turismo Lella Rizzi hanno salutato gli oltre quaranta tra uomini e donne che si sono presi l’impegno di collaborare al Progetto di valorizzazione turistica della città e del territorio circostante e alle iniziative ad esso collegate. In particolare questo significa garantire l’apertura domenicale dello Iat di via Berengario e quella mensile dell’Acetaia, seguita con attenzione e competenza tecnica dai maestri della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Negli anni l’esperienza si è consolidata, si è arrivati a coinvolgere tanti volontari che partecipano non solo ai momenti formativi, ai corsi e alle visite guidate a Carpi e in provincia, ma anche alla gestione degli stand dedicati alla nostra città in diverse fiere di settore. Un’iniziativa che ben si coniuga e si integra dunque con le più generali azioni di marketing territoriale decise dal Comune e dall’Ufficio Turismo in particolare. A Onoranze funebri, i servizi rettifica di informazioni errate circolate nel recente passato e che stanno diffondendosi in città l’amministrazione comunale intende precisare che il Servizio onoranze funebri dell’ente locale opera in assoluta autonomia e non è associato ad alcuna impresa terza, nè ad alcun consorzio o ad altri soggetti diversi. Si ricorda poi che il servizio comunale svolge la propria attività 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, garantendo un intervento a chiamata entro mezz’ora, provvedendo sia alle funzioni di agenzia amministrativa che operativa, occupandosi di ogni aspetto della cerimonia (dalla vestizione ai fiori, dalle foto ricordo ai manifesti funebri, ai necrologi, gli addobbi, i trasporti alternativi, le cremazioni, ecc…) assicurando un controllo di qualità e prezzi stabiliti e controllati dall’amministrazione. Si segnala inoltre che la sede operativa del servizio è situata in piazzale Arrigo Baracchi 1, sul retro del cimitero urbano, con accesso da via Peruzzi, all’interno del parcheggio di fronte all’ex Coop. Per chiamate di servizio e per ogni tipo di informazione si possono utilizzare i numeri 059 649805 oppure 329 1213914 (24 ore su 24, anche nei festivi). 27 Pagine utili Affissioni P.le Allende 3 tel. 690.469, orario: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30; sabato dalle 8,30 alle 11,30; al martedì e al giovedì anche dalle 15 alle 17. Aimag spa (gas, acqua, depurazione, fognature), via Alghisi 19 - informazioni su bollette e lettura contatori tel.620.651-665; allacciamenti, nuovi contratti, disdette, subentri tel.620652-3; guasti e pronto intervento tel.620666; numero verde 800018405 orario: da lunedì a venerdì 8-12,45, lunedì, martedì e giovedì anche 14,30-16,30, sabato 8-11.45. Settore Ambiente via Peruzzi, 2 - tel. 649.081 - orario: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30; tecnici per appuntamento. Anagrafe e stato civile via Tre Febbraio 2 - piano terreno tel.649569 (anagrafe); tel. 649.571 (stato civile) - fax 649.577 - orari: dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 13.20; giovedì anche dalle 15.30 alle 18.20. Demotel: anagrafe in linea - È possibile effettuare i cambi di residenza con una telefonata al 649565 oppure al 649575 dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.20. Archivio storico ala ex Carceri del Palazzo dei Pio - 1° piano (ingresso da piazzale Re Astolfo 2) tel. 649959 - orario: lunedì-sabato dalle 8.30 alle 13; lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18. Bagni pubblici viale Carducci, 28 - tel. 691.437 - orario: venerdì dalle 14,30 alle 18,30; sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30. Biblioteca multimediale A. Loria Via Rodolfo Pio, 1, tel. 649.954. Orari d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00 Biblioteca giuridica (Pretura), piazzale Re Astolfo 5, tel.652162, orario: martedì e giovedì 16-19. Biblioteca ragazzi - Castello dei Ragazzi Il Falco Magico, Palazzo dei Pio, p.zza Martiri 59, uffici tel.649.964, orario: lunedì dalle 15 alle 19; da martedì a sabato 9-13 e 15-19. E-mail: falcomagico@carpidiem. it. Canile intercomunale gestito dai volontari del Gruppo zoofilo carpigiano - via Bertuzza, 6/B, San Marino - tel. 687.069 (segreteria telefonica) - orario: dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 (esclusi festivi). Carpi Formazione srl (Centro formazione professionale), via Nuova Ponente 22 b - tel. 699.554; orario da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17; sabato 8 -13. Casa via Trento Trieste, 2 - tel. 649.636 - orario: dal martedì al sabato dalle 8 alle 14. Cassa economale corso A.Pio 91, 2° piano, tel.649.856, orario: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. 28 Centro educazione ambientale piazzale Re Astolfo 4, tel.688.380, orario: lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18,30; mercoledì e sabato dalle 9 alle 13 Centro per le famiglie Informafamiglia - viale De Amicis, 59 - tel. 649.272 - orario: lunedì chiuso, martedì 9-13, mercoledì e giovedì 9-13 e 15-19; sabato 9-13. E-mail: [email protected] Centro studi musicali, teatrali, cinematografici (CSMTC) via S. Rocco 5, primo piano, tel. 649 928, fax 649 920. Orari: da lunedì a sabato 8 13. Cimitero urbano viale dei Cipressi - tel. 690.489 - orario: da lunedì a domenica il mattino dalle 8.30 alle 12.30, il pomeriggio l’orario cambia di mese in mese: da novembre a febbraio dalle 14 alle 17; marzo, aprile, ottobre dalle 14 alle 18; maggio e settembre dalle 14.30 alle 18,30; da giugno ad agosto dalle 15 alle 19. Commercio in sede fissa, sanitarie via Manicardi 41, tel. 649.529 - 649.475, fax 649.533, orario: da lunedì al sabato 10,30 - 12,30. Concessioni precarie Temporanee via Manicardi 41, tel. 649.468, fax 649.533, orario: da lunedì a venerdì 10,30 - 12,30. Concessioni precarie veloci, oggetti smarriti via Tre Febbraio 2, tel. 649.589, fax 649.408 Concessioni precarie Permanenti via Manicardi 41, tel. 649.490, fax 649.533, orario: da lunedì a mercoledì 10,30-12,30. Consiglio comunale (presidenza) - corso A. Pio, 91 - 2° piano - tel. 649.788 - fax 649.784 - orario: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12, giovedì e venerdì anche dalle 15 alle 18. Cultura via S. Rocco, 5 - piano rialzato - tel. 649.905 - orario: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18. Difensore civico corso A. Pio, 91 - 2° piano - per appuntamenti: tel. 649.788 - orario: venerdì dalle 15 alle 19; sabato dalle 9 alle 13. Distributori carburanti, pianificatori via Manicardi 41, tel. 649.429, fax 649.533, orario: da lunedì al mercoledì 10,30 - 12,30. Sportello Unico per l'Edilizia-Edilizia privata segreteria - via Peruzzi, 2 - 1° piano - tel. 649.079 - orario: dal lunedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30, al giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30. Ufficio Elettorale via Tre Febbraio, 2 - piano terreno - tel. 649.574 (segreteria) - fax 649.577 - orari: da lunedì a sabato dalle 7,30 alle 13,20; giovedì anche dalle 15,30 alle 18,20. Esattoria comunale Uniriscossioni, via Cattani 4, tel.640.498, orario dal lunedì al venerdì 8,20-13. Fonoteca o di telefon I numeri ti u d e sere prec devono es refisso 059 dal p : 649.111 n ce tralino m.it w.carpidie w /w :/ p tt h Via Rodolfo Pio, 1. tel. 649.350, orari d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00 Gattile intercomunale gestito dai volontari dell’Associazione protezione animali carpigiana - via Bertuzza, 6/B, San Marino, sabato 15-19, in altri orari contattare i volontari, tel. 69.53.18 (anche 360 425403), indirizzo e-mail: [email protected] I.A.T. (Informazione ed Accoglienza Turistica) via Berengario, 2 - tel. 649.255 - orari: lunedì dalle 14.30 alle 18, dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, festivi dalle 9.30 alle 12.30 - E-mail: [email protected]. Illuminazione pubblica segreteria - via Peruzzi, 2 - 2° piano - tel. 649.089 - orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30. Istituto musicale Tonelli-Vecchi via San Rocco, 5 - primo piano - direzione tel. 649.914 - segreteria 649.915 - orario scolastici: dal lunedì a sabato dalle 8 alle 19.30. Orari segreteria: da lunedì a sabato dalle 10 alle 13, martedì e giovedì dalle 16 alle 18. Lavori Pubblici - Infrastrutture - Strade via Peruzzi 2, tel. 649.066 - orari: da lunedì a sabato 8-13; martedì e giovedì 15-18. Leva via Tre Febbraio, 2 - piano terreno - tel. 649.574 - orari: da lunedì a sabato dalle 7,30 alle 13,20; giovedì anche dalle 15,30 alle 18,20. Ludoteca - Castello dei Ragazzi Piazza Martiri 59, tel. 059.649983 - orario: per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni lunedì ore 15-19, da martedì a sabato ore 9-13, 15-19. E-mail: ludoteca@carpidiem. it Mac’è Spazio giovani), viale Medaglie d’Oro (ex Macello), tel.649.271, orario: martedì dalle 21 alle 24, mercoledì e giovedì dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 24, venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19. Musei di Palazzo dei Pio piazza Martiri 68, telefono 059 Cosa Dove Quando 649955/649360 - orari d'apertura 10 - 13 e 15 - 19 venerdì, sabato e festivi; martedì mercoledì e giovedì su prenotazione; lunedì chiuso. Sezione Etnografica, telefono 059 649969. Museo monumento al Deportato Palazzo dei Pio (entrata passo degli Sbirri) - orario di apertura venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 Ingresso 3 euro (ridotto 2 euro, gruppi di almeno 10 persone, studenti ed insegnanti, gratuito per under 14, anziani di oltre 65 anni e disabili). Prenotazioni e informazioni: Fondazione ex campo Fossoli, via San Rocco 5, tel. 688.272.E-mail: fondazione. [email protected] Onoranze funebri e Polizia mortuaria Piazzale Baracchi, 1, tel.649.805, orario: dal lunedì al sabato 7,30-19,30, domenica e festivi 7.30-13.30. Reperibilità telefonica 24 ore su 24. Pari opportunità segreteria Commissione P.O. Terre d'argine, corso Alberto Pio 91, telefono 649788: per appuntamenti per il servizio di consulenza legale presso Centro per le Famiglie rivolgersi invece alla segreteria dell'assessorato alle Pari opportunità, telefono 059 649911, assessoratopariopportunita@ carpidiem.it Patrimonio immobiliare via Peruzzi 2 - quarto piano - tel.649.186 per informazioni telefoniche dal lunedì al sabato 8-13, martedì e giovedì 15-18. Si riceve su appuntamento. E-mail: [email protected] Personale (assunzioni temporanee) - corso A. Pio, 91 - 1° piano - tel. 649.759 - orario: dal lunedì al sabato dalle 11 alle 13; martedì e giovedì dalle 14 alle 17. Pianificazione urbanistica ed Edilizia privata-S.I.T via Peruzzi, 2 - 1° piano - segreteria: tel. 649.074 - orari: da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00; martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00. Polizia municipale comando - via 3 febbraio, 2 - piano terreno - tel. 649.555 - orario: dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 19,30 - pronto intervento e informazioni tel. 64.95.57 tutti i giorni Pagine utili dalle 7 alle 1,30 di notte. Polizia amministrativa e manifestazioni via Manicardi 41, tel. 649.587, fax 649.533, orario: da lunedì al sabato 10,30 - 12,30. Protocollo generale corso A. Pio, 91 - piano terra - tel. 649.661 - fax 649.758 - orari: dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 11,30; martedì e giovedì anche dalle 16 alle 17. Pubblici esercizi, alberghi, artigianato, ambulanti via Manicardi 41, tel. 649.435, fax 649.533, orario: da lunedì al sabato 10,30 - 12,30. Pubblica istruzione corso A. Pio, 91 piano terra - tel. 649.710 - orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 18; Centro documentazione educativa (Cde) - tel 649.713 - orari: martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13, al martedì anche dalle 15 alle 19. QuiCittà via Berengario, 4 - tel. 649.213 - 649.214 - fax 649.240 - orario: lunedì, venerdì e sabato 9.30/12.30, martedì e giovedì 9.30/12.30 e 16/19. Negli altri orari si garantisce la risposta telefonica. Ufficio relazioni con il pubblico (accesso agli atti), informazioni e servizi al cittadino, Informagiovani, postazioni internet, punto Europa E-mail: [email protected]. Restauro e conservazione patrimonio immobiliare artistico e storico segreteria: via Peruzzi 2 - 2° piano, previo appuntamento: tel.649.080, orario: da lunedì a sabato dalle 8 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Rete civica via Tre febbraio 2 piano terra, tel. 649.3234, fax 649.497: orario: dal lunedì al venerdì 8-13 e 15.30-18, sabato 8-13. E-mail: assistenza @carpidiem.it Rifiuti (gestione Aimag) - via Watt, 2/4 - piano terra - tel. 645.495 - fax 645.533- orario: da lunedì a sabato dalle 8 alle 18. stazioni ecologiche attrezzate, Raccolta differenziata dei rifiuti: carta, vetro, pile, farmaci, olii usati, plastica, rottami metallici, lattine e materiale ingombrante. Via Pezzana: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 - tel. 680.487. Via Lucrezio: da lunedì a sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; tel. 643.235. Via Watt 2: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18; tel. 645.495. Via Mare del Nord-Fossoli: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; tel. 660.959. Servizi sociali viale Trento Trieste, 2 - orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13, martedì e giovedì dalle 15 alle 18; - Centro Servizi per l'Immigrazione, tel. 649613 - orario: dalle ore 8.30 alle ore 12.30 mercoledì, giovedì e sabato, E-mail: [email protected]. - Salute donna, ex consultorio familiareAzienda Usl (problemi socio-familiari, prevenzione e tutela della salute femminile, educazione sanitaria), segreteria via Don Sturzo 21, tel.655.4170, orario: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, visite su appuntamento; Spazio giovani (sotto i 19 anni) lunedì 14,30-18 (su appuntamento), tel. 653.797; giovedì e sabato dalle 9 alle 12, martedì dalle 14,30 alle 17,30. Sindaco (segreteria) - corso A. Pio, 91 - 2° piano - tel. 649.792 - fax 649.790 - orario: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 17; sabato dalle 8,30 alle 13. E-mail: [email protected]. Sport via Peruzzi, 2 - secondo piano - tel. 649.174 - orario: dal lunedì al venerdì dalle 11,30 alle 13; al sabato dalle 10 alle 13. Sportello Sociale NEMO via Trento Trieste 2 - dal lunedì al mercoledì 8/14-15/18, giovedì 8/18, venerdì 8/14, sabato 8/13 - tel.059 649.628-29-44, fax 059 649.645- 0e-mail:sportellosociale. [email protected] - www.sportellosociale.NEMO.carpidiem.it- sportello specialistico (Informahandicap/Informanziani/ Affittocasa garantito) 059 649646 Sportello unico per le imprese via Manicardi 41 - tel. 649.521 - 522523 - orario: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30. Su appuntamento anche in altri orari. E-mail: [email protected]. Statistica via Tre Febbraio Tel. 649.402 - orario: su appuntamento, da lunedì al sabato dalle 8 alle 13. Manutenzione Strade (manutenzione) - via Peruzzi, 2 - 2° piano - tel. 649.131 - orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30; giovedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30. Teatro comunale piazza Martiri - tel. 649.263/649.264 orario direzione: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Prenotazioni telefoniche dal martedì al venerdì 10-13. Biglietteria: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 19,30; giovedì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.30. Nei giorni di spettacolo l’orario si protrarrà sino all’inizio dello stesso, la domenica in cui ci sono spettacoli la biglietteria è aperta dopo le 15. Tesoreria comunale Unicredit banca spa, sede centrale piazza Martiri 1, tel.648.111, orario: dal lunedì al venerdì 8,20-13,20 e 15-16. Servizio senza oneri in tutte le sedi. Tributi corso A.Pio, 91 - 3° piano - tel. 649.894 (Ici)/649.892 (rifiuti) - orario: dal lunedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30. Ufficio traffico, viabilità e trasporti via Peruzzi 2, tel 059 649.092, dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.30: ricevimento del pubblico dalle 11 alle 13 del sabato, previo appuntamento, ufficio.traffico@ carpidiem.it. Videoteca Via Rodolfo Pio, 1. tel. 649.350, orari d'apertura al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, lunedì e domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00 29 L'Appuntamento Jim Dine, Woodcuts: torna la xilografia a Palazzo di Clarissa Martinelli L a xilografia è un’arte antica: consiste nella realizzazione di incisioni su legno (matrici), che vengono poi stampate su carta attraverso l’inchiostro. Questa forma espressiva artistica diventa importante nel ‘500: da qui nasce il libro a stampa, e proprio con Ugo da Carpi e con Durer in Italia si fa conoscere. Anche se le migliori espressioni artistiche di questa disciplina (se si esclude Paladino) sono oggi all’estero, in Germania e nel mondo anglosassone da trent’anni, grazie alla Biennale, proprio Carpi è diventato uno dei punti di riferimento nazionali e in- Più vicini al contemporaneo D a questa quattordicesima edizione, in linea con le importanti operazioni di aggiornamento dei Musei e della nuova sezione espositiva dedicata alla xilografia, la Biennale diventa una mostra monografica dedicata all’opera xilografica di un grande artista del secondo scorcio del Novecento, configurandosi quindi anche come mostra di arte contemporanea con una sua specificità ma rimanendo comunque in relazione con la storia della rassegna carpigiana. L’artista scelto per il 2009 è l’americano Jim Dine, uno degli artisti di seconda generazione più interessanti della Scuola di New York che verso la fine degli anni ’50 insieme a Oldenburg, Ratliff, Wesselman, Rauschenberg e Johns si è avvicinato alla Pop Art, ma mantenendo con essa un rapporto più complesso di quanto il termine “pop” possa indicare, che emerge dalla sua trentennale produzione incisoria, anche xilografica, tra le più interessanti nel panorama artistico del Novecento, perché Dine è capace di coniugare abilità tecniche ed espressive tradizionali (come quelle dell’incisione e della stampa su legno) con il linguaggio artistico del contemporaneo. Dunque la Biennale di xilografia cambia, ma lo fa per mantenersi, come sempre in questi anni, al passo coi tempi e fedele alla sua mission: l’antico gesto di incidere il legno e premerlo sulla carta continua a essere semplicemente forte e moderno.■ 30 ternazionali per conoscere più da vicino questa peculiare forma d’arte. Ma veniamo ad oggi: la xilografia tornerà presto a Palazzo dei Pio con la mostra dell’artista americano Jim Dine: Dine è ritenuto uno dei principali rappresentanti della pop art americana fin dagli anni ’50 con i suoi ‘cuori’, nonostante abbia sempre preferito tenere le distanze dal movimento artistico. Da ben 40 anni si dedica alle incisioni e la sua opera è ritenuta a buon titolo una delle più interessanti del Novecento per la capacità di coniugare tecniche tradizionali con la modernità. “Jim Dine è un artista attento alla cultura museale e all’arte classica – spiega la direttrice dei Musei di Palazzo dei Pio, Manuela Rossi -; nella sua produzione è in grado di rileggere in chiave contemporanea anche figure classiche come la Venere di Milo conferendo nuovi significati. Insieme a Enzo Di Martino, curatore storico della biennale, abbiamo deciso di ospitare i suoi lavori considerandoli picchi di eccellenza”. La mostra consentirà agli appassionati di xilografia e più in generale di grafica un approccio con opere di grande rilievo internazionale e potrà rappresentare un’occasione per i cittadini di conoscere i luoghi d’arte e architettura di pregio della città, approfondendo la conoscenza di uno dei principali nuclei collezionistici dei Musei. Saranno una ventina le xilografie, di grandi dimensioni suddivise per aree tematiche dedicate alla già citata Venere di Milo, a ‘Uccelli’, ’Teschi’, ‘Accappatoi’, ‘Cuori’ e ‘Pinocchio’. “Può stupire pensare all’accappatoio come soggetto artistico – conclude Rossi – ma è tipico degli artisti legati alla pop art utilizzare nelle opere oggetti di uso quotidiano. I cuori sono uno degli elementi più caratterizzanti della sua creatività, mentre Pinocchio appartiene alla produzione più recente e rappresenta una sorta di metafora della creazione artistica, soprattutto su legno che, proprio come fa Geppetto con Pinocchio, viene trasformato in qualcosa di vitale”. ■ Sopra: Jim Dine. A lato l'assessore alle Politiche culturali Alberto Bellelli Jim Dine, Woodcuts, XIV Biennale di xilografia contemporanea Loggia di primo Ordine, Palazzo dei Pio dal 21 marzo al 2 giugno Orari: venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 da lunedì a giovedì solo su richiesta dalle 10 alle 13 Ingresso, comprensivo della visita ai Musei e al Palazzo: 5 euro intero, 3 euro ridotto