Allegato a)
COMUNE DI CAMPOGALLIANO
Provincia di Modena
PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL
DIRITTO ALLO STUDIO
Anno Scolastico 2003/2004
Assessorato Politiche Scolastiche, Pubblica Istruzione e Formazione
Professionale
A2003112700063.doc
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Piano degli interventi per il Diritto allo Studio
Anno 2003/2004
Presentazione
In un contesto in continuo mutamento, in cui vengono a mancare forti riferimenti, in
cui aumentano le paure e le incertezze ed in cui la convivenza civile dei popoli è in
continuo bilico, diventa fondamentale mettere al primo posto la funzione culturale
della scuola. E’ con la crescita culturale, e con la sua diffusione capillare proprio
attraverso la scuola, che si possono diffondere i valori della pace, delle libertà
fondamentali dell'individuo, del rispetto fra i popoli ed evitare lo scontro di civiltà.
Compito della scuola è certamente quello di assicurare competenze di base, di fornire
la preparazione per il mondo del lavoro, deve cioè far si che i giovani sappiano usare
consapevolmente e correttamente ciò che hanno appreso adeguandolo alle situazioni,
e sappiano adeguarsi ai mutamenti attraverso una solida formazione al pensare, di
gusto nell’affrontare i problemi, di creatività, di capacità relazionale. Compito
altrettanto importante della scuola è e deve essere anche quello di garantire
accoglienza, tenuta sociale, confronto tra diverse culture, condivisione di regole e
convivenza civili.
Sono queste le motivazioni che spingono il nostro Comune a investire anche
quest’anno, malgrado i tagli dei trasferimenti e sempre più rigidi vincoli posti dalla
finanziaria, una buon parte del suo bilancio sulla scuola e negli interventi per il diritto
allo studio.
Investimenti che hanno garantito anche quest’anno la generalizzazione dei servizi
legati alla prima infanzia, riuscendo ad accogliere tutte le richieste per la scuola
materna e quasi completamente per l’asilo nido e che sono atti a garantire a tutti i tre
i tipi di scuola dell’infanzia presenti sul nostro territorio le stesse opportunità di
qualificazione e miglioramento del servizio attraverso l’appoggio dei progetti di
qualificazione.
Investimenti quindi, che non danno solo risposte quantitative ma anche qualitative:
attraverso il piano per il diritto alle studio si mettono in campo quelle sinergie tra ente
locale, scuola, famiglie ed altre istanze educative presenti sul territorio che
consentono un arricchimento delle offerte formative e delle opportunità di crescita dei
nostri ragazzi.
La messa in rete delle esperienze permette l’aumento e la maggiore integrazione delle
offerte, ma anche lo scambio e la condivisione delle conoscenze, una maggiore
capacità progettuale; è in questo contesto che si inserisce il rinnovo del “Patto
intercomunale per la scuola”, patto al quale da quest’anno hanno aderito anche le
scuole materne private e statali.
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E’ attraverso il patto che si sostengono importanti progetti di qualificazione e di
sostegno quali i progetti di prima alfabetizzazione, di sostegno all’handicap e al
disagio sociale, di sostegno alle funzioni genitoriali.
Ad integrazione di quanto effettuato attraverso il Patto si continua a sostenere i
progetti e gli interventi che ci vengono specificatamente richiesti dalle scuole
elementari e medie e che consentono l’ampliamento delle offerte formative, anche
attraverso la possibilità di usufruire di tutte le opportunità che il territorio offre,
costruendo relazioni e opportunità con tutta la rete dei servizi culturali e ricreativi
comunali per cercare di non disperdere i legami con la storia e le tradizioni locali più
significative.
Come detto prima è importantissimo creare sinergie tra le varie istanze che si
occupano dell’educazione dei ragazzi, diventa sempre più importante coinvolgere
tutti questi soggetti in un percorso che consenta, nel rispetto delle proprie funzione e
delle proprie autonomie, di costruire un percorso educativo comune e condiviso, che
consenta di rispondere in modo adeguato ai problemi di disagio scolastico ma anche
relazionale e sociale.
E’ proprio per avviare questo cammino che l’amministrazione comunale ha accolto
la richiesta di collaborazione avanzata dall’Oratorio “Sassola” di Campogalliano per
il progetto denominato Gruppo Educativo Territoriale G.E.T. “Jonathan Livingston”.
Il progetto nato dall’esigenza di qualificare e ampliare l’esperienza del doposcuola
effettuato dall’Oratorio, si pone l’obiettivo di: “offrire ai ragazzi e alle ragazze, in
particolare frequentanti la scuola media inferiore, uno spazio e luogo di aggregazione
per attività educative e formative di sostegno alla costruzione dell’identità. Tale
spazio educativo è attrezzato per accogliere anche ragazzi che vivono con difficoltà
questa età, in situazioni di disagio relazionale, personale, familiare e scolastico. Il
G.E.T. intende svolgere attività mirate al recupero scolastico, unitamente ad attività
laboratoriali e ricreative aperte alla partecipazione degli studenti.”
Il progetto, che vede coinvolti l’Oratorio, la scuola, le famiglie ed il settore dei servizi
alla persona del Comune, si pone in un’ottica di collaborazione, di interazione e di
complementarità con quanto già esistente, in particolare con le attività dell’Oratorio
“Sassola”, con i servizi offerti da “Informagiovani-Centro giovani” e da “Ludovilla”
presenti presso Villa Barbolini e con l’équipe per la prevenzione del disagio
adolescenziale e preadolescenziale.
Questa attenzione verso il mondo della scuola e della formazione diventa oggi giorno
ancora più importate e necessaria in relazione al concetto di scuola che emerge dalla
lettura della Riforma Moratti.
Riforma che sembra andare verso una scuola diversa rispetto a quella ipotizzata
all’inizio di questa introduzione.
Mi sembra opportuno inserire all’interno di questo documento le perplessità e i dubbi
che vengono dalle lettura di questa legge.
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Mi soffermo per il momento su quelle che sono le problematiche introdotte dalla
riforma che riguardano più da vicino le scuole presenti sul nostro territorio, che
quindi toccheranno da vicino le scelte che il Comune dovrà effettuare nel futuro non
affrontando per il momento il problema legato all’istruzione secondaria ed alla
formazione professionale; analizzando peraltro solo i problemi di carattere
organizzativo che tali cambiamenti (che non sempre sono sinonimo di
miglioramento) comporteranno e lasciando ad un altro momento le riflessioni di tipo
pedagogico e culturale.
Primo problema che dovremo affrontare sarà quello legato all’anticipo.
La possibilità che hanno i genitori dei bambini che compiono gli anni entro il 30
aprile (per il 2004 è il 27 febbraio) di anticipare l’ingresso alla scuola dell’infanzia,
potrà comportare la necessità di adeguare le strutture in modo che siano in grado di
accogliere bambini non ancora completamente autosufficienti (punto meno
problematico), ma ci dovrà veder impegnati sul fronte del come accettare ulteriori
richieste di ingresso ad un servizio già ai limiti della saturazione, e soprattutto come
gestire la possibilità che vi siano bambine e bambini che frequentano il servizio per 2
anni ed altri per 4 anni.
Stesso ragionamento logicamente vale per le scuole elementari con anche in questo
caso l’esigenza di spazi adeguati ad accoglie bambini più piccoli.
Introduzione della lingua inglese.
Una delle novità più d’effetto è l’introduzione generalizzata della lingua straniera
(lingua inglese) nei primi due anni della scuola primaria, va ricordato che nelle nostre
scuole ciò veniva già fatto da anni con un apposito progetto. Va precisato che
l’introduzione della lingua inglese nelle classi I e II elementare è stata effettuata
senza tenere conto che l’acquisto dei libri di testo è a carico dei Comuni. Il
messaggio dal Ministero è questo: alle elementari si faccia l’inglese
obbligatoriamente sui banchi della I e della II, ma non ne pagherò i libri.
Per quanto riguarda le medie anche quest’anno per garantire in tutte le sezioni
l’insegnamento dell’inglese, i sempre minor fondi messi a disposizione dal MIUR
nell’ambito del progetto Lingue 2000, sono stati integrati con un piccolo aiuto
dell’amministrazione comunale e con l’intervento diretto dei genitori di
Campogalliano; ci auguriamo che questo sia veramente l’ultimo anno.
Altro problema che ci toccherà da vicino è quello legato al Tempo scuola
Per la scuola primaria l'orario annuale delle lezioni, comprensivo dell'insegnamento
della religione cattolica e della quota riservata alle regioni sarà di 891ore, vale a dire
27 settimanali. A queste 27 ore settimanali obbligatorie per tutti, si potranno
aggiungere fino a 3 ore settimanali, la cui scelta è facoltativa e opzionale. La scelta
per le famiglie è facoltativa, ciò significa che nella stessa classe ci potranno essere
bambini che frequenteranno per 27 ore, altri per 28, altri per 29 e infine altri per 30
ore. Essendo queste 3 ore opzionali, il genitore potrà decidere cosa fargli fare, per cui
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ci sarà chi farà la ventottesima ora di attività motoria, la ventinovesima di musica e la
trentesima di educazione all'immagine. Il decreto prevede infatti che, per svolgere
queste attività richieste dalle famiglie, le scuole possano fare contratti di prestazione
d'opera con esperti o con altre scuole.
Il tempo eventualmente dedicato alla mensa non è più tempo scuola, non è ancora
chiaro chi sorveglierà i bambini durante il pasto, sembra infatti strano che non
essendo più tempo scuola la sorveglianza continui ad essere a carico delle insegnanti.
Sorge subito spontanea una domanda: che fine fa il tempo pieno, a cui la
maggioranza delle famiglie presenti nel nostro comune fa ricorso?
Quindi sembra proprio che il tempo pieno così come strutturato attualmente debba
sparire, infatti malgrado si dica che comunque se uno vuole continuerà a fare 40 ore
(27+3 + mensa), quello che non sarà più possibile è la presenza sulla stessa classe di
due insegnanti alla pari che condividono la conduzione educativa della classe.
Come già detto più volte ci deve essere una collaborazione costruttiva tra Comune,
scuola e famiglia che permetta di ampliare e migliorare la funzione di crescita
dell’individuo all’interno della collettività che la scuola ha. Funzione che rischia di
essere messa in discussione dall’eccessiva individualizzazione presente nella riforma.
Il filo conduttore dell’intera riforma è infatti il frequente riferimento ai bisogni
individuale ed alle scelte che le singole famiglie potranno/dovranno effettuare. Ciò
può generare una sostanziale confusione di ruoli fra scuola e famiglia, indebolendo le
rispettive responsabilità e funzioni, sia istituzionali sia professionali; in particolare
quella che compete alla scuola, di garanzia e tutela dei diritti dei minori a lei affidati,
nell’ambito delle competenze specifiche di cui essa è pubblicamente chiamata a
rispondere. Ribadendo che il compito della scuola non è garantire i diritti delle
famiglie ma garantire i diritti dei bambini e dei ragazzi stessi, anche perchè le
famiglie possono non disporre degli strumenti per promuovere tali diritti.
E’ per questo motivo che il comune si impegnerà sempre di più per mantenere e
migliorare l’attuale livello raggiunto dai servizi e dalle scuole presenti sul nostro
territorio, ma anche a consolidare il dialogo ed aumentare i momenti di
collaborazione con le famiglie e con tutte le altre istanze educative presenti a
Campogalliano per definire assieme un vero e proprio percorso educativo che
consenta la crescita dell’intera collettività.
Assessore politiche Scolastiche, Pubblica Istruzione e Formazione Professionale
Stefania Zanni
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PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 2003/2004
A TITOLO INFORMATIVO RIPORTIAMO ALCUNI DATI
DELL’ATTUALE SITUAZIONE SCOLASTICA SUL TERRITORIO
Nido d’Infanzia “E.Cattani” – via Turci n° 6 – tel. 059/85.13.70
4 sezioni, per un totale di 62 bambini, così suddivise:
- 1A/Sez. Piccoli - 13 bambini – 3 educatrici
Laura Viola (part-time ) – Stefania Golinelli (tempo pieno) – Barbara Forghieri (educatrice di sostegno – part-time );
- 1B/Sez. Piccoli - 13 bambini – 2 educatrici
Francesca Marchi (tempo pieno) – Eusapia Di Giacomo (tempo pieno);
- 2A/Sez. Grandi - 21 bambini – 3 educatrici
Angela Termine (part-time ) – Tiziano Pergreffi (tempo pieno) – Agnese Mauri (tempo pieno);
- 2B/Sez. Grandi - 15 bambini – 2 educatrici
Maria Grazia Grazioli (part-time) – Alessandra Tintorri (tempo pieno).
Micro Nido “Lelli” – via Lelli – tel. 059/52.79.48
1 sezione per un totale di 16 bambini:
- N1/Sezione Mista 16 bambini – 4 educatrici
Loredana Di Emidio (part-time) – Mirella Soncini (part-time) – Natascia Ferretti (part-time) – Rosa Basile (educatrice
di sostegno/part-time).
Scuola dell’Infanzia comunale paritaria di via O.Vecchi – via O.Vecchi n° 13 –
tel. 059/85.17.87
3 sezioni, per un totale di 70 bambini, così suddivise:
- Sez. 3 anni – 23 bambini – 2 insegnanti
Franca Cottafava (tempo pieno) – Aurora Pecorari (tempo pieno);
- Sez. 4 anni – 24 bambini – 3 insegnanti
Maurizio Salvarani (tempo pieno) - Mirella Ruozzi (tempo pieno) – Stefania Gasparini (appoggio
scolastico/part-time);
- Sez. 5 anni – 23 bambini – 3 insegnanti
Rita Ronchetti (part-time) – Roberta Maretti (tempo pieno) - Stefania Gasparini (part-time a
compenso del part-time di Ronchetti).
Scuola dell’Infanzia statale “E.Cattani” – via Turci n° 8 – tel. 059/52.60.62
4 sezioni, per un totale di 88 bambini, così suddivise:
- Sez. 3 anni piccola – 15 bambini – 2 insegnanti
Silvia Dallari (ruolo) – Maria Teresa Cantalice (suppl. annuale);
- Sez. 3 anni grande - 21 bambini – 2 insegnanti
Barbara Gavioli (ruolo) – Manuela Fogliani (suppl. annuale);
- Sez. 4 anni – 27 bambini – 2 insegnanti
Manuela Zanfi (ruolo) – Susanna Ghisellini (suppl. annuale);
- Sez. 5 anni – 28 bambini – 3 insegnanti
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Diega Liuzzi (ruolo) – Sara Lodi (part-time – supplenza annuale) Sara Antinolfi (part-time –
supplenza annuale).
Scuola dell’Infanzia privata paritaria “Angeli Custodi” – via San Martino –
tel. 059/52.60.55
4 sezioni, per un totale di 83 bambini, così suddivise:
- Sez. 3 anni – 29 bambini – 2 insegnanti
Giorgia Pagliani (tempo pieno) Emma Montanari (part-time );
- Sez. 4 anni A – 17 bambini – 1 insegnante
Francesca Franzaroli (tempo pieno);
- Sez. 4 anni B – 15 bambini – 1 insegnante
Rita Lusvardi (tempo pieno);
- Sez. 5 anni – 22 bambini – 2 insegnanti
Giorgia Mezzetti (tempo pieno) – Elisa Sberveglieri (part-time 3 ore mar/mer/ven).
Istituto Comprensivo di Campogalliano
-
Sezione Elementare – via Rubiera n° 1 – tel. 059/52.60.54 - : 17 classi di cui 13 a tempo
pieno e 4 a modulo; 392 iscritti;
Sezione Media – via Barchetta n° 2 – tel. 059/52.69.00 - : 10 classi (3 prime, 4 seconde e 3
terze) tutte con rientro pomeridiano; 237 iscritti.
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POPOLAZIONE SCOLASTICA E SERVIZI A.S. 2003-2004
Scuole
Iscritti
Residenti
Nido
d’Infanzia
“E.Cattani”
62
62
Micro Nido
“Lelli”
16
16
100%
No
0%
16
100%
Scuola
dell’Infanzia
“E.Cattani”
Ist.Comprensi
vo
Scuola
dell’Infanzia
Di Via
O.Vecchi
88
86
97,72%
9
%
88
100%
70
69
98,57%
8
%
70
100%
Scuola
dell’Infanzia
“Angeli
Custodi”
83
75
90,36%
8
%
83
100%
Scuola
Elementare
Ist.Comprensi
vo
392
374
95,40%
98
%
305
77,80%
Scuola
Media
Inferiore
Ist.Comprensi
vo
237
227
95,78%
36
%
/*1
/
Scuola Media
Superiore
0*3
264*2
/
Circa 50
abbonamen
ti
/
/
/
A2003112700063.doc
Residenti Trasporto Trasporto Refezione
% su
% su iscritti
Iscritti
100%
No
0%
62
8
Refezione
% su
iscritti
100%
TOTALI
948
909
95,27%
(1173 con (esclusa
Scuola
la Scuola
Media
Media
Superiore) Superiore
)
159
16,60%
624
(541 con
Servizio
comunale)
1* Non è operativo il Servizio di refezione scolastica per la Scuola Media Inferiore.
2* Dati riferiti all’anno scolastico 2001-2002 (ultimo dato disponibile): frequentanti nella sola
Provincia di Modena a Modena, Carpi, Maranello; gli alunni frequentanti nella Provincia di Reggio
Emilia non sono censiti dalla Provincia stessa.
3* Non vi sono Scuole Medie Superiori a Campogalliano.
1) I dati sopra riportati relativi ai Servizi sono riferiti al 22 ottobre 2003 e pertanto suscettibili di
variazioni nel corso dell’anno scolastico.
2) La popolazione residente nel Comune di Campogalliano al 31/12/2002, è di 7842 unità.
3) I nati nel 2003, residenti nel Comune di Campogalliano sono, al 22 ottobre 2003: 63.
4) Alunni extracomunitari:
- Asilo Nido d’Infanzia Cattani (4 sezioni): 0+0+3+2 = 5;
- Micro Nido Lelli (1 sezione): 0;
- Scuola dell’Infanzia statale “E.Cattani” (4 sezioni): 3+4+6+5 = 18;
- Scuola dell’Infanzia comunale di via O.Vecchi (3 sezioni): 2+2+1= 5;
- Scuola dell’Infanzia privata “Angeli Custodi” (4 sezioni): 1+1+1+4 = 6;
- Istituto Comprensivo di Campogalliano - Sezione Scuola Elementare (17 classi): 49;
- Istituto Comprensivo di Campogalliano - Sezione Scuola Media (10 classi): 14;
Totale: 97
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9
INTERVENTI PER FACILITARE L’ACCESSO E LA FREQUENZA DEL
SISTEMA SCOLASTICO
L.R. 26/2001 artt. 2, 3 e 5
EDIFICI SCOLASTICI ED ATTREZZATURE
Lavori eseguiti nelle strutture scolastiche di proprietà comunale per l’anno scolastico 2003/2004:
Struttura
Asilo nido Cattani.
Asilo nido Cattani
Scuola materna Cattani
Scuola materna via O. Vecchi
Scuola elementare
Scuola elementare
Scuola elementare
Scuola elementare
Scuola media
Scuola media
Scuola media
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Intervento
Spese acquisto materiali per interventi
eseguiti dal nostro personale operaio.
(Interventi più rilevanti: sostituzione di tutte
le cassette water e rubinetti bagni, fissato
tutti i battiscopa e paraspigoli)
Costruzione di nuovo accesso con rampa
disabili e cancello (esecuzione con proprio
personale e forniture esterne)
Spese acquisto materiali per interventi
eseguiti dal nostro personale operaio.
(Interventi più rilevanti: posate una serie di
pezze al pavimento in linoleum).
Spese acquisto materiali per interventi
eseguiti dal nostro personale operaio.
(Interventi più rilevanti: sistemazione
impianto d’irrigazione).
Spese acquisto materiali per interventi
eseguiti dal nostro personale operaio.
(Interventi più rilevanti: spostamento aula
audiovisivi per creazione nuova classe).
Fornitura e posa in opera di nuova rampa
accesso per disabili.
Adeguamento alle norme igienico sanitarie
della cucina mensa.
Fornitura e posa in opera di ringhiera a
protezione del sottoscala.
Spese acquisto materiali per interventi
eseguiti dal nostro personale operaio.
(Interventi più rilevanti: sostituzione
cassette water in due batterie di bagni.)
Opere da lattoniere per ripristino copertura.
Fornitura e posa in opera di nuovo impianto
d’allarme.
10
Costo in euro
1.000,00
3.500,00
4.000,00
1.000,00
3.000,00
1.216,00
7.182,40
1.260,00
2.400,00
2.378,88
6.960,00
Scuola media
Scuola media/elementare
Scuola media/elementare
Scuola media/elementare
Fornitura e posa in opera di nuova rampa
accesso per disabili.
Messa a norma centrale termica: parte
idraulica.
Messa a norma centrale termica: parte
elettrica.
Centrale termica: rifacimento manto di
copertura e lattonerie.
1.800,00
3.600,00
13.672,56
3.072,98
Si trasmette inoltre il prospetto delle spese per servizi di manutenzione obbligatoria eseguiti in
appalto con ditte esterne abilitate:
MATERNA
CATTANI
MATERNA
VECCHI
ELEMENTA
RE
MEDIA
NIDO
ESTINTORI
ASCENSORI
399,90
100,00
---------
100,71
1.033,82
1.000,00
500,00
600,00
799,80
100,00
---------
467,55
1.649,31
1.000,00
500,00
600,00
799,80
100,00
191,24
485,48
774,69
1.000,00
500,00
664,00
799,80
100,00
191,24
416,31
774,69
1.000,00
500,00
---------
399,90
100,00
---------
100,16
1.033,82
500,00
500,00
600,00
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ALLARMI
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CALDAIE
IMPIANTI
ELETTRICI
VIGILANZA
SPURGO
DISINFEST.
SERVIZI
Trasporto scolastico
Il servizio riguarda gli alunni, compresi quelli della scuola materna, residenti in
frazione e al di fuori di un determinato perimetro del centro cittadino. Viene
effettuato attraverso una gestione diretta, con l’impiego di 3 autisti e di 3 automezzi.
Per il tragitto del mattino casa-scuola viene confermata la stessa modalità
sperimentata l’anno precedente, alla quale sono interessati gli alunni della scuola
media e della scuola elementare il cui trasporto viene svolto in modo promiscuo, per
consentire la massima efficacia rispetto alla composizione e alla residenza dei
richiedenti il servizio ed una maggiore puntualità rispetto all'orario d'inizio delle
lezioni.
Per i bambini della scuola dell’infanzia è previsto il servizio di accompagnamento,
effettuato da 1 operatore della scuola “Angeli Custodi” durante il mattino e 2
incaricati del Comune nel pomeriggio (il trasporto pomeridiano scuole
materne/elementare è unificato ed è ripartito su due percorsi territoriali).
Il servizio non prevede punti di raccolta prestabiliti, se non in pochissimi casi,
assicurando il minore disagio possibile agli utenti. Lo scuolabus si porta fino davanti
a casa, in particolare per i bambini più piccoli.
Da tre anni scolastici il Comune di Campogalliano contribuisce, con una propria
quota pro-capite, al trasporto degli studenti frequentanti le scuole superiori di
Modena, garantendo il servizio da Campogalliano direttamente al Polo scolastico
Leonardo.
Refezione scolastica
L'Amministrazione Comunale fornisce il servizio mensa agli alunni frequentanti:
ƒ l'asilo nido "E. Cattani"
ƒ il micro-nido Lelli
ƒ la scuola dell'infanzia statale "E. Cattani"
ƒ la scuola dell'infanzia comunale di Via O. Vecchi
ƒ la sezione elementare dell'Istituto Comprensivo di Campogalliano
In tutti i servizi sopra elencati la refezione è gestita mediante contratto d’appalto.
Dall’anno scolastico 2001/2002 vengono forniti i pasti d’asporto in tutte le scuole. E’
risultata positiva la sperimentazione, realizzata nell’anno scolastico 2001/02 del pasto
in asporto anche per l’asilo nido. Nell’estate 2003 si è proceduto ad un nuovo
affidamento del servizio di refezione scolastica, accorpato in un unico appalto per
tutte le scuole sopraelencate. La gara è stata vinta dalla Cooperativa di Ristorazione
C.I.R.. La fornitura del pasto in asporto è stata confermata in via definitiva per tutti i
servizi.
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Anche nell'anno in corso funzionerà la commissione mensa per i servizi nidi
d’infanzia, scuole dell’infanzia e scuola elementare composta da: Assessore alla
Pubblica Istruzione, 1 insegnante per l’elementare e 1 insegnante per ogni scuola
dell’infanzia, 1 educatore nido d’infanzia, 3 genitori, l’incaricato ufficio scuola. La
commissione è organismo di controllo della mensa ed è stata costituita per monitorare
con attenzione e continuità un servizio che si ritiene di particolare importanza e
delicatezza.
L'Amministrazione Comunale si assicura di offrire una refezione scolastica che
risponda ad equilibrate esigenze dietetiche, per una corretta educazione alimentare.
I menù settimanali vengono comunicati alle famiglie e sono proposti e controllati
dall’apposito Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL di
Modena.
Libri di testo
La fornitura gratuita riguarda i libri di testo della scuola elementare, compresi quelli
di religione e quelli per l’insegnamento delle attività alternative per gli alunni che non
si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica.
Per le scuole medie inferiori e superiori sarà cura dell'Amministrazione Comunale e
del servizio scolastico applicare la normativa nazionale, relativa alla fornitura gratuita
o semi-gratuita dei libri di testo per le famiglie a basso reddito, secondo i nuovi
indicatori I.S.E.E..
Borse di studio
Per le scuole medie inferiori e superiori sarà cura dell’Amministrazione Comunale e
del servizio scolastico applicare la normativa relativa all’assegnazione delle borse di
studio, secondo i nuovi indicatori I.S.E.E. e tenuto conto per la scuola superiore del
profitto scolastico.
Servizio di pre-scuola
Il servizio riguarda la vigilanza degli alunni della scuola elementare dalle ore 7,30
alle ore 8,15 ed è svolto da 2 operatori scolastici (bidelli), a favore delle famiglie che
per esigenze di lavoro non possono accompagnare i propri figli nell’orario di entrata
previsto.
Servizi per l'integrazione degli alunni portatori di handicap
Il servizio prioritario da destinarsi agli alunni portatori di handicap consiste nel
provvedere al reperimento e finanziamento del personale educativo assistenziale.
Nell’a.s. in corso sono presenti:
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• presso il micro- nido Lelli una educatrice in appoggio alla sezione, nella quale è
inserita una bambina con difficoltà;
• presso il nido d’infanzia “E.Cattani” un’educatrice in appoggio alla sezione, nella
quale è inserito un bambino con difficoltà;
• presso la scuola dell’infanzia comunale un’insegnante in appoggio a una sezione
nella quale è inserito un bambino con difficoltà;
• all'Istituto Comprensivo, sezioni di scuola elementare e media:
- un operatore educativo assistenziale a n. 18 ore settimanali per un alunno della
classe prima della sezione elementare
- un operatore educativo assistenziale a n. 10 ore per un bambino frequentante la
seconda elementare;
- un operatore educativo assistenziale a n. 15 ore per un bambino frequentante la
quarta elementare;
- un operatore educativo assistenziale a n.18 ore per un ragazzo frequentante la prima
media.
Nella scuola dell'obbligo il sostegno è fornito per assicurare la piena frequenza, anche
oltre l’orario degli insegnanti d’appoggio statali.
L'Assessorato alla Pubblica Istruzione già da diversi anni garantisce un appoggio non
solo di carattere assistenziale, come la legge prevede, ma anche educativo,
orientandosi quindi su idonee figure professionali dotate di diploma di scuola
superiore.
Lo stesso intervento a favore dell’inserimento scolastico e formativo degli alunni con
disabilità viene attuato nell’ambito dell’istruzione secondaria superiore e in quello
della formazione professionale.
Nell’anno in corso è presente presso l’Istituto Tecnico-Commerciale “Meucci” di
Carpi un operatore educativo assistenziale, a n. 10 ore settimanali, come appoggio
scolastico per una alunna frequentante il quarto anno, alla quale sarà affiancato anche
un tutor a sostegno delle attività pomeridiane extrascolastiche per 6 ore settimanali. Il
tutor è stato concesso dal Comune in base all'Accordo di Programma per
l’integrazione scolastica di alunni in situazione di handicap nelle scuole del distretto
sanitario di Carpi approvato dal C.C. con delibera n.81 del 27/11/2002 e di cui alla
legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e
i diritti delle persone handicappate”, a favore dell’integrazione scolastica ed
extrascolastica e che determina gli impegni da parte del Provveditorato agli studi di
Modena, dell’azienda USL Modena, della Provincia di Modena e dei Comuni
modenesi, ognuno per quanto di competenza, per la concretizzazione del percorso
educativo, riabilitativo e socializzante degli alunni handicappati.
La figura del tutor, sempre più richiesta dalle scuole superiori, verrà garantita
nell’anno scolastico 2003-2004 anche per i seguenti ragazzi:
- 6 ore per uno studente frequentante l’Istituto Professionale per l’Industria e
l’Artigianato “G. Vallauri” di Carpi;
A2003112700063.doc
14
- 10 ore per uno studente frequentante l’Istituto Statale d’Arte “A. Venturi” di
Modena ;
- 10 ore per una studentessa frequentante l’Istituto Tecnico Industriale “Fermo Corni”
di Modena.
Per un totale complessivo di circa 1000 ore di tutor per l’anno scolastico 2003/04.
Nell'anno scolastico in corso verrà organizzato il trasporto alla Neuropsichiatria
Infantile di Carpi di alunni delle scuole materne, elementari e medie per consentire la
frequenza a terapie individuali e di gruppo.
_____________
___________________
_____________
Le famiglie partecipano alla spesa per i servizi di refezione, trasporto e pre-scuola. E'
prevista una contribuzione da parte degli utenti anche per la frequenza all’asilo nido.
Con l’approvazione del Bilancio di previsione 2004 saranno approvate come di
consueto le tariffe dei servizi per il diritto allo studio per il successivo anno
scolastico.
Con l’I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) viene attivato un
sistema di valutazione della situazione economica dei soggetti richiedenti prestazioni
sociali agevolate, al fine di graduare in modo equo la partecipazione degli utenti ai
costi connessi alla frequenza dei servizi scolastici. Il sistema stabilisce a priori i
requisiti dei possibili beneficiari delle capacità economiche del nucleo familiare del
minore, sulla base di indicatori predefiniti, in modo tale che il corrispettivo sia
commisurato all’effettiva capacità economica della famiglia. La frequenza ai servizi
viene pertanto consentita e garantita a tutti gli utenti a prescindere dalla loro
situazione economica.
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 59 dell’1.8.2002 “Regolamento
comunale generale applicativo dell’Indicatore della Situazione Economica
Equivalente (I.S.E.E.) – Approvazione” sono stati individuati i servizi comunali ai
quali applicare il nuovo sistema tariffario e tra questi sono stati inclusi il nido
d’infanzia, la scuola dell’infanzia e la refezione scolastica della scuola elementare,
per ognuna delle quali è stata approvata una specifica disciplina con delibera di
Giunta Comunale nei mesi di settembre e ottobre. L’applicazione dell’I.S.E.E. per
questi servizi decorre da settembre 2003 per l’anno scolastico 2003/04.
A2003112700063.doc
15
INTERVENTI PER FAVORIRE LA QUALIFICAZIONE
(L.R. 26/2001 artt. 2 e 3)
VERIFICA E CONSUNTIVO PROGETTI DI QUALIFICAZIONE SCOLASTICA
SVOLTI NELL'A.S. 2002/2003
I progetti di qualificazione scolastica realizzati nell’anno scolastico 2002/2003
seguenti:
sono stati i
ASILO NIDO
L’asilo nido ha svolto nell’a.s.2002/03 una propria programmazione, in particolare ha realizzato la
progettazione educativa rivolta ai bimbi.
Le educatrici hanno partecipato ai seguenti corsi di formazione e aggiornamento:
- “Dagli spazi…alla progettazione” = n.6 incontri per totale 12 ore a favore di 1 educatrice
- “Quale relazione con il bambino a disagio” = n.5 incontri per totale 10 ore a favore di 1
educatrice
- “Insegnare i rifiuti: laboratorio sul riciclaggio creativo” = n.5 incontri per 12,30 ore a favore
di 1 educatrice
- Corso informatica “Computer corso base” = n.10 incontri per 20 ore circa a favore di 2
educatrici
SCUOLA MATERNA
La scuola dell’infanzia ha svolto nell’anno 2002/03 la progettazione educativa all’interno della
quale ha realizzato i seguenti progetti di qualificazione scolastica:
PROGETTO DI MUSICOTERAPIA – a cura dell’esperta Cecilia Severi.
Il progetto ha interessato la sezione dei 5 anni della scuola di Via Orazio Vecchi. Sono stati svolti
n.8 incontri per un totale di 30 ore.
Gli incontri hanno avuto inizio in novembre e sono terminati in gennaio 2003.
L’esperienza stata considerata molto positiva sia per i bambini sia per il il contenuto proposto e la
modalità di lavoro attuata in piccoli gruppi.
PROGETTO DI PSICOMOTRICITA – a cura dell’esperto Giovanni Comuzzi.
Il progetto ha coinvolto tutte le sezioni della scuola di Via Orazio Vecchi.
Sono stati svolti n.8 incontri, uno dei quali per i genitori in una serata a loro dedicata, per un
totale di 16 ore.
Gli incontri si sono svolti tra novembre 2002 e settembre 2003.
Per i docenti che hanno seguito gli incontri il progetto è stato considerato molto proficuo . L’alto
gradimento degli insegnanti richiederebbe una continuazione dell’esperienza anche nell’anno
successivo.
Le insegnanti hanno partecipato ai seguenti corsi di formazione e aggiornamento:
- “Biodanza e contesto educativo, l’educazione biocentrica” = n. 6 incontri per totale 14 ore a
favore di 2 insegnanti
- “La lettura teatrale” = n.6 incontri per un totale di 12 ore a favore di un insegnante
A2003112700063.doc
16
-
“Dai materiali……alla progettazione” = n.9 incontri per un totale di 18 ore a favore di due
insegnanti.
“Insegnare i rifiuti: laboratorio sul riciclaggio creativo” = n.5 incontri per 10 ore a favore di
3 insegnanti
“ Dai materiali sonori al suono organizzato” = n.6 incontri per 12 ore a favore di 1 insegnante
ISTITUTO COMPRENSIVO: SEZIONE ELEMENTARE
PROGETTO DI EDUCAZIONE SESSUALE - a cura degli esperti Ilia Taddia e M. Rosa Pedroni.
Sono state coinvolte tutte le classi quarte e quinte da novembre a maggio..
Sono stati svolti n. 14 incontri per un totale di 100 ore complessive.
Il corso è stato considerato molto coinvolgente ed educativo per la ricaduta sulle classi.
REALIZZAZIONE DI UNO SPETTACOLO MUSICALE E TEATRALE - a cura del musicista ed
operatore Paolo Gattolin.
Le classi coinvolte sono state le III° A, B, C
Gli incontri sono stati svolti nel periodo compreso tra gennaio e maggio '03 attraverso 1 incontro
alla settimana per ogni classe per un totale di circa 100 ore complessive.
L’esperienza è stata considerata valida per l’approccio interdisciplinare e ha offerto a tutti gli
alunni l’opportunità di esprimersi e rimettersi in gioco con naturalezza.
EDUCAZIONE STRADALE – a cura della locale Polizia Municipale.
Le classi a cui è stato rivolto il progetto e che hanno partecipato sono state le III°, IV° e V°.
Gli incontri sono stati da 1 a 3 per classe. Il progetto è stato giudicato stimolante e coinvolgente e
ha suscitato la l’interesse e la curiosità di tutti gli alunni. Sarebbero auspicati più incontri.
INTERVENTI DI AVVIAMENTO ALLO SPORT - a cura degli insegnanti della Polisportiva e dei
docenti di educazione motoria
Le classi coinvolte sono state tutte dalle I° alle V° da settembre a giugno.
Le attività si sono svolte nelle due palestre della scuola elementare e nei campi da tennis
Il giudizio degli insegnanti sui corsi è stato molto positivo.
I progetti seguiti dalla sezione elementare hanno avuto riscontro positivo tra gli insegnanti e gli
alunni, sia per quanto riguarda la partecipazione, che è stata totale, che per il coinvolgimento.
ISTITUTO COMPRENSIVO: ATTIVITA' CONGIUNTA SEZIONE ELEMENTARE E SEZIONE
MEDIA
PROMOZIONE ALLA LETTURA: “CONCORSO RELATIVO ALLA SCOPERTA DI
INFORMAZIONI CONTENUTE IN TESTI DI DIVERSO TIPO” – a cura della Biblioteca
Comunale.
Le classi che hanno partecipato al progetto sono state le V° sez. elementare e le con le 1° sez.
media. incontri per un totale di 6 ore.
Il giudizio da parte degli insegnanti sul progetto è stato positivo: l’attività è stata ritenuta
interessante e pertanto si richiedono più incontri..
GLI ELFI DELLE CLASSI – coordinatrice Stefanella Vandelli.
Sono state coinvolte sia classi elementari che classi medie.
A2003112700063.doc
17
Il progetto stabilisce e rafforza il rapporto di continuità fra scuola elementare e media.
PROGETTO C.C.B.R. - a cura di Roberta Guarnieri
Le classi coinvolte sono state per la sezione elementare le 5° e per la sezione media le classi 1°e 2°
nel periodo di settembre 2002-giugno 2003.
Il progetto, rivolto all’Istituto Comprensivo in quanto verticalizzazione della scuola elementare e
della scuola media, proposto dall’amministrazione comunale per la prima volta nell’anno
scolastico 1998/1999, ha rappresentato il proseguimento di un lavoro di integrazione e continuità
tra i due ordini di scuole. I bambini e i ragazzi hanno lavorato bene insieme nel C.C.B.R.,
partecipando con costanza e interesse, proseguendo interessanti progetti come quello degli ELFI
DELLE CLASSI, a cura del Preside Prof. Campana.
PROGETTO DISTRETTUALE ISTITUTO COMPRENSIVO: alfabetizzazione per gli alunni
stranieri inseriti nella scuola di base – a cura di Catelli Luciana
Classi coinvolte: sezione elementare 2°,3°,4°,5°
Sezione media 1A,1C,2A,2B,3A
I corsi si sono tenuti da ottobre a febbraio nella sezione elementare e da ottobre a giugno nella
sezione media. Si sono svolti 62 incontri per un totale di 114 ore.
Risultati positivi per tutti gli alunni interessati al progetto.
Progetto INTEGRAZIONE ATTRAVERSO LA PLURALITA’ DEI LINGUAGGI- L’Istituto
Comprensivo ha scelto di coinvolgere la sez. media attraverso il laboratorio “TEATRO E
SCUOLA” –. a cura del Progetto Giovani di Campogalliano, Prof. Attilio Desiderio e grafico
pubblicitario Marino Neri.
E’ stato rivolto ai ragazzi delle I° e II° sez. media. E’ stato svolto tra gennaio e giugno 2003.
Sono stati realizzati due spettacoli:” Il colombre” di Dino Buzzati andato in scena durante la festa
della scuola con il coinvolgimento di 15 ragazzi; “Il piccolo principe” di A. De Saint Exupery
andato in scena durante Tienanmente, con coinvolgimento di 25 studenti.
La partecipazione e l’interesse da parte dei ragazzi è stata molto ampia e favorevole. La tipologia
teatrale favorisce la relazione tra pari e con l’adulto, la scelta si è rivelata positiva ed efficace.
ISTITUTO COMPRENSIVO: SEZIONE MEDIA
EDUCAZIONE AMBIENTALE – a cura di Ing. Gualdi e insegnanti di scienze.
Classi coinvolte tutte le I°, II° e III°. Sono avvenute uscite al depuratore, all’acquedotto di Modena
e alla Bilanciai di Campogalliano oltre ad incontri in classe.
Il progetto si è svolto nel primo quadrimestre e ha previsto 12 ore di lezione per classe.
La partecipazione degli alunni è stata totale e si ritiene tale progetto efficace.
EDUCAZIONE STRADALE – “Il motociclo” a cura della Polizia Municipale di Campogalliano
Classi coinvolte tutte le III°.
Si sono svolti 3 incontri nel secondo quadrimestre per un totale di 3 ore.
La partecipazione degli alunni è stata totale.
Il progetto è ritenuto dagli insegnanti poco efficace in quanto trattandosi solo di lezioni teoriche le
stesse non hanno calamitato l’attenzione degli alunni. La proposta è di ripetere l’esperienza con
momenti pratici oltre che teorici
PROGETTO DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO – a cura degli insegnanti di lettere ed
educazione tecnica.
Classi coinvolte:3°A
A2003112700063.doc
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Il progetto si è svolto da settembre a gennaio con uscite didattiche presso gli istituti superiori.
E’ risultato efficace .
PROMOZIONE ALLA LETTURA – “Delitti per diletto, un giallo lungo un anno” – .a cura della
coop. Hamelin.
Sono state coinvolte le classi II° con due incontri per un totale di 4 ore. Gli incontri si sono svolti
in Biblioteca a Campogalliano.
Gli insegnanti hanno ritenuto valido il percorso di scrittura creativa.
PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale decupage
Sono state coinvolte le classi II° con 5 incontri per un totale di 10 ore . L’adesione è stata totale e
ha coinvolto alunni solitamente poco interessati alle attività scolastiche.
PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale recupero al computer – a cura di Mismetti Giuseppe
Classi coinvolte:2B. Sono stati svolti 10 incontri per un totale di 20 ore da febbraio a giugno 2002
PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale attività al computer – a cura ti Attilio Desiderio.
Sono stati coinvolti i ragazzi delle classi prime e terze (gruppo di recupero) in totale 14 ragazzi.
Si sono svolti 24 incontri per un totale di 38 ore da febbraio a maggio 2002.
Progetto DAI NIPOTI AI NONNI D'EUROPA - a cura del Museo della Bilancia e della Prof.ssa
Catelli.
Sono stati coinvolti diversi studenti provenienti da più classi. Il loro coinvolgimento è stato totale e
il loro lavoro di guide culturali è stato molto apprezzato dai visitatori nonni del museo, che hanno
interagito molto volentieri coi ragazzi, creando complessivamente un clima di disponibilità e
serenità: i visitatori anziani si sono trovati molto a loro agio a contatto con le guide giovani.
CORSI DI INGLESE – a cura di Insegnante madrelingua
Sono state coinvolte le classi che sarebbero rimaste escluse dall’insegnamento della lingua inglese
secondo la programmazione ufficiale dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano. L’insegnamento
della lingua è stata impartita durante tutto il corso dell’anno scolastico.
A2003112700063.doc
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PATTO INTERCOMUNALE PER LA SCUOLA
Le norme di riforma della scuola e l’autonomia scolastica si pongono l’obiettivo
principale di realizzare il successo formativo degli studenti, al quale devono
concorrere tutti i soggetti che operano nel e per il mondo della scuola, ognuno
secondo le rispettive competenze.
I comuni sono chiamati a sostenere il percorso di decentramento amministrativo delle
Istituzioni Scolastiche e a rendere disponibili le risorse del territorio, favorendo
l’integrazione delle diverse agenzie formative, al fine di coadiuvare la scuola nel
raggiungimento di livelli qualitativi sempre più alti.
Alla luce di queste novità nei primi mesi dell’anno 2001 si è pervenuti alla
produzione di un accordo di programma sperimentale tra i Sindaci dei Comuni di
Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera e i Dirigenti delle scuole di base del
territorio distrettuale.
Il Patto Intercomunale per la Scuola coglie tutte le opportunità offerte dall’autonomia
scolastica ed assumere completamente i compiti che il processo di decentramento
scolastico assegna all’istituzione scolastica e agli enti locali.
L’accordo comprende, per la prima volta a livello distrettuale, il pacchetto di tutti i
servizi offerti dagli enti locali alle scuole elementari e medie.
Il patto garantisce un rapporto di confronto e di integrazione della scuola nel
territorio.
Ha costituito anche l’occasione per formalizzare i proficui rapporti già instaurati tra il
Comune di Campogalliano e l’Istituto Comprensivo, al fine di confermarli e
potenziarli ulteriormente.
Date la positività dei risultati della sperimentazione, compiuta negli ultimi 3 anni, e la
necessità di proseguire sulla strada intrapresa dal primo accordo, denominato “Patto
intercomunale per la Scuola di base”, anche al fine di mantenere e sviluppare
politiche scolastiche condivise e di livello territoriale, entro il 31 dicembre 2003 verrà
sottoscritto il nuovo Accordo di Programma.
Entro il termine di un anno dalla sottoscrizione del nuovo accordo di programma
verranno valutate tra le parti la possibilità e l’opportunità di trasformare il Patto per la
Scuola in Accordo di Rete, sulla base delle stesse finalità e principi.
Organi del patto sono: la Conferenza di servizio intercomunale, il Coordinamento
intercomunale delle scuole di base e le seguenti Commissioni tecniche intercomunali:
Continuità educativa
‹
Arricchimento dell’offerta formativa, fruizione ed ottimizzazione
dell’utilizzo delle risorse scolastiche e del territorio
‹
Integrazione Handicap e difficoltà di apprendimento
‹
Educazione interculturale / alfabetizzazione stranieri
‹ Sostegno alle funzioni genitoriali e prevenzione del disagio socio culturale
‹ Lingue straniere
‹
A2003112700063.doc
20
‹
‹
Sviluppo dell’utilizzo delle nuove tecnologie e multimedialità nella
didattica
Sistema integrato delle scuole dell’infanzia
‹
Il testo completo del Patto Intercomunale per la Scuola vigente è reperibile alla
deliberazione di Consiglio Comunale n.2 del 25/01/2001.
All’approvazione del nuovo Patto, prevedibile in data 27 novembre 2003, si
provvederà a garantirne analoga disponibilità.
Il patto comprende sia gli interventi per facilitare l’accesso e la frequenza del sistema
scolastico sia i progetti di qualificazione scolastica.
A2003112700063.doc
21
PROGETTI DI QUALIFICAZIONE SCOLASTICA a.s.2003/2004
Servizi per l’infanzia : nido d’infanzia e scuola dell’infanzia
Coordinamento pedagogico: a partire dall’anno scolastico 2001/2002 è stata costituita
l’aggregazione intercomunale del coordinamento pedagogico formata dai comuni di
Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, al fine di realizzare interventi volti
alla qualificazione pedagogica dei servizi per l’infanzia, nido e materne.
L’aggregazione dei comuni si avvale di più figure di pedagogiste e di una
coordinatrice delle pedagogiste stesse, per un totale di 5 dall’anno scolastico 2003/04.
Esse operano in coordinamento complessivamente nell’ambito territoriale
distrettuale. I coordinatori pedagogici svolgono la propria attività all’interno dei
singoli servizi e dei collettivi degli educatori ed insegnanti ed operatori, in stretto
raccordo con i responsabili di settore e di servizio della Pubblica Istruzione. Il
comune di Carpi svolge la funzione di Comune Capofila.
Attività di formazione e aggiornamento: i comuni consorziati realizzano in modo
unitario la formazione permanente degli operatori di asilo nido e scuole materne
comunali, nonché i progetti di raccordo interdistrettuale 0/6 anni. I corsi sono aperti
alla partecipazione degli insegnanti statali di scuola dell’infanzia. La pluralità
dell’offerta, derivante dalla nuova cooperazione distrettuale, consente, per tutti gli
operatori, un’ampia possibilità di scelta, in base agli interessi, ai tempi, alla necessità
di una formazione personale costante. Gli operatori dei servizi potranno scegliere la
partecipazione ad uno o più corsi sui seguenti argomenti:
ƒ
ƒ
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1 - Dai materiali sonori al suono organizzato
2 - Musicalnido
3 - Ascoltare, ballare, comprendere la musica
4 - Il flauto dolce e lo strumentario Orff
5 - Uso della voce in classe
6 - Informatica di base
7 - Documentiamo
8 - Word 2° livello
9 - Trattamento digitale delle immagini
10 - Quale relazione con il bambino a disagio?
11 - Gioco ed educazione ambientale
12 - Laboratorio “Creta e dintorni”
13 - “Nati per leggere” – Libri e immagini
14 - La scuola di fronte all’evento della separazione dei genitori
15 - Seminario “Le ragioni della progettazione”
16 - La qualità dei servizi per l’infanzia
A2003112700063.doc
22
ƒ
ƒ
17 - L’Arte a scuola
18 - Carta d’identità dei Nidi d’Infanzia: ipotesi e costruzione
Il sostegno ai genitori: dall’anno 2000 è stato attivato un progetto a favore della
prima infanzia e dei servizi pre-scolastici da parte dei comuni di Carpi,
Campogalliano, Soliera e Novi all’interno del Piano Territoriale e di Intervento per
l’Infanzia e l’Adolescenza della provincia di Modena di cui alla Legge 285/97
“Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l’Infanzia e
L’Adolescenza”. Detto intervento è stato riconfermato per il triennio 2001/2003.
La motivazione del progetto nasce in primo luogo dall’analisi dei dati demografici
sulla struttura delle famiglie nel territorio, che vede una ampia presenza di famiglie
nucleari e monogenitoriali.
Una seconda motivazione nasce dall’osservatorio del Centro delle Famiglie di Carpi,
funzionante anche per il territorio di Campogalliano, a cui si rivolgono
frequentemente genitori e insegnanti, richiedendo iniziative formative e di confronto
dei genitori. Anche la consulenza educativa attivata presso il Centro mette in
evidenza una forte richiesta di sostegno, da parte dei genitori, nella crescita ed
educazione dei figli. L’esigenza di attivare interventi organici e programmati di
sostegno alla genitorialità era stata inserita nel “Patto Intercomunale per la Scuola”.
L’intervento è intitolato “Il sostegno alla genitorialità e alle relazioni genitore-figlio”
e si pone gli obiettivi di seguito indicati.
1° Obiettivo: organizzare momenti formativi per genitori sulle tematiche educative
al fine di potenziare la funzione educativa della famiglia.
Risultato atteso: acquisizione da parte dei genitori di capacità ed atteggiamenti
adeguati ai nuovi stili di vita familiari.
2° Obiettivo: favorire la comunicazione genitori-figli.
Risultato atteso: migliorare la capacità di dialogo dei genitori.
3° Obiettivo: sostenere i genitori ad assumere un ruolo educativo non sostitutivo
rispetto alle altre agenzie educative.
Risultato atteso: assunzione da parte dei genitori di un ruolo di guida autorevole
evitando l’autoritarismo o il permissivismo.
4° Obiettivo: favorire lo scambio ed il confronto fra i genitori sui temi educativi.
Risultato atteso: partecipazione dei genitori ai percorsi formativi.
5° Obiettivo: favorire l’integrazione tra i servizi dei quattro Comuni e dell’Ausl e tra
questi e le scuole.
Risultato atteso: attivare progetti di formazione e sostegno alla genitorialità
mettendo in rete le diverse risorse e competenze esistenti.
A Campogalliano è stata realizzata la prima fase operativa ed è in corso di
realizzazione la seconda. Gli incontri del primo ciclo si sono svolti nell’autunno del
2002 e sono stati condotti dalla pedagogista Dott.ssa Silvia Ludovico e dalla Pediatra
A2003112700063.doc
23
Dott.ssa A. Simoni. Il successo e il gradimento dimostrato dai partecipanti ha fatto sì
che nell’anno 2003 sia stato riproposto, per la seconda fase operativa, un corso rivolto
ai genitori che si proponesse come continuazione e approfondimento dei temi trattati
nell’anno precedente, pur proponendo tematiche e modalità di approccio adatte anche
a coloro che non avessero partecipato a detti incontri.
Le riunioni dell’anno in corso sono condotte sempre dalla Dott.ssa Silvia Ludovico e
sono raggruppate sotto il titolo “Il mestiere del genitore…attese, emozioni, pensieri”.
Si sono svolte presso l’Aula Magna della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo di
Campogalliano nelle seguenti date e modalità:
- 22 ottobre 2003: “Se mi vuoi bene lasciami andare”. Ogni distacco ha due facce:
una che guarda al passato ed una al futuro, una che piange ed una che ride”;
Hanno fatto seguito due momenti di approfondimento, rivolti ai genitori interessati ai
differenti aspetti emersi nel primo incontro:
- 29 ottobre 2003: per i genitori che hanno seguito l’iniziativa dello scorso anno;
- 30 ottobre 2003: per i genitori che hanno partecipato la per la prima volta;
Incontro conclusivo:
- 5 novembre 2003: elaborazione e confronto sugli argomenti trattati.
Nella serata finale sono stati distribuiti questionari che i partecipanti dovranno
compilare e riconsegnare all’Amministrazione Comunale, quale verifica e
monitoraggio sulla qualità del lavoro svolto.
Un terzo ciclo di incontri è già stato concordato per la primavera del 2004; in questo
modo si cerca di creare un percorso formativo continuo e omogeneo, mirato a creare
nei genitori partecipanti l’identità di appartenenza a un gruppo, agevolando una
possibile rete di rapporti di socializzazione, aiuto e confronto di essi.
Progetto 0/6 anni: continua anche nell’anno scolastico 2003/04 il progetto distrettuale
“I servizi 0/6 anni come risorsa e opportunità educativa - la difficoltà di crescere: un
percorso possibile per tutti i bambini e le loro famiglie” che le Amministrazioni dei
Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera hanno presentato alla Provincia
nello scorso anno. Il nuovo progetto comprende tre interventi per un costo complessi
di Euro 35.483,00. Anche per l’anno scolastico in corso il progetto distrettuale viene
parzialmente finanziato, con un contributo di Euro 20.483,22. Il Comune di
Campogalliano, nel cui territorio verrà realizzato anche quest’anno un intervento,
integrerà la spesa con proprie risorse economiche.
Il progetto nasce da una lettura condivisa da operatori, dirigenti scolastici e
amministratori dei servizi a gestione comunale e statale in merito alla presenza di
bambini e famiglie “in difficoltà”. Questa presenza si è fatta con gli anni sempre più
importante: finalità dell’intervento è quella di ribadire con forza che il nido e la
scuola dell’infanzia devono essere risorse per tutti i bambini, anche quelli definiti
“aggressivi” “ipercinetici”, che “non hanno strumenti relazionali”.
L’obiettivo mira ad integrare maggiormente tutte le sedi di crescita individuale delle
persone (intese come adulti e bambini) e si sviluppa su tre livelli di interventi:
A2003112700063.doc
24
- bambini
- famiglie
- educatori/insegnanti
Le azioni si svolgeranno con le seguenti modalità:
- bambini: due ore alla settimana nelle sezioni in cui sono presenti situazioni
problematiche rilevate dai pedagogisti di riferimento o dalla dirigenza scolastica,
condotte da esperti di comunicazione e/o nei diversi linguaggi espressivi, con
interventi in forma laboratoriale, che intrecciano proposte ai percorsi scolastici
rendendoli più ricchi.
- famiglie: partecipazione dell’esperto che realizza il progetto negli incontri di
sezione, al quale partecipano i genitori. Il coinvolgimento diretto delle famiglie
costituisce parte integrante del progetto. Si ritiene opportuno creare contesti e
occasioni che facilitino l’incontro come momento di conoscenza, scambio e
confronto, come tre tappe di un percorso formativo volto alla convivialità e al
gusto dello stare insieme quali pretesti informali per condividere pensieri,
preoccupazioni ed emozioni.
- educatori/insegnanti: corso “Quale relazione con il bambino a disagio?”, a
cadenza mensile, articolato in 6 incontri di 2,30 ore circa ciascuno per
complessive 15 ore, nel periodo da ottobre 2003 a maggio 2004. Partendo dal
racconto di esperienze e situazioni vissute sul campo saranno analizzati i
comportamenti che più frequentemente i bambini mettono in atto e che possono
creare tensione nel gruppo e saranno individuate strategie in grado di consentire
un miglioramento nella comunicazione e nella relazione.
Riguardo alla realtà di Campogalliano, il monitoraggio è stato effettuato nelle scuole
dell’infanzia comunale e statale ed è stata individuata quale referente per la concreta
realizzazione dell’esperienza la sezione 4 anni della scuola comunale di Via Vecchi,
con la partecipazione di qualche bambino dei 5 anni. La materia scelta per questa
sezione è la musicoterapia. L’intervento sarà svolto dall’esperta Cecilia Severi, che
effettuerà 22 ore con i bambini (ore 2,45 per 8 volte, suddivise in 40/45 minuti con
ogni sottogruppo di bambini) e 13 ore dedicate alla documentazione per gli
insegnanti e alla partecipazione all’incontro di sezione con i genitori.
Istituto Comprensivo: sezione elementare
Promozione alla lettura: “L’Umorismo”
Il Sistema Bibliotecario di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera propone
per l’anno scolastico 2003/2004 un’attività di promozione alla lettura che ha come
destinatari gli alunni delle classi IV della scuola elementare.
A2003112700063.doc
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Il progetto, curato e condotto dalla Cooperativa Equilibri di Modena, costituita da
esperti di letteratura per ragazzi, si articola in 2 incontri con ogni classe nel periodo
febbraio-marzo.
Il progetto è costruito a partire dagli stessi presupposti che alcuni anni fa hanno dato
vita ad un percorso di lettura curato dalle biblioteche del Sistema di Carpi – allora
rivolto alla scuola media inferiore – poi documentato nel volume Ridere, sorridere,
leggere (Idest, 2000).
Punti principali di questo lavoro sono:
– l’elaborazione di una bibliografia di riferimento
– l’elaborazione di una filmografia e visione di film
– la proposta di incontri di lettura ad alta voce in biblioteca
– la partecipazione attiva dei bambini ad un momento di conclusione dell’attività.
• La bibliografia. Alla base del progetto si colloca una proposta bibliografica che si
propone di selezionare i titoli migliori tra i tanti oggi pubblicati che si collocano nel
filone umoristico. Tale bibliografia consentirà ai giovani lettori di incontrare autori
ormai diventati classici, come Astrid Lindgren e Roald Dahl, e scoprirne di nuovi
sicuramente destinati a diventare tali, da Philip Ridley a Paul Van Loon, da Kaye
Umansky a Eve Ibbotson. I libri proposti in questa bibliografia saranno resi
disponibili dalle biblioteche per la lettura dei bambini.
• Incontri di lettura.
Per le classi che partecipano agli incontri in biblioteca proponiamo un vero e proprio
festivalibro dell’umorismo. Nel corso del primo incontro, il conduttore leggerà ai
bambini una raccolta di brani selezionati tra i più divertenti proposti nel percorso
bibliografico. I bambini saranno poi coinvolti nella scelta del brano preferito tra
quelli ascoltati. In conclusione verrà loro proposta la lettura dei libri della bibliografia
generale.
In questo modo alcuni dei libri del percorso verranno assaggiati in vista di una più
succulenta prossima lettura che avverrà in classe o a casa.
• Filmografia e visione di film.
Verrà predisposta una filmografia a tema, composta da un numero limitato di titoli
scelti secondo criteri di qualità nell’ambito di un filone in cui sono invece prevalenti
gli aspetti di più facile consumo. Le classi potranno partecipare alla visione di uno o
più film. La filmografia sarà curata da Vanni Guaitoli della Biblioteca Comunale di
Carpi.
• Ride bene chi ride ultimo. A conclusione del loro percorso di letture in allegria, i
bambini saranno invitati a esprimere le loro opinioni sui libri letti nel corso di un
secondo incontro con gli operatori di EquiLibri, attraverso le seguenti modalità:
- il libro più divertente. Il giudizio verrà espresso tramite una semplice raccolta di
voti.
- racconta il libro più divertente. I bambini potranno esprimere i loro giudizi
scrivendo una semplice recensione.
- scegli il brano più divertente. I bambini saranno invitati a selezionare uno o più
brani dei libri letti, da loro considerati più divertenti.
A2003112700063.doc
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Promozione alla lettura: “Bibliotechino e la casa dei libri” e “ Il favoloso mondo
delle storie. Favole illustrate narrate”
La Biblioteca di Campogalliano propone alle classi I elementari (e alle sezioni 5 anni
delle scuole per l’Infanzia) letture animate curate da esperti e dalle bibliotecarie per
avvicinare i più piccoli alla biblioteca e alla lettura:
“Bibliotechino e la casa dei libri”: le classi I della scuola elementare (per un totale di
4 classi) incontrano Bibliotechino, personaggio interpretato da Alessandro Rivola,
che farà visitare ai bambini la Biblioteca spiegandone il funzionamento.
“Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” : alle classi I elementari e
alle sezioni 5 anni delle scuole per l'Infanzia (per un totale di 4 classi e 3 sezioni) si
propone una lettura animata con proiezione di diapositive condotta dalle bibliotecarie
presso la Biblioteca di Campogalliano. La selezione dei testi sarà effettuata con
particolare attenzione alla scelta di racconti con significativo apparato iconografico.
Laboratorio d’arte: “Van Gogh. La notte stellata”
Dalla lettura al mondo dell’arte… Grazie alla collaborazione dell’artista Maura
Rovatti, la bibliotecaria arricchirà la lettura del libro “Van Gogh. La notte stellata”
con la proposta di un laboratorio d’arte in cui i ragazzi saranno guidati alla scoperta
dell’opera di uno dei massimi esponenti della pittura mondiale, Vincent Van Gogh, e
alla creazione di tele ispirate alla sua produzione pittorica.
Il laboratorio è rivolto alle classi III della scuola elementare (per un totale di 3 classi).
Centro della Cultura. Percorsi didattici e visite guidate.
“Guardare l’arte a Campogalliano”
Il Centro della Cultura propone un insolito itinerario d’arte a Campogalliano, curato
dall’operatrice culturale, indirizzato ai ragazzi della classi II (per un totale di 3 classi)
per insegnare loro ad apprezzare l’arte e a riconoscerne i segni sul territorio. Il
percorso si snoda per le strade di Campogalliano ed è preceduto da una lezione
introduttiva tenuta in Biblioteca, con il supporto di materiale didattico e diapositive.
“Nel cuore antico di Campogalliano”
Il Centro della Cultura propone una passeggiata nel nucleo più antico di
Campogalliano, costituto dall’attuale piazza Castello, dove sorgeva il borgo
medievale, e dalla zona delle Montagnole, un tempo sede del castello “Trivellino”,
due aree in passato collegate da ponti, che permetterà, attraverso le parole
dell’operatrice culturale e un po’ di immaginazione, di ricostruire la fisionomia antica
del paese. Il percorso è indirizzato ai ragazzi delle classi IV elementari (per un totale
di 3 classi).
Agli insegnanti verrà fornito materiale didattico e un opuscolo con itinerari storicoartistici e naturalistici.
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Realizzazione di uno spettacolo musicale e teatrale: “Animali nelle fiabe” a cura del
maestro di musica e operatore Paolo Gattolin, rivolto alle classi III° della scuola
elementare. Si tratta di una serie di 6 piccole fiabe tratte dalla famosa raccolta del
poeta francese Jean de La Fontane, che traggono ispirazione dalla tradizione greca e
latina di Esopo e Fedro nonché da quella rinascimentale di Leon Battista Alberti e
Leonardo.
Il laboratorio si propone di avvicinare i bambini ai linguaggi teatrali musicali
attraverso la coscienza dello spazio scenico, del corpo, del gesto, del suono intesi sia
come espressione parlata che come evento musicale. Particolare attenzione viene
posta sull’uso dello strumento voce. La realizzazione di insieme, ossia il cantare in
coro, mette a fuoco problemi primari del “far musica” quali la cronologia, la
sincronia, la durata e l’intensità degli eventi sonori.
Saranno predisposti scene e costumi, ma la costruzione degli oggetti occuperà solo
marginalmente i tempi del laboratorio.
L’attività si svolge in gruppi-classe, a cadenza settimanale. Gli incontri avranno la
durata di un’ora e proseguiranno per tutto il tempo necessario alla preparazione dello
spettacolo, presumibilmente cinque o sei mesi.
La spesa è sostenuta dal Comune.
Progetto di educazione sessuale "Scoprirsi bambini, scoprirsi bambine": l’intervento
promosso dalla scuola elementare iniziato nel ‘93 si inserisce nel quadro delle
iniziative di educazione alla salute del progetto ministeriale “Giovani 2000” (C.M. n°
47 Protocollo 1554). Il corso è rivolto alle classi IV° e V° e prevede sei incontri per
classe. Gli incontri verranno sviluppati in modo differenziato per le classi IV° e V°. Il
progetto viene condotto dalle esperte Ilia Taddia e Mariarosa Pedroni, laureate in
scienze biologiche con perfezionamento in Bio-Psico-Sessuologia.
La spesa è sostenuta dal Comune.
Interventi di educazione stradale, prevedibilmente condotti direttamente da due
Agenti appartenenti al Comando di Polizia Municipale e rivolti principalmente alle
classi quarte, mediante incontri in classe ed un percorso guidato al “Campo Scuola di
Educazione Stradale” di Nonantola (MO).
Gli interventi si svolgono per ogni classe in circa quattro lezioni, di un’ora ciascuna,
seguendo un programma che si articola sui seguenti temi: l’ambiente stradale, i
segnali stradali ed il comportamento dei bambini come utenti della strada in
particolare come pedoni e conducenti di velocipedi.
L’ultima lezione consisterà in una escursione guidata al “Campo Scuola di
Educazione stradale” di Nonantola dove all’interno si trovano percorsi diversificati,
materiale segnaletico fisso e mobile, strumenti a disposizione per le esercitazioni
(biciclette, divise per i vigili, per gli operai, per gli infermieri, materiale per gimkane,
schede quiz e schede gioco ) che rappresentano un utile strumento nel processo di
formazione educativo e didattico.
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L’attività in generale si propone agli alunni come occasione per la conoscenza
ragionata e l’applicazione convinta e responsabile delle norme che regolano la
convivenza civile sulle strade.
Tenuto conto che l’educazione stradale è stata introdotta obbligatoriamente nel
sistema scolastico con il D.M. della P.I. del 5.8.1994 in applicazione dell’art.230 del
C.d.S., la Polizia Municipale si renderà disponibile per ulteriori interventi presso altri
classi, su richiesta dei docenti.
Interventi di educazione alla salute: la Croce Rossa di Campogalliano si rende
disponibile a tenere incontri nelle classi sul tema dell'educazione alla salute e
prevenzione dentale, oltre a quelli già da diversi anni tenuti a favore della scuola
media.
Interventi di avviamento allo sport: sono in aumento le discipline sportive praticate in
orario scolastico presso la scuola elementare. Nell’anno scolastico 2003/2004 è
previsto il seguente progetto: attività sportive di gioco sport, minivolley, minibasket e
tennis, realizzate in collaborazione con il circolo Polisportiva di Campogalliano.
Destinatari sono tutti gli alunni delle classi della sezione elementare.
Obiettivi del progetto sono: lo sviluppo della multilateralità e coordinazione generale,
l’acquisizione di abilità motorie specifiche legate alle singole discipline e il rispetto
delle regole nella partecipazione ai giochi. I tempi di realizzazione saranno da
dicembre a maggio.
Istituto Comprensivo: sezione media
Promozione alla lettura: “Fuorilegge. Percorsi di lettura bandita in biblioteca”
Il Sistema Bibliotecario di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera propone
per l’anno scolastico 2003/2004 un’attività di promozione alla lettura che ha come
destinatari i ragazzi delle classi II medie della scuola media inferiore.
Dev’esserci, in ogni lettore, un animo un po’ bandito, uno spirito un po’ fuorilegge
che lo spinge ad avventurarsi in questa pratica un po’ demodé, quando non
addirittura osteggiata e svilita dal sistema di valori che fa da riferimento ideale per le
giovani generazioni.
No, la lettura non va di moda, ma i fuorilegge della lettura – al contrario dei
cospiratori di altre logge segrete – vogliono egualmente esporre alla luce del sole la
loro passione. Per questo la nostra biblioteca aderisce a Fuorilegge. La lettura
bandita e propone alle classi II della scuola media inferiore la partecipazione alle
iniziative che verranno messe in campo cercando di avviare un dialogo con i ragazzi
di tutta Italia sul valore e il piacere della lettura mettendo in collegamento le diverse
esperienze.
Fuorilegge si propone come progetto di promozione della lettura rivolto alle
biblioteche, alle scuole e alle librerie del territorio nazionale. Nato da un gruppo di
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29
esperti di letteratura per l’infanzia, coordinato da Eros Miari - da molti anni nostro
collaboratore - prevede per l’anno scolastico 2003-2004:
– la pubblicazione di una rivista trimestrale rivolta ai giovani lettori
– la realizzazione di un sito internet
– la realizzazione di una rete di avamposti di lettura (classi, biblioteche, librerie,
ecc.) che favoriscano la comunicazione tra lettori e lo scambio di esperienze di
lettura
– la pubblicazione di fogli locali fuorilegge (bollettini di avamposti) che
documentino attività, percorsi di lettura, ecc.
– incontri nelle biblioteche e nelle scuole.
Alle classi II della scuola media (per un totale di 4 classi) proponiamo la
partecipazione al progetto Fuorilegge articolata in questi momenti:
– l’elaborazione di una bibliografia di riferimento
– la proposta di incontri di lettura e conversazione
– contaminazioni multimediali con visione di film
– l’elaborazione di materiali per una pubblicazione finale del percorso
– incontri per insegnanti
•
La bibliografia. I libri fuorilegge appartengono ad una categoria difficile da
definire e appositamente costruita per questo progetto: quella dei libri che
coinvolgono e appassionano il lettore in termini quasi personali e privati. Sono libri
che si distinguono per una particolare qualità della scrittura o per i temi che trattano;
capaci anche di attraversare i generi (dal romanzo di formazione al fantasy, al giallo,
ecc.) e anche di andare oltre la forma romanzo (poesia, diari, ecc.). Quello che i
curatori del progetto cercano in questi libri, nel momento in cui compongono la
bibliografia, è la capacità di offrire al giovane lettore modelli linguistici, culturali,
anche etici, insieme ad una narrazione appassionante, capace di avvincere e
contagiare alla lettura.
I libri di Jerry Spinelli, di Louis Sachar, di Sharon Creech e di Anthony Burgess sono
sicuri riferimenti di questo percorso bibliografico.
I libri proposti saranno resi disponibili dalle biblioteche per la lettura dei ragazzi.
•
Incontri con le classi. Chi aderisce a questo percorso partecipa a due incontri in
biblioteca, della durata di circa 120 minuti ciascuno.
Nel corso del primo incontro, insieme alla presentazione del percorso, verrà proposto
ai ragazzi un itinerario tra parole, suoni e immagini fuorilegge. Le suggestioni della
parola narrata si uniranno a quelle della poesia, della musica e, in taluni casi, anche
delle arti visive, in un percorso comunicativo che, all’insegna della contaminazione
tra linguaggi sappia valorizzare l’esperienza della lettura e della comunicazione
scritta. Al termine dell’incontro i ragazzi saranno invitati alla lettura dei libri proposti
nella bibliografia. A questo primo incontro potranno prendere parte anche due classi
contemporaneamente.
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30
Nel secondo incontro, a cui prenderà parte una sola classe, oltre alla comunicazione
sulle letture dei ragazzi, verranno fornite una serie di consegne per la predisposizione
di materiali in vista di una documentazione finale del percorso.
•
Contaminazioni. Gli aspetti di contaminazione multimediale proposti negli
incontri con le classi troveranno ulteriore possibilità di approfondimento attraverso
l’elaborazione di percorsi selezionati utilizzando altri linguaggi comunicativi:
filmografie, discografie, bibliografie di fumetti, antologie poetiche, ecc..
• Visione di film. Verrà inoltre proposta alle classi la visione di uno o più film,
selezionati dalla filmografia fuorilegge. La filmografia sarà curata da Vanni Guaitoli
della Biblioteca Comunale di Carpi.
•
Documentazione finale. La raccolta di materiali scritti in vista di una
documentazione del lavoro è uno dei modi in cui dare avvio al percorso di
comunicazione e messa in rete dell’esperienza con quella di altri avamposti
fuorilegge. Le modalità di raccolta e utilizzo di tale documentazione verranno
comunicate in seguito in considerazione di una verifica delle risorse a disposizione
(della biblioteca, ma anche delle scuole). La scelta si porrà comunque tra
documentazione a stampa (foglio locale fuorilegge) o attraverso internet (sito
fuorilegge, e/o sito biblioteche); è anche possibile la documentazione attraverso
entrambe le modalità.
•
Incontri per insegnanti. Verranno organizzati due incontri rivolti agli
insegnanti sui temi della formazione culturale e sociale dei ragazzi e sul ruolo della
lettura (e della letteratura fuorilegge) in questo percorso formativo. Per la conduzione
di questi incontri è prevista la partecipazione di Eros Miari (esperto di libri per
ragazzi e coordinatore del progetto) e di Marco Lodoli (scrittore, giornalista ed
insegnante). Il tema proposto da Lodoli si ispira al suo articolo apparso su Repubblica
il 4/10/2002 dal titolo Il silenzio dei miei studenti che non sanno più ragionare.
Si cercherà inoltre di dare vita ad un altro incontro con un autore di libri per ragazzi,
che verrà definito in corso d’anno anche in base alle disponibilità del Sistema.
Promozione alla lettura:
Non solo Natale: un libro per le tue vacanze.
In occasione delle vacanze natalizie la Biblioteca mette a disposizione dei ragazzi una
bibliografia politematica che racchiude una serie di titoli di nuova uscita che
costituiscano una proposta di lettura per il periodo di vacanza.
La bibliografia è destinata a tutte le classi della scuola media.
Un classico per le vacanze.
Alle ragazzi delle classi I e II media è rivolta una bibliografia estiva tematica
realizzata dalla biblioteca in collaborazione con Simone Maretti, narratore, con
esposizione di libri proposti per la lettura. La guida alle letture estive sarà distribuita
alle classi in occasione di un incontro nel corso del quale Simone Maretti darà vita
alla narrazione integrale di un romanzo.
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Percorso di cultura materiale: progetto “La misura del tempo”
A cura del Museo della Bilancia, prevede la partecipazione di tutte le 1° e 2° classi
medie. Si tratta di laboratori abbinati alla mostra “Il peso dell'idrogeno tra le energie
alternative” aperta fino al 13 maggio 2004.
Un percorso fra le energie alternative per capire come possiamo vivere in equilibrio
con la natura e nel rispetto dell'ambiente nel quale vivremo nel futuro. Il binomio
elettricità - idrogeno rappresenta una delle strade più promettenti per realizzare un
futuro privo d'emissioni dannose e basato su energie sostenibili. L'energia elettrica
creata dalla reazione chimica fra idrogeno e ossigeno è adatta sia ad impianti di
grossa potenza che a piccoli dispositivi elettronici e l'unico prodotto residuo è il
vapore acqueo. Questa mostra si propone agli studenti come un primo passo verso la
rivoluzione culturale che progetta un'esistenza migliore. Le celle a Idrogeno illustrate
ed esposte servono per compiere l'elettrolisi dell'acqua e poi usare il gas come
combustibile. La sezione conclusiva di questo percorso denso di significati propone
giochi sul risparmio energetico e aggiornamenti sulle fonti d'energia alternativa.
Alcune classi delle scuole medie hanno già visitato la mostra che resta disponibile per
le visite adatte anche alle ultime classi delle scuole elementari.
Dai nipoti ai nonni d'Europa
Un progetto che coinvolge due generazioni, giovani e anziani, facilitandone lo
scambio culturale, intellettuale ed affettivo, appoggiandosi anche a strutture come la
scuola che solitamente non escono dal loro raggio d'azione. Il progetto si propone di
incrementare il bagaglio umano e culturale delle due generazioni attraverso
l’interesse comune creato in luogo che raccoglie memorie del passato (bilance
antiche, bascule, stadere, misure legate all’ambiente contadino e artigianale) delle
quali sono testimoni i nonni e testimonianze del presente (strumenti elettronici, celle
di carico ecc...) delle quali sono protagonisti i ragazzi. Dopo una preparazione in
classe e sul campo (al museo), i ragazzi che frequentano la seconda classe della
scuola media diventano le guide privilegiate per accompagnare i nonni (le persone
che hanno compiuto 65 anni d’età) a conoscere il museo. L’impegno notevole dei
ragazzi è premiato con il credito scolastico.
Prevista la partecipazione di gruppi di ragazzi delle 2° classi medie
Sostegno alle attività di orientamento scolastico e professionale - Il progetto consiste
nello Sportello di Consulenza per i genitori e gli alunni e si avvale della
collaborazione della Provincia per l’Orientamento, in particolare dell’esperta dott.ssa
Eleonora Bertolani, coordinatrice provinciale dell’immigrazione, che svolgerà un
incontro sul tema del lavoro di due ore per ogni classe terza. Il Comune mette a
disposizione mezzi ed autisti per le visite guidate alle realtà produttive della nostra
provincia.
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Educazione alla salute - la Croce Rossa di Campogalliano si rende disponibile ad
incontri con le classi su argomenti riguardanti le nozioni di pronto soccorso, di pronto
intervento e prevenzione dentale.
Educazione stradale - il Comune garantirà il supporto tecnico per eventuali attività di
educazione stradale.
Nell’ambito delle celebrazioni per il 25 Aprile, organizzate dal Comitato per le
Celebrazioni, si prevede anche per l'anno 2004 la distribuzione a ogni ragazzo delle
classi III di un testo su temi di storia contemporanea e più in particolare sulla seconda
guerra mondiale e sulla resistenza, come invito alla discussione in classe e alla
riflessione su questo periodo della storia nazionale.
Lingua inglese - Anche nell’anno scolastico in corso sarà realizzato l’insegnamento
della lingua inglese per le classi delle sezioni medie che non ne usufruiscono in
quanto escluse dalla sperimentazione. Il progetto viene finanziato in parte dalla
scuola attraverso sponsorizzazioni ricercate dall’Istituto Comprensivo stesso nelle
realtà produttive e in parte dai genitori. Il piano degli interventi per il diritto allo
studio collabora erogando un contributo al Comitato Genitori Lingua Inglese.
Istituto Comprensivo: attività congiunta sezione elementare e sezione media
Le attività realizzate all’interno del Patto Intercomunale per la Scuola sono state
rivolte all’elaborazione di progetti di qualificazione scolastica da presentare alla
Provincia per la richiesta dei finanziamenti previsti dal Diritto allo Studio.
Il coordinamento intercomunale ha deciso di continuare a privilegiare il tema
dell’integrazione degli alunni in situazione di disagio e il tema dell’inserimento degli
alunni stranieri per i quali sono stati presentati due progetti anche per l’anno
scolastico in corso, di seguito illustrati.
Riguardo al finanziamento si prevede, anche per l’anno scolastico 2003/04, un
contributo all’interno del Diritto allo Studio da parte della Provincia e una quota
comunale di integrazione, per consentire la realizzazione completa degli interventi.
Progetto Distrettuale - Alfabetizzazione per gli alunni stranieri inseriti nella scuola
di base.
PREMESSA
Nel Comune di Carpi e negli altri Comuni del Distretto (Campogalliano, Novi e
Soliera) si assiste ad un aumento della presenza di bambini stranieri frequentanti la
scuola di base. In particolare nella fascia d’età 6-14, a Settembre 2003 si è registrato
un incremento del 27,7% nelle iscrizioni per l’anno scolastico 2003/04.
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Pertanto sono state formulate delle proposte considerando il fenomeno nella sua
complessità, tenendo conto, quindi, dell’urgenza di promuovere i valori
dell’approccio interculturale nelle varie realtà scolastiche, compatibilmente
all’individuazione di metodologie educativo-didattiche efficaci per impartire
l’insegnamento della lingua italiana agli studenti non autoctoni.
In merito a questo, la formazione degli insegnanti e la collaborazione a livello
distrettuale con i mediatori linguistico-culturali hanno costituito le prime risposte.
In seguito alle testimonianze raccolte durante gli incontri della Commissione tecnica
interna al distretto, si è desunto che le disponibilità attivate non sono sufficienti a
garantire agli studenti stranieri un inserimento ed un apprendimento adeguati.
Il percorso di apprendimento della lingua italiana come seconda lingua nella fase di
prima alfabetizzazione richiede un notevole impegno. I bambini immigrati sono
impegnati nel duplice sforzo di adattarsi al nuovo mondo e di apprenderne la lingua.
L’apprendimento varia secondo le condizioni di inserimento dei diversi gruppi etnici
(alcune comunità di immigrati sono “chiuse e incapsulate”; altre sono maggiormente
inserite ed esposte al nuovo codice).
La seconda lingua veicola la cultura in cui il bambino è inserito, e propone continui
cenni e richiami alla nuova realtà: può quindi provocare conflitti o situazioni di
“sradicamento”.
Poiché la lingua italiana rappresenta un veicolo necessario per l’integrazione e
l’inserimento nella scuola, è opportuno studiare un percorso che preveda la
continuazione della fase di accoglienza, a favore di quei bambini che arrivano in
Italia e vengono iscritti a scuola nel corso dell’anno scolastico
La presenza dei mediatori linguistico-culturali, seppur reputata indispensabile e
proficua, soprattutto nella fase di accoglienza, ha bisogno di essere sostenuta da un
programma di prima alfabetizzazione con modalità di realizzazione condivise dagli
insegnanti.
I referenti della commissione hanno inoltre precisato di frequente che i bisogni della
scuola media inferiore differiscono da quelli della scuola elementare rispetto ai tempi,
ai criteri di valutazione, al ruolo rivestito dai docenti.
La Commissione tecnica distrettuale sull’educazione interculturale ritiene necessario
predisporre sia percorsi di accoglienza/prima alfabetizzazione sia progetti dove
vengano favoriti processi di socializzazione attraverso attività “altre” rispetto alle
modalità didattiche istituzionali. Si prevedono quindi dei percorsi di rinforzo della
lingua italiana con una pluralità di linguaggi espressivi.
FINALITA’
Fornire agli studenti stranieri delle scuole medie inferiori ed elementari gli strumenti
necessari per apprendere e superare l’ostacolo di adattamento ad un nuovo contesto
nonché i problemi dovuti a difficoltà di comunicazione/relazione determinati dalla
non conoscenza della lingua italiana.
Contestualmente sensibilizzare gli studenti autoctoni ai temi della convivenza e della
valorizzazione delle differenze.
OBIETTIVI
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1.Definizione di una modalità di accoglienza condivisa dagli insegnanti del distretto
2.Acquisizione di competenze nella lingua italiana parlata da parte degli alunni
stranieri inseriti nelle classi delle scuole di base:
2.1 comprendere messaggi verbali molto semplici
2.2 conoscere il nome delle attività più frequenti che vengono svolte in classe
2.3 denominare oggetti di uso comune particolarmente attinenti al contesto
scolastico
2.4 formulare semplici richieste
2.5 rispondere a domande semplici formulate dall’adulto
3 Favorire i processi di socializzazione in attività laboratoriali insieme a coetanei
autoctoni, che agevolino l'uso consapevole di più linguaggi espressivi.
4 Acquisizione di competenze nella lingua italiana scritta da parte degli alunni
stranieri inseriti nelle classi della scuola di base:
4.1 scrivere grafemi, sillabe, parole per copiatura, per dettatura, per autodettatura
4.2 memorizzare semplici strutture sintattiche
4.3 leggere semplici parole
4.4 produrre semplici frasi con il supporto di immagini
4.5 produrre semplici frasi relative alle esperienze di vita scolastica e quotidiana
5 Potenziamento delle competenze acquisite nella lingua italiana parlata e scritta da
parte degli alunni stranieri che hanno raggiunto un primo livello di conoscenza
dell'alfabetizzazione di base
6 Produzione e divulgazione di documentazione
METODOLOGIA
Il metodo per l’insegnamento della lingua e per l’inserimento e l’integrazione dei
bambini stranieri deve tenere conto delle peculiarità individuali e del contesto sociale
di riferimento. In particolare, si tratta di:
•promuovere un clima rilassato e piacevole affinché ogni attività diventi produttiva
ed efficace;
•rispettare la fase del silenzio, quindi non forzare a comunicare in L2 in quanto si è in
presenza di una fase di costruzione, elaborazione, aggiustamento interno, che si
verifica frequentemente e va vissuta senza allarmismi;
•non avere fretta: soffermarsi molto sull’abilità di ascolto che è un’attività orale di
tipo ricettivo, ma non passivo;
•usare input linguistici e materiali funzionali agli usi della lingua e non alla
fissazione delle regole;
•porre attenzione al proprio linguaggio e fornire, in lingua italiana, stimoli
significativi, comprensibili e ricchi per evitare le fossilizzazioni linguistiche;
•non correggere, ma riformulare correttamente;
•ricreare nel gruppo o nella classe, situazioni di naturalità comunicativa (simulazioni,
tecniche di drammatizzazioni, finzioni sceniche o mimiche…)
•collegare l’uso del linguaggio verbale ad altri linguaggi: canto, musica, gesto,
immagine;
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•dare sempre i punti di riferimento e “agganci” per capire (ricorso a riferimenti
concreti, illustrazioni, parole-chiave…)
•favorire la motivazione facendo leva sul piacere e sulla curiosità:
– organizzare attività linguistiche divertenti, inserite in una cornice ludica
– rendere presente il mondo straniero con racconti, fotografie, illustrazioni,
oggetti, raccolta di memorie
– favorire i confronti su diversità e somiglianze, anche a livello linguistico
– esplicitare sempre lo scopo delle diverse attività
– enfatizzare il raggiungimento degli obiettivi
µ utilizzare strategie e percorsi alternativi rispetto a quelli normalmente usati nella
didattica istituzionale ( ludici, ricreativi, di libera espressività);
µ per favorire canali alternativi di incontro tra i soggetti, in un contesto di
apprendimento che agevoli la relazione tra pari
µ per rafforzare in modo trasversale l'utilizzo e la conoscenza della lingua italiana.
Azione 1/a. accoglienza
Si ritiene di dover rivolgere la massima attenzione alla comunicazione verbale
durante il primo periodo di accoglienza del soggetto: diviene fondamentale che essa
venga sollecitata tramite la creazione di un contesto che la garantisca.
E’ opportuno pensare alla formazione di piccoli gruppi con più alunni, in cui si
possano sviluppare funzioni di tutoraggio paritario. Vanno bene anche i gruppi di
alunni con lingue d’origine diverse, in quanto verrà esaltata la funzione veicolare
della lingua italiana.
Tempi: ottobre 2003 - febbraio 2004
• Scuola elementare:
Attivazione di percorsi di prima alfabetizzazione all’interno di ogni circolo didattico
di n° 47 ore circa, da realizzare in base al numero dei bambini stranieri che arrivano
in corso d'anno. Per un totale complessivo di n° 331 ore.
•
Scuola media:
Attivazione di percorsi di prima alfabetizzazione di n° 47 ore circa per ogni scuola
media da realizzare nel periodo compreso fra ottobre 2003 febbraio 2004. Per un
totale complessivo di n° 331 ore.
Azione 1/b. seconda alfabetizzazione
Effettuazione di attività didattiche per gli alunni stranieri al fine di consolidare le
conoscenze apprese mediante la frequentazione dei moduli.
Il presupposto è quello di offrire una continuità concreta a questa sperimentazione,
ipotizzando momenti di lavoro individuali e a piccolo gruppo in corso d’anno. La
gestione di tali momenti potrebbe essere affidata agli alfabetizzatori.
Si ipotizza di utilizzare queste ore per una più proficua e approfondita attività con i
mediatori culturali, al fine di avviare percorsi di integrazione interculturale, a
vantaggio di tutta la popolazione scolastica.
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Azione 1/c: documentazione
Realizzazione e diffusione di materiali inerenti le esperienze educative e didattiche
che verranno attuate nelle scuole e negli istituti del Distretto, con particolare
riferimento alla possibilità di far reperire le fonti a chi è interessato.
Per poter arrivare alla produzione di tali materiali in collaborazione con gli insegnanti
si farà riferimento al Centro di Documentazione Educativa del Comune di Carpi
COSTI
• Azione 1/a : 25140 euro (compenso orario di 38,00 euro lorde circa ad esperti per
un totale di n° 662 ore
• Azione 1/b : 43860 euro per la L2 (seconda alfabetizzazione), per un totale di
1154 ore circa
• Azione 1/c: 5000 euro (pubblicazione e diffusione delle esperienze)
Totale 74000 euro
ALLEGATI
Presenza dei bambini stranieri nel distretto di Carpi (fascia 6-14)
Istituto Compr Carpi 2
Focherini
A. Pio
3 Circolo
4 Circolo
Comprnsivo Soliera
Comprensivo Novi
Comprensivo
Campogalliano
S. Cuore
Totale
2002-03
90
27
43
62
109
59
88
2003-04
27
10
20
20
28
10
15
117
37
63
82
137
69
103
56
15
549
18
1
149
74
16
698
Progetto Distrettuale - Intercultura e mediazione linguistica-culturale
Continua l’intervento di mediazione linguistica-culturale presso la scuola di base, per
garantire pari opportunità di accesso e per tutelare le differenze. L’attività viene
svolta utilizzando le opportunità previste dalla normativa sull’immigrazione, il
D.Lgs. 286/98.
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Il mediatore linguistico culturale è una figura nuova, il suo ruolo professionale è in
divenire, attualmente riconosciuto solamente per percorsi locali di sviluppo e
formazione. Presso la scuola contribuisce a favorire una corretta comunicazione sia
con il bambino straniero che entra in classe sia con le famiglie, spesso totalmente
all'oscuro rispetto al funzionamento scolastico italiano.
Si offre alla scuola non un "traduttore", ma una figura professionale adeguatamente
preparata, una sorta di trait d'union.
Il progetto viene elaborato a livello distrettuale, organizzato dai servizi sociali del
Comune di Carpi e comprende diversi interventi: di mediazione, a favore delle
scuole, del centro servizi immigrazione, del centro servizi immigrazione in
collaborazione con il centro per le famiglie e per l’emergenza; di formazione, rivolta
ad insegnanti alfabetizzatori.
Nel distretto sono state richieste complessivamente dalle scuole dei quattro comuni
n.1534 ore, così suddivise: n.523 arabo, n.696 indo-pakistano, n.315 cinese. A queste
si aggiungono 140 ore per la consulenza e programmazione, per un totale di n.2520
ore di mediazione a favore della scuola.
Per l'Istituto Comprensivo di Campogalliano sono previsti interventi distribuiti nel
corso dell’anno scolastico suddivisi tra le lingue sopralencate.
Progetto Distrettuale – Progetto comune per l’integrazione degli alunni in
situazione di disagio nelle scuole elementari e medie.
PREMESSA
Il progetto contenuto in questo testo è stato concordato e redatto di comune accordo a
seguito di un confronto tra i rappresentanti di tutte le scuole elementari e medie del
distretto. Si tratta di un progetto che si pone l'obiettivo generale di migliorare la
qualità del processo formativo della scuola di base attraverso l'istituzione di attività
rispondenti ai bisogni degli alunni che incontrano maggiori difficoltà ad apprendere e
ad integrarsi nella vita scolastica e sociale.
OBIETTIVI GENERALI:
– migliorare la qualità del processo formativo;
– integrare il curricolo tradizionale attraverso la conoscenza di linguaggi
diversificati;
– prevenire le situazioni di disagio scolastico;
– favorire l'integrazione sviluppando le relazioni interpersonali;
– risolvere situazioni di emarginazione;
– aiutare gli alunni più problematici ad assumere nel gruppo ruoli positivi;
– integrare socialmente e valorizzare la diversità come risorsa;
– rendere gli alunni più consapevoli delle proprie competenze al fine di operare
scelte autonome.
Il progetto somma due esigenze: la necessità di garantire a tutti gli alunni in
situazione di handicap e a quelli che si trovano ad affrontare difficoltà di
apprendimento a causa di disturbi specifici (quali la dislessia) una offerta didattica
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adeguata alle loro esigenze, oltre alla necessità di promuovere una effettiva
integrazione degli stessi nelle classi ordinarie.
Il testo del progetto è diviso in più parti. La prima illustra per sommi capi la
programmazione delle attività dei laboratori che le scuole intendono promuovere. La
seconda illustra le attività specificamente attivate a sostegno degli alunni con
difficoltà di apprendimento (dislessia).
PARTE PRIMA
Laboratori per l'integrazione degli alunni attraverso la pluralita' dei linguaggi- azione
a/3.
Tutte le scuole del distretto hanno da tempo organizzato attività di laboratorio rivolte
agli studenti che necessitano di una programmazione parzialmente differenziata della
loro partecipazione scolastica.
Le caratteristiche di tali laboratori sono:
7 si svolgono durante l'orario scolastico e sostituiscono parte delle ordinarie lezioni
di classe;
8 gli alunni che accedono a questi laboratori sono individuati dal consiglio di classe
o dal team docente in accordo con le famiglie;
9 gli alunni che accedono ai laboratori necessitano di una programmazione
individualizzata che richiede attività specifiche in sostituzione di quelle previste
dalla programmazione di classe;
10 la durata dei laboratori è limitata nel tempo; durano di solito pochi mesi e
occupano poche ore alla settimana;
11 la durata nel tempo è proporzionale ai mezzi finanziari che la scuola ha a
disposizione per l'attivazione delle risorse professionali necessarie al loro
funzionamento;
12 la conduzione delle attività di laboratorio è affidata a personale competente che
opera al di fuori della scuola (liberi professionisti) oppure sono docenti interni
alla scuola che si offrono come esperti;
13 L'attivazione di questi laboratori è molto sensibile alla disponibilità dei mezzi
finanziari aggiuntivi rispetto alla dotazione di base garantita dal Ministero.
In generale le attività di laboratorio permettono di conseguire due ordini di obiettivi.
OBIETTIVI COGNITIVI
Sviluppo di capacità cognitive legate a:
•conoscenza
•comprensione
•relazione d'ordine
•sequenzialità
•confronto
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Sviluppo di capacità trasversali :
•capacità di autovalutazione
•acquisizione della stima di sè
•problem solving
•uso di rappresentazioni diverse ( disegno, figura, linguaggio gestuale)
•uso funzionale del linguaggio scritto e parlato
OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE
La partecipazione ai laboratori si configura come fase rispondente a bisogni specifici
all'interno di un percorso unitario condiviso con i compagni di classe.
Qualora la programmazione individualizzata contemplasse solo o prevalentemente la
partecipazione a laboratori si configurerebbe un percorso non rispettoso di obiettivi di
integrazione nella classe comune.
MODALITA' DI FUNZIONAMENTO
Per la conduzione di numerose attività laboratoriali sopra menzionate, le scuole si
avvarrano anche in parte della collaborazione di esperti del territorio. Il Dirigente
scolastico, il responsabile del progetto, i gruppi di progetto, a seconda delle situazioni
sceglieranno e stabiliranno i contatti con i singoli collaboratori esterni. Alcuni di
questi hanno ormai instaurato rapporti di collaborazione continuativa con le scuole
del distretto.
Il costo di un'ora di collaborazione esterna in media oscilla tra un minimo di 38.00
Euro a un massimo di 50.00 Euro, pertanto un laboratorio di 20 ore per un gruppo di
alunni può costare alla scuola da un minimo di 800 ad un massimo di 1000/1200Euro.
Per quanto concerne le spese per il personale interno alle scuole, gli insegnanti per lo
svolgimento attività aggiuntive di insegnamento percepiscono 38.00 Euro lordi e per
le attività di progettazione funzionale all'insegnamento percepiscono 28.50Euro lordi.
Le attività sono parte integrante del percorso formativo dei ragazzi, sono previste nel
Piano dell'Offerta Formativa che il Collegio dei Docenti approva all'inizio di ogni
anno scolastico. Ogni Consiglio di classe o gruppo di insegnamento si premura di
coordinare le attività con la programmazione ordinaria.
Le attività di laboratorio si svolgono all'interno dell'orario scolastico, di solito
coinvolgendo piccoli gruppi di alunni nei quali sono presenti ragazzi affetti da deficit
psicofisici o sensoriali, coinvolgendo a volte anche classi parallele.
PARTE SECONDA
Descrizione analitica delle attivita' di laboratorio
Laboratorio artistico pittorico
La attività si pone come finalità fondamentale quella di valorizzare le potenzialità
espressive individuali e di favorire la verbalizzazione dell'esperienza e l'acquisizione
di autonomia operativa.
µ
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OBIETTIVI SPECIFICI:
•potenziamento delle abilità individuali;
•miglioramento della autonomia operativa;
•sviluppo della capacità espressiva;
•sviluppo del senso di identità e di consapevolezza di sè;
•capacità di relazionarsi e di cnfrontarsi con gli altri;
•conoscenza di tecniche e di strumenti;
•attivazione e potenziamento della senso-percezione tattile visiva e motoria.
MODALITÀ OPERATIVE
Il contesto sarà quello del piccolo gruppo e l'identità del laboratorio verrà a definirsi
attraverso progetti misti ed esperienze brevi adeguati alle difficoltà dei soggetti
coinvolti.
L'attività si caratterizza per la sua natura non selettiva, non giudicante e per la
valorizzazione della capacità espressiva dei singoli alunni.
Si proporrà un tema da sviluppare mediante l'utilizzo di strumenti e di nuovi
materiali. Le esercitazioni pratiche saranno condotte individualmente o a coppie o in
gruppo; al termine del lavoro il conduttore favorirà la comunicazione e il feed-back.
Laboratorio di espressione corporea
L' espressione corporea attraverso elementi di danza e di biodanza ha come obiettivo
primario la ricerca dell'equilibrio psicofisico dell'alunno in età evolutiva facilitando
l'espressione dei sentimenti e delle emozioni; attraverso l'integrazione della sfera
affettiva con quella cognitiva si agisce sul rafforzamento delle emozioni positive
positive stimolando la comunicazione e la creatività.
L'intervento ruota intorno ad alcuni disordini comportamentali e/o handicap psichici
di alcuni e alla difficoltà d'integrazione di questi nella classe.
OBIETTIVI SPECIFICI
µ Stimolare l'autoregolazione organica (azione-riposo).
µ Migliorare la coordinazione neuromotoria.
µ Migliorare l'orientamento spazio temporale.
µ Percepire lo spazio tra sè ed il compagno.
µ Conoscere le proprie potenzialità affettive e comunicative.
µ Conoscere i propri limiti per accettarli e superarli.
µ Imparare ad ascoltarsi ed ascoltare gli altri per vivere insieme in armonia.
µ Accettare e rispettare le regole del gruppo.
µ Attenuare le inibizioni e superare gli stereotipi.
µ Migliorare la percezione di sè.
MODALITÀ OPERATIVE
Le lezioni di espressione corporea si svolgono in gruppo. Il gioco è un elemento
fondamentale per agire sui movimenti spontanei; si tratta di riscoprire il ritmo
naturale di ciascuno per creare nuovi ritmi ed integrarsi al ritmo glbale degli altri.
Negli esercizi di espressione corporea la capacità creativa, è fortemente stimolata.
Gli esercizi che si realizzano in genere sono i seguenti:
µ
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µmovimento
di recupero del camminare fisiologico;
µmovimento di rafforzamento del movimento sinergico;
µdanze ritmiche e danze con variazioni ritmiche;
µdanze di coordinazione e sincronizzazione ritmica a due;
µgiochi di "vitalità";
µgiochi di sviluppo creativo.
Nel caso di ragazzi con problemi motori, nei quali l'utilizzo della carrozzina sia
necessario, gli esercizi di base vengono modificati pur rispettando la metodologia
utilizzata dalla disciplina. Il lavoro è calibrato sull'individuo e mira al rafforzamento
delle parti meno compromesse del corpo.
Laboratorio di espressione musicale
Attraverso il linguaggio musicale si cerca di far aumentare negli alunni la percezione
e la consapevolezza del proprio mondo interno e per dare occasione di espressione
personale.
OBIETTIVI SPECIFICI
µ Sperimentare modalità espressive musicali.
µ Migliorare la capacità di ascolto e di comunicazione.
µ Acquisire una migliore percezione del proprio mondo interno.
µ Comunicare i propri stati d'animo attraverso i suoni che emettiamo e con le
sonorità legate al movimento.
µ Migliorare le capacità di ascolto e di comprensione nei confronti dei compagni e
verso coloro in cui la funzione linguistica è inibita.
MODALITÀ OPERATIVE
L'attività sarà svolta prevelentemente in piccolo gruppo e sarà incentrata soprattutto
sulla produzione musicale con strumenti semplici a percussione, con tastiere capaci di
campionare timbri differenti, con postazioni multimediali ( PC, HI- FI, soft ware per
l'implementazione di musica e immagini, software per l'implementazione di CD
musicali).
Gli alunni si esprimeranno mediante improvvisazioni musicali, a volte libere, a volte
più strutturate e guidate.
L'intero gruppo sarà partecipe del prodotto sonoro realizzato nel laboratorio. Sarà
stimolata la riflessione sulle dinamiche relazionali di collaborazione, di conflitto, di
leadership mediante l'analisi e la modificazione del prodotto sonoro.
µ
Laboratorio teatrale e di lettura animata
L'attività di questo laboratorio è rivolta alla conoscenza e allo sviluppo delle capacità
comunicative sia nell'ambito del linguaggio verbale che di quello non verbale.
Ad un momento più propedeutico seguirà un percorso "parateatrale" nel quale gli
alunni si impegneranno ad esprimersi mediante il gesto, la mimica; infine l'impegno
sarà rivolto alla lettura espressiva poi alla interpretazione di un semplice testo, con lo
studio dei personaggi e degli ambienti per la drammatizzazione.
OBIETTIVI SPECIFICI
µ
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Ambito psicofisico - Acquisire o migliorare:
la percezione e la coscienza corporea
l'organizzazione spazio- temporale
la coordinazione neuro- muscolare
l'equilibrio, la concentrazione e l'attenzione
Ambito cognitivo - Acquisire
‹conoscenza del proprio corpo e del corpo altrui
‹la capacità di riprodurre gesti e movimenti dati e di memorizzare seguenze
‹la conoscenza di gesti con funzione comunicativa
Ambito della socializzazione
conoscere la propria capacità creativa
saper organizzare le proprie risorse espressive gestuali e vocali
cercare di produrre azioni o eventi originali superando gli stereotipi
Ambito espressivo verbale
acquisire sicurezza nella lettura ad alta voce
apprendere ad ascoltare gli altri per poter intervenire al momento giusto nella
creazione dei ritmi
usare la voce utilizzando ritmi, intonazioni, varietà di suono, registri diversi
conoscere un'ampia gamma di comunicazioni verbali
apprendere a tradurre un testo o un monologo o dialogo in drammatizzazione
saper studiare un copione come struttura viva, dinamica, aperta
saper interpretare un personaggio utilizzando il gesto e la voce
MODALITÀ OPERATIVE
Nella prima fase dell'attività si svolgono esercizi finalizzati alla scoperta delle
possibilità comunicative del corpo e dello spazio, successivamente si passerà allo
studio dell'espressività del linguaggio verbale favorendo il racconto di esperienze, la
lettura espressiva dei testi.
L'attività si concluderà con la realizzazione di un saggio aperto al pubblico.
Laboratorio di volteggio equestre e/o pet therapy
Le attività laboratoriali che prevedono la presenza di animali sono prevalentemente
rivolte ai ragazzi soggetti a gravi deficit fisici o mentali che spesso non riescono ad
inserirsi nelle attività comuni alla classe e che svolgono attività differenziate rispetto
al gruppo classe.
La finalità generale è quella di migliorare la qualità della vita dei bambini operando
nella sfera emotivo-relazionale, cognitiva ed in quella affettiva.
OBIETTIVI SPECIFICI :
avvicinare i bambini al mondo animale
favorire esperienze dirette con gli animali
favorire la relazione tra bambini e animali
favorire un primo semplice modello di convivenza tra uomo e animali
favorire l'espressione delle proprie emozioni, paure, timori
µ
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osservare e percepire i particolari (ascolto e riconoscimento dei suoni prodotti
dagli animali, confronto dei suoni per riconoscere uguaglianze e differenze)
favorire atteggiamenti collaborativi e di relazione con gli altri
favorire la comprensione della diversità e il riconoscimento dei diritti degli altri
favorire il rispetto delle regole nei giochi e nella vita comunitaria.
acquisizione di posizioni adeguate e apprendimento di esercizi da attuare in
collaborazione con il cavallo
MODALITÀ ORGANIZZATIVE
Le attività si svolgeranno sia all'interno degli spazi verdi delle scuole sia in strutture
esistenti sul territorio e per condurre l'esperienza è prevista la presenza di operatori
esperti come veterinari o educatori.
Sarà data la opportunità ai ragazzi di conoscere direttamente gli animali attraverso il
contatto pertanto sarà stimolata la descrizione visiva, tattile, olfattiva del suo corpo e
verrà stimolato l'approccio per intraprendere la relazione. Ogni alunno dovrà essere
responsabile di un animale del quale si prenderà cura.
PARTE SECONDA
Progetto rivolto ad alunni con disturbi specifici di apprendimento (dislessia)- azione
a/2
In tutte le scuole del distretto da alcuni anni, in collaborazione con l'Azienda
Sanitaria, con l'Università degli Studi di Padova, con l'Associazione Italiana Dislessia
(A.I.D.) si sono attuati diversi interventi di carattere formativo rivolti ai docenti e alle
famiglie; sono state predisposte a scopo preventivo azioni di screening nelle classi del
primo ciclo di scuola elementare, infine sono stati realizzati laboratori specifici sui
disturbi di apprendimento per gli alunni che frequentano le scuole di base.
La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo
corretto, ma spesso si accompagna a problemi nel calcolo e talvolta ad altre attività
mentali. I ragazzi che sono affetti da tale disturbo si trovano al momento
dell'inserimento scolastico in grave difficoltà perchè le loro prestazioni, nonostante
l'impegno profuso, risultano lente, scorrette, inadeguate rispetto a quelle dei
compagni. Questa situazione di disagio può dare sfogo a reazioni di aggressività,
depressione, isolamento....
La scuola, che per i ragazzi affetti da questi disturbi, non può contare su risorse
aggiuntive come l'insegnante di sostegno, deve attrezzarsi per fornire le condizioni
migliori per favorire gli apprendimenti e per sostenere il delicato sviluppo globale
della persona.
Le attività si svolgono prevalentemente nel laboratorio di informatica con l'utilizzo di
software didattico e programmi multimediali corredati di immagini, suoni ed
animazioni.
I docenti insieme con la consulenza del servizio di neuropsichiatria, produrranno e
sperimenteranno l'uso di testi semplificati. Nella fase di sperimentazione saranno
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assistiti dagli esperti ed al termine verrà predisposta un'azione di verifica e
monitoraggio dei risultati conseguiti.
Data l'importanza e la complessità, il progetto è inteso come percorso distrettuale:
ogni istituto parteciperà quindi con alcuni insegnanti/referenti per tale progetto alle
varie fasi della sperimentazione; tali momenti verranno perciò condivisi e messi in
rete tanto e quanto i materiali e la documentazione eventualmente prodotta, in modo
che ogni istituzione scolastica se ne possa avvalere.
OBIETTIVI SPECIFICI
Recupero a livello di letto - scrittura (primo livello - la parola):
analizzare le componenti della parola;
riflettere sulle parole dal punto di vista fonologico;
identificare la presenza di una lettera/fonema all'interno della parola;
scomporre le parole nelle singole lettere utilizzando le griglie;
trovare le parole che iniziano o finiscono con una certa sillaba o fonema;
individuare le lettere o le sillabe mancanti;
dimostrare come si trasforma una parola se cambiamo una sillaba o un fonema;
effettuare attività di sintesi sillabica;
leggere e scrivere semplici parole.
Recupero a livello di letto-scrittura (secondo livello - la frase):
verificare le competenze dell'alunno attraversola scrittura spontanea di una frase;
riconoscere specifiche parole all'interno di una frase;
sollecitare l'autocorrezione attraverso il confronto;
inserire parole in griglie per costruire frasi brevi;
spaziare le singole parole;
riordinare parole per strutturare la frase;
completare semplici frasi, osservando le immagini date;
leggere e comprendere il significato di brevi frasi;
scrivere in modo autonomo semplivci frasi con significato.
Comprensione del testo (terzo livello):
leggere in modo autonomo brevi testi;
effettuare l'analisi lessicale delle parole non conosciute, in modo da individuarne
il significato dal contesto;
scomporre il testo in sequenze;
intitolare le medesime ed associare una didascalia;
analizzare i personaggi principali;
collocare nello spazio e nel tempo i fatti;
rielaborare una sezione del testo;
rielaborare il testo attraverso trasposizioni riguardanti i personaggi, gli ambienti, il
tempo, i fatti.
MODALITÀ OPERATIVE
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Nelle classi prime delle scuole elementari si svolge uno screenig iniziale per
individuare gli alunni in difficoltà nella letto-scrittura e nella comprensione del testo.
Successivamente si provvede alla elaborazione dei dati acquisiti per giungere alla
individuazione dei livelli di apprendimento. Si procede infine allo svolgimento delle
attività di laboratorio, organizzate per gruppi omogenei di alunni, in modo da
integrare il percorso dei singoli con quello della classe.
La conduzione dei gruppi è affidata a personale interno ed esterno.
Il progetto, il materiale prodotto e i risultati saranno diffusi in rete a tutte le scuole del
territorio.
TEMPI DI ATTUAZIONE E COSTI
Laboratori per l'integrazione degli alunni attraverso la pluralita' dei linguaggi - azione
a/3.
Con l'organizzazione delle attività laboratoriali è possibile strutturare una
programmazione finalizzata a combattere il disagio scolastico/ socio-affettivo/
relazionale utilizzando la quota di flessibilità dell'orario scolastico.
L'attività viene svolta organizzando piccoli gruppi con più alunni e la durata dei
laboratori ha una scansione temporale limitata nel tempo e occupa alcune ore della
settimana.
Tempi: Novembre 2003-Febbraio 2004
Ogni laboratorio avrà una durata di circa 60/80 ore e coinvolgerà docenti sia interni
alle istituzioni che esperti esterni. Al termine di ogni laboratorio si prevede verifica
dei risultati.
Sulla scorta degli elementi acquisiti in fase di verifica è possibile prevedere una
seconda fase di rinforzo di due mesi. Tutta l'attività dovrà comunque concludersi
entro Maggio 2004.
Azione a/2 prevenzione del disagio scolastico con metodologie e tecnologie
innovative
L'attivazione di questi laboratori è rivolta in modo particolare ad alunni con disturbi
specifici di apprendimento, accompagnati da evidente disagio scolastico.
Si prevedono dei percorsi mirati all'individuazione precoce dei D.S.A. seguiti da
docenti che hanno acquisito competenze riguardanti la tematica, essendosi svolti nel
corso di questi anni interventi di carattere formativo rivolti sia ai docenti sia alle
famiglie.
Tempi: Primo Quadrimestre
Si prevede, nella prima fase, un'azione di screening nelle classi del primo ciclo della
scuola elementare per individuare quegli alunni che manifestano disturbi specifici.
Tempi: Secondo Quadrimestre
Nella seconda fase, una volta individuati i soggetti che necessitano di interventi
personalizzati, si darà luogo ad attività che prevedano
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primo livello di recupero di letto-scrittura( la parola)
w secondo livello di recupero (la frase)
w terzo livello di recupero (comprensione del testo)
Particolare attenzione riguarderà la fase di sperimentazione per l'utilizzo di testin
semplificati avvalendosi dell'assistenza degli esperti, per poter validare, al termine, i
materiali prodotti.
Tutte le fasi sperimentali verranno messe in rete in modo tale che le istituzioni
scolastiche potranno avvalersi sia del materiale prodotto, sia di un'eventuale
consulenza di quanti hanno lavorato a questa parte di sperimentazione
w
Costi:
Azione A/3
In totale 53.418 Euro(compenso orario di 38.00 euro lorde per esperti, per un totale di
circa 30 laboratori divisi per i vari plessi, della durata complessiva di 1.406 ore
Azione A/2
In totale 30.482 Euro (compenso orario di 38.00 euro lorde, per un totale di circa 600
ore più il costo della produzione di un software finalizzato all'uso del testo
semplificato)
Materiale di consumo: 5.000 euro
Totale 88.900 Euro
Per l’Istituto Comprensivo di Campogalliano il presente progetto si realizza con la
partecipazione o progettazione a più attività di laboratorio e a diverse aree didattiche.
Segnaliamo, tra i singoli progetti :
“Dal Clow alla commedia dell’arte” progetto di Teatro di Strada.
La destinataria del progetto è la classe 3D elementare, nella quale sono inseriti
bambini in situazione di handicap e bambini seguiti dalla neuropsichiatria.
Gli obiettivi sono:
• migliorare la capacità di concentrazione e attenzione,
• migliorare la percezione del sé e l’autostima,
• migliorare la coordinazione corporea e la capacità di collocazione.
Verranno tenuti 10 incontri da gennaio 2004 a marzo 2004 a cadenza settimanale.
“Comunicare con la musica”.
La destinataria è la classe 1A elementare in cui sono inseriti bambini in situazione di
handicap grave e in situazione di disagio seguiti dalla neuropsichiatrica.
Gli obiettivi sono:
• favorire l’integrazione dei bambini in difficoltà attraverso la musica, quale forma
di comunicazione non verbale,
• migliorare la relazione e comunicazione del gruppo classe.
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Ci saranno incontri di ascolto e di produzione musicale con strumenti a percussione
usando la tecnica dell’improvvisazione musicale.
Verranno tenuti 10 incontri da dicembre 2003 ad aprile 2004 con cadenza
quindicinale.
Il corso verrà tenuto da una psicologa specializzata in musicoterapia.
“ Avvicinamento al cavallo”
Il progetto è rivolto agli alunni certificati dell’Istituto Comprensivo di
Campogalliano, sezione elementare e sezione media. L’attività è proposta dai docenti
ed è interamente finanziata dalla Cooperativa Bilanciai. L’intervento è svolto
dall’esperta Feltri Giovanna, coordinatrice nazionale del settore volteggio C.O.N.I. –
F.I.S.E., presso il Centro Ippico “I Pioppi” di Panzano di Campogalliano.
Gli obiettivi generali si prefiggono di permettere all’alunno di:
• Acquisire sicurezza
• Acquisire fiducia nelle proprie capacità
• Ampliare il proprio orizzonte esperienziale
• Saper superare le paure
• Imparare la tolleranza del limite e della regola
• Sviluppare le capacità decisionali
• Saper ascoltare
• Saper rispettare
• Sapersi relazionare con i mezzi a disposizione
Gli obiettivi didattici sono:
• Italiano-Storia: il cavallo nella storia e nella mitologia
• Scienze: i grandi animali domestici
• Educazione fisica: ludico, preagonistico, agonistico, equilibrio, coordinazione,
tono muscolare, elasticità, scioltezza
• Matematica: ordine, precisione e sequenze da rispettare
• Ecologia: rispetto della natura e degli animali
• Arte: utilizzo di tecniche diverse (pittura, scultura, ecc..) per descrivere
l’esperienza e le sensazioni provate durante l’attività con il cavallo
• Musica: le andature del cavallo seguono ritmi diversi, il ragazzo riproduce questi
ritmi in vari modi e si inserisce nel movimento del cavallo.
Dopo un primo periodo di osservazione, l’attività svolta assumerà il valore di verifica
e permetterà una valutazione in itinere.
I ragazzi coinvolti saranno 10 alunni delle diverse classi elementari e alcuni delle
classi medie.
“Orienteering” il progetto sarà svolto all’interno della sezione media.
“La manualità perduta” il progetto sarà svolto all’interno della sezione media.
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Progetto comunale - Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi - a cura
dell’educatrice Roberta Guarnieri
Nell’anno scolastico 2002/2003 i piccoli consiglieri hanno voluto rendere manifesta
la loro voce in merito alla tematica della pace, anche di fronte alla grave situazione di
conflitto internazionale.
Da qui è venuta la proposta di sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i
concittadini di Campogalliano, organizzando, nel mese di febbraio 2003, la vendita
delle bandiere della pace, ed allestendo un vero e proprio banchetto nella piazza
centrale del paese.
Tale iniziativa ben accolta da molti cittadini, ha offerto ai consiglieri l’opportunità
non solo di far conoscere il C.C.B.R. ai propri compaesani ma anche di incontrarsi
con la loro in una veste e in un ruolo differente da quelli abituali.
Nei mesi successivi i ragazzi hanno lavorato e discusso, anche assieme ad alcuni
membri della Giunta, per conoscere in modo approfondito i progetti anche futuri di
edilizia pubblica.
Tale percorso, che proseguirà nel prossimo anno scolastico vuole coinvolgere
direttamente i ragazzi allo scopo di aprire con loro un confronto ed un dibattito e di
raccogliere idee, proposte e suggerimenti, in modo da rendere la progettualità il più
aderente possibile anche al bisogno dei piccoli campogallianesi.
Progetto comunale - Promozione alla lettura.
Bibliografia e filmografia “Lampi di storia: Resistenza e Olocausto nel cinema”
La Biblioteca comunale mette a disposizione degli insegnanti e degli studenti delle
sezioni elementare e media che ne facciano richiesta una bibliografia e filmografia
ragionata con segnalazione di romanzi, saggi e videofilmati su Resistenza e
Olocausto disponibili in biblioteca per il prestito e la visione in fonoteca.
L’altra biblioteca
Per le classi V elementari e I media è in programma un percorso di conoscenza del
patrimonio della Biblioteca intitolato L’ALTRA BIBLIOTECA, che parte dal
presupposto che esiste un’altra biblioteca, che non è soltanto la biblioteca della lettura
e del divertimento, ma della scoperta o per dirlo con un termine molto “scolastico” la
biblioteca delle ricerche.
Il percorso si articola come un gioco, in cui i ragazzi, divisi in 4 o 5 gruppi, devono
risolvere una serie di prove consultando i libri che verranno loro indicati e forniti.
Gli incontri con le classi I medie potrebbero tenersi in novembre, con le classi V
elementari in gennaio-febbraio.
Il percorso è gestito dalle bibliotecarie.
Progetto comunale - Concorso il peso delle idee: “Quanto pesiamo sull'ambiente?”
a cura del Museo della Bilancia, aperto alla partecipazione del 1° e 2° ciclo
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elementare e scuole medie. Nell’anno scolastico 2003/04 viene istituito un premio
speciale Campogalliano.
Giunto alla nona edizione, il concorso nazionale per le scuole d'ogni ordine e grado
propone quest’anno il tema “Quanto pesiamo sull'ambiente?”, vuole essere
un’occasione per riflettere sul peso della presenza umana sull'ecosistema Terra, su
come si può ridurre la nostra impronta ecologica e … cambiare stile. Il tema vuole
anche invitare a scoprire i vantaggi collettivi che scaturiscono dal contenimento degli
eccessi e degli sprechi e quelli personali che si ricavano dal ridimensionarsi. Per
rendersi conto delle conseguenze autodistruttive del nostro modello di sviluppo e per
capire che la libertà deriva dall'avere meno necessità.
Progetto comunale - Turismo scolastico: “Il filo d' Arianna, una giornata su misura
a Campogalliano”- a cura del Museo della Bilancia, attivabile su richiesta delle classi
lungo tutto il corso dell’anno scolastico.
E' una proposta di turismo scolastico per conoscere le diverse opportunità di visite
didattiche che può offrire il territorio. Il museo crea sinergie con realtà produttive
diverse, onde permettere ad ogni insegnante di costruire percorsi su misura per i
propri fini didattici. Tra le proposte molte sono valide per ogni ordine scolastico.
L'insegnante può scegliere un itinerario studiato ad hoc in base alle esigenze della
classe, per trascorrere alcune ore o addirittura una giornata “su misura” nel nostro
territorio.
I percorsi didattici sono per entrambe le sezioni, elementare e media, della scuola di
base.
Attività congiunte scuola dell’infanzia e scuola elementare.
Promozione alla lettura: “Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate”
La Biblioteca di Campogalliano, come già indicato tra le attività rivolte alla sezione
elementare dell’Istituto Comprensivo, propone alle classi I elementari (e alle sezioni
5 anni delle scuole per l’Infanzia) letture animate curate da esperti e dalle
bibliotecarie per avvicinare i più piccoli alla biblioteca e alla lettura:
“Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” : alle classi I elementari e
alle sezioni 5 anni delle scuole per l'Infanzia (per un totale di 4 classi e 3 sezioni) si
propone una lettura animata con proiezione di diapositive condotta dalle bibliotecarie
presso la Biblioteca di Campogalliano. La selezione dei testi sarà effettuata con
particolare attenzione alla scelta di racconti con significativo apparato iconografico.
Attività congiunte tutte le scuole del territorio
Volontariato, scuola e associazionismo in festa.
La quinta edizione della festa del volontariato e dell’associazionismo quest’anno si
trasforma e, grazie alla collaborazione della scuola, crea un evento nuovo a
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Campogalliano, una tre giorni di festa all’interno dell’area verde del Parco delle
Montagnole che coinvolge tutte le realtà sociali, educative e ricreative del paese.
L’idea ha lo scopo di far incontrare, pur nel rispetto dei ruoli e delle singole
peculiarità, il mondo del volontariato con quello della scuola e dell’associazionismo
sociale per potenziare e valorizzare una collaborazione che, anche gli scorsi anni,
aveva dato ottimi frutti. Il programma della festa, che salvo imprevisti, si dovrebbe
svolgere il 4, 5 e 6 giugno 2004 è in fase di definizione e si sta preparando il
calendario di incontri fra le diverse componenti coinvolte, per poter lavorare insieme
e al meglio alla nuova iniziativa.
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SERVIZI E STRUTTURE A DISPOSIZIONE DELLE SCUOLE
1) ) Ludoteca "LudoVilla - ludoteca in villa"
2) Informagiovani - Centro giovani
3)Centro Culturale e Biblioteca
4)Museo della Bilancia
All’interno del Piano degli Interventi per il Diritto allo Studio il museo si rivolge
alle
scuole Materne, Elementari e Medie di Campogalliano e conferma tutte quelle
proposte che anno dopo anno, oltre ad arricchire l’offerta didattica comunale,
hanno l’obiettivo di migliorare e mantenere uno standard di qualità raggiunto nel
tempo.
L’integrazione con i programmi scolastici tende ad essere sostanziale e si può
sintetizzare in: sapere, saper essere, saper fare (che è anche la formula usata
dall’UNESCO per affidare ai sistemi scolastici le loro peculiari missioni da
realizzare). Le proposte rappresentano opportunità particolarmente rilevanti ai fini
dell’ampliamento dell’offerta formativa e soddisfano le esigenze del contesto
culturale, sociale ed economico della realtà locale. In una società sempre più basata
sulla conoscenza e sull’innovazione, siamo convinti che sia fondamentale investire
nella qualità delle proposte integrative e tradurre il “capitale umano” in “capitale
sociale” per far progredire l’individuo e l’intero Paese sia sotto l’aspetto umano
che economico.
Il Museo della Bilancia propone un'esposizione internazionale di bilance che non
ha pari e vuole essere un luogo dove è possibile trovare risposte diverse e dove
possono nascere progetti e interventi. Il Museo si propone alle scuole, e, quindi,
alle fasce più giovani della popolazione per educarle ad accostarsi all'istituzione
museale in modo attivo. Al suo interno ha un laboratorio didattico informatico e
suggerisce sempre nuove esperienze di fisica pratica nell'aula appositamente
allestita. Oltre alla visita guidata, che per le scuole di Campogalliano è gratuita, il
Museo organizza varie proposte didattiche per coinvolgere tutti gli ordini
scolastici.
Per le suddette proposte si rimanda a CampoScuola
Per i quattro servizi sopraelencati vedere opuscolo allegato "CAMPOSCUOLA Progetti d'intervento e supporti didattici" a.s. 2003/2004.
5) Servizio di fotocopie gratuite concordate per le scuole elementare ( incluso carta)
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Si ritiene di sottolineare l’importanza di questo tipo di supporto didattico,
fortemente richiesto dai docenti e dalla Autorità Scolastica per integrare e
migliorare i momenti educativi previsti dai programmi ministeriali.
6) Disponibilità di mezzi (bus) e personale (autisti) per uscite e visite didattiche
Dietro prenotazione mensile da parte delle scuole del territorio, il Comune mette a
disposizione gratuitamente i mezzi e gli autisti per visite a scopo didattico di
mezza giornata.
Le escursioni di una intera giornata per la scuola dell’infanzia sono possibili a
giugno in date successive alla fine dell’anno scolastico dell'Istituto Comprensivo.
7) Strutture sportive
- palestra polivalente presso il palazzetto dello sport, dotata anche di palco in
muratura per rappresentazioni teatrali, previa prenotazione alla Soc. Polisportiva;
- campi da gioco esterni presso il Centro Sportivo;
- palestra, rivestita di specchi e dotata di attrezzi interni, per attività di psicomotricità
(prenotazione alla Soc. Polisportiva);
La concessione di questi spazi alle scuole è prevista su prenotazione agli uffici
Cultura, Scuola e Progetto Giovani del Comune.
8) Servizio ambiente
Nel 2002 sono state effettuate da parte dell’Ufficio Ambiente Comunale due iniziative
rivolte alle scuole dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano.
9 La prima nell’ambito di “Fiumi Puliti” dove in collaborazione con i Vigili
provinciali è stata piantumata un area adiacente al fiume Secchia,
precedentemente bonificata. I bambini di quarta e quinta elementari
accompagnati dagli insegnanti hanno piantato con le loro mani le essenze
arboree, distinte fra siepi e alberi singoli.
9 La seconda iniziativa, svoltasi in novembre 2002, è stata sul tema della raccolta
differenziata; l’Amministrazione Comunale ha effettuato nel 2002 una campagna
informativa con il supporto della Coop. La lumaca, in occasione del lancio della
raccolta differenziata dell’organico. All’interno della campagna informativa era
stata prevista, fra le altre iniziative, una mattinata con le scuole, dove è stato
illustrato da parte di un esperto il ciclo dei rifiuti e le varie raccolte presenti sul
territorio. Al seminario hanno partecipato in tre turni le classi elementari e
medie.
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Per l’a.s. 2003/04 si ritiene di fare un altro incontro sul tema delle raccolte
differenziate in occasione della consegna di materiale informativo prodotto dalla
provincia di Modena, entro la fine del 2003 o nei primi mesi 2004, in accordo con il
Preside dell’Istituto Comprensivo.
Con riferimento all’a.s. 2003/04, il centro di educazione Ambientale “L’Airone” ha
proposto alle scuole medie un progetto dal titolo “Orti di pace – sentieri della
biodiversità: contadini custodi”. Tale progetto prevede l’utilizzo di una porzione di
terreno all’interno del giardino delle scuole. Scopo del progetto è costituire una banca
dati della biodiversità genetica, sia per le speci orticole che per quelle da frutta.
Si conferma la disponibilità dell’associazione volontaria Auser di Campogalliano,
che collabora alla gestione dell’Isola Ecologica “Il Riciclone”, ad accogliere le
scolaresche in visita.
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CONVENZIONE E COLLABORAZIONE CON
LA SCUOLA DELL’INFANZIA PRIVATA PARITARIA
“ANGELI CUSTODI”
Questa amministrazione comunale agisce in un’ottica di sistema formativo integrato
del territorio. Verrà stipulata prossimamente una convenzione pluriennale,
attualmente in corso di istruttoria, tra il Comune di Campogalliano e la scuola
materna “Angeli Custodi” aderente alla Federazione Italiana Scuole Materne
(F.I.S.M.), similmente a come è già avvenuto negli anni scorsi.
La realizzazione di un sistema integrato dei servizi per l’infanzia pubblici e privati si
prefigge l'obiettivo di rispondere complessivamente e in modo qualificato ai diritti di
cittadinanza di tutti i bambini in età prescolare e alle esigenze delle loro famiglie.
Il progetto di continuità verticale (passaggio alla scuola elementare) trova l'adesione
della presidenza dell'Istituto Comprensivo, prevedendo una fattiva collaborazione fra
le quattro scuole interessate: scuola dell’infanzia comunale paritaria di Via Orazio
Vecchi, scuola dell’infanzia statale “E. Cattani”, scuola dell’infanzia paritaria
“Angeli Custodi”, Istituto Comprensivo - sez. elementare.
Si sottolinea la piena disponibilità delle strutture e servizi comunali, relativamente a
laboratori, attività e itinerari educativi organizzati da Biblioteca, Centro Culturale,
Ludovilla e Museo della Bilancia, così come proposti per l'anno scolastico 2003/2004
da "CAMPOSCUOLA - Progetti d'intervento e supporti didattici", allegato al piano
degli interventi per il diritto allo studio.
Sono ugualmente completamente disponibili scuolabus e autisti comunali per uscite e
visite didattiche programmate dalle insegnanti, oltre al regolare servizio di trasporto
casa-scuola a favore dei bambini frequentanti la scuola Angeli Custodi.
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INTERVENTI PER LA QUALIFICAZIONE a.s. 2003/2004
( non vengono elencati i costi degli interventi per l’accesso e la frequenza scolastici)
Previsione di massima
INTERVENTO
Coordinamento pedagogico, corsi di
formazione/aggiornamento e continuità asilo nido
e materne dell’Associazione dei comuni di
Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera (Comune
Capozona Carpi), con prevedibile contributo
della Regione Emilia Romagna.
Progetto 0/6 nelle materne: comunale, statale,
privata
BILANCIO
2003
BILANCIO
2004
€ 4.400,00
€ 8.800,00
prevedibili
€ 4.000,00
Convenzione scuola materna privata
€ 37.000,00
Attività didattiche per asilo nido: acquisto di
materiali
€ 2.000,00
Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria:
asili nido
€ 1.549,37
Attività didattiche asilo nido: consulenza esperti
€ 516,46
Fornitura di materiali didattici per scuola materna
comunale
€ 2.200,00
Spese per stampati, cancelleria eliocopisteria :
scuola materna comunale
€ 1.549,37
Fornitura di materiali didattici per scuola materna
statale
€ 2.900,00
Spese per stampati, cancelleria eliocopisteria :
scuola materna statale
€ 2.324,06
Acquisto di beni per arredi e impianti asilo nido
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56
€ 2.000,00
Acquisto di beni per arredi e impianti scuola
materna
Insegnamento religione cattolica presso scuola
materna comunale
€ 693,06
Promozione alla lettura per le classi IV
elementare
€ 1.019,20
Promozione alla lettura per le classi I°elementari
€ 525,60
Promozione alla lettura per le sezioni 5anni
materna e per le classi I° elementari
Percorsi didattici per le classi II° e III° elementari
Progetto di educazione sessuale (Istituto
Comprensivo Sez. Elementare)
=====
=====
=====
====
€ 2.996,00
Attività teatrale e musicale (classi III° sez.
elementare Istituto Comprensivi)
€ 1.800,00
€ 4.200,00
€ 702,88
Educazione stradale (Istituto Comprensivo sez.
elementare)
===
===
Educazione alla salute (Istituto Comprensivo
sez. elementare)
===
===
Promozione alla lettura II° media
€ 2.361,80
Promozione alla lettura: bibliografia estiva (classi
I° e II° media)
€ 900,00
Iniziative celebrazioni 25 aprile : distribuzione
volumi classi terze scuola media
€ 600,00
Contributo comitato genitori lingua inglese
(Istituto Comprensivo sez. media)
Iniziative particolari promosse in corso d’anno
€ 850,00
€ 1.000,00
Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi
(Istituto Comprensivo classi IV° e V° sezione
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57
€ 5.000,00
elementare, I° e II° sezione media)
Progetto Intercultura (Istituto Comprensivo:
elementari e medie)
€ 2.220,00
Prevedibili
Alfabetizzazione alunni stranieri ( Istituto
Comprensivo: elementari e medie)
€ 3.176,00
Integrazione alunni in situazione di disagio
(Istituto Comprensivo: elementari e medie)
Prevedibili
€ 2.332,00
CAMPOSCUOLA
€ 936,00
Stampati e cancelleria per segreteria Istituto
Comprensivo
€ 6500,07
Fornitura di materiali e sussidi didattici per
l’Istituto Comprensivo, asilo nido e scuola
materna
€ 450,00
Acquisto beni per Istituto Comprensivo
TOTALE EURO
€ 9.000,00
€ 2.000,00
€ 62.498,99
€ 56.002,88
Le precedenti previsioni indicative riguardano la spesa totale a cui dovranno essere
detratte le entrate e fanno riferimento al bilancio 2003 (per interventi del 1°
quadrimestre dell’anno scolastico) e al bilancio 2004 per i restanti progetti, nella
seguente misura:
BILANCIO 2003
€. 4.400,00
€ 2.000,00
€ 516,46
€ 1.549,37
€
693,06
cap. 4660/3 “Attività parascolastiche: coordinatore pedagogico"
cap. 6126 “Spese per attività didattiche asilo nido - Acquisto beni"
cap. 6147 "Spese per attività didattiche - Prestazioni di servizi"
cap. 6118 "Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria ecc. Asili Nido e servizi per infanzia"
cap. 4152 “Scuola materna: Spese per insegnamento religione
A2003112700063.doc
58
€ 2.200,00
€ 2.900,00
€ 1.549,37
€ 2.324,06
€
450,00
€ 12.123,00
€ 2.754,00
€ 3.000,00
€
€
€
525,60
744,53
191,47
€ 2.220,00
€ 2.000,00
€ 4.200,00
€ 4.000,00
€ 5.000,00
cattolica ”
cap. 4126“Spese per scuola materna comunale: acquisto materiale
didattico"
cap. 4126/1 “Scuola materna statale: acquisto materiale didattico e
vario"
cap. 4118 "Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria ecc. Scuola Materna comunale"
cap. 4118/1"Scuola materna statale: spese per stampati e,
cancelleria”
cap. 4511 "Assistenza Scolastica - diritto allo studio: spese per
acquisto di beni"
cap. 4660/2 “Diritto allo studio: spese per Prestazioni di servizi”
contributi provinciali erogati al distretto, trasferiti all’Istituto
Comprensivo dal Comune di Carpi.
contributi provinciali erogati al distretto, a copertura parziale del
progetto 0/6 anni presso le scuole dell’infanzia.
cap. 5042 “Incarichi professionali Biblioteca”
cap. 5065 “Interventi culturali diversi e vigilanza per mostre”
cap. 5018/1 “Stampati per promozione attività biblioteca e centro
culturale”
cap. 6368 "Interventi équipe per la prevenzione del disagio
adolescenziale: prestazione di servizi"
cap. 11430 “ Acquisto di beni per servizi asilo nido”
cap. 9030 “Acquisto di beni per i servizi comunali scuole materne
comunale e statale”
cap. 9130 “ Acquisto di beni per i servizi comunali scuole
elementari”
cap. 9230 “Acquisto di beni per scuole medie”
TOTALE: Euro 55.340,92
BILANCIO 2004
A2003112700063.doc
59
€ 8.800,00
€
702,88
€ 37.000,00
€ 5.000,00
€
600,00
€ 1.000,00
€
658,00
€
900,00
€
6.500,07
€
2.000,00
cap. 4660/3 “Attività parascolastiche: coordinatore pedagogico”
cap. 4152 “Scuola materna: spese per insegnamento religione
cattolica”
cap. 4188 “Contributi alla scuola materna privata”
cap. 4660/1 "Spese per attività extrascolastiche – Prestazioni di
servizi"
cap. 4511 “Assistenza scolastica – diritto allo studio: spese per
acquisto di beni”
cap. 4660/2 "Diritto allo studio: spese per Prestazioni di servizi"
cap. 5211 "Sistema bibliotecario intercomunale: trasferimenti. ”
cap. 5042 “Biblioteca: incarichi professionali, consulenze e
collaborazioni per catalogazione e promozione alla lettura”
cap. 4318 "Spese per stampati e cancelleria segreteria Istituto
Comprensivo".
cap. 9230 “Acquisto di beni per i servizi comunali - scuole
medie”
TOTALE: Euro 63.160,95
SPESA COMPLESSIVA ANNO SCOLASTICO 2003/2004:
Euro 118.501,87
A2003112700063.doc
60
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COMUNE DI CAMPOGALLIANO PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL