Allegato a) COMUNE DI CAMPOGALLIANO Provincia di Modena PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2003/2004 Assessorato Politiche Scolastiche, Pubblica Istruzione e Formazione Professionale A2003112700063.doc 1 Piano degli interventi per il Diritto allo Studio Anno 2003/2004 Presentazione In un contesto in continuo mutamento, in cui vengono a mancare forti riferimenti, in cui aumentano le paure e le incertezze ed in cui la convivenza civile dei popoli è in continuo bilico, diventa fondamentale mettere al primo posto la funzione culturale della scuola. E’ con la crescita culturale, e con la sua diffusione capillare proprio attraverso la scuola, che si possono diffondere i valori della pace, delle libertà fondamentali dell'individuo, del rispetto fra i popoli ed evitare lo scontro di civiltà. Compito della scuola è certamente quello di assicurare competenze di base, di fornire la preparazione per il mondo del lavoro, deve cioè far si che i giovani sappiano usare consapevolmente e correttamente ciò che hanno appreso adeguandolo alle situazioni, e sappiano adeguarsi ai mutamenti attraverso una solida formazione al pensare, di gusto nell’affrontare i problemi, di creatività, di capacità relazionale. Compito altrettanto importante della scuola è e deve essere anche quello di garantire accoglienza, tenuta sociale, confronto tra diverse culture, condivisione di regole e convivenza civili. Sono queste le motivazioni che spingono il nostro Comune a investire anche quest’anno, malgrado i tagli dei trasferimenti e sempre più rigidi vincoli posti dalla finanziaria, una buon parte del suo bilancio sulla scuola e negli interventi per il diritto allo studio. Investimenti che hanno garantito anche quest’anno la generalizzazione dei servizi legati alla prima infanzia, riuscendo ad accogliere tutte le richieste per la scuola materna e quasi completamente per l’asilo nido e che sono atti a garantire a tutti i tre i tipi di scuola dell’infanzia presenti sul nostro territorio le stesse opportunità di qualificazione e miglioramento del servizio attraverso l’appoggio dei progetti di qualificazione. Investimenti quindi, che non danno solo risposte quantitative ma anche qualitative: attraverso il piano per il diritto alle studio si mettono in campo quelle sinergie tra ente locale, scuola, famiglie ed altre istanze educative presenti sul territorio che consentono un arricchimento delle offerte formative e delle opportunità di crescita dei nostri ragazzi. La messa in rete delle esperienze permette l’aumento e la maggiore integrazione delle offerte, ma anche lo scambio e la condivisione delle conoscenze, una maggiore capacità progettuale; è in questo contesto che si inserisce il rinnovo del “Patto intercomunale per la scuola”, patto al quale da quest’anno hanno aderito anche le scuole materne private e statali. A2003112700063.doc 2 E’ attraverso il patto che si sostengono importanti progetti di qualificazione e di sostegno quali i progetti di prima alfabetizzazione, di sostegno all’handicap e al disagio sociale, di sostegno alle funzioni genitoriali. Ad integrazione di quanto effettuato attraverso il Patto si continua a sostenere i progetti e gli interventi che ci vengono specificatamente richiesti dalle scuole elementari e medie e che consentono l’ampliamento delle offerte formative, anche attraverso la possibilità di usufruire di tutte le opportunità che il territorio offre, costruendo relazioni e opportunità con tutta la rete dei servizi culturali e ricreativi comunali per cercare di non disperdere i legami con la storia e le tradizioni locali più significative. Come detto prima è importantissimo creare sinergie tra le varie istanze che si occupano dell’educazione dei ragazzi, diventa sempre più importante coinvolgere tutti questi soggetti in un percorso che consenta, nel rispetto delle proprie funzione e delle proprie autonomie, di costruire un percorso educativo comune e condiviso, che consenta di rispondere in modo adeguato ai problemi di disagio scolastico ma anche relazionale e sociale. E’ proprio per avviare questo cammino che l’amministrazione comunale ha accolto la richiesta di collaborazione avanzata dall’Oratorio “Sassola” di Campogalliano per il progetto denominato Gruppo Educativo Territoriale G.E.T. “Jonathan Livingston”. Il progetto nato dall’esigenza di qualificare e ampliare l’esperienza del doposcuola effettuato dall’Oratorio, si pone l’obiettivo di: “offrire ai ragazzi e alle ragazze, in particolare frequentanti la scuola media inferiore, uno spazio e luogo di aggregazione per attività educative e formative di sostegno alla costruzione dell’identità. Tale spazio educativo è attrezzato per accogliere anche ragazzi che vivono con difficoltà questa età, in situazioni di disagio relazionale, personale, familiare e scolastico. Il G.E.T. intende svolgere attività mirate al recupero scolastico, unitamente ad attività laboratoriali e ricreative aperte alla partecipazione degli studenti.” Il progetto, che vede coinvolti l’Oratorio, la scuola, le famiglie ed il settore dei servizi alla persona del Comune, si pone in un’ottica di collaborazione, di interazione e di complementarità con quanto già esistente, in particolare con le attività dell’Oratorio “Sassola”, con i servizi offerti da “Informagiovani-Centro giovani” e da “Ludovilla” presenti presso Villa Barbolini e con l’équipe per la prevenzione del disagio adolescenziale e preadolescenziale. Questa attenzione verso il mondo della scuola e della formazione diventa oggi giorno ancora più importate e necessaria in relazione al concetto di scuola che emerge dalla lettura della Riforma Moratti. Riforma che sembra andare verso una scuola diversa rispetto a quella ipotizzata all’inizio di questa introduzione. Mi sembra opportuno inserire all’interno di questo documento le perplessità e i dubbi che vengono dalle lettura di questa legge. A2003112700063.doc 3 Mi soffermo per il momento su quelle che sono le problematiche introdotte dalla riforma che riguardano più da vicino le scuole presenti sul nostro territorio, che quindi toccheranno da vicino le scelte che il Comune dovrà effettuare nel futuro non affrontando per il momento il problema legato all’istruzione secondaria ed alla formazione professionale; analizzando peraltro solo i problemi di carattere organizzativo che tali cambiamenti (che non sempre sono sinonimo di miglioramento) comporteranno e lasciando ad un altro momento le riflessioni di tipo pedagogico e culturale. Primo problema che dovremo affrontare sarà quello legato all’anticipo. La possibilità che hanno i genitori dei bambini che compiono gli anni entro il 30 aprile (per il 2004 è il 27 febbraio) di anticipare l’ingresso alla scuola dell’infanzia, potrà comportare la necessità di adeguare le strutture in modo che siano in grado di accogliere bambini non ancora completamente autosufficienti (punto meno problematico), ma ci dovrà veder impegnati sul fronte del come accettare ulteriori richieste di ingresso ad un servizio già ai limiti della saturazione, e soprattutto come gestire la possibilità che vi siano bambine e bambini che frequentano il servizio per 2 anni ed altri per 4 anni. Stesso ragionamento logicamente vale per le scuole elementari con anche in questo caso l’esigenza di spazi adeguati ad accoglie bambini più piccoli. Introduzione della lingua inglese. Una delle novità più d’effetto è l’introduzione generalizzata della lingua straniera (lingua inglese) nei primi due anni della scuola primaria, va ricordato che nelle nostre scuole ciò veniva già fatto da anni con un apposito progetto. Va precisato che l’introduzione della lingua inglese nelle classi I e II elementare è stata effettuata senza tenere conto che l’acquisto dei libri di testo è a carico dei Comuni. Il messaggio dal Ministero è questo: alle elementari si faccia l’inglese obbligatoriamente sui banchi della I e della II, ma non ne pagherò i libri. Per quanto riguarda le medie anche quest’anno per garantire in tutte le sezioni l’insegnamento dell’inglese, i sempre minor fondi messi a disposizione dal MIUR nell’ambito del progetto Lingue 2000, sono stati integrati con un piccolo aiuto dell’amministrazione comunale e con l’intervento diretto dei genitori di Campogalliano; ci auguriamo che questo sia veramente l’ultimo anno. Altro problema che ci toccherà da vicino è quello legato al Tempo scuola Per la scuola primaria l'orario annuale delle lezioni, comprensivo dell'insegnamento della religione cattolica e della quota riservata alle regioni sarà di 891ore, vale a dire 27 settimanali. A queste 27 ore settimanali obbligatorie per tutti, si potranno aggiungere fino a 3 ore settimanali, la cui scelta è facoltativa e opzionale. La scelta per le famiglie è facoltativa, ciò significa che nella stessa classe ci potranno essere bambini che frequenteranno per 27 ore, altri per 28, altri per 29 e infine altri per 30 ore. Essendo queste 3 ore opzionali, il genitore potrà decidere cosa fargli fare, per cui A2003112700063.doc 4 ci sarà chi farà la ventottesima ora di attività motoria, la ventinovesima di musica e la trentesima di educazione all'immagine. Il decreto prevede infatti che, per svolgere queste attività richieste dalle famiglie, le scuole possano fare contratti di prestazione d'opera con esperti o con altre scuole. Il tempo eventualmente dedicato alla mensa non è più tempo scuola, non è ancora chiaro chi sorveglierà i bambini durante il pasto, sembra infatti strano che non essendo più tempo scuola la sorveglianza continui ad essere a carico delle insegnanti. Sorge subito spontanea una domanda: che fine fa il tempo pieno, a cui la maggioranza delle famiglie presenti nel nostro comune fa ricorso? Quindi sembra proprio che il tempo pieno così come strutturato attualmente debba sparire, infatti malgrado si dica che comunque se uno vuole continuerà a fare 40 ore (27+3 + mensa), quello che non sarà più possibile è la presenza sulla stessa classe di due insegnanti alla pari che condividono la conduzione educativa della classe. Come già detto più volte ci deve essere una collaborazione costruttiva tra Comune, scuola e famiglia che permetta di ampliare e migliorare la funzione di crescita dell’individuo all’interno della collettività che la scuola ha. Funzione che rischia di essere messa in discussione dall’eccessiva individualizzazione presente nella riforma. Il filo conduttore dell’intera riforma è infatti il frequente riferimento ai bisogni individuale ed alle scelte che le singole famiglie potranno/dovranno effettuare. Ciò può generare una sostanziale confusione di ruoli fra scuola e famiglia, indebolendo le rispettive responsabilità e funzioni, sia istituzionali sia professionali; in particolare quella che compete alla scuola, di garanzia e tutela dei diritti dei minori a lei affidati, nell’ambito delle competenze specifiche di cui essa è pubblicamente chiamata a rispondere. Ribadendo che il compito della scuola non è garantire i diritti delle famiglie ma garantire i diritti dei bambini e dei ragazzi stessi, anche perchè le famiglie possono non disporre degli strumenti per promuovere tali diritti. E’ per questo motivo che il comune si impegnerà sempre di più per mantenere e migliorare l’attuale livello raggiunto dai servizi e dalle scuole presenti sul nostro territorio, ma anche a consolidare il dialogo ed aumentare i momenti di collaborazione con le famiglie e con tutte le altre istanze educative presenti a Campogalliano per definire assieme un vero e proprio percorso educativo che consenta la crescita dell’intera collettività. Assessore politiche Scolastiche, Pubblica Istruzione e Formazione Professionale Stefania Zanni A2003112700063.doc 5 PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 2003/2004 A TITOLO INFORMATIVO RIPORTIAMO ALCUNI DATI DELL’ATTUALE SITUAZIONE SCOLASTICA SUL TERRITORIO Nido d’Infanzia “E.Cattani” – via Turci n° 6 – tel. 059/85.13.70 4 sezioni, per un totale di 62 bambini, così suddivise: - 1A/Sez. Piccoli - 13 bambini – 3 educatrici Laura Viola (part-time ) – Stefania Golinelli (tempo pieno) – Barbara Forghieri (educatrice di sostegno – part-time ); - 1B/Sez. Piccoli - 13 bambini – 2 educatrici Francesca Marchi (tempo pieno) – Eusapia Di Giacomo (tempo pieno); - 2A/Sez. Grandi - 21 bambini – 3 educatrici Angela Termine (part-time ) – Tiziano Pergreffi (tempo pieno) – Agnese Mauri (tempo pieno); - 2B/Sez. Grandi - 15 bambini – 2 educatrici Maria Grazia Grazioli (part-time) – Alessandra Tintorri (tempo pieno). Micro Nido “Lelli” – via Lelli – tel. 059/52.79.48 1 sezione per un totale di 16 bambini: - N1/Sezione Mista 16 bambini – 4 educatrici Loredana Di Emidio (part-time) – Mirella Soncini (part-time) – Natascia Ferretti (part-time) – Rosa Basile (educatrice di sostegno/part-time). Scuola dell’Infanzia comunale paritaria di via O.Vecchi – via O.Vecchi n° 13 – tel. 059/85.17.87 3 sezioni, per un totale di 70 bambini, così suddivise: - Sez. 3 anni – 23 bambini – 2 insegnanti Franca Cottafava (tempo pieno) – Aurora Pecorari (tempo pieno); - Sez. 4 anni – 24 bambini – 3 insegnanti Maurizio Salvarani (tempo pieno) - Mirella Ruozzi (tempo pieno) – Stefania Gasparini (appoggio scolastico/part-time); - Sez. 5 anni – 23 bambini – 3 insegnanti Rita Ronchetti (part-time) – Roberta Maretti (tempo pieno) - Stefania Gasparini (part-time a compenso del part-time di Ronchetti). Scuola dell’Infanzia statale “E.Cattani” – via Turci n° 8 – tel. 059/52.60.62 4 sezioni, per un totale di 88 bambini, così suddivise: - Sez. 3 anni piccola – 15 bambini – 2 insegnanti Silvia Dallari (ruolo) – Maria Teresa Cantalice (suppl. annuale); - Sez. 3 anni grande - 21 bambini – 2 insegnanti Barbara Gavioli (ruolo) – Manuela Fogliani (suppl. annuale); - Sez. 4 anni – 27 bambini – 2 insegnanti Manuela Zanfi (ruolo) – Susanna Ghisellini (suppl. annuale); - Sez. 5 anni – 28 bambini – 3 insegnanti A2003112700063.doc 6 Diega Liuzzi (ruolo) – Sara Lodi (part-time – supplenza annuale) Sara Antinolfi (part-time – supplenza annuale). Scuola dell’Infanzia privata paritaria “Angeli Custodi” – via San Martino – tel. 059/52.60.55 4 sezioni, per un totale di 83 bambini, così suddivise: - Sez. 3 anni – 29 bambini – 2 insegnanti Giorgia Pagliani (tempo pieno) Emma Montanari (part-time ); - Sez. 4 anni A – 17 bambini – 1 insegnante Francesca Franzaroli (tempo pieno); - Sez. 4 anni B – 15 bambini – 1 insegnante Rita Lusvardi (tempo pieno); - Sez. 5 anni – 22 bambini – 2 insegnanti Giorgia Mezzetti (tempo pieno) – Elisa Sberveglieri (part-time 3 ore mar/mer/ven). Istituto Comprensivo di Campogalliano - Sezione Elementare – via Rubiera n° 1 – tel. 059/52.60.54 - : 17 classi di cui 13 a tempo pieno e 4 a modulo; 392 iscritti; Sezione Media – via Barchetta n° 2 – tel. 059/52.69.00 - : 10 classi (3 prime, 4 seconde e 3 terze) tutte con rientro pomeridiano; 237 iscritti. A2003112700063.doc 7 POPOLAZIONE SCOLASTICA E SERVIZI A.S. 2003-2004 Scuole Iscritti Residenti Nido d’Infanzia “E.Cattani” 62 62 Micro Nido “Lelli” 16 16 100% No 0% 16 100% Scuola dell’Infanzia “E.Cattani” Ist.Comprensi vo Scuola dell’Infanzia Di Via O.Vecchi 88 86 97,72% 9 % 88 100% 70 69 98,57% 8 % 70 100% Scuola dell’Infanzia “Angeli Custodi” 83 75 90,36% 8 % 83 100% Scuola Elementare Ist.Comprensi vo 392 374 95,40% 98 % 305 77,80% Scuola Media Inferiore Ist.Comprensi vo 237 227 95,78% 36 % /*1 / Scuola Media Superiore 0*3 264*2 / Circa 50 abbonamen ti / / / A2003112700063.doc Residenti Trasporto Trasporto Refezione % su % su iscritti Iscritti 100% No 0% 62 8 Refezione % su iscritti 100% TOTALI 948 909 95,27% (1173 con (esclusa Scuola la Scuola Media Media Superiore) Superiore ) 159 16,60% 624 (541 con Servizio comunale) 1* Non è operativo il Servizio di refezione scolastica per la Scuola Media Inferiore. 2* Dati riferiti all’anno scolastico 2001-2002 (ultimo dato disponibile): frequentanti nella sola Provincia di Modena a Modena, Carpi, Maranello; gli alunni frequentanti nella Provincia di Reggio Emilia non sono censiti dalla Provincia stessa. 3* Non vi sono Scuole Medie Superiori a Campogalliano. 1) I dati sopra riportati relativi ai Servizi sono riferiti al 22 ottobre 2003 e pertanto suscettibili di variazioni nel corso dell’anno scolastico. 2) La popolazione residente nel Comune di Campogalliano al 31/12/2002, è di 7842 unità. 3) I nati nel 2003, residenti nel Comune di Campogalliano sono, al 22 ottobre 2003: 63. 4) Alunni extracomunitari: - Asilo Nido d’Infanzia Cattani (4 sezioni): 0+0+3+2 = 5; - Micro Nido Lelli (1 sezione): 0; - Scuola dell’Infanzia statale “E.Cattani” (4 sezioni): 3+4+6+5 = 18; - Scuola dell’Infanzia comunale di via O.Vecchi (3 sezioni): 2+2+1= 5; - Scuola dell’Infanzia privata “Angeli Custodi” (4 sezioni): 1+1+1+4 = 6; - Istituto Comprensivo di Campogalliano - Sezione Scuola Elementare (17 classi): 49; - Istituto Comprensivo di Campogalliano - Sezione Scuola Media (10 classi): 14; Totale: 97 A2003112700063.doc 9 INTERVENTI PER FACILITARE L’ACCESSO E LA FREQUENZA DEL SISTEMA SCOLASTICO L.R. 26/2001 artt. 2, 3 e 5 EDIFICI SCOLASTICI ED ATTREZZATURE Lavori eseguiti nelle strutture scolastiche di proprietà comunale per l’anno scolastico 2003/2004: Struttura Asilo nido Cattani. Asilo nido Cattani Scuola materna Cattani Scuola materna via O. Vecchi Scuola elementare Scuola elementare Scuola elementare Scuola elementare Scuola media Scuola media Scuola media A2003112700063.doc Intervento Spese acquisto materiali per interventi eseguiti dal nostro personale operaio. (Interventi più rilevanti: sostituzione di tutte le cassette water e rubinetti bagni, fissato tutti i battiscopa e paraspigoli) Costruzione di nuovo accesso con rampa disabili e cancello (esecuzione con proprio personale e forniture esterne) Spese acquisto materiali per interventi eseguiti dal nostro personale operaio. (Interventi più rilevanti: posate una serie di pezze al pavimento in linoleum). Spese acquisto materiali per interventi eseguiti dal nostro personale operaio. (Interventi più rilevanti: sistemazione impianto d’irrigazione). Spese acquisto materiali per interventi eseguiti dal nostro personale operaio. (Interventi più rilevanti: spostamento aula audiovisivi per creazione nuova classe). Fornitura e posa in opera di nuova rampa accesso per disabili. Adeguamento alle norme igienico sanitarie della cucina mensa. Fornitura e posa in opera di ringhiera a protezione del sottoscala. Spese acquisto materiali per interventi eseguiti dal nostro personale operaio. (Interventi più rilevanti: sostituzione cassette water in due batterie di bagni.) Opere da lattoniere per ripristino copertura. Fornitura e posa in opera di nuovo impianto d’allarme. 10 Costo in euro 1.000,00 3.500,00 4.000,00 1.000,00 3.000,00 1.216,00 7.182,40 1.260,00 2.400,00 2.378,88 6.960,00 Scuola media Scuola media/elementare Scuola media/elementare Scuola media/elementare Fornitura e posa in opera di nuova rampa accesso per disabili. Messa a norma centrale termica: parte idraulica. Messa a norma centrale termica: parte elettrica. Centrale termica: rifacimento manto di copertura e lattonerie. 1.800,00 3.600,00 13.672,56 3.072,98 Si trasmette inoltre il prospetto delle spese per servizi di manutenzione obbligatoria eseguiti in appalto con ditte esterne abilitate: MATERNA CATTANI MATERNA VECCHI ELEMENTA RE MEDIA NIDO ESTINTORI ASCENSORI 399,90 100,00 --------- 100,71 1.033,82 1.000,00 500,00 600,00 799,80 100,00 --------- 467,55 1.649,31 1.000,00 500,00 600,00 799,80 100,00 191,24 485,48 774,69 1.000,00 500,00 664,00 799,80 100,00 191,24 416,31 774,69 1.000,00 500,00 --------- 399,90 100,00 --------- 100,16 1.033,82 500,00 500,00 600,00 A2003112700063.doc ALLARMI 11 CALDAIE IMPIANTI ELETTRICI VIGILANZA SPURGO DISINFEST. SERVIZI Trasporto scolastico Il servizio riguarda gli alunni, compresi quelli della scuola materna, residenti in frazione e al di fuori di un determinato perimetro del centro cittadino. Viene effettuato attraverso una gestione diretta, con l’impiego di 3 autisti e di 3 automezzi. Per il tragitto del mattino casa-scuola viene confermata la stessa modalità sperimentata l’anno precedente, alla quale sono interessati gli alunni della scuola media e della scuola elementare il cui trasporto viene svolto in modo promiscuo, per consentire la massima efficacia rispetto alla composizione e alla residenza dei richiedenti il servizio ed una maggiore puntualità rispetto all'orario d'inizio delle lezioni. Per i bambini della scuola dell’infanzia è previsto il servizio di accompagnamento, effettuato da 1 operatore della scuola “Angeli Custodi” durante il mattino e 2 incaricati del Comune nel pomeriggio (il trasporto pomeridiano scuole materne/elementare è unificato ed è ripartito su due percorsi territoriali). Il servizio non prevede punti di raccolta prestabiliti, se non in pochissimi casi, assicurando il minore disagio possibile agli utenti. Lo scuolabus si porta fino davanti a casa, in particolare per i bambini più piccoli. Da tre anni scolastici il Comune di Campogalliano contribuisce, con una propria quota pro-capite, al trasporto degli studenti frequentanti le scuole superiori di Modena, garantendo il servizio da Campogalliano direttamente al Polo scolastico Leonardo. Refezione scolastica L'Amministrazione Comunale fornisce il servizio mensa agli alunni frequentanti: l'asilo nido "E. Cattani" il micro-nido Lelli la scuola dell'infanzia statale "E. Cattani" la scuola dell'infanzia comunale di Via O. Vecchi la sezione elementare dell'Istituto Comprensivo di Campogalliano In tutti i servizi sopra elencati la refezione è gestita mediante contratto d’appalto. Dall’anno scolastico 2001/2002 vengono forniti i pasti d’asporto in tutte le scuole. E’ risultata positiva la sperimentazione, realizzata nell’anno scolastico 2001/02 del pasto in asporto anche per l’asilo nido. Nell’estate 2003 si è proceduto ad un nuovo affidamento del servizio di refezione scolastica, accorpato in un unico appalto per tutte le scuole sopraelencate. La gara è stata vinta dalla Cooperativa di Ristorazione C.I.R.. La fornitura del pasto in asporto è stata confermata in via definitiva per tutti i servizi. A2003112700063.doc 12 Anche nell'anno in corso funzionerà la commissione mensa per i servizi nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia e scuola elementare composta da: Assessore alla Pubblica Istruzione, 1 insegnante per l’elementare e 1 insegnante per ogni scuola dell’infanzia, 1 educatore nido d’infanzia, 3 genitori, l’incaricato ufficio scuola. La commissione è organismo di controllo della mensa ed è stata costituita per monitorare con attenzione e continuità un servizio che si ritiene di particolare importanza e delicatezza. L'Amministrazione Comunale si assicura di offrire una refezione scolastica che risponda ad equilibrate esigenze dietetiche, per una corretta educazione alimentare. I menù settimanali vengono comunicati alle famiglie e sono proposti e controllati dall’apposito Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL di Modena. Libri di testo La fornitura gratuita riguarda i libri di testo della scuola elementare, compresi quelli di religione e quelli per l’insegnamento delle attività alternative per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica. Per le scuole medie inferiori e superiori sarà cura dell'Amministrazione Comunale e del servizio scolastico applicare la normativa nazionale, relativa alla fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo per le famiglie a basso reddito, secondo i nuovi indicatori I.S.E.E.. Borse di studio Per le scuole medie inferiori e superiori sarà cura dell’Amministrazione Comunale e del servizio scolastico applicare la normativa relativa all’assegnazione delle borse di studio, secondo i nuovi indicatori I.S.E.E. e tenuto conto per la scuola superiore del profitto scolastico. Servizio di pre-scuola Il servizio riguarda la vigilanza degli alunni della scuola elementare dalle ore 7,30 alle ore 8,15 ed è svolto da 2 operatori scolastici (bidelli), a favore delle famiglie che per esigenze di lavoro non possono accompagnare i propri figli nell’orario di entrata previsto. Servizi per l'integrazione degli alunni portatori di handicap Il servizio prioritario da destinarsi agli alunni portatori di handicap consiste nel provvedere al reperimento e finanziamento del personale educativo assistenziale. Nell’a.s. in corso sono presenti: A2003112700063.doc 13 • presso il micro- nido Lelli una educatrice in appoggio alla sezione, nella quale è inserita una bambina con difficoltà; • presso il nido d’infanzia “E.Cattani” un’educatrice in appoggio alla sezione, nella quale è inserito un bambino con difficoltà; • presso la scuola dell’infanzia comunale un’insegnante in appoggio a una sezione nella quale è inserito un bambino con difficoltà; • all'Istituto Comprensivo, sezioni di scuola elementare e media: - un operatore educativo assistenziale a n. 18 ore settimanali per un alunno della classe prima della sezione elementare - un operatore educativo assistenziale a n. 10 ore per un bambino frequentante la seconda elementare; - un operatore educativo assistenziale a n. 15 ore per un bambino frequentante la quarta elementare; - un operatore educativo assistenziale a n.18 ore per un ragazzo frequentante la prima media. Nella scuola dell'obbligo il sostegno è fornito per assicurare la piena frequenza, anche oltre l’orario degli insegnanti d’appoggio statali. L'Assessorato alla Pubblica Istruzione già da diversi anni garantisce un appoggio non solo di carattere assistenziale, come la legge prevede, ma anche educativo, orientandosi quindi su idonee figure professionali dotate di diploma di scuola superiore. Lo stesso intervento a favore dell’inserimento scolastico e formativo degli alunni con disabilità viene attuato nell’ambito dell’istruzione secondaria superiore e in quello della formazione professionale. Nell’anno in corso è presente presso l’Istituto Tecnico-Commerciale “Meucci” di Carpi un operatore educativo assistenziale, a n. 10 ore settimanali, come appoggio scolastico per una alunna frequentante il quarto anno, alla quale sarà affiancato anche un tutor a sostegno delle attività pomeridiane extrascolastiche per 6 ore settimanali. Il tutor è stato concesso dal Comune in base all'Accordo di Programma per l’integrazione scolastica di alunni in situazione di handicap nelle scuole del distretto sanitario di Carpi approvato dal C.C. con delibera n.81 del 27/11/2002 e di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, a favore dell’integrazione scolastica ed extrascolastica e che determina gli impegni da parte del Provveditorato agli studi di Modena, dell’azienda USL Modena, della Provincia di Modena e dei Comuni modenesi, ognuno per quanto di competenza, per la concretizzazione del percorso educativo, riabilitativo e socializzante degli alunni handicappati. La figura del tutor, sempre più richiesta dalle scuole superiori, verrà garantita nell’anno scolastico 2003-2004 anche per i seguenti ragazzi: - 6 ore per uno studente frequentante l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “G. Vallauri” di Carpi; A2003112700063.doc 14 - 10 ore per uno studente frequentante l’Istituto Statale d’Arte “A. Venturi” di Modena ; - 10 ore per una studentessa frequentante l’Istituto Tecnico Industriale “Fermo Corni” di Modena. Per un totale complessivo di circa 1000 ore di tutor per l’anno scolastico 2003/04. Nell'anno scolastico in corso verrà organizzato il trasporto alla Neuropsichiatria Infantile di Carpi di alunni delle scuole materne, elementari e medie per consentire la frequenza a terapie individuali e di gruppo. _____________ ___________________ _____________ Le famiglie partecipano alla spesa per i servizi di refezione, trasporto e pre-scuola. E' prevista una contribuzione da parte degli utenti anche per la frequenza all’asilo nido. Con l’approvazione del Bilancio di previsione 2004 saranno approvate come di consueto le tariffe dei servizi per il diritto allo studio per il successivo anno scolastico. Con l’I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) viene attivato un sistema di valutazione della situazione economica dei soggetti richiedenti prestazioni sociali agevolate, al fine di graduare in modo equo la partecipazione degli utenti ai costi connessi alla frequenza dei servizi scolastici. Il sistema stabilisce a priori i requisiti dei possibili beneficiari delle capacità economiche del nucleo familiare del minore, sulla base di indicatori predefiniti, in modo tale che il corrispettivo sia commisurato all’effettiva capacità economica della famiglia. La frequenza ai servizi viene pertanto consentita e garantita a tutti gli utenti a prescindere dalla loro situazione economica. Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 59 dell’1.8.2002 “Regolamento comunale generale applicativo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) – Approvazione” sono stati individuati i servizi comunali ai quali applicare il nuovo sistema tariffario e tra questi sono stati inclusi il nido d’infanzia, la scuola dell’infanzia e la refezione scolastica della scuola elementare, per ognuna delle quali è stata approvata una specifica disciplina con delibera di Giunta Comunale nei mesi di settembre e ottobre. L’applicazione dell’I.S.E.E. per questi servizi decorre da settembre 2003 per l’anno scolastico 2003/04. A2003112700063.doc 15 INTERVENTI PER FAVORIRE LA QUALIFICAZIONE (L.R. 26/2001 artt. 2 e 3) VERIFICA E CONSUNTIVO PROGETTI DI QUALIFICAZIONE SCOLASTICA SVOLTI NELL'A.S. 2002/2003 I progetti di qualificazione scolastica realizzati nell’anno scolastico 2002/2003 seguenti: sono stati i ASILO NIDO L’asilo nido ha svolto nell’a.s.2002/03 una propria programmazione, in particolare ha realizzato la progettazione educativa rivolta ai bimbi. Le educatrici hanno partecipato ai seguenti corsi di formazione e aggiornamento: - “Dagli spazi…alla progettazione” = n.6 incontri per totale 12 ore a favore di 1 educatrice - “Quale relazione con il bambino a disagio” = n.5 incontri per totale 10 ore a favore di 1 educatrice - “Insegnare i rifiuti: laboratorio sul riciclaggio creativo” = n.5 incontri per 12,30 ore a favore di 1 educatrice - Corso informatica “Computer corso base” = n.10 incontri per 20 ore circa a favore di 2 educatrici SCUOLA MATERNA La scuola dell’infanzia ha svolto nell’anno 2002/03 la progettazione educativa all’interno della quale ha realizzato i seguenti progetti di qualificazione scolastica: PROGETTO DI MUSICOTERAPIA – a cura dell’esperta Cecilia Severi. Il progetto ha interessato la sezione dei 5 anni della scuola di Via Orazio Vecchi. Sono stati svolti n.8 incontri per un totale di 30 ore. Gli incontri hanno avuto inizio in novembre e sono terminati in gennaio 2003. L’esperienza stata considerata molto positiva sia per i bambini sia per il il contenuto proposto e la modalità di lavoro attuata in piccoli gruppi. PROGETTO DI PSICOMOTRICITA – a cura dell’esperto Giovanni Comuzzi. Il progetto ha coinvolto tutte le sezioni della scuola di Via Orazio Vecchi. Sono stati svolti n.8 incontri, uno dei quali per i genitori in una serata a loro dedicata, per un totale di 16 ore. Gli incontri si sono svolti tra novembre 2002 e settembre 2003. Per i docenti che hanno seguito gli incontri il progetto è stato considerato molto proficuo . L’alto gradimento degli insegnanti richiederebbe una continuazione dell’esperienza anche nell’anno successivo. Le insegnanti hanno partecipato ai seguenti corsi di formazione e aggiornamento: - “Biodanza e contesto educativo, l’educazione biocentrica” = n. 6 incontri per totale 14 ore a favore di 2 insegnanti - “La lettura teatrale” = n.6 incontri per un totale di 12 ore a favore di un insegnante A2003112700063.doc 16 - “Dai materiali……alla progettazione” = n.9 incontri per un totale di 18 ore a favore di due insegnanti. “Insegnare i rifiuti: laboratorio sul riciclaggio creativo” = n.5 incontri per 10 ore a favore di 3 insegnanti “ Dai materiali sonori al suono organizzato” = n.6 incontri per 12 ore a favore di 1 insegnante ISTITUTO COMPRENSIVO: SEZIONE ELEMENTARE PROGETTO DI EDUCAZIONE SESSUALE - a cura degli esperti Ilia Taddia e M. Rosa Pedroni. Sono state coinvolte tutte le classi quarte e quinte da novembre a maggio.. Sono stati svolti n. 14 incontri per un totale di 100 ore complessive. Il corso è stato considerato molto coinvolgente ed educativo per la ricaduta sulle classi. REALIZZAZIONE DI UNO SPETTACOLO MUSICALE E TEATRALE - a cura del musicista ed operatore Paolo Gattolin. Le classi coinvolte sono state le III° A, B, C Gli incontri sono stati svolti nel periodo compreso tra gennaio e maggio '03 attraverso 1 incontro alla settimana per ogni classe per un totale di circa 100 ore complessive. L’esperienza è stata considerata valida per l’approccio interdisciplinare e ha offerto a tutti gli alunni l’opportunità di esprimersi e rimettersi in gioco con naturalezza. EDUCAZIONE STRADALE – a cura della locale Polizia Municipale. Le classi a cui è stato rivolto il progetto e che hanno partecipato sono state le III°, IV° e V°. Gli incontri sono stati da 1 a 3 per classe. Il progetto è stato giudicato stimolante e coinvolgente e ha suscitato la l’interesse e la curiosità di tutti gli alunni. Sarebbero auspicati più incontri. INTERVENTI DI AVVIAMENTO ALLO SPORT - a cura degli insegnanti della Polisportiva e dei docenti di educazione motoria Le classi coinvolte sono state tutte dalle I° alle V° da settembre a giugno. Le attività si sono svolte nelle due palestre della scuola elementare e nei campi da tennis Il giudizio degli insegnanti sui corsi è stato molto positivo. I progetti seguiti dalla sezione elementare hanno avuto riscontro positivo tra gli insegnanti e gli alunni, sia per quanto riguarda la partecipazione, che è stata totale, che per il coinvolgimento. ISTITUTO COMPRENSIVO: ATTIVITA' CONGIUNTA SEZIONE ELEMENTARE E SEZIONE MEDIA PROMOZIONE ALLA LETTURA: “CONCORSO RELATIVO ALLA SCOPERTA DI INFORMAZIONI CONTENUTE IN TESTI DI DIVERSO TIPO” – a cura della Biblioteca Comunale. Le classi che hanno partecipato al progetto sono state le V° sez. elementare e le con le 1° sez. media. incontri per un totale di 6 ore. Il giudizio da parte degli insegnanti sul progetto è stato positivo: l’attività è stata ritenuta interessante e pertanto si richiedono più incontri.. GLI ELFI DELLE CLASSI – coordinatrice Stefanella Vandelli. Sono state coinvolte sia classi elementari che classi medie. A2003112700063.doc 17 Il progetto stabilisce e rafforza il rapporto di continuità fra scuola elementare e media. PROGETTO C.C.B.R. - a cura di Roberta Guarnieri Le classi coinvolte sono state per la sezione elementare le 5° e per la sezione media le classi 1°e 2° nel periodo di settembre 2002-giugno 2003. Il progetto, rivolto all’Istituto Comprensivo in quanto verticalizzazione della scuola elementare e della scuola media, proposto dall’amministrazione comunale per la prima volta nell’anno scolastico 1998/1999, ha rappresentato il proseguimento di un lavoro di integrazione e continuità tra i due ordini di scuole. I bambini e i ragazzi hanno lavorato bene insieme nel C.C.B.R., partecipando con costanza e interesse, proseguendo interessanti progetti come quello degli ELFI DELLE CLASSI, a cura del Preside Prof. Campana. PROGETTO DISTRETTUALE ISTITUTO COMPRENSIVO: alfabetizzazione per gli alunni stranieri inseriti nella scuola di base – a cura di Catelli Luciana Classi coinvolte: sezione elementare 2°,3°,4°,5° Sezione media 1A,1C,2A,2B,3A I corsi si sono tenuti da ottobre a febbraio nella sezione elementare e da ottobre a giugno nella sezione media. Si sono svolti 62 incontri per un totale di 114 ore. Risultati positivi per tutti gli alunni interessati al progetto. Progetto INTEGRAZIONE ATTRAVERSO LA PLURALITA’ DEI LINGUAGGI- L’Istituto Comprensivo ha scelto di coinvolgere la sez. media attraverso il laboratorio “TEATRO E SCUOLA” –. a cura del Progetto Giovani di Campogalliano, Prof. Attilio Desiderio e grafico pubblicitario Marino Neri. E’ stato rivolto ai ragazzi delle I° e II° sez. media. E’ stato svolto tra gennaio e giugno 2003. Sono stati realizzati due spettacoli:” Il colombre” di Dino Buzzati andato in scena durante la festa della scuola con il coinvolgimento di 15 ragazzi; “Il piccolo principe” di A. De Saint Exupery andato in scena durante Tienanmente, con coinvolgimento di 25 studenti. La partecipazione e l’interesse da parte dei ragazzi è stata molto ampia e favorevole. La tipologia teatrale favorisce la relazione tra pari e con l’adulto, la scelta si è rivelata positiva ed efficace. ISTITUTO COMPRENSIVO: SEZIONE MEDIA EDUCAZIONE AMBIENTALE – a cura di Ing. Gualdi e insegnanti di scienze. Classi coinvolte tutte le I°, II° e III°. Sono avvenute uscite al depuratore, all’acquedotto di Modena e alla Bilanciai di Campogalliano oltre ad incontri in classe. Il progetto si è svolto nel primo quadrimestre e ha previsto 12 ore di lezione per classe. La partecipazione degli alunni è stata totale e si ritiene tale progetto efficace. EDUCAZIONE STRADALE – “Il motociclo” a cura della Polizia Municipale di Campogalliano Classi coinvolte tutte le III°. Si sono svolti 3 incontri nel secondo quadrimestre per un totale di 3 ore. La partecipazione degli alunni è stata totale. Il progetto è ritenuto dagli insegnanti poco efficace in quanto trattandosi solo di lezioni teoriche le stesse non hanno calamitato l’attenzione degli alunni. La proposta è di ripetere l’esperienza con momenti pratici oltre che teorici PROGETTO DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO – a cura degli insegnanti di lettere ed educazione tecnica. Classi coinvolte:3°A A2003112700063.doc 18 Il progetto si è svolto da settembre a gennaio con uscite didattiche presso gli istituti superiori. E’ risultato efficace . PROMOZIONE ALLA LETTURA – “Delitti per diletto, un giallo lungo un anno” – .a cura della coop. Hamelin. Sono state coinvolte le classi II° con due incontri per un totale di 4 ore. Gli incontri si sono svolti in Biblioteca a Campogalliano. Gli insegnanti hanno ritenuto valido il percorso di scrittura creativa. PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale decupage Sono state coinvolte le classi II° con 5 incontri per un totale di 10 ore . L’adesione è stata totale e ha coinvolto alunni solitamente poco interessati alle attività scolastiche. PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale recupero al computer – a cura di Mismetti Giuseppe Classi coinvolte:2B. Sono stati svolti 10 incontri per un totale di 20 ore da febbraio a giugno 2002 PROGETTO DISTRETTUALE: integrazione degli alunni attraverso la comunicazione globale attività al computer – a cura ti Attilio Desiderio. Sono stati coinvolti i ragazzi delle classi prime e terze (gruppo di recupero) in totale 14 ragazzi. Si sono svolti 24 incontri per un totale di 38 ore da febbraio a maggio 2002. Progetto DAI NIPOTI AI NONNI D'EUROPA - a cura del Museo della Bilancia e della Prof.ssa Catelli. Sono stati coinvolti diversi studenti provenienti da più classi. Il loro coinvolgimento è stato totale e il loro lavoro di guide culturali è stato molto apprezzato dai visitatori nonni del museo, che hanno interagito molto volentieri coi ragazzi, creando complessivamente un clima di disponibilità e serenità: i visitatori anziani si sono trovati molto a loro agio a contatto con le guide giovani. CORSI DI INGLESE – a cura di Insegnante madrelingua Sono state coinvolte le classi che sarebbero rimaste escluse dall’insegnamento della lingua inglese secondo la programmazione ufficiale dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano. L’insegnamento della lingua è stata impartita durante tutto il corso dell’anno scolastico. A2003112700063.doc 19 PATTO INTERCOMUNALE PER LA SCUOLA Le norme di riforma della scuola e l’autonomia scolastica si pongono l’obiettivo principale di realizzare il successo formativo degli studenti, al quale devono concorrere tutti i soggetti che operano nel e per il mondo della scuola, ognuno secondo le rispettive competenze. I comuni sono chiamati a sostenere il percorso di decentramento amministrativo delle Istituzioni Scolastiche e a rendere disponibili le risorse del territorio, favorendo l’integrazione delle diverse agenzie formative, al fine di coadiuvare la scuola nel raggiungimento di livelli qualitativi sempre più alti. Alla luce di queste novità nei primi mesi dell’anno 2001 si è pervenuti alla produzione di un accordo di programma sperimentale tra i Sindaci dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera e i Dirigenti delle scuole di base del territorio distrettuale. Il Patto Intercomunale per la Scuola coglie tutte le opportunità offerte dall’autonomia scolastica ed assumere completamente i compiti che il processo di decentramento scolastico assegna all’istituzione scolastica e agli enti locali. L’accordo comprende, per la prima volta a livello distrettuale, il pacchetto di tutti i servizi offerti dagli enti locali alle scuole elementari e medie. Il patto garantisce un rapporto di confronto e di integrazione della scuola nel territorio. Ha costituito anche l’occasione per formalizzare i proficui rapporti già instaurati tra il Comune di Campogalliano e l’Istituto Comprensivo, al fine di confermarli e potenziarli ulteriormente. Date la positività dei risultati della sperimentazione, compiuta negli ultimi 3 anni, e la necessità di proseguire sulla strada intrapresa dal primo accordo, denominato “Patto intercomunale per la Scuola di base”, anche al fine di mantenere e sviluppare politiche scolastiche condivise e di livello territoriale, entro il 31 dicembre 2003 verrà sottoscritto il nuovo Accordo di Programma. Entro il termine di un anno dalla sottoscrizione del nuovo accordo di programma verranno valutate tra le parti la possibilità e l’opportunità di trasformare il Patto per la Scuola in Accordo di Rete, sulla base delle stesse finalità e principi. Organi del patto sono: la Conferenza di servizio intercomunale, il Coordinamento intercomunale delle scuole di base e le seguenti Commissioni tecniche intercomunali: Continuità educativa Arricchimento dell’offerta formativa, fruizione ed ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse scolastiche e del territorio Integrazione Handicap e difficoltà di apprendimento Educazione interculturale / alfabetizzazione stranieri Sostegno alle funzioni genitoriali e prevenzione del disagio socio culturale Lingue straniere A2003112700063.doc 20 Sviluppo dell’utilizzo delle nuove tecnologie e multimedialità nella didattica Sistema integrato delle scuole dell’infanzia Il testo completo del Patto Intercomunale per la Scuola vigente è reperibile alla deliberazione di Consiglio Comunale n.2 del 25/01/2001. All’approvazione del nuovo Patto, prevedibile in data 27 novembre 2003, si provvederà a garantirne analoga disponibilità. Il patto comprende sia gli interventi per facilitare l’accesso e la frequenza del sistema scolastico sia i progetti di qualificazione scolastica. A2003112700063.doc 21 PROGETTI DI QUALIFICAZIONE SCOLASTICA a.s.2003/2004 Servizi per l’infanzia : nido d’infanzia e scuola dell’infanzia Coordinamento pedagogico: a partire dall’anno scolastico 2001/2002 è stata costituita l’aggregazione intercomunale del coordinamento pedagogico formata dai comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, al fine di realizzare interventi volti alla qualificazione pedagogica dei servizi per l’infanzia, nido e materne. L’aggregazione dei comuni si avvale di più figure di pedagogiste e di una coordinatrice delle pedagogiste stesse, per un totale di 5 dall’anno scolastico 2003/04. Esse operano in coordinamento complessivamente nell’ambito territoriale distrettuale. I coordinatori pedagogici svolgono la propria attività all’interno dei singoli servizi e dei collettivi degli educatori ed insegnanti ed operatori, in stretto raccordo con i responsabili di settore e di servizio della Pubblica Istruzione. Il comune di Carpi svolge la funzione di Comune Capofila. Attività di formazione e aggiornamento: i comuni consorziati realizzano in modo unitario la formazione permanente degli operatori di asilo nido e scuole materne comunali, nonché i progetti di raccordo interdistrettuale 0/6 anni. I corsi sono aperti alla partecipazione degli insegnanti statali di scuola dell’infanzia. La pluralità dell’offerta, derivante dalla nuova cooperazione distrettuale, consente, per tutti gli operatori, un’ampia possibilità di scelta, in base agli interessi, ai tempi, alla necessità di una formazione personale costante. Gli operatori dei servizi potranno scegliere la partecipazione ad uno o più corsi sui seguenti argomenti: 1 - Dai materiali sonori al suono organizzato 2 - Musicalnido 3 - Ascoltare, ballare, comprendere la musica 4 - Il flauto dolce e lo strumentario Orff 5 - Uso della voce in classe 6 - Informatica di base 7 - Documentiamo 8 - Word 2° livello 9 - Trattamento digitale delle immagini 10 - Quale relazione con il bambino a disagio? 11 - Gioco ed educazione ambientale 12 - Laboratorio “Creta e dintorni” 13 - “Nati per leggere” – Libri e immagini 14 - La scuola di fronte all’evento della separazione dei genitori 15 - Seminario “Le ragioni della progettazione” 16 - La qualità dei servizi per l’infanzia A2003112700063.doc 22 17 - L’Arte a scuola 18 - Carta d’identità dei Nidi d’Infanzia: ipotesi e costruzione Il sostegno ai genitori: dall’anno 2000 è stato attivato un progetto a favore della prima infanzia e dei servizi pre-scolastici da parte dei comuni di Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi all’interno del Piano Territoriale e di Intervento per l’Infanzia e l’Adolescenza della provincia di Modena di cui alla Legge 285/97 “Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l’Infanzia e L’Adolescenza”. Detto intervento è stato riconfermato per il triennio 2001/2003. La motivazione del progetto nasce in primo luogo dall’analisi dei dati demografici sulla struttura delle famiglie nel territorio, che vede una ampia presenza di famiglie nucleari e monogenitoriali. Una seconda motivazione nasce dall’osservatorio del Centro delle Famiglie di Carpi, funzionante anche per il territorio di Campogalliano, a cui si rivolgono frequentemente genitori e insegnanti, richiedendo iniziative formative e di confronto dei genitori. Anche la consulenza educativa attivata presso il Centro mette in evidenza una forte richiesta di sostegno, da parte dei genitori, nella crescita ed educazione dei figli. L’esigenza di attivare interventi organici e programmati di sostegno alla genitorialità era stata inserita nel “Patto Intercomunale per la Scuola”. L’intervento è intitolato “Il sostegno alla genitorialità e alle relazioni genitore-figlio” e si pone gli obiettivi di seguito indicati. 1° Obiettivo: organizzare momenti formativi per genitori sulle tematiche educative al fine di potenziare la funzione educativa della famiglia. Risultato atteso: acquisizione da parte dei genitori di capacità ed atteggiamenti adeguati ai nuovi stili di vita familiari. 2° Obiettivo: favorire la comunicazione genitori-figli. Risultato atteso: migliorare la capacità di dialogo dei genitori. 3° Obiettivo: sostenere i genitori ad assumere un ruolo educativo non sostitutivo rispetto alle altre agenzie educative. Risultato atteso: assunzione da parte dei genitori di un ruolo di guida autorevole evitando l’autoritarismo o il permissivismo. 4° Obiettivo: favorire lo scambio ed il confronto fra i genitori sui temi educativi. Risultato atteso: partecipazione dei genitori ai percorsi formativi. 5° Obiettivo: favorire l’integrazione tra i servizi dei quattro Comuni e dell’Ausl e tra questi e le scuole. Risultato atteso: attivare progetti di formazione e sostegno alla genitorialità mettendo in rete le diverse risorse e competenze esistenti. A Campogalliano è stata realizzata la prima fase operativa ed è in corso di realizzazione la seconda. Gli incontri del primo ciclo si sono svolti nell’autunno del 2002 e sono stati condotti dalla pedagogista Dott.ssa Silvia Ludovico e dalla Pediatra A2003112700063.doc 23 Dott.ssa A. Simoni. Il successo e il gradimento dimostrato dai partecipanti ha fatto sì che nell’anno 2003 sia stato riproposto, per la seconda fase operativa, un corso rivolto ai genitori che si proponesse come continuazione e approfondimento dei temi trattati nell’anno precedente, pur proponendo tematiche e modalità di approccio adatte anche a coloro che non avessero partecipato a detti incontri. Le riunioni dell’anno in corso sono condotte sempre dalla Dott.ssa Silvia Ludovico e sono raggruppate sotto il titolo “Il mestiere del genitore…attese, emozioni, pensieri”. Si sono svolte presso l’Aula Magna della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano nelle seguenti date e modalità: - 22 ottobre 2003: “Se mi vuoi bene lasciami andare”. Ogni distacco ha due facce: una che guarda al passato ed una al futuro, una che piange ed una che ride”; Hanno fatto seguito due momenti di approfondimento, rivolti ai genitori interessati ai differenti aspetti emersi nel primo incontro: - 29 ottobre 2003: per i genitori che hanno seguito l’iniziativa dello scorso anno; - 30 ottobre 2003: per i genitori che hanno partecipato la per la prima volta; Incontro conclusivo: - 5 novembre 2003: elaborazione e confronto sugli argomenti trattati. Nella serata finale sono stati distribuiti questionari che i partecipanti dovranno compilare e riconsegnare all’Amministrazione Comunale, quale verifica e monitoraggio sulla qualità del lavoro svolto. Un terzo ciclo di incontri è già stato concordato per la primavera del 2004; in questo modo si cerca di creare un percorso formativo continuo e omogeneo, mirato a creare nei genitori partecipanti l’identità di appartenenza a un gruppo, agevolando una possibile rete di rapporti di socializzazione, aiuto e confronto di essi. Progetto 0/6 anni: continua anche nell’anno scolastico 2003/04 il progetto distrettuale “I servizi 0/6 anni come risorsa e opportunità educativa - la difficoltà di crescere: un percorso possibile per tutti i bambini e le loro famiglie” che le Amministrazioni dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera hanno presentato alla Provincia nello scorso anno. Il nuovo progetto comprende tre interventi per un costo complessi di Euro 35.483,00. Anche per l’anno scolastico in corso il progetto distrettuale viene parzialmente finanziato, con un contributo di Euro 20.483,22. Il Comune di Campogalliano, nel cui territorio verrà realizzato anche quest’anno un intervento, integrerà la spesa con proprie risorse economiche. Il progetto nasce da una lettura condivisa da operatori, dirigenti scolastici e amministratori dei servizi a gestione comunale e statale in merito alla presenza di bambini e famiglie “in difficoltà”. Questa presenza si è fatta con gli anni sempre più importante: finalità dell’intervento è quella di ribadire con forza che il nido e la scuola dell’infanzia devono essere risorse per tutti i bambini, anche quelli definiti “aggressivi” “ipercinetici”, che “non hanno strumenti relazionali”. L’obiettivo mira ad integrare maggiormente tutte le sedi di crescita individuale delle persone (intese come adulti e bambini) e si sviluppa su tre livelli di interventi: A2003112700063.doc 24 - bambini - famiglie - educatori/insegnanti Le azioni si svolgeranno con le seguenti modalità: - bambini: due ore alla settimana nelle sezioni in cui sono presenti situazioni problematiche rilevate dai pedagogisti di riferimento o dalla dirigenza scolastica, condotte da esperti di comunicazione e/o nei diversi linguaggi espressivi, con interventi in forma laboratoriale, che intrecciano proposte ai percorsi scolastici rendendoli più ricchi. - famiglie: partecipazione dell’esperto che realizza il progetto negli incontri di sezione, al quale partecipano i genitori. Il coinvolgimento diretto delle famiglie costituisce parte integrante del progetto. Si ritiene opportuno creare contesti e occasioni che facilitino l’incontro come momento di conoscenza, scambio e confronto, come tre tappe di un percorso formativo volto alla convivialità e al gusto dello stare insieme quali pretesti informali per condividere pensieri, preoccupazioni ed emozioni. - educatori/insegnanti: corso “Quale relazione con il bambino a disagio?”, a cadenza mensile, articolato in 6 incontri di 2,30 ore circa ciascuno per complessive 15 ore, nel periodo da ottobre 2003 a maggio 2004. Partendo dal racconto di esperienze e situazioni vissute sul campo saranno analizzati i comportamenti che più frequentemente i bambini mettono in atto e che possono creare tensione nel gruppo e saranno individuate strategie in grado di consentire un miglioramento nella comunicazione e nella relazione. Riguardo alla realtà di Campogalliano, il monitoraggio è stato effettuato nelle scuole dell’infanzia comunale e statale ed è stata individuata quale referente per la concreta realizzazione dell’esperienza la sezione 4 anni della scuola comunale di Via Vecchi, con la partecipazione di qualche bambino dei 5 anni. La materia scelta per questa sezione è la musicoterapia. L’intervento sarà svolto dall’esperta Cecilia Severi, che effettuerà 22 ore con i bambini (ore 2,45 per 8 volte, suddivise in 40/45 minuti con ogni sottogruppo di bambini) e 13 ore dedicate alla documentazione per gli insegnanti e alla partecipazione all’incontro di sezione con i genitori. Istituto Comprensivo: sezione elementare Promozione alla lettura: “L’Umorismo” Il Sistema Bibliotecario di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera propone per l’anno scolastico 2003/2004 un’attività di promozione alla lettura che ha come destinatari gli alunni delle classi IV della scuola elementare. A2003112700063.doc 25 Il progetto, curato e condotto dalla Cooperativa Equilibri di Modena, costituita da esperti di letteratura per ragazzi, si articola in 2 incontri con ogni classe nel periodo febbraio-marzo. Il progetto è costruito a partire dagli stessi presupposti che alcuni anni fa hanno dato vita ad un percorso di lettura curato dalle biblioteche del Sistema di Carpi – allora rivolto alla scuola media inferiore – poi documentato nel volume Ridere, sorridere, leggere (Idest, 2000). Punti principali di questo lavoro sono: – l’elaborazione di una bibliografia di riferimento – l’elaborazione di una filmografia e visione di film – la proposta di incontri di lettura ad alta voce in biblioteca – la partecipazione attiva dei bambini ad un momento di conclusione dell’attività. • La bibliografia. Alla base del progetto si colloca una proposta bibliografica che si propone di selezionare i titoli migliori tra i tanti oggi pubblicati che si collocano nel filone umoristico. Tale bibliografia consentirà ai giovani lettori di incontrare autori ormai diventati classici, come Astrid Lindgren e Roald Dahl, e scoprirne di nuovi sicuramente destinati a diventare tali, da Philip Ridley a Paul Van Loon, da Kaye Umansky a Eve Ibbotson. I libri proposti in questa bibliografia saranno resi disponibili dalle biblioteche per la lettura dei bambini. • Incontri di lettura. Per le classi che partecipano agli incontri in biblioteca proponiamo un vero e proprio festivalibro dell’umorismo. Nel corso del primo incontro, il conduttore leggerà ai bambini una raccolta di brani selezionati tra i più divertenti proposti nel percorso bibliografico. I bambini saranno poi coinvolti nella scelta del brano preferito tra quelli ascoltati. In conclusione verrà loro proposta la lettura dei libri della bibliografia generale. In questo modo alcuni dei libri del percorso verranno assaggiati in vista di una più succulenta prossima lettura che avverrà in classe o a casa. • Filmografia e visione di film. Verrà predisposta una filmografia a tema, composta da un numero limitato di titoli scelti secondo criteri di qualità nell’ambito di un filone in cui sono invece prevalenti gli aspetti di più facile consumo. Le classi potranno partecipare alla visione di uno o più film. La filmografia sarà curata da Vanni Guaitoli della Biblioteca Comunale di Carpi. • Ride bene chi ride ultimo. A conclusione del loro percorso di letture in allegria, i bambini saranno invitati a esprimere le loro opinioni sui libri letti nel corso di un secondo incontro con gli operatori di EquiLibri, attraverso le seguenti modalità: - il libro più divertente. Il giudizio verrà espresso tramite una semplice raccolta di voti. - racconta il libro più divertente. I bambini potranno esprimere i loro giudizi scrivendo una semplice recensione. - scegli il brano più divertente. I bambini saranno invitati a selezionare uno o più brani dei libri letti, da loro considerati più divertenti. A2003112700063.doc 26 Promozione alla lettura: “Bibliotechino e la casa dei libri” e “ Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” La Biblioteca di Campogalliano propone alle classi I elementari (e alle sezioni 5 anni delle scuole per l’Infanzia) letture animate curate da esperti e dalle bibliotecarie per avvicinare i più piccoli alla biblioteca e alla lettura: “Bibliotechino e la casa dei libri”: le classi I della scuola elementare (per un totale di 4 classi) incontrano Bibliotechino, personaggio interpretato da Alessandro Rivola, che farà visitare ai bambini la Biblioteca spiegandone il funzionamento. “Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” : alle classi I elementari e alle sezioni 5 anni delle scuole per l'Infanzia (per un totale di 4 classi e 3 sezioni) si propone una lettura animata con proiezione di diapositive condotta dalle bibliotecarie presso la Biblioteca di Campogalliano. La selezione dei testi sarà effettuata con particolare attenzione alla scelta di racconti con significativo apparato iconografico. Laboratorio d’arte: “Van Gogh. La notte stellata” Dalla lettura al mondo dell’arte… Grazie alla collaborazione dell’artista Maura Rovatti, la bibliotecaria arricchirà la lettura del libro “Van Gogh. La notte stellata” con la proposta di un laboratorio d’arte in cui i ragazzi saranno guidati alla scoperta dell’opera di uno dei massimi esponenti della pittura mondiale, Vincent Van Gogh, e alla creazione di tele ispirate alla sua produzione pittorica. Il laboratorio è rivolto alle classi III della scuola elementare (per un totale di 3 classi). Centro della Cultura. Percorsi didattici e visite guidate. “Guardare l’arte a Campogalliano” Il Centro della Cultura propone un insolito itinerario d’arte a Campogalliano, curato dall’operatrice culturale, indirizzato ai ragazzi della classi II (per un totale di 3 classi) per insegnare loro ad apprezzare l’arte e a riconoscerne i segni sul territorio. Il percorso si snoda per le strade di Campogalliano ed è preceduto da una lezione introduttiva tenuta in Biblioteca, con il supporto di materiale didattico e diapositive. “Nel cuore antico di Campogalliano” Il Centro della Cultura propone una passeggiata nel nucleo più antico di Campogalliano, costituto dall’attuale piazza Castello, dove sorgeva il borgo medievale, e dalla zona delle Montagnole, un tempo sede del castello “Trivellino”, due aree in passato collegate da ponti, che permetterà, attraverso le parole dell’operatrice culturale e un po’ di immaginazione, di ricostruire la fisionomia antica del paese. Il percorso è indirizzato ai ragazzi delle classi IV elementari (per un totale di 3 classi). Agli insegnanti verrà fornito materiale didattico e un opuscolo con itinerari storicoartistici e naturalistici. A2003112700063.doc 27 Realizzazione di uno spettacolo musicale e teatrale: “Animali nelle fiabe” a cura del maestro di musica e operatore Paolo Gattolin, rivolto alle classi III° della scuola elementare. Si tratta di una serie di 6 piccole fiabe tratte dalla famosa raccolta del poeta francese Jean de La Fontane, che traggono ispirazione dalla tradizione greca e latina di Esopo e Fedro nonché da quella rinascimentale di Leon Battista Alberti e Leonardo. Il laboratorio si propone di avvicinare i bambini ai linguaggi teatrali musicali attraverso la coscienza dello spazio scenico, del corpo, del gesto, del suono intesi sia come espressione parlata che come evento musicale. Particolare attenzione viene posta sull’uso dello strumento voce. La realizzazione di insieme, ossia il cantare in coro, mette a fuoco problemi primari del “far musica” quali la cronologia, la sincronia, la durata e l’intensità degli eventi sonori. Saranno predisposti scene e costumi, ma la costruzione degli oggetti occuperà solo marginalmente i tempi del laboratorio. L’attività si svolge in gruppi-classe, a cadenza settimanale. Gli incontri avranno la durata di un’ora e proseguiranno per tutto il tempo necessario alla preparazione dello spettacolo, presumibilmente cinque o sei mesi. La spesa è sostenuta dal Comune. Progetto di educazione sessuale "Scoprirsi bambini, scoprirsi bambine": l’intervento promosso dalla scuola elementare iniziato nel ‘93 si inserisce nel quadro delle iniziative di educazione alla salute del progetto ministeriale “Giovani 2000” (C.M. n° 47 Protocollo 1554). Il corso è rivolto alle classi IV° e V° e prevede sei incontri per classe. Gli incontri verranno sviluppati in modo differenziato per le classi IV° e V°. Il progetto viene condotto dalle esperte Ilia Taddia e Mariarosa Pedroni, laureate in scienze biologiche con perfezionamento in Bio-Psico-Sessuologia. La spesa è sostenuta dal Comune. Interventi di educazione stradale, prevedibilmente condotti direttamente da due Agenti appartenenti al Comando di Polizia Municipale e rivolti principalmente alle classi quarte, mediante incontri in classe ed un percorso guidato al “Campo Scuola di Educazione Stradale” di Nonantola (MO). Gli interventi si svolgono per ogni classe in circa quattro lezioni, di un’ora ciascuna, seguendo un programma che si articola sui seguenti temi: l’ambiente stradale, i segnali stradali ed il comportamento dei bambini come utenti della strada in particolare come pedoni e conducenti di velocipedi. L’ultima lezione consisterà in una escursione guidata al “Campo Scuola di Educazione stradale” di Nonantola dove all’interno si trovano percorsi diversificati, materiale segnaletico fisso e mobile, strumenti a disposizione per le esercitazioni (biciclette, divise per i vigili, per gli operai, per gli infermieri, materiale per gimkane, schede quiz e schede gioco ) che rappresentano un utile strumento nel processo di formazione educativo e didattico. A2003112700063.doc 28 L’attività in generale si propone agli alunni come occasione per la conoscenza ragionata e l’applicazione convinta e responsabile delle norme che regolano la convivenza civile sulle strade. Tenuto conto che l’educazione stradale è stata introdotta obbligatoriamente nel sistema scolastico con il D.M. della P.I. del 5.8.1994 in applicazione dell’art.230 del C.d.S., la Polizia Municipale si renderà disponibile per ulteriori interventi presso altri classi, su richiesta dei docenti. Interventi di educazione alla salute: la Croce Rossa di Campogalliano si rende disponibile a tenere incontri nelle classi sul tema dell'educazione alla salute e prevenzione dentale, oltre a quelli già da diversi anni tenuti a favore della scuola media. Interventi di avviamento allo sport: sono in aumento le discipline sportive praticate in orario scolastico presso la scuola elementare. Nell’anno scolastico 2003/2004 è previsto il seguente progetto: attività sportive di gioco sport, minivolley, minibasket e tennis, realizzate in collaborazione con il circolo Polisportiva di Campogalliano. Destinatari sono tutti gli alunni delle classi della sezione elementare. Obiettivi del progetto sono: lo sviluppo della multilateralità e coordinazione generale, l’acquisizione di abilità motorie specifiche legate alle singole discipline e il rispetto delle regole nella partecipazione ai giochi. I tempi di realizzazione saranno da dicembre a maggio. Istituto Comprensivo: sezione media Promozione alla lettura: “Fuorilegge. Percorsi di lettura bandita in biblioteca” Il Sistema Bibliotecario di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera propone per l’anno scolastico 2003/2004 un’attività di promozione alla lettura che ha come destinatari i ragazzi delle classi II medie della scuola media inferiore. Dev’esserci, in ogni lettore, un animo un po’ bandito, uno spirito un po’ fuorilegge che lo spinge ad avventurarsi in questa pratica un po’ demodé, quando non addirittura osteggiata e svilita dal sistema di valori che fa da riferimento ideale per le giovani generazioni. No, la lettura non va di moda, ma i fuorilegge della lettura – al contrario dei cospiratori di altre logge segrete – vogliono egualmente esporre alla luce del sole la loro passione. Per questo la nostra biblioteca aderisce a Fuorilegge. La lettura bandita e propone alle classi II della scuola media inferiore la partecipazione alle iniziative che verranno messe in campo cercando di avviare un dialogo con i ragazzi di tutta Italia sul valore e il piacere della lettura mettendo in collegamento le diverse esperienze. Fuorilegge si propone come progetto di promozione della lettura rivolto alle biblioteche, alle scuole e alle librerie del territorio nazionale. Nato da un gruppo di A2003112700063.doc 29 esperti di letteratura per l’infanzia, coordinato da Eros Miari - da molti anni nostro collaboratore - prevede per l’anno scolastico 2003-2004: – la pubblicazione di una rivista trimestrale rivolta ai giovani lettori – la realizzazione di un sito internet – la realizzazione di una rete di avamposti di lettura (classi, biblioteche, librerie, ecc.) che favoriscano la comunicazione tra lettori e lo scambio di esperienze di lettura – la pubblicazione di fogli locali fuorilegge (bollettini di avamposti) che documentino attività, percorsi di lettura, ecc. – incontri nelle biblioteche e nelle scuole. Alle classi II della scuola media (per un totale di 4 classi) proponiamo la partecipazione al progetto Fuorilegge articolata in questi momenti: – l’elaborazione di una bibliografia di riferimento – la proposta di incontri di lettura e conversazione – contaminazioni multimediali con visione di film – l’elaborazione di materiali per una pubblicazione finale del percorso – incontri per insegnanti • La bibliografia. I libri fuorilegge appartengono ad una categoria difficile da definire e appositamente costruita per questo progetto: quella dei libri che coinvolgono e appassionano il lettore in termini quasi personali e privati. Sono libri che si distinguono per una particolare qualità della scrittura o per i temi che trattano; capaci anche di attraversare i generi (dal romanzo di formazione al fantasy, al giallo, ecc.) e anche di andare oltre la forma romanzo (poesia, diari, ecc.). Quello che i curatori del progetto cercano in questi libri, nel momento in cui compongono la bibliografia, è la capacità di offrire al giovane lettore modelli linguistici, culturali, anche etici, insieme ad una narrazione appassionante, capace di avvincere e contagiare alla lettura. I libri di Jerry Spinelli, di Louis Sachar, di Sharon Creech e di Anthony Burgess sono sicuri riferimenti di questo percorso bibliografico. I libri proposti saranno resi disponibili dalle biblioteche per la lettura dei ragazzi. • Incontri con le classi. Chi aderisce a questo percorso partecipa a due incontri in biblioteca, della durata di circa 120 minuti ciascuno. Nel corso del primo incontro, insieme alla presentazione del percorso, verrà proposto ai ragazzi un itinerario tra parole, suoni e immagini fuorilegge. Le suggestioni della parola narrata si uniranno a quelle della poesia, della musica e, in taluni casi, anche delle arti visive, in un percorso comunicativo che, all’insegna della contaminazione tra linguaggi sappia valorizzare l’esperienza della lettura e della comunicazione scritta. Al termine dell’incontro i ragazzi saranno invitati alla lettura dei libri proposti nella bibliografia. A questo primo incontro potranno prendere parte anche due classi contemporaneamente. A2003112700063.doc 30 Nel secondo incontro, a cui prenderà parte una sola classe, oltre alla comunicazione sulle letture dei ragazzi, verranno fornite una serie di consegne per la predisposizione di materiali in vista di una documentazione finale del percorso. • Contaminazioni. Gli aspetti di contaminazione multimediale proposti negli incontri con le classi troveranno ulteriore possibilità di approfondimento attraverso l’elaborazione di percorsi selezionati utilizzando altri linguaggi comunicativi: filmografie, discografie, bibliografie di fumetti, antologie poetiche, ecc.. • Visione di film. Verrà inoltre proposta alle classi la visione di uno o più film, selezionati dalla filmografia fuorilegge. La filmografia sarà curata da Vanni Guaitoli della Biblioteca Comunale di Carpi. • Documentazione finale. La raccolta di materiali scritti in vista di una documentazione del lavoro è uno dei modi in cui dare avvio al percorso di comunicazione e messa in rete dell’esperienza con quella di altri avamposti fuorilegge. Le modalità di raccolta e utilizzo di tale documentazione verranno comunicate in seguito in considerazione di una verifica delle risorse a disposizione (della biblioteca, ma anche delle scuole). La scelta si porrà comunque tra documentazione a stampa (foglio locale fuorilegge) o attraverso internet (sito fuorilegge, e/o sito biblioteche); è anche possibile la documentazione attraverso entrambe le modalità. • Incontri per insegnanti. Verranno organizzati due incontri rivolti agli insegnanti sui temi della formazione culturale e sociale dei ragazzi e sul ruolo della lettura (e della letteratura fuorilegge) in questo percorso formativo. Per la conduzione di questi incontri è prevista la partecipazione di Eros Miari (esperto di libri per ragazzi e coordinatore del progetto) e di Marco Lodoli (scrittore, giornalista ed insegnante). Il tema proposto da Lodoli si ispira al suo articolo apparso su Repubblica il 4/10/2002 dal titolo Il silenzio dei miei studenti che non sanno più ragionare. Si cercherà inoltre di dare vita ad un altro incontro con un autore di libri per ragazzi, che verrà definito in corso d’anno anche in base alle disponibilità del Sistema. Promozione alla lettura: Non solo Natale: un libro per le tue vacanze. In occasione delle vacanze natalizie la Biblioteca mette a disposizione dei ragazzi una bibliografia politematica che racchiude una serie di titoli di nuova uscita che costituiscano una proposta di lettura per il periodo di vacanza. La bibliografia è destinata a tutte le classi della scuola media. Un classico per le vacanze. Alle ragazzi delle classi I e II media è rivolta una bibliografia estiva tematica realizzata dalla biblioteca in collaborazione con Simone Maretti, narratore, con esposizione di libri proposti per la lettura. La guida alle letture estive sarà distribuita alle classi in occasione di un incontro nel corso del quale Simone Maretti darà vita alla narrazione integrale di un romanzo. A2003112700063.doc 31 Percorso di cultura materiale: progetto “La misura del tempo” A cura del Museo della Bilancia, prevede la partecipazione di tutte le 1° e 2° classi medie. Si tratta di laboratori abbinati alla mostra “Il peso dell'idrogeno tra le energie alternative” aperta fino al 13 maggio 2004. Un percorso fra le energie alternative per capire come possiamo vivere in equilibrio con la natura e nel rispetto dell'ambiente nel quale vivremo nel futuro. Il binomio elettricità - idrogeno rappresenta una delle strade più promettenti per realizzare un futuro privo d'emissioni dannose e basato su energie sostenibili. L'energia elettrica creata dalla reazione chimica fra idrogeno e ossigeno è adatta sia ad impianti di grossa potenza che a piccoli dispositivi elettronici e l'unico prodotto residuo è il vapore acqueo. Questa mostra si propone agli studenti come un primo passo verso la rivoluzione culturale che progetta un'esistenza migliore. Le celle a Idrogeno illustrate ed esposte servono per compiere l'elettrolisi dell'acqua e poi usare il gas come combustibile. La sezione conclusiva di questo percorso denso di significati propone giochi sul risparmio energetico e aggiornamenti sulle fonti d'energia alternativa. Alcune classi delle scuole medie hanno già visitato la mostra che resta disponibile per le visite adatte anche alle ultime classi delle scuole elementari. Dai nipoti ai nonni d'Europa Un progetto che coinvolge due generazioni, giovani e anziani, facilitandone lo scambio culturale, intellettuale ed affettivo, appoggiandosi anche a strutture come la scuola che solitamente non escono dal loro raggio d'azione. Il progetto si propone di incrementare il bagaglio umano e culturale delle due generazioni attraverso l’interesse comune creato in luogo che raccoglie memorie del passato (bilance antiche, bascule, stadere, misure legate all’ambiente contadino e artigianale) delle quali sono testimoni i nonni e testimonianze del presente (strumenti elettronici, celle di carico ecc...) delle quali sono protagonisti i ragazzi. Dopo una preparazione in classe e sul campo (al museo), i ragazzi che frequentano la seconda classe della scuola media diventano le guide privilegiate per accompagnare i nonni (le persone che hanno compiuto 65 anni d’età) a conoscere il museo. L’impegno notevole dei ragazzi è premiato con il credito scolastico. Prevista la partecipazione di gruppi di ragazzi delle 2° classi medie Sostegno alle attività di orientamento scolastico e professionale - Il progetto consiste nello Sportello di Consulenza per i genitori e gli alunni e si avvale della collaborazione della Provincia per l’Orientamento, in particolare dell’esperta dott.ssa Eleonora Bertolani, coordinatrice provinciale dell’immigrazione, che svolgerà un incontro sul tema del lavoro di due ore per ogni classe terza. Il Comune mette a disposizione mezzi ed autisti per le visite guidate alle realtà produttive della nostra provincia. A2003112700063.doc 32 Educazione alla salute - la Croce Rossa di Campogalliano si rende disponibile ad incontri con le classi su argomenti riguardanti le nozioni di pronto soccorso, di pronto intervento e prevenzione dentale. Educazione stradale - il Comune garantirà il supporto tecnico per eventuali attività di educazione stradale. Nell’ambito delle celebrazioni per il 25 Aprile, organizzate dal Comitato per le Celebrazioni, si prevede anche per l'anno 2004 la distribuzione a ogni ragazzo delle classi III di un testo su temi di storia contemporanea e più in particolare sulla seconda guerra mondiale e sulla resistenza, come invito alla discussione in classe e alla riflessione su questo periodo della storia nazionale. Lingua inglese - Anche nell’anno scolastico in corso sarà realizzato l’insegnamento della lingua inglese per le classi delle sezioni medie che non ne usufruiscono in quanto escluse dalla sperimentazione. Il progetto viene finanziato in parte dalla scuola attraverso sponsorizzazioni ricercate dall’Istituto Comprensivo stesso nelle realtà produttive e in parte dai genitori. Il piano degli interventi per il diritto allo studio collabora erogando un contributo al Comitato Genitori Lingua Inglese. Istituto Comprensivo: attività congiunta sezione elementare e sezione media Le attività realizzate all’interno del Patto Intercomunale per la Scuola sono state rivolte all’elaborazione di progetti di qualificazione scolastica da presentare alla Provincia per la richiesta dei finanziamenti previsti dal Diritto allo Studio. Il coordinamento intercomunale ha deciso di continuare a privilegiare il tema dell’integrazione degli alunni in situazione di disagio e il tema dell’inserimento degli alunni stranieri per i quali sono stati presentati due progetti anche per l’anno scolastico in corso, di seguito illustrati. Riguardo al finanziamento si prevede, anche per l’anno scolastico 2003/04, un contributo all’interno del Diritto allo Studio da parte della Provincia e una quota comunale di integrazione, per consentire la realizzazione completa degli interventi. Progetto Distrettuale - Alfabetizzazione per gli alunni stranieri inseriti nella scuola di base. PREMESSA Nel Comune di Carpi e negli altri Comuni del Distretto (Campogalliano, Novi e Soliera) si assiste ad un aumento della presenza di bambini stranieri frequentanti la scuola di base. In particolare nella fascia d’età 6-14, a Settembre 2003 si è registrato un incremento del 27,7% nelle iscrizioni per l’anno scolastico 2003/04. A2003112700063.doc 33 Pertanto sono state formulate delle proposte considerando il fenomeno nella sua complessità, tenendo conto, quindi, dell’urgenza di promuovere i valori dell’approccio interculturale nelle varie realtà scolastiche, compatibilmente all’individuazione di metodologie educativo-didattiche efficaci per impartire l’insegnamento della lingua italiana agli studenti non autoctoni. In merito a questo, la formazione degli insegnanti e la collaborazione a livello distrettuale con i mediatori linguistico-culturali hanno costituito le prime risposte. In seguito alle testimonianze raccolte durante gli incontri della Commissione tecnica interna al distretto, si è desunto che le disponibilità attivate non sono sufficienti a garantire agli studenti stranieri un inserimento ed un apprendimento adeguati. Il percorso di apprendimento della lingua italiana come seconda lingua nella fase di prima alfabetizzazione richiede un notevole impegno. I bambini immigrati sono impegnati nel duplice sforzo di adattarsi al nuovo mondo e di apprenderne la lingua. L’apprendimento varia secondo le condizioni di inserimento dei diversi gruppi etnici (alcune comunità di immigrati sono “chiuse e incapsulate”; altre sono maggiormente inserite ed esposte al nuovo codice). La seconda lingua veicola la cultura in cui il bambino è inserito, e propone continui cenni e richiami alla nuova realtà: può quindi provocare conflitti o situazioni di “sradicamento”. Poiché la lingua italiana rappresenta un veicolo necessario per l’integrazione e l’inserimento nella scuola, è opportuno studiare un percorso che preveda la continuazione della fase di accoglienza, a favore di quei bambini che arrivano in Italia e vengono iscritti a scuola nel corso dell’anno scolastico La presenza dei mediatori linguistico-culturali, seppur reputata indispensabile e proficua, soprattutto nella fase di accoglienza, ha bisogno di essere sostenuta da un programma di prima alfabetizzazione con modalità di realizzazione condivise dagli insegnanti. I referenti della commissione hanno inoltre precisato di frequente che i bisogni della scuola media inferiore differiscono da quelli della scuola elementare rispetto ai tempi, ai criteri di valutazione, al ruolo rivestito dai docenti. La Commissione tecnica distrettuale sull’educazione interculturale ritiene necessario predisporre sia percorsi di accoglienza/prima alfabetizzazione sia progetti dove vengano favoriti processi di socializzazione attraverso attività “altre” rispetto alle modalità didattiche istituzionali. Si prevedono quindi dei percorsi di rinforzo della lingua italiana con una pluralità di linguaggi espressivi. FINALITA’ Fornire agli studenti stranieri delle scuole medie inferiori ed elementari gli strumenti necessari per apprendere e superare l’ostacolo di adattamento ad un nuovo contesto nonché i problemi dovuti a difficoltà di comunicazione/relazione determinati dalla non conoscenza della lingua italiana. Contestualmente sensibilizzare gli studenti autoctoni ai temi della convivenza e della valorizzazione delle differenze. OBIETTIVI A2003112700063.doc 34 1.Definizione di una modalità di accoglienza condivisa dagli insegnanti del distretto 2.Acquisizione di competenze nella lingua italiana parlata da parte degli alunni stranieri inseriti nelle classi delle scuole di base: 2.1 comprendere messaggi verbali molto semplici 2.2 conoscere il nome delle attività più frequenti che vengono svolte in classe 2.3 denominare oggetti di uso comune particolarmente attinenti al contesto scolastico 2.4 formulare semplici richieste 2.5 rispondere a domande semplici formulate dall’adulto 3 Favorire i processi di socializzazione in attività laboratoriali insieme a coetanei autoctoni, che agevolino l'uso consapevole di più linguaggi espressivi. 4 Acquisizione di competenze nella lingua italiana scritta da parte degli alunni stranieri inseriti nelle classi della scuola di base: 4.1 scrivere grafemi, sillabe, parole per copiatura, per dettatura, per autodettatura 4.2 memorizzare semplici strutture sintattiche 4.3 leggere semplici parole 4.4 produrre semplici frasi con il supporto di immagini 4.5 produrre semplici frasi relative alle esperienze di vita scolastica e quotidiana 5 Potenziamento delle competenze acquisite nella lingua italiana parlata e scritta da parte degli alunni stranieri che hanno raggiunto un primo livello di conoscenza dell'alfabetizzazione di base 6 Produzione e divulgazione di documentazione METODOLOGIA Il metodo per l’insegnamento della lingua e per l’inserimento e l’integrazione dei bambini stranieri deve tenere conto delle peculiarità individuali e del contesto sociale di riferimento. In particolare, si tratta di: •promuovere un clima rilassato e piacevole affinché ogni attività diventi produttiva ed efficace; •rispettare la fase del silenzio, quindi non forzare a comunicare in L2 in quanto si è in presenza di una fase di costruzione, elaborazione, aggiustamento interno, che si verifica frequentemente e va vissuta senza allarmismi; •non avere fretta: soffermarsi molto sull’abilità di ascolto che è un’attività orale di tipo ricettivo, ma non passivo; •usare input linguistici e materiali funzionali agli usi della lingua e non alla fissazione delle regole; •porre attenzione al proprio linguaggio e fornire, in lingua italiana, stimoli significativi, comprensibili e ricchi per evitare le fossilizzazioni linguistiche; •non correggere, ma riformulare correttamente; •ricreare nel gruppo o nella classe, situazioni di naturalità comunicativa (simulazioni, tecniche di drammatizzazioni, finzioni sceniche o mimiche…) •collegare l’uso del linguaggio verbale ad altri linguaggi: canto, musica, gesto, immagine; A2003112700063.doc 35 •dare sempre i punti di riferimento e “agganci” per capire (ricorso a riferimenti concreti, illustrazioni, parole-chiave…) •favorire la motivazione facendo leva sul piacere e sulla curiosità: – organizzare attività linguistiche divertenti, inserite in una cornice ludica – rendere presente il mondo straniero con racconti, fotografie, illustrazioni, oggetti, raccolta di memorie – favorire i confronti su diversità e somiglianze, anche a livello linguistico – esplicitare sempre lo scopo delle diverse attività – enfatizzare il raggiungimento degli obiettivi µ utilizzare strategie e percorsi alternativi rispetto a quelli normalmente usati nella didattica istituzionale ( ludici, ricreativi, di libera espressività); µ per favorire canali alternativi di incontro tra i soggetti, in un contesto di apprendimento che agevoli la relazione tra pari µ per rafforzare in modo trasversale l'utilizzo e la conoscenza della lingua italiana. Azione 1/a. accoglienza Si ritiene di dover rivolgere la massima attenzione alla comunicazione verbale durante il primo periodo di accoglienza del soggetto: diviene fondamentale che essa venga sollecitata tramite la creazione di un contesto che la garantisca. E’ opportuno pensare alla formazione di piccoli gruppi con più alunni, in cui si possano sviluppare funzioni di tutoraggio paritario. Vanno bene anche i gruppi di alunni con lingue d’origine diverse, in quanto verrà esaltata la funzione veicolare della lingua italiana. Tempi: ottobre 2003 - febbraio 2004 • Scuola elementare: Attivazione di percorsi di prima alfabetizzazione all’interno di ogni circolo didattico di n° 47 ore circa, da realizzare in base al numero dei bambini stranieri che arrivano in corso d'anno. Per un totale complessivo di n° 331 ore. • Scuola media: Attivazione di percorsi di prima alfabetizzazione di n° 47 ore circa per ogni scuola media da realizzare nel periodo compreso fra ottobre 2003 febbraio 2004. Per un totale complessivo di n° 331 ore. Azione 1/b. seconda alfabetizzazione Effettuazione di attività didattiche per gli alunni stranieri al fine di consolidare le conoscenze apprese mediante la frequentazione dei moduli. Il presupposto è quello di offrire una continuità concreta a questa sperimentazione, ipotizzando momenti di lavoro individuali e a piccolo gruppo in corso d’anno. La gestione di tali momenti potrebbe essere affidata agli alfabetizzatori. Si ipotizza di utilizzare queste ore per una più proficua e approfondita attività con i mediatori culturali, al fine di avviare percorsi di integrazione interculturale, a vantaggio di tutta la popolazione scolastica. A2003112700063.doc 36 Azione 1/c: documentazione Realizzazione e diffusione di materiali inerenti le esperienze educative e didattiche che verranno attuate nelle scuole e negli istituti del Distretto, con particolare riferimento alla possibilità di far reperire le fonti a chi è interessato. Per poter arrivare alla produzione di tali materiali in collaborazione con gli insegnanti si farà riferimento al Centro di Documentazione Educativa del Comune di Carpi COSTI • Azione 1/a : 25140 euro (compenso orario di 38,00 euro lorde circa ad esperti per un totale di n° 662 ore • Azione 1/b : 43860 euro per la L2 (seconda alfabetizzazione), per un totale di 1154 ore circa • Azione 1/c: 5000 euro (pubblicazione e diffusione delle esperienze) Totale 74000 euro ALLEGATI Presenza dei bambini stranieri nel distretto di Carpi (fascia 6-14) Istituto Compr Carpi 2 Focherini A. Pio 3 Circolo 4 Circolo Comprnsivo Soliera Comprensivo Novi Comprensivo Campogalliano S. Cuore Totale 2002-03 90 27 43 62 109 59 88 2003-04 27 10 20 20 28 10 15 117 37 63 82 137 69 103 56 15 549 18 1 149 74 16 698 Progetto Distrettuale - Intercultura e mediazione linguistica-culturale Continua l’intervento di mediazione linguistica-culturale presso la scuola di base, per garantire pari opportunità di accesso e per tutelare le differenze. L’attività viene svolta utilizzando le opportunità previste dalla normativa sull’immigrazione, il D.Lgs. 286/98. A2003112700063.doc 37 Il mediatore linguistico culturale è una figura nuova, il suo ruolo professionale è in divenire, attualmente riconosciuto solamente per percorsi locali di sviluppo e formazione. Presso la scuola contribuisce a favorire una corretta comunicazione sia con il bambino straniero che entra in classe sia con le famiglie, spesso totalmente all'oscuro rispetto al funzionamento scolastico italiano. Si offre alla scuola non un "traduttore", ma una figura professionale adeguatamente preparata, una sorta di trait d'union. Il progetto viene elaborato a livello distrettuale, organizzato dai servizi sociali del Comune di Carpi e comprende diversi interventi: di mediazione, a favore delle scuole, del centro servizi immigrazione, del centro servizi immigrazione in collaborazione con il centro per le famiglie e per l’emergenza; di formazione, rivolta ad insegnanti alfabetizzatori. Nel distretto sono state richieste complessivamente dalle scuole dei quattro comuni n.1534 ore, così suddivise: n.523 arabo, n.696 indo-pakistano, n.315 cinese. A queste si aggiungono 140 ore per la consulenza e programmazione, per un totale di n.2520 ore di mediazione a favore della scuola. Per l'Istituto Comprensivo di Campogalliano sono previsti interventi distribuiti nel corso dell’anno scolastico suddivisi tra le lingue sopralencate. Progetto Distrettuale – Progetto comune per l’integrazione degli alunni in situazione di disagio nelle scuole elementari e medie. PREMESSA Il progetto contenuto in questo testo è stato concordato e redatto di comune accordo a seguito di un confronto tra i rappresentanti di tutte le scuole elementari e medie del distretto. Si tratta di un progetto che si pone l'obiettivo generale di migliorare la qualità del processo formativo della scuola di base attraverso l'istituzione di attività rispondenti ai bisogni degli alunni che incontrano maggiori difficoltà ad apprendere e ad integrarsi nella vita scolastica e sociale. OBIETTIVI GENERALI: – migliorare la qualità del processo formativo; – integrare il curricolo tradizionale attraverso la conoscenza di linguaggi diversificati; – prevenire le situazioni di disagio scolastico; – favorire l'integrazione sviluppando le relazioni interpersonali; – risolvere situazioni di emarginazione; – aiutare gli alunni più problematici ad assumere nel gruppo ruoli positivi; – integrare socialmente e valorizzare la diversità come risorsa; – rendere gli alunni più consapevoli delle proprie competenze al fine di operare scelte autonome. Il progetto somma due esigenze: la necessità di garantire a tutti gli alunni in situazione di handicap e a quelli che si trovano ad affrontare difficoltà di apprendimento a causa di disturbi specifici (quali la dislessia) una offerta didattica A2003112700063.doc 38 adeguata alle loro esigenze, oltre alla necessità di promuovere una effettiva integrazione degli stessi nelle classi ordinarie. Il testo del progetto è diviso in più parti. La prima illustra per sommi capi la programmazione delle attività dei laboratori che le scuole intendono promuovere. La seconda illustra le attività specificamente attivate a sostegno degli alunni con difficoltà di apprendimento (dislessia). PARTE PRIMA Laboratori per l'integrazione degli alunni attraverso la pluralita' dei linguaggi- azione a/3. Tutte le scuole del distretto hanno da tempo organizzato attività di laboratorio rivolte agli studenti che necessitano di una programmazione parzialmente differenziata della loro partecipazione scolastica. Le caratteristiche di tali laboratori sono: 7 si svolgono durante l'orario scolastico e sostituiscono parte delle ordinarie lezioni di classe; 8 gli alunni che accedono a questi laboratori sono individuati dal consiglio di classe o dal team docente in accordo con le famiglie; 9 gli alunni che accedono ai laboratori necessitano di una programmazione individualizzata che richiede attività specifiche in sostituzione di quelle previste dalla programmazione di classe; 10 la durata dei laboratori è limitata nel tempo; durano di solito pochi mesi e occupano poche ore alla settimana; 11 la durata nel tempo è proporzionale ai mezzi finanziari che la scuola ha a disposizione per l'attivazione delle risorse professionali necessarie al loro funzionamento; 12 la conduzione delle attività di laboratorio è affidata a personale competente che opera al di fuori della scuola (liberi professionisti) oppure sono docenti interni alla scuola che si offrono come esperti; 13 L'attivazione di questi laboratori è molto sensibile alla disponibilità dei mezzi finanziari aggiuntivi rispetto alla dotazione di base garantita dal Ministero. In generale le attività di laboratorio permettono di conseguire due ordini di obiettivi. OBIETTIVI COGNITIVI Sviluppo di capacità cognitive legate a: •conoscenza •comprensione •relazione d'ordine •sequenzialità •confronto A2003112700063.doc 39 Sviluppo di capacità trasversali : •capacità di autovalutazione •acquisizione della stima di sè •problem solving •uso di rappresentazioni diverse ( disegno, figura, linguaggio gestuale) •uso funzionale del linguaggio scritto e parlato OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE La partecipazione ai laboratori si configura come fase rispondente a bisogni specifici all'interno di un percorso unitario condiviso con i compagni di classe. Qualora la programmazione individualizzata contemplasse solo o prevalentemente la partecipazione a laboratori si configurerebbe un percorso non rispettoso di obiettivi di integrazione nella classe comune. MODALITA' DI FUNZIONAMENTO Per la conduzione di numerose attività laboratoriali sopra menzionate, le scuole si avvarrano anche in parte della collaborazione di esperti del territorio. Il Dirigente scolastico, il responsabile del progetto, i gruppi di progetto, a seconda delle situazioni sceglieranno e stabiliranno i contatti con i singoli collaboratori esterni. Alcuni di questi hanno ormai instaurato rapporti di collaborazione continuativa con le scuole del distretto. Il costo di un'ora di collaborazione esterna in media oscilla tra un minimo di 38.00 Euro a un massimo di 50.00 Euro, pertanto un laboratorio di 20 ore per un gruppo di alunni può costare alla scuola da un minimo di 800 ad un massimo di 1000/1200Euro. Per quanto concerne le spese per il personale interno alle scuole, gli insegnanti per lo svolgimento attività aggiuntive di insegnamento percepiscono 38.00 Euro lordi e per le attività di progettazione funzionale all'insegnamento percepiscono 28.50Euro lordi. Le attività sono parte integrante del percorso formativo dei ragazzi, sono previste nel Piano dell'Offerta Formativa che il Collegio dei Docenti approva all'inizio di ogni anno scolastico. Ogni Consiglio di classe o gruppo di insegnamento si premura di coordinare le attività con la programmazione ordinaria. Le attività di laboratorio si svolgono all'interno dell'orario scolastico, di solito coinvolgendo piccoli gruppi di alunni nei quali sono presenti ragazzi affetti da deficit psicofisici o sensoriali, coinvolgendo a volte anche classi parallele. PARTE SECONDA Descrizione analitica delle attivita' di laboratorio Laboratorio artistico pittorico La attività si pone come finalità fondamentale quella di valorizzare le potenzialità espressive individuali e di favorire la verbalizzazione dell'esperienza e l'acquisizione di autonomia operativa. µ A2003112700063.doc 40 OBIETTIVI SPECIFICI: •potenziamento delle abilità individuali; •miglioramento della autonomia operativa; •sviluppo della capacità espressiva; •sviluppo del senso di identità e di consapevolezza di sè; •capacità di relazionarsi e di cnfrontarsi con gli altri; •conoscenza di tecniche e di strumenti; •attivazione e potenziamento della senso-percezione tattile visiva e motoria. MODALITÀ OPERATIVE Il contesto sarà quello del piccolo gruppo e l'identità del laboratorio verrà a definirsi attraverso progetti misti ed esperienze brevi adeguati alle difficoltà dei soggetti coinvolti. L'attività si caratterizza per la sua natura non selettiva, non giudicante e per la valorizzazione della capacità espressiva dei singoli alunni. Si proporrà un tema da sviluppare mediante l'utilizzo di strumenti e di nuovi materiali. Le esercitazioni pratiche saranno condotte individualmente o a coppie o in gruppo; al termine del lavoro il conduttore favorirà la comunicazione e il feed-back. Laboratorio di espressione corporea L' espressione corporea attraverso elementi di danza e di biodanza ha come obiettivo primario la ricerca dell'equilibrio psicofisico dell'alunno in età evolutiva facilitando l'espressione dei sentimenti e delle emozioni; attraverso l'integrazione della sfera affettiva con quella cognitiva si agisce sul rafforzamento delle emozioni positive positive stimolando la comunicazione e la creatività. L'intervento ruota intorno ad alcuni disordini comportamentali e/o handicap psichici di alcuni e alla difficoltà d'integrazione di questi nella classe. OBIETTIVI SPECIFICI µ Stimolare l'autoregolazione organica (azione-riposo). µ Migliorare la coordinazione neuromotoria. µ Migliorare l'orientamento spazio temporale. µ Percepire lo spazio tra sè ed il compagno. µ Conoscere le proprie potenzialità affettive e comunicative. µ Conoscere i propri limiti per accettarli e superarli. µ Imparare ad ascoltarsi ed ascoltare gli altri per vivere insieme in armonia. µ Accettare e rispettare le regole del gruppo. µ Attenuare le inibizioni e superare gli stereotipi. µ Migliorare la percezione di sè. MODALITÀ OPERATIVE Le lezioni di espressione corporea si svolgono in gruppo. Il gioco è un elemento fondamentale per agire sui movimenti spontanei; si tratta di riscoprire il ritmo naturale di ciascuno per creare nuovi ritmi ed integrarsi al ritmo glbale degli altri. Negli esercizi di espressione corporea la capacità creativa, è fortemente stimolata. Gli esercizi che si realizzano in genere sono i seguenti: µ A2003112700063.doc 41 µmovimento di recupero del camminare fisiologico; µmovimento di rafforzamento del movimento sinergico; µdanze ritmiche e danze con variazioni ritmiche; µdanze di coordinazione e sincronizzazione ritmica a due; µgiochi di "vitalità"; µgiochi di sviluppo creativo. Nel caso di ragazzi con problemi motori, nei quali l'utilizzo della carrozzina sia necessario, gli esercizi di base vengono modificati pur rispettando la metodologia utilizzata dalla disciplina. Il lavoro è calibrato sull'individuo e mira al rafforzamento delle parti meno compromesse del corpo. Laboratorio di espressione musicale Attraverso il linguaggio musicale si cerca di far aumentare negli alunni la percezione e la consapevolezza del proprio mondo interno e per dare occasione di espressione personale. OBIETTIVI SPECIFICI µ Sperimentare modalità espressive musicali. µ Migliorare la capacità di ascolto e di comunicazione. µ Acquisire una migliore percezione del proprio mondo interno. µ Comunicare i propri stati d'animo attraverso i suoni che emettiamo e con le sonorità legate al movimento. µ Migliorare le capacità di ascolto e di comprensione nei confronti dei compagni e verso coloro in cui la funzione linguistica è inibita. MODALITÀ OPERATIVE L'attività sarà svolta prevelentemente in piccolo gruppo e sarà incentrata soprattutto sulla produzione musicale con strumenti semplici a percussione, con tastiere capaci di campionare timbri differenti, con postazioni multimediali ( PC, HI- FI, soft ware per l'implementazione di musica e immagini, software per l'implementazione di CD musicali). Gli alunni si esprimeranno mediante improvvisazioni musicali, a volte libere, a volte più strutturate e guidate. L'intero gruppo sarà partecipe del prodotto sonoro realizzato nel laboratorio. Sarà stimolata la riflessione sulle dinamiche relazionali di collaborazione, di conflitto, di leadership mediante l'analisi e la modificazione del prodotto sonoro. µ Laboratorio teatrale e di lettura animata L'attività di questo laboratorio è rivolta alla conoscenza e allo sviluppo delle capacità comunicative sia nell'ambito del linguaggio verbale che di quello non verbale. Ad un momento più propedeutico seguirà un percorso "parateatrale" nel quale gli alunni si impegneranno ad esprimersi mediante il gesto, la mimica; infine l'impegno sarà rivolto alla lettura espressiva poi alla interpretazione di un semplice testo, con lo studio dei personaggi e degli ambienti per la drammatizzazione. OBIETTIVI SPECIFICI µ A2003112700063.doc 42 Ambito psicofisico - Acquisire o migliorare: la percezione e la coscienza corporea l'organizzazione spazio- temporale la coordinazione neuro- muscolare l'equilibrio, la concentrazione e l'attenzione Ambito cognitivo - Acquisire conoscenza del proprio corpo e del corpo altrui la capacità di riprodurre gesti e movimenti dati e di memorizzare seguenze la conoscenza di gesti con funzione comunicativa Ambito della socializzazione conoscere la propria capacità creativa saper organizzare le proprie risorse espressive gestuali e vocali cercare di produrre azioni o eventi originali superando gli stereotipi Ambito espressivo verbale acquisire sicurezza nella lettura ad alta voce apprendere ad ascoltare gli altri per poter intervenire al momento giusto nella creazione dei ritmi usare la voce utilizzando ritmi, intonazioni, varietà di suono, registri diversi conoscere un'ampia gamma di comunicazioni verbali apprendere a tradurre un testo o un monologo o dialogo in drammatizzazione saper studiare un copione come struttura viva, dinamica, aperta saper interpretare un personaggio utilizzando il gesto e la voce MODALITÀ OPERATIVE Nella prima fase dell'attività si svolgono esercizi finalizzati alla scoperta delle possibilità comunicative del corpo e dello spazio, successivamente si passerà allo studio dell'espressività del linguaggio verbale favorendo il racconto di esperienze, la lettura espressiva dei testi. L'attività si concluderà con la realizzazione di un saggio aperto al pubblico. Laboratorio di volteggio equestre e/o pet therapy Le attività laboratoriali che prevedono la presenza di animali sono prevalentemente rivolte ai ragazzi soggetti a gravi deficit fisici o mentali che spesso non riescono ad inserirsi nelle attività comuni alla classe e che svolgono attività differenziate rispetto al gruppo classe. La finalità generale è quella di migliorare la qualità della vita dei bambini operando nella sfera emotivo-relazionale, cognitiva ed in quella affettiva. OBIETTIVI SPECIFICI : avvicinare i bambini al mondo animale favorire esperienze dirette con gli animali favorire la relazione tra bambini e animali favorire un primo semplice modello di convivenza tra uomo e animali favorire l'espressione delle proprie emozioni, paure, timori µ A2003112700063.doc 43 osservare e percepire i particolari (ascolto e riconoscimento dei suoni prodotti dagli animali, confronto dei suoni per riconoscere uguaglianze e differenze) favorire atteggiamenti collaborativi e di relazione con gli altri favorire la comprensione della diversità e il riconoscimento dei diritti degli altri favorire il rispetto delle regole nei giochi e nella vita comunitaria. acquisizione di posizioni adeguate e apprendimento di esercizi da attuare in collaborazione con il cavallo MODALITÀ ORGANIZZATIVE Le attività si svolgeranno sia all'interno degli spazi verdi delle scuole sia in strutture esistenti sul territorio e per condurre l'esperienza è prevista la presenza di operatori esperti come veterinari o educatori. Sarà data la opportunità ai ragazzi di conoscere direttamente gli animali attraverso il contatto pertanto sarà stimolata la descrizione visiva, tattile, olfattiva del suo corpo e verrà stimolato l'approccio per intraprendere la relazione. Ogni alunno dovrà essere responsabile di un animale del quale si prenderà cura. PARTE SECONDA Progetto rivolto ad alunni con disturbi specifici di apprendimento (dislessia)- azione a/2 In tutte le scuole del distretto da alcuni anni, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria, con l'Università degli Studi di Padova, con l'Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.) si sono attuati diversi interventi di carattere formativo rivolti ai docenti e alle famiglie; sono state predisposte a scopo preventivo azioni di screening nelle classi del primo ciclo di scuola elementare, infine sono stati realizzati laboratori specifici sui disturbi di apprendimento per gli alunni che frequentano le scuole di base. La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto, ma spesso si accompagna a problemi nel calcolo e talvolta ad altre attività mentali. I ragazzi che sono affetti da tale disturbo si trovano al momento dell'inserimento scolastico in grave difficoltà perchè le loro prestazioni, nonostante l'impegno profuso, risultano lente, scorrette, inadeguate rispetto a quelle dei compagni. Questa situazione di disagio può dare sfogo a reazioni di aggressività, depressione, isolamento.... La scuola, che per i ragazzi affetti da questi disturbi, non può contare su risorse aggiuntive come l'insegnante di sostegno, deve attrezzarsi per fornire le condizioni migliori per favorire gli apprendimenti e per sostenere il delicato sviluppo globale della persona. Le attività si svolgono prevalentemente nel laboratorio di informatica con l'utilizzo di software didattico e programmi multimediali corredati di immagini, suoni ed animazioni. I docenti insieme con la consulenza del servizio di neuropsichiatria, produrranno e sperimenteranno l'uso di testi semplificati. Nella fase di sperimentazione saranno A2003112700063.doc 44 assistiti dagli esperti ed al termine verrà predisposta un'azione di verifica e monitoraggio dei risultati conseguiti. Data l'importanza e la complessità, il progetto è inteso come percorso distrettuale: ogni istituto parteciperà quindi con alcuni insegnanti/referenti per tale progetto alle varie fasi della sperimentazione; tali momenti verranno perciò condivisi e messi in rete tanto e quanto i materiali e la documentazione eventualmente prodotta, in modo che ogni istituzione scolastica se ne possa avvalere. OBIETTIVI SPECIFICI Recupero a livello di letto - scrittura (primo livello - la parola): analizzare le componenti della parola; riflettere sulle parole dal punto di vista fonologico; identificare la presenza di una lettera/fonema all'interno della parola; scomporre le parole nelle singole lettere utilizzando le griglie; trovare le parole che iniziano o finiscono con una certa sillaba o fonema; individuare le lettere o le sillabe mancanti; dimostrare come si trasforma una parola se cambiamo una sillaba o un fonema; effettuare attività di sintesi sillabica; leggere e scrivere semplici parole. Recupero a livello di letto-scrittura (secondo livello - la frase): verificare le competenze dell'alunno attraversola scrittura spontanea di una frase; riconoscere specifiche parole all'interno di una frase; sollecitare l'autocorrezione attraverso il confronto; inserire parole in griglie per costruire frasi brevi; spaziare le singole parole; riordinare parole per strutturare la frase; completare semplici frasi, osservando le immagini date; leggere e comprendere il significato di brevi frasi; scrivere in modo autonomo semplivci frasi con significato. Comprensione del testo (terzo livello): leggere in modo autonomo brevi testi; effettuare l'analisi lessicale delle parole non conosciute, in modo da individuarne il significato dal contesto; scomporre il testo in sequenze; intitolare le medesime ed associare una didascalia; analizzare i personaggi principali; collocare nello spazio e nel tempo i fatti; rielaborare una sezione del testo; rielaborare il testo attraverso trasposizioni riguardanti i personaggi, gli ambienti, il tempo, i fatti. MODALITÀ OPERATIVE A2003112700063.doc 45 Nelle classi prime delle scuole elementari si svolge uno screenig iniziale per individuare gli alunni in difficoltà nella letto-scrittura e nella comprensione del testo. Successivamente si provvede alla elaborazione dei dati acquisiti per giungere alla individuazione dei livelli di apprendimento. Si procede infine allo svolgimento delle attività di laboratorio, organizzate per gruppi omogenei di alunni, in modo da integrare il percorso dei singoli con quello della classe. La conduzione dei gruppi è affidata a personale interno ed esterno. Il progetto, il materiale prodotto e i risultati saranno diffusi in rete a tutte le scuole del territorio. TEMPI DI ATTUAZIONE E COSTI Laboratori per l'integrazione degli alunni attraverso la pluralita' dei linguaggi - azione a/3. Con l'organizzazione delle attività laboratoriali è possibile strutturare una programmazione finalizzata a combattere il disagio scolastico/ socio-affettivo/ relazionale utilizzando la quota di flessibilità dell'orario scolastico. L'attività viene svolta organizzando piccoli gruppi con più alunni e la durata dei laboratori ha una scansione temporale limitata nel tempo e occupa alcune ore della settimana. Tempi: Novembre 2003-Febbraio 2004 Ogni laboratorio avrà una durata di circa 60/80 ore e coinvolgerà docenti sia interni alle istituzioni che esperti esterni. Al termine di ogni laboratorio si prevede verifica dei risultati. Sulla scorta degli elementi acquisiti in fase di verifica è possibile prevedere una seconda fase di rinforzo di due mesi. Tutta l'attività dovrà comunque concludersi entro Maggio 2004. Azione a/2 prevenzione del disagio scolastico con metodologie e tecnologie innovative L'attivazione di questi laboratori è rivolta in modo particolare ad alunni con disturbi specifici di apprendimento, accompagnati da evidente disagio scolastico. Si prevedono dei percorsi mirati all'individuazione precoce dei D.S.A. seguiti da docenti che hanno acquisito competenze riguardanti la tematica, essendosi svolti nel corso di questi anni interventi di carattere formativo rivolti sia ai docenti sia alle famiglie. Tempi: Primo Quadrimestre Si prevede, nella prima fase, un'azione di screening nelle classi del primo ciclo della scuola elementare per individuare quegli alunni che manifestano disturbi specifici. Tempi: Secondo Quadrimestre Nella seconda fase, una volta individuati i soggetti che necessitano di interventi personalizzati, si darà luogo ad attività che prevedano A2003112700063.doc 46 primo livello di recupero di letto-scrittura( la parola) w secondo livello di recupero (la frase) w terzo livello di recupero (comprensione del testo) Particolare attenzione riguarderà la fase di sperimentazione per l'utilizzo di testin semplificati avvalendosi dell'assistenza degli esperti, per poter validare, al termine, i materiali prodotti. Tutte le fasi sperimentali verranno messe in rete in modo tale che le istituzioni scolastiche potranno avvalersi sia del materiale prodotto, sia di un'eventuale consulenza di quanti hanno lavorato a questa parte di sperimentazione w Costi: Azione A/3 In totale 53.418 Euro(compenso orario di 38.00 euro lorde per esperti, per un totale di circa 30 laboratori divisi per i vari plessi, della durata complessiva di 1.406 ore Azione A/2 In totale 30.482 Euro (compenso orario di 38.00 euro lorde, per un totale di circa 600 ore più il costo della produzione di un software finalizzato all'uso del testo semplificato) Materiale di consumo: 5.000 euro Totale 88.900 Euro Per l’Istituto Comprensivo di Campogalliano il presente progetto si realizza con la partecipazione o progettazione a più attività di laboratorio e a diverse aree didattiche. Segnaliamo, tra i singoli progetti : “Dal Clow alla commedia dell’arte” progetto di Teatro di Strada. La destinataria del progetto è la classe 3D elementare, nella quale sono inseriti bambini in situazione di handicap e bambini seguiti dalla neuropsichiatria. Gli obiettivi sono: • migliorare la capacità di concentrazione e attenzione, • migliorare la percezione del sé e l’autostima, • migliorare la coordinazione corporea e la capacità di collocazione. Verranno tenuti 10 incontri da gennaio 2004 a marzo 2004 a cadenza settimanale. “Comunicare con la musica”. La destinataria è la classe 1A elementare in cui sono inseriti bambini in situazione di handicap grave e in situazione di disagio seguiti dalla neuropsichiatrica. Gli obiettivi sono: • favorire l’integrazione dei bambini in difficoltà attraverso la musica, quale forma di comunicazione non verbale, • migliorare la relazione e comunicazione del gruppo classe. A2003112700063.doc 47 Ci saranno incontri di ascolto e di produzione musicale con strumenti a percussione usando la tecnica dell’improvvisazione musicale. Verranno tenuti 10 incontri da dicembre 2003 ad aprile 2004 con cadenza quindicinale. Il corso verrà tenuto da una psicologa specializzata in musicoterapia. “ Avvicinamento al cavallo” Il progetto è rivolto agli alunni certificati dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano, sezione elementare e sezione media. L’attività è proposta dai docenti ed è interamente finanziata dalla Cooperativa Bilanciai. L’intervento è svolto dall’esperta Feltri Giovanna, coordinatrice nazionale del settore volteggio C.O.N.I. – F.I.S.E., presso il Centro Ippico “I Pioppi” di Panzano di Campogalliano. Gli obiettivi generali si prefiggono di permettere all’alunno di: • Acquisire sicurezza • Acquisire fiducia nelle proprie capacità • Ampliare il proprio orizzonte esperienziale • Saper superare le paure • Imparare la tolleranza del limite e della regola • Sviluppare le capacità decisionali • Saper ascoltare • Saper rispettare • Sapersi relazionare con i mezzi a disposizione Gli obiettivi didattici sono: • Italiano-Storia: il cavallo nella storia e nella mitologia • Scienze: i grandi animali domestici • Educazione fisica: ludico, preagonistico, agonistico, equilibrio, coordinazione, tono muscolare, elasticità, scioltezza • Matematica: ordine, precisione e sequenze da rispettare • Ecologia: rispetto della natura e degli animali • Arte: utilizzo di tecniche diverse (pittura, scultura, ecc..) per descrivere l’esperienza e le sensazioni provate durante l’attività con il cavallo • Musica: le andature del cavallo seguono ritmi diversi, il ragazzo riproduce questi ritmi in vari modi e si inserisce nel movimento del cavallo. Dopo un primo periodo di osservazione, l’attività svolta assumerà il valore di verifica e permetterà una valutazione in itinere. I ragazzi coinvolti saranno 10 alunni delle diverse classi elementari e alcuni delle classi medie. “Orienteering” il progetto sarà svolto all’interno della sezione media. “La manualità perduta” il progetto sarà svolto all’interno della sezione media. A2003112700063.doc 48 Progetto comunale - Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi - a cura dell’educatrice Roberta Guarnieri Nell’anno scolastico 2002/2003 i piccoli consiglieri hanno voluto rendere manifesta la loro voce in merito alla tematica della pace, anche di fronte alla grave situazione di conflitto internazionale. Da qui è venuta la proposta di sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i concittadini di Campogalliano, organizzando, nel mese di febbraio 2003, la vendita delle bandiere della pace, ed allestendo un vero e proprio banchetto nella piazza centrale del paese. Tale iniziativa ben accolta da molti cittadini, ha offerto ai consiglieri l’opportunità non solo di far conoscere il C.C.B.R. ai propri compaesani ma anche di incontrarsi con la loro in una veste e in un ruolo differente da quelli abituali. Nei mesi successivi i ragazzi hanno lavorato e discusso, anche assieme ad alcuni membri della Giunta, per conoscere in modo approfondito i progetti anche futuri di edilizia pubblica. Tale percorso, che proseguirà nel prossimo anno scolastico vuole coinvolgere direttamente i ragazzi allo scopo di aprire con loro un confronto ed un dibattito e di raccogliere idee, proposte e suggerimenti, in modo da rendere la progettualità il più aderente possibile anche al bisogno dei piccoli campogallianesi. Progetto comunale - Promozione alla lettura. Bibliografia e filmografia “Lampi di storia: Resistenza e Olocausto nel cinema” La Biblioteca comunale mette a disposizione degli insegnanti e degli studenti delle sezioni elementare e media che ne facciano richiesta una bibliografia e filmografia ragionata con segnalazione di romanzi, saggi e videofilmati su Resistenza e Olocausto disponibili in biblioteca per il prestito e la visione in fonoteca. L’altra biblioteca Per le classi V elementari e I media è in programma un percorso di conoscenza del patrimonio della Biblioteca intitolato L’ALTRA BIBLIOTECA, che parte dal presupposto che esiste un’altra biblioteca, che non è soltanto la biblioteca della lettura e del divertimento, ma della scoperta o per dirlo con un termine molto “scolastico” la biblioteca delle ricerche. Il percorso si articola come un gioco, in cui i ragazzi, divisi in 4 o 5 gruppi, devono risolvere una serie di prove consultando i libri che verranno loro indicati e forniti. Gli incontri con le classi I medie potrebbero tenersi in novembre, con le classi V elementari in gennaio-febbraio. Il percorso è gestito dalle bibliotecarie. Progetto comunale - Concorso il peso delle idee: “Quanto pesiamo sull'ambiente?” a cura del Museo della Bilancia, aperto alla partecipazione del 1° e 2° ciclo A2003112700063.doc 49 elementare e scuole medie. Nell’anno scolastico 2003/04 viene istituito un premio speciale Campogalliano. Giunto alla nona edizione, il concorso nazionale per le scuole d'ogni ordine e grado propone quest’anno il tema “Quanto pesiamo sull'ambiente?”, vuole essere un’occasione per riflettere sul peso della presenza umana sull'ecosistema Terra, su come si può ridurre la nostra impronta ecologica e … cambiare stile. Il tema vuole anche invitare a scoprire i vantaggi collettivi che scaturiscono dal contenimento degli eccessi e degli sprechi e quelli personali che si ricavano dal ridimensionarsi. Per rendersi conto delle conseguenze autodistruttive del nostro modello di sviluppo e per capire che la libertà deriva dall'avere meno necessità. Progetto comunale - Turismo scolastico: “Il filo d' Arianna, una giornata su misura a Campogalliano”- a cura del Museo della Bilancia, attivabile su richiesta delle classi lungo tutto il corso dell’anno scolastico. E' una proposta di turismo scolastico per conoscere le diverse opportunità di visite didattiche che può offrire il territorio. Il museo crea sinergie con realtà produttive diverse, onde permettere ad ogni insegnante di costruire percorsi su misura per i propri fini didattici. Tra le proposte molte sono valide per ogni ordine scolastico. L'insegnante può scegliere un itinerario studiato ad hoc in base alle esigenze della classe, per trascorrere alcune ore o addirittura una giornata “su misura” nel nostro territorio. I percorsi didattici sono per entrambe le sezioni, elementare e media, della scuola di base. Attività congiunte scuola dell’infanzia e scuola elementare. Promozione alla lettura: “Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” La Biblioteca di Campogalliano, come già indicato tra le attività rivolte alla sezione elementare dell’Istituto Comprensivo, propone alle classi I elementari (e alle sezioni 5 anni delle scuole per l’Infanzia) letture animate curate da esperti e dalle bibliotecarie per avvicinare i più piccoli alla biblioteca e alla lettura: “Il favoloso mondo delle storie. Favole illustrate narrate” : alle classi I elementari e alle sezioni 5 anni delle scuole per l'Infanzia (per un totale di 4 classi e 3 sezioni) si propone una lettura animata con proiezione di diapositive condotta dalle bibliotecarie presso la Biblioteca di Campogalliano. La selezione dei testi sarà effettuata con particolare attenzione alla scelta di racconti con significativo apparato iconografico. Attività congiunte tutte le scuole del territorio Volontariato, scuola e associazionismo in festa. La quinta edizione della festa del volontariato e dell’associazionismo quest’anno si trasforma e, grazie alla collaborazione della scuola, crea un evento nuovo a A2003112700063.doc 50 Campogalliano, una tre giorni di festa all’interno dell’area verde del Parco delle Montagnole che coinvolge tutte le realtà sociali, educative e ricreative del paese. L’idea ha lo scopo di far incontrare, pur nel rispetto dei ruoli e delle singole peculiarità, il mondo del volontariato con quello della scuola e dell’associazionismo sociale per potenziare e valorizzare una collaborazione che, anche gli scorsi anni, aveva dato ottimi frutti. Il programma della festa, che salvo imprevisti, si dovrebbe svolgere il 4, 5 e 6 giugno 2004 è in fase di definizione e si sta preparando il calendario di incontri fra le diverse componenti coinvolte, per poter lavorare insieme e al meglio alla nuova iniziativa. A2003112700063.doc 51 SERVIZI E STRUTTURE A DISPOSIZIONE DELLE SCUOLE 1) ) Ludoteca "LudoVilla - ludoteca in villa" 2) Informagiovani - Centro giovani 3)Centro Culturale e Biblioteca 4)Museo della Bilancia All’interno del Piano degli Interventi per il Diritto allo Studio il museo si rivolge alle scuole Materne, Elementari e Medie di Campogalliano e conferma tutte quelle proposte che anno dopo anno, oltre ad arricchire l’offerta didattica comunale, hanno l’obiettivo di migliorare e mantenere uno standard di qualità raggiunto nel tempo. L’integrazione con i programmi scolastici tende ad essere sostanziale e si può sintetizzare in: sapere, saper essere, saper fare (che è anche la formula usata dall’UNESCO per affidare ai sistemi scolastici le loro peculiari missioni da realizzare). Le proposte rappresentano opportunità particolarmente rilevanti ai fini dell’ampliamento dell’offerta formativa e soddisfano le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. In una società sempre più basata sulla conoscenza e sull’innovazione, siamo convinti che sia fondamentale investire nella qualità delle proposte integrative e tradurre il “capitale umano” in “capitale sociale” per far progredire l’individuo e l’intero Paese sia sotto l’aspetto umano che economico. Il Museo della Bilancia propone un'esposizione internazionale di bilance che non ha pari e vuole essere un luogo dove è possibile trovare risposte diverse e dove possono nascere progetti e interventi. Il Museo si propone alle scuole, e, quindi, alle fasce più giovani della popolazione per educarle ad accostarsi all'istituzione museale in modo attivo. Al suo interno ha un laboratorio didattico informatico e suggerisce sempre nuove esperienze di fisica pratica nell'aula appositamente allestita. Oltre alla visita guidata, che per le scuole di Campogalliano è gratuita, il Museo organizza varie proposte didattiche per coinvolgere tutti gli ordini scolastici. Per le suddette proposte si rimanda a CampoScuola Per i quattro servizi sopraelencati vedere opuscolo allegato "CAMPOSCUOLA Progetti d'intervento e supporti didattici" a.s. 2003/2004. 5) Servizio di fotocopie gratuite concordate per le scuole elementare ( incluso carta) A2003112700063.doc 52 Si ritiene di sottolineare l’importanza di questo tipo di supporto didattico, fortemente richiesto dai docenti e dalla Autorità Scolastica per integrare e migliorare i momenti educativi previsti dai programmi ministeriali. 6) Disponibilità di mezzi (bus) e personale (autisti) per uscite e visite didattiche Dietro prenotazione mensile da parte delle scuole del territorio, il Comune mette a disposizione gratuitamente i mezzi e gli autisti per visite a scopo didattico di mezza giornata. Le escursioni di una intera giornata per la scuola dell’infanzia sono possibili a giugno in date successive alla fine dell’anno scolastico dell'Istituto Comprensivo. 7) Strutture sportive - palestra polivalente presso il palazzetto dello sport, dotata anche di palco in muratura per rappresentazioni teatrali, previa prenotazione alla Soc. Polisportiva; - campi da gioco esterni presso il Centro Sportivo; - palestra, rivestita di specchi e dotata di attrezzi interni, per attività di psicomotricità (prenotazione alla Soc. Polisportiva); La concessione di questi spazi alle scuole è prevista su prenotazione agli uffici Cultura, Scuola e Progetto Giovani del Comune. 8) Servizio ambiente Nel 2002 sono state effettuate da parte dell’Ufficio Ambiente Comunale due iniziative rivolte alle scuole dell’Istituto Comprensivo di Campogalliano. 9 La prima nell’ambito di “Fiumi Puliti” dove in collaborazione con i Vigili provinciali è stata piantumata un area adiacente al fiume Secchia, precedentemente bonificata. I bambini di quarta e quinta elementari accompagnati dagli insegnanti hanno piantato con le loro mani le essenze arboree, distinte fra siepi e alberi singoli. 9 La seconda iniziativa, svoltasi in novembre 2002, è stata sul tema della raccolta differenziata; l’Amministrazione Comunale ha effettuato nel 2002 una campagna informativa con il supporto della Coop. La lumaca, in occasione del lancio della raccolta differenziata dell’organico. All’interno della campagna informativa era stata prevista, fra le altre iniziative, una mattinata con le scuole, dove è stato illustrato da parte di un esperto il ciclo dei rifiuti e le varie raccolte presenti sul territorio. Al seminario hanno partecipato in tre turni le classi elementari e medie. A2003112700063.doc 53 Per l’a.s. 2003/04 si ritiene di fare un altro incontro sul tema delle raccolte differenziate in occasione della consegna di materiale informativo prodotto dalla provincia di Modena, entro la fine del 2003 o nei primi mesi 2004, in accordo con il Preside dell’Istituto Comprensivo. Con riferimento all’a.s. 2003/04, il centro di educazione Ambientale “L’Airone” ha proposto alle scuole medie un progetto dal titolo “Orti di pace – sentieri della biodiversità: contadini custodi”. Tale progetto prevede l’utilizzo di una porzione di terreno all’interno del giardino delle scuole. Scopo del progetto è costituire una banca dati della biodiversità genetica, sia per le speci orticole che per quelle da frutta. Si conferma la disponibilità dell’associazione volontaria Auser di Campogalliano, che collabora alla gestione dell’Isola Ecologica “Il Riciclone”, ad accogliere le scolaresche in visita. A2003112700063.doc 54 CONVENZIONE E COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA PRIVATA PARITARIA “ANGELI CUSTODI” Questa amministrazione comunale agisce in un’ottica di sistema formativo integrato del territorio. Verrà stipulata prossimamente una convenzione pluriennale, attualmente in corso di istruttoria, tra il Comune di Campogalliano e la scuola materna “Angeli Custodi” aderente alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.), similmente a come è già avvenuto negli anni scorsi. La realizzazione di un sistema integrato dei servizi per l’infanzia pubblici e privati si prefigge l'obiettivo di rispondere complessivamente e in modo qualificato ai diritti di cittadinanza di tutti i bambini in età prescolare e alle esigenze delle loro famiglie. Il progetto di continuità verticale (passaggio alla scuola elementare) trova l'adesione della presidenza dell'Istituto Comprensivo, prevedendo una fattiva collaborazione fra le quattro scuole interessate: scuola dell’infanzia comunale paritaria di Via Orazio Vecchi, scuola dell’infanzia statale “E. Cattani”, scuola dell’infanzia paritaria “Angeli Custodi”, Istituto Comprensivo - sez. elementare. Si sottolinea la piena disponibilità delle strutture e servizi comunali, relativamente a laboratori, attività e itinerari educativi organizzati da Biblioteca, Centro Culturale, Ludovilla e Museo della Bilancia, così come proposti per l'anno scolastico 2003/2004 da "CAMPOSCUOLA - Progetti d'intervento e supporti didattici", allegato al piano degli interventi per il diritto allo studio. Sono ugualmente completamente disponibili scuolabus e autisti comunali per uscite e visite didattiche programmate dalle insegnanti, oltre al regolare servizio di trasporto casa-scuola a favore dei bambini frequentanti la scuola Angeli Custodi. A2003112700063.doc 55 INTERVENTI PER LA QUALIFICAZIONE a.s. 2003/2004 ( non vengono elencati i costi degli interventi per l’accesso e la frequenza scolastici) Previsione di massima INTERVENTO Coordinamento pedagogico, corsi di formazione/aggiornamento e continuità asilo nido e materne dell’Associazione dei comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera (Comune Capozona Carpi), con prevedibile contributo della Regione Emilia Romagna. Progetto 0/6 nelle materne: comunale, statale, privata BILANCIO 2003 BILANCIO 2004 € 4.400,00 € 8.800,00 prevedibili € 4.000,00 Convenzione scuola materna privata € 37.000,00 Attività didattiche per asilo nido: acquisto di materiali € 2.000,00 Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria: asili nido € 1.549,37 Attività didattiche asilo nido: consulenza esperti € 516,46 Fornitura di materiali didattici per scuola materna comunale € 2.200,00 Spese per stampati, cancelleria eliocopisteria : scuola materna comunale € 1.549,37 Fornitura di materiali didattici per scuola materna statale € 2.900,00 Spese per stampati, cancelleria eliocopisteria : scuola materna statale € 2.324,06 Acquisto di beni per arredi e impianti asilo nido A2003112700063.doc 56 € 2.000,00 Acquisto di beni per arredi e impianti scuola materna Insegnamento religione cattolica presso scuola materna comunale € 693,06 Promozione alla lettura per le classi IV elementare € 1.019,20 Promozione alla lettura per le classi I°elementari € 525,60 Promozione alla lettura per le sezioni 5anni materna e per le classi I° elementari Percorsi didattici per le classi II° e III° elementari Progetto di educazione sessuale (Istituto Comprensivo Sez. Elementare) ===== ===== ===== ==== € 2.996,00 Attività teatrale e musicale (classi III° sez. elementare Istituto Comprensivi) € 1.800,00 € 4.200,00 € 702,88 Educazione stradale (Istituto Comprensivo sez. elementare) === === Educazione alla salute (Istituto Comprensivo sez. elementare) === === Promozione alla lettura II° media € 2.361,80 Promozione alla lettura: bibliografia estiva (classi I° e II° media) € 900,00 Iniziative celebrazioni 25 aprile : distribuzione volumi classi terze scuola media € 600,00 Contributo comitato genitori lingua inglese (Istituto Comprensivo sez. media) Iniziative particolari promosse in corso d’anno € 850,00 € 1.000,00 Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi (Istituto Comprensivo classi IV° e V° sezione A2003112700063.doc 57 € 5.000,00 elementare, I° e II° sezione media) Progetto Intercultura (Istituto Comprensivo: elementari e medie) € 2.220,00 Prevedibili Alfabetizzazione alunni stranieri ( Istituto Comprensivo: elementari e medie) € 3.176,00 Integrazione alunni in situazione di disagio (Istituto Comprensivo: elementari e medie) Prevedibili € 2.332,00 CAMPOSCUOLA € 936,00 Stampati e cancelleria per segreteria Istituto Comprensivo € 6500,07 Fornitura di materiali e sussidi didattici per l’Istituto Comprensivo, asilo nido e scuola materna € 450,00 Acquisto beni per Istituto Comprensivo TOTALE EURO € 9.000,00 € 2.000,00 € 62.498,99 € 56.002,88 Le precedenti previsioni indicative riguardano la spesa totale a cui dovranno essere detratte le entrate e fanno riferimento al bilancio 2003 (per interventi del 1° quadrimestre dell’anno scolastico) e al bilancio 2004 per i restanti progetti, nella seguente misura: BILANCIO 2003 €. 4.400,00 € 2.000,00 € 516,46 € 1.549,37 € 693,06 cap. 4660/3 “Attività parascolastiche: coordinatore pedagogico" cap. 6126 “Spese per attività didattiche asilo nido - Acquisto beni" cap. 6147 "Spese per attività didattiche - Prestazioni di servizi" cap. 6118 "Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria ecc. Asili Nido e servizi per infanzia" cap. 4152 “Scuola materna: Spese per insegnamento religione A2003112700063.doc 58 € 2.200,00 € 2.900,00 € 1.549,37 € 2.324,06 € 450,00 € 12.123,00 € 2.754,00 € 3.000,00 € € € 525,60 744,53 191,47 € 2.220,00 € 2.000,00 € 4.200,00 € 4.000,00 € 5.000,00 cattolica ” cap. 4126“Spese per scuola materna comunale: acquisto materiale didattico" cap. 4126/1 “Scuola materna statale: acquisto materiale didattico e vario" cap. 4118 "Spese per stampati, cancelleria, eliocopisteria ecc. Scuola Materna comunale" cap. 4118/1"Scuola materna statale: spese per stampati e, cancelleria” cap. 4511 "Assistenza Scolastica - diritto allo studio: spese per acquisto di beni" cap. 4660/2 “Diritto allo studio: spese per Prestazioni di servizi” contributi provinciali erogati al distretto, trasferiti all’Istituto Comprensivo dal Comune di Carpi. contributi provinciali erogati al distretto, a copertura parziale del progetto 0/6 anni presso le scuole dell’infanzia. cap. 5042 “Incarichi professionali Biblioteca” cap. 5065 “Interventi culturali diversi e vigilanza per mostre” cap. 5018/1 “Stampati per promozione attività biblioteca e centro culturale” cap. 6368 "Interventi équipe per la prevenzione del disagio adolescenziale: prestazione di servizi" cap. 11430 “ Acquisto di beni per servizi asilo nido” cap. 9030 “Acquisto di beni per i servizi comunali scuole materne comunale e statale” cap. 9130 “ Acquisto di beni per i servizi comunali scuole elementari” cap. 9230 “Acquisto di beni per scuole medie” TOTALE: Euro 55.340,92 BILANCIO 2004 A2003112700063.doc 59 € 8.800,00 € 702,88 € 37.000,00 € 5.000,00 € 600,00 € 1.000,00 € 658,00 € 900,00 € 6.500,07 € 2.000,00 cap. 4660/3 “Attività parascolastiche: coordinatore pedagogico” cap. 4152 “Scuola materna: spese per insegnamento religione cattolica” cap. 4188 “Contributi alla scuola materna privata” cap. 4660/1 "Spese per attività extrascolastiche – Prestazioni di servizi" cap. 4511 “Assistenza scolastica – diritto allo studio: spese per acquisto di beni” cap. 4660/2 "Diritto allo studio: spese per Prestazioni di servizi" cap. 5211 "Sistema bibliotecario intercomunale: trasferimenti. ” cap. 5042 “Biblioteca: incarichi professionali, consulenze e collaborazioni per catalogazione e promozione alla lettura” cap. 4318 "Spese per stampati e cancelleria segreteria Istituto Comprensivo". cap. 9230 “Acquisto di beni per i servizi comunali - scuole medie” TOTALE: Euro 63.160,95 SPESA COMPLESSIVA ANNO SCOLASTICO 2003/2004: Euro 118.501,87 A2003112700063.doc 60