Consiglio Direttivo Momenti di attività del Consiglio Direttivo per l’organizzazione del 1° Raduno del Circolo 6° R.M.E. Storia del 6° R.M.E. dalle origini ad oggi Realizzazione grafica e stampa offerta da Via Trento, 46 - 00046 Grottaferrata (Rm) Tel. 06.941.2460 - 06.941.0473 - e.mail: [email protected] www.lastampadigitale.net - www.tip2000.it Circolo del 6° R.M.E. – Numero 0 – anno 2012 Buon giorno cari amici, Preghiera dell’aviatore Dio di potenza e di gloria, che doni l’arcobaleno ai nostri cieli, noi saliamo nella Tua luce per cantare, con il rombo dei nostri motori, la Tua gloria e la nostra passione. Noi siamo uomini, ma saliamo verso di Te, dimentichi del peso della nostra carne, purificati dei nostri peccati. Tu, Dio, dacci le ali delle aquile, lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile, per portare, ovunque Tu doni la luce, l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma. Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito: fa, nella guerra, della nostra forza la Tua forza, o Signore, perché nessuna ombra sfiori la nostra terra. E sii con noi, come noi siamo con Te, per sempre. Se state leggendo queste poche righe è perché anche voi avete creduto al mio sogno, l’età anagrafica non conta se ci accomuna un ideale, una passione. Tutti noi siamo entrati in Aeronautica per seguire proprio quella passione che da sempre ha stimolato l’immaginario dell’uomo, sollevarsi da terra vincendo la forza di gravità e muoversi nello spazio tridimensionale senza più vincoli. Nel perseguimento di questo ideale abbiamo avuto predecessori illustri e di chiara fama, cito Icaro, la prima vittima del volo, e suo padre Dedalo il primo ingegnere, Leonardo con le sue intuizioni innovative ed i suoi studi tecnici, i fratelli Montgolfier, i fratelli Wright per giungere a Corradino D’Ascanio a Francesco Baracca a Gabriele D’Annunzio, ad Italo Balbo ed a tanti altri uomini famosi o semplici eroi dell’aria che si accomunano in questa passione e ci hanno preceduti. Oggi ho il piacere di darvi il benvenuto in questa nuova realtà che ha lo scopo di legare l’ieri all’oggi, di fare incontrare i giovani con i non più giovani. Il Circolo lo abbiamo voluto e perseguito alcuni di noi, ma il Circolo siete voi, con il vostro entusiasmo, con la vostra voglia di fare, con la vostra voglia di rincontrarsi. Questo entusiasmo in tanti di voi c’è, l’ho sentito in tanti commenti, lo leggo su Facebook nel gruppo di quelli del 6°. Certamente non sono solo rose vi sono anche critiche e commenti negativi ma, come ho sempre sostenuto, è proprio lavorando con le persone più scettiche e confrontandosi con loro si possono ottenere i risultati migliori, quindi avanti anche e soprattutto a loro, perché questo Circolo sia veramente una cosa di tutti noi! Prima di salutarvi invitandovi a contribuire a questo notiziario con articoli ed idee, mi sia consentito un caro saluto di benvenuto al nostro presidente onorario, il Gen. Nello BARALE, un amico del 6° e mio personale, un sincero grazie al vicepresidente onorario Gen. Pierluigi Leonarduzzi il nostro S. Pietro, (ha Lui le chiavi del 6° RME) a tutti gli sponsor ed ai graditi ospiti che con la loro presenza stanno a testimoniare il loro attaccamento al 6° R.M.E. Infine un sentito grazie al Col. Maurizio Pennarola nella sua duplice veste di direttore del Reparto e vicepresidente ed a tutto il Consiglio Direttivo che mi hanno assistito in questa avventura. Buon divertimento a tutti e godete appieno di questa giornata. Pratica di Mare, 9 giugno 2012 LEONARDO DA VINCI disegnò un elicoide nel 1506 e scrisse: “Se questo strumento fatto a vite sarà bene fatto voltato con prestezza si fa la femina nell’aria montando in alto”. Il Presidente Paolo Mastursi Oggi il 6° Reparto Manutenzione Elicotteri, delegato dal Comando Logistico dell’A.M., è l’ente che sovraintende per conto della Forza Armata, ed in sinergia con il Servizio di Manutenzione Elicotteri di Padova, i GEA di Cervia, Grazzanise e Frosinone, e con gli Enti di Manutenzione, Rifornimento e Tecnici sul territorio, a tutte le attività tecniche, logistiche, manutentive ed amministrative, per l’esercizio di tutte le sue linee elicotteri (HH-3F, HH-212, TH-500 ed SH3D-TS). L’organizzazione del Reparto è articolata in una Direzione da cui dipendono la Direzione Tecnica e la Direzione Lavori. Alle dirette dipendenze del Direttore del Reparto ci sono anche una Sezione Rifornimenti, una Sezione Controllo Qualità e Manutenzione, un Servizio Locale Prevenzione e Protezione, la Sezione Addestramento e la Sezione Amministrativa. La Direzione Tecnica si occupa di elaborare gli studi tecnici relative alle modifiche da apportare agli elicotteri dell’intera flotta della Forza Armata valutando le modifiche che vengono studiate direttamente dal Reparto stesso e dall’Industria Aeronautica, è responsabile del controllo della configurazione delle macchine e degli equipaggiamenti degli stessi ed, inoltre, effettua la pianificazione pluriennale e annuale delle attività di ammodernamento e modifica dell’HH-3F e dell’HH-212. Definisce i programmi di lavoro del Reparto e controlla le scorte e le parti di ricambio dell’HH-3F. Il ruolo di questa Direzione è quella di sovraintendere alla gestione tecnico-logistica ed amministrativa delle tre flotte. Alla Direzione Lavori è affidato il compito di svolgere tutte le attività caratteristiche di un classico Reparto di manutenzione, e in particolare ha la responsabilità delle ispezioni maggiori di 3° Livello sugli elicotteri HH-3F e di tutte le riparazioni strutturali, avvalendosi del prezioso lavoro del nucleo C.N.D., che supporta anche altri sistemi d’arma dell’Aeronautica Militare. La DL attua in modo concreto le campagne di modifica e aggiornamento della configurazione dell’elicottero HH-3F dalla ver- sione Bravo a Charlie, ed offre supporto tecnico ai Centri SAR di Brindisi, Pratica di Mare, Cervia e Trapani assicurando la manutenzione sull’intera flotta. Per la propria attività di competenza la Direzione lavori ha a disposizione un ampio hangar con un piazzale di volo e può contare su diverse squadre di specialisti che garantiscono le lavorazioni delle ispezioni maggiori, gli ammodernamenti e le modifiche in atto. Inoltre ogni ispezione maggiore prevede la completa riverniciatura della macchina che viene curata dal nucleo verniciatura del reparto il quale dispone di una cabina verniciatura tra le più innovative. All’interno della Direzione è ubicato anche il C.M.A.A. (Centro Manutenzione Apparati Avionici), il quale esegue la manutenzione di 1° 2° e 3° livello tecnico dei sistemi avionici installati su velivoli (P.166DL3, G.222, SF.260, MB.339CD, AMX, S.208 e Tornado) ed elicotteri (AB.212, HH-3F, NH 500 e SH3D), inoltre effettua la manutenzione al 2° L.T. delle radio di emergenza PRA434G comuni a tutte le linee volo e svolge al 3° L.T. la manutenzione dei sistemi NVG quali CN2-H; AN/AVS-9 (di cui F4949P impiegati sui velivoli ad ala fissa ed F4949F impiegati sull’ala rotante); AN/PVS-7B impiegati dalle forze di protezione e MUM2, impiegati dai Fucilieri dell’Aria. Ha di recente attivato la capacità di effettuare i controlli periodici sulla strumentazione a pressione quale altimetri variometri etc… per mezzo del test set Marchiori di ultima generazione MM12, con il quale effettuerà anche la taratura dei banchetti a pressione di linea e non, in dotazione ai Reparti operativi prodotti dalla ditta Marchiori. Importante ruolo all’interno del Reparto lo svolge la Sezione Addestramento che ha il compito di istruire e qualificare tutto il personale specialista operante sulla linea HH3F, codice Bravo e Charlie, e tutto il personale dell’A.M. su alcuni apparati per i quali il 6° R.M.E. è unico ente manutentore. Per questo scopo vengono organizzati periodicamente corsi per la qualificazione alle ispezioni ed alle operazioni di manutenzione fino al 3° livello tecnico. La sezione Addestramento dispone di una struttura con all’interno aule attrezzate e materiale specifico istruzionale. La Sezione qualifica anche il personale specialista sull’avionica degli elicotteri HH-212 e TH-500, e tutto il personale dell’A.M. su alcuni apparati 6° R.M.E. oggi 6° R.M.E. ieri Per trovare l’inizio della storia dell’elicottero in Italia bisogna risalire all’aprile del 1949 quando due Bell 47D, acquistati dal nostro Ministero dell’Agricoltura, iniziano ad operare in Sardegna per una campagna antimalarica. I piloti sono però militari e l’assistnza è fornita dal C.A.V. Comando Aeronautica Sardegna a Cagliari Elmas. Il primo impiego militare si sviluppa nel corso del 1952 e sfocia con la costituzione, il 1 febbraio 1953 a Roma-Urbe, del Reparto Addestramento Elicotteri dell’A.M., comandato dal ten. Col. Giulio Marini, con un carico di due Westland-Sikorski S. 51 Dragonfly (M.M. 80039, El - 1, M.M. 80040, El - 2) e tre Bell 47 D1 (M.M. 80041/42/43, El - 3, El - 4, El - 5). Nell’estate di quell’anno i nostri elicotteri intervengono in Grecia in soccorso ai terremotati. Con l’utilizzo dei primi elicotteri nasce l’esigenza della loro manutenzione che inizialmente viene affidata alla SIAI-Marchetti a Vergiate. Il 22 maggio 1952 la famiglia Agusta sottoscrive un accordo con la Bell Aircraft Corporation che la autorizza alla costruzione su licenza del Model 47. Il 22 maggio 1954 il comandante Ottorino Larini faceva decollare da Cascina Costa il primo elicottero Bell costruito dall’Augusta, l’AB 47G n.1 presente all’avvenimento anche il presidente della casa americana Larry Bell. Nel settembre del 1954 veniva consegnato il primo lotto di 10 esemplari all’A.M. tutti nella versione G (M.M. 80044 - 80053), seguiti poi da 18 esemplari nella versione G2 e 3 esemplari nella versione G3 B; successiva OH - 13 H (i47G dell’U.S. Army). Nella primavera (febbraio) del 1955 il Reparto Addestramento Elicotteri, al cui comando era subentrato il Magg. Silvio De Giorgi si porta a Frosinone ove è rinominato Centro Elicotteri dell’Aeronautica MIlitare. Il Centro è articolato su un Gruppo Scuola, che qualifica personale e specialisti per tutte le forze armate e corpi dello stato, e da un Gruppo Impiego con compiti specificatamente operativi. Nel 1957 il Centro si ristrutturava ancora in due Gruppi di volo: il 208° Gruppo per l’attività didattica e il 209° Gruppo per l’attività operativa. Nel 1958 il 209° Gruppo si staccava venendo trasferito a Roma-Centocelle dove diventava il Reparto di volo del Centro Elicotteri dell’Aeronautica con compiti operativi montato su varie macchine della serie 4T. Agli inizi del 1960 viene costituito, sempre a Centocelle, il 31° Stormo Elicotteri che assorbe il Centro Elicotteri che già ivi risiedeva. Nello stesso anno nasce il Gruppo Efficienza Velivoli del neo costituito 31° Stormo Elicotteri. Questo Gruppo, che è il progenitore del nostro reparto, è formato dalla fusione del Servizio Efficienza Velivoli, già appartenente al Centro Elicotteri A.M. proveniente da Frosinone, con la 6° Squadra Riparazione Aeromobili e Motori già operante sull’aeroporto di Centocelle. Il 1 novembre 1968 il Gruppo col nome di Gruppo Efficienza Elicotteri, diviene autonomo svolgendo un’intensa attività manutentiva su elicotteri sia dell’A.M. che della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Polizia. Il Colonnello Pennarola, ha frequentato il corso ‘Zodiaco III’ dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) laureandosi in ingegneria presso l’Università degli studi ‘Federico II’ di Napoli. Assegnato al 1° RMV assume l’incarico Capo sezione tecnica avionica e quello di Capo ufficio programmazione della direzione tecnica, supportando l’operazione ‘Desert Storm’ attraverso l’identificazione e l’implementazione delle modifiche tecniche necessarie per conferire al velivolo Tornado le necessarie capacità operative. Ha frequentato il corso di supervisore alla manutenzione meccanica ed avionica del velivolo Tornado. Nel grado di Maggiore è trasferito in Germania presso la NATO Eurofighter and Tornado Management Agency (NETMA) dove dal 1996 è il responsabile del sottosistema di navigazione dell’Eurofighter relative agli equipaggiamenti GPS, TACAN e di atterraggio strumentale e di navigazione inerziale. Rientrato in Italia nel 2000 nel grado di Tenente Colonnello viene assegnato alla Direzione Generale delle Telecomunicazioni dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate (TELEDIFE) 2° Reparto 6^ Divisione 4^ Sezione (comunicazioni ed identificazione) nella quale è rappresentante della Direzione Generale ai Working Il 1° luglio 2009 è promosso Colonnello e in data 1° ottobre 2009 è trasferito al 6° RME. Il Colonnello Pennarola è insignito della medaglia commemorativa per il soccorso alle popolazioni civili del Comune di Pozzuoli e della Croce D’oro per 25 anni di servizio. E’ sposato ed ha due figli. Passaggio di consegne 6° R.M.E. statuto Mercoledì 14 ottobre 2009, nell’hangar principale del 6° Reparto Manutenzione Elicotteri si è svolto il passaggio di consegne tra il Colonnello Renato D’Ambrosio e il Colonnello Maurizio Pennarola, alla presenza del Generale di Brigata Aerea Fabio Molteni. Groups Internazionali del programma MIDS Link 16 ed nella gestione dei contratti nazionali inerenti il programma interforze New Generation IFF. Successivamente ricopre l’incarico di Capo della 3^ Sezione gestendo i contratti per i sistemi di Comando e Controllo delle tre Forze Armate. Frequenta il 1° Corso Comando presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. Nel 2004 frequenta inoltre il 6° Corso Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) presso il Centro Alti Studi per la Difesa a Roma, conseguendo anche il Master in Studi Strategici e la qualifica di Consigliere Giuridico. Nel 2004 è trasferito negli Stati Uniti dove svolge l’incarico di multifunctional fire control radar section leader presso l’Agenzia NATO NAMEADSMA (Medium Extended Air Defense System Management Agency). Nel 2005 si laurea con lode in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste. Nel 2008 è assegnato a TELEDIFE 2° Reparto 4^ Divisione 3^ Sezione dove ricopre l’incarico di Capo sezione radar difesa e sorveglianza nell’ambito del quale è responsabile per l’impegno e la gestione di contratti nazionale di rilevanza interforze ed interministeriale tra i quali l’ammodernamento dei sistemi radar e della rete di integrazione della difesa aerea nell’ambito del programma Wimax. tra i quali le radio di emergenza individuali PRC-434G, i Personal Locator beacon PLB500-12, e i sistemi NVG. In relazione alla sempre più attenzione per l’istruzione degli specialisti il Reparto ha intenzione di ampliare tale struttura per far fronte anche ad esigenze specifiche di pratica sugli argomenti trattati dagli istruttori. Dall’ottobre 2009 il Reparto è impegnato in una vera e propria operazione militare, con l’ambizioso scopo di ripristinare l’efficienza delle attuali flotte elicotteri dell’Aeronautica Militare, gestire l’entrata in servizio di nuovi vettori ed organizzando nuove procedure di lavoro, più affini a quelle dei cugini dell’ala fissa. L’obiettivo è quello di traghettare (da qui il nome “Operazione Caronte”) le attuali e future linee elicotteri verso l’eccellenza, sia in termini di efficienza che di ore di volo richieste.