Consiglio
Direttivo
Momenti di attività del Consiglio Direttivo
per l’organizzazione del 1° Raduno del Circolo 6° R.M.E.
Storia del
6° R.M.E.
dalle origini ad oggi
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Circolo del 6° R.M.E. – Numero 0 – anno 2012
Buon giorno cari amici,
Preghiera dell’aviatore
Dio di potenza e di gloria,
che doni l’arcobaleno ai nostri cieli,
noi saliamo nella Tua luce per cantare,
con il rombo dei nostri motori,
la Tua gloria e la nostra passione.
Noi siamo uomini,
ma saliamo verso di Te,
dimentichi del peso della nostra carne,
purificati dei nostri peccati.
Tu, Dio, dacci le ali delle aquile,
lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile,
per portare, ovunque Tu doni la luce,
l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma.
Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito:
fa, nella guerra, della nostra forza la Tua forza,
o Signore, perché nessuna ombra sfiori la nostra terra.
E sii con noi, come noi siamo con Te, per sempre.
Se state leggendo queste poche righe è perché anche voi avete
creduto al mio sogno, l’età anagrafica non conta se ci accomuna
un ideale, una passione. Tutti noi siamo entrati in Aeronautica
per seguire proprio quella passione che da sempre ha stimolato
l’immaginario dell’uomo, sollevarsi da terra vincendo la forza di
gravità e muoversi nello spazio tridimensionale senza più vincoli.
Nel perseguimento di questo ideale abbiamo avuto predecessori
illustri e di chiara fama, cito Icaro, la prima vittima del volo, e suo
padre Dedalo il primo ingegnere, Leonardo con le sue intuizioni
innovative ed i suoi studi tecnici, i fratelli Montgolfier, i fratelli
Wright per giungere a Corradino D’Ascanio a Francesco Baracca
a Gabriele D’Annunzio, ad Italo Balbo ed a tanti altri uomini
famosi o semplici eroi dell’aria che si accomunano in questa
passione e ci hanno preceduti.
Oggi ho il piacere di darvi il benvenuto in questa nuova
realtà che ha lo scopo di legare l’ieri all’oggi, di fare incontrare i
giovani con i non più giovani. Il Circolo lo abbiamo voluto e perseguito alcuni di noi, ma il Circolo siete voi,
con il vostro entusiasmo, con la vostra voglia di fare, con la vostra voglia di rincontrarsi.
Questo entusiasmo in tanti di voi c’è, l’ho sentito in tanti commenti, lo leggo su Facebook nel gruppo di
quelli del 6°.
Certamente non sono solo rose vi sono anche critiche e commenti negativi ma, come ho sempre sostenuto,
è proprio lavorando con le persone più scettiche e confrontandosi con loro si possono ottenere i risultati
migliori, quindi avanti anche e soprattutto a loro, perché questo Circolo sia veramente una cosa di tutti noi!
Prima di salutarvi invitandovi a contribuire a questo notiziario con articoli ed idee, mi sia consentito
un caro saluto di benvenuto al nostro presidente onorario, il Gen. Nello BARALE, un amico del 6° e mio
personale, un sincero grazie al vicepresidente onorario Gen. Pierluigi Leonarduzzi il nostro S. Pietro, (ha Lui
le chiavi del 6° RME) a tutti gli sponsor ed ai graditi ospiti che con la loro presenza stanno a testimoniare il
loro attaccamento al 6° R.M.E. Infine un sentito grazie al Col. Maurizio Pennarola nella sua duplice veste
di direttore del Reparto e vicepresidente ed a tutto il Consiglio Direttivo che mi hanno assistito in questa
avventura.
Buon divertimento a tutti e godete appieno di questa giornata.
Pratica di Mare, 9 giugno 2012
LEONARDO DA VINCI disegnò
un elicoide nel 1506 e scrisse:
“Se questo strumento fatto a vite
sarà bene fatto voltato con prestezza
si fa la femina nell’aria montando in alto”.
Il Presidente Paolo Mastursi
Oggi il 6° Reparto Manutenzione Elicotteri, delegato dal Comando Logistico dell’A.M., è l’ente che sovraintende per conto della
Forza Armata, ed in sinergia con il Servizio di Manutenzione Elicotteri di Padova, i GEA di Cervia, Grazzanise e Frosinone, e con gli
Enti di Manutenzione, Rifornimento e Tecnici sul territorio, a tutte
le attività tecniche, logistiche, manutentive ed amministrative, per
l’esercizio di tutte le sue linee elicotteri (HH-3F, HH-212, TH-500
ed SH3D-TS). L’organizzazione del Reparto è articolata in una Direzione da cui dipendono la Direzione Tecnica e la Direzione Lavori.
Alle dirette dipendenze del Direttore del Reparto ci sono anche
una Sezione Rifornimenti, una Sezione Controllo Qualità e Manutenzione, un Servizio Locale Prevenzione e Protezione, la Sezione
Addestramento e la Sezione Amministrativa.
La Direzione Tecnica si occupa di elaborare gli studi tecnici
relative alle modifiche da apportare agli elicotteri dell’intera flotta
della Forza Armata valutando le modifiche che vengono studiate direttamente dal Reparto stesso e dall’Industria Aeronautica, è
responsabile del controllo della configurazione delle macchine e
degli equipaggiamenti degli stessi ed, inoltre, effettua la pianificazione pluriennale e annuale delle attività di ammodernamento e
modifica dell’HH-3F e dell’HH-212. Definisce i programmi di lavoro
del Reparto e controlla le scorte e le parti di ricambio dell’HH-3F.
Il ruolo di questa Direzione è quella di sovraintendere alla gestione
tecnico-logistica ed amministrativa delle tre flotte.
Alla Direzione Lavori è affidato il compito di svolgere tutte le
attività caratteristiche di un classico Reparto di manutenzione, e in
particolare ha la responsabilità delle ispezioni maggiori di 3° Livello
sugli elicotteri HH-3F e di tutte le riparazioni strutturali, avvalendosi del prezioso lavoro del nucleo C.N.D., che supporta anche altri
sistemi d’arma dell’Aeronautica Militare.
La DL attua in modo concreto le campagne di modifica e aggiornamento della configurazione dell’elicottero HH-3F dalla ver-
sione Bravo a Charlie, ed offre supporto tecnico ai
Centri SAR di Brindisi, Pratica di Mare, Cervia e Trapani assicurando la manutenzione sull’intera flotta.
Per la propria attività di competenza la Direzione lavori ha a disposizione un ampio hangar con
un piazzale di volo e può contare su diverse squadre
di specialisti che garantiscono le lavorazioni delle
ispezioni maggiori, gli ammodernamenti e le modifiche in atto. Inoltre ogni ispezione maggiore prevede la completa riverniciatura della macchina che
viene curata dal nucleo verniciatura del reparto il
quale dispone di una cabina verniciatura tra le più
innovative.
All’interno della Direzione è ubicato anche il
C.M.A.A. (Centro Manutenzione Apparati Avionici),
il quale esegue la manutenzione di 1° 2° e 3° livello tecnico dei sistemi avionici installati su velivoli
(P.166DL3, G.222, SF.260, MB.339CD, AMX, S.208
e Tornado) ed elicotteri (AB.212, HH-3F, NH 500 e
SH3D), inoltre effettua la manutenzione al 2° L.T.
delle radio di emergenza PRA434G comuni a tutte
le linee volo e svolge al 3° L.T. la manutenzione dei
sistemi NVG quali CN2-H; AN/AVS-9 (di cui F4949P
impiegati sui velivoli ad ala fissa ed F4949F impiegati sull’ala rotante); AN/PVS-7B impiegati dalle forze di protezione e MUM2,
impiegati dai Fucilieri dell’Aria. Ha di recente attivato la capacità
di effettuare i controlli periodici sulla strumentazione a pressione
quale altimetri variometri etc… per mezzo del test set Marchiori di
ultima generazione MM12, con il quale effettuerà anche la taratura dei banchetti a pressione di linea e non, in dotazione ai Reparti
operativi prodotti dalla ditta Marchiori.
Importante ruolo all’interno del Reparto lo svolge la Sezione Addestramento che ha il compito di istruire e qualificare tutto
il personale specialista operante sulla linea HH3F, codice Bravo e
Charlie, e tutto il personale dell’A.M. su alcuni apparati per i quali
il 6° R.M.E. è unico ente manutentore. Per questo scopo vengono
organizzati periodicamente corsi per la qualificazione alle ispezioni
ed alle operazioni di manutenzione fino al 3° livello tecnico.
La sezione Addestramento dispone di una struttura con all’interno aule attrezzate e materiale specifico istruzionale. La Sezione
qualifica anche il personale specialista sull’avionica degli elicotteri
HH-212 e TH-500, e tutto il personale dell’A.M. su alcuni apparati
6° R.M.E. oggi
6° R.M.E. ieri
Per trovare l’inizio della storia dell’elicottero in Italia bisogna risalire all’aprile del 1949 quando due Bell 47D, acquistati
dal nostro Ministero dell’Agricoltura, iniziano ad operare in Sardegna per una campagna antimalarica. I piloti sono però militari
e l’assistnza è fornita dal C.A.V. Comando Aeronautica Sardegna
a Cagliari Elmas.
Il primo impiego militare si sviluppa nel corso del 1952 e
sfocia con la costituzione, il 1 febbraio 1953 a Roma-Urbe, del
Reparto Addestramento Elicotteri dell’A.M., comandato dal ten.
Col. Giulio Marini, con un carico di due Westland-Sikorski S. 51
Dragonfly (M.M. 80039, El - 1, M.M. 80040, El - 2) e tre Bell 47
D1 (M.M. 80041/42/43, El - 3, El - 4, El - 5).
Nell’estate di quell’anno i nostri elicotteri intervengono in
Grecia in soccorso ai terremotati. Con l’utilizzo dei primi elicotteri nasce l’esigenza della loro manutenzione che inizialmente
viene affidata alla SIAI-Marchetti a Vergiate. Il 22 maggio 1952
la famiglia Agusta sottoscrive un accordo con la Bell Aircraft
Corporation che la autorizza alla costruzione su licenza del Model 47. Il 22 maggio 1954 il comandante Ottorino Larini faceva decollare da Cascina Costa il primo elicottero Bell costruito
dall’Augusta, l’AB 47G n.1 presente all’avvenimento anche il presidente della casa americana Larry Bell. Nel settembre del 1954
veniva consegnato il primo lotto di 10 esemplari all’A.M. tutti
nella versione G (M.M. 80044 - 80053), seguiti poi da 18 esemplari nella versione G2 e 3 esemplari nella versione G3 B;
successiva OH - 13 H (i47G dell’U.S. Army). Nella primavera (febbraio) del 1955 il Reparto Addestramento Elicotteri, al cui comando era
subentrato il Magg. Silvio De Giorgi si porta a Frosinone ove è rinominato Centro Elicotteri dell’Aeronautica MIlitare. Il Centro è articolato
su un Gruppo Scuola, che qualifica personale e specialisti per tutte le forze armate e corpi dello stato, e da un Gruppo Impiego con compiti specificatamente operativi. Nel 1957 il Centro si ristrutturava ancora in due Gruppi di volo: il 208° Gruppo per l’attività didattica e il
209° Gruppo per l’attività operativa. Nel 1958 il 209° Gruppo si staccava venendo trasferito a Roma-Centocelle dove diventava il Reparto
di volo del Centro Elicotteri dell’Aeronautica con compiti operativi montato su varie macchine della serie 4T. Agli inizi del 1960 viene costituito, sempre a Centocelle, il 31° Stormo Elicotteri che assorbe il Centro Elicotteri che già ivi risiedeva. Nello stesso anno nasce il Gruppo
Efficienza Velivoli del neo costituito 31°
Stormo Elicotteri. Questo Gruppo, che è il
progenitore del nostro reparto, è formato
dalla fusione del Servizio Efficienza Velivoli, già appartenente al Centro Elicotteri
A.M. proveniente da Frosinone, con la 6°
Squadra Riparazione Aeromobili e Motori
già operante sull’aeroporto di Centocelle.
Il 1 novembre 1968 il Gruppo col nome
di Gruppo Efficienza Elicotteri, diviene autonomo svolgendo un’intensa attività manutentiva su elicotteri sia dell’A.M. che della
Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della
Polizia.
Il Colonnello Pennarola, ha frequentato il corso ‘Zodiaco III’
dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) laureandosi in ingegneria presso l’Università degli studi ‘Federico II’ di Napoli.
Assegnato al 1° RMV assume l’incarico Capo sezione tecnica avionica e quello di Capo ufficio programmazione della direzione tecnica, supportando l’operazione ‘Desert Storm’ attraverso
l’identificazione e l’implementazione delle modifiche tecniche necessarie per conferire al velivolo Tornado le necessarie capacità
operative.
Ha frequentato il corso di supervisore alla manutenzione
meccanica ed avionica del velivolo Tornado. Nel grado di Maggiore
è trasferito in Germania presso la NATO Eurofighter and Tornado
Management Agency (NETMA) dove dal 1996 è il responsabile del
sottosistema di navigazione dell’Eurofighter relative agli equipaggiamenti GPS, TACAN e di atterraggio strumentale e di navigazione inerziale.
Rientrato in Italia nel 2000 nel grado di Tenente Colonnello
viene assegnato alla Direzione Generale delle Telecomunicazioni
dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate (TELEDIFE) 2° Reparto 6^ Divisione 4^ Sezione (comunicazioni ed identificazione)
nella quale è rappresentante della Direzione Generale ai Working
Il 1° luglio 2009 è promosso Colonnello e in data 1° ottobre
2009 è trasferito al 6° RME. Il Colonnello Pennarola è insignito
della medaglia commemorativa per il soccorso alle popolazioni
civili del Comune di Pozzuoli e della Croce D’oro per 25 anni di
servizio. E’ sposato ed ha due figli.
Passaggio di consegne
6° R.M.E. statuto
Mercoledì 14 ottobre 2009, nell’hangar principale del 6° Reparto Manutenzione Elicotteri si è svolto il passaggio di consegne
tra il Colonnello Renato D’Ambrosio e il Colonnello Maurizio Pennarola, alla presenza del Generale di Brigata Aerea Fabio Molteni.
Groups Internazionali del programma MIDS Link 16 ed nella gestione dei contratti nazionali inerenti il programma interforze
New Generation IFF.
Successivamente ricopre l’incarico di Capo della 3^ Sezione
gestendo i contratti per i sistemi di Comando e Controllo delle
tre Forze Armate. Frequenta il 1° Corso Comando presso l’Istituto
di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. Nel 2004 frequenta
inoltre il 6° Corso Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze
(ISSMI) presso il Centro Alti Studi per la Difesa a Roma, conseguendo anche il Master in Studi Strategici e la qualifica di Consigliere Giuridico.
Nel 2004 è trasferito negli Stati Uniti dove svolge l’incarico
di multifunctional fire control radar section leader presso l’Agenzia NATO NAMEADSMA (Medium Extended Air Defense System
Management Agency). Nel 2005 si laurea con lode in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste.
Nel 2008 è assegnato a TELEDIFE 2° Reparto 4^ Divisione 3^
Sezione dove ricopre l’incarico di Capo sezione radar difesa e sorveglianza nell’ambito del quale è responsabile per l’impegno e la
gestione di contratti nazionale di rilevanza interforze ed interministeriale tra i quali l’ammodernamento dei sistemi radar e della
rete di integrazione della difesa aerea nell’ambito del programma
Wimax.
tra i quali le radio di emergenza individuali PRC-434G, i Personal
Locator beacon PLB500-12, e i sistemi NVG. In relazione alla sempre più attenzione per l’istruzione degli specialisti il Reparto ha intenzione di ampliare tale struttura per far fronte anche ad esigenze
specifiche di pratica sugli argomenti trattati dagli istruttori.
Dall’ottobre 2009 il Reparto è impegnato in una vera e propria operazione militare, con l’ambizioso scopo di ripristinare
l’efficienza delle attuali flotte elicotteri dell’Aeronautica Militare,
gestire l’entrata in servizio di nuovi vettori ed organizzando nuove procedure di lavoro, più affini a quelle dei cugini dell’ala fissa.
L’obiettivo è quello di traghettare (da qui il nome “Operazione Caronte”) le attuali e future linee elicotteri verso l’eccellenza, sia in
termini di efficienza che di ore di volo richieste.
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Giornalino RME - n.ro 0 - Giugno 2012 - I raduno