SERVICE DEL GRUPPO PIEMONTE SUD-OVEST A FAVORE DEL BANCO ALIMENTARE DEL PIEMONTE I Club del Gruppo Piemonte Sud-ovest, riuniti sotto il coordinamento dell’Assistente del Governatore Vanni Vivalda, hanno dato vita ad un service a favore del Banco Alimentare del Piemonte, importantissima Onlus che opera a livello regionale raccogliendo e distribuendo aiuti alimentari per gli indigenti. L’Associazione, nata nel 1993 nell’ambito della Fondazione Banco Alimentare, conta su una sede centrale a Moncalieri e su sedi decentrate in Asti, Biella, Fossano e Novara; tutti gli operatori del Banco sono volontari e non percepiscono compensi per la loro attività. L’evento di maggior visibilità per il Banco è la giornata della raccolta alimentare, che viene organizzata in un fine settimana di novembre raccogliendo sul territorio aiuti alimentari acquistati dai cittadini e consegnati a volontari dell’Associazione o altri intervenuti in loro aiuto. L’8 settembre la sede di Fossano è stata visitata dai Club del Gruppo, alla presenza del Governatore Alessandro Pastorini; erano presenti il Presidente del Banco Roberto Cena ed il Direttore della sede Stefano Manassero che hanno illustrato le modalità di raccolta delle derrate e sottolineato la cura da porre obbligatoriamente nella loro conservazione. Alla visita ha fatto seguito il convivio nel suggestivo cortile del castello degli Acaja, nel corso della quale il Governatore e i cinque Presidenti hanno consegnato al Presidente del Banco la somma di 12.000 euro, raccolti dai cinque club del gruppo con il contributo del Distretto. SERVICE DEI PITTORI ROTARIANI IN OCCASIONE DEL SEMINARIO DISTRETTUALE DI RACCONIGI In occasione del Seminario Distrettuale del 12 settembre sul tema “Leadership ed espansione” presso le Margherie del Castello di Racconigi, si è concretizzato il service “Io ho quel che ho donato” per la ricerca e la cura delle malattie oncologiche dei bambini dell’Istituto Gaslini di Genova e dell’Ospedale Regina Margherita di Torino. I quadri generosamente donati dai pittori rotariani del Distretto sono stati oggetto di una lotteria alla quale hanno partecipato i Club e numerosi soci a titolo personale. I nostri soci onorari Giorgio Gosso ed Ettore Serafino hanno donato ciascuno due opere: “Gallipoli” e “Antiquites a Mentone” di Gosso sono stati entrambi vinti dal RC Asti, mentre “Scendendo da Ribbe verso i Giourdan” e “Val Germanasca a Pomeifrè” di Serafino sono andati rispettivamente al club di Val Ticino di Novara e all’Inner Wheel di Asti. Il club di Pinerolo si è aggiudicato un’opera di Pierpaolo Bisio, socio del RC Torino Nord, dal titolo “Simmetrie”. La somma complessiva raccolta con il service è di 16.000 euro. INTERCLUB CON I CLUB DI GAP, SERRES E GATTINARA Gli amici dei Club di Gap, Serres/Vallée du Buech e Gattinara sono stati ospiti del nostro Club nel fine settimana del 17-18 ottobre. Molti rotariani si erano già conosciuti in precedenti occasioni ed in particolare nel corso della visita in Camargue dell’anno scorso. Il sabato è stata visitata la bella mostra “Pittura Naif – Opere scelte dalla Collezione Zander”, organizzata a cura della Fondazione Cosso presso il Castello di Miradolo; ha fatto seguito una cena presso l’Hotel Barrage, durante la quale i Presidenti dei club partecipanti si sono scambiati alcuni simpatici doni. La domenica è stata dedicata alla visita della città di Alba e della Fiera del Tartufo, seguita dal pranzo conviviale a Serralunga d’Alba. SERVICE IN FAVORE DELL’OSPEDALE DI NANORO (BURKINA FASO) Il nostro socio Giuseppe Spidalieri, medico chirurgo, dopo analoghe esperienze in Kenia e in Tanzania, presta da anni la sua opera presso l’Ospedale dei Padri Camilliani di Nanoro, in Burkina Faso; qui il suo collega Maurizio Fasciolo, ospite del nostro club per una toccante serata tenutasi il 12 novembre, ha organizzato il servizio di ortopedia-traumatologia, dotando la struttura dello strumentario chirurgico e dell’attrezzatura necessaria, in parte acquistati con i fondi di sostenitori ed in parte raccolti come materiale dismesso da altri ospedali. In Burkina Faso l’assistenza sanitaria pubblica non esiste per chi non è in condizione di pagarla; a Nanoro i Camilliani, verificata la reale indigenza dei pazienti, forniscono invece le cure necessarie. Il nostro Club supporta l’opera dell’amico Beppe con contributi deliberati dal Consiglio e con ulteriori donazioni dei soci. SERVICE IN FAVORE DELLA SCUOLA “DEENA SHEVA SANGA” DI BANGALORE (INDIA) Il progetto Bangalore consiste in un contributo, erogato ormai da molti anni, alla gestione della scuola Indiana “Deena Sheva Sanga” di Srirarangun (Bangalore) per bambini disabili e con handicap mentali. Ad essa il Club fornisce un contributo di 4.000 US$ annui, monitorandone costantemente l’impiego tramite il nostro socio Luigi Velo che per ragioni di lavoro si trova frequentemente in quella regione. SERVICE IN FAVORE DELLA FONDAZIONE “NINOS DE LOS ANDES” DI QUITO (ECUADOR) Il programma “Ninos de los Andes” consiste in un contributo annuo di 3.500 US$ alla omonima Fondazione, creata dal Club Valle Interoceanico di Quito (Ecuador) allo scopo di iniziare l’alfabetizzazione di circa 250 bambini in età prescolare. Il contributo è costituito da versamenti volontari di alcuni soci e integrato da una quota a carico del club. BUONO LIBRI IN FAVORE DELLE SORELLE BARETTA DI VILLAFRANCA PIEMONTE In occasione della consegna dei Premi di Studio del 10 dicembre, è stato consegnato alle piccole sorelle Baretta, tragicamente colpite dalla scomparsa del papà, un contributo per l’acquisto di libri scolastici del valore di 500 Euro, per metà stanziati dal Club e per l’altra metà dal socio proponente il service. PREMI DI STUDIO Come consuetudine da molti anni il club elargisce un certo numero di Premi di studio del valore di 500 Euro, quest’anno 20, ad altrettanti studenti meritevoli degli Istituti Superiori del Pinerolese. Attraverso un apposito bando vengono raccolte le domande degli studenti che, ritenendo di possedere i requisiti richiesti, si propongono alla Commissione presieduta da Giorgio Raimondo, che individua poi i beneficiari. La maggior parte di questi Premi sono versati al Club da soci che intendono ricordare alcuni eventi lieti e non della loro vita familiare e in alcuni casi sono già corredati dal nome del beneficiario conosciuto dal socio stesso. PREMIO STUDENTE ISTITUTO 1. Attilio Avondetto Beatrice BATTISTI Liceo Scientifico Linguistico “M. Curie” 2. Attilio Avondetto Valentina BEUX Liceo Scientifico “M. Curie” 3. Arturo Bouchard Ottavia ANGELINI Liceo Valdese - Torre Pellice 4. Giuseppe Bruera Manuela SADA Istituto Agroalimentare “Prever” - Osasco 5. Alberto Buson Davide BOLLA Istituto Tecnico Industriale “Porro” 6. Alberto Camusso Roberto DEPETRIS Istituto Tecnico Industriale “Porro” 7. Alberto Camusso Marta LAURENTI Liceo Classico “Porporato” 8. Chiriotti Editori Stefano MARCELLIN Istituto Alberghiero “Prever” 9. Marisa Gaudino Giulia MALANO Liceo Classico “Porporato” 10. Don Guglielmino Federica DE VINCENTIS Liceo Scienze Sociali “Porporato” 11. Dante Martin Monica BRUNETTO Istituto Agroalimentare “Prever” - Osasco 12. Ezio Percivati Adriano VENEZIA Istituto Geometri “Buniva” 13. Ing. Francesco Poet Francesco CERUTTI Liceo Scientifico Valdese Torre Pellice 14. Notaio Sen. Luigi Poet Pietro DELL’AQUILA Liceo Scientifico “M. Curie” 15. Marco Vivalda Alessandro MOSCA Accademia di Musica 16. Mariano Zanchi Nahuel CLERICI Accademia di Musica 17. Rotary Club Pinerolo Daniele MONDINO Istituto Tecnico Industriale “Porro” 18. Rotary Club Pinerolo Mihaela G. TANASA Civico Istituto Musicale “Corelli” 19. Rotary Club Pinerolo Aziz Chaoui WASSIM Istituto Alberghiero “Prever” 20. Rotary Club Pinerolo Erica ZHANG DIAN Istituto Alberghiero “Prever” RELAZIONI DELLE COMMISSIONI EFFETTIVO O COMPAGINE DEI SOCI Presidente Piero Ricchiardi AMMINISTRAZIONE DEL CLUB Presidente Andrea Durando PUBBLICHE RELAZIONI Presidente Sergio Eynard PROGETTI Presidente Giorgio Bresso ROTARY FOUNDATION Presidente Paolo Avondetto AZIONE PROFESSIONALE Presidente Giorgio Raimondo AZIONE A FAVORE DEI GIOVANI Presidente Daniele Rama COMMISSIONE “EFFETTIVO O COMPAGINE DEI SOCI” Presidente: Piero Ricchiardi Membri: Adriano Tillino (V.P.), Danilo Candellero, Enzo Chiale I movimenti “demografici” del club sono riportati alle pagine successive, nella relazione della Commissione Amministrazione del Club. Oltre alla disamina delle pratiche di ammissione al club per lo sviluppo dell’effettivo, la Commissione deve operare per il mantenimento della compagine dei soci ovvero il “congiungimento di diverse parti strettamente connesse tra loro”. Per questo, ed in ossequio al principio della continuità di azione, la Commissione si ispira al lavoro svolto dalla precedente Commissione Azione interna, in particolare per quanto concerne: - Assiduità: disamina degli elaborati per età, anzianità, dispense e soci presentatori, convenendo sulla importanza e responsabilità che i soci così detti “padrini” assumono circa l’assiduità alle riunioni del socio presentato. - Affiatamento: argomento sicuramente collegato all’assiduità, indispensabile per realizzare la “compagine dei soci”. Si sottolinea al riguardo l’importanza della consuetudine di far svolgere ad ogni nuovo socio una relazione sulla propria attività entro un anno dalla ammissione al Club. Tali relazioni dovrebbero anche essere effettuate dai soci più anziani perché si ritiene siano un mezzo importante per migliorare l’affiatamento e la conoscenza. - Programmi e progetti: si evidenzia l’importanza dei “mini viaggi” rotariani che si è constatato essere utili alla coesione fra i soci grazie alla stretta e prolungata vicinanza fra soci giovani e soci anziani; quest’anno il viaggio avrà come destinazione la Sicilia, in occasione della Sesta settimana rotariana del Barocco Ibleo, dall’8 al 15 maggio. Al medesimo scopo è anche la raccomandazione ai soci di ruotare i posti a tavola in occasione delle conviviali. - Regolamento: per una miglior conoscenza da parte dei soci e per una miglior facilità di consultazione, si è ritenuto opportuno provvedere alla stampa del documento, insieme allo Statuto, in un opuscolo formato “bollettino”. - Candidature: i soci dovrebbero essere invitati a valutare molto attentamente le proposte di nuovi soci con particolare riferimento alle qualità intrinseche dei candidati e alle possibilità di frequentazione e di partecipazione alla vita del Club. Si sottolinea l’opportunità di abbassare l’età dei nuovi soci e come sia sempre utile per il club ricevere candidature di spessore. Sono attualmente al vaglio della commissione tre nuove proposte di candidatura. - Classifiche: pur accettando il nuovo indirizzo centrale secondo il quale sono ammessi più soci per ogni classifica, la Commissione esprime viva raccomandazione affinché le nuove candidature siano prevalentemente orientate su classifiche non rappresentate nel Club, al fine anche di evitare che si verifichi il semplice trasferimento dall’esterno di amici appartenenti a gruppi preesistenti. COMMISSIONE “AMMINISTRAZIONE DEL CLUB” Presidente: Andrea Durando Membri: Andrea Baldoni (V.P.), Roberto Acerbis, Michelangelo Cordero L’amministrazione del Club è demandata ad un’apposita commissione di cui fanno parte, oltre al Presidente in carica: Andrea Durando - Segretario del Club Andrea Baldoni – Tesoriere del Club Roberto Acerbis – Vice Presidente del Club e Segretario esecutivo Michelangelo Cordero Compito della commissione è quello di amministrare l’attività del club, in stretto contatto con il Consiglio Direttivo che ne approva e controlla l’operato. L’invio dei dati dell’assiduità al Distretto avviene regolarmente ad ogni inizio mese. Il Club redige mensilmente (escluso agosto) il bollettino che viene distribuito ai soci, pubblicato sul sito internet del Club unitamente al programma mensile delle conviviali. Una copia cartacea viene inviata ai soci sprovvisti di internet, al Segretario Distrettuale e ad alcune Signore vedove di nostri soci. Il sito web è aggiornato tempestivamente e mensilmente a cura del responsabile Vanni Vivalda. Le ammissioni di nuovi soci e le dimissioni sono comunicate telematicamente sia al Rotary International che al Distretto nell’arco massimo di due giorni dall’evento. I versamenti al Distretto sono fatti nei termini richiesti. I rapporti semestrali al Rotary International ed il conseguente versamento rispettano le scadenze previste. Nel corso dell’anno rotariano vengono tenute tre Assemblee del Club riservate ai soci, per la comunicazione da parte del Presidente del programma preventivo annuale, per le votazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo e per la presentazione ed approvazione del bilancio consuntivo. Una conviviale dedicata alla Rotary Foundation ed ai suoi scopi viene tenuta ogni anno con la partecipazione esterna di un relatore se disponibile. Analogamente il Club è sempre rappresentato alle riunioni distrettuali sulla Rotary Foundation. DATI DEL CLUB Situazione effettivo al 30.06.2009 Soci attivi 76 Soci onorari 2 Situazione effettivo al 31.12.2009 Soci attivi 73 Soci onorari 2 Situazione effettivo prevista al 30.06.2010 Soci attivi 77-78 Soci onorari 2 Differenza rispetto al 30.06.2009: +1-2 AMMISSIONI AL CLUB ANNO 2009 - 2010 TESSORE Giorgio - Anni 58 Medico Odontoiatra Trasferito dal R.C. Torino 45° Parallelo ORTALI Enrico - Anni 38 Avvocato Situazione effettivo al 11.02.2010 Soci attivi 73 Soci onorari 2 DEFEZIONI DAL CLUB ANNO 2009 - 2010 CONTI Maggiorino FENOGLIO Silvio GAI Valerio TAMAGNO Alberto VAZON COLLA Raimondo motivi di salute legati all’età decesso decesso motivi di lavoro motivi di salute legati all’età PREVISIONI AMMISSIONI AL 30.06.2010 Sono attualmente al vaglio della Commissione preposta 3 proposte di ammissione. ASSIDUITA’ Il Club si riunisce mediamente 4 volte al mese. Il primo giovedì di ogni mese è riservato ad una riunione di aperitivo per tutti i soci alle ore 19,30 cui fa seguito alle 20,15 la riunione del C.D. per la pianificazione dei programmi, la verifica dello stato finanziario, l’esame delle proposte di services e il controllo dell’andamento dei progetti avviati. Alle riunioni del C.D sono periodicamente invitati i Presidenti di Commissione per relazionare sui lavori delle singole commissioni. ANDAMENTO DELL’ASSIDUITA’ DEL CLUB MESE RIUNIONI MESE RIUNIONI TENUTE % ASSIDUITA’ LUGLIO 2009 5 4 31,92 AGOSTO 2009 4 0 0 SETTEMBRE 2009 4 4 41,27 OTTOBRE 2009 5 4 38,06 NOVEMBRE 2009 4 4 50,41 DICEMBRE 2009 5 3 29,18 GENNAIO 2010 4 4 47,58 COMMISSIONE “PUBBLICHE RELAZIONI” Presidente: Sergio Eynard Membri: Giovanni Chiriotti (V.P.), Sergio Gasca, Giuseppe Spidalieri Premesso che il Rotary non è in molti casi correttamente inteso dai nostri concittadini, come risulta da indagini svolte in Italia, è necessario promuovere la conoscenza dei suoi valori e principi attraverso i media e la realizzazione di eventi di servizio e di cultura. Strumenti di cui ci si avvale: il Marchio del Rotary, il sito Web, la collaborazione con altri Club e con il Rotaract. Per quanto riguarda i media: buoni rapporti si sono consolidati con i settimanali del pinerolese più importanti: L'Eco del Chisone, Riforma/Eco delle Valli Valdesi, Monviso. Sono stati presi in esame i seguenti progetti: a) Route de D'Artagnan (sostegno all'economia del turismo); b) Integrazione degli Immigrati (Consulta – attività sociale); c) Assistenza anziani (promozione incontri ed attività ludiche); d) Croce Verde ed Enti di assistenza (promozione volontariato). Per tali progetti, atti a far conoscere gli ideali e gli obiettivi del Rotary, sono in corso valutazioni sulle condizioni di fattibilità. Inoltre la Commissione Progetti prevede la realizzazione di una conferenza su temi archeologici relativi all'Antico Testamento, progetto condiviso dalla nostra Commissione. COMMISSIONE “PROGETTI” Presidente: Giorgio Bresso Membri: Enrico Scalerandi (V.P.), Andrea Baldoni, Marcello Bruera, Pier Paolo Richaud I progetti ambiziosi allo studio di questa commissione saranno realizzati allo scopo di: 1. Contribuire in modo significativo sia a livello locale che distrettuale al dibattito su temi culturali – storici, scientifici, religiosi, sociali… - tra personalità di assoluta competenza. 2. Intervenire concretamente sul territorio con un progetto pilota che abbia la finalità di favorire le classi sociali più deboli e ulteriormente danneggiate dall’attuale crisi economica. L’idea nasce dall’esperienza indiana del microcredito, che ha facilitato incredibilmente la nascita di numerosissime piccole imprese. Le quali non avrebbero avuto la possibilità di esprimersi senza quel piccolo prestito che ha consentito loro di acquistare gli strumenti necessari per il lavoro scelto. L’aspetto più positivo del microcredito è quello di non aver regalato denaro umiliando il modesto piccolo imprenditore, ma di averlo responsabilizzato. Secondo questa commissione progetti l’applicazione italiana del microcredito è la società cooperativa. E’ altissimo il numero di uomini e donne che non hanno reddito da lavoro dipendente e, nello stesso tempo non hanno risorse economiche che consentano loro di aprire un’attività. Sono molti gli esempi di persone di sicura moralità e di grande volontà lavorativa che, perso o mai trovato lavoro ufficiale, sono costretti a mendicare qualche ora in “nero” per mangiare. La donna che non può occuparsi della pulizia di una scala condominiale, l’uomo che non può assicurare la manutenzione di un giardino, perché non hanno titoli per emettere un documento utile per l’amministratore, ci inducono a occuparci di loro. Se questa donna e questo uomo fossero inseriti all’interno di una società cooperativa, potrebbero emettere fattura senza averne l’onere della compilazione e l’amministratore di prima non avrebbe difficoltà a usufruire del loro lavoro. Il Rotary Club Pinerolo potrebbe e dovrebbe promuovere la nascita di questa cooperativa “sfruttando” il notaio e il commercialista rotariani per l’atto di fondazione e per la consulenza tecnica e mettendo a disposizione un locale aperto al pubblico – una sorta di ufficio di collocamento – dotato di sistema informatico e di telefono. Si tratta di un impegno economico non eccessivamente gravoso che, date le finalità, potrebbe essere condiviso con soci pinerolesi o, chissà, con il distretto o la Rotary Foundation. E, risultato secondario, ma utile all’immagine. Al nostro Club sarebbe ascritto il merito di aver regolarizzato, inserendoli nel tessuto lavorativo territoriale, donne e uomini di buona volontà. Tutti gli anni il nostro Club propone un concerto di musica classica con risultati alterni, sovrapponendosi però ai numerosi altri concerti dell’Accademia di Musica, dell’Istituto Corelli, dello Zonta e dello stesso Rotaract. Si pensa quindi di contribuire alla crescita culturale locale, e non solo, con convegni da realizzarsi prima dell’estate e riguardanti temi di approfondimento storico o religioso, sociale o politico (non partitico), scientifico o di attualità. In questo, che speriamo sia il primo di una lunga serie di appuntamenti annuali, concepiti in modo da creare attesa nel pubblico e negli addetti ai lavori per la loro rilevanza, sarà affrontato il tema dell’ESODO: si tratta di un mito oppure c’è un fondamento storico, l’archeologia ha qualcosa da dire in proposito? Nella giornata di sabato 22 maggio saranno messe a confronto le tesi di un archeologo di fama internazionale, di un noto egittologo, di un famoso biblista cristiano e di un celebre studioso laico. Nella mattinata ognuno dei quattro esporrà le sue tesi anche con l’ausilio di filmati e documenti, nel pomeriggio gli stessi saranno messi a confronto, moderati da una personalità sopra le parti, e risponderanno alle domande poste dal pubblico, che ci auguriamo numeroso. La sede del convegno è infatti il Teatro Sociale di Pinerolo che ha una capacità di 550 posti. L’organizzazione prevede una camera di regia, 8 maschere che controllino le platee e ritirino le domande del pubblico. Gli inviti saranno estesi, oltre che a tutti i Rotary Club, alle associazioni religiose, alle Parrocchie, ai Tempi Valdesi, alle comunità Ebraiche e Musulmane. Vale a dire a tutte le religioni monoteiste e ai non credenti interessati all’argomento. E’ previsto anche un documento finale con la sintesi degli interventi: gli atti del convegno. Oltre alla gratificazione per l’opera di divulgazione di un tema così elitario, il Rotary Club beneficerebbe di considerazione tra gli studiosi, acquisendo autorevolezza in materia. COMMISSIONE “ROTARY FOUNDATION” Presidente: Paolo Avondetto Membri: Ferdinando Rama (V.P.), Piergiorgio Brosio, Sandro Revellino I progetti che il club sta sviluppando nel corso dell’anno Rotariano 2009-2010, oltre al consueto versamento di 100 US$ da parte di ciascun socio (ogni rotariano ogni anno), sono costituiti essenzialmente da iniziative a carattere continuativo, che intendono coprire territorialmente quattro continenti. Le iniziative di carattere continuativo sono costituite da: 1. Il progetto Bangalore, ampiamente illustrato in varie Relazioni ,che consiste nella corresponsione di un contributo per la gestione della scuola Indiana “Deena Sheva Sanga” di Srirarangun (Bangalore) per bambini disabili e con handicap mentali. Ad essa forniamo un contributo di 4.000 US$ annui monitorandone costantemente l’impiego, in quanto il nostro socio Luigi Velo per ragioni di lavoro si trova frequentemente in zona. 2. Il programma “Ninos de los Andes” (anch’ esso ampiamente illustrato in precedenti relazioni), che consiste nella corresponsione di un contributo annuo di 3.500 US$ alla omonima Fondazione, creata dal Club Valle Interoceanico di Quito (Ecuador) allo scopo di iniziare l’alfabetizzazione di circa 250 bambini in età prescolare. Il contributo è costituito da versamenti volontari di alcuni soci e integrato da una quota a carico del club. 3. Contributo di 2.000 Euro a favore dei bambini del Burkina Faso, che verrà consegnato dal nostro socio dott. Giuseppe Spedalieri, medico chirurgo volontario che con periodicità annuale si reca in quel paese a prestare la propria opera professionale. Iniziative a carattere singolo: sul territorio si preferisce operare con interventi mirati di anno in anno. Per quest’anno rotariano si stanno valutando alcune iniziative, ma non sono ancora state individuate quelle a cui si darà seguito e la relativa entità economica. COMMISSIONE “AZIONE PROFESSIONALE” Presidente: Giorgio Raimondo Membri: Giorgio Buson (V.P.), Ivo Stravicino, Nicola Trombetti Tra le varie attività sperimentate negli scorsi anni, la commissione Azione Professionale ha privilegiato nell’anno 2009 quelle iniziative che concretamente possono aiutare i giovani nella loro formazione scolastica e favorire la reciproca conoscenza dei soci nella loro attività professionale. All’interno del Club è tradizione ormai che si sviluppino i temi della professionalità nell’ambito delle relazioni che i nuovi soci sono tenuti a fare presentando sé stessi e la propria attività. Non è stato parimenti trascurabile l’intervento di oratori esterni che , nei limiti temporali previsti dalle consuetudini rotariane, hanno affrontato aspetti e problematiche relative allo stesso tema fornendo materia di vivaci discussioni ed approfondimenti. Indubbiamente però l’iniziativa di maggior peso nell’anno 2009 è stata l’assegnazione delle borse di studio. Alla fine di settembre negli istituti superiori del pinerolese, comprendendo anche la scuola universitaria (SUMI) nonché l’Accademia di Musica, è stato divulgato il bando di concorso indetto dal Rotary per l’assegnazione dei premi di studio. Tali premi sono stati finalizzati da un lato a riconoscere il merito degli studenti e dall’altro a favorire il diritto allo studio per coloro che, meritevoli, si trovavano in condizioni economiche difficili. Nella selezione la commissione ha valutato quindi il profitto e la situazione familiare dei candidati. Il profitto è stato calcolato in base alla media dei voti conseguita nel precedente anno scolastico (alla domanda doveva essere allegata copia della pagella), mentre la situazione familiare risultava da una dichiarazione in conformità di un modello predisposto dalla commissione, disponibile presso le segreterie delle scuole o scaricabile dal sito internet del Club. La risposta degli studenti all’iniziativa, che stata pubblicizzata anche a mezzo stampa, è stata superiore ad ogni ottimistica previsione e le richieste pervenute alla segreteria conformi al bando sono state numerosissime. La commissione competente, sulla base di un attento esame dei documenti presentati, ha redatto una graduatoria per ogni istituto e in coerenza con queste valutazioni ha assegnato 20 premi consistenti ciascuno in una pergamena personalizzata e di una somma di 500 euro. Quest’anno la consegna dei premi è avvenuta nel corso di una particolare manifestazione che ha visto la partecipazione delle autorità locali, dei presidi delle rispettive scuole, dei genitori degli studenti ed ovviamente dei premiati e dei soci rotariani. Nel corso della cerimonia, che ha visto interventi di autorevoli oratori, due allievi dell’Accademia di Musica hanno eseguito al pianoforte impegnativi brani musicali dimostrando di ben meritare il premio ricevuto e fornendo una suggestiva cornice alla cerimonia stessa. COMMISSIONE “AZIONE A FAVORE DEI GIOVANI” Presidente: Daniele Rama Membri: Piero Piton, Piero Pronello L’attività della commissione viene svolta sia in contesto distrettuale sia all’interno della famiglia rotariana. Azione presso il Distretto A livello distrettuale il club ha partecipato attivamente, anche grazie all’impegno del socio Rotaract Marco Masselli, al protocollo d’intesa tra il Distretto 2030 ed il Politecnico di Torino, con il quale viene data vita ad una collaborazione che prevede inizialmente due progetti che verranno immediatamente attuati: il primo si prefigge di avvicinare imprese e mondo universitario, con la possibilità per gli studenti del Politecnico di effettuare periodi di stage e svolgere progetti di tesi presso aziende o sotto la guida di rotariani; il secondo progetto prevede invece di riservare a giovani laureandi del Politecnico di Torino la possibilità di usufruire di Borse di Studio della Rotary Foundation per conseguire attestati di studio presso prestigiose università straniere. Azione all’interno del Club A livello di Club la commissione di “Azione a favore dei giovani” opera per avvicinare il Rotaract al Club padrino. In primo luogo si cerca di dare luogo ad iniziative locali comuni e di condividere le serate più “istituzionali”, per dare l’opportunità ai componenti dei due club di potersi frequentare. Non di rado, inoltre, i soci del Rotaract vengono invitati a partecipare alle più significative conviviali rotariane. In secondo luogo si è cercato di avvicinare il Rotary padrino al proprio Rotaract, proponendo e favorendo l’ingresso dei soci che in passato hanno fatto parte e sono stati componenti significativi del proprio Club Rotaract. Proprio in occasione della recente conviviale natalizia è entrato a far parte del club il terzo rotaractiano socio fondatore del Rotaract Club di Pinerolo.