A. Preparatory actions, elaboration of management plans and/or of action plans
Azione A1 Studi geobotanici sullo stato degli habitat dunali nei siti di intervento
(ITB042230) Porto Campana
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di Piscinnì
(ITB040020) Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
Il gruppo di lavoro impegnato in queste attività è riportato
nell’allegato All. I/R 1 A1 CE. Il calendario delle attività
effettuate in campo è riportato nell’allegato All. I/R 2 A1 CE
mentre quello relativo alle attività di laboratorio nell’allegato
All. I/R 3 A1 CE.
L’azione è completata per la fase di raccolta dati di natura
floristico - vegetazionale ed in fase di completamento per la
raccolta dati sul rilevamento taxon. La fase di attività di
laboratorio ed elaborazione dati è in fase di completamento.
Rilevamento Floristico-Sociologico
Sono stati esaminati i documenti scientifici, immagini aeree e
le informazioni riportate nel formulario del SIC per otetnere
indicazioni sulla possibile localizzazione dei rilievi.
I rilievi floristico-vegetazionali sono stati effettuati nelle
diverse tipologie di habitat preliminarmente riconosciuti,
Provincia (IT8010019) Pineta della Foce compilando le “Schede di rilevamento floristico-sociologico”.
I rilievi sono stati distribuiti spazialmente sia negli habitat
di Caserta del Garigliano
dichiarati nel formulario che negli habitat in contatto
catenale. Infine si è ritenuto opportuno condurre anche alcuni
rilevamenti in aree occupate da fitocenosi rappresentative di
stadi dinamici intermedi di modo da aumentare le conoscenze
relativamente ai rapporti dinamici esistenti tra le fitocenosi
indagate.
Tutti i campioni di piante raccolte sono stati essiccati e sono
attualmente conservati presso l’erbario della Seconda
Università di Napoli (CASERTA).
Grazie all’attività di rilevamento in campo sono stati
effettuati 67 rilievi floristico-sociologici
(riportati
nell’allegato All. I/R 4 A1 CE). In totale sono state censite
119 specie di piante vascolari; le densità specifiche
all’interno dei rilievi sono comprese tra un valore minimo ed
uno massimo di rispettivamente 4 e 28 specie per rilievo.
1
La matrice di 67 rilievi per 119 specie è stata quindi
sottoposta ad una prima classificazione gerarchica dei rilievi
e sono attualmente in fase di analisi per la definizione del
quadro sintassonomico dell’area. Per confermare da una parte
la presenza degli habitat già segnalati ed eventualmente
riconoscere e segnalare la presenza di nuovi habitat, i risultati
di questa fase di analisi saranno confrontati con le descrizioni
degli habitat riportati nell' "Interpretation Manual of
European Union Habitats - EUR 27" del luglio 2007 e nelle
schede riportate nel “Manuale Italiano di interpretazione
degli habitat della Direttiva 92/43/CEE” recentemente redatto
dalla Società Botanica Italiana.
Alla fine del presente periodo si possono considerare
concluse le attività di rilevamento in campo. Risultano ancora
da completare alcune fasi del riconoscimento di campioni
vegetali che, a causa del periodo non coerente con la
fenologia delle specie, ha presentato alcune difficoltà; questa
fase è comunque in fase di completamento, fornendo
indicazioni finali sulla reale consistenza floristica del sito.
Allo stato attuale si ritiene di avere colmato alcune delle
lacune lamentate in precedenza a causa dei tempi di avvio
delle indagini. Non si osservano inoltre ritardi sulla
tempistica relativa alla consegna degli elaborati finali.
Rilevamento taxon
Lo studio ha previsto una prima fase di analisi delle
informazioni raccolte da questo gruppo di lavoro in una
ricerca avviata di recente (Croce et al. 2009) sulla
componente floristica finora indagata ed in particolare sulla
presenza di specie meritevoli di interesse conservazionistico.
Le specie di particolare interesse fitogeografiche che
caratterizzano l’area oggetto di intervento sono: A) Daphne
sericea Vahl, specie arbustiva presente nella macchia a
ginepro; B) Romulea rollii Parl. ( Croce A., 2002), C)
Biscutella maritima Ten. ed D) Ophrys esaltata Ten. subsp.
tyrrhena (Gölz et H.R. Reinhard) Del Prete (Bevilacqua F.,
Croce A., 2000), specie caratteristiche dei pratelli xerofitici
della macchia.
L’indagine demografica del SIC Pineta della Foce del
Garigliano ha riguardato il taxon Daphne sericea Vahl.
L’analisi delle ortofoto ha permesso di evidenziare le aree
omogenee e potenzialmente idonee ad ospitare la specie in
oggetto. Si è ritenuto opportuno campionare ogni individuo
riportando le coordinate della posizione di ognuno di essi. A
causa del numero di individui molto basso e a distribuzione
non uniforme (a tratti puntiforme alternati a piccoli nuclei di
una decina di individui).
Sono stati censiti 42 individui di Daphne sericea e compilate
le opportune schede di rilievo (vedi All. I/R 5 A1 CE).
2
(IT92220055) Bosco Pantano di
Provincia
Policoro e Costa Ionica Foce
di Matera
Sinni
3
Azione A2 Studi sedimentologici e dinamica marino-costiera
(ITB042230) Porto Campana
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di Piscinnì
(ITB040020) Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università
degli Studi di Napoli Federicco, con il coordinamento
scietifico curato dalla Prof.ssa Micla Pennetta, ai fini
dell’espletamento dell’incarico conferitogli, ha ritenuto
necessario inquadrare lo studio specifico della fascia
dunare presente in sinistra foce del Fiume Garigliano in
un contesto più ampio. Infatti, nelle zone costiere
convergono i processi continentali e oceanici, che
determinano un paesaggio che è soggetto a rapidi
cambiamenti. Tali cambiamenti potrebbero essere
attribuiti a singoli eventi catastrofici, come pure a eventi e
processi incessanti, che contribuiscono alla modellazione
del paesaggio costiero. Pertanto lo studio dell’area
costiera in oggetto è stato inquadrato nell’ambito della
Piana costiera del Fiume Garigliano prospiciente la
piattaforma continentale; sono stati quindi analizzati i
caratteri geologici e geomorfologi della piana e del suo
margine. La disamina del contesto geomorfologico e
Provincia (IT8010019) Pineta della Foce del sedimentologico in cui è inserita l’area in studio ha
consentito di inquadrare gli effetti dei processi naturali
di Caserta Garigliano
sulla fascia costiera, oltre che le modifiche indotte da
attività umane, responsabili dell’amplificazione di
processi costieri erosivi.
Le attività svolte per definire tutti gli aspetti
caratterizzanti l’area dunale in oggetto sono, quindi,
consistite nel coordinamento scientifico dei rilievi
topografici, morfologici, sedimentologici eseguiti in sito,
prelievo
di
campioni
di
sedimento,
analisi
granulometriche, elaborazione dati delle analisi
granulometriche. L’analisi e lo studio di tutti i dati, la loro
trasposizione su cartografia tematica dedicata, oltre
l’esame integrato dell’assetto geologico, geomorfologico
e morfoevolutivo della fascia costiera, hanno consentito
al Dipartimento di Scienze della Terra di produrre
nell’ambito dell’Azione A2 una relazione finale oltre una
serie di allegati, ciascuno numerati, riportati in elenco:
4
All. I/R 1 A2 CE Relazione tecnica studi sedimentologici e
geomorfologici
All. I/R 2 A2 CE Carta tracce dei percorsi DGPS – RTK
All. I/R 3 A2 CE Carta topografica (scala 1:5.000; sistema di
riferimento delle coordinate UTM WGS84)
All. I/R 4 A2 CE Carta dell’evoluzione stagionale nel 2009
della linea di riva (scala 1:5.000; sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84)
All. I/R 5 A2 CE Carta ubicazione delle stazioni di
campionatura (scala 1:5.000; sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84)
All. I/R 6 A2 CE Dossier delle schede con i risultati delle
analisi granulometriche dei 100 campioni prelevati, complete
delle curve cumulative, degli istogrammi, delle percentuali
delle frazioni, dei percentili, dei parametri statistici.
All. I/R 7 A2 CE Carta geomorfologica (scala 1:5.000;
sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84)
All. I/R 8 A2 CE Carta documentazione fotografica
All. I/R 9 A2 CE Carta della distribuzione areale del valore
medio della distribuzione di frequenza dei sedimenti (scala
1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM
WGS84)
All. I/R 10 A2 CE Carta della distribuzione areale della
deviazione standard dei sedimenti (scala 1:5.000; sistema di
riferimento delle coordinate UTM WGS84)
All. I/R 11 A2 CE Carta della distribuzione areale del
coefficiente di asimmetria dei sedimenti (scala 1:5.000;
sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84)
All. I/R 12 A2 CE Carta delle facies granulometriche (scala
1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM
WGS84)
All. I/R 13 A2 CE Carta sedimentologica (scala 1:5.000;
sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84)
5
Azione A2 a)1 Studi sedimentologici e dinamica marino-costiera
Modalità, tempistica, dell’attività svolta:
L’azione, coerentemente con gli obiettivi del progetto
Life PROVIDUNE è stata finalizzata allo studio di
sedimentologia applicata e della dinamica marino
costiera necessari per la migliore attuazione del
progetto sulle aree dunali e di spiaggia frontaliere
nell’area SIC Pineta della Foce del Garigliano.
Lo sviluppo dell’attività è stata affidata dalla
provincia, x assistenza tecnica esterna, a diversi
Partner: Autorità di Bacino del Liri Garigliano e
Volturno, Università Federico II di Napoli
Dipartimento Scienze della Terra, e parte svolta
direttamente dalla Provincia di Caserta
Essa ha visto il coinvolgimento operativo di un
gruppo di lavoro ( Tabella 1 A2 ) composto da diverse
figure professionali.
L’azione è stata articolata in diverse fasi di cui quelle
affidate all’Autorità di Bacino del Liri Garigliano e
Volturno riguardano 4 fasi:
• Programmazione generale attività;
• Definizione dello stato dell’arte degli studi
condotti a livello locale sui campi dunari
costieri;
Provincia (IT8010019) Pineta della Foce
di Caserta del Garigliano
• Analisi storica dell’evoluzione dell’area
derivata dai dati aerofotogrammetrici e
cartografici
• Acquisizione dati anemometrici e del clima
d’ondada stazione preesistente.
Si precisa che le prime due fasi sono state considerate
in comune con l’azione A3, A5 e C4, la terza coin le
azioni A3 e A5, la quarta in comune con l’Azione A5.
L’attività operativamente e da un punto di vista
tecnico si è sviluppata dalla metà giugno fino a fine
novembre. Nello specifico si è articolata in:
Nello specifico si è articolata in:
• Predisposizione, programmazione, definizione
delle attività da svolgere e delle metodologie da
adottare. Gli elaborati di riferimento sono: All.I/R
0 A2/A3/A5/C4 Disciplinare Tecnico; All.I/R 0.0
A2/A3/A5/C4 CE Elenco Elaborati.
• Ricognizione conoscitiva ed acquisizione di
materiale bibliografico. E’stato catalogato e
analizzato il materiale esistente sulla flora,
vegetazione e sulla fauna del sito e delle aree
geografiche limitrofe. Gli elaborati di riferimento
sono: All.I/R 1 A2/A3/A5/CA CE Dossier
1
A2 a) svolta dall’Autorità di Bacino Liri Garigliano e Volturno è relativa solo alla prima parte della A2. Essa comprende: definizione dello
stato dell’arte sugli studi condotti a livello locale sui campi dunari costieri; analisi storica dell’evoluzione delle aree derivata dai dati
aereofotogrammetrici e cartografici; acquisizione dati anemometrici e del clima d’onda da stazioni preesistenti. Tali analisi sono state
considerate anche propedeutiche all’azione A3 e A5.
6
raccolta degli studi condotti nell’area; All.I/R 2
A2/A3/A5/C4 CE Relazione di sintesi degli studi.
Essa ha riguardato l’acquisizione ed analisi delle
conoscenze a carattere locale, maturate ad oggi,
in ambito geologico, sedimentologico, botanico,
uso del suolo e relativamente al rischio di
erosione e di degrado.
• Ricognizione cartografica ed acquisizione di
cartografie in formato cartaceo
e digitale
dell’area oggetto d’indagine. Gli elaborati di
riferimento sono: All.I/R 3 A2/A3/A5 CE
Relazione di sintesi ed elenco cartografia e dati
aerofotogrammetrici;
(Cartografia
e
dati
aerofotogrammetrici) da All.I/R 4 A2/A3/A5 CE
a All.I/R 19 A2/A3/A5 CE
• Acquisizione dati anemometrici e del clima
d’ondada stazione preesistente descritti negli
allegati: All.I/R 25 A2/A5 CE Relazione analisi
storica dell’evoluzione dell’area; All.I/R 26
A2/A5
CE
Tavola
di
sintesi
della
morfoevoluzione:
Carte
degli
elementi
geomoforfologici nel 1954 e nel 1998, della
posizione della linea di costa dal 1954 al 2009;
All.I/R 27 A2/A5 CE Carta degli elementi
geomoforfologici al 1954 scala 1:5000; All.I/R
28 A2/A5 CE Carta degli elementi
geomoforfologici al 1998 scala 1:5000; All.I/R
29 A2/A5 CE Carta della posizione della linea di
costa dal 1954 al 2009 scala 1:5000;
Risultati
Nel rispetto dei tempi (Tabella 3 data inzio-fine data
inzio - fine effettiva), i risultati ad oggi conseguiti,
relativamente alle prime quattro fasi, svolte
dall’Autorità di Bacino del Liri Garigliano e
Volturno, (Programmazione generale attività;
Definizione dello stato dell’arte degli studi condotti a
livello locale sui campi dunari costieri; Analisi storica
dell’evoluzione
dell’area
derivata
dai
dati
aerofotogrammetrici e cartografici; Acquisizione dati
anemometrici e del clima d’ondada stazione
preesistente) sono ritenuti conclusi ed esaustivi, sono
stati considerati tutti i contributi, anche se non
focalizzati localmente, ma ritenuti comunque
significativi per l’approfondimento della problematica
più in generale.
Stato dell’azione
Avviata a metà giugno per la parte programmatoria,
completata a fine novembre per la parte tecnica
operativa con redazione finale degli elaborati di cui
alla Tabella 5 A3 Elenco documenti prodotti ,
consegnati il 4 dicembre 2009.
7
Provincia (IT92220055) Bosco Pantano di
di Matera Polioro e Costa Ionica Foce Sinni
8
Azione A3 Mappatura di dettaglio degli habitat
(ITB042230) Porto Campana
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di Piscinnì
(ITB040020) Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
Modalità, tempistica, dell’attività svolta:
L’azione, coerentemente con gli obiettivi del progetto Life
PROVIDUNE è stata finalizzata all’approfondimento, rilievi e
mappatura degli habitat nell’area SIC Pineta della Foce del
Garigliano.
Lo sviluppo dell’attività, affidata dalla provincia, x assistenza tecnica
esterna, al Partner Autorità di Bacino del Liri Garigliano e Volturno,
ha visto il coinvolgimento operativo di un gruppo di lavoro ( Tabella
1 A3 ) composto da diverse figure professionali.
L’azione è stata articolata in 5 fasi di cui la prima di
programmazione, la seconda conoscitiva, la terza individuativa
preliminare, la quarta di rilevamento, la quinta di mappatura. Si
precisa che le prime due fasi sono in comune con le Azione A2, A5 e
C4, la terza con A5.
L’attività operativamente e da un punto di vista tecnico si è
sviluppata dalla metà giugno fino a fine novembre. Nello specifico si
è articolata in:
(IT8010019)
Pineta
• Predisposizione, programmazione, definizione delle attività da
Provincia
della
Foce
del
svolgere e delle metodologie da adottare. Gli elaborati di
di Caserta
Garigliano
riferimento sono: All.I/R 0 A2/A3/A5/C4 Disciplinare Tecnico;
All.I/R 0.0 A2/A3/A5/C4 CE Elenco Elaborati.
• Ricognizione conoscitiva ed acquisizione di materiale
bibliografico. E’stato catalogato e analizzato il materiale
esistente sulla flora, vegetazione e sulla fauna del sito e delle
aree geografiche limitrofe. Gli elaborati di riferimento sono:
All.I/R 1 A2/A3/A5/CA CE Dossier raccolta degli studi condotti
nell’area; All.I/R 2 A2/A3/A5/C4 CE Relazione di sintesi degli
studi condotti nell’area.
• Ricognizione cartografica ed acquisizione di cartografie in
formato cartaceo e digitale dell’area oggetto d’indagine. Gli
elaborati di riferimento sono: All.I/R 3 A2/A3/A5 CE Relazione
di sintesi ed elenco cartografia e dati aerofotogrammetrici;
(Cartografia e dati aerofotogrammetrici) da All.I/R 4 A2/A3/A5
CE a All.I/R 19 A2/A3/A5 CE
• Sopralluoghi preliminari di campagna. Sono stati realizzati dei
sopralluoghi sull’area studio al fine di prendere visione delle
9
•
•
•
•
principali caratteristiche dell’area, vegetazionali, faunistiche,
antropiche, ecc. (Tabella 2 A3 Sopralluoghi effettati)
Individuazioni Preliminari. E’ stata effettuata l’individuazione
delle fisionomie vegetazionali
su
ortofoto
digitali,
fotointerpretazione e digitalizzazione; le principali formazioni
vegetali sono state individuate mediante l’utilizzo di ortofoto
digitali in scala 1:5000 (progetto Orca), fornite dalla Regione
Campania. Le ortofoto georeferenziate acquisite in ambiente GIS
(Arcgis 9.0) hanno permesso la diretta acquisizione dei poligoni
delle differenti fisionomie vegetali. Gli elaborati di riferimento
sono: All.I/R 20 A3 CE Relazione Habitat.
Rilievi in sito, Compilazione delle schede, Mappatura Habitat.
E’ stato effettuato un controllo e verifica in campo dei poligoni
cartografati ed attribuzione del relativo codice habitat e i rilievi
di campagna e compilazione della scheda di rilevamento habitat.
Per ogni habitat individuato sulle ortofoto digitali, si è proceduto
ai rilievi in situ delle caratteristiche, mediante la compilazione
della scheda di rilevazione dati di campo, “Scheda Rilevamento
Habitat”. In ogni rilievo oltre alla raccolta delle caratteristiche
stazionali e vegetazionali, è stata effettuata una ricognizione
fotografica, da diversi punti interni all’area di rilievo. Analisi
GIS ed interpretazione dei dati e stesura del rapporto tecnico
finale. Gli elaborati di riferimento sono: All.I/R 20 A3 CE
Relazione Habitat comprensiva di schede di rilevamento; All.I/R
21 A3 CE Carta delle aree di rilievo degli habitat (in scala
1:5.000 sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84);
All.I/R 22 A3 CE Carta degli habitat Con perimetri e superficie
occupata
(in scala 1:5.000 sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84).
Mappatura delle popolazioni di interesse comunitario e
conservazioni stico. E’ stata effettuata l’ acquisizione dei dati di
campo per la redazione della carta delle popolazioni di interesse
comunitario e conservazionistico (I dati sono stati rilevati
nell’ambito dell’azione A1-Studi geobotanici sullo stato degli
habitat dunari nei siti di intervento e forniti dalla Seconda
Università SUN di Caserta – Dip. Di Scienze Ambientali, che ha
svolto tale azione). Analisi GIS ed interpretazione dei dati e
stesura del rapporto tecnico finale. Gli elaborati di riferimento
sono: All.I/R 20 A3 CE Relazione Habitat; All.I/R 23 A3 CE
Carta delle popolazioni delle specie vegetali di interesse
comunitario e di interesse conservazionistico con distribuzione
puntiforme areale e con identificazione dei relativi perimetri e
della superficie reale occupata (in scala 1:5.000 sistema di
riferimento delle coordinate UTM WGS84);
Mappatura della distribuzione potenziale della fauna. E’ stato
effettuato un rilevamento da bibliografia di dati di presenza su
area vasta e di uso dell'habitat (preferenze ambientali), finalizzati
alla redazione della distribuzione potenziale della fauna. Analisi
GIS ed interpretazione dei dati e stesura del rapporto tecnico
finale. Gli elaborati di riferimento sono: All.I/R 20 A3 CE
Relazione Habitat; All.I/R 23 A3 CE Carta della distribuzione
reale e potenziale delle specie faunistiche (in scala 1:5.000
sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84)
10
Risultati
Nel rispetto dei tempi (Tabella 3 data inzio-fine data inzio - fine
effettiva), i risultati ad oggi conseguiti, (tabella 4 A3), sono
rappresentanti dallo svolgimento delle diverse attività e dai contenuti
degli elaborati prodotti. Nello specifico le attività di ricognizione
conoscitiva, di analisi, di rilevamento, di mappatura habitat,
mappatura delle popolazioni di interesse comunitario e conservazioni
stico, mappatura della distribuzione potenziale della fauna, sono
ritenute concluse ed esaustive.
Sono stati individuati i seguenti Habitat:
Habitat 1210 - Vegetazione annua delle linee di deposito
marine; Habitat 2110 – Dune mobili embrionali; Habitat
2210 Dune fisse del litorale di Crucianellion maritimae;
presentano distribuzione frammentaria e puntiforme tali da
non essere cartografabili singolarmente, sono stati pertanto
raggruppati ed evidenziati in carta con unico colore
Habitat 2250 - *Dune costiere con Juniperus spp.La copertura
dell’ habitat 2250 nel sito ammonta a 7 ettari pari al 3,8 per
cento dell’intero sito;
Habitat 2270 - Dune boscate con Pinus pinea e/o Pinus
pinaster con una superficie di 18,17 ettari, rappresenta il
bosco di conifere più esteso dell’area del Roccamonfina.
Habitat 2260 - Dune con vegetazione di sclerofille dei CistoLavanduletalia. La copertura dell’ habitat 2260 nel sito
ammonta a 14,79 ettari, pari al 7,99 per cento dell’intero sito.
Habitat 9340 - Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia.
L’habitat 9340, ha una superficie 7,12 Ha e rappresenta il
3,85% dell’ area SIC
Stato dell’azione
Avviata a metà giugno per la parte programmatoria, completata a
fine novembre per la parte tecnica operativa con redazione finale
degli elaborati di cui alla Tabella 5 A3 Elenco documenti prodotti ,
consegnati il 4 dicembre 2009.
(IT92220055) Bosco Pantano di
Provincia
Policoro e Costa Ionica Foce
di Matera
Sinni
11
Azione A4 Avviamento e funzionamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e loro
impatto
(ITB042230) Porto Campana
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di Piscinnì
(ITB040020) Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
12
Azione A5 Analisi degli impatti della fruizione sugli habitat
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
Modalità, tempistica, dell’attività svolta:
L’azione è il presupposto essenziale per la pianificazione della
fruizione (tra cui la valutazione della capacità di carico del
compendio sabbioso), la programmazione degli interventi e la
definizione delle misure regolamentari.
Lo sviluppo dell’attività, affidata dalla provincia, x assistenza
tecnica esterna, al Partner Autorità di Bacino del Liri Garigliano e
Volturno, ha visto il coinvolgimento operativo di un gruppo di
lavoro ( Tabella 1 A5 ) composto da diverse figure professionali.
L’azione è stata articolata in 4 fasi di cui la prima di
programmazione, seconda conoscitiva, la terza di analisi
sull’evoluzione dell’area, la quarta di individuazione degli impatti.
Si precisa che le prime due fasi sono in comune con le Azione A2,
A3 e C4, la terza con A2 e A3.
L’attività operativamente e da un punto di vista tecnico si è
sviluppata dalla metà giugno fino a fine novembre. Nello specifico
si è articolata in:
(IT8010019) Pineta • Predisposizione, programmazione, definizione delle attività da
Provincia
della
Foce
del
svolgere e delle metodologie da adottare. Gli elaborati di
di Caserta
riferimento sono: All.I/R 0 A2/A3/A5/C4 Disciplinare
Garigliano
Tecnico; All.I/R 0.0 A2/A3/A5/C4 CE Elenco Elaborati.
• Ricognizione conoscitiva ed acquisizione di materiale
bibliografico. E’stato catalogato e analizzato il materiale
esistente sulla flora, vegetazione e sulla fauna del sito e delle
aree geografiche limitrofe. Gli elaborati di riferimento sono:
All.I/R 1 A2/A3/A5/CA CE Dossier raccolta degli studi
condotti nell’area; All.I/R 2 A2/A3/A5/C4 CE Relazione di
sintesi degli studi condotti nell’area.
• Ricognizione cartografica ed acquisizione di cartografie in
formato cartaceo e digitale dell’area oggetto d’indagine. Gli
elaborati di riferimento sono: All.I/R 3 A2/A3/A5 CE
Relazione di sintesi ed elenco cartografia e dati
aerofotogrammetrici; (Cartografia e dati aerofotogrammetrici)
da All.I/R 4 A2/A3/A5 CE a All.I/R 19 A2/A3/A5 CE
• Definizione di metodologia da adottare per l’analisi da
effettuare. Gli elaborati di riferimento sono: All.I/R 25 A2/A5
CE Relazione analisi storica dell’evoluzione dell’area;
13
•
Analisi dell’evoluzione storica dell’area. E’ stata svolta, sulla
base dei risultati delle attività precedenti, un’articolata sintesi
descrittiva dell’area, sotto il profilo fisico/ambientale
(geologico,
geomorfologico,
idraulico,
pedologico,
vegetazionale, urbanistico) ed una valutazione dell’evoluzione
dell’area in relazione alla morfoevoluzione ed alle
trasformazioni antropiche. Inoltre si sono svolti sopralluoghi di
verifica in campo. Gli elaborati di riferimento sono: All.I/R 25
A2/A5 CE Relazione analisi storica dell’evoluzione dell’area;
All.I/R 26 A2/A5 CE Tavola di sintesi della morfoevoluzione:
Carte degli elementi geomoforfologici nel 1954 e nel 1998,
della posizione della linea di costa dal 1954 al 2009; All.I/R
27 A2/A5 CE Carta degli elementi geomoforfologici al 1954
scala 1:5000; All.I/R 28 A2/A5 CE Carta degli elementi
geomoforfologici al 1998 scala 1:5000; All.I/R 29 A2/A5 CE
Carta della posizione della linea di costa dal 1954 al 2009 scala
1:5000; All.I/R 30 A5 CE Tavola di sintesi analisi storica:
Carte dell’evoluzione urbanistica nell’area nel periodo 18971956; All.I/R 31 A5 CE Tavola di sintesi analisi storica: Carte
dell’evoluzione urbanistica nell’area nel periodo 1956-2006
con aggiornamento 2009; All.I/R 32 A5 CE Carta
dell’evoluzione urbanistica nell’area al 1956 - scala 1:25.000
(foto aerea 1954 con aggiornamento 1956); All.I/R 33 A5 CE
Carta dell’evoluzione urbanistica nell’area al 1990 - scala
1:25.000 (foto aerea 1990/91); All.I/R 34 A5 CE Carta
dell’evoluzione urbanistica nell’area al 1998 - scala 1:10.000
(ortofoto 1998); All.I/R 35 A5 CE Carta dell’evoluzione
urbanistica nell’area al 2005 con aggiornamenti al 2009 scala 1:5.000 (ortofoto 2004/2005 con aggiornamento 2009).
• Analisi degli impatti della fruizione habitat. Tale analisi si è
articolata nell’individuazione delle infrastrutture e delle attività
antropiche dell’area SIC, nella definizione di metodologie per
la determinazione della “carrying capacity” e degli impatti;
nella campagna sopralluoghi e rilievi articolata (Tabella 2 A5
Sopralluoghi effettati) in: sopralluoghi preliminari per
interviste e verifiche; rilievi e riprese sulla spiaggia per la per
la determinazione della “carrying capacity”; rilievi e
compilazione schede per la determinazione impatti sugli
habitat; Quantificazione della “carrying capacity” e degli
impatti habitat; Prima individuazione di azioni in relazione alla
quantificazione della “carrying capacity” e degli impatti . Gli
elaborati di riferimento sono: All.I/R 36 A5 CE Relazione
analisi degli impatti della fruizione sugli habitat; All.I/R 37
A5 CE Dossier schede di rilevamento fattori di
pressione/minacce e criticità Habitat con mappa del rilievo e
fotografie; All.I/R 38 A5 CE Carta dei rilievi degli impatti (in
scala 1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM
WGS84); All.I/R 39 A5 CE Carta delle infrastrutture e delle
attività antropiche (in scala 1:5.000; sistema di riferimento
delle coordinate UTM WGS84); All.I/R 40 A5 CE Carta dei
settori omogenei di fruizione della spiaggia e dei punti di
rilievo.
14
Risultati
Nel rispetto dei tempi (Tabella 3 data inzio-fine data inzio - fine
effettiva), i risultati ad oggi conseguiti, (tabella 4 A5), sono
rappresentanti dallo svolgimento delle diverse attività e dai
contenuti degli elaborati prodotti. Nello specifico le attività di
ricognizione conoscitiva, di analisi dell’evoluzione, di rilevamento,
di determinazione, valutazione e quantificazione della “carrying
capacity” sulla fruizione delle spiagge nonché degli impatti sugli
habitat, sono ritenute concluse ed esaustive ed individuative delle
azioni per la corretta gestione delle spiagge e degli habitat.
Relativamente alla quantificazione della “carrying capacity” è
opportuno evidenziare quanto segue. La spiaggia in esame
appartiene ad un’unica unità fisiografica. Il tratto di spiaggia che
ricade nell’area SIC è lungo 2720 metri. La maggior parte della
spiaggia dell’area SIC è libera da concessioni. Le concessioni per
stabilimenti balneari sono 4, tutte localizzate nella parte
meridionale del SIC. La loro ubicazione è riportata sia Carta delle
infrastrutture e delle attività antropiche.
Pur considerando le caratteristiche di tendenziale omogeneità
fisiografica della spiaggia, per gli obiettivi da conseguire, si è
ritenuto utile suddividere la stessa in ambiti e/o settori omogenei
individuati in funzione degli elementi che influiscono sulla
fruizione della stessa, tra i quali la distribuzione degli accessi, le
tipologie di gestione, i servizi presenti.
Si precisa che, nel periodo in cui è stata la campagna di riprese
fotografiche sulla spiaggia da fine luglio inizio settembre 2009,
sulla spiaggia si è registrato un limitato numero di fruitori a causa
dell’allarme legato all’apposizione di divieti alla balneazione,
riguardanti sia la foce del Garigliano che numerosi altri tratti della
costa campana, a causa delle problematiche d’inquinamento delle
acque marine. Per sopperire a tale situazione sono stati reperiti e
analizzati dati utili da foto e aereofoto relativi anche agli anni
precedenti.
I rilievi, lo studio e la comparazione delle fotografie ha fornito le
informazioni necessarie per una valutazione sulla quantità delle
persone, la loro distribuzione spaziale ed i servizi presenti.
Stato dell’azione
Avviata a metà giugno per la parte programmatoria, completata a
fine novembre per la parte tecnica operativa con redazione finale
degli elaborati di cui alla Tabella 5 A3 Elenco documenti prodotti ,
consegnati il 4 dicembre 2009.
(IT92220055) Bosco
Provincia Pantano di Policoro e
di Matera Costa Ionica Foce
Sinni
15
Azione A6 Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva degli interventi
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
In sede di riunione del Comitato Direttivo, tenutasi presso l’UPI –
Pineta Roma il 10.11.2009, si è concordato di procedere all’affidamento di
del un unico incarico di progettazione relativo a tutti i siti interessati, da
parte dell’Ente capofila.
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
16
C. Concrete conservation actions
Azione C1 Recupero e risanamento degli habitat dunari degradati
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
17
Azione C2 a: Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat dunali e
produzione di piante per l’azione C1
b: Conservazione in situ delle specie vegetali caratteristiche.
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
L’azione è in stato di avanzamento sia per la fase di raccolta del
germoplasma che per le attività di laboratorio ed in coerenza con le
stagioni fenologiche delle specie vegetali oggetto di analisi.
Le attività relative sono state suddivise nella fase: Raccolta
germoplasma ed Attività di laboratorio. La composizione del gruppo
di lavoro impegnato in questa azione è riportata nell’allegato All.I/R
1 C2a CE.
Raccolta germoplasma
Questa azione ha previsto una prima fase di indagini di campo volte
ad analizzare e selezionare le specie vegetali caratteristiche dei
diversi habitat ma idonee dal punto di vista della raccolta del
germoplasma con la stagione fenologica di campionamento. A
seguito di questa prima analisi è stato prodotto il seguente elenco di
specie da sottoporre a campionamento (All. All. I/R 4 C2a CE)
Individuate le specie per le quali operare il campionamento del
germoplasma è stata avviata la raccolta procedendo in modo
randomizzato su tutta l’area occupata dagli individui della specie in
Pineta
oggetto e georeferenziando i punti di prelievo. Per ogni specie e data
del
di campionamento è stata compilata una scheda di raccolta del
germoplasma. Per ogni campione prelevato è stata rilevata la
presenza-assenza di parassiti impegnati nelle rispettive nicchie
ecologiche a danno del germoplasma suddetto e delle piante madri. Il
calendario delle attività effettuate in campo è riportato nell’allegato
All. I/R 2 C2a CE.
Attività di laboratorio
I lotti di semi raccolti sono stati trasportati in laboratorio e sottoposti
a trattamento di post raccolta secondo le indicazioni riportate, specie
per specie, nel “Manuale per la raccolta, studio, gestione e
conservazione ex situ del germoplasma”, edito dal CCB e dall’APAT
(Bacchetta et. Al., 2006) previa pulitura dei diversi taxa, dai parassiti
e dai residui vegetali. La fase di pulitura ha richiesto diversi giorni
per ogni lotto e specie rivelandosi quindi la fase più dispendiosi in
termini di tempo. Per ogni specie è stata valutata la percentuale di
germoplasma parassitizzato.
Successivamente, su campioni di semi, rappresentativi di ciascuna
specie, è stata effettuata la prova del taglio al fine di verificare la
18
vitalità dei semi nel lotto di semi puliti. A completamento di questa
indagine sono state, inoltre, avviate per ogni taxon prove di
germinazione che sono ancora in corso.
Il calendario delle attività effettuate in laboratorio è riportato
nell’allegato All. I/R 3 C2a CE.
I lotti di semi periodicamente selezionati (All. I/R 5 C2a CE) sono
stati riposti in buste opportunamente etichettate ed allocati in
contenitori idonei alla spedizione presso la banca del germoplasma
del Centro per la Conservazione della Biodiversità di Cagliari.
Alla fine del presente periodo risultano ancora da completare le fasi
di raccolta in campo, post-maturazione e germinazione delle seguenti
specie: Myrtus communis L. communis, Asparagus acutifolius L.,
Daphne gnidium L. Sono in corso prove di germinazione sulle specie
più critiche anche in collaborazione con il Centro di Conservazione
della Biodiversità di Cagliari.
Allo stato attuale non si osservano in ritardi sulla tempistica relativa
alla consegna degli elaborati finali.
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
19
Azione C3 Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree sosta
per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
20
Azione C4 Elaborazione e approvazione di Piani di gestione di 2 siti Natura 2000
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Modalità, tempistica, dell’attività svolta:
In riferimento all’azione non si tratta di redazione del Piano di
gestione, bensì di implementazione dei dati del Piano medesimo, in
quanto ci si è avvalsi di una preesistente stesura incompleta di Piano
di Gestione a cura dall’Ente Parco Regionale di Roccamonfina Foce
Garigliano nel cui territorio ricade l’area SIC Pineta della Foce
Garigliano.
Lo sviluppo dell’attività di implementazione è affidata, dalla
provincia, x assistenza tecnica esterna, al Partner Autorità di Bacino
del Liri Garigliano e Volturno.
L’azione di implementazione consiste nell’integrare ed
eventualmente arricchire gli elaborati in redazione dell’Ente Parco
con i dati e risultati delle azioni sviluppate nell’ambito del progetto
LIFE PROVIDUNE, in virtù del dettaglio ed approfondimento
effettuato nella area SIC.
Pertanto l’implementazione è consequenziale al completamento
definitivo delle azioni A1, A2, A3, A5. In considerazione che i
contenuti e la struttura dei Piani di Gestione devono essere orientati
al riconoscimento delle principali minacce e criticità a cui sono
soggetti i siti Natura 2000, allo sviluppo di attività e di misure di
conservazione degli habitat e all’identificazione delle diverse
tipologie di interventi ammissibili, per la salvaguardia delle valenze
naturalistiche e ambientali di interesse comunitario, in un ottica di
Pineta sviluppo sostenibile del territorio.
del Nello specifico l’implementazione riguarda le seguenti attività:
Presa visone della bozza di Piano; Analisi degli studi condotti e degli
elaborati conoscitivi; Analisi degli elaborati del redigendo piano;
Implementazione, previa verifica comparativa, della mappatura
habitat, mappatura delle popolazioni di interesse comunitario e
conservazioni stico, mappatura della distribuzione potenziale della
fauna; Implementazione, previa verifica comparativa, della
quantificazione della “carrying capacity” e degli impatti habitat;
Implementazione, previa verifica comparativa, delle azioni utili per
la conservazione degli habitat e la tutela del sistema ambientale;
Implementazione, previa verifica comparativa, degli elaborati
cartografici, del report misure e azioni, della relazione tecnica.
I tempi per parte realizzata dell'azione sono stati da metà luglio e
settembre. L'azione è da proseguire.
Risultati
Nel rispetto dei tempi (Tabella 3 data inzio-fine data inzio - fine
effettiva), i risultati ad oggi conseguiti, sono rappresentanti dallo
svolgimento dell’azione preliminare di presa visone della bozza di
Piano e dell’analisi degli elaborati conoscitivi alla base dello studio
del piano. Da quanto finora esaminato emerge la necessità di passare
alle azioni successive.
Stato dell’azione
Avviata a metà luglio 2009, effettuata analisi preliminare in
settembre 2009, proseguire tutte le altre attività inerenti da gennaio
2010 a maggio/giugno 2010
21
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
22
Azione C5 Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo
termine del complesso dunale
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
23
D. Public awareness and dissemination of results
Azione D1 Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo
Associazione
TECLA
Provincia di
Cagliari
L’azione è in stato di avanzamento.
-
-
Provincia di
Caserta
-
-
Il Piano di Comunicazione della Provincia di Caserta ha tenuto conto
dell’impostazione evidenziata in Convenzione di Sovvenzione, di costante impegno
comunicativo e pubblicitario volto ad evidenziare il sostegno Comunitario,
suddividendo l’attività in fasi, atteso un primo arco temporale, segnatamente, il
2009-2010. Pertanto, sulla base del materiale informativo (brochure) realizzato dal
Soggetto BC, dato atto delle N°10.000 copie consegnate per Provincia beneficiaria,
in prima battuta è stata realizzata una campagna di sensibilizzazione di turisti e
vacanzieri locali nel corso dell’estate 2009, così come rilevabile in dettaglio
dall’ALL.I/R ID1 CE.
La seconda fase sarà caratterizzata da interventi informativi e di sensibilizzazione a
tappeto, con il supporto partenariale non oneroso di Enti, Associazioni e Scuole
territorialmente interessati, così come evidenziato negli allegati I/R 2 D1 CE, I/R 3
D1 CE, I/R 4 D1 CE, I/R 5 D1 CE, I/R 6 D1 CE e I/R 7 D1 CE.
La terza fase sarà caratterizzata da una nuova pubblicizzazione in situ a vacanzieri
e residenti, da attivazione di spot radio-televisivi, e da contemporanea messa in rete
di informazioni PROVIDUNE attraverso l’ausilio delle Associazioni territoriali
individuate quali idonee al caso (prima fra tutte, LEGAMBIENTE, per ovvia natura
della stessa). Si ritiene utile, nel merito, a) il coinvolgimento delle strutture
alberghiere (distribuzione di opuscoli sulla fruizione sostenibile, affissione di
volantini che riportino consigli sui comportamenti da adottare), e b) l’allestimento
di banchetti informativi - anche nelle ore serali - nei luoghi frequentati dai turisti
(piazze, viali pedonali). Si sottolinea che tali azioni ultime descritte possono
pacificamente rientrare in esistente budget, in quanto traibili da elaborati grafici già
realizzati dalla Provincia di Cagliari e stampabili con mezzi interni.
Le modalità di affidamento di eventuali servizi onerosi risultanti necessari in corso
d’opera, saranno definite al momento opportuno.
24
Azione D2 Sito web del progetto
25
Azione D3 Incontri con portatori di interesse per la condivisione del progetto
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
La Provincia di Caserta ha svolto numerosi incontri con tutte le
Istituzioni locali: Regione Campania, Comune di Sessa Aurunca,
Ente Parco Regionale Roccamonfina - Foce Garigliano, Autorità di
Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano-Volturno, Seconda Università degli
Studi di Napoli – Caserta – Dipartimento di Scienze della Vita,
Università Federico II di Napoli – Dipartimento di Scienze della
Pineta Terra, OPICIA SINUS s.r.l. (proprietaria del 95% dell’area SIC
del Pineta della Foce del Garigliano), per la condivisione delle finalità
progettuali, anche per raccogliere utili contributi e apporti per le
future attività di progettazione degli interventi a farsi. Si è avviata,
altresì, la presa di contatto con gli operatori economici ed altri
soggetti che, a vario titolo, operano sul territorio interessato, al fine di
assicurarsi il loro pieno coinvolgimento nelle fasi di sviluppo del
Progetto.
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
26
Azione D4 Partecipazione a fiere e conferenze con illustrazione del progetto
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
27
Azione D5 Sensibilizzazione di turisti durante la stagione estiva
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Attraverso l’utilizzo della struttura mobile del Settore
Programmazione e Programmi Comunitari, costituita da un camper
attrezzato delle più moderne tecnologie comunicative, personale della
nostra Struttura ha effettuato in due domeniche successive e
Pineta
precisamente il 2 e il 9 Agosto 2009, la diffusione del materiale
del
divulgativo presso le strutture balneari, nonché presso il centro del
Villaggio Residenziale di Baia Domizia (CE), che ospita la maggior
parte dei turisti e degli utilizzatori del sito, e nei centri dei Comuni di
Cellole (CE) e Sessa Aurunca (CE), nei cui territori insiste l’area del
SIC.
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
28
Azione D6 Realizzazione e collocazione di pannelli informativi
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
29
Azione D7 Attività educative nelle scuole
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
L’azione è in corso di svolgimento. In particolare è avvenuta la presa
Pineta di contatti con le scuole operanti nel territorio interessato, nonché con
del le Associazioni di volontariato socio-culturale e ambientale insistenti
sul medesimo territorio, come da dettaglio del Piano di
Comunicazione, facente parte del presente Inception Report.
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
30
Azione D8 Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Laymen’s report) in italiano e inglese
31
E. Overall project operation and monitoring
Azione E1 Gestione del progetto e funzionamento del comitato direttivo del progetto
Provincia
di Cagliari
Provincia
di Caserta
Provincia
di Matera
Il Comitato direttivo si è riunito in occasione del primo incontro di coordinamento. In tale incontro si è
anche deciso di ampliare la composizione del comitato direttivo, includendo in esso anche un
rappresentante delle province di Taranto, Caserta e Matera. Il comitato così ampliato (esclusa la Provincia
di Taranto) si riunirà in occasione del II incontro di coordinamento. I componenti del Comitato direttivo
hanno ricevuto una nomina formale dal proprio ente di appartenenza. Al momento manca l’indicazione
esplicita da parte di TECLA del Responsabile della Comunicazione, ma ne fa le veci il Project Manager
(Laura Lentini): le Province di Matera e Caserta nomineranno il proprio rappresentante per il II incontro di
coordinamento.
Le Province, invece, hanno nominato formalmente il gruppo di lavoro interno previsto dal progetto: i vari
responsabili (scientifico, della comunicazione e amministrativo) dei Beneficiari Associati (incluso BC, UC
e TECLA) si sono tenuti in costante contatto sia via e-mail che in via telefonica per confrontarsi e per
discutere i problemi che di volta in volta si sono presentati.
Come specificato nella parte introduttiva (paragrafo 4.1), il comitato direttivo è composto da:
- coordinatore partenariato: Alessandro Sanna, Provincia di Cagliari
- Coordinatore amministrativo: Patrizia Licheri, Provincia di Cagliari
- Project Manager: Laura Lentini, Associazione Tecla
- Responsabile scientifico: Sandro Demuro, Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di
cagliari
- Coordinatore della Comunicazione: Dott.ssa Lentini, in attesa che TECLA nomini un altro
responsabile
In particolare, il comitato direttivo ha provveduto (anche senza incontri personali, ma sempre mediante
scambio di e-mail e per telefono) all’elaborazione del presente inception report, della richiesta di modifica
sostanziale del progetto dovuta al ritiro della Provincia di Taranto. (si allega il nuovo schema del comitato
direttivo (Allegato 13/IR)
Il BC ha organizzato tutte le riunioni di avviamento del progetto, di coordinamento e indirizzo scientifico
(Riunioni tenutesi a Cagliari: 18 febbraio 2009 incontro tra BC, UC e Tecla; 31 marzo-1 aprile 2009: primo
incontro di coordinamento con tutti i partners (assente solo Provincia di Matera); 20-21 aprile 2009 prima
visita di monitoraggio; 1 luglio 2009 riunione tenutasi a Roma presso la sede del BC TECLA tra Bc,
TECLA, Provincia di Caserta e Provincia di Matera (cfr. precedente paragrafo 4.1)
Il BC ha svolto il ruolo di coordinamento con continuità d’azione per gestire la fase di avviamento del
progetto. In particolare, visto il ritardo con cui sono state avviate le azioni rispetto al cronoprogramma del
32
progetto, il BC, con il supporto di TECLA, ha svolto una costante attività di animazione, supporto e stimolo
finalizzata a garantire il recupero dei ritardi e il buon andamento del progetto (mediante e-mail, telefonate e
fax).
Inoltre, ha seguito la fase conseguente la rinuncia della Provincia di Taranto, la mancata sostituzione con la
Provincia di Olbia-Tempio ed infine l’individuazione di un’ulteriore area SIC (in sostituzione di Taranto)
con l’accollamento dell’intero cofinanziamento previsto da parte dello stesso BC.
Questa attività è stata svolta dallo staff del BC ed in particolare dal Coordinatore amministrativo del
progetto (Patrizia Licheri) con il supporto del responsabile scientifico per la Provincia di Cagliari (Alberto
Sanna)
Il Team di gestione dell'Associazione TECLA (Project Manager Laura Lentini ed assistente amministrativo
Doriana Lepore) ha seguito le procedure burocratiche e amministrative per l'approvazione del progetto da
parte delle Province beneficiarie associate, con particolare attenzione per il caso della Provincia di Taranto.
Inoltre, TECLA ha fornito al BC il necessario supporto e assistenza tecnica per il coordinamento della
partnership di progetto.
L’équipe di lavoro del BC e di TECLA, con il supporto dei due Dipartimenti dell’UC, è stata impegnata
nella predisposizione della documentazione da allegare all’inception report e necessaria per la richiesta di
emendamento al progetto.
L'università di Cagliari, TECLA e la Provincia di Cagliari hanno partecipato a tutte le riunioni di
avviamento del progetto, di coordinamento e indirizzo scientifico e hanno aggiornato il cronoprogramma
del progetto. Alla luce della defezione della Provincia di Taranto sono stati effettuati i sopralluoghi nei siti
SIC della provincia di Olbia-Tempio, identificata, su suggerimento del Coordinatore Tecnico Scientifico,
come il nuovo possibile partner; conseguentemente hanno avuto luogo varie riunioni di coordinamento e
di indirizzo scientifico con il nuovo potenziale partner.
Sono seguiti dibattimenti scientifici e tecnici per indirizzare i beneficiari associati sulle azioni da svolgere
nella revisione dei dati e per le nuove acquisizioni. E stato sollecitato l'avvio delle ricerche sul campo nei
siti di Progetto.
Per la realizzazione del volantino è stato curato sia il testo scritto nel suo profilo scientifico sia la parte
illustrata mediante immagini significative e fornite anche dal gruppo del Dipartimento di Scienze della
Terra. Tutta la selezione del materiale è avvenuta in stretta collaborazione con il Capofila. E’ stato
aggiornato il sito provvisorio del Progetto ospitato presso OCEANS web site.
Dopo la rinuncia di partecipazione da parte della Provincia di Olbia – Tempio sono stati effettuati i
sopralluoghi nel sito SIC di Villasimius proposto dalla Provincia di Cagliari e dal Coordinatore Tecnico
Scientifico. Ha fatto seguito la prosecuzione dei dibattimenti con i beneficiari associati sulle azioni da
svolgere nella revisione dei dati e per le nuove acquisizioni.
33
Azione E2 Management e gestione amministrativa del progetto
L’azione è in stato di avanzamento.
Il Team di lavoro individuato da TECLA si compone delle
seguenti figure:
Project Manager: Dott.ssa Laura LENTINI (che ha anche
sostituito temporaneamente il coordinatore della comunicazione in
attesa della sua nomina formale)
Assistente amministrativo: Dott.ssa Doriana LEPORE
Coordinatore della comunicazione: Dott.ssa Ginevra DEL
VECCHIO (ha assunto l’incarico a fine ottobre 2009)
L'Associazione TECLA ha fornito supporto al BC nella redazione
delle convenzioni di partenariato tra il beneficiario coordinatore e
ciascun beneficiario associato e dei piani finanziari relativi.
Inoltre, TECLA ha elaborato una serie di slides amministrative e
Associazione finanziarie al fine di assistere il BC nell'esplicazione ai partner
TECLA delle questioni legate alla gestione finanziaria del progetto, in
particolare per quanto concerne "l'eleggibilità delle spese di
progetto" e i "documenti di contabilità" da sottoporre al BC per la
predisposizione dei documenti finanziari (All.I/R 1 E2 TE)
Un intenso lavoro di coordinamento tra il BC, TECLA e gli altri
beneficiari è stato necessario al fine di predisporre tutta la
documentazione necessaria per la stesura dell’Inception Report e al
fine di apportare le modifiche, tecniche e finanziarie, al formulario
di progetto.
A seguito della richiesta pervenuta dall’unità LIFE in data
20/11/2009, si è proceduto, dal 20/11/2009 al 20/12/2009, alla
predisposizione della versione riveduta e corretta dell’Inception
report sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione
europea.
34
Azione E3 Coordinamento e gestione tecnico scientifico
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Fin dalle prime battute del progetto si è resa necessaria ed è stata
posta in essere attività di coordinamento relativa ai numerosi partner
Pineta
istituzionali coinvolti ed alle altrettanto numerose professionalità
del
impegnate nel progetto, verso le quali si è svolta una efficace attività
di coordinamento tecnico-scientifico, attraverso la figura dell’Arch.
Alfonso Cantelli (vedi allegati all’azione E4)
(IT92220055)
Bosco
Provincia
Pantano di Policoro e
di Matera
Costa Ionica Foce Sinni
35
Azione E4 Gestione del progetto da parte della Provincia di Caserta
(IT8010019)
Provincia
della
Foce
di Caserta
Garigliano
Pineta
del
La Provincia di Caserta con Deliberazione di G.P. N°102 del 19-03-2009 (All.I/R 1 E4 CE) ha definito
intenti, modalità di esecuzione e costi del Progetto partenariale “PROVIDUNE - Conservazione e ripristino
di habitat dunari prioritari” a cura delle Province di Cagliari - Soggetto Capofila, Matera, Caserta ed
inizialmente Taranto - poi sostituita da Olbia-Tempio, con la partecipazione dell’Università di Cagliari,
avente ruolo di coordinamento tecnico-scientifico;
Con Determinazione Dirigenziale N°8/X del 10-05-2009 (All.I/R 2 E4 CE) del Settore Programmazione e
Programmi Comunitari si è poi provveduto alla formalizzazione delle attività di tale Progetto che, per la
parte che attiene alla Provincia di Caserta comporta una quota spesa pari ad € 134.918,84=, rispetto al
valore complessivo dell’azione progettuale in capo a questo Ente, approvato per € 481.853,00=;
Per quel che attiene ulteriormente alla Provincia di Caserta, in considerazione della zona d’intervento
prescelta - il S.I.C., Sito di Interesse Comunitario - Pineta della Foce del Garigliano, di proprietà al 95%
della OPICIA SINUS s.r.l. - la finalità progettuale è stata istituzionalmente condivisa dai seguenti Enti,
alcuni dei quali senz’altro configurabili quali idonei ad un sostegno concreto alle attività a farsi:
-Autorità di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano-Volturno-Ente Parco Regionale Roccamonfina - Foce
Garigliano
-Seconda Università degli Studi di Napoli – Caserta – Dipartimento di Scienze della Vita
-Università Federico II di Napoli – Dipartimento di Scienze della Terra: Accordo sottoscritto in data
24.09.2009 (All.I/R 6 E4 CE)
-OPICIA SINUS s.r.l. (proprietaria del 95% dell’area SIC Pineta della Foce del Garigliano)
-Comune di Sessa Aurunca
-Regione Campania.
Con tre dei suddetti partner territoriali la Provincia di Caserta, sentiti gli stessi, ha ritenuto di stipulare
specifici accordi a titolo oneroso, per ottemperare a tutte quelle attività di studio e ricerca ricadenti nelle
specifiche competenze, come di seguito indicato:
1. Autorità di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano-Volturno: Accordo sottoscritto in data 28.07.2009
(All.I/R 3 E4 CE)
2. Seconda Università degli Studi di Napoli – Caserta – Dipartimento di Scienze della Vita: Accordo
sottoscritto in data 31.07.2009 (All.I/R 4 E4 CE) e correttivo allo stesso accordo, sottoscritto in data
5.08.2009 (All.I/R 5 E4 CE)
3. Università Federico II di Napoli – Dipartimento di Scienze della Terra: Accordo sottoscritto in data
24.09.2009 (All.I/R 6 E4 CE).
Oltre ai suddetti accordi tra Enti Pubblici, sottoscritti ai sensi dell’art 15 della legge 241/90 per la disciplina
dello svolgimento di attività d’interesse comune, si è provveduto all’affidamento di incarichi di
collaborazione a tempo determinato, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera c della legge del 14.02.2003 n. 30
e del Decreto Legislativo del 10.09.2003 n. 276, correlati all’attività di ricerca sul campo svolta da due
professionisti il cui lavoro è stato coordinato e validato dalla Prof.ssa Pennetta, del Dipartimento di Scienze
della Terra dell’Università Federico II di Napoli, Partner Istituzionale per il progetto in parola per l’ambito
sedimentologico, in piena condivisione di intenti e finalità, come disciplinato da specifico accordo di cui
sopra. Vedi: Convenzione e disciplinare di incarico (I fase progettuale) repertorio n. 21504 del 18/08/2009 Signor Paolo Esposito (All.I/R 7 E4 CE); Convenzione e disciplinare di incarico repertorio n. 21505 del
18/08/2009 - Signor Carmine Montesarchio (All.I/R 8 E4 CE); Convenzione e disciplinare di incarico (II
fase progettuale) repertorio n. 21546 del 17/11/2009 - Signor Paolo Esposito (All.I/R 9 E4 CE).
La Provincia di Caserta, per l’avvio delle procedure di attuazione delle attività programmate, a marzo 2009
ha provveduto all’individuazione dei ruoli e alla distribuzione dei compiti prioritari (Dott. Raffaele Parretta,
in quel periodo Dirigente R.U.P., Arch. Alfonso Cantelli - Consulente responsabile tecnico scientifico,
Rosalba Casuccio e Anna Petraccaro - funzionari amministrativi dell’Ente, rispettivamente individuate quali
36
responsabile amministrativo e della comunicazione, congiuntamente investite della redazione di ogni
necessario atto di ufficio). In riferimento a tali incarichi si è prodotta la seguente documentazione:
nota prot. n. 189/A.P. del 30.03.2009: delega partecipazione tavolo tecnico del Progetto – Consulente
esterno Arch. Alfonso Cantelli - Cagliari 31 Marzo e 1 Aprile 2009 (All.I/R 10 E4 CE); nota prot. n.
48/DIR/A.P. del 15.04.2009: delega partecipazione tavolo tecnico del Progetto – Consulente esterno Arch.
Alfonso Cantelli - Cagliari 20 e 21 Aprile 2009 (All.I/R 11 E4 CE); nota prot. n. 49/DIR/A.P. del
15.04.2009: delega partecipazione tavolo tecnico del Progetto – Funzionario della Provincia di Caserta
Anna Petraccaro - Cagliari 20 e 21 Aprile 2009 (All.I/R 12 E4 CE).
Con il cambio del Dirigente del Settore Programmazione e Programmi Comunitari, la figura del RUP,
precedentemente assunto dal Dott. Raffaele Parretta, è ricaduto sull’Avv. Emilia Tarantino – giusta nota
prot. 0078125 del 22.05.2009 (All.I/R 13 E4 CE). La stessa Dirigente ha provveduto alla formalizzazione
dei seguenti incarichi di: responsabile amministrativo alla Funzionaria della Provincia di Caserta Rosalba
Casuccio, nota di incarico prot. n. 139 del 4.06.2009 (All.I/R 14 E4 CE) ; responsabile tecnico scientifico al
consulente esterno Arch. Alfonso Cantelli, nota di incarico prot. n. 140 del 4.06.2009 (All.I/R 15 E4 CE).
Con successiva nota prot. 0089882 del 23.06.2009 (All.I/R 16 E4 CE) la Provincia di Caserta ha di poi
comunicato alla Provincia di Cagliari che la figura del RUP era nuovamente cambiata, passando dal
Dirigente Avv. Emilia Tarantino al Dott. Giovanni Solino, causa avvicendamento di deleghe dirigenziali.
Il suddetto Dirigente Dott. Giovanni Solino, valutato lo stato di attuazione delle attività programmate per il
Progetto PROVIDUNE, ha continuato quanto messo in essere dai precedenti Dirigenti ed ha completato la
formalizzazione dei ruoli dei responsabili della Provincia di Caserta, assegnando formalmente quello di
responsabile della comunicazione alla Funzionaria della Provincia di Caserta Anna Petraccaro, nota di
incarico prot. n. 163 del 23.06.2009 (All.I/R 17 E4 CE).
Per il completamento dell’iter burocratico della documentazione di supporto alle attività programmate per la
Provincia di Caserta, si è provveduto alla redazione dei seguenti atti amministrativi:
- Deliberazione del Commissario Straordinario n. 94/CS del 28 luglio 2009 (presa d’atto degli accordi di
collaborazione con Enti Territoriali) (All.I/R 18 E4 CE);
- Determinazione Dirigenziale n. 11/X del 14/8/2009 (affidamento incarico al Dott. Paolo Esposito – I Fase)
(All.I/R 19 E4 CE);
- Determinazione Dirigenziale n. 12/X DEL 14/8/2009 (affidamento incarico al Geom. Carmine
Montesarchio) (All.I/R 20 E4 CE);
- Determinazione Dirigenziale n. 16/X DEL 16/11/2009 (affidamento incarico al Dott. Paolo Esposito – II
Fase) (All.I/R 21 E4 CE).
Per la gestione delle attività in capo alla Provincia di Caserta, è stato necessario disporre il pagamento dei
servizi assegnati all’esterno e delle quote di partecipazione alle attività svolte in più rispetto a quelle della
propria mission, dai partner istituzionali territoriali della Provincia di Caserta.
A tal proposito sono stati redatti i seguenti atti amministrativi, in virtù di giustificativi di spesa e/o delle
fatture agli atti dell’Ente:
Atto di liquidazione n. 53 del 4.08.2009 (All.I/R 22 E4 CE): pagamento acconto di € 18.000,00 all’ Autorità
di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano-Volturno – Mandato n. 5842 del 3.09.2009;
Atto di liquidazione n. 54 del 4.08.2009 (All.I/R 23 E4 CE): pagamento acconto di € 9.489,00 alla Seconda
Università degli Studi di Napoli – Caserta – Dipartimento di Scienze della Vita – Mandato n. 5843 del
3.09.2009;
Atto di liquidazione n. 72 del 6.11.2009 (All.I/R 24 E4 CE): pagamento compenso di € 4.500,00 al Dott.
Paolo Esposito – incarico I fase – Mandato n. 7136 del 12.11.2009;
Atto di liquidazione n. 73 dell’11.11.2009 (All.I/R 25 E4 CE): pagamento acconto di € 8.250,00
all’Università Federico II di Napoli - Dipartimento di Scienze della Terra – Mandato n. 7320 del
17.11.2009;
Atto di liquidazione n. 76 del 18.11.2009 (All.I/R 26 E4 CE): pagamento rimborso spese Arch. Alfonso
Cantelli - incaricato partecipazione 1° incontro tavolo tecnico – Cagliari 31 Marzo-1° Aprile 2009 - € 51,00
– mandato in corso di esecuzione;
Atto di liquidazione n. 77 del 18.11.2009 (All.I/R 27 E4 CE): pagamento Ditta Reggia Travel s.r.l. per
prenotazione viaggio e alloggio dell’Arch. Alfonso Cantelli - incaricato partecipazione 1° incontro tavolo
tecnico – Cagliari 31 Marzo-1° Aprile 2009 - € 387,00 – mandato in corso di esecuzione;
37
Atto di liquidazione n. 78 del 18.11.2009 (All.I/R 28 E4 CE): pagamento compenso di € 3.025,00 al Geom.
Carmine Montesarchio – Mandato n. 7549 del 26.11.2009;
Atto di liquidazione n. 79 del 19.11.2009 (All.I/R 29 E4 CE): pagamento rimborso spese Funzionario Anna
Petraccaro - incaricata partecipazione 2° incontro tavolo tecnico – Cagliari 20-21Aprile 2009 - € 57,00 –
mandato in corso di esecuzione;
Atto di liquidazione n. 80 del 19.11.2009 (All.I/R 30 E4 CE): pagamento rimborso spese Arch. Alfonso
Cantelli - incaricato partecipazione 2° incontro tavolo tecnico – Cagliari 20-21Aprile 2009 - € 98,70 –
mandato in corso di esecuzione;
Atto di liquidazione n. 82 del 19.11.2009 (All.I/R 31 E4 CE): pagamento Ditta Reggia Travel s.r.l. per
prenotazione viaggio e alloggio dell’Arch. Alfonso Cantelli e della Funzionaria Anna Petraccaro - incaricati
partecipazione 2° incontro tavolo tecnico – Cagliari 20-21Aprile 2009 - € 918,00 – mandato in corso di
esecuzione;
Atto di liquidazione n. 87 del 25.11.2009 (All.I/R 32 E4 CE): pagamento Ditta Magima Service s.r.l. – Ki
Point Caserta – per n. tre spedizioni a Cagliari di plichi contenenti documentazione Progetto Providune - €
99,00 – mandato in corso di esecuzione.
Si evidenzia, infine, che oltre alla preparazione degli atti propedeutici a qualsiasi attività amministrativa, la
Provincia di Caserta, nel perseguire gli obiettivi in capo allo stesso Ente per il progetto in parola, ha svolto
le seguenti azioni:
1. Incontri interpartenariali con gli Enti territoriali, aderenti al progetto;
2. Raccolta e fascicolazione corrispondenza elettronica e postale con gli Enti Partner;
3. Confronto continuo tra i Responsabili di progetto in seno alla Provincia di Caserta, sull’andamento
delle attività tecniche programmate, in relazione a tempi e modalità delle stesse;
4. Contatti diretti e tramite comunicazioni postali e/o telematiche con gli Enti territoriali Partner di
Progetto;
5. Stesura Report attività Provinciali, con particolare riguardo per il periodo 25 marzo - 15 settembre
2009, già trasmesso, e per il periodo 25 marzo – 30 novembre 2009, in corso di trasmissione;
6. Aggiornamento della documentazione esibita alla Provincia di Cagliari con le modifiche dovute alla
rimodulazione dei partner generali del Progetto.
38
Azione E5 Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera
39
Azione E6 Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari
40
Azione E7 Monitoraggio dell’efficacia delle azioni di progetto
In attesa di procedere all’affidamento di un incarico esterno TECLA ha elaborato un primo
documento di riflessione sullo stato di avanzamento del progetto avvalendosi della
documentazione fornita dai partner e attraverso interviste ad alcuni attori, come risulta dal
Associazione documento allegato (All.I/R 1 E7 TE).
TECLA
Rapporto di Monitoraggio (All.I/R 2 E7 TE)
Linee guida per il Monitoraggio (All.I/R 3 E7 TE)
(ITB042230)
Campana
Porto
Provincia di
Cagliari (ITB042218) Stagno di
Piscinnì
(ITB040020) Isola dei
Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
(IT8010019)
Provincia di
della
Foce
Caserta
Garigliano
La Provincia di Caserta ha provveduto, secondo le cadenze previste
Pineta nel progetto, a fornire al soggetto incaricato del monitoraggio
del complessivo, ovvero Associazione TECLA, tutte le informazioni e i
report utili alla suddetta attività.
(IT92220055)
Bosco
Provincia di
Pantano di Policoro e
Matera
Costa Ionica Foce Sinni
41
Azione E8 Revisione indipendente del rapporto finanziario finale
42
Azione E9 Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto
(IT8010019)
Provincia di
della
Foce
Caserta
Garigliano
La Provincia di Caserta ha partecipato a quattro (Cagliari 31
Pineta Marzo-1° Aprile 2009; Cagliari 20-21 Aprile 2009, Roma 1° Luglio
del 2009, Roma 10 Novembre 2009) incontri di partenariato,
organizzati dall’Ente capofila presso la propria sede di Cagliari e
presso la sede dell’UPI a Roma.
43
Azione E10 Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti LIFE
italiani ed europei sugli habitat costieri
44
Azione E11 Piano di conservazione Post-LIFE
(ITB042230) Porto Campana
Provincia
di Cagliari (ITB042218) Stagno di Piscinnì
(ITB040020) Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
Provincia (IT8010019) Pineta della Foce
di Caserta del Garigliano
(IT92220055) Bosco Pantano di
Provincia
Policoro e Costa Ionica Foce
di Matera
Sinni
45
Scarica

PROVIDUNE Inception Report Povincia di Caserta dicembre 2009