I TRASPORTI E IL MERCATO GLOBALE VIII Riunione Scientifica COSTI E INTENSITÀ DI TRASPORTO TRT Trasporti e Territorio Silvia Maffii – Enrico Pastori Trieste, 29 Giugno 2006 I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori INTRODUZIONE La presentazione è relativa all’analisi di un campione di catene di trasporto ed ai costi ad esse associati per la produzione distribuzione di alcuni prodotti selezionati. Scopo principale è quello di allargare l’approccio seguito da frequenti analisi al fine di includere l’intera catena, e quindi non solo i trasporti primari ma tutti i trasporti intermedi e i molteplici passaggi e trasporti subiti dalla merce (in particolare sul lato upstream, sulla fornitura) prima di essere messi sul mercato. In questo modo si intende valutare l’intensità di trasporto e costi e consumi di energia associati. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori INTRODUZIONE L’analisi si compone di diverse parti: - la descrizione delle condizioni esterne e degli andamenti di mercato che condizionano le pratiche aziendali; - il focus sui risultati della ricerca applicati ad alcune filiere specifiche; le conclusioni che possono essere delineate. L’analisi deriva dalla metodologia e dai risultati di un ampio studio condotto per il Joint Research Centre della Commissione Europea: ECOTRA – “Energy use and cost in freight transport chains” I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori DEFINIZIONE INTENSITA’ DI TRASPORTO L’ intensità di trasporto merci in un’economia è definita come misura del volume di traffico (in tonn-km) richiesto per la produzione di unità di prodotto (in termini di PIL). L’intensità di trasporto stradale ad esempio è aumentata dell’1% all’anno tra il 1970 ed il 2000 nell’UE. Tale valore nel caso italiano è pari a 2,4%. Essa dipende da diversi fattori: la quota modale, la lunghezza media degli spostamenti, il valore delle merci trasportate e la struttura della supply chain che implica il numero di volte che un prodotto (ed i suoi componenti) sono movimentati dalla produzione al consumo I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori IL CONTESTO La logistica è centrale per la ristrutturazione dei processi produttivi e spesso rappresenta un fattore chiave per l’innovazione. Alcune tendenze relative alle migliori e recenti pratiche del settore possono essere qui richiamate. Tutte sono causa di cambi nella domanda di trasporto e sull’intensità di trasporto. •Integrazione logistica (flussi materiali e di informazioni, integrazione lato offerta e lato domanda) •Outsourcing di attività logistiche (complessità e specializzazione) •Ristrutturazione di sistemi logistici (concentrazione and centralizzazione) •Riallineamento della supply chain (divisione della produzione, trasporti extra) •Programmazione del flusso di produzione (compressione dei tempi, JIT) •Miglioramento della gestione di trasporti e magazzini (ICT, navigazione, routing) •Cambi nel progetto dei prodotti (complessità, progettazione integrata) Gli impatti sulle singole catene sono diversi secondo la tipologia di bene considerato I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori L’ANALISI Le tendenze dell’organizzazione logistica e le strategie di produzione e distribuzione hanno portato ad una crescita rilevante dell’intensità di trasporto. L’intensità di trasporto è cresciuta, tra gli altri fattori, grazie a costi unitari di trasporto bassi. I costi di trasporto sono spesso valutati su singoli segmenti della catena. Il punto di vista globale, inclusivo di fasi di trasporto non direttamente controllate dal produttore portano a valutare correttamente il ruolo del trasporto. Il trasporto è parte della logistica e spesso è considerato come puro costo con processi che tendono a minimizzarlo. L’allargamento dell’analisi fa emergere l’importanza della gestione (non di rado inefficiente) lungo l’intera catena. L’analisi approfondita basata su singole filiere può indirizzare verso la ricerca di efficienza e guidare misure efficaci di politica dei trasporti. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori LE FILIERE L’analisi ha riguardato quattro filiere: - il food (alimentare confezionato secco) - il tessile/abbigliamento - l’automotive - il caffè Per ciascuna di esse sono stati individuati alcuni prodotti tipo La partecipazione delle imprese manifatturiere, specie nella fase di ricostruzione delle catene logistiche, è stata fondamentale. Di seguito vengono riportate le caratteristiche salienti delle singole filiere. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori L’ALIMENTARE Tre prodotti selezionati: biscotti, tonno e pomodori pelati Paesi di distribuzione: Spagna, Germania, Italia e Polonia Prezzi unitari al dettaglio variano tra circa 2 Euro/kg per i pelati, 4 Euro/kg per i biscotti, 10 Euro/kg per il tonno Modelli / caratteristiche specifiche: Mercato dei fornitori relativamente ristretto Differenziazione geografica dei prodotti Forte incidenza degli imballaggi/packaging Distribuzione / logistica esterna, non solo il trasporto Canali distributivi dominati dalla GDO Tendenze /fattori esterni Attività M&A intensa poco riflessa in processi integrati; Distribuzione locale ancora molto importante; Veloce concentrazione della rete di punti vendita . I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori IL TESSILE Tre prodotti selezionati: maglia, pantaloni jeans e abito uomo Paesi di distribuzione: Spagna, Germania, Portogallo e Europa Est Prezzi unitari al dettaglio variano tra circa 54 Euro/kg per la maglia, 72 Euro/kg per i jeans, 100 Euro/kg per l’abito Modelli / caratteristiche specifiche: Mercato dei fornitori molto vasto Produzione totalmente esterna in paesi con basso costo lavoro Omogeneità geografica, bassa personalizzazione prodotto Bassissima incidenza degli imballaggi/packaging Distribuzione / logistica esterna, secondo i paesi Canali distributivi dominati da negozi monomarca Tendenze /fattori esterni Veloce e consistente trasferimento della produzione, Possibili limitazioni politiche (quote import UE) Costi di trasporto alti ma bassa incidenza. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori L’AUTOMOTIVE Un prodotto selezionato: auto media berlina Paesi di distribuzione: Spagna, Germania, Italia e Polonia Prezzo unitario al dettaglio circa 13 Euro/kg Modelli / caratteristiche specifiche: Supply chain molto complessa elevato numero di fornitori; Fornitori dispersi e molteplici (fenomeno sub-fornitura a n-livelli) Omogeneizzazione geografica, personalizzazione del prodotto; No incidenza degli imballaggi/packaging Logistica esterna, non solo il trasporto, inbound e outbound Tendenze / fattori esterni Produzione gradualmente trasferita; Limitazioni politiche (quote import UE) Ampliamento dell’area della subfornitura, molta componentistica (specie elettronica da Cina e FarEast). I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori IL CAFFÈ Due prodotti selezionati: il pacco di caffè e le cialde monodose Paesi di distribuzione: Spagna, Germania, Italia e Repubblica Ceca Prezzi unitari al dettaglio variano tra circa 10 Euro/kg per il pacco di caffè, 50 Euro/kg per la distribuzione automatica, 140 Euro/kg per il canale Ho.Re.CA Modelli / caratteristiche specifiche: Mercato dei fornitori molto disperso (regioni tropicali) Omogeneità geografica, bassa personalizzazione prodotti Incidenza medio-bassa degli imballaggi/packaging Distribuzione / logistica esterna, secondo i paesi Canali distributivi dominati dalla GDO Tendenze /fattori esterni Crescita della distribuzione capillare (door-to-door) Frammentazione della domanda I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori I RISULTATI Alimentare Bassa Intensità di trasporto – alta incidenza dei costi di trasporto Intensità più concentrata upstream, costo su distribuzione Tendenza all’aumento di intensità maggiore upstream Tessile Intensità di trasporto medio-bassa Bassa incidenza di costi di trasporto Elevati consumi di energia, scarsa ottimizzazione Automotive Alta intensità di trasporto concentrata upstream, molteplici trasporti intermedi. Costo di trasporto medio, concentrato downstream, Caffè Alta intensità di trasporto concentrata upstream Costi di trasporto elevati ma bassi se comparati con prezzi di vendita al dettaglio. Distribuzione dispersa I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori I RISULTATI INCIDENZA DEI COSTI DI TRASPORTO I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 COFFEE PODS COFFEE PACK AUTO TUNA COFFEE PACK AUTO TUNA TOMATO BISCUIT SUIT JEANS BLOUSE 0% COFFEE PODS 1.5% 2% 1.2% 0.9% TOMATO 2.8% BISCUIT 3.9% 4.0% 4% SUIT 5.7% 6% Upstream Incidence JEANS 7.2% 8% 10% 9% 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% 0% Cost Incidence Upstream and Dow nstream Dow nstream Incidence BLOUSE 10% Transport Cost per value of final product 9.5% Silvia Maffii e Enrico Pastori I RISULTATI INTENSITÀ DI TRASPORTO Transport Intensity per value of final product 40% 1684 I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 88% 89% 88% 94% 60% 40% 43% COFFEE PODS AUTO TOMATO Downstream t-km COFFEE PACK Upstream t-km BISCUIT 15% 20% JEANS 0 BLOUSE COFFEE PODS COFFEE PACK AUTO TUNA TOMATO BISCUIT 57% 933 81 SUIT 86 6% 85% 80% 331 JEANS BLOUSE 104 [%] 1087 1000 t-km/1000 € 60% 1368 1500 0 12% 11% 12% SUIT 2000 500 1 2086 TUNA 2500 Transport Intensity: Upstream and Dow nstream Silvia Maffii e Enrico Pastori I RISULTATI INTENSITÀ RISPETTO AL PESO DEI PRODOTTI Transport Intensity per weight of final product 12123 12493 AUTO COFFEE PACK 13493 14000 12000 8000 7805 6126 6162 4000 3179 2695 TOMATO 6000 BISCUIT t-km/t 10000 11579 I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 COFFEE PODS TUNA SUIT BLOUSE 0 JEANS 2000 Silvia Maffii e Enrico Pastori CONCLUSIONI L’analisi degli andamenti passati indica come l’intensità del trasporto sia cresciuta in funzione della riduzione in termini reali dei costi di trasporto. I cambiamenti nelle strategie industriali, primo fra tutti la delocalizzazione della produzione in paesi a basso salario, confermano come il trasporto sia diventato un componente di basso peso rispetto al totale dei costi. Tuttavia, all’interno della supply chain, l’insieme dei costi di trasporto è cresciuto e tale fenomeno sembra destinato a proseguire per almeno due ragioni: • l’intensità del trasporto dovrebbe ancora crescere, per l’incremento sia del trasporto via mare che delle politiche di outsourcing; • i costi di trasporto unitari dovrebbero essere influenzati dalle variazioni nei prezzi del petrolio. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori CONCLUSIONI L’analisi dei trend (sia a livello generale che nello specifico rispetto ai singoli settori esaminati) costituisce la base per prefigurare la futura evoluzione. A livello generale le condizioni esterne stanno cambiando rapidamente e le imprese sono quindi chiamate a veloci adattamenti ai nuovi contesti. I costi di trasporto non sono tanto un fattore chiave nella definizione delle strategie industriali quanto uno strumento per adattarsi alle nuove circostanze. Le previsioni di futuri rialzi nei costi di trasporto sono destinate a influenzare le decisioni di localizzazione dei siti produttivi. La ripartizione dell’incremento dei costi di trasporto sull’intera catena logistica: spesso le fluttuazioni nei costi di trasporto (in particolare, l’aumento del prezzo del carburante) non vengono trasferite integralmente ai clienti, ma sono in parte internalizzate dai trasportatori. In questo modo si “nasconde” l’aumento dei costi e il settore reagisce più lentamente ai cambiamenti delle condizioni di mercato. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori CONCLUSIONI L’incidenza del costo di trasporto sui prezzi di vendita dei beni risulta in molti casi estremamente basso, a fronte di una intensità di trasporto che appare invece molto elevata. Si può anzi sostenere che il basso costo del trasporto ha favorito l’elevata intensità di trasporto. I bassi costi di trasporto hanno infatti reso possibile catene di produzione assai complesse articolate in funzione della riduzione dei costi. Per molti prodotti l’intera catena di produzione risulta fortemente dipendente dal trasporto e sotto questo punto di vista appare vulnerabile a cambiamenti dell’offerta di trasporto non solo, o non tanto, sul lato dei costi ma anche sul lato dei tempi, dell’affidabilità e della sicurezza. Questo potrebbe costituire nel breve periodo un ostacolo o quanto meno un fattore di incertezza verso un ulteriore frammentazione e delocalizzazione della produzione. I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori I TRASPORTI E IL MERCATO GLOBALE VIII Riunione Scientifica COSTI E INTENSITÀ DI TRASPORTO GRAZIE PER L’ATTENZIONE TRT Trasporti e Territorio Silvia Maffii – [email protected] Enrico Pastori - [email protected] via Rutilia, 10/8 Milano I trasporti e il mercato globale Trieste – 29-30 giugno – 1 luglio 2006 Silvia Maffii e Enrico Pastori