Redazione a cura di
Antonietta De Luca
Carla Martignani
Paolo Tori
Modena, giugno 2004
PROGRAMMA DI AZIONE SULLA “SALUTE ANZIANI”
PER IL DISTRETTO DI MODENA
Dirigente Responsabile Giuseppe Dieci
Gruppo di coordinamento del Piano per la Salute per il Distretto di Modena
Paolo Tori
Antonietta De Luca
Fabio Zagni
COMPONENTI DEL COMITATO DI PROGRAMMA
Per il Comune di Modena
Maria Carafoli (Settore Sport)
Carlo Casari (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Paola Del Vecchio (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Massimo Franceschini (Settore Sport)
Mivia Franchini (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Giovanna Franzelli (Settore Ambiente)
Patrizia Guerra (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Giovanni Iorio (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Carla Martignani* (Gabinetto del Sindaco e Politiche per la Sicurezza)
Carlo Nicoli (Settore Politiche Sociali e Sanità)
Bruna Paderni (Settore Mobilità Urbana)
Franca Saccani (Settore Cultura)
Gianfranca Vitale (Settore Politiche Abitative)
Per l’Azienda USL di Modena
Donatella Catelli (Responsabile Distrettuale Salute Anziani)
Maria Luisa De Luca (Responsabile Dipartimento cure Primarie)
Guido Federzoni (Responsabile Programma Anziani azienda USL)
Andrea Guerzoni (Direttore Distretto da aprile ’02)
Giampaolo Marino* (Distretto Ausl n° 3)
Giovanni Rossi (Direttore Distretto fino a marzo 2002)
Gianluigi Trianni* (Azienda Ospedaliera Policlinico)
*nel Comitato di programma da gennaio 2004
SOGGETTI CHE PARTECIPANO AL PROGRAMMA
ACER, AGEFOR, AICS
AISM, ANCASCAO, ANFFAS
ARCI, ASHAM, ASS.SO
Associazione “G.P.Vecchi pro Senectute et Dementia”
Associazione “Il Pozzo Jing”
Associazione “Amici del Cuore”
Associazione “Arte e Pensiero”
Associazione “Circuito Cinema”
Associazione culturale “L’incontro”
Associazione Diabetici Modenesi
Associazione Volontari Cinofili
Associazioni Categorie Alimentaristi
Associazioni Consumatori
ATCM, AUSER, AVPA Croce Blu
Azienda Ospedaliera Policlinico
Azienda Sanitaria USL di Modena
Banca del Tempo
Caritas Diocesana
Casa di cura Villa Igea
Centrali Cooperative
Centro Attività Psicosomatiche
Centro Servizi Volontariato
CERMET, CEVEAS
Circoscrizioni
Comitati Anziani
Consulta delle Politiche Solidali
Cooperativa Domus
Cooperativa Gulliver
Cooperativa sociale “Oltre il Blu”
CSI
Farmacie Comunali SpA
Federfarma
FIPAC Confesercenti
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Fondazione San Carlo
Gruppo Infermieri Volontari Cognento
Enti Gestori Case Protette Private
Gestori Servizi Sanitari Convenzionati
INAIL
Medici di Medicina Generale
Modena Formazione
IPAB “Opera Pia Casa di Riposo”
Parrocchie
Polisportive
Provincia di Modena
Regione Emilia Romagna
Rivista Multimediale Kultunderground
Scuola di Basket
Sindacati Pensionati SPI CGIL – FNP CISL – UILP UIL – CUPLA
UILDM
UISP
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Università per la Libera Età “Natalia Ginzburg”
Università per la Terza Età
Villa Margherita s.r.l.
6
INDICE
PREMESSA
pag. 7
CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE MODENESE ANZIANA
pag. 9
-
trend demografici
-
il contesto familiare
-
alcuni indicatori economici
-
la situazione sanitaria
-
i servizi socio-sanitari
-
le richieste d’intervento degli anziani
LO STATO DELLE AZIONI PROGRAMMATE PER IL BIENNIO 2002-2003
pag. 31
-
Interventi strutturali
pag. 33
-
Interventi educativi, preventivi e di socializzazione
pag. 34
-
Interventi per l'accesso, il sostegno e l'assistenza
pag. 39
-
Interventi per la riduzione del danno
pag. 42
-
Interventi di monitoraggio di alcune patologie
pag. 43
SCHEDE DI MONITORAGGIO DELLE AZIONI (ANNO 2003)
pag. 45
SCHEDE DI AZIONI PER IL BIENNIO 2004 – 2005
pag. 101
7
8
PREMESSA
Nel presente rapporto vengono presentati i risultati degli interventi previsti dal primo programma
di azioni sulla “Salute Anziani” e realizzati nell’anno 2003, tale rapporto fa seguito ad analoga
pubblicazione edita a giugno del 2003 e riguardante l’anno 2002.
Il programma di azioni “Salute Anziani” è stato predisposto, in coerenza con il percorso di
attuazione del Piano per la Salute nel Comune di Modena in collaborazione con diversi soggetti
della società modenese interessati e partecipi alle azioni rivolte a migliorare il benessere della
popolazione anziana, promuovendo e realizzando interventi tesi a permettere a tali cittadini di
vivere serenamente e autonomamente la propria esistenza, intervenendo altresì con l’obiettivo
di limitare al minimo le dipendenze patologiche e gli stati invalidanti e di mitigarne gli effetti su
quanti da esse affetti.
L’invecchiamento della popolazione sta assumendo sempre più caratteristiche nuove, facendo
emergere , rispetto al passato nuovi bisogni. Come sottolineato nella 2° conferenza Mondiale
sull’invecchiamento dell’Onu, del 2002, sono in costante aumento gli anziani appartenenti al
gruppo dei cosiddetti “grandi vecchi” (80 anni e più) e le donne anziane sole, più numerose
degli uomini in proporzione al crescere dell’età. Pertanto, la complessità e le profonde diversità
che caratterizzano le problematiche della “nuova” popolazione anziana richiedono approcci
culturali nuovi e prevedono l’utilizzo di strumenti di programmazione capaci di realizzare
interventi differenziati per garantire risposte adeguate a bisogni di salute spesso diversi dal
passato.
Obiettivo prioritario del programma è senza dubbio la realizzazione di politiche di salute tese a
giungere al superamento della visione ristretta e limitata delle politiche settoriali, non limitandosi
quindi a ricercare l’integrazione dei soli problemi socio-sanitari, ma sollecitando azioni nelle
diverse politiche d’intervento (ambientali, mobilità, abitative ect.) atte a rispondere in modo
unitario alle esigenze delle persone anziane, nella prospettiva di garantire a tale popolazione
condizioni di vita indipendente: un invecchiamento di successo piuttosto di una dipendenza
accentuata da forme di disabilità.
L’Amministrazione Comunale, governando l’iter attuativo del Piano per la Salute del Distretto, si
è assunta la responsabilità di ricercare la collaborazione e la partecipazione dei diversi soggetti
attori della vita sociale cittadina (istituzioni, associazioni sindacali e datoriali e di volontariato,
comitati di cittadini, ect)
per sviluppare sinergie tese a far raggiungere a tale gruppo di
popolazione elevati livelli di qualità di vita.
Il Programma, di cui questo report certifica lo stato di attuazione nel 2003, vuole mettere in
sincronia azioni ed interventi, a volte nati per caso o per volontà di singoli, ma tutti tesi ad
9
ottenere lo stesso risultato, alleviare disagi e sofferenze ai meno giovani permettendo ed essi
una vita serena e attiva, mantenendo e sviluppando sempre di più una loro specifica funzione
all’interno della società che superi la spesso diffusa opinione che gli anziani siano un peso
improduttivo per essa. Il largo interesse che il Programma ha suscitato nelle sedi in cui è stato
presentato, e che ha visto la partecipazione di più di 1200 anziani, ha permesso altresì la
verifica della coerenza tra gli obiettivi stabiliti e i bisogni percepiti, stimolando i sindacati e gli
altri organismi rappresentativi di tale gruppo di popolazione a promuovere interessanti ulteriori
azioni tese a sviluppare il confronto e le conoscenze sulle problematiche della salute e del
benessere
(quali
i
Martedì
della
Salute,
il
Giardino
della
Memoria,
gli
incontri
informativi/formativi presso le diverse associazioni culturali e le Università della terza età, ecc.)
Nel biennio di vigenza del programma “Salute Anziani” sono state attivate nuove collaborazioni
con il mondo del volontariato e con altre istituzioni; sono stare raccolte innovative proposte
d’intervento e soprattutto, grazie all’azione di ascolto attuata sia col processo di costruzione del
Piano di Zona della città di Modena che con iniziative specifiche, è stato possibile far emergere
nuovi e diversi bisogni non altrimenti indagati a cui si è cercato di dare risposte adeguate.
Certamente il percorso di adeguamento ai veri bisogni di tale gruppo di popolazione è solo
iniziato. Occorre un’attenzione continua allo sviluppo della situazione e all’adeguamento degli
interventi e delle azioni necessarie per dare risposte appropriate da parte di quanti, soggetti
pubblici e privati, associazioni e gruppi di cittadini intendono contribuire al miglioramento della
situazione esistente. Si ritiene opportuno sottolineare il fatto che le diverse azioni promosse e
realizzate, di cui sono titolari differenti soggetti, sono state, in gran parte, contraddistinte dal
logo del programma, ciò ha consentito a molti, sia attori delle azioni che fruitori degli interventi,
di sentirsi parte di un ampio programma partecipato e articolato, e pertanto destinato ad avere
maggiori possibilità di raggiungere gli obiettivi predefiniti in considerazione delle sinergie che ad
esso concorrono.
Da ultimo occorre sottolineare l’impegno di quanti partecipano al programma per la loro assidua
e costante azione, sia nella realizzazione degli interventi programmati, che nella
predisposizione e trasmissione delle schede di monitoraggio, e dell’intero Comitato di
Programma, sempre disponibile e attento a valutare quanto realizzato e quanto di nuovo
proposto.
10
CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE ANZIANA MODENESE
Trend demografici
A Modena la popolazione residente nel 2003 risulta essere di 178874 unità, gli ultra65enni sono
39061, pari al 22% del totale dei residenti e il 60% sono donne.
Il saldo naturale (nati-morti) è ancora negativo (-322), anche se negli ultimi anni un costante
aumento delle nascite sta restringendo tale divario.
Il fenomeno demografico più evidente resta comunque l’aumento del numero di persone con più
di 75 anni, pressoché raddoppiato, passando dal 4,86% nel 1981 al 10,8 nel 2003.
Popolazione modenese anni 1994-2003
180000
179000
178000
177000
176000
175000
174000
173000
172000
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
Popolazione ultra65enne residente, suddivisa per classi di età
valori assoluti e valori percentuali
[anni 1981,1987,1991,1996,2001,2002,2003]
65-69 anni
Anni
70-74 anni
75-79 anni
80 anni e oltre
Totale
1981
1987
1991
1996
2001
v.a.
9.712
9.861
11.269
10.261
10.209
%
5,4%
5,5%
6,2%
5,7%
5,7%
v.a.
7.812
7.648
7.642
9.988
9.284
%
4,3%
4,2%
4,2%
5,5%
5,1%
v.a.
4.772
6.786
7.044
6.582
8.579
%
2,6%
3,8%
3,9%
3,7%
4,8%
v.a.
3.991
5.533
7.188
9.030
10.098
%
2,2%
3,1%
4,0%
5,0%
5,6%
v.a.
26287
29828
33143
35861
38170
%
14,6%
16,5%
18,4%
19,9%
21,2%
2002
2003
10.225
10.507
5,7%
5,9%
9.209
9.215
5,2%
5,1%
8.473
8.345
4,8%
4,7%
10.670
10.994
6%
6,1%
38577
39061
21,7%
21,8
11
Il grafico della “Piramide dell’età” sintetizza in modo evidente le caratteristiche del fenomeno
dell’invecchiamento della popolazione. La base più stretta e la punta più corta indicano che le
nascite sono sempre meno rispetto al passato e l’aumento della speranza di vita fa aumentare
il numero delle persone ultra65enni: a Modena nel 2003 i minori di 15 anni (23668)
rappresentano il 13% della popolazione residente, mentre gli ultra65enni (39061) il 22%.
Fonte: Servizio statistica del Comune di Modena
Valori percentuali sul totale della popolazione suddivisa per classi di età
confronto con la Provincia (Anno 2002)
6,0
5,7 5,6
Comune
5,2
5,0
5,0
Provincia
4,8
4,4
4,0
3,6
3,0
3,0
2,6
2,5
2,0
1,0
0,0
65/69
70/74
75/79
12
80-84
oltre 85
Il grafico della pagina precedente mostra i valori percentuali della popolazione ultra65enne
residente a Modena confrontati con i dati provinciali.
Le tabelle successive ed i relativi grafici riportano i dati della popolazione anziana residente a
Modena suddivisa per genere, classi d’età e stato civile. Dai dati emerge chiaramente una
caratteristica
della “nuova” popolazione anziana: la presenza di numerose donne, che
soprattutto nella classe di età degli ultra85enni (4566), rappresentano (3286) il 72%.
Popolazione ultra65enne suddivisa per classi di età e genere (Anno 2003)
Classi di età
65-69 anni
70-74 anni
75-79 anni
80-84 anni
85-89 anni
90 anni e oltre
Totale ultra65enni
M
4817
4095
3229
2384
839
441
15805
F
5690
5120
5116
4045
1837
1449
23256
TOTALE
10507
9215
8345
6428
2676
1890
39061
Totale Popolazione
85924
92950
178874
6000
5000
4000
uomini
3000
donne
2000
1000
0
65-69 anni 70-74 anni 75-79 anni 80-84 anni 85-89 anni
90 anni e
oltre
Stato civile degli ultra65enni residenti a Modena suddivisi per classi di età e genere (Anno 2003)
Celibi-nubili
Coniugati
Divorziati/Vedovi
Classi di età
65-69 anni
70-74 anni
75-79 anni
80-84 anni
85-89 anni
90 anni e oltre
Totale
M
336
286
223
114
36
20
1015
F
369
394
426
345
164
184
1882
M
4099
3409
2560
1742
502
185
12497
13
F
3822
2682
1993
960
209
41
9707
M
382
400
446
528
301
236
2293
F
1499
2044
2697
2739
1464
1224
11667
Grafico: stato civile degli ultra65enni per classi di età e genere (Anno 2003)
90 anni e oltre
14000
85-89 anni
80-84 anni
12000
75-79 anni
10000
70-74 anni
65-69 anni
8000
6000
4000
2000
0
M
Celibi-nubili
F
M
Coniugati
F
M
Vedovi-Divorziati
F
L’indice di vecchiaia è un indicatore sintetico che esprime il grado di invecchiamento della
popolazione. Dal 1981 fino al 1996 tale valore ha registrato un costante ed elevato aumento,
nel 2001 si verifica un primo netto calo che prosegue anche nell’anno seguente, a conferma di
una timida ripresa delle nascite che si è avuta in quest’ultimi anni.
Indice di vecchiaia* [Comune di Modena, Emilia-Romagna; 1981-2002]
1981
1987
1991
1996
2001
2002
Comune di Modena
87,78
135,67
168,03
184,91
176,35
175,28
Emilia-Romagna
95,84
135,32
170,92
196,69
190,83
188,09
Fonte: Emilia-Romagna, www.regione.emilia-romagna.it/fr_statistica.htm
*indice di vecchiaia = numero degli anziani (65 anni e più) per 100 giovani di età inferiore a 15 anni
Indice di vecchiaia – rappresentazione grafica
250
200
150
Comune di
Modena
100
EmiliaRomagna
50
0
1981 1987 1991 1996 2001 2002
14
L’indice di dipendenza senile esprime la percentuale di anziani in rapporto alla popolazione
attiva (15-64 anni).
Indice di dipendenza senile* [Comune di Modena, Emilia-Romagna; 1981-2002]
1981
1987
1991
1996
2001
2002
Comune di Modena
21,19
23,91
26,7
29,92
32,29
32,81
Emilia-Romagna
24,34
25,85
28,39
31,71
33,62
34,06
Fonte: Emilia-Romagna, www.regione.emilia-romagna.it/fr_statistica.htm
*indice di dipendenza senile = n° di anziani in età non attiva (65 anni e più) per 100 persone in età attiva
(15-64 anni)
Indice di dipendenza senile –rappresentazione grafica
40
35
30
25
Comune di
Modena
20
Emilia-Romagna
15
10
5
1981 1987 1991 1996 2001 2002
Il contesto familiare
Nel Comune di Modena nel 2003 le famiglie residenti risultano essere 77.581. Dai dati del
censimento del 1981 risulta che le famiglie sono aumentate di circa il 21%, a fronte, però, di
una diminuzione del numero medio dei componenti che risulta essere nel 2003 pari a 2,3.
Valori assoluti
Numero
componenti
1
10.899
16.811
23.050
Dati al
31/12/2002
24.029
2
17.875
20.222
22.623
22.824
22981
3
17.608
17.683
16.847
16.540
16294
4
12.015
11.251
9.966
9.956
9850
5
4.113
2.839
2.350
2.356
2371
6e+
1.657
897
912
902
954
TOTALE
famiglie
64.167
69.703
75.748
76.607
77581
Censimento 1981
Censimento 1991
15
Censimento 2001
Dati al
31/12/2003
25131
Valori percentuali
Numero
componenti
1
Censimento
1981
17,0
24,1
30,4
Dati al
31/12/2002
31,4
Censimento 1991
Censimento 2001
Dati al
31/12/2003
32,4
2
27,9
29,0
29,9
29,8
29,6
3
27,4
25,4
22,2
21,6
21
4
18,7
16,1
13,2
13,0
12,7
5
6,4
4,1
3,1
3,1
3,1
6e+
2,6
1,3
1,2
1,2
1,2
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
TOTALE
famiglie
Popolazione residente ultra65enne suddivisa per tipologia familiare e classe d’età. (Anno 2003)
Classi
d’età
Anziano
solo
%
Coppia di
Anziani
65-69
1613
15,48
4957
70-74
2138
23,42
4549
75-79
2566
31,19
3792
80-84
2437
38,98
2353
85-89
1127
44,34
820
90 – oltre
757
44,27
570
Totale
10638
27,8
17041
Fonte: Ufficio statistico del Comune di Modena
% Anziano in
contesti
familiari
47,58
3849
49,84
2441
46,09
1870
37,64
1462
32,26
595
33,33
383
44,5
10600
%
TOTALE
36,94
26,74
22,73
23,38
23,41
22,40
27,7
10419
9128
8228
6252
2542
1710
38279
La tipologia familiare “monocomponente” rappresenta circa il 32% delle famiglie residenti.
Uomini e donne in età anziana vivono in forme familiari differenti.
Le famiglie di anziani soli residenti a Modena, nel 2003, erano il 27,8% della popolazione
ultra65enne, ma sono soprattutto gli ultra80enni a vivere in famiglie monocomponente.
Le donne più degli uomini vivono situazioni familiari mononucleari (persone sole, nuclei
monogenitore, membri isolati). Nel 2003, risulta che circa il 30% della popolazione modenese
ultra65enne è rappresentato da donne vedove.
Spesso gli uomini continuano a vivere in coppia, mentre le donne, se non hanno qualche figlio
che si ferma nella famiglia di origine, vivono sole, per poi entrare a far parte, in alcuni casi, della
famiglia di un figlio/a.
La questione fondamentale che si pone con l’emergere e il crescere delle famiglie di anziani è
quello della segregazione generazionale, la tendenza delle persone di una certa età a chiudersi
in se stesse e/o limitare al massimo i contatti con persone di altre generazioni; tale problema si
acutizza in assenza di relazioni sociali sviluppate.
16
Alcuni indicatori economici
Il reddito pro-capite è un indicatore economico solitamente usato per misurare la ricchezza di
una comunità. Per misurare lo sviluppo di una realtà sociale è, però, necessario indagare altri
aspetti oltre alla ricchezza pro-capite quali la distribuzione del reddito, il livello di povertà locale.
Non esistono indagini dettagliate sulla distribuzione del reddito e della povertà a livello locale.
Per misurare il benessere delle famiglie modenesi il Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche
(CAPP) ha svolto un’indagine campionaria condotta nella provincia di Modena intervistando
1.235 famiglie.1
L’indagine ha preso in considerazione il reddito disponibile equivalente, ottenuto
sommando tutti i redditi dei membri del nucleo familiare, al netto delle imposte e con indici che
ricomprendano anche il numero di componenti il nucleo familiare.2
I dati mostrano un reddito equivalente medio dell’intera provincia superiore del 37% il valore
medio nazionale, e del 10% il valore relativo alla sola Italia nord-orientale. Viene rilevata una
chiara differenza tra la città di Modena e i restanti comuni della provincia, che presentano nel
complesso un reddito equivalente inferiore dell’11% rispetto al capoluogo.
Per definire l’incidenza della povertà a Modena, è bene precisare che non esiste un unico
criterio di calcolo della linea di povertà, e che, soprattutto nei paesi occidentali, la povertà è un
fenomeno non solo legato alla mancanza delle risorse necessarie alla mera sopravvivenza
(povertà assoluta), ma anche un fenomeno relativo. Nella nostra società sono dunque
considerati poveri anche coloro che hanno risorse molto inferiori a quelle mediamente
possedute dagli altri individui che risiedono nella stessa area.
La linea di povertà è stata calcolata con un criterio simile a quello utilizzato dall’Eurostat.
Questo dato, riferito ad una famiglia della provincia di Modena composta da una sola persona,
è stato quantificato al 2002 in 11.310 euro annuali, a fronte di 7.763 euro calcolati a livello
nazionale.
Reddito equivalente medio
(giugno 2003, in euro)
Comune di
Modena
22.198
Provincia
20.414
Italia
14.939
1
“Redditi, benessere e disuguaglianza nella provincia di Modena”, a cura di M.Baldini e P.Silvestri e del
gruppo di lavoro del Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche (CAPP). Dati presentati il 25 giugno 2003
presso la Facoltà di Economia di Modena.
2
La scala di equivalenza utilizzata dalla ricerca è la stessa usata per il calcolo dell’Indicatore della
situazione economica (Ise).
17
Indici di povertà in Italia e a Modena
Linea di povertà Italia
Linea di povertà Modena
Italia
20,9%
-Diffusione
Modena
3,4%
11,2%
Italia
32,8%
-Intensità
Modena
30,4%
25,8%
Fonte: Baldini, M., Silvestri, P. “Redditi, benessere e disuguaglianza nella provincia di Modena”,
disponibile sul sito www.dse.unibo.it/capp
Reddito monetario lordo, 2000 (dati in Euro)
Tipologia familiare
Reddito Familiare
Reddito Familiare
Diff. %
Provincia di Modena
Media Italia
In complesso
40368
31266
29.11
Capofamiglia Operaio
33440
25813
29.55
Capofamiglia Impiegato
40364
35746
12.92
Capofamiglia dirigente
66144
50064
32.12
Capofamiglia parasubordinato
51038
32067
5916
Capofamiglia libero professionista,
53058
50817
4.41
Capofamiglia altro lavoro Autonomo
45930
35013
31.18
Capofamiglia in cerca di occupazione
28091
12537
124.06
Capofamiglia pensionato
35048
28616
22,48
Altro
28248
26049
8.44
imprenditore
Fonte: Efficacia selettiva dell’ISE nell’erogazione di prestazioni sociali agevolate nella provincia di
Modena, a cura di M. Baldini, P. Bosi, S. Colombini, Modena 2004)
I dati rilevano un reddito medio delle famiglie modenesi superiore alla media italiana di circa il
30%, e se si riconduce il reddito monetario familiare al reddito equivalente (ovvero tenendo
conto della numerosità della famiglia) la differenza appare ancora più ampia.
Per quanto riguarda la diffusione della povertà, in base agli indicatori di povertà medi nazionali,
risulta che a Modena il 3,4% della popolazione è povero.
Se, invece, calcoliamo la linea di povertà con riferimento ai redditi della provincia di Modena,
allora a Modena risulta povero l’11,2% della popolazione (circa 17.960 persone).
Per quanto concerne l’intensità della povertà, che misura lo scostamento medio in percentuale
del reddito dei poveri dalle linee di povertà, calcolata con riferimento ai redditi provinciali, risulta
che essa è più bassa a Modena (25,8%) rispetto all’Italia (32,8%).
Se si analizzano, inoltre, le tipologie familiari, risultano più frequentemente povere le famiglie
con figli minorenni (su 100 famiglie povere, circa 24 sono coppie con figli minorenni), le famiglie
con figli maggiorenni e le famiglie monocomponente.3
3
Baldini, M., Silvestri, P., op. cit.
18
Distribuzione delle persone povere per tipologia familiare [Comune di Modena; 2002]
Tipologia familiare
% famiglie povere sul totale
1 – Monocomponente
16,5
2 - Coppia senza figli
13
3 - Coppia con figli minorenni
23,6
4 - Coppia con figli maggiorenni
16,9
5 - Coppia con figli sia maggiorenni che minorenni
3,4
6 - Coppia con figli e nonni
2,8
7 - Coppia senza figli con genitori del capofamiglia
0
8 - Monogenitore con figli
7
9 - Altre tipologie
17
Totale
100
Dai dati pubblicati dallo SPI CGIL di Modena nel V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di
Modena 2001-2003 relativi ai redditi dell’anno 2002 delle persone ultra55enni, residenti in
Provincia di Modena, che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale del CAAF CGIL (circa 33.000
unità), risulta che il reddito medio (solo pensioni)4 è di € 11.784,24. Le donne hanno un reddito
medio (€ 10119) inferiore a quello degli uomini (€ 13487) di oltre € 3000; inoltre confrontando i
redditi del 2002 con quelli del 2000 risulta che l’incremento delle pensioni non è stato in grado
di coprire l’inflazione mentre la spesa sanitaria a carico dei cittadini è aumentata del 26%.
Reddito medio (solo pensione) e spesa sanitaria media dei cittadini ultra55enni residenti in
provincia di Modena; dati CAAF CGIL 2003
Donne
Uomini
Classe d’età
Reddito medio
(solo pensione)
Spesa sanitaria
media
Reddito medio
(solo pensione)
< 55 anni
9729
697,54
15747
Spesa
sanitaria
media
679,62
56-65 anni
10552
479,97
15790
508,2
65-75 anni
9553
259,74
12869
312,34
> 75 anni
10483
389,78
11741
357,64
4
dei circa 33.000 soggetti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale dl CAAF CGIL , 28461 soggetti hanno
dichiarato di avere solo redditi da pensione.
19
Reddito dei pensionati (solo pensione); dati CAAF CGIL 2003
20000
15000
donne
10000
uomini
5000
0
< 55
56-65
65-75
>75
Spesa sanitaria media; dati CAAF CGIL 2003
donne
uomini
800
600
400
200
0
< 55
56-65
65-75
>75
La situazione sanitaria
L'attuale aumento della speranza di vita si accompagna ad una maggiore incidenza di patologie
invalidanti e disabilità che vanno a gravare pesantemente sul sistema sanitario nazionale. Per
una riduzione della spesa pubblica sanitaria ed una migliore qualità della vita delle persone
anziane, si impongono necessariamente nel medio e lungo periodo nuovi modelli di assistenza
e di cura, a favore, per esempio, della domiciliarizzazione dell'assistenza, rispetto alla
istituzionalizzazione, e ad altre forme di sostegno e cura che consentano all'anziano di
mantenere il più a lungo possibile una vita dignitosa ed indipendente.
Nelle tabelle seguenti sono riportati i dati sanitari (mortalità, ricoveri, esenzioni) relativi alla
popolazione anziana residente a Modena.
20
Principali cause di morte dei residenti con 65 anni e più [Distretto di Modena; 1998-2002]
Patologie
Numero
decessi
medio anni
1998-2002*
Tasso specifico
di mortalità
Distrettuale
Anno 1998
(x 100.000 ab.)
Tasso specifico
di mortalità
provinciale
Anno 2002
(x 100.000 ab.)
14
36,1
27,2
448
1.188,1
1.190,5
T. tess. linfoematopoietico
31
56
32
92
28
34
82,8
148,1
83,8
243,0
75,4
91,3
101,0
134,8
73,8
247,8
70,5
95,0
MAL. GHIAND. ENDOCRINE
39
103,5
103,5
32
85,4
86,0
MALATTIE INFETTIVE
TUMORI
T. stomaco
T. colon - retto
T. fegato
T. polmone
T. mammella donna
Diabete
9
22,8
18,4
DISTURBI PSICHICI
76
202,7
158,5
MAL. SISTEMA NERVOSO
50
132,1
132,2
688
1.824,9
1.994,0
92
244,6
264,5
80
134
168
212,3
355,5
444,7
240,6
372,5
521,7
MAL. SANGUE E ORG. EMATOP.
MAL. SIST. CIRCOLATORIO
Ipertensione
Infarto
Altre mal. ischemiche del cuore
Disturbi circolatori dell'encefalo
111
295,6
322,5
MAL. APP. DIGERENTE
60
158,1
173,8
MAL. APP. GENITO URINARIO
26
69,5
71,8
MAL. APP. RESPIRATORIO
MAL. PELLE E SOTTOCUTANEO
3
6,9
5,6
MAL. OSTEOM. E TESS. CONNETTIVO
7
17,5
16,7
MALFORMAZIONI CONGENITE
0
1,1
1,2
STATI MORBOSI MAL DEFINITI
8
43
21,8
115,2
32,0
109,4
Suicidi
11
7
29,2
18,6
28,6
23,9
TOTALE
1.581
4.195,9
4.357,3
TRAUMATISMI ED AVVELENAM.
Incidenti stradali
* I valori mostrati sono arrotondati all'unità, per cui il totale non corrisponde alla somma delle singole voci
- Fonte: Archivio Provinciale di Mortalità Elaborazioni: Servizio Epidemiologia - Dipartimento di Sanità
Pubblica AUSL Modena
21
Dimissioni dei residenti nel distretto di Modena ultra 65-enni suddivise
per Settore di ricovero* Anno 2002
Totale
dimissioni età >
64 anni
% Dimissioni >
64 anni/tot.
dimissioni
Totale
dimissioni
residenti del
distretto
155
2.871
979
48
366
94
384
160
464
365
174
36
1.335
203
113
511
67
1.262
1.653
34
234
1.642
156
1.596
659
520
172
63,3%
74,2%
35,4%
45,7%
51,6%
54,7%
31,4%
32,7%
57,8%
51,6%
33,5%
34,0%
53,1%
18,9%
32,8%
53,1%
27,7%
58,8%
81,2%
19,4%
19,5%
39,3%
37,0%
69,3%
43,5%
44,6%
32,5%
245
3.870
2.766
105
709
172
1.222
489
803
707
520
106
2.513
1.073
345
963
242
2.147
2.036
175
1.197
4.183
422
2.303
1.514
1.167
530
16.253
46,0%
35.343
52.513.009
53,8%
97.575.057
Età > 64 anni
Settore di ricovero*
Cardiochirurgia
Cardiologia
Chirurgia della Pelle
Chirurgia Generale
Chirurgia Toracica
Chirurgia Vascolare
Disagio
Emergenza/Urgenza
Emodinamica
Emolinfopatie
Endocrinologia-Metabolismo
Follow up oncologico
Gastroenterologia
Ginecologia
Mal. Infettive
Nefrologia/Urologia medica
Neurochirurgia
Neurologia
Oculistica
Odontoiatria
ORL/Maxillo-Facciale
Ortopedia
Pelle/Mammella casi medici
Pneumologia
Radio-Chemioterapia
Urologia
Altro
Totale dimissioni
Valorizzazione economica
* Le tipologie dei Settori di ricovero sono state messe a punto da un apposito gruppo di lavoro
interaziendale (AUSL Modena – A. O. Policlinico) per la definizione di accordi e contratti di fornitura.
Questa classificazione si basa sulle patologie e non sui reparti di ricovero o dimissione.
Nota: Per la valorizzazione delle dimissioni è stato escluso il neonato sano e sono stati considerati solo gli
oneri a carico del Sistema Sanitario Nazionale, compresa la libera professione intra-muraria. Fonte:
Banca Dati Regionale SDO al 8.07.2003
22
Esenzioni per patologia dei residenti ultra 65-enni residenti
nel distretto di Modena Anno 2002
Tipo di esenzione
Numerosità
Percentuale
Ipertensione Arteriosa
7911
28,3%
Invalidi civile
6022
21,6%
Diabete Mellito
3012
10,8%
Soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne
2644
9,5%
Affezioni del sistema circolatorio - non specificato
1968
7,0%
Malattie cardiache e del circolo polmonare
1452
5,2%
Glaucoma
1030
3,7%
Invalidi sul lavoro
600
2,1%
Malattie delle arterie, arteriole, capillari, vene
442
1,6%
Invalidi di servizio
314
1,1%
Invalidi di guerra
305
1,1%
Psicosi
252
0,9%
Iperlipidemie
202
0,7%
Epatite virale e/o cronica
187
0,7%
Malattie reumatologiche
182
0,7%
Insufficienza respiratoria cronica
169
0,6%
Insufficienza renale
162
0,6%
Ipotiroidismo
136
0,5%
Ciechi e sordomuti
123
0,4%
Morbo di Parkinson e mal. extrapiramidali
105
0,4%
Malattie cerebrovascolari
93
0,3%
Altro
633
2,3%
27944
100%
Totale
Fonte: Archivio aziendale esenzioni ticket dati al 28.02.2004
Elaborazioni: Servizio di Epidemiologia - Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena
N.B.
1. È stata utilizzata un’apposita procedura per recuperare, ai fini del conteggio, le esenzioni scadute dei
soggetti viventi che eventualmente non fossero state rinnovate per diversi motivi, ma che trattandosi
di patologie croniche dovrebbero comunque essere considerate a fini epidemiologici.
2. Un soggetto può avere più esenzioni, quindi il totale delle esenzioni dei residenti che hanno più di 64
anni è di 27.944, mentre il totale dei cittadini residenti che hanno più di 64 anni con almeno una
esenzione è di 18.365.
3. Risulta che circa il 47,6% della popolazione ultra 65enne è affetta da patologie croniche.
23
Grafico esenzioni per patologia dei residenti ultra 65-enni
residenti nel distretto di Modena
0%
10%
20%
30%
Ipertensione Arteriosa
Invalidi civile
Diabete Mellito
Soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne
Affezioni del sistema circolatorio - non specificato
Malattie cardiache e del circolo polmonare
Glaucoma
Invalidi sul lavoro
Malattie delle arterie, arteriole, capillari, vene
Invalidi di servizio
Invalidi di guerra
Psicosi
Iperlipidemie
Epatite virale e/o cronica
Malattie reumatologiche
Insufficienza respiratoria cronica
Insufficienza renale
Ipotiroidismo
Ciechi e sordomuti
Morbo di Parkinson e mal. extrapiramidali
Malattie cerebrovascolari
Altro
Nelle tabelle seguenti sono stati riportati i dati (valori assoluti e percentuali) relativi alle spese
sostenute dall’AUSL di Modena per i ricoveri ospedalieri e i farmaci erogati ai cittadini
ultra65enni residenti in Provincia di Modena.
Spesa per ricoveri ospedalieri dell’Az.USL di Modena (anno 2002)
Importo
Spesa totale lorda 398175000
%
100%
Popolazione %
Popolazione totale
644289
100%
Spesa lorda pop.
171215250
43%
Popolazione
131954
ultra65enne
ultra65enne
Spesa lorda pop. 103525500
26%
Popolazione
63846
ultra75enne
ultra75enne
Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL
20,5%
24
10%
Spesa per farmaci**
Popolazione
%
644289
100%
Spesa lorda pop.
59944829,57
49%
Popolazione
131954
ultra65enne
ultra65enne
Spesa lorda pop.
29360732,85
24%
Popolazione
63846
ultra75enne
ultra75enne
Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL
** comprensiva di ticket pagati per un totale di Euro 647581
20,5%
Spesa totale lorda
Importo
%
122336386,88
100%
Popolazione totale
10%
Assistenza domiciliare nel distretto di Modena con coinvolgimento dei MMG (Anno 2002): valori
percentuali suddivisi per patologie cardiovascolari, respiratorie, neoplasie e per classi d’età.
80 e oltre
42,83
8,3
11,2
64-74
15-44
74,6
16,2
16,9
17,53
75-79
45-64
69,7
0,8
2,2
23,31
cardiovascolare
respiratorio
14,94
neoplasie
0,1
0
1,39
L’assistenza domiciliare nel distretto di Modena con coinvolgimento dei MMG,
suddivisa per classe d’età (Anno 2002)
Classi d’età
tumori
respiratorio
cardiovascolare
15-44
7
0
1
45-64
75
2
6
65-74
117
10
61
75-79
88
15
119
80 e oltre
215
62
549
Totale
502
89
736
Fonte: “Programma d’azione Patologie Prevalenti” del
Piano per la Salute del Comune di Modena
25
Anziani assistiti a domicilio ultra75enni suddivisi per distretto – Anno 2003
Carpi
Mirandola
Modena
Sassuolo
Pavullo
Vignola
Castelfranco
Totale
Assistiti con
oltre 75 anni
1241
1215
2637
1217
795
986
938
9029
Popolazione
ultra75enne
8901
8559
19339
8859
4969
8071
5344
64846
Valore
139,4
142,0
136,4
137,4
160
122,2
percentuale
per 1000
abitanti
Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL
175,5
141,4
I servizi socio-sanitari
Nel distretto di Modena è presente una vasta rete di servizi rivolti agli anziani, tesa ad offrire
supporto e sostegno nei casi di difficoltà e a promuovere interventi specifici per mantenere in
salute i cittadini.
Tra i servizi di sostegno e assistenza rientra l’attività delle strutture residenziali e
semiresidenziali pubbliche e private presenti nel distretto, le facilitazioni e i contributi economici,
le risorse erogate per la casa, gli interventi informativi per facilitare l’accesso alle prestazioni
sanitarie, sociali e ricreative offerte dal territorio.
Strutture (pubbliche e private) presenti nel Distretto di Modena al 01/01/2002
Case
protette
N° presidi
N° posti offerti
RSA
Centro
Diurno
Casa di
Riposo
Com.
Alloggio
Res.
Protetta
Totale
13
2
5
7
2
0
29
782
103
64
206
11
0
1166
Strutture autorizzate ai sensi del D.R. n° 560/91 (al 31/12/2003)
presenti nel distretto di Modena
N° struttura
Ente gestore
Capacità
Posti convenzionati
ricettiva
5
Comune
340
292
case protette
1
Cooperativa
64
37
casa protetta
9
Privato
437
103
case protette
TOTALE
841
432
26
N° struttura
Ente gestore
Capacità
ricettiva
40
Posti convenzionati
1 RSA
Comune
N° struttura
Ente gestore
Posti convenzionati
Privato
Capacità
ricettiva
107
4 case di
riposo
1 casa di
riposo
2 casa di
riposo
TOTALE
Fondazione
54
Religioso ed
economico
35
40
196
N° struttura
Ente gestore
3 comunità
alloggio
Comune
N° struttura
Ente gestore
5 centri diurno
2 centri diurno
Comune
Privato
Capacità
ricettiva
15
Posti convenzionati
Capacità
ricettiva
58
Posti convenzionati
15
68
32
Utenti beneficiari di facilitazioni e contributi economici
Assegno di cura*
Contributi Serdom
Contributo Cassa di
Risparmio
173
379 utenti serviti
225
85 assegni attivati
nel 2003
Fonte: Rapporto attività 2003, programmi 2004 – Servizio Assistenza Anziani – marzo 2004
* dal 2003 si sono avuti diversi cambiamenti nell’assetto organizzativo della gestione dell’Assegno di Cura.
Da novembre 2003 i fondi della Regione dati all’AUSL- Distretto n° 3 per l’erogazione dell’assegno di cura
sono stati trasferiti al Comune (Fondo sociale e Fondo sanitario sono gestiti direttamente dal Comune).
In base al protocollo d’intesa tra Comune e Distretto n° 3 è cambiata anche la procedura per l’attivazione
del contributo, che è attivata dall’assistente sociale di concerto con il MMG dell’anziano. Successivamente
si organizza una visita domiciliare organizzata dal PUA. Le proposte per l’assegno di cura sono infine
valutate da un’apposita commissione.
Contributi per la casa - anno 2003
Totale domande
3667
100%
Totale beneficiari
3243
88,4%
Esclusi a vario titolo
424
11,6%
presentate
27
Contributi per la casa tipologia nuclei familiari - anno 2003
Tipologia nuclei familiari beneficiari anno 2003
Anziani ultra 60enni mononucleo*
495
15,3%
Anziani ultra 60enni più componenti*
245
7,6%
Adulto con minore/i
242
7,5%
Giovani coppie (età inferiore a 30
259
8,0%
Altri nuclei
2002
61,7%
Totale
3243
100%
anni)
Contributi per la casa tipologia alloggi - anno 2003
Mini alloggi assegnati ad anziani
62
44,9%
Altri mini alloggi assegnati a nuclei
26
18,8%
Totale alloggi medi assegnati
33
23,9%
Totale alloggi grandi assegnati
17
12,3
familiari(esclusi anziani)
Fonte: Interventi a favore di nuclei familiari con anziani Anno 2003- Comune di Modena- marzo 2004
*ai 740 nuclei di anziani sono stati corrisposti complessivamente € 601345 pari al 22,5% delle risorse
disponibili
Contatti registrati dallo sportello Informanziani suddivisi per tipologia di richieste – anno 2003
Emersione*
Info
41
Contributi
27
Demenze **
Informanziani
21
Serdom
Contributo
295
Richiesta nomi
396
Acc. Operatori
853
Info operatori
1574
Informazioni
Servizi sociali, tempo 4057
generiche
libero, ect
TOTALE
7264 contatti
(2339 telefonate,
4925 di persona)
Fonte: Rapporto attività 2003, programmi 2004 – Servizio Assistenza Anziani – marzo 2004
* voce riferita agli interventi di regolarizzazione di “colf” e “badanti”
**dall’estate 2003 lo sportello Informanziani ha preso in gestione il Centro d’ascolto Solidalmente
28
Le richieste d’intervento degli anziani
Oltre aspetti quantitativi del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è opportuno
approfondire i mutamenti qualitativi e le modificazioni degli assetti familiari per ripensare a
nuove e più adeguate modalità di offerta dei servizi alla persona.
Accanto alla progressiva femminilizzazione della popolazione anziana e al progressivo aumento
dei grandi vecchi, le modifiche delle strutture familiari (mono) pongono per il futuro seri problemi
di tenuta alla circolarità famiglia, sussidiarietà, attività di cura.
L’evoluzione delle comunità locali, con specificità significative per quanto riguarda la coesione
sociale, l’isolamento ed il disagio, la vivibilità, la mobilità, l’accesso ai servizi rappresentano
un’altra variabile significativa.
In sintesi i bisogni che emergono da analisi demografiche, economiche e sociali possono
essere indicati in punti specifici:
-
le problematiche connesse allo sviluppo della domiciliarità;
-
le difficoltà economiche;
-
i problemi abitativi e il bisogno di accoglienza residenziale per chi non è in grado di
rimanere al proprio domicilio;
-
il bisogno di socializzazione e di partecipazione attiva degli anziani;
in sintesi, non si tratta quindi di assicurare solo assistenza socio-sanitaria a persone non
autosufficienti, ma di permettere il mantenimento delle competenze socio-relazionali della
persona anziana, favorendo una reale possibilità di integrazione nel tessuto sociale del
territorio.
I bisogni dell’anziano non si esauriscono, considerando unicamente l’aspetto economico: esiste
tutta una serie di bisogni che è possibile ricavare dalla richiesta da parte degli anziani di servizi,
che spaziano dall’area ricreativa a quella culturale a quella di socializzazione, come emerge da
una recente indagine sugli ultrasettantacinquenni.5
Le richieste degli anziani con più di 75 anni, valori percentuali [Modena; 2001]
Distr. 2
Mirandola
Distr. 3
Modena
13,93
12,62
19,8
27,84
15,28
0
6,74
20,49
11,75
11,63
9,02
13,55
19,44
29,23
38,2
16,02
Aiuto a domicilio
7,38
13,29
10,34
15,02
19,44
31,54
14,61
15,28
Aiuto per gli spostamenti
11,75
12,29
10,89
13,92
12,5
19,23
8,99
14,66
Spettacoli e attività
12,02
7,97
13,97
14,65
4,17
5,38
0
13,87
Vacanze o soggiorni
climatici
Aiuti economici
5
Distr. 4 Distr. 5
Sassuolo Pavullo
Distr. 7
Distr. 6
Vignola Castelfranc
o
Distr. 1
Carpi
Aretès (a cura di), Gli anziani nella rete, Edizioni Lavoro, Roma, 2001.
29
Totale
ricreative
Compagnia
7,92
7,31
8,69
3,66
1,39
Luoghi di incontro con
6,28
7,31
7,59
6,96
5,56
altri anziani
Maggiore informazione
9,84
5,32
6,05
0,73
4,17
per pratiche
Interventi di restauro
5,19
7,97
4,18
3,3
12,5
sulla casa
Telesoccorso
5,46
5,65
4,18
0
0
Essere ospitato in una
5,74
4,65
3,63
0,37
1,39
casa di riposo
Luoghi di incontro con
2,73
3,99
1,65
0
4,17
giovani
Fonte: Aretès (a cura di), Gli anziani nella rete, Edizioni Lavoro, Roma, 2001.
30
8,46
20,22
9,62
3,08
7,87
8,38
0
0
6,34
0
0
5,6
0,77
0
4,3
0,77
2,25
4,13
1,54
1,12
2,43
SVILUPPO DELLE AZIONI DEL
PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
NEL BIENNIO 2002-2003
31
32
Gli sviluppi delle azioni previste del programma “Salute Anziani” (2002-2003) sono stati
brevemente descritti ed elencati nelle pagine seguenti. Le azioni sono state suddivise per
tipologia di intervento (strutturali, educativi, preventivi e di socializzazione, per l’accesso il
sostegno e l’assistenza, per la riduzione del danno, di monitoraggio di alcune patologie),
specificando quali sono le azioni che si sono concluse e quali sono ancora in corso di
realizzazione.
Per maggior chiarezza si sono comunque evidenziate, anche in questa sezione, le nuove
proposte per il biennio 2004-2005 che si identificano con l’asterisco (*).
Di seguito sono state raccolte le schede di monitoraggio redatte dai responsabili delle singole
azioni che descrivono i risultati raggiunti, gli eventuali sviluppi dell’iniziativa rispetto al progetto
iniziale, le risorse impiegate e quali collaborazioni sono state attivate tra i soggetti “partners”.
Nella seconda e ultima parte del documento nel capitolo “Schede di azioni per il biennio 2004 –
2005” sono state inserite le 30 nuove schede d’azione, che si aggiungono alle 66 azioni previste
nella prima stesura del programma di azioni “Salute Anziani”, proposte da nuovi soggetti
partecipanti al Patto di Solidarietà per la Salute.
INTERVENTI STRUTTURALI
Gli interventi strutturali descritti nel programma alcuni sono stati già realizzati e altri sono in fase
di avanzata realizzazione.
La costruzione di un immobile da adibire ad alloggi per persone anziane con l’annesso centro
diurno è in fase di completamento. Sono state, invece, espletate le gare d’appalto per la
realizzazione della nuova struttura residenziale per anziani non autosufficienti e il recupero della
palazzina in via Borelli per creare nuovi alloggi per anziani, studenti e categorie svantaggiate.
I lavori di integrazione di nuovi arredi nei parchi urbani sono stati completati nel corso del 2002,
Il progetto di miglioramento delle aree attrezzate nel Parco Ferrari è stato modificato rispetto a
quello iniziale per favorire le richieste avanzate da diverse associazioni di cittadini anziani, è
stata espletata la gara d’appalto e avviati i lavori.
Sono in fase di realizzazione alcune delle piste ciclabili previste dall’azione del programma
mentre per le altre è stato approvato il progetto preliminare.
Per migliorare le condizioni di sicurezza della mobilità cittadina, problema molto sentito dalla
popolazione anziana, sono state installate tutte le 50 pensiline previste per facilitare l’accesso
alla rete del trasporto pubblico.
N°
scheda
1
Titolo azione
Realizzazione di un immobile da
adibire ad alloggi per persone
anziane con annesso Centro
Diurno
Responsabile
Carlo Casari
Settore Politiche Sociali
33
Note
Continua
2
Realizzazione di una nuova
Struttura Residenziale per
anziani non autosufficienti
(R.S.A.) con annesso Centro
Diurno
Carlo Casari
Settore Politiche Sociali
Continua
3
Integrazione arredi nei parchi
urbani: inserimento in aree verdi
di arredi graditi soprattutto alle
persone anziane
Giovanna Franzelli
Settore Ambiente
Intervento
concluso nel
2002
4
Parco Ferrari: completamento
parcheggio lato Via Emilia e
pavimentazione viabilità interna
Giovanna Franzelli
Settore Ambiente
Continua con
ulteriori
sviluppi
5
Recupero edilizio di un edificio
residenziale di proprietà del
Comune sito a Modena in via
Borelli da adibire ad alloggi per
anziani, studenti, immigrati ed
altre categorie svantaggiate
Gianfranca Vitale
Unità di progetto “Attuazione
politiche abitative”
Continua
6
Realizzazione di 8 interventi
strutturai per la creazione di
nuove piste ciclabili
Loris Benedetti
Servizio Mobilità Urbana
Continua
7
Installazione di 50 pensiline sul
territorio comunale
Loris Benedetti
Servizio Mobilità Urbana
Continua
8/I (*)
I Giardini della memoria
Carlo Nicoli
Dirigente responsabile del
Servizio Assistenza Anziani
Nuova
proposta
2004-2005
Giorgio Castelli
Settore Edilizia e Attrezzature
Urbane
INTERVENTI EDUCATIVI, PREVENTIVI E DI SOCIALIZZAZIONE
Le azioni inserite in questo capitolo sono dedicate a promuovere interventi atti a mantenere in
salute l’anziano, promuovendo e realizzando diverse attività informative/formative e di
socializzazione.
Per quanto riguarda l’attività informativa specifica per l’abbattimento delle barriere
architettoniche, l’iniziativa si è sviluppata in un progetto a livello provinciale che ha coinvolto il
laboratorio di Domotica di Democenter e la facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e
Reggio Emilia.
Il tema della prevenzione delle cadute è stato affrontato con un apposito studio presso le RSA
Cialdini e 9 Gennaio, mostrando la necessità di formulare uno strumento unitario di supporto
agli operatori per prevenire le cadute delle persone anziane.
34
La prevenzione primaria dell'invecchiamento cerebrale e il rallentamento del quadro clinico della
demenza è stato affrontato e approfondito nell'azione "allenare la memoria e nutrire il cervello"
sviluppatasi in un progetto di comunità dando via a due iniziative specifiche il corso di memory
training e la realizzazione dell’intervento strutturale i "giardini della memoria" nei parchi cittadini.
Tra le diverse azioni di prevenzione rientrano le campagne di vaccinazione antitetanica e
antinfluenzale, in quest'ultima iniziativa sono stati coinvolti il 75% degli anziani aventi diritto,
inoltre è stata realizzata una campagna di vaccinazione antipneumococcica per gli ospiti delle
strutture residenziali e semiresidanziali.
Per il personale delle RSA, delle strutture protette e delle Case di riposo sono stati realizzati
specifici corsi di formazione su alcune patologie specifiche rilevanti per gli ospiti delle strutture.
In tema di incontinenza femminile si è concluso, nel 2003, il corso di formazione delle ostetriche
dei consultori e si è avviato, in forma sperimentale, un'attività clinica di uroginecologia con
interventi di riabilitazione del piano perineale rivolta a singole utenti.
Rilevante numericamente è stata la partecipazione delle donne adulte ed anziane ai 4 corsi
sulla menopausa realizzati in collaborazione con lo sportello Informadonna.
I temi di una corretta alimentazione e di una buona attività motoria sono stati affrontati in
diverse iniziative previste dal programma: sono stati realizzati specifici incontri per l’educazione
a corretti stili di vita in collaborazione ai Sindacati pensionati, a circoli ed associazioni, mentre
per favorire l’attività motoria è stata aumentata l’offerta di corsi di nuoto rivolti agli anziani grazie
a specifici accordi con le piscine comunali.
Per favorire i momenti di socializzazione della popolazione anziana sono state previste ulteriori
giornate di apertura dei centri di socializzazione e nel 2004 è prevista l’apertura di un nuovo
centro “la Noce”.
Come ogni anno, si è registrata un’alta partecipazione di anziani ai soggiorni estivi di Pinarella.
Un elevato interesse è stato dimostrato per gli incontri culturali (cinema, musei, teatro) offerti
dall'Amministrazione Comunale e dalle diverse associazioni culturali presenti in città (Università
della libera età "Natalia Ginsburg", ass. L’Incontro ect).
Una capillare attività informativa, inoltre, è stata realizzata dall’Amministarzione Comunale in
collaborazione all’AUSL, alle OOSS pensionati e a i comitati anziani sul Piano per la salute e
sul programma Salute Anziani conclusasi nei primi mesi del 2003 e che ha coinvolto oltre 1000
cittadini anziani.
N°
scheda
8
Titolo
Attività informativa specifica per
abbattimento barriere
architettoniche e/o installazione
di strumenti di supporto per
anziani e persone disabili
Responsabile
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
35
Note
Continua
9
Inserimento persone pensionate
in attività occupazionali
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Continua
10
Soggiorni estivi a Pinarella di
Cervia
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Continua
11
Prevenzione delle cadute
Andrea Guerzoni
Distretto 3 - AUSL
Continua
12
Promozione, sostegno,
pubblicizzazione di attività psico
– fisiche rivolte alla fascia di
popolazione della terza età
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Continua
13
“Orti per Anziani”
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Continua
14
Programmazione e realizzazione
di attività socializzanti presso
Polisportive, Circoli, Parrocchie
rivolte ad anziani in
collaborazione con Associazioni
di volontariato
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Continua
15
Realizzazione di percorsi
Carlo Casari
formativi sull'utilizzo del computer Settore Politiche Sociali
e di Internet rivolte a persone
ultra cinquantacinquenni
Simona Arletti
Presidente della
Circoscrizione n° 3
Continua
16
“Vivere bene l’invecchiamento” –
Ciclo di incontri rivolti alla
popolazione adulta e anziana
Paola Del Vecchio
Settore Politiche Sociali
Conclusa
17
Coinvolgimento del volontariato
nella gestione del verde pubblico
con particolare riferimento a
comitati anziani e AUSER.
Giovanna Franzelli
Settore Ambiente
Continua
18
Campagne di vaccinazioni
antinfluenzali
Andrea Guerzoni
Distretto 3 - AUSL
Continua
19
Campagne di vaccinazione
antitetanica
Andrea Lambertini
Servizio Igiene Pubblica del
DSP – AUSL
Conclusa nel
2003
20
Prevenzione delle complicanze
da malattie infettive
Andrea Lambertini
Servizio Igiene Pubblica del
DSP – AUSL
Continua
21
La ristorazione nelle strutture per Maria Rita Fontana
anziani
Servizio Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione del DSP –
AUSL
36
Continua con
ulteriori
sviluppi
22
"Pensa alla salute”
Maria Rita Fontana
Servizio Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione del DSP –
AUSL
Continua:
l’intervento
sarà
ricompreso
nell’azione n°
24
23
Produzione di strumenti
informativi
Maria Rita Fontana
Servizio Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione del DSP AUSL
Continua:
l’intervento
sarà
ricompreso
nell’azione n°
24
24
Educazione stili di vita
Maria Rita Fontana
Servizio Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione del DSP AUSL
Continua con
ulteriori
sviluppi a
livello
provinciale
25
“Cuore Sicuro”
Continua
26
Assegnazione degli impianti
sportivi per attività motoria
anziani
Maria Rita Fontana
Servizio Igiene degli Alimenti
e della Nutrizione del DSP AUSL
Maria Carafoli
Servizio Sport
27
Organizzazione cicli annuali di
conferenze di lettura
Franca Saccani
Settore Cultura
Continua
28
Organizzazione rassegna
cinematografica
Franca Saccani
Settore Cultura
Continua
29
Facilitazione alla fruizione dei
musei e dei teatri cittadini
Franca Saccani
Settore Cultura
Continua
30
Allenare la memoria e nutrire il
cervello
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua con
ulteriori
sviluppi
rispetto al
progetto
iniziale
31
Interventi formativi sulle
problematiche relative al Patto di
Solidarietà per la salute
Gabinetto del Sindaco
32
Informazione e valutazione della
incontinenza femminile
Maria Luisa De Luca
Dipartimento Cure primarie
del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL
di Modena
Iniziativa
realizzata nel
2002 in
collaborazion
e con
l’Università
Natalia
Ginsburg per
la libera età
Continua
37
Continua
33
Benessere in menopausa; ciclo Paola Del Vecchio
di incontri rivolti alle donne adulte Politiche Sociali
e anziane
Continua
34
Diffusione dei contenuti del
Programma Salute Anziani
Continua
35/II*
Realizzazione di iniziative
Servizio Igiene degli Alimenti
divulgative/informative per la
e della Nutrizione
promozione di una alimentazione
salutare e dell’attività motoria
rivolta alla popolazione generale
o a target specifici
Nuova
proposta
2004-2005
36/II*
Educazione su stile di vita per
persone over 65 anni
Servizio Igiene degli alimenti
e della nutrizione del DSP e
Servizio Salute Anziani
dell’Ausl di Modena
Nuova
proposta
2004-2005
37/II*
Consapevolezza che salute è
benessere, che benessere è
salute
Università per la Libera età
Natalia Ginzburg
Nuova
proposta
2004-2005
38/II*
Informare sulla malattia diabetica Associazione Diabetici
Modenesi
39/II*
I “MARTEDÌ DELLA SALUTE” –
Iniziative sulla Salute Anziani
promossi dalla FIPAC
Dipartimento Cure primarie
del Distretto Ausl
40/II*
Realizzazione di assemblee
informative sul tema Salute
Anziani
Circoscrizione n° 2
Nuova
proposta
2004-2005
41/II*
Stili di vita e benessere
Circoscrizione n° 4
42/II*
Programmazione e realizzazione
attività di socializzazione presso
il pensionato per anziani
Villa Margherita srl –
Pensionato per Anziani
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
43/II*
Interventi educativi e di rapporto
con l’ambiente esterno
Villa Margherita srl –
Pensionato per Anziani
44/II*
2° edizione Stili di vita e
benessere
Polisportive “Quatroville”
45/II*
Corsi di informatizzazione di
base
AVPA Croce Blu Modena
46/II*
Centro diurno Nonni La Noce
AVPA Croce Blu Modena
47/II*
La Noce Internet Caffè
AVPA Croce Blu Modena
Giuseppe Dieci
Gabinetto del Sindaco
38
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
48/II*
Programma di Memory Training
Multifattoriale
49/II*
Iniziativa formativa/informativa
sulla disabilità senile
Distretto n° 3
Nuova
proposta
2004-2005
Università di Modena e
Nuova
Reggio Emilia – Scuola di
proposta
Specializzazione in Geriatria e 2004-2005
Gerontologia
INTERVENTI PER L’ACCESSO IL SOSTEGNO E L’ASSISTENZA
Per migliorare l’accesso ai servizi, problema molto sentito dalla popolazione anziana, sono stati
potenziati alcuni strumenti informativi tra i quali lo sportello “Informanziani” che nel 2003 ha fatto
registrare 7264 accessi, pari al 49% in più rispetto all’anno precedente.
Per il sostegno dei malati affetti da demenza e i propri familiari è stata sviluppata la rete per i
pazienti affetti da demenza, l’attività del Centro d’ascolto – Solidalmente, rinnovando e
modificando il protocollo d’intesa sul tema sottoscritto oltre che da Comune, Ausl, Centro
Servizi Volontariato, Ass. G.P. Vecchi e Cooperativa Gulliver anche dai Centri esperti demenza
delle U.O. di Geriatria e della Cattedra di Neurologia, dalla Casa di cura Villa Igea e dalla coop.
Co.Me.TA. 99.
L’elevata domanda di contributi (nel biennio 2002-2003 sono state evase 654 domande) per
l’assistenza domiciliare gestita attraverso il progetto Serdom ha esaurito il fondo relativo al
primo finanziamento della Fondazione Cassa si Risparmio di Modena in 2 anni anziché in tre,
prevedendo un ulteriore finanziamento.
Nel 2003, attraverso un protocollo d’intesa tra Comune ed AUSL si è provveduto a modificare e
affidare al Comune la gestione dell’Assegno di cura, facendo confluire in un unico fondo le
risorse del Fondo Sanitario regionale e del Fondo Sociale regionale.
Per le dimissioni protette, è stata positivamente realizzata la connessione tra il Punto Unico
d’Accoglienza e il SAA, sviluppando i rapporti con i presidi ospedalieri. Nel 2003 gli utenti
segnalati per dimissioni protette socio-sanitarie sono stati 421.
Le iniziative per favorire l’autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita degli anziani
hanno trovato positivo riscontro nell’Accordo di programma, stipulato nel 2003, che prevede
una migliore integrazione tra i MMG, i Servizi Infermieristici e i Servizi Sociali.
I pazienti assistiti a domicilio sono in costante aumento dal 2001 (n° 1892) al 2003 (n° 2609)
grazie al positivo rapporto che si è sviluppato tra ADI e MMG.
Nelle strutture residenziali pubbliche e private sono stati ospitati 576 pazienti, nelle RSA sono
ospiti permanenti 86 anziani. I progetti di accoglienza temporanea in strutture sia pubbliche che
private hanno coinvolto 330 soggetti. L’ospitalità nei centri diurni è aumentata nel 2003 grazie al
convezionamento di 16 posti presso il nuovo centro “S. Geminiano” di Cognento, inoltre dal
39
2004 sarà operativo il centro per l’ospitalità notturna “Aster” realizzato grazie alla collaborazione
tra Il Comune di Modena e la coop. Sociale “Gulliver”.
Il servizio di terapia iniettoria ha subito un ulteriore sviluppo: attualmente le sedi sono 9 e le
prestazioni effettuate nel 2003 sono state 35000.
È in continuo sviluppo l’attività di distribuzione farmaci in dimissioni ospedaliere che ha fatto
registrare, nei primi 9 mesi del 2003, n° 25000 accessi nei punti di tutta la provincia.
N° scheda
Titolo
Responsabile
Note
35
Inserto annuale “Terza Età”
Paola Del Vecchio
Politiche Sociali
Continua
36
Informanziani
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua
37
Centro d'ascolto - Solidalmente
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua
38
Riabilitazione cognitiva nel
demente
Andrea Guerzoni
Distretto 3 – AUSL
Continua
Paolo Giuseppe D’Angelo
Ass. CO.ME.TA.
39
Sviluppo della rete dei servizi per Carlo Nicoli
i pazienti affetti da demenza Servizio Assistenza Anziani
progetto demenze
Ricompresa
nella scheda
n° 45
40
Patto modenese per l'assistenza
domiciliare agli anziani: progetto
Serdom
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua
41
Assegno di Cura
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua
42
Dimissioni protette
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Continua
43
Realizzazione di un link nel sito
Maria Carafoli
sport per facilitare l’accesso degli Servizio Sport
anziani ai luoghi ove possono
fare attività motoria
Continua
44
Servizio di terapia iniettoria per
anziani
Patrizia Guerra
Politiche Sociali e Sanità
Continua
45
Progetto Demenze
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
46
Miglioramento del servizio di
assistenza domiciliare
Maria Luisa De Luca
Dipartimento Cure primarie
del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL
di Modena
Ricomprende
la scheda n°
39
Continua
40
47
Favorire l'autonomia e la
permanenza nel proprio
ambiente di vita degli anziani
Patrizia Guerra
Politiche Sociali
48
Accoglienza residenziale
Paola Del Vecchio
permanente – Case Protette e
Politiche Sociali
Residenze Sanitarie Assistenziali
Continua
49
Accoglienza temporanea presso
servizi residenziali
Paola Del Vecchio
Politiche Sociali
Continua
50
Accoglienza
semi-residenziale in Centri
Diurni
Paola Del Vecchio
Politiche Sociali
Continua
51
Distribuzione di farmaci in
dimissioni ospedaliere
Mauro De Rosa
Servizio Farmaceutico AUSLAzienda Ospedaliera
Policlinico
Continua
52
Distribuzione di farmaci ad alto
costo al domicilio per pazienti
non deambulanti o in difficoltà
sociale
Mauro De Rosa
Servizio Farmaceutico AUSLAzienda Ospedaliera
Policlinico
Continua
53
Comunità alloggio
Patrizia Guerra
Politiche Sociali e Sanità
Continua
54
Sostegno alla domiciliarità
Patrizia Guerra
Politiche Sociali e Sanità
Continua
55
Telesoccorso e teleassistenza
Patrizia Guerra
Politiche Sociali e Sanità
Continua
57/III*
Istituzione ufficio qualita’: finalita’
– compiti – metodologie
58/III*
Piano Mense Collettive per
utenze sensibili
Servizio politiche per
l’integrazione sociale e
interventi residenziali anziani
Servizio Igiene degli alimenti
e della nutrizione e il Servizio
Veterinario del DSP – Ausl di
Modena
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
59/III*
Valutazione dello stato e della
qualità nutrizionale dei menù
nella popolazione anziana
istituzionalizzata in Provincia di
Modena – valutazione di fattibilità
Servizio Igiene degli alimenti
e della nutrizione del DSP e
Servizio Salute Anziani
dell’Ausl di Modena
Nuova
proposta
2004-2005
60/III*
Valutazione della qualità
nutrizionale dei menù nella
popolazione anziana
istituzionalizzata in Provincia di
Modena
Servizio Igiene degli alimenti
e della Nutrizione
Nuova
proposta
2004-2005
61/III*
Riscrivere la memoria
Circoscrizione n° 4
Nuova
proposta
41
Continua
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
Nuova
proposta
2004-2005
62/III*
Progetto “ORE DI SOLLIEVO”
Associazione G.P.Vecchi
63/III*
Interventi per aumentare
l’autonomia motoria
Villa Margherita srl –
Pensionato per Anziani
64/III*
Servizio di terapia iniettoria per
anziani
AVPA Croce Blu Modena
65/III*
Trasporti Sociali Anziani
AVPA Croce Blu Modena
66/III*
Servizio di consegna pasti a
domicilio
AVPA Croce Blu Modena
67/III*
Accompagnamento per piccole
commissioni, visite mediche e
dimissioni ospedaliere
AVPA Croce Blu Modena
68/III*
Consegna farmaci a domicilio
AVPA Croce Blu Modena
Nuova
proposta
2004-2005
69/III*
Trattamento non farmacologico
su base psicodibamica e
cognitiva nel demente
Ass. Co.Me.T.A. 99 Onlus
Nuova
proposta
2004-2005
INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO
La sperimentazione della pet terapia che era stata avviata nelle due case protette Cialdini e
Giucciardini, nel 2003 è proseguita solo in quest’ultima struttura, continuando a dimostrare gli
effetti positivi sugli ospiti della struttura.
L’attività di erogazione delle protesi personalizzate ha realizzato un ulteriore sviluppo,
consolidando il percorso per la fornitura di protesi in fase di dimissioni protette condividendolo
con le strutture ospedaliere, è stato, inoltre, attivato, in base, all’accordo tra Distretto n° 3 e
Comune di Modena, il monitoraggio degli ausili in dotazione alle strutture protette per anziani
pubbliche e private. Le richieste evase, nei primi 10 mesi del 2003, per l’erogazione di protesi
personalizzate sono state n° 8154.
Un costante e leggero aumento si è registrato negli ultimi tre anni nel numero delle protesi
dentarie erogate: si è passati dalle n° 75 protesi erogate nel 2001 alle n° 90 del 2003. Inoltre in
quest’ultimo anno è stata
estesa la riabilitazione protesica gratuita ai pazienti affetti da
patologie cancerose del cavo orale che hanno subito demolizioni e ricostruzioni delle ossa
mascellari.
42
Nel 2003 è stato attuato un potenziamento dell’offerta dei servizi sanitari attraverso l’incremento
complessivo della spesa di € 300.000 per la specialistica ambulatoriale, la razionalizzazione
della domanda e la semplificazione dei percorsi di accesso alla specialistica ambulatoriale.
Si registra inoltre nel 2003una sostanziale riduzione dei tempi d’attesa per l’intervento di
cataratta: attualmente il tempo medio d’attesa è di 85 giorni (nel 2002 era di 126 giorni).
N°
scheda
56
Titolo
Responsabile
Note
Pet Terapia
Francesca Mantovi, Paola
Savigni
Politiche Sociali e Sanità
Conclusa
57
Erogazione di protesi
personalizzate
Maria Luisa De Luca
Continua
Dipartimento Cure primarie
del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL
di Modena
58
Protesi dentarie
Pietro Di Michele
Servizio di odontoiatria e
ortodonzia - Distretto 3 –
AUSL
Continua
59
Riduzione dei tempi di attesa
cataratta
Giorgio Mazzi
Direzione Sanitaria AUSL
Continua
60
Razionalizzazione dell’offerta di
servizi sanitari
Gian Piero Buonagurelli
Direzione Sanitaria AUSL
Continua
61
Riduzione tempi di attesa protesi
anca e ginocchio
Giorgio Mazzi
Direzione Sanitaria AUSL
Continua
62/IV*
Corso rivolto agli operatori per
movimentazione ospiti
Villa Margherita srl –
Pensionato per Anziani
Nuova
proposta
2004-2005
INTERVENTI DI MONITORAGGIO DI ALCUNE PATOLOGIE
L’osservatorio sul diabete ha continuato e sviluppato la propria attività anche nel 2003,
coinvolgendo ulteriormente i MMG.
L’osservatorio sulle demenze ha iniziato ad essere operativo nel corso del 2003 e si prevede un
suo consolidamento nel prossimo biennio.
Il progetto iniziale sull’osservatorio geriatrico è stato modificato, sviluppandosi ulteriormente, a
seguito della costituzione presso l’AUSL della struttura complessa denominata “Cure geriatriche
territoriali”.
43
Il progetto di valutazione degli anziani fragili e il progetto di analisi dell’incidentalità domestica,
per il quale è necessario approntare, presentare ed implementare una scheda di rilevazione
traumi da usare nei Pronto soccorsi, saranno completati nel 2004.
N°
scheda
62
Titolo
Responsabile
Osservatorio sul diabete
Carlo Alberto Goldoni
Servizio Epidemiologico del
DSP – AUSL
Continua
63
Osservatorio demenze
Carlo Alberto Goldoni
Servizio Epidemiologico del
DSP – AUSL
Continua
64
Osservatorio geriatrico
Carlo Nicoli
Servizio Assistenza Anziani
Ulteriori
sviluppi
65
Analisi dell'incidentalità in ambito
domestico
Carlo Alberto Goldoni
Servizio Epidemiologico del
DSP - AUSL
Continua
66
Valutazione degli anziani fragili
Maria Luisa De Luca
Continua
Dipartimento Cure primarie
del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL
di Modena
44
Note
SCHEDE DI MONITORAGGIO
DELLE AZIONI (ANNO 2003)
45
46
Interventi strutturali
47
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°1
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: POLITICHE SOCIALI E SANITARIE
AZIONE: REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE DA ADIBIRE AD ALLOGGI PER PERSONE ANZIANE CON
ANNESSO CENTRO DIURNO.
Nel corso del 2003, successivamente all’avvio del cantiere, il fabbricato è stato realizzato per
quanto riguarda la struttura tranne per la copertura e le finiture interne.
Indicatori dei risultati ottenuti:
rispetto dei tempi programmati per la costruzione.
IL RESPONSABILE
CARLO CASARI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°2
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: POLITICHE SOCIALI E SANITARIE
AZIONE: REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA STRUTTURA RESIDENZIALE PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
(R.S.A.) CON ANNESSO CENTRO DIURNO
Nel novembre 2003 è stato approvato il capitolato d’appalto, a dicembre è stato pubblicato il
bando per la costruzione e la gestione della struttura
I RESPONSABILI
CARLO CASARI E GIORGIO CASTELLI
48
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°3
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: AMBIENTE
AZIONE: INTEGRAZIONE ARREDI NEI PARCHI URBANI: INSERIMENTO IN AREE VERDI DI ARREDI GRADITI
SOPRATTUTTO ALLA PERSONE ANZIANE
L’intervento è stato concluso nel 2002, con l’installazione di 60 tavoli con panche in parchi
urbani.
IL RESPONSABILE
GIOVANNA FRANZELLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°4
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: AMBIENTE
AZIONE: PARCO FERRARI- COMPLETAMENTO PARCHEGGIO LATO VIA EMILIA E PAVIMENTAZIONE
VIABILITÀ INTERNA AL PARCO
Nel 2003 è stata espletata la gara d’appalto e sono iniziati i lavori del progetto relativo al Parco
Ferrari che prevede, fra l’altro, la realizzazione di percorsi pavimentati per agevolare
l’attraversamento ciclopedonale da Via S. Faustino a Via Emilia, da Viale Autodromo a Viale
Italia e la realizzazione delle zone di sosta con attenzione alle esigenze degli anziani
(presenza di portabiciclette , tavoli, panchine complete di braccioli sedute e schienali sagomati
anatomicamente, defaticatori) . Nel progetto esecutivo le aree di incontro sono state aumentate,
da due a quattro stante il gradimento manifestato nelle altre aree verdi in particolare dei tavoli
con panche e delle opportunità per gli anziani di usufruire di spazi appositamente attrezzati non
solo per la sosta ma anche per la socializzazione e per attività di gruppo.
L’intero progetto relativo al parcheggio, viabilità e sistemazioni interne al parco Ferrari prevede
un investimento di euro 645.571,12 di cui 58.000 destinati agli interventi di interesse per il
progetto salute anziani. La conclusione dei lavori è prevista entro l’estate del corrente anno.
Indicatori dei risultati ottenuti:
Appalto e Inizio dei lavori che prevedono il potenziamento, rispetto all’ipotesi iniziale, delle aree
di sosta progettate con attenzione alle esigenze degli anziani.
IL RESPONSABILE
GIOVANNA FRANZELLI
49
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 5
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: UNITÀ DI PROGETTO “ATTUAZIONE POLITICHE
ABITATIVE”
AZIONE: Recupero edilizio di un edificio residenziale di proprietà del Comune sito a Modena in
via Borelli da adibire ad alloggi per anziani studenti, immigrati ed altre categorie svantaggiate
Costi: Le risorse finanziarie totali impegnate per l’attuazione dell’intervento ammontano ad €
1.327.294,23 di cui:
- € 929.105,96 assegnati con finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna;
- € 398.188,27 autofinanziamento del Comune di Modena.
Collaborazioni con partners: Al fine della realizzazione dell’intervento in questione, in data
12/09/2002, è stata stipulata una convenzione tra il Comune di Modena e l’Azienda Casa Emilia
Romagna della Provincia di Modena con la quale sono stati definiti i patti e le condizioni relativi
allo svolgimento delle funzioni trasferite dal Comune alla Azienda medesima riguardanti la
progettazione, la direzione lavori e il collaudo delle opere.
Stato d’avanzamento: Il contratto d’appalto è stato sottoscritto con il consorzio Grandi Impianti
in data 10/02/2003 ed i lavori sono stati consegnati in data 18/02/2003.
Lo stato di avanzamento lavori è giunto a circa il 33%.
Indicatori dei risultati ottenuti:
L’avanzamento dell’intervento edilizio risulta essere leggermente rallentato rispetto al
programma dei lavori previsto, vista la particolare complessità dell’impiantistica adottata
(applicazioni di domotica) e le difficoltà di esecuzione dovute alla localizzazione dell’intervento
(collocazione in condominio in un quartiere densamente urbanizzato e con assenza di aree
cortilive disponibili)
IL RESPONSABILE
GIANFRANCA VITALE
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 6
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: MOBILITÀ URBANA
AZIONE: REALIZZAZIONE DI 8 INTERVENTI STRUTTURALI PER LA CREAZIONE DI NUOVE PISTE CICLABILI
Pista ciclabile in via Moreale: eseguito il tratto via Cucchiari – Trento Trieste;
Collegamento via Falegnami e via ) Gennaio: eseguito
Pista ciclabile Via Giardini intersezione via Panni: in fase di progettazione
Completamento pista ciclabile in Via Menotti: lavori in corso
Collegamento tra Parco Amendola e Via Luosi : progettazione preliminare
Pista ciclabile in via Araldi: il progetto di riqualificazione della zona non prevede la costruzione
di una pista ciclabile
IL RESPONSABILE
LORIS BENEDETTI
50
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 7
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
SETTORE RESPONSABILE: MOBILITÀ URBANA
AZIONE: INSTALLAZIONE DI 50 PENSILINE SUL TERRITORIO COMUNALE
Sono state installate tutte le 50 pensiline previste
IL RESPONSABILE
LORIS BENEDETTI
51
INTERVENTI EDUCATIVI,
PREVENTIVI E DI
SOCIALIZZAZIONE
53
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 8
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Attività informativa specifica per abbattimento barriere architettoniche e/o installazione
di strumenti di supporto per anziani e persone disabili
A seguito dell'approvazione della delibera di consiglio regionale n. 514/03 relativa al riparto del
fondo sociale anno 2003, punto c.5, si prevede la progettazione di un "programma finalizzato
all'autonomia nell'ambiente domestico di disabili anziani".
detto progetto avrà valenza provinciale e riguarderà la realizzazione di un centro, con eventuali
sportelli distrettuali, con funzioni di: informazione, consulenza e sostegno per l'adattamento
dell'ambiente domestico.
Lo sviluppo del progetto consentirà di connettere e creare sinergie tra le molteplici esperienze in
corso (es. Informanziani – Informahandicap – CDH) ed utilizzare appieno le competenze
sviluppate in materia da Democenter – Laboratorio di Domotica, in collaborazione con la facoltà
di ingegneria dell'università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 9
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Inserimento persone pensionate in attività occupazionali
L’attività si è svolta regolarmente con una presenza media mensile di 64 anziani occupati. Il
progetto si svolge in collaborazione con le Circoscrizioni cittadine e diversi Settori del Comune
di Modena.
Si sono realizzati alcuni percorsi di inserimento tutelati in collaborazione con il Servizio Sociale
di base. Costi sostenuti per complessivi € 144.607,93
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
N. 64 persone occupate come presenza media mensile durante l’anno
Inserimento, su progetto congiunto, di due casi segnalati dal Servizio Sociale
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
55
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 10
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Soggiorni estivi a Pinarella di Cervia
Sono stati organizzati 10 turni, uno dei quali riservato ad adulti disabili.
Complessivamente sono state ospitate 900 persone, 80 delle quali tra volontari e
accompagnatori.
Sono stati effettuati interventi di miglioramento relativamente alla spiaggia, nel servizio ai tavoli,
nelle zone di aggregazione; sono stati inoltre collocati pannelli solari per la produzione
dell’acqua calda.
Si sono sostenuti costi per € 42.428,11.
Come ogni anno, sono state previste quote a carico dei partecipanti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Miglioramento complessivo della ricezione e del trattamento degli ospiti.
Ulteriore miglioramento nella organizzazione del personale, più rispondente alle esigenze degli
ospiti.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°11
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Distretto n° AUSL
Azione: Prevenzione delle cadute
Una ricerca congiunta effettuata nelle RSA Cialdini e 9 Gennaio ha dimostrato come la luce
degli ambienti giochi un ruolo importante nel favorire le cadute, specialmente nel caso che
l’evento si verifichi in un ospite demente.
E’ stato richiesto nel 2003 ad ogni residenza di proporre uno strumento di rilevazione
dell’evento caduta.
Dalle loro analisi è scaturita la necessità di formulare uno strumento unitario, condiviso che è al
momento allo studio dei vari team assistenziali delle residenze per anziani.
IL RESPONSABILE
ANDREA GUERZONI
56
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 12
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: promozione, sostegno, pubblicizzazione di attività psico-fisiche rivolte alla fascia di
popolazione della terza età
Sono stati svolti tutti i corsi programmati, compresi i 4 corsi brevi, uno dei quali innovativo e
rivolto esclusivamente alla popolazione maschile.
Si è realizzato un ampliamento dell’offerta in acqua, con l’aumento dei partecipanti presso la
piscina Pergolesi.
Partecipazione complessiva positiva : 1.300 persone circa.
Si sono sostenuti costi per € 32.536,78
Sono previste quote di partecipazione a carico dei corsisti
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Partecipazione di 1.300 persone, ai seguenti corsi così suddivise:
39 corsi di attività motoria
9 corsi acqua alla piscina Dogali
4 corsi di acqua relax alla piscina Pergolesi
4 corsi di Tai Ji Quan
11 corsi tra ginnastiche dolci, tecniche di rilassamento e corsi brevi
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°13
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione:
“Orti per anziani”
Come gli anni precedenti sono state svolte presso ogni zona ortiva assemblee ed incontri aperti
a tutti gli ortolani, di confronto e di discussione per sostenere il cambiamento derivante
dall’applicazione del regolamento. Si sono svolti incontri di programmazione tra i Presidenti dei
Comitati Anziani e i Responsabili delle zone ortive, oltre ad incontri specifici su temi particolari
che contraddistinguono ogni zona.
Si sono realizzati 2 progetti specifici di orti assegnati a persone in situazioni particolari, su
indicazione del Servizio Sociale. Sono stati sostenuti costi per € 17.047,57
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Sul territorio comunale sono presenti 8 zone ortive per complessivi 1124 orti, tutti assegnati
anche quest’anno.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
57
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 14
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Programmazione e realizzazione di attività socializzanti presso Polisportive,
Parrocchie, e Circoli rivolte ad anziani in collaborazione con Associazioni di volontariato
Consolidamento e miglioramento della collaborazione e condivisione del progetto tra i volontari
provenienti dalle diverse Associazioni e operatori dei Servizi Sociali.
Condivisione e risposta positiva da parte degli ospiti e dei volontari sulle attività programmate,
comprese le novità proposte. Sono aumentate le giornate di apertura dei Centri, pur rimanendo
la suddivisione in tre turni nell’arco dell’anno. Proseguimento e ormai consolidata
collaborazione dell’AUSER per quanto riguarda i trasporti. Si prevede a maggio 2004 l’apertura
del nuovo Centro “La Noce” presso la Croce Blu, con le stesse finalità dei Centri, su progetto
sperimentale interpolo (Poli 1 e 4) con due giorni di frequenza settimanali Continuativi.
Costi sostenuti € 90.000 circa; è prevista una piccola quota giornaliera di partecipazione a
carico degli ospiti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Realizzazione di tre turni nell’arco dell’anno in quattro zone della città, presso due Polisportive,
due Parrocchie, due Circoli. Per ciascun turno il numero degli ospiti oscilla tra le 125/135
presenze, i volontari sono circa 20 e gli operatori provenienti dai Servizi 8, oltre ad una
educatrice professionale con funzioni di animazione.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°15
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Circoscrizione 3
Azione: Realizzazione di percorsi formativi sull’utilizzo del Computer e di Internet rivolti a
persone ultracinquantenni
Anche nell’anno 2003 si sono realizzati corsi per gli ultra cinquantenni con 8 partecipanti per
corso. Ogni corso ha la durata di cinque lezioni di 2 ore ciascuna. A Marzo si sono realizzati 2
corsi ( 1 di primo e 1 di secondo livello) in mattinata. In Dicembre uno di primo livello in orario
pomeridiano. I corsi sono gestiti da esperto informatico in collaborazione con la Polisportiva
Gino Nasi. Si svolgono nello spazio denominato Net Garage utilizzato per tre pomeriggi la
settimana da adolescenti.
Rispetto al progetto iniziale si sono modificate le fasce orarie, su richiesta dei partecipanti che
preferiscono quella pomeridiana e/o anche serale.
Nel 2003 i frequentanti sono stati in totale 24.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
I corsi si realizzano al momento in cui si raggiunge un minimo e massimo di 8 iscritti.
I partecipanti si dichiarano soddisfatti e alcuni richiedono di partecipare a un secondo corso,
ma solo coloro che riescono a applicarsi in modo costante sul computer ( a casa o presso
l’associazione di riferimento) scelgono di continuare.
I RESPONSABILI DELLE AZIONI
CARLO CASARI E SIMONA ARLETTI
58
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°16
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e sanitarie
Azione: “Vivere bene l’invecchiamento” – Ciclo di incontri rivolti alla popolazione adulta e
anziana
L’iniziativa non è stata realizzata perché non è stato raggiunto il numero di adesioni necessarie
per attivare il ciclo d’incontri.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°17
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Ambiente
Azione: Coinvolgimento del volontariato nella gestione del verde pubblico con particolare
riferimento a comitati anziani e AUSER.
L’esperienza positiva della gestione- manutenzione di quota parte del verde pubblico attraverso
il volontariato organizzato si è consolidata grazie soprattutto al contributo di anziani organizzati
in comitati o associazioni. Nel 2003 sono state confermate le convenzioni in essere. Al fine di
sostenere la recente convenzione con il comitato di cittadini, in prevalenza anziani, che hanno
in gestione l’area del Parco Torrazzi è stata realizzata all’interno del Parco una struttura
d’appoggio e per il ricovero attrezzi. Grazie a questa iniziativa si è ulteriormente consolidata la
collaborazione di questi cittadini per iniziative , quali la festa del Bimbalbero, finalizzate a
valorizzare e incentivare la frequentazione di questa importante area verde.
Il sostegno di questa iniziativa comporta uno stanziamento di euro 187.055,49
Per la realizzazione della struttura all’interno del Parco Torrazzi sono stati stanziati dalla
Circoscrizione n° 2, euro 50.000
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Anche quest’anno sono state realizzate diverse feste ed iniziative di socializzazione nelle aree
verdi dei PEEP, esempi sono le feste di carnevale organizzate a Cognento e Albareto , la
festambiente di Cognento gli spettacoli teatrali e le feste per bambini al Peep D’Avia i momenti
di socializzazione con il gioco delle bocce al Peep Torrenova e Torrazzi.
IL RESPONSABILE
GIOVANNA FRANZELLI
59
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°18
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Distretto n° 3 AUSL
Azione: Campagne di vaccinazioni antinfluenzali
La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2003-2004 è stata organizzata a partire dal 20
ottobre 2003 in poi, dopo avere recepito le indicazioni ministeriali e regionali .
L’organizzazione è stata effettuata insieme al Dipartimento di Sanità pubblica e ha coinvolto tutti
i Medici di Medicina Generale per utenti ultra65enni e per utenti affetti da patologie croniche e
per le altre categorie a rischio. L’informazione è stata garantita dai MMG nei propri ambulatori e
dalle farmacie territoriali e dall’Azienda USL tramite comunicati stampa. Anche per il 2003
l’obiettivo assegnato ai MMG è di vaccinare almeno il 75% della popolazione ultra 65enne. Nel
Distretto di Modena gli aventi diritto sono 39797. Per quest’anno è stata decisa ed effettuata
la vaccinazione antipneumococcica agli ospiti delle strutture residenziali e semiresidenziali per
anziani.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
La percentuale di copertura vaccinale degli ultra65enni, raggiunta nel 2002 è stata del 73,80%
essendo stati vaccinati 29.013 utenti su 39313 aventi diritto. Nel 2003 sono stati vaccinati
29460 utenti ultra65enni , pari al 75,60% degli aventi diritto (39797)
IL RESPONSABILE
ANDREA GUERZONI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 19
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Igiene Pubblica – Controllo Rischi Biologici / DSP - AUSL
Azione: Campagna di vaccinazione antitetanica
Nei primi mesi del 2003 è stata riproposta la campagna di promozione e somministrazione della
vaccinazione antitetanica. In particolare, attraverso la collaborazione dei Circoli Anziani, si è
provveduto ad affiggere e distribuire, presso questi centri, materiale informativo (locandine e
depliants) al fine di informare la popolazione anziana sul rischio tetano e indurla alla
vaccinazione.
Questa azione non verrà riproposta nell’anno 2004.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
Nessun caso di tetano segnalato dal 1999.
N° vaccinazioni effettuate / N° vaccinazioni richieste == 100%
N° vaccinati == 230 anziani x un totale di 305 dosi di vaccino
IL RESPONSABILE
ANDREA LAMBERTINI
60
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 20
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Igiene Pubblica – Controllo rischi biologici / DSP - AUSL
Azione: Interventi di formazione rivolti al personale delle RSA, Strutture protette e Case di
Riposo.
Nel 2003 è stato ampliato il “pacchetto” formativo rispetto alla dotazione utilizzata a partire dal
1995 e sono stati realizzati due momenti formativi.
Il primo rivolto al personale sanitario, alle RSA e ai gestori di tutte le strutture ubicate nei
Distretti Sanitari di Modena e Castelfranco ha avuto come oggetto l’influenza, le patologie
invasive da pneumococco e relative vaccinazioni e la problematica delle infezioni “nosocomiali”
nella loro globalità.
Questo secondo argomento ha rappresentato il tema principale del secondo momento formativo
rivolto a un gruppo di OSA di una Casa di Riposo.
Per il 2004, accanto alla formazione del personale, sono state proposte azioni riguardanti la
proceduralizzazione delle attività, in particolare quelle che possono contribuire alla diffusione
delle malattie infettive, e il miglioramento del sistema di sorveglianza
L RESPONSABILE
ANDREA LAMBERTINI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°21
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Azione: La ristorazione nelle strutture per anziani
Nel corso del 2002 sono state raccolte informazioni quali-quantitative sulla ristorazione nelle
strutture per anziani a Modena con l’utilizzo di apposito strumento (check list) ad opera del
S.I.A.N. e si è offerta attivamente consulenza nella predisposizione del menù alle stesse
strutture. Tale intervento è stato completato nelle strutture di Modena ed ha riguardato nel
2003 anche le strutture del Distretto di Pavullo. Esso verrà esteso nel 2004 e 2005 a tutte le
strutture della Provincia. E’ stato elaborato progetto che coinvolge S.I.A.N., Salute Anziani e
Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia che
prevede la realizzazione di un intervento di sorveglianza nutrizionale su di un campione di
strutture per anziani. In prima battuta verrà effettuata nel primo semestre 2004, una valutazione
descrittiva delle strutture dell’intera provincia con lo scopo di valutare le condizioni relative
all’offerta e consumo dei pasti ed eventualmente individuare indicatori di qualità. L’obiettivo
atteso è la conoscenza dello stato nutrizionale degli anziani istituzionalizzati e la proposta di
interventi migliorativi.
Il progetto verrà proseguito nel 2003, 2004 e 2005.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
Evidenza scheda rilevazione (check list) compilata per le strutture dei distretti presi in esame (al
Dicembre 2003 il 100%);
IL RESPONSABILE
MARIA RITA FONTANA
61
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°22
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Azione: “PENSA ALLA SALUTE
Sono state realizzati nel corso del 2003, oltre a quanto riferito nella scheda 24, tre incontri con
gruppi di popolazione a seguito di specifiche richieste. Si è partecipato in ambito provinciale,
con stand tematici sulla sana alimentazione e buona attività motoria, a tre manifestazioni
all’aperto, di cui una nel Comune di Modena. E’ stato realizzato, e parzialmente distribuito,
materiale informativo: pieghevole ed opuscolo su Attività fisica e sana alimentazione. oltre a
collaborare nella realizzazione di altro opuscolo dal titolo “Alimenti Biologici e Salute” (vedi
anche scheda n. 23).
Nella realizzazione delle iniziative si è collaborato, oltre che con altri servizi dell’AUSL, anche
con Comuni, Comunità Montana del Frignano, C.S.I, Federazione Italiana Bocce, polisportive.
Si è proposta una modifica della scheda, poiché le attività in essa indicate possono essere
ricomprese in quelle riportate nelle schede n. 23 e 24..
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N. strumenti realizzati/n. strumenti programmati = 100%
IL RESPONSABILE
MARIA RITA FONTANA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°23
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione
Azione: Produzione di strumenti informativi
Sono stati realizzati e pubblicati n. 4 articoli sul periodico dell’Azienda USL “La nostra salute”
dei quali 3 a contenuto nutrizionale, oltre ad un ulteriore articolo, sempre a contenuto
nutrizionale, sulla stampa locale. Per ogni fascicolo dello stesso periodico viene predisposto
almeno un articolo. E’ stato realizzato in molte sue parti il sito Web del Servizio ed è stata
predisposta casella di posta elettronica, per dialogare con utenti esterni per problematiche di
carattere nutrizionale. E’ stato predisposto un pieghevole ed un opuscolo informativo, entrambi
riguardanti la sana alimentazione e l’attività fisica. Si è collaborato alla realizzazione di un
ulteriore opuscolo riguardante “Alimenti Biologici e Salute”. Si è preso parte ad una campagna
radiofonica attraverso la preparazione di n. 14 .spot, riguardanti alcune buone regole di
sicurezza alimentare.
IL RESPONSABILE
MARIA RITA FONTANA
62
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°24
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione
Azione: Educazione stili di vita
E’ stata completata, con il contributo del Servizio Anziani e della Cattedra di Gerontologia e
Geriatria dell’Universita degli Studi di Modena, la predisposizione di un ciclo di 4 conferenze, su
sana alimentazione, corretta conservazione degli alimenti, attività fisica e memoria. Nel 2003
sono stati effettuati 2 cicli di conferenze nel Distretto di Carpi, 1 nel Distretto di Pavullo ed 1 nel
Distretto di Castelfranco, mentre nel 2004 altri 2 cicli sono stati già richiesti dallo stesso distretto
n. 1. Nella realizzazione degli interventi si sottolinea la collaborazione dei Sindacati anziani,
Comuni, circoli ed associazioni. Al termine delle conferenze è stato distribuito materiale
informativo. Complessivamente nel 2004 sarà possibile effettuare 7 cicli a livello provinciale,
distribuiti in rapporto alle richieste che perverranno dai comuni dei vari distretti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
n. conferenze effettuate/n. conferenze richieste=100%
Sono state realizzate 4 conferenze a livello provinciale ma nessuna ha interessato il Distretto.
IL RESPONSABILE
MARIA RITA FONTANA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°25
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Settore Medicina dello Sport/Associazione Amici del Cuore
Azione: “Cuore Sicuro”
Esiste un percorso che prevede che pervengano alla Associazione Amici del Cuore le richieste
delle persone che vogliono sottoporsi al protocollo che consiste in anamnesi, visita medica,
rilevazione dati antroplicometrici, ecg di base, spirometria, test del cammino (per chi lo può
fare). Tali controlli vengono effettuati presso il Settore Medicina dello Sport e a seguito degli
stessi viene inviata lettera con tutti i dati riscontrati e proposta di attività motoria basata sul
cammino oltre ad eventuale proposta nutrizionale. Viene successivamente concordato il tempo
per la verifica del programma (nutrizionale e/o motorio) proposto.
Nel corso del 2002 sono stati sottoposti a controllo 200 persone.
Nel corso del 2003 sono stati sottoposti a controllo 250 persone
I dati relativi ai primi 5 anni del progetto sono in corso di valutazione da parte del Servizio di
Epidemiologia del Dipartimento di Sanità Pubblica.
Contemporaneamente si è avviato un percorso analogo presso la Polisportiva Quattro Ville.
Il progetto prosegue nel corso del 2004 e prevede di raggiungere nuovamente circa 250
persone.
IL RESPONSABILE
MARIA RITA FONTANA
63
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°26
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Sport
Azione: Assegnazione degli impianti sportivi per attività motorie anziani
Attraverso lo strumento attuativo del protocollo d’intesa, che comprende il Settore Sport, l’ufficio
attività promozionali per la terza età delle politiche Sociali, il Coordinamento comunale
associazioni comitati anziani, gli enti di promozione sportiva UISP,CSI e AICS, il Centro attività
psicosomatiche e l’Associazione Il Pozzo Jing, in appositi incontri si mettono a fuoco i problemi
relativi all’anno precedente..
Per quanto riguarda la fase operativa del Settore Sport, l’intervento si ripete annualmente con
l’invio di una lettera ai Presidi e ai Direttori didattici con la richiesta di disponibilità dell’impianto
di loro competenza.
Una volta raccolte le domande a maggio da parte dei comitati anziani, si inviano alle scuole le
richieste di utilizzo, in modo tale che ne venga tenuto conto nel momento della formazione degli
orari da parte degli insegnanti. Una volta avuta la conferma da parte delle scuole , si procede
all’autorizzazione. Nel caso vi fosse l’impossibilità di soddisfare le richieste presentate, si
cercano alternative in altri impianti sportivi, nella stessa zona dei comitati anziani interessati.
IL RESPONSABILE
MARIA CARAFOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°27
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Settore Cultura
Azione: Organizzazione cicli annuali di conferenze di lettura
Si sono organizzati quattro incontri su Guido Morselli, Ian Mc Ewan, Kare Blixen, Kurt
Vonnegut
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
376 presenze complessive
IL RESPONSABILE
FRANCA SACCANI
64
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°28
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Settore Cultura
Azione: Organizzazione rassegna cinematografica
Poiché la rassegna pomeridiana non aveva visto significative presenze di pubblico si preferito
vallare le agevolazioni per il pubblico over 60 all'interno delle rassegne previste
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
800 presenze circa il 10 % dei biglietti
IL RESPONSABILE
FRANCA SACCANI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°29
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Settore cultura
Azione: Facilitazione ai musei e ai teatri cittadini
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Galleria civica 2.617 presenze
Musei civici 657 presenze (N.B. da luglio è stata innalzata la soglia per fruire del biglietto
omaggio da 60 a 65 anni per uniformarsi alle condizioni dello stato dovuto al biglietto unico
cumulativo dei musei)
Teatro Comunale 754 abbonamenti over 60
Teatro Storchi 11.500 presenze complessive
Teatro Passioni 1.100 presenze complessive
IL RESPONSABILE
FRANCA SACCANI
65
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°30
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanità/Distretto 3
Azione:
Allenare la memoria e nutrire il cervello
Gli obiettivi fondanti del progetto sono: promuovere la prevenzione primaria dell’invecchiamento
cerebrale patologica e rallentare l’evoluzione del quadro clinico della demenza in fase inizialeintermedia , promuovere l’influenza dell’educazione alimentare sullo stato di salute e sui
processi cognitivi, al fine di ritardare l’invecchiamento cerebrale nell’anziano.
Si è avviato il progetto di comunità attraverso una riunione organizzativa nel 2003 in
collaborazione con i Sindacati Pensionati, i Comitati Anziani , le Circoscrizioni, il Centro servizi
del Volontariato, l’Associazione G.P. Vecchi.
Primo obiettivo, che prende inizio nel 2003 e prosegue nel 2004 è di sensibilizzare la
popolazione anziana modenese al problema della perdita della memoria attraverso conferenze
di Circoscrizione e di reclutare anziani che desiderano seguire il corso di “Allenamento della
Memoria “.
Il corso consiste nella frequenza ad otto sedute di tecniche di allenamento della memoria da
parte di un gruppo di 15 anziani guidati da un operatore formato con l’avvio di sei gruppi.
Nel 2004 si avvierà inoltre l’iniziativa finalizzata all’autoallenamento della memoria e delle
funzioni correlate, “Il giardino della Memoria”, all’interno di un parco della città attrezzato per
l’attività fisica, attraverso l’installazione di pannelli contenenti esercizi per l’allenamento della
propria memoria, vicino alle panchine o ad altre attrezzature già presenti
Tale iniziativa sarà accessibile a tutta la cittadinanza, in particolare a quella anziana.
Il medico di medicina generale, responsabile della cura dell’anziano, avvierà il proprio paziente
che manifesta deficit di memoria ai servizi della rete esistenti o al corso di memory training.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
- riunioni organizzative 5
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°31
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Gabinetto del Sindaco e Politiche per le Sicurezze
Azione:
Interventi formativi sulle problematiche relative al Patto di Solidarietà per la Salute
L’azione è stata realizzata nello scorso anno. Nel 2004 l’Università Natalia Ginsburg ha previsto
un ciclo di incontri dedicati al tema del benessere
IL RESPONSABILE
ADA POPPI
66
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°32
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Dirigente responsabile Dipartimento Cure primarie di Distretto 3, U.O.
Consultori Familiari AUSL
Azione : Informazione e valutazione della incontinenza femminile
Per questa specifica azione nel 2002 è stata conclusa la formazione delle ostetriche dei
Consultori, in particolare per la parte relativa alle tecniche di riabilitazione del piano pelvi
perineale.
Per il 2003 è stata svolta dalle ostetriche, in forma sperimentale, un’attività clinica di
uroginecologia con interventi di riabilitazione del piano perineale rivolta a singole utenti.
IL RESPONSABILE
M. LUISA DE LUCA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°33
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Benessere in menopausa: ciclo di incontri rivolti alle donne adulte e anziane
Durante l’anno si sono svolti due corsi in primavera e due corsi in autunno, con un’adesione
molto alta da parte delle donne, tanto che non è stato possibile accogliere tutte le richieste.
Per la realizzazione del progetto è risultata fondamentale la collaborazione con lo Sportello
Informadonna, e la disponibilità degli spazi presso la nuova sede del Comitato Anziani di Buon
Pastore.
Costi sostenuti per € 500.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
febbraio – maggio: n° 2 corsi con la presenza di 42 donne partecipanti
ottobre – dicembre: n° 2 corsi con la presenza di 44 donne partecipanti
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
67
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 34
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Gabinetto del Sindaco e Politiche per le Sicurezze
Azione: Diffusione dei contenuti del programma Salute Anziani
In collaborazione alle OOSS pensionati, ai Comitati Anziani, all’Azienda USL e alle
Circoscrizioni sono stati realizzati 20 incontri informativi/formativi presso le sedi di aggregazione
dei cittadini anziani.
Le assemblee pubbliche sono state realizzate presso: gli Orti San Faustino, la Polisportiva
Villanova, la Polisportiva Marzaglia Nuova, la sede del Comitato Anziani di via Viterbo, la
Polisportiva di Baggiovara, la sede del Comitato Anziani di via Piazza, la Polisportiva San
Faustino, la Polisportiva Sacca, la Polisportiva Cognentese, il Circolo Anziani XXII Aprile, la
sede del Comitato Anziani di via Panni, la Polisportiva Torrazzi, la Polisportiva Portile, la sede
del Comitato Anziani di San Lazzaro, la Polisportiva Forese Nord Albareto, la sede del Comitato
Modena Est, la Sala Gradoni, la Sala delle Dame.
Gli incontri prevedevano l’illustrazione dei programma Salute Anziani e Sicurezza Stradale da
parte dei coordinatori comunali del PPS e un dibattito/confronto sui temi sanitari e sociali
d’interesse dei partecipanti alle assemblee.
Tra i relatori sono stati presenti il Direttore del Distretto, i Presidenti delle Circoscrizioni, un
funzionario dei Servizi Sociali del Comune e i coordinatori del Piano per la Salute.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N° 20 assemblee realizzate nelle diverse sedi circoscrizionali del Comune
Circa 1000 gli anziani che hanno partecipato attivamente alle iniziative.
IL RESPONSABILE
GIUSEPPE DIECI
68
INTERVENTI PER
L’ACCESSO, IL SOSTEGNO
E L’ASSISTENZA
69
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 35
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Inserto annuale “Terza Età”
Realizzazione dell’inserto, allegato al giornale del Comune in uscita nel mese di settembre,
composto da 8 pagine, dedicato a informare e pubblicizzare quanto si propone, da parte delle
diverse Associazioni, alla popolazione pensionata.
L’inserto è stato stampato in 80.000 copie ed è stato distribuito a tutte le famiglie modenesi.
Per la realizzazione dell’inserto si sono attivate collaborazioni con l’ufficio grafica e l’ufficio
stampa.
Costi sostenuti per € 4.000,00.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
80.000 copie dell’inserto stampate, 76.000 inviate alle famiglie e 4.000 distribuite in 120 punti di
interesse pubblico.
Sono state inserite due nuove Associazioni a rilevanza sanitaria.
Dalle Associazioni sono pervenute note di soddisfazione per un aumentato riscontro alle
iniziative proposte
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
71
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 36
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Informanziani
Nel corso del 2003 si è proceduto alla ristrutturazione del sito web, trasformandolo da sito
statico a sito dinamico e trasferendolo in MoNet.
Ciò ha comportato la rinuncia ad alcune caratteristiche grafiche specifiche ed alla struttura delle
informazioni, molto articolata, che determinava alcune difficoltà di navigazione alla ricerca delle
schede.
L'adeguamento alle caratteristiche strutturali ed editoriali di MoNet si concluderà nei primi mesi
del 2004.
Informanziani mantiene l'autonomia redazionale.
Si è voluto in tal modo uniformare l'impianto delle banche dati e superare la situazione che
vedeva una incongrua duplicazione di schede informative sui servizi per le persone anziane,
talvolta con contenuti diversi.
Si è altresì proceduto all'aggiornamento delle schede informative.
E' proseguito, con risultati molto positivi, il monitoraggio dell'esito delle richieste rivolte dalle
famiglie per trovare un operatore od un'organizzazione per la cura al domicilio di un
componente anziano non autosufficiente.
Nel corso del 2003 Informanziani ha assunto la gestione della segreteria del Centro di Ascolto
Solidalmente, in virtù del nuovo protocollo d'intesa (2003-2005) sottoscritto dai 9 soggetti
interessati.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Attività registrata nel 2003
• accessi 7264 (+ 49,2% sul 2002): - per il 67,8% di persona
- per il 32,2% per telefono
• richieste per incontrare l'offerta di servizi di assistenza domiciliare n. 375 nel 54% dei
casi il servizio domiciliare privato è stato effettivamente attivato, di cui 175 con operatori
od Organizzazioni accreditati, segnalati da Informanziani.
• gli interessati che sono sistematicamente interpellati qualche tempo dopo la richiesta
hanno espresso giudizi molto positivi sul servizio offerto.
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
72
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 37
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Centro d'ascolto - Solidalmente
Nel corso del 2003 è stato predisposto e sottoscritto (ottobre 2003) con i soggetti aderenti il
nuovo protocollo d'intesa per la gestione del Centro di Ascolto che introduce novità importanti
rispetto all'accordo precedente, scaduto il 30/06:
- oltre al Comune di Modena; all'AUSL di Modena D3; al Centro Servizi Volontariato;
all'Associazione G.P.Vecchi; ed alla Cooperativa Gulliver, hanno sottoscritto il nuovo
accordo: i Centri Esperti Demenze afferenti alle U.O di Geriatria ed alla Cattedra di
Neurologia; la Casa di Cura Villa Igea; la Coop. Co.Me.T.A. 99. L'attività è gestita da un
"Comitato di gestione" presieduto dal rappresentante dell'Associazione G.P.Vecchi.
- tutti i sottoscrittori si sono impegnati ad informare i propri utenti relativamente all'esistenza
del Centro di Ascolto ed alle sue funzioni.
- la Cooperativa Gulliver, la Casa di Cura Villa Igea, la Cooperativa Co.Me.T.A. 99 S.c.a.r.l
oltre alla compartecipazione agli oneri economici sostenuti per il funzionamento del Centro
di Ascolto, si sono impegnate ad orientare gli utenti di servizi erogati direttamente e non
sottoposti a regime convenzionale e che manifestino significativi bisogni socio-assistenziali
o sanitari rispettivamente: al Medico di Medicina Generale e all'Assistente Sociale
responsabile del caso, informando tempestivamente questi ultimi dell'avvenuto.
- è stato previsto un progetto per il monitoraggio della qualità percepita nei servizi che non
abbiano già avviato indagini di questo tipo (nucleo ospedaliero di Villa Igea, Centro diurno
Mingucci, Centri Esperti, ecc.), attraverso il contatto telefonico del care-giver per rilevare la
percezione da questi avuta relativamente alla qualità di ciascuna delle prestazioni e servizi
ricevuti. Si fa specifico trasferimento a: fonte informativa, percorso di accesso, accoglienza,
servizio fornito, dimissione. Si ipotizza, inoltre, un approfondimento qualitativo con i familiari
formando dei focus groups su temi specifici. L'esito di tale indagine verrà restituita alle
strutture interessate, per una riflessione congiunta rispetto all'attività ed il miglioramento del
servizio per un'autoanalisi.
- la gestione della segreteria del Centro di Ascolto Solidalmente è stata assunta da
Informanziani dall'1/7/2003 al fine di assicurare la massima professionalità, continuità di
funzionamento, integrazione e flessibilità dei due punti informativi.
- Si sono inoltre avviati, nel corso del 2003, alla presenza dello psicologo dell'Associazione
G.P.Vecchi, due gruppi di auto-aiuto che hanno avuto in 84 incontri una presenza media di
5-10 familiari per incontro.
Sono stati realizzati 7 incontri programmati mensili con esperti, nell'ambito dell'attività del "Caffè
Alzheimer" per la gestione dell'anziano con problemi di demenza, con la presenza media di 40
partecipanti.
Nel corso del prossimo anno verrà presa in considerazione la possibilità di supportare le
famiglie attraverso consulenze protesico-ambientali. (vedi scheda 8)
Verrà svolta, inoltre, la formazione degli operatori del Centro di Ascolto per la corretta
informazione ai familiari su argomenti inerenti la consulenza medico-legale, organizzando
eventualmente gruppi di familiari che approfondiscano argomenti su questo tema.
Come nel 2002 anche nel 2003 si è realizzata una campagna di sensibilizzazione e
informazione sulla malattia di Alzheimer attraverso la promozione di un'ampia iniziativa culturale
per la giornata mondiale dell'Alzheimer "Un abbraccio per non dimenticare" con la diffusione di
materiale informativo sulla malattia e la rete dei servizi mediante depliants e cartelle con schede
informative sui singoli servizi della rete.
73
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
numero incontri auto aiuto = 2 gruppi 84 incontri (5 –10 partecipanti in media )
numero incontro “Caffè Alzheimer = 7
incontri con esperti con una media di = 40 partecipanti
Contatti con il Centro d’ascolto = 76 (di cui 62 telefonici e 14 di persona)
Accessi n. 76
Incontri gruppi mutuo aiuto n. 84 (media partecipanti 5-10)
Incontri "Caffè Alzheimer" n. 7
Numero medio partecipanti, 40 ad ogni incontro
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 38
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore Responsabile: Distretto n° 3 AUSL – Ass. CO.ME.T.A 99
Azione: Riabilitazione cognitiva del demente
L'intervento è stato avviato: nel primo semestre 2003 nel Poliambulatorio di CO.ME.T.A.99 è
avvenuta l’istallazione del server e dell'attrezzatura necessaria per la teleassistenza e la
televideoassistenza. Successivamente si sono definite le procedure, si è pianificata l'attività con
la definizione delle funzioni e dei ruoli dei vari operatori.
Nel luglio 2003 è avvenuto un incontro con rappresentanti dei medici di medicina generale e si
sono definiti i criteri di invio.
Da ottobre 2003 si è cominciato a realizzare gli interventi sui primi pazienti affetti da demenza.
Nell’ultimo trimestre 2003 si sono svolti tutti gli adempimenti iniziali previsti prima di iniziare il
trattamento vero e proprio.
Dal 2004 è iniziata l’attività di gruppo dei pazienti; ricevono il trattamento non farmacologico
circa 30 pazienti, i rispettivi familiari e care-giver.
IL RESPONSABILE
ANDREA GUERZONI E PAOLO GIUSEPPE D’ANGELO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 39
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
CFR. SCHEDA N° 45
74
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 40
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Patto modenese per l'assistenza domiciliare agli anziani: progetto Serdom
Alla fine del 2003 è stato esaurito il fondo relativo al primo finanziamento di complessivi 3
miliardi di vecchie lire della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
L'elevato flusso di domanda, peraltro non interamente soddisfatta, ha comportato l'utilizzo del
fondo in 2 anni anziché nei 3 inizialmente previsti.
Il progetto è stato rifinanziato per il biennio 2004 e 2005 per € 516 annui.
Serdom si riconferma un progetto pilota di rilevanza ed interesse nazionale, tant'è che si è
aggiudicato il 1° premio per l'"Innovazione nei Servizi Sociali" nel corso dell'iniziativa Euro.P.A a
Rimini ed è stato segnalato da "Buoni Esempi" – la Banca Dati curata da Formez con la
pubblicazione dal 9/1/2004 nella home page del sito www.buoniesempi.it.
Concrete prospettive di evoluzione vanno emergendo nell'ambito del progetto "Madreperla",
finanziato dalla Regione Emilia Romagna con risorse del F.S.E, che, per l'intero ambito
provinciale, sta sviluppando tre principali filoni:
- il tema dei contratti di lavoro, e dell'attività di intermediazione, alla luce della c.d. "riforma
Biagi"
- la riprogettazione del software gestionale degli elenchi degli operatori accreditati, dell'attività
di intermediazione del lavoro integrato con quello in uso nei Centri per l'Impiego, nonché
della gestione dei contributi economici destinati alle famiglie per il regolare acquisto di
servizi domiciliari privati
- l'attività di accertamento e certificazione delle competenze professionali e linguistiche degli
operatori, nonché quella formativa e di monitoraggio.
Con l'occasione del rinnovo del finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di
Modena, occorre:
- integrare maggiormente l'utilizzo di questa misura con l'Assegno di Cura, nella
considerazione che le risorse finanziarie di Serdom di fatto si riducono e restano comunque
al di sotto della domanda, mentre quelle del Fondo Sociale e del Fondo Sanitario regionale
sull'Assegno di Cura, sono state significativamente incrementate
- introdurre alcuni correttivi regolamentari per migliorare l'equità dell'intervento (limiti di spesa
ammissibile, tetto ISEE di ammissibilità ecc.)
- trasformazione del modulo di domanda in vero e proprio "contratto" così come avviene per
l'Assegno di Cura
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
2003
totali nel
biennio
domande di contributo presentate nell'anno
293
654
beneficiari di contributi nell'anno
operatori accreditati
Organizzazioni accreditate
operatori coinvolti nelle attività formative programmate
domande non soddisfatte
incontro domanda/offerta nei servizi domiciliari privati
225
653
1
150
375
387
870
3
168
697
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
75
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 41
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Assegno di Cura
Nell'aprile 2003 è stato approvato un protocollo d'intesa tra il Comune di Modena e l'AUSL
Distretto3 di Modena che disciplina in maniera sostanzialmente innovativa la gestione
dell'Assegno di Cura:
1) i nuovi assegni, nel limite delle risorse effettivamente disponibili, stabilite mese per mese
dalla Commissione preposta, sono erogati essenzialmente sulla base di un progetto
assistenziale individuale, predisposto dall'A.S. responsabile del caso e concordato con il
Medico curante e l'I.P. del servizio infermieristico distrettuale nel corso di una visita
domiciliare di A.D.I, organizzata dal Punto Unico Accesso. Gli Assegni possono peraltro
essere proposti nell'ambito del NODO, oppure dall'U.V.G, in occasione di dimissioni
ospedaliere protette. Viene così superata la modalità delle segnalazione e della formazione
di una graduatoria di merito.
2) la gestione delle risorse, per la maggior parte proveniente dal Fondo Sanitario regionale, ed
in minor misura alimentata dal Fondo Sociale regionale, è stata interamente affidata al
Comune, consentendo un suo più regolare utilizzo nel corso dell'anno (usando lo strumento
tecnico-contabile dei residui)
3) è possibile superare il vincolo normativo che prevede la riduzione dell'Assegno di Cura al
50% se l'interessato beneficia dell'Indennità di Accompagnamento, erogandolo per intero,
qualora le difficoltà economiche della famiglia a prendersi cura dell'anziano con l'acquisto di
servizi domiciliari o di supporto alla domiciliarità lo richiedano. Vincolo assoluto, in tal caso,
è la stipula di un regolare contratto di servizio o di lavoro con un'assistente domiciliare.
E' in corso di definizione una maggiore finalizzazione dell'Assegno di Accompagnamento
all'acquisto di servizi privati di supporto (assistente domiciliare; Centro diurno) ed un
adeguamento di criteri di erogazione che combinino la misurazione dei bisogni assistenziali con
la situazione economica a fine di una più efficace ed equa attribuzione del livello (A, B o C)
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
-
utenti serviti
assegni livello A
379 + 6%
45%
-
assegni livello B
50%
assegni livello C
5%
beneficiari che percepiscono anche l'Indennità di Accompagnamento 75%
beneficiari che acquistano od intendono acquistare un servizio privato di sostegno 30%
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
76
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°42
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Dimissioni protette
Nel corso del 2003 è stata positivamente realizzata e sviluppata la connessione con il Punto
Unico di Accoglienza (Dipartimento Cure Primarie Ausl D3) per la gestione delle dimissioni
protette ospedaliere, anche tramite l’avvalimento di due operatori del SAA presso il PUA (
un'Assistente Sociale e un addetto di segreteria).
Grazie alla condivisione e diffusione delle discriminanti di accesso al PUA o al SAA per le
dimissioni protette rispettivamente orientate al rientro al domicilio o all'accesso alla RSA
temporanea di riattivazione o sollievo, i rapporti con i presidi ospedalieri sono stati ulteriormente
sviluppati e ottimizzati. Gli interventi dell’Unità di Valutazione Geriatrica gestita dal SAA nei
percorsi di dimissioni protette hanno registrato un aumento del 7,5%, e in gran parte hanno
comportato l’accesso alla Residenza Assistenziale Temporanea di Riattivazione o di Sollievo.
Sono inoltre state migliorate le procedure di intervento dell’UVG nei casi di demenza, mediante
l’implementazione di un protocollo sperimentale sulle emergenze psicogeriatriche (Dip. Salute
Anziani – Dip. Salute Mentale – Cattedra di Geriatria), e attraverso la semplificazione delle
procedure di accesso al Nucleo Specialistico Demenze della RSA “9 Gennaio”.
E’ in programma per il 2004 la produzione, congiuntamente ad altri partners, di materiale
informativo sulla rete dei servizi da collocare nei reparti ospedalieri, a disposizione sia del
personale sanitario che dei familiari dei pazienti.
E’ prevista inoltre l’attivazione di un percorso formativo organizzato dal D3 dell’Ausl sulle
procedure informatizzate di valutazione multidimensionale degli utenti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
-
totale utenti segnalati per dimissioni protette socio-sanitarie:
421
utenti valutati per dimissioni protette socio-sanitarie:
343
utenti valutati per dimissioni protette socio-sanitarie a bassa intensità sanitaria (“dimissioni
sociali”):
78
utenti ammessi ai servizi di RSA temporanea (Riattivazione e Sollievo):
157
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
77
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 43
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Sport
Azione: Realizzazione di un link nel sito sport per facilitare l’accesso degli anziani ai luoghi ove
possono fare attività motoria
Si sono raccolti i dati relativi a tutte le attività motorie organizzate dai comitati anziani non solo
nelle palestre comunali ma anche nelle palestre delle polisportive e nelle piscine, e sono stati
inseriti nel sito dell’assessorato allo Sport: www.comune.modena.it/sport in un apposito link .
Per il futuro si cercherà in collaborazione con le polisportive e altre società sportive di arricchire
i dati anche con altre notizie relative a corsi, conferenze, serate a tema rivolte in maniera
specifica alla popolazione anziana, riguardanti sempre l’attività motoria in rapporto alla salute e
al benessere psicofisico.
IL RESPONSABILE
MARIA CARAFOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 44
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: servizio di terapia iniettoria per anziani
Nel corso del 2003 si è proceduto al miglioramento complessivo dell’attività conseguente
all’approvazione della Convenzione col coordinamento Comunale per la gestione dei Punti
Iniettori, anche attraverso l’apertura di due Punti Iniettori rispettivamente presso:
- Il Centro “ la Noce “ – Via Giardini – Circoscrizione n.4
- Il Comitato Anziani di Via Panni – Circoscrizione n. 3
Costi sostenuti per € 72.305,00
Per il 2004 è prevista una migliore ridistribuzione degli orari di apertura dei Punti Iniettori
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
n° 35000 prestazioni effettuate nell’anno 2003
n° 9 sedi di terapia inniettoria sul territorio comunale
IL RESPONSABILE
PATRIZIA GUERRA
78
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 39 E 45
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie/Distretto 3
Azione: Sviluppo della rete dei servizi per i pazienti affetti da demenza- progetto demenze
Nel corso del 2003, successivamente alla istituzione dei servizi specifici dedicati ad anziani con
problemi cognitivo-comportamentali, si è proceduto a consolidare la rete e a migliorare il
collegamento tra diversi servizi territoriali e ospedalieri.
1) I MMG, già coinvolti nell’accordo aziendale e secondo il dettato regionale per la presa in
carico integrata del paziente demente in tutte le fasi della malattia, sono stati
gradualmente coinvolti per l’elaborazione dei moduli di invio al Consultorio e si sono
impegnati a supportare il Centro di Ascolto e a dare continuità di assistenza alla
dimissione di anziani dai servizi temporanei quali RSA 9 Gennaio e Nucleo specifico di
Villa Igea
2) attuato percorso formativo per i medici delle residenze riguardo all’utilizzo dei farmaci
antipsicotici atipici
3) consolidata l’attività del Consultorio Estense
con la presenza dello psicologo
in 20 ore settimanali di cui 15 dedicate all’attività di supporto diagnostico e 5 dedicate
alla collaborazione con lo psicologo del Centro di ascolto.
4) attivazione delle consulenze psicogeriatriche a domicilio (n 44 dall’1/1 al 30 /10 /2003)
a supporto del medico di medicina generale.
5) Attivazione da parte della cooperativa "Co.Me.T.A" di due progetti innovativi per le
famiglie con anziani affetti di demenza:
a) teleassistenza alle famiglie;
b) trattamento riabilitativo per anziani affetti da demenza nei primi stadi
6) apertura di due nuovi centri diurni specialistici per dementi:
"Mingucci" – della Coop. CoMeTA con 20 posti
"Ester" – della Coop. Gulliver con 25 posti diurni e utilizzabili anche nel corso dei
weekend e 5 posti letto notturni
7) convenzionamento con il gestore e l'AUSL di Modena Distretto 3 per l'utilizzo fino a 16
posti presso il CD Mingucci e stipula di un protocollo d'intesa per l'utilizzo fino a 5 posti
per ammissioni notturne e per i weekend presso il CD Ester, attraverso l'erogazione di
contributi economici agli utenti
8) stilato un protocollo operativo per la facilitazione dei percorsi di accesso ai servizi
residenziali e semiresidenziali per le demenze con l’elaborazione di una graduatoria
che segue i principi di equità, gravità della patologia compatibilità di cura con gli ospiti
presenti in struttura.
9) pieno utilizzo dei posti letto di Villa Igea, secondo il protocollo concordato , come
supporto al territorio e alla rete ospedaliera ( 98 anziani dal distretto di Modena fino al
30 /11/2003 )
10) avviato, nell’ambito dei gruppi di lavoro dal Servizio Assistenza Anziani (collaborazione
fra gruppo Demenze e gruppo continuità assistenziale nelle residenze e
semiresidenze),un confronto sull’attività svolta nei Centri Diurni, ed in particolare in
quelli specialistici per dementi approfondendo alcuni temi quali: tipologie di ospiti presi
in carico; ruolo del Medico di medicina generale e collaborazione di quesiti con lo
specialista nei centri diurni rivolti ad anziani dementi; percorsi di accesso e misure di
sostegno economico (vedi scheda 41-Assegno di Cura) alle famiglie di utenti che
accedono ai posti non convenzionati.
11) rinnovo del protocollo d'intesa e sviluppo organizzativo dell’attività del Centro di Ascolto
“Solidalmente” (vedi scheda n. 37) con i gruppi di auto aiuto programmati con lo
psicologo , gli incontri mensili del “Caffè Alzheimer” in cui sono stati trattati argomenti
79
sulla gestione dell’aggravamento della patologia per i familiari dei dementi e sul
monitoraggio della qualità percepita.
12) attivazione di un protocollo operativo in collaborazione con il Dipartimento salute
mentale sulla gestione delle emergenze psicogeriatriche
13) realizzazione per il secondo anno consecutivo, in occasione del 21 settembre giornata
internazionale dedicata all’Alzheimer, dell’iniziativa pubblica “Un abbraccio per non
dimenticare”, nell’ambito dell’Accordo di programma , in collaborazione con l’Università
di Modena e curata dal S.A.A, che ha sancito il ruolo delle istituzioni impegnate al
progetto e ha promosso iniziative culturali ed un seminario rivolto agli operatori che
quest’anno è stato dedicato all’ “Accoglienza e comunicazione nei servizi per l’anziano
con problemi di demenza”
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
• numero di utilizzatori di più servizi : reports periodici del monitoraggio che inizierà nei
primi mesi del 2004
• n° utenti nucleo demenze RSA 9 Gennaio 44 (dato al 15/12/2003)
“ Centro Diurno Specialistico
24
• “
numero prime visite al 30/8/2003
454
• Consultorio Estense Geriatria
“
“
“
“ “ “
147
• Consultorio Policlinico Neurologia
• Villa Igea Nucleo Specialistico 98
• Centro di Ascolto “Solidalmente” Caffè Alzheimer 7 con la frequenza media di 40
partecipanti, contatti 76 (62 telefonici, 14 di persona) e 84 incontri due gruppi
autoaiuto a cadenza settimanale con la frequenza media di circa 5-10 partecipanti
I RESPONSABILI
CARLO CASARI E ANDREA GUERZONI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°46
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Distretto 3
Azione: Miglioramento del servizio di assistenza domiciliare
Per favorire la permanenza a domicilio degli anziani all’inizio del 2003 sono stati attivati N.16
posti per pazienti affetti da demenza presso il Centro diurno Mingucci ,come previsto
dall’accordo di programma.
Sono stati sviluppati dei progetti assistenziali personalizzati in residenzialità temporanea,
attivando percorsi sia di dimissione protetta sia dell’assistenza domiciliare integrata
Incrementato il numero di contratti di ADI con i Medici di Medicina Generale.
Confermata l’erogazione degli assegni di cura quale contributo a sostegno della domiciliarità;
per il budget assegnato il numero di utenti serviti è stato di 358.
Le azioni di miglioramento del servizio di assistenza domiciliare poste in essere continueranno
anche per l’anno 2004.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
anziani seguiti a domicilio
anno 2001:1892
anno 2002: 2171
anno 2003: 2609 (dati a fine novembre 2003)
IL RESPONSABILE
MARIA LUISA DE LUCA
80
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°47
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: Favorire l’autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita degli anziani
L’implementazione della scheda di valutazione sociale all’interno del percorso di valutazione
multidimensionale in accordo col Servizio Assistenza Anziani ( S.A.A.),
ha trovato riscontro positivo all’interno dell’Accordo di Programma, stipulato nel 2003 con l’
Azienda USL, relativo allo sviluppo dell’ Assistenza Domiciliare, anche attraverso una migliore
integrazione tra i Medici di Medicina Generale, i Servizi Infermieristici e i Servizi Sociali.
Nel 2003 si è proceduto inoltre all’ implementazione dell’attività dell’ Unità Operativa Locale (
U.O.L.)
Per il 2004 si intende completare la rete integrata Socio - Sanitaria
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N° interventi effettuati nel 2003: 500
IL RESPONSABILE
PATRIZIA GUERRA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°48
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: accoglienza residenziale permanente – Case Protette e Residenze Sanitarie
Assistenziali (R.S.A.)
Permane la riduzione di 20 posti di Casa Protetta presso la struttura Cialdini a causa
dell’intervento di ristrutturazione dell’intero edificio.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
Nel corso del 2003 sono stati ospitati n. 371 anziani nelle case protette comunali e n. 165 in
quelle private convenzionate, oltre a n. 27 in strutture private non convenzionate, 13 dei quali
seguiti con progetto assistenziale individuale ai sensi del punto 5 del D.R. 1378/99.
In R.S.A. sono stati ospitati permanentemente n. 86 anziani.
Nella primavera del 2003 è stata realizzata la 3° edizione dell’indagine della qualità percepita
nelle case protette comunali, utilizzando il questionario rivisto nel corso del 2002. Nell’autunno
sono stati realizzati incontri di restituzione dei dati sia agli operatori (comunali e delle
cooperative), sia ai familiari e agli utenti.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
81
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°49
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie
Azione: accoglienza temporanea presso i servizi residenziali
L’accoglienza temporanea ha coinvolto anche nel corso del 2003 numerosi anziani sia presso le
strutture comunali, lungo tutto l’arco dell’anno, che presso le case protette convenzionate, in
modo particolare nel periodo estivo, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio
di Modena.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Sono stati accolti presso le case protette comunali n. 28 anziani, presso le case protette
convenzionate n. 30 anziani, mentre n. 7 anziani sono stati accolti temporaneamente presso
strutture private non convenzionate.
Sono stati realizzati n. 219 progetti di ospitalità temporanea presso le R.S.A. di riattivazione e
di sollievo “Cialdini” e “9 gennaio” ; presso il nucleo specialistico per le demenze “9 gennaio”
sono stati ospitati n.46 anziani.
Anche nel corso del 2003 si è proceduto con l’attivazione della rilevazione mensile del
gradimento del servizio erogato presso la R.S.A. “9 gennaio”, con l’utilizzo del questionario già
in uso, confermando un ritorno positivo del servizio da parte dell’utenza indiretta e diretta.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°50
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie
Azione: accoglienza semi residenziale in centri diurni
Nel corso del 2003 è stato realizzato un convenzionamento di 16 posti presso il nuovo centro
diurno “S.Geminiano” di Cognento, attivo dal mese di settembre; è stato altresì sottoscritto un
protocollo d’intesa tra il Comune di Modena e la Coop. Sociale “Gulliver” per l’utilizzo, a far
tempo dal 1/1/2004, di ospitalità notturna o festiva presso il centro diurno specialistico per le
demenze “Aster”, fino ad un massimo di quattro posti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Nel corso del 2003 sono stati ospitati complessivamente accolti n. 131 anziani, di cui 19
presso il centro diurno specialistico “9 gennaio” e 18 presso il centro diurno specialistico
“Mingucci”.
E’ stata predisposta, con il contributo dell’Ufficio Ricerche istituito presso il Gabinetto del
Sindaco, una prima versione del questionario per la rilevazione della qualità percepita da
anziani e familiari nei centri diurni.
IL RESPONSABILE
PAOLA DEL VECCHIO
82
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°51
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Farmaceutico AUSL e Direzione responsabile del CeVEAS
Azione: distribuzione di farmaci in dimissioni ospedaliere
L’attività di distribuzione farmaci alla dimissione da ricovero ordinario o da Day Hospital era già
stata estesa a tutti i reparti degli Stabilimenti ospedalieri dell’Az. USL e dell’Az. Policlinico alla
fine del 2002 ed è proseguita nel corso del 2003.
Alla fine di settembre 2003 il totale degli accessi ai punti di distribuzione di tutta la provincia per
la consegna dei farmaci al momento della dimissione da ricovero è stato di circa 25.000 pazienti
Questa attività ha consentito di realizzare un risparmio sulla spesa farmaceutica territoriale di
circa 1.116.000 € .
Nei primi mesi dell’anno, sulla base dell’analisi di tutte le lettere di dimissione dei primi 15 giorni
di ottobre degli stabilimenti ospedalieri dell’Azienda USL effettuata per due anni consecutivi, è
stato calcolato lo standard per valutare l’adesione dei singoli reparti al progetto aziendale.
La stessa rilevazione ha consentito di effettuare anche una valutazione dell’appropriatezza della
prescrizione medica in fase di dimissione da ricovero.
Nel mese di Luglio 2003 sono stati presi accordi con la struttura privata Villa Fiorita di Sassuolo
per estendere l’attività di distribuzione diretta, attraverso la farmacia interna dell’ospedale di
Sassuolo, anche ai pazienti dimessi da quella struttura.
Dal mese di maggio 2003 è stata attivata anche la distribuzione diretta dei farmaci a seguito di
visita specialistica ambulatoriale a cominciare dai pazienti seguiti dai Centri diabetologici e dalle
Unità di dialisi e nell’autunno è stata estesa a quelli afferenti agli ambulatori neurologici,
ortopedici, fisiatrici ed oculistici dell’azienda USL.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Dall’inizio dell’anno alla fine di settembre 2003 dell’attività di distribuzione diretta in dimissione
hanno usufruito del servizio circa 25.000 pazienti.
N° strutture che utilizzano la farmacia interna sulle strutture del Distretto: tutte le strutture
pubbliche della provincia hanno attivato la distribuzione dei farmaci in dimissione.
IL RESPONSABILE
MAURO DE ROSA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°52
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Dirigente responsabile del Servizio Farmaceutico AUSL- Policlinico
Azione: distribuzione di farmaci ad alto costo al domicilio per pazienti non deambulanti o in
difficoltà sociale
Il progetto di distribuzione di farmaci ad alto costo al domicilio per pazienti non deambulanti o in
difficoltà sociale si inserisce nel progetto di ampliamento della distribuzione diretta dei farmaci
ad alto costo ovvero a duplice via di distribuzione per pazienti a particolare complessità
gestionale.
Per la sua realizzazione è necessario il contributo di diversi servizi e professionisti (CeVEAS,
SIA, Distretti); la prima fase di raccolta dei dati relativi ai pazienti per medico cui vengono
83
prescritti tali farmaci si è conclusa con la consegna ad ogni MMG della provincia dell’elenco dei
propri pazienti.
Sono stati effettuato incontri con CeVEAS e SIA per la predisposizione delle informazioni
elettroniche necessarie.
Ai MMG è stato chiesto di collaborare all’attuazione dell’ampliamento della distribuzione diretta
di questi farmaci inviando i pazienti alle farmacie ospedaliere degli Stabilimenti presenti nel
proprio territorio e di individuare tra i propri assistiti coloro che per eventuali problemi di disagio
fisico, psichico, orografico e/o sociale fossero impossibilitati ad accedervi.
Contemporaneamente i direttori dei Distretti hanno verificato la possibilità per consegnare al
domicilio dei pazienti non deambulanti o in difficoltà sociale, i farmaci a duplice via di
distribuzione attraverso l’eventuale stipula di convenzioni con le associazioni di volontariato o di
contratti con fornitori (Pony Express, etc.).
Il progetto sta proseguendo con la definizione Distretto per Distretto dei percorsi più idonei nelle
diverse realtà sociali e geografiche.
IL RESPONSABILE
MAURO DE ROSA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°53
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie
Azione: Comunità alloggio
Nel corso del 2003 le azioni di miglioramento hanno visto l’avvio di attività di socializzazione
all’interno delle Comunità
Per il 2004 è previsto il trasferimento di una Comunità alloggio all’interno di un edificio di Edilizia
Residenziale Pubblica ( E.R.P.) una migliore ridistribuzione degli orari di apertura dei Punti
Iniettori. E’ prevista inoltre l’mplementazione delle attività di socializzazione
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N° comunità attivate: 2
N° fruitori del sevizio: 9
IL RESPONSABILE
PATRIZIA GUERRA
84
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°54
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie
Azione: Sostegno alla domiciliarità
Nel corso del 2003 è stato consolidato il gruppo ad indirizzo handicap che ha favorito lo
sviluppo del monitoraggio congiunto dell'attività educativa ed assistenziale, col raggiungimento
dei seguenti risultati: ampliamento del 20% dell'intervento e sperimentazione del gruppo ad
indirizzo
Nel corso del 2003 è aumentata l'attività diretta e indiretta di Assistenza Domiciliare nei
confronti dell'utenza e la connessione col mercato e gli altri progetti di aiuto a domicilio.
Nel 2003 è stato sviluppato l’Accordo di Programma col Dipartimento di Salute Mentale
dell'Az.USL che, a conclusione del " percorso casa" , prevede anche l'attivazione del S.A.D.(
Servizio di Assistenza Domiciliare) per adulti psichiatrici.
Per il 2004 si prevede l'implementazione e la messa a punto del percorso.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N° utenti coinvolti (anziani e disabili): 600
IL RESPONSABILE
PATRIZIA GUERRA
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°55
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie
Azione: Telesoccorso e teleassistenza
Nel corso del 2003 , le azioni svolte hanno aumentato l'attivazione del servizio, hanno
sviluppato l'informazione e la formazione sull'uso delle tecnologie semplici
Con le azioni di miglioramento previste per il 2004, si intende aumentare l'offerta di servizi
aggiuntivi e diffondere l'iniziativa anche nella disabilità adulta, attraverso apposite campagne di
informazione
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
n° 130 utenze attivate
Soluzione dei problemi relativi all'utilizzo di tecnologie semplici da parte degli anziani e dei
famigliari attraverso l'informazione e la formazione mirata sull'impiego di dette tecnologie
IL RESPONSABILE
PATRIZIA GUERRA
85
86
INTERVENTI
PER LA RIDUZIONE
DEL DANNO
87
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 56
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Casa Protetta Guicciardini
Azione: PET - THERAPIA
Attualmente, in Struttura, è presente una gabbia con due canarini ed un acquario.
L’accudimento della gabbia è attività di un’unica ospite, non vedente e con problemi di
depressione, in collaborazione con l’animatrice. Ogni giorno, autonomamente, l’ospite fornisce il
cibo e l’acqua ai canarini. Una volta alla settimana, con la collaborazione dell’animatrice,
provvede alla pulizia completa della gabbia.
L’acquario è situato in sala animazione e durante alcuni mesi è stato accudito da un ospite
temporaneo, affetto da cardiopatia ischemica, che aveva buona competenza di manutenzione
acquari.
Per il controllo sanitario annuale degli uccellini si è attivato il Servizio Veterinario USL.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Per l’ospite che si occupa dei canarini, la sua quasi completa autonomia nell’accudire la gabbia,
è un’occupazione quotidiana fonte di autostima e di piacere. Infatti l’accudimento della gabbia le
permette di dedicarsi a piccole azioni di cura dell’ambiente nelle quali ritrova le sue
consuetudini domestiche precedenti l’ingresso in Struttura.
Per l’ospite che si è temporaneamente occupato dell’acquario, tale attività è diventata per lui
una delle maniere attraverso cui rendersi utile nella quotidianità della Struttura, traendo da ciò
piacere e autogratificazione.
IL RESPONSABILE
FRANCESCA MANTOVI
89
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°57
DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI
Settore responsabile: Dipartimento Cure primarie di Distretto 3
Azione: Erogazione di protesi personalizzate
L’assistenza protesica costituisce un servizio alla persona nell’ambito di un programma
riabilitativo individuale mirante al recupero dell’autonomia della persona, a garanzia della
continuità assistenziale e per sostenere progetti di domiciliarità per i pazienti non autosufficienti
o parzialmente autosufficienti.
Le azioni intraprese e rafforzate sono state le seguenti:
è stato consolidato il percorso, istituito da tempo, per la fornitura di protesi e ausili a
•
pazienti non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, in fase di dimissione protetta
condivisa con gli stabilimenti ospedalieri.
il Dirigente Medico che si occupa dell’assistenza protesica partecipa al gruppo di lavoro
•
aziendale per la riorganizzazione dell’assistenza protesica in particolare alla predisposizione
dei capitolati delle gare d’appalto per i presidi e ausili elencati negli allegati n. 2 e 3 del
Nomenclatore Tariffario delle Protesi per ottimizzare la fornitura di ausili e presidi e i tempi di
risposta.
• E’ stato ulteriormente consolidato il protocollo elaborato dall’anno 2001 con l’Area
Magazzino del Servizio Provveditorato per l’informazione agli utenti sulle modalità di ritiro e di
consegna degli ausili da magazzino.
• con il servizio salute anziani del distretto si è stabilito un rapporto diretto, attraverso riunioni e
confronti periodici, fra i fisioterapisti delle residenze e il Responsabile medico della SAUB per
rendere appropriate ed efficaci le richieste di ausili e presidi. Inoltre in base ad un accordo
specifico con il Comune di Modena un Dirigente Medico del DCP e la caposala delle strutture
protette stanno effettuando, all’interno delle strutture protette per anziani pubbliche e private
il monitoraggio degli ausili in dotazione alle medesime. Al fine di verificarne l’adeguatezza e la
possibile manutenzione, sempre nell’ottica di una gestione congiunta ed efficiente delle
risorse.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI:
Numero di pratiche autorizzate e completate evase sul numero di richieste avanzate: fino alla
fine di ottobre 2003 n. 8154 pratiche erano state evase; per conoscere il numero di quelle non
completate è necessario aspettare almeno gennaio 2004
IL RESPONSABILE
MARIA LUISA DE LUCA
Monitoraggio annuale dell’azione n. 58
del Programma Salute Anziani.
Settore Responsabile: Servizio di odontoiatria ed ortodonzia – Distretto n° 3 Ausl
Azione: Protesi dentarie”
Il percorso di riabilitazione protesica dentale per anziani è allo stato attuale estremamente
radicato, non più in fase sperimentale bensì stabile, ben codificato in particolare a Modena. Il
servizio non registra tempi di attesa critici per la presa in carico del paziente, ad eccezione dei
tempi tecnici necessari alla preparazione del cavo orale.
Con la delibera n. 220 del 21/10/03 della Direzione Generale dell’U.S.L. di Modena si è ritenuto
opportuno modificare a decorrere dal 1/11/03 il valore della situazione economica portandolo
90
da euro 6713 ad euro 8000 e, per il nucleo familiare composto da un solo anziano sopra i 65
anni, ad euro 10000. Inoltre, è stato ritenuto necessario estendere la riabilitazione protesica a
pazienti affetti da patologie cancerose del cavo orale che hanno subito demolizioni e
ricostruzioni delle ossa mascellari, senza riguardo della loro situazione economica. Tale
prestazione verrà eseguita, visto il carattere di super specialità, solo presso gli ambulatori di
odontoiatria dell’Ospedale di Carpi.
Nel corso dell’anno 2003 sono state erogate 90 protesi.
E’ possibile erogare anche nell’anno 2004 un numero minimo di 100 riabilitazioni protesiche.
Nel corso dell’anno 2003 si sono tenute riunioni con i rappresentanti dei Comitati Anziani,
incontri con i responsabili di case protette per anziani ed alcune interviste televisive con
emittenti locali per spiegare, con sempre maggiore chiarezza, i percorsi da utilizzare e le
modalità di accesso per ricevere tali prestazioni.
Nel corso del prossimo anno saranno programmate altre iniziative simili.
INDICATORE DI RISULTATI OTTENUTI
nel corso degli anni precedenti: anno 2001 n. 74 – 2002 n. 85 – 2003 n° 90
IL RESPONSABILE
PIETRO DI MICHELE
Monitoraggio annuale dell’azione n. 59
del Programma Salute Anziani.
Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl
Azione: Riduzione dei tempi d’attesa cataratta
I contratti di fornitura stipulati per l’anno 2003 hanno preso in particolare considerazione i temi
dell’appropriatezza ed il problema dei tempi d’attesa per l’intervento di cataratta. Al fine di
consentire il monitoraggio periodico dei tempi di attesa è stata confermata la richiesta di
puntuale compilazione del campo SDO relativo alla data di prenotazione dell’intervento. A
settembre 2003, la percentuale di adesione all’indicazione è risultata pari al 98,9 % contro il
95% dei primi nove mesi dell’anno 2002. Inoltre, nel complesso, si è provveduto a richiedere ai
fornitori provinciali (Ospedali dell’Azienda USL, Accreditati e Policlinico), un maggiore numero di
prestazioni. Si sottolinea che, nel corso del 2002 è stata attivata una nuova sede erogativa
presso l'Ospedale di Pavullo che ha Continuato ad operare anche nel 2003 e, soprattutto, è
rimasto operativo l’accordo per consentire l'esercizio dell’attività operatoria dei nostri
professionisti anche presso strutture modenesi non accreditate. Il tempo di attesa medio è
passato dai 126 giorni dei primi nove mesi del 2002 agli 85 giorni del corrispondente periodo
dell’anno 2003 con una riduzione di ben 40 giorni (- 32%). Da ultimo, è Continuata l’attività di
valutazione dell’appropriatezza dell’intervento secondo le procedure attualmente in vigore.
IL RESPONSABILE
GIORGIO MAZZI
91
Monitoraggio annuale dell’azione n. 60
del Programma Salute Anziani.
Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl
Azione: Razionalizzazione dei servizi sanitari
Potenziamento e razionalizzazione dell’offerta.
•
Piano di committenza 2003 che ha comportato un incremento complessivo di spesa di
3.000.000 di € per la specialistica ambulatoriale.
•
Istituzione di un board della specialistica per intervenire tempestivamente sulle principali
criticità rilevate nel corso dell’anno: nel corso del 2003 sono state acquistate oltre 7.000
prestazioni aggiuntive per un costo di 235.000 €.
•
Sviluppo del CUP provinciale (estensione anche alle strutture private gestite direttamente)
per aumentare l’offerta alternativa in caso di criticità locali.
•
Prosecuzione della riorganizzazione delle agende di prenotazione per aumentare la
proiezione temporale dei calendari e distinguere chiaramente fra prestazioni di primo e
secondo livello, fra primi accessi e visite successive, fra prestazioni programmabili e urgenze.
•
Avvio di un progetto di call center per la disdetta delle prenotazioni per consentire il pieno
utilizzo dell’offerta disponibile.
Razionalizzazione della domanda.
•
Corretta applicazione del DPCP 29/11/2001 e della successiva delibera regionale 1365 sui
Livelli Essenziali di Assistenza.
•
Monitoraggio su specifiche prestazioni oggetto di progetti e iniziative regionali (MOC,
Ecocolordoppler, prestazioni di laboratorio).
Percorsi organizzativi.
•
Realizzazione, su tutto il territorio provinciale, del progetto regionale di semplificazione dei
precorsi di accesso alla specialistica ambulatoriale: modulistica standardizzata, visite
successive alla prima, continuità diagnostica, pre/post ricovero. Per quest’anno è prevista la
sperimentazione dei day service e di alcuni percorsi di follow-up.
Tutte le azioni attivate sono state realizzate in stretta collaborazione con i distretti.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
Permangono alcune criticità sui tempi di attesa a causo del continuo forte incremento della
domanda, tuttavia, per la quasi totalità delle prestazioni monitorate a livello regionale è possibile
trovare una disponibilità entro i tempi massimi previsti, sia considerando l’intera area
provinciale, sia considerando le singole macroaree distrettuali (nord, centro e sud).
IL RESPONSABILE
GIAN PIERO BUONAGURELLI
92
Monitoraggio annuale dell’azione n. 61
del Programma Salute Anziani.
Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl
Azione: Riduzione dei tempi d’attesa protesi anca e ginocchio
I temi legati all’appropriatezza e l’attenzione per i tempi d’attesa per l’intervento di protesi
d’anca e di ginocchio sono stati richiamati nei contratti di fornitura stipulati per l’anno 2003 con i
produttori provinciali (Ospedali dell’Azienda USL, Accreditati e Policlinico). Al fine di consentire
il monitoraggio dei tempi di attesa è stata ribadita la richiesta di una puntuale compilazione del
campo SDO relativo alla data di prenotazione dell’intervento. Al settembre 2003 la percentuale
di adesione alla richiamata indicazione è risultata pari al 67,8 % rispetto al 64,7% dei primi
nove mesi del 2002. Inoltre, il numero di cittadini operati di protesi d’anca e di ginocchio è
passato dagli 847 casi dei primi nove mesi dell’anno 2002, ai 932 casi dello stesso periodo
dell’anno 2003. L’incremento del 6,3 % del numero di interventi, ha indotto una ulteriore
riduzione dei tempi d’attesa per l’intervento chirurgico che sono passati dai 187 giorni dei primi
nove mesi dell’anno 2002 ai 175 giorni dello stesso periodo dell’anno 2003 (riduzione di 2
settimane).
IL RESPONSABILE
GIORGIO MAZZI
93
94
INTERVENTI
DI MONITORAGGIO
DI ALCUNE PATOLOGIE
95
96
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°62
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena
Azione: Osservatorio sul diabete
Nel 2003 il programma si è sviluppato, registrando il miglioramento dell’adesione dei MMG,
come verificabile dal numero di nuovi casi segnalaati (passati, nel distretto di Modena, da 252
del 2002 a 312 – dato ancora incompleto- nel 2003).
Per quanto riguarda il Centro Antidiabetico si è in attesa dei primi dati forniti dalla nuova cartella
infoermatizzata implementata nel corso del 2003.
Per il 2004 è prevista una prima analisi dell’andamento dei ricoveri e della mortalità nei soggetti
inclusi nel registro, in collaborazione col Ceveas.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
N° schede inviate dai MMG 2003/2002 % = 944/864 = 109,3%
N° schede inviate dai CAD : Non disponibile
IL RESPONSABILE
CARLO ALBERTO GOLDONI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°63
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena
Azione: Osservatorio demenze
Come previsto nel programma, l’osservatorio ha iniziato la sua attività nel 2003 ed ha fornito i
primi dati e la prima relazione nel mese di dicembre. Nel 2004 è prevista la Continuazione ed il
consolidamento del registro.
IL RESPONSABILE
CARLO ALBERTO GOLDONI
97
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°64
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani
Azione: Osservatorio geriatrico
A seguito della costituzione, con deliberazione del Direttore Generale dell'AUSL di Modena n. 6
del 01/03/2004, presso il Distretto 3 della struttura complessa denominata "cure geriatriche
territoriali" e della nomina del suo responsabile al quale è attribuita la "responsabilità
dell'Osservatorio geriatrico di Modena e Castelfranco", rende necessaria una revisione
dell'azione ed è certamente occasione per un salto di qualità.
I risultati dei monitoraggi e l'attività di armonizzazione degli strumenti di valutazione sono
proseguiti ed i risultati sono stati pubblicati nel "Rapporto di attività del S.A.A 2003, programmi
2004"
IL RESPONSABILE
CARLO NICOLI
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°65
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena
Azione: Analisi dell’incidentalità in ambito domestico
L’analisi dei sistemi informativi, nel corso del 2002-inizio 2003 ha permesso di individuare nel
Pronto Soccorso la fonte di dati più completa ed attendibile. I programmi informatizzati
attualmente in uso, però, non permettono di identificare il tipo di trauma quanto all’origine,
costringendo così ad un oneroso lavoro di scrematura manuale, attraverso interviste dirette, per
poter risalire con certezza al tipo di incidente. E’ però in corso di approntamento una scheda di
rilevazione dei traumi (utilizzata ai fini del monitoragggio degli interventi di sicurezza stradale)
che conterrà il dato necessario ai fini dell’individuazione della causa del trauma: tale scheda,
già approntata, verrà presentata ed implementata a partire dai primi mesi del 2004. Si è
pertanto deciso di attendere tale data per completare il progetto di analisi dell’incidentalità
domestica.
INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI
Il progetto sarà pronto entro marzo 2004
IL RESPONSABILE
CARLO ALBERTO GOLDONI
98
MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°66
DEL PROGRAMMA ANZIANI
Settore responsabile: Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3
Azione: valutazione degli anziani fragili
Nell’arco del 2003 si è provveduto alla stesura di un progetto finalizzato all’identificazione e alla
valutazione degli anziani fragili nel distretto n° 3.
IL RESPONSABILE
MARIA LUISA DE LUCA
99
SCHEDE D’AZIONI
PER IL BIENNIO 2004 – 2005
101
Le schede di azione riportate in questa sezione si riferiscono a nuove proposte presentate per
la “Salute Anziani” successivamente alla pubblicazione del Report 2002 per quanto riguarda il
2003, oppure presentate nel 2004 per il biennio 2004-2005.
Le 30 nuove schede, presentate anche da nuovi soggetti partecipanti al Piano per la Salute,
descrivono nel dettaglio gli interventi proposti per il programma “Salute Anziani” 2004-2005 e si
aggiungono alle 66 del primo programma di azioni.
Si precisa che le azioni per il biennio 2004-2005 sono state numerate di seguito a quelle già
presenti nel programma iniziale, con numerazione diversa (numero progressivo/capitolo di
riferimento) all’interno di ogni capitolo riguardante ciascuna tipologia di intervento (interventi
strutturali, interventi educativi, preventivi e di sensibilizzazione, interventi di vigilanza,
monitoraggio e controllo sui comportamenti, interventi per la riduzione del danno, interventi di
monitoraggio del programma).
INTERVENTI STRUTTURALI
N°
Titolo azione
scheda
8/I
I Giardini della
Memoria
Obiettivo specifico
Responsabile
azione
Realizzazione nei parchi cittadini di Dirigente
percorsi attrezzati con cartelli adatti responsabile del
all’autoallenamento della memoria
Servizio
Assistenza
Anziani
103
Costi
Nd
SCHEDA 8/I
Settore/servizio: Servizio Assistenza Anziani
Azione: I Giardini della Memoria
Obiettivo
Realizzazione nei parchi cittadini di percorsi attrezzati con cartelli adatti
specifico
all’autoallenamento della memoria
Azioni in corso Progettazione e realizzazione di un percorso attrezzato nel parco cittadino
Amendola Sud.
Target
Cittadini anziani
Descrizione
Installazione di pannelli contenenti esercizi per l’autoallenamento della
dell’azione
memoria. I 10 pannelli saranno collocati nel Parco Amendola Sud, a 20
metri di distanza l’uno dall’altro, in prossimità di panchine e luoghi
facilmente raggiungibili e frequentati da anziani, con la possibilità di seguire
un
percorso
guidato.
Al
termine
del
percorso
sarà
possibile
un’autovalutazione degli esercizi.
La scelta del parco ha tenuto conto della possibilità di installare un piccolo
punto di ristoro e della possibilità di un accesso facilitato per anziani che
necessitano di essere trasportati mediante veicoli attrezzati.
L’iniziativa vede la collaborazione dei Medici di Medicina Generale, sia nella
fase di promozione dell’iniziativa incentivando gli anziani a provare il
percorso, sia nella valutazione dei risultati.
Il “GIARDINO DELLA MEMORIA” verrà inaugurato entro settembre 2004.
Strumenti
Accordi
attuativi
Servizio/i
Servizio Assistenza Anziani, Settore Ambiente del Comune di Modena,
coinvolto/i
Dipartimento Cure Primarie AUSL di Modena, Medici di Medicina Generale,
Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio
Emilia
Responsabile
Dirigente Responsabile Servizio Assistenza Anziani
Azione
104
Partners
Comune di Modena, Ausl, Università di Modena e Reggio Emilia, Comitati
coinvolti
Anziani, Sindacato Pensionati, MMG
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
Nd
Procedure di
Verifica realizzazione del progetto
valutazione
Rilevazione utilizzo percorsi
Indicatori dei
Rispetto della tempistica indicata nel progetto
risultati
N° anziani fruitori dei percorsi
ottenuti
105
INTERVENTI EDUCATIVI, PREVENTIVI E DI SOCIALIZZAZIONE
N°
Titolo azione
scheda
35/II
Realizzazione di
iniziative
divulgative/informative
per la promozione di
una alimentazione
salutare e dell’attività
motoria rivolta alla
popolazione generale
o a target specifici
Obiettivo specifico
Miglioramento delle conoscenze e
promozione di stili di vita salutari in
relazione all’alimentazione ed
all’attività motoria
Responsabile
azione
Servizio Igiene
degli Alimenti e
della Nutrizione
Costi
Nd
36/II
Educazione su stile di Miglioramento delle conoscenze su
vita per persone over stili di vita salutari in relazione
65 anni
all’alimentazione, al mantenimento
della memoria ed all’attività motoria
Servizio Igiene
degli alimenti e
della nutrizione
del DSP e
Servizio Salute
Anziani dell’Ausl
di Modena
Nd
37/II
Consapevolezza che
salute è benessere,
che benessere è
salute
Realizzazione di corsi di autostima,
musicoterapia per mantenere un
sano equilibrio psicofisico
Università per la
Libera età
Natalia Ginzburg
1000
38/II
Informare sulla
malattia diabetica
Diffusione di informazioni e
conoscenze sulla malattia diabetica
coinvolgendo il maggior numero
possibile di anziani
Associazione
Diabetici
Modenesi
2500
39/II
I “MARTEDÌ DELLA
SALUTE” – Iniziative
sulla Salute Anziani
promossi dalla FIPAC
Informare gli anziani sulle principali
malattie invalidanti, prevenire la
perdita dell’autosufficienza
nell’anziano attraverso una
informazione corretta sulle modalità
di controllo dei sintomi e ridurre la
comparsa delle più frequenti
malattie invalidanti
Dipartimento
Nd
Cure primarie del
Distretto Ausl
40/II
Realizzazione di
assemblee
informative sul tema
Salute Anziani
Promuovere momenti di
socializzazione e informazione su
ciò che concerne la salute e il
benessere della popolazione
anziana
Circoscrizione
n° 2
300
41/II
Stili di vita e
benessere
Promuovere uno stile di vita che sia
in equilibrio tra il rapporto con il
proprio corpo, l’ambiente, le attività
di lavoro, di cura e ludiche
Circoscrizione
n° 4
500
106
42/II
Programmazione e
realizzazione attività
di socializzazione
presso il pensionato
per anziani
Condividere con i parenti e gli amici i Villa Margherita
momenti di festa
srl – Pensionato
per Anziani
Nd
(30 ore di
lavoro
per festa)
43/II
Interventi educativi e
di rapporto con
l’ambiente esterno
Mantenere negli ospiti del
pensionato il rapporto con il mondo
esterno
Villa Margherita
srl – Pensionato
per Anziani
Nd
44/II
2° edizione Stili di vita Promuovere sani comportamenti
e benessere
Polisportiva
“Quatroville”
2000
45/II
Corsi di
informatizzazione di
base
Alfabetizzazione e/o aumento delle
conoscenze informatiche di base
negli anziani
AVPA Croce Blu
Modena
1500
46/II
Centro diurno Nonni
La Noce
Favorire la socializzazione e il
benessere generale dell'anziano
AVPA Croce Blu
Modena
176586
47/II
La Noce Internet
Caffè
Stimolare gli anziani tramite incontri
multimediali su diversi temi culturali
e turistici
AVPA Croce Blu
Modena
3000
48/II
Programma di
Realizzare un intervento mirato per
memory
allenare le funzioni cognitive e per
training multifattorriale rallentare il processo di
invecchiamento cerebrale e
fisiologico
Distretto n° 3
10000
49/II
Iniziativa
formativa/informativa
sulla disabilità senile
Università di
Modena e
Reggio Emilia –
Scuola di
Specializzazione
in Geriatria e
Gerontologia
nd
Approfondire le conoscenze sul
fenomeno della disabilità soprattutto
nelle persone anziane, identificando
gli elementi predittivi o i fattori di
rischio di invalidità, indicando i
percorsi di prevenzione e terapeutici
che possono prevenire, limitare o
invertire la disabilità.
107
SCHEDA N° 35/II
Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena
Azione: Realizzazione di iniziative divulgative/informative per la promozione di una
alimentazione salutare e dell’attività motoria rivolte alla popolazione generale o gruppi di essa
Obiettivo
Miglioramento delle conoscenze e promozione di stili di vita salutari in
specifico
relazione all’alimentazione ed all’attività motoria
Azioni in corso In fase di organizzazione
Target
Cittadini
Descrizione
1) Attivazione “Comitato di redazione” interservizi
dell’azione
2) Rielaborazione/aggiornamento siti web area nutrizione del SIAN;
3) Realizzazione articoli per riviste, quotidiani od altri periodici, periodico
AUSL.
4) Realizzazione opuscolo informativo e altro materiale divulgativo;
5) Esecuzione conferenze/incontri informativi richiesti dall’esterno (vedi
anche scheda n.36/II)
6) Partecipazione a mostre mercato.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmi di attività
attuativi
Servizio/i
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena
coinvolto/i
Responsabile
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena
Azione
Partners
Comuni, Comunità Montane, Cattedra di Nutrizione Umana Università e
coinvolti
Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Modena e
Reggio Emilia, Ordine Nazionale dei Biologi, Servizio Salute Infanzia,
InforMo, Servizio Veterinario, Ufficio Stampa AUSL, Sportello della
Prevenzione.
108
Tempi di
Anni 2004- 2005
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Report d’attività
valutazione
Indicatori dei
1) Evidenza attivazione “comitato di redazione” interservizi
risultati
2) Evidenza aggiornamenti siti web aziendali su nutrizione.
ottenuti
3) Realizzazione almeno 2 articoli/anno.
4) Evidenza opuscoli e altro materiale divulgativo
5) Esecuzione almeno 7 conferenze in ambito provinciale
6) Evidenza partecipazione a fiere
109
SCHEDA 36/II
Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena
Azione: Educazione su stili di vita per persone over 65 anni
Obiettivo
Miglioramento delle conoscenze su stili di vita salutari in relazione
specifico
all’alimentazione, al mantenimento della memoria ed all’attività motoria.
Azioni in corso Ciclo di conferenze già progettato. Già eseguiti 4 cicli di conferenze in altri
distretti socio-sanitari della provincia.
Target
Anziani ed adulti
Descrizione
Educazione alla salute strutturata con gruppi di cittadini over 65 e circolo
dell’azione
familiare, o di supporto su stili di vita salutari: alimentazione, allenamento
della memoria, attività motoria. Metodologia attiva. Offerta di 2 cicli di 4
incontri per ciascun anno. Distribuzione materiale informativo.
Monitoraggio, verifica ed eventuali modificazioni del percorso da parte di
specifico gruppo di lavoro interservizi.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmi di attività
attuativi
Servizio/i
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani
coinvolto/i
dell’Ausl, Servizio Educazione alla Salute del distretto AUSL n° 3
Responsabile
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani
Azione
dell’Ausl
Partners
Ausl, Comuni, circoli, polisportive, associazioni settore alimentare, sindacati
coinvolti
pensionati, centri sociali, alimentaristi e aziende, Cattedra di Gerontologia e
Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia
Tempi di
Annuale
attuazione
110
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Verifica apprendimento durante l’esecuzione della conferenza
valutazione
Indicatori dei
Realizzazione delle iniziative richieste (non più di 2 cicli per anno nel
risultati
Comune di Modena per gli anni 2004 e 2005. Eventuali maggiori richieste
ottenuti
verranno esaudite in rapporto all’impegno sul resto della provincia).
Evidenza materiali.
111
SCHEDA 37/II
Settore/servizio: Università per la Libera Età Natalia Ginzburg
Azione: Consapevolezza che salute è benessere, che benessere è salute
Obiettivo
Migliorare l’equilibrio psicofisico, l’autostima, la cura di sé, il livello di
specifico
socializzazione
Azioni in corso Organizzazione di un corso di autostima, di musicoterapia, di autobiografia
Target
Cittadini in prevalenza anziani
Descrizione
Realizzazione d nei laboratori per scrittura, manualità, movimento, ritmo,
dell’azione
autocontrollo.
Gli incontri previsti saranno:3 relazioni/colloqui; 10 lezioni/laboratori
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Laboratori
attuativi
Servizio/i
Università per la Libera Età Natalia Ginzburg, Coordinamento comunale
coinvolto/i
anziani e orti
Responsabile
Referenti progetto dell’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg
Azione
Partners
Laboratorio per il cittadino competente CEVEAS, AUSL Modena,
coinvolti
Coordinamento comunale anziani e orti (ANCASCAO), SPI-CGIL Modena
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
1000 euro
Procedure di
Interviste, schede di rilevazione
valutazione
Indicatori dei
N° corsi/laboratori attivati
risultati
N° partecipanti
ottenuti
112
SCHEDA 38/II
Settore/servizio: Associazione Diabetici Modenesi
Azione: Informare sulla malattia diabetica
Obiettivo specifico
Diffusione delle informazioni sulla malattia diabetica coinvolgendo il
maggior numero di cittadini anziani.
Statistiche mediche indicano che il 17% dei diabetici, informati sulla
patologia,
ritardano
o
addirittura
annullano
la
comparsa
di
complicanze diabetiche.
Azioni in corso
Progettazione dell’iniziativa
Target
Anziani
Descrizione
Produzione di una rivista trimestrale di facile lettura contenente articoli
dell’azione
specifici riguardanti il diabete e le sue complicanze.
Previste circa 4000 copie della rivista.
Distribuzione della rivista specificatamente a cittadini anziani affetti da
diabete e/o distribuzione gratuita presso il Centro Diabetologico
dell’Ospedale Estense di Modena.
PIANO D'AZIONE
Strumenti attuativi
Strumenti cartacei, articoli, produzione rivista
Servizio/i coinvolto/i Ass. Diabetici Modenesi
Responsabile
Presidente Associazione Diabetici Modenesi (ADM)
Azione
Partners coinvolti
Ausl
Tempi di attuazione
2004-2005
Stima dei costi
2500 euro
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° copie della rivista prodotte/ N° copie programmate
risultati ottenuti
N° cittadini diabetici raggiunti dall’iniziativa/N°
modenesi
113
totale
diabetici
SCHEDA 39/II
Settore/servizio: FIPAC - Confesercenti
Azione: I “MARTEDI’ DELLA SALUTE”
Obiettivo
Informare gli anziani sulle principali malattie invalidanti, prevenire la perdita
specifico
dell’autosufficienza nell’anziano attraverso una informazione corretta sulle
modalità di controllo dei sintomi e ridurre la comparsa delle più frequenti
malattie invalidanti
Azioni in corso Martedì della Salute –Sei iniziative sulla salute degli anziani.
Target
Anziani e adulti
Descrizione
Nel corso del 2003 si è tenuto un primo blocco di riunioni alla presenza di
dell’azione
specialisti che hanno illustrato in modo interattivo i seguenti argomenti:
• prostata e incontinenza
• osteoporosi e altre malattie degenerative
• demenza
• terapia del dolore
• insonnia
• pronto soccorso e primo intervento in casa
Il secondo blocco di iniziative seminariali si terrà nel 2004 su tematiche
condivise. Programmati 2 martedì dal 4-11 maggio 2004 su:
• cuore e malattie cardiovascolari
-
alimentazione, a tavola scopri chi sei
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Seminari
attuativi
Servizio/i
Dipartimento Cure Primarie AUSL, Servizi Assistenza di Base e Salute
coinvolto/i
Anziani del Comune di Modena
Responsabile
Responsabile Dipartimento Cure Primarie
Azione
Partners
F.I.P.A.C Confesercenti, Comune di Modena, AUSL di Modena
coinvolti
114
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Statistiche attività, verifiche di gradimento e di apprendimento
valutazione
Indicatori dei
N° riunioni effettuate/ N° riunioni programmate
risultati
N° anziani coinvolti
ottenuti
115
SCHEDA 40/II
Settore/servizio: Circoscrizione n.2
Azione: Realizzazione di assemblee informative sul tema della salute anziani
Obiettivo
Promuovere momenti di socializzazione e informazione su ciò che concerne
specifico
la salute e il benessere della popolazione anziana
Azioni in corso 1) Assemblee da programmare
2) Corso di formazione e contatti con potenziali utenti
Target
Anziani e persone sole
Descrizione
1) Informazione e diffusione conoscenze sul Piano per la Salute del
dell’azione
Comune di Modena
2) Attività di sostegno a situazioni di solitudine
PIANO D'AZIONE
Strumenti
1) Assemblea con docenti competenti
attuativi
2) Corso di formazione per operatori volontari
Servizio/i
Servizi sociali del Comune di Modena, Circoscrizione n.2, Ufficio Piano per
coinvolto/i
la Salute del Comune di Modena
Responsabile
Presidente Circoscrizione n.2
Azione
Partners
Comune
di
coinvolti
volontariato
Tempi di
2004
Modena,
Sindacati
e
Comitati
Anziani,Associazioni
attuazione
Stima dei costi
300 euro
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° persone coinvolte negli incontri informativi sul Piano per la Salute
risultati
N° incontri svolti/ N° incontri programmati
ottenuti
N° persone coinvolte nelle attività di sostegno alle situazioni di solitudine
116
di
SCHEDA 41/II
Settore/servizio: Circoscrizione n.4
Azione: Stili di vita e benessere
Obiettivo
Promuovere uno stile di vita che sia in equilibrio tra il rapporto con il proprio
specifico
corpo, l'ambiente, le attività di lavoro, di cura e ludiche
Azioni in corso Contatti con gli Enti coinvolti per riproporre l'iniziativa nei luoghi
d’aggregazione idonei alle attività da svolgere e ubicati nel territorio della
circoscrizione
Target
Popolazione ultra cinquantenne
Descrizione
Sarà coinvolto un gruppo di 30 persone che per 3 mesi parteciperà attività
dell’azione
fisica controllata e monitorata.
Sono previste inoltre visite mediche funzionali all'attività prevista, valutazioni
umorali, alimentari e test motori da effettuare presso gli ambulatori della
Medicina dello Sport, prima, durante ed a conclusione dell'iniziativa
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Accordi
attuativi
Servizio/i
Medicina dello Sport dell’Ausl
coinvolto/i
Responsabile
Presidente Circoscrizione 4 / San Faustino - Saliceta S. Giuliano –
Azione
Madonnina - Quattro Ville
Partners
Comune di Modena, AUSL, Associazione Amici del Cuore, Polisportiva 4
coinvolti
Ville
Tempi di
Autunno 2004
attuazione
Stima dei costi
Euro 500
Procedure di
Statistiche attività, valutazione visite di controllo e risultati ottenuti
valutazione
Indicatori dei
Valutazione dei benefici ottenuti dai partecipanti
risultati
N° persone coinvolte nelle attività/ N° persone programmate
ottenuti
117
SCHEDA 42/II
Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l. - Modena
Azione: Programmazione e realizzazione di attività di socializzazione presso la struttura per
anziani
Obiettivo
Condividere con i parenti e gli amici degli ospiti momenti di festa e
specifico
socializzazione.
Aumentare la partecipazione e il contatto di amici e parenti alla vita degli
ospiti della struttura.
Azioni in corso Già organizzati nel corso del 2003 pranzi in occasione del Natale, Pasqua e
Carnevale. In fase di organizzazione le nuove iniziative
Target
Anziani ospiti della struttura
Descrizione
Compilazione elenco degli invitati e realizzazione degli inviti da parte degli
dell’azione
ospiti; preparazione contro tavola e apparecchiatura in occasione delle
feste. 20 giorni di preparazione e circa 30 ore di lavoro per ogni festa.
Coinvolgimento nelle iniziative, oltre che degli ospiti della struttura, di
parenti, amici e operatori.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmazione e organizzazione feste
attuativi
Servizio/i
Settore animazione di “Villa Margherita”
coinvolto/i
Responsabile
Responsabile settore animazione di “Villa Margherita”
Azione
Partners
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° ospiti che partecipano ad ogni iniziativa
risultati
N° invitati partecipanti/ N° totale invitati
ottenuti
118
SCHEDA 43/II
Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l. - Modena
Azione: Interventi educativi e di rapporto con l’ambiente esterno
Obiettivo
Mantenere e incentivare negli ospiti il rapporto con il mondo esterno
specifico
Azioni in corso Uscita di gruppo presso il Centro Anziani di Nonantola
Target
Ospiti struttura
Descrizione
Programmazione e realizzazione programmi di socializzazione.
dell’azione
Programmazione uscite di gruppo.
Tempi previsti di attuazione delle iniziative: 2 mesi e 20 ore di lavoro
Messi a disposizione dalla struttura i trasporti
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmazione, operatori
attuativi
Servizio/i
Settore animazione di “Villa Margherita”, Centro Anziani di Nonantola,
coinvolto/i
Volontari Centro Anziani di Nonantola
Responsabile
Responsabile settore animazione di “Villa Margherita”
Azione
Partners
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° uscite effettuate presso il Centro Anziani/ N° uscite programmate
risultati
N° ospiti coinvolti
ottenuti
119
SCHEDA 44/II
Settore/servizio: Polisportiva “Quattroville” - Modena
Azione: 2° edizione “ Stili di vita e benessere”
Obiettivo
Promuovere sani comportamenti e abitudini pensando alla salute come
specifico
stato di benessere complessivo e come qualità di vita in armonia tra fisico e
psiche
Azioni in corso Da alcuni anni la Polisportiva “4 VILLE” ha attivato momenti di riflessione
sugli stili di vita, trattando tematiche come l’alimentazione, la sicurezza,
l’attività motoria. Realizzata nel 2003 la prima edizione della “Camminata
della salute” che ha avuto riscontri altamente positivi, sia dagli esiti delle
visite funzionali di controllo finale dei partecipanti all’iniziativa, sia dal
successo che ha riscosso tra i partecipanti; per questo è stata riproposta la
seconda edizione nel 2004.
Target
Cittadini over 50
Descrizione
Programmazione della seconda edizione della “Camminata della salute”:
dell’azione
Settembre 2004: visite mediche funzionali all’attività prevista, valutazioni
umorali, alimentari e test motori;
20 settembre 2004: avvio attività motoria che consiste nel percorrere un
percorso di 3 km, due volte la settimana, per 3 mesi;
Gennaio 2005: previste visite per valutare i benefici/risultati ottenuti e
relative riflessioni.
La partecipazione è gratuita e libera per tutti i cittadini over 50 anni,
compresi coloro che hanno partecipato alla prima edizione dell’iniziativa.
Iscrizioni entro il 20/08/04 presso la polisportiva: avranno diritto a
partecipare i primi 30 iscritti.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
attuativi
Servizio/i
Medicina Sportiva – AUSL, Circoscrizione n° 4, Ufficio Piano per la Salute
coinvolto/i
del Comune di Modena
Responsabile
Presidente Polisportiva “4 VILLE”
Azione
120
Partners
Comune di Modena, Circoscrizione 4, Associazione “Gli Amici del Cuore”,
coinvolti
AUSL di Modena
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
2000 euro
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° partecipanti all’iniziativa/ N° totale programmati
risultati
N° valutazioni finali positive/ N° totale visite finali
ottenuti
121
SCHEDA 45/II
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Corsi di informatizzazione di base
Obiettivo
Alfabetizzazione e/o aumento delle conoscenze informatiche di base negli
specifico
anziani
Azioni in corso Organizzazione di corsi di informatica di base per anziani
Target
Cittadini Modenesi Anziani
Descrizione
Organizzare presso la sede del punto internet gestito dall'associazione "Blu
dell’azione
Net Garage", corsi di informatica di base sui programmi Office e sulla
navigazione in internet.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Regolamento, programma organizzativo
attuativi
Servizio/i
Circoscrizioni, Comitati Anziani
coinvolto/i
Responsabile
Presidente AVPA Croce Blu Modena
Azione
Partners
Cooperativa Sociale Oltre il Blu, Coordinamento Comitati anziani, Comune
coinvolti
di Modena
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
1500 euro
Procedure di
Questionario di gradimento a fine corso
valutazione
Indicatori dei
Numero di iscritti
risultati
Numero corsi attivati
ottenuti
Indici di gradimento del corso
122
SCHEDA 46/II
Settore/servizio: AVPA Croce Blu – Modena
Azione: Centro Diurno La Noce
Obiettivo
Favorire la socializzazione e il benessere generale dell'anziano
specifico
Azioni in corso Apertura 5 giorni alla settimana della struttura
Target
Cittadini anziani over 65
Descrizione
Gli anziani vengono ospitati dalle ore 10.00 alle ore 16.00, le attività
dell’azione
comprendono colazione e pranzo, attività creative, attività ludiche, orientate
alla socializzazione fra gli ospiti.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Protocollo di intesa
attuativi
Servizio/i
Servizio Politiche Sociali e Sanitarie
coinvolto/i
Responsabile
Presidente AVPA Croce Blu Modena
Azione
Partners
Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu, AUSER,
coinvolti
Coordinamento Comitati Anziani
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
176.586 €
Procedure di
Intervista semi-strutturata per valutare il gradimento del centro da parte
valutazione
degli ospiti.
Relazione annuale.
Indicatori dei
Numero degli iscritti/partecipanti al centro
risultati
Indici di gradimento da parte degli ospiti
ottenuti
123
SCHEDA 47/II
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: La Noce Internet Caffè
Obiettivo
Stimolare gli anziani tramite incontri multimediali su diversi temi culturali e
specifico
turistici
Azioni in corso Programmazione di incontri multimediali presso il Centro diurno "La Noce"
Target
Anziani over 65
Descrizione
Organizzazione di incontri con anziani ospiti del centro "La Noce" dove,
dell’azione
tramite supporti multimediali, saranno mostrate foto, video e
documentazione su specifiche tematiche e su luoghi turistici.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Progetto AVPA Croce Blu
attuativi
Servizio/i
AVPA Croce Blu
coinvolto/i
Responsabile
Presidente AVPA Croce Blu
Azione
Partners
Cooperativa Sociale Oltre il Blu
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
€ 3000
Procedure di
Relazione finale sul progetto.
valutazione
Indicatori dei
Indici di gradimento rilevati tramite apposito questionario somministrato agli
risultati
ospiti
ottenuti
N° partecipanti alle iniziative culturali
124
SCHEDA 48/II
Settore/servizio: DISTRETTO 3 - AUSL
Azione: Programma di Memory Training Multifattoriale
Obiettivo
Realizzare un intervento mirato per allenare le funzioni cognitive e ritardare
specifico
l’invecchiamento cerebrale.
L’allenamento della memoria migliora le funzioni cognitive e la qualità di vita
delle persone affette da demenza.
Azioni in corso Progettazione e realizzazione progetto
Target
Anziani
Descrizione
Realizzazione di un corso di formazione (20h.) rivolto agli operatori
dell’azione
(fisioterapisti, psicologi, medici) individuati per condurre i programmi di
Memory Training Multifattoriale.
Il corso prevede una parte teorica ed una parte pratica.
La parte pratica sarà condotta su un “gruppo Leader” costituito da 30
soggetti anziani segnalati dai Medici di Medicina Generale in base a criteri
specifici. Con il “gruppo Leader” verrà condotto un programma di ricerca di
durata triennale per valutare gli effetti del Memory Training Multifattoriale
sulla memoria e sulle funzioni correlate.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Accordi
attuativi
Servizio/i
Servizio Assistenza Anziani del Comune di Modena, Cattedra di
coinvolto/i
Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Ufficio
Piano per la salute del Comune di Modena, Dipartimento Cure Primarie
AUSL di Modena, Medici di Medicina Generale, Circoscrizioni, Ass. G.P.
Vecchi, Centro Servizi per il volontariato, Csa di Cura Villa Igea, Coop.
125
Gulliver, Coop. Co.Me.T.A. 99
Responsabile
Dirigente Responsabile del Servizio Assistenza Anziani
Azione
Partners
Azienda USL, Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia,
coinvolti
Comitati Anziani, OOSS pensionati,
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
10000 euro
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° persone anziane coinvolte
risultati
ottenuti
126
SCHEDA 49/II
Settore/servizio: Università di Modena e Reggio Emilia – Scuola di Specializzazione in
Geriatria e Gerontologia
Azione: Iniziativa formativa/informativa sulla disabilità senile
Obiettivo
Approfondire le conoscenze sul fenomeno della disabilità nelle persone
specifico
anziane, identificando gli elementi predittivi o i fattori di rischio di invalidità,
indicando i percorsi di prevenzione e terapeutici che possono prevenire,
limitare o invertire la disabilità.
Azioni in corso Realizzazione di un seminario
Target
Operatori del settore e cittadini interessati al tema
Descrizione
Organizzazione di un seminario formativo/informativo da tenersi nel mese di
dell’azione
settembre 2004.
La partecipazione al seminario prevede l’accreditamento ECM per i medici
di medicina generale, specialisti d’igiene, in neurologia, in medicina legale,
in psichiatria, psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Accordi
attuativi
Servizio/i
Scuola di specialità in Geriatria e Gerontologia dell’Università di Modena e
coinvolto/i
Reggio Emilia, Ufficio Piano per la salute del Comune di Modena, Settore
Politiche Sociali del Comune di Modena Distretto n° 3 dell’AUSL di Modena,
MGFORM- formazione per la Medicina Generale, Associazione “G.P.
Vecchi – pro senectute et dementia”
Responsabile
Scuola di specialità in Geriatria e Gerontologia dell’Università di Modena e
Azione
Reggio Emilia
127
Partners
Azienda USL, Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia,
coinvolti
OOSS pensionati, Medici di Medicina Generale, Associazione “G.P. Vecchi
– pro senectute et dementia”
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
nd
Procedure di
Statistica attività
valutazione
Indicatori dei
N° dei partecipanti al seminario
risultati
ottenuti
128
INTERVENTI PER L’ACCESSO, IL SOSTEGNO E L’ASSISTENZA
N°
Titolo azione
scheda
57/III
Istituzione ufficio
qualita’: finalita’ –
compiti –
metodologie
Obiettivo specifico
Responsabile
azione
Mantenimento delle condizioni di
dirigente
benessere degli ospiti residenti nei
responsabile
servizi residenziali e
servizio politiche
semiresidenziali in appalto
per l’integrazione
sociale e
Affermazione della identità e del
interventi
modello assistenziale ed
organizzativo dei servizi, nonché dei residenziali
anziani
principi di qualità definiti dall’ente
locale e ribaditi nella carta dei
servizi, nel manuale di qualità, nel
manuale delle metodologie di
intervento
Monitoraggio della qualità
assistenziale attraverso la presenza
diretta presso i servizi appaltati,
utilizzando un sistema ed uno
strumento di rilevazione
appositamente progettati
Costi
euro 1600
circa per
l’indagine
sulla
qualità
percepita
58/III
Piano Mense
Miglioramento qualitativo ed
Collettive per utenze omogeneità dei controlli igienicosensibili
sanitari
Servizio Igiene
Nd
degli alimenti e
della nutrizione e
il Servizio
Veterinario del
DSP – Ausl di
Modena
59/III
Valutazione dello
stato e della qualità
nutrizionale dei
menù nella
popolazione anziana
istituzionalizzata in
Provincia di Modena
– valutazione di
fattibilità
Servizio Igiene
degli alimenti e
della nutrizione
del DSP e
Servizio Salute
Anziani dell’Ausl
di Modena
60/III
Valutazione della
qualità nutrizionale
dei menù nella
popolazione anziana
istituzionalizzata in
Provincia di Modena -
61/III
Riscrivere la
memoria
Analisi di fattibilità dell’intervento. In
relazione alla realizzazione concreta
dell’iniziativa:
- Conoscenza dello stato
nutrizionale degli anziani
istituzionalizzati in provincia di
Modena e riconoscimento dei
fattori in causa;
Realizzazione/proposta di interventi
migliorativi (formazione, interventi
strutturali, interventi gestionali)
Conoscenza delle caratteristiche Servizio Igiene
quali-quantitative dei menù e del degli alimenti e
“clima” della ristorazione presso della Nutrizione
le strutture per anziani della
provincia di Modena.
Realizzazione/proposta di
interventi migliorativi
Ricostruzione della storia della
propria vita mediante la scrittura o il
racconto
129
Nd
Nd
Circoscrizione n° 1200
4
62/III
Progetto “ORE DI
SOLLIEVO”
Organizzazione di gruppi di automutuo-aiuto per i famigliari dei
malati di demenza
Associazione
G.P.Vecchi
2000
63/III
Interventi per
aumentare
l’autonomia motoria
Prevenire le cadute degli ospiti della
struttura
Villa Margherita
srl – Pensionato
per Anziani
Nd
64/III
Servizio di terapia
Servizio gratuito di terapia iniettoria
iniettoria per anziani presso il Centro diurno la Noce.
AVPA Croce Blu
Modena
1500
65/III
Trasporti Sociali
Anziani
Favorire la mobilità delle persone
anziane
AVPA Croce Blu
Modena
14000
annui
66/III
Servizio di
consegna pasti a
domicilio
Servizio di sostegno individuale agli
anziani per mantenerli più a lungo
possibile presso il loro domicilio
AVPA Croce Blu
Modena
70000
annui
67/III
Accompagnamento
per piccole
commissioni, visite
mediche e
dimissioni
ospedaliere
Favorire il mantenimento del proprio
domicilio da parte dell'anziano
supportandolo nelle piccole
commissioni
AVPA Croce Blu
Modena
110000
68/III
Consegna farmaci a consegnare farmaci presso il
domicilio
domicilio dell'anziano
AVPA Croce Blu
Modena
2200 annui
69/III
Trattamento non
famecologico su
base psicodinamica
e cognitiva nel
demente
Ass. Co.Me.T.A.
99
350000
attivare un progetto di trattamento
non farmacologico su base
psicodinamica e cognitiva con
supporto di musicoterapia per un
gruppo di anziani con patologia
demenziale
130
SCHEDA 57/III
Settore/servizio: Politiche sociali e per l’Integrazione
Azione: Istituzione Ufficio Qualita’: Finalita’ – Compiti – Metodologie
Obiettivo
Mantenimento delle condizioni di benessere degli ospiti residenti nei servizi
specifico
residenziali e semiresidenziali in appalto.
Affermazione della identità e del modello assistenziale ed organizzativo dei
servizi, nonché dei principi di qualità definiti dall’Ente Locale e ribaditi nella
Carta dei servizi, nel Manuale di qualità, nel Manuale delle metodologie di
intervento.
Monitoraggio della qualità assistenziale attraverso la presenza diretta
presso i servizi appaltati, utilizzando un sistema ed uno strumento di
rilevazione appositamente progettati.
Azioni in corso Rilevazione della qualità assistenziale effettivamente realizzata dai servizi,
riguardante esiti e processi assistenziali.
Messa a punto del sistema e dello strumento di rilevazione della qualità.
Condivisione della cultura, della metodologia e di una parte degli indicatori
di esito e di processo con l’Azienda U.S.L., al fine di realizzare una
rilevazione congiunta e raccordata in coerenza con il modello organizzativogestionale integrato, valorizzando l’esperienza , la metodologia e gli
strumenti del coordinamento sanitario.
Realizzazione periodica dell’indagine di gradimento della qualità percepita
da anziani e familiari.
Raccordo con Comitati di Valutazione della Qualità dei Servizi, con SAA e
con Commissione 564/2000.
Target
Cittadini anziani, parzialmente o totalmente non autosufficienti, presenti
presso i servizi residenziali e semiresidenziali, e loro famigliari
Descrizione
Azione diretta di rilevazione e controllo della qualità assistenziale, anche in
dell’azione
raccordo con Azienda Usl; compilazione della documentazione della attività
svolta dall’ufficio.
Azioni indirette con il Responsabile di area , con il Capo Servizio, con il
Capo Settore e con l’Assessore per gli ambiti che hanno un impatto sulle
politiche, sulle condizioni , sulla cultura e sull’esito del controllo.
131
Azioni di raccordo sulle attività con impatto sulla qualità promosse dal SAA
e/o dal Distretto.
Partecipazione ad attività formative rivolte ad operatori della rete dei servizi.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Sistema e strumento di rilevazione della qualità: schede di registrazione e di
attuativi
documentazione della attività svolta; relazioni, report, dati, step periodici
in relazione agli stati di avanzamento ed agli obiettivi da rilevare.
Servizio/i
Azienda Usl – Distretto n. 3
coinvolto/i
Servizio Assistenza Anziani
Agenzie Formative
Ufficio Ricerche presso Gabinetto del Sindaco
Responsabile
Dirigente Responsabile Servizio Politiche per l’integrazione sociale e
Azione
interventi residenziali anziani
Partners
Azienda Sanitaria Locale – Distretto n. 3
coinvolti
Agenzia Agefor per quanto riguarda la rilevazioni degli indicatori sanitariassistenziali
Tempi di
Dal Dicembre 2002 per i servizi Cialdini, Guicciardini, Ramazzini. Nel corso
attuazione
del 2004 l’attività si estenderà gradualmente alla R.S.A. 9 Gennaio ed ai
posti residenziali e semiresidenziali convenzionati presso Imprese o Enti
privati.
Stima dei costi
1600 euro circa per realizzazione indagine sulla qualità percepita
Procedure di
Rilevazione sistematica degli esiti socio – assistenziali e
valutazione
dell’appropriatezza dei fattori di contesto al modello organizzativo
gestionale integrato;
Verifiche periodiche con Responsabili dell’impresa e del servizio
relativamente ai risultati gestionali rilevati;
Indagine periodica di gradimento (qualità percepita da anziani e dai parenti)
Indicatori dei
Gli esiti e i risultati rilevati nel corso del monitoraggio dell’attività;
risultati
La valutazione degli anziani e dei parenti;
ottenuti
Il miglioramento degli esiti e dei processi di lavoro, anche attraverso
l’impatto della formazione e le attività di gestione;
Il clima professionale, la motivazione degli operatori socio- assistenziali e
del sistema dei ruoli;
Indici e indicatori di esito e di processo sanitari-assistenziali
132
SCHEDA 58/III
Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP
Azione: Piano mense collettive per Utenze sensibili
Obiettivo
Miglioramento qualitativo ed omogeneità dei controlli igienico-sanitari
specifico
Azioni in corso Vigilanza annuale presso i centri di produzione pasti e cucine per utenze
sensibili.
Vigilanza poliennale presso terminali di distribuzione pasti
Target
Utenze sensibili comprese strutture protette per anziani
Descrizione
1. Vigilanza e controlli igienico sanitari delle cucine e delle mense destinate
dell’azione
agli anziani.;
2. Eventuali provvedimenti o proposte per il miglioramento di carattere
igienico sanitario della produzione e somministrazione di cibi.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmi di attività
attuativi
Servizio/i
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani
coinvolto/i
Responsabile
Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (DSP)
Azione
Partners
Comune di Modena, AUSL di Modena, Responsabili strutture per anziani.
coinvolti
Tempi di
Vigilanza annuale per i centri di produzione pasti e cucine interne. Ogni 2-3
attuazione
anni per i terminali pasti.
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Rapporti annuali di servizio
valutazione
Indicatori dei
N° strutture verificate/n° strutture programmate = 100%
risultati
Evidenza provvedimenti prescrittivi
ottenuti
133
SCHEDA 59/III
Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP
Azione: Valutazione dello stato nutrizionale e della qualità nutrizionale dei menù nella
popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena. Valutazione di fattibilità
Obiettivo
Analisi di fattibilità dell’intervento.
specifico
In relazione alla realizzazione concreta dell’iniziativa:
•
conoscenza dello stato nutrizionale degli anziani istituzionalizzati in
provincia di Modena e riconoscimento dei fattori in causa;
•
realizzazione/proposta di interventi migliorativi (formazione, interventi
strutturali, interventi gestionali)
Azioni in corso Attivazione/formalizzazione di specifico gruppo di lavoro con Salute Anziani
e Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli studi di Modena
e Reggio Emilia
Target
Anziani ospitati in strutture protette
Descrizione
1) Attivazione/formalizzazione di specifico gruppo di lavoro con Salute
dell’azione
Anziani e Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli studi
di Modena e Reggio Emilia;
2) Predisposizione progetto definitivo, consultazione enti ed istituzioni
interessate, valutazione risorse disponibili;
3) Formalizzazione documento di fattibilità;
4) Realizzazione intervento di sorveglianza nutrizionale sul campione
individuato;
5) Socializzazione risultati dell’attività e predisposizione di interventi di
salute pubblica;
6) Realizzazione azioni migliorative;
7) Eventuale ripetizione dell’indagine.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programma di attività
attuativi
Formalizzazione richieste di collaborazione a comune e strutture a gestione
privata
Servizio/i
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione - DSP, Servizio Salute
coinvolto/i
Anziani AUSL Modena
134
Responsabile
Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Responsabile
Azione
Servizio Salute Anziani
Partners
Provincia, Comuni, Responsabili strutture, Medici di struttura, MMG,
coinvolti
sindacati pensionati, Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di
Modena e Reggio Emilia, Servizio Epidemiologia, Educazione alla Salute
distrettuale,
Tempi di
Azioni 1, 2, 3: entro dicembre 2003;
attuazione
Azione 4 (se positiva azione 3): entro dicembre 2004;
Azioni 5 e 6: anno 2005 e seguenti
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Relazioni
valutazione
Indicatori dei
Formalizzazione documento di fattibilità entro dicembre 2003.
risultati
Aggiornamento presente scheda a seguito di concreta possibilità di
ottenuti
realizzazione del progetto.
135
SCHEDA 60/III
Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP
Azione: Valutazione della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana
istituzionalizzata in Provincia di Modena
Obiettivo
•
specifico
conoscenza delle caratteristiche quali-quantitative dei menù e del
“clima” della ristorazione presso le strutture per anziani della provincia
di Modena.
•
realizzazione/proposta di interventi migliorativi (formazione, interventi
strutturali, interventi gestionali)
Azioni in corso Indagine conoscitiva completata per quanto riguarda le strutture del comune
di Modena. In corso sul resto del territorio provinciale
Target
Anziani istituzionalizzati
Descrizione
1. Esecuzione indagine, utilizzando questionario già predisposto, in tutte le
dell’azione
strutture del distretto di Modena;
2. inizio rilevazione in altri distretti della provincia;
3. elaborazione risultati;
4. socializzazione e condivisione risultati dell’attività con dirigenti e tecnici
SIAN e con altri attori istituzionali; eventuale predisposizione di
interventi di salute pubblica;
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Programmi di attività – Formalizzazione prescrizioni
attuativi
Servizio/i
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani
coinvolto/i
Responsabile
Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Azione
Partners
Provincia, Comuni, Responsabili strutture, Ditte di ristorazione collettiva;
coinvolti
Medici di struttura, MMG, sindacati pensionati, Cattedra di Gerontologia e
Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia Servizio Epidemiologia,
Educazione alla Salute distrettuale.
136
Tempi di
Azione 1: entro Giugno 2003;
attuazione
Azione 2:entro Settembre 2003;
Azioni 3:entro dicembre 2003 per i primi dati;
Azione 4:anno 2003 - 2004
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Relazioni
valutazione
Indicatori dei
1.Verifica 100% strutture del Distretto di Modena;
risultati
2. Evidenza verifica strutture in altri distretti.
ottenuti
3. Evidenza socializzazione risultati (riunioni e/o documenti).
137
SCHEDA 61/III
Settore/servizio: Circoscrizione n.4
Azione: Riscrivere la memoria
Obiettivo
Ricostruzione della storia della propria vita mediante la scrittura o il
specifico
racconto
Azioni in corso Contatti con le associazioni proponenti, i coordinatori del laboratorio e con
la struttura protetta Guicciardini
Target
Popolazione anziana (ma non solo)
Descrizione
Il laboratorio si articola in 10 incontri coordinati da un esperto che guiderà la
dell’azione
scrittura dell'autobiografia e nel caso della casa protetta, raccoglierà le
testimonianze che saranno redatte successivamente
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Incontri con il docente e le associazioni proponenti per determinare le date
attuativi
e le modalità del corso
Servizio/i
Casa protetta Guicciardini
coinvolto/i
Responsabile
Circoscrizione 4/San Faustino
Azione
Partners
Comune di Modena, Comitato Anziani San Faustino, Cooperativa Gulliver
coinvolti
Tempi di
Autunno 2004
attuazione
Stima dei costi
1200 euro
Procedure di
Verifica dei livelli di soddisfazione sull'attività svolta tramite intervista ai
valutazione
partecipanti
Indicatori dei
Numero di partecipanti alle attività proposte
risultati
ottenuti
138
SCHEDA 62/III
Settore/servizio: Associazione G.P. Vecchi
Azione: Progetto “ORE DI SOLLIEVO”
Obiettivo
Organizzazione di gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA) per i familiari dei malati
specifico
di demenza, facilitare la partecipazione dei familiari ai gruppi di AMA
Azioni in corso Gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA) che si incontrano 2 giorni la settimana:
-
il martedì presso l’Ospedale Estense (16-18)
-
il giovedì presso RSA – 9 Gennaio (16-18)
Target
Parenti e familiari dei malati di demenza
Descrizione
Organizzazione di due distinti gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto: uno destinato ai
dell’azione
familiari, il secondo agli ammalati. Gli incontri si svolgeranno per due ore
settimanali per 40 settimane (per un totale di 80 ore).
I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto sono momenti di incontro tra parenti di
ammalati di demenza durante i quali avvengono scambi di esperienze,
discussione di problematiche relative alla malattia, alla gestione dei malati,
allo stress dell’assistenza. Lo scambio di esperienze avviene alla presenza
di uno psicologo che ha la funzione di facilitatore.
Spesso i familiari affidavano ad altri parenti gli ammalati per poter
partecipare a tali gruppi. Il progetto prevede di far partecipare anche i
pazienti, in un secondo gruppo come anticipato, in un locale adiacente alla
sala in cui si riunisce il gruppo di auto-mutuo-aiuto, accuditi da personale
specializzato (psicologo e/o terapista della riabilitazione e/o infermiere e/o
musicoterapista) e da volontari.
Scopo del progetto è quello di facilitare la partecipazione dei familiari ai
gruppi di AMA; infatti, avendo vicino il proprio congiunto, viene faciilitata la
partecipazione e un maggior beneficio e tranquillità nel frequentare gli
incontri.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Protocolli di intesa
attuativi
Servizio/i
Servizio Assistenza Anziani, Distretto 3
coinvolto/i
139
Responsabile
Presidente Associazione G.P.Vecchi
Azione
Partners
Comune di Modena, AUSL di Modena, Centro Servizi
coinvolti
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
2000 euro
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° familiari partecipanti al gruppo di auto-mutuo-aiuto
risultati
ottenuti
140
SCHEDA 63/III
Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l
Azione: Interventi per aumentare l’autonomia motoria
Obiettivo
Prevenire le cadute
specifico
Azioni in corso Liberare e tenere liberi gli spazi, controllare l’illuminazione, ginnastica di
gruppo.
L’iniziativa è stata realizzata nel 2003 con risultati positivi (2 contenzioni su
50 ospiti e solo 4 ospiti non camminano). Per uqesto viene riproposta per il
2004.
Target
Ospiti struttura per anziani
Descrizione
Ginnastica di gruppo e rieducazione al cammino
dell’azione
PIANO D’AZIONE
Strumenti
Programmazione
attuativi
Servizio/i
Medici, operatori
coinvolto/i
Responsabile
Responsabile Settore Medico assistenziale e fisioterapico Pensionato per
Azione
Anziani “Villa Margherita” s.r.l
Partners
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
N° cadute
risultati
N° contenzioni
ottenuti
141
SCHEDA 64/III
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Servizio di terapia iniettoria per anziani
Obiettivo
Servizio gratuito di terapia iniettoria presso il Centro diurno “La Noce”.
specifico
Azioni in corso Servizio aperto tutte le mattine (dal lunedì al sabato 8.30 / 10.00)
Target
Cittadini anziani (over 65) della Circoscrizione n.4
Descrizione
Servizio di terapia iniettoria rivolto alla cittadinanza anziana della
dell’azione
circoscrizione.
PIANO D’AZIONE
Strumenti
Progetto AVPA Croce Blu e coordinamento comitati anziani
attuativi
Servizio/i
Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena
coinvolto/i
Responsabile
Presidente AVPA Croce Blu
Azione
Partners
Comune di Modena, Comitato Anziani San Faustino, Coordinamento
coinvolti
comitati anziani
Cooperativa Sociale Oltre il Blu
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
1.500 €
Procedure di
Relazione annuale sul progetto
valutazione
Indicatori dei
Numero delle prestazioni effettuate
risultati
N° persone assistite
ottenuti
142
SCHEDA 65/III
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Trasporti Sociali Anziani
Obiettivo
Favorire la mobilità delle persone anziane
specifico
Azioni in corso Trasporto anziani presso centri diurni e centri territoriali di socializzazione
Target
Cittadini Anziani
Descrizione
Tramite l'Agenzia di trasporto Colibrì e i mezzi dell'associazione si vuole
dell’azione
provvedere al trasporto delle persone anziane sia per fini sociali che
sanitari.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Protocollo di intesa, progetto AVPA Croce Blu
attuativi
Servizio/i
Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena
coinvolto/i
Responsabile
AVPA Croce Blu Modena
Azione
Partners
Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu, ARCI, ASS.SO,
coinvolti
AUSER, Caritas Diocesana, Comitato Anziani, UISP.
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
14.000 € annui
Procedure di
Relazione annuale sul progetto.
valutazione
Indicatori dei
Numero di trasporti effettuati
risultati
Numero di chilometri percorsi
ottenuti
Numero anziani coinvolti
143
SCHEDA 66/III
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Servizio di consegna pasti a domicilio
Obiettivo
Servizio di sostegno individuale agli anziani per mantenerli più a lungo
specifico
possibile presso il loro domicilio
Azioni in corso Consegna pasti tutti i giorni dell'anno
Target
Cittadini anziani modenesi
Descrizione
I volontari dell'Associazione provvedono alla consegna dei pasti all'ora di
dell’azione
pranzo tutti i giorni dell'anno direttamente al domicilio dell'anziano
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Progetto AVPA Croce Blu
attuativi
Servizio/i
Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena
coinvolto/i
Responsabile
AVPA Croce Blu
Azione
Partners
Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu
coinvolti
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
70.000 € annui
Procedure di
Relazione annuale sul progetto
valutazione
Indicatori dei
Numero dei pasti consegnati
risultati
Numero anziani coinvolti
ottenuti
144
SCHEDA 67/III
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Accompagnamento per piccole commissioni, visite mediche e dimissioni ospedaliere
Obiettivo
Favorire il mantenimento del proprio domicilio da parte dell'anziano
specifico
supportandolo nelle piccole commissioni
Azioni in corso Accompagnamento degli anziani da parte dei volontari per piccole
commissioni. Trasporto per visite mediche e per dimissioni ospedaliere.
Target
Cittadini anziani non autosufficienti
Descrizione
I volontari dell'AVPA Croce Blu di Modena su richiesta dei cittadini anziani
dell’azione
provvedono all'accompagnamento dell'anziano stesso nello svolgimento di
piccole commissioni.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Progetto AVPA Croce Blu, Convenzione con AUSL per dimissioni
attuativi
ospedaliere
Servizio/i
AUSL
coinvolto/i
Responsabile
Presidente AVPA Croce Blu
Azione
Partners
AUSL di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu
coinvolti
Tempi di
2004-2005
attuazione
Stima dei costi
110.000 €
Procedure di
Relazione annuale
valutazione
Indicatori dei
Numero di accompagnamenti effettuati
risultati
ottenuti
145
SCHEDA 68/III
Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena
Azione: Consegna farmaci a domicilio
Obiettivo
Mantenere gli anziani il più a lungo possibile presso il loro domicilio.
specifico
Azioni in corso I Volontari dell'associazione si occupano di consegnare i farmaci presso il
domicilio dell'anziano.
Target
Cittadini Anziani
Descrizione
Su richiesta degli anziani e su presentazione delle ricette mediche vengono
dell’azione
consegnati i farmaci necessari presso il domicilio dell'anziano stesso.
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Protocollo di intesa
attuativi
Servizio/i
Settore Politiche Sociali e Sanitarie
coinvolto/i
Responsabile
AVPA Croce Blu
Azione
Partners
Comune di Modena, Federfarma, Cooperativa Sociale Oltre il Blu
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
2.200 € Annui
Procedure di
Relazione annuale sul servizio
valutazione
Indicatori dei
Numero di farmaci consegnati
risultati
Numero di anziani coinvolti
ottenuti
146
SCHEDA 69/III
Settore/servizio: Coop. Co.Me.T.A. 99
Azione: Trattamento non farmacologico su base psicodinamica e cognitiva nel demente
Obiettivo
Attivare un progetto di trattamento non farmacologico su base psicodinamica
specifico
e cognitiva con supporto di musicoterapica per un gruppo di anziani con
patologia demenziale
Azioni
Selezionare 90 anziani con demenza che possano giovarsi di trattamento non
in corso
farmacologico su base psicodinamica e cognitiva con supporto di
musicoterapica in base ad inclusione con criteri stabiliti nel progetto
Target
Cittadini anziani con demenza medio lieve
Descrizione
Trattamento non farmacologico su base psicodinamica e cognitiva dei
dell’azione
pazienti eleggibili , valutazione al T1 e T2 dell’efficacia del trattamento per
una durata di 18 mesi per gruppi di 4 o 5 anziani. Coinvolgimento della
famiglia nel trattamento al paziente
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Protocollo operativo di inclusione e monitoraggio del programma
attuativi
Servizio/i
Distretto, Consultori per la demenza, Comune di Modena, MMG, Centro
coinvolto/i
d’ascolto, coop. soc. Co.Me.T.A. 99 - ONLUS;
Responsabile
Co.Me.T.A. 99 cooperativa sociale e ONLUS sanitaria e socio-sanitaria,
Azione
iscritta nell’Elenco regionale ONLUS con atto n. 2579 del 28.03.01
Partners
Fondazione cassa di Risparmio, Comune, AUSL;
coinvolti
Tempi di
2003- 2004 – 2005
attuazione
Costi/ risorse
Euro 350.000
147
Procedure di
Scale di valutazione ( MMSE,NPI,DAFS,MODA,CIR) all’inizio e fine studio.
valutazione
Indicatori
Scale di valutazione a fine studio rispetto a inizio
dei risultati
ottenuti
148
INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO
N°
Titolo azione
scheda
62/IV
Corso rivolto agli
operatori per
movimentazione ospiti
Obiettivo specifico
Facilitare e migliorare gli
spostamenti degli ospiti
149
Responsabile
azione
Villa Margherita
srl – Pensionato
per Anziani
Costi
Nd
SCHEDA 62/IV
Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l
Azione: Corso rivolto agli operatori per movimentazione ospiti
Obiettivo
Facilitare e migliorare gli spostamenti degli ospiti in sicurezza
specifico
Azioni in corso Organizzazione corso
Target
Operatori Pensionato per Anziani Villa Margherita
Descrizione
Formazione operatori con un corso specifico con medico, TDR e IP per
dell’azione
facilitare e migliorare gli spostamenti degli ospiti in sicurezza e per evitare
infortuni
PIANO D'AZIONE
Strumenti
Dispense illustrate
attuativi
Servizio/i
coinvolto/i
Responsabile
Responsabile settore medico e fisioterapico Villa Margherita
Azione
Partners
coinvolti
Tempi di
2004
attuazione
Stima dei costi
n.d.
Procedure di
Statistiche attività
valutazione
Indicatori dei
Numero infortuni e strappi muscolari degli operatori verificatesi in struttura
risultati
nella movimentazione degli ospiti
ottenuti
150
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