Redazione a cura di Antonietta De Luca Carla Martignani Paolo Tori Modena, giugno 2004 PROGRAMMA DI AZIONE SULLA “SALUTE ANZIANI” PER IL DISTRETTO DI MODENA Dirigente Responsabile Giuseppe Dieci Gruppo di coordinamento del Piano per la Salute per il Distretto di Modena Paolo Tori Antonietta De Luca Fabio Zagni COMPONENTI DEL COMITATO DI PROGRAMMA Per il Comune di Modena Maria Carafoli (Settore Sport) Carlo Casari (Settore Politiche Sociali e Sanità) Paola Del Vecchio (Settore Politiche Sociali e Sanità) Massimo Franceschini (Settore Sport) Mivia Franchini (Settore Politiche Sociali e Sanità) Giovanna Franzelli (Settore Ambiente) Patrizia Guerra (Settore Politiche Sociali e Sanità) Giovanni Iorio (Settore Politiche Sociali e Sanità) Carla Martignani* (Gabinetto del Sindaco e Politiche per la Sicurezza) Carlo Nicoli (Settore Politiche Sociali e Sanità) Bruna Paderni (Settore Mobilità Urbana) Franca Saccani (Settore Cultura) Gianfranca Vitale (Settore Politiche Abitative) Per l’Azienda USL di Modena Donatella Catelli (Responsabile Distrettuale Salute Anziani) Maria Luisa De Luca (Responsabile Dipartimento cure Primarie) Guido Federzoni (Responsabile Programma Anziani azienda USL) Andrea Guerzoni (Direttore Distretto da aprile ’02) Giampaolo Marino* (Distretto Ausl n° 3) Giovanni Rossi (Direttore Distretto fino a marzo 2002) Gianluigi Trianni* (Azienda Ospedaliera Policlinico) *nel Comitato di programma da gennaio 2004 SOGGETTI CHE PARTECIPANO AL PROGRAMMA ACER, AGEFOR, AICS AISM, ANCASCAO, ANFFAS ARCI, ASHAM, ASS.SO Associazione “G.P.Vecchi pro Senectute et Dementia” Associazione “Il Pozzo Jing” Associazione “Amici del Cuore” Associazione “Arte e Pensiero” Associazione “Circuito Cinema” Associazione culturale “L’incontro” Associazione Diabetici Modenesi Associazione Volontari Cinofili Associazioni Categorie Alimentaristi Associazioni Consumatori ATCM, AUSER, AVPA Croce Blu Azienda Ospedaliera Policlinico Azienda Sanitaria USL di Modena Banca del Tempo Caritas Diocesana Casa di cura Villa Igea Centrali Cooperative Centro Attività Psicosomatiche Centro Servizi Volontariato CERMET, CEVEAS Circoscrizioni Comitati Anziani Consulta delle Politiche Solidali Cooperativa Domus Cooperativa Gulliver Cooperativa sociale “Oltre il Blu” CSI Farmacie Comunali SpA Federfarma FIPAC Confesercenti Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Fondazione San Carlo Gruppo Infermieri Volontari Cognento Enti Gestori Case Protette Private Gestori Servizi Sanitari Convenzionati INAIL Medici di Medicina Generale Modena Formazione IPAB “Opera Pia Casa di Riposo” Parrocchie Polisportive Provincia di Modena Regione Emilia Romagna Rivista Multimediale Kultunderground Scuola di Basket Sindacati Pensionati SPI CGIL – FNP CISL – UILP UIL – CUPLA UILDM UISP Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Università per la Libera Età “Natalia Ginzburg” Università per la Terza Età Villa Margherita s.r.l. 6 INDICE PREMESSA pag. 7 CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE MODENESE ANZIANA pag. 9 - trend demografici - il contesto familiare - alcuni indicatori economici - la situazione sanitaria - i servizi socio-sanitari - le richieste d’intervento degli anziani LO STATO DELLE AZIONI PROGRAMMATE PER IL BIENNIO 2002-2003 pag. 31 - Interventi strutturali pag. 33 - Interventi educativi, preventivi e di socializzazione pag. 34 - Interventi per l'accesso, il sostegno e l'assistenza pag. 39 - Interventi per la riduzione del danno pag. 42 - Interventi di monitoraggio di alcune patologie pag. 43 SCHEDE DI MONITORAGGIO DELLE AZIONI (ANNO 2003) pag. 45 SCHEDE DI AZIONI PER IL BIENNIO 2004 – 2005 pag. 101 7 8 PREMESSA Nel presente rapporto vengono presentati i risultati degli interventi previsti dal primo programma di azioni sulla “Salute Anziani” e realizzati nell’anno 2003, tale rapporto fa seguito ad analoga pubblicazione edita a giugno del 2003 e riguardante l’anno 2002. Il programma di azioni “Salute Anziani” è stato predisposto, in coerenza con il percorso di attuazione del Piano per la Salute nel Comune di Modena in collaborazione con diversi soggetti della società modenese interessati e partecipi alle azioni rivolte a migliorare il benessere della popolazione anziana, promuovendo e realizzando interventi tesi a permettere a tali cittadini di vivere serenamente e autonomamente la propria esistenza, intervenendo altresì con l’obiettivo di limitare al minimo le dipendenze patologiche e gli stati invalidanti e di mitigarne gli effetti su quanti da esse affetti. L’invecchiamento della popolazione sta assumendo sempre più caratteristiche nuove, facendo emergere , rispetto al passato nuovi bisogni. Come sottolineato nella 2° conferenza Mondiale sull’invecchiamento dell’Onu, del 2002, sono in costante aumento gli anziani appartenenti al gruppo dei cosiddetti “grandi vecchi” (80 anni e più) e le donne anziane sole, più numerose degli uomini in proporzione al crescere dell’età. Pertanto, la complessità e le profonde diversità che caratterizzano le problematiche della “nuova” popolazione anziana richiedono approcci culturali nuovi e prevedono l’utilizzo di strumenti di programmazione capaci di realizzare interventi differenziati per garantire risposte adeguate a bisogni di salute spesso diversi dal passato. Obiettivo prioritario del programma è senza dubbio la realizzazione di politiche di salute tese a giungere al superamento della visione ristretta e limitata delle politiche settoriali, non limitandosi quindi a ricercare l’integrazione dei soli problemi socio-sanitari, ma sollecitando azioni nelle diverse politiche d’intervento (ambientali, mobilità, abitative ect.) atte a rispondere in modo unitario alle esigenze delle persone anziane, nella prospettiva di garantire a tale popolazione condizioni di vita indipendente: un invecchiamento di successo piuttosto di una dipendenza accentuata da forme di disabilità. L’Amministrazione Comunale, governando l’iter attuativo del Piano per la Salute del Distretto, si è assunta la responsabilità di ricercare la collaborazione e la partecipazione dei diversi soggetti attori della vita sociale cittadina (istituzioni, associazioni sindacali e datoriali e di volontariato, comitati di cittadini, ect) per sviluppare sinergie tese a far raggiungere a tale gruppo di popolazione elevati livelli di qualità di vita. Il Programma, di cui questo report certifica lo stato di attuazione nel 2003, vuole mettere in sincronia azioni ed interventi, a volte nati per caso o per volontà di singoli, ma tutti tesi ad 9 ottenere lo stesso risultato, alleviare disagi e sofferenze ai meno giovani permettendo ed essi una vita serena e attiva, mantenendo e sviluppando sempre di più una loro specifica funzione all’interno della società che superi la spesso diffusa opinione che gli anziani siano un peso improduttivo per essa. Il largo interesse che il Programma ha suscitato nelle sedi in cui è stato presentato, e che ha visto la partecipazione di più di 1200 anziani, ha permesso altresì la verifica della coerenza tra gli obiettivi stabiliti e i bisogni percepiti, stimolando i sindacati e gli altri organismi rappresentativi di tale gruppo di popolazione a promuovere interessanti ulteriori azioni tese a sviluppare il confronto e le conoscenze sulle problematiche della salute e del benessere (quali i Martedì della Salute, il Giardino della Memoria, gli incontri informativi/formativi presso le diverse associazioni culturali e le Università della terza età, ecc.) Nel biennio di vigenza del programma “Salute Anziani” sono state attivate nuove collaborazioni con il mondo del volontariato e con altre istituzioni; sono stare raccolte innovative proposte d’intervento e soprattutto, grazie all’azione di ascolto attuata sia col processo di costruzione del Piano di Zona della città di Modena che con iniziative specifiche, è stato possibile far emergere nuovi e diversi bisogni non altrimenti indagati a cui si è cercato di dare risposte adeguate. Certamente il percorso di adeguamento ai veri bisogni di tale gruppo di popolazione è solo iniziato. Occorre un’attenzione continua allo sviluppo della situazione e all’adeguamento degli interventi e delle azioni necessarie per dare risposte appropriate da parte di quanti, soggetti pubblici e privati, associazioni e gruppi di cittadini intendono contribuire al miglioramento della situazione esistente. Si ritiene opportuno sottolineare il fatto che le diverse azioni promosse e realizzate, di cui sono titolari differenti soggetti, sono state, in gran parte, contraddistinte dal logo del programma, ciò ha consentito a molti, sia attori delle azioni che fruitori degli interventi, di sentirsi parte di un ampio programma partecipato e articolato, e pertanto destinato ad avere maggiori possibilità di raggiungere gli obiettivi predefiniti in considerazione delle sinergie che ad esso concorrono. Da ultimo occorre sottolineare l’impegno di quanti partecipano al programma per la loro assidua e costante azione, sia nella realizzazione degli interventi programmati, che nella predisposizione e trasmissione delle schede di monitoraggio, e dell’intero Comitato di Programma, sempre disponibile e attento a valutare quanto realizzato e quanto di nuovo proposto. 10 CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE ANZIANA MODENESE Trend demografici A Modena la popolazione residente nel 2003 risulta essere di 178874 unità, gli ultra65enni sono 39061, pari al 22% del totale dei residenti e il 60% sono donne. Il saldo naturale (nati-morti) è ancora negativo (-322), anche se negli ultimi anni un costante aumento delle nascite sta restringendo tale divario. Il fenomeno demografico più evidente resta comunque l’aumento del numero di persone con più di 75 anni, pressoché raddoppiato, passando dal 4,86% nel 1981 al 10,8 nel 2003. Popolazione modenese anni 1994-2003 180000 179000 178000 177000 176000 175000 174000 173000 172000 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 Popolazione ultra65enne residente, suddivisa per classi di età valori assoluti e valori percentuali [anni 1981,1987,1991,1996,2001,2002,2003] 65-69 anni Anni 70-74 anni 75-79 anni 80 anni e oltre Totale 1981 1987 1991 1996 2001 v.a. 9.712 9.861 11.269 10.261 10.209 % 5,4% 5,5% 6,2% 5,7% 5,7% v.a. 7.812 7.648 7.642 9.988 9.284 % 4,3% 4,2% 4,2% 5,5% 5,1% v.a. 4.772 6.786 7.044 6.582 8.579 % 2,6% 3,8% 3,9% 3,7% 4,8% v.a. 3.991 5.533 7.188 9.030 10.098 % 2,2% 3,1% 4,0% 5,0% 5,6% v.a. 26287 29828 33143 35861 38170 % 14,6% 16,5% 18,4% 19,9% 21,2% 2002 2003 10.225 10.507 5,7% 5,9% 9.209 9.215 5,2% 5,1% 8.473 8.345 4,8% 4,7% 10.670 10.994 6% 6,1% 38577 39061 21,7% 21,8 11 Il grafico della “Piramide dell’età” sintetizza in modo evidente le caratteristiche del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione. La base più stretta e la punta più corta indicano che le nascite sono sempre meno rispetto al passato e l’aumento della speranza di vita fa aumentare il numero delle persone ultra65enni: a Modena nel 2003 i minori di 15 anni (23668) rappresentano il 13% della popolazione residente, mentre gli ultra65enni (39061) il 22%. Fonte: Servizio statistica del Comune di Modena Valori percentuali sul totale della popolazione suddivisa per classi di età confronto con la Provincia (Anno 2002) 6,0 5,7 5,6 Comune 5,2 5,0 5,0 Provincia 4,8 4,4 4,0 3,6 3,0 3,0 2,6 2,5 2,0 1,0 0,0 65/69 70/74 75/79 12 80-84 oltre 85 Il grafico della pagina precedente mostra i valori percentuali della popolazione ultra65enne residente a Modena confrontati con i dati provinciali. Le tabelle successive ed i relativi grafici riportano i dati della popolazione anziana residente a Modena suddivisa per genere, classi d’età e stato civile. Dai dati emerge chiaramente una caratteristica della “nuova” popolazione anziana: la presenza di numerose donne, che soprattutto nella classe di età degli ultra85enni (4566), rappresentano (3286) il 72%. Popolazione ultra65enne suddivisa per classi di età e genere (Anno 2003) Classi di età 65-69 anni 70-74 anni 75-79 anni 80-84 anni 85-89 anni 90 anni e oltre Totale ultra65enni M 4817 4095 3229 2384 839 441 15805 F 5690 5120 5116 4045 1837 1449 23256 TOTALE 10507 9215 8345 6428 2676 1890 39061 Totale Popolazione 85924 92950 178874 6000 5000 4000 uomini 3000 donne 2000 1000 0 65-69 anni 70-74 anni 75-79 anni 80-84 anni 85-89 anni 90 anni e oltre Stato civile degli ultra65enni residenti a Modena suddivisi per classi di età e genere (Anno 2003) Celibi-nubili Coniugati Divorziati/Vedovi Classi di età 65-69 anni 70-74 anni 75-79 anni 80-84 anni 85-89 anni 90 anni e oltre Totale M 336 286 223 114 36 20 1015 F 369 394 426 345 164 184 1882 M 4099 3409 2560 1742 502 185 12497 13 F 3822 2682 1993 960 209 41 9707 M 382 400 446 528 301 236 2293 F 1499 2044 2697 2739 1464 1224 11667 Grafico: stato civile degli ultra65enni per classi di età e genere (Anno 2003) 90 anni e oltre 14000 85-89 anni 80-84 anni 12000 75-79 anni 10000 70-74 anni 65-69 anni 8000 6000 4000 2000 0 M Celibi-nubili F M Coniugati F M Vedovi-Divorziati F L’indice di vecchiaia è un indicatore sintetico che esprime il grado di invecchiamento della popolazione. Dal 1981 fino al 1996 tale valore ha registrato un costante ed elevato aumento, nel 2001 si verifica un primo netto calo che prosegue anche nell’anno seguente, a conferma di una timida ripresa delle nascite che si è avuta in quest’ultimi anni. Indice di vecchiaia* [Comune di Modena, Emilia-Romagna; 1981-2002] 1981 1987 1991 1996 2001 2002 Comune di Modena 87,78 135,67 168,03 184,91 176,35 175,28 Emilia-Romagna 95,84 135,32 170,92 196,69 190,83 188,09 Fonte: Emilia-Romagna, www.regione.emilia-romagna.it/fr_statistica.htm *indice di vecchiaia = numero degli anziani (65 anni e più) per 100 giovani di età inferiore a 15 anni Indice di vecchiaia – rappresentazione grafica 250 200 150 Comune di Modena 100 EmiliaRomagna 50 0 1981 1987 1991 1996 2001 2002 14 L’indice di dipendenza senile esprime la percentuale di anziani in rapporto alla popolazione attiva (15-64 anni). Indice di dipendenza senile* [Comune di Modena, Emilia-Romagna; 1981-2002] 1981 1987 1991 1996 2001 2002 Comune di Modena 21,19 23,91 26,7 29,92 32,29 32,81 Emilia-Romagna 24,34 25,85 28,39 31,71 33,62 34,06 Fonte: Emilia-Romagna, www.regione.emilia-romagna.it/fr_statistica.htm *indice di dipendenza senile = n° di anziani in età non attiva (65 anni e più) per 100 persone in età attiva (15-64 anni) Indice di dipendenza senile –rappresentazione grafica 40 35 30 25 Comune di Modena 20 Emilia-Romagna 15 10 5 1981 1987 1991 1996 2001 2002 Il contesto familiare Nel Comune di Modena nel 2003 le famiglie residenti risultano essere 77.581. Dai dati del censimento del 1981 risulta che le famiglie sono aumentate di circa il 21%, a fronte, però, di una diminuzione del numero medio dei componenti che risulta essere nel 2003 pari a 2,3. Valori assoluti Numero componenti 1 10.899 16.811 23.050 Dati al 31/12/2002 24.029 2 17.875 20.222 22.623 22.824 22981 3 17.608 17.683 16.847 16.540 16294 4 12.015 11.251 9.966 9.956 9850 5 4.113 2.839 2.350 2.356 2371 6e+ 1.657 897 912 902 954 TOTALE famiglie 64.167 69.703 75.748 76.607 77581 Censimento 1981 Censimento 1991 15 Censimento 2001 Dati al 31/12/2003 25131 Valori percentuali Numero componenti 1 Censimento 1981 17,0 24,1 30,4 Dati al 31/12/2002 31,4 Censimento 1991 Censimento 2001 Dati al 31/12/2003 32,4 2 27,9 29,0 29,9 29,8 29,6 3 27,4 25,4 22,2 21,6 21 4 18,7 16,1 13,2 13,0 12,7 5 6,4 4,1 3,1 3,1 3,1 6e+ 2,6 1,3 1,2 1,2 1,2 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 TOTALE famiglie Popolazione residente ultra65enne suddivisa per tipologia familiare e classe d’età. (Anno 2003) Classi d’età Anziano solo % Coppia di Anziani 65-69 1613 15,48 4957 70-74 2138 23,42 4549 75-79 2566 31,19 3792 80-84 2437 38,98 2353 85-89 1127 44,34 820 90 – oltre 757 44,27 570 Totale 10638 27,8 17041 Fonte: Ufficio statistico del Comune di Modena % Anziano in contesti familiari 47,58 3849 49,84 2441 46,09 1870 37,64 1462 32,26 595 33,33 383 44,5 10600 % TOTALE 36,94 26,74 22,73 23,38 23,41 22,40 27,7 10419 9128 8228 6252 2542 1710 38279 La tipologia familiare “monocomponente” rappresenta circa il 32% delle famiglie residenti. Uomini e donne in età anziana vivono in forme familiari differenti. Le famiglie di anziani soli residenti a Modena, nel 2003, erano il 27,8% della popolazione ultra65enne, ma sono soprattutto gli ultra80enni a vivere in famiglie monocomponente. Le donne più degli uomini vivono situazioni familiari mononucleari (persone sole, nuclei monogenitore, membri isolati). Nel 2003, risulta che circa il 30% della popolazione modenese ultra65enne è rappresentato da donne vedove. Spesso gli uomini continuano a vivere in coppia, mentre le donne, se non hanno qualche figlio che si ferma nella famiglia di origine, vivono sole, per poi entrare a far parte, in alcuni casi, della famiglia di un figlio/a. La questione fondamentale che si pone con l’emergere e il crescere delle famiglie di anziani è quello della segregazione generazionale, la tendenza delle persone di una certa età a chiudersi in se stesse e/o limitare al massimo i contatti con persone di altre generazioni; tale problema si acutizza in assenza di relazioni sociali sviluppate. 16 Alcuni indicatori economici Il reddito pro-capite è un indicatore economico solitamente usato per misurare la ricchezza di una comunità. Per misurare lo sviluppo di una realtà sociale è, però, necessario indagare altri aspetti oltre alla ricchezza pro-capite quali la distribuzione del reddito, il livello di povertà locale. Non esistono indagini dettagliate sulla distribuzione del reddito e della povertà a livello locale. Per misurare il benessere delle famiglie modenesi il Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche (CAPP) ha svolto un’indagine campionaria condotta nella provincia di Modena intervistando 1.235 famiglie.1 L’indagine ha preso in considerazione il reddito disponibile equivalente, ottenuto sommando tutti i redditi dei membri del nucleo familiare, al netto delle imposte e con indici che ricomprendano anche il numero di componenti il nucleo familiare.2 I dati mostrano un reddito equivalente medio dell’intera provincia superiore del 37% il valore medio nazionale, e del 10% il valore relativo alla sola Italia nord-orientale. Viene rilevata una chiara differenza tra la città di Modena e i restanti comuni della provincia, che presentano nel complesso un reddito equivalente inferiore dell’11% rispetto al capoluogo. Per definire l’incidenza della povertà a Modena, è bene precisare che non esiste un unico criterio di calcolo della linea di povertà, e che, soprattutto nei paesi occidentali, la povertà è un fenomeno non solo legato alla mancanza delle risorse necessarie alla mera sopravvivenza (povertà assoluta), ma anche un fenomeno relativo. Nella nostra società sono dunque considerati poveri anche coloro che hanno risorse molto inferiori a quelle mediamente possedute dagli altri individui che risiedono nella stessa area. La linea di povertà è stata calcolata con un criterio simile a quello utilizzato dall’Eurostat. Questo dato, riferito ad una famiglia della provincia di Modena composta da una sola persona, è stato quantificato al 2002 in 11.310 euro annuali, a fronte di 7.763 euro calcolati a livello nazionale. Reddito equivalente medio (giugno 2003, in euro) Comune di Modena 22.198 Provincia 20.414 Italia 14.939 1 “Redditi, benessere e disuguaglianza nella provincia di Modena”, a cura di M.Baldini e P.Silvestri e del gruppo di lavoro del Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche (CAPP). Dati presentati il 25 giugno 2003 presso la Facoltà di Economia di Modena. 2 La scala di equivalenza utilizzata dalla ricerca è la stessa usata per il calcolo dell’Indicatore della situazione economica (Ise). 17 Indici di povertà in Italia e a Modena Linea di povertà Italia Linea di povertà Modena Italia 20,9% -Diffusione Modena 3,4% 11,2% Italia 32,8% -Intensità Modena 30,4% 25,8% Fonte: Baldini, M., Silvestri, P. “Redditi, benessere e disuguaglianza nella provincia di Modena”, disponibile sul sito www.dse.unibo.it/capp Reddito monetario lordo, 2000 (dati in Euro) Tipologia familiare Reddito Familiare Reddito Familiare Diff. % Provincia di Modena Media Italia In complesso 40368 31266 29.11 Capofamiglia Operaio 33440 25813 29.55 Capofamiglia Impiegato 40364 35746 12.92 Capofamiglia dirigente 66144 50064 32.12 Capofamiglia parasubordinato 51038 32067 5916 Capofamiglia libero professionista, 53058 50817 4.41 Capofamiglia altro lavoro Autonomo 45930 35013 31.18 Capofamiglia in cerca di occupazione 28091 12537 124.06 Capofamiglia pensionato 35048 28616 22,48 Altro 28248 26049 8.44 imprenditore Fonte: Efficacia selettiva dell’ISE nell’erogazione di prestazioni sociali agevolate nella provincia di Modena, a cura di M. Baldini, P. Bosi, S. Colombini, Modena 2004) I dati rilevano un reddito medio delle famiglie modenesi superiore alla media italiana di circa il 30%, e se si riconduce il reddito monetario familiare al reddito equivalente (ovvero tenendo conto della numerosità della famiglia) la differenza appare ancora più ampia. Per quanto riguarda la diffusione della povertà, in base agli indicatori di povertà medi nazionali, risulta che a Modena il 3,4% della popolazione è povero. Se, invece, calcoliamo la linea di povertà con riferimento ai redditi della provincia di Modena, allora a Modena risulta povero l’11,2% della popolazione (circa 17.960 persone). Per quanto concerne l’intensità della povertà, che misura lo scostamento medio in percentuale del reddito dei poveri dalle linee di povertà, calcolata con riferimento ai redditi provinciali, risulta che essa è più bassa a Modena (25,8%) rispetto all’Italia (32,8%). Se si analizzano, inoltre, le tipologie familiari, risultano più frequentemente povere le famiglie con figli minorenni (su 100 famiglie povere, circa 24 sono coppie con figli minorenni), le famiglie con figli maggiorenni e le famiglie monocomponente.3 3 Baldini, M., Silvestri, P., op. cit. 18 Distribuzione delle persone povere per tipologia familiare [Comune di Modena; 2002] Tipologia familiare % famiglie povere sul totale 1 – Monocomponente 16,5 2 - Coppia senza figli 13 3 - Coppia con figli minorenni 23,6 4 - Coppia con figli maggiorenni 16,9 5 - Coppia con figli sia maggiorenni che minorenni 3,4 6 - Coppia con figli e nonni 2,8 7 - Coppia senza figli con genitori del capofamiglia 0 8 - Monogenitore con figli 7 9 - Altre tipologie 17 Totale 100 Dai dati pubblicati dallo SPI CGIL di Modena nel V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 relativi ai redditi dell’anno 2002 delle persone ultra55enni, residenti in Provincia di Modena, che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale del CAAF CGIL (circa 33.000 unità), risulta che il reddito medio (solo pensioni)4 è di € 11.784,24. Le donne hanno un reddito medio (€ 10119) inferiore a quello degli uomini (€ 13487) di oltre € 3000; inoltre confrontando i redditi del 2002 con quelli del 2000 risulta che l’incremento delle pensioni non è stato in grado di coprire l’inflazione mentre la spesa sanitaria a carico dei cittadini è aumentata del 26%. Reddito medio (solo pensione) e spesa sanitaria media dei cittadini ultra55enni residenti in provincia di Modena; dati CAAF CGIL 2003 Donne Uomini Classe d’età Reddito medio (solo pensione) Spesa sanitaria media Reddito medio (solo pensione) < 55 anni 9729 697,54 15747 Spesa sanitaria media 679,62 56-65 anni 10552 479,97 15790 508,2 65-75 anni 9553 259,74 12869 312,34 > 75 anni 10483 389,78 11741 357,64 4 dei circa 33.000 soggetti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale dl CAAF CGIL , 28461 soggetti hanno dichiarato di avere solo redditi da pensione. 19 Reddito dei pensionati (solo pensione); dati CAAF CGIL 2003 20000 15000 donne 10000 uomini 5000 0 < 55 56-65 65-75 >75 Spesa sanitaria media; dati CAAF CGIL 2003 donne uomini 800 600 400 200 0 < 55 56-65 65-75 >75 La situazione sanitaria L'attuale aumento della speranza di vita si accompagna ad una maggiore incidenza di patologie invalidanti e disabilità che vanno a gravare pesantemente sul sistema sanitario nazionale. Per una riduzione della spesa pubblica sanitaria ed una migliore qualità della vita delle persone anziane, si impongono necessariamente nel medio e lungo periodo nuovi modelli di assistenza e di cura, a favore, per esempio, della domiciliarizzazione dell'assistenza, rispetto alla istituzionalizzazione, e ad altre forme di sostegno e cura che consentano all'anziano di mantenere il più a lungo possibile una vita dignitosa ed indipendente. Nelle tabelle seguenti sono riportati i dati sanitari (mortalità, ricoveri, esenzioni) relativi alla popolazione anziana residente a Modena. 20 Principali cause di morte dei residenti con 65 anni e più [Distretto di Modena; 1998-2002] Patologie Numero decessi medio anni 1998-2002* Tasso specifico di mortalità Distrettuale Anno 1998 (x 100.000 ab.) Tasso specifico di mortalità provinciale Anno 2002 (x 100.000 ab.) 14 36,1 27,2 448 1.188,1 1.190,5 T. tess. linfoematopoietico 31 56 32 92 28 34 82,8 148,1 83,8 243,0 75,4 91,3 101,0 134,8 73,8 247,8 70,5 95,0 MAL. GHIAND. ENDOCRINE 39 103,5 103,5 32 85,4 86,0 MALATTIE INFETTIVE TUMORI T. stomaco T. colon - retto T. fegato T. polmone T. mammella donna Diabete 9 22,8 18,4 DISTURBI PSICHICI 76 202,7 158,5 MAL. SISTEMA NERVOSO 50 132,1 132,2 688 1.824,9 1.994,0 92 244,6 264,5 80 134 168 212,3 355,5 444,7 240,6 372,5 521,7 MAL. SANGUE E ORG. EMATOP. MAL. SIST. CIRCOLATORIO Ipertensione Infarto Altre mal. ischemiche del cuore Disturbi circolatori dell'encefalo 111 295,6 322,5 MAL. APP. DIGERENTE 60 158,1 173,8 MAL. APP. GENITO URINARIO 26 69,5 71,8 MAL. APP. RESPIRATORIO MAL. PELLE E SOTTOCUTANEO 3 6,9 5,6 MAL. OSTEOM. E TESS. CONNETTIVO 7 17,5 16,7 MALFORMAZIONI CONGENITE 0 1,1 1,2 STATI MORBOSI MAL DEFINITI 8 43 21,8 115,2 32,0 109,4 Suicidi 11 7 29,2 18,6 28,6 23,9 TOTALE 1.581 4.195,9 4.357,3 TRAUMATISMI ED AVVELENAM. Incidenti stradali * I valori mostrati sono arrotondati all'unità, per cui il totale non corrisponde alla somma delle singole voci - Fonte: Archivio Provinciale di Mortalità Elaborazioni: Servizio Epidemiologia - Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena 21 Dimissioni dei residenti nel distretto di Modena ultra 65-enni suddivise per Settore di ricovero* Anno 2002 Totale dimissioni età > 64 anni % Dimissioni > 64 anni/tot. dimissioni Totale dimissioni residenti del distretto 155 2.871 979 48 366 94 384 160 464 365 174 36 1.335 203 113 511 67 1.262 1.653 34 234 1.642 156 1.596 659 520 172 63,3% 74,2% 35,4% 45,7% 51,6% 54,7% 31,4% 32,7% 57,8% 51,6% 33,5% 34,0% 53,1% 18,9% 32,8% 53,1% 27,7% 58,8% 81,2% 19,4% 19,5% 39,3% 37,0% 69,3% 43,5% 44,6% 32,5% 245 3.870 2.766 105 709 172 1.222 489 803 707 520 106 2.513 1.073 345 963 242 2.147 2.036 175 1.197 4.183 422 2.303 1.514 1.167 530 16.253 46,0% 35.343 52.513.009 53,8% 97.575.057 Età > 64 anni Settore di ricovero* Cardiochirurgia Cardiologia Chirurgia della Pelle Chirurgia Generale Chirurgia Toracica Chirurgia Vascolare Disagio Emergenza/Urgenza Emodinamica Emolinfopatie Endocrinologia-Metabolismo Follow up oncologico Gastroenterologia Ginecologia Mal. Infettive Nefrologia/Urologia medica Neurochirurgia Neurologia Oculistica Odontoiatria ORL/Maxillo-Facciale Ortopedia Pelle/Mammella casi medici Pneumologia Radio-Chemioterapia Urologia Altro Totale dimissioni Valorizzazione economica * Le tipologie dei Settori di ricovero sono state messe a punto da un apposito gruppo di lavoro interaziendale (AUSL Modena – A. O. Policlinico) per la definizione di accordi e contratti di fornitura. Questa classificazione si basa sulle patologie e non sui reparti di ricovero o dimissione. Nota: Per la valorizzazione delle dimissioni è stato escluso il neonato sano e sono stati considerati solo gli oneri a carico del Sistema Sanitario Nazionale, compresa la libera professione intra-muraria. Fonte: Banca Dati Regionale SDO al 8.07.2003 22 Esenzioni per patologia dei residenti ultra 65-enni residenti nel distretto di Modena Anno 2002 Tipo di esenzione Numerosità Percentuale Ipertensione Arteriosa 7911 28,3% Invalidi civile 6022 21,6% Diabete Mellito 3012 10,8% Soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne 2644 9,5% Affezioni del sistema circolatorio - non specificato 1968 7,0% Malattie cardiache e del circolo polmonare 1452 5,2% Glaucoma 1030 3,7% Invalidi sul lavoro 600 2,1% Malattie delle arterie, arteriole, capillari, vene 442 1,6% Invalidi di servizio 314 1,1% Invalidi di guerra 305 1,1% Psicosi 252 0,9% Iperlipidemie 202 0,7% Epatite virale e/o cronica 187 0,7% Malattie reumatologiche 182 0,7% Insufficienza respiratoria cronica 169 0,6% Insufficienza renale 162 0,6% Ipotiroidismo 136 0,5% Ciechi e sordomuti 123 0,4% Morbo di Parkinson e mal. extrapiramidali 105 0,4% Malattie cerebrovascolari 93 0,3% Altro 633 2,3% 27944 100% Totale Fonte: Archivio aziendale esenzioni ticket dati al 28.02.2004 Elaborazioni: Servizio di Epidemiologia - Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena N.B. 1. È stata utilizzata un’apposita procedura per recuperare, ai fini del conteggio, le esenzioni scadute dei soggetti viventi che eventualmente non fossero state rinnovate per diversi motivi, ma che trattandosi di patologie croniche dovrebbero comunque essere considerate a fini epidemiologici. 2. Un soggetto può avere più esenzioni, quindi il totale delle esenzioni dei residenti che hanno più di 64 anni è di 27.944, mentre il totale dei cittadini residenti che hanno più di 64 anni con almeno una esenzione è di 18.365. 3. Risulta che circa il 47,6% della popolazione ultra 65enne è affetta da patologie croniche. 23 Grafico esenzioni per patologia dei residenti ultra 65-enni residenti nel distretto di Modena 0% 10% 20% 30% Ipertensione Arteriosa Invalidi civile Diabete Mellito Soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne Affezioni del sistema circolatorio - non specificato Malattie cardiache e del circolo polmonare Glaucoma Invalidi sul lavoro Malattie delle arterie, arteriole, capillari, vene Invalidi di servizio Invalidi di guerra Psicosi Iperlipidemie Epatite virale e/o cronica Malattie reumatologiche Insufficienza respiratoria cronica Insufficienza renale Ipotiroidismo Ciechi e sordomuti Morbo di Parkinson e mal. extrapiramidali Malattie cerebrovascolari Altro Nelle tabelle seguenti sono stati riportati i dati (valori assoluti e percentuali) relativi alle spese sostenute dall’AUSL di Modena per i ricoveri ospedalieri e i farmaci erogati ai cittadini ultra65enni residenti in Provincia di Modena. Spesa per ricoveri ospedalieri dell’Az.USL di Modena (anno 2002) Importo Spesa totale lorda 398175000 % 100% Popolazione % Popolazione totale 644289 100% Spesa lorda pop. 171215250 43% Popolazione 131954 ultra65enne ultra65enne Spesa lorda pop. 103525500 26% Popolazione 63846 ultra75enne ultra75enne Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL 20,5% 24 10% Spesa per farmaci** Popolazione % 644289 100% Spesa lorda pop. 59944829,57 49% Popolazione 131954 ultra65enne ultra65enne Spesa lorda pop. 29360732,85 24% Popolazione 63846 ultra75enne ultra75enne Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL ** comprensiva di ticket pagati per un totale di Euro 647581 20,5% Spesa totale lorda Importo % 122336386,88 100% Popolazione totale 10% Assistenza domiciliare nel distretto di Modena con coinvolgimento dei MMG (Anno 2002): valori percentuali suddivisi per patologie cardiovascolari, respiratorie, neoplasie e per classi d’età. 80 e oltre 42,83 8,3 11,2 64-74 15-44 74,6 16,2 16,9 17,53 75-79 45-64 69,7 0,8 2,2 23,31 cardiovascolare respiratorio 14,94 neoplasie 0,1 0 1,39 L’assistenza domiciliare nel distretto di Modena con coinvolgimento dei MMG, suddivisa per classe d’età (Anno 2002) Classi d’età tumori respiratorio cardiovascolare 15-44 7 0 1 45-64 75 2 6 65-74 117 10 61 75-79 88 15 119 80 e oltre 215 62 549 Totale 502 89 736 Fonte: “Programma d’azione Patologie Prevalenti” del Piano per la Salute del Comune di Modena 25 Anziani assistiti a domicilio ultra75enni suddivisi per distretto – Anno 2003 Carpi Mirandola Modena Sassuolo Pavullo Vignola Castelfranco Totale Assistiti con oltre 75 anni 1241 1215 2637 1217 795 986 938 9029 Popolazione ultra75enne 8901 8559 19339 8859 4969 8071 5344 64846 Valore 139,4 142,0 136,4 137,4 160 122,2 percentuale per 1000 abitanti Fonte: V° Rapporto sugli Anziani in Provincia di Modena 2001-2003 – SPI CGIL 175,5 141,4 I servizi socio-sanitari Nel distretto di Modena è presente una vasta rete di servizi rivolti agli anziani, tesa ad offrire supporto e sostegno nei casi di difficoltà e a promuovere interventi specifici per mantenere in salute i cittadini. Tra i servizi di sostegno e assistenza rientra l’attività delle strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private presenti nel distretto, le facilitazioni e i contributi economici, le risorse erogate per la casa, gli interventi informativi per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie, sociali e ricreative offerte dal territorio. Strutture (pubbliche e private) presenti nel Distretto di Modena al 01/01/2002 Case protette N° presidi N° posti offerti RSA Centro Diurno Casa di Riposo Com. Alloggio Res. Protetta Totale 13 2 5 7 2 0 29 782 103 64 206 11 0 1166 Strutture autorizzate ai sensi del D.R. n° 560/91 (al 31/12/2003) presenti nel distretto di Modena N° struttura Ente gestore Capacità Posti convenzionati ricettiva 5 Comune 340 292 case protette 1 Cooperativa 64 37 casa protetta 9 Privato 437 103 case protette TOTALE 841 432 26 N° struttura Ente gestore Capacità ricettiva 40 Posti convenzionati 1 RSA Comune N° struttura Ente gestore Posti convenzionati Privato Capacità ricettiva 107 4 case di riposo 1 casa di riposo 2 casa di riposo TOTALE Fondazione 54 Religioso ed economico 35 40 196 N° struttura Ente gestore 3 comunità alloggio Comune N° struttura Ente gestore 5 centri diurno 2 centri diurno Comune Privato Capacità ricettiva 15 Posti convenzionati Capacità ricettiva 58 Posti convenzionati 15 68 32 Utenti beneficiari di facilitazioni e contributi economici Assegno di cura* Contributi Serdom Contributo Cassa di Risparmio 173 379 utenti serviti 225 85 assegni attivati nel 2003 Fonte: Rapporto attività 2003, programmi 2004 – Servizio Assistenza Anziani – marzo 2004 * dal 2003 si sono avuti diversi cambiamenti nell’assetto organizzativo della gestione dell’Assegno di Cura. Da novembre 2003 i fondi della Regione dati all’AUSL- Distretto n° 3 per l’erogazione dell’assegno di cura sono stati trasferiti al Comune (Fondo sociale e Fondo sanitario sono gestiti direttamente dal Comune). In base al protocollo d’intesa tra Comune e Distretto n° 3 è cambiata anche la procedura per l’attivazione del contributo, che è attivata dall’assistente sociale di concerto con il MMG dell’anziano. Successivamente si organizza una visita domiciliare organizzata dal PUA. Le proposte per l’assegno di cura sono infine valutate da un’apposita commissione. Contributi per la casa - anno 2003 Totale domande 3667 100% Totale beneficiari 3243 88,4% Esclusi a vario titolo 424 11,6% presentate 27 Contributi per la casa tipologia nuclei familiari - anno 2003 Tipologia nuclei familiari beneficiari anno 2003 Anziani ultra 60enni mononucleo* 495 15,3% Anziani ultra 60enni più componenti* 245 7,6% Adulto con minore/i 242 7,5% Giovani coppie (età inferiore a 30 259 8,0% Altri nuclei 2002 61,7% Totale 3243 100% anni) Contributi per la casa tipologia alloggi - anno 2003 Mini alloggi assegnati ad anziani 62 44,9% Altri mini alloggi assegnati a nuclei 26 18,8% Totale alloggi medi assegnati 33 23,9% Totale alloggi grandi assegnati 17 12,3 familiari(esclusi anziani) Fonte: Interventi a favore di nuclei familiari con anziani Anno 2003- Comune di Modena- marzo 2004 *ai 740 nuclei di anziani sono stati corrisposti complessivamente € 601345 pari al 22,5% delle risorse disponibili Contatti registrati dallo sportello Informanziani suddivisi per tipologia di richieste – anno 2003 Emersione* Info 41 Contributi 27 Demenze ** Informanziani 21 Serdom Contributo 295 Richiesta nomi 396 Acc. Operatori 853 Info operatori 1574 Informazioni Servizi sociali, tempo 4057 generiche libero, ect TOTALE 7264 contatti (2339 telefonate, 4925 di persona) Fonte: Rapporto attività 2003, programmi 2004 – Servizio Assistenza Anziani – marzo 2004 * voce riferita agli interventi di regolarizzazione di “colf” e “badanti” **dall’estate 2003 lo sportello Informanziani ha preso in gestione il Centro d’ascolto Solidalmente 28 Le richieste d’intervento degli anziani Oltre aspetti quantitativi del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è opportuno approfondire i mutamenti qualitativi e le modificazioni degli assetti familiari per ripensare a nuove e più adeguate modalità di offerta dei servizi alla persona. Accanto alla progressiva femminilizzazione della popolazione anziana e al progressivo aumento dei grandi vecchi, le modifiche delle strutture familiari (mono) pongono per il futuro seri problemi di tenuta alla circolarità famiglia, sussidiarietà, attività di cura. L’evoluzione delle comunità locali, con specificità significative per quanto riguarda la coesione sociale, l’isolamento ed il disagio, la vivibilità, la mobilità, l’accesso ai servizi rappresentano un’altra variabile significativa. In sintesi i bisogni che emergono da analisi demografiche, economiche e sociali possono essere indicati in punti specifici: - le problematiche connesse allo sviluppo della domiciliarità; - le difficoltà economiche; - i problemi abitativi e il bisogno di accoglienza residenziale per chi non è in grado di rimanere al proprio domicilio; - il bisogno di socializzazione e di partecipazione attiva degli anziani; in sintesi, non si tratta quindi di assicurare solo assistenza socio-sanitaria a persone non autosufficienti, ma di permettere il mantenimento delle competenze socio-relazionali della persona anziana, favorendo una reale possibilità di integrazione nel tessuto sociale del territorio. I bisogni dell’anziano non si esauriscono, considerando unicamente l’aspetto economico: esiste tutta una serie di bisogni che è possibile ricavare dalla richiesta da parte degli anziani di servizi, che spaziano dall’area ricreativa a quella culturale a quella di socializzazione, come emerge da una recente indagine sugli ultrasettantacinquenni.5 Le richieste degli anziani con più di 75 anni, valori percentuali [Modena; 2001] Distr. 2 Mirandola Distr. 3 Modena 13,93 12,62 19,8 27,84 15,28 0 6,74 20,49 11,75 11,63 9,02 13,55 19,44 29,23 38,2 16,02 Aiuto a domicilio 7,38 13,29 10,34 15,02 19,44 31,54 14,61 15,28 Aiuto per gli spostamenti 11,75 12,29 10,89 13,92 12,5 19,23 8,99 14,66 Spettacoli e attività 12,02 7,97 13,97 14,65 4,17 5,38 0 13,87 Vacanze o soggiorni climatici Aiuti economici 5 Distr. 4 Distr. 5 Sassuolo Pavullo Distr. 7 Distr. 6 Vignola Castelfranc o Distr. 1 Carpi Aretès (a cura di), Gli anziani nella rete, Edizioni Lavoro, Roma, 2001. 29 Totale ricreative Compagnia 7,92 7,31 8,69 3,66 1,39 Luoghi di incontro con 6,28 7,31 7,59 6,96 5,56 altri anziani Maggiore informazione 9,84 5,32 6,05 0,73 4,17 per pratiche Interventi di restauro 5,19 7,97 4,18 3,3 12,5 sulla casa Telesoccorso 5,46 5,65 4,18 0 0 Essere ospitato in una 5,74 4,65 3,63 0,37 1,39 casa di riposo Luoghi di incontro con 2,73 3,99 1,65 0 4,17 giovani Fonte: Aretès (a cura di), Gli anziani nella rete, Edizioni Lavoro, Roma, 2001. 30 8,46 20,22 9,62 3,08 7,87 8,38 0 0 6,34 0 0 5,6 0,77 0 4,3 0,77 2,25 4,13 1,54 1,12 2,43 SVILUPPO DELLE AZIONI DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI NEL BIENNIO 2002-2003 31 32 Gli sviluppi delle azioni previste del programma “Salute Anziani” (2002-2003) sono stati brevemente descritti ed elencati nelle pagine seguenti. Le azioni sono state suddivise per tipologia di intervento (strutturali, educativi, preventivi e di socializzazione, per l’accesso il sostegno e l’assistenza, per la riduzione del danno, di monitoraggio di alcune patologie), specificando quali sono le azioni che si sono concluse e quali sono ancora in corso di realizzazione. Per maggior chiarezza si sono comunque evidenziate, anche in questa sezione, le nuove proposte per il biennio 2004-2005 che si identificano con l’asterisco (*). Di seguito sono state raccolte le schede di monitoraggio redatte dai responsabili delle singole azioni che descrivono i risultati raggiunti, gli eventuali sviluppi dell’iniziativa rispetto al progetto iniziale, le risorse impiegate e quali collaborazioni sono state attivate tra i soggetti “partners”. Nella seconda e ultima parte del documento nel capitolo “Schede di azioni per il biennio 2004 – 2005” sono state inserite le 30 nuove schede d’azione, che si aggiungono alle 66 azioni previste nella prima stesura del programma di azioni “Salute Anziani”, proposte da nuovi soggetti partecipanti al Patto di Solidarietà per la Salute. INTERVENTI STRUTTURALI Gli interventi strutturali descritti nel programma alcuni sono stati già realizzati e altri sono in fase di avanzata realizzazione. La costruzione di un immobile da adibire ad alloggi per persone anziane con l’annesso centro diurno è in fase di completamento. Sono state, invece, espletate le gare d’appalto per la realizzazione della nuova struttura residenziale per anziani non autosufficienti e il recupero della palazzina in via Borelli per creare nuovi alloggi per anziani, studenti e categorie svantaggiate. I lavori di integrazione di nuovi arredi nei parchi urbani sono stati completati nel corso del 2002, Il progetto di miglioramento delle aree attrezzate nel Parco Ferrari è stato modificato rispetto a quello iniziale per favorire le richieste avanzate da diverse associazioni di cittadini anziani, è stata espletata la gara d’appalto e avviati i lavori. Sono in fase di realizzazione alcune delle piste ciclabili previste dall’azione del programma mentre per le altre è stato approvato il progetto preliminare. Per migliorare le condizioni di sicurezza della mobilità cittadina, problema molto sentito dalla popolazione anziana, sono state installate tutte le 50 pensiline previste per facilitare l’accesso alla rete del trasporto pubblico. N° scheda 1 Titolo azione Realizzazione di un immobile da adibire ad alloggi per persone anziane con annesso Centro Diurno Responsabile Carlo Casari Settore Politiche Sociali 33 Note Continua 2 Realizzazione di una nuova Struttura Residenziale per anziani non autosufficienti (R.S.A.) con annesso Centro Diurno Carlo Casari Settore Politiche Sociali Continua 3 Integrazione arredi nei parchi urbani: inserimento in aree verdi di arredi graditi soprattutto alle persone anziane Giovanna Franzelli Settore Ambiente Intervento concluso nel 2002 4 Parco Ferrari: completamento parcheggio lato Via Emilia e pavimentazione viabilità interna Giovanna Franzelli Settore Ambiente Continua con ulteriori sviluppi 5 Recupero edilizio di un edificio residenziale di proprietà del Comune sito a Modena in via Borelli da adibire ad alloggi per anziani, studenti, immigrati ed altre categorie svantaggiate Gianfranca Vitale Unità di progetto “Attuazione politiche abitative” Continua 6 Realizzazione di 8 interventi strutturai per la creazione di nuove piste ciclabili Loris Benedetti Servizio Mobilità Urbana Continua 7 Installazione di 50 pensiline sul territorio comunale Loris Benedetti Servizio Mobilità Urbana Continua 8/I (*) I Giardini della memoria Carlo Nicoli Dirigente responsabile del Servizio Assistenza Anziani Nuova proposta 2004-2005 Giorgio Castelli Settore Edilizia e Attrezzature Urbane INTERVENTI EDUCATIVI, PREVENTIVI E DI SOCIALIZZAZIONE Le azioni inserite in questo capitolo sono dedicate a promuovere interventi atti a mantenere in salute l’anziano, promuovendo e realizzando diverse attività informative/formative e di socializzazione. Per quanto riguarda l’attività informativa specifica per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’iniziativa si è sviluppata in un progetto a livello provinciale che ha coinvolto il laboratorio di Domotica di Democenter e la facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il tema della prevenzione delle cadute è stato affrontato con un apposito studio presso le RSA Cialdini e 9 Gennaio, mostrando la necessità di formulare uno strumento unitario di supporto agli operatori per prevenire le cadute delle persone anziane. 34 La prevenzione primaria dell'invecchiamento cerebrale e il rallentamento del quadro clinico della demenza è stato affrontato e approfondito nell'azione "allenare la memoria e nutrire il cervello" sviluppatasi in un progetto di comunità dando via a due iniziative specifiche il corso di memory training e la realizzazione dell’intervento strutturale i "giardini della memoria" nei parchi cittadini. Tra le diverse azioni di prevenzione rientrano le campagne di vaccinazione antitetanica e antinfluenzale, in quest'ultima iniziativa sono stati coinvolti il 75% degli anziani aventi diritto, inoltre è stata realizzata una campagna di vaccinazione antipneumococcica per gli ospiti delle strutture residenziali e semiresidanziali. Per il personale delle RSA, delle strutture protette e delle Case di riposo sono stati realizzati specifici corsi di formazione su alcune patologie specifiche rilevanti per gli ospiti delle strutture. In tema di incontinenza femminile si è concluso, nel 2003, il corso di formazione delle ostetriche dei consultori e si è avviato, in forma sperimentale, un'attività clinica di uroginecologia con interventi di riabilitazione del piano perineale rivolta a singole utenti. Rilevante numericamente è stata la partecipazione delle donne adulte ed anziane ai 4 corsi sulla menopausa realizzati in collaborazione con lo sportello Informadonna. I temi di una corretta alimentazione e di una buona attività motoria sono stati affrontati in diverse iniziative previste dal programma: sono stati realizzati specifici incontri per l’educazione a corretti stili di vita in collaborazione ai Sindacati pensionati, a circoli ed associazioni, mentre per favorire l’attività motoria è stata aumentata l’offerta di corsi di nuoto rivolti agli anziani grazie a specifici accordi con le piscine comunali. Per favorire i momenti di socializzazione della popolazione anziana sono state previste ulteriori giornate di apertura dei centri di socializzazione e nel 2004 è prevista l’apertura di un nuovo centro “la Noce”. Come ogni anno, si è registrata un’alta partecipazione di anziani ai soggiorni estivi di Pinarella. Un elevato interesse è stato dimostrato per gli incontri culturali (cinema, musei, teatro) offerti dall'Amministrazione Comunale e dalle diverse associazioni culturali presenti in città (Università della libera età "Natalia Ginsburg", ass. L’Incontro ect). Una capillare attività informativa, inoltre, è stata realizzata dall’Amministarzione Comunale in collaborazione all’AUSL, alle OOSS pensionati e a i comitati anziani sul Piano per la salute e sul programma Salute Anziani conclusasi nei primi mesi del 2003 e che ha coinvolto oltre 1000 cittadini anziani. N° scheda 8 Titolo Attività informativa specifica per abbattimento barriere architettoniche e/o installazione di strumenti di supporto per anziani e persone disabili Responsabile Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani 35 Note Continua 9 Inserimento persone pensionate in attività occupazionali Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Continua 10 Soggiorni estivi a Pinarella di Cervia Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Continua 11 Prevenzione delle cadute Andrea Guerzoni Distretto 3 - AUSL Continua 12 Promozione, sostegno, pubblicizzazione di attività psico – fisiche rivolte alla fascia di popolazione della terza età Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Continua 13 “Orti per Anziani” Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Continua 14 Programmazione e realizzazione di attività socializzanti presso Polisportive, Circoli, Parrocchie rivolte ad anziani in collaborazione con Associazioni di volontariato Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Continua 15 Realizzazione di percorsi Carlo Casari formativi sull'utilizzo del computer Settore Politiche Sociali e di Internet rivolte a persone ultra cinquantacinquenni Simona Arletti Presidente della Circoscrizione n° 3 Continua 16 “Vivere bene l’invecchiamento” – Ciclo di incontri rivolti alla popolazione adulta e anziana Paola Del Vecchio Settore Politiche Sociali Conclusa 17 Coinvolgimento del volontariato nella gestione del verde pubblico con particolare riferimento a comitati anziani e AUSER. Giovanna Franzelli Settore Ambiente Continua 18 Campagne di vaccinazioni antinfluenzali Andrea Guerzoni Distretto 3 - AUSL Continua 19 Campagne di vaccinazione antitetanica Andrea Lambertini Servizio Igiene Pubblica del DSP – AUSL Conclusa nel 2003 20 Prevenzione delle complicanze da malattie infettive Andrea Lambertini Servizio Igiene Pubblica del DSP – AUSL Continua 21 La ristorazione nelle strutture per Maria Rita Fontana anziani Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP – AUSL 36 Continua con ulteriori sviluppi 22 "Pensa alla salute” Maria Rita Fontana Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP – AUSL Continua: l’intervento sarà ricompreso nell’azione n° 24 23 Produzione di strumenti informativi Maria Rita Fontana Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL Continua: l’intervento sarà ricompreso nell’azione n° 24 24 Educazione stili di vita Maria Rita Fontana Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL Continua con ulteriori sviluppi a livello provinciale 25 “Cuore Sicuro” Continua 26 Assegnazione degli impianti sportivi per attività motoria anziani Maria Rita Fontana Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL Maria Carafoli Servizio Sport 27 Organizzazione cicli annuali di conferenze di lettura Franca Saccani Settore Cultura Continua 28 Organizzazione rassegna cinematografica Franca Saccani Settore Cultura Continua 29 Facilitazione alla fruizione dei musei e dei teatri cittadini Franca Saccani Settore Cultura Continua 30 Allenare la memoria e nutrire il cervello Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua con ulteriori sviluppi rispetto al progetto iniziale 31 Interventi formativi sulle problematiche relative al Patto di Solidarietà per la salute Gabinetto del Sindaco 32 Informazione e valutazione della incontinenza femminile Maria Luisa De Luca Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL di Modena Iniziativa realizzata nel 2002 in collaborazion e con l’Università Natalia Ginsburg per la libera età Continua 37 Continua 33 Benessere in menopausa; ciclo Paola Del Vecchio di incontri rivolti alle donne adulte Politiche Sociali e anziane Continua 34 Diffusione dei contenuti del Programma Salute Anziani Continua 35/II* Realizzazione di iniziative Servizio Igiene degli Alimenti divulgative/informative per la e della Nutrizione promozione di una alimentazione salutare e dell’attività motoria rivolta alla popolazione generale o a target specifici Nuova proposta 2004-2005 36/II* Educazione su stile di vita per persone over 65 anni Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione del DSP e Servizio Salute Anziani dell’Ausl di Modena Nuova proposta 2004-2005 37/II* Consapevolezza che salute è benessere, che benessere è salute Università per la Libera età Natalia Ginzburg Nuova proposta 2004-2005 38/II* Informare sulla malattia diabetica Associazione Diabetici Modenesi 39/II* I “MARTEDÌ DELLA SALUTE” – Iniziative sulla Salute Anziani promossi dalla FIPAC Dipartimento Cure primarie del Distretto Ausl 40/II* Realizzazione di assemblee informative sul tema Salute Anziani Circoscrizione n° 2 Nuova proposta 2004-2005 41/II* Stili di vita e benessere Circoscrizione n° 4 42/II* Programmazione e realizzazione attività di socializzazione presso il pensionato per anziani Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 43/II* Interventi educativi e di rapporto con l’ambiente esterno Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani 44/II* 2° edizione Stili di vita e benessere Polisportive “Quatroville” 45/II* Corsi di informatizzazione di base AVPA Croce Blu Modena 46/II* Centro diurno Nonni La Noce AVPA Croce Blu Modena 47/II* La Noce Internet Caffè AVPA Croce Blu Modena Giuseppe Dieci Gabinetto del Sindaco 38 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 48/II* Programma di Memory Training Multifattoriale 49/II* Iniziativa formativa/informativa sulla disabilità senile Distretto n° 3 Nuova proposta 2004-2005 Università di Modena e Nuova Reggio Emilia – Scuola di proposta Specializzazione in Geriatria e 2004-2005 Gerontologia INTERVENTI PER L’ACCESSO IL SOSTEGNO E L’ASSISTENZA Per migliorare l’accesso ai servizi, problema molto sentito dalla popolazione anziana, sono stati potenziati alcuni strumenti informativi tra i quali lo sportello “Informanziani” che nel 2003 ha fatto registrare 7264 accessi, pari al 49% in più rispetto all’anno precedente. Per il sostegno dei malati affetti da demenza e i propri familiari è stata sviluppata la rete per i pazienti affetti da demenza, l’attività del Centro d’ascolto – Solidalmente, rinnovando e modificando il protocollo d’intesa sul tema sottoscritto oltre che da Comune, Ausl, Centro Servizi Volontariato, Ass. G.P. Vecchi e Cooperativa Gulliver anche dai Centri esperti demenza delle U.O. di Geriatria e della Cattedra di Neurologia, dalla Casa di cura Villa Igea e dalla coop. Co.Me.TA. 99. L’elevata domanda di contributi (nel biennio 2002-2003 sono state evase 654 domande) per l’assistenza domiciliare gestita attraverso il progetto Serdom ha esaurito il fondo relativo al primo finanziamento della Fondazione Cassa si Risparmio di Modena in 2 anni anziché in tre, prevedendo un ulteriore finanziamento. Nel 2003, attraverso un protocollo d’intesa tra Comune ed AUSL si è provveduto a modificare e affidare al Comune la gestione dell’Assegno di cura, facendo confluire in un unico fondo le risorse del Fondo Sanitario regionale e del Fondo Sociale regionale. Per le dimissioni protette, è stata positivamente realizzata la connessione tra il Punto Unico d’Accoglienza e il SAA, sviluppando i rapporti con i presidi ospedalieri. Nel 2003 gli utenti segnalati per dimissioni protette socio-sanitarie sono stati 421. Le iniziative per favorire l’autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita degli anziani hanno trovato positivo riscontro nell’Accordo di programma, stipulato nel 2003, che prevede una migliore integrazione tra i MMG, i Servizi Infermieristici e i Servizi Sociali. I pazienti assistiti a domicilio sono in costante aumento dal 2001 (n° 1892) al 2003 (n° 2609) grazie al positivo rapporto che si è sviluppato tra ADI e MMG. Nelle strutture residenziali pubbliche e private sono stati ospitati 576 pazienti, nelle RSA sono ospiti permanenti 86 anziani. I progetti di accoglienza temporanea in strutture sia pubbliche che private hanno coinvolto 330 soggetti. L’ospitalità nei centri diurni è aumentata nel 2003 grazie al convezionamento di 16 posti presso il nuovo centro “S. Geminiano” di Cognento, inoltre dal 39 2004 sarà operativo il centro per l’ospitalità notturna “Aster” realizzato grazie alla collaborazione tra Il Comune di Modena e la coop. Sociale “Gulliver”. Il servizio di terapia iniettoria ha subito un ulteriore sviluppo: attualmente le sedi sono 9 e le prestazioni effettuate nel 2003 sono state 35000. È in continuo sviluppo l’attività di distribuzione farmaci in dimissioni ospedaliere che ha fatto registrare, nei primi 9 mesi del 2003, n° 25000 accessi nei punti di tutta la provincia. N° scheda Titolo Responsabile Note 35 Inserto annuale “Terza Età” Paola Del Vecchio Politiche Sociali Continua 36 Informanziani Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua 37 Centro d'ascolto - Solidalmente Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua 38 Riabilitazione cognitiva nel demente Andrea Guerzoni Distretto 3 – AUSL Continua Paolo Giuseppe D’Angelo Ass. CO.ME.TA. 39 Sviluppo della rete dei servizi per Carlo Nicoli i pazienti affetti da demenza Servizio Assistenza Anziani progetto demenze Ricompresa nella scheda n° 45 40 Patto modenese per l'assistenza domiciliare agli anziani: progetto Serdom Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua 41 Assegno di Cura Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua 42 Dimissioni protette Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Continua 43 Realizzazione di un link nel sito Maria Carafoli sport per facilitare l’accesso degli Servizio Sport anziani ai luoghi ove possono fare attività motoria Continua 44 Servizio di terapia iniettoria per anziani Patrizia Guerra Politiche Sociali e Sanità Continua 45 Progetto Demenze Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani 46 Miglioramento del servizio di assistenza domiciliare Maria Luisa De Luca Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL di Modena Ricomprende la scheda n° 39 Continua 40 47 Favorire l'autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita degli anziani Patrizia Guerra Politiche Sociali 48 Accoglienza residenziale Paola Del Vecchio permanente – Case Protette e Politiche Sociali Residenze Sanitarie Assistenziali Continua 49 Accoglienza temporanea presso servizi residenziali Paola Del Vecchio Politiche Sociali Continua 50 Accoglienza semi-residenziale in Centri Diurni Paola Del Vecchio Politiche Sociali Continua 51 Distribuzione di farmaci in dimissioni ospedaliere Mauro De Rosa Servizio Farmaceutico AUSLAzienda Ospedaliera Policlinico Continua 52 Distribuzione di farmaci ad alto costo al domicilio per pazienti non deambulanti o in difficoltà sociale Mauro De Rosa Servizio Farmaceutico AUSLAzienda Ospedaliera Policlinico Continua 53 Comunità alloggio Patrizia Guerra Politiche Sociali e Sanità Continua 54 Sostegno alla domiciliarità Patrizia Guerra Politiche Sociali e Sanità Continua 55 Telesoccorso e teleassistenza Patrizia Guerra Politiche Sociali e Sanità Continua 57/III* Istituzione ufficio qualita’: finalita’ – compiti – metodologie 58/III* Piano Mense Collettive per utenze sensibili Servizio politiche per l’integrazione sociale e interventi residenziali anziani Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione e il Servizio Veterinario del DSP – Ausl di Modena Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 59/III* Valutazione dello stato e della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena – valutazione di fattibilità Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione del DSP e Servizio Salute Anziani dell’Ausl di Modena Nuova proposta 2004-2005 60/III* Valutazione della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione Nuova proposta 2004-2005 61/III* Riscrivere la memoria Circoscrizione n° 4 Nuova proposta 41 Continua 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 Nuova proposta 2004-2005 62/III* Progetto “ORE DI SOLLIEVO” Associazione G.P.Vecchi 63/III* Interventi per aumentare l’autonomia motoria Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani 64/III* Servizio di terapia iniettoria per anziani AVPA Croce Blu Modena 65/III* Trasporti Sociali Anziani AVPA Croce Blu Modena 66/III* Servizio di consegna pasti a domicilio AVPA Croce Blu Modena 67/III* Accompagnamento per piccole commissioni, visite mediche e dimissioni ospedaliere AVPA Croce Blu Modena 68/III* Consegna farmaci a domicilio AVPA Croce Blu Modena Nuova proposta 2004-2005 69/III* Trattamento non farmacologico su base psicodibamica e cognitiva nel demente Ass. Co.Me.T.A. 99 Onlus Nuova proposta 2004-2005 INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO La sperimentazione della pet terapia che era stata avviata nelle due case protette Cialdini e Giucciardini, nel 2003 è proseguita solo in quest’ultima struttura, continuando a dimostrare gli effetti positivi sugli ospiti della struttura. L’attività di erogazione delle protesi personalizzate ha realizzato un ulteriore sviluppo, consolidando il percorso per la fornitura di protesi in fase di dimissioni protette condividendolo con le strutture ospedaliere, è stato, inoltre, attivato, in base, all’accordo tra Distretto n° 3 e Comune di Modena, il monitoraggio degli ausili in dotazione alle strutture protette per anziani pubbliche e private. Le richieste evase, nei primi 10 mesi del 2003, per l’erogazione di protesi personalizzate sono state n° 8154. Un costante e leggero aumento si è registrato negli ultimi tre anni nel numero delle protesi dentarie erogate: si è passati dalle n° 75 protesi erogate nel 2001 alle n° 90 del 2003. Inoltre in quest’ultimo anno è stata estesa la riabilitazione protesica gratuita ai pazienti affetti da patologie cancerose del cavo orale che hanno subito demolizioni e ricostruzioni delle ossa mascellari. 42 Nel 2003 è stato attuato un potenziamento dell’offerta dei servizi sanitari attraverso l’incremento complessivo della spesa di € 300.000 per la specialistica ambulatoriale, la razionalizzazione della domanda e la semplificazione dei percorsi di accesso alla specialistica ambulatoriale. Si registra inoltre nel 2003una sostanziale riduzione dei tempi d’attesa per l’intervento di cataratta: attualmente il tempo medio d’attesa è di 85 giorni (nel 2002 era di 126 giorni). N° scheda 56 Titolo Responsabile Note Pet Terapia Francesca Mantovi, Paola Savigni Politiche Sociali e Sanità Conclusa 57 Erogazione di protesi personalizzate Maria Luisa De Luca Continua Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL di Modena 58 Protesi dentarie Pietro Di Michele Servizio di odontoiatria e ortodonzia - Distretto 3 – AUSL Continua 59 Riduzione dei tempi di attesa cataratta Giorgio Mazzi Direzione Sanitaria AUSL Continua 60 Razionalizzazione dell’offerta di servizi sanitari Gian Piero Buonagurelli Direzione Sanitaria AUSL Continua 61 Riduzione tempi di attesa protesi anca e ginocchio Giorgio Mazzi Direzione Sanitaria AUSL Continua 62/IV* Corso rivolto agli operatori per movimentazione ospiti Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani Nuova proposta 2004-2005 INTERVENTI DI MONITORAGGIO DI ALCUNE PATOLOGIE L’osservatorio sul diabete ha continuato e sviluppato la propria attività anche nel 2003, coinvolgendo ulteriormente i MMG. L’osservatorio sulle demenze ha iniziato ad essere operativo nel corso del 2003 e si prevede un suo consolidamento nel prossimo biennio. Il progetto iniziale sull’osservatorio geriatrico è stato modificato, sviluppandosi ulteriormente, a seguito della costituzione presso l’AUSL della struttura complessa denominata “Cure geriatriche territoriali”. 43 Il progetto di valutazione degli anziani fragili e il progetto di analisi dell’incidentalità domestica, per il quale è necessario approntare, presentare ed implementare una scheda di rilevazione traumi da usare nei Pronto soccorsi, saranno completati nel 2004. N° scheda 62 Titolo Responsabile Osservatorio sul diabete Carlo Alberto Goldoni Servizio Epidemiologico del DSP – AUSL Continua 63 Osservatorio demenze Carlo Alberto Goldoni Servizio Epidemiologico del DSP – AUSL Continua 64 Osservatorio geriatrico Carlo Nicoli Servizio Assistenza Anziani Ulteriori sviluppi 65 Analisi dell'incidentalità in ambito domestico Carlo Alberto Goldoni Servizio Epidemiologico del DSP - AUSL Continua 66 Valutazione degli anziani fragili Maria Luisa De Luca Continua Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3 e n° 7 AUSL di Modena 44 Note SCHEDE DI MONITORAGGIO DELLE AZIONI (ANNO 2003) 45 46 Interventi strutturali 47 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°1 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: POLITICHE SOCIALI E SANITARIE AZIONE: REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE DA ADIBIRE AD ALLOGGI PER PERSONE ANZIANE CON ANNESSO CENTRO DIURNO. Nel corso del 2003, successivamente all’avvio del cantiere, il fabbricato è stato realizzato per quanto riguarda la struttura tranne per la copertura e le finiture interne. Indicatori dei risultati ottenuti: rispetto dei tempi programmati per la costruzione. IL RESPONSABILE CARLO CASARI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°2 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: POLITICHE SOCIALI E SANITARIE AZIONE: REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA STRUTTURA RESIDENZIALE PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (R.S.A.) CON ANNESSO CENTRO DIURNO Nel novembre 2003 è stato approvato il capitolato d’appalto, a dicembre è stato pubblicato il bando per la costruzione e la gestione della struttura I RESPONSABILI CARLO CASARI E GIORGIO CASTELLI 48 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°3 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: AMBIENTE AZIONE: INTEGRAZIONE ARREDI NEI PARCHI URBANI: INSERIMENTO IN AREE VERDI DI ARREDI GRADITI SOPRATTUTTO ALLA PERSONE ANZIANE L’intervento è stato concluso nel 2002, con l’installazione di 60 tavoli con panche in parchi urbani. IL RESPONSABILE GIOVANNA FRANZELLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°4 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: AMBIENTE AZIONE: PARCO FERRARI- COMPLETAMENTO PARCHEGGIO LATO VIA EMILIA E PAVIMENTAZIONE VIABILITÀ INTERNA AL PARCO Nel 2003 è stata espletata la gara d’appalto e sono iniziati i lavori del progetto relativo al Parco Ferrari che prevede, fra l’altro, la realizzazione di percorsi pavimentati per agevolare l’attraversamento ciclopedonale da Via S. Faustino a Via Emilia, da Viale Autodromo a Viale Italia e la realizzazione delle zone di sosta con attenzione alle esigenze degli anziani (presenza di portabiciclette , tavoli, panchine complete di braccioli sedute e schienali sagomati anatomicamente, defaticatori) . Nel progetto esecutivo le aree di incontro sono state aumentate, da due a quattro stante il gradimento manifestato nelle altre aree verdi in particolare dei tavoli con panche e delle opportunità per gli anziani di usufruire di spazi appositamente attrezzati non solo per la sosta ma anche per la socializzazione e per attività di gruppo. L’intero progetto relativo al parcheggio, viabilità e sistemazioni interne al parco Ferrari prevede un investimento di euro 645.571,12 di cui 58.000 destinati agli interventi di interesse per il progetto salute anziani. La conclusione dei lavori è prevista entro l’estate del corrente anno. Indicatori dei risultati ottenuti: Appalto e Inizio dei lavori che prevedono il potenziamento, rispetto all’ipotesi iniziale, delle aree di sosta progettate con attenzione alle esigenze degli anziani. IL RESPONSABILE GIOVANNA FRANZELLI 49 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 5 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: UNITÀ DI PROGETTO “ATTUAZIONE POLITICHE ABITATIVE” AZIONE: Recupero edilizio di un edificio residenziale di proprietà del Comune sito a Modena in via Borelli da adibire ad alloggi per anziani studenti, immigrati ed altre categorie svantaggiate Costi: Le risorse finanziarie totali impegnate per l’attuazione dell’intervento ammontano ad € 1.327.294,23 di cui: - € 929.105,96 assegnati con finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna; - € 398.188,27 autofinanziamento del Comune di Modena. Collaborazioni con partners: Al fine della realizzazione dell’intervento in questione, in data 12/09/2002, è stata stipulata una convenzione tra il Comune di Modena e l’Azienda Casa Emilia Romagna della Provincia di Modena con la quale sono stati definiti i patti e le condizioni relativi allo svolgimento delle funzioni trasferite dal Comune alla Azienda medesima riguardanti la progettazione, la direzione lavori e il collaudo delle opere. Stato d’avanzamento: Il contratto d’appalto è stato sottoscritto con il consorzio Grandi Impianti in data 10/02/2003 ed i lavori sono stati consegnati in data 18/02/2003. Lo stato di avanzamento lavori è giunto a circa il 33%. Indicatori dei risultati ottenuti: L’avanzamento dell’intervento edilizio risulta essere leggermente rallentato rispetto al programma dei lavori previsto, vista la particolare complessità dell’impiantistica adottata (applicazioni di domotica) e le difficoltà di esecuzione dovute alla localizzazione dell’intervento (collocazione in condominio in un quartiere densamente urbanizzato e con assenza di aree cortilive disponibili) IL RESPONSABILE GIANFRANCA VITALE MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 6 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: MOBILITÀ URBANA AZIONE: REALIZZAZIONE DI 8 INTERVENTI STRUTTURALI PER LA CREAZIONE DI NUOVE PISTE CICLABILI Pista ciclabile in via Moreale: eseguito il tratto via Cucchiari – Trento Trieste; Collegamento via Falegnami e via ) Gennaio: eseguito Pista ciclabile Via Giardini intersezione via Panni: in fase di progettazione Completamento pista ciclabile in Via Menotti: lavori in corso Collegamento tra Parco Amendola e Via Luosi : progettazione preliminare Pista ciclabile in via Araldi: il progetto di riqualificazione della zona non prevede la costruzione di una pista ciclabile IL RESPONSABILE LORIS BENEDETTI 50 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 7 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI SETTORE RESPONSABILE: MOBILITÀ URBANA AZIONE: INSTALLAZIONE DI 50 PENSILINE SUL TERRITORIO COMUNALE Sono state installate tutte le 50 pensiline previste IL RESPONSABILE LORIS BENEDETTI 51 INTERVENTI EDUCATIVI, PREVENTIVI E DI SOCIALIZZAZIONE 53 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 8 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Attività informativa specifica per abbattimento barriere architettoniche e/o installazione di strumenti di supporto per anziani e persone disabili A seguito dell'approvazione della delibera di consiglio regionale n. 514/03 relativa al riparto del fondo sociale anno 2003, punto c.5, si prevede la progettazione di un "programma finalizzato all'autonomia nell'ambiente domestico di disabili anziani". detto progetto avrà valenza provinciale e riguarderà la realizzazione di un centro, con eventuali sportelli distrettuali, con funzioni di: informazione, consulenza e sostegno per l'adattamento dell'ambiente domestico. Lo sviluppo del progetto consentirà di connettere e creare sinergie tra le molteplici esperienze in corso (es. Informanziani – Informahandicap – CDH) ed utilizzare appieno le competenze sviluppate in materia da Democenter – Laboratorio di Domotica, in collaborazione con la facoltà di ingegneria dell'università degli studi di Modena e Reggio Emilia. IL RESPONSABILE CARLO NICOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 9 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Inserimento persone pensionate in attività occupazionali L’attività si è svolta regolarmente con una presenza media mensile di 64 anziani occupati. Il progetto si svolge in collaborazione con le Circoscrizioni cittadine e diversi Settori del Comune di Modena. Si sono realizzati alcuni percorsi di inserimento tutelati in collaborazione con il Servizio Sociale di base. Costi sostenuti per complessivi € 144.607,93 INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: N. 64 persone occupate come presenza media mensile durante l’anno Inserimento, su progetto congiunto, di due casi segnalati dal Servizio Sociale IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 55 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 10 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Soggiorni estivi a Pinarella di Cervia Sono stati organizzati 10 turni, uno dei quali riservato ad adulti disabili. Complessivamente sono state ospitate 900 persone, 80 delle quali tra volontari e accompagnatori. Sono stati effettuati interventi di miglioramento relativamente alla spiaggia, nel servizio ai tavoli, nelle zone di aggregazione; sono stati inoltre collocati pannelli solari per la produzione dell’acqua calda. Si sono sostenuti costi per € 42.428,11. Come ogni anno, sono state previste quote a carico dei partecipanti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Miglioramento complessivo della ricezione e del trattamento degli ospiti. Ulteriore miglioramento nella organizzazione del personale, più rispondente alle esigenze degli ospiti. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°11 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Distretto n° AUSL Azione: Prevenzione delle cadute Una ricerca congiunta effettuata nelle RSA Cialdini e 9 Gennaio ha dimostrato come la luce degli ambienti giochi un ruolo importante nel favorire le cadute, specialmente nel caso che l’evento si verifichi in un ospite demente. E’ stato richiesto nel 2003 ad ogni residenza di proporre uno strumento di rilevazione dell’evento caduta. Dalle loro analisi è scaturita la necessità di formulare uno strumento unitario, condiviso che è al momento allo studio dei vari team assistenziali delle residenze per anziani. IL RESPONSABILE ANDREA GUERZONI 56 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 12 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: promozione, sostegno, pubblicizzazione di attività psico-fisiche rivolte alla fascia di popolazione della terza età Sono stati svolti tutti i corsi programmati, compresi i 4 corsi brevi, uno dei quali innovativo e rivolto esclusivamente alla popolazione maschile. Si è realizzato un ampliamento dell’offerta in acqua, con l’aumento dei partecipanti presso la piscina Pergolesi. Partecipazione complessiva positiva : 1.300 persone circa. Si sono sostenuti costi per € 32.536,78 Sono previste quote di partecipazione a carico dei corsisti INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Partecipazione di 1.300 persone, ai seguenti corsi così suddivise: 39 corsi di attività motoria 9 corsi acqua alla piscina Dogali 4 corsi di acqua relax alla piscina Pergolesi 4 corsi di Tai Ji Quan 11 corsi tra ginnastiche dolci, tecniche di rilassamento e corsi brevi IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°13 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: “Orti per anziani” Come gli anni precedenti sono state svolte presso ogni zona ortiva assemblee ed incontri aperti a tutti gli ortolani, di confronto e di discussione per sostenere il cambiamento derivante dall’applicazione del regolamento. Si sono svolti incontri di programmazione tra i Presidenti dei Comitati Anziani e i Responsabili delle zone ortive, oltre ad incontri specifici su temi particolari che contraddistinguono ogni zona. Si sono realizzati 2 progetti specifici di orti assegnati a persone in situazioni particolari, su indicazione del Servizio Sociale. Sono stati sostenuti costi per € 17.047,57 INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Sul territorio comunale sono presenti 8 zone ortive per complessivi 1124 orti, tutti assegnati anche quest’anno. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 57 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 14 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Programmazione e realizzazione di attività socializzanti presso Polisportive, Parrocchie, e Circoli rivolte ad anziani in collaborazione con Associazioni di volontariato Consolidamento e miglioramento della collaborazione e condivisione del progetto tra i volontari provenienti dalle diverse Associazioni e operatori dei Servizi Sociali. Condivisione e risposta positiva da parte degli ospiti e dei volontari sulle attività programmate, comprese le novità proposte. Sono aumentate le giornate di apertura dei Centri, pur rimanendo la suddivisione in tre turni nell’arco dell’anno. Proseguimento e ormai consolidata collaborazione dell’AUSER per quanto riguarda i trasporti. Si prevede a maggio 2004 l’apertura del nuovo Centro “La Noce” presso la Croce Blu, con le stesse finalità dei Centri, su progetto sperimentale interpolo (Poli 1 e 4) con due giorni di frequenza settimanali Continuativi. Costi sostenuti € 90.000 circa; è prevista una piccola quota giornaliera di partecipazione a carico degli ospiti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Realizzazione di tre turni nell’arco dell’anno in quattro zone della città, presso due Polisportive, due Parrocchie, due Circoli. Per ciascun turno il numero degli ospiti oscilla tra le 125/135 presenze, i volontari sono circa 20 e gli operatori provenienti dai Servizi 8, oltre ad una educatrice professionale con funzioni di animazione. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°15 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Circoscrizione 3 Azione: Realizzazione di percorsi formativi sull’utilizzo del Computer e di Internet rivolti a persone ultracinquantenni Anche nell’anno 2003 si sono realizzati corsi per gli ultra cinquantenni con 8 partecipanti per corso. Ogni corso ha la durata di cinque lezioni di 2 ore ciascuna. A Marzo si sono realizzati 2 corsi ( 1 di primo e 1 di secondo livello) in mattinata. In Dicembre uno di primo livello in orario pomeridiano. I corsi sono gestiti da esperto informatico in collaborazione con la Polisportiva Gino Nasi. Si svolgono nello spazio denominato Net Garage utilizzato per tre pomeriggi la settimana da adolescenti. Rispetto al progetto iniziale si sono modificate le fasce orarie, su richiesta dei partecipanti che preferiscono quella pomeridiana e/o anche serale. Nel 2003 i frequentanti sono stati in totale 24. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI I corsi si realizzano al momento in cui si raggiunge un minimo e massimo di 8 iscritti. I partecipanti si dichiarano soddisfatti e alcuni richiedono di partecipare a un secondo corso, ma solo coloro che riescono a applicarsi in modo costante sul computer ( a casa o presso l’associazione di riferimento) scelgono di continuare. I RESPONSABILI DELLE AZIONI CARLO CASARI E SIMONA ARLETTI 58 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°16 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e sanitarie Azione: “Vivere bene l’invecchiamento” – Ciclo di incontri rivolti alla popolazione adulta e anziana L’iniziativa non è stata realizzata perché non è stato raggiunto il numero di adesioni necessarie per attivare il ciclo d’incontri. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°17 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Ambiente Azione: Coinvolgimento del volontariato nella gestione del verde pubblico con particolare riferimento a comitati anziani e AUSER. L’esperienza positiva della gestione- manutenzione di quota parte del verde pubblico attraverso il volontariato organizzato si è consolidata grazie soprattutto al contributo di anziani organizzati in comitati o associazioni. Nel 2003 sono state confermate le convenzioni in essere. Al fine di sostenere la recente convenzione con il comitato di cittadini, in prevalenza anziani, che hanno in gestione l’area del Parco Torrazzi è stata realizzata all’interno del Parco una struttura d’appoggio e per il ricovero attrezzi. Grazie a questa iniziativa si è ulteriormente consolidata la collaborazione di questi cittadini per iniziative , quali la festa del Bimbalbero, finalizzate a valorizzare e incentivare la frequentazione di questa importante area verde. Il sostegno di questa iniziativa comporta uno stanziamento di euro 187.055,49 Per la realizzazione della struttura all’interno del Parco Torrazzi sono stati stanziati dalla Circoscrizione n° 2, euro 50.000 INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Anche quest’anno sono state realizzate diverse feste ed iniziative di socializzazione nelle aree verdi dei PEEP, esempi sono le feste di carnevale organizzate a Cognento e Albareto , la festambiente di Cognento gli spettacoli teatrali e le feste per bambini al Peep D’Avia i momenti di socializzazione con il gioco delle bocce al Peep Torrenova e Torrazzi. IL RESPONSABILE GIOVANNA FRANZELLI 59 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°18 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Distretto n° 3 AUSL Azione: Campagne di vaccinazioni antinfluenzali La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2003-2004 è stata organizzata a partire dal 20 ottobre 2003 in poi, dopo avere recepito le indicazioni ministeriali e regionali . L’organizzazione è stata effettuata insieme al Dipartimento di Sanità pubblica e ha coinvolto tutti i Medici di Medicina Generale per utenti ultra65enni e per utenti affetti da patologie croniche e per le altre categorie a rischio. L’informazione è stata garantita dai MMG nei propri ambulatori e dalle farmacie territoriali e dall’Azienda USL tramite comunicati stampa. Anche per il 2003 l’obiettivo assegnato ai MMG è di vaccinare almeno il 75% della popolazione ultra 65enne. Nel Distretto di Modena gli aventi diritto sono 39797. Per quest’anno è stata decisa ed effettuata la vaccinazione antipneumococcica agli ospiti delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI La percentuale di copertura vaccinale degli ultra65enni, raggiunta nel 2002 è stata del 73,80% essendo stati vaccinati 29.013 utenti su 39313 aventi diritto. Nel 2003 sono stati vaccinati 29460 utenti ultra65enni , pari al 75,60% degli aventi diritto (39797) IL RESPONSABILE ANDREA GUERZONI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 19 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Igiene Pubblica – Controllo Rischi Biologici / DSP - AUSL Azione: Campagna di vaccinazione antitetanica Nei primi mesi del 2003 è stata riproposta la campagna di promozione e somministrazione della vaccinazione antitetanica. In particolare, attraverso la collaborazione dei Circoli Anziani, si è provveduto ad affiggere e distribuire, presso questi centri, materiale informativo (locandine e depliants) al fine di informare la popolazione anziana sul rischio tetano e indurla alla vaccinazione. Questa azione non verrà riproposta nell’anno 2004. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI Nessun caso di tetano segnalato dal 1999. N° vaccinazioni effettuate / N° vaccinazioni richieste == 100% N° vaccinati == 230 anziani x un totale di 305 dosi di vaccino IL RESPONSABILE ANDREA LAMBERTINI 60 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 20 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Igiene Pubblica – Controllo rischi biologici / DSP - AUSL Azione: Interventi di formazione rivolti al personale delle RSA, Strutture protette e Case di Riposo. Nel 2003 è stato ampliato il “pacchetto” formativo rispetto alla dotazione utilizzata a partire dal 1995 e sono stati realizzati due momenti formativi. Il primo rivolto al personale sanitario, alle RSA e ai gestori di tutte le strutture ubicate nei Distretti Sanitari di Modena e Castelfranco ha avuto come oggetto l’influenza, le patologie invasive da pneumococco e relative vaccinazioni e la problematica delle infezioni “nosocomiali” nella loro globalità. Questo secondo argomento ha rappresentato il tema principale del secondo momento formativo rivolto a un gruppo di OSA di una Casa di Riposo. Per il 2004, accanto alla formazione del personale, sono state proposte azioni riguardanti la proceduralizzazione delle attività, in particolare quelle che possono contribuire alla diffusione delle malattie infettive, e il miglioramento del sistema di sorveglianza L RESPONSABILE ANDREA LAMBERTINI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°21 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Azione: La ristorazione nelle strutture per anziani Nel corso del 2002 sono state raccolte informazioni quali-quantitative sulla ristorazione nelle strutture per anziani a Modena con l’utilizzo di apposito strumento (check list) ad opera del S.I.A.N. e si è offerta attivamente consulenza nella predisposizione del menù alle stesse strutture. Tale intervento è stato completato nelle strutture di Modena ed ha riguardato nel 2003 anche le strutture del Distretto di Pavullo. Esso verrà esteso nel 2004 e 2005 a tutte le strutture della Provincia. E’ stato elaborato progetto che coinvolge S.I.A.N., Salute Anziani e Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia che prevede la realizzazione di un intervento di sorveglianza nutrizionale su di un campione di strutture per anziani. In prima battuta verrà effettuata nel primo semestre 2004, una valutazione descrittiva delle strutture dell’intera provincia con lo scopo di valutare le condizioni relative all’offerta e consumo dei pasti ed eventualmente individuare indicatori di qualità. L’obiettivo atteso è la conoscenza dello stato nutrizionale degli anziani istituzionalizzati e la proposta di interventi migliorativi. Il progetto verrà proseguito nel 2003, 2004 e 2005. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI Evidenza scheda rilevazione (check list) compilata per le strutture dei distretti presi in esame (al Dicembre 2003 il 100%); IL RESPONSABILE MARIA RITA FONTANA 61 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°22 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Azione: “PENSA ALLA SALUTE Sono state realizzati nel corso del 2003, oltre a quanto riferito nella scheda 24, tre incontri con gruppi di popolazione a seguito di specifiche richieste. Si è partecipato in ambito provinciale, con stand tematici sulla sana alimentazione e buona attività motoria, a tre manifestazioni all’aperto, di cui una nel Comune di Modena. E’ stato realizzato, e parzialmente distribuito, materiale informativo: pieghevole ed opuscolo su Attività fisica e sana alimentazione. oltre a collaborare nella realizzazione di altro opuscolo dal titolo “Alimenti Biologici e Salute” (vedi anche scheda n. 23). Nella realizzazione delle iniziative si è collaborato, oltre che con altri servizi dell’AUSL, anche con Comuni, Comunità Montana del Frignano, C.S.I, Federazione Italiana Bocce, polisportive. Si è proposta una modifica della scheda, poiché le attività in essa indicate possono essere ricomprese in quelle riportate nelle schede n. 23 e 24.. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N. strumenti realizzati/n. strumenti programmati = 100% IL RESPONSABILE MARIA RITA FONTANA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°23 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione Azione: Produzione di strumenti informativi Sono stati realizzati e pubblicati n. 4 articoli sul periodico dell’Azienda USL “La nostra salute” dei quali 3 a contenuto nutrizionale, oltre ad un ulteriore articolo, sempre a contenuto nutrizionale, sulla stampa locale. Per ogni fascicolo dello stesso periodico viene predisposto almeno un articolo. E’ stato realizzato in molte sue parti il sito Web del Servizio ed è stata predisposta casella di posta elettronica, per dialogare con utenti esterni per problematiche di carattere nutrizionale. E’ stato predisposto un pieghevole ed un opuscolo informativo, entrambi riguardanti la sana alimentazione e l’attività fisica. Si è collaborato alla realizzazione di un ulteriore opuscolo riguardante “Alimenti Biologici e Salute”. Si è preso parte ad una campagna radiofonica attraverso la preparazione di n. 14 .spot, riguardanti alcune buone regole di sicurezza alimentare. IL RESPONSABILE MARIA RITA FONTANA 62 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°24 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione Azione: Educazione stili di vita E’ stata completata, con il contributo del Servizio Anziani e della Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Universita degli Studi di Modena, la predisposizione di un ciclo di 4 conferenze, su sana alimentazione, corretta conservazione degli alimenti, attività fisica e memoria. Nel 2003 sono stati effettuati 2 cicli di conferenze nel Distretto di Carpi, 1 nel Distretto di Pavullo ed 1 nel Distretto di Castelfranco, mentre nel 2004 altri 2 cicli sono stati già richiesti dallo stesso distretto n. 1. Nella realizzazione degli interventi si sottolinea la collaborazione dei Sindacati anziani, Comuni, circoli ed associazioni. Al termine delle conferenze è stato distribuito materiale informativo. Complessivamente nel 2004 sarà possibile effettuare 7 cicli a livello provinciale, distribuiti in rapporto alle richieste che perverranno dai comuni dei vari distretti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI n. conferenze effettuate/n. conferenze richieste=100% Sono state realizzate 4 conferenze a livello provinciale ma nessuna ha interessato il Distretto. IL RESPONSABILE MARIA RITA FONTANA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°25 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Settore Medicina dello Sport/Associazione Amici del Cuore Azione: “Cuore Sicuro” Esiste un percorso che prevede che pervengano alla Associazione Amici del Cuore le richieste delle persone che vogliono sottoporsi al protocollo che consiste in anamnesi, visita medica, rilevazione dati antroplicometrici, ecg di base, spirometria, test del cammino (per chi lo può fare). Tali controlli vengono effettuati presso il Settore Medicina dello Sport e a seguito degli stessi viene inviata lettera con tutti i dati riscontrati e proposta di attività motoria basata sul cammino oltre ad eventuale proposta nutrizionale. Viene successivamente concordato il tempo per la verifica del programma (nutrizionale e/o motorio) proposto. Nel corso del 2002 sono stati sottoposti a controllo 200 persone. Nel corso del 2003 sono stati sottoposti a controllo 250 persone I dati relativi ai primi 5 anni del progetto sono in corso di valutazione da parte del Servizio di Epidemiologia del Dipartimento di Sanità Pubblica. Contemporaneamente si è avviato un percorso analogo presso la Polisportiva Quattro Ville. Il progetto prosegue nel corso del 2004 e prevede di raggiungere nuovamente circa 250 persone. IL RESPONSABILE MARIA RITA FONTANA 63 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°26 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Sport Azione: Assegnazione degli impianti sportivi per attività motorie anziani Attraverso lo strumento attuativo del protocollo d’intesa, che comprende il Settore Sport, l’ufficio attività promozionali per la terza età delle politiche Sociali, il Coordinamento comunale associazioni comitati anziani, gli enti di promozione sportiva UISP,CSI e AICS, il Centro attività psicosomatiche e l’Associazione Il Pozzo Jing, in appositi incontri si mettono a fuoco i problemi relativi all’anno precedente.. Per quanto riguarda la fase operativa del Settore Sport, l’intervento si ripete annualmente con l’invio di una lettera ai Presidi e ai Direttori didattici con la richiesta di disponibilità dell’impianto di loro competenza. Una volta raccolte le domande a maggio da parte dei comitati anziani, si inviano alle scuole le richieste di utilizzo, in modo tale che ne venga tenuto conto nel momento della formazione degli orari da parte degli insegnanti. Una volta avuta la conferma da parte delle scuole , si procede all’autorizzazione. Nel caso vi fosse l’impossibilità di soddisfare le richieste presentate, si cercano alternative in altri impianti sportivi, nella stessa zona dei comitati anziani interessati. IL RESPONSABILE MARIA CARAFOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°27 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Settore Cultura Azione: Organizzazione cicli annuali di conferenze di lettura Si sono organizzati quattro incontri su Guido Morselli, Ian Mc Ewan, Kare Blixen, Kurt Vonnegut INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: 376 presenze complessive IL RESPONSABILE FRANCA SACCANI 64 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°28 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Settore Cultura Azione: Organizzazione rassegna cinematografica Poiché la rassegna pomeridiana non aveva visto significative presenze di pubblico si preferito vallare le agevolazioni per il pubblico over 60 all'interno delle rassegne previste INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI 800 presenze circa il 10 % dei biglietti IL RESPONSABILE FRANCA SACCANI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°29 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Settore cultura Azione: Facilitazione ai musei e ai teatri cittadini INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Galleria civica 2.617 presenze Musei civici 657 presenze (N.B. da luglio è stata innalzata la soglia per fruire del biglietto omaggio da 60 a 65 anni per uniformarsi alle condizioni dello stato dovuto al biglietto unico cumulativo dei musei) Teatro Comunale 754 abbonamenti over 60 Teatro Storchi 11.500 presenze complessive Teatro Passioni 1.100 presenze complessive IL RESPONSABILE FRANCA SACCANI 65 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°30 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanità/Distretto 3 Azione: Allenare la memoria e nutrire il cervello Gli obiettivi fondanti del progetto sono: promuovere la prevenzione primaria dell’invecchiamento cerebrale patologica e rallentare l’evoluzione del quadro clinico della demenza in fase inizialeintermedia , promuovere l’influenza dell’educazione alimentare sullo stato di salute e sui processi cognitivi, al fine di ritardare l’invecchiamento cerebrale nell’anziano. Si è avviato il progetto di comunità attraverso una riunione organizzativa nel 2003 in collaborazione con i Sindacati Pensionati, i Comitati Anziani , le Circoscrizioni, il Centro servizi del Volontariato, l’Associazione G.P. Vecchi. Primo obiettivo, che prende inizio nel 2003 e prosegue nel 2004 è di sensibilizzare la popolazione anziana modenese al problema della perdita della memoria attraverso conferenze di Circoscrizione e di reclutare anziani che desiderano seguire il corso di “Allenamento della Memoria “. Il corso consiste nella frequenza ad otto sedute di tecniche di allenamento della memoria da parte di un gruppo di 15 anziani guidati da un operatore formato con l’avvio di sei gruppi. Nel 2004 si avvierà inoltre l’iniziativa finalizzata all’autoallenamento della memoria e delle funzioni correlate, “Il giardino della Memoria”, all’interno di un parco della città attrezzato per l’attività fisica, attraverso l’installazione di pannelli contenenti esercizi per l’allenamento della propria memoria, vicino alle panchine o ad altre attrezzature già presenti Tale iniziativa sarà accessibile a tutta la cittadinanza, in particolare a quella anziana. Il medico di medicina generale, responsabile della cura dell’anziano, avvierà il proprio paziente che manifesta deficit di memoria ai servizi della rete esistenti o al corso di memory training. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: - riunioni organizzative 5 IL RESPONSABILE CARLO NICOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°31 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Gabinetto del Sindaco e Politiche per le Sicurezze Azione: Interventi formativi sulle problematiche relative al Patto di Solidarietà per la Salute L’azione è stata realizzata nello scorso anno. Nel 2004 l’Università Natalia Ginsburg ha previsto un ciclo di incontri dedicati al tema del benessere IL RESPONSABILE ADA POPPI 66 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°32 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Dirigente responsabile Dipartimento Cure primarie di Distretto 3, U.O. Consultori Familiari AUSL Azione : Informazione e valutazione della incontinenza femminile Per questa specifica azione nel 2002 è stata conclusa la formazione delle ostetriche dei Consultori, in particolare per la parte relativa alle tecniche di riabilitazione del piano pelvi perineale. Per il 2003 è stata svolta dalle ostetriche, in forma sperimentale, un’attività clinica di uroginecologia con interventi di riabilitazione del piano perineale rivolta a singole utenti. IL RESPONSABILE M. LUISA DE LUCA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°33 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Benessere in menopausa: ciclo di incontri rivolti alle donne adulte e anziane Durante l’anno si sono svolti due corsi in primavera e due corsi in autunno, con un’adesione molto alta da parte delle donne, tanto che non è stato possibile accogliere tutte le richieste. Per la realizzazione del progetto è risultata fondamentale la collaborazione con lo Sportello Informadonna, e la disponibilità degli spazi presso la nuova sede del Comitato Anziani di Buon Pastore. Costi sostenuti per € 500. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: febbraio – maggio: n° 2 corsi con la presenza di 42 donne partecipanti ottobre – dicembre: n° 2 corsi con la presenza di 44 donne partecipanti IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 67 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 34 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Gabinetto del Sindaco e Politiche per le Sicurezze Azione: Diffusione dei contenuti del programma Salute Anziani In collaborazione alle OOSS pensionati, ai Comitati Anziani, all’Azienda USL e alle Circoscrizioni sono stati realizzati 20 incontri informativi/formativi presso le sedi di aggregazione dei cittadini anziani. Le assemblee pubbliche sono state realizzate presso: gli Orti San Faustino, la Polisportiva Villanova, la Polisportiva Marzaglia Nuova, la sede del Comitato Anziani di via Viterbo, la Polisportiva di Baggiovara, la sede del Comitato Anziani di via Piazza, la Polisportiva San Faustino, la Polisportiva Sacca, la Polisportiva Cognentese, il Circolo Anziani XXII Aprile, la sede del Comitato Anziani di via Panni, la Polisportiva Torrazzi, la Polisportiva Portile, la sede del Comitato Anziani di San Lazzaro, la Polisportiva Forese Nord Albareto, la sede del Comitato Modena Est, la Sala Gradoni, la Sala delle Dame. Gli incontri prevedevano l’illustrazione dei programma Salute Anziani e Sicurezza Stradale da parte dei coordinatori comunali del PPS e un dibattito/confronto sui temi sanitari e sociali d’interesse dei partecipanti alle assemblee. Tra i relatori sono stati presenti il Direttore del Distretto, i Presidenti delle Circoscrizioni, un funzionario dei Servizi Sociali del Comune e i coordinatori del Piano per la Salute. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N° 20 assemblee realizzate nelle diverse sedi circoscrizionali del Comune Circa 1000 gli anziani che hanno partecipato attivamente alle iniziative. IL RESPONSABILE GIUSEPPE DIECI 68 INTERVENTI PER L’ACCESSO, IL SOSTEGNO E L’ASSISTENZA 69 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 35 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Inserto annuale “Terza Età” Realizzazione dell’inserto, allegato al giornale del Comune in uscita nel mese di settembre, composto da 8 pagine, dedicato a informare e pubblicizzare quanto si propone, da parte delle diverse Associazioni, alla popolazione pensionata. L’inserto è stato stampato in 80.000 copie ed è stato distribuito a tutte le famiglie modenesi. Per la realizzazione dell’inserto si sono attivate collaborazioni con l’ufficio grafica e l’ufficio stampa. Costi sostenuti per € 4.000,00. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI 80.000 copie dell’inserto stampate, 76.000 inviate alle famiglie e 4.000 distribuite in 120 punti di interesse pubblico. Sono state inserite due nuove Associazioni a rilevanza sanitaria. Dalle Associazioni sono pervenute note di soddisfazione per un aumentato riscontro alle iniziative proposte IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 71 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 36 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Informanziani Nel corso del 2003 si è proceduto alla ristrutturazione del sito web, trasformandolo da sito statico a sito dinamico e trasferendolo in MoNet. Ciò ha comportato la rinuncia ad alcune caratteristiche grafiche specifiche ed alla struttura delle informazioni, molto articolata, che determinava alcune difficoltà di navigazione alla ricerca delle schede. L'adeguamento alle caratteristiche strutturali ed editoriali di MoNet si concluderà nei primi mesi del 2004. Informanziani mantiene l'autonomia redazionale. Si è voluto in tal modo uniformare l'impianto delle banche dati e superare la situazione che vedeva una incongrua duplicazione di schede informative sui servizi per le persone anziane, talvolta con contenuti diversi. Si è altresì proceduto all'aggiornamento delle schede informative. E' proseguito, con risultati molto positivi, il monitoraggio dell'esito delle richieste rivolte dalle famiglie per trovare un operatore od un'organizzazione per la cura al domicilio di un componente anziano non autosufficiente. Nel corso del 2003 Informanziani ha assunto la gestione della segreteria del Centro di Ascolto Solidalmente, in virtù del nuovo protocollo d'intesa (2003-2005) sottoscritto dai 9 soggetti interessati. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Attività registrata nel 2003 • accessi 7264 (+ 49,2% sul 2002): - per il 67,8% di persona - per il 32,2% per telefono • richieste per incontrare l'offerta di servizi di assistenza domiciliare n. 375 nel 54% dei casi il servizio domiciliare privato è stato effettivamente attivato, di cui 175 con operatori od Organizzazioni accreditati, segnalati da Informanziani. • gli interessati che sono sistematicamente interpellati qualche tempo dopo la richiesta hanno espresso giudizi molto positivi sul servizio offerto. IL RESPONSABILE CARLO NICOLI 72 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 37 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Centro d'ascolto - Solidalmente Nel corso del 2003 è stato predisposto e sottoscritto (ottobre 2003) con i soggetti aderenti il nuovo protocollo d'intesa per la gestione del Centro di Ascolto che introduce novità importanti rispetto all'accordo precedente, scaduto il 30/06: - oltre al Comune di Modena; all'AUSL di Modena D3; al Centro Servizi Volontariato; all'Associazione G.P.Vecchi; ed alla Cooperativa Gulliver, hanno sottoscritto il nuovo accordo: i Centri Esperti Demenze afferenti alle U.O di Geriatria ed alla Cattedra di Neurologia; la Casa di Cura Villa Igea; la Coop. Co.Me.T.A. 99. L'attività è gestita da un "Comitato di gestione" presieduto dal rappresentante dell'Associazione G.P.Vecchi. - tutti i sottoscrittori si sono impegnati ad informare i propri utenti relativamente all'esistenza del Centro di Ascolto ed alle sue funzioni. - la Cooperativa Gulliver, la Casa di Cura Villa Igea, la Cooperativa Co.Me.T.A. 99 S.c.a.r.l oltre alla compartecipazione agli oneri economici sostenuti per il funzionamento del Centro di Ascolto, si sono impegnate ad orientare gli utenti di servizi erogati direttamente e non sottoposti a regime convenzionale e che manifestino significativi bisogni socio-assistenziali o sanitari rispettivamente: al Medico di Medicina Generale e all'Assistente Sociale responsabile del caso, informando tempestivamente questi ultimi dell'avvenuto. - è stato previsto un progetto per il monitoraggio della qualità percepita nei servizi che non abbiano già avviato indagini di questo tipo (nucleo ospedaliero di Villa Igea, Centro diurno Mingucci, Centri Esperti, ecc.), attraverso il contatto telefonico del care-giver per rilevare la percezione da questi avuta relativamente alla qualità di ciascuna delle prestazioni e servizi ricevuti. Si fa specifico trasferimento a: fonte informativa, percorso di accesso, accoglienza, servizio fornito, dimissione. Si ipotizza, inoltre, un approfondimento qualitativo con i familiari formando dei focus groups su temi specifici. L'esito di tale indagine verrà restituita alle strutture interessate, per una riflessione congiunta rispetto all'attività ed il miglioramento del servizio per un'autoanalisi. - la gestione della segreteria del Centro di Ascolto Solidalmente è stata assunta da Informanziani dall'1/7/2003 al fine di assicurare la massima professionalità, continuità di funzionamento, integrazione e flessibilità dei due punti informativi. - Si sono inoltre avviati, nel corso del 2003, alla presenza dello psicologo dell'Associazione G.P.Vecchi, due gruppi di auto-aiuto che hanno avuto in 84 incontri una presenza media di 5-10 familiari per incontro. Sono stati realizzati 7 incontri programmati mensili con esperti, nell'ambito dell'attività del "Caffè Alzheimer" per la gestione dell'anziano con problemi di demenza, con la presenza media di 40 partecipanti. Nel corso del prossimo anno verrà presa in considerazione la possibilità di supportare le famiglie attraverso consulenze protesico-ambientali. (vedi scheda 8) Verrà svolta, inoltre, la formazione degli operatori del Centro di Ascolto per la corretta informazione ai familiari su argomenti inerenti la consulenza medico-legale, organizzando eventualmente gruppi di familiari che approfondiscano argomenti su questo tema. Come nel 2002 anche nel 2003 si è realizzata una campagna di sensibilizzazione e informazione sulla malattia di Alzheimer attraverso la promozione di un'ampia iniziativa culturale per la giornata mondiale dell'Alzheimer "Un abbraccio per non dimenticare" con la diffusione di materiale informativo sulla malattia e la rete dei servizi mediante depliants e cartelle con schede informative sui singoli servizi della rete. 73 INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: numero incontri auto aiuto = 2 gruppi 84 incontri (5 –10 partecipanti in media ) numero incontro “Caffè Alzheimer = 7 incontri con esperti con una media di = 40 partecipanti Contatti con il Centro d’ascolto = 76 (di cui 62 telefonici e 14 di persona) Accessi n. 76 Incontri gruppi mutuo aiuto n. 84 (media partecipanti 5-10) Incontri "Caffè Alzheimer" n. 7 Numero medio partecipanti, 40 ad ogni incontro IL RESPONSABILE CARLO NICOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 38 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore Responsabile: Distretto n° 3 AUSL – Ass. CO.ME.T.A 99 Azione: Riabilitazione cognitiva del demente L'intervento è stato avviato: nel primo semestre 2003 nel Poliambulatorio di CO.ME.T.A.99 è avvenuta l’istallazione del server e dell'attrezzatura necessaria per la teleassistenza e la televideoassistenza. Successivamente si sono definite le procedure, si è pianificata l'attività con la definizione delle funzioni e dei ruoli dei vari operatori. Nel luglio 2003 è avvenuto un incontro con rappresentanti dei medici di medicina generale e si sono definiti i criteri di invio. Da ottobre 2003 si è cominciato a realizzare gli interventi sui primi pazienti affetti da demenza. Nell’ultimo trimestre 2003 si sono svolti tutti gli adempimenti iniziali previsti prima di iniziare il trattamento vero e proprio. Dal 2004 è iniziata l’attività di gruppo dei pazienti; ricevono il trattamento non farmacologico circa 30 pazienti, i rispettivi familiari e care-giver. IL RESPONSABILE ANDREA GUERZONI E PAOLO GIUSEPPE D’ANGELO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 39 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI CFR. SCHEDA N° 45 74 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 40 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Patto modenese per l'assistenza domiciliare agli anziani: progetto Serdom Alla fine del 2003 è stato esaurito il fondo relativo al primo finanziamento di complessivi 3 miliardi di vecchie lire della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. L'elevato flusso di domanda, peraltro non interamente soddisfatta, ha comportato l'utilizzo del fondo in 2 anni anziché nei 3 inizialmente previsti. Il progetto è stato rifinanziato per il biennio 2004 e 2005 per € 516 annui. Serdom si riconferma un progetto pilota di rilevanza ed interesse nazionale, tant'è che si è aggiudicato il 1° premio per l'"Innovazione nei Servizi Sociali" nel corso dell'iniziativa Euro.P.A a Rimini ed è stato segnalato da "Buoni Esempi" – la Banca Dati curata da Formez con la pubblicazione dal 9/1/2004 nella home page del sito www.buoniesempi.it. Concrete prospettive di evoluzione vanno emergendo nell'ambito del progetto "Madreperla", finanziato dalla Regione Emilia Romagna con risorse del F.S.E, che, per l'intero ambito provinciale, sta sviluppando tre principali filoni: - il tema dei contratti di lavoro, e dell'attività di intermediazione, alla luce della c.d. "riforma Biagi" - la riprogettazione del software gestionale degli elenchi degli operatori accreditati, dell'attività di intermediazione del lavoro integrato con quello in uso nei Centri per l'Impiego, nonché della gestione dei contributi economici destinati alle famiglie per il regolare acquisto di servizi domiciliari privati - l'attività di accertamento e certificazione delle competenze professionali e linguistiche degli operatori, nonché quella formativa e di monitoraggio. Con l'occasione del rinnovo del finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, occorre: - integrare maggiormente l'utilizzo di questa misura con l'Assegno di Cura, nella considerazione che le risorse finanziarie di Serdom di fatto si riducono e restano comunque al di sotto della domanda, mentre quelle del Fondo Sociale e del Fondo Sanitario regionale sull'Assegno di Cura, sono state significativamente incrementate - introdurre alcuni correttivi regolamentari per migliorare l'equità dell'intervento (limiti di spesa ammissibile, tetto ISEE di ammissibilità ecc.) - trasformazione del modulo di domanda in vero e proprio "contratto" così come avviene per l'Assegno di Cura INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: 2003 totali nel biennio domande di contributo presentate nell'anno 293 654 beneficiari di contributi nell'anno operatori accreditati Organizzazioni accreditate operatori coinvolti nelle attività formative programmate domande non soddisfatte incontro domanda/offerta nei servizi domiciliari privati 225 653 1 150 375 387 870 3 168 697 IL RESPONSABILE CARLO NICOLI 75 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 41 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Assegno di Cura Nell'aprile 2003 è stato approvato un protocollo d'intesa tra il Comune di Modena e l'AUSL Distretto3 di Modena che disciplina in maniera sostanzialmente innovativa la gestione dell'Assegno di Cura: 1) i nuovi assegni, nel limite delle risorse effettivamente disponibili, stabilite mese per mese dalla Commissione preposta, sono erogati essenzialmente sulla base di un progetto assistenziale individuale, predisposto dall'A.S. responsabile del caso e concordato con il Medico curante e l'I.P. del servizio infermieristico distrettuale nel corso di una visita domiciliare di A.D.I, organizzata dal Punto Unico Accesso. Gli Assegni possono peraltro essere proposti nell'ambito del NODO, oppure dall'U.V.G, in occasione di dimissioni ospedaliere protette. Viene così superata la modalità delle segnalazione e della formazione di una graduatoria di merito. 2) la gestione delle risorse, per la maggior parte proveniente dal Fondo Sanitario regionale, ed in minor misura alimentata dal Fondo Sociale regionale, è stata interamente affidata al Comune, consentendo un suo più regolare utilizzo nel corso dell'anno (usando lo strumento tecnico-contabile dei residui) 3) è possibile superare il vincolo normativo che prevede la riduzione dell'Assegno di Cura al 50% se l'interessato beneficia dell'Indennità di Accompagnamento, erogandolo per intero, qualora le difficoltà economiche della famiglia a prendersi cura dell'anziano con l'acquisto di servizi domiciliari o di supporto alla domiciliarità lo richiedano. Vincolo assoluto, in tal caso, è la stipula di un regolare contratto di servizio o di lavoro con un'assistente domiciliare. E' in corso di definizione una maggiore finalizzazione dell'Assegno di Accompagnamento all'acquisto di servizi privati di supporto (assistente domiciliare; Centro diurno) ed un adeguamento di criteri di erogazione che combinino la misurazione dei bisogni assistenziali con la situazione economica a fine di una più efficace ed equa attribuzione del livello (A, B o C) INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: - utenti serviti assegni livello A 379 + 6% 45% - assegni livello B 50% assegni livello C 5% beneficiari che percepiscono anche l'Indennità di Accompagnamento 75% beneficiari che acquistano od intendono acquistare un servizio privato di sostegno 30% IL RESPONSABILE CARLO NICOLI 76 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°42 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Dimissioni protette Nel corso del 2003 è stata positivamente realizzata e sviluppata la connessione con il Punto Unico di Accoglienza (Dipartimento Cure Primarie Ausl D3) per la gestione delle dimissioni protette ospedaliere, anche tramite l’avvalimento di due operatori del SAA presso il PUA ( un'Assistente Sociale e un addetto di segreteria). Grazie alla condivisione e diffusione delle discriminanti di accesso al PUA o al SAA per le dimissioni protette rispettivamente orientate al rientro al domicilio o all'accesso alla RSA temporanea di riattivazione o sollievo, i rapporti con i presidi ospedalieri sono stati ulteriormente sviluppati e ottimizzati. Gli interventi dell’Unità di Valutazione Geriatrica gestita dal SAA nei percorsi di dimissioni protette hanno registrato un aumento del 7,5%, e in gran parte hanno comportato l’accesso alla Residenza Assistenziale Temporanea di Riattivazione o di Sollievo. Sono inoltre state migliorate le procedure di intervento dell’UVG nei casi di demenza, mediante l’implementazione di un protocollo sperimentale sulle emergenze psicogeriatriche (Dip. Salute Anziani – Dip. Salute Mentale – Cattedra di Geriatria), e attraverso la semplificazione delle procedure di accesso al Nucleo Specialistico Demenze della RSA “9 Gennaio”. E’ in programma per il 2004 la produzione, congiuntamente ad altri partners, di materiale informativo sulla rete dei servizi da collocare nei reparti ospedalieri, a disposizione sia del personale sanitario che dei familiari dei pazienti. E’ prevista inoltre l’attivazione di un percorso formativo organizzato dal D3 dell’Ausl sulle procedure informatizzate di valutazione multidimensionale degli utenti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: - totale utenti segnalati per dimissioni protette socio-sanitarie: 421 utenti valutati per dimissioni protette socio-sanitarie: 343 utenti valutati per dimissioni protette socio-sanitarie a bassa intensità sanitaria (“dimissioni sociali”): 78 utenti ammessi ai servizi di RSA temporanea (Riattivazione e Sollievo): 157 IL RESPONSABILE CARLO NICOLI 77 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 43 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Sport Azione: Realizzazione di un link nel sito sport per facilitare l’accesso degli anziani ai luoghi ove possono fare attività motoria Si sono raccolti i dati relativi a tutte le attività motorie organizzate dai comitati anziani non solo nelle palestre comunali ma anche nelle palestre delle polisportive e nelle piscine, e sono stati inseriti nel sito dell’assessorato allo Sport: www.comune.modena.it/sport in un apposito link . Per il futuro si cercherà in collaborazione con le polisportive e altre società sportive di arricchire i dati anche con altre notizie relative a corsi, conferenze, serate a tema rivolte in maniera specifica alla popolazione anziana, riguardanti sempre l’attività motoria in rapporto alla salute e al benessere psicofisico. IL RESPONSABILE MARIA CARAFOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 44 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: servizio di terapia iniettoria per anziani Nel corso del 2003 si è proceduto al miglioramento complessivo dell’attività conseguente all’approvazione della Convenzione col coordinamento Comunale per la gestione dei Punti Iniettori, anche attraverso l’apertura di due Punti Iniettori rispettivamente presso: - Il Centro “ la Noce “ – Via Giardini – Circoscrizione n.4 - Il Comitato Anziani di Via Panni – Circoscrizione n. 3 Costi sostenuti per € 72.305,00 Per il 2004 è prevista una migliore ridistribuzione degli orari di apertura dei Punti Iniettori INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: n° 35000 prestazioni effettuate nell’anno 2003 n° 9 sedi di terapia inniettoria sul territorio comunale IL RESPONSABILE PATRIZIA GUERRA 78 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 39 E 45 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie/Distretto 3 Azione: Sviluppo della rete dei servizi per i pazienti affetti da demenza- progetto demenze Nel corso del 2003, successivamente alla istituzione dei servizi specifici dedicati ad anziani con problemi cognitivo-comportamentali, si è proceduto a consolidare la rete e a migliorare il collegamento tra diversi servizi territoriali e ospedalieri. 1) I MMG, già coinvolti nell’accordo aziendale e secondo il dettato regionale per la presa in carico integrata del paziente demente in tutte le fasi della malattia, sono stati gradualmente coinvolti per l’elaborazione dei moduli di invio al Consultorio e si sono impegnati a supportare il Centro di Ascolto e a dare continuità di assistenza alla dimissione di anziani dai servizi temporanei quali RSA 9 Gennaio e Nucleo specifico di Villa Igea 2) attuato percorso formativo per i medici delle residenze riguardo all’utilizzo dei farmaci antipsicotici atipici 3) consolidata l’attività del Consultorio Estense con la presenza dello psicologo in 20 ore settimanali di cui 15 dedicate all’attività di supporto diagnostico e 5 dedicate alla collaborazione con lo psicologo del Centro di ascolto. 4) attivazione delle consulenze psicogeriatriche a domicilio (n 44 dall’1/1 al 30 /10 /2003) a supporto del medico di medicina generale. 5) Attivazione da parte della cooperativa "Co.Me.T.A" di due progetti innovativi per le famiglie con anziani affetti di demenza: a) teleassistenza alle famiglie; b) trattamento riabilitativo per anziani affetti da demenza nei primi stadi 6) apertura di due nuovi centri diurni specialistici per dementi: "Mingucci" – della Coop. CoMeTA con 20 posti "Ester" – della Coop. Gulliver con 25 posti diurni e utilizzabili anche nel corso dei weekend e 5 posti letto notturni 7) convenzionamento con il gestore e l'AUSL di Modena Distretto 3 per l'utilizzo fino a 16 posti presso il CD Mingucci e stipula di un protocollo d'intesa per l'utilizzo fino a 5 posti per ammissioni notturne e per i weekend presso il CD Ester, attraverso l'erogazione di contributi economici agli utenti 8) stilato un protocollo operativo per la facilitazione dei percorsi di accesso ai servizi residenziali e semiresidenziali per le demenze con l’elaborazione di una graduatoria che segue i principi di equità, gravità della patologia compatibilità di cura con gli ospiti presenti in struttura. 9) pieno utilizzo dei posti letto di Villa Igea, secondo il protocollo concordato , come supporto al territorio e alla rete ospedaliera ( 98 anziani dal distretto di Modena fino al 30 /11/2003 ) 10) avviato, nell’ambito dei gruppi di lavoro dal Servizio Assistenza Anziani (collaborazione fra gruppo Demenze e gruppo continuità assistenziale nelle residenze e semiresidenze),un confronto sull’attività svolta nei Centri Diurni, ed in particolare in quelli specialistici per dementi approfondendo alcuni temi quali: tipologie di ospiti presi in carico; ruolo del Medico di medicina generale e collaborazione di quesiti con lo specialista nei centri diurni rivolti ad anziani dementi; percorsi di accesso e misure di sostegno economico (vedi scheda 41-Assegno di Cura) alle famiglie di utenti che accedono ai posti non convenzionati. 11) rinnovo del protocollo d'intesa e sviluppo organizzativo dell’attività del Centro di Ascolto “Solidalmente” (vedi scheda n. 37) con i gruppi di auto aiuto programmati con lo psicologo , gli incontri mensili del “Caffè Alzheimer” in cui sono stati trattati argomenti 79 sulla gestione dell’aggravamento della patologia per i familiari dei dementi e sul monitoraggio della qualità percepita. 12) attivazione di un protocollo operativo in collaborazione con il Dipartimento salute mentale sulla gestione delle emergenze psicogeriatriche 13) realizzazione per il secondo anno consecutivo, in occasione del 21 settembre giornata internazionale dedicata all’Alzheimer, dell’iniziativa pubblica “Un abbraccio per non dimenticare”, nell’ambito dell’Accordo di programma , in collaborazione con l’Università di Modena e curata dal S.A.A, che ha sancito il ruolo delle istituzioni impegnate al progetto e ha promosso iniziative culturali ed un seminario rivolto agli operatori che quest’anno è stato dedicato all’ “Accoglienza e comunicazione nei servizi per l’anziano con problemi di demenza” INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: • numero di utilizzatori di più servizi : reports periodici del monitoraggio che inizierà nei primi mesi del 2004 • n° utenti nucleo demenze RSA 9 Gennaio 44 (dato al 15/12/2003) “ Centro Diurno Specialistico 24 • “ numero prime visite al 30/8/2003 454 • Consultorio Estense Geriatria “ “ “ “ “ “ 147 • Consultorio Policlinico Neurologia • Villa Igea Nucleo Specialistico 98 • Centro di Ascolto “Solidalmente” Caffè Alzheimer 7 con la frequenza media di 40 partecipanti, contatti 76 (62 telefonici, 14 di persona) e 84 incontri due gruppi autoaiuto a cadenza settimanale con la frequenza media di circa 5-10 partecipanti I RESPONSABILI CARLO CASARI E ANDREA GUERZONI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°46 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Distretto 3 Azione: Miglioramento del servizio di assistenza domiciliare Per favorire la permanenza a domicilio degli anziani all’inizio del 2003 sono stati attivati N.16 posti per pazienti affetti da demenza presso il Centro diurno Mingucci ,come previsto dall’accordo di programma. Sono stati sviluppati dei progetti assistenziali personalizzati in residenzialità temporanea, attivando percorsi sia di dimissione protetta sia dell’assistenza domiciliare integrata Incrementato il numero di contratti di ADI con i Medici di Medicina Generale. Confermata l’erogazione degli assegni di cura quale contributo a sostegno della domiciliarità; per il budget assegnato il numero di utenti serviti è stato di 358. Le azioni di miglioramento del servizio di assistenza domiciliare poste in essere continueranno anche per l’anno 2004. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: anziani seguiti a domicilio anno 2001:1892 anno 2002: 2171 anno 2003: 2609 (dati a fine novembre 2003) IL RESPONSABILE MARIA LUISA DE LUCA 80 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°47 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: Favorire l’autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita degli anziani L’implementazione della scheda di valutazione sociale all’interno del percorso di valutazione multidimensionale in accordo col Servizio Assistenza Anziani ( S.A.A.), ha trovato riscontro positivo all’interno dell’Accordo di Programma, stipulato nel 2003 con l’ Azienda USL, relativo allo sviluppo dell’ Assistenza Domiciliare, anche attraverso una migliore integrazione tra i Medici di Medicina Generale, i Servizi Infermieristici e i Servizi Sociali. Nel 2003 si è proceduto inoltre all’ implementazione dell’attività dell’ Unità Operativa Locale ( U.O.L.) Per il 2004 si intende completare la rete integrata Socio - Sanitaria INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N° interventi effettuati nel 2003: 500 IL RESPONSABILE PATRIZIA GUERRA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°48 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: accoglienza residenziale permanente – Case Protette e Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) Permane la riduzione di 20 posti di Casa Protetta presso la struttura Cialdini a causa dell’intervento di ristrutturazione dell’intero edificio. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI Nel corso del 2003 sono stati ospitati n. 371 anziani nelle case protette comunali e n. 165 in quelle private convenzionate, oltre a n. 27 in strutture private non convenzionate, 13 dei quali seguiti con progetto assistenziale individuale ai sensi del punto 5 del D.R. 1378/99. In R.S.A. sono stati ospitati permanentemente n. 86 anziani. Nella primavera del 2003 è stata realizzata la 3° edizione dell’indagine della qualità percepita nelle case protette comunali, utilizzando il questionario rivisto nel corso del 2002. Nell’autunno sono stati realizzati incontri di restituzione dei dati sia agli operatori (comunali e delle cooperative), sia ai familiari e agli utenti. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 81 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°49 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche Sociali e Sanitarie Azione: accoglienza temporanea presso i servizi residenziali L’accoglienza temporanea ha coinvolto anche nel corso del 2003 numerosi anziani sia presso le strutture comunali, lungo tutto l’arco dell’anno, che presso le case protette convenzionate, in modo particolare nel periodo estivo, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Sono stati accolti presso le case protette comunali n. 28 anziani, presso le case protette convenzionate n. 30 anziani, mentre n. 7 anziani sono stati accolti temporaneamente presso strutture private non convenzionate. Sono stati realizzati n. 219 progetti di ospitalità temporanea presso le R.S.A. di riattivazione e di sollievo “Cialdini” e “9 gennaio” ; presso il nucleo specialistico per le demenze “9 gennaio” sono stati ospitati n.46 anziani. Anche nel corso del 2003 si è proceduto con l’attivazione della rilevazione mensile del gradimento del servizio erogato presso la R.S.A. “9 gennaio”, con l’utilizzo del questionario già in uso, confermando un ritorno positivo del servizio da parte dell’utenza indiretta e diretta. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°50 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie Azione: accoglienza semi residenziale in centri diurni Nel corso del 2003 è stato realizzato un convenzionamento di 16 posti presso il nuovo centro diurno “S.Geminiano” di Cognento, attivo dal mese di settembre; è stato altresì sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Modena e la Coop. Sociale “Gulliver” per l’utilizzo, a far tempo dal 1/1/2004, di ospitalità notturna o festiva presso il centro diurno specialistico per le demenze “Aster”, fino ad un massimo di quattro posti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Nel corso del 2003 sono stati ospitati complessivamente accolti n. 131 anziani, di cui 19 presso il centro diurno specialistico “9 gennaio” e 18 presso il centro diurno specialistico “Mingucci”. E’ stata predisposta, con il contributo dell’Ufficio Ricerche istituito presso il Gabinetto del Sindaco, una prima versione del questionario per la rilevazione della qualità percepita da anziani e familiari nei centri diurni. IL RESPONSABILE PAOLA DEL VECCHIO 82 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°51 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Servizio Farmaceutico AUSL e Direzione responsabile del CeVEAS Azione: distribuzione di farmaci in dimissioni ospedaliere L’attività di distribuzione farmaci alla dimissione da ricovero ordinario o da Day Hospital era già stata estesa a tutti i reparti degli Stabilimenti ospedalieri dell’Az. USL e dell’Az. Policlinico alla fine del 2002 ed è proseguita nel corso del 2003. Alla fine di settembre 2003 il totale degli accessi ai punti di distribuzione di tutta la provincia per la consegna dei farmaci al momento della dimissione da ricovero è stato di circa 25.000 pazienti Questa attività ha consentito di realizzare un risparmio sulla spesa farmaceutica territoriale di circa 1.116.000 € . Nei primi mesi dell’anno, sulla base dell’analisi di tutte le lettere di dimissione dei primi 15 giorni di ottobre degli stabilimenti ospedalieri dell’Azienda USL effettuata per due anni consecutivi, è stato calcolato lo standard per valutare l’adesione dei singoli reparti al progetto aziendale. La stessa rilevazione ha consentito di effettuare anche una valutazione dell’appropriatezza della prescrizione medica in fase di dimissione da ricovero. Nel mese di Luglio 2003 sono stati presi accordi con la struttura privata Villa Fiorita di Sassuolo per estendere l’attività di distribuzione diretta, attraverso la farmacia interna dell’ospedale di Sassuolo, anche ai pazienti dimessi da quella struttura. Dal mese di maggio 2003 è stata attivata anche la distribuzione diretta dei farmaci a seguito di visita specialistica ambulatoriale a cominciare dai pazienti seguiti dai Centri diabetologici e dalle Unità di dialisi e nell’autunno è stata estesa a quelli afferenti agli ambulatori neurologici, ortopedici, fisiatrici ed oculistici dell’azienda USL. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Dall’inizio dell’anno alla fine di settembre 2003 dell’attività di distribuzione diretta in dimissione hanno usufruito del servizio circa 25.000 pazienti. N° strutture che utilizzano la farmacia interna sulle strutture del Distretto: tutte le strutture pubbliche della provincia hanno attivato la distribuzione dei farmaci in dimissione. IL RESPONSABILE MAURO DE ROSA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°52 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Dirigente responsabile del Servizio Farmaceutico AUSL- Policlinico Azione: distribuzione di farmaci ad alto costo al domicilio per pazienti non deambulanti o in difficoltà sociale Il progetto di distribuzione di farmaci ad alto costo al domicilio per pazienti non deambulanti o in difficoltà sociale si inserisce nel progetto di ampliamento della distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo ovvero a duplice via di distribuzione per pazienti a particolare complessità gestionale. Per la sua realizzazione è necessario il contributo di diversi servizi e professionisti (CeVEAS, SIA, Distretti); la prima fase di raccolta dei dati relativi ai pazienti per medico cui vengono 83 prescritti tali farmaci si è conclusa con la consegna ad ogni MMG della provincia dell’elenco dei propri pazienti. Sono stati effettuato incontri con CeVEAS e SIA per la predisposizione delle informazioni elettroniche necessarie. Ai MMG è stato chiesto di collaborare all’attuazione dell’ampliamento della distribuzione diretta di questi farmaci inviando i pazienti alle farmacie ospedaliere degli Stabilimenti presenti nel proprio territorio e di individuare tra i propri assistiti coloro che per eventuali problemi di disagio fisico, psichico, orografico e/o sociale fossero impossibilitati ad accedervi. Contemporaneamente i direttori dei Distretti hanno verificato la possibilità per consegnare al domicilio dei pazienti non deambulanti o in difficoltà sociale, i farmaci a duplice via di distribuzione attraverso l’eventuale stipula di convenzioni con le associazioni di volontariato o di contratti con fornitori (Pony Express, etc.). Il progetto sta proseguendo con la definizione Distretto per Distretto dei percorsi più idonei nelle diverse realtà sociali e geografiche. IL RESPONSABILE MAURO DE ROSA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°53 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie Azione: Comunità alloggio Nel corso del 2003 le azioni di miglioramento hanno visto l’avvio di attività di socializzazione all’interno delle Comunità Per il 2004 è previsto il trasferimento di una Comunità alloggio all’interno di un edificio di Edilizia Residenziale Pubblica ( E.R.P.) una migliore ridistribuzione degli orari di apertura dei Punti Iniettori. E’ prevista inoltre l’mplementazione delle attività di socializzazione INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N° comunità attivate: 2 N° fruitori del sevizio: 9 IL RESPONSABILE PATRIZIA GUERRA 84 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°54 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie Azione: Sostegno alla domiciliarità Nel corso del 2003 è stato consolidato il gruppo ad indirizzo handicap che ha favorito lo sviluppo del monitoraggio congiunto dell'attività educativa ed assistenziale, col raggiungimento dei seguenti risultati: ampliamento del 20% dell'intervento e sperimentazione del gruppo ad indirizzo Nel corso del 2003 è aumentata l'attività diretta e indiretta di Assistenza Domiciliare nei confronti dell'utenza e la connessione col mercato e gli altri progetti di aiuto a domicilio. Nel 2003 è stato sviluppato l’Accordo di Programma col Dipartimento di Salute Mentale dell'Az.USL che, a conclusione del " percorso casa" , prevede anche l'attivazione del S.A.D.( Servizio di Assistenza Domiciliare) per adulti psichiatrici. Per il 2004 si prevede l'implementazione e la messa a punto del percorso. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N° utenti coinvolti (anziani e disabili): 600 IL RESPONSABILE PATRIZIA GUERRA MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°55 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Politiche sociali e sanitarie Azione: Telesoccorso e teleassistenza Nel corso del 2003 , le azioni svolte hanno aumentato l'attivazione del servizio, hanno sviluppato l'informazione e la formazione sull'uso delle tecnologie semplici Con le azioni di miglioramento previste per il 2004, si intende aumentare l'offerta di servizi aggiuntivi e diffondere l'iniziativa anche nella disabilità adulta, attraverso apposite campagne di informazione INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI n° 130 utenze attivate Soluzione dei problemi relativi all'utilizzo di tecnologie semplici da parte degli anziani e dei famigliari attraverso l'informazione e la formazione mirata sull'impiego di dette tecnologie IL RESPONSABILE PATRIZIA GUERRA 85 86 INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO 87 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N° 56 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Casa Protetta Guicciardini Azione: PET - THERAPIA Attualmente, in Struttura, è presente una gabbia con due canarini ed un acquario. L’accudimento della gabbia è attività di un’unica ospite, non vedente e con problemi di depressione, in collaborazione con l’animatrice. Ogni giorno, autonomamente, l’ospite fornisce il cibo e l’acqua ai canarini. Una volta alla settimana, con la collaborazione dell’animatrice, provvede alla pulizia completa della gabbia. L’acquario è situato in sala animazione e durante alcuni mesi è stato accudito da un ospite temporaneo, affetto da cardiopatia ischemica, che aveva buona competenza di manutenzione acquari. Per il controllo sanitario annuale degli uccellini si è attivato il Servizio Veterinario USL. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Per l’ospite che si occupa dei canarini, la sua quasi completa autonomia nell’accudire la gabbia, è un’occupazione quotidiana fonte di autostima e di piacere. Infatti l’accudimento della gabbia le permette di dedicarsi a piccole azioni di cura dell’ambiente nelle quali ritrova le sue consuetudini domestiche precedenti l’ingresso in Struttura. Per l’ospite che si è temporaneamente occupato dell’acquario, tale attività è diventata per lui una delle maniere attraverso cui rendersi utile nella quotidianità della Struttura, traendo da ciò piacere e autogratificazione. IL RESPONSABILE FRANCESCA MANTOVI 89 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°57 DEL PROGRAMMA SALUTE ANZIANI Settore responsabile: Dipartimento Cure primarie di Distretto 3 Azione: Erogazione di protesi personalizzate L’assistenza protesica costituisce un servizio alla persona nell’ambito di un programma riabilitativo individuale mirante al recupero dell’autonomia della persona, a garanzia della continuità assistenziale e per sostenere progetti di domiciliarità per i pazienti non autosufficienti o parzialmente autosufficienti. Le azioni intraprese e rafforzate sono state le seguenti: è stato consolidato il percorso, istituito da tempo, per la fornitura di protesi e ausili a • pazienti non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, in fase di dimissione protetta condivisa con gli stabilimenti ospedalieri. il Dirigente Medico che si occupa dell’assistenza protesica partecipa al gruppo di lavoro • aziendale per la riorganizzazione dell’assistenza protesica in particolare alla predisposizione dei capitolati delle gare d’appalto per i presidi e ausili elencati negli allegati n. 2 e 3 del Nomenclatore Tariffario delle Protesi per ottimizzare la fornitura di ausili e presidi e i tempi di risposta. • E’ stato ulteriormente consolidato il protocollo elaborato dall’anno 2001 con l’Area Magazzino del Servizio Provveditorato per l’informazione agli utenti sulle modalità di ritiro e di consegna degli ausili da magazzino. • con il servizio salute anziani del distretto si è stabilito un rapporto diretto, attraverso riunioni e confronti periodici, fra i fisioterapisti delle residenze e il Responsabile medico della SAUB per rendere appropriate ed efficaci le richieste di ausili e presidi. Inoltre in base ad un accordo specifico con il Comune di Modena un Dirigente Medico del DCP e la caposala delle strutture protette stanno effettuando, all’interno delle strutture protette per anziani pubbliche e private il monitoraggio degli ausili in dotazione alle medesime. Al fine di verificarne l’adeguatezza e la possibile manutenzione, sempre nell’ottica di una gestione congiunta ed efficiente delle risorse. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI: Numero di pratiche autorizzate e completate evase sul numero di richieste avanzate: fino alla fine di ottobre 2003 n. 8154 pratiche erano state evase; per conoscere il numero di quelle non completate è necessario aspettare almeno gennaio 2004 IL RESPONSABILE MARIA LUISA DE LUCA Monitoraggio annuale dell’azione n. 58 del Programma Salute Anziani. Settore Responsabile: Servizio di odontoiatria ed ortodonzia – Distretto n° 3 Ausl Azione: Protesi dentarie” Il percorso di riabilitazione protesica dentale per anziani è allo stato attuale estremamente radicato, non più in fase sperimentale bensì stabile, ben codificato in particolare a Modena. Il servizio non registra tempi di attesa critici per la presa in carico del paziente, ad eccezione dei tempi tecnici necessari alla preparazione del cavo orale. Con la delibera n. 220 del 21/10/03 della Direzione Generale dell’U.S.L. di Modena si è ritenuto opportuno modificare a decorrere dal 1/11/03 il valore della situazione economica portandolo 90 da euro 6713 ad euro 8000 e, per il nucleo familiare composto da un solo anziano sopra i 65 anni, ad euro 10000. Inoltre, è stato ritenuto necessario estendere la riabilitazione protesica a pazienti affetti da patologie cancerose del cavo orale che hanno subito demolizioni e ricostruzioni delle ossa mascellari, senza riguardo della loro situazione economica. Tale prestazione verrà eseguita, visto il carattere di super specialità, solo presso gli ambulatori di odontoiatria dell’Ospedale di Carpi. Nel corso dell’anno 2003 sono state erogate 90 protesi. E’ possibile erogare anche nell’anno 2004 un numero minimo di 100 riabilitazioni protesiche. Nel corso dell’anno 2003 si sono tenute riunioni con i rappresentanti dei Comitati Anziani, incontri con i responsabili di case protette per anziani ed alcune interviste televisive con emittenti locali per spiegare, con sempre maggiore chiarezza, i percorsi da utilizzare e le modalità di accesso per ricevere tali prestazioni. Nel corso del prossimo anno saranno programmate altre iniziative simili. INDICATORE DI RISULTATI OTTENUTI nel corso degli anni precedenti: anno 2001 n. 74 – 2002 n. 85 – 2003 n° 90 IL RESPONSABILE PIETRO DI MICHELE Monitoraggio annuale dell’azione n. 59 del Programma Salute Anziani. Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl Azione: Riduzione dei tempi d’attesa cataratta I contratti di fornitura stipulati per l’anno 2003 hanno preso in particolare considerazione i temi dell’appropriatezza ed il problema dei tempi d’attesa per l’intervento di cataratta. Al fine di consentire il monitoraggio periodico dei tempi di attesa è stata confermata la richiesta di puntuale compilazione del campo SDO relativo alla data di prenotazione dell’intervento. A settembre 2003, la percentuale di adesione all’indicazione è risultata pari al 98,9 % contro il 95% dei primi nove mesi dell’anno 2002. Inoltre, nel complesso, si è provveduto a richiedere ai fornitori provinciali (Ospedali dell’Azienda USL, Accreditati e Policlinico), un maggiore numero di prestazioni. Si sottolinea che, nel corso del 2002 è stata attivata una nuova sede erogativa presso l'Ospedale di Pavullo che ha Continuato ad operare anche nel 2003 e, soprattutto, è rimasto operativo l’accordo per consentire l'esercizio dell’attività operatoria dei nostri professionisti anche presso strutture modenesi non accreditate. Il tempo di attesa medio è passato dai 126 giorni dei primi nove mesi del 2002 agli 85 giorni del corrispondente periodo dell’anno 2003 con una riduzione di ben 40 giorni (- 32%). Da ultimo, è Continuata l’attività di valutazione dell’appropriatezza dell’intervento secondo le procedure attualmente in vigore. IL RESPONSABILE GIORGIO MAZZI 91 Monitoraggio annuale dell’azione n. 60 del Programma Salute Anziani. Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl Azione: Razionalizzazione dei servizi sanitari Potenziamento e razionalizzazione dell’offerta. • Piano di committenza 2003 che ha comportato un incremento complessivo di spesa di 3.000.000 di € per la specialistica ambulatoriale. • Istituzione di un board della specialistica per intervenire tempestivamente sulle principali criticità rilevate nel corso dell’anno: nel corso del 2003 sono state acquistate oltre 7.000 prestazioni aggiuntive per un costo di 235.000 €. • Sviluppo del CUP provinciale (estensione anche alle strutture private gestite direttamente) per aumentare l’offerta alternativa in caso di criticità locali. • Prosecuzione della riorganizzazione delle agende di prenotazione per aumentare la proiezione temporale dei calendari e distinguere chiaramente fra prestazioni di primo e secondo livello, fra primi accessi e visite successive, fra prestazioni programmabili e urgenze. • Avvio di un progetto di call center per la disdetta delle prenotazioni per consentire il pieno utilizzo dell’offerta disponibile. Razionalizzazione della domanda. • Corretta applicazione del DPCP 29/11/2001 e della successiva delibera regionale 1365 sui Livelli Essenziali di Assistenza. • Monitoraggio su specifiche prestazioni oggetto di progetti e iniziative regionali (MOC, Ecocolordoppler, prestazioni di laboratorio). Percorsi organizzativi. • Realizzazione, su tutto il territorio provinciale, del progetto regionale di semplificazione dei precorsi di accesso alla specialistica ambulatoriale: modulistica standardizzata, visite successive alla prima, continuità diagnostica, pre/post ricovero. Per quest’anno è prevista la sperimentazione dei day service e di alcuni percorsi di follow-up. Tutte le azioni attivate sono state realizzate in stretta collaborazione con i distretti. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI Permangono alcune criticità sui tempi di attesa a causo del continuo forte incremento della domanda, tuttavia, per la quasi totalità delle prestazioni monitorate a livello regionale è possibile trovare una disponibilità entro i tempi massimi previsti, sia considerando l’intera area provinciale, sia considerando le singole macroaree distrettuali (nord, centro e sud). IL RESPONSABILE GIAN PIERO BUONAGURELLI 92 Monitoraggio annuale dell’azione n. 61 del Programma Salute Anziani. Settore Responsabile: Direzione Sanitaria Ausl Azione: Riduzione dei tempi d’attesa protesi anca e ginocchio I temi legati all’appropriatezza e l’attenzione per i tempi d’attesa per l’intervento di protesi d’anca e di ginocchio sono stati richiamati nei contratti di fornitura stipulati per l’anno 2003 con i produttori provinciali (Ospedali dell’Azienda USL, Accreditati e Policlinico). Al fine di consentire il monitoraggio dei tempi di attesa è stata ribadita la richiesta di una puntuale compilazione del campo SDO relativo alla data di prenotazione dell’intervento. Al settembre 2003 la percentuale di adesione alla richiamata indicazione è risultata pari al 67,8 % rispetto al 64,7% dei primi nove mesi del 2002. Inoltre, il numero di cittadini operati di protesi d’anca e di ginocchio è passato dagli 847 casi dei primi nove mesi dell’anno 2002, ai 932 casi dello stesso periodo dell’anno 2003. L’incremento del 6,3 % del numero di interventi, ha indotto una ulteriore riduzione dei tempi d’attesa per l’intervento chirurgico che sono passati dai 187 giorni dei primi nove mesi dell’anno 2002 ai 175 giorni dello stesso periodo dell’anno 2003 (riduzione di 2 settimane). IL RESPONSABILE GIORGIO MAZZI 93 94 INTERVENTI DI MONITORAGGIO DI ALCUNE PATOLOGIE 95 96 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°62 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena Azione: Osservatorio sul diabete Nel 2003 il programma si è sviluppato, registrando il miglioramento dell’adesione dei MMG, come verificabile dal numero di nuovi casi segnalaati (passati, nel distretto di Modena, da 252 del 2002 a 312 – dato ancora incompleto- nel 2003). Per quanto riguarda il Centro Antidiabetico si è in attesa dei primi dati forniti dalla nuova cartella infoermatizzata implementata nel corso del 2003. Per il 2004 è prevista una prima analisi dell’andamento dei ricoveri e della mortalità nei soggetti inclusi nel registro, in collaborazione col Ceveas. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI N° schede inviate dai MMG 2003/2002 % = 944/864 = 109,3% N° schede inviate dai CAD : Non disponibile IL RESPONSABILE CARLO ALBERTO GOLDONI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°63 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena Azione: Osservatorio demenze Come previsto nel programma, l’osservatorio ha iniziato la sua attività nel 2003 ed ha fornito i primi dati e la prima relazione nel mese di dicembre. Nel 2004 è prevista la Continuazione ed il consolidamento del registro. IL RESPONSABILE CARLO ALBERTO GOLDONI 97 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°64 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Assistenza Anziani Azione: Osservatorio geriatrico A seguito della costituzione, con deliberazione del Direttore Generale dell'AUSL di Modena n. 6 del 01/03/2004, presso il Distretto 3 della struttura complessa denominata "cure geriatriche territoriali" e della nomina del suo responsabile al quale è attribuita la "responsabilità dell'Osservatorio geriatrico di Modena e Castelfranco", rende necessaria una revisione dell'azione ed è certamente occasione per un salto di qualità. I risultati dei monitoraggi e l'attività di armonizzazione degli strumenti di valutazione sono proseguiti ed i risultati sono stati pubblicati nel "Rapporto di attività del S.A.A 2003, programmi 2004" IL RESPONSABILE CARLO NICOLI MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°65 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Servizio Epidemiologia DSP AUSL Modena Azione: Analisi dell’incidentalità in ambito domestico L’analisi dei sistemi informativi, nel corso del 2002-inizio 2003 ha permesso di individuare nel Pronto Soccorso la fonte di dati più completa ed attendibile. I programmi informatizzati attualmente in uso, però, non permettono di identificare il tipo di trauma quanto all’origine, costringendo così ad un oneroso lavoro di scrematura manuale, attraverso interviste dirette, per poter risalire con certezza al tipo di incidente. E’ però in corso di approntamento una scheda di rilevazione dei traumi (utilizzata ai fini del monitoragggio degli interventi di sicurezza stradale) che conterrà il dato necessario ai fini dell’individuazione della causa del trauma: tale scheda, già approntata, verrà presentata ed implementata a partire dai primi mesi del 2004. Si è pertanto deciso di attendere tale data per completare il progetto di analisi dell’incidentalità domestica. INDICATORI DEI RISULTATI OTTENUTI Il progetto sarà pronto entro marzo 2004 IL RESPONSABILE CARLO ALBERTO GOLDONI 98 MONITORAGGIO ANNUALE DELL’AZIONE N°66 DEL PROGRAMMA ANZIANI Settore responsabile: Dipartimento Cure primarie del Distretto n° 3 Azione: valutazione degli anziani fragili Nell’arco del 2003 si è provveduto alla stesura di un progetto finalizzato all’identificazione e alla valutazione degli anziani fragili nel distretto n° 3. IL RESPONSABILE MARIA LUISA DE LUCA 99 SCHEDE D’AZIONI PER IL BIENNIO 2004 – 2005 101 Le schede di azione riportate in questa sezione si riferiscono a nuove proposte presentate per la “Salute Anziani” successivamente alla pubblicazione del Report 2002 per quanto riguarda il 2003, oppure presentate nel 2004 per il biennio 2004-2005. Le 30 nuove schede, presentate anche da nuovi soggetti partecipanti al Piano per la Salute, descrivono nel dettaglio gli interventi proposti per il programma “Salute Anziani” 2004-2005 e si aggiungono alle 66 del primo programma di azioni. Si precisa che le azioni per il biennio 2004-2005 sono state numerate di seguito a quelle già presenti nel programma iniziale, con numerazione diversa (numero progressivo/capitolo di riferimento) all’interno di ogni capitolo riguardante ciascuna tipologia di intervento (interventi strutturali, interventi educativi, preventivi e di sensibilizzazione, interventi di vigilanza, monitoraggio e controllo sui comportamenti, interventi per la riduzione del danno, interventi di monitoraggio del programma). INTERVENTI STRUTTURALI N° Titolo azione scheda 8/I I Giardini della Memoria Obiettivo specifico Responsabile azione Realizzazione nei parchi cittadini di Dirigente percorsi attrezzati con cartelli adatti responsabile del all’autoallenamento della memoria Servizio Assistenza Anziani 103 Costi Nd SCHEDA 8/I Settore/servizio: Servizio Assistenza Anziani Azione: I Giardini della Memoria Obiettivo Realizzazione nei parchi cittadini di percorsi attrezzati con cartelli adatti specifico all’autoallenamento della memoria Azioni in corso Progettazione e realizzazione di un percorso attrezzato nel parco cittadino Amendola Sud. Target Cittadini anziani Descrizione Installazione di pannelli contenenti esercizi per l’autoallenamento della dell’azione memoria. I 10 pannelli saranno collocati nel Parco Amendola Sud, a 20 metri di distanza l’uno dall’altro, in prossimità di panchine e luoghi facilmente raggiungibili e frequentati da anziani, con la possibilità di seguire un percorso guidato. Al termine del percorso sarà possibile un’autovalutazione degli esercizi. La scelta del parco ha tenuto conto della possibilità di installare un piccolo punto di ristoro e della possibilità di un accesso facilitato per anziani che necessitano di essere trasportati mediante veicoli attrezzati. L’iniziativa vede la collaborazione dei Medici di Medicina Generale, sia nella fase di promozione dell’iniziativa incentivando gli anziani a provare il percorso, sia nella valutazione dei risultati. Il “GIARDINO DELLA MEMORIA” verrà inaugurato entro settembre 2004. Strumenti Accordi attuativi Servizio/i Servizio Assistenza Anziani, Settore Ambiente del Comune di Modena, coinvolto/i Dipartimento Cure Primarie AUSL di Modena, Medici di Medicina Generale, Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia Responsabile Dirigente Responsabile Servizio Assistenza Anziani Azione 104 Partners Comune di Modena, Ausl, Università di Modena e Reggio Emilia, Comitati coinvolti Anziani, Sindacato Pensionati, MMG Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi Nd Procedure di Verifica realizzazione del progetto valutazione Rilevazione utilizzo percorsi Indicatori dei Rispetto della tempistica indicata nel progetto risultati N° anziani fruitori dei percorsi ottenuti 105 INTERVENTI EDUCATIVI, PREVENTIVI E DI SOCIALIZZAZIONE N° Titolo azione scheda 35/II Realizzazione di iniziative divulgative/informative per la promozione di una alimentazione salutare e dell’attività motoria rivolta alla popolazione generale o a target specifici Obiettivo specifico Miglioramento delle conoscenze e promozione di stili di vita salutari in relazione all’alimentazione ed all’attività motoria Responsabile azione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Costi Nd 36/II Educazione su stile di Miglioramento delle conoscenze su vita per persone over stili di vita salutari in relazione 65 anni all’alimentazione, al mantenimento della memoria ed all’attività motoria Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione del DSP e Servizio Salute Anziani dell’Ausl di Modena Nd 37/II Consapevolezza che salute è benessere, che benessere è salute Realizzazione di corsi di autostima, musicoterapia per mantenere un sano equilibrio psicofisico Università per la Libera età Natalia Ginzburg 1000 38/II Informare sulla malattia diabetica Diffusione di informazioni e conoscenze sulla malattia diabetica coinvolgendo il maggior numero possibile di anziani Associazione Diabetici Modenesi 2500 39/II I “MARTEDÌ DELLA SALUTE” – Iniziative sulla Salute Anziani promossi dalla FIPAC Informare gli anziani sulle principali malattie invalidanti, prevenire la perdita dell’autosufficienza nell’anziano attraverso una informazione corretta sulle modalità di controllo dei sintomi e ridurre la comparsa delle più frequenti malattie invalidanti Dipartimento Nd Cure primarie del Distretto Ausl 40/II Realizzazione di assemblee informative sul tema Salute Anziani Promuovere momenti di socializzazione e informazione su ciò che concerne la salute e il benessere della popolazione anziana Circoscrizione n° 2 300 41/II Stili di vita e benessere Promuovere uno stile di vita che sia in equilibrio tra il rapporto con il proprio corpo, l’ambiente, le attività di lavoro, di cura e ludiche Circoscrizione n° 4 500 106 42/II Programmazione e realizzazione attività di socializzazione presso il pensionato per anziani Condividere con i parenti e gli amici i Villa Margherita momenti di festa srl – Pensionato per Anziani Nd (30 ore di lavoro per festa) 43/II Interventi educativi e di rapporto con l’ambiente esterno Mantenere negli ospiti del pensionato il rapporto con il mondo esterno Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani Nd 44/II 2° edizione Stili di vita Promuovere sani comportamenti e benessere Polisportiva “Quatroville” 2000 45/II Corsi di informatizzazione di base Alfabetizzazione e/o aumento delle conoscenze informatiche di base negli anziani AVPA Croce Blu Modena 1500 46/II Centro diurno Nonni La Noce Favorire la socializzazione e il benessere generale dell'anziano AVPA Croce Blu Modena 176586 47/II La Noce Internet Caffè Stimolare gli anziani tramite incontri multimediali su diversi temi culturali e turistici AVPA Croce Blu Modena 3000 48/II Programma di Realizzare un intervento mirato per memory allenare le funzioni cognitive e per training multifattorriale rallentare il processo di invecchiamento cerebrale e fisiologico Distretto n° 3 10000 49/II Iniziativa formativa/informativa sulla disabilità senile Università di Modena e Reggio Emilia – Scuola di Specializzazione in Geriatria e Gerontologia nd Approfondire le conoscenze sul fenomeno della disabilità soprattutto nelle persone anziane, identificando gli elementi predittivi o i fattori di rischio di invalidità, indicando i percorsi di prevenzione e terapeutici che possono prevenire, limitare o invertire la disabilità. 107 SCHEDA N° 35/II Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena Azione: Realizzazione di iniziative divulgative/informative per la promozione di una alimentazione salutare e dell’attività motoria rivolte alla popolazione generale o gruppi di essa Obiettivo Miglioramento delle conoscenze e promozione di stili di vita salutari in specifico relazione all’alimentazione ed all’attività motoria Azioni in corso In fase di organizzazione Target Cittadini Descrizione 1) Attivazione “Comitato di redazione” interservizi dell’azione 2) Rielaborazione/aggiornamento siti web area nutrizione del SIAN; 3) Realizzazione articoli per riviste, quotidiani od altri periodici, periodico AUSL. 4) Realizzazione opuscolo informativo e altro materiale divulgativo; 5) Esecuzione conferenze/incontri informativi richiesti dall’esterno (vedi anche scheda n.36/II) 6) Partecipazione a mostre mercato. PIANO D'AZIONE Strumenti Programmi di attività attuativi Servizio/i Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena coinvolto/i Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena Azione Partners Comuni, Comunità Montane, Cattedra di Nutrizione Umana Università e coinvolti Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Ordine Nazionale dei Biologi, Servizio Salute Infanzia, InforMo, Servizio Veterinario, Ufficio Stampa AUSL, Sportello della Prevenzione. 108 Tempi di Anni 2004- 2005 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Report d’attività valutazione Indicatori dei 1) Evidenza attivazione “comitato di redazione” interservizi risultati 2) Evidenza aggiornamenti siti web aziendali su nutrizione. ottenuti 3) Realizzazione almeno 2 articoli/anno. 4) Evidenza opuscoli e altro materiale divulgativo 5) Esecuzione almeno 7 conferenze in ambito provinciale 6) Evidenza partecipazione a fiere 109 SCHEDA 36/II Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del DSP AUSL di Modena Azione: Educazione su stili di vita per persone over 65 anni Obiettivo Miglioramento delle conoscenze su stili di vita salutari in relazione specifico all’alimentazione, al mantenimento della memoria ed all’attività motoria. Azioni in corso Ciclo di conferenze già progettato. Già eseguiti 4 cicli di conferenze in altri distretti socio-sanitari della provincia. Target Anziani ed adulti Descrizione Educazione alla salute strutturata con gruppi di cittadini over 65 e circolo dell’azione familiare, o di supporto su stili di vita salutari: alimentazione, allenamento della memoria, attività motoria. Metodologia attiva. Offerta di 2 cicli di 4 incontri per ciascun anno. Distribuzione materiale informativo. Monitoraggio, verifica ed eventuali modificazioni del percorso da parte di specifico gruppo di lavoro interservizi. PIANO D'AZIONE Strumenti Programmi di attività attuativi Servizio/i Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani coinvolto/i dell’Ausl, Servizio Educazione alla Salute del distretto AUSL n° 3 Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani Azione dell’Ausl Partners Ausl, Comuni, circoli, polisportive, associazioni settore alimentare, sindacati coinvolti pensionati, centri sociali, alimentaristi e aziende, Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia Tempi di Annuale attuazione 110 Stima dei costi n.d. Procedure di Verifica apprendimento durante l’esecuzione della conferenza valutazione Indicatori dei Realizzazione delle iniziative richieste (non più di 2 cicli per anno nel risultati Comune di Modena per gli anni 2004 e 2005. Eventuali maggiori richieste ottenuti verranno esaudite in rapporto all’impegno sul resto della provincia). Evidenza materiali. 111 SCHEDA 37/II Settore/servizio: Università per la Libera Età Natalia Ginzburg Azione: Consapevolezza che salute è benessere, che benessere è salute Obiettivo Migliorare l’equilibrio psicofisico, l’autostima, la cura di sé, il livello di specifico socializzazione Azioni in corso Organizzazione di un corso di autostima, di musicoterapia, di autobiografia Target Cittadini in prevalenza anziani Descrizione Realizzazione d nei laboratori per scrittura, manualità, movimento, ritmo, dell’azione autocontrollo. Gli incontri previsti saranno:3 relazioni/colloqui; 10 lezioni/laboratori PIANO D'AZIONE Strumenti Laboratori attuativi Servizio/i Università per la Libera Età Natalia Ginzburg, Coordinamento comunale coinvolto/i anziani e orti Responsabile Referenti progetto dell’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg Azione Partners Laboratorio per il cittadino competente CEVEAS, AUSL Modena, coinvolti Coordinamento comunale anziani e orti (ANCASCAO), SPI-CGIL Modena Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi 1000 euro Procedure di Interviste, schede di rilevazione valutazione Indicatori dei N° corsi/laboratori attivati risultati N° partecipanti ottenuti 112 SCHEDA 38/II Settore/servizio: Associazione Diabetici Modenesi Azione: Informare sulla malattia diabetica Obiettivo specifico Diffusione delle informazioni sulla malattia diabetica coinvolgendo il maggior numero di cittadini anziani. Statistiche mediche indicano che il 17% dei diabetici, informati sulla patologia, ritardano o addirittura annullano la comparsa di complicanze diabetiche. Azioni in corso Progettazione dell’iniziativa Target Anziani Descrizione Produzione di una rivista trimestrale di facile lettura contenente articoli dell’azione specifici riguardanti il diabete e le sue complicanze. Previste circa 4000 copie della rivista. Distribuzione della rivista specificatamente a cittadini anziani affetti da diabete e/o distribuzione gratuita presso il Centro Diabetologico dell’Ospedale Estense di Modena. PIANO D'AZIONE Strumenti attuativi Strumenti cartacei, articoli, produzione rivista Servizio/i coinvolto/i Ass. Diabetici Modenesi Responsabile Presidente Associazione Diabetici Modenesi (ADM) Azione Partners coinvolti Ausl Tempi di attuazione 2004-2005 Stima dei costi 2500 euro Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° copie della rivista prodotte/ N° copie programmate risultati ottenuti N° cittadini diabetici raggiunti dall’iniziativa/N° modenesi 113 totale diabetici SCHEDA 39/II Settore/servizio: FIPAC - Confesercenti Azione: I “MARTEDI’ DELLA SALUTE” Obiettivo Informare gli anziani sulle principali malattie invalidanti, prevenire la perdita specifico dell’autosufficienza nell’anziano attraverso una informazione corretta sulle modalità di controllo dei sintomi e ridurre la comparsa delle più frequenti malattie invalidanti Azioni in corso Martedì della Salute –Sei iniziative sulla salute degli anziani. Target Anziani e adulti Descrizione Nel corso del 2003 si è tenuto un primo blocco di riunioni alla presenza di dell’azione specialisti che hanno illustrato in modo interattivo i seguenti argomenti: • prostata e incontinenza • osteoporosi e altre malattie degenerative • demenza • terapia del dolore • insonnia • pronto soccorso e primo intervento in casa Il secondo blocco di iniziative seminariali si terrà nel 2004 su tematiche condivise. Programmati 2 martedì dal 4-11 maggio 2004 su: • cuore e malattie cardiovascolari - alimentazione, a tavola scopri chi sei PIANO D'AZIONE Strumenti Seminari attuativi Servizio/i Dipartimento Cure Primarie AUSL, Servizi Assistenza di Base e Salute coinvolto/i Anziani del Comune di Modena Responsabile Responsabile Dipartimento Cure Primarie Azione Partners F.I.P.A.C Confesercenti, Comune di Modena, AUSL di Modena coinvolti 114 Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Statistiche attività, verifiche di gradimento e di apprendimento valutazione Indicatori dei N° riunioni effettuate/ N° riunioni programmate risultati N° anziani coinvolti ottenuti 115 SCHEDA 40/II Settore/servizio: Circoscrizione n.2 Azione: Realizzazione di assemblee informative sul tema della salute anziani Obiettivo Promuovere momenti di socializzazione e informazione su ciò che concerne specifico la salute e il benessere della popolazione anziana Azioni in corso 1) Assemblee da programmare 2) Corso di formazione e contatti con potenziali utenti Target Anziani e persone sole Descrizione 1) Informazione e diffusione conoscenze sul Piano per la Salute del dell’azione Comune di Modena 2) Attività di sostegno a situazioni di solitudine PIANO D'AZIONE Strumenti 1) Assemblea con docenti competenti attuativi 2) Corso di formazione per operatori volontari Servizio/i Servizi sociali del Comune di Modena, Circoscrizione n.2, Ufficio Piano per coinvolto/i la Salute del Comune di Modena Responsabile Presidente Circoscrizione n.2 Azione Partners Comune di coinvolti volontariato Tempi di 2004 Modena, Sindacati e Comitati Anziani,Associazioni attuazione Stima dei costi 300 euro Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° persone coinvolte negli incontri informativi sul Piano per la Salute risultati N° incontri svolti/ N° incontri programmati ottenuti N° persone coinvolte nelle attività di sostegno alle situazioni di solitudine 116 di SCHEDA 41/II Settore/servizio: Circoscrizione n.4 Azione: Stili di vita e benessere Obiettivo Promuovere uno stile di vita che sia in equilibrio tra il rapporto con il proprio specifico corpo, l'ambiente, le attività di lavoro, di cura e ludiche Azioni in corso Contatti con gli Enti coinvolti per riproporre l'iniziativa nei luoghi d’aggregazione idonei alle attività da svolgere e ubicati nel territorio della circoscrizione Target Popolazione ultra cinquantenne Descrizione Sarà coinvolto un gruppo di 30 persone che per 3 mesi parteciperà attività dell’azione fisica controllata e monitorata. Sono previste inoltre visite mediche funzionali all'attività prevista, valutazioni umorali, alimentari e test motori da effettuare presso gli ambulatori della Medicina dello Sport, prima, durante ed a conclusione dell'iniziativa PIANO D'AZIONE Strumenti Accordi attuativi Servizio/i Medicina dello Sport dell’Ausl coinvolto/i Responsabile Presidente Circoscrizione 4 / San Faustino - Saliceta S. Giuliano – Azione Madonnina - Quattro Ville Partners Comune di Modena, AUSL, Associazione Amici del Cuore, Polisportiva 4 coinvolti Ville Tempi di Autunno 2004 attuazione Stima dei costi Euro 500 Procedure di Statistiche attività, valutazione visite di controllo e risultati ottenuti valutazione Indicatori dei Valutazione dei benefici ottenuti dai partecipanti risultati N° persone coinvolte nelle attività/ N° persone programmate ottenuti 117 SCHEDA 42/II Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l. - Modena Azione: Programmazione e realizzazione di attività di socializzazione presso la struttura per anziani Obiettivo Condividere con i parenti e gli amici degli ospiti momenti di festa e specifico socializzazione. Aumentare la partecipazione e il contatto di amici e parenti alla vita degli ospiti della struttura. Azioni in corso Già organizzati nel corso del 2003 pranzi in occasione del Natale, Pasqua e Carnevale. In fase di organizzazione le nuove iniziative Target Anziani ospiti della struttura Descrizione Compilazione elenco degli invitati e realizzazione degli inviti da parte degli dell’azione ospiti; preparazione contro tavola e apparecchiatura in occasione delle feste. 20 giorni di preparazione e circa 30 ore di lavoro per ogni festa. Coinvolgimento nelle iniziative, oltre che degli ospiti della struttura, di parenti, amici e operatori. PIANO D'AZIONE Strumenti Programmazione e organizzazione feste attuativi Servizio/i Settore animazione di “Villa Margherita” coinvolto/i Responsabile Responsabile settore animazione di “Villa Margherita” Azione Partners coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° ospiti che partecipano ad ogni iniziativa risultati N° invitati partecipanti/ N° totale invitati ottenuti 118 SCHEDA 43/II Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l. - Modena Azione: Interventi educativi e di rapporto con l’ambiente esterno Obiettivo Mantenere e incentivare negli ospiti il rapporto con il mondo esterno specifico Azioni in corso Uscita di gruppo presso il Centro Anziani di Nonantola Target Ospiti struttura Descrizione Programmazione e realizzazione programmi di socializzazione. dell’azione Programmazione uscite di gruppo. Tempi previsti di attuazione delle iniziative: 2 mesi e 20 ore di lavoro Messi a disposizione dalla struttura i trasporti PIANO D'AZIONE Strumenti Programmazione, operatori attuativi Servizio/i Settore animazione di “Villa Margherita”, Centro Anziani di Nonantola, coinvolto/i Volontari Centro Anziani di Nonantola Responsabile Responsabile settore animazione di “Villa Margherita” Azione Partners coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° uscite effettuate presso il Centro Anziani/ N° uscite programmate risultati N° ospiti coinvolti ottenuti 119 SCHEDA 44/II Settore/servizio: Polisportiva “Quattroville” - Modena Azione: 2° edizione “ Stili di vita e benessere” Obiettivo Promuovere sani comportamenti e abitudini pensando alla salute come specifico stato di benessere complessivo e come qualità di vita in armonia tra fisico e psiche Azioni in corso Da alcuni anni la Polisportiva “4 VILLE” ha attivato momenti di riflessione sugli stili di vita, trattando tematiche come l’alimentazione, la sicurezza, l’attività motoria. Realizzata nel 2003 la prima edizione della “Camminata della salute” che ha avuto riscontri altamente positivi, sia dagli esiti delle visite funzionali di controllo finale dei partecipanti all’iniziativa, sia dal successo che ha riscosso tra i partecipanti; per questo è stata riproposta la seconda edizione nel 2004. Target Cittadini over 50 Descrizione Programmazione della seconda edizione della “Camminata della salute”: dell’azione Settembre 2004: visite mediche funzionali all’attività prevista, valutazioni umorali, alimentari e test motori; 20 settembre 2004: avvio attività motoria che consiste nel percorrere un percorso di 3 km, due volte la settimana, per 3 mesi; Gennaio 2005: previste visite per valutare i benefici/risultati ottenuti e relative riflessioni. La partecipazione è gratuita e libera per tutti i cittadini over 50 anni, compresi coloro che hanno partecipato alla prima edizione dell’iniziativa. Iscrizioni entro il 20/08/04 presso la polisportiva: avranno diritto a partecipare i primi 30 iscritti. PIANO D'AZIONE Strumenti attuativi Servizio/i Medicina Sportiva – AUSL, Circoscrizione n° 4, Ufficio Piano per la Salute coinvolto/i del Comune di Modena Responsabile Presidente Polisportiva “4 VILLE” Azione 120 Partners Comune di Modena, Circoscrizione 4, Associazione “Gli Amici del Cuore”, coinvolti AUSL di Modena Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi 2000 euro Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° partecipanti all’iniziativa/ N° totale programmati risultati N° valutazioni finali positive/ N° totale visite finali ottenuti 121 SCHEDA 45/II Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Corsi di informatizzazione di base Obiettivo Alfabetizzazione e/o aumento delle conoscenze informatiche di base negli specifico anziani Azioni in corso Organizzazione di corsi di informatica di base per anziani Target Cittadini Modenesi Anziani Descrizione Organizzare presso la sede del punto internet gestito dall'associazione "Blu dell’azione Net Garage", corsi di informatica di base sui programmi Office e sulla navigazione in internet. PIANO D'AZIONE Strumenti Regolamento, programma organizzativo attuativi Servizio/i Circoscrizioni, Comitati Anziani coinvolto/i Responsabile Presidente AVPA Croce Blu Modena Azione Partners Cooperativa Sociale Oltre il Blu, Coordinamento Comitati anziani, Comune coinvolti di Modena Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi 1500 euro Procedure di Questionario di gradimento a fine corso valutazione Indicatori dei Numero di iscritti risultati Numero corsi attivati ottenuti Indici di gradimento del corso 122 SCHEDA 46/II Settore/servizio: AVPA Croce Blu – Modena Azione: Centro Diurno La Noce Obiettivo Favorire la socializzazione e il benessere generale dell'anziano specifico Azioni in corso Apertura 5 giorni alla settimana della struttura Target Cittadini anziani over 65 Descrizione Gli anziani vengono ospitati dalle ore 10.00 alle ore 16.00, le attività dell’azione comprendono colazione e pranzo, attività creative, attività ludiche, orientate alla socializzazione fra gli ospiti. PIANO D'AZIONE Strumenti Protocollo di intesa attuativi Servizio/i Servizio Politiche Sociali e Sanitarie coinvolto/i Responsabile Presidente AVPA Croce Blu Modena Azione Partners Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu, AUSER, coinvolti Coordinamento Comitati Anziani Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 176.586 € Procedure di Intervista semi-strutturata per valutare il gradimento del centro da parte valutazione degli ospiti. Relazione annuale. Indicatori dei Numero degli iscritti/partecipanti al centro risultati Indici di gradimento da parte degli ospiti ottenuti 123 SCHEDA 47/II Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: La Noce Internet Caffè Obiettivo Stimolare gli anziani tramite incontri multimediali su diversi temi culturali e specifico turistici Azioni in corso Programmazione di incontri multimediali presso il Centro diurno "La Noce" Target Anziani over 65 Descrizione Organizzazione di incontri con anziani ospiti del centro "La Noce" dove, dell’azione tramite supporti multimediali, saranno mostrate foto, video e documentazione su specifiche tematiche e su luoghi turistici. PIANO D'AZIONE Strumenti Progetto AVPA Croce Blu attuativi Servizio/i AVPA Croce Blu coinvolto/i Responsabile Presidente AVPA Croce Blu Azione Partners Cooperativa Sociale Oltre il Blu coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi € 3000 Procedure di Relazione finale sul progetto. valutazione Indicatori dei Indici di gradimento rilevati tramite apposito questionario somministrato agli risultati ospiti ottenuti N° partecipanti alle iniziative culturali 124 SCHEDA 48/II Settore/servizio: DISTRETTO 3 - AUSL Azione: Programma di Memory Training Multifattoriale Obiettivo Realizzare un intervento mirato per allenare le funzioni cognitive e ritardare specifico l’invecchiamento cerebrale. L’allenamento della memoria migliora le funzioni cognitive e la qualità di vita delle persone affette da demenza. Azioni in corso Progettazione e realizzazione progetto Target Anziani Descrizione Realizzazione di un corso di formazione (20h.) rivolto agli operatori dell’azione (fisioterapisti, psicologi, medici) individuati per condurre i programmi di Memory Training Multifattoriale. Il corso prevede una parte teorica ed una parte pratica. La parte pratica sarà condotta su un “gruppo Leader” costituito da 30 soggetti anziani segnalati dai Medici di Medicina Generale in base a criteri specifici. Con il “gruppo Leader” verrà condotto un programma di ricerca di durata triennale per valutare gli effetti del Memory Training Multifattoriale sulla memoria e sulle funzioni correlate. PIANO D'AZIONE Strumenti Accordi attuativi Servizio/i Servizio Assistenza Anziani del Comune di Modena, Cattedra di coinvolto/i Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Ufficio Piano per la salute del Comune di Modena, Dipartimento Cure Primarie AUSL di Modena, Medici di Medicina Generale, Circoscrizioni, Ass. G.P. Vecchi, Centro Servizi per il volontariato, Csa di Cura Villa Igea, Coop. 125 Gulliver, Coop. Co.Me.T.A. 99 Responsabile Dirigente Responsabile del Servizio Assistenza Anziani Azione Partners Azienda USL, Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, coinvolti Comitati Anziani, OOSS pensionati, Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 10000 euro Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° persone anziane coinvolte risultati ottenuti 126 SCHEDA 49/II Settore/servizio: Università di Modena e Reggio Emilia – Scuola di Specializzazione in Geriatria e Gerontologia Azione: Iniziativa formativa/informativa sulla disabilità senile Obiettivo Approfondire le conoscenze sul fenomeno della disabilità nelle persone specifico anziane, identificando gli elementi predittivi o i fattori di rischio di invalidità, indicando i percorsi di prevenzione e terapeutici che possono prevenire, limitare o invertire la disabilità. Azioni in corso Realizzazione di un seminario Target Operatori del settore e cittadini interessati al tema Descrizione Organizzazione di un seminario formativo/informativo da tenersi nel mese di dell’azione settembre 2004. La partecipazione al seminario prevede l’accreditamento ECM per i medici di medicina generale, specialisti d’igiene, in neurologia, in medicina legale, in psichiatria, psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione. PIANO D'AZIONE Strumenti Accordi attuativi Servizio/i Scuola di specialità in Geriatria e Gerontologia dell’Università di Modena e coinvolto/i Reggio Emilia, Ufficio Piano per la salute del Comune di Modena, Settore Politiche Sociali del Comune di Modena Distretto n° 3 dell’AUSL di Modena, MGFORM- formazione per la Medicina Generale, Associazione “G.P. Vecchi – pro senectute et dementia” Responsabile Scuola di specialità in Geriatria e Gerontologia dell’Università di Modena e Azione Reggio Emilia 127 Partners Azienda USL, Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, coinvolti OOSS pensionati, Medici di Medicina Generale, Associazione “G.P. Vecchi – pro senectute et dementia” Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi nd Procedure di Statistica attività valutazione Indicatori dei N° dei partecipanti al seminario risultati ottenuti 128 INTERVENTI PER L’ACCESSO, IL SOSTEGNO E L’ASSISTENZA N° Titolo azione scheda 57/III Istituzione ufficio qualita’: finalita’ – compiti – metodologie Obiettivo specifico Responsabile azione Mantenimento delle condizioni di dirigente benessere degli ospiti residenti nei responsabile servizi residenziali e servizio politiche semiresidenziali in appalto per l’integrazione sociale e Affermazione della identità e del interventi modello assistenziale ed organizzativo dei servizi, nonché dei residenziali anziani principi di qualità definiti dall’ente locale e ribaditi nella carta dei servizi, nel manuale di qualità, nel manuale delle metodologie di intervento Monitoraggio della qualità assistenziale attraverso la presenza diretta presso i servizi appaltati, utilizzando un sistema ed uno strumento di rilevazione appositamente progettati Costi euro 1600 circa per l’indagine sulla qualità percepita 58/III Piano Mense Miglioramento qualitativo ed Collettive per utenze omogeneità dei controlli igienicosensibili sanitari Servizio Igiene Nd degli alimenti e della nutrizione e il Servizio Veterinario del DSP – Ausl di Modena 59/III Valutazione dello stato e della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena – valutazione di fattibilità Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione del DSP e Servizio Salute Anziani dell’Ausl di Modena 60/III Valutazione della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena - 61/III Riscrivere la memoria Analisi di fattibilità dell’intervento. In relazione alla realizzazione concreta dell’iniziativa: - Conoscenza dello stato nutrizionale degli anziani istituzionalizzati in provincia di Modena e riconoscimento dei fattori in causa; Realizzazione/proposta di interventi migliorativi (formazione, interventi strutturali, interventi gestionali) Conoscenza delle caratteristiche Servizio Igiene quali-quantitative dei menù e del degli alimenti e “clima” della ristorazione presso della Nutrizione le strutture per anziani della provincia di Modena. Realizzazione/proposta di interventi migliorativi Ricostruzione della storia della propria vita mediante la scrittura o il racconto 129 Nd Nd Circoscrizione n° 1200 4 62/III Progetto “ORE DI SOLLIEVO” Organizzazione di gruppi di automutuo-aiuto per i famigliari dei malati di demenza Associazione G.P.Vecchi 2000 63/III Interventi per aumentare l’autonomia motoria Prevenire le cadute degli ospiti della struttura Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani Nd 64/III Servizio di terapia Servizio gratuito di terapia iniettoria iniettoria per anziani presso il Centro diurno la Noce. AVPA Croce Blu Modena 1500 65/III Trasporti Sociali Anziani Favorire la mobilità delle persone anziane AVPA Croce Blu Modena 14000 annui 66/III Servizio di consegna pasti a domicilio Servizio di sostegno individuale agli anziani per mantenerli più a lungo possibile presso il loro domicilio AVPA Croce Blu Modena 70000 annui 67/III Accompagnamento per piccole commissioni, visite mediche e dimissioni ospedaliere Favorire il mantenimento del proprio domicilio da parte dell'anziano supportandolo nelle piccole commissioni AVPA Croce Blu Modena 110000 68/III Consegna farmaci a consegnare farmaci presso il domicilio domicilio dell'anziano AVPA Croce Blu Modena 2200 annui 69/III Trattamento non famecologico su base psicodinamica e cognitiva nel demente Ass. Co.Me.T.A. 99 350000 attivare un progetto di trattamento non farmacologico su base psicodinamica e cognitiva con supporto di musicoterapia per un gruppo di anziani con patologia demenziale 130 SCHEDA 57/III Settore/servizio: Politiche sociali e per l’Integrazione Azione: Istituzione Ufficio Qualita’: Finalita’ – Compiti – Metodologie Obiettivo Mantenimento delle condizioni di benessere degli ospiti residenti nei servizi specifico residenziali e semiresidenziali in appalto. Affermazione della identità e del modello assistenziale ed organizzativo dei servizi, nonché dei principi di qualità definiti dall’Ente Locale e ribaditi nella Carta dei servizi, nel Manuale di qualità, nel Manuale delle metodologie di intervento. Monitoraggio della qualità assistenziale attraverso la presenza diretta presso i servizi appaltati, utilizzando un sistema ed uno strumento di rilevazione appositamente progettati. Azioni in corso Rilevazione della qualità assistenziale effettivamente realizzata dai servizi, riguardante esiti e processi assistenziali. Messa a punto del sistema e dello strumento di rilevazione della qualità. Condivisione della cultura, della metodologia e di una parte degli indicatori di esito e di processo con l’Azienda U.S.L., al fine di realizzare una rilevazione congiunta e raccordata in coerenza con il modello organizzativogestionale integrato, valorizzando l’esperienza , la metodologia e gli strumenti del coordinamento sanitario. Realizzazione periodica dell’indagine di gradimento della qualità percepita da anziani e familiari. Raccordo con Comitati di Valutazione della Qualità dei Servizi, con SAA e con Commissione 564/2000. Target Cittadini anziani, parzialmente o totalmente non autosufficienti, presenti presso i servizi residenziali e semiresidenziali, e loro famigliari Descrizione Azione diretta di rilevazione e controllo della qualità assistenziale, anche in dell’azione raccordo con Azienda Usl; compilazione della documentazione della attività svolta dall’ufficio. Azioni indirette con il Responsabile di area , con il Capo Servizio, con il Capo Settore e con l’Assessore per gli ambiti che hanno un impatto sulle politiche, sulle condizioni , sulla cultura e sull’esito del controllo. 131 Azioni di raccordo sulle attività con impatto sulla qualità promosse dal SAA e/o dal Distretto. Partecipazione ad attività formative rivolte ad operatori della rete dei servizi. PIANO D'AZIONE Strumenti Sistema e strumento di rilevazione della qualità: schede di registrazione e di attuativi documentazione della attività svolta; relazioni, report, dati, step periodici in relazione agli stati di avanzamento ed agli obiettivi da rilevare. Servizio/i Azienda Usl – Distretto n. 3 coinvolto/i Servizio Assistenza Anziani Agenzie Formative Ufficio Ricerche presso Gabinetto del Sindaco Responsabile Dirigente Responsabile Servizio Politiche per l’integrazione sociale e Azione interventi residenziali anziani Partners Azienda Sanitaria Locale – Distretto n. 3 coinvolti Agenzia Agefor per quanto riguarda la rilevazioni degli indicatori sanitariassistenziali Tempi di Dal Dicembre 2002 per i servizi Cialdini, Guicciardini, Ramazzini. Nel corso attuazione del 2004 l’attività si estenderà gradualmente alla R.S.A. 9 Gennaio ed ai posti residenziali e semiresidenziali convenzionati presso Imprese o Enti privati. Stima dei costi 1600 euro circa per realizzazione indagine sulla qualità percepita Procedure di Rilevazione sistematica degli esiti socio – assistenziali e valutazione dell’appropriatezza dei fattori di contesto al modello organizzativo gestionale integrato; Verifiche periodiche con Responsabili dell’impresa e del servizio relativamente ai risultati gestionali rilevati; Indagine periodica di gradimento (qualità percepita da anziani e dai parenti) Indicatori dei Gli esiti e i risultati rilevati nel corso del monitoraggio dell’attività; risultati La valutazione degli anziani e dei parenti; ottenuti Il miglioramento degli esiti e dei processi di lavoro, anche attraverso l’impatto della formazione e le attività di gestione; Il clima professionale, la motivazione degli operatori socio- assistenziali e del sistema dei ruoli; Indici e indicatori di esito e di processo sanitari-assistenziali 132 SCHEDA 58/III Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP Azione: Piano mense collettive per Utenze sensibili Obiettivo Miglioramento qualitativo ed omogeneità dei controlli igienico-sanitari specifico Azioni in corso Vigilanza annuale presso i centri di produzione pasti e cucine per utenze sensibili. Vigilanza poliennale presso terminali di distribuzione pasti Target Utenze sensibili comprese strutture protette per anziani Descrizione 1. Vigilanza e controlli igienico sanitari delle cucine e delle mense destinate dell’azione agli anziani.; 2. Eventuali provvedimenti o proposte per il miglioramento di carattere igienico sanitario della produzione e somministrazione di cibi. PIANO D'AZIONE Strumenti Programmi di attività attuativi Servizio/i Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani coinvolto/i Responsabile Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (DSP) Azione Partners Comune di Modena, AUSL di Modena, Responsabili strutture per anziani. coinvolti Tempi di Vigilanza annuale per i centri di produzione pasti e cucine interne. Ogni 2-3 attuazione anni per i terminali pasti. Stima dei costi n.d. Procedure di Rapporti annuali di servizio valutazione Indicatori dei N° strutture verificate/n° strutture programmate = 100% risultati Evidenza provvedimenti prescrittivi ottenuti 133 SCHEDA 59/III Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP Azione: Valutazione dello stato nutrizionale e della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena. Valutazione di fattibilità Obiettivo Analisi di fattibilità dell’intervento. specifico In relazione alla realizzazione concreta dell’iniziativa: • conoscenza dello stato nutrizionale degli anziani istituzionalizzati in provincia di Modena e riconoscimento dei fattori in causa; • realizzazione/proposta di interventi migliorativi (formazione, interventi strutturali, interventi gestionali) Azioni in corso Attivazione/formalizzazione di specifico gruppo di lavoro con Salute Anziani e Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia Target Anziani ospitati in strutture protette Descrizione 1) Attivazione/formalizzazione di specifico gruppo di lavoro con Salute dell’azione Anziani e Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia; 2) Predisposizione progetto definitivo, consultazione enti ed istituzioni interessate, valutazione risorse disponibili; 3) Formalizzazione documento di fattibilità; 4) Realizzazione intervento di sorveglianza nutrizionale sul campione individuato; 5) Socializzazione risultati dell’attività e predisposizione di interventi di salute pubblica; 6) Realizzazione azioni migliorative; 7) Eventuale ripetizione dell’indagine. PIANO D'AZIONE Strumenti Programma di attività attuativi Formalizzazione richieste di collaborazione a comune e strutture a gestione privata Servizio/i Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione - DSP, Servizio Salute coinvolto/i Anziani AUSL Modena 134 Responsabile Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Responsabile Azione Servizio Salute Anziani Partners Provincia, Comuni, Responsabili strutture, Medici di struttura, MMG, coinvolti sindacati pensionati, Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Servizio Epidemiologia, Educazione alla Salute distrettuale, Tempi di Azioni 1, 2, 3: entro dicembre 2003; attuazione Azione 4 (se positiva azione 3): entro dicembre 2004; Azioni 5 e 6: anno 2005 e seguenti Stima dei costi n.d. Procedure di Relazioni valutazione Indicatori dei Formalizzazione documento di fattibilità entro dicembre 2003. risultati Aggiornamento presente scheda a seguito di concreta possibilità di ottenuti realizzazione del progetto. 135 SCHEDA 60/III Settore/servizio: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – DSP Azione: Valutazione della qualità nutrizionale dei menù nella popolazione anziana istituzionalizzata in Provincia di Modena Obiettivo • specifico conoscenza delle caratteristiche quali-quantitative dei menù e del “clima” della ristorazione presso le strutture per anziani della provincia di Modena. • realizzazione/proposta di interventi migliorativi (formazione, interventi strutturali, interventi gestionali) Azioni in corso Indagine conoscitiva completata per quanto riguarda le strutture del comune di Modena. In corso sul resto del territorio provinciale Target Anziani istituzionalizzati Descrizione 1. Esecuzione indagine, utilizzando questionario già predisposto, in tutte le dell’azione strutture del distretto di Modena; 2. inizio rilevazione in altri distretti della provincia; 3. elaborazione risultati; 4. socializzazione e condivisione risultati dell’attività con dirigenti e tecnici SIAN e con altri attori istituzionali; eventuale predisposizione di interventi di salute pubblica; PIANO D'AZIONE Strumenti Programmi di attività – Formalizzazione prescrizioni attuativi Servizio/i Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Salute Anziani coinvolto/i Responsabile Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Azione Partners Provincia, Comuni, Responsabili strutture, Ditte di ristorazione collettiva; coinvolti Medici di struttura, MMG, sindacati pensionati, Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Modena e Reggio Emilia Servizio Epidemiologia, Educazione alla Salute distrettuale. 136 Tempi di Azione 1: entro Giugno 2003; attuazione Azione 2:entro Settembre 2003; Azioni 3:entro dicembre 2003 per i primi dati; Azione 4:anno 2003 - 2004 Stima dei costi n.d. Procedure di Relazioni valutazione Indicatori dei 1.Verifica 100% strutture del Distretto di Modena; risultati 2. Evidenza verifica strutture in altri distretti. ottenuti 3. Evidenza socializzazione risultati (riunioni e/o documenti). 137 SCHEDA 61/III Settore/servizio: Circoscrizione n.4 Azione: Riscrivere la memoria Obiettivo Ricostruzione della storia della propria vita mediante la scrittura o il specifico racconto Azioni in corso Contatti con le associazioni proponenti, i coordinatori del laboratorio e con la struttura protetta Guicciardini Target Popolazione anziana (ma non solo) Descrizione Il laboratorio si articola in 10 incontri coordinati da un esperto che guiderà la dell’azione scrittura dell'autobiografia e nel caso della casa protetta, raccoglierà le testimonianze che saranno redatte successivamente PIANO D'AZIONE Strumenti Incontri con il docente e le associazioni proponenti per determinare le date attuativi e le modalità del corso Servizio/i Casa protetta Guicciardini coinvolto/i Responsabile Circoscrizione 4/San Faustino Azione Partners Comune di Modena, Comitato Anziani San Faustino, Cooperativa Gulliver coinvolti Tempi di Autunno 2004 attuazione Stima dei costi 1200 euro Procedure di Verifica dei livelli di soddisfazione sull'attività svolta tramite intervista ai valutazione partecipanti Indicatori dei Numero di partecipanti alle attività proposte risultati ottenuti 138 SCHEDA 62/III Settore/servizio: Associazione G.P. Vecchi Azione: Progetto “ORE DI SOLLIEVO” Obiettivo Organizzazione di gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA) per i familiari dei malati specifico di demenza, facilitare la partecipazione dei familiari ai gruppi di AMA Azioni in corso Gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA) che si incontrano 2 giorni la settimana: - il martedì presso l’Ospedale Estense (16-18) - il giovedì presso RSA – 9 Gennaio (16-18) Target Parenti e familiari dei malati di demenza Descrizione Organizzazione di due distinti gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto: uno destinato ai dell’azione familiari, il secondo agli ammalati. Gli incontri si svolgeranno per due ore settimanali per 40 settimane (per un totale di 80 ore). I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto sono momenti di incontro tra parenti di ammalati di demenza durante i quali avvengono scambi di esperienze, discussione di problematiche relative alla malattia, alla gestione dei malati, allo stress dell’assistenza. Lo scambio di esperienze avviene alla presenza di uno psicologo che ha la funzione di facilitatore. Spesso i familiari affidavano ad altri parenti gli ammalati per poter partecipare a tali gruppi. Il progetto prevede di far partecipare anche i pazienti, in un secondo gruppo come anticipato, in un locale adiacente alla sala in cui si riunisce il gruppo di auto-mutuo-aiuto, accuditi da personale specializzato (psicologo e/o terapista della riabilitazione e/o infermiere e/o musicoterapista) e da volontari. Scopo del progetto è quello di facilitare la partecipazione dei familiari ai gruppi di AMA; infatti, avendo vicino il proprio congiunto, viene faciilitata la partecipazione e un maggior beneficio e tranquillità nel frequentare gli incontri. PIANO D'AZIONE Strumenti Protocolli di intesa attuativi Servizio/i Servizio Assistenza Anziani, Distretto 3 coinvolto/i 139 Responsabile Presidente Associazione G.P.Vecchi Azione Partners Comune di Modena, AUSL di Modena, Centro Servizi coinvolti Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 2000 euro Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° familiari partecipanti al gruppo di auto-mutuo-aiuto risultati ottenuti 140 SCHEDA 63/III Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l Azione: Interventi per aumentare l’autonomia motoria Obiettivo Prevenire le cadute specifico Azioni in corso Liberare e tenere liberi gli spazi, controllare l’illuminazione, ginnastica di gruppo. L’iniziativa è stata realizzata nel 2003 con risultati positivi (2 contenzioni su 50 ospiti e solo 4 ospiti non camminano). Per uqesto viene riproposta per il 2004. Target Ospiti struttura per anziani Descrizione Ginnastica di gruppo e rieducazione al cammino dell’azione PIANO D’AZIONE Strumenti Programmazione attuativi Servizio/i Medici, operatori coinvolto/i Responsabile Responsabile Settore Medico assistenziale e fisioterapico Pensionato per Azione Anziani “Villa Margherita” s.r.l Partners coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei N° cadute risultati N° contenzioni ottenuti 141 SCHEDA 64/III Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Servizio di terapia iniettoria per anziani Obiettivo Servizio gratuito di terapia iniettoria presso il Centro diurno “La Noce”. specifico Azioni in corso Servizio aperto tutte le mattine (dal lunedì al sabato 8.30 / 10.00) Target Cittadini anziani (over 65) della Circoscrizione n.4 Descrizione Servizio di terapia iniettoria rivolto alla cittadinanza anziana della dell’azione circoscrizione. PIANO D’AZIONE Strumenti Progetto AVPA Croce Blu e coordinamento comitati anziani attuativi Servizio/i Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena coinvolto/i Responsabile Presidente AVPA Croce Blu Azione Partners Comune di Modena, Comitato Anziani San Faustino, Coordinamento coinvolti comitati anziani Cooperativa Sociale Oltre il Blu Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 1.500 € Procedure di Relazione annuale sul progetto valutazione Indicatori dei Numero delle prestazioni effettuate risultati N° persone assistite ottenuti 142 SCHEDA 65/III Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Trasporti Sociali Anziani Obiettivo Favorire la mobilità delle persone anziane specifico Azioni in corso Trasporto anziani presso centri diurni e centri territoriali di socializzazione Target Cittadini Anziani Descrizione Tramite l'Agenzia di trasporto Colibrì e i mezzi dell'associazione si vuole dell’azione provvedere al trasporto delle persone anziane sia per fini sociali che sanitari. PIANO D'AZIONE Strumenti Protocollo di intesa, progetto AVPA Croce Blu attuativi Servizio/i Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena coinvolto/i Responsabile AVPA Croce Blu Modena Azione Partners Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu, ARCI, ASS.SO, coinvolti AUSER, Caritas Diocesana, Comitato Anziani, UISP. Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 14.000 € annui Procedure di Relazione annuale sul progetto. valutazione Indicatori dei Numero di trasporti effettuati risultati Numero di chilometri percorsi ottenuti Numero anziani coinvolti 143 SCHEDA 66/III Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Servizio di consegna pasti a domicilio Obiettivo Servizio di sostegno individuale agli anziani per mantenerli più a lungo specifico possibile presso il loro domicilio Azioni in corso Consegna pasti tutti i giorni dell'anno Target Cittadini anziani modenesi Descrizione I volontari dell'Associazione provvedono alla consegna dei pasti all'ora di dell’azione pranzo tutti i giorni dell'anno direttamente al domicilio dell'anziano PIANO D'AZIONE Strumenti Progetto AVPA Croce Blu attuativi Servizio/i Settore Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Modena coinvolto/i Responsabile AVPA Croce Blu Azione Partners Comune di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu coinvolti Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 70.000 € annui Procedure di Relazione annuale sul progetto valutazione Indicatori dei Numero dei pasti consegnati risultati Numero anziani coinvolti ottenuti 144 SCHEDA 67/III Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Accompagnamento per piccole commissioni, visite mediche e dimissioni ospedaliere Obiettivo Favorire il mantenimento del proprio domicilio da parte dell'anziano specifico supportandolo nelle piccole commissioni Azioni in corso Accompagnamento degli anziani da parte dei volontari per piccole commissioni. Trasporto per visite mediche e per dimissioni ospedaliere. Target Cittadini anziani non autosufficienti Descrizione I volontari dell'AVPA Croce Blu di Modena su richiesta dei cittadini anziani dell’azione provvedono all'accompagnamento dell'anziano stesso nello svolgimento di piccole commissioni. PIANO D'AZIONE Strumenti Progetto AVPA Croce Blu, Convenzione con AUSL per dimissioni attuativi ospedaliere Servizio/i AUSL coinvolto/i Responsabile Presidente AVPA Croce Blu Azione Partners AUSL di Modena, Cooperativa Sociale Oltre il Blu coinvolti Tempi di 2004-2005 attuazione Stima dei costi 110.000 € Procedure di Relazione annuale valutazione Indicatori dei Numero di accompagnamenti effettuati risultati ottenuti 145 SCHEDA 68/III Settore/servizio: AVPA Croce Blu - Modena Azione: Consegna farmaci a domicilio Obiettivo Mantenere gli anziani il più a lungo possibile presso il loro domicilio. specifico Azioni in corso I Volontari dell'associazione si occupano di consegnare i farmaci presso il domicilio dell'anziano. Target Cittadini Anziani Descrizione Su richiesta degli anziani e su presentazione delle ricette mediche vengono dell’azione consegnati i farmaci necessari presso il domicilio dell'anziano stesso. PIANO D'AZIONE Strumenti Protocollo di intesa attuativi Servizio/i Settore Politiche Sociali e Sanitarie coinvolto/i Responsabile AVPA Croce Blu Azione Partners Comune di Modena, Federfarma, Cooperativa Sociale Oltre il Blu coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi 2.200 € Annui Procedure di Relazione annuale sul servizio valutazione Indicatori dei Numero di farmaci consegnati risultati Numero di anziani coinvolti ottenuti 146 SCHEDA 69/III Settore/servizio: Coop. Co.Me.T.A. 99 Azione: Trattamento non farmacologico su base psicodinamica e cognitiva nel demente Obiettivo Attivare un progetto di trattamento non farmacologico su base psicodinamica specifico e cognitiva con supporto di musicoterapica per un gruppo di anziani con patologia demenziale Azioni Selezionare 90 anziani con demenza che possano giovarsi di trattamento non in corso farmacologico su base psicodinamica e cognitiva con supporto di musicoterapica in base ad inclusione con criteri stabiliti nel progetto Target Cittadini anziani con demenza medio lieve Descrizione Trattamento non farmacologico su base psicodinamica e cognitiva dei dell’azione pazienti eleggibili , valutazione al T1 e T2 dell’efficacia del trattamento per una durata di 18 mesi per gruppi di 4 o 5 anziani. Coinvolgimento della famiglia nel trattamento al paziente PIANO D'AZIONE Strumenti Protocollo operativo di inclusione e monitoraggio del programma attuativi Servizio/i Distretto, Consultori per la demenza, Comune di Modena, MMG, Centro coinvolto/i d’ascolto, coop. soc. Co.Me.T.A. 99 - ONLUS; Responsabile Co.Me.T.A. 99 cooperativa sociale e ONLUS sanitaria e socio-sanitaria, Azione iscritta nell’Elenco regionale ONLUS con atto n. 2579 del 28.03.01 Partners Fondazione cassa di Risparmio, Comune, AUSL; coinvolti Tempi di 2003- 2004 – 2005 attuazione Costi/ risorse Euro 350.000 147 Procedure di Scale di valutazione ( MMSE,NPI,DAFS,MODA,CIR) all’inizio e fine studio. valutazione Indicatori Scale di valutazione a fine studio rispetto a inizio dei risultati ottenuti 148 INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO N° Titolo azione scheda 62/IV Corso rivolto agli operatori per movimentazione ospiti Obiettivo specifico Facilitare e migliorare gli spostamenti degli ospiti 149 Responsabile azione Villa Margherita srl – Pensionato per Anziani Costi Nd SCHEDA 62/IV Settore/servizio: “Villa Margherita” s.r.l Azione: Corso rivolto agli operatori per movimentazione ospiti Obiettivo Facilitare e migliorare gli spostamenti degli ospiti in sicurezza specifico Azioni in corso Organizzazione corso Target Operatori Pensionato per Anziani Villa Margherita Descrizione Formazione operatori con un corso specifico con medico, TDR e IP per dell’azione facilitare e migliorare gli spostamenti degli ospiti in sicurezza e per evitare infortuni PIANO D'AZIONE Strumenti Dispense illustrate attuativi Servizio/i coinvolto/i Responsabile Responsabile settore medico e fisioterapico Villa Margherita Azione Partners coinvolti Tempi di 2004 attuazione Stima dei costi n.d. Procedure di Statistiche attività valutazione Indicatori dei Numero infortuni e strappi muscolari degli operatori verificatesi in struttura risultati nella movimentazione degli ospiti ottenuti 150