CENNI
INTORNO
MODERNI
TEATRI
AI
E
GLI
ARGHI
DI
SOPRA
B
I
NICOLA
Architetto
AGUZZO
D
pensionato
S.
da
BBLLE
M.
Sicilie
DUE
ih
ce.
^
R
0
I
HELLA
A
^J
8
I
7.
TIPOGRAFIA
Con
ANTICHI
DEGLI
TRIONFO
Licenza,
AJANI.
Re
del
Regno
3
D.
Napolitano
Patrizio
FuscALDo
Marchese
Spinelli
Francesco
Tommaso
DI
E.
S.
A
,
,
Cavaliere
Ordine
Rea.l
del
Consigliere
di
Stato
di
S.
naro
GenS. M.
di
,
Re
IL
Regno
del
delle
Sicilie
due
,
Gentiluomo
Suo
con
cizio
eser-
rio
Plenipotenzia-
Ministro
suo
e
camera
di
,
Inviato
ED
straordinario
presso
,
la
S.
Sede
Apostolica.
Eccellenza
,
S'
è
EGLI
che
ha
tutela
che
tullocciò
d'uopo,
degli
è
(siccome
vero
uomini
la sublime
più
che
che
per
incontrastabile)Architettura
altra
cosa,
illustri
guarda
ri-
della
natali
^
e
animo
per
scienze
£;cneroso
un'
eminente
alla
E.
V.
triplice
,
Jicllamcnte
pregio
Società
tal
cui
in
,
alle
amore
nella
posto
,
occupano
per
e
,
risplende
ragione
con
,
mio
qacsto
Lavoro
primo
Teatri
ai
Architettonico
moderni
e
Trionfo
DI
Ni
consacro.
r
E.
y.
concorrono
dallo
vengono
Siciliano
quali
neÌT
èmmi
continuo
di
segno
se
le
rare
vile
^
avvalorate
dell'Ottima
I.
Augusta
questo
intrapreso
ad
mino
cam-
operosa
Roma,
titudine.
gra-
chi
a
meglio
potrei
sentimento
tdla
non
pondere
corris-
benché
sommo
mio
che
ciò
sono
riflesso
mio
in
io
tranne
,
sprone
tanto
addimostrare
E.
V.
che
arduo
Stando
un
ben
vegga
Ferdinando
incoraggiamento
concede
io
per
splendore
Regnante
L'
mi
le
;
di
spregiarlo
non
a
(
concetto
in
tutte
ma
che
al
Esso
in
è
dovrebbe
si
;
virtuti
che
)
argomento
alla
valore
un
devotamente
Antichi
degli
chi
Ar-
gli
sopra
,
torno
in-
E.
V.
dell'
che
,
Sovrano
amato
le
ragioni
?
Per
tutti
E.
V.
ma
,
questi
benignamente
considerandola
quale
quivi
sostien
non
l'Autore
titoli
la
si
meritamente
adunque
mia
lieve
accolga
olìcrta
,
qual'
ella
è
bramerebbe
per
se
che
sa
stes-
fos--
se
*
foriera
sicché
apparisca
lena
di
ciò
alla
che
potrassi
yostra
noli'
da
magnanimilà
avvenire
con
intorno
me
gior
magalla
Architettura
operare
Sono
della
E.
V*
VmiUss.
jNicola
Ohi.
d'
Bev.
Serv,
Apuzzo.
bilissima
no-
7
PRELIMINARE.
AVVERTIMENTO
In
stagione
edificare^
una
da
co
allo
gegno
teoriche
teoriche
delle
72077
,
frutto
per
di
che
chiaro
quel
è
col
V Architetto
volto
studio
cui
in
questa^
come
pòin-
suo
altro
che
può
durre.
pro-
studio
suo
s\
tura
disegnare di Architetil sentii pulimento ) è una
teorica
( tranne
del
il favellarne filosoficamente ; 72071
pari che
dovendosi
il nome
di
pratica che al solo esercizio
della
que,
fabbricazione (1). // disegno dunil ragionamento
le due
sole
e
sono
pròalV Ari^incie
che
in così
chitetto
infausta stagione
d' ordinario
re
manifestarimangono
per
la portata
del
tanti
suo
ingegno nelle idee risuldai
in
ed
alimentare
tal
proprj studi
di vedere
meno
guisa la speranza
a
se
affidata alE'
il
,
,
,
,
,
air
della
occaso
sua
la
vita
rara
,
di
dotta
con-
E* indispensabileacqualche Fabbrica.
coppiare
al disegno il ragionamento
ogni qual
,
volta
ciascun
di
essi
separatamente
sufficienza intelligibile
; ma
(1)
et
Ex
Ab
Architectiira
Architectiira,
Platone
in
:
Ulud
Cratilo,
duo
ffuidem
fuiiit
opus,
non
quando
;
un
Aedijìcium
sia
solo
a
di
videlicet
,
haec
autem
doctrina-
tai
medi
hra
fi
del
hàsti
lodei^ole
ù
il concetto^
spiegare
sentirsi
del
secondo
5Pm-
anziché
,
pi imo.
che
mistico
parla
valor
suo
ogni
i più
ad
vero
,
il solo
:
appresenta
errore
(componendosi
verare
i
disegno
in
sempre
molte
e
,
Architettura
di
Architetto
sia
non
si
nel
)
incatena
quei
ragionamento
saldo
e
,
schivi
nudo
Il
intelletto
a
hen
a
tuono
induce
fate
seducentemente
) nel
in
nO'-
anche
il più acuto
e
pregj
fondo
proindagatore. Oltreché
difficoltà é posta
gran
nel
soli
segni
diche
pubblicare qualunque Opera
suoi
,
disegni
0
,
ostacoli
gli
cui
a
,
deir
tà
^
non
lieve
iwn
valgono
il
e
Opuscoli
dal
due
i
de*
e
le
le
,
questo
e
qualche
mio
alV
lieve
la
ho
quali
di
cune
al-
gior
mag-
to
ricava-
nobile
la
Ho
to
scel-
Trionfo
gli
de-
perchè,
facendone
e
ho
vi
tutto
la
per
i
in
rato
conside-
,
principianti
alcuno
soccorso
condannato
tutto
p'»' non
lavoro.
moderni^
idee
apologia
del
pubblicare
cose
Archi
^
V
celebri'
riguarda.
Teatri
mie
la
quanto
Edificazione
risultare^
quando
a
su
soggetti degli
ta
presen-
contengonsi
le
meditare
deW
modo
senza
Essi
,
applicandovi
,
di
In
per
accompagnato
architettoniche
Antichi,
certo
merito
intorno
continuo
disciplina
che
hanno
seguenti,
animadversioni
parte
cesto
determinazione
mia
contenga^
suo
sommo
riflessioni che
spontanea
due
superar
autore
le
Ecco
il
che
ragionamento
e
primo
invido
intelligibile
disegno. Forse,
di
lavoro
pasto
suffragio
dal
,
non
delle
sia
del
tignuo-
Pubblico
ot-
9
luce
Antichi
gli
sopra
essendo
nel
di
tro
nel
che
non
qualche picciola
dal
dosi
il Teatro
ho
Vi
si
me
hei
ho
non
di
citare
zioni
chiaro
esordio
mi
noto
ho
aU
portato
intenden-^
ragionamento
ha
51
quanto
del
sistema
sobrietà
di
voluto
è
nudo
par
sario
neces-
ivi
tenuto»
erudizione
7ielle
i
ed
ma
sembrato.
luoghi
provato
Havvi
son
quali
ser-
dilucida-*
e
,
ho
da
de"*
mi
esempj
ben
vi
esattezza
volta
con
noìi
che
note
di
quanto
con
avvalorare
che
so-
,
,
di
ciò
del
gli Autori
periodi alcuna
potea
né
Giorn,
avvertire
resto
,
diversi
i^ito ;
il
tre
perciò
vi
^
gli
de-
soJi
del
ad
ristamparlo
moderno
proccurato
apposto^
obbliga
intelligenza
trascurar
or
essendo
correzione
dair
alla
Trionfo
esordio.
suo
Anche
pra
di
^
mi
720/1
,
se
da
e
,
Vili
an.
ed
iVapoli
modo
certo
estenda
inasto
inserito
deW
XII
num.
Encicloped.
più
Archi
stato
,
anni
si
quale
de'ne^
^
rischiarato.
Opuscolo
V
il
,
architettonico
orizzonte
un
maggior
in
maggiore
,
cessar
per
altro
prodarne
j disegni corredato
oserò
tenga
o
alcuno
ben
72072
che
vor^
rebbe
da
proscritte le citazioni
ogni libro ; ma
è piaciuto
deW
autorità
che
ad
a
usar
me
non
altri
convien
che
tutto
forse nel pretendere
è istorico
cK
sia ere*
e
quello che si asserisce
,
dato
ciecamente.
Essendo
ormai
per
gV
Italiani
lo
studio
quello
della
momento
di
di
disciplina
,
minor
favella di non
ogni altra pia profonda
ardua
è
10
malagei^ole
sempre^
e
scritto
tutto
Ho
allo
dare
rf(azionamento
per
peraltro in pensiero
e
p
avuto
de"*
avi^alermi
di
io
dì
impresa
il richiesto
parte.
questa
la
italiani
sdii'
migliori modi
i neologismi stranieri:, il che
se
poi non
ìion
potrassi perciò attribuirlo
conseguito bene
IVondimeno
a
difetto di proponimento.
,
uando
abbia
,
debbo
di
avvertire
tecniche
in
V
trascurato
aver
non
e^-
certi
tramente,
alluoghi comecché
nel trattar
di qualunque facoltà
Za«circonlocuzione
e
non
elegante risulti.
da
mai
ho
che
qualcuno in quel poco
pressioni
,
,
guida
Se
deir
detto
nelli
Signorelli
preghiera di
alla
al
lo
i
scopo
pregi
mio
deir
ha
capo
Autori
ancora
eli
è
Musica
,
di
da
principe
,
delle
,
e
non
autorizzane
non
scorso
,
nulla
gli
,
de"*
i
e
io
,
bene
il cammino
difetti tutto
giugnervi è frutto delle proprie
done
Pia-
quello che ad
Eccetto
appartiene.
quello di sostenere
,
in
Opera
al
o
,
sentenza
pensare
principale
tanto
anzidetti
critica
arbitraria
con
esclusioìie
consultar
della
e
,
trovasse
Algarotti
aW
Arteaga
Opera
dimostrazioni
togliermi
si
degli
differenza
ciascun
mente
por
o
,
porgerei
a
fondo
e
aW
al
0
,
attribuirlo
da
buono
di
Musica
ia
Opera
col
comune
per
ni
riflessio-
mie
modo
che
dai
,
m,edesimi
Autori
particolare
certi
luoghi
è
( sebben
stato
pur
tenuto
mie
le
convenissero
,
la
necessaria
non
si
;
idee
vi
citazione.
disamini)
che
su
anzi
ove
tal
in
,
con
si
le
idee
troverà
di
rata
trascu-
storo
co-
11
che
Or
,
di
tengono
vile
a
cape
che
o
si
par
V
parlare
da
uomo
inarcheranno
al
quello
a
os^ni
mi
ragione
incorso
alla
e
alla
si
(0
id
Uvusquisqiie
qtiod in
Epist. PJat.
la
sommessa
alio
ahundat
ex
hls
è
segnato
in-
stato
che
per
io
cui
distingue. La
ne''
veneranda
sua
,
piegherò
che
intelletto
quella
errori
gli
dimostri
tosto
a
animale
altro
loro
,
ciare
enun-
Eglino
j4wertirò
ragione
tanti
il ciglio
solo
loro
che
(0?
opponga
?
nel
che
ciò
tutto
,
intendo
quali
que*
a
sogghigneranno acremente
alcune
mie
proposizioni
e
,
non
i
u4rchitetti
empirici
aui^ertìre
coiwerrà
mi
quali
sono
autorità
fronte.
quae
in
supervacaneum
se
non
habct
,
esse.
-
putat
Kippocr.
12
lo
sottoscritto
Apostolico
Palazzo
del
ordine
per
Niccola
Sig.
d'
del
ho
Maestro
P.
Rmo
riveduto
attentamente
Apuzzo
del
architetto
gro
Sa-
l'Operft
intitolata
co.
-
,
Cenni
ai
intorno
moderni
Teatri
e
,
degli
Trionfo
Antichi
scritta
tutta
con
-
frli
sopra
riserva
e
,
offesa
senza
alcuna
della
Keligione
,
del
e
di
Archi
gnità
di-
buon
,
La
costume.
piaccia
alla
Dal
reputo
S.
stampe
cosi
se
,
Reverendissima.
Sua
di
Convento
degna
pertanto
Paternità
delle
Maria
16
Minerva,
sopra
Ag.
1817.
l
Fr.
Giuseppe
J\T.
Fr.
Phìlippus
liei
T
Anfossi
Magister
Orci.
Fred-
Casanatense,
Teologo
IMPRIMA
de'
Silvestrini
U
Sac.
Praed.
R.
Palalii
Aposto^
j3
CENNI
INTORNO
AI
MODERNI.
TEATRI
omnia
Nec
apnd
posteris tulit
tanaa
le
RA
di
taluno
quella
del
ducesi
al
uso
posta
tutto
III.
ultima
,
quale
ri-
spesso
le
spregevolmente
poscia
bandonarl
ab-
concie
così
disconvenienti
0
Lib.
Ann.
non
,
la
per
,
iml-
arthim^
orgoglioso pensiero
rovesciar
di
et
Tacit.
,
talento
del
è
nostra
,
-
riforme
proporre
attuale
in
cose
seducono
più
P
die
occupazioni
sed
meìiora
laiidls
multa
aetas
quoaue
i.
priores
esibirne
,
i
nuovi
modelli.
Ed
smodatamente
che
avvien
allora
talvolta
e
in
,
aspetto
si
appresentano
da
noi
Antichi,
per
variazioni
forme
Società
in
debbono
;
ma
snltaraento
per
è
certi
usi
è
che
vero
casi
osservare
esagerato
i costumi
invincibile
una
occuparsene
mestieri
e
miano
enco-
serie
alcune
luogo
aver
lodevole
con
T
gli
de-
oggetto
di
ri-
nella
ri-
che
di
duta,
vevoglia da quel giusto punto
il quale ( siccome
nella Prospettiva ) tutte
nella
medesimo
parti dell' oggetto
ne
proporzionella
lor
furono
destinazione
che
e
dapprir,
riformar
le
Esli
disgiunti.
gli
si
,
si
esibisce.
date
ma
errori
quante
e
,
si
eziandio
egli
in
morale
diversi
sia
da
quello
bulicame
fervente
apparenti
qualunque
un
di
vero
,
finiti
in-
dagli
,
vista?
futili
de'
non
oggetto
politico
,
punti
il
quanti
apparenti perfezioni
anco
rinvenire
possono
sia
Altramente
di
Quinde'
concetti
,
mendicati
sarcasmi
delle
monche
sentenze
e
,
in
tutto
cui
V
somma
si
tanto
è
,
Il
conseguenze.
che
quel
grado
delle
quanto
di
che
fassi
buon
più
di
apparire
non
utili
,
vana
viensi
che
,
la
proni
opra
colui
uopo
taggio
van-
valore
E
!
quel
della
a
il
schiarar
qualche
loro
senza
io
sa
pos-
ninna
dunque
la
buon
frutto
tenterò
chè
perdi
mente
e
ed
,
za
importan-
precetto
studio,
le
se
possibili
di
e
diffi.cile
investigare
realmente
utili
proporre
quella estimarsi;
verso
tutto
d'
impresa
siano
essa
immaginazione
tale
Ma
eziandio
aura
quale vuoisi
così
avvegnacchè
certamente
con
autorevole,
all'
avventura,
per
potrà
non
a
il rintracciare
dal
riforme
proposte
ra;
ope-
,
Intanto,
!
si
possibile
dubbio
è
non
taggio
van-
modifica
d'
e
vero,
non
vista
,
riforme
A
però
critica
sana
il
tuiscono
costi-
situazioni.
ha
non
del
Società
punto
e
nome,
cui
si
moltiformi
ponderare
a
di
neste
fu-
elementi
possibile
suffragio
di
le
ragionasi
e
vero
giudizio
difficile
giusto
in
stesse
sue
della
quanto
il
poi cangia
quale
deplorar
a
cui
di
vista
Società
sofismi
principale degli
altro
senz'
della
il
di
punto
è
costretti
poscia
fatali
de'
ammasso
la
loro
co-
renduto
feconda
affievolirono.
appigliarmi
nel
del
qualche parola
f^r
mi
non
lo
ma
e
dettate
finora
sicché
moderno
giusto
ed
il Teatro
che
avviso
di
è
vansi
in
altrui
necessità
nulla
ed
della
ove
di
mie
il
sembrandomi
possibile
meglio
a
si converrebbe
me
solo
mirando
all' Architettura
stato
ha
,
tro
Tea-
unicamente
essendovi
ma
;
futabili,
con-
del
così
quale
,
non
per
Non
ché
Sic-
Gomme-
la
chiara
del
trattar
periosa
im-
il richieda.
ovvj precetti.
materiale
tro-
la
della
vellare,
fa-
zione
ripeti-
senzacchè
)
ormai
queste
ben
e
meno
nondi-
,
voluto
del
morale
d'
mostrare
diritto
,
teatrali
di
di
(i);
(i)
questione
torto
che
anch'
ben
lice
Yitr.
Lib.
mostra
I.
Gap.
nelle
I.
a
;
a
io
altresì
multiplici cognizioni
il far
di
intorno
émmi
questo
considerare
quale
del
rappresentazioni
E
intendersi
,
qualche
perciò
dal
qui
,
perfezione
di
né
le
quelle
a
Tragedia,
simile
altro
,
cose
,
languida
manifestamente
dirò
io
nella
(
ro
ve-
le
sono
particolarmente
coerenti
parte
gran
dal
compongono
incorrere
idee
delle
si
veduta.
moderno
ciascuna
non
per
chi
utile
ad
parti
sue
ragguardevoli
assai
,
tutte
le
e
di
punto
suo
Molte
dia
se
riguardato
,
,
mio
propongo
tutte
state
dirette
scopo
il Teatro
e
mi
no
intor-
,
possibile
fosse
siano
epperò
;
riforma
indagar
,
quelle
moderno
radicale
veruna
propongo
medesimo
al
Teatro
allo
politica
trar
altre
certe
mi
dotto.
in-
sono
fatta
ragione
Architetto
debbe
acconcie
,
fuora
essere
(il
no
ador-
occasioni
lO
concetti
ile' suol
detta
così
Della
del
farò
tali
su
sembri
in
del
qualche
discipline applicati.
varie
Opera
sistema
general
io
alle
Musica
materiale
Teatro
cenno
alcuna
essere
manitesta
E
pubblico accorgimento.
di celebrato
rapsodico Trattato
si
creduto
è
di
progetto
un
moderno
in
mio
tanto
d' indicare
sentenze
mei
opposizione
havvi
siccome
quale
alla Italia
sul
riforma
più che
torrò
divisamento
Teatro
di
altro
do
tralascian-
non
;
un
col
Autore,
dappresso
più
completa
così
(i),
mira
le
offerire
to
quanper
insinuare
tuttavia
col
e
no
moder-
comecché
;
oggetti pretendasi
pur
pertanto,
all'
alcuno
di quegli Autori
uopo
de' quali han
materia
al Trattato
fornito
,
medesimo.
E'
fuor
Società
di
dubbio
mira
non
che
solamente
la
della
vantaggio
al
morale
nuda
o
,
vestita
che
sia
moltissime
ma
altre
le
cose
,
quali
,
commendevoli
sono
,
si
E'
oppongono.
delle
istituzioni
non
abusi
nomini
da
sonno
a
riformarle
o
,
chiaro
taf
pradurle
estranea
,
(O
di
V.
Trattato
Milizia.
e
oornpleto
Veaez.
male
pensar
prelìsso scopo si tenti;
di qualunque
facoltà
calcolo
del
debbono
non
far
3797.
quella
gli
pari che
indurre
gli
volte
quante
né
debbo
le
come
avvenimento.
formaje
,
del
primitive
entrare
casuale
elle ; sicché
alterazione
con
fra
di
a
e
mat.
del
rie
teo-
per
Ciò
Teatro,
quo-mania
che
senza
apertamente
Laonde
di
i
non
se
di
tutte
le
Divisi
autorevolmente
Architetti
che
di
o
'Moderno
maggior
parte
insuflicienza
per
Filosofi
cherar
schic-
a
solo
di
Antico
di
mai
non
Antico
\
il che
col
profonda
,
raziocinazione
indipendente
la
e
sapessero
i
,
conciliamento
stiracchiato
di
fé
tai
fò
pittura
qual
curioso
offerse
si
A
(i)
quale
quclJo
,
?
hioneta
Venezia
In
Scamozzi
Sansovino
del
e
ancora
dunque
di
Parma
e
nieri
stra-
s'io
ragione
il
destinali
ora
son
uso
agli
oggetto
Siami
(i).
Vicenza
di
di
,
costumanza
spenta
che
obblio
,
vaga
e
poscia
progetti o nell'
si giacque
tal cubicolo
o
adorno
o
qual monumento
di
ritto
di-
sentazioni
rappre-
che
di
fatto
che
dettavano,
progetti dedicaronsi,
vero
di
teatrali
quello
e
mul-
dal
quello
tra
,
cose
te,
tranquillamen-
odierne
richiedeano
quel
le
prevenzione
le
e
to.
accin-
quali
possano
Filosoiì
usi
nostri
cui
ponderarsi.
non
mai
,
non
verno
go-
,
delle
titubante
vista
Architetti
privo
giungono,
tiplici circostanze
lungi dalla
e
fosse
si
meravigliarsi
sia
or
non
punto
da
ò
non
d'ordinario
gli
di si crudo
fuor
trarlo
a
perfezionamento
lor
nluno
,
pico
Olim-
Teatro
di Sa-
altro
quelT
,
Palladio
del
epoca
eretti
furono
alf
dello
,
di
Teatri
gname
le-
,
simiglianti quelli degli
distrutti
ora
Ma
fin
Antichi.
,
,
da
quelf
Accademiche
e
,
i
epoca
per
drammi
risorgevano
non
la
conservare
di
scuotendo
,
servirono
che
per
erudizione
,
que' tempi
il
che
vandalico
Adunanze
o
presentarvi
rap-
per
polverosi
giogo.
e
vidi
ru-
Sinii-
19
m'
rabili
escogitar que' princ'pi che inaltemostrand
il barcollante
pensiero, dipossano
di
ingegno
affidar
che
raerti
tutto
principj
o
rommi
senza
,
che
non
abbia
ne
di
e
,
perfezionamento
primitive idee ad
suo
biasmo
tanto
vuol
si
/' m-
ovv^ero
,
moderno
lo
quanto
,
sistema
general
Teatro
del
sieme
il
discendere
a
sia
Tai
capace.
pur
peraltro faparticolaree minuta
esporre
che
agevole a chi talento ne
applicazione opra
lìa sempremai.
abbia
y
ha chi opina con
retto
accorgimento che
moderno
il sistema
a\'er
generale del Teatro
de' Palagj
nella
ove
origine da* Cortili
possa
,
,
Secolo
mela
del
neir
Italia
la
per
alcun
maggior
a
me
cose
laonde
esatto
conto
sando
pen-
rimontare
sempre
ben
ragionarvi
per
al
della
vantaggio
ad
altro
fonte
e
,
va
successilo
per
mio
volgo.
glianti Teatri
noi
eseguivansì
niche
rappresentazioni Sceorigiqual si voglia T ne,
necessario
delle
;
mi
che
vuoisi
cui
fosse,
tenerne
esibirle
Società
le
intanto
esser
convenevoli
da
non
in
,
infanzia
assunto
Teatro
cale
non
non
alla
epoca
parte
Siane
(i).
XV,
a
simìglJante
destinarsi
e
non
eziandio
uso
ad
altro
,
,
oggi
potrebbero
come
fia nel
guimento
prose-
dimostrato.
(i)
moderno
Bel
JRestauratore
Ragionamento
Teatro
Comico
Italiano
,
Ragionamenti
ec.
I.
di
Gio:
Qher:
de
e
del
Rossi
suo
ce,
zo
moderni
Teatri
I
principalmente
delle
quali una
l'altra
agli Spettatori
objettì perciò mirar
pani
allo
destinata
Spettacolo,
due
principali
,
A
scorge.
nell'
dcbbesi
bellezza
alla
Teatro
ediHcare
delle
lunque
qua-
zioni
rappresenta-
,
que
Dun-
dell' Uditorio.
ed
al
comodo
(seguendo
il
principio
cioè
si
divi-
considerarsi
debbono
si
due
in
gli antichi,
come
,
,
)
(i)
Teatro
altrove
me
principale di
oggetto
luppato
svidel
parte
una
Comodità
la
dell' altra
la Bellezza
sarà
da
,
,
considerata
ciascuna
di
vista
;
in
un
sarà
caso
sotto
gli Spettatori
Spettacolo
che
avviene
talvolta
tuttavia
che
Cenni
(2) Anche
averlo
senza
nspetto
sì
considera.
agio
tra'
in
Moderili
Antichi.
iu
grao
delle
in
può
in
parte
Decoro
pon
vista
luogo
ciascuna
;
sì
e
degli
Fabbriche
questo
avere
di
di
pensiero
Trionfo
di
varj punti
Coniodit'.\
pubblico
ac(|uista il nome
clic
,
La
di
Archi
Comodità
de'
Dorma
a
gii
sopra
la
non
,
,
(j)
parte
collocati
guise
diverse
sì
euritmicamente
quantunque
combinazione
accidentale
in
pari
,
per
uomini
tanti
del
vantar
ciò
Teatro
tro
Tea-
del
parte
eglino
pur
nel
la
poiché
,
faccian
,
samente
vittorio-
Kè
debba
Bellezza
imperatrice
dello
che
,
agli Spettatori
destinat'i
secondario
e
Bellezza.
la
sarà
obiettarsi
potrà
una
subordinato,
posto
lo
proprio punto
nel
primo
suo
Comodità
la
quindi
e
secondo
nel
e
(a)
il
il
ideutico
sotto
a
tichi.
An-
cangia di
i quali
servendo
all'
,
classe
de'
tadini
Cit-
quale si osservi
quello degli
a
al
bella
ad
si prestano
mostra
ben
un
esercito
ordinato
battagliare
chi
a
vero
altro
ad
sia
rosamente
valo-
a
bella
fa
parsa
com-
benché
miri
il
suo
dilettare
il
certamente
e
,
quell'ordine,
diretti
sian
disposto
quale
sci
suole
,
non
scopo
il
,
diletto
per
accader
Gomc
,
queir
e
ardor
marziale.
Or
la
se
{Palco-Scenario
ed
nelle
che
meravigliose
allora
si
Intanto
progressi
per
le
luci
artificiali,nulla
delle
concorso
stabile
reale
e
la
in
nostra
ottiche
illusioni
sa
gui-
miglior modo
ne'
ScenograHa
nel
possa.
si
suoi
quelle
principal
lìa
Palco-'Sccnario
esibir
da
costrutto
che
il
quando
objetto,
tazioni
rappresental
a
,
pel
e
,
di
ammette
Palco-Scenario
sul
al
nostri
ne'
odierne
servito
sarà
conviensi
consiste
non
essa
,
Teatri
Bellezza
indipendente
do
consisten,
nelle
appunto
finzioni
convenzioni
stabilite
appoggiano
cui
,
tutto
il mirabile
il
presligiare di cui
perciò che interrotto
da inopportuna
Tuto
,
Ha
il
se
meglio
,
costituirlo
dovendo
perchè
necessità
rendesi
,
fa
due
stabile
che
lo
le
tutte
implichino
cose
altresì
che
a
zioni
imita-
altamente
quivi V unità
re
imperadelle
quivi la dissonanza
za
parti sendi stringato fìlosoiico
to
ragionamen,
a
tutti
argomenti
e
,
,
spazio a se doarchitettonica
tracciò
gravità. Olne
imitazioSpettacolo è una
manifesta.
,
ecco
comporta
ne
pompa
venga
sempre
concorrono
,
,
teatral
tutto
e
,
le
reale
Per
la
qual
cosa
preferirsi alla Scena
degli Antichi la Scenografia nel
onde
22
*
la
reale
in
cui
in
sistema
Scena
macchine
Antichi
degli
nel
coasiderazione
si trova;
atto
totale
versatili
dietro
e
dirsi, di lieve
potea
quelle poche
e
porte regia
restando
che
stabile,
che
le
,
de'
la
Forestieri
si ponevano
Comica,
Scena
delle
Antichi
teano.
Gii
molta
sontuosità
specialmente
;
che
Satirica,
e
i!;liaddobbi
con
(i)
dette
faceano
i loro
in
raa
essi
,
Si
(i)
oppone
a
Vitr.
lib,
^Architettura
i
sopra
versatili
regia,
ed
ho
che
V
osservato
con
dello
8.
Cap.
dacché
tele
quello
stesso
mi
non
il
ha
Lib.
V.
dice
e
persuaso
Ei
Marquez.
che
pretende
reali
statue
e
parete
,
triangolari poi
?
dietro
le
5.
mal
Il
cosi
riguardo
la Scena
arazzi
con
di
decorarla
sufliciente
ben
bisogno
delle
colonne
eoa
una
plice
sem-
macchine
che
credere
fosse
parte
gran
una
di
dietro
collocata
le
quelle
sembra
Tcnendo
diversi
di
che
meglio,
luoghi
ha
Apaturio
incontrar
con
possa
quanto
detto,
e
su
la
,
eseguire
praticar si dovea.
telone
forte
suddette
porte
tal
opposizione
che
in
cod,
Vitruvio
])roj)osito
specialmente
Alabandeo
nel
le
chine
mac-
.
non
Ei
coni''
,
,
sceniche
nelle
,
colle
alternate
sembra
Lib.VII.;
del
questo
a
tutta
allora
qual
E
ché
dac,
corainciamento
trasformata
essendo
?
le
porte
idea
,
nuda
e
che
,
Cap.
che
citazioni
( Eser-
faccio
nel
nel
ciò
rappresentazioni si fosse
dipinte. Ma
qual bisogno
colonne
Colloca
Vitr.
un
IlI.Sez.V.
piaciuto seguir questa
opinione del Galiani
che
ben
Esercit.
con
Gnlianì
Blarquez
fossero
,
sostiene
e
Teatro
il
qui
come
,
Antico
po-
il
detto
7. ) ed
Antichi.
credere
è
del
diverse
)
ospitali.Mi
conciliarsi
e
il
del
Scene
cap.
Speltac. degli
216.
2i5.
paragr.
V.
aver
Spettacoli
produceano
han
che
quello
ne
relazio-
nulla
porte
per
quale
fondo
intorno
ben
di
si
alla
avrebbe
ciascuna
in
na
Scetuto
po-
porta
ft3
di
mescugUo
mitazioiii,
di
e
del
degli
Mili/ia
Sig.
la
di
e
cacciate
,
sia
Spettatori
di
Stesso
rinvenir
In
pò trassi
tempo
di
divisò
Ei
spesa
Ballo
gran
che
in
lieve
conciossiacchè
taP
alcun
fa
da
rumore
nobile
d'
Sito
al
esser
allora
di
acrjua
molt*
acqua
V
cose
in
vera.
ivi
fu
Palco-Sceìiano
dell' Uditorio
non
una
perenne
effetto
,
La
portata
tras-
lo
nulper
potendosi
tazioni
imiaffigurare.Le Teatrali
fatte
quel determinato^ modo
per
valore
un
acquistano che di rado,
nel modo
acquistar puossi.
stesso
,
reali
coufrontp
coli' acqua
Spettatori ; ma
era
gir sul
uopo
dal
,
Spettacolo
Richiedendosi
dovesse
di
in
,
a'
,
Q
si
Lo
progetti
acconciamente
ed
loai dalle
parte
dovizioso
un
vasi
tro-
principali Citt'i
delle
scaturigine
ciò
il
opra,
modo
vederle
agir
Scena.
altri
,
debbono
di
sulla
tanti
Antichi.
una
eseguir
fu
ammirar
il
buona
uno
produrre
raas;nifìcenza ,
degli
attestandolo
;
così
una
moderna
qualcuno
non
ad
Impresario
nella
di
reggesse
€ceua
renda
sì
solamente
dì
,
all'
,
in
Teatro
un
pretese
unico
che
modo
tal
che
straniera
quanto
e
signoria
sua
assennato
non
chitettur
Ar-
ciò
veder
tutto
circoscrivendo
necessaria
ma
stabile
e
,
della
si
servile
grandi porte a guisa d'Arco
in quale ignominioso
leggieri si vedrà
ivi le
scenografiche operazioni
la metà
degli
nemmeno
come
e
portata
a
costretto
d' Italia
portare
tro
Tea-
di
,
quelle porte ;
la Scenografia in
Attore
quale quasi nel Proscenio
(i)
reale
di
è
in
avvenga
gusto
tre
angolo
vengan
ove
Scena
con
,
buon
stri,
no-
,
Antichi
Trionfale
a\dl
il progetto
iniitazion
ad
Osservisi
(i).
d'I,
niuno
di
potrebbe
applaudendovi,
il vanto
che
reali,
cose
finto
di
di verisimile,
vero,
sìmii
immaginati.
modo
il sistema
che
iìa
o
che
Sembra
scenico
assolutamente
per
,
si
«ruonze
consideri,
rappresentazioni
nostre
nel
praticarsi
odierne
stesse
che
o
le
non
incon-
sue
in
possa
moderno.
decorazioni
tri
Tea-
relativamente
,
Teatro
strato
dimo-
dunque
degli Antichi
alle
alcun
do
mo-
Che
teatrali
sian
non
me
co-
,
si
dovrebbe
perfezionamento
appuntino
di
assai
non
ingegno
che
del
fino
al
il
Scena
Sito
la
viene
di
sicché
che
vuol
si
si estende
faccia
parte
agire
s' inoltrano
dal
la
Scena,
convenzione
degli
Se
Sjuivansi.
Spettatori
sempre
opra
senz'altro;
ma
cioè
quell'istante
in
più
Antichi
condonabile
del
ove
di
è
del
le
tutto
,
dell'
fuor
il
dunque
appartiene
il costruirlo
ad
vengono
,
c[uale
A.ttori
,
Attori
imitazione
della
luogo
degli
procedimento
azioni
Proscenio
se
tutto
gli
,
allontanarsi
dalla
nel
in
diritto
suo
allorché
essendo
la
interruzione
senza
di
il
i
Italia
d*
comprendendo
,
Ciò
sto
piutto-
questo
^
per
,
Società
attribuito
Teatri
alcuni
in
manifestamente
il Proscenio.
Progettisti
che
Proscenio
degli Spettatori
Sipario
iacendo
tarsi
por-
grado.
contestare,
per
curva
e
della
ameranno
penso
degli Spettatori,
che
le
quel-
oggetto
sempre
se
di
grado
a
moderni
i
altramente
ordinario
al Sito
quali
le
sopra
gliene saprebbe
D'
ciò
sarà
,
che
alto
il Palco-Scenario
serva
loro
più
che
e
più
,
correzioni,
col
al
giunte
,
le
poi
analoga
al
Proscenio
male
a
mio
scena
Sito
avviso
ese-
degli
Iìa
,
ìa
linee
concorrenti
COII0
25
che
il PalcO'Scenarìo
e
per
dall'
r Uditorio
ciy
abbiano
le
parte
una
ci
nelP
i
appalesano
fian
de'
interni
,
dall*
e
V
tutto
di
le
visuali
Uditorio
Inoltre
serbate.
Comi'
nostri
moti
che
esigono
per
,
vigore
decorazioni
esteriore
diversi
,
libere
e
Dippiù
,
Ballerini
e
ni
passioperte
sco-
pieno
in
la
contenendo
stra
no-
,
mille
Musica
alcuno
artiiizio
mille
e
dovendo
non
e
,
di
destinato
copertura.
una
moltiformi
che
jijcsti,
i
altra
il sito
ed
,
i
Cantanti
nostri
nel
patente
riazioni
vausar
le
trasmettere
vocali
inflessioni
altrettante
esilissime
vaghe
richiedesi
altresì
,
che
onde
quelle
tutte
affievolite
Quindi,
coperto
vedere
e
,
di
debba
è
il Teatro
limitazione,
certa
al
dicevole
che
Scena
darsegli
e
pel
Teatro
solea
scenio.
vansi
Ne'
e
,
non
,
antico
per
praticato
antichi
la
antico,
perimetro
della
l' Uditorio
per
ed
escluder
dalla
figurazione il semi-circolo
ogni altra figura isoperimetra.
sua
era
dall'
diverso
destinata
ser
es-
circostanze
,
il
vengano.
per-
deve
minute
che
non
distintamente
tutte
le
chiaro
dell' Uditorio
moderno
devonsi
Teatro
esso
aver
se
Spettacolo
accompagnano,
parte
varj punti
sentire
tutte
il moderno
che
i
se
e
,
e
,
tutti
in
distinte
sonore
non
Il
per
che
meno,
semi-circolo
la
estensione
disposizione
archivolto
nel
della
PrO"
i
Spettacoli eseguiche
molto
e
negli odierni
più di rado
altri auspici
tadini
pe' quali quasi tutti i Citv' erano
te
chiamati
epperò necessariamenTeatri
,
sotto
,
,
aver
doveano
rimarchevole
estensione.
Che
27
sarebbe
ne
estensione
Li
egual
un
Teatro
al
se
le
nostre
rappresentazioni
limitato
sì
Oltracciò
spazio (i)
udire
che
poche note
.
dovean
maschera
stupida
(2,)
Teatro
La
confacente
è
,
chiaro
)
delle
esattamente
scoperte
in
che
che
(i)
Chi
( ormai
Lib.
di
V.
—
in
o
più
com'
è
concorso
il Proscenio
fosse
Lib.
Plin.
delle
Aulo
(3)
IVIistilinee
e
XXXVI.
V.
le
di
Milano:
,
ed
altre
di
)
Teatro
rinvenirla
tico
an-
in Vitr.
consultare
gran
del
curve
a
delle
i
non
riguardo.
7.
de'
quella
sono
to
da-
.
del
tal
su
Cap.
figure
,
Bibiena
poi
antiche
Lib.
sono
l'uso
caso
eleganti (
(3"
e
,
mistilinee,
meno
o
sensibile
cose
Gelilo
tal
centro
do.
risultan-
caso
ovvero
della
descrizione
vago
si ovvia
) potrebbe
renduta
pel
rebbe
ver-
sopraddette condizioni
più il congiungimento
sarà
(2)
del
al
niuno
a
quel
,
alle
meno
Naroli
valorate
av-
all' asse,
passare
miste
sempre
pochi espositori
di
una
dere
ve-
facendo
plausibilein
curve
eccentriche
parti
al
normale
farla
di
riman
servano
misura
da
poi nemmeno
perchè (
giacché
semi-circolo
Perocché
le
non
certamente
,
de' fuochi
del
ligure
quali saran
tanto
1' Attore
presta
che
,
delle
desolate
vibrate,
visuali
linea
una
pensiero
peggiore
?
concorresse
,
uno
per
libere
e
sopra
passi
si
non
che
spesso
potean
.
moderno
vi
e
ellittica
curva
senza
,
servivasi
nulla
0
poco
e
,
cui
di
re
da-
eseguite in
gli Antichi
quantunque
,
volesse
Elli
qualcuno di
di Spettatori
frequenti, e
di
numero
II dicano
moderno
Teatri
Teatro
miste.
ni
moderdi
gna
Bolo''
28
Niun
comandate
alle
quale
lo
d' uopo
di
continuata
se
colla
Uditorio
il
del
dedur
farebbe
verun
conto
Palco
di
da
altezza
,
nel
ariornar-
semplicemente
chi
vanti
La
tenuto.
intelletto,
sano
nel
noi
di
occasione
Teatro
in così
profitto
trar
dal
sogliam
d' introdurre
pensiero
modo
stare;
Sito
di
lo
e
siasi
questo
col
stesso
maggior
limitato
mira
principale
sua
somministrata
è
spazio
della
dell'
luogo
,
che
Scenario
-
rilevante
una
si vedesse
mira
pòi" servire
Proscenio,
operazioni
ha
moderno
la
che
negherà
è
le
qua-
pure
dal
di
tatori
Spet-
numero
offendere
senza
sibilmente
sen-
,
il
Divisa
in
si
elli
logge
,
convenevole
Edificio
perchè
,
norità.
So-
d' ordinario
hanno
meno
Così
debbe
delle
volte
di
non
ma
che
di
periose
imil
volto
scon-
costumanza
alle
vieta
Donzelle
,
il meschiarsi
indicare
getto
og-
meritato
l' accomandata
Famiglie
principalmente
potuto
dell'
,
senno.
nostre
to;
trova-
come
concorrenza
più
indulgenti
è
principale
per
ha
circostanze,
de'
(
spontaneo
dalla
Comodità)
si
al carattere
servendo
surto
che
Fabbriche
la
ha
totale
adornamento
che,
adornamento
delle
1' altezza
pertanto
della
e
,
,
il
plauso
Ottica
ciascun
di
cinque o sei compartimenti,
è poscia orizzontalmente
diviso
in
più
tali
divisioni
tante
o
e
palchetti. Per
sovente
nelle
dclP
pretender
la
tra
servirsi
altrui,
palchetti ad esclusione
Decoro
Spettacolo col dovuto
de' Magnati
le necessarie
per
alcuno
di
onde
:
moltitudine,
così
di
assistere
la
distinzioni
que'
allo
dignità,
è
stata
29
socUlisfatta
elianienti
nelle
rinvenuto
d' onde
r
Ma
la
così
:
anche
pompa
straordinarie
la
far
feste
lusinghevole
sua
la
irrequieto Milizia
pratica specialmente
alto
in
le
frivole
alle
peso
sufficiente
chi
E
ed
che
battere
com-
dar
per
farsi
be
sareb-
si è detto
al
sguardo
che
avvede
in
progetto
suoi
que'
)
bito,
esivaganti
stra-
delle
lonne
coripieghi nella metà
cornicione
praticati gli Spettatori
dell' Architettura
e
addivengono
,
r
chetti
questi pal-
appiglia
per
suoi
odiosi
sul
e
i
particolare jattanza
con
si
non
lo
di
finora
quanto
poco
per
Lui
da
Teatro
di
riandare
potrassi
volger
( il che
sentenze
sue
si
parsa.
com-
seco
e
Piuttosto
riprova.
ragioni cui
tuono
ha
teatrali
,
Partigiani,
varj abbì-
de'
,
accessorio
,
la
e
Architettura
stessa
vuol
che
soglia ne'-
Teatri
mai
Egli
,
Teatro
inventato
e
Senz'altro
viceversa.
non
cliiìnant
è
i
quali
proposizione
in
sono
certo
da
modo
il Teatro
esser
così
servire
questi
a
confermare
altro
n©n
T acfiessorio.
da
e
,
fa il Teatro
che
,
che
dovendo
tota
atra
Cicerone
e
vengono
agli Spettatori, non
nel
contatto
atr,uni-The
Quintiliano,
,
a
quello
The
che
certo
porre
l'Uditorio
Commovere
metafore
per
con
,
(i)
palchetti absopprimere perchè le
i
degli Spettatori. Io
ciò
in qual modo
provato
moderni;
ma
siaglipur
ben
sìa
non
terrà
concesso
a
che
favoriscono
scostumatezze
Lui
Ei
?
(i)
particolarmente
penso
avvenir
Frine
,
licenziosa
biaasi
incontinente
una
;
la
rete
usa-
sopraddetta
cioè
mai
che
deve
di
quello
3o
indistinto
tale
favorito
miglior
Venerandi
Potea,
architettonico
in
ovvéro
veir
d'in-
vece
procedimento
le^ge che
più
,
senno
proporre
i costumi
miti
rimosso,
fia
inconveniente?
queir
contro
con
l' Uditorio,
tutto
del
Templi
una
rendesse.
pubblico
-
i
Anco
profanati dall'
sii vaghe
empio ; dovranno
perciò gli Architetti
la
riforma
del
raalcriale
apostrofi poggiando
di ogni Tempio
predicare ?
talvolta
son
,
,
L'
lìone
anzidetto
ornato
conviene
sembra
di sodezza
tosto
che
opinando
i
all' intiero
a
che
debba
distribu-
siffatta
sentir
men-
di
leggerezza ; imperocché,
si spessi de' palcompartimenti
chetti
debbano
non
dare
che
che
mostrarsi
ordine
sensibili, per
tanto
un'
aspetto
di continuata
a
meglio servire
modo
quel coche
vi si richiede
quegli stessi compartimenti
di esso
e
quelle ringhiere faran la norma
il quale poi ha
nelle
tante
allegorie un
ornato,
vasto
perciò che
spaziarla. Sembrami
campo
per
il Sig. Taddei
nel
del
Cenno
Storico
Tea-*
suo
loggia
ringhiera
a
e
,
,
,
tro
di
S.
che
dire
Teatro
di
Carlo
non
convengono
moderno
gli
(i).
(i) Credo
die
all' Architettura
alcuna
Jjollezza
ordini
Teatro
di
commendevole
oltre
Grcco-Komana.
Sicché
non
quella
chitettura
Ar-
dare
accor-
antichi
dell'
sovrana
sarebbe
del
di Na-
pochi disconvengono n«ir
originale dei diversi Popoli
,
Architettura
parte
propriamente
gran
nel
apponesse
questa
a
j\el suddetto
ben
si
ben
IVapoU
a
rvigio-
Si
poli gli
dal
fu
fé
produsse
Sig.
,
de'
; la
lasciare
,
molto
sulla
A
tal
rimuovere
nella
quale
il Teatro
ottenere
timore
Ei
dimostrar
tese
pre-
fa
sonoro
grande spazio alla Scena
fine di ajutare e spingere V emanazioni
alla rispettiva ripercussione ; e per
pò
sonanza
ri-
sua
,
memoria
per
parapetti delle logge
qual cosa
quando proposta
Nicolini
temere.
una
che
ornati
rilievo
basso
di
sono
attuali
dhio^
un
af-^
,
cali
musi-
,
coni^iene
armonico
siano
più
quanto
si
sensibile
alcuna
sonorità
del
Teatro
emanazioni
tali
eguali fra
quelli ornati
può
inferirne, che
volle
che
iniluenza
non
tuirlo
costi-
loro.
E
di
basso
di
quinlievo
ri-
sulla
aveano
la
quale illazione
tunque
quanben
non
corrisponda alla seconda
parte
della
ha però un
stabilita vera
redo
corproposizione
di molti
avvalorano
il
esempi che ne
gio.
preE
objettarvogliasi che V applicazione di
se
tai principi al Teatro
medesimo
abbia
dato
non
;
,
,
felicissimo
risultamento
v'ha
tuttavia
attribuire
ciò
ad
altre
diftìcili
cause
di
campo
,
a
sempre
verilicarsi.
ne
da
biasimarsi
1' Architetto
insuperabili
maniera
nell' opportune
e
,
Egizia
Teatri
ne'
per
moderni
,
esempio
ove
quale nelle difficoltà
congiunture praticasse la
il
,
non
,
Greco-Romana
tettura
,
potrebbe
dalla
Cinese
o
per
dalla
Gotica,
Cinese
,
quel
ec.
E
,
chè
per-
è comportabile l'Archi-
che
Gotica
si è
detto
non
,
prendere
partito?
/
un
niente
conve-
si
02
si
Quando
moderno
Teatro
del
dimostrato
ò
che
addicesi
non
de' Teatri
né
debba
la
vi
effetto
o
serbato
era
si
vedrà
nel
suo
si
(
a
tutta
di
Queir
legname
idea
Platea
la
tal
esser
il
la
per
Teatro
i
e
biechi
di
dire,
gli Antichi
maggior
moderno
eziandio
noi
di
costrutto
altro
tien«.
si
che
marcigione
Riformatori
Teatro
difetto
Il
ivi si
era
non
se
rendersi
di
vestivano
nemici
i
che
non
per
,
Ma
antico.
ferro
dovessero
,
la
zo
mez-
che
parte
per
nostri
meno
ferro
,
di
di
ricolo
pere
cortamente
cer-
,
nel
de'
cato
prati-
stesso
,
vuol
ha
quello spazio
modo
mente
fedel-
serviamo.
ci
d' incendio
dicono
mezzo
quale
Scalinata
) nel
!
importanza
somma
nel
il
Milizia,
inclinato.
sublime
con
di
di
tantosto
progetto
poscia servito
è
inutilità
,
e
,
la
che
cate
tron-
sue
impiegare
cui
dagli Antichi
sopprimerla il pensiero
,
più
del
poterlo
destinazione
dignitosa
comoda
in-
pongono
com-
le
pure
molto
neanche
gura
fi-
una
quale
che
e
,
meschino
senza
,
starne
re-
considerazione
sicurezza
presentano
resterebbe
In
acerbamente
la
poca
quello spazio
alla
ferire
Aggiungavisi
estremità
di
micircolare
se-
esclusa
Palchetti
i
e
da
che
Scalinata.
Scalinata
dissonanza
cattivo
figura
la estensione
sarà
conseguente
eziandio
la
!
parte
,
per
mista
la
antichi
,
dimostrato
questa
a
moderna
guadagnato
Tattica
?
Appo
ponendo
con
molti
che
ciò
altro
soldati,
perchè
esposti a' colpi
vestir
parimente
in
questo
Popoli
non
cale
scambio
le
Città
quanto
avesse
intere
34
niun
sponde
potrà sopra
quello portarsi ? Si rialla
che
essendo
la
prima questione
bellezza
di
altro
qualunque Edilìzio
non
la elegante espressione dell' uso
cui principalmente
tempo
,
vera
che
destinato
è
ed
essendosi
iinora
mostrato
di-
,
a' moderni
che
atro
Spettacoli meglio il Tedimostrato
egualmente
serviva
moderno
,
che
resta
Teatro
sicché
;
ei siano
eh'
col
odioso
siccome
è
lo
a
del
di
fasto
la
sempre
degli Spettacoli
che
e
avverate
Architetto
elegante
gli
quegli
,
usi
e
,
In
di
e
la
riforma
che
ben
ci
la
riforma
onde
che
,
per
niente.
inconveche
ohe
cose
di
Teatro
forse
servono
modo
tenda
pre-
futuro
gente
nostro
,
del
altro
futura
,
sa
gui-
si
non
intendere
delle
in
modello
costumi
vuoisi
somma
proporre
servirci
que'
per
riforme
bilmente
indispensa-
come
questo
Teatro
assistervi;
purché
qualche
alla
forma
ascolto
dia
delle
dettar
peso
stione
que-
sul
dovranno
;
il
seconda
riforme
di
queste,
quelle
da
magistralmente
cieca
le
modo
avverarsi
od
Alla
conseguenza
del
le
Orienta-
più dappresso
,
,
legislatore
Monarca
un
dispotismo risente.
poi si risponde che
saranno
pura
suo
ed
coucorreiidovi,
chi,
suo
incomportabile
diviene
imperare adincomportabile
,
abbagliante
nostri
,
,
j
de'
al
tiranna
)
odiosa
ed
sempre
perchè
,
quali
(
ceder
con-
bellezza
assoluta
,
costumi
bello,
anche
se
bellezza
tal
antico
di
,
voglia maggiore
sì
Esso
posto
suo
conviene
gliene
quanto
nel
ha
tanto
prima
debbono
bisogna
ce
ne
proporre
servia-
35
mo
ia quale opra
;
anzi
Pittore
da
è
non
Architetto
il risultamento
è
sovente
di
se
cau-
,
alte
norma
di
i
nemmeno
Ben
tichi
e
Politica,
Uomo
a
ma,
^
giugnerà
quanto
per
mai
farli
a
indicato
avere
il nostro
mestieri,
bene
cui
mirano
Pur,
alle
antiche
dall'
adottare
senza
il
questi
modo
di
e
si
,
prima
di
stumarvi
acco-
tanti
atterrare
industrie
tante
al
,
attuali
nostri
vestimenti?
riformare
per
dell'
possa
,
corpo,
la manìa
se
nostri
figura
si
manifatture,
tante
la
gracchiar
comandato
e
,
ora
de'
An,
bella
conservare
tere.
po-
de^li
belli
più
dar
han
i vestimenti
assolutamente
acconci
più
che
di
cui
talvolta
Legislatori
si concede
erano
Morale,
di
e
da
o
,
e
,
forme
rit'erire
abbia
operosa
scintilla
che
tutto
per
in
origine
ferve
luno
ta-
nel
suo
del, lungo
studio
pensiero, pel possente fomite
le grandi Opere
degli Antichi
sopra
portato
di si
all' apparenza
non
perciò si scolori
sti
anguconfini.
da
Molto
perfezionare
nelle
ancora
molto
e
esser
studio
di
gegnosam
in-
Tutte
queste
cose,
senza
antichità
inspirate da
quella contemplazione ben
e
da
,
anzi
possono
Prospetto
e
od
,
quello
ed
v'ha
,
ritratti
fedeli
inventare
,
disporre.
esser
da
teatrali
cose
,
alle
di
deciso
li
,
,
l'interno,
ed
,
,
ed
nobili
le
altro
,
le
varie
agiati Gorridorj
Ornato,
esterno
oggetti sono
3
«,
Un
,
Portici
Vestiboli,
i
serbate
usi
i facili
carattere
,
Scalinate,
diversi
devono.
essere
accessibili
carrozze
liete
ben
,
da
,
comode,
Scale
i
a'
binetti
Ga-
,
le
dar
minazioni
Illupa-
Z6
scolo
Il
zionc.
delle
V
og«imai
anivairazione,
somma
Hìizi
attesta
qucU'
Entrambi
altro
per
c])e
molto
agli
quanto
altro
a
E
di
la
quanto
rità
venon
di Milano!
le
tutte
parti
tuttavia
desiderare
Carlo
Stranieri
nobilissimo
in
non
S.
attesta
non
asserzioni!
esposte
anco
di
Teatro
gran
sogi^etto
,
immni^ma-
retta
e
,
menzionato
Napoli
di
feconda
qualunque
a
sì
fetti
perscino
la-
non
,
molto
e
,
Teatro
che
a
è
ormai
,
si
perciò
volesse.
Egli
air
che
le
la
elette
più
si
pompa
altrimenti
il
Spettacolo
come
,
passioni
che
adorna
la
namento
ragio-
Ella
dalla
si
consideraravendo
quale
per
,
la
tutta
con
umane
,
Poesia
non
solo
ma
,
la
]\Iasica,
ed
Scenografia,
decorazioni
di
nel
Teatrali
,
loro
eh'
Par
Musica.
debba
non
,
base
in
col
volgersi
di
tempo
Opera
FilosoHa
sana
odierno
incremento
collocandosi
che
divergo
Scultura
,
in
morale
(0
reìll Lio.
in.
possono
molto
non
da
;
cosi
quello
la Pittura,
la
applaudito occupano
altro
od
simigliante prodotto dell'
non
Star.
ogni altro genere
meraviglioso di
apprestar
posto
un
benché
ingegno,
umano
di
altro
destinar
il vanto
loro
contrastar
in
supplito
veder
a
si
Crit. de'
Cap.
direttamente
la lezione
preliggano pronunziare
Teat.
/^.
ant.
e
mod.
del
(i)
NapoU-Signo-
.
Adunque
sotto
in
scria
semplice
non
mai
versi
tali
r
Opera
dalla
Tragedia
la
da
stessa
parimente
giocosa
Commedia
come
ma
,
in
Musica
(1)5
derivazione
una
Commedia
la
non
e
Opera
espressa
in
rappresentata
esser
1'
vista
riguardarsi bcjisì
dalla
Tragedia
derivazione
come
di
punto
potrà
musica
una
e
questo
stessa
,
scritta
di
cui
tentando
posto
il
forse
mente
fatto
il
e
il
han
sato
tartas-
scarnllìcarlo
o
deve
si
detta
d' altro
noverarsi.
musica
in
e
e
(o)
contro
promoveano
avvedersi
senza
,
Ella
Tragedia
che
dì
piuttosto
era
e
,
essendo
(1)
Milizia.
"2)
Opere
now
^Q\^
la
Trattato
prefazione
contro
gì' Italiani
che
acremente
si
gli
delle
somacit.
solea
V u4hsle^
^\\ orecchiuti
scarsezza
giche
tra-
,
la
venta
av-
fino
a' suoi
sulla
divina
se
primato
per
Ed
scene
non
nella
che,
il
usurpavasi
,
pascer
Ei
,
,
restato
ar-
progredimento.
Tramologedla^
inventarono
tempi
che
avrebbero
ne
immaginazione
sua
quelli
Opera
di-^pareri
,
tra
sua
non
ulterior
Aliieri
tragico
nota
questo
moltissimi
precetto
promesso
la
T
pra
so-
muover
tanto
,
,
alla
(
,
fosse
il
potersi
teatrale-
proscriverlo,
ciò
a
se
die
rappresentazion
,
tra
Coloro
da
)
Or
da
certamente
dubbio
di
genere
è
non
plausibile
dirsi.
dovrà
musica
per
orecchiuti
Giudici-^
buone
Cap. V
Londra
Aljim.
positori
Comben
Tragedie
.
postume
di
Kit.
1804. voli.
38
Italia
in
r
le
Pubblico
a
tanta
Pubblico
render
le
cattive,
in
cattive
ha
il
concio
ac-
posizioni
com-
il
corrompere
possa
,
cade
qui
sempre
prime
né
E
sue.
che
osservare
sono
del
delle
prima
,
gusto
corrotto
ne
calpestare le buoove
composizioni ; anzi
quelle pur
no
sorgariceverle
in ogni caso
a
con
gioja trovasi
abbiam
veduto
disposto. Noi
pidamente
raquanto
pure
per
o
,
,
Borromini
Bernini,
strascinarono
alla
il
,
Pietro
Pubblico
ad
capricci;
altri
gli
con
Secolo
buon
ai
insania,
oggi Canova,
e
,
gislator drappello
IdIìco all' ammirazione
,
come
e
del
quelle
piegarsi. Tutto
è
seguito che
quando Uomini
bravando
ingegno
ogni critica
riverentemente
precetto
1
quali
rivoluzione
una
si è
sul
osservato
di
può
non
La
(0
d;iir
ha
peraltro
di
straordinario
ed
mai
tenersi
propensione
Sj)esso
ne
dall'
lusinga
bello
al
amore
tlii avido
vero
rato.
ope-
(i)
il
cui
Che
prodotto
bene
Popolo
all'
applauso
del
del
calcolo
esatto
della
se
voli
vale-
inlluen-
.
del
di
sian
sempre
di
produrre
a
dominante
gusto
eh'
che
Esso
di
porta
facilmente
passar
per
lo
alla
stravagante
novità
cui
,
singolari onori
e
naira.
Popolo con
,
guadagno,
posto
op-
hanno
cose
non
ogni
,
tanto,
circostanze,
apj)lanso poi
orisi
da
esser
,
concorso
bellezze
vere
,
Uomini
stro
no-
ciò
,
straordinarie
il
lepravo
il Pub-
baleno
un
di
vediam
vantasi
vincitore
emergere
tona
Cor-
dire
applau-
noi
e
cui
di
da
di
molto
^9
di
za
politiche vicende
casi
tener
si
voglia eziandio
fora
conto
anche
che
errori
quella
a
il
gli
da-
purgare
le
intorbidare
ad
quanto
,
vai
tanto
sti
que-
vantaggioso
,
considerare
in
limpide
ne
ve-
s'imbatta
(i). Ma
quali per sventura
che
abbiano
ben
le politiche catastrofi
convien
scipline.
il gusto
remoto
^er le geniali diimpero sovra
nelle
In
fatti
Alfieri
direbbe
che
e
adesso
,
lia
l'Itaopposizione al suo
pensamento)
zione
costitualterata
nella
sua
quasi per nulla
ed
Tragedie
politica applaude alle buone
Commedie
l'alto valore
buone
ne,
apprezzandola ingenemmeno
senza
esser
gnosa
passata
per
che
(in
,
,
,
alle
,
trafila
del
Abele
suo
i Drammi
in
Sembra
?
.
.
.
rifiutando
anzi
cortamente
ac-
,
quella
sopra
Alfieri
di
Tramelogedia
testi
con-
il Modello
che
.
guisa
strana
all'
e
la
delde'
aura
,
dotto
precetti della cinica petulanza siasi conDrammatico
che
non
quel tal Tentativo
del
Teatro
di Napoli
g\iarì sulle Scene
gran
gomento
guisa di fugace meteora
(2). L'Arcomparve
dall' Ossian
ricavato
forse
leggiadra-
venerati
,
è
in
,
suo
,..-
suo
ed
Italiana
Musica
prima dell' anno
splendore. Da quelP epoca
più chiaro
p
pacifico seggio fu spinta, alimentano
(1)
La
incerta
luce
bisticci
riboboli
,
ogni
altra
sorta
di
Real
in
cui
,
la
giù
sua
dal
fosca,
frastuoni
trilli
ed
,
,
,
nel
era
ghiribizzi.
(2) Aganadeca.
sul
1799
Teatro
Tentativo
di
S.
Drammatico
Carlo.
da
tarsi
rappresen-
Napoli 1817.
4o
in
mente
no
tal
cosi
.se
,
ai versi
quanto
,
,
alla lirica
poco
apparissero
1
Una
(i).
di
dentro
in
magnijìcenza
dei
farragine
di
Comparse,
di
Cori,
moltissime
gedia
Tra-
Greca
della
immensa
altre
ed
alla
ti
fjueitrat-
credette
Si
la sei^erità
Spettacoli
moderni
di
alcuni
convenienti.
riunire
conf^iiintura
rato
rlirsi lavo-
potrebbe
vi
si
cacciò
Brilli
ghi
analo-
decorazioni
moderne
,
,
nojar
da
contbudendo
ogni
Ma
più stucchevole
che
tanto
a
Spettacolo si volle
di
depurarla
quale pel talento
Spettatore.
ben
più
disposto
Musica
la
fu
appiccare
dalle
la
,
odierne
,
erasi
stravaganze
La
errore
e
della
forse
sica
il
sotto
debba
jncdia
vero
di
che
1'
sibbene
r
Musica
in
Tragedia
Gom-
o
,
Teatrale
la
,
direttamente
avendo
non
per
,
istruire
Mu"
vista.
,
quale
bato
piomin
Opera
Azion
come
dell'
erasi
Opera
come
fanzia.
in-
sua
tasi
manifesta-
cui
1'
punto
suo
considerarsi
ma
in
veduta
aver
intanto
Ammesso
non
non
della
conseguenza
contraddizione
per
,
fu necessaria
diabile
invi-
non
a'
tal lavoro
,
con
,
primi vagimenti
generale disapprovazione
felicità,
per
trasportata
,
fatto
in
di
Morale
nò
alla
più
elette
iscopo
Morale
,
opponendosi
(0
Autori
culo.
col
Df"(llcntori;i
della
favore
delle
,
Poesia,
al
e
Re
He'
della
Si^.
de
Blusica
Ritis
e
,
del
suddetto
passio-
Saccenti,
SpelUi-
42
da
siafto
tali
ma
alla
che
zio
giudi-
il buon
alla
convenienza
proporzione
alla
delle
implicita connessione
presiede (i).
sagacemente
opra
la
serie
rapidamente
percorrer
de' vizj che
versi
diin
pur
troppo
,
,
,
ordine
air
offendere
non
ed
,
di
parti
ogni
Giova
ora
abusi
degli
e
,
diversi
in
e
tempi
suir
Opera in
investigarne le
,
nel
Musica
to
dominaluoghi han
e
giova te
principalmenio resaldo
standomi
generali
,
cause
,
di schivar
proponimento
minute
particolarità.Per tali
mio
cioè
,
il
parlare
conveniva
correzione
una
in
è
altro
di
delle
sopra
Musica
che
dedicar
Rinuccini
si
che
i
primi
Sarebbe
contenersi
e
egli
non
genere
rana
di
menti
componi-
il prescrivere
in
che
,
musica.
nel
le
cisamente
predebb;i
modo
un'
Opera
per
comporre
sifficiente
capitale di buon
un
il
e
Dramma
di
il
Poeta
difetto
,
sorta
ed
il
il Vecchi
opra
limiti
ra
l'Ope-
fu
quai
scegliere
sa
e
onde
cause
venne
tal
come
,
sto.
propo-
dentro
ha
non
rirdua
taluno
Dopo
volesse.
,
(i)
tal
a
,
S'
delle
corrompersi
a
Poeti
de' buoni
da
le
qua-
,
generale
essersi
scorgemmo
piìiconsiderevole
La
in
che
vero
la
proporre
riforma
si
abu-
circostanze
combinarle
e
giudizio
col
,
buon
,
effetto
è
,
Non
buone
v' hi
ch"»
noto
che
noruw
invenzioni.
f[ualunfpicregola
generali, che
a
]icr
esso
regolar
sarà
sieu
nulla.
atte
1«
43
alla Italia
e
offerirono
(i),
niun
altro
Metastasio
dopo Apostolo
e
bea
educato
Zeno
Poeta
di
,
darsi
proposito
voto
una
volle.
sen.
frotta
rumorosa
il
Poetuzzi
briga
rombo
vano
de'
gevol
mercossi,
prezzo
condennata.
Et
pure
aniicitur
ineptis (2)
tale
si
sventura
che
ogni
le
iìa
non
loro
dato
chartis
vediamo
che
già
una
ha
Poeti
stabilito.
che
del
e
loro
insieme
diata
imme-
E
dell'
do
quanin
0/7era
volgari saggi
ingegno abbian
non
,
accordandosi
adesso
,
l'impacciarsi
soli
ragion
dileguarsi
vigilanza
a
teatrali
cognizioni
loro
delle
a'
noi
appresta
cose
a
.
permesso
che
Musica
Ma
dispre-
quidquid
et
a
la
venne
,
Governo
sagace
sovra
e
pìper
ragione
quali a
quindi
Libretti
tanti
de'
cerna
to
riempier tandi pitoccanti
surse
,
vilissimo
A
insieme
distinto
,
seggio e proporzionato
opposizione a produr si
,
sentenze
nò
contro
la
contra
,
il
che
posto
gli
Muratori.
(1)
si
Ooera
del
nel
mordaci
di
sorta
torevoli
au-
letto
di-
onesto
definizione
sua
ninna
quando
per
né
contra
,
viva
PerfettaPoesia
V
sopra
JJusica
in
;
allora
vedrem
,
Bella
Secolo
venga
tal
debbe
Algarotti. Saggio
V
compenso
Xf^l.
comparve
Il
iSgy e tre
più hello tra
Opera
primo
altri
del
in
Italiana.
3Tusica.
neW
Italia
Dramma
Biniiccini
del
ìid
Lib.
III.-
-
dopo
pecchi
lo
rare
spiparve
com-
1600.
ridice
L'Eu-
Teatro
Com.
,
fu
ec.
il
di Gio:
Gherardo
(2) Hot:
Epist.
de
i.
questi. Del Moderno
Rossi.
Eagionarn.
Lib.II.v.u'jo,
II.
44
tramandarne
vaghissima
non
ed
all' intelletto
più
,
de'
causa
abusi
sopraddetti
la Poesia
che
sovranità
la
Decorazioni
altre
separatamente
chiaro
dito
gra-
ciascuna
costituire
tica
dispoed
E
di
che
an-
varie
in
arrogato.
che
a
hanno
si
la
è
Musica,
,
debbe
nazione
immagi-
esibire.
pascolo
le
alla
,
che
meno
Altra
luce
costanze
cir-
bastanza
ab-
ò
non
rer
quelle concore
Spettacolo
non
e
dente
indipen-
1' intero
,
che
quindi
di
qua! parte
abbia
Esso
,
E'
riconoscersi?
a
fallo
un
Poesia
la
della
Musica
per
delle
e
nulla
si
SutTragj
de'
curi
Decorazioni
altre
fallo
Ella
eh'
diventi
ancella
onde
in
mal
Musica
la
Poesia
del
chi
da
ha
sii
tanto
Signora
novello
dominio
cui
ad
inferirne
lìa
confini
confini
di
sollecita,e
conculcata
perdere
allora
di
(
il
come
Musica
riverente
alleanza,
più
saldo
Musica
di
luta
asso-
gioja
del
si mostra
,
che
ben
presto
tra
noti
Allor
da
que'
circoscritta.
nuovo
dì
d'oggi-
la
per
parte
una
straniera
troppo
induce
non
della
fasto
col
,
mal
cotesta
impazzar
,
che
Forse
Ma
vede
si
così
e
,
là
e
il
ponendola
la Musica
che
acquistato.
qua
ni
decorazio-
volesse
dedur
ascendente
di Essa
errar
timida
avvilimento
tanto
Melodrammatica
rigoglioso
cale
non
gli usurpino.
potere
apporrebbe
si
in
ed
dispregio
le altre
e
,
serbato
e
,
,
,
ligia
,
è
ma
;
,
maggior
volta
tal-
se
,
,
vedrassi
tornar
per
de' suoi
la
di
tema
tica
all'an-
altrimenti
Sapranno
ri
Composito-
appoggi.
altra
fiata il seppero
qual
convenevole
)
uso
i
debban
fare,
45
•.pecialmonte della
dell* Uomo
voce
loro
eh'
è
uno
,
produrre la loro
la voce
dell'
imitazione.
Imperocché
quando
deve
imitare
TJomo
si
stesgli affetti degli Uomini
libero
dell'
lo
Imitator
( obbligo essendo
fa
torre
d'uopo
scegliere il miglior modello)
più grato
esemplare il modo
più nobile
per
de' migliori Uomini.
Qual follia òpiù ritmico
il canto
lo imitare
degli
gli urli delie belve
colla
nelle passioni degli Uomini,
uccelli
e
voce
de'
materiali
concesso
per
,
,
,
,
Uomini
follìa
servirsi
degli strani
dell' Orsa
dell' Equatore
!
o
degli abitanti
affetti
degli Uomini,
principalmente per la
degli
modi
Qiiaì
!
,
Gli
debbono
vocale
Blusica
imitati
da
quelli
degli Italiani, pria Latini, pria Greci; perchè
aventi
perchè capaci di più
più soavi costumi
dignitose passioni, ben quelle esprimendosi colla
essere
,
,
favella
di
amor
per
dovendo
novità
morale
causa
imitar
di
o
altra
tantoppiù
faccia
Uomo
un
da
piffero
dal
(i)
Vedasi
1774,
e
Italiani
pensare
colui
esprimere
volesse
simigliante
,
E
degli
il
(i).
che
lore
do-
un
dolor
di
,
colica
fisica.
dì
retto
no»,
,
di
una
Latini
,
di
darebbe
Segno
de'
Greci,
de'
il
,
accessorio
o
di
che
volesse
se
un
nota
la
relativamente
da
corno
affezion
voce
a
caccia.
dell*
quella
scindendo
Pre-
,
paragonar
Congresso di
Arteaga. Rivoluzioni
tra
loro
pregi
di
taì
dra
dell'AlgaTotti.LonTeat.MusicMal.CapIL
Citerà
del
i
che
parmi
voci
,
qualunque
sopra
diritto
Musica
altro
che
sia
di
coronarsi
Le
dette
fino
da
che
tender
pre-
della
e
più
retto
Musica
i
che
sì
poi
questa
nel
possente
Campi
atterrar
salvando
,
sia
Poe-
della
si
non
diritti
i
sica.
Mu-
placidamen
Spettacolo
sarà
tanto
e
la
in
dovrà
uno
E
?
Opera
si
di
oltremodo
senno
noa
sono
possa
,
dal
e
,
al
dell'
sotTerIr
tanto
angusti
vede
teatrali
,
rendere
si
rivoluzione.
legge
inesorabile
pestar
cal-
tuttodì
encomiarsi
esecutori
dian
altra
non
e
riguardo
corruzione
gli
agi' Inventori
voce
Eppure
ed
quando
a
sua
convenienze
della
causa
legge
do
riguar-
,
barbarica
così
Or
la
tanto
applauso
questa
terza
tal
pur
istromento
dominante.
spietatamente
posso
eslgga
,
con
nella
V Uomo
di
ciascuna
,
?
parte
Cavatina
La
il
Duetto
il Pezzo
,
al
siano
secolo
mezzo
hilita
successione
Scene
Atto,
!
altro
un
nel
quali piegansi
Ma
tuzzi.
bellezza
in
secondo
JVel
!
In
!
di
invenzione
?
ed
limpidamente
Implicata
così
del
anche
la
che
le
le
sul-
primo
sian
trimenti
( al-
alle
moderni
Poe-
varietà
dall'
qual
,
della
intimo
potrassi
del
immaginazione
di
senti
pre-
Leggi
emerga
Maestro
sta-
queste
sono
qual
guisa
conio,
nuovo
)
moltissimi
paurosi
la
Attore
finale
Musica
in
di
più
nel
parte
convenienze
siffatta
ogni
concertato
,
dette
di
apparir
tutti
da
assegnato
scrupolosamente
Pezzo
un
cantino
e
serbi
neir
Sia
loro
posto
Si
ì
certato
con-
,
nere
otte-
tal
ta
Poeve-
,
prajo,
che
mai
di
vago,
e
di
fiorito
potrà
prò-
47
1' effetto
di
maggiore interesse
comandi
noi
e
perchè legarsi ad un
mento
procediche
alla spiacevole identità
di contestura
quasi tutti gli Spettacoli di tal fatta mena?
con
d'
iine
alla
intendano
che
Fa
gli Attori
uopo
essi lo intenderanno
gli Spettatori ) che
( e con
loro
intrinseci
i veri
son
vilipesi o
pregi non
servire
alla ragionata varietà
conculcati
se
per
Quando
?
durre
,
,
,
gli
non
si
serbare
fanno
che
dalla
ignoranza
,
arbitrio
dettate
furon
barbariche
cosi
dall' insolente
e
,
nienze
conve-
favorite.
e
,
la
degli
Quarta causa
ponderata
non
r
abusi
di cui
ragionasi
deWj^rgomento.
scelta
Sia
è
pre
sem-
il più acconcio
ad
tato
tratesser
^érgomento
e
non
Opera in Musica
già il migliore
per
Commedia.
trattasi
ramente
Chiao
per Tragedia,
intendesi
che gli Argomenti
con
questo
,
e
o
troppo
a
eroici
siffatto
la
Ove
e
,
con
per
Storia
molto
alcuni
di
costumi
,
si
fanno
con-
tazione.
Rappresen-
al
abbia
ci
interesse
severità
Teatral
di
genere
mal
comici
troppo
o
,
vivo
to
descrit-
Uomini
lari
singo-
ascendente
per
di
altra
o
politico pensare,
simigliante intelper
li vedremmo
letual
noi
volentieri
qualità, mal
) scenposcia ( malgrado qualunque convenzione
dere
ad
e
oprar
con
certi
modi
di
che
melodia
,
di
lussurreggiante teatral vaghezza saper
Lungi il frequentare delle descrizioni
le sole
delle
sentenze
comparazioni
:
,
del
più
cuore
umano
confacenti
,
alla
comecché
sano.
posle
del,
risdizi
giusica
Mu-
,
pompeggiarvi
con
maggior
4S
si ve£fgano
dovizia
dovesse
Spettacolo
tale
religiosi degli Antichi
Caldei^
degli Ebrei
^
Celti
Scozzesi
e
tollerarsi
pur
Egizj
Popoli
i culti
Persiani
dei
Indiani,
stessi
Messicani
e
i
fra
e
,
molto
(se
,
ed
Greci
quelli dei
rimoti
! )
dei
,
moderni
che
,
Arabi,
dei
,
(ìivisava
Alfieri
(i).
viani
Peru-
,
di
luos;o possono
stare
premateria
ampia
a
specie di Dramquesta
essendo
tutti
doi^izia
a
ma
forniti di quel
m,irabile
che
E saggio consiglio
qui si richiede.
sembra
il seguir questo
Per
tlivisaraento.
me
a
r Opera
giocosa poi maggior
voli
copia di convenele
romanzesche
bizzarie
argomenti
star
apprecome
,
,
,
possono;
ma
Uà' caratteri
Sì
(0
proccuri
ricercati
per
,
deve
queir
ap,
cantare
od
le
dare
parole
arir
pezzo
mato
dalla
scere
in
un
e
e
,
Attore
necessità
sulla
che
il
,
tempo
e
Lislicci.
viceversa.
non
insignificantearia
f Egli
concertato
una
iiìi
di
degli Attori
stiracchiati
di
cui
,
sa
di
o
deve
e
Quanto
col
non
|)er
esser
spiace
non
la
sempre
Poeta
sa
fine
di
voce
sua
chiafar
na-
1' artifizio.
nascondere
jnir
dri
qua-
situazione
solo
prestar
giudizioso
i
,
La
Scena
,
vi
Musica
la
quali
interessanti
sempre
situazione
la
concetti
ne'
,
di render
scansarsi
lodevole
comici
troppo
drammatici
lia
sempre
lini
pieni quelle parole cannoni
argani
^Lilmini, ruopidi
insicampanelle ec. a ragione si dicono
campane
nel
del
ripieghi e nojosi
quando
quadro
soggetto
si contengano.
porta
Ma
implicitamente non
quel che più imsi racchiude
è
che
in
il pensiero ehe
ogni Pezzo
sia quanto
rezza
chiadi Musica
e
più semplice si possa
con
IN'e'
,
,
,
,
,
,
,
,
esposto.
J
%
5o
Appartiensi
questo ripiego cui
che
£;li Aatichi
non
sìa
(i)
a'
si
ebbero
lacrimosa, e salvar così
Leggi. Ma
quando
le
che
non
gli Antichi
buon"*
perciò
moderno
Teatro
che
da
per
avviso
per
alcuna
dimostrare
anche
le
si
possa
si
conosciute,
escluderle
per
Oltrecchè
teliche
Aristo-
provar
abbian
di
Commedia
immacolate
argomento
?
giudicare
ricorso
è
,
avrà
il
dotti
men
.
il
del
voto
dal
Popolo
mai
vacillare
senza
sostienle,
luiigo tempo
gli si deve
esigge altresì rispetto. Rispetto che
dello
il
Orazio
quale
,
benché
consigli
genere
Aristotele
stesso
ne'
e
che
elle
alla
quel
siememente
la
tanto
dà
moderna
(4)
silYatte
di
Ma
(3)
Po
Uh.
PoUt,
Honit.
(4) Id.
della
Esfrrtffo
(i) Metast.
Arist.
osservare
semiserio
esibendo
in-
che
situazione
se
sceniche
quel
misto
Rappresentazioni
di giocoso
intelletto
il delicato
ad
troppo
il giocoso, e la sola
si elimini
pure
vada,
(2)
Po.
serio
,
urtar
^
quid
,
bellezza
di
di
contrasto
condisce.
e
sostegno
cessario
ne-
Tu
et
Musica
del
esser
desideret
audi
populus nv^curn
chicchesia
poi di leggeri da
meglio di ogn' altro V argomento
tro
al-
sappia»
,
ego ,
trassi
di
curarsi
in quelli però
plauso popolare (3)
di pubblico Spettacolo matiitestamente
dimostra.
il porgervi orecchio
di
pure
componimenti
troppo
non
a
(*i.)
;
e
Siityr.
Lib.
tic.
103.
V.
ni.
1.
dì Aristotile
Poetica
Cip.
IX.
Sutjr.
X.
Tom.
v.
73.
Uh
Cap.V»
5i
dalla
derivazione
la
tal
guisa
Tragedia
come
e
,
disamina
abusi
portati
sovra
V
in
nò
sembrandomi
considerevoli
Commedie
stato
nel
modo
lo
degli
esibendo
modo
le
ginario
imma-
de' nostri
tempi
e
alletta
tanto
e
,
se
luce
delle
Commedie
partirsi da'
che
gli
Uomini
interessarsi
che
solo
dimostrato
maggior
difesa
in
lodevole
parrebbe
in
porre
Non
è
detto
ciascun
particolari che
verità
sostiene
si
qui
,
Uomini
di
genere
nelJ'
replicati applausi giornalmente
di quest' Opuscolo ( come
già si
sviluppar tutte
implica ; ma
ben
quel
nell' eroico
riceve.
scopo
quanto
da'
,
sì
e
dello
che
stesso
,
azioni
le
alterato
,
è
se-
mente
special-
state
sono
coltivato
e
promosso
internarsi
senza
solo
non
seduce
manenti
ri-
,
è
e
quasi
e
lagrimose
Francesi
da'
,
loro
le
,
,
ilei
bile
plausi-
,
Musica
molto
promosse
Fiamminghi
jìittara che
altra
,
non
(i) Queste
serbi,
si
più oltra mi spìngo
delle
primordiali cause
degli
varj luoghi, ed in varie epoche
in
Opera
ad
pensare
opposizione (i)?
Or
qui mi arresto
nella
domestica
si
getto
sog-
dovesse
mose
lagri-
seguenti quesiti. £'
s' interessano
non
)
non
o
,
debbono
e
de'
so
delle
con
,
eziandio
promoverà
che
il
tra
? Potrebbe
ancora
di
e
si
si possa
,
riduca
e
,
ben
a
di
rinvenire
no7i
spiegarne
che
nome
un
scopo
4
*
né
tutta
,
lo
e
?
il
la
bene
più
il ri^
si
gare
ne-
vino
osser-
straor--
essendo
dicevole
Commedia
de'
può
magnanimità
che
rapuresentazione
quello
né
Si
osservati,
,
Tragedia
le
lagrime^
siansi
asserirsi
mai
di
genere
quindi
f^olgo
classe
promovendo
se,
le
talvolta
tratti di eroismo
tuttavia
dinarj
della
passioni degli Uomini
buona
ragione biasimevole
colorito
sarà
remotissima
di
Magnali
sciagure de' Monarchi
naturai
epuca'ì li medio
e
nelle
a
nome
fatto
sifdi
questione
adattar
52
conciarle
in
facile
di
quelle già esposte ; e però
il potervìsi
applicare tutto
qn.mto
(hiindi
sviluppato (i)
nemmeno
rapporto
cosa
si
sopra
è
a
.
torrò
r
Ballo
moderno
ili
impegno
particolarmente del
tra
e
t'Opera
questo
analogia di princij i generali,
trattare
essendo
,
in
Jlu.^ica
di
Dirò
il
se
di
e
principal scopo,
solo
die
ingiusto e mal
Pubblico
male
accolga
avvertisca
si
ove
che
di
punto
fondato
non
i Balli
ana~
riunire
nel
duta.
ve-
tanto
,
interesse
vista
V udito
e
per
oltremodo
,
viensi
onde
presto
debbe
mancar
in
solo
un
si
fatìgar que' senl'attenzione,
a
,
,
noja
la
per
Spettacolo
la
patente
una
e
pairà
Ioghi
,
e
la
torio.
svogliatezza sovraggiungere nell'UdiBalli
tollerarsi
mente
solaanaloghi possono
V argomento
quelle Opere ove
stumi
per co-
e
I
in
,
e
nel
qual
di
la
tutta
tali
di
aver
Musica
di
cura
bene
secondarie
nel
è
Eglino
IMusica
di
la
so-
biasimevole
certn
comporre.
Pezzi
pochi
mira
in
cause
lasciando
prim' ordine,
di
richieda
li
,
de' Maestri
norma
necessariamente
vuoisi
caso
Una
(i)
riti
per
,
da
poscia aljjetti
si dono
prenloro creduti
da
come
e
,
non
avvertiti
essore
che
iì filo
tra
e
,
tutti
quasi eterogenee.
deve
estendersi
oh'
è
del
suo
che
lavoro
e
un
dovessero
,
;
se
po' più
sprezzando
blandizie
della
un
Troncasi
in
ne
vi
e
chieda
che
no'l
tal
diverse
modo
parti del
informe
mescuglio
del
IMaeslro
adetfuata propt)rzione
,
Pare
Je
solerzia
La
con
necessario
solo
riman
ne
altri.
consjiunge
loro
cose
ticolari
gli
a
di
tutti
ponimento
com-
di
IMusica
i j)ar-
sia
impiegato quel tempo
che vale.
quella mercede
fanno
questi Compositori
,
ogni
gloria.
altra mùa
ascoltare
,
»iwv."v.
^
le
bili
no-
55
Ijrletà
tale
da
stato,
deir
soccorso
Y\
si
ben
poter
,
vincia.
Pro-
^'\disua
imitazione
la
tuttodì
neo
l'estra-
senza
reggere
in Musica
Opera
ammira
sfiurisdlzion vocale,
to.
puerile procedimentrovasi
oggidì giunto
a
il Ballo
rimanente
Del
a
disceadci-e
non
per
dalla
indipendenza
la
e
,
e
,
col gesto
nel
espressione degli affetti ottenuta
il
ond'
è che
miglior possibile perfezionamento,
mostra.
ne
Quindi
se
Popolo appien soddisfatto
dello
far
si debba
si deduca
gante
stravaqual conto
il quale condel
Sig. Milizia
progetto
in Musica^
come
Sfiunger pretendeva all' Opera
la
,
in modo
il Ballo
Tragedia,
neir
Orchestra
soli
i
collocati
che,
Ballerini
dovean
non
la
e
si vedessero
,
questo
delirio
la Poesia
ficaci
inef-
troppo
Spettatori e dal
dunque
porremo
quegli altri tanti
i biliosi
pari. Noi
suoi
nella
francamente
da
Tra
le
altre
di
classe
tale
enunciati
stati
(i)
lora
al-
,
guardo
sono
Ballerini
rafforzar
forse
altrimenti
Musica,
bieco
ci
che
fare
comraovere
per
che
altro
questi
:
sul
agir
,
Falco-Scenario
i Cantanti
(i)
luoghi
.
che
sentenze
diversi
in
Autore
nel
di
Trattato
sto
que-
,
di cui
Autore,
finora
si è
favell
giova qui riportare
stravaganza
i nostri
Eruditi
dicono
divertirsi
cliiara
fan
ito,
di
lettura
certi
libri
....
,
la
divina
e
Commedia
fanno
di
,
consimili
biliarsi
stra-
e
,
che
antichi
mente
pecoresca-
,
s' incensano
sua
Anche
la se^fuente
ricrearsi
anzi
,
alla
la
morir
di
Bant*'
noja. Il divino
e
tante
altre
ro
Omenostre
,
divinità
che
,
razza
di
divinità
lo
siano
,
dica
54
Piaccia
dunque
pra
esposte
jna
del
dimostrare
per
Teatro
la
per
niuna
moderno,
materiale
sua
o
essenziale
le
di
general
iia
che
si
tale
è
rifórma
di
di
so»
siste-
consideri
che
particolarment
Rappresentazioni
Musicali
)
quel punto
dose
il
costruzione
,
sotto
che
o
,
per
gli abusi
( eccetto
piegarsi alle ragioni
da
non
comportare
piacendo riguardarlo
che
vista
sufiìciénte
una
tà
possibile vantaggio della SocieE' vantaggio della
Società;, se nel
il Cittadino
giornaliere cure
sue
vero
e
,
contiene.
dalle
tornare
rinviene
Esso
in
tandosi
diletgiocondo alleviamento
de* prodotti del
Genio
che
ivi
samente
pompoè vantaggio
tralucono
della
Società
:
r
de* costumi
se
con
di
moque' musicali
asprezza
domar
viensi
a
vantaggio è in fine della
Società
che le diverse
Arti
quell'alimento perenne
liberali
i varj Mestieri
in varia
e
guisa vi con,
,
:
,
Insano
seguiscono.
si
contro
re
declama-
perciò quell'alto
e
vantaggiosa istituzione
spinto solo per osservarla
è
più
tanto
,
tal
a
se
si
è
agli
de' nostri
Cose
il
senso
comunel
per
tutto
di
antichi
le
gnaVé-ì ?
Avi
-
già
non
E
questi
dolali
Opero
riforin.ire
quello de^li
contro
ogni
divisamenti.
il
Antichi?
odierna
vuol
quegli
era
Antichi
che
la
forme
con-
studiare
dire
che
ostentava
moderno
Teatro
E
Lo
non
le
il mirarle
tanta
?
sopra
e
che
leva
vo-
il modello
sjiada de' suoi
ijislltuzioiie furiosamente
razione
vene-
mi
sarcas-
impu-"
55
la
soramesslone
cieca
con
idolatria
nefanda
fin
si
cangia
Eglino
qual grado
nelle
dove
,
di
ben
quale
,
bensì
ma
;
in
tosto
1'
vare
osser-
discipline pervennero
aver*
perfezionamento
realmente
è
possibile
varie
che
in
quelle possono
,
schifarli
tradur
e
seguirli ed in che conviene
le
ne' pregi delposcia i di lor pregi ingegnosamente
,
,
in
cose
alle
mezzo
Riverenti
volgere torvo
dispregio quelle
non
il buon
forse
cette
de' nostri
,
Fratelli
Or
Avi,
condennare
e
ma
vile
a
vemente
consiglia soaguendo
consiglio sepiù operosa
,
questo
maggior
de$
troui^er
V histoire
dans
de
des
r
V étude
espr.
régles
siècles
Condorcet.
(0
gr,
ciglio
il vivere.
forza
pur
de' nostri
gloria e
diritto verrassi.
altrimenti, a conseguire con
La
cloute
Philosophie a dù proscrire sans
ne
superstition^ qui croyoit presque
pou"
voir
quQ
il
Opere
senno.
,
che
le
ammirare
è
quali
hum.
des
de
passés
conduite
et
d'un
des
vérités
9
,
opinions
Esquisse
dins
que
anciennes
Tabi,
(i).
des
histor'iq
.
prò-
59
CENNI
SOPRA
GLI
ARCHI
DEGLI
Si
TRIONFO
DI
ANTICHI.
Vis contradicere
aliqitando cogemiir
quos
potìssimum
alioqui sequimiir
ignoscen,
,
ditm
erit:
obstare
hns
enlrri
non
prompd
pleposque
sed
,
omni-
sumiis
mi
s so
s
facete
,
utpote
Strabone.
Archi
VJLi
Monumenti
Antichi
all'
costrutti
Repubblica
della
di
,
Romano
la riconoscenza
verso
i suoi
(i) Il picciolo Trionfo
zione
forse
dal
,
triumphiis ( quasi
da
fu
ovis
nome
sacrificavansi
que' fastosi
della
epoca
stabilimento
decadenza
dell' Imperio
coli
improntare ne' posteriori Sedi una
zione
grande, e forte NaCittadini
più valorosi
(i) ,
per
,
dello
e
Trionfo,
;
detto
delle
semplicemente
vittime
che
in
tali
ova^
costanze
cir-
chiamandosi
irìovans
,
poscia triumphans
triplicataovazione
) il graa
,
Trionfo.
La
seguente
Iscrizione
conseryata
ne'
Registri dell*
6o
Fabbrica
altra
di
critica
Si
una
regole
buone
colle
quindi
e
;
il modello
nq
in
moderni
Essi
difetti
della
Bellezza
rifonderne
di
,
lia
il rintracciare
SO
vortice
la
de'
nel
( che
(i)
considerare
voleasi
pur
imitazione
da'
ricavata
Hotel-de-Ville
di
di
Trionfo
dagli
talvolta
Natura
della
Landre
associati
AUG.
Saggio
La
Natura
gran
)
Capanna
avrà
])arlc
nondimeno
Archi
erigendosi
Uomini
vi
,
no
era-
IVI.
IDliiU
D.
D.
d^
Tom.
Tilumphe
111.
)
.
Lettera
il
precedente
l'Architettura.
sopra
(2)
è
AC.
ARCI
M.
Opere
soluta
as-
MAJOR.
STATLTAS.
Aluar.
di
FIL.
DIS.MARIS.
(i)
si
degli
SEDULIUS.
( Are.
questa
se
semplici spontanei
che
onore
SEDUI.I.
Encycl.
di
i Dei.
anche
Q.
larmente
partico-
Arte
,
in
e
:
(2) )
mostra
Antichi
,
si è fatto
come
,
prodotti
imraen-
vigorosamente
Architettura
Bella
la
nell'
,
,
rovina
la
dire,
intanto
Secolo
passato
minacciar
a
riformar-
cosa
sillogismi che
prossimo
e
ciò
di
tettonica
Archi-
così
Agevol
cagione
raffinati
investire
?id
ornali.
gli
e
massa
tìbili
incompa-
di
per
,
,
intera
qualunque
la
fissata
Architetti.
necessario
esser
di
,
de'
ravvisare
più
qua
,
Antichi
degli
parte
gran
creduto
è
in
qualche tempo
da
hanno
forse
degli
( che
pur
occasione
data
Oruati
non
è
alla
un
invenzione
Arcliite.ttoo.ici.Ma
della
prodotto
ora
di
che
una
di tali
illesa
ed
salda
serbata
,
gloria
la
malgrado
suo
la
Italia.
trovansi
e
,
di
Bello
miglior
il
mira
solo
gli
Archi
di
abbcllile,
coso
Codice
?un
Trionfo
non
,
uopo
aversi
né
sproporzionato
Vi travio
principali
e
degli
parto
voluto
aver
per
Greci
Ordini
delle
( idea
,
e
naturale
origine
,
che
dalla
tutto
?
Capanna
occasione
sono
r
ora
a
;
Le
foglie
quelle
di
?
si
n'
è
formato
Acanto
di
oggetto
come
quel
rozzo
Si
na
condan-
,
de'
delle
tre
trone
Ma-
,
suo
lode
aver
per
si
luto
vo-
deducesse
anche
aveano
il
le
nobi-
ha
sostanza
condanna
Meriterebbe
dere
pren-
da
riguar-
Uomini
in
adornare
di
quasi
dell' Architettura
di
scopo
proporzioni
degli
che
non
e
essenziale
Callimaco
più
)
le
quelle
da
Donzelle
lo
salvatici.
cavar
se
for-
e
,
vicino
modello
uomini
ne
Antichi.
se
per
,
e
da
più riguardare
devesi
imitazione
assoluta
tempo
non
se
;
quello
più
nerale
ge-
che
Opera
altro
degli
alf
in
avere
non
che
adattate
e
di
ad
,
gini
inda-
Architettura
se
,
ancor
siffatte
poiché
essendo
pagine
poche
nere
discer-
tilizzare
sot-
miglior
non
penna;
il
di
verrebbe
a
sottil
cotesta
spesi
so-
campo
dell'
1' assunto
perciò
in
conda
fe-
ponderatamente
l'oggetto
estensione
queste
è
Ma
formerebbero
a
quasi
,
Secolo
impresa
tutti
vi
,
serba
tal
a
grata
se
sul
portate
picciola
quali
in
Tuttavolta
contrario.
in
,
anche
stata
ragionare sarà
gli argomenti
se
de'
tribuire
at-
,
nostra
di
foggia
que' Genj
a
è
totalmente
puossene
,
data
capitello;
colui
che
ma
servando
con,
la
di
appuntino
loro
?
origine
volesse
,
in
tale
opera
tarle
imi-
6z
qualunqueEclitìcio
Tu
,
di tutti
per
unlversal
gliArchitetti,tre
richiedonsi , Comodità
^
e
Bellezza,
sentimento
con-
cipalmente
prin-
cose
cioè
,
tà
Solidi-
le
quali convien perciòriguardare
o
quai principi
prìmarjoggettidi tutta
,
è vasta
quanta
l'Architettura. La
principisembra
tre
che
idea
di sti
que1' altra
somministri
della divisione
tutti in tre prindegliEdilìcj
cipali
delle quali distinguer
Glassi , ciascuna
debbasi per quel principio
o
primariooggetto
,
dominare
si vegga,
che in essa
per ogni verso
restando glialtri due , relativamente a quello
,
T
al
distinzione
come
subordinati, e secondar].
è manifesto
vuta
ricestata
essere
già tacitamente
in tutti i tempi, e fin dal nascimento
dell'
la insuperabile
Architettura , atteso
difficoltà
in un' Edificio qualunquedue soli
di accoppiare
de' detti
in
principi
Laonde
dovendosi
,
tutta
la
decidere
loro
estensione.
della eccellenza di
qualunqueOpera di Architettura sembra esser
necessario scorger prima a qualedelle anzidette
tre Glassi l'Opera stessa
appartenga, esaminar
dominante
il principio
come
poscia attentamente
pompeggiarein ciascuna di lei parte si vegga
e
quindinon tutta la critica rigorosaportar
due
altri
secondar]principiche
sopra gli
,
,
,
avervi il loro condebbono
venevole
sempre
posto. Oltreacciò fa d' uopo altresì por
in simil caso
a' Dati
che inevitabilmente
nondimeno
mente
debbonsi
,
aver
i
sott' occhio
qualispesso
in
zione
Costruqualsisia
strascinano
1' Architetto
63
a
quasi
le
centra
operare
ragionevoli
più
sue
idee.
acconciamente
a
restando
te
relativamen-
Bellezza,
Comodità
la
questa
come
Edificj
di
è la
scopo
a
nella
appartenenti
quale il principale
considerarsi
Glasse
quella
molto
di Trionfo
Antichi
gli Archi
Possono
Solidità
la
e
come
,
parti precarie
del
e
da
tutto
ti
dipenden-
essa
,
(i).
Monumenti
Cotesti
allontanarsi
lo
da'
il loro
Dati
sarebbe
quali
,
affatto
alcuni
hanno
carattere
strugger
di-
un
la
o
senziali
es-
di loro
,
Una
specifica distinzione.
ria
solita-
arcuata
porta
delle
quali quella di mezzo
al passaggio del
grande
perchè destinata
Carri
Trofei
co' suoi
ec.
Spoglie
la erezione
di
un'
i primi Dati
sono
per
tre
o
più
,
,
citore
Vin-
,
,
Archi
Gli
(i)
:
questi
Edificj di
Trionfo
generalmente
,
parlando
Archi
e
,
di
di
Severo
Costantino
e
incaricarsi
senza
ec.
di
,
loro
della
differenza
Augusto
di
,
tra
quelli
Provincie
costrutti
cose
ornamenti
Tom.
che
e
in
quelli
tra
realtà
accessori
II.
in
Roma
,
,
manii,
che
sono
non
cipale
prin-
Bellezza.
,
gli
numenti
Mo-
prosesruimento s'intenderà parlare de' principali
Trionfali
di
vuti
degli Antichi,
quelli cioè più riceencomiati
Architetti.
Tali
più
dagli
sono
quelli
Settimio
scorge
nelle
de'
Nel
(2)
Ja,
Arco
,
il
quindi
e
,
la
è
Classe
nella
sono
ostentazione
mera
oggetto
di
di
(a)
,
,
Lìb.
non
*^
»
P^IJI.
costrutti
ne
^^
fanno
e
in
variare
III.
paragr.
altro
2.
si
costrutti
differenti
Ved.
]jro])orzioni.
Cap.
che
gusto
quelli
Po-
a
epoche;
che
Winkel—
fri
Ed
Trionfo.
di
in
fatti
la
dcnomìnazio-
stessa
,
che
par
jie
inalterabili
questi
essi
da
chi
Arco
quali
venir
in
quale
guisa tale
Per
?
nobile
le
Ora
principali
Arco
è
lo
scopo
azioni
Comodità
sere
esra
anco-
adornamenti
servano
colui
di
a
contraddizione
la
e
parti
e
,
perchè
la
in
Solidità
quella
a
in
incorrere
decidere
sul
Edilicio
nate
subordiuna
merito
maniera
principio
,
Comodità
,
(0
poiir
consacrces.
ìes
Les
e
e
con
una
come
Solidità
sur
TArch.
che
Chap.
Art.
Anche
un
zo
ter-
conseguenza
sole
negli
,
I.
su«
considerare
a
,
Essai
le
principj.
pleln-cintre dolvcnt
Triomphc
ottxqnels
de
zionalità
ralamente
so-
tra
à
portes
Arca
v' ha
nemmeno
sibbene
ma
tente
pa-
osservar
verrebbesi
Architettonica
della
con
che
corrispondenza
secondar)
questi due
Bellezza
vendo
do-
,
siffatto
tal
bilito
sta-
di Trionfo
,
la
prò
trovasi
,
di
a
,
ragione essere
senza
potrà
si
non
,
cherebbe
giudi-
eretto.
,
tal
altro
dati
come
la
Bellezza
per
altri
già.di sopra
principale di un* Arco
essendo,
,
stato
od
costrutto
grandioso
e
,
V
narsi
allonta-
vista
a
riguardati quegli
modo
quale
la
il
in
Trionfo
simboleggiare
dei
colui
Edificio
di
possono
alcuno
se
di
qualche modo
invece
intercolonn] ,
sarebbe
un'
poiché
(i);
in
praticando
simile,
congiunti
tenacemente
Dati
pensasse
,
i
porti
seco
étre
V
rcservces
iisage
IV-
les
a
66
contrasti
(i)
Comodità
soggetti del
,
alla
o
Solidità
( che
altro
Architetto
il
)
inoltrati
nel
delle
salva
quali
Hello
;
solletica
Divinità
T
Essere
sentiamo
che
ma
;
neJJo
di
noi
dà
attributi.
al
sto
que-
aspetto
suo
coloro
della
una
A
congiuiito quel
tutti
intenso
Scienza
della
ci
modo
abbia
che
più
sentono
studio
principali passioni
nostre
supremo
espriniibil piacere
bene
«
rendersi
universale
Bello
principali
,
che
Jjfiltj pare
non
no
so-
pratiche
certe
certo
suoi
de'
e
le
in
perchè
,
deila
idea
del
me
subli-
Secolo
potrebbe
caratteri
vivo
al
tale
è
invano
uomini
della
del
di
dello
,
che
eh'
i
sono
senno
degli
nozioni
guardia
alla
educazione
elevazione
altronde
(1) Questi
^uel
delle
la
;
buon
generale
possesso
la
la
concorso
Architettura
spesso
che
è
non
Il
(2).
,
poi
stranieri
tutto
che
citati
eser-
rimossi
INatura
,
per
conseguenza
Sono
giunti
HP
delle
i
ad
cose
del
e
creati
Esseri
Arti
;
poiché
per
i
Scienza
U2ia
E'
serbano.
,
e
di autorità
,
,
che
rapporto
talvolta
vien
costumi
contemplazione
una
,
gli
da'
pregiudizi
di
ragionata
loro
tra
considerata
come
che
chitettura
l'ArBelle
deJle
una
gli altri suoi oggetti
suoi precetti dipendendo
ot"igi-
costantemente
Bello
questo
per
della
Essa
che
è
non
immediatamente
principi scientifici.
si dice
(2) Quando
iicj
che
indipendente
essere
queste
già
s' intende
né
,
sibbene
abbiano
est
ad
dars;H
un'
dell' Edificio.
gctto
i
principi
a
finora
Edi-
Solidità
,
quella subordinate
lora
assegnar
Ciò
e
tali
,
assolutamente
aspetto
in
debba
Comodità
dalla
essere
hiderle
tamj)oco
la Bellezza
che
di
dalla
un
stabiliti.
per
non
,
tettura
Archi-
servile
ma
,
primario ofe;dere
intenmaggiormente
conseguenza
serva
posto
Bella
e
dal
^7
buona
e
ragione
al
maggior
Non
in
che
in
che
sarena
eminente
grado
,
dilettano.
sopraddette qualità
si potrà rilevare
come
(
seguito
sorprendono
le
però
Bellezza
ci
tiiftavia
ci
segno
ostante
rera
ciò
che
e
,
riunite
si
dire)
per
negli
la
delda
trovano
di Trioa-
Archi
,
lo
degli Antichi,
giova
qui
ancor
in cui
furono
da' Pvomanl
per
epoca
volta
Essi edificati
era
quella in
pur
,
la
prima
cui
furo^P
r
no
editìcate
altre
tante
degli Editicj Greci,
della
esclusione
ad
ancora
,
consideriamo
Architettura
Bella
tettoniche
Archi-
Opere
sontuose
oggi
noi
che
,
li
model-
conio
in
e
estasi
una
,
1" armonia
ammiriamo
ne
che
il riflettere
le
e
cevole
pia-
sublimi
,
nel florido
allora
proporzioni. Ed
lino
di Augusto
Secolo
( che
piiossi estendere
mente
a
quello che lo precedette, e che immediatado
fonlo succedette
a
) sapevasi pur
troppo
suoi
ne'
la Natura
di sorprendere
r arte
più
dal
genti
sorgrembo le vere
gelosi arcani, e cavarle
incantatrici
,
,
della
fu
se
allora
che
si
se
eres-
che
Trionfali
se
copia di iVrchi
le
e
menti;
proporzioni
gli ornaimmaginarono
difesa
numenti
a
prò di tai Moqual più. valevole
re
non
se
quella dello additaprodurre
Il
di loro invenzione
lo specioso Secolo
(i)?.
una
ne
E
Bellezza.
gran
,
,
,
.
Il
(i)
ne'
suoi
Orauge
più
ruderi
,
eretto
antico
è
Arco
quello
per
la
di
Trionfo
comunemente
vittoria
dal
che
detto
medesimo
ci
.
sia rit«asto
di
Mario
portata
ad
§o-
Capitello composito,
del
grande,
pensar
sebbene
gli
non
di
di
di maestosa
modo
in
maestria
tal
lo
espressione
potevasi
fecesi
ci.
Gre-
la
infinita
con
dell'
principale
cun
al-
in
principali Ordini
tre
mostrare
dello
T(Mitoni
cert'
una
Opera
Potenza
,
la
e
,
Imperio
i
di
non
line
al
però
i^nì
certa
una
venzione
in-
-i
Triontb
di
della
gloria
(i)
circostanza
di
quello
Grandezza
pr;i
da'
servire
era
la
certamente
ottenere
Tutto
di
fierezza,
che
quella Nazione,
Ordine
nuovo
cquiv^oco
non
di
data
gli Archi
conquista,
eh'
nobile
e
avesse
un
mirabilmente
aria
testimonio
ragione
a
,
Mondo
del
i
che
Imperio
(2).
i^li Ambronì
negh
anui
circa
stalMlimento
ijrima delJo
Tom.
IF'.
Augusto. Mont-faucon.
Cimbri,
to
det-
fu
anni
e
di
,
65o
Rom.i
77
,
Imperio
sotlo
primo
Il
Scamo7,zi,
lì
Arco
quello
è
Guattani
Signor
Imperatori
ad
costrutto
nella
.f^ I
descr.
Roma
sua
lo
secondo
,
.Part.II .Lih
di lììio. Arch.Vn'w
dell'
.Cap .16,
ili.
ed
,
alla
dell'
nota
sul!'
art.
Settimio
di
Arco
dice.
Severo
„
Gli
circhi
Trionfali
Eepuhìtlica non
di
jìo
che
di
di
quello
sotto
iano
un
iiìczzo
V
origine
/()
suste
o
delle
Né
....
Jì
,
detti
però
sempre
unorarj.
Q'.ù
non
supiioncndoli
fili
Il
Li
alcuna.
fem-
Si
di
sa
Camillo
quello
Juroìio che posticci pel
e
,
non
quando
in forma
trionfanti vi
i
di
vittoria
coronava
passa-
alata
,
V Eroe
per
in
alate
gli
di
avvem-ìwiiti
e
là
è
per
venuta
Lih.
ir.
(•2) Fior.
Lib.
1.
gli
di
TrioU"
per
Trion-
Archi
meivorandi
e
^
di
picciolo
stranieri
tutti
furono impiegati
Archi
Settimio
si la menzione
Vitr.
(O
Romani.
,
vittorie
tutti
mattoni
Archi
primi
Trionfo ;
fantoccio
,
di
de'
inagnijìcenia
di
fu
l
grezze,
giorno del
solo
ebbero
Bomolo
pietre
invenzione
sono
allo
Cap.
Prolog.
degli
scopo
1.
71' è
Severo
Archi
un
Trionfali
furono
esempio.
Cinesi
,
proposto.
dovrebbe
non
facciamci
(i)),
re
enumerarli
molta
con
quindi
e
scnuiiiato-
rigoroso
tanto
esser
il
rilevare
a
ad
accuratezza
eh'
rapporto
,
essi
truvio
tutti
da
accettato
V'i-
sori.
Succes-
suoi
altri
gli
di
generale
principio
col
avere
possono
,
cui
dell'
parte
discipline,
geniali
Le
(i)
,
iìnora
difetti
principali
Architettura
buona
ragione
notati
negli
le
tra
debbono
questa
posta
educate
essere
di
Archi
vuoisi
quali
(--i). I
la
sotto
,
della
sferza
Filosofia
abbandonare
loro
a
adulte
fatte
ma
perchè
stesse
se
veggansi
cui
originale
Bellezza
appartenere
,
i
tutt'
caratteri
del
gelosa
Natura
Gli
sistema.
uuis^ersale
Bello
deve
non
permetta
eccellenti
Pittori
del
;
quale
par
si
formi
che
giammai
eccellenti
gli
o
ottenere
possa
ne
,
qualche
le
Essa,
,
,
,
la
di
u4rchitettura
in
cosa
rendersi
possa
non
far
deve
si
JVon
che
uà
Poeti
,
,
han
allorché
qualche
prodotta
di
fuori
trasportati
estasi
un'
che
son
veduti
era
Testasi
,
della
contemplazione
della
in
stessi
se
si
Bellezza,
vera
Natura
menticato
di-
han
quasi
ove
,
di
in
realtà
ragionevoli.
esser
Pittore
buon
al
colai
Poeta
o
mai
potrà
Né
chiamarsi
quale
è
stata
,
naturalmente
nel
negata
della
momento
invenzione
parecchie
condonargli
:
cose
,
Pictorihus
al
Veggasi
Cap.
V.
(2)
che
del
Vitr.
va
audendr.
Lib.
osservato
f^U.
IV^,
V
dell'
Clip.
ija
uscir
di
(de
Oraz.
Arte
se
forza
è
momento
Poet-}
Poetls
fnit
pota^a^.
aequa
annotazione
del
Architettura
Vilruviana.
IL
tutte
quel
cai
scmpcr
proposito
Lih.
per
in
atqne
,
Quidlihet
di
facoltà
questa
fuori
in
le
fine.
cose
Questo
dagh
Filandro
e
un
uomini.
al
cipio
prinLa
70
Trionfo
in
P.
sono
incas':rate
parte
vcrc'.v'a
in
cima
dritti
pie
Le
IP.
:
:
Cohnne
UT.
La
50-
gli Archi
fianchegfrianti quello maggiore di mezV".
Gli Attici
La
Quadriga posta
W".
:
Risalti
ne'
apparente
laterali
zo
/
,
pesantezza
per
:
«'
Non
desimi..
mi^"
v' ha
dubbio
i Risalti
che
negli Edilìcj producano
inlroduceado'un
te
generalmen-
aggradevole
poco
nella
tritume
certo
sa
mas-
,
totale
,
e
tanti
perciò
che
immantinente
nella
confusione
Però
in
simil
Risalti
se
agli Archi
praticati
caso
siano
,
€
gusto
di
servono
il
Quivi,
i
discernimento
con
,
molto
costituisce
no-
ne
eccezio-
una
Trionfali.
quella
a
,
che
immerso
nella
accordare
doversi
sembra
vedesi
conseguentemente
e
,
ja.
,
questo
,
piani
re
Spettato-
dello
visuali
alle
punti
diversi
tanti
presentare
con
fetto
ef-
di
carattere
ne
espressio-
ti
tai Monumen-
,
;
perchè
appunto
ed
a
certa
è
adornare
(i)
che
varietà
,
di
dagli Archi
fiate
spesse
effetto
Trionfo
Colonne
l'architrave,
clifficolf.-iè
in
appunto
ricchire,
ar-
buire
contri-
puossi
non
togliendo
dovrebbero
i Ri*
dio
ezian-
,
toglierseiiele
che
il
che
non
lo
,
,
salti
uomo
In
altramente.
ottener
de* Risalti
proprietà
nella
tanto
maniera
;
inutilmente
di
si
soffrir-
potendo
non
aggcttan-
ragionare
di ciascun*
particolrire.
(i) Scamozzi.
Arch.
UniV'
Pari.
IL
Lil. ly.
Cap. aS.
7»
in
do
reale
forse
e
dura
molto
rovina
quell' ombra
che
o
risultando
;
da
verrebbe
il
senza
ancor
gU
sopra
Or
l'Arco
esso
gettata.
Colonne
senza
insieme
tutto
,
di
filtri corpi inferiori
Trionfale
del
pesantezza
i circostanti
minacci
vieppiù all'apparente,
contribuisca
fuora
più
,
Architettura
di
elegante ornamento
non
presenterebbe?
insipido prospetto
Porta
besi
tantosto
cangiare in una
a
nobile
ed
stesso
in
qual
( che
le Colonne
modo
forse
altra
in
necessarie
,
poi
nel
po
tem-
interessanti.
addossate
circostanza
dire
nulla
e
Ecco
piè-dritti
a'
sarebbe
neppure
che
Colonne
le
essendo
al
poiché, oltre
trovandosi
figurare
non
non
Architettura,
altro
e
considerata
cio.
Se
siansi
sensct
le
tutte
al
finalmente
spesso
collocati
probabilmente
a' danni
sulla
ormai
sono
ragionato
che
nuda
è
la
ove
di
sotto
più
za
Bellezla
fatto
,
avrebbero
e
ed
terra
piedestalli;
cui
anche
per
non
per
,
,
TEdilì-
soffrire
potuto
cipale
prin-
Colonne
tai
di
sorta
a
di
ornamento
,
stato
quella inconvenieuza
passate
fa
già esposto
parti componenti
di
del
parte
gran
qui maggiormente,
nel
di
insigniiìcanti,
tutto
sostenere
un'
che
,
norma
del
realtà
in
;
,
a
esse
;
bano
deb-
insufiicienti
ed
inutili
essere
destinate
sopra-ornato
sostenendo,
in tal posto
,
perciò reputarsi
ciò
tezza,
For-
,
sostegno
un
il
molto
varrà
di
se
quivi anch' espraticarle ) sono
dirò
e
quasi indispensabili. Né
il
convenevole
Verreb-
divenendo
pilastri laterali
più grevi, e nulla
i suoi
quale
,
cosi
per
porle
es-
tandole
pianre
ovvia-
fatta
pra-
72
sarebbcsi
tica
Che,
di
invece
se
piedestallisi
semplici zoccoli,
di questi mal
si
allora
intero
Edificio.
fossero
ivi
derati
desi-
soverchia
la
plicità
sem-
col
accoppiata
sarebbe
Monmiiento
del
carattere
Io
assoggettato
che
sì
voleva
to,
orna-
,
detto
si è
come
ladio
profusione. Palsode
ragioni
potersi con
molta
con
,
( che
vede
i
biasimare
la
loda
non
in
piedestalli
simili
Fabbriche
altro
solamente
pratica in tali casi
che
assegnargli una
proporzione (i).
)
ne
non
,
facendo
soverchia
Ld
archi
laterali
apparente
pesantezza
stante
co-
e
gli
per
fiancheggianti quella maggiore
puossi
mezzo
più giusta,
riferire
totalmente
d'
fa
in
osservare
uopo
archi
se
cj. Imperocché
gli
fatti eguali a
quello di
che
di'Dati
polosamente
scru-
Edifi-
tali
laterali
di
fossero
si
,
in
un'
Trionfale
Arco
Trajano
di
(1) Lih.
signor
Se
Cap.
Thesaiir.
(2)
del
1.
può
ne
del
Benevent.
sarebbesi
Scuola
ha
daglia
mevenu-
nel
V.
in tal
guisa.
na'!
degli An-
Tomo
di
moderna
progetto
un
immaginato
Disegno
della
V'
-
Trionfale
il
vedere
e
antica
un'
19.
di Arco
ìMuseo
allora
(2)),
scorgesi
come
effigiatoin
Antiq.
Faniin
(
mezzo
Belle
Arti
,
pu
dà
in
)blicali
il
di
nome
,
il
Compilatore
proposito
gli
die' egli, c'est plus
Portico
trionfale: Car
(V une
pu'tsqu il a trois Arcs
Triomphe
les Arcs
et
antiques les plus som~
que
Francia.
A
tal
,
de
qu''un'' Are
cgale dimention
ptueux
n'
du
pas!;age
collège
ont
et
,
,
,
comniunément
Triiimphateur
puurle peuple
qu
et
,
un
deux
grand
Are
plus petits
qui le$ accompagnali
pour
pour
en
le
le
fonie.
74
rimasto
quello spazio
archivolti
il cornicione
e
,
,
gir.ntisculture
in
basso^rilievo
che
Euritmia
certa
con
gì'inferiori laterali
di
varie
simboleg-
tra
distribuite
tutte
sola
quando si voglia
potrebbe patire qualche
,
molto
escere
scrupolosi ,
riforma
(i)
Portiamo
Comodità
Trionfali
la
sommità
covertura
climi
temperati
deve
non
colassi!
Di
?
l' Attico
dalla
sé
E
non
un
ne
se
La
razza
ter-
che
tro
al-
to
parapet-
vedono
giornata Ira noi nelle abitazioni
ancora,
sì fanno
servire
una
dispotica Comodità
foggia la Solidità , e la Bellezza.
Fa
(0
iArchi
coteste
d'uopo
s(;iillure
rocchio
$egno
sapendo
non
da
dettagli di
tanta
ove
generalo
tropjo
qut^Jlo di
In
copia
Ai simili
fissarsi spesso
bene
disceruere
non
in
sono
rilievo.
basso
a
trovasi
oohKiìienle
Antichi
degli
Trionfo
di
che
confessare,
o
le
?
covertura
?
,
parapetti
una
particolarmente
parapetto
un
di
sorta
la
terrazza?
una
come
,
avere
ligura
tal
servire,
può
non
In
esprime
non
di
negli Archi
qualunque
possano
Attici.
gli
che
an,
ricavarsi
a
si
sopra
Bellezza
necessariamente
biasimare
Edilicio
la
tutta
Solidità^
o
"^
ne'
che
abbia
Fabbrica
IjH
si
volere
col
qualche ragionamento
come
può comprendere
ora
Non
gli Attici,
.
alla
ad
ove
in
barica
bar-
Che
tutti
gli
carichi
Tito
di
parti-
ornamenti,
resta
che
confuso
a
parti principali
o
i
,
esso.
Edilicj di Balbeo
Tale
»
sembra
Arco
INimes,
e
Palmira.
fatto
al
tornio
degli
75
ta
poi gli Attici vogliansi riguardare colla scorlezza
Beldi una
del principio già stabilito , cioè
allora
subito
siderati
conindipendente verranno
tegrali
nobili
parti income
plutei , come
destinate
dargli quella
a
del Monumento
che
bilmente
indispensaforma
piramidale e maestosa
se
,
,
Havvi
negli
Antichi
Archi
richiedere.
sembra
Fabbrica
tal
una
in
segnatamente
e
^
quasi ripetizione
Ciò
di
te
ragionevolmenquesti Attici,
voluto
dall' aver
più
nato
puossi credere
la
richiesta
forma
favorire
piramidale. Pur ,
cui tanto
coloro
tale
ripetizione da
se
grada
ag,
di ogni piccola operazione
il dar
conto
il
sotto
architettonica
vogliasi altresì porre
quelli
Mario,
di
di
e
Augusto
una
,
della
torchio
di
dar
desiderarla
ci
censura,
loro
per
ragione
parte
questa
negli
soppressa
tieri
volen-
contenteremo
Trionfali
Archi
e
,
tichi.
an-
che
Oltramontano
iioil
Qualche Scrittore
di
in fatto
avendo
inventare
ingegno bastante
per
sedere
messosi
a
a
scranna,
geniali facoltà (i)
re
tronfio
dettar
a
e
leggi, a istituie
pettoruto
,
sulle
produzioni de' nostri grandi Uoesame
,
,
(i) Tl-y-a long temps
qrie
rC est
Venthn
notre
fait.
pus
perfectlonner les
inventions
eìles. Essai
Arch.
sur
V
V
on
Njus
des
Cliap.II.
autres
remarque
micux
valons
j
cfue
et
enchérir
V z'rzpoiir
suC
75
tentò
mini,
la
(
del
metà
già trovasi
come
Secolo
passato
stiracchiati
accennato)
colla
verso
de' suoi
scorta
,
solismi
di
in Italia lo scospargere
il velenoso
freddo
trade.
di quelle Con,
ed
raggimonto,
Non
raancarongli Partigiani
noi,
tra
di
la nordica
ove
seducente
voce
in
tare
mille
loro
nulla
e
)
puerili
ad
cominciarono
contraddizioni
colla
ammiserire
ad
edificare
ur*
battere
ab-
tutto
a
,
da
,
petulante
ed
;
allettati
Costoro
spiritopseudo-filosofico
uno
stato
acqui-
tanto
avea
armonia.
qui
Pedisse-
e
,
indi
ragione
a
illuminato
le
mato
chia-
molte
cose
di
produzioni
,
liane
Ita-
Secolo
un
altre
diverse
per
viddcro
si
in
quantunque
,
anime
sollevate
le
censura
qualche
timidezza,
di una
volgare ingegno risentite
di una
Cotesti
tramontan
Olpedanteria senza
paragone.
i loro
lia
Partigiani d'Itae
dunque,
al primo
sguardo lanciato
gli Archi
sopra
Trionfo
vi osservano
delitto
un
degli Antichi
non
e
,
di
enorme
Cocchio
un
da
tirato
otto
è
cavalli
in
messo
possibile
mai
cima
che
Essi
,
in
stare
JVatura
Cocchio
Come
?
,
una
strada
sentiero
lui
,
clersi
mossa.
che
restato
Questa
stravaganze
da
,
poi
è
quel
scorgersi
senza
un
là
potuto
sarebbe
portarsi
è
possa
che
viottolo
una
se
? Se
trasferitasi
medesimo
avesse
il
ragionevole
fosse per sempre
stravaganza
necessario
purgare
e
V
colà
pò-,
persua-»
in
,
lo
per
,
abbia
quale esso
qualche i^erso
ppr
tuto
ciò
imm.aginare
montato
,
Come
,
culassìi
sia
,
un'Edificio.
a
dicono
sei
quattro
,
quella
di
tali
Architet-"
77
«randioso
ornamento
(1)
soffitto
,
giudica
come
i
che
cose
suoi
di
il soffitto
d' ordinario
hanno
,
i
seguendo
Qualcuno
nella
ha
immaginato
raziocini
(2)
,
Trionfo
trofei
alta
voce
questi poi
tali
,
fatto
da
prò
potere
ec.
dettagli
Filosofia
tante
e
il
genio
?
E'
noto
tutto
Non
v' è
cadde
voluto
avesse
da'
chi
suoi
il
che
incerta
che
in
tanto
Drammi
il
lo
alT
il celebre
suo
avea—
rimase
ffue-
,
obblìo.
Metastasio
se
i
incongruenze
madornali
medesimi
,
portataci
da
assoluto
,
alcune
avrebbero
che
la immaginazione
nelT
che
far
a
confusa?
e
aspramente
,
,
bero
avreb-
dove
eternamente
che
rimuovere
bellezse
Forse
riformare
per
languidezza
tale
vegga,
là
trovansi
Tasso
condannata
non
riflessione
da
distanza
j orlate
educati
ben
coloro
correzione
sua
comecché
1' Edificio.
rendendola
,
sta
predicava
grandioso.
tende
quella che
è
umana,
criticato
dì
,
di
,
no
speciosi
Archi
effetto
sofisticherie
ascoltando
l*oema
un'
mepte
,
loro
occhi
di
razza
la
una
Lostui
rilevante
cosi
giusta
,
suoi
pe'
Che
barcollare
Qua]
ad
poste
cose
(3)
la
simile;
,
soggiorno.
precetti di cosi
sonimità
degli
ne'
nasca
farebbero
,
grandiosità
grandiosità
la
toni
casset-
Fabbrica
uni
volatili
militari
del
altro
e
Ciò
il
,
ad
piuttosto
stelle, gli uccelli,
sotto
dettami
ivi
che
ma
;
le
officio
buon'
un
altri
da
mo-
!
(5)
agli ornamenti
fogliami nei
,
inconvenienti
sono
alla
Oh,
Filosofia
fino
o
essere
!
esistita
estesa
i rosoni
che
di
scoverta
al Mondo
mai
Filosofìa
Questa
della
preziosi
troppo
Filosofia non
suo
bella
la
(2) .Oh,
vestito
dunque un'
più acconcio
speranza
senza
gli effetti
!
del
,
più
mai
,
Ecco
(i).
spogliato
Trionfo
di
Arco
Nulla
invece
ed
quella Quadriga
via
Tolgasi
pon^-awisi
tura.
,
ooi
perdute quasi
con
tanta
per
tutte
la
chia
sover-
quelle
iayidia oggi si
turali
na-
ana-
7»
tal
di
paralogismo
non
ostante,
altro
è surto
rispettabiliFilosoH
Essi per principio stabilire che
le Quadrighe,
le Statue
ec.
un
cotesti, pef
dall'
aver
,
in
luto
vo-
ficio
ogni Edi-
,
abbiano
cui
adorna
che
si
di
propria
per
le idee
vivi
son
che
persuadersi
veri
e
o
elezione
altrui
per
quivi
,
,
,
tal
per
dell' Architetto
onde
Autore
cenza
la
e
al
quale
magniii-
chi
in
falso
vede
non
che
ivi
le
della
Statue
che
ornamento;
e
regge
,
Il conlutarlo
che
servono
a
IVIunumento
la
quantunque
modello
siasi
chiamati
^Fabbriche
in
;
eh'
tal
tartassare
Opera
,
e
far
solom^jite.
il
più
di
;
loro
se
Natura
abbia
tutte
le
là
che
poco
la
meglio fii vu.ol più;
tali
altre
ma
si arriva
mirare
am-
servile
non
perchè
j)erfezioni;
uè
tatori
Spet-
di
ed
,
sto
que-
osservare
propongono
queste,
ci vnol
di
gì'infiniti
ad
non
;
che
animali;
si
non
tuttavia
,
curiosità
lavoro
mirano.
essere
niente
e
animali
tutti
persuasi
Essi
della
chi»
posa
dicendo
un
forma
veri
di
dalla
imitazione
Per
loro
dagli
preso
appien
sono
come
,
1' ofiicio
fanno
non
di
Opera.
semplice
simboleggiare il line
sono
,
che
dell'
,
non
del
erezione
mal
come
principio?
questo
la
tutta
sontuosità
ingegnosa
,
Or
attribuita
cagione
tuati
si-
,
,
sarà
cuno,
cias-
Fabbrica
una
debba
simiglianti oggetti,
essi
di
l'aspetto
presenti
realmente
favorire
volendo
oggetti animati;
come
siderarsi
con-
a
,
non
per
simili
vi
può
dare
emen-
col cicalale
79
moUissimc
si
che
cose
nella
iniziati
opiniona
agli appena
industria
lascio
le
produrre
cognizione
potrebbero
detta
la
centra
,
,
della
prodotti
de'
buon
di
contentandomi
attribuire
domandare
di
Ottica
che
le
gli
haraio
Statue
debbano
solo
non
altezza
ma
uomo
cavallo
o
od
trovarsi
a
che
colorito
del
altro
animale
da
luoghi
in
loro
per
ove
stessi
nosciuta
co-
di
un
abbiano
conchiudersi
possa
,
ivi
sonosi
ed
;
,
,
dettar
della
essere
ancora
,
di
idea
F
suggerita
principi
i
se
come,
,
che
più
te
solamen-
riserbo
Mi
costoro
a
il
che
sviluppo
richiede.
intrigato soggetto
il
lo
tutto
di
grado
,
loro
na
uma-
trasportati
,
per
la reale
vedere
grandezmaggiormente
di un' Editìcio
principi poi non
jia
gli stessi
;
le
gli abbiano
parti
insegnato a proporzionare
far
di
così
Fabbrica
una
di veduta
in
,
bisogno
aflìgurarle dopo
aver
del
occhio
(i)
di
la
,
nel
vedere
ad
una
parete
non
da
fremere
nell'
contro
e
,
altri
nati
proporzio-
medesimo
sottil
(i)?
soddisfatto
esser
naturale
mezzo
l'Autore?
Ijasso
con
Qui
foggia di ragionare
le prime
asavere
come
e
del
in
vederlo
con
e
za
sen-
per
zione,
distin-
appiccato
stare
scagliarsi furiosamente
di
atto
parete
gli
dovrebbero
più grande
Come
una
questa
Giacché,
bando.
Achille
Ettorre?
staccato
di
Scultura
la
e
il
solut:imente
tutti
nudo
risultato
PiUura
veduti,
aver
dell' Edificio
Per
di Herschel
Telescopio
,
membri
giusto punto
chiaramente
discernersi
possano
ad
dal
che
modo,
rilievo
essa
;
cioè
tro
con-
mezzo
medesimato
,
\!
8o
si
mi
potrà
ripetere
mal
tettura
di
si
considerano
Fabbrica
una
lo
sopraddetto
dell'
grandezza
reale
rando
Avventori
di
plebaglia
salti
alla
inedia,
sul
ec.
la
concessa
ia
per
lasciare,
il loro
posto
naso
di
gli
no
almee
ciò
per-
,
A
1' Ediiicio.
tale
sta
singolare rispo-
credere
ogni
della
che
tema
senza
disadorno
e
,
,
io
loro
,
fuor
e
ve
altro-
ricetto
un
ha
momento
sprovveduto
strana
asilo
quel Sito eternamente
intemperie, agi' insulti
alle
,
qualche
a'
in
il moscherin
in
,
Autore
starsene
esposti
mossa,
Hgusendo
quali es-
Costruzione
intera
la
vedere
far
di
,
,
grazia
te
solamen-
servono
principio
un'
stato
negato
l'Architetto
che
altri Meschinelli,
o
,
che
armoni-
parti
come
ma
,
per
nell' Archi^
Statue
le
che
,
confu-»
tolgo 1' impresa di ulteriore
tazione.
Ritengo per altro che ciò da essi Filosoh
si è asserito, che
di
la sola
manìa
non
per
comparire ingegnosi
dizi
e
particolari ne' loro giunon
,
;
nel
e
sviluppati
comecché
caso
,
in
molte
altre
in
jnettere
a
utili
sposti
di-
niente
conoscenze
,
le
pratica
sati
ver-
e
,
ghirbizzose
loro
massime.
Una
delle
di
di
si
quanto
Trionfo
mio
più irrefragabiliprove
degli
credere
finora
è
Antichi
a
prò
asserito
degli
è
ferma
con-
per
Archi
anche
,
,
chitetti
pratica di tutti i migliori Armoderni.
Essi
siasi
di
Qualora alcuno
nella
Arco
un'
opportunità di costruire
la
,
trovato
di
a
Trionfo
,
non
dalla
si
è
allontanare
potuto
imitazione
di
quelli più
zialmente
essen-
famosi
82
particolar
merita
Piazza
sulla
gli Archi
Tra
costrutti.
fresi
costrutti
cia
Fran-
in
quello che sta
del
Garrousel
Parigi
a
giusta il
de' signori Architetti
direzione
Fonmenzione
,
Disegno
e
,
taine,
reputasi
perfetta
una
Severo
Settimio
di
sulla
che
meritato
classe.
prima
Italia
della
quello
han
(i))
decennale
moderni
per tal Monumento
imitazione
dell'
Essi
Percier.
e
merita
Arco
di
il gran
E
non
mio
pre-
gli Archi
mio
volgare encotra
stavasi
Mdano
in
( che
costruendo
GaSempione. Opera del prestante
simile
alle più
foggiata affatto
Gagnola
Gli ultimi
in questo
degli Antichi.
genere
del
via
valier
,
rinomate
illuminato
Secolo
è
parlato,
viventi
Secolo
;
nella
trionfare
a
in
la
nostra
cui
nel
stro
no-
vuoisi
sorta
ri-
la
semplicità
originalitàdell'
,
la
magnificenza
,
ad
hanno
gusto
e
,
due
Cotesti
degli
di
eccezione
il
difetto
,
si
che
universale
uomini
dì
della
pregio
divisato
è
menti
Monu-
qualche picciolo
,
inevitabile
Bellezza
la
giudizio
comun
per
,
eleganza
Greco-Romana.
Architettura
puro
ororasi
prodotto degli Architetti
il
sono
di cui
moderni,
Archi
due
vera
consiste-
,
V
ique
ailleur
V
(i)
consiclère
on
les
ture
le
de
Arcs
,,
le
comportent
pour
zuier
les
classe.
moins
Prix
reproche
qae
de
de
sont
variété.
decenoaux,
les
toiis
Trìomphe
Ut
s''affai!
(V imitatlon
ec.
oiniagt-s
ceiix
Extrait
XIX.
dont
du
,lor-'
(VArchltcc*
les
ftapport
graud Prix
furrnes
da
de
ry
Ju-
pré-
83
principalmentenella
re
hanno
dunque
diretti
Autori
Monumenti
meritano
dotte
yedonsi
il lififio
gracchiare de'
solo
quali
di
panaggio
dalla
fu
un'
Pedanti
di
Natura
dato
debole
e
ad
,
alcuno
i
det-
lungi mille miglia
leggi nuovi maradat-
giudicando
impor loro nuove
,
viene
ap-
meschina
da
chi
di
,
il servile
discernimento
senza
Secolo
questo
,
seguir
ma:
Ro-
applauso delle
disprezzare
saputo
han
anima
di
e
lo
più
ancor
perchè
,
lami
scopo
di Grecia
,
Persone
onde
cui
lo
conseguito
i
tutt'
Essi
,
costumi.
ti
Riepilogando
di
degli Archi
degli
Trionfo
sviluppato
sul
to
proposi-
Antichi
si è
hassi
I.
,
relativamente
considerata
Architettura
che
tuttocciò
or
sufficientemente
r
I loro
Contrasti.
,
,
a'
C^;u-
,
ne'
Farietà
nella
tà
nella
Grandiosità
in
debba
ìezza
,
cui
lo
scopo
tutte
avere
al
si veggono
che
li.
non
la
essere
Solidità
1' Architettura
essendo
non
partener
ap-
tà
quali-
,
Che
Bel-
che
universale:
possono
della
o
Comodità
della
conseguenza
Bello
modo
alcun
in
la
principale è
quelle qualità
Che
li
quel-
a
,
Editìcj
sté
te-
Arte
un'
,
di
il materiale
imitazione
assoluta
della
,
Bellezza
può
non
consistere
immaginario
più (i)
;
cui
(i) Ved.
E.
M.
Frezier.
se
surto
che
dalla
probabilmente
Vinkelm.
Remarque
I. Lib.lP^.
Tom.
sur
V Arch.
in
uno
convenzione
han
data
sua
me
insiedei
occa-
Cap. i.paragr.iS.
slrttultanee
le
sìone
delle
prodotti
portale
Contrade
diverse
e
industria
umana
han
nati
riflessioni
ed
alterazioni
della
Società
diticazioni
sofferte
poscia
sviluppo
ad
il volere
in
che
rustica
di
informe
Tugurio
una
III.
(a).
be
sarebfar
di
simile
una
quello
a
Io
di
silvestre
erma
in
l'Architetto,
peratrice
d'im-
deve
essere
,
la
Filosolia
dalla
quale
,
invenzione
nella
farla
né
ìmpertanto
Avute
imparziale
che
Essi
in
Critica
però
presenti
gli
sopra
correrlo
pre-
severo.
nel
Archi
tare
por-
fali
Trion-
considerazione
posta
:
pagnarlo
accom-
Censore
verità
queste
una
Antichi
degli
da
sempre
,
deve
non
,
deve
se
uno
ca
Spelon-
fatto
Architettonica
Bellezza
educato
ma
for-
,
,
Che
bare
ser-
renderebbe
concia
Reggia
aspetto
per
stituzione
co-
originaria
stessa
mal
e
mo-
che
(i),
,
,
da
diversa
pertinacemente
essi
quella
funzione
tante
la
per
Nazioni
delle
politica
follìa
e
,
fanzia
in-
signiflcanti
così
,
lo
la
i modelli
pure
;
i
sopra
sopra
,
della
tali
riflessioni
a' Dati
richiedonsi
indispensabilmente
ed
,
al
in
Secolo
si
cui
la
per
volta
prima
francamente
deduce
si viddero
tal
nalzati
in-
di Edi-
sorta
,
fìcj non
Et
hus
ud
(2)
che
la
Saggio
aiictam
elegantiam
V
suscettibile
punto
esser
Metafisica
sopra
tra
V Archit.
tra
le
Lib.
Vitr.
vitae.
Architettura
artes
per
le
Belle
Scieme.
di
alcuna
volit-ptaù-
ornaveruìit
II.
Gap.
Arti
ha
go
rile-
I.
lo stesso
Algar. Oper.
Tom.
luo^o
111.
85
vante
innovazione
Arco
di
di
Trionfo
di
Ordine
essenziale
io
un
nuovo-
identico
tutto
in
cangiandovi
accessorj ma non
lo
quel-
a
cioè
Architettura,
di
qualche
il
pace
ca-
niera
ma-
carattere
,
,
forma
sua
Potrebbe
(i).
nell'
meravigliato
ingegnato di
restar
dom'
di
risolversi
gli ornati
la
del
esser
nuovo
un
Problema
il
e
,
che
,
stabilire
no
talu-
qui
osservare
o
essen-
principal
come
re
limitaqualunque modo
la retta
mille
no] ose
gole,
recon
immaginazione
contraddica
mi
e
pedantesche difficoltà
poi
che per
nel
dimostrare
di Trionfo
non
gli Archi
v'ha luogo a rimarchevole
innovazione
; opinando
il
cosa
doversi
non
in
a
necessario
p.sser
esemplare
alcuno.
quando
Prima
di
por
ha
buon
le
cose
(
le
Quale
Archi
sola
di
di
Trionfo
pochi
quell*
costruirne
difficoltà
distinzione
dovere
avvisa
sognereb
bi-
che
chi
introdurre
inventate
state
il solo
manchi
)
Allora
meraviglia.
collocati
gli Archi
han
innovazione
senza
ornati
delle
e
si
non
perfezionamento
ogni
non
tra
li
qua-
,
inventare.
vanno
verità
di
caso
questa
alla
alle medeme
svanita
(0
nel
già
debbonsì
mie
siasi
a
,
sono
che
ove
assolutamente
produrre
si
quando
baleno
stare
mente
senno
che
che
di
servito
si
che
potrebbe
cangiare
accessorj.
il
loro
può
e
,
fia
come
Per
le
di
a
prendere
im-
le
quelun
me,
pri-
Trionfo,
giustificai;e
introdurre
carattere?
ne£;li
Quella
85
invenzione
la
ditìlcoltà
la
e
degli
Antichi
di
l)en
in
le
tutte
riformarla
sne
ti
par-
senza
,
giarne
can-
,
l'uso,
le
la
o
verità
stesse
Per
destinazione.
hanno
non
le
seconde,
altro
avuto
line
se
,
quello
non
indicare
d'
cammino
che
agl'ingegni
vuoisi
sgomberar
Italia
d'
originali
il
perchè
,
rimosso
qualunque
Campo
pregiudizio
line
senza
invenzione
si
bella
di
nel
ed
le
uti-
,
anche
facciano
e
gettino
,
oggetti
degli
,
volta
una
gnalar
se-
,
Secolo
questo
del
lusinghevoli
la
dallo
idee
mia
Esse
!
dal
impronta
Italiano,
Quante
tal
proposito
affollano
si
penna
scavare
rispettata
Genio
trionfante
sempre
sotto
colla
a
vengonmi
suggerite
obblìo
vercjoffnoso
le
Glorie
,
e
i Fasti
al
;
della
di
contento
cordial
venerandi
nostri
riguardato
misto
qual
di
Avi
qual
è
,
qual
f^ero
,
cui
indizio
la
una
pel
fora
dovrà
tribuirsi
at-
,
veramente
Ed
bozzato
ab-
memoria
che
Amor
un*
cio
tac-
righi
Monumento
IVazionale
Amor
qualunque
ama
di
parto
queir
:
mi
e
alla
Monumento
do
sguar-
,
pochi
questi
in
avere
lo
volgo
prescrittimi
da'limiti
contenuto
un
de'
Ma
Nazione.
mia
come
quale
,
da
trasporto
Patria
Patria
fu
di
V
Italia
potrebbe
essere
considerata
l
chi
8;
0
jsr
Allorché
fu
intorno
mento
fichi
le
tori
massime
Archi
c/e'
ultimo
quesf
Trionfali
necessario
paride
non
scritto
agli
A.
T
il
quali
Ragiona-'
degli
nominare
erano
gli
in
Esso
Però
parte
i
getto
di
Errori
era
Principj
tali
facile
del
Sig.
il
ravvisare
Milizia
che
in
faceano
confutazioni.
principali.
Aucon-'
,
futate.
An-
Correzioni,
gran
Cog-
Scarica

Cenni Intorno Ai Teatri Moderni e Sopra Gli Archi DI Trionfo Degli