N. 13 - Dicembre 2012
Newsletter - Periodico di informazione a cura del Servizio Politiche europee della Provincia di Pordenone
PNewsletter
EUROPA DA NOBEL
ANCHE A PORDENONE
IL 2013
ANNO DELLA
CITTADINANZA
SUCCESSO
PER LA MOSTRA
NELLA SEDE
DELLA PROVINCIA
FOCUS SULLA
RASSEGNA
WINE&FOOD
LOVE
13
‘12
PNewsletter
S O M M A R I O
3
Un 2013 ricco di programmi
grazie al bilancio sano della Provincia
4
Azioni UE di informazione
aperte a tutti i cittadini
5
L’Unione Europea e i suoi cittadini
Il 2013 anno speciale sulla cittadinanza
6-7
Direzione e
Amministrazione
Provincia di Pordenone
Servizio Turismo
e Politiche europee
Largo San Giorgio, 12
33170 Pordenone
Il successo della mostra
sull’Unione Europea
8
Orientamento, formazione e lavoro
Jobday europeo a Pordenone
9
Un progetto di scambio d’eccezione
Ecco l’albero di Natale d’Europa
Assessore alle
Politiche europee
Michele Boria
10
Europa & Pordenone news
Dirigente alle
Politiche europee
Sergio Bergnach
11
Un’esperienza indimenticabile
all’ufficio politiche europee
Redazione operativa
Settore Promozione
e Sviluppo del Territorio
Servizio Turismo /
Politiche europee
Francesco Tomasello
Pamela Falcomer
Ha collaborato
Andrea Bellinetti
Direttore responsabile
Davide Francescutti
Progetto grafico
e impaginazione
Tipografia Ellerani
San Vito al Tagliamento (PN)
Stampa
Tipografia Ellerani
San Vito al Tagliamento (PN)
Foto
Archivio Provincia di Pordenone,
siti istituzionali e social network
Unione europea, Wikicommons,
Davide Francescutti
Registrazione presso il
Tribunale di Pordenone
n. 481 del 01/02/2002
12-13
Grande successo per Pordenone
per Wine&Food Love
14
Pistono spiega ai giovani
come vivere il futuro
15
Vibraction 2013, organizzatori al lavoro
Boria: “Nuove sinergie tra i festival”
UN’ISTITUZIONE FONDATA SULLA PACE
di Davide Francescutti
Qualcuno si è stupito, qualcuno ha criticato, qualcuno...eppure il premio Nobel per la pace
2012 assegnato all’Unione europea è il giusto riconoscimento per quanto fatto da questa
istituzione dal Secondo dopoguerra in poi. Certo, il suo operato è spesso al centro di critiche
addirittura da parte degli Stati membri e in questi ultimi tempi tutta l’Eurozona è segnata
da forti tensioni economiche e occupazionali. Ma non bisogna dimenticare che 70 anni fa
sull’Europa risuonava il rombo degli aerei carichi di bombe, le raffiche delle armi, il tuonare
dei carri armati. La nascita della Ceca (1951-52) prima e della Cee (1957) poi, hanno garantito
al continente pace e prosperità proprio perché i Paesi membri hanno potuto confrontarsi in
uno spazio aperto alla tolleranza e al dialogo come quello europeo, senza ricorrere più alla
forza. Una storia che merita questo prestigioso premio e poi “copiata” nella sua forma di
cooperazione in altre parti del mondo (basti pensare all’Unione africana).
Un 2013 ricco di programmi
grazie al bilancio sano della Provincia
L’Assessore Michele Boria traccia lo scenario d’azione del nuovo anno
Ci stiamo avvicinando al 2013 che si presenta come un
nuovo anno ricco di sfide, ma anche di eventi e nuovi
progetti. L’Assessore provinciale Michele Boria traccia lo
scenario nel quale si muoverà nei propri referati.
Dal mese di ottobre ha assunto le deleghe riguardanti Bilancio e Finanze. Come si concilia questo
incarico con le caratteristiche dei referati alle Politiche europee, Turismo e Agricoltura?
Stiamo vivendo un momento economico complicato. Pur
nelle difficoltà generali, posso affermare che il bilancio
della Provincia è un bilancio sano, che consente di erogare servizi ai cittadini di buona qualità cercando al tempo
stesso di contrarre sempre più i costi generali.
Alla luce delle nuove indicazioni riferite alla gestione degli
enti locali ricevute dal governo nazionale, anche la Provincia dovrà individuare le priorità per mettere in sicurezza i servizi principali a cui l’Amministrazione stessa deve
dare risposta: scuole, viabilità, welfare, sanità e sostegno
all’occupazione. Chiaramente la Provincia continuerà
però ad onorare, pur con un occhio vigile e attento, le
spese per turismo, cultura e sport. Mi sento, comunque,
di dichiarare che il bilancio provinciale risponde ai criteri di
equilibrio e quindi non sarà necessario intaccare le spese
non prioritarie.
Il Servizio Politiche europee continuerà ad attivare azioni
e a presentare progetti e istanza di contributo agli organi
di rappresentanza dell’Unione Europea, con l’intento di
riuscire ad acquisire sostegni economici e finanziari da
reinvestire nella nostra Provincia.
Contiamo, infine, nel Bilancio di previsione 2013 la messa
in atto nel corso dell’anno di azioni di monitoraggio delle
spese e un accurato controllo di gestione.
braction che lega le manifestazioni musicali provinciali
alla promozione turistica, storica e artistica delle nostre
cittadine. Queste manifestazioni, infatti, fanno giungere
numerosi turisti da fuori regione e dall’estero, portandoli
a soggiornare nei nostri alberghi, negli agriturismi, a consumare nei nostri ristoranti e a usufruire di una serie di
servizi collegati come visite ai musei e ai monumenti, acquisti nei negozi.
Questo tipo di promozione sarà legato anche alle iniziative che si volgono sul territorio, in grado di richiamare
potenziali turisti e che sono rivolte a diversi settori culturali
tra i quali possiamo ricordare Pordenonelegge, PordenonePensa e Le Giornate del Cinema Muto.
Come verrà attuata l’azione di marketing territoriale con minori fondi a disposizione?
Bisognerà continuare la strada dei progetti già avviati riguardanti il turismo verde, la valorizzazione dei percorsi
ciclabili, pedonali, fluviali, l’enogastronomia e le aziende
agricole puntando al loro potenziamento ed alle risorse
che possono derivare dalle leggi regionali delegate alle
province.
Continueremo a fornire il sostegno alle associazioni che si
occupano dell’organizzazione di eventi, sullo stile di Pordenone Wine&Food Love, che attirano l’attenzione sulle
produzioni agricole locali e sulle nostre eccellenze.
FILO DIRETTO
CON L’ASSESSORATO
Richieste, idee, commenti, proposte?
Ecco i contatti dell’Assessore Michele Boria.
Telefono ufficio Provincia: 0434 231247
Fax ufficio Provincia: 0434 231501
E-mail: [email protected]
Gli eventi e la promozione del territorio: quali sono
i prossimi programmi?
La Provincia continuerà a portare avanti il progetto Vi-
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Azioni UE di informazione
aperte a tutti i cittadini
Il Servizio Politiche europee ospita due importanti reti:
il Centro Europe Direct e il Punto locale Eurodesk
di Sergio Bergnach
L’obiettivo della rete Europe Direct è di avvicinare i cittadini all’Europa, facilitando e agevolando la conoscenza
dell’UE, in accordo con le strategie e priorità di comunicazione della Commissione europea. In particolare il centro
Europe Direct della Provincia di Pordenone - EuroPN - offre a tutti i cittadini un servizio di informazione, comunicazione, orientamento, consulenza e assistenza sul funzionamento, attività, processi e contenuti dell’UE.
La comunicazione - front desk - sulle attività del Centro
“EuroPN” si basa innanzitutto sull’interazione “da persona
a persona”; quotidianamente lo staff gestisce richieste di
informazione da parte di un’utenza molto varia: dai privati
cittadini ai giovani, studenti, docenti, imprenditori, associazioni, enti pubblici e scuole. Inoltre, in linea con gli obiettivi
della Commissione europea che si inseriscono nell’alveo
delle ICT (Information and communication technologies) e
del processo in atto di dematerializzazione, il Centro “EuroPN” implementa e aggiorna regolarmente: il proprio sito
Web (http://www.politicheuropee.provincia.pn.it) offrendo
online l’accesso gratuito a tutte le notizie sull’UE; una propria pagina su Facebook fornendo informazioni e opportunità UE. Predispone inoltre: una newsletter elettronica denominata “E-News”, che invia mensilmente agli oltre 1.200
utenti iscritti nel data base del sito; una rivista specialistica
semestrale, scaricabile anche online.
Dal gennaio 2012 il Servizio Politiche europee è anche
membro della rete Eurodesk, ospitando un proprio Punto locale. Si occupa quindi di fornire informazioni e orientamento sui programmi in favore dei giovani, promossi
dall’Unione europea e dal Consiglio d’Europa.
Sono moltissimi i ragazzi che chiedono di conoscere le opportunità per “muoversi” in Europa sia in termini di propri
diritti (vita, lavoro, viaggi) che, e soprattutto, in termini di
mobilità nell’apprendimento, tirocini, scambi, iniziative, vo-
lontariato e tanto altro (SVE, campi
estivi etc.).
Il Servizio Politiche europee mette
inoltre a disposizione gratuitamente
una vasta gamma di documentazione UE (brochure, guide, opuscoli), particolarmente interessanti per
esempio per le scuole che dedicano
delle ricerche sull’UE (storia, istituzioni, funzionamento, strategie).
Al fine di sensibilizzare i cittadini sui
Sergio Bergnach
molteplici aspetti della cittadinanza europea, in termini di diritti e di
opportunità, il Servizio: organizza eventi e incontri come
la recente Mostra espositiva “L’Italia in Europa - L’Europa
in Italia. Storia dell’integrazione europea in 250 scatti”, a
cui hanno partecipato più di 500 persone; collabora con
gli stakeholder del territorio e con i membri della propria
Rete locale di Subantenne ED nella realizzazione di eventi
di respiro europeo, come per esempio quello tenutosi a
Pordenolegge.it, al JobDay o PordenonePensa.
PROPOSTE PER GLI STUDENTI: PREMIO EUROPEO CARLO MAGNO DELLA GIOVENTù
CONCORSO WORLD OF 7 BILION - GIORNALISMO AMBIENTALE PER BAMBINI E RAGAZZI
Premio europeo Carlo Magno della gioventù: Progetti, intrapresi da giovani, che favoriscano la comprensione, promuovano l’emergere di un sentimento comune dell’identità europea e diano esempi pratici di cittadini europei che vivono insieme come un’unica
comunità. Il 1° premio: 5.000 euro; il 2° 3.000 euro; il 3° 2.000 euro. Inoltre visiteranno il Parlamento Europeo. Scadenza: 28 gennaio
2013. Info: www.charlemagneyouthprize.eu
Concorso World of 7 Bilion: studenti di tutto il mondo sono invitati a partecipare creando un video di 30-45 secondi di Annuncio di
Pubblico Servizio (PSA), che illustri il collegamento tra la popolazione mondiale arrivata a 7 miliardi e sicurezza alimentare, condizione globale delle donne e le ragazze, habitat naturale. I candidati possono partecipare individualmente o in gruppo. Per ciascun
tema vi saranno 3 vincitori, che riceveranno premi in denaro. Scadenza: 21 Febbraio 2013. Giornalismo ambientale per bambini e
ragazzi: progetto nazionale e internazionale di giornalismo e comunicazione ambientale per bambini e ragazzi dai 5 ai 20 e dal 2012
fino a 29 anni. Date delle linee guida e un tema riguardante l’ambiente, i giovani partecipanti propongono articoli, inchieste, video,
reportage, giornali e telegiornali interi, opere artistiche, immagini. Scadenza: 15 febbraio 2013. Info: www.giornalistinellerba.org
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L’Unione Europea e i suoi cittadini
Il 2013 anno speciale sulla cittadinanza
A vent’anni dall’entrata in vigore del trattato di Maastricht
un momento di riflessione su passato, presente e futuro dell’Ue
di Davide Francescutti
Il 2013 è stato proclamato “Anno europeo dei cittadini”. A
vent’anni dall’introduzione della cittadinanza europea con
il trattato di Maastricht, l’evento vuole illustrare quanto finora realizzato e rispondere alle aspettative future dei cittadini. “L’anno europeo – ha spiegato la Rappresentanza
in Italia della Commissione europea - è stato istituito con
la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, su
proposta dalla Commissione. Gli eventi previsti punteranno
ad illustrare le politiche e i programmi esistenti e spiegheranno ai cittadini come beneficiare direttamente dei diritti
dell’Unione. Inoltre verrà lanciato un ampio dibattito pubblico sull’Unione europea del futuro e sulle riforme necessarie per migliorare la vita quotidiana dei cittadini europei”.
“In questi vent’anni di cittadinanza dell’Unione è stato fatto molto ed è ora di riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro - ha aggiunto Viviane Reding, Vicepresidente
e Commissaria europea per la giustizia e la cittadinanza
-. I cittadini si aspettano dall’Europa risultati concreti ed è
esattamente ciò che stiamo facendo abbassando le tariffe roaming, tutelando meglio i diritti delle vittime di reato o
ancora rendendo più facili gli acquisti online. Questa è la
strada che continueremo a percorrere e per questo motivo il prossimo anno sarà interamente dedicato ai cittadini
europei, vero fulcro del progetto europeo: ne ascolteremo la voce per capire quali sono le aspettative e come
costruire insieme l’Unione europea del futuro”.
cittadinanza dell’UE. Mancherà solo un anno alle elezioni
europee del 2014: un occasione ideale per lanciare un
grande dibattito sul futuro dell’Europa”.
In preparazione dell’anno europeo la Commissione ha
condotto, tra il 9 maggio e il 9 settembre 2012, un’ampia
consultazione pubblica per rilevare i problemi incontrati
dai cittadini nell’esercizio dei diritti legati alla cittadinanza
europea. I contributi ricevuti saranno alla base della relazione sulla cittadinanza europea che sarà pubblicata il 9
maggio 2013.
L’evento prevede una serie di dibattiti pubblici sul futuro
dell’Europa, aperti a tutti i cittadini, che si terranno dovunque nell’Unione. I primi dibattiti si sono già tenuti in
Spagna, Austria e Germania e altri seguiranno nel 2013.
Come detto l’anno europeo dei cittadini del 2013 coincide con il ventesimo anniversario della cittadinanza
dell’Unione, introdotta con l’entrata in vigore del trattato
di Maastricht nel 1993. “Sempre nel 2013 – hanno sottolineato fonti della Commissione - verrà poi pubblicata
la seconda relazione sulla cittadinanza dell’Unione in cui
la Commissione presenterà altre iniziative per eliminare
gli ultimi ostacoli al pieno godimento dei diritti legati alla
Infine, l’anno europeo dei cittadini sarà ufficialmente
inaugurato il 10 gennaio 2013 a Dublino con un dibattito pubblico, in concomitanza con l’inizio della presidenza
irlandese del Consiglio. Tutte le informazioni e iniziative si
possono trovare nel sito www.europa.eu/citizens-2013.
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Il successo della mostra
sull’Unione Europea
Più di 500 visitatori negli spazi espositivi della Provincia di Pordenone
In 250 fotografie i passi salienti del processo di integrazione continentale
di Pamela Falcomer
Cittadini, studenti, docenti, associazioni ed enti locali:
più di 500 persone hanno visitato la mostra sull’Europa,
promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Politiche europee), in collaborazione con la
Provincia di Pordenone (centro di informazione Europe
Direct e Punto locale Eurodesk). L’esposizione fotografica è stata ospitata proprio nella sede provinciale pordenonese dal 13 al 23 novembre.
La mostra itinerante ritrae in 250 immagini i momenti
più salienti dell’integrazione europea dalla Guerra Fredda ad oggi: dal “Manifesto di Ventotene” all’istituzione
della CECA, poi CEE, le resistenze nazionali, la prima
elezione diretta del Parlamento europeo, la nascita del
sistema monetario europeo, il progetto di Costituzione
fino all’attuale Trattato di Lisbona. Inoltre gli approfondimenti tematici offrono una visione del percorso europeo
nei vari ambiti di competenza: dalla coesione territoriale
alla competitività, dalla ricerca alla Politica Agricola Comune, dall’energia e ambiente alla cittadinanza dell’UE.
Il tutto unito all’importante e durevole azione dell’Italia
all’interno del processo di integrazione dell’UE stessa.
“Come sappiamo l’Italia è tra i Paesi fondatori dell’Unione e ha un ruolo chiave e molto importante – ha dichiarato il dottor Francesco Cipri, funzionario del Dipartimento
Politiche europee - quello che vogliamo trasmettere, soprattutto ai giovani, è vedere oltre che sentire, perché
un’immagine vale più di mille parole”.
Numerose le scuole e istituti del territorio che hanno
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visitato la mostra e visto il relativo documentario (tra
esse l’ISIS Flora, ISIS Zanussi, Liceo Grigoletti, S.S. E.
Vendramini, S.S. Don Bosco, Scuola Secondaria di I°
grado di Caneva e altre ancora). Gli studenti hanno dimostrato una considerevole attenzione e sensibilità ai
temi dell’Europa: hanno posto molte domande calzanti,
dettate sia da un interesse specifico (dal sistema unico
monetario alle politiche in materia di immigrazione, dalle
lingue ufficiali UE ai diritti fondamentali), che dalla curiosità (chi sono i nostri europarlamentari? è possibile che
scoppi un’altra guerra nei Paesi UE?).
“Ringraziamo tutti i visitatori della mostra, in particolare
i dirigenti scolastici, docenti e studenti per l’attenzione
e la costante positiva risposta alle iniziative del centro
Europe Direct e Eurodesk della Provincia di Pordenone.
L’ambito dell’istruzione è considerata uno degli strumenti più importanti per la promozione della cittadinanza UE
- ha affermato l’assessore Michele Boria - e la mostra
che abbiamo organizzato, con l’aiuto di immagini e di informazioni puntuali, ha proprio l’obiettivo di incoraggiare
i cittadini – specie i giovani – a conoscere e impegnarsi
attivamente anche nella vita sociale europea, favorendo
così il sentimento e il valore aggiunto di essere cittadini
europei”.
LA CITAZIONE
“Non c’è da dubitarne: per la costruzione europea c’è bisogno di tutti, ciascuno di noi deve sentirsi interessato, coinvolto. Il
tramite necessario è la formazione dell’Europa dei cittadini (…), il che presuppone evidentemente radici più profonde per il
nostro progetto comune, se volgiamo conferirgli efficacia e trasparenza”. (Jacques Delors, presidente della Commissione
europea, 1992)
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Orientamento, formazione e lavoro
Jobday europeo a Pordenone
Opportunità da tutto il continente nel capoluogo naoniano
di Pamela Falcomer
L’8 e 9 novembre si è svolta la 5° edizione di “Punto di
Incontro” presso la Fiera di Pordenone.
Numerosi studenti, anche da fuori regione, vi hanno partecipato e si sono dimostrati interessati alle opportunità
che l’Europa può offrire in termini di lavoro, tirocini, volontariato, campi estivi e molto altro. Anche il Centro di informazione Europe Direct e Punto Locale Eurodesk della
Provincia di Pordenone era presente. In collaborazione
con la rete Eures, abbiamo illustrato agli studenti (e anche ai numerosi docenti) le risorse che l’Europa dedica
esclusivamente ai ragazzi per la mobilità UE e abbiamo
distribuito gratuitamente un’ampia varietà di pubblicazioni
e guide dettagliate.
Diversi anche i “fedelissimi” che sono poi ritornati al nostro Servizio per approfondire e “partire” oltre confine
grazie ad un progetto di Servizio Volontario Europeo, per
esempio.
Spesso si tende a snobbare il volontariato, considerandolo un’attività per i perditempo e infruttuosa (specie dal
punto di vista economico). In realtà oltre a rappresentare
un percorso di crescita personale molto importante, si
rivela anche una grande opportunità per acquisire nuove
competenze e abilità utili per il proprio futuro professionale. L’UE finanzia diversi programmi a favore della mobilità
di studenti, ricercatori, giovani e volontari, ma il numero
di giovani che ne beneficiano, circa 380 mila all’anno, rimane ancora relativamente limitato. Contattateci per saperne di più!
LE COOPERATIVE E L’EUROPA
Martedì 3 luglio la Confcooperative Pordenone ha organizzato un interessante convegno formativo per far conoscere agli operatori le opportunità che l’Europa può offrire in termini di progettualità e risorse. “Grazie alla presenza di ospiti qualificati - ha affermato il presidente Maiorano - che da anni lavorano nel settore della Comunità
europea, ci poniamo l’obiettivo di mettervi a conoscenza del funzionamento della macchina europea, delle azioni
da realizzare per ottenere finanziamenti e di come un ente quale la Provincia può sostenervi in questo”. Dopo i
significativi interventi di Enzo Pezzini - responsabile dell’ufficio di coordinamento di Confcooperative a Bruxelles,
e Franca Barison - referente di Irecoop Veneto, la parola è passata al nostro Servizio. Abbiamo così descritto le
attività che svolgiamo: dall’informazione, l’orientamento e individuazione della fonte di finanziamento europea più
opportuna e adeguata rispetto alle esigenze specifiche (dai fondi a gestione diretta a quelli a gestione indiretta) e
all’assistenza nella predisposizione dell’idea progettuale. Non si tratta naturalmente di “finanziamenti facili” e non
si diventa esperti di progettazione europea in qualche giorno. Ma spesso i percorsi più difficili sono quelli che
portano a maggiori soddisfazioni. (p.f.)
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Un progetto di scambio d’eccezione
Ecco l’albero di Natale d’Europa
Le scuole primarie provinciali decorano il loro abete
con le decorazioni inviate dai coetanei europei e viceversa
di Pamela Falcomer
Scuola Primaria I. Nievo Cordovado – referenti professoresse Ornella Claut e Giuliana Ventoruzzo
Scuola Media G. Marconi Maniago – referente professoressa Bruna Emanuela
Istituto Vendramini Pordenone – referente professoressa
Luisa Zavagno
Scuola primaria R.Serra Villanova Prata – referente professoressa Maria Carmela Romeo.
Finalmente, grazie alla collaborazione del Centro di informazione Europe Direct e Eurodesk della Provincia di
Pordenone, anche il nostro territorio ha potuto aderire al
progetto promosso dalla Europe Direct di Llangollen, nel
Galles (UK), denominato “Christmas tree decoration exchange 2012”.
Cinque scuole primarie si sono presentate in Europa per
scoprire e conoscere tantissimi amici dall’Austria, Belgio,
Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia,
Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
L’obiettivo fondamentale del progetto è di educare i bambini all’Europa e imparare, attraverso attività divertenti e
creative, la cultura, le tradizioni, la storia, la geografia, la
lingua e le usanze di un altro Paese UE. Nel contempo,
gli allievi scoprono anche la propria storia e tradizioni. E,
oltre a ciò, lo scambio reciproco di lavoro può rappresentare un “ponte” per sviluppare successive relazioni con le
Scuole dell’UE e magari successivi progetti.
Sono circa 300 le scuole europee partecipanti, suddivise
poi in 7 gruppi di scambio, ognuno dei quali comprende
circa 35 scuole da ogni angolo d’Europa.
Ecco le cinque scuole primarie aderenti del nostro territorio provinciale:
Istituto comprensivo Caneva e Polcenigo – referenti professoresse Paola Fossaluzza e Lucia Cibin
Ciascuna di esse ha ideato e realizzato una decorazione natalizia, di qualsiasi materiale e forma, naturalmente
rappresentativa del proprio paese: piccole opere d’arte e
fantasia fatte dalle mani d’oro di bambini dai 5 ai 12 anni!
Oltre alle decorazioni, hanno prodotto anche un “information pack” contenente tradizioni, musiche, curiosità,
racconti e ricette tipiche strettamente legate alla festività
natalizia e al proprio territorio.
Tutto il materiale è stato spedito (grazie al contributo del
nostro Servizio) ad ogni scuola del gruppo di scambio
partecipante. In questo modo tutte le scuole europee del
gruppo di scambio hanno a loro volta ricevuto 35 decorazioni e 35 pacchetti informativi per allestire, ognuna, il
proprio bellissimo “Albero di Natale europeo”. Nella foto
riportiamo le decorazioni realizzate dagli studenti del pordenonese e dagli studenti degli altri Paesi europei. L’“Albero di Natale Europeo” del nostro Centro Europe Direct e
Eurodesk sarà visitabile presso il Palazzo della Provincia.
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Europa
& Pordenone news
PRESIDENZA
EUROPEA
ALL’IRLANDA
di Davide Francescutti
Da Cipro all’Irlanda: la presidenza dell’Unione europea col 1° gennaio passerà dal Paese mediterraneo
a quello nordico. Si tratta della settima volta per l’Eire, il quale apre un nuovo terzetto di presidenze che
poi continuerà con Lituania e Grecia. Paese che ha
saputo ben cogliere le opportunità avute dall’entrata nell’Unione negli anni Settanta del secolo scorso, tanto da trasformarsi in un esempio di sviluppo
economico con il soprannome di Tigre celtica. La
crisi si è fatta sentire anche lassù e ora pure l’Irlanda
sta vivendo come altri Paesi europei un momento
delicato. Ma non manca l’entusiasmo per l’istituzione continentale e per l’onore che riveste assumerne
la presidenza. Tutte le info sul semestre irlandese si
possono trovare nel sito eu2013.ie.
NOBEL
PER LA PACE
ALL’UNIONE
EUROPEA
L’Ue ha vinto per il 2012 il premio Nobel per aver
contribuito alla pace, alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa. Nell’annuncio
dato lo scorso 12 ottobre, come racconta la stessa Unione nei suoi organi ufficiali, il comitato norvegese per il premio ha motivato la sua decisione
sottolineando la funzione di stabilizzazione svolta
dall’Ue nel trasformare la maggior parte dell’Europa da un continente di guerra in un continente di
pace. Secondo il comitato, in tutti questi anni l’UE
si è distinta soprattutto per il suo impegno a favore
della pace e della riconciliazione, della democrazia
e dei diritti umani. L’impegno dell’Ue è finalizzato
alla fraternità tra le nazioni ed equivale ai congressi
per la pace, criteri menzionati da Alfred Nobel nel
suo testamento del 1895 per l’assegnazione del
premio per la pace.
SPORT,
DALL’UE STOP
ALLE PARTITE
TRUCCATE
Rappresentanti del movimento sportivo europeo e
ministri dello sport continentali si sono impegnati a
intensificare la lotta contro le partite truccate in occasione della Conferenza europea sullo sport, organizzata dalla Commissione europea a Nicosia (Cipro) lo
scorso settembre. Come racconta la stessa Commissione, essi sono stati chiamati ad approvare una
“Dichiarazione sulla lotta contro le partite truccate”.
La Conferenza, che si è tenuta parallelamente a una
seduta informale dei ministri europei dello sport, ha
discusso anche di altre questioni come il contributo
dello sport all’economia della UE, i futuri finanziamenti UE agli sport di base e la promozione dell’attività fisica e dell’invecchiamento attivo.
MATERIALE
EUROPEO
PER GLI INSEGNANTI
Sul sito ufficiale dell’Unione europea, europa.
eu, nella sezione L’angolo degli insegnanti si può
scaricare materiale didattico sull’Europa. “I siti,
gli opuscoli, i libri, le mappe e i manifesti di cui è
costituita questa sezione - sottolineano i curatori
rivolgendosi ai docenti - spiegano cos’è e cosa
fa l’Unione europea: vengono infatti trattati diversi argomenti e problemi della società di oggi, ad
esempio cosa possiamo fare per proteggere l’ambiente, come vivere insieme in un mondo di pace
e sicurezza per tutti e altro. Se cercate ispirazione
per preparare le lezioni oppure informazioni concrete sulla storia o la cittadinanza europea, o ancora su argomenti più specifici, come la riduzione
del consumo energetico di ciascuno, questo è il
posto giusto in cui trovare utile materiale organizzato in base all’età degli allievi: basta che clicchiate sulla fascia d’età della vostra classe”.
UN CONTINENTE
NELLA RETE
Sul
sito
europa.eu
dell’Unione europea la
sezione Partecipa! permette di accedere a tutti i
profili dell’Ue attivi sui social network Facebook,
Twitter e sulle piattaforme Flickr e Youtube. Inoltre
in pochi click si possono leggere i blog tenuti dai
commissari europei: un modo rapido e moderno
per rimanere aggiornati sulle loro politiche.
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Un’esperienza indimenticabile
all’ufficio Politiche europee
Il racconto dello stage di una studentessa universitaria
di Lilia Matarasu
Verso la fine del percorso universitario ad ogni studente
viene offerta la possibilità di scoprire il mondo reale del
lavoro attraverso il tirocinio. Un’opportunità di applicare
le conoscenze acquisite durante gli anni di studio ma soprattutto un’occasione di scoprire cose nuove, di ampliare le nuove conoscenze e scoprire realtà non incontrate
nei libri di studio. Essendo una studentessa al terzo anno
alla facoltà di Lingue e letterature straniere ho dovuto
scegliere anche io a mia volta dove avrei voluto svolgere
l’attività di tirocinio.
Il mio percorso è iniziato assistendo alla conferenza stampa durante la quale è stata presentata la carta nautica Gira
Livenza. In seguito ho diviso il tempo a disposizione tra
ricerca, catalogazione di libri e osservazione di come vengano soddisfate le richieste del vasto pubblico. La prima
scoperta fatta è stata riguardo alle varie opportunità per i
giovani offerte dall’Unione Europea e la fortuna di avere un
punto Euro Desk nella propria città della cui esistenza forse
pochi sanno. Cosa fossero i fondi strutturali l’ho scoperto
sempre durante questa esperienza, e non solo.
Dopo una lunga analisi delle varie opportunità ho contattato la Provincia di Pordenone e mi è stato detto che
ci sarebbe stata la possibilità di fare il tirocinio all’ufficio
Politiche europee.
Un’occasione imperdibile ed indimenticabile. Conclusa la
parte burocratica l’entusiasmo e la curiosità crescevano
sempre di più. Restava solo il dubbio di come distribuire
le poche ore che avevo a disposizione, in fin dei conti
settantacinque ore sono poche per scoprire un mondo
così vasto.
Sempre durante queste settantacinque ore sono venuta
a conoscenza dei vari bandi di concorso riservati per i
giovani, dei vari campi di attività della Regione Friuli Venezia Giulia e delle varie pubblicazioni dell’Unione Europea per i piccoli, per i giovani e i meno giovani. Finita
quest’esperienza posso solo affermare che poche ore
sono bastate per lasciare un impronta incancellabile. Colgo questa occasione per ringraziare tutti coloro che mi
hanno insegnato qualcosa durante quest’avventura e per
la calorosa accoglienza ricevuta.
L’IRSE PROPONE... CAMPO NEL REGNO UNITO
Il National Trust inglese sta cercando volontari per un campo nella zona del Lake District dal 17 al 24 marzo
2013. Lavorerete al Castello di Wray, una residenza costruita nel 1840 con le sembianze di un castello gotico
sulle rive dello spettacolare lago Windermere. Collaborerete ad allestire le nuove attrazioni turistiche e a preparare il castello per l’apertura pasquale. Non ci sono limiti d’età massima, basta essere maggiorenni. Il costo del
campo è di 150 sterline che coprono il vitto e l’alloggio in uno chalet con vista sulle incontaminate rive del lago
e colline circostanti. Conoscerete gente di diversi Paesi, parlerete in inglese e vi potrete godere il meraviglioso
panorama che ha ispirato famosi scrittori e artisti come Wordsworth e Turner. Per informazioni contattare il servizio ScopriEuropa dell’IRSE, telefono 0434 365326.
Lake District (foto tratta da Wikipedia-Diliff)
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Grande successo a Pordenone
per Wine&Food Love
Tra i testimonial della rassegna Edoardo Raspelli e Sandro Sangiorgi
di Andrea Bellinetti
Si è chiusa registrando uno straordinario successo la seconda edizione di Pordenone Wine&Food Love tenutasi tra il 9 e il 12 novembre.
Tra i testimonial della manifestazione, anche il giornalista
e conduttore del programma televisivo Mela Verde Edoardo Raspelli. Il critico enogastronomico è intervenuto
durante la serata inaugurale, dove ha illustrato le sue riflessioni sulla produzione locale, sulle tradizioni e sul rilancio del mondo agricolo. “Fino a pochi anni fa – ha detto
– parlare di mondo agricolo e ritorno alla terra era improponibile. Oggi c’è una controtendenza: non sono pochi i
pensionati che tornano alla vita della campagna, oppure i
giovani temerari che lasciano la città per coltivare la terra
dei nonni. Questo perché si è capito che accanto alle motivazioni classiche che inducono il turismo, ovvero i musei, le bellezze naturali e la cultura, oggi si fa sempre più
spazio il cibo, che è strettamente legato all’agricoltura”.
Un incontro dove hanno partecipato numerosi addetti al
settore enogastronomico (albergatori, ristoratori, imprenditori agricoli), ma anche persone curiose di conoscerlo
di persona.
Il giorno successivo, Sandro Sangiorgi, giornalista,
sommelier professionista e insegnante di materie legate al vino ha elogiato i prodotti del Consorzio Tutela Vini
DOC Friuli Grave durante la degustazione alla cieca compiuta in Camera di Commercio: “I vostri sono vini “puri”
che rispecchiano il lavoro compiuto da uomini e donne di
questo territorio” L’esperto ha sottolineato quanto sia importante che le qualità e le peculiarità di questa zona della
regione vengano trasmesse dai profumi ed emozioni che
solo il vino sa suscitare. “Per il mercato – ha detto Sangiorgi - è doveroso avere a disposizione prodotti capaci
di sapersi distinguere, educando la propria sensibilità a
comprenderne il potenziale espressivo. Questo obiettivo
si può raggiungere conoscendo i vini di altre cantine che
vivono una realtà simile alla vostra, provando a coglierne
gli aspetti comuni e condividerne gli slanci. Sarà un prezioso banco di prova per saggiare l’aspetto tattile del vino
quale “guida” qualitativa per creare una fedeltà sicura del
cliente finale”.
in calendario in questo periodo dell’anno, gli importatori
hanno scelto di partecipare a quella pordenonese per due
motivi: il primo è legato alla “novità” rappresentata dalla
nostra provincia a cui si associa una tradizione consolidata dei prodotti. Inoltre nel vino e cibo del Friuli occidentale
hanno riscontrato qualità e storie aziendali molto interessanti. Per questo insieme di ragioni, alcuni buyers hanno
già concluso degli accordi commerciali: in occasione del
Natale proporranno ai propri clienti confezioni composte
da prodotti tipici e vini della Destra Tagliamento. Molto
positivi anche i riscontri sia di chi dovrà “raccontare” la
nostra provincia sulla carta stampata, nelle trasmissioni televisive o nel seguitissimo web. Venti giornalisti, per
tre giorni, hanno infatti partecipato agli educational, alla
scoperta di cibi, vini, tradizioni e storie curiose legate alla
nostra terra, trovando molti spunti di sicuro interesse per
il lettore e il gastronauta”.
Al termine l’Assessore provinciale all’Agricoltura Michele
Boria ha sottolineato come si siano rilevati molto entusiasti dei prodotti enogastronomici testati durante la
manifestazione anche i buyers provenienti da Germania,
Svizzera ed Austria. “Hanno visitato – ha spiegato Boria
- 26 aziende presenti nel nostro territorio, apprezzando
il livello delle produzioni e reputandole corrispondenti al
loro target per dimensione e qualità. Tra le tante iniziative
Tutti gli organizzatori di Pordenone Wine&Food Love,
ossia oltre alla Provincia e Camera di Commercio, Provincia e Banca Popolare FriulAdria Crèdit Agricole hanno
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promosso l’iniziativa dando già l’appuntamento al 2013.
“Quello compiuto dagli enti promotori – ha concluso Boria
- è stato un grande gioco di squadra per la valorizzazione
del territorio. Gli esperti del settore ci hanno dato ottimi
spunti per migliorare l’offerta enogastronomica, facendoci capire quali sono le enormi potenzialità del nostro vino
sul mercato nazionale ed internazionale. Per cui non mi
resta che dire arrivederci al 2013”.
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Pistono spiega ai giovani
come vivere il futuro
Incontro entusiasmante con gli studenti in sala consigliare
Il divulgatore ha studiato anche alla Nasa
La sala consigliare della Provincia ha ospitato l’inaugurazione
dell’Istituto tecnico superiore per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione J.F. Kennedy, che ha iniziato il suo
percorso con i 26 studenti dell’anno scolastico 2011/2012 e
prosegue con i 28 del 2012/2013. Questa speciale scuola di
tecnologia costituisce un livello formativo parallelo ai percorsi
accademici e prepara professionisti esperti nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività
in Italia. Un’opportunità formativa di alto livello che, per quanto
riguarda l’indirizzo informatico, vanta un pari solo a Genova,
richiama studenti provenienti dall’intero Triveneto e si allinea
con le best practice degli Istituti Tecnici Superiori europei già
pionieri in questa esperienza (come Francia e Germania).
A fare da testimonial alla giornata è stato Federico Pistono, in
un incontro realizzato grazie alla collaborazione con il Centro
di informazione Europe Direct e punto locale Eurodesk della
Provincia intitolato “ITC, imprenditorialità e sviluppo del territorio. L’Europa come trampolino e meta”. La tavola rotonda,
che ha ospitato il citato Pistono (26enne imprenditore sociale,
blogger e autore), Roberto Orlando (DataCenter Facilities Manager di Electrolux Italia) e Cristian Fiorot (Project Manager di
Alea Web), moderati da Franco Scolari (Direttore del Polo Tecnologico Pordenone), ha rappresentato un confronto generazionale davvero interessante nell’ambito dell’”Anno europeo
dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni
- 2012”.
Il giovanissimo social entrepeneur, divulgatore scientifico, attivista, blogger e aspirante regista ha dato la sua personale
visione del domani. “Il futuro è altamente incerto e pieno di
sorprese – ha detto – secondo analisi che ho fatto studiando alla Singulariry University - NASA Ames Research Center
(California) e viaggiando. L’automazione, l’intelligenza artificiale, avranno un ruolo sempre più predominante non mondo
del lavoro. Se pensi che una volta terminati gli studi troverai
lavoro e sarai a posto per tutta la vita, ti sbagli. In 5 anni tutto
il tuo settore potrebbe scomparire. Perciò pensa a qualcosa
che ti rende felice e ti appassiona, impara a diventare una
persona che è capace di risolvere problemi e di adattarsi alle
situazioni”.
Erano presenti, tra gli altri, l’assessore provinciale all’Istruzione
Nicola Callegari, il vicepresidente di Unindustria Pordenone
Andrea Malacart, il direttore generale dell’Ufficio scolastico
regionale Daniela Beltrame, la vicepresidente della Fondazione ITS J.F. Kennedy Antonietta Zancan, il progettista dei corsi
Luciano Morello, il dirigente del Servizio istruzione della Regione Patrizia Pavatti. (si ringrazia l’ufficio stampa della Provincia
di Pordenone per il comunicato stampa dal quale è tratto questo articolo). Federico ha anche vinto un concorso europeo fra
blogger “Think about it” nel 2009.
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Vibraction 2013, organizzatori al lavoro
Boria: “Nuove sinergie tra i festival”
Nella prossima edizione anche la new entry del Brudstock di Fontanafredda
di Andrea Bellinetti
festival. Il lavoro si è concentrato sul suggerimento
di collaborare tra le diverse
organizzazioni per creare sinergie che aiutino a
migliorare la promozione
dell’intero progetto e delle singole manifestazioni
suggerendo, in alcuni casi,
la possibilità di valutare
una fusione tra le diverse
manifestazioni in modo da
ottimizzare risorse economiche e promozionali.
Dalle riunioni è emerso che gli organizzatori stanno costruendo i calendari dei concerti, definendo le date. In
alcuni casi, per i festival che si rivelano da sempre molto dinamici per iniziative e idee, come Sexto Unplugged,
quelli dedicati al blues e il nuovo entrato Brudstock di Fontanafredda, sono già stati definiti alcuni degli artisti che si
esibiranno.
Fondamentale, infine, il punto che prevede che gli organizzatori debbano tenersi in contatto costante con il Consorzio Pordenone Turismo per la realizzazione di pacchetti
turistici che comprendano oltre che all’ingresso agevolato
al concerto desiderato, il pernottamento in strutture alberghiere provinciali e collegamenti con i progetti delle Strade
del Vino e dei Sapori e il Giro Livenza che sfrutta la navigabilità del fiume e i collegati percorsi ciclopedonali.
Il progetto provinciale Vibraction comincia la sua attività in
vista delle nuove edizioni dei festival musicali pordenonesi
del 2013. Sette stelle che brillano nel firmamento degli eventi
della Provincia di Pordenone e che propongono scelte musicali in grado di soddisfare tutti i gusti, come afferma l’Assessore al Turismo Michele Boria.
Vibraction ha presenziato recentemente, con un suo stand,
al Medimex di Bari, la fiera mercato musicale in Italia dedicata al mercato discografico, alla musica dal vivo e ai festival, a
professionisti, imprese musicali, artisti, istituzioni culturali italiane e straniere. “Gli obiettivi della partecipazione a questo
evento – ha spiegato Boria - è quello di favorire gli scambi
artistici e commerciali e creare occasioni di confronto e sviluppo per il sistema musicale italiano: Vibraction intende così
far conoscere ad un pubblico attento come quello del Medimex i festival che si svolgono nella Provincia di Pordenone e
le potenzialità musicali e turistiche che gli stessi incarnano”.
I sette festival musicali del pordenonese, infatti, rappresentano un volano per il turismo del nostro territorio. “Ogni
anno, infatti – ha aggiunto Boria - sono moltissimi i turisti
che giungono nelle nostre cittadine per assistere ai concerti,
soggiornando nei nostri alberghi, visitando i luoghi d’arte e
consumando nei locali tipici e non solo delle nostre zone.
Per questo la Provincia di Pordenone si impegna a sostenere queste manifestazioni: in tal modo vengono garantiti
sostegno ed opportunità di lavoro per le nostre attività commerciali (alberghiere, enogastronomiche e del settore della
produzione e assistenza musicale)”.
In questi mesi l’assessore ha incontrato gli organizzatori dei
SUCCESSO DELL’INCONTRO
A PORDENONELEGGE
Anche quest’anno l’affluenza al festival Pordenonelegge.it ha raggiunto cifre importanti. Dal 19 al 23 settembre più di 120 mila persone hanno animato la città
e partecipato ai numerosi appuntamenti della Festa
del Libro con gli Autori. Il centro Europe Direct ed Eurodesk ha dedicato una particolare attenzione all’integrazione europea, in un percorso di avvicinamento
e di conoscenza verso i Balcani, attraverso il dialogo
con Melinda Nadj Abonij e Elvira Mujcic (moderatore
Lorenzo Marchiori) e il tema dell’identità difficile. Due
giovani donne con un particolare vissuto che si sono
rivelate nei rispettivi splendidi romanzi presentati nella
sala consigliare della Provincia (p.f.)
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Network Europe Direct a Roma
Anche Pordenone alla riunione nazionale
CRESCE LA VOGLIA D’EUROPA A PORDENONE: OLTRE 2 MILA CONTATTI ALL’EURO DESK
FIRMATA LA CONVENZIONE PER PROSEGUIRE L’ATTIVITA’ DEL SERVIZIO ANCHE NEL 2013
Lo scorso novembre è UTENTI
stato presentato
per il 2011
IN AUMENTO il Piano d’Azione
TROVARE LAVORO
di Pamela Falcomer
Cresce il numero di giovani,
cittadini e imprese che cercano opportunità di studio,
lavoro, volontariato all’estero. A registrarlo sono i servizi Europe direct ed Eurodesk della Provincia, unificati nello sportello europeo nella sede dell’Ente in corso
Garibaldi (0434231247/8, politiche.europee@provincia.
pordenone.it). Quest’anno lo sportello ha registrato oltre
2 mila contatti - in crescita rispetto al 2011 - tra visite
dirette e richieste di informazioni via email.
Del resto se il lavoro non c’è e se
il sistema formativo italiano è scollegato dal mondo dell’impresa,
diventa fondamentale rivolgersi
all’estero per rafforzare competenze e curriculum. Anche per questo
l’Amministrazione provinciale ha
appena firmato con l’Unione europea la convenzione che garantisce
la prosecuzione del servizio Eurodesk anche nel 2013.
IN AIUTO A GIOVANI E STUDENTI
“Sia Eurodesk che Europe direct offrono informazioni e consulenza sui programmi Ue – spiega Michele
Boria, assessore alle politiche europee – ma Eurodesk è orientato in modo specifico a studenti e giovani
dai 13 ai 30 anni. In tal modo diamo un’informazione completa, concreta e rivolta a tutte le categorie”. “Un
servizio – aggiunge il presidente della Provincia Alessandro Ciriani - che rappresenta l’Europa che ci piace,
quella dei popoli e delle opportunità, non certo quella dei banchieri e dei tecnocrati responsabili della crisi”.
INTERESSI&INCONTRI
NELLA RETE EURES
Ma chi sono coloro che si rivolgono allo sportello?
“Il pubblico è vario – risponde l’operatrice Pamela
Falcomer - dal giovane a caccia di un’esperienza
all’estero all’aspirante imprenditore o all’azienda in
cerca di finanziamenti comunitari. Sempre più numerosi, inoltre, i contatti con associazioni giovanili e
scuole. Abbiamo già organizzato numerosi incontri
negli istituti scolastici e altri ne sono previsti per illustrare l’ampia rosa delle opportunità all’estero. Alcuni dei programmi – conclude - per esempio quelli
di volontariato, coprono interamente le spese di
viaggio, vitto e alloggio, oltre a fornire una paghetta”.
La Provincia, peraltro, ha aderito da qualche
anno anche alla rete Eures, servizio nato per
l’incontro tra domanda e offerta di impiego
all’estero, che vanta una banca dati immensa di
annunci di impiego in tutto il Vecchio continente.
Per informazioni si può contattare la consulente
Eures per la provincia di Pordenone:
Stefania Garofalo, 0434231506
[email protected]
Disponibile anche il sito multilingue:
http://ec.europa.eu/eures
Vuoi contattarci anche tu? Ecco i nostri riferimenti!
0434 231248 / 247
[email protected]
www.politicheuropee.provincia.pn.it
su Facebook alla pagina Europe Direct e Eurodesk - Provincia di Pordenone
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PNewsletter Numero 13/2012