Senigallia 1 numero unico anno 13 / n. 1 / 2013 Periodico del Comune di Senigallia Aut. Trib. Ancona N. 15 del 26/06/2001 www. comune.senigallia.an.it Fiera delle idee IN QUESTO NUMERO: La rinascita del Palazzetto Baviera Giovani competenti e consapevoli Un mare di Natale Contact Info GIPA/CN/032/2010 INVIO NON PUBBLICITARIO città urbanistica e memoria Il Settantesimo della liberazione di Senigallia Istituito un Comitato cittadino per le celebrazioni I l 4 agosto 1944 Senigallia, occupata dai tedeschi fin dal 12 settembre 1943, viene liberata dai soldati del II Corpo d’Armata polacco, inquadrato nell’ottava Armata Britannica. Nel 2014 verrà celebrata questa data che rievoca un periodo drammatico per la popolazione: la lotta di resistenza, le vittime dei bombardamenti, il razionamento, lo sfollamento. Una data che coincide con un momento fondamentale della storia di Senigallia, visto che appena due giorni dopo l’arrivo dei polacchi, precisamente il 6 agosto 1944, il Comitato di Liberazione si costituisce in Giunta di governo e si insedia nella residenza municipale. Per celebrare degnamente questa ricorrenza dei settanta anni della Libe- razione di Senigallia stimolando una riflessione sul significato profondo di quelle vicende storiche e cercando di coinvolgere la popolazione giovanile, l’Amministrazione Comunale ha istituito un Comitato cittadino. Il Comitato, oltre che dal Sindaco Mangialardi e dall’Assessore ala Cultura Schiavoni, è composto da Remo Morpurgo, Presidente dell’Associazione per la Storia dell’Agricoltura Marchigiana, dagli storici Marco Severini e Giuseppe Campa- Le origini di Sena Gallica Federica Galazzi, vincitrice del premio, insieme a Michele Silani È stato assegnato a Federica Galazzi il premio per un lavoro di ricerca e di studio innovativo sull’archeologia della città di Senigallia, istituito dall’Amministrazione Comunale. Il lavoro premiato dalla Commis- sione di esperti, della quale facevano parte il professor Giuseppe Lepore, la professoressa Marinella Bonvini Mazzanti e la dott.ssa Chiara Delpino delegata dalla Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche, ha come titolo “Le origini di Sena Gallica attraverso la cultura materiale”. Una menzione speciale anche per il secondo elaborato pervenuto, dal titolo “Le potenzialità degli strumenti GIS per la ricostruzione dello sviluppo urbano della città di Senigallia tra età romana e medioevo”, presentato da Michele Silani. Lo studio premiato - si legge nella motivazione della Commissione - si basa su un’organica e attenta disamina della cultura materiale proveniente da differenti contesti non solo della città, ma anche dell’immediato dicembre 2013 2 na, dai cultori di storia locale Mauro Pierfederici e Gilberto Volpini, dalla Direttrice del Museo di Storia della Mezzadria” Sergio Anselmi” Ada Antonietti, da Camillo Nardini docente di storia e da Gianna Prapotnich in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale. Del Comitato fanno parte anche un rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e un rappresentante dell’Istituto Alcide Cervi. Consegnato il premio per la migliore ricerca sull’archeologia della città circondario (via Cavallotti, via Baroccio, via Armellini e “ager senogalliensis”). Dall’analisi di questi dati sembrano venirsi delineando quattro fasi principali della storia arcaica di Senigallia: una prima fase pre-romana, una seconda riferibile alla romanizzazione del territorio, la terza inerente allo sviluppo dell’insediamento con la fondazione della colonia di Sena Gallica e l’ultima relativa all’età repubblicana. Al candidato risultato vincitore andrà un premio in denaro del valore di 1.000 euro. l’editoriale di Maurizio Mangialardi Senigallia Non arrendersi alla tempesta Periodico del Comune di Senigallia La crisi economica dei Comuni si riflette anche sul nostro giornale. È la prima volta infatti quest’anno che, a causa dell’esiguità delle risorse a disposizione, riusciamo a far uscire un solo numero del periodico comunale e questo vorrà pure dire qualcosa. Ormai del resto è un dato evidente a tutti, anche agli inguaribili ottimisti o a coloro che per troppo tempo hanno fatto finta di non vedere. Quella che stiamo vivendo non è soltanto una delle crisi economiche più pesanti della storia d’Italia ma può arrivare perfino a segnare un punto di non ritorno per quanto riguarda la legittimazione dello Stato e delle sue articolazioni agli occhi dei cittadini e per ciò che concerne le relazioni tra Istituzioni e tra diversi livelli di governo. È da troppo tempo che dal mio punto di osservazione di Sindaco vedo aumentare il disagio sociale e crescere la preoccupazione dei cittadini di Senigallia così come quella degli abitanti del resto d’Italia. Sono anni che in questa città ascolto la loro richiesta di intervento che è ormai diventata un’invocazione d’aiuto. Come Sindaco ho da sempre cercato di richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla necessità di non sottrarre risorse così ingenti ai Comuni perché, specie in tempi di crisi incipiente, questo avrebbe significato fatalmente aprire la strada alla lacerazione sociale ed a una drastica compressione dei servizi essenziali. Un ruolo di impulso e di sensibilizzazione che sto cercando di svolgere in modo ancora più incisivo nella mia nuova veste di Presidente dell’A.N.C.I. regionale. Del resto davvero per i Comuni a queste condizioni non è più possibile andare avanti. Non è possibile andare avanti per quei Comuni che, pur essendo stati virtuosi come il nostro sul versante degli equilibri di bilancio, si trovano bloccati dall’eccessiva rigidità delle norme di quel patto di stabilità interno che impedisce loro di impiegare i soldi che avrebbero a disposizione in bilancio per fornire un po’ di ossigeno ad un’economia locale prostrata dalla crisi. Non è possibile andare avanti per i Comuni che si vedono praticamente azzerati i trasferimenti dal governo centrale e che non si rassegnano a quel ruolo di esattori delle tasse per conto dello Stato o peggio di bancomat nel quale sono stati relegati, mortificando quell’autonomia sancita dalla Costituzione. Non è possibile continuare a governare in modo efficace un Comune senza essere messi nelle condizioni di poter operare una minima programmazione, senza sapere di quali leve tributarie poter disporre, con quali margini di autonomia, su quali presupposti e contenuti. L’indecoroso balletto sui nomi dell’imposta sulla casa che rimbalzavano nei vari provvedimenti legislativi, con annunci e smentite che si alternavano continuamente, è il simbolo di un sistema che penalizza un livello di governo come quello dei Comuni che rappresentano l’Istituzione più a diretto contatto con i problemi ed i bisogni dei cittadini. Per quanto ci riguarda non intendiamo certo gettare la spugna ma al contrario vogliamo batterci con tutte le nostre forze per garantire un buon livello di erogazione dei servizi essenziali ai cittadini, specie a favore di coloro che hanno di meno. Abbiamo la fortuna di governare una comunità dai mille talenti e dalle enormi potenzialità. Una comunità, la nostra, dove gli imprenditori decidono di investire sulla bellezza finanziando il restauro di un capolavoro come la Madonna del Perugino della Chiesa delle Grazie; una comunità dove i ragazzi trovano ancora la voglia di credere nella partecipazione e nell’impegno civile dando vita alla Consulta dei Giovani; una realtà locale nella quale fioccano le iniziative di solidarietà promosse dalle associazioni e dal mondo del volontariato a favore delle famiglie colpite in maniera drammatica dalla crisi. È grazie alla professionalità dei nostri operatori economici, grazie all’originalità delle nostre manifestazioni ed alla bellezza del nostro ambiente e dei nostri monumenti che Senigallia ha vissuto una stagione turistica segnata ancora una volta da ottimi risultati. È proprio per offrire un sostegno alla nostra realtà locale che continueremo a fare le nostre scelte di governo secondo le priorità contenute nel nostro programma di mandato, come i 270.000,00 euro aggiunti nell’ultima variazione di bilancio per finanziare gli interventi in favore dei disabili, operando tagli in tutti gli altri settori. Un segno per permettere che la nostra comunità possa rimanere sempre unita e coesa offrendo aiuto a chi rischia di rimanere indietro. Buon Natale e felice anno nuovo a tutti voi. dicembre 2013 3 Direttore editoriale: Maurizio Mangialardi Direttore responsabile: Paolo Mirti Redazione: Piazza Roma 8 tel. 071.6629320 - fax 071.6629303 E-mail: [email protected] Hanno collaborato: Rita Ascani, Lorenzo Campanelli, Daniela Giuliani, Eros Gregorini, Stefano Verri Foto di copertina: Maurizio Salustri Stampa: Tecnostampa – Ostra Vetere Chiuso in tipografia mercoledì 11 dicembre 2013 città sostenibile Senigallia: città innovativa L o scorso 7 novembre nell’ambito di URBANPROMO, che quest’anno si è svolto nella splendida cornice della Città di Torino, il Sindaco Mangialardi ha partecipato ad un importante convegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali e delle aree urbane, con l’obiettivo di candidare la Città di Senigallia all’interno della Rete delle Città Innovative, coordinate dal MIT. Il ruolo sempre più importante delle città e dei sistemi urbani, come protagonisti attivi dello sviluppo socio-economico e spaziale del territorio europeo, è stato più volte richiamato nei documenti elaborati in sede comunitaria, anche con particolare riferimento all’impiego dei Fondi Strutturali del periodo di programmazione europea 2014-2020. Città resilienti, intelligenti, ecologiche, tecnologiche, motori dello sviluppo e poli d’attrazione, con le quali il MIT ha avviato la formazione di una vera e propria “Piattaforma per lo sviluppo urbano” in grado di promuovere l’implementazione delle capacità endogene delle città, la creazione di reti tra città e lo scambio di esperienze sulle politiche urbane, proprio nei settori attinenti alle priorità d’investimento e di sviluppo sostenibile. All’interno di questa piattaforma saranno ora sviluppati partenariati e strategie condivise con azioni integrate volte a far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche e sociali. La candidatura di Senigallia all’Agenda 2014-2020 nasce dalla consapevolezza che la nostra città ha esperienze e buone pratiche da condivide- re, e che potremo sviluppare le nostre potenzialità solo condividendole e mettendole a rete con altre città innovative, con altri livelli di governo e con il territorio a cui apparteniamo a partire dai territori dell’area vasta del comuni di Ancona, Jesi, Falconara e tutta la valle del Misa. Una iniziativa che inaugura una stagione importante per disegnare il futuro della nostra città. D opo 25 anni dall'avvio finalmente si è concluso l’iter per l’approvazione del progetto delle vasche di espansione contro le esondazioni del Misa. Nel 2014 la Provincia di Ancona potrà così procedere alla realizzazione dell’area di compensazione idraulica che interessa un’area agricola di 45 ettari in località Brugnetto. Grazie all’accumulo di una quantità d’acqua di 800-900 mila metri cubi, la vasca di espansione che sarà realizzata a Brugnetto ridurrà i picchi di piena del fiume Fiume che negli ultimi trent’anni è esondato quattro volte. L’opera sarà realizzata su proprietà private e verrà a costare complessivamente attorno ai 4 milioni di euro. Alcuni terreni saranno espropriati dalla Provincia (sulla base di uno studio del Politecnico delle Marche), ma molti dei terreni agricoli resteranno di proprietà privata e saranno soggetti ad un indennizzo legato ai fenomeni di piena. Per realizzare la vasca di espansione il progetto sfrutta gli argini già presenti lungo il fiume e lungo il fosso Sambuco e questo ha come conseguenza che i nuovi argini e le scarpate avranno una pendenza modesta e una larghezza comdicembre 2013 Mettere in sicurezza il territorio: ora si può Approvato in Consiglio il progetto per le vasche di espansione necessarie a contrastare le esondazioni del Fiume Misa plessiva di circa otto metri a monte e diciannove a valle. “Va riconosciuto alla Provincia e al Comune un notevole miglioramento del progetto - sottolinea l’assessore all’Urbanistica Simone Ceresoni - Quello originario era di enorme impatto ambientale mentre il lavoro di rivisitazione effettuato consente un minor utilizzo di cemento perché si prende in considerazione un’area che è già una vasca naturale di espansione. Si è inoltre migliorata l’efficacia idraulica studiando un diverso collegamento tra vasca e fiume che utilizza la conformazione naturale del terreno, riducendo le necessarie opere antropiche”. Cosa sono le vasche di espansione? Le vasche di espansione sono opere idrauliche che vengono realizzate per ridurre la portata di un corso d’acqua durante le piene, tramite 4 lo stoccaggio temporaneo di parte del volume dell’onda di piena. La cassa di espansione è costituita da un’opera di presa, un bacino artificiale di espansione ed un’opera di scarico. L’opera di presa è progettata in modo tale che al raggiungimento di un determinato livello del corso d’acqua, parte della portata venga fatta fluire all’interno del bacino artificiale di espansione, così che la portata del corso d’acqua è ridotta. Il bacino artificiale di espansione è solitamente costruito in un territorio che presenta una conformazione tale da ridurre al minimo le spese per la costruzione di opere di contenimento, gli argini. L’opera di scarico è posizionata nella parte a livello più basso della cassa, in modo da consentire il totale deflusso dell’acqua che viene accumulata durante gli eventi di piena. città sostenibile Programma Operativo di Riqualificazione Urbana I l Consiglio Comunale nello scorso mese di luglio ha approvato un importante Atto di Indirizzo contenente la strategia di rigenerazione urbana e paesaggistica per le trasformazioni da introdurre con il Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU) e il contestuale avviso pubblico per le manifestazioni di interesse da parte di cittadini e operatori. Di cosa si tratta? Quali novità introduce nel modo di fare pianificazione urbanistica in città? Proviamo a cogliere alcune delle novità introdotte dal PORU. Cos’è il Programma Operativo di Riqualificazione Urbana (PORU)? Lo scenario all’interno del quale oggi è possibile intraprendere processi di pianificazione nella nostra Regione, tuttora senza una legge di riforma urbanistica, è stato parzialmente rinnovato dalla approvazione a dicembre 2011, della Legge Regionale n. 22 dal titolo “Norme in materia di riqualificazione urbana sostenibile e assetto idrogeologico”, che introduce alcuni dei temi della riforma e sposta l’asse della pianificazione verso la trasformazione urbana e il contenimento del consumo di suolo. In particolare la L.R. 22/2011, e il corrispondente Regolamento Attuativo (Regolamento Regionale 08 agosto 2012, n. 6) individuano nel PORU lo strumento per programmare le attività di rigenerazione e di contenimento delle espansioni urbane. Attraverso questo strumento il Comune definisce un coerente disegno urbano finalizzato a migliorare la qualità della città e del paesaggio, limitando l’ulteriore urbanizzazione del territorio, nonché a incrementare le prestazioni ecologico - ambientali ed energetiche degli insediamenti. Come si è arrivati alla redazione dell’atto di indirizzo per il PORU? L’amministrazione comunale ha avviato nel 2011 un processo di rinnovamento della pianificazione urbanistica comunale sulla base dei nuovi strumenti introdotti nella Legge Regionale 22/2011 e in particolare del Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU), visto come punto di partenza di un processo-pilota per lo sviluppo sostenibile della città e del suo contesto di riferimento. In tale percorso il Comune di Senigallia si avvale della collaborazione del Politecnico di Milano - referente scientifico prof. Federico Oliva-, e del supporto tecnico della Regione Marche, quali partner in tutte le fasi del processo, dall’analisi alla pianificazione e progettazione. Altro partner è l’Istituto Nazionale di Urbanistica, che accompagna il processo mediante l’organizzazione dei Seminari di Nuove Energie Urbane. Nel corso del processo sono state inoltre coinvolte ulteriori figure professionali, gettando le basi per la costituzione di un laboratorio permanente, che affronti i temi della rigenerazione urbana e del governo del territorio della città di Senigallia, anche alla luce della gravissima crisi economica che impone una riflessione comune tra le principali tipologie di attori coinvolti in tali processi. Qual è la strategia del PORU di Senigallia? Il PORU di Senigallia individua una strategia di rigenerazione basata su 3 parole-chiave, a cui corrispondono 3 Contesti Territoriali: 1. Ri-qualificare il contesto Litoraneo 2. Ri-cucire il contesto che collega l’Entroterra al Mare 3. Ri-disegnare il contesto dei Margini Urbani e del Paesaggio Per ognuno di questi contesti il PORU individua le prestazioni attese (destinazioni d’uso, standard, cessioni, dotazioni aggiuntive) che dovranno essere poi attuate attuare attraverso le trasformazioni urbanistiche oggetto del PORU. Cosa sono le manifestazioni di interesse? Quale contributo può venire da cittadini e operatori? Obiettivo del PORU è quello di approvare un piano attuativo che tenga insieme aree degradate per le quali gli operatori privati propongono progetti coerenti con la suddetta strategia di rigenerazione. In questo senso, il primo step del processo è stata l’approvazione dell’Atto di Indirizzo nel quale si individuano gli obiettivi e le regole per attivare processi di trasformazione, in linea con quanto indicato dalla L.R. 22/2011 e dal suo regolamento attuativo. Contestualmendicembre 2013 5 Tante le novità introdotte con l’adozione dell’atto di indirizzo comunale te all’atto di indirizzo, il consiglio ha approvato anche un avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte degli operatori privati che vogliano proporre un progetto di rigenerazione. Gli operatori interessati possono quindi rispondere all’avviso (che scade il 16 luglio 2014) e presentare all’Amministrazione Comunale un progetto volto alla rigenerazione urbana, capace di tenere insieme la redditività dell’intervento per il privato (indagata attraverso la predisposizione del Piano Economico Finanziario) e l’interesse collettivo, attraverso processi di bonifica e rinaturalizzazione o la previsione di importanti opere pubbliche e di interventi di edilizia sociale. L’amministrazione comunale ha attivato, a partire da dicembre 2013, un processo di accompagnamento per quanti hanno presentato una istanza preliminare per la presentazione di una manifestazione di interesse, per costruire in maniera condivisa e trasparente un piano attuativo che risponda all’obiettivo imprescindibile dell’interesse pubblico, e che sia allo stesso tempo attuabile da parte dei soggetti privati che realizzeranno gli interventi. I progetti valutati positivamente secondo i criteri contenuti nell’Atto di Indirizzo, saranno inseriti nella bozza di PORU, che sarà portata all’attenzione della competente commissione consiliare e dei cittadini, che potranno produrre le loro osservazioni, e infine discussa in Consiglio Comunale per l’approvazione. È una nuova modalità – sottolinea l’assessore all’urbanistica Simone Ceresoni – con cui l’amministrazione comunale affronta il tema della pianificazione: rigenerazione urbana, contenimento del consumo di suolo, perequazione, città pubblica, sono i temi-chiave per lo sviluppo sostenibile delle città e dei territori, ed in questo senso, anche il processo di redazione dello strumento urbanistico, basato su un rapporto strutturato e trasparente con gli operatori privati e con la partecipazione dell’intera comunità locale, che potrà esprimersi in merito alle scelte proposte con il piano, costituisce senza dubbio una modalità virtuosa di guardare al governo del territorio. città cantiere Palazzetto Baviera un gioiello ricco di storia I lavori di riqualificazione termineranno entro il 2014 P La rinascita di un tesoro d'arte I l Palazzetto Baviera rinascerà e tornerà a riprendersi il posto che gli spetta nella bella Piazza del Duca cuore pulsante di tutta la comunità senigalliese. Sono iniziati infatti il 9 settembre i lavori di completamento del restauro, miglioramento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche dello storico edificio. Finalmente, dopo una prima tranche di interventi, riprendono i lavori che restituiranno un altro pezzo importantissimo della nostra storia alla città e ai turisti. Finanziati per la maggior parte con Fondi FAS (Fondi per le aree sottoutilizzate), questa ultima parte dei lavori integrano gli interventi di consolidamento e restauro, redatti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche, finanziati ai sensi della Legge n. 29 del 23/02/2001, e già realizzati negli anni dal 2002 al 2004. L’attuale progetto è improntato a garantire la sicurezza statica strutturale dicembre 2013 resto il Palazzetto Baviera rinascerà a nuova vita e riprenderà il suo posto nella storia di Senigallia. Fu lo zio materno e luogotenente di Giovanni della Rovere, Giovanni Giacomo Baviera, a volerne la costruzione, forse su progetto di Baccio Pontelli, come suggerisce l’armoniosa proporzione del piccolo cortile. Il maggior vanto del Palazzetto è la straordinaria sequenza di stucchi, risalenti al 1590, che ornano le volte di cinque sale e che potranno finalmente tornare ad essere ammirati dalla fine del 2014. Gli stucchi, realizzati dal celebre plastificatore urbinate Federico Brandani (15221575), illustrano episodi tratti dall’Iliade, dalla Genesi, dalla Storia di Roma e le fatiche di Ercole, al centro un ovale con all’interno la Madre Terra. Cinque gli ambienti decorati per una delle opere più importanti e complesse di Brandani. Il cortile interno è impreziosito da un portico su due ordini di colonne nel quale si affaccia un elegante pozzo contornato dagli stemmi dei Baviera. I lavori in corso dal 9 settembre scorso, oltre a riguardare la messa a norma e l’adeguamento sismico, abbatteranno anche le barriere architettoniche permettendo a tutti di fruire di questo splendido luogo ricco di storia e di tesori. e la funzionalità degli ambienti e degli impianti, con lo scopo di rendere l’edificio monumentale idoneo a futuri progetti di attività museali ed espositive ma anche luogo di incontri, dibattiti e conferenze. In particolare si sta intervenendo sui solai di calpestio del piano nobile, sulle strutture di elevazione in cemento armato del porticato interno al cortile, sulle scale interne e sulle strutture portanti di elevazione dei muri di spina. L’appalto delle opere è stato assegnato ad un’Associazione temporanea costituita dalle seguenti Imprese: F.lli Cancellaro, di Cancellaro Alfeo e C. s.n.c., con sede in Padula (SA) e Lianza s.r.l. con sede in Lagonegro (PZ), per l’importo complessivo a base di contratto di Euro 695.945,64. I lavori, iniziati nel settembre 2013, termineranno presumibilmente entro la fine del 2014. 6 città equa Nuovo sportello unico dell’ufficio Tributi e Canoni S emplificare ed agevolare i cittadini all’accesso alle informazioni in una materia, quella dei tributi, la cui normativa è in continua evoluzione, mostrando il volto amichevole di una pubblica amministrazione che, pur nel rispetto rigoroso della legge, intende fornire la massima collaborazione alla popolazione. Questo l’obiettivo del nuovo sportello informativo dell’ufficio Tributi e Canoni inaugurato al piano terra del Palazzo della Nuova Gioventù. Un servizio più efficiente, uno sportello unico a cui chiedere informazioni su tutto ciò che riguarda i tributi comunali: dall’IMU alla tassa sui rifiuti e sui servizi, dal canone per l’occupazione di suolo pubblico all’affissione e pubblicità ed inoltre tutto ciò che riguarda l’imposta di soggiorno. Ma non solo. Al nuovo Sportello potranno essere presentate dichiarazioni di nuove utenze o cessazioni, variazioni e autocertificazioni. Si potrà anche prendere appuntamento con gli addetti in caso di avvisi relativi al recupero di tributi per gli anni pregressi. Un servizio al cittadino con orari di apertura al pubblico ampliati. Il nuovo sportello informativo TARES: Scadenza conguaglio posticipata al 31 dicembre 2013 Il Consiglio Comunale ha approvato alcune modifiche all’applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) con l’obiettivo di attenuarne l’impatto. Il percorso è stato condiviso con le associazioni di categoria e sindacali con i quali sono stati evidenziati gli incrementi più significativi dovuti peraltro alla maggiorazione di 30 centesimi al mq. che deve essere versata allo Stato. Con la modifica votata in consiglio, e alla luce di un quadro normativo nuovamente modificato, è stato pertanto scelto di intervenire su tariffe ed agevolazioni TARES in tempi ristrettissimi, così da arrivare in tempo utile alla scadenza della rata a conguaglio dovuta per il 2013, opportunamente posticipata al 31/12/2013. In particolare le modifiche introdotte prevedono una agevolazione tariffaria per quelle categorie di utenze non domestiche che per effetto del passaggio dal vecchio al nuovo tributo sui rifiuti subiscono un aumento superiore al 20%. Le ditte interessate, una volta ricevuto l’avviso di pagamento del conguaglio, dovranno presentare una richiesta utilizzando i moduli messi a disposizione dall’Ufficio Tributi e Canoni metterà a disposizione. La presentazione della richiesta produrrà subito l’effetto di sospendere dicembre 2013 Per snellire l’affluenza dei cittadini è possibile contattare lo è infatti aperto al pubblico la sp mattina il lunedì, mercoledì e telefonicame ortello n te al venerdì dalle ore 9.00 alle ore numero ded ic 12.30 ed il martedì pomeriggio ato: 071.662937 dalle ore 15.15 alle ore 17.00; 0, inviare le richieste v è raggiungibile al numero dediia mail: cato 071.6629370 il martedì info.tributi@ comune. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 senigallia.an e il giovedì dalle ore 9.00 alle .it consultare il oppure ore 13.30 e dalle ore 15.15 sito web alle ore 17.15. istituzionale n ella Inoltre, i professionisti che sezione Spo rtelli aperti presentano pratiche di più al pubblico contribuenti potranno fissa– Uffi T ributi per il c cio re un appuntamento il marittadino. tedì pomeriggio dalle 15.15 alle 17.00. fino al 30/4/2014 il pagamento della metà del tributo relativo ai rifiuti. Le agevolazioni tariffarie saranno quindi concesse ai richiedenti fino a concorrenza del fondo appositamente stanziato, pari ad € 100.000, e ripartite in maniera proporzionale agli importi degli aumenti subiti. Per le utenze domestiche è stata ampliata la possibilità di beneficiare di una riduzione nel caso in cui ricorrano le condizioni già previste dal vigente regolamento: famiglie numerose con 5 o più componenti, anziani ultrasessantacinquenni e famiglie che abbiano all’interno del proprio nucleo portatori di handicap. Per queste categorie è possibile richiedere una riduzione del 10% della tariffa qualora l’indicatore della situazione socio economica ISEE sia compreso tra 11.500 e 17.250 €. In questi casi la certificazione ISEE riferita ai redditi conseguiti nell’anno 2013 potrà essere presentata entro il 30/6/2014 per con7 fermare la riduzione in tutti quei casi in cui sia stata già applicata sulla base di precedenti dichiarazioni o per ottenere il conguaglio a credito di quanto nel frattempo versato. Lo sportello dell’Ufficio Tributi e Canoni (Viale Leopardi - Palazzo Nuova Gioventù) è a disposizione per tutti i chiarimenti. Lo sportello è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e il martedì dalle ore 15.15 alle ore 17.00; è raggiungibile al numero dedicato 071.6629370 il martedì dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.15 alle ore 17.15; oppure via mail: info.tributi@comune. senigallia.an.it. In occasione delle festività natalizie lo sportello dell’ufficio tributi rimarrà chiuso i pomeriggi del 24 e del 31 dicembre e l’intera giornata di venerdì 27 dicembre. città città partecipata Bilancio Sociale: rendicontare in maniera trasparente Che cos’è il bilancio sociale P er la prima volta il Comune di Senigallia ha scelto di realizzare il proprio bilancio sociale, consapevole che rendere conto - in maniera responsabile e trasparente - delle scelte effettuate e delle azioni intraprese sia un impegno etico di grande valore per ogni amministrazione. Infatti, come ogni Ente pubblico, il comune di Senigallia si pone al centro di un complesso sistema locale nel quale agiscono vari soggetti - gli stakeholder (i “portatori di interesse”: cittadini, altri enti, aziende, imprese, associazioni, organizzazioni sindacali e di categoria) - che arricchiscono il tessuto sociale ed economico della comunità, manifestando attenzioni forti nei confronti dell’operato dell’amministrazione con il quale interagiscono quotidianamente. Comunicare con i cittadini e con i portatori di interesse è infatti oggi più che mai molto più di una semplice funzione della pubblica amministrazione: è una necessità, una risposta indifferibile alla domanda di informazione, partecipazione e cambiamento che la società civile esprime in molteplici forme. Il bilancio sociale rappresenta uno strumento di comunicazione che permette di ampliare il tradizionale processo di rendicontazione mostrando gli effetti sociali, l’impatto prodotto e la ricaduta locale delle azioni intraprese. Una fotografia che si pone l’obiettivo di spiegare, attraverso un mix equilibrato di informazioni qualiquantitative, come sono state impiegate le risorse disponibili, gli investimenti avviati, i progetti sviluppati e chiaramente i risultati ottenuti, mostrando il ruolo dell’Amministrazione Comunale nei confronti dell’intera comunità amministrata. Perché Senigallia ha scelto di realizzare il bilancio sociale Il comune di Senigallia ha deciso di investire sul percorso di rendicontazione per: • rendere conto alla collettività del proprio operato partendo dalle risorse di cui si è potuto disporre, illustrando le modalità di utilizzo intraprese e i risultati conseguiti con la loro gestione; • rafforzare il rapporto di fiducia esistente favorendo la trasparenza delle informazioni; • favorire un momento di riflessione e di autovalutazione, a vari livelli, al fine di migliorare la qualità dei servizi resi, delle azioni e degli interventi intrapresi; • prendere l’impegno futuro di coinvolgere ancora di più i propri stakeholder. dicembre 2013 8 Dove è possibile re bilancio sociale? perire il Il bilancio sociale del comune di Senigallia è intera mente scaricabile dal sito isituzionale dell’Ente, nella sezione Parte cipo - Bilancio sociale. L’intero documento cartaceo è consultabile anche in alcuni punti scelti per l’elevato afflusso di persone: • Segreteria del Si ndaco Piazza Roma, 8 • Assessorato Riso rse Finanziarie e Patrimoniali Vial e Leopardi, 6 • Ufficio Relazioni con il Pubblico Via O. Manni, 1 • Biblioteca Comun ale Antonelliana Via O. Manni, 1 • Ufficio Organizzaz ione e Risorse Umane Piazza Rom a, 8 • InfoCittà Mar zocc a Mar zocca di Seniga llia to di gradimen o ri a n o ti s e u uIl q vorrà contrib adino che l Per ogni citt ramento de essivo miglio sociale, è gr ro p l a e ir one rendicontazi aprocesso di onario di gr ti s e u q n u to a s pistato pen quindi, com tti potranno Tu il . re to a n d e , e im d d an semplici dom a ri p ro p la lando brevi e ndo rto esprime to s e u q i d proprio appo one sull’introduzi valutazione strumento. i rafforzare consentirà d tra il Questa fase e confronto io b m ca s i d re le attività i programma cittadini e d re le n co Comune e i coerenti i n o zi a d e o interventi , migliorand del territorio ntenuto ali esigenze tiva ed il co a rm fo in ta i sucla porta nelle edizion le a ci o s o ci del bilan n line, cessive. isponibile o d è o ri a n o all’inIl questi ne dedicate gi a p lle a o d del coacceden istituzionale b e w o it s l e terno d allia.an.it omune.senig mune: www.c città partecipata Una comunicazione bidirezionale con la città È la prima volta che il Comune di Senigallia presenta un bilancio. Una scelta alla quale l’Amministrazione Comunale assegna un grande significato. “Rendere conto- osserva il Sindaco Maurizio Mangialardi - è questo ciò che i cittadini chiedono a gran voce agli amministratori pubblici in un momento come quello attuale di drammatica crisi economica e con il rischio crescente di delegittimazione della politica e delle Istituzioni. Non quindi un’Amministrazione Comunale chiusa nel palazzo, bloccata da un linguaggio burocratico e criptico, ma piuttosto un Ente capace di aprirsi all’esterno ed in grado di dialogare in modo costante con i cittadini offrendo loro un resoconto puntuale del proprio operato. E’ il senso profondo di questo documento - il Bilancio Sociale - che per la prima volta il Comune di Senigallia ha elaborato e che è destinato a rendere ancora più trasparente l’attività del Comune agli occhi del cittadino, costruendo con lui un rapporto di fiducia e dialogo permanente. Si tratta di un’innovativa modalità di comunicazione, coerente con le linee programmatiche del nostro programma di mandato dove avevamo annunciato di voler valorizzare tutte le forme di democrazia partecipativa introducendo il bilancio sociale e forme sperimentali di bilancio partecipativo. Proprio il bilancio partecipativo- conclude Mangialardisarà il prossimo traguardo della nostra programmazione finalizzata a costruire il nostro bilancio in maniera autonoma, in relazione diretta con i cittadini e senza i condizionamenti imposti da una legislazione d’emergenza confusa e penalizzante, di cui il Governo porta la piena responsabilità avendo sottratto all’Ente Locale risorse a favore dello Stato Centrale, penalizzando così anche quei Comuni virtuosi come il nostro”. “Questa scelta del bilancio sociale- sottolinea l’assessore alle finanze Francesca Paci- contiene una grossa dicembre 2013 sfida: rendere chiaro e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori il bilancio comunale e le scelte che in esse sono contenute. L’obiettivo era dunque riuscire a produrre un documento ricco di informazioni e di dati ma snello, chiaro e di agevole lettura per tutti. Un documento che, grazie ad una organizzazione per aree tematiche, consentisse di comprendere quanto fatto in termini di servizi resi alla comunità nei diversi ambiti in cui si dispiega l’attività comunale e di valutarne la coerenza rispetto al “patto elettorale” con la comunità cittadina. Si tratta di una prima esperienza che ci si propone di migliorare ed affinare nel corso del tempo con l’aiuto di tutti i portatori di interesse che sono stati coinvolti nel processo di rendicontazione sociale e della cittadinanza tutta. Attraverso la presentazione del bilancio sociale- continua l’assessore Paci- intendiamo attivare una comunicazione bidirezionale con la città”. Servizio Civile: al via il progetto Stare bene insieme Il 2014 sarà un nuovo anno pieno di opportunità ed emozioni per i 13 giovani volontari, dai 18 ai 28 anni, selezionati per il progetto di servizio civile “Star bene Insieme”. Il progetto, presentato dal Comune di Senigallia con l'Ambito Territoriale n.8, è stato approvato e finanziato dalla Regione Marche “Agenzia Regionale Sanitaria” e rappresenta senza dubbio un'opportunità importante per tutta la comunità, soprattutto alla luce delle gravi difficoltà economiche e della riduzione delle risorse assegnate agli enti. Grazie a “Star bene insieme” ragazzi e ragazze della nostra città e del territorio potranno quindi svolgere ancora un’esperienza umana e lavorativa importante e arricchire i servizi offerti agli anziani. 9 città bio Mangia bene, cresci sano come un pesce Introdotto pesce fresco nel menu delle mense scolastiche cittadine B ambini sani come pesci, soprattutto grazie al pesce fresco locale nel piatto. Questo l’obiettivo della campagna educativo-alimentare della Regione Marche “Mangia bene, cresci sano come un pesce”, grazie alla quale, da giovedì 28 novembre, è stato introdotto in via sperimentale nel menù delle mense scolastiche cittadine pesce fresco locale. Si tratta di un progetto integrato che prevede oltre all’aspetto nutrizionale anche un percorso ludico-educativo, e che ha ottenuto dalla Regione Marche il finanziamento massimo di e 42.000,00. Il progetto prevede 18 giornate di somministrazione di pesce fresco locale per tutte le scuole dell’infanzia e primarie servite dal servizio di refezione scolastica. Si tratta nello specifico di 15 scuole dell’infanzia e 5 primarie per circa 1.300 pasti al giorno. Tre i giorni della settimana interessati per il menù autunno-inverno: mercoledì, giovedì e venerdì: due per il menù primavera-estate: venerdì e mercoledì. Il fornitore locale è stato scelto da un elenco di possibili fornitori redatto dalla Regione Marche, a garanzia della provenienza locale del prodotto ittico impiegato. Trattandosi di pesce di provenienza locale marchigiana saranno prevalenti le specie ittiche caratteristiche del nostro mare: pesce azzurro e pesce cosiddetto povero (sardoncino, palamita, sgombro, muggine, moscardino, ecc.). Il prodotto ittico arriverà nelle nostre cucine il giorno prima o il giorno stesso della preparazione, in filetti privi di spine, refrigerato e confezionato in atmosfera modificata (ATM) per assicurare la completa salubrità dell’alimento. “Le memorie di Robinson” è il percorso educativo che accompagna l’introduzione del pesce fresco sulla tavola dei bambini e che si sviluppa intorno a incontri ludico-didattici condotti da due operatori culturali in collaborazione con una psicologa esperta in educazione alimentare. L’azione educativa, che interessa dieci classi pilota delle scuole primarie, non è diretta solo al pesce fresco e al suo consumo, ma grazie ad essa i bambini entrano in contatto con questo cibo attraverso un ambiente, fatto di odori, sapori e percezioni, e una storia da loro creata. In sintesi: c’è un naufrago che ha perduto la memoria, ha con sé alcuni oggetti e materiali che riconducono all’ambiente marino e chiede ai bambini di aiutarlo a ricordare. Ricostruendo la sua storia, i bambini inizia- no un viaggio evocativo e immaginifico verso un’isola fantastica fino a scoprire il mestiere del naufrago: il pescatore. La narrazione creativa è associata ad attività che vengono svolte con i docenti di classe nelle settimane successive a ciascun incontro. Il progetto educativo è stato inserito dalla Conferenza Ente Locale-Scuola nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale (POFT) 2013/2014, in continuità con l’intervento realizzato negli anni scorsi denominato “Guida Città”. Patto di amicizia tra le città di Senigallia e Zadar contesto internazionale costituiscono, oltre che fattori di coesione sociale, importanti opportunità per lo sviluppo economico delle comunità territoriali di appartenenza. In particolare oggi, con l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea e con la nuova realtà rappresentata dalla Macro Regione Adriatica, si rende sempre più necessaria da parte dei comuni legati al Mare Adriatico che condividono le medesime priorità e gli stessi valori l’attivazione di sistemi permanenti di cooperazione e concertazione. L e città di Senigallia e Zara (Grad Zadar), fortemente legate al mare Adriatico, costituiscono due comunità unite da radici storiche e culturali comuni che condividono una progettualità finalizzata alla tutela ambientale, valorizzazione culturale, allo sviluppo economico e turistico. In questi anni alcuni associazioni di Senigallia e Zadar hanno sviluppato un percorso di collaborazione nei settori della pittura, della fotografia, della scultura e della cinematografia favorendo la nascita di nuovi giovani artisti nei due territori. Proprio alla luce di questa comune sensibilità, le due Amministrazioni Comunali stanno lavorando per arrivare a sottoscrivere un patto di amicizia tra le città di Senigallia e Zara che si articoli in uno scambio culturale, sociale ed economico dicembre 2013 tra le rispettive comunità locali e nell’attivazione di un tavolo permanente di elaborazione di idee e di progettazione finalizzato alla partecipazione ai vari bandi europei nelle materie di comune interesse. È chiaro infatti come le città che si affacciano sulle due sponde dell’Adriatico possono vantare preziose risorse culturali, artistiche, ambientali, eno gastronomiche che nell’attuale 10 foto Francesca Ferrati città Combattere la violenza contro le donne UNA SERIE DI INIZIATIVE A SENIGALLIA F emminicidio: 113 le donne uccise in Italia in meno di un anno. Si tratta di una vera e propria emergenza che va combattuta e che vede come sempre in prima linea L’Assessorato alle Pari Opportunità ed il Consiglio delle Donne di Senigallia. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che si è celebrata il 25 novembre, in contemporanea con altre 20 città italiane, è andato in scena all’Auditorium San Rocco lo spettacolo “Finchè morte non ci separi” di Francesco Olivieri, realizzato assieme all’Associazione Culturale Liberi Pensatori Paul Valery di Torino così da creare una rete di denuncia amplificata a livello nazionale. Il femminicidio è la forma di violenza più diffusa, senza confini di ambiente, religione, cultura e nazionalità. Sono centinaia le donne che ogni anno vengono uccise ed una donna su tre subisce violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita ed è anche per questo che la denuncia non deve avere e non avrà confini. Ma l’attenzione e la riflessione sulla violenza di genere non si esaurisce con il 25 novembre. È tornato a riunirsi infatti lo scorso 2 dicembre, il tavolo tecnico interistituzionale contro la violenza sulle donne organizzato dall’Assessorato alle pari opportunità e dal Consiglio delle Donne del comune di Senigallia. L’obiettivo è quello di incentivare, attraverso la costruzione di un protocollo operativo antiviolenza, quel lavoro di messa in rete di tutte le esperienze maturate sia nelle istituzioni che nel sistema associativo locale, che a tutt’oggi si sono occupate del fenomeno della violenza contro le donne, sia in termini di supporto al percorso di fuori uscita che di prevenzione. Tra le iniziative previste per il 2014 legate al tema della violenza ma con un aspetto specificatamente preventivo, il Corso Femminile Antiaggressione organizzato dal Consiglio delle Donne in collaborazione con Allblacks Taekwondo Marche. Un corso gratuito che partirà dal 14 gennaio, molto apprezzato e partecipato a dimostrazione della necessità da parte delle donne di acquisire una maggiore consapevolezza del concetto di autodifesa, inteso come insieme di pratiche e metodiche volte a costruire e consolidare la capacità di difendere e tutelare la propria integrità fisica e psichica da qualsiasi tipo di minaccia o pericolo. Impegno, sensibilità e cultura: queste le basi dell’attività del Consiglio delle Donne che per il mese di dicembre ha preparato anche la seconda edizione del tour fotografico e artistico nel centro storico di Senigallia “Sguardi possibili”. “Anche l’obiettivo può trasformare la realtà in fantasia, che è la prima ed indispensabile condizione dell’arte” diceva il maestro della fotografia Giuseppe Cavalli e su questa citazione sono state elaborate due iniziative all’insegna dello “sguardo artistico”. La prima è proprio il tour fotografico che si è svolto lo scorso 7 dicembre sotto la guida della fotografa Francesca Ferrati. Gli scatti migliori saranno in mostra dal 13 dicembre nel negozio Photo Mood di Piazza dicembre 2013 11 Saffi. La seconda iniziativa è rivolta alle classi quarte e quinte della scuola primaria Aldo Moro che dal mese di dicembre saranno coinvolte nell’iniziativa “Il mondo delle immagini”, un progetto di educazione all’immagine curato sempre dalla fotografa senigalliese Francesca Ferrati. Anche in quest’occasione, verrà allestita una mostra fotografica, nelle giornate dell’11 e 12 gennaio 2014 alla galleria Expo Ex (giardini della Rocca Roveresca) che rappresenta il momento conclusivo del laboratorio di fotografia in cui i bambini, assieme ai loro genitori e parenti, avranno la possibilità di vedere esposti i loro scatti migliori. Tutte le informazioni sul Consiglio delle Donne, sulle attività e sulle iniziative possono essere approfondite nella sezione dedicata del sito web istituzionale; il Consiglio delle Donne è raggiungibile via mail all'indirizzo [email protected] Stagione teatrale e ConCe proSa, muSiCa, SpettaColi per bambini, d S i apre una la nuova stagione teatrale e concertistica 2013-2014 a cura del comune di Senigallia con la collaborazione dell’amat, di inteatro, dell’ente concerti di Pesaro e del Teatro alla Panna. Un ricco e qualificato cartellone che prevede trentuno eventi dal 10 novembre 2013 al 14 aprile 2014 tra prosa, musica, spettacoli per bambini e grandi eventi al Teatro La Fenice e alla rotonda a mare. Sei gli spettacoli in esclusiva regionale tra cui spicca “blam!” vincitore del reumert award 2012 al confine tra teatro fisico, non verbale, mimo, parodia, danza urbana; il “Pinocchio”, con Giorgio Pasotti; lo show sensuale “Pasiones” che racconta la sensualità e la passione del tango; la divertente commedia di carlo Goldoni “L’impresario delle Smirne”, “il gioco delle parti” di Pirandello ed il primo successo teatrale di arthur miller, rappresentazione civile e di denuncia, “erano tutti miei figli”. otto le serate in programma per la stagione concertistica ideata e curata dal maestro Federico mondelci. Dall’augurio di buon anno con il concerto del primo gennaio, si toccano le corde del jazz, del tango, fino alle sonorità che hanno caratterizzato gli ultimi tre secoli di storia. Prestigiosi i nomi degli interpreti: l’orchestra da camera delle marche per il “concerto di capodanno”, Paolo biondi, marco Ferretti, marco Sollini, antonio amenduni, Pasquale iannone, Federico mondelci, il Trio Lennon che omaggia il più famoso gruppo musicale della storia - The beatles -, camille Thomas, beatrice berrut, il Trio Fraboni-morganti-Pesaresi e rodolfo Leone. Tre gli spettacoli di danza da non perdere. “Vento d’oriente” il 22 dicembre con il royal mongolian ballet che, per la prima volta in italia, presenta uno show spettacolare che fa rivivere sul palcoscenico immagini e tradizioni antiche dell’oriente, quindi il “Lago dei cigni” il 30 gennaio con il russian national ballet, diret- INFORMAZIONI PREZZI BIGLIETTERIA TEATRO 1° settore Intero euro 25,00 Ridotto età euro 20,00 (meno di 25 anni e più di 65 anni) Carnet 10 spettacoli euro 160,00 (ridotto soci Coop euro 145,00) Carnet 7 spettacoli euro 125,00 (ridotto soci Coop euro 115,00) Carnet 4 spettacoli euro 80,00 (ridotti soci Coop euro 70,00) 2° settore Intero euro 20,00 Ridotto età euro 15,00 (meno di 25 anni e più di 65 anni) Carnet 10 spettacoli euro 120,00 (ridotto soci Coop euro 105,00) Carnet 7 spettacoli euro 100,00 (ridotto soci Coop euro 90,00) Carnet 4 spettacoli euro 65,00 (ridotti soci Coop euro 60,00) 3° settore Ingresso unico euro 15,00 Ridotto età euro 10,00 (meno di 19 anni) dicembre 2013 to da Sergei radchenko, ex ‘stella’ del bolshoi ballet, e “Pasiones” l’8 febbraio per un viaggio sensuale e profondo nel mondo del tango con i due ‘big’ erica boaglio e adrian aragon. otto i pomeriggi destinati ai più piccoli tra giochi scenici, composti da pupazzi, marionette e teatro di figura, in cui la fantasia regna sovrana. non mancheranno i grandi concerti per questa nuova stagione a teatro. Dopo l'anteprima assoluta in esclusiva regionale il 10 dicembre con l’artista rivelazione musicale dell’anno, imany, toccherà sabato 8 marzo ad alex britti con “bene così tour” e il 22 marzo ad una sempre sorprendente Loredana bertè con “40 anni controcorrente”. il cartellone di prosa propone inoltre il 4 gennaio anche “aggiungi un posto a tavola”, la famosa commedia musicale italiana scritta da Garinei e Giovannini nel 1974 con iaia Fiastri che, dopo l’esclusiva del Teatro Sistina di roma, per la prima volta viene messa in scena dalla compagnia dell’alba con l’autorizzazione degli autori e degli eredi, e “open day”, il 1 marzo, uno spettacolo dall’ironia tagliente con angela Finocchiaro. il programma completo della stagione teatrale e concertistica 2013-2014 è consultabile sul sito web del comune di Senigallia: www.comune.senigallia.an.it CONCERTISTICA Ingresso unico euro 10,00 TEATRO PER I PIÙ GIOVANI Ingresso unico euro 5,00 Facilitazioni famiglie:1 adulto + 3 bambini euro 15,00 2 adulti + 2 bambini euro 15,00 Orari biglietteria TEATRO LA FENICE Venerdì e sabato dalle ore 17.00 alle ore 20.00 La biglietteria sarà inoltre aperta il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 15.00 per gli spettacoli pomeridiani, dalle ore 18.00 per gli spettacoli serali. ROTONDA A MARE Il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00 per gli spettacoli pomeridiani, dalle ore 19.00 per gli spettacoli serali. INFO E PRENOTAZIONI Teatro La Fenice: 071 7930842 - 335 1776042 [email protected] - www.senigalliaturismo.it I biglietti per tutti gli spettacoli possono essere acquistati anche on-line su www.vivaticket.it 12 ertistica 2013-2014 danza ed esclusive regionali Prosa, musica, musical e danza per una stagione teatrale e concertistica piena di emozioni Domenica 22 dicembre 2013 il Royal Mongolian Ballet farà rivivere agli spettatori del Teatro La Fenice immagini e tradizioni antiche dell’Oriente, in un viaggio attraverso le suggestioni culturali che dalla Mongolia passano per la Thailandia e la Corea e approdano in Giappone, ricreando atmosfere e spiritualità delle cerimonie buddiste e shintoiste. Nello spettacolo, le coreografie tradizionali si alternano con quelle moderne che simboleggiano la grazia e la bellezza delle donne, il corteggiamento e la forza e coraggio degli uomini. Il saluto al nuovo anno è affidato all’Orchestra da Camera delle Marche per il tradizionale Concerto di Capodanno martedì 1 gennaio 2014 al Teatro La Fenice. Fondata per volontà di affermati professionisti nel 1994, l’Orchestra da Camera delle Marche si avvale di un nucleo di 15 musicisti impegnati stabilmente in piccoli gruppi da camera (trio, quartetto, orchestra d’archi). Per la realizzazione di produzioni sinfoniche l’organico si espande fino a 28 archi e si avvale della partecipazione di alcuni fra i migliori fiati italiani. rest “After me the deluge” con le musiche di Armando Trovajoli. Verrà riproposta nella stagione 2013-2014 dalla Compagnia dell’Alba / Accademia dello Spettacolo in una versione assolutamente fedele all’originale degli anni Settanta. Lo spettacolo - diretto da Fabrizio Angelini - farà rivivere l’indimenticabile avventura di Don Silvestro, di Clementina, del sindaco Crispino, di Toto e di Consolazione. Il nuovo anno si apre con la commedia musicale italiana più famosa nel mondo. Sabato 4 gennaio 2014 va in scena “Aggiungi un posto a tavola” scritta da Garinei e Giovannini nel 1974 con Iaia Fiastri, liberamente ispirata al romanzo di David For- dicembre 2013 13 Sabato 18 gennaio 2014 ancora un’esclusiva regionale sul palco del Teatro La Fenice: “Pinocchio opera rock”. Una “favola” moderna in due atti, di origine italiana e dal sapore internazionale, liberamente ispirata al testo originale di Collodi e completamente riadattata dall’estro dell’autore e regista Giovanni De Feudis. Ancora una volta la favola si fa portatrice di metafora, una forma divertita e raffinata di leggere la realtà in linea con la dimensione contemporanea. “Dal jazz al tango” domenica 19 gennaio 2014 alle ore 14.00 alla Rotonda a Mare per la stagione concertistica ideata e curata dal Maestro Federico Mondelci. Federico Mondelci al sassofono e Paolo Biondi al pianoforte eseguiranno musiche di G. Gershwin, D. Ellinghton, E. Bozza, P. Iturralde, R. Molinelli, J. Girotto, A. Piazzolla. città dei ragazzi G I O VA N I T N E T E P M O C E I L O V E P A S CON I Al via il progetto con i Comuni del comprensorio cofinanziato dalla Regione N el linguaggio sociologico si chiamano NEET. È la nuova generazione dei ragazzi e delle ragazze che la crisi spinge fuori sia dal mondo del lavoro che dalla formazione. Per cercare di offrire delle risposte a questo grave fenomeno l’Amministrazione Comunale ha approvato un progetto partito in queste settimane dal titolo emblematico: “PRO.CO.CO. Progetto consapevoli e competenti” cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della Legge Regionale 24 /2001. Il progetto, nel quale Senigallia figura come Ente capofila e dove partecipano come enti partners i comuni di Barbara, Corinaldo, Serra De Conti, Ostra, Ostra Vetere, Castelleone di Suasa, ha come finalità quella di rendere consapevoli le nuove generazioni delle proprie capacità ed attitudini, stimolandole ad una partecipazione attiva finalizzata ad un loro ingres- so nel mondo del lavoro. Gli obiettivi generali del progetto sono quelli di implementare servizi di orientamento e di informazione, promuovere strumenti ed iniziative per l’orientamento al lavoro e per favorire la conoscenza di diverse tipologie di contratto, sviluppare occasioni formative rispetto alla conoscenza di professioni innovative ed esperienze di pre-formazione (imparare facendo). LE ATTIVITÀ PREVISTE NEL PROGETTO Trashware Questa azione consiste nell’acquisizione da parte dei ragazzi di competenze per l’utilizzo del software libero e di abilità nel recuperare i vecchi computer garantendo loro una nuova vita e producendo anche una cultura del recupero e del riuso. Costruisci il tuo profilo 2.0 Sono previsti una serie di incontri (laboratori digitali, SUCCESSO PER Banchi di prova U na grande partecipazione ha decretato il successo di “Banchi di prova”, la prima fiera di orientamento per la scelta della scuola superiore che si è svolta a fine novembre alla ex pescheria del Foro Annonario. Una manifestazione che ha saputo coinvolgere gli istituti scolastici cittadini, le famiglie dicembre 2013 testimonianze, sedute formative) nei quali cercare di stimolare, motivare ed offrire gli strumenti utili per la ricerca attiva del lavoro, sfruttando le potenzialità di ciascun ragazzo, rendendolo consapevole delle risorse del proprio territorio e della rete Internet. Saranno attivati laboratori digitali sul personal branding (Linkedin, servizi di mobilità per il lavoro, Video curriculum) e per la realizza- zione di un video tutorial sulla ricerca attiva del lavoro. I ragazzi potranno ascoltare testimonianze sulle professioni innovative e su progetti di successo in materia di informatica ed innovazione tecnologia Intermediazione domanda/ offerta di lavoro- Pubblicizzazione ed avvio della fase di inserimento dei CV nella banca dati di Clic Lavoro. ed i ragazzi affinché possano insieme compiere scelte consapevoli e informate per il futuro. Il successo della manifestazione conferma l’importanza di aiutare i ragazzi che dalla terza media si accingono a compiere la fondamentale scelta dell’Istituto di Scuola Media Superiore, a decidere nella maniera più consapevole ed informata possibile. Molto spesso infatti, i ragazzi si ritrovano a prendere una decisione in maniera pregiudiziale, sulla base di proprie idee o magari spinti da condizionamenti familiari. A “Banchi di prova” i tantissimi genitori e ragazzi che hanno affollato la ex pescheria, hanno potuto conoscere l’offerta scolastica cittadina, consultare programmi, indirizzi e materie, grazie alle informazioni offerte dagli Istituti Padovano, Panzini e Corinaldesi, e dai Licei Perticari e Medi. Molto partecipati anche gli incontri in mattinata alla Biblioteca Comunale Antonelliana con lo psicologo e gli educatori. 14 cittadella dei saperi leggimi subito, leggimi forte Il nuovo progetto Nati per leggere a Senigallia A mare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso l’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, che Nidi e della Scuole d’Infanzia, operatori socio-sanitari e lettori volontari. Questi sono i soggetti referenti del progetto i quali, ognuno per quanto di propria competenza, saranno chiamati a sviluppare le azioni del progetto. In biblioteca è già attivo un gruppo organizzato di lettori volontari che, dopo una breve formazio- istanza ai genitori, fornendo loro gli strumenti e le opportunità di relazione speciale con i propri figli attraverso la vicinanza fisica e la lettura ad alta voce. La Biblioteca Comunale organizzerà con continuità le letture ad alta voce gestite dai lettori volontari del gruppo Nati per Leggere. Tutti coloro che sono inte- ressati possono entrare a far parte del gruppo dei lettori ad alta voce comunicando la propria adesione ai responsabili della biblioteca Antonelliana. Info: Biblioteca Comunale Antonelliana Via O. Manni, 1 60019 Senigallia Tel. 071 6629302 – 329 www.bibliotecasenigallia.it [email protected] La Libera Università per Adulti Senigallia compie 25 anni e per la prima volta entra nelle Scuole cittadine L ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni fornendo ai bambini nella prima infanzia adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Nati per Leggere ora è anche a Senigallia per iniziativa della Biblioteca Comunale Antonelliana dove il 7 dicembre scorso si è svolto un primo incontro divulgativo e formativo che ha coinvolto genitori, bibliotecari, pediatri, educatori dei ne, sarà protagonista delle letture ad alta voce per i bambini più piccoli, utilizzando la vasta bibliografia specifica offerta dagli scaffali della nostra Biblioteca Ragazzi. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo sviluppando meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura. Per questo Nati per Leggere è rivolto in prima dicembre 2013 a Libera Università per Adulti Senigallia compie venticinque anni. Questo anno accademico 2013-2014 è infatti il venticinquesimo anno di attività continuativa di un’iniziativa molto amata dai cittadini e profondamente radicata nel nostro territorio. Fondata dal Prof. Sergio Anselmi, di cui ricorre il 10° anniversario della scomparsa, negli anni è cresciuta mantenendo sempre rapporti costruttivi con la società civile con corsi di largo interesse e con l’obiettivo di coinvolgere sempre di più i giovani. Un lungo impegno che ha portato quest’anno la Luas nelle scuole cittadine grazie alla disponibilità di tutti i dirigenti scolastici degli Istituti Superiori di Senigallia e che offrirà agli studenti delle ultime classi la possibilità di assistere ad alcune lezioni svolte da docenti universitari. Quella della Luas infatti rappresenta un’offerta formativa sempre più ricca, capace di rinnovarsi ed adeguarsi al mutamento delle esigenze e delle sensibilità grazie all’impegno e al lavoro del Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Luigi Vittorio Ferraris. Un’opportunità per tutti i cittadini di prendere parte a processi di formazione continua con corsi di qualità tenuti per ogni materia da specialisti del settore. Da ottobre a maggio, un ricco calendario di lezioni, corsi e attività colletarali che spaziano dalle discipline umanistiche a quelle giuridiche e scientifiche, al linguaggio fotografico, alla musica, alla cultura cinematografica. Le iniziative e i corsi sono aperti a chiunque ne abbia interesse. Per la frequenza ai corsi è richiesta l’iscrizione. La scheda per l’iscrizione può essere ritirata all’Ufficio Educazione e Formazione in Via Marchetti, 73. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed il martedì anche nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30. 15 COMUNE DI SENIGALLIA DICEMBRE 2013 S enigallia è davvero una città nella quale il Natale assume un significato particolare. Uno spazio speciale da sottrarre al convulso ritmo della quotidianità, un tempo nel quale riprendersi la propria vita dedicandola alle relazioni umane ed alle opportunità sociali e culturali. Le associazioni culturali e del volontariato, i centri sociali, le scuole, gli operatori economici hanno lavorato insieme all’Amministrazione Comunale elaborando un programma di grande qualità con concerti, rappresentazioni teatrali, mostre, incontri, iniziative di solidarietà. Sarà un Natale caratterizzato da iniziative originali e di grande bellezza, capaci di immergere le nostre piazze ed i nostri monumenti in un’atmosfera unica, densa di suggestioni ed emozioni. 16 lunedì ore 17 IN ETÀ CONTEMPORANEA N°3 Presentazione a cura di Marco Severini 16 lunedì ore 21 17 martedì ore 17.30 Teatro La Fenice I.C. Senigallia Sud Belardi Scuola Primaria G. Leopardi VI edizione 17 martedì ore 21.15 Saletta Cinematografica Piccola Fenice Circolo Cinematografico Linea d’Ombra Flussi della Memoria: il cinema di Alain Resnais L’ANNO SCORSO A MARIENBAD Info 328 1182583 18 mercoledì ore 17.30 Teatro La Fenice I.C. Senigallia Marchetti - Scuola Primaria Rodari IN...CANTO DI NATALE IX edizione 19 giovedì ore 18 Teatro La Fenice I.C. Senigallia Centro Fagnani - Scuola Primaria G. Pascoli ASPETTANDO IL NATALE... CON IL CUORE Prenotazione obbligatoria presso scuola Fagnani 071 60180 Chiesa dei Cancelli Corale “Luigi Tonini Bossi” ET IN TERRA PAX Tradizionale Concerto di Natale Dir. Massimo D’Ignazio DIC 2013 - GEN 2014 PIAZZA SAFFI CNA e Animazione in Azione 20 venerdì ore 17 LA CASA DI BABBO NATALE Folletti, letterine, foto con Babbo Natale, animazione, ballo, musica e sport 9 dicembre PIAZZA GARIBALDI al 18 gennaio PARCHEGGIO ore 15-19.30 IN CENTRO A €1 PIAZZA DEL DUCA La Terra e il Cielo NATALE BIO Auditorium San Rocco Presentazione libro CHIARA DI ASSISI: ELOGIO DELLA DISOBBEDIENZA di Dacia Maraini 21 sabato ore 11 Auditorium San Rocco Presentazione cartella con SEDICI STAMPE SENIGALLIESI CURATE DA SERGIO ANSELMI TRA 1974 E 1993 dal 20 - 23 dicembre SUONI E VOCI DEL NOVECENTO TUTTI PER UNO... UN CORO PER TUTTI! 19 ore 16-20 Auditorium San Rocco Associazione Interculturale Amàrantos Reiko Higa soprano Miriam Cenerelli e Laura Pesaresi pianoforte giovedì ore 21.15 21 - 22 - 23 - 24 gennaio 5 - 6 Sala Conferenze Biblioteca Comunale Antonelliana Rivista STORIA DELLE MARCHE 21 sabato ore 18 Sala del Trono di Palazzo del Duca Associazione Teatrale Il Melograno TI RACCONTO UNA FAVOL A Spettacolo interattivo per bambini - Info 334 3184041 21 sabato ore 18.30 Auditorium San Rocco Scuola di Musica Bettino Padovano in collaborazione con Doremifasol, coro di voci bianche LA FIABA DEL VENTO DEL NORD Forme di concerto VI edizione - dedicato a Daniela Grassi 21 sabato ore 21.30 DIC 2013 - GEN 2014 13 dicembre - 12 gennaio da mercoeldì a domenica ore 16.30-19.30 sabato mattina 9-12 21 - 29 dicembre ore 17-19.30 26 dicembre - 6 gennaio Palazzo del Duca Rotonda a Mare WINTER JAMBOREE #8 CHRISTMAS PARTY Ingresso a pagamento - Info 335 1776042 22 SALUS mostra di CLAUDIO CARLI domenica ore 16.30 Galleria Expo Ex Giovanni Mori domenica ore 18 Palestra Scuola Elementare di Cesano Associazione Cesanoper ANGIOLETTO E DIAVOLETTO Recita di Natale 22 RETROSPETTIVA Chiesa della Croce Confraternita della Croce SCORCI DI SENIGALLIA NELLE OPERE ARTIGIANE DI EDMONDO MATTEI Info 333 7412366 Auditorium San Rocco Associazione NonCantoPerCantare BUON NATALE GLAUCO GUERRA IN CONCERTO 22 domenica ore 18.45 Chiesa San Giovanni Battista di Montignano Associazione Musica Antica e Contemporanea Associazione Teatrale La Tela Coro San Giovanni Battista ASPETTANDO IL NATALE Pianoforte Lorenza Mantoni Dir. Roberta Silvestrini a luci ic s u m i d e t t Una no e solidarietà ieme s in e r e r r o c s da tra GENNAIO 2014 5 PIAZZA SAFFI NELLA CASA DI BABBO NATALE Consulta del Volontariato domenica ore 10-20 LE CALZE DELLA SOLIDARIETÀ 5 PALESTRA SCUOLA ELEMENTARE DI CESANO Associazione Cesanoper domenica ore 16.30 TOMBOLA DI BENEFICENZA DICEMBRE 2013 23 lunedì ore 21 Sala del Trono di Palazzo del Duca Associazione Teatrale Il Melograno L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCH I Spettacolo teatrale tratto da “Il piccolo principe” di De Saint-Exupéry Info 334 3184041 23 lunedì ore 21.15 Auditorium San Rocco Accademia Corale Calicanto in collaborazione con l'Associazione Casa della Grancetta A nche quest’anno tantissimi senigalliesi festeggeranno il Capodanno in Piazza del Duca, partecipando alla Festa di Capodanno organizzata dall’Amministrazione Comunale che si conferma come uno degli appuntamenti più amati ed attesi dalla città. Un fine anno all’insegna della serenità e del piacere di stare insieme che inizierà con la cena di solidarietà organizzata dalla Caritas Diocesana il 31 dicembre dalle ore 20,00 sotto il tendone di Piazza Simoncelli. L’iniziativa, alla quale lavoreranno molti volontari, sarà anche l’occasione per sostenere progetti di solidarietà nel territorio dal momento che i proventi della cena saranno impiegati dalla Caritas per aiutare le famiglie senigalliesi colpite pesantemente dalla crisi La colonna sonora del Capodanno senigalliese sarà ancora una volta curata dai Disco Stu, un gruppo di giovani musicisti professionisti che, grazie ad un repertorio vastissimo, riescono a spaziare attraverso gli ultimi cinquant’anni della musica internazionale proponendo i brani più belli e conosciuti, e creando così un ritmo coinvolgente per ogni genere di pubblico. La grande novità del Capodanno 2014 sarà invece lo spettacolo di archigrafia che, allo scoccare della mezzanotte, “ridisegnerà” la Rocca Roveresca in uno straordinario show di luci e animazioni 3D curato da Luca Agnani, nuovo “guru” italiano del mapping, recentemente insignito di un prestigioso premio al Circle of Light, il Festival internazionale delle luci di Mosca. Bella musica, luci di grande effetto: in poche parole si può riassumere così il Capodanno 2014. Ancora una volta, tutto da vivere insieme a Senigallia. CANTI E VIAGGIATOR Versi cantati e racconti di immagini liberamente ispirati al Natale Dir. Valeria Picardi 26 giovedì ore 18 DICEMBRE 2013 Teatro La Fenice Complesso Musicale Città di Senigallia 31 martedì ore 20 CONCERTO DI NATALE Info 335 1776042 27 venerdì ore 21 Concerto per voci e pianoforte 27 venerdì ore 21 Auditorium San Rocco Rotaract CHRISTMAS ATMOSPHERE ore 22.30 ore 24 GENNAIO 2014 6 lunedì ore 17 SEMPLICEMENTE INSIEME Cena della Solidarietà in collaborazione con la Caritas Diocesana costo € 25,00 - info e prenotazioni 071 7925563 Chiesa di Santa Maria della Pace New Vocal Ensemble MARIA E GESÙ DI NAZARETH Piazza Simoncelli Piazza del Duca DISCO STU IN CONCERTO Piazza del Duca SHOW DI LUCI, MUSICHE E ANIMAZIONI 3D PER LA ROCCA ROVERESCA curato da Luca Agnani Chiesa della Croce Confraternita della Croce I MAGI ALLA CROCE GENNAIO 2013 Tradizionale venuta dei Magi in costume 12 domenica ore 17 Biblioteca Luca Orciari di Marzocca NelVersoGiusto Senigallia Poesia Presentazione Antologia LA POESIA IN CITTÀ, LA CITTÀ NEL MONDO 15 mercoledì ore 17 Biblioteca Comunale di Ripe NelVersoGiusto Senigallia Poesia Presentazione Antologia LA POESIA IN CITTÀ, LA CITTÀ NEL MONDO 1 mercoledì ore 17 Teatro La Fenice CONCERTO DI CAPODANNO Orchestra da Camera delle Marche ingresso unico € 10,00 - info 335 1776042 ore 16.30 Piazza Simoncelli _ Tendone della solidarietà 2 Piazza Simoncelli _ Tendone della solidarietà giovedì ore 21 FESTA DEI BAMBINI TOMBOLA DELLA SOLIDARIETÀ Il calendario completo delle manifestazioni di Natale è consultabile nel sito internet del Comune www.comune.senigallia.an.it aggiornamenti anche su Facebook alla pagina “Un Mare di Natale” città e cultura Sedici stampe senigalliesi Il contributo di Sergio Anselmi alla storia di Senigallia in una nuova pubblicazione S ta uscendo proprio in questi giorni una nuova pubblicazione (Tecnostampa edizioni) promossa dalla Associazione per la Storia dell’Agricoltura marchigiana, con il patrocinio del Comune di Senigallia. La pubblicazione, curata da Ada Antonietti, consiste in una cartella contenente sedici stampe scelte e illustrate da Sergio Anselmi tra il 1974 e il 1993 per l’Amministrazione Comunale di Senigallia e un opuscolo nel quale sono raccolti i relativi testi di commento da lui scritti. “La mia lunga collaborazione a tante iniziative editoriali e culturali di Sergio Anselmi - sottolinea la curatrice della pubblicazione e Direttrice del Museo di Storia della Mezzadria intitolato proprio a Sergio Anselmi che ne fu il fondatore - cominciata negli anni Settanta ha fatto sì che per ricordarlo a dieci anni dalla sua morte mi venisse chiesto da comuni amici di curare la pubblicazione di “qualcosa di Sergio”, “qualcosa magari poco conosciuto ma che lo rappresenti”, “qualcosa che faccia conoscere anche la sua parte letteraria, molto bella e moderna”. Richieste impegnative ma che ho condiviso scegliendo di riunire in un’unica cartella le stampe e i testi di commento ad esse che Sergio curò per il Comune tra 1974 e 1993, perché quello fu davvero un originale lavoro di approfondimento storico narrato con l’eleganza e la precisione che caratterizzano i suoi scritti. Ben altri libri e ricerche ha pubblicato nel corso della sua prestigiosa carriera con i quali ha raggiunto un indiscusso successo professionale, ma queste stampe rappresentano “un tempo dedicato a Senigallia, ai suoi amici, ai suoi concittadini” e ritengo che possano ancora farci meglio apprezzare la nostra città e possano farci ricordare Sergio con l’affetto e l’ammirazione che si è conquistato in vita”. Sergio Anselmi era un intellettuale che amava profondamente Senigallia, ne aveva studiato “pietre e documenti”. Il bisogno di spiegare in modo semplice e accattivante la storia della città per farne capire l’importanza è stato la spinta decisiva, in mezzo ai mille impegni della sua quotidianità, per scegliere, commentare e fare pubblicare quasi ogni anno una stampa che il Sindaco avrebbe distribuito alla Cittadinanza al termine di una cerimonia pubblica; inoltre non si tratta di immagini casualmente scelte, ma tutte seguono il filone del farsi della città, della quale Anselmi individua e analizza i punti forti che ne segnano la trasformazione nel corso dei secoli, e la naturale conclusione di questo lavoro sarebbe stata già all’epoca dell’ultima stampa da lui curata un album come l’attuale, che riunendole tutte e mettendo in ordine cronologico i suoi testi di commento realizza una originale storia di Senigallia dal XVI al XIX secolo illustrata da disegnatori e artisti di quelle epoche. “Sergio Anselmi - ricorda il Sindaco Maurizio Mangialardi - è stato molte cose insieme; è stato un docente universitario, è stata persona animata da una profonda passione civile, è stato un uomo capace di coinvolgere tante persone attorno ad un’idea geniale come quella del Museo di Storia della Mezzadria o l’associazione degli amici del molo di Ponente. In occasione del decennale dalla sua scomparsa abbiamo voluto organizzare un affascinante itinerario attraverso le parole ed i pensieri di questo nostro grande concittadino. Le sue grandi qualità e competenze rappresentano un patrimonio importante dal quale ripartire per affrontare questo momento difficile. Ripartire dalla sua profonda conoscenza delle dinamiche economiche, dalla capacità di relazione con l’altra sponda dell’Adriatico in nome di comuni radici culturali, e ripartire soprattutto da quello straordinario amore per la comunità senigalliese che Sergio Anselmi ha sempre testimoniato nel corso della sua vita”. “SALUS” La Mostra di Claudio Carli Palazzo del Duca / Senigallia dal 13 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 C laudio Carli presenta in questa mostra di Senigallia una serie di lavori ben variegata, composta di quadri ad olio, acrilico su carta, sculture di cartapesta colorata, che formano una sorta di scenario in cui convivono paesaggio e ritratto, uomo e natura. Scrive Nardon nella presentazione della mostra: “Chi ben comincia è già a metà dell’opera, così recita un antico proverbio italiano… E quale modo migliore di cominciare se non proprio dal titolo che è il primo saluto della mostra e dell’artista al visitatore. In latino salus significa sia salve che salvo, salute e salvezza augurali, come a indicare nel saluto un suggello all’incontro e insieme l’auspicio di salvezza insito nel comunicare e nel socializzare. Carli è da un po’ che dipinge gente che ride, che emana serenità, la stessa evocata da quei volti antichi, tipici della ritrattistica etrusca. Facce ridenti, ritmate da un segno veloce e giocoso. Insieme ai ritratti troviamo una serie di paesaggi, anch’essi in qualche modo sembrano darci il benvenuto da lontano. In ogni paesaggio la lontananza ci saluta. D’altronde è l’unico modo in cui possiamo coglierlo, perché un paesaggio da vicino non esiste e solo nella rappresentazione (pittorica fotografica, filmica) possiamo cogliere l’essenza di un altrove che ci seduce con la sua inaccessibilità, proprio come fa l’arte”. Artista di fama internazionale, Claudio Carli ha all’attivo numerose mostre personali e collettive in importanti spazi pubblici e privati dall’Europa agli Stati Uniti. Nel 1985 è presente alla Biennale di Venezia Mostra Internazionale di architettura mentre nel 2002 partecipa alla Biennale di arte Sacra. Nel 2012 realizza il drappellone del Palio di Siena. La Mostra di Palazzo Del Duca è aperta di pomeriggio dal mercoledì alla domenica dalle 16,30 alle 19,30 ed il sabato mattina dalle 9,00 alle 12,00 dicembre 2013 18 città e cultura Federico Barocci Il pittore della Terra del Duca Un grande viaggio attraverso le opere del grande pittore urbinate I l grande pittore urbinate Federico Barocci (1535?1612), al quale la National Gallery di Londra ha recentemente dedicato un’importante mostra che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, è stato forse l’artista che più di ogni altro è riuscito a rappresentare in senso unitario il territorio ducale, vale a dire quell’ambiente di straordinaria bellezza ricompreso tra le città di Urbino, Gubbio, Pesaro e Senigallia. Il circuito culturale e turistico della Terra del Duca, del quale Senigallia è l’ente capofila, propone nel 2014 un affascinante percorso nelle città dell’antico Ducato di Urbino attraverso le opere di Federico Barocci e dei suoi seguaci, con un approccio particolare ed uno sguardo vicino alla sensibilità contemporanea capace di suscitare l’interesse e la curiosità in ampie fasce di utenti ed in particolare tra i visitatori più giovani. Molti sono i capolavori che Barocci ha eseguito per le città della Terra Del Duca. Ad Urbino spicca per importanza L’ultima cena che occupa nella cappella ducale della Cattedrale il luogo originario. Qui Barocci, rendendo omaggio ai Della Rovere nell’utilizzo delle foglie di rovere lungo la fascia destra del dipinto, ha dichiarato l’esistenza di un potere che necessita di un territorio perché sia visibile. Il dipinto La vocazione di Andrea, che ora si trova nelle raccolte reali di Bruxelles, era stato realizzato per l’oratorio di Sant’Andrea di Pesaro e nel paesaggio che circonda l’incontro fra Cristo e l’apostolo è riconoscibile la costa alberata che si stende ai piedi di monte San Bartolo. La nuova sensibilità mostrata da Barocci per l’ambiente naturale si manifesta pienamente nella Deposizione conservata nel luogo originale, nell’oratorio della Santa Croce di Senigallia, dove concordemente con il tema, la luce è quella del tramonto, sottolineata anche dai torricini del Palazzo Ducale di Urbino, che, orientati ad ovest, sono illuminati dagli ultimi raggi del sole. A Gubbio nella chiesa di Santa Maria dei Laici detta dei Bianchi è conservata l’Annunciazione ideata dal Barocci e terminata dal suo allievo Ventura Mazzi. Il paesaggio urbano delle case degradanti di Gubbio che compaiono nel vano della finestra rafforzano con il loro realismo il concetto dell’incarnazione. La sensibilità del Barocci verso una visibilità della realtà nella pittura restituisce unità di cultura ad un territorio diviso oggi fra province e regioni diverse ma che un tempo apparteneva ad un unico ducato. A partire dalla primavera 2014 il circuito della Terra Del Duca promuove una serie di guide, in formato cartaceo e digitale, dedicate alle opere del pittore urbinate distribuite sul territorio, ritagliando dettagli e tracciando un percorso iconografico capace di mostrare quanto il territorio ducale sia entrato a far parte della messa in scena nella pittura di Barocci. Nel mese di aprile il programma prevede nel territorio dell’antico Ducato di Urbino un fine settimana interamente dedicato a Federico Barocci, con visite guidate, trekking urbano ed esposizioni in onore dell’artista che si svolgeranno ad Urbino, Gubbio, Pesaro e Senigallia. Un premio per la migliore ricerca sulla storia di Senigallia I lavori dovranno pervenire in Comune entro il 31 luglio N el 2014 il Comune di Senigallia organizzerà un’importante Mostra incentrata sulla pala d’altare eseguita da Pietro Vannucci detto il Perugino, conservata nella chiesa di Santa Maria Delle Grazie ed esposta per la prima volta dopo il bellissimo restauro promosso da un gruppo di imprenditori locali. dicembre 2013 Per valorizzare questo evento l’Amministrazione Comunale bandisce un premio per selezionare il migliore lavoro di ricerca e di studio innovativo sulla città di Senigallia. I due temi individuati sono i seguenti: Le donne: soggetto ed oggetto della committenza artistica dall’età roveresca a quella napoleonica e 19 Aspetti della storia di Senigallia dai Della Rovere all’età napoleonica. Al vincitore individuato da una giuria di esperti andrà in premio la somma di euro 1.000,00. Il Comune si riserva inoltre la facoltà di pubblicare digitalmente uno o più elaborati partecipanti al premio. pagina autogestita dai gruppi consiliari Un bilancio lungo un anno Un intero anno, praticamente tutto il 2013, per completare, con l’assestamento che è stato fatto il 29 novembre, l’approvazione del bilancio di previsione del 2013. Una cosa inusuale per questa Amministrazione che ha sempre approvato il bilancio di previsione entro dicembre. Ma la causa di questa situazione risiede nei continui rinvii e nella incertezza dei provvedimenti che hanno contrassegnato l’azione di governo. Purtroppo quest’ultimo periodo è stato decisamente straordinario da ogni punto di vista per il nostro Paese. Siamo immersi in una crisi che sta strangolando la nostra economia, l’instabilità politica scaturita dalle ultime elezioni ha dato vita ad un governo anomalo iniziato come “larghe intese”, oggi, diventato “più ristrette intese” che ha generato una serie di provvedimenti, (imu, tares, trisi, tuc e ora iuc) che ci hanno costretto nel corso dell’anno a modificare, integrare, rimodulare il nostro bilancio fino a questa notte (26 novembre), in cui il Senato ha approvato la Legge di stabilità che ci costringerà ad assumere ancora nuovi provvedimenti. Sono state norme quelle che si sono susseguite in quest’anno, spesso confuse e contraddittorie, che purtroppo ci hanno costretto a ridurre, modificare, a volte persino azzerare alcuni capitoli del nostro bilancio. Tanti impegni di spesa, che in questi anni hanno caratterizzato le scelte di questa Amministrazione non trovano più il modo di essere finanziati. Ma, nonostante queste enormi difficoltà, abbiamo cercato come gruppo PD di avere obiettivi chiari, condivisi con le altre forze di maggioranza, perseguiti con determinazione per amministrare al meglio la nostra città. Anche in questo anno così difficile siamo riusciti a: 1 Ridurre le spese e l’indebitamento. Si è cercato di contenere ogni genere di spesa, riducendo tutto ciò che era possibile (vendita del parco macchine, piano energetico, …). 2 Salvaguardare i servizi. È fondamentale, in un momento di così grande difficoltà proteggere ancora di più le fasce sociali più deboli, dove ancora più forte si fanno sentire gli effetti della crisi, per questo sono stati preservati tutti i servizi alla persona mantenendone inalterata la qualità. 3 Aumentare il fondo per la protezione delle fasce sociali più deboli portandolo a 250.000 euro, parte per i voucher e parte per i tirocini. 4 Continuare a mantenere il nostro impegno verso la scuola, contenendo al minimo la riduzione di risorse in questo capitolo, reintegrando la copertura finanziaria per i progetti presentati dalle scuole. 5 Investire nella Cultura: le tante iniziative realizzate, le attività della biblioteca, le mostre, in particolare quella “Sotto un’altra luce”. 6 Realizzare tanti avvenimenti sportivi ed eventi di livello nazionale e internazionale, che hanno fatto registrare a Senigallia miglia di presenze. 7 Potenziare il settore del turismo che ha visto mantenere un buon flusso di presenze pressoché pari a quelle dell’anno scorso e un alto gradimento nell’offerta turistica. 8 Offrire un concreto aiuto alle imprese e alle famiglie nel pagamento della Tares, (il cui aumento se lo prende lo Stato): alle imprese, con risorse proprie di bilancio - 100.000 euro - per ridurre il pesante impatto della tassa e alle famiglie numerose rimodulando le aliquote e aumentando le detrazioni fino a un reddito isee di 17.500 euro. Tutto questo è stato possibile grazie al clima di collaborazione e fiducia che caratterizza il rapporto del gruppo PD con questa Amministrazione; agli incontri continui sul territorio che Amministrazione e Gruppo hanno tenuto con i cittadini, in ogni frazione e quartiere, ottenendo una grande risposta da cittadini, associazioni, istituzioni che hanno collaborato, il più delle volte gratuitamente, permettendo di realizzare e mantenere tutte le numerose iniziative che, nonostante tutto, hanno caratterizzato la nostra città in quest’anno così particolare. Non possiamo che augurarci che questo difficile anno, che ha sollecitato più che mai uno stile di sobrietà, solidarietà e sussidiarietà si concluda lasciando in tutti noi la consapevolezza che con senso di responsabilità e correttezza è possibile superare e continuare ad arricchire e migliorare la vita della nostra città. Rivolgiamo, a tutti i cittadini, i migliori auguri per un sereno e lieto Natale. Gruppo consiliare PD Openmunicipio, “partecipazione diretta del cittadino e comune casa di vetro” La Città Futura ritiene fondamentale l’Istituzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati realizzata con la piattaforma web OpenMunicipio. Capace di realizzare quella “Città di tutti” obiettivo del nostro programma di governo. Da sempre La Città Futura vuole un’Amministrazione Comunale capace di dialogare con i cittadini in tempo reale sfruttando le opportunità della rete e in grado di fornire servizi in via telematica. Quella “Città di tutti” che dà possibilità di partecipazione diretta al cittadino e garantisce trasparenza rendendo il Comune una vera e propria “casa di vetro”. > OpenMunicipio è una piattaforma web che utilizza i dati amministrativi ufficiali e li mette a disposizione di tutti nel formato dell'open data e cioè in un formato aperto e riutilizzabile da tutti. > OpenMunicipio è un'innovazione importantissima perché è anzitutto quello strumento che permetterà al cittadino di avere un'istantanea di quello che sta succedendo e non più una foto di quanto è già accaduto. > OpenMunicipio è un open source e pertanto non ha condicembre 2013 tratti e licenze e non ha nessun vincolo nei confronti del potenziale gestore. > OpenMunicipio è un software libero al cento per cento e quindi è un Bene Comune. Come qualsiasi software di questo tipo ha necessità di assistenza e manutenzione e quindi ha un costo di gestione, ma questi sono molto bassi e sostenibili. Tra l'altro nel costo di gestione di tale software sono ricomprese anche le attività redazionali volte sia alla moderazione dei commenti sia 20 all'attività di tagging. Noi riteniamo che la “Città di tutti” debba avere un' amministrazione trasparente ed aperta ai cittadini. La “Città di tutti” deve essere essenzialmente la città di tutti i cittadini, ai quali deve essere garantita la partecipazione diretta e la condivisione dei processi decisionali. Gruppo consiliare de “La Città Futura” pagina autogestita dai gruppi consiliari Le manutenzioni, le buche e il patto di stabilità interno Sono passati poco più di tre anni da quando, come lista civica, siamo entrati a far parte della squadra di governo dell’amministrazione comunale di Senigallia. Con il nostro risultato abbiamo contribuito in maniera determinante alla percentuale che ha permesso alla coalizione di centrosinistra e al Sindaco Mangialardi di vincere al primo turno. In questi anni abbiamo assistito, piano piano, a un vero e proprio deterioramento dei conti pubblici nazionali. Questa situazione, a cascata, si è riversata come un vero e proprio tsunami sui bilanci delle amministrazioni locali, costretti per certi versi a ripianare un debito pubblico causato in larga parte da altri enti sovraordinati. I cittadini senigalliesi, da sempre attenti alle questioni legate al proprio territorio, si sono potuti accorgere degli effetti di questo sbilanciamento dei conti sull’arredo urbano, le manutenzioni, le strade, l’illuminazione e tutto quanto afferisca alla sfera dei lavori pubblici. Esprimendo come gruppo consiliare e di governo le figure del vicesindaco e del delegato alle politiche dell’Unione Europea, ci ritroviamo a spiegare nuovamente per quale motivo alcuni interventi non possono essere svolti con la stessa cadenza di tre, quattro o cinque anni fa. Lo snodo della questione si chiama rispetto del “Patto di Stabilità Interno”. Questo Patto, mutuato direttamente dal “Patto di Stabilità e Crescita” dell’Unione Europea, prevede che il Governo Italiano rispetti determinati criteri nei conti pubblici. Questi criteri, definibili in precisi rapporti percentuali d’indicatori economici, ci sono forniti da Bruxelles. A oggi, per l’anno 2013, il Comune di Senigallia deve accantona- re, come cifra per rispettare il “Patto”, più di € 5 mln. Sono cinque milioni di € che sono tolti alla collettività, perché di fatto quei fondi potrebbero essere utilizzati per riparare una buca, verniciare le piste ciclabili, potare gli alberi, rifare il manto stradale oppure alleviare l’impatto della crisi con misure di protezione sociale. Questo, a oggi, non ci è concesso ed è nostro dovere spiegare che, se quel Patto non lo dovessimo rispettare, le sanzioni che ci aspettano sarebbero molto più gravi e onerose dell’immediato sollievo che ci darebbero delle misure spot per proteggere i nostri concittadini. Siamo nel bel mezzo di una crisi senza precedenti, che coinvolge tutta l’Europa La politica che fa e ascolta Siamo ben consapevoli che questo è un periodo difficile e che vivremo un Natale di austerità e carico di forti preoccupazioni per le nostre famiglie, per i nostri giovani, per Senigallia e per il Paese intero. Noi crediamo però che questo difficile momento storico possa e debba essere affrontato insieme, superando la barriera di incomunicabilità esistente tra la politica e chi la fa e le persone, che troppo spesso hanno subito una politica troppo interessata a conservare se stessa e troppo poco innamorata del suo vero e autentico fine: il Bene Comnune! Conosciamo, viviamo e amiamo la nostra città e il nostro territorio, con le sue ricchezze umane e materiali e anche con i suoi numerosi e innegabili problemi, per i quali abbiamo proposto delle soluzioni e dei progetti: 1. La proposta di istituire un Fondo Famiglie, per la copertura per quelle famiglie che più hanno risentito della crisi e dal quale attingere in situazioni di emergenza, quando le scelte sembrano obbligate. 2. Lo sviluppo del cd. Turismo esperienziale e religioso, che pensiamo possa rappresentare un volano sicuro di sviluppo permanente e presenze turistiche per l’intera durata dell’anno, non solo per l’estate. 3. La richiesta di una revisione del costo del servizio di raccolta rifiuti per contrastare l’aumento delle tariffe Tarsu/ Tares. 4. La proposta di inserire tra le competenze specifiche dei Centri Civici (ex centri sociali) la funzione di centri di raccolta delle doglianze, delle proposte e dei suggerimenti dicembre 2013 che i cittadini desiderino presentare all’attenzione dell’amministrazione in tema di viabilità, rifiuti, sicurezza e altri bisogni e necessità emergenti. Proprio la sicurezza rappresenta un tema importante in un periodo in cui alla crisi economica e morale si assiste ad un inasprimento e incremento dei fatti criminosi, davanti ai quelli spesso i cittadini si sentono soli, quando non addirittura abbandonati, mentre a nostro parere occorrerebbe mantenere più alto il livello di coesione sociale, aumentando le possibilità di incontro, scambio e dialogo. Pensiamo, infatti, che una buona coesione sociale presuppone necessariamente che la politica sappia, prima ancora di proporre soluzioni, soprat21 e che per essere superata ha bisogno di andare oltre l’austerità e il rigore che in questi ultimi anni hanno caratterizzato l’azione dell’eurocrazia di Bruxelles. Dovremo essere capaci di non dividerci, ma di restare uniti e di non disgregare il tessuto sociale della nostra città, fatto di piccole e medie imprese, pensionati, giovani, dipendenti pubblici e privati, operai. Dobbiamo riscoprire i valori più nobili che hanno da sempre caratterizzato i cittadini senigalliesi e che, negli ultimi, forse abbiamo tutti un po’ perso di vista: la solidarietà, l’aiuto reciproco, il rispetto per il prossimo e la piena comprensione di ciò che sta avvenendo. Solo in questo modo potremo farcela, tutti insieme. Gruppo consiliare Vivi Senigallia tutto ascoltare le persone e riflettere, per poi poter agire consapevolmente e responsabilmente. Desideriamo, quindi, dare in primo luogo a tutti i cittadini di Senigallia la possibilità di “dire la loro”, di esprimere le proprie necessità, obiezioni, proposte su quello che va e/o non va, su cosa va migliorato, cambiato o cancellato nella nostra città e per fare questo abbiamo pensato di mettere a loro disposizione, oltre al nostro personale impegno, un piccolo ma utile strumento ovvero un indirizzo di posta elettronica, quella del nostro gruppo iosenigallia@gmail. com e un numero di telefono 333/7412366 attraverso cui parlare e condividere le scelte. Maurizio Perini (Consigliere Comunale) Gruppo consiliare UDC pagina autogestita dai gruppi consiliari Gabriele Cameruccio, Alessandro Cicconi Massi, Alessandro Mazzarini, Enrico Rimini Verso la sciagurata privatizzazione delle farmacie comunali Se ne parlava già da metà agosto, ma allora erano solo voci, oggi cominciano a giungere gli atti scritti. Nella proposta di delibera, arrivata a fine novembre in sesta commissione, troviamo la volontà dell’amministrazione di cedere una quota di minoranza delle farmacie comunali per non meno del 40% . La questione della vendita di quote importanti delle farmacie comunali non può essere considerata al di fuori del contesto generale della tendenza alla privatizzazione dei sistemi sanitari e di considerazioni sul mercato dei farmaci. Il mercato del farmaco è il principale mercato legato alla salute e nel corso di questi ultimi anni, in Italia e non solo, è stato caratterizzato da grandi investimenti motivati dalle previsioni di crescita dovute a fattori sia legati alla domanda (invecchiamento della popolazione), sia alle novità delle cure. A fronte di questo, si è sviluppato un processo di concen- trazione per mezzo delle più grandi operazioni di acquisizione e fusione. Siamo di fronte alla creazione di oligopoli che si mettono nelle condizioni di esercitare un forte controllo sui prezzi anche attraverso il controllo diretto della rete al dettaglio. Le farmacie comunali italiane sono più di 1300 (tutte con bilanci in attivo e localizzate principalmente nel centro nord) contro le circa 15000 farmacie private. Fra privatizzazioni già fatte e privatizzazioni in corso, diverse centinaia sono già praticamente nelle mani dei privati. L’acquisizione dei pacchetti azionari delle comunali costituisce la più facile forma per costituire catene di distribuzione nell’ambito del quadro normativo attuale. Le formule di privatizzazione delle farmacie pubbliche passano quasi sempre attraverso la creazione di una Spa o una Srl, a cui i comuni cedono spesso il 49% (mantenendo quindi, temporaneamente, il dicembre 2013 controllo di maggioranza, per poi negli anni, come quasi sempre accaduto, cedere tutte le quote non essendoci più il precedente utile). Da un esame delle privatizzazioni finora realizzate, è facile constatare che i soggetti interessati all’acquisizione sono le multinazionali europee della distribuzione del farmaco (Gehe, Alliance Unichem, Phoenix), le cooperative di acquisto o società di capitali già operanti a livello italiano nella distribuzione del farmaco, la Lega delle cooperative che si è aggiunta in questi ultimi anni, alcune Spa multi utility e privati farmacisti già in possesso di forti capitali. Opporsi alla privatizzazione delle farmacie comunali ha il significato di opporsi all’alienazione di una struttura distributiva pubblica, la cui cessione ai privati, siano essi catene multinazionali, catene nazionali in via di formazione o farmacisti privati, non può che avere l’effetto di una minore possibilità di controllo dei costi e di una sicura riduzione di servizi, senza tralasciare il reale rischio di 22 licenziamento di personale in servizio da moltissimi anni e già vincitore di concorso pubblico. Le nostre due farmacie sono in attivo e rappresentano un presidio di natura sociale per la città. Come non sottolineare, ad esempio, la garanzia di calmierazione dei prezzi che svolgono per una vasta fascia di farmaci prevalentemente usati dalla popolazione più anziana, o per il minor costo di pannoloni per incontinenti che è inferiore al 30% rispetto al mercato, o per il minor costo del latte in polvere che arriva ad un meno 20%, o ancora per il trasporto gratuito e giornaliero delle medicine alla Casa Protetta o all’ Opera Pia , e infine come non sottolineare la buona redditività delle nostre Farmacie Comunali benefica per il bilancio comunale, quindi per tutti noi. Invece di privatizzare, proponiamo un rafforzamento e un ulteriore rilancio in termini di servizi delle due Farmacie che appartengono ai cittadini di Senigallia. Luigi Rebecchini Capogruppo consiliare PRC pagina autogestita dai gruppi consiliari “No alla privatizzazione dei cimiteri” “Basta col far pagare la crisi ai cittadini” Il Comune di Senigallia vuole privatizzare i Cimiteri di Senigallia e Montignano! Alcuni mesi fa è stato presentato un “project financing” (finanza di progetto) per l’ampliamento e la gestione dei cimiteri di Senigallia. Se tale proposta dovesse essere accettata dal Sindaco, partirebbe la gara per la realizzazione del progetto. E qui inizierebbero i guai. Un privato investe solo per trarne un tornaconto e, con l’intervento esterno di capitali extra comunali, i profitti che gli investitori realizzeranno saranno tutti a carico dei cit- tadini, con un aumento certo ed esagerato dei costi. La privatizzazione costringerà a corrispondere l’Iva sui servizi cimiteriali, che attualmente i cittadini non pagano, essendo il servizio gestito dal Comune. Il privato quindi è pronto a costruire e vendere in proprio i loculi, le cappelle e gestire tutti i servizi inerenti la tumulazione, la manutenzione, fino alla gestione delle lampade votive. I servizi cimiteriali, per la delicatezza delle situazioni psicologiche ed affettive che coinvolgono gli individui, non possono essere considerati alla stregua della gestione di altri servizi meramente “commerciali” e, necessitano di particolare attenzione, poiché si incrocia la sensibilità e la dignità di ogni persona, anche dopo la morte. Le logiche speculative e di guadagno dovrebbero restare fuori dai cimiteri. Vogliamo quindi augurarci che l’amministrazione rispedisca al mittente la richiesta e gestisca al meglio le ditte che attualmente lavorano per conto dell’amministrazione e sotto il controllo della stessa, per fornire un servizio adeguato. Fondamentale ricordare che questa voce è in attivo nel bilancio del Comune, per cui non c’è nessuna motivazione logica e fondata per privatizzare e quindi far pagare ai cittadini spese maggiori per le tumulazioni e quant’altro. Paolo Battisti Roberto Mancini Gruppo Partecipazione E i cittadini pagano Nel pieno della crisi, l’Amministrazione anticipa il conto imbarazzante della spesa per la sagra paesana di una frazione generosa di voti Birra, salsicce e musica per la sagra. Paga il Comune Salsicce, costarelle, crostacei, aranciate, dolcetti e quant’altro. Senza dimenticare orchestrali e cantanti, pubblicazioni e Siae. La lista della spesa è pantagruelica ed un pelo imbarazzante. Nel pieno della crisi e delle grida di dolore dell’Amministrazione comunale che tosa i cittadini con le tasse e denuncia la mancanza assoluta di risorse, quasi ventimila euro stanziati per la sagra paesana di S.Angelo sono inaccettabili. La determina è la 863 del 2013 (€ 19.670,00) anche se poi, ci ha tenuto a sottolineare il sindaco in persona, la spesa è stata ridotta con successiva determina a circa 14 mila euro. Nell’estate della crisi e della cinghia tirata fino al soffocamento per i cittadini (costretti a pagare cifre da ristorante a tre stelle per le mense scarne dei bimbi nelle scuole), chi ha protezioni politiche può permettersi il lusso di rivolgersi all’Amministrazione Comunale per farsi anticipare migliaia di euro per acquistare piadine e prosciutto. “Quei soldi sono stati restituiti” tuona il sindaco. E ci mancherebbe altro! Il problema non è questo. Il fatto è che il Comune non è una banca (e poi ci deve dire il sindaco: ma i soldi ci sono o non ci sono? E se ci sono, perché vengono ridotti i servizi ai disabili e anticipati, con rischio di impresa, i soldi per le feste di quartiere?). E soprattutto non è un ente che si può permettere di rischiare su un evento incerto come una sagra di quartiere. Mi domando: se la festa fosse andata male (e così è successo per i cittadini di San Silvestro che si sono auto-finanziati e, senza la protezione economica dell’Amministrazione) chi avrebbe ripianato il debito? Mangialardi? La morale è sempre quella: lacrime e sangue per i cittadini dicembre 2013 senza santi in Paradiso. Piadine e prosciutto (a spese nostre, sperando nel rimborso), accompagnate dall’orchestrina allegra, per i gestori del consenso nelle frazioni “amiche”. Questi hanno mangiato e bevo- 23 no al ritmo di musiche latine. Poi sono venuti in consiglio comunale a piangere lacrime di coccodrillo. Ma erano in piena digestione. Roberto Paradisi Coordinamento civico città in mostra Continua la stagione delle grandi mostre Il 14 giugno 2014 si apre l'evento espositivo dedicato al Perugino S arà l’evento espositivo della prossima estate e si svolgerà dal 14 giugno al 2 novembre. Una grande mostra articolata su più sedi, Palazzo del Duca e Pinacoteca Diocesana, ed incentrata attorno ad uno straordinario artista: Pietro Vannucci detto il Perugino. Tutto nasce dal restauro della tavola del Perugino conservata nella Chiesa del Convento delle Grazie, raffigurante una Madonna con Bambino e Santi, voluto e finanziato da un gruppo di imprenditori del territorio, l’accademia della tacchinella, convinti che anche in un tempo di crisi come questo investire sulla bellezza, sulle eccellenze artistiche continui ad essere il modo migliore per legarsi ad una comunità locale. Proprio l’opera del Perugino rappresenterà il pezzo forte della Mostra che aprirà i battenti il prossimo giugno e che vedrà tra i soggetti promotori, oltre al Comune, la Diocesi di Senigallia e la Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche. Così come accaduto per la Mostra “Sotto un’altra luce” appena conclusasi alla Rocca Roveresca, anche in questa occasione l’evento espositivo si estenderà ad altri Comuni del territorio le cui opere d’arte, collegate al tema sviluppato nella Mostra, verranno valorizzate attraverso una specifica comunicazione come in una sorta di Museo diffuso. “Dopo il grande successo del l’esposizione Sotto un’altra luce - sottolinea il Sindaco Mangialardi - la stagione delle grandi Mostre continua a Senigallia anche nel 20014 con il grande evento dedicato al Perugino. Il modello al quale ci ispiriamo, ormai un vero e proprio format, è sempre lo stesso. Si fonda sulla collaborazione tra Istituzioni, sulla passione e competenza degli organizzatori e sul coinvolgimento del nostro prezioso tessuto imprenditoriale. Promuovere le nostre eccellenze storiche ed artistiche è il modo migliore per veicolare nel mercato turistico nazionale ed internazionale Senigallia ed il suo territorio”. La grazia e la luce Da Perugino a Guercino l’immagine della Vergine Maria I l tema dominante della Mostra del prossimo giugno incentrata sul Perugino, divin pittore, avrà un tema religioso. La grande devozione tributata alla Vergine Maria registra a Senigallia, dagli anni settanta del Quattrocento fino alla fine del XVIII secolo l’apporto di straordinarie espressioni artistiche. Da Giovanni Santi a Perugino, dal Guercino a Domenico Corvi, sono molti i maestri che hanno impreziosito con le proprie opere i luoghi di culto della città, arricchendo l’immagine iconografica di Maria e riproponendo il costante rapporto tra espressione della fede ed efficacia delle figurazioni. Numerosi sono i capolavori che verranno esposti in Mostra nelle due sedi espositive di Palazzo del Duca e della Pinacoteca Diocesana. Ci sarà la pala d’altare eseguita dal Perugino, Madonna col Bambino e Santi Giovanni Battista, Ludovico, Francesco, Pietro, Paolo e Giacomo Maggiore, conservata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ed esposta per la prima volta dopo il bellissimo restauro promosso da un gruppo di imprenditori locali. Altri capolavori saranno esposti a Senigallia in occasione della Mostra come la Madonna del Rosario di Federico Barocci, la Madonna col Bambino e Sant’Anna del Guercino e la grande tela di Domenico Corvi raffigurante la Madonna col Bambino e santi. La Mostra esporrà dipinti eseguiti da artisti che hanno lasciato una testimonianza in questo territorio tra Quattrocento e Settecento sia nella pittura che nella scultura. dicembre 2013 24