Senigallia
1
numero unico
anno 13 / n. 1 / 2013
Periodico del Comune di Senigallia
Aut. Trib. Ancona N. 15 del 26/06/2001
www. comune.senigallia.an.it
Fiera
delle idee
IN QUESTO NUMERO:
La rinascita del Palazzetto Baviera
Giovani competenti e consapevoli
Un mare di Natale
Contact Info
GIPA/CN/032/2010
INVIO
NON
PUBBLICITARIO
città urbanistica
e memoria
Il Settantesimo della liberazione di Senigallia
Istituito un
Comitato cittadino
per le celebrazioni
I
l 4 agosto 1944 Senigallia, occupata dai tedeschi fin dal 12 settembre
1943, viene liberata dai soldati del
II Corpo d’Armata polacco, inquadrato nell’ottava Armata Britannica.
Nel 2014 verrà celebrata questa data
che rievoca un periodo drammatico
per la popolazione: la lotta di resistenza, le vittime dei bombardamenti,
il razionamento, lo sfollamento. Una
data che coincide con un momento
fondamentale della storia di Senigallia, visto che appena due giorni
dopo l’arrivo dei polacchi, precisamente il 6 agosto 1944, il Comitato di
Liberazione si costituisce in Giunta di
governo e si insedia nella residenza
municipale.
Per celebrare degnamente questa ricorrenza dei settanta anni della Libe-
razione di Senigallia stimolando una
riflessione sul significato profondo di
quelle vicende storiche e cercando
di coinvolgere la popolazione giovanile, l’Amministrazione Comunale ha
istituito un Comitato cittadino.
Il Comitato, oltre che dal Sindaco
Mangialardi e dall’Assessore ala
Cultura Schiavoni, è composto da
Remo Morpurgo, Presidente dell’Associazione per la Storia dell’Agricoltura Marchigiana, dagli storici
Marco Severini e Giuseppe Campa-
Le origini di Sena Gallica
Federica Galazzi, vincitrice del premio, insieme a Michele Silani
È
stato assegnato a Federica
Galazzi il premio per un
lavoro di ricerca e di studio innovativo sull’archeologia
della città di Senigallia, istituito
dall’Amministrazione Comunale.
Il lavoro premiato dalla Commis-
sione di esperti, della quale facevano parte il professor Giuseppe
Lepore, la professoressa Marinella Bonvini Mazzanti e la dott.ssa
Chiara Delpino delegata dalla Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche, ha come titolo
“Le origini di Sena Gallica attraverso la cultura materiale”.
Una menzione speciale anche per
il secondo elaborato pervenuto,
dal titolo “Le potenzialità degli
strumenti GIS per la ricostruzione
dello sviluppo urbano della città
di Senigallia tra età romana e medioevo”, presentato da Michele
Silani.
Lo studio premiato - si legge nella
motivazione della Commissione
- si basa su un’organica e attenta disamina della cultura materiale proveniente da differenti contesti non solo
della città, ma anche dell’immediato
dicembre 2013
2
na, dai cultori di storia locale Mauro
Pierfederici e Gilberto Volpini, dalla
Direttrice del Museo di Storia della
Mezzadria” Sergio Anselmi” Ada Antonietti, da Camillo Nardini docente
di storia e da Gianna Prapotnich in
rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Del Comitato fanno parte anche un
rappresentante
dell’Associazione
Nazionale Partigiani d’Italia e un rappresentante dell’Istituto Alcide Cervi.
Consegnato
il premio per la
migliore ricerca
sull’archeologia
della città
circondario (via Cavallotti, via Baroccio, via Armellini e “ager senogalliensis”).
Dall’analisi di questi dati sembrano
venirsi delineando quattro fasi principali della storia arcaica di Senigallia: una prima fase pre-romana, una
seconda riferibile alla romanizzazione del territorio, la terza inerente
allo sviluppo dell’insediamento con
la fondazione della colonia di Sena
Gallica e l’ultima relativa all’età repubblicana.
Al candidato risultato vincitore
andrà un premio in denaro del
valore di 1.000 euro.
l’editoriale
di Maurizio Mangialardi
Senigallia
Non arrendersi alla tempesta
Periodico del Comune di Senigallia
La crisi economica dei Comuni si riflette anche sul nostro giornale.
È la prima volta infatti quest’anno che, a causa dell’esiguità delle risorse a disposizione,
riusciamo a far uscire un solo numero del periodico comunale e questo vorrà pure dire
qualcosa. Ormai del resto è un dato evidente a tutti, anche agli inguaribili ottimisti o a
coloro che per troppo tempo hanno fatto finta di non vedere.
Quella che stiamo vivendo non è soltanto una delle crisi economiche più pesanti della
storia d’Italia ma può arrivare perfino a segnare un punto di non ritorno per quanto riguarda la legittimazione dello Stato e delle sue articolazioni agli occhi dei cittadini e per
ciò che concerne le relazioni tra Istituzioni e tra diversi livelli di governo.
È da troppo tempo che dal mio punto di osservazione di Sindaco vedo aumentare il disagio sociale e crescere la preoccupazione dei cittadini di Senigallia così come quella
degli abitanti del resto d’Italia. Sono anni che in questa città ascolto la loro richiesta di
intervento che è ormai diventata un’invocazione d’aiuto. Come Sindaco ho da sempre
cercato di richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla necessità di non sottrarre risorse
così ingenti ai Comuni perché, specie in tempi di crisi incipiente, questo avrebbe significato fatalmente aprire la strada alla lacerazione sociale ed a una drastica compressione
dei servizi essenziali.
Un ruolo di impulso e di sensibilizzazione che sto cercando di svolgere in modo ancora
più incisivo nella mia nuova veste di Presidente dell’A.N.C.I. regionale.
Del resto davvero per i Comuni a queste condizioni non è più possibile andare avanti.
Non è possibile andare avanti per quei Comuni che, pur essendo stati virtuosi come il
nostro sul versante degli equilibri di bilancio, si trovano bloccati dall’eccessiva rigidità
delle norme di quel patto di stabilità interno che impedisce loro di impiegare i soldi che
avrebbero a disposizione in bilancio per fornire un po’ di ossigeno ad un’economia locale
prostrata dalla crisi. Non è possibile andare avanti per i Comuni che si vedono praticamente azzerati i trasferimenti dal governo centrale e che non si rassegnano a quel ruolo
di esattori delle tasse per conto dello Stato o peggio di bancomat nel quale sono stati
relegati, mortificando quell’autonomia sancita dalla Costituzione. Non è possibile continuare a governare in modo efficace un Comune senza essere messi nelle condizioni di
poter operare una minima programmazione, senza sapere di quali leve tributarie poter
disporre, con quali margini di autonomia, su quali presupposti e contenuti.
L’indecoroso balletto sui nomi dell’imposta sulla casa che rimbalzavano nei vari provvedimenti legislativi, con annunci e smentite che si alternavano continuamente, è il simbolo
di un sistema che penalizza un livello di governo come quello dei Comuni che rappresentano l’Istituzione più a diretto contatto con i problemi ed i bisogni dei cittadini.
Per quanto ci riguarda non intendiamo certo gettare la spugna ma al contrario vogliamo
batterci con tutte le nostre forze per garantire un buon livello di erogazione dei servizi
essenziali ai cittadini, specie a favore di coloro che hanno di meno. Abbiamo la fortuna di
governare una comunità dai mille talenti e dalle enormi potenzialità.
Una comunità, la nostra, dove gli imprenditori decidono di investire sulla bellezza finanziando il restauro di un capolavoro come la Madonna del Perugino della Chiesa delle
Grazie; una comunità dove i ragazzi trovano ancora la voglia di credere nella partecipazione e nell’impegno civile dando vita alla Consulta dei Giovani; una realtà locale nella
quale fioccano le iniziative di solidarietà promosse dalle associazioni e dal mondo del
volontariato a favore delle famiglie colpite in maniera drammatica dalla crisi.
È grazie alla professionalità dei nostri operatori economici, grazie all’originalità delle
nostre manifestazioni ed alla bellezza del nostro ambiente e dei nostri monumenti che
Senigallia ha vissuto una stagione turistica segnata ancora una volta da ottimi risultati.
È proprio per offrire un sostegno alla nostra realtà locale che continueremo a fare le
nostre scelte di governo secondo le priorità contenute nel nostro programma di mandato, come i 270.000,00 euro aggiunti nell’ultima variazione di bilancio per finanziare gli
interventi in favore dei disabili, operando tagli in tutti gli altri settori.
Un segno per permettere che la nostra comunità possa rimanere sempre unita e coesa
offrendo aiuto a chi rischia di rimanere indietro.
Buon Natale e felice anno nuovo a tutti voi.
dicembre 2013
3
Direttore editoriale: Maurizio Mangialardi
Direttore responsabile: Paolo Mirti
Redazione: Piazza Roma 8
tel. 071.6629320 - fax 071.6629303
E-mail: [email protected]
Hanno collaborato: Rita Ascani, Lorenzo
Campanelli, Daniela Giuliani, Eros Gregorini,
Stefano Verri
Foto di copertina: Maurizio Salustri
Stampa: Tecnostampa – Ostra Vetere
Chiuso in tipografia mercoledì 11 dicembre
2013
città sostenibile
Senigallia:
città innovativa
L
o scorso 7 novembre
nell’ambito di URBANPROMO, che quest’anno
si è svolto nella splendida
cornice della Città di Torino,
il Sindaco Mangialardi ha
partecipato ad un importante convegno del Ministero
delle Infrastrutture e dei
Trasporti (MIT) e del Dipartimento per lo Sviluppo delle
Economie Territoriali e delle
aree urbane, con l’obiettivo
di candidare la Città di Senigallia all’interno della Rete
delle Città Innovative, coordinate dal MIT.
Il ruolo sempre più importante delle città e dei sistemi
urbani, come protagonisti attivi dello sviluppo socio-economico e spaziale del territorio europeo, è stato più volte
richiamato nei documenti
elaborati in sede comunitaria, anche con particolare
riferimento all’impiego dei
Fondi Strutturali del periodo
di programmazione europea
2014-2020.
Città resilienti, intelligenti,
ecologiche, tecnologiche,
motori dello sviluppo e poli
d’attrazione, con le quali il
MIT ha avviato la formazione
di una vera e propria “Piattaforma per lo sviluppo urbano” in grado di promuovere
l’implementazione delle capacità endogene delle città,
la creazione di reti tra città
e lo scambio di esperienze
sulle politiche urbane, proprio nei settori attinenti alle
priorità d’investimento e di
sviluppo sostenibile.
All’interno di questa piattaforma saranno ora sviluppati partenariati e strategie
condivise con azioni integrate volte a far fronte alle
sfide economiche, ambientali, climatiche e sociali. La
candidatura di Senigallia
all’Agenda 2014-2020 nasce
dalla consapevolezza che la
nostra città ha esperienze e
buone pratiche da condivide-
re, e che potremo sviluppare
le nostre potenzialità solo
condividendole e mettendole
a rete con altre città innovative, con altri livelli di governo
e con il territorio a cui apparteniamo a partire dai territori
dell’area vasta del comuni di
Ancona, Jesi, Falconara e
tutta la valle del Misa. Una
iniziativa che inaugura una
stagione importante per disegnare il futuro della nostra
città.
D
opo 25 anni dall'avvio
finalmente si è concluso l’iter per l’approvazione del progetto delle
vasche di espansione contro
le esondazioni del Misa. Nel
2014 la Provincia di Ancona
potrà così procedere alla realizzazione dell’area di compensazione idraulica che interessa un’area agricola di 45
ettari in località Brugnetto.
Grazie all’accumulo di una
quantità d’acqua di 800-900
mila metri cubi, la vasca di
espansione che sarà realizzata a Brugnetto ridurrà i picchi di piena del fiume Fiume
che negli ultimi trent’anni è
esondato quattro volte.
L’opera sarà realizzata su proprietà private e verrà a costare complessivamente attorno
ai 4 milioni di euro. Alcuni terreni saranno espropriati dalla
Provincia (sulla base di uno
studio del Politecnico delle
Marche), ma molti dei terreni
agricoli resteranno di proprietà privata e saranno soggetti ad un indennizzo legato
ai fenomeni di piena. Per realizzare la vasca di espansione
il progetto sfrutta gli argini già
presenti lungo il fiume e lungo il fosso Sambuco e questo
ha come conseguenza che
i nuovi argini e le scarpate
avranno una pendenza modesta e una larghezza comdicembre 2013
Mettere
in sicurezza
il territorio:
ora si può
Approvato in Consiglio il progetto per le
vasche di espansione necessarie a
contrastare le esondazioni del Fiume Misa
plessiva di circa otto metri a
monte e diciannove a valle.
“Va riconosciuto alla Provincia e al Comune un notevole
miglioramento del progetto
- sottolinea l’assessore all’Urbanistica Simone Ceresoni - Quello originario era di
enorme impatto ambientale
mentre il lavoro di rivisitazione effettuato consente un minor utilizzo di cemento perché
si prende in considerazione
un’area che è già una vasca
naturale di espansione. Si è
inoltre migliorata l’efficacia
idraulica studiando un diverso collegamento tra vasca e
fiume che utilizza la conformazione naturale del terreno,
riducendo le necessarie opere antropiche”.
Cosa sono le vasche di
espansione?
Le vasche di espansione
sono opere idrauliche che
vengono realizzate per ridurre la portata di un corso d’acqua durante le piene, tramite
4
lo stoccaggio temporaneo di
parte del volume dell’onda di
piena. La cassa di espansione è costituita da un’opera
di presa, un bacino artificiale
di espansione ed un’opera di
scarico.
L’opera di presa è progettata
in modo tale che al raggiungimento di un determinato livello del corso d’acqua, parte
della portata venga fatta fluire all’interno del bacino artificiale di espansione, così che
la portata del corso d’acqua è
ridotta. Il bacino artificiale di
espansione è solitamente costruito in un territorio che presenta una conformazione tale
da ridurre al minimo le spese
per la costruzione di opere
di contenimento, gli argini.
L’opera di scarico è posizionata nella parte a livello più
basso della cassa, in modo
da consentire il totale deflusso dell’acqua che viene accumulata durante gli eventi di
piena.
città sostenibile
Programma Operativo
di Riqualificazione Urbana
I
l Consiglio Comunale nello scorso
mese di luglio ha approvato un importante Atto di Indirizzo contenente
la strategia di rigenerazione urbana e
paesaggistica per le trasformazioni da
introdurre con il Programma Operativo
per la Riqualificazione Urbana (PORU)
e il contestuale avviso pubblico per le
manifestazioni di interesse da parte di
cittadini e operatori. Di cosa si tratta?
Quali novità introduce nel modo di fare
pianificazione urbanistica in città? Proviamo a cogliere alcune delle novità
introdotte dal PORU.
Cos’è il Programma Operativo di Riqualificazione Urbana (PORU)?
Lo scenario all’interno del quale oggi è
possibile intraprendere processi di pianificazione nella nostra Regione, tuttora senza una legge di riforma urbanistica, è stato parzialmente rinnovato
dalla approvazione a dicembre 2011,
della Legge Regionale n. 22 dal titolo
“Norme in materia di riqualificazione
urbana sostenibile e assetto idrogeologico”, che introduce alcuni dei temi
della riforma e sposta l’asse della pianificazione verso la trasformazione urbana e il contenimento del consumo di
suolo. In particolare la L.R. 22/2011, e il
corrispondente Regolamento Attuativo (Regolamento Regionale 08 agosto
2012, n. 6) individuano nel PORU lo strumento per programmare le attività di
rigenerazione e di contenimento delle
espansioni urbane.
Attraverso questo strumento il Comune
definisce un coerente disegno urbano
finalizzato a migliorare la qualità della
città e del paesaggio, limitando l’ulteriore urbanizzazione del territorio,
nonché a incrementare le prestazioni
ecologico - ambientali ed energetiche
degli insediamenti.
Come si è arrivati alla redazione dell’atto di indirizzo per il PORU?
L’amministrazione comunale ha avviato nel 2011 un processo di rinnovamento della pianificazione urbanistica
comunale sulla base dei nuovi strumenti introdotti nella Legge Regionale
22/2011 e in particolare del Programma Operativo per la Riqualificazione
Urbana (PORU), visto come punto di
partenza di un processo-pilota per lo
sviluppo sostenibile della città e del
suo contesto di riferimento.
In tale percorso il Comune di Senigallia si avvale della collaborazione del
Politecnico di Milano - referente scientifico prof. Federico Oliva-, e del supporto tecnico della Regione Marche,
quali partner in tutte le fasi del processo, dall’analisi alla pianificazione e
progettazione. Altro partner è l’Istituto
Nazionale di Urbanistica, che accompagna il processo mediante l’organizzazione dei Seminari di Nuove Energie
Urbane. Nel corso del processo sono
state inoltre coinvolte ulteriori figure
professionali, gettando le basi per la
costituzione di un laboratorio permanente, che affronti i temi della rigenerazione urbana e del governo del territorio della città di Senigallia, anche alla
luce della gravissima crisi economica
che impone una riflessione comune tra
le principali tipologie di attori coinvolti
in tali processi.
Qual è la strategia del PORU di Senigallia?
Il PORU di Senigallia individua una
strategia di rigenerazione basata su 3
parole-chiave, a cui corrispondono 3
Contesti Territoriali:
1. Ri-qualificare il contesto Litoraneo
2. Ri-cucire il contesto che collega
l’Entroterra al Mare
3. Ri-disegnare il contesto dei Margini
Urbani e del Paesaggio
Per ognuno di questi contesti il PORU
individua le prestazioni attese (destinazioni d’uso, standard, cessioni, dotazioni aggiuntive) che dovranno essere poi
attuate attuare attraverso le trasformazioni urbanistiche oggetto del PORU.
Cosa sono le manifestazioni di interesse? Quale contributo può venire da cittadini e operatori?
Obiettivo del PORU è quello di approvare un piano attuativo che tenga insieme aree degradate per le quali gli
operatori privati propongono progetti
coerenti con la suddetta strategia di
rigenerazione.
In questo senso, il primo step del processo è stata l’approvazione dell’Atto
di Indirizzo nel quale si individuano gli
obiettivi e le regole per attivare processi di trasformazione, in linea con quanto indicato dalla L.R. 22/2011 e dal suo
regolamento attuativo. Contestualmendicembre 2013
5
Tante le novità introdotte
con l’adozione dell’atto
di indirizzo comunale
te all’atto di indirizzo, il consiglio ha approvato anche un avviso pubblico per
la presentazione delle manifestazioni
di interesse da parte degli operatori
privati che vogliano proporre un progetto di rigenerazione.
Gli operatori interessati possono quindi
rispondere all’avviso (che scade il 16
luglio 2014) e presentare all’Amministrazione Comunale un progetto volto
alla rigenerazione urbana, capace di
tenere insieme la redditività dell’intervento per il privato (indagata attraverso
la predisposizione del Piano Economico Finanziario) e l’interesse collettivo,
attraverso processi di bonifica e rinaturalizzazione o la previsione di importanti opere pubbliche e di interventi di
edilizia sociale.
L’amministrazione comunale ha attivato, a partire da dicembre 2013, un processo di accompagnamento per quanti
hanno presentato una istanza preliminare per la presentazione di una manifestazione di interesse, per costruire
in maniera condivisa e trasparente un
piano attuativo che risponda all’obiettivo imprescindibile dell’interesse
pubblico, e che sia allo stesso tempo
attuabile da parte dei soggetti privati
che realizzeranno gli interventi.
I progetti valutati positivamente secondo i criteri contenuti nell’Atto di
Indirizzo, saranno inseriti nella bozza
di PORU, che sarà portata all’attenzione della competente commissione
consiliare e dei cittadini, che potranno
produrre le loro osservazioni, e infine
discussa in Consiglio Comunale per
l’approvazione.
È una nuova modalità – sottolinea l’assessore all’urbanistica Simone Ceresoni – con cui l’amministrazione comunale affronta il tema della pianificazione:
rigenerazione urbana, contenimento
del consumo di suolo, perequazione,
città pubblica, sono i temi-chiave per
lo sviluppo sostenibile delle città e dei
territori, ed in questo senso, anche il
processo di redazione dello strumento urbanistico, basato su un rapporto
strutturato e trasparente con gli operatori privati e con la partecipazione
dell’intera comunità locale, che potrà
esprimersi in merito alle scelte proposte con il piano, costituisce senza dubbio una modalità virtuosa di guardare
al governo del territorio.
città cantiere
Palazzetto Baviera un gioiello ricco di storia
I lavori di riqualificazione termineranno entro il 2014
P
La rinascita
di un tesoro d'arte
I
l Palazzetto Baviera
rinascerà e tornerà a
riprendersi il posto che
gli spetta nella bella Piazza
del Duca cuore pulsante
di tutta la comunità
senigalliese. Sono iniziati
infatti il 9 settembre i lavori
di completamento del
restauro, miglioramento
sismico e abbattimento delle
barriere architettoniche
dello storico edificio.
Finalmente, dopo una
prima tranche di interventi,
riprendono i lavori che
restituiranno un altro
pezzo importantissimo
della nostra storia alla
città e ai turisti. Finanziati
per la maggior parte con
Fondi FAS (Fondi per le
aree sottoutilizzate), questa
ultima parte dei lavori
integrano gli interventi di
consolidamento e restauro,
redatti dalla Soprintendenza
per i Beni Architettonici
e per il Paesaggio delle
Marche, finanziati ai sensi
della Legge n. 29 del
23/02/2001, e già realizzati
negli anni dal 2002 al 2004.
L’attuale progetto è
improntato a garantire la
sicurezza statica strutturale
dicembre 2013
resto il Palazzetto
Baviera rinascerà a
nuova vita e riprenderà
il suo posto nella storia
di Senigallia. Fu lo zio
materno e luogotenente
di Giovanni della Rovere,
Giovanni Giacomo Baviera,
a volerne la costruzione,
forse su progetto di Baccio
Pontelli, come suggerisce
l’armoniosa proporzione del
piccolo cortile. Il maggior
vanto del Palazzetto è la
straordinaria sequenza di
stucchi, risalenti al 1590, che
ornano le volte di cinque sale
e che potranno finalmente
tornare ad essere ammirati
dalla fine del 2014. Gli
stucchi, realizzati dal celebre
plastificatore urbinate
Federico Brandani (15221575), illustrano episodi tratti
dall’Iliade, dalla Genesi, dalla
Storia di Roma e le fatiche
di Ercole, al centro un ovale
con all’interno la Madre
Terra.
Cinque gli ambienti decorati
per una delle opere più
importanti e complesse di
Brandani. Il cortile interno
è impreziosito da un portico
su due ordini di colonne nel
quale si affaccia un elegante
pozzo contornato dagli
stemmi dei Baviera.
I lavori in corso dal 9
settembre scorso, oltre a
riguardare la messa a norma
e l’adeguamento sismico,
abbatteranno anche le
barriere architettoniche
permettendo a tutti di fruire
di questo splendido luogo
ricco di storia e di tesori.
e la funzionalità degli
ambienti e degli impianti,
con lo scopo di rendere
l’edificio monumentale
idoneo a futuri progetti
di attività museali ed
espositive ma anche luogo
di incontri, dibattiti e
conferenze. In particolare
si sta intervenendo sui
solai di calpestio del piano
nobile, sulle strutture di
elevazione in cemento
armato del porticato interno
al cortile, sulle scale interne
e sulle strutture portanti
di elevazione dei muri di
spina.
L’appalto delle opere
è stato assegnato
ad un’Associazione
temporanea costituita dalle
seguenti Imprese: F.lli
Cancellaro, di Cancellaro
Alfeo e C. s.n.c., con sede in
Padula (SA) e Lianza s.r.l.
con sede in Lagonegro (PZ),
per l’importo complessivo
a base di contratto di Euro
695.945,64.
I lavori, iniziati nel
settembre 2013,
termineranno
presumibilmente entro la
fine del 2014.
6
città equa
Nuovo sportello
unico dell’ufficio
Tributi e Canoni
S
emplificare ed agevolare i cittadini all’accesso alle informazioni in
una materia, quella dei tributi, la cui normativa è in continua evoluzione, mostrando
il volto amichevole di una
pubblica
amministrazione
che, pur nel rispetto rigoroso
della legge, intende fornire la
massima collaborazione alla
popolazione.
Questo l’obiettivo del nuovo
sportello informativo dell’ufficio Tributi e Canoni inaugurato al piano terra del Palazzo
della Nuova Gioventù.
Un servizio più efficiente, uno
sportello unico a cui chiedere
informazioni su tutto ciò che
riguarda i tributi comunali:
dall’IMU alla tassa sui rifiuti
e sui servizi, dal canone per
l’occupazione di suolo pubblico all’affissione e pubblicità
ed inoltre tutto ciò che riguarda l’imposta di soggiorno. Ma
non solo. Al nuovo Sportello
potranno essere presentate
dichiarazioni di nuove utenze o cessazioni, variazioni e
autocertificazioni. Si potrà
anche prendere appuntamento con gli addetti in caso di
avvisi relativi al recupero di
tributi per gli anni pregressi.
Un servizio al cittadino con
orari di apertura al pubblico
ampliati.
Il nuovo sportello informativo
TARES: Scadenza
conguaglio posticipata
al 31 dicembre 2013
Il Consiglio Comunale ha
approvato alcune modifiche
all’applicazione del nuovo
tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) con
l’obiettivo di attenuarne l’impatto.
Il percorso è stato condiviso con le associazioni di
categoria e sindacali con i
quali sono stati evidenziati
gli incrementi più significativi dovuti peraltro alla maggiorazione di 30 centesimi al
mq. che deve essere versata
allo Stato.
Con la modifica votata in
consiglio, e alla luce di un
quadro normativo nuovamente modificato, è stato
pertanto scelto di intervenire su tariffe ed agevolazioni
TARES in tempi ristrettissimi,
così da arrivare in tempo utile alla scadenza della rata
a conguaglio dovuta per il
2013, opportunamente posticipata al 31/12/2013.
In particolare le modifiche introdotte prevedono una agevolazione tariffaria per quelle categorie di utenze non
domestiche che per effetto
del passaggio dal vecchio al
nuovo tributo sui rifiuti subiscono un aumento superiore
al 20%. Le ditte interessate,
una volta ricevuto l’avviso di
pagamento del conguaglio,
dovranno presentare una richiesta utilizzando i moduli
messi a disposizione dall’Ufficio Tributi e Canoni metterà
a disposizione. La presentazione della richiesta produrrà
subito l’effetto di sospendere
dicembre 2013
Per snellire
l’affluenza
dei cittadini
è possibile
contattare lo
è infatti aperto al pubblico la
sp
mattina il lunedì, mercoledì e
telefonicame ortello
n
te al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore
numero ded
ic
12.30 ed il martedì pomeriggio
ato:
071.662937
dalle ore 15.15 alle ore 17.00;
0, inviare
le richieste v
è raggiungibile al numero dediia mail:
cato 071.6629370 il martedì
info.tributi@
comune.
dalle ore 9.00 alle ore 13.30
senigallia.an
e il giovedì dalle ore 9.00 alle
.it
consultare il oppure
ore 13.30 e dalle ore 15.15
sito web
alle ore 17.15.
istituzionale
n
ella
Inoltre, i professionisti che
sezione Spo
rtelli aperti
presentano pratiche di più
al pubblico
contribuenti potranno fissa– Uffi
T
ributi per il c cio
re un appuntamento il marittadino.
tedì pomeriggio dalle 15.15
alle 17.00.
fino al 30/4/2014 il pagamento della metà del tributo relativo ai rifiuti. Le agevolazioni
tariffarie saranno quindi
concesse ai richiedenti fino
a concorrenza del fondo appositamente stanziato, pari
ad € 100.000, e ripartite in
maniera proporzionale agli
importi degli aumenti subiti.
Per le utenze domestiche è
stata ampliata la possibilità
di beneficiare di una riduzione nel caso in cui ricorrano le
condizioni già previste dal vigente regolamento: famiglie
numerose con 5 o più componenti, anziani ultrasessantacinquenni e famiglie che
abbiano all’interno del proprio nucleo portatori di handicap. Per queste categorie
è possibile richiedere una
riduzione del 10% della tariffa qualora l’indicatore della
situazione socio economica
ISEE sia compreso tra 11.500
e 17.250 €. In questi casi la
certificazione ISEE riferita ai
redditi conseguiti nell’anno
2013 potrà essere presentata entro il 30/6/2014 per con7
fermare la riduzione in tutti
quei casi in cui sia stata già
applicata sulla base di precedenti dichiarazioni o per
ottenere il conguaglio a credito di quanto nel frattempo
versato.
Lo sportello dell’Ufficio Tributi e Canoni (Viale Leopardi - Palazzo Nuova Gioventù)
è a disposizione per tutti i
chiarimenti.
Lo sportello è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e
venerdì dalle ore 9.00 alle
ore 12.30 e il martedì dalle
ore 15.15 alle ore 17.00; è
raggiungibile al numero dedicato 071.6629370 il martedì
dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e
il giovedì dalle ore 9.00 alle
ore 13.30 e dalle ore 15.15
alle ore 17.15; oppure via
mail: info.tributi@comune.
senigallia.an.it.
In occasione delle festività
natalizie lo sportello dell’ufficio tributi rimarrà chiuso i
pomeriggi del 24 e del 31 dicembre e l’intera giornata di
venerdì 27 dicembre.
città città partecipata
Bilancio Sociale:
rendicontare in maniera trasparente
Che cos’è il bilancio
sociale
P
er la prima volta il Comune
di Senigallia ha scelto di realizzare il proprio bilancio
sociale, consapevole che rendere
conto - in maniera responsabile e
trasparente - delle scelte effettuate e delle azioni intraprese sia un
impegno etico di grande valore per
ogni amministrazione.
Infatti, come ogni Ente pubblico,
il comune di Senigallia si pone al
centro di un complesso sistema
locale nel quale agiscono vari soggetti - gli stakeholder (i “portatori
di interesse”: cittadini, altri enti,
aziende, imprese, associazioni,
organizzazioni sindacali e di categoria) - che arricchiscono il tessuto sociale ed economico della
comunità, manifestando
attenzioni forti nei confronti dell’operato dell’amministrazione
con il quale
interagiscono quotidianamente.
Comunicare con i
cittadini e
con i portatori di interesse è
infatti oggi
più
che
mai molto
più di una
semplice
funzione
della pubblica amministrazione: è una necessità, una
risposta indifferibile alla domanda
di informazione, partecipazione e
cambiamento che la società civile
esprime in molteplici forme.
Il bilancio sociale rappresenta uno
strumento di comunicazione che
permette di ampliare il tradizionale processo di rendicontazione
mostrando gli effetti sociali, l’impatto prodotto e la ricaduta locale
delle azioni intraprese.
Una fotografia che si pone l’obiettivo di spiegare, attraverso un mix
equilibrato di informazioni qualiquantitative, come sono state
impiegate le risorse disponibili,
gli investimenti avviati, i progetti
sviluppati e chiaramente i risultati ottenuti, mostrando il ruolo
dell’Amministrazione Comunale
nei confronti dell’intera comunità
amministrata.
Perché Senigallia ha scelto
di realizzare
il bilancio sociale
Il comune di Senigallia ha deciso
di investire sul percorso di rendicontazione per:
• rendere conto alla
collettività del proprio operato partendo dalle risorse
di cui si è potuto
disporre, illustrando le modalità di
utilizzo intraprese e
i risultati conseguiti
con la loro gestione;
• rafforzare il rapporto
di fiducia esistente
favorendo la trasparenza delle informazioni;
• favorire un momento
di riflessione e di autovalutazione, a vari
livelli, al fine di migliorare la qualità dei servizi resi, delle azioni e
degli interventi intrapresi;
• prendere l’impegno futuro di
coinvolgere ancora di più i propri
stakeholder.
dicembre 2013
8
Dove è possibile re
bilancio sociale? perire il
Il bilancio sociale
del comune di
Senigallia è intera
mente scaricabile
dal sito isituzionale
dell’Ente,
nella sezione Parte
cipo - Bilancio
sociale.
L’intero documento
cartaceo è
consultabile anche
in alcuni punti
scelti per l’elevato
afflusso di
persone:
• Segreteria del Si
ndaco
Piazza Roma, 8
• Assessorato Riso
rse Finanziarie
e Patrimoniali Vial
e Leopardi, 6
• Ufficio Relazioni
con il Pubblico
Via O. Manni, 1
• Biblioteca Comun
ale Antonelliana
Via O. Manni, 1
• Ufficio Organizzaz
ione e Risorse
Umane Piazza Rom
a, 8
• InfoCittà Mar zocc
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Mar zocca di Seniga
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città partecipata
Una comunicazione
bidirezionale con la città
È
la prima volta che il
Comune di Senigallia
presenta un bilancio.
Una scelta alla quale l’Amministrazione
Comunale
assegna un grande significato.
“Rendere conto- osserva il
Sindaco Maurizio Mangialardi - è questo ciò che i cittadini chiedono a gran voce
agli amministratori pubblici
in un momento come quello attuale di drammatica
crisi economica e con il
rischio crescente di delegittimazione della politica
e delle Istituzioni.
Non quindi un’Amministrazione Comunale chiusa
nel palazzo, bloccata da
un linguaggio burocratico
e criptico, ma piuttosto
un Ente capace di aprirsi
all’esterno ed in grado di
dialogare in modo costante
con i cittadini offrendo loro
un resoconto puntuale del
proprio operato.
E’ il senso profondo di questo documento - il Bilancio
Sociale - che per la prima
volta il Comune di Senigallia ha elaborato e che è
destinato a rendere ancora più trasparente l’attività
del Comune agli occhi del
cittadino, costruendo con
lui un rapporto di fiducia e
dialogo permanente.
Si tratta di un’innovativa
modalità di comunicazione, coerente con le linee
programmatiche del nostro
programma di mandato
dove avevamo annunciato
di voler valorizzare tutte le
forme di democrazia partecipativa introducendo il
bilancio sociale e forme
sperimentali di bilancio
partecipativo.
Proprio il bilancio partecipativo- conclude Mangialardisarà il prossimo traguardo
della nostra programmazione finalizzata a costruire il
nostro bilancio in maniera
autonoma, in relazione diretta con i cittadini e senza
i condizionamenti imposti
da una legislazione d’emergenza confusa e penalizzante, di cui il Governo porta la
piena responsabilità avendo sottratto all’Ente Locale
risorse a favore dello Stato
Centrale, penalizzando così
anche quei Comuni virtuosi
come il nostro”.
“Questa scelta del bilancio
sociale- sottolinea l’assessore alle finanze Francesca
Paci- contiene una grossa
dicembre 2013
sfida: rendere chiaro e
facilmente comprensibile
anche ai non addetti ai lavori il bilancio comunale e
le scelte che in esse sono
contenute. L’obiettivo era
dunque riuscire a produrre un documento ricco di
informazioni e di dati ma
snello, chiaro e di agevole
lettura per tutti. Un documento che, grazie ad una
organizzazione per aree
tematiche, consentisse di
comprendere quanto fatto
in termini di servizi resi alla
comunità nei diversi ambiti
in cui si dispiega l’attività
comunale e di valutarne la
coerenza rispetto al “patto
elettorale” con la comunità cittadina. Si tratta di
una prima esperienza che
ci si propone di migliorare
ed affinare nel corso del
tempo con l’aiuto di tutti i
portatori di interesse che
sono stati coinvolti nel processo di rendicontazione
sociale e della cittadinanza tutta. Attraverso la presentazione del bilancio sociale- continua l’assessore
Paci- intendiamo attivare
una comunicazione bidirezionale con la città”.
Servizio Civile:
al via il progetto
Stare bene insieme
Il 2014 sarà un nuovo anno pieno di opportunità ed emozioni
per i 13 giovani volontari, dai 18 ai 28 anni, selezionati per il
progetto di servizio civile “Star bene Insieme”.
Il progetto, presentato dal Comune di Senigallia con l'Ambito
Territoriale n.8, è stato approvato e finanziato dalla Regione
Marche “Agenzia Regionale Sanitaria” e rappresenta senza
dubbio un'opportunità importante per tutta la comunità,
soprattutto alla luce delle gravi difficoltà economiche e della
riduzione delle risorse assegnate agli enti. Grazie a “Star bene
insieme” ragazzi e ragazze della
nostra città e del territorio
potranno quindi svolgere
ancora un’esperienza
umana e lavorativa
importante e
arricchire i servizi
offerti agli anziani.
9
città bio
Mangia bene, cresci sano come un pesce
Introdotto pesce fresco nel menu
delle mense scolastiche cittadine
B
ambini sani come pesci, soprattutto grazie al pesce fresco
locale nel piatto. Questo
l’obiettivo della campagna
educativo-alimentare della
Regione Marche “Mangia
bene, cresci sano come un
pesce”, grazie alla quale,
da giovedì 28 novembre, è
stato introdotto in via sperimentale nel menù delle
mense scolastiche cittadine
pesce fresco locale. Si tratta
di un progetto integrato che
prevede oltre all’aspetto nutrizionale anche un percorso ludico-educativo, e che
ha ottenuto dalla Regione
Marche il finanziamento
massimo di e 42.000,00.
Il progetto prevede 18 giornate di somministrazione
di pesce fresco locale per
tutte le scuole dell’infanzia
e primarie servite dal servizio di refezione scolastica. Si tratta nello specifico
di 15 scuole dell’infanzia e
5 primarie per circa 1.300
pasti al giorno. Tre i giorni
della settimana interessati
per il menù autunno-inverno: mercoledì, giovedì
e venerdì: due per il menù
primavera-estate: venerdì e
mercoledì. Il fornitore locale è stato scelto da un elenco
di possibili fornitori redatto
dalla Regione Marche, a
garanzia della provenienza
locale del prodotto ittico
impiegato. Trattandosi di
pesce di provenienza locale marchigiana saranno
prevalenti le specie ittiche
caratteristiche del nostro
mare: pesce azzurro e pesce
cosiddetto povero (sardoncino, palamita, sgombro,
muggine, moscardino, ecc.).
Il prodotto ittico arriverà
nelle nostre cucine il giorno prima o il giorno stesso
della preparazione, in filetti
privi di spine, refrigerato e
confezionato in atmosfera
modificata (ATM) per assicurare la completa salubrità
dell’alimento.
“Le memorie di Robinson”
è il percorso educativo che
accompagna l’introduzione del pesce fresco sulla
tavola dei bambini e che si
sviluppa intorno a incontri
ludico-didattici
condotti
da due operatori culturali
in collaborazione con una
psicologa esperta in educazione alimentare. L’azione
educativa, che interessa dieci classi pilota delle scuole
primarie, non è diretta solo
al pesce fresco e al suo consumo, ma grazie ad essa
i bambini entrano in contatto con questo cibo attraverso un ambiente, fatto di
odori, sapori e percezioni,
e una storia da loro creata.
In sintesi: c’è un naufrago
che ha perduto la memoria,
ha con sé alcuni oggetti e
materiali che riconducono
all’ambiente marino e chiede ai bambini di aiutarlo a
ricordare. Ricostruendo la
sua storia, i bambini inizia-
no un viaggio evocativo e
immaginifico verso un’isola fantastica fino a scoprire
il mestiere del naufrago: il
pescatore.
La narrazione creativa è associata ad attività che vengono svolte con i docenti di
classe nelle settimane successive a ciascun incontro.
Il progetto educativo è
stato inserito dalla Conferenza Ente Locale-Scuola
nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale (POFT)
2013/2014, in continuità
con l’intervento realizzato
negli anni scorsi denominato “Guida Città”.
Patto di amicizia tra le città di Senigallia e Zadar
contesto internazionale costituiscono, oltre che fattori di coesione sociale, importanti opportunità per lo sviluppo economico delle comunità ter­ritoriali
di appartenenza. In particolare
oggi, con l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea e con
la nuova realtà rappresentata
dalla Macro Regione Adriatica,
si rende sempre più necessaria
da parte dei comuni legati al
Mare Adriatico che condividono
le medesime priorità e gli stessi
valori l’attivazione di sistemi
permanenti di cooperazione e
concertazione.
L
e città di Senigallia e Zara
(Grad Zadar), fortemente
legate al mare Adriatico,
costituiscono due comunità
unite da radici storiche e culturali comuni che condividono
una progettualità finalizzata
alla tutela ambientale, valorizzazione culturale, allo sviluppo
economico e turistico.
In questi anni alcuni associazioni di Senigallia e Zadar hanno sviluppato un percorso di
collaborazione nei settori della
pittura, della fotografia, della
scultura e della cinematografia
favorendo la nascita di nuovi
giovani artisti nei due territori.
Proprio alla luce di questa
comune sensibilità, le due Amministrazioni Comunali stanno
lavorando per arrivare a sottoscrivere un patto di amicizia
tra le città di Senigallia e Zara
che si articoli in uno scambio
culturale, sociale ed economico
dicembre 2013
tra le rispettive comunità locali
e nell’attivazione di un tavolo
permanente di elaborazione di
idee e di progettazione finalizzato alla partecipazione ai vari
bandi europei nelle materie di
comune interesse.
È chiaro infatti come le città
che si affacciano sulle due
sponde dell’Adriatico possono
vantare preziose risorse culturali, artistiche, ambientali, eno­
gastronomiche che nell’attuale
10
foto Francesca Ferrati
città
Combattere la violenza contro le donne
UNA SERIE DI INIZIATIVE A SENIGALLIA
F
emminicidio: 113 le donne
uccise in Italia in meno di un
anno. Si tratta di una vera e
propria emergenza che va combattuta e che vede come sempre in
prima linea L’Assessorato alle Pari
Opportunità ed il Consiglio delle
Donne di Senigallia. In occasione
della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che si è
celebrata il 25 novembre, in contemporanea con altre 20 città italiane, è
andato in scena all’Auditorium San
Rocco lo spettacolo “Finchè morte
non ci separi” di Francesco Olivieri,
realizzato assieme all’Associazione
Culturale Liberi Pensatori Paul Valery di Torino così da creare una
rete di denuncia amplificata a livello nazionale. Il femminicidio è la
forma di violenza più diffusa, senza confini di ambiente, religione,
cultura e nazionalità. Sono centinaia le donne che ogni anno vengono
uccise ed una donna su tre subisce
violenza fisica o sessuale nel corso
della propria vita ed è anche per
questo che la denuncia non deve
avere e non avrà confini.
Ma l’attenzione e la riflessione sulla
violenza di genere non si esaurisce
con il 25 novembre. È tornato a riunirsi infatti lo scorso 2 dicembre,
il tavolo tecnico interistituzionale
contro la violenza sulle donne organizzato dall’Assessorato alle pari
opportunità e dal Consiglio delle
Donne del comune di Senigallia.
L’obiettivo è quello di incentivare,
attraverso la costruzione di un protocollo operativo antiviolenza, quel
lavoro di messa in rete di tutte le
esperienze maturate sia nelle istituzioni che nel sistema associativo
locale, che a tutt’oggi si sono occupate del fenomeno della violenza
contro le donne, sia in termini di
supporto al percorso di fuori uscita
che di prevenzione.
Tra le iniziative previste per il 2014
legate al tema della violenza ma
con un aspetto specificatamente
preventivo, il Corso Femminile
Antiaggressione organizzato dal
Consiglio delle Donne in collaborazione con Allblacks Taekwondo
Marche. Un corso gratuito che partirà dal 14 gennaio, molto apprezzato e partecipato a dimostrazione
della necessità da parte delle donne
di acquisire una maggiore consapevolezza del concetto di autodifesa,
inteso come insieme di pratiche e
metodiche volte a costruire e consolidare la capacità di difendere e
tutelare la propria integrità fisica e
psichica da qualsiasi tipo di minaccia o pericolo.
Impegno, sensibilità e cultura:
queste le basi dell’attività del Consiglio delle Donne che per il mese
di dicembre ha preparato anche la
seconda edizione del tour fotografico e artistico nel centro storico di
Senigallia “Sguardi possibili”. “Anche l’obiettivo può trasformare la realtà
in fantasia, che è la prima ed indispensabile condizione dell’arte” diceva il
maestro della fotografia Giuseppe
Cavalli e su questa citazione sono
state elaborate due iniziative all’insegna dello “sguardo artistico”. La
prima è proprio il tour fotografico
che si è svolto lo scorso 7 dicembre
sotto la guida della fotografa Francesca Ferrati. Gli scatti migliori saranno in mostra dal 13 dicembre
nel negozio Photo Mood di Piazza
dicembre 2013
11
Saffi. La seconda iniziativa è rivolta alle classi quarte e quinte della
scuola primaria Aldo Moro che dal
mese di dicembre saranno coinvolte nell’iniziativa “Il mondo delle
immagini”, un progetto di educazione all’immagine curato sempre
dalla fotografa senigalliese Francesca Ferrati. Anche in quest’occasione, verrà allestita una mostra
fotografica, nelle giornate dell’11 e
12 gennaio 2014 alla galleria Expo
Ex (giardini della Rocca Roveresca) che rappresenta il momento
conclusivo del laboratorio di fotografia in cui i bambini, assieme ai
loro genitori e parenti, avranno la
possibilità di vedere esposti i loro
scatti migliori.
Tutte le informazioni sul Consiglio
delle Donne, sulle attività e sulle
iniziative possono essere approfondite nella sezione dedicata del
sito web istituzionale; il Consiglio
delle Donne è raggiungibile via
mail all'indirizzo [email protected]
Stagione teatrale e ConCe
proSa, muSiCa, SpettaColi per bambini, d
S
i apre una la nuova stagione teatrale e concertistica 2013-2014 a cura
del comune di Senigallia con
la collaborazione dell’amat, di
inteatro, dell’ente concerti di
Pesaro e del Teatro alla Panna.
Un ricco e qualificato cartellone che prevede trentuno eventi
dal 10 novembre 2013 al 14
aprile 2014 tra prosa, musica,
spettacoli per bambini e grandi
eventi al Teatro La Fenice e alla
rotonda a mare.
Sei gli spettacoli in esclusiva
regionale tra cui spicca “blam!”
vincitore del reumert award
2012 al confine tra teatro fisico, non verbale, mimo, parodia,
danza urbana; il “Pinocchio”,
con Giorgio Pasotti; lo show
sensuale “Pasiones” che racconta la sensualità e la passione del tango; la divertente commedia di carlo Goldoni
“L’impresario delle Smirne”, “il
gioco delle parti” di Pirandello
ed il primo successo teatrale di
arthur miller, rappresentazione
civile e di denuncia, “erano
tutti miei figli”.
otto le serate in programma per
la stagione concertistica ideata
e curata dal maestro Federico
mondelci. Dall’augurio di buon
anno con il concerto del primo
gennaio, si toccano le corde del
jazz, del tango, fino alle sonorità che hanno caratterizzato
gli ultimi tre secoli di storia.
Prestigiosi i nomi degli interpreti: l’orchestra da camera
delle marche per il “concerto
di capodanno”, Paolo biondi,
marco Ferretti, marco Sollini,
antonio amenduni, Pasquale
iannone, Federico mondelci, il
Trio Lennon che omaggia il più
famoso gruppo musicale della
storia - The beatles -, camille
Thomas, beatrice berrut, il Trio
Fraboni-morganti-Pesaresi e
rodolfo Leone.
Tre gli spettacoli di danza da
non perdere. “Vento d’oriente”
il 22 dicembre con il royal
mongolian ballet che, per la
prima volta in italia, presenta uno show spettacolare che
fa rivivere sul palcoscenico
immagini e tradizioni antiche
dell’oriente, quindi il “Lago
dei cigni” il 30 gennaio con il
russian national ballet, diret-
INFORMAZIONI PREZZI BIGLIETTERIA
TEATRO
1° settore
Intero euro 25,00
Ridotto età euro 20,00 (meno di 25 anni e più di 65 anni)
Carnet 10 spettacoli euro 160,00 (ridotto soci Coop euro 145,00)
Carnet 7 spettacoli euro 125,00 (ridotto soci Coop euro 115,00)
Carnet 4 spettacoli euro 80,00 (ridotti soci Coop euro 70,00)
2° settore
Intero euro 20,00
Ridotto età euro 15,00 (meno di 25 anni e più di 65 anni)
Carnet 10 spettacoli euro 120,00 (ridotto soci Coop euro 105,00)
Carnet 7 spettacoli euro 100,00 (ridotto soci Coop euro 90,00)
Carnet 4 spettacoli euro 65,00 (ridotti soci Coop euro 60,00)
3° settore Ingresso unico euro 15,00
Ridotto età euro 10,00 (meno di 19 anni)
dicembre 2013
to da Sergei radchenko, ex
‘stella’ del bolshoi ballet, e
“Pasiones” l’8 febbraio per un
viaggio sensuale e profondo nel
mondo del tango con i due ‘big’
erica boaglio e adrian aragon.
otto i pomeriggi destinati ai
più piccoli tra giochi scenici,
composti da pupazzi, marionette e teatro di figura, in cui
la fantasia regna sovrana.
non mancheranno i grandi concerti per questa nuova stagione a teatro. Dopo l'anteprima
assoluta in esclusiva regionale
il 10 dicembre con l’artista
rivelazione musicale dell’anno, imany, toccherà sabato 8
marzo ad alex britti con “bene
così tour” e il 22 marzo ad una
sempre sorprendente Loredana
bertè con “40 anni controcorrente”.
il cartellone di prosa propone inoltre il 4 gennaio anche
“aggiungi un posto a tavola”,
la famosa commedia musicale
italiana scritta da Garinei e
Giovannini nel 1974 con iaia
Fiastri che, dopo l’esclusiva
del Teatro Sistina di roma, per
la prima volta viene messa in
scena dalla compagnia dell’alba con l’autorizzazione degli
autori e degli eredi, e “open
day”, il 1 marzo, uno spettacolo dall’ironia tagliente con
angela Finocchiaro.
il programma completo della
stagione teatrale e concertistica 2013-2014 è consultabile sul sito web del comune di
Senigallia:
www.comune.senigallia.an.it
CONCERTISTICA Ingresso unico euro 10,00
TEATRO PER I PIÙ GIOVANI Ingresso unico euro 5,00
Facilitazioni famiglie:1 adulto + 3 bambini euro 15,00
2 adulti + 2 bambini euro 15,00
Orari biglietteria
TEATRO LA FENICE Venerdì e sabato dalle ore 17.00 alle ore 20.00
La biglietteria sarà inoltre aperta il giorno stesso dello spettacolo dalle ore
15.00 per gli spettacoli pomeridiani, dalle ore 18.00 per gli spettacoli serali.
ROTONDA A MARE Il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00 per gli spettacoli
pomeridiani, dalle ore 19.00 per gli spettacoli serali.
INFO E PRENOTAZIONI
Teatro La Fenice: 071 7930842 - 335 1776042
[email protected] - www.senigalliaturismo.it
I biglietti per tutti gli spettacoli possono essere acquistati anche on-line su
www.vivaticket.it
12
ertistica 2013-2014
danza ed esclusive regionali
Prosa, musica,
musical
e danza per
una stagione
teatrale
e concertistica
piena
di emozioni
Domenica 22 dicembre 2013
il Royal Mongolian Ballet farà
rivivere agli spettatori del Teatro La Fenice immagini e tradizioni antiche dell’Oriente, in un
viaggio attraverso le suggestioni
culturali che dalla Mongolia passano per la Thailandia e la Corea
e approdano in Giappone, ricreando atmosfere e spiritualità
delle cerimonie buddiste e shintoiste. Nello spettacolo, le coreografie tradizionali si alternano
con quelle moderne che simboleggiano la grazia e la bellezza
delle donne, il corteggiamento e
la forza e coraggio degli uomini.
Il saluto al nuovo anno è affidato
all’Orchestra da Camera delle
Marche per il tradizionale Concerto di Capodanno martedì 1
gennaio 2014 al Teatro La Fenice. Fondata per volontà di affermati professionisti nel 1994,
l’Orchestra da Camera delle Marche si avvale di un nucleo di 15
musicisti impegnati stabilmente
in piccoli gruppi da camera (trio,
quartetto, orchestra d’archi).
Per la realizzazione di produzioni
sinfoniche l’organico si espande
fino a 28 archi e si avvale della
partecipazione di alcuni fra i migliori fiati italiani.
rest “After me the deluge” con
le musiche di Armando Trovajoli.
Verrà riproposta nella stagione 2013-2014 dalla Compagnia dell’Alba / Accademia dello
Spettacolo in una versione assolutamente fedele all’originale
degli anni Settanta.
Lo spettacolo - diretto da Fabrizio Angelini - farà rivivere
l’indimenticabile avventura di
Don Silvestro, di Clementina,
del sindaco Crispino, di Toto e di
Consolazione.
Il nuovo anno si apre con la
commedia musicale italiana più
famosa nel mondo. Sabato 4
gennaio 2014 va in scena “Aggiungi un posto a tavola” scritta
da Garinei e Giovannini nel 1974
con Iaia Fiastri, liberamente
ispirata al romanzo di David For-
dicembre 2013
13
Sabato 18 gennaio 2014 ancora un’esclusiva regionale
sul palco del Teatro La Fenice:
“Pinocchio opera rock”. Una
“favola” moderna in due atti,
di origine italiana e dal sapore internazionale, liberamente
ispirata al testo originale di Collodi e completamente riadattata
dall’estro dell’autore e regista
Giovanni De Feudis. Ancora una
volta la favola si fa portatrice di
metafora, una forma divertita e
raffinata di leggere la realtà in
linea con la dimensione contemporanea.
“Dal jazz al tango” domenica 19 gennaio 2014 alle ore
14.00 alla Rotonda a Mare per
la stagione concertistica ideata
e curata dal Maestro Federico
Mondelci.
Federico Mondelci al sassofono e
Paolo Biondi al pianoforte eseguiranno musiche di G. Gershwin,
D. Ellinghton, E. Bozza, P. Iturralde, R. Molinelli, J. Girotto, A.
Piazzolla.
città dei ragazzi
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CON
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Al via il progetto con i Comuni del
comprensorio cofinanziato dalla Regione
N
el linguaggio sociologico si chiamano
NEET.
È la nuova generazione dei
ragazzi e delle ragazze che
la crisi spinge fuori sia dal
mondo del lavoro che dalla
formazione. Per cercare di
offrire delle risposte a questo
grave fenomeno l’Amministrazione Comunale ha
approvato un progetto partito
in queste settimane dal titolo
emblematico: “PRO.CO.CO.
Progetto consapevoli e competenti” cofinanziato dalla
Regione Marche ai sensi della Legge Regionale 24 /2001.
Il progetto, nel quale Senigallia figura come Ente capofila
e dove partecipano come enti
partners i comuni di Barbara,
Corinaldo, Serra De Conti,
Ostra, Ostra Vetere, Castelleone di Suasa, ha come
finalità quella di rendere
consapevoli le nuove generazioni delle proprie capacità
ed attitudini, stimolandole
ad una partecipazione attiva
finalizzata ad un loro ingres-
so nel mondo del lavoro. Gli
obiettivi generali del progetto
sono quelli di implementare
servizi di orientamento e di
informazione, promuovere
strumenti ed iniziative per
l’orientamento al lavoro e
per favorire la conoscenza di
diverse tipologie di contratto,
sviluppare occasioni formative rispetto alla conoscenza
di professioni innovative ed
esperienze di pre-formazione
(imparare facendo).
LE ATTIVITÀ PREVISTE
NEL PROGETTO
Trashware
Questa azione consiste
nell’acquisizione da parte dei
ragazzi di competenze per
l’utilizzo del software libero
e di abilità nel recuperare i
vecchi computer garantendo
loro una nuova vita e producendo anche una cultura del
recupero e del riuso.
Costruisci il tuo profilo 2.0
Sono previsti una serie di
incontri (laboratori digitali,
SUCCESSO PER
Banchi di prova
U
na grande partecipazione
ha decretato il successo
di “Banchi di prova”, la
prima fiera di orientamento per
la scelta della scuola superiore
che si è svolta a fine novembre
alla ex pescheria del Foro Annonario. Una manifestazione che
ha saputo coinvolgere gli istituti
scolastici cittadini, le famiglie
dicembre 2013
testimonianze, sedute formative) nei quali cercare
di stimolare, motivare ed
offrire gli strumenti utili per
la ricerca attiva del lavoro,
sfruttando le potenzialità di
ciascun ragazzo, rendendolo
consapevole delle risorse del
proprio territorio e della rete
Internet. Saranno attivati laboratori digitali sul personal
branding (Linkedin, servizi di
mobilità per il lavoro, Video
curriculum) e per la realizza-
zione di un video tutorial sulla ricerca attiva del lavoro. I
ragazzi potranno ascoltare
testimonianze sulle professioni innovative e su progetti
di successo in materia di
informatica ed innovazione
tecnologia
Intermediazione domanda/
offerta di lavoro- Pubblicizzazione ed avvio della fase
di inserimento dei CV nella
banca dati di Clic Lavoro.
ed i ragazzi affinché possano insieme compiere scelte
consapevoli e informate per
il futuro. Il successo della
manifestazione
conferma
l’importanza di aiutare i ragazzi che dalla terza media si
accingono a compiere la fondamentale scelta dell’Istituto
di Scuola Media Superiore, a
decidere nella maniera più
consapevole ed informata
possibile. Molto spesso infatti, i ragazzi si ritrovano a
prendere una decisione in
maniera pregiudiziale, sulla
base di proprie idee o magari
spinti da condizionamenti
familiari. A “Banchi di prova” i tantissimi genitori e ragazzi che hanno affollato la
ex pescheria, hanno potuto
conoscere l’offerta scolastica cittadina, consultare programmi, indirizzi e materie,
grazie alle informazioni offerte dagli Istituti Padovano,
Panzini e Corinaldesi, e dai
Licei Perticari e Medi. Molto
partecipati anche gli incontri
in mattinata alla Biblioteca
Comunale Antonelliana con
lo psicologo e gli educatori.
14
cittadella dei saperi
leggimi subito,
leggimi forte
Il nuovo progetto Nati per leggere a Senigallia
A
mare la lettura attraverso un gesto
d’amore: un adulto
che legge una storia.
Questo è il cuore di Nati per
Leggere. Promosso dall’alleanza tra bibliotecari e
pediatri attraverso l’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana
Biblioteche e il Centro per
la Salute del Bambino, che
Nidi e della Scuole d’Infanzia, operatori socio-sanitari
e lettori volontari. Questi
sono i soggetti referenti del
progetto i quali, ognuno
per quanto di propria competenza, saranno chiamati
a sviluppare le azioni del
progetto. In biblioteca è già
attivo un gruppo organizzato di lettori volontari che,
dopo una breve formazio-
istanza ai genitori, fornendo loro gli strumenti e le
opportunità di relazione
speciale con i propri figli attraverso la vicinanza fisica
e la lettura ad alta voce.
La Biblioteca Comunale
organizzerà con continuità
le letture ad alta voce gestite dai lettori volontari del
gruppo Nati per Leggere.
Tutti coloro che sono inte-
ressati possono entrare a
far parte del gruppo dei
lettori ad alta voce comunicando la propria adesione
ai responsabili della biblioteca Antonelliana.
Info:
Biblioteca Comunale
Antonelliana
Via O. Manni, 1
60019 Senigallia
Tel. 071 6629302 – 329
www.bibliotecasenigallia.it
[email protected]
La Libera Università per Adulti
Senigallia compie 25 anni
e per la prima volta entra nelle
Scuole cittadine
L
ha come fini statutari attività di formazione, ricerca
e solidarietà per l’infanzia,
il progetto ha l’obiettivo di
promuovere la lettura ad
alta voce ai bambini di età
compresa tra i 6 mesi e i 6
anni fornendo ai bambini
nella prima infanzia adeguate occasioni di sviluppo
affettivo e cognitivo.
Nati per Leggere ora è anche
a Senigallia per iniziativa
della Biblioteca Comunale
Antonelliana dove il 7 dicembre scorso si è svolto
un primo incontro divulgativo e formativo che ha
coinvolto genitori, bibliotecari, pediatri, educatori dei
ne, sarà protagonista delle
letture ad alta voce per i
bambini più piccoli, utilizzando la vasta bibliografia
specifica offerta dagli scaffali della nostra Biblioteca
Ragazzi.
Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una
certa continuità, ai bambini
in età prescolare abbia una
positiva influenza sia dal
punto di vista relazionale
che cognitivo sviluppando meglio e più precocemente la comprensione del
linguaggio e la capacità di
lettura. Per questo Nati per
Leggere è rivolto in prima
dicembre 2013
a Libera Università per Adulti Senigallia compie venticinque
anni. Questo anno accademico 2013-2014 è infatti il venticinquesimo anno di attività continuativa di un’iniziativa molto amata
dai cittadini e profondamente radicata nel nostro territorio. Fondata
dal Prof. Sergio Anselmi, di cui ricorre il 10° anniversario della scomparsa, negli anni è cresciuta mantenendo sempre rapporti costruttivi
con la società civile con corsi di largo interesse e con l’obiettivo di
coinvolgere sempre di più i giovani. Un lungo impegno che ha portato quest’anno la Luas nelle scuole cittadine grazie alla disponibilità
di tutti i dirigenti scolastici degli Istituti Superiori di Senigallia e che
offrirà agli studenti delle ultime classi la possibilità di assistere ad
alcune lezioni svolte da docenti universitari.
Quella della Luas infatti rappresenta un’offerta formativa sempre più
ricca, capace di rinnovarsi ed adeguarsi al mutamento delle esigenze
e delle sensibilità grazie all’impegno e al lavoro del Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Luigi Vittorio Ferraris. Un’opportunità per tutti
i cittadini di prendere parte a processi di formazione continua con
corsi di qualità tenuti per ogni materia da specialisti del settore.
Da ottobre a maggio, un ricco calendario di lezioni, corsi e attività colletarali che spaziano dalle discipline umanistiche a quelle giuridiche
e scientifiche, al linguaggio fotografico, alla musica, alla cultura cinematografica. Le iniziative e i corsi sono aperti a chiunque ne abbia
interesse. Per la frequenza ai corsi è richiesta l’iscrizione. La scheda
per l’iscrizione può essere ritirata all’Ufficio Educazione e Formazione in Via Marchetti, 73. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle
ore 9.00 alle ore 12.00 ed il martedì anche nel pomeriggio dalle ore
15.30 alle ore 17.30.
15
COMUNE DI SENIGALLIA
DICEMBRE 2013
S
enigallia è davvero una città nella
quale il Natale assume un significato
particolare.
Uno spazio speciale da sottrarre al convulso
ritmo della quotidianità, un tempo nel quale
riprendersi la propria vita dedicandola alle
relazioni umane ed alle opportunità sociali e
culturali.
Le associazioni culturali e del volontariato, i
centri sociali, le scuole, gli operatori economici
hanno lavorato insieme all’Amministrazione
Comunale elaborando un programma di grande
qualità con concerti, rappresentazioni teatrali,
mostre, incontri, iniziative di solidarietà.
Sarà un Natale caratterizzato da iniziative
originali e di grande bellezza, capaci di immergere
le nostre piazze ed i nostri monumenti in
un’atmosfera unica, densa di suggestioni ed
emozioni.
16
lunedì
ore 17
IN ETÀ CONTEMPORANEA N°3
Presentazione a cura di Marco Severini
16
lunedì
ore 21
17
martedì
ore 17.30
Teatro La Fenice
I.C. Senigallia Sud Belardi
Scuola Primaria G. Leopardi
VI edizione
17
martedì
ore 21.15
Saletta Cinematografica Piccola Fenice
Circolo Cinematografico Linea d’Ombra
Flussi della Memoria: il cinema di Alain Resnais
L’ANNO SCORSO A MARIENBAD
Info 328 1182583
18
mercoledì
ore 17.30
Teatro La Fenice
I.C. Senigallia Marchetti - Scuola Primaria Rodari
IN...CANTO DI NATALE
IX edizione
19
giovedì
ore 18
Teatro La Fenice
I.C. Senigallia Centro Fagnani - Scuola Primaria G. Pascoli
ASPETTANDO IL NATALE... CON IL CUORE
Prenotazione obbligatoria presso scuola Fagnani 071 60180
Chiesa dei Cancelli
Corale “Luigi Tonini Bossi”
ET IN TERRA PAX
Tradizionale Concerto di Natale
Dir. Massimo D’Ignazio
DIC 2013 - GEN 2014
PIAZZA SAFFI
CNA e Animazione in Azione
20
venerdì
ore 17
LA CASA DI BABBO NATALE
Folletti, letterine, foto con Babbo Natale,
animazione, ballo, musica e sport
9 dicembre PIAZZA GARIBALDI
al 18 gennaio PARCHEGGIO
ore 15-19.30 IN CENTRO A €1
PIAZZA DEL DUCA
La Terra e il Cielo
NATALE BIO
Auditorium San Rocco
Presentazione libro
CHIARA DI ASSISI:
ELOGIO DELLA DISOBBEDIENZA
di Dacia Maraini
21
sabato
ore 11
Auditorium San Rocco
Presentazione cartella con
SEDICI STAMPE SENIGALLIESI
CURATE DA SERGIO ANSELMI TRA 1974 E 1993
dal
20 - 23 dicembre
SUONI E VOCI DEL NOVECENTO
TUTTI PER UNO... UN CORO PER TUTTI!
19
ore 16-20
Auditorium San Rocco
Associazione Interculturale Amàrantos
Reiko Higa soprano
Miriam Cenerelli e Laura Pesaresi pianoforte
giovedì
ore 21.15
21 - 22 - 23 - 24
gennaio 5 - 6
Sala Conferenze Biblioteca Comunale Antonelliana
Rivista STORIA DELLE MARCHE
21
sabato
ore 18
Sala del Trono di Palazzo del Duca
Associazione Teatrale Il Melograno
TI RACCONTO UNA FAVOL A
Spettacolo interattivo per bambini - Info 334 3184041
21
sabato
ore 18.30
Auditorium San Rocco
Scuola di Musica Bettino Padovano
in collaborazione con Doremifasol, coro di voci bianche
LA FIABA DEL VENTO DEL NORD
Forme di concerto VI edizione - dedicato a Daniela Grassi
21
sabato
ore 21.30
DIC 2013 - GEN 2014
13 dicembre - 12 gennaio
da mercoeldì a domenica
ore 16.30-19.30
sabato mattina
9-12
21 - 29 dicembre
ore 17-19.30
26 dicembre - 6 gennaio
Palazzo del Duca
Rotonda a Mare
WINTER JAMBOREE #8
CHRISTMAS PARTY
Ingresso a pagamento - Info 335 1776042
22
SALUS
mostra di CLAUDIO CARLI
domenica
ore 16.30
Galleria Expo Ex
Giovanni Mori
domenica
ore 18
Palestra Scuola Elementare di Cesano
Associazione Cesanoper
ANGIOLETTO E DIAVOLETTO
Recita di Natale
22
RETROSPETTIVA
Chiesa della Croce
Confraternita della Croce
SCORCI DI SENIGALLIA
NELLE OPERE ARTIGIANE
DI EDMONDO MATTEI
Info 333 7412366
Auditorium San Rocco
Associazione NonCantoPerCantare
BUON NATALE
GLAUCO GUERRA IN CONCERTO
22
domenica
ore 18.45
Chiesa San Giovanni Battista di Montignano
Associazione Musica Antica e Contemporanea
Associazione Teatrale La Tela
Coro San Giovanni Battista
ASPETTANDO IL NATALE
Pianoforte Lorenza Mantoni
Dir. Roberta Silvestrini
a luci
ic
s
u
m
i
d
e
t
t
Una no
e solidarietà
ieme
s
in
e
r
e
r
r
o
c
s
da tra
GENNAIO 2014
5
PIAZZA SAFFI
NELLA CASA DI BABBO NATALE
Consulta del Volontariato
domenica
ore 10-20
LE CALZE DELLA SOLIDARIETÀ
5
PALESTRA SCUOLA ELEMENTARE DI CESANO
Associazione Cesanoper
domenica
ore 16.30
TOMBOLA DI BENEFICENZA
DICEMBRE 2013
23
lunedì
ore 21
Sala del Trono di Palazzo del Duca
Associazione Teatrale Il Melograno
L’ESSENZIALE
È INVISIBILE AGLI OCCH I
Spettacolo teatrale tratto da “Il piccolo principe”
di De Saint-Exupéry
Info 334 3184041
23
lunedì
ore 21.15
Auditorium San Rocco
Accademia Corale Calicanto
in collaborazione con l'Associazione
Casa della Grancetta
A
nche quest’anno tantissimi senigalliesi
festeggeranno il Capodanno in Piazza del
Duca, partecipando alla Festa di Capodanno
organizzata dall’Amministrazione Comunale che si
conferma come uno degli appuntamenti più amati ed
attesi dalla città.
Un fine anno all’insegna della serenità e del piacere di
stare insieme che inizierà con la cena di solidarietà
organizzata dalla Caritas Diocesana il 31 dicembre
dalle ore 20,00 sotto il tendone di Piazza Simoncelli.
L’iniziativa, alla quale lavoreranno molti volontari, sarà
anche l’occasione per sostenere progetti di solidarietà
nel territorio dal momento che i proventi della cena
saranno impiegati dalla Caritas per aiutare le famiglie
senigalliesi colpite pesantemente dalla crisi
La colonna sonora del Capodanno senigalliese sarà
ancora una volta curata dai Disco Stu, un gruppo
di giovani musicisti professionisti che, grazie ad un
repertorio vastissimo, riescono a spaziare attraverso
gli ultimi cinquant’anni della musica internazionale
proponendo i brani più belli e conosciuti, e creando così
un ritmo coinvolgente per ogni genere di pubblico.
La grande novità del Capodanno 2014 sarà invece
lo spettacolo di archigrafia che, allo scoccare della
mezzanotte, “ridisegnerà” la Rocca Roveresca in uno
straordinario show di luci e animazioni 3D curato
da Luca Agnani, nuovo “guru” italiano del mapping,
recentemente insignito di un prestigioso premio al Circle
of Light, il Festival internazionale delle luci di Mosca.
Bella musica, luci di grande effetto: in poche parole si
può riassumere così il Capodanno 2014. Ancora una
volta, tutto da vivere insieme a Senigallia.
CANTI E VIAGGIATOR
Versi cantati e racconti di immagini
liberamente ispirati al Natale
Dir. Valeria Picardi
26
giovedì
ore 18
DICEMBRE 2013
Teatro La Fenice
Complesso Musicale Città di Senigallia
31
martedì
ore 20
CONCERTO DI NATALE
Info 335 1776042
27
venerdì
ore 21
Concerto per voci e pianoforte
27
venerdì
ore 21
Auditorium San Rocco
Rotaract
CHRISTMAS ATMOSPHERE
ore 22.30
ore 24
GENNAIO 2014
6
lunedì
ore 17
SEMPLICEMENTE INSIEME
Cena della Solidarietà
in collaborazione con la Caritas Diocesana
costo € 25,00 - info e prenotazioni 071 7925563
Chiesa di Santa Maria della Pace
New Vocal Ensemble
MARIA E GESÙ DI NAZARETH
Piazza Simoncelli
Piazza del Duca
DISCO STU IN CONCERTO
Piazza del Duca
SHOW DI LUCI, MUSICHE
E ANIMAZIONI 3D
PER LA ROCCA ROVERESCA
curato da Luca Agnani
Chiesa della Croce
Confraternita della Croce
I MAGI ALLA CROCE
GENNAIO 2013
Tradizionale venuta dei Magi in costume
12
domenica
ore 17
Biblioteca Luca Orciari di Marzocca
NelVersoGiusto Senigallia Poesia
Presentazione Antologia
LA POESIA IN CITTÀ,
LA CITTÀ NEL MONDO
15
mercoledì
ore 17
Biblioteca Comunale di Ripe
NelVersoGiusto Senigallia Poesia
Presentazione Antologia
LA POESIA IN CITTÀ,
LA CITTÀ NEL MONDO
1
mercoledì
ore 17
Teatro La Fenice
CONCERTO DI CAPODANNO
Orchestra da Camera delle Marche
ingresso unico € 10,00 - info 335 1776042
ore 16.30
Piazza Simoncelli _ Tendone della solidarietà
2
Piazza Simoncelli _ Tendone della solidarietà
giovedì
ore 21
FESTA DEI BAMBINI
TOMBOLA DELLA SOLIDARIETÀ
Il calendario completo delle manifestazioni di Natale è consultabile nel sito internet del Comune
www.comune.senigallia.an.it
aggiornamenti anche su Facebook alla pagina “Un Mare di Natale”
città e cultura
Sedici stampe senigalliesi
Il contributo di Sergio Anselmi alla storia
di Senigallia in una nuova pubblicazione
S
ta uscendo proprio in questi giorni
una nuova pubblicazione (Tecnostampa edizioni) promossa dalla
Associazione per la Storia dell’Agricoltura
marchigiana, con il patrocinio del Comune di Senigallia. La pubblicazione, curata
da Ada Antonietti, consiste in una cartella
contenente sedici stampe scelte e illustrate
da Sergio Anselmi tra il 1974 e il 1993 per
l’Amministrazione Comunale di Senigallia e un opuscolo nel quale sono raccolti i
relativi testi di commento da lui scritti.
“La mia lunga collaborazione a tante iniziative editoriali e culturali di Sergio Anselmi - sottolinea la curatrice della pubblicazione e Direttrice del Museo di Storia
della Mezzadria intitolato proprio a Sergio
Anselmi che ne fu il fondatore - cominciata negli anni Settanta ha fatto sì che per
ricordarlo a dieci anni dalla sua morte mi
venisse chiesto da comuni amici di curare
la pubblicazione di “qualcosa di Sergio”,
“qualcosa magari poco conosciuto ma che
lo rappresenti”, “qualcosa che faccia conoscere anche la sua parte letteraria, molto
bella e moderna”. Richieste impegnative
ma che ho condiviso scegliendo di riunire
in un’unica cartella le stampe e i testi di
commento ad esse che Sergio curò per il
Comune tra 1974 e 1993, perché quello
fu davvero un originale lavoro di approfondimento storico narrato con l’eleganza
e la precisione che caratterizzano i suoi
scritti. Ben altri libri e ricerche ha pubblicato nel corso della sua prestigiosa carriera con i quali ha raggiunto un indiscusso
successo professionale, ma queste stampe
rappresentano “un tempo dedicato a Senigallia, ai suoi amici, ai suoi concittadini”
e ritengo che possano ancora farci meglio
apprezzare la nostra città e possano farci
ricordare Sergio con l’affetto e l’ammirazione che si è conquistato in vita”.
Sergio Anselmi era un intellettuale che
amava profondamente Senigallia, ne aveva
studiato “pietre e documenti”.
Il bisogno di spiegare in modo semplice e
accattivante la storia della città per farne
capire l’importanza è stato la spinta decisiva, in mezzo ai mille impegni della sua
quotidianità, per scegliere, commentare e
fare pubblicare quasi ogni anno una stampa che il Sindaco avrebbe distribuito alla
Cittadinanza al termine di una cerimonia
pubblica; inoltre non si tratta di immagini casualmente scelte, ma tutte seguono il
filone del farsi della città, della quale Anselmi individua e analizza i punti forti che
ne segnano la trasformazione nel corso dei
secoli, e la naturale conclusione di questo
lavoro sarebbe stata già all’epoca dell’ultima stampa da lui curata un album come
l’attuale, che riunendole tutte e mettendo
in ordine cronologico i suoi testi di commento realizza una originale storia di Senigallia dal XVI al XIX secolo illustrata da
disegnatori e artisti di quelle epoche.
“Sergio Anselmi - ricorda il Sindaco Maurizio Mangialardi - è stato molte cose insieme; è stato un docente universitario, è stata
persona animata da una profonda passione
civile, è stato un uomo capace di coinvolgere tante persone attorno ad un’idea
geniale come quella del Museo di Storia
della Mezzadria o l’associazione degli amici del molo di Ponente. In occasione del
decennale dalla sua scomparsa abbiamo
voluto organizzare un affascinante itinerario attraverso le parole ed i pensieri di
questo nostro grande concittadino. Le sue
grandi qualità e competenze rappresentano un patrimonio importante dal quale
ripartire per affrontare questo momento
difficile. Ripartire dalla sua profonda conoscenza delle dinamiche economiche,
dalla capacità di relazione con l’altra sponda dell’Adriatico in nome di comuni radici
culturali, e ripartire soprattutto da quello
straordinario amore per la comunità senigalliese che Sergio Anselmi ha sempre testimoniato nel corso della sua vita”.
“SALUS”
La Mostra
di Claudio Carli
Palazzo del Duca / Senigallia
dal 13 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014
C
laudio Carli presenta in questa mostra di Senigallia una serie di lavori ben variegata,
composta di quadri ad olio, acrilico su carta, sculture di cartapesta colorata, che formano una sorta di scenario in cui convivono paesaggio e ritratto, uomo e natura. Scrive Nardon nella presentazione della mostra: “Chi ben comincia è già a metà dell’opera, così
recita un antico proverbio italiano… E quale modo migliore di cominciare se non proprio
dal titolo che è il primo saluto della mostra e dell’artista al visitatore. In latino salus significa
sia salve che salvo, salute e salvezza augurali, come a indicare nel saluto un suggello all’incontro e insieme l’auspicio di salvezza insito nel comunicare e nel socializzare. Carli è da un
po’ che dipinge gente che ride, che emana serenità, la stessa evocata da
quei volti antichi, tipici della ritrattistica etrusca. Facce ridenti, ritmate
da un segno veloce e giocoso. Insieme ai ritratti troviamo una serie di
paesaggi, anch’essi in qualche modo sembrano darci il benvenuto da
lontano. In ogni paesaggio la lontananza ci saluta. D’altronde è l’unico
modo in cui possiamo coglierlo, perché un paesaggio da vicino non esiste e solo nella rappresentazione (pittorica fotografica, filmica) possiamo
cogliere l’essenza di un altrove che ci seduce con la sua inaccessibilità,
proprio come fa l’arte”.
Artista di fama internazionale, Claudio Carli ha all’attivo numerose mostre
personali e collettive in importanti spazi pubblici e privati dall’Europa agli
Stati Uniti. Nel 1985 è presente alla Biennale di Venezia Mostra Internazionale di architettura mentre nel 2002 partecipa alla Biennale di arte Sacra.
Nel 2012 realizza il drappellone del Palio di Siena.
La Mostra di Palazzo Del Duca è aperta di pomeriggio dal mercoledì
alla domenica dalle 16,30 alle 19,30 ed il sabato mattina dalle 9,00
alle 12,00
dicembre 2013
18
città e cultura
Federico
Barocci
Il pittore della Terra
del Duca
Un grande viaggio
attraverso le opere del grande
pittore urbinate
I
l grande pittore urbinate
Federico Barocci (1535?1612), al quale la National
Gallery di Londra ha recentemente dedicato un’importante
mostra che ha riscosso un grande successo di pubblico e di
critica, è stato forse l’artista che
più di ogni altro è riuscito a
rappresentare in senso unitario
il territorio ducale, vale a dire
quell’ambiente di straordinaria
bellezza ricompreso tra le città
di Urbino, Gubbio, Pesaro e
Senigallia.
Il circuito culturale e turistico
della Terra del Duca, del quale
Senigallia è l’ente capofila, propone nel 2014 un affascinante
percorso nelle città dell’antico
Ducato di Urbino attraverso le
opere di Federico Barocci e dei
suoi seguaci, con un approccio
particolare ed uno sguardo vicino alla sensibilità contemporanea capace di suscitare l’interesse e la curiosità in ampie fasce
di utenti ed in particolare tra i
visitatori più giovani.
Molti sono i capolavori che Barocci ha eseguito per le città della Terra Del Duca. Ad Urbino
spicca per importanza L’ultima
cena che occupa nella cappella
ducale della Cattedrale il luogo
originario. Qui Barocci, rendendo omaggio ai Della Rovere
nell’utilizzo delle foglie di rovere
lungo la fascia destra del dipinto, ha dichiarato l’esistenza di
un potere che necessita di un
territorio perché sia visibile.
Il dipinto La vocazione di Andrea, che ora si trova nelle
raccolte reali di Bruxelles, era
stato realizzato per l’oratorio
di Sant’Andrea di Pesaro e nel
paesaggio che circonda l’incontro fra Cristo e l’apostolo
è riconoscibile la costa alberata
che si stende ai piedi di monte
San Bartolo.
La nuova sensibilità mostrata da
Barocci per l’ambiente naturale
si manifesta pienamente nella
Deposizione conservata nel luogo originale, nell’oratorio della
Santa Croce di Senigallia, dove
concordemente con il tema, la
luce è quella del tramonto, sottolineata anche dai torricini del
Palazzo Ducale di Urbino, che,
orientati ad ovest, sono illuminati dagli ultimi raggi del sole.
A Gubbio nella chiesa di Santa
Maria dei Laici detta dei Bianchi è conservata l’Annunciazione ideata dal Barocci e terminata
dal suo allievo Ventura Mazzi.
Il paesaggio urbano delle case
degradanti di Gubbio che compaiono nel vano della finestra
rafforzano con il loro realismo il
concetto dell’incarnazione.
La sensibilità del Barocci verso
una visibilità della realtà nella
pittura restituisce unità di cultura ad un territorio diviso oggi
fra province e regioni diverse
ma che un tempo apparteneva
ad un unico ducato.
A partire dalla primavera 2014
il circuito della Terra Del Duca
promuove una serie di guide,
in formato cartaceo e digitale,
dedicate alle opere del pittore
urbinate distribuite sul territorio, ritagliando dettagli e tracciando un percorso iconografico capace di mostrare quanto
il territorio ducale sia entrato a
far parte della messa in scena
nella pittura di Barocci.
Nel mese di aprile il programma
prevede nel territorio dell’antico
Ducato di Urbino un fine settimana interamente dedicato a
Federico Barocci, con visite guidate, trekking urbano ed esposizioni in onore dell’artista che
si svolgeranno ad Urbino, Gubbio, Pesaro e Senigallia.
Un premio per la migliore ricerca sulla storia di Senigallia
I lavori dovranno pervenire in Comune entro il 31 luglio
N
el 2014 il Comune di
Senigallia organizzerà
un’importante Mostra
incentrata sulla pala d’altare
eseguita da Pietro Vannucci
detto il Perugino, conservata
nella chiesa di Santa Maria
Delle Grazie ed esposta per
la prima volta dopo il bellissimo restauro promosso da un
gruppo di imprenditori locali.
dicembre 2013
Per valorizzare questo evento l’Amministrazione Comunale bandisce un premio per
selezionare il migliore lavoro
di ricerca e di studio innovativo sulla città di Senigallia.
I due temi individuati sono i
seguenti: Le donne: soggetto
ed oggetto della committenza artistica dall’età roveresca a quella napoleonica e
19
Aspetti della storia di Senigallia dai Della Rovere all’età
napoleonica.
Al vincitore individuato da
una giuria di esperti andrà
in premio la somma di euro
1.000,00.
Il Comune si riserva inoltre
la facoltà di pubblicare digitalmente uno o più elaborati
partecipanti al premio.
pagina autogestita dai gruppi consiliari
Un bilancio lungo un anno
Un intero anno, praticamente
tutto il 2013, per completare,
con l’assestamento che è stato
fatto il 29 novembre, l’approvazione del bilancio di previsione
del 2013. Una cosa inusuale per
questa Amministrazione che ha
sempre approvato il bilancio di
previsione entro dicembre. Ma
la causa di questa situazione
risiede nei continui rinvii e nella incertezza dei provvedimenti che hanno contrassegnato
l’azione di governo. Purtroppo
quest’ultimo periodo è stato decisamente straordinario da ogni
punto di vista per il nostro Paese. Siamo immersi in una crisi
che sta strangolando la nostra
economia, l’instabilità politica
scaturita dalle ultime elezioni ha
dato vita ad un governo anomalo iniziato come “larghe intese”,
oggi, diventato “più ristrette intese” che ha generato una serie
di provvedimenti, (imu, tares,
trisi, tuc e ora iuc) che ci hanno costretto nel corso dell’anno
a modificare, integrare, rimodulare il nostro bilancio fino a
questa notte (26 novembre),
in cui il Senato ha approvato
la Legge di stabilità che ci costringerà ad assumere ancora
nuovi provvedimenti. Sono state
norme quelle che si sono susseguite in quest’anno, spesso
confuse e contraddittorie, che
purtroppo ci hanno costretto
a ridurre, modificare, a volte
persino azzerare alcuni capitoli
del nostro bilancio. Tanti impegni di spesa, che in questi anni
hanno caratterizzato le scelte
di questa Amministrazione non
trovano più il modo di essere finanziati. Ma, nonostante queste
enormi difficoltà, abbiamo cercato come gruppo PD di avere
obiettivi chiari, condivisi con le
altre forze di maggioranza, perseguiti con determinazione per
amministrare al meglio la nostra
città. Anche in questo anno così
difficile siamo riusciti a:
1 Ridurre le spese e l’indebitamento. Si è cercato di contenere
ogni genere di spesa, riducendo
tutto ciò che era possibile (vendita del parco macchine, piano
energetico, …).
2 Salvaguardare i servizi. È fondamentale, in un momento di
così grande difficoltà proteggere
ancora di più le fasce sociali più
deboli, dove ancora più forte si
fanno sentire gli effetti della crisi,
per questo sono stati preservati
tutti i servizi alla persona mantenendone inalterata la qualità.
3 Aumentare il fondo per la
protezione delle fasce sociali
più deboli portandolo a 250.000
euro, parte per i voucher e parte
per i tirocini.
4 Continuare a mantenere il nostro impegno verso la scuola,
contenendo al minimo la riduzione di risorse in questo capitolo, reintegrando la copertura
finanziaria per i progetti presentati dalle scuole.
5 Investire nella Cultura: le tante iniziative realizzate, le attività
della biblioteca, le mostre, in
particolare quella “Sotto un’altra luce”.
6 Realizzare tanti avvenimenti
sportivi ed eventi di livello nazionale e internazionale, che
hanno fatto registrare a Senigallia miglia di presenze.
7 Potenziare il settore del turismo che ha visto mantenere un
buon flusso di presenze pressoché pari a quelle dell’anno scorso e un alto gradimento nell’offerta turistica.
8 Offrire un concreto aiuto alle
imprese e alle famiglie nel
pagamento della Tares, (il cui
aumento se lo prende lo Stato):
alle imprese, con risorse proprie
di bilancio - 100.000 euro - per
ridurre il pesante impatto della
tassa e alle famiglie numerose
rimodulando le aliquote e aumentando le detrazioni fino a un
reddito isee di 17.500 euro.
Tutto questo è stato possibile
grazie al clima di collaborazione
e fiducia che caratterizza il rapporto del gruppo PD con questa
Amministrazione; agli incontri
continui sul territorio che Amministrazione e Gruppo hanno
tenuto con i cittadini, in ogni
frazione e quartiere, ottenendo
una grande risposta da cittadini,
associazioni, istituzioni che hanno collaborato, il più delle volte
gratuitamente, permettendo di
realizzare e mantenere tutte le
numerose iniziative che, nonostante tutto, hanno caratterizzato la nostra città in quest’anno
così particolare. Non possiamo
che augurarci che questo difficile anno, che ha sollecitato
più che mai uno stile di sobrietà, solidarietà e sussidiarietà si
concluda lasciando in tutti noi la
consapevolezza che con senso
di responsabilità e correttezza è
possibile superare e continuare
ad arricchire e migliorare la vita
della nostra città.
Rivolgiamo, a tutti i cittadini, i
migliori auguri per un sereno e
lieto Natale.
Gruppo consiliare PD
Openmunicipio, “partecipazione diretta del cittadino e comune casa di vetro”
La Città Futura ritiene fondamentale l’Istituzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e
dei Nominati realizzata con la
piattaforma web OpenMunicipio. Capace di realizzare quella
“Città di tutti” obiettivo del nostro programma di governo. Da
sempre La Città Futura vuole
un’Amministrazione Comunale
capace di dialogare con i cittadini in tempo reale sfruttando
le opportunità della rete e in
grado di fornire servizi in via telematica. Quella “Città di tutti”
che dà possibilità di partecipazione diretta al cittadino e garantisce trasparenza rendendo
il Comune una vera e propria
“casa di vetro”.
> OpenMunicipio è una piattaforma web che utilizza i dati
amministrativi ufficiali e li mette a disposizione di tutti nel
formato dell'open data e cioè
in un formato aperto e riutilizzabile da tutti.
> OpenMunicipio è un'innovazione importantissima perché è
anzitutto quello strumento che
permetterà al cittadino di avere un'istantanea di quello che
sta succedendo e non più una
foto di quanto è già accaduto.
> OpenMunicipio è un open
source e pertanto non ha condicembre 2013
tratti e licenze e non
ha nessun vincolo
nei confronti del
potenziale gestore.
> OpenMunicipio è
un software libero al
cento per cento e quindi
è un Bene Comune.
Come qualsiasi software di
questo tipo ha necessità di
assistenza e manutenzione e
quindi ha un costo di gestione,
ma questi sono molto bassi e
sostenibili. Tra l'altro nel costo
di gestione di tale software
sono ricomprese anche le attività redazionali volte sia alla
moderazione dei commenti sia
20
all'attività di tagging.
Noi riteniamo che
la “Città di tutti”
debba avere un'
amministrazione
trasparente ed aperta
ai cittadini. La “Città di tutti”
deve essere essenzialmente la
città di tutti i cittadini, ai quali
deve essere garantita la partecipazione diretta e la condivisione dei processi decisionali.
Gruppo consiliare de “La Città Futura”
pagina autogestita dai gruppi consiliari
Le manutenzioni, le buche e il patto di stabilità interno
Sono passati poco più di tre
anni da quando, come lista
civica, siamo entrati a far parte della squadra di governo
dell’amministrazione comunale
di Senigallia. Con il nostro risultato abbiamo contribuito in
maniera determinante alla percentuale che ha permesso alla
coalizione di centrosinistra e
al Sindaco Mangialardi di vincere al primo turno. In questi
anni abbiamo assistito, piano
piano, a un vero e proprio deterioramento dei conti pubblici
nazionali. Questa situazione, a
cascata, si è riversata come
un vero e proprio tsunami sui
bilanci delle amministrazioni
locali, costretti per certi versi
a ripianare un debito pubblico
causato in larga parte da altri
enti sovraordinati.
I cittadini senigalliesi, da sempre attenti alle questioni legate al proprio territorio, si sono
potuti accorgere degli effetti
di questo sbilanciamento dei
conti sull’arredo urbano, le manutenzioni, le strade, l’illuminazione e tutto quanto afferisca
alla sfera dei lavori pubblici.
Esprimendo come gruppo
consiliare e di governo le
figure del vicesindaco e
del delegato alle politiche dell’Unione Europea,
ci ritroviamo a spiegare
nuovamente per quale
motivo alcuni interventi non
possono essere svolti con la
stessa cadenza di tre, quattro o
cinque anni fa. Lo snodo della
questione si chiama rispetto
del “Patto di Stabilità Interno”.
Questo Patto, mutuato direttamente dal “Patto di Stabilità e
Crescita” dell’Unione Europea,
prevede che il Governo Italiano
rispetti determinati criteri nei
conti pubblici. Questi criteri,
definibili in precisi rapporti percentuali d’indicatori economici,
ci sono forniti da Bruxelles. A
oggi, per l’anno 2013, il Comune
di Senigallia deve accantona-
re, come cifra per rispettare il
“Patto”, più di € 5 mln. Sono
cinque milioni di € che
sono tolti alla collettività, perché
di fatto quei
fondi potrebbero essere
utilizzati per
riparare una
buca, verniciare le piste
ciclabili, potare gli
alberi, rifare il manto stradale
oppure alleviare l’impatto della
crisi con misure di protezione
sociale. Questo, a oggi, non ci
è concesso ed è nostro dovere
spiegare che, se quel Patto non
lo dovessimo rispettare, le sanzioni che ci aspettano sarebbero molto più gravi e onerose
dell’immediato sollievo che ci
darebbero delle misure spot
per proteggere i nostri concittadini. Siamo nel bel mezzo
di una crisi senza precedenti,
che coinvolge tutta l’Europa
La politica che fa e ascolta
Siamo ben consapevoli che
questo è un periodo difficile e
che vivremo un Natale di austerità e carico di forti preoccupazioni per le nostre famiglie, per
i nostri giovani, per Senigallia e
per il Paese intero.
Noi crediamo però che questo
difficile momento storico possa
e debba essere affrontato insieme, superando la barriera di
incomunicabilità esistente tra
la politica e chi la fa e le persone, che troppo spesso hanno
subito una politica troppo interessata a conservare se stessa
e troppo poco innamorata del
suo vero e autentico fine: il
Bene Comnune!
Conosciamo, viviamo e amiamo la nostra città e il nostro
territorio, con le sue ricchezze
umane e materiali e anche con
i suoi numerosi e innegabili
problemi, per i quali abbiamo
proposto delle soluzioni e dei
progetti:
1. La proposta di istituire un
Fondo Famiglie, per la copertura per quelle famiglie
che più hanno risentito della crisi e dal quale attingere
in situazioni di emergenza,
quando le scelte sembrano
obbligate.
2. Lo sviluppo del cd. Turismo
esperienziale e religioso,
che pensiamo possa rappresentare un volano sicuro di
sviluppo permanente e presenze turistiche per l’intera
durata dell’anno, non solo
per l’estate.
3. La richiesta di una revisione
del costo del servizio di raccolta rifiuti per contrastare
l’aumento delle tariffe Tarsu/
Tares.
4. La proposta di inserire tra le
competenze specifiche dei
Centri Civici (ex centri sociali) la funzione di centri di raccolta delle doglianze, delle
proposte e dei suggerimenti
dicembre 2013
che
i
cittadini
desiderino
presentare
all’attenzione dell’amministrazione in tema di viabilità,
rifiuti, sicurezza e altri bisogni e necessità emergenti.
Proprio la sicurezza rappresenta un tema importante in
un periodo in cui alla crisi economica e morale si assiste ad
un inasprimento e incremento dei fatti criminosi, davanti
ai quelli spesso i cittadini si
sentono soli, quando non addirittura abbandonati, mentre
a nostro parere occorrerebbe
mantenere più alto il livello di
coesione sociale, aumentando le possibilità di incontro,
scambio e dialogo. Pensiamo, infatti, che una buona
coesione sociale presuppone
necessariamente che la politica sappia, prima ancora
di proporre soluzioni, soprat21
e che per essere superata ha
bisogno di andare oltre l’austerità e il rigore che in questi ultimi anni hanno caratterizzato
l’azione dell’eurocrazia di Bruxelles. Dovremo essere capaci
di non dividerci, ma di restare
uniti e di non disgregare il tessuto sociale della nostra città,
fatto di piccole e medie imprese, pensionati, giovani, dipendenti pubblici e privati, operai.
Dobbiamo riscoprire i valori più
nobili che hanno da sempre
caratterizzato i cittadini senigalliesi e che, negli ultimi, forse
abbiamo tutti un po’ perso di
vista: la solidarietà, l’aiuto reciproco, il rispetto per il prossimo e la piena comprensione di
ciò che sta avvenendo. Solo in
questo modo potremo farcela,
tutti insieme.
Gruppo consiliare Vivi Senigallia
tutto ascoltare le persone
e riflettere, per poi poter
agire consapevolmente e
responsabilmente.
Desideriamo, quindi, dare
in primo luogo a tutti i cittadini di Senigallia la possibilità
di “dire la loro”, di esprimere
le proprie necessità, obiezioni,
proposte su quello che va e/o
non va, su cosa va migliorato,
cambiato o cancellato nella
nostra città e per fare questo
abbiamo pensato di mettere
a loro disposizione, oltre al
nostro personale impegno,
un piccolo ma utile strumento ovvero un indirizzo di posta
elettronica, quella del nostro
gruppo
iosenigallia@gmail.
com e un numero di telefono
333/7412366 attraverso cui parlare e condividere le scelte.
Maurizio Perini
(Consigliere Comunale)
Gruppo consiliare UDC
pagina autogestita dai gruppi consiliari
Gabriele Cameruccio, Alessandro Cicconi Massi,
Alessandro Mazzarini, Enrico Rimini
Verso la sciagurata privatizzazione delle farmacie comunali
Se ne parlava già da metà
agosto, ma allora erano solo
voci, oggi cominciano a
giungere gli atti scritti. Nella proposta di
delibera, arrivata
a fine novembre
in sesta commissione, troviamo la
volontà dell’amministrazione di cedere
una quota di minoranza
delle farmacie comunali per
non meno del 40% .
La questione della vendita di
quote importanti delle farmacie comunali non può essere
considerata al di fuori del contesto generale della tendenza
alla privatizzazione dei sistemi
sanitari e di considerazioni sul
mercato dei farmaci. Il mercato del farmaco è il principale
mercato legato alla salute e nel
corso di questi ultimi anni, in
Italia e non solo, è stato caratterizzato da grandi investimenti
motivati dalle previsioni di crescita dovute a fattori sia legati
alla domanda (invecchiamento
della popolazione), sia alle novità delle cure.
A fronte di questo, si è sviluppato un processo di concen-
trazione per mezzo delle più
grandi operazioni di acquisizione e fusione. Siamo di fronte
alla creazione di oligopoli che si mettono
nelle condizioni di
esercitare un forte
controllo sui prezzi
anche attraverso
il controllo diretto
della rete al dettaglio.
Le farmacie comunali italiane sono più di 1300 (tutte con
bilanci in attivo e localizzate
principalmente nel centro nord)
contro le circa 15000 farmacie
private. Fra privatizzazioni già
fatte e privatizzazioni in corso, diverse centinaia sono già
praticamente nelle mani dei
privati. L’acquisizione dei pacchetti azionari delle comunali
costituisce la più facile forma
per costituire catene di distribuzione nell’ambito del quadro
normativo attuale.
Le formule di privatizzazione
delle farmacie pubbliche passano quasi sempre attraverso
la creazione di una Spa o una
Srl, a cui i comuni cedono
spesso il 49% (mantenendo
quindi, temporaneamente, il
dicembre 2013
controllo di maggioranza, per
poi negli anni, come quasi
sempre accaduto, cedere tutte
le quote non essendoci più il
precedente utile).
Da un esame delle privatizzazioni finora realizzate, è facile
constatare che i soggetti interessati all’acquisizione sono le
multinazionali europee della distribuzione del farmaco (Gehe,
Alliance Unichem, Phoenix), le
cooperative di acquisto o società di capitali già operanti a
livello italiano nella distribuzione del farmaco, la Lega delle
cooperative che si è aggiunta
in questi ultimi anni, alcune
Spa multi utility e privati farmacisti già in possesso di forti
capitali.
Opporsi alla privatizzazione
delle farmacie comunali ha il
significato di opporsi all’alienazione di una struttura distributiva pubblica, la cui cessione ai
privati, siano essi catene multinazionali, catene nazionali in
via di formazione o farmacisti
privati, non può che avere l’effetto di una minore possibilità
di controllo dei costi e di una
sicura riduzione di servizi, senza tralasciare il reale rischio di
22
licenziamento di personale in
servizio da moltissimi anni e già
vincitore di concorso pubblico.
Le nostre due farmacie sono in
attivo e rappresentano un presidio di natura sociale per la
città. Come non sottolineare, ad
esempio, la garanzia di calmierazione dei prezzi che svolgono
per una vasta fascia di farmaci
prevalentemente usati dalla
popolazione più anziana, o per
il minor costo di pannoloni per
incontinenti che è inferiore al
30% rispetto al mercato, o per
il minor costo del latte in polvere che arriva ad un meno 20%,
o ancora per il trasporto gratuito e giornaliero delle medicine
alla Casa Protetta o all’ Opera
Pia , e infine come non sottolineare la buona redditività delle
nostre Farmacie Comunali benefica per il bilancio comunale,
quindi per tutti noi.
Invece di privatizzare, proponiamo un rafforzamento e un
ulteriore rilancio in termini di
servizi delle due Farmacie che
appartengono ai cittadini di Senigallia.
Luigi Rebecchini
Capogruppo consiliare PRC
pagina autogestita dai gruppi consiliari
“No alla privatizzazione dei cimiteri”
“Basta col far pagare la crisi ai cittadini”
Il Comune di Senigallia vuole
privatizzare i Cimiteri di Senigallia e Montignano!
Alcuni mesi fa è stato presentato un “project financing” (finanza di progetto) per
l’ampliamento e la gestione
dei cimiteri di Senigallia. Se
tale proposta dovesse essere accettata dal Sindaco,
partirebbe la gara per la realizzazione del progetto. E qui
inizierebbero i guai.
Un privato investe solo per
trarne un tornaconto e, con
l’intervento esterno di capitali
extra comunali, i profitti che
gli investitori realizzeranno
saranno tutti a carico dei cit-
tadini, con un aumento certo
ed esagerato dei costi. La
privatizzazione costringerà a
corrispondere l’Iva sui servizi
cimiteriali, che attualmente i
cittadini non pagano, essendo
il servizio gestito dal Comune.
Il privato quindi è pronto a
costruire e vendere in proprio
i loculi, le cappelle e gestire
tutti i servizi inerenti la tumulazione, la manutenzione, fino
alla gestione delle lampade
votive.
I servizi cimiteriali, per la
delicatezza delle situazioni
psicologiche ed affettive che
coinvolgono gli individui, non
possono essere considerati
alla stregua della gestione di
altri servizi meramente “commerciali” e, necessitano di
particolare attenzione, poiché
si incrocia la sensibilità e la
dignità di ogni persona, anche dopo la morte. Le logiche
speculative e di guadagno
dovrebbero restare fuori dai
cimiteri.
Vogliamo quindi augurarci che
l’amministrazione rispedisca
al mittente la richiesta e gestisca al meglio le ditte che attualmente lavorano per conto
dell’amministrazione e sotto
il controllo della stessa, per
fornire un servizio adeguato.
Fondamentale ricordare che
questa voce è in attivo nel
bilancio del Comune, per cui
non c’è nessuna motivazione
logica e fondata per privatizzare e quindi far pagare ai
cittadini spese maggiori per le
tumulazioni e quant’altro.
Paolo Battisti
Roberto Mancini
Gruppo Partecipazione
E i cittadini pagano
Nel pieno della crisi,
l’Amministrazione anticipa il
conto imbarazzante
della spesa per la sagra
paesana di una frazione
generosa di voti
Birra, salsicce e
musica per la sagra.
Paga il Comune
Salsicce, costarelle, crostacei,
aranciate, dolcetti e quant’altro.
Senza dimenticare orchestrali e
cantanti, pubblicazioni e Siae. La
lista della spesa è pantagruelica
ed un pelo imbarazzante. Nel
pieno della crisi e delle grida di
dolore dell’Amministrazione comunale che tosa i cittadini con
le tasse e denuncia la mancanza
assoluta di risorse, quasi ventimila euro stanziati per la sagra
paesana di S.Angelo sono inaccettabili. La determina è la 863
del 2013 (€ 19.670,00) anche se
poi, ci ha tenuto a sottolineare
il sindaco in persona, la spesa
è stata ridotta con successiva
determina a circa 14 mila euro.
Nell’estate della crisi e della cinghia tirata fino al soffocamento
per i cittadini (costretti a pagare
cifre da ristorante a tre stelle per
le mense scarne dei bimbi nelle
scuole), chi ha protezioni politiche può permettersi il lusso di
rivolgersi all’Amministrazione
Comunale per farsi anticipare
migliaia di euro per acquistare
piadine e prosciutto. “Quei soldi
sono stati restituiti” tuona il sindaco. E ci mancherebbe altro! Il
problema non è questo. Il fatto è
che il Comune non è una banca
(e poi ci deve dire il sindaco: ma i
soldi ci sono o non ci sono? E se
ci sono, perché vengono ridotti i
servizi ai disabili e anticipati, con
rischio di impresa, i soldi per le
feste di quartiere?). E soprattutto
non è un ente che si può permettere di rischiare su un evento incerto come una sagra di quartiere. Mi domando: se la festa fosse
andata male (e così è successo
per i cittadini di San Silvestro
che si sono auto-finanziati e,
senza la protezione economica
dell’Amministrazione) chi avrebbe ripianato il debito? Mangialardi? La morale è sempre quella:
lacrime e sangue per i cittadini
dicembre 2013
senza santi in
Paradiso. Piadine e prosciutto (a
spese nostre, sperando nel rimborso),
accompagnate dall’orchestrina
allegra, per i gestori del consenso nelle frazioni “amiche”.
Questi hanno mangiato e bevo-
23
no al ritmo di musiche
latine. Poi sono venuti
in consiglio comunale a
piangere lacrime di coccodrillo. Ma erano in piena
digestione.
Roberto Paradisi
Coordinamento civico
città in mostra
Continua la stagione
delle grandi mostre
Il 14 giugno 2014 si apre
l'evento espositivo dedicato al Perugino
S
arà l’evento espositivo
della prossima estate e si
svolgerà dal 14 giugno al 2
novembre. Una grande mostra
articolata su più sedi, Palazzo
del Duca e Pinacoteca Diocesana,
ed incentrata attorno ad uno
straordinario artista: Pietro
Vannucci detto il Perugino.
Tutto nasce dal restauro della
tavola del Perugino conservata
nella Chiesa del Convento
delle Grazie, raffigurante una
Madonna con Bambino e Santi,
voluto e finanziato da un gruppo
di imprenditori del territorio,
l’accademia della tacchinella,
convinti che anche in un tempo
di crisi come questo investire
sulla bellezza, sulle eccellenze
artistiche continui ad essere il
modo migliore per legarsi ad una
comunità locale.
Proprio l’opera del Perugino
rappresenterà il pezzo forte della
Mostra che aprirà i battenti il
prossimo giugno e che vedrà
tra i soggetti promotori, oltre al
Comune, la Diocesi di Senigallia e
la Soprintendenza ai Beni Storici,
Artistici ed Etnoantropologici
delle Marche.
Così come accaduto per la Mostra
“Sotto un’altra luce” appena
conclusasi alla Rocca Roveresca,
anche in questa occasione l’evento
espositivo si estenderà ad altri
Comuni del territorio le cui
opere d’arte, collegate al tema
sviluppato nella Mostra, verranno
valorizzate attraverso una
specifica comunicazione come in
una sorta di Museo diffuso.
“Dopo il grande successo del­
l’esposizione Sotto un’altra luce
- sottolinea il Sindaco Mangialardi
- la stagione delle grandi Mostre
continua a Senigallia anche
nel 20014 con il grande evento
dedicato al Perugino. Il modello
al quale ci ispiriamo, ormai
un vero e proprio format, è
sempre lo stesso. Si fonda
sulla collaborazione
tra Istituzioni, sulla
passione e competenza
degli organizzatori e
sul coinvolgimento
del nostro prezioso
tessuto imprenditoriale.
Promuovere le nostre
eccellenze storiche
ed artistiche è il
modo migliore per
veicolare nel mercato
turistico nazionale ed
internazionale Senigallia
ed il suo territorio”.
La grazia e la luce
Da Perugino a Guercino
l’immagine della Vergine Maria
I
l tema dominante della Mostra del prossimo giugno incentrata sul Perugino, divin pittore, avrà un tema religioso.
La grande devozione tributata alla Vergine Maria registra a Senigallia,
dagli anni settanta del Quattrocento fino alla fine del XVIII secolo l’apporto
di straordinarie espressioni artistiche. Da Giovanni Santi a Perugino, dal
Guercino a Domenico Corvi, sono molti i maestri che hanno impreziosito
con le proprie opere i luoghi di culto della città, arricchendo l’immagine
iconografica di Maria e riproponendo il costante rapporto tra espressione
della fede ed efficacia delle figurazioni. Numerosi sono i capolavori che verranno esposti in Mostra nelle due sedi espositive di Palazzo del Duca e della
Pinacoteca Diocesana.
Ci sarà la pala d’altare eseguita dal Perugino, Madonna col Bambino e Santi
Giovanni Battista, Ludovico, Francesco, Pietro, Paolo e Giacomo Maggiore,
conservata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ed esposta per la prima
volta dopo il bellissimo restauro promosso da un gruppo di imprenditori
locali.
Altri capolavori saranno esposti a Senigallia in occasione della Mostra come
la Madonna del Rosario di Federico Barocci, la Madonna col Bambino e
Sant’Anna del Guercino e la grande tela di Domenico Corvi raffigurante la
Madonna col Bambino e santi. La Mostra esporrà dipinti eseguiti da artisti
che hanno lasciato una testimonianza in questo territorio tra Quattrocento e
Settecento sia nella pittura che nella scultura.
dicembre 2013
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senigallia anno 13 numero unico