www.puntoacapo.info Castelli punto a capo... Anno II - N. 10- 20 giugno 2003 Bollettino dell’Associazione Culturale ‘Punto a Capo’.- Redazione: Via Posta Vecchia, 94 - 00047 Marino (Rm) - Tel/Fax 069388073 - email: [email protected] - Direttore Responsabile: Ilaria Lucia Perelli - Redattore capo: Francesca Marrucci - Diffusione interna gratuita. IL PUNTO...SENZA CAPPO O CONFERENZA SERVIZI TOR VALDALIGA NORD: I DS CHIEDONO CONTO ALLA REGIONE DELL’ESCLUSIONE DI GASBARRA Renzo Carella, viceresidente del Consiglio Regionale e consigliere Ds, chiama in causa direttamente Storace “Chiederò conto a Storace, domani in Consiglio regionale, del mancato rinvio della Conferenza di servizio, cui hanno partecipato Governo e Regione Lazio, che ha di fatto impedito al neoeletto Presidente della Provincia Enrico Gasbarra di partecipare al vertice sulla trasformazione a carbone della centrale di Tor Valdaliga nord di Civitavecchia”. È quanto ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale Renzo Carella (Ds), membro della Commissione Ambiente. “Questo ennesimo colpo di mano testimonia ancora una volta la mancanza di rispetto per le istituzioni, per i cittadini del Lazio e soprattutto per quelli di Roma chiamati alle urne per rinnovare l’amministrazione provinciale. Ma getta, dispiace dirlo, anche un’ombra negativa sui lunghi tempi trascorsi prima della proclamazione di Gasbarra”. ENERGIA: CONVERSIONE A CARBONE DI TORRE VALDALIGA NORD LUCIANI (PRC): “IL COMPORTAMENTO DI STORACE È INQUALIFICABILE” “Il comportamento del presidente Storace è inqualificabile”. Così il consigliere regionale di Rifondazione comunista Enrico Luciani commenta il comportamento del presidente della Regione Lazio a fronte della Conferenza dei servizi sulla conversione a carbone di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia svoltasi, peraltro, senza la partecipazione del presidente della provincia di Roma, Enrico Gasbarra. “Storace – continua Luciani – si rende responsabile di un atto grave nei confronti dell’istituzione provinciale e del neo presidente, ma dimostra anche la falsità con la quale ha gestito la vicenda di Torre Valdaliga Nord. Vorrei ricordare che il Consiglio regionale non si è mai pronunciato sulla conversione. Noi di Rifondazione – continua Luciani - abbiamo presentato due mozioni in Consiglio Regionale chiedendo la bocciatura del progetto. La prima fu respinta dalla maggioranza di Storace con la motivazione che la Regione non poteva pronunciarsi in modo definitivo perché non disponeva di informazioni approfondite in materia; la seconda, presentata mesi fa, ancora non è stata discussa in aula. Eppure, Storace, nelle occasioni pubbliche ha sempre dichiarato che al di là dei propri convincimenti personali, sulla conversione avrebbero deciso i cittadini. Ma oggi, nonostante il parere contrario delle amministrazioni comunali di Allumiere, Tolfa, S. Marinella e Tarquinia e il no della precedente amministrazione provinciale di centrodestra che bocciò nettamente la conversione a carbone di TVN, ha fatto quadrato con il comune di Civitavecchia e il governo Berlusconi, asservendosi completamente ai poteri forti”. 2 Castelli punto a capo... ANZIO AN SCEGLIE UN CAPOGRUPPO GIOVANE Il Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale ha scelto Giuseppe Mercuri, già giovane Vicesindaco di Anzio nel biennio 1995/1996, come Capogruppo del Partito in Consiglio Comunale. “Sono orgoglioso – dice Giuseppe Mercuri – di essere il Capogruppo del primo Partito di Anzio che esprime il Sindaco, tre validi Assessori e ben nove Consiglieri Comunali. Ringrazio i colleghi per la grande fiducia e garantisco il massimo impegno per il consolidamento del Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale e per il sostegno all’azione amministrativa della Giunta De Angelis”. TORVAJANICA Anno II - N. 10 Anzio AN sceglie un capogruppo giovane a pag. 2 Nasce la nuova giunta De Angelis a pag. 3 Albano - Rocca di Papa Vademecum per i nuovi consiglieri provinciali a pag. 5 I Legionari di Albano a Roma a pag. 3 Pomezia - Tovajanica Incontro dei Comitati di Quartiere con il Sindaco a pag. 2 Lido dei Pini: sequestro della ‘Stella Marina’ a pag. 7 Demolito lo stabilimento ‘Tre Delfini’ a pag. 8 Regione Lazio Torre Valdaliga: parlano i Ds e Rifondazione a pag. 1 Ancora senza direttore l’ospedale Forlanini a pag. 7 Verzaschi ammetta il fallimento del Piano dei rifiuti a pag. 10 Finanziamenti per le organizzazioni no-profit a pag. 12 I Verdi denunciano: un’altra farsa sulla sanità a pag. 14 Hermanin: prepariamoci a nuove elezioni a pag. 14 Cominciano i licenziamenti post-elezioni? a pag. 14 Speciale Celestica Mesturini: niente di fatto dopo l’incontro col Ministero a pag. 4 Resoconto dell’incontro delle RSU a pag. 5 Roma - Ostia No al termovalorizzatore a Malagrotta a pag. 4 A Roma sono le donne a fare la raccolta differenziata a pag. 8 Ostia Antica: la Longarina causa i tumori a pag. 9 Domenica 29 giugno 2003 alle ore 10,00 presso La due giorni romana di Jane Goodhall a pag. 10 la Sala Parrocchiale B. V. Immacolata di Torvajanica, i Comitati di Quartiere ‘Torvajanica centro’ e Subiaco ‘torvajanica Sud’ incontreranno pubblicamente il Parco dei Monti Simbruini per la salvaguardia dell’orso Sindaco, Stefano Zappalà, per discutere i programbruno a pag. 11 mi dell’amministrazione per Torvajanica contenuti nel piano triennale, e le problematiche esistenti atLatina tualmente sul territorio. Se avete dei problemi da esporci, potete contatMOF: ancora nessuna soluzione a pag. 6 tarci ai numeri 329/4587700 (Torvajanica Centro Falco Massimo) e 333/6716117 (Torvajanica Sud Frascati Lanzone Giancarlo) o scriveteci per e-mail a Il 29 giugno: sotto il cielo dell’Algido a pag. 12 [email protected] Homo Videns a pag. 13 TUTTI I CITTADINI INTERESSATI AL Arrestato piromane a pag. 11 BENE DEL TERRITORIO SONO INVITATI AD Scoperto giro di prostituzione a pag. 10 INTERVENIRE. www.marcomesturini.it Aggiornato ogni settimana! È online il sito di Marco Mesturini consigliere Ds a Pomezia Ponzano Romano Il Tevere in canoa a pag. 13 Marino La pallavolo si consorzia a pag. 9 Olevano Romano Rugarli: un grande scrittore nella patria dei romantici a pag. 6 Anno II - N. 10 ANZIO Castelli punto a capo... 3 NASCE LA GIUNTA DE ANGELIS Il Sindaco, Candido De Angelis, ha sciolto la riserva ed ha ufficializzato la nuova Giunta di Anzio che verrà presentata domani alle 17.30, presso al Sala degli Specchi del Paradiso sul Mare, durante il Consiglio Comunale. Rispetto alla precedente Amministrazione sono stati confermati Patrizio Placidi (FI) alle Finanze, Bilancio e Personale con in più la delega di Vicesindaco, Luigi D’Arpino (AN) all’Ambiente e Sanità, Vito Presicce (FI) ai Lavori Pubblici, Concetto Guerrisi (UDC) alle Attività Produttive, Demanio e Trasporti, Ivana Gregoretti (AN) alla Puublica Istruzione ed Edilizia Scolastica. Le novità sono costituite da Sebastiano Attoni (AN) alla Cultura, Sport e Turismo, Bruno Tuscano (FI) alle Politiche del Territorio ed Alberto Alessandroni (FI) ai Servizi Sociali e Formazione Professionale. Inoltre, con la conferma di Sergio Borrelli, all’UDC andrà la Presidenza del Consiglio Comunale. In seguito alla nomina degli otto Assessori, sette dei quali sono stati votati come Consiglieri Comunali, entrano in Consiglio: Giuseppe Mercuri, Umberto Succi e Renato Costa per Alleanza Nazionale; Renato Amabile, Nello Monti ed Italo Colarieti per Forza Italia; Roberto Fontana per l’Unione Democratici di Centro. “Nella scelta degli Assessori – afferma il Sindaco, Candido de Angelis – ho tenuto conto, riconfermandone cinque, dell’ottimo lavoro svolto dalla Giunta nella precedente Amministrazione e delle indicazioni che sono venute dal voto dei cittadini. Adesso siamo pronti a lavorare per attuare il nostro programma di governo per i prossimi cinque anni. Ringrazio tutti i consiglieri comunali della maggioranza che mi hanno messo nelle condizioni di operare serenamente tutte le scelte delle quali, come al solito, me ne assumo tutte le responsabilità”. ALBANO I LEGIONARI DI ALBANO APPRODANO A ROMA Presentazione della manifestazione in un locale della Capitale Nello splendido scenario del ristorante “Il Vicario” a due passi dalla Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 3° Rievocazione Storica sulla vita, gli usi, i costumi e le tecniche di combattimento dei Legionari Romani. Alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale di Roma, on. Giuseppe Mannino, l’Assessore alla Cultura del Comune di Albano Avv. Raffaele Di Stefano e il Direttore dei Musei Civici di Albano, dott. Pino Chiarucci hanno descritto minuziosamente la manifestazione sottolineando che non si tratta solo ed esclusivamente di un evento folkloristico, ma di un appuntamento con valenza scientifica e storica. “Con questo – ha detto l’Assessore Di Stefano – non voglio dire che si sia trascurato l’aspetto spettacolare ma ci tengo ad evidenziare il lavoro di ricerca che gli studiosi di questa scienza che si chiama archeologia sperimentale mettono in campo per arrivare ad una perfetta riproduzione di tutto ciò che era legato al mondo dell’Antica Roma, dal vestiario agli strumenti di lavoro, dalle armi alle tecniche di combattimento passando per l’organizzazione della vita quotidiana”. Il 19 giugno alle 19.30 con una cerimonia di sacrificio agli dei nel suggestivo scenario della Porta Pretoria, ha preso il via la tanto attesa Rievocazione Storica, un vero e proprio biglietto da visita per la città di Albano, che ama ripercorrere la sua storia, riscoprire le sue origini che la ritraggono come la madre di Roma e rivaluta i suoi monumenti risalenti al periodo romano che divengono scenario naturale di tutte le rappresentazioni. Quest’anno la manifestazione che avrà una durata di 4 giorni e che si concluderà domenica 22 giugno con una spettacolare esibizione all’interno dell’Anfiteatro Romano € 5,00) che riprodurrà fedelmente le vicende per la battaglia di Lucio Settimio Severo Imperatore, è stata arricchita di numerosi appuntamenti, che oltre all’allestimento dell’accampamento romano con esibizioni didattiche sempre all’interno dell’Anfiteatro, prevedono l’approntamento di banchetti imperiali (nella piazza retrostante il Museo Civico di Albano costo ¤ 25,00) dove verranno servite le pietanze tipiche dell’Antica Roma, sempre facendo riferimento agli studi e alle ricerche dell’archeologia sperimentale. Le rievocazione storiche di Albano, iniziate tre anni fa con la riapertura dell’Anfiteatro Romano e una esibizione di gladiatori, stanno acquistando nel tempo sempre maggior prestigio ed interesse nella Provincia di Roma, e i complimenti sono giunti anche da parte del Presidente del Consiglio Comunale della Capitale, on. Giuseppe Mannino, che nella conferenza stampa di ieri ha sottolineato l’importanza del connubio tra Albano Laziale e Roma aprendo uno spiraglio per possibili collaborazioni future affinchè per organizzare eventi storico culturali in stretta collaborazione. 4 Castelli punto a capo... ROMA Anno II - N. 10 TERMOVALORIZZATORE, PARLA IL PRESIDENTE BELLINI DEL XVI MUNICIPIO: «NON A MALAGROTTA» Il Presidente del Municipio Roma XVI, Bellini: «Subito un tavolo di confronto istituzionale» «Nessun termovalorizzatore deve essere localizzato a Malagrotta, che ha già pagato un alto tributo alla città, ospitando la più grande discarica d‚Europa». Così si esprime il Presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini, a proposito dell‚ipotesi di realizzare un termovalorizzatore a Malagrotta. «Come Municipio abbiamo già votato contro l’ipotesi d’insediamento di un termovalorizzatore nel nostro territorio», ribadisce. Di più: il Presidente Bellini chiede l’immediato avvio di un tavolo di confronto istituzionale Lazio sul problema del futuro della discarica di rifiuti solidi urbani di Malagrotta, che entro 3 anni esaurirà gli spazi disponibili e che il nuovo Piano Regolatore, su proposta del Municipio, prevede sia trasformata a verde pubblico. «Le alternative ci sono: anzi tutto l’aumento della raccolta differenziata - afferma Bellini -. Il ‘decreto Ronchi’ (decreto legislativo n. 22/97), recepito dalla legge regionale 27/98, parla in modo chiaro del riciclo dei rifiuti. La raccolta differenziata a Roma si aggira intorno al 10%, contro il 35% che è l’obiettivo del piano regionale». «Vogliamo il risanamento ambientale di Massimina, che paga da trent‚anni un prezzo alto per l’intera città ribadisce il Presidente Bellini - È una delle poche aree a rischio d’Italia per la complessa situazione ambientale. Oltre alla discarica, nel territorio vi sono l’impianto per l’incenerimento dei rifiuti ospedalieri, la raffineria di Roma e numerosissime cave. Interventi urbanistici, anche importanti, devono avere come fine la riqualificazione ambientale». SPECIALE CELESTICA VERTENZA CELESTICA: ANCORA UN NULLA DI FATTO “RITARDI NON PIU’ GIUSTIFICABILI - SOSTIENE MESTURINI (DS) -AL PIU’ PRESTO PROPOSTE CONCRETE” Il giorno18 giugno si è tenuto, presso la Presidenza del Consiglio, a Via Po, l’incontro dove la direzione di Celestica Italia avrebbe dovuto presentare le sue proposte per il mantenimento dei livelli occupazionali e il futuro dello stabilimento di S.Palomba. In realtà l’azienda si è limitata a presentare ai presenti, i responsabili di una società che dovrebbe realizzare la progettazione delle soluzioni necessarie. “Tutto questo è inaccettabile - sostiene Marco Mesturini, Responsabile Area Lavoro Federazione Castelli Ds - Non viene rispettato, da parte della direzione di Celestica Italia, il percorso stabilito in precedenza, che aveva come obbiettivo quello di ragionare al più presto su proposte concrete che garantissero il futuro industriale dello stabilimento di S.Palomba e la continuità occupazionale fra Celestica ed eventuali altre imprese per tutti i lavoratori e le lavoratrici. Bisogna assolutamente – continua Mesturini - mettere in campo da parte di tutti i livelli istituzionali, una strategia che ragioni in maniera seria sul futuro del tessuto industriale di Pomezia, garantendo alla zona industriale della Capitale del Paese, un futuro di nuovo sviluppo. Purtroppo il Sindaco di Pomezia, l’On Zappalà, non sembra molto sensibile a queste questioni e addirittura evita anche di rispondere alla richiesta di solidarietà dei lavoratori della Celestica. Un atteggiamento questo su cui è inutile qualsiasi commento e che ci ha visto, come Ds di Pomezia e Torvaianica, presentare una mozione che sarà discussa nel consiglio del 27 giugno così, anche se il Sindaco e la sua magPer la pubblicità su gioranza di centrodestra non si preoccupano del nostro tessuto industriale Castelli chiama e del futuro di centinaia di famiglie, li costringeremo ad affrontare la discussione in consiglio comunale. questi numeri: Sono ormai passati mesi da quando per la prima volta come Ds – sotto069388073 linea Mesturini - abbiamo proposto al centro destra di costituire un tavolo 3333876830 locale con imprese e organizzazioni sindacali, per avere un confronto continuo sulle esigenze del nostro tessuto produttivo, proposta rimasta inevasa SPAZI dai nostri amministratori sia locali che Regionali. Inoltre, come Ds sia in Regione che in Parlamento - conclude il Mesturini - continueremo ad imPUBBLICITARI pegnarci per dare il massimo appoggio ai lavoratori della Celestica e alle DA 10 A 180 EURO loro giuste rivendicazioni, continuando la nostra battaglia per lo sviluppo del tessuto industriale di Pomezia. Aspetteremo il prossimo incontro incalAL MESE: zando chi di dovere perché si arrivi finalmente ad elaborare un piano che SCEGLI IL TUO! risolva tutti i problemi sul tappeto”. Anno II - N. 10 Castelli punto a capo... 5 VERTENZA CELESTICA: NON CI SONO ANCORA RISULTATI APPREZZABILI Il 18 giugno si è tenuto, presso la Presidenza del Consiglio, l’incontro già concordato lo scorso 10 giugno: la Direzione di Celestica Italia avrebbe dovuto illustrare, alle Organizzazioni Sindacali e al Coordinamento delle R.S.U., la strategia e un programma di iniziative concrete finalizzate alla reindustrializzazione di S. Palomba e alle conseguenti soluzioni occupazionali per i lavoratori interessati dalla attuale crisi. In realtà la Direzione Aziendale si è limitata a presentare i responsabili di una società di reindustrializzazione e di una di “ outplacement “, richiedendo l’accordo del sindacato per affidare alle medesime la progettazione e ricerca delle soluzioni sopra citate. Le Organizzazioni Sindacali e il Coordinamento delle R.S.U. si sono dichiarati insoddisfatti del ritardo nell’affrontare un percorso che, come già convenuto con la Presidenza del Consiglio, deve avere l’obbiettivo di un utilizzo industriale di S. Palomba e hanno ribadito la necessità della continuità occupazionale fra Celestica ed eventuali altre imprese: solo di fronte a piani concreti di intervento con caratteristiche e tempi definiti sarà possibile esprimere valutazioni. Il Sindacato ha inoltre insistito sulla necessità di affrontare e governare i processi industriali che sono, sempre più spesso, caratterizzati dall’espulsione verso l’estero di importanti produzioni e ha sottolineato come ciò metta a rischio anche lo stabilimento di Vimercate. Su proposta della Presidenza del Consiglio si è rinviato ad ulteriori incontri a inizio luglio la verifica sulla fattibilità di un piano di riutilizzo industriale e produttivo di S. Palomba e sulle relative soluzioni occupazionali. Coordinamento Nazionale RSU Celestica Italia Srl FIM-FIOM-UILM ALBANO ROCCA DI PAPA Vademecum per i nuovi consiglieri provinciali “A’ VIGNA VACCE, A BBOTTEGA STACCE” Le elezioni del maggio 2003 hanno sortito un effetto del tutto nuovo per i cittadini di Albano. Dal collegio Albano-Rocca di Papa sono stati eletti alla Provincia di Roma per la prima volta ben due consiglieri albanensi: Bruno Valentini per la maggioranza e Marco Mattei per la minoranza. Ai neoeletti vanno i nostri complimenti ed i migliori auguri di un proficuo lavoro. Dobbiamo dunque essere lieti dell’esito delle elezioni; avremo l’opportunità di far sentire meglio la nostra voce a Palazzo Valentini. Ma cosa significa far sentire la propria voce? Non penso affatto che l’avere una numerosa rappresentanza in un organo politico significhi far affluire maggiori risorse nelle aree di provenienza dei consiglieri a scapito di quelle non sufficientemente rappresentate. Questa è la prassi troppe volte invocata ed attuata, ma è la negazione della democrazia, in cui prevale la solidarietà sull’egoismo ed in cui maggiore attenzione va assicurata dove si manifestano i problemi più acuti. Credo che questo sia lo spirito del presidente Gasbarra che, in campagna elettorale, ha promesso che costituirà un organismo composto dai sindaci di tutti i comuni della provincia per definire le priorità e le modalità di intervento, indipendentemente dalla colorazione politica del sindaco. Vogliamo sperare che Gasbarra manterrà la promessa fatta. Far sentire la propria voce deve significare dunque farsi interprete delle esigenze e delle aspirazioni dei cittadini di Albano e di Rocca di Papa in armonia con quelle delle altre parti della provincia di Roma. Soprattutto, significa mettere a disposizione della comunità provinciale le proprie competenze ed il proprio impegno per affrontare e risolvere, ciascuno nel proprio ambito di appartenenza – maggioranza e opposizione – i problemi sul tappeto quali l’ambiente, la viabilità, la formazione, la cultura. Tutto passa dunque attraverso il lavoro quotidiano del consigliere in consiglio provinciale e nelle commissioni in cui si approfondiscono i vari temi e si elaborano le strategie. C’è dunque da essere sicuri che i due eletti albanensi dedicheranno a questa loro nuova sfida l’impegno richiesto: non può essere che così, visto che uno dei pilastri della candidatura è costituito dal solenne impegno del candidato a dedicare alla carica tutte le necessarie energie. Non ha senso delegare qualcuno che poi non va a rappresentarti. Chi affiderebbe una causa ad un avvocato che poi non si presenta in tribunale alle udienze? C’è un proverbio albenense che dice “a’ vigna vacce, a bbottega stacce”. Nello specifico va sottolineato che il carico di lavoro di un consigliere provinciale è decisamente oneroso per l’elevata frequenza delle sedute del consiglio e soprattutto delle commissioni referenti che si riuniscono quasi ogni giorno. Ci si può chiedere dunque quali difficoltà avrà il consigliere Mattei ad assicurare una presenza assidua e fattiva visto che, oltre ad essere sindaco di una città complessa come Albano, ha una serie di incarichi amministrativi in enti pubblici e privati, nonché prestigiosi incarichi politici in Forza Italia. Nel caso del consigliere Valentini non si conoscono particolari motivi che gli impediscano di svolgere appieno il proprio mandato. Vedremo nei prossimi mesi quale sarà l’impegno di presenza e di proposta dei due nuovi eletti. Seguiremo il loro percorso. Siamo sicuri che manterranno le promesse fatte in campagna elettorale, smentendo coloro che malevolmente pensano che le candidature nascano da biechi motivi di raccolta del consenso per i partiti e di accaparramento di posizioni di potere per i candidati. Giorgio Sirilli 6 Castelli punto a capo... OLEVANO ROMANO Anno II - N. 10 Giampaolo Rugarli presenta ad Olevano Romano il suo ultimo libro: una commedia teatrale su Franz Horny preceduta da un saggio sulla città che fa già discutere Un grande scrittore nella patria dei romantici Giornata di grande cultura, sabato 21 giugno ad Olevano Romano. Alla presenza del senatore Willer Bordon, dello scrittore Beppe Lopez e della giornalista Maria Angela Spitella; il sindaco Guido Milana e l’assessore alle politiche culturali Guglielmina Ranaldi ospiteranno, alle 18 in aula consigliare, uno dei principali esponenti della narrativa italiana: GIAMPAOLO RUGARLI. Da anni residente nel comune di Olevano Romano, Rugarli per la prima volta sceglie di ambientare qui il suo romanzo “OLEVANO, LA PATRIA ROMANTICA”. “E’ un testo teatrale – spiega l’autore – preceduto da un saggio in cui si parla di Olevano Romano e che inizia con un lungo articolo, pubblicato nel ’89 su Il Messaggero, dove vengono evidenziate le luci e le ombre, le bellezze naturali e artistiche ma anche la “separatezza” di questo posto che dista dalla capitale appena 50 km ma che, per certi aspetti, sembra lontano quasi 500. La storia raccontata, invece, prende spunto dalla forte migrazione che, nell’800, vide molti pittori romantici tedeschi trasferirsi ad Olevano per rappresentarne le bellezze del paesaggio. Tra questi, più di altri, due hanno lasciato il segno: Joseph Anton Koch, che qui si trasferì definitivamente, ed il suo allievo, Franz Horny, che vi trascorse gli ultimi 4 anni di vita prima di morire di tisi a soli 26 anni e trovarvi sepoltura. Ad Olevano Horny fu ospite della famiglia Buttarelli dove conobbe una donna bellissima, Olimpia, che dipinse più volte. Ma non si è mai saputo se ne fosse innamorato. Mi ha molto colpito la storia di questo personaggio che ho voluto ricostruire con il fantasma di Horny che ottiene una licenza per tornare 3 giorni nell’Olevano attuale. Da qui parte questa commedia irreale che si snoda tra vari personaggi, tra cui donna Olimpia, prima che il protagonista torni da dove era venuto. Un viaggio fantastico, quello di Horny appunto, nel mondo reale in un continuo alternarsi tra realtà e fantasia. Quella fantasia che anima tutti i miei scritti e che ritengo sia la sola a distinguere la vera narrativa da quel giornalismo, seppur di qualità, che oggi caratterizza gran parte degli scrittori italiani”. Ma quel che più fa discutere, ancor prima che l’opera venga presentata, sono le considerazioni che Rugarli fa, nella prima parte, su Olevano Romano, la cittadina che ha però scelto come residenza ormai da 18 anni. “Capitai qui per caso alla fine degli anni ’60 – ricorda lo scrittore - cercavo un posto a pochi passi da Roma dove passare i weekend. L’estate volgeva al termine e rimasi incantato da quella collina d’argento che mi trovai di fronte ad Olevano. Per lavoro mi spostai poi a Milano fin quando lasciai tutto e tornai definitivamente in questo paese. Stimolato dal sindaco e da alcuni amici ho scritto anni fa un racconto, che conclude anche questo libro, e qualcos’altro su Olevano. Ho condito tutto con la fantasia ma… non sono mancate le polemiche”. “Si tratta – commenta il sindaco Guido Milana – del punto di vista di un intellettuale di cui occorre tener conto. A volte tratti del testo sono severi nei confronti di una comunità che ha molti altri pregi. Credo, comunque, che la lettura di questo libro aprirà certamente un dibattito utile a migliorare la qualità della vita nel nostro comune”. LATINA MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI FONDI: ANCORA NESSUNA SOLUZIONE La centrale frigorifera del M.O.F. rappresenta, per l'ente gestore, una notevole ricchezza. Dal 1990, anno in cui è stata rimessa in funzione, gli operatori del M.O.F. ne usufruiscono tutto l'anno. I prodotti, anche fuori stagione, che giungono al Mercato Ortofrutticolo di Fondi, sono conservati nelle celle frigorifere fino alla commercializzazione. Giuseppe Savani, Rappresentante Sindacale dell'UGL terziario di Latina, benché soddisfatto dell'ottimo funzionamento della centrale frigorifera, vuol far presente la scarsa importanza che l'ente gestore riserva agli addetti di questo settore. Essi lavorano in condizioni inadeguate alle mansioni che svolgono: non hanno indumenti protettivi adatti, non hanno il contratto collettivo nazionale di settore e tanto meno un giusto inquadramento presso gli enti previdenziali. In caso d'incidenti, purtroppo spesso ne avvengono per le difficili condizioni lavorative, i lavoratori ricevono somme non adeguate alle lesioni subite. Tutto ciò, a giudizio di Giuseppe Savani, è inaccettabile. Egli afferma che non è comprensibile l'ostilità del M.O.F. I lavoratori vogliono che venga tolto l'appalto alla ditta esterna, come già accaduto per gli altri servizi, in modo da poter tornare sotto la gestione diretta del M.O.F. Nel caso in cui il Mercato Ortofrutticolo di Fondi prendesse in gestione la centrale frigorifera ci sarebbero maggiori entrate nelle casse della società e condizioni migliori per i lavoratori. Ancora oggi, nonostante siano stati inviati appelli e richieste alle autorità competenti e agli azionisti pubblici, non sono state date risposte esaustive per il protrarsi di questa situazione. Savani non vuole che tale situazione sia sottovalutata o anche solo accantonata, questo è un problema che va avanti da troppi anni. I lavoratori lanciano un nuovo appello con la speranza di interessare le autorità e gli azionisti pubblici. Anno II - N. 10 POMEZIA Il 25 maggio i carabinieri di Tor San Lorenzo e della Capitaneria di Porto di Torvaianica hanno posto sotto sequestro per abusi edilizi i 61 villini del complesso ‘Stella Marina’ a Lido dei Pini. L’ex presidente dell'Inps Gianni Billia, che fino a poco tempo fa era presidente del complesso edile, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Velletri per false dichiarazioni, abuso d'ufficio e truffa ai danni dell'erario e le indagini in corso potrebbero approdare a degli sviluppi imprevedibili. Secondo il rapporto annuale 1999 di Legambiente il comprensorio Stella Marina sarebbe uno dei dieci ecomostri nazionali da abbattere, in quanto, con la sua serie di ville costruite sulle dune costiere, rappresenta un caso esemplare di abusivismo e di paesaggio violato. La nascita dell’ecomostro risale al 1954, nel pieno ‘miracolo economico’ del secondo dopoguerra. È, questo, un periodo storico contrassegnato da profonde contraddizioni. Da un lato un crescente benessere economico fa nascere il mito della società dei consumi di massa, dall’altro la democrazia subisce profonde offese da una gestione autoritaria del potere. Sono gli anni della nascita della televisione e dell’affermarsi dell’automobile, ma sono anche gli anni della durissima repressione sociale del Governo Scelba. La famigerata celere del Ministro dell’Interno non esita a reprimere nel sangue le manifestazioni dei lavoratori e dei sindacati, mentre l'ambasciatrice americana in Italia Claire Luce sostiene "aiuteremo solo quelle aziende che non hanno all'interno sindacati Castelli punto a capo... 7 LIDO DEI PINI: SEQUESTRATO IL COMPLESSO STELLA MARINA bolscevichi". La gestione del potere avviene nel più totale arbitrio e nel pieno disprezzo delle regole democratiche. Certi dell’impunità goduta gli esponenti del blocco di potere incentrato sulla Democrazia Cristiana calpestano non solo i diritti sindacali dei lavoratori, ma anche l’ambiente naturale, visto come una risorsa da depredare. La speculazione edilizia aggredisce gran parte delle aree di maggiore pregio ambientale nazionale. Il litorale romano, per la sua vicinanza alla capitale, si presta particolarmente agli appetiti speculativi di questi poteri forti. Nello stesso anno in cui si progetta il consorzio ‘Stella Marina’ scoppia, a pochi chilometri da Lido dei Pini, il ‘caso Montesi’, un’oscura vicenda giudiziaria che pone in evidenza l’inquietante presenza di alcuni ambienti della ‘Roma bene’ su questa fascia di litorale. Sulla spiaggia di Torvaianica viene trovata morta una donna. La sua fine viene messa in relazione con festini a base di stupefacenti tenuti in una casa di un marchese dove erano presenti uomini molto in vista, fra cui Piero Piccioni, figlio del ministro degli Esteri DC Attilio Piccioni. Lo scandalo scoppia con un memoriale di una testimone che va ad innescare una trama di connivenze politiche nei meandri della giustizia che portano fino al capo della Polizia e al Questore, colpevoli di aver indagato e riferito fatti inesistenti per sviare le indagini. La costruzione dei villini del comprensorio Stella Marina si pone in continuità con questo fenomeno di massiccia presenza degli ambienti di potere nazionale sul nostro tratto di litorale, e questa caratteristica rimarrà inalterata nel tempo. Nel periodo compreso tra gli anni ‘50 ed oggi tra i frequentatori del consorzio si registrano molti volti noti dell’establishment nazionale: boiardi di stato come l’ex questore di Roma Ugo Macèra, l’ex presidente dell’ISTAT Guido Rey, l’ex Direttore Generale dell’INPS Luciano Fassari e l’ex Presidente dell’INPS e dell’INAIL Gianni Billia, baroni universitari come Giorgio Szego della Sapienza di Roma e Guido Rey di Roma III, ed altri personaggi dell’alta società come l’attrice Paola Barbara, l’industriale Pier Luigi Bertolli, il Presidente della Regione Basilicata Filippo Bubbico, il conte Florio, console generale di Thailandia, ecc. A molti dei proprietari delle ville viene ora contestato di aver costruito abusivamente molte migliaia di metri quadrati, e questa accusa non viene negata dallo stesso Billia che, in un’incredibile dichiarazione resa in sua difesa al Corriere della Sera, ammette che il consorzio presenta ‘solo’ 29 pertinenze abusive per complessivi 6.258 metri quadrati di barbecue in muratura, capanni per gli attrezzi, verande, incannucciate, tettoie e pavimenti esterni. Questa ulteriore colata di cemento aggrava il danno ambientale all’ecosistema mediterraneo della duna boschiva, nel quale è inserito il complesso residenziale. Ma Billia sembra non accorgersi di tutto ciò ed in suo soccorso, nello stesso articolo di giornale, interviene Giovan Battista Valeri, assessore comunale di quella giunta di centro destra di Anzio che nel 2001 pose Billia ai vertici della Capo d’Anzio S.p.A., la società incaricata di costruire il nuovo porto di Anzio. Un affare di molti milioni di euro. Massimo Alberghini REGIONE LAZIO SANITA’. LA GIUNTA ANCORA NON NOMINA IL DIRETTORE GENERALE DEL S. CAMILLOFORLANINI “È scandaloso – dichiara Salvatore Bonadonna, capogruppo del Prc alla Regione Lazio – che il S. Camillo Forlanini continui a rimanere senza direttore generale solo perché Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc non si mettono d’accordo. Lasciare senza direzione un’azienda grande come quella del S. Camillo è grave e irresponsabile. È evidente che la Giunta Regionale continua a gestire la sanità come “occasione di spartizione del potere” e non per garantire il diritto alla salute dei cittadini. Così facendo sta riducendo la sanità pubblica regionale allo sfascio come dimostrano le proteste anche degli operatori sanitari. Ultima, quella dei medici e paramedici d’emergenza che hanno proclamato per il prossimo 25 giugno lo stato di agitazione per aprire una vertenza proprio con la Regione Lazio”. 8 Castelli punto a capo... Anno II - N. 10 A Roma sono le donne a ROMA fare la raccolta differenziata IL 92% DEI ROMANI SEPARA I RIFIUTI, IL 78% LA CARTA PRESENTATI OGGI DURANTE “CARTA IN FESTA” A VIALE EUROPA I DATI DEL QUESTIONARIO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA MUSICA, CLOWN E LABORATORI CARTA PER BAMBINI A Roma per il 53%, sono le donne a fare la raccolta differenziata. Ecco uno dei risultati del questionario sulla raccolta differenziata elaborato da Comieco e Legambiente Lazio. E in più: il 92% dei romani fa la raccolta differenziata e di questi il 78% raccoglie in maniera differenziata la carta, l’81% la plastica, il 73% il vetro, il 40% l‚alluminio, il 51% i medicinali, il 35% le pile. Sulla qualità del servizio di raccolta il 56% dei romani pensa che ci sia ancora da fare, mentre il 28% ne dà un giudizio discreto e il 16% addirittura ottimo. Anche sull‚informazione bisogna andare avanti con decisione: il 32% degli intervistati non sa che le fascette dello yogurt sono imballaggi. Un dato particolare? Solo il 45% sa che la carta è stata ‘inventata’ dai cinesi mentre il 26% pensa che sia merito dei cartaginesi e il 29% degli egizi. Continua il progetto ‘Carta in festa’, ideato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma, Comieco e Ama spa in collaborazione con CTR, CONAI e Legambiente Lazio. Ultimi giorni per consegnare la carta alle postazioni nel X Municipio e oggi festa per la raccolta differenziata a Viale Europa all’EUR. Oggi dalle 16.30 alle 19.30, lungo la strada, chiusa in un tratto al traffico per l’occasione, musica e clown per promuovere la raccolta differenziata della carta e del cartone, informazioni e materiali per i cittadini, e laboratori di ‘carta riciclata’ per i più piccoli. Anche in questo Municipio, la festa di quartiere dedicata alla carta, la spedizione di un nuovo opuscolo sulla raccolta differenziata e i nuovi adesivi per i cassonetti bianchi della carta, sono gli strumenti prescelti per rafforzare nei cittadini la sensibilità sul tema del riciclo e migliorare la quantità e la qualità della raccolta. Nella Capitale nel 2002 sono state raccolte oltre 57mila tonnellate di carta e cartone pari al 50% della totalità della raccolta differenziata ma non basta. Il progetto ‘Carta in festa’, oltre alla gara nel X Municipio coinvolge anche i cittadini di alcune zone nei Municipi III, XI, XII, XIII. Contemporaneamente sta iniziando la raccolta differenziata della carta negli uffici comunali. Il tutto per centrare l’obiettivo 2003: un incremento del 43% della raccolta della carta e del cartone e raggiungere le 100 mila tonnellate l’anno. POMEZIA Demolito a Torvajanica lo stabilimento ‘tre Delfini’ La segnalazione all'Assessorato all'Ambiente era partita il 13/3/2003 dopo un sopralluogo lungo tutto l'arenile di Torvajanica effettuato dai volontari di Fare Verde. Le aree che necessitavano di una speciale opera di bonifica erano 9 e tra queste l'ex stabilimento balneare 'Tre Delfini'. Soddisfazione quindi per un'opera di demolizione e di recupero di un'area altamente degradata portata avanti con determinazione e celerità da parte del Comune di Pomezia. Determinazione e celerità che invece non trovano spazio per l'area protetta delle Dune di Campo Ascolano dove ancora una volta una decina di chioschi sono sorti in barba a tutte le regole, infrangendo tra l'altro le reti di recinzione recentemente apposte dai proprietari delle dune stesse. Eppure, dopo la grande manifestazione di Fare Verde ;Il Mare d'Inverno del gennaio scorso, erano stati effettuati numerosi sequestri di chioschi e di intere aree protette. Ma nulla sembra essere cambiato nel triste copione di illegalità che ogni anno si ripete. Un motivo in più per accelerare la pratica di esproprio delle aree private e per realizzare l'Area Protetta del Pigneto, progetti per i quali sono già stati stanziati i fondi. Fare Verde Gruppo Pomezia -Torvajanica Anno II - N. 10 OSTIA Castelli punto a capo... 9 Ostia Antica: i tumori causati dall’elettrodotto della Longarina 36 CASI DI TUMORE (11 DECESSI), 5 DI LEUCEMIA, 12 DISFUNZIONI ALLA TIROIDE E ALTRI DI GRAVI PATOLOGIE: QUESTO ACCADE TRA LA GENTE CHE VIVE NELLE ADIACENZE DELL’ELETTRODOTTO DI LONGARINA (OSTIA ANTICA) Bonelli (Verdi) presenta un esposto alla Procura della Repubblica per omicidio colposo e chiede all’Agenzia Sanitaria Regionale di eseguire una immediata indagine epidemiologica per stabilire le patologie passate e presenti ed il loro collegamento con la presenza dell’elettrodotto. Nel piccolo comprensorio di Longarina, a due passi da Ostia Antica, su poche centinaia di residenti vi sono stati, negli ultimi 20 anni, 36 casi di tumore (con 11 decessi), 5 casi di leucemia, 12 casi di disfunzioni alla tiroide, ed altre gravi patologie. Praticamente in ogni famiglia della Longarina vi è stato almeno un caso di tumore. Una percentuale tragicamente sbalorditiva, particolarmente concentrata tra due piccole vie: via Passeri e via Sestini. A Longarina, da 40 anni, passa un elettrodotto dell‚alta tensione, 60.000 Kv. L’elettrodotto proviene dalla zona di Malafede (dove oggi si è sviluppato l’enorme quartiere Caltagirone) passa tra via Passeri e via Sestini, e prosegue fino ad Ostia. Un traliccio dell’elettrodotto si trova nel giardino di una casa, a due metri dalle finestre della cucina. Vi abitano persone anziane e bambini. Quando piove, dicono i residenti, sul traliccio si vedono delle scintille, si sente un brusio continuo di fondo. Durante l’ultimo temporale, un fulmine ha fatto saltare tutti gli impianti delle case vicine. I fili dell’elettrodotto passano a circa tre metri dai tetti di decine di queste piccole abitazioni. In tutti questi anni non è stato fatto nulla per tutelare questi cittadini, che hanno dovuto effettuare da soli una indagine epidemiologica dalla quale sono scaturiti i dati sopra esposti. Non è stato fatto nulla nonostante essi abbiano presentato esposti indirizzati a tutti gli Enti interessati, e protestato. Non è stato fatto nulla di buono ma sono state installate antenne per la telefonia cellulare, ed altre se ne stanno per installare. I Verdi chiedono che la questione di Longarina, che purtroppo non è la sola a Roma, sia posta al centro dell’attenzione e che in tempi immediati, come peraltro dovrebbe essere previsto nel PRG, si realizzi l’interramento dell’elettrodotto, o che venga spostato. Abbiamo quindi inviato un esposto all’Agenzia Sanitaria Regionale chiedendo di eseguire immediatamente una indagine epidemiologica nell‚area di Longarina, estendendola poi a tutte le aree interessate dall’elettrodotto, volta a stabilire con esattezza la tipologia e l’incidenza delle patologie passate e presenti ed il loro collegamento con la presenza dell’elettrodotto. Inoltre abbiamo inviato alla Procura della Repubblica un esposto affinché sia valutata l’ipotesi di reato di omicidio colposo. A Longarina vi sono bambini, anziani, persone malate, portatori di pace maker, categorie che vanno tutelate senza indugi ed immediatamente. Angelo Bonelli Capogruppo Verdi Regione Lazio MARINO La pallacanestro marinese si consorzia Nel pomeriggio di venerdì 13 giugno u.s., presso il locale Kirby’s a Cava dei Selci si è svolta l’annuale cerimonia di chiusura della stagione agonistica delle società di basket presenti sul territorio di Marino (Virtus basket, GS Pallacanestro, Olimpia Marino e Basket Boville). Quest’anno la cerimonia ha avuto una importanza particolare rispetto alle passate edizioni e non soltanto per la presenza del neo sindaco di Marino, Ugo Onorati e di Alessandro Coloni, eletto al collegio provinciale MarinoCastelgandolfo. L’eccezionalità dell’occasione è stata data dalla presentazione ufficiale del Consorzio Pallacanestro Marino, una realtà sportiva che riunisce tutte le diverse realtà del nostro territorio che operano in questo campo. Nel Consorzio le quattro società manterranno le rispettive autonomie societarie, ma metteranno in comune le prorie risorse organizzative ed atletiche, con l’obiettivo dichiarato di poter fornire ai propri iscritti un percorso professionale ed umano che permetta loro una completa valorizzazione ai diversi livelli competitivi pur rimanendo nella stessa ‘casa’. Queste potrebbero essere le premesse per far sì che i nostri ragazzi non siano costretti ad emigrare verso altre realtà sportive per poter gareggiare a livelli più elevati. Proprio le sinergie che una simile struttura consortile può garantire sono all’origine di altra iniziativa illustrata nel corso della cerimonia: la concreta possibilità di gemellaggi sportivi internazionali, con il coinvolgimento delle famiglie degli atleti. La positività del messaggio è stata raccolta con entusiasmo dai ragazzi, dalle ragazze presenti e dallo staff tecnico, ma soprattutto dai genitori, il che ci fa ben sperare nella bontà dell’iniziativa e nella raggiungibilità degli obbiettivi proposti. La musica ed un divertente spettacolo di cabaret hanno concluso la cerimonia. Già alla riapertura della stagione agonistica si potranno avere i primi frutti di questa iniziativa. Castelli 10 ROMA punto a capo... Anno II - N. 10 LA DUE GIORNI ROMANA DI JANE GOODALL Il 24 e 25 giugno la famosa etologa, tra l’altro Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, sarà a Roma: una mostra, un concerto, un incontro pubblico. “Èdifficile rimanere neutrali.” ha affermato Jane Goodal, nota per il suo impegno nel campo dell’etologia e della difesa della natura. Sono infatti molte le iniziative e i momenti collettivi che accompagnano il suo tour romano: il 24 giugno alle 17.00 sarà al Pantheon, dove la Banda della Marina Militare eseguirà un concerto per raccogliere i fondi che saranno destinati al Jane Goodall Institute. La mattina del 25 giugno alle 11.00, presso il Museo Civico di Zoologia, una struttura in pieno rinnovamento e particolarmente dedita alla conservazione della biodiversità, si incontrerà con gli studenti che seguono il progetto Roots & Shoots (Radici e germogli), un programma internazionale del Jane Goodall Institute per l’impegno ambientale e umanitario. Obiettivo: promuovere azioni concrete per favorire la salvaguardia dell’ambiente, la conoscenza e la comprensione di altre culture. Rivolto ai giovani di tutto il mondo, nella fascia di età compresa fra la prima infanzia e l’università, il progetto si prefigge di far conoscere meglio la vita sulla terra e sensibilizzare le nuove generazioni sulla necessità di agire concretamente per garantire la sopravvivenza del pianeta. È inoltre in corso una mostra, attiva fino al 29 giugno, sempre presso il Museo Civico di Zoologia (Via U. Aldrovandi, 18 – Villa Borghese) “Jane Goodall: gli scimpanzé di Gombe”: 25 pannelli documentano i 40 anni di incontri e di vita dell’etologa con gli scimpanzé del parco Nazionale di Gombe, in Tanzania. FRASCATI PROSTITUZIONE: SCOPERTO GIRO TRA MOLISE E CASTELLI ROMANI La copertura era un night a Frascati, nella zona dei Castelli Romani, ma il lavoro dell'organizzazione si snodava soprattutto in Molise, dove i carabinieri hanno trovato gli appartamenti dove alcune giovani donne venivano costrette a prostituirsi. Tre le persone arrestate dagli investigatori del reparto operativo di Campobasso e nove quelle denunciate con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al reclutamento, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L'organizzazione, guidata da un pregiudicato calabrese di 40 anni, gestore del night di Frascati, aveva avviato un collaudato e ben ramificato sistema di 'reclutamento' delle giovani prostitute e dei loro clienti, sia attraverso il locale dei castelli romani sia attraverso annunci erotici pubblicati su alcuni giornali molisani. A Frascati, infatti, hanno accertato i carabinieri di Campobasso c'era il primo contatto tra le ragazze e l'organizzazione. Poi alcune di loro venivano spedite, con tanto di telefoni cellulari e schede telefoniche intestate a prestanomi, in appartamenti presi in affitto a Campobasso, Termoli, Vasto e l'Aquila. Per altre ragazze, invece, venivano fatti espliciti annunci su quotidiani. Proprio partendo da una di queste inserzioni a pagamento gli investigatori si sono imbattuti nel primo appartamento preso in affitto dalle tre persone arrestate nel centro di Campobasso. Poi sono arrivati fino al vertice dell'organizzazione nella cittadina dei Castelli Romani. Alessandro Carignano punto a capo... lo Castelli www.prontocastelli.it www.frascati2000.it www.labicoontheweb.it www.ulivomarino.it puoi scaricare dal nostro sito: www.puntoacapo.info e dai seguenti siti: www.castellionline.it www.pomeziatremila.it www.nettunonline.it www.sagramarino.supereva.it www.pomezia.com www.apomezia.it www.pomeziaweb.it Castelli punto a capo... 11 SUBIACO PIANO DEL PARCO DEI SIMBRUINI PER LA CONSERVAZIONE DELL’ORSO BRUNO Anno II - N. 10 Il Parco dei Monti Simbruini ha predisposto un progetto per la conservazione dell'orso bruno all'interno dei 35 mila ettari dell'area protetta. Il piano prevede il coinvolgimento degli alunni delle scuole dell'obbligo e superiore, oltre che delle popolazioni dei 7 comuni del comprensorio, Camerata Nuova, Cervara di Roma, Subiaco, Jenne, Vallepietra, Trevi nel Lazio e Filettino. A determinare la nuova iniziativa dell'Ente Montano, che si aggiunge a quella avviata 3 anni fa assieme al Corpo Forestale denominata ''Conservazione dell'Orso Bruno nell'Appennino Centrale'', è stata l'accertata presenza stabile, attraverso un monitoraggio, dell'orso bruno nel territorio dei Monti Simbruini, ''a dimostrazione - ha osservato il commissario del Parco, Antonio Abbate - dell'alto valore naturalistico e ambientale della catena dei Simbruini'', e la necessità di evitare l'estinzione della specie. Per la realizzazione tecnica del progetto è stato nominato un gruppo di lavoro di cui fanno parte Guardiaparco, i volontari che hanno partecipato al precedente monitoraggio e agenti del Corpo Forestale. Alessandro Carignano FRASCATI DAVA FUOCO AI CASSONETTI: ARRESTATO PIROMANE Era un quarantenne il piromane che è stato arrestato dai carabinieri di Frascati in collaborazione con i vigili del fuoco. L'uomo, fermato e poi arrestato, è stato condannato dal Tribunale di Velletri ad un anno e quattro mesi, in quanto ha ammesso di aver compiuto l' incendio doloso. Il quarantenne, che lavora per la ditta che esegue la raccolta di rifiuti solidi e urbani a Frascati ed in altri comuni dei Castelli, e' stato bloccato dopo aver dato fuoco all'ennesimo cassonetto per la spazzatura nel centro di Frascati. L'uomo abita insieme con la madre e, secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco di Frascati e dai carabinieri, ieri sera uscito da casa poco dopo la mezzanotte è passato davanti alla caserma dei pompieri ed ha notato l'autobotte all'interno. Quindi, secondo quanto hanno detto gli investigatori, si è diretto verso il parco dell'Ombrellino, dove in via di Villa Borghese ha dato fuoco al cassonetto, ubicato nei pressi di alcune auto parcheggiate. Dato l'allarme sul posto sono subito giunti i pompieri che in pochi minuti hanno spento le fiamme. Contemporaneamente è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha iniziato a controllare tutta la zona circostante a Via di Villa Borghese dove era andato a fuoco il contenitore per i rifiuti. Alle ricerche hanno anche collaborato i pompieri. Dopo pochi minuti l’uomo, riconosciuto da alcuni testimoni come colui che aveva da poco incendiato il cassonetto, è stato fermato ed arrestato dai militari dell'arma. Dall'inizio del mese di maggio, sono una cinquantina i cassonetti dati alle fiamme nel centro e alla periferia di Frascati. I carabinieri, diretti dal capitano Tommaso Tattesi, avevano già predisposto dei servizi mirati nel centro storico in modo tale da far cadere nella rete il piromane. Alessandro Carignano REGIONE LAZIO “VERZASCHI AMMETTE IL FALLIMENTO DEL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI PER SOSTENERE LA TERMOVALORIZZAZIONE” “Con la dichiarazione rilasciata oggi, l’ex assessore all’Ambiente e oggi vice commissario per i rifiuti, Verzaschi, ammette, in sostanza, il fallimento del piano regionale dei rifiuti varato l’anno scorso dalla Regione Lazio. Ma c’è di più – sostiene il capogruppo di Rifondazione comunista alla Regione Lazio, Salvatore Bonadonna - . Quel Piano dichiarava il falso sul livello raggiunto di raccolta differenziata e si poneva l’obiettivo, irrealizzabile proprio per i dati da cui partiva, di arrivare entro il 2003 al tetto del 35% previsto dal decreto Ronchi. A distanza di un anno Verzaschi dichiara che la raccolta differenziata è ferma al 5/7%, smentendo con ciò i dati del suo Piano, e utilizza il mancato raggiungimento del tetto del 35%, come argomento a sostegno del ricorso alla termovalorizzazione. Questo conferma quello che avevamo detto dall’inizio – conclude Bonadonna - e cioè che il Piano regionale dei rifiuti era in realtà un “libro degli inganni” al solo fine di dare come inevitabile la termovalorizzazione che, in effetti, era la spinta da cui muoveva e muove la filiera industriale e produttiva che da anni si è concentrata su questo business”. 12 Castelli FRASCATI punto a capo... Anno II - N. 10 IL 29 GIUGNO IL PRIMO EVENTO "SOTTO IL CIELO DELL'ALGIDO" Dal 29 Giugno al 14 Settembre, con la collaborazione della XI Comunità Montana del Lazio - Castelli Romani e Prenestini e del Gruppo Archeologico Latino - Sezione Latium Vetus, si svolgerà l’iniziativa "Sotto il Cielo dell’Algido": un ciclo di cinque serate osservative - evento in cinque suggestive località di pregio archeologico e paesaggistico dei castelli romani e prenestini: archeologia ed astronomia saranno le protagoniste delle serate, che, dal crepuscolo alla notte, alterneranno visite e chiacchierate archeologiche, tenute dai massimi esperti della nostra storia locale, a presentazioni e osservazioni astronomiche. Il filo conduttore degli incontri sarà La Civiltà Latina e Il Cielo visto dagli antichi. Il primo appuntamento, presso l’area archeologica del Tuscolo, che, oggetto di recenti scavi e normalmente chiusa al pubblico, sarà visitabile per l’occasione, avrà il seguente programma: Dalle ore 18.30 è accesso dei visitatori e visita guidata e controllata alle preesistenze archeologiche accessibili Ore 20.00-20.30 è svolgimento di una breve presentazione dal tema “Tuscolo in epoca romana” Ore 21.00-21.30 è presentazione astronomica dal tema: “Costellazioni e Cosmogonie tra scienza, storia e mito” Ore 22.00 - 23.30 è osservazione del cielo attraverso piccoli telescopi messi a disposizione dall’Associazione Verrà svolta una presentazione delle principali costellazioni estive e sarà possibile osservare alcuni tra i più spettacolari oggetti visibili in esse, dall’ammasso globulare M13 nell’Hercules alla nebulosa planetaria M57 nella Lyra. Sarà possibile effettuare osservazioni dei pianeti Giove (all’orizzonte Ovest) e Marte (all’orizzonte Est) molto bassi sull’orizzonte. Marte in particolare nel corso dell’Estate raggiungerà la massima visibilità dalla Terra (la migliore dei prossimi 15 anni) e per la fine di Agosto diventerà l‚oggetto più luminoso nel cielo. L’Associazione proporrà anche per quel periodo numerosi appuntamenti per osservarlo, tra cui l’appuntamento del 31 Agosto di questo ciclo. Gli altri appuntamenti del ciclo “Sotto il Cielo dell’Algido”: Domenica 29 Giugno 2003 19.00 - 00.00: Complesso archeologico del Tuscolo - Monte Porzio Catone Temiguida: I colli albani in epoca romana - Costellazioni e cosmogonie tra scienza, storia e mito Domenica 20 Luglio 2003 20.00 - 00.00: Complesso archeologico di Gabii - Zagarolo Temi-guida: I colli albani e la civiltà latina: insediamenti, arte e cultura - Nubi nella notte: la Via Lattea Domenica 10 Agosto 2003 20.00 - 01.00: Santuario di Iuppiter Latiaris (Monte Cavo) - Rocca di Papa Temiguida: I primordi della storia dei colli albani - Le perseidi, le comete e i meteoriti: caos e ordine cosmico Domenica 31 Agosto 2003 19.00 - 23.00: Santuario della Fortuna Primigenia - Palestrina Temi-guida: I colli albani e la civiltà latina: religiosità e tradizioni - Planetes, le stelle erranti dell’antichità Domenica 14 Settembre, 19.00 - 23.00 : Abbazia di San Nilo - Grottaferrata Temi-guida: I colli albani dalla caduta di Roma all’alto Medioevo - Sole, Terra e Luna: archeoastronomia e gnomonica L’accesso a tutte le iniziative è gratuito e limitato a 150 partecipanti. Ingresso a partire da 20 minuti prima dell’inizio previsto. In caso di condizioni meteorologiche avverse la serata sarà rinviata, una sola volta, alla Domenica successiva, con preavviso pubblicato su internet: www.ataonweb.it ALTRI APPUNTAMENTI ASTRONOMICI PRESSO L'OSSERVATORIO F. FULIGNI AL VIVARO Nel corso di tutta l’Estate, inoltre, l’Osservatorio Astronomico Franco Fuligni, l’Osservatorio pubblico gestito dall’Associazione Tuscolana di Astronomia e sito a Vivaro (frazione di Rocca di Papa), nei pressi del centro equestre federale ai Pratoni del Vivaro, offrirà, oltre alle consuete aperture pubbliche tutti i Martedì e Giovedì (chiuso il mese di Agosto), una serie di eventi di particolare interesse, realizzati con il contributo del Comune di Rocca di Papa. Ecco il programma: Sabato 5 Luglio 2003 19.00 - 00.00 -> LA FESTA dell’Osservatorio, tradizionale appuntamento per tutti i soci ma anche per tutti gli appasionati e curiosi tra osservazioni, musica e gastronomia. Dal 5 al 15 Luglio 2003, 16.00 - 20.00 -> Mostra “Immagini dal Cielo Profondo” Realizzata con materiale fornito dall’Hubble Space Telescope Science Institute - La Mostra sarà chiusa Sabato 12. Martedì 12 Agosto 2003, 21.00 - 02.00 -> LA NOTTE delle Stelle Serata Osservativa Europea per il miglior periodo di osservabilità dello sciame meteorico delle Perseidi. Domenica 31 Agosto 2003, dalle 21.00 -> Sagra del Fagiolo - Osserviamo MARTE! In occasione della migliore condizione di visibilità del Pianeta Marte, che si ripeteranno solo tra 18 anni, l’Osservatorio offre a tutti la possibiltà di osservare il famoso pianeta rosso. In occasione della locale Sagra del Fagiolo Regina di Vivaro. La partecipazione a tutte le attività è gratuita e non richiede prenotazione (salvo quanto indicato per ciascuna iniziativa sulla limitazione del numero di partecipanti). Maggiori informazioni, aggiornamenti e novità possono essere reperite sul sito internet dell’Associazione: www.ataonweb.it oppure telefonando allo 06.94436469 (Mar/Gio 18ˆ22, segreteria telefonica sempre attiva). Per visitare l’Osservatorio Astronomico Franco Fuligni, aperto tutti i Martedì e Giovedì (chiuso il mese di Agosto) è invece obbligatoria la prenotazione, telefonando al negozio Mastrophotopoint - 069419979, preferibilmente Lun. Mer. Ven. dalle 9 alle 13. Castelli punto a capo... Anno II - N. 10 REGIONE LAZIO FINANZIAMENTI REGIONALI PER LE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT MEZZABOTTA (DS): MANCA PIANO PER INDIVIDUARE PRIORITÀ “Nel Lazio manca un piano per individuare le priorità in base alle quali scegliere i servizi che il terzo settore può attivare e verso i quali indirizzare i fondi - ha dichiarato il consigliere regionale dei Ds Loredana Mezzabotta - Se non si individuano le priorità, come previsto dalle legge 328 (legge Turco) questi 15 milioni di euro stanzati dalla giunta regionale per sostenere le organizzazioni no-profit rischiano di produrre inutili finanziamenti a pioggia. Nessuno dice che non vanno aiutate le organizzazioni che operano nel sociale, ma il pubblico, la Regione in questo caso, ha il dovere di determinare gli indirizzi in base ai quali stanziare i fondi, altrimenti i finanziamenti saranno distribuiti in base a criteri di parte e non in base alle effettive necessità”. Michele Cardulli PONZANO ROMANO A.S. EVENTO GRUPPO CANOE MONTEROTONDO 13 FRASCATI COOPERATIVA TUSCOLANA Arte e Cultura Comune di Frascati Ass. Politiche Culturali “HOMO VIDENS” Regia e Coreografie FABRIZIO FEDERICI Regia Multimediale AGATA CHIUSANO gli allievi dei laboratori di Danza Moderna Collaborazione Artistica EMILIA D’APONTE Responsabile Organizzativo FABRIZIO TOSTI Produzione COOPERATIVA TUSCOLANA ARTE E CULTURA SABATO 28 GIUGNO ORE 21.00 FRASCATI - VILLA TORLONIA Il Tevere a Ponzano Romano DOMENICA 29 GIUGNO Programma: ORE 09.30 RADUNO C/O AGRITURISMO MONTERONE; ORE 10.00 PARTENZA GIRO CICLISTICO (M. BIKE); ORE 10.30 LOC. RIVA BIANCA INIZIAZIONE ALLA CANOA KAYAK; ORE 14.00 PRANZO AL SACCO (DOTAZIONE PERSONALE); ORE 14.30 BRUSCHETTA E VINO; ORE 15.30 DISCESA DEL TEVERE IN CANOA FINO A PONZANO ( UN’ORA CIRCA), PARTENZA CICLISTI VERSO L’AGRITURISMO MONTERONE; ORE 17.30 VISITA GUIDATA ALL’ABBAZIA S. ANDREA IN FLUMINE (VI –VIII SEC.); ORE 19.30 CENA CON PRODOTTI BIOLOGICI (CICERCHIA, CREMA DI CECI, DOLCI TIPICI), C/O L’AGRITURISMO MONTERONE. ASSISTENZA, EQUIPAGGIAMENTO PER CANOE FINO AD ESAURIMENTO MATERIALI COMPRESA BRUSCHETTA E VINO E. 5 (SOLO ADULTI, LA QUOTA NON COMPRENDE LA FORNITURA DI BICICLETTE). CENA E.15 ADULTI, E. 10 BAMBINI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 27.06.03. PONZANO SI RAGGIUNGE DALLA A1 USCITA PONZANO-SORATTE, SUBITO A DESTRA PROSEGUENDO POI A SINISTRA VERSO PONZANO DOPO 2 KM CIRCA, PASSATA L’ABBAZIA, A SINISTRA PER L’AZIENDA AGRICOLA, AGRITURISMO E PRODOTTI BIOLOGICI MONTERONE. INFORMAZIONI TEL. 3389596420, PRENOTAZIONI CENA TEL. 0765338019. Castelli punto 14 REGIONE LAZIO a capo... Anno II - N. 10 I Verdi denunciano: un’altra farsa sulla sanità BONELLI (VERDI): “È SCONCERTANTE CHE IL NEO-ASSESSORE ALLA SANITA‚ VERZASCHI DICA CHE COME PRIMO IMPEGNO VISITERA’ GLI OSPEDALI DEL LAZIO, COME SE IL SUO ASSESSORATO, DA TRE ANNI IN MANO AL CENTRODESTRA, CIOÈ A SARACENI, NON CONOSCESSE I PROBLEMI... SIAMO ALLA FARSA E AL CAOS PIU‚ TOTALE SIA ALL’AMBIENTE CHE ALLA SANITA’, CON DUE ASSESSORI A META” “È sconcertante che il neo-assessore alla Sanità della regione Lazio Verzaschi come primo impegno annunci di voler visitare ‘tutte, o quasi’ - come ha detto oggi - le strutture ospedaliere del Lazio, non trovando di meglio da fare che il turista. Ricordo che la Sanità nel Lazio è in mano al centrodestra, cioè al neo-assessore all’Ambiente Saraceni, da tre anni e dunque immagino che il suo assessorato conosca bene i problemi. Ma purtroppo fino ad oggi l’unica occupazione di questa giunta sulla Sanità è stata quella di favorire le cliniche private, penalizzando le strutture pubbliche che sono allo sfascio”. “La verità è che siamo alla farsa e al caos più totale. C’è stato lo scambio Saraceni-Verzaschi, cioè tra assessore all‚Ambiente e alla Sanità, che si commenta da solo, ma la cosa più incredibile è che Verzaschi ha mantenuto la carica di vice-commissario del Lazio per i rifiuti. In pratica ci sono due assessori a metà e di fronte abbiamo la prospettiva di due anni in cui le cose non potranno che peggiorare sia nella sanità che nell’ambiente” Angelo Bonelli, Capogruppo Verdi Regione Lazio “La destra ha fallito, prepariamo la nostra proposta di governo per le elezioni regionali” Dichiarazione di Giovanni Hermanin, Capogruppo della Margherita al Consiglio regionale del Lazio: “Mentre la maggioranza di Storace è in crisi e usa la verifica per misurare al suo interno il peso delle singole componenti, sono convinto che occorrerebbe andare rapidamente al voto per restituire a questa Regione un governo che sappia amministrare e sappia produrre le idee e i contenuti che il mondo economico e i cittadini attendono. Ormai è evidente che i cittadini hanno già detto nelle urne quanto siano stanchi di questa destra parolaia e inconcludente. Il Consiglio regionale, da mesi, o si riunisce per approvare provvedimenti inutili e dannosi (Parchi, Arsial e quant’altro), o non si riunisce affatto. Ho scritto ai capigruppo e ai segretari dei partiti del centrosinistra per chiedere un incontro che serva a preparare la nostra proposta politica di governo in modo unitario e con il coinvolgimento dei cittadini. Non spetta a noi sciogliere il Consiglio, ma gli evidenti scricchiolii dell’attuale maggioranza, a livello nazionale e regionale, ci impongono di accelerare i tempi per essere pronti ad ogni evenienza.” Cominciano in regione i licenziamenti del dopo-elezioni? BONADONNA (PRC): “MI GIUNGE NOTIZIA CHE IL CAPO SEGRETERIA DELL’ASSESSORE GARGANO È STATO LICENZIATO. C’ENTRANO QUALCOSA IL VENTILATO TRASFERIMENTO DI GARGANO AD ALTRI INCARICHI E I RISULTATI DELLE ULTIME ELEZIONI?” “Mi è giunta notizia del licenziamento del capo segreteria dell’assessore Gargano, dott. Bianchini. Un licenziamento in tronco, per il quale domani presenterò in Consiglio regionale un’interrogazione urgente. Chiederò, quindi, di conoscere i motivi che hanno portato ad una simile determinazione. Non è che questo licenziamento è collegato alle voci di trasferimento dell’assessore Gargano ad altri incarichi ed è effetto dei recenti risultati elettorali? In tal caso si tratterebbe del primo scricchiolio del crollo dell’impalcatura di potere messa in piedi da Storace e dalla sua maggioranza.”.