n. 35 Icone di origine Greca Russa-Rumena ARTICOLI SACRI a Senigallia Icone di origine Greca Russa-Rumena ARTICOLI SACRI a Senigallia via Andrea Costa 31 tel 071.60597 via Andrea Costa 31 tel 071.60597 Settimanale della Diocesi di Senigallia - giovedì 9 ottobre 2008 - € 1 Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, DCB Ancona - Taxe Perçue - Tassa riscossa ufficio PT di Senigallia - Editoriale Soldi Fino a poco tempo fa i soldi erano considerati un mezzo, adesso sono diventati fine a se stessi, la finanza si è man mano staccata dall’economia reale. Gli istituti di credito si sono trasformati in organismi speculativi slegati dal finanziamento delle imprese e delle idee. Il denaro ha una sola legge: il profitto. Domenica scorsa il Papa ha voluto ricordare le cause della crisi: quando il denaro e le operazioni finanziarie, da mezzi per il bene di tutti, diventano un fine, non si va lontano. Lo vediamo nel crollo delle grandi banche: tutte queste cose che sembrano la vera realtà sulla quale contare, diventano un niente. Parole semplici, ma dure, ferme, quelle che Benedetto XVI ha dedicato alla crisi finanziaria che sta attraversando il mondo industrializzato. Occorre una svolta culturale: un legame profondo tra etica ed economia. L’economia di mercato che aveva una dimensione etica perché finalizzata alla realizzazione del bene comune e non solo all’arricchimento individuale dell’imprenditore, aveva una funzione di crescita sociale. Ed è quanto ha sempre continuato a sostenere la Chiesa anche quando non era di moda. Richiami precisi a operatori economici e finanziari, invitandoli a non disgiungere l’etica dall’economia. Da tempo ormai abbiamo introdotto la legge del più forte, la guerra di tutti contro tutti. Ma ricordiamoci che una civiltà non si costruisce con il dare tutto al proprio “ego”, con l’idea di felicità come sinonimo di appagamento infinito delle proprie voglie. Non si torna indietro, ma anche nelle piccole azioni quotidiane saremo seriamente ascoltati se proponiamo una nuova economia basata sull’etica e a una finanza equa e motore di sviluppo. Gesualdo Purziani Volontariato Un milione e 123 mila volontari per oltre 35mila organizzazioni di volontariato. A prendere le misure del volontariato italiano è la quarta Rilevazione nazionale sulle organizzazioni di volontariato realizzata a fine 2006 dalla Fivol, che a ottobre è stata incorporata nella Fondazione Europa Occupazione (Feo). La rilevazione, condotta a cura di Renato Frisanco su tutto il territorio nazionale, ha coinvolto un campione di 12.686 organizzazioni di volontariato, pari al 36% delle poco più di 35 mila organizzazioni iscritte e non iscritte ai Registri del volontariato. La ricerca si basa su parametri molto restrittivi e prende in considerazione soltanto quelle organizzazioni che posseggono i requisiti di gratuità, solidarietà e democraticità previsti dalla legge quadro sul volontariato (legge 266 del ‘91). Attualmente i volontari italiani stimati dalla ricerca Fivol sono poco più di 1 milione 123 mila, di cui poco meno di 650 mila (pari al 57,4% del totale) svolgono la propria attività in modo continuativo o sistematico. Questi volontari garantiscono un impegno medio settimanale di 5 ore, che producono complessivamente circa 3,2 milioni di ore settimanali di volontariato, equivalente del lavoro di 80.600 mila operatori a tempo pieno. Secondo i calcoli della Fivol le organizzazioni di volontariato ammontano ormai a 35.256. Anche se – rileva la ricerca – la crescita della solidarietà organizzata dipende in parte da una maggiore emersione del fenomeno rilevato da numerosi “osservatori” (come i Centri di Servizio per il Volontariato presenti in tutte le regioni) e reso più visibile dalla massiccia iscrizione ai registri del volontariato dalla la candidatura a valersi del 5 per mille. Inoltre il volontariato appare sempre più come una “componente strutturale del panorama sociale del Paese”: le Organizzazioni di volontariato identificate nel corso della rilevazione sono, infatti, 6 ogni 10 mila abitanti, anche se con coefficienti diversi a seconda delle differenti aree geografiche. I due estremi sono rappresentati dal Nord Est e dal Sud del Paese, che registrano rispettivamente un grado di densità pari a 7.2 e 4.6. Venendo poi alle singole regioni, emerge che la densità Ultimi trasferimenti Ingresso dei nuovi Parroci sabato 11 ottobre d.Paolo Gasperini alla PACE di SENIGALLIA ore 17.30 Accoglienza al Parco della Pace ore 18.00 S. Messa presieduta dal Vescovo domenica 12 ottobre d.Giancarlo Cicetti in CATTEDRALE a SENIGALLIA ore 17.30 Accoglienza a Porta Mazzini ore 18.00 S. Messa presieduta dal Vescovo più elevata spetta alle Marche (9.5), mentre al polo opposto vi è la Campania (2.7).Sempre più organizzazioni operano con un ridotto numero di volontari. Quasi un’organizzazione su 4 non ha più di 5 volontari e 6 su 10 non superano comunque le 10 unità. Rispetto alla precedente rilevazione i giovani al di sotto dei 30 anni che si dedicano al volontariato appaiono in aumento, passando dall’8,3% al 12,5% del totale. Ciò nonostante, restano ancora soltanto il 21,5% dei volontari attivi complessivi. In particolare, i giovani sono presenti come volontari continuativi nel 47% delle organizzazioni esaminate (in media 8 giovani per unità), ma solo nel 12,5% dei casi costituiscono la metà o la maggioranza del totale dei volontari. Quanto ai destinatari delle attività di volontariato, le organizzazioni si rivolgono in primo luogo ai malati in generale e agli infortunati (37,6%), e subito dopo da minori e giovani (33%). Pressoché sullo stesso piano seguono, oltre agli anziani, persone in stato di bisogno, soprattutto quelle in situazione di momentanea difficoltà, come gli utenti degli sportelli informativi e dei centri di ascolto, a cui spesso si accostano perché disorientati rispetto ai servizi disponibili e poco informati sull’esigibilità dei propri diritti. Le organizzazioni di volontariato non sono fatte di soli volontari. La rilevazione conta, per l’anno 2006, 46.300 operatori retribuiti (tra cui 13 mila consulenti gettonati). E risulta in aumento, rispetto alla rilevazione del 2001, anche il numero delle persone che ricevono un rimborso spese forfetario, ovvero non giustificato sulla base di spese documentate e da intendersi invece come piccolo compenso in deroga al principio di gratuità. I volontari che ricevono tale tipo di rimborso sono, passati dalle 10 mila unità del 2001 alle 12.700 del 2006. Inoltre, il 16,2% delle Organizzazioni non garantisce la gratuità assoluta, chiedendo all’utenza, su base obbligatoria o facoltativa, un corrispettivo per le prestazioni ricevute. Antonella Patete Nella foto: ragazzi del centro pomeridiano ‘Le Rondini’ - Senigallia Le notizie che non ti aspetti Sono morti in sei, soltanto in un giorno, sui cantieri della Tav, in fabbrica, guidando un trattore. Appena due settimane fa meritavano l’apertura dei giornali e dei tg, oggi sono ridotti ad un trafiletto, se va bene, a pagina 20. Rifiuti ovunque, in diverse città della Campania, romeni che rubano, Rom che rapiscono i bambini e ancora la pedofilia, l’allarme sicurezza, il caro petrolio, le questioni etiche, la guerra in Georgia e gli sbarchi dei clandestini, il Tibet e la Cina, l’Alitalia. Dove sono finiti tutti? Ma è chiaro, se i grandi giornalisti non ne parlano più, vuol dire che tutto si è risolto al meglio. Che gusto c’è a raccontare le strade che profumano di bucato, i poveri che - alla faccia delle borse mondiali - finalmente stanno bene e vanno anche al ristorante. Che barba quei noiosi paesi caucasici che finiscono in tutti in ‘... stan’. Siamo contenti per lui, il Dalai Lama gode di ottima salute e passeggia tranquillo in piazza Tien an Men, a Pechino, mentre in Tibet vanno a caccia dell’autografo di Richard Gere, arrivato fresco fresco su una scattante automobile italiana. Per i clandestini sono stati giorni difficili, avevano prenotano in business class Alitalia. Allarme rientrato, possono volare tranquilli e sono i benvenuti. L.M. Sommario Alzheimer senza paura pag. 5 A Senigallia un pomeriggio per confrontarsi sulla malattie e sulle sfide che lancia Festa della natura pag. 11 A Barbara i ragazzi impegnati in un gioco alla scoperta della natura Stop & go, fotografie e parole Alcune istantanee dal Meeting Creativ sull’educazione pagg. 8 - 9 2 9 ottobre 2008 attualità societàIntervista al coordinatore del dossier Caritas - Migrantes sull’immigrazione, Franco Pittau La brava gente L a cronaca ha registrato in questi giorni vari episodi di violenza e discriminazione nei confronti di immigrati. A Franco Pittau, coordinatore del Dossier Caritas - Migrantes sull’immigrazione, chiediamo di analizzare quanto sta accadendo. Si tratta di casi isolati, ognuno con la sua dinamica specifica, o sono il segno di un fenomeno più generale? I casi sono indubbiamente isolati e sarebbe sbagliato, come si è fatto per gli immigrati, concludere che il popolo italiano è diventato razzista. E però i casi sono diventati molto più numerosi. Questo deve portare a interrogarci perché ciò avviene: dipende dal clima generale? Da quello che si dice a livello politico? Da quanto si scrive sui giornali? Posso dire che gli organismi pastorali che si occupano del fenomeno della mobilità si mostrano preoccupati di questo clima. In un editoriale, pubblicato sull’Osservatore Romano, il direttore di Caritas Italiana ha stigmatizzato un crescendo di atteggiamenti negativi: insensibilità, chiusura, opposizione, razzismo e, come in questi deprecabili fatti di cronaca, passaggio alle vie di fatto. C’è qualcosa che non va. In molti casi i protagonisti delle aggressioni (finite anche tragicamente) hanno smentito qualsiasi movente razziale, come nel caso di Milano. E’ una cosa credibile o si tenta di camuffare la xenofobia? Le parole di scusa sono soltanto parole. Si va contro gli immigrati se non per xenofobia, e per un perverso influsso dell’ambiente che si respira, per quale altro motivo? Mi pare che si insista eccessi- incontri Il prof. Zamagni a Senigallia Economia per l’uomo vamente sul detto “Italiani brava gente”. In questo caso non è vero e molti sono propensi a ritenere, per tante ragioni, che si tratti di insofferenza nei confronti degli immigrati, proprio quando le previsioni dell’Istat ci dicono che dobbiamo prepararci a convivere con un loro numero crescente, fino a diventare 1 ogni 6 residenti a metà secolo o anche prima. L’aggressione a Tor Bella Monaca a Roma ha coinvolto un ragazzo cinese. Anche questo è stato un episodio casuale? O se non è così, perché un cinese? Perché sono tanti a Roma e stanno creando un “rigetto” in certe fasce della popolazione? Se uno, in attesa alla fermata dell’autobus, viene malmenato perché individuato dai tratti somatici come cinese, quale altro motivo può avere influito se non il razzismo? I cinesi sono una collettività numerosa, ma meno di altre come quella romena, o alla pari di altri. Alla stessa fermata avrebbero malmenato anche un africano…naturalmente non per motivi razzistici. Rischiamo di diventare patetici se non riconosciamo che una parte della popolazione, a causa del clima prima lamentato, sta incamminandosi per una brutta piega. Questi episodi sembrano ripetersi quasi sempre nelle zone più marginali delle città e spesso in periferia. E’ una guerra tra poveri venata di razzismo? O si tratta di altro? Talvolta è la guerra di ricchi contro poveri e altre volte è la guerra di poveri contro poveri. A influire non è tanto la povertà materiale quanto quella spirituale. In aree marginali l’educazione a condividere i problemi comuni ha portato a campagne L a Commissione di pastorale sociale della Diocesi di Senigallia ha organizzato per la sera del 17 ottobre prossimo a Senigallia (ore 21) una importante conferenza con il prof. Stefano Zamagni, Ordinario di economia dell’Università di Bologna e Esperto internazionale di modelli economici alternativi al modello basato solo sul profitto. Abbiamo proposto l’iniziativa con un titolo abbastanza provocatorio per gli addetti del settore, “Si può umanizzare l’Economia? dalla ricchezza di pochi al bene comune”, proprio perché il periodo che stiamo vivendo dimostra come l’aver basato tutto sul profitto e sulla speculazione, che va a braccetto con il massimizzare il profitto stesso, sta portando alla rovina non solo le economie mondiali ma nel concreto sta mettendo a rischio anche il lavoro di tante persone e i risparmi delle famiglie, molte delle quali vivono al limite della dignità. Sono oramai mesi che i mercati finanziari dei paesi cosiddetti avanzati che di fatto governano il persone E’ morto Leopoldo Elia unitarie, di italiani e di immigrati, per i propri diritti: il razzismo non è necessariamente l’unico sbocco. Ritorno sul fatto che, siccome non possono esserci effetti senza le rispettive cause, ci dobbiamo interrogare sul peggioramento al quale stiamo assistendo, mettendoci in crisi noi adulti rispetto all’esempio che diamo ai più giovani, e i decisori pubblici rispetto alle affermazioni che fanno e alle decisioni che prendono. Secondo voi, che vi occupate ormai da anni di immigrazione, quali sono le azioni positive che la società civile deve mettere in atto per reagire a un possibile “imbarbarimento” dei rapporti? Le politiche, nel nostro caso la politica migratoria, talvolta sanno di stantio perché ripetono sbagli di cui tutti sono coscienti. Direi di chiudere il primo tempo, durante il quale si è insistito sul pacchetto sicurezza (e molti ne hanno approfittato per equiparare immigrati e criminali), per passare al secondo tempo, parlando del pacchetto integrazione e di qualche idea più fantasiosa e di qualche fondo più robusto per intervenire con efficacia. A livello personale adoperiamoci per far conoscere da vicino gli immigrati e magari stringere amicizia con loro: si scoprirà così che il razzismo, oltre a essere una bestemmia a Dio in questo cristianissimo paese, è anche un comportamento stupido perché impedisce di prepararci al futuro, nel quale gli immigrati sono strettamente indispensabile per il nostro benessere. Questo si può dire con fermezza, senza con questo lasciar credere che gli immigrati non siano tenuti alla legalità come noi! mondo stanno bruciando capitali, scoprendo la inconsistenza di tante risorse di banche e società finanziarie che hanno vissuto solo con la speculazione. Sono fatti gravissimi che stanno mettendo a rischio tutte le economie mondiali, sia quelle ricche che quelle povere. L’uomo è sì produttore di beni e servizi, ma non ha come unico scopo il profitto, quanto il creare scambi e relazioni per assicurare a tutti i mezzi per vivere. Il bene comune scommette proprio su questa capacità di relazioni positive. Il prof. Zamagni è paladino del modello di econmia solidale e sono anni che va divulgando le regole che devono essere alla base dei sistemi economici nazionali e internazionali, regole in base alle quali l’uomo non è considerato un semplice consumatore, in mano alle imprese internazionali che in virtù della globalizzazione speculano per sé e basta In questi ultimi vent’anni anche nella nostra Diocesi sono nate belle esperienze di Imprese cooperati- a cura di Paolo Andruccioli ve di produzione e di servizi cosiddette solidali e ultimamente anche uno sportello di Banca etica. Non è poca cosa ma ancora l’ambito è troppo ristretto e merita più spazio e considerazione da parte di tutti. Questo è un esempio nel piccolo di ciò che dovrebbe succedere nel grande. Abbiamo bisogno di capire tutti ed entrare nel difficile mondo dell’economia, ora in mano a speculatori che stanno solo distruggendo ricchezza e mettendo a rischio tutto il mondo produttivo. L’economia va guidata, lo Stato ha il ruolo delle guida svolgendo una funzione di volano che regola i movimenti ed i flussi sia economici che finanziari. Se ciò fosse avvenuto da sempre, oggi non saremmo in questo disastro! Veniamo ad ascoltare Zamagni e vedremo come l’economia alternativa può veramente generare bene comune, bene per tutti e non ricchezza per pochi e rischi per il resto del mondo. Mario Vichi economiaCaos finanza mondiale: il punto di vista di Banca Etica Il buon giurista I profeti inascoltati C on Leopoldo Elia muore non solo il più autorevole dei costituzionalisti italiani, ma un punto di riferimento imprescindibile della vita democratica italiana. Per molti di noi, un maestro, un amico affettuoso e sempre disponibile, quasi un padre”. È il commento di Renato Balduzzi, presidente del Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic), all’indomani della scomparsa di Leopoldo Elia, presidente emerito della Corte costituzionale, m o r to ieri sera a Roma a l l ’e t à di 82 anni. “Elia – ricorda Balduzzi è stato socio del Meic quando ci chiamavamo ‘Movimento Laureati’ negli anni settanta e non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno e la sua presenza, da ultimo alla mostra romana del 70° anniversario dell’associazione e al convegno sulla ‘Carta di tutti’ del 2006”. Con la scomparsa di Leopoldo Elia, conclude il presidente del Meic, “nella cultura cattolico-democratica si apre un vuoto enorme, che si accosta a quello lasciato lo scorso anno da Pietro Scoppola. Ci restano la sua capacità di esprimere insieme una raffinatissima tecnica giuridica con la conoscenza del dato politologico e la lucidità delle sue lezioni di laicità, anche su temi delicati quali il trattamento giuridico delle coppie di fatto o i problemi posti dalle sfide della bioetica”. A.S. U na banca che sfida la finanza tradiziona- dere ad una crisi endogena del sistema senza le e aderisce ad una scala di valori nel valutarne le alternative già esistenti”. rispetto della sostenibilità economica inve- “Beck, Stilgitz, Roubini e molti altri, tra cui ce della creazione di valore per gli azionisti”. Banca Etica, sono stati inutili profeti - agE’ questa la testimonianza che oggi Banca giunge Mario Crosta, direttore dell’unica Etica vuole mettere sulla bilancia su cui pe- banca etica in Italia -. La crisi maturava da sare il valore di un mercato fallimentare e tempo. Vero che ce ne sono state molte ma che catalizza ormai solo critiche e negativi- questa è una crisi profondamente etica. Actà. “Aprendo persino nuovi scenari di spe- canto a numeri oramai impronunziabili, di culazione (c’è sempre chi guadagna, come fronte ai quali il piano Usa fa la figura di un gli sciacalli dopo il terremoto) – precisa in Davide che combatte Golia, c’è una profonda una nota Banca Etica – e facendo correre il ferita sociale. Ora non è certo il momento di rischio che per gestire l’emergenza si perda allargare il fronte dei critici, purtroppo. Ma nuovamente di vista l’epicentro del sisma e leggere che il Ceo di Unicredit fa ammenle soluzioni più adeguate”. da – un po’ tardi, direi – e che chiami con E a proposito di crisi, Fabio Salviato, presi- sé nel declino il mestiere dei banchieri non dente di Banca Popolare Etica, afferma: “Fino lo accetto. Si può essere banchieri attenti e ad oggi ci siamo trattenuti dal parlare. Non responsabili, e si può fidelizzare la clientela volevamo essere confusi con i grilli parlanti. con servizi e prodotti onesti e sostenibili nel Ma diventa essenziale oggi il nostro contri- tempo”. buto. Noi vogliamo essere un testimone nel Riprende Salviato: “Siamo in un Paese in cui tribunale che ha messo le banche e la finan- le prime banche del sistema vendono derivaza sul banco degli imputati. Forse siamo un ti agli enti locali, strozzandone la capacità di testimone contro, vista la nostra scelta, ma sviluppo e di autonomia finanziaria o fanno chissà che da un processo giusto vengano cordate per comprare un’azienda pubblica a fuori elementi per ripartire. Non da zero ma prezzo d’asta lasciandone però i debiti ai citdal buono che c’è. Le regole non possono es- tadini contribuenti. Che – ricordiamo, per sere scritte da chi le ha violate o interpretate inciso - non sono tutti. Etica è anche questo”. a proprio appannaggio. Né possono risponR.S. Asteriski * Papa. “Quante nazioni senza identità”. Il Papa, domenica 5 ottobre, ha espresso la propria preoccupazione per le “Nazioni un tempo ricche di fede e di vocazioni che ora vanno smarrendo la propria identità, sotto l’influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna” e si chiede se queste nazioni avranno lo stesso destino delle “comunità cristiane inizialmente fiorenti” che sono poi scomparse e sono oggi ricordate solo nei libri di storia. Rilanciare la Bibbia, si augura, può essere un antidoto a questa situazione. * Casine. Nell’area Zipa di Casine sono in crescita le aziende che l’hanno scelta per i loro insediamenti, in quanto risposta concreta alla richiesta di innovazione avanzata dalle piccole e medie imprese locali. * Ostra Vetere. Padre Giovanni, “rettore” della chiesa-santuario di san Pasquale per quasi mezzo secolo, è stato sostituito da padre Quinto Capponi. Figura quasi “mitica”, padre Giovanni ha ricevuto nel 2001 la “cittadinanza benemerita” dal Comune di Ostra Vetere. * Senigallia. Lo Stato copre il buco ICI con due milioni di euro che compensano le perdite. Intanto le seconde case sono circa ottomila! * Senigallia. Ex Sacelit. Gli architetti Portoghesi – Piscitelli hanno firmato il progetto sull’ex Sacelit. Ma questa storia, che dura da anni, quando finirà? * Piticchio, Palio. Nella festa dell’Uva di Arcevia, tra i carri che hanno interpretato in modo vivace e spiritoso il grande evento culturale arceviese della Mostra del Signorelli, c’è stato il carro del “Fantasma di Cortona, mastro Signorelli”, allestito da Piticchio-Conce-Magnadorsa, che ha ricevuto il primo premio consegnato dal sindaco Silvio Purgatori e dalla presidente della Provincia Patrizia Casagrande. Il miglior piatto povero, “Fette con fave e cotiche”, è stato assegnato alla locanda di Montefortino. Piticchio si è aggiudicato il Palio della Giostra dei Castelli. * Parrocchia della Pace, Senigallia. Don Giordano Stefanini, il parroco della Parrocchia della Pace, che andrà a prestare servizio in ospedale, è stato salutato con una grande festa dai suoi parrocchiani. Domenica sera, poi, 5 ottobre, è stata organizzata una cena dopo la celebrazione della S.Messa delle ore 18, l’ultima officiata presso la parrocchia da “don Gi”, diminutivo con cui veniva affettuosamente chiamato. Il suo addio alla grande comunità è stato molto umile. Giuseppe Cionchi 9 ottobre 2008 attualità regione La premio Nobel Rigoberta Menchù incontra la regione Guatemala - Marche da sinistra: il sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini, Rigoberta Menchù e il presidente Bucciarelli E ’ finita la guerra civile ma non sono terminate le sofferenze per la nostra popolazione, anzi la situazione è sempre più difficile, soprattutto per gli immigrati, i poveri e tutti coloro che hanno perso ogni cosa durante anni di repressione. Se sono qui è per aprire gli occhi alla comunità internazionale su quanto sia importante aiutare il Guatemala a trovare finalmente la propria democrazia e a far rispettare i diritti di tutti per tutti”. Rigoberta Menchu’ Tum, premio Nobel per la pace 1992, è nelle Marche, invitata dal collettivo Guatemala - Moie, per testimoniare la difficile situazione in cui versa il suo popolo, per chiedere aiuto, qualunque esso sia, per la sua Fondazione che da anni si batte per il rispetto dei diritti umani e della democrazia. Un viaggio nelle Marche per incontrare istituzioni, associazioni e cittadini che l’ha portata domenica 5 ottobre ad Ancona, alla Loggia dei Mercanti, dove ha ricordato il ruolo insostituibile delle donne nella costruzione della pace, e alla biblioteca comunale “La Fornace” di Moie, paese dove ha sede il collettivo con il quale da oltre diciotto anni collabora per dar vita a progetti di micro sviluppo in favore dei Maya. Il 6 ottobre è stata ospite della Repubblica di San Marino, accolta dal Ministro degli esteri Fiorenzo Stolfi e dai nuovi Capitani Reggenti, con i quali Rigoberta si è confrontata apprezzando la politica neutrale del Titano che si è proposto alla comunità internazionale come terra di mediazione per favorire il dialogo interculturale e interreligioso tra i popoli. Nel corso dell’incontro è stato stretto un accordo tra il Presidente dell’Assemblea legislativa e il Ministro Stolfi per la realizzazione di progetti umanitari in favore della Fondazione Menchu’. “Ho ricevuto un’accoglienza straordinaria - ha detto il premio Nobel (...). Sono certa di tornare in Guatemala con una ulteriore speranza per gli obiettivi della mia Fondazione e per il Partito degli Indigeni che ho fondato nel mio paese per far sentire la voce di chi non ha voce, di chi dopo anni di dolore e di sofferenza vuole vivere in pace e democrazia”. Dopo aver raggiunto Pesaro per una conferenza sui diritti umani, il 7 ottobre l’incontro con l’Assemblea legislativa delle Marche nell’aula consiliare. Ultima tappa del viaggio mercoledì 8 ottobre a San Benedetto del Tronto al teatro Concordia. C.D. provincia Firmato il protocollo di intesa per il riconoscimento della Docg Verdicchio, vino d’autore È stato firmato il 6 ottobre, nella sala giunta della Provincia di Ancona, il Protocollo d’Intesa per il riconoscimento della denominazione di origine controlla- Tempi moderni ta e garantita (Docg) al Verdicchio dei Castelli di Jesi “Riserva” e “Classico Riserva”. A sottoscrivere il documento la Provincia di Ancona, la Camera di Commercio, l’Associazione provinciale dei produttori dei vini pregiati (Assivip), l’Istituto marchigiano di tutela (Imt), la Federazione provinciale dei coltivatori diretti di Ancona, la Confederazione italiana agricoltori, l’Unione provinciale agricoltori e la Copagri. L’iniziativa scaturisce dalla volontà di valorizzare ulteriormente un prodotto di eccellenza quale il vino Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, che in questi ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti per l’elevato livello qualitativo raggiunto. La denominazione di origine controllata e garantita è riservata, infatti, ai vini già riconosciuti Doc da almeno cinque anni, che siano ritenuti di particolare pregio, in relazione alle caratteristiche qualitative intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per effetto dell’incidenza di tradizionali fattori naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale. “Abbiamo voluto farci promotori di questa iniziativa - spiega il vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Provincia di Ancona Giancarlo Sagramola - proprio nel quarantennale della Doc, per riconoscere il Verdicchio dei Castelli di Jesi come ambasciatore nel mondo della bellezza e della ricchezza del nostro territorio”. La Provincia ha individuato l’Istituto marchigiano di tutela, con sede a Moie di Maiolati Spontini, quale soggetto titolato ad avanzare presso il ministero delle Politiche agricole l’istruttoria per il riconoscimento della Docg e intende coinvolgere nell’iniziativa anche la Regione Marche e gli enti locali. Una casa editrice particolare Edizioni dell’Asino N ascono le “Edizioni dell’Asino”, non un”altra tradizionale casa editrice, “di cui non si sente affatto il bisogno”, ma nuovi spazi “culturali e di dibattito per le minoranze etiche”. La spiegano così Goffredo Fofi e Giulio Marcon questa nuova iniziativa, “non commerciale ma militante”, frutto della collaborazione tra Lunaria, la rivista Lo Straniero e l’agenzia di stampa Redattore Sociale. La casa editrice propone quattro collane: i “libri necessari” (testi fondamentali su diversi temi), “arti e mestieri” (guida critica delle pro- regione Fondo unico per le piccole realtà Il buon commercio L a giunta regionale, su proposta dell’assessore al commercio Vittoriano Solazzi, ha approvato la programmazione del Fondo Unico Regionale per l’anno 2008 – Settore Commercio. “Si tratta”, spiega Solazzi, “di un pacchetto di interventi per un totale di 2.806.000 euro ideati sulla base delle esigenze espresse dal settore.” “E’ nostra intenzione” prosegue Solazzi, “sostenere la rivitalizzazione del commercio al dettaglio delle piccole imprese messo in difficoltà dalla grande distribuzione e garantire allo stesso tempo la sua sicurezza aiutandolo a difendersi dagli episodi di microcriminalità che popolano le cronache locali. “Va inoltre sottolineato”, continua l’assessore, “che per la prima volta c’è una concreta attenzione nei confronti dei mercati che nelle Marche sono ben 573 per un totale di 14.920 posteggi per commercianti ambulanti, 6.140 posti commercianti itineranti e 248 fiere di commercianti ambulanti. Nessun intervento per il settore era mai stato effettuato. Per questi motivi abbiamo deciso di stanziare oltre 500.000 euro. I criteri, i termini e le modalità verranno decise dalla giunta. Centri storici: 325.000 euro; aree urbane e rura- li: 275.000 euro; sostegno e promozione del commercio equosolidale: 50.000 euro; abbattimento barriere architettoniche: 100.000 euro; sistemazione e riqualificazione di aree destinate ai mercati: 511.302 euro; fondi per la prevenzione della criminalità: 250.000 euro; fondo per i danni subiti a causa dei lavori pubblici: 450.000 euro; contributi a Consorzi Fidi e Cooperative di garanzia tra operatori commerciali: 500.000 euro; centri di assistenza tecnica: 100.000 euro; promozione del settore fieristico regionale: 145.000 euro; programma ed interventi regionali per la tutela dei consumatori: 100.000 euro. regione Il nuovo sito internet, serviziocivile.it Servizio civile E ’ on line il nuovo sito internet dedicato al servizio civile nella regione Marche: www.serviziocivile. marche.it. Nel portale, costantemente aggiornato, è possibile visionare la normativa di riferimento, i progetti, gli enti. È inoltre possibile accedere alle aree dedicate ai volontari e agli enti in cui sono riportate informazioni specifiche per ciascuno dei due target. Dall’istituzione dell’albo regionale di enti di servizio civile (maggio 2006) a oggi, sono stati attivati nelle Marche più di cento progetti da enti di servizio civile regionali con un coinvolgimento, nei diversi settori, di 1.200 giovani volontari di età compresa fra i 18 e 28 anni. Con il protocollo d’intesa del 26 gennaio 2006 tra l’Ufficio nazionale per il servizio civile e le Regioni e Province autonome, parte delle competenze dell’Ufficio nazionale di servizio civile sono state trasferite alle Regioni. A seguito della delibera della Giunta regionale 865 del 30 giugno scorso, tutte le competenze in materia di servizio civile nazionale e regionale, sono state trasferite al Servizio politiche sociali della Regione Marche. Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale. fessioni), la “piccola biblioteca morale” (testi “Le Edizioni dell’Asino – sottolineano Fofi e classici ma soprattutto recenti del pensiero ra- Marcon - vogliono essere uno strumento tecdicale nei vari settori della conoscenza e del- nico, una sorta di spazio collettivo per dare l’intervento), gli “opuscoli” (temi di attualità voce alle forme più sociali e aperte del pensiee legati a esperienze sociali e di gruppi locali). ro radicale e alle tante minoranze eticamente Tra i primi titoli che arriveranno in libreria “Il motivate e attive, presenti, che si sentono reMestiere di genitore”, di Grazia Honegger Fre- sponsabili nei confronti della ‘cosa pubblica’ e sco, “Dove va l’Italia”, radiografia del Paese di del destino del paese, capaci di uno sguardo Andrea Toma; “Interpretare la società italiana”, critico sulla realtà sociale, politica, culturainterviste con Giuseppe De Rita; “Tutti i nu- le. Cosa tanto più necessaria di fronte ad una meri dell’equo”, indagine sul commercio soli- situazione italiana (e internazionale) preocdale di Elena Viganò, Michela Glorio e Anna cupante e inquietante con una destra sempre Villa; “Ribellarsi è giusto”, un’antologia del più aggressiva e una sinistra alla deriva, e forse pensiero radicale sul tema chiave della disob- definitivamente morta nelle forme in cui l’abbedienza e “Capire l’Italia”, inchiesta polifonica biamo conosciuta in passato”. firmata tra gli altri da Pino Corrias e Roberto R.S. Saviano 3 Block Notes Imprese... anta Nelle Marche gli anziani si rivelano grandi imprenditori. Sono infatti 14.538 le ditte con a capo ultrasettantenni, di cui 3.650 con titolari donne. Macerata accoglie il maggior numero di imprese con titolari anziani raggiungendo le 4.056 unità, di cui 1.056 gestite da donne, rispetto alle 3.800 dei cinque anni precedenti, aumentate dunque di quasi il 7%. Seguono le province di Ascoli Piceno con 3.897 ditte con titolari anziani, di cui 852 gestite da donne, segnando un incremento nell’arco di cinque anni del 9% e Ancona con 3.729 con a capo anziani di cui 1.049 guidate da donne registrando un aumento del 7%. Ultima in classifica la provincia di Pesaro- Urbino con 2856 imprese guidate da manager ultrasettantenni di cui 693 guidate da donne, segnando un aumento del 12%. E’ quanto emerge da un’indagine svolta in occasione della festa dei nonni dall’agenzia giornalistica “Dalla A alla V” su dati della Camera di Commercio di Milano – registro delle imprese al secondo trimestre 2008 e 2003. Facendo un quadro a livello nazionale si vede che sono oltre 294 mila in Italia (26% donne, pari a 76.554 ditte individuali) gli imprenditori ultrasettantenni e in cinque anni crescono del 3,2%. Le crescite maggiori in Italia si hanno nel settore dell’intermediazione economica e finanziaria (113,2%), delle costruzioni (43,5%) e dell’istruzione (37,4%). In Italia gli imprenditori ultrasettantenni sono diffusi soprattutto nel settore agricolo (68,8%), del commercio (15,5%) e nelle attività manifatturiere (4,6%). In cinque anni le ditte individuali con titolare donna di età superiore ai 70 anni crescono in Italia del 7,9%. Roma è prima nella classifica delle province italiane per numero di ditte individuali con titolare ultra settantenne (10.671 imprese), seguita da Bari (9.274 imprese) e Napoli (8.717); invece Lecco, Como e Varese si aggiudicano i primi tre posti sul podio della classifica delle province italiane ordinate per crescita in cinque anni. 4 9 ottobre 2008 Senigallia sociale Senigallia destinatari delle provvidenze regionali Fondi per il sociale L a provincia di Ancona può già contare su una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione e 976 mila euro assegnati ed erogati dalla Regione Marche con alcuni decreti del dirigente dei Servizi sociali, relativamente ad interventi straordinari su 24 strutture socio assistenziali ubicate in 19 comuni. Si tratta di nidi d’infanzia, case di riposo, residenze protette per disabili, centri di aggregazione giovanile, centri socio educativi. L’Amministrazione provinciale, con l’ultima assegnazione in ordine di tempo di 872 mila euro, potrà quindi desti- nare le somme ai Comuni perchè provvedano ai lavori di realizzazione, adeguamento o all’acquisizione di attrezzature e arredi. In particolare, i Comuni interessati sono: Mergo, Cerreto d’Esi, Osimo, Polverigi, Monterado, Genga, Morro d’Alba, Corinaldo, Chiaravalle, Staffolo, Fabriano, Falconara M.ma, Senigallia, Castelfidardo, Jesi, Camerano, Filottrano, Montemarciano, Castelcolonna. Le assegnazioni più rilevanti, 150 mila euro ciascuno, riguardano tra le altre Morro d’Alba (casa di riposo) e Fabriano (centro per disabili). sociale Dall’Associazione ‘Primavera’ di Senigallia Poesie e sollievo D omenica scorsa, presso la sede dell’associazione PrimaVera Onlus, in via Camposaneto Vecchio 4, si è tenuto un incontro di poesia e musica. Organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Sena Nova, l’incontro è stato presentato dal professor Camillo Nardini, che ha introdotto alla lettura dei versi composti dai partecipanti di questa associazione, della PrimaVera, del Sollievo, del Rosciolo e del Centro Residenziale della Cesanella. L’associazione Sena Nova, nello specifico il professor Camillo Nardini, tiene settimanalmente degli incontri incentrati sulla poesia, riconoscendo da sempre con il suo impegno l’importanza che questa espressione umana ha sempre rivestito per l’uomo. La poesia è infatti universalmente riconosciuta come un’espressione umana dirompente, un approfondimento sulla condizione interiore di ogni uomo in grado di aiutare, attraverso le parole, un’introspezione personale di ampio respiro terapeutico. E’ con queste premesse che la PrimaVera Onlus ha voluto ospitare questa manifestazione, favorendo un gruppo di persone che, coraggiosamente, vuole intraprendere un percorso di espressione del disagio attraverso la pratica della poesia. Un’occasione che ha avuto positivi precedenti nei mesi passati, attraverso alcuni concerti di musica, apprezzati da tutti coloro che sono intervenuti proprio per la capacità di dare “voce” a situazioni di disagio psichico. Al termine della lettura dei versi, intervallati da brani musicali, è seguito un incontro conviviale. notizie della settimana CartaCanta 2008 I l Musinf di Senigallia parteciperà all’annuale edizione di CartaCanta, in programma a Civitanova fino a domenica 12 ottobre. E sarà presente con una serie di interessanti novità. E’ lo stesso direttore del Museo dell’informazione, Carlo Emanuele Bugatti, a confermarlo. “Presenteremo – anticipa Bugatti – alcuni “portfolio” fotografici conservati nel nostro museo, realizzati in passato dai maestri del genere come Giacomelli; e, giusto per citare un altro nome importante, saranno presenti anche le realizzazioni di Maurizio Cesarini (Bodyart)”. “Oltre ai “portfolio”, si potrà visitare anche una mostra di fotografie realizzate con tecniche di stampa antiche: una ghiotta occasione per comprendere meglio come lavoravano gli esperti di un tempo. Ci avvarremo pure di alcune donazioni del museo dell’osservatorio nazionale della fotografia steneopeica, coordinato da Massimo Marchini”. Ma il biglietto da visita del Musinf sarà costituito da altri lavori, che saranno presenti a CartaCanta. “Esporremo anche – continua Bugatti – alcuni saggi di “cliché verre” (un gruppo di sperimentazione legato allo stesso Musinf, che comprende diversi autori: oltre al già citato Marchini, ne fanno parte i fotografi Giorgio Pegoli, Marco Mandolini, Davide Maglio e Alfonso Napolitano e i pittori Aroldo Governatori e Anna Boschi). Sia i “portfolio” che i “cliché verre” saranno adeguatamente introdotti da alcuni incontri di presentazione”. La presenza del Musinf, dunque, costituisce un ulteriore motivo di interesse per non marcare visita a CartacCanta. Tanto più che i fotografi che fanno parte del gruppo di lavoro del “cliché verre” sono reduci da un incontro, in cui sono stati illustrati i punti salienti di questa particolare tecnica, che ha avuto luogo in occasione della giornata nazionale del contemporaneo. M.G. Da tempo alcuni cittadini residenti nella via Piave lamentano il fatto che la dislocazione della autostazione delle corriere non sia la più consona e la più degna per una città come Senigallia. La lamentela, iniziata ormai diversi anni fa, è legata, per i residenti, al notevole traffico generato dal transito dei pullman in una zona residenziale che negli ultimi tempi ha visto aumentare notevolmente il numero delle famiglie presenti; considerato che la viabilità è peggiorata, la situazione sta diventando pesante. A tutto ciò infatti ne è conseguito un aumento notevole del disagio e del pericolo presenti, causati principalmente dal concomitante e auspicato aumento del traffico leggero - pedonale e ciclistico - che la zona ha avuto negli ultimi anni proprio per i numerosi nuovi insediamenti e per il ruolo di snodo che svolge. (...) Ancora una volta la risposta dell’Amministrazione Comunale è stata quella di aggirare il problema vero proponendo la installazione di “sbarre telecomandate” ed evitando accuratamente di affrontare il toro per le corna: approvare e realizzare un progetto serio per la città, che la faccia evolvere sul trasporto pubblico al pari delle altre città della costa: ribadiamo che è urgente definire una nuova dislocazione dell’autostazione che sia degna della Città di Senigallia e non una autostazione “appoggiata” in una strada del centro città. (...) E’ da ricordare inoltre che, nell’area dell’ex Consorzio Agrario a breve sarà inaugurato anche un nuovo parcheggio sotterraneo che certo non andrà a migliorare la situazione di traffico della zona. Paolo Formiconi Sistema turistico unico Il Consiglio di Amministrazione dell’associazione “Sistema Turistico della Marca Anconetana” si è riunito mercoledì 8 ottobre, a Senigallia. L’incontro è stato convocato per le dalla Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande.. L’ordine del giorno prevede al primo punto alcune comunicazioni dello stesso Presidente provinciale in merito agli esiti di un bando della Regione Marche per l’accoglienza. Si parla anche degli esiti di un ulteriore bando riguardante la carica di Direttore del Sistema Turistico, presentando un’analisi e una relazione della Commissione e le sue decisioni conseguenti.Nella seconda parte della riunione si è discusso una proposta di variazione dello Statuto per introdurre la figura della Vice Presidenza. Infine, come quarto e ultimo punto all’ordine del giorno, in esame una richiesta di adesione allo Sistema Turistico. Destinazione di Palazzo Gherardi Oltre 600 firme per una mozione, che contiene il progetto sostenuto dai consiglieri comunali del Coordinamento civico e dal comitato “Salviamo i classici”, per dare a palazzo Gherardi un futuro che sia ancora quello di spazio destinato alla cultura, sottraendolo così agli interessi della speculazione edilizia. Le firme sono quelle raccolte nei mesi scorsi tra i senigalliesi e tra quanti, conoscendo la storia e il destino dell’edificio, hanno deciso di aderire alla battaglia contro la vendita ai privati di uno degli esempi più significativi del patrimonio architettonico e culturale di Senigallia. Il progetto contenuto nella mozione è quello elaborato dall’architetto Gabriele Bonazza, al quale il comitato “Salviamo i classici”. “La mozione che presenteremo nel Consiglio comunale del 15 ottobre - commenta sulla stampa locale Roberto Paradisi, consigliere del Coordinamento civico - vuole innanzitutto riaffermare che il patrimonio storico e culturale della nostra città non può essere cancellato per fare spazio alla speculazione edilizia. Destinazione di Palazzo Gherardi Sabato 4 ottobre il Sindaco di Senigallia, Luana Angeloni, ha voluto recare personalmente un proprio omaggio a Elda Chiappa, che nacque il 4 ottobre 1908 ed ha dunque festeggiato i 100 anni di età. In ottima forma di salute, come può vedersi dall’immagine allegata, la signora Chiappa ha festeggiato la ricorrenza assieme a tutta la sua famiglia al ristorante degli Ulivi di Roncitelli. Proprio qui il Sindaco le ha fatto visita per porgerle gli auguri personali e quelli dell’intera città, consegnandole un ricordo del Comune di Senigallia. le domande da presentare in comune entro il 31 a denti stretti Cercasi scrutatori Succede a Senigallia Via Piave * Per il quinto anno consecutivo l’Assessorato allo Sport del Comune di Senigallia ha organizzato, nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale, la “Festa dello Sport”, manifestazione che si rivolge ai bambini delle scuole elementari del territorio comunale. L’iniziativa si è svolta presso l’impianto sportivo delle Saline, dove i bambini di tutte cinque le classi elementari hanno affrontato una serie di percorsi ludico-motori realizzati tramite il posizionamento di vario materiale, sportivo e non. * Gli adolescenti di Marzocca si fanno sentire per rivendicare spazi. L’occasione, per ricordare che anche loro hanno delle esigenze, è stata la prima riunione dell’opposizione che ha voluto aprire la tournée proprio dalla frazione più popolosa. “Ci sentiamo esclusi dalla vita del Comune - ha edetto un giovane - veniamo poco considerati. Le strutture che usiamo sono messe male, sia la palestra che il campo, dove ci sono delle buche pericolose e ci si può anche fare male”. * In occasione della dodicesima edizione della mostra naturale di micologia, organizzata e coordinata dall’associazione micologica delle Marche (che solo a Senigallia conta 500 soci), si sono potute ammirare ben 220 specie di funghi, accuratamente disposti all’interno di un tendone. “L’obiettivo che ci prefiggiamo – afferma Faustino Giuliani, presidente dell’associazione micologica – consiste nel cercare di far capire alle persone come comportarsi quando ci si trova a tu per tu con la natura”. * Un motociclista, Maurizio Laurenzi, quarantenne residente ad Ancona in via Colleverde, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale regionale di Torrette e altre due persone ferite, che hanno dovuto far ricorso all’ospedale di Senigallia. E’ il bilancio dell’incidente stradale accaduto lungo la statale Adriatica, nei pressi del Ciarnin. * Si è tenuto domenica un concerto di beneficenza del pianista Paolo Marzocchi che si è esibito a San Rocco a Senigallia con la presentazione di Mauro Pierfederici. L’iniziativa è stata organizzata a sostegno di progetti di cooperazione tra Italia e Romania seguiti dall’associazione Curcubeu Onlus presso la cittadina di Slatina. Il sodalizio è nato nel 2004 dalll’esperienza di un gruppo di volontari negli orfanotrofi Zorile e Speranta. Curcubeu, che in lingua romena significa arcobaleno, intende promuovere solidarietà. notizie in breve Senigallia è presente con il Musinf S foto Viveresenigallia a cura di ono aperti fino al 31 ottobre i termini per presentare le domande dirette a ricoprire in futuro la carica di presidente o scrutatore di un seggio elettorale (in questo caso la scadenza per le domande è prorogata al 30 novembre). Per ricoprire l’incarico di Presidente di seggio elettorale, oltre al possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’iscrizione, è opportuno avere già avuto delle precedenti esperienze come scutatore, segretario o vice presidente di seggio. Coloro che ne faranno richiesta andranno ad integrare gli albi attualmente già esistenti e dai quali la Corte d’Appello di Ancona (per i Presidenti) e il Comune di Senigallia (per gli Scrutatori). Le domande non devono naturalmente essere rinnovate da coloro che risultino già iscritti in questi albi. Possono presentare domanda di iscrizione all’albo dei Presidenti di seggio tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e 70 anni in possesso del titolo di studio di scuola media superiore. I requisiti per divenire scrutatore sono invece semplicemente essere elettore del Comune e avere assolto gli obblighi scolastici. Giuseppe Nicoli Dill’ al monc’ in piazza • Avevamo segnalato su questa rubrica che sarebbe stato doveroso gratificare anche i turisti meno giovani, fedeli alla nostra “Spiaggia di velluto”, specialmente nei mesi meno affollati, con qualche festa organizzata per loro e la visita in Municipio, accolti - se non dal Sindaco in persona - almeno da un suo rappresentante. Siamo perciò veramente lieti di informare che una turista è stata ricevuta e premiata in municipio dall’assessore al turismo Gennaro Campanile. La festeggiata è Isa Sacchi, residente a Cremona, che quest’anno ha soggiornato per la “sessantesima estate” consecutiva nella nostra città, dove da alcuni anni ha anche comperato una casa. • Molti della zona a mare si lamentano perché sono abbandonati dal Comune in quanto non passano mai a pulire le strade dalle foglie e dalle cartacce. D’estate si può giustificare per il fatto che le strade sono invase dalle macchine, ma adesso ce ne sono pochissime. E allora? I cittadini della zona a mare sono di serie B? • Riguardo alla raccolta differenziata, c’è da fare un’osservazione che riguarda la carta ed il cartone. Mentre i semplici cittadini la mettono negli appositi contenitori una volta alla settimana, il sabato - i negozianti, i gestori di bar e ristoranti, hanno il permesso di liberarsi dei cartoni quasi ogni giorno. Sono pochi quelli che mettono i cartoni piegati e legati in modo ordinato. Molti, invece, mettono sulla strada scatoloni interi: uno sopra l’altro, così da formare dei cumuli variopinti sulla strada e dando uno spettacolo poco bello per ore e ore. Si sa che non è sempre facile accontentare tutti. Alcuni cittadini, infatti, residenti sul lungomare Mameli ed in altre zone della città, si sono rivolti addirittura al difensore civico perché questa estate venivano svegliati al mattino presto dal rumore del camioncino che passava a ritirare e rifiuti e dalle operazioni di svuotamento dei contenitori da parte degli addetti alla raccolta. Ora si è chiesto di posticipare la raccolta in un orario più consono a tutti: dopo le sette. 6 9 ottobre 2008 Chiesa C’è vita in parrocchia I 150 anni della Chiesa del Porto La Parrocchia del Porto si prepara a festeggiare i 150 della edificazione della chiesa parrocchiale, voluta da Pio IX nel 1858, Domenica 5 ottobre, alle 16, la presentazione del libro “IL PORTO: radici di un luogo di culto e della sua comunità”, a cura di Gianluca Quaglia e Maria Luisa Quaglia. Alle 17.00 - Mostra “I segni del sacro”, inaugurata dal Vescovo Giuseppe Orlandoni. Al termine sarà distribuito il libro ai presenti. La mostra resterà aperta tutta la settimana. Domenica 12 ottobre, 150° di edificazione della Chiesa del Porto, alle 11.00 - S.Messa di cmmemorazione; 19.00 - Chiusura della mostra. Pellegrinaggio in Terra Santa Per il prossimo Natale la Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, in collaborazione con il Centro Culturale, organizza un Pellegrinaggio in Terra Santa “Sulle tracce di Cristo”. L’organizzazione è curata da “Avvenimenti” di Milano. Si tratta di un cammino lungo una settimana, in cui le visite ai luoghi santi si intrecciano a momenti di incontro con persone protagoniste della realtà cristiana lì esistente, quasi a dar voce alla Storia di cui chiese e monumenti qui parlano. Appuntamenti ormai tradizionali sono quelli con il Nunzio Apostolico a Gerusalemme, con il Patriarca Latino di Gerusalemme, con il custode di Terra Santa e con i nostri amici di Nazaret, Betania e Gerusalemme. Accanto a questi, coloro che ci accompagnano passo passo sulle tracce di Cristo. Pensiamo innanzitutto ai sacerdoti italiani che guidano il pellegrinaggio; a Sobhy Makhoul, corrispondente cristiano-maronita, segretario del Vescovo maronita di Gerusalemme, responsabile della Peregrinatio Jubilaeum, società che fornisce tutti i servizi a terra. La scelta degli hotel, ristoranti, pullman, è volta a privilegiare, salvaguardando la qualità del servizio, realtà imprenditoriali cristiane. E’ possibile fare la prescrizione (in tempi brevi). Chi fosse interessato può rivolgersi alla BCC di Ostra e Morro d’Alba (Renzo Ripesi 071.79893209). Madonna di Montevago In occasione dell’annuale ricorrenza della Festa della Madonna di Montevago, nella piccola frazione arceviese si svolgerà la consueta festa. Domenica 12 ottobre la festa inizierà alle ore 10.30 con la S. Messa e alle ore 11.30 ci sarà l’omaggio al Sacello del defunto cav. Elio Bartoletti. Alle ore 13 è previsto il pranzo sociale presso il Piccolo Ranch. Alle ore 18.30 ci sarà la nomina dei nuovi cavalieri e Gran Dame e infine alle ore 19.15 ci sarà la processione e la fiaccolata con la sacra immagine della “Madonna di Montevago” accompagnata dalla centenaria Banda musicale di Serra de’ Conti e confraternite provenuenti da varie località. Per partecipare al pranzo è gradita la conferma almento tre giorni prima al numero 0731.982162. Corso per genitori a cura del ‘Romagnoli’ Il Centro Culturale S. Romagnoli da alcuni anni dedica una parte della propria attività all’ emergenza educativa. Per questo nel prossimo mese di ottobre riprenderà a Senigallia il corso per genitori organizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato. Nell’anno 2008/2009 si lavorerà con un gruppo di genitori e/o educatori di bambini di età 4 -10 anni. Il metodo di lavoro, già sperimentato negli anni precedenti, è molto interessante in quanto si differenzia dalle solite modalità di ascolto di una lezione .Il lavoro formativo cerca di rendere i partecipanti attivi, protagonisti in quanto alla ricerca del vero per sé, i propri figli e per coloro che ci sono affidati.Il gruppo sarà a numero limitato e guidato dalla Dr.ssa Nicoletta Sanese del Consultorio Famigliare di Rimini. Per informazioni ci si può rivolgere a Luisella Pritelli (328.2480198). Azione Cattolica Adulti Senigallia Esercizi spirituali 8 – 9 – 10 ottobre 2008 “Chiamati ad essere santi insieme” 1 Cor. 1,2 San Paolo ci esorta alla santità attraverso le sue lettere guidati da suor Maria Benedicta Mercoledì e giovedì: 15,30 riflessione; 17,45 Vespri insieme alle monache Venerdì: 15,30 Lectio Divina; 17,30 Vespri e S.Messa presieduta dal Vescovo Gli esercizi si svolgeranno presso il Monastero Benedettine - via dell’Angelo -Senigallia - Portare la Bibbia e per chi può un contributo di 5 euro per l’organizzazione scoutismo A Marzocca l’incontro regionale dei capi scout, gruppi Fse La fatica di educare H anno scelto Marzocca i Capi Scout culturale. Dinanzi ad una molteplicità dell’Associazione Guide e Scou- di suggestioni ed influenze gli Scouts ts d’Europa per celebrare il loro Con- marchigiani daranno risposta con l’augresso regionale annuale. Ospiti della tenticità del loro metodo dell’imparare Parrocchia “Sant’Antonio da Padova”, facendo, e cercando d’intercettare i biottanta capi del movimento si sono sogni concreti dei bambini e dei giovariuniti sotto la guida del Commissario ni di oggi. regionale Federico Pedinotti per una In questo quadro ha assunto particolagiornata di riflessione sociale, condivi- re significato il momento cerimoniale sione dell’esperienze e programmazio- del “brevetto”: i capi Elisa del Gruppo ne delle attività associative. Fano1 e Paola del Calcinelli1 sono stati Nelle Marche vi sono 16 gruppi scout accreditati ufficialmente nell’AssociaFSE – Federazione degli Scouts d’Euro- zione come “capi scout cattolici” del pa – per un insieme di circa 1700 ra- movimento europeo. Il capo “brevettagazzi e ragazze, dagli 8 anni dei Lupetti to” è colui che conclude un percorso di e delle Coccinelle, fino ai 21 dei Rovers studio teorico personale e sperimentae delle Scolte, passando dagli 11 ai 16 le in più campi-scuola nazionali dove si anni per le squadriglie degli Esplo- simulano tutte le tipiche attività scout, ratori e delle Guide. Un patrimonio ognuna studiata criticamente nei suoi di potenzialità umane di cui i soci re- aspetti pedagogici. sponsabili, volontari dai 22 anni in poi, “Lo scoutismo a Marzocca – dice papercepiscono appieno l’onere educativo dre Gilberto davanti alle loro famiglie. Oggi il movi- Silvestri, dei mento racchiude almeno 28 milioni di M i s s i o n a r i persone in 216 paesi del mondo. Redentoristi Nella relazione d’apertura il Commis- e membro del sario regionale ha subito sottolineato S e g r e t a r i a la difficoltà che vive l’associazionismo to della Vita eticamente orientato, e quello cattolico Apostolica del in particolare nel proporsi ai giovani sua Congregaoltre l’entusiasmo del momento ricrea- zione – è una tivo; una seria riflessione è attualmente opp or tunit à in corso per il periodo tardo adolescen- che la parziale dai 17 ai 21 anni, dove i giovani rocchia vuole sono sempre più attori non protagoni- cogliere per sti delle loro vite a causa dei condizio- allargare il namenti consumistici e del relativismo proprio ope- Si è aperta a Roma l’incontro di 253 padri sinodali, in calendario fino al 26 ottobre Sinodo sulla Parola rato nei confronti delle nuove generazioni. Nella nostra realtà in continua crescita, formata per lo più da tante giovani famiglie lo scoutismo è il movimento che potrà essere sinonimo di fratellanza ed integrazione.” Gli Scouts d’Europa (www.fse.it) sono presenti nella Valmisa con il Gruppo Scout Senigallia 3 “Beato Pio IX” (www. senigallia3.it) della Parrocchia del Duomo, e nella Valnevola con il Gruppo Scout Ripe 1 “Prof. Enrico Medi” (www.ripe1.it) della Parrocchia di San Pellegrino ed è in formazione il gruppo di Marzocca, per il momento affiliato al gruppo di Ripe, nella parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Ci si può rivolgere direttamente ai Gruppi o tramite i servizi dell’accoglienza dal sito nazionale per ogni ulteriore informazione. Gianluca Perini U n cordiale saluto” e “l’auspicio che la progredire nella santità, un cammino fatipartecipazione alla XII Assemblea coso ed esigente ma al contempo gioioso generale ordinaria del Sinodo dei vescovi ed esaltante”. possa favorire una migliore conoscenza Il tema di questo Sinodo, ha detto mons. della Parola di Dio affinché ognuno possa Eterović, ripercorrendo le varie tappe che riscoprirsi amato da Dio e progredire, con hanno portato alla XII Assemblea generinnovato entusiasmo, nel cammino della rale ordinaria, “è stato oggetto di ampie santità, per il bene della Chiesa e del mon- consultazioni e di approfondita discusdo intero”. Con questi “sentimenti” mons. sione”. Il segretario del Sinodo si è anche Nikola Eterović, segretario generale del soffermato sui due documenti che hanno Sinodo dei vescovi, si è rivolto lunedì mat- preparato l’Assemblea: i “Lineamenta” e tina ai 253 padri sinodali giunti a Roma l’“Instrumentum Laboris”. “I Lineamenta dai cinque continenti per partecipare al – ha ricordato Eterović – sono stati tradotSinodo sulla “Parola di Dio nella vita e nel- ti in 10 lingue”, tra cui il cinese e l’arabo, la missione della Chiesa” (Vaticano, 5-26 “segno di grande interesse nei riguardi del ottobre). “La persona di San Paolo e il suo tema dell’Assise sinodale presso le Chiese messaggio – ha ricordato mons. Eterović particolari che adoperano tali lingue. Nelnella sua relazione – accompagneranno l’“Instrumentum laboris” (elaborato con in modo particolare i lavori sinodali che a più mani), “si è potuto rilevare che l’arhanno luogo nel corso dell’Anno Paolino”. gomento di questa Assemblea è di grande Nei prossimi giorni, ha aggiunto Eterović, attualità, assai sentito dalle Chiese parti“la nostra attività, nell’ascolto, nella medi- colari che aspettano dalla riflessione sinotazione, nella celebrazione e nella diffusio- dale un rinnovato interesse per conoscere, ne della Parola di Dio, dovrebbe aiutarci a amare, celebrare la Parola”. parrocchie I festeggiamenti per i 150 anni della Chiesa del Porto In mostra i tesori di una comunità L a Parrocchia del Porto si prepara a festeggiare i 150 della edificazione della chiesa parrocchiale, voluta da Pio IX nel 1858. Domenica 5 ottobre, alle 16, c’è stata la presentazione della pubblicazione “Il Porto: radici di un luogo di culto e della sua comunità” – volume I -, a cura di Gianluca Quaglia e Maria Luisa Quaglia. Poi l’inaugurazione della mostra “I segni del sacro”, alla presenza del Vescovo Giuseppe Orlandoni. La mostra resterà aperta nei pomeriggi di tutta la settimana, dalle 16 alle 20. Domenica 12 ottobre, 150° di edificazione della Chiesa del Porto, alle 11.00 - S.Messa di commemorazione; 19.00 - Chiusura della mostra. Del Porto, specialmente negli ultimi anni, si parla soltanto per denunciarne il degrado e la difficoltà di integrazione tra vecchi e nuovi residenti. In realtà questo rione ha in sé interessantissime tracce di storia cittadina che hanno molto da dire sul passato e – perché no – sul futuro di Senigallia. E in questi tempi di incertezze e paure (vere e indotte), l’appuntamento con i 150 della Chiesa assume un valore ancor più prezioso, utile per contribuire ad un vissuto ed una memoria condivisa, arricchente. Scrive il parroco don Gesualdo Purziani nella premessa alla pubblicazione: “Centocinquanta anni di vita sono un bel traguardo anche per un edificio, tanto più se è stato pensato, progettato e costruito per celebrare insieme la fede. Guardare alla storia della nostra chiesa in mattoni significa ringraziare per la chiesa ‘di persone’ che qui si è incontrata, ha pregato, ha lodato il Signore, ha chiesto aiuto. Fu il beato Pio IX a rendersi conto che il quartiere del Porto avrebbe avuto bisogno di un luogo di culto, semplice ma elegante, punto di riferimento per una comunità che, possiamo immaginare, nel tempo ne ha viste tante. Un quartiere abitato da persone umili che ha sempre rappresentato una peculiarità senigalliese. Negli anni lieti come in quelli più difficili, la chiesa del Porto c’è stata. Con i suoi parroci, i suoi fedeli, limiti ed entusiasmi, generosità e debolezze”. Nei locali parrocchiali è stato predisposto un interessante ed inedito percorso che racconta la storia di questa antica comunità parrocchiale e della chiesa senigalliese. Gli oggetti sono tanti e di grande valore: nel tempo i vari parroci, tra tutti don Secondo Pierpaoli, hanno custodito con grande cura questo inestimabile patrimonio di storia e di fede. Ora è tempo che tutta la città possa ammirarlo. Si va dalla ricostruzione di un altare per la messa tridentina, all’esposizione di reliquiari, registri parrocchiali (messe, legati, matrimoni, defunti – da segnalare il primo registro della parrocchia del 1628) a libri sacri (messali, bibbie) tascabili e da altare, di devozione e di antiche confraternite senigalliesi, testi vari su Pio IX, documenti ed editti. La mostra presenta anche antiche vesti liturgiche, ex – voto, quadri raffiguranti santi o scene sacre. L.M. 9 ottobre 2008 Chiesa diocesi Ostra Vetere e Pongelli hanno accolto il nuovo parroco, don Baldetti In tanti per don Mauro T anta gente a Ostra Vetere e a Pon- neato come don Mauro Baldetti - che gelli, sabato 4 e domenica 5 ottobre, avrebbe potuto ricevere la nomina per per il solenne ingresso nelle due par- una parrocchia della città di Senigallia rocchie di don Mauro Baldetti, succe- - abbia esplicitamente preferito a queduto a monsignor Giancarlo Cicetti sta destinazione quella di Ostra Vetere quale abate parroco di Santa Maria di (una realtà che è, tra l’altro, connaturaPiazza e quale parroco di Santa Maria ta alla sua stessa storia personale: don della Fiducia. La cerimonia si è artico- Mauro è infatti originario della vicina lata in due distinti “capitoli”, entrambi Barbara, dove tuttora risiedono i suoi scanditi da una partecipazione corale: familiari). I nuovi parrocchiani di Ostra l’immissione di don Mauro nella par- Vetere hanno, dal canto loro, indirizzarocchia di Santa Maria, presieduta nel to a don Baldetti una “lettera aperta” pomeriggio del sabato dal vescovo dio- della quale ha dato lettura, a nome del cesano mons. Giuseppe Orlandoni, e - Consiglio Pastorale, Vittorio Manoni, e nella successiva mattinata di domenica- con cui è stata illustrata al nuovo abate l’ingresso formale nella parrocchia di la multiforme risorsa aggregativa che Pongelli, al quale ha partecipato il vica- anima la comunità. A don Mauro i ferio episcopale mons. Luciano Guerri. A deli di Ostra Vetere hanno fatto dono Ostra Vetere don Mauro Baldetti è sta- di una pregevole stola e della tradizioto accolto, nella centrale piazza della nale “mozzetta”, segno distintivo delLibertà, da una cornice di folla impo- la dignità dell’abate di Santa Maria di nente. E’ stato il sindaco Massimo Bel- Piazza. Chiesa gremita, il giorno dopo, lo, con un indirizzo di saluto, a porger- anche a Pongelli, per l’analoga immisgli il benvenuto a nome della comunità sione di don Mauro nella parrocchia civile. Si è quindi formato un corteo di Santa Maria della Fiducia (una cotche, muovendo appunto dalla piazza, ta per le liturgie il simbolico dono dei ha raggiunto la chiesa di Santa Maria, parrocchiani di Pongelli al nuovo padove il vescovo ha celebrato la messa store). A quest’ultima cerimonia è ined ha anche presentato il nuovo par- tervenuto tra gli altri anche Raniero roco ai fedeli. L’affetto di Mondolfo, la Serrani, sindaco di Barbara, in rappresede nella quale don Baldetti ha opera- sentanza della comunità di origine di to sino al trasferimento ad Ostra Vete- don Baldetti. I religiosi della famiglia re, è stato documentato da un afflusso francescana di Santa Croce, i diaconi, considerevole di ex parrocchiani (ben le Confraternite, la Caritas, l’Unitalsi, due i pulmanns allestiti, per l’occasio- il Coro, i Ministranti, il Movimento ne, nel centro della provincia di Pesa- Mariano, il Terz’Ordine Francescaro). Monsignor Orlandoni ha sottoli- no, il Movimento Eucaristico e le altre don Paolo Montesi accolto a Casine di Ostra espressioni aggregative della comunità cristiana hanno, a loro volta, arricchito il duplice appuntamento che ha scandito l’inizio del ministero di don Mauro con una presenza partecipe. Intanto, il Consiglio Pastorale preannuncia che i fedeli di Ostra Vetere, accolto don Mauro, saranno anche alla cerimonia di insediamento di monsignor Cicetti nella Parrocchia del Duomo (un pulmann sarà a disposizione per chi non potrà raggiungere Senigallia con mezzi propri). Raoul Mancinelli Lettera pastorale del vescovo Giuseppe La famiglia, un tesoro prezioso E L o scorso mese di settembre è stato un momento importante e storico per la vita della comunità parrocchiale di Casine. Il 21 settembre dopo la solenne celebrazione della Cresima presieduta da Mons. Orlandoni, la comunità parrocchiale si è stretta attorno al proprio parroco don Ciriaco Copparoni ed all’Amministratore parrocchiale don Aldo Piergiovanni che hanno salutato non senza un pizzico di commozione i fedeli al termine della loro attività nella Parrocchia di Casine: don Ciro è stato nominato parroco emerito (... potremmo dire che è andato in “pensione”) mentre don Aldo Parroco di Mondolfo. Per prima cosa vogliamo ringraziare don Ciro che è arrivato a Casine ancora prima che fosse istituita la parrocchia (oltre 37 anni fa!): questo lo ha obbligato ad impostare ed inventare ex novo tutta l’attività pastorale. Tutto ciò è stato indubbiamente per certi aspetti un vantaggio, mentre per altri ha moltiplicato le difficoltà non potendo contare su tradizioni o sfruttare esperienze già esistenti: alcune intuizioni sono state senza dubbio felici e ben realizzate (come per esempio la prima Catechesi degli Adulti o l’esperienza del Gruppo Famiglie, solo per citarne alcune) sempre con lo scopo di far crescere la comunità in fede, amicizia e solidarietà. Sicuramente più breve ma ugualmente importante il nostro percorso compiuto insieme a don Aldo: ha saputo conquistare la fiducia e la stima dei fedeli di Casine attraverso gli scambi e la collaborazione pastorale. Dopo il grave incidente occorso al parroco don Ciro è stato nominato anche nostro amministratore parrocchiale e non ha fatto mai mancare la sua piena e preziosa disponibilità per proseguire le varie attività pastorali con il minor disagio possibile (questo ovviamente senza pregiudicare l’attività della sua Parrocchia di Pianello). Anche per questo vogliamo pubblicamente ringraziare ancora una volta don Aldo per la sua vicinanza e la collaborazione. Il 27 settembre è iniziata una nuova “avventura” sia per noi che per il nostro nuovo parroco e pastore don Paolo Montesi, come egli stesso ha dichiarato nel suo primo discorso ai suoi nuovi parrocchiani : “….come S.Pietro, nell’episodio della pesca miracolosa, anch’io sono chiamato con fede a gettare le reti…” La nuova esperienza che ci apprestiamo a vivere con fiducia in Dio siamo certi sarà proficua e ricca di preziose esperienze. Questo si è percepito già nel primo incontro che don Paolo ha avuto con il Gruppo famiglie dopo la celebrazione della sua prima Messa domenica 28 settembre. Un incontro conviviale semplice dove la simpatia reciproca e la voglia di fare è emersa in modo inequivocabile senza lasciare spazio a dubbi, con la consapevolezza che don Paolo ha il dovere di curare e seguire due comunità parrocchiali, con tutto ciò che questo comporta. Un compito impegnativo attende quindi il nuovo parroco e le Comunità di Casine e Pianello, che potranno comunque continuare ancora a contare sulla collaborazione di don Ciro e del Diacono Bernardo Di Sarra. Luca Birarelli ’ stata pubblicata la lettera pastorale del vescovo Orlandoni per l’anno pastorale 2008 - 09, sul tema: “La famiglia, un bene prezioso per la società”. Agile strumento pastorale, arriva ora nelle mani degli operatori pastorali, dei fedeli e di chi si interessa della vita della chiesa senigalliese. Anche quest’anno la famiglia è al centro della riflessione, soprattuttonella sua dimensione ‘pubblica’, sociale. “L’una non può fare a meno dell’altra. Da un lato la famiglia è risorsa preziosa per la persona e di conseguenza per la società, dal momento che la società è fatta di persone: è il primo luogo dove si creano relazioni tra le persone. È il luogo di umanizzazione della persona e della società. Dall’altro la famiglia ha bisogno di essere sostenuta, tutelata, promossa dalla società perché sia in grado di svolgere la sua funzione sociale”, scrive il vescovo nei primi paragrafi. Poi spazio per gli ambiti del Convegno ecclesiale di Verona: vita affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione e cittadinanza. 7 in agenda La settimana del Vescovo Giovedì 9 ottobre Incontro Clero Metropolia a Portonovo (Ancona) Venerdì 10 ottobre ore 17.30: S.Messa per Adulti A.C. al Monastero Benedettine Sabato 11 ottobre ore 9.30: Incontro Pastorale Sociale a Loreto ore 18.00: Ingresso nuovo parroco a S.M.della Pace Domenica 12 ottobre ore 9.00: S.Cresima a Roncitelli ore 11.30: S.Cresima al “Portone” ore 18.00: Ingresso nuovo parroco della Cattedrale Martedì 14 ottobre ore 16.30: S.Messa e processione S.Gaudenzio a Ostra Mercoledì 15 ottobre ore 10.00: Riunione Migrantes regionale a Loreto ore 19.30: Vespri Corso Ministeri in Seminario Giovedì 16 ottobre ore 9.30: Riunione del Clero in Seminario Venerdì 17 ottobre ore 20.30: Conferenza Prof.Zamagni (Chiesa dei Cancelli) Sabato 18 ottobre ore 18.00: Inizio Missione a Monteporzio ore 21.00: Veglia missionaria e “ministeri” in Cattedrale Domenica 19 ottobre ore 10.00: S.Cresima al “Ciarnin” ore 11.30: S.Cresima al “Portone” ore 18.00: S.Messa in Cattedrale e immissione nuovi Canonici Riunione della Conferenza Episcopale marchigiana Si è svolta nei giorni di martedì 7 e mercoledì 8 ottobre, presso il Palazzo Apostolico di Loreto, la riunione della Conferenza Episcopale Marchigiana. Diversi i punti all’Ordine del Giorno, tra cui: la Relazione sull’ultimo Consiglio Episcopale Permanente da parte del Presidente, Mons. Luigi Conti; la Pastorale giovanile e la Pastorale scolastica, con interventi di Mons. Giancarlo Vecerrica e Mons. Piero Coccia; l’Informazione sul Congresso Eucaristico Nazionale da parte di Mons. Edoardo Menichelli e l’Informazione sul Convegno Ecclesiale Marchigiano, trattata da Mons. Claudio Giuliodori; la Presentazione del Centenario Francescano da parte di P. Ferdinando Campana; i Beni Culturali Ecclesiastici e la ricostruzione post-terremoto, con l’intervento di Mons. Armando Trasarti e, infine, alcuni aspetti logistici riguardanti la Delegazione Caritas Regionale (sempre nella giornata di mercoledì). Raduno Rinnovamento nello Spirito Domenica 12 ottobre, presso il Palasport di Falconara (An), avrà luogo l’annuale raduno dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito della regione Marche. Il tema della Convocazione regionale - “La tua Parola è verità” – è tratto da un passo del Vangelo di Giovanni (Gv 17, 17b). Come ogni anno, circa 3.000 partecipanti si ritroveranno uniti ad ascoltare la Parola di Dio in un clima di festa e di fraternità.L’inizio è previsto per le 9.45 con la preghiera comunitaria carismatica e la presentazione della giornata a cura del coordinatore regionale Federico Luzietti. Seguirà il primo insegnamento, tenuto dal coordinatore nazionale del RnS, Mario Landi, sul tema della Convocazione. Al termine, l’esperienza spirituale: Gesù Verità per l’uomo. A chiudere la mattinata, l’atto di affidamento a Maria. Nel pomeriggio, relatore del secondo insegnamento, p. Giovanni Alberti (foto), membro del Consiglio nazionale del Rinnovamento. A seguire, l’esperienza spirituale: Gesù, Verità da dire al mondo. La santa Messa sarà presieduta da mons. Armando Trasarti, vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola. Interverrà anche l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli. Sempre al Palasport si terrà il meeting per bambini e ragazzi. Lucia Romiti Missione giovani a Pesaro, con tutti i ‘mezzi’ Hanno un sito, parlano con i coetanei via chat, vanno in giro con il camper: sono i “mezzi” di novanta missionari, seminaristi, francescani, religiosi e religiose, protagonisti questi giorni, fino alla fine della settimana, della missione giovani a Pesaro. Una missione che guarda fuori al giardino di casa, ai più “lontani”: i missionari, giovani anche loro, andranno, nelle scuole, nei luoghi di ritrovo, nelle strade e nei gruppi sportivi (compresa la Scavolini basket, che aprirà le porte dei suoi allenamenti). “Questa missione – spiega don Massimo Regini, responsabile della pastorale giovanile diocesana – vuole essere una provocazione per una città come Pesaro in cui c’è un relativo benessere ma dove si vive nell’indifferenza. I giovani sono più che altro attirati dal divertimento offerto dalla vicina riviera romagnola e non si fanno più domande sulle scelte di vita”. Scopo non secondario della missione è anche coinvolgere i ragazzi già “impegnati” nelle parrocchie e spingerli ad avere “più coraggio”. Dopo il mandato del vescovo, mons. Piero Coccia, che sabato scorso ha consegnato ai missionari la croce e il “borsello”, i giovani si ritroveranno tutti insieme giovedì per l’incontro-intervista con il vescovo “Parlaci Piero, parlaci ancora”: tutti gli aggiornamenti sono visibili on-line su www.pesarogiovani.org. S 9 ottobre 2008 il paginone top and Go” è stato il grande avvenimento formativo che ha raccolto nella nostra diocesi dal 3 al 5 ottobre 340 tra educatori, animatori, genitori, studenti ed insegnanti “in scambio” sull’apprendimento creativo. Una splendida tre giorni ricca di approfondimenti, quattordici workshop, talk show, animazioni, organizzato da Creativ insieme alla Diocesi con la collaborazione del Comune di Senigallia. Educatori, insegnanti e genitori insieme agli studenti ed ai ragazzi per una esperienza formativa che mette al centro la rete, l’educare e 9 ottobre 2008 il paginone l’apprendere per vivere unanuova esperienza formativa chiamando a raccolta, per fare rete insieme, le principali agenzie educative, in collaborazione con le principali realtà pastorali formative ed educative italiane. L’esperienza ha suscitato entusiasmo e risvegliato una notevole passione educativa anche perché si è rivelata un’avventura ed un’occasione speciale di contaminazioni, incontri, confronti, fusione di prospettive che hanno portato con convinzione a ribadire più volte che “educare da soli è perdere in partenza”. mettersi in gioco, attraverso i laboratori, per confrontarsi e far circolare idee Stop & go! Tre giorni per ragionare di educazione, in ogni sua possibile declinazione, con 340 partecipanti e tanto entusiasmo Il meeting Creativ sull’educazione, in poche parole... Q uesto appuntamento ha permesso ai partecipanti di discutere e confrontarsi vivacemente venerdì sera in un talk show su tematiche educative dal titolo: “Senti chi parla!”. Sabato 4 ottobre mattina la relazione fondante con passaggi efficaci e esperienze concrete per dare input al lavoro dei laboratori che sono iniziati nella seconda parte delle mattinata. I quattordici workshop di sabato e domenica hanno consentito di approfondire in modo operativo varie tematiche sviluppate in quattro aree principali: della progettazione educativa, dell’educazione dentro la famiglia e la scuola, dell’educazione oltre la famiglia e la scuola, dell’educazione dentro la Chiesa, ribadendosi vicendevolmente nei momenti di confronto che la carità educativa non cerca battitori liberi ma adulti capaci di creare nuove sinergie e sviluppare competenze educative e relazionali all’insegna della collaborazione, della progettualità, della creatività animata dalla passione educativa per sviluppare un più ampio amore alla vita. La sera di sabato era prevista “Senigallia by night”, cioè una scoperta nuova della città attraverso esperienze fatte in vari luoghi, ma il cattivo tempo ha imposto un cambio di programma. All’interno dell’Auditorium Chiesa dei Cancelli sono stati i personaggi previsti per animare i vari luoghi della città che hanno incontrato i partecipanti al meeting. Domenica mattina poi la chiusura in assemblea con la passione educativa al centro e la proposta di fondare a Senigallia una “costituente educativa” attorno alla quale raccogliere tutti coloro che si occupano di educazione. l’educazione ha tanti volti, tanti modi di manifestarsi, di esprimersi, di fare D al 3 al 5 ottobre con sede principale al Teatro la Fenice si è scatenata questa tre giorni progettata perché – come ribadito più volte durante la coinvolgente esperienza – “educare insieme è un atto d’amore! Dobbiamo essere maggiormente consapevoli – ha ribadito il Presidente Giulio Carpi – che i ragazzi ed i giovani non sono isole a se stanti ma inseriti nella pluralità e complessità delle agenzie educative che agiscono nei loro confronti. Come tali, prendendosi a cuore il ‘Luca’ di turno, occorre anche farsi carico del reticolato di relazioni e rapporti che lui costruisce giorno per giorno e iniziare a fare rete per davvero con la famiglia e con i tanti educatori che hanno a che fare con lui; motivandoli, incoraggiandoli, dialogando, scambiandosi impressioni ed informazioni che aiutano a creare un nuovo approccio educativo alla persona in prospettiva di rete”. I corsisti erano 250 della diocesi di Senigallia e poi provenivano da tanti capi della penisola: dal Piemonte, da Sorrento, Isernia, Prato, Lecce, S. Benedetto. In questo avvenimento CREAtiv ha comunicato, attraverso la propria nutrita equipe che ha animato la manifestazione, buona parte dell’esperienza acquisita nel Progetto europeo Leonardo Da Vinci - dedicato alla sperimentazione di una nuova metodologia formativa (Creative Learning Method). Pagina a cura dell’Ufficio diocesano per la pastorale ...e tante immagini Educare da soli, si è detto durante il meeting, è perdere in partenza. Il Sindaco Luana Angelo ha manifestato la ferma intenzione di costruire una Città educativa nella quale, ha dichiarato “la comunità adulta è chiamata ad immaginare, creare ed essere uno spazio educativo, dove ragazzi e giovani possano avere la possibilità di esprimere il meglo di loro stessi. Per fare questo diventa indispensabile il dialogo e la concertazione tra le diverse agenzie educative”. Il vescovo Giuseppe, salutando i partecipanti, ha detto: “La carità educativa non cerca battitori liberi, ma adulti capaci di intessere sinergie, animati da una forte passione e da un ampio amore per la vita. Con una particolare attenzione alla famiglia che non limita l’agire dei diversi soggetti educativi, ma lo valorizza e lo rende unico se diventa, essa stessa, una piccola comunità educante. 10 9 ottobre 2008 territorio tutte le informazioni sul prossimo numero di voce misena 9 ottobre 2008 Territorio a barbara una bella iniziativa pensando a san francesco Festa con la natura S ulle note della famosa canzone di Lucio Battisti, ‘Acqua azzurra, acqua chiara’, rimodulata nel testo in versione ecologista, si è conclusa la ‘Festa della natura e della pace’, promossa dall’Amministrazione comunale e di cui venerdì 3 ottobre, presso i ‘Giardini di Luna’, sono state protagoniste la scuola dell’infanzia ‘Arcobaleno’ e la scuola primaria Aldo Fiorini’. Subito prima gli alunni della 5^ elementare hanno recitato il ‘Cantico delle Cretaure’, uno dei primi scritti poetici in volgare che invita tutte le creature a lodare Dio e ad accettare la vita in tutte le sue manifestazioni e che è stato composto dal santo che, più di ogni altro, oggi, a quasi 8 secoli dalla sua morte, sintetizza l’amore per la pace e per l’ambiente: san Francesco d’Assisi. Sulle verdi colline umbre, dominate forse non a caso dall’olivo, simbolo della pace, il ‘Poverello’ non solo diede vita al movimento religioso più rivoluzionario e diventato poi uno degli ordini più importanti, ma fu pure al centro di vari episodi dialettici con gli animali (la predica agli uccelli, l’abbraccio con il lupo di Gubbio); da esse, inoltre, partì per diffondere in Terra Santa il messaggio evangelico e la convivenza pacifica fra gli uomini con le armi della povertà e della preghiera, coronando il viaggio con l’udienza concessa dal sultano Malik al-Kamil. A San Francesco, patrono d’Italia e degli ecologisti della natura, e a Luna Avenali, prematuramente scomparsa nel 2005, è stata dedicata la ‘Festa della natura e della pace’, che si è svolta tra canti e poesie inneggianti al rispetto per la natura. Ovviamente dopo le rituali introduzioni del sindaco Raniero Serrani e del dirigente scolastico Umberto Migliari, che ha auspicato continuità per il plesso di via delle Mura, riaperto alle lezioni della scuola primaria il 15 settembre e all’attività didattica della scuola dell’infanzia il 29 settembre in virtù dei lavori di consolidamento e di messa a norma effettuati dalla ditta ‘Prosciutti e Tafà’ di Sassoferrato. “Speriamo che Barbara non rientri nel piano dei tagli previsti per le realtà scolastiche più piccole. Sarebbe un vero peccato soprattutto ora che l’edificio è stato rimesso a nuovo”. Leonardo Pasqualini Barbara, il grazie ai Carabinieri “L’Amministrazione Comunale e la Cittadinanza di Barbara esprimono i più sentiti ringraziamenti all’Arma dei Carabinieri - Comando Provinciale , Colonnello Paolo D’Ambola , - Compagnia di Senigallia, Capitano Cardinali Roberto, e con particolare lode, vista la costante sorveglianza del nostro territorio, la Stazione di Ostra Vetere, Maresciallo Cesarini Sergio - per la brillante operazione di cattura di spacciatori, colti in flagranza di reato, nel territorio del Comune di Barbara, svoltasi nella serata del 19 settembre u.s.. Tale operazione ha portato alla scoperta di un laboratorio per il “confezionamento “ della droga che costituiva un importante punto di rifornimento per tossicomani e soggetti malavitosi, con il conseguente arresto di due fratelli assidui spacciatori già destinatari di provvedimenti giudiziari. Ringraziano altresì il Prefetto della Provincia di Ancona Dott. Giovanni D ‘Onofrio il quale, anche nel dar seguito al “Protocollo d’Intesa “sottoscritto in data 04 luglio 2008, Ostra Vetere aderisce all’associozione nazionale ‘Città del vino’ I l Consiglio Comunale di Ostra Vetere ha approvato l’adesione del Comune all’Associazione Nazionale “Città del Vino”, fondata nel 1987 a Siena, che opera per la promozione e la valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche, storiche e turistiche dei territori del vino compresi negli oltre seicento Comuni che aderiscono. Dell’Associazione fanno parte quei Comuni che danno nome ad un vino, nel cui territorio sono prodotti vini a denominazione di origine controllata e garantita, e che comunque sono legati al vino per storia, tradizione e cultura. All’Associazione “Città del Vino” aderiscono anche due Comuni del Canton Ticino in Svizzera (Lugano, Mendrisio), la Repubblica di San Marino, il Comune di Verteneglio (Croazia). Il marchio dell’Associazione è conosciuto in Italia e nel mondo, e permetterà ad Ostra Vetere ed al suo territorio di promuovere e valorizzare la “cultura del vino” attraverso una serie di iniziative divulgative, informative e formative. “Ostra Vetere – ha detto il Sindaco Massimo Bello – si inserisce in un altro circuito promozionale che abbraccia i territori di qualità nella produzione del vino. La vocazione della nostra città per il vino di elevato pregio, con tradizioni enologiche connesse ai valori di natura ambientale, storico, culturale ed economica, ci permette di entrare a testa alta in questa Associazione nazionale.” ha dato impulso e collaborazione alla felice riuscita di questa iniziativa. Il Sindaco ed i cittadini esprimono tuttavia il loro rammarico per il fatto che con il subitaneo rilascio di uno dei soggetti coinvolti (peraltro individuo inviso alla Comunità Barbarese per le sue losche attività e cattivo comportamento di nullafacente spesso ubriaco, molestatore, dedito insieme al fratello a risse, d’esempio negativo per i nostri adolescenti) e risultata in parte vanificata l’opera delle Forze dei Carabinieri che con grande impegno , sacrifìcio, abnegazione, coraggio e dispendio di energie erano riusciti a portare a termine I nostri giovani (e non) sono al limite della sopportabilità. Confidano comunque e sempre che la continua sorveglianza del territorio da parte delle forze dell’ordine possa consentire il definitivo allontanamento di questi ed altri soggetti irrispettosi delle leggi dello stato non graditi alla collettività, già esasperata e desiderosa di giustizia”. L.P. la ludoteca comunale di mondolfo riapre i battenti, spazio dedicato ai più giovani E’ tornata ‘Giocolonadia’ R itorna uno dei servizi più attesi da accompagnato i propri bambini a Vil- ne – spiega Tricia – sono solo alcututti i bambini di Mondolfo, con la Valentina, nell’idea che i genitori ne delle attività per i bambini che si la riapertura di “Giocolandia” la ludo- fruiscono dell’occasione per condivi- iscriveranno alla ludoteca, con due teca comunale di Corso della Libertà, dere il momento ludico con i propri appuntamenti settimanali il lunedì programmata per lunedì 13 ottobre. ragazzi”. La riapertura della ludote- ed il mercoledì dalle ore 15,30 alle Luogo di aggregazione per i bambini, ca comunale in Corso della Libertà ore 18,30”. Ai bambini viene dunque che conta ormai una decina di anni di prevede lunedì 13 ottobre alle ore data la possibilità di giocare insieme, esperienza, dopo la trasferta al mare 15,30 la grande festa per i bambini utilizzando una grande quantità di in notturna per il periodo estivo a accompagnati dai propri famigliari. giocattoli, libri, playground, messi a Villa Valentina, riprendono le attivi- “La ludoteca – prosegue l’Assesso- disposizione dalla ludoteca stessa, in tà nella storica sede all’interno del re Servadio – è un servizio rivolto ai un servizio comunale assolutamente Castello. “La formula adottata anche bambini, il cui obiettivo principale è gratuito ed aperto a tutti gli utenti. durante l’estate – esordisce l’Assesso- quello di favorire la cultura e la pra- Accanto alla ludoteca, poi, la posre alle Politiche Giovanili e dell’Infan- tica del gioco. Ha una funzione edu- sibilità ampiamente apprezzata dai zia, Laura Servadio – ha cativa ed aggregativa particolarmente ragazzi e dai genitori di prendere in colto nel segno importante, costituendo uno spazio prestito i libri dell’attigua biblioteca c o n tantissime di ritrovo con funzioni ricreative, di comunale, in un servizio che abbina f amiglie che apprendimento e culturali al di fuori due importanti occasioni formatihandel mondo della scuola”. Ricchissimo ve. “Attraverso la ludoteca comunale n o il programma già fissato per – sottolinea l’Assessore – mettiamo a questo primo periodo au- disposizione dei bambini e delle famitunnale, grazie alla parti- glie un posto per giocare. Il bambino colare preparazione del- ha bisogno di uno spazio adeguato di lo staff degli animatori, esplorazione della realtà ed essa può coordinato dalla Dott.ssa offrire delle occasioni adatte”. Per inTricia Caselli. “Dalle gare formazioni, è possibile rivolgersi alla di disegno, al twister, dai Biblioteca e Ludoteca Comunale in cartoni, ai laboratori cu- Corso della Libertà, 34 a Mondolfo, linari, tornei di jenga e tel. 0721.959677. laboratori di costruzioAlessandro Berluti 11 arceviaCesare Baldetti in pensione dopo 30 anni Il comandante va I l co- come semplice vigile urbam a n - no e dal 2007 con il ruolo di d a n t e comandante del corpo della C e s a r e Polizia Municipale.” B aldetti Densa di contenuti e ricordi si conge- la replica di Baldetti: “Nel da, dopo ringraziare lei signor Sinda30 anni co, intendo ringraziare tutti di ser- i cittadini di Arcevia ed in vizio A togliersi l’uniforme particolare il Consiglio Codi massimo rappresentante munale che lei presiede. Il del Vigili Urbani è un citta- rispetto reciproco e la sindino doc, che incarna ed ha cerità sono stati i fulcri nel incarnato molto del meglio nostro rapporto di lavoro. dell’arceviesità, testimonian- Tutto questo è servito per do ed anticipando i tratti del portare avanti i numerosi miglior modello di sviluppo impegni. Sinceri auguri e della Perla dei Monti. Ov- buon lavoro a tutti”. vero: la consapevolezza del Caloroso l’applauso scaturuolo, il feeling strettissimo rito nel corso dell’ultimo con la natura, la schiettezza Consiglio Comunale. di chi punta all’essenza delle “Sono volati via questi decose, la disponibilità, la co- cenni,” afferma Baldetti ”senscienza di essere nel cuore za che me ne sia nemmeno di un sito privilegiato (pae- accorto. Provo una grande saggio, storia, arte, cultura) emozione: è inutile nasconda valorizzare in ogni modo. derlo. Ora però ho voglia di Nel momento del “rompete riposo. Poi mi tufferò nella le righe”, sinceri sono il rin- nuova routine quotidiana”. graziamento e l’augurio da “Il nuovo comandante” parte di chi per tanto tempo conclude Purgatori “è ora ha condiviso attività, inizia- Giuseppe Vallesi, già retive, responsabilità e soddi- sponsabile del reparto di sfazioni con il “Comandan- Polizia Giudiziaria - Edilite”. Ecco il sindaco Silvio zia - Infortunistica StradaPurgatori: “Il tenente Cesare le - Informazioni presso il Baldetti è in congedo uffi- Comune di Fabriano, fino ciale, quello definitivo, la so- al 30 settembre 2008. A lui spirata pensione, dopo oltre l’Amministrazione Comu30 anni di servizio passati nale augura buon lavoro.” in mezzo a tanti sindaci, as- Nel raccogliere l’oneroso sessori, consiglieri, segretari testimone, Vallesi dice: “Mi comunali e dei partiti, espo- metto totalmente a disposinenti della cultura, cittadini, zione dell’Ente, che in me ha impiegati, giornalisti e vip, riposto la sua fiducia.” transitati per Arcevia: prima Umberto Martinelli l’animata festa a corinaldo Nonni insieme L a festa dei nonni, organizzata presso la Residenza S. Maria Goretti di Corinaldo, è pienamente riuscita con grande divertimento ed entusiasmo da parte degli anziani ospiti. La giornata è iniziata con la S. Messa celebrata nella cappellina da don Filippo Discepoli, con la presenza di tutti gli ospiti e del personale dipendente, del presidente Gianni Aloisi, dei consiglieri Luigi Costantini, Franco Dobboloni e Martina Maori, degli assessori comunali Serena Morbidelli e Daniele Aucone, del capogruppo di minoranza Giuseppe Saccinto e dell’avv. Donato Ciceroni, già presidente degli II.RR.B. Don Filippo, nell’Omelia, riferendosi ai nonni ha ricordato anche S. Anna e S. Gioacchino nonni di Gesù. Prima della conviviale, offerta dalla cooperativa Ecologia e Ambiente, che cura i vari servizi, c’è stata la visita ai locali della casa di riposo. Il presidente Gianni Aloisi, nel suo intervento, ha ringraziato le autorità: il sindaco Livio Scattolini, gli assessori Cesare Morganti, Daniele Aucone, Fernando De Iasi e Serena Morbidelli, il comandante della caserma dei carabinieri di Corinaldo m.llo Francesco Gagliardi, il parroco mons. Umberto Mattioli e il cappellano della Casa di Riposo don Filippo Discepoli. Il vescovo di Senigallia mons. Giuseppe Orlandoni e il presidente del Consiglio Provinciale Luciano Antonietti hanno fatto pervenire messaggi di auguri e di felicitazione, per la simpatica iniziativa. Il presidente Aloisi, proseguendo, ha fatto il punto sulla situazione relativa alla Casa di Riposo ed ha ringraziato l’amministrazione comunale per il sostegno che dà alla Casa di Riposo, ha inoltre comunicato il nuovo sito: www.casariposocorinaldo.it. Livio Scattolini ha portato il saluto dell’intero consiglio comunale e suo personale, si è rallegrato per l’impegno del consiglio di amministrazione nella gestione della struttura, con la cooperativa ecologia & ambiente che provvede alla gestione dei servizi all’interno della Casa di Riposo ed ha assicurato la massima attenzione da parte della Giunta comunale, augurando agli ospiti un lieto soggiorno. Al termine della conviviale, Adalberto alla fisarmonica e Carlo alla chitarra basso hanno rallegrato il pomeriggio. Ilario Taus 12 9 ottobre 2008 Cultura pensieri Fanno paura gli episodi di violenza xenofoba in Italia, specialmente quando coinvolgono i giovani Troppe scintille di violenza I l pestaggio di un cinese nella periferia romana ad opera di un gruppetto di adolescenti teppisti e l’omicidio di Abdoul Guiebre, un diciannovenne italiano originario del Burkina Faso, picchiato a morte a Milano, sono, purtroppo, soltanto due delle tragiche scintille di violenza che colpiscono ormai frequentemente il nostro Paese. Sotto queste scintille c’è una brace composta da stereotipi e pregiudizi che forse non dovrebbe essere sottovalutata. Gli episodi, completamente differenti l’uno dall’altro, portano alla luce alcuni aspetti simili che caratterizzano la vulnerabilità della nostra società civile. Da una parte, si nota la manifestazione in termini completamente differenti del rapporto conflittuale tra giovani e adulti, che non alberga più, ormai da tempo, all’interno delle mura domestiche come non si ritrova più neppure nelle piazze politiche che hanno, ad esempio, caratterizzato i movimenti studenteschi dei “sessantottini”, ma si rintraccia nelle scuole come nei locali notturni, nelle strade o alle fermate degli autobus: in tante occasioni dove la fantasia della quotidianità mette in scena i rapporti intergenerazionali. Si rivela la prima debolezza nella nostra incapacità comunicativa che, quando diventa un muro invalicabile, si traduce in mutismo che finisce facilmente per scatenare rabbie e paure recondite. Su questi sentimenti attecchiscono facilmente atteggiamenti negativi che possono poi sfociare in azioni distruttive come le vendette private e/o le violenze gratuite. In una società che naviga molto spesso sui canali delle emozioni occorre ricercare le cause della loro origine e, quindi, affrontare il problema dell’incomunicabilità. Dall’altra parte emerge un secondo aspetto della vulnerabilità della nostra società civile e riguarda il rapporto con la diversità etnica. Il nostro Paese è ormai multietnico con buona pace delle politiche di gestione dei flussi migratori. Ogni giorno facciamo esperienza di vivere in una società multiculturale a maggioranza italiana. Un’altra novità portata soprattutto dai figli degli immigrati, quella seconda generazione che interroga e assieme è indicatore di verifica per il nostro sistema sociale e per la disponibilità di accoglienza del nostro Paese. È importante rompere le barriere della diffidenza che sono causa di atteggiamenti razzisti. Un pericolo potenzialmente reale in Italia, come ha messo in evidenza il presidente della Repubblica Napolitano durante la visita al Quirinale di Papa Benedetto XVI, sottolineando la necessità del “superamento del razzismo” perché, anche in Europa, suona un “allarme per il registrarsi in diversi Paesi di nuove manifestazioni preoccupanti, mentre nulla può giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale”. Oggi la società civile italiana è chiamata a prendere consapevolezza delle novità che la storia le ad arcevia prorogata la mostra con la famosa ‘pala’ Premi Carafòli S i è svolta domenica 5 ottobre all’Hotel “Il Giglio” di Corinaldo , la cerimonia di premiazione della XXIII edizione del premio fotografico “Il Paese più bello del mondo”, dedicato alla memoria dello scrittore e fotoamatore corinaldese Mario Carafòli. Vincitore della prima sezione è risultato il fiorentino Valerio Perini con la foto “Aquiloni a Cervia”, composizione elegante nell’equilibrio e festosa nei colori smaglianti. Il secondo premio se l’è aggiudicato Francesca Ferrati con la bella e “minimalista” immagine in bianco e nero “Paesaggi infiniti”. Da Melegnano arriva il terzo premiato che con “Giornata di nebbia” ha reso tutto il malinconico incan- to della pianura lombarda a sud di Milano, fatta di rogge, strade solitarie, tronchi di gelsi scheletriti dall’inverno. Molto bella anche la foto vincitrice della seconda sezione del premio (“La città di Corinaldo): la giovane Maria Boutylina ha colto un raro aspetto del paese sotto la neve che ne sottolinea le architetture e le prospettive. Morena Giraldi ha vinto invece la terza sezione (“La Contesa del Pozzo della polenta”) con la foto “Nella notte”. Quest’anno il premio ha aperto le porte anche alle nuove tecnologie digitali. Per la sezione dedicata alle fotografie scattate con i cellulari, Piergiorgio Priori ha vinto con l’efficace immagine colta al volo di un gatto su un ramo (“Mi riposo”), mentre Sauro Fiorani ha vinto la sezione dedicata ai diaporami con l’audiovisivo “Il sorriso nel vento” amara e delicata rievocazione della tragedia di Auschwitz. D.C. Il sindaco Livio Scattolini ( a sin.) premia il vincitore del concorso fotografico “Mario Carafòli” Valerio Perini di Firenze. comunicazione Ad Urbino Festival dei blog L a positiva esperienza del Festival del 2007 che con il Trasure Hunt Wireless Game (caccia al tesoro attraverso l’uso di pc portatili e collegamento wireless) e dei Blog Awards, che hanno regalato conigli Nabaztag ad un gruppo di intrepidi blogger, torna anche quest’anno il Festival dei Blog con ben tre giornate a partire da venerdì 10 fino a domenica 12 ottobre 2008 (all’interno di Parole in Gioco, il festival dedicato alla parola previsto a Urbino). Il Festival dei Blog è un evento promosso ed organizzato dal laboratorio di ricerca La.Ri. C.A. e dal corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo. I workshop sono veri e propri eventi a carattere scientifico/divulgativo e vedono come protagonisti alcuni dei blogger ed esperti più noti del panorama nazionale, come Diego Bianchi (Zoro), Giuseppe Granieri (Blog Notes), Massimo Russo (Cablogrammi), Antonio Sofi (Spindoc), Luca Conti (Pandemia). appuntamenti della ‘esino - frasassi’ pone di fronte. In entrambi i casi c’è una difficoltà di gestire i rapporti con il diverso che sia quello più anziano o più giovane oppure che sia di provenienza diversa. Per spengere le scintille di violenza è opportuno trovare percorsi possibili valorizzando assieme la dignità della persona umana ritrovando così la base per un dialogo nella fraternità che è un passaggio obbligato per il dialogo interculturale e intergenerazionale. Andrea Casavecchia la giornata del contemporaneo a senigallia Libri col cuore Video e arte P renderà il via venerdì 10 ottobre, a Fabriano, il ciclo d’incontri d’autore “Nel cuore del libro… parole d’autore”, promosso e organizzato dal Sistema Bibliotecario della Comunità Montana dell’ Esino- Frasassi in collaborazione con i Comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Genga, Rosora Serra San Quirico e Staffolo per raccontare il ’68 da chi lo ha fatto e vissuto dal di dentro. Il primo protagonista a debuttare nelle vesti di narratore di quella stagione così intensa sarà Renato Pasqualetti, presso la Comunità Montana ‘Piccola Biblioteca della Shoah’ (sala consiliare, alle ore 18). Il suo intervento, preceduto dalla presentazione di Renato Ceccarelli, illustrerà attraverso ‘Il mondo sottosopra. Idee, sogni e protagonisti del ’68 tra Macerata e le Marche’ la presenza del Sessantotto in una città e in una provincia, segnate da un conformismo di tradizione secolare e non attraversate da aspre tensioni sociali, come quelle di Macerata, ove lo stesso autore ha già ricoperto gl’incarichi di vicepresidente e segretario generale dell’Associazione Sferisterio ed assessore ai Beni culturali della Provincia ed oggi è presidente della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche. ‘Passate con rosso’ è invece un prodotto di letteratura meticcia, frutto di una contaminazione fra il saggio, il racconto e la testimonianza, che sarà presentato sabato 11 da Roberto Tumminelli a Cerreto d’Esi (ore 18, presso la sala dello Stemma ). L’opera dell’autore milanese, che sarà introdotta da Angelo Verdini, può offrire una ‘bussola’ utile per la comprensione e anche il godimento di una fase storica ventennale molto discussa ma in fondo poco conosciuta.Gli incontri saranno preceduti da visite guidate nei due centri e saranno seguiti da ‘Cene con l’autore’. Per informazioni 0731.984537. C inema e video al centro della giornata del Contemporaneo. Tutti conoscono Mario Verdone, il padre del comico Carlo Verdone, come critico, storico del cinema e professore universitario. Solo gli esperti però lo conoscono come detective del futurismo. Ma Mario Verdone è lo studioso che più di ogni altro, ha studiato i personaggi e le vicende del futurismo, un movimento artistico e letterario, che ha potuto seguire fin dalla giovinezza, quando come cronista di un giornale di pro-vincia, ebbe modo di incontrare Marinetti, che del futurismo fu il fondatore. Un’intervista a Mario Verdone, fatta da Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Museo di Senigallia, costituisce la base di un documentario televisivo intitolato “Mario Verdone, detective del futurismo”, che il giornalista televisivo Simone Socionovo ha deciso di mettere redazionalmente a punto durante la giornata nazionale del Contemporaneo, che si è svolta il 4 ottobre anche a Senigallia. Il lavoro dell’equipe televisiva di Socionovo, nella gior- nata del Contemporaneo indetta dal Musinf si iscrive in una serie di incontri sulla comunicazione visiva e sul video in particolare. Infatti sono stati a Senigallia artisti della videoarte, guidati da Cesarini, registi come Cominazzini, dell’Accademia di Macerata e videomaker.In questa occasione si è parlato anche dell’attivazione al Musinf di un Osservatorio sulla comunicazione visiva. cartelloni La settima edizione propone diversi appuntamenti che valorizzano talenti locali Ostra, stagione alla ‘Vittoria’ A l via la settima stagione teatrale amatoriale al Teatro Comunale “La Vittoria” di Ostra (2008/2009) organizzata dal Laboratorio a Scena Aperta di Ostra e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ostra (Direzione Artistica Cristian Catalani - Direzione Organizzativa Vittorio Saccinto - Direzione Tecnica Umberto Paradisi). Si parte con un recital letterario ideato, scritto e diretto dal prof. Mauro Marcellini di Senigallia dal titolo Non chiudere a chiave le stelle ove verranno lette alcune poesie scritte appunto dall’autore e raccolte in due libri editi da Sena Nova di Senigallia (Primule Fucsia - La Giostra) - sabato 11 ottobre alle ore 21.15 - ingresso libero. Quindi, a grande richiesta, gradito ritorno dello spettacolo The Full Monty (squattrinati organizzati) messo in scena da La- boratorio a Scena Aperta di Ostra - adattamento e regia di Vittorio Saccinto con Claudio Giuliani, Cristian Catalani, Francesco Bruni, Gianfranco Pierandi, Mauro Morsucci, Riccardo Piermattei e Vincenzo Federiconi - domenica 23 ottobre alle ore 17.00 - posto unico euro 5,00. Quindi è la volta della prosa impegnata ma brillante con due assi del teatro “nostrano” Giovanna Diamantini e Massimo Del Moro in Lettere d’amore, una pièce teatrale diretta da Vittorio Saccinto per Teatro Time Produzione Spettacoli di Corinaldo - 15 febbraio 2009 alle ore 21:15 - posto unico euro 5,00. Spazio alla risata senza pensieri con Insalata di Riso, sketches comici ideati e diretti da Vittorio Saccinto per Laboratorio a Scena Aperta di Ostra con Gianfranco Pierandi, Mauro Morsucci e Riccardo Piermattei - 22 marzo 2009 alle ore 17:00 - posto unico euro 5,00. Quindi a chiusura un mix tra vernacolo senigalliese e commedia musicale nel “’l diavul fa le pentul ma no i cuperchi” … (ovvero Se il tempo fosse un gambero) per una co-produzione di Teatro Time Produzione Spettacoli di Corinaldo (riduzione teatrale e direzione musicale di Vittorio Saccinto) e La Tela - Teatranti ma non troppo di Senigallia (adattamento e regia di Laura Nigro) con orchestra e coro dal vivo, coreografie di Luisanna Gresta e costumi di Patrizia Simonetti - sabato 23 maggio 2009 alle ore 21.15 - posto unico euro 5,00. Informazioni e prenotazioni per tutti gli spettacoli FotoTecnica Ubaldi di Ostra (071.68079). V.S. 9 ottobre 2008 Spettacolo poesia Domenica 12 ottore, premiazione con grandi nomi Spigolature un festival unico a falconara La musica “Spiaggia di velluto” impossibile D Europa. Nell’agosto del 1990 fu chiaro per me che la tendenza culturale e politica di Senigallia aveva un passo più nuovo e spedito. Il Museo dell’Informazione della nostra città, diretto dal prof. Bugatti, e l’assessorato alla cultura del comune (sindaco Gazzetti) avevano organizzato insieme al Museo della Letteratura di Mosca, una mostra sul poeta Majakowskij e l’avanguardia futuristica del primo novecento russo. Una iniziativa da far invidia alle grandi città non solo italiane. Il Museo di Mosca inviò oltre duecento documenti (libri, riviste, manifesti, foto e dipinti) : un panorama prezioso soprattutto per chi guarda i fatti storici con l’occhio attento alle realtà attuali. Alla Rocca Roveresca tra l’altro ci fu una pubblica conferenza per illustrare l’importanza dell’evento e in quella occasione una giovane moscovita, tra i responsabili della mostra, fece notare, in uno slancio appassionato, come fosse bello andare alla stazione ferroviaria a prendere un biglietto per Milano o Ancona senza chiedere il permesso alla polizia. E questa era anche la realtà nuova del suo paese. C’era stato anni prima Gorbaciov con la sua perestrojka (che porterà di lì a poco allo scioglimento dell’Urss e alla caduta dei governi dell’Europa orientale). E con Eltsin era in attuazione la glasnost: la Russia proclamava la propria sovranità rispetto alla più vasta unione Sovietica e si dichiarava per la convivenza tra i popoli e le ideologie. Così la giovane signora moscovita ci testimoniava personalmente la realtà di una nuova epoca. E noi senigalliesi celebrando Majakowskij portammo il nostro mattoncino per costruire un nuovo rapporto di pensiero con i paesi europei. Elvio Grossi omenica 12 ottobre presso l’Audito- del Premio Valerio Volpini, nella cui opera, rium San Rocco di Senigallia alle ore come annota il poeta Francesco Scarabicchi, ltre 350 ragazzi, ospiti di 25 17,15 avverrà la premiazione del prestigio- “si compone un sentiero di sguardi che scencentri italiani hanno dato il via so Premio Senigallia di Poesia “Spiaggia di de dentro le ragioni del quotidiano vivere e alla seconda edizione del Festival Velluto” 2008 organizzato dall’Associazione pensare, del quotidiano sentire, nel perenne della musica impossibile promosso Culturale La Fenice. Durante la serata verrà seminario d’esistenza in cui si ascolta e ram- dal centro Bignamini - Fondazioconferito il Premio Internazionale per l’edito menta, in cui presente e memoria coabitano ne don Gnocchi di Falconara. “Fare al grande poeta Fernando Bandini che nel in una prossimità davvero speciale”; ed infine della buona musica ad alto livello 2007 ha visto pubblicata da Garzanti la sua Simone Alfonsi vincitore del Premio Peppe può sembrare una sfida impossibiultima fatica “Dietro i cancelli e altrove”, la Formica con le sue tre poesie che Bianca Ga- le per chi ha difficoltà a muoversi, a quale Bertoni dice essere “un’opera di mi- ravelli commenta dicendo: “dalla concretezza parlare o semplicemente a pensare niaturizzazione nitidissima dei suoi temi do- della terra al volo, dall’assenza al tempo, tre – ha spiegato il direttore del centro minanti e delle sue lingue, vive e morte, ma immagini in versi che spostano velocemente Paolo Perucci presentando la manitutte in realtà vitalissime nel dialetto della il punto di vista, dal paesaggio al centro del- festazione – e l’impossibilità qualche sua poesia che s’impegna a ricercare e infi- la mente, dal movimento della vita al movi- volta rende un’operazione ancora più ne a trovare «le parole che possono render mento del pensiero: questa in sintesi la terna curiosa e interessante”. L’iniziativa, conto dei nodi dell’esistenza con la giusta es- vincitrice del Premio Formica”. Durante la ce- l’unica a livello nazionale dedicata senzialità e precisione»”. Dunque un premio rimonia di premiazione sono previsti anche in modo specifico ed esclusivo, “alla senz’altro meritato se, come sostiene ancora alcuni momenti di lettura di poesie. Inizial- spontaneità e alla creatività delle liBertoni, “nonostante sia coltissimo, Bandi- mente erano state invitate a leggere Vanessa bere espressioni musicali” è organizni riesce ad essere davvero poeta per tutti, Gravina e Silvia Siravo, ma entrambe hanno zata con il patrocinio della Regione grazie a una capacità solo sua di doppia in- poi dovuto rinunciare: la prima per il confe- Marche, della Provincia di Ancona e tonazione e quasi di doppio ritmo, perché rimento di un prestigioso premio teatrale, la del Comune di Falconara ed in collail suo verso è duttile abbastanza per intrec- seconda per un impegno televisivo in RAI. Il borazione con l’Anap Confartigianaciare insieme canto e riflessione, intonazio- momento dedicato alla lettura delle poesie to e con l’Ama – Associazione Mane affabile e qualità evocative, tra cronaca e non viene comunque né soppresso né tanto lati Alzheimer. “Il nostro obiettivo sogno, autobiografia e incomunicabilità”. Si meno sminuito dato che a sostituire le due – ha osservato Perucci – è quello di premierà inoltre la sezione A silloge inedi- bravissime artiste verrà la conosciutissima e fa esprimere i ragazzi diversamente ta di poesie vinta da Gabriele Quartero con molto apprezzata Miaranda Martino. abili attraverso forme di arte, la pitl’opera “Il cancellatore e altre poesie casuali”: La serata verrà presentata da Anna Gabbia- tura come abbiamo fatto in passato “un algido e consapevole attraversamento di nelli e sarà allietata inoltre da un’Introdu- e la musica. L’esperienza dell’anno quella che non si può non definire la dimen- zione musicale di Paolo Pellegrini dal titolo scorso è stata particolarmente posione dolente d’una quotidianità tanto defi- “Strade d’Oriente”, per la prima volta in Italia sitiva, non solo hanno partecipato lata quanto disillusa” (G. Sissa). La raccolta tale composizione sarà eseguita da violoncel- sorprendenti talenti musicali, ma è impreziosita da un’acquaforte del Maestro lo e pianoforte ad opera di Marco Ferretti e l’evento è stato anche occasione di Franco Torcianti. Stefano Santoni. Il Premio “Spiaggia di Vel- confronto ed ha favorito una felice Verranno poi premiati il vincitore della se- luto” è organizzato dall’Associazione Cultu- compartecipazione emotiva al di là zione inediti B terna Benito Galilea, il quale rale La Fenice, con la sponsorizzazione della del linguaggio parlato”. Per tutto il “conduce il lettore all’interno di un viaggio Fiorini Industrial Packaging, il patrocinio e pomeriggio di venerdì il palco e i midove si intrecciano i rumori dei ricordi con le contributo del Comune di Senigallia e del- crofoni sono stati a disposizione di emozioni del quotidiano; ed è uno sguardo, il la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. coloro che, nell’ambito della disabisuo, che si apre dall’alto su un paesaggio che Collaborano inoltre il Lions Club, il Kiwanis lità, hanno compiuto un percorso di lega insieme sentimenti e profonde riflessioni” Club e il Rotary Club di Senigallia. crescita musicale imparando a suo(M. Scrignoli); Alessandra Buschi, vincitrice Stefano Perini nare uno strumento o a cantare. O Giovanni paolo ii raccontato dal giornalista valli Il papa nel cuore di tutti Aldo Maria Valli, “Il mio Karol”, pag. 320, euro 24, Edizioni Paoline. D il taccuin urante il suo lungo pontificato Giovanni Paolo II è stato seguito e descritto dai massmedia con intensità senza precedenti. La sua personalità carismatica e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione hanno dato vita a un connubio del tutto nuovo, una sorta di alleanza tra il papa e gli strumenti del comunicare il cui esito, però, soprattutto nel corso della malattia, si è pervertito a volte nel più impietoso accanimento informativo. Che cosa può dunque dire di nuovo sul papa polacco un giornalista, e per di più un giornalista televisivo, abituato a usare il mezzo che più di ogni altro si è segnalato per invadenza e voglia di trasformare Wojty- MOSTRE Arcevia - Collegiata San Medardo, Luca Signorelli - La Pala di Arcevia, ore 11/13-15/19, prorogata fino al prossimo novembre, lunedì chiuso. Ancona - Incisioni, dipinti e sculture di Walter Valentini dagli anni 70 a oggi. La grande mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona, titolata “E’ una notte stellata”, si preannuncia come un grande evento ed un omaggio ad uno dei maestri del Novecento. Ancona - Mole Vanvitelliana ‘Sport che passione’, ore 16.30/19.30 mostra fotografica , dal 4 al 26 ottobre 2008 Senigallia - La collaborazione con la Galleria d’Arte Portofolio si arricchisce del contributo di un artista marchigiano, di Fano, Giovanni Ferri. Il Lab American Bar & More di via Manni 25 ospiterà la mostra “Lieto Fine” dell’artista fanese. “Lieto Fine” è una specie di storia, divisa in frammenti: istantanee di luoghi, cose, persone. Serra de’ Conti- Mostra di opere del Maestro Giorgio Scano, promossa dal Comune di Serra de’ Conti in collaborazione con lo studio d’arte Residori di Milano, chiesa di San Michele, Corso Roma, fino al 16 novembre prossimo. L’ingresso agli ambienti di San Michele è libero, per l’intera durata della rassegna. Tutti i giorni (lunedì escluso): giorni feriali, ore 17 / 20; giorni festivi, ore 10,30 / 12,30 e ore 17 / 20 (info 0731.871711, dalle 8,30 alle 13,30). la in un personaggio della ribalta mediatica? Il grande amore di Valli per questo grande papa – che ha seguito in più di 30 viaggi internazionali – lo porta a raccontare Giovanni Paolo II togliendolo da ogni metaforico piedistallo per calarlo nella sua vita di uomo (di marito e di padre) e di professionista dell’informazione, dove diventa compagno di viaggio, in certi casi non facile da accettare. In 44 brevi capitoli il volto più autentico di Giovanni Paolo II si manifesta al lettore. Dal multiforme magistero di Wojtyla l’autore recupera e valorizza soprattutto la testimonianza riguardante il perdono, il dialogo, la sofferenza e il coraggio. di Tullio Piersantelli EVENTI Senigallia - Sabato 11 ottobre alle ore 17.00, verrà presentato presso la Sala del Trono del Palazzo del Duca, a Senigallia, il libro “Mario Giacomelli. La mia vita intera” a cura di Simona Guerra, edito da Bruno Mondadori. Marche - Monachesimo nelle Marche, il percorso della mostra di carattere didattico-divulgativo, tra testi e immagini, si snoda in cinque sedi, una per provincia, per concludersi il 16 novembre; l’Abbazia di Santa Maria della Rocca (Offida AP – dal 27 settembre al 19 ottobre); l’Abbazia di Sant’Elena (Serra San Quirico AN – dal 25 ottobre al 16 novembre). TEATRO Fano - Apre la stagione uno degli spettacoli di maggior successo di quella scorsa, produzione dello Stabile marchigiano, la cui tournée riparte proprio da Fano per approdare a Parigi e poi in tantissime città italiane parliamo di Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me di Thomas Bernhard e Sik-Sik, L’artefice magico di Eduardo De Filippo, due atti unici messi in scena da Carlo Cecchi in programma da venerdì 24 a domenica 26 ottobre. Informazioni: tel. 0721.800750 - fax 0721 827443; [email protected] in collaborazione con Marcheinfesta.it 13 Cinema multisala Gabbiano www.gabbiano.senigallia.biz [email protected] - tel. 071.65375 da venerdì 10 ottobre THE WOMEN Un film di Diane English. Con Meg Ryan, Annette Bening, Eva Mendes, Debra Messing, 114’ - Usa 2008. La vita perfetta di Mary Haines va in crisi quando, facendo la manicure da Saks sulla Quinta Strada, apprende dalla ciarliera estetista che suo marito, un magnate della finanza, ha una relazione appassionata con la commessa addetta alla profumeria. Come se non bastasse, la sua migliore amica Sylvia, per non perdere il posto di lavoro alla guida di una rinomata rivista, vende la privacy di Mary a una nota cronista mondana in cambio di una rubrica con la sua firma. Sconvolta, Mary comincia a preoccuparsi innanzitutto di se stessa e, così facendo, finisce per ritrovare la fiducia e l’affetto degli altri. Venerdì - sabato : 20.30 - 22.30; domenica: 16.30 - 18.30 - 20.20 - 22.30; lunedì - martedì - mercoledì: 21.30; domenica: 20.20 - 22.30. PARIGI Un film Cédric Klapisch, con Juliette Binoche, Romain Duris, Fabrice Luchini, Albert Dupontel, François Cluzet. 130’, Francia 2008. E’ la storia di un parigino malato che si chiede se sta per morire. La sua condizione gli offre una nuova visuale su tutte le persone che incrocia. Prendere in considerazione la morte di colpo dà valore alla sua vita, a quella degli altri a quella della città intera. Una fornaia, un’assistente sociale, un ballerino, un architetto, un senzatetto, un professore universitario, una modella, un clandestino camerunense... Persone che non hanno niente in comunque si ritrovano riunite in questa città e in questo film.... Venerdì - sabato : 20.10 - 22.30; domenica: 16.10 - 18.30 - 20.10 - 22.30; lunedì - martedì - mercoledì: 21.30; domenica: 20.10 - 22.30. Cinema auditorium ‘Suasa’ Castelleone di Suasa HANCOCK Ha il nome del primo firmatario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, è nato a Miami, vive a Los Angeles, è alcolizzato, ha superpoteri che non riesce a gestire, è disprezzato dai malviventi e impopolare tra i cittadini, è John Hancock, in arte Hancock. sabato 11 ottobre: ore 21.00 domenica 12 ottobre: ore 16.30 - 21.00 14 9 ottobre 2008 Sport vigor senigallia Le reti rimangono inviolate, ma la Vigor si è impegnata tanto nel difficile match Un prezioso pareggio in trasferta L PIANO S.LAZZARO 0 – VIGOR 0 a giovane squadra di mister Casucci ha ottenuto un prezioso pareggio sul difficile campo del Piano San Lazzaro dimostrando ancora una volta che i giovani ragazzi messi in campo in sostituzione degli infortunati Costanzo, Sebastianelli, Memé danno ottime garanzie. La partita si è svolta nel vecchio stadio dell’Ancona calcio, il “Dorico”, alla presenza di non più di duecento spettatori, fra cui diversi sportivi senigalliesi al seguito della squadra. Consci della pericolosità dell’attacco locale, fra cui spicca il temibile Stefanelli, i vigorini si sono assestati tutti nella propria metacampo lasciando a Polverari e Camilletti il compito di offendere con improvvisi contropiedi la retroguardia avversaria. Nel primo tempo il Piano S.Lazzaro ha letteralmente assediato la Vigor nella propria metacampo, tanto che il portiere Paniccià mai è stato chiamato in causa. I rossoblù hanno saputo con destrezza e abilità impedire che il giovane Petrini venisse infastidito più di tanto. Gli esperti Santarelli e Montanari, coadiuvati al centrocampo da De Filippi e Savelli, si sono eretti baluardi insuperabili, supportati dai giovanissimi Giraldi, Rosi, Paupini, Guerra ed in un secondo tempo, al 35°, da Mosca in sostituzione di Giraldi infortunatosi. Al 4°, scende sulla sinistra Barattieri, poi crossa al centro area, testa di Temperini, sfera che sfiora il palo. 33°, su punizione dal limite ad opera di Grassi, intervento di Petrini. 43°, stessa occasione creata da Grassi non sfruttata di testa da Tomassini. Inizio ripresa con l’innesto di Goldoni al posto di Paupini: centrocampo più manovriero. 49°, De Filippi lancia lungo per Mosca. Breve rincorsa, gran tiro deviato in angolo da un difensore. 59°, Camilletti non sfrutta l’ottima occasione per mettere la sfera in rete. Ci prova invece Guerra al 66°, Paniccià para con difficoltà. 72°, strepitosa parata di Petrini che “vola” su colpo di testa di Tomassini. Al 73°, su mischia in area, Tomassini colpisce l’esterno del palo. 81°, due tiri consecutivi ad opera della Vigor: prima Rosi poi Savelli, entrambi fuori bersaglio. 85°, ancora in risalto Petrini che con destrezza para il colpo di testa di Ruggeri. Al 90° viene espulso per doppia ammonizione Goldoni. Un pareggio ben meritato per l’impegno profuso e lo chiarisce bene nell’intervista fatta nel dopo partita mister Casucci: “Nel primo tempo abbiamo sofferto la loro aggressività; nel secondo invece, con alcuni accorgimenti tattici, ci siamo ripresi bene ed abbiamo avuto anche noi grosse opportunità per andare la goldengas in allenamento per affrontare l’anno L’inizio è una stecca A ll’esordio in questo campionato, la Goldengas in trasferta a Ravenna rimedia la prima sconfitta. Contro una delle pretendenti al salto di categoria, i biancorossi senigalliesi sono sempre stati in partita e, come è successo tante volte anche lo scorso anno, solo nell’ultimo quarto si sono rilasciati, lasciando libero spazio agli avversari. S’inizia bene l’incontro con Maggiotto e Polonara in evidenza andando in vantaggio per 7 a 8, poi Berlati – ex giocatore della Goldengas – riporta i romagnoli in vantaggio: primo quarto 24-19. Secondo periodo con Ravenna padrona del campo, tanto da chiuderlo sul punteggio di 41 a 33. Inizio ripresa con un ritorno strepitoso da parte dei biancorossi senigalliesi. Esposito e Maggiotto infilano canestri in continuazione, così da chiudere il terzo tempo in vantaggio su 57 a 58. Ultimo quarto con i biancorossi in fase di stanca; ne approfittano i locali per riportarsi in vantaggio e chiudere in loro favore l’incontro. La squadra, pur rinnovata rispetto allo scorso anno, ha dimostrato di possedere il potenziale per emergere in questo torneo, l’importante è che i ragazzi ci credano, incominciando già da domenica prossima nel primo incontro casalingo contro il Verona. Ravenna: Zatta 5, Marisi 21, Berlati 19, Zudetich 3, Neri 10, Poluzzi 5, Solfrizzi E. 7, Compagnoni 11, Solfrizzi A., Cicognani ne. All. Giovannetti. Goldengas: Gnaccarini 6, Polonara 8, Penserini 6, Esposito 14, Maggiotto 7, Bigi 14, Lilliu 2, Pierantoni 11, Calcatelli ne, Kosanovich ne. All. Regini. Ravenna: tiri liberi 10/15; tiri da due 19/35; tiri da tre 11/25. Senigallia: tiri liberi 15/22; tiri da due 19/41; tiri da tre 5/17. Classifica: Verona 2, Ravenna 2, Vassano 2, Adria basket 2, Ancona 2, C.N.Sotto 2, Albignasego 2, Recanati 0, Civitanova 0, Marostica 0, Castrocaro 0, Anzola Emilia 0, Goldengas 0, Chieti 0. G.M. PALLACANESTRO MASCHILE SERIE C2, marzocca basket Una sconfitta - beffa MARZOCCA 46, PISAURUM PU 47 condurre l’incontro per tutto l’arco e vedersi sfuggire la vittoria all’ultimo secondo c’è da farsi il “sangue cattivo”. E’ successo a due minuti dalla fine; il Pisaurum agguanta il pareggio: 43 a 43; ripassa in vantaggio il Marzocca: 46 a 45 a otto secondi dalla fine. Gli ospiti tentano il tutto per tutto e proprio allo scadere del tempo Vici trova il canestro e la vittoria. La squadra di Surico non ha saputo gestire il vantaggio. La sequenza dei quarti parlano da soli: primo 18 a 13; secondo 25 a 21; terzo 33 a 30. L’intervista dal presidente Monachesi a fine incontro è quanto mai esplicativa: “E’ il bello e il brutto della pallacanestro, secondo come lo si guarda. E’ stata una partita molto strana, dove ha vinto chi ha saputo mettere l’ultimo tiro a canestro, purtroppo non siamo stati noi. Abbiamo commesso tanti errori ma è comprensibile. La mia squadra è giovane, rinnovata per sei decimi rispetto alla passata stagione, deve ancora amalgamarsi; sono fiducioso per l’avvenire. Vorrei qui anche segnalare i tanti errori commessi dai due arbitri coi loro continui interventi atti a spezzettare il gioco”. Sabato prossimo la squadra giocherà in trasferta ad Ascoli alle ore 21. Marzocca: Ciasca 2, Candelaresi, Trubbiani 4, Ganzetti 4, Briscoli 4, Kastmiler 17, Gabbianelli ne, Bartoli 10, Alessandroni, Castracani 5. All. Surico. Pisaurum PU: Polveroni 20, Massi 5, Tarsi, Sanchini 6, Gurini, Jovanovic, Vichi 12, Bracaloni ne, Bernardini, Costa 4. All. Terenzi. Arbitri: Zamponi e Salvatelli di Macerata. Classifica: Chiaravalle 6, Porto Recanati 6, Marzocca 4, S.Benedetto 4, Tolentino 4, Montegranaro 4, Mondolfo 4, Pisaurum 4, Stella Maris 2, Maceratese 2, Ascoli 2, Matelica 2, Fabriano 2, Jesi 0, Pedaso 0, Fermo 0. G.M. Pallacanestro femminile - serie B1 La Team Roller si propone ai bambini Un buon inizio Pattini per tutti P A I MONOPOLI 47 – SAVINI 2000 54 nizia bene il campionato la squadra femminile del coach Montanari andando a vincere, in trasferta a Monopoli (Bari), con pieno merito. Una vittoria che fa dimenticare le altrettante sconfitte in campo maschile e che fa ben sperare per il prosieguo del campionato, incominciando da domenica prossima nell’incontro casalingo contro il Sulmona. Classifica : Pescara 2, Bari 2, Trani 2, Senigallia 2, Monopoli 0, Sulmona 0, Civitanova 0, Campobasso 0. attini a disposizione per prove gratuite a tutti i bambini presso la palestra delle scuole elementari Leopardi di via Bari. Il team roller Senigallia riprende i consueti corsi invernali di pattinaggio a rotelle in linea. Tutti e martedì e giovedì, dalle 16,30 alle 18,30, Mauro Guenci con i suoi collaboratori mette a disposizione i pattini per tutti i bambini e i giovani che desiderano avvicinarsi a questa entusiasmante attività. Sono tanti i bambini che con entusiasmo hanno provato e decidono poi di frequentare i corsi. Il team roller Senigallia conta oltre 100 iscritti, piccolissimi da quattro e cinque anni di età. in rete. Ritengo che i miei ragazzi si siano meritati questo pareggio, non fosse altro per l’impegno profuso in campo”. Domenica prossima si ritorna al “Goffredo Bianchelli” contro la Castelfrettese. Piano S.Lazzaro: Paniccià, Polenta, Valeri, Sgammini, Cantani, Baratteri, Temperini (86° Maffei), Colella (71° Malavenda), Stefanelli, Grassi (80° Ruggeri), Tomassini. A disp. Morresi, Faralla, Marchegiani, Coen. All. Lelli. Vigor: Petrini 7,5, Rosi 6,5, Giraldi 7 (35° Mosca 7), De Filippi 7,5, Sebastianelli 7, Montanari 7, Paupini 6,5 (46° Goldoni 7), Savelli 7 (83° Nobilini ng), Polverari 7, Guerra 7, Camilletti 6,5. A disp. Memé, Morbidelli, Candelaresi, Morganti. All. Casucci. Arbitro Mei di Pesaro; angoli 3 a 2; ammoniti: Baratteri, Temperini, Santarelli. Espulso Goldoni per doppia ammonizione. Spettatori: 200 circa; recuperi: 2+3. Classifica: Civitanovese 16, Fossombrone 14, Castelfrettese 12, Jesina 11, Cingolana 9, Cuprense 9, Cagliese 9, Urbino 9, Osimana 8, Fortitudo 8, Chiaravalle 7, Piano S.Lazzaro 7, Vigor 6, Montegranaro 5, Urbania 4, Vis Macerata 4, Fermignanese 4, Monturanese 0. Giancarlo Mazzotti ciclismo Pianellari e cavalli del Catria I l G.S.Pianello - Cicli Cingolani inaugura al galoppo la stagione campestre 20082009. A Chiaserna di Cantiano, il Trofeo Monte Catria porta la firma degli Amici del Ciclismo, club presieduto da Gino Traversini. Salgono in groppa al puledro del Catria (premio al vincitore) Giovanni Tittoni, Andrea Animali e Mirko Meschini. L’atleta di Sassoferrato mette in fila i corridori più maturi. Lo junior pianellaro si aggiudica la seconda competizione, anticipando lo specialista di Pollenza, che si laurea capofila dei giovani amatori. I ciclocrossisti circuitano sull’anello ricavato nella verde area del Circolo “La Badia”. In pole position si ritrova il Cicli Basili Cagli, che anche nel 2007 si è imposto quale primo sodalizio. Ospiti attivissimi della manifestazione sono gli élite - under 23 del Team Co.Bo. Pavoni - S.Severino Marche, che corrono fuori gara: i già azzurri Pietro Pavoni e Michele Straccia, Paolo Pavoni (leader nel 2006 a Chiaserna, quando militava tra gli amatori). Con loro c’è anche “papà” Aldo Pavoni, inossidabile ciclopratista capace anche del titolo italiano, qualche stagione addietro. Gareggiano complessivamente 109 crossisti. La prima kermesse (66 al via) vede subito al comando Giovanni Tittoni, Ugo Vergari (campione uscente ) e Mauro Cozzari. L’arancione del Team Ponte strattona al terz’ultimo giro e stacca di 15” il titolato atleta di Urbania. Terza piazza all’umbro del Punto Bici Perugia. Reginetta femminile si laurea Ines Macchiarola, campionessa italiana in forza al Cicli Cingolani. Il leader dei primavera è Alessandro Bartolucci (G.S. Pianello). La corsa conclusiva (43 sui pedali) registra il volo del trio settempedano: Pietro Pavoni, Michele Straccia, Paolo Pavoni. Alle loro spalle si gioca la competizione vera e propria che infine premia Andrea Animali (Mengoni Campocavallo). Quasi in scia finisce Mirko Meschini (Team Ponte), in bel recupero dopo essere stato penalizzato da un inghippo meccanico (doppia uscita del copertone). Il Cicli Basili si impone quale primo sodalizio. Umberto Martinelli La velocista di Marotta ha conquistato un argento al campionato allievi Stagione esaltante per Yessica F ine stagione esaltante per Yessica Stortini Perez. La giovanissima velocista di Marotta, ai campionati italiani Allievi di Rieti ha conquistato una medaglia d’argento che vale oro. Nel commentare l’ottimo risultato Alessio Giovannini invita prima a guardare la bella medaglia ottenuta nei 100 metri e poi a concentrarsi sulla data di nascita: 18 marzo 1992. “Perché – scrive Giovannini - il secondo posto di Yessica Stortini Perez dietro alla lombarda Marta Maffioletti, atleta classe 1991, ha un peso specifico da non sottovalutare. La velocista, allenata da Carlo Mattioli e già argento un anno fa da cadetta a Ravenna, sul rettilineo del “Guidobaldi” – per intenderci lo stesso del 9.74 da record del giamaicano Asafa Powell – ha stoppato per due volte di fila il cronometro a 12.37, correndo in una finale su cui per tutte hanno pesato condizioni ambientali non ottimali”. Senza dimenticare che chi l’ha battuta in finale, la lombarda Marta Maffiolettiha dominato ampiamente le piste conquistando i titoli italiani dei 100 metri, dei 200 metri e della staffetta 4x100 ed è già ritenuta, giustamente, tra i punti fermi della nazionale italiana del futuro, fino alle Olimpiadi di Londra 2012. 9 ottobre 2008 penultima 12 OTTOBRE 2008 XXVIII domenica del tempo ordinario LA PAROLA Gli inviti rovesciati DI DIO D Is 25,6-10a Salmo 22 Fil 4,12-14.19-20 Mt 22,1-14 di don Paolo Curtaz e-mail: [email protected] Un grazie a don Giordano IN BREVE MONTERADO opo la drammatica pagina dei vignaioli Come se ci fosse qualcosa di più importante, omicidi, oggi Matteo ci regala un’altra nella vita, dello scoprirsi amati da Dio! Cerpagina straordinaria e sconcertante, che sve- to, il tempo in cui viviamo è un tempo che la il sogno di Dio e la fragilità degli uomini. divora il tempo, che uccide le coscienze, che Gesù vuole scuotere i suoi uditori (e noi), ci rende (sul serio!) schiavi dell’agire. Me ne farli uscire dalla secca della religiosità tradi- rendo conto benissimo, lo vivo sulla mia pelzionale per riscoprire la bellezza dell’appar- le: restare cristiani, oggi, richiede uno sforzo tenenza al popolo di Dio. enorme. Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bel- Non si scoraggia, il padrone dell’Universo: la festa di nozze riuscita. Fate mente locale: vengono invitate persone sconosciute, barpensate alla miglior festa cui avete parteci- boni e rom, prostitute e alcolisti. Dio ribalta pato, là dove era l’amore a far la festa, non la le posizioni sociali e i ruoli, nel Regno non lunghezza del menu o il lusso degli addobbi conta chi è riuscito, ma chi ha accettato di floreali. Una festa bella perché composta da partecipare al banchetto. Ancora una volta il persone belle, che si vogliono bene, che gioi- Signore ci chiede di non sederci sulla nostra scono per la gioia degli altri. Ecco, dice Gesù: fede, di non pensare di avere acquisito delle la presenza di Dio è qualcosa di simile. posizioni di privilegio, ma di avere sempre Non per niente san Giovanni inizia il suo un cuore da mendicanti, pieno di stupovangelo con una memorabile festa nel vil- re. Un invito che, se accettato, richiede un laggio di Cana! L’incontro con Dio è festa, cambiamento del cuore: l’unica cosa che Dio gioia, danza, sorriso, bellezza indescrivibile. non sopporta, come avevamo già detto, è Travolgente come un innamoramento, vera l’ipocrisia, la falsità, indossare un vestito che come il desiderio di donarsi e di vivere insie- non ci appartiene. me, feconda come un talamo nuziale. Il Dio Provo una fitta al cuore... avete presente la di Gesù invita l’umanità ad un splendida fe- gioia media che trasuda dalle nostre comusta di nozze in cui lo sposo è Gesù stesso. nità? Che tristezza! Celebrazioni affrettaMa alloraperché molti pensano alla fede te, volti irrigiditi, distanze tenute... troppo come al più triste dei funerali? Perché fa- spesso la gioia non è la prima sensazione tico così tanto a testimoniare ai giovani in che proviamo nell’avvicinarci alla Chiesa. cerca di senso che l’incontro con il Vangelo Riscopriamo la gioia, ve ne prego, lasciamo è un’esperienza straordinaria? Come ripeto che sia la bellezza di credere, il senso della spesso, la sfida del cristianesimo nel terzo festa a preoccupare il nostro annuncio. Fino millennio è passare da una fede crocifissa a quando daremo testimonianza di una reliad una fede risorta, perché la gioia cristiana giosità tristemente doverosa non avvicinereè una tristezza superata, un partecipare al mo nessuno alla fede! banchetto nuziale che inizia qui e finirà nel- La parabola ci ricorda che la chiamata del l’eterno cuore di Dio. Signore è per tutti, che non sta a noi stenMa, lo sappiamo, l’amore lascia liberi. Come dere la lista delle nozze, anzi, proprio chi i folli affittavoli di domenica scorsa possia- all’apparenza è distante viene invitato alla mo ignorare e travisare il senso profondo festa. Questo dev’essere lo stile delle nostre della vita, mettere Dio alla porta, pensare di comunità: dell’accoglienza verso chi arriva, essere noi i padroni della vigna. dello stile di Dio, senza dividere i fedeli col La libertà è l’altro nome dell’amore: nessuno “devotimetro”. Perché non prevedere - ad può costringere una persona a riamarti, nes- esempio - un gruppo di persone che con suno può obbligare una persona ad accoglie- semplicità accoglie i fedeli all’ingresso delle re e restituire l’amore che gli doni. nostre anonime Messe? Perché non dire due Dio, il grande amante, si pone un limite ri- parole, prima della celebrazione dell’eucarespettando la libertà degli uomini, non viola stia, mettendo sulla bocca parole dette dal la nostra privacy, la sua presenza è discreta, cuore prima di quelle suggerite dal Messail suo invito stenta a farsi udire in mezzo al le? Certo di strada dobbiamo farne molta, frastuono delle nostre città. E, in effetti, l’in- in questa direzione, ma dovrebbe essere la vito cade nel vuoto. preoccupazione maggiore delle nostre riuLe scuse, oggi come allora, sono le stesse: nioni pastorali quella di testimoniare di più non ho tempo, non è il momento, ci penserò. e meglio la logica delle festa. indirizzare a: La Voce Misena Piazza Garibaldi, 3 - 60019 Senigallia fax 071.7914132 arrivati in redazione Un sincero grazie a don Giordano al termine del suo mandato di Parroco nella nostra Comunità da noi tutti, adulti di Azione Cattolica. Grazie per la sua presenza ai nostri incontri, grazie per averci guidato e illuminato nella comprensione della Parola. Grazie per i quotidiani momenti di preghiera ai quali non ha mai rinunciato, per l’adorazione eucaristica del giovedì sera che è diventato un momento irrinunciabile della settimana per molti di noi. Grazie per l’ininterrotta presenza in parrocchia e per la continua disponibilità alle confessioni, ad ascoltarci in ogni momento. Grazie per aver accompagnato alcune nostre sorelle che hanno concluso la loro vita terrena in questi anni: grazie per le sue parole di consolazione, di speranza, di vicinanza nel Signore. Non è stato facile per noi ail cambiamento, non si è mai pronti al saluto, soprattutto quando non si è più giovani! Ma il nostro saluto a don Giordano è accompagnato da una grande promessa: la nostra incessante preghiera al Signore per lui sarà assicurata, in particolare per il nuovo difficile incarico che andrà a svolgere. Siamo convinti che essere accanto a chi si trova nella malattia, nella fase più difficile della vita di una persona, sarà un servizio che lo rafforzerà nella fede e lo avvicinerà sempre di più al Signore. Una preghiera non mancherà anche per la sua mamma, con la quale vive con ammirevole spirito di servizio: lo ringraziamo per l’esempio che ha dato a noi tutti di “onorare” i propri genitori ogni giorno, dimostrando nei fatti che la Parola di Dio si può incarnare in ogni famiglia. Gruppo Adulti di Azione Cattolica - Pace Corso di inglese a Cartoceto La Biblioteca Comunale organizza un corso di lingua inglese per principianti. Il corso della durata di 10 lezioni ha un costo simbolico di 15,00 Euro. Le lezioni della durata di un’ora inizieranno l’8 ottobre alle 17.30 per 10 mercoledi.Iscrizioni ed informazioni al nr. 0721.893010 o all’indirizzo e-mail cartoceto. [email protected] La vocazione di Alessandro Era il 2000, Alessandro era un ragazzo come noi, ma decise di lasciare “tutto” per diventare un frate e vivere nella comunità dei Padri Passionisti a Morrovalle (Mc). (...)Nel 1995 nasceva un gruppo parrocchiale chiamato “Tend”, ispirato all’iniziativa dei Padri Passionisti, la Tendopoli, un grande ritrovo di giovani presso il Santuario di San Gabriele in Abruzzo che, una volta l’anno, in agosto, per una settimana si accampano con le tende ai piedi del Gran Sasso per vivere con intensità la scoperta di Gesù, la preghiera, la condivisione di esperienze. Nel 1995 appunto Alessandro venne invitato a far parte di questo gruppo parrocchiale, aveva la nostra età (all’epoca 21 anni) e molti di noi lo conoscevano dai tempi della scuola, lo vedevamo sempre alla messa domenicale e non faceva parte di nessun altro gruppo già esistente in parrocchia. Con sorpresa non esitò ad accettare l’invito, se non ricordo male disse un si senza tante parole e con un sorriso stampato sulle labbra come è nel suo carattere, semplice, solare e deciso. Negli anni che seguirono crebbe l’esperienza del gruppo ma anche la nostra amicizia e la conoscenza 15 L’ottavario dei morti avrà il programma dello scorso anno che sarà comunicato a suo tempo; il periodo Avvento-Natale avrà iniziative particolari. Il concerto natalizio che ormai è una stupenda tradizione con possibili innovazioni che si realizzeranno anche nel presepio, ormai diventato famoso nelle Marche e fuori. 6.Festa di Sant’Antonio: si celebra Domenica 18 gennaio 2009. 7. Quaresima : inizia con il Mercoledì delle ceneri il 25 febbraio 2009.I catechisti organizzano iniziative particolari.La settimana eucaristica si terr_ nella prima settimana di Quaresima dal 1 all’8 marzo, in preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona del 2011. 8.La Benedizione delle famiglie inizia il 9 marzo come nel 2008 (con avvisi casa per casa). 9.Il mese di maggio si farà in chiesa con doppio orario. 10.La festa della Messa di Prima Comunione si celebra domenica 31 maggio 2009. 11.La settimana per la festa del Patrono San Paterniano va dal 6 al 12 luglio 2009. 12.Le settimane intensive in preparazione alla Cresima dal 4 agosto 2009, secondo l’orario più confacente ai cresimandi.E’ possibile, come nel 2008,l’ora dalle 18.30. alle 19.30. 13.Celebrazione della Cresima e Festa della Madonna della Misericordia,nell’ultima domenica di settembre 2009,con Messa dalle ore 9.30 alle 10.30 e processione fino alle 11.30. 14. La Festa della Famiglia sarà celebrata dopo Pasqua,per i 10,15,20…50,60 anni di matrimonio. 15.Gli Incontri mensili culturali per i genitori e per tutti si terranno l’ultimo lunedì di ogni mese, alle ore 20.45 su tematiche e su problemi che interessano tutti e che deciderà il Consiglio Pastorale nella riunione del 13 ottobre 2008.16. Il calendario 2009 offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo sarà consegnato casa per casa prima delle feste natalizie. 17. IN RICORDO DI FLORA Il 3 ottobre è deceduta Flora Fiorani ved.Bricuccoli di Barbara, abbonata per tanti anni al nostro giornale ed attiva in Parrocchia fin dalla giovinezza. Ai familiari vadano le più sentite condoglianze. LE CHIESE DELLA GABRIELLA Domenica 12 ottobre alle ore 17 nei locali parrocchiali del Ciarnin, il dott. Donato Mori presenterà il proprio libro “Le chiese della Gabriella, il territorio e le attività circostanti”. Il testo, voluto dalla parrocchia S.Pio X e dall’Associazione Amici del Ciarnin e Gabriella, approfondito e ricco d’illustrazioni, descrive: la prima chiesa della Gabriella (1682); la seconda ed attuale (1735-37) con il commento alle opere d’arte; la storia dell’ultracentenaria festa di S.Vincenzo Ferrer; il territorio e gli abitanti nell’ottocento con le loro attività. Il tutto per delineare un quadro delle radici storiche, religiose ed economiche di questa zona senigalliese. KIWANIS, PASSAGGIO DI CAMPANA Il Kiwanis club di Senigallia si prepara per la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana. La serata avrà luogo sabato prossimo alle 20.30 al ristorante Duchi della Rovere dove ci sarà anche un appuntamento conviviale tra tutti i soci, che saranno accolti dal presidente Maurizio Giunti e dal presidente eletto Laura Maria Cavasassi. CONDOGLIANZE A DON ALFREDO E FAMIGLIA tra di noi. Alessandro non mancava mai agli incontri del gruppo Tend che facevamo una volta a settimana in parrocchia, mentre talvolta non era presente alle gite o ai momenti di ritrovo che spesso ci creavamo per stare insieme come amici, la ragione era che il suo impegno di studio alla Facoltà di Medicina di Ancona non gli permettevano troppe distrazioni. Nel 1999 io ed Alessandro partecipammo al viaggio in Terrasanta organizzato dalla diocesi di Senigallia. Mi ricordo che Alessandro era deciso ad andare anche se nessuno di noi avesse partecipato, la sua vocazione, sempre più forte lo spingeva a desiderare di conoscere tutto di Gesù, e questa era dunque un’occasione da non mancare, non una semplice vacanza. E venne il 2000, in quell’anno ci fu la Giornata Mondiale della Gioventù a Roma e i Padri Passionisti decisero che la Tendopoli si sarebbe svolta in via del tutto eccezionale nella loro casa principale di Roma, così la già intensa esperienza del Giubileo e della GMG furono arricchite dall’atmosfera tendopolista. Fu un’occasione provvidenziale giunta nel momento giusto, infatti Alessandro ne usci più consapevole della sua vocazione e oramai deciso a seguire la strada Passionista. (...) Infine prese la decisione e a dicembre 2000 andò a vivere nella comunità dei Padri Passionisti a Morrovalle (Mc) dove nel 2007 ha preso i voti perpetui e ha ricevuto il diaconato, dove ancora oggi si trova e svolge il suo ministero di Padre Passionista dopo l’Ordinazione Sacerdotale del 27 settembre 2008. Patrizio Paolassini La diocesi esprime le più sentite condoglianze a don Alfredo Pasquali e famiglia in occasione della morte della mamma Iris. Il funerale si è svolto nella Chiesa della Pace, martedì scorso, alla presenza di molti sacerdoti, fedeli e rappresentanti delle realtà diocesane particolarmente legate a don Alfredo. Tra queste, l’Opera Pia Mastai Ferretti, la San Vincenzo, il Circolo di iniziativa culturale di Palazzo, le parrocchie di Ciarnin e S. Domenico di Corinaldo. Ha celebrato le esequie il vescovo emerito Odo Fusi Pecci. Settimanale della Diocesi di Senigallia Tel. 071 64578 - Fax 071 7914132 P.zza Garibaldi, 3 - 60019 Senigallia (An) www.vocemisena.it [email protected] Direttore editoriale: Gesualdo Purziani Direttore responsabile: Giuseppe Cionchi Redazione: Laura Mandolini, Tullio Piersantelli, Rosaria Cenerelli, Giancarlo Mazzotti. Collaboratori: Alessandro Berluti, Fabrizio Chiappetti, Roberto Ferretti, Luca Giancarli, Anna Gobbetti, Elvio Grossi, Simone Mandolini, Leonardo Marcheselli, Vittorio Mencucci, Giuseppe Nicoli, Leonardo Pasqualini, Stefania Sbriscia, Giorgio Silvestri, Luciano Sole, Federica Spinozzi, Ilario Taus, Raoul Mancinelli, Umberto Martinelli. Tecnici: Speranza Brocchini, Daniele Guidarelli, Anna Maria Roberti, Mariannina Puerini. Stampa: Galeati Industrie Grafiche S.p.A. - Imola (www.galeati.it) Abbonamento annuo ordinario: € 35 da versare sul cc.postale n. 10514602 Tiratura: 4000 copie Associato alla Fisc - Federazione italiana settimanali cattolici La testata “La Voce Misena” fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 250. Diocesi di Senigallia Commissione per la pastorale sociale Si può umanizzare l’economia? Un altro modello è possibile: dalla ricchezza per pochi al bene comune Prof. Stefano Zamagni Ordinario di Economia all’Università di Bologna Venerdì 17 ottobre 2008 ore 20.30 Auditorium Chiesa dei Cancelli Senigallia