n. 35
Icone di origine Greca
Russa-Rumena
ARTICOLI SACRI
a Senigallia
Icone di origine Greca
Russa-Rumena
ARTICOLI SACRI
a Senigallia
via Andrea Costa 31
tel 071.60597
via Andrea Costa 31
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Settimanale della Diocesi di Senigallia - giovedì 9 ottobre 2008 - € 1
Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, DCB Ancona - Taxe Perçue - Tassa riscossa ufficio PT di Senigallia -
Editoriale
Soldi
Fino a poco tempo fa i soldi
erano considerati un mezzo,
adesso sono diventati fine a
se stessi, la finanza si è man
mano staccata dall’economia reale. Gli istituti di
credito si sono trasformati
in organismi speculativi
slegati dal finanziamento
delle imprese e delle idee. Il
denaro ha una sola legge: il
profitto.
Domenica scorsa il Papa
ha voluto ricordare le cause
della crisi: quando il denaro
e le operazioni finanziarie,
da mezzi per il bene di tutti,
diventano un fine, non si
va lontano. Lo vediamo nel
crollo delle grandi banche:
tutte queste cose che sembrano la vera realtà sulla
quale contare, diventano
un niente. Parole semplici,
ma dure, ferme, quelle che
Benedetto XVI ha dedicato
alla crisi finanziaria che
sta attraversando il mondo
industrializzato. Occorre
una svolta culturale: un
legame profondo tra etica
ed economia. L’economia
di mercato che aveva una
dimensione etica perché finalizzata alla realizzazione
del bene comune e non solo
all’arricchimento individuale dell’imprenditore, aveva
una funzione di crescita
sociale. Ed è quanto ha sempre continuato a sostenere
la Chiesa anche quando non
era di moda. Richiami precisi a operatori economici e
finanziari, invitandoli a non
disgiungere l’etica dall’economia. Da tempo ormai
abbiamo introdotto la legge
del più forte, la guerra di
tutti contro tutti. Ma ricordiamoci che una civiltà non
si costruisce con il dare tutto
al proprio “ego”, con l’idea
di felicità come sinonimo di
appagamento infinito delle
proprie voglie. Non si torna
indietro, ma anche nelle
piccole azioni quotidiane
saremo seriamente ascoltati
se proponiamo una nuova
economia basata sull’etica e
a una finanza equa e motore di sviluppo.
Gesualdo Purziani
Volontariato
Un milione e 123 mila volontari per oltre 35mila organizzazioni
di volontariato. A prendere le misure del volontariato italiano è
la quarta Rilevazione nazionale sulle organizzazioni di volontariato realizzata a fine 2006 dalla Fivol, che a ottobre è stata incorporata nella Fondazione Europa Occupazione (Feo). La rilevazione,
condotta a cura di Renato Frisanco su tutto il territorio nazionale,
ha coinvolto un campione di 12.686 organizzazioni di volontariato, pari al 36% delle poco più di 35 mila organizzazioni iscritte e
non iscritte ai Registri del volontariato. La ricerca si basa su parametri molto restrittivi e prende in considerazione soltanto quelle
organizzazioni che posseggono i requisiti di gratuità, solidarietà e
democraticità previsti dalla legge quadro sul volontariato (legge
266 del ‘91). Attualmente i volontari italiani stimati dalla ricerca Fivol sono poco più di 1 milione 123 mila, di cui poco meno di 650
mila (pari al 57,4% del totale) svolgono la propria attività in modo
continuativo o sistematico. Questi volontari garantiscono un impegno medio settimanale di 5 ore, che producono complessivamente
circa 3,2 milioni di ore settimanali di volontariato, equivalente del
lavoro di 80.600 mila operatori a tempo pieno.
Secondo i calcoli della Fivol le organizzazioni di volontariato ammontano ormai a 35.256. Anche se – rileva la ricerca – la crescita della solidarietà organizzata dipende in parte da una maggiore
emersione del fenomeno rilevato da numerosi “osservatori” (come
i Centri di Servizio per il Volontariato presenti in tutte le regioni) e
reso più visibile dalla massiccia iscrizione ai registri del volontariato
dalla la candidatura a valersi del 5 per mille. Inoltre il volontariato
appare sempre più come una “componente strutturale del panorama sociale del Paese”: le Organizzazioni di volontariato identificate
nel corso della rilevazione sono, infatti, 6 ogni 10 mila abitanti, anche se con coefficienti diversi a seconda delle differenti aree geografiche. I due estremi sono rappresentati dal Nord Est e dal Sud
del Paese, che registrano rispettivamente un grado di densità pari
a 7.2 e 4.6. Venendo poi alle singole regioni, emerge che la densità
Ultimi trasferimenti
Ingresso dei nuovi Parroci
sabato 11 ottobre
d.Paolo Gasperini
alla PACE di SENIGALLIA
ore 17.30 Accoglienza al Parco della Pace
ore 18.00 S. Messa presieduta dal Vescovo
domenica 12 ottobre
d.Giancarlo Cicetti
in CATTEDRALE a SENIGALLIA
ore 17.30 Accoglienza a Porta Mazzini
ore 18.00 S. Messa presieduta dal Vescovo
più elevata spetta alle Marche (9.5), mentre al polo opposto vi è la
Campania (2.7).Sempre più organizzazioni operano con un ridotto
numero di volontari. Quasi un’organizzazione su 4 non ha più di 5
volontari e 6 su 10 non superano comunque le 10 unità.
Rispetto alla precedente rilevazione i giovani al di sotto dei 30
anni che si dedicano al volontariato appaiono in aumento, passando dall’8,3% al 12,5% del totale. Ciò nonostante, restano ancora soltanto il 21,5% dei volontari attivi complessivi. In particolare,
i giovani sono presenti come volontari continuativi nel 47% delle
organizzazioni esaminate (in media 8 giovani per unità), ma solo
nel 12,5% dei casi costituiscono la metà o la maggioranza del totale
dei volontari. Quanto ai destinatari delle attività di volontariato, le
organizzazioni si rivolgono in primo luogo ai malati in generale e
agli infortunati (37,6%), e subito dopo da minori e giovani (33%).
Pressoché sullo stesso piano seguono, oltre agli anziani, persone in
stato di bisogno, soprattutto quelle in situazione di momentanea
difficoltà, come gli utenti degli sportelli informativi e dei centri di
ascolto, a cui spesso si accostano perché disorientati rispetto ai servizi disponibili e poco informati sull’esigibilità dei propri diritti.
Le organizzazioni di volontariato non sono fatte di soli volontari. La
rilevazione conta, per l’anno 2006, 46.300 operatori retribuiti (tra
cui 13 mila consulenti gettonati). E risulta in aumento, rispetto alla
rilevazione del 2001, anche il numero delle persone che ricevono
un rimborso spese forfetario, ovvero non giustificato sulla base di
spese documentate e da intendersi invece come piccolo compenso
in deroga al principio di gratuità. I volontari che ricevono tale tipo
di rimborso sono, passati dalle 10 mila unità del 2001 alle 12.700
del 2006. Inoltre, il 16,2% delle Organizzazioni non garantisce la
gratuità assoluta, chiedendo all’utenza, su base obbligatoria o facoltativa, un corrispettivo per le prestazioni ricevute.
Antonella Patete
Nella foto: ragazzi del centro pomeridiano ‘Le Rondini’ - Senigallia
Le notizie che non ti aspetti
Sono morti in sei, soltanto in un
giorno, sui cantieri della Tav, in fabbrica, guidando un trattore. Appena
due settimane fa meritavano l’apertura dei giornali e dei tg, oggi sono
ridotti ad un trafiletto, se va bene, a
pagina 20. Rifiuti ovunque, in diverse città della Campania, romeni che
rubano, Rom che rapiscono i bambini e ancora la pedofilia, l’allarme
sicurezza, il caro petrolio, le questioni etiche, la guerra in Georgia e
gli sbarchi dei clandestini, il Tibet e
la Cina, l’Alitalia.
Dove sono finiti tutti? Ma è chiaro, se i grandi giornalisti non ne
parlano più, vuol dire che tutto si
è risolto al meglio. Che gusto c’è a
raccontare le strade che profumano
di bucato, i poveri che - alla faccia
delle borse mondiali - finalmente
stanno bene e vanno anche al ristorante. Che barba quei noiosi paesi
caucasici che finiscono in tutti in ‘...
stan’. Siamo contenti per lui, il Dalai
Lama gode di ottima salute e passeggia tranquillo in piazza Tien an Men,
a Pechino, mentre in Tibet vanno
a caccia dell’autografo di Richard
Gere, arrivato fresco fresco su una
scattante automobile italiana. Per i
clandestini sono stati giorni difficili,
avevano prenotano in business class
Alitalia. Allarme rientrato, possono
volare tranquilli e sono i benvenuti.
L.M.
Sommario
Alzheimer
senza paura
pag. 5
A Senigallia un pomeriggio
per confrontarsi sulla malattie
e sulle sfide che lancia
Festa della
natura
pag. 11
A Barbara i ragazzi
impegnati in un gioco alla
scoperta della natura
Stop & go, fotografie e parole
Alcune istantanee dal Meeting Creativ sull’educazione
pagg. 8 - 9
2
9 ottobre 2008
attualità
societàIntervista al coordinatore del dossier Caritas - Migrantes sull’immigrazione, Franco Pittau
La brava gente
L
a cronaca ha registrato in questi giorni vari
episodi di violenza e discriminazione nei confronti di immigrati. A Franco Pittau, coordinatore
del Dossier Caritas - Migrantes sull’immigrazione,
chiediamo di analizzare quanto sta accadendo.
Si tratta di casi isolati, ognuno con la sua dinamica specifica, o sono il segno di un fenomeno
più generale?
I casi sono indubbiamente isolati e sarebbe sbagliato, come si è fatto per gli immigrati, concludere che il popolo italiano è diventato razzista.
E però i casi sono diventati molto più numerosi.
Questo deve portare a interrogarci perché ciò
avviene: dipende dal clima generale? Da quello
che si dice a livello politico? Da quanto si scrive
sui giornali? Posso dire che gli organismi pastorali che si occupano del fenomeno della mobilità
si mostrano preoccupati di questo clima. In un
editoriale, pubblicato sull’Osservatore Romano,
il direttore di Caritas Italiana ha stigmatizzato un
crescendo di atteggiamenti negativi: insensibilità,
chiusura, opposizione, razzismo e, come in questi
deprecabili fatti di cronaca, passaggio alle vie di
fatto. C’è qualcosa che non va.
In molti casi i protagonisti delle aggressioni
(finite anche tragicamente) hanno smentito
qualsiasi movente razziale, come nel caso di
Milano. E’ una cosa credibile o si tenta di camuffare la xenofobia?
Le parole di scusa sono soltanto parole. Si va contro gli immigrati se non per xenofobia, e per un
perverso influsso dell’ambiente che si respira, per
quale altro motivo? Mi pare che si insista eccessi-
incontri Il prof. Zamagni a Senigallia
Economia
per l’uomo
vamente sul detto “Italiani brava gente”. In questo
caso non è vero e molti sono propensi a ritenere, per tante ragioni, che si tratti di insofferenza
nei confronti degli immigrati, proprio quando le
previsioni dell’Istat ci dicono che dobbiamo prepararci a convivere con un loro numero crescente,
fino a diventare 1 ogni 6 residenti a metà secolo o
anche prima.
L’aggressione a Tor Bella Monaca a Roma ha
coinvolto un ragazzo cinese. Anche questo
è stato un episodio casuale? O se non è così,
perché un cinese? Perché sono tanti a Roma e
stanno creando un “rigetto” in certe fasce della
popolazione?
Se uno, in attesa alla fermata dell’autobus, viene
malmenato perché individuato dai tratti somatici
come cinese, quale altro motivo può avere influito
se non il razzismo? I cinesi sono una collettività
numerosa, ma meno di altre come quella romena,
o alla pari di altri. Alla stessa fermata avrebbero
malmenato anche un africano…naturalmente non
per motivi razzistici. Rischiamo di diventare patetici se non riconosciamo che una parte della popolazione, a causa del clima prima lamentato, sta
incamminandosi per una brutta piega.
Questi episodi sembrano ripetersi quasi sempre nelle zone più marginali delle città e spesso in periferia. E’ una guerra tra poveri venata
di razzismo? O si tratta di altro?
Talvolta è la guerra di ricchi contro poveri e altre
volte è la guerra di poveri contro poveri. A influire non è tanto la povertà materiale quanto quella
spirituale. In aree marginali l’educazione a condividere i problemi comuni ha portato a campagne
L
a Commissione di pastorale sociale della Diocesi di Senigallia
ha organizzato per la sera del 17
ottobre prossimo a Senigallia (ore
21) una importante conferenza con
il prof. Stefano Zamagni, Ordinario di economia dell’Università di
Bologna e Esperto internazionale
di modelli economici alternativi al
modello basato solo sul profitto.
Abbiamo proposto l’iniziativa con
un titolo abbastanza provocatorio
per gli addetti del settore, “Si può
umanizzare l’Economia? dalla ricchezza di pochi al bene comune”,
proprio perché il periodo che stiamo vivendo dimostra come l’aver
basato tutto sul profitto e sulla speculazione, che va a braccetto con il
massimizzare il profitto stesso, sta
portando alla rovina non solo le
economie mondiali ma nel concreto sta mettendo a rischio anche il
lavoro di tante persone e i risparmi
delle famiglie, molte delle quali vivono al limite della dignità.
Sono oramai mesi che i mercati finanziari dei paesi cosiddetti
avanzati che di fatto governano il
persone E’ morto Leopoldo Elia
unitarie, di italiani e di immigrati, per i propri
diritti: il razzismo non è necessariamente l’unico
sbocco. Ritorno sul fatto che, siccome non possono esserci effetti senza le rispettive cause, ci
dobbiamo interrogare sul peggioramento al quale
stiamo assistendo, mettendoci in crisi noi adulti
rispetto all’esempio che diamo ai più giovani, e i
decisori pubblici rispetto alle affermazioni che
fanno e alle decisioni che prendono.
Secondo voi, che vi occupate ormai da anni di
immigrazione, quali sono le azioni positive che
la società civile deve mettere in atto per reagire
a un possibile “imbarbarimento” dei rapporti?
Le politiche, nel nostro caso la politica migratoria,
talvolta sanno di stantio perché ripetono sbagli di
cui tutti sono coscienti. Direi di chiudere il primo
tempo, durante il quale si è insistito sul pacchetto sicurezza (e molti ne hanno approfittato per
equiparare immigrati e criminali), per passare al
secondo tempo, parlando del pacchetto integrazione e di qualche idea più fantasiosa e di qualche
fondo più robusto per intervenire con efficacia. A
livello personale adoperiamoci per far conoscere
da vicino gli immigrati e magari stringere amicizia con loro: si scoprirà così che il razzismo, oltre
a essere una bestemmia a Dio in questo cristianissimo paese, è anche un comportamento stupido
perché impedisce di prepararci al futuro, nel quale gli immigrati sono strettamente indispensabile
per il nostro benessere. Questo si può dire con
fermezza, senza con questo lasciar credere che gli
immigrati non siano tenuti alla legalità come noi!
mondo stanno bruciando capitali,
scoprendo la inconsistenza di tante
risorse di banche e società finanziarie che hanno vissuto solo con la
speculazione. Sono fatti gravissimi
che stanno mettendo a rischio tutte le economie mondiali, sia quelle
ricche che quelle povere.
L’uomo è sì produttore di beni e
servizi, ma non ha come unico
scopo il profitto, quanto il creare
scambi e relazioni per assicurare a
tutti i mezzi per vivere. Il bene comune scommette proprio su questa capacità di relazioni positive.
Il prof. Zamagni è paladino del
modello di econmia solidale e sono
anni che va divulgando le regole
che devono essere alla base dei sistemi economici nazionali e internazionali, regole in base alle quali
l’uomo non è considerato un semplice consumatore, in mano alle
imprese internazionali che in virtù della globalizzazione speculano
per sé e basta
In questi ultimi vent’anni anche
nella nostra Diocesi sono nate belle esperienze di Imprese cooperati-
a cura di Paolo Andruccioli
ve di produzione e di servizi cosiddette solidali e ultimamente anche
uno sportello di Banca etica. Non
è poca cosa ma ancora l’ambito è
troppo ristretto e merita più spazio
e considerazione da parte di tutti.
Questo è un esempio nel piccolo
di ciò che dovrebbe succedere nel
grande.
Abbiamo bisogno di capire tutti
ed entrare nel difficile mondo dell’economia, ora in mano a speculatori che stanno solo distruggendo
ricchezza e mettendo a rischio tutto il mondo produttivo. L’economia
va guidata, lo Stato ha il ruolo delle
guida svolgendo una funzione di
volano che regola i movimenti ed i
flussi sia economici che finanziari.
Se ciò fosse avvenuto da sempre,
oggi non saremmo in questo disastro!
Veniamo ad ascoltare Zamagni e
vedremo come l’economia alternativa può veramente generare bene
comune, bene per tutti e non ricchezza per pochi e rischi per il resto del mondo.
Mario Vichi
economiaCaos finanza mondiale: il punto di vista di Banca Etica
Il buon giurista I profeti inascoltati
C
on Leopoldo Elia muore non solo il più autorevole dei costituzionalisti
italiani, ma un punto di
riferimento imprescindibile della vita democratica
italiana. Per molti di noi,
un maestro, un amico affettuoso e sempre disponibile,
quasi un padre”. È il commento di Renato Balduzzi,
presidente del Movimento
ecclesiale di impegno culturale (Meic), all’indomani
della scomparsa di Leopoldo Elia, presidente emerito
della Corte costituzionale,
m o r to ieri
sera a
Roma
a l l ’e t à
di 82
anni.
“Elia
– ricorda Balduzzi è stato
socio del Meic quando ci
chiamavamo ‘Movimento
Laureati’ negli anni settanta
e non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno e la sua
presenza, da ultimo alla
mostra romana del 70° anniversario dell’associazione
e al convegno sulla ‘Carta
di tutti’ del 2006”. Con la
scomparsa di Leopoldo Elia,
conclude il presidente del
Meic, “nella cultura cattolico-democratica si apre un
vuoto enorme, che si accosta a quello lasciato lo scorso anno da Pietro Scoppola.
Ci restano la sua capacità
di esprimere insieme una
raffinatissima tecnica giuridica con la conoscenza del
dato politologico e la lucidità delle sue lezioni di laicità, anche su temi delicati
quali il trattamento giuridico delle coppie di fatto o
i problemi posti dalle sfide
della bioetica”.
A.S.
U
na banca che sfida la finanza tradiziona- dere ad una crisi endogena del sistema senza
le e aderisce ad una scala di valori nel valutarne le alternative già esistenti”.
rispetto della sostenibilità economica inve- “Beck, Stilgitz, Roubini e molti altri, tra cui
ce della creazione di valore per gli azionisti”. Banca Etica, sono stati inutili profeti - agE’ questa la testimonianza che oggi Banca giunge Mario Crosta, direttore dell’unica
Etica vuole mettere sulla bilancia su cui pe- banca etica in Italia -. La crisi maturava da
sare il valore di un mercato fallimentare e tempo. Vero che ce ne sono state molte ma
che catalizza ormai solo critiche e negativi- questa è una crisi profondamente etica. Actà. “Aprendo persino nuovi scenari di spe- canto a numeri oramai impronunziabili, di
culazione (c’è sempre chi guadagna, come fronte ai quali il piano Usa fa la figura di un
gli sciacalli dopo il terremoto) – precisa in Davide che combatte Golia, c’è una profonda
una nota Banca Etica – e facendo correre il ferita sociale. Ora non è certo il momento di
rischio che per gestire l’emergenza si perda allargare il fronte dei critici, purtroppo. Ma
nuovamente di vista l’epicentro del sisma e leggere che il Ceo di Unicredit fa ammenle soluzioni più adeguate”.
da – un po’ tardi, direi – e che chiami con
E a proposito di crisi, Fabio Salviato, presi- sé nel declino il mestiere dei banchieri non
dente di Banca Popolare Etica, afferma: “Fino lo accetto. Si può essere banchieri attenti e
ad oggi ci siamo trattenuti dal parlare. Non responsabili, e si può fidelizzare la clientela
volevamo essere confusi con i grilli parlanti. con servizi e prodotti onesti e sostenibili nel
Ma diventa essenziale oggi il nostro contri- tempo”.
buto. Noi vogliamo essere un testimone nel Riprende Salviato: “Siamo in un Paese in cui
tribunale che ha messo le banche e la finan- le prime banche del sistema vendono derivaza sul banco degli imputati. Forse siamo un ti agli enti locali, strozzandone la capacità di
testimone contro, vista la nostra scelta, ma sviluppo e di autonomia finanziaria o fanno
chissà che da un processo giusto vengano cordate per comprare un’azienda pubblica a
fuori elementi per ripartire. Non da zero ma prezzo d’asta lasciandone però i debiti ai citdal buono che c’è. Le regole non possono es- tadini contribuenti. Che – ricordiamo, per
sere scritte da chi le ha violate o interpretate inciso - non sono tutti. Etica è anche questo”.
a proprio appannaggio. Né possono risponR.S.
Asteriski
* Papa. “Quante nazioni
senza identità”. Il Papa,
domenica 5 ottobre,
ha espresso la propria
preoccupazione per le
“Nazioni un tempo ricche
di fede e di vocazioni che
ora vanno smarrendo la
propria identità, sotto
l’influenza deleteria e
distruttiva di una certa
cultura moderna” e si
chiede se queste nazioni
avranno lo stesso destino
delle “comunità cristiane inizialmente fiorenti”
che sono poi scomparse
e sono oggi ricordate solo
nei libri di storia. Rilanciare la Bibbia, si augura,
può essere un antidoto a
questa situazione.
* Casine. Nell’area Zipa
di Casine sono in crescita le aziende che l’hanno
scelta per i loro insediamenti, in quanto risposta
concreta alla richiesta di
innovazione
avanzata
dalle piccole e medie imprese locali.
* Ostra Vetere. Padre
Giovanni, “rettore” della
chiesa-santuario di san
Pasquale per quasi mezzo secolo, è stato sostituito da padre Quinto
Capponi. Figura quasi
“mitica”, padre Giovanni
ha ricevuto nel 2001 la
“cittadinanza benemerita” dal Comune di Ostra
Vetere.
* Senigallia. Lo Stato copre il buco ICI con due
milioni di euro che compensano le perdite. Intanto le seconde case
sono circa ottomila!
* Senigallia. Ex Sacelit.
Gli architetti Portoghesi
– Piscitelli hanno firmato
il progetto sull’ex Sacelit. Ma questa storia, che
dura da anni, quando finirà?
* Piticchio, Palio. Nella festa dell’Uva di Arcevia, tra
i carri che hanno interpretato in modo vivace e
spiritoso il grande evento
culturale arceviese della
Mostra del Signorelli, c’è
stato il carro del “Fantasma di Cortona, mastro
Signorelli”, allestito da
Piticchio-Conce-Magnadorsa, che ha ricevuto il
primo premio consegnato dal sindaco Silvio Purgatori e dalla presidente
della Provincia Patrizia
Casagrande. Il miglior
piatto povero, “Fette con
fave e cotiche”, è stato
assegnato alla locanda di
Montefortino. Piticchio si
è aggiudicato il Palio della Giostra dei Castelli.
* Parrocchia della Pace,
Senigallia. Don Giordano
Stefanini, il parroco della Parrocchia della Pace,
che andrà a prestare servizio in ospedale, è stato
salutato con una grande
festa dai suoi parrocchiani. Domenica sera, poi, 5
ottobre, è stata organizzata una cena dopo la celebrazione della S.Messa
delle ore 18, l’ultima officiata presso la parrocchia
da “don Gi”, diminutivo
con cui veniva affettuosamente chiamato. Il suo
addio alla grande comunità è stato molto umile.
Giuseppe Cionchi
9 ottobre 2008
attualità
regione La premio Nobel Rigoberta Menchù incontra la regione
Guatemala - Marche
da sinistra: il sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini, Rigoberta Menchù e il presidente Bucciarelli
E
’ finita la guerra civile ma non sono terminate le sofferenze per la nostra popolazione, anzi la situazione è sempre più difficile, soprattutto per gli immigrati, i poveri
e tutti coloro che hanno perso ogni cosa
durante anni di repressione. Se sono qui è
per aprire gli occhi alla comunità internazionale su quanto sia importante aiutare il
Guatemala a trovare finalmente la propria
democrazia e a far rispettare i diritti di tutti per tutti”. Rigoberta Menchu’ Tum, premio Nobel per la pace 1992, è nelle Marche,
invitata dal collettivo Guatemala - Moie,
per testimoniare la difficile situazione in
cui versa il suo popolo, per chiedere aiuto,
qualunque esso sia, per la sua Fondazione
che da anni si batte per il rispetto dei diritti
umani e della democrazia. Un viaggio nelle
Marche per incontrare istituzioni, associazioni e cittadini che l’ha portata domenica
5 ottobre ad Ancona, alla Loggia dei Mercanti, dove ha ricordato il ruolo insostituibile delle donne nella costruzione della
pace, e alla biblioteca comunale “La Fornace” di Moie, paese dove ha sede il collettivo
con il quale da oltre diciotto anni collabora
per dar vita a progetti di micro sviluppo in
favore dei Maya. Il 6 ottobre è stata ospite
della Repubblica di San Marino, accolta dal
Ministro degli esteri Fiorenzo Stolfi e dai
nuovi Capitani Reggenti, con i quali Rigoberta si è confrontata apprezzando la politica neutrale del Titano che si è proposto
alla comunità internazionale come terra di
mediazione per favorire il dialogo interculturale e interreligioso tra i popoli. Nel corso dell’incontro è stato stretto un accordo
tra il Presidente dell’Assemblea legislativa
e il Ministro Stolfi per la realizzazione di
progetti umanitari in favore della Fondazione Menchu’. “Ho ricevuto un’accoglienza straordinaria - ha detto il premio Nobel
(...). Sono certa di tornare in Guatemala
con una ulteriore speranza per gli obiettivi
della mia Fondazione e per il Partito degli Indigeni che ho fondato nel mio paese
per far sentire la voce di chi non ha voce,
di chi dopo anni di dolore e di sofferenza
vuole vivere in pace e democrazia”. Dopo
aver raggiunto Pesaro per una conferenza
sui diritti umani, il 7 ottobre l’incontro con
l’Assemblea legislativa delle Marche nell’aula consiliare. Ultima tappa del viaggio
mercoledì 8 ottobre a San Benedetto del
Tronto al teatro Concordia.
C.D.
provincia Firmato il protocollo di intesa per il riconoscimento della Docg
Verdicchio, vino d’autore
È
stato firmato il 6 ottobre, nella sala
giunta della Provincia di Ancona, il
Protocollo d’Intesa per il riconoscimento
della denominazione di origine controlla-
Tempi moderni
ta e garantita (Docg) al Verdicchio dei Castelli di Jesi “Riserva” e “Classico Riserva”.
A sottoscrivere il documento la Provincia di Ancona, la Camera di Commercio,
l’Associazione provinciale dei produttori
dei vini pregiati (Assivip), l’Istituto marchigiano di tutela (Imt), la Federazione
provinciale dei coltivatori diretti di Ancona, la Confederazione italiana agricoltori,
l’Unione provinciale agricoltori e la Copagri.
L’iniziativa scaturisce dalla volontà di valorizzare ulteriormente un prodotto di eccellenza quale il vino Doc Verdicchio dei
Castelli di Jesi, che in questi ultimi anni
ha ottenuto numerosi riconoscimenti per
l’elevato livello qualitativo raggiunto. La
denominazione di origine controllata e
garantita è riservata, infatti, ai vini già
riconosciuti Doc da almeno cinque anni,
che siano ritenuti di particolare pregio, in
relazione alle caratteristiche qualitative
intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per
effetto dell’incidenza di tradizionali fattori
naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale.
“Abbiamo voluto farci promotori di questa iniziativa - spiega il vicepresidente e
assessore all’Agricoltura della Provincia di
Ancona Giancarlo Sagramola - proprio nel
quarantennale della Doc, per riconoscere
il Verdicchio dei Castelli di Jesi come ambasciatore nel mondo della bellezza e della ricchezza del nostro territorio”.
La Provincia ha individuato l’Istituto
marchigiano di tutela, con sede a Moie di
Maiolati Spontini, quale soggetto titolato
ad avanzare presso il ministero delle Politiche agricole l’istruttoria per il riconoscimento della Docg e intende coinvolgere
nell’iniziativa anche la Regione Marche e
gli enti locali.
Una casa editrice particolare
Edizioni dell’Asino
N
ascono le “Edizioni dell’Asino”, non
un”altra tradizionale casa editrice, “di cui
non si sente affatto il bisogno”, ma nuovi spazi
“culturali e di dibattito per le minoranze etiche”.
La spiegano così Goffredo Fofi e Giulio Marcon questa nuova iniziativa, “non commerciale ma militante”, frutto della collaborazione tra
Lunaria, la rivista Lo Straniero e l’agenzia di
stampa Redattore Sociale.
La casa editrice propone quattro collane: i “libri necessari” (testi fondamentali su diversi
temi), “arti e mestieri” (guida critica delle pro-
regione Fondo unico per le piccole realtà
Il buon commercio
L
a giunta regionale, su
proposta
dell’assessore al commercio Vittoriano Solazzi, ha approvato la
programmazione del Fondo
Unico Regionale per l’anno
2008 – Settore Commercio.
“Si tratta”, spiega Solazzi, “di
un pacchetto di interventi
per un totale di 2.806.000
euro ideati sulla base delle
esigenze espresse dal settore.”
“E’ nostra intenzione” prosegue Solazzi, “sostenere la rivitalizzazione del commercio al dettaglio delle piccole
imprese messo in difficoltà
dalla grande distribuzione e
garantire allo stesso tempo
la sua sicurezza aiutandolo
a difendersi dagli episodi di
microcriminalità che popolano le cronache locali.
“Va inoltre sottolineato”,
continua l’assessore, “che
per la prima volta c’è una
concreta attenzione nei confronti dei mercati che nelle
Marche sono ben 573 per
un totale di 14.920 posteggi
per commercianti ambulanti, 6.140 posti commercianti
itineranti e 248 fiere di commercianti ambulanti. Nessun intervento per il settore
era mai stato effettuato. Per
questi motivi abbiamo deciso di stanziare oltre 500.000
euro.
I criteri, i termini e le modalità verranno decise dalla
giunta.
Centri storici: 325.000
euro; aree urbane e rura-
li: 275.000 euro; sostegno e
promozione del commercio
equosolidale: 50.000 euro;
abbattimento barriere architettoniche: 100.000 euro;
sistemazione e riqualificazione di aree destinate ai
mercati: 511.302 euro; fondi
per la prevenzione della criminalità: 250.000 euro; fondo per i danni subiti a causa
dei lavori pubblici: 450.000
euro; contributi a Consorzi
Fidi e Cooperative di garanzia tra operatori commerciali: 500.000 euro; centri di
assistenza tecnica: 100.000
euro; promozione del settore fieristico regionale:
145.000 euro; programma
ed interventi regionali per
la tutela dei consumatori:
100.000 euro.
regione Il nuovo sito internet, serviziocivile.it
Servizio civile
E
’ on line il nuovo sito
internet dedicato al servizio civile nella regione
Marche: www.serviziocivile.
marche.it. Nel portale, costantemente aggiornato, è
possibile visionare la normativa di riferimento, i progetti, gli enti. È inoltre possibile
accedere alle aree dedicate
ai volontari e agli enti in cui
sono riportate informazioni
specifiche per ciascuno dei
due target. Dall’istituzione
dell’albo regionale di enti
di servizio civile (maggio
2006) a oggi, sono stati attivati nelle Marche più di
cento progetti da enti di
servizio civile regionali con
un coinvolgimento, nei
diversi settori, di 1.200
giovani volontari di età
compresa fra i 18 e 28
anni.
Con il protocollo d’intesa del 26 gennaio
2006 tra l’Ufficio nazionale per il servizio
civile e le Regioni e
Province
autonome,
parte delle competenze
dell’Ufficio nazionale di servizio civile sono state trasferite alle Regioni.
A seguito della delibera della Giunta regionale 865 del
30 giugno scorso, tutte le
competenze in materia di
servizio civile nazionale e
regionale, sono state trasferite al Servizio politiche sociali della Regione Marche.
Le aree di intervento nelle
quali è possibile prestare il
servizio civile sono riconducibili ai settori: assistenza,
protezione civile, ambiente,
patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale.
fessioni), la “piccola biblioteca morale” (testi “Le Edizioni dell’Asino – sottolineano Fofi e
classici ma soprattutto recenti del pensiero ra- Marcon - vogliono essere uno strumento tecdicale nei vari settori della conoscenza e del- nico, una sorta di spazio collettivo per dare
l’intervento), gli “opuscoli” (temi di attualità voce alle forme più sociali e aperte del pensiee legati a esperienze sociali e di gruppi locali). ro radicale e alle tante minoranze eticamente
Tra i primi titoli che arriveranno in libreria “Il motivate e attive, presenti, che si sentono reMestiere di genitore”, di Grazia Honegger Fre- sponsabili nei confronti della ‘cosa pubblica’ e
sco, “Dove va l’Italia”, radiografia del Paese di del destino del paese, capaci di uno sguardo
Andrea Toma; “Interpretare la società italiana”, critico sulla realtà sociale, politica, culturainterviste con Giuseppe De Rita; “Tutti i nu- le. Cosa tanto più necessaria di fronte ad una
meri dell’equo”, indagine sul commercio soli- situazione italiana (e internazionale) preocdale di Elena Viganò, Michela Glorio e Anna cupante e inquietante con una destra sempre
Villa; “Ribellarsi è giusto”, un’antologia del più aggressiva e una sinistra alla deriva, e forse
pensiero radicale sul tema chiave della disob- definitivamente morta nelle forme in cui l’abbedienza e “Capire l’Italia”, inchiesta polifonica biamo conosciuta in passato”.
firmata tra gli altri da Pino Corrias e Roberto
R.S.
Saviano
3
Block Notes
Imprese...
anta
Nelle Marche gli anziani
si rivelano grandi imprenditori. Sono infatti
14.538 le ditte con a capo
ultrasettantenni, di cui
3.650 con titolari donne. Macerata accoglie il
maggior numero di imprese con titolari anziani
raggiungendo le 4.056
unità, di cui 1.056 gestite
da donne, rispetto alle
3.800 dei cinque anni
precedenti, aumentate
dunque di quasi il 7%.
Seguono le province di
Ascoli Piceno con 3.897
ditte con titolari anziani,
di cui 852 gestite da donne, segnando un incremento nell’arco di cinque
anni del 9% e Ancona
con 3.729 con a capo anziani di cui 1.049 guidate
da donne registrando un
aumento del 7%. Ultima
in classifica la provincia
di Pesaro- Urbino con
2856 imprese guidate da
manager ultrasettantenni di cui 693 guidate da
donne, segnando un aumento del 12%.
E’ quanto emerge da
un’indagine svolta in occasione della festa dei
nonni dall’agenzia giornalistica “Dalla A alla V”
su dati della Camera di
Commercio di Milano –
registro delle imprese al
secondo trimestre 2008
e 2003.
Facendo un quadro a livello nazionale si vede
che sono oltre 294 mila
in Italia (26% donne, pari
a 76.554 ditte individuali) gli imprenditori ultrasettantenni e in cinque
anni crescono del 3,2%.
Le crescite maggiori in
Italia si hanno nel settore dell’intermediazione
economica e finanziaria
(113,2%), delle costruzioni (43,5%) e dell’istruzione (37,4%). In Italia gli
imprenditori ultrasettantenni sono diffusi soprattutto nel settore agricolo
(68,8%), del commercio
(15,5%) e nelle attività
manifatturiere (4,6%). In
cinque anni le ditte individuali con titolare donna di età superiore ai 70
anni crescono in Italia
del 7,9%. Roma è prima
nella classifica delle province italiane per numero di ditte individuali con
titolare ultra settantenne
(10.671 imprese), seguita
da Bari (9.274 imprese)
e Napoli (8.717); invece
Lecco, Como e Varese
si aggiudicano i primi
tre posti sul podio della
classifica delle province
italiane ordinate per crescita in cinque anni.
4
9 ottobre 2008
Senigallia
sociale Senigallia destinatari delle provvidenze regionali
Fondi per il sociale
L
a provincia di Ancona può
già contare su una dotazione
finanziaria complessiva di 1 milione e 976 mila euro assegnati
ed erogati dalla Regione Marche
con alcuni decreti del dirigente
dei Servizi sociali, relativamente
ad interventi straordinari su 24
strutture socio assistenziali ubicate in 19 comuni. Si tratta di nidi
d’infanzia, case di riposo, residenze protette per disabili, centri
di aggregazione giovanile, centri
socio educativi. L’Amministrazione provinciale, con l’ultima assegnazione in ordine di tempo di
872 mila euro, potrà quindi desti-
nare le somme ai Comuni perchè
provvedano ai lavori di realizzazione, adeguamento o all’acquisizione di attrezzature e arredi. In
particolare, i Comuni interessati
sono: Mergo, Cerreto d’Esi, Osimo, Polverigi, Monterado, Genga,
Morro d’Alba, Corinaldo, Chiaravalle, Staffolo, Fabriano, Falconara M.ma, Senigallia, Castelfidardo, Jesi, Camerano, Filottrano,
Montemarciano, Castelcolonna.
Le assegnazioni più rilevanti, 150
mila euro ciascuno, riguardano
tra le altre Morro d’Alba (casa di
riposo) e Fabriano (centro per disabili).
sociale Dall’Associazione ‘Primavera’ di Senigallia
Poesie e sollievo
D
omenica scorsa, presso la
sede dell’associazione PrimaVera Onlus, in via Camposaneto Vecchio 4, si è tenuto
un incontro di poesia e musica.
Organizzato in collaborazione
con l’associazione culturale Sena
Nova, l’incontro è stato presentato dal professor Camillo Nardini,
che ha introdotto alla lettura dei
versi composti dai partecipanti di
questa associazione, della PrimaVera, del Sollievo, del Rosciolo e
del Centro Residenziale della Cesanella. L’associazione Sena Nova,
nello specifico il professor Camillo Nardini, tiene settimanalmente degli incontri incentrati sulla
poesia, riconoscendo da sempre
con il suo impegno l’importanza
che questa espressione umana ha
sempre rivestito per l’uomo. La
poesia è infatti universalmente
riconosciuta come un’espressione
umana dirompente, un approfondimento sulla condizione interiore di ogni uomo in grado di
aiutare, attraverso le parole, un’introspezione personale di ampio
respiro terapeutico.
E’ con queste premesse che la PrimaVera Onlus ha voluto ospitare
questa manifestazione, favorendo
un gruppo di persone che, coraggiosamente, vuole intraprendere
un percorso di espressione del
disagio attraverso la pratica della
poesia.
Un’occasione che ha avuto positivi precedenti nei mesi passati,
attraverso alcuni concerti di musica, apprezzati da tutti coloro
che sono intervenuti proprio per
la capacità di dare “voce” a situazioni di disagio psichico.
Al termine della lettura dei versi,
intervallati da brani musicali, è
seguito un incontro conviviale.
notizie della settimana
CartaCanta 2008
I
l Musinf di Senigallia parteciperà all’annuale edizione di CartaCanta, in programma a Civitanova fino a domenica 12
ottobre. E sarà presente con una serie di
interessanti novità. E’ lo stesso direttore
del Museo dell’informazione, Carlo Emanuele Bugatti, a confermarlo. “Presenteremo – anticipa Bugatti – alcuni “portfolio”
fotografici conservati nel nostro museo,
realizzati in passato dai maestri del genere come Giacomelli; e, giusto per citare un
altro nome importante, saranno presenti
anche le realizzazioni di Maurizio Cesarini (Bodyart)”. “Oltre ai “portfolio”, si potrà
visitare anche una mostra di fotografie realizzate con tecniche di stampa antiche: una
ghiotta occasione per comprendere meglio
come lavoravano gli esperti di un tempo.
Ci avvarremo pure di alcune donazioni del
museo dell’osservatorio nazionale della fotografia steneopeica, coordinato da Massimo Marchini”.
Ma il biglietto da visita del Musinf sarà costituito da altri lavori, che saranno presenti
a CartaCanta. “Esporremo anche – continua Bugatti – alcuni saggi di “cliché verre” (un gruppo di sperimentazione legato
allo stesso Musinf, che comprende diversi
autori: oltre al già citato Marchini, ne fanno parte i fotografi Giorgio Pegoli, Marco
Mandolini, Davide Maglio e Alfonso Napolitano e i pittori Aroldo Governatori e Anna
Boschi). Sia i “portfolio” che i “cliché verre”
saranno adeguatamente introdotti da alcuni incontri di presentazione”.
La presenza del Musinf, dunque, costituisce un ulteriore motivo di interesse per non
marcare visita a CartacCanta. Tanto più che
i fotografi che fanno parte del gruppo di lavoro del “cliché verre” sono reduci da un
incontro, in cui sono stati illustrati i punti
salienti di questa particolare tecnica, che ha
avuto luogo in occasione della giornata nazionale del contemporaneo.
M.G.
Da tempo alcuni cittadini residenti nella via Piave lamentano
il fatto che la dislocazione della
autostazione delle corriere non
sia la più consona e la più degna
per una città come Senigallia. La
lamentela, iniziata ormai diversi
anni fa, è legata, per i residenti,
al notevole traffico generato dal
transito dei pullman in una zona
residenziale che negli ultimi tempi
ha visto aumentare notevolmente
il numero delle famiglie presenti;
considerato che la viabilità è peggiorata, la situazione sta diventando pesante. A tutto ciò infatti
ne è conseguito un aumento notevole del disagio e del pericolo presenti, causati principalmente dal
concomitante e auspicato aumento del traffico leggero - pedonale
e ciclistico - che la zona ha avuto
negli ultimi anni proprio per i numerosi nuovi insediamenti e per il
ruolo di snodo che svolge.
(...) Ancora una volta la risposta
dell’Amministrazione Comunale
è stata quella di aggirare il problema vero proponendo la installazione di “sbarre telecomandate” ed evitando accuratamente
di affrontare il toro per le corna:
approvare e realizzare un progetto serio per la città, che la faccia
evolvere sul trasporto pubblico al
pari delle altre città della costa:
ribadiamo che è urgente definire
una nuova dislocazione dell’autostazione che sia degna della Città
di Senigallia e non una autostazione “appoggiata” in una strada
del centro città. (...)
E’ da ricordare inoltre che, nell’area dell’ex Consorzio Agrario a
breve sarà inaugurato anche un
nuovo parcheggio sotterraneo che
certo non andrà a migliorare la
situazione di traffico della zona.
Paolo Formiconi
Sistema turistico unico
Il Consiglio di Amministrazione dell’associazione “Sistema
Turistico della Marca Anconetana” si è riunito mercoledì 8
ottobre, a Senigallia. L’incontro è stato convocato per le dalla
Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande..
L’ordine del giorno prevede al primo punto alcune comunicazioni dello stesso Presidente provinciale in merito agli esiti
di un bando della Regione Marche per l’accoglienza. Si parla
anche degli esiti di un ulteriore bando riguardante la carica
di Direttore del Sistema Turistico, presentando un’analisi e
una relazione della Commissione e le sue decisioni conseguenti.Nella seconda parte della riunione si è discusso una
proposta di variazione dello Statuto per introdurre la figura
della Vice Presidenza. Infine, come quarto e ultimo punto all’ordine del giorno, in esame una richiesta di adesione allo
Sistema Turistico.
Destinazione di Palazzo Gherardi
Oltre 600 firme per una mozione, che contiene il progetto
sostenuto dai consiglieri comunali del Coordinamento civico e dal comitato “Salviamo i classici”, per dare a palazzo
Gherardi un futuro che sia ancora quello di spazio destinato
alla cultura, sottraendolo così agli interessi della speculazione edilizia. Le firme sono quelle raccolte nei mesi scorsi tra
i senigalliesi e tra quanti, conoscendo la storia e il destino
dell’edificio, hanno deciso di aderire alla battaglia contro la
vendita ai privati di uno degli esempi più significativi del patrimonio architettonico e culturale di Senigallia. Il progetto
contenuto nella mozione è quello elaborato dall’architetto
Gabriele Bonazza, al quale il comitato “Salviamo i classici”.
“La mozione che presenteremo nel Consiglio comunale del
15 ottobre - commenta sulla stampa locale Roberto Paradisi,
consigliere del Coordinamento civico - vuole innanzitutto
riaffermare che il patrimonio storico e culturale della nostra
città non può essere cancellato per fare spazio alla speculazione edilizia.
Destinazione di Palazzo Gherardi
Sabato 4 ottobre il Sindaco di Senigallia, Luana Angeloni,
ha voluto recare personalmente un proprio omaggio a Elda
Chiappa, che nacque il 4 ottobre 1908 ed ha dunque festeggiato i 100 anni di età. In ottima forma di salute, come può
vedersi dall’immagine allegata, la signora Chiappa ha festeggiato la ricorrenza assieme a tutta la sua famiglia al ristorante degli Ulivi di Roncitelli. Proprio qui il Sindaco le ha fatto
visita per porgerle gli auguri personali e quelli dell’intera città, consegnandole un ricordo del Comune di Senigallia.
le domande da presentare in comune entro il 31
a denti stretti
Cercasi scrutatori
Succede a Senigallia Via Piave
* Per il quinto anno consecutivo l’Assessorato
allo Sport del Comune di Senigallia ha organizzato, nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa
Territoriale, la “Festa dello Sport”, manifestazione
che si rivolge ai bambini delle scuole elementari del territorio comunale. L’iniziativa si è svolta presso l’impianto sportivo delle Saline, dove i
bambini di tutte cinque le classi elementari hanno
affrontato una serie di percorsi ludico-motori realizzati tramite il posizionamento di vario materiale, sportivo e non.
* Gli adolescenti di Marzocca si fanno sentire
per rivendicare spazi. L’occasione, per ricordare
che anche loro hanno delle esigenze, è stata la prima riunione dell’opposizione che ha voluto aprire
la tournée proprio dalla frazione più popolosa. “Ci
sentiamo esclusi dalla vita del Comune - ha edetto
un giovane - veniamo poco considerati. Le strutture che usiamo sono messe male, sia la palestra
che il campo, dove ci sono delle buche pericolose
e ci si può anche fare male”.
* In occasione della dodicesima edizione della mostra naturale di micologia, organizzata
e coordinata dall’associazione micologica delle
Marche (che solo a Senigallia conta 500 soci), si
sono potute ammirare ben 220 specie di funghi,
accuratamente disposti all’interno di un tendone.
“L’obiettivo che ci prefiggiamo – afferma Faustino
Giuliani, presidente dell’associazione micologica – consiste nel cercare di far capire alle persone
come comportarsi quando ci si trova a tu per tu
con la natura”.
* Un motociclista, Maurizio Laurenzi, quarantenne residente ad Ancona in via Colleverde,
ricoverato in prognosi riservata all’ospedale regionale di Torrette e altre due persone ferite, che
hanno dovuto far ricorso all’ospedale di Senigallia.
E’ il bilancio dell’incidente stradale accaduto lungo
la statale Adriatica, nei pressi del Ciarnin.
* Si è tenuto domenica un concerto di beneficenza del pianista Paolo Marzocchi che si è esibito a San Rocco a Senigallia con la presentazione
di Mauro Pierfederici. L’iniziativa è stata organizzata a sostegno di progetti di cooperazione tra Italia e Romania seguiti dall’associazione Curcubeu
Onlus presso la cittadina di Slatina. Il sodalizio
è nato nel 2004 dalll’esperienza di un gruppo di
volontari negli orfanotrofi Zorile e Speranta. Curcubeu, che in lingua romena significa arcobaleno,
intende promuovere solidarietà.
notizie in breve
Senigallia è presente con il Musinf
S
foto Viveresenigallia
a cura di
ono aperti fino al 31 ottobre i termini per presentare le domande dirette a
ricoprire in futuro la carica
di presidente o scrutatore di
un seggio elettorale (in questo caso la scadenza per le
domande è prorogata al 30
novembre). Per ricoprire l’incarico di Presidente di seggio
elettorale, oltre al possesso
dei requisiti richiesti dalla
legge per l’iscrizione, è opportuno avere già avuto delle
precedenti esperienze come
scutatore, segretario o vice
presidente di seggio. Coloro
che ne faranno richiesta andranno ad integrare gli albi
attualmente già esistenti e
dai quali la Corte d’Appello di
Ancona (per i Presidenti) e il
Comune di Senigallia (per gli
Scrutatori). Le domande non
devono naturalmente essere
rinnovate da coloro che risultino già iscritti in questi albi.
Possono presentare domanda
di iscrizione all’albo dei Presidenti di seggio tutti i cittadini
di età compresa tra i 18 e 70
anni in possesso del titolo di
studio di scuola media superiore. I requisiti per divenire
scrutatore sono invece semplicemente essere elettore del
Comune e avere assolto gli
obblighi scolastici.
Giuseppe Nicoli
Dill’ al monc’ in piazza
• Avevamo segnalato su questa rubrica che
sarebbe stato doveroso gratificare anche
i turisti meno giovani, fedeli alla nostra
“Spiaggia di velluto”, specialmente nei mesi
meno affollati, con qualche festa organizzata per loro e la visita in Municipio, accolti - se non dal Sindaco in persona - almeno
da un suo rappresentante. Siamo perciò veramente lieti di informare che una turista è
stata ricevuta e premiata in municipio dall’assessore al turismo Gennaro Campanile.
La festeggiata è Isa Sacchi, residente a Cremona, che quest’anno ha soggiornato per
la “sessantesima estate” consecutiva nella
nostra città, dove da alcuni anni ha anche
comperato una casa.
• Molti della zona a mare si lamentano
perché sono abbandonati dal Comune in
quanto non passano mai a pulire le strade
dalle foglie e dalle cartacce. D’estate si può
giustificare per il fatto che le strade sono
invase dalle macchine, ma adesso ce ne
sono pochissime. E allora? I cittadini della
zona a mare sono di serie B?
• Riguardo alla raccolta differenziata, c’è da
fare un’osservazione che riguarda la carta
ed il cartone. Mentre i semplici cittadini la
mettono negli appositi contenitori una volta alla settimana, il sabato - i negozianti, i
gestori di bar e ristoranti, hanno il permesso di liberarsi dei cartoni quasi ogni giorno.
Sono pochi quelli che mettono i cartoni
piegati e legati in modo ordinato. Molti,
invece, mettono sulla strada scatoloni interi: uno sopra l’altro, così da formare dei
cumuli variopinti sulla strada e dando uno
spettacolo poco bello per ore e ore. Si sa
che non è sempre facile accontentare tutti.
Alcuni cittadini, infatti, residenti sul lungomare Mameli ed in altre zone della città, si
sono rivolti addirittura al difensore civico
perché questa estate venivano svegliati al
mattino presto dal rumore del camioncino
che passava a ritirare e rifiuti e dalle operazioni di svuotamento dei contenitori da
parte degli addetti alla raccolta. Ora si è
chiesto di posticipare la raccolta in un orario più consono a tutti: dopo le sette.
6
9 ottobre 2008
Chiesa
C’è vita
in parrocchia
I 150 anni della Chiesa del Porto
La Parrocchia del Porto si prepara a festeggiare i 150
della edificazione della chiesa parrocchiale, voluta da
Pio IX nel 1858, Domenica 5 ottobre, alle 16, la presentazione del libro “IL PORTO: radici di un luogo di culto
e della sua comunità”, a cura di Gianluca Quaglia e Maria Luisa Quaglia. Alle 17.00 - Mostra “I segni del sacro”,
inaugurata dal Vescovo Giuseppe Orlandoni. Al termine sarà distribuito il libro ai presenti. La mostra resterà
aperta tutta la settimana. Domenica 12 ottobre, 150° di
edificazione della Chiesa del Porto, alle 11.00 - S.Messa di
cmmemorazione; 19.00 - Chiusura della mostra.
Pellegrinaggio in Terra Santa
Per il prossimo Natale la Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, in collaborazione con il
Centro Culturale, organizza un Pellegrinaggio in Terra
Santa “Sulle tracce di Cristo”. L’organizzazione è curata da “Avvenimenti” di Milano. Si tratta di un cammino lungo una settimana, in cui le visite ai luoghi santi
si intrecciano a momenti di incontro con persone protagoniste della realtà cristiana lì esistente, quasi a dar
voce alla Storia di cui chiese e monumenti qui parlano. Appuntamenti ormai tradizionali sono quelli con
il Nunzio Apostolico a Gerusalemme, con il Patriarca
Latino di Gerusalemme, con il custode di Terra Santa e
con i nostri amici di Nazaret, Betania e Gerusalemme.
Accanto a questi, coloro che ci accompagnano passo
passo sulle tracce di Cristo. Pensiamo innanzitutto
ai sacerdoti italiani che guidano il pellegrinaggio; a
Sobhy Makhoul, corrispondente cristiano-maronita,
segretario del Vescovo maronita di Gerusalemme, responsabile della Peregrinatio Jubilaeum, società che
fornisce tutti i servizi a terra. La scelta degli hotel, ristoranti, pullman, è volta a privilegiare, salvaguardando la qualità del servizio, realtà imprenditoriali cristiane. E’ possibile fare la prescrizione (in tempi brevi).
Chi fosse interessato può rivolgersi alla BCC di Ostra e
Morro d’Alba (Renzo Ripesi 071.79893209).
Madonna di Montevago
In occasione dell’annuale ricorrenza della Festa della
Madonna di Montevago, nella piccola frazione arceviese si svolgerà la consueta festa. Domenica 12 ottobre la festa inizierà alle ore 10.30 con la S. Messa e
alle ore 11.30 ci sarà l’omaggio al Sacello del defunto
cav. Elio Bartoletti. Alle ore 13 è previsto il pranzo sociale presso il Piccolo Ranch. Alle ore 18.30 ci sarà la
nomina dei nuovi cavalieri e Gran Dame e infine alle
ore 19.15 ci sarà la processione e la fiaccolata con la
sacra immagine della “Madonna di Montevago” accompagnata dalla centenaria Banda musicale di Serra
de’ Conti e confraternite provenuenti da varie località.
Per partecipare al pranzo è gradita la conferma almento tre giorni prima al numero 0731.982162.
Corso per genitori a cura del ‘Romagnoli’
Il Centro Culturale S. Romagnoli da alcuni anni dedica
una parte della propria attività all’ emergenza educativa. Per questo nel prossimo mese di ottobre riprenderà
a Senigallia il corso per genitori organizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato. Nell’anno 2008/2009 si lavorerà con un gruppo di genitori
e/o educatori di bambini di età 4 -10 anni. Il metodo di
lavoro, già sperimentato negli anni precedenti, è molto
interessante in quanto si differenzia dalle solite modalità di ascolto di una lezione .Il lavoro formativo cerca di
rendere i partecipanti attivi, protagonisti in quanto alla
ricerca del vero per sé, i propri figli e per coloro che ci
sono affidati.Il gruppo sarà a numero limitato e guidato
dalla Dr.ssa Nicoletta Sanese del Consultorio Famigliare
di Rimini. Per informazioni ci si può rivolgere a Luisella
Pritelli (328.2480198).
Azione Cattolica Adulti
Senigallia
Esercizi spirituali
8 – 9 – 10 ottobre 2008
“Chiamati ad essere santi insieme” 1 Cor. 1,2
San Paolo ci esorta alla santità attraverso
le sue lettere
guidati da suor Maria Benedicta
Mercoledì e giovedì:
15,30 riflessione;
17,45 Vespri insieme alle monache
Venerdì:
15,30 Lectio Divina;
17,30 Vespri e S.Messa presieduta dal Vescovo
Gli esercizi si svolgeranno presso il Monastero Benedettine - via dell’Angelo -Senigallia
- Portare la Bibbia e per chi può un contributo di 5
euro per l’organizzazione
scoutismo A Marzocca l’incontro regionale dei capi scout, gruppi Fse
La fatica di educare
H
anno scelto Marzocca i Capi Scout culturale. Dinanzi ad una molteplicità
dell’Associazione Guide e Scou- di suggestioni ed influenze gli Scouts
ts d’Europa per celebrare il loro Con- marchigiani daranno risposta con l’augresso regionale annuale. Ospiti della tenticità del loro metodo dell’imparare
Parrocchia “Sant’Antonio da Padova”, facendo, e cercando d’intercettare i biottanta capi del movimento si sono sogni concreti dei bambini e dei giovariuniti sotto la guida del Commissario ni di oggi.
regionale Federico Pedinotti per una In questo quadro ha assunto particolagiornata di riflessione sociale, condivi- re significato il momento cerimoniale
sione dell’esperienze e programmazio- del “brevetto”: i capi Elisa del Gruppo
ne delle attività associative.
Fano1 e Paola del Calcinelli1 sono stati
Nelle Marche vi sono 16 gruppi scout accreditati ufficialmente nell’AssociaFSE – Federazione degli Scouts d’Euro- zione come “capi scout cattolici” del
pa – per un insieme di circa 1700 ra- movimento europeo. Il capo “brevettagazzi e ragazze, dagli 8 anni dei Lupetti to” è colui che conclude un percorso di
e delle Coccinelle, fino ai 21 dei Rovers studio teorico personale e sperimentae delle Scolte, passando dagli 11 ai 16 le in più campi-scuola nazionali dove si
anni per le squadriglie degli Esplo- simulano tutte le tipiche attività scout,
ratori e delle Guide. Un patrimonio ognuna studiata criticamente nei suoi
di potenzialità umane di cui i soci re- aspetti pedagogici.
sponsabili, volontari dai 22 anni in poi, “Lo scoutismo a Marzocca – dice papercepiscono appieno l’onere educativo dre Gilberto
davanti alle loro famiglie. Oggi il movi- Silvestri, dei
mento racchiude almeno 28 milioni di M i s s i o n a r i
persone in 216 paesi del mondo.
Redentoristi
Nella relazione d’apertura il Commis- e membro del
sario regionale ha subito sottolineato S e g r e t a r i a la difficoltà che vive l’associazionismo to della Vita
eticamente orientato, e quello cattolico Apostolica del
in particolare nel proporsi ai giovani sua Congregaoltre l’entusiasmo del momento ricrea- zione – è una
tivo; una seria riflessione è attualmente opp or tunit à
in corso per il periodo tardo adolescen- che la parziale dai 17 ai 21 anni, dove i giovani rocchia vuole
sono sempre più attori non protagoni- cogliere per
sti delle loro vite a causa dei condizio- allargare
il
namenti consumistici e del relativismo proprio ope-
Si è aperta a Roma
l’incontro di 253 padri
sinodali, in calendario
fino al 26 ottobre
Sinodo
sulla
Parola
rato nei confronti delle nuove generazioni. Nella nostra realtà in continua
crescita, formata per lo più da tante
giovani famiglie lo scoutismo è il movimento che potrà essere sinonimo di
fratellanza ed integrazione.”
Gli Scouts d’Europa (www.fse.it) sono
presenti nella Valmisa con il Gruppo
Scout Senigallia 3 “Beato Pio IX” (www.
senigallia3.it) della Parrocchia del
Duomo, e nella Valnevola con il Gruppo Scout Ripe 1 “Prof. Enrico Medi”
(www.ripe1.it) della Parrocchia di San
Pellegrino ed è in formazione il gruppo
di Marzocca, per il momento affiliato
al gruppo di Ripe, nella parrocchia di
Sant’Antonio di Padova. Ci si può rivolgere direttamente ai Gruppi o tramite i
servizi dell’accoglienza dal sito nazionale per ogni ulteriore informazione.
Gianluca Perini
U
n cordiale saluto” e “l’auspicio che la progredire nella santità, un cammino fatipartecipazione alla XII Assemblea coso ed esigente ma al contempo gioioso
generale ordinaria del Sinodo dei vescovi ed esaltante”.
possa favorire una migliore conoscenza Il tema di questo Sinodo, ha detto mons.
della Parola di Dio affinché ognuno possa Eterović, ripercorrendo le varie tappe che
riscoprirsi amato da Dio e progredire, con hanno portato alla XII Assemblea generinnovato entusiasmo, nel cammino della rale ordinaria, “è stato oggetto di ampie
santità, per il bene della Chiesa e del mon- consultazioni e di approfondita discusdo intero”. Con questi “sentimenti” mons. sione”. Il segretario del Sinodo si è anche
Nikola Eterović, segretario generale del soffermato sui due documenti che hanno
Sinodo dei vescovi, si è rivolto lunedì mat- preparato l’Assemblea: i “Lineamenta” e
tina ai 253 padri sinodali giunti a Roma l’“Instrumentum Laboris”. “I Lineamenta
dai cinque continenti per partecipare al – ha ricordato Eterović – sono stati tradotSinodo sulla “Parola di Dio nella vita e nel- ti in 10 lingue”, tra cui il cinese e l’arabo,
la missione della Chiesa” (Vaticano, 5-26 “segno di grande interesse nei riguardi del
ottobre). “La persona di San Paolo e il suo tema dell’Assise sinodale presso le Chiese
messaggio – ha ricordato mons. Eterović particolari che adoperano tali lingue. Nelnella sua relazione – accompagneranno l’“Instrumentum laboris” (elaborato con
in modo particolare i lavori sinodali che a più mani), “si è potuto rilevare che l’arhanno luogo nel corso dell’Anno Paolino”. gomento di questa Assemblea è di grande
Nei prossimi giorni, ha aggiunto Eterović, attualità, assai sentito dalle Chiese parti“la nostra attività, nell’ascolto, nella medi- colari che aspettano dalla riflessione sinotazione, nella celebrazione e nella diffusio- dale un rinnovato interesse per conoscere,
ne della Parola di Dio, dovrebbe aiutarci a amare, celebrare la Parola”.
parrocchie I festeggiamenti per i 150 anni della Chiesa del Porto
In mostra i tesori di una comunità
L
a Parrocchia del Porto si prepara a
festeggiare i 150 della edificazione
della chiesa parrocchiale, voluta da Pio
IX nel 1858. Domenica 5 ottobre, alle
16, c’è stata la presentazione della pubblicazione “Il Porto: radici di un luogo
di culto e della sua comunità” – volume
I -, a cura di Gianluca Quaglia e Maria
Luisa Quaglia. Poi l’inaugurazione della
mostra “I segni del sacro”, alla presenza
del Vescovo Giuseppe Orlandoni. La
mostra resterà aperta nei pomeriggi
di tutta la settimana, dalle 16 alle 20.
Domenica 12 ottobre, 150° di edificazione della Chiesa del Porto, alle 11.00
- S.Messa di commemorazione; 19.00
- Chiusura della mostra.
Del Porto, specialmente negli ultimi
anni, si parla soltanto per denunciarne
il degrado e la difficoltà di integrazione
tra vecchi e nuovi residenti. In realtà
questo rione ha in sé interessantissime tracce di storia cittadina che hanno
molto da dire sul passato e – perché
no – sul futuro di Senigallia. E in questi tempi di incertezze e paure (vere
e indotte), l’appuntamento con i 150
della Chiesa assume un valore ancor
più prezioso, utile per contribuire ad
un vissuto ed una memoria condivisa, arricchente. Scrive il parroco don
Gesualdo Purziani nella premessa alla
pubblicazione: “Centocinquanta anni
di vita sono un bel traguardo anche per
un edificio, tanto più se è stato pensato, progettato e costruito per celebrare
insieme la fede. Guardare alla storia
della nostra chiesa in mattoni significa ringraziare per la chiesa ‘di persone’
che qui si è incontrata, ha pregato, ha
lodato il Signore, ha chiesto aiuto. Fu
il beato Pio IX a rendersi conto che il
quartiere del Porto avrebbe avuto bisogno di un luogo di culto, semplice ma
elegante, punto di riferimento per una
comunità che, possiamo immaginare,
nel tempo ne ha viste tante. Un quartiere abitato da persone umili che ha
sempre rappresentato una peculiarità
senigalliese. Negli anni lieti come in
quelli più difficili, la chiesa del Porto
c’è stata. Con i suoi parroci, i suoi fedeli, limiti ed entusiasmi, generosità e
debolezze”.
Nei locali parrocchiali è stato predisposto un interessante ed inedito percorso
che racconta la storia di questa antica
comunità parrocchiale e della chiesa
senigalliese. Gli oggetti sono tanti e di
grande valore: nel tempo i vari parroci,
tra tutti don Secondo Pierpaoli, hanno custodito con grande cura questo
inestimabile patrimonio di storia e
di fede. Ora è tempo che tutta la città
possa ammirarlo. Si va dalla ricostruzione di un altare per la messa tridentina, all’esposizione di reliquiari, registri
parrocchiali (messe, legati, matrimoni,
defunti – da segnalare il primo registro
della parrocchia del 1628) a libri sacri
(messali, bibbie) tascabili e da altare, di
devozione e di antiche confraternite
senigalliesi, testi vari su Pio IX, documenti ed editti. La mostra presenta anche antiche vesti liturgiche, ex – voto,
quadri raffiguranti santi o scene sacre.
L.M.
9 ottobre 2008
Chiesa
diocesi Ostra Vetere e Pongelli hanno accolto il nuovo parroco, don Baldetti
In tanti per don Mauro
T
anta gente a Ostra Vetere e a Pon- neato come don Mauro Baldetti - che
gelli, sabato 4 e domenica 5 ottobre, avrebbe potuto ricevere la nomina per
per il solenne ingresso nelle due par- una parrocchia della città di Senigallia
rocchie di don Mauro Baldetti, succe- - abbia esplicitamente preferito a queduto a monsignor Giancarlo Cicetti sta destinazione quella di Ostra Vetere
quale abate parroco di Santa Maria di (una realtà che è, tra l’altro, connaturaPiazza e quale parroco di Santa Maria ta alla sua stessa storia personale: don
della Fiducia. La cerimonia si è artico- Mauro è infatti originario della vicina
lata in due distinti “capitoli”, entrambi Barbara, dove tuttora risiedono i suoi
scanditi da una partecipazione corale: familiari). I nuovi parrocchiani di Ostra
l’immissione di don Mauro nella par- Vetere hanno, dal canto loro, indirizzarocchia di Santa Maria, presieduta nel to a don Baldetti una “lettera aperta”
pomeriggio del sabato dal vescovo dio- della quale ha dato lettura, a nome del
cesano mons. Giuseppe Orlandoni, e - Consiglio Pastorale, Vittorio Manoni, e
nella successiva mattinata di domenica- con cui è stata illustrata al nuovo abate
l’ingresso formale nella parrocchia di la multiforme risorsa aggregativa che
Pongelli, al quale ha partecipato il vica- anima la comunità. A don Mauro i ferio episcopale mons. Luciano Guerri. A deli di Ostra Vetere hanno fatto dono
Ostra Vetere don Mauro Baldetti è sta- di una pregevole stola e della tradizioto accolto, nella centrale piazza della nale “mozzetta”, segno distintivo delLibertà, da una cornice di folla impo- la dignità dell’abate di Santa Maria di
nente. E’ stato il sindaco Massimo Bel- Piazza. Chiesa gremita, il giorno dopo,
lo, con un indirizzo di saluto, a porger- anche a Pongelli, per l’analoga immisgli il benvenuto a nome della comunità sione di don Mauro nella parrocchia
civile. Si è quindi formato un corteo di Santa Maria della Fiducia (una cotche, muovendo appunto dalla piazza, ta per le liturgie il simbolico dono dei
ha raggiunto la chiesa di Santa Maria, parrocchiani di Pongelli al nuovo padove il vescovo ha celebrato la messa store). A quest’ultima cerimonia è ined ha anche presentato il nuovo par- tervenuto tra gli altri anche Raniero
roco ai fedeli. L’affetto di Mondolfo, la Serrani, sindaco di Barbara, in rappresede nella quale don Baldetti ha opera- sentanza della comunità di origine di
to sino al trasferimento ad Ostra Vete- don Baldetti. I religiosi della famiglia
re, è stato documentato da un afflusso francescana di Santa Croce, i diaconi,
considerevole di ex parrocchiani (ben le Confraternite, la Caritas, l’Unitalsi,
due i pulmanns allestiti, per l’occasio- il Coro, i Ministranti, il Movimento
ne, nel centro della provincia di Pesa- Mariano, il Terz’Ordine Francescaro). Monsignor Orlandoni ha sottoli- no, il Movimento Eucaristico e le altre
don Paolo Montesi
accolto a Casine di Ostra
espressioni aggregative della comunità
cristiana hanno, a loro volta, arricchito
il duplice appuntamento che ha scandito l’inizio del ministero di don Mauro con una presenza partecipe. Intanto,
il Consiglio Pastorale preannuncia che
i fedeli di Ostra Vetere, accolto don
Mauro, saranno anche alla cerimonia
di insediamento di monsignor Cicetti
nella Parrocchia del Duomo (un pulmann sarà a disposizione per chi non
potrà raggiungere Senigallia con mezzi
propri).
Raoul Mancinelli
Lettera pastorale del vescovo Giuseppe
La famiglia,
un tesoro prezioso
E
L
o scorso mese di settembre è stato
un momento importante e storico
per la vita della comunità parrocchiale
di Casine.
Il 21 settembre dopo la solenne celebrazione della Cresima presieduta da
Mons. Orlandoni, la comunità parrocchiale si è stretta attorno al proprio
parroco don Ciriaco Copparoni ed
all’Amministratore parrocchiale don
Aldo Piergiovanni che hanno salutato
non senza un pizzico di commozione
i fedeli al termine della loro attività
nella Parrocchia di Casine: don Ciro
è stato nominato parroco emerito (...
potremmo dire che è andato in “pensione”) mentre don Aldo Parroco di
Mondolfo.
Per prima cosa vogliamo ringraziare
don Ciro che è arrivato a Casine ancora prima che fosse istituita la parrocchia (oltre 37 anni fa!): questo lo ha
obbligato ad impostare ed inventare
ex novo tutta l’attività pastorale.
Tutto ciò è stato indubbiamente per
certi aspetti un vantaggio, mentre per
altri ha moltiplicato le difficoltà non
potendo contare su tradizioni o sfruttare esperienze già esistenti: alcune
intuizioni sono state senza dubbio felici e ben realizzate (come per esempio la prima Catechesi degli Adulti o
l’esperienza del Gruppo Famiglie, solo
per citarne alcune) sempre con lo scopo di far crescere la comunità in fede,
amicizia e solidarietà. Sicuramente
più breve ma ugualmente importante
il nostro percorso compiuto insieme
a don Aldo: ha saputo conquistare la
fiducia e la stima dei fedeli di Casine
attraverso gli scambi e la collaborazione pastorale. Dopo il grave incidente
occorso al parroco don Ciro è stato
nominato anche nostro amministratore parrocchiale e non ha fatto mai
mancare la sua piena e preziosa disponibilità per proseguire le varie attività
pastorali con il minor disagio possibile
(questo ovviamente senza pregiudicare l’attività della sua Parrocchia di
Pianello). Anche per questo vogliamo
pubblicamente ringraziare ancora una
volta don Aldo per la sua vicinanza e
la collaborazione.
Il 27 settembre è iniziata una nuova “avventura” sia per noi che per il
nostro nuovo parroco e pastore don
Paolo Montesi, come egli stesso ha dichiarato nel suo primo discorso ai suoi
nuovi parrocchiani : “….come S.Pietro,
nell’episodio della pesca miracolosa,
anch’io sono chiamato con fede a gettare le reti…”
La nuova esperienza che ci apprestiamo a vivere con fiducia in Dio siamo
certi sarà proficua e ricca di preziose
esperienze. Questo si è percepito già
nel primo incontro che don Paolo ha
avuto con il Gruppo famiglie dopo la
celebrazione della sua prima Messa
domenica 28 settembre.
Un incontro conviviale semplice dove
la simpatia reciproca e la voglia di fare
è emersa in modo inequivocabile senza lasciare spazio a dubbi, con la consapevolezza che don Paolo ha il dovere di curare e seguire due comunità
parrocchiali, con tutto ciò che questo
comporta. Un compito impegnativo
attende quindi il nuovo parroco e le
Comunità di Casine e Pianello, che
potranno comunque continuare ancora a contare sulla collaborazione di
don Ciro e del Diacono Bernardo Di
Sarra.
Luca Birarelli
’ stata pubblicata la lettera pastorale
del vescovo Orlandoni per l’anno pastorale 2008 - 09, sul tema: “La famiglia,
un bene prezioso per la società”. Agile
strumento pastorale, arriva ora nelle mani
degli operatori pastorali, dei fedeli e di
chi si interessa della vita della chiesa senigalliese. Anche quest’anno la famiglia è
al centro della riflessione, soprattuttonella
sua dimensione ‘pubblica’, sociale.
“L’una non può fare a meno dell’altra. Da
un lato la famiglia è risorsa preziosa per
la persona e di conseguenza per la società, dal momento che la società è fatta di
persone: è il primo luogo dove si creano
relazioni tra le persone. È il luogo di umanizzazione della persona e della società.
Dall’altro la famiglia ha bisogno di
essere sostenuta, tutelata, promossa dalla
società perché sia in grado di svolgere la
sua funzione sociale”, scrive il vescovo nei
primi paragrafi. Poi spazio per gli ambiti
del Convegno ecclesiale di Verona: vita affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione
e cittadinanza.
7
in agenda
La settimana del Vescovo
Giovedì 9 ottobre
Incontro Clero Metropolia a Portonovo (Ancona)
Venerdì 10 ottobre
ore 17.30: S.Messa per Adulti A.C. al Monastero Benedettine
Sabato 11 ottobre
ore 9.30: Incontro Pastorale Sociale a Loreto
ore 18.00: Ingresso nuovo parroco a S.M.della Pace
Domenica 12 ottobre
ore 9.00: S.Cresima a Roncitelli
ore 11.30: S.Cresima al “Portone”
ore 18.00: Ingresso nuovo parroco della Cattedrale
Martedì 14 ottobre
ore 16.30: S.Messa e processione S.Gaudenzio a Ostra
Mercoledì 15 ottobre
ore 10.00: Riunione Migrantes regionale a Loreto
ore 19.30: Vespri Corso Ministeri in Seminario
Giovedì 16 ottobre
ore 9.30: Riunione del Clero in Seminario
Venerdì 17 ottobre
ore 20.30: Conferenza Prof.Zamagni (Chiesa dei Cancelli)
Sabato 18 ottobre
ore 18.00: Inizio Missione a Monteporzio
ore 21.00: Veglia missionaria e “ministeri” in Cattedrale
Domenica 19 ottobre
ore 10.00: S.Cresima al “Ciarnin”
ore 11.30: S.Cresima al “Portone”
ore 18.00: S.Messa in Cattedrale e immissione nuovi Canonici
Riunione della Conferenza Episcopale marchigiana
Si è svolta nei giorni di martedì 7 e mercoledì 8 ottobre, presso il Palazzo Apostolico di Loreto, la riunione della Conferenza
Episcopale Marchigiana. Diversi i punti all’Ordine del Giorno, tra
cui: la Relazione sull’ultimo Consiglio Episcopale Permanente da
parte del Presidente, Mons. Luigi Conti; la Pastorale giovanile e
la Pastorale scolastica, con interventi di Mons. Giancarlo Vecerrica e Mons. Piero Coccia; l’Informazione sul Congresso Eucaristico
Nazionale da parte di Mons. Edoardo Menichelli e l’Informazione
sul Convegno Ecclesiale Marchigiano, trattata da Mons. Claudio
Giuliodori; la Presentazione del Centenario Francescano da parte
di P. Ferdinando Campana; i Beni Culturali Ecclesiastici e la ricostruzione post-terremoto, con l’intervento di Mons. Armando
Trasarti e, infine, alcuni aspetti logistici riguardanti la Delegazione Caritas Regionale (sempre nella giornata di mercoledì).
Raduno Rinnovamento nello Spirito
Domenica 12 ottobre, presso il Palasport di Falconara (An), avrà
luogo l’annuale raduno dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito della regione Marche. Il tema della Convocazione regionale - “La tua Parola
è verità” – è tratto da un passo del
Vangelo di Giovanni (Gv 17, 17b).
Come ogni anno, circa 3.000 partecipanti si ritroveranno uniti ad ascoltare la Parola di Dio in un clima di
festa e di fraternità.L’inizio è previsto
per le 9.45 con la preghiera comunitaria carismatica e la presentazione
della giornata a cura del coordinatore regionale Federico Luzietti. Seguirà il primo insegnamento, tenuto
dal coordinatore nazionale del RnS,
Mario Landi, sul tema della Convocazione. Al termine, l’esperienza spirituale: Gesù Verità per l’uomo.
A chiudere la mattinata, l’atto di affidamento a Maria. Nel pomeriggio, relatore del secondo insegnamento, p. Giovanni Alberti
(foto), membro del Consiglio nazionale del Rinnovamento. A seguire, l’esperienza spirituale: Gesù, Verità da dire al mondo. La
santa Messa sarà presieduta da mons. Armando Trasarti, vescovo
di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola. Interverrà anche l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli. Sempre al Palasport si
terrà il meeting per bambini e ragazzi.
Lucia Romiti
Missione giovani a Pesaro, con tutti i ‘mezzi’
Hanno un sito, parlano con i coetanei via chat, vanno in giro
con il camper: sono i “mezzi” di novanta missionari, seminaristi, francescani, religiosi e religiose, protagonisti questi
giorni, fino alla fine della settimana, della missione giovani
a Pesaro. Una missione che guarda fuori al giardino di casa,
ai più “lontani”: i missionari, giovani anche loro, andranno,
nelle scuole, nei luoghi di ritrovo, nelle strade e nei gruppi
sportivi (compresa la Scavolini basket, che aprirà le porte
dei suoi allenamenti). “Questa missione – spiega don Massimo Regini, responsabile della pastorale giovanile diocesana
– vuole essere una provocazione per una città come Pesaro in
cui c’è un relativo benessere ma dove si vive nell’indifferenza.
I giovani sono più che altro attirati dal divertimento offerto
dalla vicina riviera romagnola e non si fanno più domande
sulle scelte di vita”. Scopo non secondario della missione è
anche coinvolgere i ragazzi già “impegnati” nelle parrocchie
e spingerli ad avere “più coraggio”. Dopo il mandato del vescovo, mons. Piero Coccia, che sabato scorso ha consegnato
ai missionari la croce e il “borsello”, i giovani si ritroveranno
tutti insieme giovedì per l’incontro-intervista con il vescovo
“Parlaci Piero, parlaci ancora”: tutti gli aggiornamenti sono
visibili on-line su www.pesarogiovani.org.
S
9 ottobre 2008
il paginone
top and Go” è stato il
grande avvenimento formativo che ha raccolto nella
nostra diocesi dal 3 al 5 ottobre 340 tra educatori, animatori, genitori, studenti ed
insegnanti “in scambio” sull’apprendimento creativo.
Una splendida tre giorni ricca di approfondimenti, quattordici workshop, talk show,
animazioni, organizzato da
Creativ insieme alla Diocesi con la collaborazione del
Comune di Senigallia.
Educatori, insegnanti e genitori insieme agli studenti
ed ai ragazzi per una esperienza formativa che mette
al centro la rete, l’educare e
9 ottobre 2008
il paginone
l’apprendere per vivere unanuova esperienza formativa
chiamando a raccolta, per
fare rete insieme, le principali agenzie educative, in
collaborazione con le principali realtà pastorali formative ed educative italiane.
L’esperienza ha suscitato entusiasmo e risvegliato una
notevole passione educativa
anche perché si è rivelata
un’avventura ed un’occasione speciale di contaminazioni, incontri, confronti, fusione di prospettive che hanno
portato con convinzione a
ribadire più volte che “educare da soli è perdere in partenza”.
mettersi in gioco, attraverso i laboratori, per confrontarsi e far circolare idee
Stop & go!
Tre giorni per ragionare di educazione, in ogni sua possibile declinazione, con 340 partecipanti e tanto entusiasmo
Il meeting Creativ sull’educazione, in poche parole...
Q
uesto appuntamento ha permesso ai partecipanti di discutere e confrontarsi vivacemente venerdì sera in un
talk show su tematiche educative dal titolo: “Senti chi parla!”.
Sabato 4 ottobre mattina la relazione fondante con passaggi efficaci e esperienze concrete per dare input al lavoro dei
laboratori che sono iniziati nella seconda parte delle mattinata.
I quattordici workshop di sabato e domenica hanno consentito di approfondire in modo operativo varie tematiche
sviluppate in quattro aree principali: della progettazione
educativa, dell’educazione dentro la famiglia e la scuola,
dell’educazione oltre la famiglia e la scuola, dell’educazione
dentro la Chiesa, ribadendosi vicendevolmente nei momenti
di confronto che la carità educativa non cerca battitori liberi
ma adulti capaci di creare nuove sinergie e sviluppare competenze educative e relazionali all’insegna della collaborazione, della progettualità, della creatività animata dalla passione
educativa per sviluppare un più ampio amore alla vita.
La sera di sabato era prevista “Senigallia by night”, cioè una
scoperta nuova della città attraverso esperienze fatte in vari
luoghi, ma il cattivo tempo ha imposto un cambio di programma. All’interno dell’Auditorium Chiesa dei Cancelli
sono stati i personaggi previsti per animare i vari luoghi della città che hanno incontrato i partecipanti al meeting.
Domenica mattina poi la chiusura in assemblea con la passione educativa al centro e la proposta di fondare a Senigallia una “costituente educativa” attorno alla quale raccogliere
tutti coloro che si occupano di educazione.
l’educazione ha tanti volti, tanti modi di manifestarsi, di esprimersi, di fare
D
al 3 al 5 ottobre con sede principale al Teatro la Fenice si
è scatenata questa tre giorni progettata perché – come
ribadito più volte durante la coinvolgente esperienza – “educare insieme è un atto d’amore! Dobbiamo essere maggiormente consapevoli – ha ribadito il Presidente Giulio Carpi
– che i ragazzi ed i giovani non sono isole a se stanti ma inseriti nella pluralità e complessità delle agenzie educative che
agiscono nei loro confronti. Come tali, prendendosi a cuore
il ‘Luca’ di turno, occorre anche farsi carico del reticolato di
relazioni e rapporti che lui costruisce giorno per giorno e
iniziare a fare rete per davvero con la famiglia e con i tanti
educatori che hanno a che fare con lui; motivandoli, incoraggiandoli, dialogando, scambiandosi impressioni ed informazioni che aiutano a creare un nuovo approccio educativo
alla persona in prospettiva di rete”.
I corsisti erano 250 della diocesi di Senigallia e poi provenivano da tanti capi della penisola: dal Piemonte, da Sorrento,
Isernia, Prato, Lecce, S. Benedetto.
In questo avvenimento CREAtiv ha comunicato, attraverso
la propria nutrita equipe che ha animato la manifestazione,
buona parte dell’esperienza acquisita nel Progetto europeo
Leonardo Da Vinci - dedicato alla sperimentazione di una
nuova metodologia formativa (Creative Learning Method).
Pagina a cura dell’Ufficio diocesano per la pastorale
...e tante immagini
Educare da soli, si è detto durante il meeting, è perdere in partenza. Il Sindaco Luana Angelo
ha manifestato la ferma intenzione di costruire una Città educativa nella quale, ha dichiarato
“la comunità adulta è chiamata ad immaginare, creare ed essere uno spazio educativo, dove
ragazzi e giovani possano avere la possibilità di esprimere il meglo di loro stessi. Per fare
questo diventa indispensabile il dialogo e la concertazione tra le diverse agenzie educative”.
Il vescovo Giuseppe, salutando i partecipanti, ha detto: “La carità educativa non cerca battitori liberi, ma adulti capaci di intessere sinergie, animati da una forte passione e da un
ampio amore per la vita. Con una particolare attenzione alla famiglia che non limita l’agire
dei diversi soggetti educativi, ma lo valorizza e lo rende unico se diventa, essa stessa, una
piccola comunità educante.
10
9 ottobre 2008
territorio
tutte le informazioni
sul prossimo numero di voce misena
9 ottobre 2008
Territorio
a barbara una bella iniziativa pensando a san francesco
Festa con la natura
S
ulle note della famosa canzone di
Lucio Battisti, ‘Acqua azzurra, acqua
chiara’, rimodulata nel testo in versione
ecologista, si è conclusa la ‘Festa della
natura e della pace’, promossa dall’Amministrazione comunale e di cui venerdì 3 ottobre, presso i ‘Giardini di Luna’,
sono state protagoniste la scuola dell’infanzia ‘Arcobaleno’ e la scuola primaria
Aldo Fiorini’. Subito prima gli alunni
della 5^ elementare hanno recitato il
‘Cantico delle Cretaure’, uno dei primi
scritti poetici in volgare che invita tutte le creature a lodare Dio e ad accettare
la vita in tutte le sue manifestazioni e
che è stato composto dal santo che, più
di ogni altro, oggi, a quasi 8 secoli dalla
sua morte, sintetizza l’amore per la pace
e per l’ambiente: san Francesco d’Assisi. Sulle verdi colline umbre, dominate forse non a caso dall’olivo, simbolo
della pace, il ‘Poverello’ non solo diede
vita al movimento religioso più rivoluzionario e diventato poi uno degli ordini più importanti, ma fu pure al centro
di vari episodi dialettici con gli animali
(la predica agli uccelli, l’abbraccio con il
lupo di Gubbio); da esse, inoltre, partì
per diffondere in Terra Santa il messaggio evangelico e la convivenza pacifica
fra gli uomini con le armi della povertà
e della preghiera, coronando il viaggio
con l’udienza concessa dal sultano Malik al-Kamil. A San Francesco, patrono
d’Italia e degli ecologisti della
natura, e a Luna Avenali, prematuramente scomparsa nel
2005, è stata dedicata la ‘Festa
della natura e della pace’, che
si è svolta tra canti e poesie
inneggianti al rispetto per la
natura. Ovviamente dopo le
rituali introduzioni del sindaco
Raniero Serrani e del dirigente
scolastico Umberto Migliari,
che ha auspicato continuità
per il plesso di via delle Mura,
riaperto alle lezioni della scuola primaria il 15 settembre e
all’attività didattica della scuola dell’infanzia il 29 settembre
in virtù dei lavori di consolidamento e di messa a norma
effettuati dalla ditta ‘Prosciutti
e Tafà’ di Sassoferrato. “Speriamo che Barbara non rientri
nel piano dei tagli previsti per
le realtà scolastiche più piccole. Sarebbe un vero peccato
soprattutto ora che l’edificio è
stato rimesso a nuovo”.
Leonardo Pasqualini
Barbara, il grazie ai Carabinieri
“L’Amministrazione Comunale e la Cittadinanza di Barbara
esprimono i più sentiti ringraziamenti all’Arma dei Carabinieri
- Comando Provinciale , Colonnello Paolo D’Ambola , - Compagnia di Senigallia, Capitano Cardinali Roberto, e con particolare lode, vista la costante sorveglianza del nostro territorio,
la Stazione di Ostra Vetere, Maresciallo Cesarini Sergio - per la
brillante operazione di cattura di spacciatori, colti in flagranza
di reato, nel territorio del Comune di Barbara, svoltasi nella
serata del 19 settembre u.s.. Tale operazione ha portato alla
scoperta di un laboratorio per il “confezionamento “ della droga che costituiva un importante punto di rifornimento per tossicomani e soggetti malavitosi, con il conseguente arresto di
due fratelli assidui spacciatori già destinatari di provvedimenti
giudiziari. Ringraziano altresì il Prefetto della Provincia di Ancona Dott. Giovanni D ‘Onofrio il quale, anche nel dar seguito al “Protocollo d’Intesa “sottoscritto in data 04 luglio 2008,
Ostra Vetere aderisce
all’associozione
nazionale ‘Città del vino’
I
l Consiglio Comunale di
Ostra Vetere ha approvato
l’adesione del Comune all’Associazione Nazionale “Città del
Vino”, fondata nel 1987 a Siena,
che opera per la promozione e
la valorizzazione delle risorse
ambientali, paesaggistiche, artistiche, storiche e turistiche
dei territori del vino compresi
negli oltre seicento Comuni che
aderiscono. Dell’Associazione
fanno parte quei Comuni che
danno nome ad un vino, nel cui
territorio sono prodotti vini a
denominazione di origine controllata e garantita, e che comunque sono legati al vino per
storia, tradizione e cultura. All’Associazione “Città del Vino”
aderiscono anche due Comuni
del Canton Ticino in Svizzera
(Lugano, Mendrisio), la Repubblica di San Marino, il Comune
di Verteneglio (Croazia).
Il marchio dell’Associazione è
conosciuto in Italia e nel mondo,
e permetterà ad Ostra Vetere ed
al suo territorio di promuovere e valorizzare la “cultura del
vino” attraverso una serie di iniziative divulgative, informative
e formative.
“Ostra Vetere – ha detto il Sindaco Massimo Bello – si inserisce in un altro circuito promozionale che abbraccia i territori
di qualità nella produzione del
vino. La vocazione della nostra
città per il vino di elevato pregio, con tradizioni enologiche
connesse ai valori di natura
ambientale, storico, culturale
ed economica, ci permette di
entrare a testa alta in questa Associazione nazionale.”
ha dato impulso e collaborazione alla felice riuscita di questa
iniziativa. Il Sindaco ed i cittadini esprimono tuttavia il loro
rammarico per il fatto che con il subitaneo rilascio di uno dei
soggetti coinvolti (peraltro individuo inviso alla Comunità Barbarese per le sue losche attività e cattivo comportamento di
nullafacente spesso ubriaco, molestatore, dedito insieme al
fratello a risse, d’esempio negativo per i nostri adolescenti) e
risultata in parte vanificata l’opera delle Forze dei Carabinieri
che con grande impegno , sacrifìcio, abnegazione, coraggio e
dispendio di energie erano riusciti a portare a termine I nostri
giovani (e non) sono al limite della sopportabilità. Confidano
comunque e sempre che la continua sorveglianza del territorio da parte delle forze dell’ordine possa consentire il definitivo allontanamento di questi ed altri soggetti irrispettosi delle
leggi dello stato non graditi alla collettività, già esasperata e
desiderosa di giustizia”.
L.P.
la ludoteca comunale di mondolfo riapre i battenti, spazio dedicato ai più giovani
E’ tornata ‘Giocolonadia’
R
itorna uno dei servizi più attesi da accompagnato i propri bambini a Vil- ne – spiega Tricia – sono solo alcututti i bambini di Mondolfo, con la Valentina, nell’idea che i genitori ne delle attività per i bambini che si
la riapertura di “Giocolandia” la ludo- fruiscono dell’occasione per condivi- iscriveranno alla ludoteca, con due
teca comunale di Corso della Libertà, dere il momento ludico con i propri appuntamenti settimanali il lunedì
programmata per lunedì 13 ottobre. ragazzi”. La riapertura della ludote- ed il mercoledì dalle ore 15,30 alle
Luogo di aggregazione per i bambini, ca comunale in Corso della Libertà ore 18,30”. Ai bambini viene dunque
che conta ormai una decina di anni di prevede lunedì 13 ottobre alle ore data la possibilità di giocare insieme,
esperienza, dopo la trasferta al mare 15,30 la grande festa per i bambini utilizzando una grande quantità di
in notturna per il periodo estivo a accompagnati dai propri famigliari. giocattoli, libri, playground, messi a
Villa Valentina, riprendono le attivi- “La ludoteca – prosegue l’Assesso- disposizione dalla ludoteca stessa, in
tà nella storica sede all’interno del re Servadio – è un servizio rivolto ai un servizio comunale assolutamente
Castello. “La formula adottata anche bambini, il cui obiettivo principale è gratuito ed aperto a tutti gli utenti.
durante l’estate – esordisce l’Assesso- quello di favorire la cultura e la pra- Accanto alla ludoteca, poi, la posre alle Politiche Giovanili e dell’Infan- tica del gioco. Ha una funzione edu- sibilità ampiamente apprezzata dai
zia, Laura
Servadio – ha cativa ed aggregativa particolarmente ragazzi e dai genitori di prendere in
colto
nel segno importante, costituendo uno spazio prestito i libri dell’attigua biblioteca
c o n
tantissime di ritrovo con funzioni ricreative, di comunale, in un servizio che abbina
f amiglie che
apprendimento e culturali al di fuori due importanti occasioni formatihandel mondo della scuola”. Ricchissimo ve. “Attraverso la ludoteca comunale
n o
il programma già fissato per – sottolinea l’Assessore – mettiamo a
questo primo periodo au- disposizione dei bambini e delle famitunnale, grazie alla parti- glie un posto per giocare. Il bambino
colare preparazione del- ha bisogno di uno spazio adeguato di
lo staff degli animatori, esplorazione della realtà ed essa può
coordinato dalla Dott.ssa offrire delle occasioni adatte”. Per inTricia Caselli. “Dalle gare formazioni, è possibile rivolgersi alla
di disegno, al twister, dai Biblioteca e Ludoteca Comunale in
cartoni, ai laboratori cu- Corso della Libertà, 34 a Mondolfo,
linari, tornei di jenga e tel. 0721.959677.
laboratori di costruzioAlessandro Berluti
11
arceviaCesare Baldetti in pensione dopo 30 anni
Il comandante va
I
l
co- come semplice vigile urbam a n - no e dal 2007 con il ruolo di
d a n t e comandante del corpo della
C e s a r e Polizia Municipale.”
B aldetti Densa di contenuti e ricordi
si conge- la replica di Baldetti: “Nel
da, dopo ringraziare lei signor Sinda30 anni co, intendo ringraziare tutti
di
ser- i cittadini di Arcevia ed in
vizio A togliersi l’uniforme particolare il Consiglio Codi massimo rappresentante munale che lei presiede. Il
del Vigili Urbani è un citta- rispetto reciproco e la sindino doc, che incarna ed ha cerità sono stati i fulcri nel
incarnato molto del meglio nostro rapporto di lavoro.
dell’arceviesità, testimonian- Tutto questo è servito per
do ed anticipando i tratti del portare avanti i numerosi
miglior modello di sviluppo impegni. Sinceri auguri e
della Perla dei Monti. Ov- buon lavoro a tutti”.
vero: la consapevolezza del Caloroso l’applauso scaturuolo, il feeling strettissimo rito nel corso dell’ultimo
con la natura, la schiettezza Consiglio Comunale.
di chi punta all’essenza delle “Sono volati via questi decose, la disponibilità, la co- cenni,” afferma Baldetti ”senscienza di essere nel cuore za che me ne sia nemmeno
di un sito privilegiato (pae- accorto. Provo una grande
saggio, storia, arte, cultura) emozione: è inutile nasconda valorizzare in ogni modo. derlo. Ora però ho voglia di
Nel momento del “rompete riposo. Poi mi tufferò nella
le righe”, sinceri sono il rin- nuova routine quotidiana”.
graziamento e l’augurio da “Il nuovo comandante”
parte di chi per tanto tempo conclude Purgatori “è ora
ha condiviso attività, inizia- Giuseppe Vallesi, già retive, responsabilità e soddi- sponsabile del reparto di
sfazioni con il “Comandan- Polizia Giudiziaria - Edilite”. Ecco il sindaco Silvio zia - Infortunistica StradaPurgatori: “Il tenente Cesare le - Informazioni presso il
Baldetti è in congedo uffi- Comune di Fabriano, fino
ciale, quello definitivo, la so- al 30 settembre 2008. A lui
spirata pensione, dopo oltre l’Amministrazione Comu30 anni di servizio passati nale augura buon lavoro.”
in mezzo a tanti sindaci, as- Nel raccogliere l’oneroso
sessori, consiglieri, segretari testimone, Vallesi dice: “Mi
comunali e dei partiti, espo- metto totalmente a disposinenti della cultura, cittadini, zione dell’Ente, che in me ha
impiegati, giornalisti e vip, riposto la sua fiducia.”
transitati per Arcevia: prima
Umberto Martinelli
l’animata festa a corinaldo
Nonni insieme
L
a festa dei nonni, organizzata presso la Residenza S. Maria Goretti di
Corinaldo, è pienamente
riuscita con grande divertimento ed entusiasmo da
parte degli anziani ospiti.
La giornata è iniziata con
la S. Messa celebrata nella
cappellina da don Filippo
Discepoli, con la presenza
di tutti gli ospiti e del personale dipendente, del presidente Gianni Aloisi, dei
consiglieri Luigi Costantini,
Franco Dobboloni e Martina
Maori, degli assessori comunali Serena Morbidelli e Daniele Aucone, del capogruppo di minoranza Giuseppe
Saccinto e dell’avv. Donato
Ciceroni, già presidente
degli II.RR.B. Don Filippo,
nell’Omelia, riferendosi ai
nonni ha ricordato anche S.
Anna e S. Gioacchino nonni
di Gesù. Prima della conviviale, offerta dalla cooperativa Ecologia e Ambiente, che
cura i vari servizi, c’è stata la
visita ai locali della casa di
riposo. Il presidente Gianni
Aloisi, nel suo intervento,
ha ringraziato le autorità: il
sindaco Livio Scattolini, gli
assessori Cesare Morganti,
Daniele Aucone, Fernando
De Iasi e Serena Morbidelli,
il comandante
della
caserma
dei
carabinieri di Corinaldo
m.llo Francesco
Gagliardi, il parroco mons. Umberto Mattioli
e il cappellano
della Casa di Riposo don Filippo
Discepoli. Il vescovo di Senigallia mons. Giuseppe Orlandoni e il presidente del
Consiglio Provinciale Luciano Antonietti hanno fatto
pervenire messaggi di auguri e di felicitazione, per la
simpatica iniziativa. Il presidente Aloisi, proseguendo, ha fatto il punto sulla
situazione relativa alla Casa
di Riposo ed ha ringraziato
l’amministrazione comunale
per il sostegno che dà alla
Casa di Riposo, ha inoltre
comunicato il nuovo sito:
www.casariposocorinaldo.it.
Livio Scattolini ha portato
il saluto dell’intero consiglio
comunale e suo personale,
si è rallegrato per l’impegno
del consiglio di amministrazione nella gestione della
struttura, con la cooperativa ecologia & ambiente che
provvede alla gestione dei
servizi all’interno della Casa
di Riposo ed ha assicurato
la massima attenzione da
parte della Giunta comunale, augurando agli ospiti un
lieto soggiorno.
Al termine della conviviale,
Adalberto alla fisarmonica
e Carlo alla chitarra basso
hanno rallegrato il pomeriggio.
Ilario Taus
12
9 ottobre 2008
Cultura
pensieri Fanno paura gli episodi di violenza xenofoba in Italia, specialmente quando coinvolgono i giovani
Troppe scintille di violenza
I
l pestaggio di un cinese nella periferia romana ad opera di un gruppetto di adolescenti teppisti e l’omicidio di
Abdoul Guiebre, un diciannovenne italiano originario del
Burkina Faso, picchiato a morte a Milano, sono, purtroppo,
soltanto due delle tragiche scintille di violenza che colpiscono ormai frequentemente il nostro Paese.
Sotto queste scintille c’è una brace composta da stereotipi e
pregiudizi che forse non dovrebbe essere sottovalutata. Gli
episodi, completamente differenti l’uno dall’altro, portano
alla luce alcuni aspetti simili che caratterizzano la vulnerabilità della nostra società civile.
Da una parte, si nota la manifestazione in termini completamente differenti del rapporto conflittuale tra giovani e
adulti, che non alberga più, ormai da tempo, all’interno delle mura domestiche come non si ritrova più neppure nelle
piazze politiche che hanno, ad esempio, caratterizzato i
movimenti studenteschi dei “sessantottini”, ma si rintraccia
nelle scuole come nei locali notturni, nelle strade o alle fermate degli autobus: in tante occasioni dove la fantasia della
quotidianità mette in scena i rapporti intergenerazionali. Si
rivela la prima debolezza nella nostra incapacità comunicativa che, quando diventa un muro invalicabile, si traduce
in mutismo che finisce facilmente per scatenare rabbie e
paure recondite. Su questi sentimenti attecchiscono facilmente atteggiamenti negativi che possono poi sfociare in
azioni distruttive come le vendette private e/o le violenze
gratuite. In una società che naviga molto spesso sui canali
delle emozioni occorre ricercare le cause della loro origine
e, quindi, affrontare il problema dell’incomunicabilità.
Dall’altra parte emerge un secondo aspetto della vulnerabilità della nostra società civile e riguarda il rapporto con
la diversità etnica. Il nostro Paese è ormai multietnico con
buona pace delle politiche di gestione dei flussi migratori.
Ogni giorno facciamo esperienza di vivere in una società multiculturale a maggioranza italiana. Un’altra novità
portata soprattutto dai figli degli immigrati, quella
seconda generazione che interroga e assieme è
indicatore di verifica per il nostro sistema sociale e per la disponibilità di accoglienza del nostro
Paese. È importante rompere le barriere della diffidenza che sono causa di atteggiamenti razzisti. Un
pericolo potenzialmente reale in Italia, come ha
messo in evidenza il presidente della Repubblica
Napolitano durante la visita al Quirinale di Papa
Benedetto XVI, sottolineando la necessità del “superamento del razzismo” perché, anche in Europa,
suona un “allarme per il registrarsi in diversi Paesi di nuove manifestazioni preoccupanti, mentre
nulla può giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale”.
Oggi la società civile italiana è chiamata a prendere consapevolezza delle novità che la storia le
ad arcevia prorogata la mostra con la famosa ‘pala’
Premi Carafòli
S
i è svolta domenica 5 ottobre all’Hotel “Il Giglio” di
Corinaldo , la cerimonia di premiazione della XXIII edizione
del premio fotografico “Il Paese
più bello del mondo”, dedicato
alla memoria dello scrittore e
fotoamatore corinaldese Mario
Carafòli.
Vincitore della prima sezione
è risultato il fiorentino Valerio
Perini con la foto “Aquiloni a
Cervia”, composizione elegante nell’equilibrio e festosa nei
colori smaglianti. Il secondo
premio se l’è aggiudicato Francesca Ferrati con la bella e “minimalista” immagine in bianco e
nero “Paesaggi infiniti”. Da Melegnano arriva il terzo premiato
che con “Giornata di nebbia” ha
reso tutto il malinconico incan-
to della pianura lombarda a sud
di Milano, fatta di rogge, strade
solitarie, tronchi di gelsi scheletriti dall’inverno.
Molto bella anche la foto vincitrice della seconda sezione del
premio (“La città di Corinaldo):
la giovane Maria Boutylina ha
colto un raro aspetto del paese
sotto la neve che ne sottolinea
le architetture e le prospettive.
Morena Giraldi ha vinto invece
la terza sezione (“La Contesa
del Pozzo della polenta”) con la
foto “Nella notte”.
Quest’anno il premio ha aperto
le porte anche alle nuove tecnologie digitali. Per la sezione
dedicata alle fotografie scattate
con i cellulari, Piergiorgio Priori
ha vinto con l’efficace immagine
colta al volo di un gatto su un
ramo (“Mi riposo”), mentre Sauro Fiorani ha vinto la sezione dedicata ai
diaporami con l’audiovisivo “Il sorriso nel vento”
amara e delicata rievocazione della tragedia di
Auschwitz.
D.C.
Il sindaco Livio Scattolini
( a sin.) premia il
vincitore del concorso
fotografico
“Mario Carafòli”
Valerio Perini di Firenze.
comunicazione Ad Urbino
Festival dei blog
L
a positiva esperienza del Festival del 2007
che con il Trasure Hunt Wireless Game
(caccia al tesoro attraverso l’uso di pc portatili e collegamento wireless) e dei Blog Awards,
che hanno regalato conigli Nabaztag ad un
gruppo di intrepidi blogger, torna anche quest’anno il Festival dei Blog con ben tre giornate a partire da venerdì 10 fino a domenica 12
ottobre 2008 (all’interno di Parole in Gioco, il
festival dedicato alla parola previsto a Urbino).
Il Festival dei Blog è un evento promosso ed
organizzato dal laboratorio di ricerca La.Ri.
C.A. e dal corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo. I
workshop sono veri e propri eventi a carattere
scientifico/divulgativo e vedono come protagonisti alcuni dei blogger ed esperti più noti
del panorama nazionale, come Diego Bianchi (Zoro), Giuseppe Granieri (Blog Notes),
Massimo Russo (Cablogrammi), Antonio Sofi
(Spindoc), Luca Conti (Pandemia).
appuntamenti della ‘esino - frasassi’
pone di fronte. In entrambi i casi c’è una difficoltà di gestire i rapporti con il diverso che sia quello più anziano o più
giovane oppure che sia di provenienza diversa. Per spengere le scintille di violenza è opportuno trovare percorsi possibili valorizzando assieme la dignità della persona umana
ritrovando così la base per un dialogo nella fraternità che è
un passaggio obbligato per il dialogo interculturale e intergenerazionale.
Andrea Casavecchia
la giornata del contemporaneo a senigallia
Libri col cuore Video e arte
P
renderà il via venerdì 10 ottobre, a Fabriano, il ciclo d’incontri d’autore “Nel cuore del
libro… parole d’autore”, promosso e organizzato
dal Sistema Bibliotecario della Comunità Montana dell’ Esino- Frasassi in collaborazione con i
Comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Genga, Rosora Serra San Quirico e Staffolo
per raccontare il ’68 da chi lo ha fatto e vissuto
dal di dentro. Il primo protagonista a debuttare
nelle vesti di narratore di quella stagione così intensa sarà Renato Pasqualetti, presso la Comunità Montana ‘Piccola Biblioteca della Shoah’ (sala
consiliare, alle ore 18). Il suo intervento, preceduto dalla presentazione di Renato Ceccarelli,
illustrerà attraverso ‘Il mondo sottosopra. Idee,
sogni e protagonisti del ’68 tra Macerata e le
Marche’ la presenza del Sessantotto in una città
e in una provincia, segnate da un conformismo
di tradizione secolare e non attraversate da aspre
tensioni sociali, come quelle di Macerata, ove lo
stesso autore ha già ricoperto gl’incarichi di vicepresidente e segretario generale dell’Associazione Sferisterio ed assessore ai Beni culturali della
Provincia ed oggi è presidente della Fondazione
Orchestra Regionale delle Marche. ‘Passate con
rosso’ è invece un prodotto di letteratura meticcia, frutto di una contaminazione fra il saggio, il
racconto e la testimonianza, che sarà presentato
sabato 11 da Roberto Tumminelli a Cerreto d’Esi
(ore 18, presso la sala dello Stemma ). L’opera
dell’autore milanese, che sarà introdotta da Angelo Verdini, può offrire una ‘bussola’ utile per la
comprensione e anche il godimento di una fase
storica ventennale molto discussa ma in fondo
poco conosciuta.Gli incontri saranno preceduti
da visite guidate nei due centri e saranno seguiti
da ‘Cene con l’autore’.
Per informazioni 0731.984537.
C
inema e video al centro della giornata del
Contemporaneo. Tutti conoscono Mario Verdone,
il padre del comico Carlo
Verdone, come critico, storico del cinema e professore
universitario. Solo gli esperti però lo conoscono come
detective del futurismo. Ma
Mario Verdone è lo studioso che più di ogni altro, ha
studiato i personaggi e le
vicende del futurismo, un
movimento artistico e letterario, che ha potuto seguire
fin dalla giovinezza, quando
come cronista di un giornale di pro-vincia, ebbe modo
di incontrare Marinetti, che
del futurismo fu il fondatore.
Un’intervista a Mario Verdone, fatta da Carlo Emanuele
Bugatti, direttore del Museo
di Senigallia, costituisce la
base di un documentario
televisivo intitolato “Mario
Verdone, detective del futurismo”, che il giornalista
televisivo Simone Socionovo ha deciso di mettere redazionalmente a punto durante la giornata nazionale
del Contemporaneo, che si
è svolta il 4 ottobre anche a
Senigallia.
Il lavoro dell’equipe televisiva di Socionovo, nella gior-
nata del Contemporaneo
indetta dal Musinf si iscrive
in una serie di incontri sulla
comunicazione visiva e sul
video in particolare. Infatti
sono stati a Senigallia artisti
della videoarte, guidati da
Cesarini, registi come Cominazzini, dell’Accademia
di Macerata e videomaker.In
questa occasione si è parlato anche dell’attivazione al
Musinf di un Osservatorio
sulla comunicazione visiva.
cartelloni La settima edizione propone diversi appuntamenti che valorizzano talenti locali
Ostra, stagione alla ‘Vittoria’
A
l via la settima stagione teatrale amatoriale al Teatro Comunale “La Vittoria” di Ostra (2008/2009) organizzata dal
Laboratorio a Scena Aperta di Ostra e con
il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura
del Comune di Ostra (Direzione Artistica
Cristian Catalani - Direzione Organizzativa Vittorio Saccinto - Direzione Tecnica
Umberto Paradisi). Si parte con un recital
letterario ideato, scritto e diretto dal prof.
Mauro Marcellini di Senigallia dal titolo
Non chiudere a chiave le stelle ove verranno lette alcune poesie scritte appunto dall’autore e raccolte in due libri editi da Sena
Nova di Senigallia (Primule Fucsia - La
Giostra) - sabato 11 ottobre alle ore 21.15
- ingresso libero.
Quindi, a grande richiesta, gradito ritorno
dello spettacolo The Full Monty (squattrinati organizzati) messo in scena da La-
boratorio a Scena Aperta di Ostra - adattamento e regia di Vittorio Saccinto con
Claudio Giuliani, Cristian Catalani, Francesco Bruni, Gianfranco Pierandi, Mauro
Morsucci, Riccardo Piermattei e Vincenzo
Federiconi - domenica 23 ottobre alle ore
17.00 - posto unico euro 5,00.
Quindi è la volta della prosa impegnata ma
brillante con due assi del teatro “nostrano” Giovanna Diamantini e Massimo Del
Moro in Lettere d’amore, una pièce teatrale diretta da Vittorio Saccinto per Teatro
Time Produzione Spettacoli di Corinaldo
- 15 febbraio 2009 alle ore 21:15 - posto
unico euro 5,00.
Spazio alla risata senza pensieri con Insalata di Riso, sketches comici ideati e diretti
da Vittorio Saccinto per Laboratorio a Scena Aperta di Ostra con Gianfranco Pierandi, Mauro Morsucci e Riccardo Piermattei
- 22 marzo 2009 alle ore 17:00 - posto unico euro 5,00.
Quindi a chiusura un mix tra vernacolo senigalliese e commedia musicale nel “’l diavul fa le pentul ma no i cuperchi” … (ovvero Se il tempo fosse un gambero) per una
co-produzione di Teatro Time Produzione
Spettacoli di Corinaldo (riduzione teatrale
e direzione musicale di Vittorio Saccinto) e
La Tela - Teatranti ma non troppo di Senigallia (adattamento e regia di Laura Nigro)
con orchestra e coro dal vivo, coreografie
di Luisanna Gresta e costumi di Patrizia
Simonetti - sabato 23 maggio 2009 alle ore
21.15 - posto unico euro 5,00.
Informazioni e prenotazioni per tutti gli
spettacoli FotoTecnica Ubaldi di Ostra
(071.68079).
V.S.
9 ottobre 2008
Spettacolo
poesia Domenica 12 ottore, premiazione con grandi nomi
Spigolature
un festival unico a falconara
La musica
“Spiaggia di velluto” impossibile
D
Europa. Nell’agosto del 1990 fu chiaro per me che la tendenza culturale e
politica di Senigallia aveva un passo
più nuovo e spedito. Il Museo dell’Informazione della nostra città, diretto
dal prof. Bugatti, e l’assessorato alla
cultura del comune (sindaco Gazzetti) avevano organizzato insieme
al Museo della Letteratura di Mosca,
una mostra sul poeta Majakowskij
e l’avanguardia futuristica del primo novecento russo. Una iniziativa
da far invidia alle grandi città non
solo italiane. Il Museo di Mosca
inviò oltre duecento documenti
(libri, riviste, manifesti, foto e dipinti) : un panorama prezioso soprattutto per chi guarda i fatti storici con l’occhio attento alle realtà
attuali. Alla Rocca Roveresca tra
l’altro ci fu una pubblica conferenza per illustrare l’importanza dell’evento e in quella occasione una
giovane moscovita, tra i responsabili della mostra, fece notare, in uno
slancio appassionato, come fosse
bello andare alla stazione ferroviaria
a prendere un biglietto per Milano
o Ancona senza chiedere il permesso alla polizia. E questa era anche la
realtà nuova del suo paese. C’era stato
anni prima Gorbaciov con la sua perestrojka (che porterà di lì a poco allo
scioglimento dell’Urss e alla caduta dei
governi dell’Europa orientale). E con
Eltsin era in attuazione la glasnost: la
Russia proclamava la propria sovranità
rispetto alla più vasta unione Sovietica e si dichiarava per la convivenza tra
i popoli e le ideologie. Così la giovane
signora moscovita ci testimoniava personalmente la realtà di una nuova epoca.
E noi senigalliesi celebrando Majakowskij
portammo il nostro mattoncino per costruire un nuovo rapporto di pensiero con
i paesi europei.
Elvio Grossi
omenica 12 ottobre presso l’Audito- del Premio Valerio Volpini, nella cui opera,
rium San Rocco di Senigallia alle ore come annota il poeta Francesco Scarabicchi,
ltre 350 ragazzi, ospiti di 25
17,15 avverrà la premiazione del prestigio- “si compone un sentiero di sguardi che scencentri italiani hanno dato il via
so Premio Senigallia di Poesia “Spiaggia di de dentro le ragioni del quotidiano vivere e alla seconda edizione del Festival
Velluto” 2008 organizzato dall’Associazione pensare, del quotidiano sentire, nel perenne della musica impossibile promosso
Culturale La Fenice. Durante la serata verrà seminario d’esistenza in cui si ascolta e ram- dal centro Bignamini - Fondazioconferito il Premio Internazionale per l’edito menta, in cui presente e memoria coabitano ne don Gnocchi di Falconara. “Fare
al grande poeta Fernando Bandini che nel in una prossimità davvero speciale”; ed infine della buona musica ad alto livello
2007 ha visto pubblicata da Garzanti la sua Simone Alfonsi vincitore del Premio Peppe può sembrare una sfida impossibiultima fatica “Dietro i cancelli e altrove”, la Formica con le sue tre poesie che Bianca Ga- le per chi ha difficoltà a muoversi, a
quale Bertoni dice essere “un’opera di mi- ravelli commenta dicendo: “dalla concretezza parlare o semplicemente a pensare
niaturizzazione nitidissima dei suoi temi do- della terra al volo, dall’assenza al tempo, tre – ha spiegato il direttore del centro
minanti e delle sue lingue, vive e morte, ma immagini in versi che spostano velocemente Paolo Perucci presentando la manitutte in realtà vitalissime nel dialetto della il punto di vista, dal paesaggio al centro del- festazione – e l’impossibilità qualche
sua poesia che s’impegna a ricercare e infi- la mente, dal movimento della vita al movi- volta rende un’operazione ancora più
ne a trovare «le parole che possono render mento del pensiero: questa in sintesi la terna curiosa e interessante”. L’iniziativa,
conto dei nodi dell’esistenza con la giusta es- vincitrice del Premio Formica”. Durante la ce- l’unica a livello nazionale dedicata
senzialità e precisione»”. Dunque un premio rimonia di premiazione sono previsti anche in modo specifico ed esclusivo, “alla
senz’altro meritato se, come sostiene ancora alcuni momenti di lettura di poesie. Inizial- spontaneità e alla creatività delle liBertoni, “nonostante sia coltissimo, Bandi- mente erano state invitate a leggere Vanessa bere espressioni musicali” è organizni riesce ad essere davvero poeta per tutti, Gravina e Silvia Siravo, ma entrambe hanno zata con il patrocinio della Regione
grazie a una capacità solo sua di doppia in- poi dovuto rinunciare: la prima per il confe- Marche, della Provincia di Ancona e
tonazione e quasi di doppio ritmo, perché rimento di un prestigioso premio teatrale, la del Comune di Falconara ed in collail suo verso è duttile abbastanza per intrec- seconda per un impegno televisivo in RAI. Il borazione con l’Anap Confartigianaciare insieme canto e riflessione, intonazio- momento dedicato alla lettura delle poesie to e con l’Ama – Associazione Mane affabile e qualità evocative, tra cronaca e non viene comunque né soppresso né tanto lati Alzheimer. “Il nostro obiettivo
sogno, autobiografia e incomunicabilità”. Si meno sminuito dato che a sostituire le due – ha osservato Perucci – è quello di
premierà inoltre la sezione A silloge inedi- bravissime artiste verrà la conosciutissima e fa esprimere i ragazzi diversamente
ta di poesie vinta da Gabriele Quartero con molto apprezzata Miaranda Martino.
abili attraverso forme di arte, la pitl’opera “Il cancellatore e altre poesie casuali”: La serata verrà presentata da Anna Gabbia- tura come abbiamo fatto in passato
“un algido e consapevole attraversamento di nelli e sarà allietata inoltre da un’Introdu- e la musica. L’esperienza dell’anno
quella che non si può non definire la dimen- zione musicale di Paolo Pellegrini dal titolo scorso è stata particolarmente posione dolente d’una quotidianità tanto defi- “Strade d’Oriente”, per la prima volta in Italia sitiva, non solo hanno partecipato
lata quanto disillusa” (G. Sissa). La raccolta tale composizione sarà eseguita da violoncel- sorprendenti talenti musicali, ma
è impreziosita da un’acquaforte del Maestro lo e pianoforte ad opera di Marco Ferretti e l’evento è stato anche occasione di
Franco Torcianti.
Stefano Santoni. Il Premio “Spiaggia di Vel- confronto ed ha favorito una felice
Verranno poi premiati il vincitore della se- luto” è organizzato dall’Associazione Cultu- compartecipazione emotiva al di là
zione inediti B terna Benito Galilea, il quale rale La Fenice, con la sponsorizzazione della del linguaggio parlato”. Per tutto il
“conduce il lettore all’interno di un viaggio Fiorini Industrial Packaging, il patrocinio e pomeriggio di venerdì il palco e i midove si intrecciano i rumori dei ricordi con le contributo del Comune di Senigallia e del- crofoni sono stati a disposizione di
emozioni del quotidiano; ed è uno sguardo, il la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. coloro che, nell’ambito della disabisuo, che si apre dall’alto su un paesaggio che Collaborano inoltre il Lions Club, il Kiwanis lità, hanno compiuto un percorso di
lega insieme sentimenti e profonde riflessioni” Club e il Rotary Club di Senigallia. crescita musicale imparando a suo(M. Scrignoli); Alessandra Buschi, vincitrice
Stefano Perini nare uno strumento o a cantare.
O
Giovanni paolo ii raccontato dal giornalista valli
Il papa nel cuore di tutti
Aldo Maria Valli, “Il mio Karol”, pag. 320, euro 24, Edizioni Paoline.
D
il taccuin
urante il suo lungo pontificato Giovanni Paolo II è stato seguito e descritto dai
massmedia con intensità senza precedenti.
La sua personalità carismatica e lo sviluppo
delle tecnologie dell’informazione hanno
dato vita a un connubio del tutto nuovo, una
sorta di alleanza tra il papa e gli strumenti
del comunicare il cui esito, però, soprattutto nel corso della malattia, si è pervertito a
volte nel più impietoso accanimento informativo. Che cosa può dunque dire di nuovo
sul papa polacco un giornalista, e per di più
un giornalista televisivo, abituato a usare il
mezzo che più di ogni altro si è segnalato
per invadenza e voglia di trasformare Wojty-
MOSTRE
Arcevia - Collegiata San Medardo, Luca Signorelli - La
Pala di Arcevia, ore 11/13-15/19, prorogata fino al prossimo novembre, lunedì chiuso.
Ancona - Incisioni, dipinti e sculture di Walter Valentini
dagli anni 70 a oggi. La grande mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona, titolata “E’ una notte stellata”, si preannuncia come un grande evento ed un omaggio ad uno dei
maestri del Novecento.
Ancona - Mole Vanvitelliana ‘Sport che passione’, ore
16.30/19.30 mostra fotografica , dal 4 al 26 ottobre 2008
Senigallia - La collaborazione con la Galleria d’Arte Portofolio si arricchisce del contributo di un artista marchigiano, di Fano, Giovanni Ferri. Il Lab American Bar & More
di via Manni 25 ospiterà la mostra “Lieto Fine” dell’artista
fanese. “Lieto Fine” è una specie di storia, divisa in frammenti: istantanee di luoghi, cose, persone.
Serra de’ Conti- Mostra di opere del Maestro Giorgio
Scano, promossa dal Comune di Serra de’ Conti in collaborazione con lo studio d’arte Residori di Milano, chiesa di
San Michele, Corso Roma, fino al 16 novembre prossimo.
L’ingresso agli ambienti di San Michele è libero, per l’intera
durata della rassegna. Tutti i giorni (lunedì escluso): giorni
feriali, ore 17 / 20; giorni festivi, ore 10,30 / 12,30 e ore 17 /
20 (info 0731.871711, dalle 8,30 alle 13,30).
la in un personaggio della ribalta mediatica?
Il grande amore di Valli per questo grande
papa – che ha seguito in più di 30 viaggi internazionali – lo porta a raccontare Giovanni Paolo II togliendolo da ogni metaforico
piedistallo per calarlo nella sua vita di uomo
(di marito e di padre) e di professionista dell’informazione, dove diventa compagno di
viaggio, in certi casi non facile da accettare.
In 44 brevi capitoli il volto più autentico di
Giovanni Paolo II si manifesta al lettore. Dal
multiforme magistero di Wojtyla l’autore
recupera e valorizza soprattutto la testimonianza riguardante il perdono, il dialogo, la
sofferenza e il coraggio.
di Tullio Piersantelli
EVENTI
Senigallia - Sabato 11 ottobre alle ore 17.00, verrà presentato presso la Sala del Trono del Palazzo del Duca, a Senigallia, il libro “Mario Giacomelli. La mia vita intera” a cura
di Simona Guerra, edito da Bruno Mondadori.
Marche - Monachesimo nelle Marche, il percorso della
mostra di carattere didattico-divulgativo, tra testi e immagini, si snoda in cinque sedi, una per provincia, per concludersi il 16 novembre; l’Abbazia di Santa Maria della Rocca
(Offida AP – dal 27 settembre al 19 ottobre); l’Abbazia di
Sant’Elena (Serra San Quirico AN – dal 25 ottobre al 16
novembre).
TEATRO
Fano - Apre la stagione uno degli spettacoli di maggior
successo di quella scorsa, produzione dello Stabile marchigiano, la cui tournée riparte proprio da Fano per approdare
a Parigi e poi in tantissime città italiane parliamo di Claus
Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare
con me di Thomas Bernhard e Sik-Sik, L’artefice magico di
Eduardo De Filippo, due atti unici messi in scena da Carlo
Cecchi in programma da venerdì 24 a domenica 26 ottobre. Informazioni: tel. 0721.800750 - fax 0721 827443; [email protected]
in collaborazione con Marcheinfesta.it
13
Cinema multisala Gabbiano
www.gabbiano.senigallia.biz
[email protected] - tel. 071.65375
da venerdì 10 ottobre
THE WOMEN
Un film di Diane English. Con Meg Ryan, Annette Bening, Eva Mendes,
Debra Messing, 114’ - Usa 2008.
La vita perfetta di Mary Haines va in crisi quando,
facendo la manicure da Saks sulla Quinta Strada,
apprende dalla ciarliera estetista che suo marito,
un magnate della finanza, ha una relazione
appassionata con la commessa addetta alla profumeria. Come se non bastasse, la sua migliore
amica Sylvia, per non perdere il posto di lavoro
alla guida di una rinomata rivista, vende la
privacy di Mary a una nota cronista mondana in
cambio di una rubrica con la sua firma. Sconvolta,
Mary comincia a preoccuparsi innanzitutto di
se stessa e, così facendo, finisce per ritrovare la
fiducia e l’affetto degli altri.
Venerdì - sabato : 20.30 - 22.30; domenica: 16.30 - 18.30 - 20.20 - 22.30;
lunedì - martedì - mercoledì: 21.30; domenica: 20.20 - 22.30.
PARIGI
Un film Cédric Klapisch, con Juliette Binoche, Romain Duris, Fabrice
Luchini, Albert Dupontel, François Cluzet. 130’, Francia 2008.
E’ la storia di un parigino malato che si chiede se sta per morire. La
sua condizione gli offre una nuova visuale su tutte le persone che
incrocia. Prendere in considerazione la morte di colpo dà valore alla
sua vita, a quella degli altri a quella della città intera. Una fornaia,
un’assistente sociale, un ballerino, un architetto, un senzatetto, un
professore universitario, una modella, un clandestino camerunense...
Persone che non hanno niente in comunque si ritrovano riunite in
questa città e in questo film....
Venerdì - sabato : 20.10 - 22.30; domenica: 16.10 - 18.30 - 20.10 - 22.30;
lunedì - martedì - mercoledì: 21.30; domenica: 20.10 - 22.30.
Cinema auditorium ‘Suasa’
Castelleone di Suasa
HANCOCK
Ha il nome del primo firmatario della Dichiarazione di Indipendenza
degli Stati Uniti, è nato a Miami, vive a Los Angeles, è alcolizzato, ha
superpoteri che non riesce a gestire, è disprezzato dai malviventi e
impopolare tra i cittadini, è John Hancock, in arte Hancock.
sabato 11 ottobre: ore 21.00
domenica 12 ottobre: ore 16.30 - 21.00
14
9 ottobre 2008
Sport
vigor senigallia Le reti rimangono inviolate, ma la Vigor si è impegnata tanto nel difficile match
Un prezioso pareggio in trasferta
L
PIANO S.LAZZARO 0 – VIGOR 0
a giovane squadra di mister Casucci ha ottenuto un prezioso pareggio sul difficile campo del Piano San Lazzaro
dimostrando ancora una volta che i giovani ragazzi messi in
campo in sostituzione degli infortunati Costanzo, Sebastianelli, Memé danno ottime garanzie. La partita si è svolta nel
vecchio stadio dell’Ancona calcio, il “Dorico”, alla presenza
di non più di duecento spettatori, fra cui diversi sportivi
senigalliesi al seguito della squadra. Consci della pericolosità dell’attacco locale, fra cui spicca il temibile Stefanelli,
i vigorini si sono assestati tutti nella propria metacampo
lasciando a Polverari e Camilletti il compito di offendere
con improvvisi contropiedi la retroguardia avversaria. Nel
primo tempo il Piano S.Lazzaro ha letteralmente assediato
la Vigor nella propria metacampo, tanto che il portiere Paniccià mai è stato chiamato in causa. I rossoblù hanno saputo con destrezza e abilità impedire che il giovane Petrini
venisse infastidito più di tanto. Gli esperti Santarelli e Montanari, coadiuvati al centrocampo da De Filippi e Savelli, si
sono eretti baluardi insuperabili, supportati dai giovanissimi Giraldi, Rosi, Paupini, Guerra ed in un secondo tempo,
al 35°, da Mosca in sostituzione di Giraldi infortunatosi. Al
4°, scende sulla sinistra Barattieri, poi crossa al centro area,
testa di Temperini, sfera che sfiora il palo. 33°, su punizione dal limite ad opera di Grassi, intervento di Petrini. 43°,
stessa occasione creata da Grassi non sfruttata di testa da
Tomassini. Inizio ripresa con l’innesto di Goldoni al posto di
Paupini: centrocampo più manovriero. 49°, De Filippi lancia
lungo per Mosca. Breve rincorsa, gran tiro deviato in angolo da un difensore. 59°, Camilletti non sfrutta l’ottima occasione per mettere la sfera in rete. Ci prova invece Guerra al
66°, Paniccià para con difficoltà. 72°, strepitosa parata di Petrini che “vola” su colpo di testa di Tomassini. Al 73°, su mischia in area, Tomassini colpisce l’esterno del palo. 81°, due
tiri consecutivi ad opera della Vigor: prima Rosi poi Savelli,
entrambi fuori bersaglio. 85°, ancora in risalto Petrini che
con destrezza para il colpo di testa di Ruggeri. Al 90° viene
espulso per doppia ammonizione Goldoni. Un pareggio ben
meritato per l’impegno profuso e lo chiarisce bene nell’intervista fatta nel dopo partita mister Casucci: “Nel primo
tempo abbiamo sofferto la loro aggressività; nel secondo invece, con alcuni accorgimenti tattici, ci siamo ripresi bene
ed abbiamo avuto anche noi grosse opportunità per andare
la goldengas in allenamento per affrontare l’anno
L’inizio è una stecca
A
ll’esordio in questo campionato, la Goldengas in trasferta a Ravenna rimedia
la prima sconfitta. Contro una delle pretendenti al salto di categoria, i biancorossi senigalliesi sono sempre stati in partita e, come
è successo tante volte anche lo scorso anno,
solo nell’ultimo quarto si sono rilasciati, lasciando libero spazio agli avversari. S’inizia
bene l’incontro con Maggiotto e Polonara
in evidenza andando in vantaggio per 7 a 8,
poi Berlati – ex giocatore della Goldengas
– riporta i romagnoli in vantaggio: primo
quarto 24-19. Secondo periodo con Ravenna
padrona del campo, tanto da chiuderlo sul
punteggio di 41 a 33. Inizio ripresa con un
ritorno strepitoso da parte dei biancorossi
senigalliesi. Esposito e Maggiotto infilano
canestri in continuazione, così da chiudere
il terzo tempo in vantaggio su 57 a 58. Ultimo quarto con i biancorossi in fase di stanca; ne approfittano i locali per riportarsi in
vantaggio e chiudere in loro favore l’incontro. La squadra, pur rinnovata rispetto allo
scorso anno, ha dimostrato di possedere il
potenziale per emergere in questo torneo,
l’importante è che i ragazzi ci credano, incominciando già da domenica prossima nel
primo incontro casalingo contro il Verona.
Ravenna: Zatta 5, Marisi 21, Berlati 19, Zudetich 3, Neri 10, Poluzzi 5, Solfrizzi E. 7,
Compagnoni 11, Solfrizzi A., Cicognani ne.
All. Giovannetti.
Goldengas: Gnaccarini 6, Polonara 8, Penserini 6, Esposito 14, Maggiotto 7, Bigi 14,
Lilliu 2, Pierantoni 11, Calcatelli ne, Kosanovich ne. All. Regini.
Ravenna: tiri liberi 10/15; tiri da due 19/35;
tiri da tre 11/25.
Senigallia: tiri liberi 15/22; tiri da due 19/41;
tiri da tre 5/17.
Classifica: Verona 2, Ravenna 2, Vassano 2,
Adria basket 2, Ancona 2, C.N.Sotto 2, Albignasego 2, Recanati 0, Civitanova 0, Marostica 0, Castrocaro 0, Anzola Emilia 0, Goldengas 0, Chieti 0.
G.M.
PALLACANESTRO MASCHILE SERIE C2, marzocca basket
Una sconfitta - beffa
MARZOCCA 46, PISAURUM PU 47
condurre l’incontro per tutto l’arco e
vedersi sfuggire la vittoria all’ultimo secondo c’è da farsi il “sangue cattivo”. E’ successo a due minuti dalla fine; il Pisaurum
agguanta il pareggio: 43 a 43; ripassa in vantaggio il Marzocca: 46 a 45 a otto secondi
dalla fine. Gli ospiti tentano il tutto per tutto
e proprio allo scadere del tempo Vici trova
il canestro e la vittoria. La squadra di Surico non ha saputo gestire il vantaggio. La sequenza dei quarti parlano da soli: primo 18
a 13; secondo 25 a 21; terzo 33 a 30. L’intervista dal presidente Monachesi a fine incontro è quanto mai esplicativa: “E’ il bello e il
brutto della pallacanestro, secondo come lo
si guarda. E’ stata una partita molto strana,
dove ha vinto chi ha saputo mettere l’ultimo
tiro a canestro, purtroppo non siamo stati noi. Abbiamo commesso tanti errori ma
è comprensibile. La mia squadra è giovane,
rinnovata per sei decimi rispetto alla passata stagione, deve ancora amalgamarsi; sono
fiducioso per l’avvenire. Vorrei qui anche
segnalare i tanti errori commessi dai due arbitri coi loro continui interventi atti a spezzettare il gioco”. Sabato prossimo la squadra
giocherà in trasferta ad Ascoli alle ore 21.
Marzocca: Ciasca 2, Candelaresi, Trubbiani 4,
Ganzetti 4, Briscoli 4, Kastmiler 17, Gabbianelli ne,
Bartoli 10, Alessandroni, Castracani 5. All. Surico.
Pisaurum PU: Polveroni 20, Massi 5, Tarsi, Sanchini 6, Gurini, Jovanovic, Vichi 12, Bracaloni ne,
Bernardini, Costa 4. All. Terenzi.
Arbitri: Zamponi e Salvatelli di Macerata.
Classifica: Chiaravalle 6, Porto Recanati 6, Marzocca 4, S.Benedetto 4, Tolentino 4, Montegranaro 4, Mondolfo 4, Pisaurum 4, Stella Maris 2, Maceratese 2, Ascoli 2, Matelica 2, Fabriano 2, Jesi 0,
Pedaso 0, Fermo 0.
G.M.
Pallacanestro femminile - serie B1
La Team Roller si propone ai bambini
Un buon inizio
Pattini per tutti
P
A
I
MONOPOLI 47 – SAVINI 2000 54
nizia bene il campionato la squadra femminile del coach Montanari andando a
vincere, in trasferta a Monopoli (Bari), con
pieno merito. Una vittoria che fa dimenticare le altrettante sconfitte in campo maschile e che fa ben sperare per il prosieguo del
campionato, incominciando da domenica
prossima nell’incontro casalingo contro il
Sulmona.
Classifica : Pescara 2, Bari 2, Trani 2, Senigallia 2, Monopoli 0, Sulmona 0, Civitanova
0, Campobasso 0.
attini a disposizione per prove gratuite
a tutti i bambini presso la palestra delle scuole elementari Leopardi di via Bari. Il
team roller Senigallia riprende i consueti
corsi invernali di pattinaggio a rotelle in linea. Tutti e martedì e giovedì, dalle 16,30 alle
18,30, Mauro Guenci con i suoi collaboratori
mette a disposizione i pattini per tutti i bambini e i giovani che desiderano avvicinarsi a
questa entusiasmante attività. Sono tanti i
bambini che con entusiasmo hanno provato
e decidono poi di frequentare i corsi. Il team
roller Senigallia conta oltre 100 iscritti, piccolissimi da quattro e cinque anni di età.
in rete. Ritengo che i miei ragazzi si siano meritati questo
pareggio, non fosse altro per l’impegno profuso in campo”.
Domenica prossima si ritorna al “Goffredo Bianchelli” contro la Castelfrettese.
Piano S.Lazzaro: Paniccià, Polenta, Valeri, Sgammini, Cantani, Baratteri, Temperini (86° Maffei), Colella (71° Malavenda), Stefanelli, Grassi (80° Ruggeri), Tomassini. A disp.
Morresi, Faralla, Marchegiani, Coen. All. Lelli.
Vigor: Petrini 7,5, Rosi 6,5, Giraldi 7 (35° Mosca 7), De Filippi 7,5, Sebastianelli 7, Montanari 7, Paupini 6,5 (46° Goldoni
7), Savelli 7 (83° Nobilini ng), Polverari 7, Guerra 7, Camilletti 6,5. A disp. Memé, Morbidelli, Candelaresi, Morganti.
All. Casucci.
Arbitro Mei di Pesaro; angoli 3 a 2; ammoniti: Baratteri,
Temperini, Santarelli. Espulso Goldoni per doppia ammonizione. Spettatori: 200 circa; recuperi: 2+3.
Classifica: Civitanovese 16, Fossombrone 14, Castelfrettese
12, Jesina 11, Cingolana 9, Cuprense 9, Cagliese 9, Urbino
9, Osimana 8, Fortitudo 8, Chiaravalle 7, Piano S.Lazzaro 7,
Vigor 6, Montegranaro 5, Urbania 4, Vis Macerata 4, Fermignanese 4, Monturanese 0.
Giancarlo Mazzotti
ciclismo
Pianellari e cavalli del Catria
I
l G.S.Pianello - Cicli Cingolani inaugura
al galoppo la stagione campestre 20082009.
A Chiaserna di Cantiano, il Trofeo Monte
Catria porta la firma degli Amici del Ciclismo, club presieduto da Gino Traversini.
Salgono in groppa al puledro del Catria
(premio al vincitore) Giovanni Tittoni, Andrea Animali e Mirko Meschini.
L’atleta di Sassoferrato mette in fila i corridori più maturi.
Lo junior pianellaro si aggiudica la seconda
competizione, anticipando lo specialista di
Pollenza, che si laurea capofila dei giovani
amatori. I ciclocrossisti circuitano sull’anello ricavato nella verde area del Circolo “La
Badia”.
In pole position si ritrova il Cicli Basili Cagli, che anche nel 2007 si è imposto quale primo sodalizio. Ospiti attivissimi della
manifestazione sono gli élite - under 23 del
Team Co.Bo. Pavoni - S.Severino Marche,
che corrono fuori gara: i già azzurri Pietro
Pavoni e Michele Straccia, Paolo Pavoni
(leader nel 2006 a Chiaserna, quando militava tra gli amatori).
Con loro c’è anche “papà” Aldo Pavoni,
inossidabile ciclopratista capace anche del
titolo italiano, qualche stagione addietro.
Gareggiano complessivamente 109 crossisti.
La prima kermesse (66 al via) vede subito
al comando Giovanni Tittoni, Ugo Vergari
(campione uscente ) e Mauro Cozzari.
L’arancione del Team Ponte strattona al terz’ultimo giro e stacca di 15” il titolato atleta
di Urbania.
Terza piazza all’umbro del Punto Bici Perugia. Reginetta femminile si laurea Ines
Macchiarola, campionessa italiana in forza
al Cicli Cingolani.
Il leader dei primavera è Alessandro Bartolucci (G.S. Pianello).
La corsa conclusiva (43 sui pedali) registra
il volo del trio settempedano: Pietro Pavoni,
Michele Straccia, Paolo Pavoni.
Alle loro spalle si gioca la competizione
vera e propria che infine premia Andrea
Animali (Mengoni Campocavallo).
Quasi in scia finisce Mirko Meschini (Team
Ponte), in bel recupero dopo essere stato penalizzato da un inghippo meccanico
(doppia uscita del copertone).
Il Cicli Basili si impone quale primo sodalizio.
Umberto Martinelli
La velocista di Marotta ha conquistato un argento al campionato allievi
Stagione esaltante per Yessica
F
ine stagione esaltante per Yessica Stortini Perez. La giovanissima velocista di
Marotta, ai campionati italiani Allievi di
Rieti ha conquistato una medaglia d’argento che vale oro. Nel commentare l’ottimo
risultato Alessio Giovannini invita prima a
guardare la bella medaglia ottenuta nei 100
metri e poi a concentrarsi sulla data di nascita: 18 marzo 1992. “Perché – scrive Giovannini - il secondo posto di Yessica Stortini
Perez dietro alla lombarda Marta Maffioletti,
atleta classe 1991, ha un peso specifico da
non sottovalutare. La velocista, allenata da
Carlo Mattioli e già argento un anno fa da
cadetta a Ravenna, sul rettilineo del “Guidobaldi” – per intenderci lo stesso del 9.74
da record del giamaicano Asafa Powell – ha
stoppato per due volte di fila il cronometro a
12.37, correndo in una finale su cui per tutte hanno pesato condizioni ambientali non
ottimali”. Senza dimenticare che chi l’ha battuta in finale, la lombarda Marta Maffiolettiha dominato ampiamente le piste conquistando i titoli italiani dei 100 metri, dei 200
metri e della staffetta 4x100 ed è già ritenuta,
giustamente, tra i punti fermi della nazionale italiana del futuro, fino alle Olimpiadi di
Londra 2012.
9 ottobre 2008
penultima
12 OTTOBRE 2008 XXVIII domenica del tempo ordinario
LA
PAROLA Gli inviti rovesciati
DI DIO D
Is 25,6-10a
Salmo 22
Fil 4,12-14.19-20
Mt 22,1-14
di don Paolo Curtaz
e-mail: [email protected]
Un grazie a don Giordano
IN BREVE
MONTERADO
opo la drammatica pagina dei vignaioli Come se ci fosse qualcosa di più importante,
omicidi, oggi Matteo ci regala un’altra nella vita, dello scoprirsi amati da Dio! Cerpagina straordinaria e sconcertante, che sve- to, il tempo in cui viviamo è un tempo che
la il sogno di Dio e la fragilità degli uomini. divora il tempo, che uccide le coscienze, che
Gesù vuole scuotere i suoi uditori (e noi), ci rende (sul serio!) schiavi dell’agire. Me ne
farli uscire dalla secca della religiosità tradi- rendo conto benissimo, lo vivo sulla mia pelzionale per riscoprire la bellezza dell’appar- le: restare cristiani, oggi, richiede uno sforzo
tenenza al popolo di Dio.
enorme.
Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bel- Non si scoraggia, il padrone dell’Universo:
la festa di nozze riuscita. Fate mente locale: vengono invitate persone sconosciute, barpensate alla miglior festa cui avete parteci- boni e rom, prostitute e alcolisti. Dio ribalta
pato, là dove era l’amore a far la festa, non la le posizioni sociali e i ruoli, nel Regno non
lunghezza del menu o il lusso degli addobbi conta chi è riuscito, ma chi ha accettato di
floreali. Una festa bella perché composta da partecipare al banchetto. Ancora una volta il
persone belle, che si vogliono bene, che gioi- Signore ci chiede di non sederci sulla nostra
scono per la gioia degli altri. Ecco, dice Gesù: fede, di non pensare di avere acquisito delle
la presenza di Dio è qualcosa di simile.
posizioni di privilegio, ma di avere sempre
Non per niente san Giovanni inizia il suo un cuore da mendicanti, pieno di stupovangelo con una memorabile festa nel vil- re. Un invito che, se accettato, richiede un
laggio di Cana! L’incontro con Dio è festa, cambiamento del cuore: l’unica cosa che Dio
gioia, danza, sorriso, bellezza indescrivibile. non sopporta, come avevamo già detto, è
Travolgente come un innamoramento, vera l’ipocrisia, la falsità, indossare un vestito che
come il desiderio di donarsi e di vivere insie- non ci appartiene.
me, feconda come un talamo nuziale. Il Dio Provo una fitta al cuore... avete presente la
di Gesù invita l’umanità ad un splendida fe- gioia media che trasuda dalle nostre comusta di nozze in cui lo sposo è Gesù stesso.
nità? Che tristezza! Celebrazioni affrettaMa alloraperché molti pensano alla fede te, volti irrigiditi, distanze tenute... troppo
come al più triste dei funerali? Perché fa- spesso la gioia non è la prima sensazione
tico così tanto a testimoniare ai giovani in che proviamo nell’avvicinarci alla Chiesa.
cerca di senso che l’incontro con il Vangelo Riscopriamo la gioia, ve ne prego, lasciamo
è un’esperienza straordinaria? Come ripeto che sia la bellezza di credere, il senso della
spesso, la sfida del cristianesimo nel terzo festa a preoccupare il nostro annuncio. Fino
millennio è passare da una fede crocifissa a quando daremo testimonianza di una reliad una fede risorta, perché la gioia cristiana giosità tristemente doverosa non avvicinereè una tristezza superata, un partecipare al mo nessuno alla fede!
banchetto nuziale che inizia qui e finirà nel- La parabola ci ricorda che la chiamata del
l’eterno cuore di Dio.
Signore è per tutti, che non sta a noi stenMa, lo sappiamo, l’amore lascia liberi. Come dere la lista delle nozze, anzi, proprio chi
i folli affittavoli di domenica scorsa possia- all’apparenza è distante viene invitato alla
mo ignorare e travisare il senso profondo festa. Questo dev’essere lo stile delle nostre
della vita, mettere Dio alla porta, pensare di comunità: dell’accoglienza verso chi arriva,
essere noi i padroni della vigna.
dello stile di Dio, senza dividere i fedeli col
La libertà è l’altro nome dell’amore: nessuno “devotimetro”. Perché non prevedere - ad
può costringere una persona a riamarti, nes- esempio - un gruppo di persone che con
suno può obbligare una persona ad accoglie- semplicità accoglie i fedeli all’ingresso delle
re e restituire l’amore che gli doni.
nostre anonime Messe? Perché non dire due
Dio, il grande amante, si pone un limite ri- parole, prima della celebrazione dell’eucarespettando la libertà degli uomini, non viola stia, mettendo sulla bocca parole dette dal
la nostra privacy, la sua presenza è discreta, cuore prima di quelle suggerite dal Messail suo invito stenta a farsi udire in mezzo al le? Certo di strada dobbiamo farne molta,
frastuono delle nostre città. E, in effetti, l’in- in questa direzione, ma dovrebbe essere la
vito cade nel vuoto.
preoccupazione maggiore delle nostre riuLe scuse, oggi come allora, sono le stesse: nioni pastorali quella di testimoniare di più
non ho tempo, non è il momento, ci penserò. e meglio la logica delle festa.
indirizzare a: La Voce Misena
Piazza Garibaldi, 3 - 60019 Senigallia
fax 071.7914132
arrivati in redazione
Un sincero grazie a don Giordano al termine
del suo mandato di Parroco nella nostra Comunità da noi tutti, adulti di Azione Cattolica.
Grazie per la sua presenza ai nostri incontri,
grazie per averci guidato e illuminato nella
comprensione della Parola. Grazie per i quotidiani momenti di preghiera ai quali non ha
mai rinunciato, per l’adorazione eucaristica
del giovedì sera che è diventato un momento irrinunciabile della settimana per molti
di noi. Grazie per l’ininterrotta presenza in
parrocchia e per la continua disponibilità alle
confessioni, ad ascoltarci in ogni momento.
Grazie per aver accompagnato alcune nostre
sorelle che hanno concluso la loro vita terrena in questi anni: grazie per le sue parole di
consolazione, di speranza, di vicinanza nel
Signore. Non è stato facile per noi ail cambiamento, non si è mai pronti al saluto, soprattutto quando non si è più giovani! Ma il nostro saluto a don Giordano è accompagnato
da una grande promessa: la nostra incessante
preghiera al Signore per lui sarà assicurata, in
particolare per il nuovo difficile incarico che
andrà a svolgere. Siamo convinti che essere
accanto a chi si trova nella malattia, nella fase
più difficile della vita di una persona, sarà un
servizio che lo rafforzerà nella fede e lo avvicinerà sempre di più al Signore. Una preghiera
non mancherà anche per la sua mamma, con
la quale vive con ammirevole spirito di servizio: lo ringraziamo per l’esempio che ha dato
a noi tutti di “onorare” i propri genitori ogni
giorno, dimostrando nei fatti che la Parola di
Dio si può incarnare in ogni famiglia.
Gruppo Adulti di Azione Cattolica - Pace
Corso di inglese a Cartoceto
La Biblioteca Comunale organizza un corso
di lingua inglese per principianti. Il corso
della durata di 10 lezioni ha un costo simbolico di 15,00 Euro. Le lezioni della durata di
un’ora inizieranno l’8 ottobre alle 17.30 per
10 mercoledi.Iscrizioni ed informazioni al nr.
0721.893010 o all’indirizzo e-mail cartoceto.
[email protected]
La vocazione di Alessandro
Era il 2000, Alessandro era un ragazzo come
noi, ma decise di lasciare “tutto” per diventare un frate e vivere nella comunità dei Padri
Passionisti a Morrovalle (Mc). (...)Nel 1995
nasceva un gruppo parrocchiale chiamato
“Tend”, ispirato all’iniziativa dei Padri Passionisti, la Tendopoli, un grande ritrovo di
giovani presso il Santuario di San Gabriele in
Abruzzo che, una volta l’anno, in agosto, per
una settimana si accampano con le tende ai
piedi del Gran Sasso per vivere con intensità
la scoperta di Gesù, la preghiera, la condivisione di esperienze.
Nel 1995 appunto Alessandro venne invitato a far parte di questo gruppo parrocchiale,
aveva la nostra età (all’epoca 21 anni) e molti
di noi lo conoscevano dai tempi della scuola,
lo vedevamo sempre alla messa domenicale
e non faceva parte di nessun altro gruppo già
esistente in parrocchia. Con sorpresa non esitò ad accettare l’invito, se non ricordo male
disse un si senza tante parole e con un sorriso stampato sulle labbra come è nel suo carattere, semplice, solare e deciso. Negli anni
che seguirono crebbe l’esperienza del gruppo
ma anche la nostra amicizia e la conoscenza
15
L’ottavario dei morti avrà il programma dello scorso
anno che sarà comunicato a suo tempo; il periodo
Avvento-Natale avrà iniziative particolari. Il concerto
natalizio che ormai è una stupenda tradizione con
possibili innovazioni che si realizzeranno anche nel
presepio, ormai diventato famoso nelle Marche e
fuori. 6.Festa di Sant’Antonio: si celebra Domenica 18
gennaio 2009. 7. Quaresima : inizia con il Mercoledì
delle ceneri il 25 febbraio 2009.I catechisti organizzano
iniziative particolari.La settimana eucaristica si terr_
nella prima settimana di Quaresima dal 1 all’8 marzo,
in preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale di
Ancona del 2011. 8.La Benedizione delle famiglie inizia
il 9 marzo come nel 2008 (con avvisi casa per casa). 9.Il
mese di maggio si farà in chiesa con doppio orario.
10.La festa della Messa di Prima Comunione si celebra
domenica 31 maggio 2009. 11.La settimana per la festa
del Patrono San Paterniano va dal 6 al 12 luglio 2009.
12.Le settimane intensive in preparazione alla Cresima
dal 4 agosto 2009, secondo l’orario più confacente ai
cresimandi.E’ possibile, come nel 2008,l’ora dalle 18.30.
alle 19.30. 13.Celebrazione della Cresima e Festa della
Madonna della Misericordia,nell’ultima domenica di
settembre 2009,con Messa dalle ore 9.30 alle 10.30 e
processione fino alle 11.30. 14. La Festa della Famiglia
sarà celebrata dopo Pasqua,per i 10,15,20…50,60 anni
di matrimonio. 15.Gli Incontri mensili culturali per i
genitori e per tutti si terranno l’ultimo lunedì di ogni
mese, alle ore 20.45 su tematiche e su problemi che
interessano tutti e che deciderà il Consiglio Pastorale
nella riunione del 13 ottobre 2008.16. Il calendario 2009
offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo
sarà consegnato casa per casa prima delle feste natalizie.
17.
IN RICORDO DI FLORA
Il 3 ottobre è deceduta Flora Fiorani ved.Bricuccoli di
Barbara, abbonata per tanti anni al nostro giornale ed
attiva in Parrocchia fin dalla giovinezza. Ai familiari
vadano le più sentite condoglianze.
LE CHIESE DELLA GABRIELLA
Domenica 12 ottobre alle ore 17 nei locali parrocchiali del
Ciarnin, il dott. Donato Mori presenterà il proprio libro “Le
chiese della Gabriella, il territorio e le attività circostanti”.
Il testo, voluto dalla parrocchia S.Pio X e dall’Associazione
Amici del Ciarnin e Gabriella, approfondito e ricco
d’illustrazioni, descrive: la prima chiesa della Gabriella
(1682); la seconda ed attuale (1735-37) con il commento
alle opere d’arte; la storia dell’ultracentenaria festa di
S.Vincenzo Ferrer; il territorio e gli abitanti nell’ottocento
con le loro attività. Il tutto per delineare un quadro delle
radici storiche, religiose ed economiche di questa zona
senigalliese.
KIWANIS, PASSAGGIO DI CAMPANA
Il Kiwanis club di Senigallia si prepara per la tradizionale
cerimonia del Passaggio della Campana. La serata avrà
luogo sabato prossimo alle 20.30 al ristorante Duchi
della Rovere dove ci sarà anche un appuntamento
conviviale tra tutti i soci, che saranno accolti dal
presidente Maurizio Giunti e dal presidente eletto Laura
Maria Cavasassi.
CONDOGLIANZE A DON ALFREDO E FAMIGLIA
tra di noi. Alessandro non mancava mai agli
incontri del gruppo Tend che facevamo una
volta a settimana in parrocchia, mentre talvolta non era presente alle gite o ai momenti
di ritrovo che spesso ci creavamo per stare
insieme come amici, la ragione era che il suo
impegno di studio alla Facoltà di Medicina di
Ancona non gli permettevano troppe distrazioni. Nel 1999 io ed Alessandro partecipammo al viaggio in Terrasanta organizzato dalla
diocesi di Senigallia. Mi ricordo che Alessandro era deciso ad andare anche se nessuno
di noi avesse partecipato, la sua vocazione,
sempre più forte lo spingeva a desiderare di
conoscere tutto di Gesù, e questa era dunque
un’occasione da non mancare, non una semplice vacanza.
E venne il 2000, in quell’anno ci fu la Giornata Mondiale della Gioventù a Roma e i
Padri Passionisti decisero che la Tendopoli
si sarebbe svolta in via del tutto eccezionale
nella loro casa principale di Roma, così la già
intensa esperienza del Giubileo e della GMG
furono arricchite dall’atmosfera tendopolista.
Fu un’occasione provvidenziale giunta nel
momento giusto, infatti Alessandro ne usci
più consapevole della sua vocazione e oramai
deciso a seguire la strada Passionista. (...)
Infine prese la decisione e a dicembre 2000
andò a vivere nella comunità dei Padri Passionisti a Morrovalle (Mc) dove nel 2007 ha
preso i voti perpetui e ha ricevuto il diaconato, dove ancora oggi si trova e svolge il suo
ministero di Padre Passionista dopo l’Ordinazione Sacerdotale del 27 settembre 2008.
Patrizio Paolassini
La diocesi esprime le più sentite condoglianze a don
Alfredo Pasquali e famiglia in occasione della morte della
mamma Iris. Il funerale si è svolto nella Chiesa della Pace,
martedì scorso, alla presenza di molti sacerdoti, fedeli e
rappresentanti delle realtà diocesane particolarmente
legate a don Alfredo. Tra queste, l’Opera Pia Mastai Ferretti, la San Vincenzo, il Circolo di iniziativa culturale
di Palazzo, le parrocchie di Ciarnin e S. Domenico di
Corinaldo. Ha celebrato le esequie il vescovo emerito
Odo Fusi Pecci.
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Diocesi
di
Senigallia
Commissione per la pastorale sociale
Si può
umanizzare l’economia?
Un altro modello è possibile:
dalla ricchezza per pochi al bene comune
Prof.
Stefano Zamagni
Ordinario di Economia all’Università di Bologna
Venerdì 17 ottobre 2008  ore 20.30
Auditorium Chiesa dei Cancelli
Senigallia
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