COMUNE DI ATINA Assessorato alla Cultura Carta dei Servizi della Biblioteca Civica I PRINCIPI FONDAMENTALI Eguaglianza Tutti gli utenti sono uguali e hanno pari diritti. Libera lettura e libera informazione. La biblioteca civica di Atina nell'erogazione dei suoi servizi si ispira al principio dell’eguaglianza di diritti degli utenti, della pari dignità personale e culturale di ogni cittadino che ad essa si rivolge, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Tale eguaglianza non è però intesa soltanto in senso formale e giuridico. Essa si esprime quindi nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità, ed è quindi pienamente compatibile con forme di azione positiva, con interventi preferenziali verso soggetti diversamente abili, discriminati o di qualunque altro stato di minorità. Nell'ambito delle azioni positive, considerate le finalità proprie della biblioteca, essa potrà sviluppare forme di organizzazione, difesa, associazionismo di lettori. La biblioteca offre i suoi servizi, senza nessuna restrizione di carattere territoriale, a tutti i cittadini del mondo che ad essa si rivolgano. Solo per taluni servizi di elevato impatto organizzativo e impegno di risorse umane, come i servizi di prestito interbibliotecario nazionale e internazionale, o ricerche bibliografiche complesse o altri servizi di seguito indicati nella Carta, la biblioteca potrà attuare alcune limitazioni di carattere territoriale nel quadro di un accordo con altri servizi bibliotecari verso cui vengono indirizzati gli utenti. La biblioteca non esercita alcuna forma di censura ideologica, politica, religiosa o morale nella scelta dei documenti e nella fornitura dei servizi informativi e non effettua alcun controllo sui contenuti delle letture e delle informazioni reperite dai propri iscritti. La biblioteca si ritiene vincolata al segreto professionale per tutti i dati individuali e individualmente riconoscibili legati alle letture dei propri iscritti. Equità - continuità e regolarità I servizi erogati dalla biblioteca, compreso l'utilizzo di strumentazioni multimediali o l'accesso a banche dati, sono, in linea di principio, gratuiti. I servizi per i quali la biblioteca si fa carico di costi derivanti dall'utilizzo di prestazioni o supporti esterni, oppure i servizi che richiedono un particolare impegno di ricerca e di documentazione, oppure ancora i servizi di carattere aggiuntivo rispetto a quelli di pubblica lettura e di informazione, potranno essere erogati a pagamento sulla base di tariffe approvate dall'Ente, uniformate a quelle delle altre biblioteche del Sistema e ai valori di mercato, e portate quindi a conoscenza di tutti attraverso fogli illustrativi. I servizi di accesso all'informazione e alla conoscenza garantiti dalla biblioteca sono svolti con regolarità e continuità. Salvo cause di forza maggiore, eventuali sospensioni nell'erogazione dei servizi saranno sollecitamente e preventivamente annunciate all'utenza e saranno supportate da indicazioni dei motivi e delle modalità messe in atto per la riduzione dei disagi e per il più veloce ripristino dei servizi. Partecipazione e autonomia La biblioteca promuove la partecipazione di lettori e cittadini all'organizzazione dei servizi e alla vita culturale della comunità. Ogni utente o associazione di utenti può formulare suggerimenti, inoltrare reclami, inviare memorie o documenti, disporre di uno spazio di comunicazione delle proprie proposte di lettura o delle proprie iniziative culturali. La biblioteca, organismo della comunità e strumento dell'ente locale per la diffusione della lettura e dell'informazione, deve ottenere il massimo riconoscimento della propria autonomia di iniziativa e di organizzazione dei servizi nell'ambito delle leggi e dei regolamenti, dei principi di ordine tecnico e deontologico fissati dalla comunità e dalle associazioni professionali. L'ente locale dovrà assicurare le risorse necessarie per l'organizzazione e lo sviluppo dei servizi bibliotecari, compatibilmente con le proprie disponibilità di bilancio. Efficienza ed efficacia La biblioteca ispira il suo funzionamento a criteri di efficienza (utilizzando le risorse in modo da raggiungere i migliori risultati) e di efficacia(ottenendo risultati adeguati ai bisogni dell’utenza). Essa si impegna a sviluppare forme sistematiche di monitoraggio dei bisogni e di elevare quantità e qualità dei servizi forniti, anche attraverso la fissazione di standard obiettivo. Attuerà forme di misurazione e di verifica dei risultati che saranno portate a conoscenza del pubblico. Non farà riferimento solo all’utenza reale ma anche all’utenza potenziale, intervenendo attivamente nel determinare le caratteristiche del proprio pubblico, attraverso strumenti di incentivazione e disincentivazione, di promozione della lettura e dei servizi, di marketing e di pianificazione. La comunicazione della biblioteca sarà improntata a chiarezza e trasparenza. La concezione stessa del servizio bibliotecario è di tipo sistemico e si basa sull’attivazione di risorse condivise, sulla cooperazione, sull’economia di scala, sulla percezione della complessità e delle interconnessioni che sono alla base del buon funzionamento di un servizio pubblico. QUALITÀ: STRUMENTI E STANDARD La qualità in biblioteca Nella gestione dei servizi la biblioteca opera per instaurare un sistema di assicurazione della qualità. A tal fine essa garantisce: l'indicazione dei responsabili dei procedimenti; la formalizzazione delle procedure, anche attraverso manuali e registri della qualità; gli strumenti di verifica e di certificazione della qualità (ad esempio attraverso l'analisi statistica dei dati, il monitoraggio periodico di precisi indicatori, l'eventuale costituzione di un gruppo di "uditori" o "testimoni" della qualità). In buona sostanza questa carta rappresenta già un primo passo verso un sistema di gestione della qualità in biblioteca. La biblioteca, in una relazione annuale, renderà pubblici i risultati raggiunti. La biblioteca civica si impegna altresì a introdurre anche sistemi di valutazione della qualità percepita. Le risorse umane Le risorse umane rappresentano uno dei principali fattori di qualità di una biblioteca. Il bibliotecario è un intermediario attivo tra gli utenti e le risorse. Tale funzione di intermediazione è esaltata e non annullata dall'ingresso in biblioteca delle nuove tecnologie dell'informazione in rete, che richiedono ancor di più l'attivazione di capacità di ricerca, orientamento e selezione delle fonti. La formazione e l'aggiornamento professionale dei bibliotecari sono indispensabili per garantire servizi adeguati all’evoluzione delle tecnologie. Nella biblioteca di Atina lavorano due persone a tempo pieno e due a tempo parziale, numero adeguato agli standard internazionali che prevedono un'unità di personale bibliotecario ogni 2000 abitanti. Tuttavia è importante assumere il continuo adeguamento del personale nel numero e nella qualità alle più elevate esperienze nazionali e internazionali. Gestione delle collezioni: acquisti e scarto Una biblioteca non può definirsi tale se non pratica un’attività continuativa di incremento del proprio patrimonio, tale da soddisfare la domanda espressa o potenziale della popolazione di riferimento. Le scelte di acquisto verranno effettuate dai bibliotecari, in piena autonomia professionale, tenendo presente i suggerimenti dei collaboratori, degli esperti, e i "desiderata" dei lettori, per cui verrà predisposta una apposita modulistica o uno spazio in bacheca. L'interesse che una pubblicazione può riscontrare presso l'utenza locale non è comunque l'unico criterio che presiede alle scelte di acquisto: altrettanta importanza rivestono la valutazione culturale, la preoccupazione di completezza, di armonia, di versatilità delle collezioni, la volontà di documentare, nel modo più adeguato alla natura di una biblioteca di base, la produzione editoriale italiana. La ricerca professionale e culturale che deve sovrintendere alle scelte di acquisto non può essere dal bibliotecario delegata ad altre figure professionali e men che meno alle strutture del mercato e della promozione libraria (editori, librai, rappresentanti) che spesso tendono a sostituirsi al bibliotecario. La biblioteca accetta donazioni giudicate utili e interessanti per le proprie collezioni a giudizio dei bibliotecari. I libri donati e non accettati potranno essere messi a libera disposizione dei lettori in uno scaffale a self service, o devoluti ad altri soggetti per scopi sociali o culturali. È possibile, tramite gli appositi moduli dei ‘desiderata’, suggerire acquisti di testi particolari non ancora posseduti dalla Biblioteca. Per la catalogazione dei libri acquistati la biblioteca fa ricorso all'Ufficio centrale di catalogazione del Sistema bibliotecario, che si impegna annualmente a predisporre, concordare e rispettare il piano di catalogazione per tutte le biblioteche. Grande importanza per la vitalità della biblioteca è rappresentato anche dallo scarto delle pubblicazioni divenute obsolete per contenuti o inservibili per il cattivo stato di conservazione. Lo scarto deve essere compiuto in modo strettamente raccordato con le politiche di acquisto. I documenti inviati al macero, di cui verrà redatto elenco e annotato lo scarto nel Registro cronologico di entrata, potranno essere destinati a scuole, biblioteche carcerarie, enti che ne facciano richiesta o anche singoli e privati cittadini. Promozione della biblioteca e della lettura La biblioteca intende organizzare incontri, dibattiti, spettacoli, giochi, animazioni, concorsi ed ogni altro genere di iniziative o di eventi che abbiano come finalità la promozione della lettura o dell'ascolto musicale o della fruizione televisiva e cinematografica, l'organizzazione e l'associazionismo dei lettori, la diffusione di informazioni e la loro selezione critica, la circolazione di saperi anche attraverso iniziative telematiche. La biblioteca promuove altresì interventi di alfabetizzazione e di approfondimento sulle nuove tecnologie della comunicazione, sull'uso consapevole e critico degli strumenti informatici, delle reti, delle banche dati. La partecipazione a questi incontri è generalmente gratuita salvo nel caso di corsi di formazione o seminari o spettacoli per cui può essere fissata una quota di iscrizione a parziale rimborso delle spese sostenute. La Biblioteca si impegna a garantire ai cittadini l’informazione sulle attività in programma e la possibilità di valutazione delle stesse mediante appositi strumenti. Essi potranno altresì proporre direttamente iniziative di loro interesse e gradimento, purché coerenti con le finalità istituzionali della biblioteca. Nell'ambito delle iniziative di promozione del servizio, la biblioteca potrà disporre l'allestimento di un sito web su Internet, curando la sua funzionalità per la diffusione dei servizi, per la crescita dell'informazione critica e per la conoscenza del patrimonio posseduto dalla biblioteca. Tempi di erogazione dei servizi della biblioteca Il valore di un servizio di biblioteca si misura in base alla sua capacità di fornire al cittadino utente il libro, il documento o l’informazione di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno. Si ha biblioteca pubblica solo quando i servizi sono organizzati in modo da soddisfare tale diritto. Nella tabella seguente sono indicati i tempi massimi di espletamento dei vari servizi bibliotecari, espressi in giornate: Servizi Tempo massimo Prestito di documenti disponibili I IMMEDIATO Prestito di documenti conservati c/o il magazzino IMMEDIATO Prestito di materiale audio o video disponibile IMMEDIATO Consultazione di documenti non ammessi al prestito Connessione Internet con linea libera Consultazione di cd-rom disponibili Prestito interbibliotecario intersistemico con libro disponibile Prestito interbibliotecario nazionale o internazionale Consulenza o ricerca bibliografica Ascolto audio o visione video di titolo disponibile Telefonata di avviso dopo il rientro del libro prenotato IMMEDIATO. IN CASO DI LIBRI GIÀ CONCESSI IN LETTURA AD ALTRI UTENTI, CREAZIONE DI LISTE D’ATTESA IMMEDIATO. IN CASO DI POSTAZIONE OCCUPATA, CREAZIONE DI LISTE D’ATTESA;POSSIBILITÀ DI PRENOTAZIONE IMMEDIATO ENTRO 5 GIORNI VARIABILE A SECONDA DEI TEMPI POSTALI E DEL SISTEMA POSTALE SCELTO; UNA RISPOSTA SUI TEMPI PREVISTI PER LA FORNITURA VIENE COMUNQUE FORNITA ENTRO 5 GIORNI VARIABILE A SECONDA DELLA COMPLESSITÀ E DEL PRODOTTO FINALE RICHIESTO; UN PRODOTTO ANCHE PARZIALE È COMUNQUE GARANTITO ENTRO 20 GIORNI IMMEDIATO CREAZIONE DI LISTE DI ATTESA IN CASO DI POSTAZIONI OCCUPATE ENTRO 3 GIORNI Accessibilità dei servizi della biblioteca I servizi devono essere fisicamente accessibili a tutti i membri della comunità. Ciò comporta una buona localizzazione degli edifici, i quali dovranno essere attrezzati anche per persone con disabilità fisiche (con eventuali tecnologie adatte per la lettura e lo studio). Gli orari di apertura della biblioteca devono essere sufficienti e comodi per le varie fasce di utenti. La segnaletica interna deve essere studiata per aiutare l’utente a muoversi liberamente in una biblioteca a scaffale aperto. Il comfort, l’ordine e la pulizia sono indispensabili in ogni locale adibito ad uso pubblico. L'orario di apertura della biblioteca è riportato nella guida ai servizi e affisso all'ingresso della biblioteca. In occasione del periodo natalizio, pasquale o estivo l'orario può essere modificato con un preavviso di almeno 10 giorni. In caso di variazioni di orario, dovute a circostanze eccezionali e documentate, gli utenti saranno tempestivamente informati mediante cartelli e volantini, anche se non sarà possibile mantenere lo stesso preavviso. Semplicità e trasparenza delle procedure La biblioteca si propone di attuare la massima semplificazione e trasparenza delle procedure. Il documento di identità è richiesto unicamente per l'iscrizione alla biblioteca. Tra le biblioteche del Sistema bibliotecario del Lazio Meridionale si cercherà di attuare la massima omogeneità nella modulistica, che verrà predisposta, ove richiesto, anche in diverse lingue. Si cercherà anche di garantire omogeneità nella tariffazione per la fornitura di documenti, per i servizi di prestiti interbibliotecari nazionali e internazionali. Le tariffe relative ai costi dei servizi e al pagamento delle more sono stabilite dall’Amministrazione Comunale, sulla base delle eventuali indicazioni del Sistema Bibliotecario, sentito il responsabile del servizio, e periodicamente aggiornate in base all’evoluzione del mercato. PRINCIPALI SERVIZI EROGATI La biblioteca è una mediateca La biblioteca è un'istituzione deputata alla circolazione di documenti e informazioni quale che sia il supporto su cui essi risiedono. Parallelamente alle collezioni librarie, e compatibilmente con le risorse disponibili, essa svilupperà perciò un'attenta politica di acquisizione dei materiali documentari di tipo video, sonoro, multimediale (videocassette, cd, cd-rom, ecc.). La scelta dei materiali da acquistare verrà compiuta dai bibliotecari secondo i criteri già esposti per gli acquisti librari. La Biblioteca di Atina rende disponibili ai propri utenti 2 postazioni dotate di accesso a Internet e di lettore per la consultazione di Cd-Rom multimediali e di banche dati su Cd-Rom. Un operatore sarà disponibile per fornire assistenza e consulenza agli utenti per particolari richieste quali l'utilizzo di particolari programmi multimediali, del masterizzatore, per una prima introduzione alla navigazione Internet, per ricerche informative e bibliografiche online. Nella gestione dei servizi telematici e multimediali saranno adottati tutti gli accorgimenti per garantire non solo un utilizzo confortevole e funzionale delle apparecchiature, ma anche la tutela della privacy degli utenti. Consultazione e prestito di CD, VHS, CD-ROM, DVD La consultazione di tutti i materiali audio-videomultimediali è gratuita; unitamente alla richiesta dell'opera desiderata, è necessario presentare al personale della Biblioteca la propria tessera d'iscrizione. Di norma, per garantire al maggior numero di utenti la possibilità di utilizzare il servizio, la consultazione può avere una durata massima di1 ora, prolungabile solo in assenza di altre richieste; in linea generale, inoltre, non è consentito cambiare più di due CD-Rom per sessione. Il prestito dei materiali audio-video-multimediali è consentito nel rispetto della normativa sul diritto d'autore. Possono essere concessi in prestito 3 documenti audio- video-multimediali contemporaneamente per 7 giorni non prorogabili. Collegamenti a internet Il servizio di connessione alla Rete Internet è disponibile per tutti gli iscritti alla Biblioteca. Per richiedere il collegamento, è necessario rivolgersi al personale presentando la tessera d'iscrizione alla Biblioteca e compilando l'apposito modulo di sottoscrizione del regolamento per l'accesso a Internet. È possibile prenotare il collegamento, anche telefonicamente; la navigazione in Rete non può avere una durata superiore a 1 ora, nel caso esistano prenotazioni. Per gli utenti maggiorenni, la scelta dei siti da visitare è libera e non è sottoposta ad alcuna limitazione di carattere contenutistico. I minori di 18 anni possono accedere al servizio previa sottoscrizione dell'apposito modulo da parte di un genitore o tutore. La biblioteca tuttavia si riserva, coerentemente con le proprie finalità, di favorire e incentivare l'utilizzo di tipo informativo e documentario di Internet con azioni positive, con riserve di posti, con strumenti che verranno di volta in volta individuati. Per il salvataggio di file su floppy o su cd, è necessario rivolgersi al personale. Tariffe: è previsto il pagamento di € 0,50 orarie. Il costo delle stampe è fissato in € 0,05 a pagina per la stampa b/n e € 0,15 a pagina per la stampa a colori. Gratuito il salvataggio di file su floppy e su cd scrivibili di proprietà dell’utente. Su disponibilità si può richiedere la fornitura dei supporti informatici ai seguenti costi: floppy € 0,50 – cd scrivibili € 1,00 . Emeroteca: quotidiani e riviste La biblioteca garantisce l'abbonamento a quotidiani e riviste, per la cui consultazione mette a disposizione uno spazio apposito. La scelta dei quotidiani e delle riviste è compiuta dal bibliotecario incaricato, in analogia con quanto previsto per gli altri materiali documentari, tenendo conto delle esigenze di informazione della comunità, della rappresentanza dei diversi orientamenti politici e culturali presenti, della qualità giornalistica e della tiratura delle varie testate. I quotidiani espressamente indicati come organi di partito verranno accettati solo in donazione. La biblioteca procede alla conservazione degli arretrati dei periodici più importanti, compatibilmente con i problemi di spazio e con la disponibilità di finanziamenti per la rilegatura. L'elenco delle testate di cui si conservano gli arretrati è compilato annualmente dal bibliotecario. È allo studio un progetto per la catalagozione e la gestione informatizzata dei periodici posseduti dalle biblioteche del Sistema. In ogni caso i periodici in abbonamento e le testate ricevute in dono verranno adeguatamente pubblicizzati con un opuscolo contenente gli estremi delle raccolte, aggiornato all'inizio di ogni anno. La biblioteca per bambini e ragazzi La biblioteca per bambini e ragazzi è un'unità di servizio della biblioteca, la cui identità si caratterizza da un lato per la peculiarità dell'utenza di riferimento, dall'altro per la tipologia del patrimonio bibliografico e non solo. L'utenza si diversifica, tra le altre, in base a categorie cronologiche (0-6, 6-11, 11-14 ), psicologiche (prima e seconda infanzia, fanciullezza, preadolescenza, adolescenza), scolastiche (asilo nido, scuola materna, elementare, media, biennio superiore), evidenziando un'articolazione di bisogni informativi e culturali cui effettivamente corrispondono anche nel mercato una pluralità e una ramificazione di offerte. Il bibliotecario assume in questo contesto un ruolo particolarmente significativo non tanto di tecnico dell'informazione, quanto di operatore capace di offrire rapporti di comunicazione (lettura) e rapporti di interazione (scambi personali). Nella biblioteca per ragazzi, saranno erogati, in linea di principio, gli stessi servizi che la biblioteca offre agli adulti, proporzionati però alle esigenze dell'utenza, cui occorre fornire adeguate risposte in termini di qualità, quantità ed accessibilità del patrimonio. Occorre anche tener presente che usufruiscono del servizio per ragazzi anche operatori adulti legati a diverso titolo al mondo dei ragazzi: genitori, docenti, educatori, animatori. Le raccolte e i servizi devono comprendere i materiali tradizionali così come le nuove tecnologie: in entrambi i casi la fruibilità deve essere garantita da una chiara organizzazione e un’adeguata esposizione dei materiali. La comunicazione, verbale e visiva, l'arredo, la segnaletica, nell'obiettivo di indurre il comportamento voluto (lettura personale, lettura ad alta voce, consultazione, studio, prestito) dovranno comunque essere improntati a gradevolezza, ospitalità, informalità. Uno spazio adeguato dovrà essere riservato all'utenza prescolare e ad un laboratorio per le attività di promozione della lettura. La sezione di storia locale I servizi bibliotecari devono essere adattati ai diversi bisogni delle comunità locali, consentendo la raccolta nel “Fondo Locale” di materiali che testimoniano la storia della popolazione e l’evoluzione del territorio, utili a comprendere e ricostruire le forme e il vissuto della trasformazione economica e sociale. Ricerche e indagini. Sarà perseguita la valorizzazione delle tradizioni culturali, dei beni architettonici e ambientali con la costituzione di un “archivio fotografico” che documenti la storia della città, recuperando i materiali già prodotti, affidando apposite ricerche a professionisti, collaborando con docenti universitari per la programmazione di tesi alfine di promuovere indagini sul territorio. Raccolta di documenti. Verrà promossa la raccolta sistematica di documenti che riguardino la storia locale ivi compresi i documenti sonori o le testimonianze di storia orale. Tali documenti, raccolti e catalogati, andranno a costituire il fondo locale, che sarà accessibile al pubblico senza ulteriori formalità, negli orari di apertura della biblioteca. È discrezione del direttore escludere dal prestito e/o dalla consultazione e/o dalla riproduzione materiale raro, di pregio o in precarie condizioni di conservazione. Il servizio di consultazione Stampati. Per la consultazione di stampati sono accettate fino a 2 richieste al giorno per gli stampati antichi ( tutte le edizioni anteriori al 1900) e fino a 5 richieste al giorno per quelli moderni. Il tempo di attesa è di circa 20 minuti, fatti salvi i casi di alcune raccolte situate nei magazzini. Manoscritti, rari, stampe e materiale d’archivio storico. La consultazione di tali materiali sarà possibile previa prenotazione (almeno il pomeriggio precedente alla giornata di consultazione – è possibile anche la prenotazione telefonica) . Il servizio di prestito librario Il servizio di prestito librario è il cuore del servizio di pubblica lettura e al suo sviluppo saranno rivolte le maggiori energie della biblioteca. Il numero di prestiti è uno dei principali indicatori dello stato di salute di una biblioteca, anche se la sua importanza subirà qualche ridimensionamento con l'offerta di servizi di tipo nuovo e con lo sviluppo di occasioni informative da consumarsi direttamente in sede. In ogni momento l'utente può richiedere di prendere visione della sua "situazione lettore" ed eventualmente ottenere una stampa dei movimenti. Lo sforzo che sarà compiuto verso la semplificazione e l'accelerazione delle procedure non deve far dimenticare che il servizio di prestito e di distribuzione libri è comunque qualcosa di molto diverso da una catena di montaggio e che anche in questo caso i fattori di qualità (in particolare quelli inerenti alla relazione con il pubblico, improntata a gentilezza, rispetto e riservatezza) sono più importanti di quelli quantitativi. Un contributo importante in questa direzione è richiesto anche ai lettori-utenti, alla loro sensibilità verso la biblioteca come bene collettivo che si traduce non solo nelle norme di corretto uso delle strutture e del patrimonio, ricordate più avanti, ma anche nella collaborazione per mantenere l'ordine e la funzionalità della biblioteca, segnalando tempestivamente tutto ciò che non funziona. Grazie al prestito interbibliotecario è possibile accedere al Sistema Bibliotecario “Valle dei Santi” ed al Sistema del Lazio Meridionale e che attraverso il collegamento in rete tra le biblioteche associate è possibile ottenere nel giro di pochi giorni qualsiasi libro delle altre biblioteche del sistema. Il prestito è gratuito, avviene nominalmente o eventualmente su delega previa registrazione ed ha la durata di 30 giorni dal momento della presa in carico, rinnovabile su richiesta salvo prenotazione di altri utenti. Dopo tale data partirà un sollecito scritto ed il libro dovrà essere restituito entro 5 giorni. Le multe per il ritardo nella riconsegna dei libri sono state introdotte a tutela stessa degli interessi degli utenti per evitare situazioni di indisponibilità del patrimonio librario dovute a ritardi nella riconsegna o a smarrimenti. I ritardatari saranno tenuti al pagamento delle multe, anche in assenza di sollecito di restituzione. Gli utenti verranno informati delle sanzioni previste con un foglio informativo consegnato all'atto dell'iscrizione, con un cartello affisso all’interno della biblioteca e con eventuali promemoria distribuiti al pubblico. Ogni modifica nell'ammontare delle sanzioni sarà tempestivamente portata a conoscenza del pubblico attraverso le stesse modalità. Gli utenti sono esclusi dal prestito fino al sanamento delle pendenze. Non sono ammessi al prestito i manoscritti, le stampe, il materiali facente parte dell’archivio storico, i volumi con pagine staccate e legatura deteriorata, i volumi non fascicolati, nonché qualsiasi volume che a giudizio del bibliotecario debba essere escluso per ragioni di tutela. Sanzioni previste. La mora in caso di ritardo nella riconsegna viene applicata a partire dal 5° giorno dopo la scadenza del del prestito per i libri. Tetto massimo di mora per singolo documento: adulti €10,00, ragazzi € 5,00. Tetto massimo di mora per più documenti: adulti € 20,00, ragazzi € 10,00. Nel caso in cui l'utente smarrisca o rovini il documento preso in prestito, è richiesto il riacquisto dell'opera nella stessa edizione dell'originale prestato. Se il documento non è più in commercio, si richiede il rimborso sul prezzo indicato nel catalogo del sistema bibliotecario del “Lazio Meridionale” o sul catalogo dei libri in commercio con tetto minimo di € 5.00. Tramite il software di gestione della biblioteca vengono anche gestite le richieste di prenotazione per i libri in prestito. L'utente verrà telefonicamente avvertito del rientro del volume richiesto che verrà tenuto a sua disposizione per il ritiro per i tre giorni successivi, dopodiché verrà collocato a scaffale. È anche istituito il servizio di rinnovo telefonico dei prestiti in corso: gli utenti potranno telefonare negli orari di apertura del servizio al pubblico e chiedere il rinnovo dei libri in scadenza, che verrà effettuato se non vi sono richieste di prestito sul volume considerato. Riproduzioni fotografiche e fotocopie In base alla Legge 22.04.1941 n. 663 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” e successive modificazioni ed integrazioni ( in particolare la Legge 248/2000 ), la fotoriproduzione di testi a stampa in Biblioteca è consentita solo per i testi posseduti dalla Biblioteca stessa e solo per uso personale o di studio e di ricerca, nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico. La riproduzione deve essere richiesta dai lettori al bibliotecario previa compilazione dell’apposito modulo; sono esclusi dalla fotocopiatura le opere anteriori al 1900, i manoscritti, le stampe, il materiali facente parte dell’archivio storico, i volumi superiori allo specchio della fotocopiatrice, i volumi con pagine staccate e legatura deteriorata, i volumi non fascicolati, nonché qualsiasi volume che a giudizio del bibliotecario debba essere escluso per ragioni di tutela. Per un numero di fotocopie che non superi le 10 pagine il servizio è immediato; nel caso in cui si superi tale numero di pagine il servizio deve essere prenotato e la consegna avverrà, da parte del personale della biblioteca, entro 48 ore dalla richiesta. Del materiale antico, manoscritto e raro, facente parte dell’archivio storico (comprendente anche il patrimonio fotografico della biblioteca) e del materiale comunque non fotocopiabile è possibile ottenere riproduzione fotografica previa autorizzazione da richiedere compilando apposito modulo al bibliotecario, specificando esattamenrte e chiaramente gli scopi. La richiesta di autorizzazione alla riproduzione può essere: - per scopi di studio / presuppone la conoscenza delle disposizioni che regolano le riproduzioni dei documenti custoditi nelle biblioteche pubbliche statali - per scopi commerciali / prevede anche una richiesta di concessione a pubblicare ed il pagamento dei diritti, se dovuti. Tariffe Il costo delle fotocopie è fissato in € 0,05 a foglio per il formato A4 e di € 0,07 a foglio per il formato doppio A3 . Il servizio è gratuito per gli studenti della scuola dell’obbligo per un numero limitato di copie a seconda della finalità. Per le riproduzioni fotografiche il costo va concordato con l’operatore in relazione del formato e del numero richiesto ed in base alle disposizioni che le regolano (Allegato A e B). Consulenza informativa e bibliografica L’accesso all’informazione, sia attraverso la consulenza del personale, sia mediante l'uso diretto da parte dell'utente di strumenti di ricerca, è il servizio primario che una biblioteca pubblica deve essere in grado di offrire. La consulenza del bibliotecario è comunque diretta a favorire l’appropriazione da parte dell'utente delle tecniche di ricerca: la "capacità di apprendere ad apprendere" in questa prospettiva diverrà progressivamente il vero motore della biblioteca. Il personale della Biblioteca svolge in forma del tutto gratuita le normali attività di orientamento, guida, assistenza al lettore, prestando particolare attenzione nel favorire l'apprendimento delle tecniche di ricerca da parte dell'utente. La stampa delle ricerche effettuate su Cd-Rom o su Internet ha un costo di € 0,05 a pagina per stampa in bianco e nero e di € 0,10 a pagina per stampa a colori. Ogni operazione di salvataggio di file è gratuita, sia nel caso venga reperito attraverso l'utilizzo della Rete Internet sia attraverso banche dati su Cd-Rom, indipendentemente dal numero di ricerche effettuate e riversate in formato elettronico. È previsto il pagamento di € 0,50 per la fornitura di ogni floppy e di € 1,00 per la fornitura di ogni Cd scrivibile. I cataloghi Nella biblioteca di Atina il catalogo corrente è consultabile tramite 1 computer a disposizione del pubblico. Il catalogo computerizzato consente, oltre ai tradizionali accessi per autore, soggetto e classificazione, l'accesso per titolo, per editore, per anno e luogo di edizione. Per ognuna di queste ricerche è possibile operare anche su sottostringhe contenute all'interno del campo chiave. In tal modo le possibilità di accedere all'informazione ricercata sono notevolmente accresciute e i tempi di risposta sono molto più rapidi. La biblioteca metterà a disposizione, accanto alle stazioni di interrogazione, brevi istruzioni sulle modalità di utilizzo del programma. La biblioteca e il sistema bibliotecario hanno allo studio significative migliorie da introdurre nella maschera e nell'interfaccia di interrogazione per rendere la ricerca più semplice e intuitiva. Laddove l'utente incontrasse difficoltà nell'uso del computer, può sempre rivolgere le proprie domande al personale o chiederne l'aiuto. La costruzione di un indicatore sull'efficacia dei cataloghi e sul grado di reperimento dell'informazione desiderata è uno degli obiettivi che la biblioteca si porrà nel quadro della misurazione dei propri servizi e del loro rendimento. A tal fine verrà organizzata un'attività sistematica di rilevazione dell'utilizzo dei cataloghi e dell'esito delle ricerche; tale attività avrà bisogno del contributo attivo di tutti gli utenti. Nel Sistema bibliotecario “Valle dei Santi” la catalogazione viene assicurata dall'Ufficio centrale di catalogazione (sito a San Giorgio a Liri, comune centro-sistema) mentre spetta alla biblioteca aggiornare sollecitamente il proprio catalogo (tramite collegamento modem) e provvedere a tutte le altre operazioni di manutenzione informatica e catalografica necessarie. Nel quadro dei programmi di cooperazione bibliotecaria che verranno realizzati in provincia di Frosinone, la biblioteca cercherà di assicurare la massima collaborazione per lo scambio, la condivisione e la cattura reciproca dei dati bibliografici, in modo da realizzare progressivamente un vero e proprio sistema bibliotecario provinciale. Il prestito interbibliotecario La biblioteca deve tendere ad utilizzare al meglio la cooperazione e le risorse telematiche, rendendo dove è possibile, disponibili in rete i propri cataloghi e l’accesso ai documenti. Presso la biblioteca di Atina funzionano i seguenti tre tipi di servizi di prestito interbibliotecario: 1) prestito intersistemico mediante collegamento bibliobus (il sistema “Valle dei Santi” comprende, oltre ad Atina, le biblioteche di Aquino, Ausonia, San Giorgio a Liri, Sant’Apollinare, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Elia Fiumerapido, Vallemaio e Pignataro Interamna) ; 2) prestito intersistemico unificato del Lazio Meridionale ( comprendente le biblioteche delle associazione Intercomunali “Valle dei Santi”, “Valle del Sacco” e “Sud Pontino”, le Biblioteche di Facoltà dell’Università di Cassino, la Biblioteca Statale annessa al Monumento Nazionale di Casamari ; 3) prestito inter-bibliotecario con biblioteche italiane o estere, che avviene tramite spedizione postale dei libri. Tariffe. Le prime due modalità di prestito interbibliotecario sono assicurate gratuitamente (tenendo sempre presente la durata temporanea delle convenzioni ed adesioni sottoscritte dall’ente). La richiesta di prestito interbibliotecario da altre istituzioni documentarie italiane è subordinata al pagamento di un rimborso spese pari a € 3,50 (spese postali incluse). La richiesta di un documento attraverso il servizio di prestito bibliotecario internazionale comporta il pagamento di un rimborso spese pari a € 2,50 (biblioteche europee) e a € 5,00 (biblioteche di Paesi extraeuropei) più le spese postali di spedizione. Per le richieste di prestito bibliotecario da questa biblioteca ad altre istituzioni documentarie italiane ed internazionale il pagamento delle spese eventualmente richieste dal fornitore del documento sono a totale carico dell'utente. La reperibilità e la disponibilità dei titoli desiderati non dipende ovviamente dalla biblioteca che richiede il prestito interbibliotecario, la quale cercherà comunque di curare l'interesse del proprio utente, fornendogli chiara indicazione delle risposte ricevute e dei problemi incontrati, e proponendogli, laddove possibile, altre strategie di ricerca presso diverse biblioteche. Con il diffondersi del servizio di prestito interbibliotecario anche in sede provinciale, con la crescita della cooperazione bibliotecaria, sarà necessario disciplinare con apposito regolamento le modalità di gestione di questo servizio, la tipologia e la quantità dei documenti ammessi allo scambio, le garanzie per la salvaguardia del patrimonio. 4 TUTELA DEI DIRITTI DEGLI UTENTI Reclami Al fine di assicurare l’effettiva tutela dell’utente verso qualsiasi disservizio e malfunzionamento che limiti o neghi la fruibilità delle prestazioni bibliotecarie, nonché verso ogni comportamento lesivo della dignità del singolo e dei principi che regolano questa Carta dei Servizi, vengono previste procedure di reclamo. Il reclamo può essere presentato dall’utente in via orale, per iscritto, via fax, telefonicamente o via posta elettronica e deve contenere generalità, indirizzo e reperibilità di colui che lo inoltra. I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere sottoscritti ed essere indirizzati alla direzione. I reclami anonimi non sono presi in considerazione. Nella predisposizione del reclamo, l’utente può avvalersi dell’assistenza dell'ufficio per le relazioni con il pubblico. La direzione riferisce all’utente con la massima celerità, e comunque non oltre trenta giorni dalla presentazione del reclamo, circa gli accertamenti compiuti, cercando di rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Viene predisposta un’apposita modulistica, a disposizione degli utenti, di semplice e chiara compilazione, per facilitare l’inoltro dei reclami. Rimborsi Gli utenti possono chiedere forme di rimborso commisurate all’erronea applicazione di sanzioni. Il servizio si impegna a rendere consultabili le tariffe dei servizi a pagamento e l’importo delle more indicato dall’Amministrazione Comunale, nonché eventuali variazioni delle medesime, attraverso la pubblicizzazione sia all’interno dei locali della biblioteca, sia mediante tutti i mezzi di informazione a sua disposizione. Per i servizi per il cui utilizzo è previsto un pagamento, in caso di documentata mancanza di rispetto degli standard previsti nella carta, gli utenti possono chiedere il totale o parziale rimborso delle spese sostenute. Forme di partecipazione Tutti gli utenti della biblioteca possono presentare suggerimenti per l’acquisto di qualsiasi tipo di documento non posseduto dalla Biblioteca utilizzando l’apposita modulistica. La direzione si impegna a informare l’utente dell’avvenuto acquisto e a fornire motivazioni dell’eventuale mancata acquisizione. Agli utenti è garantito l’accesso all’informazione e la possibilità di presentare istanze, di produrre memorie e documenti, di formulare osservazioni e suggerimenti per il miglioramento del servizio, di accedere alle relazioni e alle statistiche riguardanti i risultati quantitativi e qualitativi registrati. Rapporto con gli utenti utenti con rispetto e cortesia e ad agevolarli nell’utilizzo del servizio ed è altresì obbligato a qualificarsi con nome e cognome, sia nel rapporto personale che nelle comunicazioni telefoniche. Il personale della Biblioteca è tenuto a trattare gli Il personale addetto può allontanare, dopo un primo richiamo, chi arreca disturbo e non rispetta lo svolgimento delle procedure o mantiene un comportamento scorretto nei confronti del personale in servizio. In caso di recidiva la direzione dispone il ritiro della tessera e l’esclusione dall’accesso alla Biblioteca. Comportamento degli utenti Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi della Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui. Gli utenti devono osservare un contegno tale da non recarsi vicendevolmente fastidio. E’ rigorosamente vietato fumare in tutti i locali della Biblioteca; è altresì vietato intrattenersi nelle sale di lettura per fini diversi dallo studio. Chiunque arrechi un danno di qualsiasi genere alle opere avute il lettura, tracci su di esse segni a penna, a pennarello o a matita e non maneggi con la dovuta cautela, seguendo le indicazioni degli assistenti, i volumi affidatigli, può essere escluso dall’accesso alla Biblioteca. Diritto alla riservatezza Nel trattamento dei dati, il cittadino ha diritto al rispetto della propria privacy come previsto dalla L.675/96. Ancor di più tale privacy deve essere rispettata nelle modalità di comportamento degli operatori, nella articolazione e regolamentazione degli spazi, nella scelta e disposizione degli arredi. Contenzioso Eventuali inadempienze rispetto al contenuto di questa Carta potranno essere fatte presente al Bibliotecario, e qualora non si ricevessero risposte soddisfacenti, al Dirigente del settore al quale fa capo la direzione della biblioteca.