COMUNE DI ATINA
Assessorato alla Cultura
Carta dei Servizi della Biblioteca Civica
I PRINCIPI FONDAMENTALI
Eguaglianza
Tutti gli utenti sono uguali e hanno pari diritti.
Libera lettura e libera informazione.
La biblioteca civica di Atina nell'erogazione dei suoi servizi si ispira al principio dell’eguaglianza di
diritti degli utenti, della pari dignità personale e culturale di ogni cittadino che ad essa si rivolge,
senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Tale
eguaglianza non è però intesa soltanto in senso formale e giuridico. Essa si esprime quindi nel
rispetto e nella valorizzazione delle diversità, ed è quindi pienamente compatibile con forme di
azione positiva, con interventi preferenziali verso soggetti diversamente abili, discriminati o di
qualunque altro stato di minorità.
Nell'ambito delle azioni positive, considerate le finalità proprie della biblioteca, essa potrà
sviluppare forme di organizzazione, difesa, associazionismo di lettori.
La biblioteca offre i suoi servizi, senza nessuna restrizione di carattere territoriale, a
tutti i cittadini del mondo che ad essa si rivolgano.
Solo per taluni servizi di elevato impatto organizzativo e impegno di risorse umane, come i servizi
di prestito interbibliotecario nazionale e internazionale, o ricerche bibliografiche complesse o altri
servizi di seguito indicati nella Carta, la biblioteca potrà attuare alcune limitazioni di carattere
territoriale nel quadro di un accordo con altri servizi bibliotecari verso cui vengono indirizzati gli
utenti.
La biblioteca non esercita alcuna forma di censura ideologica, politica, religiosa o morale nella
scelta dei documenti e nella fornitura dei servizi informativi e non effettua alcun controllo sui
contenuti delle letture e delle informazioni reperite dai propri iscritti. La biblioteca si ritiene
vincolata al segreto professionale per tutti i dati individuali e individualmente riconoscibili legati
alle letture dei propri iscritti.
Equità - continuità e regolarità
I servizi erogati dalla biblioteca, compreso l'utilizzo di strumentazioni multimediali o l'accesso a
banche dati, sono, in linea di principio, gratuiti. I servizi per i quali la biblioteca si fa carico di costi
derivanti dall'utilizzo di prestazioni o supporti esterni, oppure i servizi che richiedono un particolare
impegno di ricerca e di documentazione, oppure ancora i servizi di carattere aggiuntivo rispetto a
quelli di pubblica lettura e di informazione, potranno essere erogati a pagamento sulla base di tariffe
approvate dall'Ente, uniformate a quelle delle altre biblioteche del Sistema e ai valori di mercato, e
portate quindi a conoscenza di tutti attraverso fogli illustrativi.
I servizi di accesso all'informazione e alla conoscenza garantiti dalla biblioteca sono svolti con
regolarità e continuità. Salvo cause di forza maggiore, eventuali sospensioni nell'erogazione dei
servizi saranno sollecitamente e preventivamente annunciate all'utenza e saranno supportate da
indicazioni dei motivi e delle modalità messe in atto per la riduzione dei disagi e per il più veloce
ripristino dei servizi.
Partecipazione e autonomia
La biblioteca promuove la partecipazione di lettori e cittadini all'organizzazione dei servizi e alla
vita culturale della comunità. Ogni utente o associazione di utenti può formulare suggerimenti,
inoltrare reclami, inviare memorie o documenti, disporre di uno spazio di comunicazione delle
proprie proposte di lettura o delle proprie iniziative culturali. La biblioteca, organismo della
comunità e strumento dell'ente locale per la diffusione della lettura e dell'informazione, deve
ottenere il massimo riconoscimento della propria autonomia di iniziativa e di organizzazione dei
servizi nell'ambito delle leggi e dei regolamenti, dei principi di ordine tecnico e deontologico fissati
dalla comunità e dalle associazioni professionali. L'ente locale dovrà assicurare le risorse necessarie
per l'organizzazione e lo sviluppo dei servizi bibliotecari, compatibilmente con le proprie
disponibilità di bilancio.
Efficienza ed efficacia
La biblioteca ispira il suo funzionamento a criteri di efficienza (utilizzando le risorse in modo da
raggiungere i migliori risultati) e di efficacia(ottenendo risultati adeguati ai bisogni dell’utenza).
Essa si impegna a sviluppare forme sistematiche di monitoraggio dei bisogni e di elevare quantità e
qualità dei servizi forniti, anche attraverso la fissazione di standard obiettivo. Attuerà forme di
misurazione e di verifica dei risultati che saranno portate a conoscenza del pubblico. Non farà
riferimento solo all’utenza reale ma anche all’utenza potenziale, intervenendo attivamente nel
determinare le caratteristiche del proprio pubblico, attraverso strumenti di incentivazione e
disincentivazione, di promozione della lettura e dei servizi, di marketing e di pianificazione.
La comunicazione della biblioteca sarà improntata a chiarezza e trasparenza.
La concezione stessa del servizio bibliotecario è di tipo sistemico e si basa sull’attivazione di
risorse condivise, sulla cooperazione, sull’economia di scala, sulla percezione della complessità e
delle interconnessioni che sono alla base del buon funzionamento di un servizio pubblico.
QUALITÀ: STRUMENTI E STANDARD
La qualità in biblioteca
Nella gestione dei servizi la biblioteca opera per instaurare un sistema di assicurazione della qualità.
A tal fine essa garantisce: l'indicazione dei responsabili dei procedimenti; la formalizzazione delle
procedure, anche attraverso manuali e registri della qualità; gli strumenti di verifica e di
certificazione della qualità (ad esempio attraverso l'analisi statistica dei dati, il monitoraggio
periodico di precisi indicatori, l'eventuale costituzione di un gruppo di "uditori" o "testimoni" della
qualità).
In buona sostanza questa carta rappresenta già un primo passo verso un sistema di gestione della
qualità in biblioteca.
La biblioteca, in una relazione annuale, renderà pubblici i risultati raggiunti.
La biblioteca civica si impegna altresì a introdurre anche sistemi di valutazione della qualità
percepita.
Le risorse umane
Le risorse umane rappresentano uno dei principali fattori di qualità di una biblioteca. Il bibliotecario
è un intermediario attivo tra gli utenti e le risorse.
Tale funzione di intermediazione è esaltata e non annullata dall'ingresso in biblioteca delle nuove
tecnologie dell'informazione in rete, che richiedono ancor di più l'attivazione di capacità di ricerca,
orientamento e selezione delle fonti.
La formazione e l'aggiornamento professionale dei bibliotecari sono indispensabili per garantire
servizi adeguati all’evoluzione delle tecnologie.
Nella biblioteca di Atina lavorano due persone a tempo pieno e due a tempo parziale, numero
adeguato agli standard internazionali che prevedono un'unità di personale bibliotecario ogni 2000
abitanti.
Tuttavia è importante assumere il continuo adeguamento del personale nel numero e nella qualità
alle più elevate esperienze nazionali e internazionali.
Gestione delle collezioni: acquisti e scarto
Una biblioteca non può definirsi tale se non pratica un’attività continuativa di incremento del
proprio patrimonio, tale da soddisfare la domanda espressa o potenziale della popolazione di
riferimento.
Le scelte di acquisto verranno effettuate dai bibliotecari, in piena autonomia professionale, tenendo
presente i suggerimenti dei collaboratori, degli esperti, e i "desiderata" dei lettori, per cui verrà
predisposta una apposita modulistica o uno spazio in bacheca.
L'interesse che una pubblicazione può riscontrare presso l'utenza locale non è comunque l'unico
criterio che presiede alle scelte di acquisto: altrettanta importanza rivestono la valutazione culturale,
la preoccupazione di completezza, di armonia, di versatilità delle collezioni, la volontà di
documentare, nel modo più adeguato alla natura di una biblioteca di base, la produzione editoriale
italiana.
La ricerca professionale e culturale che deve sovrintendere alle scelte di acquisto non può essere dal
bibliotecario delegata ad altre figure professionali e men che meno alle strutture del mercato e della
promozione libraria (editori, librai, rappresentanti)
che spesso tendono a sostituirsi al bibliotecario.
La biblioteca accetta donazioni giudicate utili e interessanti per le proprie collezioni a giudizio dei
bibliotecari. I libri donati e non accettati potranno essere messi a libera disposizione dei lettori in
uno scaffale a self service, o devoluti ad altri soggetti per scopi sociali o culturali. È possibile,
tramite gli appositi moduli dei ‘desiderata’, suggerire acquisti di testi particolari non ancora
posseduti dalla Biblioteca.
Per la catalogazione dei libri acquistati la biblioteca fa ricorso all'Ufficio centrale di catalogazione
del Sistema bibliotecario, che si impegna annualmente a predisporre, concordare e rispettare il
piano di catalogazione per tutte le biblioteche.
Grande importanza per la vitalità della biblioteca è rappresentato anche dallo scarto delle
pubblicazioni divenute obsolete per contenuti o inservibili per il cattivo stato di conservazione.
Lo scarto deve essere compiuto in modo strettamente raccordato con le politiche di acquisto.
I documenti inviati al macero, di cui verrà redatto elenco e annotato lo scarto nel Registro
cronologico di entrata, potranno essere destinati a scuole, biblioteche carcerarie, enti che ne
facciano richiesta o anche singoli e privati cittadini.
Promozione della biblioteca e della lettura
La biblioteca intende organizzare incontri, dibattiti, spettacoli, giochi, animazioni, concorsi ed ogni
altro genere di iniziative o di eventi che abbiano come finalità la promozione della lettura o
dell'ascolto musicale o della fruizione televisiva e cinematografica, l'organizzazione e
l'associazionismo dei lettori, la diffusione di informazioni e la loro selezione critica, la circolazione
di saperi anche attraverso iniziative telematiche.
La biblioteca promuove altresì interventi di alfabetizzazione e di approfondimento sulle nuove
tecnologie della comunicazione, sull'uso consapevole e critico degli strumenti informatici, delle reti,
delle banche dati.
La partecipazione a questi incontri è generalmente gratuita salvo nel caso di corsi di formazione o
seminari o spettacoli per cui può essere fissata una quota di iscrizione a parziale rimborso delle
spese sostenute.
La Biblioteca si impegna a garantire ai cittadini l’informazione sulle attività in programma e la
possibilità di valutazione delle stesse mediante appositi strumenti. Essi potranno altresì proporre
direttamente iniziative di loro interesse e gradimento, purché coerenti con le finalità istituzionali
della biblioteca.
Nell'ambito delle iniziative di promozione del servizio, la biblioteca potrà disporre l'allestimento di
un sito web su Internet, curando la sua funzionalità per la diffusione dei servizi, per la crescita
dell'informazione critica e per la conoscenza del patrimonio posseduto dalla biblioteca.
Tempi di erogazione dei servizi della biblioteca
Il valore di un servizio di biblioteca si misura in base alla sua capacità di fornire al cittadino utente
il libro, il documento o l’informazione di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno.
Si ha biblioteca pubblica solo quando i servizi sono organizzati in modo da soddisfare tale diritto.
Nella tabella seguente sono indicati i tempi massimi di espletamento dei vari servizi bibliotecari,
espressi in giornate:
Servizi
Tempo massimo
Prestito di documenti disponibili
I
IMMEDIATO
Prestito di documenti conservati
c/o il magazzino
IMMEDIATO
Prestito di materiale audio o video
disponibile
IMMEDIATO
Consultazione di documenti non
ammessi al prestito
Connessione Internet con linea
libera
Consultazione di cd-rom disponibili
Prestito interbibliotecario
intersistemico
con libro disponibile
Prestito interbibliotecario nazionale
o internazionale
Consulenza o ricerca bibliografica
Ascolto audio o visione video di
titolo disponibile
Telefonata di avviso dopo il rientro
del libro prenotato
IMMEDIATO. IN CASO DI
LIBRI GIÀ CONCESSI IN
LETTURA AD ALTRI UTENTI,
CREAZIONE DI LISTE
D’ATTESA
IMMEDIATO. IN CASO DI
POSTAZIONE OCCUPATA,
CREAZIONE DI LISTE
D’ATTESA;POSSIBILITÀ DI
PRENOTAZIONE
IMMEDIATO
ENTRO 5 GIORNI
VARIABILE A SECONDA DEI
TEMPI POSTALI E DEL
SISTEMA POSTALE SCELTO;
UNA RISPOSTA SUI TEMPI
PREVISTI PER LA FORNITURA
VIENE COMUNQUE FORNITA
ENTRO 5 GIORNI
VARIABILE A SECONDA
DELLA COMPLESSITÀ E DEL
PRODOTTO FINALE
RICHIESTO; UN PRODOTTO
ANCHE PARZIALE È
COMUNQUE GARANTITO
ENTRO 20 GIORNI
IMMEDIATO
CREAZIONE DI LISTE DI
ATTESA IN CASO DI
POSTAZIONI OCCUPATE
ENTRO 3 GIORNI
Accessibilità dei servizi della biblioteca
I servizi devono essere fisicamente accessibili a tutti i membri della comunità.
Ciò comporta una buona localizzazione degli edifici, i quali dovranno essere attrezzati anche per
persone con disabilità fisiche (con eventuali tecnologie adatte per la lettura e lo studio).
Gli orari di apertura della biblioteca devono essere sufficienti e comodi per le varie
fasce di utenti.
La segnaletica interna deve essere studiata per aiutare l’utente a muoversi liberamente in una
biblioteca a scaffale aperto. Il comfort, l’ordine e la pulizia sono indispensabili in ogni locale
adibito ad uso pubblico.
L'orario di apertura della biblioteca è riportato nella guida ai servizi e affisso all'ingresso della
biblioteca. In occasione del periodo natalizio, pasquale o estivo l'orario può essere modificato con
un preavviso di almeno 10 giorni.
In caso di variazioni di orario, dovute a circostanze eccezionali e documentate, gli utenti saranno
tempestivamente informati mediante cartelli e volantini, anche se non sarà possibile mantenere lo
stesso preavviso.
Semplicità e trasparenza delle procedure
La biblioteca si propone di attuare la massima semplificazione e trasparenza delle procedure. Il
documento di identità è richiesto unicamente per l'iscrizione alla biblioteca. Tra le biblioteche del
Sistema bibliotecario del Lazio Meridionale si cercherà di attuare la massima omogeneità nella
modulistica, che verrà predisposta, ove richiesto, anche in diverse lingue.
Si cercherà anche di garantire omogeneità nella tariffazione per la fornitura di documenti, per i
servizi di prestiti interbibliotecari nazionali e internazionali.
Le tariffe relative ai costi dei servizi e al pagamento delle more sono stabilite dall’Amministrazione
Comunale, sulla base delle eventuali indicazioni del
Sistema Bibliotecario, sentito il responsabile del servizio, e periodicamente aggiornate in base
all’evoluzione del mercato.
PRINCIPALI SERVIZI EROGATI
La biblioteca è una mediateca
La biblioteca è un'istituzione deputata alla circolazione di documenti e informazioni quale che sia il
supporto su cui essi risiedono. Parallelamente alle collezioni librarie, e compatibilmente con le
risorse disponibili, essa svilupperà perciò un'attenta politica di acquisizione dei materiali
documentari di tipo video, sonoro, multimediale (videocassette, cd, cd-rom, ecc.).
La scelta dei materiali da acquistare verrà compiuta dai bibliotecari secondo i criteri già esposti per
gli acquisti librari.
La Biblioteca di Atina rende disponibili ai propri utenti 2 postazioni dotate di accesso a Internet e
di lettore per la consultazione di Cd-Rom multimediali e di banche dati su Cd-Rom.
Un operatore sarà disponibile per fornire assistenza e consulenza agli utenti per particolari richieste
quali l'utilizzo di particolari programmi multimediali, del masterizzatore, per una prima
introduzione alla navigazione Internet, per ricerche informative e bibliografiche online.
Nella gestione dei servizi telematici e multimediali saranno adottati tutti gli accorgimenti per
garantire non solo un utilizzo confortevole e funzionale delle apparecchiature, ma anche la tutela
della privacy degli utenti.
Consultazione e prestito di CD, VHS, CD-ROM, DVD
La consultazione di tutti i materiali audio-videomultimediali è gratuita; unitamente alla richiesta
dell'opera desiderata, è necessario presentare al personale della Biblioteca la propria tessera
d'iscrizione. Di norma, per garantire al maggior numero di utenti la possibilità di utilizzare il
servizio, la consultazione può avere una durata massima di1 ora, prolungabile solo in assenza di
altre richieste; in linea generale, inoltre, non è consentito cambiare più di due CD-Rom per sessione.
Il prestito dei materiali audio-video-multimediali è consentito nel rispetto della normativa sul diritto
d'autore. Possono essere concessi in prestito 3 documenti audio- video-multimediali
contemporaneamente per 7 giorni non prorogabili.
Collegamenti a internet
Il servizio di connessione alla Rete Internet è disponibile per tutti gli iscritti alla Biblioteca. Per
richiedere il collegamento, è necessario rivolgersi al personale presentando la tessera d'iscrizione
alla Biblioteca e compilando l'apposito modulo di sottoscrizione del regolamento per l'accesso a
Internet. È possibile prenotare il collegamento, anche telefonicamente; la navigazione in Rete non
può avere una durata superiore a 1 ora, nel caso esistano prenotazioni.
Per gli utenti maggiorenni, la scelta dei siti da visitare è libera e non è sottoposta ad alcuna
limitazione di carattere contenutistico. I minori di 18 anni possono accedere al servizio previa
sottoscrizione dell'apposito modulo da parte di un genitore o tutore.
La biblioteca tuttavia si riserva, coerentemente con le proprie finalità, di favorire e incentivare
l'utilizzo di tipo informativo e documentario di Internet con azioni positive, con riserve di posti, con
strumenti che verranno di volta in volta individuati.
Per il salvataggio di file su floppy o su cd, è necessario rivolgersi al personale.
Tariffe: è previsto il pagamento di € 0,50 orarie. Il costo delle stampe è fissato in € 0,05 a pagina
per la stampa b/n e € 0,15 a pagina per la stampa a colori. Gratuito il salvataggio di file su floppy e
su cd scrivibili di proprietà dell’utente. Su disponibilità si può richiedere la fornitura dei supporti
informatici ai seguenti costi: floppy € 0,50 – cd scrivibili € 1,00 .
Emeroteca: quotidiani e riviste
La biblioteca garantisce l'abbonamento a quotidiani e riviste, per la cui consultazione mette a
disposizione uno spazio apposito.
La scelta dei quotidiani e delle riviste è compiuta dal bibliotecario incaricato, in analogia con
quanto previsto per gli altri materiali documentari, tenendo conto delle esigenze di informazione
della comunità, della rappresentanza dei diversi orientamenti politici e culturali presenti, della
qualità giornalistica e della tiratura delle varie testate. I quotidiani espressamente indicati come
organi di partito verranno accettati solo in donazione. La biblioteca procede alla conservazione
degli arretrati dei periodici più importanti, compatibilmente con i problemi di spazio e con la
disponibilità di finanziamenti per la rilegatura. L'elenco delle testate di cui si conservano gli
arretrati è compilato annualmente dal bibliotecario.
È allo studio un progetto per la catalagozione e la gestione informatizzata dei periodici posseduti
dalle biblioteche del Sistema.
In ogni caso i periodici in abbonamento e le testate ricevute in dono verranno adeguatamente
pubblicizzati con un opuscolo contenente gli estremi delle raccolte, aggiornato all'inizio di ogni
anno.
La biblioteca per bambini e ragazzi
La biblioteca per bambini e ragazzi è un'unità di servizio della biblioteca, la cui identità si
caratterizza da un lato per la peculiarità dell'utenza di riferimento, dall'altro per la tipologia del
patrimonio bibliografico e non solo.
L'utenza si diversifica, tra le altre, in base a categorie cronologiche (0-6, 6-11, 11-14 ), psicologiche
(prima e seconda infanzia, fanciullezza, preadolescenza, adolescenza), scolastiche (asilo nido,
scuola materna, elementare, media, biennio superiore), evidenziando un'articolazione di bisogni
informativi e culturali cui effettivamente corrispondono anche nel mercato una pluralità e una
ramificazione di offerte.
Il bibliotecario assume in questo contesto un ruolo particolarmente significativo non tanto di tecnico
dell'informazione, quanto di operatore capace di offrire rapporti di comunicazione (lettura) e
rapporti di interazione (scambi personali).
Nella biblioteca per ragazzi, saranno erogati, in linea di principio, gli stessi servizi che la biblioteca
offre agli adulti, proporzionati però alle esigenze dell'utenza, cui occorre fornire adeguate risposte
in termini di qualità, quantità ed accessibilità del patrimonio.
Occorre anche tener presente che usufruiscono del servizio per ragazzi anche operatori adulti legati
a diverso titolo al mondo dei ragazzi: genitori, docenti, educatori, animatori.
Le raccolte e i servizi devono comprendere i materiali tradizionali così come le nuove tecnologie: in
entrambi i casi la fruibilità deve essere garantita da una chiara organizzazione e un’adeguata
esposizione dei materiali.
La comunicazione, verbale e visiva, l'arredo, la segnaletica, nell'obiettivo di indurre il
comportamento voluto (lettura personale, lettura ad alta voce, consultazione, studio, prestito)
dovranno comunque essere improntati a gradevolezza, ospitalità, informalità.
Uno spazio adeguato dovrà essere riservato all'utenza prescolare e ad un laboratorio per le attività di
promozione della lettura.
La sezione di storia locale
I servizi bibliotecari devono essere adattati ai diversi bisogni delle comunità locali, consentendo la
raccolta nel “Fondo Locale” di materiali che testimoniano la storia della popolazione e l’evoluzione
del territorio, utili a comprendere e ricostruire le forme e il vissuto della trasformazione economica
e sociale.
Ricerche e indagini.
Sarà perseguita la valorizzazione delle tradizioni culturali, dei beni architettonici e ambientali con la
costituzione di un “archivio fotografico” che documenti la storia della città, recuperando i materiali
già prodotti, affidando apposite ricerche a professionisti, collaborando con docenti universitari per
la programmazione di tesi alfine di promuovere indagini sul territorio.
Raccolta di documenti.
Verrà promossa la raccolta sistematica di documenti che riguardino la storia locale ivi compresi i
documenti sonori o le testimonianze di storia orale.
Tali documenti, raccolti e catalogati, andranno a costituire il fondo locale, che sarà accessibile al
pubblico senza ulteriori formalità, negli orari di apertura della biblioteca.
È discrezione del direttore escludere dal prestito e/o dalla consultazione e/o dalla riproduzione
materiale raro, di pregio o in precarie condizioni di conservazione.
Il servizio di consultazione
Stampati.
Per la consultazione di stampati sono accettate fino a 2 richieste al giorno per gli stampati antichi
( tutte le edizioni anteriori al 1900) e fino a 5 richieste al giorno per quelli moderni. Il tempo di
attesa è di circa 20 minuti, fatti salvi i casi di alcune raccolte situate nei magazzini.
Manoscritti, rari, stampe e materiale d’archivio storico.
La consultazione di tali materiali sarà possibile previa prenotazione (almeno il pomeriggio
precedente alla giornata di consultazione – è possibile anche la prenotazione telefonica) .
Il servizio di prestito librario
Il servizio di prestito librario è il cuore del servizio di pubblica lettura e al suo sviluppo saranno
rivolte le maggiori energie della biblioteca. Il numero di prestiti è uno dei principali indicatori dello
stato di salute di una biblioteca, anche se la sua importanza subirà qualche ridimensionamento con
l'offerta di servizi di tipo nuovo e con lo sviluppo di occasioni informative da consumarsi
direttamente in sede.
In ogni momento l'utente può richiedere di prendere visione della sua "situazione lettore" ed
eventualmente ottenere una stampa dei movimenti. Lo sforzo che sarà compiuto verso la
semplificazione e l'accelerazione delle procedure non deve far dimenticare che il servizio
di prestito e di distribuzione libri è comunque qualcosa di molto diverso da una catena di montaggio
e che anche in questo caso i fattori di qualità (in particolare quelli inerenti alla relazione con il
pubblico, improntata a gentilezza, rispetto e riservatezza) sono più importanti di quelli quantitativi.
Un contributo importante in questa direzione è richiesto anche ai lettori-utenti, alla loro sensibilità
verso la biblioteca come bene collettivo che si traduce non solo nelle norme di corretto uso delle
strutture e del patrimonio, ricordate più avanti, ma anche nella collaborazione per mantenere
l'ordine e la funzionalità della biblioteca, segnalando tempestivamente tutto
ciò che non funziona.
Grazie al prestito interbibliotecario è possibile accedere al Sistema Bibliotecario “Valle dei Santi”
ed al Sistema del Lazio Meridionale e che attraverso il collegamento in rete tra le biblioteche
associate è possibile ottenere nel giro di pochi giorni qualsiasi libro delle altre biblioteche del
sistema.
Il prestito è gratuito, avviene nominalmente o eventualmente su delega previa registrazione ed ha la
durata di 30 giorni dal momento della presa in carico, rinnovabile su richiesta salvo prenotazione di
altri utenti. Dopo tale data partirà un sollecito scritto ed il libro dovrà essere restituito entro 5 giorni.
Le multe per il ritardo nella riconsegna dei libri sono state introdotte a tutela stessa degli interessi
degli utenti per evitare situazioni di indisponibilità del patrimonio librario dovute a ritardi nella
riconsegna o a smarrimenti. I ritardatari saranno tenuti al pagamento delle multe, anche in assenza
di sollecito di restituzione.
Gli utenti verranno informati delle sanzioni previste con un foglio informativo consegnato all'atto
dell'iscrizione, con un cartello affisso all’interno della biblioteca e con eventuali promemoria
distribuiti al pubblico.
Ogni modifica nell'ammontare delle sanzioni sarà tempestivamente portata a conoscenza del
pubblico attraverso le stesse modalità. Gli utenti sono esclusi dal prestito fino al sanamento delle
pendenze.
Non sono ammessi al prestito i manoscritti, le stampe, il materiali facente parte dell’archivio
storico, i volumi con pagine staccate e legatura deteriorata, i volumi non fascicolati, nonché
qualsiasi volume che a giudizio del bibliotecario debba essere escluso per ragioni di tutela.
Sanzioni previste.
La mora in caso di ritardo nella riconsegna viene applicata a partire dal 5° giorno dopo la scadenza
del del prestito per i libri.
Tetto massimo di mora per singolo documento: adulti €10,00, ragazzi € 5,00. Tetto massimo di
mora per più documenti: adulti € 20,00, ragazzi € 10,00.
Nel caso in cui l'utente smarrisca o rovini il documento preso in prestito, è richiesto il riacquisto
dell'opera nella stessa edizione dell'originale prestato. Se il documento non è più in commercio, si
richiede il rimborso sul prezzo indicato nel catalogo del sistema bibliotecario del “Lazio
Meridionale” o sul catalogo dei libri in commercio con tetto minimo di € 5.00.
Tramite il software di gestione della biblioteca vengono anche gestite le richieste di prenotazione
per i libri in prestito. L'utente verrà telefonicamente avvertito del rientro del volume richiesto che
verrà tenuto a sua disposizione per il ritiro per i tre giorni successivi, dopodiché verrà collocato a
scaffale. È anche istituito il servizio di rinnovo telefonico dei prestiti in corso: gli utenti potranno
telefonare negli orari di apertura del servizio al pubblico e chiedere il rinnovo dei libri in scadenza,
che verrà effettuato se non vi sono richieste di prestito sul volume considerato.
Riproduzioni fotografiche e fotocopie
In base alla Legge 22.04.1941 n. 663 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo
esercizio” e successive modificazioni ed integrazioni ( in particolare la Legge 248/2000 ), la
fotoriproduzione di testi a stampa in Biblioteca è consentita solo per i testi posseduti dalla
Biblioteca stessa e solo per uso personale o di studio e di ricerca, nei limiti del 15% di ciascun
volume o fascicolo di periodico.
La riproduzione deve essere richiesta dai lettori al bibliotecario previa compilazione dell’apposito
modulo; sono esclusi dalla fotocopiatura le opere anteriori al 1900, i manoscritti, le stampe, il
materiali facente parte dell’archivio storico, i volumi superiori allo specchio della fotocopiatrice, i
volumi con pagine staccate e legatura deteriorata, i volumi non fascicolati, nonché qualsiasi volume
che a giudizio del bibliotecario debba essere escluso per ragioni di tutela.
Per un numero di fotocopie che non superi le 10 pagine il servizio è immediato; nel caso in cui si
superi tale numero di pagine il servizio deve essere prenotato e la consegna avverrà, da parte del
personale della biblioteca, entro 48 ore dalla richiesta.
Del materiale antico, manoscritto e raro, facente parte dell’archivio storico (comprendente anche il
patrimonio fotografico della biblioteca) e del materiale comunque non fotocopiabile è possibile
ottenere riproduzione fotografica previa autorizzazione da richiedere compilando apposito modulo
al bibliotecario, specificando esattamenrte e chiaramente gli scopi.
La richiesta di autorizzazione alla riproduzione può essere:
- per scopi di studio / presuppone la conoscenza delle disposizioni che regolano le riproduzioni
dei documenti custoditi nelle biblioteche pubbliche statali
- per scopi commerciali / prevede anche una richiesta di concessione a pubblicare ed il
pagamento dei diritti, se dovuti.
Tariffe Il costo delle fotocopie è fissato in € 0,05 a foglio per il formato A4 e di € 0,07 a foglio per
il formato doppio A3 . Il servizio è gratuito per gli studenti della scuola dell’obbligo per un numero
limitato di copie a seconda della finalità.
Per le riproduzioni fotografiche il costo va concordato con l’operatore in relazione del formato e del
numero richiesto ed in base alle disposizioni che le regolano (Allegato A e B).
Consulenza informativa e bibliografica
L’accesso all’informazione, sia attraverso la consulenza del personale, sia mediante l'uso diretto da
parte dell'utente di strumenti di ricerca, è il servizio primario che una biblioteca pubblica deve
essere in grado di offrire.
La consulenza del bibliotecario è comunque diretta a favorire l’appropriazione da parte dell'utente
delle tecniche di ricerca: la "capacità di apprendere ad apprendere" in questa prospettiva diverrà
progressivamente il vero motore della biblioteca.
Il personale della Biblioteca svolge in forma del tutto gratuita le normali attività di orientamento,
guida, assistenza al lettore, prestando particolare attenzione nel favorire l'apprendimento delle
tecniche di ricerca da parte dell'utente.
La stampa delle ricerche effettuate su Cd-Rom o su Internet ha un costo di € 0,05 a pagina per
stampa in bianco e nero e di € 0,10 a pagina per stampa a colori.
Ogni operazione di salvataggio di file è gratuita, sia nel caso venga reperito attraverso l'utilizzo
della Rete Internet sia attraverso banche dati su Cd-Rom, indipendentemente dal numero di ricerche
effettuate e riversate in formato elettronico.
È previsto il pagamento di € 0,50 per la fornitura di ogni floppy e di € 1,00 per la fornitura di ogni
Cd scrivibile.
I cataloghi
Nella biblioteca di Atina il catalogo corrente è consultabile tramite 1 computer a disposizione del
pubblico.
Il catalogo computerizzato consente, oltre ai tradizionali accessi per autore, soggetto e
classificazione, l'accesso per titolo, per editore, per anno e luogo di edizione.
Per ognuna di queste ricerche è possibile operare anche su sottostringhe contenute all'interno del
campo chiave. In tal modo le possibilità di accedere all'informazione ricercata sono notevolmente
accresciute e i tempi di risposta sono molto più rapidi.
La biblioteca metterà a disposizione, accanto alle stazioni di interrogazione, brevi istruzioni sulle
modalità di utilizzo del programma. La biblioteca e il sistema bibliotecario hanno allo studio
significative migliorie da introdurre nella maschera e nell'interfaccia di interrogazione per rendere
la ricerca più semplice e intuitiva. Laddove l'utente incontrasse difficoltà nell'uso del computer, può
sempre rivolgere le proprie domande al personale o chiederne l'aiuto.
La costruzione di un indicatore sull'efficacia dei cataloghi e sul grado di reperimento
dell'informazione desiderata è uno degli obiettivi che la biblioteca si porrà nel quadro della
misurazione dei propri servizi e del loro rendimento.
A tal fine verrà organizzata un'attività sistematica di rilevazione dell'utilizzo dei cataloghi e
dell'esito delle ricerche; tale attività avrà bisogno del contributo attivo di tutti gli utenti.
Nel Sistema bibliotecario “Valle dei Santi” la catalogazione viene assicurata dall'Ufficio centrale di
catalogazione (sito a San Giorgio a Liri, comune centro-sistema) mentre spetta alla biblioteca
aggiornare sollecitamente il proprio catalogo (tramite collegamento modem) e provvedere
a tutte le altre operazioni di manutenzione informatica e catalografica necessarie.
Nel quadro dei programmi di cooperazione bibliotecaria che verranno realizzati in provincia di
Frosinone, la biblioteca cercherà di assicurare la massima collaborazione per lo scambio, la
condivisione e la cattura reciproca dei dati bibliografici, in modo da realizzare progressivamente un
vero e proprio sistema bibliotecario provinciale.
Il prestito interbibliotecario
La biblioteca deve tendere ad utilizzare al meglio la cooperazione e le risorse telematiche, rendendo
dove è possibile, disponibili in rete i propri cataloghi e l’accesso ai documenti.
Presso la biblioteca di Atina funzionano i seguenti tre tipi di servizi di prestito interbibliotecario:
1) prestito intersistemico mediante collegamento bibliobus (il sistema “Valle dei Santi”
comprende, oltre ad Atina, le biblioteche di Aquino, Ausonia, San Giorgio a Liri, Sant’Apollinare,
Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Elia Fiumerapido, Vallemaio e Pignataro Interamna) ;
2) prestito intersistemico unificato del Lazio Meridionale ( comprendente le biblioteche delle
associazione Intercomunali “Valle dei Santi”, “Valle del Sacco” e “Sud Pontino”, le Biblioteche di
Facoltà dell’Università di Cassino, la Biblioteca Statale annessa al Monumento Nazionale di
Casamari ;
3) prestito inter-bibliotecario con biblioteche italiane o estere, che avviene tramite spedizione
postale dei libri.
Tariffe.
Le prime due modalità di prestito interbibliotecario sono assicurate gratuitamente (tenendo sempre
presente la durata temporanea delle convenzioni ed adesioni sottoscritte dall’ente).
La richiesta di prestito interbibliotecario da altre istituzioni documentarie italiane è subordinata
al pagamento di un rimborso spese pari a € 3,50 (spese postali incluse).
La richiesta di un documento attraverso il servizio di prestito bibliotecario internazionale comporta
il pagamento di un rimborso spese pari a € 2,50 (biblioteche europee) e a € 5,00 (biblioteche di
Paesi extraeuropei) più le spese postali di spedizione.
Per le richieste di prestito bibliotecario da questa biblioteca ad altre istituzioni documentarie italiane
ed internazionale il pagamento delle spese eventualmente richieste dal fornitore del documento sono
a totale carico dell'utente.
La reperibilità e la disponibilità dei titoli desiderati non dipende ovviamente dalla biblioteca che
richiede il prestito interbibliotecario, la quale cercherà comunque di curare l'interesse del proprio
utente, fornendogli chiara indicazione delle risposte ricevute e dei problemi incontrati, e
proponendogli, laddove possibile, altre strategie di ricerca presso diverse biblioteche.
Con il diffondersi del servizio di prestito interbibliotecario anche in sede provinciale, con la crescita
della cooperazione bibliotecaria, sarà necessario disciplinare con apposito regolamento le modalità
di gestione di questo servizio, la tipologia e la quantità dei documenti ammessi allo scambio, le
garanzie per la salvaguardia del patrimonio.
4
TUTELA DEI DIRITTI DEGLI UTENTI
Reclami
Al fine di assicurare l’effettiva tutela dell’utente verso qualsiasi disservizio e malfunzionamento che
limiti o neghi la fruibilità delle prestazioni bibliotecarie, nonché verso ogni comportamento lesivo
della dignità del singolo e dei principi che regolano questa Carta dei Servizi, vengono previste
procedure di reclamo.
Il reclamo può essere presentato dall’utente in via orale, per iscritto, via fax, telefonicamente o via
posta elettronica e deve contenere generalità, indirizzo e reperibilità di colui che lo inoltra.
I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere sottoscritti ed essere indirizzati alla
direzione. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Nella predisposizione del reclamo, l’utente può avvalersi dell’assistenza dell'ufficio per le relazioni
con il pubblico. La direzione riferisce all’utente con la massima celerità, e comunque non oltre
trenta giorni dalla presentazione del reclamo, circa gli accertamenti compiuti, cercando di
rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Viene predisposta un’apposita modulistica, a disposizione degli utenti, di semplice e chiara
compilazione, per facilitare l’inoltro dei reclami.
Rimborsi
Gli utenti possono chiedere forme di rimborso commisurate all’erronea applicazione di sanzioni.
Il servizio si impegna a rendere consultabili le tariffe dei servizi a pagamento e l’importo delle more
indicato dall’Amministrazione Comunale, nonché eventuali variazioni delle medesime, attraverso la
pubblicizzazione sia all’interno dei locali della biblioteca, sia mediante tutti i mezzi di informazione
a sua disposizione. Per i servizi per il cui utilizzo è previsto un pagamento, in caso di documentata
mancanza di rispetto degli standard previsti nella carta, gli utenti possono chiedere il totale o
parziale rimborso delle spese sostenute.
Forme di partecipazione
Tutti gli utenti della biblioteca possono presentare suggerimenti per l’acquisto di qualsiasi tipo di
documento non posseduto dalla Biblioteca utilizzando l’apposita modulistica. La direzione si
impegna a informare l’utente dell’avvenuto acquisto e a fornire motivazioni dell’eventuale mancata
acquisizione. Agli utenti è garantito l’accesso all’informazione e la possibilità di presentare istanze,
di produrre memorie e documenti, di formulare osservazioni e suggerimenti per il miglioramento
del servizio, di accedere alle relazioni e alle statistiche riguardanti i risultati quantitativi e qualitativi
registrati.
Rapporto con gli utenti
utenti con rispetto e cortesia e ad agevolarli nell’utilizzo
del servizio ed è altresì obbligato a qualificarsi con nome e cognome, sia nel rapporto personale
che nelle comunicazioni telefoniche.
Il personale della Biblioteca è tenuto a trattare gli
Il personale addetto può allontanare, dopo un primo richiamo, chi arreca disturbo e non rispetta lo
svolgimento delle procedure o mantiene un comportamento scorretto nei confronti del personale in
servizio. In caso di recidiva la direzione dispone il ritiro della tessera e l’esclusione dall’accesso alla
Biblioteca.
Comportamento degli utenti
Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi della Biblioteca a condizione di garantire il rispetto
dei diritti altrui.
Gli utenti devono osservare un contegno tale da non recarsi vicendevolmente fastidio.
E’ rigorosamente vietato fumare in tutti i locali della Biblioteca; è altresì vietato intrattenersi nelle
sale di lettura per fini diversi dallo studio.
Chiunque arrechi un danno di qualsiasi genere alle opere avute il lettura, tracci su di esse segni a
penna, a pennarello o a matita e non maneggi con la dovuta cautela, seguendo le indicazioni degli
assistenti, i volumi affidatigli, può essere escluso dall’accesso alla Biblioteca.
Diritto alla riservatezza
Nel trattamento dei dati, il cittadino ha diritto al rispetto della propria privacy come previsto dalla
L.675/96. Ancor di più tale privacy deve essere rispettata nelle modalità di comportamento degli
operatori, nella articolazione e regolamentazione degli spazi, nella scelta e disposizione degli arredi.
Contenzioso
Eventuali inadempienze rispetto al contenuto di questa Carta potranno essere fatte presente al
Bibliotecario, e qualora non si ricevessero risposte soddisfacenti, al Dirigente del settore al quale fa
capo la direzione della biblioteca.
Scarica

Carta dei servizi