Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Cooperativa Sociale Progetto Sociale S.c. ONLUS Via degli Arconi, 73 INDICE 22063 Cantù CO Tel 031.715310 Fax 031.715160 email: [email protected] Pagina 1 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 pag. 3 Sezione 1: PREMESSA Obiettivi della redazione del bilancio di responsabilità sociale Destinatari del Bilancio Sociale Metodologia adottata per la redazione Riferimenti normativi Metodologia di utilizzo, pubblicizzazione, approvazione Sezione 2: INFORMAZIONI GENERALI sulla Cooperativa pag. 5 Dati anagrafici e forma giuridica Oggetto sociale e settore di Attività Storia della Cooperativa Sezione 3: RELAZIONE di MISSIONE pag. 8 Finalità Istituzionali Valori di riferimento e la loro traduzione nel concreto Sezione 4: I PORTATORI di INTERESSI pag. 14 Portatori di interessi (stakeholder) interni ed esterni alla Cooperativa Sezione 5: STRUTTURA DI GOVERNO della Cooperativa pag. 20 Processi decisionali e di controllo Struttura organizzativa Valutazione dei risultati Politiche di impresa sociale Sezione 6: RELAZIONE SOCIALE pag. 27 Base Sociale: Evoluzione e cambiamenti Attività e servizi sviluppati in relazione all’oggetto sociale Risorse Umane Anzianità del Personale in Cooperativa Informazioni sulla forza lavoro Altre figure coinvolte nell’attività nella cooperativa Beneficiari dei servizi Sezione 7: ESAME DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA – ANNO 2011 pag.36 Panoramica dei costi e dei ricavi della Cooperativa Modalità di distribuzione della ricchezza prodotta Rischi cui la Cooperativa è esposta Sezione 8: PROSPETTIVE FUTURE pag.41 Prospettive di Evoluzione finalizzate al processo di elaborazione del bilancio di responsabilità sociale Sezione 9: NUMERI SPARSI… - Curiosità pag.42 Pagina 2 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 1 PREMESSA Obiettivi che la Cooperativa si pone con la redazione del bilancio di responsabilità sociale Il Bilancio Sociale rappresenta lo strumento che: rendiconta il grado di coerenza tra i valori economici e la mission, tra gli impegni assunti e quanto realizzato; trasforma la relazione sociale da semplice “rendicontazione” degli amministratori a “processo continuativo e partecipato”; coinvolge la governance ed i soci; impegna alla definizione degli obiettivi, delle linee programmatiche per il futuro; rappresenta un formale pubblico impegno alla definizione delle promesse aziendali a medio e lungo termine; stimola la partecipazione attiva dei soci ai diversi momenti della vita associativa, al fine di dare significato, spessore “societario” e motivazionale anche al lavoro e alla professionalità; esprime la comunicazione trasparente e documentata per rafforzare la partnership sociale e commerciale. Destinatari del Bilancio Sociale Il bilancio sociale è un documento pubblico rivolto agli interlocutori sociali che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti nell’esercizio dell’attività: da un lato coloro che impiegano risorse in cooperativa sotto forma di mezzi patrimoniali, prestazioni di lavoro, forniture di merci e servizi, ecc., dall’altro coloro che utilizzano i risultati dell'attività aziendale e sui quali si riflette anche indirettamente tale attività. Giunti al quinto anno del nostro bilancio sociale, vorremmo destinare questa edizione a tutti gli stakeholder esterni, in particolare alla nostra RETE TERRITIRIALE e RETE DI SISTEMA. Partendo dal presupposto che il bilancio sociale sia uno strumento che contribuisce a fornire e diffondere un punto di vista capace di favorire il dialogo con tutti gli stakeholder. Dedichiamo loro pertanto uno spazio privilegiato. Pagina 3 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Riferimenti normativi Per la redazione del Bilancio Sociale facciamo riferimento alla normativa in materia che ha introdotto l’obbligo di redigere il Bilancio Sociale per le Imprese Sociali: → Legge 13 giugno 2005 n. 118: “Delega al Governo concernente le disciplina dell’impresa sociale” (l’art. 1 punto b) comma 4 prevede l’obbligo di redazione e di pubblicità del bilancio economico e sociale); → D.Lgs 24 marzo 2006, n. 155 - "Disciplina dell'impresa sociale, a norma della legge 13 giugno 2005, n. 118"(L’art. 10 comma 2 impone l’obbligo di redigere e depositare il bilancio sociale in modo da rappresentare l’osservanza delle finalità sociali da parte dell’impresa sociale – l’art. 17 comma 3 stabilisce che le cooperative sociali, di cui alla legge 381/91, acquisiscono la qualifica di impresa sociale); → Decreto del Ministro della Solidarietà Sociale del 24.01.2008 – “Linee Guida per la redazione del Bilancio Sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale”; → Delibera n. 5536 del 10.10.2007 e Circolare n. 14 del 29.05.2009 della Regione Lombardia – “indicazioni concernenti l’Albo Regionale delle cooperative sociali” – (per mantenere l’iscrizione all’Albo, le cooperative sono tenute a presentare apposita domanda, corredata dal bilancio sociale – con la circolare n. 14/2009 la Regione Lombardia fornisce “le indicazioni per la redazione del bilancio di responsabilità sociale”). Modalità di utilizzo interno ed esterno in funzione del raggiungimento degli obiettivi presentazione della Cooperativa con le carte dei servizi …e di pubblicizzazione sito web stampa opuscolo con divulgazione on-line e cartacea, cd. Data e modalità di approvazione assemblea ordinaria dei soci del 01.07.2013 Pagina 4 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 2 INFORMAZIONI GENERALI sulla Cooperativa Dati anagrafici e forma giuridica La "COOPERATIVA SOCIALE PROGETTO SOCIALE - Società Cooperativa" riveste la qualifica di O.N.L.U.S di diritto ai sensi dell’art. 10, comma 8, del D.Lgs. 7 dicembre 1997 n. 460. Ragione Sociale COOPERATIVA SOCIALE PROGETTO SOCIALE Società Cooperativa ONLUS Data Costituzione 20.09.1979 – atto n. 6078 repertorio n. 27603 depositato c/o Cancelleria del Tribunale di Como il 05.10.1979 Sede Legale e Amministrativa Via degli Arconi, 73 – 22063 Cantù (CO) Telefono 031 71 53 10 Fax 031 71 51 60 [email protected] - [email protected] Indirizzo e-mail e pec www.progettosociale.it Sito P. IVA – C.F. 00803810134 dal 26.09.1979 Forma giuridica Società Cooperativa C.C.I.A.A Iscrizione Registro Ditte di Como n.166499 del 03.10.1979 Registro prefettizio Settore Cooperative Albo Regionale Cooperazione Sociale Albo Nazionale Società Cooperative Sez. mista n. 1757: n° d’ordine 56, decreto n. 8727/2° del 21.01.1980; Sez. VIII – Cooperaz. sociale: n° d’ordine 19, decreto n. 4516/2° del 05.10.1993; Sez. Produzione Lavoro: n° d’ordine 103, decreto n. 1455/1° del 07.07.1998. Regione Lombardia – Decreto n. 54432 del 09.03.1994: Sez. “A” Foglio 35 – n. 69 D.M. 23/6/2004 – n. A122223 data iscrizione 29.03.2005 INPS Matricola 2410068717 CSC 70706 cod. autorizzazione 3 A 5 N INAIL Posizione assicurativa 35063260 Codice ditta 003623306 – C.C.54 ISTAT Codice attività economica 13041 - ATECO 2007: 88.99.00 Statuto Vigente Approvazione assemblea straordinaria del 23.03.2005 Regolamento Interno Vigente Approvazione assemblea ordinaria del 28.04.2005 Regolarmente depositato c/o Direzione Provinciale del Lavoro di Como Pagina 5 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Oggetto sociale e settore attività La Mission di Progetto Sociale, fin dalla sua costituzione, è esplicitata nei primi articoli dello Statuto Sociale: La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi ai sensi dell’articolo uno, primo comma punto a), della legge 8 novembre 1991 n. 381. Organizza un’impresa che persegue, mediante la solidale partecipazione dei soci e di tutto il gruppo sociale che ad essa fa riferimento, gli obiettivi della legge predetta. La Cooperativa è retta dal principio della mutualità senza scopo di lucro, in ossequio a quanto disposto dall’art. 2511 del Codice Civile e dalle vigenti leggi in materia di cooperazione. Lo scopo che i soci della Cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata dell'azienda, continuità di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali e professionali. La tutela dei soci cooperatori viene esercitata dalla Cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza nell’ambito delle leggi in materia, degli statuti sociali e dei regolamenti interni. ART.4 La Cooperativa ha per oggetto le attività socio sanitarie ed educative di cui all'art.1, primo comma, punto a), della legge 8 novembre 1991 n.381, da conseguirsi valendosi principalmente dell'attività dei soci cooperatori, attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, al soddisfacimento delle esigenze di persone in stato di bisogno, ad interventi di prevenzione e promozione. In relazione a ciò la Cooperativa può gestire stabilmente o temporaneamente, in proprio o per conto di terzi: 1. servizi sociali di territorio diurni e/o residenziali, presso strutture proprie, pubbliche e/o private; 2. servizi domiciliari di assistenza, sostegno, educazione, riabilitazione, prevenzione; 3. assistenza alle persone in caso di degenza presso ospedali, case di cura, case di riposo, luoghi di villeggiatura, etc…; 4. attività di animazione; 5. interventi di prevenzione; 6. attività di formazione e consulenza; 7. attività di ricerca nelle aree di servizio sopra elencate. (fonte: Statuto) Storia della Cooperativa La Cooperativa sorge nel 1979 (nell’ambito previsto dalla Legge 285/1977 a sostegno dell’occupazione giovanile) orientando i propri interventi ai servizi sociali intesi come servizi alla persona. Dalla volontà dei nostri soci fondatori, è nato un progetto di impegno, PROGETTO SOCIALE appunto, definendo già la missione e gli obiettivi. Quel progetto è diventato nel tempo una costruzione fondata su valori che ancora oggi costituiscono le nostre fondamenta ed i nostri pilastri. La Cooperativa, facendo proprio il metodo di progettazione ed analisi in équipe, a partire dall’anno 1987 si è proposta di intervenire rivolgendosi a diverse categorie di utenza, quali MINORI DISABILI ANZIANI operando sul territorio, sia gestendo servizi in proprio sia in collaborazione con Enti Pubblici o Privati. Pagina 6 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Progetto Sociale predispone la progettazione dei servizi ed opera attraverso l’organizzazione, l’attivazione e la gestione di: → comunità alloggio minori dal 1994 (Ente Gestore è la Cooperativa) → doposcuola a.s. 2011/12 (Ente Gestore è la Cooperativa) → servizi di assistenza domiciliare ausiliaria ed educativa → interventi educativi a sostegno di minori in difficoltà → progetti di prevenzione e formazione → centri di aggregazione e ricreativi → centri ricreativi diurni nel 2010 e 2011 (Ente Gestore è la Cooperativa) Area → asili nido → servizi tutela minori e famiglia MINORI → progetti di sostegno alla genitorialità L. 1/08 e L. 23/99 → servizi di assistenza presso scuole dell’infanzia, primarie e secondarie → accompagnamento alunni con scuolabus → assistenza agli alunni durante il servizio mensa → Area DISABILI → → → → → → → → Area ANZIANI → → → → → diversi → → soggiorni estivi a piccoli gruppi in strutture alberghiere dal 1988 (Ente gestore è la Cooperativa) servizio Tempo Libero dal 1994 e Tempo Libero Giovani dal 2011 (Ente Gestore è la Cooperativa) attività educative ed assistenziali presso Centri Diurni Disabili servizi di assistenza domiciliare educativa ed ausiliaria servizi di assistenza educativa scolastica servizi di riabilitazione psicomotoria progetti individuali domiciliari L. 162/98 Alois Caffè spazio di ascolto/incontro per malati di Alzheimer e familiari dal 2010 (Ente gestore è la Cooperativa) servizi di assistenza domiciliare ausiliaria generica e specifica per persone affette da demenza anche tramite accreditamento dinamica psicomotoria all’interno di strutture residenziali servizi di animazione all’interno di strutture residenziali interventi specifici ed adeguati alle demenze (Nuclei Alzheimer e Centri Diurni Alzheimer) programmi di educazione alla salute gestione di Centri Diurni Ricreativi segretariato sociale Housing Sociale dal 2012 (Ente gestore è la Cooperativa) Pagina 7 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 3 RELAZIONE di MISSIONE Finalità Istituzionali La Cooperativa organizza un’impresa che persegue, mediante la solidale partecipazione dei soci e di tutto il gruppo sociale che ad essa fa riferimento, gli obiettivi della legge 8/11/1991 n. 381, attraverso la gestione di servizi sociosanitari ed educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, al soddisfacimento delle esigenze di persone in stato di bisogno, a interventi di prevenzione e promozione. (fonte: Statuto) Valori di riferimento e la loro traduzione nel concreto La storia e l’evoluzione dei servizi alla persona ci ha portato a pensare, pianificare, programmare, gestire i servizi socio – assistenziali presupponendo un’azione congiunta, condivisa da tutti i soggetti implicati, sia a livello istituzionale sia privato. I progetti di gestione dei singoli servizi hanno come fondamento la centralità dell’individuo. I concetti di persona, diritto, diversità, potenzialità orientano la Cooperativa a salvaguardare la dignità di ciascun individuo. DIRITTO Di ogni cittadino che interpella il rispetto e la libertà di scelta PERSONA Intesa come valore e come essere unico ed irripetibile DIVERSITA’ Intesa come espressione dell’individuo e come valorizzazione delle qualità personali POTENZIALITA’ Intesa come capacità e come insieme delle risorse dell’individuo I valori a cui ci ispiriamo nella gestione dell’attività sociale possono essere così riassunti: 1. Riconoscimento di ogni individuo come essere unico ed irripetibile Questo principio si traduce nell’attenzione e nel rispetto delle esigenze dell’utenza da una parte e nella valorizzazione e nel rispetto del socio lavoratore dall’altra. In questa ottica, la Cooperativa si prefigge di modulare l’offerta e la potenzialità dei propri servizi dotandoli di elasticità ed adattabilità affinché possano essere specifici e personalizzati. Pagina 8 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 …nel concreto la Cooperativa: a) favorisce l’attività lavorativa dei soci rispettando quanto previsto dal C.C.N.L delle Cooperative Sociali con assunzioni a tempo indeterminato, applicando alcune condizioni migliorative, anche in considerazione delle esigenze personali che vengono via via segnalate e portate all’attenzione dei diversi organi direzionali. b) tiene in considerazione le esigenze personali dei soci, in modo da permettere loro di svolgere con maggiore serenità l’attività lavorativa. c) rispetta tutti gli adempimenti previsti in materia di igiene e sicurezza nell’ambiente di lavoro (D.Lgs 81/08.) Durante l’anno n. 66 soci lavoratori hanno partecipato alla formazione obbligatoria prevista: corsi di Igiene Alimentare, Primo Soccorso e Mobilizzazione/Movimentazione dei carichi. Nel corso dell’anno 2012 la Cooperativa ha sostenuto costi per la sicurezza pari a € 43.736, ovvero l’1,46% sul costo del personale. La Cooperativa ha scelto di nominare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) esterno, mentre ha individuato al suo interno sia l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) che ha lavorato 528 ore per la gestione degli adempimenti della sicurezza, sia il Rappresentante dei lavoratori. d) riconosce l’importanza della formazione e supervisione del personale, promuovendo la partecipazione dei soci ai corsi organizzati dalla Cooperativa e dal territorio Nel corso dell’anno 2012 è stata sostenuta una spesa complessiva per formazione pari a € 70.917 (2,52% del costo del personale) per un totale di 3.013 ore, ovvero una media di circa 19 ore pro-capite. N. 9 soci lavoratori hanno beneficiato del riconoscimento economico per la qualificazione professionale; N. 11 soci hanno partecipato ad un aggiornamento professionale presso agenzie esterne; Sono stati organizzati direttamente n. 24 corsi che hanno coinvolto 147 operatori (alcuni hanno partecipato a più corsi) N. 104 operatori hanno beneficiato della supervisione permanente. e) predispone progetti individualizzati presso i servizi dove è previsto un intervento educativo o di aiuto assistenziale in un rapporto individuale. 2. Reciprocità Il riconoscimento del valore di ogni persona si traduce nella consapevolezza che operatori e utenti sono costantemente impegnati in un rapporto di scambio dal quale ognuno può dare e attingere. Per questo motivo è richiesto agli operatori una modalità operativa che sia professionale, competente, responsabile e contemporaneamente empatica. …nel concreto la Cooperativa: a) promuove la figura del socio- lavoratore come elemento costitutivo del patrimonio della cooperativa, per questa ragione alcune occasioni di incontro e confronto tra i soci sono finalizzate alla progressiva maturazione della dimensione mutualistica della cooperativa, ossia la consapevolezza di fare parte di un gruppo che condivide obiettivi, strategie, corrette relazioni personali e che lavora con serietà per il raggiungimento dei fini previsti dallo Statuto. Pagina 9 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 b) promuove il lavoro d’équipe fra gli operatori dei singoli settori ed intersettoriale, per acquisire maggiore professionalità e capacità di osservazione, di proposte, di innovazione e rinnovamento, di critica costruttiva, di dinamica e lavoro di gruppo, di programmazione, di relazione con l’utenza, con i colleghi, con i responsabili dei servizi. c) valorizza le risorse personali dando l’opportunità ai soci di reinvestire la propria professionalità in ambiti di maggiore responsabilità e di ricoprire cariche societarie all’interno della Cooperativa. d) Attiva azioni di prevenzione al rischio di burn-out degli operatori attraverso una valutazione dei carichi di lavoro, pianificazione dei periodi di riposo (ferie), supervisione permanente, percorsi formativi tematici e specifici, incontri periodici di gruppo e intersettoriali, sostegno psicologico, counselling, oltre a offrire l’opportunità di cambiare il servizio presso cui gli operatori sono impegnati. e) collabora con il volontariato, favorendo l’apertura, lo scambio e l’interazione con persone che condividono l’impegno solidaristico nel sociale. Oltre a migliorare la qualità dei servizi con una maggior presenza, è significativo il reciproco arricchimento. Nel corso dell’anno hannno collaborato con la Cooperativa n. 41 volontari: n. 3 presso Comunità Alloggio Minori – Cantù’ , con 30 ore di presenza; n. 9 presso Comunità Alloggio Minori – Fino Mornasco, con 599.5 ore di presenza; n. 16 presso Servizio Tempo Libero e Servizio Tempo Libero Giovani, con 594,5 ore di presenza; n. 13 presso C.D.D., con circa 633 ore di presenza f) organizza la programmazione e la gestione dei servizi nella consapevolezza che sono necessarie integrazione e condivisione dei diversi soggetti presenti sul territorio al fine di farsi carico, non solo dei bisogni primari delle persone in difficoltà, ma della qualità della vita. g) promuove una politica partecipativa con gli utenti ed i familiari, a cui è rivolto il servizio coinvolgendoli attivamente nella predisposizione di un progetto che li riguarda in prima persona. h) promuove rapporti con gli enti locali e con il territorio al fine di mantenere una collaborazione costante e favorendo l’apertura, lo scambio, l’interazione con persone che condividono l’impegno solidaristico nel sociale. Diventa così possibile una miglior gestione dei servizi, ma anche l’ampliamento della rete territoriale nella convinzione che l’impresa sociale si debba connettere alla comunità locale e percepirsi come strumento di essa. i) favorisce percorsi di formazione congiunta con altri soggetti attivi sul territorio allo scopo di condividere gli orientamenti, i valori e i significati attribuiti alle politiche sociali. Questo consente anche di condividere successivamente, nella fase attuativa, le linee che guidano le modalità di progettazione, di gestione e di esecuzione dei servizi. 3. Qualità del servizio offerto La Cooperativa ha sempre posto particolare attenzione alla qualità, all’efficacia e all’efficienza dei servizi offerti affinché risultino nel tempo sempre rispondenti alle esigenze dell’utenza, dei familiari e del territorio. A tal fine la Cooperativa ha individuato ordinari strumenti di valutazione e di verifica dei servizi offerti e di formazione dei propri operatori. Pagina 10 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 …nel concreto la Cooperativa: a) predispone progetti di gestione di servizi rispondendo ai capitolati d’appalto ed ai bisogni dei destinatari, tenendo in considerazione sia la situazione specifica del territorio, sia l’esperienza pregressa della Cooperativa. b) adempie agli obblighi contrattuali anche attraverso la verifica e la valutazione della qualità dei servizi effettuata con periodici incontri dei responsabili della Cooperativa con i referenti tecnici degli Enti. c) impiega personale qualificato, in possesso del titolo di studio adeguato alla funzione, favorendo formazione e aggiornamento continui al fine di migliorarne la professionalità. d) potenzia i momenti di confonto e scambio tra Responsabili d’Area e Collaboratori. Considerata la molteplicità e complessità dei servizi gestiti dalla Cooperativa, sono stati svolti incontri intersettoriali allo scopo di coordinare e uniformare la modalità di lavoro dei settori anziani, minori e disabili, oltre a pianificare e monitare le attività intersettoriali. e) favorisce la comunicazione quale funzione fondamentale che deve essere agevolata nei confronti di tutti i portatori di interesse. f) rispetta quanto previsto dal D.Lgs 231/01 sulla Responsabilità di Impresa (modello di organizzazione, gestione e controllo, Codice Etico, Regolamento dell’Organo di Vigilanza). g) mette a disposizione dei propri stakeholder le competenze tecnico-professionali (le conoscenze tecniche di responsabili, collaboratori e amministratori al fine di fornire consulenze relative a servizi territoriali su tematiche specifiche) acquisite grazie all’esperienza, ma anche le attrezzature disponibili in Cooperativa (informatiche, elettroniche e gli automezzi di proprietà della Cooperativa.) 4. Mutualità I soci della Cooperativa sono legati tra loro dal vincolo della mutualità e contribuiscono, in un’ottica di reciproca responsabilità e condivisione, con il proprio lavoro, le proprie capacità e le proprie risorse, alla gestione dei servizi e allo sviluppo della Cooperativa. E’ costante l’obiettivo di diffondere e mantenere vivo il senso di mutualità all’interno della Cooperativa e tra i soci. I valori della mutualità si estendono all’intera collettività sia attraverso i servizi offerti sia attraverso l’impegno di reinvestire nell’attività sociale i risultati positivi di gestione. Vista dalla Cooperativa a) Si coltivano rapporti stretti e costanti che favoriscono un costante miglioramento dell’assetto societario, cercando di coinvolgere i soci alla vita associativa sia nei momenti assembleari decisionali, sia mediante la promozione di iniziative pubbliche rivolte ai soci ma anche a tutto il territorio in cui la Cooperativa opera. Leggiamo fiducia nei confronti della Cooperativa anche attraverso i movimenti del prestito sociale: nel corso dell’anno 2012 c’è stata una significativa riduzione dei prelevamenti e l’incremento dei depositi. Resta inteso che il prestito sociale rappresenta una forte risorsa sia per i soci sia per la Cooperativa. Pagina 11 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 2011 PRESTITO SOCIALE Totale senza interessi Interessi lordi Totale con interessi netti € 526.299,00 € 17.757,00 € 540.331,00 € 550.166,00 € 15.787,00 € 562.795,00 37 37 € 20.819,00 € 104.238,00 € 28.031,00 € 18.160,00 Libretti attivi n° Depositi annui Prelevamenti annui 2012 Vista dal Socio a) I soci hanno il compito di adempiere i propri doveri professionali: rispettando l’orario di lavoro concordato, adottando le modalità di lavoro concordate durante gli incontri di équipe con i coordinatori, perseguendo gli obiettivi dell’intervento stabiliti, adottando un comportamento professionale e rispettoso delle indicazioni fornite in materia di sicurezza sul lavoro e di privacy. b) I soci offrono disponibilità all’utilizzo dell’automobile personale. La Cooperativa stipula a tal proposito un Contratto di Comodato che fa riferimento al Regolamento Interno specifico nel quale sono stati stabiliti dei criteri di rimborso danni nel caso in cui, a seguito di incidente, il socio subisca un danno al proprio mezzo di trasporto nel corso dello svolgimento del servizio. c) Nella quotidianità, la mutualità è messa in atto, anche attraverso la disponibilità da parte dei soci a lavorare su più servizi e in orari diversificati nel corso della giornata e della settimana e nel farsi carico di sostituzioni degli altri soci assenti, pur non avendo la necessità economica di integrare l’orario di lavoro. 5. Etica Economica Le scelte economiche, gestionali e finanziarie dell’impresa Cooperativa sono determinate dalla priorità data alle persone, operatori e utenti, ed ai loro bisogni fondamentali. I valori enunciati ci guidano nel definire gli obiettivi di un impegno volto a: rispondere ai bisogni dell’utente valorizzare le risorse umane: competenza, professionalità e lavoro degli operatori soddisfare le aspettative del cliente perseguire l’efficacia e la qualità dei servizi raggiungere l’efficienza dei servizi …nel concreto la Cooperativa: a) Utilizza i criteri determinati dal mandato assembleare per valutare la partecipazione alle gare appalto che possano garantire agli operatori l’applicazione integrale del CCNL, la copertura dei costi della formazione e supervisione dei lavoratori, dei materiali e delle attrezzature necessarie, dei costi di gestione fornendo quanto richiesto dal capitolato assicurando contemporaneamente efficacia, efficienza e qualità del servizio. b) Favorisce la crescita del rapporto instaurato con il Collegio Sindacale: da mero organo di controllo, per il Consiglio di Amministrazione è via via diventato un costante riferimento, opportunità di confronto e condivisione, grazie alla competenza, professionalità e rigore dei suoi componenti. Pagina 12 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 c) Tesse relazioni di partnership anche con i suoi fornitori per cercare l'ottimizzazione della rete economica. Il fornitore diviene un elemento base per il raggiungimento del vantaggio competitivo e per questo motivo è necessario instaurare rapporti di fiducia reciproca, individuare le aree di collaborazione e definire contratti che possano garantire ad entrambi il mantenimento della competitività nel tempo. Al di là di alcune forniture occasionali, le relazioni instaurate con i fornitori hanno portato alla condivisione della mission che spesso si concretizza andando oltre al semplice rapporto “commerciale”. Frequenti sono i fornitori che donano contributi alla Cooperativa e che offrono vantaggiose condizioni riservate ai nostri soci. Nel corso del 2012 abbiamo ricevuto in donazione : televisori, divani, armadi, tavoli da giardino, macchina del caffe. d) Mantiene un corretto rapporto contrattuale con i soci lavoratori. Pagina 13 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 4 I PORTATORI di INTERESSI Portatori di interessi (stakeholder) interni ed esterni alla Cooperativa La Cooperativa nel suo agire quotidiano si relaziona costantemente con diversi portatori di interessi nei contesti in cui opera. Il legame e l’intensità delle relazioni che intercorrono fra i vari stakeholder sono ovviamente diversi, ma tutti concorrono, ciascuno con una propria peculiarità, a dare una propria impronta. La Cooperativa è il nucleo attorno al quale ruotano, più o meno vicini, tutti i portatori di interessi. Il sistema dentro il quale Progetto Sociale e i suoi stakeholder interagiscono è connesso all’efficacia delle relazioni che ciascuno dei componenti tesse, alimentando il sistema di cui sono parte attiva. Per l’ottimizzazione delle relazioni tra Cooperativa e Portatore di Intessi, è necessario: - monitorare con continuità le aspettative di tutti gli stakeholder tenendo in considerazione i loro interessi nei processi decisionali e nelle attività; - ascoltare e instaurare un dialogo aperto, in modo da mettere in evidenza i rispettivi interessi, i contributi e i rischi derivanti dal coinvolgimento degli stakeholder; - adottare procedure e comportamenti sensibili alle aspettative e alle capacità dei diversi stakeholder; - raggiungere un’equa distribuzione dei benefici e degli oneri derivanti dall’attività d’impresa, tenendo in considerazione i rischi e i punti vulnerabili degli stakeholder; - costruire rapporti di collaborazione con gli altri soggetti, pubblici e privati, in modo da minimizzare i rischi derivanti dall’attività d’impresa; - evitare di svolgere attività che possono, in qualche modo, ledere i diritti umani o generare rischi inaccettabili da parte degli stakeholder. I portatori di interessi possono essere raggruppati in due differenti categorie in relazione al rapporto instaurato con la Cooperativa: INTERNI ESTERNI Tutti quei soggetti che fanno parte della Cooperativa e quindi soci, lavoratori, volontari e collaboratori a vario titolo. Tutti quei soggetti che hanno importanti relazioni con la Cooperativa ma non ne fanno parte. Si suddividono a loro volta in: Esterni primari: sono gli utenti e i committenti. Senza di loro la cooperativa non ha ragione di esistere. Pagina 14 di 42 Esterni secondari: sono complementari alla attività della Cooperativa. Non esercitano un’influenza diretta su di essa ma ne danno un sostegno fondamentale. Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 STAKEHOLDER INTERNI ORGANI DIREZIONALI e SOCIETARI: Assemblea dei soci, Consiglio di Amministrazione e Presidente, Responsabili di Area. In virtù dei propri compiti statutari e delle funzioni esercitate, sono determinanti per la vita stessa della società. BASE SOCIALE e RISORSE UMANE : considerato che il 98,94% della forza lavoro del 2012 è costituita da soci-lavoratori, appare evidente come siano proprio loro i più significativi portatori di interessi. E’ grazie al loro impegno lavorativo e professionale che la Cooperativa raggiunge le proprie finalità istituzionali. Al 31.12.2012 la base sociale si compone di n. 220 soci, di cui 24 maschi, così suddivisi: - n. 12 Soci Volontari - n. 37 Soci non lavoratori - n. 171 Soci Lavoratori SOCI LAVORATORI : Sono i soci che, grazie all’attività lavorativa, fanno della propria professionalità la più significativa risorsa per il raggiungimento della missione Cooperativa. SOCI NON LAVORATORI : sono i soci che, cessato l’ulteriore rapporto di lavoro, hanno scelto di mantenere il rapporto societario, sostenendo lo scopo sociale e partecipando all’attività associativa con diverse modalità. SOCI VOLONTARI : sono i soci che gratuitamente supportano le attività dei servizi (in particolare C.A.M., CDD e Tempo Libero) e delle iniziative di promozione della Cooperativa, favorendone il miglioramento della qualità. STAKEHOLDER ESTERNI FRUITORI: Utenti e Famiglie. Pur essendo portatori di interesse esterni, gli utenti rappresentano la ragione della vita e della esistenza della Cooperativa. RETE ECONOMICA che include Committenti/Clienti (con i quali condividere le finalità dei servizi, le modalità gestionali e soprattutto l’attenzione alle esigenze e bisogni dei singoli utenti), ma anche Fornitori, Finanziatori e Donatori. RETE TERRITORIALE e RETE DI SISTEMA: la Cooperativa ha definito il territorio di intervento e cerca costantemente di interagire con le strutture locali, pubbliche e private, favorendo così il radicamento sul territorio, capace di attivare e mettere in rete le risorse di tutti i soggetti presenti e l’occupazione nel proprio tessuto sociale. Pagina 15 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 La Cooperativa fonda tutta la propria attività sulla centralità della persona. Ciò determina fortemente le modalità con cui la Cooperativa imposta le relazioni con i portatori di interesse e le scelte politiche e operative, motivate non nell’ottica del profitto personale/aziendale, ma in quella della promozione dell’individuo, della sua integrazione e partecipazione sociale. E’ dunque necessaria un’azione congiunta e condivisa da tutti i soggetti implicati sul territorio a livello personale, istituzionale e privato. Ciascun stakeholder è chiamato a prendere parte attiva, a non percepirsi come “destinatario”, ma come protagonista attivo in un progetto che lo coinvolge direttamente, che può essere costantemente aggiornato e migliorato e che deve avere come fine ultimo la promozione e l’integrazione sociale delle persone, a tutela dei diritti di ogni cittadino. E’ fondamentale individuare modalità di raccordo che valorizzino le differenti competenze e professionalità; il territorio assume un ruolo fondamentale nel processo di collaborazione tra i servizi e le diverse agenzie e organizzazioni in funzione della offerta di nuove opportunità per i destinatari del servizio. Creare raccordi e partnership consente di sviluppare nuovi spazi di azione attraverso i quali garantire opportunità di crescita e di apprendimento per tutti i soggetti coinvolti, al fine di garantire esperienze di crescita, di integrazione e di sviluppo, nuove scoperte e risultati, nuove prospettive. Significa inoltre favorire una corresponsabilità sociale ed educativa, creare comunicazione, scambio, opportunità tra soggetti, dove l’elemento importante non è solo il risultato raggiunto ma il processo attraverso il quale si arriva. La costruzione di partnership diventa quindi strumento importante per lo sviluppo della comunità, una comunità che sa condividere la corresponsabilità educativa e sociale dove i valori enunciati precedentemente possono trovare una traduzione concreta e promuovere e favorire cultura Concretamente, la Cooperativa: Lega Nazionale Cooperative e Mutue (adesione n. 10130342 del 18.03.1980) e all’Associazione di settore Legacoop Servizi Lombardia; aderisce altresì al corrispondente organismo territoriale della Regione Lombardia e della Provincia di Como. - aderisce alla - è membro effettivo in rappresentanza di Legacoop presso l’Osservatorio Provinciale sugli appalti di servizi presso le Pubbliche Amministrazioni, costituito presso la C.C.I.A.A. di Como e presso l’Organismo Paritetico Provinciale. E’ componente della Presidenza Legacoop Lombardia e della Direzione Nazionale di Legacoopsociali. - aderisce in qualità di socia alla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù. Tale scelta è stata determinata dai rapporti commerciali in atto e dalla natura stessa della Banca di Credito Cooperativo. - ha aderito nel 2012 al Gruppo Cooperativo Paritetico Esedra – sede Cantù Il gruppo Cooperativo nato nel 2010 è costituito dalle Cooperative sociali Esedra, Esedra ambiente, Esedra energia, Mondovisione. Esso è un sistema integrato in grado di : - valorizzare le potenzialità imprenditoriali, economiche e sociali di tutti i soggetti coinvolti; - stimolare la cooperazione tra i diversi soggetti attraverso la proposta di iniziative, progetti e servizi comuni; - promuovere lo sviluppo e l’integrazione territoriale delle cooperative; - promuovere lo sviluppo e l’integrazione delle attività dei diversi soggetti coinvolti; - promuovere l’innovazione sociale ed imprenditoriale attraverso lo sviluppo e il sostegno di iniziative sperimentali e la diffusione delle migliori esperienze; Pagina 16 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 - favorire il coinvolgimento di altri soggetti privati e pubblici nella realizzazione del sistema di welfare ad impronta comunitaria - realizzazione di modalità operative che consolidano omogeneità e coerenza delle diverse azioni imprenditoriali del gruppo. - ha in corso un’Associazione Temporanea d’Impresa con la Cooperativa sociale La Grande Casa di Sesto S. Giovanni per la gestione di un servizio di assistenza domiciliare a favore di minori. - ha in corso un’Associazione Temporanea d’Impresa con la Cooperativa sociale Lavori e Servizi di Como per la gestione di un servizio distrettuale di Assistenza scolastica e domiciliare a favore di disabili → Cooperativa sociale Lavori e Servizi di Como nella realizzazione del progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariplo “Domiciliamo”. Il progetto vuole potenziare l'offerta dei è partner con la servizi che si occupano di anziani affetti da demenza e ampliare gli interventi di supporto a favore di familiari nella fase iniziale /media della malattia, quando è maggiore il bisogno di stimoli sia rispetto alle capacità cognitive sia rispetto alle abilità di comunicazione e di socializzazione. Contemporaneamente si offre formazione, orientamento, ascolto e supporto alle famiglie dei malati. - è socio fondatore nel 2004, con altre cooperative sociali canturine (Esedra, Il Gabbiano, In Cammino, Orizzonti), dell’Associazione Gruppo Appartamento - sede a Cantù. L’Associazione Gruppo Appartamento è nata in risposta a diversi casi rilevati di persone che, per differenti motivi, hanno bisogno di essere accompagnate in un percorso di reinserimento sociale e di integrazione. Gli obiettivi dell’Associazione sono: - Offrire una soluzione abitativa temporanea - Promuovere strategie efficaci di ricerca del lavoro - Sostenere la fase di inserimento lavorativo - Accompagnare la persona nella gestione economica e personale della quotidianità - Promuovere spazi sempre maggiori di autonomia → è associata al CNCM (Coordinamento Nazionale Comunità per Minori). → è socio fondatore nel 2003 dell’associazione “Coordinamento comasco delle realtà di accoglienza per minori” – sede a Como. Il Coordinamento comasco delle realtà di accoglienza per minori opera all'interno del territorio comasco e delle zone limitrofe allo scopo di promuovere, in forme diverse, una cultura del rispetto dei minori e dei loro diritti attraverso: - l'elaborazione di politiche sociali in favore dei minori e delle loro famiglie in stato di disagio; - il sostegno e la promozione della collaborazione con gli enti pubblici preposti alla cura dei minori; - la promozione, ad ogni livello, del benessere dei minori accolti in luoghi diversi da quelli della famiglia di origine; - il miglioramento dei servizi a favore dei minori accolti nelle strutture delle realtà che appartengono al Coordinamento; - la redazione ed elaborazione di cammini pedagogici di qualità che cerchino di superare l'istituzionalizzazione dei minori promuovendo e sostenendo, fin dove è possibile, la famiglia di origine; - la promozione di azioni formative per gli operatori coinvolti; Pagina 17 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 la sperimentazione di percorsi alternativi per accoglienza dei minori in difficoltà e funzionali alla riduzione del disagio all'interno della famiglia di origine. I principi sui quali si costituisce sono quelli espressi dalla convenzione dei diritti dei bambini dell'ONU del 1989, ratificata con la L.176/91 dal Parlamento Italiano. Le realtà appartenenti al Coordinamento si impegnano al loro rispetto e alla loro promozione. Attualmente aderiscono al Coordinamento 22 enti di variegata composizione: enti religiosi, enti privati del settore non profit quali cooperative sociali, associazioni di famiglie e di volontariato. - → (BiTipo, Esedra, Esedra Ambiente, Esedra Energia, Il Gabbiano, In Cammino, Mondovisione, Orizzonti) dell’Associazione di promozione sociale denominata “S-coop”. è socio fondatore nel 2011 insieme ad altre cooperative sociali canturine Essa non ha fini di lucro e intende perseguire scopi finalizzati allo svolgimento di attività di utilità sociale: - promuovendo e sostenendo la cooperazione sociale; - sostenendo progetti di solidarietà del territorio; - rispondendo ai bisogni delle persone in difficoltà; - promuovendo l’inclusione sociale anche attraverso l’inserimento attivo nella società delle persone in situazione di svantaggio; S-COOP intende agire prevalentemente nel territorio canturino attraverso l’organizzazione di attività sociali, iniziative ed eventi, sia di tipo culturale che ricreativo al fine di valorizzare le attività dei propri associati. Associazione “La Soglia” di Cantù → collabora attivamente nella realizzazione di progetti con l’ → uffici di Piano di Cantù e di Mariano Comense nella realizzazione di progetti relativi all’affido etero familiare cofinanziati dalla Fondazione Cariplo. Con gli stessi Ambiti partecipa al progetto “Una famiglia per una famiglia” in collaborazione con la Fondazione Comasca. → partecipa attivamente a diversi tavoli dei è partner con gli Piani di Zona dei distretti di Cantù, Lomazzo, Mariano Comense e Como. → partecipa attivamente al tavolo del Dipartimento → ha attivato protocolli di intesa e collaborazioni per la realizzazione di attività, utilizzo di spazi, organizzazione di eventi, co-progettazione con i seguenti soggetti: - delle Dipendenze della ASL di Como . A.S.D.Canturina Polisportiva San Marco di Cantù C.A.I. di Cantù Centro Ippico Team Sisters di Montorfano Centro Terapia dell’Adolescenza di Milano Cooperativa Sociale Del Popolo di Cantù Cooperativa Sociale Esedra di Cantù Cooperativa Sociale Mirabello Cooperativa Sociale Mondovisione di Cantù Cooperativa Sociale Solaris di Triuggio Gruppo Scout Agesci di Cantù Pagina 18 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 → ha attiva una collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Como per l’inserimento in qualità di volontari di persone che devono svolgere servizi di pubblica utilità a seguito di provvedimenti giudiziari. → Ha attive convenzioni con n. 16 fornitori, affinché i soci, presentando la tessera Progetto Sociale, possano beneficiare di agevolazione e sconti. → Ha attiva una convenzione con l’associazione alimentari per le Comunità alloggio. → ha attivato, nel corso del 2012, una collaborazione con Banco Alimentare per la fornitura di prodotti di l'associazione di volontariato "Donatori del Tempo" di Como finalizzato alla futura gestione (da ottobre 2013) del servizio Caffè Alzheimer di Como a favore di anziani malati di Alzheimer e dei loro familiari Pagina 19 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 5 STRUTTURA DI GOVERNO della Cooperativa Processi decisionali e di controllo La gestione della Cooperativa è regolata da un organo sovrano, l’Assemblea dei soci. Ne fanno parte tutti i soci, hanno diritto di voto invece gli iscritti a libro dei soci da almeno tre mesi. L’Assemblea elegge il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, l’Organo di Vigilanza e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Pagina 20 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Assemblea dei soci Rappresenta l’universalità delle socie e dei soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per i suddetti. Assemblea ordinaria Nel corso dell’anno 2012 sono state convocate due Assemblee ordinarie dei soci: Il 2 maggio con la presenza fisica di n. 98 soci, pari al 46% dei soci, di n. 53 deleghe, per un totale di 151 voti validi, corrispondenti al 71% della base sociale, oltre 5 soci che hanno giustificato la loro assenza perché in servizio o in malattia. L’assemblea ha discusso delle attività sociali dell’anno 2011 presentate dal Consiglio di Amministrazione; ha discusso ed approvato il Bilancio 2011; ha discusso le proposte di gestione e la presentazione delle attività sociali per l’anno in corso dando mandato al Consiglio di Amministrazione per la relativa attuazione. Sono stati nominati il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e l’Organo Vigilanza ai sensi del D.Lgs 231/01 sulla Responsabilità di Impresa. Il 4 giugno con la presenza fisica di n. 86 soci, pari al 40% dei soci, di n. 45 deleghe, per un totale di 131 voti validi, corrispondenti al 61% della base sociale, oltre 7 soci che hanno giustificato la loro assenza perché in servizio o in malattia. L’assemblea ha approvato il Bilancio Sociale 2011 ed è stato svolto un confronto in merito alle strategie gestionali per il biennio 2012/2013 Assemblea straordinaria L’ultima assemblea straordinaria per modiche statutarie, ai sensi del D.Lgs n. 6/2003 (Riforma del Diritto Societario) ha avuto luogo il 23.03.2005. Consiglio di Amministrazione Durante l’assemblea ordinaria del 28.04.2011, sono stati eletti i membri del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Progetto Sociale: Cognome Nome Socio/a dal Residenza Membro CdA dal Incarico Ballabio Fabrizio Mariano C.nse (Co) 14.06.93 28/04/08 Consigliere Casartelli Monica Como (Co) 03.01.91 01/07/93 Resp. Area Disabili Lorenzon Viviana Como (Co) 23.03.09 28/04/11 Consigliere Maternini Costanza Cermenate (Co) 07.06.91 28/04/08 Consigliere Monti Bambina Cermenate (Co) 14.01.87 28/05/87 Porro Giuseppina Cantù (Co) 07.12.90 01/07/93 Tosca Roberta Luisago (Co) 08.06.90 28/04/08 Resp. Area Amministrativa e Anziani Consigliere Resp. Area Minori Servizi Residenziali Resp. Area Minori Servizi Territoriali Il C.d.A. nella seduta del 09.05.2011 ha eletto il proprio Presidente Monica Casartelli e la Vice Presidente Roberta Tosca. Il numero dei membri attualmente in carica (sette) favorisce la collegialità decisionale, la possibilità di deliberare anche in assenza di qualcuno, la condivisione di responsabilità. I compiti del C.d.A. sono definiti dallo Statuto. I membri in carica attualmente rinunciano al gettone di presenza. Pagina 21 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Per la gestione societaria nell’osservanza della normativa, ha nominato il Titolare della Privacy per la protezione dei dati personali degli utenti e dei soci; il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), professionista di una società esterna, che gestisce tutti gli aspetti riguardanti il mantenimento ed il miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro insieme all'Addetta del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) interna alla Cooperativa. Il Consiglio di Amministrazione nomina i Responsabili di Area e delega loro l’esercizio delle funzioni di gestione, organizzazione, direzione e controllo del lavoro. Essi devono sempre attenersi, nell’esercizio delle loro funzioni, alle direttive generali o specifiche impartite dal Consiglio di Amministrazione stesso e previste dal Regolamento Interno. Anche la gestione delle Attività intersettoriali, dedicate ai piani di zona, alla formazione, alla selezione del personale, è affidata a diversi referenti organizzativi che fanno capo ai Responsabili d’area. Collegio Sindacale Attualmente è composto da tre membri effettivi e due supplenti; esercita le funzioni di controllo contabile previste dall’art. 2409 ter. del codice civile, è composto interamente da revisori contabili iscritti nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia, vigila sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo e contabile adottate dalla società e sul suo concreto funzionamento. L’attuale Collegio è stato nominato il 28 aprile 2010, riconfermato nel corso dell’assemblea ordinaria del 02 maggio 2013: Cognome Nome Residenza Incarico MASSIGNAN dr. Enzo Bovisio Masciago (MB) Presidente del Collegio Sindacale MARIANI dr. Luigi Cesano Maderno (MB) Sindaco effettivo ARCIDIACONO dr. Gianluca Mariano Comense (CO) Sindaco effettivo CLERICI dr. Augusto Emilio Veniano (CO) Sindaco supplente ERBA Rag. Vittorino Barlassina (MB) Sindaco supplente Esplica regolarmente la sua funzione con verifiche trimestrali, incontri con il Consiglio di Amministrazione, relazioni al bilancio. Nel corso di questo anno i sindaci hanno strettamente vigilato l’organizzazione e la gestione della contabilità interna alla Cooperativa, visiona i lavori dell’O.d.V. Il compenso complessivo per l’anno 2012 è stato pari a € 10.860. L’attività di ispezione periodica viene svolta annualmente da revisori accreditati e si esplica essenzialmente attraverso la revisione ordinaria e la revisione straordinaria (L.R. 79/1982 e D. Lgs. 220/2002). Pagina 22 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Organo di Vigilanza L’attuale Organo di Vigilanza è composto dalla dott.ssa Bellione Sabrina, Presidente, dr. Toscani Marco e dr. Novati Filippo ed è stato nominato nel corso dell'Assemblea Ordinaria del 2 maggio. Vigila sull'effettività del modello organizzativo, verifica la coerenza tra i comportamenti concreti e il modello istituito e l'adeguatezza del modello nel tempo. Cura, infatti, il necessario aggiornamento del modello, ove le analisi operate rendano necessario effettuare correzioni e adeguamenti. Struttura organizzativa La struttura dell’organizzazione delle aree di intervento della Cooperativa è sintetizzata di seguito: AREA AMMINISTRATIVA – Gestione Risorse Umane In quest’area si interfacciano tutte le funzioni legate alla gestione amministrativo-contabile e fiscale dell'azienda, alla gestione delle normative di legge, alla gestione del personale e alle assicurazioni. A questa area viene anche affiancata la valutazione del personale, ovvero il reperimento, la selezione e l’inserimento in Cooperativa dei nuovi soci lavoratori/dipendenti. RESPONSABILE DI AREA - Bambina Monti AREA MINORI La Cooperativa, in collaborazione con i servizi sociali del territorio, ha attivato e gestisce servizi a favore di minori sia all’interno di strutture diurne (Centri di Aggregazione Giovanile, Servizi Educativi Pomeridiani, Centri Ricreativi Diurni e un Micronido), sia in assistenza domiciliare educativa (ADM). La lunga esperienza nel settore ha portato la Cooperativa ad attivare servizi in proprio: residenziali n. 02 Comunità Alloggio per minori ed una Comunità Alloggio per l’Autonomia, site nei comuni di Cantù e Fino Mornasco. territoriali: Centro Ricreativo Diurno di Fine Estate; Doposcuola Sono presenti due Responsabili dell’area minori: una per i servizi residenziali; una per i servizi territoriali: RESPONSABILE D’AREA Servizi Territoriali – Roberta Tosca COLLABORATORI D’AREA – Francesca Baldini, Novella Macconi RESPONSABILE D’ AREA Servizi Residenziali (Comunità Alloggio) – Giuseppina Porro REFERENTI ORGANIZZATIVI Comunità Alloggio – Marco Caproni, Elena Fumagalli, Giuseppe Novembre AREA ANZIANI I primi interventi messi in atto dalla Cooperativa erano prevalentemente svolti direttamente al domicilio degli utenti (SAD), in forma privata o in convenzionamento con Enti. L’esperienza maturata negli anni, l’osservazione delle singole realtà territoriali, il rapido cambiamento del tessuto sociale e familiare, il prolungamento della speranza di vita, ha portato ad investire risorse ed energie Pagina 23 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 sia nella costante formazione del personale sia nello studio di progetti di intervento sempre più mirati, possibili grazie anche all’introduzione dei voucher sociali e prima ancora, con l’avvio di interventi educativi, psicomotori e di animazione all’interno di strutture residenziali. Nel corso dell’anno 2010 è stato avviato un servizio a favore di anziani affetti da Morbo di Alzheimer e dei loro familiari. RESPONSABILE D’ AREA – Bambina Monti COLLABORATORI D’AREA – Beatrice Ricci, Loretta Tagliabue AREA DISABILI Progetto Sociale, in collaborazione con i servizi sociali del territorio, ha attivato e gestisce servizi a favore di disabili sia all’interno di strutture diurne e residenziali (Centro Diurno Disabili, Residenza Sanitaria Disabili), sia in assistenza domiciliare educativa (ADH), assistenza educativa presso istituti scolastici (ASH). La lunga esperienza nel settore ha portato la Cooperativa ad attivare servizi in proprio: i soggiorni estivi, il Servizio Tempo Libero E IL Servizio Tempo Libero Giovani. RESPONSABILE D’ AREA – Monica Casartelli COLLABORATORI D’AREA – Massimiliana Ramponi, Carmen Trabucchi DIVERSI Oltre a servizi di segretariato sociale, la Cooperativa ha avviato nel 2012 il servizio di Housing sociale denominato INSIEME RESPONSABILE D’AREA – Giuseppina Porro COLLABORATORE D’AREA – Novella Macconi Valutazione dei risultati Obiettivo : Mantenimento dei servizi in atto Di seguito sono riportati i risultati dei servizi gestiti nel corso dell’anno 2012. SERVIZI Totale servizi gestiti nell’anno: n. 65 Di cui in proprio n. 16 con un fatturato di € 914.614 pari al 28,54% del fatturato complessivo A favore di anziani n. 17 di cui 5 in proprio e 7 c/o strutture A favore di disabili n. 22 di cui 4 in proprio e 2 in struttura A favore di minori n. 16 di cui 7 in proprio Servizi diversi n. 6 n. 6 contratti rinnovati nell’anno (11 servizi) n. 6 contratti prorogati (8 servizi) n. 2 contratti mantenuti a seguito di gara d’appalto (4 servizi) n. 1 contratto nuovo a seguito di affidamento diretto (1 servizio) n. 2 contratti nuovi a seguito di gara d’appalto (2 servizi) RICAVI € 3.203.652 Variazione +2,35% € 339.235 € 1.498.514 € 1.278.162 € 87.741 La gestione 2012 evidenzia l’acquisizione di 3 nuovi servizi a seguito di gara d’appalto e affidamento diretto (servizio di assistenza domiciliare ad anziani, assistenza scolastica, assistenza bibliotecaria), mentre alcuni contratti hanno subito un calo, a seguito della ridotta disponibilità economica della Pubblica Amministrazione. Pagina 24 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Obiettivo : Incremento del fatturato raggiunto nell’anno precedente Nel corso dell’esercizio si è registrato un incremento del fatturato rispetto all’anno precedente, pari a 73.650 euro. La variazione è dovuta una inversione di tendenza per i ricavi provenienti da servizi con gestione diretta che vedono un incremento del 6,94% contro una flessione dello 0,63% dei ricavi da appalti/convenzioni con enti pubblici e privati. Obiettivo : Incremento dei servizi in proprio; Nel corso del 2012 si sono conclusi i lavori di ristrutturazione nell’appartamento destinato ad accogliere un progetto alternativo di residenzialità temporanea e di sollievo per persone disabili, ma non è stato possibile attivarlo. Si prevede l’attivazione del servizio nel corso della seconda metà dell’anno 2013. E’ stato invece attivato il nuovo servizio di Housing Sociale “Insieme” collocato al secondo piano dell’edificio adibito a Comunità Alloggio Minori (vedi obiettivo 6). Obiettivo : Rafforzamento della partnership con enti locali; Nel corso dell’anno la Cooperativa ha realizzato n.2 corsi di formazione congiunta e n.2 corsi aperti al territorio; ha stipulato diversi Protocolli di Intesa con diversi Enti con lo scopo di incrementare la collaborazione; prosegue la collaborazione con Ambito di Cantù, e con Ambito di Mariano Comense sul tema degli affidi; con gli stessi Ambiti partecipa al progetto “Una famiglia per una famiglia” in collaborazione con la Fondazione Comasca. Ha avviato in collaborazione con la Cooperativa CSLS di Como (con l’adesione di altri soggetti istituzionali e non del territorio) il progetto DOMICILIamo a favore di anziani affetti da Alzheimer confinanziato dalla Fondazione Cariplo Obiettivo : Conclusione della ristrutturazione della comunità Alloggio di Fino Mornasco; La ristrutturazione dell’immobile sito a Fino Mornasco si è conclusa a gennaio 2012. La nuova struttura prevede n. 2 appartamenti: uno destinato alla comunità alloggio per minori con un ampliamento della capienza da 6 a 8 unità ed un secondo appartamento della stessa metratura che è stato destinato ad un progetto di Housing sociale. La Fondazione Cariplo ha accolto la domanda di contributo a fondo perso relativamente al progetto di Housing Sociale. Tale contributo verrà erogato nell’anno 2013. Obiettivo : Sviluppo del fund raising Le diverse iniziative messe in atto grazie alla collaborazione del “Gruppo eventi” (soci che si sono attivati per organizzare eventi per la raccolta fondi e la promozione della Cooperativa), volte al reperimento di fondi ed alla promozione/informazione delle attività della cooperativa hanno portato a donazioni pari a 34.286 euro ( + 51,86 % rispetto al 2011). Obiettivi e strategie di medio-lungo periodo → Mantenere i servizi in atto; → Diversificare la clientela e la tipologia dei servizi; → Incrementare i servizi in proprio; → Individuare strategie mirate al contenimento dei costi gestionali dei servizi, salvaguardando la capacità di garantirne la qualità; → Rafforzare la partnership con enti locali con cui si è già in collaborazione; → Rafforzare servizi diurni che consentano di mettere in rete le risorse dei servizi in atto; → Migliorare il settore comunicativo/pubblicitario della società allo scopo di aumentare la visibilità, la trasparenza e la conoscenza delle attività proposte, delle capacità e delle potenzialità della Cooperativa; → Sviluppare una politica di fund raising. Pagina 25 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Politiche di impresa sociale La dichiarazione sull'identità cooperativa, è l’ulteriore conferma delle nostre convinzioni: i principi cooperativi sono linee guida mediante le quali le cooperative mettono in pratica i propri valori. Essi sono: 1. 2. gestione democratica e partecipata con i soci e soci-lavoratori: → assemblee periodiche, gruppi di lavoro, équipes parità di condizioni tra soci: le condizioni migliorative facenti capo al rapporto di lavoro sono trasversali, indipendentemente dall’inquadramento contrattuale; → ogni altro benefit o opportunità è aperto a tutti i soci indipendentemente dalla categoria (lavoratore, volontario, finanziatore, ordinario) → 3. trasparenza gestionale Ogni anno viene fornito ai soci nel modo più dettagliato possibile: → il risultato economico raggiunto nel bilancio d’esercizio; → la relazione gestionale, illustrando i processi delle singole scelte ed i relativi risultati. Mensilmente vengono fornite e pubblicate sul sito (area riservata) una lettera circolare con gli aggiornamenti della vita associativa ed attività della cooperativa 4. dimensione e territorialità Da sempre la Progetto Sociale ha scelto di definire i propri interventi in territori non distanti dalla propria sede ritenendo il radicamento e la conoscenza della propria realtà locale fattori determinanti per favorire collaborazioni e risposte mirate ai bisogni della cittadinanza. I Comuni più distanti con cui si collabora, sono gli Enti invianti i minori nelle Comunità. Il sistema di lavoro in rete, come già evidenziato nel capitolo dedicato agli stakeholder esterni, in fase progettuale, programmatoria, gestionale e promozionale, è vivace e differenziato. La collaborazione coinvolge enti pubblici e privati, cooperative sociali e associazioni di volontariato, uffici di piano e istituti scolastici, associazioni sportive e culturali, gruppi e singoli cittadini. Pagina 26 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 6 RELAZIONE SOCIALE Base Sociale: Evoluzione e cambiamenti La base sociale al 31.12.12 è composta da n. 220 soci: → i soci ordinari sono n. 208 (di cui 187 femmine) → di cui soci lavoratori sono n. 171 (di cui 156 femmine); → i soci ex lavoratori che hanno scelto di mantenere il rapporto associativo in Cooperativa sono n. 37 (di cui 31 femmine); → i soci volontari sono n. 12 (di cui n. 9 femmine). I volontari attivi durante l’anno vengono regolarmente assicurati INAIL secondo quanto previsto dalle norme di legge. Evoluzione numero dei soci 250 200 n. soci soci ordinari 150 socie ordinarie volontari 100 volontarie 50 19 1979 1980 1981 1982 1983 1984 8 19 5 1986 1987 1988 1989 1990 1991 9 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 2009 2000 2001 2002 2003 2004 20 5 2006 2007 2008 2009 2010 2011 12 0 anni Attività e servizi sviluppati in relazione all’oggetto sociale Servizi erogati in regime di convenzionamento con Enti Pubblici e/o Privati Nel corso dell’anno sono state complessivamente lavorate sui servizi 151. 836 ore così ripartite: ORE LAVORATE ANNO 2012 17.280 72.723 area anziani area minori area disabili 61.833 Pagina 27 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SERVIZI A FAVORE DI ANZIANI A) assistenza domiciliare ausiliaria (in convenzione e tramite accreditamenti) Ore lavorate nel 2012 presso servizi di assistenza domiciliare a favore di anziani Comune di Figino S. Comune di Lurate C. Comune di Montano 349 1.156 599 Comune di Nov edrate 1.489 Distretto di Como 1.993 3.261 Distretto di Mariano 1.029 Sad Priv ati B) in struttura (animazione e interventi educativi) Ore lavorate nel 2012 presso servizi educativi, di psicomotricità, e animazione a favore di anziani in strutture 1.026 Fondazione Ca' Prina R.S.A. Don Alliev i 5.945 Pagina 28 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SERVIZI A FAVORE DI MINORI A) servizi educativi Ore lavorate nel 2012 presso servizi dedicati ai minori: Assistenza Domiciliare, Attività Integrative, Centro di Aggregazione Giovanile, Servizio Educativo Pomeridiano, Asilo Nido 1 .098 888 5.865 1 .239 \ 9.429 Comune di Cantù Comune di Cucciago Comune di Figino S. Comune di Nov edrate Comune di Rov ellasca B) servizi diversi: ricreativi e assistenziali Ore lavorate nel 2012 presso servizi ricreativi e assistenziali diversi Scuolabus Comune di Mariano C. Prescuola Comune di Appiano G. 903 2.518 Centro Estiv o Comune di Cucciago Biblioteca Comune di Carugo 1.016 811 167 Scuolabus e mensa Comune di Figino S. Pagina 29 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SERVIZI A FAVORE DI DISABILI servizi educativi ed assistenziali Ore lavorate nel 2012 presso servizi dedicati ai disabili: Assistenza Scolastica, Assistenza Domiciliare, Psicomotricità, Centro Diurno 958 4.238 1.363 1.889 3.102 145 4.853 645 1.513 19.165,50 2.752 1.108 29.346 Fondazione C. Rango Comune di Cucciago Comune di Novedrate Azienda Tecum CDD Seveso Comune di Fenegrò Comune di Rovellasca Comune di Appiano G. Comune di Figino S. Privati Comune di Cantù Comune di Lurate C. Azienda ASCI SERVIZI GESTITI IN PROPRIO Servizi Ricreativi a) SOGGIORNI ESTIVI per persone disabili in località turistiche La gestione e l’organizzazione del tempo libero è fondamentale per ogni essere umano e sempre più importante lo è per i soggetti disabili. Per questi ultimi l’esigenza di spezzare i ritmi quotidiani troppo spesso ripetitivi o di uscire da situazioni sin troppo conosciute resta un bisogno non sempre soddisfatto o comunque di difficile realizzazione. Il tentativo di dare una risposta a questa esigenza ci ha fatto maturare fin dal 1988 la proposta di organizzare i Soggiorni Estivi e dal 1994 il Servizio Tempo Libero. Le Vacanze Estive offrono agli iscritti momenti di svago capaci di rompere la routine quotidiana. La vacanza vuole essere un momento per conoscere cose nuove, fare esperienze diverse, divertenti ed interessanti. Per garantire uno scambio reale con l’ambiente esterno si individuano alberghi privi di barriere architettoniche e frequentati il più possibile da persone eterogenee. Nel 2012 si sono organizzati due soggiorni in località marine a cui hanno aderito 14 persone. b) SERVIZIO TEMPO LIBERO Si tratta di un’iniziativa rivolta a persone in situazione di disabilità che intende valorizzare la dimensione del tempo libero, oggi ritenuta necessaria ad un processo di crescita armonico e globale. Il servizio offre occasioni di svago, di divertimento, di socializzazione, di scoperta, attraverso attività di gruppo che vengono svolte all’aperto e in luoghi pubblici. Il servizio è possibile grazie all’impiego sia di educatori sia di volontari. Si svolgono uscite sul territorio a cadenza settimanale, generalmente il sabato pomeriggio. .Nel corso del 2012 hanno usufruito del servizio 22 persone che hanno fatto registrare 330 presenze. Hanno collaborato complessivamente 13 volontari (95 presenze). Nel febbraio 2011 si è avviato il Tempo Libero Giovani appositamente studiato per persone disabili di età Pagina 30 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 compresa tra i 15 e i 25 anni e con disabilità medio –lieve. Si svolgono uscite sul territorio a cadenza quindicinale, generalmente il venerdì sera. Nel corso dell’anno hanno aderito al servizio 6 persone che hanno fatto registrare 103 presenze. Gli educatori sono stati coadiuvati da 3 volontari (24 presenze) c) ALOIS CAFFE’ Dal 1998 la Cooperativa propone ed effettua presso Residenze Sanitarie Assistenziali, Centri Diurni Integrati e Nuclei Alzheimer una serie di interventi animativi ed educativi a favore di anziani e persone affette da Morbo di Alzheimer. Questo ha consentito di acquisire una significativa esperienza. L'AloisCaffè è uno spazio di aggregazione attrezzato con un bar dove i malati di Alzheimer con i loro congiunti possono ritrovarsi con regolarità per prendere un caffè o una bevanda, partecipare ad una conversazione, conoscere persone nuove, confrontarsi su difficoltà e bisogni, parlare con esperti, prendere parte alle attività di mantenimento della memoria e delle capacità cognitive (attività condotte da un operatore specializzato). Il servizio è attivo anche grazie alla significativa collaborazione dei volontari della cooperativa sociale Mirabello, ed è condotto da educatori, psicomotricisti, ausiliari socio assistenziali e volontari. Nel 2012 hanno aderito 58 persone che hanno fatto registrare 393 presenze. d) CENTRI ESTIVI Non si è svolto il centro estivo di Fine estate a causa del ridotto numero di iscrizioni. E’ stato realizzato un centro estivo nel corso del mese di giugno in collaborazione con l’Istituto comprensivo Don Milani di Perticato. e) DOPOSCUOLA Il Doposcuola è un servizio rivolto ai ragazzi delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado e avviato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Perticato e con l’istituto Comprensivo di Fino Mornasco. La finalità del servizio è quella di garantire ai ragazzi un supporto e un accompagnamento affinché possano vivere l’esperienza della scuola con serenità e tranquillità. Il servizio è realizzato da educatori e persegue i seguenti obiettivi: l’esecuzione dei compiti assegnati dagli insegnanti e il consolidamento e rafforzamento delle competenze dei ragazzi. I due doposcuola sono stati attivi durante l’anno scolastico 2011 / 2012 ed è stato utilizzato da 19 minori. Ore lavorate nel 2012 presso servizi in proprio (escluse le Comunità) Tempo Libero 277 Soggiorni estivi Centro estivo Perticato 877 218 84 Alois Caffè Doposcuola 770 Pagina 31 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Servizi Educativi COMUNITA’ ALLOGGIO per MINORI La Cooperativa ha aperto due CAM, una nel 1994, la seconda nel 1997. Nel 2006 la Cooperativa ha inaugurato la Comunità Alloggio per Giovani Verso l’Autonomia (C.A.Gi.V.A.). Sono comunità di tipo familiare: offrono un servizio affidatario residenziale che si sostituisce solo temporaneamente alla famiglia, offrendo al minore uno spazio di vita in cui elaborare un progetto per il futuro (art. 2 L. n. 149/01). Le comunità accolgono minori di entrambi i sessi appartenenti ad ambiti familiari che presentano particolari difficoltà relazionali che possono determinare una situazione di disadattamento, devianza o pregiudizio. La collocazione extra-familiare è prescritta da un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Si privilegia l’accoglienza di fratelli e sorelle o minori con vincoli di parentela. Hanno un funzionamento permanente nell’arco delle 24 ore per l’intera settimana e per tutto l’anno. In comunità il bambino è considerato e valorizzato nella sua globalità: il processo educativo, infatti, viene elaborato partendo dai suoi bisogni, dalle sue potenzialità e dai suoi limiti così da sviluppare armonicamente tutta la persona. Il percorso di crescita del bambino, il suo accudimento, l’educazione e l’istruzione vengono agevolati da relazioni stabili, continue, affettive ed empatiche. In questo percorso le figure adulte svolgono una funzione genitoriale: sostengono il bambino, lo proteggono e lo rassicurano. Si è attivi anche nella creazione di una rete di sostegno al servizio quale risorsa fondamentale (famiglie d’appoggio, singole persone, realtà sociali presenti sul territorio). Ore complessive anno 2012 servizi di accoglienza minori presso Comunità di Proprietà della Cooperativa Progetto Sociale CA GiV A 7 .57 8 CA M Cantù 15.01 2 CA M Fino 1 3.7 68 Pagina 32 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Risorse Umane MONTE ORE SETTIMANALE Media annuale Tempo pieno (38 ore) Fra 30 e 37 ore Fra 24 e 29 ore Fra 20 e 23 ore Fra 15 e 19 ore Meno di 14 ore N° medio operatori 47,33 12,42 35,42 20,08 27,83 22,17 Anzianità del Personale in Cooperativa ANZIANITA’ 5,6,7,8 scatti 3, 4 scatti 2 1 0 % operatori 29 % 23 % 19 % 3% 26 % Nel 2012 n. 22 soci-lavoratori hanno percepito un’indennità d’anzianità supplementare che ha avuto un costo complessivo di 13.160 euro. ANALISI dei RAPPORTI di LAVORO APERTI e CHIUSI nel 2012 RAPPORTI LAVORO APERTI per: sostituzione di altro operatore e/o sostituzione di maternità incremento servizi n° 4 Totale 30 34 RAPPORTI LAVORO CHIUSI per n° cambio attività Post maternità e/o malattia tempo pieno in struttura motivi familiari e di studio; avvicinamento a domicilio Cambio di attività Interrotto periodo di prova Tempo determinato, pensionamento perdita appalto 2 2 SETTORE minori disabili anziani diversi n° 2 25 5 2 TOTALE 34 SETTORE minori disabili anziani 1 4 2 2 2 Totale 6 21 Pagina 33 di 42 n° 3 13 5 21 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Informazioni sulla forza lavoro n. soci Inquadramento contrattuale 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% 41% 37% 11% 6% 3% B1 C1e C2 D1e D1/D2 D2 E1 2% F1 livello Come evidenziato dal grafico, sono totalmente assenti i livelli più bassi, così come si rileva la forte presenza di figure professionali qualificate quali l’A.S.A. (categoria C1), gli assistenti educatori o educatori in formazione (D1), gli educatori professionali (D2). I collaboratori d’area sono inquadrati nella categoria E1 e percepiscono un’indennità di funzione, come da Regolamento Interno. I Responsabili d’area sono inquadrati nella categoria F1. Anche per loro il Regolamento Interno definisce l’indennità di funzione. Altre figure coinvolte nell’attività nella cooperativa La Cooperativa Sociale Progetto Sociale S.c. si avvale della consulenza di diverse figure professionali (psicologi, pedagogisti, musicoterapisti, etc.) che collaborano da parecchi anni, sia a livello individuale sia come Studi professionali. La pluriennale collaborazione con la quasi totalità di questi è indice di condivisione e reciproco interesse nel mantenere e sviluppare relazioni costruttive. Il costante e continuativo rapporto professionale ha creato una solidale condivisione capace di interagire anche nelle valutazioni di possibile sviluppo della cooperativa. Alcune scelte, sia relativamente ad investimenti, sia organizzativi e gestionali, sono state possibili grazie anche ai consulenti che si sono fatti carico di azioni precise. Pagina 34 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Beneficiari dei servizi I servizi offerti dalla Cooperativa sono caratterizzati dalla presenza di numerosi rapporti individuali che sottolineano l’attenzione per la persona e la ricerca di un’adeguata qualità del servizio. UTENTI anno 2012 n. 1526 di cui 355 anno 2010 tot. n. 1609 rapporti anno 2011 tot. n. 1660 individuali ANZIANI n. 453 (di cui 112 rapporti individuali) MINORI n. 804 (di cui 66 rapporti individuali) HANDICAP n. 269 (di cui 177 rapporti individuali) Pagina 35 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 7 ESAME DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA – ANNO 2012 Panoramica dei ricavi e dei costi della Cooperativa Fatturato per Aree 2010 2011 2012 Totale ANZIANI 334.717,30 339.255,61 339.235,03 Totale DISABILI 1.470.210,46 1.459.698,12 1.498.514,67 Totale MINORI 1.332.600,73 1.271.000,66 1.278.161,31 Totale DIVERSI Totale Complessivo € 50.482,26 3.188.011 60.047,58 3.130.002 87.740.89 3.203.652 A fronte di un incremento complessivo del fatturato del 2,35%, si registra una inversione di tendenza per i ricavi provenienti da servizi con gestione diretta che vedono un incremento del 6,94% contro una flessione dello 0,63% dei ricavi da appalti/convenzioni con enti pubblici e privati Gestione DIRETTA 2010 2011 2012 Totale in proprio ANZIANI 21.766,29 24.928,60 17.880,07 Totale in proprio DISABILI 39.754,97 47.829,99 41.747,98 Totale in proprio MINORI 762.528,21 776.640,88 852.869,36 Totale in proprio DIVERSI totale IN PROPRIO € 686,35 824.735,82 5.827,11 855.226,58 2.116,45 914.613,86 rapporto % sul totale fatturato 25,87 27,32 28,55 Gestione in APPALTO 2010 2011 2012 Totale in convenzione ANZIANI Totale in convenzione DISABILI Totale in convenzione MINORI Totale in convenzione DIVERSI totale IN CONVENZIONE rapporto % sul totale fatturato 312.951,01 314.327,01 321.354,96 1.430.455,49 1.411.868,13 1.456.766,69 570.072,52 494.359,78 425.291,99 49.795,91 2.363.274,93 54.220,47 2.274.775,39 2.289.038,12 74,13 72,68 Pagina 36 di 42 85.624,48 71,45 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 OSSERVAZIONI sull’incidenza del costo del Personale e del totale dei costi L’attenzione al personale dipendente è sempre stata una priorità della cooperativa, la quale supera ampiamente i limiti per essere dichiarata a mutualità prevalente. I dipendenti oltre ad essere soci, sono anche finanziatori, sintomo di una partecipazione e di una convinzione nell’attività sociale e nella gestione societaria. Le osservazioni rispetto ai costi dell’anno 2012 sono le seguenti: → L’incremento del costo del personale subordinato, pari all’1,06%, contro una modesta diminuzione delle ore lavorate è dovuto all’incremento retributivo dal rinnovo CCNL. → Rispetto ai costi si evidenzia l’incremento del peso degli ammortamenti. Ad aumento di fatturato è corrisposta una riduzione di ore lavorate sui servizi a significare una migliorata redditività oraria, comunque insufficiente a coprire il totale dei costi, da cui deriva una perdita di 53 mila euro. 2010 RICAVI da FATTURATO rapporto fatturato / ora lavorata (euro) ore lavorate servizi redditività oraria 2011 17,95 18,45 18,91 159.193 153.312 151.836 20,03 20,42 21,10 variazione % del fatturato -1,82 Ore gestione amminis.. e tecnica coord. 18.430 % costo personale su RICAVI 91,55 (da bilancio) variazione 2012 2010 - % 0,46 2,55 1.476 -0,93 0,68 3,41 1264,80 6,86 -1,89 -2,06 2,35 16.303 17.568 88,37 89,67 2011 variazione 2012 COSTO PERSONALE TOTALE 2.918.708 2.806.569 Costo pers.le assunto 2.876.685 2.782.322 2.831.208 2.811.817 costo pers.le esterno 42.023 24.247 19.391 - % 24.639 0,88 29.495 1,06 4.856 -20,03 % costo esterni/ costo personale 1,44 0,86 0,68 -0,18 -20,72 % costo del personale/ totale costi 84,68 84,69 84,06 -0,62 -0,74 -3,84 0,88 2011 2012 increm.% costo personale tot. (da bilancio) 2010 TOTALE COSTI 3.446.921 SPESE GENERALI inclusi ammortamenti SPESE GEN. su tot. costi % 3.314.050 variazione 3.367.924 % 53874,00 1,63 282.096 247.955 269.183 21228,00 8,56 8,18 7,48 7,99 0,51 6,82 SPESE GEN. su costo personale % 9,67 8,83 9,51 0,67 7,62 SPESE GEN. su tot. RICAVI % 8,85 7,92 8,40 0,48 6,07 123.438 3,87 Totale RICAVI proventi e contributi 3.337.550 Totale COSTI DIFFERENZA d’esercizio - 3.191.453 3.314.891 3.446.921 3.314.050 3.367.924 53.874 1,63 109.371 - 122.597 - 53.033 69.564 -56,74 % UTILE/PERDITA su RICAVI -3,277 -3,841 -1,600 2,24 -58,35 % UTILE/PERDITA su COSTI -3,173 -3,699 -1,575 2,12 -57,43 Pagina 37 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Modalità di distribuzione della ricchezza prodotta (VALORE AGGIUNTO) Valore assoluto ANNO 2010 RICCHEZZA ECONOMICA PRODOTTA Valore assoluto ANNO 2011 Valore assoluto ANNO 2012 824.735,82 855.226,58 914.613,86 TOTALE FATTURATO SERVIZI IN CONVENZIONE 2.363.274,93 2.274.775,39 2.289.038,12 TOTALE FATTURATO 3.188.010,75 3.130.001,97 3.203.651,98 146.998,61 60.578,39 111.238,60 3.335.009,36 3.190.580,36 3.314.890,58 204.357,35 197.252,72 208.721,27 50.494,99 50.034,24 50.868,74 125.495,11 123.892,90 130.764,35 58.891,28 54.183,13 63.380,29 27.838,03 18.622,33 TOTALE FATTURATO SERVIZI IN PROPRIO TOTALE PROVENTI RICCHEZZA ECONOMICA PRODOTTA COSTI PAGATI A STAKEHOLDER NON FONDAMENTALI Fornitori di beni di cui Professionisti (gestione paghe e contabilità) Altri Fornitori di Servizi Ammortamenti Godimento di Beni di Terzi 23.874,25 TOTALE COSTI STAKEHOLDER NON FONDAMENTALI 463.112,98 RESIDUO RICCHEZZA PRODOTTA 2.871.896,38 472.356,98 2.737.379,34 2.842.533,60 453.201,02 La ricchezza prodotta è stata distribuita come segue: RICCHEZZA ECONOMICA DISTRIBUITA AGLI STAKEHOLDER FONDAMENTALI al SISTEMA COOPERATIVO Centrale Cooperativa Legacoop 13.187,00 11.000,00 10.700,00 RICCHEZZA DISTRIBUITA AL SIST. COOPERATIVO 13.187,00 11.000,00 10.700,00 6.508,00 10.931,64 14.669,90 6.508,00 10.931,64 14.669,90 2.648.764,80 2.530.736,05 2.563.810,19 ai FINANZIATORI Banche RICCHEZZA DISTRIBUITA AI FINANZIATORI RICCHEZZA ECONOMICA DISTRIBUITA AGLI STAKEHOLDER INTERNI ai LAVORATORI Soci Lavoratori (Retribuzioni e Contributi) Lavoratori non Soci (Retribuzioni e Contributi) 2.633,00 0 17.891,00 Formazione Personale 44.624,55 39.091,65 33.883,81 Accantonamenti TFR 166.492,13 171.230,44 167.974,66 10.860,00 10.860,00 10.860,00 32.366,40 42.554,64 32.985,05 0 0 2.784,80 42.022,67 24.247,06 19.390,82 2.947.763,55 2.818.719,84 2.849.580,33 ai COLLABORATORI Amministratori e Sindaci ai CONSULENTI Consulenze per Formazione e Supervisione Consulenze psico-sociali Consulenti altri RICCHEZZA DISTRIBUITA AI LAVORATORI al SOCI FINANZIATORI Interessi prestito sociale RICCHEZZA DISTRIBUITA AI SOCI FINANZIATORI Pagina 38 di 42 13.054,53 17.756,72 15.787,34 13.054,53 17.756,72 15.787,34 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 RICCHEZZA ECONOMICA DISTRIBUITA AGLI STAKEHOLDER ESTERNI PRIMARI alla COMUNITA' TERRITORIALE Associazioni Altri soggetti del terzo settore RICCHEZZA DISTRIBUITA ALLA COMUNITA' 200 200 400,00 - 510 355,00 200 710 755 - - 3.074,03 554 858 1000 554 858 4074,03 RICCHEZZA ECONOMICA DISTRIBUITA AGLI STAKEHOLDER ESTERNI SECONDARI agli ENTI PUBBLICI Tributi Locali altri (C.C.I.A.A.) RICCHEZZA DISTRIBUITA AGLI ENTI PUBBLICI alla COOPERATIVA Utile (Perdita) di Esercizio RICCHEZZA INVESTITA IN COOPERATIVA -109.370,70 -122.596,86 - 53.033,00 -109.370,70 -122.596,86 -53.033,00 Anche nell’anno 2012 non sono pervenuti contributi della Regione Lombardia per le Comunità Alloggio Minori. La Cooperativa ha ricevuto contributi per € 42.404,89 da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Foncoop per servizi erogati a favore minori e anziani e per formazione erogata a favore dei soci. → Le diverse iniziative messe in atto grazie alla collaborazione di alcuni soci e gruppi di lavoro volte al reperimento di fondi ed alla promozione/informazione delle attività della cooperativa hanno favorito delle donazioni pari a € 34.286. → E’ stato messa in atto, a partire dal mese di Luglio 2012 fino a dicembre 2012, compresa la tredicesima mensilità, una trattenuta/donazione volontaria pari al 1% della retribuzione lorda di ogni socio finalizzata ad un sostegno alle difficoltà economiche evidenziate nel corso dell’assemblea di approvazione del bilancio sociale 2011. Tale donazione è stata pari a € 10.471,74 → E’ stata inoltrata domanda di iscrizione all’elenco dei soggetti ammessi alla destinazione del cinque per mille, con esito positivo. Sono stati riscossi € 6.514,82, provenienti dal 5 per mille dell’anno 2010, destinati a parziale copertura dei costi di gestione della comunità CAGiVA. → Rischi cui la Cooperativa è esposta Rischio di mercato Anche per l’esercizio in corso permangono le stesse difficoltà espresse negli ultimi anni, determinate soprattutto dalla progressiva diminuzione di risorse economiche a disposizione degli enti locali per la stretta determinata sulla finanza pubblica. Ciò determina quindi la diminuzione dei volumi richiesti laddove possibile, ma anche una più alta concorrenza nelle gare d’appalto. Tuttavia si presume di mantenere i contratti in scadenza che vedranno azioni di proroga o rinnovi, dovute in parte anche alla situazione di bilanci non ancora definiti da parte delle P.A.. Rischio di credito Si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una discreta qualità creditizia. I crediti sono certi e vantati soprattutto verso Enti Locali dalla solvibilità regolare. Esiste un fondo rischi su crediti di € 6.727 ritenuto congruo in relazione all’analisi storica e delle possibilità di rischio correnti. Pagina 39 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 Rischio di liquidità Normalmente la società opera continuamente con conto corrente bancario con segno positivo, ad eccezione dei periodi a cavallo dell’esercizio dove le erogazioni al personale dipendente raddoppiano con la liquidazione della tredicesima. Gli investimenti previsti sono coperti da mutui già siglati, la cui capacità di rimborso è in linea con il cash flow previsto. Pagina 40 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 8 PROSPETTIVE FUTURE Prospettive di Evoluzione finalizzate al processo di elaborazione del bilancio di responsabilità sociale - Area Economica Vista l’ulteriore flessione negativa che ha caratterizzato il Bilancio 2012, si prevede di: - mantenere il fatturato raggiunto nell’esercizio 2011, quale obiettivo minimo, mirando ad un incremento dello stesso mantenere i servizi in proprio monitorare costantemente i costi di gestione attivare campagna di ricapitalizzazione interna ed esterna partecipare a Bandi di finanziamento organizzare campagne di raccolta di fondi monitorare costantemente l’andamento dei Servizi in proprio sperimentando modelli organizzativi innovativi capaci di mantenere la qualità del servizi erogati ma in grado di contenere i costi di gestione coinvolgere i soci nella individuazione di soluzioni capaci di abbattere i costi - Area di Sviluppo ed Innovazione La Cooperativa per il 2013 prevede di - attivare il progetto “stasera dormo fuori”: il progetto pensato per persone disabili utenti del Centro Diurno Disabili, nasce dall’esigenza di vivere esperienze al di fuori della realtà del CDD, sperimentando occasioni di incontro non caratterizzate dalla presenza di elementi quali riabilitazione, terapia o interventi educativi. Il progetto ha tra i suoi obiettivi l’offerta di spazi e di momenti diversi rispetto alla quotidiana alternanza CDD-casa. L’iniziativa offre anche alle famiglie delle occasioni, seppur sporadiche, di sollievo dall’impegno dell’accudimento generando, anche per loro, uno spazio di tempo libero da inventare. - concludere il progetto di housing sociale INSIEME; - concludere il percorso per ottenere la certificazione di qualità. - consolidare le collaborazioni con il privato sociale e le associazioni di volontariato. Pagina 41 di 42 Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE S.c. Onlus – Cantù (Co) Bilancio Sociale 2012 SEZIONE 9 NUMERI SPARSI.. Curiosità! Nascite: 11 Socie in maternità: 20 Giorni assenza per maternità: 4.063 Matrimoni: 3 Giornate di assenza per malattia: 978 Non stiamo mai fermi …. I soci della Cooperativa ne hanno percorsa di strada!!! 86.542 km con le auto personali 58.692 km con le auto della Cooperativa 30.211 Km con i pullmini della Cooperativa Per un totale di 175.445 km…più di 4 volte il giro dell’equatore!!! Non stiamo mai zitti … Nel corso dell’anno abbiamo inviato complessivamente 47.366 sms, di cui 1.169 dall’ufficio, 7.670 dall’area minori, 15.890 dall’area disabili, 2.843 dall’area anziani e 19.794 dalle comunità. Inoltre abbiamo trascorso 147.337 minuti al cellulare, di cui di cui 5.005 dall’ufficio, 25.325 dall’area minori, 38.653 dall’area disabili, 21.669 dall’area anziani e 56.685 dalle comunità. Facciamo sempre qualcosa di nuovo … Per raccogliere fondi durante l’anno, grazie al “Gruppo eventi”, oltre alle iniziative già sperimentate negli anni scorsi (tornei di burraco, offerta di stelle di natale, panettoni, uova di Pasqua …), nel settembre 2012 si è svolta la prima marcia non competitiva (5 km percorsi per le strade di Cantù) alla quale hanno partecipato 186 persone!. Pagina 42 di 42