20 Sabato, 3 novembre 2012 Como Cronaca Memoria resistente. Parole e immagini della Resistenza Un progetto interessante messo in campo da Anpi Como, Arci Como, Ecoinformazioni e dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” “ M emoria resistente - parole immagini e luoghi della Resistenza italiana ed europea in provincia di Como”. È una sfida affascinante contro l’oblio in cui quella stagione epica della nostra storia rischia di sprofondare che Anpi, Arci, Ecoinformazioni e Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta hanno deciso di lanciare. Un convegno, svoltosi la scorsa settimana a Milano e Como, conclusosi in città rendendo omaggio al Monumento alla Resistenza Europea, ai giardini a lago; un opuscoletto e una mostra dedicati ai principali “luoghi della memoria” (monumenti, lapidi, targhe) che di quel periodo hanno lasciato testimonianza in provincia di Como. Questi i tre principali ingredienti di un progetto che ha l’ambizione di mantenere viva, nelle nuove generazioni, il ricordo di quegli anni, valorizzando il ruolo di un territorio che vide la fine del fascismo e la cattura e la fucilazione di Mussolini. «Siamo riusciti a dare corpo a questo progetto – spiega Antonio Proietto, segretario provinciale Anpi –, che prevedeva anche la promozione di una serie di iniziative sul territorio comasco, accedendo ad un finanziamento di 8190 euro di Regione Lombardia, a copertura di circa il 45% della spesa complessiva prevista, pari a 18.700 euro». «L’occasione per lanciare questa iniziativa – spiega Fabio Cani, ideatore ed esecutore del progetto –è stato il convegno internazionale della scorsa settimana, che significativamente si è concluso con un omaggio alla Resistenza europea. Como gode del privilegio di ospitare quello che è l’unico monumento alla Resistenza europea in tutto il continente. Si tratta di un’opera dedicata all’idea di Resistenza che va oltre la celebrazione di fatti Una sfida contro l’oblio in cui quella stagione della nostra storia rischia di sprofondare. Un libretto recante le immagini e la storia dei principali luoghi che furono teatro di episodi importanti legati al periodo della Resistenza e una serie di iniziative sul territorio alla base di un interessante progetto finanziato da Regione Lombardia. pagina a cura di Marco Gatti specifici, e alla quale l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, che ne fu tra i promotori, è molto legato. Lo sforzo che abbiamo compiuto è stato, però, quello di affiancare alla grande opera celebrativa del monumento alla Resistenza europea tutti quegli altri piccoli e grandi luoghi della memoria della nostra provincia. Si tratta di monumenti, grandi e piccoli; lapidi, alcune tombe monumentali; targhe, persino qualche indicazione toponomastica. Abbiamo così dato finalmente corpo ad un’idea tempo fa lanciata da Perugino Perugini, infaticabile presenza all’ANPI, e da lui varie volte invocata e sollecitata, senza riuscire a venirne a compimento. A lui questa ricerca è dedicata. Siamo partiti da poco più che 30 segnalazioni e siamo arrivati a 77. Ne è derivato un quadro composito e ricco, che testimonia un’attenzione all’eredità della Resistenza tutt’altro che episodica, o concentrata solo in determinati periodi. Ovviamente la maggior parte dei monumenti e delle lapidi è dedicata alle Denso programma di appuntamenti Memoria resistente: preziosa raccolta A ccantonato il convegno europeo “Per un’Europa unita sociale”, svoltosi il 26 e 27 ottobre scorsi a Milano e Como, il progetto “Memoria resistente” prevede un’altra serie di appuntamenti che si articoleranno tra Como e la provincia per tutto il mese di novembre. Ecco il programma: 7 novembre, ore 21, a Como, presso l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, via Brambila 39, avverrà la presentazione ufficiale piazza Garibaldi, verrà predell’intero progetto; 10 novembre, ore 21, a Mozzate, pres- sentato il libro “Enrico Caso l’ex scuola elementare, in via delle ronti. La forza dell’idea”, a Rimembranze, alle ore 21, verrà pre- cura dell’autrice Irene Fossentato il libro: “L’arresto di Musso- sati Daviddi. Lo stesso libro sarà lini a Dongo e la resa della colonna presentato anche il 23 novemtedesca a Colico” a cura dell’autore bre, alle ore 21, a Dongo, presso la Sala Oro di palazzo Manzi, Pierfranco Mastalli; 14 novembre, ore 21, a Uggiate Tre- in piazza Paracchini, e il 24 novano, presso l’edificio “La mediana”, bembre, alle ore 15, a Menagin via Garibaldi 12, Pierfranco Mastalli gio, presso l’istituto “Ezio Vanoni”, in via Malagrida 3; presenterà il suo libro; 17 novembre, ore 10, a Mariano Co- 30 novembre, ore 21, a Como, mense, presso il Centro Civico, in presso il cinema Gloria – Arci persone, e soprattutto a coloro che, nella lotta di Liberazione hanno dato la propria vita. Ma non manca nemmeno qualche omaggio al concetto stesso di Resistenza e di Liberazione. Vorrei chiarire che questo lavoro non è stato dettato dall’amore per il collezionismo, non siamo collezionisti di lapidi. Crediamo invece che quest’opera di ricerca e di restituzione al territorio delle informazioni raccolte fosse necessaria. Con fermezza siamo convinti che, soprattutto in una fase come quella che stiamo vivendo, segnata dalla paradossale rinascita, in tutta Europa, di organizzazioni neofasciste, neonaziste di estrema destra e razziste, la difesa e lo sviluppo dell’antifascismo non possono che passare attraverso un lavoro profondo di collegamento con il territorio, sollecitato anche da iniziative come la nostra. Offrendo, in questo modo, spunti di riflessione sui valori fondanti della società e sulla necessità di un grande impegno per riconoscerli e rinnovarli. Per questa ragione abbiamo voluto realizzare una ricerca, sicuramente incompleta, sotto forma di opuscolo (stampato in 4 mila copie), facilmente spendibile, offrendola al al territorio, alle scuole. Lo stesso materiale è stato rifuso in una piccolissima mostra di quindici pannelli (70 cm x 100 cm) che aispichiamo possa girare per l’intera provincia, accompagnandone l’impegno fattivo di memoria e di cura degli ideali testimoniati e dalla vita di tutte le persone ricordate in questi luoghi. Prendendo spunto da questa iniziativa – ha concluso Fabio Cani – l’Istituto di Storia Contemporanea conferma la propria intenzione di voler continuare ad essere un presidio di attenzione di salvaguardia per il Monumento alla Resistenza europea di Como, che dovrà essere continuamente curato, mantenuto, e non abbandonato a se stesso». “M Xanadù, in via Varesina 72, andrà in scena “Come api”, racconto in musica della prima azione sappista in Brianza. Rappresentazione che prende spunto dalla vera storia dei partigiani che decisero di tagliare i fili della corrente della Falck di Sesto San Giovanni. Uno spettacolo di musica e parole di Anna Buffa e i Mancamezzora. emoria resistente…” Una raccolta di parole, immagini e luoghi, accompagnata da alcune indicazioni di carattere storico, suddivise in due sezioni: la prima dedicata alla “memoria degli ideali”, comprendente tutti i luoghi che fanno riferimento all’ “idea” di Resistenza – tra cui spicca il Monumento alla Resistenza Europea, con tanto di bozzetti presentati al concorso per la sua realizzazione e gli elaborati del progetto -; la seconda riservata, invece, ai manufatti realizzati per ricordare persone o avvenimenti specifici, disposti in ordine cronologico secondo la data dei fatti citati. Al termine, una carta della provincia permette di ritrovare tutti i luoghi indagati, con l’indicazione del numero delle immagini.