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* Domani in edicola il numero di novembre a soli € 3,90
Indipendenti di razza.
LA STAMPA
kairospartners.com
QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 • ANNO 144 N. 287 • 1,20 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it
Avetrana, la verità della zia di Sarah
Scomparsa da un anno, sepolta in Brianza
Cosima difende
la figlia ma la folla
le urla “assassina”
La donna pentita
sciolta nell’acido
dalla ’ndrangheta
Maria Corbi e Massimo Numa
Cosima Misseri attorniata dai giornalisti
Colonnello, Ruotolo e Masci ALLE PAGINE 8, 9 E IN ULTIMA
COMMENTO DI Francesco La Licata A PAGINA 31
I carabinieri durante il blitz di ieri
ALLE PAGINE 6 E 7
Lite in Rai dopo la puntata su Antigua
Compromesso tra Germania e Francia. Tremonti soddisfatto: «Sono norme gestibili dal nostro governo»
L’idea di Masi: via
la tutela legale
alla Gabanelli
Nuovo patto per l’Europa
Romani: Report odioso
Dopo le polemiche scatenate dalla messa
in onda dell’inchiesta sulla villa del premier
ad Antigua, il direttore generale della Rai
Mauro Masi pensa di togliere alla curatrice
del programma «Report», Milena Gabanelli,
la tutela legale, un’operazione già tentata nel
2009 e che fu fermata dal presidente della Vigilanza, Zavoli. La trasmissione ha fatto un
boom di ascolti ma il ministro Romani l’ha definita «odiosa». Paolo Festuccia ALLE PAGINE 4 E 5
I
MICHELE AINIS
LA CENSURA
GOCCIA A GOCCIA
Sanzioni più dure, ma flessibili, per chi ha un deficit eccessivo
Il nuovo Patto di stabilità
europea è stato siglato all’insegna delle sanzioni per chi sgarra e sotto la spinta di Francia
e Germania. Il meccanismo
messo in moto dalla catastrofe greca gira attorno a due pilastri: un monitoraggio più attento a livello centrale di quanto facciano gli Stati e la minaccia di punizioni severe. Tremonti: sono norme flessibili,
ragionevoli e gestibili.
I
DOSSIER
INCHIESTA
ALESSANDRO B ARBERA
MARCO ALFIERI
QUANTO VALE
“SPINTO ALL’ESTERO
DALLA BUROCRAZIA”
L’ARGENTERIA DI STATO
E
O
rano le parole d’ordine degli
Anni Novanta, quando l’Italia,
Cenerentola d’Europa, voleva
entrare nell’euro.
si va all’estero o si muore, capite? La nostra è solo legittima difesa», tuona Walter Fontana, allargando la calata lombarda.
CONTINUA A PAGINA 3
CONTINUA A PAGINA 15
Passarini e Zatterin ALLE PAG. 2 E 3
LA CLINTON NEI SONDAGGI SUPERA LA FIRST LADY, CHE PAGA LE DIFFICOLTÀ DI OBAMA
L’America ama Hillary più di Michelle
L
a libertà d’informazione è un bene
fragile, come un’antica porcellana.
Va in mille pezzi se la butti giù dal
tavolo, e non c’è mastice che ti restituisca poi l’originale. Ecco perché abbiamo bisogno di tenere gli occhi aperti perfino sui dettagli. Specie quando sul dettaglio può inciampare un giornalista d’inchiesta, uno di quelli che vanno in prima linea,
sotto il tiro delle artiglierie nemiche. Come
Milena Gabanelli, come ahimè ben pochi altri
suoi colleghi.
È una forma di censura togliere alla Gabanelli la tutela legale della Rai? A prima vista no: nessuno minaccia di spegnere Report, né d’amputarne le parti più urticanti.
D’altronde in Italia non c’è più il Minculpop,
non c’è una propaganda di Stato come quella che il nazismo aveva affidato a Goebbels.
La censura, quella tutt’oggi praticata dai regimi autoritari, è un’altra cosa; e il giornalista che la sfida sa che può rimetterci la vita.
La Gabanelli, al massimo, ci rimetterà qualche quattrino.
Tuttavia non esiste soltanto questa forma
brutale di censura. Ce n’è una più obliqua e
più indiretta, ma non meno efficace. Cade sulla propria vittima goccia a goccia, con un insieme d’azioni preordinate che hanno lo scopo di sfiancarla, oltre che d’intimidirla. Pressioni, ostacoli, ritardi burocratici, e ovviamente la leva finanziaria. L’arma perfetta,
per i giornalisti non meno che per gli artisti.
ALBERTO MATTIOLI
INVIATO A BRA (CUNEO)
L’opera,
il tesoro perduto
dell’Italia
ui non si discute di
Verdi
parmigiano
(senza entusiasmo: i
suoi compatrioti se lo sono
annesso, ma lui non li amava poi tanto) ma di Verdi
come il parmigiano, inteso
come formaggio. O come i
tartufi o il Barolo o gli spaghetti e la pizza, beninteso
quelli veri e non taroccati.
Non sembri irriverente nei
confronti di uno dei pochi
Padri della Patria.
Q
CONTINUA A PAGINA 32
ANDREA MALAGUTI
CORRISPONDENTE DA LONDRA
“Soldi ai drogati
se si fanno
sterilizzare”
uando ha scoperto
che Barbara Harris
sarebbe arrivata in
Inghilterra e in Galles con
la sua associazione di beneficenza Project Prevention
- curiosa definizione per
una banda di crociati arrabbiati - John di Liverpool, 38
anni, tossicodipendente da
quando ne aveva undici, è
stato il primo a comunicarle di essere pronto a farsi
sterilizzare.
Q
Il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton con la First Lady americana Michelle Obama
CONTINUA A PAGINA 31
MAURIZIO M OLINARI
OBIETTIVO
CASA BIANCA
Buongiorno
H
illary Clinton sorpassa
Michelle Obama in vetta
alla classifica della popolarità in America, ottenendo un
riscatto rispetto alla sfida perdu-
ta nel 2008 destinato a mettere
in risalto il momento difficile della coppia presidenziale con gli
elettori.
CONTINUA A PAGINA 18
CONTINUA A PAGINA 19
Sabrina chi?
MASSIMO GRAMELLINI
Dottore mi ascolti, la prego, in questi giorni ho serie
difficoltà a relazionarmi col prossimo. Non riesco a farmi coinvolgere dallo psicodramma collettivo. La ragazzina uccisa dallo zio e dalla cugina, credo, non so. Ecco il
problema: non so. Ci ho provato, ma non ci riesco. Sui
giornali salto a piè pari gli articoli (mi bastano e avanzano le foto) e appena in tv se ne parla (cioè sempre) cambio canale. Eppure i miei colleghi fanno soltanto il loro
mestiere, servire il lettore. Su dieci lettere che arrivano
in redazione, otto trattano di Sarah. Fra le dieci notizie
più cliccate sul web, nove riguardano Sarah. Fra i dieci
programmi più visti in tv, undici parlano di Sarah. E della cugina. E dello zio. E della zia. E del cognato (ci sarà di
sicuro un cognato, c’è sempre un cognato).
÷
Indipendenti di razza.
LE STORIE
kairospartners.com
Non ho scuse, l’insensibile sono io. Mi sento uno di
quegli snob che si lasciano attrarre dalla «moviola del
male» (copyright di Carlo Freccero) solo se i protagonisti hanno il sangue blu. Apro un sito e in agguato c’è un
sondaggio che mi chiede: Sabrina è complice o testimone? E che ne so? Non so neanche chi sia, questa Sabrina,
con cui tutti sembrate avere così grande dimestichezza.
Perché l’orrido e il torbido non mi attraggono più? Perché preferirei indagare la psiche di una ragazza che scrive poesie o fa volontariato in un ospizio? Non per imitarla, si figuri. E’ che la trovo più sorprendente, più originale. Il segreto che mi interessa scoprire abita dentro di
lei, non dentro Sabrina. O lo zio. O la zia. Con tutto il rispetto. Ho qualche speranza di guarire, dottore?
Indipendenti di razza.
MARCO
PANNELLA
per i suoi 80 anni
Torino, 19 ottobre 2010
C.so Stati Uniti, 27
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22 Società
LA STAMPA
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
La storia
ELENA LISA
MILANO
P
arole che non dimentico.
Ero in un ospedale infantile ed Enrico, un bambino
affetto da una malattia genetica rara, mi si è avvicinato e ha detto “Lei con la Ferrari vince sempre, sono sicuro che con Telethon batterà anche il mio male prima che io muoia”».
Luca Cordero di Montezemolo,
presidente della Fondazione, nata
dalla volontà di Susanna Agnelli, che
da 20 anni sostiene la ricerca sulla distrofia muscolare e altre patologie
genetiche, non parla di politica né di
economia. Fa giusto qualche accenno alla Formula Uno, niente di più.
Lo dice categorico: «È la giornata
della ricerca, delle malattie rare combattute e vinte, e di una grande soddi-
Telethon: salveremo
anche i bambini-bolla
Accordo storico con la Glaxo e il San Raffaele di Milano
“Finanzieremo gli studi contro sette malattie genetiche”
2.661
i progetti
Complessivamente
le ricerche sono
finanziate dalla
Fondazione
con 323 milioni
di euro
«È stato un azzardo il nostro? - si
chiede Francesca Pasinelli, direttore
generale di Telethon -. Per la verità non
l’abbiamo mai pensato. Primo perché
eravamo certi che i risultati della nostra ricerca fossero di alto livello e poi
perché davanti alla possibilità di aiutare dei bambini, seppur pochi, sapevamo
che nessuno si sarebbe tirato indietro».
Non l’ha fatto l’industria farmaceutica britannica che ha deciso un primo
finanziamento di 10 milioni di euro a cui
ne seguiranno altri a seconda dei risultati raggiunti sulla sperimentazioni di
terapie per sei malattie genetiche rare:
la sindrome di Wiskott-Aldrich, la leucodistrofia metacromatica e globoide,
la beta talassemia, la mucopolisaccaridosi e la granulomatosi cronica. Patologie che per i piccoli ammalati e per le loro famiglie rappresentano, ora, tunnel
neri senza via d’uscita. Non è così per i
ricercatori italiani che - notizia nella notizia - sono certi di vincerle grazie a una
tecnica scientifica illuminante: i bambini «malati rari» si cureranno con il virus che provoca l’Aids, l’Hiv, che farà
da «cavallo di Troia» veicolando, all’interno della cellula difettosa, i geni sani.
L’INVESTIMENTO
IL PRESIDENTE MONTEZEMOLO
Il colosso farmaceutico
ha stanziato 10 milioni
per laboratori e test
«E’ la dimostrazione
che anche in Italia
si fa ricerca d’avanguardia»
sfazione raggiunta». Quella per l’accordo siglato tra Telethon, l’istituto
scientifico San Raffaele di Milano e
la multinazionale Glaxo Smith Kline
che, senza enfasi, Montezemolo definisce un patto «storico».
Il colosso farmaceutico ha stanziato 10 milioni di euro - investimento destinato ad aumentare - per dare a tutto il mondo la terapia che cura la malattia genetica Ada Scid, patologia
che impedisce lo sviluppo del sistema
immunitario dei bambini, costretti
per questo a vivere esclusivamente in
ambienti sterili, in «bolle» dall’atmosfera purificata. «L’accordo con la
Glaxo - ha detto Montezemolo - è la
prova di come, anche in Italia, si possa fare ricerca all’avanguardia e che,
quando si mettono in campo trasparenza, efficienza e merito, il nostro
Paese non è secondo a nessuno».
454
le malattie
È il numero
di patologie rare
su cui stanno
lavorando
i ricercatori
Telethon
7.393
Le patologie
rare
Si stima
che nel mondo
le malattie
genetiche siano
tra 6.000 e 8.000
Certamente mai secondi per generosità: quella degli italiani che con le
donazioni alla Fondazione sostengono
la ricerca, e quella degli studiosi del
San Raffaele e di Telethon, riuniti nel
gruppo di lavoro Hsr-Tiget, che si applicano per la cura di malattie genetiche rare e impegnano enormi fatiche
sapendo che eventuali scoperte coinvolgeranno pochissime persone al
mondo. I numeri dicono tutto: le patologie rare, stimate tra le 6 mila e le 8
mila, colpiscono in Europa circa 30 milioni di persone e 25 negli Stati Uniti.
Ma la medicina prevede una cura solo
per il 10 per cento dei malati.
le pubblicazioni
Sono gli articoli
dei lavori condotti
da Telethon
e comparsi
sulle riviste
scientifiche
TRIBUNALI -
«È una tecnica sicura - spiega Luigi
Nardini direttore dell’Hsr-Tiget - che
sperimentiamo da 15 anni: il virus dell’Hiv viene depotenziato e i bambini non
solo non si ammalano di sindrome da immunodeficienza acquisita, ma in più guariscono dal loro male». Una grande scoperta. La cura prevede l’uso del proprio
sangue a cui si aggiunge il virus, che, «ingegnerizzato», moltiplica la sua azione
correggendo l’anomalia. Un particolare,
questo, che annulla problemi di «incompatibilità» e garantisce che tutti si possano curare. Senza contare - dicono fin
d’ora i ricercatori - che il metodo verrà
adoperato per la cura di altre patologie:
«Proprio come accade in Formula Uno semplifica con una metafora Montezemolo - per anni si ricerca in aereodinamica, ingegneria, meccanica, ma solo i risultati migliori vengono applicati alle vetture di serie». Quelle che alla fine vincono.
VENDITE GIUDIZIARIE
Per questa pubblicità: 011.6665241 • Gli avvisi legali de La Stampa
li puoi trovare anche su: www.legaleentieaste.it
TRIBUNALE DI TORINO
Sezione Seconda
Errata Corrige
Con riferimento al giudizio di divisione R.G.
9404/08, il cui estratto di vendita è già stato pubblicato su questo quotidiano il 5 ottobre 2010, si
precisa che la vendita senza incanto è stata fissata per il 25 novembre 2010 ore 17.00 ad un ■
prezzo base: Euro 60.000,00. Nel caso in cui l’immobile resti invenduto, l’eventuale incanto si
terrà in data 16 dicembre 2010 ore 16,00 al ■
prezzo base di Euro 60.000,00 e aumenti minimi
Euro 1.000,00. Offerte in busta chiusa e istanze di
partecipazione vanno depositate nei giorni dal
lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e
dalle ore 15,00 alle ore 19,00 presso lo studio del
delegato. Fermo restando tutto il resto.
IL DELEGATO NOTAIO Paolo Bertani
TRIBUNALE DI TORINO
Sezione Fallimentare
Il Curatore del fallimento n. 298/2009, è disponibile a ricevere
offerte per l’acquisto dei mezzi ricaduti nel fallimento. I suddetti mezzi consistono in un’autovettura Audi A3 DSG 4, anno
2007, km 32.000 circa, con cruscotto smontato e da riparare
causa furto navigatore; motociclo da cross KTM 450 sks f, ore di
attività 33.2. Le offerte, da effettuarsi separatamente per ciascun mezzo, dovranno pervenire al curatore entro e non oltre le
ore 13 del giorno 29/10/2010 ed essere cauzionate con assegno circolare non trasferibile intestato al fallimento per importo pari al 20% di ciascuna offerta. In caso di più offerte il Curatore si riserva di convocare gli eventuali interessati, nei dieci
giorni successivi al ricevimento delle offerte, per l’espletamento
di procedura di vendita competitiva. Atti consultabili previo
appuntamento presso il Curatore dott. Carlo Odorisio, tel.
011/540056, fax 011/540058, indirizzo di posta elettronica
[email protected].
IL CURATORE dott. Carlo Odorisio
TRIBUNALE DI TORINO
Sezione Fallimenti
Fallimento n. 210/2010 - Vendita Autovettura
Si raccolgono offerte per l’acquisto di un’autovettura Toyota Aygo
- immatricolata nell’anno 2007 - Euro 4 - cc 1000. Il curatore invita
i soggetti interessati all’acquisto a far pervenire un’offerta entro il
termine 10 giorni. Per qualsiasi informazioni rivolgersi al Curatore
Dott. Alessandro Conte con studio in Torino, Corso Svizzera n° 30 tel. 011/7497466 - 011/7497866 fax 011/7497582, indirizzo
e-mail [email protected].
Questi
e molti altri avvisi
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anche su internet
Consulta i siti
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TRIBUNALE DI AOSTA
Sezione Fallimenti
Avviso di vendita di beni in Lotto Unico - Fallimento n. 03/2009
Il giorno 29 Ottobre 2010 ore 15,00 presso lo studio del curatore, dott. Andrea Gino (Torino, Via Lamarmora n. 31, 4° piano scala sx), si
procederà alla vendita, mediante il sistema delle offerte segrete in busta chiusa con successiva gara in forma orale sull’offerta più alta dei
seguenti beni mobili: ■ n. 1 Perforatrice C6 Casagrande anno 2004; n. 1 Perforatrice Beretta T 59 n. matr. 22803 P. 55Kw anno ottobre
2003, revisionata. I beni sono raggruppati in unico lotto, così come indicati nella perizia e secondo l’ordinanza di vendita depositata in
atti. ■ Prezzo Base: Euro 52.000,00 oltre imposte di legge. Il prezzo offerto, non potrà essere inferiore a quello di base sopra indicato oltre
IVA di legge. Chiunque intenda partecipare dovrà depositare presso lo studio del curatore fallimentare, dott. Andrea Gino (Torino, Via
Lamarmora n. 31, 4° piano scala sx), entro le ore 13 del giorno 28 Ottobre 2010 domanda in busta chiusa, contenente l’indicazione del
lotto e del prezzo, l’accettazione di tutte le condizioni di cui all’ordinanza di vendita, nonché la cauzione pari al 10% del prezzo offerto in
assegno circolare intestato al fallimento. Sulla busta dovrà esser indicato il nome del Curatore, la data dell’udienza fissata per l’apertura
delle buste e l’indicazione del lotto per cui si intende partecipare all’asta. Nel caso di più offerte, comunque superiori al prezzo base, si
darà corso a gara in forma orale, partendo dal maggior prezzo offerto, con aumenti minimi pari a Euro 1.500,00. Il prezzo di aggiudicazione dovrà essere versato dall’aggiudicatario entro 10 giorni; tutti i beni dovranno essere ritirati entro e non oltre i termini previsti dall’ordinanza di vendita depositata in atti; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale giornaliera di Euro 500,00. Per esaminare la perizia di stima, l’inventario, l’ordinanza di vendita, per informazioni sull’asta e per visionare i beni (previo appuntamento) contattare il curatore: Dott. Andrea Gino - Tel. 011.50.16.18 - Fax 011.50.88.342. Atti consultabili presso la Cancelleria Vendite Fallimenti - Via Ollietti n. 1 Aosta. Perizia di stima redatta dal P.I. Pasquale Buonaguro consultabile presso il sito internet www.lastampa.it/legali/.
IL CURATORE dott. Andrea Gino
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Ufficio Fallimenti - Vendite Immobiliari
Vendita di immobili senza e con incanto
Si rende noto che nel fallimento n. 175/2007. Curatore: Dott.ssa Laura Zucchetto. Il Giudice delegato Dott.ssa
Cecilia Marino ha disposto la vendita senza incanto per il giorno 28 gennaio 2011 alle ore 12,45, dei seguenti immobili: ■ Lotto n. 1: In Provincia di Cuneo - Comune di Montaldo di Mondovì - Frazione Sant’Anna Collarea - Via Provinciale n. 24. Unità abitativa, in piena proprietà, posta al piano terra (1° fuori terra) dello stabile
denominato “Casa Bianca”, costituita da soggiorno living, due camere, un cucinino, un servizio igienico ed
un balcone con annessa cantina al piano 2° sottostrada. ■ Lotto n. 2: In Provincia di Cuneo - Comune di
Montaldo di Mondovì - Frazione Sant’Anna Collarea - Via Provinciale n. 24. Unità abitativa, in piena proprietà, posta al piano seminterrato (1° sottostrada) dello stabile denominato “Casa Bianca”, costituita da
soggiorno living, una camera, un cucinino, un servizio igienico ed un balcone con annessa cantina al piano 2°
sottostrada. ■ Prezzo base: Lotto n. 1: Euro 52.360,00 oltre imposte di legge; Lotto n. 2: Euro 36.800,00 oltre
imposte di legge. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base. L’offerta deve essere presentata alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13 del giorno 27 gennaio 2011, in busta chiusa e in bollo di Euro 14,62, allegando, per la cauzione, assegno circolare Non Trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.a. Per il caso in cui nella vendita senza incanto, uno o più lotti rimanessero invenduti, per qualsiasi
motivo, si dispone la vendita con incanto, per il giorno 18 Febbraio 2011alle ore 12,30. ■ Prezzo base: Lotto
n. 1: Euro 52.360,00 oltre imposte di legge; Lotto n. 2: Euro 36.800,00 oltre imposte di legge. Aumento minimo: Lotto n. 1: Euro 2.500,00; Lotto n. 2: Euro 1.500,00. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base da versarsi nella Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13 del giorno 15 Febbraio
2011 mediante assegno circolare Non Trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A. Atti relativi alla vendita
consultabili presso la Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari - C.so Vittorio Emanuele II n. 130 - Torino. Si
rammenta che l’art. 585 comma 3 c.p.c. prevede che “se il versamento del prezzo avviene con l’erogazione a
seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della
procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile oggetto di vendita, nel decreto di
trasferimento deve essere indicato tale atto ed il Conservatore dei registri immobiliari non può eseguire la
trascrizione del decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca concessa dalla parte finanziata”. Gli
interessati possono assumere informazioni presso il proprio Istituto Bancario.
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Ufficio Fallimenti
Vendita di immobili senza e con incanto
Si rende noto che nel Fallimento n. 21/2009 curatore dott. Bianca Steinleitner il Giudice Delegato dott.ssa Vittoria
Nosengo ha disposto la vendita senza incanto per il giorno 17/12/2010 alle ore 09.45 dei seguenti immobili: ■ Lotto
unico: In Lanzo Torinese, Via Cibrario n. 28 nel fabbricato di civile abitazione del centro storico, alloggio su due livelli
posto al piano 1° (2° f.t.) composto da: - al piano primo: ingresso, disimpegno, bagno, cucina, soggiorno, ampia camera;
- al piano superiore, collegato da scala interna: ampia camera, disimpegno, studio con lato aperto sul sottostante soggiorno. Locale cantina di pertinenza al piano terreno. L’unità immobiliare oggetto di vendita risulta da ultimare in alcuni
particolari e finiture. L’alloggio è libero. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui l’immobile si trova. Le
offerte, irrevocabili salvo quanto disposto dall’art. 571 c. 3 c.p.c., non potranno essere inferiori al ■ prezzo base del lotto
unico fissato in Euro 125.000,00 oltre oneri fiscali. Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto. L’offerta dovrà essere
depositata alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13.00 del giorno antecedente la
vendita, in busta chiusa e in bollo da Euro 14,62, allegando per la cauzione, assegno circolare non trasferibile intestato a
Poste Italiane S.p.A. Per il caso in cui nella vendita senza incanto il Lotto Unico rimanesse invenduto, per qualsiasi motivo, si dispone la vendita con incanto per il giorno 21/01/2011 alle ore 09.15. ■ Prezzo base Lotto Unico: Euro
125.000,00 oltre oneri fiscali. Aumenti minimi Lotto Unico: Euro 3.000,00. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base
da versarsi alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 12.00 del giorno 18/01/2011
mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A.Atti relativi alla vendita consultabili presso la
Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari - C.so Vittorio Emanuele II n. 130 - Torino. Si rammenta che l’art. 585 comma
3 c.p.c. prevede che “se il versamento del prezzo avviene con l’erogazione a seguito di contratto di finanziamento che
preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul
medesimo immobile oggetto di vendita, nel decreto di trasferimento deve essere indicato tale atto ed il Conservatore
dei registri immobiliari non può eseguire la trascrizione del decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca concessa dalla parte finanziaria”. Gli interessati possono assumere informazioni presso il proprio Istituto Bancario.
IL CANCELLIERE
tuononews
Diagnostica radiologica sempre più qualificata grazie ai
sistemi di refertazione a distanza ad Ovada
18/10/10
Ovada - Il dott. Eugenio Carlon, Direttore della Radiologia di Acqui
e di Ovada, ci illustra i tratti salienti dell’organizzazione del Servizio
di Radiologia presso l’ospedale di Ovada, prendendo spunto dalla
lettera diffusa dall’Osservatorio Attivo. “Da tempo per supplire alla
carenza di organico della Radiologia di Ovada e garantire la
continuità del Servizio, è stato attivato un sistema di turni aggiuntivi
da parte dei medici degli ospedali di Novi Ligure e di Acqui Terme.
Inoltre, per non ridurre l’attività è stato rinnovato l’incarico ad un
radiologo esterno libero professionista, e dal 1° ottobre è entrato in
servizio un nuovo radiologo dipendente, come precedentemente
annunciato. Si precisa d’altro canto che, per quanto riguarda la
reperibilità, non è garantita soltanto per l’ecografia, ma è coperta
tutta la reperibilità radiologica sulle 24 ore con la Teleradiologia (che
consiste nella refertazione a distanza in tempo reale da parte dei
medici di Acqui e di Novi). Come e quanto l’ospedale di Ovada sia
tenuto in considerazione dall’Amministrazione è dimostrato dal fatto
che il nosocomio ovadese è stato uno dei primi ad essere inserito nel
circuito della Teleradiologia, il nuovo sistema che permette la
trasmissione delle immagini da un Servizio di Radiologia all’altro:
esso comporta uno sforzo economico da parte dell’Azienda, e
organizzativo da parte dei singoli operatori, col vantaggio, d’altro
canto, di garantire maggiore sicurezza per il cittadino il quale, in
tempo reale, ottiene da uno specialista radiologo la risposta al suo
quesito diagnostico. Ovada fa quindi parte del programma di
integrazione tra le Radiologie di tutti gli ospedali della provincia di
Alessandria che consentirà, grazie allo scambio di immagini, la
possibilità di istituire equipes radiologiche dedicate per patologia o
per metodica, garantendo su tutto il territorio un servizio sempre più
qualificato.”
CalnpiOl!' IIIIIID 2101 T."""D
Slradl Torino 13/1. &a1l18
Tal. 1t142.561984
",,,.nll $(lI" fii IIIP."IIm,,,,o
MABIJIDÌ 12 GENNMO 2010
EURO 1,20
ANNO CXXXIX - NUMERO 3
BISETIIMANALE DI INFORMAZIONE
WWW.rnonferrnlo.lt
Cinque anni fa erano '1300 in meno: il 44% sono albanesi. il 140/0 rUlneni, il 139-6 marocchini 1Ua3olesi denunciati per bulli~.nft
Rumeni minacciano O~O
e pestano 2 giovani Sono 3.642 su 36.019 abitanti - In 12 mesi in città 478 morti, 261 nati "Pagateci il conto" Casale'stranieri oRre il 1
»,
CASALE MONf'ERRAJO
Per la prima volta, la presen­
za degli stranieri· 3.642 quelli
ufficialmente residenti a Ca­
sale· supera il 10% della po·
polazione. Ed è proprlo grazie
aU'immigrarlone da alrrj'Pae­
si che la cHtà resta di 19 unità
sopra la soglia dei 36.000abi
tanti. Ancbenel2009 il pesan­
te saldo natUrale negativo fra
nati e morti viene compensato
dall'aumento del numero degli
str.uUorl (+247), mentre i nuovl
Ilali sono 261 Ce i morti 178).
Casale nel corso tlel 2009 ha
perso 37 abilanti,ma negli ul­
timi 4 anni é rimasta sostan­
zialmente stabile. Mentre la
presenza degli !otranieri è salJta
cOStaDtemente: cinque anni fa
erano 2.362, cioè quasi] .300
l,"
YT'tonn. ,.........
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Domenica "sr'
per la Fastweb
e il Casale
Nel tripudio generale del
PalaFerrartti ò un canestro da
fuori di Jarrlus Jack80ll (nella
foto dl Enzo Conti' a fii di
sirena·regala la vittoria al/a
Fastweb aulla Blalettl ScafaU:
73 a 71. Un match palpitante
e combattuto alla "ne premia
I rossobIu di coach Crespi
che, grazie a questi due punti,
chIudono Il girone di andata a
quota 18. lo stesso "bottino"
con culla Fastweb aveva clrato
..u.
n_·..· .
11i- . ­
[ In un bar del valentino
I ldentlflCldI dalla
Polizia e denunciati a
piede libero I pr....ntl
responsabili
I
~~
CASALE MONFIRRATO
Cercano dì costrin&ere due ca­
salesi a consegnare loro de­
naro p er comprarsi da bere
e al rifiuto dI questi U pesta­
no mandandoli all'ospedale.
Protagonisti dell'ep isodio dI
violenza due rumeni, che so­
no stati denunclau a piede li ­
bero dalla Polizia con l'accusa
di concorso in tentata rapina
e lesioni personali.
l fatti rlsalgono alla noue del9
dicembre scorso e tiono inizia­
ti in un bar del Valentino per
all'interno
NOTODIRIGENTE
Colto
da malore
all'assemblea
dell'Oftal
senlz'o
a pagina 4
302 ANNI IN TRE
Centenarie
a
+-­
12
D lIIonfernUo
Il caso Preoccupazioni dopo illnancalo accordo sulla sede generale
lep.o"\83\
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01,81
~
Sacri Monti: Varallo Sesia
dichiara "guerra" a Crea
Tombino da rifare:
chiusa la S.P. 42
della Valle Ghenza
pag. 12
IIprealdente Gianni
Calvt: ..Con questa
posizione si è persa
l'uniti, In Regione per
le consultazioni..
PONZANO
"H
Da tempo cra nell'aria la tensio­
ne d~1 Sacro Monlè di Varallo
nei (."onfronli Crell, per la sede
déi 7 Sacn MOnli accorpati che,
serondo la leggere n:gionale }9,
è prevista Il Crea. D~sione wc
Varallo non ha mai accettalo
e, malgrado l'unione d'intenti
da partf' di tutti i restanti Sacri
Monti pjcmonleSi, In posiiio­
ne di Varallo si è ora definili­
vaménte staccata. All'iuilJO del
mese prE$identi c diècttori d~i
Sacri Monti Piemontesi aVe\'800 stilato una lctlerd destillarif
alla Regionè Piemonte, com­
prensiva di ulla serie di usserva· 'zioni in méIÌtÌJ aUa legge regio­
nale 19/2009 c alle mudilkhe formulate nel dj~egn() di legge 54/20 LO. La Iwtta rlduzioncdeì componenti Il coll:iiglio di é1m· min,istrclzione degli enti accur pali, pre\'ista dalla modifial di legge 5·1.'2010, detenninante la conseguente perdita di rappre­
sentanre delle comunità locali e
religiose presenti In ognuno dei
LA SITUAZIONE
~
to di osservazione. Per quoSto,
nel dOI."U111COIU, si suggerivano
formule alternative, come JI ri·
ùeU'auronomia
amministrativa dj ogni singolo
Sacro Monte, riduceudo a 5 i
membri, secondo il modello già
d1spo~10 per altre aree protette.
Tra gli altri ptmti si richiama­
va l'impegno della Regione a
conservare le funzioni affidate
aù ogni singolo Sacro Monte
che, nel caso dì Crea, oltre alla
sede Llegli enti al:corpali, pre·
vede nel dettaglio la sede del
Cel\tro di Documentazione dei
&ieri Monti, Calvari e Comple:>­
si devozionall europei. Per logi­
ca conscguen7Ai, sempre nella
lettera stilata, era rkhjesto <li
definire j livelli minimi di ri­
sorse finanziarie necessarie al
fumioDamento dei singoli enti.
Infine, tra i punti salientI, era n·
chie!>tO di cOnSeTV'dre all'interno
t~onosclmentò
delle rispettive riserve speciali, Sacri Munti sono stati laSCiati : .. ~
ROSIGNANO
le professionalità che nell:>lngoU aD'oscuro ricevendo poi l'in- .
enti sono ma(umle negli alUlÌ. vito a cose Latte. Un'iniz.iativa, (pJ.r.) . L'Ufficio Tecnico ueUa
inoltre, che Don considera le di- l Provincia comunka di aver or­
Maigrddo il docllmento rive­
stisse un interesse di carlIttere verse competenze stabilite nel dinato il divieto di ciJcola7jone
generale per lutti e sette l Sacri dOLUnlenrO di legge regionale di tutti i veicoU lungo la provin­
Mond, alla richiesfa delle finne che, Ira l'altro, prevede l'am- ciale 42 Pozzo S. Evasio - 01per l'inoltro in Regione. nei gior­
bito del turismo relJgioso affi- tiglio In località Valle Ghenia,
ni !>corsi sono giunte due lenere, dato a Domodossola e non a nel terriLOrio dei Comuni di Vaccinazione antllnfluenzale
una da parte del Sacro Monte di Varallo. .. Con questa posizione Fras~ineJJo e Rosignano Mon- stagionale gratuita a
Varallo ed una da pane del Co · si èpersfl l'unità - hé! dichiara- ferrato, dalle 9 di ieri. lunedl, Rosignano, su Iniziativa
mune di BieUa che comunicano lO il presidente Gianni Calvi· alle 12 del 23 ottobre, per prov- ' dell'amministrazione rispettivamente la non volontà a lunedì prossmw cì r{'Cl/eremo vedere alla ncostruzione di un comunale, per tutti gli ultra sottoscrivete le osservazioni e il in Regione per le t'oTlslIltnzicml I tombino stradale.
, se.5amaclnquennl residenti
non pronundamento neU'espri. rispetto alle osseruuziOT]i suila Durante 1'interruzione, illTaf- nonchè per I portatori
mere un parel·e. Uue posizioni legge regionnle ili materia. Nel f!co velcolare proveniente da di patologlf) polmonarl e
che esprimono inequivocabil. frattempo, anelle la parte reli- Casale M01l1eqato e diretto .a cardiache croniche. La
mente.una rottura netta. ovvero giosfl, per iniziativa del Rettore Prasslnello Monferrato verrà sommlnlstrazlone del
l'intenzione di muoversi sepa­
di Domodossola,Jardg1rare IIn deviato lungo il seguente itino- vaeclno avverrà preuo gli
ratamente. Un'intenzione già documellto daJar s.oflo~cril}ere rario alternativo: daJ bivio COD ambulatori comunali- dalle
concretizzata con il convegno a tulli gli eli ti dei Sacri Monti l a S.P. 45 di Stevanifinu all'in- 14,30 alle 16 . a San
che si terrà a Var.ùJo questo fine piemonresi, lIolfn (l raJJQrznre I tcrsezione con la.S,P, 50 Ales- Martino mercoledl 20, •
settimana inerente il Restauro i cancelli gia e!ìpressi COli le o.~- sandria - Casale fino aU'il1ne- Rosignano martedì 26.
ed Il Turismo Religioso, inizia­ sen!(lZÌoni il/oltrate».
sto con la S.P.46 di Fru~in(>lIo Sarà presente pen.onale
tiva rispetto alla quale gli altri
Chiara Cane e viceversa.
specializzato dell'ASL. Vaccinazione
antinfluenzale
!
Sui 24 Km s'impongono a pari merito Pablo Barnes e Paolo Musso
~lAR'I'lml 19 O1·J'OI~Rr.
20111
notizieflash
Crea, nel weekend t 892 visitatori:
sabato 866. domenica ,1026
1+1 Sono stati 1892 l vlsltator' che nel fine settimana
banno raggiunto Il Sacro Monte di Crea. " contapersone
ha rilevato le seguentI presenze giornaliere: 866 sabato
18 • 1026 domenica 17 ottobre.
Ponzano: domenica 31 ottohre
l'assemblea dei ~ooi Pro Loco
..~ (c.g.) - Elezioni In vista per la Pro Loco di
Ponzano attualmente ~uldata da Giuseppe Scarabelll.
" presidente, dedito al coordlnament.o del sodalizIo
ponzanese da diversi anni, ha convocato ,'assemblea
del soci per domenica 31 ottobre durante la quale verrà
eletto un nuovo consiglio direttivo e Il presidente.
Ponzano: COIISO gral,uUo d'Informatica
per ultra 65 enni a cura del Comune
t+l (c.g.) - Parte a Ponzano Il Corso di Informatica dI
base catulto ,Ivolto agII ultrasessantaclnquennl e al
pensionati promosso dal Comune, dall'AssocIazione
Campus Lab e con" finanziamento regionale nell'ambito
del 'Servlzlo CIvIco Volontario' delle persone anziane, Gli appuntamenti formativi si terranno tuttll mercoledi dalle 13.45 alle 16.45, dal 20 ottobre al 22 dIcembre In Municipio. Ozzano: sagra rinviata per la pioggia
1rail Valle Ghenza: argentini sugli scudi I 'Barbera e soma d'aj' si farà nel 2011
.,.,
ROSIGNANO
Si è concluso il primo Trall dellil Valle Ghenza. SODO staLi 128
gli atlati che hanno portato a tennine Je prove di 24 e Il km.
"E' staln una giort/tlla ricCf/ di emozioni · commentano j pro­
motori deU'inj7.ialiva . prima.su tlltte quella di al'ere v/sto fa71rf
(11'Pa.çsioIWIi correre sulle strade e slIi sentieri a Iwi cari e sede
dei nostri allel/(lmenti». Sul tracciato di 24 krn si sono imposti
."'_
OZZAHO M0'LFERRATO
(p.l.r.) - Il mahempo ha fat­
to saltare l'iniziaùva legataa1la vendemmia In programma
dOlUenica ad Ouano Monfer­
rato. Per 'L'uva Barbera sposa
la soma d'ai' era tutto
tecipre. Si S(l clw quando piv­
l'e, 111 quesla sUlgione. la gente 1Ion esce. L'appulltamewo è al
prossimo anno. Ci IJorrebbl' UlIO
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ospitare le iniziative il/vemali
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13 Gennaio 2010
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Anno 146'
NultlflO12
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Per il fatturato Alitalia
taduecifre
Ucciso un docente
ostile al regime
ertattna e....l. GIannf Drllonl. 5...... ftIIppettf
Vlttorlo DI Rotti
Il tetto alle commissioni fissato dal Tesoro evita un rendimento netto negativo
Richiesta record di BoT
L'informazione
in cerca di qualità
Ucraina.lI ritorno nell'orbita di Mosca
Pronto il decreto
blocca·~rocus·
Economia eimprese
29 pag. 29
so alla discarica, poi la polizia forza il blocco eaTerzigno
i immondizia a Napoli citta
edidna. Con Glaxo e San Raffaele
Telethon sfida le malattie rare MI LANO
ava ) sia vin­
per­
laln ).SuÌ inda­
rvoli­
n una o, re,­
ia. la enegli
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UlZiona­
ccolta e
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provin­
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Tensione. Scolllri tra manifestanti l' forze dell'ordine a Terzigno (Na poli)
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m;ll~çmllm.fi!D te in Senato, auspica che le scel­
te dei comuni possano aiutare 1.1
~
I
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nc" che
JlrapportD
Il Sole24 Ore del lunedì ha
anticipatoieri la graduatoria
Giornata storica per Te­
lethon. Grazie a un accordo
unico al mondo tra la charity,
I"lstituto San Raffaele eia far­
maceutica GlaxoSmithKline
(Gsk) la ricerca per sconfigge­
re le malattie rare passa dalla­
boratorio al letto del malato.
L'allenza prevede infatti che
Gsk conceda un primo finan­
ziamento di lO milioni di euro
per la licenza esclusiva per lo
sviluppo e la commercializza­
zione dei protocolli di terapia
genica. cioè cellule staminali
prelevate dal midollo osseo
del paziente, poi rcinfuse una
olta reingegnerizzate.
Una tecni.ca che ha giù per­
messo di curare 14 bambini af­
fetti da Ada-Scid (o malattia
dei "bambini bolla", perchè co­
stretti a vivere in ambienLi com­
plctamente asettici). A riceve­
re il finanzia.rnento è ('Istituto
Tclehon per ID terapia genica
del San Raffaele CAsr-Tiget)
che sperimenterà tecnicbe ana­
loghe per la cura anche di ali re
6 malattie rare, tra cui la beta­
talasseniliache solo in Italia col­
pisce circa 7mila persone.
«Q!Jesta alleanza ha una porta­
ta storica - ha detto Luca Cor­
deeo di Montezemolo, presi ­
dente d.i l'elemon - perché di­
mostra che è possibile sconfig­
gere le malattie rare, patologìe
fmo a pochi anni fa considerate
incurabilL Per queste sette pa­
tologie. in particolare. comin­
ciamo a dare ai malati dèlle sp
ranze. L'obiettivo .è. nel giro di
pochi anOi. no.n solo quello di
5configgere quesle malaltil',
ma di renderedisponibìli le cu ­
re a tutti i malari del mondo».
«È la chiusura del cerchio ­
<.:ommenta Franc~sca Pasinelli,
direttore generale della Fonùa­
zione Telcthon -. Grazie alle do­
nazioni degli italiani siamo riu­
sciti a ottenere nsultati signil1­
cativi nel CaID)'IO delle malattie
rare e deUa terapia genica. Ma
mancava l'ultimo miglio, cioè
quello per sViluppare e produre
STORICA
Montezemolo: con questa
iniziativa dirnostIiamo
che è poss ibHe sconhggere
patologie fino a pochi anni
fa considerate incurabili
re la tcrapià, che si sa puo fore
solo l'industria farmaceuticar..
La' tripUce alleanza, dUrtqut.:,
crea un precedente importante
per la ricerca italiana che forni,
rà a lUtto il mondo una terapia
genica. «È la prova - dice rasi­
nclti - dj'come ancl1e in Italia si
ptlssa fare ricerca aU'avanguar­
diaecht>quando riesce a melte­
re in campo trasparenza. effi­
cienza ~ merito. il nostro rat:S~
non è secondo il nessuno».
politica ad avvicinarsi ai cittadi­
-----.2MlDll1
I
ni «U feder;llismo fIScale », ha
detto Della Scia, «è ancora
un'idea. Alle città mancano le ri­
SOI~t> e senza un coordinamento
;j rischia il faì-da-te». Punta sul­
Iacr(!3Zjonediunsapercparteci­
pativo "dal basso" il coordinato­
re delle Agende 21 Emanuele
Burgin, /llCntre il prt!sidentc di
Legambii.'ntt.>. Vittorio Cogliati
Dllzza imita le città a raccoglie ­
re la sfida dell'Europa per rag­
giungere gli obiettividell'ac.cor­
do sul pacchl't to clima 1.0-.
nT
hmentar'
fr.CI!.
«Paletti»
sindacali
sugli
integrativi
CristIna Casadel
Ml lANO
Alla vif:!ilia dell;! sCII.!en­
za di oltre mille contratti in­
tClP"ativi che riguardanll
430mi1ala\,{lratori.isinilitca­
ti dell'industria alimentare
deu:mole linee guida dd fu­
turi rinnovi che avranml du­
rata tricnnale e non più qua­
driennalc. Ele dettano in ma­
nit:ra·unitana,come unitaria­
mente hanno .siglato il con­
trailO nazionale; l'intesa por­
ta infaui le sigle di Flai-Cgil,
Fai-Ci51 e UiJ(l-Uil.
t paletti =,ono qui:!lli già
stabiliti dal contratto t"ven­
gono ribaditi perTÌcordare
ai granru grnppi che vanno
risreltati nelle trattative:
neltè. piattafonne per i rin­
novi saranno contenute ri­
chieste <.:hc puntano al mi­
glioramento dei sistemi di
infonnazionc e consultazio­
ne di gruppo, ad una maggio­
re rutela contrai tuale dei la - I
voraloristagionali c preca­
ri, rula diffusione di ad;ordi
sullo S\'i1uppo profeSSiona­
le, ad una reale inclusione
dci lavoratori migranti ;H­
tmverso specifici program­
midi formazione.:tdaumen- l
lisalarlali modulati a secon­
da della condizioni dei
\'e~si gruppi. clevandtl gli
importi del Premiò ad "billt··
Uvi relativamente più bassi
e valorizzando i rL~ul!at i ~to­
di-I
riCaInl'nle acqui~ìt i.
Cl\n la definilJonedelIe Ii~
nce-guida, come spiega il se­
~'Tctario generale ùella FIai­
Cgil. Stefa.nia Crugi. <~cì stia­
mo predisponendo ad altron­
larè la stagione dei rinnovi I
contrattuali i.Ii secondo Iivello con le stesse premesse
con cui abbiamo affrontato
quelli dd contraUi naziona­
li. basate quindi su un forte
rapporlO unitario e sul comu­
ne obiettivo di con.~cgnare ai !
I
I
.......... Francesca Pasinelli e Luca di Montezemolo Inllffltwigcsgnlimigljorat;
I
Il personaggio
La cultura
Gli spettacoli
Il Principe Rosso
diventerà
presidente della Cina
La fabbrica
delle coscienze
di Bajani
Gli uomini di Dio
inseguono
la fede e l’Oscar
RENATA PISU
E GIAMPAOLO VISETTI
ANTONIO
TABUCCHI
NATALIA
ASPESI
Fondatore Eugenio Scalfari
1 2
Anno 35 - Numero 247
www.repubblica.it
Direttore Ezio Mauro
1,00 in Italia
mar 19 ott 2010
martedì 19 ottobre 2010
SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA,
PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA € 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; DANIMARCA KR 18; EGITTO EP 16,50; FINLANDIA € 2,50; MAROCCO MDH 24; NORVEGIA KR 20; POLONIA PLN 12,10; REGNO UNITO LST 1,50; REPUBBLICA CECA CZK 61; SLOVACCHIA SKK 80/€ 2,66; SVEZIA KR 18; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERDÌ FR 3,30); TUNISIA TD 3,50; TURCHIA YTL 4; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1
Congelati i contratti per la trasmissione di Fazio e Saviano che doveva parlare della mafia e delle ville di Berlusconi a Antigua
Rai, Masi blocca anche Benigni
RomaniaccusaReport:“Odioso”.DossieraPanorama,arrestatofinanziere
LA VOCE
DEL PADRONE
ROMA — Il dg Rai Masi blocca Benigni: avrebbe
dovuto partecipare al programma di Saviano e Fazio. E il ministro Romani attacca Report: «Odioso».
SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3,4 E 9
CURZIO MALTESE
NA premessa. In molte
aziende italiane, anche
piccole, è ormai una
prassi, mutuata dagli americani,
quella di sottoporre il personale
da assumere a test attitudinali e
d’intelligenza. E ora passiamo
alla prima azienda culturale italiana, la Rai, e al suo direttore generale, Mauro Masi.
SEGUE A PAGINA 48
L’intervista
U
R2
La rivolta
della Francia
che assedia
Sarkozy
BERNARDO VALLI
La madre interrogata per tre ore
Sabrina resta in carcere: sono innocente
Il padre ritratta lo stupro di Sarah
“Senza gli ospiti non vado in onda”
Lo scrittore: hanno paura
dei contenuti
i soldi sono una scusa
Roberto Saviano
Nicolas Sarkozy
D
LEANDRO PALESTINI
A PAGINA 3
Accordo tra i 27 della Ue, Tremonti: conterà anche la finanza privata
Nuovo Patto di stabilità
l’Italia la spunta sul debito
La tassa colpirà attività culturali e non profit
Ici, la Chiesa torna a pagare
addio esenzione dal 2014
D’ARGENIO E PETRINI A PAGINA 17
ROMA — «Habemus novum pactum», annuncia il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il patto a
cui si riferisce è quello di stabilità e
crescita che fissa il rigore di bilancio
dei paesi euro: un compromesso
tra i ministri Ue, riuniti a Lussemburgo per undici ore filate, ne delinea ora le possibili linee di riforma.
Tremonti ha ottenuto che nel computo del debito pubblico (118,5%
del Pil contro il 60% previsto da
Maastricht) fosse tenuto nel conto
anche quello privato, che nel caso
italiano è un autentico tesoretto.
BONANNI E POLIDORI
ALLE PAGINE 24 E 25
La storia
PARIGI
ALL’“Indiana”, una brasserie affacciata su Place
de la République, osservo il braccio di ferro tra il presidente e la piazza. Un manifestante, con la sigla del suo sindacato (CGT) scritta sul petto, mi
corregge. Dice: «Il confronto è
tra Nicolas Sarkozy e la Francia».
Esagera. È vero che più di due
francesi su tre (il 71 per cento
stando alle ultime indagini d’opinione) approverebbero il movimento di protesta cominciato
il 7 settembre, ed ora entrato in
una settimana che si annuncia
decisiva. Ma l’immagine di un
confronto tra l’intero Paese e il
capo dello Stato, eletto tre anni e
mezzo fa al suffragio universale,
è il frutto dell’entusiasmo di un
militante sindacale. Le aree del
consenso e del dissenso, nell’attesa degli appuntamenti elettorali che contano, sono come i vastissimi, cangianti, autunnali
cieli parigini (da cupola Fortuny), in cui giocano le luci e
transitano le nubi. In cui ai temporali che sembrano anticipare
l’inverno, succede una stagione
mite, da estate indiana.
ALLE PAGINE 51, 52 E 53
CON UN ARTICOLO
DI GIAMPIERO MARTINOTTI
Cosima Misseri e Concetta Scazzi, la zia e la madre di Sarah
AVETRANA — Continuano le indagini sull’omicidio di Sarah Scazzi. È stata interrogata a lungo Cosima Misseri, zia della ragazza uccisa e moglie di Michele,
l’uomo che ha confessato l’assassinio e che ha poi coinvolto la figlia Sabrina, che
rimane in carcere. Michele Misseri ha anche ritrattato lo stupro.
SERVIZI ALLE PAGINE 12 E 13
Il caso
L’ultima lettera di Franceschi Siamo maniaci di Facebook
“Ho male al cuore, aiutatemi” quasi sette ore al mese
dal nostro inviato
MEO PONTE
NIZZA
O, Franceschi Daniele, chiedo di poter essere visitato in un
ospedale “esterno”, dato che
sento un forte dolore al cuore e
alla spalla sinistra. È urgente!...». Così scriveva in francese al medico del carcere di
Grasse il giovane italiano il 24
agosto scorso, il giorno prima
di morire.
SEGUE A PAGINA 21
«I
Donna rapita a Milano
Denunciò i clan
sciolta nell’acido
A PAGINA 20
romanzo
MARIA NOVELLA DE LUCA
ROMA
IAMO la nazione al mondo che trascorre più tempo su Facebook, sei ore e
27 minuti al mese in connessione con amici vecchi e nuovi,
contro le sei ore degli Stati Uniti e le 4 ore e dodici minuti ogni
4 settimane degli “utenti”
francesi. Più che una moda Facebook sembra una febbre,
una seconda pelle, una dipendenza, un bisogno.
SEGUE A PAGINA 23
S
Che c’entra un gatto
con un omicidio,
la xenofobia, l’arroganza
e il malaffare dei potenti?
www.edizionidedalo.it
LA PSICOLOGIA Stress da rapina e scippo: nel “post” ansia e disturbi del sonno che vanno curati
LE LETTERE Acido urico, allergie alle muffe, denti del giudizio, fumo e prostata: gli esperti rispondono
PINI
IN ULTIMA
■ 29
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010/NUMERO 678
Sclerosi
multipla
la sfida
All’interno
La ricerca
L’egoismo?
Tutta colpa
della scarsità
di serotonina
BOTTACCIOLI
La chirurgia
Nuova tecnica
per la sindrome
dell’occhio
che piange
ZAMBELLI
La prevenzione
Osteoporosi day
test e controlli
negli ospedali
e nelle piazze
MARGRETH E NASELLI
I pro e i contro
della nuova
teoria italiana
che suscita
dubbi e speranze
Il benessere
La ginnastica
non ha età
Cercando l’elisir
di lunga vita
FICOCELLI E VIOLA
ARNALDO D’AMICO
CON UN’INTERVISTA
A PAOLO ZAMBONI
ILLUSTRAZIONE DI ELINE DE RUITER
GUGLIELMO PEPE
NOI & VOI
QUANDO IL MALATO SI MOBILITA
a voce dei malati raramente viene ascoltata. Accade, di
solito, sulla malasanità, grazie alle associazioni impegnate nella difesa dei diritti dei cittadini. È raro però che
la protesta investa la cura stessa, contestando alcune terapie
per chiederne altre. È successo in passato, con la vicenda Di
Bella, sul cancro. Si ripete adesso, con le dovute differenze,
sulla Sclerosi Multipla. Un professore, Paolo Zamboni, ha
scoperto un metodo che ha riacceso molte speranze, conquistando l’attenzione della scienza nazionale e internazionale
(come raccontiamo nelle pagine interne): appunto la sperimentazione darà una prima risposta sulla validità della «tecnica Zamboni». Ma intorno al professore è già nata una rete di
sostegno, proprio sul web (basta leggere il blog “Noi&Voi” su
Repubblica.it Salute), che riporta le posizioni, spesso aggressive, dei malati e dei loro parenti. Le istituzioni sanitarie, le industrie del farmaco, i medici, le associazioni non dovrebbero
ignorare simili iniziative, bensì ascoltare e prendere atto che
oggi il malato non è «paziente»: è un cittadino informato, che
chiede rispetto. La sua voce non si può più spegnere.
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L
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PRONTO INTERVENTO DENTALE
la Repubblica
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
■ 30
SALUTE IN PRIMO PIANO
Al congresso europeo specialisti pro e contro l’ipotesi dell’italiano
Zamboni sulla causa scatenante della malattia che ha acceso molte
speranze tra i pazienti. La nuova teoria sarà valutata con sperimentazioni
negli Usa e in Canada. E in Italia a partire da metà novembre
Per saperne di più
La prevenzione
FUMO E POCO SOLE
FATTORI DI RISCHIO
Chi nasce con un particolare
profilo genetico, e nella vita
fuma e prende poco sole,
può moltiplicare di 20 volte
il rischio di ammalarsi di sclerosi
multipla. Questo il risultato
di alcuni studi illustrati
a Goteborg. Il perché
non è chiaro. «Una carenza
di vitamina D durante
la gravidanza — ricorda
Giancarlo Comi, professore
di neurologia all’università VitaSalute San Raffaele di Milano —
potrebbe esporre il feto
ad alterazioni che da una parte
espongono alla malattia
e dall’altra comportano problemi
strutturali agli organi in fase
di sviluppo»
Il farmaco
LA CURA ORALE
APPROVATA NEGLI USA
Per il trattamento della sclerosi
multipla è stato approvato dalla
Food and Drug Administration
ed è in corso di approvazione
in Europa, un nuovo farmaco,
il primo che può essere assunto
per via orale. «Il fingolimod spiega ancora Comi non distrugge le cellule
immunitarie responsabili
dell’aggressione
al sistema nervoso»
Sclerosi
multipla
Colpa delle vene ristrette?
“La risposta entro un anno”
DAL NOSTRO INVIATO
ARNALDO D’AMICO
U
GOTEBORG
n sasso nello stagno. È l’espressione usata per la nuova cura del
professor Paolo Zamboni al congresso del Comitato europeo per
la ricerca e la terapia della sclerosi multipla (Ectrims 2010) della
scorsa settimana a Goteborg,
Svezia. In questa malattia (60 mila gli italiani colpiti, 2,5 milioni
nel mondo), nonostante i decenni di ricerche, non si va oltre la ricostruzione del meccanismo di
auto-aggressione al cervello che
rende la vita un supplizio degno
di un genio del male. La vittima,
preferite ragazze e bambine, all’improvviso diventa quasi cieca
o perde l’uso di una mano o cammina male o subisce tutto questo
e altri danni neurologici insieme.
Poi, in un po’ di giorni, ritorna
normale. O quasi: terminata l’aggressione, i centri nervosi riprendono a funzionare, ma rimangono deficit lievi. Si aggravano attacco dopo attacco, nella cui attesa prosegue la vita del malato,
senza alcuna possibilità di prevedere quando e dove colpiranno.
Come il sistema immunitario
Sessantamila gli italiani
colpiti, due milioni
e mezzo i malati nel mondo
Stanziati tre milioni di euro
per finanziare le indagini
Il concorso
STORIA DI UNA MALATA
DIVENTERÀ UN FILM
Sarà un film la sceneggiatura
dell’inglese, Sarah Mead
(dal titolo It’s a marathon,
not a sprint...), vincitrice
del concorso internazionale
“Real MS: Your Story”,
per raccontare come la vita
con la Sclerosi Multipla possa
essere ridefinita in modo
positivo e appagante, promosso
da Merck Serono. L’azienda
a Goteborg ha poi presentato
nuovi dati sulla cladribina,
farmaco per la cura orale
della SM, già disponibile
in Russia e Australia,
e sui vantaggi della terapia
precoce della malattia
colpisca le strutture nervose è
stato chiarito quanto basta dal
consentire la messa a punto di
farmaci che frenano l’aggressione. Ma cosa scatena l’aggressione
del sistema immunitario contro il
cervello?
La ricerca è impantanata. Virus, mutazioni genetiche, intossicazioni da vari elementi chimici, lo stress e tanti altri fattori sono
indagati da anni senza però cumulare le prove per dire: ecco il
fattore scatenante della sclerosi
multipla, quello contro cui elaborare la cura risolutiva, quella che
guarisce. Un cura con rischi che
valga la pena correre per i malati.
Questo fattore, e la cura, ora sono indicati da Paolo Zamboni
(vedi intervista a fianco, ndr). Sono piccole malformazioni delle
vene che portano via il sangue dal
cervello, restringimenti (stenosi)
che, dilatati con un intervento di
angioplastica (vedi disegno in
questa pagina) eliminano il ristagno di sangue. Questo il fattore
che innesca l’autoaggressione
immunitaria. Zamboni lo sostiene con le sue ricerche in cui ha
trovato questo problema venoso
in tutti i malati e in nessun soggetto sano. E per i miglioramenti
ottenuti in tutti i malati operati di
angioplastica.
Ma il confronto con le numerose ricerche ispirate dalla nuova
teoria venosa nella seduta plenaria del recente Ectrims 2010 ha in-
LE RICERCHE
Solo il 56% dei medici sa quanto pesa
la progressiva perdita di mobilità nella SM.
È quanto emerge da una ricerca
commissionata da Biogen Idec.
Dalla Bayer invece il primo studio che ha
seguito malati di SM per 21 anni,
confrontando varie cure.
trodotto forti dubbi. Problemi di
circolazione venosa sono stati riscontrati in percentuali variabili,
sia nei malati che nei sani, il che fa
pensare che la stenosi può essere
innocua. La discussione che ne è
seguita è stata appassionata e difficile per gli stessi partecipanti.
Da una parte Zamboni, angiologo, che smontava i risultati dei test venosi delle altre ricerche con
la capacità di chi maneggia il suo
pane quotidiano. Dall’altra i neurologi che, ben conoscendo la capricciosità della sclerosi multi-
la Repubblica
@
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
PER SAPERNE DI PIÙ
www.ectrims.eu
www.ccsvi-sm.org
■ 31
Parla l’angiologo che ha fatto molto discutere dentro e fuori la comunità scientifica
“Ai malati dico: non abbandonate i farmaci e state attenti alle speculazioni”
Zamboni: “Ma l’angioplastica
non può andare bene per tutti”
DAL NOSTRO INVIATO
GOTEBORG
a lunga seduta plenaria che il congresso europeo sulla sclerosi multipla ha
dedicato alla nuova teoria sulla causa
venosa della malattia si è appena conclusa.
Tremila neurologi di tutto il mondo hanno
ascoltato l’intervento di Paolo Zamboni. Poi i
risultati delle 18 ricerche ispirate dalla sua
teoria. Molte non la confermano, alcune sì.
Soddisfatto?
«Sì, ho visto molto interesse da parte dei
colleghi e se il lavoro di ricerca continuerà con
questa intensità penso che in pochi anni ci saranno i dati sufficienti a trarre conclusioni».
Lei ha trovato restringimenti nelle vene che
portano via il sangue dal cervello in tutti i malati e in nessuno dei soggetti sani. In altri lavori presentati, invece, questa anomalia venosa
(CCSVI) viene riscontrata solo in una parte dei
malati. E anche nei sani. Come lo spiega?
zazione dell’intervento. Ma capisco anche il
politico che vuole aspettare la verifica sperimentale. L’angioplastica è comunque un intervento chirurgico. Inoltre, quello che stiamo cercando di dimostrare è che la CCSVI è
uno dei fattori che può scatenare la sclerosi
multipla, non la causa. Infine, deve essere
chiaro che le disabilità acquisite non guariranno mai, i danni che la malattia ha procurato al sistema nervoso purtroppo non regrediscono. Ai malati dico: non abbandonate i
farmaci e non operatevi al di fuori di programmi di ricerca rigorosi e controllati. So
che in Italia e all’estero si fa l’angioplastica a
chiunque, con parcelle che arrivano anche a
50 mila euro. Ma non ci si fa pagare per una
cura che non ha concluso il suo iter sperimentale. Quanto a me, il più grande desiderio è vedere verificata la teoria in cui credo.
Per questo chiedo tanta ricerca».
(a. d’a.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI
L
«Gli altri hanno usato metodi doppler per
diagnosticare la CCSVI diversi dal mio. Precisato questo, anche io, allo stato attuale delle
conoscenze, non me la sento di affermare che
la CCSVI sia l’unica causa della sclerosi multipla. Per ora si può affermare che si associa
alla sclerosi multipla. Gli studi avviati chiariranno in quale percentuale. Ma a molti malati la questione appare secondaria».
E quali ricerche darebbero risposte concrete ai malati?
«Il confronto tra chi è stato operato e chi no.
La Regione Emilia è il principale promotore
di questa ricerca che prenderà il via a metà
novembre. I tempi sono quelli strettamente
necessari a realizzare un’indagine così complessa. Dopo un anno di controlli periodici
verificheremo se quelli operati stanno meglio
di quelli curati solo con i farmaci».
Ma molti malati italiani vogliono che l'angioplastica sia praticata a tutti a spese dello Stato.
«Li capisco quando chiedono la liberaliz-
pla, rimanevano perplessi di
fronte a miglioramenti valutati in
così poco tempo dopo la cura.
Ma entro un anno tutto si chiarirà. A Goteborg si apprende che
in Stati Uniti, Canada, Italia (Aism, Regioni Emilia Romagna e
Toscana) ed altri paesi sono iniziate ricerche, finanziate per
complessivi 3 milioni di euro, che
stabiliranno se le anomalie venose sono un fattore scatenante la
malattia, alcune col metodo che
Zamboni sostiene essere l’unico
che le sa individuare. La Regione
Emilia Romagna (da metà novembre) invece, dando per scontato la validità della teoria di Zamboni come chiedono i malati,
praticherà l’angioplastica, ma
solo ai pazienti che hanno anche
il problema venoso per valutarne
gli effetti.
Se ha ragione Zamboni si sarà
risparmiato molto tempo. Se no,
i malati subiranno l’intervento di
angioplastica e i suoi rischi inutilmente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
www.polti.com
la Repubblica
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
■ 32
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SALUTE LA RICERCA
PER SAPERNE DI PIÙ
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www.epicentro.iss.it
✑
Cervello
In libreria
Sulla rivista scientifica Pnas uno studio sperimentale dimostra che l’aumento
del neurotrasmettitore cerebrale permette una maggiore disposizione
a non danneggiare gli altri. Ma anche il cibo influenza. Soprattutto le donne
Pediatria
I PRIMI DODICI MESI
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Consigli per il primo anno di vita
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casalinghi e malattie
dell’infanzia. Un best seller
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SCHEDA
NEUROTRASMETTITORI
SISTEMI CHIAVE
SEROTONINA
BUONUMORE
ORIGINI
Sono sostanze
che permettono
i collegamenti
tra le cellule
A livello di sistema
nervoso centrale (Snc)
sono quattro
i sistemi chiave
È uno dei 4 sistemi:
è presente nel cervello
e anche nell’apparato
gastrointestinale
La serotonina è anche
chiamata “ormone del
buonumore” agendo
su specifici recettori
Solo nel 1948
fu chiamata serotonina
Isolata nel 1935
a Roma da Erspamer
CHE COSA
ASPETTARSI
IL PRIMO ANNO
Heidi Murkoff
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Sperling & Kupfer
Alimentazione
PIANTE E RICETTE
PER IL BENESSERE
Un medico dietologo
e fitoterapeuta racconta
la salute attraverso cibi, erbe,
piante. Invito nell’orto della salute
(con ricette), non un libro
di autoterapia (e l’avvertenza,
forse, è poco evidente)
COLTIVIAMO
LA SALUTE
Ciro Vestita
480 pagine
16,50 euro
Giunti editore
FRANCESCO BOTTACCIOLI *
ull’autorevole Pnas è
stato da poco pubblicato uno studio sperimentale su volontari sani che dimostra che l’aumento di
serotonina nel cervello aumenta
anche la disposizione individuale a non danneggiare gli altri.
La serotonina è un neurotrasmettitore che viene prodotto da
neuroni collocati nell’intestino
e nel cervello. La produzione cerebrale di serotonina è modesta
(su 100 molecole di serotonina,
95 sono prodotte dalla pancia e lì
agiscono), ma rilevante per le
molteplici funzioni che svolge,
tra cui il controllo della risposta
di stress e il mantenimento del
tono dell’umore.
In passato, era stato dimostrato che un deficit di serotonina
cerebrale si accompagna a com-
S
Egoisti e vendicativi?
Deficit di serotonina
portamenti violenti e di scarsa
tolleranza verso situazioni stressanti. Lo studio attuale (Università di Cambridge e di Harvard)
fa una verifica al contrario: cosa
avviene se si potenzia la serotonina tramite un farmaco? Tre i
gruppi di volontari: ad uno è stato somministrato citalopram
(classico antidepressivo che aumenta la disponibilità di serotonina), ad un altro un farmaco che
potenzia la noradrenalina, a un
terzo gruppo una pillola placebo. Valutazione in base ai test,
tra cui il cosiddetto gioco dell’ultimatum. Questo test si basa su
una regola: potrai incassare una
somma di denaro solo se otterrai
l’assenso di un’altra persona a ricevere una quota di somma che
tu proponi. Si è visto che se l’offerta non è superiore al 30% della somma, questa viene rifiutata,
con il risultato che entrambi non
ricevono niente. Non un freddo
calcolo, ma un giudizio morale:
sarebbe disonesto offrire troppo
poco, così si punisce l’altro rifiutando l’offerta, pur rimettendoci. Solo il gruppo che aveva assunto citalopram si è dimostrato
più disponibile ad accettare la
quota del 30% (e ancor più se il citalopram viene assunto da personalità empatiche). Conclusione: la serotonina indurrebbe ad
atteggiamenti non egoistici.
Molti gli studi anche per capi-
re come l’alimentazione influenzi la produzione di serotonina cerebrale. Il neurotrasmettitore deriva da un aminoacido,
il triptofano, la cui disponibilità
per il cervello dipende anche dal
tipo di cibo: pasti proteici fanno
passare nel cervello meno triptofano di pasti a prevalenza di
carboidrati. Ma ciò, dicono lavori sperimentali recenti, varrebbe
soprattutto per chi è in condizioni di stress, in particolare se donna. Le donne sotto stress, infatti,
sembrano più suscettibili ad
avere il circuito della serotonina
molto instabile con effetti sull’umore tipici: infatti, mentre negli
uomini il deficit di serotonina fa
scattare aggressività verso l’esterno, nelle donne causa irritazione, chiusura e depressione.
* Pres. onorario Soc. It.
Psiconeuroendocrinoimmunologia
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MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
SALUTE LA CHIRURGIA
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PER SAPERNE DI PIÙ
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■ 33
Occhi
La sindrome che colpisce soprattutto le donne
veniva trattata in modo invasivo e con scarso
successo. Ora l’operazione dura trenta minuti
LUCIA ZAMBELLI
Meningite
ADOLESCENTI A RISCHIO
VACCINO PER UNDICENNI
Novecento casi l’anno in Italia
di meningite (infiammazione
delle membrane che avvolgono
il cervello e il midollo provocata
dalla Neisseria meningitidis
o meningococco) ma una mortalità
alta: 14 su 100 colpiti, soprattutto
bimbi e adolescenti. Un rischio
molto spesso sottovalutato
«Dalla nostra indagine realizzata
su 450 madri di adolescenti di 11-18
anni (i più a rischio di contagio)
risulta che il pericolo è percepito
da un terzo delle mamme
Due terzi, invece, lo ritiene
scarsamente probabile e solo
un terzo ha vaccinato i propri figli»,
spiega Isabella Cecchini, direttore
del dipartimento Salute
di Gfk-Eurisko (indagine condotta
per conto di Novartis). In queste
settimane la multinazionale
farmaceutica ha messo sul mercato
un nuovo vaccino tetravalente
coniugato (il primo di questo tipo:
l’altro tetravalente
è un polisaccaridico di Glaxo)
diretto contro 4 dei 5 sierotipi
responsabili della malattia:
A- C-Y-W135. Manca all’appello
l’antimeningococco B, il più comune
in Italia insieme al C, ma si prevede
per l’inizio del 2012. Il vaccino
è destinato ai ragazzi dagli 11 anni
(ma tra poco anche per i più piccoli)
e si aggiunge al monovalente C
per bimbi di 13-15 mesi
(tina simoniello)
Adhd
I DOCENTI DEL LAZIO
A LEZIONE IN OSPEDALE
L’ospedale Bambino Gesù
di Roma, centro regionale
per l’Adhd (deficit di attenzione
e iperattività), avvia un corso
di formazione per 400 docenti
del Lazio. Si calcola che il 2%
dei bambini soffra di Adhd
Sanità
IMPEGNATIVE LOMBARDE
ORA VALIDE UN ANNO
Le impegnative per gli esami
e le analisi rilasciate dal medico
di base in Lombardia saranno
valide per un anno
In altre regioni durano solo un mese
FIRENZE
conosciuta come
la sindrome “dell’occhio che piange”. Le donne che
ne soffrono (perché sono loro
le più colpite, soprattutto dopo i 40 anni) devono tenere
sempre il fazzoletto a portata
di mano per asciugare continuamente occhi e guance: lacrimazione continua, fastidi
alla vista, rischio di infezioni.
Colpa del condotto naso-lacrimale ostruito, che impedisce che le lacrime prodotte
continuamente dai nostri occhi vadano nel naso (come
succede abitualmente, anche
se noi non ce ne accorgiamo):
capita di più alle donne perché hanno lo scheletro facciale più piccolo.
L’intervento chirurgico
usato finora viene spesso
sconsigliato dagli stessi medici: è fortemente demolitivo,
doloroso, e con una percentuale di successo del 50 per
cento. Una nuova tecnica mini-invasiva, che garantisce la
soluzione del problema in
nove casi su dieci, è stata invece presentata di recente a Firenze, al primo congresso
della Sicop, Società italiana di
chirurgia oftalmoplastica.
«La tecnica standard usata
finora è demolitiva: si fa una
breccia ossea nel naso e si impianta un tubo di vetro dall’occhio al naso — spiega
Francesco Bernardini, oftalmologo e oculoplasta di Genova, membro del direttivo
della Sicop, uno degli ideatori
della nuova tecnica — Con il
nuovo metodo, invece, ci facciamo un po’ di spazio nel naso, senza rompere le ossa, e
infiliamo il bypass per via endoscopica. Intervento in dayhospital, venti minuti,
mezz’ora al massimo: anestesia locale, niente dolore, niente sanguinamento. E con una
percentuale di successo del
90-95 per cento».
Il disturbo dell’“occhio che
piange” colpisce una persona
su mille oltre i 40 anni. «È un
problema che affligge centinaia di donne in Italia», dice
Bernardini. Oltre al fastidio, ci
sono conseguenze più spiacevoli che emergono nel tempo: il ristagno del liquido lacrimale causa molto spesso
infezioni croniche e, più raramente, episodi acuti di ascesso del sacco lacrimale. «Ma
l’intervento demolitivo, proprio per le scarse probabilità
di successo, veniva sconsigliato da molti medici — riferisce l’oculoplasta — Con la
nuova tecnica, tratto 4-5 pazienti la settimana, su un totale di 20 interventi. Ho operato
con successo anche casi rite-
È
nuti inoperabili. Da quando
abbiamo ideato il nuovo metodo (2006) ad oggi, tra Genova e Buenos Aires (due ideatori sono italiani, due argentini,
ndr) sono stati operati circa
300 pazienti. Cerchiamo di
diffondere questa tecnica,
che deve però essere applicata dagli oculoplasti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI
Flash
Iper lacrimazione,
è in day hospital
la nuova tecnica
La ricerca
Mima la funzionalità e le caratteristiche dell’organo visivo: liquido con lo stesso ph e lubrificante oculare
Soluzione bio per la pulizia delle lenti a contatto
LONDRA
hi usa lenti a contatto di qualunque tipo lo sa:
anche le migliori possono alterare l’equilibrio
dell’occhio, complici agenti atmosferici, secchezza, batteri e scarsa igiene personale. Ora la ricerca
ha messo a punto una soluzione particolare, capace di
imitare il comportamento del bulbo oculare. Il prodotto si chiama Biotrue (dell’azienda americana Bausch &
Lomb, specializzata in prodotti per la vist) ed è appena
entrato in commercio. Costa di più delle soluzioni finora in circolazione (13,50 euro la confezione da 300 ml)
ma rispetta il ph delle lacrime oculari (normalmente intorno a 7.4-7.6), contiene lo stesso lubrificante secreto
dalle palpebre, previene la denaturazione delle proteine ed è un efficace disinfettante. La soluzione, che va
applicata sulle lenti e non direttamente nell’occhio, è
stata realizzata grazie alla biomimetica, lo studio dei
processi biologici e biomeccanici della natura come
fonte di ispirazione per il miglioramento di attività e tecnologie umane (quello che ha portato a realizzare il nastro adesivo osservando le zampe del geco e il Velcro studiando la superficie delle foglie di loto). Qui si è osservato il comportamento dell’occhio e riprodotto in sintesi i
C
MANUTENZIONE
Le soluzioni per
le lenti a contatto
utili per la salute
degli occhi
suoi naturali processi di autorigenerazione. «Una vera
innovazione nella contattologia — spiega il direttore
dell’Unità di oculistica dell’ospedale S. Giuseppe di Empoli, Fulvio Carraro — perchè ripropone la situazione fisiologica del film lacrimale. Questa soluzione si avvicina in maniera quasi perfetta al ph e all’osmolarità delle
lacrime e il fatto che all’interno vi sia un lubrificante naturale (lo ialorunato, che si trova in natura nelle lacrime,
nel corpo vitreo e nell’epitelio congiuntivale) migliora la
sensazione di comfort per tutto il giorno. Infine, si tratta di una soluzione che preserva lo stato naturale di proteine lacrimali come il lisozima, mantenendo intatte le
naturali funzioni dell’occhio». L’azienda americana sta
cercando di rilanciarsi dopo le critiche dei mesi scorsi
sui rischi legati all’uso di ReNu, la soluzione per lenti a
contatto che, secondo le autorità statunitensi, potrebbe
essere alla base di un’infezione alla cornea causata da
fusarium, un fungo che può portare alla cheratite. La società ha ordinato l’immediata sospensione della commercializzazione del prodotto e ha avviato uno studio
per individuare le cause del disturbo.
(sara ficocelli)
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la Repubblica
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
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SALUTE LE TERAPIE
PER SAPERNE DI PIÙ
www.esmo.org/research.html
www.aimac.it
■ 35
Tumore
Dal congresso europeo (Esmo) i progressi
contro forme difficili da curare per seno, ovaio
e prostata. Meno recidive e più mesi di vita
Per saperne di più
Colon retto
INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI
SEGNALI POSITIVI
DA UN NUOVO FARAMCO
Pazienti colpiti da tumore
metastatico del colon retto,
del tipo detto Kras wild type,
trattati con Cetuximab, farmaco
antiangiogenico, con precoce
riduzione del tumore, hanno
aumentato il periodo
di sopravvivenza di lungo
termine (studio Crystal)
ALESSANDRA MARGRETH
iccoligrandi passi nella lotta contro i diversi
tipi di tumore, anche
fra quelli che colpiscono un gran numero di persone. Vengono dall’Esmo, il congresso europeo di oncologia svoltosi recentemente a Milano. Nell’ambito del tumore al seno, hanno suscitato interesse i risultati
sul trattamento di una forma difficile da curare chiamata Her2
positivo. Si chiama T-dm1 la molecola che funziona come vettore,
trasportando cioè una sostanza
direttamente al bersaglio, solo là
dove proliferano le cellule tumorali. Tale farmaco sarebbe tossico
per l’organismo, ma efficace se rilasciato all’interno della cellula
maligna. Minimi anche gli effetti
collaterali. Spiega Luca Gianni,
dell’Istituto nazionale dei tumori
P
Melanoma
COME SI RIPARANO
I DANNI DEL SOLE
È la proteina Exo1 la “sentinella”
che attiva i meccanismi
del processo di riparazione
del Dna dai raggi Uv: individua
le lesioni più pericolose
e fa scattare i “checkpoint”,
ultima difesa contro lo sviluppo
dei tumori (univ. di Milano, AircTelethon su Molecular Cell)
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Un “veleno mirato”
contro cellule maligne
di Milano: «Gli anticorpi monoclonali sono farmaci innovativi
che colpiscono solo le cellule malate. T-dm1 rappresenta il capostipite dei cosiddetti anticorpi armati, strumenti ancora più potenti».
Altri progressi della scienza riguardano una forma di tumore al
seno chiamata mTnbc (metastatic triple negative breast cancer),
tumore metastatico triplo negativo, una “specie” particolarmente
difficile da trattare. Un composto
chiamato Bsi201, in combinazione con chemioterapia, ha presentato dati positivi, migliorando
complessivamente la sopravvivenza delle donne colpite da questa forma. Spiega Marco Venturini, direttore del Dipartimento di
oncologia all’Ospedale Sacro
Cuore - Don Calabria di Negrar
(Verona): «Bsi201 ha dimostrato
di inibire efficacemente una proteina coinvolta nei meccanismi
di riparazione del Dna delle cellule tumorali. Non permette cioè
che queste cellule maligne si riparino. Farmaci biologici efficaci
per questo tipo di tumore finora
non c’erano. Fra qualche mese lo
studio dovrebbe entrare nell’ultima fase, la fase III».
Nuovi dati poi sul tumore all’ovaio: nella maggior parte delle
donne colpite si ripresenta solitamente dopo 15 mesi dalla diagnosi iniziale. Il bevacizumab, farma-
co biologico che blocca l’angiogenesi dei vasi del tumore, ha dimostrato di aumentare del 15% a
un anno la possibilità di vivere più
a lungo senza peggioramenti, in
associazione a chemioterapia.
Sul fronte maschi, è sulla prostata la novità, in quelle forme di
tumore che non rispondono più
alla terapia ormonale e iniziano a
produrre metastasi. Anche in Italia, si prevede fra qualche mese, è
in arrivo un nuovo farmaco, cabazitaxel. Chiarisce Luigi Dogliotti,
ordinario di oncologia medica all’Università di Torino: «Dato in
seconda linea (cioè dopo che la
malattia progredisce nonostante
chemioterapia con docetaxel,
ndr), aumenta la sopravvivenza
mediana di 15 mesi. Aggiunti ai 19
mesi del primo farmaco, significa
passare da uno a tre anni di sopravvivenza».
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la Repubblica
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
■ 36
SALUTE LA PREVENZIONE
Una malattia spesso sottovalutata che colpisce soprattutto
le donne in menopausa. Domani la Giornata mondiale
Gran parte delle diagnosi arriva solo dopo una caduta
Le ultime ricerche sull’uso prolungato dei bisfosfonati
✑
Osteoporosi
Consultori/1
PRIVATI E CRISTIANI
ECCO COSA FACCIAMO
Lavoro, da più anni,
in un Consultorio privato, proprio
uno di quelli che, sullo scorso
numero di Repubblica-Salute,
Guglielmo Pepe aborrisce e contro
cui punta il dito. Il mio è un
Consultorio Ucipem
La nostra ispirazione,
dichiaratamente cristiana, tende,
soprattutto, a mettere al centro
la persona che si reca in consultorio
Non abbiamo “obiettivi non
dichiarati”. ...il nostro stile, anche
dinanzi alla scelta drammatica
dell’aborto, è quello del rispetto
assoluto della volontà della
persona, della non direttività,
accompagnamento autentico
e cordiale (...) Occorrerebbe
abbandonare ogni “ossessione”
politicizzante... gli argomenti
concreti che le persone portano
in consultorio hanno a che fare
con il grande mare della sofferenza,
dell’ingiustizia, delle malattie
sociali...(...) Benvengano, allora,
insieme a quelli pubblici, i consultori
privati, perché al centro - lo ripeto sono le persone e i loro drammi,
non “le maggioranze politiche”,
non gli accanimenti
sulle interpretazioni legislativi
(194 etc.), non il tira e molla
giornalistico e gossippiano
Aurelio Diano
---------L’attività delle strutture private,
nel campo della sanità
e dell’assistenza, è spesso
superiore rispetto a quella svolta
dalle strutture pubbliche
Ma la “riforma” proposta nel Lazio
non migliora il servizio, perché
per aiutare le donne dal punto
di vista psicologico ed economico
basterebbe sostenere
e rafforzare gli attuali consultori
Si sceglie invece una strada
opposta. È come se, davanti
ad un numero elevato di morti
da malasanità ospedaliera
pubblica, si decidesse di costruire
più cliniche private. Concordo:
al centro c’è sempre la persona,
con i suoi drammi e diritti. Anche
quello di ricorrere alla legge 194
(g. pe.)
Consultori/2
L’AFFOSSAMENTO
ANCHE IN PUGLIA
Anche in Puglia, regione
di tutt’altro colore politico rispetto
al Lazio, dopo che si è tanto
strombazzato di eliminare
il superfluo dall’assistenza
ospedaliera e privilegiare
il territorio, uno sciagurato riordino
della rete consultoriale li vede
drasticamente ridotti di due terzi,
convertendoli a semplici punti
d’ascolto, smistamento
verso altre strutture
Tutto il mondo è paese!
Giuseppe Gragnaniello,
ginecologo, Terlizzi (Bari)
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Allerta fratture vertebrali
ma la vera prevenzione
inizia dallo stile di vita
ELVIRA NASELLI
N
on si vede, difficilmente si sente,
tranne quando è tardi, alla prima
frattura. Forse per questo il 45 per
cento delle malate interrompe la
terapia entro tre mesi. L’osteoporosi è però malattia da non sottovalutare: è fortemente invalidante, da un punto di vista fisico e ancor più psicologico, ha alti costi sociali, per la perdita di autosufficienza, ed economici. Un miliardo
e mezzo all’anno, secondo i Drg
nazionali per fratture di femore,
colonna, avambraccio, omero e tibia, e solo per costi diretti (ricoveri e riabilitazione).
Dell’osteoporosi si sa molto:
colpisce prevalentemente le donne in menopausa; le cause principali sono la perdita di calcio e sali
minerali; dopo i 40 anni il processo di distruzione dell’osso prevale
su quello ricostruttivo; fumo, sedentarietà, poca esposizione al sole, magrezza e obesità sono fattori
di rischio, così come l’uso prolungato di alcuni farmaci. Inoltre ogni
frattura moltiplica per cinque il rischio di fratturarsi di nuovo e
quindi l’obiettivo dovrebbe essere
di prevenire la prima.
Fumo, poca esposizione
al sole, magrezza e obesità
sono fattori di rischio
insieme ad un consumo
nel tempo di alcuni farmaci
In alcuni casi c’è un problema di
diagnosi, considerato che solo una
frattura vertebrale su 5 viene diagnosticata. «Capita magari che
una donna abbia mal di schiena racconta Maria Luisa Brandi, direttore dell’unità di Malattie del
Metabolismo Minerale e Osseo al
Careggi di Firenze - e il medico, anziché una radiografia dell’intera
colonna, ne prescriva una lombare mentre la frattura è dorsale». Le
fratture vertebrali sono frequenti e
non a caso sono il tema scelto quest’anno da Iof (International
osteoporosis foundation) per la
giornata (domani, 20).
«Si deve capovolgere l’approccio - continua la professoressa
Brandi - prevenzione primaria
non è dare farmaci a chi ha l’osteoporosi ma non si è ancora fratturato. È rivolgersi a tutti, puntando
sugli stili di vita. Per questo sono
importanti i progetti informativi
nelle scuole, come Mister Bone
INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI
Le lettere
la Repubblica
@
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
PER SAPERNE DI PIÙ
www.giornatamondialeosteoporosi.it
www.quadernidellasalute.it
■ 37
Iniziative dell’Osservatorio salute donna, della Fondazione Firmo e della Lega
italiana (Lios). Porte aperte negli ospedali con controlli, consigli e questionari
Open day e camper in piazza
per misurare la salute delle ossa
nda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, per il 20 ottobre, Giornata mondiale, ha coinvolto oltre 70 ospedali in tutta Italia per organizzare “open day” sull’osteoporosi: esami gratuiti, incontri con specialisti, distribuzione di materiale informativo. Le strutture sanitarie che aderiscono all’iniziativa
sono quelle premiate nel 2010 con il Bollino Rosa. Durante la giornata verrà distribuito un breve questionario per capire come le donne percepiscono il dolore quando soffrono di osteoporosi. Inoltre il 21 ottobre alle ore 13 Maria Luisa Brandi, direttore dell’Unità ospedaliera malattie del
metabolismo osseo all’Azienda ospedaliera universitaria Careggi (Firenze), risponderà in diretta alle domande sull’osteoporosi inviate via mail al sito di Onda. Info sui
centri: www.ondaosservatorio.it;
0229015286.
O
(sul sito Firmo)». Un capitolo importante, evidenziato all’ultimo
congresso Siomms di Brescia, è la
preparazione specifica dei medici.
«A Firenze - continua Brandi abbiamo inserito 10 ore di insegnamento sul metabolismo osseo,
al quinto anno di Medicina, e un
master dedicato». Ma c’è anche la
preoccupazione farmaco, soprattutto dopo il recentissimo allerta
della Fda statunitense sui bisfosfonati. Un loro uso prolungato secondo uno studio sul Journal of
bone and mineral research- ha fatto emergere un collegamento con
la comparsa di fratture atipiche del
femore. E molte pazienti temono
anche il rischio di osteonecrosi
della mandibola. «I bisfosfonati
sono i primi farmaci utilizzati continua Brandi - e hanno un
buon profilo di sicurezza. Ma non
si possono usare per 10 anni, perché probabilmente, inibendo
troppo a lungo il metabolismo dell’osso, lo si rende più fragile. Il rischio osteonecrosi esiste, ma non
alle dosi utilizzate nella terapia
dell’osteoporosi».
E da Toronto, dove è in corso il
congresso annuale dell’Asbmr
(American society for bone and
mineral research), Maria Luisa
Bianchi, del Centro di malattie
metaboliche dell’osso dell’Istituto
auxologico di Milano, conferma
che la tendenza è la terapia su misura tenendo conto delle patologie dei malati e dei vari farmaci.
«Qui sono stati presentati altri
studi sul denosumab - racconta non ancora in Italia, e su altri farmaci in fase preliminare. Molecole che aumentano le prospettive
terapeutiche e ci aiutano a scegliere, con rotazioni e sospensioni e
dopo attente verifiche sulle pazienti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ma l’osso va anche in giro. Con «Dai un
calcio all’osteoporosi». Il Bone Factor Tour
è un programma che prevede una decina di
seminari sull’osteoporosi. Ideato da Firmo
(Fondazione italiana ricerca malattie ossee) - Fondazione Raffaella Becagli in collaborazione con Acqua Sangemini, il tour è il
23 e 24 ottobre a Milano (domenica scorsa
era a Napoli), per poi proseguire a novembre e dicembre in altre città d’Italia, a cominciare da Firenze. Con Maria Luisa Brandi, presidente Firmo, un ortopedico locale
parlerà di fratture da fragilità. C’è anche la
possibilità di misurazione gratuita dello
stato di salute delle proprie ossa con tecnologia a ultrasuoni al termine degli incontri:
www.fondazionefirmo.com; 0552336663.
«Non mollare l’osso» è il loro motto. Per
la prevenzione scende in campo anche la
Lios, Lega italiana osteoporosi, nell’ambito
dell’iniziativa «Le piazze della salute» a Mi-
lano. La campagna, già in corso, prosegue
fino all’11 dicembre. Un camper appositamente allestito e con esperti è a disposizione gratuitamente del pubblico girando diverse piazze milanesi. Servizi di screening e
informazioni sul tema. Nel camper e nelle
farmacie un opuscolo informativo aiuta a
saperne di più. Gli specialisti valutano con
un questionario gli eventuali fattori di rischio. Se ritenuto necessario, è possibile
sottoporsi gratis a una Moc, la mineralografia ossea computerizzata. E il 26 ottobre
a Carpi (Modena) la Lios promuove un incontro per informare sulla patologia in collaborazione con l’Università di Modena.
(www.lios.it - 0239211533). Infine a Roma,
al ministero della Salute (20 ottobre) convegno su cura, appropriatezza e prevenzione nelle “fragilità da osteoporosi”.
(alessandra margreth)
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Società Meteorologica Italiana - www.nimbus.it diretta da Luca Mercalli - Elaborazione grafica: Centimetri.it
OGGI
DOMANI
Previsioni
AO
TO
Giornate soleggiate e limpide sulle nostre
regioni per correnti nord-occidentali fresche e
asciutte che originano venti di foehn nelle
vallate alpine, in rinforzo e estensione anche
in pianura domani. Oggi cielo generalmente
sereno o al più velato da nubi alte e sottili.
Temperature stazionarie o in lieve aumento
nei valori massimi; freddo al mattino con
minime intorno a 2-5 C˚ in pianura.
AO
TO
Previsioni
Temperature (C˚)
Umidità relativa
Qualità dell’aria
Precipitazioni
Un fronte freddo si addossa all’arco alpino,
ma con effetti limitati a nubi e temporaneo
nevischio sui rilievi di confine con Savoia e
Svizzera, soprattutto al mattino; altrove
soleggiato pur tra velature. Venti forti di foehn
nelle vallate dal Torinese all’Ossola e sulle
pianure adiacenti. Temperature in aumento
nei valori minimi; massime stazionarie in
pianura, in calo in quota.
Torino
Torino
Ieri
Ieri
9,1
19
Un anno fa 3,6 16,3
Alle 8
Alle14
88%
40%
Estremi del mese
dal 1753 al 2003
Limite pioggia/
neve oggi
1
2
3
4
5
6
7
Ottima
Buona
Discreta
Mediocre
Poco salubre
Insalubre
Molto insalubre
29/10/1869 Min. -3,0
01/10/1997 Max.+29,2
Nord
Sud
Ieri fino alle 19
Totale del mese
33,2 mm
Media del mese
dal 1803 al 2001
86,0 mm
Ottobre più piovoso
1846 - 394 mm
Min.
Max.
-
TORINO
a cura di Provincia
di Torino e Arpa Piemonte
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
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torino.repubblica.it
REDAZIONE DI TORINO Via Bruno Buozzi, 10 | 10123 | tel. 011/5169611 | fax 011/533327 | CAPO DELLA REDAZIONE PIER PAOLO LUCIANO | VICARIO ROBERTO ORLANDO | INTERNET torino.repubblica.it | e-mail: [email protected]
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Incubo antrace: una cinquantina di dipendenti tenuti in quarantena per alcune ore. L’ex presidente: abbassiamo i toni
Minacce a Cota, Regione evacuata
Al presidente una lettera con una misteriosa polvere bianca
U
I giudici del Consiglio di Stato
devono esaminare due ricorsi
Riconteggio
e caso Giovine
oggi decide
Palazzo Spada
VERA SCHIAVAZZI
A PAGINA III
NA lettera farneticante
inviata al presidente
della Regione Roberto
Cota e contenente della polvere bianca ha fatto scattare ieri
nella sede di piazza Castello la
procedura di massima allerta
per il rischio-antrace. Una cinquantina di dipendenti sono
stati tenuti in quarantena per
alcune ore. La missiva è stata
analizzata fino a notte fonda
dai tecnici del nucleo batteriologico e chimico dei vigili nel
fuoco per scoprire la natura
della sostanza misteriosa.
CRAVERO E TRABUCCO
A PAGINA II
Il deputato dà ragione a Bossi
“Nessuna surroga, si rivoti”
La mappa della città senz’auto
Scintille nel Pd ecco l’isola pedonale che verrà
Bresso contro
Esposito
“Disfattista”
I SERVIZI
A PAGINA XI
PAOLO GRISERI
A PAGINA III
ALL’INTERNO
L’intervista/1
Mille studenti in corteo in Regione
“Così uccidete il diritto allo studio”
O
Mons. Fiandino: “Sempre attuale
l’impegno per poveri e operai”
“Quanto ci costa
il cardinale?”
Polemica su Poletto
in Sala Rossa
Gioc, in mostra
trent’anni
di lavoro
lotta e Vangelo
DIEGO LONGHIN
A PAGINA VIII
IL SERVIZIO
A PAGINA XVII
Dalla Fiat
a Pininfarina
Fiato sospeso
per ottomila
Il caso
Manifestazione in difesa dell’Edisu per la stretta annunciata sui finanziamenti
Il consigliere Cugusi di Sel
attacca in consiglio comunale
PIEMONTE
ECONOMIA
LTRE un migliaio di studenti si sono riuniti in assemblea e poi sono scesi in
corteo davanti alla sede della Rai
e alla Regione, ieri pomeriggio,
per protestare contro i tagli annunciati all’Edisu, l’ente regionale che, attraverso borse di studio,
buoni pasto e residenze universitarie, garantisce il diritto allo studio a chi proviene da famiglie in
difficoltà economiche. Una mobilitazione nella quale, finora, i
ragazzi si sono mossi da soli, senza l’appoggio di politici e rettori.
GIUSTETTI A PAGINA VI
Buson: perché ho venduto
l’azienda agli americani
PAROLA A PAGINA XIII
L’intervista/2
Costamagna: perché
ho comprato la Streglio
A PAGINA XIII
Cerco lavoro
Centri per l’Impiego
sei offerte in provincia
Via Mazzini pedonale
DI BLASI A PAGINA V
A PAGINA XV
L’intervista
L’evento
Rodrigo Garcia
“Il mio cowboy
al Carignano”
Un palco speciale porterà la popstar in mezzo al pubblico nel concerto (già esaurito) del 27 novembre
Shakira: voglio toccare i miei fan
VANTAGGIOSO
SOSTENIBILE
AFFIDABILE
ALESSANDRA VINDROLA
NCHE ora che è un uomo di
45 anni dall’aria mite e serena, è conosciuto come
l’enfant terrible del teatro europeo. Palchi smontati, cibi lanciati
da tutte le parti, animali che scorrazzano per la scena, animalisti inferociti fra il pubblico. Polemiche
a ogni rappresentazione, come la
volta in cui un suo attore uccise e
cucinò un astice in pubblico, come per altro accade in tanti ristoranti senza che nessuno protesti.
SEGUE A PAGINA XIX
A
Produci energia con il fotovoltaico:
scegli la solidità di EDF ENR.
hakira e il suo “Waka Waka”, il
tormentone che ne ha decretato il successo planetario nell’estate del mondiale sudafricano,
proprio in mezzo al pubblico del PalaIsozaki. Accadrà il 27 novembre,
unica data italiana nella tournée
della popstar colombiana, un appuntamento che ha già fatto registrare il “sold out” ai primi di settembre. «Non vedo l’ora di rivedere
i miei fan italiani — dice Shakira in
un’intervista — E questa volta potrò
anche toccarli grazie a un palco speciale posizionato al centro dell’arena». L’allestimento particolare farà
da cornice alle canzoni del nuovo
album della cantante sudamericana, “Sale el sol” (Esce il sole), in usci-
S
PAOLO VIOTTI
Shakira sarà al PalaIsozaki
ta proprio in questi giorni: «Nello
spettacolo — aggiunge — ci saranno idee e molta interazione con il
pubblico. Il mio show dal vivo sarà
ricco di numeri di danza, di gioia di
vivere. Mi sento così libera sul palco, e ho tanta voglia di mostrarlo. Mi
piace vedere il viso di tutti dal palco,
per cogliere le loro reazioni. Normalmente è possibile vedere solo la
prima fila a causa delle luci».
Ma la febbre per i grandi eventi è
contagiosa: è prossimo al tutto
esaurito lo show di Lady Gaga in
programma il 9 novembre, e viaggia
di buon passo anche il concerto
sinfonico di Sting in cartellone il 3
novembre.
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la Repubblica
MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010
CRONACA
■ VII
TORINO
“Abortisci? Al Sant’Anna sei di serie B”
Viale contrattacca dopo la lite con la caposala: illegittima la mia sospensione
OTTAVIA GIUSTETTI
A MIA sospensione è
illegittima.
Il
Sant’Anna ha strumentalizzato il litigio che è avvenuto tra me e la caposala per farmela pagare. La triste verità però
è che, se non ci sono io, le donne
che abortiscono nel mio ospedale sono trattate come pazienti
di serie b».
Silvio Viale torna a parlare con
rammarico dello spiacevole episodio che lo ha visto protagonista due settimane fa, ed è adesso
proprio nel bel mezzo del periodo di sospensione cautelativa
deciso dalla direzione sanitaria
dopo che Tiziana Adamo, una
caposala del Sant’Anna, l’ha accusato di averle rotto il dito di un
mano durante un diverbio:
«Non ho mai, assolutamente
mai, recato danno volontariamente a nessuno. Se qualcosa è
successo è stato un incidente».
Viale però lancia accuse pesanti:
«Quando ho litigato con la Adamo, di cui preciso ho molta stima e con la quale ho sempre avuto un rapporto amichevole, ho
litigato per cercare di tutelare le
tre pazienti che in quel momento erano ricoverate per un’interruzione di gravidanza».
Era una giornata concitata come molte altre, secondo la ricostruzione del ginecologo, molte
pazienti da seguire, poco perso-
«L
nale e continue difficoltà logistiche. «Il nostro ospedale sembra
essersi trasformato negli ultimi
tempi in una specie di ditta di
traslochi — dice Viale — non facciamo che spostare reparti da un
piano all’altro e ovviamente chi
fa aborti è sempre più soggetto a
“Cota sappia che, se
vuole imporre alle
donne colloqui con
gli antiabortisti, non
lo consentiremo”
questo genere di cambiamenti,
tanto che una donna lo faccia in
un posto o in un altro non c’è differenza». Viale racconta che
quella mattina c’erano tre pazienti ricoverate per un’interruzione volontaria della gravidan-
La proposta
I democratici sfidano il presidente: rispetti la promessa elettorale
Pd: “Così il dentista gratis
per 660mila piemontesi”
OTA l’aveva promesso in campagna elettorale:
«Daremo le cure dentistiche gratis a tutti i piemontesi che non se le possono permettere».
Adesso, a sei mesi dalla vittoria leghista, il Pd lancia la sfida al presidente e lo invita a rispettare il patto con gli elettori. Lo “aiuta” anche, con una proposta, presentata ieri mattina e che i consiglieri democratici chiederanno di
inserire nella finanziaria regionale, che stabilisce modalità e costi del provvedimento. «Il Pd — spiega Nino
Boeti, che ha curato lo studio sulla vicenda — ben conoscendo i problemi del bilancio regionale, limita la richiesta ai circa 660 mila piemontesi più bisognosi».
C
CONSIGLIERE
Il consigliere
del Pd Nino
Boeti, che ha
studiato
la proposta
per le cure
dentarie
gratuite (o
quasi) per
660mila
piemontesi
La richiesta si basa su uno studio realizzato dal gruppo Pd
che è stato inviato a Cota e all’assessore al Bilancio Giovanna
Quaglia. I 660 mila potenziali beneficiari sono stati individuati sommando i piemontesi con reddito Isee sotto gli ottomila
euro, quelli inabili con reddito fino a diecimila, coloro che sono esenti dal pagamento dei ticket sanitari e i titolari di social
card. «La nostra idea — continua Boeti — è quella arrivare a
una intesa con i dentisti privati per l’erogazione di cure a prezzo calmierato». La Regione, per mezzo di una convenzione
con loro, potrebbe coprirne il costo interamente oppure in
compartecipazione, facendo pagare un ticket al paziente.
«Con una spesa media di 300 euro l’anno a testa — ha aggiunto — per dare copertura ai 660 mila piemontesi più bisognosi
la Regione dovrebbe disporre di 198 milioni. Capiamo che non
è possibile, ma chiediamo di poterne mettere a bilancio 50 per
partire. Di una tale decisione si gioverebbero i più bisognosi,
ma anche i circa quattromila dentisti del Piemonte, che stanno pure loro incontrando difficoltà legate alla crisi».
za: «Erano tre donne che stavano
vivendo un momento traumatico della propria vita e che dovevano essere assistite al meglio —
dice — quando l’ho fatto presente mi è stato risposto che in quel
momento c’erano esigenze di
reparto più importanti».
Non è un fatto isolato, secondo il ginecologo del Sant’Anna,
medici e infermieri, obiettori e
no, tendono a considerare la paziente che non partorisce ma
che interrompe una gravidanza
alla stregua di una paziente meno importante. Meno importante e adesso anche incapace di
decidere da sé cosa fare della
propria vita e del proprio futuro.
«Non è un caso che proprio oggi
si proponga ancora una volta di
portare i volontari del Movimento per la vita negli ospedali
ginecologici — dice Viale — anche se, ammetto, non ho ancora
capito quanto le idee di Cota siano studiate per fare colpo sull’opinione pubblica o per ottenere
un reale cambiamento».
Dai radicali che sono da sempre difensori della legge che tutela le donne che intendono
abortire, arriva forte preoccupazione per la proposta della giunta regionale, ufficializzata venerdì scorso e ancora mai contestata da nessun politico né da associazioni per i diritti delle donne. «Cota non ci ha fatto capire
cosa intende fare — dice Viale —
se la sua idea è di far parlare con
i volontari attivisti cattolici le
donne che ne fanno richiesta
può star tranquillo perché è già
così che accade. Se, invece, intende obbligare ogni donna a un
colloquio di questo tipo prima di
abortire sappia che questo non
lo permetteremo mai».
L’ospedale Sant’Anna. A sinistra, il ginecologo Silvio Viale
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