2R W * Domani in edicola il numero di novembre a soli € 3,90 Indipendenti di razza. LA STAMPA kairospartners.com QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867 MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 • ANNO 144 N. 287 • 1,20 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it Avetrana, la verità della zia di Sarah Scomparsa da un anno, sepolta in Brianza Cosima difende la figlia ma la folla le urla “assassina” La donna pentita sciolta nell’acido dalla ’ndrangheta Maria Corbi e Massimo Numa Cosima Misseri attorniata dai giornalisti Colonnello, Ruotolo e Masci ALLE PAGINE 8, 9 E IN ULTIMA COMMENTO DI Francesco La Licata A PAGINA 31 I carabinieri durante il blitz di ieri ALLE PAGINE 6 E 7 Lite in Rai dopo la puntata su Antigua Compromesso tra Germania e Francia. Tremonti soddisfatto: «Sono norme gestibili dal nostro governo» L’idea di Masi: via la tutela legale alla Gabanelli Nuovo patto per l’Europa Romani: Report odioso Dopo le polemiche scatenate dalla messa in onda dell’inchiesta sulla villa del premier ad Antigua, il direttore generale della Rai Mauro Masi pensa di togliere alla curatrice del programma «Report», Milena Gabanelli, la tutela legale, un’operazione già tentata nel 2009 e che fu fermata dal presidente della Vigilanza, Zavoli. La trasmissione ha fatto un boom di ascolti ma il ministro Romani l’ha definita «odiosa». Paolo Festuccia ALLE PAGINE 4 E 5 I MICHELE AINIS LA CENSURA GOCCIA A GOCCIA Sanzioni più dure, ma flessibili, per chi ha un deficit eccessivo Il nuovo Patto di stabilità europea è stato siglato all’insegna delle sanzioni per chi sgarra e sotto la spinta di Francia e Germania. Il meccanismo messo in moto dalla catastrofe greca gira attorno a due pilastri: un monitoraggio più attento a livello centrale di quanto facciano gli Stati e la minaccia di punizioni severe. Tremonti: sono norme flessibili, ragionevoli e gestibili. I DOSSIER INCHIESTA ALESSANDRO B ARBERA MARCO ALFIERI QUANTO VALE “SPINTO ALL’ESTERO DALLA BUROCRAZIA” L’ARGENTERIA DI STATO E O rano le parole d’ordine degli Anni Novanta, quando l’Italia, Cenerentola d’Europa, voleva entrare nell’euro. si va all’estero o si muore, capite? La nostra è solo legittima difesa», tuona Walter Fontana, allargando la calata lombarda. CONTINUA A PAGINA 3 CONTINUA A PAGINA 15 Passarini e Zatterin ALLE PAG. 2 E 3 LA CLINTON NEI SONDAGGI SUPERA LA FIRST LADY, CHE PAGA LE DIFFICOLTÀ DI OBAMA L’America ama Hillary più di Michelle L a libertà d’informazione è un bene fragile, come un’antica porcellana. Va in mille pezzi se la butti giù dal tavolo, e non c’è mastice che ti restituisca poi l’originale. Ecco perché abbiamo bisogno di tenere gli occhi aperti perfino sui dettagli. Specie quando sul dettaglio può inciampare un giornalista d’inchiesta, uno di quelli che vanno in prima linea, sotto il tiro delle artiglierie nemiche. Come Milena Gabanelli, come ahimè ben pochi altri suoi colleghi. È una forma di censura togliere alla Gabanelli la tutela legale della Rai? A prima vista no: nessuno minaccia di spegnere Report, né d’amputarne le parti più urticanti. D’altronde in Italia non c’è più il Minculpop, non c’è una propaganda di Stato come quella che il nazismo aveva affidato a Goebbels. La censura, quella tutt’oggi praticata dai regimi autoritari, è un’altra cosa; e il giornalista che la sfida sa che può rimetterci la vita. La Gabanelli, al massimo, ci rimetterà qualche quattrino. Tuttavia non esiste soltanto questa forma brutale di censura. Ce n’è una più obliqua e più indiretta, ma non meno efficace. Cade sulla propria vittima goccia a goccia, con un insieme d’azioni preordinate che hanno lo scopo di sfiancarla, oltre che d’intimidirla. Pressioni, ostacoli, ritardi burocratici, e ovviamente la leva finanziaria. L’arma perfetta, per i giornalisti non meno che per gli artisti. ALBERTO MATTIOLI INVIATO A BRA (CUNEO) L’opera, il tesoro perduto dell’Italia ui non si discute di Verdi parmigiano (senza entusiasmo: i suoi compatrioti se lo sono annesso, ma lui non li amava poi tanto) ma di Verdi come il parmigiano, inteso come formaggio. O come i tartufi o il Barolo o gli spaghetti e la pizza, beninteso quelli veri e non taroccati. Non sembri irriverente nei confronti di uno dei pochi Padri della Patria. Q CONTINUA A PAGINA 32 ANDREA MALAGUTI CORRISPONDENTE DA LONDRA “Soldi ai drogati se si fanno sterilizzare” uando ha scoperto che Barbara Harris sarebbe arrivata in Inghilterra e in Galles con la sua associazione di beneficenza Project Prevention - curiosa definizione per una banda di crociati arrabbiati - John di Liverpool, 38 anni, tossicodipendente da quando ne aveva undici, è stato il primo a comunicarle di essere pronto a farsi sterilizzare. Q Il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton con la First Lady americana Michelle Obama CONTINUA A PAGINA 31 MAURIZIO M OLINARI OBIETTIVO CASA BIANCA Buongiorno H illary Clinton sorpassa Michelle Obama in vetta alla classifica della popolarità in America, ottenendo un riscatto rispetto alla sfida perdu- ta nel 2008 destinato a mettere in risalto il momento difficile della coppia presidenziale con gli elettori. CONTINUA A PAGINA 18 CONTINUA A PAGINA 19 Sabrina chi? MASSIMO GRAMELLINI Dottore mi ascolti, la prego, in questi giorni ho serie difficoltà a relazionarmi col prossimo. Non riesco a farmi coinvolgere dallo psicodramma collettivo. La ragazzina uccisa dallo zio e dalla cugina, credo, non so. Ecco il problema: non so. Ci ho provato, ma non ci riesco. Sui giornali salto a piè pari gli articoli (mi bastano e avanzano le foto) e appena in tv se ne parla (cioè sempre) cambio canale. Eppure i miei colleghi fanno soltanto il loro mestiere, servire il lettore. Su dieci lettere che arrivano in redazione, otto trattano di Sarah. Fra le dieci notizie più cliccate sul web, nove riguardano Sarah. Fra i dieci programmi più visti in tv, undici parlano di Sarah. E della cugina. E dello zio. E della zia. E del cognato (ci sarà di sicuro un cognato, c’è sempre un cognato). ÷ Indipendenti di razza. LE STORIE kairospartners.com Non ho scuse, l’insensibile sono io. Mi sento uno di quegli snob che si lasciano attrarre dalla «moviola del male» (copyright di Carlo Freccero) solo se i protagonisti hanno il sangue blu. Apro un sito e in agguato c’è un sondaggio che mi chiede: Sabrina è complice o testimone? E che ne so? Non so neanche chi sia, questa Sabrina, con cui tutti sembrate avere così grande dimestichezza. Perché l’orrido e il torbido non mi attraggono più? Perché preferirei indagare la psiche di una ragazza che scrive poesie o fa volontariato in un ospizio? Non per imitarla, si figuri. E’ che la trovo più sorprendente, più originale. Il segreto che mi interessa scoprire abita dentro di lei, non dentro Sabrina. O lo zio. O la zia. Con tutto il rispetto. Ho qualche speranza di guarire, dottore? Indipendenti di razza. MARCO PANNELLA per i suoi 80 anni Torino, 19 ottobre 2010 C.so Stati Uniti, 27 kairospartners.com W 22 Società LA STAMPA MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 La storia ELENA LISA MILANO P arole che non dimentico. Ero in un ospedale infantile ed Enrico, un bambino affetto da una malattia genetica rara, mi si è avvicinato e ha detto “Lei con la Ferrari vince sempre, sono sicuro che con Telethon batterà anche il mio male prima che io muoia”». Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fondazione, nata dalla volontà di Susanna Agnelli, che da 20 anni sostiene la ricerca sulla distrofia muscolare e altre patologie genetiche, non parla di politica né di economia. Fa giusto qualche accenno alla Formula Uno, niente di più. Lo dice categorico: «È la giornata della ricerca, delle malattie rare combattute e vinte, e di una grande soddi- Telethon: salveremo anche i bambini-bolla Accordo storico con la Glaxo e il San Raffaele di Milano “Finanzieremo gli studi contro sette malattie genetiche” 2.661 i progetti Complessivamente le ricerche sono finanziate dalla Fondazione con 323 milioni di euro «È stato un azzardo il nostro? - si chiede Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon -. Per la verità non l’abbiamo mai pensato. Primo perché eravamo certi che i risultati della nostra ricerca fossero di alto livello e poi perché davanti alla possibilità di aiutare dei bambini, seppur pochi, sapevamo che nessuno si sarebbe tirato indietro». Non l’ha fatto l’industria farmaceutica britannica che ha deciso un primo finanziamento di 10 milioni di euro a cui ne seguiranno altri a seconda dei risultati raggiunti sulla sperimentazioni di terapie per sei malattie genetiche rare: la sindrome di Wiskott-Aldrich, la leucodistrofia metacromatica e globoide, la beta talassemia, la mucopolisaccaridosi e la granulomatosi cronica. Patologie che per i piccoli ammalati e per le loro famiglie rappresentano, ora, tunnel neri senza via d’uscita. Non è così per i ricercatori italiani che - notizia nella notizia - sono certi di vincerle grazie a una tecnica scientifica illuminante: i bambini «malati rari» si cureranno con il virus che provoca l’Aids, l’Hiv, che farà da «cavallo di Troia» veicolando, all’interno della cellula difettosa, i geni sani. L’INVESTIMENTO IL PRESIDENTE MONTEZEMOLO Il colosso farmaceutico ha stanziato 10 milioni per laboratori e test «E’ la dimostrazione che anche in Italia si fa ricerca d’avanguardia» sfazione raggiunta». Quella per l’accordo siglato tra Telethon, l’istituto scientifico San Raffaele di Milano e la multinazionale Glaxo Smith Kline che, senza enfasi, Montezemolo definisce un patto «storico». Il colosso farmaceutico ha stanziato 10 milioni di euro - investimento destinato ad aumentare - per dare a tutto il mondo la terapia che cura la malattia genetica Ada Scid, patologia che impedisce lo sviluppo del sistema immunitario dei bambini, costretti per questo a vivere esclusivamente in ambienti sterili, in «bolle» dall’atmosfera purificata. «L’accordo con la Glaxo - ha detto Montezemolo - è la prova di come, anche in Italia, si possa fare ricerca all’avanguardia e che, quando si mettono in campo trasparenza, efficienza e merito, il nostro Paese non è secondo a nessuno». 454 le malattie È il numero di patologie rare su cui stanno lavorando i ricercatori Telethon 7.393 Le patologie rare Si stima che nel mondo le malattie genetiche siano tra 6.000 e 8.000 Certamente mai secondi per generosità: quella degli italiani che con le donazioni alla Fondazione sostengono la ricerca, e quella degli studiosi del San Raffaele e di Telethon, riuniti nel gruppo di lavoro Hsr-Tiget, che si applicano per la cura di malattie genetiche rare e impegnano enormi fatiche sapendo che eventuali scoperte coinvolgeranno pochissime persone al mondo. I numeri dicono tutto: le patologie rare, stimate tra le 6 mila e le 8 mila, colpiscono in Europa circa 30 milioni di persone e 25 negli Stati Uniti. Ma la medicina prevede una cura solo per il 10 per cento dei malati. le pubblicazioni Sono gli articoli dei lavori condotti da Telethon e comparsi sulle riviste scientifiche TRIBUNALI - «È una tecnica sicura - spiega Luigi Nardini direttore dell’Hsr-Tiget - che sperimentiamo da 15 anni: il virus dell’Hiv viene depotenziato e i bambini non solo non si ammalano di sindrome da immunodeficienza acquisita, ma in più guariscono dal loro male». Una grande scoperta. La cura prevede l’uso del proprio sangue a cui si aggiunge il virus, che, «ingegnerizzato», moltiplica la sua azione correggendo l’anomalia. Un particolare, questo, che annulla problemi di «incompatibilità» e garantisce che tutti si possano curare. Senza contare - dicono fin d’ora i ricercatori - che il metodo verrà adoperato per la cura di altre patologie: «Proprio come accade in Formula Uno semplifica con una metafora Montezemolo - per anni si ricerca in aereodinamica, ingegneria, meccanica, ma solo i risultati migliori vengono applicati alle vetture di serie». Quelle che alla fine vincono. VENDITE GIUDIZIARIE Per questa pubblicità: 011.6665241 • Gli avvisi legali de La Stampa li puoi trovare anche su: www.legaleentieaste.it TRIBUNALE DI TORINO Sezione Seconda Errata Corrige Con riferimento al giudizio di divisione R.G. 9404/08, il cui estratto di vendita è già stato pubblicato su questo quotidiano il 5 ottobre 2010, si precisa che la vendita senza incanto è stata fissata per il 25 novembre 2010 ore 17.00 ad un ■ prezzo base: Euro 60.000,00. Nel caso in cui l’immobile resti invenduto, l’eventuale incanto si terrà in data 16 dicembre 2010 ore 16,00 al ■ prezzo base di Euro 60.000,00 e aumenti minimi Euro 1.000,00. Offerte in busta chiusa e istanze di partecipazione vanno depositate nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 presso lo studio del delegato. Fermo restando tutto il resto. IL DELEGATO NOTAIO Paolo Bertani TRIBUNALE DI TORINO Sezione Fallimentare Il Curatore del fallimento n. 298/2009, è disponibile a ricevere offerte per l’acquisto dei mezzi ricaduti nel fallimento. I suddetti mezzi consistono in un’autovettura Audi A3 DSG 4, anno 2007, km 32.000 circa, con cruscotto smontato e da riparare causa furto navigatore; motociclo da cross KTM 450 sks f, ore di attività 33.2. Le offerte, da effettuarsi separatamente per ciascun mezzo, dovranno pervenire al curatore entro e non oltre le ore 13 del giorno 29/10/2010 ed essere cauzionate con assegno circolare non trasferibile intestato al fallimento per importo pari al 20% di ciascuna offerta. In caso di più offerte il Curatore si riserva di convocare gli eventuali interessati, nei dieci giorni successivi al ricevimento delle offerte, per l’espletamento di procedura di vendita competitiva. Atti consultabili previo appuntamento presso il Curatore dott. Carlo Odorisio, tel. 011/540056, fax 011/540058, indirizzo di posta elettronica [email protected]. IL CURATORE dott. Carlo Odorisio TRIBUNALE DI TORINO Sezione Fallimenti Fallimento n. 210/2010 - Vendita Autovettura Si raccolgono offerte per l’acquisto di un’autovettura Toyota Aygo - immatricolata nell’anno 2007 - Euro 4 - cc 1000. Il curatore invita i soggetti interessati all’acquisto a far pervenire un’offerta entro il termine 10 giorni. Per qualsiasi informazioni rivolgersi al Curatore Dott. Alessandro Conte con studio in Torino, Corso Svizzera n° 30 tel. 011/7497466 - 011/7497866 fax 011/7497582, indirizzo e-mail [email protected]. Questi e molti altri avvisi li puoi trovare anche su internet Consulta i siti www.legaleentieaste.it www.lastampa.it TRIBUNALE DI AOSTA Sezione Fallimenti Avviso di vendita di beni in Lotto Unico - Fallimento n. 03/2009 Il giorno 29 Ottobre 2010 ore 15,00 presso lo studio del curatore, dott. Andrea Gino (Torino, Via Lamarmora n. 31, 4° piano scala sx), si procederà alla vendita, mediante il sistema delle offerte segrete in busta chiusa con successiva gara in forma orale sull’offerta più alta dei seguenti beni mobili: ■ n. 1 Perforatrice C6 Casagrande anno 2004; n. 1 Perforatrice Beretta T 59 n. matr. 22803 P. 55Kw anno ottobre 2003, revisionata. I beni sono raggruppati in unico lotto, così come indicati nella perizia e secondo l’ordinanza di vendita depositata in atti. ■ Prezzo Base: Euro 52.000,00 oltre imposte di legge. Il prezzo offerto, non potrà essere inferiore a quello di base sopra indicato oltre IVA di legge. Chiunque intenda partecipare dovrà depositare presso lo studio del curatore fallimentare, dott. Andrea Gino (Torino, Via Lamarmora n. 31, 4° piano scala sx), entro le ore 13 del giorno 28 Ottobre 2010 domanda in busta chiusa, contenente l’indicazione del lotto e del prezzo, l’accettazione di tutte le condizioni di cui all’ordinanza di vendita, nonché la cauzione pari al 10% del prezzo offerto in assegno circolare intestato al fallimento. Sulla busta dovrà esser indicato il nome del Curatore, la data dell’udienza fissata per l’apertura delle buste e l’indicazione del lotto per cui si intende partecipare all’asta. Nel caso di più offerte, comunque superiori al prezzo base, si darà corso a gara in forma orale, partendo dal maggior prezzo offerto, con aumenti minimi pari a Euro 1.500,00. Il prezzo di aggiudicazione dovrà essere versato dall’aggiudicatario entro 10 giorni; tutti i beni dovranno essere ritirati entro e non oltre i termini previsti dall’ordinanza di vendita depositata in atti; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale giornaliera di Euro 500,00. Per esaminare la perizia di stima, l’inventario, l’ordinanza di vendita, per informazioni sull’asta e per visionare i beni (previo appuntamento) contattare il curatore: Dott. Andrea Gino - Tel. 011.50.16.18 - Fax 011.50.88.342. Atti consultabili presso la Cancelleria Vendite Fallimenti - Via Ollietti n. 1 Aosta. Perizia di stima redatta dal P.I. Pasquale Buonaguro consultabile presso il sito internet www.lastampa.it/legali/. IL CURATORE dott. Andrea Gino TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO Ufficio Fallimenti - Vendite Immobiliari Vendita di immobili senza e con incanto Si rende noto che nel fallimento n. 175/2007. Curatore: Dott.ssa Laura Zucchetto. Il Giudice delegato Dott.ssa Cecilia Marino ha disposto la vendita senza incanto per il giorno 28 gennaio 2011 alle ore 12,45, dei seguenti immobili: ■ Lotto n. 1: In Provincia di Cuneo - Comune di Montaldo di Mondovì - Frazione Sant’Anna Collarea - Via Provinciale n. 24. Unità abitativa, in piena proprietà, posta al piano terra (1° fuori terra) dello stabile denominato “Casa Bianca”, costituita da soggiorno living, due camere, un cucinino, un servizio igienico ed un balcone con annessa cantina al piano 2° sottostrada. ■ Lotto n. 2: In Provincia di Cuneo - Comune di Montaldo di Mondovì - Frazione Sant’Anna Collarea - Via Provinciale n. 24. Unità abitativa, in piena proprietà, posta al piano seminterrato (1° sottostrada) dello stabile denominato “Casa Bianca”, costituita da soggiorno living, una camera, un cucinino, un servizio igienico ed un balcone con annessa cantina al piano 2° sottostrada. ■ Prezzo base: Lotto n. 1: Euro 52.360,00 oltre imposte di legge; Lotto n. 2: Euro 36.800,00 oltre imposte di legge. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base. L’offerta deve essere presentata alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13 del giorno 27 gennaio 2011, in busta chiusa e in bollo di Euro 14,62, allegando, per la cauzione, assegno circolare Non Trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.a. Per il caso in cui nella vendita senza incanto, uno o più lotti rimanessero invenduti, per qualsiasi motivo, si dispone la vendita con incanto, per il giorno 18 Febbraio 2011alle ore 12,30. ■ Prezzo base: Lotto n. 1: Euro 52.360,00 oltre imposte di legge; Lotto n. 2: Euro 36.800,00 oltre imposte di legge. Aumento minimo: Lotto n. 1: Euro 2.500,00; Lotto n. 2: Euro 1.500,00. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base da versarsi nella Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13 del giorno 15 Febbraio 2011 mediante assegno circolare Non Trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A. Atti relativi alla vendita consultabili presso la Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari - C.so Vittorio Emanuele II n. 130 - Torino. Si rammenta che l’art. 585 comma 3 c.p.c. prevede che “se il versamento del prezzo avviene con l’erogazione a seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile oggetto di vendita, nel decreto di trasferimento deve essere indicato tale atto ed il Conservatore dei registri immobiliari non può eseguire la trascrizione del decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca concessa dalla parte finanziata”. Gli interessati possono assumere informazioni presso il proprio Istituto Bancario. TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO Ufficio Fallimenti Vendita di immobili senza e con incanto Si rende noto che nel Fallimento n. 21/2009 curatore dott. Bianca Steinleitner il Giudice Delegato dott.ssa Vittoria Nosengo ha disposto la vendita senza incanto per il giorno 17/12/2010 alle ore 09.45 dei seguenti immobili: ■ Lotto unico: In Lanzo Torinese, Via Cibrario n. 28 nel fabbricato di civile abitazione del centro storico, alloggio su due livelli posto al piano 1° (2° f.t.) composto da: - al piano primo: ingresso, disimpegno, bagno, cucina, soggiorno, ampia camera; - al piano superiore, collegato da scala interna: ampia camera, disimpegno, studio con lato aperto sul sottostante soggiorno. Locale cantina di pertinenza al piano terreno. L’unità immobiliare oggetto di vendita risulta da ultimare in alcuni particolari e finiture. L’alloggio è libero. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui l’immobile si trova. Le offerte, irrevocabili salvo quanto disposto dall’art. 571 c. 3 c.p.c., non potranno essere inferiori al ■ prezzo base del lotto unico fissato in Euro 125.000,00 oltre oneri fiscali. Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto. L’offerta dovrà essere depositata alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 13.00 del giorno antecedente la vendita, in busta chiusa e in bollo da Euro 14,62, allegando per la cauzione, assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A. Per il caso in cui nella vendita senza incanto il Lotto Unico rimanesse invenduto, per qualsiasi motivo, si dispone la vendita con incanto per il giorno 21/01/2011 alle ore 09.15. ■ Prezzo base Lotto Unico: Euro 125.000,00 oltre oneri fiscali. Aumenti minimi Lotto Unico: Euro 3.000,00. Deposito per cauzione: 10% del prezzo base da versarsi alla Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari (sabato escluso) entro le ore 12.00 del giorno 18/01/2011 mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A.Atti relativi alla vendita consultabili presso la Cancelleria Fallimenti - Vendite Immobiliari - C.so Vittorio Emanuele II n. 130 - Torino. Si rammenta che l’art. 585 comma 3 c.p.c. prevede che “se il versamento del prezzo avviene con l’erogazione a seguito di contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile oggetto di vendita, nel decreto di trasferimento deve essere indicato tale atto ed il Conservatore dei registri immobiliari non può eseguire la trascrizione del decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca concessa dalla parte finanziaria”. Gli interessati possono assumere informazioni presso il proprio Istituto Bancario. IL CANCELLIERE tuononews Diagnostica radiologica sempre più qualificata grazie ai sistemi di refertazione a distanza ad Ovada 18/10/10 Ovada - Il dott. Eugenio Carlon, Direttore della Radiologia di Acqui e di Ovada, ci illustra i tratti salienti dell’organizzazione del Servizio di Radiologia presso l’ospedale di Ovada, prendendo spunto dalla lettera diffusa dall’Osservatorio Attivo. “Da tempo per supplire alla carenza di organico della Radiologia di Ovada e garantire la continuità del Servizio, è stato attivato un sistema di turni aggiuntivi da parte dei medici degli ospedali di Novi Ligure e di Acqui Terme. Inoltre, per non ridurre l’attività è stato rinnovato l’incarico ad un radiologo esterno libero professionista, e dal 1° ottobre è entrato in servizio un nuovo radiologo dipendente, come precedentemente annunciato. Si precisa d’altro canto che, per quanto riguarda la reperibilità, non è garantita soltanto per l’ecografia, ma è coperta tutta la reperibilità radiologica sulle 24 ore con la Teleradiologia (che consiste nella refertazione a distanza in tempo reale da parte dei medici di Acqui e di Novi). Come e quanto l’ospedale di Ovada sia tenuto in considerazione dall’Amministrazione è dimostrato dal fatto che il nosocomio ovadese è stato uno dei primi ad essere inserito nel circuito della Teleradiologia, il nuovo sistema che permette la trasmissione delle immagini da un Servizio di Radiologia all’altro: esso comporta uno sforzo economico da parte dell’Azienda, e organizzativo da parte dei singoli operatori, col vantaggio, d’altro canto, di garantire maggiore sicurezza per il cittadino il quale, in tempo reale, ottiene da uno specialista radiologo la risposta al suo quesito diagnostico. Ovada fa quindi parte del programma di integrazione tra le Radiologie di tutti gli ospedali della provincia di Alessandria che consentirà, grazie allo scambio di immagini, la possibilità di istituire equipes radiologiche dedicate per patologia o per metodica, garantendo su tutto il territorio un servizio sempre più qualificato.” CalnpiOl!' IIIIIID 2101 T."""D Slradl Torino 13/1. &a1l18 Tal. 1t142.561984 ",,,.nll $(lI" fii IIIP."IIm,,,,o MABIJIDÌ 12 GENNMO 2010 EURO 1,20 ANNO CXXXIX - NUMERO 3 BISETIIMANALE DI INFORMAZIONE WWW.rnonferrnlo.lt Cinque anni fa erano '1300 in meno: il 44% sono albanesi. il 140/0 rUlneni, il 139-6 marocchini 1Ua3olesi denunciati per bulli~.nft Rumeni minacciano O~O e pestano 2 giovani Sono 3.642 su 36.019 abitanti - In 12 mesi in città 478 morti, 261 nati "Pagateci il conto" Casale'stranieri oRre il 1 », CASALE MONf'ERRAJO Per la prima volta, la presen za degli stranieri· 3.642 quelli ufficialmente residenti a Ca sale· supera il 10% della po· polazione. Ed è proprlo grazie aU'immigrarlone da alrrj'Pae si che la cHtà resta di 19 unità sopra la soglia dei 36.000abi tanti. Ancbenel2009 il pesan te saldo natUrale negativo fra nati e morti viene compensato dall'aumento del numero degli str.uUorl (+247), mentre i nuovl Ilali sono 261 Ce i morti 178). Casale nel corso tlel 2009 ha perso 37 abilanti,ma negli ul timi 4 anni é rimasta sostan zialmente stabile. Mentre la presenza degli !otranieri è salJta cOStaDtemente: cinque anni fa erano 2.362, cioè quasi] .300 l," YT'tonn. ,......... 1'1-1""1 ,1"'nt. ....1; ,.,,1 h '11. Domenica "sr' per la Fastweb e il Casale Nel tripudio generale del PalaFerrartti ò un canestro da fuori di Jarrlus Jack80ll (nella foto dl Enzo Conti' a fii di sirena·regala la vittoria al/a Fastweb aulla Blalettl ScafaU: 73 a 71. Un match palpitante e combattuto alla "ne premia I rossobIu di coach Crespi che, grazie a questi due punti, chIudono Il girone di andata a quota 18. lo stesso "bottino" con culla Fastweb aveva clrato ..u. n_·..· . 11i- . [ In un bar del valentino I ldentlflCldI dalla Polizia e denunciati a piede libero I pr....ntl responsabili I ~~ CASALE MONFIRRATO Cercano dì costrin&ere due ca salesi a consegnare loro de naro p er comprarsi da bere e al rifiuto dI questi U pesta no mandandoli all'ospedale. Protagonisti dell'ep isodio dI violenza due rumeni, che so no stati denunclau a piede li bero dalla Polizia con l'accusa di concorso in tentata rapina e lesioni personali. l fatti rlsalgono alla noue del9 dicembre scorso e tiono inizia ti in un bar del Valentino per all'interno NOTODIRIGENTE Colto da malore all'assemblea dell'Oftal senlz'o a pagina 4 302 ANNI IN TRE Centenarie a +- 12 D lIIonfernUo Il caso Preoccupazioni dopo illnancalo accordo sulla sede generale lep.o"\83\ euo~ 8\1.1 el Q e,,\!1 QJed ,68",8:) oUU' ,-., '.1 el\' 8 8' Q\l3\l eq: 818~ ,a\1l 01,81 ~ Sacri Monti: Varallo Sesia dichiara "guerra" a Crea Tombino da rifare: chiusa la S.P. 42 della Valle Ghenza pag. 12 IIprealdente Gianni Calvt: ..Con questa posizione si è persa l'uniti, In Regione per le consultazioni.. PONZANO "H Da tempo cra nell'aria la tensio ne d~1 Sacro Monlè di Varallo nei (."onfronli Crell, per la sede déi 7 Sacn MOnli accorpati che, serondo la leggere n:gionale }9, è prevista Il Crea. D~sione wc Varallo non ha mai accettalo e, malgrado l'unione d'intenti da partf' di tutti i restanti Sacri Monti pjcmonleSi, In posiiio ne di Varallo si è ora definili vaménte staccata. All'iuilJO del mese prE$identi c diècttori d~i Sacri Monti Piemontesi aVe\'800 stilato una lctlerd destillarif alla Regionè Piemonte, com prensiva di ulla serie di usserva· 'zioni in méIÌtÌJ aUa legge regio nale 19/2009 c alle mudilkhe formulate nel dj~egn() di legge 54/20 LO. La Iwtta rlduzioncdeì componenti Il coll:iiglio di é1m· min,istrclzione degli enti accur pali, pre\'ista dalla modifial di legge 5·1.'2010, detenninante la conseguente perdita di rappre sentanre delle comunità locali e religiose presenti In ognuno dei LA SITUAZIONE ~ to di osservazione. Per quoSto, nel dOI."U111COIU, si suggerivano formule alternative, come JI ri· ùeU'auronomia amministrativa dj ogni singolo Sacro Monte, riduceudo a 5 i membri, secondo il modello già d1spo~10 per altre aree protette. Tra gli altri ptmti si richiama va l'impegno della Regione a conservare le funzioni affidate aù ogni singolo Sacro Monte che, nel caso dì Crea, oltre alla sede Llegli enti al:corpali, pre· vede nel dettaglio la sede del Cel\tro di Documentazione dei &ieri Monti, Calvari e Comple:> si devozionall europei. Per logi ca conscguen7Ai, sempre nella lettera stilata, era rkhjesto <li definire j livelli minimi di ri sorse finanziarie necessarie al fumioDamento dei singoli enti. Infine, tra i punti salientI, era n· chie!>tO di cOnSeTV'dre all'interno t~onosclmentò delle rispettive riserve speciali, Sacri Munti sono stati laSCiati : .. ~ ROSIGNANO le professionalità che nell:>lngoU aD'oscuro ricevendo poi l'in- . enti sono ma(umle negli alUlÌ. vito a cose Latte. Un'iniz.iativa, (pJ.r.) . L'Ufficio Tecnico ueUa inoltre, che Don considera le di- l Provincia comunka di aver or Maigrddo il docllmento rive stisse un interesse di carlIttere verse competenze stabilite nel dinato il divieto di ciJcola7jone generale per lutti e sette l Sacri dOLUnlenrO di legge regionale di tutti i veicoU lungo la provin Mond, alla richiesfa delle finne che, Ira l'altro, prevede l'am- ciale 42 Pozzo S. Evasio - 01per l'inoltro in Regione. nei gior bito del turismo relJgioso affi- tiglio In località Valle Ghenia, ni !>corsi sono giunte due lenere, dato a Domodossola e non a nel terriLOrio dei Comuni di Vaccinazione antllnfluenzale una da parte del Sacro Monte di Varallo. .. Con questa posizione Fras~ineJJo e Rosignano Mon- stagionale gratuita a Varallo ed una da pane del Co · si èpersfl l'unità - hé! dichiara- ferrato, dalle 9 di ieri. lunedl, Rosignano, su Iniziativa mune di BieUa che comunicano lO il presidente Gianni Calvi· alle 12 del 23 ottobre, per prov- ' dell'amministrazione rispettivamente la non volontà a lunedì prossmw cì r{'Cl/eremo vedere alla ncostruzione di un comunale, per tutti gli ultra sottoscrivete le osservazioni e il in Regione per le t'oTlslIltnzicml I tombino stradale. , se.5amaclnquennl residenti non pronundamento neU'espri. rispetto alle osseruuziOT]i suila Durante 1'interruzione, illTaf- nonchè per I portatori mere un parel·e. Uue posizioni legge regionnle ili materia. Nel f!co velcolare proveniente da di patologlf) polmonarl e che esprimono inequivocabil. frattempo, anelle la parte reli- Casale M01l1eqato e diretto .a cardiache croniche. La mente.una rottura netta. ovvero giosfl, per iniziativa del Rettore Prasslnello Monferrato verrà sommlnlstrazlone del l'intenzione di muoversi sepa di Domodossola,Jardg1rare IIn deviato lungo il seguente itino- vaeclno avverrà preuo gli ratamente. Un'intenzione già documellto daJar s.oflo~cril}ere rario alternativo: daJ bivio COD ambulatori comunali- dalle concretizzata con il convegno a tulli gli eli ti dei Sacri Monti l a S.P. 45 di Stevanifinu all'in- 14,30 alle 16 . a San che si terrà a Var.ùJo questo fine piemonresi, lIolfn (l raJJQrznre I tcrsezione con la.S,P, 50 Ales- Martino mercoledl 20, • settimana inerente il Restauro i cancelli gia e!ìpressi COli le o.~- sandria - Casale fino aU'il1ne- Rosignano martedì 26. ed Il Turismo Religioso, inizia sen!(lZÌoni il/oltrate». sto con la S.P.46 di Fru~in(>lIo Sarà presente pen.onale tiva rispetto alla quale gli altri Chiara Cane e viceversa. specializzato dell'ASL. Vaccinazione antinfluenzale ! Sui 24 Km s'impongono a pari merito Pablo Barnes e Paolo Musso ~lAR'I'lml 19 O1·J'OI~Rr. 20111 notizieflash Crea, nel weekend t 892 visitatori: sabato 866. domenica ,1026 1+1 Sono stati 1892 l vlsltator' che nel fine settimana banno raggiunto Il Sacro Monte di Crea. " contapersone ha rilevato le seguentI presenze giornaliere: 866 sabato 18 • 1026 domenica 17 ottobre. Ponzano: domenica 31 ottohre l'assemblea dei ~ooi Pro Loco ..~ (c.g.) - Elezioni In vista per la Pro Loco di Ponzano attualmente ~uldata da Giuseppe Scarabelll. " presidente, dedito al coordlnament.o del sodalizIo ponzanese da diversi anni, ha convocato ,'assemblea del soci per domenica 31 ottobre durante la quale verrà eletto un nuovo consiglio direttivo e Il presidente. Ponzano: COIISO gral,uUo d'Informatica per ultra 65 enni a cura del Comune t+l (c.g.) - Parte a Ponzano Il Corso di Informatica dI base catulto ,Ivolto agII ultrasessantaclnquennl e al pensionati promosso dal Comune, dall'AssocIazione Campus Lab e con" finanziamento regionale nell'ambito del 'Servlzlo CIvIco Volontario' delle persone anziane, Gli appuntamenti formativi si terranno tuttll mercoledi dalle 13.45 alle 16.45, dal 20 ottobre al 22 dIcembre In Municipio. Ozzano: sagra rinviata per la pioggia 1rail Valle Ghenza: argentini sugli scudi I 'Barbera e soma d'aj' si farà nel 2011 .,., ROSIGNANO Si è concluso il primo Trall dellil Valle Ghenza. SODO staLi 128 gli atlati che hanno portato a tennine Je prove di 24 e Il km. "E' staln una giort/tlla ricCf/ di emozioni · commentano j pro motori deU'inj7.ialiva . prima.su tlltte quella di al'ere v/sto fa71rf (11'Pa.çsioIWIi correre sulle strade e slIi sentieri a Iwi cari e sede dei nostri allel/(lmenti». Sul tracciato di 24 krn si sono imposti ."'_ OZZAHO M0'LFERRATO (p.l.r.) - Il mahempo ha fat to saltare l'iniziaùva legataa1la vendemmia In programma dOlUenica ad Ouano Monfer rato. Per 'L'uva Barbera sposa la soma d'ai' era tutto tecipre. Si S(l clw quando piv l'e, 111 quesla sUlgione. la gente 1Ion esce. L'appulltamewo è al prossimo anno. Ci IJorrebbl' UlIO struttura coperta, in grado di ospitare le iniziative il/vemali ma CQ)'I(I (alito. Potremmo (m che decidere di acquistare un. r. ' L .. ._ \ -' Il Sole • Il VOSTRO FUTURO È Il NOSTRO IMPEGNO j BNL GRUPPO BNP PARIBAS .. La banca per un mondo che cambia prlVatebanking.bnLlt numero verde 800 92 44 40 \AltAnAl. • \, inspTlo € 1•50 * (ull lo( ]!e McrcoledJ 13 Gennaio 2010 i lsole240 re .com QUOTIDIANO POLITICO ECONOMICO FINANZlARIO ù ~o< ", I I .U'I\ ' Sr"!~ FONDATO NEL 1865 inA.P O . . iSlROO.l t OllY _L lf6f2C)('-t, 1I1 • L { 1, Dce MlljltIQ I Anno 146' NultlflO12 • • Per il fatturato Alitalia taduecifre Ucciso un docente ostile al regime ertattna e....l. GIannf Drllonl. 5...... ftIIppettf Vlttorlo DI Rotti Il tetto alle commissioni fissato dal Tesoro evita un rendimento netto negativo Richiesta record di BoT L'informazione in cerca di qualità Ucraina.lI ritorno nell'orbita di Mosca Pronto il decreto blocca·~rocus· Economia eimprese 29 pag. 29 so alla discarica, poi la polizia forza il blocco eaTerzigno i immondizia a Napoli citta edidna. Con Glaxo e San Raffaele Telethon sfida le malattie rare MI LANO ava ) sia vin per laln ).SuÌ inda rvoli n una o, re, ia. la enegli ecom UlZiona ccolta e urbani provin onneila r le stra mn03/:t :ontcnu 'khìcbe 'rire. Un lducan :U'emer i ungra iÙtario c ine rub nmcdia )rità na volino. Tensione. Scolllri tra manifestanti l' forze dell'ordine a Terzigno (Na poli) • ru ,liI..w oe lente, al erìtodel n è solo sindaco de, «ma roduco te in Ita Mal :0 ((l'un po della commissione Ambum m;ll~çmllm.fi!D te in Senato, auspica che le scel te dei comuni possano aiutare 1.1 ~ I ze, )raggio nc" che JlrapportD Il Sole24 Ore del lunedì ha anticipatoieri la graduatoria Giornata storica per Te lethon. Grazie a un accordo unico al mondo tra la charity, I"lstituto San Raffaele eia far maceutica GlaxoSmithKline (Gsk) la ricerca per sconfigge re le malattie rare passa dalla boratorio al letto del malato. L'allenza prevede infatti che Gsk conceda un primo finan ziamento di lO milioni di euro per la licenza esclusiva per lo sviluppo e la commercializza zione dei protocolli di terapia genica. cioè cellule staminali prelevate dal midollo osseo del paziente, poi rcinfuse una olta reingegnerizzate. Una tecni.ca che ha giù per messo di curare 14 bambini af fetti da Ada-Scid (o malattia dei "bambini bolla", perchè co stretti a vivere in ambienLi com plctamente asettici). A riceve re il finanzia.rnento è ('Istituto Tclehon per ID terapia genica del San Raffaele CAsr-Tiget) che sperimenterà tecnicbe ana loghe per la cura anche di ali re 6 malattie rare, tra cui la beta talasseniliache solo in Italia col pisce circa 7mila persone. «Q!Jesta alleanza ha una porta ta storica - ha detto Luca Cor deeo di Montezemolo, presi dente d.i l'elemon - perché di mostra che è possibile sconfig gere le malattie rare, patologìe fmo a pochi anni fa considerate incurabilL Per queste sette pa tologie. in particolare. comin ciamo a dare ai malati dèlle sp ranze. L'obiettivo .è. nel giro di pochi anOi. no.n solo quello di 5configgere quesle malaltil', ma di renderedisponibìli le cu re a tutti i malari del mondo». «È la chiusura del cerchio <.:ommenta Franc~sca Pasinelli, direttore generale della Fonùa zione Telcthon -. Grazie alle do nazioni degli italiani siamo riu sciti a ottenere nsultati signil1 cativi nel CaID)'IO delle malattie rare e deUa terapia genica. Ma mancava l'ultimo miglio, cioè quello per sViluppare e produre STORICA Montezemolo: con questa iniziativa dirnostIiamo che è poss ibHe sconhggere patologie fino a pochi anni fa considerate incurabili re la tcrapià, che si sa puo fore solo l'industria farmaceuticar.. La' tripUce alleanza, dUrtqut.:, crea un precedente importante per la ricerca italiana che forni, rà a lUtto il mondo una terapia genica. «È la prova - dice rasi nclti - dj'come ancl1e in Italia si ptlssa fare ricerca aU'avanguar diaecht>quando riesce a melte re in campo trasparenza. effi cienza ~ merito. il nostro rat:S~ non è secondo il nessuno». politica ad avvicinarsi ai cittadi -----.2MlDll1 I ni «U feder;llismo fIScale », ha detto Della Scia, «è ancora un'idea. Alle città mancano le ri SOI~t> e senza un coordinamento ;j rischia il faì-da-te». Punta sul Iacr(!3Zjonediunsapercparteci pativo "dal basso" il coordinato re delle Agende 21 Emanuele Burgin, /llCntre il prt!sidentc di Legambii.'ntt.>. Vittorio Cogliati Dllzza imita le città a raccoglie re la sfida dell'Europa per rag giungere gli obiettividell'ac.cor do sul pacchl't to clima 1.0-. nT hmentar' fr.CI!. «Paletti» sindacali sugli integrativi CristIna Casadel Ml lANO Alla vif:!ilia dell;! sCII.!en za di oltre mille contratti in tClP"ativi che riguardanll 430mi1ala\,{lratori.isinilitca ti dell'industria alimentare deu:mole linee guida dd fu turi rinnovi che avranml du rata tricnnale e non più qua driennalc. Ele dettano in ma nit:ra·unitana,come unitaria mente hanno .siglato il con trailO nazionale; l'intesa por ta infaui le sigle di Flai-Cgil, Fai-Ci51 e UiJ(l-Uil. t paletti =,ono qui:!lli già stabiliti dal contratto t"ven gono ribaditi perTÌcordare ai granru grnppi che vanno risreltati nelle trattative: neltè. piattafonne per i rin novi saranno contenute ri chieste <.:hc puntano al mi glioramento dei sistemi di infonnazionc e consultazio ne di gruppo, ad una maggio re rutela contrai tuale dei la - I voraloristagionali c preca ri, rula diffusione di ad;ordi sullo S\'i1uppo profeSSiona le, ad una reale inclusione dci lavoratori migranti ;H tmverso specifici program midi formazione.:tdaumen- l lisalarlali modulati a secon da della condizioni dei \'e~si gruppi. clevandtl gli importi del Premiò ad "billt·· Uvi relativamente più bassi e valorizzando i rL~ul!at i ~to di-I riCaInl'nle acqui~ìt i. Cl\n la definilJonedelIe Ii~ nce-guida, come spiega il se ~'Tctario generale ùella FIai Cgil. Stefa.nia Crugi. <~cì stia mo predisponendo ad altron larè la stagione dei rinnovi I contrattuali i.Ii secondo Iivello con le stesse premesse con cui abbiamo affrontato quelli dd contraUi naziona li. basate quindi su un forte rapporlO unitario e sul comu ne obiettivo di con.~cgnare ai ! I I .......... Francesca Pasinelli e Luca di Montezemolo Inllffltwigcsgnlimigljorat; I Il personaggio La cultura Gli spettacoli Il Principe Rosso diventerà presidente della Cina La fabbrica delle coscienze di Bajani Gli uomini di Dio inseguono la fede e l’Oscar RENATA PISU E GIAMPAOLO VISETTI ANTONIO TABUCCHI NATALIA ASPESI Fondatore Eugenio Scalfari 1 2 Anno 35 - Numero 247 www.repubblica.it Direttore Ezio Mauro 1,00 in Italia mar 19 ott 2010 martedì 19 ottobre 2010 SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA € 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; DANIMARCA KR 18; EGITTO EP 16,50; FINLANDIA € 2,50; MAROCCO MDH 24; NORVEGIA KR 20; POLONIA PLN 12,10; REGNO UNITO LST 1,50; REPUBBLICA CECA CZK 61; SLOVACCHIA SKK 80/€ 2,66; SVEZIA KR 18; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERDÌ FR 3,30); TUNISIA TD 3,50; TURCHIA YTL 4; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1 Congelati i contratti per la trasmissione di Fazio e Saviano che doveva parlare della mafia e delle ville di Berlusconi a Antigua Rai, Masi blocca anche Benigni RomaniaccusaReport:“Odioso”.DossieraPanorama,arrestatofinanziere LA VOCE DEL PADRONE ROMA — Il dg Rai Masi blocca Benigni: avrebbe dovuto partecipare al programma di Saviano e Fazio. E il ministro Romani attacca Report: «Odioso». SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3,4 E 9 CURZIO MALTESE NA premessa. In molte aziende italiane, anche piccole, è ormai una prassi, mutuata dagli americani, quella di sottoporre il personale da assumere a test attitudinali e d’intelligenza. E ora passiamo alla prima azienda culturale italiana, la Rai, e al suo direttore generale, Mauro Masi. SEGUE A PAGINA 48 L’intervista U R2 La rivolta della Francia che assedia Sarkozy BERNARDO VALLI La madre interrogata per tre ore Sabrina resta in carcere: sono innocente Il padre ritratta lo stupro di Sarah “Senza gli ospiti non vado in onda” Lo scrittore: hanno paura dei contenuti i soldi sono una scusa Roberto Saviano Nicolas Sarkozy D LEANDRO PALESTINI A PAGINA 3 Accordo tra i 27 della Ue, Tremonti: conterà anche la finanza privata Nuovo Patto di stabilità l’Italia la spunta sul debito La tassa colpirà attività culturali e non profit Ici, la Chiesa torna a pagare addio esenzione dal 2014 D’ARGENIO E PETRINI A PAGINA 17 ROMA — «Habemus novum pactum», annuncia il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il patto a cui si riferisce è quello di stabilità e crescita che fissa il rigore di bilancio dei paesi euro: un compromesso tra i ministri Ue, riuniti a Lussemburgo per undici ore filate, ne delinea ora le possibili linee di riforma. Tremonti ha ottenuto che nel computo del debito pubblico (118,5% del Pil contro il 60% previsto da Maastricht) fosse tenuto nel conto anche quello privato, che nel caso italiano è un autentico tesoretto. BONANNI E POLIDORI ALLE PAGINE 24 E 25 La storia PARIGI ALL’“Indiana”, una brasserie affacciata su Place de la République, osservo il braccio di ferro tra il presidente e la piazza. Un manifestante, con la sigla del suo sindacato (CGT) scritta sul petto, mi corregge. Dice: «Il confronto è tra Nicolas Sarkozy e la Francia». Esagera. È vero che più di due francesi su tre (il 71 per cento stando alle ultime indagini d’opinione) approverebbero il movimento di protesta cominciato il 7 settembre, ed ora entrato in una settimana che si annuncia decisiva. Ma l’immagine di un confronto tra l’intero Paese e il capo dello Stato, eletto tre anni e mezzo fa al suffragio universale, è il frutto dell’entusiasmo di un militante sindacale. Le aree del consenso e del dissenso, nell’attesa degli appuntamenti elettorali che contano, sono come i vastissimi, cangianti, autunnali cieli parigini (da cupola Fortuny), in cui giocano le luci e transitano le nubi. In cui ai temporali che sembrano anticipare l’inverno, succede una stagione mite, da estate indiana. ALLE PAGINE 51, 52 E 53 CON UN ARTICOLO DI GIAMPIERO MARTINOTTI Cosima Misseri e Concetta Scazzi, la zia e la madre di Sarah AVETRANA — Continuano le indagini sull’omicidio di Sarah Scazzi. È stata interrogata a lungo Cosima Misseri, zia della ragazza uccisa e moglie di Michele, l’uomo che ha confessato l’assassinio e che ha poi coinvolto la figlia Sabrina, che rimane in carcere. Michele Misseri ha anche ritrattato lo stupro. SERVIZI ALLE PAGINE 12 E 13 Il caso L’ultima lettera di Franceschi Siamo maniaci di Facebook “Ho male al cuore, aiutatemi” quasi sette ore al mese dal nostro inviato MEO PONTE NIZZA O, Franceschi Daniele, chiedo di poter essere visitato in un ospedale “esterno”, dato che sento un forte dolore al cuore e alla spalla sinistra. È urgente!...». Così scriveva in francese al medico del carcere di Grasse il giovane italiano il 24 agosto scorso, il giorno prima di morire. SEGUE A PAGINA 21 «I Donna rapita a Milano Denunciò i clan sciolta nell’acido A PAGINA 20 romanzo MARIA NOVELLA DE LUCA ROMA IAMO la nazione al mondo che trascorre più tempo su Facebook, sei ore e 27 minuti al mese in connessione con amici vecchi e nuovi, contro le sei ore degli Stati Uniti e le 4 ore e dodici minuti ogni 4 settimane degli “utenti” francesi. Più che una moda Facebook sembra una febbre, una seconda pelle, una dipendenza, un bisogno. SEGUE A PAGINA 23 S Che c’entra un gatto con un omicidio, la xenofobia, l’arroganza e il malaffare dei potenti? www.edizionidedalo.it LA PSICOLOGIA Stress da rapina e scippo: nel “post” ansia e disturbi del sonno che vanno curati LE LETTERE Acido urico, allergie alle muffe, denti del giudizio, fumo e prostata: gli esperti rispondono PINI IN ULTIMA ■ 29 MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010/NUMERO 678 Sclerosi multipla la sfida All’interno La ricerca L’egoismo? Tutta colpa della scarsità di serotonina BOTTACCIOLI La chirurgia Nuova tecnica per la sindrome dell’occhio che piange ZAMBELLI La prevenzione Osteoporosi day test e controlli negli ospedali e nelle piazze MARGRETH E NASELLI I pro e i contro della nuova teoria italiana che suscita dubbi e speranze Il benessere La ginnastica non ha età Cercando l’elisir di lunga vita FICOCELLI E VIOLA ARNALDO D’AMICO CON UN’INTERVISTA A PAOLO ZAMBONI ILLUSTRAZIONE DI ELINE DE RUITER GUGLIELMO PEPE NOI & VOI QUANDO IL MALATO SI MOBILITA a voce dei malati raramente viene ascoltata. Accade, di solito, sulla malasanità, grazie alle associazioni impegnate nella difesa dei diritti dei cittadini. È raro però che la protesta investa la cura stessa, contestando alcune terapie per chiederne altre. È successo in passato, con la vicenda Di Bella, sul cancro. Si ripete adesso, con le dovute differenze, sulla Sclerosi Multipla. Un professore, Paolo Zamboni, ha scoperto un metodo che ha riacceso molte speranze, conquistando l’attenzione della scienza nazionale e internazionale (come raccontiamo nelle pagine interne): appunto la sperimentazione darà una prima risposta sulla validità della «tecnica Zamboni». Ma intorno al professore è già nata una rete di sostegno, proprio sul web (basta leggere il blog “Noi&Voi” su Repubblica.it Salute), che riporta le posizioni, spesso aggressive, dei malati e dei loro parenti. Le istituzioni sanitarie, le industrie del farmaco, i medici, le associazioni non dovrebbero ignorare simili iniziative, bensì ascoltare e prendere atto che oggi il malato non è «paziente»: è un cittadino informato, che chiede rispetto. La sua voce non si può più spegnere. [email protected] L © RIPRODUZIONE RISERVATA CAPSULE E PONTI STACCATI? KIT DI FISSAGGIO PER PONTI E CAPSULE. PRODOTTO TASCABILE CHE CONSENTE DI RIFISSARE DA SOLI PONTI, CORONE, CAPSULE E DENTI A PERNO. LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI PER L’USO FIMO srl - MILANO tel. 0266983865 www.fimosrl.it PRONTO INTERVENTO DENTALE la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 ■ 30 SALUTE IN PRIMO PIANO Al congresso europeo specialisti pro e contro l’ipotesi dell’italiano Zamboni sulla causa scatenante della malattia che ha acceso molte speranze tra i pazienti. La nuova teoria sarà valutata con sperimentazioni negli Usa e in Canada. E in Italia a partire da metà novembre Per saperne di più La prevenzione FUMO E POCO SOLE FATTORI DI RISCHIO Chi nasce con un particolare profilo genetico, e nella vita fuma e prende poco sole, può moltiplicare di 20 volte il rischio di ammalarsi di sclerosi multipla. Questo il risultato di alcuni studi illustrati a Goteborg. Il perché non è chiaro. «Una carenza di vitamina D durante la gravidanza — ricorda Giancarlo Comi, professore di neurologia all’università VitaSalute San Raffaele di Milano — potrebbe esporre il feto ad alterazioni che da una parte espongono alla malattia e dall’altra comportano problemi strutturali agli organi in fase di sviluppo» Il farmaco LA CURA ORALE APPROVATA NEGLI USA Per il trattamento della sclerosi multipla è stato approvato dalla Food and Drug Administration ed è in corso di approvazione in Europa, un nuovo farmaco, il primo che può essere assunto per via orale. «Il fingolimod spiega ancora Comi non distrugge le cellule immunitarie responsabili dell’aggressione al sistema nervoso» Sclerosi multipla Colpa delle vene ristrette? “La risposta entro un anno” DAL NOSTRO INVIATO ARNALDO D’AMICO U GOTEBORG n sasso nello stagno. È l’espressione usata per la nuova cura del professor Paolo Zamboni al congresso del Comitato europeo per la ricerca e la terapia della sclerosi multipla (Ectrims 2010) della scorsa settimana a Goteborg, Svezia. In questa malattia (60 mila gli italiani colpiti, 2,5 milioni nel mondo), nonostante i decenni di ricerche, non si va oltre la ricostruzione del meccanismo di auto-aggressione al cervello che rende la vita un supplizio degno di un genio del male. La vittima, preferite ragazze e bambine, all’improvviso diventa quasi cieca o perde l’uso di una mano o cammina male o subisce tutto questo e altri danni neurologici insieme. Poi, in un po’ di giorni, ritorna normale. O quasi: terminata l’aggressione, i centri nervosi riprendono a funzionare, ma rimangono deficit lievi. Si aggravano attacco dopo attacco, nella cui attesa prosegue la vita del malato, senza alcuna possibilità di prevedere quando e dove colpiranno. Come il sistema immunitario Sessantamila gli italiani colpiti, due milioni e mezzo i malati nel mondo Stanziati tre milioni di euro per finanziare le indagini Il concorso STORIA DI UNA MALATA DIVENTERÀ UN FILM Sarà un film la sceneggiatura dell’inglese, Sarah Mead (dal titolo It’s a marathon, not a sprint...), vincitrice del concorso internazionale “Real MS: Your Story”, per raccontare come la vita con la Sclerosi Multipla possa essere ridefinita in modo positivo e appagante, promosso da Merck Serono. L’azienda a Goteborg ha poi presentato nuovi dati sulla cladribina, farmaco per la cura orale della SM, già disponibile in Russia e Australia, e sui vantaggi della terapia precoce della malattia colpisca le strutture nervose è stato chiarito quanto basta dal consentire la messa a punto di farmaci che frenano l’aggressione. Ma cosa scatena l’aggressione del sistema immunitario contro il cervello? La ricerca è impantanata. Virus, mutazioni genetiche, intossicazioni da vari elementi chimici, lo stress e tanti altri fattori sono indagati da anni senza però cumulare le prove per dire: ecco il fattore scatenante della sclerosi multipla, quello contro cui elaborare la cura risolutiva, quella che guarisce. Un cura con rischi che valga la pena correre per i malati. Questo fattore, e la cura, ora sono indicati da Paolo Zamboni (vedi intervista a fianco, ndr). Sono piccole malformazioni delle vene che portano via il sangue dal cervello, restringimenti (stenosi) che, dilatati con un intervento di angioplastica (vedi disegno in questa pagina) eliminano il ristagno di sangue. Questo il fattore che innesca l’autoaggressione immunitaria. Zamboni lo sostiene con le sue ricerche in cui ha trovato questo problema venoso in tutti i malati e in nessun soggetto sano. E per i miglioramenti ottenuti in tutti i malati operati di angioplastica. Ma il confronto con le numerose ricerche ispirate dalla nuova teoria venosa nella seduta plenaria del recente Ectrims 2010 ha in- LE RICERCHE Solo il 56% dei medici sa quanto pesa la progressiva perdita di mobilità nella SM. È quanto emerge da una ricerca commissionata da Biogen Idec. Dalla Bayer invece il primo studio che ha seguito malati di SM per 21 anni, confrontando varie cure. trodotto forti dubbi. Problemi di circolazione venosa sono stati riscontrati in percentuali variabili, sia nei malati che nei sani, il che fa pensare che la stenosi può essere innocua. La discussione che ne è seguita è stata appassionata e difficile per gli stessi partecipanti. Da una parte Zamboni, angiologo, che smontava i risultati dei test venosi delle altre ricerche con la capacità di chi maneggia il suo pane quotidiano. Dall’altra i neurologi che, ben conoscendo la capricciosità della sclerosi multi- la Repubblica @ MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 PER SAPERNE DI PIÙ www.ectrims.eu www.ccsvi-sm.org ■ 31 Parla l’angiologo che ha fatto molto discutere dentro e fuori la comunità scientifica “Ai malati dico: non abbandonate i farmaci e state attenti alle speculazioni” Zamboni: “Ma l’angioplastica non può andare bene per tutti” DAL NOSTRO INVIATO GOTEBORG a lunga seduta plenaria che il congresso europeo sulla sclerosi multipla ha dedicato alla nuova teoria sulla causa venosa della malattia si è appena conclusa. Tremila neurologi di tutto il mondo hanno ascoltato l’intervento di Paolo Zamboni. Poi i risultati delle 18 ricerche ispirate dalla sua teoria. Molte non la confermano, alcune sì. Soddisfatto? «Sì, ho visto molto interesse da parte dei colleghi e se il lavoro di ricerca continuerà con questa intensità penso che in pochi anni ci saranno i dati sufficienti a trarre conclusioni». Lei ha trovato restringimenti nelle vene che portano via il sangue dal cervello in tutti i malati e in nessuno dei soggetti sani. In altri lavori presentati, invece, questa anomalia venosa (CCSVI) viene riscontrata solo in una parte dei malati. E anche nei sani. Come lo spiega? zazione dell’intervento. Ma capisco anche il politico che vuole aspettare la verifica sperimentale. L’angioplastica è comunque un intervento chirurgico. Inoltre, quello che stiamo cercando di dimostrare è che la CCSVI è uno dei fattori che può scatenare la sclerosi multipla, non la causa. Infine, deve essere chiaro che le disabilità acquisite non guariranno mai, i danni che la malattia ha procurato al sistema nervoso purtroppo non regrediscono. Ai malati dico: non abbandonate i farmaci e non operatevi al di fuori di programmi di ricerca rigorosi e controllati. So che in Italia e all’estero si fa l’angioplastica a chiunque, con parcelle che arrivano anche a 50 mila euro. Ma non ci si fa pagare per una cura che non ha concluso il suo iter sperimentale. Quanto a me, il più grande desiderio è vedere verificata la teoria in cui credo. Per questo chiedo tanta ricerca». (a. d’a.) © RIPRODUZIONE RISERVATA INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI L «Gli altri hanno usato metodi doppler per diagnosticare la CCSVI diversi dal mio. Precisato questo, anche io, allo stato attuale delle conoscenze, non me la sento di affermare che la CCSVI sia l’unica causa della sclerosi multipla. Per ora si può affermare che si associa alla sclerosi multipla. Gli studi avviati chiariranno in quale percentuale. Ma a molti malati la questione appare secondaria». E quali ricerche darebbero risposte concrete ai malati? «Il confronto tra chi è stato operato e chi no. La Regione Emilia è il principale promotore di questa ricerca che prenderà il via a metà novembre. I tempi sono quelli strettamente necessari a realizzare un’indagine così complessa. Dopo un anno di controlli periodici verificheremo se quelli operati stanno meglio di quelli curati solo con i farmaci». Ma molti malati italiani vogliono che l'angioplastica sia praticata a tutti a spese dello Stato. «Li capisco quando chiedono la liberaliz- pla, rimanevano perplessi di fronte a miglioramenti valutati in così poco tempo dopo la cura. Ma entro un anno tutto si chiarirà. A Goteborg si apprende che in Stati Uniti, Canada, Italia (Aism, Regioni Emilia Romagna e Toscana) ed altri paesi sono iniziate ricerche, finanziate per complessivi 3 milioni di euro, che stabiliranno se le anomalie venose sono un fattore scatenante la malattia, alcune col metodo che Zamboni sostiene essere l’unico che le sa individuare. La Regione Emilia Romagna (da metà novembre) invece, dando per scontato la validità della teoria di Zamboni come chiedono i malati, praticherà l’angioplastica, ma solo ai pazienti che hanno anche il problema venoso per valutarne gli effetti. Se ha ragione Zamboni si sarà risparmiato molto tempo. Se no, i malati subiranno l’intervento di angioplastica e i suoi rischi inutilmente. © RIPRODUZIONE RISERVATA www.polti.com la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 ■ 32 @ SALUTE LA RICERCA PER SAPERNE DI PIÙ www.pnas.org www.epicentro.iss.it ✑ Cervello In libreria Sulla rivista scientifica Pnas uno studio sperimentale dimostra che l’aumento del neurotrasmettitore cerebrale permette una maggiore disposizione a non danneggiare gli altri. Ma anche il cibo influenza. Soprattutto le donne Pediatria I PRIMI DODICI MESI ECCO IL MANUALE Consigli per il primo anno di vita del neoarrivato/a in famiglia in 25 capitoli più ricette, rimedi casalinghi e malattie dell’infanzia. Un best seller dei manuali pediatrici ora tradotto in italiano LA SCHEDA NEUROTRASMETTITORI SISTEMI CHIAVE SEROTONINA BUONUMORE ORIGINI Sono sostanze che permettono i collegamenti tra le cellule A livello di sistema nervoso centrale (Snc) sono quattro i sistemi chiave È uno dei 4 sistemi: è presente nel cervello e anche nell’apparato gastrointestinale La serotonina è anche chiamata “ormone del buonumore” agendo su specifici recettori Solo nel 1948 fu chiamata serotonina Isolata nel 1935 a Roma da Erspamer CHE COSA ASPETTARSI IL PRIMO ANNO Heidi Murkoff 768 pagine 22 euro Sperling & Kupfer Alimentazione PIANTE E RICETTE PER IL BENESSERE Un medico dietologo e fitoterapeuta racconta la salute attraverso cibi, erbe, piante. Invito nell’orto della salute (con ricette), non un libro di autoterapia (e l’avvertenza, forse, è poco evidente) COLTIVIAMO LA SALUTE Ciro Vestita 480 pagine 16,50 euro Giunti editore FRANCESCO BOTTACCIOLI * ull’autorevole Pnas è stato da poco pubblicato uno studio sperimentale su volontari sani che dimostra che l’aumento di serotonina nel cervello aumenta anche la disposizione individuale a non danneggiare gli altri. La serotonina è un neurotrasmettitore che viene prodotto da neuroni collocati nell’intestino e nel cervello. La produzione cerebrale di serotonina è modesta (su 100 molecole di serotonina, 95 sono prodotte dalla pancia e lì agiscono), ma rilevante per le molteplici funzioni che svolge, tra cui il controllo della risposta di stress e il mantenimento del tono dell’umore. In passato, era stato dimostrato che un deficit di serotonina cerebrale si accompagna a com- S Egoisti e vendicativi? Deficit di serotonina portamenti violenti e di scarsa tolleranza verso situazioni stressanti. Lo studio attuale (Università di Cambridge e di Harvard) fa una verifica al contrario: cosa avviene se si potenzia la serotonina tramite un farmaco? Tre i gruppi di volontari: ad uno è stato somministrato citalopram (classico antidepressivo che aumenta la disponibilità di serotonina), ad un altro un farmaco che potenzia la noradrenalina, a un terzo gruppo una pillola placebo. Valutazione in base ai test, tra cui il cosiddetto gioco dell’ultimatum. Questo test si basa su una regola: potrai incassare una somma di denaro solo se otterrai l’assenso di un’altra persona a ricevere una quota di somma che tu proponi. Si è visto che se l’offerta non è superiore al 30% della somma, questa viene rifiutata, con il risultato che entrambi non ricevono niente. Non un freddo calcolo, ma un giudizio morale: sarebbe disonesto offrire troppo poco, così si punisce l’altro rifiutando l’offerta, pur rimettendoci. Solo il gruppo che aveva assunto citalopram si è dimostrato più disponibile ad accettare la quota del 30% (e ancor più se il citalopram viene assunto da personalità empatiche). Conclusione: la serotonina indurrebbe ad atteggiamenti non egoistici. Molti gli studi anche per capi- re come l’alimentazione influenzi la produzione di serotonina cerebrale. Il neurotrasmettitore deriva da un aminoacido, il triptofano, la cui disponibilità per il cervello dipende anche dal tipo di cibo: pasti proteici fanno passare nel cervello meno triptofano di pasti a prevalenza di carboidrati. Ma ciò, dicono lavori sperimentali recenti, varrebbe soprattutto per chi è in condizioni di stress, in particolare se donna. Le donne sotto stress, infatti, sembrano più suscettibili ad avere il circuito della serotonina molto instabile con effetti sull’umore tipici: infatti, mentre negli uomini il deficit di serotonina fa scattare aggressività verso l’esterno, nelle donne causa irritazione, chiusura e depressione. * Pres. onorario Soc. It. Psiconeuroendocrinoimmunologia © RIPRODUZIONE RISERVATA la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 SALUTE LA CHIRURGIA @ PER SAPERNE DI PIÙ www.sicopweb.it www.sedesoi.com ■ 33 Occhi La sindrome che colpisce soprattutto le donne veniva trattata in modo invasivo e con scarso successo. Ora l’operazione dura trenta minuti LUCIA ZAMBELLI Meningite ADOLESCENTI A RISCHIO VACCINO PER UNDICENNI Novecento casi l’anno in Italia di meningite (infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo provocata dalla Neisseria meningitidis o meningococco) ma una mortalità alta: 14 su 100 colpiti, soprattutto bimbi e adolescenti. Un rischio molto spesso sottovalutato «Dalla nostra indagine realizzata su 450 madri di adolescenti di 11-18 anni (i più a rischio di contagio) risulta che il pericolo è percepito da un terzo delle mamme Due terzi, invece, lo ritiene scarsamente probabile e solo un terzo ha vaccinato i propri figli», spiega Isabella Cecchini, direttore del dipartimento Salute di Gfk-Eurisko (indagine condotta per conto di Novartis). In queste settimane la multinazionale farmaceutica ha messo sul mercato un nuovo vaccino tetravalente coniugato (il primo di questo tipo: l’altro tetravalente è un polisaccaridico di Glaxo) diretto contro 4 dei 5 sierotipi responsabili della malattia: A- C-Y-W135. Manca all’appello l’antimeningococco B, il più comune in Italia insieme al C, ma si prevede per l’inizio del 2012. Il vaccino è destinato ai ragazzi dagli 11 anni (ma tra poco anche per i più piccoli) e si aggiunge al monovalente C per bimbi di 13-15 mesi (tina simoniello) Adhd I DOCENTI DEL LAZIO A LEZIONE IN OSPEDALE L’ospedale Bambino Gesù di Roma, centro regionale per l’Adhd (deficit di attenzione e iperattività), avvia un corso di formazione per 400 docenti del Lazio. Si calcola che il 2% dei bambini soffra di Adhd Sanità IMPEGNATIVE LOMBARDE ORA VALIDE UN ANNO Le impegnative per gli esami e le analisi rilasciate dal medico di base in Lombardia saranno valide per un anno In altre regioni durano solo un mese FIRENZE conosciuta come la sindrome “dell’occhio che piange”. Le donne che ne soffrono (perché sono loro le più colpite, soprattutto dopo i 40 anni) devono tenere sempre il fazzoletto a portata di mano per asciugare continuamente occhi e guance: lacrimazione continua, fastidi alla vista, rischio di infezioni. Colpa del condotto naso-lacrimale ostruito, che impedisce che le lacrime prodotte continuamente dai nostri occhi vadano nel naso (come succede abitualmente, anche se noi non ce ne accorgiamo): capita di più alle donne perché hanno lo scheletro facciale più piccolo. L’intervento chirurgico usato finora viene spesso sconsigliato dagli stessi medici: è fortemente demolitivo, doloroso, e con una percentuale di successo del 50 per cento. Una nuova tecnica mini-invasiva, che garantisce la soluzione del problema in nove casi su dieci, è stata invece presentata di recente a Firenze, al primo congresso della Sicop, Società italiana di chirurgia oftalmoplastica. «La tecnica standard usata finora è demolitiva: si fa una breccia ossea nel naso e si impianta un tubo di vetro dall’occhio al naso — spiega Francesco Bernardini, oftalmologo e oculoplasta di Genova, membro del direttivo della Sicop, uno degli ideatori della nuova tecnica — Con il nuovo metodo, invece, ci facciamo un po’ di spazio nel naso, senza rompere le ossa, e infiliamo il bypass per via endoscopica. Intervento in dayhospital, venti minuti, mezz’ora al massimo: anestesia locale, niente dolore, niente sanguinamento. E con una percentuale di successo del 90-95 per cento». Il disturbo dell’“occhio che piange” colpisce una persona su mille oltre i 40 anni. «È un problema che affligge centinaia di donne in Italia», dice Bernardini. Oltre al fastidio, ci sono conseguenze più spiacevoli che emergono nel tempo: il ristagno del liquido lacrimale causa molto spesso infezioni croniche e, più raramente, episodi acuti di ascesso del sacco lacrimale. «Ma l’intervento demolitivo, proprio per le scarse probabilità di successo, veniva sconsigliato da molti medici — riferisce l’oculoplasta — Con la nuova tecnica, tratto 4-5 pazienti la settimana, su un totale di 20 interventi. Ho operato con successo anche casi rite- È nuti inoperabili. Da quando abbiamo ideato il nuovo metodo (2006) ad oggi, tra Genova e Buenos Aires (due ideatori sono italiani, due argentini, ndr) sono stati operati circa 300 pazienti. Cerchiamo di diffondere questa tecnica, che deve però essere applicata dagli oculoplasti». © RIPRODUZIONE RISERVATA INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI Flash Iper lacrimazione, è in day hospital la nuova tecnica La ricerca Mima la funzionalità e le caratteristiche dell’organo visivo: liquido con lo stesso ph e lubrificante oculare Soluzione bio per la pulizia delle lenti a contatto LONDRA hi usa lenti a contatto di qualunque tipo lo sa: anche le migliori possono alterare l’equilibrio dell’occhio, complici agenti atmosferici, secchezza, batteri e scarsa igiene personale. Ora la ricerca ha messo a punto una soluzione particolare, capace di imitare il comportamento del bulbo oculare. Il prodotto si chiama Biotrue (dell’azienda americana Bausch & Lomb, specializzata in prodotti per la vist) ed è appena entrato in commercio. Costa di più delle soluzioni finora in circolazione (13,50 euro la confezione da 300 ml) ma rispetta il ph delle lacrime oculari (normalmente intorno a 7.4-7.6), contiene lo stesso lubrificante secreto dalle palpebre, previene la denaturazione delle proteine ed è un efficace disinfettante. La soluzione, che va applicata sulle lenti e non direttamente nell’occhio, è stata realizzata grazie alla biomimetica, lo studio dei processi biologici e biomeccanici della natura come fonte di ispirazione per il miglioramento di attività e tecnologie umane (quello che ha portato a realizzare il nastro adesivo osservando le zampe del geco e il Velcro studiando la superficie delle foglie di loto). Qui si è osservato il comportamento dell’occhio e riprodotto in sintesi i C MANUTENZIONE Le soluzioni per le lenti a contatto utili per la salute degli occhi suoi naturali processi di autorigenerazione. «Una vera innovazione nella contattologia — spiega il direttore dell’Unità di oculistica dell’ospedale S. Giuseppe di Empoli, Fulvio Carraro — perchè ripropone la situazione fisiologica del film lacrimale. Questa soluzione si avvicina in maniera quasi perfetta al ph e all’osmolarità delle lacrime e il fatto che all’interno vi sia un lubrificante naturale (lo ialorunato, che si trova in natura nelle lacrime, nel corpo vitreo e nell’epitelio congiuntivale) migliora la sensazione di comfort per tutto il giorno. Infine, si tratta di una soluzione che preserva lo stato naturale di proteine lacrimali come il lisozima, mantenendo intatte le naturali funzioni dell’occhio». L’azienda americana sta cercando di rilanciarsi dopo le critiche dei mesi scorsi sui rischi legati all’uso di ReNu, la soluzione per lenti a contatto che, secondo le autorità statunitensi, potrebbe essere alla base di un’infezione alla cornea causata da fusarium, un fungo che può portare alla cheratite. La società ha ordinato l’immediata sospensione della commercializzazione del prodotto e ha avviato uno studio per individuare le cause del disturbo. (sara ficocelli) © RIPRODUZIONE RISERVATA la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 @ SALUTE LE TERAPIE PER SAPERNE DI PIÙ www.esmo.org/research.html www.aimac.it ■ 35 Tumore Dal congresso europeo (Esmo) i progressi contro forme difficili da curare per seno, ovaio e prostata. Meno recidive e più mesi di vita Per saperne di più Colon retto INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI SEGNALI POSITIVI DA UN NUOVO FARAMCO Pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto, del tipo detto Kras wild type, trattati con Cetuximab, farmaco antiangiogenico, con precoce riduzione del tumore, hanno aumentato il periodo di sopravvivenza di lungo termine (studio Crystal) ALESSANDRA MARGRETH iccoligrandi passi nella lotta contro i diversi tipi di tumore, anche fra quelli che colpiscono un gran numero di persone. Vengono dall’Esmo, il congresso europeo di oncologia svoltosi recentemente a Milano. Nell’ambito del tumore al seno, hanno suscitato interesse i risultati sul trattamento di una forma difficile da curare chiamata Her2 positivo. Si chiama T-dm1 la molecola che funziona come vettore, trasportando cioè una sostanza direttamente al bersaglio, solo là dove proliferano le cellule tumorali. Tale farmaco sarebbe tossico per l’organismo, ma efficace se rilasciato all’interno della cellula maligna. Minimi anche gli effetti collaterali. Spiega Luca Gianni, dell’Istituto nazionale dei tumori P Melanoma COME SI RIPARANO I DANNI DEL SOLE È la proteina Exo1 la “sentinella” che attiva i meccanismi del processo di riparazione del Dna dai raggi Uv: individua le lesioni più pericolose e fa scattare i “checkpoint”, ultima difesa contro lo sviluppo dei tumori (univ. di Milano, AircTelethon su Molecular Cell) INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Un “veleno mirato” contro cellule maligne di Milano: «Gli anticorpi monoclonali sono farmaci innovativi che colpiscono solo le cellule malate. T-dm1 rappresenta il capostipite dei cosiddetti anticorpi armati, strumenti ancora più potenti». Altri progressi della scienza riguardano una forma di tumore al seno chiamata mTnbc (metastatic triple negative breast cancer), tumore metastatico triplo negativo, una “specie” particolarmente difficile da trattare. Un composto chiamato Bsi201, in combinazione con chemioterapia, ha presentato dati positivi, migliorando complessivamente la sopravvivenza delle donne colpite da questa forma. Spiega Marco Venturini, direttore del Dipartimento di oncologia all’Ospedale Sacro Cuore - Don Calabria di Negrar (Verona): «Bsi201 ha dimostrato di inibire efficacemente una proteina coinvolta nei meccanismi di riparazione del Dna delle cellule tumorali. Non permette cioè che queste cellule maligne si riparino. Farmaci biologici efficaci per questo tipo di tumore finora non c’erano. Fra qualche mese lo studio dovrebbe entrare nell’ultima fase, la fase III». Nuovi dati poi sul tumore all’ovaio: nella maggior parte delle donne colpite si ripresenta solitamente dopo 15 mesi dalla diagnosi iniziale. Il bevacizumab, farma- co biologico che blocca l’angiogenesi dei vasi del tumore, ha dimostrato di aumentare del 15% a un anno la possibilità di vivere più a lungo senza peggioramenti, in associazione a chemioterapia. Sul fronte maschi, è sulla prostata la novità, in quelle forme di tumore che non rispondono più alla terapia ormonale e iniziano a produrre metastasi. Anche in Italia, si prevede fra qualche mese, è in arrivo un nuovo farmaco, cabazitaxel. Chiarisce Luigi Dogliotti, ordinario di oncologia medica all’Università di Torino: «Dato in seconda linea (cioè dopo che la malattia progredisce nonostante chemioterapia con docetaxel, ndr), aumenta la sopravvivenza mediana di 15 mesi. Aggiunti ai 19 mesi del primo farmaco, significa passare da uno a tre anni di sopravvivenza». © RIPRODUZIONE RISERVATA la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 ■ 36 SALUTE LA PREVENZIONE Una malattia spesso sottovalutata che colpisce soprattutto le donne in menopausa. Domani la Giornata mondiale Gran parte delle diagnosi arriva solo dopo una caduta Le ultime ricerche sull’uso prolungato dei bisfosfonati ✑ Osteoporosi Consultori/1 PRIVATI E CRISTIANI ECCO COSA FACCIAMO Lavoro, da più anni, in un Consultorio privato, proprio uno di quelli che, sullo scorso numero di Repubblica-Salute, Guglielmo Pepe aborrisce e contro cui punta il dito. Il mio è un Consultorio Ucipem La nostra ispirazione, dichiaratamente cristiana, tende, soprattutto, a mettere al centro la persona che si reca in consultorio Non abbiamo “obiettivi non dichiarati”. ...il nostro stile, anche dinanzi alla scelta drammatica dell’aborto, è quello del rispetto assoluto della volontà della persona, della non direttività, accompagnamento autentico e cordiale (...) Occorrerebbe abbandonare ogni “ossessione” politicizzante... gli argomenti concreti che le persone portano in consultorio hanno a che fare con il grande mare della sofferenza, dell’ingiustizia, delle malattie sociali...(...) Benvengano, allora, insieme a quelli pubblici, i consultori privati, perché al centro - lo ripeto sono le persone e i loro drammi, non “le maggioranze politiche”, non gli accanimenti sulle interpretazioni legislativi (194 etc.), non il tira e molla giornalistico e gossippiano Aurelio Diano ---------L’attività delle strutture private, nel campo della sanità e dell’assistenza, è spesso superiore rispetto a quella svolta dalle strutture pubbliche Ma la “riforma” proposta nel Lazio non migliora il servizio, perché per aiutare le donne dal punto di vista psicologico ed economico basterebbe sostenere e rafforzare gli attuali consultori Si sceglie invece una strada opposta. È come se, davanti ad un numero elevato di morti da malasanità ospedaliera pubblica, si decidesse di costruire più cliniche private. Concordo: al centro c’è sempre la persona, con i suoi drammi e diritti. Anche quello di ricorrere alla legge 194 (g. pe.) Consultori/2 L’AFFOSSAMENTO ANCHE IN PUGLIA Anche in Puglia, regione di tutt’altro colore politico rispetto al Lazio, dopo che si è tanto strombazzato di eliminare il superfluo dall’assistenza ospedaliera e privilegiare il territorio, uno sciagurato riordino della rete consultoriale li vede drasticamente ridotti di due terzi, convertendoli a semplici punti d’ascolto, smistamento verso altre strutture Tutto il mondo è paese! Giuseppe Gragnaniello, ginecologo, Terlizzi (Bari) © RIPRODUZIONE RISERVATA Allerta fratture vertebrali ma la vera prevenzione inizia dallo stile di vita ELVIRA NASELLI N on si vede, difficilmente si sente, tranne quando è tardi, alla prima frattura. Forse per questo il 45 per cento delle malate interrompe la terapia entro tre mesi. L’osteoporosi è però malattia da non sottovalutare: è fortemente invalidante, da un punto di vista fisico e ancor più psicologico, ha alti costi sociali, per la perdita di autosufficienza, ed economici. Un miliardo e mezzo all’anno, secondo i Drg nazionali per fratture di femore, colonna, avambraccio, omero e tibia, e solo per costi diretti (ricoveri e riabilitazione). Dell’osteoporosi si sa molto: colpisce prevalentemente le donne in menopausa; le cause principali sono la perdita di calcio e sali minerali; dopo i 40 anni il processo di distruzione dell’osso prevale su quello ricostruttivo; fumo, sedentarietà, poca esposizione al sole, magrezza e obesità sono fattori di rischio, così come l’uso prolungato di alcuni farmaci. Inoltre ogni frattura moltiplica per cinque il rischio di fratturarsi di nuovo e quindi l’obiettivo dovrebbe essere di prevenire la prima. Fumo, poca esposizione al sole, magrezza e obesità sono fattori di rischio insieme ad un consumo nel tempo di alcuni farmaci In alcuni casi c’è un problema di diagnosi, considerato che solo una frattura vertebrale su 5 viene diagnosticata. «Capita magari che una donna abbia mal di schiena racconta Maria Luisa Brandi, direttore dell’unità di Malattie del Metabolismo Minerale e Osseo al Careggi di Firenze - e il medico, anziché una radiografia dell’intera colonna, ne prescriva una lombare mentre la frattura è dorsale». Le fratture vertebrali sono frequenti e non a caso sono il tema scelto quest’anno da Iof (International osteoporosis foundation) per la giornata (domani, 20). «Si deve capovolgere l’approccio - continua la professoressa Brandi - prevenzione primaria non è dare farmaci a chi ha l’osteoporosi ma non si è ancora fratturato. È rivolgersi a tutti, puntando sugli stili di vita. Per questo sono importanti i progetti informativi nelle scuole, come Mister Bone INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI Le lettere la Repubblica @ MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 PER SAPERNE DI PIÙ www.giornatamondialeosteoporosi.it www.quadernidellasalute.it ■ 37 Iniziative dell’Osservatorio salute donna, della Fondazione Firmo e della Lega italiana (Lios). Porte aperte negli ospedali con controlli, consigli e questionari Open day e camper in piazza per misurare la salute delle ossa nda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, per il 20 ottobre, Giornata mondiale, ha coinvolto oltre 70 ospedali in tutta Italia per organizzare “open day” sull’osteoporosi: esami gratuiti, incontri con specialisti, distribuzione di materiale informativo. Le strutture sanitarie che aderiscono all’iniziativa sono quelle premiate nel 2010 con il Bollino Rosa. Durante la giornata verrà distribuito un breve questionario per capire come le donne percepiscono il dolore quando soffrono di osteoporosi. Inoltre il 21 ottobre alle ore 13 Maria Luisa Brandi, direttore dell’Unità ospedaliera malattie del metabolismo osseo all’Azienda ospedaliera universitaria Careggi (Firenze), risponderà in diretta alle domande sull’osteoporosi inviate via mail al sito di Onda. Info sui centri: www.ondaosservatorio.it; 0229015286. O (sul sito Firmo)». Un capitolo importante, evidenziato all’ultimo congresso Siomms di Brescia, è la preparazione specifica dei medici. «A Firenze - continua Brandi abbiamo inserito 10 ore di insegnamento sul metabolismo osseo, al quinto anno di Medicina, e un master dedicato». Ma c’è anche la preoccupazione farmaco, soprattutto dopo il recentissimo allerta della Fda statunitense sui bisfosfonati. Un loro uso prolungato secondo uno studio sul Journal of bone and mineral research- ha fatto emergere un collegamento con la comparsa di fratture atipiche del femore. E molte pazienti temono anche il rischio di osteonecrosi della mandibola. «I bisfosfonati sono i primi farmaci utilizzati continua Brandi - e hanno un buon profilo di sicurezza. Ma non si possono usare per 10 anni, perché probabilmente, inibendo troppo a lungo il metabolismo dell’osso, lo si rende più fragile. Il rischio osteonecrosi esiste, ma non alle dosi utilizzate nella terapia dell’osteoporosi». E da Toronto, dove è in corso il congresso annuale dell’Asbmr (American society for bone and mineral research), Maria Luisa Bianchi, del Centro di malattie metaboliche dell’osso dell’Istituto auxologico di Milano, conferma che la tendenza è la terapia su misura tenendo conto delle patologie dei malati e dei vari farmaci. «Qui sono stati presentati altri studi sul denosumab - racconta non ancora in Italia, e su altri farmaci in fase preliminare. Molecole che aumentano le prospettive terapeutiche e ci aiutano a scegliere, con rotazioni e sospensioni e dopo attente verifiche sulle pazienti». © RIPRODUZIONE RISERVATA Ma l’osso va anche in giro. Con «Dai un calcio all’osteoporosi». Il Bone Factor Tour è un programma che prevede una decina di seminari sull’osteoporosi. Ideato da Firmo (Fondazione italiana ricerca malattie ossee) - Fondazione Raffaella Becagli in collaborazione con Acqua Sangemini, il tour è il 23 e 24 ottobre a Milano (domenica scorsa era a Napoli), per poi proseguire a novembre e dicembre in altre città d’Italia, a cominciare da Firenze. Con Maria Luisa Brandi, presidente Firmo, un ortopedico locale parlerà di fratture da fragilità. C’è anche la possibilità di misurazione gratuita dello stato di salute delle proprie ossa con tecnologia a ultrasuoni al termine degli incontri: www.fondazionefirmo.com; 0552336663. «Non mollare l’osso» è il loro motto. Per la prevenzione scende in campo anche la Lios, Lega italiana osteoporosi, nell’ambito dell’iniziativa «Le piazze della salute» a Mi- lano. La campagna, già in corso, prosegue fino all’11 dicembre. Un camper appositamente allestito e con esperti è a disposizione gratuitamente del pubblico girando diverse piazze milanesi. Servizi di screening e informazioni sul tema. Nel camper e nelle farmacie un opuscolo informativo aiuta a saperne di più. Gli specialisti valutano con un questionario gli eventuali fattori di rischio. Se ritenuto necessario, è possibile sottoporsi gratis a una Moc, la mineralografia ossea computerizzata. E il 26 ottobre a Carpi (Modena) la Lios promuove un incontro per informare sulla patologia in collaborazione con l’Università di Modena. (www.lios.it - 0239211533). Infine a Roma, al ministero della Salute (20 ottobre) convegno su cura, appropriatezza e prevenzione nelle “fragilità da osteoporosi”. (alessandra margreth) © RIPRODUZIONE RISERVATA Società Meteorologica Italiana - www.nimbus.it diretta da Luca Mercalli - Elaborazione grafica: Centimetri.it OGGI DOMANI Previsioni AO TO Giornate soleggiate e limpide sulle nostre regioni per correnti nord-occidentali fresche e asciutte che originano venti di foehn nelle vallate alpine, in rinforzo e estensione anche in pianura domani. Oggi cielo generalmente sereno o al più velato da nubi alte e sottili. Temperature stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi; freddo al mattino con minime intorno a 2-5 C˚ in pianura. AO TO Previsioni Temperature (C˚) Umidità relativa Qualità dell’aria Precipitazioni Un fronte freddo si addossa all’arco alpino, ma con effetti limitati a nubi e temporaneo nevischio sui rilievi di confine con Savoia e Svizzera, soprattutto al mattino; altrove soleggiato pur tra velature. Venti forti di foehn nelle vallate dal Torinese all’Ossola e sulle pianure adiacenti. Temperature in aumento nei valori minimi; massime stazionarie in pianura, in calo in quota. Torino Torino Ieri Ieri 9,1 19 Un anno fa 3,6 16,3 Alle 8 Alle14 88% 40% Estremi del mese dal 1753 al 2003 Limite pioggia/ neve oggi 1 2 3 4 5 6 7 Ottima Buona Discreta Mediocre Poco salubre Insalubre Molto insalubre 29/10/1869 Min. -3,0 01/10/1997 Max.+29,2 Nord Sud Ieri fino alle 19 Totale del mese 33,2 mm Media del mese dal 1803 al 2001 86,0 mm Ottobre più piovoso 1846 - 394 mm Min. Max. - TORINO a cura di Provincia di Torino e Arpa Piemonte MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 www.edf-enr-solare.com www.edf-enr-solare.com torino.repubblica.it REDAZIONE DI TORINO Via Bruno Buozzi, 10 | 10123 | tel. 011/5169611 | fax 011/533327 | CAPO DELLA REDAZIONE PIER PAOLO LUCIANO | VICARIO ROBERTO ORLANDO | INTERNET torino.repubblica.it | e-mail: [email protected] SEGRETERIA DI REDAZIONE tel. 011/5169611 | fax 011/533327 dalle ore 9.00 alle ore 21.00 | TAMBURINI fax 011/533327 | PUBBLICITÀ A. MANZONI & C. S.p.A. | Via Bruno Buozzi, 10 | 10123 TORINO | tel. 011/5527511 | fax 011/5527580 Incubo antrace: una cinquantina di dipendenti tenuti in quarantena per alcune ore. L’ex presidente: abbassiamo i toni Minacce a Cota, Regione evacuata Al presidente una lettera con una misteriosa polvere bianca U I giudici del Consiglio di Stato devono esaminare due ricorsi Riconteggio e caso Giovine oggi decide Palazzo Spada VERA SCHIAVAZZI A PAGINA III NA lettera farneticante inviata al presidente della Regione Roberto Cota e contenente della polvere bianca ha fatto scattare ieri nella sede di piazza Castello la procedura di massima allerta per il rischio-antrace. Una cinquantina di dipendenti sono stati tenuti in quarantena per alcune ore. La missiva è stata analizzata fino a notte fonda dai tecnici del nucleo batteriologico e chimico dei vigili nel fuoco per scoprire la natura della sostanza misteriosa. CRAVERO E TRABUCCO A PAGINA II Il deputato dà ragione a Bossi “Nessuna surroga, si rivoti” La mappa della città senz’auto Scintille nel Pd ecco l’isola pedonale che verrà Bresso contro Esposito “Disfattista” I SERVIZI A PAGINA XI PAOLO GRISERI A PAGINA III ALL’INTERNO L’intervista/1 Mille studenti in corteo in Regione “Così uccidete il diritto allo studio” O Mons. Fiandino: “Sempre attuale l’impegno per poveri e operai” “Quanto ci costa il cardinale?” Polemica su Poletto in Sala Rossa Gioc, in mostra trent’anni di lavoro lotta e Vangelo DIEGO LONGHIN A PAGINA VIII IL SERVIZIO A PAGINA XVII Dalla Fiat a Pininfarina Fiato sospeso per ottomila Il caso Manifestazione in difesa dell’Edisu per la stretta annunciata sui finanziamenti Il consigliere Cugusi di Sel attacca in consiglio comunale PIEMONTE ECONOMIA LTRE un migliaio di studenti si sono riuniti in assemblea e poi sono scesi in corteo davanti alla sede della Rai e alla Regione, ieri pomeriggio, per protestare contro i tagli annunciati all’Edisu, l’ente regionale che, attraverso borse di studio, buoni pasto e residenze universitarie, garantisce il diritto allo studio a chi proviene da famiglie in difficoltà economiche. Una mobilitazione nella quale, finora, i ragazzi si sono mossi da soli, senza l’appoggio di politici e rettori. GIUSTETTI A PAGINA VI Buson: perché ho venduto l’azienda agli americani PAROLA A PAGINA XIII L’intervista/2 Costamagna: perché ho comprato la Streglio A PAGINA XIII Cerco lavoro Centri per l’Impiego sei offerte in provincia Via Mazzini pedonale DI BLASI A PAGINA V A PAGINA XV L’intervista L’evento Rodrigo Garcia “Il mio cowboy al Carignano” Un palco speciale porterà la popstar in mezzo al pubblico nel concerto (già esaurito) del 27 novembre Shakira: voglio toccare i miei fan VANTAGGIOSO SOSTENIBILE AFFIDABILE ALESSANDRA VINDROLA NCHE ora che è un uomo di 45 anni dall’aria mite e serena, è conosciuto come l’enfant terrible del teatro europeo. Palchi smontati, cibi lanciati da tutte le parti, animali che scorrazzano per la scena, animalisti inferociti fra il pubblico. Polemiche a ogni rappresentazione, come la volta in cui un suo attore uccise e cucinò un astice in pubblico, come per altro accade in tanti ristoranti senza che nessuno protesti. SEGUE A PAGINA XIX A Produci energia con il fotovoltaico: scegli la solidità di EDF ENR. hakira e il suo “Waka Waka”, il tormentone che ne ha decretato il successo planetario nell’estate del mondiale sudafricano, proprio in mezzo al pubblico del PalaIsozaki. Accadrà il 27 novembre, unica data italiana nella tournée della popstar colombiana, un appuntamento che ha già fatto registrare il “sold out” ai primi di settembre. «Non vedo l’ora di rivedere i miei fan italiani — dice Shakira in un’intervista — E questa volta potrò anche toccarli grazie a un palco speciale posizionato al centro dell’arena». L’allestimento particolare farà da cornice alle canzoni del nuovo album della cantante sudamericana, “Sale el sol” (Esce il sole), in usci- S PAOLO VIOTTI Shakira sarà al PalaIsozaki ta proprio in questi giorni: «Nello spettacolo — aggiunge — ci saranno idee e molta interazione con il pubblico. Il mio show dal vivo sarà ricco di numeri di danza, di gioia di vivere. Mi sento così libera sul palco, e ho tanta voglia di mostrarlo. Mi piace vedere il viso di tutti dal palco, per cogliere le loro reazioni. Normalmente è possibile vedere solo la prima fila a causa delle luci». Ma la febbre per i grandi eventi è contagiosa: è prossimo al tutto esaurito lo show di Lady Gaga in programma il 9 novembre, e viaggia di buon passo anche il concerto sinfonico di Sting in cartellone il 3 novembre. © RIPRODUZIONE RISERVATA la Repubblica MARTEDÌ 19 OTTOBRE 2010 CRONACA ■ VII TORINO “Abortisci? Al Sant’Anna sei di serie B” Viale contrattacca dopo la lite con la caposala: illegittima la mia sospensione OTTAVIA GIUSTETTI A MIA sospensione è illegittima. Il Sant’Anna ha strumentalizzato il litigio che è avvenuto tra me e la caposala per farmela pagare. La triste verità però è che, se non ci sono io, le donne che abortiscono nel mio ospedale sono trattate come pazienti di serie b». Silvio Viale torna a parlare con rammarico dello spiacevole episodio che lo ha visto protagonista due settimane fa, ed è adesso proprio nel bel mezzo del periodo di sospensione cautelativa deciso dalla direzione sanitaria dopo che Tiziana Adamo, una caposala del Sant’Anna, l’ha accusato di averle rotto il dito di un mano durante un diverbio: «Non ho mai, assolutamente mai, recato danno volontariamente a nessuno. Se qualcosa è successo è stato un incidente». Viale però lancia accuse pesanti: «Quando ho litigato con la Adamo, di cui preciso ho molta stima e con la quale ho sempre avuto un rapporto amichevole, ho litigato per cercare di tutelare le tre pazienti che in quel momento erano ricoverate per un’interruzione di gravidanza». Era una giornata concitata come molte altre, secondo la ricostruzione del ginecologo, molte pazienti da seguire, poco perso- «L nale e continue difficoltà logistiche. «Il nostro ospedale sembra essersi trasformato negli ultimi tempi in una specie di ditta di traslochi — dice Viale — non facciamo che spostare reparti da un piano all’altro e ovviamente chi fa aborti è sempre più soggetto a “Cota sappia che, se vuole imporre alle donne colloqui con gli antiabortisti, non lo consentiremo” questo genere di cambiamenti, tanto che una donna lo faccia in un posto o in un altro non c’è differenza». Viale racconta che quella mattina c’erano tre pazienti ricoverate per un’interruzione volontaria della gravidan- La proposta I democratici sfidano il presidente: rispetti la promessa elettorale Pd: “Così il dentista gratis per 660mila piemontesi” OTA l’aveva promesso in campagna elettorale: «Daremo le cure dentistiche gratis a tutti i piemontesi che non se le possono permettere». Adesso, a sei mesi dalla vittoria leghista, il Pd lancia la sfida al presidente e lo invita a rispettare il patto con gli elettori. Lo “aiuta” anche, con una proposta, presentata ieri mattina e che i consiglieri democratici chiederanno di inserire nella finanziaria regionale, che stabilisce modalità e costi del provvedimento. «Il Pd — spiega Nino Boeti, che ha curato lo studio sulla vicenda — ben conoscendo i problemi del bilancio regionale, limita la richiesta ai circa 660 mila piemontesi più bisognosi». C CONSIGLIERE Il consigliere del Pd Nino Boeti, che ha studiato la proposta per le cure dentarie gratuite (o quasi) per 660mila piemontesi La richiesta si basa su uno studio realizzato dal gruppo Pd che è stato inviato a Cota e all’assessore al Bilancio Giovanna Quaglia. I 660 mila potenziali beneficiari sono stati individuati sommando i piemontesi con reddito Isee sotto gli ottomila euro, quelli inabili con reddito fino a diecimila, coloro che sono esenti dal pagamento dei ticket sanitari e i titolari di social card. «La nostra idea — continua Boeti — è quella arrivare a una intesa con i dentisti privati per l’erogazione di cure a prezzo calmierato». La Regione, per mezzo di una convenzione con loro, potrebbe coprirne il costo interamente oppure in compartecipazione, facendo pagare un ticket al paziente. «Con una spesa media di 300 euro l’anno a testa — ha aggiunto — per dare copertura ai 660 mila piemontesi più bisognosi la Regione dovrebbe disporre di 198 milioni. Capiamo che non è possibile, ma chiediamo di poterne mettere a bilancio 50 per partire. Di una tale decisione si gioverebbero i più bisognosi, ma anche i circa quattromila dentisti del Piemonte, che stanno pure loro incontrando difficoltà legate alla crisi». za: «Erano tre donne che stavano vivendo un momento traumatico della propria vita e che dovevano essere assistite al meglio — dice — quando l’ho fatto presente mi è stato risposto che in quel momento c’erano esigenze di reparto più importanti». Non è un fatto isolato, secondo il ginecologo del Sant’Anna, medici e infermieri, obiettori e no, tendono a considerare la paziente che non partorisce ma che interrompe una gravidanza alla stregua di una paziente meno importante. Meno importante e adesso anche incapace di decidere da sé cosa fare della propria vita e del proprio futuro. «Non è un caso che proprio oggi si proponga ancora una volta di portare i volontari del Movimento per la vita negli ospedali ginecologici — dice Viale — anche se, ammetto, non ho ancora capito quanto le idee di Cota siano studiate per fare colpo sull’opinione pubblica o per ottenere un reale cambiamento». Dai radicali che sono da sempre difensori della legge che tutela le donne che intendono abortire, arriva forte preoccupazione per la proposta della giunta regionale, ufficializzata venerdì scorso e ancora mai contestata da nessun politico né da associazioni per i diritti delle donne. «Cota non ci ha fatto capire cosa intende fare — dice Viale — se la sua idea è di far parlare con i volontari attivisti cattolici le donne che ne fanno richiesta può star tranquillo perché è già così che accade. Se, invece, intende obbligare ogni donna a un colloquio di questo tipo prima di abortire sappia che questo non lo permetteremo mai». L’ospedale Sant’Anna. A sinistra, il ginecologo Silvio Viale © RIPRODUZIONE RISERVATA