Direzione Regionale del Veneto ______________ Settore Gestione Risorse Ufficio Risorse Materiali CAPITOLATO D’ONERI PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DI ASCENSORI E MONTACARICHI PRESSO GLI UFFICI FACENTI CAPO ALLA DIREZIONE REGIONALE DEL VENETO Prot. 23036/2006 Venezia, 06 giugno 2006 Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] Art. 1 – ENTE APPALTANTE Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Ufficio Risorse Materiali – Cannaregio 2139 – 30123 VENEZIA – tel. 041/2409408 fax 041/2409455 – indirizzo di posta elettronica: [email protected] Art. 2 – OGGETTO DEL CAPITOLATO Il presente capitolato d’oneri disciplina l’affidamento, mediante indagine di mercato e successiva trattativa privata, del servizio di manutenzione ordinaria e conservativa di n. 22 ascensori e n. 4 montacarichi installati in vari uffici facenti capo alla scrivente Direzione Regionale. Tutti gli impianti sopraccitati sono descritti nel prospetto allegato al presente capitolato. (Allegato C). Art. 3 – DURATA DEL CONTRATTO Il contratto per il servizio di cui sopra avrà la durata di un anno a partire dal 01/07/2006. L’Agenzia si riserva la facoltà di prorogare il contratto fino ad un massimo di un ulteriore anno, previa comunicazione scritta all’impresa aggiudicataria da effettuarsi prima della scadenza del contratto, alle medesime condizioni di prezzi e modalità di esecuzione della fornitura. In ogni caso l’eventuale proroga è subordinata all’adozione di specifico provvedimento amministrativo esecutivo ai sensi di legge. Il servizio di manutenzione degli impianti installati presso gli uffici di Conegliano (TV), Rovigo e del Centro Operativo di Marghera (VE), avrà inizio in date successive al 01/07/06 come da prospetto allegato. (Allegato C) Art. 4 – VARIAZIONI, AGGIUNTE E NUOVI IMPIANTI L' Agenzia si riserva la facoltà di escludere, durante l' esecuzione dell' appalto, temporaneamente o definitivamente, dalla manutenzione quegli ascensori che si ritiene di mettere fuori servizio, come pure si riserva la facoltà di aggiungere altri di nuova installazione o acquisizione. La ditta, nel caso di nuovi impianti aggiuntivi, è obbligata ad accettarli agli stessi patti e condizioni e con lo stesso ribasso offerto in sede gara, nel limite del 20%. Art. 5 – IMPORTO BASE DELL’APPALTO Il canone complessivo annuale, posto a base d' asta al ribasso per l’intero periodo contrattuale, per prestazioni forniture e lavori, ammonta a € 24.480,00 oltre IVA, calcolato sulla base dei seguenti corrispettivi base a canone mensile: A) - €. 80,00/mese oltre IVA per la gestione e la manutenzione ordinaria di ogni ascensore; B) - € 70,00/mese oltre IVA per la gestione e la manutenzione ordinaria di ogni montacarichi Art. 6 – RESPONSABILITA’ DEL SERVIZIO Ai fini del presente capitolato la Ditta appaltatrice subentra all’Agenzia, che ha in uso gli impianti, ai sensi dell' art.31 della Legge n.10/91, se ne assume la responsabilità ed è tenuta a condurre gli impianti elevatori e a disporre le operazioni di manutenzione ordinaria, secondo le prescrizioni delle vigenti normative, nonché adottare le misure necessarie per contenere i consumi energetici, previa autorizzazione dell’Agenzia. La ditta appaltatrice diventa destinataria delle sanzioni amministrative di cui all' art. 34, quinto comma, della L. n° 10/91. Art. 7 – CATEGORIA DEI LAVORI Le prestazioni ed i lavori di cui al presente Capitolato d’Oneri sono riconducibili alla seguente categoria di cui al D.P.R. 25 Gennaio 2000 n° 34 per l’intero importo: -cat. OS4 –Impianti elettromeccanici trasportatori classifica 1 Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] La ditta dovrà essere in possesso dei requisiti di cui al primo comma dell’art. 15 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162. Art. 8 – CONSEGNA DEGLI IMPIANTI La consegna degli impianti verrà fatta a mezzo di verbale previo visita di tutti gli impianti alla presenza contestuale della Ditta e del referente locale per le manutenzioni dell’Agenzia. Art. 9 – RICONSEGNA DEGLI IMPIANTI Alla scadenza del contratto di manutenzione sarà eseguita una verifica degli impianti, per accertare l' adempimento da parte dell' impresa di tutti gli obblighi contrattuali e constatare la buona conservazione, tenuto conto del normale logorio di uso. All’esito di tale visita, eseguita da parte del referente locale per le manutenzioni dell’Agenzia e del rappresentante della Ditta, sarà redatto il verbale di ultimazione del servizio. Art. 10 – RESPONSABILITA’ DELL’AGGIUDICATARIO Il fornitore del servizio manutenzione risponderà: 1. in materia esclusiva per qualsiasi inadempienza di carattere fiscale, amministrativo, contributivo ed assicurativo in cui dovesse eventualmente incorrere per causa propria o del personale dipendente o delle persone comunque utilizzate per le prestazioni del servizio e dichiara fin d’ora di sollevare l’Agenzia delle Entrate da qualsiasi responsabilità al riguardo. 2. degli eventuali danni causati a persone e/o cose, derivanti dall’attività dell’aggiudicatario stesso o dei propri dipendenti e collaboratori in relazione al suddetto servizio. Dovrà rispondere di tutti gli eventuali danni, anche se dipendenti da casi fortuiti e/o derivanti da anomalo funzionamento degli automatismi, tenendo indenne completamente l' Agenzia. A tal proposito l’aggiudicatario dovrà stipulare con una primaria compagnia assicurativa un regolare contratto di assicurazione con massimale non inferiore a € 3.000.000,00 (tre milioni/00). La polizza relativa al suddetto contratto dovrà essere presentata dall’aggiudicatario prima della liquidazione del primo canone trimestrale, alla quale non si darà corso in assenza della documentazione comprovante l' intervenuta accensione della polizza suddetta. Tale polizza dovrà specificamente prevedere l' indicazione che tra le "persone" si intendono compresi i dipendenti dell' Agenzia. La polizza di cui al precedente comma deve portare la dichiarazione di vincolo a favore dell' Agenzia. 3. delle contravvenzioni che dovessero essere poste a carico del concedente per inadempienze o responsabilità dell’aggiudicatario o dei suoi dipendenti o collaboratori. In tal caso l’aggiudicatario dovrà provvedere all’immediato e totale rimborso di tali contravvenzioni a favore del concedente. In caso di gravi inadempienze o infrazioni alle disposizioni di legge o ai patti convenzionali commesse dall’aggiudicatario o dai suoi dipendenti o collaboratori, il concedente si riserva il diritto di risolvere “ipso facto” il contratto di fornitura di servizi, d’incamerare il deposito cauzionale previsto nel successivo art. 22 e di richiedere il risarcimento dei danni causati. Art. 11 – ATTIVITA’ COMPRESE NEL SERVIZIO A CANONE MENSILE Le attività di gestione, esercizio e manutenzione ordinaria, disciplinate nel presente Capitolo, compensate con corrispettivo a canone mensile, sono le seguenti: A. B. C. D. E. Verifiche periodiche Verifiche straordinarie Manutenzione Riparazione e/o sostituzione delle parti Prestazioni speciali A. Verifiche periodiche (art 13 DPR 30.04.1999 n° 162): Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] La ditta appaltatrice provvederà a far eseguire, con onere a proprio carico, le verifiche periodiche di controllo secondo le modalità e i tempi stabilite dall’art. 13 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162, con il minimo di una verifica per ogni impianto nell’arco del periodo contrattuale. Le visite periodiche sono rivolte ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell’impianto sono in condizioni di efficienza e se si è ottemperato alle prescrizioni impartite in precedenti verifiche. B. Verifiche straordinarie ( art. 14 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162 ) La ditta appaltatrice provvederà a fare eseguire, a sue spese, le verifiche straordinarie di cui all’art. 14 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162, ogni qualvolta ne ricorrano le condizioni previste dallo stesso articolo. C. Manutenzione ( art. 15 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162 ) La manutenzione è eseguita ai fini della conservazione dell’impianto e del suo normale funzionamento ed a tale scopo la ditta di manutenzione provvede ad eseguire tutte le verifiche previste dall’art. 15 del D.P.R. 30-04-1999 n° 162 ed in particolare: C-1 provvede ad effettuare, almeno una volta ogni due mesi: - la verifica del regolare funzionamento dei dispositivi meccanici, idraulici ed elettrici e, in particolarmente, il regolare funzionamento delle porte dei piani e delle relative serrature; - provvede alla verifica dello stato di conservazione delle funi e delle catene e dei pistoni degli impianti oleodinamici; - provvede alle prestazioni di pulizia e di lubrificazione delle parti, con fornitura dei lubrificanti, grasso, pezzate e fusibili. C-2 provvede ad effettuare , almeno una volta ogni sei mesi: - la verifica dell’integrità e dell’efficienza del paracadute, del limitatore di velocità, e degli altri dispositivi di sicurezza; - la verifica minuziosa delle catene delle funi e dei loro attacchi; - la verifica dell’isolamento dell’impianto elettrico e l’efficienza dei collegamenti con la terra. C.3 provvede all’annotazione degli esiti delle visite di manutenzione sugli appositi libretti di cui all’art. 16 del D.P.R. 162 del 30.04.99. C.4 la ditta provvede ad eseguire prontamente gli interventi di manutenzione ordinaria necessari mediante la fornitura del materiale di consumo, nei limiti previsti dagli articoli successivi, e informa tempestivamente l’Agenzia sulla necessità della esecuzione di interventi di manutenzione straordinara. C.5 la ditta provvede ad intervenire con personale specializzato, durante l’orario normale di lavoro, ad ogni giustificata richiesta, per ovviare ad eventuali guasti e/o improvvise interruzioni del servizio; il tempo di intervento è fissato in 1 ora dalla richiesta in caso di grave rischio per le persone, e di 12 ore negli altri casi. D. Riparazione e/o sostituzione delle parti La ditta appaltatrice provvederà a riparare a sue spese o a sostituire, quanto ciò sia necessario, tutte le parti soggette all’usura del normale esercizio,ed in particolare bottoni, segnalazioni luminose, sospensioni porte, serrature chiudiporte, impulsori, contatti di livellamento, tubi fluorescenti e lampade. Le parti che verranno sostituite dovranno rispondere a quanto prescritto dalla normativa vigente. E. Prestazioni speciali (art.16 del DPR 162 del 30.4.99.) La ditta appaltatrice provvederà a tenere il libretto di cui al comma 1 dell’art 16 del DPR 162 del 30.4.99., avendo cura di provvedere a tute le annotazioni previste inoltre la ditta appaltatrice provvederà a sue spese a: E.1 Distribuire un opuscolo con informazione utile al personale degli uffici. E.2 Istruire direttamente sulla manovra a mano di emergenza il personale di custodia o chi per esso. E.3 Provvedere a comunicare all’Agenzia, almeno sei mesi prima, la scadenza delle licenze di esercizio, e/o del verbale di verifica periodica di cui all’art.13 del DPR 162/99, per il rinnovo degli stessi, fornendo la modulistica e l’assistenza necessaria. Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] E.4 Ad istallare in ogni cabina una targa recante le indicazioni riportate all’art.16 comma 3 del DPR 162/99. E.5 Ad istallare una targa con il divieto dell’uso ai minori di anni 12, non accompagnati da persona di età più elevata. Art. 12 – CONDIZIONI DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO A CANONE Il servizio deve comprendere il pacchetto di interventi suindicati alle seguenti condizioni : a) Le riparazioni saranno effettuate da tecnici specializzati elettromeccanici con adeguata esperienza e muniti di abilitazione all’esercizio di mestiere di ascensorista. b) Ogni modifica effettuata all’impianto elettrico dovrà essere certificata così come previsto dalla legge 46/90. Nel caso in cui vengano apportate all’impianto le modifiche di cui all’art.2 comma 1, lett. I, l’impresa vincitrice provvederà a richiedere la verifica ai soggetti preposti. c) La mano d’opera è totalmente a carico dell’impresa vincitrice d ) Le parti di ricambio saranno fornite a cura e spese della ditta vincitrice I materiali sostituiti o revisionati si intendono dati in opera e perfettamente funzionanti, per cui è compreso ogni eventuale apparecchiatura o accessorio non descritto ma comunque necessario al sicuro e corretto funzionamento dell’impianto nonché la necessaria mano d’opera. Art. 13 – PAGAMENTO DEL CANONE Il pagamento all' impresa del corrispettivo a canone mensile relativo al servizio di manutenzione, ottenuto dal prezzo mensile, indicato nell’art. 5 del presente capitolato, per il numero di impianti consegnati in manutenzione dedotto il ribasso offerto in sede di gara, sarà effettuato a rate trimestrali posticipate e sarà subordinato alla presentazione di regolare fattura. Oltre alla fattura. la ditta aggiudicataria dovrà allegate le bolle di lavoro relative al trimestre di riferimento, bolle di lavoro regolarmente firmate dal referente locale per le manutenzioni dell’Agenzia, o suo delegato, in seguito di avvenuta effettuazione della prestazione. Art. 14 – ONERI PARTICOLARI PER LA DITTA Il servizio dovrà essere svolto con ogni accuratezza ed in particolare l' impresa appaltatrice dovrà provvedere: - alla direzione, sorveglianza e controllo per assicurare l' efficienza del servizio; - alla esecuzione degli interventi mediante personale specializzato, munito di tutti i requisiti prescritti dalla legge e nel numero necessario per garantire il funzionamento e la sicurezza degli impianti elevatori. - alla fornitura di strumenti e mezzi di trasporto necessari allo svolgimento delle prestazioni di manutenzione ed alla buona conservazione degli impianti; - alla pulizia dei locali macchine e dei pavimenti vano corsa, con trasporto a rifiuto dei materiali provenienti dalle pulizie; - ad istruire direttamente sulla manovra a mano di emergenza il personale dell’Agenzia; - si precisa che il personale impiegato dall' impresa nell' esecuzione del servizio non stabilisce alcun rapporto giuridico di lavoro con l' Agenzia; - al trasporto sul luogo di lavoro degli operai dell' Impresa con mezzi propri; - ad assicurare il rispetto di tutte le norme emanate dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), dai Vigili del Fuoco ed Enti preposti al controllo e da tutte le leggi e regolamenti vigenti in materia o che saranno emanati nel corso dall' appalto; - ad assumere ogni iniziativa sulla adozione di tutte le misure e sull' impiego di mezzi per evitare e prevenire infortuni, incendi, scoppi, ecc; - a valutare i rischi in accordo con quanto previsto dal D.L. 626/94 e fornisce scheda descrittiva dei rischi da affiggere all' interno del locale macchina, l' analisi dei rischi per gli utenti e gli addetti agli interventi sugli impianti elevatori; Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] La ditta stessa è comunque obbligata ad effettuare anche quegli interventi che, pur se non espressamente indicati, sono necessari ed utili, secondo le buone norme tecniche o in relazione a vigenti disposizioni di legge, per assicurare un ottimale standard di manutenzione degli impianti; La ditta assuntrice dell' appalto sarà obbligata a comunicare tempestivamente all' Agenzia ogni modifica occorrente per l' adeguamento degli impianti a nuove normative che dovessero essere emanate successivamente all' affidamento dell' appalto. Art. 15 – REQUISITI TECNICI ED ECONOMICI FINANZIARI Ciascuna Impresa partecipante deve produrre a pena di esclusione dalla gara, le seguenti dichiarazioni: - elenco delle principali forniture di manutenzione di impianti di sicurezza effettuate negli ultimi tre anni; - attestazione struttura aziendale stabile (organigramma dell’impresa); - certificazione di qualità aziendale UNI ISO 9001 2000 (se posseduta); - iscrizione alla CCIAA per la categoria gestione e manutenzione degli impianti elettromeccanici trasportatori (corrispondente alla cat. “OS4” dell’allegato A al DPR n. 34 del 25/01/00); Art. 16: IMPRESE IN POSSESSO DI ATTESTATO S.O.A. Le imprese in possesso della certificazione rilasciata dagli Organismi di attestazione (SOA) non sono tenute a comprovare i requisiti tecnico-organizzativi richiesti per la partecipazione al presente appalto, ne’ saranno soggetti a procedura di verifica a campione. Le dette imprese non dovranno pertanto compilare l’Allegato A, ma in sostituzione di esso dovranno produrre la certificazione rilasciata dalla SOA in originale o copia conforme, dalla quale risulti la Categoria e l’importo per il quale e’ stata rilasciata l’attestazione. Ai sensi dell’art. 8 comma 11 quater della L. 109/94 e succ. mod., le imprese alle quali venga rilasciata dalle SOA la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, usufruiranno della riduzione del 50% della cauzione sia provvisoria che definitiva. Art. 17 - SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE Possono partecipare imprese individuali e società commerciali, anche riunite ai sensi dell’art. 11 del D.lgs 157/95, non soggette ad alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 12 del D.lgs 157/95. Art. 18– RAGGRUPPAMENTI D’IMPRESE Possono partecipare alla trattativa i raggruppamenti temporanei di concorrenti con le modalità di cui all’art. 11 del D.Lgs. 157/95. E’ consentita la partecipazione dei predetti soggetti anche se non ancora formalmente costituiti. In tal caso l’offerta, a pena di esclusione, deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno i raggruppamenti e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina dell’art. 10 del D. Lgs. n. 358/92 richiamato dal D. Lgs. N. 157/95. In caso di raggruppamenti di imprese la documentazione richiesta nel presente bando dovrà essere prodotta da ciascuna delle Imprese riunite. E’ vietata l’associazione in partecipazione. L’impresa partecipante ad un raggruppamento non può far parte di altri raggruppamenti, né può partecipare contemporaneamente quale impresa individuale e membro di raggruppamento. Art. 19 – MODALITA’ DI FORMULAZIONE DELL’OFFERTA Le offerte – redatte in lingua italiana – dovranno pervenire, in plico chiuso entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 22 giugno 2006 al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] Veneto - Ufficio Risorse Materiali – Palazzo Erizzo, Venezia – Cannaregio 2139 c.a. dott TAGLIAPIETRA PIERPAOLO Sul plico, oltre all’indicazione del mittente con relativo numero di telefono, fax ed e-mail, ed il destinatario, deve apporsi chiaramente la seguente dicitura: “CONTIENE OFFERTA PER LA TRATTATIVA PRIVATA PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ASCENSORI E MONTACARICHI”.- non aprire la busta – scadenza ore 12.00 del giorno 22 GIUGNO 2006”. c.a. ……….. Il plico potrà essere inviato mediante servizio postale, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati. Sarà possibile consegnare il plico a mano, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 di ciascun giorno lavorativo, presso l’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Cannaregio 2139 Palazzo Erizzo, piano secondo Ufficio Protocollo. In quest’ultimo caso verrà rilasciata apposita ricevuta, con l’indicazione dell’ora e della data di consegna. Le offerte contenute nei plichi che perverranno oltre il termine perentorio di scadenza sopra indicato non verranno prese in considerazione. L’invio del plico rimane a totale rischio e spese del mittente, restando esclusa ogni responsabilità dell’Agenzia ove, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro i termini perentori indicati. All’interno del plico dovranno essere inserite le seguenti 2 buste: BUSTA “A” - recante la dicitura “Documentazione Amministrativa”, dovrà contenere: 1) dichiarazione del legale rappresentante, ex art. 47 del D.P.R. 445/00, secondo il modello allegato predisposto dall’Agenzia (Allegato A), da cui risulti: • l’esatta denominazione, la sede legale ed amministrativa, il codice fiscale della Ditta, e le generalità, la residenza e il codice fiscale del titolare o del legale rappresentante; • di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione di cui all’art. 12 del D.Lgs. 157/1995; • di essere in regola con la normativa in materia di assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della legge 68/99; • di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori; • che la Ditta accetta senza riserve tutte le condizioni del presente capitolato nonché di aver preso esatta cognizione di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sull’ esecuzione del servizio richiesto; 3) documentazione di cui agli artt. 15 e 16 del presente capitolato. 4) copia fotostatica del documento di riconoscimento del legale rappresentante ovvero del soggetto munito dei necessari poteri. BUSTA “B”- recante la dicitura Offerta Economica, dovrà contenere, la dichiarazione di offerta economica, conforme al modello allegato (Allegato B), predisposto dall’Agenzia, sottoscritta dal legale rappresentante ovvero dal soggetto munito dei necessari poteri di rappresentanza. Art. 20 – MODALITA’ DI APERTURA DELLE BUSTE Le buste verranno aperte il giorno 22 giugno 2006 alle ore 12.00 c/o la sede dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Cannaregio, 2139. Le Ditte partecipanti alla gara possono, al momento dell’apertura delle buste, farsi rappresentare da un loro delegato. Verranno considerati nulli quei plichi il cui contenuto non rispetti le prescrizioni di cui all’ Art. 19. Art. 21 – AGGIUDICAZIONE Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] La fornitura sarà aggiudicata, previo esame delle domande pervenute, al concorrente che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera b) del D. Lgs. 157/95 e s.m.i., in base ai seguenti elementi elencati in ordine decrescente d’importanza: 1) Prezzo; 2) Certificazione di qualità aziendale UNI ISO 9001 2000 (se posseduta); 3) Modalità di erogazione e organizzazione del servizio con particolare riferimento alla struttura organizzativa dedicata al servizio in appalto e alla funzione di coordinamento e controllo; 4) Prestazioni migliorative al servizio in appalto. L’Agenzia delle Entrate assoggetterà a verifica le offerte anormalmente basse. L’offerta deve essere espressa in Euro. L’Agenzia si riserva la facoltà di sospendere la gara, di non aggiudicarla, ovvero, di aggiudicarla anche in caso di una sola offerta valida. Art. 22 – DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO La Ditta aggiudicataria dell’appalto dovrà provvedere, entro 15 (quindici) giorni dall’assegnazione dell’appalto, alla presentazione mediante fideiussione bancaria o assicurativa di una cauzione pari al 10 % dell’offerta di gara presentata (canone annuo), a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall’eventuale inadempienza delle obbligazioni stesse, salva comunque la risarcibilità del maggior danno. La cauzione dovrà operare, a prima richiesta, senza che il garante possa sollevare eccezione alcuna e con l’obbligo di versare la somma garantita entro un termine massimo di 30 giorni consecutivi. Superato infruttuosamente tale termine, dovranno essere corrisposti gli interessi pari al “prime rate” più 2 (due) punti. Tale cauzione dovrà avere validità per tutta la durata del contratto d’appalto di cui all’art. 3 sopraccitato e dovrà comunque avere efficacia fino ad apposita comunicazione liberatoria (costituita anche dalla semplice restituzione del documento di garanzia), da parte dell’Agenzia, con la quale verrà attestata l’assenza oppure la definizione di ogni eventuale eccezione e controversia, sorte in dipendenza dell’esecuzione del contratto. La cauzione potrà anche essere presentata tramite versamento c/o la Tesoreria Provinciale dello Stato dello stesso importo, a titolo di deposito cauzionale infruttifero La fideiussione/quietanza del versamento dovrà essere esibita al momento della stipula del contratto per l’affidamento del servizio. In difetto l’Agenzia delle Entrate potrà non addivenire alla stipulazione del contratto, fatto salvo il diritto dell’Agenzia stessa al risarcimento dei danni derivati dalla mancata stipulazione. Art. 23 - SUBAPPALTO E’ vietato il subappalto del servizio. Nell’eventualità in cui il fornitore del servizio contravvenga a tale divieto ci sarà, da parte dell’Agenzia delle Entrate, la risoluzione “ipso facto” del contratto di appalto. Art. 24 – RINVIO ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE Per tutto ciò che non è previsto, saranno applicate le norme del Codice Civile. Art. 25 – CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA E CLAUSOLA PENALE Nel caso il servizio fornito non presenti la qualità pattuita, ovvero nel caso di ritardo delle prestazioni ritenuto eccessivo (ad insindacabile giudizio dell’Agenzia delle Entrate), il contratto si risolverà di diritto, sempre che l’Agenzia comunichi alla controparte inadempiente che intende avvalersi della clausola risolutiva. Il maggior onere derivante dal servizio fornito da altra ditta sarà a carico dell’Impresa inadempiente. Inoltre, essa potrà essere chiamata a corrispondere in caso di ritardi negli interventi, a titolo di penale, una somma corrispondente al massimo al 10 % della fornitura, fatto salvo il diritto dell’Agenzia delle Entrate d’incamerare il deposito cauzionale previsto dal precedente art. 22. Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected] Art. 26 – ESSENZIALITA’ DEI TERMINI E COMMINATORIE I termini e le comminatorie contenuti nel presente Capitolato d’oneri, e nel contratto debbono considerarsi essenziali, ai sensi dell’art.1457 del Codice Civile, ed operano di pieno diritto, senza obbligo per l’Agenzia della costituzione in mora dell’Appaltatore. Art. 27 – FORO COMPETENTE Per qualsiasi controversia sarà competente il Foro di Venezia. Art. 28 – TRATTAMENTO DEI DATI Ai sensi della Legge 675/96, si informa che i dati forniti dalle Imprese sono trattati, dall’Agenzia delle Entrate, esclusivamente per le finalità connesse alla gara e per l’eventuale successiva stipula e gestione del contratto. Il titolare del trattamento dei dati in questione è il dr. Michele Mariotto. Art. 29 – ALLEGATI Al presente capitolato d’oneri vengono allegati: - schema di dichiarazione (All. A) schema di offerta economica (All. B) elenco delle sedi di fornitura (All. C) IL CAPO UFFICIO Pierpaolo Tagliapietra Firma autografra sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’Art. 3, comma 2, D. Lgs. N° 39/93 Nota: Ai sensi dell’Art. 6, comma 2, L. 412/91, se non richiesta, non seguirà trasmissione dell’originale Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto – Settore Gestione risorse - Ufficio Risorse materiali Cannaregio, 2139 Palazzo Erizzo – 30121 VENEZIA Tel. 041 2409408 - Fax 041 2409455 - e-mail: [email protected]