Facoltà di Scienze Umanistiche - Notizie utili per laureandi A.A. 2009-2010 Notizie utili per laureandi Anno Accademico 2009-2010 FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE Lettere e Filosofia - Lingue - Patrimonio culturale Notizie Utili per Laureandi a cura di Giovanni Casaburo e Elisa Paolino Anno Accademico 2009-2010 2 PREMESSA Quest’anno la Facoltà di Scienze Umanistiche elabora una guida dal titolo Notizie utili per i Laureandi, al fine di fornire uno strumento che orienti e supporti lo studente nella fase determinante della laurea e della ricerca del lavoro. Lo studente avrà così a portata di mano le informazioni relative alle scadenze e alla documentazione necessaria per laurearsi con un prospetto completo delle procedure da effettuare. La Facoltà continua a guidare gli studenti anche dopo il conseguimento del titolo di laurea attraverso le offerte di tirocinio in Italia e all’estero e la formazione post lauream. Per garantire un ingresso più consapevole nel mondo del lavoro sono riportati preziosi consigli per la corretta stesura di un curriculum vitae e le strategie da applicare per la ricerca di occupazione. Notizie utili per i laureandi vuole rendere ancora più stabile il ponte tra mondo dell’università e mondo del lavoro, già rafforzato dal servizio SOUL, fornendo una lista di siti specializzati nella ricerca del lavoro e di riferimenti utili organizzati per settore di riferimento. Ci auguriamo che l’innovazione possa essere apprezzata, ma naturalmente saremo grati per ogni suggerimento che possa contribuire al miglioramento di questo manuale che si rivolge agli studenti che lasciano la Facoltà e che come coloro che vi accedono hanno bisogno di una guida che li consigli e li orienti. A tali studenti rivolgiamo un augurio speciale per il futuro. Roberto Nicolai 3 4 1. LAUREANDI: INFORMAZIONI UTILI Prima di parlare della ricerca del lavoro post lauream è importante essere preparati alla fase, intensa e significativa, della stesura e della consegna della tesi. La prima cosa da fare, per quanto concerne la documentazione, è scegliere in quale sessione discutere la tesi. Sul sito e presso la segreteria didattica possiamo trovare la tabella con le indicazioni circa le sessioni cui fare riferimento, come quella qui riportata. Calendario delle tesi di laurea anno accademico 2009/2010 • I SESSIONE (primaverile): dal 19/04/2010 al 23/04/2010 • II SESSIONE (estiva): dal 5/07/2010 al 16/07/2010 • III SESSIONE (invernale): dal 16/12/2010 al 22/12/2010 E’ importante tener presente i termini entro cui è possibile sostenere gli esami di profitto, le scadenze sono soggette a minime variazioni di anno in anno, di seguito riportiamo la tabella relativa all’a.a. 2009/2010. Esami di profitto Possono essere sostenuti nella stessa sessione in cui si intenda laurearsi, al primo appello e comunque entro e non oltre le seguenti date: • 19 febbraio 2010 (I sessione) • 11 giugno 2010 (II sessione) • 1 ottobre 2010 (III sessione) I professori possono stabilire appelli “straordinari”, ovvero al di fuori delle sessioni previste, per consentire agli studenti laureandi di terminare gli studi entro i termini. Diamo ora uno sguardo alla documentazione da consegnare presso la Segreteria Amministrativa, situata sul ballatoio della palazzina delle Segreterie. La seguente tabella è sul sito: http://scienzeumanistiche.uniroma1.it Scadenze Documentazione Dove ritirarla I II III Sessione Sessione Sessione Prenotazione http://scienzeumanistiche.unir dal 18/01 dal 18/04 dal 06/09 domanda di laurea oma1.it al 31/01/10 al 25/04/10 al19/09/10 da compilarsi on line Foglio riepilogativo esami* Foglio di prenotazione definitiva* Scaricare i moduli dal sito Consegna Consegna Consegna entro il entro il Modulo richiesta http://scienzeumanistiche.unir entro il 5 Restituzione diploma maturità (per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 99/00)* Domanda di Laurea* Foglio di adesione ai servizi Almalaurea* Ultima copia del Piano di Studio (copia dello studente timbrata dal S.Or.T.) Verbali esami originali o autocertificazione smarrimento* Fotocopia del diploma di maturità Domanda di transizione da vecchio a nuovo ordinamento a.a.2007-2008 (riservato agli studenti del nuovo ordinamento) Ricevuta Versamento Bonifico € 66,00 Tassa di Laurea* Tesi su Floppy o Cd firmata dal docente relatore* oma1.it 12/02/09 07/05/09 08/10/09 Consegna entro il 19/03/10 Consegna entro il 11/06/10 Consegna entro il 12/11/10 Scaricare dal sito http://scienzeumanistiche.unir oma1.it (modulistica-tesi) o ritirare i moduli in Segreteria amministrativa Scaricare dal sito http://www.uniroma1.it/almal aurea/ Scaricare dal sito http://www.uniroma1.it/stude nti/infostud/default.php *Documentazione da consegnare presso la Segreteria Amministrativa. 6 1.1 Alcuni chiarimenti importanti Prenotazione domanda on line Senza la prenotazione sul sito della facoltà non è possibile laurearsi. Attenzione, dunque, se la compilazione non risulta completa in tutte le sue parti, è prevista l’esclusione dalla sessione di laurea. Si ricorda che gli studenti di Laurea Specialistica e di Vecchio Ordinamento devono inserire i nominativi di Relatore e Correlatore già in questa fase della prenotazione, in mancanza di uno dei due nominativi la domanda non è valida. Foglio di prenotazione definitiva Dovrà essere firmata dal relatore solo se questi riterrà, a suo insindacabile giudizio, che la tesi possa essere portata a termine nella sessione richiesta. Foglio di adesione ai servizi Almalaurea La nostra Università ha aderito al Consorzio AlmaLaurea, banca dati dei laureati in Italia, gestita da un Consorzio di Atenei Italiani in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica e nasce con l'intento di mettere in relazione aziende e laureati e di essere punto di riferimento dall'interno della realtà universitaria. Per informazioni: www.almalaurea.it. Verbali d’esami In caso di verbali relativi ad esami sostenuti successivamente alla data di consegna della documentazione (comunque non oltre il termine limite relativo ad ogni sessione) questi ultimi devono essere consegnati in Segreteria immediatamente dopo la l’esame. Si consiglia, inoltre, di fare una fotocopia degli stessi prima della consegna, da conservare. Domanda di transizione da Vecchio Ordinamento a Nuovo Ordinamento. È riservata agli studenti dei Corsi di laurea triennali, deve essere presentata in Segreteria Amministrativa unitamente alla documentazione per la tesi secondo le scadenze per le rispettive sessioni di esame di laurea. Pagamento bollettino A partire dal giorno successivo alla scadenza della prenotazione on-line è possibile scaricare da Infostud il bollettino per pagare la Tassa di Laurea di € 66,00. Tesi su Floppy o CD firmata dal docente Relatore Il floppy o il Cd deve contenere la tesi in formato word o pdf, la consegna dello stesso implica l’accettazione da parte del docente relatore che il dischetto contenga la tesi definitiva, completa e inalterabile in ogni sua parte. La mancata consegna presso la Segreteria, entro il termine prestabilito per ogni sessione, comporta la rinuncia alla discussione. Inoltre, la tesi di laurea deve essere compilata in tre copie per: il Relatore, il Correlatore (solo per gli studenti del Vecchio Ordinamento e gli studenti della Laurea Specialistica), il Laureando. 7 La rinuncia alla discussione della Tesi di laurea nella sessione per la quale ci si è prenotati entro i termini prestabili (attraverso la prenotazione online e la successiva consegna del restante materiale in Segreteria Studenti) può avvenire in due momenti: • prima della consegna del dischetto: non presentando il dischetto in Segreteria lo studente dichiara implicitamente la rinuncia alla seduta di laurea (potrà comunque usufruire delle sessioni di laurea successive ripresentando l’opportuna documentazione ad eccezione della tassa di laurea da 66 € e dell’imposta di bollo da 14,62 €, se già pagati); • dopo la consegna del dischetto: presentando una Dichiarazione di Rinuncia alla seduta di laurea. Il docente relatore sarà comunque tenuto a presenziare durante la seduta della commissione di laurea. 8 2. STRATEGIA PER LA RICERCA DI UN LAVORO Molto spesso il cammino da seguire dopo gli studi universitari non è semplice, né agevole. Per trovare un’occupazione è utile sapere come cercarla, avere strumenti reali e fruibili con cui gestire il momento di transizione: dal “mondo dei saperi” al “mondo professionale”. Come iniziare un percorso di ricerca attiva del lavoro? Di seguito alcuni aspetti non trascurabili: Chiarezza della meta Per poter iniziare la propria ricerca del lavoro il primo passo è l’identificazione dell’obiettivo professionale da raggiungere e delle risorse necessarie per raggiungere lo scopo. Organizzazione rigorosa Significa pianificare il vostro tempo, darvi scadenze ed obiettivi, tenere aggiornata ed ordinata l'agenda dei contatti, conservare le informazioni raccolte. Serve ordine! Strumenti di ricerca attiva Per strumenti di ricerca attiva si intende l’insieme di documenti ed informazioni che contengono e sostengono la vostra candidatura: lettera di presentazione, curriculum vitae, rete delle relazioni, quotidiani, riviste specializzate, etc. Il Curriculum Vitae è uno strumento essenziale per chi è alla ricerca di un lavoro. E’ il proprio biglietto da visita per farsi conoscere e presentare la propria candidatura. Scrivere un Curriculum non è complesso, tuttavia impostare una comunicazione che valorizzi la propria storia e catturi le esigenze dell’interlocutore è altra cosa. La differenza è nella personalizzazione, che rende interessante il contenuto e lo fa emergere. CHIAREZZA – PRECISIONE – SINTESI: sono i tre requisiti di un buon CV. Lo sforzo non deve essere quello di contenere in una o due pagine tutta la nostra esperienza, ma quello di selezionare le informazioni rispetto alla posizione per cui ci si propone di volta in volta. La comunicazione deve essere personalizzata e mirata: non basta che una storia professionale sia ricca, deve essere percepita come pertinente. La prima lettura dei CV è a “colpo d’occhio”, un brevissimo tempo/spazio per catturare l’attenzione di chi legge. Non si può scrivere un buon CV se non si conosce il proprio obiettivo lavorativo, se la propria azione è vaga e confusa e se la propria candidatura non è mirata. 2.1 La scelta della professione Non si possono attuare azioni di ricerca del lavoro efficaci se prima non si comprende qual è il settore e il tipo di occupazione che interessa e perché. 9 Potrebbe essere utile porsi queste domande: • In cosa consiste il lavoro? Quali sono i compiti/le attività da svolgere? • Dove si svolge il lavoro? • Quali sono gli orari e i ritmi di lavoro? • Che livello di autonomia e/o di responsabilità prevede questo tipo di lavoro? • In quale tipologia di impresa si inquadra questa attività lavorativa? • Perché sono interessato a questo lavoro, cosa mi piace? • Quali sono, invece, gli aspetti critici? • Qual è il livello minimo di formazione necessario per svolgere questo lavoro? • Quali sono le competenze necessarie per poter svolgere questo mestiere? Occorrono anche dei requisiti indispensabili? • E’facile intraprendere questa professione? • Quale è la richiesta di questo profilo nel mercato del lavoro? • Quali sono le possibilità di progredire, di fare carriera Spesso si ritiene di conoscere una professione, ma in realtà non è così. Per definire correttamente un ambito occupazionale non bisogna limitarsi allo scopo generico dell’attività da svolgere, ma se ne devono comprendere i compiti, il contesto lavorativo, le aree di responsabilità. Consigliamo di: • incuriosirsi sulle prospettive che offre il percorso di studi, indagandole; • consultare le schede predisposte da Isfol e scaricabili gratuitamente da internet www.isfol.it/orientaonline.it • navigare sul web; • ricorrere ai docenti, che spesso sono anche professionisti, per “cogliere” il mercato; • leggere la stampa specialistica; • considerare i testi pubblicati da Il Sole 24 ORE, Etas, Sperling, Franco Angeli e Hoepli dedicati proprio a chi desidera orientarsi. 2.2 Il Ruolo della Motivazione nella ricerca attiva del lavoro La ricerca del lavoro, le prime esperienze professionali, le attese e le speranze sul futuro rendono questa particolare fase della vita carica di ansie e di aspettative. Per affrontare questo determinante percorso è necessario sfruttare le nostre capacità al meglio e vincere debolezze e paure. La prima domanda che ci poniamo è dunque: Cosa fare? La spinta che alimenta la nostra ricerca è la motivazione, la quale guida e stimola l’individuo a raggiungere un obiettivo con impegno ed energia. Se è vero che è molto difficile ottenere il “lavoro dei sogni”, è però possibile riflettere sulla nostra scelta universitaria e lavorativa. Proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno anziché mezzo vuoto: talvolta è fondamentale un cambio di prospettiva. Acquisiamo consapevolezza delle nostre conoscenze e scelte, la motivazione appartiene all’individuo, e proprio perché è una risorsa personale, permette di raggiungere il traguardo nonostante le difficoltà. La motivazione è inoltre una bussola 10 nelle scelte lavorative, nelle esperienze da fare; diventiamo selettivi, stabiliamo degli obiettivi. Smettiamo di considerare che le opportunità derivano dalla buona sorte e potenziamo noi stessi, puntiamo alle nostre abilità, per esempio si potrebbe investire tempo e risorse per migliorare la conoscenza dell’inglese, per fare un viaggio-studio all’estero, per seguire un corso di formazione, miglioriamo la conoscenza del personal computer, informiamoci su come si scrive un curriculum vitae e una lettera di presentazione. Autostima, identità, motivazione, fiducia sono parole ripetute più volte fino ad ora. L'autostima è la risposta che una persona dà alla domanda «cosa penso di me?». Ricordiamo che un esaminatore non sceglierà di far lavorare nel proprio team un individuo con le idee confuse, con scarsa autostima, con una formazione mediocre, con una abilità comunicativa scarsa. Se un colloquio avrà esito negativo interroghiamoci sulle nostre responsabilità: forse qualcosa nella nostra presentazione non ha funzionato. Diventiamo consapevoli di noi stessi per rendere anche gli altri partecipi di quel quid che ci caratterizza e che fa la differenza tra noi e gli altri, la bravura, la professionalità, l’originalità e la creatività, la precisione, l’abilità strategica, il carisma, la determinazione etc., sta a noi trovare la chiave per permettere a quel fattore di venire alla luce e di diventare determinante. 11 3. IL CURRICULM VITAE COME STRUMENTO PER LA RICERCA DEL LAVORO Il CV è la sintesi delle esperienze formative e lavorative, rappresenta un’identità professionale. Costituisce il primo passo da compiere per poter accedere ad un colloquio di selezione. Il CV è, infatti, un documento personale, in cui le caratteristiche professionali devono coincidere con le esigenze dell’azienda. Ecco perché non è consigliabile seguire un modello standard: non esiste un unico modello di CV ed è utile costruire un documento in funzione del profilo professionale richiesto. Un curriculum mirato deve tenere conto delle caratteristiche dell’impresa, del profilo professionale richiesto e delle condizioni d’accesso al lavoro. 3.1 Le diverse tipologie di CV Curriculum Cronologico Curriculum Funzionale E’ il più tradizionale ed è composto da una lista cronologica delle esperienze precedenti a partire dalla più recente. Può risultare poco efficace per chi ha un'esperienza lavorativa ancora breve; é utile, invece, se si deve esaltare la propria progressione nella carriera, se si ha un'esperienza lunga e diversificata o se si ha un percorso molto specialistico di formazione e lavoro. Enfatizza le caratteristiche valutate come più coerenti all’obiettivo lavorativo per cui ci si candida: le diverse attività lavorative sono raggruppate in sezioni logiche, funzioni o settori, senza nominare le organizzazioni presso cui si è lavorato. E’ utile per chi ha ricoperto incarichi in funzioni aziendali molto diverse o ha lavorato in moltissime aziende;i neolaureati possono valorizzare il proprio percorso di studi evidenziando esami o il lavoro di tesi se attinenti al ruolo ricercato o al settore. Obiettivi di un C.V. Modalità di utilizzo Generare colloqui, far sorgere nel lettore la voglia di incontrarvi. Essere chiaro e comprensibile: lavoro sul contenuto. Permettere una lettura facile e gradevole: lavoro sulla forma. Può essere usato per rispondere ad una inserzione. Può supportare la vostra candidatura spontanea. 3.2 Le aree di un Curriculum Un CV è di solito organizzato in 8 aree, che possono avere valore differente a seconda delle storie professionali e alle diverse posizioni a cui ci si propone. 12 Dati anagrafici • Nome e cognome; • Data e luogo di nascita; • Indirizzo; • Recapiti telefonici ed e-mail; • Stato civile; • Nazionalità; • Fotografia: allegare una fototessera, se è richiesta Esperienze professionali: è qui che i neolaureati riporteranno, anche, le esperienze di stage, trascrivendo con precisione azienda, periodo, progetto seguito, competenze sviluppate. E’ l’area fondamentale per la maggior parte dei CV. Le esperienze sono generalmente proposte in ordine cronologico, partendo dalla più recente. Studi compiuti: in questa area si può scegliere tra due modelli di elencazione cronologica: partendo dall’esperienza più recente oppure da quella più remota. In tema dei percorsi di laurea, è bene indicare il livello e la durata. Se è possibile è bene valorizzare gli studi fatti in relazione alla posizione per cui ci si propone. Qui è da indicare il tirocinio obbligatorio e/o lo stage pre/post laurea. Corsi di specializzazione: è preferibile separarli dagli studi compiuti ed organizzarli, se è possibile, in due aree: corsi su tematiche relative al ruolo per cui ci si propone; corsi su tematiche diverse. In questa area la cronologia può cedere il passo alla rilevanza: vanno indicati titolo, diploma conseguito, durata e principale argomento trattato. Se l’elenco dei corsi è troppo esteso, meglio raggrupparli in aree, come ad esempio corsi di lingua ed informatica. Lingue straniere: questa area assume sempre più importanza: qui vanno riportate le lingue ed il grado di conoscenza di queste. In questa area sono da riportare anche esperienze di vita e lavoro all’estero, come un Erasmus. Conoscenze Informatiche: è un’area che assume una rilevanza diversa in base alla posizione per cui ci si propone. Mettete in evidenza pacchetti, applicativi e tool specifici della professione. Hobby ed interessi: è una sezione secondaria nel CV, sarà approfondita nel colloquio di selezione, quando si valuta la persona nel suo complesso. Liberatoria: un Curriculum chiaro deve sempre essere chiuso dalla liberatoria sulla privacy e firmato. Si può concludere con la formula: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003”. 13 Per un ulteriore approfondimento può essere utile far riferimento all’Europass: il modello europeo per il Curriculum. Lo standard per impostare un CV europeo è cambiato: oggi non si parla più di “formato europeo” ma di Europass CV. Questo modello è particolarmente adatto se ci si vuole candidare per un lavoro all’estero. Per gli esempi in tutte le lingue si consulti il sito www.europass.cedefop.europa.eu. 14 4. UN’OPPORTUNITÀ PER STUDENTI E LAUREATI: IL TIROCINIO Il tirocinio è un periodo di formazione e di orientamento al lavoro, utile per definire il proprio progetto professionale. Con il tirocinio curriculare e post lauream si possono rafforzare conoscenze e competenze, è un’auto-formazione “on the job” che permetterà di conoscere dall’interno un ambito lavorativo ritenuto attraente dallo studente e dal laureato, ma non conosciuto con l’esperienza diretta. Infatti il tirocinio rappresenta, nell’ambito dei processi di formazione, uno strumento che consente di integrare i processi di apprendimento tradizionali attraverso un inserimento temporaneo dei giovani all’interno del mondo produttivo. Non è un lavoro, ma si svolge in un ambiente di lavoro ed è da considerarsi, prima di tutto, un investimento personale, per mettersi in gioco in una reale situazione lavorativa, per rendersi conto da soli delle proprie potenzialità e dei limiti naturalmente presenti in ognuno. E’ un percorso che arricchisce il curriculum e rafforza una prima serie di contatti di tipo professionale. Sarà utile per presentarsi più “attrezzati” al mondo del lavoro, per rispondere con maggiore sicurezza a quegli annunci che richiedono, prima di tutto, esperienza in vista un possibile contratto. 4.1 Qualche valido motivo per affrontare un’esperienza di tirocinio • Il tirocinio permette di mettersi alla prova: di sperimentare le proprie conoscenze e competenze nella pratica quotidiana di una azienda; • Aiuta a verificare i propri punti di forza e debolezza: solo “sporcandosi” le mani ci si rende conto di ciò che si sa fare e di ciò che va potenziato e ripensato; • Permette di rafforzare, ridefinire o rivedere i propri interessi: può capitare di avere aspettative ed idee che la pratica lavorativa fa mutare; • Si potrà acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie motivazioni, un maggiore senso di concretezza nel definire i propri obiettivi ed il proprio progetto professionale: realistico e coerente; • Aiuta a farsi conoscere in una realtà lavorativa e a conoscere direttamente l’azienda, i suoi ritmi, la “cultura” del sistema lavorativo; • Permette il confronto con gli altri, aiuta il lavoro di squadra, la relazione; • Si imparerà a gestire il proprio lavoro, per raggiungere il risultato richiesto, nel rispetto dei tempi e dei modi; • Arricchisce il CV: per lo studente universitario ed il neo laureato diviene un tassello importante per rendere il proprio Curriculum più “concreto” e per ampliare l’area “Esperienze professionali”; • La ricerca attiva di un tirocinio, il contatto con l’azienda, sono i primi passi del giovane alla ricerca della propria occupazione: la ricerca attiva sarà nuovamente applicata dopo il tirocinio, nel rapporto con il mondo del lavoro. La Facoltà promuove tirocini formativi e di orientamento al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare le scelte professionali 15 mediante la conoscenza diretta degli ambiti lavorativi, avvicinando l’Università al Lavoro. Il tirocinio può essere promosso da diversi soggetti, anche associati tra loro: le Università, statali e non statali, gli Uffici scolastici regionali, le istituzioni scolastiche statali e non, le istituzioni formative private. Ufficio Stage e Tirocini P.le Aldo Moro 5, ex Facoltà di Lettere, Presidenza di Scienze Umanistiche Responsabile: Simona Tortora Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 Tel.: 06/49693229, Fax: 06/49913139 E-Mail: [email protected] 4.2 Chi può svolgere un tirocinio? I tirocini sono rivolti agli studenti universitari e ai neolaureati nei 18 mesi successivi al termine degli studi ed hanno una durata massima di 12 mesi. Il tirocinio può essere definito curriculare per gli studenti e post lauream per i laureati entro i 18 mesi. L’Università e la Facoltà di Scienze Umanistiche attivano Convenzioni con vari enti pubblici e privati disposti ad accogliere tirocinanti. E’ importante sottolineare che lo studente ed il neolaureato possono proporre l’attivazione di una convenzione tra la Facoltà e l’Ente/Azienda se hanno contatti pregressi con l’Ente/Azienda. I tirocini sono progettati di comune intesa con gli Enti/Aziende ospiti e sono coordinati da due “tutors”, uno aziendale ed uno accademico, responsabili del Progetto formativo e della sua realizzazione. Le attività svolte nel corso dei tirocini possono avere valore di credito formativo, a tal fine gli studenti devono presentare alle Commissioni dei vari corsi di laurea un’attestazione in ordine alla durata e alla natura delle attività rese. 4.3 Il tirocinio all’estero Svolgere un tirocinio all’estero è un’esperienza estremamente interessante, si può collocare durante il percorso di studio o successivamente alla laurea. Ogni esperienza di tirocinio all’estero è vivere dei nuovi approcci, un nuovo stile di comunicazione, una diversa prospettiva della quotidianità e della sfera lavorativa e culturale. E’ importante affrontare questa esperienza senza preconcetti, preparando non solo il proprio CV, ma anche la propria mente, aprendosi all’altro e alle possibili differenze che arricchiscono da numerosi punti di vista. Riportiamo alcuni indirizzi utili allo studente o al laureato interessato alle opportunità di mobilità all’estero: LLP–LifeLong Learning Programme: www.programmallp.it E’il programma per l’apprendimento permanente nato per volontà del Parlamento Europeo, per rafforzare lo scambio reciproco tra i paesi europei, rafforzando la mobilità e la crescita culturale e professionale. Ecco inoltre alcuni programmi settoriali che posso interessare studenti e laureati: Comenius: relativo all’istruzione scolastica, riguarda i giovani ed il personale docente; Erasmus: relativo all’istruzione superiore, riguarda studenti universitari. 16 Leonardo da Vinci: relativo alla formazione professionale, riguarda laureati e coloro che seguono un percorso di formazione professionale ed è articolato in 5 diverse tipologie di azione. Per avere informazioni complete su bandi aperti, scadenze, requisiti di partecipazione ai diversi progetti, consultate il sito www.programmallp.it e rivolgetevi referente Erasmus di Facoltà: Sig. Alberto Guerra, Mail: [email protected] E’ possibile rivolgersi all’Agenzia Nazionale LLP – Programma Settoriale Leonardo da Vinci, c/o ISFOL – Via G.B. Morgagni, Roma, 06/44590490 – [email protected] Per ulteriori opportunità di lavoro e studio all’estero puoi rivolgerti al Centro per l’Impiego e visitare i siti: www.lavoro.gov.it/Lavoro/eures; www.esteri.it/MAE/it Infine, si ricordi di compilare il Curriculum nella lingua del paese ospitante, o comunque in inglese. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito: www.europassitalia.it 4.4 A cosa prepara l’Università: come avere informazioni sugli sbocchi professionali Il percorso universitario di ogni facoltà è finalizzato al conseguimento di obiettivi formativi e capacità professionali, propedeutiche al contatto diretto con il mondo del lavoro. Le offerte formative dei Corsi di Laurea sono pensate per poter fornire allo studente degli strumenti “spendibili”, acquisendo metodologie e competenze utili ad un approccio maturo e critico alle professioni, alla realtà lavorativa. In questa sede non illustreremo gli sbocchi professionali dei singoli Corsi di Laurea: per avere queste informazioni è possibile consultare gli opuscoli di presentazione di ogni percorso di studi, in distribuzione presso il SOrT di Facoltà. Vogliamo presentare dei possibili canali informativi, in cui reperire informazioni sui profili professionali, sulle possibilità di aggiornamento e di formazione specifica. Nessun laureato, terminato il proprio percorso universitario, ha un profilo professionale nettamente definito: piuttosto ha motivazioni e passioni, potenzialità ed interessi. Coltivare gli interessi e coniugare a questi percorso informativi chiari e fruttuosi può dimostrarsi un buon connubio, coerente e concreto. Suddividiamo gli sbocchi lavorativi in aree occupazionali trasversali ai Corsi di laurea, fornendo i rispettivi contatti utili per reperire informazioni. La fonte delle informazioni che trovate di seguito è l’Isfol, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori. Per approfondire ulteriormente le aree occupazionali si consulti il sito: www.isfol.it/orientaonline. Beni culturali e Area letteraria Professioni di questa area: archeologo, archivista, storico, operatore museale, organizzatore di eventi museali, storico dell’arte, responsabile di didattica museale, 17 archeologo, gestione e selezione delle risorse umane, addetto alla gestione del personale. Contatti per informazioni: • • • • • • • • MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.beniculturali.it ICCD, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, www.iccd.beniculturali.it A.na.st.ar, Associazione Nazionale Storici dell’Arte, www.anastar.org Associazione Italiana di Studi Museologici, studimuseologici.org AICI, Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane, www.aici.it Anmli, Associazione Nazionale dei Musei Locali e Istituzionali, www.anmli.org www.artjob.it - Portale dedicato al lavoro nell'arte e nei Beni Culturali. Artedata, www.artedata.it Editoria e giornalismo Professioni di questa area: autore, editore, giornalista, redattore editoriale, redattore elettronico, segretario di redazione, archivista di redazione, addetto stampa, correttore di bozze e revisore, content manager, web writer, copywriter, sceneggiatore. Contatti per informazioni: • • • • Scuola Superiore di Giornalismo di Bologna, www.lettere.unibo.it FNSI, Federazione Nazionale Stampa Italiana, www.fnsi.it ONG, Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, www.odg.it UNCI, Unione Nazionale dei Cronisti Italiani, www.sindacatocronisti.com Insegnamento Professioni di questa area: docente in scuole di I e II grado, ovvero medie e superiori, formatore, esperto della formazione del personale, progettista di formazione, tutor della formazione o didattico, tutor on line, dirigente scolastico. Contatti per informazioni: • • • • • Ministero dell’ Istruzione, www.istruzione.it Adi, Associazione Docenti Italiani, e-mail: [email protected] Aespi, Associazione Europea Scuola e Professionalità Insegnante, www.aespi.org Fnism, Federazione Nazionale Insegnanti, e-mail: [email protected]; www.orizzontescuola.it, www.tecnicadellascuola.it - Riviste on line per insegnanti ed aspiranti insegnanti. 18 Lingue, traduzione, mediazione culturale Professioni di questa area: archivista, esperto in progetti di cooperazione e sviluppo, cooperante allo sviluppo internazionale, mediatore culturale, traduttore, interprete. Contatti per informazioni: • • • • • • • GAIA, Guide Accompagnatori Interpreti Autorizzati, www.guidebologna.com DGCS, Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, , www.esteri.it/ita/4_28_66.asp ONU/DESA, Organizzazione delle Nazioni Unite Ufficio Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, www.undesa.it Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit, www.asvi.it Organizzazione di cooperazione internazionale, www.cestas.org VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, www.volint.it Aiti, Associazione Italiana Traduttori Interpreti, www.aiti.org Turismo Professione di questa area: addetto all’accoglienza, addetto di scalo, guida turistica, operatore congressuale, operatore di agenzia di viaggi, programmatore turistico, responsabile dei servizi di ricevimento. Contatti per informazioni: • • • • • ENIT, Ente Nazionale Italiano per il Turismo, www.enit.it; Istituto Europeo per il Turismo, www.uetitalia.it ; Centro Studi CTS, Via Albalonga, www.centrostudicts.it ; ASSOTURISMO, Federazione Italiana del Turismo, www.assoturismo.it FEDERAGIT, Federazione Accompagnatori, Guide, Interpreti Turistici, www.assoturismo.it/federagit Spettacolo e Moda Professioni di questa area: attrice/attore, regista, regista multimediale, critico teatrale-cinematografico-televisivo, montatore, organizzatore di sfilate di moda, scenografo, sceneggiatore, direttore di produzione, responsabile del casting, segretario/a di direzione, fonico, direttore del doppiaggio, macchinista teatrale, scenotecnico, costumista, doppiatore, assistente al doppiaggio. Contatti per informazioni: • • • • • • Italian Fashion School, Dipartimento Formazione e Ricerca Camera Nazionale della Moda Italiana, www.cameramoda.it/formazione Ateneo Impresa, www.ateneoimpresa.it ANEE, Associazione Nazionale Editoria Elettronica, www.anee.it AIAP, Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva, www.aiap.it CSC, Centro Sperimentale di Cinematografia, www.csc-cinematografia.it Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’amico, www.silviodamico.it. 19 4.5 Formazione Post lauream Terminato il percorso universitario è possibile continuare i propri studi, le opzioni sono diverse: si può svolgere un master pubblico o privato, si può scegliere il dottorato di ricerca per rimanere in ambito universitario, oppure proseguire con una scuola di specializzazione. Di seguito alcune informazioni utili alla propria scelta, per proseguire un percorso formativo con consapevolezza e coerenza. Scuola di Specializzazione Cosa è: E’ un corso post lauream specialistica o magistrale che fornisce conoscenze ed abilità per funzioni richieste nell’esercizio delle professioni legate alle aree Beni Archeologici e Beni Storico-Artistici. Permette di ottenere l’abilitazione all’esercizio di queste professioni ed è finalizzato alla formazione di specialisti. Al termine del corso viene rilasciato un diploma di specializzazione. La scuola è ad accesso programmato, è quindi previsto un bando che definirà i posti e le modalità di selezione. Nella nostra Facoltà sono attive le seguenti Scuole di Specializzazione: Storia dell’arte ed Archeologia. Per informazioni dettagliate si veda il sito www.uniroma1.it/studenti o si scriva a [email protected] Master Universitario di I e di II livello Cosa è: E’ un corso di studio post lauream triennale se di I livello, e post lauream specialistica o magistrale se di II livello, a carattere di perfezionamento scientifico. I master forniscono conoscenze ed abilità di carattere professionale, di livello tecnicooperativo o progettuale. Ai master di I livello si accede se si è in possesso della laurea triennale, mentre ai master di II livello si accede se si è in possesso di laurea specialistica o di V.O. Ogni master ha durata di almeno un anno, con date di inizio diversificate riportate sui singoli bandi e con modalità di selezione specifiche. La frequenza è obbligatoria ed è incompatibile con l’iscrizione ad altri corsi di studio di qualsiasi livello. Per informazioni dettagliate si veda il sito: www.uniroma1.it/studenti. Dottorato di Ricerca Cosa è: Il dottorato di ricerca rappresenta il livello più alto della formazione universitaria e vi si accede dopo la laurea specialistica, magistrale o di V.O. Ha durata triennale e l’accesso avviene attraverso concorsi per titoli ed esami. E’ riservato ad un numero ristretto di partecipanti, si consegue il titolo di dottore di ricerca. Il dottorato è finalizzato all’approfondimento dell’indagine scientifica e della metodologia di ricerca in uno specifico settore di studi. Si conclude con l’elaborazione di una tesi finale. Per informazioni dettagliate si veda il sito: www.uniroma1.it/studenti. Formazione iniziale del corpo docente: ex SSIS – Scuola di Specializzazione per l’insegnamento La SSIS, fino all’anno accademico 2007/2008, ha rappresentato il percorso abilitante per i docenti della scuola secondaria di I° e II°. La SSIS, con durata biennale, numero chiuso, frequenza obbligatoria, si concludeva con un esame abilitante. 20 Dall’a. a. 2008/2009 la SSIS non è più attiva, ai sensi dell’art 64, comma 4 bis, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, “le procedure per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario attivate presso le università sono sospese.” Il nuovo regolamento sulla formazione iniziale dei docenti è in corso di approvazione. Il testo definitivo non è reso pubblico poiché in attesa di pareri tecnici e punta a stabilizzare i criteri di abilitazione, mettendo a frutto il meglio dell'esperienza decennale delle scuole di specializzazione per l'insegnamento, correggendone alcune storture. Fatte salve scuola dell'infanzia e scuola primaria, per le quali l'abilitazione viene conseguita attraverso un corso di laurea a ciclo unico, il sistema prevede che, per ogni classe di abilitazione, sia attivata una laurea magistrale a numero chiuso, programmato sulle effettive esigenze di personale, seguita da un anno di tirocinio attivo formativo-TFA, finalizzato all'esperienza sul campo, all'acquisizione di crediti, alle didattiche ed ai laboratori. Autorità ministeriali forniranno informazioni a riguardo: se interessati a questo sbocco professionale si consiglia un continuo aggiornamento per ottenere tempestive informazioni sulla possibilità di un nuovo percorso abilitante sostitutivo alla SSIS. Attenzione: I criteri per l’accesso al TFA sono gli stessi già previsti per l’accesso alla SSIS, sino a quando questi criteri non saranno modificati. In base alla normativa vigente devono essere soddisfatti i requisiti previsti dal DM 9 febbraio 2005 n. 22 (per la laurea specialistica e magistrale) e dal DM 30 gennaio 1998 n. 39 (per la laurea di Vecchio Ordinamento quadriennale). 4.6 SOUL: Sistema Orientamento Università lavoro Chi cerca una nuova occupazione può rivolgersi anche a soggetti pubblici e privati, che potranno offrire una pluralità di servizi. Il servizio SOUL – Sistema Orientamento Università Lavoro si colloca in questo ambito fornendo servizi di placement e di orientamento professionale. SOUL, il nuovo Sistema Orientamento Università Lavoro nasce dall' accordo delle Università statali di Roma La Sapienza, Roma Tre,Tor Vergata, Foro Italico ed Accademia delle Belle Arti che collaborano insieme per affrontare il tema del lavoro. • Registrandoti al portale www.jobsoul.it potrai compilare e gestire i tuoi CV, candidarti alle offerte di lavoro e di tirocinio pubblicate sul sito. Con SOUL è possibile ricevere consulenze specifiche di orientamento al lavoro presso: Sportelli di Front Office per accoglienza e informazione; Sportello BicLazio per sviluppare le tue potenzialità imprenditoriali; Sportello Zona Tutela Lavoro per conoscere meglio i tuoi diritti; Sportello di counseling professionale per elaborare un percorso coerente con le tue caratteristiche. Il servizio è gratuito per imprese, studenti e laureati. La ricerca del lavoro è importante non solo nel momento in cui si è terminato il percorso universitario, anche durante gli anni di studio è bene sapersi orientare per ricercare lavoro, opportunità di tirocinio in Italia e all’estero, per avere informazioni 21 sugli sbocchi professionali. In ogni Facoltà vi è un operatore di orientamento SOUL: lo sportello di front office vuole essere uno strumento utile per studenti e laureati, nella convinzione che la riuscita del percorso di ricerca sia dettato dalla qualità della ricerca e dalla chiarezza e coerenza dei propri obiettivi professionali. Lo sportello SOUL della Facoltà di Scienze Umanistiche offre i seguenti servizi: • • • • colloqui di orientamento al lavoro; informazioni sugli sbocchi professionali; materiali in distribuzione per tirocini in Italia e all’estero; informazioni sull’insegnamento e sugli esami per l’accesso alle classi di concorso ministeriali; • consulenza per la stesura del Curriculum Vitae e della Lettera di Presentazione; • sono organizzate presentazioni aziendali e seminari sulle modalità di ricerca attiva del lavoro. Ufficio SOrT P.le Aldo Moro 5, edificio ex Facoltà di Lettere e Filosofia, piano terra Referente: Dott.ssa Elisa Paolino, referente SOUL per la Facoltà di Sc. Umanistiche Tel.: 06/49913031 E-mail: [email protected] 22 5. SITI PER LA RICERCA DEL LAVORO E PER L’ORIENTAMENTO AL LAVORO • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • www.jobsoul.it www.romalavoro.it www.sportellostage.it www.lavorare.it www.lavoro.org www.capitalelavoro.it www.informaservizi.it www.sirio.regione.lazio.it www.fondosocialeeuropeo.it www.gazzettaufficiale.it www.concorsi.it www.comune.roma.it www.Gmformazione.it www.erfaplazio.it www.biclazio.it www.servizocivile.it www.eures.it www.eurodesk.it www.euroculatura.it www.lunaria.org www.esteri.it www.beniculturali.it www.infojobs.it www.monster.it 23 INDICE PREMESSA .............................................................................................................................. 3 1. LAUREANDI: INFORMAZIONI UTILI ............................................................................. 5 1.1 Alcuni chiarimenti importanti ............................................................................................. 7 2. STRATEGIA PER LA RICERCA DI UN LAVORO .......................................................... 9 2.1 La scelta della professione .................................................................................................. 9 2.2 Il Ruolo della Motivazione nella ricerca attiva del lavoro ................................................ 10 3. IL CURRICULM VITAE COME STRUMENTO PER LA RICERCA DEL LAVORO . 12 3.1 Le diverse tipologie di CV ................................................................................................ 12 3.2 Le aree di un Curriculum.................................................................................................. 12 4. UN’OPPORTUNITÀ PER STUDENTI E LAUREATI: IL TIROCINIO ......................... 15 4.1 Qualche valido motivo per affrontare un’esperienza di tirocinio ..................................... 15 4.2 Chi può svolgere un tirocinio? .......................................................................................... 16 4.3 Il tirocinio all’estero .......................................................................................................... 16 4.4 A cosa prepara l’Università: come avere informazioni sugli sbocchi professionali......... 17 4.5 Formazione Post lauream .................................................................................................. 20 4.6 SOUL: Sistema Orientamento Università lavoro .............................................................. 21 5. SITI PER LA RICERCA DEL LAVORO E PER L’ORIENTAMENTO AL LAVORO . 23 Finito di stampare nel mese di Novembre 2009 24 Facoltà di Scienze Umanistiche - Notizie utili per laureandi A.A. 2009-2010 Notizie utili per laureandi Anno Accademico 2009-2010