Aggiornato per l’anno scolastico 2015/2016
S. Fatus
1
INDICE
1.
PRESENTAZIONE
pag. 5
2.
ANALISI DELLA SITUAZIONE
pag. 6
2.1
Premessa
pag. 6
2.2
Contesto scolastico
pag. 7
3.
4.
LE SCELTE DELL’ISTITUTO
pag. 8
3.1
Visione dell’istituto
pag. 8
3.2
Missione dell’istituto
pag. 9
AREA FORMATIVA
pag. 10
4.1
Finalità
pag. 10
4.2
Scelte Didattiche
pag. 11
4.3
Strategie Operative
pag. 12
4.4
Scelte organizzative
pag. 13
5.
PIANO DI MIGLIORAMENTO
pag. 14
6.
VALUTAZIONE
pag. 20
7.
FORMAZIONE
pag. 22
8.
ORGANIZZAZIONE
pag. 25
8.1
Struttura dell’istituto
pag. 25
8.2
Organico Personale scolastico
pag. 26
8.3
Organico delle scuole dell’infanzia
pag. 27
8.4
Organico delle scuole primarie
pag. 28
8.5
Organico della scuola secondaria di 1° grado
pag. 29
8.6
Organico Alunni dell’Istituto
pag. 30
9.
8.6.1 Organico Alunni Scuole dell’Infanzia
pag. 31
8.6.2 Organico Alunni Scuola Primaria
pag. 34
8.6.3 Organico Alunni Scuola Secondaria Primo Grado
pag. 37
8.7
Organi Collegiali
pag. 40
8.8
Organizzazione dell’Istituto
pag. 44
8.9
Organigramma d’Istituto
pag. 45
PROGETTUALITÀ E ATTIVITÀ DI ISTITUTO
pag. 56
9.1
pag. 57
Lingue Straniere
2
10.
11.
9.2
Sport e Salute
pag. 62
9.3
Orientamento
pag. 65
9.4
Educazione alle Tecnologie Digitali e Robotica Educativa pag. 88
9.5
Progetti e attività di Musica dell’Istituto
pag. 96
9.7
Altre Attività d’Istituto
pag. 102
ORGANIZZAZIONE E ATTIVITA’ DEI PLESSI
pag. 105
10.1 Scuola dell’Infanzia “C. Collodi”
pag. 105
10.1 Scuola dell’infanzia “A. Pazienza”
pag. 107
10.1 Scuola dell’Infanzia “G. Rodari”
pag. 110
10.1 Scuola dell’infanzia “S. Zavrel”
pag. 113
10.1 Scuola dell’Infanzia “San Giacomo”
pag. 116
10.2 Scuola Primaria “U. Costella”
pag. 118
10.2 Scuola Primaria “U. Foscolo”
pag. 122
10.2 Scuola Primaria “N. Sauro”
pag. 126
10.2 Scuola Primaria “E. Zanette”
pag. 130
10.3 Scuola Secondaria di 1° grado “L. Da Ponte”
pag. 134
CARTA DEI SERVIZI
pag. 140
11.1 Orario di apertura degli uffici
pag. 140
11.2 Rilascio certificazioni
pag. 141
11.3 Valutazione servizio e procedure reclami
pag. 142
3
ALLEGATI AL POF
- Piano Sicurezza
- Curricolo per competenze Scuola Infanzia
- Curricolo per competenze Scuola Primaria
- Curricolo per competenze Scuola Secondaria 1° grado
- Regolamento viaggi di istruzione e visite guidate
- Piani Viaggi di Istruzione a.s.2015/16
- Contrattazione Integrativa d’Istituto a.s.2015/2016
- Piano Attività dei Docenti delle scuole Infanzia, Primaria e Secondaria
1° grado a.s. 2015/16
- PAI
4
1.
PRESENTAZIONE
Con soddisfazione Vi informo che il Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato dagli
Organi
Collegiali
competenti
ed
è
riportato
integralmente
sul
sito
dell’Istituto
www.icvittorioveneto1daponte.gov.it
Il P.O.F., oltre a rispondere ad un adempimento, è un processo sociale tramite
il quale l’Istituto attiva un colloquio costruttivo con il territorio di riferimento.
Definire il P.O.F. significa precisare il ruolo che l’Istituto intende rivestire in
relazione agli altri soggetti: l’utenza diretta rappresentata dagli studenti e dalle loro famiglie,
le diverse istituzioni scolastiche e formative dello stesso livello e/o di livello inferioresuperiore, gli enti locali, le associazioni, il mondo produttivo.
Questo documento non è l’indicazione dei desiderata, bensì la raccolta degli
obiettivi che effettivamente ci si prepara a raggiungere ed esso assume valore (non quando
viene approvato) quando è comunicato a tutti gli attori al cui agire intende dare senso ed
orientamento.
I principali beneficiari del P.O.F. sono gli studenti e le loro famiglie che,
attraverso tale strumento, possono conoscere l’offerta formativa e quindi scegliere in
maniera consapevole. Utenti e beneficiari del P.O.F. sono i docenti, per l’esigenza di
concordare il contratto formativo, gli obiettivi dell’Istituto, per la creazione e la partecipazione
di un senso comune condiviso, per la ricerca di sinergie con i colleghi allo scopo di rinforzare
il proprio intervento.
Ribadisco che il P.O.F. non è importante per quello che è, ma per quello che
fa, per ciò che induce a fare per essere preparato e per ciò che induce a fare per essere
rispettato.
La versione integrale del Piano, presente sul nostro sito, resterà agli atti della
scuola e i genitori potranno prenderne visione. Potranno altresì averne copia facendone
formale richiesta presso questo ufficio.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Loredana Buffoni)
5
2. ANALISI DELLA SITUAZIONE
2.1 PREMESSA
Il “Piano dell’Offerta Formativa” nasce dalla riflessione e dall’impegno di tutto il
personale docente dell’Istituto che, con questo documento, intende esplicitare
e offrire alle famiglie e agli alunni la ricchezza di tradizioni pedagogiche di più
ordini di scuole consolidate da più di 50 anni e confluite nell’anno scolastico
2005/2006 in un’unica dimensione scolastica: l’Istituto Comprensivo Vittorio
Veneto I. IL P.O.F. illustra il progetto pedagogico, educativo, didattico e
organizzativo che l’Istituto realizza avvalendosi dell’autonomia scolastica. Per
l’attuazione del P.O.F., l’istituto si avvale della collaborazione di tutto il personale
operante a vari livelli che costituisce la propria Comunità educante. Negli ultimi
anni l’Istituto si è aperto alle varie istanze formative e alle esigenze del territorio
che sono andate rapidamente evolvendo, non solo per il naturale cambiamento
della società italiana legata agli influssi europei e mondiali, ma anche per il
continuo e costante arrivo di persone provenienti da Paesi extracomunitari, i
quali riversano nell’ambiente scolastico le diverse culture ed i problemi connessi
all’integrazione. L’apporto di culture diverse si è rivelato una preziosa risorsa che
stimola ed arricchisce di nuove conoscenze e di nuove relazioni il bagaglio
culturale della comunità scolastica.
6
2.2 CONTESTO SCOLASTICO
L’Istituto è inserito nel tessuto sociale e culturale di Vittorio Veneto a cui
offre una scuola, allo stesso tempo innovativa e ancorata alle tradizioni della
città. Comprende il bacino d’utenza del territorio di Vittorio Veneto sud; ha sede
presso la Scuola Secondaria di 1° grado “Lorenzo Da Ponte” sita in via Stadio,
5. E’ costituito da 5 scuole statali dell’infanzia, 4 scuole statali primarie, una
scuola secondaria di 1° grado. Il contesto è omogeneo, pur con le diversità
interne che lo connotano. La scuola è impegnata a conoscerlo, perché è attenta
a qualificare la propria offerta formativa. L’ambiente in cui essa opera è
sicuramente una risorsa, ma nel contempo è anche un vincolo: esso esprime
potenzialità e fornisce supporti, ma opera anche scelte precise che non possono
essere ignorate; ha vita autonoma rispetto alla scuola, ma ad essa fa richieste
manifestando più o meno esplicitamente bisogni che vuole soddisfatti. Non è
facile tener conto di tutto ciò: pertanto la scuola ricerca la collaborazione delle
famiglie e delle forze sociali con impegno costante e sistematico, nella
consapevolezza che solo un’efficace interazione tra le parti permette di delineare
finalità educative condivise con le quali orientare gli alunni/e perché esprimano
i loro talenti e diventino a pieno titolo cittadini italiani ed europei, nonché cittadini
di un mondo che loro stessi contribuiscono a costruire.
7
3. LE SCELTE DELL’ISTITUTO
LA VISIONE
DELL’ISTITUTO:
l’Istituto riconosce come valore
essenziale la centralità della persona
nella sua unicità e diversità, il suo
diritto ad esprimere i propri talenti, a
sviluppare positive relazioni e
costruttive interazioni con la realtà
naturale e sociale a tutti i livelli:
locale, nazionale, europeo e
mondiale.
8
MISSIONE DELL’ISTITUTO:
LAVORIAMO PER…
Contribuire alla
formazione integrale di
tutti gli alunni e le
alunne per
promuovere la piena
realizzazione della
persona
Realizzare il successo
scolastico contrastando
la dispersione,
prevenendo il disagio,
integrando gli
stranieri, incentivando
le eccellenze.
9
4. AREA FORMATIVA
4.1 FINALITA’
Le finalità dell’azione formativa dell’Istituto sono:
•
promuovere e favorire lo sviluppo pieno e armonico della personalità di ogni singolo
alunno;
•
promuovere la formazione del cittadino, la socializzazione e il rapporto
interpersonale per realizzare la convivenza civile, secondo i principi della
Costituzione italiana;
•
garantire una buona preparazione di base in termini di conoscenze, competenze,
metodo di studio, capacità critica, per favorire la comprensione del mondo umano,
naturale, tecnologico e delle loro trasformazioni;
•
far acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze e competenze.
Tali finalità si esplicano nei tre grandi ambiti sottorappresentati: affettivo,
relazionale e cognitivo. Gli obiettivi generali programmati in ciascun ambito si
differenziano poi a seconda degli ordini di scuola.
AMBITO AFFETTIVO
AMBITO RELAZIONALE
 Avere un’immagine positiva di sé
 Avere un’immagine positiva degli
altri
 Essere motivato, autonomo e
responsabile.
 Essere solidale.
 Agire con competenza
 Mettere in comune con gli altri le
proprie esperienze
 Influire costruttivamente sul
proprio ambiente interagendo con
gli altri
 Contribuire a realizzare un mondo
di valori
PERSONA
ALUNNO
AMBITO COGNITIVO
 essere consapevole delle
proprie conoscenze,
competenze e abilità.
 Saper lavorare con metodo
 Saper prendere decisioni
coerenti e motivate
 Saper valutare il proprio
operato
10
Per perseguire le finalità formative l’Istituto applica le seguenti scelte
didattiche e strategie operative, volte a favorire un apprendimento attivo.
METODOLOGIE
Conduzione democratica della classe
attraverso:
 la diversificazione
dell’organizzazione del gruppo
classe (lezioni frontali e di
gruppo);
 la diversificazione della
conduzione della lezione nel
rispetto del modo di imparare di
ciascuno;
 interventi individualizzati e
personalizzati di approfondimento
e potenziamento
PERCORSI FORMATIVI:
- INTERDISCIPLINARI
- ORIENTATIVI
- DI APPROFONDIMENTO
- DI POTENZIAMENTO
in orario curricolare e opzionale
Scelte didattiche
CURRICOLO VERTICALE



proposto dai Dipartimenti e Commissioni
condiviso e approvato dal Collegio
Docenti
monitorato e riprogettato in itinere nei
Dipartimenti.
VALUTAZIONE
La valutazione viene realizzata nella
prospettiva di:
 dare indicazioni per migliorare le
proprie competenze durante il
percorso insegnamentoapprendimento;
 certificare le competenze
raggiunte.
 adempiere alle disposizioni
ministeriali.
11
 Coerenza e
omogeneità di
atteggiamenti e di stili
educativi
 Gratificazione dei
comportamenti
corretti e correzione di
quelli non adeguati
 Coinvolgimento nella
attività scolastica dei
singoli allievi
 Valorizzazione delle
attitudini e delle
abilità personali
Strategie operative
Graduazione degli
obiettivi e delle
prestazioni
 Personalizzazione degli
interventi
 Indicazioni utili a
rendere l’alunno
autonomo nel lavoro,
nel metodo di studio,
nell’uso del tempo a
disposizione

 Collaborazione tra:






Personale della
scuola
Genitori
Enti pubblici
Associazioni
Volontariato
Privati
12
FLESSIBILITA’ ORARIA
SCUOLA DELL’INFANZIA
 Orario antimeridiano
(25 ore)
 giornata intera (40 ore
settimanali)
FLESSIBILITA’ ORARIA
SCUOLA PRIMARIA
 27 ore organizzate a
settimana lunga
 27 ore organizzate a
settimana corta
 40 ore, 5 giorni a
settimana (tempo
pieno)
FLESSIBILITA’ ORARIA
Scelte organizzative
MODULI INTEGRATIVI
SCUOLA SECONDARIA DI 1°
GRADO “L. DA PONTE”

30 ore modulo base

32 ore: modulo base
+ indirizzo musicale

30 ore organizzate a
settimana corta (una
classe prima)
 attività facoltativeopzionali di
arricchimento
dell’Offerta Formativa
in orario extra
scolastico (scuola
primaria e secondaria
di 1° grado)
 Doposcuola (scuola
secondaria 1° grado)
13
5. PIANO DI MIGLIORAMENTO
Le scelte inerenti l’area formativa dell’Istituto vengono sostenute ed arricchite
ogni anno anche attraverso la presenza di docenti, Funzioni Strumentali,
Referenti e Commissioni, con l’incarico di presidiare le aree individuate dal
Collegio Docenti come punti deboli da migliorare o punti forti da consolidare.
Attualmente si intendono perseguire gli obiettivi sotto indicati.
Obiettivo: migliorare la qualità del servizio scolastico partecipando ad
attività e proposte territoriali
Azioni:
-
Consolidare le collaborazioni tra le Reti per ottimizzare le risorse;
-
Partecipare ai Bandi regionali congruenti con l’Offerta Formativa per ottenere
contributi;
-
Concordare le attività didattiche e definire le modalità di realizzazione in
collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto per ottimizzare le risorse;
-
Presentare ai Comuni le richieste di manutenzione dei locali e delle strutture
e il loro adeguamento relativamente alla Sicurezza e alla didattica;
-
Potenziare i Progetti Sport e Salute, Educazione all’affettività, Educazione alla
Cittadinanza, Educazione Stradale, Lingue, Robotica Educativa, Educazione
alle Tecnologie Digitali (progetto PON, Fondi strutturali europei), Musica e
Arte;
-
Collaborare con le Associazioni Sportive del territorio;
-
Collaborare con le Associazioni Culturali del territorio;
-
Partecipare agli incontri con il Comune, la Provincia e la Regione per la
realizzazione di progetti per la scuola;
-
Organizzare attività didattiche e di formazione sulla Sicurezza Stradale con il
Comune di Vittorio Veneto, Vigili, Protezione Civile, U.L.S.S. e Provincia.
14
Obiettivo: migliorare la qualità del servizio scolastico rispondendo
adeguatamente ai bisogni dell’utenza
Azioni:
-
Coordinare le attività di aggiornamento annuale del Piano dell’Offerta
Formativa;
-
Coordinare le attività di aggiornamento annuale degli opuscoli inerenti la
sintesi del P.O.F. da presentare ai genitori in occasione delle iscrizioni;
-
Proporre corsi di formazione per migliorare le competenze professionali dei
docenti adeguandole alle innovazioni pedagogiche, didattiche, linguistiche e
informatiche;
-
Attivare una Commissione Mensa;
Favorire il diritto allo studio degli alunni adottati secondo le linee di indirizzo
M.I.U.R. 18/12/2014;
-
Collaborare alla somministrazione di prove a livello di Istituto;
-
Collaborare alla somministrazione di prove previste dal Ministero (Sistema di
Valutazione Nazionale: INVALSI);
-
Organizzare la somministrazione delle prove di passaggio tra i vari di ordini
scuola (IPDA e schede di raccordo).
Obiettivo: favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri
Azioni:
-
-
Partecipare alle attività della Rete:

incontri con i referenti degli altri istituti;

incontri dei gruppi di lavoro;
Coordinare le attività interne all’Istituto:

applicare la procedura di accoglienza;

somministrare prove d’entrata;

incontrare i genitori;

programmare e effettuare incontri tra docenti, genitori da una parte e
operatori dei servizi e mediatori culturali dall’altra;

collaborare con la segreteria didattica;
15

coordinare percorsi specifici (alfabetizzazione, percorsi interculturali),
destinati agli alunni, per l’integrazione;

attivare e coordinare collaborazioni con addetti all’assistenza, mediatori
della comunicazione e mediatori culturali in casi specifici ed in presenza
di alunni e/o genitori non italofoni;

partecipare alla stesura di progetti finalizzati all’acquisizione di risorse;

proporre attività di formazione per i docenti.

collaborare con “Cordata per lo studio” in aiuto agli stranieri in difficoltà
anche economiche
Obiettivo: favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni disabili,
DSA e BES
Azioni:
-
Partecipare alle attività del CTI (Centro Territoriale per l’Integrazione):
-
Coordinare le attività interne all’Istituto con riferimento al PAI.

collaborare per una adeguata accoglienza;

collaborare con la segreteria didattica;

coordinare percorsi specifici destinati agli alunni per la precoce
rilevazione di eventuali casi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento;

partecipare alla stesura di progetti per l’integrazione

proporre attività di formazione per i docenti.

potenziare l’inclusione scolastica e il diritto allo studio degli alunni con
bisogni educativi speciali, attraverso percorsi individualizzati anche col
supporto e la collaborazione di predisposte agenzie specializzate
territoriali
-
Collaborare con i Servizi dell’Età Evolutiva dell’USSL 7 e l’ente “La Nostra
Famiglia” per definire e attuare i gruppi di lavoro per gli alunni disabili e/o
con svantaggio.
16
Obiettivo: promuovere l’Educazione alla nuove Tecnologie Digitali
Azioni:

Promuovere
metodologie
di
apprendimento
(costruttivismo
/costruzionismo) per sviluppare negli studenti competenze che li aiutino a:
- imparare a pensare in modo creativo
- progettare attraverso il “pensiero computazionale”
- pianificare sistematicamente
- analizzare criticamente
- agire in modo collaborativo
- comunicare in modo efficace
- progettare in modo interattivo
- Longlife learning

Sostenere un utilizzo corretto consapevole ed etico delle nuove tecnologie;

Favorire progetti di Robotica Educativa per consolidare conoscenze e abilità;

Sostenere l’acquisizione di una competenza digitale applicabile al problem
solving, al cooperative learning e coding;

Progettare e realizzare attività trasversali che interessano più ambiti
disciplinari (progetti Pon);

Realizzare laboratori trasversali per le competenze digitali attraverso le quali
accompagnare l’individuo nella sua
formazione e crescita;

Coordinare i progetti di istituto;

inserire la figura del “Animatore Digitale”

Condividere azioni-progetto con enti, scuole, università;

Individuare un docente in servizio a tempo indeterminato “animatore
digitale” specializzato nella promozione e formazione dei colleghi e
dell’intera comunità in relazione alle tecnologie digitali;
17
Obiettivo: realizzare la continuità scuola infanzia –
secondaria di 1° grado – scuola secondaria di 2° grado.
primaria
–
Azioni:
-
Organizzare e condurre gli incontri di passaggio tra i diversi ordini scolastici;
-
Organizzare la Giornata dell’Accoglienza presso la scuola del grado
successivo;
-
Organizzare l’attività di Scuola Aperta (risorse, calendario, docenti,
metodologia, documentazione);
-
Collaborare
all’organizzazione
dell’attività
di
coprogettazione
scuola-
famiglia;
-
Organizzare le attività di orientamento verso la scuola secondaria di secondo
grado;
Obiettivo: sviluppare e potenziare l’“Educazione alla cittadinanza”
Azioni:
-
Stesura di un curricolo verticale
-
Costruire strumenti adeguati a misurare le competenze di cittadinanza
-
Partecipare alle proposte del territorio (per docenti, genitori e alunni)
-
Lavorare attraverso Reti
-
Progettare e attivare attività legate all’orientamento scolastico
-
Cercare collaborazioni con psicopedagogisti o personale specializzato a
disposizione dell’Istituto
-
Promuovere lo sviluppo di competenze di tipo sociale, civico, relazionale e
decisionale
-
Condivisione del “Regolamento d’Istituto” e delle regole di convivenza e di
esercizio del proprio ruolo all’interno delle istituzioni e della società
-
Attivare percorsi per educare all’uso consapevole del web
-
Creare le basi per l’attivazione di uno “Sportello Spazio-Ascolto”
-
Favorire l’interiorizzazione delle regole che normano la vita scolastica
-
Educare gli studenti a lavorare in gruppo e attraverso il cooperative learning
Obiettivo: sviluppare e potenziare le competenze linguistiche
18
Azioni:
-
Coordinare progetti lingue straniere.
-
Organizzare l’attività di Scuola Aperta per ciò che concerne la parte relativa
alle lingue straniere.
-
Coordinare la commissione lingue.
19
6. VALUTAZIONE
La valutazione riguarderà i due grandi nodi del progetto educativo: i risultati
dell’apprendimento e l’organizzazione, nel rispetto delle direttive e dei
regolamenti attualmente in vigore.
Per quanto riguarda gli apprendimenti, la valutazione precede, accompagna e
segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle
avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una
preminente funzione formativa e di accompagnamento dei processi di
apprendimento.
Attraverso comunicazioni scuola-famiglia viene assicurata un’informazione
tempestiva e trasparente sulla situazione dell’alunno in modo da favorire la
corresponsabilità educativa, sempre, comunque, nella distinzione di ruoli e
funzioni.
La scuola utilizza ed elabora i dati forniti dal sistema nazionale di valutazione
(INVALSI e RA), al fine di migliorare eventuali punti di criticità.
Vengono inoltre individuati alcuni strumenti attraverso i quali sarà possibile
monitorare l’efficacia dell’intervento educativo:

prove standardizzate (MT e ragionamento, INVALSI)

prove comuni di ingresso e di uscita per classi parallele: sono concordate per
italiano e matematica in tutte le classi e per tutti i plessi. Nella scuola
secondaria si fanno prove di ingresso e di uscita solo nelle classi prime per
quanto riguarda tutte le altre materie

prove di simulazione Invalsi (classi terze)

prove IPDA (prove in uscita dalla scuola dell’infanzia e solo per i bambini che
presentano eventuali problematiche)

questionari

monitorare in modo sistematico gli esiti degli alunni licenziati nel biennio
successivo
20
Infine la scuola si sta attivando attraverso le Commissioni e i Dipartimenti alla
organizzazione di un curricolo verticale anche in risposta alle nuove esigenze
legislative e in previsione del PTOF 2016/19.
Per quanto riguarda l’area dell’organizzazione si monitorerà il reale utilizzo delle
risorse attraverso una valutazione iniziale del loro ammontare e la loro
distribuzione in rapporto ai bisogni. Tale distribuzione verrà concordata in sede
di contrattazione con le Rappresentanze Sindacali Unitarie.
Si verificherà, inoltre, l’effettiva realizzazione delle collaborazioni, monitorando
la partecipazione dei soggetti coinvolti e le relative iniziative progettate ed
effettuate.
7. FORMAZIONE
21
L’I.C. Vittorio Veneto I “Da Ponte” organizza, in proprio o in collaborazione con
altri istituti scolastici o enti, convegni di studio aperti a docenti delle scuole della
regione, corsi di formazione per i propri operatori scolastici e per i genitori degli
alunni. Incentiva anche la formazione esterna del personale.
Nell’ottica del piano di miglioramento dell’offerta formativa di questo istituto, dei
cambiamenti di cui la scuola italiana è oggetto e soggetto, dei risultati emersi
dal RAV e in previsione del PTOF 2016/19, di intende partecipare e/o attivare
corsi e percorsi formativi riguardanti in particolare:
-
il miglioramento delle competenze di cittadinanza, sociali, civiche,
relazionali e le competenze per lavorare in gruppo
-
la promozione e condivisione delle regole di convivenzasociale
-
valorizzare le competenze linguistiche, matematico- logiche e
scientifiche
-
predisporre corsi di formazione sulla didattica delle competenze sul
disagio e sul miglioramento dell’inclusione scolastica e sulla
tecnologia
-
generalizzare l’uso delle tecnologie digitali tra il personale e
migliorarne la competenza
-
migliorare l ’uso consapevole del web e delle tecnologie digitali
Per i docenti
I corsi di formazione:

Robotica Educativa

Registro elettronico

Insegnare e valutare per competenze

Didattica della musica (scuola primaria)

Pronto Soccorso

Formazione B.E.S. e D.S.A.

Corso di formazione insegnanti Religione Cattolica

Corsi per Inclusione, ADHD, LIS, ecc.

Corso di formazione sul “Cooperative learning”
22

Corso sull’utilizzo delle tecnologie multimediali: Progetto “Web in classe”, ETwinnig e “Moodle: apprendimento collaborativo in rete”

Corso sulla dislessia ”Tutti a Bordo”

Formazione sull”Inclusione”

Convegno Erickson “La qualità dell’integrazione scolastica e sociale”, Rimini

Partecipazione ai corsi per la di formazione e il miglioramento dell’inclusione
scolastica di bambini e adolescenti, previsto dal Piano di Lavoro del C.T.I.
dell’area ULSS7

Gestione del Lavoro di gruppo IC Vittorio Veneto, Conegliano

Analisi delle Prove INVALSI per una didattica delle competenze

Incontri Progetto Math Up- Aggiornamento

Progetto di ricerca-azione sulla sperimentazione del Profilo Dinamico
Funzionale (fattori ambientali)

Ulteriori
corsi attinenti all’insegnamento e che rientrano nei piani regionali,
provinciali e nazionali

Tutti i corsi attinenti alla propria disciplina o agli aspetti relazionali, proposti
dal M.I.U.R., U.S.T., U.S.R., Università e altre Istituzioni Scolastiche o Enti
territoriali

Competenze e Valutazione

Arte e immagine (aspetti artistici e culturali del territorio)

Corso sulla sicurezza

Corso di Educazione ai Media, rivolto alle classi prime e seconde della scuola
secondaria e ai relativi insegnanti

Corsi di aggiornamento proposti dall’Associazione Fiorot di San Fior

Corso di aggiornamento sull’apprendimento delle lingue straniere

Corso di aggiornamento di musica e uso della voce per gli insegnanti della
scuola dell’infanzia e della scuola primaria

Corso di formazione-educazione ai media per i docenti a cura della provincia
di Treviso

Formazione docenti su per addestramento dell’uso delle attrezzature e delle
piattaforme digitali
23
Per i genitori:

Incontri per i genitori sulle problematiche pre-adolescenziali

Incontri orientativi per la scelta della scuola superiore

NIENTE PAURA: percorso gratuito rivolto a tutti gli educatori per riconoscere
e prevenire i comportamenti a rischio dei giovani adolescenti

Incontri per rendere consapevoli sull’uso del web da parte dei ragazzi
preadolescenti e adolescenti

Corso di pratica psicomotoria

Corso di psicomotricità relazionale

Incontri per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo
24
8. ORGANIZZAZIONE
8.1 STRUTTURA DELL’ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte”, si compone di quattro ordini
di scuole: Scuola dell’Infanzia (3 – 6 anni), Scuola Primaria (6 – 11 anni), Scuola
Secondaria di 1° grado (11 – 14 anni) . Si struttura in dieci plessi scolastici:
cinque di Scuola dell’Infanzia, quattro di Scuola Primaria, uno di Scuola
Secondaria di primo grado.
SCUOLA DELL’INFANZIA
 COLLODI
 SAN GIACOMO
 RODARI
 PAZIENZA
 ZAVREL
SCUOLA PRIMARIA
 COSTELLA
 FOSCOLO
 SAURO
 ZANETTE
SCUOLA SECONDARIA
DI 1° GRADO
L. DA PONTE
25
8.2 ORGANICO PERSONALE SCOLASTICO
Complessivamente nell'Istituto operano 169 dipendenti con funzioni e
compiti diversi:

1 Dirigente Scolastico

1 Direttore dei servizi generali e amministrativi

2 Collaboratori del D.S.

139 Docenti di scuola di base (infanzia, primaria e secondaria di 1°
grado), più la docente addetta alla biblioteca

7 Assistenti amministrativi

22 Collaboratori scolastici
Inoltre collaborano con l’Istituto volontari ed esperti per specifiche attività ed
alcuni Lavoratori Socialmente Utili RLU.
Responsabile dell'Istituto è il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Loredana
Buffoni
e-mail: [email protected]
Gli uffici amministrativi si trovano presso la Scuola Secondaria di 1° grado
“Lorenzo Da Ponte”, via dello Stadio, 5, tel. 0438 57587, fax 0438 53278.
Gli Uffici sono contattabili anche per posta elettronica
e-mail: [email protected]
Il sito internet dell'istituto è: www.icvittorioveneto1daponte.gov.it
Il Dirigente Scolastico riceve il martedì su appuntamento, che deve essere
fissato telefonicamente e con indicazioni circa la problematica da trattare, per
evitare tempi di attesa (tel. 0438 57587).
26
53
2
Indirizzo
Insegnanti
Alunni
SCUOLE INFANZIA
(al 20/10/2015)
Sezioni/classi
8.3 ORGANICO DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA
4
Scuola
dell’Infanzia
“Collodi”
(Carpesica)
70
3
8
Scuola
dell’Infanzia
“Pazienza”
Via Piccoli, 23
TEL 0438 560408
FAX 0438 560408
E-MAIL:
[email protected]
83
4
10 Via Berlese, 54
SS. Pietro e Paolo
TEL 0438 59893
FAX 0438 59893
E-MAIL:
[email protected]
30
1
3
46
2
7
Scuola
dell’infanzia
“Rodari”
Scuola
dell’Infanzia
“Zavrel” Formeniga
Scuola
dell’Infanzia
San Giacomo di
Veglia
Via Giardino, 171
Località Carpesica
TEL 0438 561018
FAX 0438 561018
E-MAIL:
[email protected]
Via Formeniga, 14
Località Formeniga
TEL 0438 919121
FAX 0438 919121
E-MAIL:
[email protected]
Via San Fermo
San Giacomo di Veglia
TEL 0438 500312
FAX 0438 500312
Docenti
coordinatori
Graziella Tomasella
Carla Casagrande
Laura Perin
Marta Trevisan
Maura Bertagnin
27
Indirizzo
Insegnanti
Alunni
SCUOLE PRIMARIE
(al 20/10/2015)
Sezioni/classi
8.4 ORGANICO DELLE SCUOLE PRIMARIE
Fiduciarie di
plesso
Scuola Primaria
“U. Costella”
90
5
13 Via Mascagni, 16
TEL 0438 560485
FAX 0438 560485
E-MAIL:
[email protected]
Rosa Labriola
Scuola Primaria
“U. Foscolo”
111 6
12 Via Foscolo, 80
TEL 0438 53693
FAX 0438 53693
E-MAIL:
[email protected]
Giulia Mirizio
151 8
16 Via Monte Piana,
S. Giacomo di Veglia
TEL 0438 500245
FAX 0438 500245
E-MAIL:
[email protected]
Sonia Borsoi
75
13 Via Franceschi, 50
TEL 0438 57582
FAX 0438 57582
E-MAIL:
[email protected]
Rigo Carmen
Scuola Primaria
“Nazario Sauro”
Scuola Primaria
“E. Zanette”
5
28
Scuola Secondaria
di 1° grado
“L. Da Ponte”
Insegnanti
( 20/10/2015)
Sezioni/classi
SCUOLA
SECONDARIA DI 1°
GRADO
Alunni
8.5 ORGANICO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Indirizzo
327 15 43 Via dello Stadio, 5
TEL 0438 57587
FAX 0438 53278
E-MAIL:
[email protected]
Fiduciario di
plesso
Franco Cespugli
29
8.6 ORGANICO DEGLI ALUNNI DELL’ ISTITUTO
COMPRENSIVO VITTORIO VENETO I
Il numero degli alunni* che frequentano l’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I
“Da Ponte” nell’anno scolastico 2015/2016 è rappresentato nei seguenti grafici:
SCUOLE
NUMERO
ALUNNI
INFANZIA
292
PRIMARIA
429
SECONDARIA
327
TOTALE
1048
dati aggiornati al 20/10/2015
30
8.6.1 Organico Alunni Scuole dell’Infanzia
Anno Scolastico 2015/2016
SCUOLA
NUMERO
COLLODI
54
PAZIENZA
70
RODARI
88
ZAVREL
30
SAN GIACOMO
50
TOTALE
292
100
90
80
70
60
50
88
40
70
30
54
50
20
30
10
0
COLLODI
PAZIENZA
RODARI
ZAVREL
SAN
GIACOMO
31
Maschi e femmine (INFANZIA)
SCUOLA
MASCHI
FEMMINE
COLLODI
23
31
PAZIENZA
37
33
RODARI
48
40
ZAVREL
17
13
SAN GIACOMO
28
22
153
139
TOTALE
MASCHI
FEMMINE
60
48
50
40
37
40
31
33
28
30
23
22
17
20
13
10
0
COLLODI
PAZIENZA
RODARI
ZAVREL
S.
GIACOMO
32
ALUNNI STRANIERI INFANZIA
3
UCRAINA
2
SENEGALESE
2
RUMENA
1
MOLDAVA
5
MAROCCHINA
10
MACEDONE
3
KOSSOVARA
1
GHANIANA
1
CINESE
1
CAMERUNESE
8
ALBANESE
0
2
4
6
8
10
12
33
8.6.2 Organico Alunni Scuole Primarie
Anno Scolastico 2015/2016
SCUOLE
NUMERO
ALUNNI
91
COSTELLA
FOSCOLO
111
SAURO
151
76
ZANETTE
429
TOTALE
160
140
120
100
80
151
60
40
111
91
76
20
0
COSTELLA
FOSCOLO
SAURO
ZANETTE
34
Maschi e femmine (PRIMARIE)
SCUOLA
MASCHI
FEMMINE
COSTELLA
42
49
FOSCOLO
61
50
SAURO
73
78
ZANETTE
46
30
222
207
TOTALE
90
78
80
73
70
61
60
50
49
50
46
42
MASCHI
FEMMINE
40
30
30
20
10
0
COSTELLA
FOSCOLO
SAURO
ZANETTE
35
ALUNNI STRANIERI
7
UCRAINA
2
SLOVENA
4
SENEGALESE
5
RUMENA
1
PERUVIANA
1
MOLDAVA
10
MACEDONE
8
MAROCCHINA
6
IVORIANA
1
LETTONE
1
HONDUREGNA
6
GHANESE
1
CINGALESE
2
CAMERUNESE
1
BURKINESE
1
BRASILIANA
10
ALBANESE
0
2
4
6
8
10
12
ALUNNI STRANIERI SCUOLA PRIMARIA
36
8.6.3 Organico Alunni Scuola Secondaria di 1° Grado
Anno Scolastico 2015/2016
CLASSI
NUMERO
PRIME
102
SECONDE
124
TERZE
101
TOTALE
327
140
120
100
80
124
60
102
101
40
20
0
PRIME
SECONDE
TERZE
37
Alunni per sezione (SECONDARIA DI 1° GRADO)
28
24
25
24
23
23
21
21
20
18
21
21
22
18
18
1^
2^
3^
A
B
C
D
E
Maschi e femmine (SECONDARIA DI 1° GRADO)
162
165
MASCHI
FEMMINE
38
Alunni stranieri (SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO)
ALUNNI STRANIERI
secondaria I grado
2
UCRAINA
2
TUNISINA
9
SENEGALESE
2
RUMENA
2
MOLDAVA
7
MAROCCHINA
15
MACEDONE
1
ECUADOREGNA
1
CROATA
1
IVORIANA
4
CINESE
2
BOSNIACA
6
ALBANESE
0
5
10
15
20
39
8.7 ORGANI COLLEGIALI
Gli Organi Collegiali della scuola garantiscono l’efficacia dell’autonomia dell’
istituzione scolastica nel quadro delle norme che ne definiscono competenze e
composizione e sono i seguenti:
Consiglio d’Istituto
È formato dalle rappresentanze elette dei genitori, del personale insegnante,
ausiliario, amministrativo e dal Dirigente Scolastico; è presieduto da un
rappresentante dei genitori; resta in carica tre anni; ha competenza per quanto
concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della
scuola.
Annualmente delibera il Piano dell’Offerta Formativa, il Programma Annuale e il
conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto
concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’istituto.
Dirigente Scolastico
Prof. Loredana Buffoni
Genitori
Pignat Cristina, Canil Laura, Mescolotto Mirko,
Zava Fabio, Pratillo Christian, De Bastiani
Andrea, Bassetto Emanuele, Baldo Isabella
Favaro Rosamilli, Scapin Luisa, Rigo Carmen,
De Biasi Marco, Fabris Alessandra, Savioli
Carla
Scalise Rivalta Marianna
Docenti
Personale ATA
La Giunta Esecutiva
La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio di Istituto, fermo restando il
diritto di iniziativa del consiglio stesso e cura l'esecuzione delle relative delibere.
La Giunta ha il compito di proporre al Consiglio d'istituto il programma annuale
delle
attività
finanziarie
della
istituzione
scolastica,
accompagnato
da
un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro dicembre dell'anno
precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e
40
l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano
dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del
precedente esercizio finanziario.
La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o
tecnico o ausiliario e da due genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente
scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che
ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.
Dirigente Scolastico
Prof. Loredana Buffoni
Docente
Genitori
Personale ATA
DSGA
Favaro Rosamilli
Pratillo Christian, De Bastiani Andrea
Scalise Rivalta Marianna
Carla Bin
Collegio dei docenti
È composto da tutti i docenti in servizio nell’Istituto; è presieduto dal Dirigente
Scolastico e ha potere deliberante in merito al funzionamento didattico
dell’Istituto.
Consiglio di classe (scuola secondaria di 1° grado)
È composto dai docenti della singola classe e da quattro rappresentanti dei
genitori per ogni classe; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un
docente delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte
in ordine all’azione educativa e didattica.
Consiglio d’interclasse (scuola primaria)
È composto dai docenti della singola scuola e da un rappresentante dei genitori
per ogni classe; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un docente
delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte in ordine
all’azione educativa e didattica.
Consiglio d’intersezione (scuola dell’infanzia)
41
E’ composto dai docenti della singola scuola e da un rappresentante dei genitori
per ogni sezione; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un docente
delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte in ordine
all’azione educativa e didattica.
NIV
Nucleo interno di valutazione.
E’ formato dal Vicepreside dal Collaboratore
principale, dalle Funzioni Strumentali e dal Referente della Scuola dell’Infanzia.
Comitato per la valutazione del personale docente ed educativo
neoassunto
E’ formato dal Dirigente Scolastico che lo presiede, più tre docenti di cui 2 scelti
dal Collegio dei Docenti e uno dal Consiglio di Istituto, ed è integrato dal docente
a cui sono affidate le funzioni di tutor. Dura in carica tre anni scolastici e ha il
compito di valutare il periodo di formazione e di prova per il personale docente
ed educativo neo-assunto in ruolo.
Comitato per la valutazione dei docenti di ruolo
Dura in carica tre anni scolastici.
E’ costituito dal Dirigente Scolastico più 3 docenti ( di cui 2 scelti dal Collegio
Docenti e 1 dal Consiglio di Istituto), più 2 rappresentanti dei genitori e più un
componente esterno individuato dall’Ufficio Scolastico Regionale tra i docenti,
dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Ha il compito di individuare i criteri per la
valutazione dei docenti e per l’assegnazione del bonus.
Commissioni per gli Esami di Idoneità
Sono due commissioni, una per la scuola primaria e una per la secondaria, che
hanno il compito di valutare i nuovi studenti che fanno richiesta di essere inseriti
nel plesso e che provengono da istituti scolastici con organizzazione diversa da
quella italiana. Rimane in carica per tutto l’anno scolastico. Le commissioni sono
organizzate come segue:
42
- Scuola Primaria: tre docenti
- Scuola Secondaria: i docenti del Consiglio di classe per l’inserimento
dello studente nella classe 2^ o 3^.
Per l’inserimento di uno studente alla classe prima è prevista anche
la partecipazione di un docente di Lettere della scuola primaria.
8.8 ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
43
Il Piano dell’Offerta Formativa viene gestito attraverso l’assunzione di
responsabilità diretta di tutti gli operatori scolastici, mediante una progettualità
collegiale e momenti di autovalutazione.
Il Collegio dei docenti opera tramite commissioni, gruppi di lavoro e gruppi di
progetto.
1. A capo dell’Istituto è il Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico assicura
la gestione unitaria dell'istituzione, ne ha la legale rappresentanza, è
responsabile della gestione delle risorse finanziarie e dei risultati del servizio;
ad esso spettano autonomi poteri di direzione, coordinamento e di
valorizzazione delle risorse umane; nell'ambito delle funzioni attribuite alle
istituzioni scolastiche spetta al dirigente l'adozione dei provvedimenti di
gestione delle risorse del personale.
2. Il Dirigente Scolastico, i Collaboratori del Dirigente e i Fiduciari dei Plessi
formano il Consiglio di Presidenza con il ruolo di coordinamento di tutte le
attività d’Istituto e di stesura delle ipotesi organizzative e gestionali da
presentarsi al Collegio dei docenti e al Consiglio d’Istituto per la dovuta
approvazione.
3. Il Consiglio di Presidenza ha il compito di valutare, attivare e monitorare i
progetti di plesso e d’Istituto su mandato e in base alle scelte educative fatte
dal Collegio dei docenti.
L’organigramma evidenzia gli incarichi affidati a singoli o gruppi in base a
competenze gestionali o di coordinamento. Le persone alle quali sono stati
attribuiti i ruoli indicati sono state individuate dal Collegio dei docenti.
44
8.9 ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO
AREA FORMATIVA
AREA FORMATIVA: CONSIGLIO DI PRESIDENZA
RUOLO
Dirigente Scolastico
TVIC859007@istruzione .it
Dott.ssa Loredana
Buffoni
FUNZIONE
 Rappresentanza
Istituto
 Direzione
 Coordinamento attività
dell'Istituto
Collaboratore
principale
[email protected]
Vicepreside
[email protected]
Donatella Collodel
Pierina Carnelos
Direttore dei servizi
Carla Bin
generali e
amministrativi (DSGA)
[email protected]
 Gestione risorse umane
e professionali,
finanziarie e
strumentali
 Sostegno al D.S. per
l'organizzazione
dell’Istituto
 Sostegno
al D.S. per
l'organizzazione
dell’Istituto
 Collaborazione con il
D.S. per garantire
l’unitarietà e la
coerenza tra progetto
educativo-didattico e
progetto
amministrativocontabile.
45
PLESSO
FIDUCIARI
Infanzia Collodi
Graziella Tomasella
Infanzia Pazienza
Carla Casagrande
Infanzia Rodari
Laura Perin
Infanzia Zavrel
Marta Trevisan
Infanzia Manzoni
Maura Bertagnin
Primaria Costella
Rosa Labriola
Primaria Foscolo
Giulia Mirizio
Primaria Sauro
Sonia Borsoi
Primaria Zanette
Carmen Rigo
Secondaria Da Ponte
Franco Cespugli
46
Fiduciari di plesso
Funzioni
 Presiedere i Consigli su delega del Dirigente Scolastico.
 Tenere i rapporti con il Dirigente Scolastico e la Segreteria.
 Coordinare le attività generali del plesso.
 Controllare il buon funzionamento nell’organizzazione della scuola, la pulizia e l’igiene di
tutti i locali scolastici.
 Controllare in accordo con il docente referente per la sicurezza che vengano rispettate
ed applicate le norme contenute nel Piano sicurezza.
 Controllare che i collaboratori scolastici siano a conoscenza dell’Informativa contenuta
nel fascicolo allegato al Piano Sicurezza ed applichino correttamente le norme igieniche
nelle pulizie dei locali scolastici.
 Controllare che il materiale per le pulizie sia usato con assoluta parsimonia.
 Verificare che i collaboratori scolastici conoscano i propri compiti in caso di emergenza
e di evacuazione.
 Riferire con sistematicità al D.S. o al suo collaboratore sulla situazione della propria
scuola.
 Curare la presa visione da parte di tutti i docenti del plesso delle circolari emanate dal
Dirigente Scolastico, nonché avvertire i collaboratori scolastici ogni volta che gli edifici
siano occupati oltre l’orario di lezione.
 Accogliere i nuovi docenti e i collaboratori scolastici a tempo indeterminato e determinato
ed informarli sull’organizzazione della scuola.
47
Area Formativa: Funzioni Strumentali
Per il sostegno al lavoro dei docenti, interventi e servizi agli studenti e per la
realizzazione di progetti d’intesa con scuole o Enti esterni.
AREA PRESIDIATA
FUNZIONE STRUMENTALE
POF
Lauretta Piai
AUTOVALUTAZIONE
Sarah Busatto
LINGUE STRANIERE
Marzia Rotella
TECNOLOGIA, INFORMATICA E
ROBOTICA
Cinzia De Negri
ORIENTAMENTO
Maria Rova
DISABILITA’, B.E.S., D.S.A., E
STRANIERI
Franca Gava
48
Commissioni e gruppi di lavoro
Le commissioni sono articolazioni del Collegio dei Docenti che hanno l’obiettivo
di approfondire tematiche specifiche di interesse dell’istituto, facilitando le
delibere degli Organi Collegiali.
COMMISSIONI
COORDINATORI
Consiglio di
Presidenza
(DS, collaboratori e
fiduciari di plesso)
Dott. ssa
Loredana Buffoni
AZIONI
 Attivare, monitorare e
valutare i progetti di plesso
e di Istituto

Analizzare le problematiche
dei plessi

Valutare le qualità del
servizio
Commissione P.O.F.
Lauretta Piai

Monitorare e aggiornare il
Piano dell’Offerta
Formativa

Trasmettere al plesso di
appartenenza informazioni
e consegne
Commissione
Autovalutazione
Sarah Busatto

Organizzare e monitorare
l’autovalutazione di istituto

Elaborare e coordinare
progetti

Organizzare attività
formative per docenti
Commissione
Orientamento
Maria Rova

Aggiornare il Piano annuale
per l’Orientamento.

Organizzare e favorire
attività per l’orientamento
scolastico
49

Elaborare e coordinare
progetti di Accoglienza,
continuità e stages
orientativi con la Scuola
Secondaria di 2° grado

Monitorare Progetto di rete

Progettare e coordinare
convenzioni tra scuole

Elaborare progetti a livello
provinciale e regionale

Coordinare il passaggio di
materiali di raccordo

Elaborare, raccogliere e
divulgare materiali ed
esperienze
Commissione Lingue
Marzia Rotella

Coordinare il Progetto
Lingue

Organizzare i corsi per la
certificazione europea in
lingua inglese

Coordinare contatti e
scambi con scuole stranieri
Commissione Alunni
BES DSA
Franca Gava
 Favorire l’apprendimento
 Coordinare i progetti relativi
agli alunni BES
 Realizzare progetti di intesa
con scuole ed enti esterni
Commissione
Disabilità
Franca Gava
 Favorire l’integrazione di
alunni disabili
 Aggiornare il Piano d’istituto
per l’integrazione
 Favorire l’apprendimento
50
 Realizzare e coordinare i
progetti di istituto, d’intesa
con scuole e enti esterni,di
rete e provinciali.
Commissione
Stranieri
Franca Gava
Referente scuola
secondaria: Sara
Boem
Referente scuola
primaria: Enrica
Cattai
 Coordinare laboratori per
insegnamento dell’italiano
come Lingua2
 Promuovere la diffusione
della didattica interculturale
e organizzare materiale
didattico specifico
 Monitorare i progetti di
Istituto e di Rete
Commissione
Informatica
Cinzia De Negri
 Promuovere corsi di
aggiornamento
 Coordinare le attività e i
progetti
 Elaborare e raccogliere
materiale informativo
 Monitorare attività
 Controllo materiale
Commissione
Robotica
Cinzia De Negri
 Promuovere la didattica
digitale
 Organizzare, promuovere e
coordinare le attività e i
progetti
Commissione Musica
Rita Covre
 Elaborare e raccogliere
materiale
 Organizzare promuovere e
coordinare attività
51
Commissione
Sicurezza
Angelo Peccolo
 Aggiornare il Piano di
Sicurezza
 Monitorare la sicurezza
 Definire il Piano Annuale
delle prove di evacuazione
 Raccogliere i bisogni
formativi
 Elaborare, raccogliere e
divulgare materiale
informativo ecc.
Commissione Orario
Scuola Primaria
Commissione Orario
Scuola Secondaria
Commissione
Continuità scuola
Infanzia- Primaria
Commissione per
esami di idoneità
Scuola Primaria
Un docente per
 Raccogliere dati ed
ogni plesso scuola
elaborare orario di servizio
primaria: Carmen
De Marchi, Paola
dei docenti che operano in
Giani, Donatella
più plessi
Collodel, Sonia
Borsoi, Bordignon
Annalisa, Scapin
Luisa, Talamini
Sandra, Teresina
Uliana
Sarah Busatto
 Raccogliere dati e elaborare
Franco Cespugli
orario scolastico
Giovanni Calderan
Silvia Barbari
 Coordinare le attività
Rigo Carmen
Modolo Loretta
Giraldi Elena
 Valutazione nuovi studenti
da inserire in una classe
scuola primaria
Commissione per
esami di idonietà
Scuola Secondaria di
primo grado
Commissione PON
Docenti del
 Valutazione nuovi studenti
Consigli di classe
da inserire in una classe
sezione A e
Maestra Scapin
scuola secondaria di primo
Luisa (per idoneità
grado
alla classe 1^)
Cinzia De Negri
 Progettazione per utilizzo
Fondi Strutturali europei
52
Commissione G.L.I.
Franca Gava
 Raccolta materiale
informativo
 formazione
 produrre progetti legati alla
educazione all’affettività e
alla cittadinanza
53
Referenti e Referenti di Rete
CENTRO TERRITORIALE PER
L’INTEGRAZIONE (C.T.I.)
Franca Gava
RETE STRANIERI
Franca Gava
RETE ORIENTAMENTO
INTERDISTRETTUALE
Maria Rova
SMART KITCHEN DIMOSTRATIVA
Maria Rova
PIANO DI MIGLIORAMENTO
(Conegliano 2)
Sarah Busatto
EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’
Pierina Carnelos
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’
Cristina Rigo
STRANIERI Scuola secondaria di
Sara Boem
primo grado
STRANIERI Referente
Enrica Cattai
Sarah Busatto
RETE AUTOVALUTAZIONE
(Annalisa Bordignon Referente
Scuola Primaria)
RETE SICUREZZA
Angelo Peccolo
DISABILITA’ scuola secondaria
Natale Interdonato
ALUNNI ADOTTATI
Rosamilli Favaro
SCUOLA INFANZIA
Silvia Barbari
54
Area Amministrativa
FUNZIONE
Direttore dei servizi generali Carla Bin
e amministrativi (DSGA)
[email protected]
Assistenti Amministrativi
Anna De
Marchi PT
Fiammetta
Guariento
Pasquale
Bruno
SETTORE
 Organizzazione generale






del personale ATA
Affari generali
Contabilità
pratiche inerenti la
didattica
pratiche inerenti la
didattica
pratiche inerenti
protocollo/archivio
pratiche inerenti gestione
patrimoniale e sicurezza
Cristina
Bucco
Anna Maria
Spallacci
Rina Paolini

ufficio Didattica
•
pratiche inerenti personale
docente e A.T.A.
Nicla
Martorel
•
•
pratiche inerenti personale
e servizi contabili
ufficio Didattica
55
9. PROGETTUALITA’ E ATTIVITA’ D’ISTITUTO
Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende. La
definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono
sempre tener conto della singolarità e complessità dello studente, della sua
articolata identità, del suo ambiente familiare e sociale, delle sue aspirazioni,
capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.
Pertanto lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti:
cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.
L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale
di ogni studente.
La promozione e lo sviluppo di ogni persona viene stimolata anche
attraverso la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno
impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella
società, ma dobbiamo tutti contribuire a crearla insieme.
L'I.C. Vittorio Veneto I “Da Ponte” risponde a queste esigenze attraverso
iniziative e interventi legati alla promozione della salute, della convivenza civile,
attraverso attività di recupero, potenziamento e orientamento e attraverso i
progetti di Istituto.
Con riferimento al Piano dell’Offerta Formativa si prevedono interventi di
educazione interculturale per favorire l’accoglienza e l’integrazione, attività in
ambito linguistico e comunicativo, musicale, d’arte e immagine, sport,
educazione alla cittadinanza.
9.1 LINGUE STRANIERE
56
L’area di intervento, considerata un punto di forza dell’Istituto, si articola in
attività varie: contatti e scambi con scuole straniere, attività teatrali esami di
certificazione ( lingua inglese) facoltativi, Gara di Lingua Inglese, corsi con
docenti madrelingua, laboratori di arricchimento, recupero e sviluppo degli
apprendimenti di lingue europee.
I progetti previsti per l’anno scolastico 2015/16 sono i seguenti:
English Camp
L”English Camp”, un campo estivo curato da docenti ed animatori inglesi attuato
ormai da più di dieci anni, ha la durata di due settimane, ed è rivolto ai ragazzi
delle classi terze, quarte e quinte delle Scuole primarie, nonché delle classi
prime, seconde e terze della scuola secondaria di 1° grado. E’ organizzato in
collaborazione con l’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto II e l’Istituto
Comprensivo di Cappella Maggiore, ed è aperto agli alunni delle scuole paritarie
della città e alle altre scuole primarie e secondarie dei comuni limitrofi.
E’ un insieme di attività didattiche, ricreative e sportive svolte in inglese da
insegnanti e animatori di madrelingua in un clima divertente e rilassante.
Obiettivi del progetto:
•
Accrescere nei ragazzi l’interesse e la motivazione ad apprendere e a
perfezionare la lingua inglese e ad aprirsi a nuove esperienze culturali.
•
Stimolare la comprensione e la produzione orale.
•
Andare incontro alle esigenze delle famiglie allargando l’offerta formativa
attraverso iniziative che qualificano la scuola.
•
Organizzare un’esperienza di “full immersion” nella lingua inglese destinata a
ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria che, per vari motivi, non possono
trascorrere un periodo estivo in un paese anglofono.
Periodo: il Campo Estivo si svolge annualmente dal 29 agosto al 9 settembre
2016 presso la sede della scuola secondaria di 1° grado “L. Da Ponte”.
57
Progetti Scuola secondaria di primo grado:
Contatti e scambi con scuole straniere
Amici di penna
Gli alunni corrispondono via e mail con scuole di altre nazioni e regioni sia in
lingua straniera che in italiano.
Corso di potenziamento lingua inglese
Ha come finalità il potenziamento della lingua inglese, e la certificazione del
livello di conoscenza della lingua A2 chiamato Waystage. Il corso si configura
come una proposta di formazione preparatoria all’esame YLA2-Waystage. Gli
studenti che superano l’esame finale conseguono il livello di padronanza A2 (vedi
Common European Framework of Reference for Languages). E’ svolto da docenti
madrelingua inglese. Si svolge per 30 ore da novembre a maggio. E’ rivolto agli
alunni di classe terza.
Madrelingua Inglese
Questo progetto si articola nella presenza di docenti madrelingua inglese che
svolgeranno 5 ore in classe in orario curriculare. E’ rivolto agli alunni delle classi
2^.
Teatro in lingua inglese
E' rivolto ad alcuni alunni delle classi quinte della scuola Primaria e a tutti gli
allievi della scuola secondaria Da Ponte. Gli alunni assistono ad uno spettacolo
“Elementary Watson” in lingua inglese in orario curricolare (21 nov 201). Ogni
spettacolo dura circa 60 minuti: è uno spettacolo composto da vari sketches
interattivi e didattici, proposti da attori inglesi del Playgroup esperti nella
drammatizzazione teatrale e coscienti del livello linguistico degli studenti italiani.
Lo scopo è offrire agli studenti approcci diretti con la lingua studiata.
58
Partecipano tutte le classi della scuola secondaria e le classi quinte scuola
primaria Foscolo.
Gara di Lingua Inglese
Si svolge tra le classi terze e prevede una prova scritta a scelta multipla e una
prova di ascolto. Lo scopo è di stimolare gli studenti attraverso il gioco e la
competizione ad approfondire le loro conoscenze e abilità circa la lingua inglese.
Sono previsti premi per i tre studenti meglio piazzati e per la classe che
raggiunge il punteggio più alto.
Madrelingua francese
Verranno attivate alcune lezioni in compresenza con una docente madrelingua
francese per tutte le classi di mattina. Ogni classe avrà un docente madrelingua
per un totale di 5 ore tra marzo e maggio.
Progetto Francese classi quinte: raccordo con la scuola primaria:
Obiettivo è attivare delle lezioni con modalità ludiche per far conoscere alcuni
aspetti della lingua e cultura francese agli alunni delle classi quinte della scuola
primaria, per rendere più consapevole la scelta della seconda lingua da studiare.
Masterchef
E’ un progetto per le classi seconde in orario curriculare. Prevede l’approccio
diretto alla lingua francese attraverso la produzione di tipici piatti francesi
e
l’esecuzione di ricette in francese nel laboratorio di cucina all’intero del plesso.
Verrà prodotto anche un video esplicativo.
Scuola Aperta
Presentazione ai genitori dei programmi e delle attività dei docenti di lingua
straniera in occasione della giornata di “Scuola Aperta”.
Potenziamento Lingua Inglese nella scuola primaria:
59
Progetto Lingua Inglese
Il corso prevede la partecipazione di circa 30 alunni delle scuole primarie
Zanette, Costella e Sauro. Obiettivo è approfondire le conoscenze linguistiche
attraverso attività ludiche e col supporto di docenti madrelingua. Si vengono a
potenziare le abilità di comprensione e di produzione orale con un codice
linguistico diverso attraverso la ripetizione e la memorizzazione di parole legate
alla routine quotidiana.
Storytelling
Sono letture animate in lingua inglese per gli alunni delle scuole primarie con la
collaborazione dell’associazione ACLE.
Celebration
Su piattaforma E-twinning prevede uno scambio di materiale tra docenti di paesi
europei diversi sul tema delle”festività”. Obiettivo è favorire la conoscenza di
altre culture e paesi europei.
Altre attività organizzate per il potenziamento delle lingue nella Scuola
dell’Infanzia:
Little English – Scuola Infanzia Rodari
Approccio giocoso alla lingua inglese per i bambini grandi tramite giochi,
mascottes, immagini, video cassette, audio, DVD ecc. Prevista partecipazione a
Frutta Verdura e Festa Diploma.
Exploring English- Scuola Infanzia Pazienza
60
Un primo approccio della lingua inglese per stimolare la curiosità verso mondi
diversi, promuovendo l’arricchimento del vocabolario e acquisendo il concetto di
diversità culturale come elemento di ricchezza e di crescita.
Play English – Scuola Infanzia Collodi
La società multietnica e culturale fa emergere il bisogno educativo e formativo
relativo alla conoscenza di una seconda lingua. Ritenendo che nel processo di
crescita del bambino sano siano di fondamentale importanza l’acquisizione e il
progressivo consolidamento delle competenze comunicative, il progetto è mirato
all’acquisizione
spontanea
della
lingua
inglese
basandosi
sull’ascolto,
comprensione e ripetizione attraverso la dimensione ludica.
9.2 SPORT E SALUTE
L’istituto è impegnato ad affermare la cultura della legalità e del rispetto delle
regole anche mediante la pratica motoria che costituisce un altro punto forte del
P.O.F. e contribuisce alla formazione della personalità dell’alunno attraverso la
61
conoscenza e la consapevolezza della propria identità corporea, della necessità
di prendersi cura della propria persona e del proprio benessere. Lo stare bene
con se stessi richiama l’esigenza che nel curricolo dell’educazione al movimento
confluiscano esperienze che riconducano a stili di vita corretti e salutari.
In questa ottica l’istituto promuove e potenzia, sin dalla scuola dell’infanzia,
l’attività motoria e sportiva a scuola per agevolare il processo educativo di
ciascun studente. L’impegno nelle attività sportive, infatti, coinvolge lo studente
nella interezza della sua persona che è fatta di pensiero, di corporeità, di
sentimenti ed emozioni, realizzando così quelle condizioni di empatia che
agevolano l’apprendimento e l’interiorizzazione dei saperi disciplinari, delle
regole su cui si fonda la convivenza civile, dei valori che sono patrimonio
dell’Umanità e che partono dal rispetto di se stesso e dell’altro percepito come
persona con cui condividere la voglia di mettersi in gioco, per competere
correttamente.
SCUOLA INFANZIA
Gioco ed Energia- Scuola Infanzia Pazienza
Attraverso il linguaggio non verbale dello Yoga si aiutano i bambini a migliorare
il linguaggio corporeo e il proprio benessere psicofisico.
BIODANZA: L’Educazione del cuore e del corpo – Scuola
Infanzia Zavrel
Attraverso
una
metodologia
basata
su
l’associazione
musica-emozione-
movimento, i bambini imparano a rilassarsi e a scoprire il loro corpo e ad
esprimere le proprie emozioni.
SCUOLA PRIMARIA
Il Progetto “Più Sport @ Scuola” nella scuola Primaria
La Regione del Veneto in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per il
Veneto, promuove il progetto "Più sport @ Scuola" per incrementare le attività
62
motorie-fisico sportive nelle scuole primarie, mettendo in contatto diretto i
giovani con gli organismi sportivi del territorio.
Il progetto viene sviluppato in base alle adesioni e alla disponibilità di
associazioni ed esperti in accordo con le insegnanti.
Il Progetto “Torneo dei quartieri”
In collaborazione con l’Associazione Polisportiva di Costa viene organizzato a
settembre un torneo di calcio che coinvolge le classi quinte delle scuole primarie
Costella e Foscolo ecc.
Il Progetto “Gioco-Sport Calcio”: Un Pallone per Tutti
L’attività prevista dal Progetto interesserà tutte le classi dei plessi della scuola
primaria ed è divisa in due parti:
-
Supporto dell’attività motoria
-
Giornata dello sport con giochi e test “Un pallone per tutti”
Il Progetto si svolge si svolge in collaborazione con l’Associazione Sportiva ASD
Vittorio Falmec SM Colle.
ORIENTEERING – Scuola Primaria Sauro
Il progetto è rivolto agli alunni della 4^ e 5^ e si pone come obiettivo il
potenziamento delle attività motorie in ambiente cartografato. Prevede una
formazione per gli insegnanti e l’intervento di un esperto a scuola e la
collaborazione dell’Associazione “Orienteering” di Tarzo.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Per l’anno scolastico 2015/16 si prevedono tornei interni che coinvolgeranno
tutte le classi e che riguarderanno diverse discipline sportive e si svolgeranno
durante tutto l’anno scolastico. In particolare: pallacanestro, pallavolo, go back
e calcio a cinque indoor. Inoltre, si organizzeranno uscite a primavera per le
63
classi prime per offrire l’attività di conoscenza e di avviamento all'’equitazione
presso il Centro Ippico San Mamante di Vittorio Veneto. La scuola Secondaria “L.
Da Ponte” partecipa alle manifestazioni sportive a carattere promozionale in
ambito locale (in collaborazione con altri istituti del Comune) e organizza
annualmente tornei sportivi interni all’Istituto per classi parallele. Inoltre è
previsto un corso di due ore di Tai Chi con un esperto esterno.
9.3 ORIENTAMENTO
L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I, considera l’orientamento scolastico
come un insieme di attività che mirano ad osservare lo sviluppo cognitivo e
psicologico dei bambini/e e a formare e potenziare nei ragazzi capacità che
64
permettano loro di scegliere in modo più consapevole il proprio futuro scolastico,
formativo e professionale.
Il progetto si articola in diverse fasi:
 Accoglienza Scuola dell’Infanzia
 Continuità Scuola dell’infanzia – Scuola Primaria
 Accoglienza Scuola Primaria
 Continuità Scuola Primaria – Scuola Secondaria di 1° grado
 Orientamento Scuola Secondaria di 1° grado
Accoglienza Scuola dell’Infanzia
Premessa
L’accoglienza si pone come primo momento importante e delicato; è una fase
temporale ben precisa, la fase del primo arrivo, del primo incontro. Questo
momento rappresenta una sorta di imprinting fondamentale, un’impronta chiave
sulla quale modellare poi le reciproche rappresentazioni e che segna quindi, in
maniera profonda, lo svolgersi dei successivi processi di relazione e di
inserimento.
La scuola si propone di favorire l’inserimento con un atteggiamento di
disponibilità, ascolto, apertura, accettazione.
Dalla reciproca conoscenza nasce il senso di appartenenza e un clima di fiducia
che è alla base di un rapporto collaborativo e costruttivo tra alunni, docenti e
genitori, ciascuno con la propria specificità e il proprio ruolo.
Quadro di riferimento
L’ingresso alla scuola dell’Infanzia costituisce l’inizio di un cammino e riveste
un’importanza straordinaria nel percorso formativo dell’io dei bambini/e, dato
che questi, il più delle volte sono alla prima esperienza nel sociale, in un nuovo
65
ambiente e in relazione con persone che non appartengono al loro contesto
familiare.
Il momento dell’accoglienza pone le basi per una fattiva collaborazione scuolafamiglia, facilita il processo di separazione dall’adulto, particolarmente delicato
per i più piccoli, consolida il processo di “distanziamento”, che è condizione
indispensabile e preliminare per l’avvio del processo di “socializzazione”.
La necessità dei bambini più piccoli di trovare anche nell’ambiente scuola un
punto di riferimento forte nell’adulto, simile a quello dell’ambiente familiare,
porta ad una personalizzazione dell’accoglienza di ciascun bambino prevedendo
riti, tempi e spazi di attenzione individuale.
Il periodo dedicato all’accoglienza e all’inserimento non scandisce solo l’inizio
dell’anno scolastico, ma costituisce l’essenza dell’esperienza educativa della
relazione, il presupposto di tutto il cammino scolastico.
Sono coinvolte tutte gli insegnanti della scuola nella prima settimana con il turno
antimeridiano 7.45-14.00 coordinati dai collaboratori scolastici che adatteranno
il proprio turno alle esigenze di servizio.
66
Finalità ed obiettivi dell’accoglienza
Obiettivi specifici di apprendimento:
• rafforzare l’autonomia
• rispettare ed aiutare gli altri
Obiettivi generali del percorso formativo:
•
Promuovere ed instaurare nel bambino un atteggiamento di fiducia nei
confronti dell’ambiente che lo accoglie
•
Promuovere nel bambino la percezione di essere accolto ed accettato
nell’ambiente scolastico
•
Stimolare nel bambino il desiderio di far parte del gruppo in modo attivo
•
Favorire nel bambino la relazione, la comunicazione e socializzazione con
i pari e gli adulti
Campi di esperienza coinvolti
- Il sé e l’altro
- Corpo movimento e salute
- Fruizione e produzione di messaggi
- Esplorare, conoscere e progettare
Percorso didattico
In questo primo periodo uno degli obiettivi è favorire la reciproca conoscenza.
Le insegnanti predispongono un ambiente ricco di stimoli affinché ciascun
bambino sia motivato ad apprendere, conoscere, esplorare attraverso giochi
organizzati, canti, filastrocche, giochi mirati, materiali vari, giochi strutturati e
non, manipolazione…
Le insegnanti perciò ritengono necessario riunire e concentrare tutte le risorse
presenti nei plessi, per sostenere in modo più attento possibile ogni bambino,
promuovendo attività di socializzazione, guidando e stimolando i bambini
nell’aggregazione in piccoli gruppi e nel gruppo più allargato di alunni e
insegnanti.
67
Attività
•
Giochi all’aperto, canzoncine mimate, girotondo; presentazione dei
bambini per nome durante la conversazione; drammatizzazioni;
•
visita alla scuola dei nuovi iscritti, accompagnati dai genitori;
•
attività di vita pratica e quotidiana, giochi imitativi, canzoncine e
filastrocche;
•
guida alla conoscenza degli ambienti scolastici;
•
scambi verbali: adulto - bambino, bambino-bambino;
•
ascolto di semplici racconti;
•
verbalizzazione delle proprie esperienze da parte di ciascun bambino;
•
attività di vita scolastica;
•
percorsi per osservazione e localizzazione nello spazio-ambiente di
persone, oggetti e servizi;
•
guida all’accettazione da parte del bambino del nuovo ambiente e del
personale che in esso opera.
Tempi di attuazione
•
•
Giugno: attività di accoglienza con i bambini e i genitori.
Settembre: (prima di inizio della scuola) assemblea informativa con i
genitori dei nuovi iscritti.
•
Settembre: orario scolastico 7.45-14.00 nella prima settimana di scuola
per tutti i bambini presenti a scuola.
•
Gennaio: (prima delle iscrizioni) scuola aperta. Sabato dalle 10.00 alle
12.00.
Spazi
Utilizzo delle sezioni, e di tutti gli spazi interni ed esterni alla scuola.
Modalità di verifica
La valutazione della situazione di partenza di ciascun bambino/a verrà
effettuata attraverso osservazioni, conversazioni, verbalizzazioni
delle
esperienze vissute.
68
Continuità Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria
Premessa generale desunta dalle Indicazioni Nazionali 2012
Questo progetto nasce dall’esigenza di accogliere ed inserire gradualmente i
nuovi iscritti nell’ ambiente scolastico e di permettere il reinserimento sereno di
tutti gli altri alunni dopo la pausa estiva, creando un contesto ambientale,
emotivo e sociale coinvolgente, dal quale scaturisca la motivazione ad
apprendere.
L’itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni, pur abbracciando tre tipologie
di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e
professionale, è progressivo e continuo. La presenza, sempre più diffusa, degli
istituti comprensivi consente una progettazione di un unico curricolo verticale e
facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione.
La scuola dell’infanzia si rivolge a bambine e bambini dai tre ai sei anni di età ed
è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di
pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica,
nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti
dell’Unione Europea.
Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità,
dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.
Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita,
di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli
operatori e dal dialogo sociale all’interno di un contesto educativo orientato al
benessere, alle domande di senso e al graduale sviluppo di competenze riferibili
alle diverse età, dai tre ai sei anni.
La presenza di insegnanti motivati, preparati, attenti alle specificità dei bambini
e dei gruppi di cui si prendono cura, è indispensabile fattore di qualità per la
costruzione di un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato,
capace di suscitare la fiducia dei genitori e della comunità.
69
Lo stile educativo dei docenti si ispira a criteri di ascolto, accompagnamento,
interazione partecipata, mediazione comunicativa, con una continua capacità di
osservazione del bambino. Di presa in carico del suo “mondo”, di lettura delle
sue
scoperte,
di
sostegno
e
incoraggiamento
all’evoluzione
dei
suoi
apprendimenti verso forme di conoscenza sempre più autonome e consapevoli.
La progettualità si esplica nella capacità di dare senso e intenzionalità
all’intreccio di spazi, tempi, routine e attività, promuovendo un coerente
contesto educativo, attraverso un’appropriata regia pedagogica.
La professionalità docente si arricchisce attraverso il lavoro collaborativo, la
formazione continua in servizio, la riflessione sulla pratica didattica, il rapporto
adulto con i saperi e la cultura. La costituzione di una comunità professionale
ricca di relazioni, orientata all’innovazione e alla condivisione di conoscenze, è
stimolata dalla funzione di leadership educativa della dirigenza e dalla presenza
di forme di coordinamento pedagogico.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Questo progetto nasce dall’esigenza di accogliere ed inserire gradualmente i
nuovi iscritti nell’ ambiente scolastico e di permettere il reinserimento sereno di
tutti gli altri alunni dopo la pausa estiva, creando un contesto ambientale,
emotivo e sociale coinvolgente, dal quale scaturisca la motivazione ad
apprendere.
FINALITA’
Favorire l’inserimento dei bambini attivando un processo formativo motivante,
che consenta loro di acquisire stima e fiducia verso se stessi e verso gli altri.
Star bene a scuola in un clima sereno e stimolante di comunicazione,
cooperazione e rispetto tra alunno-alunno e tra alunno-insegnante.
Promuovere lo sviluppo della personalità del bambino nel rispetto delle
diversità individuali, sociali e culturali di ciascuno.
70
Prevenire le difficoltà e i disagi propri del passaggio tra i diversi livelli scuola
Fasi del progetto:

Intervento di docenti di scuola primaria (utilizzando i docenti
dell’organico del potenziamento di scuola primaria durante tutto il corso
dell’anno scolastico) in attività varie presso le scuole dell’infanzia.

Riunione informativa rivolta ai genitori, curata dal Dirigente
Scolastico, nel mese di gennaio.
 Incontri tra i referenti della scuola dell’Infanzia e Primaria per
la
condivisione
educativa,
organizzativa
e
per
il
passaggio
di
informazioni sui bambini.
 Giornata di Scuola Aperta (gennaio): i genitori e gli alunni possono
visitare le scuole primarie.
 Giornata dell’Accoglienza, nel mese di maggio, visite alle scuole
primarie dei bambini neo-iscritti.
 Riunione di raccordo, nel mese di settembre, tra insegnanti della
scuola dell’infanzia e insegnanti della scuola primaria per la
presentazione degli alunni.
 Incontro con i genitori, nei primi giorni di scuola.
71
Progetto Accoglienza Scuola Primaria a.s. 2015-2016
Finalità ed obiettivi

Prendere familiarità con l’ambiente della scuola Primaria da parte degli
iscritti alla classe prima per il prossimo anno scolastico.

Favorire la conoscenza reciproca e la relazione interpersonale tra bambini
dell’Infanzia e della Primaria.

Attenuare eventuali stati d’ansia dei bambini della Scuola dell’Infanzia
attraverso la conoscenza del nuovo ambiente “scuola”.

Acquisire consapevolezza della propria crescita e della necessità di
assumere nuovi impegni.

Rafforzare l’immagine positiva di sé attraverso la nuova esperienza.
Programma del giorno dell’accoglienza
Il programma della giornata dell’accoglienza si svolgerà nel seguente modo:
1. Arrivo alle ore 9.15 e accoglienza da parte dei bambini/e della Scuola
Primaria
2. Visita alla scuola
3. Ricreazione insieme
4. Giochi di squadra che coinvolgeranno gli alunni/e della Scuola dell’Infanzia
e Primaria
5. I bambini/e della Scuola Primaria prepareranno un dono per i bambini/e
della Scuola dell’Infanzia
6. Commiato alle ore 11.30 circa
Date previste per la realizzazione della giornata nei singoli plessi
PLESSO
Costella
Sauro
Foscolo
Zanette
Data prevista
maggio 2016
maggio 2016
maggio 2016
maggio 2016
72
Docenti coinvolti
Insegnanti
della
Scuola
dell’Infanzia
e
insegnanti
delle
classi
prime,
quarte/quinte della Scuola Primaria e l’organico di potenziamento.
Saranno coinvolte anche le docenti della scuola dell’Infanzia dell’Ente Manzoni di
S. Giacomo di Veglia, che saranno invitate a partecipare alle riunioni della
commissione e a condividerne le decisioni.
Verifica e valutazione
L’insegnante responsabile, sentiti i vari plessi, redigerà una sintesi di
valutazione, a seguito dello svolgimento della giornata dell’Accoglienza.
73
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA
SCUOLA DELL’INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA
Linee operative ed organizzative
La Giornata dell’Accoglienza sarà effettuata dopo la metà del mese di maggio,
periodo di sospensione dei viaggi di istruzione e delle visite guidate per la scuola
primaria, e dopo l’effettuazione delle prove INVALSI
Scuola
infanzia
RODARI
ZAVREL
PAZIENZA
Scuola
primaria
generalmente
di pertinenza
Docenti
Modalità di
raggiungimento
Docenti
referenti
A piedi
Docenti
referenti
Mezzo
proprio
Docenti
referenti
A piedi o
mezzo
proprio
Docenti
referenti
Mezzo
proprio
Zanette
Costella
Costella
Foscolo
COLLODI
CostellaSau
ro
SAN
GIACOMO
Sauro
Avvisi informativi
per i genitori
A cura della
segreteria e
distribuzione agli
alunni da parte
dei docenti
referenti
A cura della
segreteria e
distribuzione agli
alunni da parte
dei docenti
referenti
A cura della
segreteria e
distribuzione agli
alunni da parte
dei docenti
referenti
A cura della
segreteria e
distribuzione agli
alunni da parte
dei docenti
referenti
a piedi
La modalità di raggiungimento ai vari plessi è subordinata al numero dei bambini
iscritti.
74
1.
Per i bambini iscritti a scuole primarie diverse da quella generalmente di
pertinenza, ma appartenenti all’I. C. Vittorio Veneto I, l’accompagnamento
sarà a cura dei genitori.
2.
Per i bambini iscritti a scuole primarie appartenenti all’I. C. Vittorio Veneto I,
ma provenienti da altre scuole dell’infanzia, l’avviso informativo è di
competenza della segreteria, che provvederà a informare la famiglia con i
mezzi più opportuni.
3.
Durante lo svolgimento della Giornata dell’Accoglienza per facilitare la
gestione dei gruppi dei bambini saranno presenti le docenti di prima,
quarta/quinta e le insegnanti accompagnatrici della scuola dell’Infanzia, che
seguiranno man mano le attività previste.
Tutti bambini che partecipano alla giornata dell’Accoglienza sono coperti da
Assicurazione.
75
Continuità Scuola Primaria-Scuola Secondaria di 1° grado
Obiettivi

codificare procedure e strumenti per passaggio informazioni

stabilire criteri uniformi per la raccolta e la diffusione delle informazioni

favorire una transizione serena tra i diversi ordini di scuola

predisporre percorsi curricolari continui
CONTENUTI

attivazione di una commissione di coordinamento docenti dei due ordini
di scuola

incontri tra docenti dei due ordini di scuola

predisposizione di percorsi trasversali continuativi

scheda personale per raccolta dati

prove in uscita per gli alunni di quinta

criteri formazione classi

progetto accoglienza
FASI
Il progetto si articola in varie fasi:
1.
Giornata Dell’ Accoglienza ( 4 dicembre 2015);
2.
Giornata di Scuola Aperta per la presentazione della nuova scuola e
visita guidata dell’edificio (9 gennaio 2016);
3.
Incontro del Dirigente Scolastico con i genitori per la presentazione
della scuola secondaria di primo grado (8 gennaio 2016);
4.
riunione di raccordo tra gli insegnanti della scuola primaria e i
coordinatori di classe prima della scuola secondaria di 1° grado.
METODI:
Attivazione delle commissioni che definiranno modalità, criteri, valutazioni e
verifiche in ordine a:
76
•
raccolta e comunicazione delle informazioni
•
percorsi curricolari e trasversali
•
progetto Accoglienza
•
prove in uscita
RISORSE E STRUMENTI:

gruppo docenti dei diversi ordini di scuole

scheda personale alunni

prove oggettive: somministrazione ed interpretazione

attività didattiche: vengono concordate dalla commissione continuità,
variano di anno in anno; impegnano gli alunni in percorsi continuativi.
TEMPI: incontri periodici nel corso dell’anno
CRITERI DI VALUTAZIONE:

monitoraggio in itinere da parte delle commissioni e del Collegio docenti
della ricaduta nella prassi didattica dei contenuti progettati

questionari alle famiglie e agli alunni di quinta.
Orientamento Scuola Secondaria di 1° grado
Premessa
L'adolescenza
è
caratterizzata
prevalentemente
dall'ambivalenza
e
dall'instabilità ed è proprio in questo periodo che il sistema scolastico colloca la
scelta della scuola superiore.
Il lato più segreto dell'atteggiamento di un adolescente verso il mondo, a mano
a mano che l'infanzia si allontana, sta proprio nel desiderio ambivalente di
preservarla da un lato e di svalutarla dall'altro, di poterla conservare per trarne
rassicurazione e conforto e di doverla abbandonare a tutto vantaggio di un ruolo
adulto. Oggetto di contrattazione e di contesa è il bisogno, il desiderio, la
volontà, manifestati dagli adolescenti di uscire: uscire di casa, uscire con gli
77
amici, uscire in motorino, uscire dall'infanzia. Contemporaneamente alla
curiosità, al piacere del cambiamento, al desiderio di indipendenza sono
avvertite inquietudine e insoddisfazione: il cambiamento, l'accesso a una
maggiore indipendenza, non è, dunque, percepito solo con curiosità ma anche
con il dolore che accompagna il timore della perdita.
Questa instabilità emozionale può comportare:

incapacità di soddisfare adempimenti verso altri

incapacità di realizzare proprie decisioni (buoni propositi)

incapacità
di
comprendere
perché
non
può
essere
investito
di
responsabilità di tipo adulto.
La casa e la scuola possono essere visti come luoghi di transizione verso il mondo
adulto, di esplorazione del campo delle possibilità. Per questo riveste grande
importanza lo spazio culturale ed estetico come luogo in cui fare delle prove di
reperimento di costruzione del proprio mondo. Ciò che è in gioco è la costruzione
di uno spazio di pensiero che non sia negazione della realtà adolescente, della
sua possibilità di riuscita, e la nascita di un pensiero autonomo può essere anche
vissuta
con
angoscia.
La
creazione
di
uno
spazio
transizionale,
dove
l'adolescente possa sperimentare delle situazioni psichiche nuove con l'appoggio
dell'adulto (quindi non lasciato solo), è di per sé di grande aiuto.
Per l'adulto è importante:

avere consapevolezza dell'incertezza ineliminabile contenuta nella scelta
scolastica che si compie a questa età

evitare il rischio di coincidere con questa incertezza ma cercare di
guardarla dall'esterno, di accompagnarla più che di guidarla

cooperare quanto più possibile con altri adulti che svolgono un'azione
educativa al fine di non incrementare ulteriore incertezza.
Per il ragazzo è quindi essenziale il lavoro di orientamento scolastico.
78
La scuola secondaria di primo grado “L. Da Ponte” pone la questione
dell’orientamento
come
necessità
di
dare
all’allievo
e
al
cittadino
un
orientamento formativo, nel senso più ampio del termine.
Indirizzando tutte le attività educative e di apprendimento per promuovere
processi formativi mirati all’educazione integrale della persona; adoperando il
Sapere (conoscenze) e il Saper fare (abilità) come occasione per sviluppare
armonicamente la propria personalità in tutte le direzioni (etiche, religiose,
sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, ecc.).
Consentendo allo studente di agire in maniera matura e responsabile, aiutandolo
ad acquisire un’immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale.
Le Conoscenze e le Abilità che lo studente è motivato a trasformare in
competenze personali offrono un contributo di primaria importanza ai fini
dell’integrazione critica nella società contemporanea.
Modello teorico di riferimento
79
Chi si occupa di orientamento può ancorare i propri interventi a modelli diversi
(psico-attitudinale,
psico-dinamico,
economico-sociale,
socio-cognitivo,
comportamentale, educativo, ecc.) che si differenziano per elementi enfatizzati,
obiettivi, strumenti e metodologie, indicatori di efficacia.
Per l’attuazione dell’attività progettata, si è ritenuto opportuno fare riferimento
alla dimensione formativa e al modello socio-cognitivo.
Pensare all’orientamento in termini educativi significa promuovere quelle abilità
che gli studenti mettono in atto per l’attivazione di consapevoli e autonomi
processi decisionali scolastici attivando percorsi didattici improntati a continuità,
gradualità, sistematicità ed evitando operazioni di tipo solamente diagnostico ed
informativo.
Secondo il modello socio-cognitivo gli utenti dell’attività di orientamento
vengono considerati come agenti attivi del proprio sviluppo capaci di scegliere e
di costruire i propri risultati professionali.
Nella prospettiva sociocognitiva si parla perciò di “human agency” che si
determina per le credenze di autoefficacia possedute e per le capacità di saper
rappresentare obiettivi e prevedere risultati.
In questo complesso sistema di interazione in cui l’individuo si fa prodotto e
produttore del proprio ambiente (Wood e Bandura,1989) sarebbero soprattutto
l’autoefficacia, l’aspettativa di risultato e gli scopi personali a risultare
particolarmente decisivi. Da questo convincimento è nata l’attività qui di seguito
illustrata.
OBIETTIVO DEL PROGETTO
80
Aiutare gli studenti ad orientarsi per compiere scelte personali
consapevoli ed assumersi responsabilità attraverso il conseguimento di
specifiche
1.
conoscenze (conoscere l’ambiente, conoscere se stessi, conoscere il
mondo della scuola, la riforma scolastica, offerte formative delle scuole
superiori, del territorio,….)
2.
abilità (autopercezione, autovalutazione, valutazione delle proprie scelte,
ecc.)
A tal fine la scuola Secondaria di 1° grado “Lorenzo Da Ponte” mette a
disposizione varie tipologie di risorse utili alla scelta (materiali informativi,
incontri con docenti della scuola superiore, consulenze personali, giornate di
scuola aperta…)
Tale obiettivo viene declinato nei seguenti sotto-obiettivi:
Classi prime

Conoscere sé e l’ambiente in cui si vive

Conoscere
l’esistenza
di
regole
comuni
per
socializzare
a
livello
interpersonale e di gruppo

Motivare gli allievi al successo scolastico sostenendoli nell’organizzazione
del lavoro personale

Favorire una comunicazione efficace tra docenti e alunni
Classi seconde

Acquisire la consapevolezza della dimensione sociale della persona

Apprendere ad interagire positivamente con il contesto sociale in cui si vive

Osservare, valutare, delineare il proprio comportamento nei rapporti con
gli altri

Autovalutarsi per scegliere e per inserirsi nel mondo

Fare piani per il proprio futuro

Partecipare e collaborare consapevolmente e responsabilmente nelle
situazioni che sollecitano l’impegno personale
81
Classi terze

sviluppare le credenze di autoefficacia

ridimensionare le difficoltà nella manifestazione delle abilità sociali

analizzare gli interessi e realizzare la scelta scolastico-professionale

migliorare le abilità decisionali

ridurre lo stress e l’errore nella scelta

favorire l’attuazione di un progetto di scelta autonomo e consapevole

elaborare ed esprimere ipotesi sul proprio futuro e sulla collocazione nel
mondo

verificare e adeguare il proprio progetto di vita
 verificare con costanza l’adeguatezza delle proprie scelte e decisioni.
82
Protocollo Orientamento a.s. 2015-2016
Classi prime
Destinatari
Azioni
Alunni classi
Prime
Conoscenza
dell’ambiente
scolastico:
scheda: “I
pericoli presenti
a scuola”
Alunni classi
Prime
Alunni classi
prime
Conoscenza di
sé
Percorso di
riflessione sulla
propria
personalità
Conoscenza di
sé
Visione di film
e/o letture su
temi legati
all’adolescenza
Alunni classi
Prime
Percorso di
riflessione sulla
affettività
Intervento
esperti
esterni
Alunni classi
Prime
Giornata
dell’accoglienza
Tempi
Adesione
Docenti
coinvolti
Tutti i Consigli
di Classe
Un insegnante
del Consiglio di
Classe
Intero anno
scolastico
Tutti i Consigli
di Classe
Tutti gli
insegnanti del
Consiglio di
Classe
Intero anno
scolastico
Tutti i Consigli
di Classe
OttobreNovembre
Tutti i docenti
Tutti i docenti
83
Classi seconde
Destinatari
Azioni
Tempi
Alunni
classi
seconde
Visione di film e/o
letture che aiutino
a riflettere sulla
capacità di
scegliere e
progettare il
proprio futuro
Conoscenza di sé
Percorso di
riflessione sulle
proprie attitudini
ed interessi
Relazioni fra
attitudini
competenze e
professioni
(esagono di
Holland)
Percorso di
riflessione sulla
affettività e
sessualità
(esperti esterni)
Intero
anno
scolastico
Progetto in rete:
Raccolta di
informazioni
sull’offerta
formativa del
Vittoriese
attraverso
materiale
multimediale
fornito dalla rete.
Progetto ”Liberi
di scegliere”
prevenzione al
tabagismo
Progetto di
educazione alla
legalità in
collaborazione con
la Polizia di Stato
Giornata
dell’accoglienza
AprileMaggio
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Alunni
classi
seconde
Adesione
Docenti
coinvolti
Insegnanti del
Consiglio di
Classe
Tutto
l’anno
Insegnanti del
Consiglio di
Classe
A
discrezione
dei Consigli
di Classe
Tutti i docenti
Referenti
Orientamento
e/o insegnanti
del Consiglio di
Classe
Tutti i docenti
84
Classi terze
Destinatari
Azioni
Tempi
Alunni
classi
terze
Raccolta
informazioni
sull’offerta
formativa del
vittoriese attraverso
siti delle scuole e
materiale fornito
dalla Rete
Orientamento
Ottobre /
Gennaio
Alunni
classi
terze
Raccolta
informazioni
sull’offerta
formativa del
vittoriese e non,
attraverso la
presentazione dei
docenti degli Istituti
Superiori invitati
presso la Scuola Da
Ponte
(24,25,26
novembre)
Alunni
classi
terze
Raccolta
informazioni sulla
offerta formativa del
Vittoriese attraverso
la visita alle scuole
(Scuola aperta)
Consegna Consiglio
Orientativo
Alunni
classi
terze
Alunni
classi
terze
Alunni
classi
terze
Formulare
un’ipotesi di scelta
motivata
Tema o scheda di
riflessione
Realizzazione delle
decisioni assunte
attraverso
laboratori
orientativi destinati
agli alunni
particolarmente
indecisi che saranno
Novembre/genna
io
Adesione
Docenti
coinvolti
Tutti i
Consigli di
Classe
Insegnanti del
Consiglio di
Classe
Tutti i
Consigli di
Classe
Tutti i docenti
A cura
delle
famiglie
degli
studenti.
Novembre
Consegna
alle
famiglie
NovembreDicembre
Consigli
da Classe
che
aderiscono
Dicembre Gennaio
Consiglio di
classe (in
particolare il
Coordinatore di
classe
Insegnanti di
Lettere
Referente per
l’orientamento
85
Alunni
classi
terze
individuati dai docenti
dei C.d.C.
Laboratori orientativi
coordinati con gli
istituti superiori
Percorso di
riflessione sulla
affettività e
sessualità.
Intervento esperti
esterni
Alunni
classi
terze
Allestimento
espositori con
affissione di manifesti
pubblicitari degli
eventi promossi dagli
Istituti Scolastici di II
Grado negli atri della
Scuola
Alunni
classi
terze
Progetto “Liberi di
scegliere”
prevenzione al
tabagismo
Supporto
nell’accompagnare i
figli in tutte le fasi
della scelta. Incontri
serali su:
-La preadolescenza
-Riforma della scuola
e mondo del lavoro
-Tabella
multicriteriale
- Panoramica sugli
istituti d’istruzione
superiore di II grado
Genitori e
insegnanti
alunni
classi
terze
Alunni
classi
terze
Laboratori
orientativi per gli
alunni con
certificazione per
l’handicap
Alunni
classi
terze
Progetto di
Educazione alla
legalità con la
collaborazione della
Polizia di Stato
Tutti i docenti
NovembreDicembre
NovembreDicembre
NovembreDicembre
Referente per
l’Orientamento
A
discrezione
delle
famiglie
Docenti esperti
della Rete
Orientamento
Docenti di
sostegno e
Referenti
Orientamento
86
Alunni
classi
terze
Consiglio orientativo
e Certificazione delle
Competenze
Giugno
Consegna
alle
famiglie
Consiglio di
classe (il
coordinatore )
87
PROGRAMMA GIORNATA DELL’ACCOGLIENZA
4 Dicembre 2015
ore 9.00
Arrivo alunni e insegnanti scuola primaria in
Aula Magna: saluto del Dirigente Scolastico,
presentazione attività varie e strumentisti.
ore 10.00 Visita e conoscenza degli spazi scolastici (Gruppo A);
partecipazione alla lezione nelle classi assegnate
(Gruppo B)
ore 11.00 Ricreazione in cortile con i ragazzi della Scuola
Secondaria di I grado.
ore 11.10 Nelle classi: lezione – accoglienza (Gruppo A); Visita
e conoscenza degli spazi scolastici (Gruppo B).
ore 12.00 Rientro degli alunni della scuola primaria alla propria
sede.
88
9.4 EDUCAZIONE ALLE TECNOLOGIE DIGITALI E ROBOTICA
EDUCATIVA
L’Educazione alle Tecnologie Digitali è fondamentale e nasce dall’esigenza di
formare giovani alunni che vivranno in una società altamente informatizzata, per
renderli in grado di affrontare le nuove sfide e i cambiamenti dell’era digitale. Gli
studenti devono imparare ad accogliere tali cambiamenti e allo stesso tempo
devono imparare ad usare le nuove tecnologie in modo efficace, corretto e
responsabile. Obiettivo è quindi promuovere le competenze informatiche:
imparare a formulare ipotesi e controllare le conseguenze, progettare con il
pensiero computazionale, argomentare le scelte, raccogliere dati e confrontarli,
ipotizzare, progettare, sperimentare e verificare.
Le metodologie previste sono: cooperative learning, problem solving, coding,
apprendimento differenziato e stili cognitivi. Tutte queste metodologie sono
importanti per lo sviluppo delle abilità cognitive digitali, anche negli studenti con
eventuali disabilità o difficoltà linguistiche in quanto tutti possono formulare
ipotesi, confutarle ecc.
L’uso delle competenze digitali permette inoltre unità didattiche interattive e
pluridisciplinari che stimolano gli studenti verso un uso coerente delle nuove
tecnologie per un apprendimento produttivo.
L’uso di piattaforme come Moodle o eTwinning permettono inoltre il confronto di
idee e, quando attivato con classi di paesi stranieri, aiutano ad apprezzare la
“diversità” culturale e a considerarla come fonte di ricchezza : si sviluppa negli
studenti un atteggiamento nuovo ed attivo verso le nuove tecnologie esaltando
il lavoro di gruppo, la cooperazione e l’interscambio culturale. L’Istituto
Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte” inoltre ha già attivato un percorso
scientifico sulla Robotica a partire dall’anno scolastico 2007/2008, consapevole
che questo è un settore di importante valenza scientifica, economica e culturale
ed è una delle chiavi dell’attuale rivoluzione industriale e culturale a livello
europeo e mondiale.
Il profilo particolare di questa scienza implica e promuove una attitudine creativa
negli studenti.
Secondo importanti esperienze educative l’impiego dei robot
89
nella didattica offre, se paragonato ad altri strumenti, molti interessanti vantaggi
derivanti dalle caratteristiche del mezzo. I giovani apprendono più rapidamente
e facilmente se hanno a che fare con oggetti concreti piuttosto che operando
soltanto su formule ed astrazioni.
In sintesi la robotica è uno strumento importante per l’apprendimento delle
materie scientifiche e tecnologiche poiché gli alunni possono effettuare
l’importante esperienza “di imparare facendo”, scoprendo un nuovo settore
scientifico-tecnologico da considerare nel proprio processo orientativo.
L’obiettivo primario è quello di coinvolgere gli studenti nello studio delle materie
scientifiche in maniera creativa e appassionante tramite la costruzione e la
programmazione pratica dei robot e a non perdere interesse verso le materie
scientifiche nel corso delle scuole medie: il lavoro sui robot, in questo caso, può
mantenere vivo l’interesse scientifico associandolo ad uno sviluppo della
manualità e del lavoro cooperativo, senza aver paura dell’errore in quanto esso
fa parte della progettazione e perde la sua valenza “demoralizzante”.
In sintesi gli obiettivi previsti dall’Istituto sono:
-
favorire le competenze chiave
-
facilitare l’accesso ai contenuti presenti nel Web
-
favorire l’”Inclusione digitale”, uno degli obiettivi dell’Agenda Digitale,
incrementando l’accesso ad Internet, le competenze digitali e la fruizione
di informazioni e servizi online tra studenti di contesti sociali svantaggiati
o studenti BES, DSA, e disabili” (rif. Programma Operativo Nazionale “per
la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento” decisione del
17/12/2014; Programmazione 2014-2020 FSE- FESR, pag .64.).
-
aumentare le capacità di programmazione, progettazione, valutazione e
controllo;
-
coinvolgimento di alunni nello studio delle materie scientifiche e
tecnologiche;
90
-
promuovere e sostenere l’innovazione e il miglioramento continuo
dell’offerta formativa e dell’apprendimento, fornendo alla scuola modelli e
strumenti per valutare il proprio lavoro;
-
valorizzare il merito individuale e promuovere le potenzialità;
-
promuovere il rispetto per la diversità di qualsiasi valenza;
-
favorire la centralità dello studente;
-
favorire una cultura aperta alle innovazioni;
-
garantire agli studenti competenze spendibili a livello professionale in
futuro;
-
interazione, integrazione fra alunni di diverse origini culturali;
-
lavoro di gruppo;
-
creazione di artefatti robotici;
-
promozione della creatività degli studenti;
-
possibile collaborazione fra docenti dello stesso e di altri istituti.
PROGETTO DI ROBOTICA EDUCATICA - A.S. 2015-16
SCUOLA DELL’INFANZIA
PROGETTO: ROBOTICA ARTE ED ENERGIA NEL LABIRINTO DELLE IDEE
La scuola dell’infanzia “A. Pazienza” realizzerà il progetto in collaborazione con
la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. In un mondo che parla sempre più
il linguaggio della robotica e in cui si fa sempre più precaria l’ecosostenibilità,
l’arte si propone come percorso ideale per apprendere un linguaggio tecnologico
a difesa della natura.
91
SCUOLA PRIMARIA
LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA
COSTRUZIONE
DI
UN
ROBOT-
percorso
interdisciplinare-
Scuola
Primaria U. Foscolo
Nelle Indicazioni Nazionali si legge: ”lo studio e l’esercizio della tecnologia
favoriscono e stimolano la generale attitudine umana a porre e a trattare
problemi, facendo dialogare e collaborare abilità di tipo cognitivo, operativo
metodologico e sociale. Rientrano nel campo di studio della tecnologia i principi
di funzionamento e le modalità di impiego di tutti gli strumenti, i dispositivi, le
macchine e i sistemi – materiali e immateriali- che l’uomo progetta, realizza e
usa per gestire o risolvere problemi o semplicemente per migliorare le proprie
condizioni di vita”.
Il robot in quanto strumento, dispositivo, macchina e sistema offre l’opportunità
di sviluppare molteplici competenze: logico-matematiche (problem solving, unità
di misura), spaziali (orientamento, punti di vista), temporali (ordine in cui si
verificano gli eventi), tecnologiche, scientifiche, fisiche e così via. Il laboratorio
di Robotica Educativa crea un contesto in cui gli allievi sono stimolati a risolvere
problemi, a raccogliere sfide e a risolvere conflitti cognitivi. La classe diventa
una comunità di pratiche dove vi è collaborazione tra pari, dove si condividono
le conoscenze individuali, dove la conoscenza si costruisce insieme per risolvere
problemi.
I bambini dovranno costruire e leggere le istruzioni, porsi e risolvere problemi di
orientamento e di punti di vista. Osservando il robot che si muove nello spazio
dell’aula gli allievi prestano così attenzione alle forme dei percorsi, ai
cambiamenti di direzione, agli angoli e così via.
Lo sviluppo di un programma obbliga, inoltre, ad una particolare attenzione alle
procedure perché non sempre si ottiene immediatamente il risultato voluto. E’
necessario ragionare sui feedback e cercare le cause di un comportamento per
poter correggere il programma. L’errore diventa stimolo all’azione e al ripercorso
delle proprie azioni sviluppando capacità cognitive ad alto livello perché occorre
tener sotto controllo tanti differenti parametri.
92
SCUOLA SECONDARIA
Nella scuola secondaria “L. Da Ponte” saranno attivati, in orario scolastico e
extrascolastico, corsi di robotica educativa, che coinvolgeranno alcuni alunni di
tutte le classi. Il progetto si articola in due momenti: inizia con la costruzione
dei robottini e la loro programmazione e durante le varie fasi di progettazione,
assemblaggio ecc. i ragazzi saranno divisi in gruppi. Si prosegue, in classe,
applicando le competenze e le conoscenze acquisite per risolvere problemi logici
di varia natura e trasversali alle varie discipline apprese.
Obiettivi:

motivare alunne e alunni allo studio di tutte le discipline e in particolare modo
delle materie scientifiche e tecnologiche;

favorire il lavoro di gruppo;

imparare costruendo;

sviluppare il pensiero logico.
Scienza e Tecnologia: basta tabù per le ragazze
Parteciperanno al concorso categoria “Robot”. L’iniziativa si rivolge alle
studentesse dell’ultimo anno della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Obiettivo è combattere i pregiudizi che impediscono alle ragazze di intraprendere
percorsi formativi in campo tecnico-scientifico e migliorare l’autostima.
Coding alla Scuola Secondaria
Partecipazione alla settimana del Coding, il MIUR in collaborazione con il CINI
(Consorzio interuniversitario Nazionale per l’informatica) hanno avviato il
progetto “Programma il Futuro” con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di
strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formarli ai concetti
base dell’informatica. Per la prima volta in Italia si sperimenterà l’introduzione
strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la
programmazione (coding) usando strumenti di facile utilizzo per l’uso del
computer. A questo progetto parteciperanno alcune classi della scuola media,
93
connettendosi
alla
piattaforma
code.org
per
realizzare
dei
processi
di
programmazione di giochi.
SCUOLA PRIMARIA
Coding at school: Studiare Digitale per imparare divertendosi.
Scuola Foscolo
Imparando a programmare si acquisiscono competenze per costruire storie
interattive, animazioni e simulazioni. Obiettivo è sviluppare il pensiero logico
divertendosi.
Programma Futuro (il pensiero computazionale)
Scuola Costella
Formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica attraverso la
programmazione (coding), usando strumenti di facile utilizzo e che non
richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
PROGETTO: LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0
Facendo riferimento al Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR, questo istituto
vuole progettare un modello di processo didattico innovativo che utilizzi le
tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento multimediali che
superino le barriere del contesto “classe”. Tutto ciò nasce dall’esigenza di creare
una società in grado di affrontare le sfide e i cambiamenti dell’era digitale.
Questo progetto vuole avviare tutti gli studenti del nostro Istituto all’uso
consapevole delle nuove tecnologie digitali. Tutto il personale della scuola si
dovrà mettere in gioco per accogliere queste innovazioni e le nuove sfide:
metodologiche e didattiche per i docenti, organizzative per il personale
amministrativo e dirigenziale.
94
Con questo progetto si vogliono creare una connessione tra più aule dello
stesso istituto, fra più istituti locali e non, attraverso l’uso delle LIM in
collegamento tramite piattaforme di videoconferenza che permettono di
sviluppare una didattica sempre più collaborativa e di laboratorio trasformando
l’aula in uno spazio aperto. Le metodologie previste sono: cooperative
learning, problem solving, classi capovolte ecc.
I nostri studenti avranno la possibilità di svolgere attività e ricerche anche con
studenti conosciuti in collaborazioni e progetti Comenius con paesi della
Comunità Europea, progetti scambio lettere (amici di penna) e altro.
I lavori prodotti dagli studenti, con attività individuali e di gruppo, devono essere
successivamente organizzati per la presentazione. L’utilizzo di tecnologie
hardware e software sono necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Attraverso unità didattiche interattive i docenti stimolano i ragazzi all’uso
efficiente,
efficace
e
responsabile
delle
risorse
tecnologiche
per
un
apprendimento produttivo. Le piattaforme in rete come Moodle ed e-Twinning
aiutano la realizzazione del modello processo-didattico innovativo con l’obiettivo
di migliorare l’apprendimento degli alunni, in particolare quelli con problematiche
(es. DSA) e di aiutare i docenti nelle loro modalità di insegnamento. Le
piattaforme permettono di creare, condividere, riutilizzare, adattare materiale
didattico
con
caratteristiche
innovative
rispetto
al
materiale
cartaceo
tradizionale. Pertanto si prevedono per i docenti corsi di formazione per
migliorare le proprie competenze tecnologiche.
PIATTAFORMA OPEN SOURCE MOODLE
E’ una piattaforma di apprendimento collaborativo in rete. L’obiettivo è imparare
attraverso un ambiente sereno condividendo conoscenze, competenze e
contenuti in modo consapevole. Ogni docente può inserire materiale proprio,
condividere idee e progetti con altri docenti proporre lezioni o verifiche nonché
aiutare nello svolgimento dei compiti a casa.
L’ambiente della piattaforma è diviso per ordini di scuole e aree disciplinari.
95
lla scuola media, connettendosi alla piattaforma code.org per realizzare dei
processi di programmazione di giochi.
96
9.5 PROGETTI E ATTIVITA’ DI MUSICA DELL’ISTITUTO
Ogni persona ha una potenzialità musicale naturale e la scuola deve sostenere,
educare e rispondere a questa potenzialità e farla diventare un’opportunità del
processo formativo.
L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte” con questi progetti e attività
intende sviluppare la pratica e la cultura musicale, sia strumentale che corale,
per fornire agli alunni una sempre maggiore capacità di lettura attiva e critica
del reale e offrire loro un’ulteriore possibilità di conoscenza ed espressione di sé,
sia a livello razionale che emotivo. Ciò si rivela tanto più necessario in quanto gli
alunni che frequentano oggi la scuola crescono in un mondo fortemente
influenzato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, ma
spesso, non avendo gli strumenti adatti per decodificarla, ne subiscono sia il
linguaggio sia il messaggio, privandosi di fatto di un’autentica scelta.
Praticare la musica richiede impegno, continuità di esercizio, sforzo e fatica, ma
il risultato di questo lavoro dà gioia, emozione, soddisfazione per la propria
crescita e migliora la persona nella comunicazione sociale.
A tal fine nella progettazione dell’Offerta Formativa l’Istituto organizza le diverse
fasi del fare musica, dall’approccio alla diffusione e al potenziamento, per tutti
gli studenti. Lo sviluppo della pratica musicale viene strutturata in modo da
prevedere momenti di apprendimento personalizzato, (per singoli allievi o per
piccolissimi gruppi) e altri relativi ad attività collettive.
Nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria si progettano didattiche
musicali integrate e collettive che implicano l’uso, in molteplici funzioni e
modalità espressive, del corpo, della voce e degli strumenti didattici.
Nella Scuola Secondaria, che si avvale anche dei corsi ad Indirizzo Musicale, si
potenzia l’aspetto culturale, la pratica in vari gruppi strumentali, la pratica
coreutica e quella di teatro musicale.
97
Il Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 prevede i seguenti progetti e attività:
SCUOLA dell’INFANZIA
TUTTI I SUONI DELLA TERRA – Scuola Pazienza
Musica attraverso la quale esprimere i nostri sentimenti.
Suono e musica per favorire la comunicazione interpersonale e attivare i processi
creativi.
Musica da tradurre in pittura dove forme e colori, ritmo e spazio interpretano le
armonie e le intensità emozionali.
Un viaggio nella musica per volare sulle ali della fantasia
SCUOLA PRIMARIA
•
Canti sotto l’albero: educazione alla pratica corale e al far musica
insieme .
•
Scuola in festa: momenti di festa, accompagnati da canti.
•
Progetto Musica: in collaborazione col Maestro E. Fanton
Presso la scuola Zanette. Il progetto prevede un avvicinamento al canto corale
e una visita al Teatro Malibran o La Fenice a Venezia
Attività di Raccordo tra Scuola Primaria e Scuola Secondaria:
•
Avvicinamento allo strumento: visita attiva degli alunni delle classi quinte
per una conoscenza diretta degli strumenti dell’Indirizzo Musicale.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
•
Progetto Lezioni-concerto: Lezioni concerto di musica antica “Nell’Antica
Fattoria”, Fondazione Benetton Treviso per approfondire la conoscenza
musicale. E’ prevista un’uscita mercoledì 16 marzo 2016 dalle 9 alle 10.
Progetto indirizzato alle classi prime.
•
OPERA “Bastiano e Bastiana” di Mozart.: uscita prevista per le classi terze
al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto. Obiettivo è l’acquisizione di nuovi
mezzi espressivi e lo sviluppo della creatività.
98
•
Concerto di Natale (dicembre 2015): partecipazione al concerto di
Natale di alcune classi seconde e prime con gli allievi dell’indirizzo musicale.
•
Partecipazione
al
Musical
Assisi
1204,
in
collaborazione
con
l’insegnante di Religione. Tutte le classi seconde assisteranno allo spettacolo
organizzato dall’Associazione “Aliestese” presso il Teatro Da Ponte
Attività strumentali e vocali dell’indirizzo Musicale per lo sviluppo della
collaborazione di gruppo e la verifica delle proprie competenze
specifiche musicali:
•
Saggio di Natale: classici natalizi (Classi dell’Indirizzo Musicale).
•
Saggi di strumento: saggi di chitarra, flauto, percussioni e pianoforte:
musiche d’autore e arrangiamenti, in stile classico, jazz ecc.; esecuzioni
individuali e a piccoli gruppi.
•
Progetto Teatro Nero: sono coinvolti gli alunni delle classi 1^, 2^ e 3^ di
pianoforte (18 alunni). E’ prevista un’eventuale partecipazione delle classi
di strumento musicale per la parte sonora. Obiettivo è l’acquisizione di nuovi
mezzi espressivi e sviluppare la propria creatività.
Eventuale drammatizzazione di una fiaba musicale.
•
Saggio Finale di Musica d’Insieme: esecuzioni di arrangiamenti e brani
d’autore; con gruppi misti composti da tutto l’organico strumentale; (Classi
dell’Indirizzo Musicale)
•
9.6
Uscita alla scuola media di Belluno per esibizione musicale (21/12/2015).
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
99
La ricerca psicopedagogica ritiene fondamentale personalizzare il processo di
insegnamento – apprendimento al fine di garantire il successo formativo.
Educare alla cittadinanza significa che la scuola deve fornire supporti adeguati
affinché ogni studente sviluppi una identità consapevole, aperta e positivamente
critica, nel rispetto della legalità, delle sue fragilità, delle sue aspirazione e dei
suoi punti di forza.
Attraverso un itinerario scolastico che va dai tre ai quattordici anni, l’istituto
intende attivare progetti e percorsi formativi atti a sviluppare, promuovere e
potenziare tutte le competenze relative alla cittadinanza al fine costruire negli
studenti un profondo senso di condivisione e di legalità, lo sviluppo di un’etica
di responsabilità, di consapevolezza e di rispetto verso se stessi e verso gli altri
per creare una società “vivibile”.
Questo è possibile in vari modi: utilizzando le azioni inclusive attraverso
l’applicazione del PAI, attivando percorsi individualizzati anche per i bambini
adottati, potenziando i talenti individuali. Tutto ciò permette ad ogni bambino/a
di svilupparsi nel migliore dei modi, e rende lo studente di oggi un cittadino
responsabile
e
partecipe
nella
società
di
domani.
Misure di differenziazione e di sostegno sono utili per ogni tipo di differenza e
vanno applicate anche per gli allievi ad alto potenziale cognitivo (gifted),
sostenendo le capacità e le problematiche di questi bambini, anche all'interno
del loro gruppo "classe".
Educare alla cittadinanza significa far partecipe ogni bambino/a
a tutte le
esperienze possibili: pertanto l’Istituto accoglie il più possibile ogni proposta di
progetto o corso formativo proposto dagli enti certificati e dalle associazioni del
territorio (vedi Liberi di scegliere- lotta al tabagismo, o progetti SAVNO, Progetto
USLL 7 “Muovimondo”, Educazione stradale ecc.).
Anche questo anno scolastico, l’Istituto ha progettato percorsi formativi
all’educazione alla cittadinanza quali per esempio “Percorso di educazione
sessuale, relazionale ed affettività” presso la scuola primaria Sauro, senza
dimenticare che tutti i progetti di istituto hanno tra i loro obiettivi quello
dell’educazione alla cittadinanza.
Tali progetti sono elencati nelle attività dei singoli plessi.
100
Altre attività che rientrano in questo campo sono:
E.T. EDUCATION TO TALENT
Intende continuare un'iniziativa pilota, iniziata negli anni passati, per affrontare
il fenomeno degli allievi ad alto potenziale nella scuola, perché ritiene
fondamentale rispondere al diritto delle pari opportunità di tutti i bambini/e nel
realizzare le proprie capacità.
PROGETTO IN RETE FARE PER IMPARARE: Scuola attiva di democrazia.
Attraverso la Rete di Autovalutazione, l’Istituto Comprensivo di Cappella
Maggiore, capofila del progetto, organizza attività varie per promuovere
l’educazione alla cittadinanza.
EDUCAZIONE AL’AFFETTIVITA’
Questo progetto, che interessa più plessi (due scuole primarie classi quinte e
la scuola secondaria), prevede un percorso al fine di sostenere gli studenti nella
loro crescita e nello sviluppo armonico della loro persona e della loro vita di
relazione.
PROGETTO: TUTTI A BORDO
Questo progetto ha come obiettivo l’identificazione precoce alla dislessia nei
bambini della scuola primaria. Il progetto Tutti a bordo” prende avvio dalla
considerazione che per i bambini di prima la difficoltà di elaborazione fonologica
delle parole è la difficoltà che maggiormente compromette il processo di
alfabetizzazione. Il progetto nella fase di ricerca individua i bambini con questa
difficoltà; nella fase di azione propone attività specifiche fonologiche in forma
giocosa, per ridurre l’incidenza di insuccesso nelle prime fasi di apprendimento.
PREVENZIONE ALLA CARIE
101
Nelle scuole della primaria e nelle classi della scuola secondaria, un dentista farà
alcuni interventi sulle problematiche odontoiatriche e su come prevenirle
insegnando una corretta igiene orale
LA CASA DEI LIBRI E DELLE LETTURE
Progetto di lettura per tutte le scuole primarie
102
9.7 ATTIVITA’ VARIE
ATTIVITA’ CURRICOLARI
Nelle classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado
dell’Istituto si applicano i curricoli derivanti dalle vigenti indicazioni nazionali,
condivisi e approvati dal Collegio dei Docenti.
Le programmazioni curricolari sono prodotte da ogni singolo docente e raccolte
in uno specifico fascicolo e fanno parte integrante del Piano dell’Offerta
Formativa. Sono a disposizione nella sede centrale dell’Istituto e nei singoli plessi
scolastici. Ogni plesso della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria
predispone un piano annuale dei progetti che intende attivare nel corso dell’anno
scolastico.
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
L’Istituto, in attuazione dell’Autonomia Scolastica, arricchisce annualmente il
Curricolo Nazionale con attività calibrate sui bisogni ed interessi degli alunni e
delle loro famiglie. Tali attività, che si svolgono sia in orario scolastico che
extrascolastico, hanno lo scopo di far acquisire le competenze necessarie per
esercitare, in futuro, un’effettiva cittadinanza europea.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Queste attività vengono calibrate in base alle necessità formative e didattiche
degli alunni. Qualora si riscontrino difficoltà particolari che necessitano di
particolare supporto, vengono organizzati:

corsi di recupero in italiano, matematica e, compatibilmente con le risorse a
disposizione, lingue straniere (scuola secondaria).

progetti di alfabetizzazione in lingua italiana per alunni stranieri
Corso di Alfabetizzazione, Potenziamento e Preparazione agli Esami di
Licenza.
103
E’ un corso finalizzato a favore degli alunni con cittadinanza straniera. Prevede
l’apprendimento di base di elementi della lingua Italiana (Liv.1), il potenziamento
linguistico
(in particolare della comprensione) l’insegnamento di un efficace
metodo di studio e la preparazione didattica fondamentale per il colloquio
d’esame.
ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO E ORIENTAMENTO
Si possono attivare, anche in base a richieste specifiche, attività e corsi di
potenziamento di italiano, latino, matematica, lingue straniere e progetti
specifici di Istituto e plesso nonché progetti di educazione all'affettività e
convivenza civile.
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE IN PRESENZA DI TERZI ALL’ INTERNO
DEI PLESSI
Sono progettate attività di educazione motoria e psicomotoria (Foscolo, Costella,
Sauro), corsi di potenziamento di Lingua Inglese (Costella e Sauro), attività
musicale corale (Zanette).
Sono altresì previste delle Convenzioni con l’Amministrazione Comunale per
garantire la sorveglianza prescuola tramite l’utilizzo di genitori volontari.
In numerose occasioni sono presenti a scuola genitori, nonni, fratelli, ex-docenti
e volontari che coadiuvano i docenti in particolari attività (castagnata, recite,
spettacoli…).
Stagisti e tirocinanti prestano la loro opera in forma gratuita ed in base a
specifiche convenzioni. In particolare nel Progetto Robotica è prevista la
collaborazione con alunni del Liceo “Flaminio” di Vittorio Veneto ai quali verrà
rilasciato un attestato di credito formativo a conclusione dell’attività.
INCLUSIONE
104
In alcune classi collaborano gli addetti all’assistenza e i mediatori della
comunicazione. I mediatori culturali sono previsti in casi specifici ed in presenza
di alunni e/o genitori non italofoni.
ATTIVITA’ DOPOSCUOLA
Attivo presso la Scuola Secondaria di 1° grado “L. Da Ponte”, oltre a quelli presso
i plessi della scuola primaria Foscolo, Sauro, Costella. Si svolge in orario
pomeridiano con esperti che aiutano i ragazzi nello svolgimento dei compiti
assegnati. E’ attivo, inoltre, il servizio mensa.
10. ORGANIZZAZIONE E ATTIVITA’ DEI PLESSI
105
10.1 SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di
apprendimenti riflessivi, che integra, in un processo unitario, le diverse forme
del fare, sentire, pensare e agire del bambino.
SCUOLA DELL’INFANZIA “CARLO COLLODI”
N° alunni: 53
Sezioni: 2
Docenti: 4 di sezione, 1 di religione
Aspetti organizzativi
Tempi degli alunni
Ore 7.45 – 8.45
Ore 9.00 – 10.30
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
10.30-11.45
11.45 – 12.00
12.00 – 13.00
13.00 – 13.30
13.30
13.45 – 15.15
Ore 15.15 – 15.30
Ore 15.30 – 16.00
entrata e accoglienza dei bambini
servizi merenda, attività libere, canti,
conversazione…
attività didattica nei gruppi
prima uscita
pranzo
seconda uscita
servizi
riposo per i bambini piccoli e medi e attività didattica
per i bambini grandi
merenda pomeridiana
terza uscita
Orario di apertura della scuola
Dalle 7.45 alle 16.00
Docenti
Graziella Tomasella
Barbari Silvia
Alessandra Fabris
Carla Savioli
Alessia Nadal
Attività
Fiduciaria di plesso
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di Religione
Cattolica
sezioni
A
A
B
B
Tutte +
Pazienza,
Rodari,Zavrel
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, sezioni per attività didattiche, biblioteca scolastica, due
giardini esterni.
106
PROGETTI E ATTIVITA’ DI PLESSO
TITOLO
Descrizione
PLAY ENGLISH
La società multietnica e multiculturale fa emergere il
bisogno educativo e formativo relativo alla conoscenza di
una seconda lingua. Ritenendo che nel processo di crescita
del bambino siano di fondamentale importanza
l'acquisizione e il progressivo consolidamento delle
competenze
comunicative,
il
progetto
è
mirato
all'acquisizione spontanea della lingua inglese basandosi
principalmente sull'ascolto e sulla comprensione e
ripetizione. Attraverso la dimensione ludica si creerà un
mondo magico dove si parlerà la sola lingua inglese.
Questo sarà favorito dal legame affettivo dei bambini con
la lingua stessa.
LEGGERE FA
VOLARE
In una società in cui la tecnologia è molto presente e
viva nella quotidianità dei nativi digitali, si corre il
rischio di non apprezzare più la bellezza di un libro.
Con un libro fra le mani, il bambino sperimenta la
lettura come scoperta utilizzando i 5 sensi. In una
collaborazione scuola-famiglia è previsto il prestito
librario in un coinvolgimento affettivo-cognitivo.
CONTINUITA’
Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri.
Conoscere l'ambiente della scuola primaria.
Favorire il passaggio tra i due ordini di scuole.
Favorire l'inserimento dei bambini, nuovi iscritti, alla
scuola dell'infanzia.
ACCOGLIENZA
Altre attività organizzate dalla scuola:



Festa di San Nicolò con tutti i genitori e nonni presenti a scuola. Verrà a
scuola un personaggio vestito da San Nicolò che porterà dei doni ai
bambini i quali organizzeranno per l’occasione dei canti, poesie ed un
momento di festa.
Castagnata. In collaborazione con le famiglie, saranno presenti a scuola
dei nonni che cucineranno le castagne da condividere poi in un momento
di festa con le famiglie. I bambini prepareranno canti e filastrocche.
Carnevale. Il tradizionale “pigiama party” continuerà ad essere presente.
I bambini faranno un’attivita’ manuale per preparare la maschera da
abbinare al pigiama che indosseranno nel giorno della festa di carnevale.
I bambini impareranno anche delle poesie e filastrocche inerenti al periodo.
107
SCUOLA DELL’INFANZIA “ANDREA PAZIENZA”
N° alunni: 70
Sezioni: 3
Docenti: 6 di sezione, 1 di religione, 1 di sostegno
Aspetti organizzativi
Tempi degli alunni
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
7.45 – 8.45
8.45-9.45
9.45-10.45
10.45-12.00
12.00 – 12.15
12.00 – 13.00
13.00 – 13.20
13.20 – 15.30
Ore 15.30 – 16.00
Entrata e accoglienza alunni
Conversazioni, canti e altre attività
Servizi, merenda, attività libere in giardino
Attività didattiche di gruppo
Prima uscita
Pranzo
Seconda uscita e gioco libero
Servizi, riposo per i bambini piccoli e medi, attività per
bambini grandi
Merenda e terza uscita
Orario di apertura della scuola
Dalle 7.45 alle 16.00
Docenti
Carla Casagrande
Laura Tonin
Francesca Citron
Morena Piccoli
Caterina Piai
Fiorella Zanus
Alessia Nadal
Attività
Fiduciaria di plesso
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione
Insegnante di Religione
Cattolica
Anita Potenza
Sostegno
sezioni
A
A
B
B
C
C
Tutte +
Collodi, Rodari,
Zavrel
C
108
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Sintetica illustrazione
IL GIARDINO DELLA CREATIVITA’ L’arte moderna e contemporanea
Un viaggio tra arte e geografia diventano atlante geografico su cui
passeggiare lo sguardo, imitando
l’andatura
dello
scienziato
che
investiga, si sposta si sofferma,
raccoglie dettagli per andare oltre e
sperimentare nuovi saperi.
In collaborazione con:
Biennale Educational 2015 Venezia
Fondazione Peggy Guggenheim
TUTTI I SUONI DELLA TERRA
Un viaggio musicale tra arte,
colori, forme ed emozioni
Musica attraverso la quale esprimere i
nostri sentimenti.
Suono e musica per favorire la
comunicazione
interpersonale
e
attivare i processi creativi.
Musica da tradurre in pittura dove
forme e colori, ritmo e spazio
interpretano le armonie e le intensità
emozionali.
Un viaggio nella musica per volare
sulle ali della fantasia
109
EXPLORING ENGLISH
UNA VALIGIA DI LIBRI
GIOCO ED ENERGIA
CONTINUITA’
NIDO –SCUOLA DELL’INFANZIA
CONTINUITA’
SCUOLA DELL’INFANZIA –
SCUOLA PRIMARIA
ACCOGLIENZA
Un primo approccio alla lingua inglese
per stimolare la curiosità verso mondi
diversi, promuovere l’arricchimento del
vocabolario e acquisire il concetto di
diversità come ricchezza
I libri, sorprendenti caleidoscopi di colori,
immagini e fantasia, arricchiscono
sorprendono ed emozionano. Così si
avvicinano i bambini al mondo della
lettura
Migliorare il linguaggio corporeo e,
conseguentemente, il proprio benessere
psicofisico attraverso il linguaggio non
verbale dello Yoga
Dal Nido alla Scuola dell’Infanzia per
garantire
una
continuità
minima,
costruita sulla condivisione di alcuni
momenti di vita, per favorire una prima
conoscenza
del
nuovo
ambiente
scolastico e delle sue componenti
Un momento di raccordo tra i due ordini
di scuola, per sviluppare un corretto
atteggiamento verso gli altri, per
conoscere l’ambiente Scuola Primaria e
favorirne il passaggio.
Favorire l’inserimento dei bambini nuovi
iscritti, alla scuola dell’Infanzia
Altre attività organizzate dalla scuola:




Castagnata
Festa di San Nicolò
Carnevale
“Gli artisti della Fame” (Festa di Fine Anno)
110
SCUOLA DELL’INFANZIA “GIANNI RODARI”
N° alunni: 83
Sezioni: 4
Docenti: 8 di sezione, 1 di religione, 1 sostegno
Aspetti organizzativi
Tempi degli alunni
Ore 7.45 – 8.45
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
entrata e accoglienza dei bambini e attività libere
nelle sezioni
appello, calendario, merenda, attività libere
attività didattiche per gruppi
prima uscita
pranzo
seconda uscita
gioco libero
riposo per tutti i bambini piccoli e, a richiesta, per i
medi, attività didattica per i bambini medi e grandi
terza uscita
8.45 – 10.30
10.30 – 11.45
12.00
12.00 – 13.00
13.00
13.00-13.30
13.30 – 15.30
Ore 15.30 – 16.00
Orario di apertura della scuola
Dalle 7.45 alle 16.00
Do dDocenti
Augusta Marcolin
Doretta Mian
Michela Testi
Laura Perin
Amabile Peruch
Laura Buoro
Milena Sessolo
Lara Tolot
Martina Pizzol
Alessia Nadal
Attività
Sezioni
Insegnante di sezione
A
Insegnante di sezione
A
Insegnante di sezione
B
Fiduciaria di plesso
B
Insegnante di sezione
C
Insegnante di sezione
C
Insegnante di sezione
D
Insegnante di sezione
D
Insegnante di sostegno
B
Insegnante
di
Religione Tutte+Pazienza+Collodi
Cattolica
+Zavrel
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, biblioteca scolastica, due giardini esterni.
111
PROGETTI DI PLESSO
LITTLE ENGLISH
ARTE GLI ARTISTI SIAMO NOI
FRUTTA E VERDURA
PROGETTO L2
UN LIBRO PER AMICO
CONTINUITA’
ACCOGLIENZA
Descrizione
Gioioso approccio alla lingua inglese
per i bambini dell’ultimo anno al fine
per scoprire l’esistenza di lingue
diverse e di avvicinarsi giocosamente
alla nuova lingua, tramite mascottes,
giochi, immagini canti, audio e
videocassette ecc. Partecipazione al
progetto Frutta e Verdura e alla Festa
di Diploma
Partecipazione della sezione B (verdi)
alla Biennale d’Arte del bambino a
Treviso. Laboratorio dove si svolgono
con un’opera d’arte inedita. Da
gennaio coinvolgimento di tutte le
sezioni
al
progetto
ARTE
con
supervisione delle insegnanti Perin
Laura, Peruch Amabile e Testi Michela.
 Con la collaborazione dei nonni si
prevede un’uscita al Mercato del
contadino in Piazzale XXV Aprile
 Realizzazione di un piccolo orto
 Visita ad azienda agricola Panegai
a fine progetto
Apprendimento e consolidamento della
lingua italiana per bambini stranieri
Prestito del libro da gennaio e a maggio
uscita in biblioteca
Sviluppare un corretto atteggiamento
verso gli altri.
Conoscere l'ambiente della scuola
primaria.
Favorire il passaggio tra i due ordini
di scuole.
Favorire l'inserimento dei bambini,
nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia.
Altre attività:

Castagnata
112





Festa della Zucca
San Nicolò
Carnevale
Festa del Diplomi
La scatola dei Pensieri (opinioni , proposte e apprezzamenti in forma
anonima da lasciare in entrata e condividere successivamente tra
genitori e insegnanti)
113
SCUOLA DELL’INFANZIA “Štěpán Zavrel”
N° alunni: 30
Sezioni: 1
Docenti: 2 di sezione, 1 di religione
Aspetti organizzativi
Tempi degli alunni
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
7.45 – 8.45
8.45 – 9.30
9.30 – 10.15
10.15 – 11.45
11.45 - 12.00
12.00 – 13.00
13.00 - 13.30
13.30 – 13.45
13.45 – 15.15
14.30 – 15.30
15.30 – 16.00
entrata e accoglienza dei bambini
attività libere nelle sezioni
servizi merenda, attività libere, canti o altre attività.
attività didattiche per gruppi
prima uscita
Pranzo
seconda uscita
Servizi
riposino per i bambini piccoli e medi
attività didattica per i bambini grandi
terza uscita
Orario di apertura della scuola
Dalle 7.45 alle 16.00
Docenti
Scottà Regina
Trevisan Marta
Nadal Alessia
Attività
Insegnante di sezione
Fiduciaria di plesso
IRC
Sezioni
A
A
+
Pazienza+Rodari+Collodi
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, biblioteca scolastica, sezione per attività didattica, giardino.
114
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Progetto Biodanza. L’educazione
del cuore e della mente
S.O.S. PACHAMAMA (terza parte)
Descrizione
La biodanza detta anche “Danza della
vita” si attiva attraverso una
metodologia basata sull’associazione
musica-emozione-movimento. Con la
musica ed esercizi mirati i bambini
possono rilassarsi ed esprimere le
proprie emozioni in totale
divertimento. La danza
accompagnata dalla musica, dal
ritmo e dalla melodia, aiuta il
bambino a scoprire il proprio corpo e
quello di chi gli sta vicino,
muovendosi in armonia nello spazio
senza prevaricare i compagni, in
allegria e tranquillità.
Viviamo in una società multietnica,
multiculturale
e
multimediale.
L'apprendimento
della
lingua
straniera più usata è un importante
strumento per affrontare questa
complessa realtà.
Pachamama è un progetto nato nel
2013 per porre all’attenzione dei
bambini la problematica situazione
del pianeta terra (Pachamama) e
ancora di più per fare in modo che essi
maturino un atteggiamento di rispetto
per essa. Nel primo anno i bambini
hanno scoperto come è nata la
Pachamama, la luna e il sole, hanno
poi visto la comparsa degli animali e
dell’uomo. Nella seconda parte del
progetto i bambini hanno affrontato il
tema dell’inquinamento attraverso le
avventure di un anatroccolo e del
racconto
di
L.Sepulveda
“La
gabbianella e il gatto che le insegnò a
volare”
Nell’ultimo anno i bambini ancora una
volta dialogano con la Pachamama e
in
un
momento
così
difficile
parleranno di pace e solidarietà tra i
popoli
115
LABORATORI CERAMICA “Tutti gli
artisti con la Pachamama”
La Pachamama regala ai bambini un
materiale
naturale
nato
dalla
disgregazione delle sue rocce: la
creta. Ancora una volta i bambini
grazie alla Pachamama potranno fare
nuove esperienze; l’argilla è un
materiale
morbido
facile
da
manipolare, assume tutte le forme e
manipolarla è un’esperienza creativa
- sensoriale molto appagante. In
questo laboratorio i bambini oltre a
rilassarsi, svilupperanno fantasia,
immaginazione creatività; affineranno
la manualità e
matureranno le
proprie capacità percettive.
CONTINUITA’
Sviluppare un corretto atteggiamento
verso gli altri.
Conoscere l'ambiente della scuola
primaria.
Favorire il passaggio tra i due ordini
di scuole.
Favorire l'inserimento dei bambini,
nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia.
ACCOGLIENZA
Altre attività organizzate dalla scuola:




Festa
Festa
Festa
Festa
dei Nonni
di San Nicolò
di Carnevale
di Fine Anno
116
SCUOLA DELL’INFANZIA “San Giacomo”
N° alunni:46
Sezioni: 2
Docenti:4 di sezione, 1 di religione,2 di sostegno
Aspetti organizzativi
Tempi degli alunni
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
Ore
7.45 – 9.00
9.00 – 10.30
10.30 – 11.40
11.40 – 12.00
12.00 - 12.15
12.00 – 13.00
13.00 - 13.15
13.15 – 13.30
13.30 – 15.15
15.15 – 15.30
15.30 – 16.00
entrata e accoglienza dei bambini
attività libere nel salone o cortile
Attività didattiche
Preparativi per il pranzo
prima uscita
Pranzo
seconda uscita
Preparativi per il riposo
riposo
merenda
uscita
Orario di apertura della scuola
Dalle 7.45 alle 16.00
Docenti
Bertagnin Maura
Zanchettin Annalisa
Serra Daniela
Bozzetto Chiara
Da Ros Barbara
Nadal Alessia
Pizzol Martina
Coan Marina
Attività
Sezioni
Fiduciaria di plesso
A
Insegnante di sezione
A
B
Insegnante di sezione
Insegnante di sezione p.t
B
Insegnante di sezione p.t
B
IRC
+ Zavrel,Pazienza,Rodari,
Collodi e infanzia Rugolo
Sostegno
B
Sostegno
B
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, sezione per attività didattica, giardino.
117
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Descrizione
GLI ARTISTI SIAMO NOI
Percorso di ricerca e sperimentazione
nella creatività artistica secondo il
metodo “segno-colore” messo in atto
dalla pittrice Liana Bottiglieri Calzavara.
Tale
percorso
culminerà
nella
realizzazione di un’opera esposta a
Treviso alla Biennale del Bambino 2016.
AMICO LIBRO
L’esperto esterno Simone Carnielli farà
con i bambini letture animate.
ACCOGLIENZA
Favorire l'inserimento dei bambini,
nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia.
E’ un metodo ideato da Dino Maraga,
autore per ragazzi.
Attraverso la piegatura, lo strappo e il
ritaglio del cartoncino favorisce lo
sviluppo della manualità e del
coordinamento oculo-manuale nel
bambino.
Condividere con i nonni un momento di
festa quale una castagnata
CARTONCINO MAGICO
FACCIAMO FESTA CON I NONNI
Altre attività organizzate dalla scuola:


San Nicolò.
Carnevale.
118
10.2 SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA PRIMARIA “UGO COSTELLA”
N° alunni: 90
Classi: 5
Docenti: 13
ORARIO
Classe 1^A
Classe 2^A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 -12.30
Settimana corta
Dal lunedì al
venerdì
8.00 – 12.30
Martedì
mercoledì e
giovedì
13,30-15.00
Classe 3^A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 4^A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 5^A
Settimana corta
Dal lunedì al
venerdì
8.00 – 12.30
Martedì
mercoledì e
giovedì
13,30-15.00
Gli alunni possono fruire del servizio mensa e doposcuola.
LABORATORIO E STRUTTURE
Mensa, palestra, biblioteca alunni
Insegnante fiduciaria di plesso: Rosa Labriola
119
DOCENTI
CLASSE 1^A
CLASSE 2^
CLASSE 3^A
CLASSE 4^A
CLASSE 5^A
Giraldi Elena
Talamini Sandra
Da Ros Monica
De Marchi Carmen
Cosmo Angelina
Labriola Rosa
Giraldi Elena
Pastre Lara
De Marchi Carmen
Da Ros Adalgisa
Cosmo Angelina
Labriola Rosa
Durante Cinzia
Pastre Lara
De Marchi Carmen
Da Ros Adalgisa
Durante Cinzia
Scapin Luisa
Dus Francesca
De Lucca Marilena
De Marchi Carmen
Arrigo Nicoletta
Scapin Luisa
Giraldi Elena
De Marchi Carmen
Da Ros Adalgisa
italiano, storia, inglese, immagine, musica
matematica, scienze, geografia, ed. fisica
sostegno
I.R.C.
Italiano
matematica, scienze, storia, geografia, immagine
Inglese, musica, ed. fisica
sostegno
I.R.C.
attività alternative
italiano, immagine, storia, geografia
matematica, scienze
Inglese, musica, ed. fisica
sostegno
I.R.C.
Attività alternative
italiano, storia, inglese, immagine, musica, ed. fisica
matematica, scienze, geografia
sostegno
sostegno
I.R.C.
italiano, storia, immagine, musica
matematica, scienze, geografia, ed. fisica
inglese
I.R.C.
Attività alternative
120
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Descrizione
LET’S TALK ENGLISH
(corso di
potenziamento)
Acquisire abilità di comprensione e di
produzione orale con un codice linguistico
diverso dalla lingua madre attraverso il parlato
di
insegnanti
madrelingua/bilingue,
la
ripetizione e la memorizzazione di routine.
AUGURI SOTTO
L’ALBERO
Educare alla pratica corale e al far musica
insieme, in clima di condivisione e di festa
anche con le famiglie.
SAGGIO
FINALE
“L’ISOLA CHE NON
C’E’”
COLORIAMO LA
SCUOLA
Spettacolo di fine
drammatizzazioni.
GEOMETRIKO
Il progetto si basa sul gioco Geometriko,
modello didattico sperimentale e laboratoriale.
Lo scopo del progetto è quello di rendere più
accattivante e innovativo lo studio della
geometria piana, stimolando la curiosità, la
partecipazione e la motivazione degli alunni
stessi.
VITTORIO FILM
FESTIVAL
Fruire del linguaggio cinematografico
conoscere realtà diverse
PROGRAMMA
FUTURO (IL
PENSIERO
COMPUTAZIONALE)
Formare gli studenti ai concetti di base
dell'informatica attraverso la programmazione
(coding ), usando strumenti di facile utilizzo e
che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso
del computer.
UN PALLONE PER
TUTTI
Socializzare nei giochi di gruppo
Eseguire percorsi e circuiti misti per migliorare
anno
con
danze
e
Il progetto mira a promuovere un senso di
appartenenza che porta a prendersi cura della
scuola come luogo che si relaziona con
l’esterno attraverso la propria identità e
creatività, muovendo dalla sensibilizzazione ai
particolari, dalla valorizzazione di festività e
tradizioni.
per
121
le abilità motorie con la collaborazione della
Polisportiva di Costa
PIU’ SPORT A
SCUOLA
Conoscere i fondamenti di alcune discipline
sportive tramite istruttori competenti.
PIU’ SPORT PER
TUTTI (TORNEO DEI
QUARTIERI)
PROGETTO ULSS 7
“MUOVIMONDO”
Giochi e tornei per le classi quinte del territorio
in collaborazione con la Polisportiva di Costa.
TUTTI A BORDO
CELEBRATION
ACCOGLIENZA
CONTINUITA’
ORIENTAMENTO
Altre





Incentivare la promozione degli stili di vita
sani, con particolare riferimento all’attività
fisica e alla sana alimentazione.
Individuare precocemente i casi di dislessia
Favorire la conoscenza di altre culture e paesi
europei, attraverso lo scambio di materiale
didattico e foto inerenti alle festività peculiari
di ogni nazione. Lo scambio avverrà attraverso
la piattaforma E-twinning, chat, e-mail.
Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli
altri
Conoscere l’ambiente della scuola primaria e
secondaria di primo grado.
Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola.
attività organizzate dalla scuola:
Castagnata
Halloween
San Nicolò
Festa di Carnevale
Visite e viaggi di istruzione
122
SCUOLA PRIMARIA “UGO FOSCOLO”
N° alunni: 111
Classi: 6
Docenti: 12
ORARIO
Classe 1^ A
Settimana corta
Classe 2^A
Lunedi e venerdì
8.05 -12.35
Mar-mer-giov
8.05-12.05
13.05-15.05
Lunedi e venerdì
8.05 -12.35
Mar-mer-giov
8.05-12.05
13.05-15.05
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.05 – 12.35
Settimana corta
Lunedi e venerdì
8.05 -12.35
Mar-mer-giov
8.05-12.05
13.05-15.05
Dal lunedì al
sabato
8.05 – 12.35
Lunedi e venerdì
8.05 -12.35
Mar-mer-giov
8.05-12.05
13.05-15.05
Settimana corta
Classe 3^A
Classe 4^A
Classe 5^ A
Settimana lunga
Classe 5^B
Settimana corta
Gli alunni possono fruire del servizio mensa.
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, biblioteca, laboratorio informatico.
Insegnante Fiduciaria di plesso: Giulia Mirizio.
123
DOCENTI
CLASSE 1^
CLASSE 2^A
CLASSE 3^A
CLASSE 4^ A
CLASSE 5^A
CLASSE 5^B
Mirizio Giulia
De Conti Emanuela
Amato Maria Luisa
De Marchi Carmen
Mirizio Giulia
De Conti Emanuela
Amato Maria Luisa
PV
De Marchi Carmen
Bordignon Annalisa
Collodel Donatella
PV
Prevedello Martina
De Marchi Carmen
Bordignon Annalisa
Ballarin Maria
Mirizio Giulia
De Marchi Carmen
De Lucca Marilena
Pagliuca Annalisa
D’Arcangeli Alessia
Ballarin Maria
De Marchi Carmen
Prevedello Martina
Gava Franca
Pagliuca Annalisa
D’Arcangeli Alessia
Ballarin Maria
De Marchi Carmen
italiano
matematica , scienze, musica, inglese, arte e imm.
storia, geografia, ed. fisica, att. alternative
I.R.C.
italiano, inglese
matematica , scienze, arte e imm., musica
ed fisica, attività alternative
storia, geografia
I.R.C.
italiano, musica, arte e immagine
matematica, scienze, inglese
storia, geografia, ed. fisica
sostegno
I.R.C.
italiano, musica, arte e imm., ed. fisica
matematica, scienze, storia, geografia
inglese
I.R.C.
attività alternative
italiano, inglese, arte e immagine
matematica, scienze, musica, ed. fisica
Storia, geografia
I.R.C.
sostegno
sostegno
italiano, inglese, arte e immagine
matematica, scienze, musica, ed. fisica
Storia, geografia
I.R.C.
124
PROGETTI DI PLESSO
SCUOLA IN FESTA
Promuovere occasioni di incontri con le
famiglie in un’ottica di inclusione e
socializzazione.
TUTTI A BORDO
Individuare precocemente i casi di dislessia
(classe 1^).
PIU’ SPORT PER TUTTI
Promuovere il gioco di squadra, valorizzare
la competizione come momento d’incontro;
solo per la classe quinta.
Spettacolo in lingua inglese interattivo solo
classi quinte.
TEATRO INGLESE
PIU’ SPORT A SCUOLA
Conoscere i fondamenti di alcune discipline
sportive tramite istruttori competenti.
UN PALLONE PER TUTTI
Avvicinare i bambini agli sport all’aria aperta.
Socializzare, cooperare, rispettare le regole
e sviluppare l’iniziativa personale.
ACCOGLIENZA
CONTINUITA’
Sviluppare un corretto atteggiamento verso
gli altri.
Conoscere l’ambiente della scuola primaria.
Favorire il passaggio tra i due ordini di
scuola.
Le attività svolte in collaborazione con la
Polizia locale devono aiutare gli alunni ad
acquisire comportamenti corretti in strada e
nel consorzio civile. Aderiscono le classi 3^,
4 ^ e 5^.
EDUCAZIONE STRADALE
SAPERECOOP
Proposte
di
educazione
al
consumo
consapevole
organizzate
da
COOP.
Aderiscono le classi prima, seconda e terza.
KIDS CREATIVE LAB
In
collaborazione
con
la
fondazione
Guggenheim, laboratori per stimolare la
creatività dei bambini. Si realizzeranno dei
libri ‘pop-up’ ispirati alle opere di Bruno
Munari e altri artisti moderni. Tutte le classi
125
ROBOTICA CLASSE TERZA
Insegnare a progettare con il coding.
ROBOTICA CLASSE QUINTA Costruzione
di
un
robot:
percorso
interdisciplinare che coinvolge italiano, arte
e
immagine,
scienze,
informatica
e
tecnologia.
LINK TO SCHOOL
CODING
Progetto di gemellaggio con scuole del Kenia,
in
collaborazione
con
AMREF,
per
approfondire il tema del diritto alla salute e
a studiare e crescere in un ambiente sano.
Tutte le classi
Lezioni e attività per l’avvio al pensiero
computazionale.
126
SCUOLA PRIMARIA “NAZARIO SAURO”
N° alunni: 151
Classi: 8
Docenti: 16
ORARIO
Classe 1^A-2^B
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 -12.30
Classe 2^A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 3^ A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 4^A-4^B
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00-12.30
Classe 5^A e 5B
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Gli alunni possono fruire del servizio di trasporto.
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, palestra, biblioteca alunni, laboratorio informatico.
Insegnante Fiduciaria di plesso: Sonia Borsoi
127
DOCENTI
CLASSE 1^A Favaro Rosamilli
Della Coletta Gabriella
Da Ros Adalgisa
Zagonel Maria Cecilia
Classe 1^B Borsoi Sonia
Della Coletta Gabriella
Zagonel Maria Cecilia
CLASSE 2^A Manzoni Chiara
CLASSE 3^A
CLASSE 4^A
CLASSE 4^B
CLASSE 5^A
CLASSE 5^B
Signorato Erika
Favaro Rosamilli
Botteon Chiara
Da Ros Adalgisa
Zagonel Maria Cecilia
De Francesco Lucia
Signorato Erika
Favaro Rosamilli
Della Coletta Gabriella
Prevedello Martina
Da Ros Adalgisa
Zagonel Maria Cecilia
Da Re Franca
Uliana Teresina
Borsoi Sonia
Gubbiotti Alessia
Zagonel Maria Cecilia
Da Re Franca
Uliana Teresina
Borsoi Sonia
Gubbiotti Alessia
Zagonel Maria Cecilia
Zanardo Elisa
Casagrande Maria Luigia
De Francesco Lucia
Signorato Erika
Rorato Nadia
Gubbiotti Alessia
Zagonel Maria Cecilia
Casagrande Maria Luigia
Manzoni Chiara
De Francesco Lucia
Signorato Erika
Zanardo Elisa
Da Ros Adalgisa
Zagonel Maria Cecilia
Italiano, storia, geog. Arte e immagine, ed. fisica, inglese
Matematica, scienze, musica
Attività Alternative
I.R.C.
Italiano, storia, geografia, arte e immagine, musica, inglese
Matematica, scienze, ed. fisica
I.R.C.
Italiano, storia, geografia, arte e immagine, scienze,
musica, ed. fisica
Matematica
Inglese
Assistente comunicazione
Attività Alternative
I.R.C.
Italiano, storia, geografia, ed. fisica
Matematica, scienze, musica
Inglese
Arte e immagine
Sostegno
Attività Alternative
I.R.C.
Italiano, storia, arte e immagine
Matematica, scienze, geografia, ed. fisica
Inglese, musica
Sostegno
I.R.C.
Italiano, storia, arte e immagine, musica
Matematica, scienze, geografia, ed. fisica
Inglese
Sostegno
I.R.C.
Italiano, storia, geografia, inglese
Matematica, scienze
Arte e immagine, ed. fisica
Musica
Assistente comunicazione
Sostegno
I.R.C.
Matematica, scienze
Storia, geografia, ed. fisica
Italiano, arte e immagine
Musica
Inglese
Attività Alternative
I.R.C.
128
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Descrizione
PROGETTO INGLESE
Acquisire abilità di comprensione e di produzione
orale con un codice linguistico diverso dalla
lingua madre attraverso il parlato di insegnanti
madrelingua/bilingue, la ripetizione e la
memorizzazione di routine.
PIEDIBUS E MOVING SCHOOL Il progetto Piedibus coinvolge gli alunni nel
percorso casa-scuola. Il progetto Moving School
si propone di operare per il benessere del bambino
trasformando gli spazi scolastici in spazi adeguati
ad esperienze di gioco. Agli alunni viene offerta la
possibilità
di
sperimentare
materiali
che
promuovono la pratica del movimento.
ORIENTEERING
Il progetto è rivolto agli alunni di 4° e 5°, si pone
come obiettivo il potenziamento delle attività
motorie in un ambiente o territorio cartografato.
Prevede una formazione per le insegnanti e
l’intervento di un esperto direttamente a scuola.
L’associazione che collabora è l’Orienteering di
Tarzo.
PROGETTO SAVNO
Un diario, stampato su carta riciclata, per educare
alla raccolta differenziata. Il progetto è dedicato
alla diffusione delle buone pratiche di gestione dei
rifiuti nelle scuole.
CANTI SOTTO L’ALBERO
E’ un progetto che riguarda tutte le classi per la
realizzazione di uno spettacolo di canti per Natale.
BIBLIOTECA
ACCOGLIENZA
CONTINUITA’
ORIENTAMENTO
PERCORSO DI EDUCAZIONE
SESSUALE, RELAZIONALE ED
AFFETTIVA
UN PALLONE PER TUTTI
TUTTI A BORDO
QUATTRO FOGLI
Si continua un lavoro iniziato due anni fa che
consiste nel catalogare i libri, inserendo i dati dei
singoli volumi nell’apposito programma per
biblioteche.
Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli
altri
Conoscere l’ambiente della scuola primaria e
secondaria di primo grado.
Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola.
E’ un progetto rivolto agli alunni di classe quinta:
intende sostenere i ragazzini nella loro crescita
integrale,
portandoli
progressivamente
a
comprendere la funzione delle emozioni nella vita
e il legame tra emozioni e sessualità.
 Socializzare nei giochi di gruppo
 Eseguire percorsi e circuiti misti per migliorare
le abilità motorie
In collaborazione con la Polisportiva di Costa
Individuare precocemente casi di dislessia
Realizzare e pubblicare un piccolo giornalino con i
lavori più significativi degli alunni.
129
ATTENZIONE IN CLASSE
CORSO DI RECUPERO
LE MANI PARLANO
Corso di recupero di alcune abilità con un esperto
esterno per attivare strategie attentive
Corso di recupero per alcuni bambini di classe 4^
e 5^
Solo per la classe 5^A
Il progetto mira a favorire l'integrazione
attraverso l'introduzione di un nuovo e più idoneo
codice linguistico. Al fine di sviluppare le capacità
espressive nei bambini con bisogni educativi
speciali e arricchire le capacità relazionali di tutti
si avviano gli alunni all’utilizzo del linguaggio
visivo-gestuale.
130
SCUOLA PRIMARIA “EMILIO ZANETTE”
N° alunni: 75
Classi: 5
Docenti: 13
ORARIO
Classe 1A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 2A
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Classe 3A
Tempo pieno
Dal lunedì al
venerdì
8.00 – 16.00
8.00 – 12.30
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
8.00 – 12.30
Settimana lunga
Dal lunedì al
sabato
Classe 4A
Classe 5A
Gli alunni possono usufruire del servizio mensa e trasporto.
LABORATORI E STRUTTURE
Mensa, 2 palestre (una interna alla scuola e una esterna in via Berlese),
biblioteca alunni, laboratorio informatico, 2 aule LIM.
Insegnante Fiduciaria di plesso: Carmen Rigo.
131
DOCENTI
CLASSE 1^
CLASSE 2^
CLASSE 3^
Modolo Loretta
Strazzer Luisa
Amato Maria Luisa
Casagrande Maria
Luigia
Azzalini Manuela
Modolo Loretta
Scalia Concetta
Amato Maria Luisa
Zagonel Maria
Cecilia
Cattai Enrica
Scalia Concetta
CLASSE 4^
Zanette Laura
Chirico Enza
Zagonel Maria
Cecilia
Rigo Carmen
Giani Paola
Zanette Laura
Runza Corradina
Chirico Enza
Azzalini Manuela
CLASSE 5^
Rigo Carmen
storia, geografia, scienze, attività alternative
italiano, ed. fisica
inglese, musica, arte e immagine
matematica
I.R.C.
italiano, storia, geografia, scienze, ed. fisica
matematica, arte e immagine, attività alternative
inglese, musica
I.R.C.
italiano, storia, arte e immagine, ed. fisica, attività
alternative, attività di rinforzo e studio, mensa
matematica, scienze, musica, tecnologia, attività di
rinforzo e studio
geografia, inglese, attività di rinforzo, mensa
sostegno
I.R.C.
italiano, storia, attività alternative
matematica, scienze, geografia, arte e immagine, ed.
fisica, musica
inglese
sostegno
sostegno
I.R.C.
Giani Paola
Cattai Enrica
Italiano, storia, arte e immagine, musica, attività
alternative
matematica, scienze, ed. fisica
geografia
Zanette Laura
Azzalini Manuela
inglese
I.R.C.
132
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
Descrizione
IN VIAGGIO
Il viaggio come metafora per suscitare
negli alunni il desiderio della
conoscenza e della scoperta.
Percorso interdisciplinare, calibrato in base all’età,
svolto sia in classe che collettivamente.
Attività previste:
 la lettura e l’ascolto di fiabe, miti, leggende,
testi teatrali
 il gioco, strumento per conoscere meglio se
stessi e gli altri (progetto “Muovimondo
Ulss 7”)
 il movimento affidato a musiche, a danze, ad
attività motoria (progetto “Muovimondo
Ulss 7” - “Più sport a scuola” – “Torneo
dei quartieri” cl. 5°” – “Un pallone per
tutti”)
 l’ ascolto e il canto (canto corale, progetto
musica Maestro Elvis Fanton cl.4° e 5°
- visita al teatro Malibran o Fenice cl.4°
e 5°)
 disegno e costruzioni per rendere più
significativo l’apprendimento
 i viaggi degli altri (incontri con viaggiatori ed
esperti)
 un viaggio nel passato (argomenti di storia
tutte le classi – uscita al Parco del
Livelet cl. 3° - 4°)
 un viaggio negli ambienti (argomenti di
geografia e scienze tutte le classi – viaggio
nelle regioni italiane: aspetti tipici, luoghi….
cl.5°)
 un viaggio nel corpo umano (progetto
“Affettività” cl.5°)
 il viaggio dei cibi (visita al Pastificio
Sgambaro - progetto di educazione
alimentare Ulss 7 – progetto “Frutta
nelle scuole”
 in viaggio con gli animali (progetto Ulss 7
“Conoscere gli animali domestici” –
Apicoltore: visita guidata cl.2° - 3°)
 in viaggio sicuri (educazione alla sicurezza e
stradale – visita alla caserma dei Vigili
del Fuoco di Conegliano cl. 1°)
LET’ S TALK ENGLISH
Acquisire abilità di comprensione e di produzione
orale con un codice linguistico diverso dalla lingua
madre attraverso il parlato di insegnanti
madrelingua/bilingue,
la
ripetizione
e
la
memorizzazione di routine.
Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli
altri
ACCOGLIENZA CONTINUITA’
ORIENTAMENTO
133
Conoscere l’ambiente della scuola primaria e
secondaria di primo grado.
Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola.
Altre






attività organizzate dalla scuola:
Festa di Halloween
Castagnata
Festa di Carnevale
Festa Finale con coinvolgimento di famiglie
Uscite sul territorio
Incontri con esperti e/o associazioni
134
10.3 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“LORENZO DA PONTE”
N° alunni: 327
Classi: 15
Docenti: 43
ORARIO
Orario base: da lunedì a sabato, ore 7.55 – 12.55
Orario indirizzo musicale: da lunedì a sabato, ore 7.55 – 12.55 e due
ore pomeridiane (strumento musicale)
Orario settimana corta (1^A):
da lunedì a venerdì, ore 7.55 – 12.55
con mensa (12.55-13.30) e rientro
pomeridiano (13.30-14.30)
LABORATORI E STRUTTURE
La specificità storica di questa scuola è l’indirizzo linguistico.
Gli alunni possono usufruire di un laboratorio di lingue all’avanguardia con
collegamento internet e LIM.
La scuola è dotata di un laboratorio di informatica, con collegamento
Internet.
La scuola è, inoltre, fornita di due palestre attrezzate per rispondere alle
moderne esigenze dei ragazzi, 4 aule con LIM, e di ampi laboratori di
scienze, musica, arte, tecnologia e una biblioteca.
Servizio mensa e doposcuola : su richiesta
Responsabile di Plesso: Prof. Franco Cespugli
135
Docenti
Carnelos
Pierina
Brescacin
Pierpaolo
La Causa
Loredana
Cuculo Enrica
Rigo
Cristina
Ferracin
Maria Pia
Rova
Maria
Zanchetta Sabina
Boem Sara
1^B
3^A
1^A
2^A
2^A
3^B
2^E
2^C
3^C
2^C
1^B
1^C
1^D
3^E
2^D
1^D
3^D
1^E
3^E
1^C
2^B
Lollo
Roberta
Calderan
Giovanni
Cespugli
Franco
Taffarel
Carla
Busatto Sarah
1^ 2^ 3^ SEZ. A
Rotella
Marzia
1^ 2^ 3^ A
1^ 2^ 3^ D
Piai
Lauretta
1^ 2^ 3^ B
1^ 2^ 3^ E
De Brida Claudia
1^2^ 3^ C
Spagnol
Nadia
1^A 1^B 2^C 2^D
2^A 3^A
2^B
Pumilia Giuseppe
1^ C3^C
1^D 2^D 3^D
2^A 2^B
2^C
Piai Lauretta
Messina Salvatore
Zanette Marisa
Italiano, Storia,
Italiano, Storia, Geografia
Italiano, Storia, Geografia
Italiano, Storia
Geografia
Italiano, Storia, Geografia
Italiano, Storia, Geografia
Geografia
Italiano, Storia, Geografia
Italiano, Storia
Geografia
Geografia
Geografia
Geografia
Italiano, Storia, Geografia
Italiano Storia
Italiano, Storia, Geografia
Italiano, Storia Geografia
Italiano, Storia,
Italiano, Storia
Italiano, Storia, Geografia
1 ^2^ 3^ SEZ. B
1^ 2^ 3^ SEZ. C
Matematica e Scienze
1^ 2^ 3^ SEZ. D
1^E 2^E 3^E
3^B
1^E 2^E 3^E
1^ 2^ 3^ A
2^3^ E
Inglese
Francese
Tedesco
Tedesco
Spagnolo
Tecnologia e Informatica
136
Scaccianoce Agata
1^ 2^ 3^ B
1^ 2^ 3^ C
1^ 2^ 3^ D
Tecnologia e Informatica
Angelina Bin
1^ E
Peccolo Angelo
1^ 2^ 3^ A
2^C
1^E 3^ E
Colombara
Marisol
1^ 2^ 3^ B
2^E
1^C 3^ C
1^ 2^ 3^ D
1^ 2^ 3^ A
1^ 2^ 3^ E
1^B 2^B 3^B
Agnoletto
Daniela
Arte e Immagine
Musica
Campodall’Orto
Edi
Zampieri Andrea
De Biasi Marco
Vitale Luigi
Covre Rita
Zigaina Laura
Brunelli Luisa
1^ 2^ 3^ C
1^ 2^ 3^ D
Corso di Chitarra
Corso di percussioni
Corso di pianoforte
Corso di flauto
1^ 2^ 3^ A
1^ 2^ 3^ E
1^B 2^B 3^B
Scarabel Mariano
Zanchetta Sabina
Leone Valentina
Interdonato Natale
Bin Angelina
De Negri Cinzia
1^2^ 3^ C
1^ 2^ 3^ D
1^ 2^ 3^ A
1^ 2^ 3^ B
1^ 2^ 3^ C
1^ 2^ 3^ D
1^ 2^ 3^ E
3^B 3^A
2^B
1^C 2^E
2^A
3^D
De Negri Cinzia
Sardella Anna
Interdonato Natale
Rosa Manuela
Leone Valentina
Sparacino Nicasia
1^B 2^B 3^B
3^D
3^C
3^B
2^D
3^A
Capra Federica
2^C 3^D
Bin Angelina
1^A 3^E
Cusano Nicola
3^E
Barazza
Francesca
Strumento
Educazione Fisica
Religione Cattolica
Sostegno
137
PROGETTI DI PLESSO
TITOLO
EDUCAZIONE ALLA
LEGALITA’
PANE E TULIPANI
ADOZIONI A DISTANZA
SAGGI DELL'’INDIRIZZO
MUSICALE
Descrizione
Classi seconde. Intervento di due ore da parte
della Polizia sull’utilizzo consapevole della rete e
dei social network
Il progetto consiste in una raccolta di generi di
prima necessità non deperibili a favore delle
persone bisognose della città di Vittorio Veneto. I
beni raccolti verranno consegnati alle associazioni
di volontariato (San Vincenzo, Centro aiuto per la
vita) presenti sul territorio.
Progetto di solidarietà in favore di una comunità
rurale del Brasile in collaborazione con
l’Associazione “ Operazione Mato Grosso”
Tutti
gli
alunni
dell’indirizzo
musicale
organizzeranno con i loro docenti un percorso
didattico strumentale e di musica d’insieme da
presentare al pubblico. L’obiettivo è abituare i
ragazzi ad esibirsi in modo corretto e controllando
la propria emotività I saggi previsti sono: Saggio
di Natale, Saggio di strumento e saggio finale di
musica d’insieme
PROGETTO TEATRO NERO Sperimentazione di una attività teatrale
innovativa in dimensione irreale e fantastica.
Progetto per gli alunni di classi 1^2^E 3^ di
pianoforte.
Verrà effettuata la rappresentazione del
lavoro svolto. Eventuale partecipazione delle
classi di strumento musicale per la parte
sonora.
PARTECIPAZIONE all’OPERA Viene proposto l’ascolto per potenziare le abilità in
di Mozart “BASTIANO E
questo ambito. Gli studenti verranno portati a
BASTIANA”
conoscere nuovi mezzi espressivi. Sono coinvolti
gli alunni delle classi terze.
GIORNATA DELLA
Il progetto prevede di dedicare una giornata alla
MATEMATICA
matematica: i partecipanti saranno tutti i ragazzi
di prima media e alcuni ragazzi di seconda e terza.
Le lezioni saranno tenute dal Dottor Giorgio Dendi,
già campione mondiale di giochi matematici e
allenatore delle squadre italiane di matematica
che partecipano ai giochi Internazionali di Parigi.
138
GIOCHI
MATEMATICI
/ Partecipazione alle gare della Matematica
OLIMPIADI
DELLA Kangourou. Torneo a quiz matematici con
MATEMATICA
eventuale gara con altre scuole. Partecipano gli
studenti di alcune classi, scelti dai docenti di
matematica
Percorso triennale per aiutare gli adolescenti ad
ORIENTAMENTO
accettare i cambiamenti in modo consapevole e
responsabile e per orientarsi nel mondo scolastico
presente e futuro
Per
tutte
le
classi.
Approfondimento
e
TEATRO IN INGLESE
avvicinamento alla lingua inglese
SCAMBIO EPISTOLARE CON Si tratta di uno scambio di lettere in lingua italiana
SCUOLA ALTOATESINA
con alunni di una scuola di lingua tedesca in
provincia di Bolzano. La corrispondenza verrà
sviluppata sia nel primo che nel secondo
quadrimestre ed è finalizzata alla conoscenza di
una realtà culturale a noi vicina caratterizzata dal
bilinguismo.
Due settimane per tutte le classi a fine estate per
ENGLISH CAMP
un approfondimento ludico della lingua inglese
LIBERI DI SCEGLIERE
Prevenzione al tabagismo con attività in classe e
con operatori formati e attività laboratoriali a
Sarcedo
PREVENZIONE ALLA CARIE
Incontri con un dentista che spiega a tutti gli
studenti i pericoli della carie e la sua prevenzione
con una efficace igiene dentaria
MATH-UP
Per le classi prime: sperimentazione con attività
laboratoriali per rendere la matematica più
accattivante
GEOMETRIKO
Geometria attraverso il gioco. Si devono utilizzare
le carte. L’autore presenterà questo gioco e
insegnerà ai ragazzi le regole e le modalità.
Obiettivo è rendere più accattivante la geometria.
Classi 3^ A e 3^ E
MOODLE
Piattaforma per comunicare tra docenti e studenti
a distanza. Gli insegnanti possono caricare
materiali vari e gli studenti iniziano a lavorare su
quei materiali e a comunicare attraverso tale
piattaforma
MADRELINGUA (inglese e Si prevede in orario curricolare attività in lingua
Francese )
straniera con madrelingua in tutte le classi per
quanto riguarda la lingua francese; nelle classi
seconde per quanto riguarda la lingua inglese.
Ogni classe attiverà un percorso di cinque ore.
CORSO DI PREPARAZIONE Ha come finalità il potenziamento della lingua
ALL’ESAME YLA2
inglese (certificazione del livello di conoscenza
della lingua A2, chiamato Waystage). Il corso si
configura come una proposta di formazione
preparatoria
all’esame
YLA2-Waystage.
Gli
studenti che superano l’esame finale conseguono
il livello di padronanza A2 (vedi Common
European
Framework
of
Reference
for
139
Languages). E’ svolto da docenti madrelingua
inglese per 30 ore da novembre a maggio. E’
rivolto agli alunni di classe terza.
GARA LINGUA INGLESE A Gara interclasse di ascolti e test a scelta multipla
PREMI
con lo scopo di divertirsi insieme e prepararsi per
l’esame. Sono previsti premi per i tre studenti
migliori e anche un premio di consolazione per
l’ultimo arrivato
CONSEGNA DIPLOMI AGLI In due giornate in Aula Magna, il Dirigente
STUDENTI LICENZIATI
Scolastico distribuisce i diplomi conseguiti a
giugno agli studenti licenziati a giugno 2015 alla
presenza di genitori e docenti, autorità. Sancisce
un momento importante della vita scolastica, e
non solo, degli alunni.
CODING A SCUOLA
Imparare divertendosi attraverso lo studio
“digitale”. Obiettivo è avvicinare gli studenti alla
“programmazione” digitale. Obiettivo è creare una
storia interattiva, animazioni ecc.
SCIENZA E TECNOLOGIA:
Le classi seconde partecipano ad un concorso per
BASTA TABU’
la
progettazione di un robot nell’ambito del
progetto di robotica
ROBOTICA EDUCATIVA
Progetto trasversale a tutte le classi. Suddiviso in
fasi , il cui obiettivo è imparare a progettare
attraverso il pensiero digitale e computazionale
PERCORSO AFFETTIVITA’
Nelle classi prime, con la collaborazione dell’USLL.
Obiettivo è favorire lo sviluppo armonico della
persona e della vita di relazione
ALFABETIZZAZIONE
Progetto di alfabetizzazione della lingua italiana
con
potenziamento
in
riferimento
alla
comprensione e preparazione agli esami. E’ un
intervento a favore degli alunni con cittadinanza
straniera
PROGETTO AVIS
Per le classi terze. Laboratori e/o esperti che
presentano questa associazione, l’importanza e le
problematiche relative alla donazione del sangue.
Il progetto rientra
nell’educazione alla
cittadinanza
TAI CHI
In orario curriculare un esperto insegna questo
stile interno alle arti marziali cinesi. Obiettivo è far
conoscere la filosofia dello stare bene con se
stessi
MASTERCHEF
Attività in lingua francese e preparazioni piatti
tipici francesi con video esplicativo.
140
11. CARTA DEI SERVIZI
11.1 ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI
(Scuola infanzia-primaria-secondaria di I grado: via dello Stadio 5)
Da Settembre a Giugno
Dal Lunedì al Sabato dalle 11.00 alle 13.30
Nei mesi di Luglio e Agosto:
Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 13.30
Durante le vacanze natalizie e pasquali e nei mesi di luglio ed agosto, gli uffici
sono chiusi al pubblico il pomeriggio, il sabato e i giorni prefestivi.
Il Dirigente Scolastico riceve il martedì, previo appuntamento telefonico e
indicazione della problematica, per ridurre i tempi di attesa per l’utenza.
141
11.2 RILASCIO CERTIFICAZIONI
CERTIFICAZIONI ALUNNI
Certificati di iscrizioni/frequenza
Vengono rilasciati entro il tempo massimo di cinque giorni dalla richiesta.
Documenti di valutazione
Vengono consegnati dai docenti incaricati o ritirati in segreteria didattica da un
genitore o da un incaricato maggiorenne con delega scritta.
Copie autentiche di documentazione giacente presso la segreteria, certificati
sostitutivi del diploma di licenza media, altre certificazioni vengono rilasciati
entro cinque giorni dalla richiesta che, di norma, dovrà essere presentata in
forma scritta.
Diplomi di licenza
Verranno distribuiti dal DS durante una cerimonia ufficiale in Aula Magna, la cui
data verrà comunicata per tempo alle famiglie. Per chi non potesse
partecipare, la scuola inoltrerà alle famiglie comunicazione scritta in merito ai
tempi di ritiro, che potrà essere fatto dai genitori o da persone loro delegate
per legge.
CERTIFICAZIONI PER IL PERSONALE DIPENDENTE
Certificati di servizio e attestazioni
Vengono rilasciati entro il tempo massimo di trenta giorni dalla data richiesta.
ALBO ON LINE PRESENTE NEL SITO DELL’ ISTITUTO
Per la pubblicizzazione di atti e documenti relativi all’attività scolastica,
all’organizzazione amministrativa e sindacale.
142
11.3 VALUTAZIONE DEL SERVIZIO E PROCEDURA RECLAMI
Il servizio scolastico, data la sua valenza formativa e il carattere non impiegatizio
di docenti e capo d’istituto, non può essere misurato come quello di un qualsiasi
ente amministrativo.
Per una sua valutazione occorrono indicatori di qualità, non direttamente
individuabili in base a rapporti di causa-effetto, ma ricavati da analisi sistemiche
e sistematiche dei risultati ottenuti e dei processi innescati per ottenerli.
Procedura dei reclami
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e
devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami
orali o telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti.
Il Dirigente Scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito,
risponde in forma scritta, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le
cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del capo d’istituto, al reclamante sono
fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
Non si accettano reclami anonimi.
143
Si ringraziano quanti collaborano alle iniziative
dell'Istituto e in particolar modo:

Il Comune e la Biblioteca di Vittorio Veneto per la partecipazione degli
alunni alle iniziative da questi proposte

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso

Polizia postale

Gli sponsor che ci hanno sostenuto finanziariamente per la realizzazione dei
progetti.
144
Scarica

Piano Offerta Formativa 2015-16 - Istituto Comprensivo Vittorio