Aggiornato per l’anno scolastico 2015/2016 S. Fatus 1 INDICE 1. PRESENTAZIONE pag. 5 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE pag. 6 2.1 Premessa pag. 6 2.2 Contesto scolastico pag. 7 3. 4. LE SCELTE DELL’ISTITUTO pag. 8 3.1 Visione dell’istituto pag. 8 3.2 Missione dell’istituto pag. 9 AREA FORMATIVA pag. 10 4.1 Finalità pag. 10 4.2 Scelte Didattiche pag. 11 4.3 Strategie Operative pag. 12 4.4 Scelte organizzative pag. 13 5. PIANO DI MIGLIORAMENTO pag. 14 6. VALUTAZIONE pag. 20 7. FORMAZIONE pag. 22 8. ORGANIZZAZIONE pag. 25 8.1 Struttura dell’istituto pag. 25 8.2 Organico Personale scolastico pag. 26 8.3 Organico delle scuole dell’infanzia pag. 27 8.4 Organico delle scuole primarie pag. 28 8.5 Organico della scuola secondaria di 1° grado pag. 29 8.6 Organico Alunni dell’Istituto pag. 30 9. 8.6.1 Organico Alunni Scuole dell’Infanzia pag. 31 8.6.2 Organico Alunni Scuola Primaria pag. 34 8.6.3 Organico Alunni Scuola Secondaria Primo Grado pag. 37 8.7 Organi Collegiali pag. 40 8.8 Organizzazione dell’Istituto pag. 44 8.9 Organigramma d’Istituto pag. 45 PROGETTUALITÀ E ATTIVITÀ DI ISTITUTO pag. 56 9.1 pag. 57 Lingue Straniere 2 10. 11. 9.2 Sport e Salute pag. 62 9.3 Orientamento pag. 65 9.4 Educazione alle Tecnologie Digitali e Robotica Educativa pag. 88 9.5 Progetti e attività di Musica dell’Istituto pag. 96 9.7 Altre Attività d’Istituto pag. 102 ORGANIZZAZIONE E ATTIVITA’ DEI PLESSI pag. 105 10.1 Scuola dell’Infanzia “C. Collodi” pag. 105 10.1 Scuola dell’infanzia “A. Pazienza” pag. 107 10.1 Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” pag. 110 10.1 Scuola dell’infanzia “S. Zavrel” pag. 113 10.1 Scuola dell’Infanzia “San Giacomo” pag. 116 10.2 Scuola Primaria “U. Costella” pag. 118 10.2 Scuola Primaria “U. Foscolo” pag. 122 10.2 Scuola Primaria “N. Sauro” pag. 126 10.2 Scuola Primaria “E. Zanette” pag. 130 10.3 Scuola Secondaria di 1° grado “L. Da Ponte” pag. 134 CARTA DEI SERVIZI pag. 140 11.1 Orario di apertura degli uffici pag. 140 11.2 Rilascio certificazioni pag. 141 11.3 Valutazione servizio e procedure reclami pag. 142 3 ALLEGATI AL POF - Piano Sicurezza - Curricolo per competenze Scuola Infanzia - Curricolo per competenze Scuola Primaria - Curricolo per competenze Scuola Secondaria 1° grado - Regolamento viaggi di istruzione e visite guidate - Piani Viaggi di Istruzione a.s.2015/16 - Contrattazione Integrativa d’Istituto a.s.2015/2016 - Piano Attività dei Docenti delle scuole Infanzia, Primaria e Secondaria 1° grado a.s. 2015/16 - PAI 4 1. PRESENTAZIONE Con soddisfazione Vi informo che il Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato dagli Organi Collegiali competenti ed è riportato integralmente sul sito dell’Istituto www.icvittorioveneto1daponte.gov.it Il P.O.F., oltre a rispondere ad un adempimento, è un processo sociale tramite il quale l’Istituto attiva un colloquio costruttivo con il territorio di riferimento. Definire il P.O.F. significa precisare il ruolo che l’Istituto intende rivestire in relazione agli altri soggetti: l’utenza diretta rappresentata dagli studenti e dalle loro famiglie, le diverse istituzioni scolastiche e formative dello stesso livello e/o di livello inferioresuperiore, gli enti locali, le associazioni, il mondo produttivo. Questo documento non è l’indicazione dei desiderata, bensì la raccolta degli obiettivi che effettivamente ci si prepara a raggiungere ed esso assume valore (non quando viene approvato) quando è comunicato a tutti gli attori al cui agire intende dare senso ed orientamento. I principali beneficiari del P.O.F. sono gli studenti e le loro famiglie che, attraverso tale strumento, possono conoscere l’offerta formativa e quindi scegliere in maniera consapevole. Utenti e beneficiari del P.O.F. sono i docenti, per l’esigenza di concordare il contratto formativo, gli obiettivi dell’Istituto, per la creazione e la partecipazione di un senso comune condiviso, per la ricerca di sinergie con i colleghi allo scopo di rinforzare il proprio intervento. Ribadisco che il P.O.F. non è importante per quello che è, ma per quello che fa, per ciò che induce a fare per essere preparato e per ciò che induce a fare per essere rispettato. La versione integrale del Piano, presente sul nostro sito, resterà agli atti della scuola e i genitori potranno prenderne visione. Potranno altresì averne copia facendone formale richiesta presso questo ufficio. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott.ssa Loredana Buffoni) 5 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE 2.1 PREMESSA Il “Piano dell’Offerta Formativa” nasce dalla riflessione e dall’impegno di tutto il personale docente dell’Istituto che, con questo documento, intende esplicitare e offrire alle famiglie e agli alunni la ricchezza di tradizioni pedagogiche di più ordini di scuole consolidate da più di 50 anni e confluite nell’anno scolastico 2005/2006 in un’unica dimensione scolastica: l’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I. IL P.O.F. illustra il progetto pedagogico, educativo, didattico e organizzativo che l’Istituto realizza avvalendosi dell’autonomia scolastica. Per l’attuazione del P.O.F., l’istituto si avvale della collaborazione di tutto il personale operante a vari livelli che costituisce la propria Comunità educante. Negli ultimi anni l’Istituto si è aperto alle varie istanze formative e alle esigenze del territorio che sono andate rapidamente evolvendo, non solo per il naturale cambiamento della società italiana legata agli influssi europei e mondiali, ma anche per il continuo e costante arrivo di persone provenienti da Paesi extracomunitari, i quali riversano nell’ambiente scolastico le diverse culture ed i problemi connessi all’integrazione. L’apporto di culture diverse si è rivelato una preziosa risorsa che stimola ed arricchisce di nuove conoscenze e di nuove relazioni il bagaglio culturale della comunità scolastica. 6 2.2 CONTESTO SCOLASTICO L’Istituto è inserito nel tessuto sociale e culturale di Vittorio Veneto a cui offre una scuola, allo stesso tempo innovativa e ancorata alle tradizioni della città. Comprende il bacino d’utenza del territorio di Vittorio Veneto sud; ha sede presso la Scuola Secondaria di 1° grado “Lorenzo Da Ponte” sita in via Stadio, 5. E’ costituito da 5 scuole statali dell’infanzia, 4 scuole statali primarie, una scuola secondaria di 1° grado. Il contesto è omogeneo, pur con le diversità interne che lo connotano. La scuola è impegnata a conoscerlo, perché è attenta a qualificare la propria offerta formativa. L’ambiente in cui essa opera è sicuramente una risorsa, ma nel contempo è anche un vincolo: esso esprime potenzialità e fornisce supporti, ma opera anche scelte precise che non possono essere ignorate; ha vita autonoma rispetto alla scuola, ma ad essa fa richieste manifestando più o meno esplicitamente bisogni che vuole soddisfatti. Non è facile tener conto di tutto ciò: pertanto la scuola ricerca la collaborazione delle famiglie e delle forze sociali con impegno costante e sistematico, nella consapevolezza che solo un’efficace interazione tra le parti permette di delineare finalità educative condivise con le quali orientare gli alunni/e perché esprimano i loro talenti e diventino a pieno titolo cittadini italiani ed europei, nonché cittadini di un mondo che loro stessi contribuiscono a costruire. 7 3. LE SCELTE DELL’ISTITUTO LA VISIONE DELL’ISTITUTO: l’Istituto riconosce come valore essenziale la centralità della persona nella sua unicità e diversità, il suo diritto ad esprimere i propri talenti, a sviluppare positive relazioni e costruttive interazioni con la realtà naturale e sociale a tutti i livelli: locale, nazionale, europeo e mondiale. 8 MISSIONE DELL’ISTITUTO: LAVORIAMO PER… Contribuire alla formazione integrale di tutti gli alunni e le alunne per promuovere la piena realizzazione della persona Realizzare il successo scolastico contrastando la dispersione, prevenendo il disagio, integrando gli stranieri, incentivando le eccellenze. 9 4. AREA FORMATIVA 4.1 FINALITA’ Le finalità dell’azione formativa dell’Istituto sono: • promuovere e favorire lo sviluppo pieno e armonico della personalità di ogni singolo alunno; • promuovere la formazione del cittadino, la socializzazione e il rapporto interpersonale per realizzare la convivenza civile, secondo i principi della Costituzione italiana; • garantire una buona preparazione di base in termini di conoscenze, competenze, metodo di studio, capacità critica, per favorire la comprensione del mondo umano, naturale, tecnologico e delle loro trasformazioni; • far acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze e competenze. Tali finalità si esplicano nei tre grandi ambiti sottorappresentati: affettivo, relazionale e cognitivo. Gli obiettivi generali programmati in ciascun ambito si differenziano poi a seconda degli ordini di scuola. AMBITO AFFETTIVO AMBITO RELAZIONALE Avere un’immagine positiva di sé Avere un’immagine positiva degli altri Essere motivato, autonomo e responsabile. Essere solidale. Agire con competenza Mettere in comune con gli altri le proprie esperienze Influire costruttivamente sul proprio ambiente interagendo con gli altri Contribuire a realizzare un mondo di valori PERSONA ALUNNO AMBITO COGNITIVO essere consapevole delle proprie conoscenze, competenze e abilità. Saper lavorare con metodo Saper prendere decisioni coerenti e motivate Saper valutare il proprio operato 10 Per perseguire le finalità formative l’Istituto applica le seguenti scelte didattiche e strategie operative, volte a favorire un apprendimento attivo. METODOLOGIE Conduzione democratica della classe attraverso: la diversificazione dell’organizzazione del gruppo classe (lezioni frontali e di gruppo); la diversificazione della conduzione della lezione nel rispetto del modo di imparare di ciascuno; interventi individualizzati e personalizzati di approfondimento e potenziamento PERCORSI FORMATIVI: - INTERDISCIPLINARI - ORIENTATIVI - DI APPROFONDIMENTO - DI POTENZIAMENTO in orario curricolare e opzionale Scelte didattiche CURRICOLO VERTICALE proposto dai Dipartimenti e Commissioni condiviso e approvato dal Collegio Docenti monitorato e riprogettato in itinere nei Dipartimenti. VALUTAZIONE La valutazione viene realizzata nella prospettiva di: dare indicazioni per migliorare le proprie competenze durante il percorso insegnamentoapprendimento; certificare le competenze raggiunte. adempiere alle disposizioni ministeriali. 11 Coerenza e omogeneità di atteggiamenti e di stili educativi Gratificazione dei comportamenti corretti e correzione di quelli non adeguati Coinvolgimento nella attività scolastica dei singoli allievi Valorizzazione delle attitudini e delle abilità personali Strategie operative Graduazione degli obiettivi e delle prestazioni Personalizzazione degli interventi Indicazioni utili a rendere l’alunno autonomo nel lavoro, nel metodo di studio, nell’uso del tempo a disposizione Collaborazione tra: Personale della scuola Genitori Enti pubblici Associazioni Volontariato Privati 12 FLESSIBILITA’ ORARIA SCUOLA DELL’INFANZIA Orario antimeridiano (25 ore) giornata intera (40 ore settimanali) FLESSIBILITA’ ORARIA SCUOLA PRIMARIA 27 ore organizzate a settimana lunga 27 ore organizzate a settimana corta 40 ore, 5 giorni a settimana (tempo pieno) FLESSIBILITA’ ORARIA Scelte organizzative MODULI INTEGRATIVI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “L. DA PONTE” 30 ore modulo base 32 ore: modulo base + indirizzo musicale 30 ore organizzate a settimana corta (una classe prima) attività facoltativeopzionali di arricchimento dell’Offerta Formativa in orario extra scolastico (scuola primaria e secondaria di 1° grado) Doposcuola (scuola secondaria 1° grado) 13 5. PIANO DI MIGLIORAMENTO Le scelte inerenti l’area formativa dell’Istituto vengono sostenute ed arricchite ogni anno anche attraverso la presenza di docenti, Funzioni Strumentali, Referenti e Commissioni, con l’incarico di presidiare le aree individuate dal Collegio Docenti come punti deboli da migliorare o punti forti da consolidare. Attualmente si intendono perseguire gli obiettivi sotto indicati. Obiettivo: migliorare la qualità del servizio scolastico partecipando ad attività e proposte territoriali Azioni: - Consolidare le collaborazioni tra le Reti per ottimizzare le risorse; - Partecipare ai Bandi regionali congruenti con l’Offerta Formativa per ottenere contributi; - Concordare le attività didattiche e definire le modalità di realizzazione in collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto per ottimizzare le risorse; - Presentare ai Comuni le richieste di manutenzione dei locali e delle strutture e il loro adeguamento relativamente alla Sicurezza e alla didattica; - Potenziare i Progetti Sport e Salute, Educazione all’affettività, Educazione alla Cittadinanza, Educazione Stradale, Lingue, Robotica Educativa, Educazione alle Tecnologie Digitali (progetto PON, Fondi strutturali europei), Musica e Arte; - Collaborare con le Associazioni Sportive del territorio; - Collaborare con le Associazioni Culturali del territorio; - Partecipare agli incontri con il Comune, la Provincia e la Regione per la realizzazione di progetti per la scuola; - Organizzare attività didattiche e di formazione sulla Sicurezza Stradale con il Comune di Vittorio Veneto, Vigili, Protezione Civile, U.L.S.S. e Provincia. 14 Obiettivo: migliorare la qualità del servizio scolastico rispondendo adeguatamente ai bisogni dell’utenza Azioni: - Coordinare le attività di aggiornamento annuale del Piano dell’Offerta Formativa; - Coordinare le attività di aggiornamento annuale degli opuscoli inerenti la sintesi del P.O.F. da presentare ai genitori in occasione delle iscrizioni; - Proporre corsi di formazione per migliorare le competenze professionali dei docenti adeguandole alle innovazioni pedagogiche, didattiche, linguistiche e informatiche; - Attivare una Commissione Mensa; Favorire il diritto allo studio degli alunni adottati secondo le linee di indirizzo M.I.U.R. 18/12/2014; - Collaborare alla somministrazione di prove a livello di Istituto; - Collaborare alla somministrazione di prove previste dal Ministero (Sistema di Valutazione Nazionale: INVALSI); - Organizzare la somministrazione delle prove di passaggio tra i vari di ordini scuola (IPDA e schede di raccordo). Obiettivo: favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri Azioni: - - Partecipare alle attività della Rete: incontri con i referenti degli altri istituti; incontri dei gruppi di lavoro; Coordinare le attività interne all’Istituto: applicare la procedura di accoglienza; somministrare prove d’entrata; incontrare i genitori; programmare e effettuare incontri tra docenti, genitori da una parte e operatori dei servizi e mediatori culturali dall’altra; collaborare con la segreteria didattica; 15 coordinare percorsi specifici (alfabetizzazione, percorsi interculturali), destinati agli alunni, per l’integrazione; attivare e coordinare collaborazioni con addetti all’assistenza, mediatori della comunicazione e mediatori culturali in casi specifici ed in presenza di alunni e/o genitori non italofoni; partecipare alla stesura di progetti finalizzati all’acquisizione di risorse; proporre attività di formazione per i docenti. collaborare con “Cordata per lo studio” in aiuto agli stranieri in difficoltà anche economiche Obiettivo: favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni disabili, DSA e BES Azioni: - Partecipare alle attività del CTI (Centro Territoriale per l’Integrazione): - Coordinare le attività interne all’Istituto con riferimento al PAI. collaborare per una adeguata accoglienza; collaborare con la segreteria didattica; coordinare percorsi specifici destinati agli alunni per la precoce rilevazione di eventuali casi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento; partecipare alla stesura di progetti per l’integrazione proporre attività di formazione per i docenti. potenziare l’inclusione scolastica e il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali, attraverso percorsi individualizzati anche col supporto e la collaborazione di predisposte agenzie specializzate territoriali - Collaborare con i Servizi dell’Età Evolutiva dell’USSL 7 e l’ente “La Nostra Famiglia” per definire e attuare i gruppi di lavoro per gli alunni disabili e/o con svantaggio. 16 Obiettivo: promuovere l’Educazione alla nuove Tecnologie Digitali Azioni: Promuovere metodologie di apprendimento (costruttivismo /costruzionismo) per sviluppare negli studenti competenze che li aiutino a: - imparare a pensare in modo creativo - progettare attraverso il “pensiero computazionale” - pianificare sistematicamente - analizzare criticamente - agire in modo collaborativo - comunicare in modo efficace - progettare in modo interattivo - Longlife learning Sostenere un utilizzo corretto consapevole ed etico delle nuove tecnologie; Favorire progetti di Robotica Educativa per consolidare conoscenze e abilità; Sostenere l’acquisizione di una competenza digitale applicabile al problem solving, al cooperative learning e coding; Progettare e realizzare attività trasversali che interessano più ambiti disciplinari (progetti Pon); Realizzare laboratori trasversali per le competenze digitali attraverso le quali accompagnare l’individuo nella sua formazione e crescita; Coordinare i progetti di istituto; inserire la figura del “Animatore Digitale” Condividere azioni-progetto con enti, scuole, università; Individuare un docente in servizio a tempo indeterminato “animatore digitale” specializzato nella promozione e formazione dei colleghi e dell’intera comunità in relazione alle tecnologie digitali; 17 Obiettivo: realizzare la continuità scuola infanzia – secondaria di 1° grado – scuola secondaria di 2° grado. primaria – Azioni: - Organizzare e condurre gli incontri di passaggio tra i diversi ordini scolastici; - Organizzare la Giornata dell’Accoglienza presso la scuola del grado successivo; - Organizzare l’attività di Scuola Aperta (risorse, calendario, docenti, metodologia, documentazione); - Collaborare all’organizzazione dell’attività di coprogettazione scuola- famiglia; - Organizzare le attività di orientamento verso la scuola secondaria di secondo grado; Obiettivo: sviluppare e potenziare l’“Educazione alla cittadinanza” Azioni: - Stesura di un curricolo verticale - Costruire strumenti adeguati a misurare le competenze di cittadinanza - Partecipare alle proposte del territorio (per docenti, genitori e alunni) - Lavorare attraverso Reti - Progettare e attivare attività legate all’orientamento scolastico - Cercare collaborazioni con psicopedagogisti o personale specializzato a disposizione dell’Istituto - Promuovere lo sviluppo di competenze di tipo sociale, civico, relazionale e decisionale - Condivisione del “Regolamento d’Istituto” e delle regole di convivenza e di esercizio del proprio ruolo all’interno delle istituzioni e della società - Attivare percorsi per educare all’uso consapevole del web - Creare le basi per l’attivazione di uno “Sportello Spazio-Ascolto” - Favorire l’interiorizzazione delle regole che normano la vita scolastica - Educare gli studenti a lavorare in gruppo e attraverso il cooperative learning Obiettivo: sviluppare e potenziare le competenze linguistiche 18 Azioni: - Coordinare progetti lingue straniere. - Organizzare l’attività di Scuola Aperta per ciò che concerne la parte relativa alle lingue straniere. - Coordinare la commissione lingue. 19 6. VALUTAZIONE La valutazione riguarderà i due grandi nodi del progetto educativo: i risultati dell’apprendimento e l’organizzazione, nel rispetto delle direttive e dei regolamenti attualmente in vigore. Per quanto riguarda gli apprendimenti, la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa e di accompagnamento dei processi di apprendimento. Attraverso comunicazioni scuola-famiglia viene assicurata un’informazione tempestiva e trasparente sulla situazione dell’alunno in modo da favorire la corresponsabilità educativa, sempre, comunque, nella distinzione di ruoli e funzioni. La scuola utilizza ed elabora i dati forniti dal sistema nazionale di valutazione (INVALSI e RA), al fine di migliorare eventuali punti di criticità. Vengono inoltre individuati alcuni strumenti attraverso i quali sarà possibile monitorare l’efficacia dell’intervento educativo: prove standardizzate (MT e ragionamento, INVALSI) prove comuni di ingresso e di uscita per classi parallele: sono concordate per italiano e matematica in tutte le classi e per tutti i plessi. Nella scuola secondaria si fanno prove di ingresso e di uscita solo nelle classi prime per quanto riguarda tutte le altre materie prove di simulazione Invalsi (classi terze) prove IPDA (prove in uscita dalla scuola dell’infanzia e solo per i bambini che presentano eventuali problematiche) questionari monitorare in modo sistematico gli esiti degli alunni licenziati nel biennio successivo 20 Infine la scuola si sta attivando attraverso le Commissioni e i Dipartimenti alla organizzazione di un curricolo verticale anche in risposta alle nuove esigenze legislative e in previsione del PTOF 2016/19. Per quanto riguarda l’area dell’organizzazione si monitorerà il reale utilizzo delle risorse attraverso una valutazione iniziale del loro ammontare e la loro distribuzione in rapporto ai bisogni. Tale distribuzione verrà concordata in sede di contrattazione con le Rappresentanze Sindacali Unitarie. Si verificherà, inoltre, l’effettiva realizzazione delle collaborazioni, monitorando la partecipazione dei soggetti coinvolti e le relative iniziative progettate ed effettuate. 7. FORMAZIONE 21 L’I.C. Vittorio Veneto I “Da Ponte” organizza, in proprio o in collaborazione con altri istituti scolastici o enti, convegni di studio aperti a docenti delle scuole della regione, corsi di formazione per i propri operatori scolastici e per i genitori degli alunni. Incentiva anche la formazione esterna del personale. Nell’ottica del piano di miglioramento dell’offerta formativa di questo istituto, dei cambiamenti di cui la scuola italiana è oggetto e soggetto, dei risultati emersi dal RAV e in previsione del PTOF 2016/19, di intende partecipare e/o attivare corsi e percorsi formativi riguardanti in particolare: - il miglioramento delle competenze di cittadinanza, sociali, civiche, relazionali e le competenze per lavorare in gruppo - la promozione e condivisione delle regole di convivenzasociale - valorizzare le competenze linguistiche, matematico- logiche e scientifiche - predisporre corsi di formazione sulla didattica delle competenze sul disagio e sul miglioramento dell’inclusione scolastica e sulla tecnologia - generalizzare l’uso delle tecnologie digitali tra il personale e migliorarne la competenza - migliorare l ’uso consapevole del web e delle tecnologie digitali Per i docenti I corsi di formazione: Robotica Educativa Registro elettronico Insegnare e valutare per competenze Didattica della musica (scuola primaria) Pronto Soccorso Formazione B.E.S. e D.S.A. Corso di formazione insegnanti Religione Cattolica Corsi per Inclusione, ADHD, LIS, ecc. Corso di formazione sul “Cooperative learning” 22 Corso sull’utilizzo delle tecnologie multimediali: Progetto “Web in classe”, ETwinnig e “Moodle: apprendimento collaborativo in rete” Corso sulla dislessia ”Tutti a Bordo” Formazione sull”Inclusione” Convegno Erickson “La qualità dell’integrazione scolastica e sociale”, Rimini Partecipazione ai corsi per la di formazione e il miglioramento dell’inclusione scolastica di bambini e adolescenti, previsto dal Piano di Lavoro del C.T.I. dell’area ULSS7 Gestione del Lavoro di gruppo IC Vittorio Veneto, Conegliano Analisi delle Prove INVALSI per una didattica delle competenze Incontri Progetto Math Up- Aggiornamento Progetto di ricerca-azione sulla sperimentazione del Profilo Dinamico Funzionale (fattori ambientali) Ulteriori corsi attinenti all’insegnamento e che rientrano nei piani regionali, provinciali e nazionali Tutti i corsi attinenti alla propria disciplina o agli aspetti relazionali, proposti dal M.I.U.R., U.S.T., U.S.R., Università e altre Istituzioni Scolastiche o Enti territoriali Competenze e Valutazione Arte e immagine (aspetti artistici e culturali del territorio) Corso sulla sicurezza Corso di Educazione ai Media, rivolto alle classi prime e seconde della scuola secondaria e ai relativi insegnanti Corsi di aggiornamento proposti dall’Associazione Fiorot di San Fior Corso di aggiornamento sull’apprendimento delle lingue straniere Corso di aggiornamento di musica e uso della voce per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria Corso di formazione-educazione ai media per i docenti a cura della provincia di Treviso Formazione docenti su per addestramento dell’uso delle attrezzature e delle piattaforme digitali 23 Per i genitori: Incontri per i genitori sulle problematiche pre-adolescenziali Incontri orientativi per la scelta della scuola superiore NIENTE PAURA: percorso gratuito rivolto a tutti gli educatori per riconoscere e prevenire i comportamenti a rischio dei giovani adolescenti Incontri per rendere consapevoli sull’uso del web da parte dei ragazzi preadolescenti e adolescenti Corso di pratica psicomotoria Corso di psicomotricità relazionale Incontri per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo 24 8. ORGANIZZAZIONE 8.1 STRUTTURA DELL’ISTITUTO L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte”, si compone di quattro ordini di scuole: Scuola dell’Infanzia (3 – 6 anni), Scuola Primaria (6 – 11 anni), Scuola Secondaria di 1° grado (11 – 14 anni) . Si struttura in dieci plessi scolastici: cinque di Scuola dell’Infanzia, quattro di Scuola Primaria, uno di Scuola Secondaria di primo grado. SCUOLA DELL’INFANZIA COLLODI SAN GIACOMO RODARI PAZIENZA ZAVREL SCUOLA PRIMARIA COSTELLA FOSCOLO SAURO ZANETTE SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO L. DA PONTE 25 8.2 ORGANICO PERSONALE SCOLASTICO Complessivamente nell'Istituto operano 169 dipendenti con funzioni e compiti diversi: 1 Dirigente Scolastico 1 Direttore dei servizi generali e amministrativi 2 Collaboratori del D.S. 139 Docenti di scuola di base (infanzia, primaria e secondaria di 1° grado), più la docente addetta alla biblioteca 7 Assistenti amministrativi 22 Collaboratori scolastici Inoltre collaborano con l’Istituto volontari ed esperti per specifiche attività ed alcuni Lavoratori Socialmente Utili RLU. Responsabile dell'Istituto è il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Loredana Buffoni e-mail: [email protected] Gli uffici amministrativi si trovano presso la Scuola Secondaria di 1° grado “Lorenzo Da Ponte”, via dello Stadio, 5, tel. 0438 57587, fax 0438 53278. Gli Uffici sono contattabili anche per posta elettronica e-mail: [email protected] Il sito internet dell'istituto è: www.icvittorioveneto1daponte.gov.it Il Dirigente Scolastico riceve il martedì su appuntamento, che deve essere fissato telefonicamente e con indicazioni circa la problematica da trattare, per evitare tempi di attesa (tel. 0438 57587). 26 53 2 Indirizzo Insegnanti Alunni SCUOLE INFANZIA (al 20/10/2015) Sezioni/classi 8.3 ORGANICO DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA 4 Scuola dell’Infanzia “Collodi” (Carpesica) 70 3 8 Scuola dell’Infanzia “Pazienza” Via Piccoli, 23 TEL 0438 560408 FAX 0438 560408 E-MAIL: [email protected] 83 4 10 Via Berlese, 54 SS. Pietro e Paolo TEL 0438 59893 FAX 0438 59893 E-MAIL: [email protected] 30 1 3 46 2 7 Scuola dell’infanzia “Rodari” Scuola dell’Infanzia “Zavrel” Formeniga Scuola dell’Infanzia San Giacomo di Veglia Via Giardino, 171 Località Carpesica TEL 0438 561018 FAX 0438 561018 E-MAIL: [email protected] Via Formeniga, 14 Località Formeniga TEL 0438 919121 FAX 0438 919121 E-MAIL: [email protected] Via San Fermo San Giacomo di Veglia TEL 0438 500312 FAX 0438 500312 Docenti coordinatori Graziella Tomasella Carla Casagrande Laura Perin Marta Trevisan Maura Bertagnin 27 Indirizzo Insegnanti Alunni SCUOLE PRIMARIE (al 20/10/2015) Sezioni/classi 8.4 ORGANICO DELLE SCUOLE PRIMARIE Fiduciarie di plesso Scuola Primaria “U. Costella” 90 5 13 Via Mascagni, 16 TEL 0438 560485 FAX 0438 560485 E-MAIL: [email protected] Rosa Labriola Scuola Primaria “U. Foscolo” 111 6 12 Via Foscolo, 80 TEL 0438 53693 FAX 0438 53693 E-MAIL: [email protected] Giulia Mirizio 151 8 16 Via Monte Piana, S. Giacomo di Veglia TEL 0438 500245 FAX 0438 500245 E-MAIL: [email protected] Sonia Borsoi 75 13 Via Franceschi, 50 TEL 0438 57582 FAX 0438 57582 E-MAIL: [email protected] Rigo Carmen Scuola Primaria “Nazario Sauro” Scuola Primaria “E. Zanette” 5 28 Scuola Secondaria di 1° grado “L. Da Ponte” Insegnanti ( 20/10/2015) Sezioni/classi SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Alunni 8.5 ORGANICO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Indirizzo 327 15 43 Via dello Stadio, 5 TEL 0438 57587 FAX 0438 53278 E-MAIL: [email protected] Fiduciario di plesso Franco Cespugli 29 8.6 ORGANICO DEGLI ALUNNI DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO VITTORIO VENETO I Il numero degli alunni* che frequentano l’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte” nell’anno scolastico 2015/2016 è rappresentato nei seguenti grafici: SCUOLE NUMERO ALUNNI INFANZIA 292 PRIMARIA 429 SECONDARIA 327 TOTALE 1048 dati aggiornati al 20/10/2015 30 8.6.1 Organico Alunni Scuole dell’Infanzia Anno Scolastico 2015/2016 SCUOLA NUMERO COLLODI 54 PAZIENZA 70 RODARI 88 ZAVREL 30 SAN GIACOMO 50 TOTALE 292 100 90 80 70 60 50 88 40 70 30 54 50 20 30 10 0 COLLODI PAZIENZA RODARI ZAVREL SAN GIACOMO 31 Maschi e femmine (INFANZIA) SCUOLA MASCHI FEMMINE COLLODI 23 31 PAZIENZA 37 33 RODARI 48 40 ZAVREL 17 13 SAN GIACOMO 28 22 153 139 TOTALE MASCHI FEMMINE 60 48 50 40 37 40 31 33 28 30 23 22 17 20 13 10 0 COLLODI PAZIENZA RODARI ZAVREL S. GIACOMO 32 ALUNNI STRANIERI INFANZIA 3 UCRAINA 2 SENEGALESE 2 RUMENA 1 MOLDAVA 5 MAROCCHINA 10 MACEDONE 3 KOSSOVARA 1 GHANIANA 1 CINESE 1 CAMERUNESE 8 ALBANESE 0 2 4 6 8 10 12 33 8.6.2 Organico Alunni Scuole Primarie Anno Scolastico 2015/2016 SCUOLE NUMERO ALUNNI 91 COSTELLA FOSCOLO 111 SAURO 151 76 ZANETTE 429 TOTALE 160 140 120 100 80 151 60 40 111 91 76 20 0 COSTELLA FOSCOLO SAURO ZANETTE 34 Maschi e femmine (PRIMARIE) SCUOLA MASCHI FEMMINE COSTELLA 42 49 FOSCOLO 61 50 SAURO 73 78 ZANETTE 46 30 222 207 TOTALE 90 78 80 73 70 61 60 50 49 50 46 42 MASCHI FEMMINE 40 30 30 20 10 0 COSTELLA FOSCOLO SAURO ZANETTE 35 ALUNNI STRANIERI 7 UCRAINA 2 SLOVENA 4 SENEGALESE 5 RUMENA 1 PERUVIANA 1 MOLDAVA 10 MACEDONE 8 MAROCCHINA 6 IVORIANA 1 LETTONE 1 HONDUREGNA 6 GHANESE 1 CINGALESE 2 CAMERUNESE 1 BURKINESE 1 BRASILIANA 10 ALBANESE 0 2 4 6 8 10 12 ALUNNI STRANIERI SCUOLA PRIMARIA 36 8.6.3 Organico Alunni Scuola Secondaria di 1° Grado Anno Scolastico 2015/2016 CLASSI NUMERO PRIME 102 SECONDE 124 TERZE 101 TOTALE 327 140 120 100 80 124 60 102 101 40 20 0 PRIME SECONDE TERZE 37 Alunni per sezione (SECONDARIA DI 1° GRADO) 28 24 25 24 23 23 21 21 20 18 21 21 22 18 18 1^ 2^ 3^ A B C D E Maschi e femmine (SECONDARIA DI 1° GRADO) 162 165 MASCHI FEMMINE 38 Alunni stranieri (SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO) ALUNNI STRANIERI secondaria I grado 2 UCRAINA 2 TUNISINA 9 SENEGALESE 2 RUMENA 2 MOLDAVA 7 MAROCCHINA 15 MACEDONE 1 ECUADOREGNA 1 CROATA 1 IVORIANA 4 CINESE 2 BOSNIACA 6 ALBANESE 0 5 10 15 20 39 8.7 ORGANI COLLEGIALI Gli Organi Collegiali della scuola garantiscono l’efficacia dell’autonomia dell’ istituzione scolastica nel quadro delle norme che ne definiscono competenze e composizione e sono i seguenti: Consiglio d’Istituto È formato dalle rappresentanze elette dei genitori, del personale insegnante, ausiliario, amministrativo e dal Dirigente Scolastico; è presieduto da un rappresentante dei genitori; resta in carica tre anni; ha competenza per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola. Annualmente delibera il Piano dell’Offerta Formativa, il Programma Annuale e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’istituto. Dirigente Scolastico Prof. Loredana Buffoni Genitori Pignat Cristina, Canil Laura, Mescolotto Mirko, Zava Fabio, Pratillo Christian, De Bastiani Andrea, Bassetto Emanuele, Baldo Isabella Favaro Rosamilli, Scapin Luisa, Rigo Carmen, De Biasi Marco, Fabris Alessandra, Savioli Carla Scalise Rivalta Marianna Docenti Personale ATA La Giunta Esecutiva La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso e cura l'esecuzione delle relative delibere. La Giunta ha il compito di proporre al Consiglio d'istituto il programma annuale delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori. Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro dicembre dell'anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e 40 l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario. La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario e da due genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. Dirigente Scolastico Prof. Loredana Buffoni Docente Genitori Personale ATA DSGA Favaro Rosamilli Pratillo Christian, De Bastiani Andrea Scalise Rivalta Marianna Carla Bin Collegio dei docenti È composto da tutti i docenti in servizio nell’Istituto; è presieduto dal Dirigente Scolastico e ha potere deliberante in merito al funzionamento didattico dell’Istituto. Consiglio di classe (scuola secondaria di 1° grado) È composto dai docenti della singola classe e da quattro rappresentanti dei genitori per ogni classe; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un docente delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica. Consiglio d’interclasse (scuola primaria) È composto dai docenti della singola scuola e da un rappresentante dei genitori per ogni classe; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un docente delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica. Consiglio d’intersezione (scuola dell’infanzia) 41 E’ composto dai docenti della singola scuola e da un rappresentante dei genitori per ogni sezione; è presieduto dal Dirigente Scolastico oppure da un docente delegato; resta in carica un anno ed ha il compito di formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica. NIV Nucleo interno di valutazione. E’ formato dal Vicepreside dal Collaboratore principale, dalle Funzioni Strumentali e dal Referente della Scuola dell’Infanzia. Comitato per la valutazione del personale docente ed educativo neoassunto E’ formato dal Dirigente Scolastico che lo presiede, più tre docenti di cui 2 scelti dal Collegio dei Docenti e uno dal Consiglio di Istituto, ed è integrato dal docente a cui sono affidate le funzioni di tutor. Dura in carica tre anni scolastici e ha il compito di valutare il periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo neo-assunto in ruolo. Comitato per la valutazione dei docenti di ruolo Dura in carica tre anni scolastici. E’ costituito dal Dirigente Scolastico più 3 docenti ( di cui 2 scelti dal Collegio Docenti e 1 dal Consiglio di Istituto), più 2 rappresentanti dei genitori e più un componente esterno individuato dall’Ufficio Scolastico Regionale tra i docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Ha il compito di individuare i criteri per la valutazione dei docenti e per l’assegnazione del bonus. Commissioni per gli Esami di Idoneità Sono due commissioni, una per la scuola primaria e una per la secondaria, che hanno il compito di valutare i nuovi studenti che fanno richiesta di essere inseriti nel plesso e che provengono da istituti scolastici con organizzazione diversa da quella italiana. Rimane in carica per tutto l’anno scolastico. Le commissioni sono organizzate come segue: 42 - Scuola Primaria: tre docenti - Scuola Secondaria: i docenti del Consiglio di classe per l’inserimento dello studente nella classe 2^ o 3^. Per l’inserimento di uno studente alla classe prima è prevista anche la partecipazione di un docente di Lettere della scuola primaria. 8.8 ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO 43 Il Piano dell’Offerta Formativa viene gestito attraverso l’assunzione di responsabilità diretta di tutti gli operatori scolastici, mediante una progettualità collegiale e momenti di autovalutazione. Il Collegio dei docenti opera tramite commissioni, gruppi di lavoro e gruppi di progetto. 1. A capo dell’Istituto è il Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione, ne ha la legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e dei risultati del servizio; ad esso spettano autonomi poteri di direzione, coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane; nell'ambito delle funzioni attribuite alle istituzioni scolastiche spetta al dirigente l'adozione dei provvedimenti di gestione delle risorse del personale. 2. Il Dirigente Scolastico, i Collaboratori del Dirigente e i Fiduciari dei Plessi formano il Consiglio di Presidenza con il ruolo di coordinamento di tutte le attività d’Istituto e di stesura delle ipotesi organizzative e gestionali da presentarsi al Collegio dei docenti e al Consiglio d’Istituto per la dovuta approvazione. 3. Il Consiglio di Presidenza ha il compito di valutare, attivare e monitorare i progetti di plesso e d’Istituto su mandato e in base alle scelte educative fatte dal Collegio dei docenti. L’organigramma evidenzia gli incarichi affidati a singoli o gruppi in base a competenze gestionali o di coordinamento. Le persone alle quali sono stati attribuiti i ruoli indicati sono state individuate dal Collegio dei docenti. 44 8.9 ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO AREA FORMATIVA AREA FORMATIVA: CONSIGLIO DI PRESIDENZA RUOLO Dirigente Scolastico TVIC859007@istruzione .it Dott.ssa Loredana Buffoni FUNZIONE Rappresentanza Istituto Direzione Coordinamento attività dell'Istituto Collaboratore principale [email protected] Vicepreside [email protected] Donatella Collodel Pierina Carnelos Direttore dei servizi Carla Bin generali e amministrativi (DSGA) [email protected] Gestione risorse umane e professionali, finanziarie e strumentali Sostegno al D.S. per l'organizzazione dell’Istituto Sostegno al D.S. per l'organizzazione dell’Istituto Collaborazione con il D.S. per garantire l’unitarietà e la coerenza tra progetto educativo-didattico e progetto amministrativocontabile. 45 PLESSO FIDUCIARI Infanzia Collodi Graziella Tomasella Infanzia Pazienza Carla Casagrande Infanzia Rodari Laura Perin Infanzia Zavrel Marta Trevisan Infanzia Manzoni Maura Bertagnin Primaria Costella Rosa Labriola Primaria Foscolo Giulia Mirizio Primaria Sauro Sonia Borsoi Primaria Zanette Carmen Rigo Secondaria Da Ponte Franco Cespugli 46 Fiduciari di plesso Funzioni Presiedere i Consigli su delega del Dirigente Scolastico. Tenere i rapporti con il Dirigente Scolastico e la Segreteria. Coordinare le attività generali del plesso. Controllare il buon funzionamento nell’organizzazione della scuola, la pulizia e l’igiene di tutti i locali scolastici. Controllare in accordo con il docente referente per la sicurezza che vengano rispettate ed applicate le norme contenute nel Piano sicurezza. Controllare che i collaboratori scolastici siano a conoscenza dell’Informativa contenuta nel fascicolo allegato al Piano Sicurezza ed applichino correttamente le norme igieniche nelle pulizie dei locali scolastici. Controllare che il materiale per le pulizie sia usato con assoluta parsimonia. Verificare che i collaboratori scolastici conoscano i propri compiti in caso di emergenza e di evacuazione. Riferire con sistematicità al D.S. o al suo collaboratore sulla situazione della propria scuola. Curare la presa visione da parte di tutti i docenti del plesso delle circolari emanate dal Dirigente Scolastico, nonché avvertire i collaboratori scolastici ogni volta che gli edifici siano occupati oltre l’orario di lezione. Accogliere i nuovi docenti e i collaboratori scolastici a tempo indeterminato e determinato ed informarli sull’organizzazione della scuola. 47 Area Formativa: Funzioni Strumentali Per il sostegno al lavoro dei docenti, interventi e servizi agli studenti e per la realizzazione di progetti d’intesa con scuole o Enti esterni. AREA PRESIDIATA FUNZIONE STRUMENTALE POF Lauretta Piai AUTOVALUTAZIONE Sarah Busatto LINGUE STRANIERE Marzia Rotella TECNOLOGIA, INFORMATICA E ROBOTICA Cinzia De Negri ORIENTAMENTO Maria Rova DISABILITA’, B.E.S., D.S.A., E STRANIERI Franca Gava 48 Commissioni e gruppi di lavoro Le commissioni sono articolazioni del Collegio dei Docenti che hanno l’obiettivo di approfondire tematiche specifiche di interesse dell’istituto, facilitando le delibere degli Organi Collegiali. COMMISSIONI COORDINATORI Consiglio di Presidenza (DS, collaboratori e fiduciari di plesso) Dott. ssa Loredana Buffoni AZIONI Attivare, monitorare e valutare i progetti di plesso e di Istituto Analizzare le problematiche dei plessi Valutare le qualità del servizio Commissione P.O.F. Lauretta Piai Monitorare e aggiornare il Piano dell’Offerta Formativa Trasmettere al plesso di appartenenza informazioni e consegne Commissione Autovalutazione Sarah Busatto Organizzare e monitorare l’autovalutazione di istituto Elaborare e coordinare progetti Organizzare attività formative per docenti Commissione Orientamento Maria Rova Aggiornare il Piano annuale per l’Orientamento. Organizzare e favorire attività per l’orientamento scolastico 49 Elaborare e coordinare progetti di Accoglienza, continuità e stages orientativi con la Scuola Secondaria di 2° grado Monitorare Progetto di rete Progettare e coordinare convenzioni tra scuole Elaborare progetti a livello provinciale e regionale Coordinare il passaggio di materiali di raccordo Elaborare, raccogliere e divulgare materiali ed esperienze Commissione Lingue Marzia Rotella Coordinare il Progetto Lingue Organizzare i corsi per la certificazione europea in lingua inglese Coordinare contatti e scambi con scuole stranieri Commissione Alunni BES DSA Franca Gava Favorire l’apprendimento Coordinare i progetti relativi agli alunni BES Realizzare progetti di intesa con scuole ed enti esterni Commissione Disabilità Franca Gava Favorire l’integrazione di alunni disabili Aggiornare il Piano d’istituto per l’integrazione Favorire l’apprendimento 50 Realizzare e coordinare i progetti di istituto, d’intesa con scuole e enti esterni,di rete e provinciali. Commissione Stranieri Franca Gava Referente scuola secondaria: Sara Boem Referente scuola primaria: Enrica Cattai Coordinare laboratori per insegnamento dell’italiano come Lingua2 Promuovere la diffusione della didattica interculturale e organizzare materiale didattico specifico Monitorare i progetti di Istituto e di Rete Commissione Informatica Cinzia De Negri Promuovere corsi di aggiornamento Coordinare le attività e i progetti Elaborare e raccogliere materiale informativo Monitorare attività Controllo materiale Commissione Robotica Cinzia De Negri Promuovere la didattica digitale Organizzare, promuovere e coordinare le attività e i progetti Commissione Musica Rita Covre Elaborare e raccogliere materiale Organizzare promuovere e coordinare attività 51 Commissione Sicurezza Angelo Peccolo Aggiornare il Piano di Sicurezza Monitorare la sicurezza Definire il Piano Annuale delle prove di evacuazione Raccogliere i bisogni formativi Elaborare, raccogliere e divulgare materiale informativo ecc. Commissione Orario Scuola Primaria Commissione Orario Scuola Secondaria Commissione Continuità scuola Infanzia- Primaria Commissione per esami di idoneità Scuola Primaria Un docente per Raccogliere dati ed ogni plesso scuola elaborare orario di servizio primaria: Carmen De Marchi, Paola dei docenti che operano in Giani, Donatella più plessi Collodel, Sonia Borsoi, Bordignon Annalisa, Scapin Luisa, Talamini Sandra, Teresina Uliana Sarah Busatto Raccogliere dati e elaborare Franco Cespugli orario scolastico Giovanni Calderan Silvia Barbari Coordinare le attività Rigo Carmen Modolo Loretta Giraldi Elena Valutazione nuovi studenti da inserire in una classe scuola primaria Commissione per esami di idonietà Scuola Secondaria di primo grado Commissione PON Docenti del Valutazione nuovi studenti Consigli di classe da inserire in una classe sezione A e Maestra Scapin scuola secondaria di primo Luisa (per idoneità grado alla classe 1^) Cinzia De Negri Progettazione per utilizzo Fondi Strutturali europei 52 Commissione G.L.I. Franca Gava Raccolta materiale informativo formazione produrre progetti legati alla educazione all’affettività e alla cittadinanza 53 Referenti e Referenti di Rete CENTRO TERRITORIALE PER L’INTEGRAZIONE (C.T.I.) Franca Gava RETE STRANIERI Franca Gava RETE ORIENTAMENTO INTERDISTRETTUALE Maria Rova SMART KITCHEN DIMOSTRATIVA Maria Rova PIANO DI MIGLIORAMENTO (Conegliano 2) Sarah Busatto EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ Pierina Carnelos EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ Cristina Rigo STRANIERI Scuola secondaria di Sara Boem primo grado STRANIERI Referente Enrica Cattai Sarah Busatto RETE AUTOVALUTAZIONE (Annalisa Bordignon Referente Scuola Primaria) RETE SICUREZZA Angelo Peccolo DISABILITA’ scuola secondaria Natale Interdonato ALUNNI ADOTTATI Rosamilli Favaro SCUOLA INFANZIA Silvia Barbari 54 Area Amministrativa FUNZIONE Direttore dei servizi generali Carla Bin e amministrativi (DSGA) [email protected] Assistenti Amministrativi Anna De Marchi PT Fiammetta Guariento Pasquale Bruno SETTORE Organizzazione generale del personale ATA Affari generali Contabilità pratiche inerenti la didattica pratiche inerenti la didattica pratiche inerenti protocollo/archivio pratiche inerenti gestione patrimoniale e sicurezza Cristina Bucco Anna Maria Spallacci Rina Paolini ufficio Didattica • pratiche inerenti personale docente e A.T.A. Nicla Martorel • • pratiche inerenti personale e servizi contabili ufficio Didattica 55 9. PROGETTUALITA’ E ATTIVITA’ D’ISTITUTO Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità dello studente, della sua articolata identità, del suo ambiente familiare e sociale, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Pertanto lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. La promozione e lo sviluppo di ogni persona viene stimolata anche attraverso la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, ma dobbiamo tutti contribuire a crearla insieme. L'I.C. Vittorio Veneto I “Da Ponte” risponde a queste esigenze attraverso iniziative e interventi legati alla promozione della salute, della convivenza civile, attraverso attività di recupero, potenziamento e orientamento e attraverso i progetti di Istituto. Con riferimento al Piano dell’Offerta Formativa si prevedono interventi di educazione interculturale per favorire l’accoglienza e l’integrazione, attività in ambito linguistico e comunicativo, musicale, d’arte e immagine, sport, educazione alla cittadinanza. 9.1 LINGUE STRANIERE 56 L’area di intervento, considerata un punto di forza dell’Istituto, si articola in attività varie: contatti e scambi con scuole straniere, attività teatrali esami di certificazione ( lingua inglese) facoltativi, Gara di Lingua Inglese, corsi con docenti madrelingua, laboratori di arricchimento, recupero e sviluppo degli apprendimenti di lingue europee. I progetti previsti per l’anno scolastico 2015/16 sono i seguenti: English Camp L”English Camp”, un campo estivo curato da docenti ed animatori inglesi attuato ormai da più di dieci anni, ha la durata di due settimane, ed è rivolto ai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte delle Scuole primarie, nonché delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di 1° grado. E’ organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto II e l’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore, ed è aperto agli alunni delle scuole paritarie della città e alle altre scuole primarie e secondarie dei comuni limitrofi. E’ un insieme di attività didattiche, ricreative e sportive svolte in inglese da insegnanti e animatori di madrelingua in un clima divertente e rilassante. Obiettivi del progetto: • Accrescere nei ragazzi l’interesse e la motivazione ad apprendere e a perfezionare la lingua inglese e ad aprirsi a nuove esperienze culturali. • Stimolare la comprensione e la produzione orale. • Andare incontro alle esigenze delle famiglie allargando l’offerta formativa attraverso iniziative che qualificano la scuola. • Organizzare un’esperienza di “full immersion” nella lingua inglese destinata a ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria che, per vari motivi, non possono trascorrere un periodo estivo in un paese anglofono. Periodo: il Campo Estivo si svolge annualmente dal 29 agosto al 9 settembre 2016 presso la sede della scuola secondaria di 1° grado “L. Da Ponte”. 57 Progetti Scuola secondaria di primo grado: Contatti e scambi con scuole straniere Amici di penna Gli alunni corrispondono via e mail con scuole di altre nazioni e regioni sia in lingua straniera che in italiano. Corso di potenziamento lingua inglese Ha come finalità il potenziamento della lingua inglese, e la certificazione del livello di conoscenza della lingua A2 chiamato Waystage. Il corso si configura come una proposta di formazione preparatoria all’esame YLA2-Waystage. Gli studenti che superano l’esame finale conseguono il livello di padronanza A2 (vedi Common European Framework of Reference for Languages). E’ svolto da docenti madrelingua inglese. Si svolge per 30 ore da novembre a maggio. E’ rivolto agli alunni di classe terza. Madrelingua Inglese Questo progetto si articola nella presenza di docenti madrelingua inglese che svolgeranno 5 ore in classe in orario curriculare. E’ rivolto agli alunni delle classi 2^. Teatro in lingua inglese E' rivolto ad alcuni alunni delle classi quinte della scuola Primaria e a tutti gli allievi della scuola secondaria Da Ponte. Gli alunni assistono ad uno spettacolo “Elementary Watson” in lingua inglese in orario curricolare (21 nov 201). Ogni spettacolo dura circa 60 minuti: è uno spettacolo composto da vari sketches interattivi e didattici, proposti da attori inglesi del Playgroup esperti nella drammatizzazione teatrale e coscienti del livello linguistico degli studenti italiani. Lo scopo è offrire agli studenti approcci diretti con la lingua studiata. 58 Partecipano tutte le classi della scuola secondaria e le classi quinte scuola primaria Foscolo. Gara di Lingua Inglese Si svolge tra le classi terze e prevede una prova scritta a scelta multipla e una prova di ascolto. Lo scopo è di stimolare gli studenti attraverso il gioco e la competizione ad approfondire le loro conoscenze e abilità circa la lingua inglese. Sono previsti premi per i tre studenti meglio piazzati e per la classe che raggiunge il punteggio più alto. Madrelingua francese Verranno attivate alcune lezioni in compresenza con una docente madrelingua francese per tutte le classi di mattina. Ogni classe avrà un docente madrelingua per un totale di 5 ore tra marzo e maggio. Progetto Francese classi quinte: raccordo con la scuola primaria: Obiettivo è attivare delle lezioni con modalità ludiche per far conoscere alcuni aspetti della lingua e cultura francese agli alunni delle classi quinte della scuola primaria, per rendere più consapevole la scelta della seconda lingua da studiare. Masterchef E’ un progetto per le classi seconde in orario curriculare. Prevede l’approccio diretto alla lingua francese attraverso la produzione di tipici piatti francesi e l’esecuzione di ricette in francese nel laboratorio di cucina all’intero del plesso. Verrà prodotto anche un video esplicativo. Scuola Aperta Presentazione ai genitori dei programmi e delle attività dei docenti di lingua straniera in occasione della giornata di “Scuola Aperta”. Potenziamento Lingua Inglese nella scuola primaria: 59 Progetto Lingua Inglese Il corso prevede la partecipazione di circa 30 alunni delle scuole primarie Zanette, Costella e Sauro. Obiettivo è approfondire le conoscenze linguistiche attraverso attività ludiche e col supporto di docenti madrelingua. Si vengono a potenziare le abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso attraverso la ripetizione e la memorizzazione di parole legate alla routine quotidiana. Storytelling Sono letture animate in lingua inglese per gli alunni delle scuole primarie con la collaborazione dell’associazione ACLE. Celebration Su piattaforma E-twinning prevede uno scambio di materiale tra docenti di paesi europei diversi sul tema delle”festività”. Obiettivo è favorire la conoscenza di altre culture e paesi europei. Altre attività organizzate per il potenziamento delle lingue nella Scuola dell’Infanzia: Little English – Scuola Infanzia Rodari Approccio giocoso alla lingua inglese per i bambini grandi tramite giochi, mascottes, immagini, video cassette, audio, DVD ecc. Prevista partecipazione a Frutta Verdura e Festa Diploma. Exploring English- Scuola Infanzia Pazienza 60 Un primo approccio della lingua inglese per stimolare la curiosità verso mondi diversi, promuovendo l’arricchimento del vocabolario e acquisendo il concetto di diversità culturale come elemento di ricchezza e di crescita. Play English – Scuola Infanzia Collodi La società multietnica e culturale fa emergere il bisogno educativo e formativo relativo alla conoscenza di una seconda lingua. Ritenendo che nel processo di crescita del bambino sano siano di fondamentale importanza l’acquisizione e il progressivo consolidamento delle competenze comunicative, il progetto è mirato all’acquisizione spontanea della lingua inglese basandosi sull’ascolto, comprensione e ripetizione attraverso la dimensione ludica. 9.2 SPORT E SALUTE L’istituto è impegnato ad affermare la cultura della legalità e del rispetto delle regole anche mediante la pratica motoria che costituisce un altro punto forte del P.O.F. e contribuisce alla formazione della personalità dell’alunno attraverso la 61 conoscenza e la consapevolezza della propria identità corporea, della necessità di prendersi cura della propria persona e del proprio benessere. Lo stare bene con se stessi richiama l’esigenza che nel curricolo dell’educazione al movimento confluiscano esperienze che riconducano a stili di vita corretti e salutari. In questa ottica l’istituto promuove e potenzia, sin dalla scuola dell’infanzia, l’attività motoria e sportiva a scuola per agevolare il processo educativo di ciascun studente. L’impegno nelle attività sportive, infatti, coinvolge lo studente nella interezza della sua persona che è fatta di pensiero, di corporeità, di sentimenti ed emozioni, realizzando così quelle condizioni di empatia che agevolano l’apprendimento e l’interiorizzazione dei saperi disciplinari, delle regole su cui si fonda la convivenza civile, dei valori che sono patrimonio dell’Umanità e che partono dal rispetto di se stesso e dell’altro percepito come persona con cui condividere la voglia di mettersi in gioco, per competere correttamente. SCUOLA INFANZIA Gioco ed Energia- Scuola Infanzia Pazienza Attraverso il linguaggio non verbale dello Yoga si aiutano i bambini a migliorare il linguaggio corporeo e il proprio benessere psicofisico. BIODANZA: L’Educazione del cuore e del corpo – Scuola Infanzia Zavrel Attraverso una metodologia basata su l’associazione musica-emozione- movimento, i bambini imparano a rilassarsi e a scoprire il loro corpo e ad esprimere le proprie emozioni. SCUOLA PRIMARIA Il Progetto “Più Sport @ Scuola” nella scuola Primaria La Regione del Veneto in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, promuove il progetto "Più sport @ Scuola" per incrementare le attività 62 motorie-fisico sportive nelle scuole primarie, mettendo in contatto diretto i giovani con gli organismi sportivi del territorio. Il progetto viene sviluppato in base alle adesioni e alla disponibilità di associazioni ed esperti in accordo con le insegnanti. Il Progetto “Torneo dei quartieri” In collaborazione con l’Associazione Polisportiva di Costa viene organizzato a settembre un torneo di calcio che coinvolge le classi quinte delle scuole primarie Costella e Foscolo ecc. Il Progetto “Gioco-Sport Calcio”: Un Pallone per Tutti L’attività prevista dal Progetto interesserà tutte le classi dei plessi della scuola primaria ed è divisa in due parti: - Supporto dell’attività motoria - Giornata dello sport con giochi e test “Un pallone per tutti” Il Progetto si svolge si svolge in collaborazione con l’Associazione Sportiva ASD Vittorio Falmec SM Colle. ORIENTEERING – Scuola Primaria Sauro Il progetto è rivolto agli alunni della 4^ e 5^ e si pone come obiettivo il potenziamento delle attività motorie in ambiente cartografato. Prevede una formazione per gli insegnanti e l’intervento di un esperto a scuola e la collaborazione dell’Associazione “Orienteering” di Tarzo. SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Per l’anno scolastico 2015/16 si prevedono tornei interni che coinvolgeranno tutte le classi e che riguarderanno diverse discipline sportive e si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico. In particolare: pallacanestro, pallavolo, go back e calcio a cinque indoor. Inoltre, si organizzeranno uscite a primavera per le 63 classi prime per offrire l’attività di conoscenza e di avviamento all'’equitazione presso il Centro Ippico San Mamante di Vittorio Veneto. La scuola Secondaria “L. Da Ponte” partecipa alle manifestazioni sportive a carattere promozionale in ambito locale (in collaborazione con altri istituti del Comune) e organizza annualmente tornei sportivi interni all’Istituto per classi parallele. Inoltre è previsto un corso di due ore di Tai Chi con un esperto esterno. 9.3 ORIENTAMENTO L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I, considera l’orientamento scolastico come un insieme di attività che mirano ad osservare lo sviluppo cognitivo e psicologico dei bambini/e e a formare e potenziare nei ragazzi capacità che 64 permettano loro di scegliere in modo più consapevole il proprio futuro scolastico, formativo e professionale. Il progetto si articola in diverse fasi: Accoglienza Scuola dell’Infanzia Continuità Scuola dell’infanzia – Scuola Primaria Accoglienza Scuola Primaria Continuità Scuola Primaria – Scuola Secondaria di 1° grado Orientamento Scuola Secondaria di 1° grado Accoglienza Scuola dell’Infanzia Premessa L’accoglienza si pone come primo momento importante e delicato; è una fase temporale ben precisa, la fase del primo arrivo, del primo incontro. Questo momento rappresenta una sorta di imprinting fondamentale, un’impronta chiave sulla quale modellare poi le reciproche rappresentazioni e che segna quindi, in maniera profonda, lo svolgersi dei successivi processi di relazione e di inserimento. La scuola si propone di favorire l’inserimento con un atteggiamento di disponibilità, ascolto, apertura, accettazione. Dalla reciproca conoscenza nasce il senso di appartenenza e un clima di fiducia che è alla base di un rapporto collaborativo e costruttivo tra alunni, docenti e genitori, ciascuno con la propria specificità e il proprio ruolo. Quadro di riferimento L’ingresso alla scuola dell’Infanzia costituisce l’inizio di un cammino e riveste un’importanza straordinaria nel percorso formativo dell’io dei bambini/e, dato che questi, il più delle volte sono alla prima esperienza nel sociale, in un nuovo 65 ambiente e in relazione con persone che non appartengono al loro contesto familiare. Il momento dell’accoglienza pone le basi per una fattiva collaborazione scuolafamiglia, facilita il processo di separazione dall’adulto, particolarmente delicato per i più piccoli, consolida il processo di “distanziamento”, che è condizione indispensabile e preliminare per l’avvio del processo di “socializzazione”. La necessità dei bambini più piccoli di trovare anche nell’ambiente scuola un punto di riferimento forte nell’adulto, simile a quello dell’ambiente familiare, porta ad una personalizzazione dell’accoglienza di ciascun bambino prevedendo riti, tempi e spazi di attenzione individuale. Il periodo dedicato all’accoglienza e all’inserimento non scandisce solo l’inizio dell’anno scolastico, ma costituisce l’essenza dell’esperienza educativa della relazione, il presupposto di tutto il cammino scolastico. Sono coinvolte tutte gli insegnanti della scuola nella prima settimana con il turno antimeridiano 7.45-14.00 coordinati dai collaboratori scolastici che adatteranno il proprio turno alle esigenze di servizio. 66 Finalità ed obiettivi dell’accoglienza Obiettivi specifici di apprendimento: • rafforzare l’autonomia • rispettare ed aiutare gli altri Obiettivi generali del percorso formativo: • Promuovere ed instaurare nel bambino un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie • Promuovere nel bambino la percezione di essere accolto ed accettato nell’ambiente scolastico • Stimolare nel bambino il desiderio di far parte del gruppo in modo attivo • Favorire nel bambino la relazione, la comunicazione e socializzazione con i pari e gli adulti Campi di esperienza coinvolti - Il sé e l’altro - Corpo movimento e salute - Fruizione e produzione di messaggi - Esplorare, conoscere e progettare Percorso didattico In questo primo periodo uno degli obiettivi è favorire la reciproca conoscenza. Le insegnanti predispongono un ambiente ricco di stimoli affinché ciascun bambino sia motivato ad apprendere, conoscere, esplorare attraverso giochi organizzati, canti, filastrocche, giochi mirati, materiali vari, giochi strutturati e non, manipolazione… Le insegnanti perciò ritengono necessario riunire e concentrare tutte le risorse presenti nei plessi, per sostenere in modo più attento possibile ogni bambino, promuovendo attività di socializzazione, guidando e stimolando i bambini nell’aggregazione in piccoli gruppi e nel gruppo più allargato di alunni e insegnanti. 67 Attività • Giochi all’aperto, canzoncine mimate, girotondo; presentazione dei bambini per nome durante la conversazione; drammatizzazioni; • visita alla scuola dei nuovi iscritti, accompagnati dai genitori; • attività di vita pratica e quotidiana, giochi imitativi, canzoncine e filastrocche; • guida alla conoscenza degli ambienti scolastici; • scambi verbali: adulto - bambino, bambino-bambino; • ascolto di semplici racconti; • verbalizzazione delle proprie esperienze da parte di ciascun bambino; • attività di vita scolastica; • percorsi per osservazione e localizzazione nello spazio-ambiente di persone, oggetti e servizi; • guida all’accettazione da parte del bambino del nuovo ambiente e del personale che in esso opera. Tempi di attuazione • • Giugno: attività di accoglienza con i bambini e i genitori. Settembre: (prima di inizio della scuola) assemblea informativa con i genitori dei nuovi iscritti. • Settembre: orario scolastico 7.45-14.00 nella prima settimana di scuola per tutti i bambini presenti a scuola. • Gennaio: (prima delle iscrizioni) scuola aperta. Sabato dalle 10.00 alle 12.00. Spazi Utilizzo delle sezioni, e di tutti gli spazi interni ed esterni alla scuola. Modalità di verifica La valutazione della situazione di partenza di ciascun bambino/a verrà effettuata attraverso osservazioni, conversazioni, verbalizzazioni delle esperienze vissute. 68 Continuità Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria Premessa generale desunta dalle Indicazioni Nazionali 2012 Questo progetto nasce dall’esigenza di accogliere ed inserire gradualmente i nuovi iscritti nell’ ambiente scolastico e di permettere il reinserimento sereno di tutti gli altri alunni dopo la pausa estiva, creando un contesto ambientale, emotivo e sociale coinvolgente, dal quale scaturisca la motivazione ad apprendere. L’itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni, pur abbracciando tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo. La presenza, sempre più diffusa, degli istituti comprensivi consente una progettazione di un unico curricolo verticale e facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione. La scuola dell’infanzia si rivolge a bambine e bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale all’interno di un contesto educativo orientato al benessere, alle domande di senso e al graduale sviluppo di competenze riferibili alle diverse età, dai tre ai sei anni. La presenza di insegnanti motivati, preparati, attenti alle specificità dei bambini e dei gruppi di cui si prendono cura, è indispensabile fattore di qualità per la costruzione di un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato, capace di suscitare la fiducia dei genitori e della comunità. 69 Lo stile educativo dei docenti si ispira a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, mediazione comunicativa, con una continua capacità di osservazione del bambino. Di presa in carico del suo “mondo”, di lettura delle sue scoperte, di sostegno e incoraggiamento all’evoluzione dei suoi apprendimenti verso forme di conoscenza sempre più autonome e consapevoli. La progettualità si esplica nella capacità di dare senso e intenzionalità all’intreccio di spazi, tempi, routine e attività, promuovendo un coerente contesto educativo, attraverso un’appropriata regia pedagogica. La professionalità docente si arricchisce attraverso il lavoro collaborativo, la formazione continua in servizio, la riflessione sulla pratica didattica, il rapporto adulto con i saperi e la cultura. La costituzione di una comunità professionale ricca di relazioni, orientata all’innovazione e alla condivisione di conoscenze, è stimolata dalla funzione di leadership educativa della dirigenza e dalla presenza di forme di coordinamento pedagogico. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Questo progetto nasce dall’esigenza di accogliere ed inserire gradualmente i nuovi iscritti nell’ ambiente scolastico e di permettere il reinserimento sereno di tutti gli altri alunni dopo la pausa estiva, creando un contesto ambientale, emotivo e sociale coinvolgente, dal quale scaturisca la motivazione ad apprendere. FINALITA’ Favorire l’inserimento dei bambini attivando un processo formativo motivante, che consenta loro di acquisire stima e fiducia verso se stessi e verso gli altri. Star bene a scuola in un clima sereno e stimolante di comunicazione, cooperazione e rispetto tra alunno-alunno e tra alunno-insegnante. Promuovere lo sviluppo della personalità del bambino nel rispetto delle diversità individuali, sociali e culturali di ciascuno. 70 Prevenire le difficoltà e i disagi propri del passaggio tra i diversi livelli scuola Fasi del progetto: Intervento di docenti di scuola primaria (utilizzando i docenti dell’organico del potenziamento di scuola primaria durante tutto il corso dell’anno scolastico) in attività varie presso le scuole dell’infanzia. Riunione informativa rivolta ai genitori, curata dal Dirigente Scolastico, nel mese di gennaio. Incontri tra i referenti della scuola dell’Infanzia e Primaria per la condivisione educativa, organizzativa e per il passaggio di informazioni sui bambini. Giornata di Scuola Aperta (gennaio): i genitori e gli alunni possono visitare le scuole primarie. Giornata dell’Accoglienza, nel mese di maggio, visite alle scuole primarie dei bambini neo-iscritti. Riunione di raccordo, nel mese di settembre, tra insegnanti della scuola dell’infanzia e insegnanti della scuola primaria per la presentazione degli alunni. Incontro con i genitori, nei primi giorni di scuola. 71 Progetto Accoglienza Scuola Primaria a.s. 2015-2016 Finalità ed obiettivi Prendere familiarità con l’ambiente della scuola Primaria da parte degli iscritti alla classe prima per il prossimo anno scolastico. Favorire la conoscenza reciproca e la relazione interpersonale tra bambini dell’Infanzia e della Primaria. Attenuare eventuali stati d’ansia dei bambini della Scuola dell’Infanzia attraverso la conoscenza del nuovo ambiente “scuola”. Acquisire consapevolezza della propria crescita e della necessità di assumere nuovi impegni. Rafforzare l’immagine positiva di sé attraverso la nuova esperienza. Programma del giorno dell’accoglienza Il programma della giornata dell’accoglienza si svolgerà nel seguente modo: 1. Arrivo alle ore 9.15 e accoglienza da parte dei bambini/e della Scuola Primaria 2. Visita alla scuola 3. Ricreazione insieme 4. Giochi di squadra che coinvolgeranno gli alunni/e della Scuola dell’Infanzia e Primaria 5. I bambini/e della Scuola Primaria prepareranno un dono per i bambini/e della Scuola dell’Infanzia 6. Commiato alle ore 11.30 circa Date previste per la realizzazione della giornata nei singoli plessi PLESSO Costella Sauro Foscolo Zanette Data prevista maggio 2016 maggio 2016 maggio 2016 maggio 2016 72 Docenti coinvolti Insegnanti della Scuola dell’Infanzia e insegnanti delle classi prime, quarte/quinte della Scuola Primaria e l’organico di potenziamento. Saranno coinvolte anche le docenti della scuola dell’Infanzia dell’Ente Manzoni di S. Giacomo di Veglia, che saranno invitate a partecipare alle riunioni della commissione e a condividerne le decisioni. Verifica e valutazione L’insegnante responsabile, sentiti i vari plessi, redigerà una sintesi di valutazione, a seguito dello svolgimento della giornata dell’Accoglienza. 73 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL’INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA Linee operative ed organizzative La Giornata dell’Accoglienza sarà effettuata dopo la metà del mese di maggio, periodo di sospensione dei viaggi di istruzione e delle visite guidate per la scuola primaria, e dopo l’effettuazione delle prove INVALSI Scuola infanzia RODARI ZAVREL PAZIENZA Scuola primaria generalmente di pertinenza Docenti Modalità di raggiungimento Docenti referenti A piedi Docenti referenti Mezzo proprio Docenti referenti A piedi o mezzo proprio Docenti referenti Mezzo proprio Zanette Costella Costella Foscolo COLLODI CostellaSau ro SAN GIACOMO Sauro Avvisi informativi per i genitori A cura della segreteria e distribuzione agli alunni da parte dei docenti referenti A cura della segreteria e distribuzione agli alunni da parte dei docenti referenti A cura della segreteria e distribuzione agli alunni da parte dei docenti referenti A cura della segreteria e distribuzione agli alunni da parte dei docenti referenti a piedi La modalità di raggiungimento ai vari plessi è subordinata al numero dei bambini iscritti. 74 1. Per i bambini iscritti a scuole primarie diverse da quella generalmente di pertinenza, ma appartenenti all’I. C. Vittorio Veneto I, l’accompagnamento sarà a cura dei genitori. 2. Per i bambini iscritti a scuole primarie appartenenti all’I. C. Vittorio Veneto I, ma provenienti da altre scuole dell’infanzia, l’avviso informativo è di competenza della segreteria, che provvederà a informare la famiglia con i mezzi più opportuni. 3. Durante lo svolgimento della Giornata dell’Accoglienza per facilitare la gestione dei gruppi dei bambini saranno presenti le docenti di prima, quarta/quinta e le insegnanti accompagnatrici della scuola dell’Infanzia, che seguiranno man mano le attività previste. Tutti bambini che partecipano alla giornata dell’Accoglienza sono coperti da Assicurazione. 75 Continuità Scuola Primaria-Scuola Secondaria di 1° grado Obiettivi codificare procedure e strumenti per passaggio informazioni stabilire criteri uniformi per la raccolta e la diffusione delle informazioni favorire una transizione serena tra i diversi ordini di scuola predisporre percorsi curricolari continui CONTENUTI attivazione di una commissione di coordinamento docenti dei due ordini di scuola incontri tra docenti dei due ordini di scuola predisposizione di percorsi trasversali continuativi scheda personale per raccolta dati prove in uscita per gli alunni di quinta criteri formazione classi progetto accoglienza FASI Il progetto si articola in varie fasi: 1. Giornata Dell’ Accoglienza ( 4 dicembre 2015); 2. Giornata di Scuola Aperta per la presentazione della nuova scuola e visita guidata dell’edificio (9 gennaio 2016); 3. Incontro del Dirigente Scolastico con i genitori per la presentazione della scuola secondaria di primo grado (8 gennaio 2016); 4. riunione di raccordo tra gli insegnanti della scuola primaria e i coordinatori di classe prima della scuola secondaria di 1° grado. METODI: Attivazione delle commissioni che definiranno modalità, criteri, valutazioni e verifiche in ordine a: 76 • raccolta e comunicazione delle informazioni • percorsi curricolari e trasversali • progetto Accoglienza • prove in uscita RISORSE E STRUMENTI: gruppo docenti dei diversi ordini di scuole scheda personale alunni prove oggettive: somministrazione ed interpretazione attività didattiche: vengono concordate dalla commissione continuità, variano di anno in anno; impegnano gli alunni in percorsi continuativi. TEMPI: incontri periodici nel corso dell’anno CRITERI DI VALUTAZIONE: monitoraggio in itinere da parte delle commissioni e del Collegio docenti della ricaduta nella prassi didattica dei contenuti progettati questionari alle famiglie e agli alunni di quinta. Orientamento Scuola Secondaria di 1° grado Premessa L'adolescenza è caratterizzata prevalentemente dall'ambivalenza e dall'instabilità ed è proprio in questo periodo che il sistema scolastico colloca la scelta della scuola superiore. Il lato più segreto dell'atteggiamento di un adolescente verso il mondo, a mano a mano che l'infanzia si allontana, sta proprio nel desiderio ambivalente di preservarla da un lato e di svalutarla dall'altro, di poterla conservare per trarne rassicurazione e conforto e di doverla abbandonare a tutto vantaggio di un ruolo adulto. Oggetto di contrattazione e di contesa è il bisogno, il desiderio, la volontà, manifestati dagli adolescenti di uscire: uscire di casa, uscire con gli 77 amici, uscire in motorino, uscire dall'infanzia. Contemporaneamente alla curiosità, al piacere del cambiamento, al desiderio di indipendenza sono avvertite inquietudine e insoddisfazione: il cambiamento, l'accesso a una maggiore indipendenza, non è, dunque, percepito solo con curiosità ma anche con il dolore che accompagna il timore della perdita. Questa instabilità emozionale può comportare: incapacità di soddisfare adempimenti verso altri incapacità di realizzare proprie decisioni (buoni propositi) incapacità di comprendere perché non può essere investito di responsabilità di tipo adulto. La casa e la scuola possono essere visti come luoghi di transizione verso il mondo adulto, di esplorazione del campo delle possibilità. Per questo riveste grande importanza lo spazio culturale ed estetico come luogo in cui fare delle prove di reperimento di costruzione del proprio mondo. Ciò che è in gioco è la costruzione di uno spazio di pensiero che non sia negazione della realtà adolescente, della sua possibilità di riuscita, e la nascita di un pensiero autonomo può essere anche vissuta con angoscia. La creazione di uno spazio transizionale, dove l'adolescente possa sperimentare delle situazioni psichiche nuove con l'appoggio dell'adulto (quindi non lasciato solo), è di per sé di grande aiuto. Per l'adulto è importante: avere consapevolezza dell'incertezza ineliminabile contenuta nella scelta scolastica che si compie a questa età evitare il rischio di coincidere con questa incertezza ma cercare di guardarla dall'esterno, di accompagnarla più che di guidarla cooperare quanto più possibile con altri adulti che svolgono un'azione educativa al fine di non incrementare ulteriore incertezza. Per il ragazzo è quindi essenziale il lavoro di orientamento scolastico. 78 La scuola secondaria di primo grado “L. Da Ponte” pone la questione dell’orientamento come necessità di dare all’allievo e al cittadino un orientamento formativo, nel senso più ampio del termine. Indirizzando tutte le attività educative e di apprendimento per promuovere processi formativi mirati all’educazione integrale della persona; adoperando il Sapere (conoscenze) e il Saper fare (abilità) come occasione per sviluppare armonicamente la propria personalità in tutte le direzioni (etiche, religiose, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, ecc.). Consentendo allo studente di agire in maniera matura e responsabile, aiutandolo ad acquisire un’immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale. Le Conoscenze e le Abilità che lo studente è motivato a trasformare in competenze personali offrono un contributo di primaria importanza ai fini dell’integrazione critica nella società contemporanea. Modello teorico di riferimento 79 Chi si occupa di orientamento può ancorare i propri interventi a modelli diversi (psico-attitudinale, psico-dinamico, economico-sociale, socio-cognitivo, comportamentale, educativo, ecc.) che si differenziano per elementi enfatizzati, obiettivi, strumenti e metodologie, indicatori di efficacia. Per l’attuazione dell’attività progettata, si è ritenuto opportuno fare riferimento alla dimensione formativa e al modello socio-cognitivo. Pensare all’orientamento in termini educativi significa promuovere quelle abilità che gli studenti mettono in atto per l’attivazione di consapevoli e autonomi processi decisionali scolastici attivando percorsi didattici improntati a continuità, gradualità, sistematicità ed evitando operazioni di tipo solamente diagnostico ed informativo. Secondo il modello socio-cognitivo gli utenti dell’attività di orientamento vengono considerati come agenti attivi del proprio sviluppo capaci di scegliere e di costruire i propri risultati professionali. Nella prospettiva sociocognitiva si parla perciò di “human agency” che si determina per le credenze di autoefficacia possedute e per le capacità di saper rappresentare obiettivi e prevedere risultati. In questo complesso sistema di interazione in cui l’individuo si fa prodotto e produttore del proprio ambiente (Wood e Bandura,1989) sarebbero soprattutto l’autoefficacia, l’aspettativa di risultato e gli scopi personali a risultare particolarmente decisivi. Da questo convincimento è nata l’attività qui di seguito illustrata. OBIETTIVO DEL PROGETTO 80 Aiutare gli studenti ad orientarsi per compiere scelte personali consapevoli ed assumersi responsabilità attraverso il conseguimento di specifiche 1. conoscenze (conoscere l’ambiente, conoscere se stessi, conoscere il mondo della scuola, la riforma scolastica, offerte formative delle scuole superiori, del territorio,….) 2. abilità (autopercezione, autovalutazione, valutazione delle proprie scelte, ecc.) A tal fine la scuola Secondaria di 1° grado “Lorenzo Da Ponte” mette a disposizione varie tipologie di risorse utili alla scelta (materiali informativi, incontri con docenti della scuola superiore, consulenze personali, giornate di scuola aperta…) Tale obiettivo viene declinato nei seguenti sotto-obiettivi: Classi prime Conoscere sé e l’ambiente in cui si vive Conoscere l’esistenza di regole comuni per socializzare a livello interpersonale e di gruppo Motivare gli allievi al successo scolastico sostenendoli nell’organizzazione del lavoro personale Favorire una comunicazione efficace tra docenti e alunni Classi seconde Acquisire la consapevolezza della dimensione sociale della persona Apprendere ad interagire positivamente con il contesto sociale in cui si vive Osservare, valutare, delineare il proprio comportamento nei rapporti con gli altri Autovalutarsi per scegliere e per inserirsi nel mondo Fare piani per il proprio futuro Partecipare e collaborare consapevolmente e responsabilmente nelle situazioni che sollecitano l’impegno personale 81 Classi terze sviluppare le credenze di autoefficacia ridimensionare le difficoltà nella manifestazione delle abilità sociali analizzare gli interessi e realizzare la scelta scolastico-professionale migliorare le abilità decisionali ridurre lo stress e l’errore nella scelta favorire l’attuazione di un progetto di scelta autonomo e consapevole elaborare ed esprimere ipotesi sul proprio futuro e sulla collocazione nel mondo verificare e adeguare il proprio progetto di vita verificare con costanza l’adeguatezza delle proprie scelte e decisioni. 82 Protocollo Orientamento a.s. 2015-2016 Classi prime Destinatari Azioni Alunni classi Prime Conoscenza dell’ambiente scolastico: scheda: “I pericoli presenti a scuola” Alunni classi Prime Alunni classi prime Conoscenza di sé Percorso di riflessione sulla propria personalità Conoscenza di sé Visione di film e/o letture su temi legati all’adolescenza Alunni classi Prime Percorso di riflessione sulla affettività Intervento esperti esterni Alunni classi Prime Giornata dell’accoglienza Tempi Adesione Docenti coinvolti Tutti i Consigli di Classe Un insegnante del Consiglio di Classe Intero anno scolastico Tutti i Consigli di Classe Tutti gli insegnanti del Consiglio di Classe Intero anno scolastico Tutti i Consigli di Classe OttobreNovembre Tutti i docenti Tutti i docenti 83 Classi seconde Destinatari Azioni Tempi Alunni classi seconde Visione di film e/o letture che aiutino a riflettere sulla capacità di scegliere e progettare il proprio futuro Conoscenza di sé Percorso di riflessione sulle proprie attitudini ed interessi Relazioni fra attitudini competenze e professioni (esagono di Holland) Percorso di riflessione sulla affettività e sessualità (esperti esterni) Intero anno scolastico Progetto in rete: Raccolta di informazioni sull’offerta formativa del Vittoriese attraverso materiale multimediale fornito dalla rete. Progetto ”Liberi di scegliere” prevenzione al tabagismo Progetto di educazione alla legalità in collaborazione con la Polizia di Stato Giornata dell’accoglienza AprileMaggio Alunni classi seconde Alunni classi seconde Alunni classi seconde Alunni classi seconde Alunni classi seconde Alunni classi seconde Alunni classi seconde Adesione Docenti coinvolti Insegnanti del Consiglio di Classe Tutto l’anno Insegnanti del Consiglio di Classe A discrezione dei Consigli di Classe Tutti i docenti Referenti Orientamento e/o insegnanti del Consiglio di Classe Tutti i docenti 84 Classi terze Destinatari Azioni Tempi Alunni classi terze Raccolta informazioni sull’offerta formativa del vittoriese attraverso siti delle scuole e materiale fornito dalla Rete Orientamento Ottobre / Gennaio Alunni classi terze Raccolta informazioni sull’offerta formativa del vittoriese e non, attraverso la presentazione dei docenti degli Istituti Superiori invitati presso la Scuola Da Ponte (24,25,26 novembre) Alunni classi terze Raccolta informazioni sulla offerta formativa del Vittoriese attraverso la visita alle scuole (Scuola aperta) Consegna Consiglio Orientativo Alunni classi terze Alunni classi terze Alunni classi terze Formulare un’ipotesi di scelta motivata Tema o scheda di riflessione Realizzazione delle decisioni assunte attraverso laboratori orientativi destinati agli alunni particolarmente indecisi che saranno Novembre/genna io Adesione Docenti coinvolti Tutti i Consigli di Classe Insegnanti del Consiglio di Classe Tutti i Consigli di Classe Tutti i docenti A cura delle famiglie degli studenti. Novembre Consegna alle famiglie NovembreDicembre Consigli da Classe che aderiscono Dicembre Gennaio Consiglio di classe (in particolare il Coordinatore di classe Insegnanti di Lettere Referente per l’orientamento 85 Alunni classi terze individuati dai docenti dei C.d.C. Laboratori orientativi coordinati con gli istituti superiori Percorso di riflessione sulla affettività e sessualità. Intervento esperti esterni Alunni classi terze Allestimento espositori con affissione di manifesti pubblicitari degli eventi promossi dagli Istituti Scolastici di II Grado negli atri della Scuola Alunni classi terze Progetto “Liberi di scegliere” prevenzione al tabagismo Supporto nell’accompagnare i figli in tutte le fasi della scelta. Incontri serali su: -La preadolescenza -Riforma della scuola e mondo del lavoro -Tabella multicriteriale - Panoramica sugli istituti d’istruzione superiore di II grado Genitori e insegnanti alunni classi terze Alunni classi terze Laboratori orientativi per gli alunni con certificazione per l’handicap Alunni classi terze Progetto di Educazione alla legalità con la collaborazione della Polizia di Stato Tutti i docenti NovembreDicembre NovembreDicembre NovembreDicembre Referente per l’Orientamento A discrezione delle famiglie Docenti esperti della Rete Orientamento Docenti di sostegno e Referenti Orientamento 86 Alunni classi terze Consiglio orientativo e Certificazione delle Competenze Giugno Consegna alle famiglie Consiglio di classe (il coordinatore ) 87 PROGRAMMA GIORNATA DELL’ACCOGLIENZA 4 Dicembre 2015 ore 9.00 Arrivo alunni e insegnanti scuola primaria in Aula Magna: saluto del Dirigente Scolastico, presentazione attività varie e strumentisti. ore 10.00 Visita e conoscenza degli spazi scolastici (Gruppo A); partecipazione alla lezione nelle classi assegnate (Gruppo B) ore 11.00 Ricreazione in cortile con i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado. ore 11.10 Nelle classi: lezione – accoglienza (Gruppo A); Visita e conoscenza degli spazi scolastici (Gruppo B). ore 12.00 Rientro degli alunni della scuola primaria alla propria sede. 88 9.4 EDUCAZIONE ALLE TECNOLOGIE DIGITALI E ROBOTICA EDUCATIVA L’Educazione alle Tecnologie Digitali è fondamentale e nasce dall’esigenza di formare giovani alunni che vivranno in una società altamente informatizzata, per renderli in grado di affrontare le nuove sfide e i cambiamenti dell’era digitale. Gli studenti devono imparare ad accogliere tali cambiamenti e allo stesso tempo devono imparare ad usare le nuove tecnologie in modo efficace, corretto e responsabile. Obiettivo è quindi promuovere le competenze informatiche: imparare a formulare ipotesi e controllare le conseguenze, progettare con il pensiero computazionale, argomentare le scelte, raccogliere dati e confrontarli, ipotizzare, progettare, sperimentare e verificare. Le metodologie previste sono: cooperative learning, problem solving, coding, apprendimento differenziato e stili cognitivi. Tutte queste metodologie sono importanti per lo sviluppo delle abilità cognitive digitali, anche negli studenti con eventuali disabilità o difficoltà linguistiche in quanto tutti possono formulare ipotesi, confutarle ecc. L’uso delle competenze digitali permette inoltre unità didattiche interattive e pluridisciplinari che stimolano gli studenti verso un uso coerente delle nuove tecnologie per un apprendimento produttivo. L’uso di piattaforme come Moodle o eTwinning permettono inoltre il confronto di idee e, quando attivato con classi di paesi stranieri, aiutano ad apprezzare la “diversità” culturale e a considerarla come fonte di ricchezza : si sviluppa negli studenti un atteggiamento nuovo ed attivo verso le nuove tecnologie esaltando il lavoro di gruppo, la cooperazione e l’interscambio culturale. L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte” inoltre ha già attivato un percorso scientifico sulla Robotica a partire dall’anno scolastico 2007/2008, consapevole che questo è un settore di importante valenza scientifica, economica e culturale ed è una delle chiavi dell’attuale rivoluzione industriale e culturale a livello europeo e mondiale. Il profilo particolare di questa scienza implica e promuove una attitudine creativa negli studenti. Secondo importanti esperienze educative l’impiego dei robot 89 nella didattica offre, se paragonato ad altri strumenti, molti interessanti vantaggi derivanti dalle caratteristiche del mezzo. I giovani apprendono più rapidamente e facilmente se hanno a che fare con oggetti concreti piuttosto che operando soltanto su formule ed astrazioni. In sintesi la robotica è uno strumento importante per l’apprendimento delle materie scientifiche e tecnologiche poiché gli alunni possono effettuare l’importante esperienza “di imparare facendo”, scoprendo un nuovo settore scientifico-tecnologico da considerare nel proprio processo orientativo. L’obiettivo primario è quello di coinvolgere gli studenti nello studio delle materie scientifiche in maniera creativa e appassionante tramite la costruzione e la programmazione pratica dei robot e a non perdere interesse verso le materie scientifiche nel corso delle scuole medie: il lavoro sui robot, in questo caso, può mantenere vivo l’interesse scientifico associandolo ad uno sviluppo della manualità e del lavoro cooperativo, senza aver paura dell’errore in quanto esso fa parte della progettazione e perde la sua valenza “demoralizzante”. In sintesi gli obiettivi previsti dall’Istituto sono: - favorire le competenze chiave - facilitare l’accesso ai contenuti presenti nel Web - favorire l’”Inclusione digitale”, uno degli obiettivi dell’Agenda Digitale, incrementando l’accesso ad Internet, le competenze digitali e la fruizione di informazioni e servizi online tra studenti di contesti sociali svantaggiati o studenti BES, DSA, e disabili” (rif. Programma Operativo Nazionale “per la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento” decisione del 17/12/2014; Programmazione 2014-2020 FSE- FESR, pag .64.). - aumentare le capacità di programmazione, progettazione, valutazione e controllo; - coinvolgimento di alunni nello studio delle materie scientifiche e tecnologiche; 90 - promuovere e sostenere l’innovazione e il miglioramento continuo dell’offerta formativa e dell’apprendimento, fornendo alla scuola modelli e strumenti per valutare il proprio lavoro; - valorizzare il merito individuale e promuovere le potenzialità; - promuovere il rispetto per la diversità di qualsiasi valenza; - favorire la centralità dello studente; - favorire una cultura aperta alle innovazioni; - garantire agli studenti competenze spendibili a livello professionale in futuro; - interazione, integrazione fra alunni di diverse origini culturali; - lavoro di gruppo; - creazione di artefatti robotici; - promozione della creatività degli studenti; - possibile collaborazione fra docenti dello stesso e di altri istituti. PROGETTO DI ROBOTICA EDUCATICA - A.S. 2015-16 SCUOLA DELL’INFANZIA PROGETTO: ROBOTICA ARTE ED ENERGIA NEL LABIRINTO DELLE IDEE La scuola dell’infanzia “A. Pazienza” realizzerà il progetto in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. In un mondo che parla sempre più il linguaggio della robotica e in cui si fa sempre più precaria l’ecosostenibilità, l’arte si propone come percorso ideale per apprendere un linguaggio tecnologico a difesa della natura. 91 SCUOLA PRIMARIA LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA COSTRUZIONE DI UN ROBOT- percorso interdisciplinare- Scuola Primaria U. Foscolo Nelle Indicazioni Nazionali si legge: ”lo studio e l’esercizio della tecnologia favoriscono e stimolano la generale attitudine umana a porre e a trattare problemi, facendo dialogare e collaborare abilità di tipo cognitivo, operativo metodologico e sociale. Rientrano nel campo di studio della tecnologia i principi di funzionamento e le modalità di impiego di tutti gli strumenti, i dispositivi, le macchine e i sistemi – materiali e immateriali- che l’uomo progetta, realizza e usa per gestire o risolvere problemi o semplicemente per migliorare le proprie condizioni di vita”. Il robot in quanto strumento, dispositivo, macchina e sistema offre l’opportunità di sviluppare molteplici competenze: logico-matematiche (problem solving, unità di misura), spaziali (orientamento, punti di vista), temporali (ordine in cui si verificano gli eventi), tecnologiche, scientifiche, fisiche e così via. Il laboratorio di Robotica Educativa crea un contesto in cui gli allievi sono stimolati a risolvere problemi, a raccogliere sfide e a risolvere conflitti cognitivi. La classe diventa una comunità di pratiche dove vi è collaborazione tra pari, dove si condividono le conoscenze individuali, dove la conoscenza si costruisce insieme per risolvere problemi. I bambini dovranno costruire e leggere le istruzioni, porsi e risolvere problemi di orientamento e di punti di vista. Osservando il robot che si muove nello spazio dell’aula gli allievi prestano così attenzione alle forme dei percorsi, ai cambiamenti di direzione, agli angoli e così via. Lo sviluppo di un programma obbliga, inoltre, ad una particolare attenzione alle procedure perché non sempre si ottiene immediatamente il risultato voluto. E’ necessario ragionare sui feedback e cercare le cause di un comportamento per poter correggere il programma. L’errore diventa stimolo all’azione e al ripercorso delle proprie azioni sviluppando capacità cognitive ad alto livello perché occorre tener sotto controllo tanti differenti parametri. 92 SCUOLA SECONDARIA Nella scuola secondaria “L. Da Ponte” saranno attivati, in orario scolastico e extrascolastico, corsi di robotica educativa, che coinvolgeranno alcuni alunni di tutte le classi. Il progetto si articola in due momenti: inizia con la costruzione dei robottini e la loro programmazione e durante le varie fasi di progettazione, assemblaggio ecc. i ragazzi saranno divisi in gruppi. Si prosegue, in classe, applicando le competenze e le conoscenze acquisite per risolvere problemi logici di varia natura e trasversali alle varie discipline apprese. Obiettivi: motivare alunne e alunni allo studio di tutte le discipline e in particolare modo delle materie scientifiche e tecnologiche; favorire il lavoro di gruppo; imparare costruendo; sviluppare il pensiero logico. Scienza e Tecnologia: basta tabù per le ragazze Parteciperanno al concorso categoria “Robot”. L’iniziativa si rivolge alle studentesse dell’ultimo anno della scuola primaria e secondaria di primo grado. Obiettivo è combattere i pregiudizi che impediscono alle ragazze di intraprendere percorsi formativi in campo tecnico-scientifico e migliorare l’autostima. Coding alla Scuola Secondaria Partecipazione alla settimana del Coding, il MIUR in collaborazione con il CINI (Consorzio interuniversitario Nazionale per l’informatica) hanno avviato il progetto “Programma il Futuro” con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formarli ai concetti base dell’informatica. Per la prima volta in Italia si sperimenterà l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding) usando strumenti di facile utilizzo per l’uso del computer. A questo progetto parteciperanno alcune classi della scuola media, 93 connettendosi alla piattaforma code.org per realizzare dei processi di programmazione di giochi. SCUOLA PRIMARIA Coding at school: Studiare Digitale per imparare divertendosi. Scuola Foscolo Imparando a programmare si acquisiscono competenze per costruire storie interattive, animazioni e simulazioni. Obiettivo è sviluppare il pensiero logico divertendosi. Programma Futuro (il pensiero computazionale) Scuola Costella Formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica attraverso la programmazione (coding), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer. SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA PROGETTO: LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0 Facendo riferimento al Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR, questo istituto vuole progettare un modello di processo didattico innovativo che utilizzi le tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento multimediali che superino le barriere del contesto “classe”. Tutto ciò nasce dall’esigenza di creare una società in grado di affrontare le sfide e i cambiamenti dell’era digitale. Questo progetto vuole avviare tutti gli studenti del nostro Istituto all’uso consapevole delle nuove tecnologie digitali. Tutto il personale della scuola si dovrà mettere in gioco per accogliere queste innovazioni e le nuove sfide: metodologiche e didattiche per i docenti, organizzative per il personale amministrativo e dirigenziale. 94 Con questo progetto si vogliono creare una connessione tra più aule dello stesso istituto, fra più istituti locali e non, attraverso l’uso delle LIM in collegamento tramite piattaforme di videoconferenza che permettono di sviluppare una didattica sempre più collaborativa e di laboratorio trasformando l’aula in uno spazio aperto. Le metodologie previste sono: cooperative learning, problem solving, classi capovolte ecc. I nostri studenti avranno la possibilità di svolgere attività e ricerche anche con studenti conosciuti in collaborazioni e progetti Comenius con paesi della Comunità Europea, progetti scambio lettere (amici di penna) e altro. I lavori prodotti dagli studenti, con attività individuali e di gruppo, devono essere successivamente organizzati per la presentazione. L’utilizzo di tecnologie hardware e software sono necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. Attraverso unità didattiche interattive i docenti stimolano i ragazzi all’uso efficiente, efficace e responsabile delle risorse tecnologiche per un apprendimento produttivo. Le piattaforme in rete come Moodle ed e-Twinning aiutano la realizzazione del modello processo-didattico innovativo con l’obiettivo di migliorare l’apprendimento degli alunni, in particolare quelli con problematiche (es. DSA) e di aiutare i docenti nelle loro modalità di insegnamento. Le piattaforme permettono di creare, condividere, riutilizzare, adattare materiale didattico con caratteristiche innovative rispetto al materiale cartaceo tradizionale. Pertanto si prevedono per i docenti corsi di formazione per migliorare le proprie competenze tecnologiche. PIATTAFORMA OPEN SOURCE MOODLE E’ una piattaforma di apprendimento collaborativo in rete. L’obiettivo è imparare attraverso un ambiente sereno condividendo conoscenze, competenze e contenuti in modo consapevole. Ogni docente può inserire materiale proprio, condividere idee e progetti con altri docenti proporre lezioni o verifiche nonché aiutare nello svolgimento dei compiti a casa. L’ambiente della piattaforma è diviso per ordini di scuole e aree disciplinari. 95 lla scuola media, connettendosi alla piattaforma code.org per realizzare dei processi di programmazione di giochi. 96 9.5 PROGETTI E ATTIVITA’ DI MUSICA DELL’ISTITUTO Ogni persona ha una potenzialità musicale naturale e la scuola deve sostenere, educare e rispondere a questa potenzialità e farla diventare un’opportunità del processo formativo. L’Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I “Da Ponte” con questi progetti e attività intende sviluppare la pratica e la cultura musicale, sia strumentale che corale, per fornire agli alunni una sempre maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale e offrire loro un’ulteriore possibilità di conoscenza ed espressione di sé, sia a livello razionale che emotivo. Ciò si rivela tanto più necessario in quanto gli alunni che frequentano oggi la scuola crescono in un mondo fortemente influenzato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, ma spesso, non avendo gli strumenti adatti per decodificarla, ne subiscono sia il linguaggio sia il messaggio, privandosi di fatto di un’autentica scelta. Praticare la musica richiede impegno, continuità di esercizio, sforzo e fatica, ma il risultato di questo lavoro dà gioia, emozione, soddisfazione per la propria crescita e migliora la persona nella comunicazione sociale. A tal fine nella progettazione dell’Offerta Formativa l’Istituto organizza le diverse fasi del fare musica, dall’approccio alla diffusione e al potenziamento, per tutti gli studenti. Lo sviluppo della pratica musicale viene strutturata in modo da prevedere momenti di apprendimento personalizzato, (per singoli allievi o per piccolissimi gruppi) e altri relativi ad attività collettive. Nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria si progettano didattiche musicali integrate e collettive che implicano l’uso, in molteplici funzioni e modalità espressive, del corpo, della voce e degli strumenti didattici. Nella Scuola Secondaria, che si avvale anche dei corsi ad Indirizzo Musicale, si potenzia l’aspetto culturale, la pratica in vari gruppi strumentali, la pratica coreutica e quella di teatro musicale. 97 Il Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 prevede i seguenti progetti e attività: SCUOLA dell’INFANZIA TUTTI I SUONI DELLA TERRA – Scuola Pazienza Musica attraverso la quale esprimere i nostri sentimenti. Suono e musica per favorire la comunicazione interpersonale e attivare i processi creativi. Musica da tradurre in pittura dove forme e colori, ritmo e spazio interpretano le armonie e le intensità emozionali. Un viaggio nella musica per volare sulle ali della fantasia SCUOLA PRIMARIA • Canti sotto l’albero: educazione alla pratica corale e al far musica insieme . • Scuola in festa: momenti di festa, accompagnati da canti. • Progetto Musica: in collaborazione col Maestro E. Fanton Presso la scuola Zanette. Il progetto prevede un avvicinamento al canto corale e una visita al Teatro Malibran o La Fenice a Venezia Attività di Raccordo tra Scuola Primaria e Scuola Secondaria: • Avvicinamento allo strumento: visita attiva degli alunni delle classi quinte per una conoscenza diretta degli strumenti dell’Indirizzo Musicale. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO • Progetto Lezioni-concerto: Lezioni concerto di musica antica “Nell’Antica Fattoria”, Fondazione Benetton Treviso per approfondire la conoscenza musicale. E’ prevista un’uscita mercoledì 16 marzo 2016 dalle 9 alle 10. Progetto indirizzato alle classi prime. • OPERA “Bastiano e Bastiana” di Mozart.: uscita prevista per le classi terze al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto. Obiettivo è l’acquisizione di nuovi mezzi espressivi e lo sviluppo della creatività. 98 • Concerto di Natale (dicembre 2015): partecipazione al concerto di Natale di alcune classi seconde e prime con gli allievi dell’indirizzo musicale. • Partecipazione al Musical Assisi 1204, in collaborazione con l’insegnante di Religione. Tutte le classi seconde assisteranno allo spettacolo organizzato dall’Associazione “Aliestese” presso il Teatro Da Ponte Attività strumentali e vocali dell’indirizzo Musicale per lo sviluppo della collaborazione di gruppo e la verifica delle proprie competenze specifiche musicali: • Saggio di Natale: classici natalizi (Classi dell’Indirizzo Musicale). • Saggi di strumento: saggi di chitarra, flauto, percussioni e pianoforte: musiche d’autore e arrangiamenti, in stile classico, jazz ecc.; esecuzioni individuali e a piccoli gruppi. • Progetto Teatro Nero: sono coinvolti gli alunni delle classi 1^, 2^ e 3^ di pianoforte (18 alunni). E’ prevista un’eventuale partecipazione delle classi di strumento musicale per la parte sonora. Obiettivo è l’acquisizione di nuovi mezzi espressivi e sviluppare la propria creatività. Eventuale drammatizzazione di una fiaba musicale. • Saggio Finale di Musica d’Insieme: esecuzioni di arrangiamenti e brani d’autore; con gruppi misti composti da tutto l’organico strumentale; (Classi dell’Indirizzo Musicale) • 9.6 Uscita alla scuola media di Belluno per esibizione musicale (21/12/2015). EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA 99 La ricerca psicopedagogica ritiene fondamentale personalizzare il processo di insegnamento – apprendimento al fine di garantire il successo formativo. Educare alla cittadinanza significa che la scuola deve fornire supporti adeguati affinché ogni studente sviluppi una identità consapevole, aperta e positivamente critica, nel rispetto della legalità, delle sue fragilità, delle sue aspirazione e dei suoi punti di forza. Attraverso un itinerario scolastico che va dai tre ai quattordici anni, l’istituto intende attivare progetti e percorsi formativi atti a sviluppare, promuovere e potenziare tutte le competenze relative alla cittadinanza al fine costruire negli studenti un profondo senso di condivisione e di legalità, lo sviluppo di un’etica di responsabilità, di consapevolezza e di rispetto verso se stessi e verso gli altri per creare una società “vivibile”. Questo è possibile in vari modi: utilizzando le azioni inclusive attraverso l’applicazione del PAI, attivando percorsi individualizzati anche per i bambini adottati, potenziando i talenti individuali. Tutto ciò permette ad ogni bambino/a di svilupparsi nel migliore dei modi, e rende lo studente di oggi un cittadino responsabile e partecipe nella società di domani. Misure di differenziazione e di sostegno sono utili per ogni tipo di differenza e vanno applicate anche per gli allievi ad alto potenziale cognitivo (gifted), sostenendo le capacità e le problematiche di questi bambini, anche all'interno del loro gruppo "classe". Educare alla cittadinanza significa far partecipe ogni bambino/a a tutte le esperienze possibili: pertanto l’Istituto accoglie il più possibile ogni proposta di progetto o corso formativo proposto dagli enti certificati e dalle associazioni del territorio (vedi Liberi di scegliere- lotta al tabagismo, o progetti SAVNO, Progetto USLL 7 “Muovimondo”, Educazione stradale ecc.). Anche questo anno scolastico, l’Istituto ha progettato percorsi formativi all’educazione alla cittadinanza quali per esempio “Percorso di educazione sessuale, relazionale ed affettività” presso la scuola primaria Sauro, senza dimenticare che tutti i progetti di istituto hanno tra i loro obiettivi quello dell’educazione alla cittadinanza. Tali progetti sono elencati nelle attività dei singoli plessi. 100 Altre attività che rientrano in questo campo sono: E.T. EDUCATION TO TALENT Intende continuare un'iniziativa pilota, iniziata negli anni passati, per affrontare il fenomeno degli allievi ad alto potenziale nella scuola, perché ritiene fondamentale rispondere al diritto delle pari opportunità di tutti i bambini/e nel realizzare le proprie capacità. PROGETTO IN RETE FARE PER IMPARARE: Scuola attiva di democrazia. Attraverso la Rete di Autovalutazione, l’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore, capofila del progetto, organizza attività varie per promuovere l’educazione alla cittadinanza. EDUCAZIONE AL’AFFETTIVITA’ Questo progetto, che interessa più plessi (due scuole primarie classi quinte e la scuola secondaria), prevede un percorso al fine di sostenere gli studenti nella loro crescita e nello sviluppo armonico della loro persona e della loro vita di relazione. PROGETTO: TUTTI A BORDO Questo progetto ha come obiettivo l’identificazione precoce alla dislessia nei bambini della scuola primaria. Il progetto Tutti a bordo” prende avvio dalla considerazione che per i bambini di prima la difficoltà di elaborazione fonologica delle parole è la difficoltà che maggiormente compromette il processo di alfabetizzazione. Il progetto nella fase di ricerca individua i bambini con questa difficoltà; nella fase di azione propone attività specifiche fonologiche in forma giocosa, per ridurre l’incidenza di insuccesso nelle prime fasi di apprendimento. PREVENZIONE ALLA CARIE 101 Nelle scuole della primaria e nelle classi della scuola secondaria, un dentista farà alcuni interventi sulle problematiche odontoiatriche e su come prevenirle insegnando una corretta igiene orale LA CASA DEI LIBRI E DELLE LETTURE Progetto di lettura per tutte le scuole primarie 102 9.7 ATTIVITA’ VARIE ATTIVITA’ CURRICOLARI Nelle classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado dell’Istituto si applicano i curricoli derivanti dalle vigenti indicazioni nazionali, condivisi e approvati dal Collegio dei Docenti. Le programmazioni curricolari sono prodotte da ogni singolo docente e raccolte in uno specifico fascicolo e fanno parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa. Sono a disposizione nella sede centrale dell’Istituto e nei singoli plessi scolastici. Ogni plesso della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria predispone un piano annuale dei progetti che intende attivare nel corso dell’anno scolastico. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI L’Istituto, in attuazione dell’Autonomia Scolastica, arricchisce annualmente il Curricolo Nazionale con attività calibrate sui bisogni ed interessi degli alunni e delle loro famiglie. Tali attività, che si svolgono sia in orario scolastico che extrascolastico, hanno lo scopo di far acquisire le competenze necessarie per esercitare, in futuro, un’effettiva cittadinanza europea. ATTIVITA’ DI RECUPERO Queste attività vengono calibrate in base alle necessità formative e didattiche degli alunni. Qualora si riscontrino difficoltà particolari che necessitano di particolare supporto, vengono organizzati: corsi di recupero in italiano, matematica e, compatibilmente con le risorse a disposizione, lingue straniere (scuola secondaria). progetti di alfabetizzazione in lingua italiana per alunni stranieri Corso di Alfabetizzazione, Potenziamento e Preparazione agli Esami di Licenza. 103 E’ un corso finalizzato a favore degli alunni con cittadinanza straniera. Prevede l’apprendimento di base di elementi della lingua Italiana (Liv.1), il potenziamento linguistico (in particolare della comprensione) l’insegnamento di un efficace metodo di studio e la preparazione didattica fondamentale per il colloquio d’esame. ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO E ORIENTAMENTO Si possono attivare, anche in base a richieste specifiche, attività e corsi di potenziamento di italiano, latino, matematica, lingue straniere e progetti specifici di Istituto e plesso nonché progetti di educazione all'affettività e convivenza civile. ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE IN PRESENZA DI TERZI ALL’ INTERNO DEI PLESSI Sono progettate attività di educazione motoria e psicomotoria (Foscolo, Costella, Sauro), corsi di potenziamento di Lingua Inglese (Costella e Sauro), attività musicale corale (Zanette). Sono altresì previste delle Convenzioni con l’Amministrazione Comunale per garantire la sorveglianza prescuola tramite l’utilizzo di genitori volontari. In numerose occasioni sono presenti a scuola genitori, nonni, fratelli, ex-docenti e volontari che coadiuvano i docenti in particolari attività (castagnata, recite, spettacoli…). Stagisti e tirocinanti prestano la loro opera in forma gratuita ed in base a specifiche convenzioni. In particolare nel Progetto Robotica è prevista la collaborazione con alunni del Liceo “Flaminio” di Vittorio Veneto ai quali verrà rilasciato un attestato di credito formativo a conclusione dell’attività. INCLUSIONE 104 In alcune classi collaborano gli addetti all’assistenza e i mediatori della comunicazione. I mediatori culturali sono previsti in casi specifici ed in presenza di alunni e/o genitori non italofoni. ATTIVITA’ DOPOSCUOLA Attivo presso la Scuola Secondaria di 1° grado “L. Da Ponte”, oltre a quelli presso i plessi della scuola primaria Foscolo, Sauro, Costella. Si svolge in orario pomeridiano con esperti che aiutano i ragazzi nello svolgimento dei compiti assegnati. E’ attivo, inoltre, il servizio mensa. 10. ORGANIZZAZIONE E ATTIVITA’ DEI PLESSI 105 10.1 SCUOLA DELL’INFANZIA La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi, che integra, in un processo unitario, le diverse forme del fare, sentire, pensare e agire del bambino. SCUOLA DELL’INFANZIA “CARLO COLLODI” N° alunni: 53 Sezioni: 2 Docenti: 4 di sezione, 1 di religione Aspetti organizzativi Tempi degli alunni Ore 7.45 – 8.45 Ore 9.00 – 10.30 Ore Ore Ore Ore Ore Ore 10.30-11.45 11.45 – 12.00 12.00 – 13.00 13.00 – 13.30 13.30 13.45 – 15.15 Ore 15.15 – 15.30 Ore 15.30 – 16.00 entrata e accoglienza dei bambini servizi merenda, attività libere, canti, conversazione… attività didattica nei gruppi prima uscita pranzo seconda uscita servizi riposo per i bambini piccoli e medi e attività didattica per i bambini grandi merenda pomeridiana terza uscita Orario di apertura della scuola Dalle 7.45 alle 16.00 Docenti Graziella Tomasella Barbari Silvia Alessandra Fabris Carla Savioli Alessia Nadal Attività Fiduciaria di plesso Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di Religione Cattolica sezioni A A B B Tutte + Pazienza, Rodari,Zavrel LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, sezioni per attività didattiche, biblioteca scolastica, due giardini esterni. 106 PROGETTI E ATTIVITA’ DI PLESSO TITOLO Descrizione PLAY ENGLISH La società multietnica e multiculturale fa emergere il bisogno educativo e formativo relativo alla conoscenza di una seconda lingua. Ritenendo che nel processo di crescita del bambino siano di fondamentale importanza l'acquisizione e il progressivo consolidamento delle competenze comunicative, il progetto è mirato all'acquisizione spontanea della lingua inglese basandosi principalmente sull'ascolto e sulla comprensione e ripetizione. Attraverso la dimensione ludica si creerà un mondo magico dove si parlerà la sola lingua inglese. Questo sarà favorito dal legame affettivo dei bambini con la lingua stessa. LEGGERE FA VOLARE In una società in cui la tecnologia è molto presente e viva nella quotidianità dei nativi digitali, si corre il rischio di non apprezzare più la bellezza di un libro. Con un libro fra le mani, il bambino sperimenta la lettura come scoperta utilizzando i 5 sensi. In una collaborazione scuola-famiglia è previsto il prestito librario in un coinvolgimento affettivo-cognitivo. CONTINUITA’ Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri. Conoscere l'ambiente della scuola primaria. Favorire il passaggio tra i due ordini di scuole. Favorire l'inserimento dei bambini, nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia. ACCOGLIENZA Altre attività organizzate dalla scuola: Festa di San Nicolò con tutti i genitori e nonni presenti a scuola. Verrà a scuola un personaggio vestito da San Nicolò che porterà dei doni ai bambini i quali organizzeranno per l’occasione dei canti, poesie ed un momento di festa. Castagnata. In collaborazione con le famiglie, saranno presenti a scuola dei nonni che cucineranno le castagne da condividere poi in un momento di festa con le famiglie. I bambini prepareranno canti e filastrocche. Carnevale. Il tradizionale “pigiama party” continuerà ad essere presente. I bambini faranno un’attivita’ manuale per preparare la maschera da abbinare al pigiama che indosseranno nel giorno della festa di carnevale. I bambini impareranno anche delle poesie e filastrocche inerenti al periodo. 107 SCUOLA DELL’INFANZIA “ANDREA PAZIENZA” N° alunni: 70 Sezioni: 3 Docenti: 6 di sezione, 1 di religione, 1 di sostegno Aspetti organizzativi Tempi degli alunni Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore 7.45 – 8.45 8.45-9.45 9.45-10.45 10.45-12.00 12.00 – 12.15 12.00 – 13.00 13.00 – 13.20 13.20 – 15.30 Ore 15.30 – 16.00 Entrata e accoglienza alunni Conversazioni, canti e altre attività Servizi, merenda, attività libere in giardino Attività didattiche di gruppo Prima uscita Pranzo Seconda uscita e gioco libero Servizi, riposo per i bambini piccoli e medi, attività per bambini grandi Merenda e terza uscita Orario di apertura della scuola Dalle 7.45 alle 16.00 Docenti Carla Casagrande Laura Tonin Francesca Citron Morena Piccoli Caterina Piai Fiorella Zanus Alessia Nadal Attività Fiduciaria di plesso Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di sezione Insegnante di Religione Cattolica Anita Potenza Sostegno sezioni A A B B C C Tutte + Collodi, Rodari, Zavrel C 108 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Sintetica illustrazione IL GIARDINO DELLA CREATIVITA’ L’arte moderna e contemporanea Un viaggio tra arte e geografia diventano atlante geografico su cui passeggiare lo sguardo, imitando l’andatura dello scienziato che investiga, si sposta si sofferma, raccoglie dettagli per andare oltre e sperimentare nuovi saperi. In collaborazione con: Biennale Educational 2015 Venezia Fondazione Peggy Guggenheim TUTTI I SUONI DELLA TERRA Un viaggio musicale tra arte, colori, forme ed emozioni Musica attraverso la quale esprimere i nostri sentimenti. Suono e musica per favorire la comunicazione interpersonale e attivare i processi creativi. Musica da tradurre in pittura dove forme e colori, ritmo e spazio interpretano le armonie e le intensità emozionali. Un viaggio nella musica per volare sulle ali della fantasia 109 EXPLORING ENGLISH UNA VALIGIA DI LIBRI GIOCO ED ENERGIA CONTINUITA’ NIDO –SCUOLA DELL’INFANZIA CONTINUITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA ACCOGLIENZA Un primo approccio alla lingua inglese per stimolare la curiosità verso mondi diversi, promuovere l’arricchimento del vocabolario e acquisire il concetto di diversità come ricchezza I libri, sorprendenti caleidoscopi di colori, immagini e fantasia, arricchiscono sorprendono ed emozionano. Così si avvicinano i bambini al mondo della lettura Migliorare il linguaggio corporeo e, conseguentemente, il proprio benessere psicofisico attraverso il linguaggio non verbale dello Yoga Dal Nido alla Scuola dell’Infanzia per garantire una continuità minima, costruita sulla condivisione di alcuni momenti di vita, per favorire una prima conoscenza del nuovo ambiente scolastico e delle sue componenti Un momento di raccordo tra i due ordini di scuola, per sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri, per conoscere l’ambiente Scuola Primaria e favorirne il passaggio. Favorire l’inserimento dei bambini nuovi iscritti, alla scuola dell’Infanzia Altre attività organizzate dalla scuola: Castagnata Festa di San Nicolò Carnevale “Gli artisti della Fame” (Festa di Fine Anno) 110 SCUOLA DELL’INFANZIA “GIANNI RODARI” N° alunni: 83 Sezioni: 4 Docenti: 8 di sezione, 1 di religione, 1 sostegno Aspetti organizzativi Tempi degli alunni Ore 7.45 – 8.45 Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore entrata e accoglienza dei bambini e attività libere nelle sezioni appello, calendario, merenda, attività libere attività didattiche per gruppi prima uscita pranzo seconda uscita gioco libero riposo per tutti i bambini piccoli e, a richiesta, per i medi, attività didattica per i bambini medi e grandi terza uscita 8.45 – 10.30 10.30 – 11.45 12.00 12.00 – 13.00 13.00 13.00-13.30 13.30 – 15.30 Ore 15.30 – 16.00 Orario di apertura della scuola Dalle 7.45 alle 16.00 Do dDocenti Augusta Marcolin Doretta Mian Michela Testi Laura Perin Amabile Peruch Laura Buoro Milena Sessolo Lara Tolot Martina Pizzol Alessia Nadal Attività Sezioni Insegnante di sezione A Insegnante di sezione A Insegnante di sezione B Fiduciaria di plesso B Insegnante di sezione C Insegnante di sezione C Insegnante di sezione D Insegnante di sezione D Insegnante di sostegno B Insegnante di Religione Tutte+Pazienza+Collodi Cattolica +Zavrel LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, biblioteca scolastica, due giardini esterni. 111 PROGETTI DI PLESSO LITTLE ENGLISH ARTE GLI ARTISTI SIAMO NOI FRUTTA E VERDURA PROGETTO L2 UN LIBRO PER AMICO CONTINUITA’ ACCOGLIENZA Descrizione Gioioso approccio alla lingua inglese per i bambini dell’ultimo anno al fine per scoprire l’esistenza di lingue diverse e di avvicinarsi giocosamente alla nuova lingua, tramite mascottes, giochi, immagini canti, audio e videocassette ecc. Partecipazione al progetto Frutta e Verdura e alla Festa di Diploma Partecipazione della sezione B (verdi) alla Biennale d’Arte del bambino a Treviso. Laboratorio dove si svolgono con un’opera d’arte inedita. Da gennaio coinvolgimento di tutte le sezioni al progetto ARTE con supervisione delle insegnanti Perin Laura, Peruch Amabile e Testi Michela. Con la collaborazione dei nonni si prevede un’uscita al Mercato del contadino in Piazzale XXV Aprile Realizzazione di un piccolo orto Visita ad azienda agricola Panegai a fine progetto Apprendimento e consolidamento della lingua italiana per bambini stranieri Prestito del libro da gennaio e a maggio uscita in biblioteca Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri. Conoscere l'ambiente della scuola primaria. Favorire il passaggio tra i due ordini di scuole. Favorire l'inserimento dei bambini, nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia. Altre attività: Castagnata 112 Festa della Zucca San Nicolò Carnevale Festa del Diplomi La scatola dei Pensieri (opinioni , proposte e apprezzamenti in forma anonima da lasciare in entrata e condividere successivamente tra genitori e insegnanti) 113 SCUOLA DELL’INFANZIA “Štěpán Zavrel” N° alunni: 30 Sezioni: 1 Docenti: 2 di sezione, 1 di religione Aspetti organizzativi Tempi degli alunni Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore 7.45 – 8.45 8.45 – 9.30 9.30 – 10.15 10.15 – 11.45 11.45 - 12.00 12.00 – 13.00 13.00 - 13.30 13.30 – 13.45 13.45 – 15.15 14.30 – 15.30 15.30 – 16.00 entrata e accoglienza dei bambini attività libere nelle sezioni servizi merenda, attività libere, canti o altre attività. attività didattiche per gruppi prima uscita Pranzo seconda uscita Servizi riposino per i bambini piccoli e medi attività didattica per i bambini grandi terza uscita Orario di apertura della scuola Dalle 7.45 alle 16.00 Docenti Scottà Regina Trevisan Marta Nadal Alessia Attività Insegnante di sezione Fiduciaria di plesso IRC Sezioni A A + Pazienza+Rodari+Collodi LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, biblioteca scolastica, sezione per attività didattica, giardino. 114 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Progetto Biodanza. L’educazione del cuore e della mente S.O.S. PACHAMAMA (terza parte) Descrizione La biodanza detta anche “Danza della vita” si attiva attraverso una metodologia basata sull’associazione musica-emozione-movimento. Con la musica ed esercizi mirati i bambini possono rilassarsi ed esprimere le proprie emozioni in totale divertimento. La danza accompagnata dalla musica, dal ritmo e dalla melodia, aiuta il bambino a scoprire il proprio corpo e quello di chi gli sta vicino, muovendosi in armonia nello spazio senza prevaricare i compagni, in allegria e tranquillità. Viviamo in una società multietnica, multiculturale e multimediale. L'apprendimento della lingua straniera più usata è un importante strumento per affrontare questa complessa realtà. Pachamama è un progetto nato nel 2013 per porre all’attenzione dei bambini la problematica situazione del pianeta terra (Pachamama) e ancora di più per fare in modo che essi maturino un atteggiamento di rispetto per essa. Nel primo anno i bambini hanno scoperto come è nata la Pachamama, la luna e il sole, hanno poi visto la comparsa degli animali e dell’uomo. Nella seconda parte del progetto i bambini hanno affrontato il tema dell’inquinamento attraverso le avventure di un anatroccolo e del racconto di L.Sepulveda “La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare” Nell’ultimo anno i bambini ancora una volta dialogano con la Pachamama e in un momento così difficile parleranno di pace e solidarietà tra i popoli 115 LABORATORI CERAMICA “Tutti gli artisti con la Pachamama” La Pachamama regala ai bambini un materiale naturale nato dalla disgregazione delle sue rocce: la creta. Ancora una volta i bambini grazie alla Pachamama potranno fare nuove esperienze; l’argilla è un materiale morbido facile da manipolare, assume tutte le forme e manipolarla è un’esperienza creativa - sensoriale molto appagante. In questo laboratorio i bambini oltre a rilassarsi, svilupperanno fantasia, immaginazione creatività; affineranno la manualità e matureranno le proprie capacità percettive. CONTINUITA’ Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri. Conoscere l'ambiente della scuola primaria. Favorire il passaggio tra i due ordini di scuole. Favorire l'inserimento dei bambini, nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia. ACCOGLIENZA Altre attività organizzate dalla scuola: Festa Festa Festa Festa dei Nonni di San Nicolò di Carnevale di Fine Anno 116 SCUOLA DELL’INFANZIA “San Giacomo” N° alunni:46 Sezioni: 2 Docenti:4 di sezione, 1 di religione,2 di sostegno Aspetti organizzativi Tempi degli alunni Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore 7.45 – 9.00 9.00 – 10.30 10.30 – 11.40 11.40 – 12.00 12.00 - 12.15 12.00 – 13.00 13.00 - 13.15 13.15 – 13.30 13.30 – 15.15 15.15 – 15.30 15.30 – 16.00 entrata e accoglienza dei bambini attività libere nel salone o cortile Attività didattiche Preparativi per il pranzo prima uscita Pranzo seconda uscita Preparativi per il riposo riposo merenda uscita Orario di apertura della scuola Dalle 7.45 alle 16.00 Docenti Bertagnin Maura Zanchettin Annalisa Serra Daniela Bozzetto Chiara Da Ros Barbara Nadal Alessia Pizzol Martina Coan Marina Attività Sezioni Fiduciaria di plesso A Insegnante di sezione A B Insegnante di sezione Insegnante di sezione p.t B Insegnante di sezione p.t B IRC + Zavrel,Pazienza,Rodari, Collodi e infanzia Rugolo Sostegno B Sostegno B LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, sezione per attività didattica, giardino. 117 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Descrizione GLI ARTISTI SIAMO NOI Percorso di ricerca e sperimentazione nella creatività artistica secondo il metodo “segno-colore” messo in atto dalla pittrice Liana Bottiglieri Calzavara. Tale percorso culminerà nella realizzazione di un’opera esposta a Treviso alla Biennale del Bambino 2016. AMICO LIBRO L’esperto esterno Simone Carnielli farà con i bambini letture animate. ACCOGLIENZA Favorire l'inserimento dei bambini, nuovi iscritti, alla scuola dell'infanzia. E’ un metodo ideato da Dino Maraga, autore per ragazzi. Attraverso la piegatura, lo strappo e il ritaglio del cartoncino favorisce lo sviluppo della manualità e del coordinamento oculo-manuale nel bambino. Condividere con i nonni un momento di festa quale una castagnata CARTONCINO MAGICO FACCIAMO FESTA CON I NONNI Altre attività organizzate dalla scuola: San Nicolò. Carnevale. 118 10.2 SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA “UGO COSTELLA” N° alunni: 90 Classi: 5 Docenti: 13 ORARIO Classe 1^A Classe 2^A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 -12.30 Settimana corta Dal lunedì al venerdì 8.00 – 12.30 Martedì mercoledì e giovedì 13,30-15.00 Classe 3^A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 4^A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 5^A Settimana corta Dal lunedì al venerdì 8.00 – 12.30 Martedì mercoledì e giovedì 13,30-15.00 Gli alunni possono fruire del servizio mensa e doposcuola. LABORATORIO E STRUTTURE Mensa, palestra, biblioteca alunni Insegnante fiduciaria di plesso: Rosa Labriola 119 DOCENTI CLASSE 1^A CLASSE 2^ CLASSE 3^A CLASSE 4^A CLASSE 5^A Giraldi Elena Talamini Sandra Da Ros Monica De Marchi Carmen Cosmo Angelina Labriola Rosa Giraldi Elena Pastre Lara De Marchi Carmen Da Ros Adalgisa Cosmo Angelina Labriola Rosa Durante Cinzia Pastre Lara De Marchi Carmen Da Ros Adalgisa Durante Cinzia Scapin Luisa Dus Francesca De Lucca Marilena De Marchi Carmen Arrigo Nicoletta Scapin Luisa Giraldi Elena De Marchi Carmen Da Ros Adalgisa italiano, storia, inglese, immagine, musica matematica, scienze, geografia, ed. fisica sostegno I.R.C. Italiano matematica, scienze, storia, geografia, immagine Inglese, musica, ed. fisica sostegno I.R.C. attività alternative italiano, immagine, storia, geografia matematica, scienze Inglese, musica, ed. fisica sostegno I.R.C. Attività alternative italiano, storia, inglese, immagine, musica, ed. fisica matematica, scienze, geografia sostegno sostegno I.R.C. italiano, storia, immagine, musica matematica, scienze, geografia, ed. fisica inglese I.R.C. Attività alternative 120 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Descrizione LET’S TALK ENGLISH (corso di potenziamento) Acquisire abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso dalla lingua madre attraverso il parlato di insegnanti madrelingua/bilingue, la ripetizione e la memorizzazione di routine. AUGURI SOTTO L’ALBERO Educare alla pratica corale e al far musica insieme, in clima di condivisione e di festa anche con le famiglie. SAGGIO FINALE “L’ISOLA CHE NON C’E’” COLORIAMO LA SCUOLA Spettacolo di fine drammatizzazioni. GEOMETRIKO Il progetto si basa sul gioco Geometriko, modello didattico sperimentale e laboratoriale. Lo scopo del progetto è quello di rendere più accattivante e innovativo lo studio della geometria piana, stimolando la curiosità, la partecipazione e la motivazione degli alunni stessi. VITTORIO FILM FESTIVAL Fruire del linguaggio cinematografico conoscere realtà diverse PROGRAMMA FUTURO (IL PENSIERO COMPUTAZIONALE) Formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica attraverso la programmazione (coding ), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer. UN PALLONE PER TUTTI Socializzare nei giochi di gruppo Eseguire percorsi e circuiti misti per migliorare anno con danze e Il progetto mira a promuovere un senso di appartenenza che porta a prendersi cura della scuola come luogo che si relaziona con l’esterno attraverso la propria identità e creatività, muovendo dalla sensibilizzazione ai particolari, dalla valorizzazione di festività e tradizioni. per 121 le abilità motorie con la collaborazione della Polisportiva di Costa PIU’ SPORT A SCUOLA Conoscere i fondamenti di alcune discipline sportive tramite istruttori competenti. PIU’ SPORT PER TUTTI (TORNEO DEI QUARTIERI) PROGETTO ULSS 7 “MUOVIMONDO” Giochi e tornei per le classi quinte del territorio in collaborazione con la Polisportiva di Costa. TUTTI A BORDO CELEBRATION ACCOGLIENZA CONTINUITA’ ORIENTAMENTO Altre Incentivare la promozione degli stili di vita sani, con particolare riferimento all’attività fisica e alla sana alimentazione. Individuare precocemente i casi di dislessia Favorire la conoscenza di altre culture e paesi europei, attraverso lo scambio di materiale didattico e foto inerenti alle festività peculiari di ogni nazione. Lo scambio avverrà attraverso la piattaforma E-twinning, chat, e-mail. Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri Conoscere l’ambiente della scuola primaria e secondaria di primo grado. Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola. attività organizzate dalla scuola: Castagnata Halloween San Nicolò Festa di Carnevale Visite e viaggi di istruzione 122 SCUOLA PRIMARIA “UGO FOSCOLO” N° alunni: 111 Classi: 6 Docenti: 12 ORARIO Classe 1^ A Settimana corta Classe 2^A Lunedi e venerdì 8.05 -12.35 Mar-mer-giov 8.05-12.05 13.05-15.05 Lunedi e venerdì 8.05 -12.35 Mar-mer-giov 8.05-12.05 13.05-15.05 Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.05 – 12.35 Settimana corta Lunedi e venerdì 8.05 -12.35 Mar-mer-giov 8.05-12.05 13.05-15.05 Dal lunedì al sabato 8.05 – 12.35 Lunedi e venerdì 8.05 -12.35 Mar-mer-giov 8.05-12.05 13.05-15.05 Settimana corta Classe 3^A Classe 4^A Classe 5^ A Settimana lunga Classe 5^B Settimana corta Gli alunni possono fruire del servizio mensa. LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, biblioteca, laboratorio informatico. Insegnante Fiduciaria di plesso: Giulia Mirizio. 123 DOCENTI CLASSE 1^ CLASSE 2^A CLASSE 3^A CLASSE 4^ A CLASSE 5^A CLASSE 5^B Mirizio Giulia De Conti Emanuela Amato Maria Luisa De Marchi Carmen Mirizio Giulia De Conti Emanuela Amato Maria Luisa PV De Marchi Carmen Bordignon Annalisa Collodel Donatella PV Prevedello Martina De Marchi Carmen Bordignon Annalisa Ballarin Maria Mirizio Giulia De Marchi Carmen De Lucca Marilena Pagliuca Annalisa D’Arcangeli Alessia Ballarin Maria De Marchi Carmen Prevedello Martina Gava Franca Pagliuca Annalisa D’Arcangeli Alessia Ballarin Maria De Marchi Carmen italiano matematica , scienze, musica, inglese, arte e imm. storia, geografia, ed. fisica, att. alternative I.R.C. italiano, inglese matematica , scienze, arte e imm., musica ed fisica, attività alternative storia, geografia I.R.C. italiano, musica, arte e immagine matematica, scienze, inglese storia, geografia, ed. fisica sostegno I.R.C. italiano, musica, arte e imm., ed. fisica matematica, scienze, storia, geografia inglese I.R.C. attività alternative italiano, inglese, arte e immagine matematica, scienze, musica, ed. fisica Storia, geografia I.R.C. sostegno sostegno italiano, inglese, arte e immagine matematica, scienze, musica, ed. fisica Storia, geografia I.R.C. 124 PROGETTI DI PLESSO SCUOLA IN FESTA Promuovere occasioni di incontri con le famiglie in un’ottica di inclusione e socializzazione. TUTTI A BORDO Individuare precocemente i casi di dislessia (classe 1^). PIU’ SPORT PER TUTTI Promuovere il gioco di squadra, valorizzare la competizione come momento d’incontro; solo per la classe quinta. Spettacolo in lingua inglese interattivo solo classi quinte. TEATRO INGLESE PIU’ SPORT A SCUOLA Conoscere i fondamenti di alcune discipline sportive tramite istruttori competenti. UN PALLONE PER TUTTI Avvicinare i bambini agli sport all’aria aperta. Socializzare, cooperare, rispettare le regole e sviluppare l’iniziativa personale. ACCOGLIENZA CONTINUITA’ Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri. Conoscere l’ambiente della scuola primaria. Favorire il passaggio tra i due ordini di scuola. Le attività svolte in collaborazione con la Polizia locale devono aiutare gli alunni ad acquisire comportamenti corretti in strada e nel consorzio civile. Aderiscono le classi 3^, 4 ^ e 5^. EDUCAZIONE STRADALE SAPERECOOP Proposte di educazione al consumo consapevole organizzate da COOP. Aderiscono le classi prima, seconda e terza. KIDS CREATIVE LAB In collaborazione con la fondazione Guggenheim, laboratori per stimolare la creatività dei bambini. Si realizzeranno dei libri ‘pop-up’ ispirati alle opere di Bruno Munari e altri artisti moderni. Tutte le classi 125 ROBOTICA CLASSE TERZA Insegnare a progettare con il coding. ROBOTICA CLASSE QUINTA Costruzione di un robot: percorso interdisciplinare che coinvolge italiano, arte e immagine, scienze, informatica e tecnologia. LINK TO SCHOOL CODING Progetto di gemellaggio con scuole del Kenia, in collaborazione con AMREF, per approfondire il tema del diritto alla salute e a studiare e crescere in un ambiente sano. Tutte le classi Lezioni e attività per l’avvio al pensiero computazionale. 126 SCUOLA PRIMARIA “NAZARIO SAURO” N° alunni: 151 Classi: 8 Docenti: 16 ORARIO Classe 1^A-2^B Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 -12.30 Classe 2^A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 3^ A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 4^A-4^B Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00-12.30 Classe 5^A e 5B Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Gli alunni possono fruire del servizio di trasporto. LABORATORI E STRUTTURE Mensa, palestra, biblioteca alunni, laboratorio informatico. Insegnante Fiduciaria di plesso: Sonia Borsoi 127 DOCENTI CLASSE 1^A Favaro Rosamilli Della Coletta Gabriella Da Ros Adalgisa Zagonel Maria Cecilia Classe 1^B Borsoi Sonia Della Coletta Gabriella Zagonel Maria Cecilia CLASSE 2^A Manzoni Chiara CLASSE 3^A CLASSE 4^A CLASSE 4^B CLASSE 5^A CLASSE 5^B Signorato Erika Favaro Rosamilli Botteon Chiara Da Ros Adalgisa Zagonel Maria Cecilia De Francesco Lucia Signorato Erika Favaro Rosamilli Della Coletta Gabriella Prevedello Martina Da Ros Adalgisa Zagonel Maria Cecilia Da Re Franca Uliana Teresina Borsoi Sonia Gubbiotti Alessia Zagonel Maria Cecilia Da Re Franca Uliana Teresina Borsoi Sonia Gubbiotti Alessia Zagonel Maria Cecilia Zanardo Elisa Casagrande Maria Luigia De Francesco Lucia Signorato Erika Rorato Nadia Gubbiotti Alessia Zagonel Maria Cecilia Casagrande Maria Luigia Manzoni Chiara De Francesco Lucia Signorato Erika Zanardo Elisa Da Ros Adalgisa Zagonel Maria Cecilia Italiano, storia, geog. Arte e immagine, ed. fisica, inglese Matematica, scienze, musica Attività Alternative I.R.C. Italiano, storia, geografia, arte e immagine, musica, inglese Matematica, scienze, ed. fisica I.R.C. Italiano, storia, geografia, arte e immagine, scienze, musica, ed. fisica Matematica Inglese Assistente comunicazione Attività Alternative I.R.C. Italiano, storia, geografia, ed. fisica Matematica, scienze, musica Inglese Arte e immagine Sostegno Attività Alternative I.R.C. Italiano, storia, arte e immagine Matematica, scienze, geografia, ed. fisica Inglese, musica Sostegno I.R.C. Italiano, storia, arte e immagine, musica Matematica, scienze, geografia, ed. fisica Inglese Sostegno I.R.C. Italiano, storia, geografia, inglese Matematica, scienze Arte e immagine, ed. fisica Musica Assistente comunicazione Sostegno I.R.C. Matematica, scienze Storia, geografia, ed. fisica Italiano, arte e immagine Musica Inglese Attività Alternative I.R.C. 128 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Descrizione PROGETTO INGLESE Acquisire abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso dalla lingua madre attraverso il parlato di insegnanti madrelingua/bilingue, la ripetizione e la memorizzazione di routine. PIEDIBUS E MOVING SCHOOL Il progetto Piedibus coinvolge gli alunni nel percorso casa-scuola. Il progetto Moving School si propone di operare per il benessere del bambino trasformando gli spazi scolastici in spazi adeguati ad esperienze di gioco. Agli alunni viene offerta la possibilità di sperimentare materiali che promuovono la pratica del movimento. ORIENTEERING Il progetto è rivolto agli alunni di 4° e 5°, si pone come obiettivo il potenziamento delle attività motorie in un ambiente o territorio cartografato. Prevede una formazione per le insegnanti e l’intervento di un esperto direttamente a scuola. L’associazione che collabora è l’Orienteering di Tarzo. PROGETTO SAVNO Un diario, stampato su carta riciclata, per educare alla raccolta differenziata. Il progetto è dedicato alla diffusione delle buone pratiche di gestione dei rifiuti nelle scuole. CANTI SOTTO L’ALBERO E’ un progetto che riguarda tutte le classi per la realizzazione di uno spettacolo di canti per Natale. BIBLIOTECA ACCOGLIENZA CONTINUITA’ ORIENTAMENTO PERCORSO DI EDUCAZIONE SESSUALE, RELAZIONALE ED AFFETTIVA UN PALLONE PER TUTTI TUTTI A BORDO QUATTRO FOGLI Si continua un lavoro iniziato due anni fa che consiste nel catalogare i libri, inserendo i dati dei singoli volumi nell’apposito programma per biblioteche. Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri Conoscere l’ambiente della scuola primaria e secondaria di primo grado. Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola. E’ un progetto rivolto agli alunni di classe quinta: intende sostenere i ragazzini nella loro crescita integrale, portandoli progressivamente a comprendere la funzione delle emozioni nella vita e il legame tra emozioni e sessualità. Socializzare nei giochi di gruppo Eseguire percorsi e circuiti misti per migliorare le abilità motorie In collaborazione con la Polisportiva di Costa Individuare precocemente casi di dislessia Realizzare e pubblicare un piccolo giornalino con i lavori più significativi degli alunni. 129 ATTENZIONE IN CLASSE CORSO DI RECUPERO LE MANI PARLANO Corso di recupero di alcune abilità con un esperto esterno per attivare strategie attentive Corso di recupero per alcuni bambini di classe 4^ e 5^ Solo per la classe 5^A Il progetto mira a favorire l'integrazione attraverso l'introduzione di un nuovo e più idoneo codice linguistico. Al fine di sviluppare le capacità espressive nei bambini con bisogni educativi speciali e arricchire le capacità relazionali di tutti si avviano gli alunni all’utilizzo del linguaggio visivo-gestuale. 130 SCUOLA PRIMARIA “EMILIO ZANETTE” N° alunni: 75 Classi: 5 Docenti: 13 ORARIO Classe 1A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 2A Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Classe 3A Tempo pieno Dal lunedì al venerdì 8.00 – 16.00 8.00 – 12.30 Settimana lunga Dal lunedì al sabato 8.00 – 12.30 Settimana lunga Dal lunedì al sabato Classe 4A Classe 5A Gli alunni possono usufruire del servizio mensa e trasporto. LABORATORI E STRUTTURE Mensa, 2 palestre (una interna alla scuola e una esterna in via Berlese), biblioteca alunni, laboratorio informatico, 2 aule LIM. Insegnante Fiduciaria di plesso: Carmen Rigo. 131 DOCENTI CLASSE 1^ CLASSE 2^ CLASSE 3^ Modolo Loretta Strazzer Luisa Amato Maria Luisa Casagrande Maria Luigia Azzalini Manuela Modolo Loretta Scalia Concetta Amato Maria Luisa Zagonel Maria Cecilia Cattai Enrica Scalia Concetta CLASSE 4^ Zanette Laura Chirico Enza Zagonel Maria Cecilia Rigo Carmen Giani Paola Zanette Laura Runza Corradina Chirico Enza Azzalini Manuela CLASSE 5^ Rigo Carmen storia, geografia, scienze, attività alternative italiano, ed. fisica inglese, musica, arte e immagine matematica I.R.C. italiano, storia, geografia, scienze, ed. fisica matematica, arte e immagine, attività alternative inglese, musica I.R.C. italiano, storia, arte e immagine, ed. fisica, attività alternative, attività di rinforzo e studio, mensa matematica, scienze, musica, tecnologia, attività di rinforzo e studio geografia, inglese, attività di rinforzo, mensa sostegno I.R.C. italiano, storia, attività alternative matematica, scienze, geografia, arte e immagine, ed. fisica, musica inglese sostegno sostegno I.R.C. Giani Paola Cattai Enrica Italiano, storia, arte e immagine, musica, attività alternative matematica, scienze, ed. fisica geografia Zanette Laura Azzalini Manuela inglese I.R.C. 132 PROGETTI DI PLESSO TITOLO Descrizione IN VIAGGIO Il viaggio come metafora per suscitare negli alunni il desiderio della conoscenza e della scoperta. Percorso interdisciplinare, calibrato in base all’età, svolto sia in classe che collettivamente. Attività previste: la lettura e l’ascolto di fiabe, miti, leggende, testi teatrali il gioco, strumento per conoscere meglio se stessi e gli altri (progetto “Muovimondo Ulss 7”) il movimento affidato a musiche, a danze, ad attività motoria (progetto “Muovimondo Ulss 7” - “Più sport a scuola” – “Torneo dei quartieri” cl. 5°” – “Un pallone per tutti”) l’ ascolto e il canto (canto corale, progetto musica Maestro Elvis Fanton cl.4° e 5° - visita al teatro Malibran o Fenice cl.4° e 5°) disegno e costruzioni per rendere più significativo l’apprendimento i viaggi degli altri (incontri con viaggiatori ed esperti) un viaggio nel passato (argomenti di storia tutte le classi – uscita al Parco del Livelet cl. 3° - 4°) un viaggio negli ambienti (argomenti di geografia e scienze tutte le classi – viaggio nelle regioni italiane: aspetti tipici, luoghi…. cl.5°) un viaggio nel corpo umano (progetto “Affettività” cl.5°) il viaggio dei cibi (visita al Pastificio Sgambaro - progetto di educazione alimentare Ulss 7 – progetto “Frutta nelle scuole” in viaggio con gli animali (progetto Ulss 7 “Conoscere gli animali domestici” – Apicoltore: visita guidata cl.2° - 3°) in viaggio sicuri (educazione alla sicurezza e stradale – visita alla caserma dei Vigili del Fuoco di Conegliano cl. 1°) LET’ S TALK ENGLISH Acquisire abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso dalla lingua madre attraverso il parlato di insegnanti madrelingua/bilingue, la ripetizione e la memorizzazione di routine. Sviluppare un corretto atteggiamento verso gli altri ACCOGLIENZA CONTINUITA’ ORIENTAMENTO 133 Conoscere l’ambiente della scuola primaria e secondaria di primo grado. Favorire il passaggio tra i vari ordini di scuola. Altre attività organizzate dalla scuola: Festa di Halloween Castagnata Festa di Carnevale Festa Finale con coinvolgimento di famiglie Uscite sul territorio Incontri con esperti e/o associazioni 134 10.3 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “LORENZO DA PONTE” N° alunni: 327 Classi: 15 Docenti: 43 ORARIO Orario base: da lunedì a sabato, ore 7.55 – 12.55 Orario indirizzo musicale: da lunedì a sabato, ore 7.55 – 12.55 e due ore pomeridiane (strumento musicale) Orario settimana corta (1^A): da lunedì a venerdì, ore 7.55 – 12.55 con mensa (12.55-13.30) e rientro pomeridiano (13.30-14.30) LABORATORI E STRUTTURE La specificità storica di questa scuola è l’indirizzo linguistico. Gli alunni possono usufruire di un laboratorio di lingue all’avanguardia con collegamento internet e LIM. La scuola è dotata di un laboratorio di informatica, con collegamento Internet. La scuola è, inoltre, fornita di due palestre attrezzate per rispondere alle moderne esigenze dei ragazzi, 4 aule con LIM, e di ampi laboratori di scienze, musica, arte, tecnologia e una biblioteca. Servizio mensa e doposcuola : su richiesta Responsabile di Plesso: Prof. Franco Cespugli 135 Docenti Carnelos Pierina Brescacin Pierpaolo La Causa Loredana Cuculo Enrica Rigo Cristina Ferracin Maria Pia Rova Maria Zanchetta Sabina Boem Sara 1^B 3^A 1^A 2^A 2^A 3^B 2^E 2^C 3^C 2^C 1^B 1^C 1^D 3^E 2^D 1^D 3^D 1^E 3^E 1^C 2^B Lollo Roberta Calderan Giovanni Cespugli Franco Taffarel Carla Busatto Sarah 1^ 2^ 3^ SEZ. A Rotella Marzia 1^ 2^ 3^ A 1^ 2^ 3^ D Piai Lauretta 1^ 2^ 3^ B 1^ 2^ 3^ E De Brida Claudia 1^2^ 3^ C Spagnol Nadia 1^A 1^B 2^C 2^D 2^A 3^A 2^B Pumilia Giuseppe 1^ C3^C 1^D 2^D 3^D 2^A 2^B 2^C Piai Lauretta Messina Salvatore Zanette Marisa Italiano, Storia, Italiano, Storia, Geografia Italiano, Storia, Geografia Italiano, Storia Geografia Italiano, Storia, Geografia Italiano, Storia, Geografia Geografia Italiano, Storia, Geografia Italiano, Storia Geografia Geografia Geografia Geografia Italiano, Storia, Geografia Italiano Storia Italiano, Storia, Geografia Italiano, Storia Geografia Italiano, Storia, Italiano, Storia Italiano, Storia, Geografia 1 ^2^ 3^ SEZ. B 1^ 2^ 3^ SEZ. C Matematica e Scienze 1^ 2^ 3^ SEZ. D 1^E 2^E 3^E 3^B 1^E 2^E 3^E 1^ 2^ 3^ A 2^3^ E Inglese Francese Tedesco Tedesco Spagnolo Tecnologia e Informatica 136 Scaccianoce Agata 1^ 2^ 3^ B 1^ 2^ 3^ C 1^ 2^ 3^ D Tecnologia e Informatica Angelina Bin 1^ E Peccolo Angelo 1^ 2^ 3^ A 2^C 1^E 3^ E Colombara Marisol 1^ 2^ 3^ B 2^E 1^C 3^ C 1^ 2^ 3^ D 1^ 2^ 3^ A 1^ 2^ 3^ E 1^B 2^B 3^B Agnoletto Daniela Arte e Immagine Musica Campodall’Orto Edi Zampieri Andrea De Biasi Marco Vitale Luigi Covre Rita Zigaina Laura Brunelli Luisa 1^ 2^ 3^ C 1^ 2^ 3^ D Corso di Chitarra Corso di percussioni Corso di pianoforte Corso di flauto 1^ 2^ 3^ A 1^ 2^ 3^ E 1^B 2^B 3^B Scarabel Mariano Zanchetta Sabina Leone Valentina Interdonato Natale Bin Angelina De Negri Cinzia 1^2^ 3^ C 1^ 2^ 3^ D 1^ 2^ 3^ A 1^ 2^ 3^ B 1^ 2^ 3^ C 1^ 2^ 3^ D 1^ 2^ 3^ E 3^B 3^A 2^B 1^C 2^E 2^A 3^D De Negri Cinzia Sardella Anna Interdonato Natale Rosa Manuela Leone Valentina Sparacino Nicasia 1^B 2^B 3^B 3^D 3^C 3^B 2^D 3^A Capra Federica 2^C 3^D Bin Angelina 1^A 3^E Cusano Nicola 3^E Barazza Francesca Strumento Educazione Fisica Religione Cattolica Sostegno 137 PROGETTI DI PLESSO TITOLO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ PANE E TULIPANI ADOZIONI A DISTANZA SAGGI DELL'’INDIRIZZO MUSICALE Descrizione Classi seconde. Intervento di due ore da parte della Polizia sull’utilizzo consapevole della rete e dei social network Il progetto consiste in una raccolta di generi di prima necessità non deperibili a favore delle persone bisognose della città di Vittorio Veneto. I beni raccolti verranno consegnati alle associazioni di volontariato (San Vincenzo, Centro aiuto per la vita) presenti sul territorio. Progetto di solidarietà in favore di una comunità rurale del Brasile in collaborazione con l’Associazione “ Operazione Mato Grosso” Tutti gli alunni dell’indirizzo musicale organizzeranno con i loro docenti un percorso didattico strumentale e di musica d’insieme da presentare al pubblico. L’obiettivo è abituare i ragazzi ad esibirsi in modo corretto e controllando la propria emotività I saggi previsti sono: Saggio di Natale, Saggio di strumento e saggio finale di musica d’insieme PROGETTO TEATRO NERO Sperimentazione di una attività teatrale innovativa in dimensione irreale e fantastica. Progetto per gli alunni di classi 1^2^E 3^ di pianoforte. Verrà effettuata la rappresentazione del lavoro svolto. Eventuale partecipazione delle classi di strumento musicale per la parte sonora. PARTECIPAZIONE all’OPERA Viene proposto l’ascolto per potenziare le abilità in di Mozart “BASTIANO E questo ambito. Gli studenti verranno portati a BASTIANA” conoscere nuovi mezzi espressivi. Sono coinvolti gli alunni delle classi terze. GIORNATA DELLA Il progetto prevede di dedicare una giornata alla MATEMATICA matematica: i partecipanti saranno tutti i ragazzi di prima media e alcuni ragazzi di seconda e terza. Le lezioni saranno tenute dal Dottor Giorgio Dendi, già campione mondiale di giochi matematici e allenatore delle squadre italiane di matematica che partecipano ai giochi Internazionali di Parigi. 138 GIOCHI MATEMATICI / Partecipazione alle gare della Matematica OLIMPIADI DELLA Kangourou. Torneo a quiz matematici con MATEMATICA eventuale gara con altre scuole. Partecipano gli studenti di alcune classi, scelti dai docenti di matematica Percorso triennale per aiutare gli adolescenti ad ORIENTAMENTO accettare i cambiamenti in modo consapevole e responsabile e per orientarsi nel mondo scolastico presente e futuro Per tutte le classi. Approfondimento e TEATRO IN INGLESE avvicinamento alla lingua inglese SCAMBIO EPISTOLARE CON Si tratta di uno scambio di lettere in lingua italiana SCUOLA ALTOATESINA con alunni di una scuola di lingua tedesca in provincia di Bolzano. La corrispondenza verrà sviluppata sia nel primo che nel secondo quadrimestre ed è finalizzata alla conoscenza di una realtà culturale a noi vicina caratterizzata dal bilinguismo. Due settimane per tutte le classi a fine estate per ENGLISH CAMP un approfondimento ludico della lingua inglese LIBERI DI SCEGLIERE Prevenzione al tabagismo con attività in classe e con operatori formati e attività laboratoriali a Sarcedo PREVENZIONE ALLA CARIE Incontri con un dentista che spiega a tutti gli studenti i pericoli della carie e la sua prevenzione con una efficace igiene dentaria MATH-UP Per le classi prime: sperimentazione con attività laboratoriali per rendere la matematica più accattivante GEOMETRIKO Geometria attraverso il gioco. Si devono utilizzare le carte. L’autore presenterà questo gioco e insegnerà ai ragazzi le regole e le modalità. Obiettivo è rendere più accattivante la geometria. Classi 3^ A e 3^ E MOODLE Piattaforma per comunicare tra docenti e studenti a distanza. Gli insegnanti possono caricare materiali vari e gli studenti iniziano a lavorare su quei materiali e a comunicare attraverso tale piattaforma MADRELINGUA (inglese e Si prevede in orario curricolare attività in lingua Francese ) straniera con madrelingua in tutte le classi per quanto riguarda la lingua francese; nelle classi seconde per quanto riguarda la lingua inglese. Ogni classe attiverà un percorso di cinque ore. CORSO DI PREPARAZIONE Ha come finalità il potenziamento della lingua ALL’ESAME YLA2 inglese (certificazione del livello di conoscenza della lingua A2, chiamato Waystage). Il corso si configura come una proposta di formazione preparatoria all’esame YLA2-Waystage. Gli studenti che superano l’esame finale conseguono il livello di padronanza A2 (vedi Common European Framework of Reference for 139 Languages). E’ svolto da docenti madrelingua inglese per 30 ore da novembre a maggio. E’ rivolto agli alunni di classe terza. GARA LINGUA INGLESE A Gara interclasse di ascolti e test a scelta multipla PREMI con lo scopo di divertirsi insieme e prepararsi per l’esame. Sono previsti premi per i tre studenti migliori e anche un premio di consolazione per l’ultimo arrivato CONSEGNA DIPLOMI AGLI In due giornate in Aula Magna, il Dirigente STUDENTI LICENZIATI Scolastico distribuisce i diplomi conseguiti a giugno agli studenti licenziati a giugno 2015 alla presenza di genitori e docenti, autorità. Sancisce un momento importante della vita scolastica, e non solo, degli alunni. CODING A SCUOLA Imparare divertendosi attraverso lo studio “digitale”. Obiettivo è avvicinare gli studenti alla “programmazione” digitale. Obiettivo è creare una storia interattiva, animazioni ecc. SCIENZA E TECNOLOGIA: Le classi seconde partecipano ad un concorso per BASTA TABU’ la progettazione di un robot nell’ambito del progetto di robotica ROBOTICA EDUCATIVA Progetto trasversale a tutte le classi. Suddiviso in fasi , il cui obiettivo è imparare a progettare attraverso il pensiero digitale e computazionale PERCORSO AFFETTIVITA’ Nelle classi prime, con la collaborazione dell’USLL. Obiettivo è favorire lo sviluppo armonico della persona e della vita di relazione ALFABETIZZAZIONE Progetto di alfabetizzazione della lingua italiana con potenziamento in riferimento alla comprensione e preparazione agli esami. E’ un intervento a favore degli alunni con cittadinanza straniera PROGETTO AVIS Per le classi terze. Laboratori e/o esperti che presentano questa associazione, l’importanza e le problematiche relative alla donazione del sangue. Il progetto rientra nell’educazione alla cittadinanza TAI CHI In orario curriculare un esperto insegna questo stile interno alle arti marziali cinesi. Obiettivo è far conoscere la filosofia dello stare bene con se stessi MASTERCHEF Attività in lingua francese e preparazioni piatti tipici francesi con video esplicativo. 140 11. CARTA DEI SERVIZI 11.1 ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI (Scuola infanzia-primaria-secondaria di I grado: via dello Stadio 5) Da Settembre a Giugno Dal Lunedì al Sabato dalle 11.00 alle 13.30 Nei mesi di Luglio e Agosto: Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 13.30 Durante le vacanze natalizie e pasquali e nei mesi di luglio ed agosto, gli uffici sono chiusi al pubblico il pomeriggio, il sabato e i giorni prefestivi. Il Dirigente Scolastico riceve il martedì, previo appuntamento telefonico e indicazione della problematica, per ridurre i tempi di attesa per l’utenza. 141 11.2 RILASCIO CERTIFICAZIONI CERTIFICAZIONI ALUNNI Certificati di iscrizioni/frequenza Vengono rilasciati entro il tempo massimo di cinque giorni dalla richiesta. Documenti di valutazione Vengono consegnati dai docenti incaricati o ritirati in segreteria didattica da un genitore o da un incaricato maggiorenne con delega scritta. Copie autentiche di documentazione giacente presso la segreteria, certificati sostitutivi del diploma di licenza media, altre certificazioni vengono rilasciati entro cinque giorni dalla richiesta che, di norma, dovrà essere presentata in forma scritta. Diplomi di licenza Verranno distribuiti dal DS durante una cerimonia ufficiale in Aula Magna, la cui data verrà comunicata per tempo alle famiglie. Per chi non potesse partecipare, la scuola inoltrerà alle famiglie comunicazione scritta in merito ai tempi di ritiro, che potrà essere fatto dai genitori o da persone loro delegate per legge. CERTIFICAZIONI PER IL PERSONALE DIPENDENTE Certificati di servizio e attestazioni Vengono rilasciati entro il tempo massimo di trenta giorni dalla data richiesta. ALBO ON LINE PRESENTE NEL SITO DELL’ ISTITUTO Per la pubblicizzazione di atti e documenti relativi all’attività scolastica, all’organizzazione amministrativa e sindacale. 142 11.3 VALUTAZIONE DEL SERVIZIO E PROCEDURA RECLAMI Il servizio scolastico, data la sua valenza formativa e il carattere non impiegatizio di docenti e capo d’istituto, non può essere misurato come quello di un qualsiasi ente amministrativo. Per una sua valutazione occorrono indicatori di qualità, non direttamente individuabili in base a rapporti di causa-effetto, ma ricavati da analisi sistemiche e sistematiche dei risultati ottenuti e dei processi innescati per ottenerli. Procedura dei reclami I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali o telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti. Il Dirigente Scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde in forma scritta, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del capo d’istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Non si accettano reclami anonimi. 143 Si ringraziano quanti collaborano alle iniziative dell'Istituto e in particolar modo: Il Comune e la Biblioteca di Vittorio Veneto per la partecipazione degli alunni alle iniziative da questi proposte Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso Polizia postale Gli sponsor che ci hanno sostenuto finanziariamente per la realizzazione dei progetti. 144