informacaritas Anno XXIII – Numero 3 15 febbraio 2014 INCONTRO GRUPPI NAZIONALI E COORDINAMENTO COMUNICAZIONE Roma, 27-28 febbraio 2014 pagine 7 e 8 Quindicinale di informazione di Caritas Italiana disponibile nell’area riservata del sito www.caritas.it informacaritas – Quindicinale di informazione di Caritas Italiana disponibile nell’area riservata del sito www.caritas.it – Info: [email protected] – Direttore: Francesco Soddu – Direttore responsabile: Ferruccio Ferrante – Sede legale: via Aurelia 796, 00165 Roma – tel. 06 66177001 – fax 06 66177602 – Autorizz. Trib. di Roma n.125/92 del 29-2-1992 – Sped. Abb. Post. DL. 353 /2003 (Conv. in LG. 46/2004) art. 1 comma 2 DCB Roma Anno XXIII – Numero 3 15 febbraio 2014 indice Appuntamenti 03 Calendario febbraio-marzo 2014 05 Incontri di Caritas Italiana con le Delegazioni regionali Caritas > Da gennaio a marzo 2014 06 Venti di pace per le famiglie della Siria > Un video in tutte le grandi stazioni: 16-22 febbraio 2014 07 Corso di formazione per formatori > Primo incontro: Roma, 17-20 febbraio 2014 08 Incontro dei Gruppi nazionali di Caritas Italiana > Roma, 27-28 febbraio 2014 09 Coordinamento Comunicazione > Roma, 27-28 febbraio 2014 10 Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014 > Terza tappa – Prima opzione: c/o dioc. Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014; seconda opzione: c/o dioc. Matera-Irsina, 17-19 marzo 2014 11 San Massimiliano – X Incontro nazionale dei giovani in servizio civile > Genova, 12 marzo 2014 CON SCHEDA DI ISCRIZIONE 13 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane Con il Vangelo nelle periferie esistenziali > Cagliari, 31 marzo – 3 aprile 2014 CON SCHEDA DI ISCRIZIONE 18 Percorso di formazione Una famiglia con una famiglia > Terzo modulo: Roma, 8-9 aprile 2014 Comunicazioni e Documenti 19 Elenco dei più recenti comunicati stampa di Caritas Italiana 20 Position Paper in materia di immigrazione e del sistema di accoglienza italiano 22 Alluvione Sardegna 2013 23 Oltre Terra Futura 25 Comunicazioni sul servizio civile 26 Appunti (notiziario) 28 MicroProgetti di sviluppo a sostegno delle popolazioni di: Africa; America Latina; Asia e Oceania; Medio Oriente, Nord Africa e Corno d’Africa; Europa > Lista n. 1/14 – Gennaio 2014 Pubblicazioni 30 XXIII Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes 2013 > Tra crisi e diritti umani 31 Sussidi Quaresima-Pasqua 2014 > Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (2 Cor 8, 9) Appuntamenti CALENDARIO FEBBRAIO-MARZO 2014 FEBBRAIO 2014 Inaugurazione Centro operativo e presentazione road map Lampedusa (AG) 1 (sabato) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Basilicata 3 (lunedì) Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014 (seconda tappa) Roma 3 (lunedì) 4 (martedì) 5 (mercoledì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Lazio 6 (giovedì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Campania 7 (venerdì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Calabria 10 (lunedì) Percorso di formazione Una famiglia con una famiglia – Secondo modulo: Chi e come aiuta chi si cura delle famiglie? Roma 12 (mercoledì) 13 (giovedì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Liguria 14 (venerdì) Presidenza Caritas Italiana 17 (lunedì) Corso di formazione per formatori 2013-2014 (primo incontro) Roma 17 (lunedì) 18 (martedì) 19 (mercoledì) 20 (giovedì) Consiglio nazionale Caritas Italiana 18 (martedì) 19 (mercoledì) Roma Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Lombardia 24 (lunedì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Triveneto 25 (martedì) Incontro Gruppi nazionali di Caritas Italiana e Coordinamento nazionale Comunicazione Roma 27 (giovedì) 28 (venerdì) MARZO 2014 Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014 (terza tappa – prima opzione) c/o diocesi di Pescara-Penne 3 (lunedì) 4 (martedì) 5 (mercoledì) Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Umbria 8 (sabato) Roma Incontro Caritas Italiana con Delegazione regionale Caritas Marche 11 (martedì) informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 3 Appuntamenti Calendario febbraio-marzo 2014 Giornata di San Massimiliano: incontro nazionale giovani in servizio civile 12 (mercoledì) Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014 (terza tappa – seconda opzione) c/o diocesi di Matera-Irsina 17 (lunedì) 18 (martedì) 19 (mercoledì) 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane Con il Vangelo nelle periferie esistenziali. «Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (Col 3,12-13) Cagliari 31 (lunedì) 1 aprile (martedì) 2 aprile (mercoledì) 3 aprile (giovedì) Presentazione Rapporto Povertà e 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane Roma 27 (giovedì) informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 4 Appuntamenti INCONTRI DI CARITAS ITALIANA CON LE DELEGAZIONI REGIONALI CARITAS Da gennaio a marzo 2014 Delegazione regionale Caritas ABRUZZO – MOLISE Mercoledì 15 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas PUGLIA Giovedì 16 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas SICILIA Lunedì 20 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas PIEMONTE – VALLE D’AOSTA Giovedì 23 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas SARDEGNA Venerdì 24 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas EMILIA ROMAGNA Mercoledì 29 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas TOSCANA Venerdì 31 gennaio 2014 Delegazione regionale Caritas BASILICATA Lunedì 3 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas LAZIO Giovedì 6 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas CAMPANIA Venerdì 7 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas CALABRIA Lunedì 10 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas LIGURIA Venerdì 14 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas LOMBARDIA Lunedì 24 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas TRIVENETO Martedì 25 febbraio 2014 Delegazione regionale Caritas UMBRIA Sabato 8 marzo 2014 Delegazione regionale Caritas MARCHE Martedì 11 marzo 2014 Per ulteriori informazioni: Ufficio Segreteria di Direzione, tel. 06 66177502 – [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 5 Appuntamenti “VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA” Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana hanno lanciato una Campagna di sensibilizzazione a favore delle famiglie siriane vittime del conflitto. Ferrovie dello Stato condivide questa iniziativa di pace: dal 16 al 22 febbraio in onda un video in tutte le grandi stazioni su 1105 schermi Sono in corso i negoziati per il terribile conflitto che dilania il Paese da tre anni, provocando almeno 130.000 vittime e un immenso fiume di rifugiati nei Paesi vicini. Purtroppo i risultati per ora sono stati quasi nulli e non è arrivata neppure la tanto auspicata tregua. Sono ormai quasi 7 milioni i siriani bisognosi di assistenza, tra profughi in Libano, Giordania, Turchia, Iraq, Egitto, e sfollati interni. Si susseguono inascoltate le richieste, in primis quella di Papa Francesco, per una tregua e per l’apertura di corridoi umanitari. Il Santo Padre ha ricordato «l’encomiabile sforzo di quei Paesi, soprattutto il Libano e la Giordania, che con generosità hanno accolto nel proprio territorio numerosi profughi siriani» (dal Discorso al Corpo Diplomatico del 13 gennaio 2014) e si recherà lui stesso in Medio Oriente nel prossimo maggio per sostenere ogni sforzo per la pace in quella martoriata regione. Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana rilanciano con forza questi appelli e chiedono la ripresa urgente di un dialogo efficace tra tutte le parti in conflitto. Nel contempo proseguono il loro articolato impegno con aiuti concreti alla popolazione locale – nonostante le enormi difficoltà cha nascono da un clima generalizzato di violenza –, oltre a un lavoro di educazione alla pace e alla solidarietà. Nelle scorse settimane anche la sede Caritas di Aleppo, una delle sei dislocate nelle principali località del Paese, poco prima dell’inizio delle distribuzioni di viveri, è stata colpita da un mortaio. Fortunatamente non ci sono state vittime, gli operatori si sono trasferiti nella sede vescovile e le distribuzioni sono riprese. Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana hanno già lanciato varie iniziative di solidarietà a favore delle famiglie siriane. Prima, il 26 e 27 ottobre 2013, in occasione del Pellegrinaggio Mondiale delle Famiglie, per l’assistenza a circa 20.000 siriani, su proposta di Caritas Siria. Poi con la Lega Calcio Serie A e il Coni, durante le partite di calcio della prima giornata di ritorno (18 e 19 gennaio 2014). Ora Ferrovie dello Stato ha condiviso questa iniziativa di pace, che consiste nel mandare in onda un video da domenica 16 a sabato 22 febbraio in tutte le grandi stazioni su 1105 schermi. Lo stesso video è stato presentato in piazza San Pietro il 14 febbraio durante l’udienza del Papa ai fidanzati. Un viaggio che continua, per dar corpo alle speranze di pace. La campagna di comunicazione è stata realizzata con il contributo di Ferrovie dello Stato; il video è di Federico Fazzuoli ed Elisa Greco con immagini dei campi profughi libanesi. PER INFORMAZIONI/DONAZIONI: www.family.va – www.caritas.it informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 6 Appuntamenti CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI Primo incontro: Roma, 17-20 febbraio 2014 Le attività promosse dalle Caritas diocesane richiedono una preparazione e un aggiornamento costante dei propri operatori, per rispondere in modo significativo alla complessità del momento presente. Stimolare la nascita di una comunità di prati- che di formatori/facilitatori Caritas per incrementare la qualità delle offerte formative nelle diocesi e nelle delegazioni DESTINATARI E TEMPI Negli ultimi anni, per garantire questo, le Caritas diocesane stanno valorizzando la professionalità di persone che si occupano della costruzione e conduzione di proposte formative e della facilitazione di momenti di lavoro di gruppo come ad esempio le riunioni, gli incontri, ecc. Caritas Italiana vuole offrire un percorso specifico a quelle Caritas diocesane che intendono avvalersi di questi profili professionali investendo nella formazione di una collaboratrice o un collaboratore per abilitarlo alla progettazione di proposte formative, alla facilitazione di riunioni, di lavori di gruppo e laboratori di apprendimento. OBIETTIVI DEL PERCORSO Incrementare il numero di animatori diocesa- ni capaci di progettare proposte formative per le Caritas diocesane e le Delegazioni regionali Promuovere un approccio alla progettazione formativa e alla facilitazione capace di connettere sensibilità pastorale, professionalità e innovazione Operatori che si occupano, o saranno chiamati a occuparsi, nella propria Caritas diocesana, della costruzione e conduzione di proposte formative e della facilitazione di momenti di lavoro di gruppo. Per favorire lo svolgimento del percorso formativo, il numero dei partecipanti è bloccato sulle 30 persone. Le Caritas diocesane potranno iscrivere una sola persona. Verranno quindi accolte le adesioni in base alla data di iscrizione. L’Ufficio Formazione e Animazione di Caritas italiana si riserva di contattare gli iscritti, per un colloquio preventivo di conoscenza e orientamento rispetto alla specificità della proposta formativa. Primo incontro: Roma, 17-20 febbraio 2014 Secondo incontro: Roma, 3-6 giugno 2014 I lavori inizieranno intorno alle ore 11 del primo giorno e termineranno con il pranzo dell’ultimo giorno. LE ISCRIZIONI SI SONO CHIUSE GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO 2014 Per chiarimenti o informazioni sul corso: Ufficio Formazione e Animazione, tel. 06 66177 221 / 509 – e-mail [email protected] Per informazioni di carattere logistico: Laura Torricelli (segreteria del Servizio Promozione Caritas), tel. 06 66177216 – [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 7 Appuntamenti INCONTRO DEI GRUPPI NAZIONALI DI CARITAS ITALIANA E COORDINAMENTO COMUNICAZIONE Roma, 27-28 febbraio 2014 Il secondo incontro dell’anno pastorale 20132014 dei Gruppi nazionali di Caritas Italiana (Identità Caritas in ambito diocesano e parrocchiale, Promozione Mondialità, Politiche sociali e Welfare) si svolgerà a Roma, presso il Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel (via di Torre Rossa, 94) giovedì 27 e venerdì 28 febbraio 2014. L’incontro è promosso in concomitanza con il Coordinamento Comunicazione (vedi pagina successiva), con cui sono previsti momenti condivisi. 13.00 Pranzo 16.00 NEI SINGOLI GRUPPI NAZIONALI Elaborazione di riflessione e piste di lavoro alla luce di quanto emerso nella mattinata 19.00 Celebrazione eucaristica 20.00 Cena VENERDÌ 28 FEBBRAIO PROGRAMMA GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 10.00 Accoglienza 10.30 Preghiera dell’Ora Media e introduzione ai lavori don Francesco SODDU direttore di Caritas Italiana 11.00 Relazione Come costruire azioni pastorali a partire dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium padre GianPaolo SALVINI già direttore de La Civiltà cattolica 07.30 Preghiera di Lodi e Celebrazione eucaristica 09.00 Condivisione delle piste di lavoro elaborate nei singoli Gruppi nazionali Paolo BECCEGATO vicedirettore di Caritas Italiana Francesco MARSICO responsabile dell’Area nazionale di Caritas Italiana don Salvatore FERDINANDI responsabile del Servizio Promozione Caritas di Caritas Italiana 10.00 Presentazione della Campagna Caritas sul diritto al cibo Una sola famiglia umana, cibo per tutti Confronto in assemblea 13.00 Pranzo Per ulteriori informazioni: Segreteria, tel. 06 66177210 – e-mail [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 8 Appuntamenti COORDINAMENTO COMUNICAZIONE E GRUPPI NAZIONALI DI CARITAS ITALIANA Roma, 27-28 febbraio 2014 Caritas Italiana promuove un Coordinamento degli operatori della comunicazione che si svolgerà a Roma, presso il Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel (via di Torre Rossa, 94), giovedì 27 e venerdì 28 febbraio 2014. L’incontro è promosso in concomitanza con i Gruppi nazionali (vedi pagina precedente), con cui è previsto un momento di apertura condiviso, incentrato sulla presentazione da parte di padre GianPaolo Salvini, già direttore de La Civiltà Cattolica, di alcuni spunti a partire dall’Esortazione apostolica Evangelii gaudium. Sempre insieme ai Gruppi nazionali è prevista anche la presentazione della Campagna sul diritto al cibo, che costituirà la declinazione italiana della Campagna One human family, food for all, lanciata lo scorso 10 dicembre da Caritas Internationalis. Ci sarà spazio poi per un confronto più specifico tra i membri del Coordinamento su linee e obiettivi della Campagna per delineare alcune possibili prospettive di lavoro e di impegno. OBIETTIVI Approfondire l’analisi dell’Esortazione apo- stolica Evangelii gaudium e dei suoi riflessi sull’impegno pastorale, con particolare attenzione all’ambito della comunicazione Aggiornare gli operatori Caritas sulla Campagna per il diritto al cibo e delineare alcune possibili prospettive di lavoro e di impegno Proseguire il confronto su comunicazione e nuovi media, in vista anche dell’incontro di Coordinamento previsto nell’ambito del 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane (Cagliari, 31 marzo-3 aprile 2014) DESTINATARI Operatori dei media Operatori Caritas membri del Coordinamento Comunicazione Operatori di Caritas Italiana impegnati sul tema Per ulteriori informazioni: Ufficio Comunicazione, tel. 06 66177 226 / 502 – e-mail [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 9 Appuntamenti PERCORSO DI FORMAZIONE BASE PER EQUIPE CARITAS DIOCESANA 2013-2014 TERZA TAPPA Prima opzione: c/o diocesi di Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014 Seconda opzione: c/o diocesi di Matera-Irsina, 17-19 marzo 2014 DESTINATARI Nuovi direttori e vicedirettori di Caritas diocesana Nuovi collaboratori diocesani: – con caratteristiche di stabilità (contrattuale per i dipendenti/collaboratori e di durata per i volontari); – con ruoli definiti rispetto ai tre ambiti: promozione Caritas (responsabili Cda, Opr, Lab), promozione umana (responsabili servizio civile, opere segno, progetti 8 X1000, ...), promozione mondialità (educazione alla pace, allo sviluppo e alla tutela dei diritti) e alle due dimensioni organizzative trasversali (segreteria e amministrazione). OBIETTIVI Conoscere l’identità e i compiti della Caritas (in Italia, in diocesi e in parrocchia) Individuare nelle tre attenzioni statutarie (Poveri, Chiesa, Territorio/Mondo) le coordinate per l’azione pastorale della Caritas Acquisire le competenze minime necessarie per organizzare l’attività della Caritas diocesana in riferimento ai compiti e al contesto ecclesiale e civile Acquisire gli elementi base della progettazione e dell’animazione pastorale Caritas: il metodo (ascoltare, osservare, discernere) Sperimentare le modalità di base per lavorare in équipe Acquisire la propensione a pianificare l’attività della Caritas diocesana mediante una lettura del contesto, l’individuazione di bisogni, la selezione delle priorità e il bilanciamento di tempi e risorse disponibili ARTICOLAZIONE E CALENDARIO Il Percorso è strutturato in quattro tappe, per un totale di 12 giornate di lavoro. Ogni tappa prevede obiettivi formativi specifici che concorrono alla costruzione delle competenze necessarie a tutti i membri dell’équipe Caritas diocesana. Tra una tappa e l’altra saranno proposte attività di studio e approfondimento attraverso la piattaforma e-learning “Caritas in formazione”. Ciascuna tappa, secondo una logica di apprendimento e accompagnamento dei partecipanti, è legata alle altre. L’utilità dell’esperienza presuppone quindi la partecipazione all’intero Percorso. PRIMA TAPPA: Roma, 11-13 novembre 2013 SECONDA TAPPA: Roma, 3-5 febbraio 2014 TERZA TAPPA: prima opzione > c/o diocesi di Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014 / seconda opzione > c/o diocesi di Matera-Irsina, 17-19 marzo 2014 QUARTA TAPPA: Roma, 12-14 maggio 2014 TRA QUALCHE GIORNO SARÀ POSSIBILE EFFETTUARE LE ISCRIZIONI ALLA TERZA TAPPA UTILIZZANDO LA PIATTAFORMA E-LEARNING CARITAS IN FORMAZIONE AL SEGUENTE INDIRIZZO WEB: http://formazione.caritasitaliana.it. Per chiarimenti o informazioni sul percorso formativo: Ufficio Formazione e Animazione, tel. 06 66177 221 / 509 – e-mail [email protected] Per informazioni di carattere logistico: Laura Torricelli (segreteria del Servizio Promozione Caritas), tel. 06 66177216 – [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 10 Appuntamenti X INCONTRO NAZIONALE DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE Fraternità, fondamento e via per la pace Genova, 12 marzo 2014 Nella pagina seguente, SCHEDA DI ISCRIZIONE SCADENZA ISCRIZIONI: MARTEDÌ 4 MARZO 2014 Promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile nel giorno in cui si ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza al servizio militare nel 295 d.C., l’annuale incontro nazionale dei giovani in servizio civile si svolgerà a Genova mercoledì 12 marzo 2014. Sarà l’occasione per riflettere insieme sul tema della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2014, Fraternità, fondamento e via per la pace, e sul contributo che il servizio civile può dare in ordine alla realizzazione della fraternità e della pace. Tre i luoghi dell’incontro: i lavori della mattinata si terranno presso il Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio); nel pomeriggio si svolgeranno dei percorsi di pace e fraternità attraverso i caruggi del centro storico; la Santa Messa conclusiva sarà celebrata nella cattedrale di San Lorenzo e presieduta da S.Em. Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova. Il Tavolo Ecclesiale Servizio Civile è composto da: Caritas Italiana Fondazione Migrantes Ufficio nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese Ufficio nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro Servizio nazionale per la Pastorale Giovanile Azione Cattolica Italiana Acli Agesci Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII Per ulteriori informazioni: Ufficio Servizio civile tel. 06 66177 265 / 267 / 423 e-mail [email protected] Confcooperative-Federsolidarietà Cenasca-Cisl Centro Sportivo Italiano Volontari nel mondo-Focsiv Gavci Federazione Scs/Cnos Cdo Opere Sociali Anspi Unitalsi informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 11 GIORNATA DI SAN MASSIMILIANO X INCONTRO NAZIONALE DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE GENOVA, MERCOLEDÌ 12 MARZO 2014 SCHEDA DI ISCRIZIONE INVIARE A Caritas Italiana - Via Aurelia 796 - 00165 Roma Ufficio Servizio Civile Fax 06 66177602 – e-mail [email protected] ENTRO MARTEDÌ 4 MARZO 2014 DATI PARTECIPANTE (Nel caso di gruppi indicare il nominativo del responsabile e il numero dei partecipanti) COGNOME E NOME DIOCESI ENTE INDIRIZZO CITTÀ TEL E-MAIL Numero partecipanti …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………….. CEL PROVINCIA ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. FAX CAP ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. (compreso il responsabile) MEZZO DI TRASPORTO TRENO indica se possibile la stazione di arrivo BRIGNOLE e l’orario indicativo: indica se possibile l’orario di arrivo: indica se possibile l’orario di arrivo: P. PRINCIPE ........................................................................................... PULLMAN AEREO AUTO ANNOTAZIONI ........................................................................................... ........................................................................................... ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. (Indica qui anche eventuali presenze parziali: ci aiuterai ad evitare sprechi di materiali e di cibo) PERNOTTAMENTO La Segreteria Operativa della giornata è a disposizione per supportare chi avesse eventuale necessità di individuare un luogo per il pernottamento. Il costo del pernottamento è a carico dei partecipanti. SEGRETERIA OPERATIVA Arcidiocesi di Genova / Caritas Diocesana / Area Giovani e Servizio Civile CAMPO BASE DON PIERO TUBINO – VIA LORENZO STALLO 10 GENOVA – TEL E FAX 010 500724 [email protected] – 3481530057 Informativa ex D. Lgs. N. 196/03 – Tutela della privacy ……………………………………………….. I suoi dati saranno trattati da Caritas Italiana per la registrazione della richiesta. Il conferimento dei dati è facoltativo; in assenza di consenso gli stessi non verranno utilizzati per adempimenti ulteriori rispetto a quelli connessi alla richiesta in oggetto. Titolare del trattamento è Caritas Italiana, con sede a Roma, via Aurelia n. 796, la quale effettua il trattamento anche con modalità informatiche. Potrà esercitare i diritti di accesso, integrazione, correzione, opposizione, cancellazione dei suoi dati scrivendo alla sede di Caritas Italiana. Acconsento al trattamento dei dati Non acconsento al trattamento dei dati …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… firma Appuntamenti Il 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane si svolgerà a Quartu Sant’Elena (Ca) da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile 2014 . Titolo: Con il Vangelo nelle periferie esistenziali. «Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (Col 3,12-13). far prendere consapevolezza ai partecipan- ti dell’importanza di educarci per educare al ministero della prossimità, capace di abitare i tanti contesti della marginalità esistenziale e generare la cultura dell’incontro e dell’accoglienza; fornire contenuti e indicazioni che vadano Il Convegno riprende il cammino svolto a partire da quello di Montesilvano (PE) del 2013 e prelude al Convegno ecclesiale nazionale che si terrà a Firenze nel 2015 sul tema In Gesù Cristo il nuovo umanesimo, che implicherà un previo percorso di preparazione a più livelli. Obiettivi del Convegno delle Caritas diocesane sono: a sviluppare le attività di carità portate avanti dalle Caritas diocesane sul territorio, in modo che abbiano il valore di educare il singolo e la comunità alla consapevolezza che l’altro che si trova nelle situazioni più disperate ci appartiene, in quanto a ognuno viene chiesto di essere il custode di suo fratello (cfr. Genesi 4,1-16); favorire una partecipazione attiva e pro- duttiva da parte dei convegnisti. PROGRAMMA NOTE ORGANIZZATIVE SCHEDA DI ISCRIZIONE (scadenza iscrizioni: venerdì 28 febbraio 2014) PROPOSTE POST-CONVEGNO informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 13 Appuntamenti 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane PROGRAMMA MERCOLEDÌ 2 APRILE LUNEDÌ 31 MARZO 08.30 Preghiera e lectio 16.00 Preghiera di apertura 09.30 Gruppi di confronto per il discernimento comunitario Saluti delle autorità Prolusione S.E. Mons. Giuseppe MERISI presidente di Caritas Italiana 17.30 Pausa 18.00 Relazione teologico-pastorale Enzo BIANCHI priore della Comunità di Bose 20.30 Cena MARTEDÌ 1 APRILE 08.30 Preghiera e lectio padre Maurizio TEANI s.j. 09.30 Gruppi di confronto per il discernimento comunitario 12.00 Convegno ecclesiale 2015 In Gesù Cristo il nuovo umanesimo Comunicazione di S.E. mons. Cesare NOSIGLIA arcivescovo di Torino e presidente del Comitato preparatorio del Convegno 13.30 Pranzo 16.00 Tavola rotonda Con il Vangelo nel centro dell’Europa Intervengono: S.E. mons. Youssef SOUEIF arcivescovo di Nicosia e presidente di Caritas Cipro Jorge NUÑO MAYER segretario generale di Caritas Europa 18.30 Celebrazione eucaristica 20.00 Cena 13.00 Pranzo GIOVEDÌ 3 APRILE 16.00 Relazione socio-culturale Chiara GIACCARDI docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano 08.30 Preghiera di lodi 17.00 Pausa 09.00 Sintesi della riflessione nei Gruppi di confronto per il discernimento comunitario 17.30 Confronto assembleare 09.45 Pausa 18.30 Celebrazione eucaristica presso il Santuario N.S. di Bonaria Presiede: S.E. mons. Arrigo MIGLIO arcivescovo di Cagliari 10.00 Piste di lavoro per un cammino comune mons. Francesco SODDU direttore di Caritas Italiana 20.00 Cena in città 11.15 Celebrazione eucaristica 12.30 Pranzo e partenze informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 14 Appuntamenti 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane NOTE ORGANIZZATIVE DESTINATARI – Direttori e ai membri dell’équipe delle Caritas diocesane (max 1+4 persone). SEDE DEL CONVEGNO – Complesso turistico alberghiero Setar – Via Lipari, 1/3 – Località S’Oru e Mari – 09045 Quartu Sant’Elena (CA) INIZIO E TERMINE DEI LAVORI – Il Convegno inizierà alle ore 16.00 di lunedì 31 marzo e terminerà alle ore 12.30 di giovedì 3 aprile. INDICAZIONI UTILI Il pagamento dell’intera quota di partecipazione dovrà essere effettuato in base alla scelta della camera (singola o doppia) secondo le quote sotto riportate. Si ricorda che gli alberghi assegnano le camere a partire dalle ore 12.00 del giorno di arrivo e per il giorno di partenza le stesse dovranno essere liberate entro le ore 10.00. I sacerdoti e i diaconi sono pregati di portare camice e stola per le Celebrazioni eucaristiche. QUOTA A PERSONA PER CHI SOGGIORNA La quota prevede il trattamento di pensione completa, dal pranzo di lunedì 31 marzo al pranzo di giovedì 3 aprile (non frazionabile). quota iscrizione + pensione completa in camera singola € 300,00 quota iscrizione + pensione completa in camera doppia € 220,00 a persona aggiunta letto bambino (3/12 anni) con pensione completa € 150,00 PER CHI NON SOGGIORNA quota iscrizione € 40,00 pasto singolo € 20,00 Le schede di iscrizione (vedi pagina successiva) con allegata fotocopia del bonifico, dovranno pervenire entro venerdì 28 febbraio 2014 a: Hotel Setar, Via Lipari, 1/3 – Località S’Oru e Mari 09045 Quartu Sant'Elena (CA) email [email protected] – fax 070 4600928 Le quote dovranno essere versate tramite bonifico bancario presso UniCredit IBAN IT 74 O 02008 05206 000401100715 intestato a Caritas Italiana Causale: Convegno nazionale Caritas diocesane Qualora, dopo la trasmissione delle conferme, la Caritas diocesana annullasse delle camere confermate, la stessa sarà tenuta a pagare una penalità pari al: 30% per le camere annullate da 10 a 3 giorni prima dell’inizio del soggiorno; 50% per le camere annullate da 3 giorni fino al giorno prima dell’inizio del soggiorno. Nessun rimborso è previsto per cancellazioni richieste il giorno prima dell’arrivo e per il mancato arrivo. I partecipanti le cui prenotazioni giungeranno dopo il 28 febbraio, potranno essere sistemati in hotel di categorie diverse con altri prezzi e ubicati nella città di Cagliari. BAMBINI Come lo scorso anno, per chi desidera portare i propri figli, ci sarà un servizio gratuito di animazione in contemporanea ai lavori del Convegno. Chi fosse interessato è pregato di compilare la scheda specifica e inviarla alla segreteria di Caritas Italiana (e-mail [email protected] fax 06 66177602). PER ULTERIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI Ci si potrà rivolgere alla Segreteria della Caritas Italiana (e-mail [email protected] – tel. 06 66177210 – cell. 348 3979978), in particolare alla Sig.ra Elisa Raffaelli, mentre per le iscrizioni e il pagamento delle quote all’Hotel Setar (e-mail [email protected]; tel 070 892031 – fax 070 4600928). PER CHI DESIDERA FERMARSI DOPO IL CONVEGNO Per chi desidera fermarsi anche dopo il Convegno l’Hotel applicherà per il soggiorno gli stessi prezzi. Ci sarà la possibilità di organizzare un’escursione a Nora o a Barumini (vedi pagina 18) segnalando la propria adesione alla Delegazione regionale Caritas della Sardegna. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 15 SCHEDA DI ISCRIZIONE Allegare copia del bonifico bancario (vedi modalità di pagamento) e inviare la scheda a HOTEL SETAR Fax 070 4600928 – E-mail [email protected] ENTRO VENERDÌ 28 FEBBRAIO 2014 37° CONVEGNO NAZIONALE DELLE CARITAS DIOCESANE Con il Vangelo nelle periferie esistenziali «Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (Col 3,12-13) Cagliari – Da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile 2014 DATI PARTECIPANTE Cognome e nome Indirizzo (via, cap, città, prov.) Tel. Fax Diocesi Cell. E-mail Ruolo QUOTE Camera singola Camera doppia insieme a Quota di iscrizione + pensione completa in camera singola Quota di iscrizione + pensione completa in camera doppia Aggiunta letto bambino 3-12 anni con pensione completa Quota di iscrizione (per chi non soggiorna) Quota di iscrizione + n. pasti (per chi non soggiorna) € 300,00 € 220,00 a persona € 150,00 € 40,00 € 40,00 + € 20,00 a pasto MODALITÀ DI PAGAMENTO L’iscrizione al convegno si intende confermata solo con il versamento della quota mediante: bonifico bancario presso UniCredit, IBAN IT 74 O 02008 05206 000401100715 intestato a Caritas Italiana – causale: Convegno nazionale Caritas diocesane MODALITÀ DI ARRIVO Auto propria Nave Aereo – Aeroporto di Cagliari Giorno e ora Data Firma del direttore della Caritas diocesana Informativa ex Lgs n.196/03 tutela della privacy – I dati personali raccolti in questa scheda saranno trattati per la registrazione dell’iniziativa e per elaborazioni di genere statistico. Acconsento al trattamento Firma del partecipante PROPOSTE DI VISITA POST‐CONVEGNO A CURA DELLA DELEGAZIONE REGIONALE CARITAS DELLA SARDEGNA per info: [email protected] Barumini dista da Cagliari circa 63 km. A Barumini è situata l’importantissima area archeologica Su Nuraxi. I COSTI SONO I SEGUENTI: Noleggio autobus 54 posti (quota individuale) Biglietto di ingresso all’area archeologica (tariffa per gruppi min. 20 persone) Pranzo presso un ristorante nei pressi dell’area archeologica (menù turistico) TOTALE QUOTA PROCAPITE € 8,50 € 8,00 € 15,00 € 31,50 Nora dista da Cagliari circa 40 km L’antica città di Nora è collocata su un promontorio, il capo di Pula, separato dalla terraferma da un istmo che si estende in due punte: a ovest Sa Punta ‘e Su Coloru, a est la Punta del Coltellazzo, di fronte all’isoletta omonima. L’area è dominata dalla torre spagnola del Coltellazzo, in una posizione di grande valore paesaggistico. Le testimonianze della città fenicio‐punica sono state in parte coperte o cancellate dalla sistemazione della città avvenuta in età romana. Le strutture oggi visibili sono, infatti, pertinenti in prevalenza proprio alla fase romana del sito. I COSTI SONO I SEGUENTI: Noleggio autobus 54 posti (quota individuale) Biglietto di ingresso all’area archeologica (tariffa per gruppi min. 20 persone) (Comprende: Visita Nora, visita mostra Aquae e visita Torre Coltellazzo) Pranzo presso un ristorante nei pressi dell’area archeologica (menù turistico) TOTALE QUOTA PROCAPITE ‐ I costi esposti sono IVA compresa ‐ La spesa relativa agli autobus potrebbe essere ridotta € 8,50 € 7,00 € 15,00 € 30,50 Appuntamenti PERCORSO DI FORMAZIONE “UNA FAMIGLIA CON UNA FAMIGLIA” Sostenere le famiglie fragili con azioni di prossimità Terzo modulo: Roma, 8-9 aprile 2014 Giunge al suo secondo incontro il percorso di formazione Una famiglia con una famiglia. Avviata lo scorso novembre, questa proposta intende offrire un supporto formativo agli operatori diocesani interessati a potenziare le esperienze di aiuto alle famiglie in difficoltà. Il percorso è rivolto alle Caritas diocesane e agli uffici diocesani di pastorale familiare che hanno già esperienze in corso o progettazioni in fase di avvio in questo ambito. Il percorso formativo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Paideia di Torino, si sviluppa in tre moduli di due giornate ciascuno. ARTICOLAZIONE DEI MODULI PRIMO MODULO ROMA, 20-21 NOVEMBRE 2013 Chi e come aiuta le famiglie? A questo modulo hanno partecipato 41 operatori provenienti da 27 Caritas diocesane. Il focus è stato posto sulle modalità di intervento in favore delle famiglie con particolare attenzione per le forme di aiuto che vedono protagoniste le famiglie stesse. SECONDO MODULO ROMA, 12-13 FEBBRAIO 2014 Chi e come aiuta chi si cura delle famiglie? A questo modulo hanno partecipato 27 operatori provenienti da 19 Caritas diocesane. Il focus è stato posto sull’analisi dei fattori costitutivi e regolativi degli interventi in favore delle famiglie e sulle strategie per sostenere chi si prende cura delle famiglie in situazioni di difficoltà. TERZO MODULO ROMA, 8-9 APRILE 2014 La relazione e il progetto di aiuto tra famiglie In quest’ultimo modulo sarà posta al centro dell’attenzione e del confronto l’esperienza concreta di famiglie che aiutano altre famiglie in modo informale e in contesti di forte prossimità. Sarà possibile per i partecipanti condividere esperienze per coglierne gli elementi di maggiore rilevanza e quelli più complessi e delicati, che concernono sia il contenuto del progetto di aiuto – in riferimento a come lo si costruisce e sviluppa – sia la dimensione relazionale dell’aiuto. Il percorso è coordinato da Roberto Maurizio, psicologo e pedagogista, con pluriennale esperienza nell’ambito della progettazione sociale, di percorsi di sviluppo di comunità e di coinvolgimento/sostegno delle famiglie. Gli iscritti al percorso riceveranno nelle prossime settimane indicazioni specifiche per iscriversi al secondo modulo. Per informazioni: Ufficio Solidarietà Sociale tel. 06 66177 221 / 419 e-mail: [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 18 Comunicazioni e Documenti ELENCO DEI PIÙ RECENTI COMUNICATI STAMPA DI CARITAS ITALIANA CS congiunto | 14 febbraio 2014 VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana proseguono la campagna di sensibilizzazione a favore delle famiglie siriane vittime del conflitto. Ferrovie dello Stato condivide questa iniziativa di pace: dal 16 al 22 febbraio in onda un video in tutte le grandi stazioni su 1105 schermi. Lo stesso video è stato presentato oggi in piazza San Pietro durante l’udienza del Papa ai fidanzati. CS 1 | 07 febbraio 2014 SUD SUDAN SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE Da Caritas aiuti di emergenza e un rinnovato impegno per promuovere il dialogo e la pace CS congiunto | 30 gennaio 2014 LAMPEDUSA: INAUGURAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO CARITAS-MIGRANTES La road map di Caritas Italiana e della Fondazione Migrantes a seguito dell’appello di Papa Francesco CS congiunto | 16 gennaio 2014 VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA 18-19 gennaio 2014, per la prima volta nei campi di calcio di Serie A, Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana con Lega Calcio Serie A CS 40 | 18 dicembre 2013 SARDEGNA: UN MESE FA LE ALLUVIONI Caritas Italiana resta accanto alle Caritas e alla popolazione colpita CS congiunto | 16 dicembre 2013 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’AUDIOLIBRO CON TESTI SU GRAZIELLA FUMAGALLI “È COMPITO MIO” Martedì 17 dicembre 2013 ore 11.45 a Roma presso Sala Marconi – Radio Vaticana TUTTI I COMUNICATI IN VERSIONE INTEGRALE SU www.caritas.it Per ulteriori informazioni: Ufficio Comunicazione, tel. 06 66177 226 / 502 – e-mail [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 19 Comunicazioni e Documenti Mercoledì 12 febbraio 2014, una delegazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, guidata dal presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e presidente di Migrantes, S.E. Mons. Francesco Montenegro e dal sottosegretario Cei, don Bassiano Uggè, è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Filippo Patroni Griffi e da alcuni collaboratori. Tema al centro della discussione la situazione difficile di Lampedusa e le misure di accoglienza delle persone migranti che sbarcano sull’isola, con 10 proposte concrete di intervento urgente per far fronte alla situazione. Di seguito il documento, firmato da mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, e mons. Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana. Position Paper IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E DEL SISTEMA DI ACCOGLIENZA ITALIANO In riferimento alla materia di Protezione internazionale e alla organizzazione del Sistema di accoglienza sul territorio italiano, gli Organismi Pastorali della Conferenza Episcopale Italiana, Caritas e Migrantes, sottopongono all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana il presente documento, contenente una breve analisi del fenomeno delle migrazioni forzate insistente sul nostro territorio nazionale e alcune proposizioni relative a criticità che si ritengono prioritarie e, pertanto, necessitanti di un supplemento di attenzione specifica da parte delle Istituzioni italiane. ANALISI DEL CONTESTO Il costante flusso di migrazioni forzate provenienti dal Nord Africa ha fortemente sollecitato il nostro sistema nazionale di accoglienza che in più occasioni ha mostrato delle debolezze a cui si è fatto fronte con interventi di carattere emergenziale. La cosiddetta “Emergenza Nord Africa” è stata in tal senso paradigmatica e gli effetti di quella vicenda si stanno ancora riverberando sui territori che, contestualmente, stanno affrontando il peso di nuovi arrivi che non sembrano più fermarsi nemmeno durante la stagione invernale. Fermandoci ad analizzare la situazione della Sicilia e di Lampedusa, certamente l’ampliamento del sistema di accoglienza Sprar e l’iniziativa Mare Nostrum costituiscono due importanti risposte a un fenomeno che per lungo tempo è stato sottovalutato. È evidente, però, che l’avvicinarsi della stagione estiva potrebbe nuovamente esporre il nostro paese ad una grave crisi nel sistema di accoglienza e quindi di tutela dei cittadini stranieri che scelgono di attraversare il Mediterraneo. Per questo, oggi come nel passato, le organizzazioni che rappresentiamo mettono a disposizione risorse e mezzi per sostenere lo sforzo istituzionale volto a dare delle risposte sul fronte dell’accoglienza e tutela dei migranti. In tal senso vogliamo ricordare la recente apertura di un presidio permanente presso l’isola di Lampedusa, il lavoro educativo nel Comprensorio scolastico dell’isola e la forte presenza della rete ecclesiale (Caritas, Migrantes, Istituti religiosi e Associazioni) nel sistema Sprar. Infine ci preme ricordare la difficile situazione in cui versano alcuni Centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati presenti in Sicilia tra cui Mineo, per il quale si chiede un intervento urgente per riportarlo ad una situazione di normalità. PROPOSIZIONI Il quadro nazionale ed europeo non è sembrato negli ultimi anni in grado di formulare un quadro di risposte organiche al fenomeno migratorio chiaro e definito. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 20 Comunicazioni e Documenti Position Paper Caritas e Migrantes Alla luce di quanto sopra, si propongono le seguenti azioni: 1. revisione delle politiche di accesso al territorio italiano e facilitazione del rilascio dei visti presso le ambasciate italiane all’estero, che dovranno necessariamente essere rafforzate per adempiere il compito. 2. Revisione nelle procedure di affidamento in gestione dei Centri di accoglienza, evitando il sistema delle gare al ribasso, ma favorendo sistemi di accoglienza integrata che diano priorità alla qualità dell’accoglienza e all’impatto sociale della stessa. 3. Maggiori controlli nei confronti delle strutture di accoglienza e applicazione di sanzioni in caso di violazione delle Convenzioni. Lampedusa e Linosa: 4. Rigida applicazione del Modello Lampedusa: 48/72 ore e veloce trasferimento Cpsa di Lampedusa: coinvolgimento dell’Amministrazione comunale e di Organizzazioni di volontariato e umanitarie extra Progetto Praesidium. Massima attenzione sull’efficace funzionamento del Cpsa di Lampedusa, assicurando che non vi siano “soluzioni di continuità” rispetto all’accoglienza dignitosa di tutte le persone che arrivano via mare sull’isola. Gli stessi celeri trasferimenti dovrebbero avvenire comunque avendo assicurato alla persona il soddisfacimento dei suoi diritti umani fondamentali e basilari (cibo, vestiario, screening sanitario, igiene). Riteniamo infatti che la massima attenzione delle istituzioni europee e dei mass media nei confronti dell’isola debba spingere le istituzioni italiane a vigilare e garantire il più efficiente funzionamento del Cpsa. Nell’immediato e nello specifico, in relazione ai lavori di ristrutturazione del Cpsa attualmente in corso, si rende auspicabile una rivisitazione degli spazi prevedendo: a. spazio per trattamenti sanitari straordinari; b. spazio ricreativo; c. spazio riservato per minori e donne; d. spazio mensa al coperto che sia capace di accogliere effettivamente il numero dei migranti presenti e di garantire che essi possano consumare i propri pasti al riparo dalle intemperie. 5. Affido momentaneo, in caso di sovraffollamento del Cpsa, di minori e categorie vulnerabili in favore di famiglie lampedusane. 6. Maggiore attenzione al fenomeno del trafficking sin dallo sbarco e potenziamento delle figure di mediatori e operatori umanitari competenti. Relativamente alle iniziative da intraprendere invece nei confronti del contesto sociale lampedusano, in considerazione dello straordinario ed eccezionale impatto sociale che il fenomeno dell’immigrazione ha nei confronti dello stesso, si ritiene inoltre di dover riconoscere particolare attenzione al sostegno alla realizzazione di un piano regolatore e sociale per l’isola di Lampedusa, che ripensi gli spazi e i luoghi della salute, della scuola, in particolare, vista l’inadeguatezza delle strutture. A tale scopo si propone: 7. Il potenziamento del presidio sanitario locale che, già inadeguato a far fronte alle esigenze della popolazione autoctona, si trova a dover fronteggiare emergenze sanitarie legate alla popolazione migrante in transito. 8. L’apertura all’interno del Presidio Sanitario locale di un reparto di ginecologia-ostetricianeonatologia che possa consentire alle donne lampedusane di essere seguite durante la gravidanza e di partorire sull’isola in sicurezza e, contestualmente, di garantire assistenza alle donne migranti arrivate in stato di gravidanza o di accertare episodi di violenza sessuale subiti durante il viaggio. 9. L’attenzione alle problematiche legate a traumi che le persone migranti che arrivano sull’isola vivono, con particolare riguardo alle situazioni di violenze, prevedendo appositi servizi di supporto psicologico e di mediazione socio-culturale. 10.La ristrutturazione urgente e l’ampliamento del Presidio scolastico dell’Isola, così che possa prevedere attività e sostegno ai minori in età scolare che arrivano sull’isola. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 ROMA, 12 FEBBRAIO 2014 Fondazione Migrantes Caritas Italiana 21 Comunicazioni e Documenti ALLUVIONE SARDEGNA 2013 In seguito alla circolare del 13 gennaio nella quale venivano descritte le progettualità che Caritas Italiana intende attuare a sostegno delle diocesi della Sardegna colpite dall’alluvione del novembre scorso, riportiamo l’elenco delle offerte finora giunte in Caritas Italiana dalle singole diocesi/ Caritas diocesane. Delegazione Regionale Caritas Sardegna, a inviare con sollecitudine il proprio contributo a Caritas Italiana attraverso: Rinnoviamo l’invito alle Caritas diocesane che volessero sostenere tali interventi, condivisi con la inviando anche copia del bonifico (o suoi estremi) alla e-mail [email protected]. conto corrente bancario c/o UniCredit IBAN: IT88 U020 0805 2060 0001 1063 119 intestato a CARITAS ITALIANA Causale: ALLUVIONE SARDEGNA 2013 Per informazioni e comunicazioni: don Andrea La Regina (Ufficio Macroprogetti), tel. 06 66177421 – 348 2880270 – email [email protected] Elenco offerte “Alluvione Sardegna 2013” giunte a Caritas Italiana dalle diocesi (agg. 5 febbraio 2014) Diocesi/Caritas diocesana Importo Acerenza 35,00 Acireale 1.070,00 Adria – Rovigo 550,00 Alba 16.200,00 Albano 550,00 Arezzo – Cortona – Sansepolcro 1.285,50 Ariano Irpino – Lacedonia 5.160,00 Ascoli Piceno 8.000,00 Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino 2.100,00 Avellino 2.655,00 Avezzano 3.750,00 Benevento 7.943,00 Bolzano – Bressanone; Bozen – Brixen 10.000,00 Caltanissetta 750,00 Camerino – San Severino Marche 4.729,00 Carpi 2.044,00 Casale Monferrato 2.520,00 Cassano all’Jonio 2.000,00 Cesena – Sarsina 20,00 Faenza – Modigliana 6.020,00 Fiesole 9.442,00 Forlì – Bertinoro 5.750,00 Genova 2.710,00 Gubbio 2.500,00 Imola 4.476,00 Ivrea 1.595,00 Diocesi/Caritas diocesana Locri – Gerace Lodi Lucera – Troia Modena – Nonantola Mondovì Montecassino Napoli Orvieto – Todi Otranto Perugia – Città della Pieve Pistoia Porto – Santa Rufina Ragusa Ravenna – Cervia Reggio Calabria – Bova Rieti Saluzzo Sulmona – Valva Susa Teano – Calvi Treviso Tursi – Lagonegro Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado Vallo della Lucania Verona informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 Importo 1.365,00 4.245,50 1.000,00 32.047,00 26.750,00 5.000,00 2.085,00 945,00 3.000,00 1.179,00 4.365,00 4.869,00 2.500,00 1.073,00 6.900,00 2.780,00 10.000,00 1.000,00 20.000,00 6.000,00 4.687,00 3.000,00 6.500,00 4.800,00 28.000,00 22 Comunicazioni e Documenti OLTRE TERRA FUTURA Fondazione Culturale Responsabilità Etica – Acli – Arci – Caritas Italiana – Cisl Fiera delle Utopie Concrete – Legambiente – Adescoop Quella del 2013 è stata la decima edizione di vogliamo provare a costruire con il nostro Terra Futura. Un percorso nato all’indomani agire quotidiano. Ancor prima, dobbiamo del primo Social Forum Europeo di Firenze, capire come portare queste tematiche nelper unire teoria e pratica. Da una parte una l’agenda politica e come renderle prioritarie a riflessione sulle grandi sfide che il pianeta si tutti i livelli, da quello locale a quello nazionatrovava ad affrontare, dall’altra le buone pratile alle istituzioni europee e internazionali. che di chi dal basso sperimenta quotidianamente soluzioni concrete. Ma in questi dieci Terra Futura, nei suoi 10 anni di vita, è stato anni Terra Futura è stato molto di più: un uno dei pochi luoghi dove questi temi hanno luogo di incontro tra cittadini, imprese, ammitrovato cittadinanza e una elaborazione originistratori locali, esperti e curiosi. Ancora, un nale, anche in virtù delle diverse esperienze e momento per tenere insieme ispirazioni che hanno animail livello locale, quello nazio- «Si è quindi deciso to i partner che l’hanno prodi dichiarare conclusa nale e quello internazionale. mossa. l’esperienza di Terra Futura, proponendo di avviare una fase riflessiva e di elaborazione comune» In questi dieci anni molto è cambiato. Diverse questioni su cui Terra Futura è nata sono più vive e urgenti che mai. Pensiamo alla necessità di ripensare ai modelli di consumo; a una finanza che ha perso di vista il proprio ruolo di strumento al servizio della società; ai problemi ambientali e ai cambiamenti climatici; e l’elenco potrebbe continuare. Nello stesso momento, nuove sfide e un mondo in continua e rapida evoluzione ci impongono di riflettere sul percorso fatto fino a oggi, sull’aumento delle disuguaglianze non più solo tra Nord e Sud del mondo, ma prima ancora all’interno delle nostre società, fortemente sollecitate da una crisi di cui ancora non si vede la fine. Non basta riflettere sui nostri consumi, ma dobbiamo interrogarci sui modelli di produzione, su quali beni e servizi siano necessari nel prossimo futuro, su quali forme di economia, di politica, di società Tuttavia, Terra Futura ha dovuto fare i conti anche con elementi di sostenibilità interna dell’evento, tanto di carattere economico quanto di tenuta della formula: il difficile equilibrio fra la parte fieristica e quella culturale ha subito il logoramento del tempo e il riverbero degli effetti della crisi sull’impegno di enti pubblici e del privato sociale. I primi elementi di crisi del format ci sono apparsi visibili e abbiamo ritenuto che fosse meglio affrontarli adesso, con una riflessione a tutto tondo per definirne le possibili evoluzioni, piuttosto che lasciarli maturare e doverli subire. Terra Futura è, ancora all’altezza della sua decima edizione, un evento vitale, denso di pensiero innovativo e di potenziali sviluppi positivi: questo è il momento migliore per fermarci, riflettere e cercare nuove strade. Per questi motivi i partner che hanno dato vita e promosso Terra Futura hanno deciso che informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 23 Comunicazioni e Documenti MicroProgetti di sviluppo dopo l’edizione che si è svolta a maggio 2013 alla Fortezza da Basso di Firenze era necessario chiudere un ciclo decennale, per avviare un percorso di riflessione. Un percorso partecipato, che parta dal basso, dai territori, che sappia intercettare e coinvolgere anche altri partner e soggetti sociali, per capire tutti insieme se e in che direzione andare, per non disperdere ma anzi valorizzare l’esperienza costruita in questi dieci anni. Si è quindi deciso di dichiarare conclusa l’esperienza di Terra Futura, proponendo di avviare una fase riflessiva e di elaborazione comune, con i tanti espositori, relatori, visitatori che hanno dato vita a questi straordinari dieci anni, per provare ad immaginare, tutti assieme, una nuova e diversa esperienza che, ripartendo da quanto costruito in questi dieci anni, sia in grado di raccogliere e rilanciare le sfide del futuro. Chiederemo a tutti coloro che ci hanno seguito o incrociato in questi anni di interloquire con noi, di stimolarci a costruire una diversa occasione di lavoro, di esprimersi su altre proposte di impegno per un mondo diverso di cui ancora sentiamo un urgente bisogno. Nelle prossime settimane assieme al mondo culturale che ha promosso Terra Futura, con i componenti del comitato scientifico che ha lavorato in questi anni e con gli Enti Locali che l’hanno sostenuta, inizieremo a delineare questa nuova strada e stabiliremo momenti di confronto e di riflessione su nuove idee e stimoli che possano aiutarci oggi nelle riflessioni e nello sviluppo di azioni concrete per il cambiamento. Per proposte e riflessioni potete contattarci all’indirizzo [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 24 Comunicazioni e Documenti COMUNICAZIONI SUL SERVIZIO CIVILE TRASMISSIONE DOCUMENTAZIONE Le Caritas diocesane che hanno avviato progetti di servizio civile il 3 febbraio devono inviare la documentazione di rito in formato esclusivamente elettronico, avendo cura di conservare gli originali cartacei. Andranno scannerizzati, per ciascun volontario, i seguenti documenti: contratto completo firmato dal volontario e dal responsabile, documento d’identità, modulo comunicazione domicilio fiscale, documento d'identità, codice fiscale, modulo Iban compilato e firmato. Tutta la documentazione andrà inviata ai referenti regionali che provvederanno a trasmetterla a Caritas Italiana. MONITORAGGIO PRIMO MESE Si ricorda alle Caritas diocesane che hanno avviato i propri progetti lo scorso 3 febbraio che entro il primo mese di servizio tutti i volontari devono compilare il questionario cartaceo previsto dal Sistema di monitoraggio e valutazione (“QV1 – Questionario volontari 1° mese”). Il testo aggiornato del questionario da somministrare è disponibile nell’Area riservata del sito www.caritas.it (Servizio civile e obiezione di coscienza > Sistema di accesso, selezione e monitoraggio). Le Caritas diocesane sono invitate a raccogliere tutti i questionari compilati e a inoltrarli al referente regionale per la trasmissione sintetizzata a Caritas Italiana. Resta inteso che i questionari compilati NON vanno inviati a Caritas Italiana. SAN MASSIMILIANO Si svolgerà a Genova il X incontro nazionale dei giovani in servizio civile organizzato ogni anno dal Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile nella giornata, il 12 marzo, che la Chiesa dedica alla memoria di San Massimiliano di Tebessa, “patrono” degli obiettori di coscienza. Nei prossimi giorni saranno inviate tutte le informazioni relative alla giornata. Le Caritas diocesane con progetti che si avvieranno il prossimo 3 febbraio sono invitate sin da subito ad organizzare la più ampia partecipazione possibile dei giovani in servizio. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito del Tesc: www.esseciblog.it. Scheda di iscrizione a pag. 12 Per ulteriori informazioni: Ufficio Servizio civile, tel. 06 66177 265 / 267 / 423 – e-mail [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 25 Comunicazioni e Documenti ppunti ISTAT Per il sesto anno consecutivo, l’Istat ha pubblicato Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, che offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano. Gli indicatori sono raccolti in 19 settori per un totale di 120 schede. Tra gli indicatori segnaliamo quello dedicato alle condizioni economiche delle famiglie, con 4 schede: Incidenza della povertà (assoluta e relativa), Diseguaglianza nella distribuzione del reddito, Indicatore sintetico di deprivazione, Livello di soddisfazione per la situazione economica. Il testo completo: http://noi-italia2014.istat.it. L’IMPRESA SOCIALE A STRASBURGO Il 16 e il 17 gennaio si è svolta a Strasburgo la Conferenza della Commissione Europea sull’impresa sociale Imprenditori sociali: prendete la parola! Al termine, i partecipanti hanno redatto la “Dichiarazione di Strasburgo” per l’impresa sociale, una piattaforma di proposte per promuovere l’impresa sociale e il contributo che dà in Europa. Info: http://ec.europa.eu/eusurvey/runner/strasbourg-declaration?surveylanguage=en. DOSSIER OPG Il numero di gennaio di Mosaico di pace, rivista mensile di Pax Christi, ospita un dossier dedicato alla realtà degli Ospedali psichiatrici giudiziari. Il dossier è stato curato da Caritas Italiana. Info: www.mosaicodipace.it. PARLAMENTO EUROPEO E SENZA DIMORA L’assemblea del Parlamento europeo del 16 gennaio 2014 ha approvato una risoluzione su una strategia dell’Ue per i senzatetto. La risoluzione parte da alcuni presupposti: «che la condizione di chi è senza fissa dimora costituisce una violazione della dignità umana e dei diritti umani; che avere un alloggio è un’esigenza umana fondamentale e un presupposto indispensabile per una vita dignitosa e per l’inclusione sociale; che il problema dei senzatetto è diventato una priorità della politica dell’Ue di lotta contro la povertà, nel quadro della strategia Europa 2020 e della sua iniziativa faro Piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione sociale, nonché nell’ambito del pacchetto d’investimenti sociali dell’Ue; che, tuttavia, gli attuali livelli di povertà ed esclusione sociale minacciano di vanificare l’obiettivo della strategia Europa 2020 di ridurre di almeno 20 milioni il numero delle persone che si trovano o rischiano di trovarsi in uno stato di povertà e informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 26 Comunicazioni e Documenti Appunti (notiziario) di esclusione sociale; che la condizione dei senzatetto costituisce la forma più estrema di povertà e indigenza e che negli ultimi anni ha registrato un aumento praticamente in tutti gli Stati membri; che gli Stati membri più gravemente colpiti dalla crisi economica e finanziaria stanno assistendo a un aumento senza precedenti del fenomeno dei senzatetto». Il testo completo della risoluzione: www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P7-TA-2014-0043&language=IT&ring=B7-2014-0011. LA GIUSTIZIA IN ITALIA Si sono svolte lo scorso 21 gennaio alla Camera dei Deputati le annuali Comunicazioni del guardasigilli sull’amministrazione della Giustizia. Nel suo intervento il ministro Cancellieri ha fatto il punto sullo stato della giustizia in Italia nel 2013, sulle riforme varate e i provvedimenti in cantiere per migliorarne l’efficienza. Contestualmente, il ministro ha depositato la Relazione ministeriale sull’amministrazione della Giustizia nel 2013. Il testo della Relazione: www.giustizia.it/giustizia/it/mg_6_1_1.wp?contentId=NOL980845. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 27 Comunicazioni e Documenti MICROPROGETTI DI SVILUPPO A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI DI: AFRICA; AMERICA LATINA; ASIA E OCEANIA; MEDIO ORIENTE, NORD AFRICA E CORNO D’AFRICA; EUROPA Lista n. 1/14 Gennaio 2014 AFRICA CAMERUN ACQUA > AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO MP 280/13 – € 5.000 – Tre pozzi e tre abbeveratoi nella zona Bec-de-Canard, diocesi di Yagoua Il MicroProgetto prevede la perforazione di 3 pozzi, la costruzione di 3 abbeveratoi, l’acquisto di piante da frutto a beneficio delle comunità rurali di tre villaggi (Nouldayna, Gaslawa e Goufka) nell’area di Bec-de-Canard (estremo nord del paese). La popolazione non ha sufficiente acqua potabile per uso domestico né per l’agricoltura e l’allevamento. La perforazione dei pozzi e la costruzione degli abbeveratoi sarà accompagnata da una preparazione della popolazione alla gestione dell’acqua e dei pozzi stessi. La disponibilità di acqua potrà permettere anche l’avvio della coltivazione di un frutteto. MADAGASCAR SCUOLA > ATTREZZATURE MP 285/13 – € 3.800 – Fornitura di banchi e sedie per la scuola di Andranomadio, diocesi di Toamasina Il MicroProgetto prevede l’acquisto di 100 banchi bi-posto, 5 cattedre e 5 sedie per gli insegnanti. I bambini del quartiere periferico di Andranomadio non dispongono di nessuna scuola pubblica. Chi può permetterselo manda i propri figli nelle scuole private, lasciando i più poveri fuori dal ciclo educativo. Nella parrocchia del Sacro Cuore (che nel 2012 ha accolto 90 bambini con notevoli difficoltà didattiche) sono state costruite 4 aule provvisorie. Si prevedono molte presenze per l’anno 2013-14. Il vescovo si è impegnato nella costruzione di una scuola vera e propria (in grado di resistere anche ai frequenti cicloni), ma occorre arredare tali aule con scrivanie, sedie e banchi per garantire una istruzione primaria alla popolazione locale. AMERICA LATINA ARGENTINA LAVORO > GIOVANI MP 290/13 – € 4.500 – Acquisto macchinari per laboratorio di cioccolatini, diocesi di Mercedes-Luján Il MicroProgetto prevede l’acquisto e l’installazione di una macchina riempitrice ed elaboratrice di cioccolatini a favore di un gruppo di 10 giovani che lavorano già manualmente presso il laboratorio del cioccolato della Mariapoli. La comunità, fondata 44 anni fa dal Movimento dei Focolari, richiama ogni anno circa 10.000 giovani da tutto il continente sudamericano. I giovani partecipano a vari laboratori sia per mantenersi durante il loro soggiorno, sia per imparare un mestiere con cui sostenersi al momento del rientro nel proprio paese natale. La Mariapoli rappresenta un momento formativo umano, culturale e di fede. I macchinari richiesti aumenteranno la produzione ed eviteranno movimenti ripetitivi, dannosi anche alla salute dei giovani stessi. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 28 Comunicazioni e Documenti MicroProgetti di sviluppo PERÙ LAVORO > GIOVANI MP 292/13 – € 5.000 – Attrezzature per il corso professionale di cucina, diocesi di Piura Il MicroProgetto prevede l’acquisto di attrezzature per il corso di cucina del Centro di formazione professionale a Piura (scaffalature, 2 cucine a gas a 4 fuochi, mixer, frigorifero, forno a microonde, pentolame, filtri per l’acqua, stoviglie, bollitori, ecc.). Il Centro offre la possibilità ai giovani di accedere a corsi di formazione come il corso di cucina, che permetterà a ragazze e ragazzi di imparare a preparare i piatti locali e nazionali e di avviare un’attività lavorativa nel settore alimentare. La popolazione della parrocchia è di 2.496 abitanti, con un alto tasso di disoccupazione e una denutrizione cronica fra i bambini che sfiora il 52%. ASIA THAILANDIA INTERCULTURA > GIOVANI MP 294/13 – € 4.700 – Attrezzature per Centri linguistici a favore di lavoratori migranti Il MicroProgetto prevede l’acquisto di materiali e attrezzature per i Centri linguistici in 4 province thailandesi, a beneficio di 1050 immigrati, provenienti soprattutto dal Myanmar. Il primo ostacolo per i migranti birmani è proprio la lingua, scritta e parlata. Il sostegno ai Centri linguistici permetterà loro di frequentare i corsi e potersi inserire più facilmente nel mercato del lavoro thailandese. INDIA LAVORO > DONNE MP 300/13 – € 2.050 – Avvio di un allevamento di capre per donne vedove, diocesi di Varanasi, Uttar Pradesh Il MicroProgetto prevede l’acquisto di 120 capre, la formazione per il loro allevamento e la commercializzazione del latte. Beneficiarie dirette saranno 30 donne vedove e 122 figli completamente a loro carico che vivono al di sotto della soglia di povertà. Il gruppo di donne è stato selezionato dalle 6 missioni del distretto di Ballia. A ogni vedova saranno donate 4 capre e sarà fatta la formazione per avviare l’attività di auto-sostentamento familiare, attraverso la vendita del latte eccedente. Per ulteriori informazioni: Ufficio MicroProgetti, tel. 06 66177 255 / 228 / 245 – e-mail [email protected] Per sostenere i MicroProgetti di Caritas Italiana, riportare nella causale il rispettivo codice (es.: “MP 200/13”). Si può versare il proprio contributo tramite: c/c postale n. 347013 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – IBAN: IT 29 U 05018 03200 000000011113 UniCredit, via Taranto 49, Roma – IBAN: IT 88 U 02008 05206 000011063119 Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – IBAN: IT 06 A 03359 01600 100000012474 Banco Posta, viale Europa 175, Roma – IBAN: IT 91 P 07601 03200 000000347013 CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando a Caritas Italiana, tel. 06 66177001, orario di ufficio informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 29 Pubblicazioni XXIII RAPPORTO IMMIGRAZIONE CARITAS E MIGRANTES 2013 Tra crisi e diritti umani EDIZIONI TAU GENNAIO 2014 PAGINE: 346 È DISPONIBILE ANCHE UN VOLUMETTO DI SINTESI DI 48 PAGINE Nel 2013 Caritas Italiana e Fondazione Migrantes inaugurano una nuova fase della loro collaborazione sugli studi e gli approfondimenti in materia di mobilità verso l’Italia. Dopo 30 anni di immigrazione nel nostro Paese, i due organismi della Conferenza Episcopale italiana hanno ritenuto di intraprendere un nuovo percorso per lo studio della mobilità che privilegi l’osservazione delle varie realtà locali partendo dalla ricca rete delle sedi diocesane fino ad arrivare ai vari riferimenti istituzionali e associativi sul territorio nazionale e internazionale. Il tema scelto per questa edizione è Tra crisi e diritti umani, e rappresenta il filo conduttore delle cinque sezioni del Rapporto. Tra esse, spiccano Fatti, numeri e immagini (racconto ragionato dei principali avvenimenti del 2013 nel settore dell'immigrazione), Approfondimenti tematici (affidati a studiosi, su crisi internazionali, povertà, lavoro, fede, tratta), Approfondimenti regionali (con dati sulle realtà regionali e dalle sedi Caritas locali, rappresentativi del capillare lavoro socio-pastorale in atto), l’Appendice giuridica e un Glossario (per informare sulle novità in ambito legislativo e offrire aggiornamenti terminologici e lessicali). Superando l’ottica prettamente statistico-quantitativa nella lettura del fenomeno migratorio per aprirsi a un’analisi più qualitativa – si legge nell’introduzione – il volume si presenta più agile e di natura maggiormente divulgativa e particolarmente attento a far emergere l’ordinaria presenza immigrata in Italia e nei singoli territori raccontandone le specificità, le diverse caratteristiche oltre che i diversi progetti portati avanti, senza trascurare l’analisi dei punti di forza e delle debolezze rintracciate dagli operatori Caritas e Migrantes nelle diverse realtà territoriali. Per ulteriori informazioni: Ufficio Immigrazione, tel. 06 66177 251 / 424 / 425 – [email protected] informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 30 Pubblicazioni SUSSIDI QUARESIMA-PASQUA 2014 Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (2 Cor 8, 9) EDIZIONI CITTÀ NUOVA GENNAIO 2014 OPUSCOLO PER LE FAMIGLIE; ALBUM PER I BAMBINI; POSTER; SALVADANAIO I SUSSIDI QUARESIMA-PASQUA 2014 POSSONO ESSERE ORDINATI SOLO ATTRAVERSO LA CASA EDITRICE CITTÀ NUOVA. INFO SU www.caritas.it La frase della seconda lettera ai Corinti è stata scelta dal Papa per il suo messaggio in occasione di questo tempo quaresimale: «Cari fratelli e sorelle, in occasione della Quaresima, vi offro alcune riflessioni, perché possano servire al cammino personale e comunitario di conversione. Prendo lo spunto dall’espressione di san Paolo: “Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2 Cor 8, 9). L’Apostolo si rivolge ai cristiani di Corinto per incoraggiarli ad essere generosi nell’aiutare i fedeli di Gerusalemme che si trovano nel bisogno. Che cosa dicono a noi, cristiani di oggi, queste parole di san Paolo? Che cosa dice oggi a noi l’invito alla povertà, a una vita povera in senso evangelico?». I sussidi proposti da Caritas Italiana in collaborazione con Città Nuova Editrice offrono alcuni spunti per il tempo di Quaresima ispirandosi proprio a questo messaggio che si conclude con un’esortazione all’impegno e alla condivisione: «Lo Spirito Santo, grazie al quale “[siamo] come poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto” (2 Cor 6, 10), sostenga questi nostri propositi e rafforzi in noi l’attenzione e la responsabilità verso la miseria umana, per diventare misericordiosi e operatori di misericordia». OPUSCOLO PER LE FAMIGLIE A partire dalla Parola di Dio della liturgia di Quaresima e delle principali feste pasquali, viene dato ampio spazio: al messaggio del Papa per la Quaresima; alla testimonianza di don Peppe Diana, parroco a Casal di Principe, a 20 anni dalla sua uccisione per mano della camorra; ai “poveri” e a chi si impegna accanto a loro; alla campagna Una sola famiglia umana, per non dimenticare, in questo tempo di crisi, la povertà nel mondo. ALBUM PER I BAMBINI Aggiustiamo il mondo. Aggiustiamo i cuori. «Spesso le umanità cadono a pezzi, ma attraverso la custodia e la relazione, invece, questi pezzi si possono ricomporre». È l’idea alla base di questo racconto interattivo di Cosetta Zanotti. I bambini sono invitati a partecipare, “aggiustando” un oggetto che rappresenta le nostre fragilità che, grazie a Gesù «si possono ricomporre per diventare un’opera d'arte, come Dio ci ha sempre pensato!». POSTER I poveri in cammino in questa immagine non sono soli, nonostante la silenziosa vastità che li circonda. SALVADANAIO Uno strumento semplice per chi intende accompagnare il cammino della Quaresima con un gesto concreto di solidarietà. informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014 31