informacaritas
Anno XXIII – Numero 3
15 febbraio 2014
INCONTRO GRUPPI NAZIONALI
E COORDINAMENTO
COMUNICAZIONE
Roma, 27-28 febbraio 2014
pagine 7 e 8
Quindicinale di informazione di Caritas Italiana
disponibile nell’area riservata del sito www.caritas.it
informacaritas – Quindicinale di informazione di Caritas Italiana disponibile nell’area riservata del sito
www.caritas.it – Info: [email protected] – Direttore: Francesco Soddu – Direttore responsabile: Ferruccio
Ferrante – Sede legale: via Aurelia 796, 00165 Roma – tel. 06 66177001 – fax 06 66177602 – Autorizz. Trib. di Roma n.125/92
del 29-2-1992 – Sped. Abb. Post. DL. 353 /2003 (Conv. in LG. 46/2004) art. 1 comma 2 DCB Roma
Anno XXIII – Numero 3
15 febbraio 2014
indice
Appuntamenti
03
Calendario febbraio-marzo 2014
05
Incontri di Caritas Italiana con le Delegazioni regionali Caritas
> Da gennaio a marzo 2014
06
Venti di pace per le famiglie della Siria > Un video in tutte le grandi
stazioni: 16-22 febbraio 2014
07
Corso di formazione per formatori > Primo incontro:
Roma, 17-20 febbraio 2014
08
Incontro dei Gruppi nazionali di Caritas Italiana
> Roma, 27-28 febbraio 2014
09
Coordinamento Comunicazione > Roma, 27-28 febbraio 2014
10
Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014 >
Terza tappa – Prima opzione: c/o dioc. Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014;
seconda opzione: c/o dioc. Matera-Irsina, 17-19 marzo 2014
11
San Massimiliano – X Incontro nazionale dei giovani in servizio civile
> Genova, 12 marzo 2014 CON SCHEDA DI ISCRIZIONE
13
37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane Con il Vangelo
nelle periferie esistenziali > Cagliari, 31 marzo – 3 aprile 2014
CON SCHEDA DI ISCRIZIONE
18
Percorso di formazione Una famiglia con una famiglia
> Terzo modulo: Roma, 8-9 aprile 2014
Comunicazioni e Documenti
19
Elenco dei più recenti comunicati stampa di Caritas Italiana
20
Position Paper in materia di immigrazione e del sistema
di accoglienza italiano
22
Alluvione Sardegna 2013
23
Oltre Terra Futura
25
Comunicazioni sul servizio civile
26
Appunti (notiziario)
28
MicroProgetti di sviluppo a sostegno delle popolazioni di: Africa;
America Latina; Asia e Oceania; Medio Oriente, Nord Africa e Corno
d’Africa; Europa > Lista n. 1/14 – Gennaio 2014
Pubblicazioni
30
XXIII Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes 2013 >
Tra crisi e diritti umani
31
Sussidi Quaresima-Pasqua 2014 > Si è fatto povero per arricchirci
con la sua povertà (2 Cor 8, 9)
Appuntamenti
CALENDARIO FEBBRAIO-MARZO 2014
FEBBRAIO 2014
Inaugurazione Centro operativo e presentazione
road map  Lampedusa (AG)
1 (sabato)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Basilicata
3 (lunedì)
Percorso di formazione base per équipe Caritas
diocesana 2013-2014 (seconda tappa)  Roma
3 (lunedì)
4 (martedì)
5 (mercoledì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Lazio
6 (giovedì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Campania
7 (venerdì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Calabria
10 (lunedì)
Percorso di formazione Una famiglia con una
famiglia – Secondo modulo: Chi e come aiuta
chi si cura delle famiglie?  Roma
12 (mercoledì)
13 (giovedì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Liguria
14 (venerdì)
Presidenza Caritas Italiana
17 (lunedì)

Corso di formazione per formatori 2013-2014
(primo incontro)  Roma
17 (lunedì)
18 (martedì)
19 (mercoledì)
20 (giovedì)
Consiglio nazionale Caritas Italiana
18 (martedì)
19 (mercoledì)

Roma
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Lombardia
24 (lunedì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Triveneto
25 (martedì)
Incontro Gruppi nazionali di Caritas Italiana
e Coordinamento nazionale Comunicazione
 Roma
27 (giovedì)
28 (venerdì)
MARZO 2014
Percorso di formazione base per équipe
Caritas diocesana 2013-2014 (terza tappa –
prima opzione)  c/o diocesi di Pescara-Penne
3 (lunedì)
4 (martedì)
5 (mercoledì)
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Umbria
8 (sabato)
Roma
Incontro Caritas Italiana con Delegazione
regionale Caritas Marche
11 (martedì)

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3
Appuntamenti Calendario febbraio-marzo 2014
Giornata di San Massimiliano: incontro nazionale
giovani in servizio civile
12 (mercoledì)
Percorso di formazione base per équipe
Caritas diocesana 2013-2014 (terza tappa –
seconda opzione)  c/o diocesi di Matera-Irsina
17 (lunedì)
18 (martedì)
19 (mercoledì)
37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane
Con il Vangelo nelle periferie esistenziali.
«Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di
bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza»
(Col 3,12-13)  Cagliari
31 (lunedì)
1 aprile (martedì)
2 aprile (mercoledì)
3 aprile (giovedì)
Presentazione Rapporto Povertà e 37° Convegno
nazionale delle Caritas diocesane  Roma
27 (giovedì)
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4
Appuntamenti
INCONTRI DI CARITAS ITALIANA
CON LE DELEGAZIONI REGIONALI CARITAS
Da gennaio a marzo 2014
Delegazione regionale Caritas ABRUZZO – MOLISE
Mercoledì 15 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas PUGLIA
Giovedì 16 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas SICILIA
Lunedì 20 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas PIEMONTE – VALLE D’AOSTA Giovedì 23 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas SARDEGNA
Venerdì 24 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas EMILIA ROMAGNA
Mercoledì 29 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas TOSCANA
Venerdì 31 gennaio 2014
Delegazione regionale Caritas BASILICATA
Lunedì 3 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas LAZIO
Giovedì 6 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas CAMPANIA
Venerdì 7 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas CALABRIA
Lunedì 10 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas LIGURIA
Venerdì 14 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas LOMBARDIA
Lunedì 24 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas TRIVENETO
Martedì 25 febbraio 2014
Delegazione regionale Caritas UMBRIA
Sabato 8 marzo 2014
Delegazione regionale Caritas MARCHE
Martedì 11 marzo 2014
Per ulteriori informazioni: Ufficio Segreteria di Direzione,
tel. 06 66177502 – [email protected]
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5
Appuntamenti
“VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA”
Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana hanno lanciato
una Campagna di sensibilizzazione a favore delle famiglie siriane vittime del conflitto.
Ferrovie dello Stato condivide questa iniziativa di pace: dal 16 al 22 febbraio
in onda un video in tutte le grandi stazioni su 1105 schermi
Sono in corso i negoziati per il terribile conflitto
che dilania il Paese da tre anni, provocando almeno 130.000 vittime e un immenso fiume di rifugiati nei Paesi vicini. Purtroppo i risultati per ora sono
stati quasi nulli e non è arrivata neppure la tanto
auspicata tregua. Sono ormai quasi 7 milioni i siriani bisognosi di assistenza, tra profughi in Libano,
Giordania, Turchia, Iraq, Egitto, e sfollati interni.
Si susseguono inascoltate le richieste, in primis
quella di Papa Francesco, per una tregua e per
l’apertura di corridoi umanitari. Il Santo Padre ha
ricordato «l’encomiabile sforzo di quei Paesi,
soprattutto il Libano e la Giordania, che con generosità hanno accolto nel proprio territorio numerosi profughi siriani» (dal Discorso al Corpo
Diplomatico del 13 gennaio 2014) e si recherà lui
stesso in Medio Oriente nel prossimo maggio per
sostenere ogni sforzo per la pace in quella martoriata regione.
Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas
Italiana rilanciano con forza questi appelli e chiedono la ripresa urgente di un dialogo efficace tra
tutte le parti in conflitto. Nel contempo proseguono il loro articolato impegno con aiuti concreti alla
popolazione locale – nonostante le enormi difficoltà cha nascono da un clima generalizzato di violenza –, oltre a un lavoro di educazione alla pace e
alla solidarietà. Nelle scorse settimane anche la
sede Caritas di Aleppo, una delle sei dislocate
nelle principali località del Paese, poco prima dell’inizio delle distribuzioni di viveri, è stata colpita
da un mortaio. Fortunatamente non ci sono state
vittime, gli operatori si sono trasferiti nella sede
vescovile e le distribuzioni sono riprese.
Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas
Italiana hanno già lanciato varie iniziative di solidarietà a favore delle famiglie siriane. Prima, il 26
e 27 ottobre 2013, in occasione del Pellegrinaggio
Mondiale delle Famiglie, per l’assistenza a circa
20.000 siriani, su proposta di Caritas Siria. Poi con
la Lega Calcio Serie A e il Coni, durante le partite
di calcio della prima giornata di ritorno (18 e 19
gennaio 2014).
Ora Ferrovie dello Stato ha condiviso questa iniziativa di pace, che consiste nel mandare in onda
un video da domenica 16 a sabato 22 febbraio in
tutte le grandi stazioni su 1105 schermi. Lo stesso video è stato presentato in piazza San Pietro
il 14 febbraio durante l’udienza del Papa ai
fidanzati.
Un viaggio che continua, per dar corpo alle speranze di pace.
La campagna di comunicazione è stata realizzata
con il contributo di Ferrovie dello Stato; il video è
di Federico Fazzuoli ed Elisa Greco con immagini
dei campi profughi libanesi.
PER INFORMAZIONI/DONAZIONI: www.family.va – www.caritas.it
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6
Appuntamenti
CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI
Primo incontro: Roma, 17-20 febbraio 2014
Le attività promosse dalle Caritas diocesane
richiedono una preparazione e un aggiornamento
costante dei propri operatori, per rispondere in
modo significativo alla complessità del momento
presente.
 Stimolare la nascita di una comunità di prati-
che di formatori/facilitatori Caritas per incrementare la qualità delle offerte formative
nelle diocesi e nelle delegazioni
DESTINATARI E TEMPI
Negli ultimi anni, per garantire questo, le Caritas
diocesane stanno valorizzando la professionalità
di persone che si occupano della costruzione e
conduzione di proposte formative e della facilitazione di momenti di lavoro di gruppo come ad
esempio le riunioni, gli incontri, ecc.
Caritas Italiana vuole offrire un percorso specifico a quelle Caritas diocesane che intendono
avvalersi di questi profili professionali investendo
nella formazione di una collaboratrice o un collaboratore per abilitarlo alla progettazione di proposte formative, alla facilitazione di riunioni, di
lavori di gruppo e laboratori di apprendimento.
OBIETTIVI DEL PERCORSO
 Incrementare il numero di animatori diocesa-
ni capaci di progettare proposte formative per
le Caritas diocesane e le Delegazioni regionali
 Promuovere un approccio alla progettazione
formativa e alla facilitazione capace di connettere sensibilità pastorale, professionalità e
innovazione
Operatori che si occupano, o saranno chiamati a
occuparsi, nella propria Caritas diocesana, della
costruzione e conduzione di proposte formative e
della facilitazione di momenti di lavoro di gruppo.
Per favorire lo svolgimento del percorso formativo, il numero dei partecipanti è bloccato sulle 30
persone. Le Caritas diocesane potranno iscrivere
una sola persona. Verranno quindi accolte le adesioni in base alla data di iscrizione.
L’Ufficio Formazione e Animazione di Caritas italiana si riserva di contattare gli iscritti, per un colloquio preventivo di conoscenza e orientamento
rispetto alla specificità della proposta formativa.
 Primo incontro: Roma, 17-20 febbraio 2014
 Secondo incontro: Roma, 3-6 giugno 2014
I lavori inizieranno intorno alle ore 11 del primo
giorno e termineranno con il pranzo dell’ultimo
giorno.
LE ISCRIZIONI SI SONO CHIUSE GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO 2014
Per chiarimenti o informazioni sul corso: Ufficio Formazione e Animazione,
tel. 06 66177 221 / 509 – e-mail [email protected]
Per informazioni di carattere logistico: Laura Torricelli (segreteria del Servizio Promozione Caritas),
tel. 06 66177216 – [email protected]
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
7
Appuntamenti
INCONTRO DEI GRUPPI NAZIONALI
DI CARITAS ITALIANA E COORDINAMENTO COMUNICAZIONE
Roma, 27-28 febbraio 2014
Il secondo incontro dell’anno pastorale 20132014 dei Gruppi nazionali di Caritas Italiana
(Identità Caritas in ambito diocesano e parrocchiale, Promozione Mondialità, Politiche
sociali e Welfare) si svolgerà a Roma, presso il
Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel (via di
Torre Rossa, 94) giovedì 27 e venerdì 28 febbraio 2014. L’incontro è promosso in concomitanza con il Coordinamento Comunicazione
(vedi pagina successiva), con cui sono previsti
momenti condivisi.
13.00 Pranzo
16.00 NEI SINGOLI GRUPPI NAZIONALI
Elaborazione di riflessione e piste
di lavoro alla luce di quanto emerso
nella mattinata
19.00 Celebrazione eucaristica
20.00 Cena
VENERDÌ 28 FEBBRAIO
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
10.00 Accoglienza
10.30 Preghiera dell’Ora Media
e introduzione ai lavori
don Francesco SODDU
direttore di Caritas Italiana
11.00 Relazione
Come costruire azioni pastorali
a partire dell’esortazione apostolica
Evangelii gaudium
padre GianPaolo SALVINI
già direttore de La Civiltà cattolica
07.30 Preghiera di Lodi
e Celebrazione eucaristica
09.00 Condivisione delle piste di lavoro
elaborate nei singoli Gruppi nazionali
Paolo BECCEGATO
vicedirettore di Caritas Italiana
Francesco MARSICO
responsabile dell’Area nazionale
di Caritas Italiana
don Salvatore FERDINANDI
responsabile del Servizio Promozione
Caritas di Caritas Italiana
10.00 Presentazione della Campagna Caritas
sul diritto al cibo Una sola famiglia
umana, cibo per tutti
Confronto in assemblea
13.00 Pranzo
Per ulteriori informazioni: Segreteria, tel. 06 66177210 – e-mail [email protected]
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8
Appuntamenti
COORDINAMENTO COMUNICAZIONE
E GRUPPI NAZIONALI DI CARITAS ITALIANA
Roma, 27-28 febbraio 2014
Caritas Italiana promuove un Coordinamento
degli operatori della comunicazione che si
svolgerà a Roma, presso il Domus Pacis Torre
Rossa Park Hotel (via di Torre Rossa, 94), giovedì 27 e venerdì 28 febbraio 2014.
L’incontro è promosso in concomitanza con i
Gruppi nazionali (vedi pagina precedente),
con cui è previsto un momento di apertura
condiviso, incentrato sulla presentazione da
parte di padre GianPaolo Salvini, già direttore de La Civiltà Cattolica, di alcuni spunti a
partire dall’Esortazione apostolica Evangelii
gaudium.
Sempre insieme ai Gruppi nazionali è prevista
anche la presentazione della Campagna sul
diritto al cibo, che costituirà la declinazione
italiana della Campagna One human family,
food for all, lanciata lo scorso 10 dicembre da
Caritas Internationalis.
Ci sarà spazio poi per un confronto più specifico tra i membri del Coordinamento su linee e
obiettivi della Campagna per delineare alcune
possibili prospettive di lavoro e di impegno.
OBIETTIVI
 Approfondire l’analisi dell’Esortazione apo-
stolica Evangelii gaudium e dei suoi riflessi
sull’impegno pastorale, con particolare
attenzione all’ambito della comunicazione
 Aggiornare gli operatori Caritas sulla
Campagna per il diritto al cibo e delineare
alcune possibili prospettive di lavoro e di
impegno
 Proseguire il confronto su comunicazione
e nuovi media, in vista anche dell’incontro
di Coordinamento previsto nell’ambito del
37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane (Cagliari, 31 marzo-3 aprile 2014)
DESTINATARI
 Operatori dei media
 Operatori Caritas membri del
Coordinamento Comunicazione
 Operatori di Caritas Italiana
impegnati sul tema
Per ulteriori informazioni: Ufficio Comunicazione,
tel. 06 66177 226 / 502 – e-mail [email protected]
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9
Appuntamenti
PERCORSO DI FORMAZIONE BASE PER
EQUIPE CARITAS DIOCESANA 2013-2014
TERZA TAPPA
Prima opzione: c/o diocesi di Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014
Seconda opzione: c/o diocesi di Matera-Irsina, 17-19 marzo 2014
DESTINATARI
 Nuovi direttori e vicedirettori di Caritas diocesana
 Nuovi collaboratori diocesani:
– con caratteristiche di stabilità (contrattuale
per i dipendenti/collaboratori e di durata per i
volontari);
– con ruoli definiti rispetto ai tre ambiti: promozione Caritas (responsabili Cda, Opr, Lab),
promozione umana (responsabili servizio civile, opere segno, progetti 8 X1000, ...), promozione mondialità (educazione alla pace, allo
sviluppo e alla tutela dei diritti) e alle due
dimensioni organizzative trasversali (segreteria e amministrazione).
OBIETTIVI
 Conoscere l’identità e i compiti della Caritas
(in Italia, in diocesi e in parrocchia)
 Individuare nelle tre attenzioni statutarie
(Poveri, Chiesa, Territorio/Mondo) le coordinate per l’azione pastorale della Caritas
 Acquisire le competenze minime necessarie
per organizzare l’attività della Caritas diocesana in riferimento ai compiti e al contesto
ecclesiale e civile
 Acquisire gli elementi base della progettazione
e dell’animazione pastorale Caritas: il metodo
(ascoltare, osservare, discernere)
 Sperimentare le modalità di base per lavorare
in équipe
 Acquisire la propensione a pianificare l’attività
della Caritas diocesana mediante una lettura
del contesto, l’individuazione di bisogni, la
selezione delle priorità e il bilanciamento di
tempi e risorse disponibili
ARTICOLAZIONE E CALENDARIO
Il Percorso è strutturato in quattro tappe, per un
totale di 12 giornate di lavoro. Ogni tappa prevede
obiettivi formativi specifici che concorrono alla
costruzione delle competenze necessarie a tutti i
membri dell’équipe Caritas diocesana. Tra una
tappa e l’altra saranno proposte attività di studio e
approfondimento attraverso la piattaforma e-learning “Caritas in formazione”. Ciascuna tappa, secondo una logica di apprendimento e accompagnamento dei partecipanti, è legata alle altre. L’utilità
dell’esperienza presuppone quindi la partecipazione
all’intero Percorso.
 PRIMA TAPPA: Roma, 11-13 novembre 2013
 SECONDA TAPPA: Roma, 3-5 febbraio 2014
 TERZA TAPPA: prima opzione > c/o diocesi di
Pescara-Penne, 3-5 marzo 2014 / seconda
opzione > c/o diocesi di Matera-Irsina, 17-19
marzo 2014
 QUARTA TAPPA: Roma, 12-14 maggio 2014
TRA QUALCHE GIORNO SARÀ POSSIBILE EFFETTUARE LE ISCRIZIONI ALLA TERZA TAPPA
UTILIZZANDO LA PIATTAFORMA E-LEARNING CARITAS IN FORMAZIONE
AL SEGUENTE INDIRIZZO WEB: http://formazione.caritasitaliana.it.
Per chiarimenti o informazioni sul percorso formativo: Ufficio Formazione e Animazione,
tel. 06 66177 221 / 509 – e-mail [email protected]
Per informazioni di carattere logistico: Laura Torricelli (segreteria del Servizio Promozione Caritas),
tel. 06 66177216 – [email protected]
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
10
Appuntamenti
X INCONTRO NAZIONALE
DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE
Fraternità, fondamento e via per la pace
Genova, 12 marzo 2014
Nella pagina seguente, SCHEDA DI ISCRIZIONE

SCADENZA ISCRIZIONI: MARTEDÌ 4 MARZO 2014
Promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile nel giorno in
cui si ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di
coscienza al servizio militare nel 295 d.C., l’annuale incontro
nazionale dei giovani in servizio civile si svolgerà a Genova mercoledì 12 marzo 2014.
Sarà l’occasione per riflettere insieme sul tema della Giornata
Mondiale della Pace del 1° gennaio 2014, Fraternità, fondamento e via per la pace, e sul contributo che il servizio civile può
dare in ordine alla realizzazione della fraternità e della pace.
Tre i luoghi dell’incontro: i lavori della mattinata si terranno
presso il Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio); nel pomeriggio si svolgeranno dei percorsi di pace e fraternità attraverso
i caruggi del centro storico; la Santa Messa conclusiva sarà celebrata nella cattedrale di San Lorenzo e presieduta da S.Em.
Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova.
Il Tavolo Ecclesiale
Servizio Civile è composto da:
Caritas Italiana
Fondazione Migrantes
Ufficio nazionale per la
Cooperazione Missionaria
tra le Chiese
Ufficio nazionale per i Problemi
Sociali e il Lavoro
Servizio nazionale
per la Pastorale Giovanile
Azione Cattolica Italiana
Acli
Agesci
Confederazione nazionale
delle Misericordie d'Italia
Associazione Comunità
Papa Giovanni XXIII
Per ulteriori informazioni: Ufficio Servizio civile
tel. 06 66177 265 / 267 / 423
e-mail [email protected]
Confcooperative-Federsolidarietà
Cenasca-Cisl
Centro Sportivo Italiano
Volontari nel mondo-Focsiv
Gavci
Federazione Scs/Cnos
Cdo Opere Sociali
Anspi
Unitalsi
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
11
GIORNATA DI SAN MASSIMILIANO
X INCONTRO NAZIONALE DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE
GENOVA, MERCOLEDÌ 12 MARZO 2014
SCHEDA DI ISCRIZIONE
INVIARE A
Caritas Italiana - Via Aurelia 796 - 00165 Roma
Ufficio Servizio Civile
Fax 06 66177602 – e-mail [email protected]
ENTRO MARTEDÌ 4 MARZO 2014
DATI PARTECIPANTE
(Nel caso di gruppi indicare il nominativo del responsabile e il numero dei partecipanti)
COGNOME E NOME
DIOCESI
ENTE
INDIRIZZO
CITTÀ
TEL
E-MAIL
Numero partecipanti
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………..
CEL
PROVINCIA
………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
FAX
CAP
…………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
(compreso il responsabile)
MEZZO DI TRASPORTO
 TRENO
indica se possibile la stazione di arrivo  BRIGNOLE
e l’orario indicativo:
indica se possibile l’orario di arrivo:
indica se possibile l’orario di arrivo:
 P. PRINCIPE
...........................................................................................
 PULLMAN
 AEREO
 AUTO
ANNOTAZIONI
...........................................................................................
...........................................................................................
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
(Indica qui anche eventuali presenze parziali: ci aiuterai ad evitare sprechi di materiali e di cibo)
PERNOTTAMENTO
La Segreteria Operativa della giornata è a disposizione per supportare chi avesse eventuale necessità di
individuare un luogo per il pernottamento. Il costo del pernottamento è a carico dei partecipanti.
SEGRETERIA OPERATIVA
Arcidiocesi di Genova / Caritas Diocesana / Area Giovani e Servizio Civile
CAMPO BASE DON PIERO TUBINO – VIA LORENZO STALLO 10 GENOVA – TEL E FAX 010 500724
[email protected] – 3481530057
Informativa ex D. Lgs. N. 196/03 – Tutela della privacy
………………………………………………..
I suoi dati saranno trattati da Caritas Italiana per la registrazione della richiesta. Il conferimento dei dati è facoltativo; in assenza di
consenso gli stessi non verranno utilizzati per adempimenti ulteriori rispetto a quelli connessi alla richiesta in oggetto. Titolare del
trattamento è Caritas Italiana, con sede a Roma, via Aurelia n. 796, la quale effettua il trattamento anche con modalità
informatiche. Potrà esercitare i diritti di accesso, integrazione, correzione, opposizione, cancellazione dei suoi dati scrivendo alla
sede di Caritas Italiana.
Acconsento al trattamento dei dati 
Non acconsento al trattamento dei dati 
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
firma
Appuntamenti
Il 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane si svolgerà a Quartu Sant’Elena (Ca) da
lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile 2014 .
Titolo: Con il Vangelo nelle periferie esistenziali. «Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di
bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (Col 3,12-13).
 far prendere consapevolezza ai partecipan-
ti dell’importanza di educarci per educare
al ministero della prossimità, capace di abitare i tanti contesti della marginalità esistenziale e generare la cultura dell’incontro e dell’accoglienza;
 fornire contenuti e indicazioni che vadano
Il Convegno riprende il cammino svolto a partire da quello di Montesilvano (PE) del 2013 e
prelude al Convegno ecclesiale nazionale che
si terrà a Firenze nel 2015 sul tema In Gesù
Cristo il nuovo umanesimo, che implicherà un
previo percorso di preparazione a più livelli.
Obiettivi del Convegno delle Caritas diocesane
sono:
a sviluppare le attività di carità portate
avanti dalle Caritas diocesane sul territorio, in modo che abbiano il valore di educare il singolo e la comunità alla consapevolezza che l’altro che si trova nelle situazioni
più disperate ci appartiene, in quanto a
ognuno viene chiesto di essere il custode
di suo fratello (cfr. Genesi 4,1-16);
 favorire una partecipazione attiva e pro-
duttiva da parte dei convegnisti.
PROGRAMMA 
NOTE ORGANIZZATIVE 
SCHEDA DI ISCRIZIONE (scadenza iscrizioni: venerdì 28 febbraio 2014) 
PROPOSTE POST-CONVEGNO 
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
13
Appuntamenti 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane
PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 2 APRILE
LUNEDÌ 31 MARZO
08.30 Preghiera e lectio
16.00 Preghiera di apertura
09.30 Gruppi di confronto
per il discernimento comunitario
Saluti delle autorità
Prolusione
S.E. Mons. Giuseppe MERISI
presidente di Caritas Italiana
17.30 Pausa
18.00 Relazione teologico-pastorale
Enzo BIANCHI
priore della Comunità di Bose
20.30 Cena
MARTEDÌ 1 APRILE
08.30 Preghiera e lectio
padre Maurizio TEANI s.j.
09.30 Gruppi di confronto
per il discernimento comunitario
12.00 Convegno ecclesiale 2015
In Gesù Cristo il nuovo umanesimo
Comunicazione di
S.E. mons. Cesare NOSIGLIA
arcivescovo di Torino e presidente
del Comitato preparatorio del Convegno
13.30 Pranzo
16.00 Tavola rotonda
Con il Vangelo nel centro dell’Europa
Intervengono:
S.E. mons. Youssef SOUEIF
arcivescovo di Nicosia e presidente
di Caritas Cipro
Jorge NUÑO MAYER
segretario generale di Caritas Europa
18.30 Celebrazione eucaristica
20.00 Cena
13.00 Pranzo
GIOVEDÌ 3 APRILE
16.00 Relazione socio-culturale
Chiara GIACCARDI
docente presso l’Università Cattolica
del Sacro Cuore – Milano
08.30 Preghiera di lodi
17.00 Pausa
09.00 Sintesi della riflessione
nei Gruppi di confronto
per il discernimento comunitario
17.30 Confronto assembleare
09.45 Pausa
18.30 Celebrazione eucaristica
presso il Santuario N.S. di Bonaria
Presiede: S.E. mons. Arrigo MIGLIO
arcivescovo di Cagliari
10.00 Piste di lavoro
per un cammino comune
mons. Francesco SODDU
direttore di Caritas Italiana
20.00 Cena in città
11.15 Celebrazione eucaristica
12.30 Pranzo e partenze
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
14
Appuntamenti 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane
NOTE ORGANIZZATIVE
DESTINATARI – Direttori e ai membri dell’équipe
delle Caritas diocesane (max 1+4 persone).
SEDE DEL CONVEGNO – Complesso turistico
alberghiero Setar – Via Lipari, 1/3 – Località S’Oru
e Mari – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
INIZIO E TERMINE DEI LAVORI – Il Convegno inizierà alle ore 16.00 di lunedì 31 marzo e terminerà alle ore 12.30 di giovedì 3 aprile.
INDICAZIONI UTILI
 Il pagamento dell’intera quota di partecipazione dovrà essere effettuato in base alla scelta
della camera (singola o doppia) secondo le
quote sotto riportate.
 Si ricorda che gli alberghi assegnano le camere
a partire dalle ore 12.00 del giorno di arrivo e
per il giorno di partenza le stesse dovranno
essere liberate entro le ore 10.00.
 I sacerdoti e i diaconi sono pregati di portare
camice e stola per le Celebrazioni eucaristiche.
QUOTA A PERSONA
 PER CHI SOGGIORNA
La quota prevede il trattamento di pensione
completa, dal pranzo di lunedì 31 marzo al
pranzo di giovedì 3 aprile (non frazionabile).
 quota iscrizione + pensione completa
in camera singola € 300,00
 quota iscrizione + pensione completa
in camera doppia € 220,00 a persona
 aggiunta letto bambino (3/12 anni)
con pensione completa € 150,00
 PER CHI NON SOGGIORNA
 quota iscrizione € 40,00
 pasto singolo € 20,00
Le schede di iscrizione (vedi pagina successiva)
con allegata fotocopia del bonifico, dovranno
pervenire entro venerdì 28 febbraio 2014 a:
Hotel Setar, Via Lipari, 1/3 – Località S’Oru e Mari
09045 Quartu Sant'Elena (CA)
email [email protected] – fax 070 4600928
Le quote dovranno essere versate tramite
bonifico bancario presso UniCredit
IBAN IT 74 O 02008 05206 000401100715
intestato a Caritas Italiana
Causale: Convegno nazionale Caritas diocesane
Qualora, dopo la trasmissione delle conferme, la
Caritas diocesana annullasse delle camere confermate, la stessa sarà tenuta a pagare una penalità
pari al:
 30% per le camere annullate da 10 a 3 giorni
prima dell’inizio del soggiorno;
 50% per le camere annullate da 3 giorni fino al
giorno prima dell’inizio del soggiorno.
Nessun rimborso è previsto per cancellazioni
richieste il giorno prima dell’arrivo e per il mancato arrivo.
I partecipanti le cui prenotazioni giungeranno
dopo il 28 febbraio, potranno essere sistemati in
hotel di categorie diverse con altri prezzi e ubicati
nella città di Cagliari.
BAMBINI
Come lo scorso anno, per chi desidera portare i
propri figli, ci sarà un servizio gratuito di animazione in contemporanea ai lavori del Convegno. Chi
fosse interessato è pregato di compilare la scheda
specifica e inviarla alla segreteria di Caritas
Italiana (e-mail [email protected] fax 06
66177602).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI
Ci si potrà rivolgere alla Segreteria della Caritas
Italiana (e-mail [email protected] – tel.
06 66177210 – cell. 348 3979978), in particolare
alla Sig.ra Elisa Raffaelli, mentre per le iscrizioni e
il pagamento delle quote all’Hotel Setar (e-mail
[email protected]; tel 070 892031 – fax 070
4600928).
PER CHI DESIDERA FERMARSI DOPO IL CONVEGNO
Per chi desidera fermarsi anche dopo il Convegno
l’Hotel applicherà per il soggiorno gli stessi prezzi.
Ci sarà la possibilità di organizzare un’escursione a
Nora o a Barumini (vedi pagina 18) segnalando la
propria adesione alla Delegazione regionale
Caritas della Sardegna.
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
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SCHEDA DI ISCRIZIONE
Allegare copia del bonifico bancario (vedi modalità di pagamento)
e inviare la scheda a HOTEL SETAR
Fax 070 4600928 – E-mail [email protected]
ENTRO VENERDÌ 28 FEBBRAIO 2014
37° CONVEGNO NAZIONALE DELLE CARITAS DIOCESANE
Con il Vangelo nelle periferie esistenziali
«Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (Col 3,12-13)
Cagliari – Da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile 2014
DATI PARTECIPANTE
Cognome e nome
Indirizzo (via, cap, città, prov.)
Tel.
Fax
Diocesi
Cell.
E-mail
Ruolo
QUOTE
Camera singola
Camera doppia
insieme a
Quota di iscrizione + pensione completa in camera singola
Quota di iscrizione + pensione completa in camera doppia
Aggiunta letto bambino 3-12 anni con pensione completa
Quota di iscrizione (per chi non soggiorna)
Quota di iscrizione + n.
pasti (per chi non soggiorna)
€ 300,00
€ 220,00 a persona
€ 150,00
€ 40,00
€ 40,00 + € 20,00 a pasto
MODALITÀ DI PAGAMENTO
L’iscrizione al convegno si intende confermata solo con il versamento della quota mediante:
bonifico bancario presso UniCredit, IBAN IT 74 O 02008 05206 000401100715
intestato a Caritas Italiana – causale: Convegno nazionale Caritas diocesane
MODALITÀ DI ARRIVO
Auto propria
Nave
Aereo – Aeroporto di Cagliari
Giorno e ora
Data
Firma del direttore della Caritas diocesana
Informativa ex Lgs n.196/03 tutela della privacy – I dati personali raccolti in questa scheda saranno trattati per la
registrazione dell’iniziativa e per elaborazioni di genere statistico.
Acconsento al trattamento
Firma del partecipante
PROPOSTE DI VISITA POST‐CONVEGNO A CURA DELLA DELEGAZIONE REGIONALE CARITAS DELLA SARDEGNA per info: [email protected] Barumini dista da Cagliari circa 63 km. A Barumini è situata l’importantissima area archeologica Su Nuraxi. I COSTI SONO I SEGUENTI: Noleggio autobus 54 posti (quota individuale) Biglietto di ingresso all’area archeologica (tariffa per gruppi min. 20 persone) Pranzo presso un ristorante nei pressi dell’area archeologica (menù turistico) TOTALE QUOTA PROCAPITE € 8,50 € 8,00 € 15,00 € 31,50 Nora dista da Cagliari circa 40 km L’antica città di Nora è collocata su un promontorio, il capo di Pula, separato dalla terraferma da un istmo che si estende in due punte: a ovest Sa Punta ‘e Su Coloru, a est la Punta del Coltellazzo, di fronte all’isoletta omonima. L’area è dominata dalla torre spagnola del Coltellazzo, in una posizione di grande valore paesaggistico. Le testimonianze della città fenicio‐punica sono state in parte coperte o cancellate dalla sistemazione della città avvenuta in età romana. Le strutture oggi visibili sono, infatti, pertinenti in prevalenza proprio alla fase romana del sito. I COSTI SONO I SEGUENTI: Noleggio autobus 54 posti (quota individuale) Biglietto di ingresso all’area archeologica (tariffa per gruppi min. 20 persone) (Comprende: Visita Nora, visita mostra Aquae e visita Torre Coltellazzo) Pranzo presso un ristorante nei pressi dell’area archeologica (menù turistico) TOTALE QUOTA PROCAPITE ‐ I costi esposti sono IVA compresa ‐ La spesa relativa agli autobus potrebbe essere ridotta € 8,50 € 7,00 € 15,00 € 30,50 Appuntamenti
PERCORSO DI FORMAZIONE
“UNA FAMIGLIA CON UNA FAMIGLIA”
Sostenere le famiglie fragili con azioni di prossimità
Terzo modulo: Roma, 8-9 aprile 2014
Giunge al suo secondo incontro il percorso di
formazione Una famiglia con una famiglia.
Avviata lo scorso novembre, questa proposta
intende offrire un supporto formativo agli
operatori diocesani interessati a potenziare le
esperienze di aiuto alle famiglie in difficoltà.
Il percorso è rivolto alle Caritas diocesane e
agli uffici diocesani di pastorale familiare che
hanno già esperienze in corso o progettazioni
in fase di avvio in questo ambito.
Il percorso formativo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Paideia di Torino, si
sviluppa in tre moduli di due giornate ciascuno.
ARTICOLAZIONE DEI MODULI
PRIMO MODULO
ROMA, 20-21 NOVEMBRE 2013
Chi e come aiuta le famiglie?
A questo modulo hanno partecipato 41 operatori provenienti da 27 Caritas diocesane. Il
focus è stato posto sulle modalità di intervento in favore delle famiglie con particolare
attenzione per le forme di aiuto che vedono
protagoniste le famiglie stesse.
SECONDO MODULO
ROMA, 12-13 FEBBRAIO 2014
Chi e come aiuta chi si cura delle famiglie?
A questo modulo hanno partecipato 27 operatori provenienti da 19 Caritas diocesane. Il
focus è stato posto sull’analisi dei fattori costitutivi e regolativi degli interventi in favore
delle famiglie e sulle strategie per sostenere
chi si prende cura delle famiglie in situazioni di
difficoltà.
TERZO MODULO
ROMA, 8-9 APRILE 2014
La relazione e il progetto di aiuto tra famiglie
In quest’ultimo modulo sarà posta al centro
dell’attenzione e del confronto l’esperienza
concreta di famiglie che aiutano altre famiglie
in modo informale e in contesti di forte prossimità. Sarà possibile per i partecipanti condividere esperienze per coglierne gli elementi di
maggiore rilevanza e quelli più complessi e
delicati, che concernono sia il contenuto del
progetto di aiuto – in riferimento a come lo si
costruisce e sviluppa – sia la dimensione relazionale dell’aiuto.
Il percorso è coordinato da Roberto Maurizio,
psicologo e pedagogista, con pluriennale
esperienza nell’ambito della progettazione
sociale, di percorsi di sviluppo di comunità e di
coinvolgimento/sostegno delle famiglie.
Gli iscritti al percorso riceveranno nelle
prossime settimane indicazioni specifiche
per iscriversi al secondo modulo.
Per informazioni: Ufficio Solidarietà Sociale
tel. 06 66177 221 / 419
e-mail: [email protected]
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
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Comunicazioni e Documenti
ELENCO DEI PIÙ RECENTI
COMUNICATI STAMPA DI CARITAS ITALIANA
CS congiunto | 14 febbraio 2014
VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA
Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana proseguono la campagna di sensibilizzazione a favore delle famiglie siriane vittime del conflitto. Ferrovie dello Stato
condivide questa iniziativa di pace: dal 16 al 22 febbraio in onda un video in tutte le
grandi stazioni su 1105 schermi. Lo stesso video è stato presentato oggi in piazza San
Pietro durante l’udienza del Papa ai fidanzati.
CS 1 | 07 febbraio 2014
SUD SUDAN SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE
Da Caritas aiuti di emergenza e un rinnovato impegno per promuovere il dialogo e la
pace
CS congiunto | 30 gennaio 2014
LAMPEDUSA: INAUGURAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO CARITAS-MIGRANTES
La road map di Caritas Italiana e della Fondazione Migrantes a seguito dell’appello di
Papa Francesco
CS congiunto | 16 gennaio 2014
VENTI DI PACE PER LE FAMIGLIE DELLA SIRIA
18-19 gennaio 2014, per la prima volta nei campi di calcio di Serie A, Pontificio
Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana con Lega Calcio Serie A
CS 40 | 18 dicembre 2013
SARDEGNA: UN MESE FA LE ALLUVIONI
Caritas Italiana resta accanto alle Caritas e alla popolazione colpita
CS congiunto | 16 dicembre 2013
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’AUDIOLIBRO CON TESTI
SU GRAZIELLA FUMAGALLI “È COMPITO MIO”
Martedì 17 dicembre 2013 ore 11.45 a Roma presso Sala Marconi – Radio Vaticana
TUTTI I COMUNICATI IN VERSIONE INTEGRALE SU www.caritas.it
Per ulteriori informazioni: Ufficio Comunicazione,
tel. 06 66177 226 / 502 – e-mail [email protected]
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
19
Comunicazioni e Documenti
Mercoledì 12 febbraio 2014, una delegazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, guidata dal
presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e presidente di Migrantes, S.E. Mons. Francesco
Montenegro e dal sottosegretario Cei, don Bassiano Uggè, è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Filippo Patroni Griffi e da alcuni collaboratori.
Tema al centro della discussione la situazione difficile di Lampedusa e le misure di accoglienza delle
persone migranti che sbarcano sull’isola, con 10 proposte concrete di intervento urgente per far fronte alla situazione.
Di seguito il documento, firmato da mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione
Migrantes, e mons. Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana.
Position Paper
IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE
E DEL SISTEMA DI ACCOGLIENZA ITALIANO
In riferimento alla materia di Protezione internazionale e alla organizzazione del Sistema di accoglienza sul territorio italiano, gli Organismi
Pastorali della Conferenza Episcopale Italiana,
Caritas e Migrantes, sottopongono all’attenzione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri della
Repubblica Italiana il presente documento, contenente una breve analisi del fenomeno delle migrazioni forzate insistente sul nostro territorio nazionale e alcune proposizioni relative a criticità che si
ritengono prioritarie e, pertanto, necessitanti di
un supplemento di attenzione specifica da parte
delle Istituzioni italiane.
ANALISI DEL CONTESTO
Il costante flusso di migrazioni forzate provenienti
dal Nord Africa ha fortemente sollecitato il nostro
sistema nazionale di accoglienza che in più occasioni ha mostrato delle debolezze a cui si è fatto
fronte con interventi di carattere emergenziale. La
cosiddetta “Emergenza Nord Africa” è stata in tal
senso paradigmatica e gli effetti di quella vicenda
si stanno ancora riverberando sui territori che,
contestualmente, stanno affrontando il peso di
nuovi arrivi che non sembrano più fermarsi nemmeno durante la stagione invernale.
Fermandoci ad analizzare la situazione della Sicilia
e di Lampedusa, certamente l’ampliamento del
sistema di accoglienza Sprar e l’iniziativa Mare
Nostrum costituiscono due importanti risposte a
un fenomeno che per lungo tempo è stato sottovalutato. È evidente, però, che l’avvicinarsi della
stagione estiva potrebbe nuovamente esporre il
nostro paese ad una grave crisi nel sistema di
accoglienza e quindi di tutela dei cittadini stranieri che scelgono di attraversare il Mediterraneo.
Per questo, oggi come nel passato, le organizzazioni che rappresentiamo mettono a disposizione
risorse e mezzi per sostenere lo sforzo istituzionale volto a dare delle risposte sul fronte dell’accoglienza e tutela dei migranti. In tal senso vogliamo
ricordare la recente apertura di un presidio permanente presso l’isola di Lampedusa, il lavoro
educativo nel Comprensorio scolastico dell’isola e
la forte presenza della rete ecclesiale (Caritas,
Migrantes, Istituti religiosi e Associazioni) nel
sistema Sprar.
Infine ci preme ricordare la difficile situazione in
cui versano alcuni Centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati presenti in Sicilia tra cui
Mineo, per il quale si chiede un intervento urgente per riportarlo ad una situazione di normalità.
PROPOSIZIONI
Il quadro nazionale ed europeo non è sembrato
negli ultimi anni in grado di formulare un quadro
di risposte organiche al fenomeno migratorio
chiaro e definito.
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014

20
Comunicazioni e Documenti Position Paper Caritas e Migrantes
Alla luce di quanto sopra, si propongono le
seguenti azioni:
1. revisione delle politiche di accesso al territorio italiano e facilitazione del rilascio dei visti
presso le ambasciate italiane all’estero, che
dovranno necessariamente essere rafforzate
per adempiere il compito.
2. Revisione nelle procedure di affidamento in
gestione dei Centri di accoglienza, evitando il
sistema delle gare al ribasso, ma favorendo
sistemi di accoglienza integrata che diano
priorità alla qualità dell’accoglienza e all’impatto sociale della stessa.
3. Maggiori controlli nei confronti delle strutture
di accoglienza e applicazione di sanzioni in
caso di violazione delle Convenzioni.
Lampedusa e Linosa:
4. Rigida applicazione del Modello Lampedusa:
48/72 ore e veloce trasferimento Cpsa di
Lampedusa: coinvolgimento dell’Amministrazione comunale e di Organizzazioni di
volontariato e umanitarie extra Progetto
Praesidium.
Massima attenzione sull’efficace funzionamento del Cpsa di Lampedusa, assicurando
che non vi siano “soluzioni di continuità”
rispetto all’accoglienza dignitosa di tutte le
persone che arrivano via mare sull’isola. Gli
stessi celeri trasferimenti dovrebbero avvenire comunque avendo assicurato alla persona
il soddisfacimento dei suoi diritti umani fondamentali e basilari (cibo, vestiario, screening
sanitario, igiene).
Riteniamo infatti che la massima attenzione
delle istituzioni europee e dei mass media nei
confronti dell’isola debba spingere le istituzioni italiane a vigilare e garantire il più efficiente funzionamento del Cpsa.
Nell’immediato e nello specifico, in relazione
ai lavori di ristrutturazione del Cpsa attualmente in corso, si rende auspicabile una rivisitazione degli spazi prevedendo:
a. spazio per trattamenti sanitari straordinari;
b. spazio ricreativo;
c. spazio riservato per minori e donne;
d. spazio mensa al coperto che sia capace di
accogliere effettivamente il numero dei
migranti presenti e di garantire che essi
possano consumare i propri pasti al riparo
dalle intemperie.
5. Affido momentaneo, in caso di sovraffollamento del Cpsa, di minori e categorie vulnerabili in favore di famiglie lampedusane.
6. Maggiore attenzione al fenomeno del trafficking sin dallo sbarco e potenziamento delle
figure di mediatori e operatori umanitari competenti.
Relativamente alle iniziative da intraprendere
invece nei confronti del contesto sociale lampedusano, in considerazione dello straordinario ed
eccezionale impatto sociale che il fenomeno dell’immigrazione ha nei confronti dello stesso, si
ritiene inoltre di dover riconoscere particolare
attenzione al sostegno alla realizzazione di un
piano regolatore e sociale per l’isola di Lampedusa, che ripensi gli spazi e i luoghi della salute,
della scuola, in particolare, vista l’inadeguatezza
delle strutture. A tale scopo si propone:
7. Il potenziamento del presidio sanitario locale
che, già inadeguato a far fronte alle esigenze
della popolazione autoctona, si trova a dover
fronteggiare emergenze sanitarie legate alla
popolazione migrante in transito.
8. L’apertura all’interno del Presidio Sanitario
locale di un reparto di ginecologia-ostetricianeonatologia che possa consentire alle donne
lampedusane di essere seguite durante la gravidanza e di partorire sull’isola in sicurezza e,
contestualmente, di garantire assistenza alle
donne migranti arrivate in stato di gravidanza
o di accertare episodi di violenza sessuale
subiti durante il viaggio.
9. L’attenzione alle problematiche legate a traumi che le persone migranti che arrivano sull’isola vivono, con particolare riguardo alle
situazioni di violenze, prevedendo appositi
servizi di supporto psicologico e di mediazione socio-culturale.
10.La ristrutturazione urgente e l’ampliamento
del Presidio scolastico dell’Isola, così che
possa prevedere attività e sostegno ai minori
in età scolare che arrivano sull’isola.
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
ROMA, 12 FEBBRAIO 2014
Fondazione Migrantes
Caritas Italiana
21
Comunicazioni e Documenti
ALLUVIONE SARDEGNA 2013
In seguito alla circolare del 13 gennaio nella quale
venivano descritte le progettualità che Caritas
Italiana intende attuare a sostegno delle diocesi
della Sardegna colpite dall’alluvione del novembre scorso, riportiamo l’elenco delle offerte finora
giunte in Caritas Italiana dalle singole diocesi/
Caritas diocesane.
Delegazione Regionale Caritas Sardegna, a inviare
con sollecitudine il proprio contributo a Caritas
Italiana attraverso:
Rinnoviamo l’invito alle Caritas diocesane che
volessero sostenere tali interventi, condivisi con la
inviando anche copia del bonifico (o suoi estremi)
alla e-mail [email protected].
conto corrente bancario c/o UniCredit
IBAN: IT88 U020 0805 2060 0001 1063 119
intestato a CARITAS ITALIANA
Causale: ALLUVIONE SARDEGNA 2013
Per informazioni e comunicazioni: don Andrea La Regina (Ufficio Macroprogetti),
tel. 06 66177421 – 348 2880270 – email [email protected]
Elenco offerte “Alluvione Sardegna 2013” giunte a Caritas Italiana dalle diocesi (agg. 5 febbraio 2014)
Diocesi/Caritas diocesana
Importo
Acerenza
35,00
Acireale
1.070,00
Adria – Rovigo
550,00
Alba
16.200,00
Albano
550,00
Arezzo – Cortona – Sansepolcro
1.285,50
Ariano Irpino – Lacedonia
5.160,00
Ascoli Piceno
8.000,00
Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino 2.100,00
Avellino
2.655,00
Avezzano
3.750,00
Benevento
7.943,00
Bolzano – Bressanone; Bozen – Brixen 10.000,00
Caltanissetta
750,00
Camerino – San Severino Marche
4.729,00
Carpi
2.044,00
Casale Monferrato
2.520,00
Cassano all’Jonio
2.000,00
Cesena – Sarsina
20,00
Faenza – Modigliana
6.020,00
Fiesole
9.442,00
Forlì – Bertinoro
5.750,00
Genova
2.710,00
Gubbio
2.500,00
Imola
4.476,00
Ivrea
1.595,00
Diocesi/Caritas diocesana
Locri – Gerace
Lodi
Lucera – Troia
Modena – Nonantola
Mondovì
Montecassino
Napoli
Orvieto – Todi
Otranto
Perugia – Città della Pieve
Pistoia
Porto – Santa Rufina
Ragusa
Ravenna – Cervia
Reggio Calabria – Bova
Rieti
Saluzzo
Sulmona – Valva
Susa
Teano – Calvi
Treviso
Tursi – Lagonegro
Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado
Vallo della Lucania
Verona
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014
Importo
1.365,00
4.245,50
1.000,00
32.047,00
26.750,00
5.000,00
2.085,00
945,00
3.000,00
1.179,00
4.365,00
4.869,00
2.500,00
1.073,00
6.900,00
2.780,00
10.000,00
1.000,00
20.000,00
6.000,00
4.687,00
3.000,00
6.500,00
4.800,00
28.000,00
22
Comunicazioni e Documenti
OLTRE TERRA FUTURA
Fondazione Culturale Responsabilità Etica – Acli – Arci – Caritas Italiana – Cisl
Fiera delle Utopie Concrete – Legambiente – Adescoop
Quella del 2013 è stata la decima edizione di
vogliamo provare a costruire con il nostro
Terra Futura. Un percorso nato all’indomani
agire quotidiano. Ancor prima, dobbiamo
del primo Social Forum Europeo di Firenze,
capire come portare queste tematiche nelper unire teoria e pratica. Da una parte una
l’agenda politica e come renderle prioritarie a
riflessione sulle grandi sfide che il pianeta si
tutti i livelli, da quello locale a quello nazionatrovava ad affrontare, dall’altra le buone pratile alle istituzioni europee e internazionali.
che di chi dal basso sperimenta quotidianamente soluzioni concrete. Ma in questi dieci
Terra Futura, nei suoi 10 anni di vita, è stato
anni Terra Futura è stato molto di più: un
uno dei pochi luoghi dove questi temi hanno
luogo di incontro tra cittadini, imprese, ammitrovato cittadinanza e una elaborazione originistratori locali, esperti e curiosi. Ancora, un
nale, anche in virtù delle diverse esperienze e
momento per tenere insieme
ispirazioni che hanno animail livello locale, quello nazio- «Si è quindi deciso
to i partner che l’hanno prodi dichiarare conclusa
nale e quello internazionale.
mossa.
l’esperienza di Terra Futura,
proponendo di avviare
una fase riflessiva
e di elaborazione comune»
In questi dieci anni molto è
cambiato. Diverse questioni su
cui Terra Futura è nata sono
più vive e urgenti che mai.
Pensiamo alla necessità di ripensare ai modelli
di consumo; a una finanza che ha perso di vista
il proprio ruolo di strumento al servizio della
società; ai problemi ambientali e ai cambiamenti climatici; e l’elenco potrebbe continuare.
Nello stesso momento, nuove sfide e un
mondo in continua e rapida evoluzione ci
impongono di riflettere sul percorso fatto fino
a oggi, sull’aumento delle disuguaglianze non
più solo tra Nord e Sud del mondo, ma prima
ancora all’interno delle nostre società, fortemente sollecitate da una crisi di cui ancora
non si vede la fine. Non basta riflettere sui
nostri consumi, ma dobbiamo interrogarci sui
modelli di produzione, su quali beni e servizi
siano necessari nel prossimo futuro, su quali
forme di economia, di politica, di società
Tuttavia, Terra Futura ha
dovuto fare i conti anche con
elementi di sostenibilità
interna dell’evento, tanto di
carattere economico quanto di tenuta della
formula: il difficile equilibrio fra la parte fieristica e quella culturale ha subito il logoramento del tempo e il riverbero degli effetti della
crisi sull’impegno di enti pubblici e del privato
sociale. I primi elementi di crisi del format ci
sono apparsi visibili e abbiamo ritenuto che
fosse meglio affrontarli adesso, con una riflessione a tutto tondo per definirne le possibili
evoluzioni, piuttosto che lasciarli maturare e
doverli subire. Terra Futura è, ancora all’altezza della sua decima edizione, un evento vitale,
denso di pensiero innovativo e di potenziali
sviluppi positivi: questo è il momento migliore
per fermarci, riflettere e cercare nuove strade.
Per questi motivi i partner che hanno dato vita
e promosso Terra Futura hanno deciso che
informacaritas – Anno XXIII – Numero 3 – 15 febbraio 2014

23
Comunicazioni e Documenti MicroProgetti di sviluppo
dopo l’edizione che si è svolta a maggio 2013
alla Fortezza da Basso di Firenze era necessario chiudere un ciclo decennale, per avviare
un percorso di riflessione. Un percorso partecipato, che parta dal basso, dai territori, che
sappia intercettare e coinvolgere anche altri
partner e soggetti sociali, per capire tutti
insieme se e in che direzione andare, per non
disperdere ma anzi valorizzare l’esperienza
costruita in questi dieci anni.
Si è quindi deciso di dichiarare conclusa
l’esperienza di Terra Futura, proponendo di
avviare una fase riflessiva e di elaborazione
comune, con i tanti espositori, relatori, visitatori che hanno dato vita a questi straordinari
dieci anni, per provare ad immaginare, tutti
assieme, una nuova e diversa esperienza che,
ripartendo da quanto costruito in questi dieci
anni, sia in grado di raccogliere e rilanciare le
sfide del futuro. Chiederemo a tutti coloro che
ci hanno seguito o incrociato in questi anni di
interloquire con noi, di stimolarci a costruire
una diversa occasione di lavoro, di esprimersi
su altre proposte di impegno per un mondo
diverso di cui ancora sentiamo un urgente
bisogno. Nelle prossime settimane assieme al
mondo culturale che ha promosso Terra
Futura, con i componenti del comitato scientifico che ha lavorato in questi anni e con gli
Enti Locali che l’hanno sostenuta, inizieremo a
delineare questa nuova strada e stabiliremo
momenti di confronto e di riflessione su
nuove idee e stimoli che possano aiutarci oggi
nelle riflessioni e nello sviluppo di azioni concrete per il cambiamento.
Per proposte e riflessioni potete contattarci
all’indirizzo [email protected]
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Comunicazioni e Documenti
COMUNICAZIONI SUL SERVIZIO CIVILE
TRASMISSIONE DOCUMENTAZIONE
Le Caritas diocesane che hanno avviato progetti di servizio civile il 3 febbraio devono
inviare la documentazione di rito in formato esclusivamente elettronico, avendo cura
di conservare gli originali cartacei.
Andranno scannerizzati, per ciascun volontario, i seguenti documenti: contratto completo firmato dal volontario e dal responsabile, documento d’identità, modulo comunicazione domicilio fiscale, documento d'identità, codice fiscale, modulo Iban compilato e firmato.
Tutta la documentazione andrà inviata ai referenti regionali che provvederanno a trasmetterla a Caritas Italiana.
MONITORAGGIO PRIMO MESE
Si ricorda alle Caritas diocesane che hanno avviato i propri progetti lo scorso 3 febbraio che entro il primo mese di servizio tutti i volontari devono compilare il questionario
cartaceo previsto dal Sistema di monitoraggio e valutazione (“QV1 – Questionario
volontari 1° mese”).
Il testo aggiornato del questionario da somministrare è disponibile nell’Area riservata
del sito www.caritas.it (Servizio civile e obiezione di coscienza > Sistema di accesso, selezione e monitoraggio).
Le Caritas diocesane sono invitate a raccogliere tutti i questionari compilati e a inoltrarli al referente regionale per la trasmissione sintetizzata a Caritas Italiana.
Resta inteso che i questionari compilati NON vanno inviati a Caritas Italiana.
SAN MASSIMILIANO
Si svolgerà a Genova il X incontro nazionale dei giovani in servizio civile organizzato
ogni anno dal Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile nella giornata, il 12 marzo, che la
Chiesa dedica alla memoria di San Massimiliano di Tebessa, “patrono” degli obiettori di
coscienza.
Nei prossimi giorni saranno inviate tutte le informazioni relative alla giornata.
Le Caritas diocesane con progetti che si avvieranno il prossimo 3 febbraio sono invitate sin da subito ad organizzare la più ampia partecipazione possibile dei giovani in servizio.
Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito del Tesc: www.esseciblog.it.
Scheda di iscrizione a pag. 12
Per ulteriori informazioni: Ufficio Servizio civile,
tel. 06 66177 265 / 267 / 423 – e-mail [email protected]
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Comunicazioni e Documenti
ppunti
ISTAT
Per il sesto anno consecutivo, l’Istat ha pubblicato Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, che offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano.
Gli indicatori sono raccolti in 19 settori per un totale di 120 schede. Tra gli indicatori
segnaliamo quello dedicato alle condizioni economiche delle famiglie, con 4 schede:
Incidenza della povertà (assoluta e relativa), Diseguaglianza nella distribuzione del
reddito, Indicatore sintetico di deprivazione, Livello di soddisfazione per la situazione
economica.
Il testo completo: http://noi-italia2014.istat.it.
L’IMPRESA SOCIALE A STRASBURGO
Il 16 e il 17 gennaio si è svolta a Strasburgo la Conferenza della Commissione Europea
sull’impresa sociale Imprenditori sociali: prendete la parola!
Al termine, i partecipanti hanno redatto la “Dichiarazione di Strasburgo” per l’impresa sociale, una piattaforma di proposte per promuovere l’impresa sociale e il contributo che dà in Europa.
Info: http://ec.europa.eu/eusurvey/runner/strasbourg-declaration?surveylanguage=en.
DOSSIER OPG
Il numero di gennaio di Mosaico di pace, rivista mensile di Pax Christi, ospita un
dossier dedicato alla realtà degli Ospedali psichiatrici giudiziari. Il dossier è stato
curato da Caritas Italiana.
Info: www.mosaicodipace.it.
PARLAMENTO EUROPEO E SENZA DIMORA
L’assemblea del Parlamento europeo del 16 gennaio 2014 ha approvato una
risoluzione su una strategia dell’Ue per i senzatetto.
La risoluzione parte da alcuni presupposti: «che la condizione di chi è senza fissa
dimora costituisce una violazione della dignità umana e dei diritti umani; che avere
un alloggio è un’esigenza umana fondamentale e un presupposto indispensabile per
una vita dignitosa e per l’inclusione sociale; che il problema dei senzatetto è diventato una priorità della politica dell’Ue di lotta contro la povertà, nel quadro della
strategia Europa 2020 e della sua iniziativa faro Piattaforma europea contro la
povertà e l’esclusione sociale, nonché nell’ambito del pacchetto d’investimenti sociali
dell’Ue; che, tuttavia, gli attuali livelli di povertà ed esclusione sociale minacciano di
vanificare l’obiettivo della strategia Europa 2020 di ridurre di almeno 20 milioni il
numero delle persone che si trovano o rischiano di trovarsi in uno stato di povertà e
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Comunicazioni e Documenti Appunti (notiziario)
di esclusione sociale; che la condizione dei senzatetto costituisce la forma più
estrema di povertà e indigenza e che negli ultimi anni ha registrato un aumento praticamente in tutti gli Stati membri; che gli Stati membri più gravemente colpiti dalla
crisi economica e finanziaria stanno assistendo a un aumento senza precedenti del
fenomeno dei senzatetto».
Il testo completo della risoluzione:
www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P7-TA-2014-0043&language=IT&ring=B7-2014-0011.
LA GIUSTIZIA IN ITALIA
Si sono svolte lo scorso 21 gennaio alla Camera dei Deputati le annuali Comunicazioni
del guardasigilli sull’amministrazione della Giustizia.
Nel suo intervento il ministro Cancellieri ha fatto il punto sullo stato della giustizia in
Italia nel 2013, sulle riforme varate e i provvedimenti in cantiere per migliorarne l’efficienza.
Contestualmente, il ministro ha depositato la Relazione ministeriale sull’amministrazione della Giustizia nel 2013.
Il testo della Relazione: www.giustizia.it/giustizia/it/mg_6_1_1.wp?contentId=NOL980845.
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Comunicazioni e Documenti
MICROPROGETTI DI SVILUPPO
A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI DI: AFRICA; AMERICA LATINA; ASIA E OCEANIA;
MEDIO ORIENTE, NORD AFRICA E CORNO D’AFRICA; EUROPA
Lista n. 1/14  Gennaio 2014
AFRICA
CAMERUN
ACQUA > AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO
MP 280/13 – € 5.000 – Tre pozzi e tre
abbeveratoi nella zona Bec-de-Canard,
diocesi di Yagoua
Il MicroProgetto prevede la perforazione di 3
pozzi, la costruzione di 3 abbeveratoi, l’acquisto di piante da frutto a beneficio delle comunità rurali di tre villaggi (Nouldayna, Gaslawa e
Goufka) nell’area di Bec-de-Canard (estremo
nord del paese). La popolazione non ha sufficiente acqua potabile per uso domestico né
per l’agricoltura e l’allevamento. La perforazione dei pozzi e la costruzione degli abbeveratoi sarà accompagnata da una preparazione
della popolazione alla gestione dell’acqua e
dei pozzi stessi. La disponibilità di acqua potrà
permettere anche l’avvio della coltivazione di
un frutteto.
MADAGASCAR
SCUOLA > ATTREZZATURE
MP 285/13 – € 3.800 – Fornitura di banchi
e sedie per la scuola di Andranomadio,
diocesi di Toamasina
Il MicroProgetto prevede l’acquisto di 100
banchi bi-posto, 5 cattedre e 5 sedie per gli
insegnanti. I bambini del quartiere periferico
di Andranomadio non dispongono di nessuna
scuola pubblica. Chi può permetterselo
manda i propri figli nelle scuole private,
lasciando i più poveri fuori dal ciclo educativo.
Nella parrocchia del Sacro Cuore (che nel
2012 ha accolto 90 bambini con notevoli difficoltà didattiche) sono state costruite 4 aule
provvisorie. Si prevedono molte presenze per
l’anno 2013-14. Il vescovo si è impegnato nella
costruzione di una scuola vera e propria (in
grado di resistere anche ai frequenti cicloni),
ma occorre arredare tali aule con scrivanie,
sedie e banchi per garantire una istruzione
primaria alla popolazione locale.
AMERICA LATINA
ARGENTINA
LAVORO > GIOVANI
MP 290/13 – € 4.500 – Acquisto macchinari
per laboratorio di cioccolatini, diocesi di
Mercedes-Luján
Il MicroProgetto prevede l’acquisto e l’installazione di una macchina riempitrice ed elaboratrice di cioccolatini a favore di un gruppo di
10 giovani che lavorano già manualmente
presso il laboratorio del cioccolato della
Mariapoli. La comunità, fondata 44 anni fa
dal Movimento dei Focolari, richiama ogni
anno circa 10.000 giovani da tutto il continente sudamericano. I giovani partecipano a
vari laboratori sia per mantenersi durante il
loro soggiorno, sia per imparare un mestiere
con cui sostenersi al momento del rientro nel
proprio paese natale. La Mariapoli rappresenta un momento formativo umano, culturale e di fede. I macchinari richiesti aumenteranno la produzione ed eviteranno
movimenti ripetitivi, dannosi anche alla salute dei giovani stessi.
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Comunicazioni e Documenti MicroProgetti di sviluppo
PERÙ
LAVORO > GIOVANI
MP 292/13 – € 5.000 – Attrezzature per il
corso professionale di cucina, diocesi di Piura
Il MicroProgetto prevede l’acquisto di attrezzature per il corso di cucina del Centro di formazione professionale a Piura (scaffalature, 2 cucine a gas a 4 fuochi, mixer, frigorifero, forno a
microonde, pentolame, filtri per l’acqua, stoviglie, bollitori, ecc.). Il Centro offre la possibilità
ai giovani di accedere a corsi di formazione
come il corso di cucina, che permetterà a
ragazze e ragazzi di imparare a preparare i piatti locali e nazionali e di avviare un’attività lavorativa nel settore alimentare. La popolazione
della parrocchia è di 2.496 abitanti, con un alto
tasso di disoccupazione e una denutrizione
cronica fra i bambini che sfiora il 52%.
ASIA
THAILANDIA
INTERCULTURA > GIOVANI
MP 294/13 – € 4.700 – Attrezzature per Centri
linguistici a favore di lavoratori migranti
Il MicroProgetto prevede l’acquisto di materiali e attrezzature per i Centri linguistici in 4
province thailandesi, a beneficio di 1050
immigrati, provenienti soprattutto dal
Myanmar. Il primo ostacolo per i migranti birmani è proprio la lingua, scritta e parlata. Il
sostegno ai Centri linguistici permetterà loro
di frequentare i corsi e potersi inserire più
facilmente nel mercato del lavoro thailandese.
INDIA
LAVORO > DONNE
MP 300/13 – € 2.050 – Avvio di un allevamento
di capre per donne vedove, diocesi
di Varanasi, Uttar Pradesh
Il MicroProgetto prevede l’acquisto di 120
capre, la formazione per il loro allevamento e
la commercializzazione del latte. Beneficiarie
dirette saranno 30 donne vedove e 122 figli
completamente a loro carico che vivono al di
sotto della soglia di povertà. Il gruppo di
donne è stato selezionato dalle 6 missioni del
distretto di Ballia. A ogni vedova saranno
donate 4 capre e sarà fatta la formazione per
avviare l’attività di auto-sostentamento familiare, attraverso la vendita del latte eccedente.
Per ulteriori informazioni: Ufficio MicroProgetti, tel. 06 66177 255 / 228 / 245 – e-mail [email protected]
Per sostenere i MicroProgetti di Caritas Italiana, riportare nella causale il rispettivo codice (es.: “MP
200/13”). Si può versare il proprio contributo tramite:
 c/c postale n. 347013
 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – IBAN: IT 29 U 05018 03200 000000011113
 UniCredit, via Taranto 49, Roma – IBAN: IT 88 U 02008 05206 000011063119
 Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – IBAN: IT 06 A 03359 01600 100000012474
 Banco Posta, viale Europa 175, Roma – IBAN: IT 91 P 07601 03200 000000347013
 CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando a Caritas Italiana, tel. 06 66177001, orario di ufficio
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Pubblicazioni
XXIII RAPPORTO IMMIGRAZIONE
CARITAS E MIGRANTES 2013
Tra crisi e diritti umani
EDIZIONI TAU
GENNAIO 2014
PAGINE: 346
È DISPONIBILE ANCHE UN VOLUMETTO
DI SINTESI DI 48 PAGINE
Nel 2013 Caritas Italiana e Fondazione Migrantes
inaugurano una nuova fase della loro collaborazione sugli studi e gli approfondimenti in materia
di mobilità verso l’Italia.
Dopo 30 anni di immigrazione nel nostro Paese, i
due organismi della Conferenza Episcopale italiana hanno ritenuto di intraprendere un nuovo percorso per lo studio della mobilità che privilegi l’osservazione delle varie realtà locali partendo dalla
ricca rete delle sedi diocesane fino ad arrivare ai
vari riferimenti istituzionali e associativi sul territorio nazionale e internazionale.
Il tema scelto per questa edizione è Tra crisi e
diritti umani, e rappresenta il filo conduttore delle
cinque sezioni del Rapporto. Tra esse, spiccano
Fatti, numeri e immagini (racconto ragionato dei
principali avvenimenti del 2013 nel settore dell'immigrazione), Approfondimenti tematici (affidati a studiosi, su crisi internazionali, povertà, lavoro,
fede, tratta), Approfondimenti regionali (con dati
sulle realtà regionali e dalle sedi Caritas locali, rappresentativi del capillare lavoro socio-pastorale in
atto), l’Appendice giuridica e un Glossario (per
informare sulle novità in ambito legislativo e offrire aggiornamenti terminologici e lessicali).
Superando l’ottica prettamente statistico-quantitativa nella lettura del fenomeno migratorio per
aprirsi a un’analisi più qualitativa – si legge nell’introduzione – il volume si presenta più agile e di
natura maggiormente divulgativa e particolarmente attento a far emergere l’ordinaria presenza
immigrata in Italia e nei singoli territori raccontandone le specificità, le diverse caratteristiche oltre
che i diversi progetti portati avanti, senza trascurare l’analisi dei punti di forza e delle debolezze
rintracciate dagli operatori Caritas e Migrantes
nelle diverse realtà territoriali.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Immigrazione,
tel. 06 66177 251 / 424 / 425 – [email protected]
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Pubblicazioni
SUSSIDI QUARESIMA-PASQUA 2014
Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (2 Cor 8, 9)
EDIZIONI CITTÀ NUOVA
GENNAIO 2014
OPUSCOLO PER LE FAMIGLIE; ALBUM PER I BAMBINI; POSTER; SALVADANAIO
I SUSSIDI QUARESIMA-PASQUA 2014 POSSONO
ESSERE ORDINATI SOLO ATTRAVERSO LA CASA
EDITRICE CITTÀ NUOVA. INFO SU www.caritas.it
La frase della seconda lettera ai Corinti è stata
scelta dal Papa per il suo messaggio in occasione
di questo tempo quaresimale: «Cari fratelli e
sorelle, in occasione della Quaresima, vi offro
alcune riflessioni, perché possano servire al cammino personale e comunitario di conversione.
Prendo lo spunto dall’espressione di san Paolo:
“Conoscete infatti la grazia del Signore nostro
Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per
voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della
sua povertà” (2 Cor 8, 9). L’Apostolo si rivolge ai
cristiani di Corinto per incoraggiarli ad essere
generosi nell’aiutare i fedeli di Gerusalemme che
si trovano nel bisogno. Che cosa dicono a noi, cristiani di oggi, queste parole di san Paolo? Che
cosa dice oggi a noi l’invito alla povertà, a una vita
povera in senso evangelico?».
I sussidi proposti da Caritas Italiana in collaborazione con Città Nuova Editrice offrono alcuni
spunti per il tempo di Quaresima ispirandosi proprio a questo messaggio che si conclude con
un’esortazione all’impegno e alla condivisione:
«Lo Spirito Santo, grazie al quale “[siamo] come
poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente
che non ha nulla e invece possediamo tutto” (2
Cor 6, 10), sostenga questi nostri propositi e rafforzi in noi l’attenzione e la responsabilità verso la
miseria umana, per diventare misericordiosi e
operatori di misericordia».
OPUSCOLO PER LE FAMIGLIE
A partire dalla Parola di Dio della
liturgia di Quaresima e delle principali feste pasquali, viene dato
ampio spazio: al messaggio del
Papa per la Quaresima; alla testimonianza di don Peppe Diana,
parroco a Casal di Principe, a 20 anni dalla sua
uccisione per mano della camorra; ai “poveri” e a
chi si impegna accanto a loro; alla campagna Una
sola famiglia umana, per non dimenticare, in questo tempo di crisi, la povertà nel mondo.
ALBUM PER I BAMBINI
Aggiustiamo il mondo.
Aggiustiamo i cuori.
«Spesso le umanità cadono a pezzi, ma attraverso
la custodia e la relazione,
invece, questi pezzi si possono ricomporre». È
l’idea alla base di questo racconto interattivo di
Cosetta Zanotti. I bambini sono invitati a partecipare, “aggiustando” un oggetto che rappresenta
le nostre fragilità che, grazie a Gesù «si possono
ricomporre per diventare un’opera d'arte, come
Dio ci ha sempre pensato!».
POSTER
I poveri in cammino in
questa immagine non sono soli, nonostante la
silenziosa vastità che li
circonda.
SALVADANAIO
Uno strumento semplice
per chi intende accompagnare il
cammino della Quaresima con
un gesto concreto di solidarietà.
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