MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 1 XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Autorizzazione n° DCB/GROSSETO/PDI N. 008 - 2004 XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 08/03/2005 XX XX XXXX n. 2 - Giugno 2005 In distribuzione gratuita - Periodico di informazione a cura dell'Edilizia Provinciale Grossetana spa - Via Arno 2 - Grosseto - Tel. 0564/423411- Fax 0564/21112 Direttore responsabile: Alessandra Rossi - Testi di Marco Paffetti, Tiziana Perini, Alessandra Rossi - Stampa: Tipografia Vieri • Roccastrada - Registrato Tribunale di Grosseto il 6/12/79 EPG SPA INFORMA: la nuova Guida ai Servizi ome avrete già visto, questa volta, con l'arrivo di "Mattone su Mattone" ci sono delle novità. Intanto il nostro periodico si è completamente rinnovato, è a colori, ha una nuova veste grafica e una nuova organizzazione dei contenuti. Poi, insieme a "Mattone su Mattone" avete ricevuto anche "EPG spa Informa", la nuova guida ai servizi di ERP interamente dedicata agli utenti. E' un libretto di poche pretese e, soprattutto di facile consultazione, che ha, però, un importante obiettivo: migliorare l'informazione e la comunicazione e, più in generale, i rapporti tra l'EPG spa e gli utenti. Il nuovo periodico, che da quest'anno ha una cadenza trimestrale, e la nuova Guida ai Servizi, fortemente voluta anche dal LODE grossetano, sono entrambi l'espressione della volontà sempre più forte dell'EPG spa di creare con gli utenti un rapporto più trasparente possibile e offrire un servizio sempre più accessibile mettendo loro a disposizione tutte le informazioni necessarie per orientarsi negli uffici, per accedere ad indicazioni chiare sugli atti da compiere, sui documenti da presentare, sulle modalità e i tempi delle procedure, sul personale a cui rivolgersi. Inviandovi, dunque, la nuova guida "EPG spa Informa", ci auguriamo di fornirvi un nuovo strumento che faciliti il rapporto utenti - Società e che contribuisca ad ottimizzare il servizio da noi offerto. C Via Clodia Villaggio Kennedy Palazzine per giovani coppie Via Clodia Via Cherubini - 6 alloggi Intervento Intervento aa Prata Prata IN QUESTO NUMERO: Prima pagina "EPG spa Informa": la nuova Guida ai Servizi Pagina 2 PRIMO PIANO: Il Conto consuntivo 2004 Pagina 3 PRIMO PIANO: È l'anno dell'aggiornamento dello stato reddituale Nel 2004 sono stati effettuati 274 accertamenti patrimoniali Pagina 4 -5 CASA SICURA Casa sicura: come prevenire gli incendi domestici Alcuni consigli di ISPEL ed INAIL per vivere la casa in sicurezza Pagina 6 COSTRUZIONI: Intervento area PEEP - via Scansanese Gara di appalto con 41 imprese Pagina 7 ATTIVITA': Firma del Protocollo d'intesa con i sindacati Costituzione Commissione Alloggi Pagina 8 INFORMAZIONI La manutenzione degli impianti termici Servizio fornitura dati catastali Certificazione alloggi per il ricongiungimento familiare Il Presidente risponde… MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 2 Primo piano IL CONTO CONSUNTIVO 2004: CI SONO RISORSE DA INVESTIRE MA MANCANO LE AREE IMMEDIATAMENTE CANTIERABILI Roberto Valente Presidente ATER 'Assemblea dei soci dell'EPG spa, che si è riunita il 29 aprile scorso, ha approvato all'unanimità il Bilancio consuntivo del 2004. "La gestione degli alloggi di ERP presenta un risultato economico abbastanza soddisfacente _ ha spiegato il presidente Roberto Valente _ tanto che fa registrare un avanzo di 639.700 euro da destinare alle finalità previste dall'articolo 23 della legge '96 del '96. In altre parole questi fondi risultanti dalla L gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno destinati a programmi di reinvestimento nella manutenzione". "Se analizziamo questo dato più da vicino _ ha continuato _ constatiamo che questo risultato è dovuto essenzialmente al numero degli alloggi in gestione, che dopo la trasformazione dell'ATER in società per azioni, supera abbondantemente le 3000 unità immobiliari, e ad un controllo rigoroso delle spese". "Le altre gestioni immobiliari, di cui attualmente si occupa l'EPG spa, e cioè gli immobili di proprietà non di ERP (73 locali ad uso diverso da abitazioni, di cui 4 di proprietà dello Stato e 69 dell'Edilizia Provinciale Grossetana e alcune aree) e per conto terzi (riscossione delle quote di amministrazione degli alloggi ceduti in proprietà con pagamento rateale e altri corrispettivi di modesta entità) hanno prodotto un utile, rispettivamente di 17.593 euro e di 14.191 euro, che allo stato attuale ha poca rilevanza significativa _ ha spiegato Valente _ mentre è da segnalare che l'attività per la realizzazione degli interventi edilizi presenta un deficit, seppure molto modesto, dovuto alle numerose problematiche che non permettono l'inizio dei lavori in tempi ragionevolmente rapidi. La preoccupazione maggiore è rappresentata alla mancanza di aree I PROGETTI FUTURI "Così come illustrato nella relazione del Bilancio consuntivo 2004 _ ha affermato il presidente Valente _ l'EPG spa prevede in un prossimo futuro di incrementare la manutenzione ordinaria degli alloggi, di migliorare lo stato di conservazione del patrimonio più bisognoso di interventi, di mantenere sotto controllo la morosità intensificando le pratiche per il recupero dei crediti per canoni di locazione, di consegnare entro il 2005 circa 50 nuovi alloggi destinati alla locazione, di iniziare, sempre entro il 2005 la costruzione di altri 100 alloggi di ERP e di poter avere a disposizione nuove aree da destinare all'edilizia residenziale pubblica". "Nei nostri piani, per quanto riguarda le attività non di ERP, c'è, come già più volte affermato, la realizzazione del Centro Servizi al Tirasegno e l'ampliamento del capannone industriale situato nella zona Nord di Grosseto da cedere in locazione _ ha concluso il Presidente _. E' anche nostra intenzione acquisire nuove aree per interventi edilizi da destinare alla vendita a prezzi calmierati, in modo da dare la possibilità di acquistare l'abitazione a nuclei familiari che non rientrano nei parametri previsti per concorrere all'assegnazione degli alloggi popolari, ma che non dispongono di risorse tali per accedere al libero mercato. 2 immediatamente cantierabili, in presenza di risorse disponibili da destinare all'ERP". Questa problematica è stata ampiamente illustrata nel corso dell'assemblea dei soci e della conferenza del LODE (che si sono svolte nel corso della stessa giornata), con l'impegno da parte dei Comuni di attivarsi per procedere in tempi rapidi al reperimento di nuove aree e per sbloccare le procedure burocratiche indispensabili a dare inizio agli interventi di ERP già progettati e finanziati. Da parte sua il LODE ha assicurato che è allo studio del gruppo di lavoro la preparazione di un nuovo intervento alla Regione Toscana per il prezzo degli espropri delle aree. "Non solo, ho proposto al Presidente del Lode anche un incontro in Regione per valutare la possibilità di venire incontro alle difficoltà dei Comuni concedendo finanziamenti aggiuntivi per far fronte agli oneri di esproprio _ ha detto il Presidente Valente _. Tra l'altro i fondi regionali già localizzati in favore dei vari Comuni della provincia devono essere in tutti modi spesi perché, altrimenti, non si riuscirà ad avere dal Governo toscano nuove risorse. Tra l'altro tutti gli interventi previsti ma non decollati sono a carico dell'EPG spa che si è assunta interamente i costi della progettazione senza, per il momento, alcun rientro. Una situazione del genere tra qualche tempo non potrà essere più sostenibile". MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 3 Primo piano È L’ANNO DELL’AGGIORNAMENTO DELLO STATO REDDITUALE IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE DOVRÀ ESSERE TRASMESSO ENTRO E NON OLTRE IL 31 LUGLIO 2005 l 2005 è l'anno della "Dichiarazione dei redditi", o meglio è l'anno dell'accertamento periodico da parte dell'Edilizia Provinciale Grossetana spa dello stato reddituale di ogni nucleo familiare assegnatario di un alloggio di ERP. Questa procedura di aggiornamento, che si ripete ogni due anni (cioè ogni anno dispari), è indispensabile perché garantisce un monitoraggio dei redditi degli assegnatari che permette alla Società sia di aggiornare il canone d'affitto in funzione di eventuali variazioni, sia di procedere alla decadenza dell'assegnazione dell'alloggio nel caso in cui si sia superato il limite di reddito previsto per l'accesso alle case popolari. Per poter procedere a questo monitoraggio l'EPG spa ha inviato a tutti gli utenti una lettera in cui si ricorda questa scadenza predisponendo sul retro del foglio un modello di autocertificazione della situazione reddituale il più semplice possibile com- patibilmente con la normativa vigente. Ovviamente i redditi da comunicare sono quelli relativi al 2004 e il modello compilato dovrà essere trasmesso alla Società entro e non oltre il 31 luglio del 2005. Per gli assegnatari che utilizzeranno la trasmissione telematica dei redditi la presentazione, invece, dovrà avvenire entro il 15 novembre del 2005. A seguito dell'accertamento reddituale, in presenza di variazioni, l'EPG spa provvederà alla variazione del canone di locazione a partire dal 1 gennaio del 2006. Trasmettere la documentazione richiesta è molto importante, perché, se ciò non succede oppure l'assegnatario dichiara un reddito palesemente inattendibile, verrà applicato un canone sanzionatorio convenzionale pari a quello massimo applicato ai sensi dell'articolo 27 della L.R.T 96/96. COME SI COMPILA IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE zione, a secondo dei redditi percepiti, saranno quelli indicati: per il CUD 2005 PUNTI 12- 5, per il modello 730 -3 RIGO 6 meno RIGO 8, per il modello UNICO 2005 colonna 4 RN1 meno colonna 3 RN3. E' necessario, inoltre, distinguere il reddito complessivo, percepito da uno o più componenti il nucleo familiare, secondo le diverse categorie dei redditi riportate nel prospetto (es. lavoro dipendente - pensione - fabbricati ecc.). • Per le PENSIONI in caso di invalidità civile, vitalizio INAIL, o pensione di guerra non riportare la cifra ma indicare la categoria. • Nella colonna DIS - STUD indicare D per disoccupato o S per studente. • Nell'ultima colonna occorre segnalare la presenza nel nucleo I • Nella prima colonna devono essere riportati i dati richiesti per ciascun componente del nucleo familiare dell'assegnatario residente nell'alloggio con data, luogo di nascita e relazione di parentela (C coniuge, FG figli anche se minori). • Nella colonna DATORE DI LAVORO riportare cognome, nome o ragione sociale e sede dell'erogatore solo per redditi di lavoro dipendente o assimilati. Nel caso di pensione indicare solo il nome dell'istituto previdenziale. • Per ciascun componente del nucleo familiare deve essere riportato il reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili e al lordo della deduzione per assicurare la progressività dell'imposizione (Articolo 11 del TUIR), rilevato dai modelli certificativi o dalle dichiarazioni dei redditi. A titolo esemplificativo gli importi da prendere in considera- NEL 2004 SONO STATI EFFETTUATI 274 ACCERTAMENTI PATRIMONIALI A campione, ogni anno, l'Ufficio Patrimonio, svolge accertamenti patrimoniali sugli assegnatari. Lo scorso anno ne sono stati attuati 274 con relative visure catastali ed ipotecarie. Di 38 è stata data comunicazione ai rispettivi Comuni per l'attivazione delle procedure di decadenza dell'assegnazione, se-condo quanto previsto dalla Legge R. T. 96 del 1996. familiare di persone disabili D o invalide I solo nel caso in cui la menomazione comporti una diminuizione permanente delle capacità lavorative in misura non inferiore ai due terzi (maggiore del 67 per cento). Per l'attribuzione delle agevolazioni previste dalla L. R. per quest'ultima categoria occorre, qualora non già in possesso dell'Azienda, allegare copia fotostatica della certificazione comprovante il riconoscimento di persona invalida o disabile rilasciata dalla competente ASL. 3 MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 4 Casa sicura CASA SICURA: COME PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI O gni anno avvengono in Italia oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con 8000 casi mortali; un numero enorme di incidenti che colpisce prevalentemente la popolazione femminile, in particolare le casalinghe. Il 15 per cento degli infortunati in casa subisce più di un incidente nell'arco dello stesso anno. Questi i dati trasmessi dall'ISPEL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) e dall'INAIL in una pubblicazione realizzata con l'obiettivo di migliorare gli standard di sicurezza negli ambienti domestici evidenziando quali sono i rischi più frequenti e suggerire comportamenti di prevenzione dell'infortunio. TIPO DI AMBIENTE Alcuni consigli di ISPEL ed INAIL per vivere la casa in sicurezza Maschi % Femmine % Cucina 31,1 58,1 Scale interne ed esterne 9,8 9,3 11,7 8,2 l fuoco, l'elettricità, il gas e l'acqua sono i principali Soggiorno "protagonisti" insieme all'infortunato della stragrande Camera da letto, cameretta 6,3 6,7 maggioranza degli incidenti domestici che spesso Balcone, terrazzo, giardino 14,5 5,5 hanno conseguenze tragiche. 13,6 2,6 Il FUOCO si sviluppa nelle abitazioni, quando, senza Cantina, garage controllo vengono accostate sostanze infiammabili Altri ambienti 13,0 9,6 (legno, carta, tessuti di arredamento e abbigliamento, 100,0 100,0 alcool, trielina, vernici, gas metano GPL) ed elementi Totale che possono innescare incendi (fornelli, camini, finestre del locale interessato, allontanarsi e dare l'allarme. impianti elettrici, elettrodomestici, superfici surriscaldate). L'ELETTRICITA': apparecchi difettosi o malfunzionanti, Come prevenire gli incendi: non tenere tende svolazzancomportamenti errati o impianti elettrici non a norma ti vicino a fornelli, caldaie, stufe; non avvicinarsi ai fornelli possono comportare un serio rischio di folgorazione, con indumenti di tessuto sintetico; utilizzare il parascintille corto circuito ed incendio. davanti al camino; tenere in un luogo protetto prodotti Come prevenire: la messa a terra è obbligatoria, non combustibili; non schermare la luce con carta o stracci; usare apparecchi elettrici con le mani bagnate o vicino spegnere il televisore con l'interruttore e non con il telecoall'acqua, non pulire i piccoli elettrodomestici immergenmando; staccare la presa dell'antenna TV durante i tempodoli nell'acqua, non collegare più apparecchi elettrici o rali; non posizionare la televisione vicino ad arredi combuelettronici con prese volanti multiple, non tirare il cavo per stibili e non incassarla dentro ad un mobile; tenere in casa disinserire la spina, non far passare fili elettrici sotto i tapun estintore. peti; adottare interruttori differenziali salvavita. In caso di piccoli incendi: non aprire repentinamente la Il GAS: gli apparecchi a gas sono rischiosi se male instalfinestra, staccare la corrente, non gettare acqua su impianlati, usurati o non correttamente mantenuti. I due grandi ti elettrici sotto tensione, dirigere il getto dell'estintore pericoli sono rappresentati dalle fughe di gas (il metano è sulla base della fiamma; se l'incendio è di proporzioni altamente esplosivo) e dall'ossido di carbonio(è tossico) maggiori: chiamare i Vigili del Fuoco, chiudere porte e liberato da apparecchi difettosi. I RIPARARE LE PERDITE D'ACQUA È ANCHE UN NOTEVOLE RISPARMIO E' bene provvedere a riparare immediatamente una perdita d'acqua perché mediamente un rubinetto perde 90 gocce al minuto sprecando 4000 litri d'acqua all'anno, mentre un foro di un millimetro in una tubatura provoca una perdita di 2328 litri al giorno. *I testi di questo articolo sono liberamente tratti dall'opuscolo "Casa dolce Casa?" pubblicato dall'ISPEL e dall'INAIL 4 MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 5 Casa sicura ome prevenire: non lasciare i fornelli accesi esposti a correnti d'aria che potrebbero spegnere la fiamma, chiudere il rubinetto, aprire le finestre e non attivare comandi elettrici in presenza di un forte odore di gas; è consigliabile installare sensori del gas; è preferibile installare esternamente le caldaie a gas, se sono all'interno devono essere del tipo "a fiamma protetta", marchiate CE; chiudere il rubinetto principale se non si utilizza per lungo tempo gli apparecchi a gas; assicurarsi che nell'ambiente dove si trova la caldaia a gas sia garantita l'apertura esterna di aerazione permanente. Regole per la manutenzione degli impianti a gas: è necessario testare annualmente la funzionalità dell'impianto; verificare sempre che l'apertura di ventilazione non sia ostruita. Deve essere di almeno 100 cmq ed è obbligatoria ovunque vi sia un apparecchio a gas non stagno, anche solo una cucina a gas. Particolare attenzione deve essere riservata alla caldaia. Questa deve essere verificata da un tecnico abilitato, ogni anno, all'inizio dell'inverno e ogni due anni deve essere controllato il rendimento di combustione. Tutti gli interventi dovranno essere segnalati su un libretto. Per le caldaie meno nuove, a fiamma libera e non dotate di dispositivo antiriflusso, deve essere verificato l'eventuale riflusso dei fumi, controllando se si appanna uno specchietto accostato all'apertura da cui l'apparecchio preleva l'aria (vicino alla fiamma). L'ACQUA: l'acqua in determinate situazioni può diventare un elemento ad alto rischio. Se bollente può causare gravi ustioni, a contatto con elettrodomestici in funzione o fili elettrici scoperti può causare folgorazioni; l'impianto non ben mantenuto può causare allagamenti. Come prevenire: è consigliabile tenere l'acqua dello scaldabagno a temperatura di circa 45 gradi; non iniziare mai a riempire la vasca del bagno con l'acqua calda; non uscire di casa lasciando lavatrice o lavastoviglie in funzione; usare i tappetini antiscivolo nella vasca e nella doccia; chiudere il rubinetto centrale dell'acqua prima di partire; riparare tempestivamente le perdite d'acqua. C STAR BENE NELLA PROPRIA CASA Lo stress, le preoccupazioni, i disagi psicologici, ma anche gli stati d'animo eccessivamente euforici possono essere causa di disattenzioni e far trascurare precauzioni e comportamenti corretti. E' infatti più facile subire un infortunio se si è affaticati o eccitati per i troppi impegni, in ansia o anche eccessivamente sicuri. E' dunque importante imparare a dare priorità alle cose da fare, rispettando le proprie caratteristiche e i propri bisogni, a fermarsi quando l'ansia condiziona la vita ed ad evitare l'assuefazione alle cose che espone ai rischi della disattenzione e fa perdere il piacere di ciò che si sta facendo. ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI IN AMBITO DOMESTICO (L. 493/99) Chi si deve assicurare: Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell'ambiente in cui dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale. Come ci si assicura: Prima iscrizione: ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma) presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria (Feder-casalinghe e Moica) e i Patronati. Compilare il bollettino facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale. Versare entro il 31 gennaio l'importo di € 12,91 negli uffici postali. Tale importo (o premio) non è frazionabile su base mensile, ed è deducibile ai fini fiscali. Il Premio è a carico dello Stato se l'assicurato ha un reddito che non supera i 4.648,11 Euro e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 Euro. I soggetti per il quali il pagamento del premio è a carico dello Stato: in caso di prima iscrizione devono compilare il modulo di autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti per l'esonero. Il modello di autocertificazione (in formato Pdf) è anche reperibile presso le Associazioni delle casalinghe, i Patronati, le Sedi INAIL e, una volta compilato, può essere consegnato agli stessi. Per altre informazioni chiamare il Numero verde 803888 dell'INAIL o consultare il Sito Internet www.inail.it. 5 MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 6 Lavori NEL PEEP DI VIA SCANSANESE SARANNO REALIZZATI 52 APPARTAMENTI DI ERP, LA META' SARA' DESTINATA AGLI ANZIANI ungo via Scansanese, nell'area PEEP (piano di edilizia economica popolare) immediatamente confinante con via Rossini, presto aprirà un nuovo cantiere dell'EPG spa. L'intervento, finanziato dalla Regione Toscana con i fondi della L. 560 del '93, prevede la realizzazione di due fabbricati di due piani per complessivi 52 appartamenti. "La metà degli alloggi realizzati, sulla base di quanto sottoscritto nel Protocollo d'intesa con la Regione Toscana, verrà destinata agli anziani _ ha spiegato il presidente dell'EPG spa Roberto Valente_ . Più precisamente a quest'ultimi saranno assegnati i 26 appartamenti al primo piano distribuiti nei due edifici". Le L due palazzine di ERP, che sorgeranno nell'area PEEP di via Scansanese, avranno una forma ad elle e saranno divise in miniappartamenti con una superficie minima di 36 metri quadrati fino ad una massima di 60. "Gli appartamenti che verranno realizzati e assegnati sulla base della graduatoria comunale saranno tutti bilocali o al massimo trilocali _ ha continuato il presidente _ perché sono stati pensati per ospitare coppie di anziani o anziani soli e, più in generale, per rispondere alla richiesta sempre più forte del Comune di Grosseto di appartamenti piccoli per nuclei familiari di uno, due, al massimo tre persone, che rappresentano una buona fetta dei cittadini che aspirano ad ottenere un alloggio popolare"."La gara di appalto per la realizzazione dell'intervento è già stata espletata e se non si creeranno difficoltà in corso d'opera _ ha concluso Roberto Valente _ prevediamo di concludere i lavori entro due anni dall'apertura del cantiere". BILOCALI E TRILOCALI PER SINGLE, ANZIANI E GIOVANI COPPIE P er ogni palazzina sono previsti 18 appartamenti di 47 metri quadrati, 4 trilocali di 60 metri quadrati e 4 di 36 pensati per una sola persona _ spiega il direttore dell'EPG spa Luciano Ranocchiai _. Gli alloggi di 47 metri quadrati sono composti da un soggiorno (circa 22mq) con angolo cottura, una camera doppia (15mq), un bagno (6 mq), un disimpegno (3 mq) con possibilità di realizzarvi un armadio a muro e un ripostiglio con l'attacco per la lavatrice. I quattro appartamenti di 60 mq hanno una tipologia analoga con una cameretta in più (circa 11 mq)". "Tutti gli alloggi sono dotati di garage (circa 16 metri quadrati) e di una terrazza coperta con lavello (i trilocali hanno anche un secondo balcone). Entrambe le palazzine, pur essendo di due piani, hanno l'ascensore e nel tetto sono stati ricavati due tenditoi comuni. _ continua il direttore dell'EPG spa _. In ogni stabile, infine, sono stati realizzati due appartamenti per disabili con il bagno attrezzato. In ogni caso tutti gli alloggi hanno i vani-porta di 80 centimetri, sufficientemente larghi per far passare una sedia a rotelle e sono stati realizzati con tutte le accortezze necessarie ad eliminare eventuali barriere architettoniche. Sono, inoltre, dotati di impianto di riscaldamento autonomo ed isolati acusticamente". Di fronte alle palazzine saranno realizzati un piazzale asfaltato con posti auto ed aree verdi comuni. ALLA GARA DI APPALTO HANNO PARTECIPATO 41 IMPRESE La gara mediante pubblico incanto per l'aggiudicazione dei lavori di costruzione dei due fabbricati per complessivi 52 alloggi ERP - Loc. PEEP via Scansanese - Lotti 1 e 2, per un importo a base d'asta compresi gli oneri di sicurezza pari a 2.799.000 euro, si è svolta il 4 maggio scorso. Hanno partecipato 41 imprese. Ha vinto l'impresa MA.FRA srl di Somma Vesuviana, Napoli, con un ribasso d'asta del 15,171 per cento. L'aggiudicazione, attualmente provvisoria, diventerà definitiva dopo la verifica e comprova dei requisiti, degli adempimenti in materia di lotta alla criminalità organizzata e dell'approvazione del verbale di gara e dell'aggiudicazione da parte del cda della Società, previo parere di conformità della Regione Toscana. 6 MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:15 Pagina 7 Attività FIRMA DEL PROTOCOLLO DI INTESA CON I SINDACATI L'EPG spa e i sindacati più rappresentativi degli inquilini, SUNIA, SICET e UNIAT, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che formalizza ed ufficializza la collaborazione sempre più forte tra le tre organizzazioni di categoria e la Società. Alla firma del documento, che nei contenuti e nello spirito non si discosta molto da quello proposto a livello regionale e sottoscritto a Firenze, se non per una serie di aspetti peculiari alla realtà grossetana, erano presenti in rappresentanza dell'Edilizia Provinciale Grossetana spa il Presidente Roberto Valente, il direttore Luciano Ranocchiai e per i sindacati Giovanni Sbrilli (SUNIA), Tommaso Aquilino (UNIAT) e Di Gioia (SICET). Ha partecipato alla riunione anche il Presidente del Lode Grossetano Gianfranco Chelini. "La sottoscrizione di questo documento, approvato dal Consiglio di amministrazione dell'EPG spa _ ha spiegato il Presidente della Società Roberto Valente _ rappresenta soprattutto un atto politico. Infatti, da tempo, cioè già da prima che l'Ater si trasformasse in società per azioni, i rapporti di collaborazione con le organizzazioni sindacali che rappresentano i nostri utenti sono sempre stati ottimi ed improntati ad una stretta collaborazione basata sul confronto ed il dialogo. Ispirati, come recita lo stesso Protocollo d'intesa, ai principi di buona fede e lealtà". Grande soddisfazione per la sottoscrizione di questo atto, che ha validità fino al giugno del 2007, quando potrà essere rinnovato e magari I PUNTI DELL'ACCORDO Nove sono i punti dell'accordo e riguardano i principi generali a cui si conformano i rapporti tra le parti con il riconoscimento dei rispettivi ruoli nell'ambito del servizio casa e della piena libertà di agire in conformità delle proprie scelte e valutazioni; l'informazione e il confronto, la trasparenza e l'accesso nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, la riservatezza come obbligo di legge e come costume necessario per condurre al meglio la delicata gestione degli inquilini di ERP. Si formalizzano, infine, le sinergie nei rapporti con l'utenza, la volontà di perseguire nel raffreddamento dei conflitti sia tra gli assegnatari, sia tra quest'ultimi e l'EPG spa, la riscossione di quote sindacali su delega, l'autocertificazione dei redditi dell'anno 2005 e seguenti. Il Presidente dell’EPG spa e il Presidente del LODE modificato in funzione di eventuali e nuove necessità, è stata espressa anche dai rappresentanti dei tre sindacati e dal Presidente del Lode. "Il Protocollo d'intesa, che nei contenuti non si discosta molto se non per alcuni aspetti che sono propri della nostra realtà da quello sottoscritto a Firenze e diffuso a livello regionale _ hanno spiegato i rappresentanti di SUNIA, SICET ed UNIAT _ è il riconoscimento e l'ufficializzazione del lungo rapporto di collaborazione che abbiamo avuto prima con l'ATER e poi con l'EPG spa nella tutela e salvaguardia dei diritti dell'utenza, ma anche dell'impegno sempre profuso per far rispettare i doveri degli asse- gnatari di alloggi pubblici nell'interesse stesso dell'intera collettività". "In questo modo _ conclude Roberto Valente _ i nostri diversi ruoli, gli ambiti di competenza e i rapporti sono definiti con precisione, senza possibilità di fraintendimenti e conseguenti possibili tensioni. In conclusione il Protocollo d'intesa rappresenta uno strumento in più nella delicata gestione dell'utenza di ERP e suggella l'importanza di una collaborazione improntata alla chiarezza e alla trasparenza". NOMINATA LA COMMISSIONE PER LE GRADUATORIE ERP DEI COMUNI DI CASTELL'AZZARA, SCANSANO, SORANO, ROCCALBEGNA, MONTEROTONDO E CINIGIANO ttualmente sono sette i Comuni della provincia che hanno deciso di avvalersi dell'esperienza dell'Edilizia Provinciale Grossetana spa per svolgere tutte le funzioni conferite loro dall'articolo 4 della legge 77 del '98. Sono Castell'Azzara, Cinigiano, Monterotondo Marittimo, Roccalbegna, Scansano, Santa Fiora e Sorano. Queste Amministrazioni hanno deciso di usufruire della possibilità prevista nel contratto di servizio di utilizzare, dietro pagamento di un corrispettivo, l'esperienza della Società di gestione per lo svolgimento delle procedure da mettere in atto e tese alla verifica dell'emergenza abitativa presente nel proprio territorio comunale, in particolare tutta l'attività per la formazione delle graduatorie per l'assegnazione e la mobilità. Per uniformare tutte le procedure il Consiglio di Amministrazione dell'EPG spa ha deciso di procedere alla costituzione di una Commissione per l'assegnazione degli alloggi ERP e la mobilità in ogni A Comune. Questo nuovo organismo è costituito da 9 componenti, di nomina del Cda: un consigliere della Società, Loris Petri, con compiti di Presidente, il direttore dell'EPG spa, Luciano Ranocchiai, in qualità di vice presidente, il responsabile dell'area amministrativa della Società, Tiziano Comandi, il responsabile dell'Ufficio Inquilinato Eliano Meloni, il responsabile degli Affari generali Elena Loffredo, un rappresentante per ognuno dei tre più rappresentativi Sindacati degli inquilini della Provincia, Gaetano Fattorosi per il SUNIA, Giancarlo Digioia per il SICET e Vincenzo Aquilino per l'UNIAT) e un rappresentante di ogni Comune. Per Castell'Azzara è stato nominato il geometra Claudio Corrazzi, per Cinigiano il geometra Massimo Bovini, per Monterotondo Marittimo Loretta Picchi, per Roccalbegna il geometra Massimo Pellegrini, per Sorano il geometra Gianfranco Giuliani e il geometra Paolo Rappoli. 7 MattonesuMattone_2 23-06-2005 11:16 Pagina 8 Informazioni L'EPG spa EFFETTUA LE CERTIFICAZIONI SULL'ALLOGGIO PER IL RICONGIUNGIMENTO DELLE FAMIGLIE DI EXTRACOMUNITARI L'Edilizia Provinciale Grossetana spa effettua, utilizzando le professionalità all'interno del suo organico, il rilascio delle certificazioni sull'alloggio occupato per il ricongiungimento del nucleo familiare di cittadini extracomunitari. Le richieste, L'UFFICIO PATRIMONIO È A DISPOSIZIONE PER I DATI CATASTALI che solo lo scorso anno nel Comune di Grosseto sono state 250 e circa 500 in tutto il territorio provinciale, sono sicuramente destinate ad aumentare. Sale, infatti, sempre più il numero dei cittadini extracomunitari che, trovando un'occupazione definitiva, decidono di rimanere in Maremma facendo venire dalla loro terra di origine la propria famiglia. Per altre informazioni sui tempi e i costi e, soprattutto, per presentare le richieste per la certificazione dell'alloggio occupato rivolgersi all'Edilizia Provinciale Grossetana spa, in via Arno 2, dalle 10 alle 12, telefono 0564/423411. Gentilissimo Presidente, in riferimento all'articolo sull'ex Garibaldi pubblicato nel primo numero del 2005 di "Mattone su Mattone" vorrei fare alcune precisazioni. Intanto che la funzione dello stabile non si è conclusa con la fine dell'attività dell'orfanotrofio perché successivamente c'è stato un periodo intenso di impegno culturale - sociale da parte delle associazioni che vi hanno avuto sede con un intenso lavoro di scambio ed integrazione e la presenza di laboratori per ragazzi ed adulti disabili. Con l'inizio dei lavori per realizzare un asilo nido in un'ala del palazzo vi fu il crollo che ha costituito un grosso problema per diversi anni per la sicurezza dell'area adiacente e che soltanto alcuni mesi fa si è risolto con l'abbattimento della parte pericolante, dietro pressione degli abitanti della zona. Nel frattempo nell'altra parte dello stabile continuava l'attività culturale - sociale - educativa fino a quando è stato possibile da parte delle associazioni che poi hanno dovuto lasciare il palazzo perché sfrattate dal Comune che avrebbe dovuto iniziare i lavori di ristrutturazione che però non sono partiti. Attualmente all'ex Garibaldi sono ancora presenti la "Moschea", il "Teatro Studio" e all'ultimo piano c'è sempre tutto il materiale del Centro Documentazione e del centro Donna. Da qualche tempo si legge e si sente dire che il Comune ha deciso di affidare all'EPG spa la realizzazione di 30 - 35 miniappartamenti da mettere in vendita e un asilo. Qual è l'atto formale dell'Amministrazione riguardante questa decisione? All'inizio di quest'anno si è costituito un coordinamento di associazioni (19) che insieme al Comitato dei residenti della zona ha proposto il mantenimento della proprietà pubblica dell'ex Garibaldi e l'uso sociale e culturale dello stesso, mentre la costruzione dell'asilo nido, da tempo prevista resta una proposta sempre valida. Nella stessa direzione di mantenimento pubblico della struttura sono state espresse molte proposte in diverse osservazioni al Piano strutturale che dovranno obbligatoriamente essere discusse dal Consiglio comunale. Un'interessante proposta da parte dell'Istituto agrario per collaborare alla gestione dello spazio esterno (cortile ed orto) è significativa dell'interesse di partecipazione che questa struttura sollecita. Su tutto questo l'Amministrazione comunale dovrebbe riflettere, tenere conto delle varie proposte e dell'esigenza di partecipazione dei cittadini. Maria Zanini L'ultima Finanziaria pone a carico degli Enti erogatori dei servizi idrici elettrici e del gas l'obbligo di comunicazione all'anagrafe tributaria dei dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivato il contratto di somministrazione. Qualora agli assegnatari di alloggi ERP fosse richiesto di produrre gli identificativi catastali dell'immobile rispettivamente locato, l'Ufficio Patrimonio dell'Edilizia Provinciale Grossetana S.p.A. è a disposizione negli orari di apertura al pubblico. Il Presidente risponde… Cara signora Zanini, apprezzo la sua sollecitudine nell'esprimere la propria personale opinione sul futuro dell'ex Garibaldi, ma mi preme subito chiarire che non posso rispondere a degli interrogativi che, come Lei stessa precisa nella sua lettera, hanno come interlocutore il Comune di Grosseto e quindi il Sindaco e la Giunta che lo governa. In qualità di Presidente dell'EPG spa posso solo risponderLe che questa Società è stata individuata dall'Amministrazione comunale come strumento per realizzare un intervento concertato con il Comune. Spero, inoltre, di confortarla aggiungendo che, anche dopo l'eventuale intervento di ristrutturazione previsto, l'ex Garibaldi continuerà ad essere portatore di una funzione sociale e culturale, seppur con qualche variazione. Sociale perché vi saranno realizzati degli appartamenti che saranno venduti a prezzi calmierati a soggetti, privi di casa, che hanno un reddito superiore a quello massimo per accedere alle graduatorie di ERP (fra l'altro in continua crescita), ma non sufficiente ad acquistare un appartamento ai prezzi che offre oggi il mercato immobiliare. Non solo, il progetto di ristrutturazione prevede la costruzione di un asilo nido (cosa che Lei stessa dice di apprezzare e condividere), il mantenimento della chiesetta già presente all'interno dell'edificio e la realizzazione di una sala circoscrizionale. Quest'ultima potrà, senza dubbio, essere trasformata in un significativo contenitore sia di iniziative legate al sociale che culturali, quali convegni, conferenze, riunioni di associazioni, momenti di dibattito e di confronto. Come vede, dunque, pur sacrificando una parte degli spazi dell'ex Garibaldi, che come ho già spiegato conserveranno una funzione sociale, si riesce ad autofinanziare un intervento notevole che consente di recuperare un immobile di valore storico, altrimenti abbandonato, e spazi da dedicare alla collettività quale la sala circoscrizionale, l'asilo e la chiesa. Per quanto riguarda la proposta dell'Istituto agrario mi permetto di osservare, ma è solo una mia personale opinione, che il poco verde intorno all'ex Garibaldi non è proprio il posto ideale per far lavorare degli studenti che, in una realtà splendida dal punto di vista della natura come la nostra, possono trovare altrove spazi più idonei dove mettere in pratica quanto apprendono sui banchi di scuola. La ringrazio, comunque, per il Suo interessamento e La invito, per una risposta più esaustiva, a rivolgersi alle sedi competenti. Cordiali Saluti Il Presidente dell'EPG spa Roberto Valente Il Presidente Roberto Valente è disponibile a rispondere alle lettere che gli inquilini vorranno inviargli al seguente indirizzo: Ufficio Presidenza - Edilizia Provinciale Grossetana spa, via Arno n. 2, Grosseto. Le lettere potranno essere inviate per fax al seguente numero: 0564/21112