CORSO CONCORSO SELETTIVO DI FORMAZIONE
PER IL RECLUTAMENTO DI DIRIGENTI SCOLASTICI
PER LA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO E PER
LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE E PER GLI ISTITUTI EDUCATIVI
PROGETTO DEL CANDIDATO
PAOLO GIUSEPPE SAPORITI
“UNA BIBLIOTECA PER LA SCUOLA E IL TERRITORIO”
USR PER LA LOMBARDIA
The school library provides information and ideas that are fundamental to functioning successfully in
today's information and knowledge-based society. The school library equips students with life-long
learning skills and develops the imagination, enabling them to live as responsible citizens
La biblioteca scolastica fornisce informazioni e idee fondamentali alla piena realizzazione di ciascun
individuo nell'attuale società dell'informazione e conoscenza. La biblioteca scolastica offre agli
studenti la possibilità di acquisire le abilità necessarie per l'apprendimento lungo l'arco della vita, di
sviluppare l'immaginazione, e li fa diventare cittadini responsabili
Manifesto IFLA - UNESCO sulla biblioteca scolastica
MOTIVAZIONE
Questo progetto nasce, in conformità alle indicazioni del bando di concorso,
dall’esperienza personale dello scrivente come preside incaricato, che risale tuttavia a
un’epoca antecedente all’entrata in vigore della autonomia (a.s. 1994-95). Oltre
all’effettiva riorganizzazione di una biblioteca in qualità di capo di istituto, motivano la
scelta dell’argomento l’attività di bibliotecario che chi scrive ha svolto prima di
intraprendere la carriera dell’insegnamento e la sua specializzazione post lauream in
archivistica e biblioteconomia. Ci si è dunque proposti di ripensare quanto è stato fatto
allora e di modificarlo e migliorarlo in forza delle nuove opportunità offerte dalla
organizzazione attuale, utilizzando anche materiale trovato in rete. Ne consegue che i dati
proposti sono ipotetici (ad esempio, la pianta degli spazi) e si presentano a titolo di
esemplificazione.
L’ autonomia di progettazione e gestione attribuita alle istituzioni scolastiche dal D.P.R.
275/99 ha ampliato in misura forse ancora sottovalutata le possibilità delle singole scuole
di rispondere alle esigenze dell’utenza e del territorio grazie all’elaborazione di interventi
specifici per la realtà in cui si trovano ad operare. Il ruolo del DS, in questo contesto, è
essenziale in quanto, come recita, l’art. 25 del D.L. 165/2001 al comma 3, egli “promuove
gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse
culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio”.
2
TITOLO
UNA BIBLIOTECA PER LA SCUOLA E IL TERRITORIO
DATI INFORMATIVI
sede legale
dirigente
referente
ANALISI DELLA SITUAZIONE
la
situazione
L’istituto di istruzione superiore “X. Y.” è nato, in ottemperanza al piano di
dimensionamento
delle
istituzioni
scolastiche
(D.P.R.
233/98),
dall’accorpamento di un liceo ginnasio formato da 15 classi e di uno
scientifico di 37 e comprende 83 docenti a tempo indeterminato in organico
di diritto, 4 docenti di religione, 1 DSGA, 8 assistenti amministrativi, 14
collaboratori scolastici, 1 assistente tecnico e circa 1200 studenti.
L’amministrazione provinciale ha provveduto all’ampliamento dell’edificio in
cui era albergato il liceo scientifico in modo da potervi trasferire il classico,
già alloggiato in una sede prestigiosa ma fatiscente di proprietà del
Comune. Il trasloco avviene durante le vacanze estive e, all’inizio del nuovo
anno scolastico, tutte le classi si trovano nella medesima sede.
Delle biblioteche delle due scuole la più pregevole è quella del classico che
comprende circa 7000 volumi, mentre quella dello scientifico si attesta sui
5000, ma è più aggiornata in quanto è stata ampliata a seguito della
partecipazione al Programma per la promozione e lo sviluppo delle
biblioteche scolastiche (C.M. n. 228/99). Nel trasferimento anche la
biblioteca del classico è stata ovviamente spostata ed ora il materiale
librario giace inscatolato nel sotterraneo della scuola. L’ampliamento
dell’edificio approntato dalla provincia ha fortunatamente previsto la
presenza di uno spazio apposito per la biblioteca. D’altro canto, una delle
aule dello scientifico è già adibita a biblioteca.
Nella consapevolezza che qualsiasi progetto si giustifica soltanto quando
esso risponda ad un’ esigenza oggettivamente rilevata, l’intervento sulla
biblioteca presuppone la verifica dell’uso che di essa è stato fatto sino ad
oggi e l’eventuale ripensamento della sua funzione nel futuro. Nello spirito
del D.P.R. 275/99, come guida orientativa vale il principio
dell’arricchimento e del potenziamento dell’offerta formativa che tutte le
scuole devono perseguire allo scopo di contribuire nel migliore dei modi
possibili all’educazione.
Il DS si trova di fronte a due opzioni:
1) risistemare la biblioteca dell’ex classico tale quale era nell’istituto
3
il
problema
e
le ipotesi
la
soluzione
del DS
d’origine limitandosi a reperire una sede fisica per allogare i volumi
oppure
2) provvedere ad un sostanziale ripensamento della struttura che
comporti in primis la sua fusione con quella dello scientifico.
L’ipotesi n° 1 appare ovviamente la meno gravosa e dalla sua ha anche il
favore che riscuoterebbe tra una buona parte dei docenti del classico che
vivono la fusione e il trasloco come una sorta di diminuzione di status.
La n° 2 è certo assai più impegnativa e problematica, ma i vantaggi che
però comporterebbe sarebbero:
- mettere insieme tutto il patrimonio librario della scuola, reinventariarlo,
riclassificarlo e fornire di conseguenza a tutta l’utenza uno strumento di
lavoro più ricco e funzionale;
- coinvolgere nella medesima operazione docenti sia del classico sia dello
scientifico favorendo la creazione di uno spirito di istituto di cui si avverte
la mancanza.
Da quanto detto, emerge che la seconda opzione sembra al DS quella
preferibile perché, se da una parte contribuirà in misura notevole
all’accrescimento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, dall’altra si
configura come una scelta strategica volta a costruire una comunità
educativa unitaria, meno scissa nelle sue componenti e quindi più incline
all’impegno nella direzione dell’educazione che non nelle ripicche e nelle
faide. A questo proposito la scelta si configura anche come uno strumento
di “valorizzazione delle risorse umane“ che il D.L. 165/2001 attribuisce al
DS.
Quanto agli spazi, dalla situazione sopra descritta, emerge la possibilità di:
1) continuare ad usare provvisoriamente la biblioteca dello scientifico già
in funzione (aperta ovviamente anche agli studenti del classico),
durante la prima fase di realizzazione del progetto (vedi cronogramma)
per evitare l’interruzione di un servizio essenziale;
2) riservare il nuovo locale per i libri e del classico e dello scientifico di cui
è ragionevole ipotizzare l’uso, mentre per liberare spazio si procederà
a immagazzinare nella cantina il materiale ormai obsoleto
(pubblicazioni datate e di interesse solo documentario) e a eliminare
quello materialmente ormai deteriorato e non più riparabile.
In questo modo la biblioteca, da magazzino librario (nel caso lo sia stato)
deve trasformarsi in un mezzo efficiente ed efficace di promozione
culturale in primis degli utenti della scuola e, se possibile, della comunità
locale.
Sul territorio, infatti, è presente una biblioteca comunale, che possiede sia
una apprezzabile dotazione libraria e multimediale, sia del personale
i rapporti esperto. Da questa risorsa, sempre nello spirito della normativa
col
sull’autonomia, il DS non può prescindere, poiché la sinergia tra biblioteca
territorio
scolastica e biblioteca comunale non può che contribuire all’arricchimento
di entrambe.
4
azioni
Il DS convoca il suo staff e i docenti dei due istituti che si sono occupati
preliminari fino ad ora delle biblioteche, espone le sue considerazioni, discute con loro,
del DS
propone l’elaborazione comune del progetto che si riproduce qui di seguito,
affinché nel rispetto della normativa sia ufficializzato attraverso l’iscrizione
nel POF (presentazione al Collegio dei docenti, delibera del Consiglio d’
Istituto, ecc.).
stato
fatto
di
1) Tutti i volumi sia del classico dello scientifico sono stati regolarmente
inventariati, ma da anni non si provvede ad una ricognizione sistematica
che consenta di misurare l’effettiva consistenza dei fondi
2) accanto ai volumi inventariati, sparsi qui e là nell’edifico del classico
prima del trasloco e ancora in quelli dello scientifico, giacciono i libri della
cosiddetta biblioteca degli studenti, il cui uso e reperimento è ormai
affidato alla buona volontà e memoria storica dei docenti
3) l’unico catalogo disponibile è quello dei volumi inventariati, cartaceo
per autore, mentre all’assenza di un soggettario si è supplito, almeno
parzialmente, cercando di raggruppare i volumi in armadi diversi a
seconda delle discipline (alcune collane sono insieme, altri volumi sono
stati aggiunti in base al numero di ingresso)
4) manca del tutto una classificazione razionale del materiale
multimediale (CD e videocassette) che ci si è limitati a elencare su un
apposito quaderno.
PIANTA DEGLI SPAZI
locali
della
biblioteca
Locale 1: locale originariamente adibito a biblioteca; locale 2: locale aggiunto, dopo
l’unione delle 2 scuole. La biblioteca si trova in una zona di alto traffico di studenti; non
sono presenti barriere architettoniche
5
FORMULAZIONE DEL PROGETTO: scopi
finalità
promuovere la lettura, l’ascolto e la visione
potenziare le abilità di ricerca e di studio di studenti e docenti
favorire il raccordo tra istituzione scolastica e territorio
stipulare un accordo con la biblioteca comunale
organizzare gli spazi della biblioteca scolastica in modo funzionale e
adeguato alle esigenze della utenza, seguendo nei limiti del possibile
le norme IFLA per le biblioteche scolastiche
formare il personale addetto alla biblioteca
inventariare analiticamente il materiale riunendo la “sezione” docenti e
la “sezione” studenti; riparare il materiale librario danneggiato ma
recuperabile
realizzare un catalogo informatico derivato da SBN, che garantisce
l’utilizzo corretto degli standard bibliografici (catalogazione di tipo
descrittivo)
arricchire il catalogo elettronico con processi di indicizzazione
semantica, per un accesso per soggetto e/o disciplina
attivare la gestione informatizzata dei prestiti
collocare il materiale di consultazione in una posizione facilmente
accessibile e secondo un criterio razionale
istruire ed educare l’utenza all’uso della biblioteca e al rispetto del
regolamento di accesso e uso
creare postazioni multimediali
rendere accessibile la biblioteca ad utenti esterni alla scuola
rendere possibile la consultazione agli utenti interessati tramite
internet
inserire il catalogo nell’OPAC in cui compare la biblioteca comunale
obiettivi
FORMULAZIONE DEL PROGETTO: soggetti coinvolti
promotori
responsabili
DS
funzione strumentale biblioteca
commissione biblioteca
DS
funzione strumentale biblioteca
6
attori da
coinvolgere
destinatari
docenti
studenti
DSGA
personale ATA
rappresentanti dei genitori
direttore della biblioteca comunale
rappresentante dell’assessorato alla cultura del Comune
docenti
studenti
famiglie
utenti esterni
FORMULAZIONE DEL PROGETTO: risorse a disposizione
DS
funzione strumentale biblioteca
commissione biblioteca
assistente amministrativo con funzione di bibliotecario
finanziarie
(vedi all. 1)
fondi MPI
finanziamenti enti locali
quota del contributo “volontario” degli studenti
donazioni non finalizzate
strutturali
e infrastrutturali
bancone accoglienza, 1 postazione multimediale per il bibliotecario,
2 grandi tavoli per la lettura e la consultazione, sedie, scaffali,
schedario dei vecchi cataloghi cartacei, telefono, 4 postazioni
multimediali per il pubblico di cui una adattata per i portatori di
handicap
umane
FORMULAZIONE DEL PROGETTO: azioni
organizzazione dello
spazio della
biblioteca
ricognizione dei materiali e degli strumenti già fruibili
verifica ai sensi della legislazione vigente della compatibilità
dell’ambiente con la normativa sulla sicurezza (D.L. 626/94)
reperimento dei fondi per l’acquisto degli strumenti e dei materiali
(fondo dell’istituzione scolastica e contributi volontari non
finalizzati)
individuazione dei materiali e degli strumenti da acquistare
7
individuazione e
formazione
delle
risorse
umane
cataloga-
acquisto dei materiali e degli strumenti secondo la procedura
prevista dalla normativa vigente
collocazione degli scaffali
collocazione della postazione del bibliotecario e delle postazioni
multimediali per gli utenti, di cui una finalizzata agli alunni
diversamente abili; cablaggio
collaudo e messa a norma
assegnazione della funzione strumentale relativa alla biblioteca a
un docente scelto in base alla normativa dal collegio dei docenti,
con compiti di: supervisione; rapporti con l’amministrazione per
acquisti di attrezzature ed arredamento; cura dei supporti
informatici
formazione di una commissione per la gestione della biblioteca con
compiti di: catalogazione, gestione, aggiornamento delle sezioni e
pianificazione attività. Essa è composta dai docenti che hanno
proposto la loro candidatura, dal personale addetto alla biblioteca,
da tre studenti
individuazione in accordo con DSGA di un membro del personale
ATA addetto alla biblioteca, con compiti di: etichettatura dei
volumi, collocazione degli stessi, gestione del prestito, contatti col
tecnico del laboratorio informatico per la manutenzione dei
supporti informatici
contrattazione con RSU in merito alle attività di tutto il personale
coinvolto nel progetto biblioteca
stipulazione di un accordo con la biblioteca comunale per definire
tempi e modi della collaborazione, da precisare successivamente
quanto all’apertura all’utenza esterna
coinvolgimento su basi volontarie di genitori, studenti e ex-docenti
nell’attuazione del progetto
attivazione di un corso di biblioteconomia di base rivolto al
personale coinvolto nel progetto e aperto ai docenti e agli studenti
interessati. Esso sarà tenuto da un esperto o reperito all’ interno
dell’istituzione scolastica ( ad es. insegnante con specializzazione
in biblioteconomia o esperienza di lavoro in biblioteca) e/o esterno
(biblioteca comunale)
scansione dell’intervento sul fondo librario decisa dal docente
responsabile
acquisizione a norma di legge del software in modalità open
source per la catalogazione e la gestione del prestito (da attuarsi
prima dell’inizio del corso di formazione) in accordo con la
biblioteca comunale affinché sia compatibile con quello in essa in
uso
inventariazione del fondo librario e multimediale per materia e
classificazione affidata ai docenti della commissione nel rispetto
delle competenze disciplinari dei singoli
8
zione e
collocazione
apertura
della
biblioteca
all’utenza
intervento
didattico:
“entra in
biblioteca”
(vedi all. 2)
approntamento contestuale di un elenco del 1) materiale
deteriorato da riparare 2) materiale irrecuperabile o mancante da
scaricare dall’inventario da parte degli organi competenti (DS,
DSGA e presidente del consiglio di istituto) seconda la procedura di
legge
registrazione della catalogazione sul supporto informatico e
contestuale messa in rete dello stesso per rendere possibile la
consultazione domestica agli studenti e accessibile il catalogo agli
utenti esterni
collocazione del materiale catalogato negli spazi predisposti 1)
nella biblioteca stessa per il materiale di consultazione e di
frequente uso, 2) nel magazzino per il materiale non scaricabile
dall’inventario, ma il cui impiego resta ipotetico
elaborazione di un regolamento della biblioteca e di una carta dei
servizi ad opera della commissione sotto la guida del docente
referente
fissazione dell’orario e del periodo di apertura della biblioteca e
delle modalità di accesso alla stessa da parte degli studenti 1) in
orario di lezione 2) in orario extrascolastico
diffusione in tutte le classi dell’istituto di un semplice foglio
informativo sulle modalità di apertura e funzionamento della
biblioteca
presentazione a singoli gruppi o classi della biblioteca da parte del
docente referente, di membri della commissione o dell’assistente
amministrativo
apertura agli studenti e ai docenti della consultazione e del prestito
del materiale librario già risistemato e delle postazioni multimediali
stesura di un accordo con la biblioteca comunale e l’assessorato
alla cultura che preveda, a partire dall’inizio del successivo a.s.,
l’utilizzo della biblioteca scolastica come una sorta di sezione
specialistica della biblioteca comunale, con gestione del prestito
affidata all’assistente amministrativo della scuola retribuito però
parzialmente dall’amministrazione comunale (funzione mista)
Lezioni per gli studenti del terzo anno, svolte dai membri della
commissione e dall’assistente amministrativo, per l’apprendimento
dell’uso della biblioteca e delle nuove tecnologie di ricerca
9
FORMULAZIONE DEL PROGETTO: tempi
scansione
Il progetto si articola in due anni scolastici
legenda
●
●
●
●
●
●
●
●
●
I colori propongono un raggruppamento delle azioni che ne privilegia
l’elemento che si considera più significativo.
il personale
l’apertura agli studenti
la pubblicizzazione
le risorse finanziarie
la normativa
l’inventariazione
l’informatizzazione
il materiale librario
i rapporti con l’esterno
a) Organizzazione dello spazio della biblioteca
1° anno scolastico
Set.
ricognizione materialii
Ott.
reperimento
fondi
Nov.
individuazione
acquisti
Dic.
acquisto
materiali
Gen.
collocazione
scaffali
Feb.
collocazione postazione bibliotecario
verifica
normativa
sicurezza
Mar.
collocazione postazioni multimediali
collaudo e
messa
a norma
Apr.
Mag.
Giu.
b) Individuazione e formazione delle risorse umane
1° anno scolastico
Set.
assegnazione
funzione
strumentale
Ott.
formazione
commissione
biblioteca
individuazione
pers. ata
Nov.
coinvolgimento
componenti
scolastistiche
stipulazione
di un
accordo
con la biblioteca
comunale
Dic.
Gen.
corso
biblioteconomia
Feb.
corso
biblioteconomia
contrattazione
con rsu
10
Mar.
Apr.
Mag.
Giu.
c) Adeguamento della catalogazione e collocazione del materiale
1° anno scolastico
Set.
Ott.
Nov.
scansione
intervento sul
fondo librario
Dic.
acquisto
software
Gen.
inventario e
classificazione e
collocazio
ne
Feb.
inventario e
classificazione e
collocazio
ne
Mar.
inventario e
classificazione e
collocazio
ne
Apr.
inventario e
classificazione e
collocazio
ne
Mag.
inventario e
classificazione e
collocazio
ne
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
Mag.
scarico
del
materiale
deteriorato
dall’invent
ario
Giu.
scarico
del
materiale
deteriorato
dall’invent
ario
2° anno scolastico
Set.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Ott.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Nov.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Dic.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Gen.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Feb.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Mar.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
Apr.
inventario e
classificazione e
collocazio
-ne
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
elenco
materiale
deteriorato mancante
trasferimento
su supporto
elettronico
Giu.
d) Apertura della biblioteca all’utenza
1° anno scolastico
Set.
Ott.
Nov.
Dic.
Gen.
regolamento
Feb.
presentazione
alle
classi
Mar.
presentazione
alle
classi
orario
Apr.
apertura
agli
studenti
Mag.
apertura
agli
studenti
accordo
con la
b. com.
sulla
apertura
foglio
informamativo
11
Giu.
Lug.
Ago.
2° anno scolastico
Set.
presentazione
alle
classi
“entra
in
biblioteca”
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
Ott.
presentazione
alle
classi
entra
in
biblioteca”
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
Nov.
Dic.
Gen.
Feb.
Mar.
Apr.
Mag.
i
Giu.
entra
in
biblioteca”
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
apertura
agli
studenti
apertura
agli
utenti
esterni
Lug.
Ago.
RISULTATI ATTESI
innovazione
della didattica
incremento dell’attività laboratoriale svolta in biblioteca (n° di presenze
delle classi per anno > ____ )
miglioramento
dei servizi
fruizione della biblioteca scolastica da parte dell’utenza esterna (n° di
visite > ____ )
coinvolgimento incremento del numero di visite e dei prestiti degli studenti presso la
degli studenti
biblioteca scolastica e la biblioteca comunale (incremento percentuale
> x %)
MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Le verifiche sono affidate al responsabile della funzione strumentale e si
concretizzano in un sopralluogo a cui fa seguito una relazione scritta
monitoraggio
dello stato di
avanzamento
del progetto
monitoraggio
della
funzionalità
del progetto
un monitoraggio nel marzo del primo anno prima dell’apertura agli
studenti
un monitoraggio alla fine del primo anno di lavoro
un monitoraggio nel dicembre del secondo anno dopo l’apertura
all’utenza esterna
un monitoraggio alla fine del secondo anno
questionari cartacei sul gradimento dell’utenza
questionario on line sul gradimento dell’utenza
monitoraggio dei prestiti tramite il supporto elettronico
analisi della quantità e della qualità dei prestiti e del loro flusso
verifica delle presenze e della fruizione dei materiali messi a
disposizione
12
valutazione
relazione documentata sullo stato di avanzamento del progetto e
sulla sua ricaduta sull’utenza (attraverso un’attenta analisi periodica
dei risultati dei questionari di cui al punto precedente) presentata al
Collegio dei docenti dal responsabile del progetto alla fine dell’a.s.
relazione del Direttore della biblioteca comunale sul risultato
dell’intesa presentata al DS e alla commissione biblioteca da
estendersi al Collegio dei docenti
DOCUMENTAZIONE, PROMOZIONE ED INFORMAZIONE
La documentazione del progetto non sarà intesa soltanto come
costruzione di una memoria storica, ma anche come attività di
monitoraggio utile per incentivare la riflessione sulle attività svolte
documentazione
Per costruire una documentazione adeguata, si conserveranno:
materiali inerenti l’andamento e l’organizzazione del progetto
(verbali degli incontri della commissione biblioteca, relazioni sui
contatti avuti con l’esterno durante il percorso, etc.)
materiale prodotto nel corso delle azioni (video, foto, interviste
agli attori coinvolti, risultati dei questionari rivolti all’utenza,
monitoraggio dei prestiti, etc.)
materiali consultati nella fase di realizzazione del progetto
(normativa, articoli, libri, relazioni a convegni e seminari, etc.)
Strategica importanza assumerà l’attività di comunicazione interna ed
esterna, per dare visibilità al progetto, ma anche per informare,
sensibilizzare e coinvolgere la comunità e sollecitare suggerimenti e
contributi per lo sviluppo di nuove sinergie con il territorio
si utilizzeranno soprattutto i siti web della scuola e della
biblioteca comunale, a partire dai quali, oltre ai cataloghi, sarà
possibile consultare la newsletter periodica, relativa alle nuove
acquisizioni ed alle attività previste (progetti di promozione della
lettura, incontri con gli autori, etc.)
sarà stampato un opuscolo cartaceo comprendente informazioni
essenziali su: la ripartizione del materiale disponibile, la ricerca in
rete, la ricerca in loco, la consultazione in sede, il prestito, oltre
che il regolamento, le tavole delle segnature complete, l’elenco
delle riviste in abbonamento
promozione e
informazione
Milano, 5 giugno 2007
13
Allegato N° 1
Come garanzia della realizzabilità di un progetto puramente ipotetico si suppone l’assenza di stanziamenti
straordinari finalizzati all’iniziativa e di conseguenza l’utilizzo di risorse di cui un istituto con caratteristiche
analoghe a quello indicato può avere a disposizione.
Si suppone che per la sistemazione si utilizzino arredi già presenti per procedere poi gradualmente,
grazie all’intervento dell’ Amministrazione provinciale, alla sostituzione e al rimodernamento.
Le 5 postazioni multimediali comportano la presenza di : 5 PC completi di masterizzatore e modem, 5
tastiere (1 facilitata per alunni diversamente abili), 5 schermi, 5 mouse, 1 stampante e 1 scanner.
1° ANNO
Entrate
DESCRIZIONE
Finanziamenti dello stato
Contributi da privati
TOTALE
€ 3.000
€ 17.776.47
€ 20.776.47
Spese
a)
Attrezzature, impianti e
prestazioni da terzi
Postazione multimediale
standard
Postazione multimediale
per alunni disabili
Postazione multimediale
per bibliotecario
Cablaggio
Abbonamento a Fastweb
Software
Totale
Quantità
Prezzo unitario
Totale
3
€ 1.000.00
€
3.000.00
1
€ 1.500.00
€
1.500.00
1
€ 1.500.00
€
1.500.00
€
€
2.500.00
2.500.00
gratuito
€ 11.000.00
b)
Costi del progetto
1) Spese per il personale
Funzione strumentale
Commissione biblioteca
(h 60 x 5 ) = h 300
Incarico specifico ATA
amm.vo
TOTALE
Compenso lordo
(assist.
1549.37
300 x € 15.91 =
€ 4.773
€ 1.032.91
IRAP
INPDAP
Totale
€ 131.70
€ 404.71
€ 374.95
€ 1.155.07
€ 2.056.02
€ 6.333.78
€ 87.80
€ 249.96
€ 1.370.67
€ 9.760.47
c)
Il corso di biblioteconomia è a costo zero a cura della biblioteca comunale.
TOTALE SPESE (a + b + c)
€ 20.760.47
14
2° ANNO
Entrate
DESCRIZIONE
Finanziamenti dello stato
Contributi da privati
TOTALE
€ 3.000.00
€ 10.342.87
€ 13.342.87
Spese
a)
Attrezzature, impianti e
prestazioni da terzi
Abbonamento a Fastweb
Totale
Quantità
Prezzo unitario
Totale
1
€ 2.500.00
€ 2.500.00
b)
Costi del progetto
1) Spese per il personale
Compenso lordo
Funzione strumentale
Commissione biblioteca
(h 60 x 5 ) = h 300
Incentivazione ATA
2) Documentazione
1549.37
300 x € 15.91 =
€ 4.773
€ 1.032.91
Prezzo unitario
Opuscolo cartaceo
(1.100 esemplari)
TOTALE
€ 0.82
IRAP
INPDAP
Totale
€ 131.70
€ 404.71
€ 374.95
€ 1.155.07
€ 2.056.02
€ 6.333.78
€ 87.80
Prezzo
totale
€ 902
€ 249.96
IVA (20 %)
€ 1.370.67
€ 180.40
€ 1.082.40
€ 10.842.87
c)
Il corso “Entra in biblioteca” viene proposto a costo zero perché inserito nell’orario curricolare. Un’eventuale
incentivazione con il Fondo dell’Istituzione per la flessibilità dei docenti partecipanti al progetto potrà essere
concordata in sede di contrattazione interna con la RSU e le OO.SS. firmatarie del CCNL.
TOTALE SPESE (a + b + c)
€ 13.342.87
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Allegato N° 2
INTERVENTO DIDATTICO “ENTRA IN BIBLIOTECA”
Ipotesi di organizzazione e tempistica delle lezioni (affidate, sotto la supervisione del docente
referente, ai membri della commissione e all’assistente amministrativo) rivolte alle classi
dell’istituto per l’apprendimento dell’uso della biblioteca e delle nuove tecnologie
Interventi (2h ciascuno)
Lezione frontale
Prova pratica
Lezione frontale
Prova pratica
Lezione frontale
Prova pratica
Lezione 1
Gli spazi della biblioteca, gli scaffali. Orari e servizi.
Lo scopo della biblioteca. Regolamento.
Cenni di biblioteconomia: classificazione, cataloghi, schede bibliografiche.
La disposizione dei libri sugli scaffali. Classificazione/collocazione.
Metodo di interrogazione del catalogo on-line.
Trovare corrispondenza tra numero Dewey e argomento: es. 853 (L.
I./prosa).
Recuperare il volume sullo scaffale, avendo la collocazione.
Cercare un volume sul catalogo locale.
Consultare il catalogo on-line.
Lezione 2
Cataloghi consultabili tramite Internet: Opac (SBN). Modalità di ricerca
(parole chiave, autore, classificazione, soggetto...).
Redazione di una segnalazione bibliografica.
Cercare un documento sui cataloghi della Regione o Biblioteche viciniori
per prestito interbibliotecario.
Indicare quanti libri di un autore sono disponibili nelle biblioteche della
zona .
Lezione 3
Repertori (con suddivisione per argomenti: p.es. Yahoo), motori di ricerca
e metamotori.
Presentazione delle caratteristiche di alcuni fra i più usati motori di ricerca.
Valutazione dei siti web.
Redazione di una citazione di risorse elettroniche.
Fare ricerche su un argomento, usando diversi motori di ricerca.
Valutare le diverse prestazioni di alcuni motori.
Sapere valutare i siti web: autorevolezza, affidabilità, aggiornamento,
accessibilità ed efficacia.
LEZIONE 4
Le fonti d’informazione: primarie, secondarie; scritte, orali, materiali;
documenti multimediali.
Fonti scritte: come reperirle (repertori, bibliografie).
Tipi di fonti scritte: enciclopedie generali, dizionari, dizionari specializzati,
dizionari biografici, atlanti, cronologie, rassegne bibliografiche, guide
bibliografiche, periodici.
Prova pratica (sottogruppo Ricercare documenti presenti in biblioteca e valutazione degli stessi, in
A con docente)
base alle esigenze informative espresse dal gruppo.
Prova pratica (sottogruppo Cercare su Internet gli stessi argomenti del sottogruppo A e valutare le
B con bibliotecario)
informazioni reperite.
Lavoro seminariale
Confrontare i risultati conseguiti dai due sottogruppi con la supervisione
del docente e del bibliotecario.
Lezione frontale
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Riferimenti normativi
a) generali
D.L. 626/1994 (Sicurezza sui luoghi di lavoro)
D.M. 382/98 (Regolamento Legge 626/94)
D.P.R. 275/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche)
D.L. 165/2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche)
b) sulle biblioteche scolastiche
CM 228/99 (Biblioteche Scolastiche)
CM 80/00 (Progetto Lettura 2000)
CM 229/00 (Progetto Biblioteche 2° Anno)
Nota MPI 17.11.00 (Biblioteche Scolastiche)
IFLA/UNESCO School Library Manifesto (link-IFLA)
Manifesto UNESCO sulle biblioteche scolastiche (link-AIB)
Note MPI 4.7.05 e 12.7.05 (Accordo SIAE)
Nota MPI 9.1.07 ("Biblioteche nelle Scuole")
Nota MPI 27.4.07 ("Amico Libro")
Sitografia
1) www.pubblica.istruzione.it
2) www.edscuola.it/biblioteche/html (sito imprescindibile non solo per la completezza dei riferimenti
normativi ma per la presenza di contributi di esperti)
3) gold.indire.it (selezione di buone pratiche)
4) www.biblioscuole.it (utile per la formazione del personale scolastico addetto alla biblioteca)
5) www.csbno.net (sito del consorzio sistema bibliotecario nord ovest, con un’ampia sezione sulle biblioteche
scolastiche)
6) www.itsosgadda,it/Fornovo/biblio (modello prezioso per la creazione di una biblioteca scolastica efficace)
7) www.aib.it (sito dell’associazione italiana biblioteche)
8) www.istitutoscoca.it/biblioteca/sitibiblio4/regolamento.html (esempio di regolamento interno della
biblioteca)
9) www.liceolanzafoggia.it (contiene un regolamento di una biblioteca scolastica aperta anche all’utenza
esterna)
10) www.liceoberchet.it (sito da cui è possibile consultare on line il catalogo della biblioteca dell’istituto)
11) www.rbsmilano.org (contiene il progetto per un catalogo partecipato delle scuole di Milano e provincia e
un’interessante modello di un accordo di rete tra scuole)
12) http://ddcasatitorino.scuole.piemonte.it/biblioteche_in_rete.htm (sito della rete di scuole della provincia
di Torino)
Bibliografia
1) Ripensare la biblioteca scolastica : premio Grinzane Cavour, a c. di C. Trucco Zagrebelsky e di A., Milano,
Einaudi Scuola, 1999
2) Programma biblioteche scolastiche : atti della formazione iniziale dei docenti : maggio 2000-giugno 2001 ,
a c. di A. d'Itollo, Bari, Tipografia Mare, 2002
3) Linee guida IFLA/UNESCO per le biblioteche scolastiche, ed. it. a c. della Commissione nazionale
biblioteche scolastiche dell'AIB, Roma, AIB, 2004
4) Biblioteche scolastiche : rassegna annuale di temi, informazioni, documenti 2004, a c. di C. I. Salviati,
Milano, Bibliografica, 2004
5) C. I. SALVIATI, La biblioteca laboratorio, in “La Vita Scolastica”, a. 58, n. 11, feb. 2004, pp. 17-19
6) M. R. BIGNAMINI, La stanza dei libri: organizzare e gestire una biblioteca scolastica, Roma, Carocci, 2006
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