Via E. Rossi, 6 57125 Livorno ISIS NICCOLINI – PALLI C.F. 92069350491 Liceo Classico “Niccolini–Guerrazzi” - Istituto Magistrale “Palli Bartolommei” Liceo Classico Liceo delle Scienze Umane Liceo Economico-Sociale Liceo Musicale Liceo Coreutico Tel. 0586 898084 Fax 0586 896182 http://www.isisniccolinipalli.livorno.org [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] P.O.F. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 1 INDICE 1 BREVE STORIA DELL'ISTITUTO p. 3 2 OBIETTIVI GENERALI DELL'ISTITUTO p. 4 3 INDIRIZZI p. 5 4 CARATTERISTICHE DEGLI INDIRIZZI p. 6 5 CONTRATTO FORMATIVO p.21 6 FORMAZIONE E ASSEGNAZIONE DELLE CLASSI p.22 7 ACCOGLIENZA p.23 8 ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ALUNNI NON ITALIANI p.24 9 PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE p.25 10 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA 10A - PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE p.26 10B - VALUTAZIONE p.26 10C - CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO NEL SECONDO BIENNIO E NEL MONOENNIO FINALE p.31 10D- RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA p.33 10E- SOSTEGNO E RECUPERO p.33 10F- INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI p.35 10G- INTEGRAZIONE DSA p.37 10H11 BES p.39 AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA 11A - PROGETT/ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI 11B- SCAMBI CULTURALI CON L’ESTERO 11C- ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO p.39 p.40 p.41 11D- CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO p.45 11.E- ORIENTAMENTO IN USCITA p.46 12. AGGIORNAMENTO/FORMAZIONEDOCENTI p.47 13 RISORSE p.47 14 STRUTTURE p.48 15 SERVIZI p.48 16 SICUREZZA p.48 17 ORGANI COLLEGIALI p.48 18 FUNZIONI STRUMENTALI p.48 19 REGOLAMENTO D'ISTITUTO p.50 20 VALUTAZIONE COMPLESSIVA D’ ISTITUTO p.50 Allegato:PROGETTI e PIANO DELLE ATTIVITA’ 2 1. BREVE STORIA DELL'ISTITUTO La sede dell' ISIS "NICCOLINI - PALLI" è collocata nel prestigioso edificio di Via Ernesto Rossi, costruito nel 1829 dall'Ing. Arch. Riccardo Calocchieri. Gli Istituti confluiti nell' ISIS sono due Scuole storiche ed altamente rappresentative nella città di Livorno. Il Liceo Classico "Niccolini-Guerrazzi” fondato nel 1861 ha avuto come allievi, docenti e Presidi moltissimi personaggi illustri, livornesi e non: Giuseppe Chiarini, Ottaviano Targioni Tozzetti, Dino Provenzali, Giosue Borsi, Amedeo Modigliani e, più famoso fra tutti, Giovanni Pascoli. Per i tempi più recenti si può ricordare la presenza come docente del Presidente della Repubblica , Carlo Azeglio Ciampi. L' Istituto "Palli Bartolommei" nasce nel 1886 come Istituto Magistrale e ha caratterizzato la vita culturale e civile di Livorno, attraverso la formazione di generazioni di giovani che si sarebbero a loro volta impegnati nel settore dell'educazione e del sociale. Con la riforma della scuola magistrale è stato attivato nell’Istituto il Liceo sociopedagogico, successivamente divenuto Liceo della Formazione, e il Liceo delle Scienze sociali. Al Liceo classico l’Offerta Formativa si è allargata con l’inserimento delle cosiddette “Mini sperimentazioni”: Piano Nazionale Informatica, Lingua inglese e Storia dell’arte estese a tutto il quinquennio. Nei vari anni l’Offerta Formativa è stata ulteriormente ampliata con le curvature musicale e linguistica del Liceo della Formazione e, in particolare nel Liceo classico, a partire dal 2002, è stata introdotta la curvatura (oggi approfondimento) archeologica e dal 2009-2010 l’approfondimento della Comunicazione. Dall’anno scolastico 2010-2011, con l’avvio della Riforma Gelmini, sono stati attivati: il nuovo Liceo Classico, il Liceo delle Scienze Umane e il Liceo delle Scienze Umane opzione EconomicoSociale. Dall’anno scolastico 2011- 2012 è stato attivato il Liceo Musicale (il 4° in Toscana), nell’anno scolastico 2012- 2013 è stato attivato il Liceo coreutico (il 2° in Toscana). Dall’anno scolastico 20152016 sarà attivato di nuovo il Liceo Linguistico, di cui il nostro Istituto ha già fatto esperienza fino al 2009. L'Istituto è oggi l'unico polo per la formazione linguistico- umanistica, sociale, musicale e coreutica nella realtà territoriale livornese; coniuga lo studio delle civiltà classiche, greca e romana, nelle quali affonda le proprie radici la nostra cultura, con studi relativi alla psicologia , alle scienze della formazione e alle scienze sociali che preparano, anche attraverso stage e attività di alternanza scuola lavoro, figure professionali chiave nella società odierna, e con gli studi linguistici, musicali e coreutici. L'I.S.I.S. " Niccolini Palli " ha attualmente un'utenza eterogenea sia per la provenienza che per la preparazione di base: eterogeneità che riflette la complessità della realtà cittadina. 3 Il nostro Istituto propone un’offerta formativa che risponde a vari tipi di motivazioni: soddisfa le esigenze di chi vuole conseguire una solida e critica preparazione culturale per proseguire gli studi a livello universitario e di chi vuole acquisire abilità e competenze spendibili nel mondo del lavoro. 2. OBIETTIVI GENERALI DELL'ISTITUTO L'istituzione scolastica non ha il solo compito di fornire agli alunni delle conoscenze, ma di promuovere a. la formazione e la valorizzazione della personalità individuale, la fiducia nelle proprie capacità e un adeguato spirito critico per operare scelte consapevoli per il proprio futuro b. la formazione del cittadino consapevole dei propri diritti e doveri verso la società, capace di comprendere e rispettare i valori fondamentali del vivere democratico. Nello specifico si prefigge i seguenti obiettivi, parte dei quali afferiscono alle competenze chiave di cittadinanza: 1. favorire nell'alunno la capacità di organizzare il proprio apprendimento ( imparare ad imparare) 2. potenziare l'acquisizione dei linguaggi verbali e non verbali per lo sviluppo delle competenze relative alla comunicazione; 3. fornire una solida preparazione culturale, per proseguire gli studi a livello universitario; 4. formare una intelligenza critica, in grado di sapersi orientare nella complessità della vita sociale; 5. fornire gli strumenti per interpretare criticamente l'informazione valutandone l'attendibilità, distinguendo fatti e opinioni; 6. educare alla convivenza democratica, quale presupposto per l'accettazione della diversità in tutte le sue manifestazioni. 7. favorire nell'alunno lo sviluppo e il riconoscimento di tutte le sue attitudini per metterlo in condizione di operare scelte autonome per il proprio futuro . Le attività e i progetti in atto nella scuola tendono tutti al conseguimento dei sopraindicati obiettivi per promuovere il successo formativo degli alunni. 4 3. INDIRIZZI ISIS Niccolini-Palli Progetti di Istituto. Stage. Alternanza scuola lavoro Orientamento. Accoglienza. Attività di recupero e potenziamento. Orientamento post diploma. Liceo delle scienze umane Liceo delle scienze umane opzione Economico Sociale Liceo Linguistico Liceo classico Ordinamento Archeologico della Comunicazione Liceo musicale Liceo Coreutico 5 4. CARATTERISTICHE DEGLI INDIRIZZI Indirizzi presenti nell'organico dell'Istituto: A. B. C. D. E. Liceo Classico Liceo delle Scienze Umane Liceo delle Scienze umane opzione Economico-sociale Liceo Musicale Liceo Coreutico Caratteristiche comuni: Corsi di studio di 5 anni Formazione culturale di tipo liceale Diplomi finali che permettono l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria Partecipazione ai pubblici concorsi che prevedono il diploma superiore A. LICEO CLASSICO Quadro orario settimanale Materie di insegnamento 1° biennio 2° biennio 1° anno 2° anno 3°anno 4°anno 5°anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4 Lingua e cultura greca 4 4 3 3 3 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Storia Storia e geografia 3 3 Filosofia Matematica* 3 3 Fisica Scienze naturali** 2 2 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 Totale ore settimanali di lezione *con Informatica al primo biennio **Biologia, Chimica, Scienze della Terra 27 27 31 31 31 6 Per il quinto anno è' previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente assegnato. Il percorso del Liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica tale da comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo. Favorisce l'acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici e, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Fornisce inoltre anche per tutti e cinque gli anni una adeguata preparazione per quel che concerne lo studio e l'uso della lingua straniera. Gli studenti del nostro Liceo si sono spesso distinti nei certamina di latino e negli agoni di greco organizzati dai Licei più prestigiosi d’Italia ed hanno vinto varie borse di studio messe in palio da Associazioni ed Enti. Dall’anno scolastico in corso anche la nostra scuola organizzerà un certamen di latino a livello regionale. Proposte formative: 1. Approfondimento nel settore Archeologico 2. Approfondimento nel settore della Comunicazione Obiettivi Gli studenti, al termine del percorso di studio, dovranno: conoscere in modo approfondito le linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, filosofico, istituzionale, scientifico) anche attraverso lo studio diretto di opere significative; comprendere il presente attraverso la memoria storica e la conoscenza delle radici della nostra civiltà, anche nel confronto con le altre aver acquisito la padronanza nell'uso delle fondamentali strutture linguistiche delle lingue classiche e moderne, attraverso lo studio organico delle strutture morfosintattiche, lessicali e semantiche e degli strumenti necessari all'analisi stilistica dei testi. aver acquisito un metodo di studio utile per affrontare studi universitari di ogni tipo aver acquisito competenze logiche e espressive e promozione di uno spirito critico che garantisca il conseguimento di competenze progettuali Prosecuzione degli studi: Grazie al rigore intellettuale conquistato principalmente attraverso lo studio delle materie caratterizzanti, al costante ricorso alle capacità logiche deduttive, alla disponibilità verso l'apertura critica, il diploma è facilmente spendibile per la prosecuzione degli studi in qualsiasi campo, anche in quelli che sembrano richiedere competenze diverse dalle caratteristiche di questo indirizzo. 7 A1. Approfondimento nel settore Archeologico Ormai da tempo l’ISIS Niccolìni - Palli ha rinnovato la sua offerta culturale, attivando un percorso di approfondimento di archeologia, grazie al contributo della Fondazione Livorno, che accompagna gli studenti del Liceo Classico nel corso dei cinque anni, con l’obiettivo di stimolare il loro interesse per il valore del patrimonio storico-archeologico, attraverso la sua conoscenza e quella dei metodi di studio ad esso applicati. Nel progetto della Curvatura le classi si occupano di periodi diversi della storia e di differenti metodologie per lo studio delle fonti; sono coinvolti insegnanti interni, tutti laureati in settori diversi dell’archeologia (etruscologia, archeologia classica, mediorientale e medievale) ed esperti esterni, che svolgono incontri extracurricolari per lezioni di approfondimento. Durante l’anno vengono organizzati periodi di stage/Alternanza scuola-lavoro e conferenze su varie tematiche. Per citare le ultime in ordine di tempo, ricordiamo l’intervento del prof. Stefano Bruni, sulle testimonianze della storia antica di Livorno, della prof.ssa Stefania Mazzoni, sul ruolo dell’Italia in Medio Oriente in questo difficile periodo di guerra., della prof.ssa M. Letizia Gualandi sulla costruzione delle ipotesi e il paradigma indiziario in archeologia, del dott. Antonio Alberti sugli scavi svolti in anni recenti in P.zza dei Miracoli a Pisa. Ogni anno, nel mese di giugno, attraverso l’organizzazione di un convegno finale aperto alla cittadinanza dal titolo “Archeologia tra scuola e ricerca”, al Museo di Storia naturale del Mediterraneo, i ragazzi si rendono conto della prospettiva nella quale è inserita l’attività propria della Curvatura archeologica del liceo. Al convegno, infatti, partecipano sia gli studenti, che presentano ai partecipanti le attività teoricopratiche seguite durante l’anno scolastico, sia vari archeologi professionisti che riferiscono sui risultati dei loro lavori di ricerca e sulle campagne di scavo in corso nel territorio toscano. Caratteristiche specifiche: Introduzione alla tecnica del restauro Collegamento con enti culturali cittadini ai fini della conoscenza e del recupero di beni artistici presenti sul territorio Stage di ricognizione e scavo in siti archeologici della provincia Obiettivi Trasmettere e comunicare ai giovani il valore del patrimonio archeologico attraverso la sua conoscenza Offrire una formazione classica più attenta a sbocchi professionali nel campo della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali Offrire una formazione basata sull'approfondimento delle condizioni di vita, della cultura, dei miti e delle istituzioni dei due popoli, Greco e Latino, utilizzando nuovi strumenti e nuove tecniche di scavo e di restauro Offrire una formazione che ripercorra attraverso testimonianze archeologiche, reperibili sul territorio livornese, il cammino storico verso la cultura moderna Metodi Il progetto intende offrire agli studenti un quadro esauriente di cosa si intenda oggi per archeologia e di chi siano i suoi protagonisti: chi è l’archeologo, che cosa fa, come lo fa e perché lo fa. Il progetto didattico è strutturato in due parti: una teorica e una pratica. 8 Nel corso delle lezioni in classe saranno affrontate le domande che orientano la ricerca archeologica e saranno forniti agli alunni gli strumenti teorici necessari a conseguire le risposte. La parte pratica prevede uno stage su un cantiere di scavo archeologico vero e proprio dove, al piacere di apprendere direttamente sul posto, si unirà la soddisfazione del proprio contributo al recupero di importanti reperti. Molti concetti complessi vengono infatti assimilati più facilmente osservando e toccando con mano i prodotti e le manifestazioni materiali di processi e teorie precedentemente spiegati in classe. I ragazzi potranno calarsi completamente nel ruolo dell’archeologo da campo e allo stesso tempo apprendere le moderne metodologie dello scavo stratigrafico. I docenti di archeologia si alterneranno nelle classi svolgendo moduli monografici della durata di tre ore ciascuno, alcuni dei quali articolati in modo tale da formare un unico percorso tematico. In tal modo agli studenti verrà offerta la possibilità di approfondire vari aspetti della disciplina e di affrontare una stessa tematica da punti di vista diversi, in un’ottica diacronica e interdisciplinare, mettendo a frutto le competenze dei docenti per i diversi ambiti. Valutazione del percorso Ciascuno studente dovrà svolgere un lavoro di approfondimento da concordare con i docenti della Curvatura, svolgendo una tesina in chiave interdisciplinare, che verrà valutata anche dai docenti del Consiglio di Classe. Al termine del percorso stabilito dall'Approfondimento sarà rilasciato agli studenti un attestato che conterrà gli argomenti di Archeologia e lo stage svolti, con un giudizio sulla partecipazione e l’impegno profuso nelle attività proposte. Alcune classi svolgeranno alcuni moduli congiuntamente; altre svolgeranno uno stesso percorso, articolato per livelli di difficoltà. Tutte le lezioni si svolgeranno nell’aula magna della sede di via E. Rossi, in una sesta ora stabilita secondo un calendario che sarà comunicato a mezzo circolare. Tutte le classi parteciperanno alle Giornate FAI di Primavera, in collaborazione con la Delegazione FAI di Livorno: si riservano ulteriori 3 ore per ciascuna classe, al fine della preparazione degli studenti. A2. Approfondimento nel settore della Comunicazione (prof.ssa A. Monaco) r a L’ISIS Niccolini - Palli dall’anno scolastico 2009/2010 ha integrato la sua Offerta formativa con l’istituzione per il Liceo Classico di una curvatura della Comunicazione che nasce dalla consapevolezza che la scuola non può rimanere ai margini del processo innovativo da cui la società contemporanea è coinvolta, soprattutto in rapporto alle forme e agli strumenti di comunicazione di massa: ci si propone quindi, senza rinunciare alle sue caratteristiche di cultura di qualità, di coniugare la cultura classica con competenze richieste per decodificare e padroneggiare i linguaggi diversificati della cultura attuale. L’attività con le classi si estrinseca in un laboratorio innovativo per lo studio della comunicazione e dei media e si realizza intersecando la preparazione specifica del liceo classico (in particolare lo studio della filosofia, della retorica, della storia dell’arte e l’analisi testuale) con l’analisi approfondita dei social media e delle nuove modalità di produzione e fruizione dei contenuti in rete. L’obiettivo perseguito è di favorire, con una didattica rinnovata ed attiva, la formazione degli alunni e la loro capacità di lettura delle problematiche contemporanee, all'interno di un processo di acquisizione di consapevolezza individuale e di cittadinanza attiva. 9 Obiettivi specifici Educare alla comunicazione nei diversi linguaggi e contesti in cui essa si manifesta Acquisire strumenti e metodi di analisi dei linguaggi verbali, non verbali, paraverbali Acquisire capacità di ascolto attivo Produrre testi/performance verbali, non verbali e multimediali Saper riconoscere le caratteristiche di messaggi specifici( Pubblicità, televisione, sms) Saper riconoscere le specificità delle relazioni interpersonali con riferimento a meccanismi interattivi (“Pragmatica della comunicazione umana” della Scuola di Palo Alto)anche attraverso simulazioni Metodi Il metodo è particolarmente innovativo: si tratta di applicare le teorie dello spettatore e dell’illusione, lo studio della retorica e le ricerche sulla fenomenologia dell’esperienza estetica alla decifrazione e all’analisi dei contenuti e delle esperienze veicolate dai social media, con particolare attenzione all’evoluzione di piattaforme e applicazioni del cosiddetto Web 2.0 e con specifico riferimento a quei contenuti ed a quelle esperienze che vengono vissute come coinvolgenti, inclusive, partecipative, “virali”. Il progetto prevede anche, in collaborazione con i formatori coinvolti, stage presso strutture che si occupano di teatro e di arte contemporanea o di “social media”. Prevede inoltre momenti di approfondimento sulle teorie dello spettatore e dell’attore, sulla retorica e sulla fenomenologia dell’esperienza estetica, con la partecipazione di docenti universitari e artisti. Obiettivi della curvatura sono i seguenti: Fornire un'adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti,della musica,dello spettacolo e dei media Presentare la storia, l'evoluzione e le applicazioni relative alla loro comunicazione in epoca moderna e contemporanea Acquisire strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione delle competenze dei linguaggi espressivi e alla loro comunicazione nel mondo dei media Essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici per poter comprendere e decifrare la comunicazione attraverso i contenuti appresi. Valutazione del percorso Ciascuno studente dovrà svolgere un lavoro di approfondimento da concordare con i docenti della Curvatura, svolgendo una tesina in chiave interdisciplinare, che verrà valutata anche dai docenti del Consiglio di Classe. Al termine del percorso stabilito dall'Approfondimento sarà rilasciato agli studenti un attestato che conterrà gli argomenti di Comunicazione e lo stage svolti, con un giudizio sulla partecipazione e l’impegno profuso nelle attività proposte. 10 B. LICEO DELLE SCIENZE UMANE Quadro orario settimanale Materie di insegnamento 1° biennio 1° anno 2° biennio 2° anno 3°anno 4°anno 5°anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 3 3 2 2 2 Storia e geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 3 3 3 5 5 5 Scienze umane* 4 4 Diritto ed economia 2 2 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3 Matematica** 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Fisica Scienze naturali*** 2 2 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 Totale ore settimanali di lezione 27 27 30 30 30 *Psicologia, Antropologia, Pedagogia e Sociologia **con Informatica al primo biennio **Biologia, Chimica, Scienze della Terra Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente assegnato. Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali, servendosi dell'apporto specifico e interdisciplinare della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica, studiata anche nella sua evoluzione storica Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Obiettivi: Gli studenti, al termine del percorso di studio, dovranno: 11 aver acquisito la conoscenza delle dinamiche psicopedagogiche, dei luoghi e delle pratiche dell'educazione , anche attraverso stage che si svolgeranno nelle strutture scolastiche del territorio aver acquisito capacità di intervento verso situazioni di disagio, anche attraverso stage nelle strutture di assistenza alla persona presenti sul territorio, ma soprattutto grazie alla vicinanza quotidiana di coetanei diversamente abili aver acquisito la capacità di interagire con le diverse istituzioni esistenti sul territorio conoscere i linguaggi, le metodologie e le tecniche di indagine nel campo delle scienze umane saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo Prosecuzione degli studi: Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare al Corso di Laurea in Scienze della Formazione. Scienze dell'educazione e Psicologia, per il conseguimento di diplomi di laurea dopo un curricolo formativo quinquennale Accesso a corsi di laurea triennali, di primo livello, come assistenti sociali, operatori di comunità terapeutiche, logopedisti… IFTS (Istruzione tecnica superiore integrata tra scuola, università, ente di formazione, azienda…), che forniscono professionalità molto richieste dalla società odierna C. LICEO EONOMICO-SOCIALE Quadro orario settimanale: Materie di insegnamento 1° biennio 2° biennio 1° anno 2° anno 3°anno Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia e geografia 3 3 4°anno 5°anno 4 4 4 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 Scienze umane* 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia politica 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera 1 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera 2 3 3 3 3 3 Matematica** 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 Fisica Scienze naturali*** 2 2 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 Totale ore settimanali di lezione 27 27 30 30 30 12 *Psicologia, Antropologia, Sociologia e Metodologia della ricerca **con Informatica al primo biennio **Biologia, Chimica, Scienze della Terra Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente assegnato. Il Liceo economico-sociale, riconosciuto solo al nostro istituto nell'ambito dell'offerta formativa della nostra città, fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali, come risulta dalle materie di insegnamento. L’analisi comparata tra Liceo delle scienze umane e Liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale mette in rilievo alcune differenze sostanziali, che fanno del secondo un indirizzo innovativo e diverso dai precedenti Licei della Formazione e Sociale. Pur mantenendo una caratteristica liceale e non tecnica, sono infatti potenziati, soprattutto nel triennio, gli insegnamenti di diritto, economia, e matematica come strumento di indagine statistica, nell'ambito della ricerca sociale. E' inoltre presente nel piano di studi una seconda lingua straniera (francese o spagnolo), che consentirà l'ampliamento delle competenze comunicative e l'affinamento delle competenze linguistiche, in assenza dell'insegnamento della lingua latina. Il profilo proposto dal Ministero richiede l'adozione di nuove metodologie e di nuovi strumenti di insegnamento. In particolare si tratta della didattica laboratoriale e delle tecnologie informatiche di ultima generazione ( es. lavagna multimediale - LIM). Il consiglio di classe elabora attentamente strategie comuni e almeno un modulo il cui tema sia affrontato da discipline diverse, secondo diversi punti di vista. Per il secondo biennio e per il quinto anno si prendono contatti con Enti pubblici, Centri per l'impiego, Confindustria, Associazioni di categoria ecc. e con l'ISTAT (istituto di statistica della Regione Toscana). Questo per ampliare le possibilità di collegamento con il sistema economico, attraverso tirocini e stages e creare un raccordo più sistematico tra la scuola e il mondo del lavoro. Obiettivi Gli studenti al termine del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni ai diversi licei, dovranno: comprendere i caratteri dell'economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l'uomo dispone e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale; sviluppare la capacità di misurare, con l'ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici, macroeconomici e sociali; saper identificare il legame esistente tra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale aver acquisito in una seconda lingua moderna (francese o spagnolo) strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali 13 Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare a quelle afferenti alle scienze economiche, politiche, giuridiche e sociali nonché ad economia e legislazione dei sistemi logistici. questo percorso liceale, caratterizzato dal potenziamento dell’asse socio-antropologico con il fondamentale contributo delle scienze economiche e giuridiche, offre la possibilità di inserirsi nei settori della ricerca sociale e di mercato, imprese pubbliche, private e cooperative, Pubblica Amministrazione, Sindacati e organizzazioni del terzo settore e del no-profit, enti di ricerca e centri studi di organismi territoriali. IFTS (Istruzione tecnica superiore integrata tra scuola, università, ente di formazione, azienda…), che forniscono professionalità molto richieste dalla società odierna, D. LICEO MUSICALE Quadro orario settimanale Materie di insegnamento Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Storia dell arte Religione cattolica o Attività alternative Scienze motorie e sportive Esecuzione e interpretazione *** Teoria, analisi e composizione *** Storia della musica Laboratorio di musica di insieme *** Tecnologie musicali *** 1° biennio 1°anno 2° anno 4 4 3 3 3 2 2 1 2 3 2 2 2 2 32 3 3 3 2° biennio 3° anno 4° anno 4 4 5° anno 4 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 SEZIONE MUSICALE 2 2 2 3 2 2 2 3 3 2 2 2 2 3 3 2 2 2 32 32 32 2 1 2 2 3 2 3 2 32 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra *** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall’articolo 13 comma 8. gli strumenti attivati per Esecuzione e interpretazione sono: pianoforte canto chitarra violino viola violoncello flauto corno tromba percussioni Gli studenti studieranno anche un secondo strumento, assegnato dall’istituto, oltre a quello principale, scelto dagli studenti stessi. 14 Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente assegnato. Si tratta di un liceo totalmente nuovo, introdotto con la riforma delle superiori, riconosciuto soltanto a circa cinquanta Istituti scolastici in Italia e a quattro istituti in Toscana e si rivolge a tutti gli studenti provenienti dalla scuola media: sia a coloro che hanno già iniziato un percorso di studi musicali, sia a coloro che intendono iniziarlo. Il Liceo ha lo scopo di fornire ai propri allievi una solida formazione liceale di tipo umanistico, oltre ad un qualificato livello di competenza musicale ed esecutiva. I programmi delle materie musicali sono stati strutturati in modo da garantire una sostanziale continuità con il Conservatorio di Musica. Il suo funzionamento è regolato da una convenzione stipulata con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni”. L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche attitudini musicali di fronte ad una commissione mista Mascagni/Liceo. L’istituzione del Liceo Musicale nella nostra città rappresenta dunque una opportunità straordinaria: il nuovo liceo si affianca da una parte alle scuole medie con indirizzo musicale, dall’altra all’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” , presso il quale il percorso di studi musicali può essere completato attraverso i corsi di laurea di alta formazione musicale . Nel tempo l’ISIS “Niccolini-Palli” ha investito risorse economiche per dotarsi degli spazi, degli strumenti e attrezzature necessarie (due laboratori musicali e multimediali); ha attivato una curvatura musicale in due classi del Liceo della Formazione; ha realizzato il “Progetto Orchestra”, un laboratorio di musica d’insieme rivolto a tutti gli studenti di musica del “Niccolini-Palli”; ha posto al centro di una forte azione didattica i linguaggi teatrali - musica, danza, prosa, opera lirica – con laboratori di educazione all’ascolto, educazione vocale e strumentale, educazione ritmica, gestuale ed espressiva, musicoterapia, danza; ha realizzato percorsi di formazione relativi a spettacoli teatrali (concerti, opere liriche, balletti, prosa) – in convenzione con la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno – con lezioni-ascolto guidate in classe e in teatro, partecipando alle prove d’orchestra, di regia, d’insieme, seguendo la preparazione di scene e costumi, il lavoro di sarte e truccatrici, macchinisti e tecnici, fino alla prova generale e allo spettacolo finale, in modo da avvicinare i ragazzi al meccanismo produttivo e sperimentare la complessità del lavoro teatrale. In particolare in questo anno scolastico saranno organizzati: la rassegna regionale della Rete Musica Toscana; uno scambio con il liceo Pertini di Genova al fine di realizzare insieme un concerto a Livorno e uno a Genova, concerto finale con le orchestre degli istituti Borsi e Pazzini concerti in varie occasioni cittadine concerto di istituto degli studenti (da soli, in gruppi, in orchestra) In occasione dei concerti della stagione musicale del Teatro Goldoni alcuni studenti della classe II A Musicale prepareranno alcune schede da inserire nelle note di sala (ad esempio dedicate al violino, alla sua storia e alla sua letteratura). Durata: anni 5 15 Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali accesso agli Istituti di Alta Formazione Musicale (Conservatori di Musica) e a tutte le facoltà universitarie, in particolare ai Corsi di Laurea in Lettere con indirizzo Discipline Arte-Musica-Spettacolo le competenze acquisite nel quinquennio, adeguatamente sostenute dal proseguimento degli studi presso gli Istituti di Alta Formazione Musicale, permettono l’inserimento professionale in Orchestre, Teatri e Istituzioni musicali le stesse competenze permettono inoltre di accedere , attraverso corsi specifici, a professioni quali musicoterapeuta, direttore artistico, editore musicale, critico, tecnico del suono, costruttore/riparatore di strumenti, produttore di cd, cd-rom e software… F. LICEO COREUTICO Sono attivi in Italia solo una quindicina di licei coreutici: due in Toscana, a Livorno e ad Arezzo. La città di Livorno è sede del Teatro Goldoni che vanta una gloriosa tradizione nell’ambito degli spettacoli musicali e coreutici. In questo quadro il nostro Istituto presenta caratteristiche che lo rendono particolarmente idoneo ad ospitare un Liceo coreutico. L’ISIS Niccolini-Palli ha da 7 anni attivato una convenzione con la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno che ha permesso di sviluppare progetti relativi alla danza, al teatro, alla musica, all’opera lirica (laboratori teatrali, interventi di esperti, incontri con gli artisti, prove aperte degli spettacoli, visione degli spettacoli a prezzi particolarmente vantaggiosi per gli studenti e per le famiglie). La presenza delle arti, e in primo luogo della musica e della danza nel tessuto delle opportunità formative, rientra a pieno titolo tra le competenze strategiche che la scuola dovrebbe offrire a tutti, soprattutto nella fascia adolescenziale, in cui la musica e la danza sono fattori che promuovono la formazione dell’Io, la coesione/integrazione sociale, lo sviluppo della sensibilità estetica, l’educazione e il controllo consapevole delle emozioni e degli affetti. Il liceo musicale e quello coreutico condividono le ore curricolari non caratterizzanti con gli altri licei (ciò consente al termine del percorso liceale l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria) e nel contempo offre sezioni che diversificano i singoli percorsi. Anche se l’iscrizione è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze coreutiche di fronte ad una commissione mista Accademia Nazionale di Danza di Roma/Liceo (D.P.R. 89/2010 art.7 comma2), il Liceo coreutico apre la strada ad una nuova prospettiva della danza, che, oltre a mantenere la sua peculiarità artistica, diventa anche disciplina scolastica in quanto assume una valenza educativa ed è finalizzata alla maturazione delle competenze caratterizzanti il linguaggio coreutico anche attraverso specifiche attività che non riguardano solamente l’aspetto pratico, ma l’aspetto culturale, storico, estetico e teorico della danza. E’in questo senso che la danza si avvicina alle altre discipline scolastiche, condividendone gli obiettivi formativi e le competenze trasversali. L’interdisciplinarietà è naturalmente una modalità utile e necessaria nella programmazione didattica. Ma l’innovazione risiede soprattutto nella collaborazione con il territorio, con l’Università e con l’Alta Formazione coreutica. Quadro orario settimanale della Sezione coreutica del Liceo musicale e coreutico: 16 Materie di insegnamento Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Storia dell’arte Religione cattolica o Attività alternative 1° biennio 1°anno 2° anno 4 4 3 3 3 3 3 3 2 2 1 2 2 1 SEZIONE COREUTICA Storia della danza Storia della musica Tecniche della danza 8 8 Laboratorio coreutico 4 4 Laboratorio coreografico Teoria e pratica musicale per la danza 2 2 32 32 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra 2° biennio 3° anno 4° anno 4 4 3 3 5° anno 4 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 1 2 1 2 1 8 2 1 8 2 1 8 3 3 3 32 32 32 Nei primi due anni tutti gli studenti seguono un identico percorso di studio, con una predominanza della danza classica, mentre nel secondo biennio e nel quinto anno il percorso si differenzia nelle due sezioni di danza classica e danza contemporanea, dando modo a ciascun alunno, anche in base alle attitudini personali, di proseguire gli studi consolidando e approfondendo il percorso scelto. Gli insegnamenti di indirizzo dei Licei coreutici sono affidati a docenti in possesso dei requisiti previsti dalla Convenzione con l'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Per questo nuovo liceo è stato inaugurato nel settembre 2012 il Laboratorio di Danza del Liceo di più di 300 metri, dotato di parquet, sbarre, specchi e pianoforte verticale, in quanto tutte le lezioni di danza classica e contemporanea si svolgono alla presenza della docente di danza e della docente di pianoforte. Durante l’anno si lavorerà in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e i nostri studenti parteciperanno a eventi organizzati dall’Accademia nazionale di danza di Roma Durata: anni 5 Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore Il titolo di studio è a tutti gli effetti un diploma liceale, dunque spendibile non soltanto in ambito coreutico in senso stretto. Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali 17 l’accesso all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, la possibilità di frequentare tutte le facoltà universitarie, in particolare il DAMS, il Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e il corso di laurea in Scienze Motorie, l’iscrizione agli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Inoltre il diploma è propedeutico alla formazione di figure professionali dello spettacolo quali organizzatore di eventi e spettacoli, coreografo, scenografo, costumista. Tra i possibili sbocchi ci sono alcune professioni sanitarie, quali la fisioterapia e le sue innovative specializzazioni (danza terapia). G. LICEO LINGUISTICO Dall’a.s. 2014/2015 è stata ottenuta l’autorizzazione per la riattivazione del Liceo linguistico al Niccolini Palli per riprendere una lunga tradizione iniziata 20 anni fa. Con il D.M. 1/9/1993 e a decorrere dall'a.s. 1993/1994 l’allora Istituto Angelica Palli Bartolommei, infatti, era stato autorizzato a sperimentare i piani di studio dell'indirizzo linguistico elaborati dalla Commissione ministeriale presieduta dall’onorevole Brocca. La sperimentazione linguistica è rimasta attiva presso il nostro liceo, anche con due corsi completi, fino all'a.s. 2008/2009. “Le lingue sono un punto di passaggio obbligato per la conoscenza degli altri. La loro padronanza contribuisce quindi a rafforzare il sentimento di appartenenza all’Europa nella sua ricchezza e diversità culturale e la reciproca comprensione fra i cittadini europei” ( Libro Bianco della Commissione Europea) Il Liceo Niccolini ha fatto proprio questo principio e su tale motivazione ha richiesto e ottenuto un nuovo liceo linguistico che tenesse conto non solo delle lingue straniere standard ma anche di una che appartenesse al resto del mondo, quale il cinese. Lo studio delle lingue straniere, infatti, permette di entrare nel connettivo socio-culturale delle nazioni di appartenenza arricchendo i propri saperi e sviluppando ulteriormente e, in modo equilibrato, una più profonda e responsabile capacità critico-analitica. Il senso di “cittadino del mondo” quindi assume nuova valenza e consistenza grazie anche ad un tipo di scuola innovativa, moderna e oggettivamente aperta alle nuove esigenze di una società che, ultimamente, si sta sviluppando senza più vincoli di barriere culturali e geografiche e che si sta basando su vari mezzi di comunicazione che tengono conto anche dei nuovi rapporti commerciali extraeuropei. Il Liceo Linguistico approfondisce e sviluppa le conoscenze e le abilità necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue straniere, di cui una non comunitaria, per permettere agli studenti di comprendere criticamente l’identità storica e culturale di civiltà e tradizioni diverse. Attraverso stage all’ estero o in loco si potranno sviluppare competenze relative all’uso della lingua sul piano pratico e, tramite gemellaggi con scuole straniere, si potrà instaurare un rapporto di mutuo scambio sia culturale che linguistico. L’ inserimento, inoltre, nella propria Offerta Formativa, dello studio di una lingua orientale come il CINESE, tiene conto delle seguenti motivazioni: favorire una reale comunicazione interculturale migliorare i rapporti tra le nuove generazioni attraverso il contatto e lo scambio internazionali necessari in un mondo ormai globalizzato offrire ai nostri studenti opportunità professionali in vari settori 18 formare giovani consapevoli del patrimonio del passato, sensibili alle esigenze del presente, aperti ad una visione multiculturale stimolare la sperimentazione di nuovi raccordi tematici tra le discipline rispondere alle nuove esigenze di una società industriale e commerciale sempre più avanzata nella dimensione nazionale, europea e mondiale; e aperta ai nuovi mercati costruire legami con atenei nazionali e non In particolare, l’apprendimento della lingua cinese può consentire agli studenti di entrare in contatto con un paese che, da realtà in via di sviluppo, sta ormai diventando la più grande potenza economica a livello mondiale e può, quindi, offrire uno sbocco lavorativo e culturale verso il futuro Quadro orario settimanale 1°biennio 2°biennio 1°anno 2°anno 3°anno 4°anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 Lingua latina 2 2 Lingua e cultura straniera 1* 4 4 3 3 Lingua e cultura straniera 2* 3 3 4 4 Lingua e cultura straniera 3* 3 3 4 4 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 Filosofia 2 2 Matematica** 3 3 2 2 Fisica 2 2 Scienze naturali*** 2 2 2 2 Storia dell’arte 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 Totale ore 27 27 30 30 5°anno 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 30 * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra Flessibilità – L’area dell’Autonomia prevede quote di flessibilità riservate alle Istituzioni scolastiche: 20% del curriculum nel primo biennio e 30% nel secondo biennio. Si studiano tre lingue straniere fin dalla prima classe e Latino solo nel biennio. Sono previste 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 ore settimanali negli ultimi tre anni. 19 Dal terzo anno, si introduce l’insegnamento in una lingua straniera di una materia non linguistica; dal quarto l’insegnamento di una disciplina non linguistica in una ulteriore lingua straniera. nei limiti del contingente di organico assegnato alla scuola e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Obiettivi: Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Durata: anni 5 Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore Prosecuzione degli studi: La preparazione acquisita al termine del liceo linguistico permette di intraprendere qualsiasi percorso di studi universitari. Sbocchi occupazionali: la buona conoscenza di tre lingue straniere consente l'inserimento nel mondo del lavoro, sia nel settore privato che in quello pubblico. Sarà possibile conseguire CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE IN TUTTE LE LINGUE CURRICULARI: INGLESE · FRANCESE · SPAGNOLO · TEDESCO · CINESE ed effettuare STAGE ALL’ESTERO a partire dalla seconda E IN AZIENDA a partire dalla terza. 20 5. CONTRATTO FORMATIVO Il contratto formativo si presenta come un patto tra chi fornisce e chi utilizza il servizio scolastico, con precise assunzioni di responsabilità da parte dei docenti, degli alunni e delle famiglie. Ogni DOCENTE si impegna a: Comunicare agli alunni la propria offerta formativa, Favorire la discussione corretta, il dialogo e la solidarietà reciproca Responsabilizzare la classe alla partecipazione attiva verso le proposte educative e didattiche Valorizzare quanto di positivo viene espresso da ogni studente, sottolineando i progressi realizzati Rispettare e valorizzare la specificità del modo di apprendere Favorire la motivazione allo studio Dare indicazioni sul proprio metodo di insegnamento, precisandone le richieste e le aspettative. Spiegare la funzione e gli scopi dei momenti e degli strumenti di verifica Indicare i criteri di valutazione delle prove e gli elementi che concorrono alla valutazione periodica e finale Comunicare i risultati delle verifiche scritte e orali Correggere gli elaborati scritti nel più breve tempo possibile e discuterne i risultati Tenere a disposizione le prove di verifica per la visione da parte degli alunni e delle famiglie Il DOCENTE COORDINATORE si impegna a: Comunicare alla classe le finalità educative e formative generali e gli obiettivi comportamentali e didattici trasversali individuati dal Consiglio di Classe Consegnare e ritirare le schede con le valutazione (schede interperiodali e pagelle trimestrali o quadrimestrali) Tenere e curare i rapporti con: o Docenti del Consiglio di Classe o Dirigente Scolastico a nome del Consiglio di Classe o Famiglie o Alunni Presiedere su delega e in sostituzione del Dirigente Scolastico i Consigli di Classe. Controllare la stesura sia nella sostanza che nella forma del Registro dei Verbali dei Consigli di Classe di cui hanno la consegna e quindi la responsabilità. Ogni ALLIEVO si impegna a: Rispettare le persone, le cose e gli ambienti Utilizzare in modo corretto e adeguato le attrezzature Rispettare il materiale proprio, altrui e della scuola Collaborare a tenere puliti i locali e gli spazi che frequenta Tenere un comportamento adeguato all'ambiente scolastico Usare e un linguaggio corretto nei confronti di tutti Non fumare all'interno dell'edificio scolastico Collaborare con tutti, aiutando chi è in difficoltà Essere in classe all'inizio dell'ora di lezione e uscire dall'aula solo in caso di necessità e con il 21 permesso dei docenti Rispettare i tempi e le scadenze indicate e/o concordate Programmare con ordine i propri impegni Raggiungere gli obiettivi didattici del curricolo, usando al meglio le proprie attitudini e capacità I GENITORI si impegneranno a: Conoscere l'offerta formativa della scuola Conoscere le principali norme che regolano la vita scolastica all'interno dell'Istituto Mantenere contatti regolari con i docenti per seguire il figlio nel proprio percorso formativo Esprimere proposte nell'ambito degli Organi Collegiali 6. FORMAZIONE E ASSEGNAZIONECLASSI 6.1. CRITERI FORMAZIONE CLASSI CLASSI PRIME Obiettivo: assicurare la massima omogeneità per numero e competenze Procedure: analisi delle valutazione degli esami di licenza media, per favorire una distribuzione omogenea nelle diverse classi per livelli di preparazione distribuzione omogenea, per quanto possibile, degli alunni maschi distribuzione omogenea degli alunni stranieri distribuzione omogenea degli alunni con handicap e con DSA accoglienza delle richieste di inserimento nella stessa classe di due o più alunni, in presenza di richieste incrociate e se non contravvengono ai criteri precedenti. ALTRE CLASSI Obiettivo assicurare il mantenimento della continuità di classe Procedure: Accoglienza delle richieste di cambio di sezione solo se in presenza di validi e comprovati motivi e se non portano a squilibri numerici fra le classi Inserimento di alunni esterni in linea con il criterio di non portare a squilibri numerici fra le classi 6.2. ISCRIZIONI IN ESUBERO: Ordine di priorità 1. non ammessi alla classe successiva, qualora abbiano confermato l’iscrizione 2. valutazione con cui gli alunni sono usciti dalla scuola secondaria di primo grado 3. contemporanea frequenza di fratelli o sorelle maggiori nell'Istituto 4. attitudine musicale (solo per il liceo musicale) 5. in caso di situazioni critiche residuali non altrimenti risolvibili con l’applicazione dei seguenti criteri, si procederà al sorteggio alla presenza delle famiglie degli interessati 6.3. UNIONE DI CLASSI In seguito alla delibera del Consiglio d’Istituto, nel caso di soppressione scomposizione di classi, il Dirigente scolastico deciderà in base ai seguenti criteri per l’identificazione della classe da sopprimere (in ordine di priorità) Assenza o minor numero di alunni con Handicap 22 Classe meno numerosa dopo lo scrutinio di giugno con differenza di numero almeno pari a due con le altre classi A parità di condizioni si procederà al sorteggio in presenza del coordinatore di classe e dei rappresentanti di genitori e studenti 6.4 ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI Obiettivi Assicurare le condizioni per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi dell’Istituto e degli Indirizzi di Studio Assicurare le condizioni per proficue relazioni e rapporti fra docenti e docenti, docenti ed alunni nei Consigli di classe Procedure Assegnare a classi diverse i docenti legati ad uno o più alunni da vincoli di stretta parentela Distribuire in modo equilibrato tra le classi i docenti di ruolo, per garantire un’uguale presenza stabile Mantenere per quanto è possibile la continuità didattica con il precedente anno scolastico Ridurre il più possibile il numero di cattedre frammentate su vari corsi Evitare nei limiti del possibile la costituzione di cattedre che comportino l’assegnazione di più di una classe quinta Graduatoria d’Istituto Per tutti i criteri possono essere fattori limitanti disposizioni normative del MIUR 6.5. DISTRIBUZIONE DELLA CLASSI NELLE SEDI Le classi vengono distribuite cercando di mantenere uniti i Corsi di Studio, compatibilmente alla capienza dei locali; in alternativa cercando di mantenere unite le classi dello stesso livello. 1. ACCOGLIENZA Progetto accoglienza classi Prime Obiettivi: Inserimento creativo e partecipativo nel gruppo classe Acquisire e consolidare le abilità primarie di apprendimento Favorire la socializzazione e la formazione di un clima collaborativo. Far prendere coscienza dell’importanza dell’esperienza scolastica che si sta per intraprendere sia dal punto di vista cognitivo che della formazione della personalità. Far emergere la consapevolezza dell’importanza dei rapporti con i coetanei e con gli adulti in un clima di rispetto reciproco. Attività: 1° GIORNO 23 Accoglienza alunni da parte del Dirigente Scolastico. Interventi del Sindaco e della Vicesindaco della città di Livorno. Consegna opuscolo contenente gli articoli della Costituzione. Consegna del Patto di Corresponsabilità educativa. Presentazione del docenti alle classi. 2° GIORNO Il docente di Diritto spiega le linee portanti dei primi 12 articoli della Costituzione 3° GIORNO Il docente in orario(come da calendario) spiega il Regolamento di istituto insieme a due alunni rappresentanti delle classi IV o V che intervengono in qualità di tutor per parlare agli alunni delle assemblee di classe e di istituto 4° GIORNO Attività di ORIENTEERING nella città con i docenti di Scienze motorie e sportive. 5° GIORNO Tutte le classi in aula magna incontrano Claudio Marmugi sul tema“Star bene a scuola”. ACCOGLIENZA PERMANENTE: OBIETTIVI: Rimuovere gli ostacoli al raggiungimento degli obiettivi didattici INTERVENTI: Attuare strategie di interventi per il sostegno e/o recupero, in particolar modo lo "sportello" OBIETTIVI: Contribuire al recupero degli studenti svantaggiati INTERVENTI: a) Sensibilizzare la classe ai problemi degli alunni in difficoltà b) Illustrare i servizi offerti dall'Istituto per gli studenti che necessitano particolare sostegno ("H") 8. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ALUNNI NON ITALIANI Già da qualche anno si riscontrano sempre più numerose richieste di iscrizione da parte di studenti di nazionalità non italiana. La scuola non può ignorare le loro particolari difficoltà, in modo particolare sotto il profilo linguistico e culturale. Ha sentito perciò la necessità di attuare un progetto per garantire le condizioni più favorevoli per l’accoglienza, l’integrazione e il successo formativo di questi alunni. Il presupposto dell’attività programmata è costituito dalle nuove Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri aggiornate con le indicazioni operative per le scuole, nonché dalla consapevolezza che la reciproca conoscenza e lo scambio linguistico-culturale costituiscono un’opportunità di crescita educativa non solo per gli alunni stranieri, ma anche per quelli italiani, perché l’incontro con 24 l’alterità stimola la riflessione con la propria lingua e la propria cultura ed è indubbiamente fonte di arricchimento personale. Il progetto si articola nel modo seguente: - Accoglienza e inserimento nella classe: nella fase di accoglienza per tutti gli alunni, gli insegnanti individueranno un tutor, che faciliti l’inserimento del compagno non italiano e faciliti i rapporti con la segreteria, gli insegnanti e i compagni. Eventuali lavori di gruppo - Test d’ingresso di ascolto, di comprensione della lettura, di produzione scritta e orale appositamente predisposti e valutati, in modo da individuare il livello di partenza, per poi organizzare opportuni interventi a parte del CdC e - Interventi di sostegno linguistico, all’interno del progetto contro la dispersione scolastica.. 9. PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA E IL DISAGIO Il Progetto di contrasto alla dispersione scolastica e del disagio in ambito scolastico, prevede la costituzione di un Team di figure interne alla scuola (docente referente, funzioni strumentali Orientamento e Inclusività) con il compito di progettare e organizzare le azioni in oggetto (c.d. Team leader), e di docenti Tutores su base volontaria, coordinati dal suddetto, anch’essi organizzati in gruppo (c.d. Team tutoriale), che agiscono secondo metodologie condivise Il progetto prevede inoltre la rilevazione dei dati relativi alle situazioni che si ipotizzano essere maggiormente predittive di rischio-dispersione. In particolare si è ipotizzato, data anche la struttura liceale del nostro istituto, che gli alunni con DSA e BES, ma anche gli alunni stranieri, fossero tra le categorie in cui tale rischio-dispersione potesse essere maggiore. Le azioni previste sono rivolte, nelle linee comuni del progetto condiviso, innanzitutto agli alunni del biennio, nel rispetto delle disposizioni normative dell’obbligo scolastico I docenti con funzione tutoriale realizzeranno prevalentemente attività di sportello per piccoli gruppi in orario pomeridiano per rinforzare competenze e abilità di base attraverso lo svolgimento dei compiti assegnati durante la settimana dai docenti curriculari, con un insieme di interventi mirati per migliorare e consolidare i metodi di apprendimento; tali attività perciò integrano e non si sovrappongono alle abituali attività mattutine. In particolare, a titolo esemplificativo, si ipotizza che, partendo dallo svolgimento dei compiti assegnati, i docenti Tutores offriranno suggerimenti e strategie condivise, discusse ed elaborate sotto la direzione del Team Organizzativo, per modificare in maniera migliorativa, acquisire o consolidare le competenze e le abilità utili a potenziare la capacità di adattamento ai compiti proposti dalla programmazione didattica . Questa azione, che può essere di consulenza individuale (in particolare di orientamento, curata dal Team Leader) consulenza per piccoli gruppi suddivisi per problemi omogenei (ad esempio, difficoltà nelle competenze di base nelle scienze matematiche; difficoltà nelle abilità espressive; difficoltà nell’esposizione orale della lingua straniera; difficoltà nell’organizzazione dei tempi e nei metodi di studio; ecc.), sarà realizzata nella forma di sportello (per la consulenza individuale) e di moduli formativi della durata di 2-3 ore, intensivi (attività tutoriale), con attività strutturate che saranno progettate e programmate dal Team Organizzativo e dal Gruppo Tutoriale successivamente all’analisi dei bisogni formativi. Il Team Organizzativo inoltre svolgerà azione di supporto ai CdC per lo svolgimento di attività specifiche, quali, ad esempio, la stesura dei Piani Didattico Personalizzati sia per alunni con DSA che con BES che costituiscono il primo strumento con valore giuridico per affrontare il rischio-dispersione. 25 10. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA 10.A - PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE All’inizio dell’anno scolastico nelle RIUNIONI PER MATERIA o PER AREA DISCIPLINARE, gli insegnanti, tenendo conto degli obiettivi formativi dell’istituto, delle finalità proprie di ciascuna disciplina e delle conoscenze degli allievi in entrata che risultano dalla loro precedente esperienza, stabiliscono gli obiettivi, in termini di competenze , che si propongono di far raggiungere agli alunni alla fine dell'anno scolastico. Procedono poi alla stesura dei moduli che intendono svolgere. In particolare per il biennio gli obiettivi dei moduli saranno espressi in termini di abilità/capacità che afferiscono alle competenze dei quattro Assi culturali del Documento tecnico del 2007. I contenuti saranno concordati scegliendo tra quelli più adeguati al conseguimento delle abilità/capacità in cui sono declinate le competenze che si intendono far acquisire al fine della certificazione delle competenze al termine dell'obbligo scolastico. Ogni insegnante propone poi i moduli concordati nella riunione per materia al CONSIGLIO DI CLASSE in sede di programmazione didattica iniziale, avendoli però opportunamente rivisti dopo le prime lezioni e dopo una rilevazione dei livelli di partenza delle proprie classi. In questa sede è possibile organizzare anche moduli che coinvolgano più discipline; inoltre gli obiettivi saranno rivisti e integrati alla luce degli obiettivi trasversali del Consiglio di classe. Tutti i consigli di classe infatti nella prima riunione dell'anno scolastico concordano gli obiettivi trasversali (comportamentali e cognitivi), le strategie, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione, coerentemente con le indicazioni del COLLEGIO DEI DOCENTI, contenute nel presente documento. All’inizio dell’anno scolastico vengono presentati agli alunni gli obiettivi che gli stessi dovranno raggiungere e il percorso che si intende seguire: i vari moduli di volta in volta saranno illustrati prima dello svolgimento. 10.B – VALUTAZIONE La valutazione formativa tende a cogliere durante il percorso i livelli di apprendimento raggiunti dai singoli, per impostare attività di recupero e di sostegno delle situazioni di svantaggio; tende inoltre a valorizzare le eccellenze. La valutazione formativa permette altresì di controllare l’efficacia delle strategie seguite dal docente per correggerle tempestivamente, qualora risultino improduttive. Per la verifica dei risultati dell’apprendimento, a seconda delle circostanze e del tipo di obiettivi che si vogliono verificare, si utilizzano: - Prove tradizionali orali, scritte e pratiche di laboratorio - Prove semistrutturate e strutturate: domande con risposta guidata; test vero/falso; test a scelta multipla; test a completamento… Premesso che i docenti sono tenuti a motivare sempre il voto assegnato con analisi e spiegazione degli errori commessi dagli studenti nelle verifiche, sono stati stabiliti criteri comuni per le corrispondenze tra voto e raggiungimento degli obiettivi testati nelle prove, secondo lo schema seguente: Raggiungimento obiettivo Decisamente non raggiunto Non raggiunto Parzialmente raggiunto Giudizio Gravemente insufficiente Insufficiente Non sufficiente Voto in decimi Fino a 3 4 5 26 Raggiunto adeguatamente Ampiamente raggiunto Pienamente raggiunto Perfettamente raggiunto Sufficiente Discreto Buono Ottimo 6 7 8 9 - 10 VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE Il Collegio dei docenti delibera la chiusura del trimestre il giorno 11 dicembre 2013 e l’attribuzione del voto unico, come al termine dell’anno scolastico, precisando che comunque per ogni materia che lo preveda saranno distinte sul registro dell’insegnante le valutazioni concernenti lo scritto e l’orale. Sarà inoltre cura degli insegnanti stessi indicare sulle schede da consegnare ai genitori se il debito riguarda carenze nelle prove scritte e/o in quelle orali . Il Collegio docenti delibera i criteri generali di valutazione intermedia e finale nell'intento di omogeneizzare i risultati. Nel formulare il giudizio complessivo di ogni alunno saranno valutati: partecipazione all'attività didattica: raggiungimento degli obiettivi in termini di competenze; quindi acquisizione dei saperi disciplinari e abilità/capacità programmate regolarità della frequenza, attenzione alle lezioni, partecipazione attiva e interventi significativi, collaborazione con i compagni applicazione:costanza nello studio e impegno nello svolgimento del lavoro domestico. Puntualità nella consegna dei compiti assegnati progressione rispetto alla preparazione e alle competenze iniziali, in rapporto ad obiettivi trasversali e disciplinari risposta agli interventi didattici integrativi di varie tipologie, di cui i docenti impegnati daranno puntuale riscontro Nello scrutinio finale, sulla base dell'analisi complessiva dei risultati si potrà verificare la promozione dell'alunno che abbia conseguito risultati sufficienti in tutte le discipline l'impossibilità di accedere alla classe successiva per la presenza, malgrado gli interventi didatticoeducativi integrativi di più tipologie, di un quadro complessivo negativo per gravi e/o numerose insufficienze, al momento ritenute non recuperabili e tali da rendere impossibile il raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate. la sospensione del giudizio in presenza di alcuni risultati non pienamente sufficienti o anche insufficienti, ma tali da non determinare comunque una grave carenza nella preparazione complessiva, e comunque recuperabili (debito formativo). Il Collegio dei docenti ha perciò deliberato di sospendere il giudizio con non più di tre materie non sufficienti o insufficienti; le insufficienze gravi (voti 1,2,3), non potranno però essere più di due. Ogni delibera non conforme a questi criteri, dovrà essere motivata con precisione a verbale. Il recupero sarà debitamente verificato prima dell'inizio dell'a.s. successivo. Nello scrutinio di settembre l’alunno sarà ammesso alla classe successiva in seguito alla verifica del superamento del debito formativo, per il quale il giudizio era stato sospeso. Gli insegnanti possono altresì deliberare l’ammissione dell’alunno alla classe successiva qualora abbiano verificato sensibili miglioramenti rispetto alla situazione di giugno e giudichino la preparazione dell’alunno tale da permettergli di affrontare l’anno successivo, anche se con un impegno particolare per le materie ancora ai limiti della sufficienza 27 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Per una maggiore omogeneità nella valutazione si utilizza la seguente griglia funzionale all'accertamento delle competenze CONOSCENZE saperi disciplinari ABILITÀ/CAPACITÀ Gravemente insufficiente Nulle o scarsissime Commette errori gravissimi nell'applicazione delle conoscenze Lacunose e superficiali Non complete e superficiali Essenziali ma complessivamente adeguate Voto in 10/mi 1-3 Insufficiente Commette errori gravi anche nell'esecuzione di compiti semplici 4 Non sufficiente Commette errori nella esecuzione di compiti semplici 5 Sufficiente Applica le conoscenze acquisite, esegue compiti semplici , effettuando analisi senza errori gravi. Discreto Applica i contenuti e le procedure, senza errori gravi. Effettua analisi e sintesi con qualche incertezza. Buono Complete, Applica i contenuti e le procedure, esegue compiti complessi, pur con qualche approfondite imprecisione. Effettua analisi e sintesi con sicurezza. Ha capacità di rielaborazione personale. Ottimo/eccellente Complete, Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure anche in nuovi contesti approfondite, ben ed è in grado di effettuare autonomamente e con sicurezza collegamenti di tipo organizzate, interdisciplinare integrate Organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Ha autonomamente acquisito ottime capacità critiche 6 Complete 7 8 9 10 Le disposizioni contenute nel Regolamento per la valutazione degli alunni, che indicano la condizione la cui sussistenza è necessaria ai fini della validità dell’anno scolastico, pongono chiaramente l’accento sulla presenza degli studenti alle lezioni. La finalità delle stesse è, infatti, quella di incentivare gli studenti al massimo impegno di presenza a scuola, così da consentire agli insegnanti di disporre della maggior quantità possibile di elementi per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Secondo il D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 “[…] ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali 28 assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. “Rientrano fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste, le assenze dovute a: gravi motivi di salute adeguatamente documentati; terapie e/o cure programmate; donazioni di sangue; partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.; adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).” L’art.14, comma 7, del Regolamento prevede che il mancato conseguimento del limite minimo di presenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale. In base al numero di settimane di scuola previste, il monte ore personalizzato e il limite minimo delle ore di presenza complessive da assicurare per la validità dell’anno (tre quarti del totale) come risulta dal seguente prospetto: MONTE ORE ANNUALE PERSONALIZZATO CLASSI Limite minimo delle ore di presenza complessive da assicurare per la validità dell’anno Limite massimo di ore di assenza consentito per la validità dell’anno CLASSI PRIME e SECONDE I BIENNIO Liceo Classico I BIENNIO Liceo Scienze Umane 27 ore sett. X 33 sett. I BIENNIO Liceo Sc. Um. Opzione Economico Sociale = 891 ore annuali I BIENNIO Liceo Musicale 32 ore sett. X 33 sett. I BIENNIO Liceo Coreutico = 1056 ore annuali 668 223 792 264 767 256 742 248 792 264 767 256 742 248 792 264 CLASSI TERZE e QUARTE II BIENNIO Liceo Classico 31 ore sett. X 33 sett. = 1023 ore annuali II BIENNIO Liceo Scienze Umane 30 ore sett. X 33 sett. II BIENNIO Liceo Sc. Um. Opzione Economico Sociale = 990 ore annuali II BIENNIO Liceo Musicale 32 ore sett. X 33 sett. II BIENNIO Liceo Coreutico = 1056 ore annuali MONOENNIO CLASSI QUINTE V Liceo Classico 31 ore sett. X 33 sett. = 1023 ore annuali V Liceo Scienze Umane V Liceo Liceo Sc. Um. Economico Sociale 30 ore sett. X 33 sett. Opzione = 990 ore annuali V Liceo Musicale 32 ore sett. X 33 sett. V Liceo Coreutico = 1056 ore annuali 29 Deroghe al tetto massimo di assenze annuali (circ. n°20 del 4-3-2012) Il Collegio docenti, come previsto dalla normativa vigente, ha deliberato i seguenti criteri per le deroghe al limite minimo di presenze per la validità dell’anno scolastico: Gravi motivi di salute adeguatamente documentati Terapie e/o cure programmate Donazioni di sangue Partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal CONI Adesione a Confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (Chiesa cristiana Avventista del Settimo giorno e Unione delle Comunità Ebraiche italiane) Gravissime esigenze familiari Le richieste di deroga complete di adeguata documentazione devono pervenire all’Istituto all’inizio dell’anno scolastico o entro 15 giorni dall’evento che ha causato l’assenza VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Il Collegio dei docenti, tenendo conto del fatto che oggi il voto di condotta assume una particolare rilevanza, in quanto contribuisce al calcolo della media dello studente e quindi, per il triennio, anche all’individuazione del credito scolastico, ha approvato una griglia che consente di renderne la valutazione omogenea nell’ambito dei vari c.d.c e trasparente per gli studenti e le loro famiglie. Frequenza e puntualità Partecipazione alle lezioni ed alla vita scolastica in genere, collaborazione con docenti e compagni Frequenza assidua Interesse continuo e (assenze non superiori partecipazione attiva a 15 gg), e collaborativa puntualità costante Interesse e Frequenza regolare partecipazione (assenze non superiori costante, ruolo a 20 gg), ritardi nella positivo all'interno norma del gruppo classe Interesse e Frequenza alterna attenzione costanti, (assenze non superiori partecipazione a 25 gg) saltuari ritardi marginale Frequenti assenze Attenzione saltuaria (assenze non superiori e partecipazione a 30gg) e/o i ritardi e/o marginale o passiva le uscite anticipate Rispetto del regolamento d'istituto e delle norme comportamentali Rispetto degli impegni scolastici assunti DELIBERA voto Rispetto scrupoloso del Regolamento d'Istituto e pieno rispetto egli altri. Regolarità e puntualità nello svolgimento dei compiti assegnati si 10 Difficoltosa osservanza delle norme che regolano la vita scolastica. Mancanza solo occasionale di puntualità nello svolgimento dei compiti assegnati si 9 Comportamento vivace per mancanza di autocontrollo, ma sostanzialmente corretto Gravi e reiterati provvedimenti disciplinari (sospensioni) che non hanno modificato il comportamento dell'alunno Rispetto non costante degli DELIBERA impegni e delle scadenze A MAGGIORANZA 8 Rispetto occasionale degli impegni e delle scadenze 7 DELIBERA A MAGGIORANZA 30 Assenze molto frequenti (assenze non superiori a 40 gg) Attenzione e anche strategiche e/o partecipazione quasi ritardi o uscite anticipate inesistenti frequenti anche strategici. Frequenti violazioni delle norme, elemento di disturbo durante le lezioni, segnalazioni e provvedimenti disciplinari reiterati Completo disinteresse per l'attività didattica , ruolo negativo all'interno del gruppo classe Gravi e reiterati provvedimenti disciplinari (sospensioni superiori a 15 giorni) che non hanno modificato il comportamento dell'alunno Scarsa frequenza (assenze non superiori a 50 gg) , frequenti ritardi e uscite anticipate anche strategiche Rispetto degli impegni scarso o quasi inesistente Inesistente rispetto degli impegni scolastici DELIBERA A MAGGIORANZA 6 DELIBERA A MAGGIORANZA 5 10.C- CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO NEL SECONDO BIENNIO E AL QUINTO ANNO Alla fine di ogni anno scolastico viene attribuito agli alunni un CREDITO SCOLASTICO, cioè un patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce (fino a 25 punti su 100) a determinare il punteggio finale dell'Esame di Stato. Per attribuire il punteggio del credito, una volta individuata la banda di oscillazione sulla base della media dei voti, calcolata secondo il seguente prospetto CREDITO SCOLASTICO TABELLA A allegata al DM 9/2009 Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) Classe III Classe IV Classe V M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 il Consiglio di Classe valuta le seguenti voci: Media dei voti ( maggiore o minore di 0.50) Assiduità della frequenza scolastica Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo Partecipazione alle attività promosse dalla scuola Eventuale credito formativo Frequenza con buoni risultati all’ora di religione o materia alternativa Sarà attrbuito il punteggio massimo nella banda di oscillazione in presenza di almeno 3 degli indicatori suddetti, tenendo anche conto delle seguenti precisazioni: nel caso dello scrutinio di giugno e per l’ammissione all’Esame di Stato, qualora non risultino completamente raggiunti gli obiettivi in qualche materia, ma sia comunque deliberata l’ammissione, il Consiglio di classe terrà conto di tale circostanza nella delibera di attribuzione del punteggio che 31 potrà essere il minimo nella banda di oscillazione, proprio per sottolineare il principio che il minimo e il massimo nella banda di oscillazione non possono essere attribuiti per semplice associazione alla media matematica. Allo scrutinio di settembre a coloro per cui a giugno è stato sospeso il giudizio, 1. il consiglio di classe, se la media dei voti e gli altri parametri lo consentono, è attribuito all’alunno il punteggio massimo nella banda di oscillazione, solo qualora abbia raggiunto la sufficienza nella materia o nelle materie oggetto di sospensione del giudizio; 2. qualora l’alunno, pur non avendo raggiunto la sufficienza, abbia dimostrato un miglioramento rispetto alla situazione di giugno che gli consenta, a giudizio del C.d.C. di frequentare la classe successiva, viene deliberata l’ammissione con il punteggio minimo nella banda di oscillazione CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Le attività devono dimostrare, nella coerenza con l'indirizzo del corso di studio, le capacità organizzative nel saper conciliare autonomamente l'impegno scolastico e gli interessi extrascolastici ed una loro significativa produttività. ATTIVITA' REQUISITI LAVORATIVA VOLONTARIATO Attività documentata eventualmente supportata da corsi di formazione svolta in associazioni o enti di volontariato riconosciuti o nell'ambito della solidarietà sociale ( es. assistenza ai disabili ecc.) che abbiano carattere di continuità. Attività documentate e svolte con continuità presso società sportive con finalità agonistiche. Documentata e svolta con continuità e coerente con l'indirizzo di studi. SPORTIVE ARTISTICHE AMPLIAMENTO E APPROFONDIMENTO DELLE CONOSCENZE Attività documentate finalizzate al conseguimento di titoli specifici in ambito Musicale, Teatrale, delle Arti Visive svolte presso Enti o Associazioni riconosciute. Partecipazione documentata con carattere di continuità ad attività artistiche di tipo amatoriale. Corsi di lingua annuali con certificazione finale. Vacanze studio all'estero o corsi brevi di lingua straniera, debitamente certificati e documentati. Attestazione dell'acquisizione del primo livello della patente informatica. Corsi brevi di informatica con attestazione e certificazione finale. Attestati di qualifica conseguiti con corsi di formazione professionale coerenti con l'indirizzo di studi. Le attività svolte e documentate secondo i requisiti proposti per essere valutate dovrebbero rispondere ai seguenti criteri: Estraneità rispetto alle discipline curricolari Coerenza con le finalità dell'indirizzo di studi e con le discipline curricolari. Ricaduta sui comportamenti e atteggiamenti dell'alunno (senso di responsabilità, rispetto delle regole, solidarietà, rispetto dell'ambiente, ecc..)e sui risultati scolastici per quanto attiene alle conoscenze e competenze in modo da mettere in evidenza le capacità di organizzazione Per quanto riguarda in particolare il Credito Formativo, la dichiarazione (su modello predisposto dall’Istituto), deve contenere una sintetica descrizione dell'esperienza formativa effettuata (presso Enti, Associazioni, Servizio Civile Nazionale e/o Istituzioni varie) per la quale deve essere allegata regolare documentazione . 32 L’attestazione, rilasciata su modello apposito dall’Ente, dall’impresa, dalla società sportiva o dall’Associazione o dall’istituzione presso cui tale attività è stata svolta, deve essere presentata in ORIGINALE, timbrata e firmata dal Responsabile. Le certificazioni comprovanti attività lavorativa, anche svolta in ambito familiare, devono indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi assistenziali e previdenziali, ovvero le disposizioni normative che escludono l’obbligo dell’adempimento contributivo (art.12 del D.P.R. 323 del 23.07.98). E’ ammessa l’autocertificazione, ai sensi e con le modalità di cui al D.P.R. n. 403/98, nei casi di attività svolte presso le Pubbliche Amministrazioni. 10.D- RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA I rapporti scuola - famiglia si svolgono con le seguenti modalità: colloquio individuale con il coordinatore di classe al momento dell’eventuale consegna della scheda interperiodale e della consegna delle pagelle colloqui individuali settimanali stabiliti all’inizio a.s. colloquio pomeridiano con tutti i docenti a novembre e febbraio comunicazioni scritte da parte dei docenti convocazioni scritte o telefoniche ( fonogramma) da parte di docenti e/o Dirigenza scolastica I docenti dedicano settimanalmente un’ora al ricevimento delle famiglie (in alcuni casi - docenti con contratto di lavoro p.t. o in servizio su più scuole- determinate ore mensili). Nel caso vi siano genitori impossibilitati ai colloqui, per validi motivi, negli orari indicati dai docenti, sarà possibile concordare con gli insegnanti stessi altri giorni e orari, tramite il/la proprio/a figlio/a. - ricevimenti generali in orario pomeridiano: 25/11 2015 27/11/2014 24/2/2015 26/2/2015 Ricevimento Ricevimento Ricevimento Ricevimento Generale Generale Generale Generale Genitori Genitori Genitori Genitori Biennio ore 15.00 – ore 19.00 Triennio ore 15.00 – ore 19.00 Biennio ore 15.00 – ore 19.00 Triennio ore 15.00 – ore 19.00 I ricevimenti antimeridiani verranno interrotti durante gli scrutini (dal 7 al 20 gennaio) e nei mesi di novembre e febbraio, quando si terranno i ricevimenti pomeridiani, e termineranno il 14/5/2016. Le famiglie, tramite apposita password personale, potranno inoltre accedere, via Internet, alla scheda informativa interperiodale e alle pagelle del Trimestre e del Pentamestre 10.E - SOSTEGNO E RECUPERO Forme di recupero curricolare Uno dei momenti più significativi dell'attività didattica è la verifica del processo apprendimento/insegnamento: ne consegue che, se dalle verifiche emerge che obiettivi disciplinari e/o trasversali prefissati non sono stati raggiunti, il docente e/o i docenti del Consiglio di Classe mettono in atto opportune strategie e interventi di sostegno e/o recupero. a. Recupero in itinere rispetto ad obiettivi a breve/medio termine: 33 ripetizione degli argomenti svolti, per tutta la classe e con le stesse modalità. ripetizione degli argomenti svolti, per tutta la classe , ma con modalità diverse attività più specifiche, per gruppi di studio opportunamente organizzati attività individualizzate con assegnazione di lavori particolari da svolgere a casa b. Fermo programma Dal 7 al 13 gennaio 2016 per tutte le discipline le ore curricolari saranno dedicata al ripasso per il recupero di eventuali carenze e alla valorizzazione delle eccellenze. -Forme di recupero non curricolari b-Corsi di recupero/sportelli A partire dal giorno 25 gennaio al giorno 12 febbraio 2016 saranno attivati, compatibilmente con le risorse finanziarie della scuola, corsi per il recupero/sportelli per gli alunni che hanno riportato l’insufficienza in pagella e per cui l’insegnante lo abbia richiesto. Saranno attivati corsi obbligatori di 4 ore ciascuno, distribuite in tre incontri ( due incontri da un’ora e mezzo e uno da un’ora). Non si terranno corsi nella materia in cui più del 50% dei frequentanti una stessa classe abbia riportato l’insufficienza, per i quali sarà prevista una ulteriore settimana di fermo programma. Le verifiche del superamento delle lacune evidenziate nel primo trimestre e degli esiti raggiunti (indipendentemente dal fatto che sia stato assegnato dal consiglio di classe il corso e/o lo studio individuale) si terranno al termine dei corsi di recupero, in orario curricolare e/o pomeridiano e si effettueranno dal 16 al 21febbraio 2016. In questo periodo saranno sospesi gli sportelli ordinari, che riprenderanno subito dopo i corsi. c-Sportello ordinario In particolare durante il presente a.s.: nel mese di novembre avrà inizio l’attività di sportello delle diverse discipline per tutti gli studenti dell’istituto. I docenti che avranno dato la loro disponibilità riceveranno gli studenti che avranno prenotato la lezione. La modalità di prenotazione di tale attività prevede che gli studenti interessati si iscrivano entro e non oltre le ore 12.00 del giovedì della settimana precedente a quella in cui si svolgerà la lezione prenotata. Le attività di sportello si concluderanno entro la fine di maggio e saranno sospese nel periodo dei corsi di recupero. obiettivo: recupero contenuti/abilità ipotesi di lavoro: richiesta di aiuto che parte dagli alunni che possono ricorrere anche ad un docente diverso dal proprio. destinatari: studenti di tutte le classi tempi : in orario non curricolare stabiliti dal Collegio dei docenti attività: singolo alunno o piccoli gruppi di studenti fanno richiesta scritta indicando l’argomento da chiarire funzione del docente: l’insegnante si propone come risorsa disponibile, come consulente rispetto a delle precise difficoltà esplicitate dagli studenti. strumenti: Scheda di prenotazione degli studenti 34 Calendario di disponibilità dei docenti (I docenti dichiarano la loro disponibilità indicando giorno, orario, numero ore, periodo di disponibilità) L’attività sarà distribuita nel corso dell’anno scolastico a seconda delle situazioni e delle esigenze. -Tutoraggio classi finali Ipotesi di lavoro: consigli e suggerimenti per la stesura, la presentazione etc…del percorso Destinatari: gli alunni delle classi finali Attività: Ad ogni classe quinta viene attribuito un pacchetto di ore che il Consiglio di Classe fra gli insegnanti secondo le necessità. distribuirà 10.F – INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'integrazione non è un processo che prevede l'adattamento di una parte al tutto, ma in cui ciascuno possa giovarsi del tutto per rispondere ai suoi bisogni, per migliorare il suo livello di relazione con la realtà circostante. Le esigenze degli alunni disabili sono - di tipo formativo: attraverso l’apprendimento si sviluppano processi cognitivi sempre più evoluti; attraverso la socializzazione si sviluppano capacità interpersonali d’adattamento a contesti diversi, assimilabili alla variegata forma in cui si manifesta la comunità sociale - specifiche per la realizzazione di sé nel contesto socio lavorativo: attraverso l’azione laboratoriale si acquisiscono capacità di operare seguendo procedure, capacità organizzative, capacità di relazione all’interno di contesti produttivi in cui operano altri soggetti. Affinché un percorso possa dirsi integrato è necessario che il soggetto, utilizzando linguaggi e strumenti simili a quelli a lui noti, possa arricchirsi degli stimoli forniti dall’ambiente, che quindi devono essere fruibili ma nel contempo arricchenti. L’orientamento in caso di disabilità L’ISIS Niccolini-Palli offre agli alunni disabili un contesto in cui, a partire dalla motivazione individuale (progetto vita), questi possano completare ed arricchire il proprio patrimonio intellettivo (contenuti, linguaggi, processi cognitivi) ed esperienziale. L’offerta si rivolge pertanto a: A) alunni le cui competenze specifiche sviluppate dal percorso possano essere successivamente utilizzate anche in contesti lavorativi diversi; B) alunni che, pur non avendo ancora individuato un progetto vita definito, abbiano la necessità di proseguire nel percorso formativo là dove questo abbia nei contesti laboratoriali il setting favorente, in cui cioè apprendere attraverso il fare. Progettazione didattica L’Istituto effettua attività di raccordo con le Scuole medie inferiori e coi familiari degli alunni in ingresso con le quali collabora in sede di orientamento, attraverso il referente d’Istituto, per la definizione del progetto di massima, in base alle: caratteristiche individuali dell’alunno (diagnosi funzionale) progetto di vita personale 35 Sulla base di detti elementi è possibile definire due percorsi: A. programmazione curricolare (o comunque riconducibile alla programmazione del corso di studi) B. programmazione differenziata Dette programmazioni sono definite da ciascun consiglio di classe, con la consulenza del personale individuato per il coordinamento delle attività di integrazione, in accordo con i familiari degli alunni ed i medici che hanno redatto la diagnosi, dopo un preliminare periodo di osservazione. Per programmazione curricolare si intende quella che fa riferimento agli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, che sono riconosciuti compatibili con le caratteristiche psichiche dell’alunno (intese come l'insieme delle funzioni che danno all'individuo autocoscienza, determinandone l'agire). Può prevedere una modifica o una riduzione dei contenuti affrontati purché ciò non determini ostacolo al raggiungimento degli obiettivi previsti dal curricolo, in termini di competenze finali. Per programmazione differenziata si intende il percorso individuale proposto ad un alunno le cui competenze o caratteristiche psichiche siano tali da non consentire l’accesso ai contenuti/obiettivi previsti dai programmi ministeriali,per parte o tutte le discipline previste dal curricolo. La programmazione differenziata non può automaticamente significare l’esclusione dalle attività disciplinari della classe, ma può prevedere attività esterne alla classe in ragione del progetto di vita concordato con la famiglia. L’esclusione dalla proposta disciplinare effettuata alla classe deve essere considerata eccezionale, possibile solo in caso di reale impossibilità a condividere anche parte delle proposta disciplinare e deve essere comunque concordata con i familiari degli alunni. In ogni caso la frequenza esterna alla classe non deve mai essere tale da rendere troppo frammentata la presenza in classe, poiché ciò renderebbe più difficile l’integrazione nel gruppo. Ogni variazione alla frequenza in classe definita dal PEI deve essere preliminarmente concordata e deve essere comunque improntata alla tutela delle esigenze degli alunni disabili e non arbitrariamente decisa estemporaneamente. Valutazione La valutazione degli alunni disabili deve seguire i descrittori comuni alla classe là dove la programmazione sia ministeriale. Possono comunque essere adottati strumenti di valutazione differenziati o equipollenti (capaci cioè di verificare i medesimi obiettivi) ma i criteri o le regole di valutazione devono restare quelli della classe. La valutazione delle prove sommative non può essere individualizzata (nel senso del fare riferimento a criteri individuali), mentre quest’ultima può essere utilizzata in sede di valutazione formativa. La valutazione è individualizzata totalmente (criteri, soglie, strumenti…) là dove si faccia riferimento alla programmazione differenziata in quanto deve essere tale da mettere in luce i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi previsti dal PEI. Le prove pertanto devono essere strutturare in modo da testare detti obiettivi e non devono necessariamente essere utilizzati i medesimi strumenti in uso nella classe. I criteri di valutazione delle prove individualizzate sono da ritenersi parimenti individualizzati. La valutazione, per il suo valore formativo, deve essere comunque espressa anche per le attività che sono svolte all’esterno della classe, in base a quanto stabilito nel PEI, su apposita scheda descrittiva tanto dell’attività svolta che di risultati conseguiti. Attività di integrazione 36 Ciò che conta non è il fatto che una persona in situazione di handicap trovi una collocazione all'interno dell'istituzione scolastica, quanto che le persone che intervengono nella relazione educativa si sforzino di rispondere a quelli che si presume possano essere i bisogni specifici di questo alunno nel contesto in cui si trova. “L'accoglienza è reale quando comporta piccoli adattamenti e il processo di insegnamento è efficace quando si adatta agli individui cui si rivolge.” (A. Canevaro) Attività di orientamento in ingresso Raccordo con le scuole medie di primo grado per: acquisizione informazioni rispetto alle attività svolte e ai risultati conseguiti; valutazione della compatibilità delle caratteristiche individuali con il percorso professionale individuato; verifica dell’aggiornamento delle diagnosi funzionali; proposta progettuale di massima; Raccordo con i medici referenti per: acquisizione di informazioni relative alla diagnosi funzionale; impostazione generale del progetto scolastico/ progetto di vita; Raccordo con Enti locali per: definizione di un eventuale intervento di personale educativo/assistenziale; Collaborazione nella formazione classi. Gruppo H d’Istituto GLI Collabora alle iniziative educative e di integrazione previste dal Piano Educativo Individualizzato di ciascun alunno Analizza la situazione complessiva dell’istituto Analizza le risorse Predispone il calendario per gli incontri dei gruppi tecnici Verifica gli interventi Formula proposte per formazione e aggiornamento 10.G - INTEGRAZIONE DSA A seguito delle direttive ministeriali relative al percorso didattico formativo degli studenti con DSA, il nostro POF si esplicita quanto segue: Il Collegio dei docenti si impegna a: Favorire un inserimento positivo all’interno della classe di appartenenza Valorizzare le potenzialità, tenendo conto delle difficoltà dichiarate nella diagnosi Promuovere il successo formativo, utilizzando strumenti compensativi e misure dispensative Gli insegnanti guideranno e sosterranno l’alunno/a affinché possa imparare a: conoscere le proprie modalità di apprendimento, i processi e le strategie più adeguate e funzionali per lo svolgimento dei compiti richiesti; 37 adottare consapevolmente comportamenti ed applicare strategie operative adeguate al proprio stile cognitivo; ricercare in modo via via più autonomo strategie personali per compensare le specifiche difficoltà; accettare in modo sereno e consapevole le proprie specificità e a far emergere soprattutto gli aspetti positivi delle proprie potenzialità. Strategie metodologiche e didattiche Tutti gli insegnanti opereranno affinché lo studente/la studentessa sia messo in condizione di seguire la stessa programmazione di classe, attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche difficoltà – per stimolare l’autostima ed evitare frustrazioni – mediante l’attivazione di particolari accorgimenti, quali ad esempio: mostrare fiducia nelle capacità di apprendimento degli studenti; utilizzare differenti modalità comunicative ed attivare più canali sensoriali nel momento delle spiegazioni; organizzare per la L2 attività di coppia o piccolo gruppo, con incarichi ben specifici e circoscritti; incentivare l’uso della videoscrittura, soprattutto per la produzione testuale o nei momenti di particolare stanchezza/illeggibilità del tratto grafico – comunque in linea con quanto emerge dalla diagnosi personale; promuovere la conoscenza e l’utilizzo di tutti quei mediatori didattici che possano porre lo studente/la studentessa in una condizione serena di apprendimento, come immagini, schemi, mappe, appunti altrui; adeguare ed eventualmente dilatare i tempi dati a disposizione per la produzione scritta e le traduzioni di latino e greco; aver cura che le richieste operative, in termini quantitativi, siano adeguate ai tempi e alle personali specificità, anche nel momento dell’assegnazione dei compiti a casa; non dare sempre per scontata la comprensione delle consegne orali e scritte, per non creare malintesi e compromettere la corretta esecuzione dei compiti; controllare che i compiti e tutte le comunicazioni alle famiglie siano trascritti correttamente; consegnare nel mese di ottobre la programmazione annuale di tutte le discipline; prevedere momenti di affiancamento (altro docente, compagno) per un immediato intervento di supporto in orario curricolare e/o pomeridiano. Misure dispensative Nell’ambito delle diverse discipline, si dispenserà dalla dettatura o trascrizione di lunghe parti di testo, favorendo l’uso di testi già pronti, fotocopiati o digitali; inoltre dalla lettura ad alta voce, dalla presa di appunti, dallo studio mnemonico di tabelline e formule matematiche. Strumenti compensativi Allo studente/alla studentessa sarà consentito l’utilizzo di strumenti compensativi, a seconda di quanto richiesto nelle diverse aree disciplinari. In particolare potrà utilizzare: tabelle e formulari (ad esempio raccolta delle regole di italiano, tabelle delle declinazioni e coniugazioni dei tempi e modi verbali, tabelle di matematica, schede esemplificative per la L2….), calcolatrice, computer, videoscrittura, software specifici, ……, 38 risorse audio (registratore, sintesi vocale, audiolibri, libri parlati), schemi sintetici di studio (mappe concettuali, strutturali, mentali) per facilitare la memorizzazione, la rielaborazione o l’esposizione orale. Criteri e modalità di verifica e valutazione Si concordano: l’organizzazione di interrogazioni programmate o semi-programmate, la compensazione con prove orali a fronte di verifiche scritte non ritenute adeguate, l’uso di mediatori didattici durante le interrogazioni (schemi, immagini…), un approccio guidato alla produzione scritta, relativa a tutte le discipline, valutazioni più attente ai contenuti che non alla forma, chiarimenti sulle consegne ed eventuale lettura del testo di verifica da parte dell’insegnante. 10H. BES Secondo la Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Indicazioni operative ”, l’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presenta no una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Nel variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene sempre più evidente. Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali (in altri paesi europei: Special Educational Needs). Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale. Qualora il Consiglio di classe riceva dalla famiglia o dall’alunno maggiorenne la richiesta di un piano per Bes, fornendo opportuna documentazione, o ne rilevi autonomamente la necessità, formulerà un Piano Personalizzato, che terrà conto della particolare e momentanea situazione dell’alunno/alunna relativamente alla problematica in questione. Gli insegnanti valuteranno caso per caso le misure dispensative e compensative più opportune e le sottoporranno all’attenzione della famiglia o dell’alunno maggiorenne. 11. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA 11.A – PROGETTI/ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Gli obiettivi delle attività curricolari sono: progettare iniziative di accoglienza per confermare le motivazioni della scelta fatta dagli alunni e far loro superare un eventuale disagio iniziale attività di recupero cognitivo in itinere, sostegno, potenziamento, rimotivazione nel caso di manifestazioni di sfiducia con possibilità di abbandoni valorizzazione dell’impegno anche attraverso partecipazione a seminari, concorsi disciplinari, stage. 39 L'obiettivo delle attività extracurricolari è: essere di supporto all'attività didattica-educativa nel suscitare interessi, curiosità, nel coltivare interessi già manifestati, nel promuovere la scoperta o l'uso di abilità e competenze non solo di tipo cognitivo ma anche relazionale ed affettivo. I Progetti specifici (definiti ad inizio anno scolastico) per il raggiungimento delle finalità individuate nel Collegio Docenti, sono allegati al presente documento. Alcuni corsi e alcuni progetti hanno una impostazione mista, curricolare ed extracurricolare, nel senso che preparazione, contenuti, verifica sono curricolari; l’attuazione può essere, in parte nell’orario scolastico anche in presenza di personale esterno, in parte fuori dell'orario scolastico Gli spazi ed i tempi saranno recuperati nell’ambito della flessibilità oraria e disciplinare. A progetti strettamente curricolari sono da riferire tutte quelle attività che partendo da temi e/o tematiche comuni a più materie ne prevedono lo sviluppo interdisciplinare. In particolare il nostro Istituto da diversi anni è impegnato in progetti di scambio di classi con scuole estere, esperienze di alto valore culturale e formativo. Fra i più significativi vanno citati gli scambi culturali con l’estero Inoltre i nostri alunni fanno esperienze (trimestrali- semestrali –annuali) di studio all’estero e, contemporaneamente, studenti stranieri frequentano il nostro Istituto nell’ambito di progetti promossi da Intercultura. 11.B- SCAMBI CULTURALI CON L’ESTERO Da numerosi anni l’istituto organizza scambi culturali con l’estero ospitando studenti stranieri, che frequentano la scuola e sono inseriti nelle diverse classi, mentre gli alunni dell’istituto hanno la possibilità di trascorrere un periodo di tempo all’estero e di frequentare scuole straniere, vedendosi poi riconosciuto ai fini scolastici il periodo di tempo trascorso nel paese straniero nella consapevolezza che l’incontro e la vicinanza con altri stili di vita e culture favorisca l’integrazione dei giovani nel contesto della Comunità internazionale.. La durata dell’esperienza di scambio è compresa fra i tre mesi e l’intero anno scolastico. L’intera comunità educativa vive l’esperienza interculturale come momento di arricchimento umano e culturale, di potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere, di utile confronto con alunni di culture e lingue diverse, nel segno dell’autoformazione, della conoscenza, della tolleranza e dell’interazione tra le culture, dei valori della pace e del rispetto umano nonché del rifiuto della discriminazione e della violenza. L’istituto si preoccupa da un lato di favorire nel modo migliore sia la partenza sia, soprattutto, il reinserimento nella classe di appartenenza degli allievi dell’istituto che decidono di fare quest’esperienza e, dall’altro, di facilitare l’inserimento degli alunni stranieri frequentanti il nostro istituto attraverso programmi di studio individualizzati: essi sono seguiti dal docente responsabile di istituto e dal tutor/docente coordinatore della classe di appartenenza e vengono aiutati nel loro percorso attraverso opportuni interventi del Consiglio di classe. Il tutor funge da referente organizzativo all'interno della classe per tutte quelle attività che riguardano gli alunni che partecipano a progetti di scambio: è incaricato di tenere i contatti con gli alunni partecipanti al programma con la loro famiglia, con la famiglia ospitante, con la scuola estera, con i volontari di Intercultura affinché questa possa intervenire qualora fosse necessario. 40 Riguardo agli studenti del nostro istituto che trascorrono un periodo o l’anno scolastico all’estero l’istituto si pone come obiettivi il monitoraggio del loro soggiorno dal punto di vista didattico; la responsabilizzazione sui loro doveri in funzione del reinserimento nella scuola italiana; una corretta valutazione dell’esperienza all’estero ai fini del reinserimento e dell’attribuzione dei crediti; la diffusione dell’esperienza interculturale ai fini di una crescita partecipata di tutto l’istituto. Prima della partenza dell’alunno il tutor informa l’alunno sui contenuti disciplinari essenziali per il 4° anno e le competenze da acquisire durante il soggiorno all’estero , cura la compilazione dei formulari da inviare alla scuola ospitante, inserendo, oltre ai dati tecnici sull’istituto, informazioni sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dallo studente fino a quel momento, completo di materie e valutazione dell’anno scolastico precedente. Durante la sua assenza raccoglie i materiali inviati dallo studente e informazioni relative ai piani, ai programmi di studio proposti, al sistema di valutazione nella scuola ospitante, ai risultati conseguiti, alla certificazione di competenze e di titoli acquisiti all’estero e li trasmette al consiglio di Classe che, dopo il soggiorno all’estero, definisce le modalità di reinserimento dello studente nella sua classe di origine, programma i momenti di incontro, recupero, sostegno e valorizzazione, delibera le materie e gli argomenti oggetto di accertamento, i tempi e le modalità del recupero e le date di verifica, traduce in decimi le valutazioni estere per calcolare la fascia di livello per la media conseguita al fine di una corretta attribuzione del credito scolastico. Riguardo agli studenti stranieri l’istituto si pone come obiettivi il controllo dell'andamento degli studi, la cura dell’inserimento dal punto di vista didattico, sociale ed istituzionale, la valutazione e la documentazione dei progressi effettuati durante il periodo di inserimento all’interno della scuola italiana, ivi incluse le schede relative alla valutazione intermedia e finale al fine di conservare memoria del percorso svolto. Il Consiglio di classe progetta, in collaborazione con il tutor, tenendo conto del curriculum personale dello studente straniero, attività curriculari ed extra-curricolari per favorirne l’inserimento all’interno del gruppo classe (può essere predisposto, ove possibile, un piccolo corso di lingua e grammatica italiana oppure l’invio ai corsi del CTP presente sul territorio); predispone un orario flessibile che consenta allo studente di seguire le discipline a cui è interessato, individuate nel livello (classe) a lui più consono; predispone un piano individualizzato per il conseguimento e l’acquisizione di saperi minimi, con obiettivi disciplinari e educativi, e i criteri di valutazione; cura la ricaduta e la memoria del progetto sulla classe; predispone un Portfolio da consegnare allo studente alla chiusura delle attività didattiche. 11C. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (A.S.L.) Attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro, le istituzioni scolastiche possono diventare nuovi attori del mercato del lavoro per facilitare il contatto tra studenti e imprese lungo tutto il percorso scolastico e formativo. L’esperienza orientativa dell’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO all’ISIS Niccolini Palli è una testimonianza del suo impegno pluriennale nella progettazione e realizzazione di interventi di supporto e accompagnamento al lavoro dei propri studenti. L’Istituto infatti ha una storia pedagogica importante rispetto ai progetti di Alternanza scuola lavoro -iniziata nel 1994, più di venti anni fa - che in questi ultimi anni si sono sempre più qualificati creando una sinergia tra formazione scolastica e formazione “sul campo”, che ha interessato prima l’Istituto Magistrale, il Liceo socio pedagogico, il liceo della Formazione, il Liceo delle Scienze Sociali, e poi il Liceo delle Scienze umane, il Liceo Economico sociale, il Liceo Musicale, il Liceo Classico nell’ambito delle curvature “Archeologica” e della “Comunicazione” e anche la classe III e IVdel Liceo Coreutico. Le attività previste dal progetto ASL sono rispondenti ai bisogni formativi dei nostri alunni. Al fine di raggiungere una più oggettiva conoscenza del mondo del lavoro e sviluppare anche l’autoimprenditorialità 41 gli studenti approfondiscono le conoscenze teoriche acquisite durante le ore curriculari nelle varie strutture ospitanti . I percorsi di ASL - di una o due settimane a seconda delle strutture coinvolte - sono costruiti e realizzati in base alle proposte e alla consulenza dei vari Enti coinvolti e insieme ad essi, facendo sempre riferimento al feedback delle esperienze realizzate negli anni precedenti. Dall’a.s. 2015/16 per le classi III si terrà conto della nuova normativa sull’A.S.L. contenuta nella recente Legge 13 luglio 2015, n. 107, recante: «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.». Obiettivi dell’A.S.L: Inserire gli allievi in un ambiente di lavoro nel quale possano mettere a frutto, in modo autonomo e responsabile, le conoscenze e le competenze apprese in ambito scolastico. Permettere agli studenti l’acquisizione di nuove conoscenze, procedure e linguaggi. Migliorare, negli allievi, le capacità relazionali, il senso di responsabilità e l’autonomia. Far apprendere agli studenti le metodologie di lavoro specifiche dei diversi ambienti di lavoro. Favorire, negli studenti, la verifica dei propri interessi, attitudini e conoscenze agevolando le future scelte professionali attraverso la consapevolezza –scoperta di capacità, limiti e potenzialità personali Rafforzare negli allievi la motivazione allo studio. Far conoscere agli allievi i valori di riferimento in ambito lavorativo, l’organizzazione e le norme di comportamento da osservare. Far conoscere alle aziende potenziali collaboratori. Sviluppare un’integrazione tra il sistema scolastico e quello lavorativo. Soggetti coinvolti per l’Alternanza Scuola Lavoro a partire dal terzo anno con i quali sono state stipulate convenzioni apposite Liceo delle Scienze Umane, Comune di Livorno: Nidi e Scuole d’Infanzia, RSA (Residenze Sanitarie Assistite) per anziani, Centri diurni Alzheimer, Centro OAMI, ASL 6 Livorno- UOP (Unità Operativa Psichiatrica) Centro residenziale Basaglia, Laboratorio Blu Cammello, Livorno Associazione Mediterraneo Livorno, Università di Firenze (viene riconosciuto Credito Universitario), Centro donna, Unione Italiana Ciechi. , Reparti di Pediatria e Cure Palliative ASL 6 Livorno Liceo Economico Sociale verranno attivati percorsi di Alternanza Scuola Lavoro attraverso apposite convenzioni con Enti pubblici, Associazioni private, Avvocati Giuslavoristi, Rete Antiviolenza Città di Livorno (costituita il 25 novembre 2011 tra Comune di Livorno, Questura di Livorno, Arma dei Carabinieri, Azienda USL 6, Ippogrifo Associazione) Associazioni di volontariato e Società cooperative del settore sociale presenti sul nostro territorio che considerino la formazione giovanile fra le loro finalità precipue. Università di Pisa Dipartimento Scienze Sociali, Osservatorio Politiche Sociali Provincia di Livorno. Liceo Musicale e liceo Coreutico: verranno attivati percorsi di Alternanza Scuola Lavoro e periodi di stage specifici attraverso convenzioni con enti pubblici e privati del settore, in particolare la Fondazione Teatro Goldoni. 42 Fasi di svolgimento dei progetti: 1. Attività curricolare con approfondimenti relativi all’aspetto socio-psico-pedagogico nell’arco della vita: dall’infanzia alla vecchiaia, disabilità, tossicodipendenze e disturbi psichici; 2. Conferenze preliminari con i responsabili dei diversi enti e associazioni coinvolte; 3. Percorso di formazione e orientamento professionale e universitario c/o le diverse strutture per un periodo da una a due settimane; 4. A conclusione gli alunni producono materiale video, multimediale, foto, poster e relazioni che sono valutati dagli insegnanti e vengono presentati a tutti i soggetti coinvolti e alla cittadinanza tutta attraverso conferenze conclusive con presentazione del materiale prodotto. In particolare si svolgono attività con i seguenti Enti: UNITÀ OPERATIVA PSICHIATRICA (UOP ): Prevenzione della discriminazione di persone con disagio mentale attraverso l’esperienza diretta all’interno di un servizio. L’esperienza orientativa degli stage è rispondente ai bisogni formativi degli studenti che hanno optato per il percorso del Liceo delle scienze umane e Liceo economico sociale (LES). Essi durante l’esperienza osservano ed interagiscono con gli operatori delle strutture. In gioco non è solamente la trasmissione di informazioni, nozioni e consigli da parte dell’operatore ma prende forma un’esperienza umana profonda e coinvolgente . Ciò favorisce un approccio di base con un ambiente di lavoro basato sul “farsi carico” ed una presa di coscienza e di consapevolezza per affrontare con sicurezza le scelte sul proprio futuro formativo superiore universitario o di lavoro. NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA: Approfondimento teorico sul processo di sviluppo nella fascia di età 0-5 anni - Rielaborazione di proprie esperienze infantili - Analisi rapporto genitori / figli: stili educativi, tipologie di famiglia, ruolo del padre e della madre - Esperienza nella scuola dell’infanzia Conoscenza delle caratteristiche della struttura organizzativa e del funzionamento dei nidi e della scuola dell’infanzia e del ruolo dell’educatore. Imparare a predisporre attività ed interventi nell’ambito di questi servizi. RR.SS.AA. e UICLI (Unione Italiana Ciechi Livorno): Realizzare interventi di sensibilizzazione sui problemi della terza età e delle minorazioni visive con il coinvolgimento attivo degli studenti nelle strutture ad integrazione del loro piano formativo e saper operare in contesti rivolti alla terza età ed a soggetti diversamente abili. INPS: partecipazione degli studenti ad attività istituzionali proprie di una sede territoriale INPS, con particolare riguardo alle attività di contatto e relazione con il pubblico, consentire ai partecipanti di familiarizzare con il modello previdenziale pubblico e di sperimentare le modalità di relazione con l’utenza. Settore PROTEZIONE CIVILE E SICUREZZA DEI CITTADINI: Il Liceo economico sociale ha partecipato alle attività di “Sintonizzati sulla sicurezza” che ha lo scopo di rendere consapevoli i cittadini sui rischi del proprio territorio e sull’organizzazione della protezione civile comunale, promuovendo nei giovani la cultura della cittadinanza attiva e rispettosa delle regole. L’impegno è stato esteso alle vacanze estive. 43 FONDAZIONE TEATRO GOLDONI DI LIVORNO Obbiettivi: Conoscenza della struttura del Teatro dal punto di vista architettonico, tecnico, funzionale, produttivo. Conoscenza delle varie professionalità che operano all’interno della struttura. In particolare, i ragazzi effettueranno l’esperienza di alternanza scuola-lavoro in uno specifico momento della vita produttiva del teatro che richiede l’attivazione di un articolato sistema di professionalità, cioè nell’allestimento di un’opera lirica: essi saranno così in grado di conoscere le modalità di realizzazione di un evento spettacolare complesso, e di conoscere e lavorare vicino alle figure artistiche (direttore d’orchestra, direttore del coro, orchestrali, artisti del coro, cantanti, maestri collaboratori ed accompagnatori, direttore di scena, , direttore di compagnia di ballo, maitre de ballet, danzatore classico e danzatore contemporaneo ), tecniche (direttore di produzione, direttore dei servizi tecnici, tecnici del suono e delle luci), organizzative (produzione, amministrazione, ufficio stampa, relazioni esterne), formative (formazione del pubblico, incontri introduttivi, progetti per le scuole, pubblicazioni musicologiche). Le alunne del Liceo Coreutico parteciperanno all'accoglienza, alla logistica e alla gestione della rappresentazione (sia dal punto di vista tecnico che artistico) di due spettacoli di danza. In tali occasioni avranno la possibilità di essere parte integrante di una compagnia di danza e conoscere il mondo della danza professionale da vicino. Questo offrirà loro anche una capacità di interpretazione critica della danza come spettacolo e la possibilità di essere in grado di riconoscerne la qualità. Gli alunni del Liceo musicale svolgeranno la propria esperienza di alternanza scuola-lavoro in parte presso la Fondazione Teatro Goldoni ( parteciperanno attivamente all'allestimento scenico delle opere liriche La Traviata e Cavalleria rusticana) in parte in scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Al fine di raggiungere le finalità sopraindicate, il nostro istituto si propone, nel corso del corrente anno scolastico, di prospettare un arricchimento e una diversificazione dell’offerta relativa ai progetti di “Alternanza scuola-lavoro”, in modo tale da rispondere alle esigenze e ai bisogni formativi dei suoi studenti. Si sono realizzate, infatti, nuove collaborazioni o sono state previste nuove attività nell’ambito di collaborazioni già avviate: con la Cooperativa “Itinera” e il Comune di Livorno, per un’apertura in direzione dei beni culturali e d’archivio, fedele alla vocazione formativa umanistica del nostro istituto con l’IRCCS “Stella Maris” e con lo Studio Professionale “Verbavoglio”, per consentire ai nostri ragazzi, che studiano psicologia per un quinquennio, di confrontarsi con professionisti del settore e di osservare metodologie e pratiche terapeutiche con l’associazione A.I.P.D., al fine di una sensibilizzazione ulteriore nei confronti della diversità e delle modalità di intervento e di relazione tipiche della professione d’aiuto con l’Azienda ospedaliera per avvicinare i nostri ragazzi a professioni e ambienti di lavoro che rappresentano sbocchi professionali di indirizzi universitari scelti da alcuni di loro. Protezione Civile: Inserimento in ambiente di lavoro del settore pubblico: potranno essere svolte attività relative, ad esempio, alla previsione e valutazione di pericoli e rischi correlati, alla illustrazione dei vari compiti della Protezione Civile e al funzionamento dei vari uffici che la compongono, all’analisi del territorio (Livorno e provincia, Toscana in generale) e relativa individuazione delle criticità ambientali; potranno essere svolte simulazioni nella sala di crisi di emergenze di vario tipo (meteorologiche, legate a danni alle strutture ecc..). Ufficio Contratti, Turismo ed Economato del Comune di Livorno: Inserimento in ambienti di lavoro del settore pubblico: potranno essere svolte attività relative, ad esempio, a pratiche relative al rilascio del patentino, alla procedura relativa alla PEC, alla spedizione di manifesti per mostre, alla procedura delle gare d'appalto, alla funzione di guida per classi in visita al Comune. 44 con studi di avvocati, commercialisti, notai del territorio, per avvicinare i nostri ragazzi, che studiano diritto e economia politica per cinque anni, a tali professioni e ambienti di lavoro con ASA SpA, al fine di familiarizzare con le procedure e i meccanismi di lavoro di uffici quali l’ufficio legale, contratti, del personale. 11.D- CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO Il Centro Sportivo Scolastico, come richiesto dalle linee guida per le attività di Educazione Fisica è finalizzato ad assicurare lo svolgimento e la promozione di varie attività sportive e/o espressive anche in orari pomeridiani. L’attività sportiva svolta nel centro è rivolta a tutti gli studenti ( diversamente abili e normodotati, sportivi e non sportivi) frequentanti l’istituto, nel rispetto del compito primario delle Scienze Motorie Sportive che è quello di contribuire alla formazione integrale degli studenti, facendo interagire sinergicamente l’area motoria, affettiva, cognitiva e sociale della personalità. Il rispetto di uno sviluppo equilibrato della persona come “sentimento”, “movimento”, “consapevolezza” aiuta ogni studente a compartecipare alla propria formazione di adulto, che abbia un rapporto equilibrato con se stesso, con gli altri e con le potenzialità che caratteristiche genetiche, ambientali e circostanziali gli hanno offerto. Le attività proposte dal centro hanno carattere modulare al fine di offrire maggiori opportunità di scelta, da parte degli studenti interessati, di praticare la disciplina sportiva a loro più congeniale e per la quale sentono particolare attitudine Obiettivi Assicurare la possibilità di un intervento scolastico sportivo come fattore di promozione alla pratica di diverse discipline sportive e/o espressive, come fattore preventivo e di salvaguardia della salute, per il miglioramento del benessere psicofisico Favorire le relazioni sociali, utilizzando anche occasioni di integrazione e continuità sviluppare un’educazione alla competizione che permetta ai ragazzi/e ”… di vivere correttamente la vittoria ed elaborare la sconfitta in funzione di un miglioramento personale…” Azioni Il Centro Sportivo, per un più corretto funzionamento, è dotato di un suo regolamento interno e di un programma didattico-sportivo relativo alle iniziative da proporre agli studenti nel corso dell’anno scolastico. Risultati/benefici attesi La pratica di varie attività sportive avrà una ricaduta sul piano didattico - disciplinare apportando una maggiore conoscenza di contenuti e di esperienze significative. Gli studenti saranno così incentivati a scoprire le proprie potenzialità. Inoltre sotto l’aspetto formativo ci aspettiamo che si consolidino sane abitudini di vita e relazioni sociali improntate al rispetto dei valori della persona e della legalità Monitoraggio e verifica La funzione di monitoraggio/verifica sarà svolta dal docente incaricato del coordinamento del Centro e si articolerà in due momenti distinti che serviranno a fare il punto della situazione sia in entrata, sia in uscita. All’interno di ogni monitoraggio verrà valutato il numero degli studenti coinvolti , l’interesse, la partecipazione e, attraverso la somministrazione di test specifici di qualità, il livello raggiunto. 45 Al termine di ogni corso specifico verrà proposto un questionario di “soddisfazione” . La valutazione terrà conto principalmente della frequenza che non dovrà essere inferiore ai due terzi delle ore complessive del corso stesso. Enti coinvolti nel progetto: Amministrazione Comunale – Assessorato allo Sport e alle politiche giovanili; Ufficio Territoriale VIII; Associazioni Sportive presenti sul territorio. Generalmente vengono attivate le seguenti attività: Ginnastica posturale Trekking in ambiente naturale - Nordic Walking e Orienteering Tornei a squadra di giochi sportivi Corsi di aletica Espressione corporea Progetto Scienze Motorie e Sportive 2015/2016 1Attività curriculari integrate: Trekking, Orienteering, Nordic Walking, Bicicletta in sicurezza (Guerrini, DelSette, Contini) Progetto HELPER (Guerrini, DelSette, Contini) Vogare a scuola con la Cantina Labrone (Guerrini, DelSette, Contini) ESPRESSIONE CORPOREA (Contini Laura) Cuoressenza con dott. Riccardo Leonardi presidente dell’Associazione Onlus di Volontariato Cuoressenza (Guerrini, Contini) 2Attività extra curriculari del Centro Sportivo Scolastico Attività sportive: ORIENTEERING, NORDIC WALKING, PALLAVOLO , ATLETICA con il supporto del progetto Helper Le attività previste saranno confermate in base alle indicazioni MIUR e alla divulgazione della PIATTAFORMA relativa ai Giochi Sportivi Studenteschi 11.E- ORIENTAMENTO IN USCITA L’Orientamento in uscita ha lo scopo primario di identificare i bisogni formativi degli studenti e di indirizzarli secondo le loro attitudini e vocazioni. A questo scopo si provvede ad implementare le iniziative attivate dalle Facoltà universitarie stabilendo relazioni organiche con quelle più rispondenti alla specificità degli indirizzi della Scuola. Ciò implica la creazione di un collegamento tra i curricula della scuola e le discipline universitarie più caratterizzanti. Si è inoltre provveduto, in vista di un immediato inserimento nel mondo del lavoro, a coordinare attività di orientamento in diretto rapporto con gli stage formativi e le esperienze di Alternanza Scuola/Lavoro. Al fine di ampliare lo spettro delle possibilità formative ed occupazionali, l’ISIS fa parte della rete tra Istituzioni scolastiche per l’Orientamento post secondario e la riduzione del tasso di abbandono universitario della Provincia di Livorno. L’integrazione delle azioni e dei servizi di orientamento appartenenti a contesti diversi come la formazione professionale, i servizi per l’impiego e le università non si esaurirà nello scambio di dati ma comporta l’ampliamento delle conoscenze sui percorsi di studio, sulle caratteristiche dell’Università, sul 46 mercato del lavoro e parallelamente potenzia la capacità critica degli studenti per migliorare la lettura e l’interpretazione della realtà che li circonda. 12. AGGIORNAMENTO/FORMAZIONE DOCENTI Il nostro Istituto dedica particolare attenzione all’aggiornamento dei docenti, soprattutto relativamente alle nuove tecnologie informatiche di supporto alla didattica e all’utilizzo delle LIM. Alcuni nostri docenti frequenteranno corsi di informatica di base o avanzati. Il Collegio dei docenti si è inoltre espresso a favore dell’attivazione di un corso di aggiornamento di lingua inglese, anche tenendo conto che per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente assegnato. Altri corsi di aggiornamento per docenti approvati dal Collegio dei docenti: Corso per docenti sulla Seconda Prova all’Esame di Stato, nell’ambito delle misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo, con particolare all’Esame di Stato. Riscoprire il Vicino Oriente –Patrimonio comune: Ciclo di lezioni di aggiornamento sulle civiltà del Vicino Oriente antico: Il tempio di Salomone: l'antico regno di Israele tra mito, archeologia e attualità. Giardini, teste mozze e eunuchi: racconti per immagini nell'antico Iraq dell'impero assiro. - La regina di Saba: l'Arabia prima dell'Islam e le vie dell'incenso. - I Fenici e le rotte della cultura nel I millennio a.C. Corso di aggiornamento per l’uso del Portale ARGO in relazione all’uso del registro elettronico e alle operazioni di scrutinio e alla condivisione di materiali e documenti fra docenti e fra docenti e segreterie anche in considerazione della possibilità di accedere alla rete Internet da tutti i locali di di tutti i plessi dell’istituto. Corso di aggiornamento e approfondimento del Dipartimento di Lettere- italiano latino greco - per studiare ed elaborare nuove metodologie di insegnamento delle lingue classiche. Corsi di aggiornamento MATHUP del Dipartimento di Matematica organizzati dall’Associazione Matemitaly istituita nel centro Matematita dell’Università degli studi di Milano e del centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano per “far pace con la matematica” e migliorare le performance scolastiche degli studenti. Corso di aggiornamento presso l’Università di Pisa per strutturare una didattica personalizzata a supporto della lingua straniera per alunni con DSA. Corso di aggiornamento e approfondimento sui disturbi dello spettro autistico e sulla Comunicazione alternativa aumentativa C.A.A. per strutturare piani di apprendimento adeguati in alunni con difficoltà di comunicazione e relazione da svolgersi presso il nostro istituto. L’istituto, inoltre, fa parte della Rete Nazionale dei Licei musicali e coreutici costituitasi nell’a.s. 2011/2012 che organizza momenti formativi per i docenti delle discipline musicali e coreutiche. Il Niccolini Palli fa parte della rete italiana per la sperimentazione della piattaforma OpenSounds promossa dal MIUR e dal Centro di sonologia Computazionale (CSC) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova (DEI-UNIPD), all’interno del progetto Leonardo da Vinci OPEN SoundS – Peer education on the internet for social sounds . 13. RISORSE A. Risorse umane esterne 1. Docenti ed esperti esterni 47 2. 3. 4. 5. Associazioni Docenti universitari Enti locali Ordini professionali B. Risorse finanziarie a disposizione dell'istituto: 1. Fondo dell'istituzione scolastica 2.Fondo per il POF Il Consiglio di Istituto delibera gli stanziamenti tenendo conto delle indicazioni del Collegio dei Docenti, nel rispetto delle rispettive competenze. 14. STRUTTURE SITUAZIONE EDILIZIA L“ISIS "NICCOLINI - PALLI" svolge la sua attività didattica e amministrativa in tre edifici concessi dall’Amministrazione Provinciale in uso gratuito ai sensi della L. 23/96: - edificio sito in Via Rossi, n.6 ( sede del Liceo Classico e sede dell’ISIS) - edificio sito in Via Maggi, n. 50 ( prima sede dell’Istituto Magistrale “Palli”) - edificio sito in Via Goldoni, n. 26 ( ex Scuola “Marradi” ed ultima sede dell’istituto “Palli”) AULE La dislocazione tiene conto della capienza dei locali in rapporto al numero alunni/classe, cercando di mantenere in una sola struttura le classi di uno stesso indirizzo. AULE SPECIALI Biblioteca- Via Rossi con numerosi volumi, di cui molti prestigiosi e rari: riordinata e ristrutturata ospiterà l’Archivio Storico-Pedagogico. Biblioteca -Via Maggi Tre Aule informatica: una con 12 postazioni in rete più server ( in ampliamento) in Via Rossi; un'altra con 14 postazioni in Via Maggi; una con 15 postazioni in rete più server in Via Goldoni Fisica - Via Rossi Due aule di Chimica con posti laboratorio: una in Via Rossi ed una in Via Maggi adattata anche per Fisica e Scienze Naturali Scienze Naturali - Via Rossi Arte - Via Rossi Laboratorio linguistico - Via Maggi Aule di Musica. In tutti gli edifici sono presenti aule attrezzate come laboratori musicali e sono in atto o sono previsti lavori per il miglioramento/potenziamento di tutti i laboratori. Due Palestre : “Edison” e “Bosi” Laboratorio coreutico di 300 mq Due Aule dotate di LIM; una terza aula è in allestimento 15. SERVIZI 48 Servizio del personale ATA – orario 8.00 – 14.00 con flessibilità interna Servizio al pubblico : orario 11.00 – 12.00; sono previste aperture pomeridiane in particolari momenti dell’anno scolastico, ad esempio durante le iscrizioni.. La sede di via Goldoni rimane chiusa il pomeriggio. La sede di Via Rossi rimane aperta il venerdì pomeriggio; la sede di Via Maggi rimane aperta nei pomeriggi dal lunedì al giovedì per lo svolgimento delle attività didattiche; altre aperture pomeridiane sono previste secondo calendario da stabilire di anno in anno. 16. SICUREZZA – (D.lgs. 81/08) L’organigramma è allegato al POF. I soggetti sono stati individuati attraverso contatti diretti con l’analisi delle competenze di base e l’accertata disponibilità a seguire corsi di formazione in merito. Il RESPONSABILE del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) è esterno e possiede i titoli per svolgere tale ruolo ai sensi dell’art.32 del D.Lgs.81/08. L’educazione alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita, di studio e di lavoro all’ISIS Niccolini Palli non si limita alla generica informazione né alla semplice effettuazione delle prove di evacuazione, ma rientra a pieno titolo nel POF, prevedendo un percorso formativo integrato ed articolato, compreso nel tema più generale della prevenzione, integrato con le educazioni stradale, alla legalità, all’ambiente, alla navigazione sicura in rete, in stretta connessione con i percorsi formativi curricolari e con numerose delle attività proposte e svolte in riferimento a strutture territoriali. 17. ORGANI COLLEGIALI Tutti i Consigli di classe, esclusi gli scrutini, sono articolati in due fasi: una ristretta ed una completa. Alla fase completa partecipano anche i rappresentanti degli alunni e dei genitori; tutti i genitori ed alunni (della classe) che desiderino presenziare, possono farne richiesta al consiglio stesso. Il Collegio Docenti, sia in seduta plenaria che per area o per materie, si riunisce all’inizio dell’anno scolastico per la programmazione e la progettazione. Altre sedute si svolgono nel corso dell’anno scolastico, per la verifica del processo, oltre a quelle canoniche per le delibere di norma. Il Consiglio di Istituto si riunisce " in situazione” e per le scadenze di norma. 18. FUNZIONI STUMENTALI All'inizio dell'anno scolastico sono definiti i nominativi, le funzioni, le mansioni delle figure seguenti: COMITATO DI VALUTAZIONE DOCENTI COLLABORATORI – Primo COLLABORATORE COORDINATORI DI CLASSE – SEGRETARI del C.d.C. COORDINATORI DI DISCIPLINA E DI DIPARTIMENTO RESPONSABILI DI SETTORE / COMMISSIONI come da Organigramma. Vengono inoltre individuate le FUNZIONI STRUMENTALI al Piano dell’offerta formativa. Per l’a.s. 2014/2015 il Collegio docenti ha attivato le seguenti funzioni strumentali al POF: 49 Area Area 1 Area 2 Area 3 Docente incaricato Prof.ssa Paola Luperi Denominazione: Gestione del POF Coordinamento della Progettazione e Programmazione delle iniziative didattiche. Coordinamento delle attività per l’aggiornamento del POF. Monitoraggio, valutazione d’istituto. Analisi e proposte del Piano di formazione e aggiornamento del personale. Regolamento d’istituto. Prof.ssa Lucchesi Monica Denominazione: Sostegno al lavoro dei docenti: Utilizzo nuove tecnologie in relazione al P.O.F. per quanto concerne l’innovazione, la pratica delle nuove tecnologie e la documentazione didattica. Coordinamento/aggiornamento del sito WEB dell’Istituto Prof.ssa Rosaria Bruno Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti –Orientamento in entrata da scuole secondarie di primo grado Comunicazioni esterne ed interne relative all’offerta dell’istituto. Prof.ssa Silva Sandroni Denominazion: Interventi e Servizi per gli studenti –Orientamento in uscita degli studenti verso i migliori sbocchi post-diploma. .Comunicazioni esterne ed interne relative all’offerta dell’istituto - partecipazione alle Giornate Aperte proposte dalle facoltà universitarie toscane, conferenze con esperti universitari e del mondo del lavoro - attività realizzate in un contesto più ampio, in collaborazione con diverse Istituzioni - Rete OUT. Area 3 Area 3 Area 3 Funzione strumentale Prof. Nicola Bianchi Prof.ssa Maria Fuschi Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti Sportelli e Recuperi organizzazione sportelli e recuperi in corso d’anno ed estivi Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti – Sostegno e B.E.S. per interagire con l’ampia gamma di bisogni educativi speciali presenti oggi nella scuola e diffondere la cultura dell’inclusione 19. REGOLAMENTO D'ISTITUTO Il regolamento di istituto approvato dal Consiglio di Istituto è affisso all'albo, pubblicato sul sito web di istituto, affisso nelle classi e consegnato alle famiglie con il libretto delle giustificazioni. 20. VALUTAZIONE COMPLESSIVA D’ ISTITUTO SNV - Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 e Circolare Ministeriale n. 47 del 21 ottobre 2014. Al fine di ottenere il miglioramento del servizio erogato ed evidenziare i punti di criticità al termine dell'anno scolastico e in itinere sono previste forme di monitoraggio relative a: Valutazione delle attività, Valutazione delle Funzioni Strumentali POF, Valutazione dei Progetti, 50 strumenti utili per una riflessione sulle risorse umane e finanziarie presenti in Istituto, per poter valorizzare le competenze presenti e intervenire con le necessarie azioni correttive. Al fine di programmare interventi didattici mirati alle reali esigenze degli studenti, anche per gruppi classe aperti e in accordo con le risorse umane e finanziarie disponibili, ogni anno si procede alla valutazione e tabulazione dei risultati dei test d’ingresso somministrati agli alunni delle classi prime dei vari licei e si procede al monitoraggio degli esiti didattici degli studenti. In particolare vengono studiati il fenomeno delle carenze evidenziate dopo la valutazione intermedia e quello della sospensione dei giudizi a giugno con la successiva eventuale risoluzione a settembre. Dall’a.s. 2014/15 l’Istituto ha provveduto, attraverso un gruppo di docenti di tutti i licei (Nucleo di AutoValutazione) a compilare il rapporto di autovalutazione di Istituto e a formulare traguardi di miglioramento. Il 30 settembre la scuola ha completato la prima parte del percorso di autovalutazione pubblicando il RAV, che sarà consultabile anche sul portale Scuole in chiaro del MIUR. Il primo RAV indirizza l’intera comunità partendo dall’interlocuzione con i diversi attori della stessa verso obiettivi condivisi attraverso le azioni previste dal Piano di miglioramento. 51 PROGETTI ANNO SCOLASTICO 2015/16 N° Progetto Classi coinvolte Obiettivi Insegnante referente Progetti di Istituto – A Con carattere trasversale e valenza di sistema e di indirizzo A1 A2 Progetto Accoglienza Progetto orientamento in entrata Classi prime Scuole medie e alunni del nostro Istituto A3 Progetto OUT orientamento in uscita Classi IV e V A4 Progetto Itinerari cittadini Alunni scuole elementari A5 Il Quotidiano in classe Tutte le classi A6 Progetto orchestra – Laboratorio di musica d’insieme e Storia della musica Tutte le classi A7 Progetto Coro di Istituto A8 Premio di poesia Bolognesi 10° edizione Tutte le classi Docenti Personale ATA Valorizzazione delle attitudini degli Tutte le classi A9 Premio di poesia G. Caproni 2° edizione Tutte le classi A 10 Incontri con l’Autore Tutte le classi A 11 Onde connesse Alunni delle Smim della provincia di Livorno Vedi POF Promuovere a livello provinciale la conoscenza e l’offerta formativa dei nostri Licei, attraverso l’organizzazione di incontri con gli alunni delle terze medie nelle varie scuole cittadine e l’ organizzazione di open day Orientare gli alunni del nostro Istituto nella scelta del loro futuro universitario lavorativo. Visita alle facoltà universitarie e rapporti con Confindustria, CCIAA e Comune di Livorno Conoscenza storia di Livorno con lezioni e visite nei luoghi significativi guidati dagli alunni della 4 A Liceo Coreutico Avvicinare i giovani alla lettura del giornale quotidiano per sviluppare e stimolare il confronto critico Sviluppare le qualità musicali dei ragazzi; favorire l'integrazione,la socialità, la disciplina,il rispetto delle regole, l'ascolto, stimolare gli altri alla pratica musicale attraverso la musica d'insieme. Lezioni, esibizioni varie, partecipazione alle attività musicali organizzate da RE. MU.TO Laboratorio corale e organizzazione/partecipazione a eventi musicali studenti relativamente alla composizione di testi poetici Valorizzazione delle attitudini degli studenti relativamente alla composizione di testi poetici Approfondire argomenti dell'iter curricolare. Suscitare nei partecipanti capacità di intervento e dibattito Attraverso i laboratori di musica d’insieme gli alunni provenienti scuole di I e II grado si confrontano fra loro, sviluppano competenze specifiche, socializzano, approfondiscono Bruno Bruno Sandroni Bianchi Bruno Chiti Evangelista Filidei Barsotti D. Luperi Virdis Pedroni Bonanno Barsotti Nieri V. 52 A 12 FLAUTINSIEME A 13 Festival dell’umorismo 25-26-27 settembre 2015 Progetto “A scuola con Pasolini” 2-3-4-5 liceo musicale classe di flauti Classi terze e quarte Classi quarte e quinte A 15 Perfomance d’autore: Vasco Pratolini IV B e VB Liceo classico A 16 La didattica CLIL applicata: Due moduli, un percorso: “The First World War: Documents, Memorials and Recollections” – “The Language of History: the Industrial Revolution”. “Comincia la Commedia”: piccolo laboratorio teatrale sulla Commedia dantesca 5 A Scienze Umane 4 A L. Coreutico A 18 I classici e noi A 19 Rappresentazioni dell’amore Classi del Triennio del Liceo Classico e Classi interessate degli altri indirizzi liceali 5B Liceo Classico A20 Individuo, massa, Gli allievi della A 14 A 17 3 A -3B – 3C Liceo Scienze Umane 3° A L. Coreutico determinati repertori. (Scuola Borsi: violinisti, chitarristi, flautisti, pianisti; Scuola Mazzini: cornisti, pianisti, violoncellisti, percussionisti.) con i loro docenti, e i nostri alunni delle classi di strumento con propri docenti. Studio del repertorio di insieme per flauti Nieri 20 alunni a supporto attività legate allo svolgimento dell’iniziativa Bertone Conoscere e approfondire l’opera letteraria e cinematografica di Pasolini: visione di film e intervento di esperti esterni con convegno conclusivo Il progetto, promosso da diesse Firenze e Toscana in collaborazione con il MIUR, promuove la lettura e la discussione in classe di tre opere dell’autore e la formulazione di una domanda per classe che, se selezionata, sarà letta in occasione del Convegno conclusivo a Firenze il 27/11/2015 1) Svolgimento del modulo CLIL; 2) Presentazione in aula magna del lavoro svolto. riguarda la classe 5ASUM, ma si propone, in una fase di sperimentazione, di saggiare la didattica in inglese anche nella 4ACOR Docenti Lettere Il laboratorio ha lo scopo di portare gli studenti delle classi terze a un ripensamento della parola dantesca attraverso attività di gioco e di elaborazione vocale e mimica personale e di gruppo. FASI: Laboratorio di classe; Laboratorio a classi unite. Motivare gli studenti allo studio dei classici, promuovendo una riflessione sulla traduzione e sulla permanenza dei classici nella letteratura. Con l’intervento di docenti dell’Università di Siena Tre incontri Scigliuzzo Lettura del Simposio di Platone, e traduzione dal greco di alcuni passi. Lezioni con il prof. Baglini Analisi immagini con Storia dell’arte Il fine del progetto è quello di realizzare una giornata di studi ( nella Vuat Nannipieri di Luperi Scigliuzzo Chiti Vuat Suggi 53 società. Il contributo di Filosofia e Scienze Umane alla comprensione della realtà Un mondo di libri: visita al Salone internazionale del libro di Torino scuola e la cittadinanza terza settimana di dicembre) nella quale invitare filosofi, sociologi, antropologi, pedagogisti, a discutere un grande tema oggetto di studio delle scienze umane Studenti del triennio dell’Istituto. Massimo 30 alunni Motivare alla lettura in vista della visita al salone di Torino (prima metà di maggio: 2 giorni) che sarà preparata nei mesi precedenti da letture e attività personalizzate, scelte dai docenti dei consigli di classe che aderiranno al progetto. Scigliuzzo A22 Progetto Pro-Loco Livorno 2AECOS Chiti Bruno A 23 Progetto Curvatura Archeologica Mappatura dei beni culturali del territorio del comune di Livorno ai fini di una catalogazione informatizzata e realizzazione di prodotti multimediali con: Archivio di Stato e DIDA-Dipartimento Architettura Università di Firenze Studio approfondimento archeologico A 24 Progetto Curvatura Comunicazione A25 I quaderni dell’ISIS Niccolini-Palli “Il canale dei Navicelli e i navicellai a Livorno” I quaderni dell’ISIS Niccolini-Palli: “Livorno e l’oro rosso” Classi Liceo classico Archeologico Studio approfondimento elementi di Classi liceo Comunicazione classico Comunicazione Percorsi di conoscenza della città di 2AECOS A 21 A 26 A 27 Livorno, raccolta di documenti e ricerche per la pubblicazione 2AECOS e classi di canto Liceo Musicale PULSAZIONI: base primordiale della vita. VITA, madre primordiale dell’arte “Musicam tradere pueris” Liceo Coreutico e Liceo Musicale A 29 Parlare di storia in inglese A 30 Educazione di genere: Triennio, in particolare classi quinte 2ASUM A28 Presentazione alla cittadinanza e in particolare agli alunni delle scuole medie del lavoro sul corallo e intervento canoro (stornelli delle corallaie) Ricerca sul movimento libero del corpo e la libera espressione sonora Vuat Monaco Chiti Bruno Bruno Chiti Bacchelli Filidei Hristova Lunardi Pedroni Liceo Musicale Corso di latino che ha lo scopo di fornire agli studenti interessati gli tutte le classi strumenti necessari per orientarsi nei testi per musica scritti in lingua latina dal Medioevo fino ai nostri giorni. Metodologie: le lezioni si svolgeranno in forma laboratoriale e seminariale con l'uso delle dotazioni multimediali disponibili. Approfondire la conoscenza di un argomento storico in lingua inglese Rete antiviolenza città di Livorno Mazzei Ricci 54 “Oltre il muro del pregiudizio” 2BSUM 2AEcos “Danzare la propria città” Progetti PEZ Liceo Coreutico Tutte le classi A 33 Progetto JONAS Livorno e Costa Apuana – “Star bene a scuola” Tutte le classi A 34 Progetto “Porto Aperto 2015/2016” Progetto “Vertical…mente” La verticalità del curricolo 2A Liceo Coreutico Classi del biennio A36 Progetto “PROGRAMMATICA” MIUR in collaborazione con Rai Radio 3 5A Liceo Musicale A37 M.A.S.C.A.G.N.I. Musica A Scuola: Cantare Ascoltare Giocar e Notare Interpretare Classi del Liceo Musicale Ecologia del Classi del liceo A 31 A 32 A 35 A38 Agenzia formativa Ippogrifo. Obiettivi: sensibilizzare alle problematiche legate alla differenza di genere, nell’ottica della valorizzazione della persona; fornire strumenti per la gestione di attività formative rivolte al superamento della discriminazione di genere Spettacolo e saggio finale sulla storia di Livorno Terreni Franceschilli Prevenire e contrastare la dispersione scolastica per le scuole secondarie di primo e secondo grado Comuni di Livorno e Collesalvetti In rete con gli istituti di Livorno con capofila Vespucci Con il centro di clinica Psicoanalitica dei nuovi sintomi Jonas. Attività di prevenzione del disagio attraverso: -progettazione iniziative-eventi -informazione -attività sulla genitorialità -sportello di ascolto psicologico all’interno dell’istituto -formazione docenti -incontri con i genitori Con Associazione O.A.M.I. Visite al Porto Fuschi Misure di accompagnamento per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo (DM 254/2012) e per il rafforzamento delle conoscenze e delle competenze degli alunni (DM. 762/2014). Prosecuzione e avvio di nuove iniziative formative. Rete con I.C. Don Angeli Mazzini Collodi 20 scuole in tutta Italia approfondiranno il tema “L’italiano della musica. La musica dell’italiano” Obiettivo generale: usare le canzoni come strumento per riflettere sulla grammatica e gli elementi retorici e stilistici dei testi di artisti di ieri e di oggi .Partecipa Bobo Rondelli : evento finale del 21.10.2015 Presentato, a valere sull'avviso MIUR AOODPIT 1137 del 30-102015 “Promozione della cultura musicale nella scuola”, dalla “Rete Musica a scuola” con capofila l’ISIS Niccolini Palli, in partenariato con altri istituti scolastici dei vari ordini ed enti cittadini. Presentato dall’ISIS Niccolini Palli, Guidi Evangelista Mazzei Hristova Montella Suggi Bruno Chiti Porta Maffei Vuat 55 Quaternario Livornese: variazioni interattive classico A39 “West Coast Trail: un modello per percorsi contro la dispersione” A40 PHYRTUAL-Palestra dell’innovazione Classi del biennio A41 P.O.N. 1 Ampliamento/adeguame nto dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico ed aggiunta di nuovi apparati. Tutte le classi scuola capofila della Rete “ Tutti al Museo”, con il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo e altre scuole di Livorno, nell'ambito dell'avviso pubblico del MIUR del 12 novembre 2015 Nota prot. 11370 Bando di Concorso nazionale “ “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche” finalizzati a promuovere la formazione continua dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado e a favorire negli studenti la fruizione consapevole e il senso di appartenenza al patrimonio culturale della Nazione Progetto Orientamento L’Istituto aderisce alla “Rete di scuole TOSCANA OVEST” costituita al fine di presentare il progetto: “West Coast Trail: un modello per percorsi contro la dispersione” Storytelling, mentoring e didattica orientativa, per una scuola inclusiva con scuola capofila ITIS Galilei, nell'ambito dell'avviso pubblico del MIUR del 30-10-2015 per l'attuazione del “Piano nazionale per il potenziamento dell’orientamento e contrasto alla dispersione scolastica”. Realizzazione di un “Laboratorio territoriale per l’occupabilità”, nell'ambito dell'avviso pubblico del MIUR in esecuzione del DMdel 04/09/2015, prot.657. L’Istituto aderisce alla rete con ITIS Galilei capofila dal nome “PHYRTUAL Palestra dell'innovazione” L’autorità di gestione del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e Ambienti per l’apprendimento” 2014/2020, con la nota n.9035 del 13/07/2015, ha emanato il 1° avviso destinato alla realizzazione, all’ampliamento o all’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN delle scuole del I e del II ciclo su tutto il territorio nazionale. Obiettivo specifico – 10.8 – "Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi" – Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per Bruno Barsotti D. Bertone 56 l'innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l'apprendimento delle competenze chiave. Sottoazione 10.8.1.A Dotazioni tecnologiche e ambienti multimediali Tipo di modulo: 10.8.1.A1 Realizzazione dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN e 10.8.1.A2 Ampliamento o adeguamento dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico ed aggiunta di nuovi apparati - Nello specifico il nostro progetto prevede l’ampliamento/l’adeguamento dell’infr astruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico ed aggiunta di nuovi apparati A42 Tutte le classi P.O.N. 2 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave. A43 Lo sguardo musicale Dentro il Teatro come la Musica è dentro di noi Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave. Partecipazione all’avviso pubblico rivolto alle istituzioni scolastiche per accedere ai Fondi strutturali Europei Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali. Asse II Infrastrutture per l’istruzione –Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) -Obiettivo specifico -10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” -Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave. Premialità Obiettivi di Servizio –Fondo per lo Sviluppo e la Coesione ex delibera CIPE n. 79 del 2012 . A valere sul Bando MIUR 981 del 3009-2015. In rete con numerose scuole con l’ISIS Niccolini Palli capofila. Il progetto utilizza il linguaggio musicale per avvicinare al mondo del teatro gli studenti che partendo dallo studio di testi musicali e teatrali e partecipando a molteplici attività laboratoriali di Maffei Campanile Maffei Campanile 57 ricerca-azione sulle performances artistiche, indagheranno le diverse realtà del mondo del teatro ed acquisiranno competenze, conoscenze capacità tecniche necessarie per vivere dall’interno le dinamiche della realizzazione di eventi spettacolari. Il progetto coinvolge, oltre la nostra scuola capofila della rete, numerose scuole del territorio e diversi teatri e si esplica in diverse fasi: 1) avvicinamento al mondo del teatro; preparazione degli studenti attraverso seminari, laboratori, studio di tecniche teatrali; 2) conoscenza delle differenti anime del teatro: gli studenti come spettatori di eventi teatrali, concerti, balletti; 3) laboratori artistici: progettazione, preparazione e realizzazione di performance musicali, coreutiche e teatrali; 4) spettacolarizzazione dei lavori realizzati all’interno ed all’esterno delle rete di scuole; 5) registrazione delle attività e creazione di un archivio dati digitale. Un diario di progetto ed un report in itinere e finale saranno predisposti per monitorare il percorso progettuale. B NUCLEO TEMATICO INTERVENTO EDUCATIVO: VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE B1 Certamen di Latino dell’ISIS Niccolini Palli IV; V anno Liceo Classico B2 Certamina e Agoni Partecipazione a concorsi musicali Cambridge ESOL Examination Liceo Classico Liceo musicale Progetto IMEP Alunni delle B3 B4 B5 Tutte le classi Valorizzazione eccellenze Valorizzazione istituto(Concorso tra scuole della Regione) Valorizzazione delle eccellenze Valorizzazione delle eccellenze Potenziamento della lingua inglese e conseguimento da parte degli studenti partecipanti della certificazione internazionale secondo il Portfolio Linguistico Europeo A livello B1 e B2. . Il progetto prevede l’attivazione di corsi finalizzati alla acquisizione di strategie specifiche per il superamento degli esami PET (Preliminary English Test) e FCE (First Certificate in English) Patrocinato dal Parlamento Luperi Luperi Evangelista Grimaldi Grimaldi 58 classi quinte del Liceo classico C Europeo,dalla regione Lazio e dall’associazione European People Obiettivi:far chiarezza su cos’è l’Unione Europea e quali sono i valori e le caratteristiche principali di essa, cosa significhi essere un cittadino europeo, quali diritti e doveri spettino ad esso; unire realtà culturali sociali ed etniche diverse; avere capacità di dialogo e di dibattito democratico. NUCLEO TEMATICO INTERVENTO EDUCATIVO: EDUCAZIONE ALLA MEMORIA STORICA, EDUCAZIONE ALLA PACE, ALLA LEGALITÀ E ALLA CITTADINANZA ATTIVA. C1 ISTORECO Classi quarte quinte C2 ANPPIA 4ACOR 4BSUM C3 Premi-Studio Comitato livornese valori risorgimentali 1AECOS C4 Comunità di Sant’Egidio “La scuola, la pace, la solidarietà” Tutte le classi C5 I giovani ricordano la Shoah Classi quinte C6 Arturo Paoli: “Quel che muore, quel che nasce” 4A Liceo Musicale C7 Treno della memoria 2016 Classi quarte quinte Percorso A: La Seconda guerra mondiale nel nostro territorio Percorso B: Donne e guerra Percorso C: La Memoria e la storia della Shoah Percorso D: La Grande Guerra per le strade di Livorno Informazione e manipolazione dalla prima guerra mondiale ad oggi: per un percorso di pace. Con borsa di studio Docenti di storia Bruno Chiti Bonanno Tema: “(..) Origine e storia dell’Inno di Mazzei Mameli. Il suo valore culturale di stimolo e riflessione ancora oggi valido” Partecipazione alla mostra finale Contributo in denaro a) Volontariato presso scuole Benci b) Corsi settimanali e intensivi di italiano c) Viaggio di solidarietà (max 5 alunni) d) Conferenze e manifestazioni M.I.U.R. – Sul Processo di Norimberga. I lavori saranno presentati all’USR regionale e poi Nazionale Terzo Concorso sulla figura e l’opera di Arturo Paoli Formare un gruppo il più possibile variegato e numeroso di studenti del nostro Istituto alle problematiche storiografiche della Shoah in vista del Treno della Memoria del 2017. Per il Giorno della Memoria 2016 è prevista una grande manifestazione a Firenze, presso il Nelson Mandela Forum, che vedrà la partecipazione di G uidi Pedroni Bruno Cantini Pedroni 59 C8 Concorso Nazionale Miur - Biblia C9 Progetto Tashkent C10 Concorso Esploratori della memoria C11 Progetto Don Quilici C12 In cammino verso la parità Prima A Liceo Economico Sociale Seconda A Liceo Musicale Docenti e classi interessati Quinta A Liceo Scienze Umane Classi interessate C13 La cultura non muore mai La nostra città tra storia cultura e tessuto economico sociale Quarta A liceo coreutico Liceo economico sociale C15 Quel mattino a Lampedusa C16 Progetto con Camera Penale di Livorno Terzo anno Quarta A e Quinta A liceo classico Curvatura Comunicazion e Triennio liceo classico C14 D migliaia di studenti da tutta la Regione. Storie di guerra e profezie di pace nella Bibbia Bruno Cantini Dalla ricerca al narrato. Storia e luoghi di Livorno attraverso gli occhi di un romanzo con Scuola e Città Del Chiaro Bruno Conoscenza critica degli eventi storici del territorio relativi alla prima e seconda guerra mondiale Docenti di Storia Riprese video a cura di Tv Granducato sui luoghi di don Quilici Cantini Percorso di approfondimento sui diritti e le opportunità per una effettiva parità maschile-femminile La “scuolina” ebraica dopo le leggi razziali Guerrini Ha la finalità di raggiungere competenze trasversali attraverso la sperimentazione di un progetto di ricerca discipine coinvolte italiano lingua straniera latino storia diritto scienze umane e religione Frutto del lavoro del gruppo italotedesco di Hannover “ Il nostro cuore batte a Lampedusa”, il testo è stato proposto al nostro istituto grazie alla convenzione stipulata a nome dell’Associazione Evelina De Magistris Risponde all’esigenza di approfondire i temi della legalità, delle garanzie al cittadino e di avvicinare alle procedure processuali, con esemplificazioni legate al mondo dell’informazione Antonucci Bruno Chiti Monaco Monaco NUCLEO TEMATICO INTERVENTO EDUCATIVO: EDUCAZIONE ALL’INTERCULTURALITÀ D1 Progetto WEP (world education program) e Intercultura Classi Triennio D2 Progetto MULTIKULTURA Triennio D3 European classes Triennio Organizzazioni internazionali che promuovono scambi culturali,educativi e linguistici nel mondo (soggiorno scolastico all’estero e esperienze nella nostra scuola di alunni stranieri). Potenziamento della lingua inglese, maturazione del concetto di multiculturalità attraverso il confronto culturale con gruppi di studenti provenienti da altri paesi europei e lo studio di tematiche comuni Valorizzazione delle eccellenze. Grimaldi Grimaldi Grimaldi 60 Potenziamento della Lingua inglese e maturazione da parte degli studenti di una dimensione europea delle tematiche da trattare E E1 NUCLEO TEMATICO INTERVENTO EDUCATIVO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE E SICUREZZA STRADALE Progetto Nazionale della Sanità per la prevenzione del l’ipertensione La donazione, con AVISAIDO-ADMO Classi quarte e/o quinte E3 Prevenzione incidenti stradali Classi prime e seconde E4 Progetto sul CYBERBULLISMO Classi seconde E5 Peer for Unicef Classi terze e quarte E6 Progetto Unicef: Sperimentazione percorso per “Pari opportunità” Prevenzione uso droghe Terza A Scienze Umane Terza A Classico Classi quarte E2 E7 Classi quarte e quinte Progetto voluto dal Ministero della Sanità per rilevare da campioni di giovani studenti i dati utili per prevenire l’ipertensione Condotto dal Dr. BIGAZZI Progetto ormai quasi decennale, che cerca, attraverso 2 mini conferenze informative, condotte da esperti e persone trapiantate, di spiegare che cosa sia il Dono di organi e non solo. All'interno dello stesso progetto é previsto un bando di concorso per offrire ai ragazzi la possibilità di creare un video sul tema del dono. E' inoltre previsto una giornata conclusiva, durante la quale saranno premiati i video creati dagli studenti e nel corso del quale i nostri ragazzi e docenti del musicale e coreutico potranno esibirsi su pezzi musicali e danze attinenti il tema Lo scopo del progetto è quello di insegnare ai giovani l’importanza della conoscenza ed osservanza delle regole stradali, oltre all’ utilizzo corretto del casco I e II classi. Con esperti dei carabinieri e della polizia stradale e il supporto della segretaria del provveditore di Livorno, Dr.ssa Pezzone. Presentare agli studenti le varie casistiche e possibili conseguenze di atteggiamenti di bullismo via internet. Gli esperti coinvolti sono esponenti della polizia postale e dei carabinieri Il tema di quest'anno ancora da decidere su 2 tematiche : La malnutrizione e/o la differenza di genere Attività sperimentale di Peer Education proposta dalla sede Unicef di Roma . Unica scuola a livello nazionale Le attività verranno avviate dall’incontro con una scrittrice sulla prevenzione tumori all’apparato genitale sia maschile che femminile, Barsotti D. Barsotti D. Ciuci Calvetti Barsotti D. Guerrini Barsotti D. Barsotti D. Barsotti D. Monaco Barsotti D. 61 e malattie sessualmente trasmesse (Progetto MARTINA) E8 Mens sana in corpore sano Liceo Coreutico tutte le classi E9 Scuola in ospedale e Istruzione domiciliare Alunni interessati E10 Noi! Desideri liberi Biennio F F1 F2 F3 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO F6 F7 F8 Stage archeologico F9 Orchestra giovanile livornese F5 Barsotti D. Chiti Barsotti D. e Coordinatore del CdC interessato Barsotti D NUCLEO TEMATICO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Scuola Estiva Stage comunicazione F4 condotto dalla D.ssa Guarnotta e dal Dr Mascitelli. Incontro-dibattito con l’autrice del libro “VUOI TRASGREDIRE? NON FARTI” Importanza della corretta alimentazione in età giovanile. Disturbi alimentari e falsi stereotipi Con esperti esterni: medici e biologa nutrizionista Progetto USR Toscana. riconosce agli studenti malati il diritto/dovere all’istruzione con lo scopo di facilitare il loro reinserimento nella scuola prevenendo la dispersione scolastica. Possibilità di seguire le lezioni via Skype Sperimentazioni territoriali di prevenzione di nuove dipendenze giovanili –cyberdipendenza e ludopatia Progetto presentato dalla Federazione SCS/CNOS associazione capofila al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, al quale ha aderito anche il Comune di Livorno Liceo delle scienze Umane Liceo economico sociale Liceo Classico Vedi POF Ricci Vedi POF Mazzei Vedi POF Vuat Liceo Musicale Vedi POF Gorini Liceo Coreutico Vedi POF Chiti Triennio Curvatura Comunicazione Curvatura archeologica Liceo Musicale Progetto Sant’Egidio Vedi POF Guidi Monaco Vedi POF Vuat Con Istituto Mascagni. Sviluppo dell’attività di musica d’insieme e formazione di un’orchestra giovanile. Con l’intento di porre le basi per la definizione di un curricolo verticale di educazione e formazione musicale tra i vari gradi della formazione Salvini 62 F10 La scuola a teatro Licei musicale e coreutico scolastica presenti nella città, il Mascagni propone l’istituzione di un’orchestra che coinvolga gli studenti delle due scuole secondarie di i grado ad indirizzo musicale (Mazzini e Borsi), del Liceo musicale Niccolini Palli e dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni Studio, attraverso visione ed ascolto, di concerti, opere,ballettiPreparazione di note di sala Collaborazione con teatro Goldoni Salvini G NUCLEO TEMATICO SOSTEGNO - INCLUSIONE G1 Progetto HELP Tutte le classi G2 Progetti PEZ Tutte le classi “Working in progress” Alunni Biennio e Triennio Progetto Caritas Tutte le classi Attività motoria e sportiva Centro sportivo scolastico Tutte le classi G3 G4 H H1 Migliorare l’integrazione scolastica e sociale degli alunni diversamente abili frequentanti, con particolare riguardo all’acquisizione di autonomia personale e al miglioramento del livello di apprendimento Progetti e laboratori per l’inclusione Comune di Livorno Progetto per l’inclusione degli alunni con disabilità di cui al D.M.n.435 del 16 giugno 2015, art.1, comma 2, lett.b). In rete con Associazione O.A.M.I. capofila ISIS Niccolini-Palli. Il progetto, attraverso una didattica attiva che mette in atto tecniche come mastery learning, cooperative learning, peer education, si pone come finalità il miglioramento dell’integrazione scolastica e sociale degli alunni diversamente abili, con particolare riferimento all’acquisizione di autonomie personali, al miglioramento dei livelli di apprendimento, al raggiungimento degli obiettivi del PEI, mediante attività laboratoriali che si avvalgono del supporto di figure competenti e specializzate. Il progetto inoltre intende promuovere il processo di integrazione degli alunni disabili attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e multimediali. Informazione sulle attività della Commissione per i problemi dell’handicap Fuschi Fuschi Fuschi Docenti di Religione SPORT Promuovere un’esperienza positiva che avvicini gli alunni al mondo dello sport e al gioco, coinvolgendo gli alunni svantaggiati o in difficoltà e comunque a rischio di abbandono scolastico. Guerrini Contini Del Sette 63 H2 H3 H4 I I 1 I 2 Attività extra curriculari del CSS se confermato dal MIUR Con il supporto del progetto HELPER Tutte le classi Attività curriculari integrate Tutte le classi Tutti insieme per un goal Tutte le classi Organizzazione di tornei interni all’Istituto e partecipazione a gare con altre scuole. Partecipazione a manifestazioni sportive. Vedi POF Le attività previste saranno confermate in base alle indicazioni MIUR e alla divulgazione della PIATTAFORMA relativa ai Giochi Sportivi Studenteschi Trekking, Orienteering, Nordic Walking, Bicicletta in sicurezza Vogare a scuola con la Cantina Labrone ESPRESSIONE CORPOREA Cuoressenza con dott. Riccardo Leonardi presidente dell’Associazione Onlus di Volontariato Cuoressenza Attività di volontariato Rete con Cecioni Galilei Vespucci Guerrini Del Sette Contini Guerrini, Del Sette, Contini Guidi NUCLEO TEMATICO CONVEGNI E EVENTI Settembre pedagogico Scuola-città 160 anni del Liceo Classico Tutte le classi Comune di Livorno: iniziative varie Bruno Tutte le classi del Liceo classico Tutte le classi del Liceo classico Eventi e manifestazioni con associazione Aurili Docenti Liceo Classico Dalle 18.00 alle 24.00 del 15 gennaio 2016, 215 licei classici in Italia saranno aperti alla cittadinanza per la presentazione di eventi organizzati dagli alunni e dai docenti. Spettacolo degli alunni del Liceo Musicale e del Liceo Coreutico. Con raccolta fondi per progetti UNICEF Il fine del progetto è quello di realizzare una giornata di studi (che dovrebbe tenersi nella terza settimana di dicembre) nella quale invitare filosofi, sociologi, antropologi, pedagogisti, a discutere un grande tema oggetto di studio delle scienze umane Docenti Liceo Classico I 3 Notte nazionale del liceo classico I 4 Concerto di Natale UNICEF 2015 Tutte le classi I 5 Individuo, massa, società. Il contributo di Filosofia e Scienze Umane alla comprensione della realtà Gli allievi della scuola e la cittadinanza L Barsotti D. Suggi NUCLEO TEMATICO PROGETTI DI FORMAZIONE-AGGIORNAMENTO L1 Ripensare la didattica delle lingue classiche Docenti interessati L2 Inglese L3 Informatica Docenti interessati Docenti Riflettere e progettare la didattica delle lingue classiche secondo nuove metodologie con il prof. Fo, latinista Approfondimento lingua Vuat Uso di programmi e software per la Bertone Dieci 64 interessati Docenti e Personale ATA Docenti interessati L4 Corso Argo L5 Vertical…mente L6 Studi sulla seconda prova all’Esame di stato nei Licei classici Docenti interessati L7 MATHUP Dipartimento di matematica L8 “AMICI DEL CUORE” Docenti e Personale ATA L9 Erasmus Plus Docenti L10 Lingua straniera e DSA Docenti L11 Disturbi dello spettro autistico e sulla Comunicazione alternativa aumentativa Docenti didattica Corso di aggiornamento sul registro elettronico e scrutinio elettronico Serie di incontri di formazione sulla costruzione di un curriculo verticale, da scuola dell’infanzia a liceo tenendo conto delle Indicazioni nazionali. In rete con IC Don Angeli e altre scuole Incontri e seminari con esperti presso l’Università di Siena nel’ambito delle misure di accompagnamento al riordino del II ciclo Incontri e attività anche on line progetto organizzato dall’Associazione Matemitaly (centro Matematica Università degli studi di Milano e centro Pristem Università Bocconi di Milano) Corso di Formazione condotto dal Dr. Magini e altri esperti dell’Associazione “Amici del Cuore” per il corretto uso dei KiT Annie (già in dotazione della scuola) e Corso di Formazione per il corretto uso del Defibrillatore che verrà donato dall’Aassociazione Corsi di formazione finalizzato alla progettazione delle azioni KA1 e KA2 del nuovo programma Europeo con attività laboratoriali e tavoli di lavoro per la progettazione delle azioni di cui sopra coordinate da esperti dell’Agenzia Nazionale. Corso di aggiornamento presso l’Università di Pisa per strutturare una didattica personalizzata a supporto della lingua straniera per alunni con DSA Corso di aggiornamento e approfondimento sui disturbi dello spettro autistico e sulla Comunicazione alternativa aumentativa C.A.A. per strutturare piani di apprendimento adeguati in alunni con difficoltà di comunicazione e relazione da svolgersi presso il nostro istituto. Bertone Guidi Barsotti D. Evangelista Mazzei Vuat Bianchi Barsotti D. Dieci Fuschi Fuschi Per alcuni progetti a cui è stato dato ampio spazio all’interno del POF, come quello sulla dispersione, le attività di alternanza scuola-lavoro e gli stage, l’aggiornamento dei docenti, il gruppo sportivo scolastico, si rimanda direttamente al documento. 65 Con gli altri, tutti approvati dal Collegio dei docenti, si intende dare l’opportunità ai Consigli di classe di scegliere tra un’ampia gamma di attività quelle a cui aderire, perché ritenute più consone alla loro programmazione didattica. ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ Approvato dal Collegio Docenti del 25/09/2015 e dal Consiglio di Istituto del 2/10/2015 Settembre 2015 Attività di inizio a.s. 1 SETTEMBRE 2 SETTEMBRE 3–4-5 SETTEMBRE 7 SETTEMBRE 8 SETTEMBRE 08.00 – 10.00 Collegio docenti 10.30 – 11.00 Insediamento Commissioni Esami Integrativi Dalle 11.00 Prove giudizi sospesi Dalle 08.00 Prove 14.00 – 15.00 Riunione staff di presidenza Dalle 08.00 Prove C.d.C. scrutini Vedi calendario CIRC 746 Dalle 09.00 Prove C.d.C. per scrutini Vedi calendario CIRC 746 9 SETTEMBRE 08.15 – 9.00 Insediamento Com.ni Es. Integrativi Dalle 9.00 Prove scritte esami integrativi 10 SETTEMBRE 11 SETTEMBRE Dalle 08.00 Prove esami integrativi 08.30 – 10.00 Riunioni di dipartimento 10.00 - 12.00 Riunione staff di presidenza Ore 12.00 Termine consegna domande e curricula per Funzioni Strumentali 08.00 – 11.00 Riunioni di dipartimento 12 SETTEMBRE 14 SETTEMBRE TRIMESTRE 15/9/2015 – 23/12/2016 15 SETTEMBRE 18 SETTEMBRE 21 SETTEMBRE 24 SETTEMBRE 25 SETTEMBRE 28/09-09/10 INIZIO LEZIONI- 2 ore il 15 settembre. Dal 16 al 26 settembre orario provvisorio 4 ore (08.30 – 12.30) Seguirà circolare 17.00 – 18.00 Incontro con i genitori alunni I liceo Classico 16.30 – 17.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Economico sociale 17.30 – 18.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Scienze Umane 15.00 – 16.30 Riunione staff di presidenza 16.30 – 17.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Coreutico 17.30 – 18.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Musicale 15.00 – 17.30 Collegio docenti C.d.C. Insediamento componente docenti Vedi calendario programmazione durata 1 ora Ottobre 2015 Date da definire 7 venerdì 12 lunedì 21 mercoledì 23 venerdì 24 Sabato 30 venerdì PEI per programmazione date da concordare con ASL h 15.30 – 17.00 Biblioteca – Riunione staff di Presidenza,docenti incaricati di Funzione strumentale al POF, N.A.V. e referenti dei cinque licei dell’Istituto per PTOF Elezioni rappresentanti Studenti nei CdC, Consulta e Parlamento Region.Stud.(ultime 2 h di lezione) H 15.00 – 16.30 Riunione commissioni Ore 16.30- 18.00 Riunione coordinatori di disciplina per aree Ore 16.30 – 19.00 Elezione componente Genitori nei CdC (Coordinatori dei CdC e Commissione elettorale): h16.30 -17.30 Assemblea – h17.30-19.00 Votazioni Open Day ore 16.00- 19.00 h 15.00 – 16.30 Collegio Docenti h 17.00 Consiglio di Istituto Novembre 2015 Dal 16 al 27/11 Consigli di classe – insediamento con tutte le componenti – durata 1 ora 15 e 16 domenica e Rinnovo Consiglio di istituto lunedì Date da definire PEI per programmazione 28 Sabato Open Day ore 16.00 – 19.00 66 Ricevimento Generale Genitori Biennio ore 15.00 – ore 19.00 Ricevimento Generale Genitori Triennio ore 15.00 – ore 19.00 25 mercoledì 27 venerdì Dicembre 2015 4 venerdì 7 lunedì 8 martedì 12 sabato 23 mercoledì 24/12 mercoledì – 6/1/16 mercoledì h 17.00 – 18.30 Collegio docenti Sospensione attività didattica Festa dell’Immacolata Open Day ore16.00 – 19.00 e laboratorio musicale e coreutico Chiusura trimestre Sospensione attività didattiche – Festività natalizie PENTAMESTRE 07/01/2016– 10/06/2016 Gennaio 2016 7/01 – 13/01 8/01 – 19/01 7/01 – 20/01 16 sabato 25/1 –12/2 22 venerdì Fermo programma recupero approfondimento e valorizzazione delle eccellenze Scrutini I trimestre durata 1 ora e 30 Sospensione ricevimenti famiglie Open Day ore 16.00 – 19.00 Sportelli Corsi di recupero pomeridiani h 15,00 – 17.00 Collegio Docenti Febbraio 2016 13/02 sabato Dal 16 al 21/02 23 lunedì 24 martedì 26 giovedì Open Day ore 16.00 – 19.00 Settimana Verifiche dei recuperi Simulazione terza prova Esame di Stato per classi quinte Ricevimento Generale Genitori Biennio ore 15.00 – ore 19.00 Ricevimento Generale Genitori Triennio ore 15.00 – ore 19.00 Marzo 2016 Dal 7/3 al Consigli di classe: Verifica programmazione. Schede interperiodali 1 ora 18/3 Dal 24/3 al Sospensione attività Didattiche (Festività Pasquali) 29/3 Aprile 2016 Dal 4/4 al 9/4 Date da definire III settimana 11 – 13 -20 22 venerdì 25 lunedì Viaggi di istruzione CdC (30 minuti) per verifica PEI - calendario da concordare con ASL Stage Archeologico e Comunicazione Simulazione prima, seconda e terza prova Esame di Stato per classi quinte Riunione Dipartimenti (adozioni libri di testo) Anniversario della Liberazione Maggio 2016 1 domenica Festa del Lavoro Date da Simulazione colloquio d’esame Esame di Stato per classi quinte definire Dal 2 al 9 Consigli di classe: 30 min. situazione didattica Adozione libri di testo (per le classi V 2h 15 venerdì 14 giovedì Dal 16/5 22 domenica compilazione Documento Esami di Stato) Verifica finale PEI 30 min. h 15.30 – 17.30 Aula Magna - Collegio Docenti Termine ricevimento genitori Esami preliminari di ev. candidati privatisti Esame di Stato - Es. di idoneità di pomeriggio Festa del Santo patrono - sospensione attività didattiche Giugno 2016 2 martedì 10 mercoledì 10/6 - 15/6 16 giovedì 20 lunedì Festa della Repubblica Ore 11.00 Termine lezioni Lectio Brevis Festa fine anno Consigli di classe: Scrutini finali durata 1 ora e 30 Consegna schede classi quinte ore 12.00 – 13.00 Riunione Preliminare Esame di Stato 2015 67 21 martedì 22 23 20 22 27 mercoledì giovedì sabato lunedì martedì 28/06 -22/07 ore 15.30 Comitato di Valutazione Ore 16.30 Collegio docenti h 8.30 Prima prova Esame di Stato h 8.30 Seconda prova Esame di Stato Esposizione tabelloni h 8.30 Terza prova Esame di Stato h 10.30 – 11.30 Consegna schede ai genitori (Coordin. e Segret.) Biennio h 11.30 – 13.30 Consegna schede ai genitori (Coordin. e Segret.) Triennio Corsi di recupero per alunni con giudizio sospeso Settembre 2016 1/9/2016 Dal 1/9 al 6/9 Dal 7/9 al 8/09 Dal 8/9 al 10/09 15 giovedì Collegio Docenti a.s. 2016/2017 Verifiche giudizi sospesi CdC per scrutini Esami di integrazione Inizio lezioni 68