Via E. Rossi, 6
57125 Livorno
ISIS NICCOLINI – PALLI
C.F. 92069350491
Liceo Classico “Niccolini–Guerrazzi” - Istituto Magistrale “Palli Bartolommei”
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Economico-Sociale
Liceo Musicale
Liceo Coreutico
Tel. 0586 898084 Fax 0586 896182
http://www.isisniccolinipalli.livorno.org
[email protected]
[email protected] [email protected]
[email protected]
P.O.F.
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
1
INDICE
1
BREVE STORIA DELL'ISTITUTO
p. 3
2
OBIETTIVI GENERALI DELL'ISTITUTO
p. 4
3
INDIRIZZI
p. 5
4
CARATTERISTICHE DEGLI INDIRIZZI
p. 6
5
CONTRATTO FORMATIVO
p.21
6
FORMAZIONE E ASSEGNAZIONE DELLE CLASSI
p.22
7
ACCOGLIENZA
p.23
8
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ALUNNI NON ITALIANI
p.24
9
PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE
p.25
10
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
10A - PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
p.26
10B - VALUTAZIONE
p.26
10C - CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO NEL SECONDO BIENNIO E
NEL MONOENNIO FINALE
p.31
10D- RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA
p.33
10E- SOSTEGNO E RECUPERO
p.33
10F- INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
p.35
10G- INTEGRAZIONE DSA
p.37
10H11
BES
p.39
AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
11A - PROGETT/ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
11B-
SCAMBI CULTURALI CON L’ESTERO
11C- ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
p.39
p.40
p.41
11D- CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
p.45
11.E- ORIENTAMENTO IN USCITA
p.46
12.
AGGIORNAMENTO/FORMAZIONEDOCENTI
p.47
13
RISORSE
p.47
14
STRUTTURE
p.48
15
SERVIZI
p.48
16
SICUREZZA
p.48
17
ORGANI COLLEGIALI
p.48
18
FUNZIONI STRUMENTALI
p.48
19
REGOLAMENTO D'ISTITUTO
p.50
20
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
D’ ISTITUTO
p.50
Allegato:PROGETTI e PIANO DELLE ATTIVITA’
2
1. BREVE STORIA DELL'ISTITUTO
La sede dell' ISIS "NICCOLINI - PALLI" è collocata nel prestigioso edificio di Via Ernesto
Rossi, costruito nel 1829 dall'Ing. Arch. Riccardo Calocchieri.
Gli Istituti confluiti nell' ISIS sono due Scuole storiche ed altamente rappresentative nella città
di Livorno.
Il Liceo Classico "Niccolini-Guerrazzi” fondato nel 1861 ha avuto come allievi, docenti e
Presidi moltissimi personaggi illustri, livornesi e non: Giuseppe Chiarini, Ottaviano Targioni Tozzetti,
Dino Provenzali, Giosue Borsi, Amedeo Modigliani e, più famoso fra tutti, Giovanni Pascoli. Per i
tempi più recenti si può ricordare la presenza come docente del Presidente della Repubblica , Carlo
Azeglio Ciampi.
L' Istituto "Palli Bartolommei" nasce nel 1886 come Istituto Magistrale e ha caratterizzato la vita
culturale e civile di Livorno, attraverso la formazione di generazioni di giovani che si sarebbero a loro
volta impegnati nel settore dell'educazione e del sociale. Con la riforma della scuola magistrale è stato
attivato nell’Istituto il Liceo sociopedagogico, successivamente divenuto Liceo della Formazione, e il
Liceo delle Scienze sociali.
Al Liceo classico l’Offerta Formativa si è allargata con l’inserimento delle cosiddette “Mini
sperimentazioni”: Piano Nazionale Informatica, Lingua inglese e Storia dell’arte estese a tutto il
quinquennio. Nei vari anni l’Offerta Formativa è stata ulteriormente ampliata con le curvature musicale
e linguistica del Liceo della Formazione e, in particolare nel Liceo classico, a partire dal 2002, è stata
introdotta la curvatura (oggi approfondimento) archeologica e dal 2009-2010 l’approfondimento della
Comunicazione.
Dall’anno scolastico 2010-2011, con l’avvio della Riforma Gelmini, sono stati attivati: il nuovo
Liceo Classico, il Liceo delle Scienze Umane e il Liceo delle Scienze Umane opzione EconomicoSociale.
Dall’anno scolastico 2011- 2012 è stato attivato il Liceo Musicale (il 4° in Toscana), nell’anno
scolastico 2012- 2013 è stato attivato il Liceo coreutico (il 2° in Toscana). Dall’anno scolastico 20152016 sarà attivato di nuovo il Liceo Linguistico, di cui il nostro Istituto ha già fatto esperienza fino al
2009.
L'Istituto è oggi l'unico polo per la formazione linguistico- umanistica, sociale, musicale e
coreutica nella realtà territoriale livornese; coniuga lo studio delle civiltà classiche, greca e romana,
nelle quali affonda le proprie radici la nostra cultura, con studi relativi alla psicologia , alle scienze della
formazione e alle scienze sociali che preparano, anche attraverso stage e attività di alternanza scuola
lavoro, figure professionali chiave nella società odierna, e con gli studi linguistici, musicali e coreutici.
L'I.S.I.S. " Niccolini Palli " ha attualmente un'utenza eterogenea sia per la provenienza che per
la preparazione di base: eterogeneità che riflette la complessità della realtà cittadina.
3
Il nostro Istituto propone un’offerta formativa che risponde a vari tipi di motivazioni: soddisfa le
esigenze di chi vuole conseguire una solida e critica preparazione culturale per proseguire gli studi a
livello universitario e di chi vuole acquisire abilità e competenze spendibili nel mondo del lavoro.
2. OBIETTIVI GENERALI DELL'ISTITUTO
L'istituzione scolastica non ha il solo compito di fornire agli alunni delle conoscenze, ma di
promuovere
a.
la formazione e la valorizzazione della personalità individuale, la fiducia nelle proprie capacità
e un adeguato spirito critico per operare scelte consapevoli per il proprio futuro
b.
la formazione del cittadino consapevole dei propri diritti e doveri verso la società, capace di
comprendere e rispettare i valori fondamentali del vivere democratico.
Nello specifico si prefigge i seguenti obiettivi, parte dei quali afferiscono alle competenze chiave di
cittadinanza:
1. favorire nell'alunno la capacità di organizzare il proprio apprendimento ( imparare ad imparare)
2. potenziare l'acquisizione dei linguaggi verbali e non verbali per lo sviluppo delle competenze relative
alla comunicazione;
3. fornire una solida preparazione culturale, per proseguire gli studi a livello universitario;
4. formare una intelligenza critica, in grado di sapersi orientare nella complessità della vita sociale;
5. fornire gli strumenti per interpretare criticamente l'informazione valutandone l'attendibilità,
distinguendo fatti e opinioni;
6. educare alla convivenza democratica, quale presupposto per l'accettazione della diversità in tutte le sue
manifestazioni.
7. favorire nell'alunno lo sviluppo e il riconoscimento di tutte le sue attitudini per metterlo in condizione
di operare scelte autonome per il proprio futuro .
Le attività e i progetti in atto nella scuola tendono tutti al conseguimento dei sopraindicati obiettivi
per promuovere il successo formativo degli alunni.
4
3. INDIRIZZI
ISIS
Niccolini-Palli
Progetti di
Istituto.
Stage.
Alternanza
scuola lavoro
Orientamento.
Accoglienza.
Attività di
recupero e
potenziamento.
Orientamento post
diploma.
Liceo
delle scienze
umane
Liceo delle
scienze umane
opzione
Economico
Sociale
Liceo
Linguistico
Liceo
classico
Ordinamento
Archeologico
della Comunicazione
Liceo
musicale
Liceo
Coreutico
5
4. CARATTERISTICHE DEGLI INDIRIZZI
Indirizzi presenti nell'organico dell'Istituto:
A.
B.
C.
D.
E.
Liceo Classico
Liceo delle Scienze Umane
Liceo delle Scienze umane opzione Economico-sociale
Liceo Musicale
Liceo Coreutico
Caratteristiche comuni:




Corsi di studio di 5 anni
Formazione culturale di tipo liceale
Diplomi finali che permettono l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria
Partecipazione ai pubblici concorsi che prevedono il diploma superiore
A. LICEO CLASSICO
Quadro orario settimanale
Materie di insegnamento
1° biennio
2° biennio
1° anno 2° anno 3°anno 4°anno 5°anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Storia
Storia e geografia
3
3
Filosofia
Matematica*
3
3
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali di lezione
*con Informatica al primo biennio
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
27
27
31
31
31
6
Per il quinto anno è' previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente
assegnato.
Il percorso del Liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica.
Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica tale da comprenderne il ruolo nello sviluppo della
civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo.
Favorisce l'acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici e, riservando attenzione
anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di
elaborare una visione critica della realtà. Fornisce inoltre anche per tutti e cinque gli anni una adeguata
preparazione per quel che concerne lo studio e l'uso della lingua straniera.
Gli studenti del nostro Liceo si sono spesso distinti nei certamina di latino e negli agoni di greco
organizzati dai Licei più prestigiosi d’Italia ed hanno vinto varie borse di studio messe in palio da
Associazioni ed Enti. Dall’anno scolastico in corso anche la nostra scuola organizzerà un certamen di latino a
livello regionale.
Proposte formative:
1. Approfondimento nel settore Archeologico
2. Approfondimento nel settore della Comunicazione
Obiettivi





Gli studenti, al termine del percorso di studio, dovranno:
conoscere in modo approfondito le linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti
(linguistico, letterario, artistico, storico, filosofico, istituzionale, scientifico) anche attraverso lo studio
diretto di opere significative;
comprendere il presente attraverso la memoria storica e la conoscenza delle radici della nostra civiltà,
anche nel confronto con le altre
aver acquisito la padronanza nell'uso delle fondamentali strutture linguistiche delle lingue classiche e
moderne, attraverso lo studio organico delle strutture morfosintattiche, lessicali e semantiche e degli
strumenti necessari all'analisi stilistica dei testi.
aver acquisito un metodo di studio utile per affrontare studi universitari di ogni tipo
aver acquisito competenze logiche e espressive e promozione di uno spirito critico che garantisca il
conseguimento di competenze progettuali
Prosecuzione degli studi:
 Grazie al rigore intellettuale conquistato principalmente attraverso lo studio delle materie
caratterizzanti, al costante ricorso alle capacità logiche deduttive, alla disponibilità verso l'apertura
critica, il diploma è facilmente spendibile per la prosecuzione degli studi in qualsiasi campo, anche in
quelli che sembrano richiedere competenze diverse dalle caratteristiche di questo indirizzo.
7
A1. Approfondimento nel settore Archeologico
Ormai da tempo l’ISIS Niccolìni - Palli ha rinnovato la sua offerta culturale, attivando un
percorso di approfondimento di archeologia, grazie al contributo della Fondazione Livorno, che accompagna
gli studenti del Liceo Classico nel corso dei cinque anni, con l’obiettivo di stimolare il loro interesse per il
valore del patrimonio storico-archeologico, attraverso la sua conoscenza e quella dei metodi di studio ad esso
applicati.
Nel progetto della Curvatura le classi si occupano di periodi diversi della storia e di
differenti metodologie per lo studio delle fonti; sono coinvolti insegnanti interni, tutti laureati in settori
diversi dell’archeologia (etruscologia, archeologia classica, mediorientale e medievale) ed esperti esterni, che
svolgono incontri extracurricolari per lezioni di approfondimento.
Durante l’anno vengono organizzati periodi di stage/Alternanza scuola-lavoro e conferenze
su varie tematiche. Per citare le ultime in ordine di tempo, ricordiamo l’intervento del prof. Stefano Bruni,
sulle testimonianze della storia antica di Livorno, della prof.ssa Stefania Mazzoni, sul ruolo dell’Italia in
Medio Oriente in questo difficile periodo di guerra., della prof.ssa M. Letizia Gualandi sulla costruzione delle
ipotesi e il paradigma indiziario in archeologia, del dott. Antonio Alberti sugli scavi svolti in anni recenti in
P.zza dei Miracoli a Pisa.
Ogni anno, nel mese di giugno, attraverso l’organizzazione di un convegno finale aperto alla
cittadinanza dal titolo “Archeologia tra scuola e ricerca”, al Museo di Storia naturale del Mediterraneo, i
ragazzi si rendono conto della prospettiva nella quale è inserita l’attività propria della Curvatura archeologica
del liceo. Al convegno, infatti, partecipano sia gli studenti, che presentano ai partecipanti le attività teoricopratiche seguite durante l’anno scolastico, sia vari archeologi professionisti che riferiscono sui risultati dei
loro lavori di ricerca e sulle campagne di scavo in corso nel territorio toscano.
Caratteristiche specifiche:
 Introduzione alla tecnica del restauro
 Collegamento con enti culturali cittadini ai fini della conoscenza e del recupero di beni artistici presenti
sul territorio
 Stage di ricognizione e scavo in siti archeologici della provincia
Obiettivi
 Trasmettere e comunicare ai giovani il valore del patrimonio archeologico attraverso la sua conoscenza
 Offrire una formazione classica più attenta a sbocchi professionali nel campo della salvaguardia e della
valorizzazione dei beni culturali
 Offrire una formazione basata sull'approfondimento delle condizioni di vita, della cultura, dei miti e delle
istituzioni dei due popoli, Greco e Latino, utilizzando nuovi strumenti e nuove tecniche di scavo e di
restauro
 Offrire una formazione che ripercorra attraverso testimonianze archeologiche, reperibili sul territorio
livornese, il cammino storico verso la cultura moderna
Metodi
Il progetto intende offrire agli studenti un quadro esauriente di cosa si intenda oggi per archeologia e
di chi siano i suoi protagonisti: chi è l’archeologo, che cosa fa, come lo fa e perché lo fa.
Il progetto didattico è strutturato in due parti: una teorica e una pratica.
8
Nel corso delle lezioni in classe saranno affrontate le domande che orientano la ricerca archeologica
e saranno forniti agli alunni gli strumenti teorici necessari a conseguire le risposte.
La parte pratica prevede uno stage su un cantiere di scavo archeologico vero e proprio dove, al
piacere di apprendere direttamente sul posto, si unirà la soddisfazione del proprio contributo al recupero di
importanti reperti. Molti concetti complessi vengono infatti assimilati più facilmente osservando e toccando
con mano i prodotti e le manifestazioni materiali di processi e teorie precedentemente spiegati in classe. I
ragazzi potranno calarsi completamente nel ruolo dell’archeologo da campo e allo stesso tempo apprendere le
moderne metodologie dello scavo stratigrafico.
I docenti di archeologia si alterneranno nelle classi svolgendo moduli monografici della durata di
tre ore ciascuno, alcuni dei quali articolati in modo tale da formare un unico percorso tematico. In tal modo
agli studenti verrà offerta la possibilità di approfondire vari aspetti della disciplina e di affrontare una stessa
tematica da punti di vista diversi, in un’ottica diacronica e interdisciplinare, mettendo a frutto le competenze
dei docenti per i diversi ambiti.
Valutazione del percorso
Ciascuno studente dovrà svolgere un lavoro di approfondimento da concordare con i docenti della Curvatura,
svolgendo una tesina in chiave interdisciplinare, che verrà valutata anche dai docenti del Consiglio di Classe.
Al termine del percorso stabilito dall'Approfondimento sarà rilasciato agli studenti un attestato che conterrà
gli argomenti di Archeologia e lo stage svolti, con un giudizio sulla partecipazione e l’impegno profuso
nelle attività proposte.
Alcune classi svolgeranno alcuni moduli congiuntamente; altre svolgeranno uno stesso percorso, articolato
per livelli di difficoltà. Tutte le lezioni si svolgeranno nell’aula magna della sede di via E. Rossi, in una
sesta ora stabilita secondo un calendario che sarà comunicato a mezzo circolare.
Tutte le classi parteciperanno alle Giornate FAI di Primavera, in collaborazione con la Delegazione FAI di
Livorno: si riservano ulteriori 3 ore per ciascuna classe, al fine della preparazione degli studenti.
A2. Approfondimento nel settore della Comunicazione (prof.ssa A. Monaco)
r a L’ISIS Niccolini - Palli dall’anno scolastico 2009/2010 ha integrato la sua Offerta formativa
con l’istituzione per il Liceo Classico di una curvatura della Comunicazione che nasce dalla consapevolezza
che la scuola non può rimanere ai margini del processo innovativo da cui la società contemporanea è
coinvolta, soprattutto in rapporto alle forme e agli strumenti di comunicazione di massa: ci si propone quindi,
senza rinunciare alle sue caratteristiche di cultura di qualità, di coniugare la cultura classica con competenze
richieste per decodificare e padroneggiare i linguaggi diversificati della cultura attuale.
L’attività con le classi si estrinseca in un laboratorio innovativo per lo studio della
comunicazione e dei media e si realizza intersecando la preparazione specifica del liceo classico (in
particolare lo studio della filosofia, della retorica, della storia dell’arte e l’analisi testuale) con l’analisi
approfondita dei social media e delle nuove modalità di produzione e fruizione dei contenuti in rete.
L’obiettivo perseguito è di favorire, con una didattica rinnovata ed attiva, la formazione degli
alunni e la loro capacità di lettura delle problematiche contemporanee, all'interno di un processo di
acquisizione di consapevolezza individuale e di cittadinanza attiva.
9
Obiettivi specifici






Educare alla comunicazione nei diversi linguaggi e contesti in cui essa si manifesta
Acquisire strumenti e metodi di analisi dei linguaggi verbali, non verbali, paraverbali
Acquisire capacità di ascolto attivo
Produrre testi/performance verbali, non verbali e multimediali
Saper riconoscere le caratteristiche di messaggi specifici( Pubblicità, televisione, sms)
Saper riconoscere le specificità delle relazioni interpersonali con riferimento a meccanismi interattivi
(“Pragmatica della comunicazione umana” della Scuola di Palo Alto)anche attraverso simulazioni
Metodi
Il metodo è particolarmente innovativo: si tratta di applicare le teorie dello spettatore e dell’illusione, lo
studio della retorica e le ricerche sulla fenomenologia dell’esperienza estetica alla decifrazione e all’analisi
dei contenuti e delle esperienze veicolate dai social media, con particolare attenzione all’evoluzione di
piattaforme e applicazioni del cosiddetto Web 2.0 e con specifico riferimento a quei contenuti ed a quelle
esperienze che vengono vissute come coinvolgenti, inclusive, partecipative, “virali”.
Il progetto prevede anche, in collaborazione con i formatori coinvolti, stage presso strutture che si
occupano di teatro e di arte contemporanea o di “social media”. Prevede inoltre momenti di approfondimento
sulle teorie dello spettatore e dell’attore, sulla retorica e sulla fenomenologia dell’esperienza estetica, con la
partecipazione di docenti universitari e artisti.
Obiettivi della curvatura sono i seguenti:
 Fornire un'adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti,della musica,dello spettacolo e
dei media
 Presentare la storia, l'evoluzione e le applicazioni relative alla loro comunicazione in epoca moderna e
contemporanea
 Acquisire strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione delle competenze dei linguaggi
espressivi e alla loro comunicazione nel mondo dei media
 Essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici per poter comprendere e decifrare la
comunicazione attraverso i contenuti appresi.
Valutazione del percorso
Ciascuno studente dovrà svolgere un lavoro di approfondimento da concordare con i docenti della Curvatura,
svolgendo una tesina in chiave interdisciplinare, che verrà valutata anche dai docenti del Consiglio di Classe.
Al termine del percorso stabilito dall'Approfondimento sarà rilasciato agli studenti un attestato che conterrà
gli argomenti di Comunicazione e lo stage svolti, con un giudizio sulla partecipazione e l’impegno profuso
nelle attività proposte.
10
B. LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Quadro orario settimanale
Materie di insegnamento
1° biennio
1° anno
2° biennio
2° anno 3°anno 4°anno 5°anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
2
2
2
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
5
5
5
Scienze umane*
4
4
Diritto ed economia
2
2
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Matematica**
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Fisica
Scienze naturali***
2
2
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali di lezione
27
27
30
30
30
*Psicologia, Antropologia, Pedagogia e Sociologia
**con Informatica al primo biennio
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente
assegnato.
Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio dei fenomeni collegati alla
costruzione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali, servendosi dell'apporto specifico e
interdisciplinare della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica, studiata anche nella sua
evoluzione storica
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi.
Obiettivi:
Gli studenti, al termine del percorso di studio, dovranno:
11





aver acquisito la conoscenza delle dinamiche psicopedagogiche, dei luoghi e delle pratiche
dell'educazione , anche attraverso stage che si svolgeranno nelle strutture scolastiche del territorio
aver acquisito capacità di intervento verso situazioni di disagio, anche attraverso stage nelle strutture di
assistenza alla persona presenti sul territorio, ma soprattutto grazie alla vicinanza quotidiana di coetanei
diversamente abili
aver acquisito la capacità di interagire con le diverse istituzioni esistenti sul territorio
conoscere i linguaggi, le metodologie e le tecniche di indagine nel campo delle scienze umane
saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali e
i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo
Prosecuzione degli studi:
 Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare al Corso di Laurea in Scienze della Formazione.
Scienze dell'educazione e Psicologia, per il conseguimento di diplomi di laurea dopo un curricolo
formativo quinquennale
 Accesso a corsi di laurea triennali, di primo livello, come assistenti sociali, operatori di comunità
terapeutiche, logopedisti…
 IFTS (Istruzione tecnica superiore integrata tra scuola, università, ente di formazione, azienda…), che
forniscono professionalità molto richieste dalla società odierna
C. LICEO EONOMICO-SOCIALE
Quadro orario settimanale:
Materie di insegnamento
1° biennio
2° biennio
1° anno 2° anno 3°anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
Storia e geografia
3
3
4°anno 5°anno
4
4
4
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
Scienze umane*
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia politica
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera 1
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2
3
3
3
3
3
Matematica**
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
Fisica
Scienze naturali***
2
2
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali di lezione
27
27
30
30
30
12
*Psicologia, Antropologia, Sociologia e Metodologia della ricerca
**con Informatica al primo biennio
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente
assegnato.
Il Liceo economico-sociale, riconosciuto solo al nostro istituto nell'ambito dell'offerta
formativa della nostra città, fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali, come risulta dalle materie di insegnamento.
L’analisi comparata tra Liceo delle scienze umane e Liceo delle scienze umane con opzione
economico-sociale mette in rilievo alcune differenze sostanziali, che fanno del secondo un indirizzo
innovativo e diverso dai precedenti Licei della Formazione e Sociale. Pur mantenendo una caratteristica
liceale e non tecnica, sono infatti potenziati, soprattutto nel triennio, gli insegnamenti di diritto, economia, e
matematica come strumento di indagine statistica, nell'ambito della ricerca sociale.
E' inoltre presente nel piano di studi una seconda lingua straniera (francese o spagnolo), che
consentirà l'ampliamento delle competenze comunicative e l'affinamento delle competenze linguistiche, in
assenza dell'insegnamento della lingua latina.
Il profilo proposto dal Ministero richiede l'adozione di nuove metodologie e di nuovi strumenti di
insegnamento. In particolare si tratta della didattica laboratoriale e delle tecnologie informatiche di ultima
generazione ( es. lavagna multimediale - LIM). Il consiglio di classe elabora attentamente strategie comuni e
almeno un modulo il cui tema sia affrontato da discipline diverse, secondo diversi punti di vista.
Per il secondo biennio e per il quinto anno si prendono contatti con Enti pubblici, Centri per
l'impiego, Confindustria, Associazioni di categoria ecc. e con l'ISTAT (istituto di statistica della Regione
Toscana). Questo per ampliare le possibilità di collegamento con il sistema economico, attraverso tirocini e
stages e creare un raccordo più sistematico tra la scuola e il mondo del lavoro.
Obiettivi
Gli studenti al termine del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni ai
diversi licei, dovranno:
 comprendere i caratteri dell'economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l'uomo
dispone e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
 sviluppare la capacità di misurare, con l'ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i
fenomeni economici, macroeconomici e sociali;
 saper identificare il legame esistente tra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche
sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale
 aver acquisito in una seconda lingua moderna (francese o spagnolo) strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento
Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali
13



Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare a quelle afferenti alle scienze economiche,
politiche, giuridiche e sociali nonché ad economia e legislazione dei sistemi logistici.
questo percorso liceale, caratterizzato dal potenziamento dell’asse socio-antropologico con il
fondamentale contributo delle scienze economiche e giuridiche, offre la possibilità di inserirsi nei
settori della ricerca sociale e di mercato, imprese pubbliche, private e cooperative, Pubblica
Amministrazione, Sindacati e organizzazioni del terzo settore e del no-profit, enti di ricerca e centri
studi di organismi territoriali.
IFTS (Istruzione tecnica superiore integrata tra scuola, università, ente di formazione, azienda…),
che forniscono professionalità molto richieste dalla società odierna,
D. LICEO MUSICALE
Quadro orario settimanale
Materie di insegnamento
Lingua e letteratura
italiana
Lingua e cultura straniera
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Storia dell arte
Religione cattolica o Attività alternative
Scienze motorie e sportive
Esecuzione e interpretazione ***
Teoria, analisi e composizione ***
Storia della musica
Laboratorio di musica di insieme ***
Tecnologie musicali ***
1° biennio
1°anno
2° anno
4
4
3
3
3
2
2
1
2
3
2
2
2
2
32
3
3
3
2° biennio
3° anno 4° anno
4
4
5° anno
4
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
SEZIONE MUSICALE
2
2
2
3
2
2
2
3
3
2
2
2
2
3
3
2
2
2
32
32
32
2
1
2
2
3
2
3
2
32
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall’articolo 13 comma 8.
gli strumenti attivati per Esecuzione e interpretazione sono:
pianoforte canto
chitarra violino viola
violoncello flauto
corno
tromba
percussioni
Gli studenti studieranno anche un secondo strumento, assegnato dall’istituto, oltre a quello principale,
scelto dagli studenti stessi.
14
Per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del contingente organico ad esse annualmente
assegnato.
Si tratta di un liceo totalmente nuovo, introdotto con la riforma delle superiori, riconosciuto soltanto
a circa cinquanta Istituti scolastici in Italia e a quattro istituti in Toscana e si rivolge a tutti gli studenti
provenienti dalla scuola media: sia a coloro che hanno già iniziato un percorso di studi musicali, sia a coloro
che intendono iniziarlo. Il Liceo ha lo scopo di fornire ai propri allievi una solida formazione liceale di tipo
umanistico, oltre ad un qualificato livello di competenza musicale ed esecutiva. I programmi delle materie
musicali sono stati strutturati in modo da garantire una sostanziale continuità con il Conservatorio di Musica.
Il suo funzionamento è regolato da una convenzione stipulata con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P.
Mascagni”. L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso
di specifiche attitudini musicali di fronte ad una commissione mista Mascagni/Liceo.
L’istituzione del Liceo Musicale nella nostra città rappresenta dunque una opportunità straordinaria: il
nuovo liceo si affianca da una parte alle scuole medie con indirizzo musicale, dall’altra all’Istituto Superiore
di Studi Musicali “P. Mascagni” , presso il quale il percorso di studi musicali può essere completato
attraverso i corsi di laurea di alta formazione musicale .
Nel tempo l’ISIS “Niccolini-Palli” ha investito risorse economiche per dotarsi degli spazi, degli
strumenti e attrezzature necessarie (due laboratori musicali e multimediali); ha attivato una curvatura
musicale in due classi del Liceo della Formazione; ha realizzato il “Progetto Orchestra”, un laboratorio di
musica d’insieme rivolto a tutti gli studenti di musica del “Niccolini-Palli”; ha posto al centro di una forte
azione didattica i linguaggi teatrali - musica, danza, prosa, opera lirica – con laboratori di educazione
all’ascolto, educazione vocale e strumentale, educazione ritmica, gestuale ed espressiva, musicoterapia,
danza; ha realizzato percorsi di formazione relativi a spettacoli teatrali (concerti, opere liriche, balletti, prosa)
– in convenzione con la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno – con lezioni-ascolto guidate in classe e in
teatro, partecipando alle prove d’orchestra, di regia, d’insieme, seguendo la preparazione di scene e costumi,
il lavoro di sarte e truccatrici, macchinisti e tecnici, fino alla prova generale e allo spettacolo finale, in modo
da avvicinare i ragazzi al meccanismo produttivo e sperimentare la complessità del lavoro teatrale.
In particolare in questo anno scolastico saranno organizzati:






la rassegna regionale della Rete Musica Toscana;
uno scambio con il liceo Pertini di Genova al fine di realizzare insieme un concerto a Livorno e uno a
Genova,
concerto finale con le orchestre degli istituti Borsi e Pazzini
concerti in varie occasioni cittadine
concerto di istituto degli studenti (da soli, in gruppi, in orchestra)
In occasione dei concerti della stagione musicale del Teatro Goldoni alcuni studenti della classe II A
Musicale prepareranno alcune schede da inserire nelle note di sala (ad esempio dedicate al violino,
alla sua storia e alla sua letteratura).
Durata: anni 5
15
Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore
Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali
 accesso agli Istituti di Alta Formazione Musicale (Conservatori di Musica) e a tutte le facoltà
universitarie, in particolare ai Corsi di Laurea in Lettere con indirizzo Discipline Arte-Musica-Spettacolo
 le competenze acquisite nel quinquennio, adeguatamente sostenute dal proseguimento degli studi presso
gli Istituti di Alta Formazione Musicale, permettono l’inserimento professionale in Orchestre, Teatri e
Istituzioni musicali
 le stesse competenze permettono inoltre di accedere , attraverso corsi specifici, a professioni quali
musicoterapeuta, direttore artistico, editore musicale, critico, tecnico del suono, costruttore/riparatore di
strumenti, produttore di cd, cd-rom e software…
F. LICEO COREUTICO
Sono attivi in Italia solo una quindicina di licei coreutici: due in Toscana, a Livorno e ad Arezzo.
La città di Livorno è sede del Teatro Goldoni che vanta una gloriosa tradizione nell’ambito degli
spettacoli musicali e coreutici. In questo quadro il nostro Istituto presenta caratteristiche che lo rendono
particolarmente idoneo ad ospitare un Liceo coreutico. L’ISIS Niccolini-Palli ha da 7 anni attivato una
convenzione con la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno che ha permesso di sviluppare progetti relativi
alla danza, al teatro, alla musica, all’opera lirica (laboratori teatrali, interventi di esperti, incontri con gli
artisti, prove aperte degli spettacoli, visione degli spettacoli a prezzi particolarmente vantaggiosi per gli
studenti e per le famiglie).
La presenza delle arti, e in primo luogo della musica e della danza nel tessuto delle opportunità
formative, rientra a pieno titolo tra le competenze strategiche che la scuola dovrebbe offrire a tutti,
soprattutto nella fascia adolescenziale, in cui la musica e la danza sono fattori che promuovono la formazione
dell’Io, la coesione/integrazione sociale, lo sviluppo della sensibilità estetica, l’educazione e il controllo
consapevole delle emozioni e degli affetti.
Il liceo musicale e quello coreutico condividono le ore curricolari non caratterizzanti con gli altri licei (ciò
consente al termine del percorso liceale l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria) e nel contempo offre
sezioni che diversificano i singoli percorsi.
Anche se l’iscrizione è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del
possesso di specifiche competenze coreutiche di fronte ad una commissione mista Accademia Nazionale di
Danza di Roma/Liceo (D.P.R. 89/2010 art.7 comma2), il Liceo coreutico apre la strada ad una nuova
prospettiva della danza, che, oltre a mantenere la sua peculiarità artistica, diventa anche disciplina scolastica
in quanto assume una valenza educativa ed è finalizzata alla maturazione delle competenze caratterizzanti il
linguaggio coreutico anche attraverso specifiche attività che non riguardano solamente l’aspetto pratico, ma
l’aspetto culturale, storico, estetico e teorico della danza. E’in questo senso che la danza si avvicina alle altre
discipline scolastiche, condividendone gli obiettivi formativi e le competenze trasversali.
L’interdisciplinarietà è naturalmente una modalità utile e necessaria nella programmazione didattica. Ma
l’innovazione risiede soprattutto nella collaborazione con il territorio, con l’Università e con l’Alta
Formazione coreutica.
Quadro orario settimanale della Sezione coreutica del Liceo musicale e coreutico:
16
Materie di insegnamento
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura straniera
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Storia dell’arte
Religione cattolica o Attività alternative
1° biennio
1°anno
2° anno
4
4
3
3
3
3
3
3
2
2
1
2
2
1
SEZIONE COREUTICA
Storia della danza
Storia della musica
Tecniche della danza
8
8
Laboratorio coreutico
4
4
Laboratorio coreografico
Teoria e pratica musicale per la danza
2
2
32
32
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
2° biennio
3° anno 4° anno
4
4
3
3
5° anno
4
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
2
1
2
1
2
1
8
2
1
8
2
1
8
3
3
3
32
32
32
Nei primi due anni tutti gli studenti seguono un identico percorso di studio, con una predominanza della
danza classica, mentre nel secondo biennio e nel quinto anno il percorso si differenzia nelle due sezioni di
danza classica e danza contemporanea, dando modo a ciascun alunno, anche in base alle attitudini personali,
di proseguire gli studi consolidando e approfondendo il percorso scelto.
Gli insegnamenti di indirizzo dei Licei coreutici sono affidati a docenti in possesso dei requisiti previsti dalla
Convenzione con l'Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Per questo nuovo liceo è stato inaugurato nel settembre 2012 il Laboratorio di Danza del Liceo di più di 300
metri, dotato di parquet, sbarre, specchi e pianoforte verticale, in quanto tutte le lezioni di danza classica e
contemporanea si svolgono alla presenza della docente di danza e della docente di pianoforte.
Durante l’anno si lavorerà in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e i nostri studenti
parteciperanno a eventi organizzati dall’Accademia nazionale di danza di Roma
Durata: anni 5
Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore
Il titolo di studio è a tutti gli effetti un diploma liceale, dunque spendibile non soltanto in ambito coreutico
in senso stretto.
Prosecuzione degli studi e sbocchi professionali
17
 l’accesso all’Accademia Nazionale di Danza di Roma,
 la possibilità di frequentare tutte le facoltà universitarie, in particolare il DAMS, il Corso di laurea in
Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione e il corso di laurea in Scienze Motorie,
 l’iscrizione agli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Inoltre il diploma è propedeutico alla formazione di figure professionali dello spettacolo quali organizzatore
di eventi e spettacoli, coreografo, scenografo, costumista. Tra i possibili sbocchi ci sono alcune professioni
sanitarie, quali la fisioterapia e le sue innovative specializzazioni (danza terapia).
G.
LICEO LINGUISTICO
Dall’a.s. 2014/2015 è stata ottenuta l’autorizzazione per la riattivazione del Liceo linguistico al Niccolini
Palli per riprendere una lunga tradizione iniziata 20 anni fa.
Con il D.M. 1/9/1993 e a decorrere dall'a.s. 1993/1994 l’allora Istituto Angelica Palli Bartolommei, infatti,
era stato autorizzato a sperimentare i piani di studio dell'indirizzo linguistico elaborati dalla Commissione
ministeriale presieduta dall’onorevole Brocca. La sperimentazione linguistica è rimasta attiva presso il nostro
liceo, anche con due corsi completi, fino all'a.s. 2008/2009.
“Le lingue sono un punto di passaggio obbligato per la conoscenza degli altri.
La loro padronanza contribuisce quindi a rafforzare il sentimento di appartenenza all’Europa nella sua ricchezza
e diversità culturale e la reciproca comprensione fra i cittadini europei”
( Libro Bianco della Commissione Europea)
Il Liceo Niccolini ha fatto proprio questo principio e su tale motivazione ha richiesto e ottenuto un nuovo
liceo linguistico che tenesse conto non solo delle lingue straniere standard ma anche di una che appartenesse
al resto del mondo, quale il cinese.
Lo studio delle lingue straniere, infatti, permette di entrare nel connettivo socio-culturale delle nazioni di
appartenenza arricchendo i propri saperi e sviluppando ulteriormente e, in modo equilibrato, una più
profonda e responsabile capacità critico-analitica. Il senso di “cittadino del mondo” quindi assume nuova
valenza e consistenza grazie anche ad un tipo di scuola innovativa, moderna e oggettivamente aperta alle
nuove esigenze di una società che, ultimamente, si sta sviluppando senza più vincoli di barriere culturali e
geografiche e che si sta basando su vari mezzi di comunicazione che tengono conto anche dei nuovi rapporti
commerciali extraeuropei. Il Liceo Linguistico approfondisce e sviluppa le conoscenze e le abilità necessarie
per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue straniere, di cui una non comunitaria, per permettere
agli studenti di comprendere criticamente l’identità storica e culturale di civiltà e tradizioni diverse.
Attraverso stage all’ estero o in loco si potranno sviluppare competenze relative all’uso della lingua sul piano
pratico e, tramite gemellaggi con scuole straniere, si potrà instaurare un rapporto di mutuo scambio sia
culturale che linguistico.
L’ inserimento, inoltre, nella propria Offerta Formativa, dello studio di una lingua orientale come il
CINESE, tiene conto delle seguenti motivazioni:



favorire una reale comunicazione interculturale
migliorare i rapporti tra le nuove generazioni attraverso il contatto e lo scambio internazionali
necessari in un mondo ormai globalizzato
offrire ai nostri studenti opportunità professionali in vari settori
18




formare giovani consapevoli del patrimonio del passato, sensibili alle esigenze del presente, aperti ad
una visione multiculturale
stimolare la sperimentazione di nuovi raccordi tematici tra le discipline
rispondere alle nuove esigenze di una società industriale e commerciale sempre più avanzata nella
dimensione nazionale, europea e mondiale; e aperta ai nuovi mercati
costruire legami con atenei nazionali e non
In particolare, l’apprendimento della lingua cinese può consentire agli studenti di entrare in contatto con un
paese che, da realtà in via di sviluppo, sta ormai diventando la più grande potenza economica a livello
mondiale e può, quindi, offrire uno sbocco lavorativo e culturale verso il futuro
Quadro orario settimanale
1°biennio
2°biennio
1°anno 2°anno 3°anno 4°anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
Lingua latina
2
2
Lingua e cultura straniera 1*
4
4
3
3
Lingua e cultura straniera 2*
3
3
4
4
Lingua e cultura straniera 3*
3
3
4
4
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Matematica**
3
3
2
2
Fisica
2
2
Scienze naturali***
2
2
2
2
Storia dell’arte
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
Totale ore
27
27
30
30
5°anno
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
30
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
Flessibilità – L’area dell’Autonomia prevede quote di flessibilità riservate alle Istituzioni scolastiche: 20% del curriculum
nel primo biennio e 30% nel secondo biennio.
Si studiano tre lingue straniere fin dalla prima classe e Latino solo nel biennio. Sono previste 27 ore
settimanali nel primo biennio e 30 ore settimanali negli ultimi tre anni.
19
Dal terzo anno, si introduce l’insegnamento in una lingua straniera di una materia non linguistica; dal quarto
l’insegnamento di una disciplina non linguistica in una ulteriore lingua straniera. nei limiti del contingente di
organico assegnato alla scuola e tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
Obiettivi:
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni,
dovranno:







avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti
almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando
diverse forme testuali;
riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere
in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo
studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee
fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di
scambio.
Durata: anni 5
Titolo di studio conseguito: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore
Prosecuzione degli studi:
La preparazione acquisita al termine del liceo linguistico permette di intraprendere qualsiasi percorso di
studi universitari.
Sbocchi occupazionali:
la buona conoscenza di tre lingue straniere consente l'inserimento nel mondo del lavoro, sia nel settore
privato che in quello pubblico.
Sarà possibile conseguire CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE IN TUTTE LE LINGUE CURRICULARI:
INGLESE · FRANCESE · SPAGNOLO · TEDESCO · CINESE ed effettuare STAGE ALL’ESTERO a
partire dalla seconda E IN AZIENDA a partire dalla terza.
20
5. CONTRATTO FORMATIVO
Il contratto formativo si presenta come un patto tra chi fornisce e chi utilizza il servizio scolastico,
con precise assunzioni di responsabilità da parte dei docenti, degli alunni e delle famiglie.

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
 Ogni DOCENTE si impegna a:
Comunicare agli alunni la propria offerta formativa,
Favorire la discussione corretta, il dialogo e la solidarietà reciproca
Responsabilizzare la classe alla partecipazione attiva verso le proposte educative e didattiche
Valorizzare quanto di positivo viene espresso da ogni studente, sottolineando i progressi realizzati
Rispettare e valorizzare la specificità del modo di apprendere
Favorire la motivazione allo studio
Dare indicazioni sul proprio metodo di insegnamento, precisandone le richieste e le aspettative.
Spiegare la funzione e gli scopi dei momenti e degli strumenti di verifica
Indicare i criteri di valutazione delle prove e gli elementi che concorrono alla valutazione periodica
e finale
Comunicare i risultati delle verifiche scritte e orali
Correggere gli elaborati scritti nel più breve tempo possibile e discuterne i risultati
Tenere a disposizione le prove di verifica per la visione da parte degli alunni e delle famiglie
 Il DOCENTE
COORDINATORE si impegna a:
Comunicare alla classe le finalità educative e formative generali e gli obiettivi comportamentali e
didattici trasversali individuati dal Consiglio di Classe
Consegnare e ritirare le schede con le valutazione (schede interperiodali e pagelle trimestrali o
quadrimestrali)
Tenere e curare i rapporti con:
o Docenti del Consiglio di Classe
o Dirigente Scolastico a nome del Consiglio di Classe
o Famiglie
o Alunni
Presiedere su delega e in sostituzione del Dirigente Scolastico i Consigli di Classe.
Controllare la stesura sia nella sostanza che nella forma del Registro dei Verbali dei Consigli di Classe di
cui hanno la consegna e quindi la responsabilità.
 Ogni ALLIEVO si impegna a:
Rispettare le persone, le cose e gli ambienti
Utilizzare in modo corretto e adeguato le attrezzature
Rispettare il materiale proprio, altrui e della scuola
Collaborare a tenere puliti i locali e gli spazi che frequenta
Tenere un comportamento adeguato all'ambiente scolastico
Usare e un linguaggio corretto nei confronti di tutti
Non fumare all'interno dell'edificio scolastico
Collaborare con tutti, aiutando chi è in difficoltà
Essere in classe all'inizio dell'ora di lezione e uscire dall'aula solo in caso di necessità e con il
21








permesso dei docenti
Rispettare i tempi e le scadenze indicate e/o concordate
Programmare con ordine i propri impegni
Raggiungere gli obiettivi didattici del curricolo, usando al meglio le proprie attitudini e capacità
 I GENITORI si impegneranno a:
Conoscere l'offerta formativa della scuola
Conoscere le principali norme che regolano la vita scolastica all'interno dell'Istituto
Mantenere contatti regolari con i docenti per seguire il figlio nel proprio percorso formativo
Esprimere proposte nell'ambito degli Organi Collegiali
6. FORMAZIONE E ASSEGNAZIONECLASSI
6.1. CRITERI FORMAZIONE CLASSI
CLASSI PRIME
Obiettivo: assicurare la massima omogeneità per numero e competenze
Procedure:
 analisi delle valutazione degli esami di licenza media, per favorire una distribuzione omogenea nelle
diverse classi per livelli di preparazione
 distribuzione omogenea, per quanto possibile, degli alunni maschi
 distribuzione omogenea degli alunni stranieri
 distribuzione omogenea degli alunni con handicap e con DSA
 accoglienza delle richieste di inserimento nella stessa classe di due o più alunni, in presenza di richieste
incrociate e se non contravvengono ai criteri precedenti.
ALTRE CLASSI
Obiettivo assicurare il mantenimento della continuità di classe
Procedure:
 Accoglienza delle richieste di cambio di sezione solo se in presenza di validi e comprovati motivi e se
non portano a squilibri numerici fra le classi
 Inserimento di alunni esterni in linea con il criterio di non portare a squilibri numerici fra le classi
6.2. ISCRIZIONI IN ESUBERO: Ordine di priorità
1. non ammessi alla classe successiva, qualora abbiano confermato l’iscrizione
2. valutazione con cui gli alunni sono usciti dalla scuola secondaria di primo grado
3. contemporanea frequenza di fratelli o sorelle maggiori nell'Istituto
4. attitudine musicale (solo per il liceo musicale)
5. in caso di situazioni critiche residuali non altrimenti risolvibili con l’applicazione dei seguenti criteri,
si procederà al sorteggio alla presenza delle famiglie degli interessati
6.3. UNIONE DI CLASSI
In seguito alla delibera del Consiglio d’Istituto, nel caso di soppressione scomposizione di classi, il Dirigente
scolastico deciderà in base ai seguenti criteri per l’identificazione della classe da sopprimere (in ordine di
priorità)
 Assenza o minor numero di alunni con Handicap
22


Classe meno numerosa dopo lo scrutinio di giugno con differenza di numero almeno pari a due con le
altre classi
A parità di condizioni si procederà al sorteggio in presenza del coordinatore di classe e dei
rappresentanti di genitori e studenti
6.4 ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI
Obiettivi
 Assicurare le condizioni per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi dell’Istituto e degli
Indirizzi di Studio
 Assicurare le condizioni per proficue relazioni e rapporti fra docenti e docenti, docenti ed alunni nei
Consigli di classe
Procedure
 Assegnare a classi diverse i docenti legati ad uno o più alunni da vincoli di stretta parentela
 Distribuire in modo equilibrato tra le classi i docenti di ruolo, per garantire un’uguale presenza stabile
 Mantenere per quanto è possibile la continuità didattica con il precedente anno scolastico
 Ridurre il più possibile il numero di cattedre frammentate su vari corsi
 Evitare nei limiti del possibile la costituzione di cattedre che comportino l’assegnazione di più di una
classe quinta
 Graduatoria d’Istituto
Per tutti i criteri possono essere fattori limitanti disposizioni normative del MIUR
6.5. DISTRIBUZIONE DELLA CLASSI NELLE SEDI
Le classi vengono distribuite cercando di mantenere uniti i Corsi di Studio, compatibilmente alla capienza dei
locali; in alternativa cercando di mantenere unite le classi dello stesso livello.
1. ACCOGLIENZA
Progetto accoglienza classi Prime
Obiettivi:

Inserimento creativo e partecipativo nel gruppo classe

Acquisire e consolidare le abilità primarie di apprendimento

Favorire la socializzazione e la formazione di un clima collaborativo.

Far prendere coscienza dell’importanza dell’esperienza scolastica che si sta per intraprendere sia dal punto di vista
cognitivo che della formazione della personalità.

Far emergere la consapevolezza dell’importanza dei rapporti con i coetanei e con gli adulti in un clima di rispetto
reciproco.
Attività:
1° GIORNO
23
Accoglienza alunni da parte del Dirigente Scolastico. Interventi del Sindaco e della Vicesindaco della
città di Livorno. Consegna opuscolo contenente gli articoli della Costituzione. Consegna del Patto di
Corresponsabilità educativa. Presentazione del docenti alle classi.
2° GIORNO
Il docente di Diritto spiega le linee portanti dei primi 12 articoli della Costituzione
3° GIORNO
Il docente in orario(come da calendario) spiega il Regolamento di istituto insieme a due alunni
rappresentanti delle classi IV o V che intervengono in qualità di tutor per parlare agli alunni delle
assemblee di classe e di istituto
4° GIORNO
Attività di ORIENTEERING nella città con i docenti di Scienze motorie e sportive.
5° GIORNO
Tutte le classi in aula magna incontrano Claudio Marmugi sul tema“Star bene a scuola”.
ACCOGLIENZA PERMANENTE:
OBIETTIVI:
Rimuovere gli ostacoli al raggiungimento degli obiettivi didattici
INTERVENTI:
Attuare strategie di interventi per il sostegno e/o recupero, in particolar modo lo "sportello"
OBIETTIVI:
Contribuire al recupero degli studenti svantaggiati
INTERVENTI:
a) Sensibilizzare la classe ai problemi degli alunni in difficoltà
b) Illustrare i servizi offerti dall'Istituto per gli studenti che necessitano particolare sostegno ("H")
8. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
ALUNNI NON ITALIANI
Già da qualche anno si riscontrano sempre più numerose richieste di iscrizione da parte di studenti di
nazionalità non italiana. La scuola non può ignorare le loro particolari difficoltà, in modo particolare sotto il
profilo linguistico e culturale. Ha sentito perciò la necessità di attuare un progetto per garantire le condizioni
più favorevoli per l’accoglienza, l’integrazione e il successo formativo di questi alunni.
Il presupposto dell’attività programmata è costituito dalle nuove Linee guida per l’accoglienza e
l’integrazione degli alunni stranieri aggiornate con le indicazioni operative per le scuole, nonché dalla
consapevolezza che la reciproca conoscenza e lo scambio linguistico-culturale costituiscono un’opportunità
di crescita educativa non solo per gli alunni stranieri, ma anche per quelli italiani, perché l’incontro con
24
l’alterità stimola la riflessione con la propria lingua e la propria cultura ed è indubbiamente fonte di
arricchimento personale.
Il progetto si articola nel modo seguente:
- Accoglienza e inserimento nella classe: nella fase di accoglienza per tutti gli alunni, gli insegnanti
individueranno un tutor, che faciliti l’inserimento del compagno non italiano e faciliti i rapporti con la
segreteria, gli insegnanti e i compagni. Eventuali lavori di gruppo
- Test d’ingresso di ascolto, di comprensione della lettura, di produzione scritta e orale appositamente
predisposti e valutati, in modo da individuare il livello di partenza, per poi organizzare opportuni interventi a
parte del CdC e - Interventi di sostegno linguistico, all’interno del progetto contro la dispersione scolastica..
9. PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA E IL DISAGIO
Il Progetto di contrasto alla dispersione scolastica e del disagio in ambito scolastico, prevede la
costituzione di un Team di figure interne alla scuola (docente referente, funzioni strumentali Orientamento e
Inclusività) con il compito di progettare e organizzare le azioni in oggetto (c.d. Team leader), e di docenti
Tutores su base volontaria, coordinati dal suddetto, anch’essi organizzati in gruppo (c.d. Team tutoriale), che
agiscono secondo metodologie condivise
Il progetto prevede inoltre la rilevazione dei dati relativi alle situazioni che si ipotizzano essere
maggiormente predittive di rischio-dispersione.
In particolare si è ipotizzato, data anche la struttura liceale del nostro istituto, che gli alunni con DSA
e BES, ma anche gli alunni stranieri, fossero tra le categorie in cui tale rischio-dispersione potesse essere
maggiore. Le azioni previste sono rivolte, nelle linee comuni del progetto condiviso, innanzitutto agli alunni
del biennio, nel rispetto delle disposizioni normative dell’obbligo scolastico
I docenti con funzione tutoriale realizzeranno prevalentemente attività di sportello per piccoli gruppi
in orario pomeridiano per rinforzare competenze e abilità di base attraverso lo svolgimento dei compiti
assegnati durante la settimana dai docenti curriculari, con un insieme di interventi mirati per migliorare e
consolidare i metodi di apprendimento; tali attività perciò integrano e non si sovrappongono alle abituali
attività mattutine. In particolare, a titolo esemplificativo, si ipotizza che, partendo dallo svolgimento dei
compiti assegnati, i docenti Tutores offriranno suggerimenti e strategie condivise, discusse ed elaborate
sotto la direzione del Team Organizzativo, per modificare in maniera migliorativa, acquisire o consolidare le
competenze e le abilità utili a potenziare la capacità di adattamento ai compiti proposti dalla programmazione
didattica .
Questa azione, che può essere di consulenza individuale (in particolare di orientamento, curata dal
Team Leader) consulenza per piccoli gruppi suddivisi per problemi omogenei (ad esempio, difficoltà nelle
competenze di base nelle scienze matematiche; difficoltà nelle abilità espressive; difficoltà nell’esposizione
orale della lingua straniera; difficoltà nell’organizzazione dei tempi e nei metodi di studio; ecc.), sarà
realizzata nella forma di sportello (per la consulenza individuale) e di moduli formativi della durata di 2-3
ore, intensivi (attività tutoriale), con attività strutturate che saranno progettate e programmate dal Team
Organizzativo e dal Gruppo Tutoriale successivamente all’analisi dei bisogni formativi.
Il Team Organizzativo inoltre svolgerà azione di supporto ai CdC per lo svolgimento di attività
specifiche, quali, ad esempio, la stesura dei Piani Didattico Personalizzati sia per alunni con DSA che con
BES che costituiscono il primo strumento con valore giuridico per affrontare il rischio-dispersione.
25
10. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
10.A - PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
All’inizio dell’anno scolastico nelle RIUNIONI PER MATERIA o PER AREA DISCIPLINARE,
gli insegnanti, tenendo conto degli obiettivi formativi dell’istituto, delle finalità proprie di ciascuna disciplina
e delle conoscenze degli allievi in entrata che risultano dalla loro precedente esperienza, stabiliscono gli
obiettivi, in termini di competenze , che si propongono di far raggiungere agli alunni alla fine dell'anno
scolastico. Procedono poi alla stesura dei moduli che intendono svolgere.
In particolare per il biennio gli obiettivi dei moduli saranno espressi in termini di abilità/capacità
che afferiscono alle competenze dei quattro Assi culturali del Documento tecnico del 2007. I contenuti
saranno concordati scegliendo tra quelli più adeguati al conseguimento delle abilità/capacità in cui sono
declinate le competenze che si intendono far acquisire al fine della certificazione delle competenze al
termine dell'obbligo scolastico.
Ogni insegnante propone poi i moduli concordati nella riunione per materia al CONSIGLIO DI
CLASSE in sede di programmazione didattica iniziale, avendoli però opportunamente rivisti dopo le prime
lezioni e dopo una rilevazione dei livelli di partenza delle proprie classi. In questa sede è possibile
organizzare anche moduli che coinvolgano più discipline; inoltre gli obiettivi saranno rivisti e integrati alla
luce degli obiettivi trasversali del Consiglio di classe. Tutti i consigli di classe infatti nella prima riunione
dell'anno scolastico concordano gli obiettivi trasversali (comportamentali e cognitivi), le strategie, gli
strumenti di verifica e i criteri di valutazione, coerentemente con le indicazioni del COLLEGIO DEI
DOCENTI, contenute nel presente documento.
All’inizio dell’anno scolastico vengono presentati agli alunni gli obiettivi che gli stessi dovranno
raggiungere e il percorso che si intende seguire: i vari moduli di volta in volta saranno illustrati prima dello
svolgimento.
10.B – VALUTAZIONE
La valutazione formativa tende a cogliere durante il percorso i livelli di apprendimento raggiunti
dai singoli, per impostare attività di recupero e di sostegno delle situazioni di svantaggio; tende inoltre a
valorizzare le eccellenze. La valutazione formativa permette altresì di controllare l’efficacia delle strategie
seguite dal docente per correggerle tempestivamente, qualora risultino improduttive.
Per la verifica dei risultati dell’apprendimento, a seconda delle circostanze e del tipo di obiettivi
che si vogliono verificare, si utilizzano:
- Prove tradizionali orali, scritte e pratiche di laboratorio
- Prove semistrutturate e strutturate: domande con risposta guidata; test vero/falso; test
a scelta multipla; test a completamento…
Premesso che i docenti sono tenuti a motivare sempre il voto assegnato con analisi e spiegazione
degli errori commessi dagli studenti nelle verifiche, sono stati stabiliti criteri comuni per le corrispondenze
tra voto e raggiungimento degli obiettivi testati nelle prove, secondo lo schema seguente:
Raggiungimento obiettivo
Decisamente non raggiunto
Non raggiunto
Parzialmente raggiunto
Giudizio
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Non sufficiente
Voto in decimi
Fino a 3
4
5
26
Raggiunto adeguatamente
Ampiamente raggiunto
Pienamente raggiunto
Perfettamente raggiunto
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
6
7
8
9 - 10
VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE
Il Collegio dei docenti delibera la chiusura del trimestre il giorno 11 dicembre 2013 e l’attribuzione del voto
unico, come al termine dell’anno scolastico, precisando che comunque per ogni materia che lo preveda
saranno distinte sul registro dell’insegnante le valutazioni concernenti lo scritto e l’orale. Sarà inoltre cura
degli insegnanti stessi indicare sulle schede da consegnare ai genitori se il debito riguarda carenze nelle prove
scritte e/o in quelle orali .
Il Collegio docenti delibera i criteri generali di valutazione intermedia e finale nell'intento di
omogeneizzare i risultati. Nel formulare il giudizio complessivo di ogni alunno saranno valutati:
 partecipazione all'attività didattica:
 raggiungimento degli obiettivi in termini di competenze; quindi acquisizione dei saperi disciplinari e
abilità/capacità programmate
 regolarità della frequenza, attenzione alle lezioni, partecipazione attiva e interventi significativi,
collaborazione con i compagni
 applicazione:costanza nello studio e impegno nello svolgimento del lavoro domestico. Puntualità
nella consegna dei compiti assegnati
 progressione rispetto alla preparazione e alle competenze iniziali, in rapporto ad obiettivi trasversali e
disciplinari
 risposta agli interventi didattici integrativi di varie tipologie, di cui i docenti impegnati daranno
puntuale riscontro
Nello scrutinio finale, sulla base dell'analisi complessiva dei risultati si potrà verificare
 la promozione dell'alunno che abbia conseguito risultati sufficienti in tutte le discipline
 l'impossibilità di accedere alla classe successiva per la presenza, malgrado gli interventi didatticoeducativi integrativi di più tipologie, di un quadro complessivo negativo per gravi e/o numerose
insufficienze, al momento ritenute non recuperabili e tali da rendere impossibile il raggiungimento
degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate.
 la sospensione del giudizio in presenza di alcuni risultati non pienamente sufficienti o anche
insufficienti, ma tali da non determinare comunque una grave carenza nella preparazione
complessiva, e comunque recuperabili (debito formativo). Il Collegio dei docenti ha perciò deliberato
di sospendere il giudizio con non più di tre materie non sufficienti o insufficienti; le insufficienze
gravi (voti 1,2,3), non potranno però essere più di due. Ogni delibera non conforme a questi criteri,
dovrà essere motivata con precisione a verbale.
Il recupero sarà debitamente verificato prima dell'inizio dell'a.s. successivo.
Nello scrutinio di settembre l’alunno sarà ammesso alla classe successiva in seguito alla verifica del
superamento del debito formativo, per il quale il giudizio era stato sospeso.
Gli insegnanti possono altresì deliberare l’ammissione dell’alunno alla classe successiva qualora abbiano
verificato sensibili miglioramenti rispetto alla situazione di giugno e giudichino la preparazione dell’alunno
tale da permettergli di affrontare l’anno successivo, anche se con un impegno particolare per le materie
ancora ai limiti della sufficienza
27
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Per una maggiore omogeneità nella valutazione si utilizza la seguente griglia funzionale
all'accertamento delle competenze
CONOSCENZE
saperi disciplinari
ABILITÀ/CAPACITÀ
Gravemente insufficiente
Nulle o scarsissime Commette errori gravissimi nell'applicazione delle conoscenze
Lacunose
e superficiali
Non complete e
superficiali
Essenziali ma
complessivamente
adeguate
Voto
in
10/mi
1-3
Insufficiente
Commette errori gravi anche nell'esecuzione di compiti semplici
4
Non sufficiente
Commette errori nella esecuzione di compiti semplici
5
Sufficiente
Applica le conoscenze acquisite, esegue compiti semplici , effettuando analisi senza
errori gravi.
Discreto
Applica i contenuti e le procedure, senza errori gravi. Effettua analisi e sintesi con
qualche incertezza.
Buono
Complete,
Applica i contenuti e le procedure, esegue compiti complessi, pur con qualche
approfondite
imprecisione. Effettua analisi e sintesi con sicurezza. Ha capacità di rielaborazione
personale.
Ottimo/eccellente
Complete,
Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure anche in nuovi contesti
approfondite,
ben ed è in grado di effettuare autonomamente e con sicurezza collegamenti di tipo
organizzate,
interdisciplinare
integrate
Organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Ha
autonomamente
acquisito ottime capacità critiche
6
Complete
7
8
9
10
Le disposizioni contenute nel Regolamento per la valutazione degli alunni, che indicano la
condizione la cui sussistenza è necessaria ai fini della validità dell’anno scolastico, pongono chiaramente
l’accento sulla presenza degli studenti alle lezioni.
La finalità delle stesse è, infatti, quella di incentivare gli studenti al massimo impegno di
presenza a scuola, così da consentire agli insegnanti di disporre della maggior quantità possibile di elementi
per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Secondo il D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 “[…]
ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla
valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale
personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie
deroghe al suddetto limite per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali
28
assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli
alunni interessati. “Rientrano fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste, le assenze dovute a:
 gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
 terapie e/o cure programmate;
 donazioni di sangue;
 partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
 adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come
giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del
Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle
Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).”
L’art.14, comma 7, del Regolamento prevede che il mancato conseguimento del limite minimo di presenza,
comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione
alla classe successiva o all’esame finale. In base al numero di settimane di scuola previste, il monte ore
personalizzato e il limite minimo delle ore di presenza complessive da assicurare per la validità dell’anno (tre
quarti del totale) come risulta dal seguente prospetto:
MONTE ORE ANNUALE
PERSONALIZZATO
CLASSI
Limite minimo delle
ore di presenza
complessive da
assicurare per la
validità dell’anno
Limite massimo di
ore di assenza
consentito per la
validità dell’anno
CLASSI PRIME e SECONDE
I BIENNIO Liceo Classico
I BIENNIO Liceo Scienze Umane
27 ore sett. X 33 sett.
I BIENNIO Liceo Sc. Um.
Opzione Economico Sociale
= 891 ore annuali
I BIENNIO Liceo Musicale
32 ore sett. X 33 sett.
I BIENNIO Liceo Coreutico
= 1056 ore annuali
668
223
792
264
767
256
742
248
792
264
767
256
742
248
792
264
CLASSI TERZE e QUARTE
II BIENNIO Liceo Classico
31 ore sett. X 33 sett.
= 1023 ore annuali
II BIENNIO Liceo Scienze Umane
30 ore sett. X 33 sett.
II BIENNIO Liceo Sc. Um.
Opzione Economico Sociale
= 990 ore annuali
II BIENNIO Liceo Musicale
32 ore sett. X 33 sett.
II BIENNIO Liceo Coreutico
= 1056 ore annuali
MONOENNIO CLASSI QUINTE
V Liceo Classico
31 ore sett. X 33 sett.
= 1023 ore annuali
V Liceo Scienze Umane
V Liceo Liceo Sc. Um.
Economico Sociale
30 ore sett. X 33 sett.
Opzione
= 990 ore annuali
V Liceo Musicale
32 ore sett. X 33 sett.
V Liceo Coreutico
= 1056 ore annuali
29
Deroghe al tetto massimo di assenze annuali (circ. n°20 del 4-3-2012) Il Collegio docenti, come previsto
dalla normativa vigente, ha deliberato i seguenti criteri per le deroghe al limite minimo di presenze per la
validità dell’anno scolastico:






Gravi motivi di salute adeguatamente documentati
Terapie e/o cure programmate
Donazioni di sangue
Partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal CONI
Adesione a Confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato
come giorno di riposo (Chiesa cristiana Avventista del Settimo giorno e Unione delle Comunità
Ebraiche italiane)
Gravissime esigenze familiari
Le richieste di deroga complete di adeguata documentazione devono pervenire all’Istituto all’inizio
dell’anno scolastico o entro 15 giorni dall’evento che ha causato l’assenza
VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA
Il Collegio dei docenti, tenendo conto del fatto che oggi il voto di condotta assume una particolare
rilevanza, in quanto contribuisce al calcolo della media dello studente e quindi, per il triennio, anche
all’individuazione del credito scolastico, ha approvato una griglia che consente di renderne la valutazione
omogenea nell’ambito dei vari c.d.c e trasparente per gli studenti e le loro famiglie.
Frequenza e
puntualità
Partecipazione alle
lezioni ed alla vita
scolastica in
genere,
collaborazione con
docenti e compagni
Frequenza
assidua
Interesse continuo e
(assenze non superiori
partecipazione attiva
a
15
gg),
e collaborativa
puntualità costante
Interesse e
Frequenza regolare
partecipazione
(assenze non superiori
costante, ruolo
a 20 gg), ritardi nella
positivo all'interno
norma
del gruppo classe
Interesse e
Frequenza
alterna
attenzione costanti,
(assenze non superiori
partecipazione
a 25 gg) saltuari ritardi
marginale
Frequenti
assenze
Attenzione saltuaria
(assenze non superiori
e partecipazione
a 30gg) e/o i ritardi e/o
marginale o passiva
le uscite anticipate
Rispetto del
regolamento
d'istituto e delle
norme
comportamentali
Rispetto degli
impegni scolastici
assunti
DELIBERA
voto
Rispetto scrupoloso
del Regolamento
d'Istituto e pieno
rispetto egli altri.
Regolarità e puntualità
nello svolgimento dei
compiti assegnati
si
10
Difficoltosa osservanza
delle norme che
regolano la vita
scolastica.
Mancanza solo
occasionale di puntualità
nello svolgimento dei
compiti assegnati
si
9
Comportamento vivace
per mancanza di
autocontrollo, ma
sostanzialmente
corretto
Gravi e reiterati
provvedimenti
disciplinari
(sospensioni) che non
hanno modificato il
comportamento
dell'alunno
Rispetto non costante degli
DELIBERA
impegni e delle scadenze A MAGGIORANZA
8
Rispetto occasionale degli
impegni e delle scadenze
7
DELIBERA
A MAGGIORANZA
30
Assenze
molto
frequenti (assenze non
superiori a 40 gg) Attenzione e
anche strategiche e/o partecipazione quasi
ritardi o uscite anticipate inesistenti
frequenti
anche
strategici.
Frequenti violazioni
delle norme, elemento
di disturbo durante le
lezioni, segnalazioni e
provvedimenti
disciplinari reiterati
Completo
disinteresse per
l'attività didattica ,
ruolo negativo
all'interno del gruppo
classe
Gravi e reiterati
provvedimenti
disciplinari
(sospensioni superiori
a 15 giorni) che non
hanno modificato il
comportamento
dell'alunno
Scarsa
frequenza
(assenze non superiori
a 50 gg) , frequenti
ritardi e uscite anticipate
anche strategiche
Rispetto degli impegni
scarso o quasi inesistente
Inesistente rispetto degli
impegni scolastici
DELIBERA
A MAGGIORANZA
6
DELIBERA
A MAGGIORANZA
5
10.C- CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO NEL
SECONDO BIENNIO E AL QUINTO ANNO
Alla fine di ogni anno scolastico viene attribuito agli alunni un CREDITO SCOLASTICO, cioè un
patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce (fino a
25 punti su 100) a determinare il punteggio finale dell'Esame di Stato.
Per attribuire il punteggio del credito, una volta individuata la banda di oscillazione sulla base della
media dei voti, calcolata secondo il seguente prospetto
CREDITO SCOLASTICO TABELLA A allegata al DM 9/2009 Candidati interni
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
Classe III Classe IV
Classe V
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
il Consiglio di Classe valuta le seguenti voci:
 Media dei voti ( maggiore o minore di 0.50)
 Assiduità della frequenza scolastica
 Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
 Partecipazione alle attività promosse dalla scuola
 Eventuale credito formativo
 Frequenza con buoni risultati all’ora di religione o materia alternativa
Sarà attrbuito il punteggio massimo nella banda di oscillazione in presenza di almeno 3 degli
indicatori suddetti, tenendo anche conto delle seguenti precisazioni:

nel caso dello scrutinio di giugno e per l’ammissione all’Esame di Stato, qualora non risultino
completamente raggiunti gli obiettivi in qualche materia, ma sia comunque deliberata l’ammissione, il
Consiglio di classe terrà conto di tale circostanza nella delibera di attribuzione del punteggio che
31
potrà essere il minimo nella banda di oscillazione, proprio per sottolineare il principio che il minimo e
il massimo nella banda di oscillazione non possono essere attribuiti per semplice associazione alla
media matematica.
Allo scrutinio di settembre a coloro per cui a giugno è stato sospeso il giudizio,
1. il consiglio di classe, se la media dei voti e gli altri parametri lo consentono, è attribuito all’alunno
il punteggio massimo nella banda di oscillazione, solo qualora abbia raggiunto la sufficienza nella
materia o nelle materie oggetto di sospensione del giudizio;
2. qualora l’alunno, pur non avendo raggiunto la sufficienza, abbia dimostrato un miglioramento
rispetto alla situazione di giugno che gli consenta, a giudizio del C.d.C. di frequentare la classe
successiva, viene deliberata l’ammissione con il punteggio minimo nella banda di oscillazione
CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Le attività devono dimostrare, nella coerenza con l'indirizzo del corso di studio, le capacità
organizzative nel saper conciliare autonomamente l'impegno scolastico e gli interessi extrascolastici ed una
loro significativa produttività.
ATTIVITA'
REQUISITI
LAVORATIVA

VOLONTARIATO
 Attività documentata eventualmente supportata da corsi di formazione svolta in associazioni o
enti di volontariato riconosciuti o nell'ambito della solidarietà sociale ( es. assistenza ai disabili ecc.)
che abbiano carattere di continuità.
 Attività documentate e svolte con continuità presso società sportive con finalità agonistiche.
Documentata e svolta con continuità e coerente con l'indirizzo di studi.
SPORTIVE
ARTISTICHE
AMPLIAMENTO E
APPROFONDIMENTO
DELLE CONOSCENZE
 Attività documentate finalizzate al conseguimento di titoli specifici in ambito Musicale, Teatrale,
delle Arti Visive svolte presso Enti o Associazioni riconosciute.
 Partecipazione documentata con carattere di continuità ad attività artistiche di tipo amatoriale.
 Corsi di lingua annuali con certificazione finale.
 Vacanze studio all'estero o corsi brevi di lingua straniera, debitamente certificati e documentati.
 Attestazione dell'acquisizione del primo livello della patente informatica.
 Corsi brevi di informatica con attestazione e certificazione finale.
 Attestati di qualifica conseguiti con corsi di formazione professionale coerenti con l'indirizzo di
studi.
Le attività svolte e documentate secondo i requisiti proposti per essere valutate dovrebbero
rispondere ai seguenti criteri:
 Estraneità rispetto alle discipline curricolari
 Coerenza con le finalità dell'indirizzo di studi e con le discipline curricolari.
 Ricaduta sui comportamenti e atteggiamenti dell'alunno (senso di responsabilità, rispetto delle regole,
solidarietà, rispetto dell'ambiente, ecc..)e sui risultati scolastici per quanto attiene alle conoscenze e
competenze in modo da mettere in evidenza le capacità di organizzazione
Per quanto riguarda in particolare il Credito Formativo, la dichiarazione (su modello predisposto
dall’Istituto), deve contenere una sintetica descrizione dell'esperienza formativa effettuata (presso Enti,
Associazioni, Servizio Civile Nazionale e/o Istituzioni varie) per la quale deve essere allegata regolare
documentazione .
32
L’attestazione, rilasciata su modello apposito dall’Ente, dall’impresa, dalla società sportiva o
dall’Associazione o dall’istituzione presso cui tale attività è stata svolta, deve essere presentata in
ORIGINALE, timbrata e firmata dal Responsabile.
Le certificazioni comprovanti attività lavorativa, anche svolta in ambito familiare, devono indicare
l’ente a cui sono stati versati i contributi assistenziali e previdenziali, ovvero le disposizioni normative che
escludono l’obbligo dell’adempimento contributivo (art.12 del D.P.R. 323 del 23.07.98).
E’ ammessa l’autocertificazione, ai sensi e con le modalità di cui al D.P.R. n. 403/98, nei casi di
attività svolte presso le Pubbliche Amministrazioni.
10.D- RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA





I rapporti scuola - famiglia si svolgono con le seguenti modalità:
colloquio individuale con il coordinatore di classe al momento dell’eventuale consegna della scheda
interperiodale e della consegna delle pagelle
colloqui individuali settimanali stabiliti all’inizio a.s.
colloquio pomeridiano con tutti i docenti a novembre e febbraio
comunicazioni scritte da parte dei docenti
convocazioni scritte o telefoniche ( fonogramma) da parte di docenti e/o Dirigenza scolastica
I docenti dedicano settimanalmente un’ora al ricevimento delle famiglie (in alcuni casi - docenti
con contratto di lavoro p.t. o in servizio su più scuole- determinate ore mensili). Nel caso vi siano genitori
impossibilitati ai colloqui, per validi motivi, negli orari indicati dai docenti, sarà possibile concordare con gli
insegnanti stessi altri giorni e orari, tramite il/la proprio/a figlio/a.
-
ricevimenti generali in orario pomeridiano:
25/11 2015
27/11/2014
24/2/2015
26/2/2015
Ricevimento
Ricevimento
Ricevimento
Ricevimento
Generale
Generale
Generale
Generale
Genitori
Genitori
Genitori
Genitori
Biennio ore 15.00 – ore 19.00
Triennio ore 15.00 – ore 19.00
Biennio ore 15.00 – ore 19.00
Triennio ore 15.00 – ore 19.00
I ricevimenti antimeridiani verranno interrotti durante gli scrutini (dal 7 al 20 gennaio) e nei mesi
di novembre e febbraio, quando si terranno i ricevimenti pomeridiani, e termineranno il 14/5/2016.
Le famiglie, tramite apposita password personale, potranno inoltre accedere, via Internet,
alla scheda informativa interperiodale e alle pagelle del Trimestre e del Pentamestre
10.E - SOSTEGNO E RECUPERO
Forme di recupero curricolare
Uno dei momenti più significativi dell'attività didattica è la verifica del processo
apprendimento/insegnamento: ne consegue che, se dalle verifiche emerge che obiettivi disciplinari e/o
trasversali prefissati non sono stati raggiunti, il docente e/o i docenti del Consiglio di Classe mettono in atto
opportune strategie e interventi di sostegno e/o recupero.
a. Recupero in itinere rispetto ad obiettivi a breve/medio termine:
33




ripetizione degli argomenti svolti, per tutta la classe e con le stesse modalità.
ripetizione degli argomenti svolti, per tutta la classe , ma con modalità diverse
attività più specifiche, per gruppi di studio opportunamente organizzati
attività individualizzate con assegnazione di lavori particolari da svolgere a casa
b. Fermo programma
Dal 7 al 13 gennaio 2016 per tutte le discipline le ore curricolari saranno dedicata al ripasso per il
recupero di eventuali carenze e alla valorizzazione delle eccellenze.
-Forme di recupero non curricolari
b-Corsi di recupero/sportelli
A partire dal giorno 25 gennaio al giorno 12 febbraio 2016 saranno attivati, compatibilmente con le risorse
finanziarie della scuola, corsi per il recupero/sportelli per gli alunni che hanno riportato l’insufficienza in
pagella e per cui l’insegnante lo abbia richiesto. Saranno attivati corsi obbligatori di 4 ore ciascuno,
distribuite in tre incontri ( due incontri da un’ora e mezzo e uno da un’ora). Non si terranno corsi nella
materia in cui più del 50% dei frequentanti una stessa classe abbia riportato l’insufficienza, per i quali sarà
prevista una ulteriore settimana di fermo programma.
Le verifiche del superamento delle lacune evidenziate nel primo trimestre e degli esiti raggiunti
(indipendentemente dal fatto che sia stato assegnato dal consiglio di classe il corso e/o lo studio individuale)
si terranno al termine dei corsi di recupero, in orario curricolare e/o pomeridiano e si effettueranno dal 16 al
21febbraio 2016.
In questo periodo saranno sospesi gli sportelli ordinari, che riprenderanno subito dopo i corsi.
c-Sportello ordinario
In particolare durante il presente a.s.:
nel mese di novembre avrà inizio l’attività di sportello delle diverse discipline per tutti gli studenti
dell’istituto. I docenti che avranno dato la loro disponibilità riceveranno gli studenti che avranno prenotato la
lezione. La modalità di prenotazione di tale attività prevede che gli studenti interessati si iscrivano entro e
non oltre le ore 12.00 del giovedì della settimana precedente a quella in cui si svolgerà la lezione prenotata.
Le attività di sportello si concluderanno entro la fine di maggio e saranno sospese nel periodo dei corsi di
recupero.
obiettivo: recupero contenuti/abilità
ipotesi di lavoro: richiesta di aiuto che parte dagli alunni che possono ricorrere anche ad un docente
diverso dal proprio.
destinatari: studenti di tutte le classi
tempi : in orario non curricolare stabiliti dal Collegio dei docenti
attività: singolo alunno o piccoli gruppi di studenti fanno richiesta scritta indicando l’argomento da chiarire
funzione del docente: l’insegnante si propone come risorsa disponibile, come consulente rispetto a delle
precise difficoltà esplicitate dagli studenti.
strumenti:

Scheda di prenotazione degli studenti
34

Calendario di disponibilità dei docenti (I docenti dichiarano la loro disponibilità indicando
giorno, orario, numero ore, periodo di disponibilità)
L’attività sarà distribuita nel corso dell’anno scolastico a seconda delle situazioni e delle esigenze.
-Tutoraggio classi finali
Ipotesi di lavoro: consigli e suggerimenti per la stesura, la presentazione etc…del percorso
Destinatari: gli alunni delle classi finali
Attività: Ad ogni classe quinta viene attribuito un pacchetto di ore che il Consiglio di Classe
fra gli insegnanti secondo le necessità.
distribuirà
10.F – INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
L'integrazione non è un processo che prevede l'adattamento di una parte al tutto, ma in cui
ciascuno possa giovarsi del tutto per rispondere ai suoi bisogni, per migliorare il suo livello di relazione
con la realtà circostante.
Le esigenze degli alunni disabili sono
- di tipo formativo: attraverso l’apprendimento si sviluppano processi cognitivi sempre più evoluti;
attraverso la socializzazione si sviluppano capacità interpersonali d’adattamento a contesti diversi,
assimilabili alla variegata forma in cui si manifesta la comunità sociale
- specifiche per la realizzazione di sé nel contesto socio lavorativo:
attraverso l’azione laboratoriale si acquisiscono capacità di operare seguendo procedure, capacità
organizzative, capacità di relazione all’interno di contesti produttivi in cui operano altri soggetti. Affinché un
percorso possa dirsi integrato è necessario che il soggetto, utilizzando linguaggi e strumenti simili a quelli a
lui noti, possa arricchirsi degli stimoli forniti dall’ambiente, che quindi devono essere fruibili ma nel
contempo arricchenti.
L’orientamento in caso di disabilità
L’ISIS Niccolini-Palli offre agli alunni disabili un contesto in cui, a partire dalla motivazione
individuale (progetto vita), questi possano completare ed arricchire il proprio patrimonio intellettivo
(contenuti, linguaggi, processi cognitivi) ed esperienziale.
L’offerta si rivolge pertanto a:
A) alunni le cui competenze specifiche sviluppate dal percorso possano essere successivamente
utilizzate anche in contesti lavorativi diversi;
B) alunni che, pur non avendo ancora individuato un progetto vita definito, abbiano la necessità di
proseguire nel percorso formativo là dove questo abbia nei contesti laboratoriali il setting favorente, in cui
cioè apprendere attraverso il fare.
Progettazione didattica
L’Istituto effettua attività di raccordo con le Scuole medie inferiori e coi familiari degli alunni in
ingresso con le quali collabora in sede di orientamento, attraverso il referente d’Istituto, per la definizione del
progetto di massima, in base alle:


caratteristiche individuali dell’alunno (diagnosi funzionale)
progetto di vita personale
35
Sulla base di detti elementi è possibile definire due percorsi:
A. programmazione curricolare (o comunque riconducibile alla programmazione del corso di studi)
B. programmazione differenziata
Dette programmazioni sono definite da ciascun consiglio di classe, con la consulenza del personale
individuato per il coordinamento delle attività di integrazione, in accordo con i familiari degli alunni ed i
medici che hanno redatto la diagnosi, dopo un preliminare periodo di osservazione.
Per programmazione curricolare si intende quella che fa riferimento agli obiettivi previsti dai
programmi ministeriali, che sono riconosciuti compatibili con le caratteristiche psichiche dell’alunno (intese
come l'insieme delle funzioni che danno all'individuo autocoscienza, determinandone l'agire).
Può prevedere una modifica o una riduzione dei contenuti affrontati purché ciò non determini
ostacolo al raggiungimento degli obiettivi previsti dal curricolo, in termini di competenze finali.
Per programmazione differenziata si intende il percorso individuale proposto ad un alunno le cui
competenze o caratteristiche psichiche siano tali da non consentire l’accesso ai contenuti/obiettivi previsti dai
programmi ministeriali,per parte o tutte le discipline previste dal curricolo.
La programmazione differenziata non può automaticamente significare l’esclusione dalle attività
disciplinari della classe, ma può prevedere attività esterne alla classe in ragione del progetto di vita
concordato con la famiglia.
L’esclusione dalla proposta disciplinare effettuata alla classe deve essere considerata eccezionale,
possibile solo in caso di reale impossibilità a condividere anche parte delle proposta disciplinare e deve
essere comunque concordata con i familiari degli alunni.
In ogni caso la frequenza esterna alla classe non deve mai essere tale da rendere troppo frammentata
la presenza in classe, poiché ciò renderebbe più difficile l’integrazione nel gruppo.
Ogni variazione alla frequenza in classe definita dal PEI deve essere preliminarmente concordata e
deve essere comunque improntata alla tutela delle esigenze degli alunni disabili e non arbitrariamente decisa
estemporaneamente.
Valutazione
La valutazione degli alunni disabili deve seguire i descrittori comuni alla classe là dove la
programmazione sia ministeriale. Possono comunque essere adottati strumenti di valutazione differenziati o
equipollenti (capaci cioè di verificare i medesimi obiettivi) ma i criteri o le regole di valutazione devono
restare quelli della classe. La valutazione delle prove sommative non può essere individualizzata (nel senso
del fare riferimento a criteri individuali), mentre quest’ultima può essere utilizzata in sede di valutazione
formativa.
La valutazione è individualizzata totalmente (criteri, soglie, strumenti…) là dove si faccia
riferimento alla programmazione differenziata in quanto deve essere tale da mettere in luce i risultati
conseguiti rispetto agli obiettivi previsti dal PEI. Le prove pertanto devono essere strutturare in modo da
testare detti obiettivi e non devono necessariamente essere utilizzati i medesimi strumenti in uso nella classe.
I criteri di valutazione delle prove individualizzate sono da ritenersi parimenti individualizzati. La
valutazione, per il suo valore formativo, deve essere comunque espressa anche per le attività che sono svolte
all’esterno della classe, in base a quanto stabilito nel PEI, su apposita scheda descrittiva tanto dell’attività
svolta che di risultati conseguiti.
Attività di integrazione
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Ciò che conta non è il fatto che una persona in situazione di handicap trovi una collocazione all'interno
dell'istituzione scolastica, quanto che le persone che intervengono nella relazione educativa si sforzino di
rispondere a quelli che si presume possano essere i bisogni specifici di questo alunno nel contesto in cui si
trova. “L'accoglienza è reale quando comporta piccoli adattamenti e il processo di insegnamento è efficace
quando si adatta agli individui cui si rivolge.” (A. Canevaro)
Attività di orientamento in ingresso
Raccordo con le scuole medie di primo grado per:
 acquisizione informazioni rispetto alle attività svolte e ai risultati conseguiti;
 valutazione della compatibilità delle caratteristiche individuali con il percorso professionale
individuato;
 verifica dell’aggiornamento delle diagnosi funzionali;
 proposta progettuale di massima;
Raccordo con i medici referenti per:
 acquisizione di informazioni relative alla diagnosi funzionale;
 impostazione generale del progetto scolastico/ progetto di vita;
Raccordo con Enti locali per:
 definizione di un eventuale intervento di personale educativo/assistenziale;
Collaborazione nella formazione classi.
Gruppo H d’Istituto GLI
 Collabora alle iniziative educative e di integrazione previste dal Piano Educativo Individualizzato di
ciascun alunno
 Analizza la situazione complessiva dell’istituto
 Analizza le risorse
 Predispone il calendario per gli incontri dei gruppi tecnici
 Verifica gli interventi
 Formula proposte per formazione e aggiornamento
10.G - INTEGRAZIONE DSA
A seguito delle direttive ministeriali relative al percorso didattico formativo degli studenti con DSA, il nostro
POF si esplicita quanto segue:
Il Collegio dei docenti si impegna a:
 Favorire un inserimento positivo all’interno della classe di appartenenza
 Valorizzare le potenzialità, tenendo conto delle difficoltà dichiarate nella diagnosi
 Promuovere il successo formativo, utilizzando strumenti compensativi e misure dispensative
Gli insegnanti guideranno e sosterranno l’alunno/a affinché possa imparare a:
 conoscere le proprie modalità di apprendimento, i processi e le strategie più adeguate e funzionali per
lo svolgimento dei compiti richiesti;
37



adottare consapevolmente comportamenti ed applicare strategie operative adeguate al proprio stile
cognitivo;
ricercare in modo via via più autonomo strategie personali per compensare le specifiche difficoltà;
accettare in modo sereno e consapevole le proprie specificità e a far emergere soprattutto gli aspetti
positivi delle proprie potenzialità.
Strategie metodologiche e didattiche
Tutti gli insegnanti opereranno affinché lo studente/la studentessa sia messo in condizione di seguire
la stessa programmazione di classe, attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche
difficoltà – per stimolare l’autostima ed evitare frustrazioni – mediante l’attivazione di particolari
accorgimenti, quali ad esempio:
 mostrare fiducia nelle capacità di apprendimento degli studenti;
 utilizzare differenti modalità comunicative ed attivare più canali sensoriali nel momento delle
spiegazioni;
 organizzare per la L2 attività di coppia o piccolo gruppo, con incarichi ben specifici e circoscritti;
 incentivare l’uso della videoscrittura, soprattutto per la produzione testuale o nei momenti di
particolare stanchezza/illeggibilità del tratto grafico – comunque in linea con quanto emerge dalla
diagnosi personale;
 promuovere la conoscenza e l’utilizzo di tutti quei mediatori didattici che possano porre lo studente/la
studentessa in una condizione serena di apprendimento, come immagini, schemi, mappe, appunti
altrui;
 adeguare ed eventualmente dilatare i tempi dati a disposizione per la produzione scritta e le traduzioni
di latino e greco;
 aver cura che le richieste operative, in termini quantitativi, siano adeguate ai tempi e alle personali
specificità, anche nel momento dell’assegnazione dei compiti a casa;
 non dare sempre per scontata la comprensione delle consegne orali e scritte, per non creare malintesi
e compromettere la corretta esecuzione dei compiti;
 controllare che i compiti e tutte le comunicazioni alle famiglie siano trascritti correttamente;
 consegnare nel mese di ottobre la programmazione annuale di tutte le discipline;
 prevedere momenti di affiancamento (altro docente, compagno) per un immediato intervento di
supporto in orario curricolare e/o pomeridiano.
Misure dispensative
Nell’ambito delle diverse discipline, si dispenserà dalla dettatura o trascrizione di lunghe parti di
testo, favorendo l’uso di testi già pronti, fotocopiati o digitali; inoltre dalla lettura ad alta voce, dalla presa di
appunti, dallo studio mnemonico di tabelline e formule matematiche.
Strumenti compensativi
Allo studente/alla studentessa sarà consentito l’utilizzo di strumenti compensativi, a seconda di
quanto richiesto nelle diverse aree disciplinari. In particolare potrà utilizzare:
 tabelle e formulari (ad esempio raccolta delle regole di italiano, tabelle delle declinazioni e
coniugazioni dei tempi e modi verbali, tabelle di matematica, schede esemplificative per la L2….),
 calcolatrice,
 computer, videoscrittura, software specifici, ……,
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

risorse audio (registratore, sintesi vocale, audiolibri, libri parlati),
schemi sintetici di studio (mappe concettuali, strutturali, mentali) per facilitare la memorizzazione, la
rielaborazione o l’esposizione orale.
Criteri e modalità di verifica e valutazione






Si concordano:
l’organizzazione di interrogazioni programmate o semi-programmate,
la compensazione con prove orali a fronte di verifiche scritte non ritenute adeguate,
l’uso di mediatori didattici durante le interrogazioni (schemi, immagini…),
un approccio guidato alla produzione scritta, relativa a tutte le discipline,
valutazioni più attente ai contenuti che non alla forma,
chiarimenti sulle consegne ed eventuale lettura del testo di verifica da parte dell’insegnante.
10H. BES
Secondo la Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni
educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Indicazioni operative ”, l’area dello
svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni
classe ci sono alunni che presenta no una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni:
svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà
derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Nel
variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene sempre più evidente.
Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene indicata
come area dei Bisogni Educativi Speciali (in altri paesi europei: Special Educational Needs). Vi sono
comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella
dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.
Qualora il Consiglio di classe riceva dalla famiglia o dall’alunno maggiorenne la richiesta di un
piano per Bes, fornendo opportuna documentazione, o ne rilevi autonomamente la necessità, formulerà un
Piano Personalizzato, che terrà conto della particolare e momentanea situazione dell’alunno/alunna
relativamente alla problematica in questione. Gli insegnanti valuteranno caso per caso le misure dispensative
e compensative più opportune e le sottoporranno all’attenzione della famiglia o dell’alunno maggiorenne.
11. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
11.A – PROGETTI/ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI




Gli obiettivi delle attività curricolari sono:
progettare iniziative di accoglienza per confermare le motivazioni della scelta fatta dagli alunni e far
loro superare un eventuale disagio iniziale
attività di recupero cognitivo in itinere, sostegno, potenziamento,
rimotivazione nel caso di manifestazioni di sfiducia con possibilità di abbandoni
valorizzazione dell’impegno anche attraverso partecipazione a seminari, concorsi disciplinari, stage.
39

L'obiettivo delle attività extracurricolari è:
essere di supporto all'attività didattica-educativa nel suscitare interessi, curiosità, nel coltivare
interessi già manifestati, nel promuovere la scoperta o l'uso di abilità e competenze non solo di tipo
cognitivo ma anche relazionale ed affettivo.
I Progetti specifici (definiti ad inizio anno scolastico) per il raggiungimento delle finalità individuate nel
Collegio Docenti, sono allegati al presente documento.
Alcuni corsi e alcuni progetti hanno una impostazione mista, curricolare ed extracurricolare, nel
senso che preparazione, contenuti, verifica sono curricolari; l’attuazione può essere, in parte nell’orario
scolastico anche in presenza di personale esterno, in parte fuori dell'orario scolastico
Gli spazi ed i tempi saranno recuperati nell’ambito della flessibilità oraria e disciplinare.
A progetti strettamente curricolari sono da riferire tutte quelle attività che partendo da temi e/o
tematiche comuni a più materie ne prevedono lo sviluppo interdisciplinare.
In particolare il nostro Istituto da diversi anni è impegnato in progetti di scambio di classi con
scuole estere, esperienze di alto valore culturale e formativo. Fra i più significativi vanno citati gli scambi
culturali con l’estero
Inoltre i nostri alunni fanno esperienze (trimestrali- semestrali –annuali) di studio all’estero e,
contemporaneamente, studenti stranieri frequentano il nostro Istituto nell’ambito di progetti promossi da
Intercultura.
11.B- SCAMBI CULTURALI CON L’ESTERO
Da numerosi anni l’istituto organizza scambi culturali con l’estero ospitando studenti stranieri, che
frequentano la scuola e sono inseriti nelle diverse classi, mentre gli alunni dell’istituto hanno la possibilità di
trascorrere un periodo di tempo all’estero e di frequentare scuole straniere, vedendosi poi riconosciuto ai fini
scolastici il periodo di tempo trascorso nel paese straniero nella consapevolezza che l’incontro e la vicinanza
con altri stili di vita e culture favorisca l’integrazione dei giovani nel contesto della Comunità internazionale..
La durata dell’esperienza di scambio è compresa fra i tre mesi e l’intero anno scolastico.
L’intera comunità educativa vive l’esperienza interculturale come momento di arricchimento
umano e culturale, di potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere, di utile confronto con alunni
di culture e lingue diverse, nel segno dell’autoformazione, della conoscenza, della tolleranza e
dell’interazione tra le culture, dei valori della pace e del rispetto umano nonché del rifiuto della
discriminazione e della violenza.
L’istituto si preoccupa da un lato di favorire nel modo migliore sia la partenza sia, soprattutto, il
reinserimento nella classe di appartenenza degli allievi dell’istituto che decidono di fare quest’esperienza e,
dall’altro, di facilitare l’inserimento degli alunni stranieri frequentanti il nostro istituto attraverso programmi
di studio individualizzati: essi sono seguiti dal docente responsabile di istituto e dal tutor/docente
coordinatore della classe di appartenenza e vengono aiutati nel loro percorso attraverso opportuni interventi
del Consiglio di classe.
Il tutor funge da referente organizzativo all'interno della classe per tutte quelle attività che
riguardano gli alunni che partecipano a progetti di scambio: è incaricato di tenere i contatti con gli alunni
partecipanti al programma con la loro famiglia, con la famiglia ospitante, con la scuola estera, con i volontari
di Intercultura affinché questa possa intervenire qualora fosse necessario.
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Riguardo agli studenti del nostro istituto che trascorrono un periodo o l’anno scolastico
all’estero l’istituto si pone come obiettivi il monitoraggio del loro soggiorno dal punto di vista didattico; la
responsabilizzazione sui loro doveri in funzione del reinserimento nella scuola italiana; una corretta
valutazione dell’esperienza all’estero ai fini del reinserimento e dell’attribuzione dei crediti; la diffusione
dell’esperienza interculturale ai fini di una crescita partecipata di tutto l’istituto.
Prima della partenza dell’alunno il tutor informa l’alunno sui contenuti disciplinari essenziali per
il 4° anno e le competenze da acquisire durante il soggiorno all’estero , cura la compilazione dei formulari da
inviare alla scuola ospitante, inserendo, oltre ai dati tecnici sull’istituto, informazioni sulle discipline
insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dallo studente fino a quel momento,
completo di materie e valutazione dell’anno scolastico precedente. Durante la sua assenza raccoglie i
materiali inviati dallo studente e informazioni relative ai piani, ai programmi di studio proposti, al sistema
di valutazione nella scuola ospitante, ai risultati conseguiti, alla certificazione di competenze e di titoli
acquisiti all’estero e li trasmette al consiglio di Classe che, dopo il soggiorno all’estero, definisce le modalità
di reinserimento dello studente nella sua classe di origine, programma i momenti di incontro, recupero,
sostegno e valorizzazione, delibera le materie e gli argomenti oggetto di accertamento, i tempi e le modalità
del recupero e le date di verifica, traduce in decimi le valutazioni estere per calcolare la fascia di livello per la
media conseguita al fine di una corretta attribuzione del credito scolastico.
Riguardo agli studenti stranieri l’istituto si pone come obiettivi il controllo dell'andamento degli
studi, la cura dell’inserimento dal punto di vista didattico, sociale ed istituzionale, la valutazione e la
documentazione dei progressi effettuati durante il periodo di inserimento all’interno della scuola italiana, ivi
incluse le schede relative alla valutazione intermedia e finale al fine di conservare memoria del percorso
svolto. Il Consiglio di classe progetta, in collaborazione con il tutor, tenendo conto del curriculum
personale dello studente straniero, attività curriculari ed extra-curricolari per favorirne l’inserimento
all’interno del gruppo classe (può essere predisposto, ove possibile, un piccolo corso di lingua e grammatica
italiana oppure l’invio ai corsi del CTP presente sul territorio); predispone un orario flessibile che consenta
allo studente di seguire le discipline a cui è interessato, individuate nel livello (classe) a lui più consono;
predispone un piano individualizzato per il conseguimento e l’acquisizione di saperi minimi, con obiettivi
disciplinari e educativi, e i criteri di valutazione; cura la ricaduta e la memoria del progetto sulla classe;
predispone un Portfolio da consegnare allo studente alla chiusura delle attività didattiche.
11C. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (A.S.L.)
Attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro, le istituzioni scolastiche possono diventare
nuovi attori del mercato del lavoro per facilitare il contatto tra studenti e imprese lungo tutto il percorso
scolastico e formativo.
L’esperienza orientativa dell’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO all’ISIS Niccolini Palli è una
testimonianza del suo impegno pluriennale nella progettazione e realizzazione di interventi di supporto e
accompagnamento al lavoro dei propri studenti. L’Istituto infatti ha una storia pedagogica importante rispetto
ai progetti di Alternanza scuola lavoro -iniziata nel 1994, più di venti anni fa - che in questi ultimi anni si
sono sempre più qualificati creando una sinergia tra formazione scolastica e formazione “sul campo”, che ha
interessato prima l’Istituto Magistrale, il Liceo socio pedagogico, il liceo della Formazione, il Liceo delle
Scienze Sociali, e poi il Liceo delle Scienze umane, il Liceo Economico sociale, il Liceo Musicale, il Liceo
Classico nell’ambito delle curvature “Archeologica” e della “Comunicazione” e anche la classe III e IVdel
Liceo Coreutico.
Le attività previste dal progetto ASL sono rispondenti ai bisogni formativi dei nostri alunni. Al fine
di raggiungere una più oggettiva conoscenza del mondo del lavoro e sviluppare anche l’autoimprenditorialità
41
gli studenti approfondiscono le conoscenze teoriche acquisite durante le ore curriculari nelle varie strutture
ospitanti .
I percorsi di ASL - di una o due settimane a seconda delle strutture coinvolte - sono costruiti e
realizzati in base alle proposte e alla consulenza dei vari Enti coinvolti e insieme ad essi, facendo sempre
riferimento al feedback delle esperienze realizzate negli anni precedenti.
Dall’a.s. 2015/16 per le classi III si terrà conto della nuova normativa sull’A.S.L. contenuta nella
recente Legge 13 luglio 2015, n. 107, recante: «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e
delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.».
Obiettivi dell’A.S.L:









Inserire gli allievi in un ambiente di lavoro nel quale possano mettere a frutto, in modo autonomo e
responsabile, le conoscenze e le competenze apprese in ambito scolastico.
Permettere agli studenti l’acquisizione di nuove conoscenze, procedure e linguaggi.
Migliorare, negli allievi, le capacità relazionali, il senso di responsabilità e l’autonomia.
Far apprendere agli studenti le metodologie di lavoro specifiche dei diversi ambienti di lavoro.
Favorire, negli studenti, la verifica dei propri interessi, attitudini e conoscenze agevolando le future
scelte professionali attraverso la consapevolezza –scoperta di capacità, limiti e potenzialità personali
Rafforzare negli allievi la motivazione allo studio.
Far conoscere agli allievi i valori di riferimento in ambito lavorativo, l’organizzazione e le norme di
comportamento da osservare.
Far conoscere alle aziende potenziali collaboratori.
Sviluppare un’integrazione tra il sistema scolastico e quello lavorativo.
Soggetti coinvolti per l’Alternanza Scuola Lavoro a partire dal terzo anno con i quali sono state stipulate
convenzioni apposite
Liceo delle Scienze Umane, Comune di Livorno: Nidi e Scuole d’Infanzia, RSA (Residenze Sanitarie
Assistite) per anziani, Centri diurni Alzheimer, Centro OAMI, ASL 6 Livorno- UOP (Unità Operativa
Psichiatrica) Centro residenziale Basaglia, Laboratorio Blu Cammello, Livorno Associazione
Mediterraneo Livorno, Università di Firenze (viene riconosciuto Credito Universitario), Centro donna,
Unione Italiana Ciechi. , Reparti di Pediatria e Cure Palliative ASL 6 Livorno
Liceo Economico Sociale verranno attivati percorsi di Alternanza Scuola Lavoro attraverso apposite
convenzioni con Enti pubblici, Associazioni private, Avvocati Giuslavoristi, Rete Antiviolenza Città di
Livorno (costituita il 25 novembre 2011 tra Comune di Livorno, Questura di Livorno, Arma dei
Carabinieri, Azienda USL 6, Ippogrifo Associazione) Associazioni di volontariato e Società cooperative
del settore sociale presenti sul nostro territorio che considerino la formazione giovanile fra le loro finalità
precipue. Università di Pisa Dipartimento Scienze Sociali, Osservatorio Politiche Sociali Provincia di
Livorno.
Liceo Musicale e liceo Coreutico: verranno attivati percorsi di Alternanza Scuola Lavoro e periodi di stage
specifici attraverso convenzioni con enti pubblici e privati del settore, in particolare la Fondazione
Teatro Goldoni.
42
Fasi di svolgimento dei progetti:
1.
Attività curricolare con approfondimenti relativi all’aspetto socio-psico-pedagogico nell’arco
della vita: dall’infanzia alla vecchiaia, disabilità, tossicodipendenze e disturbi psichici;
2.
Conferenze preliminari con i responsabili dei diversi enti e associazioni coinvolte;
3.
Percorso di formazione e orientamento professionale e universitario c/o le diverse strutture per
un periodo da una a due settimane;
4.
A conclusione gli alunni producono materiale video, multimediale, foto, poster e relazioni che
sono valutati dagli insegnanti e vengono presentati a tutti i soggetti coinvolti e alla cittadinanza tutta
attraverso conferenze conclusive con presentazione del materiale prodotto.
In particolare si svolgono attività con i seguenti Enti:
UNITÀ OPERATIVA PSICHIATRICA (UOP ): Prevenzione della discriminazione di persone con
disagio mentale attraverso l’esperienza diretta all’interno di un servizio. L’esperienza orientativa degli stage
è rispondente ai bisogni formativi degli studenti che hanno optato per il percorso del Liceo delle scienze
umane e Liceo economico sociale (LES). Essi durante l’esperienza osservano ed interagiscono con gli
operatori delle strutture. In gioco non è solamente la trasmissione di informazioni, nozioni e consigli da parte
dell’operatore ma prende forma un’esperienza umana profonda e coinvolgente . Ciò favorisce un approccio
di base con un ambiente di lavoro basato sul “farsi carico” ed una presa di coscienza e di consapevolezza per
affrontare con sicurezza le scelte sul proprio futuro formativo superiore universitario o di lavoro.
NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA: Approfondimento teorico sul processo di sviluppo nella
fascia di età 0-5 anni - Rielaborazione di proprie esperienze infantili - Analisi rapporto genitori / figli: stili
educativi, tipologie di famiglia, ruolo del padre e della madre - Esperienza nella scuola dell’infanzia Conoscenza delle caratteristiche della struttura organizzativa e del funzionamento dei nidi e della scuola
dell’infanzia e del ruolo dell’educatore. Imparare a predisporre attività ed interventi nell’ambito di questi
servizi.
RR.SS.AA. e UICLI (Unione Italiana Ciechi Livorno): Realizzare interventi di sensibilizzazione
sui problemi della terza età e delle minorazioni visive con il coinvolgimento attivo degli studenti nelle
strutture ad integrazione del loro piano formativo e saper operare in contesti rivolti alla terza età ed a soggetti
diversamente abili.
INPS: partecipazione degli studenti ad attività istituzionali proprie di una sede territoriale INPS,
con particolare riguardo alle attività di contatto e relazione con il pubblico, consentire ai partecipanti di
familiarizzare con il modello previdenziale pubblico e di sperimentare le modalità di relazione con l’utenza.
Settore PROTEZIONE CIVILE E SICUREZZA DEI CITTADINI: Il Liceo economico sociale ha
partecipato alle attività di “Sintonizzati sulla sicurezza” che ha lo scopo di rendere consapevoli i cittadini sui
rischi del proprio territorio e sull’organizzazione della protezione civile comunale, promuovendo nei giovani
la cultura della cittadinanza attiva e rispettosa delle regole. L’impegno è stato esteso alle vacanze estive.
43
FONDAZIONE TEATRO GOLDONI DI LIVORNO
Obbiettivi: Conoscenza della struttura del Teatro dal punto di vista architettonico, tecnico,
funzionale, produttivo. Conoscenza delle varie professionalità che operano all’interno della struttura. In
particolare, i ragazzi effettueranno l’esperienza di alternanza scuola-lavoro in uno specifico momento della
vita produttiva del teatro che richiede l’attivazione di un articolato sistema di professionalità, cioè
nell’allestimento di un’opera lirica: essi saranno così in grado di conoscere le modalità di realizzazione di
un evento spettacolare complesso, e di conoscere e lavorare vicino alle figure artistiche (direttore
d’orchestra, direttore del coro, orchestrali, artisti del coro, cantanti, maestri collaboratori ed accompagnatori,
direttore di scena, , direttore di compagnia di ballo, maitre de ballet, danzatore classico e danzatore
contemporaneo ), tecniche (direttore di produzione, direttore dei servizi tecnici, tecnici del suono e delle
luci), organizzative (produzione, amministrazione, ufficio stampa, relazioni esterne), formative (formazione
del pubblico, incontri introduttivi, progetti per le scuole, pubblicazioni musicologiche).
Le alunne del Liceo Coreutico parteciperanno all'accoglienza, alla logistica e alla gestione della
rappresentazione (sia dal punto di vista tecnico che artistico) di due spettacoli di danza. In tali occasioni
avranno la possibilità di essere parte integrante di una compagnia di danza e conoscere il mondo della
danza professionale da vicino. Questo offrirà loro anche una capacità di interpretazione critica della danza
come spettacolo e la possibilità di essere in grado di riconoscerne la qualità.
Gli alunni del Liceo musicale svolgeranno la propria esperienza di alternanza scuola-lavoro in
parte presso la Fondazione Teatro Goldoni ( parteciperanno attivamente all'allestimento scenico delle opere
liriche La Traviata e Cavalleria rusticana) in parte in scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo
grado.
Al fine di raggiungere le finalità sopraindicate, il nostro istituto si propone, nel corso del corrente anno
scolastico, di prospettare un arricchimento e una diversificazione dell’offerta relativa ai progetti di
“Alternanza scuola-lavoro”, in modo tale da rispondere alle esigenze e ai bisogni formativi dei suoi studenti.
Si sono realizzate, infatti, nuove collaborazioni o sono state previste nuove attività nell’ambito di
collaborazioni già avviate:
 con la Cooperativa “Itinera” e il Comune di Livorno, per un’apertura in direzione dei beni culturali e
d’archivio, fedele alla vocazione formativa umanistica del nostro istituto
 con l’IRCCS “Stella Maris” e con lo Studio Professionale “Verbavoglio”, per consentire ai nostri
ragazzi, che studiano psicologia per un quinquennio, di confrontarsi con professionisti del settore e di
osservare metodologie e pratiche terapeutiche
 con l’associazione A.I.P.D., al fine di una sensibilizzazione ulteriore nei confronti della diversità e
delle modalità di intervento e di relazione tipiche della professione d’aiuto
 con l’Azienda ospedaliera per avvicinare i nostri ragazzi a professioni e ambienti di lavoro che
rappresentano sbocchi professionali di indirizzi universitari scelti da alcuni di loro.
 Protezione Civile: Inserimento in ambiente di lavoro del settore pubblico: potranno essere svolte
attività relative, ad esempio, alla previsione e valutazione di pericoli e rischi correlati, alla
illustrazione dei vari compiti della Protezione Civile e al funzionamento dei vari uffici che la
compongono, all’analisi del territorio (Livorno e provincia, Toscana in generale) e relativa
individuazione delle criticità ambientali; potranno essere svolte simulazioni nella sala di crisi di
emergenze di vario tipo (meteorologiche, legate a danni alle strutture ecc..).
 Ufficio Contratti, Turismo ed Economato del Comune di Livorno: Inserimento in ambienti di lavoro
del settore pubblico: potranno essere svolte attività relative, ad esempio, a pratiche relative al rilascio
del patentino, alla procedura relativa alla PEC, alla spedizione di manifesti per mostre, alla procedura
delle gare d'appalto, alla funzione di guida per classi in visita al Comune.
44


con studi di avvocati, commercialisti, notai del territorio, per avvicinare i nostri ragazzi, che studiano
diritto e economia politica per cinque anni, a tali professioni e ambienti di lavoro
con ASA SpA, al fine di familiarizzare con le procedure e i meccanismi di lavoro di uffici quali
l’ufficio legale, contratti, del personale.
11.D- CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
Il Centro Sportivo Scolastico, come richiesto dalle linee guida per le attività di Educazione Fisica è
finalizzato ad assicurare lo svolgimento e la promozione di varie attività sportive e/o espressive anche in
orari pomeridiani. L’attività sportiva svolta nel centro è rivolta a tutti gli studenti ( diversamente abili e
normodotati, sportivi e non sportivi) frequentanti l’istituto, nel rispetto del compito primario delle Scienze
Motorie Sportive che è quello di contribuire alla formazione integrale degli studenti, facendo interagire
sinergicamente l’area motoria, affettiva, cognitiva e sociale della personalità.
Il rispetto di uno sviluppo equilibrato della persona come “sentimento”, “movimento”, “consapevolezza”
aiuta ogni studente a compartecipare alla propria formazione di adulto, che abbia un rapporto equilibrato con
se stesso, con gli altri e con le potenzialità che caratteristiche genetiche, ambientali e circostanziali gli hanno
offerto.
Le attività proposte dal centro hanno carattere modulare al fine di offrire maggiori opportunità di
scelta, da parte degli studenti interessati, di praticare la disciplina sportiva a loro più congeniale e per la quale
sentono particolare attitudine
Obiettivi
 Assicurare la possibilità di un intervento scolastico sportivo come fattore di promozione alla pratica
di diverse discipline sportive e/o espressive, come fattore preventivo e di salvaguardia della salute,
per il miglioramento del benessere psicofisico
 Favorire le relazioni sociali, utilizzando anche occasioni di integrazione e continuità
 sviluppare un’educazione alla competizione che permetta ai ragazzi/e ”… di vivere correttamente la
vittoria ed elaborare la sconfitta in funzione di un miglioramento personale…”
Azioni
Il Centro Sportivo, per un più corretto funzionamento, è dotato di un suo regolamento interno e di un
programma didattico-sportivo relativo alle iniziative da proporre agli studenti nel corso dell’anno scolastico.
Risultati/benefici attesi
La pratica di varie attività sportive avrà una ricaduta sul piano didattico - disciplinare apportando
una maggiore conoscenza di contenuti e di esperienze significative. Gli studenti saranno così incentivati a
scoprire le proprie potenzialità. Inoltre sotto l’aspetto formativo ci aspettiamo che si consolidino sane
abitudini di vita e relazioni sociali improntate al rispetto dei valori della persona e della legalità
Monitoraggio e verifica
La funzione di monitoraggio/verifica sarà svolta dal docente incaricato del coordinamento del
Centro e si articolerà in due momenti distinti che serviranno a fare il punto della situazione sia in entrata, sia
in uscita.
All’interno di ogni monitoraggio verrà valutato il numero degli studenti coinvolti , l’interesse, la
partecipazione e, attraverso la somministrazione di test specifici di qualità, il livello raggiunto.
45
Al termine di ogni corso specifico verrà proposto un questionario di “soddisfazione” . La
valutazione terrà conto principalmente della frequenza che non dovrà essere inferiore ai due terzi delle ore
complessive del corso stesso.
Enti coinvolti nel progetto: Amministrazione Comunale – Assessorato allo Sport e alle politiche giovanili;
Ufficio Territoriale VIII; Associazioni Sportive presenti sul territorio.
Generalmente vengono attivate le seguenti attività:
 Ginnastica posturale
 Trekking in ambiente naturale - Nordic Walking e Orienteering
 Tornei a squadra di giochi sportivi
 Corsi di aletica
 Espressione corporea
Progetto Scienze Motorie e Sportive 2015/2016
1Attività curriculari integrate:
 Trekking, Orienteering, Nordic Walking, Bicicletta in sicurezza (Guerrini, DelSette, Contini)
 Progetto HELPER (Guerrini, DelSette, Contini)
 Vogare a scuola con la Cantina Labrone (Guerrini, DelSette, Contini)
 ESPRESSIONE CORPOREA (Contini Laura)
 Cuoressenza con dott. Riccardo Leonardi presidente dell’Associazione Onlus di Volontariato Cuoressenza
(Guerrini, Contini)
2Attività extra curriculari del Centro Sportivo Scolastico
 Attività sportive:
 ORIENTEERING, NORDIC WALKING, PALLAVOLO , ATLETICA
con il supporto del progetto Helper
Le attività previste saranno confermate in base alle indicazioni MIUR e alla divulgazione della PIATTAFORMA
relativa ai Giochi Sportivi Studenteschi
11.E- ORIENTAMENTO IN USCITA
L’Orientamento in uscita ha lo scopo primario di identificare i bisogni formativi degli studenti e di
indirizzarli secondo le loro attitudini e vocazioni.
A questo scopo si provvede ad implementare le iniziative attivate dalle Facoltà universitarie
stabilendo relazioni organiche con quelle più rispondenti alla specificità degli indirizzi della Scuola. Ciò
implica la creazione di un collegamento tra i curricula della scuola e le discipline universitarie più
caratterizzanti.
Si è inoltre provveduto, in vista di un immediato inserimento nel mondo del lavoro, a coordinare
attività di orientamento in diretto rapporto con gli stage formativi e le esperienze di Alternanza
Scuola/Lavoro.
Al fine di ampliare lo spettro delle possibilità formative ed occupazionali, l’ISIS fa parte della rete tra
Istituzioni scolastiche per l’Orientamento post secondario e la riduzione del tasso di abbandono universitario
della Provincia di Livorno.
L’integrazione delle azioni e dei servizi di orientamento appartenenti a contesti diversi come la
formazione professionale, i servizi per l’impiego e le università non si esaurirà nello scambio di dati ma
comporta l’ampliamento delle conoscenze sui percorsi di studio, sulle caratteristiche dell’Università, sul
46
mercato del lavoro e parallelamente potenzia la capacità critica degli studenti per migliorare la lettura e
l’interpretazione della realtà che li circonda.
12. AGGIORNAMENTO/FORMAZIONE DOCENTI
Il nostro Istituto dedica particolare attenzione all’aggiornamento dei docenti, soprattutto relativamente
alle nuove tecnologie informatiche di supporto alla didattica e all’utilizzo delle LIM. Alcuni nostri docenti
frequenteranno corsi di informatica di base o avanzati.
Il Collegio dei docenti si è inoltre espresso a favore dell’attivazione di un corso di aggiornamento di
lingua inglese, anche tenendo conto che per il quinto anno è previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di
una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per
tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche, nei limiti del
contingente organico ad esse annualmente assegnato.
Altri corsi di aggiornamento per docenti approvati dal Collegio dei docenti:
Corso per docenti sulla Seconda Prova all’Esame di Stato, nell’ambito delle misure di accompagnamento
al riordino del secondo ciclo, con particolare all’Esame di Stato.
Riscoprire il Vicino Oriente –Patrimonio comune: Ciclo di lezioni di aggiornamento sulle civiltà del
Vicino Oriente antico: Il tempio di Salomone: l'antico regno di Israele tra mito, archeologia e attualità. Giardini, teste mozze e eunuchi: racconti per immagini nell'antico Iraq dell'impero assiro. - La regina di
Saba: l'Arabia prima dell'Islam e le vie dell'incenso. - I Fenici e le rotte della cultura nel I millennio a.C.
Corso di aggiornamento per l’uso del Portale ARGO in relazione all’uso del registro elettronico e alle
operazioni di scrutinio e alla condivisione di materiali e documenti fra docenti e fra docenti e segreterie
anche in considerazione della possibilità di accedere alla rete Internet da tutti i locali di di tutti i plessi
dell’istituto.
Corso di aggiornamento e approfondimento del Dipartimento di Lettere- italiano latino greco - per
studiare ed elaborare nuove metodologie di insegnamento delle lingue classiche.
Corsi di aggiornamento MATHUP del Dipartimento di Matematica organizzati dall’Associazione
Matemitaly istituita nel centro Matematita dell’Università degli studi di Milano e del centro Pristem
dell’Università Bocconi di Milano per “far pace con la matematica” e migliorare le performance scolastiche
degli studenti.
Corso di aggiornamento presso l’Università di Pisa per strutturare una didattica personalizzata a
supporto della lingua straniera per alunni con DSA.
Corso di aggiornamento e approfondimento sui disturbi dello spettro autistico e sulla Comunicazione
alternativa aumentativa C.A.A. per strutturare piani di apprendimento adeguati in alunni con difficoltà di
comunicazione e relazione da svolgersi presso il nostro istituto.
L’istituto, inoltre, fa parte della Rete Nazionale dei Licei musicali e coreutici costituitasi nell’a.s.
2011/2012 che organizza momenti formativi per i docenti delle discipline musicali e coreutiche.
Il Niccolini Palli fa parte della rete italiana per la sperimentazione della piattaforma OpenSounds
promossa dal MIUR e dal Centro di sonologia Computazionale (CSC) del Dipartimento di Ingegneria
dell’Informazione dell’Università di Padova (DEI-UNIPD), all’interno del progetto Leonardo da Vinci
OPEN SoundS – Peer education on the internet for social sounds .
13. RISORSE
A. Risorse umane esterne
1. Docenti ed esperti esterni
47
2.
3.
4.
5.
Associazioni
Docenti universitari
Enti locali
Ordini professionali
B. Risorse finanziarie a disposizione dell'istituto:
1. Fondo dell'istituzione scolastica
2.Fondo per il POF
Il Consiglio di Istituto delibera gli stanziamenti tenendo conto delle indicazioni del Collegio dei
Docenti, nel rispetto delle rispettive competenze.
14. STRUTTURE
SITUAZIONE EDILIZIA
L“ISIS "NICCOLINI - PALLI" svolge la sua attività didattica e amministrativa in tre edifici concessi
dall’Amministrazione Provinciale in uso gratuito ai sensi della L. 23/96:
- edificio sito in Via Rossi, n.6 ( sede del Liceo Classico e sede dell’ISIS)
- edificio sito in Via Maggi, n. 50 ( prima sede dell’Istituto Magistrale “Palli”)
- edificio sito in Via Goldoni, n. 26 ( ex Scuola “Marradi” ed ultima sede dell’istituto “Palli”)
AULE
La dislocazione tiene conto della capienza dei locali in rapporto al numero alunni/classe, cercando di
mantenere in una sola struttura le classi di uno stesso indirizzo.
AULE SPECIALI
 Biblioteca- Via Rossi con numerosi volumi, di cui molti prestigiosi e rari: riordinata e ristrutturata
ospiterà l’Archivio Storico-Pedagogico.
 Biblioteca -Via Maggi
 Tre Aule informatica: una con 12 postazioni in rete più server ( in ampliamento) in Via Rossi; un'altra
con 14 postazioni in Via Maggi; una con 15 postazioni in rete più server in Via Goldoni
 Fisica - Via Rossi
 Due aule di Chimica con posti laboratorio: una in Via Rossi ed una in Via Maggi adattata anche per
Fisica e Scienze Naturali
 Scienze Naturali - Via Rossi
 Arte - Via Rossi
 Laboratorio linguistico - Via Maggi
 Aule di Musica. In tutti gli edifici sono presenti aule attrezzate come laboratori musicali e sono in atto
o sono previsti lavori per il miglioramento/potenziamento di tutti i laboratori.
 Due Palestre : “Edison” e “Bosi”
 Laboratorio coreutico di 300 mq
 Due Aule dotate di LIM; una terza aula è in allestimento
15. SERVIZI
48
Servizio del personale ATA – orario 8.00 – 14.00 con flessibilità interna
Servizio al pubblico : orario 11.00 – 12.00; sono previste aperture pomeridiane in particolari momenti
dell’anno scolastico, ad esempio durante le iscrizioni..
La sede di via Goldoni rimane chiusa il pomeriggio. La sede di Via Rossi rimane aperta il venerdì
pomeriggio; la sede di Via Maggi rimane aperta nei pomeriggi dal lunedì al giovedì per lo svolgimento delle
attività didattiche; altre aperture pomeridiane sono previste secondo calendario da stabilire di anno in anno.
16. SICUREZZA – (D.lgs. 81/08)
L’organigramma è allegato al POF. I soggetti sono stati individuati attraverso contatti diretti con
l’analisi delle competenze di base e l’accertata disponibilità a seguire corsi di formazione in merito.
Il RESPONSABILE del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) è esterno e possiede i titoli
per svolgere tale ruolo ai sensi dell’art.32 del D.Lgs.81/08.
L’educazione alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita, di studio e di lavoro all’ISIS
Niccolini Palli non si limita alla generica informazione né alla semplice effettuazione delle prove di
evacuazione, ma rientra a pieno titolo nel POF, prevedendo un percorso formativo integrato ed articolato,
compreso nel tema più generale della prevenzione, integrato con le educazioni stradale, alla legalità,
all’ambiente, alla navigazione sicura in rete, in stretta connessione con i percorsi formativi curricolari e con
numerose delle attività proposte e svolte in riferimento a strutture territoriali.
17. ORGANI COLLEGIALI
Tutti i Consigli di classe, esclusi gli scrutini, sono articolati in due fasi: una ristretta ed una
completa. Alla fase completa partecipano anche i rappresentanti degli alunni e dei genitori; tutti i genitori ed
alunni (della classe) che desiderino presenziare, possono farne richiesta al consiglio stesso.
Il Collegio Docenti, sia in seduta plenaria che per area o per materie, si riunisce all’inizio dell’anno
scolastico per la programmazione e la progettazione. Altre sedute si svolgono nel corso dell’anno scolastico,
per la verifica del processo, oltre a quelle canoniche per le delibere di norma.
Il Consiglio di Istituto si riunisce " in situazione” e per le scadenze di norma.
18. FUNZIONI STUMENTALI
All'inizio dell'anno scolastico sono definiti i nominativi, le funzioni, le mansioni delle figure seguenti:





COMITATO DI VALUTAZIONE DOCENTI
COLLABORATORI – Primo COLLABORATORE
COORDINATORI DI CLASSE – SEGRETARI del C.d.C.
COORDINATORI DI DISCIPLINA E DI DIPARTIMENTO
RESPONSABILI DI SETTORE / COMMISSIONI
come da Organigramma.
Vengono inoltre individuate le FUNZIONI STRUMENTALI al Piano dell’offerta formativa.
Per l’a.s. 2014/2015 il Collegio docenti ha attivato le seguenti funzioni strumentali al POF:
49
Area
Area
1
Area
2
Area
3
Docente incaricato
Prof.ssa
Paola Luperi
Denominazione: Gestione del POF Coordinamento della Progettazione e
Programmazione delle iniziative didattiche. Coordinamento delle attività per
l’aggiornamento del POF. Monitoraggio, valutazione d’istituto. Analisi e
proposte del Piano di formazione e aggiornamento del personale.
Regolamento d’istituto.
Prof.ssa Lucchesi
Monica
Denominazione: Sostegno al lavoro dei docenti: Utilizzo nuove tecnologie
in relazione al P.O.F. per quanto concerne l’innovazione, la pratica delle
nuove
tecnologie
e
la
documentazione
didattica.
Coordinamento/aggiornamento del sito WEB dell’Istituto
Prof.ssa
Rosaria Bruno
Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti –Orientamento in
entrata da scuole secondarie di primo grado Comunicazioni esterne ed
interne relative all’offerta dell’istituto.
Prof.ssa
Silva Sandroni
Denominazion: Interventi e Servizi per gli studenti –Orientamento in
uscita degli studenti verso i migliori sbocchi post-diploma. .Comunicazioni
esterne ed interne relative all’offerta dell’istituto - partecipazione alle
Giornate Aperte proposte dalle facoltà universitarie toscane, conferenze con
esperti universitari e del mondo del lavoro - attività realizzate in un
contesto più ampio, in collaborazione con diverse Istituzioni - Rete OUT.
Area
3
Area
3
Area
3
Funzione strumentale
Prof.
Nicola Bianchi
Prof.ssa
Maria Fuschi
Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti Sportelli e Recuperi organizzazione sportelli e recuperi in corso d’anno ed estivi
Denominazione: Interventi e Servizi per gli studenti – Sostegno e B.E.S. per
interagire con l’ampia gamma di bisogni educativi speciali presenti oggi
nella scuola e diffondere la cultura dell’inclusione
19. REGOLAMENTO D'ISTITUTO
Il regolamento di istituto approvato dal Consiglio di Istituto è affisso all'albo, pubblicato sul sito web
di istituto, affisso nelle classi e consegnato alle famiglie con il libretto delle giustificazioni.
20. VALUTAZIONE COMPLESSIVA D’ ISTITUTO
SNV - Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 e Circolare Ministeriale n. 47 del 21 ottobre 2014.
Al fine di ottenere il miglioramento del servizio erogato ed evidenziare i punti di criticità al termine
dell'anno scolastico e in itinere sono previste forme di monitoraggio relative a:
 Valutazione delle attività,
 Valutazione delle Funzioni Strumentali POF,
 Valutazione dei Progetti,
50
strumenti utili per una riflessione sulle risorse umane e finanziarie presenti in Istituto, per poter valorizzare le
competenze presenti e intervenire con le necessarie azioni correttive.
Al fine di programmare interventi didattici mirati alle reali esigenze degli studenti, anche per gruppi
classe aperti e in accordo con le risorse umane e finanziarie disponibili, ogni anno si procede alla valutazione
e tabulazione dei risultati dei test d’ingresso somministrati agli alunni delle classi prime dei vari licei e si
procede al monitoraggio degli esiti didattici degli studenti. In particolare vengono studiati il fenomeno delle
carenze evidenziate dopo la valutazione intermedia e quello della sospensione dei giudizi a giugno con la
successiva eventuale risoluzione a settembre.
Dall’a.s. 2014/15 l’Istituto ha provveduto, attraverso un gruppo di docenti di tutti i licei (Nucleo di
AutoValutazione) a compilare il rapporto di autovalutazione di Istituto e a formulare traguardi di
miglioramento. Il 30 settembre la scuola ha completato la prima parte del percorso di autovalutazione
pubblicando il RAV, che sarà consultabile anche sul portale Scuole in chiaro del MIUR. Il primo RAV
indirizza l’intera comunità partendo dall’interlocuzione con i diversi attori della stessa verso obiettivi
condivisi attraverso le azioni previste dal Piano di miglioramento.
51
PROGETTI ANNO SCOLASTICO 2015/16
N°
Progetto
Classi
coinvolte
Obiettivi
Insegnante
referente
Progetti di Istituto –
A
Con carattere trasversale e valenza di sistema e di indirizzo
A1
A2
Progetto Accoglienza
Progetto orientamento in
entrata
Classi prime
Scuole medie e
alunni del
nostro Istituto
A3
Progetto OUT
orientamento in uscita
Classi IV e V
A4
Progetto Itinerari
cittadini
Alunni scuole
elementari
A5
Il Quotidiano in classe
Tutte le classi
A6
Progetto orchestra –
Laboratorio di musica
d’insieme e Storia della
musica
Tutte le classi
A7
Progetto Coro di Istituto
A8
Premio di poesia
Bolognesi 10° edizione
Tutte le classi
Docenti
Personale ATA
Valorizzazione delle attitudini degli
Tutte le classi
A9
Premio di poesia G.
Caproni 2° edizione
Tutte le classi
A 10
Incontri con l’Autore
Tutte le classi
A 11
Onde connesse
Alunni delle
Smim della
provincia di
Livorno
Vedi POF
Promuovere a livello provinciale la
conoscenza e l’offerta formativa dei
nostri Licei, attraverso
l’organizzazione di incontri con gli
alunni delle terze medie nelle varie
scuole cittadine e l’ organizzazione di
open day
Orientare gli alunni del nostro Istituto
nella scelta del loro futuro universitario
lavorativo. Visita alle facoltà
universitarie e rapporti con
Confindustria, CCIAA e Comune di
Livorno
Conoscenza storia di Livorno con
lezioni e visite nei luoghi significativi
guidati dagli alunni della 4 A Liceo
Coreutico
Avvicinare i giovani alla lettura del
giornale quotidiano per sviluppare e
stimolare il confronto critico
Sviluppare le qualità musicali dei
ragazzi; favorire l'integrazione,la
socialità, la disciplina,il rispetto delle
regole, l'ascolto, stimolare gli altri alla
pratica musicale attraverso la musica
d'insieme. Lezioni, esibizioni varie,
partecipazione alle attività musicali
organizzate da RE. MU.TO
Laboratorio corale e
organizzazione/partecipazione a eventi
musicali
studenti relativamente alla
composizione di testi poetici
Valorizzazione delle attitudini degli
studenti relativamente alla
composizione di testi poetici
Approfondire argomenti dell'iter
curricolare. Suscitare nei partecipanti
capacità di intervento e dibattito
Attraverso i laboratori di musica
d’insieme gli alunni provenienti scuole
di I e II grado si confrontano fra loro,
sviluppano competenze specifiche,
socializzano, approfondiscono
Bruno
Bruno
Sandroni
Bianchi
Bruno
Chiti
Evangelista
Filidei
Barsotti D.
Luperi
Virdis Pedroni
Bonanno
Barsotti
Nieri
V.
52
A 12
FLAUTINSIEME
A 13
Festival dell’umorismo
25-26-27 settembre 2015
Progetto “A scuola con
Pasolini”
2-3-4-5 liceo
musicale classe
di flauti
Classi terze e
quarte
Classi quarte e
quinte
A 15
Perfomance d’autore:
Vasco Pratolini
IV B e VB
Liceo classico
A 16
La didattica CLIL
applicata: Due moduli,
un percorso: “The First
World War: Documents,
Memorials and
Recollections” – “The
Language of History: the
Industrial Revolution”.
“Comincia la
Commedia”: piccolo
laboratorio teatrale sulla
Commedia dantesca
5 A Scienze
Umane
4 A L.
Coreutico
A 18
I classici e noi
A 19
Rappresentazioni
dell’amore
Classi del
Triennio del
Liceo Classico
e Classi
interessate
degli altri
indirizzi liceali
5B Liceo
Classico
A20
Individuo, massa,
Gli allievi della
A 14
A 17
3 A -3B – 3C
Liceo Scienze
Umane
3° A L.
Coreutico
determinati repertori. (Scuola Borsi:
violinisti, chitarristi, flautisti, pianisti;
Scuola Mazzini: cornisti, pianisti,
violoncellisti, percussionisti.) con i
loro docenti, e i nostri alunni delle
classi di strumento con propri docenti.
Studio del repertorio di insieme per
flauti
Nieri
20 alunni a supporto attività legate allo
svolgimento dell’iniziativa
Bertone
Conoscere e approfondire l’opera
letteraria e cinematografica di Pasolini:
visione di film e intervento di esperti
esterni con convegno conclusivo
Il progetto, promosso da diesse
Firenze e Toscana in collaborazione
con il MIUR, promuove la lettura e la
discussione in classe di tre opere
dell’autore e la formulazione di una
domanda per classe che, se selezionata,
sarà letta in occasione del Convegno
conclusivo a Firenze il 27/11/2015
1) Svolgimento del modulo CLIL; 2)
Presentazione in aula magna del lavoro
svolto.
riguarda la classe 5ASUM, ma si
propone, in una fase di
sperimentazione, di saggiare la
didattica in inglese anche nella
4ACOR
Docenti
Lettere
Il laboratorio ha lo scopo di portare gli
studenti delle classi terze a un
ripensamento della parola dantesca
attraverso attività di gioco e di
elaborazione vocale e mimica
personale e di gruppo. FASI:
Laboratorio di classe;
Laboratorio a classi unite.
Motivare gli studenti allo studio dei
classici, promuovendo una riflessione
sulla traduzione e sulla permanenza dei
classici nella letteratura. Con
l’intervento di docenti dell’Università
di Siena
Tre incontri
Scigliuzzo
Lettura del Simposio di Platone, e
traduzione dal greco di alcuni passi.
Lezioni con il prof. Baglini
Analisi immagini con Storia dell’arte
Il fine del progetto è quello di
realizzare una giornata di studi ( nella
Vuat
Nannipieri
di
Luperi
Scigliuzzo
Chiti
Vuat
Suggi
53
società. Il contributo di
Filosofia e Scienze
Umane alla
comprensione della
realtà
Un mondo di libri: visita
al Salone internazionale
del libro di Torino
scuola e la
cittadinanza
terza settimana di dicembre) nella
quale invitare filosofi, sociologi,
antropologi, pedagogisti, a discutere un
grande tema oggetto di studio delle
scienze umane
Studenti del
triennio
dell’Istituto.
Massimo 30
alunni
Motivare alla lettura in vista della
visita al salone di Torino (prima metà
di maggio: 2 giorni) che sarà preparata
nei mesi precedenti da letture e attività
personalizzate, scelte dai docenti dei
consigli di classe che aderiranno al
progetto.
Scigliuzzo
A22
Progetto Pro-Loco
Livorno
2AECOS
Chiti
Bruno
A 23
Progetto Curvatura
Archeologica
Mappatura dei beni culturali del
territorio del comune di Livorno ai fini
di una catalogazione informatizzata e
realizzazione di prodotti multimediali
con: Archivio di Stato e
DIDA-Dipartimento Architettura
Università di Firenze
Studio approfondimento archeologico
A 24
Progetto Curvatura
Comunicazione
A25
I quaderni dell’ISIS
Niccolini-Palli
“Il canale dei Navicelli e
i navicellai a Livorno”
I quaderni dell’ISIS
Niccolini-Palli: “Livorno
e l’oro rosso”
Classi Liceo
classico
Archeologico
Studio approfondimento elementi di
Classi liceo
Comunicazione
classico
Comunicazione
Percorsi di conoscenza della città di
2AECOS
A 21
A 26
A 27
Livorno, raccolta di documenti e
ricerche per la pubblicazione
2AECOS e
classi di canto
Liceo Musicale
PULSAZIONI: base
primordiale della vita.
VITA, madre
primordiale dell’arte
“Musicam tradere
pueris”
Liceo
Coreutico e
Liceo Musicale
A 29
Parlare di storia in
inglese
A 30
Educazione di genere:
Triennio, in
particolare
classi quinte
2ASUM
A28
Presentazione alla cittadinanza e in
particolare agli alunni delle scuole
medie del lavoro sul corallo e
intervento canoro (stornelli delle
corallaie)
Ricerca sul movimento libero del
corpo e la libera espressione sonora
Vuat
Monaco
Chiti
Bruno
Bruno
Chiti
Bacchelli
Filidei
Hristova
Lunardi
Pedroni
Liceo Musicale Corso di latino che ha lo scopo di
fornire agli studenti interessati gli
tutte le classi
strumenti necessari per orientarsi
nei testi per musica scritti in lingua
latina dal Medioevo fino ai nostri
giorni. Metodologie: le lezioni si
svolgeranno in forma laboratoriale e
seminariale con l'uso delle dotazioni
multimediali disponibili.
Approfondire la conoscenza di un
argomento storico in lingua inglese
Rete antiviolenza città di Livorno
Mazzei
Ricci
54
“Oltre il muro del
pregiudizio”
2BSUM
2AEcos
“Danzare la propria
città”
Progetti PEZ
Liceo
Coreutico
Tutte le classi
A 33
Progetto JONAS
Livorno e Costa Apuana
– “Star bene a scuola”
Tutte le classi
A 34
Progetto “Porto Aperto
2015/2016”
Progetto
“Vertical…mente” La
verticalità del curricolo
2A Liceo
Coreutico
Classi del
biennio
A36
Progetto “PROGRAMMATICA”
MIUR in collaborazione
con Rai Radio 3
5A Liceo
Musicale
A37
M.A.S.C.A.G.N.I.
Musica A Scuola:
Cantare Ascoltare Giocar
e Notare Interpretare
Classi del
Liceo Musicale
Ecologia del
Classi del liceo
A 31
A 32
A 35
A38
Agenzia formativa Ippogrifo.
Obiettivi: sensibilizzare alle
problematiche legate alla differenza di
genere, nell’ottica della valorizzazione
della persona; fornire strumenti per la
gestione di attività formative rivolte al
superamento della discriminazione di
genere
Spettacolo e saggio finale sulla storia
di Livorno
Terreni
Franceschilli
Prevenire e contrastare la dispersione
scolastica per le scuole secondarie di
primo e secondo grado Comuni di
Livorno e Collesalvetti In rete con gli
istituti di Livorno con capofila
Vespucci
Con il centro di clinica Psicoanalitica
dei nuovi sintomi Jonas. Attività di
prevenzione del disagio attraverso:
-progettazione iniziative-eventi
-informazione
-attività sulla genitorialità
-sportello di ascolto psicologico
all’interno dell’istituto
-formazione docenti
-incontri con i genitori
Con Associazione O.A.M.I.
Visite al Porto
Fuschi
Misure di accompagnamento per
l'attuazione delle Indicazioni Nazionali
per il curricolo (DM 254/2012) e per il
rafforzamento delle conoscenze e delle
competenze degli alunni (DM.
762/2014). Prosecuzione e avvio di
nuove iniziative formative. Rete con
I.C. Don Angeli Mazzini Collodi
20
scuole
in
tutta
Italia
approfondiranno il tema “L’italiano
della musica. La musica dell’italiano”
Obiettivo generale: usare le canzoni
come strumento per riflettere sulla
grammatica e gli elementi retorici e
stilistici dei testi di artisti di ieri e di
oggi .Partecipa Bobo Rondelli : evento
finale del 21.10.2015
Presentato, a valere sull'avviso
MIUR AOODPIT 1137 del 30-102015 “Promozione della cultura
musicale nella scuola”, dalla “Rete
Musica a scuola” con capofila l’ISIS
Niccolini Palli, in partenariato con
altri istituti scolastici dei vari ordini
ed enti cittadini.
Presentato dall’ISIS Niccolini Palli,
Guidi
Evangelista
Mazzei
Hristova
Montella
Suggi
Bruno
Chiti
Porta
Maffei
Vuat
55
Quaternario Livornese:
variazioni interattive
classico
A39
“West Coast Trail: un
modello per percorsi
contro la dispersione”
A40
PHYRTUAL-Palestra
dell’innovazione
Classi del
biennio
A41
P.O.N. 1
Ampliamento/adeguame
nto dell’infrastruttura e
dei punti di accesso alla
rete LAN/WLAN, con
potenziamento del
cablaggio fisico ed
aggiunta di nuovi
apparati.
Tutte le classi
scuola capofila della Rete “ Tutti al
Museo”, con il Museo di Storia
Naturale del Mediterraneo e altre
scuole di Livorno, nell'ambito
dell'avviso pubblico del MIUR
del 12 novembre 2015 Nota prot.
11370
Bando
di
Concorso
nazionale “ “Progetti didattici nei
musei,
nei
siti
di
interesse
archeologico, storico e culturale o nelle
istituzioni culturali e scientifiche”
finalizzati a promuovere la formazione
continua dei docenti delle scuole di
ogni ordine e grado e a favorire negli
studenti la fruizione consapevole e il
senso di appartenenza al patrimonio
culturale della Nazione
Progetto Orientamento L’Istituto
aderisce alla “Rete di scuole
TOSCANA OVEST” costituita al
fine di presentare il progetto: “West
Coast Trail: un modello per percorsi
contro la dispersione” Storytelling,
mentoring e didattica orientativa,
per una scuola inclusiva con scuola
capofila ITIS Galilei, nell'ambito
dell'avviso pubblico del MIUR del
30-10-2015 per
l'attuazione
del
“Piano
nazionale
per
il
potenziamento dell’orientamento e
contrasto
alla
dispersione
scolastica”.
Realizzazione di un “Laboratorio
territoriale per l’occupabilità”,
nell'ambito dell'avviso pubblico del
MIUR in esecuzione del DMdel
04/09/2015, prot.657. L’Istituto
aderisce alla rete con ITIS Galilei
capofila dal nome “PHYRTUAL Palestra dell'innovazione”
L’autorità di gestione del Programma
Operativo Nazionale “Per la scuola –
Competenze
e
Ambienti
per
l’apprendimento” 2014/2020, con la
nota n.9035 del 13/07/2015, ha
emanato il 1° avviso destinato
alla realizzazione, all’ampliamento o
all’adeguamento delle infrastrutture di
rete LAN/WLAN delle scuole del I e
del II ciclo su tutto il territorio
nazionale. Obiettivo specifico – 10.8 –
"Diffusione
della
società
della
conoscenza nel mondo della scuola e
della formazione e adozione di
approcci didattici innovativi" – Azione
10.8.1 Interventi infrastrutturali per
Bruno
Barsotti D.
Bertone
56
l'innovazione tecnologica, laboratori di
settore e per l'apprendimento delle
competenze
chiave.
Sottoazione 10.8.1.A
Dotazioni
tecnologiche e ambienti multimediali
Tipo
di
modulo: 10.8.1.A1
Realizzazione dell’infrastruttura e dei
punti di accesso alla rete LAN/WLAN
e 10.8.1.A2 Ampliamento
o
adeguamento dell’infrastruttura e dei
punti di accesso alla rete LAN/WLAN,
con potenziamento del cablaggio fisico
ed aggiunta di nuovi apparati - Nello
specifico il nostro progetto prevede
l’ampliamento/l’adeguamento dell’infr
astruttura e dei punti di accesso alla
rete LAN/WLAN, con potenziamento
del cablaggio fisico ed aggiunta di
nuovi apparati
A42
Tutte le classi
P.O.N. 2
Interventi
infrastrutturali
per
l’innovazione
tecnologica, laboratori
professionalizzanti e per
l’apprendimento
delle
competenze chiave.
A43
Lo sguardo musicale Dentro il Teatro come la
Musica è dentro di noi
Interventi
infrastrutturali
per
l’innovazione tecnologica, laboratori
professionalizzanti
e
per
l’apprendimento delle competenze
chiave.
Partecipazione all’avviso pubblico
rivolto alle istituzioni scolastiche per
accedere ai Fondi strutturali Europei
Programma Operativo Nazionale “Per
la scuola, competenze e ambienti per
l’apprendimento” 2014-2020. Avviso
pubblico rivolto alle Istituzioni
Scolastiche statali per la realizzazione
di ambienti digitali. Asse II
Infrastrutture per l’istruzione –Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale
(FESR) -Obiettivo specifico -10.8 –
“Diffusione
della società della
conoscenza nel mondo della scuola e
della formazione e adozione di
approcci didattici innovativi” -Azione
10.8.1 Interventi infrastrutturali per
l’innovazione tecnologica, laboratori
professionalizzanti
e
per
l’apprendimento delle competenze
chiave. Premialità Obiettivi di Servizio
–Fondo per lo Sviluppo e la Coesione
ex delibera CIPE n. 79 del 2012 .
A valere sul Bando MIUR 981 del 3009-2015. In rete con numerose scuole
con l’ISIS Niccolini Palli capofila. Il
progetto utilizza il linguaggio musicale
per avvicinare al mondo del teatro gli
studenti che partendo dallo studio di
testi musicali e teatrali e partecipando a
molteplici attività laboratoriali di
Maffei
Campanile
Maffei
Campanile
57
ricerca-azione sulle performances
artistiche, indagheranno le diverse
realtà del mondo del teatro ed
acquisiranno competenze, conoscenze
capacità tecniche necessarie per vivere
dall’interno le dinamiche della
realizzazione di eventi spettacolari. Il
progetto coinvolge, oltre la nostra
scuola capofila della rete, numerose
scuole del territorio e diversi teatri e si
esplica in diverse fasi:
1)
avvicinamento al mondo del
teatro; preparazione degli studenti
attraverso seminari, laboratori, studio
di tecniche teatrali;
2)
conoscenza delle differenti
anime del teatro: gli studenti come
spettatori di eventi teatrali, concerti,
balletti;
3)
laboratori
artistici:
progettazione,
preparazione
e
realizzazione di performance musicali,
coreutiche e teatrali;
4)
spettacolarizzazione dei lavori
realizzati all’interno ed all’esterno
delle rete di scuole;
5)
registrazione delle attività e
creazione di un archivio dati digitale.
Un diario di progetto ed un report in
itinere e finale saranno predisposti per
monitorare il percorso progettuale.
B
NUCLEO TEMATICO INTERVENTO
EDUCATIVO: VALORIZZAZIONE DELLE
ECCELLENZE
B1
Certamen di Latino
dell’ISIS Niccolini Palli
IV; V anno
Liceo Classico
B2
Certamina e Agoni
Partecipazione a
concorsi musicali
Cambridge ESOL
Examination
Liceo Classico
Liceo musicale
Progetto IMEP
Alunni delle
B3
B4
B5
Tutte le classi
Valorizzazione eccellenze
Valorizzazione istituto(Concorso tra
scuole della Regione)
Valorizzazione delle eccellenze
Valorizzazione delle eccellenze
Potenziamento della lingua inglese e
conseguimento da parte degli studenti
partecipanti della certificazione
internazionale secondo il Portfolio
Linguistico Europeo A livello B1 e B2.
. Il progetto prevede l’attivazione di
corsi finalizzati alla acquisizione di
strategie specifiche per il superamento
degli esami PET (Preliminary English
Test) e FCE (First Certificate in
English)
Patrocinato dal Parlamento
Luperi
Luperi
Evangelista
Grimaldi
Grimaldi
58
classi quinte
del Liceo
classico
C
Europeo,dalla regione Lazio e
dall’associazione European People
Obiettivi:far chiarezza su cos’è
l’Unione Europea e quali sono i valori
e le caratteristiche principali di essa,
cosa significhi essere un cittadino
europeo, quali diritti e doveri spettino
ad esso; unire realtà culturali sociali ed
etniche diverse; avere capacità di
dialogo e di dibattito democratico.
NUCLEO TEMATICO INTERVENTO
EDUCATIVO: EDUCAZIONE ALLA MEMORIA
STORICA, EDUCAZIONE ALLA PACE, ALLA
LEGALITÀ E ALLA CITTADINANZA ATTIVA.
C1
ISTORECO
Classi quarte
quinte
C2
ANPPIA
4ACOR
4BSUM
C3
Premi-Studio Comitato
livornese valori
risorgimentali
1AECOS
C4
Comunità di Sant’Egidio
“La scuola, la pace, la
solidarietà”
Tutte le classi
C5
I giovani ricordano la
Shoah
Classi quinte
C6
Arturo Paoli: “Quel che
muore, quel che nasce”
4A Liceo
Musicale
C7
Treno della memoria
2016
Classi quarte
quinte
Percorso A: La Seconda guerra
mondiale nel nostro territorio
Percorso B: Donne e guerra
Percorso C: La Memoria e la storia
della Shoah
Percorso D: La Grande Guerra per
le strade di Livorno
Informazione e manipolazione dalla
prima guerra mondiale ad oggi: per un
percorso di pace. Con borsa di studio
Docenti di
storia
Bruno
Chiti
Bonanno
Tema: “(..) Origine e storia dell’Inno di Mazzei
Mameli. Il suo valore culturale di
stimolo e riflessione ancora oggi
valido”
Partecipazione alla mostra finale
Contributo in denaro
a) Volontariato presso scuole Benci
b) Corsi settimanali e intensivi di
italiano
c) Viaggio di solidarietà (max 5
alunni)
d) Conferenze e manifestazioni
M.I.U.R. – Sul Processo di
Norimberga. I lavori saranno presentati
all’USR regionale e poi Nazionale
Terzo Concorso sulla figura e l’opera
di Arturo Paoli
Formare un gruppo il più possibile
variegato e numeroso di studenti del
nostro Istituto alle problematiche
storiografiche della Shoah in vista del
Treno della Memoria del 2017.
Per il Giorno della Memoria 2016 è
prevista una grande manifestazione a
Firenze, presso il Nelson Mandela
Forum, che vedrà la partecipazione di
G uidi
Pedroni
Bruno
Cantini
Pedroni
59
C8
Concorso Nazionale
Miur - Biblia
C9
Progetto Tashkent
C10
Concorso Esploratori
della memoria
C11
Progetto Don Quilici
C12
In cammino verso la
parità
Prima A Liceo
Economico
Sociale
Seconda
A Liceo
Musicale
Docenti e
classi
interessati
Quinta A Liceo
Scienze Umane
Classi
interessate
C13
La cultura non muore
mai
La nostra città tra storia
cultura e tessuto
economico sociale
Quarta A liceo
coreutico
Liceo
economico
sociale
C15
Quel mattino a
Lampedusa
C16
Progetto con Camera
Penale di Livorno
Terzo anno
Quarta A e
Quinta A liceo
classico
Curvatura
Comunicazion
e
Triennio liceo
classico
C14
D
migliaia di studenti da tutta la Regione.
Storie di guerra e profezie di pace nella
Bibbia
Bruno
Cantini
Dalla ricerca al narrato. Storia e luoghi
di Livorno attraverso gli occhi di un
romanzo con Scuola e Città
Del Chiaro
Bruno
Conoscenza critica degli eventi storici
del territorio relativi alla prima e
seconda guerra mondiale
Docenti di
Storia
Riprese video a cura di Tv Granducato
sui luoghi di don Quilici
Cantini
Percorso di approfondimento sui diritti
e le opportunità per una effettiva parità
maschile-femminile
La “scuolina” ebraica dopo le leggi
razziali
Guerrini
Ha la finalità di raggiungere
competenze trasversali attraverso la
sperimentazione di un progetto di
ricerca discipine coinvolte italiano
lingua straniera latino storia diritto
scienze umane e religione
Frutto del lavoro del gruppo italotedesco di Hannover “ Il nostro cuore
batte a Lampedusa”, il testo è stato
proposto al nostro istituto grazie alla
convenzione stipulata a nome
dell’Associazione Evelina De
Magistris
Risponde all’esigenza di approfondire i
temi della legalità, delle garanzie al
cittadino e di avvicinare alle procedure
processuali, con esemplificazioni
legate al mondo dell’informazione
Antonucci
Bruno
Chiti
Monaco
Monaco
NUCLEO TEMATICO INTERVENTO
EDUCATIVO: EDUCAZIONE
ALL’INTERCULTURALITÀ
D1
Progetto WEP (world
education program) e
Intercultura
Classi Triennio
D2
Progetto
MULTIKULTURA
Triennio
D3
European classes
Triennio
Organizzazioni internazionali che
promuovono scambi culturali,educativi
e linguistici nel mondo (soggiorno
scolastico all’estero e esperienze nella
nostra scuola di alunni stranieri).
Potenziamento della lingua inglese,
maturazione del concetto di
multiculturalità attraverso il confronto
culturale con gruppi di studenti
provenienti da altri paesi europei e lo
studio di tematiche comuni
Valorizzazione delle eccellenze.
Grimaldi
Grimaldi
Grimaldi
60
Potenziamento della Lingua inglese e
maturazione da parte degli studenti di
una dimensione europea delle
tematiche da trattare
E
E1
NUCLEO TEMATICO INTERVENTO
EDUCATIVO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE E
ALL’AMBIENTE E SICUREZZA STRADALE
Progetto Nazionale della
Sanità per la
prevenzione del
l’ipertensione
La donazione, con AVISAIDO-ADMO
Classi quarte
e/o quinte
E3
Prevenzione incidenti
stradali
Classi prime e
seconde
E4
Progetto sul
CYBERBULLISMO
Classi seconde
E5
Peer for Unicef
Classi terze e
quarte
E6
Progetto Unicef:
Sperimentazione
percorso per “Pari
opportunità”
Prevenzione uso droghe
Terza A
Scienze Umane
Terza A
Classico
Classi quarte
E2
E7
Classi quarte e
quinte
Progetto voluto dal Ministero della
Sanità per rilevare da campioni di
giovani studenti i dati utili per
prevenire l’ipertensione
Condotto dal Dr. BIGAZZI
Progetto ormai quasi decennale, che
cerca, attraverso 2 mini conferenze
informative, condotte da esperti e
persone trapiantate, di spiegare che
cosa sia il Dono di organi e non solo.
All'interno dello stesso progetto é
previsto un bando di concorso per
offrire ai ragazzi la possibilità di creare
un video sul tema del dono. E' inoltre
previsto una giornata conclusiva,
durante la quale saranno premiati i
video creati dagli studenti e nel corso
del quale i nostri ragazzi e docenti del
musicale e coreutico potranno esibirsi
su pezzi musicali e danze attinenti il
tema
Lo scopo del progetto è quello di
insegnare ai giovani l’importanza della
conoscenza ed osservanza delle regole
stradali, oltre all’ utilizzo corretto del
casco I e II classi. Con esperti dei
carabinieri e della polizia stradale e il
supporto della segretaria del
provveditore di Livorno, Dr.ssa
Pezzone.
Presentare agli studenti le varie
casistiche e possibili conseguenze di
atteggiamenti di bullismo via internet.
Gli esperti coinvolti sono esponenti
della polizia postale e dei carabinieri
Il tema di quest'anno ancora da
decidere su 2 tematiche : La
malnutrizione e/o la differenza di
genere
Attività sperimentale di Peer Education
proposta dalla sede Unicef di Roma .
Unica scuola a livello nazionale
Le attività verranno avviate
dall’incontro con una scrittrice
sulla prevenzione tumori all’apparato
genitale sia maschile che femminile,
Barsotti D.
Barsotti D.
Ciuci
Calvetti
Barsotti D.
Guerrini
Barsotti D.
Barsotti D.
Barsotti D.
Monaco
Barsotti D.
61
e malattie sessualmente
trasmesse (Progetto
MARTINA)
E8
Mens sana in corpore
sano
Liceo
Coreutico tutte
le classi
E9
Scuola in ospedale e
Istruzione domiciliare
Alunni
interessati
E10
Noi! Desideri liberi
Biennio
F
F1
F2
F3
ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
F6
F7
F8
Stage archeologico
F9
Orchestra giovanile
livornese
F5
Barsotti D.
Chiti
Barsotti D. e
Coordinatore del
CdC interessato
Barsotti D
NUCLEO TEMATICO
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
Scuola Estiva
Stage comunicazione
F4
condotto dalla D.ssa Guarnotta e dal
Dr Mascitelli.
Incontro-dibattito con l’autrice del
libro “VUOI TRASGREDIRE? NON
FARTI”
Importanza della corretta
alimentazione in età giovanile. Disturbi
alimentari e falsi stereotipi
Con esperti esterni: medici e biologa
nutrizionista
Progetto USR Toscana. riconosce agli
studenti malati il diritto/dovere
all’istruzione con lo scopo di facilitare
il loro reinserimento nella scuola
prevenendo la dispersione scolastica.
Possibilità di seguire le lezioni via
Skype
Sperimentazioni territoriali di
prevenzione di nuove dipendenze
giovanili –cyberdipendenza e ludopatia
Progetto presentato dalla Federazione
SCS/CNOS associazione capofila al
Ministero del Lavoro e delle Politiche
sociali, al quale ha aderito anche il
Comune di Livorno
Liceo delle
scienze Umane
Liceo
economico
sociale
Liceo Classico
Vedi POF
Ricci
Vedi POF
Mazzei
Vedi POF
Vuat
Liceo Musicale
Vedi POF
Gorini
Liceo Coreutico
Vedi POF
Chiti
Triennio
Curvatura
Comunicazione
Curvatura
archeologica
Liceo Musicale
Progetto Sant’Egidio
Vedi POF
Guidi
Monaco
Vedi POF
Vuat
Con Istituto Mascagni. Sviluppo
dell’attività di musica d’insieme e
formazione di un’orchestra giovanile.
Con l’intento di porre le basi per la
definizione di un curricolo verticale
di educazione e formazione musicale
tra i vari gradi della formazione
Salvini
62
F10
La scuola a teatro
Licei musicale e
coreutico
scolastica presenti nella città, il
Mascagni propone l’istituzione di
un’orchestra che coinvolga gli
studenti delle due scuole secondarie
di i grado ad indirizzo musicale
(Mazzini e Borsi), del Liceo musicale
Niccolini Palli e dell’Istituto
Superiore di Studi Musicali Pietro
Mascagni
Studio, attraverso visione ed ascolto,
di concerti, opere,ballettiPreparazione di note di sala
Collaborazione con teatro Goldoni
Salvini
G NUCLEO TEMATICO SOSTEGNO - INCLUSIONE
G1
Progetto HELP
Tutte le classi
G2
Progetti PEZ
Tutte le classi
“Working in progress”
Alunni Biennio
e Triennio
Progetto Caritas
Tutte le classi
Attività motoria e
sportiva Centro sportivo
scolastico
Tutte le classi
G3
G4
H
H1
Migliorare l’integrazione scolastica e
sociale degli alunni diversamente abili
frequentanti, con particolare riguardo
all’acquisizione di autonomia
personale e al miglioramento del
livello di apprendimento
Progetti e laboratori per l’inclusione
Comune di Livorno
Progetto per l’inclusione degli alunni
con disabilità di cui al D.M.n.435 del
16 giugno 2015, art.1, comma 2,
lett.b). In rete con Associazione
O.A.M.I. capofila ISIS Niccolini-Palli.
Il progetto, attraverso una didattica
attiva che mette in atto tecniche come
mastery learning, cooperative learning,
peer education, si pone come finalità il
miglioramento dell’integrazione
scolastica e sociale degli alunni
diversamente abili, con particolare
riferimento all’acquisizione di
autonomie personali, al miglioramento
dei livelli di apprendimento, al
raggiungimento degli obiettivi del PEI,
mediante attività laboratoriali che si
avvalgono del supporto di figure
competenti e specializzate. Il progetto
inoltre intende promuovere il processo
di integrazione degli alunni disabili
attraverso l’utilizzo delle nuove
tecnologie informatiche e multimediali.
Informazione sulle attività della
Commissione per i problemi
dell’handicap
Fuschi
Fuschi
Fuschi
Docenti di
Religione
SPORT
Promuovere un’esperienza positiva che
avvicini gli alunni al mondo dello sport
e al gioco, coinvolgendo gli alunni
svantaggiati o in difficoltà e comunque
a rischio di abbandono scolastico.
Guerrini
Contini
Del Sette
63
H2
H3
H4
I
I 1
I 2
Attività extra curriculari
del CSS se confermato
dal MIUR Con il
supporto del progetto
HELPER
Tutte le classi
Attività curriculari
integrate
Tutte le classi
Tutti insieme per un goal
Tutte le classi
Organizzazione di tornei interni
all’Istituto e partecipazione a gare con
altre scuole. Partecipazione a
manifestazioni sportive. Vedi POF
Le attività previste saranno confermate
in base alle indicazioni MIUR e alla
divulgazione della PIATTAFORMA
relativa ai Giochi Sportivi Studenteschi
Trekking, Orienteering, Nordic
Walking, Bicicletta in sicurezza
Vogare a scuola con la Cantina
Labrone
ESPRESSIONE CORPOREA
Cuoressenza con dott. Riccardo
Leonardi presidente dell’Associazione
Onlus di Volontariato Cuoressenza
Attività di volontariato
Rete con Cecioni Galilei Vespucci
Guerrini
Del Sette
Contini
Guerrini, Del
Sette, Contini
Guidi
NUCLEO TEMATICO CONVEGNI E EVENTI
Settembre pedagogico
Scuola-città
160 anni del Liceo
Classico
Tutte le classi
Comune di Livorno: iniziative varie
Bruno
Tutte le classi
del Liceo
classico
Tutte le classi
del Liceo
classico
Eventi e manifestazioni con
associazione Aurili
Docenti Liceo
Classico
Dalle 18.00 alle 24.00 del 15 gennaio
2016, 215 licei classici in Italia
saranno aperti alla cittadinanza per la
presentazione di eventi organizzati
dagli alunni e dai docenti.
Spettacolo degli alunni del Liceo
Musicale e del Liceo Coreutico. Con
raccolta fondi per progetti UNICEF
Il fine del progetto è quello di
realizzare una giornata di studi (che
dovrebbe tenersi nella terza settimana
di dicembre) nella quale invitare
filosofi, sociologi, antropologi,
pedagogisti, a discutere un grande tema
oggetto di studio delle scienze umane
Docenti Liceo
Classico
I 3
Notte nazionale del liceo
classico
I 4
Concerto di Natale
UNICEF 2015
Tutte le classi
I 5
Individuo, massa,
società. Il contributo di
Filosofia e Scienze
Umane alla
comprensione della
realtà
Gli allievi della
scuola e la
cittadinanza
L
Barsotti D.
Suggi
NUCLEO TEMATICO PROGETTI DI
FORMAZIONE-AGGIORNAMENTO
L1
Ripensare la didattica
delle lingue classiche
Docenti
interessati
L2
Inglese
L3
Informatica
Docenti
interessati
Docenti
Riflettere e progettare la didattica delle
lingue classiche secondo nuove
metodologie con il prof. Fo, latinista
Approfondimento lingua
Vuat
Uso di programmi e software per la
Bertone
Dieci
64
interessati
Docenti e
Personale ATA
Docenti
interessati
L4
Corso Argo
L5
Vertical…mente
L6
Studi sulla seconda
prova all’Esame di stato
nei Licei classici
Docenti
interessati
L7
MATHUP
Dipartimento
di matematica
L8
“AMICI DEL CUORE”
Docenti e
Personale ATA
L9
Erasmus Plus
Docenti
L10
Lingua straniera e DSA
Docenti
L11
Disturbi dello spettro
autistico e sulla
Comunicazione
alternativa aumentativa
Docenti
didattica
Corso di aggiornamento sul registro
elettronico e scrutinio elettronico
Serie di incontri di formazione sulla
costruzione di un curriculo verticale,
da scuola dell’infanzia a liceo tenendo
conto delle Indicazioni nazionali. In
rete con IC Don Angeli e altre scuole
Incontri e seminari con esperti presso
l’Università di Siena nel’ambito delle
misure di accompagnamento al
riordino del II ciclo
Incontri e attività anche on line
progetto organizzato dall’Associazione
Matemitaly (centro Matematica
Università degli studi di Milano e
centro Pristem Università Bocconi di
Milano)
Corso di Formazione condotto dal Dr.
Magini e altri esperti dell’Associazione
“Amici del Cuore” per il corretto uso
dei KiT Annie (già in dotazione della
scuola) e Corso di Formazione per il
corretto uso del Defibrillatore che verrà
donato dall’Aassociazione
Corsi di formazione finalizzato alla
progettazione delle azioni KA1 e KA2
del nuovo programma Europeo con
attività laboratoriali e tavoli di lavoro
per la progettazione delle azioni di cui
sopra coordinate da esperti
dell’Agenzia Nazionale.
Corso di aggiornamento presso
l’Università di Pisa per strutturare una
didattica personalizzata a supporto
della lingua straniera per alunni con
DSA
Corso di aggiornamento e
approfondimento sui disturbi dello
spettro autistico e sulla Comunicazione
alternativa aumentativa C.A.A. per
strutturare piani di apprendimento
adeguati in alunni con difficoltà di
comunicazione e relazione da svolgersi
presso il nostro istituto.
Bertone
Guidi
Barsotti D.
Evangelista
Mazzei
Vuat
Bianchi
Barsotti D.
Dieci
Fuschi
Fuschi
Per alcuni progetti a cui è stato dato ampio spazio all’interno del POF, come quello sulla dispersione, le
attività di alternanza scuola-lavoro e gli stage, l’aggiornamento dei docenti, il gruppo sportivo scolastico, si
rimanda direttamente al documento.
65
Con gli altri, tutti approvati dal Collegio dei docenti, si intende dare l’opportunità ai Consigli di classe di
scegliere tra un’ampia gamma di attività quelle a cui aderire, perché ritenute più consone alla loro
programmazione didattica.
ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ
Approvato dal Collegio Docenti del 25/09/2015 e dal Consiglio di Istituto del 2/10/2015
Settembre 2015 Attività di inizio a.s.
1 SETTEMBRE
2 SETTEMBRE
3–4-5 SETTEMBRE
7 SETTEMBRE
8 SETTEMBRE
08.00 – 10.00 Collegio docenti
10.30 – 11.00 Insediamento Commissioni Esami Integrativi
Dalle 11.00 Prove giudizi sospesi
Dalle 08.00 Prove
14.00 – 15.00 Riunione staff di presidenza
Dalle 08.00 Prove
C.d.C. scrutini Vedi calendario CIRC 746
Dalle 09.00 Prove
C.d.C. per scrutini Vedi calendario CIRC 746
9 SETTEMBRE
08.15 – 9.00 Insediamento Com.ni Es. Integrativi
Dalle 9.00 Prove scritte esami integrativi
10 SETTEMBRE
11 SETTEMBRE
Dalle 08.00 Prove esami integrativi
08.30 – 10.00 Riunioni di dipartimento
10.00 - 12.00 Riunione staff di presidenza
Ore 12.00 Termine consegna domande e curricula per Funzioni Strumentali
08.00 – 11.00 Riunioni di dipartimento
12 SETTEMBRE
14 SETTEMBRE
TRIMESTRE 15/9/2015 – 23/12/2016
15 SETTEMBRE
18 SETTEMBRE
21 SETTEMBRE
24 SETTEMBRE
25 SETTEMBRE
28/09-09/10
INIZIO LEZIONI- 2 ore il 15 settembre. Dal 16 al 26 settembre orario provvisorio 4 ore (08.30 – 12.30) Seguirà circolare
17.00 – 18.00 Incontro con i genitori alunni I liceo Classico
16.30 – 17.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Economico sociale
17.30 – 18.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Scienze Umane
15.00 – 16.30 Riunione staff di presidenza
16.30 – 17.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Coreutico
17.30 – 18.30 Incontro con i genitori alunni I Liceo Musicale
15.00 – 17.30 Collegio docenti
C.d.C. Insediamento componente docenti Vedi calendario programmazione durata 1 ora
Ottobre 2015
Date da definire
7 venerdì
12 lunedì
21 mercoledì
23 venerdì
24 Sabato
30 venerdì
PEI per programmazione date da concordare con ASL
h 15.30 – 17.00 Biblioteca – Riunione staff di Presidenza,docenti incaricati di Funzione strumentale al POF,
N.A.V. e referenti dei cinque licei dell’Istituto per PTOF
Elezioni rappresentanti Studenti nei CdC, Consulta e Parlamento Region.Stud.(ultime 2 h di lezione)
H 15.00 – 16.30 Riunione commissioni
Ore 16.30- 18.00 Riunione coordinatori di disciplina per aree
Ore 16.30 – 19.00 Elezione componente Genitori nei CdC (Coordinatori dei CdC e Commissione elettorale):
h16.30 -17.30 Assemblea – h17.30-19.00 Votazioni
Open Day ore 16.00- 19.00
h 15.00 – 16.30 Collegio Docenti
h 17.00 Consiglio di Istituto
Novembre 2015
Dal 16 al 27/11
Consigli di classe – insediamento con tutte le componenti – durata 1 ora
15 e 16 domenica e Rinnovo Consiglio di istituto
lunedì
Date da definire
PEI per programmazione
28 Sabato
Open Day ore 16.00 – 19.00
66
Ricevimento Generale Genitori Biennio ore 15.00 – ore 19.00
Ricevimento Generale Genitori Triennio ore 15.00 – ore 19.00
25 mercoledì
27 venerdì
Dicembre 2015
4 venerdì
7 lunedì
8 martedì
12 sabato
23 mercoledì
24/12 mercoledì –
6/1/16 mercoledì
h 17.00 – 18.30 Collegio docenti
Sospensione attività didattica
Festa dell’Immacolata
Open Day ore16.00 – 19.00 e laboratorio musicale e coreutico
Chiusura trimestre
Sospensione attività didattiche – Festività natalizie
PENTAMESTRE 07/01/2016– 10/06/2016
Gennaio 2016
7/01 – 13/01
8/01 – 19/01
7/01 – 20/01
16 sabato
25/1 –12/2
22 venerdì
Fermo programma recupero approfondimento e valorizzazione delle eccellenze
Scrutini I trimestre durata 1 ora e 30
Sospensione ricevimenti famiglie
Open Day ore 16.00 – 19.00
Sportelli Corsi di recupero pomeridiani
h 15,00 – 17.00 Collegio Docenti
Febbraio 2016
13/02 sabato
Dal
16
al
21/02
23 lunedì
24 martedì
26 giovedì
Open Day ore 16.00 – 19.00
Settimana Verifiche dei recuperi
Simulazione terza prova Esame di Stato per classi quinte
Ricevimento Generale Genitori Biennio ore 15.00 – ore 19.00
Ricevimento Generale Genitori Triennio ore 15.00 – ore 19.00
Marzo 2016
Dal 7/3 al Consigli di classe: Verifica programmazione. Schede interperiodali 1 ora
18/3
Dal 24/3 al Sospensione attività Didattiche (Festività Pasquali)
29/3
Aprile 2016
Dal 4/4 al
9/4
Date
da
definire
III settimana
11 – 13 -20
22 venerdì
25 lunedì
Viaggi di istruzione
CdC (30 minuti) per verifica PEI - calendario da concordare con ASL
Stage Archeologico e Comunicazione
Simulazione prima, seconda e terza prova Esame di Stato per classi quinte
Riunione Dipartimenti (adozioni libri di testo)
Anniversario della Liberazione
Maggio 2016
1 domenica
Festa del Lavoro
Date
da Simulazione colloquio d’esame Esame di Stato per classi quinte
definire
Dal 2 al 9
Consigli di classe: 30 min. situazione didattica Adozione libri di testo (per le classi V 2h
15 venerdì
14 giovedì
Dal 16/5
22 domenica
compilazione Documento Esami di Stato) Verifica finale PEI 30 min.
h 15.30 – 17.30 Aula Magna - Collegio Docenti
Termine ricevimento genitori
Esami preliminari di ev. candidati privatisti Esame di Stato - Es. di idoneità di pomeriggio
Festa del Santo patrono - sospensione attività didattiche
Giugno 2016
2 martedì
10 mercoledì
10/6 - 15/6
16 giovedì
20 lunedì
Festa della Repubblica
Ore 11.00 Termine lezioni Lectio Brevis Festa fine anno
Consigli di classe: Scrutini finali durata 1 ora e 30
Consegna schede classi quinte ore 12.00 – 13.00
Riunione Preliminare Esame di Stato 2015
67
21 martedì
22
23
20
22
27
mercoledì
giovedì
sabato
lunedì
martedì
28/06 -22/07
ore 15.30 Comitato di Valutazione
Ore 16.30 Collegio docenti
h 8.30 Prima prova Esame di Stato
h 8.30 Seconda prova Esame di Stato
Esposizione tabelloni
h 8.30 Terza prova Esame di Stato
h 10.30 – 11.30 Consegna schede ai genitori (Coordin. e Segret.) Biennio
h 11.30 – 13.30 Consegna schede ai genitori (Coordin. e Segret.) Triennio
Corsi di recupero per alunni con giudizio sospeso
Settembre 2016
1/9/2016
Dal 1/9 al 6/9
Dal 7/9 al 8/09
Dal
8/9
al
10/09
15 giovedì
Collegio Docenti a.s. 2016/2017
Verifiche giudizi sospesi
CdC per scrutini
Esami di integrazione
Inizio lezioni
68
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Piano dell`Offerta Formativa