Piano Comunale di Protezione Civile PIANO DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI REGGIO CALABRIA Sezione 1 – Parte generale ANNO 2008 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 13 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 14 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Premessa Il Piano Comunale di Protezione Civile è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune uno strumento operativo utile a fronteggiare l’emergenza locale, conseguente al verificarsi di eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo. E’ necessario sottolineare che si riferisce ad eventi che per loro natura ed estensione possono essere contrastati mediante interventi attuabili autonomamente dal Comune con l’eventuale supporto di Enti e Organizzazioni esterni. Per i casi di più rilevante dimensione il Piano rappresenta lo strumento di primo intervento e di prima gestione dell’emergenza sapendo che servirà poi il supporto dei soggetti che operano a livello Regionale o Nazionale. Il Comune potrà richiedere il supporto di quelle realtà presenti sul territorio cittadino, le quali per organizzazione, disponibilità di risorse e professionalità possono concorrere efficacemente ad affrontare l’emergenza. Non ci si può, inoltre, dimenticare del Volontariato che ricopre un ruolo fondamentale non solo durante il soccorso alla popolazione, ma anche in tutte le altre fasi che contraddistinguono l’attività di Protezione Civile. Il contributo delle varie associazioni è stato ricercato in modo selettivo badando alle reali competenze e capacità operative e pensando alla possibilità di integrazione con le procedure e le finalità del Piano. Inoltre, non si può non sottolineare che di fronte all’emergenza potrà in alcuni casi essere necessario ricorrere all’ausilio delle risorse tecnologiche e strumentali che lo sviluppato tessuto delle attività economiche private del nostro territorio può mettere a disposizione. Come già accennato il Piano rappresenta un ausilio per il superamento di emergenze causate da calamità naturali, catastrofi o latri eventi che, per intensità ed estensione, debbano essere necessariamente fronteggiate a livello regionale o nazionale, ma che richiedono, comunque, una gestione delle prime ore della crisi a livello locale: infatti, se è vero che in tali situazioni si mette in moto un meccanismo di aiuto di dimensione nazionale o, addirittura, internazionale, è altrettanto vero che il maggior numero di vite umane salvate si concretizza nei momenti che seguono immediatamente l’evento calamitoso. Il Piano non ha un carattere definitivo, ma dovrà essere oggetto di integrazioni, per tener conto di ogni ulteriore evoluzione ed aggiornamento, per adeguarsi all’evoluzione della specifica materia e alle mutate condizioni che si verificheranno sul territorio ed anche al rideterminarsi delle risorse a disposizione del Comune. Affinché il presente documento sia a tutti gli effetti, e non solo sulla carta, un piano operativo è indispensabile che lo stesso venga sperimentato attraverso la messa in atto di specifiche Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 15 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile esercitazioni. Ulteriore presupposto fondamentale per l’efficacia del Piano di emergenza è che lo stesso sia conosciuto non solo dai soggetti che a qualsiasi titolo saranno chiamati a gestire le varie fasi di crisi, ma anche dai cittadini. La struttura del Servizio di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria è fortemente impegnata a proseguire il percorso informativo nei confronti della popolazione relativo ai rischi presenti sul territorio cittadino, percorso iniziato con la realizzazione di un pieghevole dal titolo “Impariamo a difenderci dal rischio Terremoto – Conoscere per prevenire”, distribuito a tutti i nuclei familiari del Territorio Comunale, atto a informare la popolazione sulle norme comportamentali da tenere in caso di emergenza e ad illustrare le aree di attesa ove recarsi in caso di uno specifico rischio quale il Terremoto, rischio particolarmente importante per il nostro Territorio. La realizzazione di questo pieghevole è risultata di fondamentale importanza per portare avanti una “politica” di informazione e prevenzione mirata alla divulgazione di una parte importante del Piano, con uno strumento, che diventa di fondamentale importanza nella redazione del Piano stesso, uno strumento di semplice lettura aperto a tutti i gradi culturali esistenti ed insistenti sul territorio comunale. Sono previste anche versioni divulgative del Piano che saranno rese disponibili mediante la consultazione via internet del sito del Comune di Reggio Calabria (www.reggiocal.it) e mediante una diretta distribuzione di specifici opuscoli, in occasione di incontri pubblici o in momenti di approfondimento nelle scuole o presso altre strutture e sedi associative. Si deve pensare ad un Piano non solo per addetti ai lavori ma prodotto e diffuso in una logica di piena trasparenza, partendo dal presupposto che nessuno dei pericoli e dei rischi presenti sul territorio deve essere nascosto o sottovalutato nell’informazione alla popolazione. Vale ugualmente l’obbligo di affrontare il rapporto con la cittadinanza con metodologie e livelli di competenza che consentano di evitare qualsiasi inutile allarmismo o sviamento nella corretta percezione del pericolo che ci si potrebbe trovare a dover affrontare. E’ importante, infine, ricordare che la maggior parte delle ricerche, studi, indagini ed informazioni utilizzati per la costruzione del Piano provengono dai diversi Settori comunali. E’ giusto, infine, ricordare la preziosa collaborazione prestata dai numerosi Enti esterni al Comune, sia pubblici sia privati. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 16 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Definizione, contenuti, limiti e gestione del piano comunale di Protezione Civile Il Piano Comunale di Protezione Civile o Piano Comunale d’emergenza1, di seguito nel testo denominato Piano, è uno strumento di pianificazione indispensabile per fronteggiare le emergenze di massa in aree soggette ad eventi estremi, ma anche quando tali fenomeni si sviluppano con ridotta frequenza e comportano, comunque, il perdurare di un rischio residuale. Il Piano si può definire come il modello organizzativo di risposta agli scenari che conseguono al verificarsi nell’ambito del territorio comunale di eventi capaci di produrre effetti distruttivi nei confronti dell’uomo, dell’ambiente e del patrimonio, che debbano essere fronteggiati con un intervento straordinario. Il Piano, sulla base di scenari di riferimento, individua e disegna le diverse strategie finalizzate alla riduzione del danno ovvero al superamento dell’emergenza ed ha come finalità prioritaria la salvaguardia delle persone, dell’ambiente e dei beni presenti in un’area a rischio. Il Piano è sostanzialmente costituito2 da alcuni Scenari di evento e da un Modello di intervento di emergenza e di soccorso. Ogni scenario costituisce elemento di supporto decisionale nella predisposizione del suddetto modello di intervento. Lo scenario non è altro che la descrizione della dinamica dell’evento e si realizza attraverso l’analisi, sia del tipo storico sia fisico, delle fenomenologie. I limiti della costruzione di uno scenario sono da ricercarsi nel livello di indeterminazione dei diversi fenomeni che lo generano. Per la gestione del Piano sono indispensabili attività di supporto quali: • predisposizione di schemi informativi diretti alla popolazione; • verifica delle strutture comunali che garantiscono, anche con l’ausilio ed il supporto di esercitazioni, l’operatività dei contenuti del Piano; • analisi dei benefici ottenuti attraverso il modello decisionale utilizzato in fase di emergenza, sia a seguito di simulazioni, che di evento reale; • aggiornamento dei dati di base ad intervalli temporali regolari e ravvicinati; • verifica continua dei meccanismi d’interfaccia con: o Altri Enti territoriali competenti nella gestione dell’emergenza e del soccorso; o Società Pubbliche o Private; 1 Così come definito dall’art. 108, comma 1, lett. C, punto 3, del DLgs n.112 del 31/03/1998. Fonte: Dipartimento della Protezione Civile – Linee guida per la predisposizione del Piano Comunale di Protezione Civile – Anno 2000. 2 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 17 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile o Associazioni di Volontariato. E’ importante precisare che la cartografia di supporto al Piano e il database ad essa associato sono stati prodotti mediante l’utilizzo dei diffusi programmi informatici AutoCAD (Autodesk), applicativi Microsoft e software GIS e SIT3 quale lo ZeroGIS Augustus (ZEROBYTE Sistemi srl). La cartografia è stata rielaborata dal Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Gli elaborati cartografici sono il frutto di una complessa serie di studi, ricerche, e relative elaborazioni di analisi e sintesi costituenti la base portante del progetto di piano, in attuazione di quanto previsto dalle vigenti normative Nazionali e sono costituiti da: - Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale; - Carta del reticolo idrografico provinciale e comunale; - Carta dell’uso del suolo; - Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura; - Carta geologica; - Carta della massima intensità macrosismica; - Carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti ed eliporti; - Carta della densità della popolazione; - Carta delle attività produttive; - Carta rischio idraulico; - Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione; - Carta rischio frana; - Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frane; - Carta rischio maremoto; - Carta rischio incendi boschivi; - Carta aree ammassamento soccorritori e risorse; - Carta aree di ricovero; - Carta delle aree di attesa per la popolazione; - Carta degli edifici strategici. E’ giusto a questo punto ricordare che l’elaborazione del presente documento (non soltanto delle cartografie), è stata anticipata da un lavoro preliminare finalizzato alla definizione dell’architettura del Piano stesso; in pratica l’Ufficio di Protezione Civile del Comune ha effettuato la redazione del Piano attraverso: 3 • l’analisi del contesto fisico-sociale del territorio; • la preliminare valutazione dell’esposizione ai rischi; GIS = Sistemi Informativi Globali – SIT = Sistemi Informativi Territoriali. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 18 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • l’analisi delle funzioni e dell’organizzazione del Comune; • la preliminare definizione del modello gestionale dell’emergenza; • la definizione del sistema informatico di supporto al Piano. Il suddetto lavoro si è concretizzato con la produzione del documento denominato Piano Comunale di Protezione Civile. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 19 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Quadro normativo di riferimento Allo scopo di consentire un’agevole lettura del testo, si è ritenuto opportuna una breve esposizione concernente il tessuto normativo vigente, allo scopo di evidenziare, nell’ambito della pianificazione dell’emergenza, i parametri giuridici di riferimento. Le fonti normative che regolano lo sviluppo organico delle azioni di Protezione Civile sono, allo stato attuale, le seguenti: • Normativa comunitaria 9 VADEMECUM of Civil Protection in European Union 9 Risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea 2002/C 43/01 gennaio 2002 intesa a rafforzare la cooperazione in materia di formazione nel settore della Protezione Civile. 9 Decisione del Consiglio Europeo del 23 ottobre 2001: “Meccanismo comunitario per una cooperazione rafforzata in materia di protezione civile” • Normativa Nazionale e Regionale Anno 1970 1980 1981 1984 Norma Legge 996 dello 08/12/1970 Legge 966 dello 08/12/1980 DPR 66 dello 06/02/1981 LR 20 del 17/08/1984 DPCM del 14/09/1984 1985 DM del 25/06/1985 1987 Circolare 1/DPC/87 del 12/01/1987 1989 OM 1676/FPC del 30/03/1989 Legge 183 del 18/05/1989 1990 1991 1992 DPCM 112 del 13/02/1990 Legge 266 Legge 225 del 24/02/1992 Estremi dell’Atto Norme sul soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da calamità Norme sul soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite da calamità Regolamento di esecuzione della Legge 996/70 recante norme sul soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da calamità Istituzione fondo regionale per le calamità naturali Organizzazione del Dipartimento della Protezione Civile Adozione di un emblema rappresentativo da parte del Dipartimento della Protezione Civile e della Associazioni di Volontariato Tipologia e terminologia delle esercitazioni di Protezione Civile Nuova disciplina del comitato per l’attività di previsione, prevenzione, e soccorso, prestata dai gruppi associati di volontariato Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo Regolamento concernente istituzione ed organizzazione del Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri Legge quadro sul Volontariato Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 20 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Costituzione e funzionamento del comitato operativo della Protezione Civile Regolamento concernente la costituzione ed il funzionamento del DPR 50 del Consiglio Nazionale della Protezione Civile 30/01/1993 Regolamento concernente la disciplina delle ispezioni sugli DPR 51 del interventi di emergenza 30/01/1993 Individuazione e disciplina dell’attività dei gruppi nazionali di ricerca scientifica al fine di consentire al Servizio Nazionale della DM del 10/02/1993 Protezione Civile il perseguimento delle proprie finalità in materia di previsione delle varie ipotesi di rischio Riorganizzazione del Comitato Nazionale di Volontariato di DPCM del 26/07/1993 Protezione Civile Regolamento recante norme concernenti la partecipazione delle DPR 613 del Associazioni di Volontariato nelle attività di Protezione Civile 21/09/1994 Istituzione dell’elenco delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile ai fini ricognitivi della sussistenza e della dislocazione sul territorio Nazionale delle Associazioni da Circolare 1768 UL del impegnare nelle attività di previsione, prevenzione e soccorso. 16/11/1994 Adempimenti finalizzati all’erogazione di contributi per il potenziamento delle attrezzature ed il miglioramento della preparazione tecnica Regolamento recante norme concernenti la partecipazione delle Circolare 314 del Associazioni di Volontariato nelle attività di Protezione Civile 29/11/1994 Interventi urgenti a favore delle zone colpite da eccezionali eventi calamitosi del 1995 e ulteriori disposizioni riguardanti precedenti DL 560 del 29/12/1995 alluvioni, nonché misure urgenti in materia di Protezione Civile, convertito, con modificazioni nella Legge 74 del 26/02/1996 Recante interventi urgenti di Protezione Civile Legge 496 del 25/09/1996 LR 4 del 10/02/1997 Legge organica di Protezione Civile della Regione Calabria Conversione in legge, con modificazioni, del DL 130 del 19/051997, recante disposizioni urgenti per prevenire e Legge 228 del fronteggiare gli incendi boschivi sul territorio nazionale, nonché 16/07/1997 interventi in materia di protezione civile, ambiente e agricoltura Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato DLgs 112 del alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della 31/03/1998 Legge 59 del 15/03/1997 Regolamento recante norme per l’organizzazione e il DM 429 del funzionamento della Commissione Nazionale per la previsione e 18/05/1998 la prevenzione dei grandi rischi Conversione in legge, con modificazioni, del DL 132 del Legge 226 del 13/05/1999, recante interventi urgenti in materia di protezione 13/07/1999 civile Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 DLgs 300 del della Legge 59 del 15/03/1997 30/07/1999 Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma DLgs 303 del dell’art. 11 della Legge 59 del 15/03/1197 30/07/1999 Disposizioni in materia di autonomia e coordinamento degli Enti Legge 265 dello Locali 03/08/1999 Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei DLgs 334 del pericoli di incendi rilevanti connessi con determinate sostanze 17/08/1999 DPCM del 22/10/1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 21 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 2000 2001 DLgs 267 del 18/08/2000 DPR 194 dello 08/02/2001 DM dello 09/05/2001 Legge 401 dello 09/11/2001 DPCM del 20/12/2001 DPCM dello 02/03/2002 DPCM del 12/04/2002 2002 OPCM 3220 del 15/06/2002 LR 34 del 12/08/2002 Circolare 5114 del 30/09/2002 OPCM 3251 del 14/11/2002 DPCM del 28/03/2003 2003 2004 2006 OPCM 3288 del 27/05/2003 Circolare DPC/VRE/54056 del 26/11/2004 Circolare DPC/DIP/0007218 dello 08/02/2006 OPCM 3506 del 23/03/2006 OPCM 3519 del 28/04/2006 OPCM 3536 del 28/07/2006 OPCM 3540 dello 04/08/2006 Circolare del 27/10/2006 2007 DGR 172 del 29/03/2007 DGR 472 del 24/07/2007 OPCM 3606 del 28/08/2007 pericolose Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle Organizzazioni di Volontariato alle attività di Protezione Civile Statuto dell’Agenzia di Protezione Civile Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di Protezione Civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile Linee guida relative ai piani regionali per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi Costituzione del Comitato operativo della protezione civile Costituzione della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Riordino delle funzioni amministrative Regionali e Locali Ripartizione delle competenze amministrative in materia di Protezione Civile Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla tutela della pubblica incolumità nell’attuale situazione internazionale Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Applicazioni benefici normativi DPR 194/2001 Norme di comportamento per l’utilizzo del Volontariato di Protezione Civile Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche e per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi delle medesime zone Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile Atto di indirizzo recante: “Indirizzi operativi per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connessi a fenomeni idrogeologici e idraulici” Direttiva Regionale per l’allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico Linee guida per la pianificazione Comunale d’emergenza Manuale operativo per la predisposizione di Piano Comunale o Intercomunale di Protezione Civile Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 22 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Legislazione nazionale Il testo normativo fondamentale in materia di Protezione Civile attualmente in vigore in Italia è la Legge n. 225 del 24/02/1992, istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile, che così è definito all’art. 1 comma 1: “E’ istituito il Servizio Nazionale di Protezione Civile al fine di tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi”. Altri aspetti importanti introdotti dalla Legge 225/92 sono la distribuzione e il coinvolgimento fra le varie Amministrazioni centrali e periferiche (art. 12, 13, 14 e 15) delle competenze in materia, la giusta valorizzazione del Volontariato (art. 8 e 18) quale componente fondamentale nella gestione dell’emergenza, la chiara definizione della tipologia degli eventi ed i relativi ambiti di competenza (art. 2), nonché la precisa indicazione delle strutture operative nazionali che costituiscono il Servizio Nazionale della Protezione Civile. Sulla base del Decreto Legislativo n. 343 dello 07/092001, convertito nella Legge n. 401 del 9 novembre 2001, tutti i poteri di gestione del Servizio Nazionale di Protezione Civile sono stati assegnati al Presidente del Consiglio e, per delega di questo ultimo, al Ministro dell’Interno e, di conseguenza, al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Il Dipartimento ha un ruolo primario per la gestione delle emergenze nazionali, ovvero per gli eventi denominati di tipo “C”, ma non solo. Infatti, può essere attivato dal Prefetto, dal Presidente della Provincia e dalla Regione per le emergenze definite di tipo “B”, cioè di livello provinciale, e in casi particolari anche per gli eventi di tipo “A”, cioè di livello locale. In tale contesto il Prefetto, in ambito Provinciale, rappresenta la figura istituzionale di riferimento del sistema operativo della Protezione Civile, unitamente alle Province e alle Regioni, Istituzioni cui la legislazione attribuisce un ruolo determinante della gestione degli eventi, con grande autonomia d’intervento. In particolare la Regione assume un ruolo importante nella fase della prevenzione e previsione, della gestione delle emergenze e della fase di ritorno alle normali condizioni di vita, agendo soprattutto su cinque fattori: • prevenzione a lungo termine, da svilupparsi intervenendo anche normativamente sui fattori urbanistici e territoriali, attuando politiche rigorose di protezione e conoscenza del territorio e dei suoi rischi ed incrementando una cultura della protezione civile e la formazione a tutti i livelli, dai corsi di base e d’aggiornamento alle esercitazioni e simulazione d’evento; • prevenzione a breve e medio termine, attraverso l’attività di pianificazione e realizzando, Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 23 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile anche tramite altri Enti, le opere di difesa del suolo, ed ingegneria naturalistica e sismica, per mitigare il rischio in modo concreto, il monitoraggio dei rischi nonché cooperando nella pianificazione d’emergenza degli Enti locali; • previsione a brevissimo termine, effettuata utilizzando i più ampi e affidabili sistemi di previsione e monitoraggio dei rischi, sviluppando azioni di preannuncio e allertamento per eventi calamitosi attesi, da pochi giorni a poche ore prima dell’evento; • gestione delle emergenze, collaborando con le diverse componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile; • ritorno alla normalità, predisponendo assieme agli altri Enti territoriali, piani di ripristino relativi al ritorno alle normali condizioni di vita. Nel contesto normativo in questione la Provincia assume sempre maggiore importanza nel quadro di riferimento istituzionale, in relazione ai livelli di competenza trasferiti dalla vigente legislazione, sia in emergenza, sia nelle fasi di pianificazione preventiva e successiva all’evento. In ambito comunale il Sindaco è la figura istituzionale principale della catena operativa della Protezione Civile, dall’assunzione delle responsabilità connesse alle incombenze di Protezione Civile, all’organizzazione preventiva delle attività di controllo e di monitoraggio, fino all’adozione dei provvedimenti d’emergenza indirizzati soprattutto alla salvaguardia della vita umana. Nel campo specifico relativo alle diverse tipologie di rischio si segnalano il DLgs n.3344 del 17/08/1999, relativo al controllo dei pericoli di incidente rilevante connessi con determinate sostanze pericolose, la Legge n 267 dello 03/08/1998 e il DPCM 24/05/2000, inerenti al rischio idrogeologico, e la Legge n. 64 dello 02/02/1974 e il DM 05/03/1984 inerenti al rischio sismico. Altri strumenti legislativi di particolare importanza ai fini delle problematiche afferenti la Protezione Civile sono: • le recenti Leggi sul Volontariato (Legge 266/91 – DPR 194/01), alle quali fa peraltro specifico riferimento la normativa base; • il DLgs 112/98 all’art. 108 attribuisce ai comuni in materia di Protezione Civile le funzioni relative alla predisposizione dei piani di Emergenza, l’attuazione dei primi soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti e necessari a fronteggiare lo sviluppo di eventi calamitosi sul proprio territorio; • la Legge 265/99; • il DLgs 267/2000 “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento delle autonomie locali”. 4 Il DLgs 334/99 ha recepito la direttiva 96/82/CE detta “severo 2” Modificando ed integrando, di fatto, il precedente quadro normativo di riferimento (in particolare il DPR 175/88) e la Legge 137/97). Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 24 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Le attività d’indirizzo, pianificazione ed operative Si ritiene necessario, a questo punto, sottolineare, sulla base della legislazione vigente ed in relazione alla suddivisione delle funzioni come sopra ricordate, che le competenze in materia di protezione civile sono ripartite come segue. L’attività d’indirizzo normativo compete: - al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per i livelli Nazionale, Regionale e locale; - alla Regione per i livelli Regionale e locali. L’attività di pianificazione, ovvero la redazione dei Piani d’emergenza, compete: - al Dipartimento per i piani Nazionali; - alle Prefetture e alle Amministrazioni Provinciali, per i piani di rilevanza provinciale; - alle Comunità Montane per i piani intercomunali relativi alle aree montane; - alle Amministrazioni Comunali, per i piani comunali ed intercomunali. L’attività operativa volta alla gestione e superamento dell’emergenza, compete: √ al Sindaco per gli eventi di protezione civile naturali o connessi con l’attività dell’uomo che, per loro natura ed estensione, comportino l’intervento coordinato degli Enti od Amministrazioni competenti in via ordinaria, relativamente al territorio comunale; √ al Prefetto, alla Provincia ed alla Regione per gli eventi di protezione civile, naturali o connessi con l’attività dell’uomo che, per loro natura ed estensione, comportino l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria; √ al Dipartimento ed alla Regione per gli interventi di protezione civile nelle calamità naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione, debbono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 25 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Le procedure d’emergenza Il sistema normativo di riferimento e le prassi operative ormai consolidate determinano una cronologia d’azioni che possono essere così riassunte: a) alle emergenze classificabili fra gli eventi di Protezione Civile deve far fronte in primo luogo il Comune con i propri mezzi e strutture; b) nel caso in cui la natura e la dimensione dell’evento calamitoso lo esigano, il Sindaco richiede l’intervento del Prefetto, del Presidente della Provincia e della Regione Calabria, Istituzioni che cooperano per attivare in sede locale o provinciale le risorse necessarie al superamento dell’emergenza. c) qualora l’evento calamitoso assuma dimensioni o caratteristiche così rilevanti e tali da dover essere affrontati con mezzi e poteri straordinari, il Prefetto e la Regione richiedono l’intervento dello Stato attraverso la struttura del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. In ogni caso, al verificarsi di una situazione d’emergenza, la struttura addetta alla gestione di tali situazioni deve darne comunicazione immediata al Servizio Regionale di Protezione Civile, nonché alla Prefettura e alla Provincia ed informare i rispettivi Responsabili per tutta la durata della stessa. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 26 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Il ruolo del Sindaco nelle situazioni d’emergenza La normativa di comparto assegna al Sindaco un ruolo da protagonista in tutte le attività di Protezione Civile, quali prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza, e ciò in relazione alla rappresentatività dei bisogni della collettività propria della figura istituzionale. Il Sindaco è, per legge, l’Autorità comunale di protezione civile e responsabile primo delle attività volte alla salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata. Il medesimo, al verificarsi di una situazione d’emergenza, ha la responsabilità dei servizi di soccorso ed assistenza alla popolazione colpita. Per lo svolgimento di tali compiti, si è reso necessario elaborare un percorso programmato, che ha portato alla redazione del presente Piano comunale di Protezione Civile, necessario all’attuazione di tali programmi, quindi: • con Delibera della Giunta Comunale n. 492 del 4/11/02 • e successiva Delibera del Consiglio Comunale n. 32 del 26/09/03, è stato adeguato alle vigenti normative il Servizio Comunale di Protezione Civile, pertanto è stato approvato: 1. il “Regolamento Comunale di Protezione Civile”; 2. costituito il Comitato Comunale ed il Centro Polifunzionale di Protezione Civile; 3. costituito il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile con relativo Regolamento. Con il presente piano, in base alla normativa statale e regionale vigente, l’Amministrazione Comunale definisce la struttura operativa in grado di fronteggiare le situazioni d’emergenza. In particolare si ricordano le principali incombenze ascritte alle competenze e responsabilità del Sindaco: a) organizzare una Struttura Operativa Comunale, formata da Dipendenti comunali, Volontari, Imprese private, per assicurare i primi interventi di protezione civile, con particolare riguardo a quelli finalizzati alla salvaguardia della vita umana; b) attivare, anche attraverso il Volontariato, i primi soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti necessari ad affrontare l’emergenza; c) fornire adeguata informazione alla cittadinanza sul grado d’esposizione al rischio ed attivare opportuni sistemi di allerta; d) provvedere alla vigilanza sull’insorgere di situazioni di rischio idrogeologico o d’altri rischi, specie alla presenza d’ufficiali comunicazioni di allerta, adottando le necessarie azioni di salvaguardia della pubblica e privata incolumità; Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 27 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile e) assicurare una reperibilità finalizzata in via prioritaria alla ricezione di comunicazioni di allerta; f) individuare siti sicuri da adibire al preventivo e/o temporaneo ricovero per la popolazione esposta, attivando, se del caso, sgomberi preventivi. Si mette in evidenza che negli anni 1999 e 2001, si sono svolte le sotto elencate Esercitazioni Nazionali di Protezione Civile c/o il COM. n. 1 di Reggio Calabria • “SOT 99 “ per la Sicilia Orientale e la Calabria; • “Arco Calabro 2001” esercitazione che ha viste impegnate tutte e cinque le Provincie Calabresi. Si fa presente inoltre che il Sindaco, in occasione del rinvenimento di due residuati bellici (ricadenti nel territorio Comunale), il primo nel Febbraio 2006 “Operazione rischio zero”, il secondo nel mese di Luglio del 2006, “via Carrera II^”, ha emanato con Ordinanza n. 48/Staff del 20/07/2006, l’attivazione della sede del Centro Operativo Comunale (COC) e nominato con Decreto Sindacale i responsabili delle NOVE FUNZIONI di SUPPORTO. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 28 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Obiettivi strategici ed operativi del Piano di Protezione Civile Il piano d’emergenza è costituito dalla predisposizione delle attività coordinate e delle procedure che sono adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso sul territorio, in modo da garantire l’effettivo ed immediato impiego delle risorse necessarie al superamento dell’emergenza ed il ritorno alle normali condizioni di vita. Il Piano di Emergenza è, pertanto, il supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire l’emergenza col massimo livello di efficacia. Il piano è stato predisposto attraverso l’analisi dei seguenti fattori: • conoscenza della vulnerabilità del territorio; • necessità di organizzare la gestione operativa dell’emergenza, sino al suo superamento; • la necessità di formare ed istruire il personale coinvolto nella gestione dell’evento. Il piano risponde, quindi, alle domande concernenti: • gli eventi calamitosi che potrebbero, ragionevolmente, interessare il territorio comunale; • le persone, le strutture ed i servizi che potrebbero essere coinvolti o danneggiati; • l’organizzazione operativa che si reputa necessaria per ridurre al minimo gli effetti dell’evento con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana; • le persone cui dovranno essere assegnate le diverse responsabilità ai vari livelli di direzione e controllo per la gestione delle emergenze. Per poter soddisfare queste necessità sono stati definiti gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.), al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’evento atteso. In tal modo sarà possibile dimensionare preventivamente la risposta necessaria per fronteggiare le calamità, con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il piano è uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile, sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, da aggiornare ed integrare, non solo con riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto in relazione alle nuove, eventuali, conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, od ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione. Il piano di gestione delle emergenze rappresenta in dettaglio il complesso dei fattori, quali la dimensione dell’evento atteso, la quantità della popolazione coinvolta, la viabilità alternativa, le possibili vie di fuga, le aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via, che consentono agli Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 29 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile operatori delle varie componenti della Protezione Civile di avere un quadro di riferimento adeguato alle necessità. Gli elaborati cartografici che supportano e corredano il Piano di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria, come già detto sono frutto di studi, ricerche, e relative elaborazioni di analisi e sintesi che costituiscono la base portante del progetto di piano. Ovviamente l’elaborazione del supporto tecnico cartografico risulta scrupolosamente conforme alle linee guide del metodo “Augustus” nonché a quelle edite dal Settore di Protezione civile della Regione Calabria. Le linee guida di riferimento prefigurano la predisposizione di un quadro conoscitivo di base, sia per macroaree sia per aree locali, in grado di costituire un valido apparato cognitivo a supporto delle elaborazioni di scenario degli eventi attesi sul territorio comunale. Gran parte dei dati di base sono stati reperiti negli uffici competenti dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, dal Centro Cartografico Regionale “PAI” e dal Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS ecc. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 30 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Il piano di gestione delle emergenze e la struttura del piano In base a quanto sopra descritto, il Piano di Emergenza si struttura in: • un insieme di scenari (o scenari di rischio), dipendenti da fattori antropici e naturali che insistono sull’area geografica in esame; • un insieme di modelli di intervento di emergenza e soccorso, specifici per ciascuno degli scenari individuati; • le cartografie e gli elaborati di supporto dei modelli di intervento. IL PIANO È STRUTTURATO SULLA BASE DI TRE ELEMENTI PRINCIPALI I DATI DI BASE E GLI SCENARI La definizione degli scenari di rischio è la prima attività da svolgere nella redazione del Piano d'Emergenza Comunale (Intercomunale), gli scenari individuati devono essere correlati agli elementi vulnerabili presenti sul territorio. Sono dati dalla raccolta ed organizzazione di tutte le informazioni relative alla conoscenza del territorio, della distribuzione della popolazione e dei servizi, dei fattori di pericolosità, di rischio, della vulnerabilità e dei conseguenti scenari, al fine di disporre di tutte le informazioni utili alla gestione dell’emergenza. IL MODELLO D’INTERVENTO Consta nell’individuazione dei soggetti, delle competenze, delle procedure operative necessarie all’organizzazione ed all’attivazione delle azioni corrispondenti alle necessità di superamento dell’emergenza. Il modello di intervento è specifico per ciascuna tipologia degli scenari individuati ed affinché questo sia realizzato risulta opportuno effettuare un processo di pianificazione che si esplica attraverso: a. l’identificazione delle funzioni previste dal metodo Augustus; b. l’istituzione della struttura “comando-controllo” di livello locale più consona alle dimensioni e caratteristiche del Comune oggetto del Piano (definizione delle strutture COC, UCL e della funzione di ROC); c. il censimento di risorse, mezzi, aree di attesa, accoglienza o ricovero (tendopoli, moduli abitativi di emergenza, strutture di accoglienza di altro tipo), aree di ammassamento soccorritori, depositi logistica, la definizione, ove necessario, di protocolli di intesa tra Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 31 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile enti o di convenzioni tra Comune e privati, per l’ottimizzazione degli interventi di somma urgenza richiesti nella gestione dell’emergenza; d. la localizzazione delle life lines (o reti di servizi: linee elettriche, gasdotti, oleodotti, etc.). e. Il modello di intervento: • individua i compiti e le interazioni tra le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza e la loro composizione e competenza territoriale. • Identifica le fasi nelle quali si articola l’intervento di protezione civile e, pertanto, contempla, nei diversi gradi (preallarme, allarme, emergenza) le modalità di segnalazione e di verifica degli eventi calamitosi (con il supporto una modulistica dedicata), i protocolli di allertamento, le attivazioni delle procedure di emergenza, il coordinamento delle operazioni di soccorso, l’informazione e la formazione della popolazione ed attività collegate. • Fornisce una rappresentazione cartografica di tutti i dati derivanti dal processo di pianificazione (carta dei modelli di intervento). L’insieme dei modelli di intervento così costituiti e degli elaborati grafici a corredo costituisce infine il Piano di Emergenza nel suo complesso. INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE Si realizza attraverso l’informazione preventiva sulle norme comportamentali alle popolazioni residenti nelle specifiche zone di rischio e nella preparazione degli uomini che intervengono in emergenza, in modo da fronteggiare tempestivamente e con professionalità qualsiasi tipo d’evento. A tal proposito si mette in evidenza che, l’Ufficio di Protezione Civile, in conformità al Piano, ha redatto un pieghevole informativo dal titolo “Impariamo a difenderci dal rischio terremoto – Conoscere per Prevenire” che racchiude tutte le informazioni relative al fenomeno sismico, le più utili norme comportamentali illustrate in modo elementare e comprensibili e, soprattutto vengono indicate anche graficamente, le aree di attesa individuate su tutto il territorio Comunale, ove recarsi in caso di calamità. Il supporto informativo è stato stampato in 80.000 copie, ed è stato divulgato a tutti i nuclei familiari e plessi scolastici delle 15 Circoscrizioni Comunali. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 32 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Dati di base e scenari di rischio Sono stati ricavati dai programmi di prevenzione e previsione, realizzati dai Gruppi Nazionali e di ricerca dei servizi tecnici Nazionali delle Province e delle Regioni. Per arrivare ad uno scenario attendibile è stata acquisita la disponibilità di dati di base, organizzati poi in sequenza logica per come di seguito illustrato: 1. informazioni generali sul territorio; 2. informazioni generali e particolari relative ad ogni tipologia di rischio presenti sul territorio; 3. indicatori d’evento o scenari di rischio (che riguardano prevalentemente il rischio idrogeologico, incendio boschivo, climatico meteorologico e probabili altri di origine antropica), al fine di individuare preventivamente gli eventi possibili e, conseguentemente le adeguate contromisure. Tali indicatori o scenari, pertanto sono specificati per ciascun tipo di rischio. Attraverso la correlazione fra queste informazioni generali e le informazioni generali sulle aree d’emergenza, sulle strutture idonee all’accoglienza temporanea, sulla viabilità alternativa, sui servizi di pronto intervento e soccorso e sugli strumenti operativi disponibili (uomini, mezzi, ecc.), nonché con i livelli operativi successivamente descritti, è stato possibile definire uno scenario globale. Dalla definizione dello scenario globale è possibile determinare sia il probabile danno atteso e sia le immaginabili risposte, nonché le procedure d’applicazione del piano d’emergenza, determinando in tal modo la traccia delle azioni da intraprendere in caso di calamità o evento. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 33 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Analisi del contesto fisico – sociale del territorio Descrizione del territorio La conoscenza degli elementi rappresentativi della realtà territoriale, demografica e sociale del Comune di Reggio Calabria costituisce una premessa indispensabile per una corretta pianificazione d’emergenza. Il Territorio del Comune di Reggio Calabria, situato nella Regione Calabria e Capoluogo della Provincia di Reggio Calabria, si estende per 236,02 Kmq e la densità demografica è pari a 768,75 Ab/Kmq. Fonte: Comune di Reggio Calabria Reggio di Calabria è la prima città calabrese per antichità e numero di abitanti, il capoluogo della provincia omonima e la sede del Consiglio Regionale della Calabria. Con 181.440 abitanti è il diciottesimo comune italiano per popolazione. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 34 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile L’area comunale della Grande Reggio si trova al centro di un’area metropolitana che comprende numerosi comuni da Bagnara Calabra a Bova Marina fin sull’Aspromonte ed ha 257.000 abitanti. L’influenza economica, culturale e come polo d’attrazione di Reggio si estende poi dal Porto di Gioia Tauro alla Locride; inoltre si va ormai consolidando la fusione con l’area metropolitana di Messina con la quale costituirà l'Area Metropolitana Integrata dello Stretto o Città Metropolitana dello Stretto, area che conta oggi circa 730.000 abitanti. Reggio è al centro di una rilevante area turistica per importanza storico-culturale e balneare, è una città universitaria, inoltre è situata al centro di una zona agricola particolarmente fertile grazie al clima mite, con produzione di olio d’oliva, vino, agrumi e ortaggi, tra cui tipica è la produzione dell’essenza di bergamotto, agrume che cresce esclusivamente nel territorio reggino, divenuto per questo uno dei simboli della città. Dopo il terremoto del 1908, la forte ripresa della città comportò un continuo e progressivo sviluppo demografico-edilizio. Infatti, il governo incentivò ogni iniziativa finalizzata a migliorare le condizioni sociali, igieniche e di viabilità della città più antica e popolosa della Calabria, incoraggiando lo sviluppo degli strumenti necessari alla gestione del traffico ed il commercio, quindi per lo sviluppo industriale. La nuova città tendeva, infatti, ad estendersi lungo il mare, avendo così più facili le comunicazioni e più agevoli i commerci. Gli abitanti delle zone montane e delle borgate confluivano verso la zona marina per farne centro dei propri affari. Le norme di ricostruzione antisismica non consentivano lo sviluppo in altezza ai nuovi fabbricati, per cui la nuova estensione della città fu molto maggiore di quella antecedente al terremoto per vari motivi, quali: • la tendenza della popolazione delle zone interne a trasferirsi lungo la costa; • l’aumento sensibile della popolazione, che in poco più di un decennio crebbe del 65%; • la maggiore ampiezza imposta dalle norme antisismiche; la zona della città compresa tra il mare e le vicine colline era già totalmente edificata, trovandosi inevitabilmente compressa dai confini dei comuni limitrofi, i quali nel frattempo continuavano a vivere una vita propria indifferente ad ogni crescita urbanistica e sociale. Il territorio costiero risultava quindi chiaramente insufficiente al profondo sviluppo industriale, commerciale, civile e sociale della città di Reggio. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 35 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • Il Palazzo comunale è ubicato a 13,5 m.s.l.m.. • Il Centro Direzionale (Ce.Dir.), sede del COM/COC, è ubicato a 45,0 m.s.l.m.. • Il Centro Storico è geograficamente situato: Latitudine Nord Longitudine Est da Greenwich Longitudine Ovest da Roma • Coordinate Geografiche (WGS84) Coordinate Geografiche (ED50) Coordinate Geografiche Monte Mario (ED50) Coordinate Piane UTM Coordinate Piane Gauss 38°06’32’’ 38°06’36’’ 38°06’29’’ 4218286 4218101 15°38’39’’ 15°38’42’’ - 556547 2576487 - - 3°11’31’’ - - Alla data del 31/12/2003, la popolazione residente nel comune di Reggio Calabria risulta pari a 181.440 abitanti, di cui 87.339 maschi (48 %) e 94.101 femmine (52 %), divisi in circa 67.795 nuclei familiari. Abitanti censiti Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 36 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • Il territorio del Comune è suddiviso in quindici Circoscrizioni. o 1^ Circoscrizione – Centro Storico; o 2^ Circoscrizione – Pineta Zerbi, Tremulini, Eremo; o 3^ Circoscrizione – S. Caterina, S. Brunello, Vito; o 4^ Circoscrizione – Trabocchetto, Condera, Spirito Santo; o 5^ Circoscrizione – Gebbione; o 6^ Circoscrizione – Sbarre; o 7^ Circoscrizione – S. Giorgio, Modena, S. Sperato; o 8^ Circoscrizione – Catona, Salice, Rosalì, Villa S. Giuseppe; o 9^ Circoscrizione – Gallico, Sambatello; o 10^ Circoscrizione – Archi; o 11^ Circoscrizione – Ortì, Podargoni, Terreti; o 12^ Circoscrizione – Cannavò, Mosorrofa, Cataforio; o 13^ Circoscrizione – Ravagnese; o 14^ Circoscrizione – Gallina; o 15^ Circoscrizione – Pellaro. Le superfici territoriali suddivise per singola circoscrizione sono riportate nel grafico seguente: 70 50 2,74 3 4 5 6 7 8,96 1,87 2 2,27 1 5,22 2,77 10 1,41 20 6,12 30 8,97 16,74 40 20,30 39,38 60 25,13 80 25,43 68,14 Grafico delle superfici Territoriali in kmq delle 15 Circoscrizioni del Comune di Reggio Calabria Superfici in Kmq • 9 10 11 12 13 14 15 0 8 Circoscrizioni Comunali Fonte: Unità Organizzativa Statistica e Qualità dei Servizi del Comune di Reggio Calabria. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 37 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • Di seguito sono riportati gli approfondimenti riguardanti le singole Circoscrizioni: 1^ Circoscrizione 2^ Circoscrizione 3^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 1,41 Ettari: 141,19 Indicatori demografici Popolazione: 10.325 Famiglie: 4.410 Maschi: 4.573 (44 %) Femmine: 5.752 (56 %) Delimitazioni territoriali indicative Nord: Asse via Maldonato (Museo) – asse via D. Romeo Est: asse via Treviso – asse via Reggio Campi I° e II° tronco – Rotonda (S. Paolo), angolo via P. Andiloro, con asse incrocio via Mili fino al Torrente Calopinace. Sud: asse torrente Calopinace fino al mare. Ovest: mare (Rada Giunchi) da asse Lido Zerbi fino alle Poste Ferrovie. Principali località geografiche P.zza De Nava, via Romeo (lato nord), via Reggio Campi, Tre Fontane, S. Paolo, Rotonda (lato est), S. Anna, S. Pietro, Calopinace, Mezzacapo (lato sud), Stazione Centrale FF.SS., Lungomare, Lido (lato Ovest). Superficie territoriale: Kmq 2,77 Ettari: 276,70 Indicatori demografici Popolazione: 14.095 Famiglie: 5.422 Maschi: 6.491 (46 %) Femmine: 7.604 (54 %) Delimitazioni territoriali indicative Nord: Asse Torrente Annunziata fino Vito Inferiore (S. Antonio di Vito) Est: Linea immaginaria da S. Antonio di Vito, Eremo Botte, Santuario Madonna Consolazione – Asse via Eremo Condera, fino Cimitero lato Nord. Sud: Asse via Maldonato (Museo) - Asse via D. Romeo – Asse via G. Melacrino – Asse via Schiavone Mati – perimetro Cimitero lato Nord. Ovest: Asse Torrente Annunziata (Viale Boccioni ) fino Asse Lido Zerbi. Principali località geografiche Eremo, S. Giovannello, Cardinale Portanova, Tremulini, S. Lucia, Annunziata, Pineta Zerbi, Monsolini. Superficie territoriale: Kmq 6,12 Ettari: 611,96 Indicatori demografici Popolazione: 10.586 Famiglie: 4.001 Maschi: 5.020 (47 %) Femmine: 5.556 (53 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Linea immaginaria Torrente Castello con la XI Circoscrizione fino al mare (Ponte Autostrada, Pentimele confine con la X Circoscrizione casello ANAS). Est: Asse linea immaginaria con la XI^ Circoscrizione. Sud: Asse Torrente Annunziata fino S. Antonio di Vito – linea immaginaria con la XI^ Circoscrizione. Ovest: Asse linea immaginaria ponte Autostrada casello ANAS lato mare fino Asse Torrente Annunziata. Principali località geografiche Santa Caterina, S. Brunello, Vito inferiore e superiore. 4^ Circoscrizione 5^ Circoscrizione 6^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 5,22 Ettari: 522,42 Indicatori demografici Popolazione: 17.018 Famiglie: 5.963 Maschi: 8.235 (48 %) Femmine: 8.783 (52 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Linea immaginaria Cimitero lato Nord con Asse via Eremo Condera – linea immaginaria fino alla XII^ Circoscrizione. Est: Linea immaginaria con la XII^ Circoscrizione (V.ne Prumo) fino Portella di Pozzicello. Sud: Asse Torrente Calopinace lato Nord. Ovest: Asse via Reggio Campi I e II Tronco (Confine con la I^, II^ e III^ Circoscrizione). Principali località geografiche Reggio Campi, Trabocchetto, San Paolo, Condera, Pietra Storta, Spirito Santo, San Cristoforo. Superficie territoriale: Kmq 2,27 Ettari: 227,16 Indicatori demografici Popolazione: 19.089 Famiglie: 7.092 Maschi: 9.024 (47 %) Femmine: 10.065 (53 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente Calopinace angolo Viale Calabria fino al mare. Est: Asse Viale Calabria fino al Torrente S. Agata. Sud: Asse Torrente S. Agata fino al mare (O.ME.CA. Torre Lupo). Ovest: Mare (da Torrente Calopinace, deposito FF.SS. – al Torrente S. Agata, O.ME.CA.). Principali località geografiche Sbarre, Stadio, Rione Ferrovieri,Viale Aldo Moro, Gebbione, O.ME.CA., Sbarre Inferiori. Superficie territoriale: Kmq 1,87 Ettari: 187,01 Indicatori demografici Popolazione: 18.838 Famiglie: 6.703 Maschi: 8.915 (47 %) Femmine: 9.923 (53 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente Calopinace angolo V.le Calabria fino ponte S. Anna. Est: Asse ponte S. Anna angolo S. Giorgio Extra – Asse Viale Europa – Linea immaginaria tra via Ciccarello, via Petrillina trv. Lombardo fino Torrente S. Agata lato Nord. Sud: Asse Torrente S. Agata (dal ponte S. Agata al Viale Calabria). Ovest: Asse Viale Calabria (con incrocio Torrente Calopinace fino al Torrente S. Agata). Principali località geografiche Sbarre Centrali, Botteghelle, Carcere via S. Pietro, Itria, Loreto, San Francesco. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 38 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 7^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 2,74 Ettari: 273,63 Indicatori demografici Popolazione: 15.011 Famiglie: 4.898 Maschi: 7.437 (49 %) Femmine: 7.574 (51 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente Calopinace angolo Ponte S. Anna lato S. Giorgio Extra fino linea immaginaria (Sella Calopinace S. Agata confinante con la XII^ Circoscrizione). Est: Linea immaginaria tra Torrente Calopinace e Torrente S. Agata alla fine di S. Sperato. Sud: Asse Torrente S. Agata dalla linea immaginaria della Sella angolo fine S. Sperato al Ponte S. Agata. Ovest: Asse Viale Europa – Linea immaginaria tra via Ciccarello e via Petrillina fino al Torrente S. Agata. Principali località geografiche Modena, San Sperato, Boschicello, Ciccarello, Petrillina, San Giorgio Extra e Seminario. 8^ Circoscrizione 9^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 16.74 Ettari: 1673,75 Indicatori demografici Popolazione: 12.293 Famiglie: 4.320 Maschi: 6.037 (49 %) Femmine: 6.256 (51 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Comune di Villa S.Giovanni, Comune di Campo Calabro, tratto di torrente Catona fino località Cisterna, Comune di Fiumara. Est: Asse Linea immaginaria torrente Merlo fino al Comune di Calanna. Sud: Asse fiumara di Gallico fino località Pettogallico. Ovest: Mare, dal comune di Villa S.Giovanni fino alla foce della fiumara Gallico. Principali località geografiche Catona, Rosalì, Salice Calabro, Villa S.Giuseppe, Valle Lunga, Concessa, Casalotto, Fiumarine, Marinella, San Giovannello, S.Lucia. Superficie territoriale: Kmq 8,97 Ettari: 895,67 Indicatori demografici: Popolazione: 9.960 Famiglie: 3.382 Maschi: 4.912 (49 %) Femmine: 5.048 (51 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Fiumara Gallico dal mare fino alla località Pettogallico. Est: Asse torrente Scaccioti lato monte. Sud: Asse Torrente Scaccioti lato mare fino al mare. Ovest: mare, tra la foce della fiumara di Gallico ed il torrente Scaccioti. Principali località geografiche Gallico, Sambatello, Diminniti, Galluzzi, Gebbie, Pietra della Zita, Prioli, Santa Domenica, S. Filomena, S. Giovanni, Troncovite. 10^ Circoscrizione 11^ Circoscrizione 12^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 8,96 Ettari: 895,57 Indicatori demografici: Popolazione: 9.228 Famiglie: 2.948 Maschi: 4.605 (50 %) Femmine: 4.623 (50 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente Scaccioti fino al mare. Est: Linea immaginaria tra il Torrente Scaccioti e Torrente Castello. Sud: Asse Torrente Castello fino al mare (Ponte Autostrada Pentimele Casello ANAS). Ovest: dalla foce Torrente Scaccioti lato Nord alla Cava Leone ponte Autostrada Pentimele Casello ANAS. Principali località geografiche Archi, Adamo, Armacà, Baglio, Borgo Sarlo, Carmine, CEP, Corvo Inf. e Sup. Fornace, Giunta, Gullina, S. Giovanni, Serpentone. Superficie territoriale: Kmq 68,14 Ettari: 6813,64 Indicatori demografici: Popolazione: 2.358 Famiglie: 893 Maschi: 1.161 (49 %) Femmine: 1.197 (50 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente – Comune di Laganadi, Comune di S. Stefano in Aspromonte. Est: Gambarie di Aspromonte – Comune di Bagaladi. Sud: Linea immaginaria torrente Calopinace (Confine XII^ Circoscrizione). Ovest: Linea immaginaria torrente Scaccioti, torrente Castello – linea immaginaria con Vito Sup. – linea immaginaria Portella del Pozzicello. Principali località geografiche Ortì, Arasì, Cerasi, Mancuso, Musonaiti, Straorino, Podargoni, Basilicò, Ciappi, Schindilifà, Terreti, Nasiti, Perlupo, Tombarello, Trizzino. Superficie territoriale: Kmq 39,38 Ettari: 3997,98 Indicatori demografici Popolazione: 6.531 Famiglie: 2.170 Maschi: 3.333 (51 %) Femmine: 3.198 (49 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: linea immaginaria Torrente Calopinace. Est: Comune di Bagaladi e Cardato. Sud: Fiumara S. Agata. Ovest: Asse vallone Prumo – linea immaginaria alla Sella tra Torrente Calopinace e fiumara S. Agata (Confine con la VII^ Circoscrizione). Principali località geografiche Cannavò, Commenda, Morello, Pavigliana, Prumo, Vinco, Cataforio, S. Salvatore, Mosorrofa, Sala di Mosorrofa. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 39 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 13^ Circoscrizione 14^ Circoscrizione 15^ Circoscrizione Superficie territoriale: Kmq 20,30 Ettari: 12030,10 Indicatori demografici Popolazione: 15.745 Famiglie: 5.086 Maschi: 7.810 (49 %) Femmine: 7.935 (51 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse torrente S. Agata. Est: Asse via Arangea IV Traversa Genoese linea immaginaria Piani Murmura fino al Comune di Cardeto. Sud: Torrente Valanidi II fino al Comune di Motta S. Giovanni. Ovest: Mare,dal torrente S. Agata al torrente Valanidi II. Principali località geografiche Ravagnese, Croce Valanidi, Lagani Sup, San Gregorio, Arangea Inf, Aretina, Bovetto, Figurelle, Mortara di Ravagnese, Lagani Sup, Paviglianiti, Portella, Saracinello, Santa Venere, Trunca, Rosario Valanidi. Superficie territoriale: Kmq 25,43 Ettari: 2543,01 Indicatori demografici Popolazione: 6.776 Famiglie: 2.139 Maschi: 3.393 (50 %) Femmine: 3.383 (50 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Torrente S. Agata (dal limite XIII^ Circoscrizione) fino al Comune di Cardeto. Est: Comune di Cardeto. Sud: Linea immaginaria dal Comune di Cardato ai Piani di Murmura fino ad Aretina. Ovest: Asse via Arangea IV traversa Genoese – linea immaginaria sopra Saracinello. Principali località geografiche Gallina, Armo, Puzzi, Arangea Sup, Aretina Sup, Cafari, Caldara, Case Cadrica, Case di S. Andrea, Piano di Murmura, Sacramento, S. Brancato. Superficie territoriale: Kmq 25,13 Ettari: 2513,19 Indicatori demografici Popolazione: 12.500 Famiglie: 4.452 Maschi: 6.141 (49 %) Femmine: 6.359 (51 %) Delimitazioni territoriali indicative: Nord: Asse Torrente Valanidi II. Est: Asse via Paterriti (in comune con Motta S. Giovanni) Sud: Asse Comune Motta S. Giovanni e Lazzaro di Motta S. Giovanni. Ovest: Dal torrente Valanidi II al torrente Campoli confinante con Lazzaro. Principali località geografiche Bocale, Mortara, Macellari, Lume, S. Filippo, S. Leo, Campicello, Carrubara, Curduna, Battaglia, Calveri, Lentisco, Mortara di Pellaro, Occhio di Pellaro, Paterriti, Ribergo, T. Filici, Trapezi Lia, Zarmà. La fonte dei dati delle tabelle su riportate è: Unità Organizzativa Statistica e Qualità dei Servizi del Comune di Reggio Calabria. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 40 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Reti viarie, stradali, porti, aeroporti ed eliporti Le analisi poste alla base della carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti ed eliporti5, rappresentano nel “Piano di Emergenza” un’importanza di primo livello nei termini della corretta individuazione delle possibili vie di fuga o di scorrimento principale volto a collegare gli edifici strategici o le aree destinate alla gestione dell’emergenza (security line). Trasporto stradale La principale infrastruttura stradale che collega la città è l’Autostrada A3, “Salerno ↔ Reggio Calabria” (definita oggi anche “Napoli ↔ Reggio Calabria”). Fonte: Wikipedia, www.wikipedia.it. Reggio è nodo dei due assi stradali nazionali, costituiti dalle strade statali: • Strada Statale 18 Tirrena Inferiore “Napoli ↔ Reggio Calabria”; • Strada Statale 106 Jonica “Reggio Calabria ↔ Taranto”; È dunque il crocevia di due importanti Strade europee, dorsali che collegano i quattro punti cardinali: • la dorsale Ovest-Est E90 (Portogallo ↔ Iraq); 5 Vedi tav.7 allegata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 41 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • la dorsale Nord-Sud E45 (Svezia ↔ Sicilia); Tutta l’area di Reggio è servita dalla Tangenziale di Reggio Calabria, che attraversa la città nella zona collinare, collegando i quartieri della città ed i comuni limitrofi attraverso un sistema di quindici svincoli. Si sviluppa lungo tratti dell’A3, del Raccordo Autostradale RA04 e sul primo tratto della SS106. Inoltre intorno alla città gravitano altre due strade statali che grossomodo delimitano l’area metropolitana di Reggio, e sono: • la Strada Statale 183 Aspromonte-Jonio, che circonda la città innestandosi sulla Strada Statale 112 a Delianuova per giungere a Melito di Porto Salvo; • la Strada Statale 184 di Gambarie, che partendo dal quartiere di Gallico collega la città alla località sciistica di Gambarie d’Aspromonte. L’Autostrada A3 è in corso di ristrutturazione ed ampliamento, con la costruzione di nuovi ponti, la traforazione di nuove e più ampie gallerie e l’allargamento della carreggiata. Per la zona centro-nord si evidenziano: il I° Tratto dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria ed il I° Tratto del raccordo autostradale per Taranto, la tangenziale, alcune strade provinciali che collegano le frazioni interne montane, gli assi portanti di corso Vittorio Emanuele III°, via De Nava, via Santa Caterina, via Nazionale; per la zona centro-sud si evidenziano: il II° Tratto del raccordo autostradale per Taranto, il I° Tratto della Statale 106, alcune strade provinciali che collegano le frazioni interne montane, gli assi portanti del viale Aldo Moro, viale Calabria, via Sbarre Centrali e viale Europa. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 42 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Trasporto Ferroviario Fonte: Wikipedia, www.wikipedia.it. Reggio è tra i principali nodi del sistema ferroviario nazionale. Le principali stazioni ferroviarie sono: • Reggio Calabria Centrale, piazza Garibaldi; • RC Lido, piazza Indipendenza; • RC OMeCa, viale Aldo Moro, zona industriale; • RC Mare, ammodernamento in corso della vecchia Stazione Marittima al porto; Le altre stazioni ferroviarie sono: • RC Archi, nel quartiere di Archi/Pentimele; • RC Bocale, nel quartiere di Bocale; • RC Catona, nel quartiere di Catona; • RC Gallico, nel quartiere di Gallico; • RC Pellaro, nel quartiere di Pellaro; • RC Santa Caterina, nel quartiere di Santa Caterina; • RC San Gregorio, nel quartiere di San Gregorio; è prevista inoltre a breve la realizzazione della nuova stazione RC Aeroporto. È in fase di progettazione la nuova ferrovia TAV ad alta velocità che prevede nella sua rete il nuovo tratto Reggio Calabria ↔ Napoli. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 43 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Trasporto Navale Il porto di Reggio è situato nella 3^ Circoscrizione di Santa Caterina, costituito da un bacino artificiale, collega la città con le Isole Eolie e Messina. Un tempo il porto naturale sorgeva alcuni chilometri più a sud vicino al promontorio di Punta Calamizzi. Luogo che ispirò a Tucidide la definizione di “acroterio d’Italia” con il suo protendersi verso la Sicilia, proteggeva una baia naturale che costituì l’antico porto di Reggio. Il promontorio si sarebbe inabissato per un terremoto nel 1562, privando la città per tre secoli del suo porto, sino alla costruzione, al termine del XIX secolo dell’attuale bacino artificiale. L’area di Reggio è inoltre servita dal Porto di Gioia Tauro, il più grande porto commerciale del mediterraneo. Dagli inizi del XX secolo, parte del traffico, specialmente automobilistico e ferroviario, da e per la Sicilia viene effettuato dal porto di Villa San Giovanni con i traghetti di Bluvia RFI e Caronte & Tourist. All’interno del porto ha sede la Capitaneria di porto e l’Agenzia delle Dogane. Trasporto Aereo La città è servita dall’Aeroporto di Reggio Calabria “Tito Minniti” (Aeroporto dello Stretto) (coordinate geografiche 38°04’00’’N 15°39’00’’E) che si trova nella 13^ Circoscrizione di Ravagnese, l’aeroporto serve anche la provincia di Messina, situato a sud a circa quattro chilometri dal centro cittadino. Il codice ICAO è LICR codice IATA è REG. L’aeroporto dispone di due piste, la pista principale è la 15/33, la pista secondaria è la 11/29. I collegamenti di linea sono effettuati da e per: Voli nazionali: • Roma Fiumicino con Alitalia e Air Malta; • Milano Linate con Alitalia e Air One (stagionale); • Bergamo con My Air; • Bari con Club Air; • Bologna con Club Air; • Torino con Club Air; • Venezia con Alpi Eagles; • Verona con Club Air. Voli internazionali: • Malta con Air Malta; • Barcellona con Air Malta (volo stagionale per il Progetto “Passaporto per l’Europa”); • Parigi con Air Malta (volo stagionale per il Progetto “Passaporto per l’Europa”); Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 44 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • disponibile a richiesta un collegamento con le Isole Eolie con elicottero AS-350. Trasporti Pubblici Urbani e Metropolitani Il servizio di trasporti pubblici per l’area urbana ed extraurbana è gestito principalmente dalla rete ATAM di autobus, con oltre 130 linee. Il trasporto metropolitano reggino si serve del Trebus; il Trebus nasce da una convenzione tra l’ATAM e Trenitalia, e si concretizza in un sistema di integrazione tariffaria che va incontro ai cittadini residenti in città e ai viaggiatori che quotidianamente giungono a Reggio dalla provincia in treno o in autobus e che poi hanno bisogno di spostarsi nell’area metropolitana. Sostanzialmente il Trebus permette di utilizzare un unico biglietto a tempo, che può essere usato su tutti i mezzi delle aziende su citate all’interno dell’area metropolitana. Fonte: Trenitalia S.p.A. e ATAM Reggio Calabria. La forte presenza di autoveicoli negli ultimi decenni ha portato ad una regolamentazione del traffico con l’istituzione dei parcheggi a pagamento nella zona del centro storico dalle 7:30 alle 19:30 di tutti i giorni feriali. La situazione del traffico reggino è comunque difficile per molte cause, come ad esempio: • l’assenza della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la presenza di zone sismiche nel territorio); • l’altissima densità di automobili, nella città è registrato un gran numero di veicoli circolanti che comporta problemi di parcheggi; • la strutturazione di alcuni quartieri basati sull’edilizia abusiva formati tra gli anni settanta e anni ottanta, con urbanistica e conseguente sistema viario inadeguati in alcune zone; • l’assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene si stia cercando di aprire nuove strade di scorrimento lungo gli argini dei torrenti che attraversano la città). È in corso di attuazione il progetto della metropolitana di superficie “Melito-Reggio-Villa” della RFI, che permetterà di collegare il centro storico con la periferia ed i comuni limitrofi Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 45 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile dell’hinterland lungo l’asse costiero. Il servizio verrà inaugurato nel 2007. È in corso di realizzazione un sistema di scale mobili che collegherà la zona costiera con quella collinare della città. I lavori interesseranno la via Giudecca che verrà dotata di 6 tapis-roulant e un impianto ascensore che collegherà la città bassa con quella alta. I lavori sono stati consegnati il 29 luglio 2006 e l’intervento è parte integrante del progetto per la realizzazione della metropolitana. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 46 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Rete idrografica Il Centro storico del Comune di Reggio Calabria è compreso tra la Fiumara dell’Annunziata a Nord e la Fiumara del Calopinace a Sud, l’intero territorio comunale è situato in una zona compresa tra Catona a Nord e Bocale a Sud. Segue un elenco dei principali corsi d’acqua (da Nord a Sud) che attraversano il territorio comunale: • Fiumara Catona con l’affluente Torrente Rosalì; • Fiumara Gallico con l’affluente Torrente San Biagio; • Torrente Torbido; • Torrente Scaccioti; • Fiumara dell’Annunziata (che scorre sotto Viale della Libertà, Piazzale della Libertà e Viale Boccioni); • Torrente Caserta (che scorre sotto Via Roma), da cui prende il nome il Parco Caserta; • Torrente Orangi, che alimentava il fossato del Castello Aragonese, le sue tracce sono ancora leggibili: o scorreva anticamente dove ora è la via Trabocchetto facendo un’ansa lungo l’attuale via del Salvatore immettendosi nel fossato dove adesso è il largo Orange (o piazza Orange); • Fiumara Calopinace, l’antico fiume Apsias; • Fiumara Sant’Agata; • Fiumara Armo; • Torrente Bovetto; • Fiumara Valanidi, con l’affluente Torrente Pernasiti; • Fiumara di Macellari; • Fiumara San Giovanni; • Fiumarella Lume. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 47 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Fonte: Saverio Autellitano, http://ilsalli.altervista.org. Individuare e analizzare i corpi idrici superficiali e la loro strutturazione morfologica costituisce una imprescindibile base conoscitiva utile all’individuazione della pericolosità idraulica del territorio comunale. A tal uopo si utilizza quale importante supporto tecnico la carta del reticolo idrografico provinciale e comunale che ha l’obiettivo di descrivere e supportare analisi relative alla conformazione idrografica del territorio comunale (Memoria illustrativa della “Carta del reticolo idrografico provinciale e comunale”.6). Gli strati vettoriali utilizzati per la costruzione della tavola sono stati forniti dal Centro Cartografico Regionale e dall’Autorità di Bacino della Regione Calabria. La scala di rappresentazione ha una rapporto 1:100.000 in modo tale da far ricomprendere, in tutta la loro estensione naturale, i bacini idrografici che interessano il territorio della Città Reggio Calabria. Tra i bacini fluviali più importanti su scala provinciale possiamo annoverare, solo per citarne alcuni, il Fiume Allaro, Amendolea, Ancinale, Assi, Mesima, Petrace e la Fiumara Melito e tra quelli che strutturano in paesaggio la morfologia comunale possiamo annoverare per ordine di estensione territoriale le fiumare: Catona, Gallico, Sant’Agata, Valanidi, Annunziata. 6 Vedi Tav.2 allegata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 48 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Bacini Idrografici che interessano la città di Reggio Calabria. Nome bacino Fiumara di Catona Fiumara di Gallico Fiumara Calopinace Fiumara di S. Agata Fiumara Valanidi Fiumara dell'Annunziata Fiumara d'Armo Fiumara di Macellari Fiumarella di Lume Torrente Fiumetorbido Vallone Menga Torrente Scaccioti Fiumara di S. Giovanni Vallone Carro e Quattroni Area (m2) Perimetro (m) Pendenza media 68479345,6 59629003,4 53459621,4 52331894,9 29072929,8 22522236,7 15053626,6 8295036,0 8156448,5 7755442,3 7364060,4 7308640,5 5958389,5 2245976,0 55061,46064 49694,50336 44502,65253 54256,07139 40774,39141 38595,30935 20959,18222 17021,63796 16888,20671 17310,43089 17431,87994 15234,04433 15256,89787 6891,10885 33,6 39,02 33,13 37,38 33,34 35,33 37,27 28,83 30,98 42,26 18,26 38,46 27,51 23,87 Quota media s.l.m. 646,06 716,84 791,51 854,48 657,19 647,73 378,81 380,53 260,04 373,64 147,62 342,57 385,43 122,03 Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS su dati del Centro Cartografico Regionale. Regione Calabria. Bacini idrografici per estensione territoriale. Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS su dati del Centro Cartografico Regionale. Regione Calabria. Per la costruzione della carta dei bacini idrografici e delle stazioni di misura sono stati utilizzati tutti gli strati informativi contenuti nella carta del reticolo idrografico provinciale e comunale con l’aggiunta delle stazioni di idrometrografi e dei pluviometri7. 7 Vedi Tav.4 allegata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 49 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Tramite l’individuazione delle strumentazioni di misura e di telemisura presenti su territorio comunale è possibile associare spazialmente i dati misurati con i relativi bacini di appartenenza, questi ultimi molto utili alle elaborazioni della massima portata dei corpi idrici e delle soglie di allarme rischio di esondazione fluviale o addirittura fenomeni alluvionali. A parte tale integrazione di informazioni gli strati informativi sono stati adattati imponendo ad una scala di rappresentazione con rapporto pari a 1:30.000. Tale operazione è stata possibile grazie alla definizione 1:1 del dato originario. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 50 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Inquadramento geologico e geomorfologico Le caratteristiche idrografiche, geologiche e geomorfologiche sono le seguenti: • Il territorio del Comune di Reggio Calabria passa da zone che risultano mutate dalla costruzione di edifici ed altre attività, a zone meno modificate e pertanto vicine al loro assetto naturale (forme di vegetazione di vario tipo): bosco di alto fusto, bosco ceduo, castagneto, ecc.. • Esso confina: o a Nord con i Comuni di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Calanna, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte; o a Est con il Comune di Roccaforte del Greco; o a Sud con il Comune di Motta San Giovanni; o a Sud-Est con i Comuni di Cardeto, Montebello Ionico e Bagaladi; o ad Ovest si affaccia sul Mar Ionio. • Il territorio si sviluppa lungo la costa per circa 30 Km e da mare a monte planimetricamente per altri 30 Km circa con zone di mezza costa, collinari e montuose. • Il Comune di Reggio Calabria si estende da un livello altimetrico minimo di 0 metri ad un massimo di 1.803 m.s.l.m.. La carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale8 ha l’obiettivo di individuare il territorio comunale nel contesto del territorio provinciale. Conoscere la collocazione geografica dei comuni della Provincia consentirà, in fase di emergenza, poter organizzare meglio le operazioni di primo soccorso. Gli strati cartografici utilizzati sono quelli messi a disposizione dal Centro Cartografico Regionale e la scala di rappresentazione e in rapporto 1:100.000. 8 Vedi Tav.1 allegata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 51 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Inquadramento geologico – strutturale e morfologia Il territorio calabrese è denominato dal punto di vista geologico Arco calabro-peloritano. Esso è il tratto della catena che raccorda l’Appennino meridionale allungato in senso NW-SE con le Maghrebidi siciliane disposte da Est a Ovest. Con i suoi terreni cristallini e metamorfici in opposizione ai terreni sedimentari dell’Appennino meridionale e della Sicilia rappresenta da lungo tempo uno dei problemi più affascinanti del Mediterraneo centrale, chiave per la comprensione dei rapporti tra Africa ed Europa. Tale catena, infatti, si colloca dal punto di vista geodinamico in prossimità del margine tra la placca eurasiatica e quella africana. Abitualmente viene incluso tra due allineamenti tettonici: la linea di Sangineto a Nord e la linea di Taormina a Sud. Questi due lineamenti trascorrenti sinistro e destro rispettivamente, hanno svolto la loro attività fino al Tortoniano superiore (Amodio-Morelli et al., 1976). Le più importanti teorie degli anni ’70 descrivono l’Arco calabro-peloritano, come un edificio tettonico a falde di ricoprimento che si sono costituite e messe in posto durante le fasi premioceniche dell’orogenesi alpina. Tali falde derivano dalla deformazione di un’area oceanica e di un margine continentale e sono sovrascorse nel neogene su un margine continentale prima della costruzione della catena appenninica (Amodio-Morelli et al., 1976). Per lungo tempo l’Arco calabro-peloritano è stato considerato come un elemento unitario avente un’unica storia evolutiva ma in realtà è costituito da due settori (uno settentrionale e l’altro meridionale) che si distinguono nell’assetto tettonico-stratigrafico delle unità di cui si compongono, nelle caratteristiche strutturali e nell’evoluzione tettonica (Bonardi et al., 1980). In particolare, il territorio comunale di Reggio Calabria fa parte del Bacino di Reggio Calabria, una struttura di tipo graben limitata da faglie normali, orientate NE-SW, NW-SE ed E-W, che hanno dislocato i sedimenti nella fase tortoniano-pliocenico-pleistocenica. Tale areale di sedimentazione è delimitato a nord dall’horst di Campo Piale, mentre a est dall’horst dell’Aspromonte. Infatti, in seguito al rapido “uplift” del massiccio aspromontano, iniziato alla fine del Cenozoico e protrattosi lungo tutto il Quaternario fino all’attuale, le aree che bordano l’Aspromonte sollevandosi velocemente, sono state interessate da fenomeni distensivi con la formazione di faglie normali verso il mare (sistemi NE–SW e NW–SE). Tali faglie, quindi, sollevano “a gradinata” il basamento cristallino e i terrazzi pleistocenici oggi noti con i toponimi di Piani di Aspromonte, Campi di Reggio, Campi di S. Agata, Trapezi, Arghillà, Condera, ecc. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 52 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Inoltre questo sistema mette a contatto il complesso cristallino con le alternanze argilloso-arenacee tortoniane e con i lembi più orientali delle calcareniti infra-pleistoceniche del bacino di Reggio Calabria (F. Ghisetti, 1982). Le faglie principali orientate, invece, Est-Ovest fungono da limiti ai vari bacini di sedimentazione che orlano il massiccio, mentre le linee tettoniche meno importanti disposte nella medesima direzione sono frutto di un campo di stress secondario e collegano dislocano o vengono dislocate dai sistemi tettonici suddetti. La fascia costiera, al contrario, è caratterizzata dalla presenza di sedimenti alluvionali olocenici, che costituiscono le pianure costiere, mentre i primi rilievi collinari risultano costituiti per lo più da terreni sedimentari plio-pleistocenici. Dal punto di vista geomorfologico, procedendo da est verso ovest, il territorio comunale può essere così descritto. In prossimità della costa vi è una pianura alluvionale createsi nel tempo grazie alla deposizione dei sedimenti provenienti dal trasporto delle fiumare che solcano in direzione circa estovest il territorio. Poi inizia un sistema collinare costituito da sedimenti plio-pleistocenici e miocenici per lo più conglomeratici-sabbiosi a media pendenza fino ad arrivare alle pendici aspromontane di natura cristallino-metamorfica paleozoiche. Il litorale di Reggio Calabria, invece, si sviluppa con andamento relativamente sinuoso – da Catona (Torrente Bolano) a Nord, fino a Bocale (Torrente Campoli) a Sud – a ridosso di una pianura costiera di facies alluvionale e deltizia, solcata dalle numerose fiumare su menzionate. La morfologia del litorale è contraddistinta da sporgenze, selettivamente articolate in corrispondenza dello sbocco a mare dei corsi d’acqua dotati di maggiori capacità di erosione e trasporto, e da rientranze disposte nelle aree mesopotamiche oppure alle foci dei corsi d'acqua minori. Procedendo da nord verso sud, si riscontrano, infatti, le sporgenze di Catona e di Gallico, situate sul delta delle fiumare omonime, quella a nord della spiaggia di Pentimele, generata dal Torrente Fiumetorbido con l’apporto di importanti deposizioni artificiali, e il piccolo delta della fiumara dell'Annunziata, in parte obliterato dal porto di Reggio. Seguono poi la Punta di Calamizzi e la Punta di Torre del Lupo, decisamente più pronunziate delle altre a causa della vicinanza delle espansioni deltizie delle fiumare Calopinace e S. Agata, la più modesta protuberanza rilevabile alla doppia foce della Fiumara di Valanidi e, infine la Punta di Pellaro. Quest’ultima, al contrario di tutte le altre, non è direttamente interessata da corsi d’acqua e pertanto la sua genesi va correlata con l’andamento delle correnti dello Stretto e con la diversità litologica e morfologica del fondale dove sono state osservate rocce carbonatiche compatte. L’interazione dei caratteri geolitologici, geomorfologici, idrogeologici, tettonici e climatici, brevemente su menzionati, con l’attività antropica determina l’instaurarsi dei rischi naturali. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 53 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Le scarse caratteristiche meccaniche dei litotipi affioranti unite alla morfologia del territorio e ai fenomeni meteorici brevi ma intensi, soprattutto negli ultimi tempi, diventano fattori predisponenti o cause innescanti fenomeni franosi. Il PAI della Regione Calabria, infatti, censisce diverse aree a rischio a frana. La pericolosità da alluvione deriva, invece, dalla particolare conformazione dei bacini idrografici dei corsi d’acqua a tipico regime di fiumara che in occasione di eventi meteorici eccezionali non riescono a contenere i volumi di acqua e detrito che percorrono l’alveo e quindi straripano. La Carta Geologica9 costituisce un importantissimo strato informativo di base che permette di individuare la natura dei terreni e quindi conoscere la risposta alle sollecitazioni naturali. Nello specifico la carta è stata redatta attraverso opportune georeferenziazioni, vettorializzazioni e relativa costruzione della banca dati alfanumerica dei tipi dell’IGM della Carta geologica d’Italia scala 1:25.000. Dall’analisi della carta emergono una serie di considerazioni. 9 Vedi Tav.5 allegata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 54 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Dati meteorologici I dati meteo sono rilevati c/o l’Aeroporto di Reggio Calabria; la stazione si trova a 21 m.s.l.m. e alle coordinate geografiche 38°04’00’’N 15°39’00’’E. Le precipitazioni sono espresse in mm (1 mm equivale ad 1 L di acqua caduta in un m2); il vento è espresso in nodi (ogni nodo equivale a 1,835 Km/h). In base alla media trentennale di riferimento (1961-1990) per l’Organizzazione Mondiale della Meteorologia, la temperatura media dei mesi più freddi, gennaio e febbraio, si attesta attorno ai +11,5°C; quella dei mesi più caldi, luglio e agosto, è di circa +26,5°C. Le precipitazioni medie annue superano di poco i 600 mm, con minimo in primavera-estate e picco in autunno-inverno. Relativamente alle precipitazioni, va segnalato che, con i 500 mm di media annua, la stazione meteorologica di Reggio Calabria fa segnare il secondo valore minimo assoluto dell’intero versante tirrenico peninsulare, essendo di poco superiore soltanto ai 419 mm della stazione meteorologica di Monte Argentario. Da segnalare, infine, la temperatura media annua superiore ai 18°C, che si attesta su valori prossimi ai massimi assoluti dell’intero territorio Nazionale Italiano. La pubblicazione dei dati climatici elaborati sulla base delle rilevazioni effettuate dalla stazione meteorologica dell’ENAV presso l’Aeroporto di Reggio Calabria fornisce numerose informazioni sui principali fenomeni atmosferici ed è utilizzabile ai fini di una completa conoscenza del territorio nei suoi aspetti fisico-ambientali. Risulta, quindi, che negli ultimi anni: • la temperatura estrema massima più elevata è stata di 44°C nell’anno 1998; • la direzione prevalente del vento è Nord; • la massima precipitazione è stata di 995 mm registrata nell’anno 1996; • la massima precipitazione mensile nel mese di dicembre 2001 con 249 mm; • la velocità massima giornaliera del vento nell’anno 1997 è stata di 66 nodi. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 55 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Gli elaborati cartografici del piano di Protezione Civile I processi di pianificazione sono da definirsi sistemi ciclici in continuo adattamento; quest’assunto è tanto più confermato nell’elaborazione del Piano di Protezione Civile, infatti, il Piano è da ritenersi un “work in progress” in quanto suscettibile di continui aggiornamenti e/o integrazioni dovute all’evolversi della normativa, al periodo di fisiologica sperimentazione delle azioni previste, all’esperienza accumulata “sul campo”, ai contributi dei diversi soggetti coinvolti (Dipartimento di Protezione Civile, Regione, Provincia, Prefettura, Associazioni di Volontariato, Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS, ecc.), alle esercitazioni che si andranno ad effettuare coinvolgendo anche la popolazione. Gli elaborati cartografici10 del Piano di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria si compongono di studi, ricerche, e relative elaborazioni di analisi e sintesi costituenti la base portante del progetto di piano. Ovviamente l’elaborazione degli strati cartografici ha seguito scrupolosamente le linee guide del metodo “Augustus” e quelle edite dal Settore di Protezione Civile della Regione Calabria. Tali indirizzi prefigurano la predisposizione di un quadro conoscitivo di base, sia a scala di area vasta che locale, in grado di costituire un valido apparato cognitivo a supporto delle elaborazioni di scenario degli eventi attesi sul territorio comunale. Gran parte dei dati di base sono stati reperiti negli uffici competenti dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, dal Centro Cartografico Regionale e dal Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS. Nello specifico, per quanto concerne la cartografia di base a dettaglio comunale sono utilizzati i dati in formato vettoriale contenuti nel Sistema Informatico Comunale (SITCO), la cartografia numerica scala 1:2.000 e 1:5.000 e relativa banca dati aggiornata all’anno 2005; per le analisi della distribuzione territoriale della popolazione si sono utilizzati i dati CENSUS 2001 opportunamente elaborati e georeferiti. Per quanto concerne i dati a livello di vasta area (scala provinciale) sono stati utilizzati tutte le analisi e relative elaborazioni cartografiche del Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Calabria (PAI), le banche dati alfanumeriche e vettoriali del progetto Corinne Land Cover, del GNDT, dell’IGM, gli strati informativi del Centro Cartografico Regionale (DBK10). Tale mole di informazioni, opportunamente trattate, hanno permesso la costruzione dei seguenti elaborati di base: • Tav.1 – Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale (scala 1:100.000); 10 Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 56 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • Tav.2 – Carta del reticolo idrografico provinciale e comunale (scala 1:100.000); • Tav.3 – Carta dell’uso del suolo (scala 1:30.000 fonte del dato CLC livello 4 Regione Calabria); • Tav.4 – Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura (scala 1:30.000); • Tav.5 – Carta geologica (scala 1:30.000 fonte Cartografia IGM); • Tav.6 – Carta della massima intensità macrosismica (scala 1:30.000 fonte del SSN); • Tav.7 – Carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti, eliporti (scala 1:30.000); • Tav.8 – Carta della densità della popolazione (scala 1:30.000); • Tav.9 – Carta delle attività produttive (scala 1:30.000). A tale cartografie di base, si sono aggiunte, al fine di definire in modo dettagliato la pericolosità idrogeologica comunale, varie analisi caratterizzanti le situazione dei rischi ambientali ed in particolare quello idrogeologico e sismico (Alluvione, Frane, Sismico, Maremoto). Ottenuti pericolosità e rischio di un evento atteso si è potuto stimare in via cautelativa lo scenario di esposizione per un dato evento atteso: • Rischio idrogeologico – Alluvione 9 Tav.10 – Carta del rischio idraulico (scala 1:30.000 fonte del dato cartografia PAI Regione Calabria); 9 Tav.11.1/11.2/11.3 – Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione (scala 1:10.000). • Rischio idrogeologico – Frane 9 Tav.12 – Carta rischio frana (scala 1:30.000 fonte del dato cartografia PAI Regione Calabria); 9 Tav.13.1/13.2/13.3 – Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frana (scala 1:10.000); • Rischio maremoto 9 Tav.14 – Carta del rischio maremoto (scala 1:30.000); • Rischio incendio boschivo 9 Tav.15.1/15.2/15.3/15.4/15.5/15.6 – Carta rischio incendi boschivi – Perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia (scala 1:10.000); Ottenute le cartografie di sintesi dei vari scenari di rischio, tramite processi di esclusione e selezione, si sono individuate le aree destinate alla gestione dell’emergenza: • Tav.16.1/16.2/16.3/16.4/16.5 – Carta delle aree di attesa per la popolazione (scala 1:10.000); • Tav.17.1/17.2/17.3 – Carta delle aree di ammassamento soccorritori e risorse e delle aree di ricovero con relativi percorsi d’emergenza (scala 1:10.000); Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 57 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile • Tav.17.4/17.5/17.6/17.7/17.8/17.9/17.10/17.11/17.12/17.13/17.14 – Carta delle aree di ammassamento soccorritori e risorse e delle aree di ricovero con relativi percorsi d’emergenza (scala 1:5.000); • Tav.18.1/18.2/18.3 – Carta degli edifici strategici (mappati) (scala 1:10.000), di cui si riporta di seguito dettagliata tabella: Num. di riferimento in cartografia 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 Edifici strategici ACI ANAS ARDIS ASL 11 Ambulatori ASL 11 Centro Riabilitazione ASL 11 Guardia Medica ASL 11 Palazzo della Sanità ASL 11 Struttura 3 ASL 11 Struttura 4 ATERP Accademia di Belle Arti Aeroporto dello Stretto Agenzia del Territorio Agenzia delle Dogane Agenzia delle Entrate Archivio di Stato Arcidiocesi di Reggio Calabria Arcidiocesi di Reggio Calabria Episcopio Area mercato “La Piazzetta” Assessorato Attività Produttive Assessorato Cultura, Immagine e Turismo Assessorato Politiche Sociali Aula di Giustizia Azienda Ospedaliera OO.RR. Banca Antonveneta Banca CARIME Banca INTESA Banca Nazionale del Lavoro Banca Popolare di Crotone Banca Popolare di Lodi Banca di Roma Banca d’Italia Banco di Napoli Biblioteca Comunale Bocciodromo Bocciodromo Gallina Brico Center Camera di Commercio Campo di Atletica Leggera CONI “A. Penna” Campo di Baseball Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 58 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 Campo di Golf “Monte Chiarello” Campo sportivo Archi CEP Campo sportivo Bocale II° Campo sportivo Cataforio Campo sportivo Catona Campo sportivo Ciccarello Campo sportivo Condera Campo sportivo Gallico Superiore Campo sportivo Gallina Campo sportivo Modena Campo sportivo Mosorrofa Campo sportivo Ortì Campo sportivo Pellaro Campo sportivo Puzzi di Gallina Campo sportivo Sambatello Campo sportivo San Sperato Campo sportivo “Apan Club” Carabinieri Stazione Archi Carabinieri Stazione Cannavò Carabinieri Stazione Cataforio Carabinieri Stazione Catona Carabinieri Stazione Ex Rione Modena Carabinieri Stazione Gallico Carabinieri Stazione Gallina Carabinieri Stazione Ortì Carabinieri Stazione Pellaro Carabinieri Stazione Reggio Centro Carabinieri Stazione Rosario Valanidi Carcere Casa Accoglienza Missionari Monfortani Casa di cura “Villa S. Agata” Casa di cura “Villa Aurora” Casa di cura “Villa S. Anna” Caserma “Mezzacapo” Castello Aragonese Center Stock Centrale ENEL Centrale Operativa 118 c/o OO.RR. Centro Commerciale “Le Ninfe” Centro Regionale Formazione Professionale Centro per la Giustizia Minorile Centro per l’impiego Chiesa degli Ottimati Chiesa del Carmine Chiesa del S.S. Salvatore Chiesa del Sacro Cuore di Gesù Chiesa della Santa Croce Chiesa dello Spirito Santo Chiesa dell’Addolorata in Spontone Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 59 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 Chiesa di Maria S.S. Annunziata Chiesa di Gesù e Maria Chiesa di Maria Immacolata Chiesa di Maria S.S. Mediatrice Chiesa di Maria S.S. del Carmelo Chiesa di Maria S.S. del Rosario Chiesa di Maria S.S. di Monserrato Chiesa di Pietra della Zita Chiesa di S. Anna Chiesa di S. Antonio Chiesa di S. Antonio Abate Chiesa di S. Antonio da Padova Chiesa di S. Aurelio Vescovo e Martire Chiesa di S. Biagio Martire Chiesa di S. Bruno Chiesa di S. Caterina Vergine e Martire Chiesa di S. Cristoforo Chiesa di S. Demetrio Chiesa di S. Dionigi Vescovo e Martire Chiesa di S. Domenico Chiesa di S. Elia Profeta Chiesa di S. Filippo Chiesa di S. Filippo e S. Giacomo in S. Agostino Chiesa di S. Francesco Saverio Chiesa di S. Francesco alla marina Chiesa di S. Francesco da Paola Chiesa di S. Francesco di Assisi Chiesa di S. Gaetano Catanoso Chiesa di S. Giorgio Martire Chiesa di S. Giorgio al Corso Chiesa di S. Giovani Battista Chiesa di S. Giovanni Battista Chiesa di S. Giovanni Bosco Chiesa di S. Giovanni Nepomuceno e Filippo Neri Chiesa di S. Giuseppe Chiesa di S. Giuseppe Artigiano Chiesa di S. Gregorio Taumaturgo Chiesa di S. Luca Evangelista Chiesa di S. Lucia Vergine e Martire Chiesa di S. Maria Assunta Chiesa di S. Maria Madre della Consolazione Chiesa di S. Maria Regina della Pace Chiesa di S. Maria del Bosco Chiesa di S. Maria del Buon Consiglio Chiesa di S. Maria del Divin Soccorso Chiesa di S. Maria del Loreto Chiesa di S. Maria del Lume Chiesa di S. Maria del Popolo Chiesa di S. Maria della Candelora Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 60 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 Chiesa di S. Maria della Cattolica dei Greci Chiesa di S. Maria della Misericordia Chiesa di S. Maria della Neve Chiesa di S. Maria delle Grazie Chiesa di S. Maria dell’Abbondanza Chiesa di S. Maria dell’Arco Chiesa di S. Maria dell’Itria Chiesa di S. Maria dell’Itria Chiesa di S. Maria di Loreto – Maria S.S. Annunziata – Maria S.S. del Rosario Chiesa di S. Maria di Porto Salvo Chiesa di S. Michele Arcangelo Chiesa di S. Nicola di Bari Chiesa di S. Paolo Apostolo Chiesa di S. Pietro Chiesa di S. Pio X° Chiesa di S. Rocco Chiesa di S. Sebastiano Martire Chiesa di S. Sebastiano Martire al Crocefisso Chiesa di S. Sperato Chiesa di S. Stefano Protomartire Chiesa di S. Stefano di Nicea Chiesa di S. Veneranda Chiesa di S. Vincenzo Chiesa di S.S. Cosimo e Damiano Cinema “Aurora” Cinema “Multisala” Cinema “Nuova Pergola” Cinema “Odeon” Circolo Tennis “Crucitti” Circolo Tennis “Polimeni” Comando Provinciale VVFF Comunità Montana Conservatorio di Musica “F. Cilea” Consorzio di Bonifica Convitto Nazionale “T. Campanella” Corpo Forestale dello Stato DIA Delegazione Cannavò Delegazione Podargoni Delegazione Salice Depositi Ferroviari Deposito ANAS Deposito ATAM Deposito Postale Depuratore Catona Depuratore Pellaro Depuratore Ravagnese Depuratore San Gregorio Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 61 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 Direzione Provinciale Lavoro Distaccamento VVFF Distaccamento VVFF Aeroporto Divisione Nefrologica OO.RR. Dopo lavoro Ferroviario ENAV ENEL Euronics Ex Istituti Università Facoltà di Agraria – Gallina Facoltà di Agraria – Vito Facoltà di Architettura Facoltà di Giurisprudenza Facoltà di Ingegneria Fiera di Reggio Calabria Genio Civile Genio Civile Opere Marittime Grandi Magazzini “Motta” Guardia Costiera Guardia di Finanza Guardia medica Gallico INAPLI ITI “Vallauri” ITIS “A. Panella” Impianti sportivi Concessa Impianti sportivi Parco Caserta Impianti sportivi Viale Messina Impianti sportivi “Ciccio Cozza” Impianti sportivi “La Pinetina” Impianti sportivi “Mirabella” Impianti sportivi “Villese” Impianti sportivi “Viola” Impianto smaltimento RSU Intendenza di Finanza Istituto Magistrale “T. Gulli” Istituto Ortopedico Istituto Privato “Lanza” Istituto Professionale “E. Fermi” Istituto Professionale “U. Boccioni” Istituto Suore Francescane Istituto Tecnico Commerciale “A. Da Empoli” Istituto Tecnico Commerciale “Ferraris” Istituto Tecnico Commerciale “R. Piria” Istituto Tecnico Femminile “M. Guerrisi” Istituto Tecnico per Geometri “A. Righi” Istituto d’Arte “A. Frangipane” Istituto “Don Orione” Istituto “Le Verginelle” Istituto “Madonna di Fatima” Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 62 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 Istituto “Maria Ausiliatrice” Istituto “Principe di Piemonte” Leonia S.p.A. Liceo Artistico “M. Preti” Liceo Classico “T. Campanella” Liceo Linguistico ed Istituto Professionale Odontotecnici Non Statale “Nuova Europa” Liceo Scientifico “A. Volta” Liceo Scientifico “L. Da Vinci” Lidl Mercato Archi Mercato Coperto Mercato Coperto “Girasole” Mercato Generale Mercato Ittico Mercato coperto Reggio Modena Mercatone R Ministero della Sanità Ministero delle Comunicazioni Monopolio di Stato Monte dei Paschi di Siena Motorizzazione Civile Multiservizi S.p.A. Museo Nazionale della“Magna Grecia” Ospedale “Morelli” Oviesse Palasport Botteghelle Palasport “F. Calafiore” Palazzo Ce.Dir. Palazzo TELECOM Palazzo Uffici Amministrazione Provinciale Palazzo degli Uffici Palazzo del Consiglio della Regione Calabria Palazzo del Governo Palazzo della Provincia Palazzo di Giustizia Palazzo “San Giorgio” Palestra Arti Marziali Palestra Gallina Palestra Pellaro Palestra coperta Palestra “Palloncino” Palestra “Scatolone” Palestra “U. Boccioni” Piscina Comunale Policlinico “Madonna della Consolazione” Polizia Ferroviaria Polizia Postale Polizia Provinciale Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 63 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 Polizia Reparto Celere Polizia Stradale Polizia caserma “Ex 208” Porticciolo Turistico Pretura Gallina Provveditorato agli studi Questura Quiper RTV Re.G.E.S. S.p.A. Rettorato Università Roberto Pronto Casa Santuario del Volto Santo Santuario di Maria S.S. delle Grazie Santuario di S. Francesco da Padova Scuola Allievi Carabinieri Scuola Elementare Archi Carmine Scuola Elementare Eremo-Condera Scuola Elementare Gallico Superiore Scuola Elementare Salice Scuola Elementare San Brunello Scuola Elementare San Giovanni di Pellaro Scuola Elementare San Giovanni di Sambatello Scuola Elementare San Leo Scuola Elementare Santa Venere Scuola Elementare Sant’Antonio Scuola Elementare Terreti Scuola Elementare e Media Inferiore Non Statale “Rhegium College” Scuola Elementare “A. Cassiodoro” Scuola Elementare “A. Frangipane” Scuola Elementare “Artuso” Scuola Elementare “B. Telesio” Scuola Elementare “C. Alvaro” Scuola Elementare “Collodi” Scuola Elementare “G. Carducci” Scuola Elementare “G. Pascoli” Scuola Elementare “Galluppi” Scuola Elementare “Lombardo-Radice” Scuola Materna Scuola Materna Catona Centro Scuola Materna Croce Valanidi Scuola Materna Graziella Scuola Materna Non Statale “A. Frangipane” Scuola Materna Non Statale “Baby Service Club” Scuola Materna Non Statale “Green Island” Scuola Materna Non Statale “Maria Montessori” Scuola Materna San Sperato Scuola Materna ed Elementare Arangea Inferiore Scuola Materna ed Elementare Archi Centro Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 64 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 Scuola Materna ed Elementare Bocale II° Scuola Materna ed Elementare Cannavò Scuola Materna ed Elementare Gallico Marina Scuola Materna ed Elementare Mosorrofa Scuola Materna ed Elementare Non Statale “Lucianum” Scuola Materna ed Elementare Oliveto Scuola Materna ed Elementare Ravagnese Scuola Materna ed Elementare Rosalì Scuola Materna ed Elementare Sambatello Scuola Materna ed Elementare San Cristoforo Scuola Materna ed Elementare Santa Caterina Scuola Materna ed Elementare Saracinello Scuola Materna ed Elementare Spirito Santo Scuola Materna ed Elementare Vinco Scuola Materna ed Elementare Vito Inferiore Scuola Materna ed Elementare “Ciraolo” Scuola Materna ed Elementare “E. De Amicis” Scuola Materna ed Elementare “Melissari” Scuola Materna, Elementare, Media Inferiore ed Istituto Magistrale Non Statale “San Vincenzo De Paoli” Scuola Media Inferiore Gallina Scuola Media Inferiore “A. De Gasperi” Scuola Media Inferiore “D. Alighieri” Scuola Media Inferiore “D. Vitrioli” Scuola Media Inferiore “G. Galilei” Scuola Media Inferiore “G. Marconi” Scuola Media Inferiore “G. Mazzini” Scuola Media Inferiore “G. Verga” Scuola Media Inferiore “Gebbione-Bevacqua” Scuola Media Inferiore “Ibico” Scuola Media Inferiore “Klearchos” Scuola Media Inferiore “L. Pirandello” Scuola Media Inferiore “Montalbetti” Scuola Media Inferiore “Pythagoras” Scuola Media Inferiore “Spanò Bolani” Scuola Media Inferiore “U. Boccioni” Scuola Media Inferiore “U. Foscolo” Scuola Media Inferiore “V. Da Feltre” Scuola Privata di recupero “Araniti” Sede COM/COC Sede INAIL Sede INPDAP Sede INPS Sede INPS – Invalidi Civili Sede Invalidi di Guerra Segreteria Amministrativa Università Seminario Pontificio Serbatoio acquedotto Stadio Comunale “O. Granillo” Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 65 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 Stazione FF.SS. Archi Stazione FF.SS. Bocale I° Stazione FF.SS. Catona Stazione FF.SS. Gallico Stazione FF.SS. Marittima Stazione FF.SS. O.ME.CA. Stazione FF.SS. Pellaro Stazione FF.SS. Reggio Calabria Centrale Stazione FF.SS. Reggio Calabria Lido Stazione FF.SS. San Gregorio Stazione FF.SS. Santa Caterina Sviluppo – Sportello unico TELECOM TELECOM Sede periferica Teatro Catona Teatro Comunale “F. Cilea” Teatro “Siracusa” Telereggio UPIM Uffici 10^ Circoscrizione Uffici 11^ Circoscrizione Uffici 13^ Circoscrizione Uffici 14^ Circoscrizione Uffici 15^ Circoscrizione Uffici 1^ Circoscrizione Uffici 2^ Circoscrizione Uffici 3^ Circoscrizione Uffici 4^ Circoscrizione Uffici 6^ Circoscrizione Uffici 7^ Circoscrizione Uffici 8^ Circoscrizione Uffici 9^ Circoscrizione Uffici Amministrativi Azienda Ospedaliera Uffici della Protezione Civile Regionale Uffici della Provincia Ufficio Amministrativo Università Ufficio Giudice di Pace Ufficio Postale Archi Ufficio Postale Ravagnese Ufficio Postale Reggio Calabria 1 Ufficio Postale Reggio Calabria 10 Ufficio Postale Reggio Calabria 11 Ufficio Postale Reggio Calabria 12 Ufficio Postale Reggio Calabria 13 Ufficio Postale Reggio Calabria 14 Ufficio Postale Reggio Calabria 2 Ufficio Postale Reggio Calabria 3 Ufficio Postale Reggio Calabria 4 Ufficio Postale Reggio Calabria 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 66 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 Ufficio Postale Reggio Calabria 6 Ufficio Postale Reggio Calabria 7 Ufficio Postale Reggio Calabria 8 Ufficio Postale Reggio Calabria 9 Ufficio Postale Reggio Calabria Centro Ufficio del Registro UniCredit Banca UniCredit Banca Unieuro Università degli Stranieri “D. Alighieri” Vigili Urbani Villa “Betania” – Gallico Superiore Villa “Zerbi” Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 67 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Descrizione degli elaborati cartografici del piano di Protezione Civile Di seguito si descrivono sinteticamente contenuto, metodologia di elaborazione e finalità nel processo di Piano degli elaborati prodotti. Memoria illustrativa della “Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale” (Tav.1). La carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale ha l’obbiettivo di individuare il territorio comunale nel contesto del territorio provinciale. Conoscere la collocazione geografica dei comuni della Provincia consentirà, in fase di emergenza, poter organizzare meglio le operazioni di primo soccorso. Gli strati cartografici utilizzati sono quelli messi a disposizione dal Centro Cartografico Regionale e la scala di rappresentazione e in rapporto 1:100.000. Memoria illustrativa della “Carta dell’uso del suolo” (Tav.3). La carta dell’uso del suolo è stata generata, dopo opportuni processi di georeferenziazione (cambio di sistema di riferimento da WGS84 a Gauss Boaga Roma40) e di intersezione (estrazione della porzione del territorio comunale di Reggio Calabria), dalla cartografia realizzata nell’ambito del progetto a livello europeo denominato Corinne Land Cover, livello 4. Tale elaborato risulta avere l’utilità fondamentale ai fini di una corretta individuazione dei rischi idrogeologici e del rischio incendio d’interfaccia, per tale motivazione l’utilizzo del CLC livello 4, seppur utile ad una prima ricognizione generale sull’uso del suolo, non risulta sufficientemente adeguato alla definizione di scala necessaria per i contesti di come quelli in cui opera il Piano di protezione civile; detto ciò si rende necessaria una maggiore definizione di dettaglio di tale analisi tramite una elaborazione exnovo per tutta l’estensione territoriale del Comune di Reggio Calabria da riproporre in fase di adeguamento ed aggiornamento del Piano tramite l’ausilio ad esempio delle ormai consolidate tecniche di fotointerpretazione a video da ortofoto a o tramite in telerilevamento da satellite. Memoria illustrativa della “Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura” (Tav.4). Per la costruzione della carta dei bacini idrografici e delle stazioni di misura sono stati utilizzati tutti gli strati informativi contenuti nella carta del reticolo idrografico provinciale e comunale con l’aggiunta delle stazioni di idrometrografi e dei pluviometri. Tramite l’individuazione delle strumentazioni di misura e di telemisura presenti su territorio comunale è possibile associare spazialmente i dati misurati con i relativi bacini di appartenenza, questi ultimi molto utili alle Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 68 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile elaborazioni delle elaborazioni di massima portata dei corpi idrici e delle soglie di allarme rischio di esondazione fluviale o addirittura fenomeni alluvionali. A parte tale integrazione di informazioni gli strati informativi sono stati adattati imponendo ad una scala di rappresentazione con rapporto pari a 1:30.000. Tale operazione è stata possibile grazie alla definizione 1:1 del dato originario. Memoria illustrativa “Carta della massima intensità macrosismica” (Tav.6). Per la costruzione della Carta, è stato effettuato un’overlay fra la mappa della massima intensità macrosismica (scala 1:250.000) e l’edificato della città di Reggio Calabria. Per quanto riguarda la mappa intensità macrosismica, i dati utilizzati per la sua compilazione si riferiscono al periodo dell’anno 1 al 1992 e sono provenienti da cataloghi e raccolte di mappe macrosismiche di istituzioni italiane e straniere. Le massime intensità risentite sono il risultato della digitalizzazione e dell’elaborazione delle informazioni contenute nei cataloghi, della modellizzazione della propagazione degli effetti e dell’attribuzione dei modelli di propagazione degli eventi sismici privi di mappa macrosismica. Dall’analisi dei dati e prendendo atto del livello di dettaglio delle informazioni di base, emerge con evidente chiarezza la situazione di enorme pericolosità sismica che investe il comune di Reggio Calabria, infatti, il territorio comunale ricade nel IX, X e XI grado di intensità sismica. Nel dettaglio si può osservare come il territorio comunale presenta una caratterizzazione di massima intensità macrosismica dell’XI grado per una estensione territoriale pari a circa il 70 %, il 22% del X grado mentre il restante 8% del territorio ricade nel IX grado11. 11 Vedi grafico Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 69 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Percentuale di estensione territoriale distinta secondo il grado di massima intensità macrosismica. Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS. Anche se risulta superfluo differenziare i possibili effetti catastrofici di eventi sismici rapportati alle massime intensità macrosismiche registrate per la città di Reggio Calabria riteniamo opportuno sottolineare gli effetti possibili sul territorio: Danni distruttivi (IX°): circa la metà di case in pietra sono distrutte; molte crollano; la maggior parte diviene inabitabile. Case ad intelaiature sono divelte dalle proprie fondamenta e crollano; travi strappate a seconda delle circostanze contribuiscono alla rovina. Danni completamente distruttivi (X°): gravissima distruzione di circa 3/4 degli edifici, la maggior parte crolla. Argini e dighe ecc., chi più, chi meno, sono danneggiati notevolmente, binari leggermente piegati e tubature (gas, acqua e scarichi) vengono troncate, rotte e schiacciate. Nelle strade lastricate e asfaltate si formano crepe, pezzi di terreno scivolano dai pendii. Grossi massi si staccano dagli argini dei fiumi e da coste scoscese; da fiumi, canali e laghi ecc. le acque vengono gettate contro le sponde. Danni catastrofici (XI°): crollo di tutti gli edifici in muratura, resistono soltanto le capanne di legno e le costruzioni ad incastro di grande elasticità. Anche i ponti più sicuri crollano a causa della caduta di pilastri in pietra o del cedimento di quelli in ferro. Binari si piegano fortemente e si spezzano. Tubature interrate vengono spaccate. Nel terreno si manifestano vari mutamenti di notevole estensione; sopratutto in terreni morbidi e acquitrinosi il dissesto è considerevole sia orizzontalmente sia verticalmente. Sono frequenti lo sfaldamento di terreni e la caduta di massi. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 70 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Memoria illustrativa “Carta della densità della popolazione” (Tav.8). Per la costruzione della “Carta della densità della popolazione” sono stati utilizzati i dati relativi alle sezioni censuarie dell’ultimo censimento generale della popolazione (ISTAT 2001) resi disponibili dall’ufficio Anagrafe del Comune di Reggio Calabria. Il processo costitutivo di tale cartografia ha visto una fase di “trattamento” del dato censuario, sia da un punto di vista geometrico che alfanumerico, infatti, sono state compiute operazioni di georeferenziazione della componente geometrica (perimetro delle zone censuarie) e operazioni di join tra la parte alfanumerica (dati quantitativi e qualitativi del censimento) e con quella geometrica. Questa prima fase ha permesso di effettuare una “spazializazzione” della distribuzione della popolazione per ciascuna zona censuaria, riferendo cioè la popolazione della città distinta per le varie zone censuarie. Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale. Memoria illustrativa “Carta delle attività produttive” (Tav.9). La “Carta delle attività produttive” individua l’edificato cittadino destinato prevalentemente ad attività produttive e le aree di sviluppo industriale della Città (Aree ASI) dove sono concentrate la maggior parte delle attività industriali e manifatturiere, inoltre sono state riportate le vie di comunicazione principali di collegamento con dette aree. Tale elaborato è stato realizzato grazie alle informazioni reperite sia dalla cartografia numerica della città di Reggio Calabria e dal relativo Data Base topografico, che dal Consorzio Industriale della Città di Reggio Calabria. Le informazioni contenute nella “Carta delle attività produttive” sono di notevole importanza in quanto permettono di localizzare nel territorio le attività produttive presenti permettendo di stimare, dopo opportune indagini, il rischio per la collettività proveniente dalle strutture produttive. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 71 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elaborati degli scenari degli eventi attesi Rischio idrogeologico – Alluvione Memoria illustrativa “Carta del rischio idraulico” (Tav.10). La “Carta del rischio idraulico” costituisce una fase di studio e di analisi molto importante per il comune di Reggio Calabria in virtù del numero elevato di aste fluviali (Fiumare) presenti dettate dall’orografia del territorio stesso. La carta mette in relazione le aree a rischio idraulico, suddiviso in Aree di Attenzione, Rischi R3 Elevato e Rischio R4 Molto Elevato, con le aste fluviali e i sottobacini. Le informazioni contenute nella “Carta del rischio idraulico” sono di notevole importanza in quanto permettono di localizzare nel territorio i diversi gradi di rischio idraulico presenti permettendo di stimare, dopo opportune indagini, il rischio per la collettività. Memoria illustrativa “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione” (Tav.11.1/11.2/11.3). La “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione” mette in relazione il rischio idraulico suddiviso per grado di rischio, le aste fluviali suddivise per il codice horton, l’edificato suddiviso per destinazione d’uso prevalente, le aree di circolazione veicolare suddivise in urbane ed extraurbane ed infine la spazializzazione della popolazione suddivisa per sezioni censuarie (ISTAT 2001). Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera molto più precisa il rischio di alluvione che incombe sulla collettività. Rischio idrogeologico – Frane Memoria illustrativa “Carta rischio frana” (Tav.12). La “Carta rischio frana” mette in relazione l’intero edificato comunale con le Aree di Rischio in frana suddivise in Rischio R1 moderato, Rischio R2 medio e Rischio R3 elevato. Le informazioni contenute nella “Carta dei centri abitati in frana” sono di notevole importanza in quanto permettono di localizzare nel territorio i diversi gradi di rischio in frana presenti permettendo di stimare, dopo opportune indagini, il rischio per la collettività. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 72 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Memoria illustrativa “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frana” (Tav.13.1/13.2/13.3). La “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frana” mette in relazione il rischio frane suddiviso per grado di rischio dettato dal Piano di assetto Idrogeologico della Regione Calabria, l’edificato suddiviso per destinazione d’uso prevalente, le aree di circolazione veicolare suddivise in urbane ed extraurbane ed infine la densità della popolazione suddivisa per sezioni censuarie (ISTAT 2001). Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera molto più precisa il rischio frane che incombe sulla collettività. Rischio maremoto Memoria illustrativa “Carta del rischio maremoto” (Tav.14). La Carta mette in relazione il rischio maremoto, l’intero edificato comunale, le aree di circolazione veicolare suddivise in comunale, provinciale e statale, le aree di sviluppo industriale, ed infine la densità della popolazione suddivisa per sezioni censuarie (ISTAT 2001). Il rischio maremoto è stato definito principalmente attraverso l’andamento orografico del terreno, ovvero, attraverso l’utilizzo delle isoipse è stato possibile definire, ad una quota pari a 10 m.s.l.m. un rischio elevato; ad una quota pari a 20 m.s.l.m. un rischio moderato, ed infine ad una quota pari a 30 m.s.l.m. un rischio basso. Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera molto più precisa il rischio maremoto che incombe sulla collettività. Si è stimato che la Popolazione ad alto rischio maremoto entro i 10 m.s.l.m. si aggira intorno a 34.000 abitanti (19%), quella esposta a medio e basso rischio, 20-30 m.s.l.m., si aggira intorno a 42.000 abitanti (23%) ed infine quella non esposta si aggira intorno a 104.000 abitanti (58%)12. 12 Vedi grafico Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 73 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Percentuale di popolazione esposta a rischio maremoto. Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS. Rischio incendi boschivi Memoria illustrativa “Carta rischio incendi boschivi – Perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia” (Tav.15.1/15.2/15.3/15.4/15.5/15.6). La redazione speditiva delle cartografie di pericolosità da incendi di interfaccia è stata eseguita attraverso l’ausilio del software GIS delle Esri Arcgis 3.2 utilizzando i dati di base forniti dall’Ufficio di Protezione Civile – Edifici strategici – e da quello di Urbanistica del Comune di Reggio Calabria – Banca dati topografica comunale (BTC 2000) scala 1:2.000. Le fasi operative che hanno caratterizzato il lavoro di perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia con annessa assegnazione speditiva delle classi di pericolosità da incendi, sono state realizzate seguendo le linee guida e di indirizzo dettate dall’ufficio di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria. Le stesse rispondono peraltro, ai dettami dell’OPCM 28 Agosto 2007 n. 3606, del manuale operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di Protezione Civile redatto dal Commissario delegato del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ottobre 2007 (di seguito solo Manuale Operativo); nonché agli indirizzi forniti negli incontri con i gruppi di supporto istituiti allo scopo (Regione Calabria, Prefettura di Reggio Calabria, Protezione Civile Nazionale) del Dicembre 2007 e Marzo 2008 tenutisi al palazzo delle Prefettura di Reggio Calabria. La prima fase del lavoro ha interessato la perimetrazione dei Centri e delle località abitate dell’intero territorio comunale di Reggio Calabria. Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 74 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Il processo di individuazione ha seguito quanto richiesto dal Manuale Operativo, aggregando cioè, tutti gli edifici con distanza inferiore (l’uno agli altri) di 50 metri di raggio e in ogni caso identificando le maggiori località abitate comunemente riconosciute all’interno del territorio comunale. Questa operazione ha consentito l’individuazione di ben 62 “aree antropizzate” distinte secondo vari tipi di morfologie: città consolidata, nuclei storici, località abitate, ecc.. Dalla perimetrazione effettuata (comprendendo anche gli edifici isolati) si è proceduto alla creazione delle seguenti fasce di buffer: 1. Fascia perimetrale di larghezza pari a 200 m; 2. Fascia di interfaccia di larghezza pari a 50 m; Da notare come la particolare conformazione dell’edificato cittadino, caratterizzato da una forte presenza di edificato sparso ha comportato una considerevole porzione di territorio interessata dalle fasce perimetrali pari al 28% dell’intero territorio comunale13. Ripartizione percentuale delle porzioni territoriali interessate dalle fasce perimetrali e d’interfaccia. Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS. 13 Vedi grafico Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 75 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Le informazioni inerenti alla fascia perimetrale così individuate (quindi analisi speditiva della pericolosità), la localizzazione degli edifici strategici e delle infrastrutture viabilistiche, la popolazione presente per ciascun centro abitato e/o località (quindi definizione speditiva della vulnerabilità degli esposti) sono state utilizzate sia per la valutazione speditiva del rischio incendio equiparato al massimo rischio14 che per fasi di allerta da porre in essere procedure di allertamento esplicitate nella sezione modelli di intervento di questo Piano di Protezione civile. Stralcio cartografia perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia e classificazione speditiva di pericolosità Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS. Quanto predisposto è stato sufficiente per realizzare una prima speditiva cartografia del rischio di incendi e quindi fornire una prima base di analisi per le fasi di pianificazione dell’emergenza. Tuttavia per dare una più efficace attuazione, o quanto meno una valutazione delle pericolosità all’interno della fascia perimetrale, è necessario ed opportuno giungere alla valutazione del rischio nella fascia di interfaccia in senso stretto. Di seguito una tabella che indica la popolazione, gli edifici, il perimetro e l’area degli agglomerati urbani (conosciuti) mappati in cartografia: 14 Vedi figura Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 76 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Popolazione ed edifici degli agglomerati urbani (conosciuti) mappati in cartografia Denominazione Località Amendolea Arasì Arcoleo Armo Caldara Campicelli I Canadrelis Candico Casale Case Cadriga Case Catania Case Sant'Andrea Cataforio Cerasi Cuzzò Gumeno Immacolata Laretina Mancuso Mosorrofa Nasiti Oliveto Ortì Padella Patarriti Pavigliana Altitudine (m.s.l.m.) 300 545 481 354 299 106 974 361 392 895 395 380 261 636 312 593 339 366 215 430 427 228 615 324 410 416 Popolazione presente Numero di edifici e alloggi Totale Maschi Famiglie Alloggi Edifici 92 290 63 249 201 116 33 115 183 34 31 50 426 118 54 7 28 59 74 1936 97 388 509 38 70 1089 47 149 30 124 104 54 19 55 93 20 14 23 219 49 28 2 14 28 39 988 55 195 239 20 30 553 32 108 17 93 64 41 9 44 60 9 11 20 153 54 16 5 12 17 25 666 38 148 206 14 28 347 50 183 18 98 91 50 12 53 93 15 11 35 288 148 19 9 19 23 29 929 56 223 355 25 38 463 30 202 15 70 100 38 11 55 82 15 8 36 232 159 16 17 30 22 21 622 62 162 438 21 32 544 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 77 di 395 Perimetro Località (m) Area Località (m2) 3140,911414 2185,470444 706,2589194 7234,4262 9708,372086 3185,340877 1822,514684 1503,926561 2726,466368 4342,0594 1073,975922 1889,385602 1673,565961 3064,90924 488,5051241 977,3055562 1093,002626 1421,189546 1175,92413 13501,79413 1394,42852 5267,382275 8259,747902 2161,157566 809,8891541 8833,172582 98548,08086 78611,06302 13982,11416 229173,4085 358514,4391 88349,9679 46051,93908 43270,4073 124865,7617 183852,4584 25784,91819 30177,51992 107234,8149 111482,952 8840,385069 16430,00461 22630,50562 37789,67579 40453,90625 788972,1722 48821,037 234872,4933 499057,7058 84946,59929 18022,69986 598745,1526 Piano Comunale di Protezione Civile Paviglianiti Trunca Pettogallico Pietrabianca Podargoni Reggio di Calabria Sambatello San Domenico San Giovanni di Sambatello San Salvatore Santa Venere-Portella Schindilifà Straorino Terreti Tombarello Trapezi Superiore 622 158 154 580 31 286 600 327 350 954 450 586 545 508 170 596 117 75 101 168249 1003 27 494 274 210 40 76 1015 22 133 283 53 36 45 80933 495 15 250 134 107 21 36 514 10 70 187 49 27 46 59090 353 8 156 98 60 13 27 353 9 44 219 101 39 179 75819 481 12 229 158 79 51 79 478 17 52 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 78 di 395 167 101 32 190 30321 406 14 225 133 92 55 86 421 12 31 7030,157005 1665,133021 1257,674178 2394,008458 299451,2563 7944,043256 1109,030064 4897,57206 4918,871774 4674,31836 955,6628407 2032,516262 10795,86304 718,853865 3951,076123 389981,8796 48627,36817 23506,02194 151338,069 45941855,29 390667,5563 29153,91414 253769,2339 242972,5137 168643,7018 18799,52085 48536,74414 614283,4307 14804,21218 107346,9478 Piano Comunale di Protezione Civile Software gestionale di Protezione Civile Per attuare gli interventi di competenza, la struttura operativa comunale si avvale delle risorse indicate nel database del software Augustus della ZeroBYTE Sistemi S.r.l. di Firenze, che comprende oltre ai mezzi, ai materiali e alle apparecchiature pertinenti alla Protezione Civile, compresi i magazzini dove sono custodite, anche quelle infrastrutture ed edifici che in caso di necessità si rivelano essenziali ai fini della popolazione (alberghi, ostelli, parchi, aree d’emergenza, ecc.). Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 79 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Note sulle aree scelte per scopi di Protezione Civile Con riguardo alle direttive prescritte dal Dipartimento della Protezione Civile e applicando i criteri del “Metodo Augustus”, sono state individuate delle aree che per caratteristiche rispondono ai requisiti necessari per finalità di Protezione Civile, ovvero aree di “attesa”, di “ricovero” e di “ammassamento soccorritori e risorse”. Le nuove aree individuate con i sopralluoghi effettuati su tutto il territorio Comunale (dall’inizio del 2006 e sino alla fine del 1° semestre 2007), risultano complessivamente 239, pari ad un incremento del 32% circa rispetto all’ultimo aggiornamento effettuato (di cui 177 sono aree libere non private e 62 sono ubicate presso edifici scolastici). Tutte le aree individuate verranno utilizzate come aree di attesa, di queste, alcune possono essere, in caso di emergenza e/o necessità, adibite ad ospedale da campo e/o elisuperfici occasionali d’emergenza (quando le caratteristiche lo consentono, ai sensi del “Decreto Ministeriale 1 Febbraio 2006” che esplicita le norme di attuazione della Legge 02/04/1968, n. 518, relativa alla liberalizzazione dell’uso delle aree di atterraggio, l’art.7 del Decreto citato recita le caratteristiche idonee per individuare aree da adibire ad Elisuperfici Occasionali in Emergenza), di cui 13 eventualmente adibibili come ospedali da campo e 16 come elisuperfici occasionali d’emergenza, sempre tra queste sono state individuate 13 aree fruibili come aree di ricovero e 6 aree di ammassamento soccorritori e risorse. Le aree sono separate fra loro per non creare congestioni organizzative e sono distanti da insediamenti produttivi pericolosi. Ove possibile, risultano raggiungibili possibilmente senza attraversare infrastrutture (ponti, cavalcavia, ecc.) e sono, la maggior parte, già predisposte delle reti primarie (luce, gas e acqua). Di tutte le aree individuate, sono state elaborate delle schede di riferimento, riportanti una serie dettagliata di informazioni e sono comprensive di rilievi cartografici e fotografici. Le aree così individuate presentano caratteristiche tali da poter essere utilizzate per scopi di Protezione Civile; si rimanda alla consultazione delle stesse per una valutazione più approfondita al riguardo15. Di seguito viene riportato un elenco riassuntivo delle aree individuate nelle 15 Circoscrizioni. 15 Vedi Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 80 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Aree d’attesa della popolazione (max 24h) Colore verde Individuazione spazi comunali: Aree di Attesa16 Le aree di attesa, sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri), sono state scelte tra piazze, slarghi, parcheggi, cortili, facilmente raggiungibili, sicure e ben conosciute dai cittadini, opportunamente segnalate con frecce di colore verde posizionate lungo le strade. In queste aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di ricovero e saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno. 16 Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 81 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.1 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 1 1 Comunale 3.391,00 20 Piazza “Duomo” Corso Garibaldi; via Campanella; via Cavour; via Gullì; via Tommasini Piazza Area di attesa 1 2 Comunale 1.076,81 22 Piazza “Carmine” via Cimino; via XI Agosto; via Spanò; via G. Del Fosso Parcheggi, area mercatale Area di attesa 1 3 Comunale 2.556,41 17 Piazza “Sant’Agostino” via Pepe; via Cairoli; via San Francesco da Paola; via Cimino Piazza Area di attesa 1 4 Comunale 1.072,93 27 Piazza “De Nava” via Vollaro; via D. Tripepi; via Romeo; via De Nava; Corso Garibaldi Piazza Area di attesa 1 5 Comunale 1.076,82 24 Piazza “B. Camagna” via T. Campanella; Corso Garibaldi Piazza Area di attesa 1 6 Comunale 13.785,00 50 Spazio ludico della Rotonda via Arcivescovo; via Reggio Campi II° Tronco; via E. Cuzzocrea Area verde attrezzato Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 82 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 1 7 Comunale 8.378,30 36 Piazza “Castello” via Cimino; via Possidonea; via Fiorentino; via Marvasi Piazza Area di attesa Piazzetta Area di attesa 1 8 Comunale 378,36 55 Piazza “San Marco” via Possidonea; I° Tronco via Reggio Campi; via Salita Cappuccinelli; via San Marco; via Teviso 1 9 Comunale 4.485,65 16 Scuola Elementare “E. De Amicis” via C. Battisti; via Marsala; via Muratori; via Aspromonte Cortile Area di attesa 1 10 Comunale 10.047,27 45 Istituto Tecnico Industriale “Vallauri” via E. Cuzzocrea; via Saccà Cortile Area di attesa 1 11 Comunale 573,60 42 Piazza “Orange” via Orange; via Filippini; via Crisafi; via Firenze Piazza Area di attesa 1 12 Comunale 4.562,63 41 Piazza “Sant’Anna” via Sant’Anna I°, via Sant’Anna II° Tronco; via Del Gelsomino; via Argine Calopinace Piazza Area di attesa 1 13 Provinciale 1.674,70 44 Area archeologica “Isola la Boccetta” via Del Torrione; via 2 Settembre; via Aschenez Zona archeologica Area di attesa 1 14 Comunale 1.120,00 41 Piazza della “Ginestra” via Del Gelsomino; via Delle Ginestre Area verde attrezzato Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 83 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 1 15 Comunale 9.709,12 52 Istituto Tecnico Industriale “A. Panella” 1 16 Comunale 3.194,11 36 Scuola Media Inferiore “G. Galilei” via Fiorentino; via Aschenez; via Bottari; via Arcovito Cortile Area di attesa 1 17 Comunale 3.367,60 41 Scuola Elementare “Principe di Piemonte” via Pellicanò; via Fiorentino; via Possidonea; via Acri Cortile Area di attesa via E. Cuzzocrea; via P. Geraci Cortile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 84 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.2 Circ. Scheda 2 1 Proprietà Comunale Superficie lorda (mq) 845,40 Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso Proposto 57 Piazza “S.S. Salvatore” via Cardinale Portanova; via Aschenez Prolungamento; via Dante; via Archimede Piazza Area di attesa Mattina: area mercatale Pomeriggio: parcheggio Zona universitaria (strade carrabili, pedonali e aree di sosta) 2 2 Comunale 7.285,00 30 Piazza del “Popolo” viale Amendola; via Monsignor De Lorenzo; via XXV Luglio 2 3 Regionale 52.716,00 78 Facoltà di Architettura via dei Tre Mulini via Mattia Preti; via Miceli; via Cannizzaro; via Monsignor De Lorenzo. Cortile Area di attesa Area di attesa, ospedale ed elisuperficie Area di attesa 2 4 Comunale 2.997,00 30 Scuola Elementare “G. Carducci” 2 5 Comunale 5.211,00 75 Scuola Media Inferiore “G. Marconi” via Caserma; via Caserma traversa privata Cortile Area di attesa 2 6 Comunale 3.249,00 33 Piazza “UNICEF” via Tito Minniti; via Miceli; via Mattia Preti; via Cannizzaro Piazza Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 85 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 2 2 7 8 Regionale Regionale 22.605,00 10.028,00 Zona universitaria (strade carrabili, pedonali e aree di sosta) Area di attesa 96 Facoltà di Ingegneria via Vito Inferiore; via Barreca Crocevia 66 Palazzo del Consiglio della Regione Calabria via Cardinale Portanova; via Quartiere Militare; via Caserma Parcheggi Area di attesa Area di attesa 2 9 Regionale 15.855,00 129 Facoltà di Agraria via Vito Inferiore Zona universitaria (strade carrabili, pedonali e aree di sosta) 2 10 Comunale 2.795,00 71 Scuola Materna ed Elementare “Carducci-Melissari” via dei Tre Mulini Cortile Area di attesa via Cannizzaro; via Salazar; via Mattia Preti; via Monsignor De Lorenzo Cortile Area di attesa 2 11 Comunale 2.282,00 29 Scuola media Inferiore “V. Da Feltre” 2 12 Provinciale 7.622,00 66 Osservatorio Astronomico “Pythagoras” via Salita Zerbi; via Salita Melissari; via dei Tre Mulini Campo di calcetto e osservatorio astronomico Area di attesa 2 13 Comunale 3.284,10 44 Tomba ellenistica via Demetrio Tripepi; via Torrione; via Cardinale Tripepi Area archeologica Area di attesa 2 14 Comunale 31.445,46 102 Spazi Rione San Giovannello via Cardinale Portanova; via Vallone Mariannazzo Cantiere edile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 86 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 2 15 Comunale 3.473,50 68 Parco Caserta via Aschenez; via Rosselli, via Parco Caserta; via Melacrino via Eremo; via Cardinale Portanova; via Eremo Condera Cortile Area di attesa Parco con impianti sportivi Area di attesa 2 16 Comunale 1.728,00 122 Scuola Elementare Eremo 2 17 Comunale 5.480,50 191 Ex Camping degli Ulivi via Eremo Botte Spazio libero Area di attesa 2 18 Ecclesiastica 1.395,00 172 Sagrato chiesa Madonna della Consolazione via Eremo; via Eremo Botte Sagrato Area di attesa viale Amendola; via Cardinale Portanova; via Demetrio Tripepi prolungamento Piazzetta Area di attesa via Eremo; via Eremo Botte Parcheggi e slargo Area di attesa 2 19 Comunale 832,10 42 Piazza della “Consegna” 2 20 Comunale 770,00 168 Slargo e parcheggi Eremo Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 87 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.3 Circ. Scheda Proprietà Superficie lorda (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 3 1 Comunale 7.865,54 37 Scuola Media Inferiore “Ibico” via Enotria; via Montegrappa; via Carrera Cortile Area di attesa 3 2 Comunale 3.567,60 38 Scuola Media Inferiore “L. Pirandello” via Prima Stradella Giuffrè Cortile e parcheggi Area di attesa 3 3 Comunale 2.321,19 44 Scuola Elementare San Brunello via Lia Cortile Area di attesa via Prima Stradella Giuffrè Campi di calcetto, campo di basket Area di attesa Piazza Area di attesa Cortile Area di attesa via Manfroce; via Prima Carrera Parcheggi e campo di calcetto Area di attesa 3 4 Ecclesiastica 4.033,45 41 Campo di calcio de “L’Aquila” 3 5 Comunale 3.566,70 26 Villetta “Caduti senza Croce” Scuola Materna ed Elementare di Santa Caterina Parcheggi e campo di calcetto Rione Santa Caterina via Italia; via Esperia; via Montello; via Monte San Michele via Montegrappa; via Esperia; via Italia; via Montello 3 6 Comunale 3.385,55 25 3 7 Comunale 1.646,00 34 3 8 Comunale 357,90 80 Piazza Chiesa “San Nicola di Bari” via Vito Inferiore Piazza Area di attesa 3 9 Comunale 129,40 188 Slargo in Località Vito Superiore via Vito Superiore Slargo Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 88 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 3 10 Comunale 1.346,80 39 Spazio verde Rione San Brunello via Manfroce; vico Neforo Area verde Area di attesa 3 11 Comunale 2.942,60 25 Slargo su via Santa Caterina via Montevergine; via Italia; via Esperia Parcheggi Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 89 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.4 Circ. Scheda 4 4 4 1 2 3 Proprietà Ecclesiastica Ecclesiastica Comunale Superficie lorda (mq) 7.052,60 5.491,90 9.748,80 Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso 167 Campo di calcio di Condera Uso attuale Uso proposto via Reggio Campi II° Tronco; Diramazione Barreca I^ Traversa Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 98 Sagrato e parcheggi Chiesa di Sant’Antonio via Don Orione; via Borgo Larizza Sagrato Chiesa e parcheggi Area di attesa 129 Parcheggio cimitero comunale di Condera via Reggio Campi II° Tronco; Contrada Carrubbara (strada e vallone) Parcheggi Area di attesa e ricovero Uffici comunali e Procura (parcheggi e piazzali) Area di attesa ed ammassamento 4 4 Comunale 56.870,00 55 Palazzo Ce.Dir. Argine Destro Calopinace; via Sant’Anna II° Tronco 4 5 Ecclesiastica 4.240,00 75 Campo di calcio di via Mili via Padre Catanoso Campo di Calcio in disuso Area di attesa 4 6 Demanio Militare 1.723,46 96 Piazzale Caserma Duca d’Aosta via Trabocchetto III° Piazzale Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 90 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 4 7 Comunale 1.685,30 55 Piazza della Rotonda via Reggio Campi II° Tronco Piazza Area di attesa via Eremo; via Eremo/Condera Parcheggi Area di attesa 4 8 Comunale 3.056,62 136 Parcheggi case popolari Eremo/Condera 4 9 Ecclesiastica 320,60 283 Sagrato Chiesa di Pietrastorta via Reggio Campi II° Tronco Sagrato Area di attesa 48 Scuola Media Inferiore “G. Mazzini” via Sant’Anna II° Tronco Cortile Area di attesa 142 Scuola Media Inferiore “A. De Gasperi” via Reggio Campi II° Tronco; Diramazione Barreca Cortile Area di attesa 81 Istituto Tecnico per Geometri “A. Righi” via Trabocchetto II° Cortile Area di attesa via Provinciale Spirito Santo/Cannavò Cortile Area di attesa via Borgo Larizza; via Don Orione Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie 4 4 4 10 11 12 Comunale Comunale Provinciale 4.541,54 5.667,00 6.983,82 4 13 Comunale 1.344,27 104 Scuola Materna ed Elementare di San Cristoforo 4 14 Ecclesiastica 4.414,34 109 Campo di calcio di Sant’Antonio Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 91 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 4 4 4 4 4 15 16 17 18 19 Comunale Comunale Ecclesiastica Comunale Comunale 1.151,60 7.052,60 379,00 11.581,60 761,90 150 Piazza “A. De Gasperi” via Reggio Campi II° Tronco; Diramazione Barreca Piazza Area di attesa 104 Parco archeologico di via Trabocchetto III° via Trabocchetto III°; via Reggio Campi II° Tronco Parco archeologico Area di attesa 104 Sagrato Chiesa di San Cristoforo via Provinciale Spirito Santo Cannavò; via Fondo Mazzitelli Sagrato Area di attesa 92 Area libera destinata ad attrezzature sportive via San Cristoforo; Contrada Carrubbara; via Spirito Santo trav. II° prol. Sant’Anna Area libera (cantiere) Area di attesa 64 Piazza di Spirito Santo via Spirito Santo; Via Sant’Anna II° Tronco; via Andiloro Area verde attrezzato e spazio ludico Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 92 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.5 Circ. Scheda 5 1 Proprietà Superficie Quota (mq) (m.s.l.m.) Comunale 15.688,20 Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 13 Largo Botteghelle viale Calabria; viale Messina Parcheggio Area di attesa e ricovero via Sbarre Inferiori Traversa IX^; viale Calabria; viale Messina Impianti sportivi Area di attesa, ammassamento, ospedale ed elisuperficie 5 2 Comunale 28.910,92 13 Campo di baseball e basket/pallavolo 5 3 Comunale 14.654,30 11 Impianti sportivi viale Messina viale Messina; via Sbarre Inferiore Traversa IX^; vico Botteghelle Impianti sportivi Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 5 4 Comunale 9.794,00 14 Parco giochi “Città dei bambini” viale Calabria; viale Messina Area ludica Area di attesa ed ammassamento 5 5 Comunale 4.397,00 19 Scuola Materna ed Elementare “A. Frangipane” viale Calabria; via Frangipane Cortile Area di attesa 5 6 Provinciale 6.789,00 14 Istituto Professionale “U. Boccioni” vico Itria; viale Messina; via Sbarre Inferiori Traversa IX^ Cortile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 93 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 5 7 Comunale 4.926,00 10 Scuola Media Inferiore “Larizza” viale Messina; vico Botteghelle Cortile Area di attesa 5 8 Comunale 4.971,00 15 Scuola Media Inferiore “U. Foscolo” via Frangipane; via Loreto Cortile Area di attesa 5 9 Provinciale 3.961,00 16 Liceo Artistico “M. Preti” via Frangipane; via Loreto Cortile Area di attesa 5 10 Provinciale 5.833,00 15 Istituto d’Arte “A. Frangipane” via Frangipane; via Loreto Cortile Area di attesa 5 11 Comunale 5.502,00 14 Scuola Elementare “C. Alvaro” viale Messina; vico Sant’Anna Cortile Area di attesa 5 12 Comunale 1.284,50 11 Piazza “Ex Berlino” viale Messina; vico Botteghelle Piazzetta Area di attesa 5 13 Comunale 2.690,00 13 Palestra di arti marziali attigua Scuola “U. Foscolo” via Frangipane; via Loreto Palestra Area di attesa 16 Campo di calcetto e slargo Traversa II^ Sbarre Inferiori via Sbarre Inferiori; via Edison; via Galileo Galilei Traversa IX^ Ferrovieri; via Torricelli Ferrovieri Campo di calcetto e slargo Area di attesa 5 14 Comunale 549,70 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 94 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 5 15 Comunale 1.620,80 16 Piazzetta “Martiri della Rivolta” via Sila; via Ipponio; via Itria Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 95 di 395 Area ludica Area di attesa Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.6 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto viale Europa; Diramazione Marconi Cortile Area di attesa Spazi liberi, area a verde e campo di calcetto Area di attesa Piazza Area di attesa Campo di calcetto Aree di attesa Area ludica Aree di attesa Cortile Aree di attesa Spazio libero Area di attesa 6 1 Comunale 4.054,00 33 Scuola Materna ed Elementare “Ciraolo” 6 2 Comunale 50.036,11 30 Rione Marconi e Cusmano 6 3 Comunale 2.077,00 26 Piazza di via Graziella 6 4 Ecclesiastica 1.193,00 26 Campo di calcetto Parrocchia del Loreto 6 5 Comunale 3.108,40 23 Area ludica di via delle Vittorie viale Europa; via Sbarre Superiori; via Cusmano; via Marconi via Graziella; via Sbarre Centrali; via Sbarre Superiori via Graziella; via Sbarre Centrali; via Sbarre Superiori via Sbarre Centrali; viale Vittoria via Sbarre Centrali; via Sbarre Centrali traversa privata; viale Europa via N. Furnari; via Sbarre Centrali; viale Europa 6 6 Comunale 6.542,00 23 Scuola Media Inferiore “Bevacqua” 6 7 Comunale 7.063,80 20 Piazzale Rione Ceci 6 8 Comunale 1.932,00 39 Rotatoria di viale Europa viale Europa Area verde Area di attesa 6 9 Comunale 4.934,00 18 Scuola Elementare “Galluppi” via Botteghelle; viale Calabria; via Sbarre Centrali Cortile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 96 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 6 10 Comunale 1.826,40 23 Piazza “Milano” via Scilla; via Palmi; vico Itria; viale Calabria Piazza e aree verdi Area di attesa 6 11 Provinciale 7.727,00 51 Istituto Professionale “E. Fermi” Diramazione La Boccetta/via Padre Pio Cortile Area di attesa 6 12 Comunale 4.610,80 28 Slargo vico Sant’Anna via Sbarre Centrali; vico Sant’Anna Parcheggi Area di attesa 6 13 Comunale 294,90 22 Piazza del Rione Ceci via Sbarre Centrali Traverse II^, III^, IV^ e V^ Piazza Area di attesa via Pio XI; via Pio XI diramazione I^; viale Pio XI traversa I^ Rione Ferrovieri Piazza Area di attesa via Scilla; via Botteghelle; Piazza Milano Area verde Area di attesa 6 14 Comunale 2.864,90 31 Piazza “Borgata Giardini” 6 15 Comunale 1.248,00 17 Area verde di via Scilla Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 97 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.7 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 7 1 Comunale 6.841,00 60 Campo di calcio di Ciccarello via Padre Pio Diramazione La Boccetta Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 7 2 Provinciale 8.411,00 65 Centro sportivo “Viola” via Pio XI°; via Reggio Modena Impianti sportivi Area di attesa 7 3 Ecclesiastica 18.925,00 54 Istituto Superiore di Scienze Religiose via Modena; via Pio XI° Cortile Area di attesa 7 4 Ecclesiastica 9.526,00 99 Centro Suore “Maria Ausiliatrice” via San Sperato; via Maria Ausiliatrice Cortile Area di attesa 7 5 Comunale 4.439,00 90 Campo di calcio di Modena via Reggio Modena Campo di calcio Area di attesa 94 Campo sportivo militare scolastico “A. Penna” (CONI) via San Sperato Impianto sportivo Area di attesa, ospedale ed elisuperficie 7 6 Militare 27.090,00 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 98 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 7 7 Comunale 1.115,90 121 Piazza di San Sperato via San Sperato; via Boschicello Piazza Area di attesa 7 8 Provinciale 8.040,00 70 Istituto Tecnico Commerciale “Ferraris” via Pio XI°; via Reggio Modena Cortile Area di attesa 7 9 Comunale 1.250,00 123 Scuola Elementare “Artuso” via San Sperato Cortile Area di attesa 7 10 Comunale 6.389,00 83 Scuola Elementare “B. Telesio” via Nuova Modena Cortile Area di attesa 7 11 Comunale 1.800,10 36 Villa viale Europa viale Europa Area verde Area di attesa 7 12 Comunale 4.162,90 88 Villa “Caprai” via Reggio Modena; via Nuova Modena Traversa A Diramazione Caprai Area verde Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 99 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.8 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto via Nazionale Catona Piazza Area di attesa Piazza Area di attesa Palestra Area di attesa Piazza Area di attesa 8 1 Comunale 1.583,80 16 Piazza “Matteotti” 8 2 Comunale 2.382,60 13 Piazza “D. Alighieri” 8 3 Comunale 3.021,44 20 Palestra coperta di Catona 8 4 Comunale 389,10 54 Piazza Municipio di Salice via Figurella 8 5 Comunale 633,42 112 Campo di calcetto di Rosalì via Emilia 8 6 Comunale 4.929,10 48 Impianti sportivi di Concessa via Santa Maria 8 7 Comunale 7.229,30 136 Area “Cosmos” via A. Scopelliti Area verde Area di attesa 8 8 Comunale 6.191,40 158 Area “Urania” via A. Scopelliti Area verde Area di attesa 8 9 Comunale 4.440,10 147 Area ludica “La Piazzetta” via A. Scopelliti Area ludica Area di attesa 8 10 Comunale 6.301,73 23 Scuola Media Inferiore “D. Alighieri” via Figurella Cortile Area di attesa 8 11 Comunale 4.335,81 55 Scuola Elementare Salice via Sabauda Cortile Area di attesa 8 12 Comunale 365,70 127 Piazza “XXIV Maggio” via XXI Aprile Piazza Area di attesa 8 13 Comunale 5.142,11 18 via Regina Elena Cortile Area di attesa 8 14 Comunale 771,90 146 via Umberto I° Piazza Area di attesa via Regina Elena; via Risorgimento via Nazionale Catona; via Regina Elena Scuola Elementare “G. Lombardo Radice” Piazza Chiesa “Santa Maria dell’Itria” Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 100 di 395 Campo di calcetto Cantiere edile Area di attesa Area di attesa Piano Comunale di Protezione Civile 8 15 Comunale 2.052,23 114 Scuola Materna ed Elementare Rosalì via Emilia Cortile Area di attesa 8 16 Comunale 33.991,23 119 Ecolandia via A. Scopelliti Area verde Area di attesa e ricovero 8 17 Comunale 1.718,80 115 Piazza “Umberto I°” via Dei Monti Piazza Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 101 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.9 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto Area di attesa 9 1 Ecclesiastica 35.882,30 94 Parco della Mondialità via Madonna delle Grazie Campo di calcio e verde attrezzato 9 2 Comunale 8.025,65 81 Piazza “Santa Maria delle Grazie” via Madonna delle Grazie Piazza Area di attesa 9 3 Comunale 5.879,72 39 Scuola Media Inferiore “U. Boccioni” S.S. 184 via Casa Savoia Cortile Area di attesa 104 Campo di calcio di Gallico Superiore Strada per Santa Domenica Campo di calcio e parcheggi Area di attesa via Vespia Cortile Area di attesa Traversa II^ Sambatello Cortile Area di attesa 9 4 Comunale 42.538,98 9 5 Comunale 1.810,75 71 Scuola Materna ed Elementare Gallico Superiore 9 6 Comunale 1.691,21 277 Scuola Materna ed Elementare Sambatello Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 102 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 9 7 Comunale 1.555,05 295 Scuola Elementare San Giovanni di Sambatello via San Giovanni di Sambatello Cortile Area di attesa 9 8 Comunale 6.720,50 14 Parco “Cartella” via Quarnaro Verde attrezzato Area di attesa 9 9 Comunale 6.602,95 247 Campo di calcio di Sambatello S.S. 184 Campo di calcio Area di attesa, ospedale ed elisuperficie 9 10 Ecclesiastica 1.216,16 387 Campo di calcetto di Diminniti Traversa I^ Baracche Campo di calcetto Area di attesa 9 11 Comunale 560,00 60 Piazza di via A. Garibaldi Gallico Superiore via A. Garibaldi Piazza Area di attesa 9 12 Comunale 1.200,00 31 Piazza “Caracciolo” S.S. 18 III° Tronco; S.S. 184 via Casa Savoia Piazza Area di attesa Piazza Area di attesa Piazza Area di attesa 9 13 Comunale 472,00 72 Piazza “Villa Betania” via Anita Garibaldi; via Vespia; via Trapani Lombardo; via Vespia Traversa IV^ 9 14 Comunale 165,65 267 Piazza “Prete Maio” Sambatello via Prete Maio; S.S. 184 II° Tronco Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 103 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.10 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto S.S. 18 I° Tronco Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 10 1 Comunale 5.453,40 33 Campo di calcio di Archi CEP 10 2 Comunale 1.485,00 34 Piazza “Chiesa Santo Stefano” S.S. 18; via Malavenda Parcheggio e area mercantile Area di attesa 10 3 Comunale 1.052,59 26 Piccolo anfiteatro di Archi CEP via Malavenda Anfiteatro Area di attesa 10 4 Comunale 2.393,50 27 Piazzale “Scaccioti” S.S. 18 II° Tronco; via Malavenda Area verde Area di attesa 10 5 Comunale 7.309,20 20 Parcheggio Palasport di Pentimele via Vecchia Pentimele Parcheggi Area di attesa ed ammassamento 10 6 Comunale 23.840,00 17 Palasport “F. Calafiore” di Pentimele via Vecchia Pentimele Palasport Area di attesa ed ammassamento 10 7 Comunale 790,10 47 Scuola Elementare Archi CEP via Corvo Cortile Area di attesa 10 8 Regionale 5.010,80 41 Facoltà di Giurisprudenza con palestra annessa Archi CEP Cortile e palestra Area di attesa 10 9 Comunale 2.784,01 43 Scuola Elementare Archi Carmine via Carmine Cortile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 104 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 10 10 Comunale 3.890,15 38 Scuola Materna ed Elementare Archi centro Archi CEP Cortile Area di attesa 10 11 Comunale 5.999,00 43 Scuola Media Inferiore “Klearchos” Archi CEP Cortile Area di attesa 10 12 Ecclesiastica 3.790,19 50 Sagrato Chiesa del Carmine e campo di calcetto annesso via Carmine Sagrato e campo di calcetto Area di attesa 10 13 Comunale 1.327,80 48 Piazza “Chiesa del Carmine” via Carmine Piazza Area di attesa 10 14 Comunale 1.937,50 36 Area verde X^ Circoscrizione S.S. 18 I° Tronco Area verde Area di attesa 10 15 Comunale 4.207,30 49 Aree verde e libera Area di attesa 10 16 Comunale 2.965,20 47 Slargo e piazzale “Lotto 10” Slargo e piazzale Area di attesa 10 17 Comunale 1.483,80 35 Villa “Taunus Platz” Villa Area di attesa 10 18 Ecclesiastica 548,50 30 Campo di calcetto Chiesa Santo Stefano Campo di calcetto Area di attesa 10 19 Comunale 3.582,59 37 Parcheggi Facoltà di Giurisprudenza Parcheggi Area di attesa Aree verde e libera “Lotto S.S. 18 I° Tronco; 18” via Croce Cimitero S.S. 18 II° Tronco; via Malavenda S.S. 18 II° Tronco; via Torrente Malavenda S.S. 18 II° Tronco; via Torrente Malavenda Archi CEP Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 105 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.11 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto Dalla SS 183 attraversamento via Reggio Campi Campo di calcio Area di attesa 11 1 Comunale 1.436,00 536 Campetto di calcio di Terreti 11 2 Comunale 194,70 528 Piazza “Chiesa di Terreti” Contrada Nasiti; via Mamone Vallone Piazza Area di attesa 11 3 EcclesiasticaComunale 890,20 417 Sagrato Chiesa e slargo di Nasiti Contrada Nasiti; Strada Cannavò-Nasiti Sagrato e slargo Area di attesa via Ortì Inferiore Piazza Area di attesa via Ortì Inferiore Campo di calcetto-tennis e area a verde Area di attesa via Ortì Inferiore Sagrato Area di attesa via Ortì Superiore; via Municipio Ortì Sagrato Area di attesa 11 4 Comunale 379,30 622 Piazza “Madonna Immacolata” – Ortì Inferiore 11 5 Comunale 1.205,50 575 Campo da tennis “E. Saccà” – Ortì Inferiore Piazza “Chiesa Maria S.S. Lauretana” – Ortì Inferiore Sagrato Chiesa del Rosario – Ortì Superiore 11 6 Ecclesiastica 372,70 601 11 7 Ecclesiastica 558,00 673 11 8 Comunale 7.631,00 705 Campo di calcio di Ortì Superiore via Municipio Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 533 Piazza “G. Mameli” di Arasì via San Sebastiano Arasì; via Cataciola; via Canonica Piazza Area di attesa 11 9 Comunale 631,60 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 106 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 11 10 Comunale 2.110,00 570 Campetto di calcio di Straorino via Straorino-Arasì Campo di calcio Area di attesa 11 11 Ecclesiastica 137,00 626 Sagrato Chiesa di Cerasi via Corcoruzzo; Piazza Giorgio Valentino Sagrato Area di attesa 11 12 Ecclesiastica 550,00 496 Sagrato Chiesa di Schindilifà via Comunale Chiesa Sagrato Area di attesa via Torrente De Marco; Strada Provinciale Schindilifà-Podargoni Parcheggio Area di attesa 11 13 Comunale 530,00 599 Parcheggio Delegazione Podargoni 11 14 Comunale 393,00 710 Piazzale cimitero di Podargoni via Torquato Tasso Spiazzo Area di attesa 11 15 Comunale 2.980,00 541 Scuola Elementare Terreti via Trizzino Cortile Area di attesa 11 16 Comunale 474,20 550 Piazza “Canonica” – Arasì via Canonica; Salita Canonica Arasì Piazza Area di attesa 11 17 Comunale 1.321,00 687 Piazza “Delegazione” – Ortì Superiore via Municipio Piazza ed ex campo di calcetto Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 107 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.12 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 12 1 Comunale 3.352,90 376 Campo di calcio di Mosorrofa via S. Sperato Mosorrofa II° Tronco Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie 12 2 Comunale 421,80 149 Piazzetta di Cannavò via Riparo Piazzetta Area di attesa 12 3 Comunale 787,60 145 Piazza “Chiesa San Nicola” – Cannavò via Riparo Piazza Area di attesa 12 4 Comunale 503,40 265 Belvedere Sala di Mosorrofa via Provinciale Sala di Mosorrofa; Strada Riparo Vecchio Piazzetta Area di attesa 12 5 Comunale 277,80 314 Sagrato Chiesa Sala di Mosorrofa via Provinciale Sala di Mososrrofa; via San Sperato Mosorrofa II° Tronco Piazza Area di attesa 12 6 Comunale 5.299,50 249 Campo di calcio di Cataforio via Provinciale San Sperato Campo di calcio Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 108 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 12 7 Comunale 513,60 442 Piazza “Chiesa Santa Veneranda” – Pavigliana 12 8 Comunale 432,10 520 Piazza “Belvedere” – Rupà di Vinco via Provinciale Pavigliana; Cortile Rupà Piazza Area di attesa 12 9 Comunale 965,80 336 Piazza e slargo di San Salvatore via Addolorata; via Mondello San Salvatore Piazza e slargo Area di attesa 12 10 Comunale 2.061,57 147 Scuola Materna ed Elementare di Cannavò via Riparo Cortile Area di attesa 12 11 Comunale 2.209,97 447 Scuola Elementare di Mosorrofa II^ Traversa Privata via Angario; via Angario Cortile Area di attesa 12 12 Comunale 3.212,63 423 Scuola Media Inferiore “G. Verga” via Sella San Giovanni Cortile Area di attesa 12 13 Comunale 176,81 518 Slargo di Vinco Contrada Vinco Centro Baraccamento Sparso Slargo Area di attesa 12 14 Ecclesiastica 1.701,69 633 Campo di Calcio di Vinco Strada Vinco Campi Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie via Provinciale Pavigliana Piazza e slargo Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 109 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 12 15 Comunale 740,50 333 Piazza “Belvedere” – San Salvatore via Provinciale San Salvatore Cardeto; via Addolorata; Strada San Salvatore Fondo Valle Sant’Agata Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 110 di 395 Piazza Area di attesa Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.13 Circ. Scheda 13 1 Proprietà Comunale Superficie Quota (mq) (m.s.l.m.) 8.329,00 Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 23 Scuola Media Inferiore “Pythagoras” via Ravagnese Inferiore; via Ravagnese Superiore Cortile e campo di basket Area di attesa ed ammassamento via Ravagnese Inferiore Un campo di calcio, un campo di calcetto e parcheggi Area di attesa 13 2 Comunale 9.082,40 28 Centro sportivo “La pinetina” 13 3 Comunale 372,30 231 Piazza Chiesa di Oliveto via Provinciale Oliveto; via Oliveto. Piazza Area di attesa 13 4 Comunale 7.041,00 241 Parcheggi palazzine comunali di Oliveto via Traversa Oliveto Parcheggi Area di attesa 13 5 Comunale 5.960,00 956 Parcheggi palazzine comunali di Santa Venere Contrada Campo Santa Venere Parcheggi e campo di calcetto Area di attesa 13 6 Comunale 732,00 950 Piazza Chiesa di Santa Venere Contrada Campo Santa Venere Piazza Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 111 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 13 7 Comunale 1.244,30 612 Piazza di Trunca Contrada Ficara della Rocca; Contrada Sapone Piazza Area di attesa Piazza Area di attesa 13 8 Comunale 598,00 336 Piazza di Candico via Provinciale Oliveto; Contrada Candico 13 9 Comunale 33.654,18 143 Complesso sportivo “Ciccio Cozza” via Longhi; via Croce Valanidi Impianti sportivi e aree a verde attrezzato Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie via Ravagnese Superiore; via Ravagnese-Gallina I° Tronco Piazza e villetta Area di attesa e ricovero 13 10 Comunale 8.392,20 26 Piazza “Fontana” di Ravagnese con annessa pineta 13 11 Ecclesiastica 453,50 23 Sagrato Chiesa del “Buon Consiglio” via Ravagnese Sagrato Area di attesa 13 12 Comunale 364,80 22 Parcheggi presso Chiesa del “Buon Consiglio” via Ravagnese Parcheggi Area di attesa 13 13 Comunale 2.145,00 66 Scuola Materna ed Elementare Arangea Inferiore via Ravagnese Gallina I° Tronco Cortile Area di attesa 13 14 Comunale 3.268,00 235 Scuola Materna ed Elementare Oliveto via Provinciale Oliveto Cortile e campo sportivo polivalente Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 112 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 13 15 Comunale 2.545,00 365 Parco Rosario Valanidi via Gumeno; via Provinciale Rosario Valanidi 13 16 Ecclesiastica 580,70 230 Campetto di calcio di Oliveto via Provinciale Oliveto; via Oliveto Campetto di calcio Area di attesa 13 17 Comunale 274,20 24 Area libera di fronte Chiesa del “Buon Consiglio” via Ravagnese; Contrada II^ Ravagnese Superiore Ex campo di calcetto Area di attesa 13 18 Comunale 934,00 45 Campetto di calcio Saracinello Contrada Livari Superiore; via Saracinello Campetto di calcio Area di attesa 13 19 Comunale 816,80 91 Sagrato Chiesa e slargo di Bovetto Contrada Bovetto; via Croce Valanidi Sagrato e slargo Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 113 di 395 Parco con campo di calcetto Area di attesa Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.14 Circ. Scheda Proprietà Superficie (Mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto 14 1 Comunale 1.350,00 112 Parcheggi cimitero di Gallina Contrada Cafari; Contrada Malderiti; via Cipollaccio Parcheggi Area di attesa 14 2 Comunale 20.032,91 235 Facoltà di Agraria di Gallina via Trappeto; Traversa II^ Nocera via Armo Cortile Area di attesa 14 3 Comunale 1.244,10 240 Piazza “Municipio” – Gallina Piazza Area di attesa 14 4 Comunale 734,71 237 Pinetina di Gallina Pineta Area di attesa 14 5 Comunale 7.430,10 231 Campo di calcio di Gallina via Miniera Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 14 6 Comunale 4.028,00 244 Palestra polivalente di Gallina via Armo Palestra Area di attesa 14 7 Comunale 4.039,00 241 Bocciodromo Comunale di Gallina via Armo Bocciodromo Area di attesa 14 8 Ecclesiastica 266,30 311 Spazio libero località Puzzi di Gallina via Armo Spazio libero Area di attesa 14 9 Comunale 834,90 328 Piazza “Fontana” – Armo di Gallina via Armo Piazza Area di attesa via Fontana; via Chiesa Madre Gallina; via Aliquò; via delle Rimembranze via Fontana; via Asprea; via Aliquò; via delle Rimembranze Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 114 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 14 10 Ecclesiastica 520,10 332 Sagrato Chiesa Armo di Gallina via Chiesa Armo Sagrato Area di attesa 14 11 Comunale 7.859,00 239 Scuola Media Inferiore di Gallina via Armo Cortile Area di attesa 14 12 Comunale 2.530,80 243 Piazza “Carceri” – Gallina via Regina Elena; Traversa I^ Piazza Carceri Piazza Area di attesa 14 13 Comunale 1.301,90 227 Pineta “Campanella” – Gallina via Asprea; via Baracchelle Pineta Area di attesa 14 14 Comunale 1.774,00 240 Piazza “Tripepi” – Gallina via Carlo Alberto; via Chiesa Madre Gallina Piazza Area di attesa 14 15 Comunale 4.976,90 287 Campo di calcio di Puzzi di Gallina via Armo Campo di calcio Area di attesa 238 Piazza “San Francesco di Sales” – Gallina via Trappeto; Traversa II^ Nocera via Armo Piazza Area di attesa 14 16 Comunale 1.453,70 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 115 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile Circoscrizione n.15 Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto via Nazionale Pellaro III° Tronco Sagrato e campo di calcetto Area di attesa 15 1 Ecclesiastica 1.112,10 20 Sagrato Chiesa e campo di calcetto di San Leo 15 2 Comunale 7.849,00 19 Piazza “Mercato” – Pellaro via Sottolume; via Lume Parcheggi Area di attesa 15 3 Comunale 10.170,94 46 Campo di calcio di San Filippo di Pellaro Strada San Filippo Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 23 Campo di calcio di Bocale II° Traversa I^ via Campoli; via Nazionale Pellaro IV° Tratto Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie via San Giovanni di Pellaro Piazza Area di attesa 15 4 Comunale 19.426,00 15 5 Comunale 723,00 33 Piazza “Fosse di Comi” – San Giovanni di Pellaro 15 6 Comunale 578,10 31 Piazza “Chiesa San Giovanni di Pellaro” via San Giovanni di Pellaro; Vico II° Asilo Piazza Area di attesa 15 7 Comunale 1.059,00 419 Piazzette di Paterriti via Paterriti Piazze Area di attesa 15 8 Comunale 650,00 21 Scuola Elementare di San Leo via Nazionale Pellaro III° Tronco Cortile Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 116 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 15 9 Comunale 2.518,00 24 Scuola Elementare “A. Cassiodoro” via Augusta Cortile Area di attesa 15 10 Comunale 637,60 38 Piazza Mortara di Pellaro via Mortara San Leo Piazza Area di attesa 15 11 Comunale 3.480,00 33 Scuola Elementare San Giovanni di Pellaro Vico I° Asilo Cortile Area di attesa 15 12 Ecclesiastica 344,90 119 Sagrato Chiesa San Filippo di Pellaro Strada San Filippo Sagrato Area di attesa 15 13 Comunale 283,00 120 Slargo San Filippo di Pellaro Strada San Filippo Slargo Area di attesa Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 117 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile CIRCOSCRIZIONI Aree di attesa Istituti d’istruzione Totale 1^ Circoscrizione 12 5 17 2^ Circoscrizione 12 8 20 3^ Circoscrizione 7 4 11 4^ Circoscrizione 15 4 19 5^ Circoscrizione 8 7 15 6^ Circoscrizione 11 4 15 7^ Circoscrizione 7 5 12 8^ Circoscrizione 13 4 17 9^ Circoscrizione 10 4 14 10^ Circoscrizione 14 5 19 11^ Circoscrizione 16 1 17 12^ Circoscrizione 12 3 15 13^ Circoscrizione 16 3 19 14^ Circoscrizione 14 2 16 15^ Circoscrizione 10 3 13 177 62 239 TOTALE Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 118 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile CIRCOSCRIZIONI Aree di attesa (superficie lorda mq) Istituti d’istruzione (superficie lorda mq) Totale (mq) 1^ Circoscrizione 39.646,56 30.803,75 70.450,31 2^ Circoscrizione 75.710,06 106.189,00 181.899,06 3^ Circoscrizione 14.022,85 17.139,88 31.162,73 4^ Circoscrizione 115.530,32 18.536,63 134.066,95 5^ Circoscrizione 65.398,42 36.379,00 101.777,42 6^ Circoscrizione 76.225,31 23.257,00 99.512,31 7^ Circoscrizione 53.859,90 44.130,00 97.989,90 8^ Circoscrizione 67.647,89 17.831,88 85.479,77 9^ Circoscrizione 103.383,79 10.936,73 114.320,52 10^ Circoscrizione 61.376,57 25.474,06 86.850,63 11^ Circoscrizione 18.814,02 2.980,00 21.794,20 12^ Circoscrizione 15.123,50 7.484,17 22.607,67 13^ Circoscrizione 78.426,58 13.742,00 92.168,58 14^ Circoscrizione 32.484,51 27.891,91 60.376,42 15^ Circoscrizione 42.183,64 6.648,00 48.831,64 859.863,92 389.424,01 1.249.287,93 TOTALE Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 119 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Aree di ricovero della popolazione (tende container, ecc.) Colore rosso Individuazione spazi comunali: Aree di Ricovero della Popolazione17 Le aree di ricovero della popolazione individuano i luoghi in cui saranno installati i primi insediamenti abitativi: esse devono avere dimensioni sufficienti per accogliere almeno una tendopoli per 500 persone e servizi campali (circa 6.000 m2). Sono aree non soggette a rischio, ubicate nelle vicinanze di risorse idriche, elettriche e ricettive (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri). Tali aree sono poste in prossimità di nodi viari e sono facilmente raggiungibili anche da mezzi di grandi dimensioni, è possibile che le aree abbiano nelle immediate vicinanze spazi liberi idonei per eventuali ampliamenti. Le aree di ricovero della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra pochi mesi e qualche anno. 17 Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 120 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di ricovero del Piano di Protezione Civile Circ. Scheda 4 AR1 Proprietà Superficie lorda (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso proposto Ecclesiastica 7.052,60 167 Campo di calcio di Condera via Reggio Campi II° Tronco; Diramazione Barreca I^ Traversa Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie via Reggio Campi II° Tronco; Contrada Carrubbara (strada e vallone) Parcheggi Area di attesa e di ricovero 4 AR2 Comunale 9.748,80 129 Parcheggio cimitero comunale di Condera 5 AR3 Comunale 15.688,20 13 Largo Botteghelle viale Calabria; viale Messina Parcheggio Area di attesa e di ricovero viale Messina; via Sbarre Inferiore Traversa IX^; vico Botteghelle Impianti sportivi Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie 5 AR4 Comunale 14.654,30 11 Impianti sportivi viale Messina 7 AR5 Comunale 6.841,00 60 Campo di calcio di Ciccarello via Padre Pio Diramazione La Boccetta Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie 8 AR6 Comunale 33.991,23 119 Ecolandia via A. Scopelliti Area verde Area di attesa e di ricovero Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 121 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 10 AR7 Comunale 5.453,40 33 Campo di calcio di Archi CEP Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie via Municipio Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie S.S. 18 I° Tronco 11 AR8 Comunale 7.631,00 705 Campo di calcio di Ortì Superiore 13 AR9 Comunale 33.654,18 143 Complesso sportivo “Ciccio Cozza” via Longhi; via Croce Valanidi Impianti sportivi e aree a verde attrezzato Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie via Ravagnese Superiore; via Ravagnese-Gallina I° Tronco Piazza e villetta Area di attesa e di ricovero 13 AR10 Comunale 8.392,20 26 Piazza “Fontana” di Ravagnese con annessa pineta 14 AR11 Comunale 7.430,10 231 Campo di calcio di Gallina via Miniera Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie 15 AR12 Comunale 10.170,94 46 Campo di calcio di San Filippo di Pellaro Strada San Filippo Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie 15 AR13 Comunale 19.426,00 23 Campo di calcio di Bocale II° Traversa I^ via Campoli; via Nazionale Pellaro IV° Tratto Campo di calcio Area di attesa, di ricovero, ospedale ed elisuperficie Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 122 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile CIRCOSCRIZIONI Numero aree Aree di ricovero (superficie lorda mq) 1^ Circoscrizione - - 2^ Circoscrizione - - 3^ Circoscrizione - - 4^ Circoscrizione 2 16.801,40 5^ Circoscrizione 2 30.342,50 6^ Circoscrizione - - 7^ Circoscrizione 1 6.841,00 8^ Circoscrizione 1 33.391,23 9^ Circoscrizione - - 10^ Circoscrizione 1 5.453,40 11^ Circoscrizione 1 7.631,00 12^ Circoscrizione - - 13^ Circoscrizione 2 42.046,38 14^ Circoscrizione 1 7.430,10 15^ Circoscrizione 2 29.596,94 13 179.533,95 TOTALE Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 123 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Aree di ammassamento soccorritori Colore giallo Individuazione zone comunali: Aree di Ammassamento Soccorritori e Risorse18 Dalle aree di ammassamento soccorritori e risorse partono i soccorsi per i comuni afferenti al COM, garantiscono un razionale impiego dei soccorritori e delle risorse nelle zone d’intervento: esse devono avere dimensioni sufficienti per accogliere almeno due campi base (circa 6.000 m2). Sono aree non soggette a rischio, ubicate nelle vicinanze di risorse idriche, elettriche e ricettive (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri). Tale aree sono poste in prossimità di nodi viari e sono facilmente raggiungibili anche da mezzi di grandi dimensioni. Le aree saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche settimane e qualche mese. 18 Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 124 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree di ammassamento soccorritori e risorse del Piano di Protezione Civile Circ. Scheda Proprietà Superficie (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Argine Destro Calopinace; via Sant’Anna II° Tronco via Sbarre Inferiori Traversa IX^; viale Calabria; viale Messina Uso attuale Uso proposto Uffici comunali e Procura (parcheggi e piazzali) Area di attesa ed ammassamento Impianti sportivi Area di attesa, ammassamento, ospedale ed elisuperficie 4 AASR1 Comunale 56.870,00 55 Palazzo Ce.Dir. 5 AASR2 Comunale 28.910,92 13 Campo di baseball e basket/pallavolo 5 AASR3 Comunale 9.794,00 14 Parco giochi “Città dei bambini” viale Calabria; viale Messina Area ludica Area di attesa ed ammassamento 10 AASR4 Comunale 7.309,20 20 Parcheggio Palasport di Pentimele via Vecchia Pentimele Parcheggi Area di attesa ed ammassamento 10 AASR5 Comunale 23.840,00 17 Palasport “F. Calafiore” di Pentimele via Vecchia Pentimele Palasport Area di attesa ed ammassamento 13 AASR6 Comunale 8.329,00 23 Scuola Media Inferiore “Pythagoras” via Ravagnese Inferiore; via Ravagnese Superiore Cortile e campo di basket Area di attesa ed ammassamento Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 125 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile CIRCOSCRIZIONI Numero aree Aree di ammassamento soccorritori e risorse (superficie lorda mq) 1^ Circoscrizione - - 2^ Circoscrizione - - 3^ Circoscrizione - - 4^ Circoscrizione 1 56.870,00 5^ Circoscrizione 2 38.704,92 6^ Circoscrizione - - 7^ Circoscrizione - - 8^ Circoscrizione - - 9^ Circoscrizione - - 10^ Circoscrizione 2 31.149,20 11^ Circoscrizione - - 12^ Circoscrizione - - 13^ Circoscrizione 1 8.329,00 14^ Circoscrizione - - 15^ Circoscrizione - - 6 135.053,12 TOTALE Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 126 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Ospedali da campo ed elisuperfici Individuazione zone comunali: Aree che possono essere adibite ad ospedale da campo ed elisuperfici occasionali in emergenza19 Per elisuperficie si intende un’aviosuperficie destinata all’uso esclusivo degli elicotteri, che non sia un eliporto. E’ considerata elisuperficie occasionale qualunque area di dimensioni idonee a permettere, a giudizio del pilota, operazioni occasionali di decollo e atterraggio. Al fine di determinare l’adeguatezza dell’elisuperficie occasionale, il pilota effettua una ricognizione in volo in cui accerta il rispetto delle seguenti condizioni: la dimensione minima dell'area di approdo e decollo deve essere almeno una volta e mezzo la distanza compresa fra i punti estremi dell'elicottero con i rotori in moto; l’andamento plano-altimetrico e la resistenza del fondo devono essere idonei all’effettuazione delle operazioni di approdo, di decollo e delle manovre in superficie; esistenza di un sufficiente spazio circostante libero da ostacoli ai fini dell'effettuazione, in condizioni di sicurezza, delle manovre di decollo e di approdo; gli ostacoli eventualmente presenti lungo le traiettorie di decollo e approdo devono essere tali da poter essere superati con i margini previsti dalle norme generali, sia in fase di approdo sia di decollo; l’area deve essere sgombra da persone, animali o oggetti che possano ostacolare le operazioni; le fasi di decollo e di atterraggio non devono comportare il sorvolo di centri abitati, di agglomerati di case e assembramenti di persone. L’uso di elisuperfici occasionali è consentito nei seguenti casi: effettuazione di attività aerea occasionale, non superiore a 100 movimenti per anno, in condizioni VFR diurno; interventi di emergenza come definiti dall’ENAC. Per l’uso delle elisuperfici occasionali non sono necessarie la figura del gestore, la segnaletica e assistenza antincendio; il pilota è responsabile della scelta dell’area e della condotta delle operazioni. L’uso delle elisuperfici occasionali è consentito anche per lo svolgimento di attività aerea privata ed è limitato ai voli con origine e destinazione nel territorio nazionale senza scali intermedi in territorio di altro Stato. L’uso delle elisuperfici occasionali ubicate su un’area di proprietà privata è subordinato al consenso del proprietario dell'area; se le elisuperfici occasionali sono ubicate su un’area di proprietà dello Stato o di enti pubblici, l’uso è subordinato al nulla osta o alla concessione d’uso da parte della competente autorità amministrativa. Il pilota è responsabile del rispetto della normativa vigente in materia di uso del territorio e di tutela dell’ambiente. 19 Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5 Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 127 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Elenco delle aree del Piano di Protezione Civile che possono essere adibite ad ospedale da campo ed elisuperfici Circ. Scheda Proprietà Superficie lorda (mq) Quota (m.s.l.m.) Denominazione Vie di accesso Uso attuale Uso Proposto Mattina: area mercatale Pomeriggio: parcheggio Area di attesa, ospedale ed elisuperficie 2 AOE1 Comunale 7.285,00 30 Piazza del “Popolo” viale Amendola; via Monsignor De Lorenzo; via XXV Luglio 4 AOE2 Ecclesiastica 7.052,60 167 Campo di calcio di Condera via Reggio Campi II° Tronco; Diramazione Barreca I^ Traversa Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 4 AOE3 Ecclesiastica 4.414,34 109 Campo di calcio di Sant’Antonio via Borgo Larizza; via Don Orione Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie Impianti sportivi Area di attesa, ammassamento, ospedale ed elisuperficie Impianti sportivi Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 5 AOE4 Comunale 28.910,92 13 Campo di baseball e basket/pallavolo 5 AOE5 Comunale 14.654,30 11 Impianti sportivi viale Messina 7 AOE6 Comunale 6.841,00 60 Campo di calcio di Ciccarello via Sbarre Inferiori Traversa IX^; viale Calabria; viale Messina viale Messina; via Sbarre Inferiore Traversa IX^; vico Botteghelle via Padre Pio Diramazione La Boccetta Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 128 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 7 AOE7 Militare 27.090,00 94 Campo sportivo militare scolastico “A. Penna” (CONI) S.S. 184 Campo di calcio Area di attesa, ospedale ed elisuperficie via San Sperato Impianto sportivo Area di attesa, ospedale ed elisuperficie 9 AOE8 Comunale 6.602,95 247 Campo di calcio di Sambatello 10 AOE9 Comunale 5.453,40 33 Campo di calcio di Archi CEP S.S. 18 I° Tronco Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 11 AOE10 Comunale 7.631,00 705 Campo di calcio di Ortì Superiore via Municipio Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 12 AOE11 Comunale 3.352,90 376 Campo di calcio di Mosorrofa via S. Sperato Mososrrofa II° Tronco Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie 12 AOE12 Ecclesiastica 1.701,69 633 Campo di Calcio di Vinco Strada Vinco Campi Campo di calcio Area di attesa ed elisuperficie 13 AOE13 Comunale 33.654,18 143 Complesso sportivo “Ciccio Cozza” via Longhi; via Croce Valanidi Impianti sportivi e aree a verde attrezzato Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie 14 AOE14 Comunale 7.430,10 231 Campo di calcio di Gallina via Miniera Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 129 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile 15 15 AOE15 AOE16 Comunale Comunale 10.170,94 19.426,00 46 Campo di calcio di San Filippo di Pellaro Strada San Filippo 23 Campo di calcio di Bocale II° Traversa I^ via Campoli; via Nazionale Pellaro IV° Tratto Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 130 di 395 Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie Campo di calcio Area di attesa, ricovero, ospedale ed elisuperficie Piano Comunale di Protezione Civile Ospedale Elisuperficie CIRCOSCRIZIONI Numero aree Superficie lorda mq Numero aree Superficie lorda mq 1^ Circoscrizione - - - - 2^ Circoscrizione 1 7.285,00 1 7.285,00 3^ Circoscrizione - - - - 4^ Circoscrizione 1 7.052,60 2 11.466,94 5^ Circoscrizione 2 43.565,22 2 43.565,22 6^ Circoscrizione - - - - 7^ Circoscrizione 2 33.931,00 2 33.931,00 8^ Circoscrizione - - - - 9^ Circoscrizione 1 6.602,95 1 6.602,95 10^ Circoscrizione 1 5.453,40 1 5.453,40 11^ Circoscrizione 1 7.631,00 1 7.631,00 12^ Circoscrizione - - 2 5.054,59 13^ Circoscrizione 1 33.654,18 1 33.654,18 14^ Circoscrizione 1 7.430,10 1 7.430,10 15^ Circoscrizione 2 29.596,94 2 29.596,94 13 182.210,39 16 191.659,32 TOTALE Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 131 di 395 Piano Comunale di Protezione Civile Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 132 di 395