Piano Comunale di Protezione Civile
PIANO DI PROTEZIONE CIVILE
DEL COMUNE DI REGGIO CALABRIA
Sezione 1 – Parte generale
ANNO 2008
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Piano Comunale di Protezione Civile
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Piano Comunale di Protezione Civile
Premessa
Il Piano Comunale di Protezione Civile è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune uno
strumento operativo utile a fronteggiare l’emergenza locale, conseguente al verificarsi di eventi
naturali o connessi con l’attività dell’uomo.
E’ necessario sottolineare che si riferisce ad eventi che per loro natura ed estensione possono essere
contrastati mediante interventi attuabili autonomamente dal Comune con l’eventuale supporto di
Enti e Organizzazioni esterni. Per i casi di più rilevante dimensione il Piano rappresenta lo
strumento di primo intervento e di prima gestione dell’emergenza sapendo che servirà poi il
supporto dei soggetti che operano a livello Regionale o Nazionale.
Il Comune potrà richiedere il supporto di quelle realtà presenti sul territorio cittadino, le quali per
organizzazione, disponibilità di risorse e professionalità possono concorrere efficacemente ad
affrontare l’emergenza.
Non ci si può, inoltre, dimenticare del Volontariato che ricopre un ruolo fondamentale non solo
durante il soccorso alla popolazione, ma anche in tutte le altre fasi che contraddistinguono l’attività
di Protezione Civile. Il contributo delle varie associazioni è stato ricercato in modo selettivo
badando alle reali competenze e capacità operative e pensando alla possibilità di integrazione con le
procedure e le finalità del Piano.
Inoltre, non si può non sottolineare che di fronte all’emergenza potrà in alcuni casi essere necessario
ricorrere all’ausilio delle risorse tecnologiche e strumentali che lo sviluppato tessuto delle attività
economiche private del nostro territorio può mettere a disposizione.
Come già accennato il Piano rappresenta un ausilio per il superamento di emergenze causate da
calamità naturali, catastrofi o latri eventi che, per intensità ed estensione, debbano essere
necessariamente fronteggiate a livello regionale o nazionale, ma che richiedono, comunque, una
gestione delle prime ore della crisi a livello locale: infatti, se è vero che in tali situazioni si mette in
moto un meccanismo di aiuto di dimensione nazionale o, addirittura, internazionale, è altrettanto
vero che il maggior numero di vite umane salvate si concretizza nei momenti che seguono
immediatamente l’evento calamitoso.
Il Piano non ha un carattere definitivo, ma dovrà essere oggetto di integrazioni, per tener conto di
ogni ulteriore evoluzione ed aggiornamento, per adeguarsi all’evoluzione della specifica materia e
alle mutate condizioni che si verificheranno sul territorio ed anche al rideterminarsi delle risorse a
disposizione del Comune.
Affinché il presente documento sia a tutti gli effetti, e non solo sulla carta, un piano operativo è
indispensabile che lo stesso venga sperimentato attraverso la messa in atto di specifiche
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esercitazioni.
Ulteriore presupposto fondamentale per l’efficacia del Piano di emergenza è che lo stesso sia
conosciuto non solo dai soggetti che a qualsiasi titolo saranno chiamati a gestire le varie fasi di crisi,
ma anche dai cittadini.
La struttura del Servizio di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria è fortemente
impegnata a proseguire il percorso informativo nei confronti della popolazione relativo ai rischi
presenti sul territorio cittadino, percorso iniziato con la realizzazione di un pieghevole dal titolo
“Impariamo a difenderci dal rischio Terremoto – Conoscere per prevenire”, distribuito a tutti i
nuclei familiari del Territorio Comunale, atto a informare la popolazione sulle norme
comportamentali da tenere in caso di emergenza e ad illustrare le aree di attesa ove recarsi in caso di
uno specifico rischio quale il Terremoto, rischio particolarmente importante per il nostro Territorio.
La realizzazione di questo pieghevole è risultata di fondamentale importanza per portare avanti una
“politica” di informazione e prevenzione mirata alla divulgazione di una parte importante del Piano,
con uno strumento, che diventa di fondamentale importanza nella redazione del Piano stesso, uno
strumento di semplice lettura aperto a tutti i gradi culturali esistenti ed insistenti sul territorio
comunale.
Sono previste anche versioni divulgative del Piano che saranno rese disponibili mediante la
consultazione via internet del sito del Comune di Reggio Calabria (www.reggiocal.it) e mediante
una diretta distribuzione di specifici opuscoli, in occasione di incontri pubblici o in momenti di
approfondimento nelle scuole o presso altre strutture e sedi associative.
Si deve pensare ad un Piano non solo per addetti ai lavori ma prodotto e diffuso in una logica di
piena trasparenza, partendo dal presupposto che nessuno dei pericoli e dei rischi presenti sul
territorio deve essere nascosto o sottovalutato nell’informazione alla popolazione. Vale ugualmente
l’obbligo di affrontare il rapporto con la cittadinanza con metodologie e livelli di competenza che
consentano di evitare qualsiasi inutile allarmismo o sviamento nella corretta percezione del pericolo
che ci si potrebbe trovare a dover affrontare.
E’ importante, infine, ricordare che la maggior parte delle ricerche, studi, indagini ed informazioni
utilizzati per la costruzione del Piano provengono dai diversi Settori comunali.
E’ giusto, infine, ricordare la preziosa collaborazione prestata dai numerosi Enti esterni al Comune,
sia pubblici sia privati.
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Definizione, contenuti, limiti e gestione del piano comunale di
Protezione Civile
Il Piano Comunale di Protezione Civile o Piano Comunale d’emergenza1, di seguito nel testo
denominato Piano, è uno strumento di pianificazione indispensabile per fronteggiare le emergenze
di massa in aree soggette ad eventi estremi, ma anche quando tali fenomeni si sviluppano con
ridotta frequenza e comportano, comunque, il perdurare di un rischio residuale.
Il Piano si può definire come il modello organizzativo di risposta agli scenari che conseguono al
verificarsi nell’ambito del territorio comunale di eventi capaci di produrre effetti distruttivi nei
confronti dell’uomo, dell’ambiente e del patrimonio, che debbano essere fronteggiati con un
intervento straordinario.
Il Piano, sulla base di scenari di riferimento, individua e disegna le diverse strategie finalizzate alla
riduzione del danno ovvero al superamento dell’emergenza ed ha come finalità prioritaria la
salvaguardia delle persone, dell’ambiente e dei beni presenti in un’area a rischio.
Il Piano è sostanzialmente costituito2 da alcuni Scenari di evento e da un Modello di intervento di
emergenza e di soccorso. Ogni scenario costituisce elemento di supporto decisionale nella
predisposizione del suddetto modello di intervento. Lo scenario non è altro che la descrizione della
dinamica dell’evento e si realizza attraverso l’analisi, sia del tipo storico sia fisico, delle
fenomenologie.
I limiti della costruzione di uno scenario sono da ricercarsi nel livello di indeterminazione dei
diversi fenomeni che lo generano.
Per la gestione del Piano sono indispensabili attività di supporto quali:
•
predisposizione di schemi informativi diretti alla popolazione;
•
verifica delle strutture comunali che garantiscono, anche con l’ausilio ed il supporto di
esercitazioni, l’operatività dei contenuti del Piano;
•
analisi dei benefici ottenuti attraverso il modello decisionale utilizzato in fase di emergenza,
sia a seguito di simulazioni, che di evento reale;
•
aggiornamento dei dati di base ad intervalli temporali regolari e ravvicinati;
•
verifica continua dei meccanismi d’interfaccia con:
o Altri Enti territoriali competenti nella gestione dell’emergenza e del soccorso;
o Società Pubbliche o Private;
1
Così come definito dall’art. 108, comma 1, lett. C, punto 3, del DLgs n.112 del 31/03/1998.
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile – Linee guida per la predisposizione del Piano Comunale di Protezione
Civile – Anno 2000.
2
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o Associazioni di Volontariato.
E’ importante precisare che la cartografia di supporto al Piano e il database ad essa associato sono
stati prodotti mediante l’utilizzo dei diffusi programmi informatici AutoCAD (Autodesk),
applicativi Microsoft e software GIS e SIT3 quale lo ZeroGIS Augustus (ZEROBYTE Sistemi srl).
La cartografia è stata rielaborata dal Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS della Facoltà di
Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Gli elaborati cartografici sono il frutto di una complessa serie di studi, ricerche, e relative
elaborazioni di analisi e sintesi costituenti la base portante del progetto di piano, in attuazione di
quanto previsto dalle vigenti normative Nazionali e sono costituiti da:
- Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale;
- Carta del reticolo idrografico provinciale e comunale;
- Carta dell’uso del suolo;
- Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura;
- Carta geologica;
- Carta della massima intensità macrosismica;
- Carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti ed eliporti;
- Carta della densità della popolazione;
- Carta delle attività produttive;
- Carta rischio idraulico;
- Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione;
- Carta rischio frana;
- Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frane;
- Carta rischio maremoto;
- Carta rischio incendi boschivi;
- Carta aree ammassamento soccorritori e risorse;
- Carta aree di ricovero;
- Carta delle aree di attesa per la popolazione;
- Carta degli edifici strategici.
E’ giusto a questo punto ricordare che l’elaborazione del presente documento (non soltanto delle
cartografie), è stata anticipata da un lavoro preliminare finalizzato alla definizione dell’architettura
del Piano stesso; in pratica l’Ufficio di Protezione Civile del Comune ha effettuato la redazione del
Piano attraverso:
3
•
l’analisi del contesto fisico-sociale del territorio;
•
la preliminare valutazione dell’esposizione ai rischi;
GIS = Sistemi Informativi Globali – SIT = Sistemi Informativi Territoriali.
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•
l’analisi delle funzioni e dell’organizzazione del Comune;
•
la preliminare definizione del modello gestionale dell’emergenza;
•
la definizione del sistema informatico di supporto al Piano.
Il suddetto lavoro si è concretizzato con la produzione del documento denominato Piano Comunale
di Protezione Civile.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Quadro normativo di riferimento
Allo scopo di consentire un’agevole lettura del testo, si è ritenuto opportuna una breve esposizione
concernente il tessuto normativo vigente, allo scopo di evidenziare, nell’ambito della pianificazione
dell’emergenza, i parametri giuridici di riferimento.
Le fonti normative che regolano lo sviluppo organico delle azioni di Protezione Civile sono, allo
stato attuale, le seguenti:
• Normativa comunitaria
9 VADEMECUM of Civil Protection in European Union
9 Risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea 2002/C 43/01 gennaio 2002 intesa a
rafforzare la cooperazione in materia di formazione nel settore della Protezione Civile.
9 Decisione del Consiglio Europeo del 23 ottobre 2001: “Meccanismo comunitario per una
cooperazione rafforzata in materia di protezione civile”
• Normativa Nazionale e Regionale
Anno
1970
1980
1981
1984
Norma
Legge 996 dello
08/12/1970
Legge 966 dello
08/12/1980
DPR 66 dello
06/02/1981
LR 20 del 17/08/1984
DPCM del 14/09/1984
1985
DM del 25/06/1985
1987
Circolare 1/DPC/87
del 12/01/1987
1989
OM 1676/FPC del
30/03/1989
Legge 183 del
18/05/1989
1990
1991
1992
DPCM 112 del
13/02/1990
Legge 266
Legge 225 del
24/02/1992
Estremi dell’Atto
Norme sul soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da
calamità
Norme sul soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite da
calamità
Regolamento di esecuzione della Legge 996/70 recante norme sul
soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da calamità
Istituzione fondo regionale per le calamità naturali
Organizzazione del Dipartimento della Protezione Civile
Adozione di un emblema rappresentativo da parte del
Dipartimento della Protezione Civile e della Associazioni di
Volontariato
Tipologia e terminologia delle esercitazioni di Protezione Civile
Nuova disciplina del comitato per l’attività di previsione,
prevenzione, e soccorso, prestata dai gruppi associati di
volontariato
Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del
suolo
Regolamento concernente istituzione ed organizzazione del
Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della Presidenza
del Consiglio dei Ministri
Legge quadro sul Volontariato
Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile
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Piano Comunale di Protezione Civile
Costituzione e funzionamento del comitato operativo della
Protezione Civile
Regolamento concernente la costituzione ed il funzionamento del
DPR 50 del
Consiglio Nazionale della Protezione Civile
30/01/1993
Regolamento concernente la disciplina delle ispezioni sugli
DPR 51 del
interventi di emergenza
30/01/1993
Individuazione e disciplina dell’attività dei gruppi nazionali di
ricerca scientifica al fine di consentire al Servizio Nazionale della
DM del 10/02/1993
Protezione Civile il perseguimento delle proprie finalità in
materia di previsione delle varie ipotesi di rischio
Riorganizzazione del Comitato Nazionale di Volontariato di
DPCM del 26/07/1993
Protezione Civile
Regolamento recante norme concernenti la partecipazione delle
DPR 613 del
Associazioni di Volontariato nelle attività di Protezione Civile
21/09/1994
Istituzione dell’elenco delle Associazioni di Volontariato di
Protezione Civile ai fini ricognitivi della sussistenza e della
dislocazione sul territorio Nazionale delle Associazioni da
Circolare 1768 UL del
impegnare nelle attività di previsione, prevenzione e soccorso.
16/11/1994
Adempimenti finalizzati all’erogazione di contributi per il
potenziamento delle attrezzature ed il miglioramento della
preparazione tecnica
Regolamento recante norme concernenti la partecipazione delle
Circolare 314 del
Associazioni di Volontariato nelle attività di Protezione Civile
29/11/1994
Interventi urgenti a favore delle zone colpite da eccezionali eventi
calamitosi del 1995 e ulteriori disposizioni riguardanti precedenti
DL 560 del 29/12/1995
alluvioni, nonché misure urgenti in materia di Protezione Civile,
convertito, con modificazioni nella Legge 74 del 26/02/1996
Recante interventi urgenti di Protezione Civile
Legge 496 del
25/09/1996
LR 4 del 10/02/1997 Legge organica di Protezione Civile della Regione Calabria
Conversione in legge, con modificazioni, del DL 130 del
19/051997, recante disposizioni urgenti per prevenire e
Legge 228 del
fronteggiare gli incendi boschivi sul territorio nazionale, nonché
16/07/1997
interventi in materia di protezione civile, ambiente e agricoltura
Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato
DLgs 112 del
alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della
31/03/1998
Legge 59 del 15/03/1997
Regolamento recante norme per l’organizzazione e il
DM 429 del
funzionamento della Commissione Nazionale per la previsione e
18/05/1998
la prevenzione dei grandi rischi
Conversione in legge, con modificazioni, del DL 132 del
Legge 226 del
13/05/1999, recante interventi urgenti in materia di protezione
13/07/1999
civile
Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11
DLgs 300 del
della Legge 59 del 15/03/1997
30/07/1999
Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
DLgs 303 del
dell’art. 11 della Legge 59 del 15/03/1197
30/07/1999
Disposizioni in materia di autonomia e coordinamento degli Enti
Legge 265 dello
Locali
03/08/1999
Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei
DLgs 334 del
pericoli di incendi rilevanti connessi con determinate sostanze
17/08/1999
DPCM del 22/10/1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
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2000
2001
DLgs 267 del
18/08/2000
DPR 194 dello
08/02/2001
DM dello 09/05/2001
Legge 401 dello
09/11/2001
DPCM del 20/12/2001
DPCM dello
02/03/2002
DPCM del 12/04/2002
2002
OPCM 3220 del
15/06/2002
LR 34 del 12/08/2002
Circolare 5114 del
30/09/2002
OPCM 3251 del
14/11/2002
DPCM del 28/03/2003
2003
2004
2006
OPCM 3288 del
27/05/2003
Circolare
DPC/VRE/54056 del
26/11/2004
Circolare
DPC/DIP/0007218
dello 08/02/2006
OPCM 3506 del
23/03/2006
OPCM 3519 del
28/04/2006
OPCM 3536 del
28/07/2006
OPCM 3540 dello
04/08/2006
Circolare del
27/10/2006
2007
DGR 172 del
29/03/2007
DGR 472 del
24/07/2007
OPCM 3606 del
28/08/2007
pericolose
Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali
Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle
Organizzazioni di Volontariato alle attività di Protezione Civile
Statuto dell’Agenzia di Protezione Civile
Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo
delle strutture preposte alle attività di Protezione Civile e per
migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile
Linee guida relative ai piani regionali per la programmazione
delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli
incendi boschivi
Costituzione del Comitato operativo della protezione civile
Costituzione della Commissione nazionale per la previsione e la
prevenzione dei grandi rischi
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Riordino delle funzioni amministrative Regionali e Locali
Ripartizione delle competenze amministrative in materia di
Protezione Civile
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla tutela
della pubblica incolumità nell’attuale situazione internazionale
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Applicazioni benefici normativi DPR 194/2001
Norme di comportamento per l’utilizzo del Volontariato di
Protezione Civile
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche e per la
formazione e l’aggiornamento degli elenchi delle medesime zone
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile
Atto di indirizzo recante: “Indirizzi operativi per fronteggiare
eventuali situazioni di emergenza connessi a fenomeni
idrogeologici e idraulici”
Direttiva Regionale per l’allertamento per il rischio idrogeologico
ed idraulico
Linee guida per la pianificazione Comunale d’emergenza
Manuale operativo per la predisposizione di Piano Comunale o
Intercomunale di Protezione Civile
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Piano Comunale di Protezione Civile
Legislazione nazionale
Il testo normativo fondamentale in materia di Protezione Civile attualmente in vigore in Italia è la
Legge n. 225 del 24/02/1992, istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile, che così è
definito all’art. 1 comma 1: “E’ istituito il Servizio Nazionale di Protezione Civile al fine di tutelare
l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti
da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi”.
Altri aspetti importanti introdotti dalla Legge 225/92 sono la distribuzione e il coinvolgimento fra le
varie Amministrazioni centrali e periferiche (art. 12, 13, 14 e 15) delle competenze in materia, la
giusta valorizzazione del Volontariato (art. 8 e 18) quale componente fondamentale nella gestione
dell’emergenza, la chiara definizione della tipologia degli eventi ed i relativi ambiti di competenza
(art. 2), nonché la precisa indicazione delle strutture operative nazionali che costituiscono il
Servizio Nazionale della Protezione Civile.
Sulla base del Decreto Legislativo n. 343 dello 07/092001, convertito nella Legge n. 401 del 9
novembre 2001, tutti i poteri di gestione del Servizio Nazionale di Protezione Civile sono stati
assegnati al Presidente del Consiglio e, per delega di questo ultimo, al Ministro dell’Interno e, di
conseguenza, al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
Il Dipartimento ha un ruolo primario per la gestione delle emergenze nazionali, ovvero per gli
eventi denominati di tipo “C”, ma non solo.
Infatti, può essere attivato dal Prefetto, dal Presidente della Provincia e dalla Regione per le
emergenze definite di tipo “B”, cioè di livello provinciale, e in casi particolari anche per gli eventi
di tipo “A”, cioè di livello locale.
In tale contesto il Prefetto, in ambito Provinciale, rappresenta la figura istituzionale di riferimento
del sistema operativo della Protezione Civile, unitamente alle Province e alle Regioni, Istituzioni
cui la legislazione attribuisce un ruolo determinante della gestione degli eventi, con grande
autonomia d’intervento.
In particolare la Regione assume un ruolo importante nella fase della prevenzione e previsione,
della gestione delle emergenze e della fase di ritorno alle normali condizioni di vita, agendo
soprattutto su cinque fattori:
•
prevenzione a lungo termine, da svilupparsi intervenendo anche normativamente sui fattori
urbanistici e territoriali, attuando politiche rigorose di protezione e conoscenza del territorio
e dei suoi rischi ed incrementando una cultura della protezione civile e la formazione a tutti i
livelli, dai corsi di base e d’aggiornamento alle esercitazioni e simulazione d’evento;
•
prevenzione a breve e medio termine, attraverso l’attività di pianificazione e realizzando,
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Piano Comunale di Protezione Civile
anche tramite altri Enti, le opere di difesa del suolo, ed ingegneria naturalistica e sismica,
per mitigare il rischio in modo concreto, il monitoraggio dei rischi nonché cooperando nella
pianificazione d’emergenza degli Enti locali;
•
previsione a brevissimo termine, effettuata utilizzando i più ampi e affidabili sistemi di
previsione e monitoraggio dei rischi, sviluppando azioni di preannuncio e allertamento per
eventi calamitosi attesi, da pochi giorni a poche ore prima dell’evento;
•
gestione delle emergenze, collaborando con le diverse componenti del Servizio Nazionale
della Protezione Civile;
•
ritorno alla normalità, predisponendo assieme agli altri Enti territoriali, piani di ripristino
relativi al ritorno alle normali condizioni di vita.
Nel contesto normativo in questione la Provincia assume sempre maggiore importanza nel quadro
di riferimento istituzionale, in relazione ai livelli di competenza trasferiti dalla vigente legislazione,
sia in emergenza, sia nelle fasi di pianificazione preventiva e successiva all’evento.
In ambito comunale il Sindaco è la figura istituzionale principale della catena operativa della
Protezione Civile, dall’assunzione delle responsabilità connesse alle incombenze di Protezione
Civile, all’organizzazione preventiva delle attività di controllo e di monitoraggio, fino all’adozione
dei provvedimenti d’emergenza indirizzati soprattutto alla salvaguardia della vita umana.
Nel campo specifico relativo alle diverse tipologie di rischio si segnalano il DLgs n.3344 del
17/08/1999, relativo al controllo dei pericoli di incidente rilevante connessi con determinate
sostanze pericolose, la Legge n 267 dello 03/08/1998 e il DPCM 24/05/2000, inerenti al rischio
idrogeologico, e la Legge n. 64 dello 02/02/1974 e il DM 05/03/1984 inerenti al rischio sismico.
Altri strumenti legislativi di particolare importanza ai fini delle problematiche afferenti la
Protezione Civile sono:
•
le recenti Leggi sul Volontariato (Legge 266/91 – DPR 194/01), alle quali fa peraltro
specifico riferimento la normativa base;
•
il DLgs 112/98 all’art. 108 attribuisce ai comuni in materia di Protezione Civile le
funzioni relative alla predisposizione dei piani di Emergenza, l’attuazione dei primi
soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti e necessari a fronteggiare lo sviluppo
di eventi calamitosi sul proprio territorio;
•
la Legge 265/99;
•
il DLgs 267/2000 “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento delle autonomie locali”.
4
Il DLgs 334/99 ha recepito la direttiva 96/82/CE detta “severo 2” Modificando ed integrando, di fatto, il precedente
quadro normativo di riferimento (in particolare il DPR 175/88) e la Legge 137/97).
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Piano Comunale di Protezione Civile
Le attività d’indirizzo, pianificazione ed operative
Si ritiene necessario, a questo punto, sottolineare, sulla base della legislazione vigente ed in
relazione alla suddivisione delle funzioni come sopra ricordate, che le competenze in materia di
protezione civile sono ripartite come segue.
L’attività d’indirizzo normativo compete:
-
al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per i livelli Nazionale, Regionale e locale;
-
alla Regione per i livelli Regionale e locali.
L’attività di pianificazione, ovvero la redazione dei Piani d’emergenza, compete:
-
al Dipartimento per i piani Nazionali;
-
alle Prefetture e alle Amministrazioni Provinciali, per i piani di rilevanza provinciale;
-
alle Comunità Montane per i piani intercomunali relativi alle aree montane;
-
alle Amministrazioni Comunali, per i piani comunali ed intercomunali.
L’attività operativa volta alla gestione e superamento dell’emergenza, compete:
√ al Sindaco per gli eventi di protezione civile naturali o connessi con l’attività dell’uomo
che, per loro natura ed estensione, comportino l’intervento coordinato degli Enti od
Amministrazioni competenti in via ordinaria, relativamente al territorio comunale;
√ al Prefetto, alla Provincia ed alla Regione per gli eventi di protezione civile, naturali o
connessi con l’attività dell’uomo che, per loro natura ed estensione, comportino l’intervento
coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria;
√ al Dipartimento ed alla Regione per gli interventi di protezione civile nelle calamità
naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione, debbono essere fronteggiati
con mezzi e poteri straordinari.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Le procedure d’emergenza
Il sistema normativo di riferimento e le prassi operative ormai consolidate determinano una
cronologia d’azioni che possono essere così riassunte:
a) alle emergenze classificabili fra gli eventi di Protezione Civile deve far fronte in primo
luogo il Comune con i propri mezzi e strutture;
b) nel caso in cui la natura e la dimensione dell’evento calamitoso lo esigano, il Sindaco
richiede l’intervento del Prefetto, del Presidente della Provincia e della Regione
Calabria, Istituzioni che cooperano per attivare in sede locale o provinciale le risorse
necessarie al superamento dell’emergenza.
c) qualora l’evento calamitoso assuma dimensioni o caratteristiche così rilevanti e tali da dover
essere affrontati con mezzi e poteri straordinari, il Prefetto e la Regione richiedono
l’intervento dello Stato attraverso la struttura del Dipartimento Nazionale di
Protezione Civile.
In ogni caso, al verificarsi di una situazione d’emergenza, la struttura addetta alla gestione di
tali situazioni deve darne comunicazione immediata al Servizio Regionale di Protezione
Civile, nonché alla Prefettura e alla Provincia ed informare i rispettivi Responsabili per tutta
la durata della stessa.
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Il ruolo del Sindaco nelle situazioni d’emergenza
La normativa di comparto assegna al Sindaco un ruolo da protagonista in tutte le attività di
Protezione Civile, quali prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza, e ciò in relazione alla
rappresentatività dei bisogni della collettività propria della figura istituzionale.
Il Sindaco è, per legge, l’Autorità comunale di protezione civile e responsabile primo delle
attività volte alla salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata.
Il medesimo, al verificarsi di una situazione d’emergenza, ha la responsabilità dei servizi di
soccorso ed assistenza alla popolazione colpita.
Per lo svolgimento di tali compiti, si è reso necessario elaborare un percorso programmato, che ha
portato alla redazione del presente Piano comunale di Protezione Civile, necessario all’attuazione di
tali programmi, quindi:
• con Delibera della Giunta Comunale n. 492 del 4/11/02
•
e successiva Delibera del Consiglio Comunale n. 32 del 26/09/03,
è stato adeguato alle vigenti normative il Servizio Comunale di Protezione Civile, pertanto è stato
approvato:
1. il “Regolamento Comunale di Protezione Civile”;
2. costituito il Comitato Comunale ed il Centro Polifunzionale di Protezione Civile;
3. costituito il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile con relativo Regolamento.
Con il presente piano, in base alla normativa statale e regionale vigente, l’Amministrazione
Comunale definisce la struttura operativa in grado di fronteggiare le situazioni d’emergenza.
In particolare si ricordano le principali incombenze ascritte alle competenze e responsabilità del
Sindaco:
a) organizzare una Struttura Operativa Comunale, formata da Dipendenti comunali, Volontari,
Imprese private, per assicurare i primi interventi di protezione civile, con particolare
riguardo a quelli finalizzati alla salvaguardia della vita umana;
b) attivare, anche attraverso il Volontariato, i primi soccorsi alla popolazione e gli interventi
urgenti necessari ad affrontare l’emergenza;
c) fornire adeguata informazione alla cittadinanza sul grado d’esposizione al rischio ed attivare
opportuni sistemi di allerta;
d) provvedere alla vigilanza sull’insorgere di situazioni di rischio idrogeologico o d’altri rischi,
specie alla presenza d’ufficiali comunicazioni di allerta, adottando le necessarie azioni di
salvaguardia della pubblica e privata incolumità;
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Piano Comunale di Protezione Civile
e) assicurare una reperibilità finalizzata in via prioritaria alla ricezione di comunicazioni di
allerta;
f) individuare siti sicuri da adibire al preventivo e/o temporaneo ricovero per la popolazione
esposta, attivando, se del caso, sgomberi preventivi.
Si mette in evidenza che negli anni 1999 e 2001, si sono svolte le sotto elencate Esercitazioni
Nazionali di Protezione Civile c/o il COM. n. 1 di Reggio Calabria
• “SOT 99 “ per la Sicilia Orientale e la Calabria;
• “Arco Calabro 2001” esercitazione che ha viste impegnate tutte e cinque le Provincie
Calabresi.
Si fa presente inoltre che il Sindaco, in occasione del rinvenimento di due residuati bellici (ricadenti
nel territorio Comunale), il primo nel Febbraio 2006 “Operazione rischio zero”, il secondo nel
mese di Luglio del 2006, “via Carrera II^”, ha emanato con Ordinanza n. 48/Staff del 20/07/2006,
l’attivazione della sede del Centro Operativo Comunale (COC) e nominato con Decreto Sindacale i
responsabili delle NOVE FUNZIONI di SUPPORTO.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Obiettivi strategici ed operativi del Piano di Protezione Civile
Il piano d’emergenza è costituito dalla predisposizione delle attività coordinate e delle procedure
che sono adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso sul territorio, in modo da garantire
l’effettivo ed immediato impiego delle risorse necessarie al superamento dell’emergenza ed il
ritorno alle normali condizioni di vita.
Il Piano di Emergenza è, pertanto, il supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire
l’emergenza col massimo livello di efficacia.
Il piano è stato predisposto attraverso l’analisi dei seguenti fattori:
•
conoscenza della vulnerabilità del territorio;
•
necessità di organizzare la gestione operativa dell’emergenza, sino al suo superamento;
•
la necessità di formare ed istruire il personale coinvolto nella gestione dell’evento.
Il piano risponde, quindi, alle domande concernenti:
• gli eventi calamitosi che potrebbero, ragionevolmente, interessare il territorio comunale;
• le persone, le strutture ed i servizi che potrebbero essere coinvolti o danneggiati;
• l’organizzazione operativa che si reputa necessaria per ridurre al minimo gli effetti
dell’evento con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana;
• le persone cui dovranno essere assegnate le diverse responsabilità ai vari livelli di direzione
e controllo per la gestione delle emergenze.
Per poter soddisfare queste necessità sono stati definiti gli scenari di rischio sulla base della
vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture
danneggiabili, etc.), al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’evento
atteso.
In tal modo sarà possibile dimensionare preventivamente la risposta necessaria per fronteggiare le
calamità, con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana.
Il piano è uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile, sulla base delle conoscenze
scientifiche dello stato di rischio del territorio, da aggiornare ed integrare, non solo con riferimento
all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto in relazione alle nuove, eventuali, conoscenze sulle
condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, od ancora quando si
disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione.
Il piano di gestione delle emergenze rappresenta in dettaglio il complesso dei fattori, quali la
dimensione dell’evento atteso, la quantità della popolazione coinvolta, la viabilità alternativa, le
possibili vie di fuga, le aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via, che consentono agli
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Piano Comunale di Protezione Civile
operatori delle varie componenti della Protezione Civile di avere un quadro di riferimento adeguato
alle necessità.
Gli elaborati cartografici che supportano e corredano il Piano di Protezione Civile del Comune di
Reggio Calabria, come già detto sono frutto di studi, ricerche, e relative elaborazioni di analisi e
sintesi che costituiscono la base portante del progetto di piano.
Ovviamente l’elaborazione del supporto tecnico cartografico risulta scrupolosamente conforme alle
linee guide del metodo “Augustus” nonché a quelle edite dal Settore di Protezione civile della
Regione Calabria.
Le linee guida di riferimento prefigurano la predisposizione di un quadro conoscitivo di base, sia
per macroaree sia per aree locali, in grado di costituire un valido apparato cognitivo a supporto delle
elaborazioni di scenario degli eventi attesi sul territorio comunale.
Gran parte dei dati di base sono stati reperiti negli uffici competenti dell’Amministrazione
comunale di Reggio Calabria, dal Centro Cartografico Regionale “PAI” e dal Laboratorio di
Geomatica/Kosmos SAS ecc.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Il piano di gestione delle emergenze e la struttura del piano
In base a quanto sopra descritto, il Piano di Emergenza si struttura in:
• un insieme di scenari (o scenari di rischio), dipendenti da fattori antropici e naturali che
insistono sull’area geografica in esame;
• un insieme di modelli di intervento di emergenza e soccorso, specifici per ciascuno degli
scenari individuati;
• le cartografie e gli elaborati di supporto dei modelli di intervento.
IL PIANO È STRUTTURATO SULLA BASE DI TRE ELEMENTI PRINCIPALI
‰ I DATI DI BASE E GLI SCENARI
La definizione degli scenari di rischio è la prima attività da svolgere nella redazione del Piano
d'Emergenza Comunale (Intercomunale), gli scenari individuati devono essere correlati agli
elementi vulnerabili presenti sul territorio. Sono dati dalla raccolta ed organizzazione di tutte le
informazioni relative alla conoscenza del territorio, della distribuzione della popolazione e dei
servizi, dei fattori di pericolosità, di rischio, della vulnerabilità e dei conseguenti scenari, al fine di
disporre di tutte le informazioni utili alla gestione dell’emergenza.
‰ IL MODELLO D’INTERVENTO
Consta nell’individuazione dei soggetti, delle competenze, delle procedure operative necessarie
all’organizzazione ed all’attivazione delle azioni corrispondenti alle necessità di superamento
dell’emergenza.
Il modello di intervento è specifico per ciascuna tipologia degli scenari individuati ed affinché
questo sia realizzato risulta opportuno effettuare un processo di pianificazione che si esplica
attraverso:
a. l’identificazione delle funzioni previste dal metodo Augustus;
b. l’istituzione della struttura “comando-controllo” di livello locale più consona alle
dimensioni e caratteristiche del Comune oggetto del Piano (definizione delle strutture
COC, UCL e della funzione di ROC);
c. il censimento di risorse, mezzi, aree di attesa, accoglienza o ricovero (tendopoli, moduli
abitativi di emergenza, strutture di accoglienza di altro tipo), aree di ammassamento
soccorritori, depositi logistica, la definizione, ove necessario, di protocolli di intesa tra
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enti o di convenzioni tra Comune e privati, per l’ottimizzazione degli interventi di somma
urgenza richiesti nella gestione dell’emergenza;
d. la localizzazione delle life lines (o reti di servizi: linee elettriche, gasdotti, oleodotti, etc.).
e. Il modello di intervento:
• individua i compiti e le interazioni tra le strutture coinvolte nella gestione
dell’emergenza e la loro composizione e competenza territoriale.
• Identifica le fasi nelle quali si articola l’intervento di protezione civile e, pertanto,
contempla, nei diversi gradi (preallarme, allarme, emergenza) le modalità di
segnalazione e di verifica degli eventi calamitosi (con il supporto una modulistica
dedicata), i protocolli di allertamento, le attivazioni delle procedure di emergenza, il
coordinamento delle operazioni di soccorso, l’informazione e la formazione della
popolazione ed attività collegate.
• Fornisce una rappresentazione cartografica di tutti i dati derivanti dal processo di
pianificazione (carta dei modelli di intervento).
L’insieme dei modelli di intervento così costituiti e degli elaborati grafici a corredo costituisce
infine il Piano di Emergenza nel suo complesso.
‰ INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE
Si realizza attraverso l’informazione preventiva sulle norme comportamentali alle popolazioni
residenti nelle specifiche zone di rischio e nella preparazione degli uomini che intervengono in
emergenza, in modo da fronteggiare tempestivamente e con professionalità qualsiasi tipo d’evento.
A tal proposito si mette in evidenza che, l’Ufficio di Protezione Civile, in conformità al Piano, ha
redatto un pieghevole informativo dal titolo “Impariamo a difenderci dal rischio terremoto –
Conoscere per Prevenire” che racchiude tutte le informazioni relative al fenomeno sismico, le più
utili norme comportamentali illustrate in modo elementare e comprensibili e, soprattutto vengono
indicate anche graficamente, le aree di attesa individuate su tutto il territorio Comunale, ove recarsi
in caso di calamità. Il supporto informativo è stato stampato in 80.000 copie, ed è stato divulgato a
tutti i nuclei familiari e plessi scolastici delle 15 Circoscrizioni Comunali.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Dati di base e scenari di rischio
Sono stati ricavati dai programmi di prevenzione e previsione, realizzati dai Gruppi Nazionali e di
ricerca dei servizi tecnici Nazionali delle Province e delle Regioni.
Per arrivare ad uno scenario attendibile è stata acquisita la disponibilità di dati di base, organizzati
poi in sequenza logica per come di seguito illustrato:
1. informazioni generali sul territorio;
2. informazioni generali e particolari relative ad ogni tipologia di rischio presenti sul territorio;
3. indicatori d’evento o scenari di rischio (che riguardano prevalentemente il rischio
idrogeologico, incendio boschivo, climatico meteorologico e probabili altri di origine
antropica), al fine di individuare preventivamente gli eventi possibili e, conseguentemente le
adeguate contromisure.
Tali indicatori o scenari, pertanto sono specificati per ciascun tipo di rischio.
Attraverso la correlazione fra queste informazioni generali e le informazioni generali sulle aree
d’emergenza, sulle strutture idonee all’accoglienza temporanea, sulla viabilità alternativa, sui
servizi di pronto intervento e soccorso e sugli strumenti operativi disponibili (uomini, mezzi, ecc.),
nonché con i livelli operativi successivamente descritti, è stato possibile definire uno scenario
globale.
Dalla definizione dello scenario globale è possibile determinare sia il probabile danno atteso e sia le
immaginabili risposte, nonché le procedure d’applicazione del piano d’emergenza, determinando in
tal modo la traccia delle azioni da intraprendere in caso di calamità o evento.
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Piano Comunale di Protezione Civile
Analisi del contesto fisico – sociale del territorio
Descrizione del territorio
La conoscenza degli elementi rappresentativi della realtà territoriale, demografica e sociale del
Comune di Reggio Calabria costituisce una premessa indispensabile per una corretta pianificazione
d’emergenza.
Il Territorio del Comune di Reggio Calabria, situato nella Regione Calabria e Capoluogo della
Provincia di Reggio Calabria, si estende per 236,02 Kmq e la densità demografica è pari a 768,75
Ab/Kmq.
Fonte: Comune di Reggio Calabria
Reggio di Calabria è la prima città calabrese per antichità e numero di abitanti, il capoluogo della
provincia omonima e la sede del Consiglio Regionale della Calabria. Con 181.440 abitanti è il
diciottesimo comune italiano per popolazione.
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Piano Comunale di Protezione Civile
L’area comunale della Grande Reggio si trova al centro di un’area metropolitana che comprende
numerosi comuni da Bagnara Calabra a Bova Marina fin sull’Aspromonte ed ha 257.000 abitanti.
L’influenza economica, culturale e come polo d’attrazione di Reggio si estende poi dal Porto di
Gioia Tauro alla Locride; inoltre si va ormai consolidando la fusione con l’area metropolitana di
Messina con la quale costituirà l'Area Metropolitana Integrata dello Stretto o Città Metropolitana
dello Stretto, area che conta oggi circa 730.000 abitanti.
Reggio è al centro di una rilevante area turistica per importanza storico-culturale e balneare, è una
città universitaria, inoltre è situata al centro di una zona agricola particolarmente fertile grazie al
clima mite, con produzione di olio d’oliva, vino, agrumi e ortaggi, tra cui tipica è la produzione
dell’essenza di bergamotto, agrume che cresce esclusivamente nel territorio reggino, divenuto per
questo uno dei simboli della città.
Dopo il terremoto del 1908, la forte ripresa della città comportò un continuo e progressivo sviluppo
demografico-edilizio. Infatti, il governo incentivò ogni iniziativa finalizzata a migliorare le
condizioni sociali, igieniche e di viabilità della città più antica e popolosa della Calabria,
incoraggiando lo sviluppo degli strumenti necessari alla gestione del traffico ed il commercio,
quindi per lo sviluppo industriale.
La nuova città tendeva, infatti, ad estendersi lungo il mare, avendo così più facili le comunicazioni e
più agevoli i commerci. Gli abitanti delle zone montane e delle borgate confluivano verso la zona
marina per farne centro dei propri affari. Le norme di ricostruzione antisismica non consentivano lo
sviluppo in altezza ai nuovi fabbricati, per cui la nuova estensione della città fu molto maggiore di
quella antecedente al terremoto per vari motivi, quali:
• la tendenza della popolazione delle zone interne a trasferirsi lungo la costa;
• l’aumento sensibile della popolazione, che in poco più di un decennio crebbe del 65%;
• la maggiore ampiezza imposta dalle norme antisismiche;
la zona della città compresa tra il mare e le vicine colline era già totalmente edificata, trovandosi
inevitabilmente compressa dai confini dei comuni limitrofi, i quali nel frattempo continuavano a
vivere una vita propria indifferente ad ogni crescita urbanistica e sociale. Il territorio costiero
risultava quindi chiaramente insufficiente al profondo sviluppo industriale, commerciale, civile e
sociale della città di Reggio.
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Piano Comunale di Protezione Civile
•
Il Palazzo comunale è ubicato a 13,5 m.s.l.m..
•
Il Centro Direzionale (Ce.Dir.), sede del COM/COC, è ubicato a 45,0 m.s.l.m..
•
Il Centro Storico è geograficamente situato:
Latitudine
Nord
Longitudine Est
da Greenwich
Longitudine
Ovest da Roma
•
Coordinate
Geografiche
(WGS84)
Coordinate
Geografiche
(ED50)
Coordinate
Geografiche
Monte Mario
(ED50)
Coordinate
Piane UTM
Coordinate
Piane Gauss
38°06’32’’
38°06’36’’
38°06’29’’
4218286
4218101
15°38’39’’
15°38’42’’
-
556547
2576487
-
-
3°11’31’’
-
-
Alla data del 31/12/2003, la popolazione residente nel comune di Reggio Calabria risulta
pari a 181.440 abitanti, di cui 87.339 maschi (48 %) e 94.101 femmine (52 %), divisi in
circa 67.795 nuclei familiari.
Abitanti censiti
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 36 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
•
Il territorio del Comune è suddiviso in quindici Circoscrizioni.
o 1^ Circoscrizione – Centro Storico;
o 2^ Circoscrizione – Pineta Zerbi, Tremulini, Eremo;
o 3^ Circoscrizione – S. Caterina, S. Brunello, Vito;
o 4^ Circoscrizione – Trabocchetto, Condera, Spirito Santo;
o 5^ Circoscrizione – Gebbione;
o 6^ Circoscrizione – Sbarre;
o 7^ Circoscrizione – S. Giorgio, Modena, S. Sperato;
o 8^ Circoscrizione – Catona, Salice, Rosalì, Villa S. Giuseppe;
o 9^ Circoscrizione – Gallico, Sambatello;
o 10^ Circoscrizione – Archi;
o 11^ Circoscrizione – Ortì, Podargoni, Terreti;
o 12^ Circoscrizione – Cannavò, Mosorrofa, Cataforio;
o 13^ Circoscrizione – Ravagnese;
o 14^ Circoscrizione – Gallina;
o 15^ Circoscrizione – Pellaro.
Le superfici territoriali suddivise per singola circoscrizione sono riportate nel grafico
seguente:
70
50
2,74
3
4
5
6
7
8,96
1,87
2
2,27
1
5,22
2,77
10
1,41
20
6,12
30
8,97
16,74
40
20,30
39,38
60
25,13
80
25,43
68,14
Grafico delle superfici Territoriali in kmq delle 15
Circoscrizioni del Comune di Reggio Calabria
Superfici in Kmq
•
9
10 11 12 13 14 15
0
8
Circoscrizioni Comunali
Fonte: Unità Organizzativa Statistica e Qualità dei Servizi del Comune di Reggio Calabria.
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Piano Comunale di Protezione Civile
•
Di seguito sono riportati gli approfondimenti riguardanti le singole Circoscrizioni:
1^ Circoscrizione
2^ Circoscrizione
3^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 1,41
Ettari: 141,19
Indicatori demografici
Popolazione: 10.325
Famiglie: 4.410
Maschi: 4.573 (44 %)
Femmine: 5.752 (56 %)
Delimitazioni territoriali indicative
Nord: Asse via Maldonato (Museo) – asse
via D. Romeo
Est: asse via Treviso – asse via Reggio
Campi I° e II° tronco – Rotonda (S. Paolo),
angolo via P. Andiloro, con asse incrocio
via Mili fino al Torrente Calopinace.
Sud: asse torrente Calopinace fino al mare.
Ovest: mare (Rada Giunchi) da asse Lido
Zerbi fino alle Poste Ferrovie.
Principali località geografiche
P.zza De Nava, via Romeo (lato nord), via
Reggio Campi, Tre Fontane, S. Paolo,
Rotonda (lato est), S. Anna, S. Pietro,
Calopinace, Mezzacapo (lato sud), Stazione
Centrale FF.SS., Lungomare, Lido (lato
Ovest).
Superficie territoriale: Kmq 2,77
Ettari: 276,70
Indicatori demografici
Popolazione: 14.095
Famiglie: 5.422
Maschi: 6.491 (46 %)
Femmine: 7.604 (54 %)
Delimitazioni territoriali indicative
Nord: Asse Torrente Annunziata fino Vito
Inferiore (S. Antonio di Vito)
Est: Linea immaginaria da S. Antonio di
Vito, Eremo Botte, Santuario Madonna
Consolazione – Asse via Eremo Condera,
fino Cimitero lato Nord.
Sud: Asse via Maldonato (Museo) - Asse
via D. Romeo – Asse via G. Melacrino –
Asse via Schiavone Mati – perimetro
Cimitero lato Nord.
Ovest: Asse Torrente Annunziata (Viale
Boccioni ) fino Asse Lido Zerbi.
Principali località geografiche
Eremo,
S.
Giovannello,
Cardinale
Portanova,
Tremulini,
S.
Lucia,
Annunziata, Pineta Zerbi, Monsolini.
Superficie territoriale: Kmq 6,12
Ettari: 611,96
Indicatori demografici
Popolazione: 10.586
Famiglie: 4.001
Maschi: 5.020 (47 %)
Femmine: 5.556 (53 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Linea immaginaria Torrente
Castello con la XI Circoscrizione fino al
mare (Ponte Autostrada, Pentimele confine
con la X Circoscrizione casello ANAS).
Est: Asse linea immaginaria con la XI^
Circoscrizione.
Sud: Asse Torrente Annunziata fino S.
Antonio di Vito – linea immaginaria con la
XI^ Circoscrizione.
Ovest: Asse linea immaginaria ponte
Autostrada casello ANAS lato mare fino
Asse Torrente Annunziata.
Principali località geografiche
Santa Caterina, S. Brunello, Vito inferiore
e superiore.
4^ Circoscrizione
5^ Circoscrizione
6^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 5,22
Ettari: 522,42
Indicatori demografici
Popolazione: 17.018
Famiglie: 5.963
Maschi: 8.235 (48 %)
Femmine: 8.783 (52 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Linea immaginaria Cimitero lato
Nord con Asse via Eremo Condera – linea
immaginaria fino alla XII^ Circoscrizione.
Est: Linea immaginaria con la XII^
Circoscrizione (V.ne Prumo) fino Portella
di Pozzicello.
Sud: Asse Torrente Calopinace lato Nord.
Ovest: Asse via Reggio Campi I e II
Tronco (Confine con la I^, II^ e III^
Circoscrizione).
Principali località geografiche
Reggio Campi, Trabocchetto, San Paolo,
Condera, Pietra Storta, Spirito Santo, San
Cristoforo.
Superficie territoriale: Kmq 2,27
Ettari: 227,16
Indicatori demografici
Popolazione: 19.089
Famiglie: 7.092
Maschi: 9.024 (47 %)
Femmine: 10.065 (53 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente Calopinace angolo
Viale Calabria fino al mare.
Est: Asse Viale Calabria fino al Torrente
S. Agata.
Sud: Asse Torrente S. Agata fino al mare
(O.ME.CA. Torre Lupo).
Ovest: Mare (da Torrente Calopinace,
deposito FF.SS. – al Torrente S. Agata,
O.ME.CA.).
Principali località geografiche
Sbarre, Stadio, Rione Ferrovieri,Viale Aldo
Moro, Gebbione, O.ME.CA., Sbarre
Inferiori.
Superficie territoriale: Kmq 1,87
Ettari: 187,01
Indicatori demografici
Popolazione: 18.838
Famiglie: 6.703
Maschi: 8.915 (47 %)
Femmine: 9.923 (53 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente Calopinace angolo
V.le Calabria fino ponte S. Anna.
Est: Asse ponte S. Anna angolo S. Giorgio
Extra – Asse Viale Europa – Linea
immaginaria tra via Ciccarello, via
Petrillina trv. Lombardo fino Torrente S.
Agata lato Nord.
Sud: Asse Torrente S. Agata (dal ponte S.
Agata al Viale Calabria).
Ovest: Asse Viale Calabria (con incrocio
Torrente Calopinace fino al Torrente S.
Agata).
Principali località geografiche
Sbarre Centrali, Botteghelle, Carcere via S.
Pietro, Itria, Loreto, San Francesco.
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Piano Comunale di Protezione Civile
7^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 2,74
Ettari: 273,63
Indicatori demografici
Popolazione: 15.011
Famiglie: 4.898
Maschi: 7.437 (49 %)
Femmine: 7.574 (51 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente Calopinace angolo
Ponte S. Anna lato S. Giorgio Extra fino
linea immaginaria (Sella Calopinace S.
Agata
confinante
con
la
XII^
Circoscrizione).
Est:
Linea immaginaria tra Torrente
Calopinace e Torrente S. Agata alla fine di
S. Sperato.
Sud: Asse Torrente S. Agata dalla linea
immaginaria della Sella angolo fine S.
Sperato al Ponte S. Agata.
Ovest:
Asse Viale Europa – Linea
immaginaria tra via Ciccarello e via
Petrillina fino al Torrente S. Agata.
Principali località geografiche
Modena, San Sperato, Boschicello,
Ciccarello, Petrillina, San Giorgio Extra e
Seminario.
8^ Circoscrizione
9^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 16.74
Ettari: 1673,75
Indicatori demografici
Popolazione: 12.293
Famiglie: 4.320
Maschi: 6.037 (49 %)
Femmine: 6.256 (51 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Comune di Villa S.Giovanni,
Comune di Campo Calabro, tratto di
torrente Catona fino località Cisterna,
Comune di Fiumara.
Est: Asse Linea immaginaria torrente
Merlo fino al Comune di Calanna.
Sud: Asse fiumara di Gallico fino località
Pettogallico.
Ovest:
Mare, dal comune di Villa
S.Giovanni fino alla foce della fiumara
Gallico.
Principali località geografiche
Catona, Rosalì, Salice Calabro, Villa
S.Giuseppe, Valle Lunga, Concessa,
Casalotto, Fiumarine, Marinella, San
Giovannello, S.Lucia.
Superficie territoriale: Kmq 8,97
Ettari: 895,67
Indicatori demografici:
Popolazione: 9.960
Famiglie: 3.382
Maschi: 4.912 (49 %)
Femmine: 5.048 (51 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Fiumara Gallico dal mare fino
alla località Pettogallico.
Est: Asse torrente Scaccioti lato monte.
Sud: Asse Torrente Scaccioti lato mare
fino al mare.
Ovest: mare, tra la foce della fiumara di
Gallico ed il torrente Scaccioti.
Principali località geografiche
Gallico, Sambatello, Diminniti, Galluzzi,
Gebbie, Pietra della Zita, Prioli, Santa
Domenica, S. Filomena, S. Giovanni,
Troncovite.
10^ Circoscrizione
11^ Circoscrizione
12^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 8,96
Ettari: 895,57
Indicatori demografici:
Popolazione: 9.228
Famiglie: 2.948
Maschi: 4.605 (50 %)
Femmine: 4.623 (50 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente Scaccioti fino al
mare.
Est: Linea immaginaria tra il Torrente
Scaccioti e Torrente Castello.
Sud: Asse Torrente Castello fino al mare
(Ponte Autostrada Pentimele Casello
ANAS).
Ovest: dalla foce Torrente Scaccioti lato
Nord alla Cava Leone ponte Autostrada
Pentimele Casello ANAS.
Principali località geografiche
Archi, Adamo, Armacà, Baglio, Borgo
Sarlo, Carmine, CEP, Corvo Inf. e Sup.
Fornace, Giunta, Gullina, S. Giovanni,
Serpentone.
Superficie territoriale: Kmq 68,14
Ettari: 6813,64
Indicatori demografici:
Popolazione: 2.358
Famiglie: 893
Maschi: 1.161 (49 %)
Femmine: 1.197 (50 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente – Comune di
Laganadi, Comune di S. Stefano in
Aspromonte.
Est: Gambarie di Aspromonte – Comune
di Bagaladi.
Sud:
Linea
immaginaria
torrente
Calopinace (Confine XII^ Circoscrizione).
Ovest:
Linea immaginaria torrente
Scaccioti, torrente Castello – linea
immaginaria con Vito Sup. – linea
immaginaria Portella del Pozzicello.
Principali località geografiche
Ortì, Arasì, Cerasi, Mancuso, Musonaiti,
Straorino, Podargoni, Basilicò, Ciappi,
Schindilifà, Terreti, Nasiti, Perlupo,
Tombarello, Trizzino.
Superficie territoriale: Kmq 39,38
Ettari: 3997,98
Indicatori demografici
Popolazione: 6.531
Famiglie: 2.170
Maschi: 3.333 (51 %)
Femmine: 3.198 (49 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord:
linea
immaginaria
Torrente
Calopinace.
Est: Comune di Bagaladi e Cardato.
Sud: Fiumara S. Agata.
Ovest: Asse vallone Prumo – linea
immaginaria alla Sella tra Torrente
Calopinace e fiumara S. Agata (Confine
con la VII^ Circoscrizione).
Principali località geografiche
Cannavò, Commenda, Morello, Pavigliana,
Prumo, Vinco, Cataforio, S. Salvatore,
Mosorrofa, Sala di Mosorrofa.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 39 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
13^ Circoscrizione
14^ Circoscrizione
15^ Circoscrizione
Superficie territoriale: Kmq 20,30
Ettari: 12030,10
Indicatori demografici
Popolazione: 15.745
Famiglie: 5.086
Maschi: 7.810 (49 %)
Femmine: 7.935 (51 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse torrente S. Agata.
Est:
Asse via Arangea IV Traversa
Genoese linea immaginaria Piani Murmura
fino al Comune di Cardeto.
Sud: Torrente Valanidi II fino al Comune
di Motta S. Giovanni.
Ovest: Mare,dal torrente S. Agata al
torrente Valanidi II.
Principali località geografiche
Ravagnese, Croce Valanidi, Lagani Sup,
San Gregorio, Arangea Inf, Aretina,
Bovetto, Figurelle, Mortara di Ravagnese,
Lagani
Sup,
Paviglianiti,
Portella,
Saracinello, Santa Venere, Trunca, Rosario
Valanidi.
Superficie territoriale: Kmq 25,43
Ettari: 2543,01
Indicatori demografici
Popolazione: 6.776
Famiglie: 2.139
Maschi: 3.393 (50 %)
Femmine: 3.383 (50 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Torrente S. Agata (dal limite XIII^
Circoscrizione) fino al Comune di Cardeto.
Est: Comune di Cardeto.
Sud: Linea immaginaria dal Comune di
Cardato ai Piani di Murmura fino ad
Aretina.
Ovest: Asse via Arangea IV traversa
Genoese – linea immaginaria sopra
Saracinello.
Principali località geografiche
Gallina, Armo, Puzzi, Arangea Sup,
Aretina Sup, Cafari, Caldara, Case Cadrica,
Case di S. Andrea, Piano di Murmura,
Sacramento, S. Brancato.
Superficie territoriale: Kmq 25,13
Ettari: 2513,19
Indicatori demografici
Popolazione: 12.500
Famiglie: 4.452
Maschi: 6.141 (49 %)
Femmine: 6.359 (51 %)
Delimitazioni territoriali indicative:
Nord: Asse Torrente Valanidi II.
Est: Asse via Paterriti (in comune con
Motta S. Giovanni)
Sud: Asse Comune Motta S. Giovanni e
Lazzaro di Motta S. Giovanni.
Ovest: Dal torrente Valanidi II al torrente
Campoli confinante con Lazzaro.
Principali località geografiche
Bocale, Mortara, Macellari, Lume, S.
Filippo, S. Leo, Campicello, Carrubara,
Curduna, Battaglia, Calveri, Lentisco,
Mortara di Pellaro, Occhio di Pellaro,
Paterriti, Ribergo, T. Filici, Trapezi Lia,
Zarmà.
La fonte dei dati delle tabelle su riportate è: Unità Organizzativa Statistica e Qualità dei Servizi del Comune di Reggio Calabria.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 40 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Reti viarie, stradali, porti, aeroporti ed eliporti
Le analisi poste alla base della carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti ed eliporti5,
rappresentano nel “Piano di Emergenza” un’importanza di primo livello nei termini della corretta
individuazione delle possibili vie di fuga o di scorrimento principale volto a collegare gli edifici
strategici o le aree destinate alla gestione dell’emergenza (security line).
Trasporto stradale
La principale infrastruttura stradale che collega la città è l’Autostrada A3, “Salerno ↔ Reggio
Calabria” (definita oggi anche “Napoli ↔ Reggio Calabria”).
Fonte: Wikipedia, www.wikipedia.it.
Reggio è nodo dei due assi stradali nazionali, costituiti dalle strade statali:
•
Strada Statale 18 Tirrena Inferiore “Napoli ↔ Reggio Calabria”;
•
Strada Statale 106 Jonica “Reggio Calabria ↔ Taranto”;
È dunque il crocevia di due importanti Strade europee, dorsali che collegano i quattro punti
cardinali:
• la dorsale Ovest-Est E90 (Portogallo ↔ Iraq);
5
Vedi tav.7 allegata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 41 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
• la dorsale Nord-Sud E45 (Svezia ↔ Sicilia);
Tutta l’area di Reggio è servita dalla Tangenziale di Reggio Calabria, che attraversa la città nella
zona collinare, collegando i quartieri della città ed i comuni limitrofi attraverso un sistema di
quindici svincoli. Si sviluppa lungo tratti dell’A3, del Raccordo Autostradale RA04 e sul primo
tratto della SS106.
Inoltre intorno alla città gravitano altre due strade statali che grossomodo delimitano l’area
metropolitana di Reggio, e sono:
• la Strada Statale 183 Aspromonte-Jonio, che circonda la città innestandosi sulla Strada
Statale 112 a Delianuova per giungere a Melito di Porto Salvo;
• la Strada Statale 184 di Gambarie, che partendo dal quartiere di Gallico collega la città alla
località sciistica di Gambarie d’Aspromonte.
L’Autostrada A3 è in corso di ristrutturazione ed ampliamento, con la costruzione di nuovi ponti, la
traforazione di nuove e più ampie gallerie e l’allargamento della carreggiata.
Per la zona centro-nord si evidenziano: il I° Tratto dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria ed
il I° Tratto del raccordo autostradale per Taranto, la tangenziale, alcune strade provinciali che
collegano le frazioni interne montane, gli assi portanti di corso Vittorio Emanuele III°, via De Nava,
via Santa Caterina, via Nazionale; per la zona centro-sud si evidenziano: il II° Tratto del raccordo
autostradale per Taranto, il I° Tratto della Statale 106, alcune strade provinciali che collegano le
frazioni interne montane, gli assi portanti del viale Aldo Moro, viale Calabria, via Sbarre Centrali e
viale Europa.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 42 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Trasporto Ferroviario
Fonte: Wikipedia, www.wikipedia.it.
Reggio è tra i principali nodi del sistema ferroviario nazionale. Le principali stazioni ferroviarie
sono:
• Reggio Calabria Centrale, piazza Garibaldi;
• RC Lido, piazza Indipendenza;
• RC OMeCa, viale Aldo Moro, zona industriale;
• RC Mare, ammodernamento in corso della vecchia Stazione Marittima al porto;
Le altre stazioni ferroviarie sono:
• RC Archi, nel quartiere di Archi/Pentimele;
• RC Bocale, nel quartiere di Bocale;
• RC Catona, nel quartiere di Catona;
• RC Gallico, nel quartiere di Gallico;
• RC Pellaro, nel quartiere di Pellaro;
• RC Santa Caterina, nel quartiere di Santa Caterina;
• RC San Gregorio, nel quartiere di San Gregorio;
è prevista inoltre a breve la realizzazione della nuova stazione RC Aeroporto.
È in fase di progettazione la nuova ferrovia TAV ad alta velocità che prevede nella sua rete il nuovo
tratto Reggio Calabria ↔ Napoli.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 43 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Trasporto Navale
Il porto di Reggio è situato nella 3^ Circoscrizione di Santa Caterina, costituito da un bacino
artificiale, collega la città con le Isole Eolie e Messina.
Un tempo il porto naturale sorgeva alcuni chilometri più a sud vicino al promontorio di Punta
Calamizzi. Luogo che ispirò a Tucidide la definizione di “acroterio d’Italia” con il suo protendersi
verso la Sicilia, proteggeva una baia naturale che costituì l’antico porto di Reggio. Il promontorio si
sarebbe inabissato per un terremoto nel 1562, privando la città per tre secoli del suo porto, sino alla
costruzione, al termine del XIX secolo dell’attuale bacino artificiale.
L’area di Reggio è inoltre servita dal Porto di Gioia Tauro, il più grande porto commerciale del
mediterraneo.
Dagli inizi del XX secolo, parte del traffico, specialmente automobilistico e ferroviario, da e per la
Sicilia viene effettuato dal porto di Villa San Giovanni con i traghetti di Bluvia RFI e Caronte &
Tourist.
All’interno del porto ha sede la Capitaneria di porto e l’Agenzia delle Dogane.
Trasporto Aereo
La città è servita dall’Aeroporto di Reggio Calabria “Tito Minniti” (Aeroporto dello Stretto)
(coordinate geografiche 38°04’00’’N 15°39’00’’E) che si trova nella 13^ Circoscrizione di
Ravagnese, l’aeroporto serve anche la provincia di Messina, situato a sud a circa quattro chilometri
dal centro cittadino. Il codice ICAO è LICR codice IATA è REG. L’aeroporto dispone di due piste,
la pista principale è la 15/33, la pista secondaria è la 11/29.
I collegamenti di linea sono effettuati da e per:
Voli nazionali:
• Roma Fiumicino con Alitalia e Air Malta;
• Milano Linate con Alitalia e Air One (stagionale);
• Bergamo con My Air;
• Bari con Club Air;
• Bologna con Club Air;
• Torino con Club Air;
• Venezia con Alpi Eagles;
• Verona con Club Air.
Voli internazionali:
• Malta con Air Malta;
• Barcellona con Air Malta (volo stagionale per il Progetto “Passaporto per l’Europa”);
• Parigi con Air Malta (volo stagionale per il Progetto “Passaporto per l’Europa”);
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 44 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
• disponibile a richiesta un collegamento con le Isole Eolie con elicottero AS-350.
Trasporti Pubblici Urbani e Metropolitani
Il servizio di trasporti pubblici per l’area urbana ed extraurbana è gestito principalmente dalla rete
ATAM di autobus, con oltre 130 linee.
Il trasporto metropolitano reggino si serve del Trebus; il Trebus nasce da una convenzione tra
l’ATAM e Trenitalia, e si concretizza in un sistema di integrazione tariffaria che va incontro ai
cittadini residenti in città e ai viaggiatori che quotidianamente giungono a Reggio dalla provincia in
treno o in autobus e che poi hanno bisogno di spostarsi nell’area metropolitana. Sostanzialmente il
Trebus permette di utilizzare un unico biglietto a tempo, che può essere usato su tutti i mezzi delle
aziende su citate all’interno dell’area metropolitana.
Fonte: Trenitalia S.p.A. e ATAM Reggio Calabria.
La forte presenza di autoveicoli negli ultimi decenni ha portato ad una regolamentazione del traffico
con l’istituzione dei parcheggi a pagamento nella zona del centro storico dalle 7:30 alle 19:30 di
tutti i giorni feriali.
La situazione del traffico reggino è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
• l’assenza della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di
metropolitane per la presenza di zone sismiche nel territorio);
• l’altissima densità di automobili, nella città è registrato un gran numero di veicoli circolanti
che comporta problemi di parcheggi;
• la strutturazione di alcuni quartieri basati sull’edilizia abusiva formati tra gli anni settanta e
anni ottanta, con urbanistica e conseguente sistema viario inadeguati in alcune zone;
• l’assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene si stia cercando di aprire nuove strade di
scorrimento lungo gli argini dei torrenti che attraversano la città).
È in corso di attuazione il progetto della metropolitana di superficie “Melito-Reggio-Villa” della
RFI, che permetterà di collegare il centro storico con la periferia ed i comuni limitrofi
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 45 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
dell’hinterland lungo l’asse costiero. Il servizio verrà inaugurato nel 2007.
È in corso di realizzazione un sistema di scale mobili che collegherà la zona costiera con quella
collinare della città. I lavori interesseranno la via Giudecca che verrà dotata di 6 tapis-roulant e un
impianto ascensore che collegherà la città bassa con quella alta. I lavori sono stati consegnati il 29
luglio 2006 e l’intervento è parte integrante del progetto per la realizzazione della metropolitana.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 46 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Rete idrografica
Il Centro storico del Comune di Reggio Calabria è compreso tra la Fiumara dell’Annunziata a Nord
e la Fiumara del Calopinace a Sud, l’intero territorio comunale è situato in una zona compresa tra
Catona a Nord e Bocale a Sud.
Segue un elenco dei principali corsi d’acqua (da Nord a Sud) che attraversano il territorio
comunale:
•
Fiumara Catona con l’affluente Torrente Rosalì;
•
Fiumara Gallico con l’affluente Torrente San Biagio;
•
Torrente Torbido;
•
Torrente Scaccioti;
•
Fiumara dell’Annunziata (che scorre sotto Viale della Libertà, Piazzale della Libertà e Viale
Boccioni);
•
Torrente Caserta (che scorre sotto Via Roma), da cui prende il nome il Parco Caserta;
•
Torrente Orangi, che alimentava il fossato del Castello Aragonese, le sue tracce sono ancora
leggibili:
o scorreva anticamente dove ora è la via Trabocchetto facendo un’ansa lungo l’attuale
via del Salvatore immettendosi nel fossato dove adesso è il largo Orange (o piazza
Orange);
•
Fiumara Calopinace, l’antico fiume Apsias;
•
Fiumara Sant’Agata;
•
Fiumara Armo;
•
Torrente Bovetto;
•
Fiumara Valanidi, con l’affluente Torrente Pernasiti;
•
Fiumara di Macellari;
•
Fiumara San Giovanni;
•
Fiumarella Lume.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 47 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Fonte: Saverio Autellitano, http://ilsalli.altervista.org.
Individuare e analizzare i corpi idrici superficiali e la loro strutturazione morfologica costituisce una
imprescindibile base conoscitiva utile all’individuazione della pericolosità idraulica del territorio
comunale. A tal uopo si utilizza quale importante supporto tecnico la carta del reticolo idrografico
provinciale e comunale che ha l’obiettivo di descrivere e supportare analisi relative alla
conformazione idrografica del territorio comunale (Memoria illustrativa della “Carta del reticolo
idrografico provinciale e comunale”.6).
Gli strati vettoriali utilizzati per la costruzione della tavola sono stati forniti dal Centro Cartografico
Regionale e dall’Autorità di Bacino della Regione Calabria. La scala di rappresentazione ha una
rapporto 1:100.000 in modo tale da far ricomprendere, in tutta la loro estensione naturale, i bacini
idrografici che interessano il territorio della Città Reggio Calabria.
Tra i bacini fluviali più importanti su scala provinciale possiamo annoverare, solo per citarne alcuni,
il Fiume Allaro, Amendolea, Ancinale, Assi, Mesima, Petrace e la Fiumara Melito e tra quelli che
strutturano in paesaggio la morfologia comunale possiamo annoverare per ordine di estensione
territoriale le fiumare: Catona, Gallico, Sant’Agata, Valanidi, Annunziata.
6
Vedi Tav.2 allegata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 48 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Bacini Idrografici che interessano la città di Reggio Calabria.
Nome bacino
Fiumara di Catona
Fiumara di Gallico
Fiumara Calopinace
Fiumara di S. Agata
Fiumara Valanidi
Fiumara dell'Annunziata
Fiumara d'Armo
Fiumara di Macellari
Fiumarella di Lume
Torrente Fiumetorbido
Vallone Menga
Torrente Scaccioti
Fiumara di S. Giovanni
Vallone Carro e Quattroni
Area (m2)
Perimetro
(m)
Pendenza
media
68479345,6
59629003,4
53459621,4
52331894,9
29072929,8
22522236,7
15053626,6
8295036,0
8156448,5
7755442,3
7364060,4
7308640,5
5958389,5
2245976,0
55061,46064
49694,50336
44502,65253
54256,07139
40774,39141
38595,30935
20959,18222
17021,63796
16888,20671
17310,43089
17431,87994
15234,04433
15256,89787
6891,10885
33,6
39,02
33,13
37,38
33,34
35,33
37,27
28,83
30,98
42,26
18,26
38,46
27,51
23,87
Quota
media
s.l.m.
646,06
716,84
791,51
854,48
657,19
647,73
378,81
380,53
260,04
373,64
147,62
342,57
385,43
122,03
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS su dati del Centro Cartografico Regionale. Regione Calabria.
Bacini idrografici per estensione territoriale.
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS su dati del Centro Cartografico Regionale. Regione Calabria.
Per la costruzione della carta dei bacini idrografici e delle stazioni di misura sono stati utilizzati tutti
gli strati informativi contenuti nella carta del reticolo idrografico provinciale e comunale con
l’aggiunta delle stazioni di idrometrografi e dei pluviometri7.
7
Vedi Tav.4 allegata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 49 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Tramite l’individuazione delle strumentazioni di misura e di telemisura presenti su territorio
comunale è possibile associare spazialmente i dati misurati con i relativi bacini di appartenenza,
questi ultimi molto utili alle elaborazioni della massima portata dei corpi idrici e delle soglie di
allarme rischio di esondazione fluviale o addirittura fenomeni alluvionali.
A parte tale integrazione di informazioni gli strati informativi sono stati adattati imponendo ad una
scala di rappresentazione con rapporto pari a 1:30.000. Tale operazione è stata possibile grazie alla
definizione 1:1 del dato originario.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 50 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Inquadramento geologico e geomorfologico
Le caratteristiche idrografiche, geologiche e geomorfologiche sono le seguenti:
•
Il territorio del Comune di Reggio Calabria passa da zone che risultano mutate dalla
costruzione di edifici ed altre attività, a zone meno modificate e pertanto vicine al loro
assetto naturale (forme di vegetazione di vario tipo): bosco di alto fusto, bosco ceduo,
castagneto, ecc..
•
Esso confina:
o a Nord con i Comuni di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Calanna,
Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte;
o a Est con il Comune di Roccaforte del Greco;
o a Sud con il Comune di Motta San Giovanni;
o a Sud-Est con i Comuni di Cardeto, Montebello Ionico e Bagaladi;
o ad Ovest si affaccia sul Mar Ionio.
•
Il territorio si sviluppa lungo la costa per circa 30 Km e da mare a monte planimetricamente
per altri 30 Km circa con zone di mezza costa, collinari e montuose.
•
Il Comune di Reggio Calabria si estende da un livello altimetrico minimo di 0 metri ad un
massimo di 1.803 m.s.l.m..
La carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale8 ha l’obiettivo di individuare il
territorio comunale nel contesto del territorio provinciale. Conoscere la collocazione geografica dei
comuni della Provincia consentirà, in fase di emergenza, poter organizzare meglio le operazioni di
primo soccorso.
Gli strati cartografici utilizzati sono quelli messi a disposizione dal Centro Cartografico Regionale e
la scala di rappresentazione e in rapporto 1:100.000.
8
Vedi Tav.1 allegata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 51 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Inquadramento geologico – strutturale e morfologia
Il territorio calabrese è denominato dal punto di vista geologico Arco calabro-peloritano. Esso è il
tratto della catena che raccorda l’Appennino meridionale allungato in senso NW-SE con le
Maghrebidi siciliane disposte da Est a Ovest. Con i suoi terreni cristallini e metamorfici in
opposizione ai terreni sedimentari dell’Appennino meridionale e della Sicilia rappresenta da lungo
tempo uno dei problemi più affascinanti del Mediterraneo centrale, chiave per la comprensione dei
rapporti tra Africa ed Europa. Tale catena, infatti, si colloca dal punto di vista geodinamico in
prossimità del margine tra la placca eurasiatica e quella africana.
Abitualmente viene incluso tra due allineamenti tettonici: la linea di Sangineto a Nord e la linea di
Taormina a Sud. Questi due lineamenti trascorrenti sinistro e destro rispettivamente, hanno svolto la
loro attività fino al Tortoniano superiore (Amodio-Morelli et al., 1976).
Le più importanti teorie degli anni ’70 descrivono l’Arco calabro-peloritano, come un edificio
tettonico a falde di ricoprimento che si sono costituite e messe in posto durante le fasi premioceniche dell’orogenesi alpina.
Tali falde derivano dalla deformazione di un’area oceanica e di un margine continentale e sono
sovrascorse nel neogene su un margine continentale prima della costruzione della catena
appenninica (Amodio-Morelli et al., 1976).
Per lungo tempo l’Arco calabro-peloritano è stato considerato come un elemento unitario avente
un’unica storia evolutiva ma in realtà è costituito da due settori (uno settentrionale e l’altro
meridionale) che si distinguono nell’assetto tettonico-stratigrafico delle unità di cui si compongono,
nelle caratteristiche strutturali e nell’evoluzione tettonica (Bonardi et al., 1980).
In particolare, il territorio comunale di Reggio Calabria fa parte del Bacino di Reggio Calabria, una
struttura di tipo graben limitata da faglie normali, orientate NE-SW, NW-SE ed E-W, che hanno
dislocato i sedimenti nella fase tortoniano-pliocenico-pleistocenica.
Tale areale di sedimentazione è delimitato a nord dall’horst di Campo Piale, mentre a est dall’horst
dell’Aspromonte.
Infatti, in seguito al rapido “uplift” del massiccio aspromontano, iniziato alla fine del Cenozoico e
protrattosi lungo tutto il Quaternario fino all’attuale, le aree che bordano l’Aspromonte sollevandosi
velocemente, sono state interessate da fenomeni distensivi con la formazione di faglie normali verso
il mare (sistemi NE–SW e NW–SE).
Tali faglie, quindi, sollevano “a gradinata” il basamento cristallino e i terrazzi pleistocenici oggi
noti con i toponimi di Piani di Aspromonte, Campi di Reggio, Campi di S. Agata, Trapezi, Arghillà,
Condera, ecc.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 52 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Inoltre questo sistema mette a contatto il complesso cristallino con le alternanze argilloso-arenacee
tortoniane e con i lembi più orientali delle calcareniti infra-pleistoceniche del bacino di Reggio
Calabria (F. Ghisetti, 1982).
Le faglie principali orientate, invece, Est-Ovest fungono da limiti ai vari bacini di sedimentazione
che orlano il massiccio, mentre le linee tettoniche meno importanti disposte nella medesima
direzione sono frutto di un campo di stress secondario e collegano dislocano o vengono dislocate
dai sistemi tettonici suddetti.
La fascia costiera, al contrario, è caratterizzata dalla presenza di sedimenti alluvionali olocenici, che
costituiscono le pianure costiere, mentre i primi rilievi collinari risultano costituiti per lo più da
terreni sedimentari plio-pleistocenici.
Dal punto di vista geomorfologico, procedendo da est verso ovest, il territorio comunale può essere
così descritto. In prossimità della costa vi è una pianura alluvionale createsi nel tempo grazie alla
deposizione dei sedimenti provenienti dal trasporto delle fiumare che solcano in direzione circa estovest il territorio. Poi inizia un sistema collinare costituito da sedimenti plio-pleistocenici e
miocenici per lo più conglomeratici-sabbiosi a media pendenza fino ad arrivare alle pendici
aspromontane di natura cristallino-metamorfica paleozoiche.
Il litorale di Reggio Calabria, invece, si sviluppa con andamento relativamente sinuoso – da Catona
(Torrente Bolano) a Nord, fino a Bocale (Torrente Campoli) a Sud – a ridosso di una pianura
costiera di facies alluvionale e deltizia, solcata dalle numerose fiumare su menzionate.
La morfologia del litorale è contraddistinta da sporgenze, selettivamente articolate in
corrispondenza dello sbocco a mare dei corsi d’acqua dotati di maggiori capacità di erosione e
trasporto, e da rientranze disposte nelle aree mesopotamiche oppure alle foci dei corsi d'acqua
minori. Procedendo da nord verso sud, si riscontrano, infatti, le sporgenze di Catona e di Gallico,
situate sul delta delle fiumare omonime, quella a nord della spiaggia di Pentimele, generata dal
Torrente Fiumetorbido con l’apporto di importanti deposizioni artificiali, e il piccolo delta della
fiumara dell'Annunziata, in parte obliterato dal porto di Reggio.
Seguono poi la Punta di Calamizzi e la Punta di Torre del Lupo, decisamente più pronunziate delle
altre a causa della vicinanza delle espansioni deltizie delle fiumare Calopinace e S. Agata, la più
modesta protuberanza rilevabile alla doppia foce della Fiumara di Valanidi e, infine la Punta di
Pellaro.
Quest’ultima, al contrario di tutte le altre, non è direttamente interessata da corsi d’acqua e pertanto
la sua genesi va correlata con l’andamento delle correnti dello Stretto e con la diversità litologica e
morfologica del fondale dove sono state osservate rocce carbonatiche compatte.
L’interazione dei caratteri geolitologici, geomorfologici, idrogeologici, tettonici e climatici,
brevemente su menzionati, con l’attività antropica determina l’instaurarsi dei rischi naturali.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 53 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Le scarse caratteristiche meccaniche dei litotipi affioranti unite alla morfologia del territorio e ai
fenomeni meteorici brevi ma intensi, soprattutto negli ultimi tempi, diventano fattori predisponenti
o cause innescanti fenomeni franosi. Il PAI della Regione Calabria, infatti, censisce diverse aree a
rischio a frana. La pericolosità da alluvione deriva, invece, dalla particolare conformazione dei
bacini idrografici dei corsi d’acqua a tipico regime di fiumara che in occasione di eventi meteorici
eccezionali non riescono a contenere i volumi di acqua e detrito che percorrono l’alveo e quindi
straripano.
La Carta Geologica9 costituisce un importantissimo strato informativo di base che permette di
individuare la natura dei terreni e quindi conoscere la risposta alle sollecitazioni naturali. Nello
specifico la carta è stata redatta attraverso opportune georeferenziazioni, vettorializzazioni e relativa
costruzione della banca dati alfanumerica dei tipi dell’IGM della Carta geologica d’Italia scala
1:25.000. Dall’analisi della carta emergono una serie di considerazioni.
9
Vedi Tav.5 allegata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 54 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Dati meteorologici
I dati meteo sono rilevati c/o l’Aeroporto di Reggio Calabria; la stazione si trova a 21 m.s.l.m. e alle
coordinate geografiche 38°04’00’’N 15°39’00’’E.
Le precipitazioni sono espresse in mm (1 mm equivale ad 1 L di acqua caduta in un m2); il vento è
espresso in nodi (ogni nodo equivale a 1,835 Km/h).
In base alla media trentennale di riferimento (1961-1990) per l’Organizzazione Mondiale della
Meteorologia, la temperatura media dei mesi più freddi, gennaio e febbraio, si attesta attorno ai
+11,5°C; quella dei mesi più caldi, luglio e agosto, è di circa +26,5°C. Le precipitazioni medie
annue superano di poco i 600 mm, con minimo in primavera-estate e picco in autunno-inverno.
Relativamente alle precipitazioni, va segnalato che, con i 500 mm di media annua, la stazione
meteorologica di Reggio Calabria fa segnare il secondo valore minimo assoluto dell’intero versante
tirrenico peninsulare, essendo di poco superiore soltanto ai 419 mm della stazione meteorologica di
Monte Argentario.
Da segnalare, infine, la temperatura media annua superiore ai 18°C, che si attesta su valori prossimi
ai massimi assoluti dell’intero territorio Nazionale Italiano.
La pubblicazione dei dati climatici elaborati sulla base delle rilevazioni effettuate dalla stazione
meteorologica dell’ENAV presso l’Aeroporto di Reggio Calabria fornisce numerose informazioni
sui principali fenomeni atmosferici ed è utilizzabile ai fini di una completa conoscenza del territorio
nei suoi aspetti fisico-ambientali.
Risulta, quindi, che negli ultimi anni:
• la temperatura estrema massima più elevata è stata di 44°C nell’anno 1998;
• la direzione prevalente del vento è Nord;
• la massima precipitazione è stata di 995 mm registrata nell’anno 1996;
• la massima precipitazione mensile nel mese di dicembre 2001 con 249 mm;
• la velocità massima giornaliera del vento nell’anno 1997 è stata di 66 nodi.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 55 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Gli elaborati cartografici del piano di Protezione Civile
I processi di pianificazione sono da definirsi sistemi ciclici in continuo adattamento; quest’assunto è
tanto più confermato nell’elaborazione del Piano di Protezione Civile, infatti, il Piano è da ritenersi
un “work in progress” in quanto suscettibile di continui aggiornamenti e/o integrazioni dovute
all’evolversi della normativa, al periodo di fisiologica sperimentazione delle azioni previste,
all’esperienza accumulata “sul campo”, ai contributi dei diversi soggetti coinvolti (Dipartimento di
Protezione Civile, Regione, Provincia, Prefettura, Associazioni di Volontariato, Laboratorio di
Geomatica/Kosmos SAS, ecc.), alle esercitazioni che si andranno ad effettuare coinvolgendo anche
la popolazione.
Gli elaborati cartografici10 del Piano di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria si
compongono di studi, ricerche, e relative elaborazioni di analisi e sintesi costituenti la base
portante del progetto di piano.
Ovviamente l’elaborazione degli strati cartografici ha seguito scrupolosamente le linee guide del
metodo “Augustus” e quelle edite dal Settore di Protezione Civile della Regione Calabria. Tali
indirizzi prefigurano la predisposizione di un quadro conoscitivo di base, sia a scala di area vasta
che locale, in grado di costituire un valido apparato cognitivo a supporto delle elaborazioni di
scenario degli eventi attesi sul territorio comunale.
Gran parte dei dati di base sono stati reperiti negli uffici competenti dell’Amministrazione
comunale di Reggio Calabria, dal Centro Cartografico Regionale e dal Laboratorio di
Geomatica/Kosmos SAS. Nello specifico, per quanto concerne la cartografia di base a dettaglio
comunale sono utilizzati i dati in formato vettoriale contenuti nel Sistema Informatico Comunale
(SITCO), la cartografia numerica scala 1:2.000 e 1:5.000 e relativa banca dati aggiornata all’anno
2005; per le analisi della distribuzione territoriale della popolazione si sono utilizzati i dati
CENSUS 2001 opportunamente elaborati e georeferiti. Per quanto concerne i dati a livello di vasta
area (scala provinciale) sono stati utilizzati tutte le analisi e relative elaborazioni cartografiche del
Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Calabria (PAI), le banche dati alfanumeriche e
vettoriali del progetto Corinne Land Cover, del GNDT, dell’IGM, gli strati informativi del Centro
Cartografico Regionale (DBK10).
Tale mole di informazioni, opportunamente trattate, hanno permesso la costruzione dei seguenti
elaborati di base:
• Tav.1 – Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale (scala 1:100.000);
10
Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 56 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
• Tav.2 – Carta del reticolo idrografico provinciale e comunale (scala 1:100.000);
• Tav.3 – Carta dell’uso del suolo (scala 1:30.000 fonte del dato CLC livello 4 Regione
Calabria);
• Tav.4 – Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura (scala 1:30.000);
• Tav.5 – Carta geologica (scala 1:30.000 fonte Cartografia IGM);
• Tav.6 – Carta della massima intensità macrosismica (scala 1:30.000 fonte del SSN);
• Tav.7 – Carta della rete viaria, ferroviaria, porti, aeroporti, eliporti (scala 1:30.000);
• Tav.8 – Carta della densità della popolazione (scala 1:30.000);
• Tav.9 – Carta delle attività produttive (scala 1:30.000).
A tale cartografie di base, si sono aggiunte, al fine di definire in modo dettagliato la pericolosità
idrogeologica comunale, varie analisi caratterizzanti le situazione dei
rischi ambientali ed in
particolare quello idrogeologico e sismico (Alluvione, Frane, Sismico, Maremoto). Ottenuti
pericolosità e rischio di un evento atteso si è potuto stimare in via cautelativa lo scenario di
esposizione per un dato evento atteso:
• Rischio idrogeologico – Alluvione
9 Tav.10 – Carta del rischio idraulico (scala 1:30.000 fonte del dato cartografia PAI
Regione Calabria);
9 Tav.11.1/11.2/11.3 – Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso –
Alluvione (scala 1:10.000).
• Rischio idrogeologico – Frane
9 Tav.12 – Carta rischio frana (scala 1:30.000 fonte del dato cartografia PAI Regione
Calabria);
9 Tav.13.1/13.2/13.3 – Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso –
Frana (scala 1:10.000);
• Rischio maremoto
9 Tav.14 – Carta del rischio maremoto (scala 1:30.000);
• Rischio incendio boschivo
9 Tav.15.1/15.2/15.3/15.4/15.5/15.6 – Carta rischio incendi boschivi – Perimetrazione
delle fasce e delle aree di interfaccia (scala 1:10.000);
Ottenute le cartografie di sintesi dei vari scenari di rischio, tramite processi di esclusione e
selezione, si sono individuate le aree destinate alla gestione dell’emergenza:
• Tav.16.1/16.2/16.3/16.4/16.5 – Carta delle aree di attesa per la popolazione (scala 1:10.000);
• Tav.17.1/17.2/17.3 – Carta delle aree di ammassamento soccorritori e risorse e delle aree di
ricovero con relativi percorsi d’emergenza (scala 1:10.000);
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 57 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
• Tav.17.4/17.5/17.6/17.7/17.8/17.9/17.10/17.11/17.12/17.13/17.14 – Carta delle aree di
ammassamento soccorritori e risorse e delle aree di ricovero con relativi percorsi
d’emergenza (scala 1:5.000);
• Tav.18.1/18.2/18.3 – Carta degli edifici strategici (mappati) (scala 1:10.000), di cui si riporta
di seguito dettagliata tabella:
Num. di riferimento
in cartografia
0
1
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3
4
5
6
7
8
9
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30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
Edifici strategici
ACI
ANAS
ARDIS
ASL 11 Ambulatori
ASL 11 Centro Riabilitazione
ASL 11 Guardia Medica
ASL 11 Palazzo della Sanità
ASL 11 Struttura 3
ASL 11 Struttura 4
ATERP
Accademia di Belle Arti
Aeroporto dello Stretto
Agenzia del Territorio
Agenzia delle Dogane
Agenzia delle Entrate
Archivio di Stato
Arcidiocesi di Reggio Calabria
Arcidiocesi di Reggio Calabria Episcopio
Area mercato “La Piazzetta”
Assessorato Attività Produttive
Assessorato Cultura, Immagine e Turismo
Assessorato Politiche Sociali
Aula di Giustizia
Azienda Ospedaliera OO.RR.
Banca Antonveneta
Banca CARIME
Banca INTESA
Banca Nazionale del Lavoro
Banca Popolare di Crotone
Banca Popolare di Lodi
Banca di Roma
Banca d’Italia
Banco di Napoli
Biblioteca Comunale
Bocciodromo
Bocciodromo Gallina
Brico Center
Camera di Commercio
Campo di Atletica Leggera CONI “A. Penna”
Campo di Baseball
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Piano Comunale di Protezione Civile
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69
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71
72
73
74
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77
78
79
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82
83
84
85
86
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88
Campo di Golf “Monte Chiarello”
Campo sportivo Archi CEP
Campo sportivo Bocale II°
Campo sportivo Cataforio
Campo sportivo Catona
Campo sportivo Ciccarello
Campo sportivo Condera
Campo sportivo Gallico Superiore
Campo sportivo Gallina
Campo sportivo Modena
Campo sportivo Mosorrofa
Campo sportivo Ortì
Campo sportivo Pellaro
Campo sportivo Puzzi di Gallina
Campo sportivo Sambatello
Campo sportivo San Sperato
Campo sportivo “Apan Club”
Carabinieri Stazione Archi
Carabinieri Stazione Cannavò
Carabinieri Stazione Cataforio
Carabinieri Stazione Catona
Carabinieri Stazione Ex Rione Modena
Carabinieri Stazione Gallico
Carabinieri Stazione Gallina
Carabinieri Stazione Ortì
Carabinieri Stazione Pellaro
Carabinieri Stazione Reggio Centro
Carabinieri Stazione Rosario Valanidi
Carcere
Casa Accoglienza Missionari Monfortani
Casa di cura “Villa S. Agata”
Casa di cura “Villa Aurora”
Casa di cura “Villa S. Anna”
Caserma “Mezzacapo”
Castello Aragonese
Center Stock
Centrale ENEL
Centrale Operativa 118 c/o OO.RR.
Centro Commerciale “Le Ninfe”
Centro Regionale Formazione Professionale
Centro per la Giustizia Minorile
Centro per l’impiego
Chiesa degli Ottimati
Chiesa del Carmine
Chiesa del S.S. Salvatore
Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
Chiesa della Santa Croce
Chiesa dello Spirito Santo
Chiesa dell’Addolorata in Spontone
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Piano Comunale di Protezione Civile
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133
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136
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Chiesa di Maria S.S. Annunziata
Chiesa di Gesù e Maria
Chiesa di Maria Immacolata
Chiesa di Maria S.S. Mediatrice
Chiesa di Maria S.S. del Carmelo
Chiesa di Maria S.S. del Rosario
Chiesa di Maria S.S. di Monserrato
Chiesa di Pietra della Zita
Chiesa di S. Anna
Chiesa di S. Antonio
Chiesa di S. Antonio Abate
Chiesa di S. Antonio da Padova
Chiesa di S. Aurelio Vescovo e Martire
Chiesa di S. Biagio Martire
Chiesa di S. Bruno
Chiesa di S. Caterina Vergine e Martire
Chiesa di S. Cristoforo
Chiesa di S. Demetrio
Chiesa di S. Dionigi Vescovo e Martire
Chiesa di S. Domenico
Chiesa di S. Elia Profeta
Chiesa di S. Filippo
Chiesa di S. Filippo e S. Giacomo in S. Agostino
Chiesa di S. Francesco Saverio
Chiesa di S. Francesco alla marina
Chiesa di S. Francesco da Paola
Chiesa di S. Francesco di Assisi
Chiesa di S. Gaetano Catanoso
Chiesa di S. Giorgio Martire
Chiesa di S. Giorgio al Corso
Chiesa di S. Giovani Battista
Chiesa di S. Giovanni Battista
Chiesa di S. Giovanni Bosco
Chiesa di S. Giovanni Nepomuceno e Filippo Neri
Chiesa di S. Giuseppe
Chiesa di S. Giuseppe Artigiano
Chiesa di S. Gregorio Taumaturgo
Chiesa di S. Luca Evangelista
Chiesa di S. Lucia Vergine e Martire
Chiesa di S. Maria Assunta
Chiesa di S. Maria Madre della Consolazione
Chiesa di S. Maria Regina della Pace
Chiesa di S. Maria del Bosco
Chiesa di S. Maria del Buon Consiglio
Chiesa di S. Maria del Divin Soccorso
Chiesa di S. Maria del Loreto
Chiesa di S. Maria del Lume
Chiesa di S. Maria del Popolo
Chiesa di S. Maria della Candelora
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185
Chiesa di S. Maria della Cattolica dei Greci
Chiesa di S. Maria della Misericordia
Chiesa di S. Maria della Neve
Chiesa di S. Maria delle Grazie
Chiesa di S. Maria dell’Abbondanza
Chiesa di S. Maria dell’Arco
Chiesa di S. Maria dell’Itria
Chiesa di S. Maria dell’Itria
Chiesa di S. Maria di Loreto – Maria S.S. Annunziata – Maria S.S. del
Rosario
Chiesa di S. Maria di Porto Salvo
Chiesa di S. Michele Arcangelo
Chiesa di S. Nicola di Bari
Chiesa di S. Paolo Apostolo
Chiesa di S. Pietro
Chiesa di S. Pio X°
Chiesa di S. Rocco
Chiesa di S. Sebastiano Martire
Chiesa di S. Sebastiano Martire al Crocefisso
Chiesa di S. Sperato
Chiesa di S. Stefano Protomartire
Chiesa di S. Stefano di Nicea
Chiesa di S. Veneranda
Chiesa di S. Vincenzo
Chiesa di S.S. Cosimo e Damiano
Cinema “Aurora”
Cinema “Multisala”
Cinema “Nuova Pergola”
Cinema “Odeon”
Circolo Tennis “Crucitti”
Circolo Tennis “Polimeni”
Comando Provinciale VVFF
Comunità Montana
Conservatorio di Musica “F. Cilea”
Consorzio di Bonifica
Convitto Nazionale “T. Campanella”
Corpo Forestale dello Stato
DIA
Delegazione Cannavò
Delegazione Podargoni
Delegazione Salice
Depositi Ferroviari
Deposito ANAS
Deposito ATAM
Deposito Postale
Depuratore Catona
Depuratore Pellaro
Depuratore Ravagnese
Depuratore San Gregorio
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 61 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
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Direzione Provinciale Lavoro
Distaccamento VVFF
Distaccamento VVFF Aeroporto
Divisione Nefrologica OO.RR.
Dopo lavoro Ferroviario
ENAV
ENEL
Euronics
Ex Istituti Università
Facoltà di Agraria – Gallina
Facoltà di Agraria – Vito
Facoltà di Architettura
Facoltà di Giurisprudenza
Facoltà di Ingegneria
Fiera di Reggio Calabria
Genio Civile
Genio Civile Opere Marittime
Grandi Magazzini “Motta”
Guardia Costiera
Guardia di Finanza
Guardia medica Gallico
INAPLI
ITI “Vallauri”
ITIS “A. Panella”
Impianti sportivi Concessa
Impianti sportivi Parco Caserta
Impianti sportivi Viale Messina
Impianti sportivi “Ciccio Cozza”
Impianti sportivi “La Pinetina”
Impianti sportivi “Mirabella”
Impianti sportivi “Villese”
Impianti sportivi “Viola”
Impianto smaltimento RSU
Intendenza di Finanza
Istituto Magistrale “T. Gulli”
Istituto Ortopedico
Istituto Privato “Lanza”
Istituto Professionale “E. Fermi”
Istituto Professionale “U. Boccioni”
Istituto Suore Francescane
Istituto Tecnico Commerciale “A. Da Empoli”
Istituto Tecnico Commerciale “Ferraris”
Istituto Tecnico Commerciale “R. Piria”
Istituto Tecnico Femminile “M. Guerrisi”
Istituto Tecnico per Geometri “A. Righi”
Istituto d’Arte “A. Frangipane”
Istituto “Don Orione”
Istituto “Le Verginelle”
Istituto “Madonna di Fatima”
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 62 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
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276
277
278
279
280
281
282
Istituto “Maria Ausiliatrice”
Istituto “Principe di Piemonte”
Leonia S.p.A.
Liceo Artistico “M. Preti”
Liceo Classico “T. Campanella”
Liceo Linguistico ed Istituto Professionale Odontotecnici Non Statale
“Nuova Europa”
Liceo Scientifico “A. Volta”
Liceo Scientifico “L. Da Vinci”
Lidl
Mercato Archi
Mercato Coperto
Mercato Coperto “Girasole”
Mercato Generale
Mercato Ittico
Mercato coperto Reggio Modena
Mercatone R
Ministero della Sanità
Ministero delle Comunicazioni
Monopolio di Stato
Monte dei Paschi di Siena
Motorizzazione Civile
Multiservizi S.p.A.
Museo Nazionale della“Magna Grecia”
Ospedale “Morelli”
Oviesse
Palasport Botteghelle
Palasport “F. Calafiore”
Palazzo Ce.Dir.
Palazzo TELECOM
Palazzo Uffici Amministrazione Provinciale
Palazzo degli Uffici
Palazzo del Consiglio della Regione Calabria
Palazzo del Governo
Palazzo della Provincia
Palazzo di Giustizia
Palazzo “San Giorgio”
Palestra Arti Marziali
Palestra Gallina
Palestra Pellaro
Palestra coperta
Palestra “Palloncino”
Palestra “Scatolone”
Palestra “U. Boccioni”
Piscina Comunale
Policlinico “Madonna della Consolazione”
Polizia Ferroviaria
Polizia Postale
Polizia Provinciale
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330
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Polizia Reparto Celere
Polizia Stradale
Polizia caserma “Ex 208”
Porticciolo Turistico
Pretura Gallina
Provveditorato agli studi
Questura
Quiper
RTV
Re.G.E.S. S.p.A.
Rettorato Università
Roberto Pronto Casa
Santuario del Volto Santo
Santuario di Maria S.S. delle Grazie
Santuario di S. Francesco da Padova
Scuola Allievi Carabinieri
Scuola Elementare Archi Carmine
Scuola Elementare Eremo-Condera
Scuola Elementare Gallico Superiore
Scuola Elementare Salice
Scuola Elementare San Brunello
Scuola Elementare San Giovanni di Pellaro
Scuola Elementare San Giovanni di Sambatello
Scuola Elementare San Leo
Scuola Elementare Santa Venere
Scuola Elementare Sant’Antonio
Scuola Elementare Terreti
Scuola Elementare e Media Inferiore Non Statale “Rhegium College”
Scuola Elementare “A. Cassiodoro”
Scuola Elementare “A. Frangipane”
Scuola Elementare “Artuso”
Scuola Elementare “B. Telesio”
Scuola Elementare “C. Alvaro”
Scuola Elementare “Collodi”
Scuola Elementare “G. Carducci”
Scuola Elementare “G. Pascoli”
Scuola Elementare “Galluppi”
Scuola Elementare “Lombardo-Radice”
Scuola Materna
Scuola Materna Catona Centro
Scuola Materna Croce Valanidi
Scuola Materna Graziella
Scuola Materna Non Statale “A. Frangipane”
Scuola Materna Non Statale “Baby Service Club”
Scuola Materna Non Statale “Green Island”
Scuola Materna Non Statale “Maria Montessori”
Scuola Materna San Sperato
Scuola Materna ed Elementare Arangea Inferiore
Scuola Materna ed Elementare Archi Centro
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 64 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
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374
375
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377
378
379
Scuola Materna ed Elementare Bocale II°
Scuola Materna ed Elementare Cannavò
Scuola Materna ed Elementare Gallico Marina
Scuola Materna ed Elementare Mosorrofa
Scuola Materna ed Elementare Non Statale “Lucianum”
Scuola Materna ed Elementare Oliveto
Scuola Materna ed Elementare Ravagnese
Scuola Materna ed Elementare Rosalì
Scuola Materna ed Elementare Sambatello
Scuola Materna ed Elementare San Cristoforo
Scuola Materna ed Elementare Santa Caterina
Scuola Materna ed Elementare Saracinello
Scuola Materna ed Elementare Spirito Santo
Scuola Materna ed Elementare Vinco
Scuola Materna ed Elementare Vito Inferiore
Scuola Materna ed Elementare “Ciraolo”
Scuola Materna ed Elementare “E. De Amicis”
Scuola Materna ed Elementare “Melissari”
Scuola Materna, Elementare, Media Inferiore ed Istituto Magistrale Non
Statale “San Vincenzo De Paoli”
Scuola Media Inferiore Gallina
Scuola Media Inferiore “A. De Gasperi”
Scuola Media Inferiore “D. Alighieri”
Scuola Media Inferiore “D. Vitrioli”
Scuola Media Inferiore “G. Galilei”
Scuola Media Inferiore “G. Marconi”
Scuola Media Inferiore “G. Mazzini”
Scuola Media Inferiore “G. Verga”
Scuola Media Inferiore “Gebbione-Bevacqua”
Scuola Media Inferiore “Ibico”
Scuola Media Inferiore “Klearchos”
Scuola Media Inferiore “L. Pirandello”
Scuola Media Inferiore “Montalbetti”
Scuola Media Inferiore “Pythagoras”
Scuola Media Inferiore “Spanò Bolani”
Scuola Media Inferiore “U. Boccioni”
Scuola Media Inferiore “U. Foscolo”
Scuola Media Inferiore “V. Da Feltre”
Scuola Privata di recupero “Araniti”
Sede COM/COC
Sede INAIL
Sede INPDAP
Sede INPS
Sede INPS – Invalidi Civili
Sede Invalidi di Guerra
Segreteria Amministrativa Università
Seminario Pontificio
Serbatoio acquedotto
Stadio Comunale “O. Granillo”
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 65 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
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423
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425
426
427
428
Stazione FF.SS. Archi
Stazione FF.SS. Bocale I°
Stazione FF.SS. Catona
Stazione FF.SS. Gallico
Stazione FF.SS. Marittima
Stazione FF.SS. O.ME.CA.
Stazione FF.SS. Pellaro
Stazione FF.SS. Reggio Calabria Centrale
Stazione FF.SS. Reggio Calabria Lido
Stazione FF.SS. San Gregorio
Stazione FF.SS. Santa Caterina
Sviluppo – Sportello unico
TELECOM
TELECOM Sede periferica
Teatro Catona
Teatro Comunale “F. Cilea”
Teatro “Siracusa”
Telereggio
UPIM
Uffici 10^ Circoscrizione
Uffici 11^ Circoscrizione
Uffici 13^ Circoscrizione
Uffici 14^ Circoscrizione
Uffici 15^ Circoscrizione
Uffici 1^ Circoscrizione
Uffici 2^ Circoscrizione
Uffici 3^ Circoscrizione
Uffici 4^ Circoscrizione
Uffici 6^ Circoscrizione
Uffici 7^ Circoscrizione
Uffici 8^ Circoscrizione
Uffici 9^ Circoscrizione
Uffici Amministrativi Azienda Ospedaliera
Uffici della Protezione Civile Regionale
Uffici della Provincia
Ufficio Amministrativo Università
Ufficio Giudice di Pace
Ufficio Postale Archi
Ufficio Postale Ravagnese
Ufficio Postale Reggio Calabria 1
Ufficio Postale Reggio Calabria 10
Ufficio Postale Reggio Calabria 11
Ufficio Postale Reggio Calabria 12
Ufficio Postale Reggio Calabria 13
Ufficio Postale Reggio Calabria 14
Ufficio Postale Reggio Calabria 2
Ufficio Postale Reggio Calabria 3
Ufficio Postale Reggio Calabria 4
Ufficio Postale Reggio Calabria 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 66 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
429
430
431
432
433
434
435
436
437
438
439
440
441
Ufficio Postale Reggio Calabria 6
Ufficio Postale Reggio Calabria 7
Ufficio Postale Reggio Calabria 8
Ufficio Postale Reggio Calabria 9
Ufficio Postale Reggio Calabria Centro
Ufficio del Registro
UniCredit Banca
UniCredit Banca
Unieuro
Università degli Stranieri “D. Alighieri”
Vigili Urbani
Villa “Betania” – Gallico Superiore
Villa “Zerbi”
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 67 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Descrizione degli elaborati cartografici del piano di Protezione Civile
Di seguito si descrivono sinteticamente contenuto, metodologia di elaborazione e finalità nel
processo di Piano degli elaborati prodotti.
Memoria illustrativa della “Carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale”
(Tav.1).
La carta di delimitazione del territorio provinciale e comunale ha l’obbiettivo di individuare il
territorio comunale nel contesto del territorio provinciale. Conoscere la collocazione geografica dei
comuni della Provincia consentirà, in fase di emergenza, poter organizzare meglio le operazioni di
primo soccorso.
Gli strati cartografici utilizzati sono quelli messi a disposizione dal Centro Cartografico Regionale e
la scala di rappresentazione e in rapporto 1:100.000.
Memoria illustrativa della “Carta dell’uso del suolo” (Tav.3).
La carta dell’uso del suolo è stata generata, dopo opportuni processi di georeferenziazione (cambio
di sistema di riferimento da WGS84 a Gauss Boaga Roma40) e di intersezione (estrazione della
porzione del territorio comunale di Reggio Calabria), dalla cartografia realizzata nell’ambito del
progetto a livello europeo denominato Corinne Land Cover, livello 4. Tale elaborato risulta avere
l’utilità fondamentale ai fini di una corretta individuazione dei rischi idrogeologici e del rischio
incendio d’interfaccia, per tale motivazione l’utilizzo del CLC livello 4, seppur utile ad una prima
ricognizione generale sull’uso del suolo, non risulta sufficientemente adeguato alla definizione di
scala necessaria per i contesti di come quelli in cui opera il Piano di protezione civile; detto ciò si
rende necessaria una maggiore definizione di dettaglio di tale analisi tramite una elaborazione exnovo per tutta l’estensione territoriale del Comune di Reggio Calabria da riproporre in fase di
adeguamento ed aggiornamento del Piano tramite l’ausilio ad esempio delle ormai consolidate
tecniche di fotointerpretazione a video da ortofoto a o tramite in telerilevamento da satellite.
Memoria illustrativa della “Carta dei bacini idrografici e stazioni di misura” (Tav.4).
Per la costruzione della carta dei bacini idrografici e delle stazioni di misura sono stati utilizzati tutti
gli strati informativi contenuti nella carta del reticolo idrografico provinciale e comunale con
l’aggiunta delle stazioni di idrometrografi e dei pluviometri. Tramite l’individuazione delle
strumentazioni di misura e di telemisura presenti su territorio comunale è possibile associare
spazialmente i dati misurati con i relativi bacini di appartenenza, questi ultimi molto utili alle
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 68 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
elaborazioni delle elaborazioni di massima portata dei corpi idrici e delle soglie di allarme rischio di
esondazione fluviale o addirittura fenomeni alluvionali.
A parte tale integrazione di informazioni gli strati informativi sono stati adattati imponendo ad una
scala di rappresentazione con rapporto pari a 1:30.000. Tale operazione è stata possibile grazie alla
definizione 1:1 del dato originario.
Memoria illustrativa “Carta della massima intensità macrosismica” (Tav.6).
Per la costruzione della Carta, è stato effettuato un’overlay fra la mappa della massima intensità
macrosismica (scala 1:250.000) e l’edificato della città di Reggio Calabria. Per quanto riguarda la
mappa intensità macrosismica, i dati utilizzati per la sua compilazione si riferiscono al periodo
dell’anno 1 al 1992 e sono provenienti da cataloghi e raccolte di mappe macrosismiche di istituzioni
italiane e straniere. Le massime intensità risentite sono il risultato della digitalizzazione e
dell’elaborazione delle informazioni contenute nei cataloghi, della modellizzazione della
propagazione degli effetti e dell’attribuzione dei modelli di propagazione degli eventi sismici privi
di mappa macrosismica.
Dall’analisi dei dati e prendendo atto del livello di dettaglio delle informazioni di base, emerge con
evidente chiarezza la situazione di enorme pericolosità sismica che investe il comune di Reggio
Calabria, infatti, il territorio comunale ricade nel IX, X e XI grado di intensità sismica.
Nel dettaglio si può osservare come il territorio comunale presenta una caratterizzazione di massima
intensità macrosismica dell’XI grado per una estensione territoriale pari a circa il 70 %, il 22% del
X grado mentre il restante 8% del territorio ricade nel IX grado11.
11
Vedi grafico
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 69 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Percentuale di estensione territoriale distinta secondo il grado di massima intensità
macrosismica.
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS.
Anche se risulta superfluo differenziare i possibili effetti catastrofici di eventi sismici rapportati alle
massime intensità macrosismiche registrate per la città di Reggio Calabria riteniamo opportuno
sottolineare gli effetti possibili sul territorio:
Danni distruttivi (IX°): circa la metà di case in pietra sono distrutte; molte crollano; la maggior
parte diviene inabitabile. Case ad intelaiature sono divelte dalle proprie fondamenta e crollano; travi
strappate a seconda delle circostanze contribuiscono alla rovina.
Danni completamente distruttivi (X°): gravissima distruzione di circa 3/4 degli edifici, la maggior
parte crolla. Argini e dighe ecc., chi più, chi meno, sono danneggiati notevolmente, binari
leggermente piegati e tubature (gas, acqua e scarichi) vengono troncate, rotte e schiacciate. Nelle
strade lastricate e asfaltate si formano crepe, pezzi di terreno scivolano dai pendii. Grossi massi si
staccano dagli argini dei fiumi e da coste scoscese; da fiumi, canali e laghi ecc. le acque vengono
gettate contro le sponde.
Danni catastrofici (XI°): crollo di tutti gli edifici in muratura, resistono soltanto le capanne di
legno e le costruzioni ad incastro di grande elasticità. Anche i ponti più sicuri crollano a causa della
caduta di pilastri in pietra o del cedimento di quelli in ferro. Binari si piegano fortemente e si
spezzano. Tubature interrate vengono spaccate. Nel terreno si manifestano vari mutamenti di
notevole estensione; sopratutto in terreni morbidi e acquitrinosi il dissesto è considerevole sia
orizzontalmente sia verticalmente. Sono frequenti lo sfaldamento di terreni e la caduta di massi.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 70 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Memoria illustrativa “Carta della densità della popolazione” (Tav.8).
Per la costruzione della “Carta della densità della popolazione” sono stati utilizzati i dati relativi alle
sezioni censuarie dell’ultimo censimento generale della popolazione (ISTAT 2001) resi disponibili
dall’ufficio Anagrafe del Comune di Reggio Calabria.
Il processo costitutivo di tale cartografia ha visto una fase di “trattamento” del dato censuario, sia da
un punto di vista geometrico che alfanumerico, infatti, sono state compiute operazioni di
georeferenziazione della componente geometrica (perimetro delle zone censuarie) e operazioni di
join tra la parte alfanumerica (dati quantitativi e qualitativi del censimento) e con quella geometrica.
Questa prima fase ha
permesso di effettuare una “spazializazzione” della distribuzione della
popolazione per ciascuna zona censuaria, riferendo cioè la popolazione della città distinta per le
varie zone censuarie.
Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della
determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale.
Memoria illustrativa “Carta delle attività produttive” (Tav.9).
La “Carta delle attività produttive” individua l’edificato cittadino destinato prevalentemente ad
attività produttive e le aree di sviluppo industriale della Città (Aree ASI) dove sono concentrate la
maggior parte delle attività industriali e manifatturiere, inoltre sono state riportate le vie di
comunicazione principali di collegamento con dette aree.
Tale elaborato è stato realizzato grazie alle informazioni reperite sia dalla cartografia numerica della
città di Reggio Calabria e dal relativo Data Base topografico, che dal Consorzio Industriale della
Città di Reggio Calabria.
Le informazioni contenute nella “Carta delle attività produttive” sono di notevole importanza in
quanto permettono di localizzare nel territorio le attività produttive presenti permettendo di stimare,
dopo opportune indagini, il rischio per la collettività proveniente dalle strutture produttive.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 71 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elaborati degli scenari degli eventi attesi
Rischio idrogeologico – Alluvione
Memoria illustrativa “Carta del rischio idraulico” (Tav.10).
La “Carta del rischio idraulico” costituisce una fase di studio e di analisi molto importante per il
comune di Reggio Calabria in virtù del numero elevato di aste fluviali (Fiumare) presenti dettate
dall’orografia del territorio stesso.
La carta mette in relazione le aree a rischio idraulico, suddiviso in Aree di Attenzione, Rischi R3
Elevato e Rischio R4 Molto Elevato, con le aste fluviali e i sottobacini.
Le informazioni contenute nella “Carta del rischio idraulico” sono di notevole importanza in
quanto permettono di localizzare nel territorio i diversi gradi di rischio idraulico presenti
permettendo di stimare, dopo opportune indagini, il rischio per la collettività.
Memoria illustrativa “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso –
Alluvione” (Tav.11.1/11.2/11.3).
La “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Alluvione” mette in relazione
il rischio idraulico suddiviso per grado di rischio, le aste fluviali suddivise per il codice horton,
l’edificato suddiviso per destinazione d’uso prevalente, le aree di circolazione veicolare suddivise in
urbane ed extraurbane ed infine la spazializzazione della popolazione suddivisa per sezioni
censuarie (ISTAT 2001).
Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della
determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera
molto più precisa il rischio di alluvione che incombe sulla collettività.
Rischio idrogeologico – Frane
Memoria illustrativa “Carta rischio frana” (Tav.12).
La “Carta rischio frana” mette in relazione l’intero edificato comunale con le Aree di Rischio in
frana suddivise in Rischio R1 moderato, Rischio R2 medio e Rischio R3 elevato.
Le informazioni contenute nella “Carta dei centri abitati in frana” sono di notevole importanza in
quanto permettono di localizzare nel territorio i diversi gradi di rischio in frana presenti
permettendo di stimare, dopo opportune indagini, il rischio per la collettività.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 72 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Memoria illustrativa “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso –
Frana” (Tav.13.1/13.2/13.3).
La “Carta dello scenario (semplificato) di esposizione evento atteso – Frana” mette in relazione il
rischio frane suddiviso per grado di rischio dettato dal Piano di assetto Idrogeologico della Regione
Calabria, l’edificato suddiviso per destinazione d’uso prevalente, le aree di circolazione veicolare
suddivise in urbane ed extraurbane ed infine la densità della popolazione suddivisa per sezioni
censuarie (ISTAT 2001).
Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della
determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera
molto più precisa il rischio frane che incombe sulla collettività.
Rischio maremoto
Memoria illustrativa “Carta del rischio maremoto” (Tav.14).
La Carta mette in relazione il rischio maremoto, l’intero edificato comunale, le aree di circolazione
veicolare suddivise in comunale, provinciale e statale, le aree di sviluppo industriale, ed infine la
densità della popolazione suddivisa per sezioni censuarie (ISTAT 2001).
Il rischio maremoto è stato definito principalmente attraverso l’andamento orografico del terreno,
ovvero, attraverso l’utilizzo delle isoipse è stato possibile definire, ad una quota pari a 10 m.s.l.m.
un rischio elevato; ad una quota pari a 20 m.s.l.m. un rischio moderato, ed infine ad una quota pari
a 30 m.s.l.m. un rischio basso.
Tale cartografia rappresenta un importantissimo quadro informativo posto alla base della
determinazione dei vari rischi gravanti sul territorio Comunale, permettendo di stimare in maniera
molto più precisa il rischio maremoto che incombe sulla collettività.
Si è stimato che la Popolazione ad alto rischio maremoto entro i 10 m.s.l.m. si aggira intorno a
34.000 abitanti (19%), quella esposta a medio e basso rischio, 20-30 m.s.l.m., si aggira intorno a
42.000 abitanti (23%) ed infine quella non esposta si aggira intorno a 104.000 abitanti (58%)12.
12
Vedi grafico
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 73 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Percentuale di popolazione esposta a rischio maremoto.
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS.
Rischio incendi boschivi
Memoria illustrativa “Carta rischio incendi boschivi – Perimetrazione delle fasce e delle aree
di interfaccia” (Tav.15.1/15.2/15.3/15.4/15.5/15.6).
La redazione speditiva delle cartografie di pericolosità da incendi di interfaccia è stata eseguita
attraverso l’ausilio del software GIS delle Esri Arcgis 3.2 utilizzando i dati di base forniti
dall’Ufficio di Protezione Civile – Edifici strategici – e da quello di Urbanistica del Comune di
Reggio Calabria – Banca dati topografica comunale (BTC 2000) scala 1:2.000. Le fasi operative
che hanno caratterizzato il lavoro di perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia con
annessa assegnazione speditiva delle classi di pericolosità da incendi, sono state realizzate seguendo
le linee guida e di indirizzo dettate dall’ufficio di Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria.
Le stesse rispondono peraltro, ai dettami dell’OPCM 28 Agosto 2007 n. 3606, del manuale
operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di Protezione Civile redatto
dal Commissario delegato del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ottobre
2007 (di seguito solo Manuale Operativo); nonché agli indirizzi forniti negli incontri con i gruppi di
supporto istituiti allo scopo (Regione Calabria, Prefettura di Reggio Calabria, Protezione Civile
Nazionale) del Dicembre 2007 e Marzo 2008 tenutisi al palazzo delle Prefettura di Reggio Calabria.
La prima fase del lavoro ha interessato la perimetrazione dei Centri e delle località abitate
dell’intero territorio comunale di Reggio Calabria.
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 74 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Il processo di individuazione ha seguito quanto richiesto dal Manuale Operativo, aggregando cioè,
tutti gli edifici con distanza inferiore (l’uno agli altri) di 50 metri di raggio e in ogni caso
identificando le maggiori località abitate comunemente riconosciute all’interno del territorio
comunale.
Questa operazione ha consentito l’individuazione di ben 62 “aree antropizzate” distinte secondo
vari tipi di morfologie: città consolidata, nuclei storici, località abitate, ecc..
Dalla perimetrazione effettuata (comprendendo anche gli edifici isolati) si è proceduto alla
creazione delle seguenti fasce di buffer:
1. Fascia perimetrale di larghezza pari a 200 m;
2. Fascia di interfaccia di larghezza pari a 50 m;
Da notare come la particolare conformazione dell’edificato cittadino, caratterizzato da una forte
presenza di edificato sparso ha comportato una considerevole porzione di territorio interessata dalle
fasce perimetrali pari al 28% dell’intero territorio comunale13.
Ripartizione percentuale delle porzioni territoriali interessate dalle fasce perimetrali e
d’interfaccia.
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS.
13
Vedi grafico
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 75 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Le informazioni inerenti alla fascia perimetrale così individuate (quindi analisi speditiva della
pericolosità), la localizzazione degli edifici strategici e delle infrastrutture viabilistiche, la
popolazione presente per ciascun centro abitato e/o località (quindi definizione speditiva della
vulnerabilità degli esposti) sono state utilizzate sia per la valutazione speditiva del rischio incendio
equiparato al massimo rischio14 che per fasi di allerta da porre in essere procedure di allertamento
esplicitate nella sezione modelli di intervento di questo Piano di Protezione civile.
Stralcio cartografia perimetrazione delle fasce e delle aree di interfaccia e classificazione
speditiva di pericolosità
Fonte: Laboratorio di Geomatica/Kosmos SAS.
Quanto predisposto è stato sufficiente per realizzare una prima speditiva cartografia del rischio di
incendi e quindi fornire una prima base di analisi per le fasi di pianificazione dell’emergenza.
Tuttavia per dare una più efficace attuazione, o quanto meno una valutazione delle pericolosità
all’interno della fascia perimetrale, è necessario ed opportuno giungere alla valutazione del rischio
nella fascia di interfaccia in senso stretto.
Di seguito una tabella che indica la popolazione, gli edifici, il perimetro e l’area degli agglomerati
urbani (conosciuti) mappati in cartografia:
14
Vedi figura
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 76 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Popolazione ed edifici degli agglomerati urbani (conosciuti) mappati in cartografia
Denominazione Località
Amendolea
Arasì
Arcoleo
Armo
Caldara
Campicelli I
Canadrelis
Candico
Casale
Case Cadriga
Case Catania
Case Sant'Andrea
Cataforio
Cerasi
Cuzzò
Gumeno
Immacolata
Laretina
Mancuso
Mosorrofa
Nasiti
Oliveto
Ortì
Padella
Patarriti
Pavigliana
Altitudine
(m.s.l.m.)
300
545
481
354
299
106
974
361
392
895
395
380
261
636
312
593
339
366
215
430
427
228
615
324
410
416
Popolazione presente
Numero di edifici e
alloggi
Totale
Maschi
Famiglie
Alloggi
Edifici
92
290
63
249
201
116
33
115
183
34
31
50
426
118
54
7
28
59
74
1936
97
388
509
38
70
1089
47
149
30
124
104
54
19
55
93
20
14
23
219
49
28
2
14
28
39
988
55
195
239
20
30
553
32
108
17
93
64
41
9
44
60
9
11
20
153
54
16
5
12
17
25
666
38
148
206
14
28
347
50
183
18
98
91
50
12
53
93
15
11
35
288
148
19
9
19
23
29
929
56
223
355
25
38
463
30
202
15
70
100
38
11
55
82
15
8
36
232
159
16
17
30
22
21
622
62
162
438
21
32
544
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 77 di 395
Perimetro Località
(m)
Area Località
(m2)
3140,911414
2185,470444
706,2589194
7234,4262
9708,372086
3185,340877
1822,514684
1503,926561
2726,466368
4342,0594
1073,975922
1889,385602
1673,565961
3064,90924
488,5051241
977,3055562
1093,002626
1421,189546
1175,92413
13501,79413
1394,42852
5267,382275
8259,747902
2161,157566
809,8891541
8833,172582
98548,08086
78611,06302
13982,11416
229173,4085
358514,4391
88349,9679
46051,93908
43270,4073
124865,7617
183852,4584
25784,91819
30177,51992
107234,8149
111482,952
8840,385069
16430,00461
22630,50562
37789,67579
40453,90625
788972,1722
48821,037
234872,4933
499057,7058
84946,59929
18022,69986
598745,1526
Piano Comunale di Protezione Civile
Paviglianiti Trunca
Pettogallico
Pietrabianca
Podargoni
Reggio di Calabria
Sambatello
San Domenico
San Giovanni di Sambatello
San Salvatore
Santa Venere-Portella
Schindilifà
Straorino
Terreti
Tombarello
Trapezi Superiore
622
158
154
580
31
286
600
327
350
954
450
586
545
508
170
596
117
75
101
168249
1003
27
494
274
210
40
76
1015
22
133
283
53
36
45
80933
495
15
250
134
107
21
36
514
10
70
187
49
27
46
59090
353
8
156
98
60
13
27
353
9
44
219
101
39
179
75819
481
12
229
158
79
51
79
478
17
52
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 78 di 395
167
101
32
190
30321
406
14
225
133
92
55
86
421
12
31
7030,157005
1665,133021
1257,674178
2394,008458
299451,2563
7944,043256
1109,030064
4897,57206
4918,871774
4674,31836
955,6628407
2032,516262
10795,86304
718,853865
3951,076123
389981,8796
48627,36817
23506,02194
151338,069
45941855,29
390667,5563
29153,91414
253769,2339
242972,5137
168643,7018
18799,52085
48536,74414
614283,4307
14804,21218
107346,9478
Piano Comunale di Protezione Civile
Software gestionale di Protezione Civile
Per attuare gli interventi di competenza, la struttura operativa comunale si avvale delle risorse
indicate nel database del software Augustus della ZeroBYTE Sistemi S.r.l. di Firenze, che
comprende oltre ai mezzi, ai materiali e alle apparecchiature pertinenti alla Protezione Civile,
compresi i magazzini dove sono custodite, anche quelle infrastrutture ed edifici che in caso di
necessità si rivelano essenziali ai fini della popolazione (alberghi, ostelli, parchi, aree d’emergenza,
ecc.).
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 79 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Note sulle aree scelte per scopi di Protezione Civile
Con riguardo alle direttive prescritte dal Dipartimento della Protezione Civile e applicando i criteri
del “Metodo Augustus”, sono state individuate delle aree che per caratteristiche rispondono ai
requisiti necessari per finalità di Protezione Civile, ovvero aree di “attesa”, di “ricovero” e di
“ammassamento soccorritori e risorse”.
Le nuove aree individuate con i sopralluoghi effettuati su tutto il territorio Comunale (dall’inizio
del 2006 e sino alla fine del 1° semestre 2007), risultano complessivamente 239, pari ad un
incremento del 32% circa rispetto all’ultimo aggiornamento effettuato (di cui 177 sono aree libere
non private e 62 sono ubicate presso edifici scolastici).
Tutte le aree individuate verranno utilizzate come aree di attesa, di queste, alcune possono essere, in
caso di emergenza e/o necessità, adibite ad ospedale da campo e/o elisuperfici occasionali
d’emergenza (quando le caratteristiche lo consentono, ai sensi del “Decreto Ministeriale 1 Febbraio
2006” che esplicita le norme di attuazione della Legge 02/04/1968, n. 518, relativa alla
liberalizzazione dell’uso delle aree di atterraggio, l’art.7 del Decreto citato recita le caratteristiche
idonee per individuare aree da adibire ad Elisuperfici Occasionali in Emergenza), di cui 13
eventualmente adibibili come ospedali da campo e 16 come elisuperfici occasionali d’emergenza,
sempre tra queste sono state individuate 13 aree fruibili come aree di ricovero e 6 aree di
ammassamento soccorritori e risorse.
Le aree sono separate fra loro per non creare congestioni organizzative e sono distanti da
insediamenti produttivi pericolosi.
Ove possibile, risultano raggiungibili possibilmente senza attraversare infrastrutture (ponti,
cavalcavia, ecc.) e sono, la maggior parte, già predisposte delle reti primarie (luce, gas e acqua).
Di tutte le aree individuate, sono state elaborate delle schede di riferimento, riportanti una serie
dettagliata di informazioni e sono comprensive di rilievi cartografici e fotografici.
Le aree così individuate presentano caratteristiche tali da poter essere utilizzate per scopi di
Protezione Civile; si rimanda alla consultazione delle stesse per una valutazione più approfondita al
riguardo15.
Di seguito viene riportato un elenco riassuntivo delle aree individuate nelle 15 Circoscrizioni.
15
Vedi Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 80 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Aree d’attesa della popolazione
(max 24h)
Colore verde
Individuazione spazi comunali: Aree di Attesa16
Le aree di attesa, sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri), sono state scelte tra
piazze, slarghi, parcheggi, cortili, facilmente raggiungibili, sicure e ben conosciute dai cittadini, opportunamente segnalate con frecce di colore verde
posizionate lungo le strade. In queste aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa
dell’allestimento delle aree di ricovero e saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno.
16
Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 81 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.1
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso
proposto
1
1
Comunale
3.391,00
20
Piazza “Duomo”
Corso Garibaldi; via Campanella;
via Cavour; via Gullì; via
Tommasini
Piazza
Area di
attesa
1
2
Comunale
1.076,81
22
Piazza “Carmine”
via Cimino; via XI Agosto; via
Spanò; via G. Del Fosso
Parcheggi, area
mercatale
Area di
attesa
1
3
Comunale
2.556,41
17
Piazza
“Sant’Agostino”
via Pepe; via Cairoli; via San
Francesco da Paola; via Cimino
Piazza
Area di
attesa
1
4
Comunale
1.072,93
27
Piazza “De Nava”
via Vollaro; via D. Tripepi; via
Romeo; via De Nava; Corso
Garibaldi
Piazza
Area di
attesa
1
5
Comunale
1.076,82
24
Piazza “B. Camagna”
via T. Campanella; Corso Garibaldi
Piazza
Area di
attesa
1
6
Comunale
13.785,00
50
Spazio ludico della
Rotonda
via Arcivescovo; via Reggio Campi
II° Tronco; via E. Cuzzocrea
Area verde
attrezzato
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 82 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
1
7
Comunale
8.378,30
36
Piazza “Castello”
via Cimino; via Possidonea; via
Fiorentino; via Marvasi
Piazza
Area di
attesa
Piazzetta
Area di
attesa
1
8
Comunale
378,36
55
Piazza “San Marco”
via Possidonea; I° Tronco via
Reggio Campi; via Salita
Cappuccinelli; via San Marco; via
Teviso
1
9
Comunale
4.485,65
16
Scuola Elementare “E.
De Amicis”
via C. Battisti; via Marsala; via
Muratori; via Aspromonte
Cortile
Area di
attesa
1
10
Comunale
10.047,27
45
Istituto Tecnico
Industriale “Vallauri”
via E. Cuzzocrea; via Saccà
Cortile
Area di
attesa
1
11
Comunale
573,60
42
Piazza “Orange”
via Orange; via Filippini; via
Crisafi; via Firenze
Piazza
Area di
attesa
1
12
Comunale
4.562,63
41
Piazza “Sant’Anna”
via Sant’Anna I°, via Sant’Anna II°
Tronco; via Del Gelsomino; via
Argine Calopinace
Piazza
Area di
attesa
1
13
Provinciale
1.674,70
44
Area archeologica
“Isola la Boccetta”
via Del Torrione; via 2 Settembre;
via Aschenez
Zona
archeologica
Area di
attesa
1
14
Comunale
1.120,00
41
Piazza della “Ginestra”
via Del Gelsomino; via Delle
Ginestre
Area verde
attrezzato
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 83 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
1
15
Comunale
9.709,12
52
Istituto Tecnico
Industriale “A.
Panella”
1
16
Comunale
3.194,11
36
Scuola Media Inferiore
“G. Galilei”
via Fiorentino; via Aschenez; via
Bottari; via Arcovito
Cortile
Area di
attesa
1
17
Comunale
3.367,60
41
Scuola Elementare
“Principe di Piemonte”
via Pellicanò; via Fiorentino; via
Possidonea; via Acri
Cortile
Area di
attesa
via E. Cuzzocrea; via P. Geraci
Cortile
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 84 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.2
Circ. Scheda
2
1
Proprietà
Comunale
Superficie
lorda (mq)
845,40
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso Proposto
57
Piazza “S.S.
Salvatore”
via Cardinale Portanova;
via Aschenez
Prolungamento; via
Dante; via Archimede
Piazza
Area di attesa
Mattina: area
mercatale
Pomeriggio:
parcheggio
Zona universitaria
(strade carrabili,
pedonali e aree di
sosta)
2
2
Comunale
7.285,00
30
Piazza del “Popolo”
viale Amendola; via
Monsignor De Lorenzo;
via XXV Luglio
2
3
Regionale
52.716,00
78
Facoltà di
Architettura
via dei Tre Mulini
via Mattia Preti; via
Miceli; via Cannizzaro;
via Monsignor De
Lorenzo.
Cortile
Area di attesa
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
Area di attesa
2
4
Comunale
2.997,00
30
Scuola Elementare
“G. Carducci”
2
5
Comunale
5.211,00
75
Scuola Media
Inferiore “G.
Marconi”
via Caserma; via
Caserma traversa privata
Cortile
Area di attesa
2
6
Comunale
3.249,00
33
Piazza “UNICEF”
via Tito Minniti; via
Miceli; via Mattia Preti;
via Cannizzaro
Piazza
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 85 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
2
2
7
8
Regionale
Regionale
22.605,00
10.028,00
Zona universitaria
(strade carrabili,
pedonali e aree di
sosta)
Area di attesa
96
Facoltà di Ingegneria
via Vito Inferiore; via
Barreca Crocevia
66
Palazzo del Consiglio
della Regione
Calabria
via Cardinale Portanova;
via Quartiere Militare;
via Caserma
Parcheggi
Area di attesa
Area di attesa
2
9
Regionale
15.855,00
129
Facoltà di Agraria
via Vito Inferiore
Zona universitaria
(strade carrabili,
pedonali e aree di
sosta)
2
10
Comunale
2.795,00
71
Scuola Materna ed
Elementare
“Carducci-Melissari”
via dei Tre Mulini
Cortile
Area di attesa
via Cannizzaro; via
Salazar; via Mattia Preti;
via Monsignor De
Lorenzo
Cortile
Area di attesa
2
11
Comunale
2.282,00
29
Scuola media
Inferiore “V. Da
Feltre”
2
12
Provinciale
7.622,00
66
Osservatorio
Astronomico
“Pythagoras”
via Salita Zerbi; via
Salita Melissari; via dei
Tre Mulini
Campo di calcetto
e osservatorio
astronomico
Area di attesa
2
13
Comunale
3.284,10
44
Tomba ellenistica
via Demetrio Tripepi; via
Torrione; via Cardinale
Tripepi
Area archeologica
Area di attesa
2
14
Comunale
31.445,46
102
Spazi Rione San
Giovannello
via Cardinale Portanova;
via Vallone Mariannazzo
Cantiere edile
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 86 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
2
15
Comunale
3.473,50
68
Parco Caserta
via Aschenez; via
Rosselli, via Parco
Caserta; via Melacrino
via Eremo; via Cardinale
Portanova; via Eremo
Condera
Cortile
Area di attesa
Parco con impianti
sportivi
Area di attesa
2
16
Comunale
1.728,00
122
Scuola Elementare
Eremo
2
17
Comunale
5.480,50
191
Ex Camping degli
Ulivi
via Eremo Botte
Spazio libero
Area di attesa
2
18
Ecclesiastica
1.395,00
172
Sagrato chiesa
Madonna della
Consolazione
via Eremo; via Eremo
Botte
Sagrato
Area di attesa
viale Amendola; via
Cardinale Portanova; via
Demetrio Tripepi
prolungamento
Piazzetta
Area di attesa
via Eremo; via Eremo
Botte
Parcheggi e slargo
Area di attesa
2
19
Comunale
832,10
42
Piazza della
“Consegna”
2
20
Comunale
770,00
168
Slargo e parcheggi
Eremo
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 87 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.3
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
lorda (mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso
proposto
3
1
Comunale
7.865,54
37
Scuola Media Inferiore
“Ibico”
via Enotria; via
Montegrappa; via Carrera
Cortile
Area di
attesa
3
2
Comunale
3.567,60
38
Scuola Media Inferiore
“L. Pirandello”
via Prima Stradella Giuffrè
Cortile e
parcheggi
Area di
attesa
3
3
Comunale
2.321,19
44
Scuola Elementare San
Brunello
via Lia
Cortile
Area di
attesa
via Prima Stradella Giuffrè
Campi di
calcetto, campo
di basket
Area di
attesa
Piazza
Area di
attesa
Cortile
Area di
attesa
via Manfroce; via Prima
Carrera
Parcheggi e
campo di
calcetto
Area di
attesa
3
4
Ecclesiastica
4.033,45
41
Campo di calcio de
“L’Aquila”
3
5
Comunale
3.566,70
26
Villetta “Caduti senza
Croce”
Scuola Materna ed
Elementare di Santa
Caterina
Parcheggi e campo di
calcetto
Rione Santa Caterina
via Italia; via Esperia; via
Montello; via Monte San
Michele
via Montegrappa; via
Esperia; via Italia; via
Montello
3
6
Comunale
3.385,55
25
3
7
Comunale
1.646,00
34
3
8
Comunale
357,90
80
Piazza Chiesa “San
Nicola di Bari”
via Vito Inferiore
Piazza
Area di
attesa
3
9
Comunale
129,40
188
Slargo in Località Vito
Superiore
via Vito Superiore
Slargo
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 88 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
3
10
Comunale
1.346,80
39
Spazio verde Rione San
Brunello
via Manfroce; vico Neforo
Area verde
Area di
attesa
3
11
Comunale
2.942,60
25
Slargo su via Santa
Caterina
via Montevergine; via
Italia; via Esperia
Parcheggi
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 89 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.4
Circ. Scheda
4
4
4
1
2
3
Proprietà
Ecclesiastica
Ecclesiastica
Comunale
Superficie
lorda (mq)
7.052,60
5.491,90
9.748,80
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
167
Campo di calcio di
Condera
Uso attuale
Uso proposto
via Reggio Campi II°
Tronco; Diramazione
Barreca I^ Traversa
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
98
Sagrato e parcheggi
Chiesa di
Sant’Antonio
via Don Orione; via
Borgo Larizza
Sagrato Chiesa e
parcheggi
Area di attesa
129
Parcheggio cimitero
comunale di
Condera
via Reggio Campi II°
Tronco; Contrada
Carrubbara (strada e
vallone)
Parcheggi
Area di attesa e
ricovero
Uffici comunali e
Procura
(parcheggi e
piazzali)
Area di attesa ed
ammassamento
4
4
Comunale
56.870,00
55
Palazzo Ce.Dir.
Argine Destro
Calopinace; via
Sant’Anna II° Tronco
4
5
Ecclesiastica
4.240,00
75
Campo di calcio di
via Mili
via Padre Catanoso
Campo di Calcio
in disuso
Area di attesa
4
6
Demanio
Militare
1.723,46
96
Piazzale Caserma
Duca d’Aosta
via Trabocchetto III°
Piazzale
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 90 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
4
7
Comunale
1.685,30
55
Piazza della
Rotonda
via Reggio Campi II°
Tronco
Piazza
Area di attesa
via Eremo; via
Eremo/Condera
Parcheggi
Area di attesa
4
8
Comunale
3.056,62
136
Parcheggi case
popolari
Eremo/Condera
4
9
Ecclesiastica
320,60
283
Sagrato Chiesa di
Pietrastorta
via Reggio Campi II°
Tronco
Sagrato
Area di attesa
48
Scuola Media
Inferiore “G.
Mazzini”
via Sant’Anna II°
Tronco
Cortile
Area di attesa
142
Scuola Media
Inferiore “A. De
Gasperi”
via Reggio Campi II°
Tronco; Diramazione
Barreca
Cortile
Area di attesa
81
Istituto Tecnico per
Geometri “A.
Righi”
via Trabocchetto II°
Cortile
Area di attesa
via Provinciale Spirito
Santo/Cannavò
Cortile
Area di attesa
via Borgo Larizza; via
Don Orione
Campo di calcio
Area di attesa ed
elisuperficie
4
4
4
10
11
12
Comunale
Comunale
Provinciale
4.541,54
5.667,00
6.983,82
4
13
Comunale
1.344,27
104
Scuola Materna ed
Elementare di San
Cristoforo
4
14
Ecclesiastica
4.414,34
109
Campo di calcio di
Sant’Antonio
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 91 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
4
4
4
4
4
15
16
17
18
19
Comunale
Comunale
Ecclesiastica
Comunale
Comunale
1.151,60
7.052,60
379,00
11.581,60
761,90
150
Piazza “A. De
Gasperi”
via Reggio Campi II°
Tronco; Diramazione
Barreca
Piazza
Area di attesa
104
Parco archeologico
di via Trabocchetto
III°
via Trabocchetto III°;
via Reggio Campi II°
Tronco
Parco
archeologico
Area di attesa
104
Sagrato Chiesa di
San Cristoforo
via Provinciale Spirito
Santo Cannavò; via
Fondo Mazzitelli
Sagrato
Area di attesa
92
Area libera destinata
ad attrezzature
sportive
via San Cristoforo;
Contrada Carrubbara;
via Spirito Santo trav.
II° prol. Sant’Anna
Area libera
(cantiere)
Area di attesa
64
Piazza di Spirito
Santo
via Spirito Santo; Via
Sant’Anna II° Tronco;
via Andiloro
Area verde
attrezzato e
spazio ludico
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 92 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.5
Circ. Scheda
5
1
Proprietà
Superficie
Quota
(mq)
(m.s.l.m.)
Comunale
15.688,20
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
13
Largo Botteghelle
viale Calabria; viale
Messina
Parcheggio
Area di attesa e
ricovero
via Sbarre Inferiori
Traversa IX^;
viale Calabria; viale
Messina
Impianti
sportivi
Area di attesa,
ammassamento,
ospedale ed
elisuperficie
5
2
Comunale
28.910,92
13
Campo di baseball e
basket/pallavolo
5
3
Comunale
14.654,30
11
Impianti sportivi viale
Messina
viale Messina; via Sbarre
Inferiore Traversa IX^;
vico Botteghelle
Impianti
sportivi
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
5
4
Comunale
9.794,00
14
Parco giochi “Città dei
bambini”
viale Calabria; viale
Messina
Area ludica
Area di attesa ed
ammassamento
5
5
Comunale
4.397,00
19
Scuola Materna ed
Elementare “A.
Frangipane”
viale Calabria; via
Frangipane
Cortile
Area di attesa
5
6
Provinciale
6.789,00
14
Istituto Professionale
“U. Boccioni”
vico Itria; viale Messina;
via Sbarre Inferiori
Traversa IX^
Cortile
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 93 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
5
7
Comunale
4.926,00
10
Scuola Media Inferiore
“Larizza”
viale Messina; vico
Botteghelle
Cortile
Area di attesa
5
8
Comunale
4.971,00
15
Scuola Media Inferiore
“U. Foscolo”
via Frangipane; via Loreto
Cortile
Area di attesa
5
9
Provinciale
3.961,00
16
Liceo Artistico “M.
Preti”
via Frangipane; via Loreto
Cortile
Area di attesa
5
10
Provinciale
5.833,00
15
Istituto d’Arte “A.
Frangipane”
via Frangipane; via Loreto
Cortile
Area di attesa
5
11
Comunale
5.502,00
14
Scuola Elementare “C.
Alvaro”
viale Messina; vico
Sant’Anna
Cortile
Area di attesa
5
12
Comunale
1.284,50
11
Piazza “Ex Berlino”
viale Messina; vico
Botteghelle
Piazzetta
Area di attesa
5
13
Comunale
2.690,00
13
Palestra di arti marziali
attigua Scuola “U.
Foscolo”
via Frangipane; via Loreto
Palestra
Area di attesa
16
Campo di calcetto e
slargo Traversa II^
Sbarre Inferiori
via Sbarre Inferiori; via
Edison; via Galileo Galilei
Traversa IX^ Ferrovieri;
via Torricelli Ferrovieri
Campo di
calcetto e
slargo
Area di attesa
5
14
Comunale
549,70
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 94 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
5
15
Comunale
1.620,80
16
Piazzetta “Martiri della
Rivolta”
via Sila; via Ipponio; via
Itria
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 95 di 395
Area ludica
Area di attesa
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.6
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso
proposto
viale Europa; Diramazione
Marconi
Cortile
Area di
attesa
Spazi liberi, area a
verde e campo di
calcetto
Area di
attesa
Piazza
Area di
attesa
Campo di calcetto
Aree di
attesa
Area ludica
Aree di
attesa
Cortile
Aree di
attesa
Spazio libero
Area di
attesa
6
1
Comunale
4.054,00
33
Scuola Materna ed
Elementare “Ciraolo”
6
2
Comunale
50.036,11
30
Rione Marconi e
Cusmano
6
3
Comunale
2.077,00
26
Piazza di via Graziella
6
4
Ecclesiastica
1.193,00
26
Campo di calcetto
Parrocchia del Loreto
6
5
Comunale
3.108,40
23
Area ludica di via delle
Vittorie
viale Europa; via Sbarre
Superiori; via Cusmano; via
Marconi
via Graziella;
via Sbarre Centrali; via Sbarre
Superiori
via Graziella;
via Sbarre Centrali; via Sbarre
Superiori
via Sbarre Centrali; viale
Vittoria
via Sbarre Centrali; via Sbarre
Centrali traversa privata; viale
Europa
via N. Furnari;
via Sbarre Centrali; viale
Europa
6
6
Comunale
6.542,00
23
Scuola Media Inferiore
“Bevacqua”
6
7
Comunale
7.063,80
20
Piazzale Rione Ceci
6
8
Comunale
1.932,00
39
Rotatoria di viale
Europa
viale Europa
Area verde
Area di
attesa
6
9
Comunale
4.934,00
18
Scuola Elementare
“Galluppi”
via Botteghelle; viale Calabria;
via Sbarre Centrali
Cortile
Area di
attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 96 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
6
10
Comunale
1.826,40
23
Piazza “Milano”
via Scilla; via Palmi; vico
Itria; viale Calabria
Piazza e aree verdi
Area di
attesa
6
11
Provinciale
7.727,00
51
Istituto Professionale
“E. Fermi”
Diramazione La Boccetta/via
Padre Pio
Cortile
Area di
attesa
6
12
Comunale
4.610,80
28
Slargo vico Sant’Anna
via Sbarre Centrali; vico
Sant’Anna
Parcheggi
Area di
attesa
6
13
Comunale
294,90
22
Piazza del Rione Ceci
via Sbarre Centrali Traverse
II^, III^, IV^ e V^
Piazza
Area di
attesa
via Pio XI; via Pio XI
diramazione I^; viale Pio XI
traversa I^ Rione Ferrovieri
Piazza
Area di
attesa
via Scilla; via Botteghelle;
Piazza Milano
Area verde
Area di
attesa
6
14
Comunale
2.864,90
31
Piazza “Borgata
Giardini”
6
15
Comunale
1.248,00
17
Area verde di via
Scilla
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 97 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.7
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso
attuale
Uso proposto
7
1
Comunale
6.841,00
60
Campo di calcio di
Ciccarello
via Padre Pio Diramazione
La Boccetta
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
7
2
Provinciale
8.411,00
65
Centro sportivo “Viola”
via Pio XI°; via Reggio
Modena
Impianti
sportivi
Area di attesa
7
3
Ecclesiastica
18.925,00
54
Istituto Superiore di
Scienze Religiose
via Modena; via Pio XI°
Cortile
Area di attesa
7
4
Ecclesiastica
9.526,00
99
Centro Suore “Maria
Ausiliatrice”
via San Sperato; via Maria
Ausiliatrice
Cortile
Area di attesa
7
5
Comunale
4.439,00
90
Campo di calcio di
Modena
via Reggio Modena
Campo di
calcio
Area di attesa
94
Campo sportivo
militare scolastico “A.
Penna”
(CONI)
via San Sperato
Impianto
sportivo
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
7
6
Militare
27.090,00
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 98 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
7
7
Comunale
1.115,90
121
Piazza di San Sperato
via San Sperato; via
Boschicello
Piazza
Area di attesa
7
8
Provinciale
8.040,00
70
Istituto Tecnico
Commerciale “Ferraris”
via Pio XI°; via Reggio
Modena
Cortile
Area di attesa
7
9
Comunale
1.250,00
123
Scuola Elementare
“Artuso”
via San Sperato
Cortile
Area di attesa
7
10
Comunale
6.389,00
83
Scuola Elementare “B.
Telesio”
via Nuova Modena
Cortile
Area di attesa
7
11
Comunale
1.800,10
36
Villa viale Europa
viale Europa
Area verde
Area di attesa
7
12
Comunale
4.162,90
88
Villa “Caprai”
via Reggio Modena; via
Nuova Modena Traversa A
Diramazione Caprai
Area verde
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 99 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.8
Circ. Scheda Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
via Nazionale Catona
Piazza
Area di attesa
Piazza
Area di attesa
Palestra
Area di attesa
Piazza
Area di attesa
8
1
Comunale
1.583,80
16
Piazza “Matteotti”
8
2
Comunale
2.382,60
13
Piazza “D. Alighieri”
8
3
Comunale
3.021,44
20
Palestra coperta di Catona
8
4
Comunale
389,10
54
Piazza Municipio di Salice
via Figurella
8
5
Comunale
633,42
112
Campo di calcetto di Rosalì
via Emilia
8
6
Comunale
4.929,10
48
Impianti sportivi di Concessa
via Santa Maria
8
7
Comunale
7.229,30
136
Area “Cosmos”
via A. Scopelliti
Area verde
Area di attesa
8
8
Comunale
6.191,40
158
Area “Urania”
via A. Scopelliti
Area verde
Area di attesa
8
9
Comunale
4.440,10
147
Area ludica “La Piazzetta”
via A. Scopelliti
Area ludica
Area di attesa
8
10
Comunale
6.301,73
23
Scuola Media Inferiore “D.
Alighieri”
via Figurella
Cortile
Area di attesa
8
11
Comunale
4.335,81
55
Scuola Elementare Salice
via Sabauda
Cortile
Area di attesa
8
12
Comunale
365,70
127
Piazza “XXIV Maggio”
via XXI Aprile
Piazza
Area di attesa
8
13
Comunale
5.142,11
18
via Regina Elena
Cortile
Area di attesa
8
14
Comunale
771,90
146
via Umberto I°
Piazza
Area di attesa
via Regina Elena; via
Risorgimento
via Nazionale Catona; via
Regina Elena
Scuola Elementare “G.
Lombardo Radice”
Piazza Chiesa “Santa Maria
dell’Itria”
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 100 di 395
Campo di
calcetto
Cantiere
edile
Area di attesa
Area di attesa
Piano Comunale di Protezione Civile
8
15
Comunale
2.052,23
114
Scuola Materna ed
Elementare Rosalì
via Emilia
Cortile
Area di attesa
8
16
Comunale
33.991,23
119
Ecolandia
via A. Scopelliti
Area verde
Area di attesa e
ricovero
8
17
Comunale
1.718,80
115
Piazza “Umberto I°”
via Dei Monti
Piazza
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 101 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.9
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
Area di attesa
9
1
Ecclesiastica
35.882,30
94
Parco della Mondialità
via Madonna delle Grazie
Campo di
calcio e verde
attrezzato
9
2
Comunale
8.025,65
81
Piazza “Santa Maria
delle Grazie”
via Madonna delle Grazie
Piazza
Area di attesa
9
3
Comunale
5.879,72
39
Scuola Media Inferiore
“U. Boccioni”
S.S. 184 via Casa Savoia
Cortile
Area di attesa
104
Campo di calcio di
Gallico Superiore
Strada per Santa
Domenica
Campo di
calcio e
parcheggi
Area di attesa
via Vespia
Cortile
Area di attesa
Traversa II^ Sambatello
Cortile
Area di attesa
9
4
Comunale
42.538,98
9
5
Comunale
1.810,75
71
Scuola Materna ed
Elementare Gallico
Superiore
9
6
Comunale
1.691,21
277
Scuola Materna ed
Elementare Sambatello
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 102 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
9
7
Comunale
1.555,05
295
Scuola Elementare San
Giovanni di Sambatello
via San Giovanni di
Sambatello
Cortile
Area di attesa
9
8
Comunale
6.720,50
14
Parco “Cartella”
via Quarnaro
Verde
attrezzato
Area di attesa
9
9
Comunale
6.602,95
247
Campo di calcio di
Sambatello
S.S. 184
Campo di
calcio
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
9
10
Ecclesiastica
1.216,16
387
Campo di calcetto di
Diminniti
Traversa I^ Baracche
Campo di
calcetto
Area di attesa
9
11
Comunale
560,00
60
Piazza di via A.
Garibaldi Gallico
Superiore
via A. Garibaldi
Piazza
Area di attesa
9
12
Comunale
1.200,00
31
Piazza “Caracciolo”
S.S. 18 III° Tronco; S.S.
184 via Casa Savoia
Piazza
Area di attesa
Piazza
Area di attesa
Piazza
Area di attesa
9
13
Comunale
472,00
72
Piazza “Villa Betania”
via Anita Garibaldi; via
Vespia; via Trapani
Lombardo; via Vespia
Traversa IV^
9
14
Comunale
165,65
267
Piazza “Prete Maio”
Sambatello
via Prete Maio; S.S. 184
II° Tronco
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 103 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.10
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
S.S. 18 I° Tronco
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
10
1
Comunale
5.453,40
33
Campo di calcio di Archi
CEP
10
2
Comunale
1.485,00
34
Piazza “Chiesa Santo
Stefano”
S.S. 18;
via Malavenda
Parcheggio e
area mercantile
Area di attesa
10
3
Comunale
1.052,59
26
Piccolo anfiteatro di
Archi CEP
via Malavenda
Anfiteatro
Area di attesa
10
4
Comunale
2.393,50
27
Piazzale “Scaccioti”
S.S. 18 II° Tronco;
via Malavenda
Area verde
Area di attesa
10
5
Comunale
7.309,20
20
Parcheggio Palasport di
Pentimele
via Vecchia
Pentimele
Parcheggi
Area di attesa ed
ammassamento
10
6
Comunale
23.840,00
17
Palasport “F. Calafiore”
di Pentimele
via Vecchia
Pentimele
Palasport
Area di attesa ed
ammassamento
10
7
Comunale
790,10
47
Scuola Elementare Archi
CEP
via Corvo
Cortile
Area di attesa
10
8
Regionale
5.010,80
41
Facoltà di Giurisprudenza
con palestra annessa
Archi CEP
Cortile e
palestra
Area di attesa
10
9
Comunale
2.784,01
43
Scuola Elementare Archi
Carmine
via Carmine
Cortile
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 104 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
10
10
Comunale
3.890,15
38
Scuola Materna ed
Elementare Archi centro
Archi CEP
Cortile
Area di attesa
10
11
Comunale
5.999,00
43
Scuola Media Inferiore
“Klearchos”
Archi CEP
Cortile
Area di attesa
10
12
Ecclesiastica
3.790,19
50
Sagrato Chiesa del
Carmine e campo di
calcetto annesso
via Carmine
Sagrato e
campo di
calcetto
Area di attesa
10
13
Comunale
1.327,80
48
Piazza “Chiesa del
Carmine”
via Carmine
Piazza
Area di attesa
10
14
Comunale
1.937,50
36
Area verde X^
Circoscrizione
S.S. 18 I° Tronco
Area verde
Area di attesa
10
15
Comunale
4.207,30
49
Aree verde e
libera
Area di attesa
10
16
Comunale
2.965,20
47
Slargo e piazzale “Lotto
10”
Slargo e
piazzale
Area di attesa
10
17
Comunale
1.483,80
35
Villa “Taunus Platz”
Villa
Area di attesa
10
18
Ecclesiastica
548,50
30
Campo di calcetto Chiesa
Santo Stefano
Campo di
calcetto
Area di attesa
10
19
Comunale
3.582,59
37
Parcheggi Facoltà di
Giurisprudenza
Parcheggi
Area di attesa
Aree verde e libera “Lotto S.S. 18 I° Tronco;
18”
via Croce Cimitero
S.S. 18 II° Tronco;
via Malavenda
S.S. 18 II° Tronco;
via Torrente
Malavenda
S.S. 18 II° Tronco;
via Torrente
Malavenda
Archi CEP
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 105 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.11
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
Dalla SS 183
attraversamento via
Reggio Campi
Campo di
calcio
Area di attesa
11
1
Comunale
1.436,00
536
Campetto di calcio di
Terreti
11
2
Comunale
194,70
528
Piazza “Chiesa di
Terreti”
Contrada Nasiti; via
Mamone Vallone
Piazza
Area di attesa
11
3
EcclesiasticaComunale
890,20
417
Sagrato Chiesa e
slargo di Nasiti
Contrada Nasiti; Strada
Cannavò-Nasiti
Sagrato e slargo
Area di attesa
via Ortì Inferiore
Piazza
Area di attesa
via Ortì Inferiore
Campo di
calcetto-tennis
e area a verde
Area di attesa
via Ortì Inferiore
Sagrato
Area di attesa
via Ortì Superiore; via
Municipio Ortì
Sagrato
Area di attesa
11
4
Comunale
379,30
622
Piazza “Madonna
Immacolata” – Ortì
Inferiore
11
5
Comunale
1.205,50
575
Campo da tennis “E.
Saccà” – Ortì Inferiore
Piazza “Chiesa Maria
S.S. Lauretana” – Ortì
Inferiore
Sagrato Chiesa del
Rosario – Ortì
Superiore
11
6
Ecclesiastica
372,70
601
11
7
Ecclesiastica
558,00
673
11
8
Comunale
7.631,00
705
Campo di calcio di
Ortì Superiore
via Municipio
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
533
Piazza “G. Mameli” di
Arasì
via San Sebastiano
Arasì; via Cataciola; via
Canonica
Piazza
Area di attesa
11
9
Comunale
631,60
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 106 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
11
10
Comunale
2.110,00
570
Campetto di calcio di
Straorino
via Straorino-Arasì
Campo di
calcio
Area di attesa
11
11
Ecclesiastica
137,00
626
Sagrato Chiesa di
Cerasi
via Corcoruzzo; Piazza
Giorgio Valentino
Sagrato
Area di attesa
11
12
Ecclesiastica
550,00
496
Sagrato Chiesa di
Schindilifà
via Comunale Chiesa
Sagrato
Area di attesa
via Torrente De Marco;
Strada Provinciale
Schindilifà-Podargoni
Parcheggio
Area di attesa
11
13
Comunale
530,00
599
Parcheggio
Delegazione
Podargoni
11
14
Comunale
393,00
710
Piazzale cimitero di
Podargoni
via Torquato Tasso
Spiazzo
Area di attesa
11
15
Comunale
2.980,00
541
Scuola Elementare
Terreti
via Trizzino
Cortile
Area di attesa
11
16
Comunale
474,20
550
Piazza “Canonica” –
Arasì
via Canonica; Salita
Canonica Arasì
Piazza
Area di attesa
11
17
Comunale
1.321,00
687
Piazza “Delegazione”
– Ortì Superiore
via Municipio
Piazza ed ex
campo di
calcetto
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 107 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.12
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso
attuale
Uso proposto
12
1
Comunale
3.352,90
376
Campo di calcio di
Mosorrofa
via S. Sperato Mosorrofa II°
Tronco
Campo di
calcio
Area di attesa
ed elisuperficie
12
2
Comunale
421,80
149
Piazzetta di Cannavò
via Riparo
Piazzetta
Area di attesa
12
3
Comunale
787,60
145
Piazza “Chiesa San
Nicola” – Cannavò
via Riparo
Piazza
Area di attesa
12
4
Comunale
503,40
265
Belvedere Sala di
Mosorrofa
via Provinciale Sala di Mosorrofa;
Strada Riparo Vecchio
Piazzetta
Area di attesa
12
5
Comunale
277,80
314
Sagrato Chiesa Sala di
Mosorrofa
via Provinciale Sala di
Mososrrofa; via San Sperato
Mosorrofa II° Tronco
Piazza
Area di attesa
12
6
Comunale
5.299,50
249
Campo di calcio di
Cataforio
via Provinciale San Sperato
Campo di
calcio
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 108 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
12
7
Comunale
513,60
442
Piazza “Chiesa Santa
Veneranda” –
Pavigliana
12
8
Comunale
432,10
520
Piazza “Belvedere” –
Rupà di Vinco
via Provinciale Pavigliana; Cortile
Rupà
Piazza
Area di attesa
12
9
Comunale
965,80
336
Piazza e slargo di San
Salvatore
via Addolorata; via Mondello San
Salvatore
Piazza e
slargo
Area di attesa
12
10
Comunale
2.061,57
147
Scuola Materna ed
Elementare di Cannavò
via Riparo
Cortile
Area di attesa
12
11
Comunale
2.209,97
447
Scuola Elementare di
Mosorrofa
II^ Traversa Privata via Angario;
via Angario
Cortile
Area di attesa
12
12
Comunale
3.212,63
423
Scuola Media Inferiore
“G. Verga”
via Sella San Giovanni
Cortile
Area di attesa
12
13
Comunale
176,81
518
Slargo di Vinco
Contrada Vinco Centro
Baraccamento Sparso
Slargo
Area di attesa
12
14
Ecclesiastica
1.701,69
633
Campo di Calcio di
Vinco
Strada Vinco Campi
Campo di
calcio
Area di attesa
ed elisuperficie
via Provinciale Pavigliana
Piazza e
slargo
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 109 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
12
15
Comunale
740,50
333
Piazza “Belvedere” –
San Salvatore
via Provinciale San Salvatore
Cardeto; via Addolorata; Strada
San Salvatore Fondo Valle
Sant’Agata
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 110 di 395
Piazza
Area di attesa
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.13
Circ. Scheda
13
1
Proprietà
Comunale
Superficie
Quota
(mq)
(m.s.l.m.)
8.329,00
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
23
Scuola Media Inferiore
“Pythagoras”
via Ravagnese
Inferiore; via
Ravagnese Superiore
Cortile e campo di
basket
Area di attesa ed
ammassamento
via Ravagnese
Inferiore
Un campo di
calcio, un campo di
calcetto e
parcheggi
Area di attesa
13
2
Comunale
9.082,40
28
Centro sportivo “La
pinetina”
13
3
Comunale
372,30
231
Piazza Chiesa di
Oliveto
via Provinciale
Oliveto; via Oliveto.
Piazza
Area di attesa
13
4
Comunale
7.041,00
241
Parcheggi palazzine
comunali di Oliveto
via Traversa Oliveto
Parcheggi
Area di attesa
13
5
Comunale
5.960,00
956
Parcheggi palazzine
comunali di Santa
Venere
Contrada Campo
Santa Venere
Parcheggi e campo
di calcetto
Area di attesa
13
6
Comunale
732,00
950
Piazza Chiesa di Santa
Venere
Contrada Campo
Santa Venere
Piazza
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 111 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
13
7
Comunale
1.244,30
612
Piazza di Trunca
Contrada Ficara
della Rocca;
Contrada Sapone
Piazza
Area di attesa
Piazza
Area di attesa
13
8
Comunale
598,00
336
Piazza di Candico
via Provinciale
Oliveto; Contrada
Candico
13
9
Comunale
33.654,18
143
Complesso sportivo
“Ciccio Cozza”
via Longhi; via
Croce Valanidi
Impianti sportivi e
aree a verde
attrezzato
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
via Ravagnese
Superiore; via
Ravagnese-Gallina
I° Tronco
Piazza e villetta
Area di attesa e
ricovero
13
10
Comunale
8.392,20
26
Piazza “Fontana” di
Ravagnese con annessa
pineta
13
11
Ecclesiastica
453,50
23
Sagrato Chiesa del
“Buon Consiglio”
via Ravagnese
Sagrato
Area di attesa
13
12
Comunale
364,80
22
Parcheggi presso
Chiesa del “Buon
Consiglio”
via Ravagnese
Parcheggi
Area di attesa
13
13
Comunale
2.145,00
66
Scuola Materna ed
Elementare Arangea
Inferiore
via Ravagnese
Gallina I° Tronco
Cortile
Area di attesa
13
14
Comunale
3.268,00
235
Scuola Materna ed
Elementare Oliveto
via Provinciale
Oliveto
Cortile e campo
sportivo
polivalente
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 112 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
13
15
Comunale
2.545,00
365
Parco Rosario Valanidi
via Gumeno; via
Provinciale Rosario
Valanidi
13
16
Ecclesiastica
580,70
230
Campetto di calcio di
Oliveto
via Provinciale
Oliveto; via Oliveto
Campetto di calcio
Area di attesa
13
17
Comunale
274,20
24
Area libera di fronte
Chiesa del “Buon
Consiglio”
via Ravagnese;
Contrada II^
Ravagnese Superiore
Ex campo di
calcetto
Area di attesa
13
18
Comunale
934,00
45
Campetto di calcio
Saracinello
Contrada Livari
Superiore; via
Saracinello
Campetto di calcio
Area di attesa
13
19
Comunale
816,80
91
Sagrato Chiesa e
slargo di Bovetto
Contrada Bovetto;
via Croce Valanidi
Sagrato e slargo
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 113 di 395
Parco con campo
di calcetto
Area di attesa
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.14
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(Mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
14
1
Comunale
1.350,00
112
Parcheggi cimitero di
Gallina
Contrada Cafari; Contrada
Malderiti; via Cipollaccio
Parcheggi
Area di attesa
14
2
Comunale
20.032,91
235
Facoltà di Agraria di
Gallina
via Trappeto; Traversa II^
Nocera via Armo
Cortile
Area di attesa
14
3
Comunale
1.244,10
240
Piazza “Municipio” –
Gallina
Piazza
Area di attesa
14
4
Comunale
734,71
237
Pinetina di Gallina
Pineta
Area di attesa
14
5
Comunale
7.430,10
231
Campo di calcio di
Gallina
via Miniera
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
14
6
Comunale
4.028,00
244
Palestra polivalente di
Gallina
via Armo
Palestra
Area di attesa
14
7
Comunale
4.039,00
241
Bocciodromo
Comunale di Gallina
via Armo
Bocciodromo
Area di attesa
14
8
Ecclesiastica
266,30
311
Spazio libero località
Puzzi di Gallina
via Armo
Spazio libero
Area di attesa
14
9
Comunale
834,90
328
Piazza “Fontana” –
Armo di Gallina
via Armo
Piazza
Area di attesa
via Fontana; via Chiesa
Madre Gallina; via Aliquò;
via delle Rimembranze
via Fontana; via Asprea;
via Aliquò; via delle
Rimembranze
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 114 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
14
10
Ecclesiastica
520,10
332
Sagrato Chiesa Armo
di Gallina
via Chiesa Armo
Sagrato
Area di attesa
14
11
Comunale
7.859,00
239
Scuola Media
Inferiore di Gallina
via Armo
Cortile
Area di attesa
14
12
Comunale
2.530,80
243
Piazza “Carceri” –
Gallina
via Regina Elena; Traversa
I^ Piazza Carceri
Piazza
Area di attesa
14
13
Comunale
1.301,90
227
Pineta “Campanella”
– Gallina
via Asprea; via Baracchelle
Pineta
Area di attesa
14
14
Comunale
1.774,00
240
Piazza “Tripepi” –
Gallina
via Carlo Alberto; via
Chiesa Madre Gallina
Piazza
Area di attesa
14
15
Comunale
4.976,90
287
Campo di calcio di
Puzzi di Gallina
via Armo
Campo di
calcio
Area di attesa
238
Piazza “San
Francesco di Sales” –
Gallina
via Trappeto; Traversa II^
Nocera via Armo
Piazza
Area di attesa
14
16
Comunale
1.453,70
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 115 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di attesa del Piano di Protezione Civile
Circoscrizione n.15
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
via Nazionale Pellaro
III° Tronco
Sagrato e
campo di
calcetto
Area di attesa
15
1
Ecclesiastica
1.112,10
20
Sagrato Chiesa e campo
di calcetto di San Leo
15
2
Comunale
7.849,00
19
Piazza “Mercato” –
Pellaro
via Sottolume; via
Lume
Parcheggi
Area di attesa
15
3
Comunale
10.170,94
46
Campo di calcio di San
Filippo di Pellaro
Strada San Filippo
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
23
Campo di calcio di
Bocale II°
Traversa I^ via
Campoli; via
Nazionale Pellaro IV°
Tratto
Campo di
calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
via San Giovanni di
Pellaro
Piazza
Area di attesa
15
4
Comunale
19.426,00
15
5
Comunale
723,00
33
Piazza “Fosse di Comi”
– San Giovanni di
Pellaro
15
6
Comunale
578,10
31
Piazza “Chiesa San
Giovanni di Pellaro”
via San Giovanni di
Pellaro; Vico II° Asilo
Piazza
Area di attesa
15
7
Comunale
1.059,00
419
Piazzette di Paterriti
via Paterriti
Piazze
Area di attesa
15
8
Comunale
650,00
21
Scuola Elementare di
San Leo
via Nazionale Pellaro
III° Tronco
Cortile
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 116 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
15
9
Comunale
2.518,00
24
Scuola Elementare “A.
Cassiodoro”
via Augusta
Cortile
Area di attesa
15
10
Comunale
637,60
38
Piazza Mortara di
Pellaro
via Mortara San Leo
Piazza
Area di attesa
15
11
Comunale
3.480,00
33
Scuola Elementare San
Giovanni di Pellaro
Vico I° Asilo
Cortile
Area di attesa
15
12
Ecclesiastica
344,90
119
Sagrato Chiesa San
Filippo di Pellaro
Strada San Filippo
Sagrato
Area di attesa
15
13
Comunale
283,00
120
Slargo San Filippo di
Pellaro
Strada San Filippo
Slargo
Area di attesa
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 117 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
CIRCOSCRIZIONI
Aree
di attesa
Istituti
d’istruzione
Totale
1^ Circoscrizione
12
5
17
2^ Circoscrizione
12
8
20
3^ Circoscrizione
7
4
11
4^ Circoscrizione
15
4
19
5^ Circoscrizione
8
7
15
6^ Circoscrizione
11
4
15
7^ Circoscrizione
7
5
12
8^ Circoscrizione
13
4
17
9^ Circoscrizione
10
4
14
10^ Circoscrizione
14
5
19
11^ Circoscrizione
16
1
17
12^ Circoscrizione
12
3
15
13^ Circoscrizione
16
3
19
14^ Circoscrizione
14
2
16
15^ Circoscrizione
10
3
13
177
62
239
TOTALE
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 118 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
CIRCOSCRIZIONI
Aree
di attesa
(superficie lorda mq)
Istituti
d’istruzione
(superficie lorda mq)
Totale
(mq)
1^ Circoscrizione
39.646,56
30.803,75
70.450,31
2^ Circoscrizione
75.710,06
106.189,00
181.899,06
3^ Circoscrizione
14.022,85
17.139,88
31.162,73
4^ Circoscrizione
115.530,32
18.536,63
134.066,95
5^ Circoscrizione
65.398,42
36.379,00
101.777,42
6^ Circoscrizione
76.225,31
23.257,00
99.512,31
7^ Circoscrizione
53.859,90
44.130,00
97.989,90
8^ Circoscrizione
67.647,89
17.831,88
85.479,77
9^ Circoscrizione
103.383,79
10.936,73
114.320,52
10^ Circoscrizione
61.376,57
25.474,06
86.850,63
11^ Circoscrizione
18.814,02
2.980,00
21.794,20
12^ Circoscrizione
15.123,50
7.484,17
22.607,67
13^ Circoscrizione
78.426,58
13.742,00
92.168,58
14^ Circoscrizione
32.484,51
27.891,91
60.376,42
15^ Circoscrizione
42.183,64
6.648,00
48.831,64
859.863,92
389.424,01
1.249.287,93
TOTALE
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 119 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Aree di ricovero della popolazione
(tende container, ecc.)
Colore rosso
Individuazione spazi comunali: Aree di Ricovero della Popolazione17
Le aree di ricovero della popolazione individuano i luoghi in cui saranno installati i primi insediamenti abitativi: esse devono avere dimensioni
sufficienti per accogliere almeno una tendopoli per 500 persone e servizi campali (circa 6.000 m2). Sono aree non soggette a rischio, ubicate nelle
vicinanze di risorse idriche, elettriche e ricettive (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri). Tali aree sono poste in prossimità di nodi
viari e sono facilmente raggiungibili anche da mezzi di grandi dimensioni, è possibile che le aree abbiano nelle immediate vicinanze spazi liberi idonei
per eventuali ampliamenti. Le aree di ricovero della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra pochi mesi e qualche anno.
17
Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 120 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di ricovero del Piano di Protezione Civile
Circ. Scheda
4
AR1
Proprietà
Superficie
lorda
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso proposto
Ecclesiastica
7.052,60
167
Campo di calcio di
Condera
via Reggio Campi II°
Tronco; Diramazione
Barreca I^ Traversa
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
via Reggio Campi II°
Tronco; Contrada
Carrubbara (strada e
vallone)
Parcheggi
Area di attesa e di
ricovero
4
AR2
Comunale
9.748,80
129
Parcheggio cimitero
comunale di Condera
5
AR3
Comunale
15.688,20
13
Largo Botteghelle
viale Calabria; viale
Messina
Parcheggio
Area di attesa e di
ricovero
viale Messina; via
Sbarre Inferiore
Traversa IX^; vico
Botteghelle
Impianti sportivi
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
5
AR4
Comunale
14.654,30
11
Impianti sportivi viale
Messina
7
AR5
Comunale
6.841,00
60
Campo di calcio di
Ciccarello
via Padre Pio
Diramazione La
Boccetta
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
8
AR6
Comunale
33.991,23
119
Ecolandia
via A. Scopelliti
Area verde
Area di attesa e di
ricovero
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 121 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
10
AR7
Comunale
5.453,40
33
Campo di calcio di
Archi CEP
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
via Municipio
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
S.S. 18 I° Tronco
11
AR8
Comunale
7.631,00
705
Campo di calcio di
Ortì Superiore
13
AR9
Comunale
33.654,18
143
Complesso sportivo
“Ciccio Cozza”
via Longhi; via Croce
Valanidi
Impianti sportivi
e aree a verde
attrezzato
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
via Ravagnese
Superiore; via
Ravagnese-Gallina I°
Tronco
Piazza e villetta
Area di attesa e di
ricovero
13
AR10
Comunale
8.392,20
26
Piazza “Fontana” di
Ravagnese con
annessa pineta
14
AR11
Comunale
7.430,10
231
Campo di calcio di
Gallina
via Miniera
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
15
AR12
Comunale
10.170,94
46
Campo di calcio di
San Filippo di Pellaro
Strada San Filippo
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
15
AR13
Comunale
19.426,00
23
Campo di calcio di
Bocale II°
Traversa I^ via
Campoli; via Nazionale
Pellaro IV° Tratto
Campo di calcio
Area di attesa, di
ricovero, ospedale
ed elisuperficie
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 122 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
CIRCOSCRIZIONI
Numero aree
Aree
di ricovero
(superficie lorda mq)
1^ Circoscrizione
-
-
2^ Circoscrizione
-
-
3^ Circoscrizione
-
-
4^ Circoscrizione
2
16.801,40
5^ Circoscrizione
2
30.342,50
6^ Circoscrizione
-
-
7^ Circoscrizione
1
6.841,00
8^ Circoscrizione
1
33.391,23
9^ Circoscrizione
-
-
10^ Circoscrizione
1
5.453,40
11^ Circoscrizione
1
7.631,00
12^ Circoscrizione
-
-
13^ Circoscrizione
2
42.046,38
14^ Circoscrizione
1
7.430,10
15^ Circoscrizione
2
29.596,94
13
179.533,95
TOTALE
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 123 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Aree di ammassamento soccorritori
Colore giallo
Individuazione zone comunali: Aree di Ammassamento Soccorritori e Risorse18
Dalle aree di ammassamento soccorritori e risorse partono i soccorsi per i comuni afferenti al COM, garantiscono un razionale impiego dei soccorritori
e delle risorse nelle zone d’intervento: esse devono avere dimensioni sufficienti per accogliere almeno due campi base (circa 6.000 m2). Sono aree non
soggette a rischio, ubicate nelle vicinanze di risorse idriche, elettriche e ricettive (posizionate ad una quota s.l.m. superiore a 10,00 metri). Tale aree
sono poste in prossimità di nodi viari e sono facilmente raggiungibili anche da mezzi di grandi dimensioni. Le aree saranno utilizzate per un periodo di
tempo compreso tra poche settimane e qualche mese.
18
Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 124 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree di ammassamento soccorritori e risorse del Piano di Protezione Civile
Circ. Scheda Proprietà
Superficie
(mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Argine Destro
Calopinace; via
Sant’Anna II°
Tronco
via Sbarre Inferiori
Traversa IX^;
viale Calabria; viale
Messina
Uso attuale
Uso proposto
Uffici comunali e
Procura (parcheggi
e piazzali)
Area di attesa ed
ammassamento
Impianti sportivi
Area di attesa,
ammassamento,
ospedale ed elisuperficie
4
AASR1 Comunale
56.870,00
55
Palazzo Ce.Dir.
5
AASR2 Comunale
28.910,92
13
Campo di baseball e
basket/pallavolo
5
AASR3 Comunale
9.794,00
14
Parco giochi “Città
dei bambini”
viale Calabria; viale
Messina
Area ludica
Area di attesa ed
ammassamento
10
AASR4 Comunale
7.309,20
20
Parcheggio Palasport
di Pentimele
via Vecchia
Pentimele
Parcheggi
Area di attesa ed
ammassamento
10
AASR5 Comunale
23.840,00
17
Palasport “F.
Calafiore” di
Pentimele
via Vecchia
Pentimele
Palasport
Area di attesa ed
ammassamento
13
AASR6 Comunale
8.329,00
23
Scuola Media
Inferiore
“Pythagoras”
via Ravagnese
Inferiore; via
Ravagnese Superiore
Cortile e campo di
basket
Area di attesa ed
ammassamento
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 125 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
CIRCOSCRIZIONI
Numero aree
Aree
di ammassamento
soccorritori e risorse
(superficie lorda mq)
1^ Circoscrizione
-
-
2^ Circoscrizione
-
-
3^ Circoscrizione
-
-
4^ Circoscrizione
1
56.870,00
5^ Circoscrizione
2
38.704,92
6^ Circoscrizione
-
-
7^ Circoscrizione
-
-
8^ Circoscrizione
-
-
9^ Circoscrizione
-
-
10^ Circoscrizione
2
31.149,20
11^ Circoscrizione
-
-
12^ Circoscrizione
-
-
13^ Circoscrizione
1
8.329,00
14^ Circoscrizione
-
-
15^ Circoscrizione
-
-
6
135.053,12
TOTALE
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 126 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Ospedali da campo ed elisuperfici
Individuazione zone comunali: Aree che possono essere adibite ad ospedale da campo ed elisuperfici occasionali in emergenza19
Per elisuperficie si intende un’aviosuperficie destinata all’uso esclusivo degli elicotteri, che non sia un eliporto. E’ considerata elisuperficie occasionale
qualunque area di dimensioni idonee a permettere, a giudizio del pilota, operazioni occasionali di decollo e atterraggio. Al fine di determinare
l’adeguatezza dell’elisuperficie occasionale, il pilota effettua una ricognizione in volo in cui accerta il rispetto delle seguenti condizioni: la dimensione
minima dell'area di approdo e decollo deve essere almeno una volta e mezzo la distanza compresa fra i punti estremi dell'elicottero con i rotori in moto;
l’andamento plano-altimetrico e la resistenza del fondo devono essere idonei all’effettuazione delle operazioni di approdo, di decollo e delle manovre
in superficie; esistenza di un sufficiente spazio circostante libero da ostacoli ai fini dell'effettuazione, in condizioni di sicurezza, delle manovre di
decollo e di approdo; gli ostacoli eventualmente presenti lungo le traiettorie di decollo e approdo devono essere tali da poter essere superati con i
margini previsti dalle norme generali, sia in fase di approdo sia di decollo; l’area deve essere sgombra da persone, animali o oggetti che possano
ostacolare le operazioni; le fasi di decollo e di atterraggio non devono comportare il sorvolo di centri abitati, di agglomerati di case e assembramenti di
persone. L’uso di elisuperfici occasionali è consentito nei seguenti casi: effettuazione di attività aerea occasionale, non superiore a 100 movimenti per
anno, in condizioni VFR diurno; interventi di emergenza come definiti dall’ENAC. Per l’uso delle elisuperfici occasionali non sono necessarie la figura
del gestore, la segnaletica e assistenza antincendio; il pilota è responsabile della scelta dell’area e della condotta delle operazioni. L’uso delle
elisuperfici occasionali è consentito anche per lo svolgimento di attività aerea privata ed è limitato ai voli con origine e destinazione nel territorio
nazionale senza scali intermedi in territorio di altro Stato. L’uso delle elisuperfici occasionali ubicate su un’area di proprietà privata è subordinato al
consenso del proprietario dell'area; se le elisuperfici occasionali sono ubicate su un’area di proprietà dello Stato o di enti pubblici, l’uso è subordinato
al nulla osta o alla concessione d’uso da parte della competente autorità amministrativa. Il pilota è responsabile del rispetto della normativa vigente in
materia di uso del territorio e di tutela dell’ambiente.
19
Per gli approfondimenti visionare la Sezione 5
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 127 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Elenco delle aree del Piano di Protezione Civile che possono essere adibite ad ospedale da campo ed elisuperfici
Circ. Scheda
Proprietà
Superficie
lorda (mq)
Quota
(m.s.l.m.)
Denominazione
Vie di accesso
Uso attuale
Uso Proposto
Mattina: area
mercatale
Pomeriggio:
parcheggio
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
2
AOE1
Comunale
7.285,00
30
Piazza del “Popolo”
viale Amendola; via
Monsignor De
Lorenzo; via XXV
Luglio
4
AOE2
Ecclesiastica
7.052,60
167
Campo di calcio di
Condera
via Reggio Campi II°
Tronco; Diramazione
Barreca I^ Traversa
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
4
AOE3
Ecclesiastica
4.414,34
109
Campo di calcio di
Sant’Antonio
via Borgo Larizza;
via Don Orione
Campo di calcio
Area di attesa ed
elisuperficie
Impianti sportivi
Area di attesa,
ammassamento,
ospedale ed
elisuperficie
Impianti sportivi
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
5
AOE4
Comunale
28.910,92
13
Campo di baseball e
basket/pallavolo
5
AOE5
Comunale
14.654,30
11
Impianti sportivi
viale Messina
7
AOE6
Comunale
6.841,00
60
Campo di calcio di
Ciccarello
via Sbarre Inferiori
Traversa IX^;
viale Calabria; viale
Messina
viale Messina; via
Sbarre Inferiore
Traversa IX^; vico
Botteghelle
via Padre Pio
Diramazione La
Boccetta
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 128 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
7
AOE7
Militare
27.090,00
94
Campo sportivo
militare scolastico
“A. Penna”
(CONI)
S.S. 184
Campo di calcio
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
via San Sperato
Impianto
sportivo
Area di attesa,
ospedale ed
elisuperficie
9
AOE8
Comunale
6.602,95
247
Campo di calcio di
Sambatello
10
AOE9
Comunale
5.453,40
33
Campo di calcio di
Archi CEP
S.S. 18 I° Tronco
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
11
AOE10
Comunale
7.631,00
705
Campo di calcio di
Ortì Superiore
via Municipio
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
12
AOE11
Comunale
3.352,90
376
Campo di calcio di
Mosorrofa
via S. Sperato
Mososrrofa II°
Tronco
Campo di calcio
Area di attesa ed
elisuperficie
12
AOE12 Ecclesiastica
1.701,69
633
Campo di Calcio di
Vinco
Strada Vinco Campi
Campo di calcio
Area di attesa ed
elisuperficie
13
AOE13
Comunale
33.654,18
143
Complesso sportivo
“Ciccio Cozza”
via Longhi; via Croce
Valanidi
Impianti sportivi
e aree a verde
attrezzato
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
14
AOE14
Comunale
7.430,10
231
Campo di calcio di
Gallina
via Miniera
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 129 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
15
15
AOE15
AOE16
Comunale
Comunale
10.170,94
19.426,00
46
Campo di calcio di
San Filippo di
Pellaro
Strada San Filippo
23
Campo di calcio di
Bocale II°
Traversa I^ via
Campoli; via
Nazionale Pellaro
IV° Tratto
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 130 di 395
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
Campo di calcio
Area di attesa,
ricovero, ospedale ed
elisuperficie
Piano Comunale di Protezione Civile
Ospedale
Elisuperficie
CIRCOSCRIZIONI
Numero aree
Superficie lorda mq
Numero aree
Superficie lorda mq
1^ Circoscrizione
-
-
-
-
2^ Circoscrizione
1
7.285,00
1
7.285,00
3^ Circoscrizione
-
-
-
-
4^ Circoscrizione
1
7.052,60
2
11.466,94
5^ Circoscrizione
2
43.565,22
2
43.565,22
6^ Circoscrizione
-
-
-
-
7^ Circoscrizione
2
33.931,00
2
33.931,00
8^ Circoscrizione
-
-
-
-
9^ Circoscrizione
1
6.602,95
1
6.602,95
10^ Circoscrizione
1
5.453,40
1
5.453,40
11^ Circoscrizione
1
7.631,00
1
7.631,00
12^ Circoscrizione
-
-
2
5.054,59
13^ Circoscrizione
1
33.654,18
1
33.654,18
14^ Circoscrizione
1
7.430,10
1
7.430,10
15^ Circoscrizione
2
29.596,94
2
29.596,94
13
182.210,39
16
191.659,32
TOTALE
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 131 di 395
Piano Comunale di Protezione Civile
Comune di Reggio Calabria – Anno 2008 – Pagina 132 di 395
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