RIVISTA ARCHEOLOGICA DELL’ANTICA PROVINCIA E DIOCESI DI COMO PERIODICO SEMESTRALE DI ANTICHITÀ E D’ARTE DELLA SOCIETÀ ARCHEOLOGICA COMENSE NOTIZIARIO N° XXVII – ANNO 2015 1. NOTIZIE L’ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DELLA SOCIETÀ ARCHEOLOGICA COMENSE 2015 si è tenuta Sabato 18 aprile 2015 alle ore 15,00 - presso la Sala Recchi del Palazzo di Via Lambertenghi, 41 a Como, con il seguente ordine del giorno: 1) lettura ed approvazione del verbale dell’Assemblea precedente; 2) relazione del Presidente; 3) presentazione del conto consuntivo 2014 e del bilancio preventivo 2015: delibere relative; 4) determinazione quota associativa 2016; 5) elezione del Tesoriere; 6) presentazione del numero 196 (anno 2014) della Rivista Archeologica dell’Antica Provincia e Diocesi di Como; 7) gruppo didattica: illustrazione attività 2014/15 e programmi 8) varie ed eventuali. Come d’uso il verbale dell’Assemblea sarà pubblicato sulla RAC n° 197 – Anno 2015 MUSEO CIVICO PAOLO GIOVIO Nuova convenzione per l’ingresso dei nostri soci al museo Civico Paolo Giovio. Il costo del biglietto di ingresso al museo per i nostri soci è ridotto ad 1 euro dal 1 gennaio 2015. L’agevolazione è valida per i soci in regola con la quota associativa dell’anno in corso e dietro esibizione della tessera con bollino. Per i soci vitalizi basta la presentazione della tessera. RACnotizie XXVII Pagina 1 2. VISITE GUIDATE 21 febbraio 2015 - VISITA GUIDATA ALLA CITTÀ DI VARESE Un gruppo di soci ha visitato la città di Varese guidato dal professor ANDREA SPIRITI che in particolare ha illustrato: Il Duomo di San Vittore - La cui vicenda storica dall'alto medioevo ad oggi trova eco nella grandi opere figurative ed architettoniche dell'edificio: i frammenti scultorei medioevali, le pale e gli affreschi del Morazzone, Cerano, Federico Bianchi, il ciclo dei teleri, l'altare settecentesco dei Buzzi con gli affreschi di Salvatore Bianchi, la facciata neoclassica del Pollack, gli interventi eclettici del Pogliaghi sono le tappe di una vicenda plurisecolare che ha nella chiesa barocca il proprio culmine. Il Battistero di San Giovanni - L'attuale edificio due-trecentesco sorge sui resti di una struttura precedente ed è una testimonianza preziosa dell'evoluzione pittorica medioevale. Tra le varie opere spiccano: la più antica effigie di San Ludovico di Tolosa; gli affreschi del Maestro della Tomba Fissiraga (uno dei vertici della pittura trecentesca lombarda) e quelli del Maestro di Cittiglio; le opere della stirpe pittorica dei Caverzasio e in parallelo le sculture gotiche del fonte battesimale. Il Palazzo Estense - La straordinaria stagione del Settecento varesino è polarizzata da Francesco III d'Este (duca di Modena, governatore di Milano, signore di Varese) che fa costruire un gigantesco palazzo di rappresentanza: capolavoro tardobarocco e rococò, con cicli pittorici (Magatti, Ronchelli) e di stucco, integrato dal grande giardino-parco che segna l'evoluzione dal modello italiano a quello inglese; un complesso che muta radicalmente l'assetto urbano e costituisce una delle più lucide applicazione del paradigma franco-austriaco. 7 marzo 2015 – VISITA AI RESTI DEL CASTELLO MEDIEVALE DI MONTORFANO. Escursione a piedi con visita guidata ai resti del castello riportati alla luce nel 1973 durante la campagna di scavo condotta dagli arch. Luigi Mario Belloni e Mario Di Salvo. La fortificazione è situata in una zona che era particolarmente importante dal punto di vista strategico permettendo il controllo della pianura milanese e contatti visivi con le strutture difensive del comasco e del mendrisiotto. Parte della costruzione risale probabilmente all’Alto Medioevo. Fu scelto come rifugio dalle truppe del Barbarossa dopo la sconfitta nella battaglia di Tassera del 9 agosto 1160. In seguito i Torriani, i Visconti e i Rusconi fecero del presidio montorfanese un importante punto di riferimento durante le loro rivalità e lotte per la supremazia tra Como e Milano. La rocca fu perciò più volte abbattuta e ricostruita ed il paese sottostante, che nel frattempo era sorto, si trovò spesso al centro delle dispute fra le due città. Carlo V nel XVI secolo fece abbattere definitivamente la fortezza. A conclusione della giornata visita della “Ghiacciaia di Montorfano” una caverna artificiale, costruita agli inizi del secolo scorso, sulla riva del lago di Montorfano, in cui venivano conservate le barre di ghiaccio tagliate dalla superficie del lago che gelava durante l’inverno. Il ghiaccio così ricavato era particolarmente pregiato grazie alla purezza dell’acqua del lago che non proviene da affluenti di superficie ma solo da sorgenti sotterranee. RACnotizie XXVII Pagina 2 28 Marzo 2015 – MILANO – a palazzo reale “ARTE LOMBARDA DAI VISCONTI AGLI SFORZA” e visita al “CASTELLO SFORZESCO” Visita guidata alla mostra di Palazzo Reale che si ispira in modo programmatico, ma rivisto criticamente, alla straordinaria esposizione Arte lombarda dai Visconti agli Sforza, allestita nel 1958 nella medesima sede espositiva risanata dopo i bombardamenti del 1943. L’esposizione di oggi prende in esame lo stesso periodo storico considerato dalla mostra del ’58, dunque i secoli dal primo Trecento al primo Cinquecento: tutta la signoria dei Visconti, poi degli Sforza, fino alla frattura costituita dall’arrivo dei Francesi. Cinque grandi sezioni ci guidano alla scoperta di due secoli, tra i più straordinari della storia milanese e lombarda, celebrati dalla storiografia e fissati nella memoria comune come una sorta di età dell’oro, il primo momento di compiuta realizzazione di una civiltà di corte dal respiro europeo. Le circa duecentocinquanta opere in mostra sono state selezionate in modo da consentire al visitatore non solo di apprezzare la preziosità dei materiali e delle forme dei singoli oggetti, ma anche di riconoscerne i legami formali, il linguaggio comune cui fanno riferimento produzioni realizzate con materiali e con procedimenti tecnici distinti. Il tema conduttore della giornata è stato completato nel pomeriggio con la visita guidata al museo e alle "Stanze decorate di età sforzesca del CASTELLO SFORZESCO" Dato l’elevato numero di richieste la visita è stata replicata il giorno 16 maggio. 19 aprile2015 - ESCURSIONE in VAL D’INTELVI - OSTENO e CERESIO attraverso gli antichi percorsi Partendo da Laino l’escursione, guidata da Renato Bianchi, Ernesto Palmieri e Livio Trivella, ha condotto un gruppo di soci attraverso gli antichi percorsi pedonali della val d’Intelvi, A Laino la prima visita è stata dedicata alla chiesa di S. Lorenzo e all’oratorio di S. Giuseppe. A seguire, dopo la visita alla chiesa di S. Pancrazio a Ramponio, la discesa pedonale verso Osteno lungo l’antico e suggestivo percorso ha portato alla visita della chiesa dei S.S. Pietro e Paolo di Osteno al cui interno si trova la statua raffigurante la Madonna, opera di Andrea Bregno. Poi, con una breve camminata lungo il tratto ancora percorribile dalla strada che portava a Campione d’Italia passando davanti alla chiesetta di S. Rocco, una classica “chiesa di strada”, si sono raggiunti il centro storico di Osteno e il Castello. Dopo pranzo partenza verso la chiesa di Santa Giulia, collocata sull’antico percorso che conduceva a Porlezza. La giornata si è conclusa con il trasferimento in autobus a Porlezza dove si è visitata la chiesa di S. Maurizio. RACnotizie XXVII Pagina 3 24 maggio 2015 – ESCURSIONE A BIELLA E ALL’AREA AURIFERA DELLA BESSA La visita al complesso minerario della Bessa è stata guidata dall’archeologo dottor Alberto Vaudagna. L’escursione si è snodata su comodi sentieri attraverso le colline, parzialmente modificate dall'uomo, formate da enormi cumuli di pietre portate a valle dalle lingue glaciali pleistoceniche (a partire da 800.000 anni fa) e poi rimaneggiate da fenomeni alluvionali. Questo materiale morenico proviene dalla sovrastante catena alpina e in particolare da zone dove affioravano rocce contenenti oro allo stato nativo. I romani avevano organizzato un cantiere minerario nel quale, in alcuni periodi lavoravano fino a 5000 schiavi, che effettuavano il lavaggio della parte più grossolana del deposito aurifero sedimentario, mentre la frazione più fine (ciottoli piccoli, ghiaie e sabbie) veniva fatta transitare in canali artificiali sedimentandola in straterelli che venivano poi sottoposti ad un particolare lavaggio selettivo. La Bessa era in assoluto la più grande miniera d'oro romana. Nel pomeriggio visita guidata della direttrice, dottoressa ANGELA DEODATO del Museo Civico archeologico di Biella. La giornata si è conclusa con la visita del Duomo e del Battistero. 18 luglio 2015 - Percorrendo il Lucomagno .... Ricognizione storica ed ambientale lungo l’antica via … Partendo da Serravalle, escursione nella val di Blenio percorrendo l’antica via del Lucomagno guidati da Giulio Foletti dell’Ufficio Beni Culturali del Cantone Ticino. La ricognizione storica ed ambientale ha avuto inizio con la visita ai resti dell’antico castello la cui storia è stata sapientemente illustrata dall’archeologa Silvana Bezzola che ne ha curato gli scavi. Partendo dal castello si è seguito l’antico percorso lungo il quale si trovano alcune Chiese. Dopo averle visitate si è arrivati al “Grotto Canvett”. Nel pomeriggio visita all’antica Chiesa di Negrentino (Leontica). Le visite alle Chiese e all’antico percorso sono state guidate da Giulio Foletti dell’Ufficio Beni Culturali del Cantone Ticino. RACnotizie XXVII Pagina 4 10 settembre 2015 – visita della Chiesa di S. Giacomo e del Palazzo Vescovile di Como. In collaborazione con l’Associazione Cavalieri del Palio del Baradello, è stata organizzata una visita guidata alla Chiesa di S. Giacomo e al Palazzo Vescovile. La visita della Chiesa di S. Giacomo è stata guidata dal prof. Alberto Rovi, mentre quella al Palazzo Vescovile è stata condotta da un responsabile della Curia. Data la grande richiesta di partecipazione la visita è stata replicata in ottobre 27 novembre 2015 – BRESCIA - mostra “BRIXIA– ROMA E LE GENTI DEL PO” Nel pomeriggio di venerdì 27 novembre un gruppo di soci ha visitato la mostra allestita al museo di Santa Giulia di Brescia. L’allestimento ci ha permesso di seguire, attraverso gli eccezionali reperti esposti, il mutamento di cultura provocato dall’incontro tra Romani e genti indigene a nord del Po fra il III e la metà del I secolo a.C. quando i Romani decisero di volgersi verso l’Italia settentrionale, attirati dalle terre del Po. Un affascinante viaggio nel tempo, che ci ha portato attraverso il parco archeologico della città romana per ammirare lo straordinario Santuario repubblicano, aperto per la prima volta al pubblico 5 dicembre 2015 – Milano – Mostra “MITO E NATURA DALLA GRECIA A POMPEI” Sabato 5 dicembre la nostra socia e consigliera, professoressa Claudia Lambrugo, ha guidato un gruppo di soci attraverso la mostra “MITO E NATURA DALLA GRECIA A POMPEI” allestita a Palazzo Reale. Il tema, sempre attuale, del rapporto tra l'uomo e l'ambiente è stato al centro della interessantissima mostra che illustra al pubblico come si è evoluta la rappresentazione del paesaggio nel mondo classico RACnotizie XXVII Pagina 5 3. CONFERENZE 31 gennaio 2015 – Como - Conferenza “1915 La Prima Guerra Mondiale e la Linea Cadorna” Alle ore 18, presso L’ultimo Caffè, in via Giulini, il Professor Giorgio La Rosa, docente di Storia contemporanea presso l’Università dell’Insubria, ha tenuto una conferenza sul tema “La Prima Guerra mondiale e la Linea Cadorna Il conflitto tra Italia ed Austria-Ungheria e l’idea di un fronte svizzero”. Al termine la dottoressa Irene Sala, archeologa e guida della Società Archeologica Comense, ha presentato un approfondimento sullo sviluppo della Linea Cadorna nel territorio Comasco. 6 marzo 2015 – “Parco della Spina Verde – alla ricerca delle tracce degli antichi Comensi”. A San Fermo, presso l’Auditorium di via Lancini, dopo una introduzione dell’avvocato Cesare Piovan all’ambente e alla storia della “Spina Verde” la dottoressa Mimosa Ravaglia ha ripercorso la tracce archeologiche che gli” Antichi Comenses” hanno lasciato sulla “Spina Verde” nel primo millennio A.C. 18 giugno 2015 – Como - “Palmira, tesoro millenario a rischio” Giovedì 18 giugno alle ore 21 nel salone della Biblioteca Comunale di Como, in piazzetta Venosrto Lucati, Maria Teresa Grassi, docente di Archeologia delle Province Romane, ultima archeologa italiana ad aver lavorato a Palmira alla guida della missione italo-siriana dell’Università di Milano ha parlato sul tema “Palmira, tesoro millenario a rischio”. RACnotizie XXVII Pagina 6 2 ottobre 2015 - I megaliti e le stelle - Ingegneria e astronomia delle costruzioni ciclopiche del centro Italia Conferenza del professor Guido Magli, ordinario presso la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, dedicata alla riscoperta di queste straordinarie opere di ingegneria e del pensiero che ispirò i loro realizzatori. Moltissimi antichi monumenti vennero costruiti tagliando e incastrando perfettamente tra di loro enormi macigni poligonali. Molto noti sono quelli costruiti dagli Inca in Perù e dai Micenei in Grecia; meno noti, ma ugualmente affascinanti, sono quelli che si trovano nel centro Italia e, in particolare, nelle così dette città ciclopiche come Alatri, Arpino, Ferentino, Norba e tante altre. Spesso qui i massi utilizzati sono talmente grandi e pesanti da far pensare che queste costruzioni non siano opera di uomini, ma dei giganti della mitologia greca, i Ciclopi. Chi le ha realizzate veramente, e quando? Perché ha usato, con volontà tenace e sforzi quasi sovrumani, una tecnica tanto raffinata e complessa? La conferenza è stata dedicata alla riscoperta di queste straordinarie opere di ingegneria e del pensiero che ispirò i loro realizzatori ed ai profondi legami degli antichi costruttori con la natura attorno a loro, con il paesaggio e anche con il cielo e le stelle. 4. I NOSTRI VIAGGI Dal 22 giugno al 30 giugno 2015 - In viaggio verso il Galles - nell’ antico regno dei Celti “In Viaggio verso il Galles” Como - Birmingham - Chester – in volo per Birmingham e trasferimento a Chester, città fondata dai romani. Visita della città che sorge sui resti della fortezza legionaria romana di Deva, sede della Legio XX Valeria Victrix dall’87 d.C. al IV secolo. Visita delle mura medievali, dei resti dell’anfiteatro romano, dei Roman Gardens, del Grosvenor Museum e del centro città con le particolari case a graticcio e portici su due piani. Da Chester a Llangollen e visita guidata al Castello di Powis, e ai suoi bellissimi giardini rinascimentali all’italiana realizzati tra il 1688 e il 1722. Trasferimento a Conwy e visita della cittadina fortificata da antiche mura e dominata dal castello dalle imponenti torri merlate. Proseguimento per Caernarfon per l’ingresso e visita guidata al castello, uno dei monumenti medioevali più apprezzati della Gran Bretagna per la sua particolare architettura. Da Qui a Pentre Ifan dove è custodito il più grande e meglio conservato dolmen neolitico di tutto il Galles, risalente al 4000 a.C., la cui magnifica pietra di copertura orizzontale, ancora al suo posto, si stima pesi 40 tonnellate. Successivamente visita della camera di sepoltura di Carreg Samson, la cui pietra sommitale è supportata da tre delle sette pietre verticali. L'intera camera sepolcrale RACnotizie XXVII Pagina 7 era un tempo coperta da un tumulo di terra e pietre che vennero rimosse e utilizzate per bloccare i fori ai lati della tomba in modo che potesse essere utilizzata come ricovero per le pecore. Trasferimento a Cardiff per la visita della città e dei suoi dintorni, la cui storia risale a quasi 2000 anni fa come forte romano per poi divenire fortezza normanna ed infine il centro mondiale per l’esportazione del carbone durante il periodo della rivoluzione industriale. Da Cardiff partenza per Caerleon (Isca Silurum), sede della Legio II Augusta; del castrum romano oggi rimangono visibili alcuni tratti delle mura, una serie di contubernia, l’anfiteatro militare e le termae. Proseguimento per i Cotswold, area di dolci colline che si estende fra le famose cittadine di Stratford-upon-Avon, Bath e Oxford, dai deliziosi villaggi in pietra color miele, residenze storiche, interessanti chiese e tipici pub di campagna. Da qui, passando per Oxford, si prosegue per Londra, ultima tappa de nostro viaggio. 26 e 27 settembre 2015 – In viaggio con i Camuni Trasferimento a Civitate Camuna e con la guida della nostra socia Francesca Roncoroni, visita al Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica dove si conservano soprattutto reperti romani della città. Dopo il Museo visita dell’anfiteatro di età Flavia e in seguito dell’area del Palazzo: questa struttura mostra resti di un’antica dimora di età giulio-claudia e di un edificio pubblico di età Flavia, sulle quali vennero costruite abitazioni riferibili al XIV-XV secolo. Nel primo pomeriggio salita a Breno con visita alle fondazioni del Tempio di Minerva, luogo di culto, in una zona di sorgenti, frequentato fin dal VI secolo, dedicato ad una divinità femminile Trasferimento a Capo di Ponte con eventuale visita alla chiesa romanica di San Siro. Domenica mattina partenza per il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo. Il sito comprende due massi incisi che costituiscono il primo nucleo di petroglifi scoperto in Valcamonica, descritto e studiato da diversi specialisti nel corso del secolo scorso (almeno tre campagne di scavi attorno ai due massi principali). Il nucleo di Cemmo era un vero santuario megalitico riconosciuto come tale solo in questi ultimi anni. Di seguito breve trasferimento in pullman con visita al Parco Nazionale delle incisioni rupestri di Naquane. Il Parco comprende tutte le tipologie di petroglifi camuni. Pomeriggio dedicato alla visita al nuovissimo MUPRE, Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria della Valle Camonica. Conserva materiali locali dalla fine del Paleolitico Superiore al Mesolitico, al Neolitico e alle Età dei Metalli, che dimostrano la continuità di presenza umana nel passato. Nel tardo pomeriggio ripartenza per Como. RACnotizie XXVII Pagina 8 Dall’8 all’11 ottobre 2015 - Roma e le città italiche del Lazio. Giovedì 8 ottobre - Como – Roma – Palestrina – Ferentino – Fiuggi. Trasferimento a Roma, poi in pullman a Palestrina e visita del Santuario della Fortuna Primigenia. Al termine trasferimento a Ferentino con visita della città e delle due cinte murarie. La prima, che circonda la città, eretta fra il V ed il II secolo a.C. la seconda quella che cinge l’acropoli, originariamente opera ernica, poi ripresa come il resto della città in epoca romana con le torri e le porte restaurate nel corso dei secoli. Altri resti romani sono: una domus, il cosiddetto mercato coperto, l’acropoli, una cisterna ed il teatro. Albergo a Fiuggi. Venerdì 9 ottobre – Norba – Sermoneta – Alatri – Fiuggi – Partenza per Norba e visita della città antica. Trasferimento per il pranzo a Sermoneta e prosecuzione per Alatri. Visita della città e dell’acropoli di Alatri. Al termine rientro a Fiuggi. Sabato 10 ottobre – Segni - Roma - Vaticano – Villa Giulia - Partenza per Segni e vista della porta Saracena. Continuazione per Roma per la visita della tomba di San Pietro, ubicata presso le Grotte Vaticane. Nel Pomeriggio Visita del museo di Villa Giulia. Domenica 11 ottobre – Roma – Parco degli Acquedotti – necropoli della Via latina Dedichiamo la mattina alla visita del Parco degli Acquedotti, attraversato da ben sette acquedotti: sei costruiti tra il III e il II sec. a.C. uno di epoca rinascimentale. Poi breve trasferimento per la visita della necropoli della Via Latina. Nel pomeriggio il gruppo dopo la visita della chiesa di S. Maria degli Angeli e dei Martiri alle Terme, rientra in treno. RACnotizie XXVII Pagina 9 4. ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ 23 maggio 2015 – Una MONTAGNA di LIBRI - GIORNATA DELL’EDITORIA LOCALE INDIPENDENTE, PICCOLA, LIBERA Gli editori dell’associazione Editori del Lago di Como e Associati: BABYGUIDE • CARLO POZZONI FOTO EDITORE • CESARENANI • COOPERATIVA EDITORALE LARIANA • DOMINIONI EDITORE • EDITORIALE • EDIZIONI TECNOGRAFICA • GIAMPIERO CASAGRANDE EDITORE • IBIS • L’ORA D’ORO • NEWPRESS EDIZIONI • NODOLIBRI • POLIHYSTOR • SOCIETÀ ARCHEOLOGICA COMENSE • STORIA DI COMO • XENIA, hanno presentato: “la giornata dell’editoria locale indipendente, piccola, libera” Maggio è il mese dei libri. L'associazione Editori del Lago di Como e Associati si è presentata ai comaschi (e non) sabato 23 maggio. Una dozzina di editori tra comaschi, comensi e svizzeri (di lingua italiana) hanno costruito una "montagna di libri" dentro il Foyer del Teatro Sociale di Como. In collaborazione con Teatro Sociale di Como e sostenuta dal team di comunicazione, l'iniziativa degli editori è stata l'occasione per rimettere in vetrina il catalogo e condurre il lettore dentro la miniera che la montagna nasconde. Infatti, la vena dei libri è inesauribile e ciascuno può trovare o ritrovare titoli capaci di raccontare Como, il Lario, il Ticino, la Storia, le Tradizioni, le Persone... Estate 2015 – Attività di valorizzazione dei reperti archeologici della Como Preromana, riferibili alla Cultura di Golasecca, nel “Parco Spina Verde”. Nel corso del 2015 la S.A.C. ha prestato attività di consulenza e di supervisione al “Parco Spina Verde” mantenendo anche i necessari collegamenti con la Soprintendenza ai beni Archeologici della Lombardia. In particolare sono state svolte le seguenti attività: - Tracciatura e ripristino dei sentieri della zona in modo da realizzare un percorso archeologico fruibile dai visitatori anche mediante un completo rifacimento organico della segnaletica direzionale. Questa nostra attività ha contribuito alla realizzazione di una cartina turistica aggiornata che è stata pubblicata dall’ente parco ed è disponibile presso l’ente stesso e consultabile presso i nostri uffici. - Sistemazione di alcuni siti archeologici: Camera Grande, Roccioni di Prestino e di Pianvalle, Fonte della Mojenca, Abitato di Pianvalle, ecc. con lo studio e la realizzazione di procedure per la protezione e il consolidamento delle rocce e delle incisioni rupestri, ivi compreso lo studio di recinzioni e di opportune vie di accesso volte ad evitare il calpestio da parte dei visitatori con conseguente degrado delle rocce. Una cura particolare è stata rivolta al rifacimento della cartellonistica esplicativa dei siti i cui testi, stesi a cura della nostra sezione didattica, sono stati approvati Soprintendenza ai beni Archeologici della Lombardia. - Realizzazione di una ricostruzione di una capanna dimostrativa delle varie tecniche costruttive usate in epoca preromana. La capanna, realizzata su progetto del nostro consigliere architetto Alessandra Bonfanti, è attualmente visibile in località Pianvalle ed è ovviamente inclusa nell’Itinerario archeologico principale: Sentiero 11. RACnotizie XXVII Pagina 10 Da giovedì 27 agosto a Mercoledì 2 settembre 2015 – Mostra “Cosma e Damiano - i Santi Medici: tradizione, archeologia e arte “ Inaugurata giovedì 27 agosto, presso i SS. Cosma e Damiano in via Regina 27 a Como, nell’ambito della sagra di Sant’Abbondio, si è svolta la mostra: “Cosma e Damiano “i Santi Medici: tradizione, archeologia e arte “ Con questa mostra, allestita proprio all’interno della chiesetta sconsacrata dedicata ai SS. Cosma e Damiano, la Società Archeologica Comense ha illustrato il contributo e l’eredità storico-artistica che questi Martiri ci hanno consegnato. Le tracce di questa continuità sono feconde e si ritrovano sia in tutto il nostro Paese che nelle testimonianze della storia locale a noi più prossima. Pur non avendo alcuna attinenza geografica con il nostro territorio, i due santi occupano un posto di rilievo nelle tradizioni e nei culti popolari dell’area comasca, conquistando il favore e l’appoggio della chiesa e della popolazione locale, fino a diventare gli interpreti privilegiati delle loro esigenze più pratiche e quotidiane. Sabato 7 e sabato 14 novembre 2015 – Como – convegno “STRADE, VIE D’ACQUA, VALICHI …L’area lariana e le sue connessioni in età romana ” Nei pomeriggi di sabato 7 e di sabato 14 novembre 2015, presso la Biblioteca Comunale di Como, si è tenuto il convegno: “STRADE, VIE D’ACQUA, VALICHI … L’AREA LARIANA E LE SUE CONNESSIONI IN ETÀ ROMANA” organizzato dalla La Società Archeologica Comense, con il seguente programma: - Novità sul collegamento viario tra Mediolanum e - Comum alla luce dei nuovi ritrovamenti (Stefania Jorio, già funzionario per Como e provincia della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia). - Il percorso nella convalle in epoca romana: dall’accesso alla Camerlata fino al Borgovico (Chiara Niccoli, Società Archeologica Comense) - l percorsi lungo il Lario: |’Antica Strada Regina e la Via Regia (Giancarlo Frigerio, Società Archeologica Comense). - l percorsi della Valchiavenna e della Valtellina e collegamenti con i Grigioni (Marino Balatti, Centro di Studi Storici Valchiavennaschi) - Strada, cammini e vie d'acqua: la ricerca dei percorsi e delle antiche strutture (Renato Bianchi, Società Archeologica Comense). - Indagini presso una strada antica a Cremnago di Inverigo (Nicoletta Cecchini, funzionario per Como e provincia della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia) - Un esempio di ricerca: La Mediolanum-Ticinum (Maurizio Boriani e Susanna Bortolotto, Politecnico di Milano) - Un esemplo dl valorizzazione transnazionale: 15 anni sulla Via Claudia Augusta (Fabio Budel, Società Archeologica Claudia Augusta). - Commerci e trasferimenti di persone in area lariana in età romana (Fulvia Butti Ronchetti, Società Archeologica Comense). Gli atti del convegno saranno pubblicati sulla RAC198 (2017) RACnotizie XXVII Pagina 11 5. PUBBLICAZIONI 10 gennaio 2015 - Como - RACnotizie. E’ stato pubblicato, in versione elettronica, il XXVI numero di RACnotizie. Il periodico presenta una panoramica sulle attività della SOCIETÀ ARCHEOLOGICA COMENSE nel corso del 2014. Nell’occasione è viene rivolto un caldo invito a tutti ad inviare consigli e suggerimenti che ci aiutino a rendere RACnotizie e il nostro sito Internet più belli e interessanti 18 aprile 2015 - Pubblicato il numero 196 di RAComo - Rivista Archeologica dell’Antica Provincia e Diocesi di Como È stato pubblicato il volume 196 della Rivista Archeologica Comense, con oltre 155 pagine e 100 illustrazioni. Il Volume è dedicato a studi e ricerche su vari argomenti tra cui: Pagine: 157 - L’ Evoluzione paleo-ambientale e l’impatto antropico nella regione lariana e nell’area urbana di Como negli ultimi 20000 anni. - Il Maestro degli affreschi trecenteschi di Santa Maria dei Ghirli di Campione a Sant’Orsola di Como. - La Chiesa di S. Eusebio in Bulgorello: ritrovati affreschi del secolo XI Note di linguistica e toponomastica intelvesi. - La diocesi di Como e le istituzioni monastiche nei secoli XII e XIII. - Uno sguardo da Delebio. Archeologia in Valtellina: reperti inediti. - Nuove ricerche sulla necropoli di Campo dei Sassi ad Arsago Seprio: reperti e documenti di archivio. - I notabili della Mediolanum romana e l`oratorio dei SS. Primo e Feliciano a Leggiuno (VA). - La Necropoli di Verano-Robbiano. - Gli elmi delle Civiche Raccolte Archeologiche di Milano. Atti della Società Archeologica Comense. Giovedì 27 agosto 2015- In concomitanza con la mostra “Cosma e Damiano - i Santi Medici: tradizione, archeologia e arte “, è stato pubblicato l’omonimo opuscolo. Attraverso i suoi articoli l’opuscolo ripercorre la mostra e le tappe della vita e della diffusione del culto dei Santi Medici - Introduzione (Elena Girolimetto) - La chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Fulvia Butti) - Origine e diffusione del culto (Mimosa Ravaglia) - Biografia dei Santi Cosma e Damiano (Elena Girolimetto) - Iconografia dei Santi Cosma e Damiano (Enrico Meroni) - Considerazioni sulla santa narrazione dei curatori divini (Enrico Meroni) - I Santi martiri medici nei testi liturgici (Enrico Meroni) - I culti terapeutici nell’antichità (Claudia Lambrugo, Ilaria Martinelli) - I Santi Cosma e Damiano visti da 6 artisti contemporanei. RACnotizie XXVII Pagina 12 6. DIDATTICA Dal 3 luglio al 19 settembre 2015 – Como – un fitto programma di eventi dedicati a “Musica, Arte e Archeologia sotto le Stelle”. In particolare la Società Archeologica ha partecipato all’organizzazione di: Sabato 22 agosto • ore 21 • Terme romane di Viale Lecco - Visita guidata delle terme romane e concerto del duo flautistico “Matilde Pintor – Grazia Santoriello” che hanno eseguito brani di: Bach, Gluck, Devienne, Faure', Verdi, Mozart, Beethoven e Stamitz, La serata era a cura del Conservatorio “G. Verdi” e della Società Archeologica Comense Sabato 12 settembre • ore 21 • Terme romane di Viale Lecco - Visita guidata delle terme romane e concerto del circolo mandolinistico “Città di Como” La serata era a cura del Circolo mandolinistico della città di Como e della Società Archeologica Comense Sabato 19 settembre • ore 16,30 • Terme romane di Viale Lecco - Laboratorio Didattico per Bambini - Un pomeriggio alle terme Nel pomeriggio di sabato 19 settembre, il gruppo “Didattica” ha organizzato una visita guidata dedicata ai bambini alle terme di viale Lecco - Dopo essersi ritrovati alle terme romane, i bambini sono stati ricevuti da un "antico romano", hanno indossato una tunica e sono stati accompagnati nella visita delle terme e dello spazio espositivo. Al termine della visita hanno consumato una “merenda romana" composta da cibi che erano in uso secoli fa, con illustrazione dei cibi stessi. RACnotizie XXVII Pagina 13