LIFE
Project Number
<LIFE07NAT/IT/000519>
Mid-term Report
Covering the project activities from 01/01/2009 to 30/09/2012
Reporting Date
<30/09/2012>
LIFE+ PROJECT NAME or Acronym
<PROVIDUNE>
Data Project
Project location
Cagliari, Caserta, Matera
Project start date:
<01/01/2009>
Project end date:
<30/06/2012> Extension date: <30/06/2013 >
Total budget
€ 3.352.392
EC contribution:
€ 2.396.010
(%) of eligible costs
71,47%
Data Beneficiary
Name Beneficiary
Province of Cagliari
Contact person
<Mr. Alessandro Sanna>
Postal address
Via Giudice Guglielmo, 46, I-09131 Cagliari
Telephone
+39 070 4092591
Fax:
+39 070 4092519
E-mail
[email protected]
Project Website
www.providune.eu
www.providune.it
Sommario
2 Lista delle abbreviazioni
3 Riassunto esecutivo
3.1 Progressi complessivi
3.2 Valutazione della validità attuale degli obiettivi del progetto e del piano di lavoro
3.3 Problemi incontrati
4. Parte amministrativa
4.1 Descrizione della gestione del progetto
4.2.Organigramma del gruppo di lavoro e della struttura di gestione del progetto
5.1 Azioni
DELIVERABLES DEL PROGETTO NEL PERIODO 01/01/2009 - 30/09/2012
MILESTONES DEL PROGETTO DALLO 01/01/09 AL 30/09/2012
A1 Studi geobotanici
A2 Studi sedimentologici
A3 Mappatura degli habitat
A4 Avviamento e funzionamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e loro
impatto
A5 Analisi degli impatti
A6 Progettazione interventi
C1 Recupero e risanamento degli habitat dunali degradati
C2a Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat
dunali e produzione di piante per l’azione C1
C3 Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e
aree sosta per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio
C4 Elaborazione e approvazione dei Piani di gestione di due siti Natura 2000
C5 Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a
lungo termine del complesso dunale
D1 Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo
D3 Incontri con portatori di interesse
D4 Presentazione del progetto a convegni
D5 Sensibilizzazione di turisti
D6 Realizzazione e collocazione di pannelli informativi
D7 Attività educativa delle scuole
D8 Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Layman’s report) in italiano e inglese
E1 – Gestione del progetto e funzionamento del comitato direttivo del progetto
E2 – Management e gestione amministrativa del progetto
E3 Coordinamento e gestione tecnico scientifica
E5 Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera
E6 Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari
E8 Revisione indipendente del rapporto finanziario finale
E9 Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto
E10 Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti LIFE
italiani ed europei sugli habitat costieri
5.3 Impatto:
6.1 Spese sostenute
7.1 Elenco documenti allegati per ogni azione dallo 01/02/2012 al 30/09/2012. Per tutti
gli altri allegati si fa riferimento ai rapporti precedenti.
7.2 Dissemination materials
7.3 Administrative documents:
3
3
3
5
6
7
7
8
11
11
17
18
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27
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36
36
46
47
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60
63
64
68
69
69
70
72
73
75
75
75
80
80
82
83
83
2 Lista delle abbreviazioni
BC = Beneficiario Coordinatore
BA = Beneficiario Associato
UC = Università degli Studi di Cagliari
CCB = Centro Conservazione Biodiversità del Dipartimento di Scienze della Vita e
dell’Ambiente (ex Dip. di Scienze Botaniche)
DSB = Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (ex Dip. di Scienze Botaniche)
DST = Dipartimento Scienze della Terra
CA = Provincia di Cagliari
MT = Provincia di Matera
CE = Provincia di Caserta
UPI = Unione delle Province d’Italia
RUP= Responsabile Unico Procedimento
IR = Inception Report
PR = Progress Report
MTR = Mid-Term report
N.B. Si precisa che tutti gli allegati che fanno riferimento al periodo precedente
allo 01/02/2012 sono stati trasmessi con l’Inception Report, il Progress Report 1 ed il
Progress Report 2 e sono reperibili nel server ftp.servage.net nelle relative cartelle. Con
il presente Mid-Term report vengono trasmessi solo gli allegati successivi alla data
dell’ 01/02/2012.
3 Riassunto esecutivo
3.1 Progressi complessivi
Il progetto, iniziato nel gennaio 2009, ha come obiettivo la tutela dell’habitat prioritario
2250 dune costiere con Juniperus spp. e di quelli correlati che caratterizzano i litorali
sabbiosi mediterranei. Il progetto si svolge in collaborazione tra le Province di Cagliari
(Beneficiario Coordinatore), Caserta e Matera, l’Associazione Tecla e l’Università degli
Studi di Cagliari (Beneficiari Associati). Nei territori delle tre province coinvolte, sono
state individuate cinque zone di intervento corrispondenti ad altrettanti Siti di Importanza
Comunitaria (SIC):
1) Porto Campana (ITB042230), 2) Stagno di Piscinnì (ITB042218), 3) Pineta della
Foce del Garigliano (IT8010019), 4) Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce
Sinni (IT92220055), 5) Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu
(ITB040020).
Alla data del presente rapporto, tutti gli studi scientifici preliminari alla realizzazione
delle azioni concrete di conservazione (A1 studi geobotanici, A2 studi sedimentologici, A3
mappatura degli habitat, A5 analisi degli impatti) sono stati conclusi. La Milestone relativa
all’Azione A4 è stata raggiunta a partire da giugno 2012 con l’installazione e la messa in
funzione della seconda centralina prevista per il SIC “Stagno di Piscinnì” ITB042218.
Dalle centraline di Torre Chia (SIC "Porto Campana" ITB 042230) e di Piscinnì (SIC
“Stagno di Piscinnì” ITB042218) prosegue l'acquisizione dei dati meteo e video. E’ in
3
corso di installazione, con l’ausilio del Comune di Domus De Maria, la terza centralina, ad
incremento del sistema, non prevista inizialmente dal Progetto (ubicata presso la spiaggia
di Su Giudeu-SIC "Porto Campana" ITB 042230). L’azione A6 ha subito un ulteriore
slittamento dei tempi rispetto a quanto comunicato con il PR2, cui conseguono variazioni
sull'avviamento delle azioni C1 e C3. Si rimanda al capitolo 5.1 azione A6 per le
specifiche dell'azione e per il nuovo cronoprogramma con la definizione della tempistica.
Le azioni C1 e C3 hanno subito uno slittamento nei tempi di avviamento rispetto a quanto
comunicato con il PR2. Si prevede di poterle avviare nel IV trimestre 2012. I problemi di
varia natura sorti in relazione all'ottenimento delle autorizzazioni, al supplemento di
indagini per la realizzazione del parcheggio a Caserta, all'individuazuione dei soggetti
abilitati alla verifica dei livelli di progettazione come previsto dalla normativa vigente etc.,
portano a pensare che sia opportuno richiedere una slittamento dei tempi per la conclusione
dei lavori. Si rimanda al nuovo cronoprogramma riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la
definizione della tempistica. L'Azione C2 (C2a e C2b) è in corso e non si stimano al
momento possibili ritardi. Sono state raccolte ad oggi un totale di 167 accessioni relative a
13 taxa per la Provincia di Matera, 17 per quella di Caserta e 40 per i Siti della Provincia
di Cagliari (20 taxa a Porto Campana, 6 a Piscinnì e 21 a Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e Campulongu). Il germoplasma raccolto è stato conservato presso la
Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR). La Provincia di Matera ha
completato il Piano di Gestione del proprio sito (C4) e non si prevedono particolari
problematiche per quanto concerne l’approvazione da parte degli enti preposti entro la fine
del progetto. Per il sito di Caserta, Pineta della Foce del Garigliano, per il quale è prevista
l’approvazione del piano di gestione entro il 31/12/2012, è stato elaborato ed adottato un
piano di gestione in maniera autonoma da parte dell’Ente Parco Regionale di
Roccamonfina Foce del Garigliano, unitamente agli altri due SIC del territorio, per
rispondere a proprie esigenze amministrative urgenti inerenti all’accesso a contributi
destinati ai Parchi Regionali della Campania. Nella comunicazione dell’Unità LIFE del
4/07/2012 (813050), si specifica che il costo previsto per la redazione del piano di gestione
del SIC in provincia di Caserta sarà dedotto dal bilancio previsionale in quanto tale piano è
stato redatto dal Parco Regionale di Roccamonfina con fondi propri. Tuttavia, poiché sono
stati presi accordi con il Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano per integrare il
piano di gestione esistente con gli importanti aggiornamenti ed approfondimenti contenuti
negli studi preliminari eseguiti nell’ambito del progetto PROVIDUNE, la Provincia di
Caserta si riserva di chiedere l’ammissione alla rendicontazione di parte delle spese
previste originariamente per questa azione. Azione C5: proseguono le attività per la
realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo
termine della zona dunale. In merito alle Azioni D, dall’inizio del progetto sono stati
elaborati i seguenti prodotti: Piano di comunicazione (declinato nelle diverse annualità);
Logo del progetto e immagine grafica; Volantino sulla fruizione sostenibile; Taccuino per
gli studenti; Quaderno dei docenti. La brochure di presentazione del progetto è in fase di
revisione finale ed è pronta per la stampa (All MTR 1 D1 CA brochure progetto). Della
brochure tecnica sono stati realizzati due template in formato inDesign (All MTR 2 D1
CA brochure tec), in modo da consentire l'adattamento dei testi, attualmente in fase di
stesura. Proseguono le attività dell’UC DST per la realizzazione del video documentario.
4
Azione D2: il sito web www.providune.it è attivo sin dal 30/06/2009 e viene
costantemente aggiornato sia nei contenuti, sia nella galleria fotografica, anche seguendo le
indicazioni pervenute dall’Unità LIFE. Nel corso del 2012, il sito ha subito un restyling
cromatico e strutturale, con l'intento di migliorarne la gradevolezza e la leggibilità.Azione
D3: gli incontri con gli stakeholders stanno proseguendo in tutte le province beneficiarie in
questa fase di progettazione propedeutica all’avvio delle azioni concrete di conservazione.
Azione D4: nel periodo di riferimento del presente rapporto si è partecipato a 23 eventi,
nazionali ed internazionali, in occasione dei quali si è potuto promuovere il progetto
PROVIDUNE (vedasi descrizione azione nel presente documento). Azione D5: sono state
svolte le campagne di sensibilizzazione estiva nei confronti dei turisti nelle annualità 20092010-2011-2012 in tutti i SIC interessati dal progetto. Azione D6: la collocazione dei
pannelli è stata portata a termine da tutte le province beneficiarie. Azione D7: dopo la
selezione degli istituti scolastici da coinvolgere nel progetto, negli anni scolastici 20102011 e 2011-2012 si sono svolte le iniziative nelle scuole delle province di Cagliari e
Matera. Anche per Caserta, superate le difficoltà conseguenti ai rilievi di tipo
amministrativo fatti in sede di monitoraggio, con l’affidamento, a un nuovo soggetto
qualificato, nell’anno scolastico trascorso (2011 – 2012) è iniziata un’adeguata azione
educativa, con la guida della versione dedicata del quaderno docenti realizzato a cura
dell’Università di Cagliari, adatta ad illustrare tematiche vicine al contesto del SIC di
Caserta. Azioni E: dall’avvio del progetto il BC ed il Project Manager di TECLA hanno
assicurato, attraverso la realizzazione di periodici incontri ed una continua azione di
supporto e assistenza tecnica e finanziaria ai beneficiari, una regolare attività di gestione e
coordinamento del progetto con un costante monitoraggio delle azioni progettuali ed un
costante coinvolgimento di tutti i partner. Nell’ambito dell’azione E2, è stato redatto il
Report finanziario intermedio che si allega al presente rapporto (All. MTR 1 E2 TE). In
merito alla E3, dall’avvio del progetto si è svolta l’attività di coordinamento tecnicoscientifico da parte di UC DST con il monitoraggio sulle aree e regolari contatti con i
referenti scientifici delle altre Province beneficiarie. Si segnala, riguardo l’azione E10, lo
svolgimento in data 27 e 28 giugno 2012 della missione a Cagliari dei rappresentanti greci
del progetto JUNICOAST provenienti dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania a
Creta.
3.2 Valutazione della validità attuale degli obiettivi del progetto e del piano di lavoro
Diversamente da quanto riportato nel PR2, lo slittamento dei tempi previsti per l’azione
A6 come riportato al punto 3.1 comporterà un ritardo nella realizzazione delle azioni
concrete di conservazione C1 e C3. I tempi indicati, nel piano di recupero dei ritardi, per lo
svolgimento delle azioni C1 e C3 pur essendo stati prudenzialmente sovrastimati sono di
durata tale da non permettere di assicurare con certezza la fine lavori entro il 30.06.2013.
Si rimanda al nuovo crono programma riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la
definizione della tempistica. Per le ragioni succitate si procederà a breve ad una formale
richiesta di proroga della durata del progetto al fine di consentire il raggiungimento di tutti
i risultati attesi. Attualmente si stima in un prolungamento di circa 3 mesi il periodo
necessario per completare gli interventi come da formulario, riservandoci poi la
quantificazione definitiva del periodo necessario al momento della richiesta ufficiale.
5
3.3 Problemi incontrati
Le problematiche riscontrate dall’inizio del progetto riguardano essenzialmente le
difficoltà di carattere amministrativo e burocratico con cui le Province si sono dovute
confrontare. Le azioni preparatorie dei rilievi di campo (Azioni A) nelle due province di
Matera e Caserta hanno accumulato un iniziale ritardo rispetto al calendario previsto nel
progetto proprio a causa delle difficoltà nell’avvio delle procedure amministrative. Inoltre,
la situazione più critica si è riscontrata in rapporto alla Provincia di Taranto (inizialmente
beneficiario associato del progetto) ed è sfociata nel ritiro della Provincia dal progetto
stesso, comunicato formalmente al BC mediante nota del 28 maggio 2009, Il sito in
Provincia di Taranto, Pinete dell'Arco Ionico (IT9130006), è stato sostituito a partire dal
01/08/2009 con il sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu
(ITB 040020) in Provincia di Cagliari, che è stato selezionato per la presenza di una
superficie di habitat prioritario 2250* pari a circa 350 ha come riportato nel formulario
standard Natura 2000. Una modifica sostanziale è stata richiesta nel mese di marzo 2010
alla CE in merito alla composizione del partenariato (sostituzione della rinunciataria
Provincia di Taranto con la Provincia di Cagliari e l’Università di Cagliari per interventi da
attuare nella nuova area SIC di intervento ITB 040020 Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu), alla modifica della durata del progetto ed al posticipo della
data di chiusura dello stesso al 30 giugno 2013. Contestualmente e come richiesto dalla
CE, si è trasmesso un Piano di recupero dei ritardi con la nuova tempistica prevista per
le diverse azioni. Le richieste sono state accettate dall’Unità LIFE della DG Ambiente. e
conseguentemente è stato sottoscritto l’Accordo supplementare n° 1 alla convenzione di
sovvenzione. Per quanto concerne le Azioni A, la difficoltà principale si è riscontrata nel
completamento dei rilievi entro la scadenza prevista della fine del 2010. Per l’azione A2,
gli studi sedimentologici (per la parte di modellizzazione del moto ondoso e
dell’idrodinamica) per il SIC IT8010019 Pineta Foce del Garigliano sono stati completati
con i risultati della elaborazione con il software DELFT 3D messo a disposizione dall’UC
DST. I dati per l’elaborazione sono stati inviati a Cagliari con ritardo per cause inerenti
all’attività di predisposizione dei dati sui rilievi della spiaggia sommersa. Tali cause, sono
dovute principalmente alla difficoltà, dovuta alla specificità ed alla complessità della
materia, nel gestire il rapporto contrattuale con la ditta incaricata, che in un primo
momento ha fornito i dati dei rilievi batimetrici e dei risultati di laboratorio in forma non
rispondente a quanto richiesto. La Ditta ha, poi comunque, presentato i dati nella forma
richiesta dal referente Scientifico per la sedimentologia. La predisposizione dei dati per la
modellizzazione ha inoltre richiesto un ulteriore lavoro specialistico, non previsto, che ha
comportato anche problemi di tipo amministrativo e gestionale. L’azione sugli studi della
spiaggia sommersa ed i risultati della modellizzazione con il software Delf 3, eseguita a
cura del DST di UNICA, si è comunque conclusa con la produzione di tutti gli elaborati
grafici e la relazione conclusiva nel mese di luglio 2012. Tali elaborati conclusivi sono
allegati al presente report. Il raggiungimento della Milestone per l’Azione A4 era previsto,
nel PR2, per il mese di marzo 2012 con l’installazione della seconda centralina di
telecontrollo nel sito di Piscinnì. Nel mese di febbraio 2012 è stata installata la centralina
ma la regolare acquisizione dei dati è iniziata solo nel mese di maggio 2012. I ritardi sono
6
legati, sia a problemi nell’esecuzione delle opere di installazione, sia a problemi tecnici di
ricezione legati alla realizzazione dei ponti radio.
I problemi incontrati e riportati al punto 3.1 fanno registrare un ritardo nell'azione A6 e
conseguentemente nelle azioni C1 e C3 e portano alla necessità di richiedere uno
slittamento dei tempi per la conclusione dei lavori. Si rimanda al nuovo crono programma
riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la definizione della tempistica.
4. Parte amministrativa
4.1 Descrizione della gestione del progetto
La gestione generale del progetto è attualmente sotto il diretto controllo del BC, Provincia
di Cagliari, e del Project Manager di TECLA, i quali hanno sviluppato una costante attività
di coordinamento del partenariato, di monitoraggio e di gestione finanziaria/amministrativa
delle attività del progetto. Il coordinamento, il cui obiettivo è stato quello di assicurare il
rispetto puntuale delle attività programmate e della produzione dei deliverable dovuti, la
positiva risoluzione delle problematiche incontrate nonché il coinvolgimento costante dei
partner del progetto nelle attività, è stato anche rivolto verso le attività di disseminazione.
La fase iniziale del progetto è stata dedicata alla pianificazione strategica delle attività
progettuali e alla definizione della struttura del partenariato mediante l’identificazione dei
referenti tecnici dei partner. Dall’inizio del progetto, il BC ed il team di lavoro di TECLA
hanno coordinato una serie di incontri (i verbali relativi sono stati caricati nel server
ftp.servage.net nelle cartelle relative ai rapporti presentati) diretti a mettere a punto la
pianificazione operativa delle azioni progettuali ed a verificare periodicamente lo stato di
avanzamento delle attività nei territori delle tre province beneficiarie, nonchè a supportare i
beneficiari Province di Caserta e di Matera nella gestione delle azioni di progetto. Inoltre,
costante supporto e assistenza è stata fornita sia dal project Manager di TECLA, sia dal
BC, tramite via telefonica o elettronica ed in alcuni casi anche mediante missioni in loco.
Si elencano di seguito tutti gli incontri di coordinamento effettuati dall’avvio del
progetto al 30/09/2012:
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Riunione di coordinamento e istituzione del Comitato Direttivo del progetto,
Cagliari, 18/02/2009;
Riunione di coordinamento, Roma 13/03/2009;
Riunione di coordinamento e primo incontro del Comitato direttivo allargato,
Cagliari 31/03/2009-01/04/2009;
Riunione di coordinamento e prima visita di monitoraggio del Team di TIMESIS
ASTRALE, Cagliari, 20-21/04/2009
Riunione di coordinamento, Roma 01/07/2009;
2° Incontro del Comitato Direttivo Roma, 10/11/2009
Bruxelles, 10 febbraio 2010 Missione presso l’Unità LIFE con la partecipazione di
tutti i beneficiari;
Roma, 6 maggio 2010, incontro del Comitato Direttivo allargato agli esperti esterni
e con la presenza dei responsabili tecnico scientifici e degli amministrativi.
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Cagliari, 18-19 maggio 2010, II Visita di Monitoraggio da parte del monitor di
TIMESIS-ASTRALE, Dott. Alberto COZZI. Sopralluogo ai SIC oggetto di
intervento di Porto Campana e Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e
Campulongu;
Matera, 19 luglio 2010, Missione di coordinamento politico di TECLA con la
Presidenza della Provincia di Matera allo scopo di garantire il pieno supporto
politico allo svolgimento delle azioni;
Caserta, 21 luglio 2010, riunione di coordinamento volta a verificare lo stato di
avanzamento delle attività e a fornire indicazioni in merito alla stesura del Progress
Report;
Roma, 4 agosto 2010 Incontro tra in referenti politici di Cagliari e Caserta con la
presenza di TECLA;
Riunione di coordinamento con tutti i beneficiari (Roma, 16/11/2010).
III Visita di Monitoraggio da parte del Monitor di Timesis Astrale (Caserta, 2223/02/2011).
Riunione di coordinamento sulla comunicazione (Cagliari, 28/06/2011).
Riunione di coordinamento a Roma in data 22/11/2011;
Visita congiunta Unità LIFE della CE/Monitor (Cagliari, 14-15/03/2012; All. MTR
1 E1 TE);
Incontro di networking PROVIDUNE/JUNICOAST (Cagliari, 27-28/06/2012; All.
MTR 1 E10 TE).
4.2.Organigramma del gruppo di lavoro e della struttura di gestione del progetto
La gestione del progetto PROVIDUNE risulta assicurata dall’istituzione e dal
funzionamento del Comitato Direttivo (istituito formalmente in occasione della riunione di
Cagliari del 18 febbraio 2009) che oggi risulta composto dalle figure seguenti:
-
Coordinatore partenariato: Alessandro Sanna, Provincia di Cagliari
-
RUP: Alberto Sanna, Provincia di Cagliari
-
Coordinatore amministrativo: Patrizia Licheri, Provincia di Cagliari
-
Project Manager: Laura Lentini, Associazione TECLA
-
Coordinatore tecnico scientifico: Sandro De Muro, Dipartimento Scienze della
Terra dell’Università di Cagliari
-
Coordinatore della comunicazione: Anna Luna Galia (dal 17/09/2012 in
sostituzione di Ginevra del Vecchio e del suo delegato Marcello Ranucci che ha
ricoperto l’incarico fino al 30/06/2012), Associazione TECLA
-
Provincia di Matera Enrico De Capua
-
Provincia di Caserta: Paolo De Felice
8
I tre coordinatori (amministrativo, tecnico-scientifico, comunicazione) si rapportano ai
rispettivi responsabili delle province per le tre sezioni, fornendo indicazioni in relazione
alle modalità di esecuzione delle azioni e alla tempistica da seguire e acquisendo le
informazioni di ritorno sulle azioni svolte e su eventuali criticità riscontrate. Le attività e i
compiti originariamente assegnati al partner Provincia di Taranto, fuoriuscito dalla
compagine del progetto, sono stati assunti in toto dall’Università di Cagliari.
Per quanto concerne la Provincia di Matera, si rammentano i seguenti cambiamenti
avvenuti nello staff dedicato al progetto: a seguito della scadenza del contratto a tempo
determinato del dott. Enrico De Capua, la responsabilità del progetto è stata affidata al dott.
Vito Valentino dal 01/09/2009 al 31/08/2010. Dal 17/9/2010 è stato rinnovato il contratto
con il dott. De Capua per cui gli è stato affidato nuovamente la responsabilità del progetto.
Inoltre con delibera di G.P. n.250 del 14/12/09 il responsabile amministrativo rag.
Vincenzo Sasso veniva sostituito dal rag. Caterina Tristano, il responsabile della
comunicazione p.i. Davide Zottarelli veniva sostituito dalla d.ssa Gabriella Lanzillotta. In
data 07/09/10 con delibera di G.P. n.214, il responsabile amministrativo rag. C. Tristano
veniva sostituito con il rag. Antonio Mazzei. In data 10/11/10 con delibera di G.P. n. 292
la responsabile della comunicazione d.ssa G. Lanzillotta veniva sostituita dalla ins.
Carmela Agostinacchio.Per la Provincia di Caserta nell’ambito dei normali
avvicendamenti degli incarichi previsti dalla normativa sulla Dirigenza, Il Dott. Gianni
Solino è stato avvicendato nell’incarico di Dirigente del Settore dalla Dottoressa Emilia
Tarantino (01/05/2010), ed a far data dal 01/01/2012 a sua volta è stata avvicendata dal
Dott. Francesco Paolo De Felice.Le variazioni del Dirigente hanno comportato anche
quella di RUP del progetto per la Provincia di Caserta e le competenze consequenziali,
quali quella di componente del Comitato direttivo del Progetto PROVIDUNE per la
Provincia di Caserta. Dal mese di ottobre 2010, come responsabile della comunicazione, è
stata nominata Rosita Caiazzo al posto di Anna Rita Petraccaro, destinata ad altro incarico.
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Coordinatore
partenariato
(Alessandro Sanna –
Cagliari)
Project manager
(Laura Lentini TECLA)
Coordinatore
amministrativo
(Patrizia Licheri
Cagliari)
Supporto
amministrativo
(Doriana Lepore
Tecla)
Res. Amm. Caserta.
(Rosalba Casuccio)
Resp. Amm. Matera
(Antonio Mazzei)
Resp. Amm. Uni
Cagliari
(Marghertita
Maureddu per il
CCB e Antonio
Balistreri per il
DST)
Coordinatore tecnico
scientifico (Sandro De
Muro Uni Cagliari)
Supporto scientifico
(Gialuigi Bacchetta
Università di Cagliari)
Resp sc. Caserta
(Vincenzo Maria
Brancato)
Resp sc. Matera
(Enrico De Capua)
Resp sc. Cagliari e
RUP (Alberto Sanna)
Esperti scientifici
(Luisa Sabato, Giulio
Sarli)
Esperto scientifico
(Raffaella Nappi,
Micla Pennetta,
Assunta Esposito)
Coordinatore della
comunicazione (Anna
Luna Galia, Tecla)
Resp. Comunicazione
Caserta (Rosita
Caiazzo)
Resp Comunicazione
Matera (Carmela
Agostinacchio)
Resp comunicazione
Cagliari (Alessandro
Bordigoni)
10
Dall’avvio del progetto sono stati consegnati i seguenti rapporti:
Inception Report (consegnato in data 20/10/2009; prot. N° 87154)
Progress Report 1 (consegnato in data 05/10/2010; prot. N° 91374)
Progress Report 2 (consegnato in data 01/03/2012; prot. N° 22472)
Lo slittamento dei tempi previsti per l’azione A6 comporterà un ritardo nella realizzazione
delle azioni concrete di conservazione C1 e C3. Per le ragioni succitate si intende
procedere a breve ad una formale richiesta di proroga della durata del progetto seguendo
la procedura richiesta dal programma LIFE. Ci riserviamo di quantificare in via definitiva
il periodo necessario al momento della richiesta ufficiale.
5 Parte tecnica
5.1 Azioni
DELIVERABLES DEL PROGETTO NEL PERIODO 01/01/2009 - 30/09/2012
Deliverable
Codice
Azione
Scadenza
2 rapporti con risultati studi geobotanici per i
SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB
042230 “Porto Campana”
A1
31/12/2009
1 rapporto con risultati studi geobotanici
relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli,
Serpentara e Punta Molentis”
A1
31/03/2010
2 rapporti con risultati studi geobotanici per i
SIC IT8010019 Pineta della Foce del Garigliano”
e IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e
Costa Ionica Foce Sinni”
A1
31/10/2010
Data
consegna/Allegato
31/12/2009
Trasmessi
insieme
all’Inception Report
All IR 3 A1 UC DSB
All IR A1 UC DSB Porto
Campana
All IR A1 UC DSB Stagno di
Piscinnì
31/03/2010
Trasmessi
assieme
all’Inception Report
All IR 3 A1 UC DSB
All IR A1 UC DSB Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta
Molentis
Trasmessi
assieme
al
Progress Report 1
All PR 1 A1 UC DSB
Consegnato per Caserta
31/10/2010 insieme al PR 1:
All. PR 1 A1 CE
All. PR 2 A1 CE
All. PR 3 A1 CE
All. PR 4 A1 CE
All. PR 5 A1 CE
All. PR 6 A1 CE
Consegnati con il PR2 gli
allegati
inerenti
alla
conclusione degli studi sulla
spiaggia sommersa.
All PR2 1 A1 CE
All. PR2 2 A1 CE
All. PR23 A1 CE
All. PR2 4 A1 CE
All. PR2 5 A1 CE
All. PR2 6 A1 CE
Completato al 13/09/2010
per Matera
11
Deliverable
Codice
Azione
Scadenza
Data
consegna/Allegato
Inviati insieme al PR 1:
2 Rapporti con risultati studi sedimentologici
per i SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC
ITB 042230 “Porto Campana”
A2
31/12/2009
1 rapporto con risultati studi sedimentologici
relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli,
Serpentara e Punta Molentis”
A2
30/06/2010
2 rapporti con risultati studi sedimentologici
per i SIC IT8010019 Pineta della Foce del
Garigliano” eIT92220055 “Bosco Pantano di
Policoro e Costa Ionica Foce Sinni”
A2
31/12/2010
All PR 1 A1 MT
All PR 2 A1 MT
All PR 3 A1 MT
All PR 4 A1 MT
All PR 5 A1 MT
All PR 6 A1 MT
31/12/2009
I documenti sono stati
caricati nella cartella” UC DST
- RAPPORTI ACTION A2, A4 e
A5” del server
ftp.servage.net
1) Life Providune - Report A2
SIC ITB042230 Porto
Campana
2) Life Providune - Report A2
SIC ITB042218 Stagno di
Piscinni
30/06/2010
Progress Report 1
All PR 1 A2 UC DST
Completato a luglio 2012 per
Caserta.
Trasmessi con il presente
rapporto:
(All MTR da 18 a 29)
Inviati con l’IR i seguenti
documenti conclusivi:
All IR 1 A2 CE
I_R 2 A2 CE
I_R 3 A2 CE
I_R 4 A2 CE
I_R 5 A2 CE
I_R 6 A2 CE (folder)
I_R 7 A2 CE
I_R 8 A2 CE
I_R 9 A2 CE
I_R 10 A2 CE
I_R 11 A2 CE
I_R 12 A2 CE
I_R 13 A2 CE
A cura dell’Università di
Napoli
Federico
II
Dipartimento di Scienze per
la Terra, coordinamento
Dott. ssa Micla Pennetta.
All PR 14 A2 CE
All PR 15 A2 CE
All PR 16 A2 CE
All PR 17 A2 CE
Inviati con il PR2
All PR2 14 A2 CE
All PR2 15 A2 CE
A
cura
dell’AdB
Liri
Garigliano
Volturno
Coordinamento
Arch.
Raffaella Nappi.
Completato il 31/12/2010
per Matera
Inviato insieme al PR2
12
Deliverable
2 elaborati cartografici degli habitat per i SIC
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB
042230 “Porto Campana”
Codice
Azione
A3
Scadenza
31/12/2009
Data
consegna/Allegato
All PR2 1 A2 MT
All PR2 2 A2 MT
All PR2 3 A2 MT
All PR2 4 A2 MT
All PR2 5 A2 MT
All PR2 6 A2 MT
All PR2 7 A2 MT
All PR2 8 A2 MT
All PR2 9 A2 MT
All PR2 10 A2 MT
All PR2 11 A2 MT
All PR2 12 A2 MT
All PR2 13 A2 MT
All PR2 14 A2 MT
31/12/2009
Trasmessi
assieme
all’Inception Report
All IR A3 UC DSB Porto
Campana
All IR A3 UC DSB Stagno di
Piscinnì
Una versione reimpaginata e
corretta inviata assieme al
Progress Report 1.
1 elaborato relativo al SIC ITB040020 “Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta Molentis”
A3
31/03/2010
All PR 1 A3 UC DSB
All PR 2 A3 UC DSB
31/12/2009
Documentazione trasmessa
assieme all’IR.
All IR A3 UC DSB Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta
Molentis
2 elaborati cartografici per i SIC IT8010019
Pineta della Foce del Garigliano” eIT92220055
“Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce
Sinni”
A3
31/12/2010
1 Rapporto sugli eventi estremi nei SIC ITB
042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230
“Porto Campana”
A4
31/03/2011
2 Rapporti sugli impatti della fruizione per i SIC
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB
042230 “Porto Campana”
A5
31/10/2009
Una versione reimpaginata e
corretta trasmessa assieme
al Progress Report 1
All PR 3 A3 UC DSB
Completato per Caserta in
data 7/12/2010.
Allegati al PR2:
All PR2 1A3 CE
All PR2 2A3 CE
All PR2 3 A3 CE
All PR2 4 A3 CE
All PR2 5 A3 CE
All PR2 6 A3 CE
Completato per Matera in
data 13/09/2010.
All PR 1 A3 MT
All PR 2 A3 MT
All PR 3 A3 MT
All PR 4 A3 MT
All PR 5 A3 MT
All PR 6 A3 MT
31/03/2011
All PR2 1 A4 UC DST
SIC ITB 042230 “Porto
Campana”
All PR2 2 A4 UC DST
SIC ITB 042218 “Stagno di
Piscinnì”
10/12/2009
I documenti sono stati
caricati nella cartella” UC DST
13
Deliverable
Codice
Azione
Scadenza
Data
consegna/Allegato
- RAPPORTI ACTION A2, A4 e
A5”
del
server
ftp.servage.net
1) Life Providune - Report A5
SIC
ITB042230
Porto
Campana
2) Life Providune - Report A5
SIC ITB042218 Stagno di
Piscinnì
Relazioni e schede di campo
inviati insieme all’Inception
Report, due documenti
cartografici
consegnati
assieme al Progress Report
Documentazione trasmessa
come allegato all’Inception
Report
All IR 1 A5 UC DSB Porto
Campana ITB042230
All IR 2 A5 UC DSB Porto
Campana ITB042230
All IR 3 A5 UC DSB Porto
Campana ITB042230;
All IR 1 A5 UC DSB Stagno
Piscinnì ITB042218
All IR 3 A5 UC DSB Stagno
Piscinnì ITB042218;
All IR 1 A5 UC DSB Stagno
Piscinnì ITB042218
1 rapporto sugli impatti della fruizione relativo
al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e Campulongu”
A5
31/10/2010
Documentazione trasmessa
come allegato al PR1
All PR 1 A5 UC DSB;
All PR 2 A5 UC DSB;
di
31/03/2010
Documentazione trasmessa
assieme all’Inception Report
All IR 1 A5 UC DSB Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta
Molentis
All IR 2 A5 UC DSB Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta
Molentis ITB040020
All IR 3 A5 UC DSB Isola dei
Cavoli, Serpentara e Punta
Molentis ITB040020;
Documenti allegati al PR1
All PR 3 A5 UC DSB
All PR4 A5 UC DSB
31/10/2010
Documentazione trasmessa
con il presente PR2
All PR2 1 A5 UC DST
All PR22 A5 UC DSB
2 rapporti sugli impatti della fruizione per i SIC
IT8010019 “Pineta della Foce del Garigliano” ,
IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa
Ionica Foce Sinni” ”
A5
31/12/2010
Completato per Matera il
13/09/2010
Trasmessi con il PR1.
14
Deliverable
Codice
Azione
Scadenza
Data
consegna/Allegato
All PR1 A5 MT;
All PR2 A5 MT;
All PR3 A5 MT;
All PR4 A5 MT.
Completato per Caserta in
data 7/12/2010.
Trasmessi con il PR2:
All PR2 1 A5 CE
All PR2 2 A5 CE
All PR2 3 A5 CE
All PR2 4 A5 CE
All PR2 5 A5 CE
All PR2 6 A5 CE
All PR2 7 A5 CE
All PR2 8 A5 CE
Progetti esecutivi interventi C
A6
30/09/2011
All MTR 6-7 A6 CA
Banca dati floristico-vegetazionale
C5
30/06/2013
All PR2 1 C5 UC DST
Materiale divulgativo stampato del progetto (2
leaflets)
D1
30/06/2013
Materiale divulgativo (video, 2 brochures)
D1
30/06/2013
CD del sito web
D2
30/06/2009
Verbali degli incontri con stakeholders
D3
varie
Già trasmessi con il PR1:
All PR 3 D1 CA t
All PR 4 D1 CA
In corso di realizzazione il
video.
All PR2 1 D1 UC DST (trailer)
All PR2 1 D1 TE
CD trasmesso con l’Inception
Report
All PR 2 D3 CA
Relazioni e presentazioni del progetto a
convegni
D4
varie
Documenti trasmessi con
l’IR:
All IR 1 D4 UC DSB
All IR 2 D4 UC DSB
All IR 1 UC DSB.
Documenti trasmessi con il
PR1
All PR 1 D4 UC DST
All PR 2 D4 UC DST
All PR 3 D4 UC DST
All PR 1 D4 UC DSB
All PR 2 D4 UC DSB
Documenti trasmessi con il
PR2:
All PR2 1 D4 UCDSB
All PR2 2 D4 UC DSB
All MTR 1 D4 UC DSB
All MTR 2 D4 UC DSB
All MTR 3 D4 UC DSB
All MTR 4 D4 UC DSB)
Studio grafico pannelli informativi
4 progetti didattici
D6
D7
30/06/2010
30/06/2013
28/06/2010
Inception Report
All IR 1 D6 UC DST
PR1
All PR 1 D6 UC DST
All PR 2 D6 UC DST
Per Caserta sono stati
trasmessi con il PR2:
15
Deliverable
Codice
Azione
Scadenza
Data
consegna/Allegato
All. PR2 1 D7 CE
All. PR2 2 D7 CE
All. PR23 D7 CE
Per Matera sono stati già
trasmessi con il PR1 i
seguenti documenti:
All PR 1-6 D7 MT
Con il PR2 trasmesso
l’allegato:
All PR2 1 D7 MT
Layman’s report
D8
31/12/2012
Verbali riunioni comitato direttivo
E1
varie
Tutti i verbali delle riunioni
di
coordinamento
precedenti allo 01/02/2012
sono stati caricati nel server
nelle cartelle relative all’IR,
al PR1 e al PR2:
All IR 9 CA
All IR 10 CA
All IR 11 CA
All PR 1 E1 TE
All PR 2 E1 TE
All PR 3 E1 TE
All PR 4 E1 TE
All PR2 1 E1 TE
All PR2 3 E1 TE
All PR2 4 E1 TE
Con il presente rapporto si
allega:
Audit report intermedio
E2
30/06/2011
Coordinamento e gestione tecnico scientifica
E3
Audit report finale
E8
30/09/2013
Resoconti incontri scambi tra i beneficiari
E9
varie
Atti convegno internazionale
E10
31/05/2013
Resoconti networking
E10
varie
All MTR 1 E1 TE
All MTR 1 E2 TE (allegato con
il presente rapporto).
All PR2 1 E3 UC DST
Tutti i verbali delle riunioni
di
coordinamento
precedenti allo 01/02/2012
sono stati caricati nel server
nelle cartelle relative all’IR,
al PR1 e al PR2.
Già trasmessi con l’IR
All IR 1 E10 TE
All IR 2 E10 TE
Già trasmessi con il PR1
All PR 1 E10 TE
Trasmesso con il PR2:
All PR2 1 E10 TE
Trasmesso con il presente
rapporto:
All. MTR 1 E10 TE
Piano di conservazione post-Life in formato
elettronico e cartaceo.
E11
30/06/2013
16
MILESTONES DEL PROGETTO DALLO 01/01/09 AL 30/09/2012
Milestone
azione
Data effettiva
effettuazione
Deadline
Conclusione studi geobotanici in 4 siti
A1
31/10/2010
Conclusione studi geobotanici nel sito ITB040020
Conclusione studi sedimentologici
ITB042230 (Porto Campana) e ITB042218 (Stagno di
Piscinnì;
Conclusione studi sedimentologici ITB040020 (Isola dei
Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu)
Conclusione studi sedimentologici nei SIC di Caserta e
Matera
Conclusione mappatura habitat
A1
A2
31/03/2010
31/12/2009
Completato al 31/12/2009 per
Porto Campana e Piscinnì
31/10/2010 per Caserta
13/09/2010 per Matera
31/03/2010
31/12/2009
A2
30/06/2010
30/06/2010
A2
31/12/2010
A3
31/12/2010
Conclusione mappatura habitat nel sito ITB040020
Installazione videocontrollo erosione
Conclusione impatti della fruizione in 4 siti
A3
A4
A5
31/12/2009
30/06/2010
31/12/2010
Conclusione impatti della fruizione nel sito ITB040020
Conclusione Progetti esecutivi degli interventi C
Conclusione interventi C1
Conclusione conservazione germoplasma e piante
A5
A6
C1
C2
31/10/2010
30/09/2011
31/03/2013
31/12/2012
Conclusione realizzazione accessi, passerelle, aree sosta
Completamento approvazione di piani di gestione dei siti
Natura 2000
Realizzazione di banca dati biotici e abiotici
Avvio piano di comunicazione del progetto e mat. info
Sito web del progetto
Incontri con portatori di interesse
Partecipazione a fiere e conferenze con illustrazione del
progetto
Inizio sensibilizzazione di turisti durante la stagione
estiva
Collocazione di pannelli informativi
C3
C4
31/03/2013
31/12/2012
31/12/2010 per Matera,
Luglio 2012 per Caserta.
31/12/2009 per Porto Campana e
Piscinnì
13/09/2010 per Matera
31/12/2010 per Caserta
31/12/2009
30/06/2012
Completato al 31/10/2009 per
Porto Campana e Piscinnì
31/12/2010 per Caserta e Matera
31/10/2010
31/12/2012
31/09/2013
In corso.
Per i siti della Provincia di Cagliari
gli obiettivi fissati dal Progetto
sono stati raggiunti e superati nel
corso del 2011..
31/09/2013
In corso.
C5
D1
D2
D3
D4
30/06/2013
01/04/2009
30/06/2009
varie
varie
In corso
01/04/2009
30/06/2009
D5
01/07/2009-2010-2011
D6
01/07/2009-20102011-2012
30/06/2010
D7
D8
01/11/2009
31/12/2012
E1
E3
E8
E9
28/02/2009
28/02/2009
30/09/2013
varie
28/02/2009
28/02/2009
E10
varie
In corso
Inizio attività educative nelle scuole
Pubblicazione Rapporto divulgativo finale in italiano e
inglese
Creazione comitato direttivo del progetto
Avvio Coordinamento scientifico
Revisione indipendente del rapporto finanziario finale
Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i
partner di progetto
Organizzazione e partecipazione a incontri con altri
progetti LIFE europei sulle dune
Completato per Matera a fine
settembre 2010, per Caserta il
31/01/2010
Per Cagliari maggio-luglio 2011.
In corso
17
A. Azioni preparatorie
A1 Studi geobotanici
Stato dell’azione: Conclusa
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
1. Porto Campana
(Provincia di Cagliari)
I 2009
31/12/09
I 2009
31/12/09
2. Stagno di Piscinnì
(Provincia di Cagliari)
I 2009
31/12/09
I 2009
31/12/09
3. Isola dei Cavoli,
Serpentara e Punta
Molentis (Provincia di
Cagliari)
I 2009
30/06/10
I 2009
30/06/10
4. Pineta della Foce del
Garigliano (Provincia di
Caserta)
I 2009
31/10/2010
I 2009
31/10/2010
5. Bosco Pantano di
Policoro e Costa Ionica
Foce Sinni (Provincia di
Matera)
I 2009
31/10/2010
I 2009
13/09/2010
Scopo dell’azione era quello di realizzare delle analisi conoscitive su flora, vegetazione e
habitat della Dir. 43/92/CEE presenti nelle aree di intervento al fine di potersi dotare di
strumenti pianificatori in relazione agli interventi di tutela, ripristino e regolazione della
fruizione turistica nelle aree sensibili.
Porto Campana (Provincia di Cagliari); Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari);
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto:
Per questa azione sono state effettuate un totale di 24 giornate di indagini di campo nei tre
siti della Provincia di Cagliari: 11 indagini nel Sito Porto Campana, 6 a Isola dei Cavoli,
Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, 3 a Piscinnì, in 4 occasioni si è lavorato sia a
Piscinnì che a Porto Campana. Nel corso delle escursioni sono stati effettuati 41
rilevamenti floristico-sociologici, 12 fenologici e 13 relativi agli habitat.
La metodologia si è basata su ricerche bibliografiche e analisi di campo, mirate ad
individuare la componente floristica presente sui sistemi dunali e al riconoscimento delle
fitocenosi e degli habitat mediante rilevamenti floristico-sociologici. Gli habitat sono stati
descritti considerando informazioni di tipo floristico-sociologico, edafico, climatico,
bioclimatico, ecologico e corologico. Lo studio si è concentrato sulle specie strutturali di
ciascun habitat per poterne valutare lo stato di conservazione e ha analizzato la
componente endemica e/o di interesse fitogeografico che caratterizza a livello locale tali
habitat. Queste analisi hanno avuto come obiettivo quello di aiutare ad individuare le cause
del degrado degli habitat e pianificare con maggiore precisione le azioni di conservazione
18
in situ necessarie. Per quanto riguarda i risultati ottenuti nel corso dell’azione, questi
vengono riassunti di seguito per ogni Sito.
Porto Campana
Il contingente floristico rilevato è composto da 171 taxa di cui 120 di rango specifico, 43
subspecifico e 6 varietale, appartenenti a 51 famiglie e 129 generi. Per quanto riguarda
l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento è caratterizzata dalla presenza
del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea, Crucianellion maritimae,
Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 14 fitocenosi, appartenenti
a 5 classi di vegetazione.
Stagno di Piscinnì
Il contingente floristico rilevato è composto da 115 taxa di cui 82 di rango specifico, 32
subspecifico e 1 varietale, appartenenti a 40 famiglie e 94 generi. Per quanto riguarda
l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla
presenza di parte del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea,
Crucianellion maritimae, Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 7
fitocenosi relative a 4 classi di vegetazione.
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu
Il contingente floristico rilevato è composto da 147 taxa di cui 104 di rango specifico, 29
subspecifico e 1 varietale, appartenenti a 49 famiglie e 115 generi. Per quanto riguarda
l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla
presenza del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea, Crucianellion
maritimae, Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 14 fitocenosi,
appartenenti a 5 classi di vegetazione.
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto:
L’azione è stata affidata al Dipartimento di Scienze per la Vita della seconda Università di
Napoli, e condotta dai Ricercatori Dott.ssa Assunta Esposito e Dott. Sandro Strumia, e
conclusa in gran parte nel 2009. I rilievi floristico-vegetazionali sono proseguiti anche nel
2010 esclusivamente nelle fitocenosi a dominanza di terofite per le quali non era stato
possibile in precedenza condurre indagini adeguate poiché la preceedente campagna di
rilevamenti era stata effettuata nel periodo settembre – dicembre. L’azione risulta conclusa
al 31.10.2010. Il contingente floristico rilevato è composto da 255 taxa. Per quanto
riguarda l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla
presenza di fitocenosi apparteneti ai seguenti habitat: - 1210 – Vegetazione annua delle
linee di deposito marine; 2110 – Dune embrionali mobili; 2210 – Dune fisse del litorale
(Crucianellion); 2230 – Dune con prati dei Malcolmietalia; 2250* – Dune costiere con
Juniperus spp.; 2260 – Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia;
2270* – Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster; 9340 – Foreste di Quercus
ilex e Quercus rotundifolia. Sono state realizzare 16 schede fitosociologiche. Sono stati
condotti rilievi del taxon e della fenologia delle seguenti specie: Daphne sericea Vahl.,
19
Cruianella marittima L., Juniperus oxycedrus L. macrocarpa (Sibth. & Sm.) Neilr. Sono
state prodotte carte di distribuzione spaziale degli individui di Daphne sericea Vahl.,
Crucianella maritima L.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto:
L’Azione si è conclusa in data 13/09/2010. Ogni informazione relativa alla conduzione di
quest’azione è reperibile nell’allegato al PR1 All PR1 A1 MT. I dati raccolti relativi agli
studi geobotanici sullo stato degli habitat dunali, che sono stati caratterizzati da un punto di
vista edafico, bioclimatico, floristico-sociologico, ecologico e corologico, hanno fornito
una conoscenza approfondita degli stessi habitat ed hanno fornito informazioni utili per
l’identificazione delle cause di degrado, al fine di individuare le caratteristiche ambientali e
facilitare la pianificazione delle attività di fruizione turistica di queste aree. I dati scientifici
evidenziano nel complesso un buon grado di conservazione dell’area in esame. Nello
specifico, partendo dal confine settentrionale del SIC, le diverse tipologie di vegetazione
erbacea tipiche della duna mobile e la vegetazione legnosa della fascia retrodunale
risultano ben conservate nella loro successione catenale.
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati attesi
Rapporti con risultati studi
geobotanici
Risultati ottenuti
Stesura definitiva dei rapporti sull’azione A1 per
tutti e 5 i SIC.
Caserta:
Tabella riepilogativa sopralluoghi,
Schede rilevamento floristico-sociologico;
Schede rilevamento taxon;
Mappa dei punti di rilevamento florisitcosociologico;
Mappa dei punti di rilevamento taxon.
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Non sono state riscontrate particolari criticità.
A2 Studi sedimentologici
Stato dell’azione: conclusa
Sito Natura 2000
Inizio
previsto
Fine
prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
31/12/09
1. Porto Campana (Provincia di Cagliari)
I 2009
31/12/09
I 2009
2. Stagno di Piscinnì (Provincia di
Cagliari)
I 2009
31/12/09
I 2009
3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu (Provincia di
Cagliari)
I 2009
30/06/10
I 2009
30/06/10
20
Sito Natura 2000
Inizio
previsto
Fine
prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
4. Pineta della Foce del Garigliano
(Provincia di Caserta)
I 2009
31/12/201
0
I 2009
Luglio 2012
5. Bosco Pantano di Policoro e Costa
Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
I 2009
31/12/201
0
I 2009
31/12/2010
L'azione è finalizzata alla mappatura della copertura sedimentaria ed allo studio delle
dinamiche dell’intero sistema sabbioso (duna-spiaggia emersa-spiaggia sottomarina).
L’azione si completa e si integra ai fini della valutazione delle tendenze evolutive con i
dati provenienti dal videomonitoraggio e dalle modellizzazioni. L’azione è stata conclusa
nei tempi concordati per tutti e tre i siti della Provincia di Cagliari (i rapporti finali sono
stati consegnati il 31/12/2009 per i siti ITB 042218 e ITB 042230 ed il 30/06/2010 per il
sito ITB 040020) e per il sic di Matera (in linea con la tempistica prevista del 31/12/2010).
Sono state eseguite regolari campagne di misura volte allo studio ed al monitoraggio delle
dinamiche dei processi sedimentari e degli eventi estremi. Lo studio relativo all’azione A2
per il SIC di Caserta è stato completato nel mese di luglio 2012 in ritardo rispetto alla
tempistica prevista (31/12/2010) a causa della produzione, da parte della Ditta incaricata
dalla Provincia dei rilievi sulla spiaggia sommersa, di dati relativi ai rilievi batimetrici ed
ai risultati di laboratorio non conformi alle esigenze scientifiche, ciò che ha richiesto
un’ulteriore rielaborazione. Il ritardo non ha tuttavia influito sulla qualità dei risultati, né
sulla fase di progettazione (A6).
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
ITB042230 “Porto Campana” , ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e ITB 040020 “Isola
dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” (Provincia di Cagliari)
Per i siti di Porto Campana e Piscinnì, a partire da gennaio 2009 sono state avviate le
attività di ricerca bibliografica e di analisi critica del background scientifico sulle aree
dunari. Contemporaneamente sono iniziate le missioni sul campo per i primi sopralluoghi
esplorativi e, in parallelo, sono state pianificate ed eseguite le campagne di misura
topografico-batimetriche terra-mare. E’ stato effettuato il campionamento sistematico della
spiaggia emersa, dune comprese, e della spiaggia sommersa; su tutti i campioni sono state
effettuate le analisi sedimentologiche utili al Progetto. Si è eseguito il processing dei dati e
la realizzazione dei DTM e della cartografia digitale. Sono stati realizzati i modelli di moto
ondoso e idrodinamica. Per il sito di Isola dei Cavoli, Serpentara, punta Molentis e
Campulongu, nel mese di luglio 2009, sono state avviate le indagini sul campo con le
metodiche e le procedure adottate per le altre aree di Progetto. In data 08/09/10 si è
proceduto al collaudo del correntometro ed al suo utilizzo durante le campagne di
monitoraggio al fine di validare i dati idrodinamici. E’ stata fornita assistenza e
collaborazione alle Province di Caserta e Matera procedendo alla realizzazione dei modelli
di moto ondoso e di idrodinamica. Sono state eseguite regolari campagne di misura volte
allo studio ed al monitoraggio delle dinamiche dei processi e degli eventi estremi. Tutte le
attività inerenti l’Azione sono state concluse in linea con il crono-programma di progetto.
21
Di seguito si riportano i sopralluoghi effettuati da febbraio a settembre 2012 (per i
sopralluoghi anteriori a febbraio 2012 si vedano i rapporti precedentemente consegnati.
Sito
Data
Scopo sopralluogo
Golfo di Cagliari
ITB042230 “Porto Campana”
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì”
02/03/2012
Campagna
Golfo di Cagliari
04/07/2012
Monitoraggio ambientale
Golfo di Cagliari
25/07/2012
Monitoraggio ambientale
ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu”
04/09/2012
Monitoraggio ambientale
di
monitoraggio
ambientale e correntometria
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
L’azione è stata eseguita dall’Università Federico II di Napoli, con il coordinamento della
Prof. Micla Pennetta, per quanto riguarda gli studi sedimentologici e geomorfologici,
l’evoluzione stagionale nel 2009 della linea di riva, sulla base della convenzione stipulata
nell’estate del 2009 con conclusione al 31/12/2009. Successivamente sulla base delle
osservazioni della Commissione e delle indicazioni del coordinatore scientifico del
progetto è stato deciso di integrare gli studi con i rilevi sulla spiaggia sommersa e la
relativa campionatura per le analisi di laboratorio, eseguiti nel 2010, che sono stati affidati
a ditta esterna con il coordinamento della Prof. Micla Pennetta dell’Università Federico II
di Napoli, con una integrazione della convenzione. Nel corso del 2011 sono stati valutati i
dati di rilevamento della spiaggia sommersa ed è stata effettuata la modellizzazione con il
software disponibile presso l’Università di Cagliari. Lo studio è stato completato nel mese
di luglio 2012, con la consegna di tutti gli elaborati di sintesi e della relazione conclusiva
della Professoressa Micla Pennetta, contenente l’interpretazione di tutti i dati (All MTR da
18 a 29). La parte dell’azione relativa alle analisi storiche, la cartografia e i dati
aerofotogrammetrici dell’area SIC, l’analisi dell’evoluzione storica della linea di riva dal
1954, la fornitura dei dati dei rilievi batimetrici dell’area eseguiti nel 2007, sono stati
affidati All’Autorità di Bacino, Liri Garigliano Volturno con il coordinamento dell’Arch.
Raffaella Nappi.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto;
Durante il periodo 31/05/2010-31/12/2010 si sono svolte tutte le attività previste per
portare a compimento l’azione riguardante lo studio sedimentologico della parte emersa e
sommersa del litorale dell’area SIC in oggetto. I risultati hanno permesso la stesura di un
rapporto tecnico-scientifico (All. PR2 1 A2 MT), corredato da allegati cartografici (All.
PR2 2-14). Per quanto riguarda lo studio dei dati pregressi, si sono raccolti dati
bibliografici comprendenti aspetti geologici, sedimentologici, geomorfologici,
climatologici e meteomarini. L’elenco di tutte le pubblicazioni, dei testi scientifici e dei
progetti riguardanti l’area in oggetto è consultabile alla fine del rapporto tecnicoscientifico, al capitolo “Bibliografia” (All. PR2 1 A2 MT). Tutti i risultati ottenuti dallo
22
svolgimento dell’azione A2 dovranno essere utilizzati al fine di una efficace ed oculata
pianificazione orientata verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente costiero.
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati
attesi
Misura
delle
variazioni
morfosedimentar
ie
Report e
cartografia
di
riferimento
Risultati ottenuti
Acquisizione di nuovi dati sulle dinamiche dei processi
CAGLIARI
Relazione tecnica studi sedimentologici e geomorfologici
CASERTA
Carta tracce dei percorsi DGPS-RTK
Carta topografica
Carta dell’evoluzione stagionale nel 2009 della linea di riva
Carta ubicazione delle stazioni di campionatura
Dossier 100 schede con i risultati delle analisi granulometriche dei
100 campioni prelevati, complete delle curve cumulative, degli
istogrammi, delle percentuali delle frazioni, dei percentili, dei
parametri statistici
Carta geomorfologica
Carta documentazione fotografica
Carta della distribuzione areale del valore medio della
distribuzione di frequenza dei sedimenti
Carta della distribuzione areale della deviazione standard dei
sedimenti
Carta della distribuzione areale del coefficiente di asimmetria
Carta delle facies granulometriche
Carta sedimentologica
Dossier schede e bibliografa: studi condotti nell’area, dati
anemometrici, cartografia e dati aerofotogrammetrici (unifica gli
allegati All PR 14 A2 CE e All PR 15 A2 CE )
Carta batimetrica - rilievo 2007 (scala 1:5000) (sostituisce All PR
16 A2 CE)
Carta batimetrica - rilievo 2007 (scala 1:5000) (sostituisce All PR
16 A2 CE)
Elaborati di sintesi e della relazione conclusiva.
Rapporto
con
risultati
studi
sedimentol
ogici
Rapporto tecnico-scientifico
Carta linee di navigazione e tracce dei profili topografici con
ubicazione dei campioni
Carta evoluzione linea di costa (1908-2010)
Carta geomorfologica
Carta della distribuzione areale del diametro medio dei sedimenti
Carta della distribuzione areale della deviazione standard dei
sedimenti
Carta della distribuzione areale del coefficiente di asimmetria dei
sedimenti
Carta della distribuzione areale della curtosi dei sedimenti
Carta sedimentologica
Carta dei profili topografici (rilievi luglio-ottobre-dicembre 2010)
Carta dei profili batimetrici (rilievi luglio-ottobre-dicembre 2010)
Carta dei rilievi topografico-batimetrici (luglio 2010)
Carta dei rilievi topografico-batimetrici (otobre 2010)
Carta dei rilievi topografico-batimetrici (dicembre 2010)
MATERA
23
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Si sono registrati problemi e relativi ritardi in Provincia di Caserta a causa della mancata
previsione nella fase di impostazione degli studi da eseguire sulla spiaggia sommersa, ed a
causa della evidente sottostima dei costi che la stessa avrebbe comportato. Ulteriori
problemi si sono poi presentati per ottenere nei tempi previsti i dalla Ditta incaricata, i
risultati dei rilievi batimetrici e dei risultati di laboratorio nella forma richiesta dal
referente scientifico per la sedimentologia. Inoltre dopo aver ricevuto i dati è stata
necessaria una ulteriore predisposizione per renderli nella forma necessaria per
l’elaborazione con il software presso l’Università di Cagliari.
A3 Mappatura degli habitat
Stato dell’azione: Conclusa
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
1. Porto Campana
(Provincia di Cagliari)
I 2009
31/07/2010
I 2009
31/07/2010
2. Stagno di Piscinnì
(Provincia di Cagliari)
I 2009
31/07/2010
I 2009
31/07/2010
3. Isola dei Cavoli,
I 2009
Serpentara, Punta
Molentis e
Campulongu (Provincia
di Cagliari)
30/11/2010
solo per gli
habitat
faunisitici
I 2009
30/11/2010
4. Pineta della Foce del I 2009
Garigliano (Provincia
di Caserta)
30/11/2010
I 2009
30/11/2010
5. Bosco Pantano di
I 2009
Policoro e Costa Ionica
Foce Sinni (Provincia
di Matera)
31/12/2010
I 2009
13/09/2010
Gli obiettivi di questa azione hanno previsto la realizzazione di una cartografia di dettaglio
relativa agli habitat. La documentazione relativa all’Azione A3 è stata consegnata il
31/12/2009 per i siti Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218) e Isola
dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis (ITB040020), in data 7/12/2010 per il sito Pineta
della Foce del Garigliano (IT8010019) e in data 13/09/2010 per il sito Bosco Pantano di
Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (IT92220055).
Porto Campana (Provincia di Cagliari), Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari),
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
Per la realizzazione di questa azione in totale sono state realizzati 11 rilevamenti relativi
alla cartografia degli habitat dei siti di Porto Campana (4 rilievi), Piscinnì (3 rilievi) e Isola
dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (4 rilievi). I rilievi sono stati
24
realizzati con l’ausilio di Ortofoto del 2006, con l’obiettivo di cartografare gli habitat e le
tipologie vegetazionali presenti nei sistemi dunali alla scala 1:5.000. Il tutto è stato
preceduto da una analisi comparata degli aspetti geobotanici (Azione A1) e di quelli
sedimentologici (Azione A2) che ha consentito una ottimizzazione degli sforzi di
campionamento e una corretta attribuzione delle fitocenosi alle unità cartografiche. Per
quanto riguarda la componente botanica, la cartografia è stata realizzata mediante il
rilevamento in campo, nel corso del quale si sono identificate le formazioni nelle ortofoto
ed i loro confini, per la cui definizione ci si è avvalsi dell’ausilio della fotointerpretazione.
Nel periodo giugno-agosto 2010, in seguito alle osservazioni del monitor (lettera del 25
giugno 2010) la cartografia già consegnata è stata rivista separando i tematismi relativi alle
azioni A1, A5 e C2a, al fine di migliorarne la leggibilità e la grafica.
L’UC DST, per i siti di Porto Campana e Stagno di Piscinnì ha realizzato la mappatura
morfo-sedimentologica al fine di comprendere i meccanismi evolutivi degli habitat (per la
componente abiotica) e del sistema ambientale in generale. E’ stata utilizzata la
strumentazione DGPS e ci si è avvalsi di orto-foto e programmi GIS. I i rilievi strumentali
sono stati predisposti sul sistema di coordinate UTM – WGS 84 DATUM. Sono stati
effettuati i rilievi e la mappatura in scala di dettaglio delle componenti abiotiche degli
habitat e sono state impostate e definite le legende con i tematismi per la parte morfosedimentologica. Per il SIC Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu,
sono state eseguite le attività come da protocollo stabilito. E’ stata realizzata la cartografia
morfo-sedimentologica e del sistema ambientale in generale, con l’ausilio della
strumentazione DGPS, di orto-foto e programmi GIS. Il Gruppo di ricerca del UC DST ha
realizzato i rilievi strumentali basati sul sistema di coordinate UTM – WGS 84 DATUM
(All IR 1 UC – DST).
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Attività condotte e risultati ottenuti
Gli habitat rilevati sono i seguenti: Aree di compenetrazione di Habitat 2260 (Dune con
vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia), 2110 (Dune embrionali mobili),
2250* (Dune costiere con Juniperus spp.) e 1210 (Vegetazione annua delle linee di
deposito marine); Aree di compenetrazione di Habitat 2250* (Dune costiere con Juniperus
spp.), 2110 (Dune embrionali mobili), 1210 (Vegetazione annua delle linee di deposito
marine), 2210 (Dune fisse del litorale Crucianellion maritimae) e 2230 (Dune con prati dei
Malcolmietalia); Aree di compenetrazione di Habitat 2110 (Dune embrionali mobili), 2210
(Dune fisse del litorale Crucianellion maritimae), 1210 (Vegetazione annua delle linee di
deposito marine); 2250* Dune costiere con Juniperus spp.; 2270 Dune boscate con Pinus
pinea e/o Pinus pinaster; 2260 Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto Lavanduletalia; 9340 Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto;
Azione conclusa al 13/09/2010. I rilievi sono stati effettuati nei mesi di Aprile-Giugno
2010. Un periodo preliminare è consistito in attività quali lo studio e l’organizzazione del
25
materiale bibliografico, consultazione di studi già condotti sull’area e della scheda Natura
2000. La base dati è stata offerta dalle ortofoto aggiornate e dalla aerofotogrammetria
(scala 1:10000) del comune di Policoro e Rotondella (dove il Sic occupa una piccola parte
di territorio), carte di uso del suolo, pedologica, della rete idrografica, forestale e della rete
stradale e ferroviaria. Le stesse sono state georeferenziate secondo le coordinate UTM.
Ogni singola uscita è stata pianificata su carta poligonizzata (mappa preliminare dell’uso
del suolo ottenuta dalla fotointerpretazione e da verifiche sul campo, e suddivisa in unità
ambientali) al fine di avere cognizione delle aree da monitorare e dell’ampiezza delle
stesse. In particolare ci si è concentrati sull’area dunale e retrodunale facilmente
riconducibile all’habitat prioritario 2250 e quelli a lui prossimi, presenti anche nella scheda
Natura 2000. Le informazioni quali-quantitative sugli habitat presenti all’interno dei
poligoni individuati sono state raccolte nelle apposite schede. Per la compilazione delle
schede Habitat sono state effettuate n. 9 uscite e compilate n.19 schede suddivise nei vari
habitat presenti. La scelta delle aree di saggio su cui concentrare i rilievi è stata effettuata
considerando la presenza di specie strutturali dei diversi habitat di riferimento. Le aree
individuate sono state delimitate e misurate in metri quadrati e con l’ausilio di un GPS,
sono stati marcati i punti in coordinate UTM. Si è proceduto, poi alla determinazione della
disposizione spaziale degli habitat, alla stima dell’altezza media della vegetazione e alla
valutazione del grado di copertura, di rappresentatività e di conservazione. Nel mesi di
Marzo-Giugno 2010 si è approfondito il lavoro di interpretazione delle ortofoto disponibili
(scala 1:10000) ed integrato il lavoro in campo al fine di approfondire alcune conoscenze
rispetto alla complessità delle tipologie vegetazionali presenti nell’area. Il lavoro svolto
nella fase di verifica ha permesso di ottenere una nuova distribuzione degli habitat e
soprattutto l’individuazione di mosaici dunali e retrodunali con l’individuazione di nuovi
habitat non segnalati precedentemente nella scheda Natura 2000 (2210, 2110, 2230, 2260).
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati attesi
Risultati ottenuti
Porto Campana (ITB042230)
Elaborato cartografico degli habitat nel sito in
scala 1:2.000-1:5.000
Stagno di Piscinnì (ITB042218)
Elaborato cartografico degli habitat nel sito in
scala 1:2.000-1:5.000
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e
Campulongu (ITB040020)
Elaborato cartografico degli habitat nel sito in
scala 1:2.000-1:5.000
CASERTA
Elaborare una mappatura di dettaglio degli
habitat presenti all’interno dell’area SIC in un
sistema GIS con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM indicando perimetri e superficie
occupata. In scala 1: 5.000
Elaborato cartografico in scala 1:3.500 degli habitat, dei rilievi
effettuati per l’azione A1 e della posizione dei quadrati
permanenti.
Elaborato cartografico in scala 1:1.000 degli habitat, dei rilievi
effettuati per l’azione A1 e della posizione del transetto della
vegetazione.
Elaborato cartografico in scala 1:4.500 degli habitat, dei rilievi
effettuati per l’azione A1 e della posizione dei quadrati
permanenti.
CASERTA
Elaborare la mappatura delle popolazioni delle
specie vegetali di interesse comunitario e di
quelle di interesse conservazionistico in scala
1:5.000 con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM con identificazione dei relativi
perimetri e della superficie reale occupata.
CASERTA
Elaborare la mappatura della distribuzione reale e
potenziale delle specie faunistiche in scala
1:5.000 con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM con identificazione dei relativi
perimetri e della superficie reale occupata
Elaborati:
Carta delle popolazioni delle specie vegetali di interesse
comunitario e di interesse conservazionistico (in scala 1:5.000;
sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) in funzione
dei rilievi effettuati per l’azione A1
Elaborati:
Relazione mappatura habitat
17 schede di rilevamento habitat
Carta degli habitat (in scala 1:5.000; sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84), in funzione dei rilievi effettuati per
l’azione A3 e confrontati con quelli dell’azione A1
Elaborati:
Relazione faunistica distribuzione reale e potenziale delle specie
faunistiche
Carta della distribuzione reale e potenziale delle specie
faunistiche (in scala 1:5.000; sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84)
26
Risultati attesi
Risultati ottenuti
MATERA
Elaborare una mappatura di dettaglio degli
habitat presenti all’interno dell’area SIC in un
sistema GIS con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM indicando perimetri e superficie
occupata.
Mappe
MATERA
Elaborare la mappatura delle popolazioni delle
specie vegetali di interesse comunitario e di
quelle di interesse conservazionistico in scala
1:10000 con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM con identificazione dei relativi
perimetri e della superficie reale occupata.
MATERA
Elaborare la mappatura della distribuzione reale e
potenziale delle specie faunistiche in scala
1:10000 con georeferenziazione secondo le
coordinate UTM con identificazione dei relativi
perimetri e della superficie reale occupata
Mappe
Mappe
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Nessuna criticità riscontrata.
A4 Avviamento e funzionamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e
loro impatto
Stato dell’azione: in corso
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine prevista
1. Porto Campana (Torre di Chia,
Provincia di Cagliari)
II 2010
31/03/2013
II 2010
31/03/2013
1. Porto Campana (Su Giudeu,
Provincia di Cagliari)
II 2010
31/03/2013
II 2010
31/03/2013
2. Stagno di Piscinnì (Provincia di
Cagliari)
II 2010
31/03/2013
II 2010
31/03/2013
L’azione prevede il posizionamento di un sistema di telecontrollo degli eventi estremi per
due dei siti sardi al fine di tarare gli interventi di mitigazione degli impatti (azioni C) alla
luce di dati affidabili con metodologie innovative e dal valore dimostrativo.
ITB042230 “Porto Campana” (Provincia di Cagliari)
1. ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” (Provincia di Cagliari
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto:
A marzo 2009 sono stati selezionati i siti adatti al posizionamento delle videocamere e
delle centraline meteo(All IR 1 A4 UC – DST). Successivamente è stata realizzata la
progettazione della rete di trasferimento dati ed è stato predisposto il capitolato con le
specifiche strumentali. Il ritardo nel trasferimento dei fondi al UC DST ha causato lo
27
slittamento, al mese di dicembre 2009, della pubblicazione del bando per l’assegnazione
dei lavori. Tuttavia sono state, ciclicamente, acquisite immagini da telecamera mobile e
immagini fotografiche che hanno supplito alle misure da telecamere fisse.
L’implementazione dell’Azione è dipesa dall’approvazione da parte dell’UE dell’Inception
Report (All IR 1 UC DST). Nel frattempo è stato realizzato il “Laboratorio video
monitoraggio spiagge a rischio di erosione e modellistica”, dedicato interamente al
Progetto Life+ 2007 Providune. Sono state avviate le attività di archiviazione e trattamento
di tutti i dati di Progetto.I primi documenti da consegnare (deliverables), denominati “1°
rapporto su eventi estremi” (All PR2 1 A4 UC DST; All PR2 2 A4 UC DST), sono stati
realizzati e consegnati entro i tempi di scadenza previsti. In data 13/04/2011 si è avuta
comunicazione dell’autorizzazione all’istallazione delle centraline di telecontrollo. A
giugno del 2011 è stata completata l'installazione della prima centralina di telecontrollo in
località Torre di Chia-spiaggia di Sa Colonia (SIC "Porto Campana" ITB 042230). Nel
mese di febbraio 2012 è stata installata la seconda centralina di telecontrollo nel sito di
Piscinnì prevista dal Progetto. L’acquisizione dei dati è iniziata nel mese di maggio 2012 a
causa di ritardi nell’esecuzione dell’opera e di problemi tecnici di ricezione legati al
firewall dell’Università di Cagliari. La Milestone di Progetto è da considerarsi
raggiunta a partire da giugno 2012, data nella quale il sistema è andato a regime nei
due siti previsti. L'attività di telecontrollo procede come da progetto. Dalle centraline di
Torre Chia (SIC "Porto Campana" ITB 042230) e di Piscinnì (SIC “Stagno di Piscinnì”
ITB042218) prosegue l'acquisizione dei dati meteo e video (5 min/ora con la frequenza di
1Hz in formato FullHD 1920x1080 pixel) nella fascia oraria compresa tra la 6,00 e le
20,00. Il flusso dei dati viene riversato direttamente nel nuovo server dedicato alla banca
dati. Inoltre dal mese di febbraio 2012 è stato sollecitato continuativamente l’intervento del
Comune di Domus De Maria e della ditta Sardacom per l'installazione della terza
centralina non prevista dal Progetto (ma ritenuta utile ai fini dell’implemento della rete),
ubicata presso la spiaggia di Su Giudeu (SIC "Porto Campana" ITB 042230. La terza
centralina, non prevista nella scheda progetto iniziale, verrà allestita senza alcuna
variazione contabile. Si tratta di economie interne al budget di UNICA. Aifini degli
impegni di progetto l'azione è da ritenersi conclusa (due centrali di monitoraggio videometeo allestite e funzionanti . Ai fini dell'operatività del sistema la terza centralina
aggiuntiva migliora le prestazioni del sistema e amplia la quantità/qualità dei dati acquisti
sulle aree in studio.
Sito
Data
Scopo sopralluogo
Golfo di Cagliari
ITB042230 “Porto Campana”
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì”
02/03/2012
Campagna
Golfo di Cagliari
04/07/2012
Monitoraggio ambientale
Golfo di Cagliari
25/07/2012
Monitoraggio ambientale
ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu”
04/09/2012
Monitoraggio ambientale
di
monitoraggio
ambientale e correntometria
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
28
Risultati attesi
Installazione delle centraline di
telecontrollo
Risultati ottenuti
Installazione di n. 1 centralina:
SIC ITB042218 “Stagno di
Piscinnì”
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
I principali problemi incontrati nella realizzazione dell’Azione sono rappresentati da:
- ritardo nel conseguimento delle autorizzazioni necessarie per l’installazione da parte
degli Enti preposti; - problemi di logistica legati alla necessità di trasportare circa 200 kg di
materiale nei due siti, senza danneggiare l’habitat; - ritardi nella realizzazione, da parte del
Comune di Domus de Maria, delle recinzioni e dei basamenti necessari per l’installazione
delle centraline, oltre che garantire la protezione agli impianti.
A5 Analisi degli impatti
Stato dell’azione: Conclusa
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
1. Porto Campana
(Provincia di
Cagliari)
I 2009
31/10/2009
I 2009
31/10/2009
2. Stagno di Piscinnì
(Provincia di
Cagliari)
I 2009
31/10/2009
I 2009
31/10/2009
3. Isola dei Cavoli,
Serpentara e Punta
Molentis (Provincia
di Cagliari)
I 2009
31/10/2010
III 2009
31/10/2010
4. Pineta della Foce
del Garigliano
(Provincia di
Caserta)
I 2009
31/12/2010
II 2009
31/12/10
5. Bosco Pantano di
Policoro e Costa
Ionica Foce Sinni
(Provincia di
Matera)
I 2009
31/12/2010
II 2009
13/09/2010
L'azione ha avuto come obiettivi la valutazione quali-quantitativa degli impatti sul sistema
ambientale e sugli habitat, la definizione degli indirizzi per la gestione e la fruizione del
territorio e la costruzione di uno scenario progettuale per la localizzazione, il
dimensionamento e la scelta tipologica delle azioni progettuali finalizzate alla risoluzione
dei problemi specifici riconosciuti. L’Azione A5 è stata completata per tutti i tre siti della
Provincia di Cagliari ed i rapporti sono stati consegnati il 31/10/2009 per i siti ITB 042218,
ITB 042230 e il 31/10/2010 per il sito ITB 040020. L’azione è stata completata anche per i
29
SIC di Caserta e Matera al 31/12/2010 (per entrambe le province i rapporti sono stati
trasmessi con il PR2).
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
1. Porto Campana (Provincia di Cagliari)
2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari)
3. Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari)
Il DSB di UNICA ha consegnato la relazione finale relativa all’azione A5 per il sito Porto
Campana (ITB042230) in data 10/12/2009 (All IR 3 A5 UC DSB Porto Campana
ITB042230). La relazione finale relativa al sito Stagno di Piscinnì (ITB042218) è stata
consegnata il 31/10/2009, mentre per il Sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e
Campulongu (ITB040020) la consegna è stata effettuata il 31/10/2010. L’UC DST, per i
siti di Porto Campana e Piscinnì ha avviato le attività sin dai primi di gennaio 2009 (all.
I/R 5 UC DST), in parallelo con le azioni relative agli studi sedimentologici (Azione A2).
Attraverso l’analisi critica della bibliografia sono state individuate e scelte le procedure e
le metodologie di indagine sugli impatti dovuti sia a processi naturali sia ad azioni legate
all’attività umana (fruizione turistica e/o sfruttamento per altri scopi della risorsa spiaggia).
Per il sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, l’UC DST ha
iniziato le attività da luglio 2009, in parallelo con le indagini morfo-sedimentologiche.
Sono state utilizzate le medesime procedure e metodologie di indagine utilizzate per gli
altri siti SIC di Progetto. Il gruppo dell’UC DST ha proseguito nell’esecuzione dei
sopralluoghi per il monitoraggio ambientale e sono state documentate,attraverso immagini
fotografiche e video il persistere delle attività che producono impatti e criticità. Si è
proseguito con le missioni per il monitoraggio ambientale. Tutte le attività inerenti
l’Azione sono state concluse in linea con il crono-programma di progetto. Per quanto
riguarda i risultati conseguiti nei tre Siti della Provincia di Cagliari, questi sono di seguito
riportati sinteticamente.
Porto Campana (ITB042230)
In questo sito le minacce più frequentemente rilevate sono l’erosione da calpestio (34 %
del totale), i rifiuti (25%) e le deiezioni umane (9%). Nello specifico l’erosione da
calpestio risulta insistere più frequentemente sull’habitat 2120 [Dune mobili del cordone
litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche)]. Rispetto agli habitat rilevati,
quelli maggiormente disturbati sono risultati il 2250 (Dune costiere con Juniperus spp.) ed
il 2210 (Dune fisse del litorale del Crucianellion maritimae), rispettivamente interessati da
5 e 7 minacce. In particolare l’habitat 2250 (fig. 2) appare maggiormente disturbato
dall’erosione da calpestio (20%), così come accade per l’habitat 2210 (47%).
Stagno di Piscinnì (ITB042218)
L’impatto maggiore sul sito risulta essere legato più al pascolo che alla presenza turistica, i
cui effetti (calpestio eccessivo, rifiuti, deiezioni) sono stati giudicati di livello moderato, e
non è stata rilevata la presenza di specie aliene. Il pascolo, bovino e secondariamente
30
caprino, anche a causa della limitata estensione del sistema dunale ha degli effetti
importanti su questo sito, valutati in una possibile ulteriore riduzione dell’habitat 2110.
Per quanto riguarda le operazioni di “pulizia della spiaggia” effettuate con mezzi
meccanici, (in particolare quando questi non sono specifici per tale tipo di intervento)
interessano solo indirettamente gli habitat perché vengono utilizzati come area di discarica
del materiale prelevato dalla battigia o per i fenomeni erosivi che possono venire innescati
dall’asportazione ripetuta di sabbia dalla spiaggia. Gli effetti di tale pratica sugli habitat
sono variabili in funzione della sua modalità di esecuzione, e sono stati giudicati di media
intensità. Un impatto di livello relativamente basso, per quanto riguarda la vegetazione, è
quello dei rifiuti, costituiti soprattutto da bottiglie in vetro e plastica, piatti e stoviglie in
plastica e carta.
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020)
Nel sito Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu i fattori di pressione
più frequentemente rilevati sono l’erosione prodotta da calpestio (33%), la presenza di
specie aliene (24%), i rifiuti (19%) e le deiezioni umane (14%). La minaccia data dalla
presenza di specie aliene in questo SIC è particolarmente frequente probabilmente a causa
del maggior sviluppo edilizio (ricettivo ed abitativo) che insiste su tutto il sito ed in
particolare dalla pratica di utilizzare nei giardini specie esotiche come piante ornamentali.
Le specie aliene rilevate in campo sono: Carpobrotus acinaciformis (L.) L. Bolus, Acacia
saligna (Labill.) H.L. Wendl., Agave furcroides Lem., Agave attenuata Salm-Dick, Agave
americana L., Agave picta Salm-Dick, Austrocylindropuntia subulata (Mühlenpf.)
Backeb., Acacia karroo Hayne, Myoporum sp., Erygeron bonariensis L., Symphyotrichum
squamatum (Spreng.) G.L. Nesom. Rispetto agli habitat del sito, quelli maggiormente
disturbati sono risultati il 2250, il 2210 ed il 2110, tutti interessati da 5 tipologie di
minaccia. In particolare gli habitat 2210 e 2250 (fig. 2) appaiono più frequentemente
disturbati dalla presenza di aliene (rispettivamente 24% e 23%) e dai fattori di pressioni
originati dalla frequentazione delle spiagge, come l’erosione da calpestio, le deiezioni
umane e i rifiuti (che rappresentano rispettivamente il 66% e il 46% dei rilievi). In
particolare è importante rilevare che l’habitat 2210 risulta essere quello più interessato
dall’erosione da calpestio (33%), mentre nell’habitat 2250 il disturbo più frequentemente
rilevato è quello relativo alla presenza di rifiuti (31%).
Sopralluoghi effettuati sino al 30/09/2012
Sito
DSB
Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e Campulongu
(ITB040020)
DSB
Porto Campana (ITB 042230)
Data
15/10/ 2010
Scopo sopralluogo
Rilevamento minacce e criticità e rilevamento cartografico dei
popolamenti dei principali taxa alloctoni.
25/05/2011
E’ stato effettuato un sopralluogo nel sito di Porto Campana
(ITB042230) assieme a due entomologi, al fine di verificare
l’eventuale presenza di coleotteri parassiti (Semanotus laurasii e
Icosium tomentosum subsp. atticum) nella popolazione di Juniperus
macrocarpa. Nella stessa occasione si è compiuto un sopralluogo nel
sistema dunale al fine di verificare l’eventuale taglio di altri individui
di Juniperus macrocarpa, dopo i due casi scoperti in aprile.
31
Sito
DST
Golfo di Cagliari
ITB042230 “Porto Campana”
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì”
Data
02/03/2012
Scopo sopralluogo
Campagna di monitoraggio ambientale e correntometria
DST
Golfo di Cagliari
04/07/2012
Monitoraggio ambientale
DST
Golfo di Cagliari
25/07/2012
Monitoraggio ambientale
DST
ITB 040020 “Isola dei Cavoli,
Serpentara, Punta Molentis e
Campulongu”
04/09/2012
Monitoraggio ambientale
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
I maggiori fattori di minaccia/pressione antropica rilevati sono: transito veicolare; pulizia
degli arenili operata con mezzi meccanici pesanti; transito, calpestio e stazionamento di
persone e animali sui campi dunari; abbandono rifiuti; taglio parziale degli arbusti e
raccolta legna secca; incendi; bracconaggio; antagonismo dovuto all’introduzione di specie
vegetali alloctone; vandalismo a carico sia della componente abiotica che biotica
Tali fattori di pressione unitamente ai fenomeni di arretramento della linea di riva hanno
determinato forti degradi alle dune, habitat e delle relative fitocenosi. Tali stravolgimenti
hanno prodotto una generalizzata rarefazione e frammentazione degli habitat, alcuni dei
quali si presentano molto impoveriti floristicamente e semplificati strutturalmente.
Sono stati effettuati sopralluoghi ed incontri per la definizione degli interventi da proporre
per la fase di progettazione che hanno portato a successivi perfezionamenti del documento
di sintesi allegato al capitolo conclusivo della relazione dell’azione A5, che ha
rappresentato la base per la progettazione preliminare. È stato fornito un supporto anche
nella fase di stesura e revisione della relazione descrittiva e tecnica del progetto
preliminare.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto;
Azione conclusa il 13/09/2010. L’area in esame, pur essendo stata sottoposta, soprattutto
nel recente passato, a forte fenomeno di antropizzazione ha mantenuto sostanzialmente
integra la sua identità paesaggistica e idrogeologica anche se l’uso della spiaggia è variato
nel corso degli ultimi 70 anni principalmente a causa della drastica riduzione degli apporti
sedimentari da parte dei corsi fluviali dovuta soprattutto alle sistemazioni idraulicoforestali perpetrate nelle aree montane ed alle bonifiche della pianura alluvionale, che ha
innescato una progressiva tendenza erosiva. Il litorale si configura come un territorio con
un tessuto urbano discontinuo, definibile “a più alto indice di naturalità e di interesse
ambientale”. Il progressivo ridursi degli spazi balneabili a causa dell’erosione ed il
contemporaneo sviluppo dell’industria turistico-commerciale non possono coesistere a
32
meno di una riduzione forzata delle aree ad elevato pregio naturalistico, di cui ancora la
costa metapontina è provvista. Tuttavia dallo studio effettuato è emerso che la maggior
parte degli habitat studiati risulta nel complesso ben conservata, anche se nel SIC sono
state riscontrate diverse problematiche generate da fattori naturali ed antropici, prima fra
tutte l’erosione costiera.
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati attesi
Porto Campana (ITB042230)
Rapporto sugli impatti della fruizione
Stagno di Piscinnì (ITB042218)
Rapporto sugli impatti della fruizione
Risultati ottenuti
E’ stato realizzato un rapporto sugli
impatti della fruizione basato sull’analisi
delle 59 schede di campo compilate.
E’ stato realizzato un rapporto sugli
impatti della fruizione basato sull’analisi
delle 5 schede di campo compilate.
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu (ITB040020)
Rapporto sugli impatti della fruizione
E’ stato realizzato un rapporto sugli
impatti della fruizione basato sull’analisi
delle 59 schede di campo compilate.
CASERTA
Rapporto Analisi degli impatti da fruizione
sugli habitat
Elaborati
1 Rapporto: 32 Schede di rilevamento
fattori di pressione/minacce e criticità
Habitat
Carta dell’evoluzione storica – 1954 -1957
- Scala 1:5.000 (sistema di riferimento
delle coordinate UTM WGS84)
Carta dell’evoluzione storica – 1998 Scala 1:5.000 (sistema di riferimento delle
coordinate UTM WGS84)
Carta dell’ evoluzione della linea riva dal
1954 al 2010 (scala 1:5000)
Carta delle infrastrutture e delle attività
antropiche - Scala 1:5.000 (sistema di
riferimento delle coordinate UTM WGS84)
Carta dei fattori di pressione/minacce e
criticità sugli Habitat - Scala 1:2.500
(sistema di riferimento delle coordinate
UTM WGS84)
Carta ubicazione degli interventi da
realizzare nell’ambito del progetto
providune - Scala 1:2.500 (sistema di
riferimento delle coordinate UTM WGS84)
Infine:
Una relazione 1 Allegato al capitolo
conclusivo_A5_CE_REL impatti, con
indicazioni per l’attuazione delle azioni A.6,
C1, C3 con carta 1:2500
.
1 Rapporto
MATERA
Rapporto tecnico scientifico (Analisi degli
impatti da fruizione sugli habitat)
Allegati
All IR 3 A5 UC DSB
ITB042230;
All IR 2 A5 UC DSB
ITB042230;
All IR 1 A5 UC DSB
ITB042230
All PR 1 A5 UC DSB
All IR 3 A5 UC DSB
ITB042218;
All IR 1 A5 UC DSB
ITB042218
All PR 2 A5 UC DSB;
All PR 3 A5 UC DSB
All PR4 A5 UC DSB
All PR2 1 A5 UC DSB
All PR2 2 A5 UC DSB
Porto Campana
Porto Campana
Porto Campana
Stagno Piscinnì
Stagno Piscinnì
All PR2 1 A5 CE REL impatti
All PR2 2 A5 CE
All PR2 3 A5 CE
All PR2 4 A5 CE
All PR2 5 A5CE
All PR2 6 A5 CE
All PR2 7 A5 CE
All PR2 8 A5 CE
All PR2 1.1 A5 CE
All PR1 A5 MT;
All PR2 A5 MT;
All PR3 A5 MT;
All PR4 A5 MT.
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Le minacce e pressioni attualmente esistenti e rilevate durante i numerosi sopralluoghi
dimostrano che la maggior parte dei danni a carico degli habitat dunali potrebbe essere
evitata mediante una formula più rigorosa di gestione dei controlli nella quotidianità,
33
affinché le azioni di degrado possano cessare, salvaguardando in tal modo un inestimabile
patrimonio di biodiversità.
A6 Progettazione interventi
Stato dell’azione: In corso
Azione
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
A6
II 2010
III 2011
II 2010
N.A.
L'azione prevede la realizzazione dei progetti preliminari, definitivi ed esecutivi per il
risanamento e recupero dei sistemi dunali e la riqualificazione del sistema degli accessi
pedonali e veicolari per i siti d'intervento. Il servizio di progettazione definitiva ed
esecutiva è stato affidato come riportato nel PR2 alla società Criteria S.r.l. E’ stata
liquidata un'ulteriore somma di € 21.224,37. rispetto a quanto riportato nel PR2 (All MTR
8 A6 CA). L'azione A6 ha subito un ulteriore slittamento dei tempi rispetto a quanto
comunicato con il PR2 cui conseguono variazioni sull'avviamento delle azioni C1 e C3. Si
riporta di seguito il nuovo cronoprogramma con la definizione della tempistica.
Provincia di Cagliari
Successivamente all'approvazione dei progetti preliminari la società Criteria, incaricata
della redazione dei successivi livelli di progettazione, ha consegnato in data 29 febbraio
2012 i progetti definitivi relativi agli interventi previsti nel comune di Domus de Maria
(All MTR 1 A6 CA) e nel comune di Villasimius (All MTR 2 A6 CA) a seguito dei quali
sono state indette, in data 20.04.2012 relativamente agli interventi previsti nei SIC di
“Porto Campana” e "Stagno di Piscinnì” (All MTR 3 A6 CA) e in data 20.04.2011 e
11.05.2012 (All MTR 4 A6 CA) relativamente agli interventi previsti nel SIC di “Isola
dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis”, le conferenze di servizi decisorie finalizzate
all’acquisizione dei pareri di competenza delle Amministrazioni coinvolte.
I progetti definitivi per entrambi i siti sono stati approvati con deliberazione GP n.
20120147 del 07-08-2012 (All MTR 5 A6 CA); il progetto esecutivo relativo ai siti di
Porto Campana (ITB042230) e Stagno di Piscinnì (ITB042218) è stato consegnato in data
13 settembre 2012 (All MTR 6 A6 CA) mentre quello relativo al sito Isola dei Cavoli,
Serpentara e Punta Molentis (ITB 040020) è stato consegnato in data 26/09/2012.(All
MTR 7 A6 CA). Si procederà entro la prima settimana di ottobre 2012 alla verifica e
validazione del progetto e successiva aprrovazione con determina dirigenziale.
Provincia di Caserta
l progetto preliminare è stato redatto, concluso ed approvato con deliberazione n° 8 del 06
febbraio 2012 della Giunta Provinciale. È stata convocata la conferenza dei servizi
preliminare nella quale sono stati acquisiti anche alcuni pareri da parte degli enti
competenti. E’ in corso l’attività di progettazione definitiva a cui seguirà la convocazione
della Conferenza decisoria. Per la redazione del progetto definitivo è stato necessario
procedere ad un supplemento di indagini (All MTR 1 A6 CE), relativamente alla
realizzazione dell'area parcheggio in quanto i costi presunti per detto intervento erano tali
34
da ridurre sensibilmente la disponibilità di risorse finanziarie per la realizzazione degli altri
interventi previsti. Al fine di definire con certezza tali costi era necessario acquisire
ulteriori dati sulla portanza del terreno; pertanto la Provincia di Cagliari con fondi propri di
bilancio ha affidato il servizio alla società Prisma con sede in Campania. Detta società è
stata selezionata tra cinque soggetti cui è stata richiesta un'offerta economica (All MTR 2
A6 CE). Inoltre, a differenza degli altre Province, per il sito di Caserta la Direzione Tutela
Ambiente della Regione Campania ha richiesto lo studio di valutazione di incidenza per
esprimere il relativo parere. Ciò ha comportato uno slittamento dei tempi: il progetto
definitivo è stato concluso, si prevede di consegnarlo alla Provincia di Caserta entro la
prima metà di ottobre, seguirà l'approvazione e la convocazione della conferenza dei
servizi decisoria. Anche la Provincia di Caserta ha dato la disponibilità a provvedere con
personale interno alla direzione lavori (All PR2 3 A6 MT).
Provincia di Matera
Il progetto definitivo (All MTR 1 A6 MT) è stato consegnato alla Provincia di Cagliari in
data 16 luglio 2012 e trasmesso alla Provincia di Matera. Le difficoltà legate
all'individuazione di un soggetto abilitato alla verifica del progetto, come previsto dalla
normativa vigente, hanno reso possibile la sua approvazione solo nel mese di settembre
con deliberazione della Giunta provinciale n. 222 del 14.09.2012 (All MTR 2 A6 MT). E’
stata successivamente convocata la conferenza dei servizi decisoria in data 11/10/2012 (All
MTR 3 A6 MT). Con nota del 10 luglio 2012 del Dipartimento Ambiente e territorio
della Regione Basilicata (All MTR 4 A6 MT) è stato comunicato che non è necessaria la
valutazione d'incidenza. Seguirà la consegna del progetto esecutivo e relativa
approvazione dello stesso con le stesse modalità adottate per la Provincia di Cagliari.
verifica, validazione e
approvazione del progetto
esecutivo
A6
C1-C3
Cagliari
ottobre 2012
Caserta
Matera
novembre 2012
ottobre- novembre 2012
Gara d'appalto e
aggiudicazione
Cagliari
ottobre 2012
Caserta
dicembre 2012
Matera
novembredicembre 2012
Consegna dei
Esecuzione lavori
lavori
Collaudo
ottobrenovembre 2012
ottobre 2012luglio 2013
giugno 2013
dicembre 2012dicembre 2012
settembre 2013
settembre 2013
dicembre 2012dicembre 2012
settembre 2013
settembre 2013
C. Azioni concrete di conservazione
35
C1 Recupero e risanamento degli habitat dunali degradati
Stato dell’azione: Non iniziata
Azione
Inizio previsto
C1
IV 2011
Fine prevista da
progetto
I 2013
Inizio effettivo o
previsto
IV 2012
Data finale prevista
III 2013
Gli interventi di recupero e risanamento degli habitat dunali degradati devono essere attuati
sulla base degli studi e della progettazione effettuati nelle azioni A, attraverso l'utilizzo di
tecniche di ingegneria naturalistica, unitamente a semine di specie autoctone la cui raccolta
di semi è prevista dalle azioni C2a e C2b. L'azione si articola nelle seguenti sottoazioni: a)
sistemi di protezione delle dune stabilizzate; b) sistemi di cattura ed intrappolamento della
sabbia; c) sistemi di rinaturazione dei settori dunali degradati; d) eradicazione delle specie
aliene e rinaturazione.
Provincia di Cagliari
Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu e Stagno di Piscinnì e Porto
Campana
E' stato pubblicato un avviso pubblico di indagine di mercato per l'acquisizione di
manifestazioni di interesse all'affidamento di lavori pubblici relativo ai siti di Domus de
Maria (All MTR 1 C1-C3 CA) e Villasimius (All MTR 2 C1-C3 CA) pubblicati sul sito
della Provincia di Cagliari sul sito della Regione Sardegna e sull'albo pretorio di Domus de
Maria e Villasimius. Sono pervenute oltre 50 manifestazioni d'interesse per entrambi gli
interventi da imprese di tutt'Italia. Questo testimonia la massima diffusione data ma al
contempo rende difficoltose e lunghe le operazioni di verifica dei requisiti.
Come già evidenziato nel PR2 si procederà ad invitare tutte le ditte aventi i requisiti
richiesti e si procederà all'aggiudicazione, come riportato nell'avviso, con il criterio
dell'offerta più bassa.
Provincia di Caserta e Provincia di Matera
E' stato concordato di procedere con lo stesso criterio adottato dalla Provincia di Cagliari.
L'azione partirà a seguito dell'approvazione del progetto esecutivo.
C2a Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat
dunali e produzione di piante per l’azione C1
Stato dell’azione: In corso
Scopo di questa azione è la raccolta e conservazione del germoplasma di almeno 20 unità
tassonomiche strutturali per la loro conservazione ex situ e realizzazione delle prove
necessarie all'individuazione dei protocolli efficaci di germinazione per la moltiplicazione
presso le strutture vivaistiche di almeno 10 specie chiave. Per i siti della Provincia di
Cagliari gli obiettivi fissati dal Progetto per l’Azione C2a sono stati raggiunti e superati
con la campagna di raccolta germoplasma del 2011 (All PR2 1 C2 UC DSB e relativi
allegati cartografici (All PR2 9 C2 UC DSB, All PR2 10 C2 UC DSB, All PR2 11 C2 UC
DSB). Oltre alla raccolta e conservazione del germoplasma prosegue il monitoraggio dei
36
plots permanenti (All PR2 3 C2 UC DSB, All PR2 4 C2 UC DSB), il rilevamento
fenologico di Juniperus macrocarpa (All PR2 2 C2 UC DSB) sono stati elaborati anche gli
altri documenti previsti dal Progetto relativi all’azione C2b: I protocolli di germinazione
(All PR2 5 C2 UC DSB e All PR2 7 C2 UC DSB), il progetto per la realizzazione di
Microriserve (All PR2 6 C2 UC DSB) e un progetto pilota sperimentale per la
reintroduzione in situ del germoplasma autoctono di specie strutturali (All PR2 8 C2 UC
DSB).
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
1. Porto Campana (Provincia di
Cagliari)
Aprile 2009
IV 2012
08/03/2009
N.A.
2. Stagno di Piscinnì (Provincia
di Cagliari)
Aprile 2009
IV 2012
08/03/2009
N.A.
3. Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e Campulongu
(Provincia di Cagliari)
Agosto 2009
IV 2012
01/08/2009
N.A.
4. Pineta della Foce del
Garigliano (Provincia di
Caserta)
Aprile 2009
IV 2012
30/09/2009
N.A.
5. Bosco Pantano di Policoro e
Costa Ionica Foce Sinni
(Provincia di Matera)
Aprile 2009
IV 2012
Marzo 2010
N.A.
Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218), Isola dei Cavoli,
Serpentara Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Provincia di Cagliari.
Per i siti della Provincia di Cagliari gli obiettivi fissati dal Progetto per l’Azione C2a sono
stati raggiunti e superati con la campagna di raccolta germoplasma del 2011 (All PR2 1 C2
UC DSB e relativi allegati cartografici All PR2 9 C2 UC DSB, All PR2 10 C2 UC DSB, All
PR2 11 C2 UC DSB). Oltre alla raccolta e conservazione del germoplasma prosegue il
monitoraggio dei plots permanenti (All PR2 3 C2 UC DSB, All PR2 4 C2 UC DSB), il
rilevamento fenologico di Juniperus macrocarpa (All PR2 2 C2 UC DSB) sono stati
elaborati anche gli altri documenti previsti dal Progetto relativi all’azione C2b: I protocolli
di germinazione (All PR2 5 C2 UC DSB e All PR2 7 C2 UC DSB), il progetto per la
realizzazione di Microriserve (All PR2 6 C2 UC DSB) e un progetto pilota sperimentale
per la reintroduzione in situ del germoplasma autoctono di specie strutturali (All PR2 8 C2
UC DSB). Di seguito si riportano sinteticamente i risultati conseguiti per ciascun Sito della
Provincia di Cagliari sino al 30/09/2012.
Nel sito Porto Campana, nel periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il
30/09/2012, sono stati effettuati 7 sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Sono stati
raccolti 17 campioni relativi a 16 taxa. Il germoplasma raccolto è stato, pulito e
scansionato (al fine di caratterizzare morfocolorimetricamente i semi delle specie). Per
completare il processo, si è in seguito proceduto alla conservazione a lungo termine del
materiale mediante deidratazione e congelamento. Parte del germoplasma raccolto in
questo SIC è stato utilizzato per definire i protocolli di germinazione di 6 taxa.
Nel sito Stagno di Piscinnì, nel periodo di tempo compreso tra lo 01/10/2010 e il
30/09/2012, sono stati effettuati 3 sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Nella
37
spiaggia e zona dunale del SIC Stagno di Piscinnì, sono stati raccolti 3 campioni relativi a
3 taxa. E’ stata effettuata la pulizia dei semi raccolti e la loro scansione per la
caratterizzazione morfocolorimetrica delle specie. Si è in seguito proceduto alla loro
preparazione per la conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento.
Utilizzando il germoplasma raccolto nella spiaggia di Piscinnì si è realizzato il test di
germinazione di Pancratium maritimum.
Nel sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, nel
periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono stati effettuati 5
sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Sono stati raccolti 16 campioni relativi a 15
taxa. Il materiale raccolto è stato pulito e processato per la conservazione a lungo termine
mediante deidratazione e congelamento. Inoltre è stata effettuata la scansione di ciascuna
accessione per la caratterizzazione morfocolorimetrica delle specie. Parte del germoplasma
raccolto in questo SIC è stato utilizzato per definire i protocolli di germinazione di 4 taxa.
Sito
Porto
Campana
Stagno di
Piscinnì
Data
Scopo sopralluogo
25/10/2010
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juniperus macrocarpa, Phillyrea media var.
rodriguezii, Pancratium maritimum e Pistacia lentiscus.
30/11/2010
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa.
02/07/2011
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juncus acutus subsp. acutus
22/07/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Ammophyla arenaria subsp. arenaria,
Anthemis maritima, Calicotome villosa, Crucianella maritima, Cyperus capitatus,
Elymus farctus subsp. farctus, Silene niceensis.
15/09/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juncus subulatus, Otanthus maritimus,
Scirpoides holoschoenus
18/10/2011
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Eryngium maritimum
da 26/10/2011 al
30/09/2012
Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e
congelamento del germoplasma raccolto.
da 10/01/2011 al
31/03/2011
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Pistacia lentiscus
da 20/08/2011
18/09/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Elymus farctus
subsp. farctus
da 26/08/2011
24/10/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Ammophyla arenaria
subsp. arenaria
da 30/08/2010
30/10/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Anthemis maritima
da 02/11/2011
23/12/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juniperus phoenicea
subsp. turbinata
da 04/11/2011
09/12/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juncus subulatus
dalla
primavera
2010 ad oggi
Studio relativo alla biologia della germinazione di Juniperus macrocarpa.
03/07/2012
Monitoraggio fenologico per raccolta del germoplasma.
18/10/2011
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Pancratium maritimum.
07/12/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juniperus phoenicea subsp. turbinata, Pistacia
lentiscus.
da 20/10/2011
30/12/2011
a
Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e
congelamento del germoplasma raccolto.
da 25/11/2011
22/12/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Pancratium
maritimum
38
Sito
Data
Scopo sopralluogo
06/07/2012
Monitoraggio fenologico per raccolta del germoplasma.
Da 18/10/2011
30/09/2012
a
05/11/2010
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa.
23/06/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti. Lotus cytisoides subsp. conradiae, Pancratium
maritimum.
18/07/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Ammophila arenaria subsp. australis, Cakile
maritima subsp maritima, Calicotome villosa, Crucianella maritima, Silene niceensis.
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juncus acutus, Juncus maritimus, Juniperus
phoenicea subsp. turbinata.
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Asphodelus ramosus subsp. ramosus,
Clematis cirrhosa, Pancratium maritimum, Rubia peregrina subsp requienii, Sixalix
atropurpurea subsp. grandiflora.
Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e
congelamento del germoplasma raccolto.
13/09/2011
Isola dei
Cavoli,
Serpentara
, Punta
Molentis e
Campulong
u
Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e
congelamento del germoplasma raccolto.
21/10/2011
da 05/11/2010
30/09/2012
a
da 08/11/2010
07/12/2010
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon :Cistus salviifolius.
da 24/10/2011
14/11/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Crucianella
maritima.
da 28/10/2011
03/12/2011
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juncus maritimus.
da 04/11/2011
05/01/2012
a
Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Eryngium
maritimum.
dalla
primavera
2010 ad oggi
Studio relativo alla biologia della germinazione di Juniperus macrocarpa.
1. Altri siti della Provincia di Cagliari nei quali è stata effettuata la raccolta del
germoplasma
Nel periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono state effettuate delle
raccolte di germoplasma anche in altri due siti della Sardegna meridionale, al fine di
disporre di quantitativi maggiori di germoplasma per le attività di testaggio e
comparazione morfocolorimetrica dei semi, in particolare di Juniperus macrocarpa. Di
seguito si riporta la tabella relativa ai sopralluoghi e alle raccolte in questi siti. Nel corso di
4 sopralluoghi sono stati raccolti 7 campioni relativi a 6 taxa. Si è proseguito alla pulizia,
scansione e conservazione a lungo termine del germoplasma raccolto. Le schede di
raccolta effettuate in questi sono riportate nell’allegato All PR2 1 C2 UC DSB.
Sito
Data
Scopo sopralluogo
Is Compinxius–Campo dunale di BuggerruPortixeddu (ITB042249)
Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071)
28/10/2010
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa.
12/11/2010
Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa.
Is Compinxius–Campo dunale di BuggerruPortixeddu (ITB042249)
Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071)
14/07/2011
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Cistus salviifolius, Cistus
creticus subsp. eriocephalus.
Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Cakile maritima subsp
maritima, Malcomia ramosissima, Phleum sardoum.
06/06/2011
2. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto;
39
È stato raccolto germoplasma relativo a 18 taxa dei 19 previsti. Nel corso del 2012 si
completerà la raccolta per quei taxa per i quali non è stato possibile reperire germoplsma a
causa dell’andamento stagionale.
3. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
L’Azione è ancora in corso e si concluderà a marzo 2013. I campioni raccolti finora sono
relativi a 16 taxa di germoplasma di seguito elencati: Elymus farctus subsp. farctus,
Ammophila arenaria subsp. australis, Cyperus kalli, Ephedra distachya subsp. distachya,
Eryngium maritimum, Euphorbia paralias, Helicrysum italicum, Matthiola situata,
Medicago marina, Otanthus maritimus subsp. maritimus, Pseudorlaya pumila, Juniperus
macrocarpa, Pancratium maritimum, Pistacia lentiscus, Smilax aspera e Cakile marittima
subsp. maritima.
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Porto Campana
Stagno di Piscinnì
Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e
Campulongu
Risultati attesi
Raccolta e conservazione di
germoplasma corrispondente
alle specie più caratteristiche
degli habitat 2250*, 2240, 2230
per una estensione di circa
110.000 mq
Habitat 2210, 2110, 2120 per
una superficie di circa 31.700
mq
Realizzazione di protocolli di
germinazione efficaci per 10
specie chiave per la loro
successiva moltiplicazione in
vivaio.
Raccolta e conservazione di
germoplasma corrispondente
alle specie più caratteristiche
degli habitat Habitat 2250*,
2240, 2230 per una estensione
di circa 8500 mq
Habitat 2210, 2110, 2120 per
una superficie di circa 8000 mq
.
Realizzazione di protocolli di
germinazione efficaci di specie
chiave per la loro successiva
moltiplicazione in vivaio
Raccolta e conservazione di 20
unità tassonomiche strutturali
degli habitat dunali.
Risultati ottenuti
Gli obiettivi attesi sono stati
raggiunti.
In questo periodo è stato
raccolto
nel
SIC
il
germoplasma di 16 taxa.
Dall’inizio del progetto si
sono raccolte 41 accessioni
corrispondenti a 20 unità
tassonomiche,
in
una
superficie superiore a quella
prevista dal progetto.
A partire dai semi raccolti in
questo SIC sono stati definiti
i protocolli di germinazioni
di 6 taxa.
Gli obiettivi attesi sono stati
raggiunti.
Nell 2011 nel SIC si è
raccolto germoplasma di 3
specie in una superficie
superiore a quella indicata
nel progetto. Dall’ inizio del
progetto si sono raccolti in
tutto i semi di 6 taxa.
Gli obiettivi attesi sono stati
raggiunti.
A partire dai semi raccolti
nel 2011 all’interno di questo
SIC, è stato definito il
protocollo di germinazione
per la specie Pancratium
maritimum.
Gli obiettivi attesi sono stati
raggiunti.
In questo periodo nel SIC si è
40
Risultati attesi
Pineta Foce del Garigliano
Bosco Pantano di Policoro e
Costa Ionica Foce Sinni
Realizzazione di protocolli di
germinazione efficaci di specie
chiave per la loro successiva
moltiplicazione in vivaio.
Raccolta e conservazione di 19
unità tassonomiche degli
habitat del sito.
.
Raccogliere il germoplasma di
25 specie caratteristiche della
vegetazione dunale
Risultati ottenuti
raccolto il germoplasma di
16 taxa. Dall’ inizio del
progetto si sono raccolte 29
accessioni corrispondenti a
21 unità tassonomiche.
A partire dai semi raccolti
nel SIC sono stati definiti i
protocolli di germinazioni di
4 taxa.
È
stato
raccolto
germoplasma relativo a 18
taxa,
I campioni raccolti finora
sono relativi a 16 taxa
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Risultano ancora da completare diverse fasi della raccolta del germoplasma; questa fase è
comunque in fase avanzata, tra le principali problematiche riscontrate, i quantitativi di
germoplasma che è possibile raccogliere senza indebolire le popolazioni sono, per alcune
specie, modesti.
C2b Conservazione in situ delle specie vegetali caratteristiche
Stato dell’azione: In corso
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
1. Porto Campana (Provincia di II 2009
Cagliari)
IV 2012
II 2009
N.A.
2. Stagno di Piscinnì (Provincia
di Cagliari)
II 2009
IV 2012
II 2009
N.A.
3. Isola dei Cavoli, Serpentara,
Punta Molentis e Campulongu
(Provincia di Cagliari)
II 2009
IV 2012
II 2009
N.A.
4. Pineta della Foce del
Garigliano (Provincia di
Caserta)
II 2009
IV 2012
II 2009
N.A.
5. Bosco Pantano di Policoro e
Costa Ionica Foce Sinni
(Provincia di Matera)
II 2009
IV 2012
II 2009
N.A.
Descrizione dell’azione
L’azione prevede le seguenti fasi:
Assessment delle categorie IUCN secondo i criteri 3.1 (IUCN, 2001, 2003) delle specie
endemiche esclusive indagate in base alle Guidelines versione 6.1 (IUCN, 2006);
Conseguimento di un adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e
delle loro dinamiche evolutive, al fine di realizzare gli interventi di conservazione;
41
Realizzazione di un progetto pilota di microriserve per la conservazione degli habitat
psammofili prioritari;
Realizzazione di un progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ di
germoplasma autoctono per le popolazioni delle specie strutturali in tutte le aree
d'intervento.
Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218), Isola dei Cavoli,
Serpentara Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Provincia di Cagliari.
Per valutare la qualità e lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro sono
stati realizzati dei quadrati permanenti nei siti di Porto Campana e Isola dei Cavoli,
Serpentara, Punta Molentis e Campulongu e, al fine di effettuare una comparazione con
altre aree a differenti gradi di pressione antropica, anche nei siti di Is Compinxius–Campo
dunale di Buggerru-Portixeddu (ITB042249) e Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071).I
quadrati permanenti, di due differenti dimensioni, sono stati realizzati tra la primavera
2009 e la primavera 2010. In ognuno dei siti interessati, sono stati delimitati con picchetti
di ferro 3 aree delle dimensioni di 15x5 m, e 11 plots di 1x1 m. Per quanto riguarda i primi,
finalizzati all’analisi della sopravvivenza delle plantule alla stagione estiva, all’interno di
ciascuna area vengono realizzati inventari floristici e rilievi della vegetazione, oltre a ciò
sono stati marcati, mappati e misurati tutti gli individui, riproduttori e non, di Juniperus
macrocarpa.Per monitorare la crescita dei ginepri, sono state utilizzate le cinque classi
dimensionali individuate a priori da Bacchetta et al. (2008). Il monitoraggio dei quadrati di
15x5 m ha cadenza semestrale e viene effettuato prima e dopo la stagione turistica
estiva.Per realizzare gli studi popolazionali relativi alla specie Juniperus macrocarpa,
finalizzati all’individuazione delle dinamiche del recruitment, nei siti sopracitati, sono stati
tracciati i quadrati di dimensione 1x1 m. All’interno di questi vengono marcate, mappate e
misurate tutte le plantule di ginepro e rilevati i dati ecologici (esposizione, inclinazione,
copertura erbacea, copertura arborea, presenza di galbuli internamente ed esternamente al
quadrato, presenza/assenza di plantule esterne). Il monitoraggio relativo a questi plots ha
cadenza trimestrale, contestualmente allo stesso viene effettuato anche il rilevamento
fenologico degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa situati in
corrispondenza dei plots.
Relativamente al previsto assessement IUCN per le specie endemiche esclusive, si
evidenzia che non sono ad oggi stati rinvenuti taxa endemici su questi sistemi dunali e per
tale motivo non si è proceduto all’assessment di nessuna specie. Si è elaborato un progetto
per la costituzione di due microriserve per la tutela degli habitat. Le aree proposte si
trovano nel SIC di Porto Campana (ITB042230) e Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu (ITB040020). Nel progetto è riportata una descrizione delle aree
prescelte, la cartografia delle stesse, le motivazioni che hanno portato alla loro
individuazione e le misure di conservazione che si ritengono necessarie.
Si è definito il progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ del germoplasma
autoctono delle specie strutturali, stabilendo i criteri metodologici utilizzabili per tutte le
aree d’intervento. Le specie individuate per la reintroduzione sono: Juniperus macrocarpa
42
Pancratium maritimum, e Pistacia lentiscus. Le motivazioni di scelta dei suddetti taxa
sono date dal fatto che:
- sono state censite in tutti i SIC;
- producono tutte quantitativi sufficienti di semi tali da non compromette la rigenerazione
spontanea nelle popolazioni naturali;
- non sono soggette ad attacchi parassitari o fitopatologie che possono compromettere la
qualità dei lotti di germoplasma o ridurre in termini quantitativi la produzione d’annata;
- i protocolli di germinazione elaborati a partire dai test effettuati sul germoplasma raccolto
nei SIC d’intervento, mostrano buoni livelli di vitalità, germinazione, e non hanno
evidenziato particolari limitazioni determinate da fenomeni di dormienza;
- il germoplasma delle specie selezionate presenta una maturazione sincrona ed estesa a
tutto il periodo autunnale, in cui dovranno essere realizzati gli interventi.
I rapporti citati sono stati inviati nel PR 2 come Allegati, e caricati sul server: “Progetto
per la costituzione di due microriserve per la tutela degli habitat”(All PR2 6 C2 UC
DSB) e "Progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ del germoplasma
autoctono delle specie strutturali” (All PR2 8 C2 UC DSB). Questi due progetti pilota
sono stati già visionati insieme al Monitor durante il sopralluogo svolto il 14 e 15 marzo
2012. Di seguito si riporta la sintesi delle attività svolte e dei risultati conseguiti per
questa azione nei tre siti della Provincia di Cagliari.
1.
Porto Campana (ITB042230)
Sono state effettuate 10 escursioni durante la quali sono stati realizzati 8 monitoraggi
trimestrali relativi ai quadrati per il recruitment (1x1 m), contemporanei ai rilevamenti
fenologici degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa, e i 4 monitoraggi
semestrali delle aree 15x5 m.
Stagno di Piscinnì (ITB042218)
Nel periodo considerato per questo Report, non sono state condotte nel sito attività per
questa azione.
3.
Isola dei Cavoli, Serpentara,Punta Molentis e Campulongu (ITB040020)
Sono state effettuate 11 escursioni durante la quali sono stati realizzati 8 monitoraggi
trimestrali relativi ai quadrati per il recruitment (1x1 m), contemporanei ai rilevamenti
fenologici degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa, e i 4 monitoraggi
semestrali dei plots 15x5 m.
Data
25/10/2010
Scopo sopralluogo PORTO CAMPANA
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale dei plots 15x5
m.
01/02/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m).
22/04/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m).
17/06/2011
Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m.
22/07/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
43
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m).
28/10/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale plots 15x5 m.
27/01/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m);
16/04/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m);
22/06/2012
Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m.
13/07/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m);
Data
Scopo sopralluogo ISOLA DEI CAVOLI, SERPENTARA, PUNTA MOLENTIS
E CAMPULONGU
15/10/2010
Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m.
05/11/2010
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m).
15/02/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio
trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m).
27/04/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m).
23/06/2011
Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m.
18/07/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m).
21/10/2011
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa;
monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale
dei plots 15x5 m.
01/02/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m);
17/04/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m).
29/06/2012
Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m.
16/07/2012
Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale
dei quadrati del recruitment (1x1 m).
4.Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
È stata effettuata la raccolta di germoplasma di alcune specie necessario per l’azione C2b e
sono stati presi accordi con il Dirigente ed il Funzionario Responsabile del vivaio Forestale
della Regione Campania, per la produzione di piantine in fitocella, da utilizzare per gli
interventi di ripristino degli habitat, stabilendo modalità e strutture da utilizzare.
Sono stati ricevuti i protocolli di germinazione del germoplasma da riprodurre, messi a
disposizione dall’Università di Cagliari, per le necessita dell’azione C1, che sono stati
presi in considerazione per l’attività in corso da parte del Referente scientifico per la
Botanica e del Responsabile tecnico del Vivaio Forestale Regionale.
L’atttività è stata iniziata con la semina di piantine in fitocelle sia in serra che in cella
climatizzata. È stata anche effettuata un ulteriore raccolta di germoplasma per questi usi
specifici, attesa la bassa germinabilità di tutto il seme. Questo problema si è infatti
44
manifestato durante il 2012, primo anno di vegetazione delle piantine, in cui è stata
constatata una percentuale di riproduzione, inferiore alle attese.
Si ritiene di poter comunque recuperare il quantitativo con nuove semine anche se ciò
comporterà la messa a dimora di piantine meno sviluppate. Sono state effettuate anche a
cura del Dipartimento di Scienze per la Vita della SUN, prove di moltiplicazione agamica
del materiale di più difficile riproduzione per la scarsità di germoplasma e per la bassa
germinabilità. Non sono previsti né quadrati né micro riserve per il sito di Caserta.
5.Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Come da protocollo, si è proceduto alla caratterizzazione degli habitats, allo scopo di
verificarne il reale stato di conservazione e di individuare misure gestionali finalizzate alla
conservazione in situ di specie endemiche o specie di particolare interesse
conservazionistico. A tal proposito il Coordinamento della Provincia di Matera ha già
provveduto alla redazione di un Piano di Gestione di questi habitats e si sta predisponendo
un progetto pilota il cui completamento (previsto per la fine del 2012) consentirà la
realizzazione di microriserve della flora e l’identificazione di aree la cui protezione possa
garanire la conservazione di queste specie di particolare interesse. Sono state realizzate tre
aree di saggio nella zona A dove vi è la presenza dell’azione antropica rispetto alle aree B
e C dell’area SIC dove la stessa è quasi assente. Gli scopi della realizzazione di queste aree
di saggio sono stati: valutare lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro,
ottenere un adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e delle loro
dinamiche evolutive sufficienti per realizzare gli interventi di conservazione. Per valutare
la qualità e lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro, in particolare,
sono state realizzate delle aree di saggio 10x7m, delimitati con picchetti di ferro e per
ciascuna di esse sono state rilevate le coordinate attraverso l’uso di GPS per permetterne il
ritrovamento nei monitoraggi successivi. Di ogni area di saggio sono stati rilevati i dati
stazionali, ecologici ed i rischi e pericoli attuali o potenziali. Tutti i ginepri presenti
all’interno delle aree sono stati marcati con il GPS, mappati su carta e misurati (diametro,
altezza), al fine di individuarli con precisione nei monitoraggi successivi. In riferimento
alla prsente Azione, ad oggi, sono state effettuate 3 escursioni, nel mese di aprile, luglio, e
settembre. Nelle aree di saggio è stata analizzata la sopravvivenza di individui Juniperus
oxycedrus subsp. macrocarpa alla stagione estiva; lo studio ha previsto l’effettuazione di
diversi monitoraggi, prima e dopo la stagione estiva, per verificare gli effetti della
pressione turistica sull’habitat e su gli individui di ginepro. All’interno di ciascuna area
sono stati realizzati anche inventari floristici e rilievi della vegetazione tramite scheda di
rilevamento floristico-sociologico.
Data
17/04/2012
Scopo sopralluogo
Perimetrazione delle aree di saggio 10x7, rilevazione dati
stazionali, ecologici, rischi e pericoli attuali o potenziali.
Gli individui di Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa sono stati
marcati con GPS, mappati su carta e misurati.
Realizzazione di inventari floristici e rilievi della vegetazione
tramite scheda di rilevamento floristico-sociologico.
Verifica degli effetti della pressione turistica sull’habitat e sugli
individui di ginepro.
04/07/2012
27/09/2012
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
SIC DI CAGLIARI
Risultati attesi
Adeguato grado di conoscenza degli
habitat, delle popolazioni e delle loro
dinamiche evolutive sufficienti per
realizzare gli interventi di conservazione
Risultati ottenuti
Monitoraggi trimestrali dei quadrati per il
recruitment
(1x1m),
rilevamenti
fenologici degli individui maschili e
femminili di Juniperus macrocarpa e
45
Valutazione della qualità e dello stato di
conservazione delle formazioni costiere
a ginepro.
Produzione di materiale per la
ricostituzione degli habitat (azione C1
SIC DI MATERA
Adeguato grado di conoscenza degli
habitat, delle popolazioni e delle loro
dinamiche evolutive sufficienti per
realizzare
gli
interventi
di
conservazione.
Valutazione della qualità e dello stato di
conservazione delle formazioni costiere
a ginepro.
monitoraggio semestrale delle aree 15x5
m.
Progetto pilota per la istituzione di una
microriserva nel SIC Porto Campana
(ITB042230).
È stata effettuata la raccolta di
germoplasma necessario ed è stato
stabilito un accordo con il vivaio.
Perimetrazione delle aree di saggio 10x7,
rilevazione dati stazionali, ecologici, rischi
e pericoli attuali o potenziali.
Marcatura, mappatura e misura degli
individui di ginepro nelle aree di saggio.
Realizzazione di inventari floristici e rilievi
della vegetazione.
Sono stati riscontrati effetti della
pressione turistica sull’habitat e sugli
individui di ginepro.
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni.
Porto Campana: i principali problemi riscontrati relativamente a questa azione hanno
riguardato il mantenimento dei plot di 1x1m nel sito, e in particolare ci si riferisce ai plot
“gamma 9” e “gamma 6”. Il primo, ubicato su un versante dunale fortemente acclive,
rivolto verso l’entroterra e coperto da una biostuoia, è periodicamente soggetto a piccoli
smottamenti di sabbia che generano cedimenti delle reti e dell’incannucciato sottostante
alla stessa biostuoia. Questo compromette la tenuta dell’intervento che dopo il suo
impianto non è stato mai sottoposto a manutenzione. Il plot “gamma 6”, a causa della
progressiva erosione della duna sovrastante, è attualmente insabbiato per il 60% della
superficie.
Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu: I principali problemi
riscontrati relativamente a questa azione, hanno riguardato il mantenimento dei plot di
1x1m nel sito. Durante i mesi estivi, probabilmente a causa della visibilità e posizione dei
quadrati nell’area dunale, alcuni dei picchetti metallici utilizzati per la perimetrazione dei
quadrati sono stati rimossi dai fruitori della spiaggia. In particolare ci si riferisce al
quadrato “delta 4”, ubicato in una zona di passaggio tra le spiagge di Porto Giunco e
Simius, molto frequentata dai bagnanti. Uno dei quadrati di 15 x 5 m del SIC Isola dei
Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu nel periodo estivo è utilizzato come
latrina, vi è, inoltre, molta immondizia legata alle attività balneari.
Caserta: I problemi sono riferibili alla scarsa percentuale di germinazione di alcuni semi
ed alla incognita rappresentata dalla percentuale di attecchimento in fitocella. Tuttavia non
si prevedono ritardi sull’azione C2 né sugli interventi consequenziali dell’azione C1.
C3 Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e
aree sosta per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio
Stato dell’azione: Non iniziata
Azione
Inizio previsto
C3
IV 2011
Fine prevista
I 2013
Inizio effettivo
previsto
IV 2012
Fine effettiva o
prevista
III 2013
46
L’intervento è concepito prioritariamente con la finalità di rimuovere o ridurre l’impatto
generato dal transito e dalla frequentazione in genere sul sistema dunare.
E’ prevista la realizzazione di questi interventi:
a) Passerelle rimovibili e passerelle pensili
b) Delimitazione leggera delle aree dunari
c) aree sosta veicolare, servizi igienici e/o altri servizi
Provincia di Cagliari
vedasi quanto riportato per l'azione C1
Provincia di Caserta e Provincia di Matera
vedasi quanto riportato per l'azione C1
C4 Elaborazione e approvazione dei Piani di gestione di due siti Natura 2000
Stato dell’azione: In corso
L' azione consiste nell'elaborazione dei Piani di gestione delle aree SIC di Pineta della
Foce del Garigliano (IT8010019, Provincia di Caserta) e Bosco Pantano di Policoro e
Costa lonica Foce Sinni (IT92220055, Provincia di Matera).
Sito Natura 2000
Inizio
previsto
Fine prevista
4. Pineta della Foce
III trimestre III trimestre
del Garigliano
2009
2009
(Provincia di Caserta)
5. Bosco Pantano di
Policoro e Costa
Ionica Foce Sinni
(Provincia di Matera)
III trimestre III trimestre
2009
2009
Inizio effettivo
Fine effettiva
III trimestre
2009
N.A.
28/05/2010
N.A.
4.Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 52 del 05/11/2009, l’Ente Parco Regionale di
Roccamonfina foce del Garigliano, ha adottato il piano di Gestione realizzato ad iniziativa
dello stesso Ente. Il suddetto piano di Gestione è stato consegnato alla Provincia, tramite il
responsabile tecnico scientifico, con nota Prot. n. 365 del 07/06/2010, per il confronto con
le risultanze degli studi preliminari del Progetto PROVIDUNE. Si precisa che il piano di
gestione è stato realizzato con risorse proprie dell’Ente Parco, contestualmente ai piani di
gestione degli altri 3 SIC ricadenti nel parco. Il responsabile tecnico scientifico ha
provveduto ad inoltrarlo formalmente al responsabile amministrativo di Caserta, con le
osservazioni relative alle integrazioni da farsi alla luce degli obiettivi e dei risultati degli
studi attinenti al progetto PROVIDUNE e per la opportuna rimodulazione dell’azione C4.
(il piano di gestione è stato caricato sul server). Sono stati presi accordi con il Parco
Regionale di Roccamonfina Foce del Garigliano per la integrazione del piano di gestione
47
da effettuare di intesa con la Regione. La conclusione dell’integrazione e l’approvazione
del piano di gestione da parte della Regione è prevista per il 31/12/2012 in linea con la
scadenza programmata da progetto. Gli elaborati costituenti il piano di gestione del SIC
IT8010019, realizzato dall’Ente parco di Roccamonfina, stralciati da quelli degli altri SIC
del parco, sono stati caricati sul server con il PR (allegati da 1 a 10).
5.Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto;
E’ in corso l’iter per l’approvazione del piano di Gestione della riserva Naturale Bosco
Pantano. Dopo la presa d’atto dei comuni territorialmente competenti approvazione in
Consiglio provinciale ed approvazione da parte della Regione Basilicata dopo le eventuali
intergrazioni e/o modifiche (rif. Lettera della CE del 10.08.11) entro il 2012 come da
progetto. e Rotondella, copia dell’elaborato per la presa d’atto.
Il comune di Rotondella ha provveduto a prendere atto del Piano con delibera di Giunta. 38
del 22.06.2011.
.Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati attesi CASERTA
Risultati attesi MATERA
Risultati ottenuti
Acquisizione del piano di gestione realizzato
autonomamente dal Parco Regionale di Roccamonfina
Foce Garigliano per il SIC IT8010019 :
stralcio Piano di Gestione_IT8010019 Dell'ENTE PARCO
- RELAZIONE INQUADRAMENTO GENERALE
stralcio relazione_IT8010019 Parte1
stralcio SG_IT8010019 Parte2Vol_I
stralcio SG_IT8010019 Parte2Vol_I
Tav1_inquadramento
Tav2a_habitat
Tav2b_uso suolo
Tav3_fauna
Tav4a_vincoli_PRG
Tav4b_vincoli_PAI
Risultati ottenuti
Piano di Gestione SIC
Piano di gestione
Redazione ed approvazione del
piano di gestione del sito
IT8010019..
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni
Si rileva per Matera: difficoltà di reperimento di informazioni e dati relativi al sito,
eterogeneità di habitat, alcuni di essi di difficile definizione.
C5 Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a
lungo termine del complesso dunale
Stato dell’azione: In corso
48
L'azione prevede la realizzazione di un data base che contenga tutti i dati sia di tipo
floristico-vegetazionale che di tipo abiotico, necessari allo sviluppo del progetto e alle
successive fasi di monitoraggio dei risultati ottenuti.
Azione C5
Tutti i SIC
Inizio previsto
giugno 2010
Fine prevista
giugno 2013
Inizio effettivo
maggio 2010
Fine effettiva
N.A.
Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto
In data 29/07/10 sono stati siglati i contratti per la realizzazione della suddetta banca dati.
A dicembre 2011 è stato prodotto il progetto definitivo del Sistema Informativo
Territoriale del progetto (All PR2 1 C5 UC DST).
Sono inoltre stati presi accordi con la Direzione Reti e Servizi Informatici dell'Università
degli Studi di Cagliari per l'apertura di una Porta finalizzata alla pubblicazione dei dati
(webgis). I dettagli degli applicativi sviluppati sono presenti nel documento di progetto.
Le attività sono proseguite con la predisposizione dei dati territoriali nel formato GIS
compatibile con il modello dati scelto (secondo la normativa europea INSPIRE e nazionale
D.l.g.s. 32/2012), sia per le Azioni dell’UC DST che dell’UC DSB.
E' proseguita l'attività di test hardware/software del server predisposto per l’Azione e la
formazione del personale (ricercatori dell’UC DST). I dati relativi ai siti della Provincia di
Cagliari sono stati tutti predisposti per il caricamento sulla banca dati ma non ancora
"caricati" (stiamo ancora sperimentando). Le cartografie sono quelle già presenti nei
rapporti reperibili sul sito Providune (rapporti azioni A2 e A5). Esempi di mappe elaborate
con più livelli di dati sovrapponibili saranno visualizzabili non prima della fine dell'anno)
Si prevede che tale operazione sarà conclusa entro la fine del 2012. Una volta terminate le
fasi di inserimento dati e di test si procederà al reperimento ed inserimento dei dati
provenienti dalle altre Province. Si ricorda che l'azione chiuderà a Giugno 2013.
D. Sensibilizzazione e diffusione dei risultati
D1 Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo
Stato dell’azione: In corso
Azione
D1
Inizio previsto
01/01/2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
I 2009
Fine effettiva
N.A.
Questa azione prevede la realizzazione dei seguenti prodotti:
-
1 brochure scientifica di 16 pagine in italiano sugli obiettivi del progetto, sui siti
Natura 2000 del progetto, sugli habitat e le specie dunali;
-
1 brochure, in italiano ed in inglese, sul progetto, di carattere divulgativo, da
utilizzare in tutti gli eventi; 1volantino pieghevole sulla fruizione sostenibile delle
spiagge da parte dei turisti con la descrizione dell’ambiente dunale e come
proteggerlo;
49
-
1 volantino destinato ai bambini;
-
1 video documentario sui siti Natura 2000 e gli habitat oggetto del progetto in
relazione alle minacce antropiche e la necessità di un approccio strategico per la
difesa delle coste
Il Piano di comunicazione è stato completato nei tempi previsti dal progetto. Il volantino
sulla fruizione sostenibile è stato realizzato dal BC, stampato e distribuito alle Province di
Caserta e Matera durante le campagne di sensibilizzazione dei turisti svolte nelle estati del
2009-2010-2011. Ogni anno, il coordinatore della comunicazione ha apportato degli
aggiornamenti al Piano di comunicazione, presentando dei piani di comunicazione annuali
volti ad illustrare e fornire linee guida ai partner sulle attività di disseminazione e
promozione del progetto. I piani di comunicazione 2011-2012 sono stati trasmessi con il
PR2 (All PR2 1 D1 TE; All PR2 2 D1 TE). La brochure di presentazione del progetto è in
fase di verifica finale ed è praticamente pronta per la stampa (All PR2 1 D1 CA brochure
progetto). Della brochure tecnica sono stati predisposti i template in due formati, in modo
da facilitare l'adattamento dei testi attualmente in fase di stesura / revisione (All PR2 2 D1
CA brochure tec).
Nel dicembre 2011 il progetto PROVIDUNE ha partecipato al concorso “20 parole” e al
concorso fotografico promossi dal programma LIFE. In data 02/12/2011 il progetto è stato
presentato agli studenti del corso di laurea in Bio-Ecologia marina dell’Università di
Cagliari e si è tenuta un’escursione presso il sito di Porto Campana. Il progetto
PROVIDUNE è iscritto alla LIFE NEWS, Newsletter pubblicata ogni mese dalla LIFE
Unit della DG Ambiente della CE, che il Project Manager di TECLA provvede a
trasmettere tempestivamente ai beneficiari. In data 07/09/2012 si è trasmesso al team LIFE
una bozza di articolo sull’incontro congiunto PROVIDUNE/JUNICOAST (All. MTR 1
E10
TE)
che
è
stato
pubblicato
sulla
newsletter
LIFE
:
http://ec.europa.eu/environment/life/news/newsarchive2012/september/index.htm#coastal.
In data 17/09/2011 all’interno della puntata del programma di Rai Uno Lineablu, è stato
realizzato un intervento da parte del Professor Gianluigi Bacchetta che ha illustato
brevemente il Progetto Providune e gli interventi eseguiti e previsti per il SIC Porto
Campana (http://www.lineablu.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-9ac27d52-4a0d4eb1-9916-931384a84a1f.html).
Realizzazione del video-documentario
In data 04/08/10, è stato stipulato il contratto per la realizzazione di un documentario a
carattere scientifico-divulgativo sui siti Natura 2000 e gli habitat oggetto del progetto.
Nel corso dell’azione sono state eseguite le seguenti riprese: attività nei diversi laboratori e
archivi; campagna di misure e campionamento; presentazione dei lavori riguardanti
Providune (Congresso Annuale del GEOSED 2011); siti SIC IT8010019 “Pineta della
Foce del Garigliano” e nel SIC IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica
Foce Sinni”. Il terzo stato d’avanzamento del trailer è stato allegato al PR 2 (All PR2 1 D1
50
UC DST) ed è attualmente visualizzato sia in un popup della home www.providune.eu sia
nell'apposita sezione video del sito.
STAMPA PIEGHEVOLE ESTATI 2011-2012
Per l’attività di sensibilizzazione dei turisti svolta nell’anno 2011 la Provincia di Cagliari
ha proceduto alla stampa di 40.000 copie del volantino pieghevole sulla fruizione
sostenibile delle coste mediante affidamento del servizio in economia. Gli atti del
procedimento amministrativo sono contenuti nell’allegato del PR2 All PR2 1 D1 CA.
Copia del pieghevole è in allegato All PR2 4 D1 CA volantino spiagge 2011.pdf.
Per l’anno 2012 la Provincia di Cagliari ha proceduto alla stampa di 40.000 copie del
volantino mediante affidamento del servizio in economia. Il servizio è stato affidato, previa
gara informale cui sono state invitate n. 5 ditte, alla ditta Nuove Grafiche Puddu
(determinazione n. 17 del 13-06-2012), per l’importo di € 1.350,00 oltre IVA.
Copia del pieghevole è in allegato All MTR 3 D1 CA.
STAMPA TACCUINO
Nell’ambito dell’azione D1, inoltre, è stato stampato il taccuino per la fruizione
sostenibile, in sostituzione del “volantino per bambini”, previsto dal progetto. (All PR2 3
D1 CA). Gli atti amministrativi relativi alla gara sono stati trasmessi con il PR2 (All PR2 2
D1 CA).
Nell'ambito della definizione dei materiali comuni relativi all'azione D7 (attività didattiche
nelle scuole) gestita, per i siti di Cagliari, dall’Università degli Studi di Cagliari –
Dipartimento di Scienze Botaniche, è emersa la possibilità di realizzare, oltre al quaderno
docenti distribuito a tutti i partner, un taccuino destinato ai ragazzi. Il prodotto finale,
realizzato dalla ditta cui l’Università ha affidato il servizio, è risultato di eccellente qualità,
ricco di informazioni e di spunti per la realizzazione di attività pratiche sul campo. Si è
ritenuto, pertanto, che lo stesso potesse svolgere la medesima funzione del volantino,
previsto all'azione D1, con un'efficacia superiore e in più il vantaggio di operare in sinergia
con i contenuti didattici dell'azione D7. E’ stato, pertanto, modificato l'output previsto dal
progetto iniziale all'azione D1, considerando che questa decisione non comporta una
modifica sostanziale del progetto e non comporta neanche una modifica del budget
previsto, dato che la spesa rimane di circa € 4.000,00, come previsto dal budget di
progetto. Per la stampa del taccuino sono state acquisite le offerte economiche procedendo
ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di acquisizione dei beni e servizi in economia
approvato con deliberazione C.P. n. 18 del 24-03-2009, previa gara informale da
aggiudicare con il criterio del prezzo più basso (art. 11, lett. a).
Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi
Risultati attesi
Pianificazione delle azioni di
comunicazione
Videodocumentario
Risultati ottenuti
Piano di comunicazione 20092010-2011-2012
Produzione del terzo stato
d’avanzamento del trailer del
documentario
51
Volantino per bambini/sostituito
dal Taccuino studenti
Volantino sulla fruizione
sostenibile
4.000 copieTaccuino studenti +
PDF del Quaderno docenti
personalizzato per le tre Province.
150.000 copie (30.000 copie
estate 2009, 40.000 copie estate
2010, 40.000 copie estate 2011,
40.000 copie estate 2012)
52
D2 Sito web
Stato dell’azione. in corso
Azione
D2 Sito web
Inizio previsto
I 2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
I 2009
Fine effettiva
N.A.
Il sito web è attivo, sin dal 30/06/2009, agli indirizzi http://www.providune.it/ ;
http://www.providune.info/,
http://www.providune.eu/,
http://www.providune.net/,
http://www.providune.org/.
Il posizionamento del sito sui motori di ricerca, vede providune.it come primo risultato
nella ricerca della stringa PROVIDUNE su tutti i principali search engines (google, yahoo,
bing, excite, lychos, arianna ecc.). Il sito è fruibile sia in italiano che in inglese e tutti gli
aggiornamenti più importanti e traducibili all'impronta vengono caricati in entrambe le
lingue. È attivo il contatore di accessi tramite google analytics a partire dal mese di
settembre 2009. Al 24/09/2012 sono state registrate 7.171 visite, 4.805 visitatori unici e
quasi 28.000 pagine visitate. Il sito ha di recente subito un restyling cromatico e strutturale
al fine di renderlo più gradevole e leggibile e di migliorarne dunque la user experience.
Nell'ambito del restyling sono state inserite le shortcuts per la condivisione sui SN e via
mail, è stato inserito un popup in formato Apple Quicktime per la visualizzazione del
trailer e una sezione video che ospita la pagina in cui lo stesso trailer è visualizzabile su
youtube (quindi anche per chi non ha la possibilità di installare il plugin Apple).
Creazione di pagine dedicate al progetto Providune nel sito CCB. Nel periodo
compreso tra novembre 2010 e agosto 2011 si è lavorato alla definizione e formattazione di
testi, immagini e pagine dedicate agli habitat, per arricchire il sito web e per creare una
pagina dedicata a Providune nel sito del CCB (http://www.ccb-sardegna.it/). Nel mese di
ottobre 2011 è proseguito l'aggiornamento delle immagini e dei testi caricati. È stato reso
disponibile nella sezione download delle pagine dedicate al progetto presenti nel Sito del
CCB (http://lnx.ondeweb.net/ccb2/index.php?artID=936) il poster presentato al 106°
Congresso della Società Botanica Italiana, tenutosi a Genova nel mese di settembre. Si è
inoltre iniziata la traduzione delle pagine suddette in francese. Nel periodo compreso tra
ottobre 2011 e settembre 2012 i poster presentati ai congressi relativi al progetto Providune
sono stati inseriti nel Sito del CCB nella sezione download.
D3 Incontri con portatori di interesse
Stato dell’azione: In corso
Azione
D3
Inizio previsto
Ottobre 2010
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
Febbraio 2010
Fine effettiva
N.A.
Al livello locale, il progetto è divulgato e discusso attraverso incontri con gli stakeholders
locali, al fine di diffonderne la filosofia, basata sulla valorizzazione e tutela degli ambienti
dunali. Gli stakeholders individuati come essenziali, ai fini della buona riuscita di questa
53
azione, sono gli enti locali, le associazioni ambientaliste, le Pro Loco, gli operatori
economici locali quali albergatori, associazioni di categoria, gestori di stabilimenti
balneari, operatori turistici locali in genere.
Dal 2009 al 2011 sono state intraprese le seguenti azioni
- Individuazione degli stakeholders da coinvolgere negli incontri previsti nel corso
del progetto.
- Avvio dei contatti finalizzati al coinvolgimento nelle azioni di sensibilizzazione
2010.
- Organizzazione di eventi di lancio ufficiale del progetto nei territori delle Province
di Cagliari e di Matera.
- Coinvolgimento attivo degli stakeholders durante la campagna estiva 2011.
- Organizzazione degli incontri presso le sedi delle Province finalizzati all’avvio
dell’azione di progettazione degli interventi (A6).
Dato che il progetto non individuava periodi o momenti specifici per gli incontri, in
occasione degli incontri di coordinamento del 31 marzo-1° aprile 2010, si era deciso di
avviare l’azione durante la progettazione (Azione A6), in modo da dare maggiore efficacia
all’azione stessa. I primi incontri si sono quindi svolti nell’estate 2011.
1. Porto Campana; 2. Stagno di Piscinnì; 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari)
Dopo il primo incontro di presentazione del progetto e primo incontro con gli stakeholders,
su proposta del responsabile scientifico si è optato per utilizzare al meglio gli incontri con
gli stakeholders durante la fase di progettazione. L'appalto per la progettazione definitiva,
aggiudicato alla ditta Criteria, prevede infatti che questa debba procedere, tra l'altro, alla
consultazione dei portatori di interesse in ciascuno dei SIC. Il secondo incontro per la
Provincia di Cagliari si è tenuto, quindi a Villasimius relativamente al sic Isola dei Cavoli,
Serpentara, Punta Molentis e Campulongu il giorno 21 gennaio 2012, (All PR2 63a-b A6
CA) mentre il terzo si è svolto il giorno 27 gennaio 2012 a Domus de Maria relativamente
ai sic Porto Campana e Stagno di Piscinnì (All PR2 64a-b A6 CA). Per entrambe le
occasioni, il progetto preliminare degli interventi è stato messo a disposizione di tutti gli
interessati a degli indirizzi facilmente raggiungibili e memorizzabili: rispettivamente,
www.providune.it/villasimius e www.providune.it/domusdemaria.
Nelle date 19/01/2012 e 27/01/2012 UC DSB e DST hanno partecipato agli incontri con gli
stakeholders organizzati al fine di presentare il Progetto Providune e il progetto definitivo
degli interventi previsti dalle Azioni C1 e C3 nelle aree SIC: ITB040020 “Isola dei Cavoli
Serpentara, Punta Molentis e Campulongu”, ITB 042230 “Porto Campana” e ITB042218
“Stagno di Piscinnì”.
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
Il 10 febbraio 2011 è stata svolta una conferenza dei servizi con tutti gli enti e gli
stakeholders interessati, per illustrare le proposte di interventi concreti e di
54
raccomandazioni per la gestione, di cui al documento di sintesi redatto a conclusione
dell’azione A5. Per la presentazione della bozza del progetto preliminare in fase di
definizione, sono stati fatti degli incontri con il Comune di Sessa Aurunca Settore
Ambiente, con L’Ente Parco di Roccamonfina Foce Garigliano e con due dei proprietari
dell’area, in data 19 e 27 dicembre 2011, presso la sede della Provincia. In data 22
dicembre 2011, presso la sede della società proprietaria della maggior parte dell’area,
Opicia Sinus S.r.l, è stato effettuato un analogo incontro da parte del solo responsabile
tecnico scientifico ed incaricato della progettazione preliminare, per discutere degli aspetti
riguardanti gli interventi in fase di progettazione preliminare, con l’incaricato dell’Ufficio
tecnico della suddetta Società. Sono state anche accolte alcune indicazioni per
l’adeguamento del progetto preliminare, sulla base di osservazioni avanzate dall’ufficio
tecnico della predetta società, in merito ai sentieri ed ai varchi di accesso. Gli stessi
stakeholders hanno partecipato anche alla conferenza dei servizi preliminare.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
Un primo incontro con i Stakeholders è stato effettuato il 17/10/2010 (vedi all.PR. 1 a 5
D3 MT) con la presentazione generale del progetto e delle attività da svolgere. E’ stato
effettuato un incontro con i portatori di interesse in data 17/06/2011 per illustrare le varie
fasi del progetto e le azioni relative ai progetti esecutivi alla presenza dei tecnici incaricati,
dei responsabili della Provincia di Cagliari, delle associazioni ambientaliste (WWF,
Legambiente e Lega Navale Italiane di operatori turistici (Circolo Nautico nonché dei
Comuni di Policoro e Rotondella).
D4 Presentazione del progetto a convegni
Stato dell’azione: In corso
Azione
D4
Inizio previsto
01/01/2010
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
III 2009
Fine effettiva
N.A.
Attraverso l’azione D4 si mira a divulgare il progetto attraverso manifestazioni, fiere sui
temi ambientali e durante conferenze scientifiche tramite materiale informativo
appositamente realizzato e personale a disposizione per informazioni. Durante questi
eventi vengono diffusi materiali divulgativi preparati nell’ambito delle altre azioni D ed
esposti pannelli informativi o poster realizzati appositamente a seconda del tipo di evento
al quale si partecipa. Dall’avvio del progettosi è partecipato a 23 eventi (nazionali ed
internazionali) in occasione dei quail si è promosso il progetto PROVIDUNE:
EVENTO
45°
Congresso
Internazionale SISV &
FIP:
“Biodiversity
hotspots
in
the
Mediterranean
area:
LUOGO
E
DATA
Cagliari, 22-24
Giugno 2009
TIPO
DI
INTERVENTO
e
PRODOTTI
Presentazione di un poster dedicato a
PROVIDUNE.
All IR 1 D4 UC DSB
PARTNER
INTERVENUTI
UC DSB
55
EVENTO
LUOGO
DATA
species, communities
and landscape level”
Numero di ottobre della
rivista Odissea Semina
Manifestazione Coast
Day 2009(
LIFE
Nature
and
Biodiversity
Preparing the future
Terzo Simposio CNRIBIMET
E
Ottobre 2009
24-25
Ottobre
2009, Cagliari
31/051/06/10
Livorno, 1517/06/2010
TIPO
DI
PRODOTTI
INTERVENTO
e
Articolo dedicato al progetto Providune
All IR 2 D4 UC DSB
Presentazione di un poster relativo al
progetto Life-Providune
Una delegazione composta dai
rappresentanti
di
TECLA
e
dall’Università di Cagliari ha preso
parte attiva alla
Conferenza sul
programma
LIFE:
"natura
e
biodiversità - preparando il futuro"
organizzata a Bruxelles, dalla DG ENV
LIFE Unit in data 31/05-01/06/2010.
Per l’occasione l’ Università di Cagliari
ha preparato e presentato due poster del
progetto Providune che sono rimasti
affissi per l’intera durata della
Conferenza. Si è inoltre partecipato alla
Green Week Conference 2010,
organizzata dalla DG ENVI a
Bruxelles, Belgio in data 31/05 04/06/2010.
All PR 1 D4 UC DSB
- Partecipazione con un poster dal titolo
“Il progetto Life Providune per la
valutazione
delle
minacce,
conservazione e ripristino degli habitat
dunali”.
PARTNER
INTERVENUTI
UC DSB
UC DSB
TECLA
UNICA
UC DSB
All PR 2 D4 UC DSB
105° Congresso della
Società
Botanica
Italiana (SBI)
Milano, 2527/08/2010
85°
Congresso
Nazionale della Società
Geologica Italiana
6-8
settembre
2010
7° ed. della Festa del
Mare (Siniscola)
11-12/09/10
Il Progetto Providune è stato presentato
presso un stand dedicato alla Provincia
di CA.
CAGLIARI
22-23
settembre
2010
Presentazione
dell’articolo
“Sedimentary
processes,
morphodynamics and sedimentological
map of Porto Giunco – Simius – Is
Traias beaches” (Villasimius – SE
Sardinia). I dati sono derivati dalle
indagini per l’Azione A2 nel SIC ITB
040020. Il lavoro presentato è stato
ritenuto il migliore per i Giovani
Ricercatori e premiato dal Comitato
UC DST
Congresso
2010
Geosed
Comunicazione, dal titolo “Risultati
preliminari del progetto Life Providune
per la conservazione e il ripristino di
habitat dunali nei siti delle province di
Cagliari, Matera e Caserta“. (All MTR
1 D4 UC DSB).
Presentazione
dell’articolo
“Sedimentary
processes,
morphodynamics and sedimentological
map of Porto Campana SCI beaches”
(Domus De Maria – SW Sardinia).
UC DSB
UC DST
56
EVENTO
LUOGO
DATA
E
TIPO
DI
INTERVENTO
e
PRODOTTI
Direttivo del Geosed (Associazione
Italiana
per
la
Geologia
del
Sedimentario) composto da: Prof.ssa
Simone L., Prof. Pascucci V., Prof.ssa
Sabato L., .Prof.ssa Fontana D. ,Prof.
MartireL., Dr.Fabrizio Lirer (All PR 3
D4 UC DST).
PARTNER
INTERVENUTI
85°
Congresso
Nazionale
della
Società
Geologica
Italiana
(Pisa,
settembre 2010);
Pisa, 6-8
settembre
2010
Presentazione dell’articolo
“Sedimentary processes,
morphodynamics and sedimentological
map of Porto Campana SCI beaches”
(Domus De Maria – SW Sardinia).
UC DST
Festa
del
Mare
(Siniscola - NU)
Siniscola,
2) In occasione della 7° ed. della Festa
del Mare (Siniscola - NU) il Progetto
Providune è stato presentato presso un
stand dedicato alla Provincia di CA.
CAGLIARI
UC DST
(supporto)
Congresso
GEOSED 2010
Torino, 2223 settembre
2010
Presentazione da parte del DST
dell’articolo “Sedimentary processes,
morphodynamics and sedimentological
map of Porto Giunco – Simius – Is
Traias beaches” (Villasimius – SE
Sardinia). Il lavoro presentato è stato
ritenuto il migliore per i Giovani
Ricercatori e premiato dal Comitato
Direttivo del Geosed (Associazione
Italiana
per
la
Geologia
del
Sedimentario).
UC DST
MATERA
Presentazione, da parte del gruppo
di esperti della Provincia di Matera,
del contributo: “Conservazione e
ripristino di habitat dunali nel sito della
provimcia di Matera (area di Bosco
Pantano di Policoro-foce Sinni)
nell’ambito del progetto Life”, autori:
Sabato
Luisa,
Longhitano
S.,
Cilumbriello A., Gioia D., Spalluto L.
Seminario
di
lancio del progetto
RES.MAR - P.O.
MARITTIMO
Azione di sistema
A – Sottoprogetto
B
–
Centro
transfrontaliero per
lo studio della
dinamica dei litoral
Livorno, 2627 ottobre
2010
Durante il Seminario di lancio del
Progetto strategico RES.MAR. – P.O.
MARITTIMO Azione di sistema A –
Sottoprogetto
B
–
Centro
transfrontaliero per lo studio della
dinamica dei litorali e stato dato ampio
spazio anche alla divulgazione del
Progetto Providune.
UC DST
Il Prof. DeMuro ha presentato, tra le
diverse attività dell’Osservatorio Coste
E Ambiente Naturale Sottomarino
(O.C.E.A.N.S.), anche il Progetto
57
EVENTO
LUOGO
DATA
E
TIPO
DI
INTERVENTO
e
PRODOTTI
Providune, illustrando le sue finalità, le
metodologie adottate e i risultati
conseguiti.
PARTNER
INTERVENUTI
Third
International
Conference on the
Management
of
Coastal
Recreational
Resources
Grosseto,
27-30
ottobre 2010
Presentato il progetto PROVIDUNE.
Pubblicazioni:
nell’ambito
del
Quaderno 1 Progetto Laboratorio
Ambientale
Medio
Garigliano
novembre 2010
CASERTA
Green
week
conference - LIFE
for
our
Environment:
Success
stories
and
future
challenges
Bruxelles,
24-27
maggio 2011
Distribuzione di 60 opuscoli
progetto PROVIDUNE.
del
TECLA
12th International
Symposium on the
Interactions
between Sediments
and Water
Dartington,
UK, 19-23
giugno 2011
Il gruppo DST ha presentato un lavoro
scientifico basato anche sui dati e sui
risultati dell'Azione A2, condotta nel
sud Sardegna. Da questo lavoro è
inoltre derivato l'articolo: "Modern
inner-shelf sedimentation in the
Mediterranean Sea. A comparison
between Bonifacio Straits and Gulf of
Cagliari (Sardinia - Italy)", accettato
dalla rivista “Journal of soil and
sediments” ed in pubblicazione
UC DST
Congresso
Annuale
del
GEOSED
Associazione
Italiana per la
Geologia
del
Sedimentario
Caserta, 2123 settembre
2011
E’ stato presentato il lavoro dal titolo
"Vulnerabilità delle zone dunari
costiere. Applicazione del GAVAM
checklist in tre spiagge mediterranee,
microtidali e controllate dal moto
ondoso (Golfo di Cagliari)". Inoltre, in
collaborazione con lo staff scientifico
della Provincia di Matera, è stato
presentato il lavoro dal titolo “Studio
sedimentologico e dinamica marinocostiera del sistema litorale di Bosco
Pantano di Policoro (Basilicata, Italia
meridionale), autori: Sabato Luisa,
Longhitano S., Cilumbriello A., Gioia
D., Spalluto L., Kalb. C., pubblicato su:
Rendiconti Online Società Geologica
Italiana, Vol. 17, pagg. 161-168).
UC DST
CASERTA
MATERA
In quel contesto sono state effettuate le
riprese video della presentazione dei
lavori riguardanti Providune da parte
58
EVENTO
LUOGO
DATA
E
TIPO
DI
INTERVENTO
e
PRODOTTI
dagli staff scientifici delle Province
partner di progetto
PARTNER
INTERVENUTI
È stato presentato inoltre nella sessione
Poster del 28 settembre da parte della
Prof. Pennetta, della UNINA e
Corbelli, Nappi, Gattullo dell’A.d.B.
liri Garigliano Volturno, i lavori
“Caratteri
morfosedimentari
del
sistema dunare costiero in sinistra foce
del Fiume Garigliano” e Contributo
degli studi morfosedimentari alla
pianificazione territoriale:indice di
vulnerabilità del sistema dunare e
carrying capacity della spiaggia emersa
nell’area SIC in sinistra foce del Fiume
Garigliano”.
106°
Congresso
della
Società
Botanica Italiana
Genova, 2124 settembre
2011
Presentazione di un poster dal titolo
“Stato
di
conservazione
delle
formazioni a Juniperus oxycedrus
subsp. macrocarpa in quattro siti della
Sardegna meridionale” (All PR2 2 D4
UCDSB)
UC DSB
VI
Eurogard
Congress
Chios
28 maggio3 giugno
2012
UC DSB
12th edition Green
Week LIFE
Bruxelles,
2225/05/2012
Venezia
3-7 giugno
2012
Presentazione di un poster dal titolo:
"Ten years of activities of the
Conservation Centre of Biodiversity
(CCB) in the Cagliari botanical
gardens" (All MTR 1 D4 UC DSB).
Distribuzione
degli
opuscoli
progettuali.
Comunicazione orale dal titolo:
“Comparison between eradication
methods of Carpobrotus spp. L.
(Aizoaceae) from coastal dune
ecosystems” (All MTR 2 D4 UC
DSB).
Presentazione di un poster dal titolo:
“Analisi dell’ impatto antropico sulle
formazioni a Juniperus macrocarpa
SM. della Sardegna meridionale”. (All
MTR 3 D4 UC DSB).
E’ stato inoltre presentato un poster dal
titolo "Implemento della rete di
monitoraggio e delle metodologie per
lo studio dei processi sedimentari e
morfodinamici di spiagge mediterranee
microtidali dominate da moto ondoso
(Sardegna)”. E' stato consegnato il
relativo articolo scientifico.
UC DSB
Congresso ECSA
50
Convegno
"Il
monitoraggio costiero
mediterraneo:
problematiche
e
tecniche di misura"
3°
Congress
European
of
Livorno
12-14
giugno
2012
Glasgow
28 agosto-2
settembre
Presentazione di un poster dal titolo
“Juniperus oxycedrus L. subsp.
macrocarpa (Sibth. & Sm.) Neilr.
TECLA
UC DSB
UC DST
UC DSB
59
EVENTO
Conservation Biology
29th IAS Meeting of
sedimentology
LUOGO
E
DATA
2012
Schladming,
Austria 1013 settembre
2012
TIPO
DI
INTERVENTO
e
PRODOTTI
recruitment in four populations of
Southern Sardinia” (All MTR 4 D4
UC DSB).
Presentazione del poster dal titolo
“Morpho-sedimentological map of chia
beaches - SCI ITB042230 “Porto
Campana”
(SW
Sardinia,
Mediterranean sea - Italy)”
PARTNER
INTERVENUTI
UC DST
D5 Sensibilizzazione di turisti
Stato dell’azione: Conclusa
Azione
D5
Inizio previsto
Luglio-agosto
2009-2010-20112012
Fine prevista
Agosto 2012
Inizio effettivo
Luglio-agosto
2009-2010-20112012
Fine effettiva
Agosto 2012
Obiettivo dell’azione è di raggiungere e sensibilizzare il più alto numero possibile di turisti
e operatori del settore. Le campagne di sensibilizzazione si sono svolte nei territori delle
tre Province beneficiarie nelle estati del 2009-2010-2011-2012 (le relazioni relative alle
campagne 2009, 2010 e 2011 sono state già trasmesse con l’IR, con il PR1 e con il PR2).
Con il presente rapporto si allegano le relazioni relative alla campagna estiva 2012. Il
coordinatore della comunicazione di TECLA ha fornito come di consueto le linee guida ai
beneficiari associati per la conduzione della campagna estiva 2012. Le campagne di
informazione hanno visto il coinvolgimento di diversi stakeholders. Esse sono state
indirizzate non solo sulle spiagge, ma hanno avuto un raggio di azione più ampio, anche
attraverso l’accordo con alcuni stakeholders, quali comuni e strutture alberghiere (es.
affissione materiale informativo, poster, organizzazione gazebi e spot pubblicitari, eventi
serali). Le attività sulle spiagge si sono concentrate nei fine settimana di luglio e agosto e
sono state svolte da operatori del settore scelti dalle province partner.
Porto Campana; Stagno di Piscinnì; Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e
Campulongu (Provincia di Cagliari)
Il servizio è stato affidato per il 2012 a Legambiente Sardegna e Soc. Coop. Ittica Nora (gli
atti del procedimento amministrativo sono in allegato All MTR 1 D5 CA). Il servizio è
stato regolarmente eseguito. Il pagamento è attualmente in corso. Entrambi i soggetti
(Legambiente e Laguna di Nora) hanno iniziato l'attività nei tempi previsti e l'hanno svolta
regolarmente e con ottimi risultati.
Nel SIC “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis”, durante il servizio di
sensibilizzazione sono state consegnate circa 5000 (4660) brochure e il numero delle
persone
contattate
e
informate
è
stimabile
in
circa
15000.
Inoltre gli operatori hanno raccolto, in un apposito registro, la firma e la testimonianza
di chi ha avuto il piacere di farlo. Sono state così raccolte circa 1000 firme e circa 750
60
commenti e suggerimenti. Le locandine sono state consegnate a 18 strutture ricettive
(camping, bar, ristoranti, pizzerie, hotel, parcheggi, servizi arenile). Si è scelto di non
escludere strutture ricettive di Pula che, per quanto non sia un comune dove ricadono i
sistemi dunali, è molto frequentato da turisti a scopo di balneazione. I punti informativi
sono stati allestiti nei siti di Piscinnì,i Sa Colonia, Porto Campana e S'acqua Ucci.
Per il sito di Piscinnì si è ritienuto che un’unica postazione potesse esser sufficiente per
arrivare alla maggior parte dei visitatori della duna. Per quanto riguarda invece il sito di
Campana, l’estensione della spiaggia ci ha fatto propendere all’individuazione di tre
punti
da
utilizzare
alternativamente
nell’arco
temporale
del
servizio.
Per lo svolgimento del servizio serale, accogliendo la raccomandazione della Provincia di
assicurare il contatto con più utenti possibile, si è optato, nella stagione estiva 2012, per il
Campeggio "Torre Chia" in località Chia. L'attività è documentata da fotografie (All MTR
5 D5 CA Foto Domus de Maria) e da una relazione conclusiva (All MTR 2 D5 CA
Relazione Conclusiva Domus de Maria).
Nel SIC “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis” il servizio è stato avviato a
partire da sabato 7 luglio 2012 e si è concluso domenica 26 agosto 2012, con l’allestimento
di punti informativi nei siti di Porto Giunco, Punta Molentis e nella Piazza Gramsci nel
Comune di Villasimius. Cosi come previsto, l’attività è stata svolta tutti i venerdì, sabato e
domenica dei mesi di luglio e agosto a partire dalla data di avvio della stessa, con i
seguenti orari:
• VENERDÌ – dalle ore 18.00 alle ore 22.00, presso la Piazza Gramsci di Villasimius;
• SABATO – dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso Porto Giunco/Punta Molentis;
• DOMENICA – dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso Porto Giunco.
Sono stati distribuiti circa 7000 volantini, e il soggetto esecutore stima in circa 12.000 i
soggetti contattati. La distribuzione è avvenuta, oltre che nei punti suelencati, anche in
occasione della FESTADELMARE (31 agosto / 2 settembre) e dell'European Jazz Expo
61
presso lo stand allestito da Legambiente. La relazione sull'attività (All MTR 3 D5 CA) è
stata caricata sul sito PROVIDUNE nella sezione “Documenti / Download”.
Allegati:
Relazione conclusiva Domus de Maria
Relazione conclusiva Villasimius
Cronoprogramma Villasimius
Foto Domus de Maria
Foto Villasimius
All MTR 3 D5 CA
All MTR 3 D5 CA
All MTR 4 D5 CA
All MTR 5 D5 CA
All MTR 6 D5 CA
Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta)
L’attività si è svolta sia tra i bagnanti presenti sulle spiagge del SIC, che presso i locali
commmerciali e strutture turistiche limitrofe, e durante le manifestazioni pubbliche estive,
dove era possibile incontrare i potenziali frequentatori delle spiagge del sito. La campagna
estiva è stata svolta da parte dell'Associazione “I Corsari” sia per l’anno 2010 -la cui
rendicontazione aggiornata con i dettagli forniti dall’Associazione incaricata è in corso di
completamento- che per gli anni 2011 e 2012.
Gli appuntamenti salienti per il 2012 sono stati i seguenti:
- mese di aprile 2012: giorno 24 partecipazione alla manifestazione “Passeggiata sulla riva
del Garigliano e sul litotale domitio adiacente alla foce” organizzata in collaborazione con
il 3° circolo didattico di Sessa Aurunca (CE).
- mese di luglio 2012: giorno 1 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del
Garigliano; giorni 7-15 – attività di informazione e di sensibilizzazione durante la
manifestazione 9° festival beer – Maiano di Sessa Aurunca (CE); giorni 21-22 – Lido
Tulipano, attività di sensibilizzazione presso gli utenti, con illustrazione degli obiettivi
indicati nelle brochure informative distribuite; in varie date consegna di volantini e attività
di sensibilizzazione presso il Consorzio Operatori Turistici di Torre di Capodiferro, presso
il Park Hotel di Baia Domitia, presso il Consorzio Balneari Aurunco di Sessa Aurunca –
Baia Domitia e il Consorzio Balneari di Cellole; giorno 28 attività di informazione e
sensibilizzazione nell’ambito della partecipazione alla manifestazione “Impegno civile”
presso il bene confiscato “Alberto Varone” – Maiano di Sessa Aurunca (CE); giorno 29
attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del Garigliano.
- mese di agosto 2012: giorni 4-5 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del
Garigliano; giorni 12-13 attività di sensibilizzazione nell’ambito della partecipazione alla
manifestazione “Carnevale estivo” – Baia Domitia; in varie giornate consegna di volantini
e attività di sensibilizzazione durante le attività promosse dall’Associazione “Ulisse 2010”,
presso la foce del Garigliano; giorni 18-19 Lido Fisherman attività di sensibilizzazione
presso gli utenti, con illustrazione degli obiettivi indicati nelle brochure informative
distribuite; giorni 25-26 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del
Garigliano.
Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera)
il servizio è stato affidato a Legambiente, che ha portato a termine l’attività entro il
31/08/2012 (All. MTR 1 D5 MT – Relazione LEGAMBIENTE). Nel periodo estivo
come da progetto si è svolta l’attività di sensibilizzazione della popolazione e dei turisti
62
nell’area di progetto. Il circolo LEGAMBIENTE di Policoro con i propri volontari ha dato
avvio all’attività di sensibilizzazione dei turisti. La disponibilità dei volontari è stata di 10
operatori fissi impegnati nell’attività: ragazzi, ragazze, referenti. E’ stato stabilito un
calendario di massima tenendo presente i giorni di maggiore affluenza: sabato e domenica,
Ferragosto. Ma altri giorni, fuori da calendario, sono stati aggiunti in relazione agli eventi
presenti sul programma estivo locale per allargare sempre più l’informazione.
CALENDARIO - Estate 2012, zona di riferimento : Foce del Fiume Sinni e Bosco
Pantano di POLICORO, attività del Circolo LEGAMBIENTE di Policoro (MT)
1/5 luglio 2012
08 luglio 2012
15 luglio 2012
18 luglio 2012
19 luglio 2012
21 luglio 2012
22 luglio 2012
29 luglio 2012
31 luglio 2012
-Comunicato stampa
-Attività di sensibilizzazione c/o
lidi e campeggi
alberghiere/edicole,etc..
Volantinaggio controllato
lungomare
Punto informativo
Lido centrale
Attività di sensibilizzazione
Lato destro / spiagge
1° agosto 2012
Attività di sensibilizzazione c/o
lidi campeggi
alberghiere/edicole, etc…
05 agosto 2012
Punto informativo
Lido centrale
Volantinaggio fermate bus-mare
15 agosto 2012
Volantinaggio controllato
spiagge
Attività di sensibilizzazione
Lato sinistro/ spiagge
Incontro formativo c/o struttura
balneare
Punto informativo
Lido lato-destro
Volantinaggio
controllato lungomare
Punto informativo
Lido lato-sinistro
16 agosto 2012
Ripasso/distribuzione materiale
a tutte le strutture balneari
Attività di sensibilizzazione
Lato sinistro/ spiagge
Incontro formativo c/o struttura
balneare
Attività di sensibilizzazione
Lato destro / spiagge
Comunicato stampa
REPORT
12 agosto 2012
19 agosto 2012
22 agosto 2012
26 agosto 2012
31 agosto 2012
P.S. = volantinaggio controllato si intende che il materiale distribuito non deve essere
abbandonato
I Responsabili di Legambiente dell’Az.5 hanno avvisato tutti i proprietari delle strutture
balnerari dell’arrivo dei volontari per tutta la stagione estiva perché non trovassero
ostacoli alla loro presenza sui loro spazi di concessione per l’attività di sensibilizzazione ai
turisti. E proprio nelle strutture balneari si sono svolti degli incontri formativi per far
relazionare i volontari con i loro ospiti circa gli argomenti del progetto PROVIDUNE.
Quest’anno si è dato molto spazio alla distribuzione del materiale informativo sulle
spiagge, luogo affollato in cui era più facile avere un contatto diretto con più turisti e dove
i volontari potevano tranquillamente ricevere la loro disponibilità. Sono stati distribuiti
solo sulle spiagge più di 5.000 pieghevoli su 10.000. Si sono avuti incontri con i
camperisti, i quali hanno voluto discutere la situazione in cui si trovano le dune della costa
ionica.
D6 Realizzazione e collocazione di pannelli informativi
Stato dell’azione: conclusa
Azione
D6
Inizio previsto
Gennaio 2010
Fine prevista
30/06/2010
Inizio effettivo
Settembre 2009
Fine effettiva
Cagliari maggio-
63
luglio 2011
Caserta 31/01/2010
Matera (fine
settembre 2010)
Il progetto prevedeva l’installazione all'interno dei siti di 2 tipologie di pannelli:
•
pannelli informativi riportanti le informazioni essenziali per la fruizione del
sito;
•
pannelli didattico-educativi contenenti informazioni sulle caratteristiche
naturalistiche dei siti.
Il gruppo del UC DST, ha preliminarmente predisposto i modelli e i testi per la parte di
competenza morfo-sedimentologica. In collaborazione con il UC DSB e la Provincia di
Cagliari è stato impostato il progetto grafico ed i contenuti, per le parti biotica ed abiotica.
Ha fatto seguito la realizzazione dello studio grafico dei pannelli e la fase finale di
predisposizione delle informazioni da riportare sui pannelli, tenendo conto della scheda
progettuale, delle linee guida della CE e della Regione Sardegna. Successivamente sono
state attivate le procedure per l’assegnazione della realizzazione grafica dei pannelli e dei
leggii. In collaborazione con la Provincia di Cagliari sono stati scelti i luoghi più opportuni
in cui posizionare i pannelli e i leggii. Definita la localizzazione ed orientazione delle
strutture dedicate, la mappa di posizione in scala compresa tra 1:2.000 e 1:3.500 è stata
inviata alla Provincia, Capofila, il 23/06/10. La collocazione dei pannelli è stata portata a
termine nel 2011 da tutte le province beneficiarie.
D7 Attività educativa delle scuole
Stato dell’azione: In corso
Tale azione, da svolgersi prioritariamente nelle scuole dei comuni e della zona in cui sono
compresi i siti di intervento, ha lo scopo di far conoscere il progetto e sensibilizzare gli
studenti sulle problematiche legate alla conservazione delle aree costiere.
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
Sito Natura 2000
Inizio previsto
1. Porto Campana
(Provincia di
Cagliari)
2. Stagno di Piscinnì
(Provincia di
Cagliari)
3. Isola dei Cavoli,
Serpentara, Punta
Molentis e
Campulongu
(Provincia di
Cagliari)
IV-2009
Marzo 2013
IV 2009
N.A.
IV-2009
Marzo 2013
IV 2009
N.A.
IV-2009
Marzo 2013
IV 2009
N.A.
64
Sito Natura 2000
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
4. Pineta della Foce
del Garigliano
(Provincia di
Caserta)
IV-2010
Marzo 2013
IV 2009
N.A.
5. Bosco Pantano di
Policoro e Costa
Ionica Foce Sinni
(Provincia di Matera)
IV-2010
Marzo 2013
IV 2009
N.A.
Sono stati realizzati incontri didattici nelle scuole primarie e secondarie dei comuni
interessati dal progetto e, possibilmente, in quelli limitrofi, in modo da trasmettere alle
giovani generazioni l’importanza degli ambienti dunali. L’azione è stata completata sia a
Cagliari che a Matera per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012. A Caserta si è
completata l’azione per l’anno 2011-2012. E’ stata da poco avviata l’azione per il nuovo
anno scolastico 2012-2013.
Materiali Didattici Comuni - quaderno docenti e taccuino studenti
Allo scopo di rendere più efficaci le attività educative nelle scuole, la società affidataria del
servizio per i SIC della Provincia di Cagliari, Laguna di Nora, è stata incaricata di redigere
dei materiali didattici comuni. Il lavoro congiunto dell'Università di Cagliari e di Laguna
Nora, con la supervisione della Provincia di Cagliari, si è tradotto nel Quaderno dei
Docenti di ProviduneSCUOLA, una guida alle attività didattiche destinata agli insegnanti
nella quale nozioni sono presentate con la massima accuratezza scientifica e tuttavia con
un linguaggio il più possibile semplice ed immediato. La maggior parte delle informazioni
contenute nel Quaderno Docenti sono comuni a tutti i SIC, ma ciascuna Provincia è stata
invitata a sottoporre i propri materiali per personalizzare alcune sezioni. Allo stato attuale
esistono le versioni personalizzate per le Province di Cagliari(All PR2 2 D7 CA) e Caserta
(All PR2 1D7 CE). . Allo stesso tempo, Laguna di Nora e l'Università di Cagliari, sempre
con la supervisione della Provincia di Cagliari, hanno realizzato il taccuino studenti (in
sostituzione del volantino destinato ai bambini previsto nell'azione D1), poi stampato in
4000 copie da distribuire ai bambini e ragazzi coinvolti nelle attività (All PR2 3 D1 CA –
vedi azione D1). La verifica e la correzione dei testi e delle immagini inserite nel quaderno
docenti e nel taccuino alunni predisposto da Laguna di Nora per gli studenti sono stati
curati da UC DSB e dalla Provincia di Cagliari.
Provincia di Cagliari
L'attività, per l'anno scolastico 2011-12, si è svolta nell'arco temporale tra il 15 dicembre
2011 e il 16 marzo 2012. E' stata rivolta anche per quest'anno alle scuole dei comuni di
Domus De Maria, Villasimius, Castiadas e Teulada. Il percorso educativo di
ProviduneScuola è stato articolato in due laboratori, uno da svolgersi nelle scuole e uno
da svolgersi presso i SIC oggetto di Providune, e si è composto per la seconda annualità di
progetto di 34 laboratori interattivi (20 nelle scuole e 14 presso i SIC). La modalità scelta
per le attività a scuola è stata quella della ”Piazza”, concepita come uno spazio nel quale la
scuola si apre a esperienze di educazione alla sostenibilità. La “Piazza dell’uso sostenibile
delle spiagge” è stata allestita negli atri degli istituti scolastici. Il percorso è stato
65
supportato da 5 allestimenti pensati appositamente per favorire l’apprendimento di
conoscenze sugli habitat dunali e la riflessione sui nostri comportamenti quando li
visitiamo. L'esperienza in spiaggia si è svolta nei sistemi dunali di Domus De Maria Porto Campana (Su Giudeu e Acqua Ucci) e Villasimius (Spiaggia di Simius e Porto
Giunco). I siti sono stati raggiunti con bus di autolinee private appositamente noleggiati, a
piedi o con scuolabus.
Destinatari:
Per la sua 2° annualità i laboratori didattici del percorso educativo PROVIDUNESCUOLA
si sono rivolti ai seguenti istituti scolastici:
- Istituto Comprensivo "B. Croce" - plesso di Domus De Maria
- Istituto Comprensivo di Villlasimius - Castiadas
- Istituto Comprensivo "T. Cossu" di Teulada
- Istituto Tecnico di Istruzione Superiore di Teulada
Di tali istituti si sono coinvolti tutti i livelli di istruzione, dalle scuole primarie a quelle
secondarie di 1° e 2° grado.
Nell’anno scolastico 2011-2012 l’universo scolastico destinatario della proposta educativa
contava circa 622 allievi, distribuiti in 43 classi delle scuole di ogni ordine e grado, oltre le
classi delle scuole materne.
Il piano operativo della seconda annualità ha previsto di rivolgersi alle:
- classi III e IV della scuola primaria:
- classi I e II della scuola secondaria 1° grado
- classi II e III della scuola secondaria di 2° grado.
Secondo questo criterio sono state coinvolte 11 classi, formate da 157 allievi, per i
comuni dei SIC di Porto Campana e Piscinnì e 10 classi e 138 allievi per i SIC di Isola dei
Cavoli - Serpentara e Punta Molentis. Complessivamente le classi partecipanti alle attività
laboratoriali sono pari a più del 40% dell’universo rilevato, come evidenziato di seguito.
I docenti coinvolti nel progetto sono stati 20. A loro è stato dedicato un incontro
preliminare, nel corso del quale è stato illustrato il percorso formativo e le relative
metodologie e consegnato il quaderno dei docenti. Al termine delle attività laboratoriali è
stato consegnato lo strumento didattico ideato e realizzato ad uso degli allievi partecipanti
al Progetto, una piccola guida per facilitare l'acquisizione di conoscenze sul sistema dunale
e comportamenti più consapevoli. Il taccuino dedicato agli studenti, “Squadra 10 Sabbia
alata” – Diario di una indagine naturalistica è stato consegnato, in circa 600 copie, agli
allievi partecipanti alle attività di Providune negli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012.
66
Le giornate di consegna, tutte avvenute alla presenza dell'Assessore all'Ambiente della
Provincia di Cagliari, sono state anche un'occasione per gli allievi di raccontare la loro
esperienza attraverso la messa in scena di brevi rappresentazioni, presentazioni e letture.
Monitoraggio
Il gradimento dei docenti è stato misurato attraverso una Scheda gradimento del corso
elaborata da CEAS Laguna di Nora. La Scheda riguarda i diversi aspetti delle attività
svolte nell’ambito del progetto e richiedeva l'assegnazione a ciascun aspetto di un voto
compreso tra 0 (pessimo) e 5 (ottimo). Come si può vedere di seguito, la media dei livelli
di soddisfazione registrati è altissima e in nessun aspetto inferiore a 4 (buono).
Il report completo dell'attività (All MTR 1 D7 CA report scuole 2011 2012) è stato
caricato sul sito del progetto ed è disponibile nell'area “Documenti / Download”.
La terza annualità di ProviduneScuola (anno scolastico 2012-2013) si svolgerà, visti gli
elevatissimi riscontri avuti dal monitoraggio, in sostanziale continuità con quanto
realizzato negli anni passati. A Teulada e Domusdemaria le attività riprenderanno l'8
ottobre, in modo da consentirne la conclusione in anticipo rispetto alla chiusura del
progetto. Per quanto riguarda la zona est (SIC) di Villasimius, l'organizzazione è ancora in
corso ma si prevede che la tempistica non si discosti troppo da quella sopra esposta.
Seguono i dati previsti per il SIC di Domus de Maria DOMUSDEMARIA: su 72 iscritti
saranno coinvolti il 53% degli alunni appartenenti alle classi I,II, e III
TEULADA: su 55 iscritti saranno coinvolti il 53% degli alunni appartenenti alla e classi I,
II, e III. ITIS SCANO TEULADA: su 55 iscritti saranno coinvolti il 33% degli alunni
delle classi I. Note: In questa annualità l'attività interesserà anche la scuola dell'infanzia,
ma i dati sulla consistenza numerica non sono ancora disponibili.
Provincia di Caserta
Per Caserta, come indicato in sede di monitoraggio, si è provveduto a rescindere il
contratto con la onlus precedentemente incaricata dell’azione e si è provveduto ad esperire
una selezione ad evidenza pubblica per la selezione di un nuovo soggetto qualificato.
Si è conclusa la procedura mediante gara ad evidenza pubblica, del nuovo soggetto
qualificato, dopo che l’associazione ONLUS precedentemente incaricata era stata giudicata
67
inidonea in sede di monitoraggio. L’aggiudicazione è stata approvata con Determinazione
Dirigenziale del 30/12/20011 n. 32/X. (All PR2 1 D7 CE). Nell’anno scolastico 2011 -2012
è stato definito ed attuato con le scuole che già avevano aderito, il calendario degli
incontri, con il nuovo soggetto incaricato, secondo il piano di lavoro che prevede il
coinvolgimento di 5 scuole; l’attività procederà anche per il nuovo anno scolastico. Nel
frattempo anche l’Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, nell’ambito di seminari
presso Scuole e Università, ha contribuito all’informazione dell’importanza delle dune
costiere e della necessità della cura, salvaguardia e conservazione delle stesse. Nello
specifico si sono svolti nelle Scuole della Provincia di Caserta nonché nelle Università
delle Province limitrofe, i seminari ed incontri informativi di seguito elencati: Università
degli Studi di Napoli – Facoltà di Architettura - Napoli 10.06.2011; Università degli Studi
di Napoli – Facoltà di Architettura – Napoli 22.06.2011; Summer school Provincia BAT
(Barletta-Andria e Trani) - Canosa 21.09.2011; Università degli Studi di Cassino – Cassino
10.09.2011; Università degli Studi Federico II di Napoli – Facoltà di Agraria – Portici
30.09.2011; Fondazione Caetani – Cisterna di Latina (LT) 2.12.2011; I.S.I.S.S. Enrico
Mattei di Caserta - Caserta 5 dicembre 2011; Scuola secondaria di I grado –
Roccad’Evandro (CE) 8.03.2012; Università degli Studi Federico II di Napoli – Facoltà di
Architettura – Napoli 16.03.2012. E’ in programma la partecipazione al convegno “Il mare
e la città” presso il CNR di Napoli 28.09.2012. I contenuti e gli interventi sono stati
coordinati con la Provincia di Caserta. Entrambi gli interventi di informazione e
divulgazione sono stati finalizzati alla divulgazione del Quaderno Docenti, predisposto
dalla Provincia di Cagliari nella versione specifica dedicata alla realtà della Campania ed
in particolare della zona, realizzata con la collaborazione di tutti i partner scientifici della
Provincia di Caserta per il Progetto PROVIDUNE.
Provincia di Matera
Nella Provincia di Matera le 5 scuole coinvolte (Direzione Didattica “Giovanni Paolo
II” di Policoro Scuola Media “A. Moro” di Policoro, Scuola Media di Scanzano
Jonico, Istituto Tecnico Commerciale di Tursi, IPSIA di Policoro;per un totale di 500
studenti) hanno risposto a tutti gli incontri didattici ed educativi previsti nel piano
proposto dall’associazione Circolo LEGAMBIENTE di Policoro. L’attività è iniziata a
ottobre 2011 e si è conclusa a giugno 2012. L’attività educativa nelle scuole per l’a.s.
2011/2012 si è conclusa (All. MTR 1 D7 MT – Relazione Legambiente) e ha visto
coinvolte le seguenti scuole: Direzione Didattica “Giovanni Paolo II” di Policoro Scuola
Media “A. Moro” di Policoro, Scuola Media di Scanzano Jonico, Istituto Tecnico
Commerciale di Tursi, IPSIA di Policoro, per un totale di circa 500 studenti) hanno
risposto a tutti gli incontri didattici ed educativi previsti nel piano proposto
dall’associazione Circolo LEGAMBIENTE di Policoro.
D8 Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Layman’s report) in italiano e
inglese
Stato dell’azione: Non iniziato
Azione
Data inizio
Data fine prevista
Data inizio
Data finale
68
D8
prevista
Aprile 2012
Dicembre 2012
prevista
Ottobre 2012
effettiva
N.A.
L’azione verrà avviata ad ottobre 2012.
E. Gestione generale del progetto e monitoraggio
E1 – Gestione del progetto e funzionamento del comitato direttivo del progetto
Stato dell’azione: In corso
Azione
E1
Inizio previsto
01/01/2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
01/01/2009
Fine effettiva
N.A.
La gestione generale del progetto e dei flussi di comunicazione con i beneficiari associati
risulta assicurata grazie al lavoro costante svolto dal BC e dal project Manager di TECLA
attraverso, sia il coordinamento delle diverse riunioni del Comitato Direttivo del progetto,
sia i contatti costanti per via telefonica, elettronica e via Skype con il partenariato.
Rapporti frequenti vengono intrattenuti dal Project Manager con il Monitor di Timesis
Astrale e con i Desk Officer, tecnici e finanziari, dell’Unità LIFE.
E2 – Management e gestione amministrativa del progetto
Stato dell’azione: In corso
Azione
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
E2
01/01/2009
30/06/2013
01/01/2009
N.A.
Il Team di lavoro messo a disposizione da TECLA si compone di:
Project Manager: Dott.ssa Laura LENTINI
Assistente amministrativo: Dott.ssa Doriana LEPORE
Coordinatore della comunicazione: Dott.ssa Anna Luna GALIA, la quale ha sostituito
dal 17/09/2012 la Dott.ssa Ginevra Del Vecchio (che aveva assunto l’incarico a inizio
novembre 2009 e aveva delegato come rappresentanti prima la Dott.ssa Rossana Cheri e
poi, da maggio 2011 fino al 30/06/2012, il Dott. Marcello Ranucci).
Responsabile Internal Auditing: Dott. Roberto Passaretti
All’avvio del progetto si è costituito il gruppo amministrativo composto dall’Assistente
Amministrativo dell’Associazione Tecla, dal Responsabile Amministrativo della Provincia
di Cagliari, dal Responsabile Internal Auditing di TECLA e dai rispettivi Responsabili
Amministrativi di ciascun ente Partner. Nei mesi successivi è stato attuato un sistema di
monitoraggio finanziario-amministrativo volto a verificare lo stato di avanzamento delle
spese sostenute da ciascun Beneficiario periodicamente, i relativi giustificativi di spesa e di
69
pagamento, le procedure di affidamento incarichi e le modalità di rendicontazione (attività
supervisionate anche dal Responsabile Internal Auditing). In tutte le riunioni di
coordinamento l’Assistente Amministrativo e il Responsabile Amministrativo hanno
tenuto sempre una sessione amministrativa separata in modo da affrontare direttamente con
ciascun Beneficiario le diverse questioni amministrative (rendicontazione, modifiche di
budget ecc…); molte di tali sessioni sono state anche operative poiché sono stati raccolti e
controllati i documenti contabili.Quando è stato necessario, l’Assistente Amministrativo si
recato in loco presso le sedi delle Province e dell’Università di Cagliari per supportare i
Beneficiari nella preparazione della documentazione necessaria per la rendicontazione.
Si trasmette con il presente rapporto il deliverable Audit finanziario intermedio (All.
MTR 1 E2 TE). Si fa presente che, per la redazione dello stesso, è stato preso in
considerazione il modello caricato sul sito del Programma LIFE, ma è stato riadattato in
base alle esigenze della rendicontazione intermedia. In questa sede, infatti, il Certificatore
si è limitato ad effettuare un controllo generale sulla rendicontazione finanziaria
verificando il rispetto della legislazione nazionale, dei principi contabili, delle disposizioni
comuni e l’ammissibilità delle spese relative ad alcuni documenti amministrativi presi a
campione. Ovviamente non si è proceduto a maggiori dettagli o a presentare prospetti di
spese ineleggibili, dovendo attendere la presentazione del rendiconto finale per stabilire
con certezza e definitivamente l’ammissibilità o meno delle attività e relative spese del
progetto. Fino alla presentazione della rendicontazione finale, ciascun Beneficiario ha la
possibilità di fornire i necessari chiarimenti e/o integrare la documentazione ai fini
dell’eleggibilità della spesa; pertanto in sede di rendiconto finale, verrà conclusa la verifica
contabile che verterà sulla documentazione totale relativa al progetto e verrà compilata nel
dettaglio ogni parte del modello di audit report predisposto dalla Commissione Europea.
E3 Coordinamento e gestione tecnico scientifica
Stato dell’azione: In corso
Azione
Inizio previsto
Fine prevista
Inizio effettivo
Fine effettiva
E3
01/01/2009
30/06/2013
01/01/2009
N.A.
L’ampia scala territoriale del progetto, le problematiche affrontate, la diversità di ambienti
costieri interessati necessita di una solida struttura tecnico-scientifico centralizzata. Il
corretto funzionamento della struttura tecnico-scientifica è fondamentale per la buona
riuscita delle azioni di conservazione e l’utilizzo di un approccio unico e condiviso alla
tutela dell’habitat. La presenza di incarichi e ruoli ben definiti assicura una buona
distribuzione del lavoro.
Attività del Coordinatore tecnico scientifico (UC DST)
Si è proceduto con l’istituzione formale della Struttura tecnico scientifica di appoggio al
Coordinatore scientifico del Progetto. Sono state fornite le indicazioni per i ricercatori
delle Province, costituite dai protocolli per l'avviamento degli studi e del monitoraggio
morfologico-sedimentologico e botanico. I due dipartimenti di UNICA hanno collaborato
per: - dare supporto al Capofila per lo svolgimento delle Azioni A6, C1 e C3;- la
70
pubblicazione della newsletter di Providune scrivendo un articolo dal titolo: “Rete
acquisizione dati per lo studio ed il monitoraggio delle spiagge”; - la realizzazione del
Piano di Comunicazione e di Divulgazione 2012; - la realizzazione dell' opuscolo sulla
fruizione sostenibile delle spiagge: " DUNE: un tesoro alla luce del sole" (tutte le versioni);
- la realizzazione di tutte le brochure di progetto e tutti i materiali divulgativi.
Si è proseguito con il monitoraggio sulle aree e si sono mantenuti regolari contatti con i
referenti scientifici delle altre Province beneficiarie. L’UC DST ha promosso la diffusione
della cartellonistica relativa alle buone pratiche “Come usare e proteggere la spiaggia” su
venti spiagge della Gallura (Provincia di OT) e su quattro spiagge del Comune di Siniscola
– La Caletta (Provincia di Nuoro). In occasione della visita da parte dei rappresentanti
greci del progetto Life JUNICOAST, il giorno 27 giugno 2012 è stato effettuato un
sopralluogo nei SIC Porto Campana e Stagno di Piscinnì. Il sopralluogo è stato preceduto
dalla presentazione del Progetto Providune (Azioni effettuate e in itinere) e dei risultati
raggiunti. Successivamente sono stati visitati i laboratori dell’UC DST, presso il Dip. di
Sc. Ch. e Geol., e sono state illustrate le attività inerenti la Banca Dati ed il Telecontrollo.
Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni.
La principale problematica riscontrata nell’esecuzione dell’attività di coordinamento
Tecnico Scientifico, e che ha causato ritardi nello svolgimento delle Azioni A2 e A5, è
stata la ritardata nomina dei referenti, presso le Province di Caserta e Matera, con il profilo
scientifico richiesto.
Sopralluoghi del gruppo UC DST
Sito
ITB042230 “Porto Campana”
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì”
Data
27/06/2012
ITB042230 “Porto Campana”
ITB 042218 “Stagno di Piscinnì”
ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta
Molentis e Campulongu”
14-15/03/2012
Scopo sopralluogo
Incontro e visita sul campo dei siti
e del Progetto Life+ Providune con
delegazione del Progetto Life+
Junicoast (Grecia) Azione E10
Visita di monitoraggio
commissione Europea
E4 Gestione del progetto da parte della Provincia di Caserta
Stato dell’azione: In corso
Azione
E4
Data inizio
prevista
01/01/2009
Data fine prevista
30/06/2013
Data inizio
effettiva
01/01/2009
Data finale
effettiva
30/06/2013
Nella gestione del progetto da parte della provincia di Caserta, si è registrato
l’avvicendamento di diversi dirigenti alla guida del settore responsabile del progetto, in
relazione alle normali ristrutturazioni organizzative dell’Ente, volute anche dalle differenti
gestioni politiche con relativi diversi atti diindirizzo. Le attività relative agli studi
preliminari sono state affidate con apposite convenzioni a soggetti istituzionali quali,
71
Seconda Università di Napoli Dipartimento di Sciense per la Vita, Azione A1 e C2,
Università di Napoli Federico II Dipartimento di Sciense per la Terra, Azione A2.,
Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, Azione A3, A5, e fornitura di cartografie e
dati storici per l’ Azione A1 . Le convenzioni sono state prorogate nel 2010 per il
proseguimento delle attività, in seguito alla proroga del progetto ed alle richeste di
integrazione di alcuni studi. È stato poi necessario effettuare anche altri contratti a singoli
professionisti per compiti specifici (topografo, faunista, campionatura della spiaggia
emersa) ed alla Ditta Teknomar per i rilievi batimetrici e la campionatura dei sedimenti
della spiaggia sommersa. La provincia di Caserta, oltre alla partecipazione alle riunioni di
coordinamento e di monitoraggio svoltesi a Roma ed a Cagliari, ha provveduto ad ospitare
ed organizzare dal punto di vista logistico a Caserta il 21 luglio 2010 la riunione di
coordinamento volta a verificare lo stato di avanzamento delle attività ed il 22/02/2011 la
riunione di monitoraggio con tutti i partner del progetto e con il monitor (All PR2 1 E4 CE
– Liquidazione buffet, vedasi lista atti amministrativi). Per la fase specialistica inerente la
organizzazione dei dati e la costruzione delle griglie georeferenziate, necessarie per
alimentare il software di modellizzazione presso l’Università di Cagliari a conclusione
dell’azione A2, è stato necessario affidare un ulteriore incarico di consulenza a soggetto
esperto e qualificato, che già aveveva effettuato lo stesso tipo di attività per il sito di
Matera. Il responsabile tecnico scientifico ha fornito le indicazioni e le informazioni
necessarie al team di progettazione società Criteria incaricato dalla Provincia di Cagliari, ai
fini del trasferimento delle indicazioni degli studi preliminari negli interventi ed opere in
fase di progettazione. Inoltre ha provveduto a formalizzare la redazione del progetto
preliminare, in collaborazione con la società Criteria.
E5 Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera
Stato dell’azione: In corso
Azione
E5
Inizio previsto
01/01/2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
01/01/2009
Fine effettiva
N.A.
Esperto tecnico scientifico:
Vi è stata una continua interlocuzione con i responsabili del progetto e la società affidataria
della progettazione esecutiva, fornendo indicazioni e informazioni necessarie al team di
progettazione di Criteria per il trasferimento delle indicazioni degli studi preliminari negli
interventi ed opere in fase di progettazione. Si è provveduto ad eseguire vari sopralluoghi
nel sito propedeutici alla definizione del progetto preliminare riguardante le azioni C1 e C3
(responsabile per la progettazione preliminare il Dr De Capua in collaborazione con
Criteria s.r.l.) approvato in linea tecnica con Delibera di Giunta n. 299 del 17/11/2011.
Responsabile amministrativo: l’attività svolta è la redazione della rendicontazione delle
spese sostenute, nonchè nell’affidamento a Legambiente delle azioni D5 per l’anno
2011/12 e l’azione D7 relativa all’anno 2011. Si è partecipato alle riunioni di
coordinamento ove sono state discusse le problematiche legate alla gestione
amministrativa/finanziaria.
72
Responsabile della comunicazione : ha curato, in accordo con Legambiente, le
pubblicazioni sui giornali locali in merito all’azione D5 – sensibilizzazione dei turisti nel
periodo estivo.
E6 Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari
Stato dell’azione: In corso
Azione
E6
Inizio previsto
01/01/2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
01/01/2009
Fine effettiva
N.A.
Il Responsabile del Partenariato ha curato i rapporti con i partner ed ha condotto una
costante attività di supervisione e impulso al fine di garantire il buon andamento del
progetto.
Il Responsabile scientifico ha curato i rapporti con i partner. In particolare, nel corso del
2011-2012, in relazione all'azione A6 di cui la Provincia di Cagliari è beneficiario
responsabile e della quale il responsabile scientifico è RUP (Responsabile del
procedimento ) ha curato tutti gli aspetti legati alla gara per l'affido della progettazione
successivamente ha gestito i rapporti con i progettisti, con il coordinamento scientificoe
con i partner. Ha effettuato un sopralluogo a Matera e Caserta per la definizione degli
interventi, oltre a diversi sopralluoghi in Provincia di Cagliari. Ha predisposto gli atti per la
convocazione dei servizi in Provincia di Cagliari, per l'ottenimento delle autorizzazioni
necessarie, ha effettuato diversi incontri con le amministrazioni comunali di Villasimius e
Domus de Maria, con gli Uffici della Regione Sardegna della Tutela del paesaggio, ha
presenziato all'incontro con gli stakeholder in Provincia di Matera e a Villasimius e Domus
de Maria in Provincia di Cagliari.Ha inoltre svolto l'attività di raccordo tra Unica e le
Amministrazioni comunali di Villasimius e Domus de Maria per le azioni A4 e D6. Nel
corso del 2012 è proseguita l'attività di coordinamento con i partner e con i progettisti
relativamente a tutti gli aspetti legati alla progettazione alla definizione delle modalità di
affido lavori.
Il Responsabile amministrativo ha gestito i procedimenti amministrativi per
l’utilizzazione delle risorse del progetto assegnate al BC, dall’individuazione dei fornitori
ai pagamenti.
Inoltre, insieme all’Assistente Amministrativo di TECLA, ha costantemente monitorato,
con attenzione agli aspetti di regolarità sia amministrativa che contabile, le spese sostenute
da ciascun Beneficiario. L’attività è stata svolta sulla base della documentazione inviata
dai beneficiari associati. In tutte le riunioni di coordinamento, insieme con l’Assistente
Amministrativo, ha gestito una sessione amministrativa separata al fine di affrontare
direttamente con ciascun Beneficiario le diverse questioni amministrative
(rendicontazione, modifiche di budget ecc…).
Il Responsabile della comunicazione ha curato in prima persona l'elaborazione di tutti i
testi di carattere non scientifico nei prodotti della comunicazione, quali il volantino per la
fruizione sostenibile delle spiagge (del quale ha ideato anche il titolo). Ha curato, per la
parte di propria competenza, la stampa e la diffusione dei prodotti. Ha elaborato gli slogan
utilizzati per la partecipazione al concorso “20 parole”. Ha curato il coordinamento e la
73
supervisione, e provveduto alla revisione del quaderno dei docenti e del taccuino degli
studenti “ProviduneSCUOLA”. Ha ideato la struttura e supervisionato la pubblicazione del
sito web e ne ha curato con continuità gli aggiornamenti, reperendo ed adattando i
materiali anche con richieste dirette agli altri partner. Ha inoltre implementato le modifiche
richieste alle varie aree. Ha gestito i rapporti con la società che eroga l'assistenza tecnica
per il sito web e la grafica. Ha collaborato costantemente con il coordinatore della
comunicazione per l'elaborazione delle strategie comunicative, fornendo un apporto
propositivo nell'implementazione delle varie azioni, in particolare per ciò che attiene le
azioni migliorative.
E7 Monitoraggio dell’efficacia delle azioni di progetto
Stato dell’azione: In corso
Azione
E6
Inizio previsto
01/01/2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
01/01/2009
Fine effettiva
N.A.
Nell’ambito delle azioni di gestione del progetto, l’azione E7 prevede il “Monitoraggio
dell’efficacia delle azioni di progetto”. L’azione è intesa a monitorare lungo la durata del
progetto gli indicatori di realizzazione di progetto (percentuale di realizzazione delle
azioni, delle milestones, dei deliverables e l'andamento delle spese ad essi connessi) e il
raggiungimento dei risultati attesi di ogni azione. L’azione prevede un rapporto di
monitoraggio ogni 9 mesi e due rapporti di valutazione i quali sono stati affidati alla
società Comunità Ambiente. Ad oggi sono stati consegnati:
1^ Rapporto di Monitoraggio relativo al periodo 01/01/2009 - 10/12/2009 (All IR 2
E7 TE) ed un Documento di riflessione sullo stato di avanzamento del progetto (All. IR 1
E7 TE)
2^ Rapporto di Monitoraggio relativo al periodo 11/12/2009 - 10/09/2010 (All PR
1 E7 TE)
Rapporto di Valutazione Intermedia e 3^ Rapporto di Monitoraggio relativo al
periodo 11/09/2010 - 10/06/2011 (All PR2 1 E7 TE).
Per la compilazione del suddetti rapporti si sono svolte interviste telefoniche, via e-mail e
di persona al fine di raccogliere le informazioni necessarie. In particolare, si sono contattati
i responsabili tecnico- scientifici delle Province partner, i Coordinatori scientifici, nonché,
per alcune azioni, gli esperti esterni. In data 28/06/2011 si è svolto a Cagliari un incontro
sulla comunicazione a cui ha partecipato anche la referente di Comunità Ambiente per
chiarire alcune questioni relative al Monitoraggio con il team dei due dipartimenti di
UNICA. Come supporto al monitoraggio delle azioni, è stato creato, utilizzando un
software di progettazione, un file Project, grazie al quale è possibile sviluppare un grafico
GANNT e monitorare lo stato di avanzamento delle azioni ed il rispetto delle scadenze
previste per la consegna dei deliverables e per i milestones. Il prossimo rapporto di
monitoraggio è atteso per il 31/12/2012.
74
E8 Revisione indipendente del rapporto finanziario finale
Stato dell’azione: Non Iniziato
Azione
E8
Inizio previsto
Luglio 2013
Fine prevista
Settembre 2013
Inizio effettivo
N.A.
Fine effettiva
N.A.
Vedasi punto relativo all’Audit finanziario intermedio nella descrizione dell’azione A2.
E9 Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto
Stato dell’azione: In corso
Azione
E9
Inizio previsto
Luglio 2009
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
01/01/2009
Fine effettiva
30/06/2013
Le diverse riunioni di coordinamento nonché le visite del monitor ed i sopralluoghi ai SIC
interessati dal progetto sono state occasioni per uno scambio di esperienze tra i partner e
per condividere la strategia del progetto.
E10 Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti
LIFE italiani ed europei sugli habitat costieri
Stato dell’azione: In corso
Azione
E10
Data inizio
prevista
Aprile 2010
Data fine prevista
Data inizio
effettiva
Data finale
effettiva
30/06/2013
TECLA ha intrapreso un’attività di networking presso enti ed organismi europei promotori
di progetti aventi caratteristiche simili a PROVIDUNE. Scopo dell’azione è di avviare un
percorso di confronto con enti europei basato sullo scambio di best pratices, conoscenze,
risultati attesi ed attività di tutela delle zone dunali.
Dal 2009 al 2011 sono state intraprese le seguenti azioni:
- Monitoraggio e individuazione di 8 progetti stranieri
- Presa di contatto con i referenti dei progetti identificati
- Avvio di attività di scambio e confronto con i beneficiari stranieri
- Ricerca di nuovi possibili beneficiari
- Partecipazione a eventi e conferenze realizzati dai beneficiari stranieri
L’attività di networking con progetti LIFEIII e LIFE+ italiani comprende lo scambio di
esperienze e documenti tecnici e scientifici sulla gestione degli habitat dunali di interesse
comunitario, oltre che lo scambio di visite tra tali progetti e Providune.
Nel corso del 2010 e 2011 sono state intraprese le seguenti azioni:
75
-
Invio al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della
documentazione relativa al progetto Providune
Messa in rete da parte del Ministero di tale documentazione
Monitoraggio e individuazione di progetti italiani simili
Presa di contatto con i referenti dei progetti identificati
Avvio di attività di scambio e confronto con i beneficiari italiani
Organizzazione di un incontro con i progetti HABICOAST, COMEBIS e
DUNETOSCA (Roma, 16 novembre 2010).
In data 16/11/2010 si è svolto, presso la sede di TECLA a Roma, un incontro con i
referenti dei progetti LIFE italiani HABICOAST, DUNETOSCA e COMEBIS con
l’obiettivo di condividere le esperienze e le metodologie relative ai progetti LIFE in
gestione o gestiti e di pianificare un percorso comune per la gestione degli ecosistemi
dunali. PROVIDUNE ha aderito alla Carta di San Rossore elaborata nel dicembre 2008
nell’ambito del progetto DUNETOSCA con l’obiettivo di creare un meccanismo di
scambio di informazioni continuo tra i diversi attori impegnati nella gestione e
conservazione degli ambienti costieri dunali. Si vuole in tal modo realizzare un Network
permanente sulla gestione delle Dune. Nel quadro dell'azione di networking con altri
progetti europei sulle dune, in data 27 e 28 giugno 2012 si è svolta la missione a Cagliari
dei rappresentanti greci del progetto JUNICOAST provenienti dall'Istituto Agronomico
Mediterraneo di Chania a Creta. Dopo il sopralluogo al sito di Porto Campana, dove si è
avuto modo di comparare le diverse metodologie di lavoro e le azioni concrete di
conservazione messe in atto dai due progetti, e la visita ai laboratori dei due dipartimenti di
UNICA si è svolta una riunione presso la sede della provincia di Cagliari al Nodo
In.F.E.A. dove l’accento è stato posto sulle azioni di diffusione e sensibilizzazione dei due
progetti. Una delle minacce principali dei SIC di riferimento di JUNICOAST è infatti la
presenza di camperisti abusivi per cui il progetto è molto focalizzato sulla comunicazione
di un decalogo di comportamento, tramite video postati su YOU TUBE e spot radio, per
incoraggiare comportamenti sostenibili e diretti alla conservazione dell’ecosistema dunale.
La proposta di lavoro comune risultata dallo scambio con i colleghi greci verte sui seguenti
aspetti: 1) L’elaborazione di un Piano di conservazione Post-LIFE in comune: l’idea
sarebbe di elaborare due sezioni separate e poi una terza sezione finale in comune; 2) La
partecipazione dei rappresentanti di PROVIDUNE al convegno finale di JUNICOAST e
viceversa; 3) JUNICOAST ha tra i suoi deliverable la redazione di un report sui successi e
fallimenti di altri progetti LIFE. Vorrebbero pertanto fare riferimento a PROVIDUNE; 4)
Inserimento del link a JUNICOAST (www.junicoast.gr) sul sito web di PROVIDUNE e
viceversa. In data 07/09/2012 si è trasmesso al team LIFE un articolo sull’incontro
congiunto PROVIDUNE/JUNICOAST (All. MTR 1 E10 TE) che è stato pubblicato sulla
newsletter
LIFE:
http://ec.europa.eu/environment/life/news/newsarchive2012/september/index.htm#coastal.
Per quanto concerne il convegno conclusivo, data l’intenzione di richiedere una proroga
della fine del porgetto, si prevede un posticipo dello stesso al fine di condividere i risultati
dei lavori concreti di conservazione.
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E11 Piano di conservazione Post-LIFE
Stato dell’azione: Non Iniziata
Azione
E11
Inizio previsto
Gennaio 2013
Fine prevista
30/06/2013
Inizio effettivo
N.A.
Fine effettiva
N.A.
Non era prevista alcuna attività entro il 2012.
5.2 Avanzamento previsto fino al prossimo report
Nei prossimi mesi e fino alla fine del progetto, si prevede quanto segue:
Per l'azione A4 si prevede a breve l'installazione della terza centralina non prevista dal
Progetto (ma ritenuta utile ai fini dell’implemento della rete), ubicata presso la spiaggia di
Su Giudeu (SIC "Porto Campana" ITB 042230. Le azioni A6 (progettazione interventi) e
C1-C3 (realizzazione interventi) si prevede verranno svolte nei tempi indicati nel
cronoprogramma riportato nel capitolo 5.1 azione A6. L'azione C4 si concluderà per i siti
di Matera e Caserta con l'approvazione dei piani di gestione entro dicembre 2012. L'azione
C5 proseguirà per tutto il 2012. In merito alle azioni D, sarà realizzata e stampata la
brochure di presentazione e la brochure tecnica. La divulgazione si svilupperà sia su scala
europea che tramite i media tradizionali locali. Il sito web sarà costantemente aggiornato
con notizie ed immagini esplicative degli interventi realizzati. Nel corso del 2012
proseguiranno gli incontri con gli stakeholders dei territori interessati dal progetto. Per
l’azione D4 è prevista la partecipazione ai seguenti eventi: 1) Congresso annuale del
GEOSED 2013 (nazionale); 2) I.A.S. Meeting 2013 (internazionale). Si si provvederà
affinché i pannelli informativi restino in buono stato. Verrà condotta l’attività educativa
nelle scuole per l’anno scolastico 2012-2013 mediante l’utilizzo dei prodotti elaborati
dall’Università di Cagliari e dall’associazione Laguna di Nora. Proseguiranno le normali
attività di gestione e coordinamento del progetto (Azioni E) e si intensificherà l’azione di
networking (E 10) con il progetto JUNICOAST. Nella settimana dal 26 al 30/11/2012 si
terrà una visita di monitoraggio nel SIC di Matera. Si procederà ad organizzare a Cagliari
l’evento internazionale conclusivo del progetto (E10).
77
Tabella 1. Cronoprogramma
Azione
Numero/nome
2009
I
II
III
2010
IV
I
II
III
2011
IV
I
A. Preparatory actions, elaboration of management plans and/or action plans :
A1 previsto
Realizzato
A2 previsto
Realizzato
A3 previsto
Realizzato
A4 previsto
Realizzato
A5 previsto
Realizzato
A6 previsto
Realizzato
B. Purchase/lease of land and/or rights: N.A.
C. Concrete conservation actions :
C1 previsto
Realizzato
C2 previsto
Realizzato
C3 previsto
Realizzato
C4 previsto
Realizzato
C5 previsto
Realizzato
D. Public awareness and dissemination of results :
D1 previsto
II
III
2012
IV
I
II
III
2013
IV
I
II
Realizzato
D2 previsto
Realizzato
D3 previsto
Realizzato
D4 previsto
Realizzato
D5 previsto
Realizzato
D6 previsto
Realizzato
D7 previsto
Realizzato
D8 previsto
Realizzato
E. Overall project operation and monitoring:
E1 previsto
Realizzato
E2 previsto
Realizzato
E3 previsto
Realizzato
E4 previsto
Realizzato
E5 previsto
Realizzato
E6 previsto
Realizzato
E7 previsto
Realizzato
E8 previsto
Realizzato
E9 previsto
Realizzato
E10 previsto
Realizzato
E11 previsto
Realizzato
5.3 Impatto:
Si conferma quanto già indicato nel PR2.
5.4 Azioni che si stanno svolgendo al di fuori della cornice del progetto LIFE ma che
sono complementari al progetto e si aggiungono al suo impatto.
Si conferma quanto già riportato nel PR2.
6. Parte finanziaria
Budget breakdown categories
1. Personnel
Total cost in €
Costs incurred from
the start date to
31/07/2012 in €
% of total costs
€ 807.650,00
€ 854.769,99
105,83%
€ 57.042,00
€ 53.213,37
93,29%
€ 1.248.500,00
€ 464.450,82
37,20%
Infrastructure
€ 930.000,00
0,00
0,00%
Equipment
€ 90.000,00
€ 88.428,16
98,25%
6. Consumables
€ 45.000,00
€ 48.562,22
107,92%
7. Other Costs
8. Overheads
€ 12.700,00
€ 1.427,35
11,24%
€ 161.500,00
€ 105.757,00
65,48%
€ 3.352.392,00
€ 1.616.608,91
48,22%
2. Travel and subsistence
3. External assistance
4. Durable goods
Prototype
5. Land purchase / long-term lease
TOTAL
Dettaglio per azione
Action number and name
Action A1 “Studi geobotanici sullo stato
degli habitat dunali nei siti di intervento”
Action A2 “Studi sedimentologici e dinamica
marino costiera”
Action A3 “Mappatura di dettaglio degli
habitat”
Action A4 “Avviamento del sistema di
telecontrollo degli eventi estremi e loro
impatto”
Action A5 “Analisi degli impatti della
fruizione”
Action A6 “Progettazione preliminare,
definitive ed esecutiva degli interventi”
Action C1 “Recupero e risanamento degli
habitat dunali degradati”
Foreseen costs
Spent so far
Remaining
€ 51.880,00
€ 46.477,19
€ 5.402,81
€ 96.880,00
€ 182.168,94
-€ 85.288,94
€ 127.330,00
€ 63.246,92
€ 64.083,08
€ 51.800,00
€ 83.576,21
-€ 31.696,21
€ 103.849,00
€ 101.545,78
€ 2.303,22
€ 96.880,00
€ 36.602,46
€ 60.277,54
€ 628.896,00
€ 2.429,30
€ 626.466,70
Projected final
cost
80
Action number and name
Action C2 – C2.a “Conservazione ex situ e in
situ delle specie vegetali caratteristiche degli
habitat dunali e produzione di piante per
l’azione C1”; C2.b “Conservazione in situ
delle specie vegetali caratteristiche”
Action C3 “Realizzazione con tecniche
innovative di accessi pedonali, delimitazioni
leggere e aree sosta per evitare il degrado
degli habitat causato dal calpestio”
Action C4 “Elaborazione e approvazione di
piani di gestione di 2 siti Natura 2000”
Action C5 “Realizzazione di una banca dati
floristico-vegetazionale e abiotica per la
gestione a lungo termine del complesso
dunale”
Action D1 “Piano di comunicazione del
progetto e materiale divulgativo”
Action D2 “Sito web del progetto”
Action D3 “Incontri con portatori di
interesse per la condivisione del progetto”
Action D4 “Partecipazione a fiere e
conferenze con illustrazione del progetto”
Action D5 “Sensibilizzazione di turisti
durante la stagione estiva”
Action D6 “Realizzazione e collocazione di
pannelli informativi”
Action D7 “Attività educative nelle scuole”
Action D8 “Pubblicazione del rapporto
divulgativo finale (Laymen’s report) in
italiano e in inglese”
Action E1 “Management del progetto e
funzionamento del comitato direttivo”
Action E2 “Management e gestione
amministrativa”
Action E3 “Coordinamento e gestione
tecnico-scientifica”
Action E4 “Gestione del progetto da parte
della Provincia di Caserta”
Action E5 “Gestione del progetto da parte
della Provincia di Matera”
Action E6 “Gestione del progetto da parte
della Provincia di Cagliari”
Action E7 “Monitoraggio dell’efficacia delle
azioni di progetto”
Action E8 “Revisione indipendente del
rapporto finanziario finale”
Action E9 “Incontri di coordinamento e
scambio di esperienze tra i partner di
progetto”
Action E10 “Organizzazione di un convegno
internazionale, networking con altri progetti
LIFE italiani ed europei sugli habitat costieri”
Action E11 “Piano di conservazione after
LIFE”
TOTAL
Foreseen costs
Spent so far
Remaining
€ 198.225,00
€ 151.131,85
€ 47.093,15
€ 958.860,00
€ 797,50
€ 958.062,50
€ 68.860,00
€ 20.000,00
€ 48.860,00
€ 73.860,00
€ 71.150,84
€ 2.709,16
€ 89.330,00
€ 71.417,82
€ 17.912,18
€ 20.000,00
€ 27.252,51
-€ 7.252,51
€ 9.600,00
€ 1.673,26
€ 7.926,74
€ 6.400,00
€ 23.835,28
-€ 17.435,28
€ 54.000,00
€ 27.310,00
€ 26.690,00
€ 10.000,00
€ 19.933,53
-€ 9.933,53
€ 58.000,00
€ 32.359,12
€ 25.640,88
€ 9.000,00
€ 0,00
€ 9.000,00
€ 156.900,00
€ 140.478,65
€ 16.421,35
€ 60.300,00
€ 80.203,32
-€ 19.903,32
€ 96.680,00
€ 110.644,16
-€ 13.964,16
€ 38.690,00
€ 46.987,98
-€ 8.297,98
€ 38.690,00
€ 38.125,23
€ 564,77
€ 9.490,00
€ 86.820,03
-€ 77.330,03
€ 24.000,00
€ 10.025,53
€ 13.974,47
€ 12.500,00
€ 0,00
€ 12.500,00
€ 19.116,00
€ 32.805,06
-€ 13.689,06
€ 20.876,00
€ 1.853,44
€ 19.022,56
€ 0,00
€ 0,00
€ 0,00
€ 3.190.892,00
€ 1.510.851,91
€ 1.680.040,09
Projected final
cost
Auditor Data:
81
Dott. Luigi Tamburrino
Dottore Commercialista e Revisore Contabile
Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Roma al n. 8808
Iscritto all’Albo dei Revisori Contabili di Roma al n. 132557
Indirizzo: Via Cartagine n° 88 – Roma (RM)
7. Annexes
7.1 Elenco documenti allegati per ogni azione dallo 01/02/2012 al 30/09/2012. Per tutti gli
altri allegati si fa riferimento ai rapporti precedenti.
Azione Beneficiario
A2
CE
A6
CA
CE
MT
C1-C3
CA
D1
CA
D4
DSB
Allegato
Documento
All MTR da 18 a 29 A2 CE
Documenti conclusivi Azione A2 Caserta
All MTR 1 A6 CA
Progetto definitivo SIC Isola dei Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
All MTR 2 A6 CA
Progetto definitivo SIC Porto Campana e Stagno di
Piscinnì
All MTR 3 A6 CA
Conferenza dei servizi SIC Isola dei Cavoli
Serpentara e Punta Molentis
All MTR 4 A6 CA
Conferenza dei servizi SIC Porto Campana e Stagno
di Piscinnì
All MTR 5 A6 CA
Delibera approvazione progetto definitivo
All MTR 6 A6 CA
Progetto esecutivo SIC Porto Campana e Stagno di
Piscinnì
All MTR 7 A6 CA
Progetto esecutivo SIC Isola dei Cavoli Serpentara e
Punta Molentis
All MTR 1 A6 CE
Indagini parcheggio Caserta
All MTR 1 A6 MT
Progetto definitivo SIC Matera
All MTR 2 A6 MT
Delibera approvazione progetto definitivo
All MTR 3 A6 MT
Convocazione conferenza dei servizi
All MTR 4 A6 MT
Nota Regione Basilicata valutazione incidenza
All MTR 1 C1-C3 CA
Avviso manifestazione interesse Domus de Maria
All MTR 2 C1-C3 CA
Avviso manifestazione interesse Villasimius
All MTR 1 D1 CA
Brochure di progetto
All MTR 2 D1 CA
Brochure tecnica
All MTR 3 D1 CA
Pieghevole
All MTR 1 D4 UCDSB
Relazioni e presentazioni del progetto a convegni
All MTR 2 D4 UC DSB
Relazioni e presentazioni del progetto a convegni
All MTR 3 D4 UC DSB
Relazioni e presentazioni del progetto a convegni
All MTR 4 D4 UC DSB
Relazioni e presentazioni del progetto a convegni
D5
MT
All MTR 1 D5 MT
Relazione LEGAMBIENTE
D7
MT
All MTR 1 D7 MT
Relazione LEGAMBIENTE
E1
TE
All MTR 1 E1 TE
Sintesi visita congiunta UE-Monitor
82
Azione Beneficiario
E2
TE
E10
TE
Allegato
Documento
All. MTR 1 E2 TE
Audit finanziario intermedio
All. MTR 1 E10 TE
Draft article newsletter meeting
PROVIDUNE/JUNICOAST
7.2 Dissemination materials
AZIONE
D1
CONTENUTO
All MTR 1 D1 CA
All MTR 2 D1 CA
All MTR 3 D1 CA
ALLEGATO
Brochure di progetto
Brochure tecnica
Pieghevole 2012
D5
D7
All MTR 3 D5 CA
All MTR 3 D5 CA
All MTR 4 D5 CA
All MTR 5 D5 CA
All MTR 6 D5 CA
Relazione conclusiva Domus de Maria
Relazione conclusiva Villasimius
Cronoprogramma Villasimius
Foto Domus de Maria
Foto Villasimius
All MTR 1 D5 MT
All MTR 1 D7 CA
Relazione LEGAMBIENTE
All MTR 1 D7 MT
Relazione LEGAMBIENTE
Report attività
7.3 Administrative documents:
AZIONE
E2
ALLEGATO
CONTENUTO
All. MTR 1 E2 TE
Audit finanziario intermedio
83
Scarica

PROVIDUNE_Mid-Term Report_051012_def