LIFE Project Number <LIFE07NAT/IT/000519> Mid-term Report Covering the project activities from 01/01/2009 to 30/09/2012 Reporting Date <30/09/2012> LIFE+ PROJECT NAME or Acronym <PROVIDUNE> Data Project Project location Cagliari, Caserta, Matera Project start date: <01/01/2009> Project end date: <30/06/2012> Extension date: <30/06/2013 > Total budget € 3.352.392 EC contribution: € 2.396.010 (%) of eligible costs 71,47% Data Beneficiary Name Beneficiary Province of Cagliari Contact person <Mr. Alessandro Sanna> Postal address Via Giudice Guglielmo, 46, I-09131 Cagliari Telephone +39 070 4092591 Fax: +39 070 4092519 E-mail [email protected] Project Website www.providune.eu www.providune.it Sommario 2 Lista delle abbreviazioni 3 Riassunto esecutivo 3.1 Progressi complessivi 3.2 Valutazione della validità attuale degli obiettivi del progetto e del piano di lavoro 3.3 Problemi incontrati 4. Parte amministrativa 4.1 Descrizione della gestione del progetto 4.2.Organigramma del gruppo di lavoro e della struttura di gestione del progetto 5.1 Azioni DELIVERABLES DEL PROGETTO NEL PERIODO 01/01/2009 - 30/09/2012 MILESTONES DEL PROGETTO DALLO 01/01/09 AL 30/09/2012 A1 Studi geobotanici A2 Studi sedimentologici A3 Mappatura degli habitat A4 Avviamento e funzionamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e loro impatto A5 Analisi degli impatti A6 Progettazione interventi C1 Recupero e risanamento degli habitat dunali degradati C2a Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat dunali e produzione di piante per l’azione C1 C3 Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree sosta per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio C4 Elaborazione e approvazione dei Piani di gestione di due siti Natura 2000 C5 Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo termine del complesso dunale D1 Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo D3 Incontri con portatori di interesse D4 Presentazione del progetto a convegni D5 Sensibilizzazione di turisti D6 Realizzazione e collocazione di pannelli informativi D7 Attività educativa delle scuole D8 Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Layman’s report) in italiano e inglese E1 – Gestione del progetto e funzionamento del comitato direttivo del progetto E2 – Management e gestione amministrativa del progetto E3 Coordinamento e gestione tecnico scientifica E5 Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera E6 Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari E8 Revisione indipendente del rapporto finanziario finale E9 Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto E10 Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti LIFE italiani ed europei sugli habitat costieri 5.3 Impatto: 6.1 Spese sostenute 7.1 Elenco documenti allegati per ogni azione dallo 01/02/2012 al 30/09/2012. Per tutti gli altri allegati si fa riferimento ai rapporti precedenti. 7.2 Dissemination materials 7.3 Administrative documents: 3 3 3 5 6 7 7 8 11 11 17 18 20 24 27 29 34 36 36 46 47 48 49 53 55 60 63 64 68 69 69 70 72 73 75 75 75 80 80 82 83 83 2 Lista delle abbreviazioni BC = Beneficiario Coordinatore BA = Beneficiario Associato UC = Università degli Studi di Cagliari CCB = Centro Conservazione Biodiversità del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (ex Dip. di Scienze Botaniche) DSB = Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (ex Dip. di Scienze Botaniche) DST = Dipartimento Scienze della Terra CA = Provincia di Cagliari MT = Provincia di Matera CE = Provincia di Caserta UPI = Unione delle Province d’Italia RUP= Responsabile Unico Procedimento IR = Inception Report PR = Progress Report MTR = Mid-Term report N.B. Si precisa che tutti gli allegati che fanno riferimento al periodo precedente allo 01/02/2012 sono stati trasmessi con l’Inception Report, il Progress Report 1 ed il Progress Report 2 e sono reperibili nel server ftp.servage.net nelle relative cartelle. Con il presente Mid-Term report vengono trasmessi solo gli allegati successivi alla data dell’ 01/02/2012. 3 Riassunto esecutivo 3.1 Progressi complessivi Il progetto, iniziato nel gennaio 2009, ha come obiettivo la tutela dell’habitat prioritario 2250 dune costiere con Juniperus spp. e di quelli correlati che caratterizzano i litorali sabbiosi mediterranei. Il progetto si svolge in collaborazione tra le Province di Cagliari (Beneficiario Coordinatore), Caserta e Matera, l’Associazione Tecla e l’Università degli Studi di Cagliari (Beneficiari Associati). Nei territori delle tre province coinvolte, sono state individuate cinque zone di intervento corrispondenti ad altrettanti Siti di Importanza Comunitaria (SIC): 1) Porto Campana (ITB042230), 2) Stagno di Piscinnì (ITB042218), 3) Pineta della Foce del Garigliano (IT8010019), 4) Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (IT92220055), 5) Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Alla data del presente rapporto, tutti gli studi scientifici preliminari alla realizzazione delle azioni concrete di conservazione (A1 studi geobotanici, A2 studi sedimentologici, A3 mappatura degli habitat, A5 analisi degli impatti) sono stati conclusi. La Milestone relativa all’Azione A4 è stata raggiunta a partire da giugno 2012 con l’installazione e la messa in funzione della seconda centralina prevista per il SIC “Stagno di Piscinnì” ITB042218. Dalle centraline di Torre Chia (SIC "Porto Campana" ITB 042230) e di Piscinnì (SIC “Stagno di Piscinnì” ITB042218) prosegue l'acquisizione dei dati meteo e video. E’ in 3 corso di installazione, con l’ausilio del Comune di Domus De Maria, la terza centralina, ad incremento del sistema, non prevista inizialmente dal Progetto (ubicata presso la spiaggia di Su Giudeu-SIC "Porto Campana" ITB 042230). L’azione A6 ha subito un ulteriore slittamento dei tempi rispetto a quanto comunicato con il PR2, cui conseguono variazioni sull'avviamento delle azioni C1 e C3. Si rimanda al capitolo 5.1 azione A6 per le specifiche dell'azione e per il nuovo cronoprogramma con la definizione della tempistica. Le azioni C1 e C3 hanno subito uno slittamento nei tempi di avviamento rispetto a quanto comunicato con il PR2. Si prevede di poterle avviare nel IV trimestre 2012. I problemi di varia natura sorti in relazione all'ottenimento delle autorizzazioni, al supplemento di indagini per la realizzazione del parcheggio a Caserta, all'individuazuione dei soggetti abilitati alla verifica dei livelli di progettazione come previsto dalla normativa vigente etc., portano a pensare che sia opportuno richiedere una slittamento dei tempi per la conclusione dei lavori. Si rimanda al nuovo cronoprogramma riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la definizione della tempistica. L'Azione C2 (C2a e C2b) è in corso e non si stimano al momento possibili ritardi. Sono state raccolte ad oggi un totale di 167 accessioni relative a 13 taxa per la Provincia di Matera, 17 per quella di Caserta e 40 per i Siti della Provincia di Cagliari (20 taxa a Porto Campana, 6 a Piscinnì e 21 a Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu). Il germoplasma raccolto è stato conservato presso la Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR). La Provincia di Matera ha completato il Piano di Gestione del proprio sito (C4) e non si prevedono particolari problematiche per quanto concerne l’approvazione da parte degli enti preposti entro la fine del progetto. Per il sito di Caserta, Pineta della Foce del Garigliano, per il quale è prevista l’approvazione del piano di gestione entro il 31/12/2012, è stato elaborato ed adottato un piano di gestione in maniera autonoma da parte dell’Ente Parco Regionale di Roccamonfina Foce del Garigliano, unitamente agli altri due SIC del territorio, per rispondere a proprie esigenze amministrative urgenti inerenti all’accesso a contributi destinati ai Parchi Regionali della Campania. Nella comunicazione dell’Unità LIFE del 4/07/2012 (813050), si specifica che il costo previsto per la redazione del piano di gestione del SIC in provincia di Caserta sarà dedotto dal bilancio previsionale in quanto tale piano è stato redatto dal Parco Regionale di Roccamonfina con fondi propri. Tuttavia, poiché sono stati presi accordi con il Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano per integrare il piano di gestione esistente con gli importanti aggiornamenti ed approfondimenti contenuti negli studi preliminari eseguiti nell’ambito del progetto PROVIDUNE, la Provincia di Caserta si riserva di chiedere l’ammissione alla rendicontazione di parte delle spese previste originariamente per questa azione. Azione C5: proseguono le attività per la realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo termine della zona dunale. In merito alle Azioni D, dall’inizio del progetto sono stati elaborati i seguenti prodotti: Piano di comunicazione (declinato nelle diverse annualità); Logo del progetto e immagine grafica; Volantino sulla fruizione sostenibile; Taccuino per gli studenti; Quaderno dei docenti. La brochure di presentazione del progetto è in fase di revisione finale ed è pronta per la stampa (All MTR 1 D1 CA brochure progetto). Della brochure tecnica sono stati realizzati due template in formato inDesign (All MTR 2 D1 CA brochure tec), in modo da consentire l'adattamento dei testi, attualmente in fase di stesura. Proseguono le attività dell’UC DST per la realizzazione del video documentario. 4 Azione D2: il sito web www.providune.it è attivo sin dal 30/06/2009 e viene costantemente aggiornato sia nei contenuti, sia nella galleria fotografica, anche seguendo le indicazioni pervenute dall’Unità LIFE. Nel corso del 2012, il sito ha subito un restyling cromatico e strutturale, con l'intento di migliorarne la gradevolezza e la leggibilità.Azione D3: gli incontri con gli stakeholders stanno proseguendo in tutte le province beneficiarie in questa fase di progettazione propedeutica all’avvio delle azioni concrete di conservazione. Azione D4: nel periodo di riferimento del presente rapporto si è partecipato a 23 eventi, nazionali ed internazionali, in occasione dei quali si è potuto promuovere il progetto PROVIDUNE (vedasi descrizione azione nel presente documento). Azione D5: sono state svolte le campagne di sensibilizzazione estiva nei confronti dei turisti nelle annualità 20092010-2011-2012 in tutti i SIC interessati dal progetto. Azione D6: la collocazione dei pannelli è stata portata a termine da tutte le province beneficiarie. Azione D7: dopo la selezione degli istituti scolastici da coinvolgere nel progetto, negli anni scolastici 20102011 e 2011-2012 si sono svolte le iniziative nelle scuole delle province di Cagliari e Matera. Anche per Caserta, superate le difficoltà conseguenti ai rilievi di tipo amministrativo fatti in sede di monitoraggio, con l’affidamento, a un nuovo soggetto qualificato, nell’anno scolastico trascorso (2011 – 2012) è iniziata un’adeguata azione educativa, con la guida della versione dedicata del quaderno docenti realizzato a cura dell’Università di Cagliari, adatta ad illustrare tematiche vicine al contesto del SIC di Caserta. Azioni E: dall’avvio del progetto il BC ed il Project Manager di TECLA hanno assicurato, attraverso la realizzazione di periodici incontri ed una continua azione di supporto e assistenza tecnica e finanziaria ai beneficiari, una regolare attività di gestione e coordinamento del progetto con un costante monitoraggio delle azioni progettuali ed un costante coinvolgimento di tutti i partner. Nell’ambito dell’azione E2, è stato redatto il Report finanziario intermedio che si allega al presente rapporto (All. MTR 1 E2 TE). In merito alla E3, dall’avvio del progetto si è svolta l’attività di coordinamento tecnicoscientifico da parte di UC DST con il monitoraggio sulle aree e regolari contatti con i referenti scientifici delle altre Province beneficiarie. Si segnala, riguardo l’azione E10, lo svolgimento in data 27 e 28 giugno 2012 della missione a Cagliari dei rappresentanti greci del progetto JUNICOAST provenienti dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania a Creta. 3.2 Valutazione della validità attuale degli obiettivi del progetto e del piano di lavoro Diversamente da quanto riportato nel PR2, lo slittamento dei tempi previsti per l’azione A6 come riportato al punto 3.1 comporterà un ritardo nella realizzazione delle azioni concrete di conservazione C1 e C3. I tempi indicati, nel piano di recupero dei ritardi, per lo svolgimento delle azioni C1 e C3 pur essendo stati prudenzialmente sovrastimati sono di durata tale da non permettere di assicurare con certezza la fine lavori entro il 30.06.2013. Si rimanda al nuovo crono programma riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la definizione della tempistica. Per le ragioni succitate si procederà a breve ad una formale richiesta di proroga della durata del progetto al fine di consentire il raggiungimento di tutti i risultati attesi. Attualmente si stima in un prolungamento di circa 3 mesi il periodo necessario per completare gli interventi come da formulario, riservandoci poi la quantificazione definitiva del periodo necessario al momento della richiesta ufficiale. 5 3.3 Problemi incontrati Le problematiche riscontrate dall’inizio del progetto riguardano essenzialmente le difficoltà di carattere amministrativo e burocratico con cui le Province si sono dovute confrontare. Le azioni preparatorie dei rilievi di campo (Azioni A) nelle due province di Matera e Caserta hanno accumulato un iniziale ritardo rispetto al calendario previsto nel progetto proprio a causa delle difficoltà nell’avvio delle procedure amministrative. Inoltre, la situazione più critica si è riscontrata in rapporto alla Provincia di Taranto (inizialmente beneficiario associato del progetto) ed è sfociata nel ritiro della Provincia dal progetto stesso, comunicato formalmente al BC mediante nota del 28 maggio 2009, Il sito in Provincia di Taranto, Pinete dell'Arco Ionico (IT9130006), è stato sostituito a partire dal 01/08/2009 con il sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB 040020) in Provincia di Cagliari, che è stato selezionato per la presenza di una superficie di habitat prioritario 2250* pari a circa 350 ha come riportato nel formulario standard Natura 2000. Una modifica sostanziale è stata richiesta nel mese di marzo 2010 alla CE in merito alla composizione del partenariato (sostituzione della rinunciataria Provincia di Taranto con la Provincia di Cagliari e l’Università di Cagliari per interventi da attuare nella nuova area SIC di intervento ITB 040020 Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu), alla modifica della durata del progetto ed al posticipo della data di chiusura dello stesso al 30 giugno 2013. Contestualmente e come richiesto dalla CE, si è trasmesso un Piano di recupero dei ritardi con la nuova tempistica prevista per le diverse azioni. Le richieste sono state accettate dall’Unità LIFE della DG Ambiente. e conseguentemente è stato sottoscritto l’Accordo supplementare n° 1 alla convenzione di sovvenzione. Per quanto concerne le Azioni A, la difficoltà principale si è riscontrata nel completamento dei rilievi entro la scadenza prevista della fine del 2010. Per l’azione A2, gli studi sedimentologici (per la parte di modellizzazione del moto ondoso e dell’idrodinamica) per il SIC IT8010019 Pineta Foce del Garigliano sono stati completati con i risultati della elaborazione con il software DELFT 3D messo a disposizione dall’UC DST. I dati per l’elaborazione sono stati inviati a Cagliari con ritardo per cause inerenti all’attività di predisposizione dei dati sui rilievi della spiaggia sommersa. Tali cause, sono dovute principalmente alla difficoltà, dovuta alla specificità ed alla complessità della materia, nel gestire il rapporto contrattuale con la ditta incaricata, che in un primo momento ha fornito i dati dei rilievi batimetrici e dei risultati di laboratorio in forma non rispondente a quanto richiesto. La Ditta ha, poi comunque, presentato i dati nella forma richiesta dal referente Scientifico per la sedimentologia. La predisposizione dei dati per la modellizzazione ha inoltre richiesto un ulteriore lavoro specialistico, non previsto, che ha comportato anche problemi di tipo amministrativo e gestionale. L’azione sugli studi della spiaggia sommersa ed i risultati della modellizzazione con il software Delf 3, eseguita a cura del DST di UNICA, si è comunque conclusa con la produzione di tutti gli elaborati grafici e la relazione conclusiva nel mese di luglio 2012. Tali elaborati conclusivi sono allegati al presente report. Il raggiungimento della Milestone per l’Azione A4 era previsto, nel PR2, per il mese di marzo 2012 con l’installazione della seconda centralina di telecontrollo nel sito di Piscinnì. Nel mese di febbraio 2012 è stata installata la centralina ma la regolare acquisizione dei dati è iniziata solo nel mese di maggio 2012. I ritardi sono 6 legati, sia a problemi nell’esecuzione delle opere di installazione, sia a problemi tecnici di ricezione legati alla realizzazione dei ponti radio. I problemi incontrati e riportati al punto 3.1 fanno registrare un ritardo nell'azione A6 e conseguentemente nelle azioni C1 e C3 e portano alla necessità di richiedere uno slittamento dei tempi per la conclusione dei lavori. Si rimanda al nuovo crono programma riportato nel capitolo 5.1 azione A6 per la definizione della tempistica. 4. Parte amministrativa 4.1 Descrizione della gestione del progetto La gestione generale del progetto è attualmente sotto il diretto controllo del BC, Provincia di Cagliari, e del Project Manager di TECLA, i quali hanno sviluppato una costante attività di coordinamento del partenariato, di monitoraggio e di gestione finanziaria/amministrativa delle attività del progetto. Il coordinamento, il cui obiettivo è stato quello di assicurare il rispetto puntuale delle attività programmate e della produzione dei deliverable dovuti, la positiva risoluzione delle problematiche incontrate nonché il coinvolgimento costante dei partner del progetto nelle attività, è stato anche rivolto verso le attività di disseminazione. La fase iniziale del progetto è stata dedicata alla pianificazione strategica delle attività progettuali e alla definizione della struttura del partenariato mediante l’identificazione dei referenti tecnici dei partner. Dall’inizio del progetto, il BC ed il team di lavoro di TECLA hanno coordinato una serie di incontri (i verbali relativi sono stati caricati nel server ftp.servage.net nelle cartelle relative ai rapporti presentati) diretti a mettere a punto la pianificazione operativa delle azioni progettuali ed a verificare periodicamente lo stato di avanzamento delle attività nei territori delle tre province beneficiarie, nonchè a supportare i beneficiari Province di Caserta e di Matera nella gestione delle azioni di progetto. Inoltre, costante supporto e assistenza è stata fornita sia dal project Manager di TECLA, sia dal BC, tramite via telefonica o elettronica ed in alcuni casi anche mediante missioni in loco. Si elencano di seguito tutti gli incontri di coordinamento effettuati dall’avvio del progetto al 30/09/2012: • • • • • • • • Riunione di coordinamento e istituzione del Comitato Direttivo del progetto, Cagliari, 18/02/2009; Riunione di coordinamento, Roma 13/03/2009; Riunione di coordinamento e primo incontro del Comitato direttivo allargato, Cagliari 31/03/2009-01/04/2009; Riunione di coordinamento e prima visita di monitoraggio del Team di TIMESIS ASTRALE, Cagliari, 20-21/04/2009 Riunione di coordinamento, Roma 01/07/2009; 2° Incontro del Comitato Direttivo Roma, 10/11/2009 Bruxelles, 10 febbraio 2010 Missione presso l’Unità LIFE con la partecipazione di tutti i beneficiari; Roma, 6 maggio 2010, incontro del Comitato Direttivo allargato agli esperti esterni e con la presenza dei responsabili tecnico scientifici e degli amministrativi. 7 • • • • • • • • • • Cagliari, 18-19 maggio 2010, II Visita di Monitoraggio da parte del monitor di TIMESIS-ASTRALE, Dott. Alberto COZZI. Sopralluogo ai SIC oggetto di intervento di Porto Campana e Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu; Matera, 19 luglio 2010, Missione di coordinamento politico di TECLA con la Presidenza della Provincia di Matera allo scopo di garantire il pieno supporto politico allo svolgimento delle azioni; Caserta, 21 luglio 2010, riunione di coordinamento volta a verificare lo stato di avanzamento delle attività e a fornire indicazioni in merito alla stesura del Progress Report; Roma, 4 agosto 2010 Incontro tra in referenti politici di Cagliari e Caserta con la presenza di TECLA; Riunione di coordinamento con tutti i beneficiari (Roma, 16/11/2010). III Visita di Monitoraggio da parte del Monitor di Timesis Astrale (Caserta, 2223/02/2011). Riunione di coordinamento sulla comunicazione (Cagliari, 28/06/2011). Riunione di coordinamento a Roma in data 22/11/2011; Visita congiunta Unità LIFE della CE/Monitor (Cagliari, 14-15/03/2012; All. MTR 1 E1 TE); Incontro di networking PROVIDUNE/JUNICOAST (Cagliari, 27-28/06/2012; All. MTR 1 E10 TE). 4.2.Organigramma del gruppo di lavoro e della struttura di gestione del progetto La gestione del progetto PROVIDUNE risulta assicurata dall’istituzione e dal funzionamento del Comitato Direttivo (istituito formalmente in occasione della riunione di Cagliari del 18 febbraio 2009) che oggi risulta composto dalle figure seguenti: - Coordinatore partenariato: Alessandro Sanna, Provincia di Cagliari - RUP: Alberto Sanna, Provincia di Cagliari - Coordinatore amministrativo: Patrizia Licheri, Provincia di Cagliari - Project Manager: Laura Lentini, Associazione TECLA - Coordinatore tecnico scientifico: Sandro De Muro, Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Cagliari - Coordinatore della comunicazione: Anna Luna Galia (dal 17/09/2012 in sostituzione di Ginevra del Vecchio e del suo delegato Marcello Ranucci che ha ricoperto l’incarico fino al 30/06/2012), Associazione TECLA - Provincia di Matera Enrico De Capua - Provincia di Caserta: Paolo De Felice 8 I tre coordinatori (amministrativo, tecnico-scientifico, comunicazione) si rapportano ai rispettivi responsabili delle province per le tre sezioni, fornendo indicazioni in relazione alle modalità di esecuzione delle azioni e alla tempistica da seguire e acquisendo le informazioni di ritorno sulle azioni svolte e su eventuali criticità riscontrate. Le attività e i compiti originariamente assegnati al partner Provincia di Taranto, fuoriuscito dalla compagine del progetto, sono stati assunti in toto dall’Università di Cagliari. Per quanto concerne la Provincia di Matera, si rammentano i seguenti cambiamenti avvenuti nello staff dedicato al progetto: a seguito della scadenza del contratto a tempo determinato del dott. Enrico De Capua, la responsabilità del progetto è stata affidata al dott. Vito Valentino dal 01/09/2009 al 31/08/2010. Dal 17/9/2010 è stato rinnovato il contratto con il dott. De Capua per cui gli è stato affidato nuovamente la responsabilità del progetto. Inoltre con delibera di G.P. n.250 del 14/12/09 il responsabile amministrativo rag. Vincenzo Sasso veniva sostituito dal rag. Caterina Tristano, il responsabile della comunicazione p.i. Davide Zottarelli veniva sostituito dalla d.ssa Gabriella Lanzillotta. In data 07/09/10 con delibera di G.P. n.214, il responsabile amministrativo rag. C. Tristano veniva sostituito con il rag. Antonio Mazzei. In data 10/11/10 con delibera di G.P. n. 292 la responsabile della comunicazione d.ssa G. Lanzillotta veniva sostituita dalla ins. Carmela Agostinacchio.Per la Provincia di Caserta nell’ambito dei normali avvicendamenti degli incarichi previsti dalla normativa sulla Dirigenza, Il Dott. Gianni Solino è stato avvicendato nell’incarico di Dirigente del Settore dalla Dottoressa Emilia Tarantino (01/05/2010), ed a far data dal 01/01/2012 a sua volta è stata avvicendata dal Dott. Francesco Paolo De Felice.Le variazioni del Dirigente hanno comportato anche quella di RUP del progetto per la Provincia di Caserta e le competenze consequenziali, quali quella di componente del Comitato direttivo del Progetto PROVIDUNE per la Provincia di Caserta. Dal mese di ottobre 2010, come responsabile della comunicazione, è stata nominata Rosita Caiazzo al posto di Anna Rita Petraccaro, destinata ad altro incarico. 9 Coordinatore partenariato (Alessandro Sanna – Cagliari) Project manager (Laura Lentini TECLA) Coordinatore amministrativo (Patrizia Licheri Cagliari) Supporto amministrativo (Doriana Lepore Tecla) Res. Amm. Caserta. (Rosalba Casuccio) Resp. Amm. Matera (Antonio Mazzei) Resp. Amm. Uni Cagliari (Marghertita Maureddu per il CCB e Antonio Balistreri per il DST) Coordinatore tecnico scientifico (Sandro De Muro Uni Cagliari) Supporto scientifico (Gialuigi Bacchetta Università di Cagliari) Resp sc. Caserta (Vincenzo Maria Brancato) Resp sc. Matera (Enrico De Capua) Resp sc. Cagliari e RUP (Alberto Sanna) Esperti scientifici (Luisa Sabato, Giulio Sarli) Esperto scientifico (Raffaella Nappi, Micla Pennetta, Assunta Esposito) Coordinatore della comunicazione (Anna Luna Galia, Tecla) Resp. Comunicazione Caserta (Rosita Caiazzo) Resp Comunicazione Matera (Carmela Agostinacchio) Resp comunicazione Cagliari (Alessandro Bordigoni) 10 Dall’avvio del progetto sono stati consegnati i seguenti rapporti: Inception Report (consegnato in data 20/10/2009; prot. N° 87154) Progress Report 1 (consegnato in data 05/10/2010; prot. N° 91374) Progress Report 2 (consegnato in data 01/03/2012; prot. N° 22472) Lo slittamento dei tempi previsti per l’azione A6 comporterà un ritardo nella realizzazione delle azioni concrete di conservazione C1 e C3. Per le ragioni succitate si intende procedere a breve ad una formale richiesta di proroga della durata del progetto seguendo la procedura richiesta dal programma LIFE. Ci riserviamo di quantificare in via definitiva il periodo necessario al momento della richiesta ufficiale. 5 Parte tecnica 5.1 Azioni DELIVERABLES DEL PROGETTO NEL PERIODO 01/01/2009 - 30/09/2012 Deliverable Codice Azione Scadenza 2 rapporti con risultati studi geobotanici per i SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230 “Porto Campana” A1 31/12/2009 1 rapporto con risultati studi geobotanici relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis” A1 31/03/2010 2 rapporti con risultati studi geobotanici per i SIC IT8010019 Pineta della Foce del Garigliano” e IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni” A1 31/10/2010 Data consegna/Allegato 31/12/2009 Trasmessi insieme all’Inception Report All IR 3 A1 UC DSB All IR A1 UC DSB Porto Campana All IR A1 UC DSB Stagno di Piscinnì 31/03/2010 Trasmessi assieme all’Inception Report All IR 3 A1 UC DSB All IR A1 UC DSB Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis Trasmessi assieme al Progress Report 1 All PR 1 A1 UC DSB Consegnato per Caserta 31/10/2010 insieme al PR 1: All. PR 1 A1 CE All. PR 2 A1 CE All. PR 3 A1 CE All. PR 4 A1 CE All. PR 5 A1 CE All. PR 6 A1 CE Consegnati con il PR2 gli allegati inerenti alla conclusione degli studi sulla spiaggia sommersa. All PR2 1 A1 CE All. PR2 2 A1 CE All. PR23 A1 CE All. PR2 4 A1 CE All. PR2 5 A1 CE All. PR2 6 A1 CE Completato al 13/09/2010 per Matera 11 Deliverable Codice Azione Scadenza Data consegna/Allegato Inviati insieme al PR 1: 2 Rapporti con risultati studi sedimentologici per i SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230 “Porto Campana” A2 31/12/2009 1 rapporto con risultati studi sedimentologici relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis” A2 30/06/2010 2 rapporti con risultati studi sedimentologici per i SIC IT8010019 Pineta della Foce del Garigliano” eIT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni” A2 31/12/2010 All PR 1 A1 MT All PR 2 A1 MT All PR 3 A1 MT All PR 4 A1 MT All PR 5 A1 MT All PR 6 A1 MT 31/12/2009 I documenti sono stati caricati nella cartella” UC DST - RAPPORTI ACTION A2, A4 e A5” del server ftp.servage.net 1) Life Providune - Report A2 SIC ITB042230 Porto Campana 2) Life Providune - Report A2 SIC ITB042218 Stagno di Piscinni 30/06/2010 Progress Report 1 All PR 1 A2 UC DST Completato a luglio 2012 per Caserta. Trasmessi con il presente rapporto: (All MTR da 18 a 29) Inviati con l’IR i seguenti documenti conclusivi: All IR 1 A2 CE I_R 2 A2 CE I_R 3 A2 CE I_R 4 A2 CE I_R 5 A2 CE I_R 6 A2 CE (folder) I_R 7 A2 CE I_R 8 A2 CE I_R 9 A2 CE I_R 10 A2 CE I_R 11 A2 CE I_R 12 A2 CE I_R 13 A2 CE A cura dell’Università di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze per la Terra, coordinamento Dott. ssa Micla Pennetta. All PR 14 A2 CE All PR 15 A2 CE All PR 16 A2 CE All PR 17 A2 CE Inviati con il PR2 All PR2 14 A2 CE All PR2 15 A2 CE A cura dell’AdB Liri Garigliano Volturno Coordinamento Arch. Raffaella Nappi. Completato il 31/12/2010 per Matera Inviato insieme al PR2 12 Deliverable 2 elaborati cartografici degli habitat per i SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230 “Porto Campana” Codice Azione A3 Scadenza 31/12/2009 Data consegna/Allegato All PR2 1 A2 MT All PR2 2 A2 MT All PR2 3 A2 MT All PR2 4 A2 MT All PR2 5 A2 MT All PR2 6 A2 MT All PR2 7 A2 MT All PR2 8 A2 MT All PR2 9 A2 MT All PR2 10 A2 MT All PR2 11 A2 MT All PR2 12 A2 MT All PR2 13 A2 MT All PR2 14 A2 MT 31/12/2009 Trasmessi assieme all’Inception Report All IR A3 UC DSB Porto Campana All IR A3 UC DSB Stagno di Piscinnì Una versione reimpaginata e corretta inviata assieme al Progress Report 1. 1 elaborato relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis” A3 31/03/2010 All PR 1 A3 UC DSB All PR 2 A3 UC DSB 31/12/2009 Documentazione trasmessa assieme all’IR. All IR A3 UC DSB Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis 2 elaborati cartografici per i SIC IT8010019 Pineta della Foce del Garigliano” eIT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni” A3 31/12/2010 1 Rapporto sugli eventi estremi nei SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230 “Porto Campana” A4 31/03/2011 2 Rapporti sugli impatti della fruizione per i SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e SIC ITB 042230 “Porto Campana” A5 31/10/2009 Una versione reimpaginata e corretta trasmessa assieme al Progress Report 1 All PR 3 A3 UC DSB Completato per Caserta in data 7/12/2010. Allegati al PR2: All PR2 1A3 CE All PR2 2A3 CE All PR2 3 A3 CE All PR2 4 A3 CE All PR2 5 A3 CE All PR2 6 A3 CE Completato per Matera in data 13/09/2010. All PR 1 A3 MT All PR 2 A3 MT All PR 3 A3 MT All PR 4 A3 MT All PR 5 A3 MT All PR 6 A3 MT 31/03/2011 All PR2 1 A4 UC DST SIC ITB 042230 “Porto Campana” All PR2 2 A4 UC DST SIC ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” 10/12/2009 I documenti sono stati caricati nella cartella” UC DST 13 Deliverable Codice Azione Scadenza Data consegna/Allegato - RAPPORTI ACTION A2, A4 e A5” del server ftp.servage.net 1) Life Providune - Report A5 SIC ITB042230 Porto Campana 2) Life Providune - Report A5 SIC ITB042218 Stagno di Piscinnì Relazioni e schede di campo inviati insieme all’Inception Report, due documenti cartografici consegnati assieme al Progress Report Documentazione trasmessa come allegato all’Inception Report All IR 1 A5 UC DSB Porto Campana ITB042230 All IR 2 A5 UC DSB Porto Campana ITB042230 All IR 3 A5 UC DSB Porto Campana ITB042230; All IR 1 A5 UC DSB Stagno Piscinnì ITB042218 All IR 3 A5 UC DSB Stagno Piscinnì ITB042218; All IR 1 A5 UC DSB Stagno Piscinnì ITB042218 1 rapporto sugli impatti della fruizione relativo al SIC ITB040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” A5 31/10/2010 Documentazione trasmessa come allegato al PR1 All PR 1 A5 UC DSB; All PR 2 A5 UC DSB; di 31/03/2010 Documentazione trasmessa assieme all’Inception Report All IR 1 A5 UC DSB Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis All IR 2 A5 UC DSB Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis ITB040020 All IR 3 A5 UC DSB Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis ITB040020; Documenti allegati al PR1 All PR 3 A5 UC DSB All PR4 A5 UC DSB 31/10/2010 Documentazione trasmessa con il presente PR2 All PR2 1 A5 UC DST All PR22 A5 UC DSB 2 rapporti sugli impatti della fruizione per i SIC IT8010019 “Pineta della Foce del Garigliano” , IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni” ” A5 31/12/2010 Completato per Matera il 13/09/2010 Trasmessi con il PR1. 14 Deliverable Codice Azione Scadenza Data consegna/Allegato All PR1 A5 MT; All PR2 A5 MT; All PR3 A5 MT; All PR4 A5 MT. Completato per Caserta in data 7/12/2010. Trasmessi con il PR2: All PR2 1 A5 CE All PR2 2 A5 CE All PR2 3 A5 CE All PR2 4 A5 CE All PR2 5 A5 CE All PR2 6 A5 CE All PR2 7 A5 CE All PR2 8 A5 CE Progetti esecutivi interventi C A6 30/09/2011 All MTR 6-7 A6 CA Banca dati floristico-vegetazionale C5 30/06/2013 All PR2 1 C5 UC DST Materiale divulgativo stampato del progetto (2 leaflets) D1 30/06/2013 Materiale divulgativo (video, 2 brochures) D1 30/06/2013 CD del sito web D2 30/06/2009 Verbali degli incontri con stakeholders D3 varie Già trasmessi con il PR1: All PR 3 D1 CA t All PR 4 D1 CA In corso di realizzazione il video. All PR2 1 D1 UC DST (trailer) All PR2 1 D1 TE CD trasmesso con l’Inception Report All PR 2 D3 CA Relazioni e presentazioni del progetto a convegni D4 varie Documenti trasmessi con l’IR: All IR 1 D4 UC DSB All IR 2 D4 UC DSB All IR 1 UC DSB. Documenti trasmessi con il PR1 All PR 1 D4 UC DST All PR 2 D4 UC DST All PR 3 D4 UC DST All PR 1 D4 UC DSB All PR 2 D4 UC DSB Documenti trasmessi con il PR2: All PR2 1 D4 UCDSB All PR2 2 D4 UC DSB All MTR 1 D4 UC DSB All MTR 2 D4 UC DSB All MTR 3 D4 UC DSB All MTR 4 D4 UC DSB) Studio grafico pannelli informativi 4 progetti didattici D6 D7 30/06/2010 30/06/2013 28/06/2010 Inception Report All IR 1 D6 UC DST PR1 All PR 1 D6 UC DST All PR 2 D6 UC DST Per Caserta sono stati trasmessi con il PR2: 15 Deliverable Codice Azione Scadenza Data consegna/Allegato All. PR2 1 D7 CE All. PR2 2 D7 CE All. PR23 D7 CE Per Matera sono stati già trasmessi con il PR1 i seguenti documenti: All PR 1-6 D7 MT Con il PR2 trasmesso l’allegato: All PR2 1 D7 MT Layman’s report D8 31/12/2012 Verbali riunioni comitato direttivo E1 varie Tutti i verbali delle riunioni di coordinamento precedenti allo 01/02/2012 sono stati caricati nel server nelle cartelle relative all’IR, al PR1 e al PR2: All IR 9 CA All IR 10 CA All IR 11 CA All PR 1 E1 TE All PR 2 E1 TE All PR 3 E1 TE All PR 4 E1 TE All PR2 1 E1 TE All PR2 3 E1 TE All PR2 4 E1 TE Con il presente rapporto si allega: Audit report intermedio E2 30/06/2011 Coordinamento e gestione tecnico scientifica E3 Audit report finale E8 30/09/2013 Resoconti incontri scambi tra i beneficiari E9 varie Atti convegno internazionale E10 31/05/2013 Resoconti networking E10 varie All MTR 1 E1 TE All MTR 1 E2 TE (allegato con il presente rapporto). All PR2 1 E3 UC DST Tutti i verbali delle riunioni di coordinamento precedenti allo 01/02/2012 sono stati caricati nel server nelle cartelle relative all’IR, al PR1 e al PR2. Già trasmessi con l’IR All IR 1 E10 TE All IR 2 E10 TE Già trasmessi con il PR1 All PR 1 E10 TE Trasmesso con il PR2: All PR2 1 E10 TE Trasmesso con il presente rapporto: All. MTR 1 E10 TE Piano di conservazione post-Life in formato elettronico e cartaceo. E11 30/06/2013 16 MILESTONES DEL PROGETTO DALLO 01/01/09 AL 30/09/2012 Milestone azione Data effettiva effettuazione Deadline Conclusione studi geobotanici in 4 siti A1 31/10/2010 Conclusione studi geobotanici nel sito ITB040020 Conclusione studi sedimentologici ITB042230 (Porto Campana) e ITB042218 (Stagno di Piscinnì; Conclusione studi sedimentologici ITB040020 (Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu) Conclusione studi sedimentologici nei SIC di Caserta e Matera Conclusione mappatura habitat A1 A2 31/03/2010 31/12/2009 Completato al 31/12/2009 per Porto Campana e Piscinnì 31/10/2010 per Caserta 13/09/2010 per Matera 31/03/2010 31/12/2009 A2 30/06/2010 30/06/2010 A2 31/12/2010 A3 31/12/2010 Conclusione mappatura habitat nel sito ITB040020 Installazione videocontrollo erosione Conclusione impatti della fruizione in 4 siti A3 A4 A5 31/12/2009 30/06/2010 31/12/2010 Conclusione impatti della fruizione nel sito ITB040020 Conclusione Progetti esecutivi degli interventi C Conclusione interventi C1 Conclusione conservazione germoplasma e piante A5 A6 C1 C2 31/10/2010 30/09/2011 31/03/2013 31/12/2012 Conclusione realizzazione accessi, passerelle, aree sosta Completamento approvazione di piani di gestione dei siti Natura 2000 Realizzazione di banca dati biotici e abiotici Avvio piano di comunicazione del progetto e mat. info Sito web del progetto Incontri con portatori di interesse Partecipazione a fiere e conferenze con illustrazione del progetto Inizio sensibilizzazione di turisti durante la stagione estiva Collocazione di pannelli informativi C3 C4 31/03/2013 31/12/2012 31/12/2010 per Matera, Luglio 2012 per Caserta. 31/12/2009 per Porto Campana e Piscinnì 13/09/2010 per Matera 31/12/2010 per Caserta 31/12/2009 30/06/2012 Completato al 31/10/2009 per Porto Campana e Piscinnì 31/12/2010 per Caserta e Matera 31/10/2010 31/12/2012 31/09/2013 In corso. Per i siti della Provincia di Cagliari gli obiettivi fissati dal Progetto sono stati raggiunti e superati nel corso del 2011.. 31/09/2013 In corso. C5 D1 D2 D3 D4 30/06/2013 01/04/2009 30/06/2009 varie varie In corso 01/04/2009 30/06/2009 D5 01/07/2009-2010-2011 D6 01/07/2009-20102011-2012 30/06/2010 D7 D8 01/11/2009 31/12/2012 E1 E3 E8 E9 28/02/2009 28/02/2009 30/09/2013 varie 28/02/2009 28/02/2009 E10 varie In corso Inizio attività educative nelle scuole Pubblicazione Rapporto divulgativo finale in italiano e inglese Creazione comitato direttivo del progetto Avvio Coordinamento scientifico Revisione indipendente del rapporto finanziario finale Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto Organizzazione e partecipazione a incontri con altri progetti LIFE europei sulle dune Completato per Matera a fine settembre 2010, per Caserta il 31/01/2010 Per Cagliari maggio-luglio 2011. In corso 17 A. Azioni preparatorie A1 Studi geobotanici Stato dell’azione: Conclusa Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) I 2009 31/12/09 I 2009 31/12/09 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) I 2009 31/12/09 I 2009 31/12/09 3. Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis (Provincia di Cagliari) I 2009 30/06/10 I 2009 30/06/10 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) I 2009 31/10/2010 I 2009 31/10/2010 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) I 2009 31/10/2010 I 2009 13/09/2010 Scopo dell’azione era quello di realizzare delle analisi conoscitive su flora, vegetazione e habitat della Dir. 43/92/CEE presenti nelle aree di intervento al fine di potersi dotare di strumenti pianificatori in relazione agli interventi di tutela, ripristino e regolazione della fruizione turistica nelle aree sensibili. Porto Campana (Provincia di Cagliari); Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari); Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto: Per questa azione sono state effettuate un totale di 24 giornate di indagini di campo nei tre siti della Provincia di Cagliari: 11 indagini nel Sito Porto Campana, 6 a Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, 3 a Piscinnì, in 4 occasioni si è lavorato sia a Piscinnì che a Porto Campana. Nel corso delle escursioni sono stati effettuati 41 rilevamenti floristico-sociologici, 12 fenologici e 13 relativi agli habitat. La metodologia si è basata su ricerche bibliografiche e analisi di campo, mirate ad individuare la componente floristica presente sui sistemi dunali e al riconoscimento delle fitocenosi e degli habitat mediante rilevamenti floristico-sociologici. Gli habitat sono stati descritti considerando informazioni di tipo floristico-sociologico, edafico, climatico, bioclimatico, ecologico e corologico. Lo studio si è concentrato sulle specie strutturali di ciascun habitat per poterne valutare lo stato di conservazione e ha analizzato la componente endemica e/o di interesse fitogeografico che caratterizza a livello locale tali habitat. Queste analisi hanno avuto come obiettivo quello di aiutare ad individuare le cause del degrado degli habitat e pianificare con maggiore precisione le azioni di conservazione 18 in situ necessarie. Per quanto riguarda i risultati ottenuti nel corso dell’azione, questi vengono riassunti di seguito per ogni Sito. Porto Campana Il contingente floristico rilevato è composto da 171 taxa di cui 120 di rango specifico, 43 subspecifico e 6 varietale, appartenenti a 51 famiglie e 129 generi. Per quanto riguarda l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento è caratterizzata dalla presenza del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea, Crucianellion maritimae, Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 14 fitocenosi, appartenenti a 5 classi di vegetazione. Stagno di Piscinnì Il contingente floristico rilevato è composto da 115 taxa di cui 82 di rango specifico, 32 subspecifico e 1 varietale, appartenenti a 40 famiglie e 94 generi. Per quanto riguarda l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla presenza di parte del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea, Crucianellion maritimae, Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 7 fitocenosi relative a 4 classi di vegetazione. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu Il contingente floristico rilevato è composto da 147 taxa di cui 104 di rango specifico, 29 subspecifico e 1 varietale, appartenenti a 49 famiglie e 115 generi. Per quanto riguarda l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla presenza del geosigmeto psammofilo sardo (Cakiletea, Ammophiletea, Crucianellion maritimae, Malcolmietalia, Juniperion turbinatae). Sono state individuate 14 fitocenosi, appartenenti a 5 classi di vegetazione. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto: L’azione è stata affidata al Dipartimento di Scienze per la Vita della seconda Università di Napoli, e condotta dai Ricercatori Dott.ssa Assunta Esposito e Dott. Sandro Strumia, e conclusa in gran parte nel 2009. I rilievi floristico-vegetazionali sono proseguiti anche nel 2010 esclusivamente nelle fitocenosi a dominanza di terofite per le quali non era stato possibile in precedenza condurre indagini adeguate poiché la preceedente campagna di rilevamenti era stata effettuata nel periodo settembre – dicembre. L’azione risulta conclusa al 31.10.2010. Il contingente floristico rilevato è composto da 255 taxa. Per quanto riguarda l’analisi della componente vegetazionale, l’area d’intervento, è caratterizzata dalla presenza di fitocenosi apparteneti ai seguenti habitat: - 1210 – Vegetazione annua delle linee di deposito marine; 2110 – Dune embrionali mobili; 2210 – Dune fisse del litorale (Crucianellion); 2230 – Dune con prati dei Malcolmietalia; 2250* – Dune costiere con Juniperus spp.; 2260 – Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia; 2270* – Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster; 9340 – Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia. Sono state realizzare 16 schede fitosociologiche. Sono stati condotti rilievi del taxon e della fenologia delle seguenti specie: Daphne sericea Vahl., 19 Cruianella marittima L., Juniperus oxycedrus L. macrocarpa (Sibth. & Sm.) Neilr. Sono state prodotte carte di distribuzione spaziale degli individui di Daphne sericea Vahl., Crucianella maritima L. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto: L’Azione si è conclusa in data 13/09/2010. Ogni informazione relativa alla conduzione di quest’azione è reperibile nell’allegato al PR1 All PR1 A1 MT. I dati raccolti relativi agli studi geobotanici sullo stato degli habitat dunali, che sono stati caratterizzati da un punto di vista edafico, bioclimatico, floristico-sociologico, ecologico e corologico, hanno fornito una conoscenza approfondita degli stessi habitat ed hanno fornito informazioni utili per l’identificazione delle cause di degrado, al fine di individuare le caratteristiche ambientali e facilitare la pianificazione delle attività di fruizione turistica di queste aree. I dati scientifici evidenziano nel complesso un buon grado di conservazione dell’area in esame. Nello specifico, partendo dal confine settentrionale del SIC, le diverse tipologie di vegetazione erbacea tipiche della duna mobile e la vegetazione legnosa della fascia retrodunale risultano ben conservate nella loro successione catenale. Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi Rapporti con risultati studi geobotanici Risultati ottenuti Stesura definitiva dei rapporti sull’azione A1 per tutti e 5 i SIC. Caserta: Tabella riepilogativa sopralluoghi, Schede rilevamento floristico-sociologico; Schede rilevamento taxon; Mappa dei punti di rilevamento florisitcosociologico; Mappa dei punti di rilevamento taxon. Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Non sono state riscontrate particolari criticità. A2 Studi sedimentologici Stato dell’azione: conclusa Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 31/12/09 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) I 2009 31/12/09 I 2009 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) I 2009 31/12/09 I 2009 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) I 2009 30/06/10 I 2009 30/06/10 20 Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) I 2009 31/12/201 0 I 2009 Luglio 2012 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) I 2009 31/12/201 0 I 2009 31/12/2010 L'azione è finalizzata alla mappatura della copertura sedimentaria ed allo studio delle dinamiche dell’intero sistema sabbioso (duna-spiaggia emersa-spiaggia sottomarina). L’azione si completa e si integra ai fini della valutazione delle tendenze evolutive con i dati provenienti dal videomonitoraggio e dalle modellizzazioni. L’azione è stata conclusa nei tempi concordati per tutti e tre i siti della Provincia di Cagliari (i rapporti finali sono stati consegnati il 31/12/2009 per i siti ITB 042218 e ITB 042230 ed il 30/06/2010 per il sito ITB 040020) e per il sic di Matera (in linea con la tempistica prevista del 31/12/2010). Sono state eseguite regolari campagne di misura volte allo studio ed al monitoraggio delle dinamiche dei processi sedimentari e degli eventi estremi. Lo studio relativo all’azione A2 per il SIC di Caserta è stato completato nel mese di luglio 2012 in ritardo rispetto alla tempistica prevista (31/12/2010) a causa della produzione, da parte della Ditta incaricata dalla Provincia dei rilievi sulla spiaggia sommersa, di dati relativi ai rilievi batimetrici ed ai risultati di laboratorio non conformi alle esigenze scientifiche, ciò che ha richiesto un’ulteriore rielaborazione. Il ritardo non ha tuttavia influito sulla qualità dei risultati, né sulla fase di progettazione (A6). Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto ITB042230 “Porto Campana” , ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” e ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” (Provincia di Cagliari) Per i siti di Porto Campana e Piscinnì, a partire da gennaio 2009 sono state avviate le attività di ricerca bibliografica e di analisi critica del background scientifico sulle aree dunari. Contemporaneamente sono iniziate le missioni sul campo per i primi sopralluoghi esplorativi e, in parallelo, sono state pianificate ed eseguite le campagne di misura topografico-batimetriche terra-mare. E’ stato effettuato il campionamento sistematico della spiaggia emersa, dune comprese, e della spiaggia sommersa; su tutti i campioni sono state effettuate le analisi sedimentologiche utili al Progetto. Si è eseguito il processing dei dati e la realizzazione dei DTM e della cartografia digitale. Sono stati realizzati i modelli di moto ondoso e idrodinamica. Per il sito di Isola dei Cavoli, Serpentara, punta Molentis e Campulongu, nel mese di luglio 2009, sono state avviate le indagini sul campo con le metodiche e le procedure adottate per le altre aree di Progetto. In data 08/09/10 si è proceduto al collaudo del correntometro ed al suo utilizzo durante le campagne di monitoraggio al fine di validare i dati idrodinamici. E’ stata fornita assistenza e collaborazione alle Province di Caserta e Matera procedendo alla realizzazione dei modelli di moto ondoso e di idrodinamica. Sono state eseguite regolari campagne di misura volte allo studio ed al monitoraggio delle dinamiche dei processi e degli eventi estremi. Tutte le attività inerenti l’Azione sono state concluse in linea con il crono-programma di progetto. 21 Di seguito si riportano i sopralluoghi effettuati da febbraio a settembre 2012 (per i sopralluoghi anteriori a febbraio 2012 si vedano i rapporti precedentemente consegnati. Sito Data Scopo sopralluogo Golfo di Cagliari ITB042230 “Porto Campana” ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” 02/03/2012 Campagna Golfo di Cagliari 04/07/2012 Monitoraggio ambientale Golfo di Cagliari 25/07/2012 Monitoraggio ambientale ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” 04/09/2012 Monitoraggio ambientale di monitoraggio ambientale e correntometria Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) L’azione è stata eseguita dall’Università Federico II di Napoli, con il coordinamento della Prof. Micla Pennetta, per quanto riguarda gli studi sedimentologici e geomorfologici, l’evoluzione stagionale nel 2009 della linea di riva, sulla base della convenzione stipulata nell’estate del 2009 con conclusione al 31/12/2009. Successivamente sulla base delle osservazioni della Commissione e delle indicazioni del coordinatore scientifico del progetto è stato deciso di integrare gli studi con i rilevi sulla spiaggia sommersa e la relativa campionatura per le analisi di laboratorio, eseguiti nel 2010, che sono stati affidati a ditta esterna con il coordinamento della Prof. Micla Pennetta dell’Università Federico II di Napoli, con una integrazione della convenzione. Nel corso del 2011 sono stati valutati i dati di rilevamento della spiaggia sommersa ed è stata effettuata la modellizzazione con il software disponibile presso l’Università di Cagliari. Lo studio è stato completato nel mese di luglio 2012, con la consegna di tutti gli elaborati di sintesi e della relazione conclusiva della Professoressa Micla Pennetta, contenente l’interpretazione di tutti i dati (All MTR da 18 a 29). La parte dell’azione relativa alle analisi storiche, la cartografia e i dati aerofotogrammetrici dell’area SIC, l’analisi dell’evoluzione storica della linea di riva dal 1954, la fornitura dei dati dei rilievi batimetrici dell’area eseguiti nel 2007, sono stati affidati All’Autorità di Bacino, Liri Garigliano Volturno con il coordinamento dell’Arch. Raffaella Nappi. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto; Durante il periodo 31/05/2010-31/12/2010 si sono svolte tutte le attività previste per portare a compimento l’azione riguardante lo studio sedimentologico della parte emersa e sommersa del litorale dell’area SIC in oggetto. I risultati hanno permesso la stesura di un rapporto tecnico-scientifico (All. PR2 1 A2 MT), corredato da allegati cartografici (All. PR2 2-14). Per quanto riguarda lo studio dei dati pregressi, si sono raccolti dati bibliografici comprendenti aspetti geologici, sedimentologici, geomorfologici, climatologici e meteomarini. L’elenco di tutte le pubblicazioni, dei testi scientifici e dei progetti riguardanti l’area in oggetto è consultabile alla fine del rapporto tecnicoscientifico, al capitolo “Bibliografia” (All. PR2 1 A2 MT). Tutti i risultati ottenuti dallo 22 svolgimento dell’azione A2 dovranno essere utilizzati al fine di una efficace ed oculata pianificazione orientata verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente costiero. Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi Misura delle variazioni morfosedimentar ie Report e cartografia di riferimento Risultati ottenuti Acquisizione di nuovi dati sulle dinamiche dei processi CAGLIARI Relazione tecnica studi sedimentologici e geomorfologici CASERTA Carta tracce dei percorsi DGPS-RTK Carta topografica Carta dell’evoluzione stagionale nel 2009 della linea di riva Carta ubicazione delle stazioni di campionatura Dossier 100 schede con i risultati delle analisi granulometriche dei 100 campioni prelevati, complete delle curve cumulative, degli istogrammi, delle percentuali delle frazioni, dei percentili, dei parametri statistici Carta geomorfologica Carta documentazione fotografica Carta della distribuzione areale del valore medio della distribuzione di frequenza dei sedimenti Carta della distribuzione areale della deviazione standard dei sedimenti Carta della distribuzione areale del coefficiente di asimmetria Carta delle facies granulometriche Carta sedimentologica Dossier schede e bibliografa: studi condotti nell’area, dati anemometrici, cartografia e dati aerofotogrammetrici (unifica gli allegati All PR 14 A2 CE e All PR 15 A2 CE ) Carta batimetrica - rilievo 2007 (scala 1:5000) (sostituisce All PR 16 A2 CE) Carta batimetrica - rilievo 2007 (scala 1:5000) (sostituisce All PR 16 A2 CE) Elaborati di sintesi e della relazione conclusiva. Rapporto con risultati studi sedimentol ogici Rapporto tecnico-scientifico Carta linee di navigazione e tracce dei profili topografici con ubicazione dei campioni Carta evoluzione linea di costa (1908-2010) Carta geomorfologica Carta della distribuzione areale del diametro medio dei sedimenti Carta della distribuzione areale della deviazione standard dei sedimenti Carta della distribuzione areale del coefficiente di asimmetria dei sedimenti Carta della distribuzione areale della curtosi dei sedimenti Carta sedimentologica Carta dei profili topografici (rilievi luglio-ottobre-dicembre 2010) Carta dei profili batimetrici (rilievi luglio-ottobre-dicembre 2010) Carta dei rilievi topografico-batimetrici (luglio 2010) Carta dei rilievi topografico-batimetrici (otobre 2010) Carta dei rilievi topografico-batimetrici (dicembre 2010) MATERA 23 Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Si sono registrati problemi e relativi ritardi in Provincia di Caserta a causa della mancata previsione nella fase di impostazione degli studi da eseguire sulla spiaggia sommersa, ed a causa della evidente sottostima dei costi che la stessa avrebbe comportato. Ulteriori problemi si sono poi presentati per ottenere nei tempi previsti i dalla Ditta incaricata, i risultati dei rilievi batimetrici e dei risultati di laboratorio nella forma richiesta dal referente scientifico per la sedimentologia. Inoltre dopo aver ricevuto i dati è stata necessaria una ulteriore predisposizione per renderli nella forma necessaria per l’elaborazione con il software presso l’Università di Cagliari. A3 Mappatura degli habitat Stato dell’azione: Conclusa Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) I 2009 31/07/2010 I 2009 31/07/2010 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) I 2009 31/07/2010 I 2009 31/07/2010 3. Isola dei Cavoli, I 2009 Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) 30/11/2010 solo per gli habitat faunisitici I 2009 30/11/2010 4. Pineta della Foce del I 2009 Garigliano (Provincia di Caserta) 30/11/2010 I 2009 30/11/2010 5. Bosco Pantano di I 2009 Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) 31/12/2010 I 2009 13/09/2010 Gli obiettivi di questa azione hanno previsto la realizzazione di una cartografia di dettaglio relativa agli habitat. La documentazione relativa all’Azione A3 è stata consegnata il 31/12/2009 per i siti Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218) e Isola dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis (ITB040020), in data 7/12/2010 per il sito Pineta della Foce del Garigliano (IT8010019) e in data 13/09/2010 per il sito Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (IT92220055). Porto Campana (Provincia di Cagliari), Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari), Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto Per la realizzazione di questa azione in totale sono state realizzati 11 rilevamenti relativi alla cartografia degli habitat dei siti di Porto Campana (4 rilievi), Piscinnì (3 rilievi) e Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (4 rilievi). I rilievi sono stati 24 realizzati con l’ausilio di Ortofoto del 2006, con l’obiettivo di cartografare gli habitat e le tipologie vegetazionali presenti nei sistemi dunali alla scala 1:5.000. Il tutto è stato preceduto da una analisi comparata degli aspetti geobotanici (Azione A1) e di quelli sedimentologici (Azione A2) che ha consentito una ottimizzazione degli sforzi di campionamento e una corretta attribuzione delle fitocenosi alle unità cartografiche. Per quanto riguarda la componente botanica, la cartografia è stata realizzata mediante il rilevamento in campo, nel corso del quale si sono identificate le formazioni nelle ortofoto ed i loro confini, per la cui definizione ci si è avvalsi dell’ausilio della fotointerpretazione. Nel periodo giugno-agosto 2010, in seguito alle osservazioni del monitor (lettera del 25 giugno 2010) la cartografia già consegnata è stata rivista separando i tematismi relativi alle azioni A1, A5 e C2a, al fine di migliorarne la leggibilità e la grafica. L’UC DST, per i siti di Porto Campana e Stagno di Piscinnì ha realizzato la mappatura morfo-sedimentologica al fine di comprendere i meccanismi evolutivi degli habitat (per la componente abiotica) e del sistema ambientale in generale. E’ stata utilizzata la strumentazione DGPS e ci si è avvalsi di orto-foto e programmi GIS. I i rilievi strumentali sono stati predisposti sul sistema di coordinate UTM – WGS 84 DATUM. Sono stati effettuati i rilievi e la mappatura in scala di dettaglio delle componenti abiotiche degli habitat e sono state impostate e definite le legende con i tematismi per la parte morfosedimentologica. Per il SIC Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, sono state eseguite le attività come da protocollo stabilito. E’ stata realizzata la cartografia morfo-sedimentologica e del sistema ambientale in generale, con l’ausilio della strumentazione DGPS, di orto-foto e programmi GIS. Il Gruppo di ricerca del UC DST ha realizzato i rilievi strumentali basati sul sistema di coordinate UTM – WGS 84 DATUM (All IR 1 UC – DST). Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Attività condotte e risultati ottenuti Gli habitat rilevati sono i seguenti: Aree di compenetrazione di Habitat 2260 (Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia), 2110 (Dune embrionali mobili), 2250* (Dune costiere con Juniperus spp.) e 1210 (Vegetazione annua delle linee di deposito marine); Aree di compenetrazione di Habitat 2250* (Dune costiere con Juniperus spp.), 2110 (Dune embrionali mobili), 1210 (Vegetazione annua delle linee di deposito marine), 2210 (Dune fisse del litorale Crucianellion maritimae) e 2230 (Dune con prati dei Malcolmietalia); Aree di compenetrazione di Habitat 2110 (Dune embrionali mobili), 2210 (Dune fisse del litorale Crucianellion maritimae), 1210 (Vegetazione annua delle linee di deposito marine); 2250* Dune costiere con Juniperus spp.; 2270 Dune boscate con Pinus pinea e/o Pinus pinaster; 2260 Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto Lavanduletalia; 9340 Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto; Azione conclusa al 13/09/2010. I rilievi sono stati effettuati nei mesi di Aprile-Giugno 2010. Un periodo preliminare è consistito in attività quali lo studio e l’organizzazione del 25 materiale bibliografico, consultazione di studi già condotti sull’area e della scheda Natura 2000. La base dati è stata offerta dalle ortofoto aggiornate e dalla aerofotogrammetria (scala 1:10000) del comune di Policoro e Rotondella (dove il Sic occupa una piccola parte di territorio), carte di uso del suolo, pedologica, della rete idrografica, forestale e della rete stradale e ferroviaria. Le stesse sono state georeferenziate secondo le coordinate UTM. Ogni singola uscita è stata pianificata su carta poligonizzata (mappa preliminare dell’uso del suolo ottenuta dalla fotointerpretazione e da verifiche sul campo, e suddivisa in unità ambientali) al fine di avere cognizione delle aree da monitorare e dell’ampiezza delle stesse. In particolare ci si è concentrati sull’area dunale e retrodunale facilmente riconducibile all’habitat prioritario 2250 e quelli a lui prossimi, presenti anche nella scheda Natura 2000. Le informazioni quali-quantitative sugli habitat presenti all’interno dei poligoni individuati sono state raccolte nelle apposite schede. Per la compilazione delle schede Habitat sono state effettuate n. 9 uscite e compilate n.19 schede suddivise nei vari habitat presenti. La scelta delle aree di saggio su cui concentrare i rilievi è stata effettuata considerando la presenza di specie strutturali dei diversi habitat di riferimento. Le aree individuate sono state delimitate e misurate in metri quadrati e con l’ausilio di un GPS, sono stati marcati i punti in coordinate UTM. Si è proceduto, poi alla determinazione della disposizione spaziale degli habitat, alla stima dell’altezza media della vegetazione e alla valutazione del grado di copertura, di rappresentatività e di conservazione. Nel mesi di Marzo-Giugno 2010 si è approfondito il lavoro di interpretazione delle ortofoto disponibili (scala 1:10000) ed integrato il lavoro in campo al fine di approfondire alcune conoscenze rispetto alla complessità delle tipologie vegetazionali presenti nell’area. Il lavoro svolto nella fase di verifica ha permesso di ottenere una nuova distribuzione degli habitat e soprattutto l’individuazione di mosaici dunali e retrodunali con l’individuazione di nuovi habitat non segnalati precedentemente nella scheda Natura 2000 (2210, 2110, 2230, 2260). Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi Risultati ottenuti Porto Campana (ITB042230) Elaborato cartografico degli habitat nel sito in scala 1:2.000-1:5.000 Stagno di Piscinnì (ITB042218) Elaborato cartografico degli habitat nel sito in scala 1:2.000-1:5.000 Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) Elaborato cartografico degli habitat nel sito in scala 1:2.000-1:5.000 CASERTA Elaborare una mappatura di dettaglio degli habitat presenti all’interno dell’area SIC in un sistema GIS con georeferenziazione secondo le coordinate UTM indicando perimetri e superficie occupata. In scala 1: 5.000 Elaborato cartografico in scala 1:3.500 degli habitat, dei rilievi effettuati per l’azione A1 e della posizione dei quadrati permanenti. Elaborato cartografico in scala 1:1.000 degli habitat, dei rilievi effettuati per l’azione A1 e della posizione del transetto della vegetazione. Elaborato cartografico in scala 1:4.500 degli habitat, dei rilievi effettuati per l’azione A1 e della posizione dei quadrati permanenti. CASERTA Elaborare la mappatura delle popolazioni delle specie vegetali di interesse comunitario e di quelle di interesse conservazionistico in scala 1:5.000 con georeferenziazione secondo le coordinate UTM con identificazione dei relativi perimetri e della superficie reale occupata. CASERTA Elaborare la mappatura della distribuzione reale e potenziale delle specie faunistiche in scala 1:5.000 con georeferenziazione secondo le coordinate UTM con identificazione dei relativi perimetri e della superficie reale occupata Elaborati: Carta delle popolazioni delle specie vegetali di interesse comunitario e di interesse conservazionistico (in scala 1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) in funzione dei rilievi effettuati per l’azione A1 Elaborati: Relazione mappatura habitat 17 schede di rilevamento habitat Carta degli habitat (in scala 1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84), in funzione dei rilievi effettuati per l’azione A3 e confrontati con quelli dell’azione A1 Elaborati: Relazione faunistica distribuzione reale e potenziale delle specie faunistiche Carta della distribuzione reale e potenziale delle specie faunistiche (in scala 1:5.000; sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) 26 Risultati attesi Risultati ottenuti MATERA Elaborare una mappatura di dettaglio degli habitat presenti all’interno dell’area SIC in un sistema GIS con georeferenziazione secondo le coordinate UTM indicando perimetri e superficie occupata. Mappe MATERA Elaborare la mappatura delle popolazioni delle specie vegetali di interesse comunitario e di quelle di interesse conservazionistico in scala 1:10000 con georeferenziazione secondo le coordinate UTM con identificazione dei relativi perimetri e della superficie reale occupata. MATERA Elaborare la mappatura della distribuzione reale e potenziale delle specie faunistiche in scala 1:10000 con georeferenziazione secondo le coordinate UTM con identificazione dei relativi perimetri e della superficie reale occupata Mappe Mappe Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Nessuna criticità riscontrata. A4 Avviamento e funzionamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e loro impatto Stato dell’azione: in corso Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine prevista 1. Porto Campana (Torre di Chia, Provincia di Cagliari) II 2010 31/03/2013 II 2010 31/03/2013 1. Porto Campana (Su Giudeu, Provincia di Cagliari) II 2010 31/03/2013 II 2010 31/03/2013 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) II 2010 31/03/2013 II 2010 31/03/2013 L’azione prevede il posizionamento di un sistema di telecontrollo degli eventi estremi per due dei siti sardi al fine di tarare gli interventi di mitigazione degli impatti (azioni C) alla luce di dati affidabili con metodologie innovative e dal valore dimostrativo. ITB042230 “Porto Campana” (Provincia di Cagliari) 1. ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” (Provincia di Cagliari Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto: A marzo 2009 sono stati selezionati i siti adatti al posizionamento delle videocamere e delle centraline meteo(All IR 1 A4 UC – DST). Successivamente è stata realizzata la progettazione della rete di trasferimento dati ed è stato predisposto il capitolato con le specifiche strumentali. Il ritardo nel trasferimento dei fondi al UC DST ha causato lo 27 slittamento, al mese di dicembre 2009, della pubblicazione del bando per l’assegnazione dei lavori. Tuttavia sono state, ciclicamente, acquisite immagini da telecamera mobile e immagini fotografiche che hanno supplito alle misure da telecamere fisse. L’implementazione dell’Azione è dipesa dall’approvazione da parte dell’UE dell’Inception Report (All IR 1 UC DST). Nel frattempo è stato realizzato il “Laboratorio video monitoraggio spiagge a rischio di erosione e modellistica”, dedicato interamente al Progetto Life+ 2007 Providune. Sono state avviate le attività di archiviazione e trattamento di tutti i dati di Progetto.I primi documenti da consegnare (deliverables), denominati “1° rapporto su eventi estremi” (All PR2 1 A4 UC DST; All PR2 2 A4 UC DST), sono stati realizzati e consegnati entro i tempi di scadenza previsti. In data 13/04/2011 si è avuta comunicazione dell’autorizzazione all’istallazione delle centraline di telecontrollo. A giugno del 2011 è stata completata l'installazione della prima centralina di telecontrollo in località Torre di Chia-spiaggia di Sa Colonia (SIC "Porto Campana" ITB 042230). Nel mese di febbraio 2012 è stata installata la seconda centralina di telecontrollo nel sito di Piscinnì prevista dal Progetto. L’acquisizione dei dati è iniziata nel mese di maggio 2012 a causa di ritardi nell’esecuzione dell’opera e di problemi tecnici di ricezione legati al firewall dell’Università di Cagliari. La Milestone di Progetto è da considerarsi raggiunta a partire da giugno 2012, data nella quale il sistema è andato a regime nei due siti previsti. L'attività di telecontrollo procede come da progetto. Dalle centraline di Torre Chia (SIC "Porto Campana" ITB 042230) e di Piscinnì (SIC “Stagno di Piscinnì” ITB042218) prosegue l'acquisizione dei dati meteo e video (5 min/ora con la frequenza di 1Hz in formato FullHD 1920x1080 pixel) nella fascia oraria compresa tra la 6,00 e le 20,00. Il flusso dei dati viene riversato direttamente nel nuovo server dedicato alla banca dati. Inoltre dal mese di febbraio 2012 è stato sollecitato continuativamente l’intervento del Comune di Domus De Maria e della ditta Sardacom per l'installazione della terza centralina non prevista dal Progetto (ma ritenuta utile ai fini dell’implemento della rete), ubicata presso la spiaggia di Su Giudeu (SIC "Porto Campana" ITB 042230. La terza centralina, non prevista nella scheda progetto iniziale, verrà allestita senza alcuna variazione contabile. Si tratta di economie interne al budget di UNICA. Aifini degli impegni di progetto l'azione è da ritenersi conclusa (due centrali di monitoraggio videometeo allestite e funzionanti . Ai fini dell'operatività del sistema la terza centralina aggiuntiva migliora le prestazioni del sistema e amplia la quantità/qualità dei dati acquisti sulle aree in studio. Sito Data Scopo sopralluogo Golfo di Cagliari ITB042230 “Porto Campana” ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” 02/03/2012 Campagna Golfo di Cagliari 04/07/2012 Monitoraggio ambientale Golfo di Cagliari 25/07/2012 Monitoraggio ambientale ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” 04/09/2012 Monitoraggio ambientale di monitoraggio ambientale e correntometria Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi 28 Risultati attesi Installazione delle centraline di telecontrollo Risultati ottenuti Installazione di n. 1 centralina: SIC ITB042218 “Stagno di Piscinnì” Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni I principali problemi incontrati nella realizzazione dell’Azione sono rappresentati da: - ritardo nel conseguimento delle autorizzazioni necessarie per l’installazione da parte degli Enti preposti; - problemi di logistica legati alla necessità di trasportare circa 200 kg di materiale nei due siti, senza danneggiare l’habitat; - ritardi nella realizzazione, da parte del Comune di Domus de Maria, delle recinzioni e dei basamenti necessari per l’installazione delle centraline, oltre che garantire la protezione agli impianti. A5 Analisi degli impatti Stato dell’azione: Conclusa Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) I 2009 31/10/2009 I 2009 31/10/2009 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) I 2009 31/10/2009 I 2009 31/10/2009 3. Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis (Provincia di Cagliari) I 2009 31/10/2010 III 2009 31/10/2010 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) I 2009 31/12/2010 II 2009 31/12/10 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) I 2009 31/12/2010 II 2009 13/09/2010 L'azione ha avuto come obiettivi la valutazione quali-quantitativa degli impatti sul sistema ambientale e sugli habitat, la definizione degli indirizzi per la gestione e la fruizione del territorio e la costruzione di uno scenario progettuale per la localizzazione, il dimensionamento e la scelta tipologica delle azioni progettuali finalizzate alla risoluzione dei problemi specifici riconosciuti. L’Azione A5 è stata completata per tutti i tre siti della Provincia di Cagliari ed i rapporti sono stati consegnati il 31/10/2009 per i siti ITB 042218, ITB 042230 e il 31/10/2010 per il sito ITB 040020. L’azione è stata completata anche per i 29 SIC di Caserta e Matera al 31/12/2010 (per entrambe le province i rapporti sono stati trasmessi con il PR2). Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) 3. Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Il DSB di UNICA ha consegnato la relazione finale relativa all’azione A5 per il sito Porto Campana (ITB042230) in data 10/12/2009 (All IR 3 A5 UC DSB Porto Campana ITB042230). La relazione finale relativa al sito Stagno di Piscinnì (ITB042218) è stata consegnata il 31/10/2009, mentre per il Sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) la consegna è stata effettuata il 31/10/2010. L’UC DST, per i siti di Porto Campana e Piscinnì ha avviato le attività sin dai primi di gennaio 2009 (all. I/R 5 UC DST), in parallelo con le azioni relative agli studi sedimentologici (Azione A2). Attraverso l’analisi critica della bibliografia sono state individuate e scelte le procedure e le metodologie di indagine sugli impatti dovuti sia a processi naturali sia ad azioni legate all’attività umana (fruizione turistica e/o sfruttamento per altri scopi della risorsa spiaggia). Per il sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, l’UC DST ha iniziato le attività da luglio 2009, in parallelo con le indagini morfo-sedimentologiche. Sono state utilizzate le medesime procedure e metodologie di indagine utilizzate per gli altri siti SIC di Progetto. Il gruppo dell’UC DST ha proseguito nell’esecuzione dei sopralluoghi per il monitoraggio ambientale e sono state documentate,attraverso immagini fotografiche e video il persistere delle attività che producono impatti e criticità. Si è proseguito con le missioni per il monitoraggio ambientale. Tutte le attività inerenti l’Azione sono state concluse in linea con il crono-programma di progetto. Per quanto riguarda i risultati conseguiti nei tre Siti della Provincia di Cagliari, questi sono di seguito riportati sinteticamente. Porto Campana (ITB042230) In questo sito le minacce più frequentemente rilevate sono l’erosione da calpestio (34 % del totale), i rifiuti (25%) e le deiezioni umane (9%). Nello specifico l’erosione da calpestio risulta insistere più frequentemente sull’habitat 2120 [Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche)]. Rispetto agli habitat rilevati, quelli maggiormente disturbati sono risultati il 2250 (Dune costiere con Juniperus spp.) ed il 2210 (Dune fisse del litorale del Crucianellion maritimae), rispettivamente interessati da 5 e 7 minacce. In particolare l’habitat 2250 (fig. 2) appare maggiormente disturbato dall’erosione da calpestio (20%), così come accade per l’habitat 2210 (47%). Stagno di Piscinnì (ITB042218) L’impatto maggiore sul sito risulta essere legato più al pascolo che alla presenza turistica, i cui effetti (calpestio eccessivo, rifiuti, deiezioni) sono stati giudicati di livello moderato, e non è stata rilevata la presenza di specie aliene. Il pascolo, bovino e secondariamente 30 caprino, anche a causa della limitata estensione del sistema dunale ha degli effetti importanti su questo sito, valutati in una possibile ulteriore riduzione dell’habitat 2110. Per quanto riguarda le operazioni di “pulizia della spiaggia” effettuate con mezzi meccanici, (in particolare quando questi non sono specifici per tale tipo di intervento) interessano solo indirettamente gli habitat perché vengono utilizzati come area di discarica del materiale prelevato dalla battigia o per i fenomeni erosivi che possono venire innescati dall’asportazione ripetuta di sabbia dalla spiaggia. Gli effetti di tale pratica sugli habitat sono variabili in funzione della sua modalità di esecuzione, e sono stati giudicati di media intensità. Un impatto di livello relativamente basso, per quanto riguarda la vegetazione, è quello dei rifiuti, costituiti soprattutto da bottiglie in vetro e plastica, piatti e stoviglie in plastica e carta. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) Nel sito Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu i fattori di pressione più frequentemente rilevati sono l’erosione prodotta da calpestio (33%), la presenza di specie aliene (24%), i rifiuti (19%) e le deiezioni umane (14%). La minaccia data dalla presenza di specie aliene in questo SIC è particolarmente frequente probabilmente a causa del maggior sviluppo edilizio (ricettivo ed abitativo) che insiste su tutto il sito ed in particolare dalla pratica di utilizzare nei giardini specie esotiche come piante ornamentali. Le specie aliene rilevate in campo sono: Carpobrotus acinaciformis (L.) L. Bolus, Acacia saligna (Labill.) H.L. Wendl., Agave furcroides Lem., Agave attenuata Salm-Dick, Agave americana L., Agave picta Salm-Dick, Austrocylindropuntia subulata (Mühlenpf.) Backeb., Acacia karroo Hayne, Myoporum sp., Erygeron bonariensis L., Symphyotrichum squamatum (Spreng.) G.L. Nesom. Rispetto agli habitat del sito, quelli maggiormente disturbati sono risultati il 2250, il 2210 ed il 2110, tutti interessati da 5 tipologie di minaccia. In particolare gli habitat 2210 e 2250 (fig. 2) appaiono più frequentemente disturbati dalla presenza di aliene (rispettivamente 24% e 23%) e dai fattori di pressioni originati dalla frequentazione delle spiagge, come l’erosione da calpestio, le deiezioni umane e i rifiuti (che rappresentano rispettivamente il 66% e il 46% dei rilievi). In particolare è importante rilevare che l’habitat 2210 risulta essere quello più interessato dall’erosione da calpestio (33%), mentre nell’habitat 2250 il disturbo più frequentemente rilevato è quello relativo alla presenza di rifiuti (31%). Sopralluoghi effettuati sino al 30/09/2012 Sito DSB Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) DSB Porto Campana (ITB 042230) Data 15/10/ 2010 Scopo sopralluogo Rilevamento minacce e criticità e rilevamento cartografico dei popolamenti dei principali taxa alloctoni. 25/05/2011 E’ stato effettuato un sopralluogo nel sito di Porto Campana (ITB042230) assieme a due entomologi, al fine di verificare l’eventuale presenza di coleotteri parassiti (Semanotus laurasii e Icosium tomentosum subsp. atticum) nella popolazione di Juniperus macrocarpa. Nella stessa occasione si è compiuto un sopralluogo nel sistema dunale al fine di verificare l’eventuale taglio di altri individui di Juniperus macrocarpa, dopo i due casi scoperti in aprile. 31 Sito DST Golfo di Cagliari ITB042230 “Porto Campana” ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” Data 02/03/2012 Scopo sopralluogo Campagna di monitoraggio ambientale e correntometria DST Golfo di Cagliari 04/07/2012 Monitoraggio ambientale DST Golfo di Cagliari 25/07/2012 Monitoraggio ambientale DST ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” 04/09/2012 Monitoraggio ambientale Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto I maggiori fattori di minaccia/pressione antropica rilevati sono: transito veicolare; pulizia degli arenili operata con mezzi meccanici pesanti; transito, calpestio e stazionamento di persone e animali sui campi dunari; abbandono rifiuti; taglio parziale degli arbusti e raccolta legna secca; incendi; bracconaggio; antagonismo dovuto all’introduzione di specie vegetali alloctone; vandalismo a carico sia della componente abiotica che biotica Tali fattori di pressione unitamente ai fenomeni di arretramento della linea di riva hanno determinato forti degradi alle dune, habitat e delle relative fitocenosi. Tali stravolgimenti hanno prodotto una generalizzata rarefazione e frammentazione degli habitat, alcuni dei quali si presentano molto impoveriti floristicamente e semplificati strutturalmente. Sono stati effettuati sopralluoghi ed incontri per la definizione degli interventi da proporre per la fase di progettazione che hanno portato a successivi perfezionamenti del documento di sintesi allegato al capitolo conclusivo della relazione dell’azione A5, che ha rappresentato la base per la progettazione preliminare. È stato fornito un supporto anche nella fase di stesura e revisione della relazione descrittiva e tecnica del progetto preliminare. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto; Azione conclusa il 13/09/2010. L’area in esame, pur essendo stata sottoposta, soprattutto nel recente passato, a forte fenomeno di antropizzazione ha mantenuto sostanzialmente integra la sua identità paesaggistica e idrogeologica anche se l’uso della spiaggia è variato nel corso degli ultimi 70 anni principalmente a causa della drastica riduzione degli apporti sedimentari da parte dei corsi fluviali dovuta soprattutto alle sistemazioni idraulicoforestali perpetrate nelle aree montane ed alle bonifiche della pianura alluvionale, che ha innescato una progressiva tendenza erosiva. Il litorale si configura come un territorio con un tessuto urbano discontinuo, definibile “a più alto indice di naturalità e di interesse ambientale”. Il progressivo ridursi degli spazi balneabili a causa dell’erosione ed il contemporaneo sviluppo dell’industria turistico-commerciale non possono coesistere a 32 meno di una riduzione forzata delle aree ad elevato pregio naturalistico, di cui ancora la costa metapontina è provvista. Tuttavia dallo studio effettuato è emerso che la maggior parte degli habitat studiati risulta nel complesso ben conservata, anche se nel SIC sono state riscontrate diverse problematiche generate da fattori naturali ed antropici, prima fra tutte l’erosione costiera. Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi Porto Campana (ITB042230) Rapporto sugli impatti della fruizione Stagno di Piscinnì (ITB042218) Rapporto sugli impatti della fruizione Risultati ottenuti E’ stato realizzato un rapporto sugli impatti della fruizione basato sull’analisi delle 59 schede di campo compilate. E’ stato realizzato un rapporto sugli impatti della fruizione basato sull’analisi delle 5 schede di campo compilate. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) Rapporto sugli impatti della fruizione E’ stato realizzato un rapporto sugli impatti della fruizione basato sull’analisi delle 59 schede di campo compilate. CASERTA Rapporto Analisi degli impatti da fruizione sugli habitat Elaborati 1 Rapporto: 32 Schede di rilevamento fattori di pressione/minacce e criticità Habitat Carta dell’evoluzione storica – 1954 -1957 - Scala 1:5.000 (sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) Carta dell’evoluzione storica – 1998 Scala 1:5.000 (sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) Carta dell’ evoluzione della linea riva dal 1954 al 2010 (scala 1:5000) Carta delle infrastrutture e delle attività antropiche - Scala 1:5.000 (sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) Carta dei fattori di pressione/minacce e criticità sugli Habitat - Scala 1:2.500 (sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) Carta ubicazione degli interventi da realizzare nell’ambito del progetto providune - Scala 1:2.500 (sistema di riferimento delle coordinate UTM WGS84) Infine: Una relazione 1 Allegato al capitolo conclusivo_A5_CE_REL impatti, con indicazioni per l’attuazione delle azioni A.6, C1, C3 con carta 1:2500 . 1 Rapporto MATERA Rapporto tecnico scientifico (Analisi degli impatti da fruizione sugli habitat) Allegati All IR 3 A5 UC DSB ITB042230; All IR 2 A5 UC DSB ITB042230; All IR 1 A5 UC DSB ITB042230 All PR 1 A5 UC DSB All IR 3 A5 UC DSB ITB042218; All IR 1 A5 UC DSB ITB042218 All PR 2 A5 UC DSB; All PR 3 A5 UC DSB All PR4 A5 UC DSB All PR2 1 A5 UC DSB All PR2 2 A5 UC DSB Porto Campana Porto Campana Porto Campana Stagno Piscinnì Stagno Piscinnì All PR2 1 A5 CE REL impatti All PR2 2 A5 CE All PR2 3 A5 CE All PR2 4 A5 CE All PR2 5 A5CE All PR2 6 A5 CE All PR2 7 A5 CE All PR2 8 A5 CE All PR2 1.1 A5 CE All PR1 A5 MT; All PR2 A5 MT; All PR3 A5 MT; All PR4 A5 MT. Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Le minacce e pressioni attualmente esistenti e rilevate durante i numerosi sopralluoghi dimostrano che la maggior parte dei danni a carico degli habitat dunali potrebbe essere evitata mediante una formula più rigorosa di gestione dei controlli nella quotidianità, 33 affinché le azioni di degrado possano cessare, salvaguardando in tal modo un inestimabile patrimonio di biodiversità. A6 Progettazione interventi Stato dell’azione: In corso Azione Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva A6 II 2010 III 2011 II 2010 N.A. L'azione prevede la realizzazione dei progetti preliminari, definitivi ed esecutivi per il risanamento e recupero dei sistemi dunali e la riqualificazione del sistema degli accessi pedonali e veicolari per i siti d'intervento. Il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva è stato affidato come riportato nel PR2 alla società Criteria S.r.l. E’ stata liquidata un'ulteriore somma di € 21.224,37. rispetto a quanto riportato nel PR2 (All MTR 8 A6 CA). L'azione A6 ha subito un ulteriore slittamento dei tempi rispetto a quanto comunicato con il PR2 cui conseguono variazioni sull'avviamento delle azioni C1 e C3. Si riporta di seguito il nuovo cronoprogramma con la definizione della tempistica. Provincia di Cagliari Successivamente all'approvazione dei progetti preliminari la società Criteria, incaricata della redazione dei successivi livelli di progettazione, ha consegnato in data 29 febbraio 2012 i progetti definitivi relativi agli interventi previsti nel comune di Domus de Maria (All MTR 1 A6 CA) e nel comune di Villasimius (All MTR 2 A6 CA) a seguito dei quali sono state indette, in data 20.04.2012 relativamente agli interventi previsti nei SIC di “Porto Campana” e "Stagno di Piscinnì” (All MTR 3 A6 CA) e in data 20.04.2011 e 11.05.2012 (All MTR 4 A6 CA) relativamente agli interventi previsti nel SIC di “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis”, le conferenze di servizi decisorie finalizzate all’acquisizione dei pareri di competenza delle Amministrazioni coinvolte. I progetti definitivi per entrambi i siti sono stati approvati con deliberazione GP n. 20120147 del 07-08-2012 (All MTR 5 A6 CA); il progetto esecutivo relativo ai siti di Porto Campana (ITB042230) e Stagno di Piscinnì (ITB042218) è stato consegnato in data 13 settembre 2012 (All MTR 6 A6 CA) mentre quello relativo al sito Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis (ITB 040020) è stato consegnato in data 26/09/2012.(All MTR 7 A6 CA). Si procederà entro la prima settimana di ottobre 2012 alla verifica e validazione del progetto e successiva aprrovazione con determina dirigenziale. Provincia di Caserta l progetto preliminare è stato redatto, concluso ed approvato con deliberazione n° 8 del 06 febbraio 2012 della Giunta Provinciale. È stata convocata la conferenza dei servizi preliminare nella quale sono stati acquisiti anche alcuni pareri da parte degli enti competenti. E’ in corso l’attività di progettazione definitiva a cui seguirà la convocazione della Conferenza decisoria. Per la redazione del progetto definitivo è stato necessario procedere ad un supplemento di indagini (All MTR 1 A6 CE), relativamente alla realizzazione dell'area parcheggio in quanto i costi presunti per detto intervento erano tali 34 da ridurre sensibilmente la disponibilità di risorse finanziarie per la realizzazione degli altri interventi previsti. Al fine di definire con certezza tali costi era necessario acquisire ulteriori dati sulla portanza del terreno; pertanto la Provincia di Cagliari con fondi propri di bilancio ha affidato il servizio alla società Prisma con sede in Campania. Detta società è stata selezionata tra cinque soggetti cui è stata richiesta un'offerta economica (All MTR 2 A6 CE). Inoltre, a differenza degli altre Province, per il sito di Caserta la Direzione Tutela Ambiente della Regione Campania ha richiesto lo studio di valutazione di incidenza per esprimere il relativo parere. Ciò ha comportato uno slittamento dei tempi: il progetto definitivo è stato concluso, si prevede di consegnarlo alla Provincia di Caserta entro la prima metà di ottobre, seguirà l'approvazione e la convocazione della conferenza dei servizi decisoria. Anche la Provincia di Caserta ha dato la disponibilità a provvedere con personale interno alla direzione lavori (All PR2 3 A6 MT). Provincia di Matera Il progetto definitivo (All MTR 1 A6 MT) è stato consegnato alla Provincia di Cagliari in data 16 luglio 2012 e trasmesso alla Provincia di Matera. Le difficoltà legate all'individuazione di un soggetto abilitato alla verifica del progetto, come previsto dalla normativa vigente, hanno reso possibile la sua approvazione solo nel mese di settembre con deliberazione della Giunta provinciale n. 222 del 14.09.2012 (All MTR 2 A6 MT). E’ stata successivamente convocata la conferenza dei servizi decisoria in data 11/10/2012 (All MTR 3 A6 MT). Con nota del 10 luglio 2012 del Dipartimento Ambiente e territorio della Regione Basilicata (All MTR 4 A6 MT) è stato comunicato che non è necessaria la valutazione d'incidenza. Seguirà la consegna del progetto esecutivo e relativa approvazione dello stesso con le stesse modalità adottate per la Provincia di Cagliari. verifica, validazione e approvazione del progetto esecutivo A6 C1-C3 Cagliari ottobre 2012 Caserta Matera novembre 2012 ottobre- novembre 2012 Gara d'appalto e aggiudicazione Cagliari ottobre 2012 Caserta dicembre 2012 Matera novembredicembre 2012 Consegna dei Esecuzione lavori lavori Collaudo ottobrenovembre 2012 ottobre 2012luglio 2013 giugno 2013 dicembre 2012dicembre 2012 settembre 2013 settembre 2013 dicembre 2012dicembre 2012 settembre 2013 settembre 2013 C. Azioni concrete di conservazione 35 C1 Recupero e risanamento degli habitat dunali degradati Stato dell’azione: Non iniziata Azione Inizio previsto C1 IV 2011 Fine prevista da progetto I 2013 Inizio effettivo o previsto IV 2012 Data finale prevista III 2013 Gli interventi di recupero e risanamento degli habitat dunali degradati devono essere attuati sulla base degli studi e della progettazione effettuati nelle azioni A, attraverso l'utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica, unitamente a semine di specie autoctone la cui raccolta di semi è prevista dalle azioni C2a e C2b. L'azione si articola nelle seguenti sottoazioni: a) sistemi di protezione delle dune stabilizzate; b) sistemi di cattura ed intrappolamento della sabbia; c) sistemi di rinaturazione dei settori dunali degradati; d) eradicazione delle specie aliene e rinaturazione. Provincia di Cagliari Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu e Stagno di Piscinnì e Porto Campana E' stato pubblicato un avviso pubblico di indagine di mercato per l'acquisizione di manifestazioni di interesse all'affidamento di lavori pubblici relativo ai siti di Domus de Maria (All MTR 1 C1-C3 CA) e Villasimius (All MTR 2 C1-C3 CA) pubblicati sul sito della Provincia di Cagliari sul sito della Regione Sardegna e sull'albo pretorio di Domus de Maria e Villasimius. Sono pervenute oltre 50 manifestazioni d'interesse per entrambi gli interventi da imprese di tutt'Italia. Questo testimonia la massima diffusione data ma al contempo rende difficoltose e lunghe le operazioni di verifica dei requisiti. Come già evidenziato nel PR2 si procederà ad invitare tutte le ditte aventi i requisiti richiesti e si procederà all'aggiudicazione, come riportato nell'avviso, con il criterio dell'offerta più bassa. Provincia di Caserta e Provincia di Matera E' stato concordato di procedere con lo stesso criterio adottato dalla Provincia di Cagliari. L'azione partirà a seguito dell'approvazione del progetto esecutivo. C2a Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat dunali e produzione di piante per l’azione C1 Stato dell’azione: In corso Scopo di questa azione è la raccolta e conservazione del germoplasma di almeno 20 unità tassonomiche strutturali per la loro conservazione ex situ e realizzazione delle prove necessarie all'individuazione dei protocolli efficaci di germinazione per la moltiplicazione presso le strutture vivaistiche di almeno 10 specie chiave. Per i siti della Provincia di Cagliari gli obiettivi fissati dal Progetto per l’Azione C2a sono stati raggiunti e superati con la campagna di raccolta germoplasma del 2011 (All PR2 1 C2 UC DSB e relativi allegati cartografici (All PR2 9 C2 UC DSB, All PR2 10 C2 UC DSB, All PR2 11 C2 UC DSB). Oltre alla raccolta e conservazione del germoplasma prosegue il monitoraggio dei 36 plots permanenti (All PR2 3 C2 UC DSB, All PR2 4 C2 UC DSB), il rilevamento fenologico di Juniperus macrocarpa (All PR2 2 C2 UC DSB) sono stati elaborati anche gli altri documenti previsti dal Progetto relativi all’azione C2b: I protocolli di germinazione (All PR2 5 C2 UC DSB e All PR2 7 C2 UC DSB), il progetto per la realizzazione di Microriserve (All PR2 6 C2 UC DSB) e un progetto pilota sperimentale per la reintroduzione in situ del germoplasma autoctono di specie strutturali (All PR2 8 C2 UC DSB). Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) Aprile 2009 IV 2012 08/03/2009 N.A. 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) Aprile 2009 IV 2012 08/03/2009 N.A. 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Agosto 2009 IV 2012 01/08/2009 N.A. 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Aprile 2009 IV 2012 30/09/2009 N.A. 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Aprile 2009 IV 2012 Marzo 2010 N.A. Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218), Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Provincia di Cagliari. Per i siti della Provincia di Cagliari gli obiettivi fissati dal Progetto per l’Azione C2a sono stati raggiunti e superati con la campagna di raccolta germoplasma del 2011 (All PR2 1 C2 UC DSB e relativi allegati cartografici All PR2 9 C2 UC DSB, All PR2 10 C2 UC DSB, All PR2 11 C2 UC DSB). Oltre alla raccolta e conservazione del germoplasma prosegue il monitoraggio dei plots permanenti (All PR2 3 C2 UC DSB, All PR2 4 C2 UC DSB), il rilevamento fenologico di Juniperus macrocarpa (All PR2 2 C2 UC DSB) sono stati elaborati anche gli altri documenti previsti dal Progetto relativi all’azione C2b: I protocolli di germinazione (All PR2 5 C2 UC DSB e All PR2 7 C2 UC DSB), il progetto per la realizzazione di Microriserve (All PR2 6 C2 UC DSB) e un progetto pilota sperimentale per la reintroduzione in situ del germoplasma autoctono di specie strutturali (All PR2 8 C2 UC DSB). Di seguito si riportano sinteticamente i risultati conseguiti per ciascun Sito della Provincia di Cagliari sino al 30/09/2012. Nel sito Porto Campana, nel periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono stati effettuati 7 sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Sono stati raccolti 17 campioni relativi a 16 taxa. Il germoplasma raccolto è stato, pulito e scansionato (al fine di caratterizzare morfocolorimetricamente i semi delle specie). Per completare il processo, si è in seguito proceduto alla conservazione a lungo termine del materiale mediante deidratazione e congelamento. Parte del germoplasma raccolto in questo SIC è stato utilizzato per definire i protocolli di germinazione di 6 taxa. Nel sito Stagno di Piscinnì, nel periodo di tempo compreso tra lo 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono stati effettuati 3 sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Nella 37 spiaggia e zona dunale del SIC Stagno di Piscinnì, sono stati raccolti 3 campioni relativi a 3 taxa. E’ stata effettuata la pulizia dei semi raccolti e la loro scansione per la caratterizzazione morfocolorimetrica delle specie. Si è in seguito proceduto alla loro preparazione per la conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento. Utilizzando il germoplasma raccolto nella spiaggia di Piscinnì si è realizzato il test di germinazione di Pancratium maritimum. Nel sito Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu, nel periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono stati effettuati 5 sopralluoghi per la raccolta del germoplasma. Sono stati raccolti 16 campioni relativi a 15 taxa. Il materiale raccolto è stato pulito e processato per la conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento. Inoltre è stata effettuata la scansione di ciascuna accessione per la caratterizzazione morfocolorimetrica delle specie. Parte del germoplasma raccolto in questo SIC è stato utilizzato per definire i protocolli di germinazione di 4 taxa. Sito Porto Campana Stagno di Piscinnì Data Scopo sopralluogo 25/10/2010 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juniperus macrocarpa, Phillyrea media var. rodriguezii, Pancratium maritimum e Pistacia lentiscus. 30/11/2010 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa. 02/07/2011 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juncus acutus subsp. acutus 22/07/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Ammophyla arenaria subsp. arenaria, Anthemis maritima, Calicotome villosa, Crucianella maritima, Cyperus capitatus, Elymus farctus subsp. farctus, Silene niceensis. 15/09/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juncus subulatus, Otanthus maritimus, Scirpoides holoschoenus 18/10/2011 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Eryngium maritimum da 26/10/2011 al 30/09/2012 Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento del germoplasma raccolto. da 10/01/2011 al 31/03/2011 Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Pistacia lentiscus da 20/08/2011 18/09/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Elymus farctus subsp. farctus da 26/08/2011 24/10/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Ammophyla arenaria subsp. arenaria da 30/08/2010 30/10/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Anthemis maritima da 02/11/2011 23/12/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juniperus phoenicea subsp. turbinata da 04/11/2011 09/12/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juncus subulatus dalla primavera 2010 ad oggi Studio relativo alla biologia della germinazione di Juniperus macrocarpa. 03/07/2012 Monitoraggio fenologico per raccolta del germoplasma. 18/10/2011 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Pancratium maritimum. 07/12/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juniperus phoenicea subsp. turbinata, Pistacia lentiscus. da 20/10/2011 30/12/2011 a Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento del germoplasma raccolto. da 25/11/2011 22/12/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Pancratium maritimum 38 Sito Data Scopo sopralluogo 06/07/2012 Monitoraggio fenologico per raccolta del germoplasma. Da 18/10/2011 30/09/2012 a 05/11/2010 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa. 23/06/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti. Lotus cytisoides subsp. conradiae, Pancratium maritimum. 18/07/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Ammophila arenaria subsp. australis, Cakile maritima subsp maritima, Calicotome villosa, Crucianella maritima, Silene niceensis. Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Juncus acutus, Juncus maritimus, Juniperus phoenicea subsp. turbinata. Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Asphodelus ramosus subsp. ramosus, Clematis cirrhosa, Pancratium maritimum, Rubia peregrina subsp requienii, Sixalix atropurpurea subsp. grandiflora. Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento del germoplasma raccolto. 13/09/2011 Isola dei Cavoli, Serpentara , Punta Molentis e Campulong u Pulizia, scansione e conservazione a lungo termine mediante deidratazione e congelamento del germoplasma raccolto. 21/10/2011 da 05/11/2010 30/09/2012 a da 08/11/2010 07/12/2010 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon :Cistus salviifolius. da 24/10/2011 14/11/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Crucianella maritima. da 28/10/2011 03/12/2011 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Juncus maritimus. da 04/11/2011 05/01/2012 a Testaggio e definizione del protocollo di germinazione. Taxon: Eryngium maritimum. dalla primavera 2010 ad oggi Studio relativo alla biologia della germinazione di Juniperus macrocarpa. 1. Altri siti della Provincia di Cagliari nei quali è stata effettuata la raccolta del germoplasma Nel periodo di tempo compreso tra il 01/10/2010 e il 30/09/2012, sono state effettuate delle raccolte di germoplasma anche in altri due siti della Sardegna meridionale, al fine di disporre di quantitativi maggiori di germoplasma per le attività di testaggio e comparazione morfocolorimetrica dei semi, in particolare di Juniperus macrocarpa. Di seguito si riporta la tabella relativa ai sopralluoghi e alle raccolte in questi siti. Nel corso di 4 sopralluoghi sono stati raccolti 7 campioni relativi a 6 taxa. Si è proseguito alla pulizia, scansione e conservazione a lungo termine del germoplasma raccolto. Le schede di raccolta effettuate in questi sono riportate nell’allegato All PR2 1 C2 UC DSB. Sito Data Scopo sopralluogo Is Compinxius–Campo dunale di BuggerruPortixeddu (ITB042249) Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071) 28/10/2010 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa. 12/11/2010 Raccolta germoplasma. Taxon raccolto: Juniperus macrocarpa. Is Compinxius–Campo dunale di BuggerruPortixeddu (ITB042249) Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071) 14/07/2011 Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Cistus salviifolius, Cistus creticus subsp. eriocephalus. Raccolta germoplasma. Taxa raccolti: Cakile maritima subsp maritima, Malcomia ramosissima, Phleum sardoum. 06/06/2011 2. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto; 39 È stato raccolto germoplasma relativo a 18 taxa dei 19 previsti. Nel corso del 2012 si completerà la raccolta per quei taxa per i quali non è stato possibile reperire germoplsma a causa dell’andamento stagionale. 3. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto L’Azione è ancora in corso e si concluderà a marzo 2013. I campioni raccolti finora sono relativi a 16 taxa di germoplasma di seguito elencati: Elymus farctus subsp. farctus, Ammophila arenaria subsp. australis, Cyperus kalli, Ephedra distachya subsp. distachya, Eryngium maritimum, Euphorbia paralias, Helicrysum italicum, Matthiola situata, Medicago marina, Otanthus maritimus subsp. maritimus, Pseudorlaya pumila, Juniperus macrocarpa, Pancratium maritimum, Pistacia lentiscus, Smilax aspera e Cakile marittima subsp. maritima. Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Porto Campana Stagno di Piscinnì Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu Risultati attesi Raccolta e conservazione di germoplasma corrispondente alle specie più caratteristiche degli habitat 2250*, 2240, 2230 per una estensione di circa 110.000 mq Habitat 2210, 2110, 2120 per una superficie di circa 31.700 mq Realizzazione di protocolli di germinazione efficaci per 10 specie chiave per la loro successiva moltiplicazione in vivaio. Raccolta e conservazione di germoplasma corrispondente alle specie più caratteristiche degli habitat Habitat 2250*, 2240, 2230 per una estensione di circa 8500 mq Habitat 2210, 2110, 2120 per una superficie di circa 8000 mq . Realizzazione di protocolli di germinazione efficaci di specie chiave per la loro successiva moltiplicazione in vivaio Raccolta e conservazione di 20 unità tassonomiche strutturali degli habitat dunali. Risultati ottenuti Gli obiettivi attesi sono stati raggiunti. In questo periodo è stato raccolto nel SIC il germoplasma di 16 taxa. Dall’inizio del progetto si sono raccolte 41 accessioni corrispondenti a 20 unità tassonomiche, in una superficie superiore a quella prevista dal progetto. A partire dai semi raccolti in questo SIC sono stati definiti i protocolli di germinazioni di 6 taxa. Gli obiettivi attesi sono stati raggiunti. Nell 2011 nel SIC si è raccolto germoplasma di 3 specie in una superficie superiore a quella indicata nel progetto. Dall’ inizio del progetto si sono raccolti in tutto i semi di 6 taxa. Gli obiettivi attesi sono stati raggiunti. A partire dai semi raccolti nel 2011 all’interno di questo SIC, è stato definito il protocollo di germinazione per la specie Pancratium maritimum. Gli obiettivi attesi sono stati raggiunti. In questo periodo nel SIC si è 40 Risultati attesi Pineta Foce del Garigliano Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni Realizzazione di protocolli di germinazione efficaci di specie chiave per la loro successiva moltiplicazione in vivaio. Raccolta e conservazione di 19 unità tassonomiche degli habitat del sito. . Raccogliere il germoplasma di 25 specie caratteristiche della vegetazione dunale Risultati ottenuti raccolto il germoplasma di 16 taxa. Dall’ inizio del progetto si sono raccolte 29 accessioni corrispondenti a 21 unità tassonomiche. A partire dai semi raccolti nel SIC sono stati definiti i protocolli di germinazioni di 4 taxa. È stato raccolto germoplasma relativo a 18 taxa, I campioni raccolti finora sono relativi a 16 taxa Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Risultano ancora da completare diverse fasi della raccolta del germoplasma; questa fase è comunque in fase avanzata, tra le principali problematiche riscontrate, i quantitativi di germoplasma che è possibile raccogliere senza indebolire le popolazioni sono, per alcune specie, modesti. C2b Conservazione in situ delle specie vegetali caratteristiche Stato dell’azione: In corso Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 1. Porto Campana (Provincia di II 2009 Cagliari) IV 2012 II 2009 N.A. 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) II 2009 IV 2012 II 2009 N.A. 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) II 2009 IV 2012 II 2009 N.A. 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) II 2009 IV 2012 II 2009 N.A. 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) II 2009 IV 2012 II 2009 N.A. Descrizione dell’azione L’azione prevede le seguenti fasi: Assessment delle categorie IUCN secondo i criteri 3.1 (IUCN, 2001, 2003) delle specie endemiche esclusive indagate in base alle Guidelines versione 6.1 (IUCN, 2006); Conseguimento di un adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e delle loro dinamiche evolutive, al fine di realizzare gli interventi di conservazione; 41 Realizzazione di un progetto pilota di microriserve per la conservazione degli habitat psammofili prioritari; Realizzazione di un progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ di germoplasma autoctono per le popolazioni delle specie strutturali in tutte le aree d'intervento. Porto Campana (ITB042230), Stagno di Piscinnì (ITB042218), Isola dei Cavoli, Serpentara Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Provincia di Cagliari. Per valutare la qualità e lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro sono stati realizzati dei quadrati permanenti nei siti di Porto Campana e Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu e, al fine di effettuare una comparazione con altre aree a differenti gradi di pressione antropica, anche nei siti di Is Compinxius–Campo dunale di Buggerru-Portixeddu (ITB042249) e Da Piscinas a Riu Scivu (ITB040071).I quadrati permanenti, di due differenti dimensioni, sono stati realizzati tra la primavera 2009 e la primavera 2010. In ognuno dei siti interessati, sono stati delimitati con picchetti di ferro 3 aree delle dimensioni di 15x5 m, e 11 plots di 1x1 m. Per quanto riguarda i primi, finalizzati all’analisi della sopravvivenza delle plantule alla stagione estiva, all’interno di ciascuna area vengono realizzati inventari floristici e rilievi della vegetazione, oltre a ciò sono stati marcati, mappati e misurati tutti gli individui, riproduttori e non, di Juniperus macrocarpa.Per monitorare la crescita dei ginepri, sono state utilizzate le cinque classi dimensionali individuate a priori da Bacchetta et al. (2008). Il monitoraggio dei quadrati di 15x5 m ha cadenza semestrale e viene effettuato prima e dopo la stagione turistica estiva.Per realizzare gli studi popolazionali relativi alla specie Juniperus macrocarpa, finalizzati all’individuazione delle dinamiche del recruitment, nei siti sopracitati, sono stati tracciati i quadrati di dimensione 1x1 m. All’interno di questi vengono marcate, mappate e misurate tutte le plantule di ginepro e rilevati i dati ecologici (esposizione, inclinazione, copertura erbacea, copertura arborea, presenza di galbuli internamente ed esternamente al quadrato, presenza/assenza di plantule esterne). Il monitoraggio relativo a questi plots ha cadenza trimestrale, contestualmente allo stesso viene effettuato anche il rilevamento fenologico degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa situati in corrispondenza dei plots. Relativamente al previsto assessement IUCN per le specie endemiche esclusive, si evidenzia che non sono ad oggi stati rinvenuti taxa endemici su questi sistemi dunali e per tale motivo non si è proceduto all’assessment di nessuna specie. Si è elaborato un progetto per la costituzione di due microriserve per la tutela degli habitat. Le aree proposte si trovano nel SIC di Porto Campana (ITB042230) e Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (ITB040020). Nel progetto è riportata una descrizione delle aree prescelte, la cartografia delle stesse, le motivazioni che hanno portato alla loro individuazione e le misure di conservazione che si ritengono necessarie. Si è definito il progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ del germoplasma autoctono delle specie strutturali, stabilendo i criteri metodologici utilizzabili per tutte le aree d’intervento. Le specie individuate per la reintroduzione sono: Juniperus macrocarpa 42 Pancratium maritimum, e Pistacia lentiscus. Le motivazioni di scelta dei suddetti taxa sono date dal fatto che: - sono state censite in tutti i SIC; - producono tutte quantitativi sufficienti di semi tali da non compromette la rigenerazione spontanea nelle popolazioni naturali; - non sono soggette ad attacchi parassitari o fitopatologie che possono compromettere la qualità dei lotti di germoplasma o ridurre in termini quantitativi la produzione d’annata; - i protocolli di germinazione elaborati a partire dai test effettuati sul germoplasma raccolto nei SIC d’intervento, mostrano buoni livelli di vitalità, germinazione, e non hanno evidenziato particolari limitazioni determinate da fenomeni di dormienza; - il germoplasma delle specie selezionate presenta una maturazione sincrona ed estesa a tutto il periodo autunnale, in cui dovranno essere realizzati gli interventi. I rapporti citati sono stati inviati nel PR 2 come Allegati, e caricati sul server: “Progetto per la costituzione di due microriserve per la tutela degli habitat”(All PR2 6 C2 UC DSB) e "Progetto pilota sperimentale di reintroduzione in situ del germoplasma autoctono delle specie strutturali” (All PR2 8 C2 UC DSB). Questi due progetti pilota sono stati già visionati insieme al Monitor durante il sopralluogo svolto il 14 e 15 marzo 2012. Di seguito si riporta la sintesi delle attività svolte e dei risultati conseguiti per questa azione nei tre siti della Provincia di Cagliari. 1. Porto Campana (ITB042230) Sono state effettuate 10 escursioni durante la quali sono stati realizzati 8 monitoraggi trimestrali relativi ai quadrati per il recruitment (1x1 m), contemporanei ai rilevamenti fenologici degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa, e i 4 monitoraggi semestrali delle aree 15x5 m. Stagno di Piscinnì (ITB042218) Nel periodo considerato per questo Report, non sono state condotte nel sito attività per questa azione. 3. Isola dei Cavoli, Serpentara,Punta Molentis e Campulongu (ITB040020) Sono state effettuate 11 escursioni durante la quali sono stati realizzati 8 monitoraggi trimestrali relativi ai quadrati per il recruitment (1x1 m), contemporanei ai rilevamenti fenologici degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa, e i 4 monitoraggi semestrali dei plots 15x5 m. Data 25/10/2010 Scopo sopralluogo PORTO CAMPANA Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 01/02/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 22/04/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 17/06/2011 Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 22/07/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio 43 trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 28/10/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale plots 15x5 m. 27/01/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); 16/04/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); 22/06/2012 Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 13/07/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); Data Scopo sopralluogo ISOLA DEI CAVOLI, SERPENTARA, PUNTA MOLENTIS E CAMPULONGU 15/10/2010 Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 05/11/2010 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 15/02/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 27/04/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 23/06/2011 Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 18/07/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 21/10/2011 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 01/02/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m); 17/04/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 29/06/2012 Monitoraggio semestrale dei plots 15x5 m. 16/07/2012 Rilevamento fenologico degli individui di Juniperus macrocarpa; monitoraggio trimestrale dei quadrati del recruitment (1x1 m). 4.Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) È stata effettuata la raccolta di germoplasma di alcune specie necessario per l’azione C2b e sono stati presi accordi con il Dirigente ed il Funzionario Responsabile del vivaio Forestale della Regione Campania, per la produzione di piantine in fitocella, da utilizzare per gli interventi di ripristino degli habitat, stabilendo modalità e strutture da utilizzare. Sono stati ricevuti i protocolli di germinazione del germoplasma da riprodurre, messi a disposizione dall’Università di Cagliari, per le necessita dell’azione C1, che sono stati presi in considerazione per l’attività in corso da parte del Referente scientifico per la Botanica e del Responsabile tecnico del Vivaio Forestale Regionale. L’atttività è stata iniziata con la semina di piantine in fitocelle sia in serra che in cella climatizzata. È stata anche effettuata un ulteriore raccolta di germoplasma per questi usi specifici, attesa la bassa germinabilità di tutto il seme. Questo problema si è infatti 44 manifestato durante il 2012, primo anno di vegetazione delle piantine, in cui è stata constatata una percentuale di riproduzione, inferiore alle attese. Si ritiene di poter comunque recuperare il quantitativo con nuove semine anche se ciò comporterà la messa a dimora di piantine meno sviluppate. Sono state effettuate anche a cura del Dipartimento di Scienze per la Vita della SUN, prove di moltiplicazione agamica del materiale di più difficile riproduzione per la scarsità di germoplasma e per la bassa germinabilità. Non sono previsti né quadrati né micro riserve per il sito di Caserta. 5.Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Come da protocollo, si è proceduto alla caratterizzazione degli habitats, allo scopo di verificarne il reale stato di conservazione e di individuare misure gestionali finalizzate alla conservazione in situ di specie endemiche o specie di particolare interesse conservazionistico. A tal proposito il Coordinamento della Provincia di Matera ha già provveduto alla redazione di un Piano di Gestione di questi habitats e si sta predisponendo un progetto pilota il cui completamento (previsto per la fine del 2012) consentirà la realizzazione di microriserve della flora e l’identificazione di aree la cui protezione possa garanire la conservazione di queste specie di particolare interesse. Sono state realizzate tre aree di saggio nella zona A dove vi è la presenza dell’azione antropica rispetto alle aree B e C dell’area SIC dove la stessa è quasi assente. Gli scopi della realizzazione di queste aree di saggio sono stati: valutare lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro, ottenere un adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e delle loro dinamiche evolutive sufficienti per realizzare gli interventi di conservazione. Per valutare la qualità e lo stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro, in particolare, sono state realizzate delle aree di saggio 10x7m, delimitati con picchetti di ferro e per ciascuna di esse sono state rilevate le coordinate attraverso l’uso di GPS per permetterne il ritrovamento nei monitoraggi successivi. Di ogni area di saggio sono stati rilevati i dati stazionali, ecologici ed i rischi e pericoli attuali o potenziali. Tutti i ginepri presenti all’interno delle aree sono stati marcati con il GPS, mappati su carta e misurati (diametro, altezza), al fine di individuarli con precisione nei monitoraggi successivi. In riferimento alla prsente Azione, ad oggi, sono state effettuate 3 escursioni, nel mese di aprile, luglio, e settembre. Nelle aree di saggio è stata analizzata la sopravvivenza di individui Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa alla stagione estiva; lo studio ha previsto l’effettuazione di diversi monitoraggi, prima e dopo la stagione estiva, per verificare gli effetti della pressione turistica sull’habitat e su gli individui di ginepro. All’interno di ciascuna area sono stati realizzati anche inventari floristici e rilievi della vegetazione tramite scheda di rilevamento floristico-sociologico. Data 17/04/2012 Scopo sopralluogo Perimetrazione delle aree di saggio 10x7, rilevazione dati stazionali, ecologici, rischi e pericoli attuali o potenziali. Gli individui di Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa sono stati marcati con GPS, mappati su carta e misurati. Realizzazione di inventari floristici e rilievi della vegetazione tramite scheda di rilevamento floristico-sociologico. Verifica degli effetti della pressione turistica sull’habitat e sugli individui di ginepro. 04/07/2012 27/09/2012 Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi SIC DI CAGLIARI Risultati attesi Adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e delle loro dinamiche evolutive sufficienti per realizzare gli interventi di conservazione Risultati ottenuti Monitoraggi trimestrali dei quadrati per il recruitment (1x1m), rilevamenti fenologici degli individui maschili e femminili di Juniperus macrocarpa e 45 Valutazione della qualità e dello stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro. Produzione di materiale per la ricostituzione degli habitat (azione C1 SIC DI MATERA Adeguato grado di conoscenza degli habitat, delle popolazioni e delle loro dinamiche evolutive sufficienti per realizzare gli interventi di conservazione. Valutazione della qualità e dello stato di conservazione delle formazioni costiere a ginepro. monitoraggio semestrale delle aree 15x5 m. Progetto pilota per la istituzione di una microriserva nel SIC Porto Campana (ITB042230). È stata effettuata la raccolta di germoplasma necessario ed è stato stabilito un accordo con il vivaio. Perimetrazione delle aree di saggio 10x7, rilevazione dati stazionali, ecologici, rischi e pericoli attuali o potenziali. Marcatura, mappatura e misura degli individui di ginepro nelle aree di saggio. Realizzazione di inventari floristici e rilievi della vegetazione. Sono stati riscontrati effetti della pressione turistica sull’habitat e sugli individui di ginepro. Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni. Porto Campana: i principali problemi riscontrati relativamente a questa azione hanno riguardato il mantenimento dei plot di 1x1m nel sito, e in particolare ci si riferisce ai plot “gamma 9” e “gamma 6”. Il primo, ubicato su un versante dunale fortemente acclive, rivolto verso l’entroterra e coperto da una biostuoia, è periodicamente soggetto a piccoli smottamenti di sabbia che generano cedimenti delle reti e dell’incannucciato sottostante alla stessa biostuoia. Questo compromette la tenuta dell’intervento che dopo il suo impianto non è stato mai sottoposto a manutenzione. Il plot “gamma 6”, a causa della progressiva erosione della duna sovrastante, è attualmente insabbiato per il 60% della superficie. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu: I principali problemi riscontrati relativamente a questa azione, hanno riguardato il mantenimento dei plot di 1x1m nel sito. Durante i mesi estivi, probabilmente a causa della visibilità e posizione dei quadrati nell’area dunale, alcuni dei picchetti metallici utilizzati per la perimetrazione dei quadrati sono stati rimossi dai fruitori della spiaggia. In particolare ci si riferisce al quadrato “delta 4”, ubicato in una zona di passaggio tra le spiagge di Porto Giunco e Simius, molto frequentata dai bagnanti. Uno dei quadrati di 15 x 5 m del SIC Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu nel periodo estivo è utilizzato come latrina, vi è, inoltre, molta immondizia legata alle attività balneari. Caserta: I problemi sono riferibili alla scarsa percentuale di germinazione di alcuni semi ed alla incognita rappresentata dalla percentuale di attecchimento in fitocella. Tuttavia non si prevedono ritardi sull’azione C2 né sugli interventi consequenziali dell’azione C1. C3 Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree sosta per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio Stato dell’azione: Non iniziata Azione Inizio previsto C3 IV 2011 Fine prevista I 2013 Inizio effettivo previsto IV 2012 Fine effettiva o prevista III 2013 46 L’intervento è concepito prioritariamente con la finalità di rimuovere o ridurre l’impatto generato dal transito e dalla frequentazione in genere sul sistema dunare. E’ prevista la realizzazione di questi interventi: a) Passerelle rimovibili e passerelle pensili b) Delimitazione leggera delle aree dunari c) aree sosta veicolare, servizi igienici e/o altri servizi Provincia di Cagliari vedasi quanto riportato per l'azione C1 Provincia di Caserta e Provincia di Matera vedasi quanto riportato per l'azione C1 C4 Elaborazione e approvazione dei Piani di gestione di due siti Natura 2000 Stato dell’azione: In corso L' azione consiste nell'elaborazione dei Piani di gestione delle aree SIC di Pineta della Foce del Garigliano (IT8010019, Provincia di Caserta) e Bosco Pantano di Policoro e Costa lonica Foce Sinni (IT92220055, Provincia di Matera). Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista 4. Pineta della Foce III trimestre III trimestre del Garigliano 2009 2009 (Provincia di Caserta) 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) III trimestre III trimestre 2009 2009 Inizio effettivo Fine effettiva III trimestre 2009 N.A. 28/05/2010 N.A. 4.Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 52 del 05/11/2009, l’Ente Parco Regionale di Roccamonfina foce del Garigliano, ha adottato il piano di Gestione realizzato ad iniziativa dello stesso Ente. Il suddetto piano di Gestione è stato consegnato alla Provincia, tramite il responsabile tecnico scientifico, con nota Prot. n. 365 del 07/06/2010, per il confronto con le risultanze degli studi preliminari del Progetto PROVIDUNE. Si precisa che il piano di gestione è stato realizzato con risorse proprie dell’Ente Parco, contestualmente ai piani di gestione degli altri 3 SIC ricadenti nel parco. Il responsabile tecnico scientifico ha provveduto ad inoltrarlo formalmente al responsabile amministrativo di Caserta, con le osservazioni relative alle integrazioni da farsi alla luce degli obiettivi e dei risultati degli studi attinenti al progetto PROVIDUNE e per la opportuna rimodulazione dell’azione C4. (il piano di gestione è stato caricato sul server). Sono stati presi accordi con il Parco Regionale di Roccamonfina Foce del Garigliano per la integrazione del piano di gestione 47 da effettuare di intesa con la Regione. La conclusione dell’integrazione e l’approvazione del piano di gestione da parte della Regione è prevista per il 31/12/2012 in linea con la scadenza programmata da progetto. Gli elaborati costituenti il piano di gestione del SIC IT8010019, realizzato dall’Ente parco di Roccamonfina, stralciati da quelli degli altri SIC del parco, sono stati caricati sul server con il PR (allegati da 1 a 10). 5.Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto; E’ in corso l’iter per l’approvazione del piano di Gestione della riserva Naturale Bosco Pantano. Dopo la presa d’atto dei comuni territorialmente competenti approvazione in Consiglio provinciale ed approvazione da parte della Regione Basilicata dopo le eventuali intergrazioni e/o modifiche (rif. Lettera della CE del 10.08.11) entro il 2012 come da progetto. e Rotondella, copia dell’elaborato per la presa d’atto. Il comune di Rotondella ha provveduto a prendere atto del Piano con delibera di Giunta. 38 del 22.06.2011. .Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi CASERTA Risultati attesi MATERA Risultati ottenuti Acquisizione del piano di gestione realizzato autonomamente dal Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano per il SIC IT8010019 : stralcio Piano di Gestione_IT8010019 Dell'ENTE PARCO - RELAZIONE INQUADRAMENTO GENERALE stralcio relazione_IT8010019 Parte1 stralcio SG_IT8010019 Parte2Vol_I stralcio SG_IT8010019 Parte2Vol_I Tav1_inquadramento Tav2a_habitat Tav2b_uso suolo Tav3_fauna Tav4a_vincoli_PRG Tav4b_vincoli_PAI Risultati ottenuti Piano di Gestione SIC Piano di gestione Redazione ed approvazione del piano di gestione del sito IT8010019.. Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni Si rileva per Matera: difficoltà di reperimento di informazioni e dati relativi al sito, eterogeneità di habitat, alcuni di essi di difficile definizione. C5 Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo termine del complesso dunale Stato dell’azione: In corso 48 L'azione prevede la realizzazione di un data base che contenga tutti i dati sia di tipo floristico-vegetazionale che di tipo abiotico, necessari allo sviluppo del progetto e alle successive fasi di monitoraggio dei risultati ottenuti. Azione C5 Tutti i SIC Inizio previsto giugno 2010 Fine prevista giugno 2013 Inizio effettivo maggio 2010 Fine effettiva N.A. Attività condotte e risultati ottenuti durante il periodo del rapporto In data 29/07/10 sono stati siglati i contratti per la realizzazione della suddetta banca dati. A dicembre 2011 è stato prodotto il progetto definitivo del Sistema Informativo Territoriale del progetto (All PR2 1 C5 UC DST). Sono inoltre stati presi accordi con la Direzione Reti e Servizi Informatici dell'Università degli Studi di Cagliari per l'apertura di una Porta finalizzata alla pubblicazione dei dati (webgis). I dettagli degli applicativi sviluppati sono presenti nel documento di progetto. Le attività sono proseguite con la predisposizione dei dati territoriali nel formato GIS compatibile con il modello dati scelto (secondo la normativa europea INSPIRE e nazionale D.l.g.s. 32/2012), sia per le Azioni dell’UC DST che dell’UC DSB. E' proseguita l'attività di test hardware/software del server predisposto per l’Azione e la formazione del personale (ricercatori dell’UC DST). I dati relativi ai siti della Provincia di Cagliari sono stati tutti predisposti per il caricamento sulla banca dati ma non ancora "caricati" (stiamo ancora sperimentando). Le cartografie sono quelle già presenti nei rapporti reperibili sul sito Providune (rapporti azioni A2 e A5). Esempi di mappe elaborate con più livelli di dati sovrapponibili saranno visualizzabili non prima della fine dell'anno) Si prevede che tale operazione sarà conclusa entro la fine del 2012. Una volta terminate le fasi di inserimento dati e di test si procederà al reperimento ed inserimento dei dati provenienti dalle altre Province. Si ricorda che l'azione chiuderà a Giugno 2013. D. Sensibilizzazione e diffusione dei risultati D1 Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo Stato dell’azione: In corso Azione D1 Inizio previsto 01/01/2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo I 2009 Fine effettiva N.A. Questa azione prevede la realizzazione dei seguenti prodotti: - 1 brochure scientifica di 16 pagine in italiano sugli obiettivi del progetto, sui siti Natura 2000 del progetto, sugli habitat e le specie dunali; - 1 brochure, in italiano ed in inglese, sul progetto, di carattere divulgativo, da utilizzare in tutti gli eventi; 1volantino pieghevole sulla fruizione sostenibile delle spiagge da parte dei turisti con la descrizione dell’ambiente dunale e come proteggerlo; 49 - 1 volantino destinato ai bambini; - 1 video documentario sui siti Natura 2000 e gli habitat oggetto del progetto in relazione alle minacce antropiche e la necessità di un approccio strategico per la difesa delle coste Il Piano di comunicazione è stato completato nei tempi previsti dal progetto. Il volantino sulla fruizione sostenibile è stato realizzato dal BC, stampato e distribuito alle Province di Caserta e Matera durante le campagne di sensibilizzazione dei turisti svolte nelle estati del 2009-2010-2011. Ogni anno, il coordinatore della comunicazione ha apportato degli aggiornamenti al Piano di comunicazione, presentando dei piani di comunicazione annuali volti ad illustrare e fornire linee guida ai partner sulle attività di disseminazione e promozione del progetto. I piani di comunicazione 2011-2012 sono stati trasmessi con il PR2 (All PR2 1 D1 TE; All PR2 2 D1 TE). La brochure di presentazione del progetto è in fase di verifica finale ed è praticamente pronta per la stampa (All PR2 1 D1 CA brochure progetto). Della brochure tecnica sono stati predisposti i template in due formati, in modo da facilitare l'adattamento dei testi attualmente in fase di stesura / revisione (All PR2 2 D1 CA brochure tec). Nel dicembre 2011 il progetto PROVIDUNE ha partecipato al concorso “20 parole” e al concorso fotografico promossi dal programma LIFE. In data 02/12/2011 il progetto è stato presentato agli studenti del corso di laurea in Bio-Ecologia marina dell’Università di Cagliari e si è tenuta un’escursione presso il sito di Porto Campana. Il progetto PROVIDUNE è iscritto alla LIFE NEWS, Newsletter pubblicata ogni mese dalla LIFE Unit della DG Ambiente della CE, che il Project Manager di TECLA provvede a trasmettere tempestivamente ai beneficiari. In data 07/09/2012 si è trasmesso al team LIFE una bozza di articolo sull’incontro congiunto PROVIDUNE/JUNICOAST (All. MTR 1 E10 TE) che è stato pubblicato sulla newsletter LIFE : http://ec.europa.eu/environment/life/news/newsarchive2012/september/index.htm#coastal. In data 17/09/2011 all’interno della puntata del programma di Rai Uno Lineablu, è stato realizzato un intervento da parte del Professor Gianluigi Bacchetta che ha illustato brevemente il Progetto Providune e gli interventi eseguiti e previsti per il SIC Porto Campana (http://www.lineablu.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-9ac27d52-4a0d4eb1-9916-931384a84a1f.html). Realizzazione del video-documentario In data 04/08/10, è stato stipulato il contratto per la realizzazione di un documentario a carattere scientifico-divulgativo sui siti Natura 2000 e gli habitat oggetto del progetto. Nel corso dell’azione sono state eseguite le seguenti riprese: attività nei diversi laboratori e archivi; campagna di misure e campionamento; presentazione dei lavori riguardanti Providune (Congresso Annuale del GEOSED 2011); siti SIC IT8010019 “Pineta della Foce del Garigliano” e nel SIC IT92220055 “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni”. Il terzo stato d’avanzamento del trailer è stato allegato al PR 2 (All PR2 1 D1 50 UC DST) ed è attualmente visualizzato sia in un popup della home www.providune.eu sia nell'apposita sezione video del sito. STAMPA PIEGHEVOLE ESTATI 2011-2012 Per l’attività di sensibilizzazione dei turisti svolta nell’anno 2011 la Provincia di Cagliari ha proceduto alla stampa di 40.000 copie del volantino pieghevole sulla fruizione sostenibile delle coste mediante affidamento del servizio in economia. Gli atti del procedimento amministrativo sono contenuti nell’allegato del PR2 All PR2 1 D1 CA. Copia del pieghevole è in allegato All PR2 4 D1 CA volantino spiagge 2011.pdf. Per l’anno 2012 la Provincia di Cagliari ha proceduto alla stampa di 40.000 copie del volantino mediante affidamento del servizio in economia. Il servizio è stato affidato, previa gara informale cui sono state invitate n. 5 ditte, alla ditta Nuove Grafiche Puddu (determinazione n. 17 del 13-06-2012), per l’importo di € 1.350,00 oltre IVA. Copia del pieghevole è in allegato All MTR 3 D1 CA. STAMPA TACCUINO Nell’ambito dell’azione D1, inoltre, è stato stampato il taccuino per la fruizione sostenibile, in sostituzione del “volantino per bambini”, previsto dal progetto. (All PR2 3 D1 CA). Gli atti amministrativi relativi alla gara sono stati trasmessi con il PR2 (All PR2 2 D1 CA). Nell'ambito della definizione dei materiali comuni relativi all'azione D7 (attività didattiche nelle scuole) gestita, per i siti di Cagliari, dall’Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Botaniche, è emersa la possibilità di realizzare, oltre al quaderno docenti distribuito a tutti i partner, un taccuino destinato ai ragazzi. Il prodotto finale, realizzato dalla ditta cui l’Università ha affidato il servizio, è risultato di eccellente qualità, ricco di informazioni e di spunti per la realizzazione di attività pratiche sul campo. Si è ritenuto, pertanto, che lo stesso potesse svolgere la medesima funzione del volantino, previsto all'azione D1, con un'efficacia superiore e in più il vantaggio di operare in sinergia con i contenuti didattici dell'azione D7. E’ stato, pertanto, modificato l'output previsto dal progetto iniziale all'azione D1, considerando che questa decisione non comporta una modifica sostanziale del progetto e non comporta neanche una modifica del budget previsto, dato che la spesa rimane di circa € 4.000,00, come previsto dal budget di progetto. Per la stampa del taccuino sono state acquisite le offerte economiche procedendo ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di acquisizione dei beni e servizi in economia approvato con deliberazione C.P. n. 18 del 24-03-2009, previa gara informale da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso (art. 11, lett. a). Raffronto tra i risultati attesi ed ottenuti espressi in termini quantitativi Risultati attesi Pianificazione delle azioni di comunicazione Videodocumentario Risultati ottenuti Piano di comunicazione 20092010-2011-2012 Produzione del terzo stato d’avanzamento del trailer del documentario 51 Volantino per bambini/sostituito dal Taccuino studenti Volantino sulla fruizione sostenibile 4.000 copieTaccuino studenti + PDF del Quaderno docenti personalizzato per le tre Province. 150.000 copie (30.000 copie estate 2009, 40.000 copie estate 2010, 40.000 copie estate 2011, 40.000 copie estate 2012) 52 D2 Sito web Stato dell’azione. in corso Azione D2 Sito web Inizio previsto I 2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo I 2009 Fine effettiva N.A. Il sito web è attivo, sin dal 30/06/2009, agli indirizzi http://www.providune.it/ ; http://www.providune.info/, http://www.providune.eu/, http://www.providune.net/, http://www.providune.org/. Il posizionamento del sito sui motori di ricerca, vede providune.it come primo risultato nella ricerca della stringa PROVIDUNE su tutti i principali search engines (google, yahoo, bing, excite, lychos, arianna ecc.). Il sito è fruibile sia in italiano che in inglese e tutti gli aggiornamenti più importanti e traducibili all'impronta vengono caricati in entrambe le lingue. È attivo il contatore di accessi tramite google analytics a partire dal mese di settembre 2009. Al 24/09/2012 sono state registrate 7.171 visite, 4.805 visitatori unici e quasi 28.000 pagine visitate. Il sito ha di recente subito un restyling cromatico e strutturale al fine di renderlo più gradevole e leggibile e di migliorarne dunque la user experience. Nell'ambito del restyling sono state inserite le shortcuts per la condivisione sui SN e via mail, è stato inserito un popup in formato Apple Quicktime per la visualizzazione del trailer e una sezione video che ospita la pagina in cui lo stesso trailer è visualizzabile su youtube (quindi anche per chi non ha la possibilità di installare il plugin Apple). Creazione di pagine dedicate al progetto Providune nel sito CCB. Nel periodo compreso tra novembre 2010 e agosto 2011 si è lavorato alla definizione e formattazione di testi, immagini e pagine dedicate agli habitat, per arricchire il sito web e per creare una pagina dedicata a Providune nel sito del CCB (http://www.ccb-sardegna.it/). Nel mese di ottobre 2011 è proseguito l'aggiornamento delle immagini e dei testi caricati. È stato reso disponibile nella sezione download delle pagine dedicate al progetto presenti nel Sito del CCB (http://lnx.ondeweb.net/ccb2/index.php?artID=936) il poster presentato al 106° Congresso della Società Botanica Italiana, tenutosi a Genova nel mese di settembre. Si è inoltre iniziata la traduzione delle pagine suddette in francese. Nel periodo compreso tra ottobre 2011 e settembre 2012 i poster presentati ai congressi relativi al progetto Providune sono stati inseriti nel Sito del CCB nella sezione download. D3 Incontri con portatori di interesse Stato dell’azione: In corso Azione D3 Inizio previsto Ottobre 2010 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo Febbraio 2010 Fine effettiva N.A. Al livello locale, il progetto è divulgato e discusso attraverso incontri con gli stakeholders locali, al fine di diffonderne la filosofia, basata sulla valorizzazione e tutela degli ambienti dunali. Gli stakeholders individuati come essenziali, ai fini della buona riuscita di questa 53 azione, sono gli enti locali, le associazioni ambientaliste, le Pro Loco, gli operatori economici locali quali albergatori, associazioni di categoria, gestori di stabilimenti balneari, operatori turistici locali in genere. Dal 2009 al 2011 sono state intraprese le seguenti azioni - Individuazione degli stakeholders da coinvolgere negli incontri previsti nel corso del progetto. - Avvio dei contatti finalizzati al coinvolgimento nelle azioni di sensibilizzazione 2010. - Organizzazione di eventi di lancio ufficiale del progetto nei territori delle Province di Cagliari e di Matera. - Coinvolgimento attivo degli stakeholders durante la campagna estiva 2011. - Organizzazione degli incontri presso le sedi delle Province finalizzati all’avvio dell’azione di progettazione degli interventi (A6). Dato che il progetto non individuava periodi o momenti specifici per gli incontri, in occasione degli incontri di coordinamento del 31 marzo-1° aprile 2010, si era deciso di avviare l’azione durante la progettazione (Azione A6), in modo da dare maggiore efficacia all’azione stessa. I primi incontri si sono quindi svolti nell’estate 2011. 1. Porto Campana; 2. Stagno di Piscinnì; 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Dopo il primo incontro di presentazione del progetto e primo incontro con gli stakeholders, su proposta del responsabile scientifico si è optato per utilizzare al meglio gli incontri con gli stakeholders durante la fase di progettazione. L'appalto per la progettazione definitiva, aggiudicato alla ditta Criteria, prevede infatti che questa debba procedere, tra l'altro, alla consultazione dei portatori di interesse in ciascuno dei SIC. Il secondo incontro per la Provincia di Cagliari si è tenuto, quindi a Villasimius relativamente al sic Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu il giorno 21 gennaio 2012, (All PR2 63a-b A6 CA) mentre il terzo si è svolto il giorno 27 gennaio 2012 a Domus de Maria relativamente ai sic Porto Campana e Stagno di Piscinnì (All PR2 64a-b A6 CA). Per entrambe le occasioni, il progetto preliminare degli interventi è stato messo a disposizione di tutti gli interessati a degli indirizzi facilmente raggiungibili e memorizzabili: rispettivamente, www.providune.it/villasimius e www.providune.it/domusdemaria. Nelle date 19/01/2012 e 27/01/2012 UC DSB e DST hanno partecipato agli incontri con gli stakeholders organizzati al fine di presentare il Progetto Providune e il progetto definitivo degli interventi previsti dalle Azioni C1 e C3 nelle aree SIC: ITB040020 “Isola dei Cavoli Serpentara, Punta Molentis e Campulongu”, ITB 042230 “Porto Campana” e ITB042218 “Stagno di Piscinnì”. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) Il 10 febbraio 2011 è stata svolta una conferenza dei servizi con tutti gli enti e gli stakeholders interessati, per illustrare le proposte di interventi concreti e di 54 raccomandazioni per la gestione, di cui al documento di sintesi redatto a conclusione dell’azione A5. Per la presentazione della bozza del progetto preliminare in fase di definizione, sono stati fatti degli incontri con il Comune di Sessa Aurunca Settore Ambiente, con L’Ente Parco di Roccamonfina Foce Garigliano e con due dei proprietari dell’area, in data 19 e 27 dicembre 2011, presso la sede della Provincia. In data 22 dicembre 2011, presso la sede della società proprietaria della maggior parte dell’area, Opicia Sinus S.r.l, è stato effettuato un analogo incontro da parte del solo responsabile tecnico scientifico ed incaricato della progettazione preliminare, per discutere degli aspetti riguardanti gli interventi in fase di progettazione preliminare, con l’incaricato dell’Ufficio tecnico della suddetta Società. Sono state anche accolte alcune indicazioni per l’adeguamento del progetto preliminare, sulla base di osservazioni avanzate dall’ufficio tecnico della predetta società, in merito ai sentieri ed ai varchi di accesso. Gli stessi stakeholders hanno partecipato anche alla conferenza dei servizi preliminare. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) Un primo incontro con i Stakeholders è stato effettuato il 17/10/2010 (vedi all.PR. 1 a 5 D3 MT) con la presentazione generale del progetto e delle attività da svolgere. E’ stato effettuato un incontro con i portatori di interesse in data 17/06/2011 per illustrare le varie fasi del progetto e le azioni relative ai progetti esecutivi alla presenza dei tecnici incaricati, dei responsabili della Provincia di Cagliari, delle associazioni ambientaliste (WWF, Legambiente e Lega Navale Italiane di operatori turistici (Circolo Nautico nonché dei Comuni di Policoro e Rotondella). D4 Presentazione del progetto a convegni Stato dell’azione: In corso Azione D4 Inizio previsto 01/01/2010 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo III 2009 Fine effettiva N.A. Attraverso l’azione D4 si mira a divulgare il progetto attraverso manifestazioni, fiere sui temi ambientali e durante conferenze scientifiche tramite materiale informativo appositamente realizzato e personale a disposizione per informazioni. Durante questi eventi vengono diffusi materiali divulgativi preparati nell’ambito delle altre azioni D ed esposti pannelli informativi o poster realizzati appositamente a seconda del tipo di evento al quale si partecipa. Dall’avvio del progettosi è partecipato a 23 eventi (nazionali ed internazionali) in occasione dei quail si è promosso il progetto PROVIDUNE: EVENTO 45° Congresso Internazionale SISV & FIP: “Biodiversity hotspots in the Mediterranean area: LUOGO E DATA Cagliari, 22-24 Giugno 2009 TIPO DI INTERVENTO e PRODOTTI Presentazione di un poster dedicato a PROVIDUNE. All IR 1 D4 UC DSB PARTNER INTERVENUTI UC DSB 55 EVENTO LUOGO DATA species, communities and landscape level” Numero di ottobre della rivista Odissea Semina Manifestazione Coast Day 2009( LIFE Nature and Biodiversity Preparing the future Terzo Simposio CNRIBIMET E Ottobre 2009 24-25 Ottobre 2009, Cagliari 31/051/06/10 Livorno, 1517/06/2010 TIPO DI PRODOTTI INTERVENTO e Articolo dedicato al progetto Providune All IR 2 D4 UC DSB Presentazione di un poster relativo al progetto Life-Providune Una delegazione composta dai rappresentanti di TECLA e dall’Università di Cagliari ha preso parte attiva alla Conferenza sul programma LIFE: "natura e biodiversità - preparando il futuro" organizzata a Bruxelles, dalla DG ENV LIFE Unit in data 31/05-01/06/2010. Per l’occasione l’ Università di Cagliari ha preparato e presentato due poster del progetto Providune che sono rimasti affissi per l’intera durata della Conferenza. Si è inoltre partecipato alla Green Week Conference 2010, organizzata dalla DG ENVI a Bruxelles, Belgio in data 31/05 04/06/2010. All PR 1 D4 UC DSB - Partecipazione con un poster dal titolo “Il progetto Life Providune per la valutazione delle minacce, conservazione e ripristino degli habitat dunali”. PARTNER INTERVENUTI UC DSB UC DSB TECLA UNICA UC DSB All PR 2 D4 UC DSB 105° Congresso della Società Botanica Italiana (SBI) Milano, 2527/08/2010 85° Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana 6-8 settembre 2010 7° ed. della Festa del Mare (Siniscola) 11-12/09/10 Il Progetto Providune è stato presentato presso un stand dedicato alla Provincia di CA. CAGLIARI 22-23 settembre 2010 Presentazione dell’articolo “Sedimentary processes, morphodynamics and sedimentological map of Porto Giunco – Simius – Is Traias beaches” (Villasimius – SE Sardinia). I dati sono derivati dalle indagini per l’Azione A2 nel SIC ITB 040020. Il lavoro presentato è stato ritenuto il migliore per i Giovani Ricercatori e premiato dal Comitato UC DST Congresso 2010 Geosed Comunicazione, dal titolo “Risultati preliminari del progetto Life Providune per la conservazione e il ripristino di habitat dunali nei siti delle province di Cagliari, Matera e Caserta“. (All MTR 1 D4 UC DSB). Presentazione dell’articolo “Sedimentary processes, morphodynamics and sedimentological map of Porto Campana SCI beaches” (Domus De Maria – SW Sardinia). UC DSB UC DST 56 EVENTO LUOGO DATA E TIPO DI INTERVENTO e PRODOTTI Direttivo del Geosed (Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario) composto da: Prof.ssa Simone L., Prof. Pascucci V., Prof.ssa Sabato L., .Prof.ssa Fontana D. ,Prof. MartireL., Dr.Fabrizio Lirer (All PR 3 D4 UC DST). PARTNER INTERVENUTI 85° Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana (Pisa, settembre 2010); Pisa, 6-8 settembre 2010 Presentazione dell’articolo “Sedimentary processes, morphodynamics and sedimentological map of Porto Campana SCI beaches” (Domus De Maria – SW Sardinia). UC DST Festa del Mare (Siniscola - NU) Siniscola, 2) In occasione della 7° ed. della Festa del Mare (Siniscola - NU) il Progetto Providune è stato presentato presso un stand dedicato alla Provincia di CA. CAGLIARI UC DST (supporto) Congresso GEOSED 2010 Torino, 2223 settembre 2010 Presentazione da parte del DST dell’articolo “Sedimentary processes, morphodynamics and sedimentological map of Porto Giunco – Simius – Is Traias beaches” (Villasimius – SE Sardinia). Il lavoro presentato è stato ritenuto il migliore per i Giovani Ricercatori e premiato dal Comitato Direttivo del Geosed (Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario). UC DST MATERA Presentazione, da parte del gruppo di esperti della Provincia di Matera, del contributo: “Conservazione e ripristino di habitat dunali nel sito della provimcia di Matera (area di Bosco Pantano di Policoro-foce Sinni) nell’ambito del progetto Life”, autori: Sabato Luisa, Longhitano S., Cilumbriello A., Gioia D., Spalluto L. Seminario di lancio del progetto RES.MAR - P.O. MARITTIMO Azione di sistema A – Sottoprogetto B – Centro transfrontaliero per lo studio della dinamica dei litoral Livorno, 2627 ottobre 2010 Durante il Seminario di lancio del Progetto strategico RES.MAR. – P.O. MARITTIMO Azione di sistema A – Sottoprogetto B – Centro transfrontaliero per lo studio della dinamica dei litorali e stato dato ampio spazio anche alla divulgazione del Progetto Providune. UC DST Il Prof. DeMuro ha presentato, tra le diverse attività dell’Osservatorio Coste E Ambiente Naturale Sottomarino (O.C.E.A.N.S.), anche il Progetto 57 EVENTO LUOGO DATA E TIPO DI INTERVENTO e PRODOTTI Providune, illustrando le sue finalità, le metodologie adottate e i risultati conseguiti. PARTNER INTERVENUTI Third International Conference on the Management of Coastal Recreational Resources Grosseto, 27-30 ottobre 2010 Presentato il progetto PROVIDUNE. Pubblicazioni: nell’ambito del Quaderno 1 Progetto Laboratorio Ambientale Medio Garigliano novembre 2010 CASERTA Green week conference - LIFE for our Environment: Success stories and future challenges Bruxelles, 24-27 maggio 2011 Distribuzione di 60 opuscoli progetto PROVIDUNE. del TECLA 12th International Symposium on the Interactions between Sediments and Water Dartington, UK, 19-23 giugno 2011 Il gruppo DST ha presentato un lavoro scientifico basato anche sui dati e sui risultati dell'Azione A2, condotta nel sud Sardegna. Da questo lavoro è inoltre derivato l'articolo: "Modern inner-shelf sedimentation in the Mediterranean Sea. A comparison between Bonifacio Straits and Gulf of Cagliari (Sardinia - Italy)", accettato dalla rivista “Journal of soil and sediments” ed in pubblicazione UC DST Congresso Annuale del GEOSED Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario Caserta, 2123 settembre 2011 E’ stato presentato il lavoro dal titolo "Vulnerabilità delle zone dunari costiere. Applicazione del GAVAM checklist in tre spiagge mediterranee, microtidali e controllate dal moto ondoso (Golfo di Cagliari)". Inoltre, in collaborazione con lo staff scientifico della Provincia di Matera, è stato presentato il lavoro dal titolo “Studio sedimentologico e dinamica marinocostiera del sistema litorale di Bosco Pantano di Policoro (Basilicata, Italia meridionale), autori: Sabato Luisa, Longhitano S., Cilumbriello A., Gioia D., Spalluto L., Kalb. C., pubblicato su: Rendiconti Online Società Geologica Italiana, Vol. 17, pagg. 161-168). UC DST CASERTA MATERA In quel contesto sono state effettuate le riprese video della presentazione dei lavori riguardanti Providune da parte 58 EVENTO LUOGO DATA E TIPO DI INTERVENTO e PRODOTTI dagli staff scientifici delle Province partner di progetto PARTNER INTERVENUTI È stato presentato inoltre nella sessione Poster del 28 settembre da parte della Prof. Pennetta, della UNINA e Corbelli, Nappi, Gattullo dell’A.d.B. liri Garigliano Volturno, i lavori “Caratteri morfosedimentari del sistema dunare costiero in sinistra foce del Fiume Garigliano” e Contributo degli studi morfosedimentari alla pianificazione territoriale:indice di vulnerabilità del sistema dunare e carrying capacity della spiaggia emersa nell’area SIC in sinistra foce del Fiume Garigliano”. 106° Congresso della Società Botanica Italiana Genova, 2124 settembre 2011 Presentazione di un poster dal titolo “Stato di conservazione delle formazioni a Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa in quattro siti della Sardegna meridionale” (All PR2 2 D4 UCDSB) UC DSB VI Eurogard Congress Chios 28 maggio3 giugno 2012 UC DSB 12th edition Green Week LIFE Bruxelles, 2225/05/2012 Venezia 3-7 giugno 2012 Presentazione di un poster dal titolo: "Ten years of activities of the Conservation Centre of Biodiversity (CCB) in the Cagliari botanical gardens" (All MTR 1 D4 UC DSB). Distribuzione degli opuscoli progettuali. Comunicazione orale dal titolo: “Comparison between eradication methods of Carpobrotus spp. L. (Aizoaceae) from coastal dune ecosystems” (All MTR 2 D4 UC DSB). Presentazione di un poster dal titolo: “Analisi dell’ impatto antropico sulle formazioni a Juniperus macrocarpa SM. della Sardegna meridionale”. (All MTR 3 D4 UC DSB). E’ stato inoltre presentato un poster dal titolo "Implemento della rete di monitoraggio e delle metodologie per lo studio dei processi sedimentari e morfodinamici di spiagge mediterranee microtidali dominate da moto ondoso (Sardegna)”. E' stato consegnato il relativo articolo scientifico. UC DSB Congresso ECSA 50 Convegno "Il monitoraggio costiero mediterraneo: problematiche e tecniche di misura" 3° Congress European of Livorno 12-14 giugno 2012 Glasgow 28 agosto-2 settembre Presentazione di un poster dal titolo “Juniperus oxycedrus L. subsp. macrocarpa (Sibth. & Sm.) Neilr. TECLA UC DSB UC DST UC DSB 59 EVENTO Conservation Biology 29th IAS Meeting of sedimentology LUOGO E DATA 2012 Schladming, Austria 1013 settembre 2012 TIPO DI INTERVENTO e PRODOTTI recruitment in four populations of Southern Sardinia” (All MTR 4 D4 UC DSB). Presentazione del poster dal titolo “Morpho-sedimentological map of chia beaches - SCI ITB042230 “Porto Campana” (SW Sardinia, Mediterranean sea - Italy)” PARTNER INTERVENUTI UC DST D5 Sensibilizzazione di turisti Stato dell’azione: Conclusa Azione D5 Inizio previsto Luglio-agosto 2009-2010-20112012 Fine prevista Agosto 2012 Inizio effettivo Luglio-agosto 2009-2010-20112012 Fine effettiva Agosto 2012 Obiettivo dell’azione è di raggiungere e sensibilizzare il più alto numero possibile di turisti e operatori del settore. Le campagne di sensibilizzazione si sono svolte nei territori delle tre Province beneficiarie nelle estati del 2009-2010-2011-2012 (le relazioni relative alle campagne 2009, 2010 e 2011 sono state già trasmesse con l’IR, con il PR1 e con il PR2). Con il presente rapporto si allegano le relazioni relative alla campagna estiva 2012. Il coordinatore della comunicazione di TECLA ha fornito come di consueto le linee guida ai beneficiari associati per la conduzione della campagna estiva 2012. Le campagne di informazione hanno visto il coinvolgimento di diversi stakeholders. Esse sono state indirizzate non solo sulle spiagge, ma hanno avuto un raggio di azione più ampio, anche attraverso l’accordo con alcuni stakeholders, quali comuni e strutture alberghiere (es. affissione materiale informativo, poster, organizzazione gazebi e spot pubblicitari, eventi serali). Le attività sulle spiagge si sono concentrate nei fine settimana di luglio e agosto e sono state svolte da operatori del settore scelti dalle province partner. Porto Campana; Stagno di Piscinnì; Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) Il servizio è stato affidato per il 2012 a Legambiente Sardegna e Soc. Coop. Ittica Nora (gli atti del procedimento amministrativo sono in allegato All MTR 1 D5 CA). Il servizio è stato regolarmente eseguito. Il pagamento è attualmente in corso. Entrambi i soggetti (Legambiente e Laguna di Nora) hanno iniziato l'attività nei tempi previsti e l'hanno svolta regolarmente e con ottimi risultati. Nel SIC “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis”, durante il servizio di sensibilizzazione sono state consegnate circa 5000 (4660) brochure e il numero delle persone contattate e informate è stimabile in circa 15000. Inoltre gli operatori hanno raccolto, in un apposito registro, la firma e la testimonianza di chi ha avuto il piacere di farlo. Sono state così raccolte circa 1000 firme e circa 750 60 commenti e suggerimenti. Le locandine sono state consegnate a 18 strutture ricettive (camping, bar, ristoranti, pizzerie, hotel, parcheggi, servizi arenile). Si è scelto di non escludere strutture ricettive di Pula che, per quanto non sia un comune dove ricadono i sistemi dunali, è molto frequentato da turisti a scopo di balneazione. I punti informativi sono stati allestiti nei siti di Piscinnì,i Sa Colonia, Porto Campana e S'acqua Ucci. Per il sito di Piscinnì si è ritienuto che un’unica postazione potesse esser sufficiente per arrivare alla maggior parte dei visitatori della duna. Per quanto riguarda invece il sito di Campana, l’estensione della spiaggia ci ha fatto propendere all’individuazione di tre punti da utilizzare alternativamente nell’arco temporale del servizio. Per lo svolgimento del servizio serale, accogliendo la raccomandazione della Provincia di assicurare il contatto con più utenti possibile, si è optato, nella stagione estiva 2012, per il Campeggio "Torre Chia" in località Chia. L'attività è documentata da fotografie (All MTR 5 D5 CA Foto Domus de Maria) e da una relazione conclusiva (All MTR 2 D5 CA Relazione Conclusiva Domus de Maria). Nel SIC “Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Molentis” il servizio è stato avviato a partire da sabato 7 luglio 2012 e si è concluso domenica 26 agosto 2012, con l’allestimento di punti informativi nei siti di Porto Giunco, Punta Molentis e nella Piazza Gramsci nel Comune di Villasimius. Cosi come previsto, l’attività è stata svolta tutti i venerdì, sabato e domenica dei mesi di luglio e agosto a partire dalla data di avvio della stessa, con i seguenti orari: • VENERDÌ – dalle ore 18.00 alle ore 22.00, presso la Piazza Gramsci di Villasimius; • SABATO – dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso Porto Giunco/Punta Molentis; • DOMENICA – dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso Porto Giunco. Sono stati distribuiti circa 7000 volantini, e il soggetto esecutore stima in circa 12.000 i soggetti contattati. La distribuzione è avvenuta, oltre che nei punti suelencati, anche in occasione della FESTADELMARE (31 agosto / 2 settembre) e dell'European Jazz Expo 61 presso lo stand allestito da Legambiente. La relazione sull'attività (All MTR 3 D5 CA) è stata caricata sul sito PROVIDUNE nella sezione “Documenti / Download”. Allegati: Relazione conclusiva Domus de Maria Relazione conclusiva Villasimius Cronoprogramma Villasimius Foto Domus de Maria Foto Villasimius All MTR 3 D5 CA All MTR 3 D5 CA All MTR 4 D5 CA All MTR 5 D5 CA All MTR 6 D5 CA Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) L’attività si è svolta sia tra i bagnanti presenti sulle spiagge del SIC, che presso i locali commmerciali e strutture turistiche limitrofe, e durante le manifestazioni pubbliche estive, dove era possibile incontrare i potenziali frequentatori delle spiagge del sito. La campagna estiva è stata svolta da parte dell'Associazione “I Corsari” sia per l’anno 2010 -la cui rendicontazione aggiornata con i dettagli forniti dall’Associazione incaricata è in corso di completamento- che per gli anni 2011 e 2012. Gli appuntamenti salienti per il 2012 sono stati i seguenti: - mese di aprile 2012: giorno 24 partecipazione alla manifestazione “Passeggiata sulla riva del Garigliano e sul litotale domitio adiacente alla foce” organizzata in collaborazione con il 3° circolo didattico di Sessa Aurunca (CE). - mese di luglio 2012: giorno 1 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del Garigliano; giorni 7-15 – attività di informazione e di sensibilizzazione durante la manifestazione 9° festival beer – Maiano di Sessa Aurunca (CE); giorni 21-22 – Lido Tulipano, attività di sensibilizzazione presso gli utenti, con illustrazione degli obiettivi indicati nelle brochure informative distribuite; in varie date consegna di volantini e attività di sensibilizzazione presso il Consorzio Operatori Turistici di Torre di Capodiferro, presso il Park Hotel di Baia Domitia, presso il Consorzio Balneari Aurunco di Sessa Aurunca – Baia Domitia e il Consorzio Balneari di Cellole; giorno 28 attività di informazione e sensibilizzazione nell’ambito della partecipazione alla manifestazione “Impegno civile” presso il bene confiscato “Alberto Varone” – Maiano di Sessa Aurunca (CE); giorno 29 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del Garigliano. - mese di agosto 2012: giorni 4-5 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del Garigliano; giorni 12-13 attività di sensibilizzazione nell’ambito della partecipazione alla manifestazione “Carnevale estivo” – Baia Domitia; in varie giornate consegna di volantini e attività di sensibilizzazione durante le attività promosse dall’Associazione “Ulisse 2010”, presso la foce del Garigliano; giorni 18-19 Lido Fisherman attività di sensibilizzazione presso gli utenti, con illustrazione degli obiettivi indicati nelle brochure informative distribuite; giorni 25-26 attività di sensibilizzazione presso la pineta della foce del Garigliano. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) il servizio è stato affidato a Legambiente, che ha portato a termine l’attività entro il 31/08/2012 (All. MTR 1 D5 MT – Relazione LEGAMBIENTE). Nel periodo estivo come da progetto si è svolta l’attività di sensibilizzazione della popolazione e dei turisti 62 nell’area di progetto. Il circolo LEGAMBIENTE di Policoro con i propri volontari ha dato avvio all’attività di sensibilizzazione dei turisti. La disponibilità dei volontari è stata di 10 operatori fissi impegnati nell’attività: ragazzi, ragazze, referenti. E’ stato stabilito un calendario di massima tenendo presente i giorni di maggiore affluenza: sabato e domenica, Ferragosto. Ma altri giorni, fuori da calendario, sono stati aggiunti in relazione agli eventi presenti sul programma estivo locale per allargare sempre più l’informazione. CALENDARIO - Estate 2012, zona di riferimento : Foce del Fiume Sinni e Bosco Pantano di POLICORO, attività del Circolo LEGAMBIENTE di Policoro (MT) 1/5 luglio 2012 08 luglio 2012 15 luglio 2012 18 luglio 2012 19 luglio 2012 21 luglio 2012 22 luglio 2012 29 luglio 2012 31 luglio 2012 -Comunicato stampa -Attività di sensibilizzazione c/o lidi e campeggi alberghiere/edicole,etc.. Volantinaggio controllato lungomare Punto informativo Lido centrale Attività di sensibilizzazione Lato destro / spiagge 1° agosto 2012 Attività di sensibilizzazione c/o lidi campeggi alberghiere/edicole, etc… 05 agosto 2012 Punto informativo Lido centrale Volantinaggio fermate bus-mare 15 agosto 2012 Volantinaggio controllato spiagge Attività di sensibilizzazione Lato sinistro/ spiagge Incontro formativo c/o struttura balneare Punto informativo Lido lato-destro Volantinaggio controllato lungomare Punto informativo Lido lato-sinistro 16 agosto 2012 Ripasso/distribuzione materiale a tutte le strutture balneari Attività di sensibilizzazione Lato sinistro/ spiagge Incontro formativo c/o struttura balneare Attività di sensibilizzazione Lato destro / spiagge Comunicato stampa REPORT 12 agosto 2012 19 agosto 2012 22 agosto 2012 26 agosto 2012 31 agosto 2012 P.S. = volantinaggio controllato si intende che il materiale distribuito non deve essere abbandonato I Responsabili di Legambiente dell’Az.5 hanno avvisato tutti i proprietari delle strutture balnerari dell’arrivo dei volontari per tutta la stagione estiva perché non trovassero ostacoli alla loro presenza sui loro spazi di concessione per l’attività di sensibilizzazione ai turisti. E proprio nelle strutture balneari si sono svolti degli incontri formativi per far relazionare i volontari con i loro ospiti circa gli argomenti del progetto PROVIDUNE. Quest’anno si è dato molto spazio alla distribuzione del materiale informativo sulle spiagge, luogo affollato in cui era più facile avere un contatto diretto con più turisti e dove i volontari potevano tranquillamente ricevere la loro disponibilità. Sono stati distribuiti solo sulle spiagge più di 5.000 pieghevoli su 10.000. Si sono avuti incontri con i camperisti, i quali hanno voluto discutere la situazione in cui si trovano le dune della costa ionica. D6 Realizzazione e collocazione di pannelli informativi Stato dell’azione: conclusa Azione D6 Inizio previsto Gennaio 2010 Fine prevista 30/06/2010 Inizio effettivo Settembre 2009 Fine effettiva Cagliari maggio- 63 luglio 2011 Caserta 31/01/2010 Matera (fine settembre 2010) Il progetto prevedeva l’installazione all'interno dei siti di 2 tipologie di pannelli: • pannelli informativi riportanti le informazioni essenziali per la fruizione del sito; • pannelli didattico-educativi contenenti informazioni sulle caratteristiche naturalistiche dei siti. Il gruppo del UC DST, ha preliminarmente predisposto i modelli e i testi per la parte di competenza morfo-sedimentologica. In collaborazione con il UC DSB e la Provincia di Cagliari è stato impostato il progetto grafico ed i contenuti, per le parti biotica ed abiotica. Ha fatto seguito la realizzazione dello studio grafico dei pannelli e la fase finale di predisposizione delle informazioni da riportare sui pannelli, tenendo conto della scheda progettuale, delle linee guida della CE e della Regione Sardegna. Successivamente sono state attivate le procedure per l’assegnazione della realizzazione grafica dei pannelli e dei leggii. In collaborazione con la Provincia di Cagliari sono stati scelti i luoghi più opportuni in cui posizionare i pannelli e i leggii. Definita la localizzazione ed orientazione delle strutture dedicate, la mappa di posizione in scala compresa tra 1:2.000 e 1:3.500 è stata inviata alla Provincia, Capofila, il 23/06/10. La collocazione dei pannelli è stata portata a termine nel 2011 da tutte le province beneficiarie. D7 Attività educativa delle scuole Stato dell’azione: In corso Tale azione, da svolgersi prioritariamente nelle scuole dei comuni e della zona in cui sono compresi i siti di intervento, ha lo scopo di far conoscere il progetto e sensibilizzare gli studenti sulle problematiche legate alla conservazione delle aree costiere. Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva Sito Natura 2000 Inizio previsto 1. Porto Campana (Provincia di Cagliari) 2. Stagno di Piscinnì (Provincia di Cagliari) 3. Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu (Provincia di Cagliari) IV-2009 Marzo 2013 IV 2009 N.A. IV-2009 Marzo 2013 IV 2009 N.A. IV-2009 Marzo 2013 IV 2009 N.A. 64 Sito Natura 2000 Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva 4. Pineta della Foce del Garigliano (Provincia di Caserta) IV-2010 Marzo 2013 IV 2009 N.A. 5. Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni (Provincia di Matera) IV-2010 Marzo 2013 IV 2009 N.A. Sono stati realizzati incontri didattici nelle scuole primarie e secondarie dei comuni interessati dal progetto e, possibilmente, in quelli limitrofi, in modo da trasmettere alle giovani generazioni l’importanza degli ambienti dunali. L’azione è stata completata sia a Cagliari che a Matera per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012. A Caserta si è completata l’azione per l’anno 2011-2012. E’ stata da poco avviata l’azione per il nuovo anno scolastico 2012-2013. Materiali Didattici Comuni - quaderno docenti e taccuino studenti Allo scopo di rendere più efficaci le attività educative nelle scuole, la società affidataria del servizio per i SIC della Provincia di Cagliari, Laguna di Nora, è stata incaricata di redigere dei materiali didattici comuni. Il lavoro congiunto dell'Università di Cagliari e di Laguna Nora, con la supervisione della Provincia di Cagliari, si è tradotto nel Quaderno dei Docenti di ProviduneSCUOLA, una guida alle attività didattiche destinata agli insegnanti nella quale nozioni sono presentate con la massima accuratezza scientifica e tuttavia con un linguaggio il più possibile semplice ed immediato. La maggior parte delle informazioni contenute nel Quaderno Docenti sono comuni a tutti i SIC, ma ciascuna Provincia è stata invitata a sottoporre i propri materiali per personalizzare alcune sezioni. Allo stato attuale esistono le versioni personalizzate per le Province di Cagliari(All PR2 2 D7 CA) e Caserta (All PR2 1D7 CE). . Allo stesso tempo, Laguna di Nora e l'Università di Cagliari, sempre con la supervisione della Provincia di Cagliari, hanno realizzato il taccuino studenti (in sostituzione del volantino destinato ai bambini previsto nell'azione D1), poi stampato in 4000 copie da distribuire ai bambini e ragazzi coinvolti nelle attività (All PR2 3 D1 CA – vedi azione D1). La verifica e la correzione dei testi e delle immagini inserite nel quaderno docenti e nel taccuino alunni predisposto da Laguna di Nora per gli studenti sono stati curati da UC DSB e dalla Provincia di Cagliari. Provincia di Cagliari L'attività, per l'anno scolastico 2011-12, si è svolta nell'arco temporale tra il 15 dicembre 2011 e il 16 marzo 2012. E' stata rivolta anche per quest'anno alle scuole dei comuni di Domus De Maria, Villasimius, Castiadas e Teulada. Il percorso educativo di ProviduneScuola è stato articolato in due laboratori, uno da svolgersi nelle scuole e uno da svolgersi presso i SIC oggetto di Providune, e si è composto per la seconda annualità di progetto di 34 laboratori interattivi (20 nelle scuole e 14 presso i SIC). La modalità scelta per le attività a scuola è stata quella della ”Piazza”, concepita come uno spazio nel quale la scuola si apre a esperienze di educazione alla sostenibilità. La “Piazza dell’uso sostenibile delle spiagge” è stata allestita negli atri degli istituti scolastici. Il percorso è stato 65 supportato da 5 allestimenti pensati appositamente per favorire l’apprendimento di conoscenze sugli habitat dunali e la riflessione sui nostri comportamenti quando li visitiamo. L'esperienza in spiaggia si è svolta nei sistemi dunali di Domus De Maria Porto Campana (Su Giudeu e Acqua Ucci) e Villasimius (Spiaggia di Simius e Porto Giunco). I siti sono stati raggiunti con bus di autolinee private appositamente noleggiati, a piedi o con scuolabus. Destinatari: Per la sua 2° annualità i laboratori didattici del percorso educativo PROVIDUNESCUOLA si sono rivolti ai seguenti istituti scolastici: - Istituto Comprensivo "B. Croce" - plesso di Domus De Maria - Istituto Comprensivo di Villlasimius - Castiadas - Istituto Comprensivo "T. Cossu" di Teulada - Istituto Tecnico di Istruzione Superiore di Teulada Di tali istituti si sono coinvolti tutti i livelli di istruzione, dalle scuole primarie a quelle secondarie di 1° e 2° grado. Nell’anno scolastico 2011-2012 l’universo scolastico destinatario della proposta educativa contava circa 622 allievi, distribuiti in 43 classi delle scuole di ogni ordine e grado, oltre le classi delle scuole materne. Il piano operativo della seconda annualità ha previsto di rivolgersi alle: - classi III e IV della scuola primaria: - classi I e II della scuola secondaria 1° grado - classi II e III della scuola secondaria di 2° grado. Secondo questo criterio sono state coinvolte 11 classi, formate da 157 allievi, per i comuni dei SIC di Porto Campana e Piscinnì e 10 classi e 138 allievi per i SIC di Isola dei Cavoli - Serpentara e Punta Molentis. Complessivamente le classi partecipanti alle attività laboratoriali sono pari a più del 40% dell’universo rilevato, come evidenziato di seguito. I docenti coinvolti nel progetto sono stati 20. A loro è stato dedicato un incontro preliminare, nel corso del quale è stato illustrato il percorso formativo e le relative metodologie e consegnato il quaderno dei docenti. Al termine delle attività laboratoriali è stato consegnato lo strumento didattico ideato e realizzato ad uso degli allievi partecipanti al Progetto, una piccola guida per facilitare l'acquisizione di conoscenze sul sistema dunale e comportamenti più consapevoli. Il taccuino dedicato agli studenti, “Squadra 10 Sabbia alata” – Diario di una indagine naturalistica è stato consegnato, in circa 600 copie, agli allievi partecipanti alle attività di Providune negli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012. 66 Le giornate di consegna, tutte avvenute alla presenza dell'Assessore all'Ambiente della Provincia di Cagliari, sono state anche un'occasione per gli allievi di raccontare la loro esperienza attraverso la messa in scena di brevi rappresentazioni, presentazioni e letture. Monitoraggio Il gradimento dei docenti è stato misurato attraverso una Scheda gradimento del corso elaborata da CEAS Laguna di Nora. La Scheda riguarda i diversi aspetti delle attività svolte nell’ambito del progetto e richiedeva l'assegnazione a ciascun aspetto di un voto compreso tra 0 (pessimo) e 5 (ottimo). Come si può vedere di seguito, la media dei livelli di soddisfazione registrati è altissima e in nessun aspetto inferiore a 4 (buono). Il report completo dell'attività (All MTR 1 D7 CA report scuole 2011 2012) è stato caricato sul sito del progetto ed è disponibile nell'area “Documenti / Download”. La terza annualità di ProviduneScuola (anno scolastico 2012-2013) si svolgerà, visti gli elevatissimi riscontri avuti dal monitoraggio, in sostanziale continuità con quanto realizzato negli anni passati. A Teulada e Domusdemaria le attività riprenderanno l'8 ottobre, in modo da consentirne la conclusione in anticipo rispetto alla chiusura del progetto. Per quanto riguarda la zona est (SIC) di Villasimius, l'organizzazione è ancora in corso ma si prevede che la tempistica non si discosti troppo da quella sopra esposta. Seguono i dati previsti per il SIC di Domus de Maria DOMUSDEMARIA: su 72 iscritti saranno coinvolti il 53% degli alunni appartenenti alle classi I,II, e III TEULADA: su 55 iscritti saranno coinvolti il 53% degli alunni appartenenti alla e classi I, II, e III. ITIS SCANO TEULADA: su 55 iscritti saranno coinvolti il 33% degli alunni delle classi I. Note: In questa annualità l'attività interesserà anche la scuola dell'infanzia, ma i dati sulla consistenza numerica non sono ancora disponibili. Provincia di Caserta Per Caserta, come indicato in sede di monitoraggio, si è provveduto a rescindere il contratto con la onlus precedentemente incaricata dell’azione e si è provveduto ad esperire una selezione ad evidenza pubblica per la selezione di un nuovo soggetto qualificato. Si è conclusa la procedura mediante gara ad evidenza pubblica, del nuovo soggetto qualificato, dopo che l’associazione ONLUS precedentemente incaricata era stata giudicata 67 inidonea in sede di monitoraggio. L’aggiudicazione è stata approvata con Determinazione Dirigenziale del 30/12/20011 n. 32/X. (All PR2 1 D7 CE). Nell’anno scolastico 2011 -2012 è stato definito ed attuato con le scuole che già avevano aderito, il calendario degli incontri, con il nuovo soggetto incaricato, secondo il piano di lavoro che prevede il coinvolgimento di 5 scuole; l’attività procederà anche per il nuovo anno scolastico. Nel frattempo anche l’Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, nell’ambito di seminari presso Scuole e Università, ha contribuito all’informazione dell’importanza delle dune costiere e della necessità della cura, salvaguardia e conservazione delle stesse. Nello specifico si sono svolti nelle Scuole della Provincia di Caserta nonché nelle Università delle Province limitrofe, i seminari ed incontri informativi di seguito elencati: Università degli Studi di Napoli – Facoltà di Architettura - Napoli 10.06.2011; Università degli Studi di Napoli – Facoltà di Architettura – Napoli 22.06.2011; Summer school Provincia BAT (Barletta-Andria e Trani) - Canosa 21.09.2011; Università degli Studi di Cassino – Cassino 10.09.2011; Università degli Studi Federico II di Napoli – Facoltà di Agraria – Portici 30.09.2011; Fondazione Caetani – Cisterna di Latina (LT) 2.12.2011; I.S.I.S.S. Enrico Mattei di Caserta - Caserta 5 dicembre 2011; Scuola secondaria di I grado – Roccad’Evandro (CE) 8.03.2012; Università degli Studi Federico II di Napoli – Facoltà di Architettura – Napoli 16.03.2012. E’ in programma la partecipazione al convegno “Il mare e la città” presso il CNR di Napoli 28.09.2012. I contenuti e gli interventi sono stati coordinati con la Provincia di Caserta. Entrambi gli interventi di informazione e divulgazione sono stati finalizzati alla divulgazione del Quaderno Docenti, predisposto dalla Provincia di Cagliari nella versione specifica dedicata alla realtà della Campania ed in particolare della zona, realizzata con la collaborazione di tutti i partner scientifici della Provincia di Caserta per il Progetto PROVIDUNE. Provincia di Matera Nella Provincia di Matera le 5 scuole coinvolte (Direzione Didattica “Giovanni Paolo II” di Policoro Scuola Media “A. Moro” di Policoro, Scuola Media di Scanzano Jonico, Istituto Tecnico Commerciale di Tursi, IPSIA di Policoro;per un totale di 500 studenti) hanno risposto a tutti gli incontri didattici ed educativi previsti nel piano proposto dall’associazione Circolo LEGAMBIENTE di Policoro. L’attività è iniziata a ottobre 2011 e si è conclusa a giugno 2012. L’attività educativa nelle scuole per l’a.s. 2011/2012 si è conclusa (All. MTR 1 D7 MT – Relazione Legambiente) e ha visto coinvolte le seguenti scuole: Direzione Didattica “Giovanni Paolo II” di Policoro Scuola Media “A. Moro” di Policoro, Scuola Media di Scanzano Jonico, Istituto Tecnico Commerciale di Tursi, IPSIA di Policoro, per un totale di circa 500 studenti) hanno risposto a tutti gli incontri didattici ed educativi previsti nel piano proposto dall’associazione Circolo LEGAMBIENTE di Policoro. D8 Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Layman’s report) in italiano e inglese Stato dell’azione: Non iniziato Azione Data inizio Data fine prevista Data inizio Data finale 68 D8 prevista Aprile 2012 Dicembre 2012 prevista Ottobre 2012 effettiva N.A. L’azione verrà avviata ad ottobre 2012. E. Gestione generale del progetto e monitoraggio E1 – Gestione del progetto e funzionamento del comitato direttivo del progetto Stato dell’azione: In corso Azione E1 Inizio previsto 01/01/2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo 01/01/2009 Fine effettiva N.A. La gestione generale del progetto e dei flussi di comunicazione con i beneficiari associati risulta assicurata grazie al lavoro costante svolto dal BC e dal project Manager di TECLA attraverso, sia il coordinamento delle diverse riunioni del Comitato Direttivo del progetto, sia i contatti costanti per via telefonica, elettronica e via Skype con il partenariato. Rapporti frequenti vengono intrattenuti dal Project Manager con il Monitor di Timesis Astrale e con i Desk Officer, tecnici e finanziari, dell’Unità LIFE. E2 – Management e gestione amministrativa del progetto Stato dell’azione: In corso Azione Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva E2 01/01/2009 30/06/2013 01/01/2009 N.A. Il Team di lavoro messo a disposizione da TECLA si compone di: Project Manager: Dott.ssa Laura LENTINI Assistente amministrativo: Dott.ssa Doriana LEPORE Coordinatore della comunicazione: Dott.ssa Anna Luna GALIA, la quale ha sostituito dal 17/09/2012 la Dott.ssa Ginevra Del Vecchio (che aveva assunto l’incarico a inizio novembre 2009 e aveva delegato come rappresentanti prima la Dott.ssa Rossana Cheri e poi, da maggio 2011 fino al 30/06/2012, il Dott. Marcello Ranucci). Responsabile Internal Auditing: Dott. Roberto Passaretti All’avvio del progetto si è costituito il gruppo amministrativo composto dall’Assistente Amministrativo dell’Associazione Tecla, dal Responsabile Amministrativo della Provincia di Cagliari, dal Responsabile Internal Auditing di TECLA e dai rispettivi Responsabili Amministrativi di ciascun ente Partner. Nei mesi successivi è stato attuato un sistema di monitoraggio finanziario-amministrativo volto a verificare lo stato di avanzamento delle spese sostenute da ciascun Beneficiario periodicamente, i relativi giustificativi di spesa e di 69 pagamento, le procedure di affidamento incarichi e le modalità di rendicontazione (attività supervisionate anche dal Responsabile Internal Auditing). In tutte le riunioni di coordinamento l’Assistente Amministrativo e il Responsabile Amministrativo hanno tenuto sempre una sessione amministrativa separata in modo da affrontare direttamente con ciascun Beneficiario le diverse questioni amministrative (rendicontazione, modifiche di budget ecc…); molte di tali sessioni sono state anche operative poiché sono stati raccolti e controllati i documenti contabili.Quando è stato necessario, l’Assistente Amministrativo si recato in loco presso le sedi delle Province e dell’Università di Cagliari per supportare i Beneficiari nella preparazione della documentazione necessaria per la rendicontazione. Si trasmette con il presente rapporto il deliverable Audit finanziario intermedio (All. MTR 1 E2 TE). Si fa presente che, per la redazione dello stesso, è stato preso in considerazione il modello caricato sul sito del Programma LIFE, ma è stato riadattato in base alle esigenze della rendicontazione intermedia. In questa sede, infatti, il Certificatore si è limitato ad effettuare un controllo generale sulla rendicontazione finanziaria verificando il rispetto della legislazione nazionale, dei principi contabili, delle disposizioni comuni e l’ammissibilità delle spese relative ad alcuni documenti amministrativi presi a campione. Ovviamente non si è proceduto a maggiori dettagli o a presentare prospetti di spese ineleggibili, dovendo attendere la presentazione del rendiconto finale per stabilire con certezza e definitivamente l’ammissibilità o meno delle attività e relative spese del progetto. Fino alla presentazione della rendicontazione finale, ciascun Beneficiario ha la possibilità di fornire i necessari chiarimenti e/o integrare la documentazione ai fini dell’eleggibilità della spesa; pertanto in sede di rendiconto finale, verrà conclusa la verifica contabile che verterà sulla documentazione totale relativa al progetto e verrà compilata nel dettaglio ogni parte del modello di audit report predisposto dalla Commissione Europea. E3 Coordinamento e gestione tecnico scientifica Stato dell’azione: In corso Azione Inizio previsto Fine prevista Inizio effettivo Fine effettiva E3 01/01/2009 30/06/2013 01/01/2009 N.A. L’ampia scala territoriale del progetto, le problematiche affrontate, la diversità di ambienti costieri interessati necessita di una solida struttura tecnico-scientifico centralizzata. Il corretto funzionamento della struttura tecnico-scientifica è fondamentale per la buona riuscita delle azioni di conservazione e l’utilizzo di un approccio unico e condiviso alla tutela dell’habitat. La presenza di incarichi e ruoli ben definiti assicura una buona distribuzione del lavoro. Attività del Coordinatore tecnico scientifico (UC DST) Si è proceduto con l’istituzione formale della Struttura tecnico scientifica di appoggio al Coordinatore scientifico del Progetto. Sono state fornite le indicazioni per i ricercatori delle Province, costituite dai protocolli per l'avviamento degli studi e del monitoraggio morfologico-sedimentologico e botanico. I due dipartimenti di UNICA hanno collaborato per: - dare supporto al Capofila per lo svolgimento delle Azioni A6, C1 e C3;- la 70 pubblicazione della newsletter di Providune scrivendo un articolo dal titolo: “Rete acquisizione dati per lo studio ed il monitoraggio delle spiagge”; - la realizzazione del Piano di Comunicazione e di Divulgazione 2012; - la realizzazione dell' opuscolo sulla fruizione sostenibile delle spiagge: " DUNE: un tesoro alla luce del sole" (tutte le versioni); - la realizzazione di tutte le brochure di progetto e tutti i materiali divulgativi. Si è proseguito con il monitoraggio sulle aree e si sono mantenuti regolari contatti con i referenti scientifici delle altre Province beneficiarie. L’UC DST ha promosso la diffusione della cartellonistica relativa alle buone pratiche “Come usare e proteggere la spiaggia” su venti spiagge della Gallura (Provincia di OT) e su quattro spiagge del Comune di Siniscola – La Caletta (Provincia di Nuoro). In occasione della visita da parte dei rappresentanti greci del progetto Life JUNICOAST, il giorno 27 giugno 2012 è stato effettuato un sopralluogo nei SIC Porto Campana e Stagno di Piscinnì. Il sopralluogo è stato preceduto dalla presentazione del Progetto Providune (Azioni effettuate e in itinere) e dei risultati raggiunti. Successivamente sono stati visitati i laboratori dell’UC DST, presso il Dip. di Sc. Ch. e Geol., e sono state illustrate le attività inerenti la Banca Dati ed il Telecontrollo. Principali problemi incontrati, ritardi ed effetti negativi sulle altre azioni. La principale problematica riscontrata nell’esecuzione dell’attività di coordinamento Tecnico Scientifico, e che ha causato ritardi nello svolgimento delle Azioni A2 e A5, è stata la ritardata nomina dei referenti, presso le Province di Caserta e Matera, con il profilo scientifico richiesto. Sopralluoghi del gruppo UC DST Sito ITB042230 “Porto Campana” ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” Data 27/06/2012 ITB042230 “Porto Campana” ITB 042218 “Stagno di Piscinnì” ITB 040020 “Isola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu” 14-15/03/2012 Scopo sopralluogo Incontro e visita sul campo dei siti e del Progetto Life+ Providune con delegazione del Progetto Life+ Junicoast (Grecia) Azione E10 Visita di monitoraggio commissione Europea E4 Gestione del progetto da parte della Provincia di Caserta Stato dell’azione: In corso Azione E4 Data inizio prevista 01/01/2009 Data fine prevista 30/06/2013 Data inizio effettiva 01/01/2009 Data finale effettiva 30/06/2013 Nella gestione del progetto da parte della provincia di Caserta, si è registrato l’avvicendamento di diversi dirigenti alla guida del settore responsabile del progetto, in relazione alle normali ristrutturazioni organizzative dell’Ente, volute anche dalle differenti gestioni politiche con relativi diversi atti diindirizzo. Le attività relative agli studi preliminari sono state affidate con apposite convenzioni a soggetti istituzionali quali, 71 Seconda Università di Napoli Dipartimento di Sciense per la Vita, Azione A1 e C2, Università di Napoli Federico II Dipartimento di Sciense per la Terra, Azione A2., Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, Azione A3, A5, e fornitura di cartografie e dati storici per l’ Azione A1 . Le convenzioni sono state prorogate nel 2010 per il proseguimento delle attività, in seguito alla proroga del progetto ed alle richeste di integrazione di alcuni studi. È stato poi necessario effettuare anche altri contratti a singoli professionisti per compiti specifici (topografo, faunista, campionatura della spiaggia emersa) ed alla Ditta Teknomar per i rilievi batimetrici e la campionatura dei sedimenti della spiaggia sommersa. La provincia di Caserta, oltre alla partecipazione alle riunioni di coordinamento e di monitoraggio svoltesi a Roma ed a Cagliari, ha provveduto ad ospitare ed organizzare dal punto di vista logistico a Caserta il 21 luglio 2010 la riunione di coordinamento volta a verificare lo stato di avanzamento delle attività ed il 22/02/2011 la riunione di monitoraggio con tutti i partner del progetto e con il monitor (All PR2 1 E4 CE – Liquidazione buffet, vedasi lista atti amministrativi). Per la fase specialistica inerente la organizzazione dei dati e la costruzione delle griglie georeferenziate, necessarie per alimentare il software di modellizzazione presso l’Università di Cagliari a conclusione dell’azione A2, è stato necessario affidare un ulteriore incarico di consulenza a soggetto esperto e qualificato, che già aveveva effettuato lo stesso tipo di attività per il sito di Matera. Il responsabile tecnico scientifico ha fornito le indicazioni e le informazioni necessarie al team di progettazione società Criteria incaricato dalla Provincia di Cagliari, ai fini del trasferimento delle indicazioni degli studi preliminari negli interventi ed opere in fase di progettazione. Inoltre ha provveduto a formalizzare la redazione del progetto preliminare, in collaborazione con la società Criteria. E5 Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera Stato dell’azione: In corso Azione E5 Inizio previsto 01/01/2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo 01/01/2009 Fine effettiva N.A. Esperto tecnico scientifico: Vi è stata una continua interlocuzione con i responsabili del progetto e la società affidataria della progettazione esecutiva, fornendo indicazioni e informazioni necessarie al team di progettazione di Criteria per il trasferimento delle indicazioni degli studi preliminari negli interventi ed opere in fase di progettazione. Si è provveduto ad eseguire vari sopralluoghi nel sito propedeutici alla definizione del progetto preliminare riguardante le azioni C1 e C3 (responsabile per la progettazione preliminare il Dr De Capua in collaborazione con Criteria s.r.l.) approvato in linea tecnica con Delibera di Giunta n. 299 del 17/11/2011. Responsabile amministrativo: l’attività svolta è la redazione della rendicontazione delle spese sostenute, nonchè nell’affidamento a Legambiente delle azioni D5 per l’anno 2011/12 e l’azione D7 relativa all’anno 2011. Si è partecipato alle riunioni di coordinamento ove sono state discusse le problematiche legate alla gestione amministrativa/finanziaria. 72 Responsabile della comunicazione : ha curato, in accordo con Legambiente, le pubblicazioni sui giornali locali in merito all’azione D5 – sensibilizzazione dei turisti nel periodo estivo. E6 Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari Stato dell’azione: In corso Azione E6 Inizio previsto 01/01/2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo 01/01/2009 Fine effettiva N.A. Il Responsabile del Partenariato ha curato i rapporti con i partner ed ha condotto una costante attività di supervisione e impulso al fine di garantire il buon andamento del progetto. Il Responsabile scientifico ha curato i rapporti con i partner. In particolare, nel corso del 2011-2012, in relazione all'azione A6 di cui la Provincia di Cagliari è beneficiario responsabile e della quale il responsabile scientifico è RUP (Responsabile del procedimento ) ha curato tutti gli aspetti legati alla gara per l'affido della progettazione successivamente ha gestito i rapporti con i progettisti, con il coordinamento scientificoe con i partner. Ha effettuato un sopralluogo a Matera e Caserta per la definizione degli interventi, oltre a diversi sopralluoghi in Provincia di Cagliari. Ha predisposto gli atti per la convocazione dei servizi in Provincia di Cagliari, per l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie, ha effettuato diversi incontri con le amministrazioni comunali di Villasimius e Domus de Maria, con gli Uffici della Regione Sardegna della Tutela del paesaggio, ha presenziato all'incontro con gli stakeholder in Provincia di Matera e a Villasimius e Domus de Maria in Provincia di Cagliari.Ha inoltre svolto l'attività di raccordo tra Unica e le Amministrazioni comunali di Villasimius e Domus de Maria per le azioni A4 e D6. Nel corso del 2012 è proseguita l'attività di coordinamento con i partner e con i progettisti relativamente a tutti gli aspetti legati alla progettazione alla definizione delle modalità di affido lavori. Il Responsabile amministrativo ha gestito i procedimenti amministrativi per l’utilizzazione delle risorse del progetto assegnate al BC, dall’individuazione dei fornitori ai pagamenti. Inoltre, insieme all’Assistente Amministrativo di TECLA, ha costantemente monitorato, con attenzione agli aspetti di regolarità sia amministrativa che contabile, le spese sostenute da ciascun Beneficiario. L’attività è stata svolta sulla base della documentazione inviata dai beneficiari associati. In tutte le riunioni di coordinamento, insieme con l’Assistente Amministrativo, ha gestito una sessione amministrativa separata al fine di affrontare direttamente con ciascun Beneficiario le diverse questioni amministrative (rendicontazione, modifiche di budget ecc…). Il Responsabile della comunicazione ha curato in prima persona l'elaborazione di tutti i testi di carattere non scientifico nei prodotti della comunicazione, quali il volantino per la fruizione sostenibile delle spiagge (del quale ha ideato anche il titolo). Ha curato, per la parte di propria competenza, la stampa e la diffusione dei prodotti. Ha elaborato gli slogan utilizzati per la partecipazione al concorso “20 parole”. Ha curato il coordinamento e la 73 supervisione, e provveduto alla revisione del quaderno dei docenti e del taccuino degli studenti “ProviduneSCUOLA”. Ha ideato la struttura e supervisionato la pubblicazione del sito web e ne ha curato con continuità gli aggiornamenti, reperendo ed adattando i materiali anche con richieste dirette agli altri partner. Ha inoltre implementato le modifiche richieste alle varie aree. Ha gestito i rapporti con la società che eroga l'assistenza tecnica per il sito web e la grafica. Ha collaborato costantemente con il coordinatore della comunicazione per l'elaborazione delle strategie comunicative, fornendo un apporto propositivo nell'implementazione delle varie azioni, in particolare per ciò che attiene le azioni migliorative. E7 Monitoraggio dell’efficacia delle azioni di progetto Stato dell’azione: In corso Azione E6 Inizio previsto 01/01/2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo 01/01/2009 Fine effettiva N.A. Nell’ambito delle azioni di gestione del progetto, l’azione E7 prevede il “Monitoraggio dell’efficacia delle azioni di progetto”. L’azione è intesa a monitorare lungo la durata del progetto gli indicatori di realizzazione di progetto (percentuale di realizzazione delle azioni, delle milestones, dei deliverables e l'andamento delle spese ad essi connessi) e il raggiungimento dei risultati attesi di ogni azione. L’azione prevede un rapporto di monitoraggio ogni 9 mesi e due rapporti di valutazione i quali sono stati affidati alla società Comunità Ambiente. Ad oggi sono stati consegnati: 1^ Rapporto di Monitoraggio relativo al periodo 01/01/2009 - 10/12/2009 (All IR 2 E7 TE) ed un Documento di riflessione sullo stato di avanzamento del progetto (All. IR 1 E7 TE) 2^ Rapporto di Monitoraggio relativo al periodo 11/12/2009 - 10/09/2010 (All PR 1 E7 TE) Rapporto di Valutazione Intermedia e 3^ Rapporto di Monitoraggio relativo al periodo 11/09/2010 - 10/06/2011 (All PR2 1 E7 TE). Per la compilazione del suddetti rapporti si sono svolte interviste telefoniche, via e-mail e di persona al fine di raccogliere le informazioni necessarie. In particolare, si sono contattati i responsabili tecnico- scientifici delle Province partner, i Coordinatori scientifici, nonché, per alcune azioni, gli esperti esterni. In data 28/06/2011 si è svolto a Cagliari un incontro sulla comunicazione a cui ha partecipato anche la referente di Comunità Ambiente per chiarire alcune questioni relative al Monitoraggio con il team dei due dipartimenti di UNICA. Come supporto al monitoraggio delle azioni, è stato creato, utilizzando un software di progettazione, un file Project, grazie al quale è possibile sviluppare un grafico GANNT e monitorare lo stato di avanzamento delle azioni ed il rispetto delle scadenze previste per la consegna dei deliverables e per i milestones. Il prossimo rapporto di monitoraggio è atteso per il 31/12/2012. 74 E8 Revisione indipendente del rapporto finanziario finale Stato dell’azione: Non Iniziato Azione E8 Inizio previsto Luglio 2013 Fine prevista Settembre 2013 Inizio effettivo N.A. Fine effettiva N.A. Vedasi punto relativo all’Audit finanziario intermedio nella descrizione dell’azione A2. E9 Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto Stato dell’azione: In corso Azione E9 Inizio previsto Luglio 2009 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo 01/01/2009 Fine effettiva 30/06/2013 Le diverse riunioni di coordinamento nonché le visite del monitor ed i sopralluoghi ai SIC interessati dal progetto sono state occasioni per uno scambio di esperienze tra i partner e per condividere la strategia del progetto. E10 Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti LIFE italiani ed europei sugli habitat costieri Stato dell’azione: In corso Azione E10 Data inizio prevista Aprile 2010 Data fine prevista Data inizio effettiva Data finale effettiva 30/06/2013 TECLA ha intrapreso un’attività di networking presso enti ed organismi europei promotori di progetti aventi caratteristiche simili a PROVIDUNE. Scopo dell’azione è di avviare un percorso di confronto con enti europei basato sullo scambio di best pratices, conoscenze, risultati attesi ed attività di tutela delle zone dunali. Dal 2009 al 2011 sono state intraprese le seguenti azioni: - Monitoraggio e individuazione di 8 progetti stranieri - Presa di contatto con i referenti dei progetti identificati - Avvio di attività di scambio e confronto con i beneficiari stranieri - Ricerca di nuovi possibili beneficiari - Partecipazione a eventi e conferenze realizzati dai beneficiari stranieri L’attività di networking con progetti LIFEIII e LIFE+ italiani comprende lo scambio di esperienze e documenti tecnici e scientifici sulla gestione degli habitat dunali di interesse comunitario, oltre che lo scambio di visite tra tali progetti e Providune. Nel corso del 2010 e 2011 sono state intraprese le seguenti azioni: 75 - Invio al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della documentazione relativa al progetto Providune Messa in rete da parte del Ministero di tale documentazione Monitoraggio e individuazione di progetti italiani simili Presa di contatto con i referenti dei progetti identificati Avvio di attività di scambio e confronto con i beneficiari italiani Organizzazione di un incontro con i progetti HABICOAST, COMEBIS e DUNETOSCA (Roma, 16 novembre 2010). In data 16/11/2010 si è svolto, presso la sede di TECLA a Roma, un incontro con i referenti dei progetti LIFE italiani HABICOAST, DUNETOSCA e COMEBIS con l’obiettivo di condividere le esperienze e le metodologie relative ai progetti LIFE in gestione o gestiti e di pianificare un percorso comune per la gestione degli ecosistemi dunali. PROVIDUNE ha aderito alla Carta di San Rossore elaborata nel dicembre 2008 nell’ambito del progetto DUNETOSCA con l’obiettivo di creare un meccanismo di scambio di informazioni continuo tra i diversi attori impegnati nella gestione e conservazione degli ambienti costieri dunali. Si vuole in tal modo realizzare un Network permanente sulla gestione delle Dune. Nel quadro dell'azione di networking con altri progetti europei sulle dune, in data 27 e 28 giugno 2012 si è svolta la missione a Cagliari dei rappresentanti greci del progetto JUNICOAST provenienti dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania a Creta. Dopo il sopralluogo al sito di Porto Campana, dove si è avuto modo di comparare le diverse metodologie di lavoro e le azioni concrete di conservazione messe in atto dai due progetti, e la visita ai laboratori dei due dipartimenti di UNICA si è svolta una riunione presso la sede della provincia di Cagliari al Nodo In.F.E.A. dove l’accento è stato posto sulle azioni di diffusione e sensibilizzazione dei due progetti. Una delle minacce principali dei SIC di riferimento di JUNICOAST è infatti la presenza di camperisti abusivi per cui il progetto è molto focalizzato sulla comunicazione di un decalogo di comportamento, tramite video postati su YOU TUBE e spot radio, per incoraggiare comportamenti sostenibili e diretti alla conservazione dell’ecosistema dunale. La proposta di lavoro comune risultata dallo scambio con i colleghi greci verte sui seguenti aspetti: 1) L’elaborazione di un Piano di conservazione Post-LIFE in comune: l’idea sarebbe di elaborare due sezioni separate e poi una terza sezione finale in comune; 2) La partecipazione dei rappresentanti di PROVIDUNE al convegno finale di JUNICOAST e viceversa; 3) JUNICOAST ha tra i suoi deliverable la redazione di un report sui successi e fallimenti di altri progetti LIFE. Vorrebbero pertanto fare riferimento a PROVIDUNE; 4) Inserimento del link a JUNICOAST (www.junicoast.gr) sul sito web di PROVIDUNE e viceversa. In data 07/09/2012 si è trasmesso al team LIFE un articolo sull’incontro congiunto PROVIDUNE/JUNICOAST (All. MTR 1 E10 TE) che è stato pubblicato sulla newsletter LIFE: http://ec.europa.eu/environment/life/news/newsarchive2012/september/index.htm#coastal. Per quanto concerne il convegno conclusivo, data l’intenzione di richiedere una proroga della fine del porgetto, si prevede un posticipo dello stesso al fine di condividere i risultati dei lavori concreti di conservazione. 76 E11 Piano di conservazione Post-LIFE Stato dell’azione: Non Iniziata Azione E11 Inizio previsto Gennaio 2013 Fine prevista 30/06/2013 Inizio effettivo N.A. Fine effettiva N.A. Non era prevista alcuna attività entro il 2012. 5.2 Avanzamento previsto fino al prossimo report Nei prossimi mesi e fino alla fine del progetto, si prevede quanto segue: Per l'azione A4 si prevede a breve l'installazione della terza centralina non prevista dal Progetto (ma ritenuta utile ai fini dell’implemento della rete), ubicata presso la spiaggia di Su Giudeu (SIC "Porto Campana" ITB 042230. Le azioni A6 (progettazione interventi) e C1-C3 (realizzazione interventi) si prevede verranno svolte nei tempi indicati nel cronoprogramma riportato nel capitolo 5.1 azione A6. L'azione C4 si concluderà per i siti di Matera e Caserta con l'approvazione dei piani di gestione entro dicembre 2012. L'azione C5 proseguirà per tutto il 2012. In merito alle azioni D, sarà realizzata e stampata la brochure di presentazione e la brochure tecnica. La divulgazione si svilupperà sia su scala europea che tramite i media tradizionali locali. Il sito web sarà costantemente aggiornato con notizie ed immagini esplicative degli interventi realizzati. Nel corso del 2012 proseguiranno gli incontri con gli stakeholders dei territori interessati dal progetto. Per l’azione D4 è prevista la partecipazione ai seguenti eventi: 1) Congresso annuale del GEOSED 2013 (nazionale); 2) I.A.S. Meeting 2013 (internazionale). Si si provvederà affinché i pannelli informativi restino in buono stato. Verrà condotta l’attività educativa nelle scuole per l’anno scolastico 2012-2013 mediante l’utilizzo dei prodotti elaborati dall’Università di Cagliari e dall’associazione Laguna di Nora. Proseguiranno le normali attività di gestione e coordinamento del progetto (Azioni E) e si intensificherà l’azione di networking (E 10) con il progetto JUNICOAST. Nella settimana dal 26 al 30/11/2012 si terrà una visita di monitoraggio nel SIC di Matera. Si procederà ad organizzare a Cagliari l’evento internazionale conclusivo del progetto (E10). 77 Tabella 1. Cronoprogramma Azione Numero/nome 2009 I II III 2010 IV I II III 2011 IV I A. Preparatory actions, elaboration of management plans and/or action plans : A1 previsto Realizzato A2 previsto Realizzato A3 previsto Realizzato A4 previsto Realizzato A5 previsto Realizzato A6 previsto Realizzato B. Purchase/lease of land and/or rights: N.A. C. Concrete conservation actions : C1 previsto Realizzato C2 previsto Realizzato C3 previsto Realizzato C4 previsto Realizzato C5 previsto Realizzato D. Public awareness and dissemination of results : D1 previsto II III 2012 IV I II III 2013 IV I II Realizzato D2 previsto Realizzato D3 previsto Realizzato D4 previsto Realizzato D5 previsto Realizzato D6 previsto Realizzato D7 previsto Realizzato D8 previsto Realizzato E. Overall project operation and monitoring: E1 previsto Realizzato E2 previsto Realizzato E3 previsto Realizzato E4 previsto Realizzato E5 previsto Realizzato E6 previsto Realizzato E7 previsto Realizzato E8 previsto Realizzato E9 previsto Realizzato E10 previsto Realizzato E11 previsto Realizzato 5.3 Impatto: Si conferma quanto già indicato nel PR2. 5.4 Azioni che si stanno svolgendo al di fuori della cornice del progetto LIFE ma che sono complementari al progetto e si aggiungono al suo impatto. Si conferma quanto già riportato nel PR2. 6. Parte finanziaria Budget breakdown categories 1. Personnel Total cost in € Costs incurred from the start date to 31/07/2012 in € % of total costs € 807.650,00 € 854.769,99 105,83% € 57.042,00 € 53.213,37 93,29% € 1.248.500,00 € 464.450,82 37,20% Infrastructure € 930.000,00 0,00 0,00% Equipment € 90.000,00 € 88.428,16 98,25% 6. Consumables € 45.000,00 € 48.562,22 107,92% 7. Other Costs 8. Overheads € 12.700,00 € 1.427,35 11,24% € 161.500,00 € 105.757,00 65,48% € 3.352.392,00 € 1.616.608,91 48,22% 2. Travel and subsistence 3. External assistance 4. Durable goods Prototype 5. Land purchase / long-term lease TOTAL Dettaglio per azione Action number and name Action A1 “Studi geobotanici sullo stato degli habitat dunali nei siti di intervento” Action A2 “Studi sedimentologici e dinamica marino costiera” Action A3 “Mappatura di dettaglio degli habitat” Action A4 “Avviamento del sistema di telecontrollo degli eventi estremi e loro impatto” Action A5 “Analisi degli impatti della fruizione” Action A6 “Progettazione preliminare, definitive ed esecutiva degli interventi” Action C1 “Recupero e risanamento degli habitat dunali degradati” Foreseen costs Spent so far Remaining € 51.880,00 € 46.477,19 € 5.402,81 € 96.880,00 € 182.168,94 -€ 85.288,94 € 127.330,00 € 63.246,92 € 64.083,08 € 51.800,00 € 83.576,21 -€ 31.696,21 € 103.849,00 € 101.545,78 € 2.303,22 € 96.880,00 € 36.602,46 € 60.277,54 € 628.896,00 € 2.429,30 € 626.466,70 Projected final cost 80 Action number and name Action C2 – C2.a “Conservazione ex situ e in situ delle specie vegetali caratteristiche degli habitat dunali e produzione di piante per l’azione C1”; C2.b “Conservazione in situ delle specie vegetali caratteristiche” Action C3 “Realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree sosta per evitare il degrado degli habitat causato dal calpestio” Action C4 “Elaborazione e approvazione di piani di gestione di 2 siti Natura 2000” Action C5 “Realizzazione di una banca dati floristico-vegetazionale e abiotica per la gestione a lungo termine del complesso dunale” Action D1 “Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo” Action D2 “Sito web del progetto” Action D3 “Incontri con portatori di interesse per la condivisione del progetto” Action D4 “Partecipazione a fiere e conferenze con illustrazione del progetto” Action D5 “Sensibilizzazione di turisti durante la stagione estiva” Action D6 “Realizzazione e collocazione di pannelli informativi” Action D7 “Attività educative nelle scuole” Action D8 “Pubblicazione del rapporto divulgativo finale (Laymen’s report) in italiano e in inglese” Action E1 “Management del progetto e funzionamento del comitato direttivo” Action E2 “Management e gestione amministrativa” Action E3 “Coordinamento e gestione tecnico-scientifica” Action E4 “Gestione del progetto da parte della Provincia di Caserta” Action E5 “Gestione del progetto da parte della Provincia di Matera” Action E6 “Gestione del progetto da parte della Provincia di Cagliari” Action E7 “Monitoraggio dell’efficacia delle azioni di progetto” Action E8 “Revisione indipendente del rapporto finanziario finale” Action E9 “Incontri di coordinamento e scambio di esperienze tra i partner di progetto” Action E10 “Organizzazione di un convegno internazionale, networking con altri progetti LIFE italiani ed europei sugli habitat costieri” Action E11 “Piano di conservazione after LIFE” TOTAL Foreseen costs Spent so far Remaining € 198.225,00 € 151.131,85 € 47.093,15 € 958.860,00 € 797,50 € 958.062,50 € 68.860,00 € 20.000,00 € 48.860,00 € 73.860,00 € 71.150,84 € 2.709,16 € 89.330,00 € 71.417,82 € 17.912,18 € 20.000,00 € 27.252,51 -€ 7.252,51 € 9.600,00 € 1.673,26 € 7.926,74 € 6.400,00 € 23.835,28 -€ 17.435,28 € 54.000,00 € 27.310,00 € 26.690,00 € 10.000,00 € 19.933,53 -€ 9.933,53 € 58.000,00 € 32.359,12 € 25.640,88 € 9.000,00 € 0,00 € 9.000,00 € 156.900,00 € 140.478,65 € 16.421,35 € 60.300,00 € 80.203,32 -€ 19.903,32 € 96.680,00 € 110.644,16 -€ 13.964,16 € 38.690,00 € 46.987,98 -€ 8.297,98 € 38.690,00 € 38.125,23 € 564,77 € 9.490,00 € 86.820,03 -€ 77.330,03 € 24.000,00 € 10.025,53 € 13.974,47 € 12.500,00 € 0,00 € 12.500,00 € 19.116,00 € 32.805,06 -€ 13.689,06 € 20.876,00 € 1.853,44 € 19.022,56 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 3.190.892,00 € 1.510.851,91 € 1.680.040,09 Projected final cost Auditor Data: 81 Dott. Luigi Tamburrino Dottore Commercialista e Revisore Contabile Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Roma al n. 8808 Iscritto all’Albo dei Revisori Contabili di Roma al n. 132557 Indirizzo: Via Cartagine n° 88 – Roma (RM) 7. Annexes 7.1 Elenco documenti allegati per ogni azione dallo 01/02/2012 al 30/09/2012. Per tutti gli altri allegati si fa riferimento ai rapporti precedenti. Azione Beneficiario A2 CE A6 CA CE MT C1-C3 CA D1 CA D4 DSB Allegato Documento All MTR da 18 a 29 A2 CE Documenti conclusivi Azione A2 Caserta All MTR 1 A6 CA Progetto definitivo SIC Isola dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis All MTR 2 A6 CA Progetto definitivo SIC Porto Campana e Stagno di Piscinnì All MTR 3 A6 CA Conferenza dei servizi SIC Isola dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis All MTR 4 A6 CA Conferenza dei servizi SIC Porto Campana e Stagno di Piscinnì All MTR 5 A6 CA Delibera approvazione progetto definitivo All MTR 6 A6 CA Progetto esecutivo SIC Porto Campana e Stagno di Piscinnì All MTR 7 A6 CA Progetto esecutivo SIC Isola dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis All MTR 1 A6 CE Indagini parcheggio Caserta All MTR 1 A6 MT Progetto definitivo SIC Matera All MTR 2 A6 MT Delibera approvazione progetto definitivo All MTR 3 A6 MT Convocazione conferenza dei servizi All MTR 4 A6 MT Nota Regione Basilicata valutazione incidenza All MTR 1 C1-C3 CA Avviso manifestazione interesse Domus de Maria All MTR 2 C1-C3 CA Avviso manifestazione interesse Villasimius All MTR 1 D1 CA Brochure di progetto All MTR 2 D1 CA Brochure tecnica All MTR 3 D1 CA Pieghevole All MTR 1 D4 UCDSB Relazioni e presentazioni del progetto a convegni All MTR 2 D4 UC DSB Relazioni e presentazioni del progetto a convegni All MTR 3 D4 UC DSB Relazioni e presentazioni del progetto a convegni All MTR 4 D4 UC DSB Relazioni e presentazioni del progetto a convegni D5 MT All MTR 1 D5 MT Relazione LEGAMBIENTE D7 MT All MTR 1 D7 MT Relazione LEGAMBIENTE E1 TE All MTR 1 E1 TE Sintesi visita congiunta UE-Monitor 82 Azione Beneficiario E2 TE E10 TE Allegato Documento All. MTR 1 E2 TE Audit finanziario intermedio All. MTR 1 E10 TE Draft article newsletter meeting PROVIDUNE/JUNICOAST 7.2 Dissemination materials AZIONE D1 CONTENUTO All MTR 1 D1 CA All MTR 2 D1 CA All MTR 3 D1 CA ALLEGATO Brochure di progetto Brochure tecnica Pieghevole 2012 D5 D7 All MTR 3 D5 CA All MTR 3 D5 CA All MTR 4 D5 CA All MTR 5 D5 CA All MTR 6 D5 CA Relazione conclusiva Domus de Maria Relazione conclusiva Villasimius Cronoprogramma Villasimius Foto Domus de Maria Foto Villasimius All MTR 1 D5 MT All MTR 1 D7 CA Relazione LEGAMBIENTE All MTR 1 D7 MT Relazione LEGAMBIENTE Report attività 7.3 Administrative documents: AZIONE E2 ALLEGATO CONTENUTO All. MTR 1 E2 TE Audit finanziario intermedio 83