MODULO 3 UNITÀ 3.3 I LARN E LE LINEE GUIDA Pag. 218 Introduzione Non esiste un alimento né un nutriente completo, ossia capace di soddisfare da solo tutte le necessità fisiologiche dell’organismo → alcuni nutrienti sono interconvertibili Negli studi di nutrizione è fondamentale tenere presente la distinzione tra: nutrienti essenziali (l’organismo non è in grado di sintetizzarli) nutrienti non essenziali (l’organismo è in grado di sintetizzarli partendo da altri composti) Pag. 219/1 Le raccomandazioni nutrizionali Sono stabilite sulla base dei fabbisogni fisiologici dei singoli nutrienti È importante distinguere: fabbisogni nutrizionali minimi = quantità di energia e di nutrienti utilizzati dall’organismo umano nelle 24 ore livelli nutrizionali raccomandati = apporti di energia e di nutrienti più idonei ad assicurare la copertura dei fabbisogni nutrizionali minimi in una popolazione Pag. 219/2 Le raccomandazioni nutrizionali In Italia le raccomandazioni nutrizionali sono note come LARN (Livelli di Assunzione giornaliera Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana) Obiettivi dei LARN: proteggere la popolazione dai rischi di carenze nutrizionali fornire elementi utili per valutare l’adeguatezza della dieta della popolazione pianificare piani di approvvigionamenti alimentari nazionali Pagg. 220-221 I LARN Pag. 222/1 Le raccomandazioni nutrizionali nell’età adulta Macronutrienti: protidi: 1 g/kg peso corporeo → 10-15% dell’energia giornaliera glucidi: 55-65% dell’energia giornaliera, di cui circa 10-12% di glucidi semplici e 30 g di fibra lipidi: 25-30% dell’energia, di cui 1-2% ac. linoleico e 0,2-0,5% di ac. grassi ω-3 Micronutrienti: è sufficiente una dieta variata Acqua: 1 g/kcal Pag. 222/2 Le raccomandazioni nutrizionali nell’età adulta Pag. 223/1 Le linee guida per una sana alimentazione italiana Sono state stilate e diffuse dall’INRAN Raccolgono informazioni e raccomandazioni nutrizionali destinate all’universo dei consumatori Hanno la finalità di favorire l'acquisizione di comportamenti alimentari corretti eliminando gli errori più diffusi Pag. 223/2 Le linee guida per una sana alimentazione italiana Comprendono 10 punti Pag. 224 Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Pesati una volta al mese e controlla il tuo IMC Se è fuori norma, riportarlo gradatamente entro i limiti normali Abituati al movimento ogni giorno un po’ di più: camminare, salire e scendere le scale, ecc. Evita diete squilibrate o molto drastiche, dannose per la salute (una buona dieta dimagrante deve sempre includere tutti i principali gruppi di alimenti in proporzioni equilibrate) Pag. 225 Più cereali, legumi, ortaggi e frutta Consuma quotidianamente più porzioni di ortaggi e frutta fresca, e aumenta il consumo di legumi sia freschi che secchi limitando l’aggiunta di oli e grassi Consuma regolarmente pane, pasta, riso e altri cereali (meglio se integrali), evitando di aggiungere troppi condimenti grassi Scegli, quando puoi, prodotti ottenuti a partire da farine integrali e non con la semplice aggiunta di crusca o altre fibre (leggi l’etichetta) Pag. 226 Grassi, scegli la qualità e limita la quantità Modera il consumo di grassi da condimento, utilizza eventualmente tegami antiaderenti, cotture al cartoccio, forno a microonde, cottura al vapore, ecc. Limita il consumo di grassi da condimento di origine animale (burro, lardo, strutto, panna, ecc.) Preferisci i grassi di origine vegetale, soprattutto l’olio extravergine di oliva e gli oli di semi Limita il consumo di alimenti fritti Mangia più spesso il pesce (2-3 volte a settimana) Pag. 227 Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti Modera il consumo di alimenti e bevande dolci nella giornata, per non superare la quota di zuccheri consentita Preferisci i prodotti da forno della tradizione italiana (biscotti, torte non farcite, ecc.), che contengono meno grassi e zuccheri e più amido Limita il consumo di alimenti dolci da spalmare sul pane e sulle fette biscottate e quelli con elevato contenuto di saccarosio, specialmente quelli che per la loro consistenza tendono a rimanere aderenti alla superficie dei denti (torroni, caramelle, barrette snacks, ecc.). Lavati comunque i denti dopo il loro consumo Leggi attentamente l’etichetta e le avvertenze da seguire, se consumi alimenti e bevande con edulcoranti artificiali Pag. 228/1 Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Asseconda sempre il senso di sete e anzi tenta di anticiparlo, bevendo a sufficienza, mediamente 1,5-2 litri di acqua al giorno Bevi frequentemente e in piccole quantità Bevi lentamente, soprattutto se l’acqua è fredda: infatti un brusco abbassamento della temperatura dello stomaco può creare le condizioni per pericolose congestioni Ricorda che l’equilibrio idrico deve essere mantenuto bevendo essenzialmente acqua, sia quella di rubinetto che quella imbottigliata, entrambe sicure e controllate Consuma con moderazione altre bevande, quali aranciate, bibite tipo cola, caffè, ecc., perché oltre a fornire acqua apportano altre sostanze come zuccheri semplici, caffeina, ecc. Pag. 228/2 Il sale meglio poco Riduci progressivamente l’uso di sale sia a tavola che in cucina Preferisci al sale comune il sale iodato (ossia sale normale addizionato con ioduro di sodio) per prevenire la carenza di iodio e l’insorgenza del gozzo Limita l’uso di condimenti alternativi contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.) Insaporisci i cibi cucinati con erbe aromatiche e spezie Consuma solo saltuariamente alimenti ad alto tenore di sale: snacks salati, olive da tavola, patatine in sacchetto, ecc. Pag. 229 Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata Se desideri consumare bevande alcoliche, fallo con moderazione, durante i pasti secondo la tradizione italiana Preferisci le bevande alcoliche a bassa gradazione come vino e birra Evita del tutto l’assunzione di bevande alcoliche durante l’età evolutiva, la gestazione e l’allattamento, e riducila se sei anziano Astieniti dal consumare bevande alcoliche se devi guidare o fare uso di macchinari pericolosi per te o per gli altri: hai bisogno di conservare intatte attenzione, autocritica e coordinazione motoria Evita o riduci il consumo di alcolici se assumi medicinali (salva esplicita autorizzazione medica) Pagg. 230-231 Varia spesso le tue scelte a tavola Scegli quantità adeguate (porzioni) di alimenti appartenenti a tutti i diversi gruppi di alimenti alternandoli nei vari pasti della giornata Porzione alimentare: quantità standard di alimento espressa in grammi che si assume come unità di misura (è ricavata sulla base dei consumi medi della popolazione italiana) Pag. 231 Porzioni consigliate Pag. 232 Consigli speciali per persone speciali: gravidanza L’alimentazione della gestante non si discosta molto da quella dei periodi normali: un aumento di circa 300 kcal al giorno, a partire dall’inizio e per tutta la durata della gestazione, è sufficiente per coprire le richieste energetiche Evita aumenti eccessivi di peso e fai attenzione a coprire i tuoi aumentati fabbisogni di proteine, calcio, ferro, acido folico e acqua Consuma abitualmente pesce, carni magre, uova, latte e derivati e un’ampia varietà di ortaggi e frutta Non consumare cibi di origine animale crudi o poco cotti e non assumere bevande alcoliche Pag. 233 Consigli speciali per persone speciali: allattamento L’alimentazione della nutrice deve garantire un apporto energetico e nutrizionale sufficiente sia per le esigenze della donna che per la secrezione di latte Durante l’allattamento un’alimentazione variata, ricca di acqua, vegetali freschi, pesce, latte e derivati, ti aiuterà a star bene e a produrre un latte del tutto adatto alle esigenze del neonato Nel periodo dell’allattamento evita quegli alimenti che possono conferire odori o sapori sgraditi al tuo latte o scatenare nel lattante manifestazioni di tipo allergico Evita le bevande alcoliche e usa i prodotti nervini (caffè, tè, cacao, bevande a base di cacao, ecc.) con cautela Pag. 234/1 Consigli speciali per persone speciali: bambini e ragazzi I soggetti al di sotto dei 12 anni sono generalmente quelli più a rischio di malnutrizione per difetto, perché il loro bisogno di energia e di nutrienti è più elevato, in rapporto al peso, se confrontato a quello degli adulti Consuma la prima colazione, suddividi opportunamente la tua alimentazione nel corso della giornata e scegli più frequentemente ortaggi e frutta Evita di eccedere nel consumo di alimenti dolci e di bevande gassate, e di concederti con troppa frequenza i piatti tipici del fast-food all’americana Dedica almeno 1 ora al giorno all’attività fisica e al movimento (camminare, giocare all’aperto, ecc.) Pag. 234/2 Consigli speciali per persone speciali: adolescenti Evita di adottare (al di fuori di ogni controllo) schemi alimentari particolarmente squilibrati e monotoni, solo perché “di moda” Fai particolare attenzione, specialmente se sei una ragazza, a coprire i tuoi aumentati bisogni di ferro e calcio: seguire alcune tendenze, in voga presso i giovani, che portano ad escludere dalla dieta alimenti come carne, pesce, latte e derivati rende molto difficile questa copertura e quella della vitamina B12 e non trova giustificazioni scientifiche Pag. 235/1 Consigli speciali per persone speciali: donne in menopausa La menopausa è un processo fisiologico che comporta la cessazione dell’attività delle ovaie e, di conseguenza, la definitiva interruzione delle mestruazioni e della capacità riproduttiva della donna (si verifica intorno ai 50 anni) Sfrutta l’eventuale aumentata disponibilità di tempo libero per praticare una maggiore attività motoria e per curare la tua alimentazione Non esagerare con latte e formaggi Consuma tutti i giorni e in abbondanza frutta e ortaggi Usa preferibilmente l’olio extravergine di oliva Ricorda che il sovrappeso e l’obesità, la sedentarietà, la stitichezza, il fumo di sigaretta e l’abuso dell’alcol rappresentano importanti fattori di rischio Pag. 235 Consigli speciali per persone speciali: anziani Salvo specifiche controindicazioni (diabete, dislipidemie, iperuricemia, obesità, ecc.), l’alimentazione indicata nella terza età non è diversa qualitativamente da quella dell’adulto, anche se il bisogno di energia diminuisce Consuma una dieta variata e appetibile Evita il ricorso troppo frequente a pasti freddi o precucinati Fraziona l’alimentazione in più pasti nella giornata Consuma spesso legumi, frutta e ortaggi e riduci i grassi animali Limita il consumo di bevande alcoliche e di sale da cucina Pag. 236 La sicurezza dei cibi dipende anche da te: acquisto Varia le scelte di alimenti, anche per ridurre i rischi di ingerire in modo ripetuto sostanze estranee presenti negli alimenti, che possono essere dannose Leggi sempre sull’etichetta la data di scadenza degli alimenti e le norme per la conservazione Fai attenzione al trasferimento di prodotti facilmente deperibili (latte, yogurt, budini), ma soprattutto ai surgelati, che è consigliabile acquistare all’ultimo momento e trasportare in contenitori termici per ridurre al minimo i tempi di interruzione della “catena del freddo” Pag. 237/1 La sicurezza dei cibi dipende anche da te: preparazione È necessario lavarsi accuratamente le mani prima di cucinare Mantieni pulite le superficie usate per la preparazione degli alimenti e lava accuratamente la frutta e la verdura I cibi di origine animale sono a maggior rischio di contaminazione, perciò non è opportuno consumarli crudi o poco cotti Fai attenzione alle conserve casalinghe, devono essere preparate rispettando scrupolose norme igieniche Non lasciare raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero troppo a lungo Se utilizzi avanzi, riscaldali fino a che non siano molto caldi anche al loro interno Pag. 237/2 La sicurezza dei cibi dipende anche da te: conservazione Disponi gli alimenti preparati in anticipo in contenitori chiusi e conservali in frigorifero Mantieni costantemente pulito il frigorifero, sbrinalo periodicamente, tieni la temperatura intorno a 4-5 °C Evita il contatto nel frigorifero tra alimenti diversi Non avere un’eccessiva fiducia nella capacità del frigorifero di conservare a lungo i tuoi cibi: non svolge alcuna azione di bonifica e non conserva in eterno gli alimenti