Assemblaggio settimanale di notizie prelevate dal web e dalla carta stampata numero 191/247
http://www.torremare.net IL NOSTRO SCOPO E’….SOLO INFORMARE anno 2014
Da Sabato 24 a sabato 31 Maggio
Deiulemar, da Tribunale nuovo sequestro
Bloccate quote fondi esteri depositati in banca
ANSA) - NAPOLI, 24 MAG - Un nuovo sequestro conservativo è stato disposto dal Tribunale di Napoli nell'ambito
dell'inchiesta sul fallimento della "Deiulemar Compagnia di navigazione", di Torre del Greco, nella quale quasi 13
mila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni. Il sequestro riguarda ''beni mobili, immobili, crediti, quote, partecipazioni, fino alla concorrenza di 500 milioni ed è stato disposto per evitare che alcuni indagati potessero fruire di
quote di fondi esteri depositati in banca.
Calcio femminile Lady Turris chiude il campionato in casa
della Domina Neapolis
È arrivata la conclusione del campionato di Serie C dove la Lady Turris alla sua prima partecipazione concluderà a 19 punti dove la formazione di Mister Izzo poteva ottener sicuramente di più se non avesse avuto problemi tra infortuni e assenze varie. Ma domani toccherà scendere in campo a Casalnuovo contro la Domina Neapolis dove mancheranno
sempre le solite infortunate e con Nunziata che nonostante i problemi fisici che l’hanno
condizionata in questo finale di stagione scenderà in campo per formare l’ormai collaudato
trio d’attacco con Perrucci e Nippoli.Le avversarie che in settimana hanno recuperato la
gara contro il Napoli Dream Team, persa poi per 3-0, schiereranno in porta Ventresino ma
attenzione anche alle piccole De Mitri e Tozzi che hanno delle buone individualità e potranno mettere in difficoltà la retroguardia corallina. Anche se alla fine non arriveranno i tre punti perché la Domina Neapolis partecipa come fuori classifica, mister Izzo vorrà vedere una Lady Turris agguerrita dopo il pareggio amaro di
Domenica scorsa. Domina Neapolis – Lady Turris valevole per l’ultima giornata si giocherà a Casalnuovo presso lo
Stadio Comunale con inizio alle ore 11.30 e sarà arbitrata al signor Enrico Esposito della sezione di Frattamaggiore
alla sua seconda gara n un campionato femminile, la prima fu Centro Ester – Domina Neapolis lo scorso 6 Gennaio.
L’ufficio del Giudice di Pace rischia di chiudere i battenti
Associazione forense “Enrico De Nicola” scrive a Manzo
Quello che fino a poco tempo fa sembrava essere un retaggio, oggi è realtà tangibile: l’ufficio del Giudice di Pace di Torre de Greco rischia di chiudere i battenti. La causa: il Commissario Prefettizio Pasquale Manzo sta prendendo in considerazione l’ipotesi di revocare l’istanza di mantenimento all’ufficio sito in Viale
Cristoforo Colombo a causa degli ingenti costi a carico del Comune; istanza che
fu deliberata il 24 aprile 2013 dalla Giunta Malinconico. Ma l’ associazione forense “Enrico De Nicola” non sta a guardare inerme e ha deciso di inviare una
lettera al Commissario Prefettizio per dissuaderlo dalla sua decisione sostenendo che, si legge nella missiva, “appare del tutto inopportuno e non conforme al
dettato normativo l’eventuale assunzione da parte della S.V. (facendo riferimento al Commissario Prefettizio) di una decisione in merito che pregiudicherebbe definitivamente la possibilità di mantenere l’Ufficio del Giudice di Pace – ultimo ed unico presidio della Giustizia sul territorio – a Torre del Greco”.Alla
chiusura degli uffici a Torre del Greco, infatti, ne seguirebbe il loro accorpamento con quelli di Torre Annunziata. A
sostegno della sua tesi, l’Associazione, nella medesima missiva, fa riferimento alla delibera della Giunta Malinconico
sostenendo che “tale delibera veniva assunta dopo che l’Ente (Comune) si era accertato delle necessarie coperture
finanziarie e della necessaria sussistenza di tutti i presupposti giuridici richiesti dalla norma” e, sempre a detta
dell’Associazione, “ad oggi tali presupposti appaiono superati né in alcun modo contraddetti da elementi obiettivi”.
Tanto premesso la lettera, firmata dal Presidente dell’ Associazione avv. Luisa Liguoro, si chiude così: “La invito formalmente a non emettere alcun atto e /o provvedimento in merito alla conservazione dell’Ufficio del Giudice di pace
nel Comune di Torre del Greco”. A tal proposito è stato indetto un incontro giovedì 22 maggio alle ore 11,30 presso
gli uffici di Viale Cristoforo Colombo, al quale sono stati invitati anche i candidati a sindaco, per continuare a discutere circa la questione. Alessia Rivieccio fonte la torre 1905
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Domenica 25
TORRE DEL GRECO AL VOTO CRONACA DÌ UNA GIORNATA ALLE URNE AUMENTA L’AFFLUENZA 71,60%
Finalmente al voto dopo una squallida campagna elettorale la città decide chi dovrà amministrarla ..oggi saranno chiamati alle urne 71.799
torresi tanti sono gli aventi diritto e nello specifico 37.089 femmine e 34.710 maschi a loro il
compito di scegliere uno tra i sette sindaci candidati li ricordiamo ancora una volta BORRIELLO CIRO sostenuto da 10 liste LOREDANA
RAIA sostenuta da 5 liste ALFONSO ASCIONE
sostenuto da tre liste ed infine sostenuti da una
sola lista i seguenti candidati LUDOVICO D' ELIA MAGLIONE LUDOVICO BORRIELLO MICHELE E COLANTONIO FILIPPO...e i 24 consiglieri comunali tra i 500 presentatisi nelle 22
liste ...il primo dato di affluenza alle urne quello
delle 12.00 dice che hanno votato 14.755 torresi pari al 20.55% degli aventi diritto ...in attesa del
secondo dato giornaliero quello delle 19.00 i rumors della piazza dicono che Torre del Greco esprimerà un voto a doble face nelle senso che quello delle Europee sarà differente da quello comunale per il fatto che il primo rappresenterà un voto politico e il secondo un voto di
"conoscenza" gli stessi rumors dicono che ci sarà sicuramente un ballottaggio e salvo sorprese
dell'ultima ora vedrebbe in griglia di partenza BORRIELLO CIRO e LOREDANA RAIA Secondo
dato di affluenza alle urne alle ore 19.00 hanno votato 34.467 pari al 47.98% alle precedenti
comunali 2012 alla stessa ora il dato fu del 31,90% va ricordato che in quella tornata elettorale si
votò per due giorni,e sempre alle comunali 2012 il dato finale di affluenza fu del 68.71% un dato
inferiore al 2007 che invece registro un 71.2% Ultimo dato di affluenza alla chiusura dei seggi
hanno votato 50.041 torresi per una percentuale in rialzo rispetto all’ultima tornata comunale
con un 71,60% adesso bisognerà capire come hanno votato i cinquantamila e più torresi alle europee e alle comunali ma questa e un’altra storia che scriveremo domani
TORRE DEL GRECO SCOMPARSO 16ENNE ROM
L'appello della mamma: «Aiutatemi a trovare mio figlio»
Torre del Greco. Ha sedici anni è di origini romene e parla
discretamente l’italiano: di Anghel Neamtu, da tutti conosciuto
semplicemente con il nome di Mario, non si hanno più notizie
dalle 10.30 di sabato scorso. L’ultima volta è stato visto
all’incrocio tra piazza Luigi Palomba e via Gaetano De Bottis,
a Torre del Greco, dove si recava ogni giorno per vendere
fazzolettini di carta, per contribuire al magro bilancio familiare
e dare così una mano ai genitori che vivono in Italia ormai da
dieci anni. Fino all’anno scorso, Mario ha frequentato l’istituto
comprensivo «monsignor Felice Romano». Dopo il conseguimento della licenza media, ha lasciato gli studi per aiutare
mamma Nunzia, papà Nicola e le sorelline Maria e Giovanna
a sbarcare il lunario: all’occasione, ha fatto anche il facchino e
il benzinaio. Ma in questo periodo Mario non aveva impegni
stabili, perciò ogni mattina dalle 8,30 alle 14 e poi dalle 16 alle
20, con il suo borsone pieno di fazzoletti, accendini e souvenir da cinquanta centesimi si fermava in via De Bottis,
offrendo la merce agli automobilisti di passaggio con garbo e sempre con un sorriso.«Sabato lo aspettavamo a casa
per il pranzo, ma non è mai arrivato - racconta mamma Nunzia, trattenendo le lacrime - Mi sono subito preoccupata
perché Mario è preciso e attento, è un ragazzo che rispetta le regole ed è sempre stato molto responsabile. Non ha il
cellulare e sa che non deve andare in giro senza motivo: quando vende i fazzoletti per strada, non si sposta mai dalla zona senza avvisarci. Un negoziante ci ha detto di averlo notato in via De Bottis fino alle 10.30. Da quel momento
nessuno lo ha più visto».I genitori hanno presentato denuncia di scomparsa questa mattina, alla polizia e per le ricerche è stato attivato anche l'INTERPOL. Il Mattino di Mariella Romano
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Lunedì 26
A TORRE DEL GRECO PER LE EUROPEE FI E’ IL PRIMO
PARTITO DIETRO A MENO DÌ UN MIGLIAIO DÌ VOTI IL M5S
CHE SUPERA SUL FILO DEI VOTI IL PD
Il dato di affluenza è del 71,60% degli aventi diritto pari a 50078 elettori su 69945.
Forza Italia Voti: 12930 Percentuale: 28.60%
Movimento 5 Stelle BEPPEGRILLO.IT Voti: 12082 Percentuale: 26.73%
Partito Democratico Voti: 12038 Percentuale: 26.63%
Nuovo Centro Destra - UDC Voti: 2665 Percentuale: 5.90%
Fratelli D''Italia - Alleanza Nazionale Voti: 1571 Percentuale: 3.48%
Scelta Europea Voti: 1287 Percentuale: 2.85%
L''altra Europa con Tsipras Voti: 1200 Percentuale: 2.65%
Italia dei Valori Voti: 681 Percentuale: 1.51%
Lega Nord - Die Freiheitlichen - Basta €€uro Voti: 351 Percentuale: 0.78%
Verdi Europei - Green Italia Voti: 275 Percentuale: 0.61%
Io Cambio - MAIE Voti: 127 Percentuale: 0.28%
VOLLEY LA BRAVA TORRE REGALA EMOZIONI E SPORT
Seconda edizione della tappa di "Minivolley a Torre del Greco" organizzata
sabato 24 maggio 2014 dalla ASD Brava Torre, nella cittadina dei fiori e del
corallo. L'Associazione torrese ha unito circa 200 atleti/e presso il centro
sportivo New Tennis (ex Garden Sport) dalle 16 alle 19:30, dove a farne da
padrone è stato lo sport, il divertimento e la socializzazione. L'evento, che
ha goduto del patrocinio e dell'autorizzazione della FIPAV, ha riscosso molto successo, non solo nell'affluenza di atleti, ma anche di un numerosissimo
pubblico accorso. Si sono sfidate per l'occorrenza diverse associazioni della
provincia di Napoli dove a vincere è stato specialmente l'unione verso il
volley, sport completo e dall'alto livello di socializzazione. La Brava Torre,
associazione sportiva del presidente avv. Balzano, ha gestito al meglio gli
spazi messi a disposizione dalla struttura sportiva, dove oltre alle diverse
partite giocate, ha intrattenuto i presenti con animazione e ristoro. Durante la manifestazione, la Brava Torre ha premiato alcuni/e atleti/e presenti per aver scritto le migliori frasi sul volley, concorso indetto durante l'evento. Nell'occasione,l'associazione corallina, ha effettuato le premiazioni anche alle proprie atlete ed atleti che si sono distinti nel
corso dell'anno agonistico 2013-14: in particolare la ASD Brava Torre ha insignito 5 atleti/e che hanno militato nelle
diverse categorie, sia giovanili che non. Gli organizzatori, i responsabili della Brava Torre, hanno curato nei minimi
dettagli questo evento e possono essere fieri del proprio operato in quanto la manifestazione è stata un successo
sotto ogni punto di vista. Per la Brava, associazione che nel corso di questi anni ha raggiunto traguardi molto importanti sia nel settore giovanile che non, questo evento è l'ulteriore testimonianza dei brillanti risultati ottenuti durante la
stagione sportiva che sta volgendo al termine. Per la squadra corallina allenata dal duo Pernice/Cuciniello sono stati
raggiunti obiettivi importanti come la salvezza in Prima Divisione Femminile, come la vittoria del girone del campionato under 12 femminile conquistando così il pass per le fasi finali. Inoltre, la squadra corallina del presidente avv.
Balzano sta difendendo il titolo di Super Minivolley che lo scorso anno ha conquistato con merito. Sannolo Salvatore
Lady Turris stagione conclusa tra gli applausi
Domina Neapolis - Lady Turris 1 a 1
Si conclude con un pareggio tra applausi la prima stagione della Lady Turris
dove le ragazze di mister Izzo hanno ben figurato contro squadre come Napoli
Dream Team, Real Salernitana, Sport Napoli e cos via. Ieri al comunale di Casalnuovo la troupe di Torre del Greco esce dal capo sul punteggio di 1-1 ma con
tanta consapevolezza nei propri mezzi e sicura che l'anno prossimo potranno
dire la loro magari con qualche sfortuna in meno. Partono subito forte le coralline che con il trio d'attacco mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. La
Domina si presenta con alcuni elementi di spessore della prima squadra che
una settimana fa ha conquistato la salvezza in Serie B. Perrucci si involva verso la porta difesa da Ventresino, ma viene atterrata in area il direttore di gara non può che concedere la massima
punizione. Sul dischetto si presenta la stessa Perrucci che calcia centrale e Ventresino può tranquillamente parare.
Si resta sullo 0-0. A 5 dalla fine del primo tempo le coralline trovano il vantaggio con Petrosino su assist di Nippoli,
che approfittando dell'uscita del numero uno locale manda la palla in rete. Il secondo tempo si apre con la Domina
Neapolis che fa la partita e con maggior freschezza in campo dopo 20 minuti trova il pareggio con Testa che da fuori
area fa partire un bolide dove Murat nulla può. A fine gara la miglior in campo risulta capitan Murat che oggi ha finalmente dimostrato che in porta può dir la sua e che deve credere più in se stessa e nei proprio mezzi. Complimenti
anche a Torlo che ha giocato tutta la partita e ha fatto vedere qualche miglioramento.
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Quale futuro per la Turris? Ecco i possibili scenari
Rituffarsi nel passato per tentare di avere ancora un futuro. Conclusa l’era Moxedano, in modo tanto repentino quanto deludente, ora la città di Torre del Greco si interroga sulle sorti della Turris, nel timore di rimanere senza calcio dopo aver sperato di ritornare a calcare i campi della Lega Pro. Tra voci, conferme e smentite, al
momento sono solo due le ipotesi che sembrano poter evitare il triste scenario, entrambe torresi e legate al passato della storia corallina, l’una al più recente, l’altra a
quello più lontano. IL TENTATIVO DELLA FAMIGLIA ACAMPORA – Da una parte
si registra il suggestivo interessamento dei fratelli Acampora, allettati dalla possibilità di tornare a fare calcio dopo tanto tempo e soprattutto dopo i successi ottenuti
nel lontano ’97 , quando la Turris conquistò la sua ultima promozione, vincendo
l’allora campionato di C2 nello spareggio play off col Benevento e approdando in
C1. La nota famiglia torrese ha ufficialmente manifestato nei giorni scorsi la disponibilità a rimettersi in gioco ma soltanto con un progetto che coinvolga più persone,
cercando quindi di mettere in piedi una cordata formata da imprenditori locali e non, dove però ancora manca quello
che sarebbe l’azionista di maggioranza. LE MOSSE DÌ GAGLIONE – Altra ipotesi da non scartare è quella relativa a
Rosario Gaglione, che sembrerebbe nuovamente intenzionato a ritornare al timone della Turris, dopo aver lasciato
per due anni il testimone a Moxedano. Al di là di smentite di facciata, lo stesso Gaglione secondo le ultime indiscrezioni avrebbe già sondato il titolo della Mariano Keller, nel tentativo di trasferirlo a Torre del Greco, ma l’operazione
si preannuncia complessa e soprattutto non risolvibile in tempi brevi SCADE L’ULTIMATUM DÌ MOXEDANO – Intanto fra pochi giorni scadrà l’ultimatum di Moxedano che, almeno a parole, aveva dato tempo fino alla fine di maggio
per lasciare il titolo della Turris Neapolis, a patto che qualcuno si facesse avanti per rilevarlo entro il termine stabilito.
Ciononostante, altre voci provenienti da Napoli, rivelano la volontà dell’ex presidente corallino di voler continuare a
fare calcio con questo titolo verso altri http://www.tuttoturris.com
Torre del Greco - Sicurezza in mare, alunni a lezione dagli
ufficiali della Capitaneria
Location per l'incontro è stata ancora una volta la sede della Lega
Navale dove sono intervenuti gli studenti del Pantaleo e gli Scout
nautici di Portici. Come ci si comporta in mare, o meglio, quali sono
gli atteggiamenti da evitare affinché le esperienze 'al largo' restino
nella massima sicurezza: è quanto gli ufficiali della Capitaneria di
porto hanno spiegato ieri mattina agli studenti nell'ambito della
'Giornata della sicurezza'. Location per l'incontro è stata ancora
una volta la sede della Lega Navale dove sono intervenuti gli studenti del Pantaleo e gli Scout nautici di Portici (vincitori del concorso 'Giornate della marineria torrese'). Primo a prendere la parola e
quindi a salutare gli 'ospiti' è stato Salvatore d'Urzo, presidente della Lega Navale corallina: "E' da 16 anni che la Lega Navale, attraverso questa manifestazione, intende richiamare l'attenzione della
opinione pubblica sui problemi connessi alla sicurezza in mare, che non riguardano soltanto i professionisti e i diportisti ma tutti quelli che usufruiscono di questa risorsa: bagnanti, sub e pescasportivi". "La locale sezione - ha continuato D'Urzo - ha curato, come ormai da diversi anni in collaborazione con il Comando della Capitaneria di porto di
Torre del Greco l'edizione di un opuscolo dal testo molto significativo Mare Sicuro, che sarà distribuito anche ai concessionari di lidi e pontili della nostra città, in modo da effettuare attraverso loro una consegna capillare ai diportisti e
a tutti gli utenti del mare". Più tecnico l'intervento del comandante del porto Antonio Cacciatore che ha chiarito ai
ragazzi in che modo affrontare ad esempio anche un controllo in mare: "La Guardia costiera si affiancherà all'unità
da sottoporre alle verifiche e lo farà per accertarsi che non ci siano problemi a bordo, non soltanto per un 'verbale'.
Basterà semplicemente ridurre la velocità della barca e lasciare operare il personale di bordo della motovedetta".
"Sono felice - ha affermato ancora il comandante - che fin da piccoli i ragazzi siano messi al corrente degli atteggiamenti sicuri in mare, così siamo certi che un domani saranno già in grado di distinguere i pericoli e non mettersi a
rischio". Al dibattito è poi seguito un momento 'interattivo' sulla spiaggia del porto durante il quale sono state mostrate le dotazioni di bordo per la sicurezza delle unità da diporto attraverso il personale esperto della Capitaneria. La
manifestazione si è conclusa con un buffet offerto dalla Lega navale all'esterno della sede.http://
www.stabiachannel.it
TORRE AL VOTO COMUNALI HABEMIUS BALLOTTAGGIO
Sarà ballottaggio a Torre del Greco dove per una manciata di voti Ciro Borriello non riesce a vincere al primo turno.
Borriello, appoggiato da una super-coalizione di dieci compagini (Forza Italia, Mir, Fdi-An, Pri, Noi Sud e quattro liste
civiche), arriva al 49% delle preferenze. Al ballottaggio Borriello sfiderà la caparbia Loredana Raia, candidato sindaco di Pd, Ncd-Udc, Centro Democratico, Idv e una civica, che ha raggiunto il 31%. Briciole agli altri candidati a sindaco. Alfonso Ascione (Sel e due liste civiche) ottiene il 7%; Ludovico D’Elia del Movimento 5 Stelle il 6%; Filippo Colantonio con la lista “Prima Torre Prima” il 2,3%; Michele Borriello con “L259″ il 2%; Giandomenico Maglione con
“Lavoro Comune” l’1,5%
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Martedì 26
TORRE DEL GRECO AL BALLOTTAGGIO L'8 GIUGNO
Nei Comuni con più di 15.000 abitanti è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva (8 GIUGNO)per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato
alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli
stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che
ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del
primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate
al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno
ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.
TORRE DOPO VOTO GALLO (M5S) "VINCE IL CLIENTELISMO"
Per una notte hanno cullato il sogno dell’impresa, il «miracolo» di
diventare la seconda forza politica di Torre del Greco e arrivare
da protagonisti al voto dell’otto giugno. Ma il risveglio dei Grillini è
stato traumatico: passando dall’urna delle europee all’urna delle
comunali, il Movimento 5 Stelle ha, infatti, visto «sparire» circa
10.000 voti. Insomma, dalle stelle alle stalle. Da potenziale sorpresa del voto a fenomeno ininfluente ai fini della corsa verso palazzo Baronale. Una caduta libera che lascia l’amaro in bocca al
deputato Luigi Gallo. Il parlamentare eletto nel 2013 è rimasto per
l’intera durata dello spoglio in via Chiazzolelle - storico bunker
elettorale di Cappella Nuova - a sperare in un nuovo boom sotto il segno di Ludovico D’Elia. Una speranza che si è
scontrata con numeri largamente al di sotto delle aspettative della vigilia: «Certo, c’è delusione per il risultato delle
comunali - la prima riflessione dell’ingegnere informatico volato a Montecitorio - ma resta la forte soddisfazione per
l’exploit alle europee, con il Movimento 5 Stelle capace di superare il Pd nella quarta città della Campania. Evidentemente, le dinamiche tra le due competizioni elettorale sono diverse».Dinamiche che Luigi Gallo, accompagnato da
Ludovico D’Elia, non esita a snocciolare. Battendo su un cavallo di battaglia caro ai Grillini della città del corallo:
«Abbiamo vissuto una campagna elettorale all’insegna dell’illegalità - sottolinea nuovamente il parlamentare penta
stellato - partendo dell’ affissione abusiva dei manifesti per arrivare a vere e proprie aggressioni. E’ chiaro che per le
comunali esiste un ‘sistema’ di controllo del voto che, inevitabilmente, frena i cittadini. Possiamo dire che il vincitore
delle elezioni è stato il clientelismo». E poco importa se l'esito del voto dimostra che gli stessi simpatizzanti del Movimento 5 Stelle non sono stati indifferenti - a livello locale - alla logica del «voto all'amico». Ma nel giorno della sconfitta, c’è in ogni caso spazio per l’autocritica. A partire dalla scelta di stare alla larga da tutti i confronti pubblici con gli
avversari impegnati nella corsa per la poltrona da numero uno di palazzo Baronale: «Visto il clima - osserva Luigi
Gallo - abbiamo ritenuto non ci fossero le condizioni per un confronto serio e serrato con le restanti forze politiche.
Certo il silenzio di Ludovico D’Elia può avere pesato sul risultato finale perché così non abbiamo intercettato chi abitualmente non frequenta la rete». Un rimpianto che, tuttavia, non cancella - secondo il deputato del M5S - il lavoro
portato avanti all’ombra del Vesuvio: «Abbiamo attivato un processo di partecipazione destinato a dare i suoi frutti conclude Luigi Gallo -. Intanto, siamo riusciti a ‘entrare’ a palazzo Baronale: accenderemo i fari su tutte le attività
amministrative, rilanciando a livello locale l’operazione ‘trasparenza’ già avviata a livello nazionale». (ad)
TORRE DOPO VOTO NON BASTA A BORRIELLO IL PLEBISCITO SI FERMA AL 49,6% Sarà ballottaggio con Loredana Raia
Per un pugno di voti Ciro Borriello non ha centrato il bis a palazzo Baronale già al primo turno. L’interminabile spoglio a Torre del Greco ha rischiato di regalare una clamorosa sorpresa all’ombra del Vesuvio: l’ex deputato di Forza
Italia - a capo della coalizione di centrodestra - stava riuscendo nell’impresa di stravolgere tutti i calcoli matematici
della vigilia, asfaltando in un colpo solo i suoi sei avversari. Complice il contemporaneo crollo di Alfonso Ascione - il
leader del «centrosinistra delle primarie si è fermato a quota 3.455 voti - e del grillino Ludovico D’Elia, incapace di
bissare il boom ottenuto dal Movimento 5 Stelle alle europee, il chirurgo con la passione per la politica è stato a lungo sopra la soglia del 50%: otto ore vissute sul filo di lana dei numeri, concluse con una doccia gelata che rinvia il
verdetto al ballottaggio dell’otto giugno. L'ex sindaco di è fermato a quota 49,64%, a soli 169 voti dalla vittoria al primo turno. Eppure, a un certo punto, il «miracolo» sembrava a portata di mano: il leader del centrodestra ha retto nelle roccaforti della principale rivale - Loredana Raia, a capo della coalizione di centrosinistra, arrivata alla fine a toccare il 31,47% - e sbaragliato la concorrenza in tutti i suoi «feudi elettorali». Un boom che, tuttavia, non è bastato per
chiudere subito la partita. La frenata finale, tuttavia, non sembra scoraggiare Ciro Borriello. Anzi. A dispetto del mancato exploit, l’ex sindaco è apparso legittimamente soddisfatto della risposta della città: «Un elettore su due - la riflessione dell’onorevole di via del Monte - ha confermato l’impressione che l’intera coalizione aveva avuto dopo i due
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disastrosi anni del centrosinistra guidato da Gennaro Malinconico: Torre del Greco mi chiede di tornare alla guida di
palazzo Baronale, mi sarebbe piaciuto cominciare già oggi». Invece, tutto rinviato di quindici giorni. «Saranno ulteriori due settimane perse per la nostra città - conclude Ciro Borriello - perché avevo già in mente i primi provvedimenti
da adottare per avviare l’operazione-rilancio».Un rilancio che - eventualmente - partirà dalla sua lista civica «Borriello
Sindaco», capace di rastrellare il 19% delle preferenze complessive. Sul fronte del centrosinistra, invece, il Pd risulta inaspettatamente primo nella coalizione davanti al Nuovo Centro destra- Udc. Abbondantemente sotto i 1.200 voti
la lista civica Prima Torre Prima dell’ex presidente del consiglio comunale Filippo Colantonio, mentre i due outsider Giandomenico Maglione di Lavoro Comune e Michele Borriello di L259 - non hanno superato le mille preferenze.
Metropolis
I NUMERI DÌ QUESTA TORNATA ELETTORALE
VOTI LISTE
Schede bianche: 292 Voti validi 47068 Schede nulle: 1527 Totale elettori votanti: 50050 Schede
contestate: 3
NOVA CIVITAS MNR
1755
3.73%
CENTRO DEMOCRATICO
2594 5.51%
PARTITO DEMOCRATICO
5811 12.35%
ITALIA DEI VALORI
453
0.96%
NUOVO CENTRO DESTRA
4298 9.13%
L 259
804
1.71%
INSIEME PER LA CITTA'
1081 2.30%
DEMOCRATICI PER TORRE
1735
3.69%
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA''
732
1.56%
PRIMA TORRE PRIMA
1047 2.22%
MOVIMENTO 5 STELLE
2562
5.44%
LAVORO COMUNE
660 1.40%
PRI
1492
3.17%
FORZA ITALIA
4586
9.74%
MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE
2165
4.60%
LIBERTA'' E AUTONOMIA NOI SUD
851 1.81%
BORRIELLO SINDACO
8972 19.06%
LA SVOLTA
1323
2.81%
FRATELLI D''ITALIA - A. N.
2058 4.37%
PARTITO PENSIONATI
48
0.10%
LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA 276
0.59%
CIAVOLINO PER TORRE
1765
3.75%
VOTI SINDACI
Schede bianche: 292 Voti validi 48228 Schede nulle: 1527 Totale elettori votanti: 50050 Schede
contestate: 3
Raia Loredana
15182
31.48%
Borriello
Michele
922
1.91%
Ascione
Alfonso
3455
7.16%
Colantonio Filippo
1149
2.38%
D'Elia Ludovico
2847
5.90%
Maglione Giandomenico
730
1.51%
Borriello
Ciro
23943
49.65%
TORRE DOPO VOTO GALLO (M5S) D' ELIA SARA' LA PRIMA
VERA OPPOSIZIONE
E' molto probabile che Ludovico D'Elia del M5S sarà nel prossimo consiglio comunale di questa città grazie ai 2847
voti come candidato a sindaco e 2562 alla lista del M5S.Il controllo del voto sul nostro territorio è così forte che ha
fatto svanire circa 10000 voti nelle elezioni comunali per il M5S. Parenti, amici, promesse, favori, ricatti, soldi, ingaggi per la campagna elettorale dall'attacchino al rappresentante di lista pagato in nero, sono tutti gli anelli delle catene
che ci legano ad una città senza futuro per giovani e meno giovani. La crepa però è ormai aperta. Da oggi tutti i documenti passeranno sotto i raggi X, le decisioni, gli accordi sottobanco all'interno del Comune saranno subito riportati ai cittadini. I tribunali saranno informati di ogni anomalia. Ci sarà la prima vera opposizione alla mala politica che
questa città abbia mai conosciuto che sia quella di RAIA o di BORRIELLO. Ci sarà la prima sentinella che vigilerà e
tutelerà i diritti e i bisogni dei cittadini senza compromessi e tradimenti. Ludovico non sarà solo. Il processo di partecipazione, anche se con lentezza, sul nostro territorio è ormai innescato. Solo ieri abbiamo festeggiato questo passaggio con 50 cittadini attivi persone che lavoreranno fianco a fianco con il nostro consigliere, ma sono sicuro che
diventeremo centinaia e decideremo in modo diretto il futuro della nostra città Luigi Gallo
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Mercoledì 28
TORRE AL BALLOTTAGGIO I GRILLINI COSTRETTI A TIFARE BORRIELLO Ballottaggio a Torre del Greco: i Grillini costretti a «tifare» Ciro
Borriello per eleggere il candidato del Movimento 5 Stelle
«Siamo riusciti a ‘entrare’ a palazzo Baronale: accenderemo i fari su tutte le attività amministrative, rilanciando a livello locale l’operazione ‘trasparenza’ già
avviata a livello nazionale»: sono le riflessioni a caldo
di Luigi Gallo - deputato del Movimento 5 Stelle e primo sostenitore dei Grillini di Torre del Greco - al termine dello spoglio dei voti per la scelta del nuovo sindaco della quarta città della Campania.Parole che, tuttavia, si trasformeranno in realtà solo nel caso in cui a
uscire vincitore dal ballottaggio dell’otto giugno dovesse essere Ciro Borriello: facendo, infatti, i calcoli per la
ripartizione dei seggi a maggioranza e opposizione si
scopre che il destino di Ludovico D’Elia – il leader locale del Movimento 5 Stelle, rimasto fermo a quota
2.847 preferenze, lontano 10.000 voti dal boom registrato all’ombra del Vesuvio per le elezioni europee – sarà legato a doppio filo al risultato dell’ex deputato di Forza
Italia. Ironia della sorte, dunque, la «prima volta» di un grillino in consiglio comunale a Torre del Greco ci sarà solo in
caso di successo della coalizione di centrodestra. In pratica, gli esponenti del Movimento 5 Stelle per sostenere la
causa di Ludovico D’Elia dovranno «tifare» al ballottaggio per Ciro Borriello: «In pratica, dovremo mettere una croce
sul ‘nemico’ per vincere la nostra sfida», la strategia già elaborata e messa in rete – il punto di riferimento preferito
dai Grillini – da qualche simpatizzante del Movimento 5 Stelle. D’altronde, il confronto tra i risultati ottenuti alle elezioni europee – 12.082 preferenze, seconde soltanto all’exploit di Forza Italia – e la picchiata alle elezioni comunali,
dimostra che a livello locale i Grillini già non si sono rivelati indifferenti alla logica del «voto all’amico». Una logica
che avrà certamente contribuito – alla luce dei numeri – al «miracolo» al primo turno di Ciro Borriello, ma che al ballottaggio potrebbe essere decisiva per premiare la battaglia portata avanti sul territorio da Ludovico D’Elia e dagli
storici attivisti del M5S. Un ragionamento che, tuttavia, non sembra affascinare il candidato a sindaco proposto dai
Grillini per Torre del Greco: «Abbiamo chiaro il quadro della situazione – spiega Ludovico D’Elia – ma non daremo
alcuna indicazione di voto: sarebbe fuori dalla logica del Movimento 5 Stelle che si pone l’obiettivo di cambiare il
‘sistema’ del vecchio modo di fare politica. Al ballottaggio gli elettori, a partire da coloro che al primo turno hanno
sostenuto il Movimento 5 Stelle, dovranno scegliere secondo la propria coscienza e non in base alla convenienza
oppure a tornaconti personali». Insomma, niente calcoli. Con buona pace dell’esordio assoluto nel consiglio comunale della quarta città della Campania: «Certo, sarebbe uno splendido risultato – conclude Ludovico D’Elia – ma non
daremo assolutamente indicazioni di voto. Se la gente riterrà opportuna la presenza del Movimento 5 Stelle a palazzo Baronale, si regolerà di conseguenza». (ad)
TORRE AL BALLOTTAGGIO D'ELIA(M5S):NON DAREMO INDICAZIONI DÌ VOTO
Su di un giornale viene riportata virgolettata questa affermazione « ....Se la
gente riterrà opportuna la presenza del Movimento 5 Stelle a palazzo Baronale, si regolerà di conseguenza »; il tutto dopo aver riportato dei calcoli che
mostrano come l'elezione di un candidato a sindaco ci favorirebbe dando ad
intendere una velata indicazione di voto per i nostri elettori. Questa frase non
è mai stata pronunciata,la nostra posizione la ribadisco è questa "Non daremo indicazioni di voto" Mi hanno chiesto tanti cittadini ieri per strada:è meglio
annullare le schede? non andare a votare? e qualcuno aimè influenzato da
vecchie logiche mi ha anche chiesto chi ci conviene votare?Questa domanda” chi vi conviene votare? Mi è stata rivolta anche da un “giornalista” che
non ha capito il senso della risposta ed ha riportato la notizia a modo suo
abbinandola a sue considerazioni;quindi completamente stravolta. Cosa aspettarsi da uno che commentando una notizia falsata dal suo giornale dice
frasi come questa :ho rivisto l’articolo, sembrava si parlasse solo di un evento
ma in realtà erano due cose distinte.. ma comunque per chi c’era era facile capire come sono andati i fatti quindi lui
scrive per chi già sa la notizia interessante Torniamo alle cose serie Per chi ha compreso la rivoluzione culturale del
movimento è facile capire che non daremo indicazioni di voto. Il voto va ponderato in base alla qualità del progetto e
della credibilità di chi o porta avanti e non va fatto per convenienze personali di alcun tipo ma solo per le convenienze della collettività. Quindi non daremo indicazioni di voto, chi riterrà inutile votare perché nessuno garantisce nulla
per la città annullerà il voto chi riterrà che comunque c’è una differenza andrà a dare il suo voto per la città; fine tutto
qui .Ludovico D’Elia
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TORRE AL BALLOTTAGGIO BORRIELLO:GIA' PARTITO IL
LAVORO IN VISTA DEL BALLOTTAGGIO
"Un torrese su due ha già scelto, pronti a ribadire i principali punti programmatici".
Ha ripreso a lavorare come fosse il primo giorno di campagna elettorale
Ciro Borriello, il candidato sindaco di Torre del Greco proposto dalla
coalizione di centrodestra. Forte dell'enorme numero di consensi ottenuto al primo turno, durante il quale ha ricevuto 23.943 preferenze (pari al
49,65% dei voti validi), Borriello guarda con ottimismo al ballottaggio in
programma domenica 8 giugno: "Di fatto un torrese su due ha già compiuto una scelta precisa - afferma - dimostrando di apprezzare la nostra
proposta per Torre del Greco e la nostra idea di sviluppo di una città che
negli ultimi due anni è stata completamente abbandonata dal centrosinistra. Nelle due settimane che restano al nuovo appuntamento con le
urne, ribadiremo che siamo pronti a riprendere i progetti interrotti nel 2012 e dimenticati da chi ci ha seguiti: penso
alla giusta valorizzazione dei fondi di Più Europa che la mia amministrazione ha portato in città, alla realizzazione di
un insediamento produttivo a villa Inglese, alla ripresa dei contatti per la costruzione della Cittadella dello sport nella
zona di Leopardi, al rimodernamento e all'ampliamento dello stadio Liguori. E poi torneremo a dialogare con i cittadini per riavviare la raccolta differenziata, che negli ultimi due anni è stata totalmente abbandonata".Si passa poi ad
analizzare il voto, puntando l'attenzione sul fatto che la lista civica Borriello sindaco sia stata la più votata dell'intero
quadro politico. Per la prima volta nella storia politica delle amministrative torresi, una civica fa meglio - è in questo
caso di gran lunga - dei partiti tradizionali. Un successo per molti inaspettato, ma non per Ciro Borriello, che l'aveva
sempre pronosticato: "Adesso che siamo il primo partito - afferma il candidato sindaco del centrodestra - tutti mi vengono a fare i complimenti, ma quando nelle scorse settimane lo dicevo, c'era chi mi dava del pazzo. Non mi va però
di esaltare l'affermazione della mia lista: è la coalizione che si è mostrata compatta da mesi, tanto da indicarmi quando ancora gli altri litigavano. C'è da segnalare il risultato conseguito di Forza Italia, che tocca le 4.586 preferenze. Un
partito che in molti, a cominciare da chi aveva contribuito ad affossarlo prima di scappare via e prendere la direzione
del centrosinistra, davano per spacciato. Oggi Forza Italia ha più voti di quella che era stata dipinta come la
‘corazzata' Ncd-Udc nella coalizione della mia avversaria al ballottaggio, avversaria che al primo turno abbiamo distanziato di quasi novemila voti".
La Turris in un limbo, ma i tifosi ci credono: “Riportate un
progetto in città”
Finita per sempre l’era Moxedano, a Torre del Greco si vive in un limbo in attesa che gli eventi possano cambiare, in meglio, il futuro della Turris. Dopo la fine
del campionato, la delusione è stata totale: si è generato un silenzio assordante, che ha reso il destino della Turris ancora più nebuloso ed incerto. Non si può
certo negare che nella piazza lo sconforto l’ha fatta da padrone nelle ultime settimane, durante le quali l’entusiasmo per la Turris è colato quasi a picco. Ma
adesso è importante fare fronte comune per il bene di questo patrimonio calcistico. E’ assolutamente necessario ricominciare a parlare di Turris, affinché
l’entusiasmo possa riaffiorare in città. In quest’ ottica, è avvenuto un incontro informale tra la stampa torrese ed alcuni gruppi organizzati di tifosi (Orgoglio Corallino e Torre del Greco Aggregazione) , durante il quale si è cercato di
trovare una soluzione per salvare la Turris dalla “morte” sportiva. La parola più usata, durante l’incontro, è stata
“progetto“. Chiunque voglia farsi avanti per riportare il calcio a Torre del Greco, deve tenere bene a mente questa
parola. La progettualità dovrà essere l’elemento cardine nel futuro della Turris, affinché non si incappi negli stessi
errori del passato. Si può accettare anche di ripartire da una categoria diversa dalla “D”, se si ha intenzione di imbastire un progetto vincente a lungo termine. Per attirare potenziali acquirenti però, è necessario ricominciare ad affrontare il problema- Turris, che di certo è il meno importante per la città di Torre del Greco, ma è comunque un problema, ed in quanto tale va risolto. La stampa, come sempre del resto, non resterà in silenzio, così come il tifo organizzato. C’è bisogno che riaffiori un interesse quasi svanito dopo questa disgraziata annata, che ha lasciato macerie
e terra bruciata. Il futuro prospetta scenari tutt’altro che positivi, ma il destino resta ancora nelle mani dei torresi, nelle mani di chi ha amato e continua ad amare il calcio. La Turris non è morta, non ancora. Ma i tempi ormai stringono,
e va trovata una soluzione nel più breve tempo possibile. Luca Tesone http://www.vesuviolive.it
Ruba mortadella per fame: scatta la colletta per solidarietà
Storia commovente a Torre del Greco, nel napoletano, dove un 78enne è stato sorpreso a rubare in un supermercato: carabinieri e clienti fanno a gara per aiutarlo "Vi prego, non mi denunciate. Ho rubato perché ho fame e non ho i
soldi".Sorpreso dai carabinieri di Torre del Greco a rubare tre confezioni di mortadella in un supermercato della zona, un anziano di 78 anni è scoppiato a piangere, temendo una denuncia. Un gesto, il suo, che ha commosso tutti.
Tanto che tra i militari, il proprietario del supermercato e i clienti presenti è scattata subito una gara di solidarietà per
aiutarlo. I carabinieri hanno deciso di pagare le tre confezioni di mortadella, il titolare del market dove è avvenuto il
furto non ha presentato denuncia e gli altri presenti hanno improvvisato una colletta per l'acquisto di altri prodotti alimentari e generi di prima necessità. (da NapoliToday)
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LA COMPOSIZIONE DEI POSSIBILI CONSIGLI COMUNALI
Nei Comuni con più di 15.000 abitanti è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva (8 GIUGNO)per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato
alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli
stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che
ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del
primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate
al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno
ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.
Giovedì 29
TORRE AL BALLOTTAGGIO ZONA FRANCA BORRIELLO
BACCHETTA I RIVALI
«Il centrosinistra parli di area di crisi dopo avere contribuito a perderla»
“Dobbiamo fornire i presupposti per creare opportunità di lavoro. Nel mio programma un occhio di riguardo è dato
alla riqualificazione del territorio che significa anche nuove occasioni occupazionali. Acconto a queste, poi, occorre
salvaguardare le attività che già insistono a Torre del Greco. Per questo bisogna lavorare per adire ai benefici legati
alle aree di crisi e alla zona franca. Proprio su quest’ultimo argomento, ritengo assurdo che le stesse argomentazioni
siano state usate in campagna elettorale anche da autorevoli esponenti del centrosinistra, da chi cioè ha guidato la
città in occasione dell’amministrazione Malinconico, amministrazione che non ha fatto nulla nei suoi due anni, così
da perdere i benefici delle aree di crisi”.Ad affermarlo è Ciro Borriello, candidato sindaco del centrodestra a Torre del
Greco. Il rappresentante di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Mir, Partito Repubblicano, Noi Sud, Democrazia Cristiana,
Pensionati d’Europa e delle civiche Borriello sindaco, Ciavolino per Torre e La svolta torna a parlare delle opportunità fornite ai torresi attraverso i progetti contenuti nel suo programma: “Penso in primis – prosegue Ciro Borriello –
alla realizzazione di un insediamento produttivo nella zona di villa Inglese. Un programma di interventi che avranno
un’importante ricaduta sull’economia cittadina ma anche sul benessere della zona, in quanto un’ampia porzione
dell’area da recuperare con l’aiuto di imprenditori privati sarà destinata a verde e parco pubblico. Tutto senza dimenticare le sicure opportunità di lavoro che questo intervento creerà”.Attenzione anche ai progetti legati allo sport: “Con
la mia amministrazione – dichiara il candidato sindaco del centrodestra – riprenderà vigore il piano per realizzare la
Cittadella nella zona di Leopardi. Senza dimenticare che per noi lo stadio tanto invocato dai tifosi di calcio sarà
l’Amerigo Liguori. Per l’impianto di viale Ungheria, infatti, abbiamo un progetto che lo renderà idoneo a ospitare manifestazioni sportive di livello, sfruttando per gli accessi alcune arterie limitrofe. Anche in questo caso, oltre alla riqualificazione territoriale e strutturale, attenzione sarà puntata alla creazione di occasioni occupazionali”.metropolis
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TORRE DEL GRECO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO URBANISTICA “LA MEMORIA RITROVATA”
Domani venerdì 30 maggio, alle ore 17.30, presso l’Auditorium della
Banca di Credito Popolare sita in Palazzo Vallelonga di Torre del Greco,
verrà presentato il libro “La Memoria Ritrovata-Storia dell’urbanistica di
Torre del Greco dal 1794 al 1936?, scritto da Giorgio Castiello ed edito
da ESA- Edizioni Scientifiche ed artistiche.“La memoria ritrovata”. Una
preziosa essenza di architettura, storia ed antropologia che conferisce il
titolo all’ultimo libro scritto dall’Architetto, di Torre del Greco, Giorgio
Castiello ed edito dalla casa editrice ESA (Edizioni scientifiche artistiche). Un approfondito ed accurato testo che intende ripercorrere insieme con Pianta-Antica-TdG-1974l’autore ed i lettori i passi più importanti
della storia dell’urbanistica torrese dal 1794 – anno della memorabile
eruzione del Vesuvio che, peraltro, distrusse la città nella quasi totalità –
al 1936, anno in cui il settore urbanistico-architettonico fu investito da
importanti cambiamenti. “Una lettura ravvicinata delle trasformazioni edilizie di Torre del Greco, fondate sulle analisi
delle qualità dimensionali e funzionali ricavata dallo studio della cartografia storica”. E’ questa una delle definizioni
più incisive con cui l’autore introduce alla lettura dell’opera che non vuole essere una mera saggistica per “addetti ai
lavori”, quanto un veicolo di analisi e di appropriazione del territorio – scandagliato attraverso gli strumenti tecnici
non solo dell’urbanistica e dell’ architettura, ma anche della dimensione umana. Giorgio Castiello, nativo di Torre del
Greco, annovera tappe importanti nel suo percorso curriculare, vantando la nomina di responsabile – presso il Centro Studi sull’Edilizia dell’Università di Napoli Federico II – per la sezione “tecniche di restauro e recupero dell’edilizia
napoletana nella prima metà del 700”, e, il ruolo di consulente di storia dell’architettura presso l’Istituto di Cibernetica
del CNR. Il testo sarà presentato alla città, ad amici, colleghi ed appassionati venerdì 30 p.v. alle ore 17.30
nell’Auditorium della Banca di Credito Popolare – Palazzo Vallelonga – di Torre del Greco. Tra i relatori, nomi illustri
del settore e del mondo accademico – di diversa competenza – che introdurranno ed impreziosiranno l’evento arricchendolo di ulteriori particolari ed informazioni. Così, il prof. Giuseppe Luongo – docente emerito dell’Università Federico II di Napoli – ed il prof. Gaetano Borrelli Rojo, docente alla Seconda Università degli studi di Napoli. Moderatrice d’eccezione la dott.ssa Pina Orpello, componente Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Vesuvio. Un appuntamento con la cultura, dunque; un incontro con amici e conterranei con i quali svelare e condividere uno scrigno
di preziosità umana che attraversa i secoli, le strade e le storie della città corallina – testimoniando Uomini e Fatti;
vicende ed aneddoti di quella perla, mai dimenticata, incastonata al centro del Golfo di Napoli.
IL TORRESE DAMASCO ARBITRO DELLA FINALE SCUDETTO DÌ RUGBY
E´ l´internazionale partenopeo Carlo Damasco l´arbitro designato dalla commissione della Fir
per dirigere la Finale dell´ottantaquattresimo Campionato Italiano d´Eccellenza in programma
sabato 31 maggio (ore 20.30, diretta Rai Sport 2) al Peroni Stadium ´San Michele´ tra il Cammi
Calvisano e la Vea-FemiCZ Rovigo. Il quarantunenne di Torre del Greco, dal 2002 sulla scena
europea e mondiale con due Rugby World Cup al proprio attivo ed una lunga serie di test-match
nei panni di Tmo, arbitrerà la Finale dell´Eccellenza per la quarta volta in carriera dopo essere
stato direttore di gara nelle edizioni del 2006, del 2008 e del 2012. Con la gara di sabato, Damasco diventa il direttore di gara ad aver arbitrato il maggior numero di finali nella storia del massimo campionato: "Dirigere la quarta finale dell´Eccellenza è un traguardo che mi inorgoglisce - ha detto - Insieme ai
miei collaboratori saremo al servizio del gioco e degli atleti perché possano esprimersi nel miglior modo possibile sul
campo". www.lostrillone
LA TURRIS VA VIA DA TORRE DEL GRECO
Via da Torre del Greco: la Turris del patron Mario Moxedano ha deciso
per il trasloco e ora tra le possibili destinazioni spunta anche l’ipotesi di
Palma Campania. Finora si era parlato soprattutto della eventuale
scelta del Collana a Napoli, dove i corallini hanno anche giocato lo
spareggio per la Lega Pro, e del campo di Mugnano. L’ultima tentazione è Palma Campania. Se ne saprà di più ai primi di giugno quando la
società Neapolis di Moxedano iscriverà la squadra in serie D e sceglierà una nuova denominazione.«A Torre del Greco non ci hanno mai
accettato», si era sfogato con queste parole il direttore Franco Mango
una settimana fa sulle pagine de “Il Roma”. Il riferimento era alle tensioni con gli ultras della tifoseria di Torre che, secondo il dg, avevano
destabilizzato la squadra. Quest’anno comunque i corallini erano riusciti a risalire la china nelle ultime giornate e a
strappare l’accesso ai play off. Finito male. Si riparte dalla serie D, con molti rebus da risolvere. L’ultimatum il patron
Moxedano l’aveva lanciato: «Se a Torre c’è chi vuole comprare il titolo, io sono disposto a cederlo». Appello caduto
nel vuoto. Ora nella città del corallo manca una sfera di cuoio da amare. http://www.ilfattovesuviano.it
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Camorra, Formisano (Cd): Subito stazione unica appaltante
a Torre del Greco
“Ho chiesto questa mattina al prefetto Pasquale Manzo, commissario straordinario del Comune di Torre del Greco, di
verificare e rendere noti tutti gli appalti ‘conquistati’, negli ultimi cinque anni, da ditte di Casal di Principe, Casapesenna e dintorni al Comune di Torre del Greco”. Lo afferma, in una nota, Nello Formisano, capogruppo alla Camera di
Centro Democratico, commentando le dichiarazioni di Antonio Iovine. “Ricordo che, su questa vicenda, il ministero
dell’Interno nominò una commissione d’Accesso che, al termine dei lavori, emanò una serie di ‘prescrizioni’ riguardanti, tra l’altro, i regolamenti per le gare d’appalto - aggiunge Formisano -. Chiederò, inoltre, alla candidata a sindaco, Loredana Raia, di prendere formale impegno per istituire, anche a Torre del Greco, la stazione unica appaltante,
così come il Viminale suggerisce a tutti quei Consigli comunali che non vorrebbero avere infiltrazioni malavitose e
camorristiche nei propri Comuni. Dai dati che verranno, credo si scoprirà che Torre del Greco era diventata una
‘succursale’ delle ditte di Casal di Principe e dintorni, a tutto discapito delle aziende locali”.fonte ilVelino/
TORRE AL BALLOTTAGGIO COMPRAVENDITA VOTI DA SINISTRA A DESTRA TUTTI A GRIDARE AL LUPO AL LUPO
Chi è l’uomo che comprava i voti?
Le urne si sono chiuse e gli spogli completati. A
Torre del Greco sarà ballottaggio tra Loredana
Raia, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra (più l’NCD) e Ciro Borriello, alla guida
della coalizione di centrodestra. Ma il voto a Torre
del Greco si è svolto in modo regolare? La scorsa
domenica vi avevamo parlato dei nostri sospetti
sulla possibile compravendita di voti. Circolano
voci che danno adito a ulteriori sospetti, spifferi
che alimentano il fuoco del dubbio. Ancora una
volta le voci riguardano il seggio elettorale di Via
Chiazzolelle, la scuola elementare Gian Battista Angioletti, una struttura ai piedi del Vesuvio, a poche centinaia di
metri da quella che fu la residenza del poeta Giacomo Leopardi. Si dice, nei pressi della struttura ci fosse un uomo
che con fare discreto, avvicinava le persone recatesi al seggio per esercitare il diritto/dovere del voto e proponesse
loro di votare per un certo candidato (di cui non conosciamo il nome). L’uomo misterioso, in cambio, offriva 20 euro.
L’uomo, a quanto pare, preferiva avvicinare giovani, persone probabilmente alla prima esperienza di voto e, forse,
inconsapevoli che quanto proposto dal corruttore è un reato. Un crimine grave che mina i fondamenti della democrazia. L’esigua somma ad alcuni è apparsa più che sufficiente per apporre una semplice X e scrivere un nome su quello che appariva come un semplice pezzo di carta. Molto meglio i soldi per una ricarica telefonica, deve aver pensato
qualcuno. http://it.opinionspost.com
Raia accende il ballottaggio: “Allarme compravendita voti, denuncerò tutto ai carabinieri”
“Non sporcate la dignità dei cittadini torresi. I voti non si comprano”. E’ l’allarme lanciato da Loredana Raia, candidata a primo cittadino di Torre del Greco che l’8 giugno si giocherà il tutto per tutto nel ballottaggio contro Ciro Borriello,
sindaco uscente beffato per soli 169 al primo turno. La coalizione guidata dall’ex deputato di Forza Italia si è infatti
fermata al 49,64% delle preferenze, contro il 31,47% di Loredana Raia, a capo della coalizione di centrosinistra (ma
supportata da Ncd e Udc). “Presenterò una denuncia ai carabinieri di Torre del Greco su un clima diffuso di malcostume politico: da più parti e in molti quartieri, zona mare Sant’Antonio, San Gennariello, mi vengono segnalate compravendite di voti” è la durissima accusa di Loredana Raia.“Rivolgo un appello ai cittadini torresi: insieme dobbiamo
dire basta a queste porcate perché Torre del Greco non lo merita e perché finalmente possiamo ridare un futuro alla
nostra città. Ora o mai più: solo insieme possiamo chiudere con queste brutte pagine della nostra storia. Torre del
Greco merita di più e deve ritornare ad essere la grande città che è sempre stata” dichiara Loredana Raia.
Borriello " Il centrosinistra fa solo ‘al lupo al lupo’ ma ci mette una settimana a presentare
una denuncia" “Ancora una volta il centrosinistra a Torre del Greco riesce solo a gridare ‘al lupo al lupo’. Anche
io ho intercettato strane voci domenica scorsa su presunte irregolarità nelle procedure di votazione e ho immediatamente attivato i miei collaboratori affinché venissero chieste informazioni ai rappresentanti cittadini delle forze
dell’ordine. Ebbene,l’unica segnalazione che mi è giunta dalla polizia è stata quella relativa a due persone denunciate per avere fotografato con i telefonini la scheda elettorale. Pare, e in questo caso faccio come la candidata del centrosinistra facendo mie alcune voci, che la persona votata fosse sempre la stessa e guarda caso non appartenesse
alla mia coalizione”. È categorico Ciro Borriello,candidato sindaco del centrodestra che domenica scorsa ha sfiorata
l’elezione al primo turno, nel commentare le dichiarazioni rese dalla sua rivale al ballottaggio dell’8 giugno prossimo.“Condividiamo la necessità di un voto pulito alle elezioni –prosegue Borriello – ma è sbagliato affidarsi alla
‘raccolta di voci’ per‘annunciare denunce’. Il centrosinistra, poi, brilla ancora una volta in‘velocità’, caratteristica che
ha abbondantemente palesato nei due anni di amministrazione Malinconico, annunciando – e sottolineo solo annunciando – una denuncia ai carabinieri per episodi che sarebbero, il condizionale è d’obbligo,avvenuti la settimana
scorsa. Se questi sono i tempi dei miei avversari politici, allora comprendo ancora di più il responso ottenuto al primo
turno e quello che mi auguro possa arrivare fra due domeniche”.Ciro Borriello
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Venerdì 30
TORRE DEL GRECO CANE INVESTITO IN LITORANEA
Torre del Greco, cane investito in Litoranea.
L'automobilista scappa, l'animale soccorso da vigili e residenti
Ha investito un cane randagio e poi si è dato alla fuga. E' successo intorno alle dieci di questa mattina nella zona della litoranea a Torre del Greco. Un'automobile ha travolto una cagnolina
che è stata scaraventata sull'asfalto. Il conducente non si è fermato neanche per sincerarsi delle condizioni del randagio. Una
scena bruttissima cui hanno assistito alcuni residenti della zona,
che hanno spostato l'animale dalla strada, prestandogli i primo
soccorsi e dandogli da bere .Un gruppo di cittadini ha allertato
una pattuglia di vigili urbani. Gli agenti di polizia municipale intervenuti sul posto hanno provveduto a contattare l'asl veterinaria.
Da Via Calastro è giunto un sanitario che ha portato l'animale
nella struttura per prestargli le cure del caso. Pare abbia riportato una frattura alla zampa destra. Il cane, una femmina molto
docile ora molto spaventata, dovrebbe poi essere trasferito in un canile, essendo privo del microchip. Se qualcuno
volesse adottarla può contattare per informazioni l'asl veterinaria di Via Calastro.
TORRE DEL GRECO SENZA ESITO LE RICERCHE DEL
16ENNE ANGHEL NEAMTU
Si tinge di giallo la scomparsa di Anghel Neamtu, il sedicenne di origini romene residente con la famiglia a Torre del
Greco, conosciuto come Mario e sparito dalle 10,30 di sabato 24 maggio da via Gaetano De Bottis, dove era solito
fermarsi a vendere fazzolettini, accendini e souvenir da cinquanta centesimi. A quasi una settimana dalla scomparsa, gli inquirenti che hanno aperto un fascicolo informando la Procura dei minori, non trascurano alcuna pista:
dall’allontanamento volontario a scenari più inquietanti. Ipotesi di indagini tracciate anche dal legale della famiglia,
l’avvocato Antonio Cardella che, a titolo completamente gratuito, ha deciso di accettare il mandato per assistere i
genitori e tutelare gli interessi di Mario.“La scomparsa di un minorenne”, spiega Antonio Cardella, “inquieta più di
ogni altra cosa perché un ragazzo come Mario che per esigenze familiari trascorre gran parte della giornata per strada, oltre ad essere inesperto e indifeso, è maggiormente esposto ai pericoli e alle attenzioni di malintenzionati. Per
questo non stiamo trascurando nessuna ipotesi, lavorando senza sosta perché sappiamo bene che è in gioco la vita
di un ragazzino”.Un caso che non ha lasciato indifferenti il popolo del web e i lettori del Mattino che si stanno davvero mobilitando per cercare di aiutare i genitori di Mario che al momento della scomparsa indossava una maglietta a
mezza manica con cappuccio nero, un paio di jeans e scarpette bianche da ginnastica; un orologio e un braccialetto
in metallo con inciso il suo nome. Della scomparsa di Mario si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha
Visto?”.“Ogni particolare, anche quello che a prima vista può sembrare insignificante, può invece rivelarsi determinante per noi. Per questo chiediamo alle tante persone che già si sono allertate di continuare a segnarci qualsiasi
cosa, anche in forma anonima”.Una pagina su Fb. E su Face book proprio per favorire il dialogo con le persone che
possono fornire elementi utili, è stata aperta anche la pagina “Cerchiamo Mario”. Intanto le segnalazioni giunte fino
ad oggi e puntualmente verificate, lasciano spazio alla speranza: tra domenica e martedì Mario sarebbe stato visto e
riconosciuto tra Pozzuoli e il Vomero. “Purtroppo”, conclude l’avvocato Cardella, “tutte le ricerche hanno dato esito
negativo. Sono stato personalmente a Pozzuoli, diverse persone mi hanno detto di averlo riconosciuto, ma non siamo riusciti a ritracciarlo”.Se questa ipotesi dovesse essere fondata, resta comunque da capire se Mario abbia scelto
di allontanarsi da solo e perché o sia stato costretto da qualcuno a sparire. Anche su questo si continua ad indagare.
di Mariella Romano il mattino
TORRE DEL GRECO ABBATTUTO IL PONTE DÌ VIA DEL
MONTE
l ponte di via Del Monte che doveva essere abbattuto per permettere la prosecuzione dei lavori di completamento
della terza corsia autostradale, dopo che la settimana scorsa ci fu una protesta dei residenti per non farlo abbattere,
è andato giù regolarmente. Questa volta, non c’è stata nessuna protesta da parte dei residenti. La volta scorsa, alla
base del malcontento era la mancanza di risposte sulla realizzazione di una passerella pedonale per consentire il
transito pedonale. Questa volta la risposta è arrivata: la passerella si farà: questa è la rassicurazione arrivata agli
abitanti della zona. “Dal Comune – fanno sapere i residenti della zona – ci hanno fatto vedere gli incartamenti attraverso i quali l’ente ha impegnato la società autostrade meridionali alla realizzazione di questa sopraelevata a esclusivo uso pedonale”.Da parte della Questura si temevano nuovi disordini, dopo quelli della settimana scorsa, e così
sul posto sono stati inviati, a supporto degli uomini del locale commissariato di via Sedivola, guidato dal primo dirigente Paolo Esposito, anche una quarantina di uomini provenienti da Napoli e da altri comuni limitrofi. Una precauzione che, alla fine, si è rivelata inutile: nessuno ha protestato. La demolizione è proseguita tutta la notte compresa
tra mercoledì e giovedì, garantendo, così, il completamento delle opere di ampliamento della A3 Napoli-Salerno dal
tratto torrese fino a Scafati. Ora, però, i residenti sperano che la passerella venga montata quanto prima. la torre
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BASKET SC TORREDELGRECO IN GARA 2 ULTIMI MINUTI
FATALI PER LA "C" SI VA ALLA BELLA
Una vera impresa sportiva quella realizzata dal Basketorre mercoledì sera nel palestra di via Isonzo, dove sconfiggendo i cugini corallini nella finale di ritorno per la promozione al campionato regionale di Serie C2, si è rimandato
tutto a gara 3 a Torre del Greco. In una palestra gremita in ogni ordine e posto e forse anche oltre, i ragazzi di coach
Scaramozza hanno affrontato e superato la corazzata corallina in un incontro corretto e ricco di emozioni. Sin dai
primi minuti gli atleti in campo si sono affrontati con grande agonismo con continui capovolgimenti di fronte che hanno entusiasmato ed emozionato i tanti tifosi di entrambe le formazioni. Gli ospiti incoraggiati dalla vittoria tra le mura
amiche in gara 1 hanno iniziato l’incontro con grande determinazione cercando di piazzare un iniziale break così da
scoraggiare le velleità di vittoria degli oplontini. Ma i padroni di casa grazie alla regia di Festa e soprattutto ad un Balzano infallibile nei primi minuti riescono a replicare punto su punto agli ospiti riuscendo a chiudere il primo quarto in
vantaggio (22 a 20). Nel secondo quarto i bianco blu lasciato alle spalle le remore per la sconfitta in gara 1 ed entrano in campo con rinnovato agonismo riuscendo a mettere in difficoltà i forti avversari grazie alla difesa di Fiengo
ed alla grande determinazione di capitan Santoro che sotto canestro sovrasta i più alti avversari. Il quarto si conclude 44 a 34 con un vantaggio di ben 10 punti facendo andare in visibilio i numerosi tifosi accorsi. Al rientro
dall’intervallo lungo gli oplontini sorprendono gli avversari lasciandoli in balia dell’agonismo di Carfora e della precisione di Salvatore, così in pochi minuti il vantaggio arriva a + 15. E quando oramai l’incontro sembra essersi indirizzato a favore dei padroni di casa ecco riaffiorare i limiti di organico. Complice la stanchezza e una situazione falli
complicata gli ospiti riescono a riportarsi in partita e a chiudere il terzo quarto 59 a 57 con due soli punti di svantaggio. Nell’ultimo quarto l’incontro, che sembrava già vinto, prende la direzione opposta ed i corallini forti della loro
panchina e rinfrancati dalla rimonta si portano in vantaggio sino ad arrivare ad un meritato + 12. A questo punto coach Scaramozza prova il tutto per tutto rimanda in campo l’esausto quintetto iniziale con Salvatore gravato da 4 falli;
ma è proprio la guardia bianco blu a suonare la carica e con due triple consecutive riporta i padroni di casa in partita
fino poi ad arrivare al pareggio (79 a 79) ad un minuto dalla fine. A questo punto sono i tantissimi tifosi a spingere i
bianco blu oltre i loro limiti e a spingere in canestro la palla scoccata da Festa nei tiri liberi decisivi. L’incontro termina
83 a 80 con una meritata standing ovation per gli oplontini che sono riusciti ad avere la meglio contro la formazione
più forte vista sul campo di via Isonzo. Ai padroni di casa va il grande merito di aver dimostrato sangue freddo e
maggiore coesione nei momenti topici dell’incontro. La promozione si giocherà nella bella di domenica prossima 1
giugno alle ore 20 nel complesso “La Salle” di Torre del Greco, dove non si potranno fare calcoli ma bisognerà solo
vincere per conquistare la Serie C.
Sabato 31
TORRE DEL GRECO DONNA SI LANCIA DAL BALCONE
Torre del Greco, donna si lancia dal balcone: Inutili i soccorsi, muore in ospedale
Dramma della disperazione a Torre del Greco, 55enne si lancia nel vuoto e muore in ospedale poco dopo. Si tratta
di una casalinga che, questa mattina intorno alle 7, si è lanciata in via Falanga, nel cuore delle piazzette torresi, centro commerciale della città. In un momento di disperazione, la signora si è gettata dal balcone del suo appartamento,
riportando ferite molto serie che poi l'hanno portata alla morte. A lanciare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa e
diversi commercianti delle piazzette che hanno ritrovato la 55enne riversa in una pozza di sangue in via Falanga,
dopo un terribile salto nel vuoto e hanno dato l'allarme. di Francesca Raspavolo
Addio Don Onofrio Langella
Carissimi torresi, ieri 30 maggio 2014 il Signore ha chiamato a sé Mons. Onofrio Langella, proposito curato emerito della Basilica di S. Croce in Torre del
Greco. Vorrei ringraziare il Parroco Don Francesco Rivieccio per la sua disponibilità nell’inviarmi la biografia di Don Onofrio Langella ,così da poterla condividere con tutti voi:LANGELLA ONOFRIO 24 ottobre 1927 – 30 maggio 2014
Nato a Torre del Greco il 24 ottobre 1927 Battezzato nella Parrocchia di S.
Croce Studio:Filosofia – Seminario Maggiore di Capodimonte Teologia – Seminario Maggiore di Capodimonte Presbitero: 08 giugno 1950 Card. Alessio
Ascalesi Incarichi:Docente di religione alla Scuola Media "Scauda"Assistente
di Azione Cattolica – Parrocchia S. Maria del Pianto – Torre del Greco Rettore
della Chiesa Sacra Famiglia a Carotenuto Parroco di S. Maria La Bruna – Torre del Greco dal 1957 al 20 giugno 1981Vive in comunità sacerdotale presso
la parrocchia di S. Maria La Bruna Torre del Greco insieme a don Antonio Profumo sino ai primi anni 90 Vicario Foraneo del Decanato di Torre del Greco dal 1973 – 1976 Parroco di S. Croce – Torre del Greco dal 21 giugno 1981
al 30.09.2002 Cappellano di Sua Santità dal 21 maggio 1984 Editore del mensile della Comunità ecclesiale "Il Notiziario" dal giugno 1981 sino al 30 settembre 2002 Organizzò le celebrazioni in occasione del 150° anniversario della
morte del Beato Vincenzo Romano (1981 – 1982) Si dimise per raggiunti limiti di età nel settembre 2002 Muore il
30 maggio 2014 a Torre del Greco alle 6,45, nella casa posta alla Via Nazionale, 184, assistito dai fratelli Vito e
Libera e dai nipoti. Ricordiamo con grande gioia e commozione quel 11 novembre 1990 ,quando sulla porta centrale
della Basilica di Santa Croce Don Onofrio accolse il Papa Santo GIOVANNI PAOLO II,in visita nella nostra città di
Torre del Greco. In Basilica con l’avvento di Don Onofrio ,ci fu anche una svolta nella progettazione del carro trionfa13
le dell’Immacolata,dove negli anni addietro era stato sempre privilegio di pochi artisti torresi. Infatti dal 1983 Don
Onofrio decise che ogni anno un’artista torrese fosse chiamato a progettare il carro dell’Immacolata. I funerali presieduti dal Vescovo ausiliare di Napoli S.E. Mons. LUCIO LEMMO si terranno oggi sabato 31 maggio 2014 nella Basilica di S. Croce a Torre del Greco alle ore 9,30 .
PER LA NOSTRA RUBRICA TORRENEWS A TAVOLA OGGI
UN PIATTO SEMPLICE ED ORIGINALE
Spaghetti aglio, olio e peperoncino ("Spaghetti aglio e olio" o
"Linguine aglio e olio")
La ricetta degli spaghetti aglio, olio e peperoncino è davvero semplice e veloce; è una delle prime pietanze che si impara a cucinare
e dal risultato (quasi) sempre garantito!A Napoli li chiamiamo semplicemente "vermicielle aglio e uoglio" o "maccarune aglio e uoglio" ("vermicelli aglio e olio" o "maccheroni aglio e olio" ) e devono
essere sciuliarielli (ossia scivolosi sguscianti, sdrucciolosi). Per ottenere questo risultato bisogna abbondare con l’olio, ma anche la
pasta non deve essere “troppo scolata”, insomma gli spaghetti devono essere ancora bagnati quando si versano nella padella con
l’olio. Ingredienti : Spaghetti (oppure linguine o vermicelli), olio
di oliva extravergine, aglio, peperoncino, sale, prezzemolo. Considerando la semplicità della ricetta, per ottenere buoni risultati bisogna fare molta attenzione alla qualità dei prodotti:
olio extravergine d’oliva di ottima qualità, aglio e prezzemolo freschi, peperoncino intero secco da triturare. Dosi :
per 4 persone ci metto almeno due spicchi d'aglio, uno/due peperoncini (dipende comunque da quanto è piccante ed
anche dai gusti personali) ed almeno otto cucchiai d'olio extravergine d'oliva (anche in questo caso ci si può regolare
in base ai propri gusti e... esigenze dietetiche!).
Preparazione : Mettere a cuocere la pasta. Nel frattempo versare l'olio in una padella e far soffriggere a fuoco
lento l'aglio sminuzzato ed il peperoncino tagliato a pezzettini minuscoli. Mescolare e poi spegnere il fuoco quando
l'aglio si sarà imbiondito. Aggiungere all'olio il prezzemolo sminuzzato (ma non triturato finemente). Quando la pasta
è ancora al dente scolarla e versarla nella padella. Far saltare gli spaghetti per 30 secondi mescolando per bene tutti
gli ingredienti e servire immediatamente.Varianti:Come dicevo, questa è una delle ricette più semplici e diffuse, in
Italia e nel mondo, e per tale motivo se ne trovano davvero tante versioni, alcune delle quali - a mio parere - così
diverse dall’originale che meriterebbero addirittura un altro nome.(i) Quella presentata è la versione classica, o quasi, visto che un punto di discussione è, e resta, il prezzemolo: a Napoli è molto diffusa la versione col prezzemolo,
ma in altre regioni preferiscono farne a meno. Del resto il prezzemolo non piace a tutti ed ho visto spesso scartarlo,
quindi dipende molto dai gusti personali. Però c'è da dire che l'assenza o meno del prezzemolo modifica sostanzialmente il gusto del piatto, visto che tale erba ha un suo gusto ben definito, che ben si sposa con l'aglio e olio, ma che
aggiunge anche una propria nota. Il mio suggerimento è quello di provare entrambe le varianti e poi scegliere quella
più gradita. Comunque, se il prezzemolo che abbiamo in casa non è fresco, meglio non farne affatto uso! (II) Altro
dibattito irrisolto è sul tipo di pasta da usare: sebbene la variante con gli spaghetti è la più nota, ci sono tantissimi
che preferiscono le linguine, che rendono ancor meglio l’effetto sciuliariello. A Napoli in molti usano i vermicelli (più
doppi degli spaghetti, ma lo spessore varia da pastificio a pastificio) e per finire non mancano, in altre regioni d’Italia,
coloro che fanno uso anche della pasta corta, come le pennette. Personalmente non uso il prezzemolo ma concordo
su quanto si dice sopra suggerirei altre due varianti da provare una spruzzata di parmigiano oppure un biscotto sugna e pepe sbriciolato
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TORRE NEWS MAGGIO 2014 / 247