RASSEGNA STAMPA
DA SABATO 6 FEBBRAIO 2010
A DOMENICA 7 FEBBRAIO 2010
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Giuseppe Pedicini
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Verdichizzi Giuseppe
Viabilita'
Zannier Stefano
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Testate/Edizioni
Parole chiave
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Gazzettino Nazionale
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Udine
07-02-2010
Messaggero Veneto Udine
07-02-2010
Messaggero Veneto Udine
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
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Albania, meta in Friuli
Data
Provincia di Pordenone -
Strada pericolosa
Consorti Antonio - Provincia di Pordenone -
Immigrati
Eligio Grizzo -
Il giorno delle Aquile
Eligio Grizzo -
Premiazioni in Provincia
Provincia di Pordenone -
Azzano Decimo
Provincia di Pordenone -
Sarpi, c'e' un futuro per le lingue straniere
Provincia di Pordenone -
Premarine e Paker
Provincia di Pordenone -
Elettrodotto, ultimatum a Tondo
Provincia di Pordenone -
Un incontro utile
Provincia di Pordenone -
Casarsa Pinzano chiusa dal 1985
Provincia di Pordenone -
Cardin: per questo genere di eventi seerve un grande gioco di squadra
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
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Pontebbana, pronto il piano correttivo
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
07-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Pordenone
06-02-2010
Il Gazzettino Udine
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Consorti Antonio - Provincia di Pordenone -
Nordest aperto: premiati dal Rotary
Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
L'altro e' prima di tutto un essere umano
Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Pordenone battezza la nazionale albanese
Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Pordenone perde l'adunata degli alpini
Provincia di Pordenone -
Le Province vanno abolite
Provincia di Pordenone -
Coiro: la Provincia non rinunci all'area crematoria
Provincia di Pordenone -
Marketing internazionale
Provincia di Pordenone -
Sesto, i laghetti sotto l'ala della Provincia
Provincia di Pordenone - Zannier Stefano -
La fiera della Musica
Boria Michele -
Gli unser 19 di Italia e Germania
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Linea Rossa
Consorti Antonio -
Consulta studentesca
Provincia di Pordenone -
Gran gala' del varieta'
Provincia di Pordenone -
Freddo e pioggia
Provincia di Pordenone -
Forse il suo partito non la vuole
Provincia di Pordenone -
Pd e Idv chiedono lumi
Provincia di Pordenone -
Viabilita', i tempi li da' il sindaco
Provincia di Pordenone -
Fiera unica
Giuseppe Pedicini -
In dirittura d'arrivo le Fondazione Dolomiti
Boria Michele - Bressa Giuseppe - Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone - Verdichizzi Giuseppe -
Pasut: stiamo operando al meglio
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Avanti con le riforme per avere piu' competenze
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Il Futurismo nella fotografia
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Gemellaggio verso l'integrazione
Ciriani Alessandro - Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Auto elettriche, progetto sperimentale in Provincia
Giuseppe Pedicini - Provincia di Pordenone -
Corso di formazione per le future guardie provinciali
Provincia di Pordenone -
L'impiego dell'esercito italiano
Provincia di Pordenone -
Talenti diversi, l'autismo nelle scuole
Provincia di Pordenone -
Inaugurazione mostra del fumettista Paolo Cossi
Provincia di Pordenone -
Prevista la partecipazione a Orto Giardino
Provincia di Pordenone -
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Giorno del ricordo 2010
Il Popolo
06-02-2010
Il Popolo
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Pordenone
06-02-2010
Messaggero Veneto Nazionale
06-02-2010
Provincia di Pordenone -
Claut, Palaghiaccio: domenica giovani pattinatori
Provincia di Pordenone -
La Provincia conquista spazio alla Bit
Boria Michele - Provincia di Pordenone -
Consegnate le chiavi di quattro nuovi alloggi Ater
Consorti Antonio -
Consorti prospetta un'ipotesi alternativa sulla Pontebbana
Consorti Antonio - Provincia di Pordenone -
Fiera, Samumetal prova a invertire la tendenza
Giuseppe Pedicini -
Una guida di 142 pagine
Provincia di Pordenone - Verdichizzi Giuseppe -
Grande festa al San Valentino di Pordenone
Provincia di Pordenone -
Consegna del premio Nordest
Provincia di Pordenone -
Allievi delle private: le regole degli aiuti
Provincia di Pordenone -
Apre i battenti il paradiso dei fiori
Provincia di Pordenone - Zannier Stefano -
Opere pubbliche, individuate le priorita'
Provincia di Pordenone -
Il sax di Tchicai per i cinquant'anni della New Thing
Provincia di Pordenone -
Il Gazzettino Nazionale NordEst
7 FEB 2010
pagina 8
Quotidiano
Marco ...................
Mlchelln
NOSTRO SERVIZIO
PORDENONE - In Albania il
rugby di fatto non esiste. In pochi
lo conoscono e nessuno lo pratica
ufficialmente, non esistendo una
Federazione affiliata al CiaoPerò
molti ragazzi originari di quel
Paese giocano con l'ovale in giro
per l'Europa, in particolare in
Italia.
Come
riunirli? La soluzione arriva da Pordenone, promossa
dal club rugbistico
del Noncello attraverso l'istruttore
Piergiorgio Grizzo
e il presidente
Francesco Silvestri. I due dirigenti hanno lanciato
l'idea di creare
una Rappresentativa tutta composta
da giovani albanesi. Idea divenuta
realtà, dopo mesi
di contatti, ieri pomeriggio. Al campo di via Mantegna, nel quartiere
Borgomeduna, si
sono presentati
ben 16 giocatori
originari dell'Albania, agli ordini dei tecnici Valter
Cristofoletto (30 "caps" con la
maglia azzurra) e Luca Tramontin (in Al con Casale e Viadana)
per conoscersi e iniziare a preparare il debutto ufficiale, in programma a giugno. Giocatori che
hanno scoperto e coltivato la passione per la palla ovale nel nostro
Paese, alcuni in località ben distanti da Pordenone come l'Aquila
e Alghero. Un perfetto esempio di
integrazione che ha come meta la
stessa Albania, dove avviare la
diffusione di questo sport, porre
le basi per la creazione di un
organo federale e dar.vita ad una
Nazionale, idea che ha già attirato
l'attenzione dei media albanesi.
Indossare la maglia del proprio
Paese. Ascoltare !'inno nazionale.
Sevian Daupi, mediano di mischia
del Casinò VeneziaMestre (super
lO), nonostante faccia parte della
Nazionale azzurra Under 20 con
cui ha partecipato di recente ai
Mondiali di categoria, non resisterebbe al fascino della "sua" Albania. «Nel mio Paese ho vissuto
solo 8 anni (su 21, ndr), ma sono
legatissimo a quelle terre. Ci toro
•
PORDENONE Nella rappresentativa 16 atleti. E ora contatti con Tirana
Albania, meta in Friuli
Il rugby in patria non esiste.Nasce in Italia laprima ''nazionale''
SEDICI
Gli atleti della
rappresentativa
albanese
di rugby in Italia
presentata ieri
no ogni estate e poter portare lì il tato da Piergiorgio Grizzo ed ha
"mio" sport sarebbe qualcosa di preso il via questa bella avventubellissimo». Proprio Daupi è uno ra - ha raccontato -. Anche mio
tra i "motori" dell'iniziativa. <,Ave- . padre Gasper, che non conosceva
vo rivelato questo mio sogno in questa disciplina ma se ne è
un'intervista, poi sono stato contat- innamorato seguendo le mie partiI PIEPATOII
IlSINOACD
d.ddddd«QrgC?gliq~i
.d...d'ddgiq~pit~r~
..d'dd~f"l~d§q~9dqr?
così speciale»
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
te, ha contribuito, attivando il sito
www.rugbyshqiptar.altervista.
org». «Questo forum - ha aggiunto
Daupi senior - è nato come punto
di ritrovo sia per giocatori albanesi ma non solo. I ragazzi del nostro
Paese non conosconoquesto bellissimo sport, lo scambiato per il
football americano: nel sito possono trovare regole, informazioni e
curiosità».
A muoversi c'è anche la politica: sull'asse Trieste- Tirana saranno presto avviati dalla Regione
dei contatti diplomatici per coinvolgere il governo albanese nel
progetto. E anche il Comune e la
Provincia di Pordenone "tifano"
per la buona riuscita dell'iniziativa. "Siamo orgogliosi di ospitare
nella nostra città, che conta il 15
per cento di cittadini stranieri
(quella albanese è la seconda
etnia, ndr), una squadra così speciale», ha detto il sindaco Sergio
Bolzonello. "Lo sport è forse il
miglior mezzo per l'integrazione»,
ha aggiunto il vicepresidente
dell'ente provinciale, Eligio Grizzoo
© riproduzione riservata
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Apertura
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 20
Quotidiano
ARZENE
Strada
pericolosa
Soluzione
allo studio
ARZENE - (al.co.) En-
nesimo incidente, fortunatamente senza gravi
conseguenze lungo la
strada che collega Arzene alla Cimpello-Sequals. Il tratto di strada è quello che più
volte ha costretto, non
senza toni polemici, il
sindaco Luciano Scodellaro ad appellarsi alla Provincia affinché
intervenga per allargare almeno la carreggiata dove non solo la
visibilità è molto ridotta, ma soprattutto due
mezzi contemporaneamente fanno fatica a
transitare. Tra Scodellaro e Antonio Consorti, assessore provinciale alla Viabilità, c'è stato un incontro giovedì
negli uffici di largo San
Giorgio. «Già il giorno
seguente - ha spiegato
Consorti - ero, assieme
ad alcuni tecnici, sul
luogo "incriminato"
per compiere alcuni rilievi e studiare una so- ,
luzione a questo problema. Adesso bisogna capire, dopo un'attenta
analisi, quali costi comporterà mettere in sicurezza quel tratto di strada. La Provincia si sta
adoperando per limitare, sulle strade di sua
competenza, i punti di
maggiore pericolosità:
Arzene non verrà lasciata sola»,
© riproduzione
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
1/1
riservata
Taglio medio
Il Gazzettino Pordenone Citta'
7 FEB 2010
pagina 6
Quotidiano
A tre stranieri riconoscimento dai Rotary per il percorso personale e professionale
.........
~ati, premio alla fatica
Tra titoli di stu io negati e l'insofferenZddi molti l'emarginazione sconfitta
PROVINCIA
Alessandra Betto
Lasala
del consiglio
ha ospitato.
la cerimonia
della consegna
dei premi
organizzata
dai Rotary
della provincia
PORDENONE
Premiare le eccellenze per diffondere _una positiva cultura
multietnica è la finalità della
prima edizione di "Nordest
Aperto", premio promosso dai
Rotary Club in collaborazione
con Provincia, Caritas Diocesana, Unindustria. Tre i premiati e
unico un messaggio: rendere
omaggio agli stranieri che si
sono distinti. Introdotti da Mario Salvalaggio, coordinatore
dei cinque Rotary, si sono susseguiti gli interventi di Eligio Grizzo, vice presidente della Provincia, che ha evidenziato come sia
nostro compito garantire «l'accoglienza ed evidenziare le capacità intrinseche di ognuno, che
arricchiscono la nostra società»;
il sindaco Sergio Bolzonello ha
puntualizzato come «questo premio sia un atto di coraggio e
lungimiranza, nonostante si presti a strumentalizzazioni»; l'assessore regionale Elio De Anna
ha invitato a «non rinunciare ai
valori per i quali i nostri padri si
sono sacrificati, perché il punto
d'incontro è rappresentato dalla
cultura». Sono intervenuti Valerio Pontarolo per Unindustria
(-Senza stranieri non siamo nulla»), Paolo Zanet, direttore della
Caritas «<Glistranieri producono il 9% del PiI e pagano il 20%
delle pensioni»), Tre i premiati
(una targa e 1.500 euro ciascuno): Beatrice Bomba Vouka, per
essersi distinta nella realtà territoriale come mediatrice culturale; Guido Guazzo, per aver realizzato opere di grande valenza;
per la categoria "professionisti", il cinese (nato in Mongolia)
Huang Shaosong, più comunemente noto come "M' Song",
campione mondiale di Wushu
tradizionale, coach della Nazionale. Vive a Cordenons, dove ha
fondato una scuola di Wushu,
con la moglie cordenonese. Per
"M' Song", che collabora anche
con la Polisportiva Villanova,
impegnato a Roma per gli allenamenti della Nazionale in vista
degli Europei, ha ritirato il premio Ileana Scian, presidente del
Comitato regionale della Federazione di Wushu Kung Fu.
© riproduzione riservata
(Pressphoto
Lancia)
DAL VENEZUElA
DAll' AFRICA
«Ora non sono più
donna invisibile»
(A.B.)Premiata per la categoria "dipendenti", la mediatrice culturale congolese Beatrice Bomba Vouka, laurea in giornalismo
e scienze dell'informazione, diploma di
specializzazione in documentazione e biblioteca a Tunisi. «Arrivare qui è stato
come quando una squadra di calcio di serie
C si trova a giocare in serie A - racconta
emozionata - Quando ho saputo che i miei
titoli di studio in Italia non
valevano nulla, neanche la
licenza media, il mondo mi è
crollato addosso. Ma forte
come molte donne africane
sanno essere, mi sono data da
fare: ho frequentato diversi
corsi, ho trovato lavoro e ho
cercato di inserirmi come mediatrice culturale, entrando
nelle scuole e raccontando
Beatrice Bomba
agli studenti la cultura africana e le difficoltà degli inizi.
Questo premio è un importante segnale di
apertura verso una società multietnica.
Spesso però si parla di immigrazione
soltanto al maschile: poco spazio è dedicato
alla donna immigrata, invisibile». Beatrice,
che da 17 anni vive a Pordenone, dove sono
nati i suoi due figli, non è cittadina italiana:
«Non è mai stata una priorità, perché sono
riuscita a trovare una casa, a lavorare e a
fare quello che mi serviva. E una scelta, ma
adesso ci sto pensando».
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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«Figlio di italiani
straniero lo stesso»
(A.B.) Nella categoria "imprenditori", è
stato premiato l'architetto venezuelano
Guido Guazzo, cittadino italiano da circa
un anno e "immigrato di ritorno", in
quanto figlio di cittadini italiani trasferiti
a Caracas. Vive a Spilimbergo con la
moglie Cristina e i due figli. <<Imiei
genitori, che sono rimasti a Caracas,
hanno sempre coltivato in me l'amore per
l'Italia - ha spiegato - Nel
1990, in occasione della mostra "Made in Friuli", a Caracas, ho conosciuto Carlo Mucignat, allora presidente del
Consorzio
Pordenone
Export. Successivamente, in
un viaggio in Europa, lo incontrai nuovamente e visitai
la sua azienda. La mia vita
cambiò. Non è stato semplice
GuidoGuazzo
lasciarsi dietro un Paese, la
famiglia, le.amicizie e il lavoro». Gli inizi non sono stati
facili con una laurea non riconosciuta, la
difficoltà di trovare un'occupazione e i
rigori dell'inverno. «Purtroppo spesso si
associa il termine immigrato a fatti negativi. Straniero non è delinquente. Ho vissuto questa situazione sulla mia pelle, nonostante abbia nome e cognome italiani, sia
figlio di italiani, parli la vostra lingua e
quando cammino per la strada non sia
facilmente identificabile come straniero».
Apertura
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Sport e Turismo
pagina 22
Quotidiano
RUGBY Grazie al Pordenone e a un gruppo di tecnici
Ilgiorno delle Aquile
E nata la Selezione nazionale albanese: «Dal sogno alla realta»
PORDENONE -Non sono voluti
assolutamente mancare al primo, storico, ritrovo della loro
Selezione. Si sono presentati in
16 (su 26 convocati, alcuni bloccati dal maltempo), ieri al campo di via Mantegna, ospiti del
Pordenone, per il raduno della
neonata Rappresentativa albanese di rugby. Il tutto con inclusa
presentazione ufficiale a stampa
e autorità, in vista del primo test
match del 13 giugno con i Dogi o
il Forum Iulii. Agli ordini dei ct
Valter Cristofoletto e di Luca
Tramontin c'erano ragazzi che
giocano in città lontane, come
L'Aquila e Alghero. Tutti uniti
per realizzare il grande sogno:
porre le basi per la trasformazione della neonata squadra a invito in una "vera" Nazionale. Un
desiderio che da tempo occupa i
TECNICO
pensieri di Sevian Daupi, mediano di mischia del Casinò
VeneziaMestre,
protagonista
nel torneo italiano dei Super
lO.
«L'avevo rivelato in un'intervista, poi sono stato contattato
dal team manager Piergiorgio
Grizzo e ha preso il via questa
bella avventura - ha ricordato a
margine della presentazione
Daupi, già nel giro delle Nazionali italiane giovaniii -. Anche
mio padre Gasper, che non
conosceva il rugby ma se n'è
innamorato seguendo le mie
partite, ha contribuito, attivando il sito www.rugbyshqiptar.
altervista.org» .
«Questo forum - ha aggiunto
Daupi seni or - è nato come
punto di ritrovo per giocatori
albanesi, ma non solo. I ragazzi
del nostro Paese non conoscono
questo bellissimo sport. Lo
scambiano per il football americano. Nel sito possono invece
trovare regole, informazioni
tecniche e curiosità».
Insomma, quella voluta da
Selezione, staff e dirigenti del
Pordenone Rugby è una piccola
grande rivoluzione sportivo-culturale: far "nascere" l'interesse
per una disciplina in uno Stato
che non la conosce. Con loro si
sta muovendo la politica. L'assessore regionale Elio De Anna
attiverà il suo ente per coinvolgere il Governo albanese. Un
plauso all'iniziativa è giunto
ieri anche dal sindaco Sergio
Bolzonello e dal vicepresidente
della Provincia, Eligio Grizzo.
Marco Michelin
© riproduzione riservata
Il RADUNO DEllE AOUllE
Lo staff tecnico-dirigenziale (in alto) e la rosa delle
Aquile, la Rappresentativa nazionale albanese che si
é radunata a Borgomeduna (Pressphoto Lancia)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 6
Quotidiano
lIoRDEST APERTO
Premiazioni in Provincia
Verranno consegnati oggi, alle
11, nella sede della provincia,
i premi Nordest aperto, prima
edizione di una manifestazione che si propone di valorizzare, ogni anno, tre personalità
straniere che si sono distinte
per iniziative che contribuiscono a far crescere e sviluppare
una società in cui i valori della
convivenza e della condivisione sono in primo piano.
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Breve
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 18
Quotidiano
AZZANO DECIMO
Scuola, termine per contributi
AZZANODECIMO - Il termine di presentazione delle domande per i contributi relativi alle spese di trasporto scolastico e
acquisto libri di testo delle scuole secondarie di secondo grado per l'anno scolastico
2009/2010, è stato fissato al 1 marzo. La
domanda deve essere presentata firmata e
corredata da fotocopia di documento di
identità dalla Provincia o può essere ritirata alla portineria dell'Ente.
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Breve
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 19
Quotidiano
Sarpi, c'è un futuro
per le lingue straniere
SAN VITO - (em) Battaglia vinta per il Sarpi che
mantiene l'indirizzo del
Periti
aziendali
corrispondenti in lingue estere (Pacle). Possono tirare un sospiro di sollievo
all'istituto di via Brigata
Osoppo. Il caso è scoppiato con la riforma Gelmini: il Pacle rischiava la
cancellazione, Per difendere il corso si sono spesi
in molti a San Vito (in
testa il vice sindaco Antonio Di Bisceglie), coinvolgendo pure la Provincia
e, dopo aver bussato a
Roma, sono stati interessati anche una sfilza di
senatori. A raccontare il
risultato della battaglia
da poco conclusa è Di
Bisceglie: «Con l'approvazione definitiva del regolamento, si evince dalle tabelle accluse che è
citato in modo esplicito il
Paci e che è confluito nel
riordino scolastico, prendendo la denominazione
di Relazioni internazionali per il marketing». In
pratica, la parola Pacle è
solo stata sostituita con
un'altra denominazione,
ma nella sostanza il corso scolastico rimane più
o meno lo stesso di prima.
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Taglio medio
7 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 20
Quotidiano
SESTO Al REGHENA
Premarine e Paker, due laghi a disposizione delle associazioni
SESTO AL REGHENA - (al.co.) L'ambiente è stato al centro di una riunione
tra Provincia, Comune di Sesto al
Reghena ed Ente tutela pesca regionale. Un confronto che ha definito le
regole di utilizzo di due importanti
ambiti: il lago Premarine, al confine
con il Veneto, e il lago Paker, in località
Casette. Quanto al primo, c'è la concreta prospettiva che, una volta risolti i
problemi di acquisizione da parte della
Provincia di Venezia, anche la porzione
friulana dello specchio d'acqua - unico
ambito locale dove nidifica il cormorano - rientri nel più ampio territorio del
parco fluviale del Lemene Reghena.
Per quanto riguarda invece il lago
Paker, nelle cui acque l'ente tutela
pesca ha vietato l'attività ittica per tutto
il 2010 a fini di ripopolamento di alcune
specie, Provincia e Comune si sono
trovati d'accordo nel considerarlo come
un ambito a disposizione dei cittadini e
delle associazioni quali il Glana, che si
occupa di addestramento di cani per il
salvataggio in acqua di persone in
difficoltà. «Sul presupposto che il lago
Paker continui a essere acqua pubblica
nel senso più ampio e comunitario del
termine - precisa il sindaco Ivo Chiarot
-, abbiamo chiesto ai tecnici di effettuare quanto prima un sopralluogo per
trovare le condizioni per far convivere
le esigenze dell'Ente tutela pesca, quelle del Glana e in generale quelle delle
associazioni». Soddisfatto dell'incontro
l'assessore Giuseppe Vit: "Vogliamo
darci un metodo di confronto e di
concertazione con tutti i portatori di
interesse, fine di continuare la collaborazione con le associazioni, che ci
aiutano a mantenere in ordine questo
splendido scorcio di territorio. Grazie a
questo impegno sarà anche più facile
stendere la nuova convenzione per la
gestione di tutti gli ambiti di proprietà
di Provincia e Comune».
© riproduzione riservata
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Taglio basso
Messaggero Veneto Udine Provincia
7 FEB 2010
pagina 8
Quotidiano
LA POLEMICA •
n coordinatore
Tibaldi: le promesse non bastano vogliamo i fatti
Travanut (Pd): siamo stati noi a costringere il Consiglio a votare
Elettrodotto, ''ultimatmn'' a Tondo
Il Comitato: bloccate ilprogetto aereo, altrimenti laprotesta continuerà
di CRISTIAN RIGO
Non sono bastate le "promesse" della giunta regionale e nemmeno
quelle di Tema, pronta a mettere nero su bianco l'impegno a demolire più di mille vecchi tralicci. La protesta del Comitato per la vita del
Friuli rurale infatti continua. E ieri il coordinatore del movimento
spontaneo di cittadini ha lanciato un vero e proprio ultimatum al
presidente della Regione, Renzo Tondo e al Consiglio regionale chiedendo la sospensione immediata di tutti i processi autorizzativi per
la realizzazione dell'elettrodotto aereo Redipuglia-Udine ovest.
Secondo il coordinatore del Comitato,Aldevis Tibaldi è necessario bloccare subito la Valutazione di impatto ambientale
(Via) attualmente in atto al Ministero per ragionare su un nuovo elettrodotto interamente interrato evitando così che «la
volontà dei friulani venga ignorata». Una volontà che a detta
di Tibaldi si è espressa chiaramente per voce del Comitato e
anche dei consigli comunali che hanno respinto l'ipotesi di un
elettrodotto aereo.
Per questo motivo Tibaldi ha scritto una missiva indirizzata
a Tondo e al Consiglio che in copia è stata inviata anche a
Roma e a tutti i Comuni e le Province interessate. «Per fare in
modo che questa volontà sia rappresentata e tutelata - dice
Tibaldi - è necessario tradurre in fatti concreti il voto del
Consiglio regionale (che ha
approvato la dichiarazione
di Tondo: «Faremo tutto il
possibile per la soluzione
interrata, se non sarà possibile lavoreremo per una
parziale soluzione interrata e se ancora non sarà possibile cercheremo di migliorare la soluzione aerea
sfruttando gli assi viari esistenti», ndr) altrimenti sarà evidente la strumentalità della rivoluzionaria presa di posizione di Tondo.
Tanto rivoluzionaria
da
aver sconfessato le dichiarazioni del suo stesso partito, deciso a sostenere a oltranza le teorie di Terna e
ad affiancarsi alla Confindustria locale per agitare
la bandiera sanfedista delUno dei tralicci che si trovano
l'elettrodotto aereo».
nell'hinterland
udinese
A parere di Tibaldi,
«ora, a reggere quella bandieraè rimasto solo il direttore operativo di Ternache si sbraccia per accreditare vantaggi e interventi (gli oltre mille tralicci
che dovrebbero essere demoliti, ndr) che pure non sono stati
inclusi nel progetto esecutivo presentato a Roma».
E mentre il consigliere Mauro Travanut ha ricordato il «lavoro svolto dal Pd sul territorio con riunioni e assemblee che
hanno portato la questione all'attenzione del Consiglio (probabilmente il segretario provinciale dell'Udc, Alessandro Tesolat l'ha dimenticato) costringendo Tondo e il Pdl a un voltafaccia», il Comitato ha già programmato altre assemblee: venerdì
a Basiliano e lunedì prossimo a San Vito al Torre.
La linea aerea
dell'elettrodotto
che si trova
a Udine sud.
Nel progetto
Terna sono
centinaia i
tralicci che
dovrebbero
essere demoliti
(Foto
Anteprima)
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1/2
Apertura
Messaggero Veneto Udine Provincia
7 FEB 2010
pagina 8
Quotidiano
La mappa
dei tralicci
Nuovo ele"rodo"o
Udine Ovest-Redipuglia
Melri
Tralicci
Ele"rodo"i
da smantellare
Melri
Tralicci
UD
Basiliano
3.550
10
-4.150
42
UD
Campoformido
2.000
7
-1.000
10
UD
Pozzuolo del Friuli
13
O
5
-6.600
UD
Lestizza
4.200
1.750
UD
Mortegliano
3.300
9
-2.900
29
UD
Pavia di Udine
1.600
5
-2.100
21
UD
S. Maria la Longa
O
Trivignano Udinese
6.550
3.000
19
UD
9
-4.900
UD
Palmanova
1.350
4
-1.000
10
UD
S. Vito al Torre
4.000
12
-4.000
40
66
49
UD
Tapogliano
3.000
8
-1.900
19
GO
Villesse
12
-13.100
131
GO
S. Pier d'lsonzo
4.100
1.150
4
-5.100
51
GO
Fogliano Redipuglia
O
-1.100
11
GO
Romans d'lsonzo
-5.950
60
GO
Medea
UD
Chiopris
UD
S. Giovanni al Natisone
UD
Manzano
UD
Buttrio
UD
Pradamano
O
O
O
O
O
O
O
UD
Udine
O
UD
Torviscosa
UD
Gonars
UD
Castions di Strada
UD
Bertiolo
UD
Codroipo
UD
Mereto di Tomba
UD
Sedegliano
O
O
O
O
O
O
O
UD
Flaibano
O
UD
Dignano
O
-3.300
33
PN
Spilimbergo
O
-6.600
EEH/·
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
M"
2/2
-500
5
-1.850
19
-3.900
39
-4.150
42
-3.450
-4.450
44
-1.600
16
34
-4.050
40
-4.550
45
-5.050
51
-1.300
13
-500
5
-2.400
24
-4.250
43
-2.550
26
.@'f1
66
l'
·'U·
Apertura
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Udine Lettere
pagina 19
Quotidiano
REVISIONI
Un incontro
utile
Sono Tiziano De Rosa, amministratore del consorzio autorevisionatori
di Maniago,
autorizzato dalla Provincia di
Pordenone a effettuare le revisioni periodiche degli autoveicoli. Vorrei ringraziare,
anche a nome di alcuni colleghi, la Provincia e tutto il suo
entourage, in particolare l'assessore dottor Consorti e gli
ingegneri Perissinotto e Viva
del servizio Motorizzazione
civile, per aver organizzato
un incontro avvenuto lo scorso 30 gennaio sull'evoluzione
normativa nel settore Motorizzazione civile. Nel corso
dello stesso l'ingegner N apolitano e il dottor Foresta del
ministero dei Trasporti hanno relazionato sull'argomento in modo molto chiaro.
Tiziano De Rosa
Maniago
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Spalla destra
Messaggero Veneto Udine Lettere
7 FEB 2010
pagina 19
Quotidiano
CICLOPISTA
Casarsa-Pinzano
chiusa dal 1985
La trasformazione
delle
ferrovie dismesse in ciclopiste è prevista dalla legge numero 366/199S. Grazie a essa,
in Italia sono già state riconvertite molte centinaia di km
di ferrovie fuori servizio, abbandonate per inadeguatezza, onerosa gestione e per carenza di traffico. N ella nostra
regione, cito i recuperi quasi
ultimati delle ex ferrovie Carnia - Tarvisio, Cervignano Grado e Trieste - Draga Sant'Elia, in tutto oltre SO km. Solo la Provincia di Pordenone
non ha finora predisposto alcun progetto di riuso delle ferrovie abbandonate sul suo territorio: reputiamo giusto che
ci pensi e che si impegni per
realizzare qualcosa. Ci sono
due tratte ferra te su cui si possono realizzare strutture di interesse urbano e turistico, ma
la Casarsa-Pinzano ha un particolare valore anche per il
piano della Rete delle ciclovie di interesse regionale.
La linea Casarsa-Pinzano,
inaugurata nel lS91 fino a Spilimbergo e prolungata verso
Gemona nel 1912, svolse servizio fino al 1967 , quando le "littorine" cessarono il trasporto
di persone. Chiusa anche al
traffico merci nel 19S5, giace
ormai da 25 anni in completo
stato d'abbandono e senza al- so non sono adatti al traffico
cuna reale prospettiva di riu- ciclabile regolamentato
dal
tilizzo per il servizio pubbli- Codice della strada. Molta
co. Il trasporto su ferro dimer- gente ci va in bici in barba ai
ci e persone è infatti antieco- divieti, ma ognuno si piglia le
nomi co in presenza di un ba- sue responsabilità.
cino locale d'utenza esiguo;
Il 7 marzo, "Giornatanazioinoltre, le destinazioni utili nale delle ferrovie dimenti(Pordenone e Udine) hanno cate", le Associazioni regiopercorsi troppo lunghi per es- nali della Federazione italiasere competitivi sui tempi di na amici della bicicletta percorrenza contro gli auto- Fiab, che contano migliaia di
mezzi. Se Trenitalia volevari- soci e simpatizzanti, salgono
pristinare la linea perché ri- in bicicletta per sostenere la
sultava utile e conveniente, trasformazione in ciclopista
lo avrebbe fatto...
della ferrovia Casarsa-PinzaIl recupero di questa strut- no. Con questo atto vogliono
tura come ciclopista è l'unica dar voce anche a centinaia di
soluzione possibile! Il prezzo migliaia di nostri concittadidi 5,4 milioni di euro richie- ni che chiedono da decenni
sto alla Provincia per poter ot- di utilizzare la bicicl~tta in sitenere la proprietà del sedi- curezza per ~pos~rsI, andare
me è troppo elevato e iniquo: a lav~r~re, viaggiare ~ m~ntea nostro avviso nulla va corri- nersi m salute. Riteniamo
sposto a chi ~ole vendere che l~ frui,hilità per .tutti di
agli enti pubblici immobili re- una cI~loPISta appositamenalizzati coni soldi e con il lavo- terealizzatanonsia
compararo dei contribuenti! Ovvia- bile a quella di una strada
mente esistono altre altema- sterratasuunargineconscartive per creare un asse cicla- pate acclivi sul greto fluviale.
bile che colleghi la pedemon~olti si lam~ntano per l'intana alla pianura pordenone- qumamento e Il danno alla sase, ma fino a nuove iniziative Iute del traffico stradale e didella Regione e degli enti 10- co~och~dovevamom~n~enecali, gli argini del fiumi non r~ Itrem, ma ben .pOChIrmunsono disponibili, in quanto, ai CIano a muove~s~ con l'auto,
sensi dell'articolo 96 del Re- alle sue comodità e allo stagio decreto 523/1904 èvietato tus che rappresenta. Tra queil transito su di essi' con qua- sti "coraggiosi", vi è chi usa
lunque mezzo e le sanzioni quotidianamente la bici per i
comminabili sono di caratte- propri bisogni di mobilità.
re penale. Gli argini sono staPerciò chiediamo corteseticostruitiperdifendercidalmente che, almeno qualche
le piene fluviali: molto spes- volta: si venga incon~o ai bi..
SOgnIe alle aspettative della
consistente minoranza dei cittadini che va in bici e che paga le tasse senza ricevere quasi mai soddisfazione in merito. In regione, per ogni tipo di
sport, si spendono ogni anno
molte decine di milioni di euro per costruire e mantenere
stadi, piste e impianti di ogni
genere, utilizzati solo da una
minoranza di persone; pochi
si lamentano della spesa e
del danno ambientale che tali strutture comportano. Ma
quando si vuole realizzare
una ciclopista, ci sono sempre eccezioni e contrapposizioni di ogni sorta. Perché?
Alberto Deana
coordinatore regionale Fiab
(Federazione italiana amici della
bicicletta) Fvg
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7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Quotidiano
Cardin: per questo genere di eventi
serve un grande gioco di squadra
LE REAZIONI
«Bravi comunque
Adesso però
non demordano»
«Deluso e amareggiato»,
perché «occorre fare gioco di
squadra». Il presidente
di
Pordenone Fiere, nonché sindaco emerito di Pordenone e
alpino c'è rimasto davvero
male e non lo nasconde. Stavolta anche lui era convinto
che l'adunata nazionale - per
la quale perora la causa dall'epoca di primo cittadino
(<<manon c'era mai stato il coraggio di avanzare la candidatura mentre ora bisogna dare
atto al presidente Giovanni
Gasparet di averlo fatto») fosse davvero vicina. Invece
occorrerà attendere la fine
del decennio, ammesso che
tutto vada per il verso giusto.
«Premetto che gli alpini
fanno tante cose belle, utili e
insostituibili e che l'adunata
è solo un aspetto dell'attività
associativa», comincia. Ma ieri si parlava, appunto, di adunata nazionale, con tutte le
sue conseguenze: 300 mila
penne nere in città per una
settimana, altrettanti familiari. Numeri certificati, un indotto, anche economico, non
indifferente.
«L'ho sempre detto, da
quando ero sindaco di Pordenone: per un evento del genere occorreva creare un comi-
Il presidente di
Pordenone Fiere
Alvaro Cardin:
«lo una strategia
l'avevo suggerita»
tato promotore. E non si pensi a un carrozzone, bensì a
una "squadra" che avrebbe
dovuto comprendere, in maniera ufficiale, gli alpini in
primis che sono i protagonisti, le istituzioni, gli enti, le associazioni più rappresentative, il mondo economico e,
non nascondiamocelo, anche
il mondo politico».
Cardin si dice «rammaricato» non solo da alpino, ma «soprattutto
da pordenonese.
Questa città non può essere
continuamente
mortificata.
Lo dico da anni e lo ripeto:
per ottenere l'adunata occor-
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1/1
re fare un gioco di squadra
perché tutti si sentano coinvolti e partecipi». Una squadra che, almeno informalmente, era stata contattata e
aveva dato la sua disponibilità al sostegno economico perché serve anche quello e
non indifferente -, da Regione, Provincia e comune capoluogo. «Avevo inteso-conclude Cardin - che il clima fosse
positivo, soprattutto dopo il
via libera di Udine. Evidentemente qualcosa non ha girato
per il verso giusto, nell'organizzazione delle relazioni e
nella capacità di creare una
forza d'urto notevole».
Invita a non perdere la speranza il presidente della Provincia Alessandro
Ciriani:
«Dispiace, gli alpini pordenonesi ci hanno tentato. E' un
desiderio che non deve restare inespresso, soprattutto per
loro, per il tanto bene che fanno in silenzio sul territorio.
Forse Pordenone avrà ancora qualche problema di ricettività, ma la migliore virtù degli alpini è proprio quella di
andare avanti. Ce l'abbiamo
fatta in ambito sportivo, col
Giro d'Italia, ad esempio: sono sicuro che ce la faremo anche con l'adunata nazionale
degli alpini». (e. L)
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Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
7 FEB 2010
pagina 2
Quotidiano
LAVORI STRADALI •
TI progetto sarà presentato domani all'incontro con l'assessore regionale Riccardi
Masotti: la soluzione proposta è condivisa. Ma mancano i finanziamenti necessari
Pontebbana, pronto il piano correttivo
Rotonda e 2 strade per evitare l'isolamento dei quartieri vicini a Ponte Meduna
di STEFANO POLZOT
Una soluzione sulla quale c'è il consenso
di massima da parte dei Comuni, ma che, per
essere attuata, dovrà ottenere ingenti risorse. E' quella che verrà presentata domani dalla Provincia per i lavori sulla Pontebbana.
Domani ennesima riunione conl'assessore regionale alla Viabilità, Riccardo Riccardi, dedicata ai lavori dell'accesso est di Pordenone che si protraggono dal 2005 e per i quali si prospetta la conclusione entro l'estate.
Ma, in realtà, sarà una chiusura solo
temporanea, nel senso che alcune opere sono state di fatto stralciate, come la
rotonda di via Prasecco, e per altre è
annunciato un progetto, ma non ci sono ancora le risorse.
In quest'ultima categoria è annoverato il piano per risolvere l'isolamento
dei residenti nella zona a ridosso di
Ponte Meduna che verrà presentato
dall'assessore
provinciale, Antonio
Consorti. Un piano che ha ottenuto un
consenso di massima da parte dei sindaci di Zoppola, Angelo Masotti Cristofoli, e Fiume Veneto, Lorenzo Cella.
Il progetto,
stando a indiscrezioni, prevede la realizzazione di una
rotonda
all'uscita del sottopasso a ridosso di ponte Meduna e la creazione di due direttrici:
una
che costeggerà
la ferrovia per
consentire
di
L'assessore
collegarsi
alAntonio Consorti
l'area della rotonda di Piandipan e l'altra che imboccherà il tunnel del mezzo osso di cane, in corso di
realizzazione.
«L'assessore Consorti - commenta
il sindaco Masotti - si sta dando da fare
per una soluzione condivisa che ci è
stata prospettata e che consente di poter superare l'isolamento dei residenti in zona, superando i limiti del progetto originario in corso di realizzazione.
Il problema è ora quello di ottenere le
risorse necessarie».
Contributi ingenti per i quali ci sarebbe una disponibilità di massima
da parte della Regione che dovrà essere verificata con l'assessore Riccardi. L'occasione sarà anche utile per
fare il punto dei lavori, dopo l'apertura di una corsia del sottopasso di Piandipano
L'imbocco del tunnel alla rotonda di Piandipan e, dalla
parte opposta, il cantiere del mezzo osso di cane prima
di Ponte Meduna, al centro del progetto integrativo
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Apertura
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 4
Quotidiano
Bolzonello: «Fenomeno complesso, non va strumentalizzato». De Anna: «Chiediamo agli stranieri di condividere i nostri valori»
Nordest aperto: premiati dal Rotary
tre volti dell'immigrazione positiva
di MARTINA MILIA
Una giornalista congolese che non potendo far valere la sua laurea si è "reinventata" e oggi lavora come assistente dei disabili. Un architetto venezuelano che ha
sposato il Friuli e la sua gente. L'allenatore della nazionale di Kung fu che ha
lasciato la Cina e vive a Cordenons. Sono questi i tre volti che Rotary, Provincia,
Unione industriali e Caritas hanno scelto di premiare nell'ambito di Nordestaperto, il primo premio istituito per raccontare uno spaccato di immigrazione positiva.
Il Rotary club (di Maniago - Spilimbergo, Pordenone, Pordenone Alto Livenza, Sacile e San Vito), ha
svelato un tabù e, in epoca di polemiche spesso accese sul fenomeno migratorio, ha istituito un premio sull'immigrazione che solitamente non
fa notizia, quella positiva. Un premio - sostenuto da tutte le categorie
economiche, dai comuni capoluogo
di mandamento, da Efasce e Costruttori edili -, che si muove in un terreno neutro, quello del lavoro.
Tra 35 candidati, la commissione
esaminatrice ha individuato: Beatrice Bomba Vouka, originaria del Congo Brazzaville, Houang Shaosong, cinese, e Guido Guazzo.venezuelano,
figlio di emigranti italiani. I vincito-
ri, oltre ad una targa, hanno ricevuto
1500 euro in denaro.
«Questo premio non va solo a voiha detto il vicepresidente della Provincia, Eligio Grizzo -, ma a quanti
sapranno imitarvi perchè voi potete
essere modello di riferimento per altri». E se la Provincia ribadisce che
«il popolo friulano non vuole perdere la propria identità, ma vuole procedere in un percorso di accoglienza dove tutti assieme, nel rispetto
delle nostre usanze e delle tradizioni di questa vostra nuova terra si possa trovare una buona collaborazione», la Regione, con l'assessore Elio
De Anna è anche più esplicita. «Non
esiste una buona o una cattiva legge,
esiste la legge - ha detto De Anna - e
va rispettata. Non chiediamo agli im-
Il pubblico intervenuto ieri mattina in Provincia alla
cerimonia di consegna del riconoscimento
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migrati di abrogare i loro valori bensì di condividere i nostri. Solo il punto di incontro tra le culture porta il
quieto vivere. La società multiculturale va bene, ma noi abbiamo diritto
di difendere i nostri valori».
Il sindaco della città, Sergio Bolzonello, nel ringraziare il Rotary «per
la scelta forte, di prospettiva» ,ha invitatoanonstrumentalizzarel'immigrazione. «Rispettare la legalità è
importante - ha detto Bolzonello -,
ma spesso dimentichiamo che chi
arriva da fuori viene da situazioni
straordinariamente
difficili».
Del rischio che l'immigrazione diventi «strumento per l'agone politico» ha parlato anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Maurizio
Salvador: «Spero che il premio - ha
evidenziato - sia un messaggio forte
per la politica perché se il tema non
sarà affrontato correttamente
potrebbe essere un rischio per la democrazia occidentale».
Gli industriali, attraverso Valerio
Pontarolo, ricordano che «senza gli
immigrati non potremmo fare niente, ma la faccia più nascosta dell'immigrazione, quella positiva, non fa
notizia». A soffermarsi sul lavoro, come luogo d'incontro ideale per discutere di un argomento che spesso
divide, è stato PaoloZanet, direttore
della Caritas. «Sono poche le occasioni in cui si parla di immigrazione
positiva - ha sottolineato Zanet- eppure non ci sono solo storie di eccellenza, come queste, ma tanti casi ordinari positivi. Non dimentichiamo
che gli immigrati contribuiscono al
nove per cento del piI e pagano il
venti per cento delle nostre pensioni. Speriamo che l'immigrazione, da
fenomeno
problematico,
diventi
un'opportunità per creare una società diversa, un mondo migliore».
Apertura
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 4
Quotidiano
L'architetto
«L'altro è prima di tutto un essere umano»
Porta un nome e un passato
italiano, Guido Guazzo- «i miei
genitori erano originari del Piemonte» - e anche il suo aspetto
non tradisce le origini venezuelane. Eppure anche lui, che oggi ha la cittadinanza, che si definisce fortunato «perchè ho incontrato le persone giuste e sono stato davvero "ospite di gente unica"», dice di sapere «che
cosa vuoi dire sentirsi straniero».
Ricorda le file davanti alla
questura per il rinnovo del permesso di soggiorno «con africani e cinesi che mi chiedevano
aiuto per compilare le carte
perchè io l'italiano lo sapevo»,
ricorda l'espressione diffidente dell'interlocutore nel sentire
un accento diverso.
«Credo che la cosa davvero
importante - racconta - sia imparare a cambiare atteggiamento verso l'altro, saper guardare
l'altro prima di tutto come un
essere umano».
Guazzo, che è sposato con
Cristina - «senza di lei non sarei nessuno» - e ha due bambini, ha messo radici a Spilimbergo dove lavora come disegnatore a supporto di studi di progettazione, modellatore di pezzi in
3 d. «Ultimamente ho anche intrapreso un'avventura nel mondo della prototipazione rapida
che è la mia vera passione».
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Per arrivare a questo, però,
il percorso non è stato semplice: la voglia di essere «un uomo
libero», lo ha però aiutato a superare le difficoltà e la solitudine iniziale.
«Sono partito dal Venezuela
per una vacanza, ma alla fine
sono rimasto - ricorda -. La decisione è stata molto difficile,
non è semplice lasciarsi dietro
una vita,un paese, una famiglia, amicizie e lavoro in cerca
di una vita migliore. Sicuramente nella decisione mi hanno aiutato i racconti di mio padre che, fin da bambino, mi ha
trasmesso l'amore per la sua
terra, l'Italia». (m.mi.)
1/1
Il vieepresidente Eligio Grizzo
premia Guido Guazzo
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7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo
pagina 15
Quotidiano
Rugby. Ne fanno parte numerosi giocatori che militano nei campionati italiani. Al "Paese delle aquile" ora manca solo la federazione
Pordenone battezza la "nazionale" albanese
Ieri lapresentazione della rappresentativa, nata in città epronta afarsi valere
PORDENONE. Nella Club house, sede del Pordenone rugby, è stata "battezzata" la rappresentativa
nazionale albanese della palla ovale. Si tratta di un club a invito, nato
in città grazie all'intuizione del
rugbysta e allenatore di Piergiorgio Grizzo, che in futuro potrebbe
trasformarsi in una vera e propria
nazionale. La differenza è stata
spiegata proprio nel corso della cerimonia. Infatti per essere riconosciuta, una nazionale deve essere
attiva nel proprio paese attraverso
una federazione, che in Albania
ancora non esiste. Le nazionali
più famose, in fondo, sono nate così. Gli AlI Black originals, è stato
citato il loro iliustre esempio, hanno costituito il nucleo fondatore
della nazionale della NuovaZelanda. Erano immigrati inglesi chevolevano giocare meglio della nazionale del paese che li ospitava.
Alla presentazione c'erano anche Francesco Silvestri, presidente dell'Union Rapps Pordenone, il
sindaco Sergio Bolzonello ed Eligio Grizzo in qualità di vicepresidente della Provincia di Pordenone. Ha presentato l'evento Daniela Scalia, telecronista di Sportitalia. La rappresentativa nazionale
albanese è stata citata come grande esempio di integrazione. "Ciso-
Il gruppo della rappresentativa
nata ufficialmente ieri a Pordenone
no percorsi culturali e sportivi di
integrazione vera in città - ha detto Bolzonello, Questo è un modo
per iniziare un discorso importante. Parliamo di una nazionale, di
qualcosa che dà risalto anche nella nostra città. Qui ci sono tanti
campioni. Pensare che parta da
Pordenone quest'awentura
fa
molto piacere». Eligio Grizzo ha
esaltato lo spirito sportivo di que-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nazionale albanese,
(Foto Ros)
sta rappresentativa: «Voi siete il
riscatto dell'Albania - ha affermato-. In una terra che non è la vostra
siete lo strumento per vivere l'immigrazione avendo gli stessi diritti
di tutti gli altri cittadini».
Piergiorgio Grizzoinvece haringraziato tutti i giocatori, soprattutto «coloro che sono venuti daArezzo, da Modena, da Alghero. Sono i
pionieri di questa avventura. Spe-
1/1
riamo abbia un felice epilogo nella prima gara a giugno. Un ringraziamento va anche alle amministrazioni pubbliche che hanno capito il valore non solo sportivo dell'iniziativa» .
La notizia della nascita di una
rappresentativa
nazionale di
rugby ha fatto il giro dell'Albania,
grazie anche a una pagina intera
dedicata all'evento pubblicata da
Panorama Sport, diffusissimo quotidiano sportivo del paese. Tra gli
albanesi presenti alla Club house
prevale l'orgoglio.Amolti sono luccicati gli occhi. «Noi albanesi non
ce l'aspettavamo. Ringraziamo tutti - ha riferito Paco Ogert, seconda
linea dell'Alghero, squadra di serieA2, la terza categoria italiana-.
Auspichiamo di creare una federazione di rugby dell'Albania, siamo
molto orgogliosi di questo». Infine
Gasper Daupi, padre del giocatore
del Venezia Sevian Daupi, albanese di Modena. «In Albania adesso
si parla di rugby. Su tutti i giornali
albanesi ci sono commenti positivi,per uno sport fisico che il nostro
popolo adora. I giornali del nostro
Paese ritengono che il rugbypossa
avere in futuro addirittura il soprawento sul calcio».
Rosario Padovano
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Taglio medio
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Quotidiano
Pordenone
Persa l'adunata
degli alpini
Ll1na indica Bolzano
PORDENONE. La candidatura di Pordenone per l'adunata nazionale degli alpini del 2012 è sfumata ieri col voto segreto:
neppure una "nomination", diversamentedadue anni fa. Il consigliotrivenetodell'Ana, infatti, ha scelto Bolzano. Il sogno
resterà nel cassetto almeno sino al 2019.
I SERVIZI IN CRONACA
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1/2
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Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
7 FEB 2010
pagina 1
Quotidiano
Nienteconventiondelle penne nere nel 2012 in città,nonostante l'appoggio delle sezionifriulane.li voto segreto s'è rivelatoa favoredell'AltoAdige
Pordenone perde l'adunata degli alpini
A sorpresa il consiglio Ana ha indicato Bolzano. Gasparet: unJopportunità che non tornerà presto
di ENRI L18EnO
Una sconfitta inattesa. La candidatura di Pordenone per l'adunata nazionale degli alpini nel 2012
è sfumata ieri col voto segreto; neppure una "nomination", diversamente da due anni fa. Il consiglio triveneto dell' Ana, infatti, ha scelto Bolzano.
Il sogno resterà nel cassetto almeno fino al 2019.
L'agognata invasione di 300 mila penne
nere tra due anni non ci sarà. Pordenone ci
aveva provato già nel 2008 ed era andata
decisamente meglio: la candidatura aveva
ottenuto il via libera del "terzo raggruppamento" (ovvero dei presidenti Ana del nordest) ed era stata fermata al ballottaggio nazionale contro Bergamo, che ospiterà l'adunata di maggi o. Ieri, invece, disco rosso propriodai presidenti delle 25 sezioni tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto
Adige edal rappresentante delle sezioni europee, riunitisi a Limena di Padova. Le urne hanno consegnato 15voti a Bolzano, solo
11 a Pordenone, meno degli attesi. Altre
candidature non ce n'erano. Così, al vaglio
del consiglio nazionale andrà l'Alto Adige,
con ottime probabilità di ospitare l'evento,
per la seconda volta dopo il 1949, tra due
anni. Pordenone resta eterna seconda.
Il presidente della sezione di Bolzano,
Ferdinando Scarfariello, dal 1999 alla guida di tremila soci e 40 gruppi, ha giocato le
sue carte: la sentita questione dell'''italianità" dell'Alto Adige, il sostegno del Comune
capoluogo e, soprattutto, della Provincia
(<<uncredito che vantavamo da ternpo»), la
vocazione alpina dell'area (che ospita il comando delle Truppe
alpine e numerose
caserme disseminate dalla Valle d'Isarco al Brennero, dalla
Val Pusteria alla Val
Venosta), la sede storica delle brigate soppresse Orobica e Tridentina, il fatto che
«buona parte degli
alpini italiani sono
passati di qua» e l'ottima offerta ricettiva
per accogliere 500
mila persone in una
settimana.
Il presidente dell'Ana
Il presidente GioGiovanni Gasparet
vanni Gasparet, a capo di 7 mila 400 soci e
73 gruppi, ha giocato
le sue carte: la vocazione alpina dei pordenonesi, il piano di accoglienza che avrebbe
coinvolto l'intera provincia, una forte sinergia con Udine, la presenza di diverse caserme e lo storico rapporto della città con i
militari. Non è bastato. «Questa sconfitta
non ce l'aspettavamo», ammette un deluso
Gasparet: «Qualcuno in più ci aveva assicurato il suo voto, che nel segreto nell'urna
non è arrivato». Il sogno resterà nel cassetto per molti anni: «Ci sono scadenze storiche almeno fino al 1918» e in fila ci sono
pezzi da novanta come Vittorio Veneto, Udine, Treviso e Trento. Un posto per tanti,
un'occasione che arriva solo ogni tre anni.
Gasparet conferma «l'indubbio sostegno
che daremo a Udine per il 2015» e la disponibilità a collaborare, «così come avremmo
fatto in caso di vittoria di Pordenone». Ma
di ritentarci «non se ne parla. Rinunceremo per diversi anni». Scarfariello rincuora: «Siamo emozionati. La prima volta, nel
2007, abbiamo perso al ballottaggio nazionale e l'adunata è andata aBassano. Stavolta dovremo farcela. Ci dispiace per Pordenone, non volevamo "scontrarci" con gli
amici, ma non si poteva fare diversamente.
Ha vinto chi aveva le motivazioni migliori».
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L'ACCORDO. La
sezione Ana di Udine
aveva ritirato la
propria candidatura
per l'adunata
nazionale degli alpini
a favore di
Pordenone. La
sezione friulana,
infatti, puntava ad
ottenere quella del
2015 per la quale si
sta già muovendo.
IL VOTO. Ieri
l'assemblea dei
presidenti dell'Ana del
Triveneto, a voto
segreto, ha preferito
la candidatura di
Bolzano a quella di
Pordenone. La Destra
Tagliamento, quindi,
non potrà ricandidarsi
per diversi anni
poiché tante date
sono già occupate.
Apertura
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
Quotidiano
•
PARTITO REPUBBLICANO
«Le Province vanno abolite
e si riducano le indennità»
Ridurre le indennità delle
cariche pubbliche, abolire le
circoscrizioni e le Province, tornare al nucleare. Sono alcune
proposte del Partito repubblicano. «Forte della sua tradizione laica, risorgimentale, europeistae mazziniana, il Pri si colIoca - sottolineano Andrea Collesan, Cristian Cedolin e Luca
Bagatin (nellafoto) - in posizione autonoma nella coalizione
che sostiene l'attuale maggioranza di governo e mai come in
questi anni sono di attualità politica le battaglie portate avanti
da decenni dal partito che fu di
Ugo La Malfa». Per Pordenone
si chiede il potenziamento del
trasporto pubblico e delle piste
ciclabili e la piena pedonalizzazione del centro storico.
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Breve
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 5
Quotidiano
Appellodi Anallavigiliadelvotoin consigliocomunale.«Dopol'intesacon Conegliano,si convochisubitoun tavoloper il nuovoimpianto»
Coìro: la provincia non rinunci all'ara crematoria
Venga attivato da subito un
tavolo di confronto per realizzare in provincia di Pordenone un'ara crematoria. La convenzione con il Comune di Conegliano, che sarà presentata
in aula domani, e che punta a
un accordo ponte con il trasferimento dell'impianto di Roraigrande nella realtà veneta,
in cambio di uno sconto dellO
per cento sui costi di cremazione, non soddisfa in pieno la capogruppo di Alleanza nazionale, Elena Coiro.
«E' mia intenzione chiedere - afferma - che venga attivato da subito un confronto con
la Provincia per fare in modo
che si individui un sito dove realizzare la nuova ara crematoria. Credo che la soluzione più
plausibile sia un comune del
conurbamento pordenonese,
da Aviano fino a Pordenone, in
una localizzazione baricentrica tra Udine e Spinea, dove ci
sono strutture in funzione».
Secondo la Coiro, la Destra
Tagliamento ha i numeri per
portunamente dismesso».
La Coiro ritiene che un ruolo importante lo debba svolgere la Provincia viste le competenze di area vasta che riassume in sè.
La convenzione con Conegliano relativa al servizio di
cremazione delle salme è l'unica delibera all'ordine del giorno del consiglio comunale che
prevede anche interrogazioni
e mozioni.
Per quanto concerne i quesiti, riguardano Casa Serena, dopo il mancato accreditamento,
l'individuazione di un presidio stabile di agenti di Polizia
L'ara crematoria di Roraigrande mai utilizzata:
municipale in piazza Risorgil'impianto verrà trasferito a Conegliano
mento, l'istituzione della sosta
regolamentata con disco oragarantire l'efficienza econominon manca di criticare il pri- rio in viale Grigoletti, il degraca di un proprio impianto.
mo cittadino. «Ho seguito fin do in via Mazzini e la proposta
«Servono circa 650 cremazioni
dall'inizio la questione - accu- di installare un impianto sema- afferma - e l'accordo con Co- sa - e devo dire che il sindaco forico nei pressi della stazione
negliano prevede che PordeBolzonello è stato lentissimo
ferroviaria. (ste.pol.)
nell'affrontare la vicenda. Si è
none garantirà circa 250 tra
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perso troppo tempo per trovacremazione di defunti e di rere un'alternativa all'impianto
sti».
di Roraigrande che viene opL'esponente della destra
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Taglio basso
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
7 FEB 2010
pagina 13
Quotidiano
San Vito al Tagliamento. Importanti novitàdopo la battagliaper l'istituto.Di Bisceglie:«li risultato è stato raggiunto»
Marketing internazionale al Sarpi
Gli l!1fettidella riforma: il Pacle si "tramuta' in un nuovo indirizzo
SAN VITO. Dal Pacle al marketing internazionale. Il percorso di
studi per perito aziendale corrispondente in lingue estere, con la
riforma della scuola secondaria superiore, confluisce automaticamente nell'articolazione "Relazioni internazionali per il marketing", che
persino rafforza molte delle caratteristiche del primo.
Incassano una vittoria, dunque, i
fautori del Pacle, che a San Vito, all'istituto Sarpi, era l'unico in provincia. Ci sono stati mesi di "lotte" a
suon di pareri, sollecitazioni e attese: alla fine, in sostanza, cambia poco più del nome. L'articolazione in
cui confluisce il Pacle, è prevista
nell'indirizzo "amministrazione, finanza e marketing' ', uno dei due
compresi nel settore economico degli istituti tecnici. Questo dicono le
tabelle diffuse dal ministero dell'Istruzione (si consulti il sito web
nuovesuperiori.indire.it).
Relazioni internazionali per il
marketing «si caratterizza - si legge
nel relativo profilo ministeriale per il riferimento sia all'ambito della comunicazione aziendale con
l'utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici, sia
alla collaborazione nella gestione
dei rapporti aziendali nazionali e
internazionali riguardanti differenti realtà geopolitiche e vari contesti
lavorativi». Gli insegnamenti specifici di questo triennio (dalla terza
alla quinta), sono la seconda lingua
comunitaria e una terza straniera,
economia aziendale e geopolitica,
diritto, relazioni internazionali e
tecnologie della comunicazione.
Ieri, al Sarpi, giornata di "scuola
aperta", si è potuto dunque fornire
qualche informazione più certa. La
Provincia aveva confermato, la
scorsa settimana, in sede di definizione degli indirizzi delle scuole
provinciali per il prossimo anno
scolastico, seppur in via provvisoria, pure l'indirizzo "amministrazione, finanza e marketing". Per Le filandiere, liceo scientifico più l'op-
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Novità importanti per
le scuole a San Vito
zione informatica ("scienze applicate", secondo la riforma ministeriale) e liceo linguistico. In questo caso, sarà la Regione a dire l'ultima
parola.
Per il Freschi, sostanzialmente,
saranno confermati gli indirizzi attuali. «Il risultato è stato raggiuntoha commentato l'assessore sanvitese all'Istruzione, Antonio Di Bisceglie - La confluenza non era prevista negli schemi, ora sì. La nuova
articolazione dovrebbe ancora essere l'unica in provincia, così come
lo era il Pacle».
Andrea Sartori
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Taglio medio
7 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Quotidiano
Sesto, i!aghetti Premarine e Paker
sotto l'ala di Provincia e Comune
SESTO AL REGHENA. Rilevanti tematiche ambientali
sono state al centro di unariunione tra Provincia, Comune
di Sesto al Reghena ed Ente
tutela pesca regionale.
I tre enti si sono confrontati per definire in modo concertato le regole di utilizzo di
due ambiti: il lago Premarine, posto al confine con il Veneto, e il lago Paker, in località Casette. Quanto al primo,
vi è la concreta prospettiva
che, una volta risolti i problemi di acquisizione da parte
della Provincia di Venezia,
anche la porzione friulana
dello specchio d'acqua - unico ambito locale dove nidifi-
ca il cormorano - rientri nel
più ampio territorio del parco fluviale del Lemene-Reghena. «Intalcaso-hasottolineato l'assessore provinciale
Stefano Zanier - andrà attentamente verificata la compatibilità con questa nuova destinazione sia della caccia sia
della pesca».
Per quanto riguarda il lago
Paker, dove l'Etp ha vietato
l'attività ittica per tutto il
2010 a fini di ripopolamento
di alcune specie, Provincia e
Comune si sono trovate d'accordo nel considerarlo come
un ambito a disposizione della popolazione e delle associazioni, come per esempio il
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Glana che si occupa di addestramento di cani per il salvataggio in acqua di persone in
difficoltà. «Sul presupposto
che il lago Paker continui ad
essere acqua pubblica - ha
precisato il sindaco Ivo Chiarot-abbiamo chiesto ai tecnici di effettuare quanto prima
un sopralluogo per trovare le
condizioni per far convivere
le esigenze dell'Etp, del Glana e, in generale, delle associazioni». «Ringraziamo la
Provincia - ha puntualizzatoGiuseppe Vit, assessore alla
Protezione civile - per il ruolo di coordinamento che ha
assunto in questa circostanza».(c.l.)
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Spalla sinistra
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Cultura e Spettacolo
pagina 29
Quotidiano
EVENTI La manifestazione
di punta sarà in vetrina per promuovere Azzano X
La Fiera della Musica alla Bit di Milano
AZZANO DECIMO - La Fiera
della Musica sbarca a Milano in
occasione del BIT Borsa Internazionale del Turismo che avrà
luogo il20 e 21 febbraio.
La manifestazione, che ha fatto conoscere il Comune di Azzano Decimo a livello nazionale ed
internazionale, sarà presente alla Fiera del Turismo più importante d'Italia per essere presentata ufficialmente agli operatori
turistici di tutta Italia.
A coordinare l'evento e rispondere alle domande dei giornalisti presenti sarà l'Assessore Provinciale al Turismo direttore
CURATORE
L'assessore
provinciale
al
Turismo Michele Boria sarà alla Bit di Milano
artistico del festival dalla prima
edizione e curatore degli eventi
culturali azzanesi, Michele Boria. Un altro grande traguardo
raggiunto da Fiera della Musica, che dopo essere stata riconosciuta «organismo culturale di
interesse regionale» e aver ottenuto il sostegno del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali,
entra nel circuito delle manifestazioni che rappresentano
la
nostra regione sul piano nazionale e guadagna un trampolino di
lancio su un palcoscenico prestigioso come quello della Bit.
Negli anni ad Azzano Decimo
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si sono esibiti grandissimi artisti, dagli stranieri Jethro Tull,
DEVO, Soft Cell, Kaiser Chiefs,
Echo & the Bunnymen, Wire,
Goran Bregovic, The Damned,
Joe Jackson, UB40 agli italiani
Elisa, Gino Paoli, Lucio Dalla,
Francesco De Gregori, Patty
Pravo, Ludovico Einaudi, Negrita, Negramaro, Piero Pelù, Daniele Silvestri, Max Gazzè e
tanti altri, richiamando in Piazza Libertà e all' Area Palaverde
migliaia di persone.
In attesa di conoscere il cast
dell'undicesima edizione, che si
terrà nei giorni 16-17-18 luglio
2010, l'anteprima è affidata alle
"Great Nights" presso il Teatro
Comunale "Marcello Mascherini" che vedono in cartellone gli
spettacoli di Enzo Iacchetti in
"Chiedo scusa al signor Gaber"
(12 marzo), Andrea Colloredo e
Elena Tavella in "Viaggio fra
tempo, spazio ... e musical" (19
marzo), Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in "Musica nuda"
(28 marzo).
Nel 2010 Fiera della Musica
rinnoverà la formula del suo
successo ospitando i grandi concerti, il concorso per gruppi
emergenti che ogni anno richiama giovani talenti dall'Italia e
dall'estero, e la mostra del disco .
usato e da collezione.
Taglio medio
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Sport e Turismo
pagina 22
Quotidiano
CALCIO
Gli U nder 19 di Italia e Germania
si sfideranno al XXV Aprile di Sacile
SACILE - Riprendono le tradizionali "visite azzurre" alla
provincia di Pordenone delle
Nazionali giovanili. Mercoledì 17 marzo, alle 15 al XXV
Aprile-Castenetto
di Sacile,
l'Under 19 azzurra affronterà
in amichevole i pari età della
Germania. Mercoledì 12 maggio invece, come anticipato
ieri dal Gazzettino, al "Tognon" di Fontanafredda (orario da definire) l'Under 20
sfiderà la Svizzera nell'ultima
gara del prestigioso torneo
Quattro Nazioni. I due appuntamenti confermano la sintonia ormai consolidata tra la
Figc e l'associazione Eventi,
punto di riferimento federale
in provincia e non solo. I due
presidenti, Giancarlo Abete e
Sandro Sandrin, hanno definito tutti i dettagli del doppio
appuntamento durante un incontro a Roma.
«Ringrazio Abete, che conferma sempre grande stima
per il nostro territorio - si
compiace Sandrin -. È il segno che le squadre trovano da
noi l'ambiente ideale per gare
così importanti, test in vista
d'impegni come Europei e
Mondiali. Fondamentale
è
l'apporto della Regione, con il
vicepresidente Luca Ciriani e
l'assessore Elio De Anna, e
della Provincia, con il presidente Alessandro Ciriani».
Senza dimenticare i Comuni di Sacile e Fontanafredda,
come la Sacilese Calcio della
"prima tifosa" Lidia Nadal.
Una gara, quella tra Italia e
Germania, che è una sorta di
replay di quella del febbraio
2008 (ma allora si trattava di
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Under 16) che inaugurò l'impianto dopo la ristrutturazione. Di fronte a una cornice di
1500 spettatori furono i tedeschi a imporsi per 1-0. I
teutonici poi inviarono una
lettera ufficiale alla Federazione per evidenziare la splendida accoglienza ricevuta a
Sacile. La selezione guidata
dal ct Massimo Piscedda proverà a prendersi una simbolica rivincita. La sfida di Fontanafredda invece "sostituisce"
quella dell'Under 21 che non
si era potuta disputare nel
2009 per le ferree regole Uefa
sull'illuminazione. L'appuntamento di maggio è di spicco:
si tratta del match conclusivo
del Quattro Nazioni, che vede
in lizza anche Germania e
Austria.
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Taglio medio
Il Gazzettino Pordenone Citta'
6 FEB 2010
pagina 5
Quotidiano
TRASPORTO URBANO Ultime verifiche per modificare il percorso della Circolare
Linea Rossa, a marzo direzione Villanova
Lorls Del Frate
PORDENONE
Linea Rossa, direzione Villanova. Mancano ancora le ultime verifiche e mancano i dati
di rilevamento dell'ultimo mese. Poi la Circolare, la linea
che collega i punti strategici
della città con una unica corsa, cambierà tragitto. Nei giorni scorsi l'assessore provi nciale alla Viabilità, Antonio
Consorti, insieme ai tecnici
ha visionato il percorso che la
Linea Rossa sarà chiamata a
fare per cercare di implemen-
ASSESSORE
Antonio Consorti. responsabile
Viabilità e tavori pubblici
in
Provincia
tare il numero dei trasportati.
Oramai il nuovo tracciato non
è più un mistero. Il minibus,
infatti, attraverso via Pravolton ora aperta al traffico,
arriverà sino a Villanova, nel
cuore del quartiere dal quale
solitamente parecchie persone usufruiscono di mezzi pubblici. La speranza, dunque, è
che il minibus possa riempirsi almeno negli orari più significativi della giornata. Per
non allungare ulteriormente i
tempi di percorrenza la Provincia, recependo le indicazioni del Comune, taglierà quel
tratto di percorso che dalla
Fiera arriva sino alla rotonda
dell'autostrada. In questa maniera i tempi potrebbero restare più o meno gli stessi.
Non è tutto. Già da quale
settimana, infatti, la Linea
Rossa arriva anche in via
Interna. «Una scelta che ci
soddisfa - spiega l'assessore
Consorti - perchè ha permesso subito un aumento degli
utenti che sono in gran parte
studenti». La possibilità che il
mini bus arrivi fino a Villanova, zona ora servita dai bus 2
e 3, dovrebbe garantire inoltre una riqualificazione delle
linee in questione. «Il riordino - va avanti l'assessore
provinciale - dovrebbe consentirci di valutare attentamente la possibilità di collegare aree attualmente scoperte
come Torre Nord e via Stradelle, dando quindi risposte a
cittadini che da tempo chiedono il servizio di trasporto
pubblico». Restano da capire
i tempi. «Una volta analizzato
e monitorato il percorso conclude Consorti - i tempi
saranno veloci. Penso che per
la fine di marzo la Linea
Rossa avrà il nuovo percorso». In sperimentazione.
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Taglio medio
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 2
Quotidiano
Consulta studentesca, un'indagine sui disservizi dell'Atap e sulla sicurezza nelle aule
I ragazzi stanno rtUcogliendo una serie di testimonianze dagli utenti per mettere a punto il piano miglioratioo da presentare alllncontro con l'azienda di trasporto.fissato per il 25.fèbbraio
PORDENONE - (s.c.) La Consulta provinciale degli studenti sta raccogliendo la testimonianze dei ragazzi che utilizzano i trasporti pubblici in modo da arrivare all'incontro del
2S febbraio con un piano preciso di richieste per il miglioramento dei servizi Atap.
«Gli studenti dell'Itis Kennedy - spiega Riccardo Favaro, presidente della Consulta
appena rientrato da Roma per
. la riunione con tutte le consulte d'Italia - hanno sollevato il
problema delle navette affollate tanto da non riuscire a
salire sull'autobus che porta
alla stazione dei treni, ritardando così il ritorno a casa da
scuola».
Alla
dirigenza
dell' Atap sarà chiesta la possibilità di ridurre il prezzo dei
biglietti per gli studenti e la
garanzia di un servizio di
qualità.
"Profumo d'Italia".
A questo proposito sono intervenuti i vertici di Azione
studentesca, Francesco Morabito e Filippo Del Tedesco.
"Siamo estremamente soddisfatti - hanno precisato - che
la Consulta provinciale degli
Studenti abbia destinato mille
euro del suo fondo a favore
dell'iniziativa "Profumo d'Italia", che dopo anni rompe un
Inoltre, a breve saranno convocati i responsabili della sicurezza e prevenzione delle superiori affinché forniscano i
documenti sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici.
«Raccoglieremo un dossier
- ha puntualizzato Favaro con la documentazione reale
dell'edilizia scolastica per portarlo in Provincia. Non è,
difatti, ammissibile che uno
studente che trascorre il 40
per cento della giornata a
scuola, possa rischiare la vita
con il crollo di calcinacci,
come è accaduto in altre realtà italiane».
Tra le prossime iniziative in
cantiere gli incontri del lO
febbraio in Provincia per ricordare gli esuli, i martiri
delle foibe e il 13 con uno
spettacolo teatrale al Concordia. Nell'occasione sarà distribuito l'opuscolo informativo
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imbarazzante silenzio dell'organo studentesco su questo
tema".
Morabito plaude all'iniziativa di avere cercato di aprire
un dialogo con i rappresentanti dell'Atap e di affrontare il
problema dell'edilizia scolastica.
"La Consulta è partita con il
piede giusto - ha detto Del
Tedesco -. Rispetto all'anno
scorso, si è notato un vero e
proprio progetto. Non solo per
quanto riguarda l'organizzazione degli eventi "tradizionali" come la Giornata dell'arte
e dello sport, ma anche di altri
appuntamenti culturali, come
lo spettacolo teatrale sul tema
della lotta alla droga, un tema
a noi molto caro, come del
resto l'iniziativa
"Profumo
d'Italia"».
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Taglio basso
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 5
Quotidiano
A8MEII
Gran gala del varietà
Alle 20.30, l'auditorium Concordia
ospiterà il S· Gran galà del varietà,
organizzatodall'associazione"TI Castello" di Torre e dalla Provincia, che
raccoglierà fondi per l'Agmen.
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Breve
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 5
Quotidiano
Freddo e pioggia
cantieri in ritardo
Alcuni lauori hanno subito una battuta d'arresto
L'assessoreMazzer: «Stiamo gid recuperando»
PORDENONE - La posa del
porfido in via Brusafiera aveva qualche giorno di anticipo
rispetto al coronoprogramma. L'arrivo della pioggia e il
gran freddo dei giorni scorsi,
però, ha fatto ritardare i lavori. In ogni caso proprio l'altro
giorno il Comune è riuscito a
consegnare
alla Provincia
l'accesso ai parcheggi che era
stato interdetto a causa del
cantiere. «È stato un bel passo avanti - ha spiegato Renzo
Mazzer, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici - per-
chè ci eravamo presi un impegno e lo abbiamo rispettato.
Con questo cantiere siamo in
leggero anticipo e - come da
programma
- contiamo di
chiudere tutto per settembre». I lavori prevedono il
porfido lungo via Brusafiera
e Bertassi, sino all'incrocio
con via Cavallotti. Un lavoro
da circa 750 mila euro. Allo
stato il disagio principale è
legato al blocco del traffico
dell'unica arteria che consente di tagliare in due la città
senza dover fare l'intero giro
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VIA SAN QUIRINO Ultimo tratto aperto a fine febbraio
del ring. La posa del porfido è
arrivata sino all'intersezione
con piazzetta Cavour. La pioggia non ha consentito però di
mettere la resina nelle fughe.
Via Della Motta. In questo
caso la posa del porfido si è
rivelata più complicata del
previsto. Il cantiere è in ritardo. Per prima cosa è stato
necessario sistemare i sottoservizi e poi era costantemente presente un dirigente della
soprintendenza.
I lavori saranno terminati per la metà
di marzo. «Il lieve ritardo - ha
1/1
spiegato Mazzer - lo recupereremo».
Via Del Troi. La laterale di
viale Grigoletti è stata chiusa
al traffico, deviato su via
Auronzo. La riqualificazione
della strada andrà avanti sino
a settembre. I lavori sono
appena iniziati.
Via San Quirino. L'ultimo
tratto dal Principe sino ai
servizi sociali sarà riaperto a
fine febbraio. La riqualificazione è in leggero ritardo.
ldf
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Apertura
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 20
Quotidiano
LA REPLICA/GREGORIS
«Forse il suo partito non la vuole»
SANVITO· (em) La risposta del
sindaco Gregorls non si è fatta
attendere. «Del Frè sa bene
che In questi anni sono stato
l'obiettivo principale degli attacchi del San Carlls e che non
ho lesinato crrtlche agli stessi
componenti. Sa anche che
esponenti del centrodestra
hanno fatto campagna eletto-
rale per le regionali a Prodolone contro la circonvallazIone e
che Il Comune con me alla
guida, anche con l'aiuto degli
esponenti di centrodestra, ha
compiuto tutti gli atti di competenza comunale. Sa perfettamente che l'opera deve essere
realizzata dalla Provincia e
finanziata daHa Regione. MI
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chiedo pertanto perché cerca
di scaricare le responsablJltà
sul
sottoscritto?
Azzardo
un'Ipotesi: forse Del Fré sa
anche qualcosa che altri non
sanno, e ciò che 11suo partito.,
Il centrodestra che regge la
Provincia e la Regione, non ha
nessuna Intent!one di fare la
circonvallazione? Se sa questo, è opportuno che lo dica al
sanvltesl e non scarichi responsabilità su di me».
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Box
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 20
Quotidiano
·INTERROGIZIONE
Pde Idv chiedono lumi
l/sulla strada infinita
SAN VITO- (em) I gruppi consiliari provinciali del Pd e
••.•
dell'Idv hanno presentato un'interrogazione in consiglio
provinciale per fare. il punto sulla circonvallazione di San
Vito..•«Preso. atto del rigetto dei tre ricorsi al Tar e
constatato che non esiste allo stato attuale alcun impedimento all'avviò dei lavori relativi all'opera, chiediamo lo
stato del progetto, il calendario dei passi futuri e i contatti
intrapresi daUa Provincia con la Regione per ottenere i
finanziamenti ì'elativialcompletamento dell'opera».
©riproduzione
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rtservata
Box
6 FEB 2010
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 21
Quotidiano
Viabilità, i tempi li dà il sindaco
Morsano) Biasin replica alle accuse delleghista Singh sui cantieri lumaca
VIABILITÀ Polemica sui cantieri
MORSANO - (al.co.) «Tutte le
opere pubbliche si sono sempre
concluse nei tempi previsti, senza ritardi e contenziosi». Secca
la risposta del sindaco Giuliano
Biasin alle dichiarazioni di Alfonso Singh, segretario locale
della Lega Nord. «Ancora una
volta Singh ha parlato a sproposito riguardo i cantieri che, a
suoi dire, sarebbero fermi a
Morsano. Dovrebbe sapere che
la rotonda di Mussons è un'opera finanziata dalla Provincia e
non dal Comune che ha solo
contribuito
economicamente
(con 100 mila euro) alla sua
realizzazione. In ogni caso è
perfettamente
in linea con il
piano temporale di esecuzione,
che prevede quasi un anno di
lavoro. D'altro canto le pause
nei mesi più freddi vengono
compiute regolarmente anche
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per evitare una minore durata
degli asfalti». Per quanto riguarda l'ex fornace di San Paolo,
Biasin spiega che si tratta di
un'opera il cui importo è di 385
mila euro e non di 580 mila:
soldi che fanno parte di un
contributo regionale, che può
avere come unica destinazione
l'acquisizione e il recupero della fornace e non di un'altra
opera pubblica». Singh, tornano
do sul discorso dei cantieri
"lumaca", ha espresso preoccupazione per i lavori di recupero
dell'ex asilo di via Roma, a
Morsano, che diventerà un centro residenziale per anziani.
«Quell'opera - attacca l'esponente del Carroccio - sarebbe dovuta essere pronta entro l'estate
prossima. Invece il cantiere sarà chiuso solo entro fine anno».
© nprccuzione
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Taglio medio
Il Gazzettino Udine Regione
6 FEB 2010
pagina 10
Quotidiano
LA POLEMICA L'assessore Pedicini e Pavan (Cciaa): autonomia da salvare
Fiera unica, altolà da Pordenone
•
Davide Lisetto
PORDENONE
Unificazione
delle
fiere
regionali? Doppioni che continuano a esistere tra Pordenone,
Udine-Gorizia e Trieste? La
Regione intende dire basta: o
entro l'estate ci saranno segnali
concreti di una regia unica,
oppure si chiuderanno i rubinetti dei finanziamenti: Ma da
Pordenone si levano gli scudi in
difesa dell'autonomia e della
specialità dell'ente fieristico
del Noncello. L'occasione è stata, ieri mattina, la presentazione della quindicesima edizione
di Samumetal (il salone specializzato nelle macchine utensili
per la metalmeccanica e la
subfornitura prevista dal lO al
13 febbraio) presentato come
una delle "specialistiche" regionali che guarda anche ai mercati esteri vicini.
«Il legame tra la Fiera e le
categorie economiche - ha sottolineato l'assessore provinciale
Giuseppe Pedicini, riferendosi
alle polemiche degli ultimi giorni tra Udine e i vertici fieristici
pordenonesi - è sempre stato
fortissimo. E una fiera all'avanguardia, con un nuovo ammini-
La Provincia:
«Non spezzare
il legame con le
categorie»
stratore delegato è uno strumento cruciale per le categorie
affinché il territorio possa affrontare meglio la ripresa. Perciò, va bene una regia unica e
maggiore collaborazione tra gli
enti regionali, ma il centro
direzionale della fiera deve rimanere qui. Così come l'autonomia - ha aggiunto Pedicini lan-
PORDENONE L'ente fieristico sul Noncello rivendica la propria specialità
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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ciando un messaggio a tutte le
categorie affinché ci sia una
mobilitazione - dell'ente deve
essere salvaguardata». Parole
che hanno fatto gongolare il
presidente Alvaro Cardin che
due giorni prima aveva ribadito "la necessità di mantenere le
specificità fieristiche regionali». Un "giù le mani dalla Fiera"
è arrivato anche dal presidente
della Cciaa, Giovanni Pavan:
"Un territorio che esprime il
40% del pii regionale ed esporta metà di quello che produce
deve avere una fiera con manifestazioni legate alle tipologie
produttive. E così è, in particolare, per quel formidabile sistema della subfornitura che produce innovazione e qualità e
che ci è invidiato in mezzo
mondo». E il nuovo amministratore delegato, l'imprenditore
Alessandro Zanetti, chiude il
cerchio: «Un polo fieristico,
seppure dalle dimensioni ridotte, ma all'avanguardia e con
infrastruture che negli anni
sono notevolmente migliorate
deve conservare la propria mission: quella di essere funzionale alle produzioni locali vocate
all' export» .
© riproduzione riservata
Taglio medio
Il Popolo Cultura e Spettacolo
6 FEB 2010
pagina 32
Settimanale
PROMOZIONE DEL PATRIMONIO UNESCO LOCALE
In dirittura d'arrivo
la Fondazione Dolomiti
L
e Amministrazioni locali
pordenonesi
e udine si
che fanno parte del territorio incluso nell'ambito delle
Dolomiti
quali patrimonio
Unesco si sono misurate, esprimendo la volontà di lavorare
secondo obiettivi comuni.
Le Province di Pordenone e
Udine insieme alla Regione
Friuli Venezia Giulia hanno voluto organizzare nella sede del
Parco Naturale delle Dolomiti
Friulane di Cimolais un incontro di aggiornamento per verificare lo stato di avanzamento
delle attività concernenti l'istituzione della Fondazione Dolomiti Unesco, in seguito alla
proclamazione
del giugno
scorso.
Loccasìone è stata offerta dalla riunione tra i soci fondatori
(le Regioni Friuli e Veneto e le
cinque Province di Belluno,
Bolzano, Pordenone, Trento e
Udine) per coordinare la nascita della Fondazione, la cui isti-
tuzione è prevista nel giro di
qualche settimana. Così si è voluto fare il punto della situazione non solo con i Comuni che
si trovano dentro la delimitazione ma anche con quelli limitrofi che hanno seguito fin
dall'inizio l'iter per le candidature, a riprova di una sinergia
che ha visto in prima linea le
due Province, ma che alle spalle aveva il sostegno e il coinvolgimento delle amministrazioni
locali.
Lassessore regionale alla Cultura Roberto Molinaro, ringraziando per il lavoro svolto, ha
sottolineato
l'importanza
di
questo momento di valorizzazione del territorio, sia ambientale che culturale, rassicurando i sindaci presenti perché
le scelte che verranno intraprese si integreranno con quelle
territoriali già attuate, e ha sottolineato che quello della Fondazione sarà un lavoro in rete
con le istituzioni locali, perché
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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il percorso, pur complicato, dovrà proseguire credendo in
prospettive comuni.
rAssessore provinciale alla Pianificazione
Giuseppe Verdichizzi - in rappresentanza
dei
presenti assessori alla Montagna Eligio Grizzo, alla Cultura
Giuseppe Bressa e al Turismo
Michele Boria - si è soffermato
sull'impegno che la Provincia
di Pordenone ha inteso mettere in campo, fin dall'inizio di
questa avventura, su questo tema che ritiene fondamentale
per lo sviluppo del territorio, in
un'ottica però di lavoro di
squadra e non di comparti stagni.
I sindaci presenti, come espressione di una vasta area montana sia udinese che pordenonese, hanno ribadito la volontà di
essere coinvolti direttamente
nelle attività, riconoscendo
l'importanza di collaborare con
una continuità istituzionale a
prescindere dalle parti politi-
che, tenendo conto delle necessità delle popolazioni locali.
Essendo poi sentito da tutti il
tema del coinvolgimento delle
scuole quale momento fondamentale di educazione
ambientale dei giovani, la Provincia ha garantito delle azioni
specifiche su questo tema.
Taglio basso
Il Popolo Cronaca
6 FEB 2010
pagina 6
Settimanale
•
•
Pasut:stiamo operando al meglio
Le ronde? Già ci sono i vigili che intervengono prontamente
"
per
la sicurezza stiamo facendo il meglio. I vigili sono at tivi e sempre presenti sul territorio, tra qualche mese saranno installate 20 nuove tele camere e verrà anche potenziata
l'illuminazione
pubblica". L'assessore alla Sicurezza, Loris Pasut, da sempre impegnato su questo
fronte, è per una "ri--~
giditàintelligente".
Il suo "teorema"
è che debbano
essere sanzionate le infrazioni di qualsiasi
genere,
ma "noi esortiamo la polizia
municipale
a
operare
considerando la persona. Oc-
corre, infatti, avere a cuore la
città e le esigenze dei cittadini che, nelle forze dell' ordine, vogliono trovare anche
un interlocutore con cui collo qui are ". Riguardo alla rissa
con accoltellamento in piazza Risorgimento di qualche
settimana fa e alla proposta
del presidente della Provineia Alessandro Ciriani, di
collocare nella piazza un presidio stabile delle forze
dell'ordine, utilizzando
le
ronde, in modo darenderla
un luogo sicuro ed accogliente, che faceia altresì sentire
a disagio i malintenzionati, di qualun-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
que nazionalità, Pasut rileva
che i vigili già ci sono e che,
nell'occasione, ben 3 pattuglie sono giunte subito sul
posto. "Inoltre - rileva - le telecamere hanno visionato
tutto e grazie a queste, negli
ultimi tempi, siamo riusciti a
intercettare gente che compie furti nelle case. Attualmente, ne abbiamo 24, collocate nelle zone strategiche
della città. In tempi brevi,
poi, ne arriveranno altre 20,
per le quali i finanziamenti
già ci sono, che installeremo
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nelle zone nevralgiche di traffico e
in vari angoli della periferia. A quel
punto,
la città
sarà interamente
monitorata" .
L'amministrazione comunale sta,
inoltre,
agendo
sul fronte dell'abbandono dei rifiuti e ha appena
istituito
una
gruppo di lavoro per tenere
sotto controllo questo dilagante fenomeno, con l'inasprimento delle sanzioni. E
ha anche deciso di potenziare l'illuminazione
pubblica
in alcune zone centrali. Un
provvedimento legato alla sicurezza che consentirà ai cittadini di avere più luce in
aree frequentate, ma che attualmente erano poco illuminate. Sarà potenziata l'illuminazione in via Vecchia
Ceramica, la stradina che va
dalla stazione al Bronx e al
Parco Querini e nuovi punti
luce saranno collocati in vicolo dei Molini, da Riviera
del Pordenone a piazza della
Motta e nell'intero perimetro
dei Giardini IV Novembre.
Dal momento che per avere
il nulla osta all'installazione
dei punti luce occorrerà il
parere della Sovrintendenza,
per il via libera bisognerà attendere ottobre.
Maurizio Pertegato
Apertura
Il Popolo Cronaca
6 FEB 2010
pagina 6
Settimanale
Vertice dell'Unione delle Province del Fvg
"Avanti con le riforme
per aver più competenze"
R
con la Regione per acilanciare il iltrasferimennegoziato
celerare
to di competenze e risorse alle province, rafforzando illoro insostituibile ruolo nella
gestione del territorio. E' questo il messaggio dei rappresentanti delle quattro province del Friuli Venezia Giulia
riuniti si nei giorni scorsi per
approvare, all'unanimità,
il
bilancio di previsione e il programma Upi (Unione province italiane) per il2010.
Programma Il documento redatto dal presidente della
Provincia di Pordenone e presidente Upi Alessandro
Ciriani in collaborazione con il direttore Upi
Rodolfo Ziberna- ribadisce le richieste
già formulate alla
giunta Tondo durante un vertice
dello scorso 5 ottobre e cioè delegare alle province alcune funzioni che nel resto d'Italia
sono normalmente
affidate
alle province stesse: la formazione professionale, l'urbanistica e la pianificazione territoriale, la gestione di energia
rifiuti e acque (e l'abolizione
degli attuali enti gestori non
elettivi) le direzioni dei lavori
pubblici (il cui trasferimento
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
coprirebbe in parte le carenze
di personale denunciate dalle
province) e "anche - ha aggiunto il presidente provinciale Enrico Gherghettai
consorzi universitari e gliAter
(le aziende territoriali per l'edilizia residenziale, ndr). La
relazione Upi sottolinea peraltro che la Regione ha già
aperto tavoli tecnici finalizzati a soddisfare alcune richieste, ma ora le province (presenti all'incontro anche il presidente Pietro Fontanini per
Udine e l'assessore Godina
per Trieste) vogliono stringere
i tempi per giungere a
risultati concreti.
Bilancio Il Bilancio di previsione Upi
è in pareggio e ammonta
a
505
mila
euro, circa
123 mila in
meno rispetto
all' anno scorso.
Solo pochi anni fa si aggirava sul milione di euro, per
cui è sceso di circa il 50%. Un
bilancio che quest'anno ha
fatto i conti con la crisi, "per
cui - ha sottolineato Ciriani abbiamo tagliato le spese non
essenziali, anche per dare un
segnale di austerità".
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Taglio basso
Il Popolo Cultura e Spettacolo
6 FEB 2010
pagina 32
Settimanale
C HIUDE DOMENICA 7 FEBBRAIO NEGLI SPAZI ESPOSITIVI DELLA PROVINCIA
"IlFuturismo nella fotografia"
una mostra che ha attirato il grande pubblico
per il centenario del Futurismo la mostra rappresenta un unicum a livello
nazionale e si caratterizza
per l'originale taglio prospettico dedicato a questa corrente artistica del
Novecento. Viene analizzato lo svolgersi delle
espressioni fotografiche
attraverso le opere dei
suoi interpreti principali;
dalle prime sperimentazioni dei fratelli Bragaglia,
al manifesto dedicato alla
fotografia redatto da Marinetti e Iato.
Ira i generi espressivi documentati in mostra vanno ricordati il fotodinamismo, il fotomontaggio,
la fotografia multipla, la
ritrattistica che nel loro
insieme delineano i prin-
P
rosegue con ampio suecesso di pubblico la mostra dal
titolo "IlFuturismo nella fotografia", allestita negli spazi
espositivi provinciali in corso
Garibaldi a Pordenone. L'evento è organizzato dall'Amministrazione Provinciale di Pordenone con la collaborazione del
Centro di Ricerca ed Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo e la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della
Fotografia di Firenze. La mostra illustra, attraverso oltre 120
immagini originali ed alcuni
documenti bibliografici dell' epoca, l'evoluzione del movimento futurista nello specifico
settore della fotografia. Nel
contesto delle manifestazioni
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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cipi ed il vario comporsi degli
intenti futuristi in ambito fotografico.
"L'evento - afferma Alessandro
Ciriani, Presidente della Provincia di Pordenone - è anche
uno strumento didattico per
recuperare alla memoria collettiva un patrimonio culturale
che è alla base della modernità
e della nostra società contemporanea".
La mostra resterà aperta fino al
7 febbraio con i seguenti orari:
dal martedì al venerdì 15.00 19.00; sabato e domenica 10.00
- 19.00; chiuso il lunedì. L'ingresso è gratuito. Per ulteriori
informazioni sull'iniziativa si
può consultare il sito www.provincia. pordenone.it oppure telefonare al numero 0434
231418.
Antonio Danin
Taglio medio
6 FEB 2010
Il Popolo Sport e Turismo
pagina 37
Settimanale
Gemellaggio
verso l'Integrazione
Sono oltre 1200 gli albanesi residenti in
provincia di Pordenone. Moltissime le
imprese unipersonali e collettive gestite da uomini e donne provenienti dal
"Paese delle Aquile". Logico quindi che
un'iniziativa come quella portata avanti dai rugbisti pordenonesi abbia delle
ricadute importanti anche a livello sociale.
«II progetto che stiamo realizzando - spiega il presidente
del Rugby Pordenone,
Francesco Silvestri - ha
un doppio valore: quello
sportivo ma anche quello
legato all'integrazione della comunità albanese che
costituisce una presenza
forte nel nostro territorio e
che intendiamo coinvolgere per organizzare una
grande festa in occasione
del giorno della partita. Inviteremo altresì, attraverso
l'assessore Elio De Anna e il
presidente della Regione, Renzo Tondo, l'ambasciatore albanese e il ministro competente del governo di Tirana».
In questo senso va interpretato il sostegno che le amministrazioni pubbliche
hanno garantito all'iniziativa. La Regione, ma anche la Provincia di Pordenone con il presidente Alessandro Ciriani
e l'assessore all'immigrazione
Eligio
Grizzo, nonché il Comune, sono al fianco degli organizzatori in questa bella
avventura.
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Spalla destra
6 FEB 2010
Il Popolo Cronaca
pagina 7
Settimanale
AUTO ELffiRICHE, AWIATO IN MARZO
UN PROCffiO
SPERIMENTALE IN PROVINCIA
L'assessore provinciale all'Innovazione, Pedicini,
ha incontrato, in qualità di promotore del progetto, i rappresentanti dei Comuni di Pordenone, Spilimbergo, San Vito e Sacile e Gsm per discutere
sulle modalità di assunzione e utilizzo delle auto
elettriche, progetto che favorirà la mobilità alternativa e lo sgravio del pm10 dall'aria dei centri
storici.
Il progetto prevede l'utilizzo di 22 auto elettriche
da parte dei Comuni interessati, per agevolare gli
sposta menti dei cittadini dai parcheggi situati a
ridosso della città fino al centro storico.
A coordi nare e a rendere operativo il progetto sarà
Gsm, che oggi gestisce i parcheggi e le aree di sosta dei 4 comuni coinvolti. Il progetto partirà, in
fase sperimentale, nel mese di marzo.
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Breve
6 FEB 2010
Il Popolo Cronaca
pagina 7
Settimanale
CORSO DI FORMAZIONE
PERLE FUTURE GUARDIE PROVINCIALI
Le 18 guardie ittico-venatorie della Provincia hanno iniziato un corso per imparare a svolgere le
funzioni di polizia locale. "L'attività formativa spiega l'assessore Zannier - si inserisce nel progetto di creazione della polizia provinciale ed è realizzata grazie al
programma
formativo regionale per la
sicurezza promosso dall'assessore
Seganti".
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Breve
6 FEB 2010
Il Popolo Cronaca
pagina 7
Settimanale
HISTORIA - GRUPPO
STlJDI STORICI E SOqAl1
L'impiego dell'Esercito italiano
Venerdì 5 febbraio Historia, Gruppo studi storici e
sociali, propone, alle 20.30 nella Sala consiliare
della Provincia, in collaborazione con il Comfoter,
l'incontro sul tema "L'impiego dell'Esercito italiano
nell'attuale scenario internazionale e in Patria",
Relazioni di Giorgio Battisti e Gianandrea Gaiani.
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Breve
Il Popolo Cronaca
6 FEB 2010
pagina 8
Settimanale
1112e 13 febbraio un convegno organizzato dal liceo Leopardi Majorana
''Talenti diversi", l'autismo nelle scuole
A confronto docenti, operatori, famiglie e associazioni
I
ragazzi, la scuola, l' autismo.
Questi, in sintesi, i capisaldi del convegno/seminario
che si svolgerà nell'aula magna del Centro Studi di Pordenone il 12 e 13 febbraio, che è
stato organizzato dal Liceo
Leopardi Majorana e dalla
Fondazione Bambini e Autismo onlus, con il patrocinio e
sostegno di Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone e Fondazione Crup, e la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale e provinciale,
oltre che delle librerie Centro
Studi Europa e Al Segno. Presentato stamattina nella sede
della Provincia si prefigura come un appuntamento
di richiamo internazionale, che in-
daga con l'obiettivo di porre
basi scientifiche ad un problema reale.
"Talenti diversi" - questo il titolo dell'incontro - vuole dare
gli orientamenti pedagogicodidattici per l'integrazione di
adolescenti con disturbi dello
spettro autistico nella scuola
superiore, che è il ciclo scolastico meno indagato su questo
argomento. Ad essere sfatati
alcuni miti che hanno sempre
avvolto questo disturbo e che,
già a metà degli anni settanta,
erano stati parzialmente superati. Col tempo si è infatti capito che, utilizzando canali comunicativi alternativi a quelli
verbali, non solo si può comunicare con gli alunni affetti da
questo tipo di disturbi ma gli
stessi presentano delle potenzialità insolite, dei talenti nascosti.
Eppure l'integrazione quotidiana è assolutamente difficile, soprattutto a scuola, dove
però è necessario cercare di
perseguirla per evitare situazioni di emarginazione ed iso-
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lamento, e per accettare e valorizzare la diversità.
La sindrome autistica non è
oggi ancora conosciuta ad ampio spettro ed è sconosciuto
addirittura il numero effettivo
delle persone che ne soffrono:
statistiche inglesi dicono che
un paese come l'Italia potrebbe averne fra 100 e 400mila.
A livello locale, se 25 anni fa i
casi di autismo in provincia
erano 5, oggi sono 40. Il liceo
Leopardi Majorana, in particolare, presenta 3 casi con i quali - sottolineano - è necessario
inventare
quotidianamente
delle strategie e riadattare modelli educativi. Se, infatti, nelle scuole inferiori la presenza
del soggetto autistico è in
qualche modo consolidata,
non lo è invece nelle superiori.
Eppure il modo di comunicare
c'è, e prevede la presenza di
operatori professionisti, collegamento tra soggetti ed enti
interessati, ricerca di espedienti quali preferire il linguaggio visivo più che verbale,
scritto che orale.
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Il Popolo Friuli Occidentale
6 FEB 2010
pagina 19
Settimanale
INAUGURAZIONE
MOSTRA
DEL FUMETTISTA PAOLO
COSSI
L
giori eventi culturali programmati
'appuntamento
con unocomunale
dei mag- di
dall'amministrazione
Prata di Pordenone è previsto per sabato 6
febbraio: alle 17.30, nella galleria civica di
piazza Meyer, verrà infatti inaugurata ufficialmente la mostra del fumettista Paolo
Cossi, che dal 30 gennaio al14 febbraio
espone a Prata le tavole tratte dal suo libro
"1432, il veneziano che scoprì il baccalà"
(ed. Hazard). "Con grande piacere ospitiamo nella nostra galleria civica le tavole di
un giovane e apprezzato fumettista come
Paolo Cossi. - afferma il sindaco Nerio Belfanti -. Per la prima volta abbiamo il piacere di esporre un genere artistico diverso,
quale il fumetto, che di sicuro avvicinerà
alle molteplici attività della nostra galleria un pubblico più vasto".
Curata dall'associazione CTG Kennedy, la
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mostra racconta attraverso l'opera di Cossi
la storia di Pietro Querini, mercante veneziano, partito dall'isola di Candia (l'attuale Creta) verso le Fiandre e naufragato
nelle isole norvegesi Lofoten, con le quali
ha avviato il commercio di baccalà. I discendenti di Querini si trasferirono a Visinale, dove tutt'ora vivono, quando il borgo
era compreso nel territorio pratense.
All'inaugurazione parteciperanno, oltre
all'autore e al presentatore Vincenzo Bottecchia, personalità di spicco quali l'ambasciatore di Norvegia, il console norvegese, i rappresentanti della Regione, della
Provincia e i sindaci della zona. La serata
si concluderà con un rinfresco a base di
baccalà.
Per il 14 febbraio, infine, il CTG Kennedy e
il Comune di Prata di Pordenone invitano
tutti a partecipare al brindisi di chiusura
alle 18, che riserverà ai partecipanti una
sorpresa. Orari di apertura della mostra:
martedì, giovedì e sabato 17-19 domenica
9.30-12 e 16-19.
Taglio medio
Il Popolo Friuli Occidentale
6 FEB 2010
pagina 19
Settimanale
IL PRESIDENTE DELZOTTO: "SEIMESI INTENSI DI ATTIVITÀ EDI RISULTATI
Prevista la partecipazione a Orto giardino
con il mercato dei produttori agricoli
L'
a:ssemblea dell' associazione provinciale
per la gestione dei
mercati agricoli, ha
approvato il bilancio all'unanimità.
"Seimesi intensi di
attività e di
risultati - ha commentato il presidente dell'associazione Luca Del Zotto - che ci stimola-
no a continuare con senso di
responsabilità e nuovi obiettivi da conseguire".
Del Zotto ha quindi sottolineato come lo spirito di
gruppo che si è formato tra i
produttori agricoli sia stato
determinante nell'inaugurazione e apertura dei mercati
di Pordenone, Maniago e
Spilimbergo ed ha ringraziato tutti e in special modo
il consiglio di amministrazione dell'associazione per
la collaborazione. "Continueremo a lavorare - ha concluso il presidente - nella
convinzione che ci sono spazi per migliorare e per rafforzare il patto tra produttori e
consumatori ".
Presenti tra gli altri all'as-
I: associazione
provinciale
"Campagna 'Amica" in
assemblea: vota il bilancio e
programma
l'attività dei prossimi mesi.
semblea il presidente provinciale della Coldiretti Cesare Bertoia, la coordinatrice
regionale dell' associazione
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Campagna Amica Rita Nassimbeni e il coordinatore
provinciale Walter D'Agnolo.
E stato proprio quest'ultimo
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ad esporre i dati economici
e quelli in termini dell'attività realizzata: tre mercati
inaugurati (Pordenone, Spilimbergo e Maniago) e altri
in procinto di apertura
(Aviano, Sacile e Fontanafredda), quaranta i produttori aderenti all'associazione, tutto questo grazie all'attività organizzativa sviluppata dall'associazione con
ben ventiquattro incontri
programmati in sei mesi.
Dal canto suo Bertoia ha rilevato come i risultati ottenuti siano la conseguenza
del lavoro di Coldiretti che
ha posto la vendita diretta
come uno dei punti di forza
nell'ambito del progetto denominato una
filiera agricola
tutta italiana.
Il presidente ha
poi messo in rilievo l'importante collaborazione che si è sviluppata con la
Provincia che ha
sostenuto il progetto e che è stata determinante
nell' avvio del
mercato coperto
in centro città a
Pordenone.
La Nassimbeni,
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6 FEB 2010
Il Popolo Friuli Occidentale
pagina 19
Settimanale
COlDJRE1TJ PORDENONE ~..",
D
Da sinistra, Walter D'Agnolo, Rita Nassimbeni, il presidente Coldiretti
Cesare Bertoia e Luca Del lotto, presidente dell'associazione
dopo aver illustrato la situazione a livello regionale, si è
complimentata con l'associazione provinciale, prima
nata in regione. "Avete anche
il primato - ha detto - di
aver avviato il primo mercato coperto in regione. Una
realtà importante -ha concluso- che qualifica e concretizza il progetto di Coldiretti"
l .
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Durante l'incontro, si è parlato anche di futuro e dell'attività che caratterizzerà
le iniziative dei prossimi
mesi. Tra queste oltre alle
aperture di nuovi mercati,
anche quella in programma
che prevede la partecipazione alla rassegna di Orto
Giardino dove è previsto l'allestimento di un mercato di
Campagna Amica.
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6 FEB 2010
Il Popolo Friuli Occidentale
pagina 20
Settimanale
Giorno del ricordo 2010
ESODO DI ISTRIANI, FIUMANI E DALMATI E VIDIME
DELLE FOIBE
Mercoledì lO febbraio Pordenone, Palazzo della Provincia, corso Garibaldi
Celebrazione ufficiale del Giorno del Ricordo, ore
9.00 - Omaggio ai martiri delle foibe e all'esodo giuliano-dalmata e deposizione di una corona presso la targa collocata nel cortile del palazzo. ore 10.30 - Incontro di approfondimento
nella Sala consiliare. Saluto
del presidente della Provincia e del presidente provinciale dell'A.N.V.G.D. Interventi dei professori Renato
Cristin e Stefano Pilotto (Università di Trieste). Distribuzione dell'opuscolo
"Profumo d'Italia" a cura della
Provincia di Pordenone in collaborazione
con l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato di Pordenone e la Consulta Provinciale Studenti.
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6 FEB 2010
Il Popolo Sport e Turismo
pagina 39
Settimanale
CLAU-r, PALAGHIACCIO: DOMENICA GIOVANI
PATTINATORI ALLA 6a "MU5IC ON ICE"
Il Servizio Giovani
della
Comunità
Montana riconferma la 6a "Music on
Ice" e coordinerà le
attività per favorire
la partecipazione
dei ragazzi interessati, in modo particolare per chi frequenta i Centri di Aggregazione Giovanile
della Provincia di Pordenone. L'iniziativa
prende il via domenica 7 febbraio nel Palaghiaccio di Claut, dalle 14, per pattinare
sulle note della musica dal vivo del dj Alex.
Alle 16 spettacolo dei giovanissimi pattina-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
tori dell'Associazione Asd Polisportiva
Claut Ghiaccio. Sarà
presente come testimoniai
Gabriele
Della Valentina, patti natore
17enne
della Nazionale di
Short Track (velocità su pista corta).
In chiusura, alle 18, foto di gruppo. Un'occasione per valorizzare il territorio e l'offerta turistica ma anche per aggregare giovani e adulti della nostra provincia all'insegna dello sport
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
Quotidiano
La Provincia conquista spazio alla Bit
Sviluppare il movimento
turistico a Pordenone e dintorni al tempo della migliore
musica, valorizzando i grandi
festival che si svolgono lungo
tutto l'arco dell'anno sul territorio provinciale. Questo l'intento dell'assessorato provinciale al Turismo della Provincia di Pordenone, che sarà
presente alla prossima Bit
(Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 18 al21
febbraio nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia.
1120febbraio alle 12 si terrà un incontro tutto dedicato
al territorio provinciale e ai
suoi eventi di eccellenza, organizzato da Concentro e Camera di Commercio in collaborazione con l'ente provinciale. «All'interno dell'incontro - ha spiegato l'assessore
provinciale al Turismo Michele Boria - ci sarà un quarto d'ora dedicato proprio ai
grandi eventi musicali che richiamano molti appassionati
sul territorio provinciale, incrementando il movimento
turistico. Questo spazio sarà
curato dall'Assessorato provinciale al Turismo. Un "gio-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
co di squadra" che vede, per
la prima volta, unite a livello
promozione tutte le maggiori
kermesse musicali della provincia di Pordenone».
A cominciare dalla Fiera
della Musica di Azzano Decimo, che quest'anno vedrà
svolgersi la sua 11a edizione
dal 15 al 17 luglio. «Ma anche
- ha aggiunto Boria - Summerend, Pn Blues Festival, Sexto Unplugged, Vocalia e
Blues in Villa e altri ancora,
tutti eventi che vogliamo valorizzare e unire in un percorso
musicale. La musica può fare
1/1
conoscere i luoghi turistici, e
i luoghi, viceversa, possono
far conoscere i nostri eventi
musicali».
L'incontro milanese vedrà
la presenza di molti addetti
ai lavori (come giornalisti musicali ed organizzatori di
eventi), che potranno scoprire un altro aspetto, quello culturale, legato alla musica, del
turismo in provincia di Pordenone. Il resto del meeting vedrà anche l'esposizione delle
offerte riguardanti sport, cultura e percorsi turistici.
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Taglio basso
6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 14
Quotidiano
Arba. L'intervento ha consentito di recuperare seguendo l'architettura originaria un fabbricato di grande valenza sia storica sia sociale a Colle
Consegnate le chiavi di quattro nuovi a1lo~ Ater
Il complesso edilizio ne comprende cinque, ma un assegnatario ha rinunciato e ora il bando va ripetuto
ARBA. In piazza 4 novembre, a Colle di Arba, da ieri ci sono
quattro nuove famiglie residenti. Sono quelle che hanno ricevuto le chiavi di altrettanti alloggi messi a disposizione dall'Ater e ricavati da un edificio che si affaccia sull'area centrale, che sino a pochi anni fa versava in condizioni fatiscenti. E'
stato abbattuto e ricostruito seguendo l'architettura originaria, con finiture di pregio tipiche del territorio. Alla cerimonia
di inaugurazione ha presenziato, tra gli altri, l'assessore regionale Elio De Anna.
La consegna delle chiavi di un alloggio e, a destra, il
taglio del nastro per l'inaugurazione del complesso
residenziale recuperato grazie a un intervento dell'Ater
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Oltre agli assegnatari degli
appartamenti,
hanno preso
parte alla cerimonia di consegna delle chiavi anche il vicepresidente del consiglio regionale, Maurizio Salvador, l'assessore provinciale Antonio
Consorti, il sindaco di Arba, EIvezio Toffolo, il presidente dell'Aterdi Pordenone, Sergio Peressutti, nonché il parroco don
Aldo Gasparotto, che ha impartito la benedizione. Quattro le
chiavi consegnate a fronte di
cinque alloggi: la rinuncia di
uno degli assegnatari costringe ora I'Ater a ripetere il bando
per provvedere a stilare una
nuova graduatoria. L'intervento, costato complessivamente
900 mila euro, è stato finanziato con fondi regionali.
«Si è reso necessario demolire tutto e poi ricostruire fedelmente l'immobile- ha spiegato
Peressutti - perché le caratteristiche costruttive dell'edificio
originario non permettevano
di effettuare un semplice recupero». Il primo cittadino, Elvezio Toffolo, ha ricordato la valenza sociale e aggregativa dell'edificio sino ad alcuni anni fa,
in quanto ospitava il bar dove
negli anni Cinquanta era stata
installata la prima televisione
di tutto il comune e costituiva
un punto di riferimento per la
comunità.
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Per il recupero completo
dell'area, a breve prenderanno il via anche i lavori in piazza, che godono di contributo
regionale. De Anna ha quindi
riconosciuto come l'Ater di
Pordenone abbia ben operato
nel tempo. «In un momento di
difficoltà economica - ha dichiarato l'assessore-la Regione non dimentica i suoi impegni nell'ambito dell'edilizia residenziale. La giunta ha infatti approvato una norma che
prevede benefici per quasi 14
milioni di euro a sostegno delle locazioni e della politica della casa».
Ai nuovi inquilini che sono
entrati in possesso delle abitazioni De Anna ha ricordato come la casa sia uno dei valori
fondamentali e fondanti dei
friulani, assieme al lavoro e alla famiglia. «Queste dimore ha affermato - permettono l'integrazione tra popolazione locale e i nuovi residenti che vengono da altre zone del Paese e
del mondo».
L'assessore ha inoltre auspicato la creazione di una sinergia tra tutte le Ater della regione, prevedendo un unico centro di progettazione e una sola
stazione appaltante per le opere di edilizia residenziale in
Friuli Venezia Giulia. (l.v.)
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 15
Quotidiano
L'assessore provinciale ha convocato per lunedì Riccardi e i sindaci interessati. Masotti Cristofoli: «Difenderemo gli interessi dei cittadini di Zoppola»
Consortip~tta
ZOPPOLA.
«L'assessore
provinciale alla Viabilità,Antonio Consorti, mi ha comunicato di avere un'ipotesi alternativa per la conclusione dei
lavori lungo il tratto zoppolano della Pontebbana». Lo afferma il sindaco di Zoppola,
Angelo Masotti Cristofoli, il
quale aspetta di conoscere
dalla voce di Consorti e del
suo omologo regionale, Riccardo Riccardi, cosa attenda
il territorio relativamente alla riqualificazione della strada statale 13. «Inizialmente
Consorti ci aveva proposto
una soluzione che ci aveva trovato concordi - spiega il primo cittadino -. Tale ipotesi
un'ipotffiialternativasulla Pontebbana
prevedeva la realizzazione di
una rotatoria all'altezza dell'incrocio con la strada che
porta a Fiume Veneto, la creazione di un by-pass per la zona dove sono ubicati i condomini di Ponte Meduna e altri
interventi che ci avevano visto esprimere una posizione
favorevole».
Lunedì negli uffici dell'ente di largo San Giorgio è in
programma un incontro tra
Riccardi, Consorti e i sindaci
della Destra Tagliamento.
L'assessore provinciale alla
Viabilità non vuole scoprire
le sue carte prima di tale data
e questo preoccupa molto il
primo cittadino zoppolano.
«Non vorremmo essere co-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
stretti a ribadire posizioni già
espresse nel recente passato
- rileva -, quando abbiamo
manifestato il nostro completo dissenso nel merito delle
soluzioni prospettateci dagli
enti superiori». Dunque, lunedì sarà battaglia? «Come
Comune di Zoppola difenderemo gli interessi dei nostri
concittadini - mette in evidenza Masotti Cristofoli - a costo
di scontrarci duramente con
Regione e Provincia. Ribadiremo le nostre posizioni, che
riteniamo più che legittime,
con la speranza che chi deve
decidere comprenda le nostre necessità».
Massimo Pighin
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Il sindaco Angelo
Masotti Cristofoli
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 7
Quotidiano
Rassegne di settore. Presentata la kennesse che terrà banco dallO al 13febbraio in viale Treviso. Respiro europeo e asse con la Germania
Fiera, Sammnetal prova a invertire la tendenza
Salone della metalmeccanica e delle macchine utensili: lontane le cifre dell'edizione record
Quattro giorni dedicati alle
tecnologie e alle macchine per
la lavorazione dei metalli: si
apre mercoledì 10febbraio per
chiudersi sabato 13 il salone internazionale Samumetal, evento durante il quale le aziende
della metalmeccanica, componentefondamentaledell'economia pordenonese, si incontreranno con i produttori di macchine utensili per studiare accordi, scovare sinergie e integrare esperienze e capacità
progettuali e produttive. Samumetal, salone dedicato ali 'Euroregione di Alpe Adria, sarà la
sede in cui molte aziende potranno cominciare a tessere le
prime relazioni concrete con
un scopo ben preciso: agganciare la ripresa.
Saranno 300 gli espositori
presenti in 5 padiglioni del polo
fieristico di viale Treviso «con
Una fase della
conferenza
stampa di
presentazione
della rassegna
Samumetal
ieri mattina in
Fiera a
Pordenone
un bacino di utenza di potenziali4 milioni di visitatori, consapevoli di non poter replicare i numeri record del 2008» , anno del
boom di Samumetal. Lo haaffermato ieri Alessandro Zanetti,
amministratore delegato di Pordenone Fiere, durante l'incon-
tro con la stampa cui hanno preso parte anche il presidente della Fiera Alvaro Cardi n, il vice
Guido Pedrazzoli, l'assessore
provinciale Giuseppe Pedicini
e il presidente della Camera di
Commercio Giovanni Pavan.
Samumetal sarà una fiera di
respiro europeo, a partire dalle
collaborazioni con la Messe
Miinchen International, gruppo tedesco che organizza a Monaco una fiera simile a quella
pordenone se "Metall Miinche n", finalizzato a valorizzare
al meglio le sinergie coni mercati della Baviera e della Svizzera; sinergia ormai consolidata
quella con la Camera di commercio che, con Concentro, organizza Sasme, il9D salone della
subfornitura metalmeccanica,
evento collaterale di cruciale
importanza, come ha sottolineato il presidente Pavan: «La subfornitura - ha detto-sarà l'ultima ad agganciare la crisi consapevoli delle riduzioni anche del
3040 per cento».
Subfornitura ma non solo:
tra gli eventi collaterali "Metal
Forming", dedicato agli impianti per la deformazione della lamiera, e "Focus High Tech",
percorso incentrato sull'anteprima dei prodotti tecnologicamente più evoluti.
Intenso il programma dei
convegni scaricabile dal sito
www.samumetal.it
Martina Tesolin
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
Quotidiano
Una guida di 142 pagine
coi dati di tutta la regione
L'Osservatorio del mercato immobiliare è da
ieri a disposizione di operatori del settore e
clienti. La sua terza edizione è stata presentata
ieri pomeriggio alla Fiera di Pordenone, davanti a una platea di oltre 200 addetti ai lavori: tra
loro anche il presidente nazionale della Fimaa
Valerio Angeletti.
In avvio i saluti del Comune di Pordenone, con
l'assessoreChiaraMio,dalla Provincia, con l'assessore Giuseppe Verdichizzi,
dei presidenti della Camera di Commercio Giovanni
Pavan e di Confcommercio
Imprese per l'Italia Pordenone Alberto Marchiori.
Questi ultimi hanno sottolineato il valore pratico della pubblicazione e spiegato
come il bene-casa «rimanga - hanno detto - un elemento fondamentale dell'economia locale, un valore aggiunto della comunità».
«Questa iniziativa della
Federazione italiana mediatori agenti d'affariha spiegato il presidente regionale Andrea Oliva - è la conferma di quanto rilevante sia il tema
della compravendita degli immobili sul nostro
territorio». L'Osservatorio si compone di 142pagine, in cui viene fotografata tutta la situazione
del mercato immobiliare in regione. «Sono orgoglioso, ancora una volta - ha aggiunto Oliva - del
lavoro che è stato fatto, anche perché sono consapevole della fatica e delle ore che stanno alla
base di questo volume. L'osservatorio è un punto di riferimento costruito su basi reali e non su
stime o proiezioni, senza per questo nulla togliere ad altre pubblicazioni».
Al microfono si sono poi altematiAndreaMassarotto delle Generali, che ha spiegato le ultime
tendenze nella politica immobiliare dei grandi
gruppi bancari e assicurativi. Anche per loro gli
immobili sono un bene rifugio, più stabile rispetto alle oscillazioni dei mercati. A conclusione,
sono stati presentati gli ultimi progetti della Fimaa sull'intermediazione immobiliare al femminile e su quella delle giovani leve. (dj)
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Messaggero Veneto Pordenone Speciali
6 FEB 2010
pagina 5
Quotidiano
lJ11
L'Associazione del quartiere come sempre ha organizzato con cura la tradizionale sagra
Grande festa al SanValentino di Pordenone
Primi appuntamenti il 7 febbraio,
poi il 14 gran pnale
con una giornata ricca di eventi
S
è, per tradi-
zione, il protettore
degli
an Valentino Ma nella sagra
innamorati.
organ izzata da I quartiere pordenonese a lui dedicato, l'amore ha un senso più ampio, visto
che all'interno
dei festeggiamenti ci sarà spazio anche per
la solidarietà e il piacere di stare
insieme. Il tutto per la consueta,
e curatissima,
organizzazione
dell'Associazione
San Valentino
(sostenuta da Comune e Provincia di Pordenone,
Turismo
Fvg, Ascom Pordenone e Fondazione Crup). Il programma
prevede domenica 7 febbraio il
15° raduno Fiat 500 "Città di
Pordenone",
una manifestazione a carattere
interregionaie che richiama, ogni anno,
oltre 150 vetture
provenienti da diverse regioni italiane e
anche dall'estero. Si terrà inoltre Arance&solidarietà:
saranno distribuite,
come da tradizione,
le arance provenienti
dalla Sicilia il cui ricavato sarà
devoluto in beneficenza. Il clou
dei festeggiamenti
si terrà però
domenica 14 febbraio,
giorno
in cui si festeggia il Santo. Sarà
assegnato
infatti
il premio
San Valentino
"Insieme per
il Prossimo", giunto alla sua
decima edizione, che premierà una o più coppie di coniugi
che abbiano saputo trasferire
altruisticamente
il loro amore dall'ambito
familiare nella
direzione della società. Il riconoscimento
sarà consegnato
all'interno
di una cerimonia
che si terrà alle 12 nella chiesetta di San Valentino in Pordenone, alla presenza di autorità
civili e religiose. Nella mattinata ci sarà però anche la partenza della 26ma Marcia dell'Amore, corsa non competitiva di 10
o 18 chilometri più minimarcia
di 5 chilometri (lo scorso anno
hanno partecipato
più di mille marciatori).
Nel pomeriggio
spazio alla musica, con le esibizioni
di concerti
bandistici,
spettacoli musicali e il Revival
anni '60 con lo Show Bandiera
Gialla di Gianni Pettenati, Gian
Pieretti e Donatello. concluderà
la giornata
di festeggiamenti.
Saranno presenti come sempre
bancarelle trad iziona li, mercatino degli hobbisti e una mostra
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collettiva di pittura. L'estrazione della lotteria di beneficenza
(primo premio Fiat Panda) e la
Cena degli innamorati
concluderanno questa giornata dedicata, da sempre, all'amore.
Apertura
6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 7
Quotidiano
• OGGI IN PROVINCIA
Consegna del premio Nordest
a tre stranieri che si sono integrati
Oggi alle Ula sede della Provincia ospiterà la premiazione del
premio Nordest aperto. Si tratta
della prima edizione di un premio che intende valorizzare tre
personalità straniere che si sono
distinte nel Friuli occidentale
per iniziative che contribuiscono
a fare crescere e sviluppare una
società i cui valori della convivenza e della condivisione sono in primo piano. I premiati saranno Beatrice Bomba Vouka, Huang Shaosong (nellajoto) e Guido Bazzo. La
prima è una mediatrice culturale
e giornalista africana, il secondo
è un maestro asiatico di wushu, il
terzo è un architetto proveniente
dal Sudamerica.
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Breve
6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 8
Quotidiano
Allievi delle private:
le regole per gli aiuti
Sono disponibili su
www.provincia.pordenone.it
le istruzioni per accedere ai
finanziamenti per gli
studenti delle scuole private
(superiori e dell'obbligo). I
contributi aiutano le
famiglie a pagare le rette di
iscrizione. Possono
accedervi i nuclei familiari
con reddito non superiore a
59.793 euro. Sul sito
dell'ente, peraltro, sono
pubblicate anche le
indicazioni dei contributi
per le spese di trasporto e
libri di testo. In questo caso i
finanziamenti sono
indirizzati agli studenti delle
scuole superiori pubbliche e
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private con reddito familiare
non superiore a 40.379,83
euro. Il termine ultimo per
presentare domanda è il
primo marzo. La domanda
va consegnata a mano alla
reception della Provincia in
largo San Giorgio 12, o
spedita con raccomandata.
Altre modalità di invio, come
la posta prioritaria,
comportano l'esclusione. Per
ulteriori informazioni
telefonare all'Ufficio
relazioni con il pubblico
(0434/231.278) o agli uffici
istruzione (0434/231.342 - 366
-224-340;
[email protected]).
Box
6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Quotidiano
r:
L'inaugurazione
---,
"Flora 1000" si è insediato nell'area ex Ronzat assumendo una decina di persone in mobilità
Apre i battenti il paradiso dei fiori
SPILIMBERGO.
Bagno di
folla invia San Giovanni Eremita, a Spilimbergo, per l'inaugurazione di "Flora 1000", che da
oggi costituirà il più grande assortimento di fiori recisi del Triveneto. Presente, oltre al sindaco Renzo Francesconi e adiversi componenti della giunta e
del consiglio comunale, l'assessore provinciale Stefano Zannier. A fare gli onori di casa Fabrizio Travisanutto, amministratore delegato della nuova
società, che ha sede nell'area
ex Ronzat, già noto per la sua
attività di mosaicista, e l'imprenditore
russo
Michail
Schwartzmann. Si tratta di una
novità importante dal punto di
vista commerciale per Spilimbergo, che coincide tra l'altro
con il riutilizzo e la riqualificazione di un'area, quella ex Ronzat, da tempo dismessa.
Il primo cittadino Francesconi ha voluto sottolineare come la nascita di "Flora 1000"
rappresenti per Spilimbergo
«una opportunità per il rilancio del comparto commerciale», ricordando come «ancora
prima di nascere il nuovo gru ppo abbia provveduto all'assunzione di una decina di persone
da tempo in mobilità o in stato
di disoccupazione». Francesconi ha inoltre colto l'occasione
L
Un momento della cerimonia inaugurale e,
sotto, visitatori tra i fiori di "Flora 1000"
per ringraziare i colleghi del
consiglio comunale per avere
reso possibile l'apertura della
nuova attività, approvando all'unanimità l'adozione della variante al Piano regolatore generale che ha fatto sì che in
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un'area a uso commerciale destinata alla vendita di prodotti
all'ingrosso sia stato possibile
inserire anche l'attività di vendita al minuto. «Con l'approvazione della variante- ha conci uso Francesconi -la proprietà si
è resa disponibile a provvedere alla realizzazione di una serie di opere per riqualificare
l'area». Il tutto nell'ottica di
un'espansione
dell'attività
commerciale che per Spilimbergo, ha insistito il sindaco,
«rappresenterebbe la creazione di ulteriori posti di lavoro».
«Posti di lavoro nuovi cui ha rilevato Zannier - potrebbe
contribuire la Provincia attraverso un piano finalizzato all'aggiornamento e al reimpiego
di lavoratori disoccupati, in mobilità, in cassa integrazione». A
Travisanutto il compito di informare i presenti sulla filosofia
della nuova azienda. La carta
vincente di "Flora 1000" sta nell'alta qualità dei prodotti unita
a prezzi competitivi. Per fare
un esempio, un mazzo di una
decina di rose non costerà più
di tre euro, grazie all'assenza di
intermediari. «Saranno i Tir
della stessa azienda a portarli a
Spilimbergo direttamente dal
mercato olandese. Nei giorni
scorsi - ha conci uso - diversi sono stati i fiorai che ci hanno contattato e alcune persone si sono
subito interessate ad aprire in
franchising, con il nostro marchio, nuovi punti vendita».
"Flora 1000" sarà aperto al pubblicotutti igiorni dalle 9 alle 19,
domenica compresa. (g.z.)
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 15
Quotidiano
Fiume Veneto. Comprendono il completamento della rotatoria di piazza Marconi e la pista ciclabile in via Vespucci
Opere pubbliche, individuate le priorità
FIUME VENETO. Niente voli pindarici, ma opere di cui la
comunità necessita e alle quali
si è cercato di dare priorità: alla luce della recente adozione
da parte della giunta del piano
triennale dei lavori pubblici
2010-2012, è questa la sintesi
dell'assessore
competente,
Maurizio Simonin, almeno per
quanto attiene all' elenco delle
opere per l'anno in corso, «improntato al completamento di
quanto già avviato, garantendo
l'esecuzione dei lavori che più
premono sotto il profilo pratico, per poi, in attesa del rilancio dell'economia e di nuovi fi-
nanziamenti, concedere spazio anche a progetti che diano
lustro e risaltino le peculiarità
del territorio come, per esempio, quello per l'Isola del Fiume o la "Vetrina del design"».
Le opere imprescindibili
cui fa riferimento l'assessore
sono il completamento della rotonda di piazza Marconi, per la
quale sono stati accantonati 75
mila euro, e la realizzazione
della pista ciclabile lungo via
Vespucci nel capoluogo per un
importo di 300 mila euro, entrambe inserite nell' elenco annuale 2010.Compresi nell' elenco per l'anno in corso anche il
completamento della piazzola
ecologica di Cimpello (terzo lotto) per 200 mila euro - di cui 72
mila concessi con contributo
provinciale in conto capitale-,
la cui ultimazione è stimata in
18mesiafardatadall'approvazione del programma triennale, la manutenzione straordinaria degli spogliatoi nel palasport per 280 mila euro (tramite contributo provinciale in
conto interessi di 10 mila euro
quale annualità ventennale costante), il cui progetto esecutivoverrebbe approvato entro otto mesi, la realizzazione di 128
loculi nel cimitero del capoluo-
go, che si stima vengano appaltati entro nove mesi, per400 mila euro, nonché l'ampliamento
di tratti di pubblica illuminazione nel territorio per altri
210 mila euro.
A completare l'intero programma figurano anche la manutenzione straordinaria della
strada di collegamento "Area
Nord" per 130mila euro, i lavori di riqualificazione urbana e
ambientale del centro e della
piazza del capoluogo (sesto lotto) per 500mila euro, i lavori di
completamento di via Battini
per400 mila euro e la costruzi 0ne di nuovi loculi nel cimitero
di Cimpello per 150mila euro.
Ammontano invece a 300 mila
euro i costi perii completamento della piazzola ecologica
(quarto stralcio) e a 170 mila
quelli per la manutenzione
straordinaria del patrimonio
comunale. Infine, a chiudere il
programma triennale sono la sistemazione di via Poli creta per
500mila euro, i lavori di ampliamento delle scuole elementari
di Fiume Veneto (il cui costo è
pari a un milione di euro) e
l'asfaltatura di diverse strade
per altri 250 mila euro.
Chiara Lombardo
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6 FEB 2010
Messaggero Veneto Nazionale Cultura e Spettacolo
pagina 11
Quotidiano
n musicista che registrò "Ascension" con Coltrane protagonista
a Pordenone di Jazz Koinè. C'è anche il pianista KeithTippett
n sax di Temati per i cinquant'anni della New Thing
degli appuntamenti voluti da Pordenone Jazz Koinè, che vedrà tra i
PORDENONE. Parte oggi Jazz
Kainè 2010, la bella rassegna orga-
nizzata da Odeia, capace associaprotagonisti anche uno dei musizione di Pordenone, in collaboracisti più interessanti nel panorazione con la Provincia, con il pama della nostra musica jazz: Massimo De Mattia, flautista e compotrocinio del Comune di Sacile e
con il sostegno di Fondazione
sitore, ha pensato appositamente
Crup e Comune di Prata. Fuari toper questa edizione a un vero e
proprio trittico di concerti dedicano sarà il filo conduttore di queti ad altrettanti personaggi storici
sta nona edizione. «Il tema della
rassegna-spieganodaOdeia-ha
fuari tono. Sabato 13 al Don Bosco
potremo ascoltarlo in P.F.P. Pieorigine da due anniversari e da
un assunto: gli anniversari sono i
tro II Pastor Paganus, che prende
50 anni dall'uscita di Free Jazz, il
spunto dalla nota composizione
disco di Ornette Coleman che ha
di Pier Paolo Pasolini, scritta nei
rivoluzionato la scena degli anni
giorni in cu i i Ipoeta fu processato
'60, e i45 anni dall'uscita diAscenper vilipendio alla religione a causion, l'opera di J ohn Coltrane che
sa del suo film La ricotta. Sul palne ha cambiato totalmente la poecovedremo, oltre al leader, labratica. Con le loro opere fuori tono,
va Claudia Contin e il quartetto
hanno dato origine a un movimen- John Tchicai stasera al Don Bosco storico di Massimo, composto da
Bruno Cesselli, Zlatko Kaucic e
to quello dellaNewthing che, con
Denis Biason. Il 20, nell' ex chiesa di San Gregorio a
alterne fortune, ha caratterizzato il jazz moderno
fino ai nostri giorni, rappresentando ne l'ala più inSacile, l'artista pordenonese sarà protagonista con
novatrice. L'assunto invece, è quello per cui gli artiLuca Grizzo di un concerto dedicato a Demetrio
sti devono, per loro definizione, essere costanteStratos (egiàsu uno splendido disco edito da Setola
mentefuari tono. Devono cioè essere portatori di
di Maiale). Solo De Mattia sarà invece una perforvalori proiettati a percorrere strade nuove che aiumance a invito intitolata Hendrixiana e dedicata
tino noi, gli altri, a costruire una nuova identità
non solamente alla musica del noto chitarrista ma
anche al ricordo di quei tipici suoni anni '70 (casa
emozionale»
Zecchin di Maniago Libero). Pordenone Jazz Kainè
Si parte dunque stasera, alle 21.15, al teatro Don
chiuderà sabato 27 al Pileo di Prata con lo Stefano
Bosco di Pordenone, con il Lunar Quartet di John
Maltese Open Sound Quartet: assieme allo stesso
Tchicai, Enzo Carpentieri, Greg Burk e Marc
Maltese, Giuseppe Guarrella e Antonio Moncada,
Abrams: presentazione del nuovo disco, ma sopratospite il grande compositore e pianista inglese Keitutto performance multimediale con ospite il pittoth Tippett. Il quartetto presenterà il progetto The
re digitale Michele Sambin. Tchicai, altosassofoniLion is dreaming.
sta, fu tra i protagonisti di primo piano in AscenLuca d'Agostino
sion, la grande improvvisazione coltraniana.
Con vero piacere annunciamo il corpo centrale
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Keith Tippett sarà il superospite del quartetto di
Stefano Maltese il 27 febbraio al Pileo di Prata
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