austria rivista
Cultura 2011
L’anno dei festival
GLATT & VERKEHRT In montagna o in città, festival in tutta l’Austria // LISZT 2011 Anniversario della
nascita di un genio della musica // HORIZON FIELD Le sculture di Antony Gormley in Vorarlberg // MUSEI
Vienna è ricca, soprattutto di musei // SUGGERIMENTI PER GLI APPASSIONATI DI CULTURA
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CASINÒ PACKAGE FORTUNA
Il Casinò Package Fortuna propone una minivacanza
emozionante e rilassante con un pacchetto che comprende:
> Due pernottamenti in camera doppia o singola
> Prima colazione a buffet o, per chi vuole dormire un po’ di
più, servizio colazione in camera fino all’ora di pranzo
> Omaggio di benvenuto di Casinos Austria
> Transfer al casinò se non è raggiungibile a piedi
> Gettoni di benvenuto del valore di € 25,– a persona
> Una coppa di spumante al bar del casinò
> Late check out fino alle ore 14.00
Cade il sipario, ma la notte è ancora giovane.
E ora dove si va? Idea!
In compagnia della dea Fortuna vi aspetta una notte elettrizzante in un ambiente raffinato. Casinos Austria vi propone
svago con stile, eleganza e brio. Fate il vostro gioco!
Da Vienna a Bregenz, da Salisburgo a Velden, in ventitre esclusivi hotel convenzionati e situati in dodici affascinanti città
austriache vi attende una combinazione perfetta di giochi avvincenti, deliziosa cucina, offerte culturali di alto livello e
meritato relax. Il tutto perfettamente studiato per i nostri ospiti internazionali, che troveranno tutto ciò che desiderano –
una vacanza di gran classe in Austria!
Se posso dire la mia...
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… il piacere ha a che fare soprattutto con la capacità di vivere l’attimo. Un concerto di gran
classe o una performance di danza moderna ad esempio riescono ad entusiasmarmi quanto le
squisite tentazioni che in questo Paese si servono a tavola o in un bicchiere. Per Christian Seiler,
autore del nostro reportage sul festival dedicato alla world music “Glatt & Verkehrt” (da pag. 14),
la Wachau offre piaceri senza fine.
Che si tratti di piccoli eventi interessanti o di spettacoli grandiosi come il festival “Bregenzer
Festspiele”, dalla primavera all’autunno in Austria hanno luogo numerosissime manifestazioni
dove musica classica e moderna, arte e tranquilla vita rurale si combinano con la massima
armonia.
Ci auguriamo che la nostra nuova rivista dedicata alle vacanze in Austria sia per voi fonte di
ispirazione e vi fornisca molti spunti e suggerimenti. Immergetevi in esperienze culturali e sapori
diversissimi per conoscere così un Paese che, grazie soprattutto alla sua storia movimentata, è
divenuto un animato punto d’incontro tra est ed ovest, tra spazio alpino ed area danubiana.
DINNER & CASINÒ NIGHT
Regalatevi una notte spumeggiante con delizie culinarie e
giochi avvincenti!
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Vi auguro un piacevole soggiorno in Austria!
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PETRA STOLBA, Direttrice di Austria Turismo
Fotos: Rainer Fehringer, Österreich Werbung/Jungwirth, Titel: Rainer Fehringer
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Dadi, gettoni e cultura.
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Che cosa vi aspetta
04 INTRODUZIONE Immagini e reportage di festival, moda, arte e musica 10 MOMENTI Designer geniali, magica stampa manuale,
musica elettronica e curiosi caffè 14 AL RITMO DEL CUORE Il festival “Glatt & Verkehrt” è un connubio di cultura e piacere nella
Wachau 20 MUSICA E DANZA I più bei festival dell’Austria 22 SENTINELLE DELL’ORIZZONTE Horizon Fields di Antony Gormley
o come i capolavori dell’arte salgono sui monti 26 UN MUSEO, LA CITTÀ INTERA A Vienna musei per tutti i gusti 30 CULTURA
DA SCOPRIRE Musei interessanti in tutta l’Austria 32 GODERSI L’ESTATE Anteprima della nuova rivista dedicata alla natura ed al
piacere 34 APPUNTAMENTI CULTURALI Eventi da non perdere
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Foto: Österreich Werbung /Andreas Hofer
Al settimo cielo
Un connubio unico nel suo genere di cultura, architettura e natura: è ciò che propone il
festival musicale di Grafenegg. Ogni estate le migliori orchestre del mondo si esibiscono sul
palcoscenico del Wolkenturm (torre nuvola) ed incantano il pubblico con le loro interpretazioni. Grafenegg è il luogo ideale per allontanarsi dallo stress quotidiano
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ed immergersi in un mondo fatto di musica. Attenti però a non trascurare l’area circostante: lo storico castello di Grafenegg con i suoi sette secoli di storia alle
spalle ed il suo meraviglioso parco. Sotto la direzione artistica del pianista Rudolf Buchbinder, si esibiscono qui ogni anno numerosi solisti, orchestre e direttori
d’orchestra internazionali. La combinazione tra elementi tradizionali e moderni nel cuore del paesaggio del Weinviertel entusiasma pubblico e musicisti.
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Fotos: A. Proefrock, Österreich Werbung / Fernando RaD
Mondi magici
Trasformazione e metamorfosi sono i concetti astratti che di solito si associano ai cristalli. Nei mondi di
cristallo Swarovski attendono i visitatori magiche trasformazioni: le opere d’arte di questo fantastico mondo sono infatti tutte in cristallo. Al centro troneggia la
statua di un gigante che sputa acqua, al cui interno si trovano 14 camere delle meraviglie, tra cui i favolosi percorsi di cristallo e il duomo di cristallo realizzato
con 590 specchi dall’artista André Heller. Gli ambienti sono avvolti da armoniose composizioni di profumi e da suoni misteriosi. Da oltre 15 anni questo fantastico labirinto scintillante affascina grandi e piccini.
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Eye catcher
La moda contemporanea austriaca si può indossare benissimo anche in campagna. Lo dimostra ad
esempio questo modello della stilista austriaca Michaela Mayer che con il marchio “Michel Mayer” vende le
sue creazioni in tutto il mondo ed è una delle tante interessanti stiliste austriache che si sono lanciate alla conquista del mondo della moda. Michaela Mayer,
che afferma di poter essere creativa solo in mezzo al caos, punta su qualità e sostenibilità. Le sue collezioni si fanno notare per la raffinata costruzione dei
modelli, le stoffe fruscianti ed un taglio sperimentale. I suoi capi vengono cuciti esclusivamente in Austria. Ulteriori informazioni sulle creazioni Michel Mayer
sono indicate al sito www.michelmayer.at
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Ai suoi tempi era considerato un divo: Franz Liszt, maniacale acrobata del pianoforte, riempiva le sale da
concerto di tutta l’Europa, componeva un’opera dietro l’altra e inoltre era un intellettuale cosmopolita ed idolo
delle donne. L’artista, che nacque esattamente 200 anni fa a Raiding, nel Burgenland, amava moltissimo viaggiare. Nelle sue opere confluirono di
conseguenza gli influssi di diverse correnti europee. Liszt, creatore di un nuovissimo genere di musica per pianoforte, preparò il terreno per ulteriori
evoluzioni musicali. Egli fu uno dei primi a considerare la musica una forma narrativa, e lo si ritiene il precursore dei “poemi sinfonici”. Liszt compose
123 opere per pianoforte, 77 Lieder, 25 opere per orchestra, 93 opere per coro, di cui 65 per musica sacra e 28 per musica profana.
Ma non basta: Liszt amava interpretare e dirigere personalmente le sue opere e raccolse così un enorme successo. Inoltre, appena metteva piede in
scena era accolto dalle urla isteriche delle sue ammiratrici. La serie di manifestazioni prevista per il 2011, l’Anno di Liszt, porterà il titolo “Lisztomania”,
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Fotos: Ulrich Schwarz, Wikimedia Commons
Lisztomania
un termine coniato nell’Ottocento da Heinrich Heine. Il Lisztzentrum di Raiding dedicherà ogni
stagione ad un diverso aspetto di questo compositore così versatile. Con una selezione delle sue
opere si renderà omaggio al cittadino dell’Europa, al compositore di sinfonie e di pezzi vocali e
naturalmente al pianista Liszt. Musicisti di rango mondiale come Daniel Barenboim, Elisabeth
Leonskaja, Adrian Eröd ed Ildiko Raimondi interpreteranno con virtuosismo le sue opere nel
moderno Lisztzentrum, situato di fronte alla casa natale del compositore. La sala da concerto (600
posti) garantisce un’acustica eccellente che avrebbe certamente fatto la felicità anche di Franz
Liszt...
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MOMENTI
PICCOLI CAPOLAVORI
Lena Hoschek
Camicette a quadretti, tailleur pantalone e ampie
gonne che ricordano gli anni Cinquanta, se non fosse per le cinture borchiate,
le stravaganti calze in lattice e le scarpe col tacco alto … Le collezioni di Lena
Hoschek sembrano uscire da un frullatore temporale che ha rimescolato la moda
di diversi decenni. Alla giovane stilista di Graz che ha entusiasmato il pubblico
anche alla “Fashion Week” di Berlino si affidano dive tra cui Katy Perry. La sua
clientela è attirata dalla passione di Lena Hoschek per le star del cinema degli anni
Quaranta e Cinquanta, e lei stessa descrive il suo inconfondibile stile con le parole
“allegro e romantico, con un pizzico di rock”. www.lenahoschek.com
Informazioni interessanti, nuove, originali: cosa dovreste sapere sulla cultura
Lucy D.
Dietro lo pseudonimo si cela un marchio ideato da due artiste che hanno decisamente
messo in subbuglio il mondo del design: Barbara Ambrosz e Karin Santorso. Nel 2001 la coppia iniziò
con la lavorazione del vetro. La loro ciotola di vetro Liquid Skin, che si adatta perfettamente al palmo
della mano oggi è esposta al MoMA di New York. Altri oggetti di design delle due stelle nascenti hanno
conquistato Milano, la metropoli del design. Oltre ad una vasta collezione di tavoli, le due hanno creato
anche mobili dal design anticonvenzionale. Ad esempio Eater´s Bench: una sedia/poltrona perfetta sia
per sedersi a tavola che per rilassarsi comodamente. www.lucyd.com
EOOS I tre designer Gernot Bohmann, Harald Gründl e Martin Bergmann
nella scelta del nome per il loro studio si sono ispirati alla dea greca dell’aurora
Eos. La seconda “o” di EOOS rivela la loro passione per la simmetria. Il
terzetto si dedica in particolare al design di mobili, prodotti e negozi. Marchi
internazionali tra cui Adidas e Armani hanno affidato ad EOOS l’allestimento
dei loro shop. Molto particolare è la loro sauna “Inipi”, una reinterpretazione
architettonica della classica sauna che da cantine polverose può così essere
trasferita in eleganti bagni e camere da letto. Per il funzionale progetto della
cucina “b2” ideata per il produttore di mobili Bulthaup, EOOS si è conquistato
nel 2010 l’ambito premio d’oro tedesco per il design. www.eoos.com
Fotos: Lena Hoschek (2), bulthaup, Augarten, Hedwig Rotter, Alpbachtal Seenland Tourismus
Porcellane Augarten
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Feldspato, quarzo e caolino: sono
questi i materiali con cui si produce la porcellana. La tradizionale azienda
Augarten che avviò la sua produzione di “oro bianco” nel lontano 1718, è
la seconda più antica in Europa. La porcellana Augarten è nota in tutto il
mondo per la delicatezza e la grazia delle sue forme, la purezza delle sue
linee e l’attenta lavorazione. Questa combinazione di prestigiosa tradizione e
moderna sensibilità artistica rende ogni singolo pezzo qualcosa di speciale.
Nel corso di una visita guidata alla manifattura nel castello Augarten, si
potranno conoscere le numerose fasi di lavorazione, dal disegno, alla
colatura, cottura e smaltatura. www.augarten.at
MONUMENTO A
ERNEST
HEMINGWAY.
Il celebre scrittore
Ernest Hemingway
trascorse negli anni
Venti due stagioni
invernali nel villaggio di
Schruns nel Montafon,
e vi scrisse alcune
delle sue opere più
note.
PARCO DELLE
SCULTURE DI
KRAMSACH.
Grazie alla sua
posizione tra un
fiume di montagna
e le pendici di un
monte, dal parco ci
si può godere una
panoramica insolita.
Aperto tutto l’anno
(ingresso libero).
Mano Design Ottenere con il lavoro manuale risultati
sorprendenti: è l’obiettivo di Hedwig Rotter che per questo ha chiamato la
sua manifattura Mano Design. Oltre agli accessori ed agli interni, Hedwig
Rotter si dedica con passione alla porcellana di qualità. Avvalendosi di
tutte le opportunità offerte da questo fragile materiale, la designer gioca
su variazioni di forme note, creando oggetti sempre nuovi. Ma anche
l’umorismo non manca per cui tra gli articoli si trovano scarpe da calcio
in porcellana, ricoperte in oro o in platino, o anche portacandele decorati
con corna di cervo in porcellana. Questi sono solo alcuni degli articoli
acquistabili in diversi negozi ed anche online. www.manodesign.at
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PICCOLI CAPOLAVORI
Tre domande a...
Christian Fennesz,
musicista
Christian Fennesz in Austria è la punta di diamante
della musica elettronica. I suoi lavori da solista
fanno furore a livello internazionale, le sue
coproduzioni con Mike Patton o Ryuichi Sakamoto
sono sulla bocca di tutti.
Colori stupendi e fantasie originali: sono queste le caratteristiche della stoffa usata per i costumi tradizionali austriaci. Questi tessuti pregiati si realizzano in piccole aziende specializzate nella stampa di tessuti
come la stamperia artigianale Sekyra di Bad Aussee di cui è titolare Markus Wach, che inizialmente
voleva conquistare con le sue creazioni di moda le passerelle di Milano e di New York. Ma dopo aver
frequentato un istituto tecnico superiore ad indirizzo tessile, l’accademia di moda, ed aver lavorato a
Parigi ed in Australia, decise di tornare in Austria e di rilevare la stamperia artigianale della madre
Elfriede Sekyra. L’obiettivo del 43enne rampollo era quello di arrivare al successo, combinando fantasie
tradizionali, alcune delle quali anche centenarie, a design innovativi. Dal 1993 Markus Wach stampa su
tessuti pregiati usando dei blocchi di legno, lo strumento più importante per la stampa artigianale. Con
questi blocchetti di legno intagliati o provvisti di spine di ottone, i disegni si applicano, come un tempo,
sulla seta, sul lino, sul cotone, sul loden o sulla viscosa.
I tessuti finiti vengono venduti al metro per confezionare i tradizionali abiti chiamati “Dirndl”,
ma anche per tovaglie, cravatte, biancheria da tavola, ecc.. Due volte all’anno la stamperia artigianale
Sekyra presenta una collezione e partecipa con nuovi colori e fantasie alle fiere del settore in Austria e
all’estero. Non manca mai il motivo preferito dei clienti: il cervo in miniatura, presentato in moltissime
variazioni. www.handdrucke.at
Servizio vacanze: consigli del cuore
È perché amiamo la nostra terra che la conosciamo
così bene e siamo alla continua ricerca di nuovi preziosi
suggerimenti da darvi. Che siate alla ricerca di un’azienda
vinicola con camere e ristorante, di un lago balneabile con
festival musicale nei paraggi, o desideriate trascorrere una
villeggiatura in montagna con programma d’animazione
per bambini, siamo sempre lieti di fornirvi una consulenza
individuale in italiano e di dedicarvi il tempo necessario
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per capire le vostre esigenze.
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Spedizione gratuita di opuscoli e prospetti su richiesta.
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Vacanze in Austria
UN MUSEO DI
STORIA LOCALE
DIVERSO.
Un museo di storia
locale diverso.
Una visita al museo
nel castello di Lind,
in Stiria, è come fare
un insolito viaggio
nel tempo. Il centro,
dedicato alla storia
contemporanea più
recente, presenta
anche aspetti della
storia austriaca caduti
nell’oblio.
“VANITAS”
NELLA CRIPTA DI
SALISBURGO.
L’ottavo progetto della
Salzburg Foundation è
stato ideato nel 2009
dall’artista francese
Christian Boltanski. La
sua opera “Vanitas”
viene installata nella
cripta del duomo.
Il caffè e tutto ciò che gira intorno ad esso è parte integrante della vita
culturale austriaca dall’epoca in cui artisti ed intellettuali della monarchia in
declino vi si recavano regolarmente per intrattenersi.
CAFÉ HAWELKA, VIENNA
Da decenni l’arredamento e l’ambiente nostalgico
del caffè sono rimasti uguali e vi si servono ancora
– un consiglio per intenditori – i Buchteln, un
dolce tipicamente viennese preparato secondo la
ricetta di Josefine Hawelka. L’Hawelka è ormai un
luogo di culto. www.hawelka.at
CAFÉ ZAUNER
Il Café Zauner, aperto nel 1821 a Bad Ischl,
conserva ancor oggi un fascino aristocratico. La
più vasta offerta di dolci in Austria! www.zauner.at
REPUBLIC CAFÉ
Fotos: Handdrucke Sekyra, Schloss Lind, Maria Ziegelboeck/2008, Österreich Werbung/Horvath
Come funziona la stampa con i blocchi
Quanto austriaca può essere la musica elettronica?
La musica elettronica non affonda le sue radici in
Austria, ma negli anni Novanta l’Austria fornì
impulsi sempre più forti e stilisticamente incisivi a
livello internazionale a questo ambito musicale.
Kruder & Dorfmeister furono i primi a farsi notare.
La musica elettronica comprende correnti
diversissime, il mio stile è piuttosto sperimentale.
Il caffè, un luogo d’incontro
Come nascono i suoi paesaggi sonori? C’è molta
improvvisazione, mi piace sperimentare, integrare,
sfrondare, continuare a sviluppare le mie idee.
Possiedo una dozzina di chitarre, elettriche ed
acustiche, inoltre faccio uso di computer portatile,
mixer ed amplificatore. Cerco comunque di trovare
un equilibrio fra strumenti analogici e digitali. Per
questo ascolto anche altri generi di musica:
attualmente musica in antitesi alla mia come
musica antica, classica, jazz. Così imparo e posso
anche sviluppare le mie composizioni.
Un ritrovo trendy a Salisburgo. L’ampia scelta di
bevande e le deliziose pietanze attirano anche i
nottambuli. A tarda notte il caffè si trasforma in un
night club. www.republic-cafe.at
Cosa fa da contrappeso alla musica per Lei? La
famiglia è molto importante per me, soprattutto mia
figlia, che ha 13 anni. Vado anche volentieri nella
regione delle terme, nel sud del Burgenland o anche
in Stiria. Sono regioni splendide, così tranquille e
isolate.
CAFÉ MUNDING
A destinazione in un batter d’occhio
L’Austrian Airlines Group e tutta una serie di altre linee aeree collegano
l’Austria con il resto del mondo. Oltre all’aeroporto di Wien-Schwechat, in
Austria ci sono altri cinque aeroporti internazionali: Graz, Innsbruck, Linz,
Klagenfurt e Salisburgo. Con il bus navetta o il treno si raggiunge facilmente il
centro città. Esistono inoltre numerosi collegamenti ferroviari diretti, anche
con treni auto, tra diversi Paesi europei ed i maggiori capoluoghi austriaci.
Per informazioni sui collegamenti ferroviari si consulti il sito www.oebb.at
oppure www.obb-italia.com
Anche l’auto è un mezzo ideale per viaggiare in Austria. Infatti l’Austria vanta
una fitta rete di moderne strade ed autostrade che la collega anche ai Paesi
limitrofi. Per utilizzare l’autostrada va applicato al parabrezza della vettura un
contrassegno a pagamento chiamato “Vignette”. Per informazioni dettagliate
su come raggiungere l’Austria si consulti il sito www.austria.info
KLEINES CAFÉ
Nel caffè più piccolo di Vienna situato in una delle
più belle piazze del centro storico artisti,
studenti ed avventori di passaggio sono a tu per
tu. Per forza, visti gli spazi stretti. 1010 Vienna,
Franziskanerplatz 3
Dal 1803 nel caffè-pasticceria più antico di
Innsbruck si servono torte squisite. Il locale
dispone di una sua torrefazione. www.munding.at
VILLA LIDO
Ambiente mediterraneo sulle rive del lago
Wörthersee. Sorseggiare rilassati un buon caffè
o un cappuccino, con lo sguardo rivolto verso le
acque smeraldine del lago. www.villa-lido.at
CAFÉ MARIA MAGDALENA
Il caffè più alla moda di Graz colpisce per il suo
elegante bar e la ricca offerta, dalla prima colazione allo spuntino di mezzogiorno.
www.maria-magdalena.co.at
DAS MÖBEL-CAFÉ
Alla base del caffè situato nel distretto viennese di
Neubau c’è un’idea insolita: tutti gli arredi interni,
dalla sedia alla tazza del caffè, sono acquistabili
direttamente nel locale. www.dasmoebel.at
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A volte piace ascoltare qualcosa di diverso, sentire suoni esotici: ascoltatori e artisti al Berger & Klezmer Reloaded nel cortile del castello di Spitz.
Al ritmo del cuore
Il festival “Glatt und Verkehrt” è
un magico mondo di incontri positivi. Sono i musicisti, la gente e le specialità della
Wachau a creare l’incanto di quest’atmosfera indimenticabile
T E S T O
F O T O
D I
D I
C H R I S T I A N
R A I N E R
S A I L E R
F E H R I N G E R
P
Un bel girotondo: al festival “Glatt und Verkehrt” la musica di tanti mondi diversi s’incontra
con il mondo ineguagliabile della Wachau; qui al Bell Concert nell’abbazia di Göttweig.
La regione della Bassa Austria
chiamata Wachau si estende a monte
del Danubio da Krems per 30
chilometri.
oi l’urlo. La rottura degli argini.
Il pubblico strilla, applaude, riprende il ritmo del pezzo
appena suonato, balla, salta e farebbe le capriole di gioia, se
solo ci fosse abbastanza spazio. Sul palcoscenico i membri del
gruppo si scambiano uno sguardo. Uno annuisce con la testa
e la batteria si rimette in movimento, i fiati si preparano allo stacco
finale. Quando l’ultima nota si spegne, rimane solo la gioia di aver
trascorso qui la serata, nell’area quadrata della cava di sabbia, dove
in autunno centinaia di piccoli viticoltori forniscono le uve con le
quali nelle cantine della cooperativa vinicola si produce poi il vino.
A proposito, è proprio ora di farsi uno Spritz, nei tendoni circostanti
si sentono già saltare i tappi delle bottiglie. Le parole “Glatt und
Verkehrt” (diritto e rovescio) si riferiscono alla tecnica usata per
lavorare a maglia. Una maglia viene infilata sul ferro dall’alto, l’altra
dal basso. Il risultato è una struttura armoniosa, una superficie
regolare che è ovviamente fatta di contrasti.
Alcuni creativi giornalisti della redazione musicale di Ö1,
l’emittente radiofonica più ricercata dell’Austria, hanno battezzato
“Glatt und Verkehrt” un festival musicale di gran classe: doveva
essere un festival di musica popolare, con musica da tutto il mondo,
e dal 1997, dalla prima edizione di “Glatt und Verkehrt”, i migliori
esponenti di questo genere musicale hanno preso a ritrovarsi a
Krems e dintorni. Voci in falsetto pachistane, trombettisti mariachi
messicani, artisti nigeriani del funk, virtuosi tunisini dell’oud ma
anche i tradizionali fiati di Krems con le nuove leve. Per due settimane,
d’estate si fa musica e si ascolta musica in sedi insolite: nei cortili dei
vignaioli di Krems, all’abbazia di Göttweig, nel cortile del castello di
Spitz e nel convento dei Minoriti a Stein. A “Glatt und Verkehrt”
la gente si reca ai concerti perché vuole ascoltare qualcosa di nuovo,
animata da una grande apertura mentale e piena di fiducia nella calda
atmosfera musicale che caratterizza il festival. Lo sguardo è rivolto
verso il palcoscenico ma, talvolta, se per un istante si gira la testa
e si scorge l’abbazia di Göttweig illuminata che troneggia sull’altra
sponda del Danubio, la luna, le stelle, non si può che rimanere a
bocca aperta.
Che cornice straordinaria: terrazzamenti su cui crescono i
vitigni Grüner Veltliner e Riesling; tracce del Medioevo sulla strada
che conduce al centro storico di Krems; piazze e scorci che fanno
fare a qualsiasi persona dotata di un minimo di fantasia un viaggio
nella storia, ed infine i musicisti di “Glatt und Verkehrt”. È così
che il mondo entra a Krems, facendo fare agli spettatori un giro del
pianeta. Un arcobaleno di percezioni, geografie ed epoche diverse.
La magia del mondo in un mondo di magia. Dopo Krems inizia la
Wachau che si estende per circa 30 chilometri a monte del Danubio
fino all’abbazia barocca di Melk. La Wachau è un piccolo mondo a sé,
a cui non manca nulla: un maestoso corso d’acqua, pendii terrazzati
lungo le rive del fiume, boschi, vigneti, frutteti, solide case patrizie,
pittoreschi borghi, rupi, campanili variopinti. Tuttavia girare per la
Wachau non è così semplice, infatti ogni angolo invita alla sosta:
trattorie, ristoranti, terrazze panoramiche dove si servono gli gnocchi
all’albicocca. La Wachau vanta un’offerta gastronomica invidiabile.
Chi non conosce la sua frutta, in particolare le sue succose albicocche,
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Un trinomio perfetto: Wachau, bella vita e world music. Veduta dai vigneti sul Danubio tra Krems e Weissenkirchen.
Nel periodo del festival musicisti di nazionalità diversa si incontrano qui ed apprezzano la cordialità dell’accoglienza.
Ed il pubblico? Il pubblico si immerge nella musica di Paesi lontani ed assapora le specialità della regione, come il
paté di fegato d’oca su albicocca glassata, accompagnato da un vino eccellente!
INFORMAZIONI SU QUESTO TEMA
Il prossimo festival musicale “Glatt und Verkehrt” si terrà nei mesi di
luglio e agosto del 2011. www.glattundverkehrt.at
ONLINE
www.austria.info
Innumerevoli festival di musica classica, alcuni dei quali di fama
internazionale, ma anche eventi minori fanno dell’Austria un unico
grande palcoscenico, dalla primavera all‘autunno.
Foto: Österreich Werbung/Horvath (o. li.)
ed i suoi vini? Sulle terrazze e lungo i pendii situati tra Krems e Spitz
crescono vitigni bianchi di elevata qualità. Numerosi viticoltori,
che coltivano soprattutto Grüner Veltliner e Riesling, sono ormai
leggendari, non solo in Austria, ma anche negli ambienti enologici
di tutto il mondo. Non c’è dunque da stupirsi se, studiando la carta
dei vini di grandi ristoranti, vi si riconoscono vini di F.X. Pichler,
Emmerich Knoll, Leo Alzinger, Rudi Pichler, Franz Hirtzberger o
Josef Jamek. I vini bianchi robusti e fruttati della fascia di qualità
superiore hanno ottenuto un loro specifico attributo: Smaragd
(smeraldo).
Diritto e rovescio: mentre i voluminosi vini Smaragd hanno
trovato un pubblico entusiasta, nelle tradizionali aziende vitivinicole
si fanno strada nuovi approcci. Peter Veyder-Malberg a Spitz vinifica
vitigni bianchi secondo la filosofia dei Riesling tedeschi più eleganti,
dalle note minerali ben definite. L’azienda vinicola Pichler-Krutzler
con i suoi vini bianchi preferisce l’eleganza alla tipica opulenza della
Wachau.
Diritto e rovescio, un concetto che si adatta anche all’invidiabile
offerta gastronomica della Wachau. Da una parte ci sono le tradizionali
roccaforti della raffinata cucina classica. Il capofila è certamente il
Landhaus Bacher a Mautern, glorificato dagli esperti di cucina, uno
tra i migliori nella preparazione delle specialità regionali alle quali
ogni tanto qui si ama aggiungere anche un tocco mediterraneo. Poi
c’è il Loibnerhof a Unterloiben che vanta un giardino di rara bellezza,
e dove vengono cucinati con massima cura i classici piatti della cucina
austriaca. O anche il ristorante Jamek a Joching dove accanto alla
tradizione della viticoltura si cura anche quella di una cucina raffinata
e leggera.
Lontano da queste rinomate roccaforti della cucina, al limite
della Wachau spuntano altri germogli: alla trattoria Jell di Krems,
situata in una delle piazze più belle della città, si possono gustare
piatti sostanziosi e saporiti. Al ristorante Nigl, sullo sfondo delle
rovine del castello di Senftenberg, si servono pesce e selvaggina di
qualità impareggiabile (una mezza porzione è più che sufficiente a
meno che non si sia reduci da un anno di dieta). Alla trattoria Schwarz
di Nöhagen, dove si preparano classici arrosti e stufati, gli eccellenti
vini della cantina, soprattutto quelli francesi, fanno piangere di gioia
gli intenditori per i loro prezzi.
L’applauso non accenna a diminuire ed il gruppo ricompare
sul palcoscenico. Dalla cava di Krems si leva un sospiro di sollievo:
ancora qualche minuto di felicità. E pur sapendo che la musica non
è finita e che continuerà con altri cantanti e strumentalisti, con altre
melodie, in una delle altre sedi del festival – nel locale dal soffitto a
volta della chiesa dei Minoriti, nel castello di Spitz, sull’altopiano
dell’abbazia di Göttweig, sulla terrazza dell’azienda vinicola Zöhrer,
dietro l’angolo – il pubblico ci tiene a trattenere ancora un po’ qui
la felicità.
Poi attaccano le trombe, taglienti e rapide come un cavallo
arabo. Per mangiare e bere c’è tempo … più tardi.
Musica e danza
PICCOLI CAPOLAVORI
L’Austria è la terra dei festival, in luoghi tradizionali o anche
meno noti. Qui di seguito una piccola selezione
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1 WELLENKLÄNGE: 8 luglio – 24 luglio 2011
www.wellenklaenge.at
2 FESTIVAL DI SALISBURGO:
27 luglio – 31 agosto 2011
Ogni estate l’antico centro storico barocco di
Salisburgo è tutto all’insegna dell’omonimo
Festival. Nel palazzo Festspielhaus si esibiscono i
divi del mondo internazionale della musica
concertistica ed operistica tra cui Anna Netrebko,
Riccardo Muti ed Edita Gruberova. Nella splendida
cornice della piazza del duomo migliaia di
spettatori assistono alla rappresentazione
all’aperto dello “Jedermann” (Ognuno) di Hugo
von Hofmannsthal, un appuntamento che, dalla
prima edizione del festival, nel 1920, si rinnova di
anno in anno. In una sede esterna, sull’isola di
Perner ad Hallein, vanno in scena spettacoli
teatrali contemporanei ed inediti. Per tutte le
manifestazioni è necessario acquistare i biglietti
con largo anticipo! www.salzburgfestival.at
BASSA AUSTRIA
St. Pölten
Linz
ALTA AUSTRIA
2
Bregenz
VORARLBERG
4
3
5
VIENNA
1
Eisenstadt
BURGENLAND
Salisburgo
SALISBURGO
9
TIROLO Innsbruck
STIRIA Graz
CARINZIA Klagenfurt
6
3 IMPULSTANZ: 14 luglio – 14 agosto 2011
6 CARINTHISCHER SOMMER: 10 LUGLIO – 19 AGOSTO 2011
Nel 1984 hanno avuto luogo per la prima volta le Settimane Internazionali
della Danza di Vienna. Da questa manifestazione è nato nel 1988 il festival
“ImpulsTanz” che da allora è divenuto uno dei festival di danza più rinomati a
livello mondiale. Ballerini e coreografi (foto: Compagnie Mathilde Monnier)
presentano qui le loro più recenti produzioni, mentre nel corso di workshop gli
insegnanti di danza trasmettono ai partecipanti le loro conoscenze e
soprattutto li contagiano con il piacere della danza. La combinazione di danza
contemporanea e produzioni che seguono gli attuali trend entusiasma ogni
anno migliaia di spettatori. Ciò vale soprattutto nell’animato MuseumsQuartier, sede principale dell’evento. Tra i momenti culminanti nel 2011 ci saranno
le performance di La la la Human Steps, Marie Chouinard e ROSAS.
Il festival musicale “Carinthischer Sommer” (Estate carinziana) rappresenta
un affascinante connubio di cultura e natura lungo il lago Ossiachersee in
Carinzia. Questa manifestazione che vanta una lunga tradizione è una delle
più importanti per la musica classica e la nuova musica in Austria. Numerosi
artisti (foto: Johanna Juhola Reaktori) si esibiscono qui in luoghi suggestivi
come l’abbazia di Ossiach o la chiesetta di montagna a Tiffen. Ogni anno
il festival commissiona un’opera sacra la cui prima ha luogo nella chiesa
abbaziale di Ossiach. Tra gli highlight del 2011 ci saranno le interpretazioni
di Rudolf Buchbinder, Vladimir Fedosejev, Evelyn Glennie, Magdalena
Kožená, Sabine Meyer, Ildikó Raimondi e Heinrich Schiff.
www.impulstanz.com
4 POOLBAR FESTIVAL: 1° luglio – 15 agosto 2011
Liquid sound, potrebbe essere questo il motto del “Poolbar Festival”, il festival
della cultura pop che si svolge ogni anno nella vecchia piscina di Feldkirch.
Gli allestimenti dell’insolita sede cambiano di anno in anno, l’offerta musicale
comprende generi diversissimi: è un festival che non mancherà di affascinare, un luogo d’incontro tra indie rock e hip hop, cinema e teatro, cultura e
subcultura. Il piccolo festival permetterà di ammirare da vicino divi internazionali ed artisti locali. In linea con il festival, che si distingue per la sua
atmosfera ospitale e cordiale, l’ingresso al “Wohnzimmer” è libero.
www.poolbar.at
5 WIENER FESTWOCHEN: 13 maggio – 19 giugno 2011
Anche nel 2011 il festival “Wiener Festwochen” punterà i riflettori su
produzioni teatrali contemporanee ed innovative, con frequenti riferimenti
anche alla musica, alla danza ed alle arti visive. Artisti e compagnie di tutto il
mondo presenteranno produzioni di successo a cui si potrà assistere a Vienna
solo in occasione del festival. È un festival orientato al futuro che invita ad
aprirsi a culture e mondi diversi. Highlight del 2011: la suggestiva inaugurazione all’aperto sulla piazza di fronte al municipio di Vienna, e la messa in
scena del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi da parte di Luc Bondy, direttore del
festival.
www.festwochen.at
20
W W W . A U S T R I A . I N F O
MONUMENTO
COMMEMORATIVO.
7
Fotos: Salzburger Festspiele 2010, Marc Coudrais, F. Auer, CS/Ferdinand Neumüller, Wien Tourismus/Claudio Alessandri, Roberto Masotti, J. J. Kucek
L’idilliaco lago di Lunz in Bassa Austria fa da
cornice al festival Wellenklänge che ormai è alla
sua 15esima edizione. Per la direttrice ed ideatrice
dell’evento Suzie Heger è un sogno divenuto
realtà: quello di “portare l’arte dal frastuono della
metropoli alla natura”. Il festival punta l’attenzione
sui generi musicali più raffinati e sulle elettrizzanti
novità del mondo dell’arte. Si spazia tra world
music, blues e hip hop. Nelle piacevoli serate
estive ci si potrà godere gli spettacoli, tra cui
anche performance e letture, che andranno in
scena sul suggestivo palcoscenico del lago.
8 INNtöne: 10–12 giugno 2011
Nel 1988 in
Albertinaplatz di
Vienna è stato eretto
il monumento contro
la guerra e il fascismo
eseguito dall’artista
austriaco Alfred
Hrdlicka. A detta
dell’artista, la sua
opera più importante.
Dall’idea concepita nel 1986 di organizzare un
evento dedicato al jazz in una fattoria in Alta
Austria è nato uno dei festival dedicati al jazz più
noti in Europa. Ogni anno il giorno di Pentecoste
numerosi appassionati di questo genere musicale
si recano in “pellegrinaggio” all’antica fattoria
Buchmannhof a Diersbach, nell’Innviertel, per
ascoltare qui jazz di altissimo livello. Nelle tre
giornate del festival, che è ormai noto anche
all’estero, si riuniscono qui i grandi di tutto il
mondo. Negli ultimi anni si è dato spazio
soprattutto al mondo jazz italiano e francese. Ma
nell’idilliaca fattoria anche i musicisti locali ogni
anno fanno risuonare la passione per lo swing.
www.inntoene.com
www.carinthischersommer.at
IL GIARDINO DEL
SILENZIO.
7 STEIRISCHER HERBST: 23 SETTEMBRE – 16 OTTOBRE 2011
Il festival dedicato all’arte contemporanea “Steirischer Herbst” (Autunno stiriano)
ha luogo ogni anno a Graz e propone nuovi spunti e sedi insolite come
capannoni industriali dismessi, piscine o tunnel. Tutta la Stiria, non solo il
capoluogo di regione, è coinvolta nelle manifestazioni. Rendendo onore alla sua
posizione strategica, tra Europa centrale e orientale, il festival si distingue per
l’integrazione di artisti regionali e internazionali (foto: Gaigg, Harnoncourt, Lang
e Ritsch). Da più di quarant’anni questa manifestazione è considerata il festival
della produzione e dei processi, delle potenzialità realizzabili e dei nuovi progetti.
Soprattutto il connubio di diverse discipline artistiche ne fa un evento da non
perdere. www.steirischerherbst.at
L’abbazia di Altenburg,
in Bassa Austria, non
è soltanto un gioiello
architettonico ma
è anche dotata di
un esteso parco. Il
Giardino del Silenzio
è stato allestito per
ritrovare la propria
dimensione interiore
e dedicarsi alla
meditazione.
9 KLANGSPUREN: 8-25 settembre 2011
Il festival “Klangspuren” a Schwaz, che dal 1994
vanta un posto fisso nel mondo della musica
internazionale, è una piattaforma per la musica
contemporanea. Fin dalla sua fondazione questo
festival musicale, il più importante e di maggior
successo nell’Austria occidentale, si impegna a
favore di innovazione, cosmopolitismo e tolleranza.
La manifestazione è dedicata ogni anno ad una
nazione diversa. Nel 2011 sarà la volta della
Spagna. Gli highlight della prossima edizione del
festival sono un omaggio al compositore spagnolo
Francisco Guerrero, prematuramente scomparso,
un nuovo progetto dell’Orquesta Experimental de
Instrumentos Nativos boliviana, un’esibizione del
quartetto d’archi Arditti ed un concerto del
Klangforum Wien. www.klangspuren.at
21
Foto: Österreich Werbung/Peter Burgstaller
Sentinelle dell’orizzonte
Sembrano volersi godere il panorama montano del Vorarlberg. Sono cento statue
in ghisa realizzate dallo scultore inglese Antony Gormley che qui all’aperto
sfidano il vento e le intemperie, e rappresentano l’installazione paesaggistica più
estesa dell’Austria
T E S T O
D I
M A R T I N
B E T Z
È
Uomini arcaici: le statue sono collocate esattamente a 2039 metri s.l.m., in
parte accanto a sentieri escursionistici (in alto), in parte su terreni impervi
(a destra). Per Antony Gormley (sotto) la sistemazione di “Horizon Field”
nell’ambiente di alta montagna del Vorarlberg rappresenta la sua più intensa
esperienza artistica.
Fotos: Markus Tretter © Kunsthaus Bregenz, Antony Gormley
“Horizon Field” si estende tra
otto comuni del Vorarlberg
sull’Arlberg, nel Bregenzerwald e
nella valle Kleinwalsertal.
un po’ troppo rigido per essere un uomo in carne e ossa. Sarà
un alpinista, un cacciatore o uno che ha messo radici, sopraffatto dalla bellezza del panorama? Non è raro che chi è in cammino tra Arlberg, Bregenzerwald e Kleinwalsertal si stupisca, scorgendo da lontano un personaggio immobile, ma, poco a poco,
avvicinandosi, il mistero si svela: quel montanaro ben piantato altro
non è che una statua! Aguzzando gli occhi, si scoprirà un’altra figura,
più lontana, e poi un’altra ed un’altra ancora. Quelli che sembrano
alpinisti fanno parte della spettacolare installazione paesaggistica del
noto scultore inglese Antony Gormley, che nel Vorarlberg ha sistemato su una superficie di 150 km2 cento riproduzioni in ghisa del
suo corpo a grandezza naturale. Le sculture esposte sui pascoli, in
nicchie nella roccia facilmente visibili o lungo sentieri coperti di muschio, in posizioni ombrose o su pendii soleggiati, sono immobili,
in attesa, in silenzio, circondate da un incantevole paesaggio alpino.
“Horizon Field” è la più estesa installazione paesaggistica dell’Austria, ed è stata portata a termine nel luglio 2010,
dopo anni di preparazione. Con quest’opera Antony Gormley
invita a riflettere sul ruolo dell’uomo nell’evoluzione della vita
sul nostro pianeta. Le figure nude nel paesaggio rappresentano
un luogo dove ha sostato o potrebbe aver sostato un individuo.
L’osservatore, a prescindere da cosa stia facendo in montagna,
trekking, biking o sci, è invitato ad immergersi in questa rete
di relazioni ed a riflettere su interrogativi fondamentali: “Chi
siamo, cosa siamo, da dove veniamo e dove andiamo?”
In un paesaggio in cui tutto è proteso verso l’alto, queste
sentinelle di ferro sono allineate lungo una linea orizzontale ad
un’altitudine di 2039 metri. L’altezza scelta non ha un significato metaforico o contenutistico, l’artista ha voluto piuttosto
trovare uno spazio intermedio, una zona che da un lato fosse
disabitata, e dall’altro si trovasse oltre il limite altitudinale degli
alberi, ma ancora al di sotto delle imponenti vette alpine. “Volevamo trovare un luogo tra due estremi”, afferma Gormley, “tra
la vita domestica e il punto che tocca il cielo”. Forse è per questo che quelle statue di metallo in mezzo al paesaggio appaiono
sublimi ed isolate allo stesso tempo, implacabili sentinelle che
sfidano l’aspro clima alpino di alta montagna. La patina brunorossiccia che le ricopre è una conseguenza del fatto che le statue
sono già state esposte altrove alle intemperie ed al cambio delle
stagioni: a Stavanger ed a Cuxhaven hanno sfidato le maree,
negli oliveti della Calabria sono state affondate nella terra fino
alle spalle ed a New York sono state collocate, alla stregua di
silenziosi guardiani, in cima a grattacieli e cornicioni.
Il paesaggio di alta montagna del Vorarlberg, con il verde
intenso dei suoi alpeggi, l’alternanza di lunghe conche vallive e
dossi che rendono così ondulato il panorama alpestre, per Gormley rappresenta la sua esperienza paesaggistica più suggestiva.
Egli afferma: “Qui le statue sembrano pietre legate alla terra,
non solo per il loro ancoraggio al suolo, ma anche per il materiale ferroso di cui sono fatte. Il fatto che si ossidino e sanguinino come esseri umani è molto importante.” La laboriosa installazione alpina – ogni singola scultura pesa 640 chilogrammi
LA GRANDE ARTE ARRIVA IN MONTAGNA
Ci sono voluti anni di lavoro per preparare e realizzare
la più grande installazione paesaggistica dell’Austria.
In condizioni logistiche difficili ogni singola scultura,
con un peso di 640 chilogrammi, è stata portata nel
territorio alpino e lì ancorata al suolo. Gli “uomini di
ferro” si potranno vedere ancora fino all’aprile 2012.
ONLINE
www.austria.info
Maggiori informazioni sulla più estesa installazione
paesaggistica mai realizzata sulle montagne del
Voralberg e sull’artista inglese Antony Gormley in
internet.
ed è stata trasportata con l’elicottero al punto di destinazione
– rimarrà al suo posto ancora fino ad aprile 2012. La linea orizzontale lungo la quale sono sistemate le sentinelle tocca diversi
luoghi tra cui l’area comunale di Mellau, Schoppernau, Schröcken, Warth, Mittelberg, Lech, Klösterle e Dalaas. Esse sono
inoltre situate lungo itinerari escursionistici dalle caratteristiche
molto differenti; a seconda della topografia, separa le sculture
una distanza che va da 60 metri a diversi chilometri. Chiunque
le scorga, che ai piedi abbia scarpe da trekking o racchette da
neve, le veda da vicino o da lontano, le tocchi con mano o intuisca solo il loro profilo, genera ad ogni cambio di prospettiva
un nuovo campo visivo, divenendo così inevitabilmente anche
parte integrante, e non solo osservatore, di questa opera d’arte.
25
Fotos: Albertina, Wien/Harald Eisenberger, Lisi Specht
L’Albertina (a sinistra) con
le sue prestigiose e
straordinarie rassegne è
un must per ogni amante
dell’arte. Il Leopold
Museum (a destra) ospita
la più vasta collezione al
mondo di opere di Schiele.
L’intera città è un museo
Accanto ai centri museali di fama internazionale, sono proprio i musei minori e poco noti a
testimoniare l’amore con cui a Vienna si rende omaggio al passato
26
W W W . A U S T R I A . I N F O
“La Morte è di sicuro una
viennese”, è questa
un’affermazione molto
diffusa. Wittigo Keller (a
destra) nel Museo delle
Pompe Funebri spiega ai
visitatori l’attrazione dei
viennesi per tutto ciò che
è legato all’aldilà.
Vienna, capitale dell’Austria
e centro culturale, si è liberata
dell’immagine di città antiquata
che aveva un tempo.
28
W W W . A U S T R I A . I N F O
Bruxelles. Da giugno la Galleria Austriaca nel castello del Belvedere
offre a sua volta una degna cornice al “Michelangelo viennese”
dell’epoca della costruzione della Ringstrasse, Hans Makart. Il
Leopold Museum al MuseumsQuartier presenta dal settembre 2011
la mostra “Egon Schiele – La sua arte, la sua vita, la sua epoca”. Come
si vede, nel panorama dei musei viennesi ce n’è per tutti i gusti. Non
per niente ogni anno affluiscono nei circa duecento centri espositivi
viennesi qualcosa come quattro milioni di visitatori. Oltre al Museo
delle Pompe Funebri ci sono altre curiosità da scoprire: il Museo del
Biliardo, il Museo del Caffè, il Museo del Terzo Uomo ed il Museo
degli Orologi, nelle vicinanze della piazza Judenplatz, che nel suo
genere è uno dei più belli al mondo. È qui documentata la storia della
misurazione del tempo dal 15esimo secolo ai giorni nostri. I tremila
preziosi oggetti esposti non entusiasmano solo gli appassionati di
orologi, ma anche chi ha altri interessi, cosa che vale ad esempio per
un artistico orologio astronomico di inestimabile valore realizzato da
David a Sancto Cajetano nel 18esimo secolo. Per chi ha i minuti
contati sono previste visite guidate speciali: gli highlight della mostra
permanente in soli 3000 secondi.
Avventurosi musei: immobilità nel mondo delle sculture di Alfred Hrdlicka al Belvedere (sopra), movimento nell’“Oceano” del Museo per Bambini Zoom.
PACCHETTI MUSEO
I musei viennesi con le loro offerte speciali tutto compreso permettono di usufruire di una vasta offerta culturale a prezzi moderati. Il
biglietto Contemporary Articket a soli 19,50 € consente di visitare tre
musei dedicati all’arte contemporanea: AzW - Architekturzentrum
Wien, MUMOK (Museo d’Arte Moderna) e Kunsthalle Wien. E per 29 €
si possono visitare per tutto l’anno e quante volte si vuole il Museo di
Belle Arti e sei altre collezioni, tra cui anche il Tesoro.
ONLINE
www.austria.info
I musei austriaci: un elettrizzante viaggio attraverso la vita culturale
e le vicende artistiche del passato, del presente e del futuro.
Fotos: Österreich Werbung, Belvedere/Wien, Alexandra Eizinger & Zoom Kindermuseum
M
i scusi Signora, ora La pregherei di venire da questa parte,
dove c’è la vetrina con le urne decorate”, sussurra con
voce sommessa Wittigo Keller durante una visita guidata
al Museo delle Pompe Funebri di Vienna. L’eloquente
sessantacinquenne con la folta barba da cocchiere è il cuore,
la mente e l’anima del museo, probabilmente il più bizzarro tra tutti
i musei di Vienna. Wittigo Keller, laureato in antropologia culturale,
negli ultimi decenni ha raccolto qui più di mille oggetti tra bare,
urne funerarie, coltri funebri, carri funebri e utensili da becchino. Le
sue visite guidate sono veramente coinvolgenti. “La morte fa paura
a molti.” afferma. “Per questo tratto l’argomento in modo scherzoso,
con il tipico modo di fare viennese; e vedo che la gente lo apprezza”.
Così Keller durante i suoi giri, mentre illustra ai visitatori gli eleganti
rituali della sepoltura, si aggira tra bare sfarzose e macabri ritratti
di morti, e non si stanca mai di decantare le meraviglie della “nota
cultura funeraria viennese”. In certe giornate coloro che si sentono
particolarmente audaci possono persino provare ad adagiarsi in una
delle bare lussuosamente decorate. “Le donne sono decisamente più
coraggiose degli uomini”, sostiene Keller. “Le più ardite si fanno
addirittura chiudere il coperchio della bara e per qualche minuto
provano la sensazione di venir calate nei due metri quadri della fossa,
adagiate tra i cuscini.” Non è piacevole. Lo ha sperimentato lo stesso
Keller.
Quando il museo delle Pompe Funebri aprì i battenti, nel
1967 - era questa la prima collezione al mondo del genere - furono
solo in dodici a visitare le sale espositive in Goldeggasse. Oggi sono
12.000 all’anno. Merito anche e soprattutto di Wittigo Keller,
artefice di questo mutevole one man show incentrato sui rituali
della morte. Nel panorama dei musei viennesi il Museo delle Pompe
Funebri, situato ai margini del centro storico, ha ovviamente un
ruolo di secondo piano. I grandi centri espositivi tra cui il Museo
di Belle Arti o l’Albertina, attirano circa 750.000 visitatori all’anno.
Per mantenere costante il flusso di visitatori, per il 2011 sono state
organizzate vaste e spettacolari mostre. Il Museo di Belle Arti propone
da maggio la rassegna “Dürer, Cranach, Holbein”, ed all’Albertina da
novembre si potrà ammirare un’esposizione monumentale dedicata
a René Magritte: prestiti dalla Francia, dal Belgio e dagli USA
documenteranno la genialità del grande maestro del Surrealismo di
Cultura da scoprire
PICCOLI CAPOLAVORI
Arte ovunque: l’Austria vanta una fitta rete di musei, pinacoteche,
parchi di sculture ed esposizioni regionali
8 MUSEUM DER MODERNE, MÖNCHSBERG
5
BASSA AUSTRIA
VIENNA
St. Pölten
9
1
2
Linz
ALTA AUSTRIA
3
8
Eisenstadt
BURGENLAND
Salisburgo
SALISBURGO
Bregenz
VORARLBERG
TIROLO Innsbruck
STIRIA Graz
4
CARINZIA Klagenfurt
6
7
6 KUNSTHAUS GRAZ
1 MUSEO D’ARTE LENTOS
Il Museo d’Arte Lentos di Linz, dalla caratteristica
forma cubica, è uno dei maggiori musei dedicati
all’arte contemporanea in Austria. La collezione
comprende principalmente opere della pittura
europea della prima metà del 20esimo secolo. Un
momento culminante dell’anno espositivo 2011 è
la mostra “Che Fare? Arte povera – Gli anni
storici” (18 febbraio - 29 maggio 2011). Questa
esposizione propone uno spaccato di una delle più
interessanti correnti artistiche del Novecento. La
grande rassegna estiva della coppia di artisti
Gilbert & George presenta la nuova serie “Jack
Freak Pictures”. (17 giugno – 9 ottobre 2011).
www.lentos.at
2 ESPOSIZIONE REGIONALE BASSA AUSTRIA
L’esposizione regionale della Bassa Austria nel
2011 permetterà di immergersi nel mondo degli
Antichi Romani. Nel corso della rassegna dal titolo
“Conquistare – scoprire – sperimentare nel centro
romano di Carnuntum” i visitatori potranno
intraprendere un viaggio millenario ed avvicinarsi
così alla vita quotidiana di Carnuntum, un tempo
fiorente capitale della Pannonia, una provincia
romana. Ospitano la mostra il Museo Petronell, il
Museo Carnuntinum con la sua collezione di
reperti conservati con cura, e la Kulturfabrik
Hainburg che entusiasmerà il pubblico con il
mondo dei grandi conquistatori. Alla scoperta del
molteplice mondo degli Antichi Romani dal 16
aprile al 15 novembre.
www.noe-landesausstellung.at
Le opere del maggiore artista contemporaneo austriaco si possono ammirare
a Baden, nell’ex stabilimento balneare riservato alle donne. Arnulf Rainer che
nacque nel 1929 a Baden, è celebre per le sue “Übermalungen”, le
sovrapitture. Per risparmiare l’artista dipingeva sopra i propri quadri e quelli
di altri artisti, fu così che nacquero opere d’arte uniche nel loro genere. Oltre
a queste sovrapitture, nel museo si possono ammirare anche dipinti, disegni,
sculture, stampe e fotografie. La biblioteca del museo permette di approfondire l’affascinante operato di Arnulf Rainer. Visite guidate, workshop creativi e
manifestazioni integrative fanno del museo un centro di competenza dedicato
all’arte contemporanea vivace e cosmopolita. www.arnulf-rainer-museum.at
4 ESPOSIZIONE REGIONALE DI FRESACH
L’esposizione regionale della Carinzia, a Fresach, punta l’attenzione sulla
chiesa evangelica e sulla sua importanza per lo sviluppo della regione. La
mostra “Rimanere credibili – 500 anni di avventure protestanti” illustra le
profonde ripercussioni della Riforma e della Controriforma fino ai giorni nostri.
Altre quattro sezioni centrali della mostra permettono di conoscere la storia
della religione in modo insolito: “Semper Reformanda” fornisce informazioni
sulle esigenze della Riforma, “Adattamento o resistenza” narra della
repressione dei credenti, “Tolleranza e Dialogo” e “Maggioranze e minoranze”
affrontano un’ulteriore serie di temi. www.landesausstellung011.at
5 CENTRO MUSEALE DI MISTELBACH
Il territorio del Weinviertel è onnipresente nel centro museale di Mistelbach.
L’esposizione, che occupa un’area espositiva di 6000 m2, punta l’attenzione
sulla gente, sulla storia e sulla situazione attuale della regione. Il complesso
comprende due musei, il Nitschmuseum ed il Museo del Weinviertel.
Hermann Nitsch, l’esponente dell’Azionismo legato al Weinviertel le cui opere
chiamate “Schüttbilder” e create gettando colore e sangue sulla tela, in
Austria scatenano intense polemiche, presenta qui un ampio spaccato del
suo molteplice ed intenso operato. Il Lebenswelt Museum, il museo del
territorio, propone una vasta rassegna sulla stregoneria e fornisce informazioni sul multiforme paesaggio culturale del Weinviertel.
Fotos: TV Linz/Röbl, Arnulf Rainer, Rupert Steiner/2007, Universalmuseum Joanneum/Eduardo Martinez, Belvedere Wien, Museum Gugging, Museum Liaunig
3 ARNULF RAINER MUSEUM
Il padiglione Kunsthaus Graz, parte dell’Universalmuseum Joanneum,
è stato realizzato nel 2003, anno in cui Graz era Capitale Europea
della Cultura. L’originale edificio, che gli architetti Peter Cook e Colin
Fournier hanno battezzato “friendly alien”, sembra una navicella spaziale
improvvisamente atterrata nel centro storico di Graz. Esso non ospita né una
collezione né mostre permanenti, ma è concepito piuttosto come uno spazio
per la presentazione e la divulgazione dell’arte. Si allestiscono qui mostre
internazionali di arte moderna e contemporanea, nonché rassegne legate
ai nuovi media e alla fotografia. Nel 2011 durante il festival “Steirischer
Herbst” verranno allestite al Kunsthaus vaste rassegne straordinarie di arte
visiva. La facciata multimediale BIX sul rivestimento esterno dell’edificio, che
ha la forma di una bolla, simboleggia con i suoi anelli luminosi riflettenti la
comunicazione tra museo e mondo esterno. www.museum-joanneum.at
In cima alla ripida rupe del monte Mönchsberg si
erge il Museum der Moderne di Salisburgo.
Questo museo inaugurato nel 2004 si dedica in
particolare all’arte del 20esimo e 21esimo secolo.
La futuristica costruzione su quattro livelli, con una
facciata realizzata in marmo della regione, è
sufficientemente flessibile per allestirvi esposizioni
di varie dimensioni. Ampie finestre panoramiche,
una terrazza per l’esposizione di sculture ed il
ristorante progettato dal celebre architetto Matteo
Thun vanno a formare un’opera d’arte totale.
Highlight del 2011 sarà la mostra dedicata al
celebre scultore svizzero Alberto Giacometti (26
marzo - 3 luglio 2011), la cui arcaicizzante
scultura “L’homme qui marche” è stata recentemente battuta all’asta per ben 72 milioni di euro.
Non resta che attendere con impazienza di vedere
quali capolavori dell’artista scomparso nel 1966
saranno esposti a Salisburgo.
www.museumdermoderne.at
Il noto dipinto di
Gustav Klimt “Il
bacio” è esposto alla
Galleria austriaca
del Belvedere. Klimt
lo realizzò nel 1908,
in quello che viene
definito il suo periodo
dorato
MUSEO DELLA
STAMPA.
7 MUSEO LIAUNIG
Il museo privato austriaco dell’industriale e collezionista d’arte Herbert W.
Liaunig vanta una delle più vaste collezioni di arte austriaca del dopoguerra.
La raccolta comprende opere di artisti austriaci contemporanei tra cui Arnulf
Rainer e Cornelius Kolig, ma anche di star internazionali come Tony Cragg
con le sue sculture dalle forme mutanti. Fa da contrappunto all’arte
contemporanea la mostra permanente “L’oro degli Akan” che propone in
modo coinvolgente 600 oggetti ornamentali e di culto delle stirpi reali
africane, oggetti che risalgono soprattutto al 19esimo ed al 20esimo secolo.
Molto particolare è l’architettura del museo. Il pubblico è ammesso solo su
appuntamento e nell’ambito di visite guidate. www.museumliaunig.at
IL BACIO.
9 ART BRUT CENTER GUGGING, BASSA
AUSTRIA
Il centro culturale di Maria Gugging non è soltanto
un museo. I tre edifici, che in passato facevano
parte di una clinica psichiatrica, oggi sono un
centro dedicato all’arte ed alla cultura. La “Casa
degli artisti” funge da abitazione ed atelier per
artisti affetti da disturbi ed handicap mentali. L’arte
qui vanta una lunga tradizione; gli artisti di Gugging
sono considerati notevoli esponenti dell’Art Brut ed
i loro lavori si possono ammirare nel museo
allestito nell’edificio principale che ospita la mostra
permanente “gugging classics”. Nell’altra sezione
del museo, quella dove si allestiscono le mostre
straordinarie, nel 2011 è prevista una rassegna
dedicata al pittore, disegnatore e scrittore francese
Gaston Chaissac. www.gugging.org
Nella stamperia ci
si potrà mettere nei
panni di un tipografo
e cimentarsi così nella
produzione di carta,
nella composizione
tipografica e nella
stampa. Un museo
sull’arte artigianale
della stampa libraria
e sulla sua evoluzione
nel corso del tempo.
Dornbirn, Vorarlberg
www.druckwerk-dornbirn.at
www.mzmistelbach.at
30
W W W . A U S T R I A . I N F O
31
GODERSI L’ESTATE
ANGOLI DI BELLEZZA
Dove trovare paesaggi incontaminati e perché gli gnocchi di albicocche di Eva Salomon sono semplicemente divini: potete scoprirlo leggendo il nostro nuovo catalogo „austria rivista estate 2011“
Tra gli avvoltoi
Stefan Nink è stato nel Parco Nazionale Alti Tauri e ha fatto delle scoperte sorprendenti: ad esempio che osservando il volo degli avvoltoi
barbuti si deve fare anche attenzione alle variopinte farfalle che svolazzano davanti al cannocchiale. Il più esteso parco nazionale dell’Europa centrale vanta una flora
e fauna molto variegate, si rischierebbe di calpestare i fiori, tanti ce ne sono, se non fosse che a queste altezze si deve stare attenti a dove si mettono i piedi. Sostare,
guardare, osservare: una grande pace caratterizza questo paesaggio naturale unico, in cui il passare del tempo si misura con i colori dei prati e dei pascoli. Il cuore del
parco nazionale è un paesaggio alpino incontaminato, un regno di roccia e ghiaccio, dove l’uomo appare piccolissimo al cospetto della natura. www.austria.info
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W W W . A U S T R I A . I N F O
Fotos: Julia Knop, Österreich Werbung/Mallaun, Österreich Werbung/Horvath, Österreich Werbung/Andreas Hofer, Tirol Werbung/Klaus Kranebitter, Rainer Fehringer
PISCINE NATURALI
NELLE ALPI DI
KITZBÜHEL.
Tra la malga
“Bambergerhütte”
e la vetta del monte
Schafsiedel sono
incastonati ben tre
laghi di montagna.
Nuotare nell’acqua
purissima, a tu per tu
con il cielo.
Maggiori informazioni
su questo e altri temi
nella rivista della
vacanze in Austria
“austria rivista estate
2011” da richiedere a
[email protected]
o da scaricare da
www.austria.info
Semplicemente favoloso!
Lungo il “Donausteig”, un nuovo sentiero per trekking
che costeggia il Danubio, sono stati collegati tra di loro i percorsi ed i punti panoramici più belli. Un
percorso ininterrotto lungo 450 chilometri tra Passau e Hainburg che attraversa uno dei più bei paesaggi
fluviali del mondo. Naturalmente si possono percorrere anche tappe più brevi. Dappertutto qui ci si
imbatte in magnifici spettacoli naturali come ad esempio l’ansa Schlögener Schlinge (foto), dove il
Danubio compie una curva di 180°. Settanta hotel e trattorie contraddistinti dal marchio “DonausteigWirte” che accomuna gli osti di questo percorso, sono lieti di fornire suggerimenti utili e di servire le
specialità culinarie della regione. www.austria.info
LAGO OBERNBERG
SEE.
Essendo questo lago
di montagna nelle Alpi
dello Stubai un’area
naturale protetta, è
vietato praticarvi il
nuoto, ma si potrà
tranquillamente solcare
le sue acque in barca
a remi o visitare la
cappella del lago.
Una breve gita in paradiso. Il ristorante premiato di
Eva Salomon “Gut Oberstockstall”, è immerso in un ambiente idilliaco da
cartolina. Altrettanto favolosi sono i manicaretti preparati con grande
creatività. In un’intervista Eva Salomon svela i motivi per cui punta sull’agricoltura biodinamica, cioè sulla produzione e lavorazione di frutta e verdura
non trattata, e racconta le proprie esperienze con l’allevamento di bovini e di
oche. La naturalezza dei suoi prodotti è un grande piacere anche per il palato
dei suoi clienti. Del resto Eva Salomon non parla di ingredienti ma di
toccasana. www.gut-oberstockstall.at
Settimana Verde®
Contare le nuvole che passano in cielo
Fare un picnic su di un prato fiorito
Riposare su un’amaca
Passeggiare seguendo un ruscello
Fare il bagno in un lago
Sentire fischiare le marmotte
Assaporare formaggi sull’alpeggio
Avvistare le aquile
Rilassarsi in un bagno di fieno
Cogliere le albicocche dagli alberi
Camminare lungo sentieri di montagna
Brindare per la conquista di una vetta
Dormire in un letto di cembro
Dar da magiare alle caprette
Pedalare tra i vigneti.
E tu, cosa farai nella tua Settimana Verde®?
www.austria.info
33
Eventi per tutti
Grandi manifestazioni, talvolta anche in centri minori
Johann Strauss, l’operetta “Lo zingaro barone” nel
2011 andrà in scena a Mörbisch.
www.seefestspiele-moerbisch.at
CAVA DI PIETRA DEGLI ANTICHI ROMANI DI
ST. MARGARETHEN: 12.6-15.8.2011 (sabato,
domenica, festivi) Nel suggestivo ambiente della cava
di pietra nel 2011 avranno luogo gli spettacoli dei
Misteri della Passione. www.ofs.at
PRIMAVERA DI BREGENZ: DAL MARZO AL
MAGGIO 2011 Festival Internazionale di Danza
con eventi di spicco dal flamenco alle esibizioni dei
monaci shaolin. Interessante anche l’offerta “Cultura
& Moda”. www.bregenzerfruehling.at
ESTATE DELLA DANZA: 14.6-5.7.2011
Grandi star internazionali presentano ad Innsbruck
affascinanti coreografie, dal balletto francese classico
all’avanguardia acrobatica. www.tanzsommer.at
BRUCKNERFEST: DA METÀ SETTEMBRE A INIZIO
OTTOBRE, tradizionale manifestazione musicale di
Linz in onore del noto compositore austriaco Anton
Bruckner. www.brucknerfest.at
JAZZ FEST WIEN: 27.6-10.7.2011 D’estate, grazie
alle esibizioni di artisti internazionali che incantano il
pubblico al ritmo di jazz, Vienna si trasforma in una
metropoli del jazz. www.viennajazz.org
LISZT FESTIVAL RAIDING: 27.1-23.10.2011
Importante festival di musica classica in occasione
del bicentenario della nascita di Franz Liszt. Inoltre
esposizioni in sei diverse sedi del Burgenland.
www.lisztfestival.at
STYRIARTE: 23.6-24.7.2011
Harnoncourt dirige “La sposa venduta” di Smetana.
Il successo del festival stiriano si riflette anche nella
grande affluenza di pubblico. www.styriarte.com
ARS ELECTRONICA FESTIVAL: 1°.9-6.9.2011
Festival dedicato all’arte, alla tecnologia ed
alla società che punta i riflettori sull’imminente
rivoluzione digitale. Nello spazio pubblico si terranno
simposi, mostre, performance ed interventi.
www.aec.at/festival
JAZZFESTIVAL SAALFELDEN: FINE AGOSTO 2011
32esima edizione del festival del jazz che si tiene
per quattro giorni nel Pinzgau, nella regione del
Salisburghese. Concerti anche sulle malghe.
www.jazzsaalfelden.com
FESTIVAL DELLA MUSICA ANTICA DI INNSBRUCK:
12.8-28.8.2011 Il festival si concentra sul periodo
rinascimentale e barocco, e propone ogni anno un
tema diverso. www.altemusik.at
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W W W . A U S T R I A . I N F O
FESTIVAL DI BREGENZ: 20.7-21.8.2011 Nel
2011 sul lago si allestirà l’opera “André Chénier”
di Umberto Giordani; inoltre Bregenz attende
i suoi ospiti con concerti, giovani artisti ed un
programma d’avanguardia.
www.bregenzerfestspiele.com
SCHUBERTIADE SCHWARZENBERG/HOHENEMS:
6.5-9.10.2011 Un festival in omaggio a Franz
Schubert che prevede soprattutto serate di Lieder
interpretati da cantanti di spicco, concerti di musica
da camera e serate di pianoforte. Letture, concerti
per orchestra e corsi di perfezionamento completano
il programma. www.schubertiade.at
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA FISARMONICA
A VIENNA: 26.2-27.3.2011 Un festival di massimo
livello con musicisti di gran classe propone musica
per fisarmonica sia tradizionale che moderna.
www.akkordeonfestival.at
LOISIARTE: 24.3-27.3.2011 Il festival “Loisiarte”
in Bassa Austria prevede musica e testi
dall’America, dal Brasile, dalla Scandinavia e
dall’Austria idealmente conduce gli spettatori in
un giro per il mondo. Gerd Kühr è “Composer
in Residence”, e prosegue la serie di omaggi a
compositori austriaci. www.loisiarte.at
SPRINGFESTIVAL: 1°.6-5.6.2011 A GRAZ
Il maggiore festival di musica elettronica in
Austria propone artisti austriaci e internazionali,
fornendo nuovi stimoli al mondo della musica
elettronica. www.springten.at
LA STRADA - FESTIVAL DEL TEATRO DI STRADA
A GRAZ: 29.7-6.8.2011 Il festival si rapporta
all’ambiente urbano ed alla gente. Arte di strada,
teatro di marionette e burattini e cirque nouveau
sono i temi principali del programma.
www.lastrada.at
ATTERSEE KLASSIK. 23.7-13.8.2011
Il programma si concentra in particolare
sull’Internationale Orchesterinstitut Attergau con
i suoi studenti ed insegnanti, ma attendono il
pubblico anche concerti di musica classica con
artisti di gran classe. www.atterseeklassik.at
SOMMERSZENE: LUGLIO 2011 Nei quattordici
giorni del festival, a Salisburgo tutta l’attenzione
è puntata sul mondo della danza contemporanea.
Teatro, musica, film e arti visive completano il
programma della SommerSzene.
www.sommerszene.net
BEZAU BEATZ, VORARLBERG: FINE LUGLIO-FINE
AGOSTO 2011 L’offerta musicale spazia dal jazz al
pop, dalla musica classica all’avanguardia, senza
trascurare la musica popolare alpina. www.bezau.at
SIGLA EDITORIALE.
Curatore ed editore:
Österreich Werbung,
Margaretenstraße 1,
1040 Wien
Responsabile del
progetto:
Eva Maria Mayrhuber,
Michael Scheuch
Redazione:
Ingrid Götz, Margit
Turac, Monika Grinschgl
Caporedattore:
Joachim Negwer
Direttore artistico
Jürgen Kaffer
Impaginazione lingue
straniere: Artemiss
Prestampa: Arti
Grafiche Turati Srl
Stampa:
Arti Grafiche Turati Srl
Ultimo
aggiornamento:
agosto 2010. Si declina
ogni responsabilità per i
contenuti.
Fotos: Musikfestival Steyr, Lichtstark.com, Tanzsommer Ailey II, P. Kranzler, Günther Pint
FESTIVAL SUL LAGO DI MÖRBISCH:
14.7-28.8.2011 Una delle maggiori opere di
Per trovare la vostra vacanze all’insegna del relax, della scoperta e del movimento,
fatevi ispirare dalle nostre proposte e richiedete il catalogo “austria rivista estate 2011”,
con tutte le offerte Settimana Verde®, telefonando al numero 840 99 99 18 o visitando il sito www.austria.info
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