Consiglio Regionale del Veneto - Ufficio archivio e protocollo - 16/01/2012 - 0000727 REGIONE DEI V E N E T O ^ ^^1 giunte regtonale Class: F.010.05.1 Fase. Prat. Allegati N° Oggetto: Legge regionale 18 dicembre 1993, n, 53, art. 8: relazione annuale sull'attività svolta dai Consorzi di bonifica. Consiglio RegionaU del Veneto ld«l1B»1/20i2 Prot: 0000727 THolario 2.18.1 CRV CRV spe^JPA Alla Segreteria della Quarta Commissione del Consiglio regionale SEDE Si trasmette, in allegato, copia della relazione sull'attività svolta nell'anno 2010 del Consorzio dl bonifica Piave, in adempimento a quanto disposto dalla legge regionale in oggetto. Distinti saluti. ^ ^ ^ 1 •ti':.:;--;. r - ^ . X A, ILDltìi^B Dott. Ing. Ti lONALE Pinato y Allegato: Relazione sull'attivjtà svolta 2010 del Consorzio dl bonifica Piave. USL/AG Servizio Bonifica dott Ujigi De Uicchi Ufficio Controllo e Vigilanza dott. Alvise Crespi (tel. 2537) trasm_rel_Piave2010.doc Direzione Difesa del Suolo Calle Friuli- Cannaregio, 99-30121 Venezia Tel. 041/2792357- 041/2792772 - Fax 041/2792234 e-mail: [email protected] - web: httD://www.reaione.veneto.it Cod. Fise. 80007580279 Page lofi PIVA 02392630279 Dl BOniFICA PIAVE 3 S ti J. 2Q11 PROCESSO VERBALE DI DELIBERAZIONE PRESA DALL'ASSEMBLEA I^I'69/keg. Uelibere OGGETTO; APPROVAZIONE RELAZIONE ATTIVITÀ' 2010 L'anno duemilaundici addì ventinove del mese di giugno alle ore 20:30 presso l'xmità periferica di Treviso in via S. Nicolò n. 33, dietro invito del Presidente, spedito nelle forme regolamentari al domicilio degli interessati con foglio prot. n. 7682 del 16.06.2011, si è riunita l'ASSEMBLEA del "Consorzio di Bonifica Piave". Fatto l'appello nominalerisultanorispettivamtóiepresenti ed assenti i Signori: Pres. '21- 01 - ANDREATTA ANTONINO 02-SALASSO FABIO 03 - BANDIERA GIUSEPPE 04 - BANDIERA LORENZO 05 - BARBON SILVIO 06 - BRUGNERA DANIELE 07 - CERON GIANCARLO 08 - CIET CRISTIAN 09-DAN EZIO 10 - DE LUCHI GIORGIO 11 - DE ZEN FRANCESCO 12 - LORENZON MAURO 13 - MANERA GIOVANNI 14 - MARCON FABIO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 13 Pres. Ass. G X f• : i5 - MARCON MIRCO i5-MERLO MARIO J7-MIOTTO VALTER i5-PIN DOMENICO 19 - ROMANO GIUSEPPE 20 - ROSIN DAVIDE 14 15 16 17 18 19 LORENZON HORENZO - Rapp.Regionale 22 - PIZZINATO ITALO - Rapp. Prov. Treviso 23 - CAGNATO DIEGO Rapp. Prov. Venezia 24 - CHIES FABIO - Ass. Conegliano 25 - FIEVOLI FABRIZIO - Assessore Mansuè 26 - DAL ZILIO MAURO - Sindaco Quinto 20 01 - FURLAN PIETRO - Revisore dei Conti Ass. G 1 1 21 2 3 4 1 Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto assiste alla seduta, con voto consultivo, il Dirigente Massimo Patella che funge da Segretario deUa riunione. Sono altresì presenti i dirigenti ing. Paolo Battagion, ing. Vincenzo Artico e ing. Antonio Zaimin; verbalizza la dr.ssa Laura Faloppa. ^ Riconosciuta regolare l'adunanza, il Presidente chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri sigg.ri Bandiera i Lorenzo e Bandiera Giuseppe. Y:\aminmistrativo\i3 E L IB E R FPiave_Delil)ère_201 r\Assemblea>,009_29giul l_Approvazione_ReIazioiK_attività_2010.(ioc Pagina 1 di 3 PREMESSO che: • con legge n. 53 del 18 dicembre 1993 la Regione Veneto ha disciplinato l'attività di'vigilanzaVdi controllo sugli enti amministrativi regionali; • rartieolo.S della citata legge stabilisee.che venga trasmessaralla Oiimtia regionale,ed al Consiglio regionale, uiuilrèiazibne ]QX)tr^^ docirabtìfiàta sikl'etàvità svòì^ in particolare^ | devono essere raffrontati irisultaticonseguitirispettoa queUi programmati; • la legge regionale n. 12 del 08.05.2009, all'art. 43, ha introdotto il comma IBis all'art. 8 della L.RL 53/1993, stabilendo che la trasmissione della relazione debba avvenire entro il mese di giugno di ogni anno; • con provvedimento n. 159 del 22.06.2011, il CdA licenziava il|testo della Relazione sull'attività 2010, per sottoporlo all'esame dell'Assemblea consorziale, come strumento di cqnòseenza,, e j^arfecipazione alla progranmiazione edaHe probletnatiche^eonnesseall'attrvità; |! (i,; ^'M ^ . , „ ,, . > * lìSl a li , . ASSEMBLEA . . . . . .....I.... a I...: VISTE le premèsse sópraripòr&t e; . .. —-.^ ' fj ^ ' • . • • VISTO l'art. 8 della L.R. n° 53 del 18 dicembre 1993 che disciphna l'attività di vigilanza e di controllo sugli enti arnministrativi regionali; i' ESAMINATA la relazioneriguardantel'attività svolta nel 2010; VISTO rart.7 dello Statuto consortile, allegato alla Legge regionale n.12/2009; VOTANTI N. 21 Con votuEAVOREVOLI n. 21 ASTENUTI n. 0 CONTRARIn. 0 espressi nelle forme stabilite dall'art. 24 dello Statuto vigente, il cui esito vienericonosciutodagli scrutatori; DELIBERA 1. DI RITENERE le premesse patte ihtégf-ànte e sostanziale del presente provvedimento; 2. DI APPROVARE e fare pròpria l'allegata "Relàzione sull'attività consorziale svolta nel 2010",' del Consorzio di Bonifica Piave, allegato éùb A) àlla presentò deliberaiìione per formarne parte intégrante e sostanziale; 3. DI INVIARE copia della relazione di cui al punto precedente alla Giunta regionale ed al Consiglio regionale, così come previsto dall'articolo 8 della Legge Regionale n. 53/1993, come integrato dall'articolo 43 della LR n. • • 12/2009: ' ^' ' " Allegato: n. 1. Y:\aiimmistrativo\D E L I B E ReiHave_I>mjm_2011'\Assonbleav009J9gmll_A^^ . _ ,.; . Pagina2di3 L a presente deliberazione è redatta in n. 3 facciate. Fatto, letto e sottoscritto. IL SE -geom. Mi PRESIDENTE -C Huseppe ì^mano- CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che, ai sensi dell'articolo 26 dello Statuto, copia deUa presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo comònsialé' per tre giorni consecutivi, esclusi i festivi e i non lavorativi, a partire dal Montebelluna, EL CAPO SETTORE SEGRETEIUA E AA.GG. (dr.ssa Laura Faloppa) CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ' Certifico che la presente deliberazione: D non è soggetta al controllo della Regione ed è esecutiva dall'adozione ai sensi dell'art. 3 - c. 3 - della L.R. 53/93; 0 è stata inviata per il controllo alla Regione in data • nei suoi confi'onti sono stati chiesti chiarimenti con nota in data ; è divenuta esecutiva il è divenuta esecutiva , riscontrata i l _per presa d'atto espressa in data per decorrenza dei termini, come comunicato dalla Regione con nota Montebelluna, IL CAPO SETTORE SEGRETEIOA E AA.GG. (dr.ssa Laura Faloppa) CONSORZIO 01 BONrFfCA PIAVE Attesto che ia presente copia riprodotta su n" JUhjQ foglitcjè autemiua e umiforme all'oilginale, ai sensi deli'an 14 deHa legge n° 15 dei 4/1/1968 e previa osservs^iza del comma 4° del successivo; art. 26. Montebelluna •.••4..0.^Uv2011.. Y:•ammmistrativo^D E L I S E SEGffiTERT; Dott. ioae Relazione attività 2010.doc Pagina 3 di 3 del MtogMo sub ...ò.... alla detibsn COnSORZIODI BOniFICA PIAVE RELAZIONE SULL'ATTIVITÀ' 2010 a sensi art. 8 legge regionale n. 53/1993 e art. 3 3 c. 3 legge regionale u. 12/2009 29 giugno 2011 INDICE DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITÀ' 2010 1 PREiVIESSA 1.1 ÌNQUADRAIVIENTO GEOGRAFICO DEL COIVIPRENSORIO 1.2 ATTIVITÀ' 1.2.1 Tipo di attività svolta 1.2.2 Consistenza opere in gestione 1.2.3 Stato di efficienza delle opere in gestione 1.2.3.1 Stato di efficienza opere ex Brentelia 1.2.3.2 Stato di efficienza opere ex Destra Piave 1.2.3.3 Stato di efficienza opere ex Sinistra Piave 1.3 STRUTTURA CONSORTILE NEL 2010 1.3.1 Aree e Settori consortili 1.3.2 iVIezzi, macchine operatrici 2 ATTIVITÀ' EFFETTATA NEL 2010 2.1 PREMESSA CON LÌNEE GENERALI DELLA NUOVA AMiVIINISTRAZIONE 2.2 CONFRONTO TRA PROGRAMIVIi Di ATTIVITÀ' ED ESEGUITO 2.2.1 Attività 2010 Settore Gestione area ex Brentelia 2.2.2 Attività 2010 Settore Gestione e impianti area ex Destra Piave 2.2.3 Attività 2010 Settore Gestione area ex Sinistra Piave 2.2.4 Attività 2010 Settore Progetti ex Brentelia 2.2.5 Attività 2010 Settore Progetti ex Destra Piave 2.2.6 Attività 2010 Settore Progetti ex Sinistra Piave 2.2.7 Attività 2010 Settori Ragioneria e Personale 2.2.8 Attività 2010 Settore Punto Consorzio 2.2.9 Attività 2010 Settori Catasti 3 RISORSE FINANZIARIE 4 TABEtLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ' Dl GESTIONE E IVIANUTENZiONE 2010 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 1 1 3 3 4 6 6 8 9 12 13 18 21 21 26 26 33 40 44 48 50 52 54 58 59 60 1. PREMESSA Il Consorzio di Bonifica "Piave", originato dalla fusione dei tre Consorzi di Bonifica "Destra Piave", "Pedemontano Brentelia di Pederobta" e "Pedemontano Sinistra Piave", istituiti a sensi della LR. n** 3/76, è stato costituito con deliberazione della Giunta regionale del Veneto n** 1408 dei 19 maggio 2009, ed ha iniziato ad operare a partire dai 28 gennaio 2010 sulla base dello Statuto tipo regionale. Oggi l'Ente è retto dallo Statuto approvato con deliberazione dell'Assemblea n° 3/13 del 30 giugno 2010. Il Consorzio, che a sede in l^ontebelluna (TV), Via Santa Maria in Colle n° 2, è un ente di diritto pubblico economico ai sensi dell'art. 59 del Regio Deaeto 13 febbraio 1933, n° 215 e dell'art. 3 della legge regionale 8 maggio 2009, n® 12, recante "Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio". 1.1 INQUADRAMENTO GEOGRARCO DEL COMPRENSORIO li comprensòrio del Consorzio ha una superficie territoriale totale dì 188934ha che ricadono nelle seguenti Province e Comuni: PROVINCIA DI TREVISO OÌMUNE ha N' COMUNe ha N' OiMUNE ha 1 Altivole 2194 31 Godega di Sant'Urbano 2 430 61 Quinto di Treviso 1897 2 Arcade 840 32 Gorgo al Monticano 1 698 62 Refrontolo 1311 3 Asolo 2 534 33 Istrana 2 206 63 Resana 1337 4 Sorso del Grappa 222 34 Loria 1001 64 mese Pio X 3 074 5 Breda di Piave 2 365 35 Mansuè 2 694 65 Roncade 6198 6 Caerano di San Marco 1209 36 Mareno di Piave 2 793 66 S. Zenone degli Ezzelini 1997 7 Cappella Maggiore 1113 37 Maser 2 601 67 Saigareda 2115 8 Cartx)nera 1978 38 Maserada sul Piave 2 420 68 San Biagio di Callalta 4 443 9 Casale sul Sile 200 39 Meduna di Uvenza 1 513 69 San Pior 1777 878 40 Miane 1 273 70 San Pietro di Feletto 1945 3 299 41 Monaster di Treviso 2 543 71 San Polo di Piave 2 094 Castello dl Godego 863 42 Monfumo 1131 72 San Vendemiano 1839 13 Cavaso del Tomba 906 43 Montebelluna 4 898 73 Santa Lucia di Piave 1991 14 Cessato 150 44 Morgano 666 74 Sarmede 672 45 Moriago della Battaglia 1394 75 Semaglia della Battaglia 2 025 16 Gmadolmo 1775 46 Motta di Uvenza 1 194 76 Silea 1874 17 Cison di Vaimarino 1 174 47 Nervesa della Battaglia 3 311 77 Spresiano 2 186 18 Codognè 2167 48 Oderzo 3 333 78 Susegana 3 653 19 Colle Umberto 1356 49 Ormelle "1876 79 Tarzo 2 380 20 Conegliano 3 633 50 Orsago 1068 80 Trevignano 2 631 21 Cordignano 2 028 51 Pademo del Grappa 478 81 Treviso 5 250 22' 'Còrnudi*""~''''""*""~~" "T238 ~"52~ Paese 3 800 82 Valdobbiadene 2 629 23 Crespano del Grappa 720 53 Pederobba 2 521 83 Vazzola 2 603 24 Crocetta del Montello 2 638 54 Pieve di Soiigo 1 312 84 Vedelago 5 877 25 Parrà di Soiigo 2 821 55 Ponte di Piave 3 282 85 Vidor 1352 26 Pollina 1 010 56 Ponzano Veneto 2 214 86 Villorba 3 059 27 Pontanelle 3 553 57 Portobuffoiè 500 87 Vittorio Veneto 3 840 10 Castelcucco 11 Castelfi3nco Veneto 12 15 Chiarano Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 875 88 Volpago del Montello Povegliano 1295 89 Zenson di Piave 730 PreganzioI 460 90 Zero Branco 183 58 Possagno 29 Gaiarine 2 870 59 30 Giavera del Montello 2 010 60 Fonte 4 497 263 1462 28 Per un totale, in Provincia di Treviso, di ha 185 708 PROVINCIA DI VENEZIA 91 Fossalta di Piave 92 Meolo 93 Noventa di Piave ha 535 2 672 19 Per un totale. In Provincia di Venezia, di ha 3 226 Per un totale di ha 188 934 Il perimetro consorziale del comprensorio è quello definito nell'allegato A) alla L.R. n° 12/09, denominata "Nuove nonne per la bonifica e la tutela del territorio", mentre il perimetro di contribuenza è erimarràquello definito per i preesistenti Consorzi fino a quando non interverrà l'adeguamento dì cui all'art. 35 della stessa legge 12/2009. Serena Z:\20H\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 1.2 ATTIVITÀ' 1.2.1 Tipo di attività svolta L'attività del nuovo Consorzio Piave, inizialmente, sì è concretizzata nella naturale prosecuzione delle attività prima esercitate dagli Enti preesistenti, attività che ne hanno definito le peculiarità e le specializzazioni terrìtoriàli, oraricompresein un quadro diriferimentopiij generale. Ciò premesso, si ritiene opportuno, in primis, esporre per sommi capi la storia dei tre ex Consorzi. Il Consorzio di Bonìfica "Pedemontano Brentelia di Pederobba". individuato con il n" 16 dalla LR. 3/76 (superficie 65000ha), fu il risultato dell'ampliamento alla zona pedemontana del comprensorio del preesistente "Consorzio Irriguo Brentelia", la cui storia ha avuto inizio nel 1436 (22 marzo), quando la Serenissima Repubblica autorizzò la derivazione dal Piave a Pederobba di un canale (ia Brentelia), per dissetare l'alta pianura trevigiana in destra del fiume, circa 30000ha privi di acqua, tra Giavera e i^uson. Andie oggi la Brentelia serve 30000 ha arrivando oltre Muson e nella zona pedemontana. E' nella tradizione del Brentelia l'uso multiplo dell'acqua: per abbeveraggio (oggi uso ambientale), per irrigazione e per produzione di forza motrice. Tali usi continuano con importanza immutata, ma in un quadro diriferimentodecisamente mutato. Più recente è invece l'attività di bonifica idraulica, che risale al 1860, attività che è iniziata con l'uso, anche idraulico, delle reti irrìgue. Ai tradizionali compiti si è aggiunto lo scolo delle acque piovane di un territorio diventato fortemente antropizzato e, a partire dagli anni '80, anche il recupero delle reti pedemontane, la realizzazione di casse di espansione e l'uso di ex cave a fìni idraulici. Il perimetro dì contribuenza si estende per 43000ha. Il consorzio di Bonifica "Destra Piave" individuato con il n" 17 dalla L.R. n" 3/76 (superficie 53000 ettari), fu il risultato della fusione dei due preesistenti Consorzi, "Canale della Vittoria" e "Vallio, l^eolo e Musestre" e dell'estensione all'area di Quinto di Treviso. Il Consofeio Canale della Vittoria è sorto all'inizio del secolo scorso, per scopi irrigui ed idroelettrici, a seguito della co#uzione della nuova presa sulfiumePiave a Nervesa della Battaglia e della costruzione dei canali di Ponente e Priula; il primo a servizio della pianura tra il fiume Piave, il Piavesella e le risorgive, il secondo a servizio dell'area ad Ovest del Piavesella e a Sud-Est della linea Giavera-Paese, assorbendo circa lOOOOha già serviti dalla Brentelia ad Ovest del Giavera. L'area servita da irrigazione è di 19000ha. Il consorzio Vallio-i^eolo-Musestre, Consorzio di bonifica idraulica operante tra Sile e Piave, vanta origini antiche cherisalgonosino al XV secolo. Tutto il comprensorio è dì pianura ed è compreso nel perimetro di contribuenza, salvo l'area di Treviso. Una piccola parte del comprensorio si estende nella provincia dì Venezia. Il Consorzio di Bonifica "Pedemontano Sinistra Piave" individuato con il n" 18 della L.R. n* 3/76 (superficie 72000 ettari), fu ilrisultatodella fusione di tre preesistenti Consorzi: il Consorzio irriguo "Sinistra Piave" di Conegliano e ì Consorzi dì Bonìfica "Bidoggia-Grassaga" di Oderzo e "Palò di Orsago" e dell'aggregazione dell'estesa zona collinare a Nord-Ovest di Conegliano e Vittorio Veneto. Il primo (il Consorzio irriguo) è sorto alllnizio del secolo scorso, a seguito dello sviluppo delle opere idroelettriche del Fadalto e della costruzione dì alcuni canali, tra i quali l"'Emanuele Rlibert:o" ed il CastellettoNervesa (dell'ENEL). Piccoli Consorzi di utilizzatori esistevano anche in precedenza (antiche Rogge Tron, Piavesella di Coìlalto e la piCi recente Roggia l^escolino). Il secondo (il Bidoggia-Grassaga) è sortio, sempre alllnizio del secolo scorso, dalla fusione di due Consorzi di bonifica di origine storica. Il terzo (Palù di Orsago) era un piccolo Consorzio di bonìfica costituitosi negli anni '20. Il perimetro di contribuenza interessa una superficie di 42000ha. 3 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 1.2.2 Consistenza opere in gestìone In attesa della definizione del nuovo P.G.B.T.T. (Piano Generale di Bonifica e Tutela del Territorio) e dell'approvazione del nuovo Piano di Gassifica, la consistenza delle opere in gestione non può che essere riferita ancora ai tre Consorzi di provenienza. Il Brentaila è confluito nel nuovo Consorzio dl Bonifica "Piave" con una dotazione dì: 31000ha irrigati (21000 ha piuvirrigui, 9000ha a scorrimento, lOOOha di soccorso e n*> 14 centraline di sollevamento), 20 centrali idroelettriche consorziate (5640kW installati, di cui 100I<W consorziali), 2 centrali in costruzione (per UOOkW previsto l'avvio della produzione a fine 2010) e altre 4 in progetto. La superficie contribuente dì bonifica al 2010 è di 40300ha, di cui 33000 dì pianura, il resto dì collina. Non sono presenti impianti idrovori, ma n* 7 casse di espansione per complessivi SOOOOOm^ invasabìlì. Le concisioni di derivazione irrìgua vigenti,risalentiagli anni '20 (da un massimo di 35,8mVs a minimo 16,2 di cui 1,7 per il Destra Piave), sono in fase dìrìnnovofindal 1996. La rete irrìgua sì estende per 1450km; la rete dì scolo per 680km e la rete mista (inigazione a scolo) per 530km. Opere di bonifìa Badni interessati Piave-Sile-Muson-Laguna Lunghezza rete dei canali dì bonìfica Punti dì controllo e regolazione prìndpalì (manufótti di regolazione) Casse dì espansione in gestione/manutenzione (per 500 OOOm^) Casse di espansione ìn corso di costruzione (per 520 OOOm^) Opere irrigue Punti dì controllo e regolazione prìndpalì (manufatti dì regolazione) Badni irrìgui indipendenti Concessioni dì derìvazìone da acque superfidali (su unico manufatto) Superfìde irrìgata totale Superfide irrìgata a scorrìmento: con rete dì canali ìn terra o misti superfide inigata con sistemi piuvirrigui di cui con sollevamento 10 700ha Inigazione dì soccorso Portata max estiva derivabile a Fener (comprese portate ENEL e Dx Piave) Portata irrìgua max dì competenza Portata invernale max dì competenza Canali a pelo libero Rete tubata in pressione Potenza installata per sollevamenti irrìgui (su n° 14 impianti) Consumi medi annui Potenza installata su n° 20 centrali idroelettriche consorziate Produzione media annua n» 4 680 65 7 3 n* n" n» ha 65 1 2 31000 ha ha 9 000 21 000 n« km n«> n° ha m^/s mVs mVs km km kW kWh kW kWh 1000 49,80 34,10 16,20 530 1450 4 500 4 000 000 5 640 36 000 000 Il Destra Piave è confluito nel nuovo Consorzio con una dotazione dì 18500 ettari irrigati, 2300 dei quali a pluvirrigazione. Le-concKsiont"di derivazione dal fiume Piave vigenti, risalenti agli anni '20 (da un mìnimo di 18,2 ad un massimo dì 32mVs + 1,7 dal Brentelia), sono in fase dirinnovodal 1996. Il Consorzio Destra Piave ha la titolarità dì due centraline idroelettriche per complessivi 450kW sul Canale Piavesella, canale non in gestione. Sono in progetto una nuova centralina alla presa dì Nervesa per drca lOOOkW ed una sul Canale Priula per 200kW. La rete irrigua si estende per 1237km, mentre la rete mista per 210km. La superfìde contribuente di bonifìca è di 46900ha; 5 sono gli impianti idrovori a servizio di BlOOha; la rete di scolo si estende per 449km. Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc Opere di Ixtnifìca Bacini interessati (Piave, Sile e Laguna) Lunghezza rete dei canali di bonifìca Punti di controllo e regolazione prindpali (manufatti di regolazione) Potenza installata per sollevamenti (su n° 5 impianti per ha) Consumi medi annuì Opere irrigue Badni irrìgui indipendenti Concessioni di derìvazìone da acque superfidali Superfide irrìgata totale Superfide irrìgata a scorrimento: Superfide irrigata con sistemi piuvirrigui con sollevamento Irrigazione di soccorso (in area di bonifìca) Portata max estiva derìvabile a Nervesa della Battaglia (compresa portata Piavesella di 6mVs) Portata irrìgua max di competenza Portata invernale max di competenza (compresa portata Piavesella) Canali a pelo libero (rete mista) Canali terziari a pelo libero Rete tubata in pressione Potenza installata per sollevamenti irrigui (su n** 7 impianti) Consumi medi annui Potenza installata su n° 2 centrali idroelettriche consorziate Produdbilità media annua n" km n* kW kWh , 3 449 150 2 029 850 000 n« n" ha ha ha ha m^/s 1 11 18 500 16 200 2 300 13 000 32,00 mVs m^/s km Km km kW kWh kW kWh 26,00 18,20 210 1 047 190 2 345 900 000 2 500 10 000 000 Il Consorzio Sinistra Piave è confluito nel nuovo Consorzio con una dotazione di 8500 ettari irrigati, di cui a pluvirrigazione 3000. Le concessioni di derivazione vigenti, sempre dal Piave, anche se attraverso il sistema del Fadalto, risalenti agli anni '20 (da un minimo di 6,15 ad un massimo di 17,89mVs), sono ìn fase dirinnovodal 1996. La rete irrigua si estende per 699km, mentre la rete mista per 318km. La supertìcie contribuente di bonifìca è di 42000 ettari; 21 sono gli impiantì idrovori installati nella vasta area pianeggiante compresa tra gli argini deifìumimaggiori (Piave e Uvenza). L'area pedecollinare e dì alta pianura non è sostanzialmente mai stata interessata da opere di bonifìca e non è oggi contribuente; la rete di scolo si estende per 531km. Opere dilxmifìca Badni interessati LIVENZA-MOWnCANO-BRIAN-PIAVE Lunghezza rete dei canali dì bonifìca Punti di controllo e regolazione prìndpalì (manufatti di regolazione) Casse dì espansione in gestione/manutenzione (per 1 300 OOOm^) Potenza installata per sollevamenti (n* 22 impiantì idrovori) Consumi medi annui Opere irrìgue Badni irrigui ihdipendentì Concessioni di derivazione da acque superfidali) Superfìde irrigata totale Superfìde irrigata a scorrimento: con rete di canali in terra o misti superfìde irrigata con sistemi piuvirrigui a sollevamento Irrigazione di soccorso (in area di bonifìca) Portata max estiva derivabile dal sistema PIAVE-FADALTO Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc n° km n« n° kW kWh 4 752 22 2 1 500 500 000 n" n" ha 3 7 8 500 ha ha ha mVs 5 500 3 000 27 205 17,89 Portata irrigua max dì competenza Portata invernale max di competenza Canali a peb libero Rete tubata in pressione Potènza installata per sollevamenti irrìgui (su n** 14 impianti) Consumi medi annui Potenza installata su n" 2 centrali idroelettìiche consorziate Produzione media annua 1.2.3 mVs mVs km km kW kWh kW kWh 17,89 4,62 582 363 1 511 1 100 000 96 470 000 Stato di efficienza delle opere in gestìone Anche in tale caso bisogna al momento operare per ex Consorzi. 1.2.3.1 Stato di efficienza opere ex Brentelia QMre irrfqwg Lo stato dì effìdenza, efficada e conservazione delie opere irrìgue in gestione (su 31000ha), vana molto in rapportio allatìpokigiae all'età delie stesse. Si va infatti dagli impiantì pluviniguì effìdentì, realizzati nell'ultimo decennio, a quelli ancora suffidenti realizzati da 20 o 30 anni, a quelli più datatì costruiti 45 anni fa, ancora effìdenti ma spesso inadeguati per le esigenze attuali dell'utenza, agii antichi impiantì a scorrìmento in terra o a quelli realizzatì dnquanfanni fa con canalette in c.a., ormai molto deteriorati ed obsoletì. L'esercìzio delle opere irrigue è di fatto esteso, temporalmente, da fìne marzo a fìne ottobre; la rete prìndpale a pelo libero (ma andie partie dì quella ìn pressione) resta però perennemente ìn funzione per ì consolidatì usi idroelettrid, industriali e ambientali, salvo la necessaria chiusura annuale per le manutenzioni, variabile da 10 a 20 giorni a cavallo tra febbraio e marzo. Gli impiantì irrigui consorziali sì distìnguono ìn duetìpologie:piuvirrigui (con consegna all'azienda dell'acqua in pressione) e a scorrimento (con consegna dell'acqua, a pelo lìbero), entrambi con consegna tumata sulle 24 ore. Per gli impiantì piuvirrigui (estesi su 21000ha) nuovi o di recente esecuzione, lo stato dì efficienza ed operatività è ottimo ed i costi di gestione e manutenzione contenuti. Per gli impianti realizzati negli anni '80, lo stato di operatività può definirsi ancora buono e l'onere di gestione contenuto, necessitano comunque dì qualche adeguamento strutturale (badni di compenso per il servìzio dì punta) e dì manutenzioni straordinarie (sostituzione dì idranti, dì organi di controllo, di altri pezzi deteriorati dal tempo e dall'uso). Gli impianti eseguiti negli anni '60 e 70, nel tempo e anche recentemente potenziati per poter svolgere in modo almeno suffidente il servìzio dì punta, in taluni casi necessitano andie di adeguamenti delle caratteristiche statiche (condotte adduttrid di Loria e di Signoressa/Volpago), interventì per la tenuta dei giunti (condotta in c.a. Asolo-Maser e Lotto X) e/o di riordino della rete distributrice, date le molteplid interferenze con le urbanizzazioni successive alla loro realizzazione (in particolare impiantì di Loria, Vidor, I^oriago e Volpago/Sìgnoressa, interessanti una supertìcie irrigata dì oltre 3500ha) ed in generale di riqualificazione degli organi di regolazione e consegna. Per tutti gli impianti ante 2000^ è poi necessario introdurre miglioramenti nei sistemi di controllo g^tìonale per una maggior élastìdta ài funzìohamentÒ, perrisparmioenergetico e perrisparmioidrìco (estensione del telecontrollo, collegamentì tra impiantì, installazione limitatori dì portata ecc.). L'estensione degli impiantì piuvirrigui (trattasi di conversioni dallo scorrimento) ed il potenziamento dei vecdii impiantì (per il miglioramento del servizio) signifìca anche forte inaemento dei costì energetìd (per l'aumento degli impiantì dì sollevamento e per l'incremento del costo del kWh). Per abbattere tali costi, oltre all'adesione al Consorzio dì utilizzatori (C.E.A.),risultanecessario passare all'alimentazione a gravità ovunque possibile, realizzando condotte adduttrid che sfruttino le cadenti naturali, oltre a dò, appare opportuno compensare i costi dì sollevamento con la produzione di energia al di fuori dei periodi dì punta (ì primi Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc impiantì di tal genere sono già in esecuzione). Per oli impiantì irrigui a scorrimento (9000ha) si può ancora pariare di operatìvità sufficiente, ma a prezzo di un alto onere di gestìone e manutenzione (sìa consorziale che privato) e dì un alto fabbisogno dì acqua. Sì tratta infatti dì opere di orìgine secolare (canali in terra) oppure (e queste sono quelle più onerose) giunte al tennìne della loro vita utile (canalette prefabbricate eseguite da dnquanfanni), o dì strutture sottoposte ad un eserdzio molto più gravoso ed esigente di un tempo sia come funzione irrigua che di scolo. Non essendo prevedìbile, a breve, l'auspicata trasformazione irrigua su tutte le superfìd ancora a scorrìmento (per llnsuffìcienza deifìnanziamentì),una consistente parte dellerìsorseconsorziali è sempre destinata alla manutenzione straordinarìa ed al miglioramento dell'effidenza e della sicurezza delle canalizzazioni esistenti, lasdando naturalmente in secondo ordine ì miglioramenti strutturali nelle zone in cui prìorìterìamente è prevista la trasformazione dallo scorrìmento all'aspersione. OperetfiIwnifiga Come già evidenziato dal P.G.B.T.T.R. redatto ventanni fa e aggiornato nel 2006, anche per tempi di rìtomo di breve durata (2-5 anni) la rete di bonifica storica, dove non si è già intervenuti con nuove opere, è ancora attiva, ma gravemente insuffidente per le esigenze dì sicurezza oggi richiesta. Da qui la necessità di interventi strutturali per riguadagnare condizioni di sicurezza ove persa o ove necessito dì essere ìnaementata a causa del mutato uso del suolo. Stanno a dimostrario ì frequenti eripetutiallagamenti o stati di allarme ad ogni predpìtazìone consìstente. Negli ultimi 10 anni si sono fatti consistenti passi avanti sia dal punto dì vista normativo che delle opere. Dal punto dì viste normativo va in particolare sottolineate l'adozione della delibera regionale n° 3637 del 13 dicembre 2002, seguite dalla DGR n<> 1322 del 10 maggio 2006 che, prevedendo l'obbligo della valutezione di compatibilite idraulica per le nuove urisanizzazioni, finalmente ha posto dei paletti ben predsi per un'urbanizzazione che tenga conto degli effetti idraulid indotti e preveda le misure di attenuazione del rischio (dispersione acque pulite nel sottosuolo, vasche e badni dì accumulo e dì laminazione, quote dì sicurezza, ecc.). Tali delibere hanno segnato finalmente il passaggio dall'otti3 dell'emergenza a quella della prevenzione. Nonostente ciò, se si vuole raggiungere un grado di sicurezza adeguato alle esigenze, risulte necessario recuperare il tempo perduto realizzando opere strutturali puntuali e diffuse. Dal punto di viste delle opere, negli ultimi died anni, in comprensorio, sono steti eseguiti dal Consorzio e dal Genio Ovile importanti interventi, con benefido per molti Comuni (Caerano, Asolo, Maser, Altivole, Riese, Castelfranco, San Zenone, Mussolente, Comuda, Crocette, ecc.). Sono stete, infatti, realizzate quattro casse di espansione sul badno dell'Avenale (a Caerano, Asolo, Poggiana e Castello di Godego, per complessivi 350000m^), una sul Viazza (a San Zenone, 60000 m^ ampliate a 70000 nel 2009), una sul Brenton-Pighenzo (a Lìedolo, 60000m^), una sul Rù Nero a Crocette, una sul Camula a Comuda e una a San Zenone (6000+2000+6000m^); mentre è ancora attualmente in costruzione un bacino di laminazione nell'ex cava di Riese (per SOOOOOm^), è di prossima esecuzione un badno ad Asolo (7000m^). Altri interventi sonofinanziatied in programma, sì tratte di due casse di espansione (50000+50000m^) a Salvarosa e a Salvatronda di Castelfranco, sugli affluenti dello Zero. La prima, dopo quasi due anni di stello, è stete approvate dalla Commissione VIA regionale ad ottobre 2007 e dalla CTRA a gennaio 2008. Il decreto di concessione è del 2009 ed è in atto la pnxedura di esproprio della proprietà interessate, dopodiché i lavori potranno essere avviati . La seconda è fenna in attesa di completare la fase di concertazione tra Consorzio, comune e Comitati locali, per la collocazione dell'opera in un contesto dì infrastrutturazione complessiva dell'area interessata. Per il raggiungimento di una suffidente sicurezza idraulica in tutto il comprensorio, sono necessari ulteriori interventi, singolarmente di modeste entità sia economica (da qualche milione a qualche centinaia dì migliaia di_Euro), ,.che^di,rnerisìoria|e^(modeste*^ricalìbrateia.»^^^^^ di alveo, badni dì laminazione da 10000 a isoÒOOm^ cadauno) come è evidenziato sia nel programma triennale che nel P.G.B.T.T.R. Opere di valenza storico-ambientale Trattesi di un patrimonio di opere, di rogge, di sistemazioni idrauliche, stratificatosi in secoli di storia, in parte ancora valido e comunque spesso recuperabile. Per la tutela delle aree di interesse-valore storico ambientele molto è steto fatto dal punto di viste normativo con l'adozione dei piani dì area del Montello e dell'Asolano o comunque con l'approvazione di norme di tutela da parte del Comuni con ì P.R.G. E' però necessario passare dalle parole ai fatti altrimenti il degrado anche dì 7 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc quantorimastodìvente ìn-eversìbìle. Negli ultimi 15 anni qualche manufatto, qualche vecchia roggia o tratti dì esse, sono steti recuperati o riattivati (recupero e resteuro delle terze port:e dei Canale Brentelia a Pederobba,riattivazionetratti delia Roggia Musonellò da Loria a Castello di Godego; a Castelfranco, recupero della Roggette del Lastego a Crespano e Fonte, recupero di alcuni "prai da acqua" ad Asolo, Cavaso e Castelcucco), ma molte vtìDdiie rogge resteho in stato di abbandono, a causa della di foridi; analogamente andranno perduti ì reticoli idrografid come quello dei Palù del Quartìer del Piave, censito nel 2003-04 e ambientalmente tutelato, se non si arriva all'opera di recupero funzionale con fondi adefguati. Nel 2005 è steto approvato, con i 5 Comuni attraversati dal Canale Brentelia, un accordo dì programma per la tutela e valorizzazione dello stesso. Tale canale è un corso d'acqua artifidale di oltre 20km, la cui costruzione è iniziate nel 1436, che ha fatto da support:o indispensabile allo sviluppo dell'alte pianura trevigiana fino a 50 anni fa e che, ancora oggi, è dl essenziale supporto all'attività agricola ed al mantenimento dell'ambiente di almeno 40000ha di territorio, altrimenti asdutto e dei tenitori a valle. In conseguenza dell'accordo di cui sopra, sì stenno impostendo e realizzando, in collaborazione con i Comuni, ora anche come IPA e PIA, diverse iniziative di vabrìzzazione (percorsi pedonali, piste ddabìli, aree venji). E' di buon auspido la nuova sensibilità creatasi alriguardo;poche sono però lerìsorsea disposizione. Accanto al recupero dei canati storia e dei retativi manufatti, importante è anche il recupero dei canali e degli alvei in genere, come corridoi di valenza ambientele ed ecologica, nonché il loro |X)tenzìamento per la funzione dì miglioramento della qualità dell'acqua. Sia per tele scopo, che per potenziare la valenza ecologica e ambientele del sistema idrico e recuperare aree degradate, una funzione sempre più rilevante viene assunte dalle casse dì espansione cui spesso viene assodate la fìtodepurazione. Per tele ragione si stenno utilizzando, quando possibile, le ex cave di argilla e dì sabbia, o vengono realizzati badni ex novo, integrando la funzione ecologica con quella idraulica di difesa dalle piene. Significativi sono gli esempì al riguardo: recupero di ex cave già effettuato ed in manutenzione (casse di espansione di Poggiana e di Castello di Godego); nuovi lavori a scopo plurimo (casse dì S. Zenone, Asolo, Crocette); recupero di canali (piantumazione di siepi sul Canale Brentelia, piste pedonali e/o ddabìli sugli argini). 1.2à3.2 Stato di efficienza opere ex DesbTi Piave Le opere di bonifica presenti nel comprensorio sono descritte dì seguito conriferimentoai singoli badni, cosi come individuati dal piano dì classìfica vigente. Badno Nord - Ovest (alte pianura irriguaì La rete di bonifica comprende manufatti dì manovra e canali artìfidali in terra orivestitia servizio promìscuo, che oltre alla funzione irrigua svolgono la funzione di allontanare le acque in eccesso, il cui stato d'effìdenza è disaeto in conseguenza delia continua manutenzione. Notévole importanza ha pure la rete di scarico dei canali secondari e distributori con una lunghezza di 25km di canali in terra, che deve essere potenziata per evitare allagamenti, specie in concomitanza d'eventi meteorologid di partìcolaré intensità con il periodo dì massima portata dei canali durante la stagione irrigua. Le opere sopra descritte necessiteno di contìnui interventì dì adeguamento in quanto servono da scarico per le acque provenientì da nord e dai centri urbani in contìnua espansione. La rete passate in gestione al Consorzio, a seguito della delega regionale prevista dalla D.G.R. 3260/2002, presentava mediamente uno steto«di diffuso abbandono^ causa di frequenti fenomeni di dissesto:»si«sta.progressivamente provvedendo al recupero difijnzionalitàed a garantire la necessaria manutenzione. Badno a scolo naturale Sono prevalenti i corsi d'acqua naturali o naturali formi, a sezione irregolare, con vegetezìone riparia non omogenea. Nei corsi prindpali, la presenza dì siepi e ceppale consentono operazioni di manutenzione solo dalllntemo del corso d'acqua a meno dì non prevedere il teglio parziale della vegetazioneriparia.In diversi casi si rende necessario provvedere a interventi dì manutenzione stìaonJinaria per la pulizia dell'alveo, soprattutto per quanto attiene la retericevutain gestione a seguito delle D.G.R. 3260/2002. 8 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATT^n^A' 2010 27giull.doc Badno a scolo meccanico In questo ambito prevalgono i canali di bonifìca artifìciali con sezione regolare e numerosi manufatti di manovra, necessari al funzionamento del sistema nel suo complesso. La vegetazioneripariaè molto diradate, i problemi prindpali riguardano la frequenza con cui si verificano frane di sponda e la vetustà di molti manufatti di manovra; si segnalano spesso anche sifonamenti degli sbarramenti, con necessità di provvedere allaricostruzionedeirivestimentidegradati. Nell'intero comprensorio sono presenti altri canali a sezione regolare, ìn buono steto di manutenzione, che non necessiteno di particolari interventi straordinari, essendo suffidente la manutenzione ordinaria con teglio della vegetezìoneripariae di fondo. l-e opere imgwc Sono costituite dalla rete di prelievo e distribuzione, ì cui componenti principali sono l'opera di p r ^ del fiume Piave, la rete irrigua a gravità, il sistema irriguo in pressione, su complessivi 18500ha. Opere di p r ^ del fiume Piave^ comprendenti un edifido di presa con fabbricati annessi e da una diga a sifone munite dì sghìaiatori. Le condizioni dì operatìvità dei manufatti sono buone, a seguito degli investimenti realizzatì nel corso degli ultimi anni per migliorare la fiinzionalità del sistema. Per la miglior gestìone del servizio di piena, è stete messa in funzione una barriera galleggiante per intercettere il materiale grossolano che blocca lo sgrigliatore impedendo il funzionamento del sistema, ma si stenno studiando modifiche alle opere, alle attrezzature e gestìonalì per migliorare l'esercizio eridurreì costì di gestìone. Per il mantenimento del minimi deflusso vitele in Piave a valle della derivazione è ìn funzione un sistema automatìco di controllo delle portate, con segnalazione remote immediate delle anomalie riscontrate e possibilità di telegestione. Sistema irriguo a gravità (su 16200ha) Costituisce il retìcolo idrografico di tutte l'alta pianura arida compresa nel comprensorio dì competenza, sviluppatosi inizialmente su canali in terra collegatì alle antiche "bretelle", con valenza dvìle ed irrigua e successivamente perfezionato in un capillare sistema distributivo irriguo a gravità. La rete primaria è costituite da 31km dì canali in tena a sezione trapezia, in parte arginati e rivestiti in calcestruzzo, dalla rete secondaria, estesa per 182km su canali in tena, in part:e arginati e rivestiti con muri di sponda in calcestnjzzo, della rete distributrice terziaria che costituisce il sistema di disb-ibuzione terminale, che veicola l'acqua irrigua alle aziende agricole (1050km di canalette pensili in calcestruzzo, con diverse tipologìe costruttive conseguenti ai diversi dai periodi di messa in opera); penmangono ancora tratti di rete distributiva in terra, limiteti ad alcuni rami marginali. Le opere in calcestruzzorichiedonocontinui interventi di manutenzione, con sostituzione dei tratti dove la vetustà dei materiali (anche 50 anni) non rende più economico effettuare riparazioni. Sistema irriguo con irrigazione a pressione A partrire dagli anni 70 del '900 è iniziate la conversione del sistema gravitezionale in quello a pressione, in quanto più effìdente e adatto alla moderna agricoltura. La rete distributrice è alimentete da 7 cabine di pompaggio, ed è costituite da drca 195km di tubazioni difìbrocemento(anni 70-'80), vetroresina e pvc. La superfide servite interessa 2300ha drca su un totale dì 18500ha. Lo steto dì conservazione della prima rete eseguite è disaeto, a seguito degli interventi di ammodernamento effettuati, è ottimo quello della rete recente. 1.2.3.3 Stato di efficienza opere ex Sinistra Piave Bonifica Non è semplice esprimere un giudizio sullo steto dì effìdenza delle opere dì bonifica; infatti, se sì d oriente ad una mera analisi sui corsi d'acqua consorziali con i metodi dassici dell'idraulica, appaiono gravi deficienze in un elevato numero di sezioni. La verifica è stete fatte nel P.G.B.T.T.R. per i seguenti canali: 9 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVfTA' 2010 27giull.doc • • affluenti del Livenza: Albinella, Resteggìa, Rasego, Albina, Vallontello, Vallontel; affluenti del Montiano: Favero, affluente ìn destra del Favero, Codolo, Fossadella, Fossalte, Fossa dei Negadi, Fossabiuba, Fossa Balbi, Ua; • affluenti del Brian: Bidoggia, Formosa, Zocchella, Grassaga. Su dì untoteledì 233 sezioni verificate: • il 34,7% risulte insuffidente a garantire il rispetto dì un franco di bonifica di 0,60m per eventi con tempo diritomodi 5 anni; • il 26,4% risulte insuffidente alle verifiche all'annullamento dì tele franco per eventi con lr^= 50 anni; il 14,2% dimostia stati di insuffidenza per effetti dirigurgitodai collettori immissari. In complesso, il 45,9% delle sezioni considerate risulta interessato da insuffidenze derivanti da almeno una delle cause dtate. E' peraltro necessario fomire alcune considerazioni per poter valutare più correttamente dati a prima viste così preoccupanti. Innanzitutto, per quantoriguardala verifica all'eguagliamento del fianco di bonìfica, occorre tenere in debito conto le caratteristkiie idrauliche della rete, doè il breve tempo dl corrivazione (dell'ordine di ore) ed il veloce smaltimento delle piene, che permettono alle colture di nonrisultaredanneggiate dal permanere dell'acqua nello strato agrario. Infetti, poche ore dopo il temiine della predpìtazìone, i livelli nei collettori ritomano nella condizione di regime, consentendo nuovamente il drenaggio dei terreni. In secondo luogo, bisogna considerare le aree efl'ettivamente interessate da eventuali fenomeni di esondazione che, per lo più, sono limitate alle immediate vidnanze del corso d'acqua. Infine, i canali Vallontello, Vallontel, Fossabiuba e Balbi, sono già steti oggetto dì importenti lavori di ricalibratura e sistemazione, che hanno consentito di riportare le sezioni a dimensioni compatibili con le esigenze idrauliche. Sono pure in atto interventì manutentivi straordinari sul torrente Favero. In definitiva si può affermare che: • necessiteno interventi radicali (ricalibratura e rettifiche) solo su alcuni canali della rete idrografica prindpale; in particolare: > su Dolza e Trattor, per i quali sono stetì ottenuti dalla Regione Veneto due distintifinanziamentiper complessivi € 1.300,00 per un primo dedsivo intervento (nel 2010); > sulla parte alte del Resteggia e sul Favero; > sui due Crè di Ponte di Piave, questi ultimi già oggetto di importanti interventi dì manutenzione straordinaria recente; • gli altri canali principali (in particolare quelli citati nelle verifiche), abbisognano dì interventi localizzati; • rimane da adeguare alle opere principali buona parte della rete idrografica secondaria; • nuove attenzioni dovranno essere dedicate allafesdadelle risorgive. Resta invece di primaria importanza la realizzazione delle opere di difesa delle acque esteme in particolare del Livenza e del Monticano, fiumi di competenza regionale, la cui insuffidenza è notissima, ma per ì quali non si è ancora giunti all'esecuzione degli interventi individuati (cassa di espansione dì Prà dei Gai, cassa sul Monticano, badno di Colle). Irriga^sione stato di consen/azlone delle opere A) Scorrimento Nel corso del 2009 si è continuato ad intervenire sulla rete a scorrimento utilizzando fondi statali, regionali e di Enti locali, oltre a quelli consortili per manutenzioni anche straordinarie. In particolare, si è dato seguito, mediante jdye d ^ ^ ^ appalti, ai lavori diriconversione"Impianto della Bolda" primo e secondo straldo, delllmfXirto'OTmplessivò d € ì0;25OIOO0,0OrAltft) intérVénte'dèdsivo' è steto realizzato su buona part:e del canale Mescolino, nell'ambito dei lavori più ampi di Cava Merotto. Ad ogni buon conto, sirilevacome le opere maggiormente ammalorate siano: • il canale prindpale Emanuele Filiberto in tutto il suo percorso, salvo appunto gli interventi sopra descritti; • i canaliripartitori"Ceneda" e "Veglia" in Comune dì Vittorio Veneto; • il canale prindpale "Susegana" nei tratti degli stabilimenti ex Dal Vera ed a valle del Ruio; • il canale prindpale "4® tronco" nel tratto lungo la S.P. Distrettuale in Comune di Mareno dì Piave; 10 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SUU'ATTIVITA' 2010 27giull.doc • il canale secondario "S. Luda" dalla comunale Stradonellì alla comunale "della Mura" in Comune di S. Luda dì Piave. Per i restenti canali secondari e terziari l'obiettivo, compatibilmente con le disponibilitàfinanziarie,è quello di una manutenzione più approfondite. B) Impianti piuvirrigui Diverso è il discorso per la pluvirrìgazione. Per quantoriguardarimpianto pluvìniguo dì Tezze, a servizio dei Comuni di Vazzola, Mareno di Piave e Gmadolmo, la parte recentemente ampliate funziona regolamnente mentre, per quanto attiene llmpianto preesistente (eseguito nel ), sirilevache parsimoniosi sono gli impieghi dì acqua, buoni i rendimenti delllmpianto di pompaggio,flessìbilellmpiego e senza particolari problemi ì materiali impiegati, fatte eccezione per alcune crìtiche sostenzialmente marginali, quali: 1) problemi inerenti ai tubi in cemento-amianto (la reperìbilità dirìcambi,lo smaltimento di quelli sostituiti e gli interventi di manutenzione); 2) perìodica rottura delle condotte addutbid del 1** sub straldo (cemento amianto dasse B ora P.N. 6 DN 450mm DN 600mm); 3) saracinesche dì consegna (3** e 4° sub straldo) di non buona qualità, delle quali si rende necessarìa telvolta la sostituzione; 4) modeste manutenzione delle saracinesche dì consegna e degli irrìgatorì (per gli impiantì privati gestiti dal Consorzio). Il sistema è complessivamente da considerare in buono steto di conservazione e, anche se le sconnessioni della rete aerea nei vignetì ed il non più perfetto allineamento degli irrigatori nell'impianto sottosuolo possono telvolte dare un'impressione visiva di degrado, la funzionalità è garantite dalla buona tenute della rete. Numerose prove ad erogazione zero hanno dimostrato, infetti, cali dì pressione trascurabili, mettendo ìn evidenza la pratica mancanza di perdite ad oltre 20 anni dall'esecuzione delle prime opere. Necessiterebbe in qualche caso una maggior cura nella manutenzione dei pozzetti, aste porta-irrigatori e montanti, da part:e degli utenti. Per quarìto attiene alla centrale di pompaggio di Tezze, queste è stete oggetto di importanti interventi nel corso dell'anno 2003, nell'ambito della realizzazione dei lavori diriconversionedella rete imgua - Misura 17 del P.S.R. nei Comuni di Vazzola, Mareno di Piave e Gmadolmo, i quali hannoriguardatoin particolare: • rifadmento e messa a norma della cabina dì consegna e trasfonnazione dell'energia elettrica, precedentemente alloggiate allintemo della sala pompe; • bonifica acustica della stessa sala pompe mediantetemponamentocon pannellature fono-assorbenti e fono-isolanti, inserimento dì silenziatori nelle aperturerivolteverso le abitezioni contermini, ìnstellazione di elettroventilatori per lingresso e l'estrazione forzate dell'aria di raffreddamento; • messa a norma delllmpianto elettrico di comando e controllo pompe; ìnstellazione di n. 2 nuove pompe della portate da 1801/s e prevalenza di 55m. Nell'ambito dello stesso intervento è steto pure realizzato, al posto dell'ex cabina MT/BT, un magazzino capiente per l'alloggio del vario materiale di scorte e delle attrezzature indispensabili per l'ordinaria manutenzione. Nel corso del 2005 è steto ultimato il nuovo impianto dì Godega di Sant^Jriaano, mediante la realizzazione della centrale di pompaggio e della rete pluvimgua in una prima zona di 280 ettari, ampliate nel 2007 a fronte delfinanziamentodel 2* straldo per ulteriori 2 milioni di Euro. Lo straldo realizzato, conaetizzato con la posa dì 22300m dì rete in pressione, interessa 315 aziende agricole per 320 ettari. Nell'anno 2009 sono stetì^injz^^ strald dell'impianto di "Bolda" nei Comuni di Mareno e S. Luda di Piave, la condusione dei lavori è previste nel 2010; ilntervento di trasfonnazione è interamentefinanziatodal Ministero per le Politiche Agricole ed interessa complessivamente 843 aziende agricole per una superfide dì 1250ha ed una spesa ammessa di € 10.250.000. 11 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc 1.3 STRUTTURA CONSORTILE NEL 2010 Nel 2010 l'impegno prioritario per il Consorzio Piave (originato dalla fusione dì 3 preesistenti Enti) è stete riorganizzazione della struttura consortile, doè definire il nuovo POV (Piano dì Organizzazione Variabile). Già l'Assemblea dei 28 gennaio 2010 ha provveduto a costituire un Comiteto di Direzione, composto da Direttori dei vecchi Consorzi, con il compito di coordinare le attività degli altri Dirigenti (2) e dei vari Uffid, pe definire il "Piano di Avvio" dell'attività del nuovo Ente, per supportare l'Amministrazione nelllndividuare nuova struttura consorziale. Il Piano dì Avvìo con relativo stato dì avanzamento èriportatoin coda al capito (Nota: nella ùuaita colonna sonòriportatele date dl avvio ed adozione dd vari pmwedimenti, molti slittati o assunti in via prowisorta per poter far fronte alle em&g&aei altri perché dl pendenti da provvedimenti regionali non assunti nei termini previsti (vedi Plano di Classa, approvazione del POV in particolare) Si partiva dalla Struttura ex Brentelia composte da due Direzioni, 4 Settori e 2 Unità di steff, dalla Struttura ex Destra Piave composta da una Direzione e 4 Settori, dalla Struttura ex Sinistra Piave composta da una Direzione (ma 2 Dirigenti) e 3 Settori, conrispettivamente60,45 e 45 persone ìn forza. Naturalmente le prime attività comuni, avviate dal 1° febbraio, sono state quelle del protocolto e di segreteria per poi passare a tutte le altre, come da schema di Piano di Avvio allegato che fomisce Tidea della consistenza dell'attività di coordinamento, verifica procedure, definizione di nuove procedure comuni, per realizzare la fusione. Il nuovo POV è stato approvato dall'Assemblea consorziale alla fine del mese dì luglio 2010, ma la sua applicazione è stata forzatamenterinviataa fine anno, una volte intervenute l'approvazione regionale che ha apportato alcune modifica. Alle tre Strutture preesistenti (fig. 1, 2 e 3) ha fetto seguito la nuova struttura (fig. 4) caratterizzata da 1 Direzione Generale, 3 Dirigenti dì Area, 1 Amministrativo e 2 Tecnid, questi responsabilirispettivamentedelle attività nell'area prevalentemente imgua (sopra la linea delle risorgive) e nell'area prevalentemente di bonifica. Undid sono stati i Settori individuati: 7 di Area Tecnica, 3 dì Area Amministrativa ed 1 dì Staff dipendente dal Direttore Generale. Sono state inoltre individuate 5 Unità operative di cui 4 tecniche (3 gestionali + 1 responsabile del CED) ed 1 amministrativa, cui sono atbibuite funzioni dì controllo di gestione e di gestione commercìale-patrimoniale, in considerazione del previsto avvio dì una consistente attività idroelettrica. Non si è variata, sostanzialmente, la struttura a livello di cantieri, salvo assicurare una maggiore autonomia agli stessi con il coordinamento dei nuovi responsabili di Unità dedicati, mentre si è estesa a tutto il territorio l'organizzazione per zone di guardiania cui sono prepostefigurequalificate stabilì che si occupano di gestìone, individuare la necessità di manutenzione, dì supportare sia gli uffid dì appartenenza che quelli addetti alla progettazione, della reperibilità e dei servizi di emergenza, nonché della sorveglianza e della verifica del rispetto dei regolamenti (a tal fine saranno tutte Guardie Giurate Particolari). Appoggiandosi sutalifigure,a diretto contatto con ì Consorziati, è possìbile progettare un reale sviluppo delle attività consortili, avere la conoscenza del territorio e il radicamento del Consorzio nella realtà territoriale. UNITA' 4 11 Quadri Area A Impiegatì direttivi 5 Area A Impiegati dì concetto 36 Area B Impiegati esecutivi e Capi Operai 35 39 Area*€ Operai:-spedalizzatì»*«««'»«»*.-*'--~»~«*»-.^^ ..•.,„..,.*.,^,^_. 24 Area D Ausiliari d'uffido. Operai qualificati TOTALE 155 Prevede inoltre un numero variabile di operai a tempo determinato come awen tizi in appoggio alle squadre consorziali nei momenti di punte dell'attività (come durante le "asdutte") o in appoggio dì Guardiani nei periodi irrìgui di punte. Riguardo alle modalità di esecuzione delle manutenzioni, llmpegno dell'Amministrazione è quello di verificare ia convenzione dell'estemalizzazione (ampiamente praticato all'ex Brentelia, in parte dall'ex Sinistra, per niente nell'ex Destra Piave). Dirigenti 12 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc 1.3.1 Aree e Settori consortili (fig. 1) Organigramma ex Pedemonteno Brentelia dì Pederobba (fìg. 2) Organigramma ex Pedemonteno Sinistra Piave (fìg. 3) Organigramma ex Destra Piave 13 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc (fig. 4) coNsoRaeDiBOiFapi E 14 Serena Z:\20H\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc PIANO Dl AWIO CONSORZIO PIAVE ATTIVITÀ' SCADENZE GG. DATA 28/01/10 fatto pari data 0 28/01/10 fatto pari data 60 0 29/03/10 approvato in CdA il 18.3 28/01/10 fatto pari data 1 29/01/10 fatto pari data Regolamento per ia conservazione e protocoilazione dei documenti consorziali (ali. B della DGR n. 101/2010) 90 28/04/10 approvato in CdA il 20.4 Regolamento per la g ^ o n e dell'archivio consortile (ali B DGR n. 239/2010) 90 28/04/10 approvato in CdA il 20.4 Regolamento per la consultazione dell'archivio storico (ali C DGR n. 239/2010) 250 05/10/10 approvato in CdA il 20.4 Regolamento per il diritto di accesso agli atti, ai sensi della L. n. 241/1990 90 28/04/10 Regolamento per i servizi di economato (ali B DGR 177/2010) 183 30/07/10 Approvato in CdA il 27.1.11 Regolamento sull'ordinamento finanziario, contabile e patrimoniale (ali A DGR n. 177/2010) 90 28/04/10 approvato da CdA il 22.3 14 1 11/02/10 fattavar BP 11.2 fatto pari data Statuto provvisorio e sede legale Codice fiscale e partita I.V.A. Adozione piano di avvio (ali. C pag. 2 DGR 3021/2010) Organizzazione provvisoria Protoa>ilo unico con acrasso dalle diverse sedi Unificazione pagamento contributi (variaz. bilancio); Carta intestata provvisoria Analisi Statuti vigenti e Statuto tipo 28 29/01/10 25/02/10 Approvazione Statuto definitivo (art 13 L. 12/2010); 90 28/04/10 Approvazione Regolamento concernente l'organizzazione degli uffid e del personale (ali. A della DGR n. 101/2010) 90 28/04/10 Piano di Organizzazione Variabile: 1. Verifica strutture preesistenti; 21 2. 3. 4. Proposta nuova struttura; Adozione da parte del CDA; Confronto con RSA; 120 130 18/02/10 28/05/10 07/06/10 5. 6. Approvazione Assemblea; Approvazione regionale; 180 200 27/07/10 16/08/10 245 330 30/09/10 24/12/10 29/03/10 Applicazione nuova organizzazione. Verifica legge 68 (invalidi e ris«vati) Informazione ai nuovi Amministratori 60 fatto pari data Ri-approvato in Assemblea il 12.12.10 Ri-approvato in CdA il 12.08.10 Approvato da Assemblea il 30.07.10. Risposto a chiarimenti con delibera CdA deiri1.11.10 fatto fatto fatto fatto 30/07/10 16/12/10 01/03/11 fatto pari data fatto fatto Informazione ai dipendenti Logistica uffid e cantieri: 1. verìfica stato di fatto 30 337 2. adeguamenti logistici e strutturali 15 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 27/02/10 31/12/10 fatto parì data 01 - 28 febbraio 2011 Reperìbilità: 200 Fatto 230 16/08/10 15/09/10 300 24/11/10 Fatto in corso Tesoreria: 1. Predisposizione bando CDA 120 28/05/10 Fatto 2. Approvazione Capitolato Assemblea 150 27/06/10 Fatto 3. Gara ed affidamento contratto 200 16/08/10 Ruoli: 1. Codifica nuovo Ente 100 08/05/10 Fatto 2. Convenzione con Esattore 120 28/05/10 Fatto il 27 maggio 3. Emissione comune 150 27/06/10 Fatto 75 100 13/04/10 fatta 08/05/10 1. verìfica stato di fatto 2. verìfica aspetti contrattuali 3. definizione nuovo accordo 18/11/10 Assicurazioni: 1. Scelta broker 2. 3. Esame stato di fatto Rinnovo polizze 180 27/07/10 Fatto Fatto Telefonia: 1. Esame stato di fatto 100 08/05/10 Fatto 130 07/06/10 Fatto 180 27/07/10 Fatto 2. 3. Scelta dell'operatore Nuovo contratto Apparecchiature per uffido (fotocopiatori, PC, ecc): 1. Esame contratti in essere 120 28/05/10 Fatto 2. Scelta contraenti 27/06/10 Fatto 3. Nuovi contratti 150 183 30/07/10 Fatto Fatto 104 153 Censimento scarichi Conti Consuntivi 2009 ex Consorzi Relazione attività 2009 ex Consorzi Bilancio di previsione 2011 Programma di attività 2011 Bilancio di Previsione 2010 Consorzio Piave Conto Consuntivo 2009 (avanzo di amm. unificato) Patrimonio Consorzio Piave: 153 12/05/10 30/06/10 30/06/10 306 30/11/10 306 183 153 30/11/10 30/07/10 Fatto 30/06/10 Fatto Fatto Fatto 14/12/10 14/12/10 fatto 1. Verìfica consistenza e situazione gestionale 2. Piano di utilizzo 337 31/12/10 Fatto Indhriduazione Responsabile consumi energetid 92 30/04/10 Fatto 18.3 1. analisi stato di fatto 60 29/03/10 fatto parì data 2. proposte di sviluppo 300 24/11/10 in corso Regolamento per l'accesso e l'utilizzo della réte informatica e telematica consorziale (ali. C della DGR n.101/2010) 330 24/12/10 in corso di definizione Sistemi di telecontrollo: analisi stato di fatto e proposte di integrazione e di sviluppo 337 31/12/10 in corso Sistemi informativi: 16 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZIO N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Regolamento concernente incentivi e spese per la progettazione in applicazione dell'art 92 del D.lgs n. 163/2006 (ali. E della DGR n. 239/2010) 330 24/12/10 Regolamento tutela privacy: 90 28/04/10 1. aggiomamento piani esistenti 30/03/10 in corso di definizione fatto 2. rìapprovazione nuovo regolamento 153 30/06/10 Gestione della sicurezza del lavoratori: verifica situazione di fatto e nuovo modello organizzativo 130 07/06/10 in corso Individuazione responsabili cabine di trasformazione 90 28/04/10 in corso Unificazione Plani di emergenza 330 24/12/10 in corso Regolamento per l'esecuzione di lavori, servizi e fòmiture in economia (ali. A DGR n. 239/2010) 200 16/08/10 Approvato da CdA al 10.02.11 Bilando ambientale (ali. E DGR 3032/2010) 153 30/06/10 attesa indirìzzi regionali Regolamento per 1 procedimenti amministrativi (ali G DGRn. 3032/2009) 150 27/06/10 in via di definizione Regolamento per il rìlasdo delle licenze, concessioni ed autorizzazioni (aspetti economici) 250 05/10/10 in via di definizione Regolamento dl polizia idraulica (ali. D DGR n. 3357/2009) 250 05/10/10 modello regionale Regolamento per l'utilizzo delle acque a scopo irriguo (ali. D dgr 101/2010) 330 24/12/10 in via di definizione Regolamento per eserdzio e la manutenzione delle oper di bonifica (ali. D dgr 101/2010) 330 24/12/10 in via di definizione Regolamento per la formazione e la conservazione del catasto consorziale (ali. F DGR n. 101/2010) 300 24/11/10 in via di definizione Revisione catasti consortili 337 31/12/10 fatta Programma pluriennale di manutenzione delie opere (art 33 L. 12/2010 - ali. C della DGR n. 101/2010) 180 27/07/10 Fatto Piano Generale di Bonifica (art 23 L. 12/2010): 1. Ricognizione programmazioni esistenti 100 08/05/10 Fatto 2. Redazione programma opere e individuazione priorità; 170 17/07/10 in corso di definizione 180 27/07/10 da fare.-., 104 12/05/10 15/09/10 3. Approvazione 230 240 dgr. 79 del 27/01/2011 in corso 4. Pubblicazione (da legge) 5. Approvazione Giunta Regionale 250 306 3. Approvazione dei nuovo PGBTT. , Piano di dassifica: 1. Linee guida regionali (da legge) 2. Definizione 17 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 25/09/10 05/10/10 30/11/10 prevista a fìne giugno 11 da fare da fare 1.3.2 Mezzi, macchine operatrici 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 34 35 36 37 38 TARGA MARCAETIPOUXaA NLORa FIAT PANDA4X4 - AUTOVETTURABV RAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV FIAT NUOVAPANDA- AUTOVETTURA PER TRASPORTO Dl PERSONE FIAT PUNT01,7 D - AUTOVETTURA D FIAT PUNT01900 DS FIAT NUOVA PANDA-AUTOVETTURA PER TRASPORTO Dl PERSONE FIAT NUOVA PANDA4X4 FIATNUOVAPANDA4X4 FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT PUNTO VAN D - AUTOCARRO TRASP. COSE FIAT PUNTO VAN 0 - AUTOCARRO TRASP. COSE FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE FIAT PUNTO VAN D- AUTOCARRO TRASP. COSE BV FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV FIAT STRADA 1900 DS - AUTOCARRO PICK UP FIAT DOBLO D - AUTOVETTURA D MERCEDES SPRINTER 316 CDI 4x4 - AUTOCARRO TRASPORTO COSE FIAT HORINO- AUTOCARRO TRASP. COSE D - 2 p. IVECO FIAT CABINATO - AUTKARRO TRASP. COSE D - 3 p. (RJRGOiE It 4) IVECO FIAT BICABINATO - AUTOVEICOLO TRASPORTO PROMISCUO - 6 p. (FWGONE N. 5 ) IVECO 40E10W3S - AUroVEIOOLO PRIVATO TRASPORTO PROMSCUO (FURGOPE t i 6) FIAT DUCATO - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE (RIRGOIC M 8) FIAT 130/NC B - AUTOCARRO TRASP. DI COSE 0 (CON GRU PESO) MERCEDES BENZ-AUTOCARRO TRASP. COSE 2038 D (CON GRU) IVECO PM 815 ESCAVATORE ROTANIE - MAOCH. OPER. D BENATI TERNA 2000 ESCAVATORE - MACCH. OPER. D ESCAVATDRE IDRAULICO ROTANTE GOMMATO JCB 3S175 W TAB TERNA rCW HOLLAM) B115BPA - MACOI. OPER. KOMATSU PCISR» M N ESCAVATORE KUBOTA ISO J MNESCAVATORE QNGOLATO TRATTORE AGRICOLO FIAT 480 DT«/1 TRATTORE FIAT 880 DT 12 V- TRATTRICE AGRICOLAD RIMORCHIO AGRICOLO-BOTTE- (TARGA GIALL/^ RIMORCHIO AGRICOLO MORO MRT 50/1 11' •.••'^'!»rftrÌrtrfiHì^vj « 18 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc DATA PESO>^ IMMATRtCOLAZIOrE VUOTO AY505 HY CL248AD CY420TX AY502 HY CE 098 VA CY421 TX EA762 0M EA763DM EA764DM EA765 DM EA795DM EA796DM EA797 DM EA798 DM BV369AF BV370AF CL247AD CY430TX CY431 TX CY429TX BV367/IF CL249AD CE638VF BS126NB EA445ZR TV824270 TV845657 TV 845658 AT 680 FY CY428TX BJ115PD AK572TR TVA/W02 TVAF090 ADZ015 AHG115 F21219 24/06/1998 09/01/2004 31/10/2005 24/06/1998 10/12/2002 31/10/2005 25/02/2010 25/02/2010 25/02/2010 25/02/2010 26/02/2010 26/02/2010 26/02/2010 26/02/2010 04/06/2001 04/06/2001 09/01/2004 02/11/2005 02/11/2005 02/11/2005 04/06/2001 09/01/2004 28/01/2003 20/06/2001 24/03/2010 09/01/1990 01/06/1990 01/06/1990 03/07/1997 02/11/2005 09/11/1977 24/10/1996 24/02/1990 05/05/1994 10/03/2003 20/04/2009 TV 38365 TV48616 TV 19595 TV 13730 07/04/1979 09/12/1985 05/06/1989 07/04/1979 875 1360 1380 1100 1545 1380 1060 1060 1060 1060 1060 1060 1060 1060 1570 1570 1360 1465 1465 1465 1570 1360 1850 1845 1030 2700 2530 2635 3300 6700 14700 16100 il Di seguito sono riporteti i mezzi ìn dotezione al Consorzio Piave. Nel 2010 non si è provveduto all'acquisto dei mezzi previsti, avendo l'Amministrazione ritenuto necessario procedervi una volte completeto il processo di riorganizzazione complessivo dei servizi, possibile solo con l'attuazione del nuovo POV. Non si sono del restorilevatei manchevolezze e quanto necessario (acquisto dì attrezzatura particolare) è steto fatto, (ex Brentelia) 1220 2280 1510 2545 2280 2160 2365 2365 2365 2945 1500 3500 3500 3500 5300 12600 26000 16350 1040 3100 (ex Destra Piave) PARCO AUTOMEZZI N" PRÓGR 1 2 3 4 5 6 7 8 AUTOMEZZO 2006 2006 2006 2006 2004 2008 2008 1995 TARGA0 TELAIO DA 353 ZJ DA 354 Z3 DA 355 ZJ DA 356 ZI CS103TR DN249RR D5584AY AJ159JV PORTATA 0 PESOka 610 610 610 610 730 1325 1242 1500 2004 2007 2005 1997 2007 2000 2002 2000 2004 2004 2008 2008 2000 2008 2002 1998 2003 1980 1998 1975 2008 2002 CS104TR DH 650 JM CT262SW AT 198 GB DH 651JM BG498 MD CB 145 WH BJ812PB CR 559 LG CS 102 TR DP349KA AGF940 26115030 AGS920 AS900S TVAF771 AW282M TV40943 TV24580 TV50667 DM855NG BY163GS 435 1855 9000 1450 1855 1210 4500 8600 2900 730 535 NON ATTA NON ATTA NON ATTA NONATTA 8000 4630 1965 NON ATTA NON ATTA 5230 526 2008 1999-2006 1985 - 98 2008 2006 2005 2000 1995 2000 1984 - 97 1997 1986 1968 2004 2002 DM854NG DF302HD AY799JG DM856NG 563211469 CT263SW BM825MM TVAF257 ABN788 TVAF589 TVAF593 TV049295 TV62614MA ADV046 BY163GS 5230 12920 19300 3200 NON ATTA 9000 535 NON ATTA NONATTA NON ATTA NON ATTA NON ATTA 526 2009 DY703SK 2600 ANNO Fiat Strada (custode) Rat strada (custode) Rat strada (custode) Rat strada (custode) Rat Doblò (custode) Autovettura Màzda 6 WAGON Rat Punto 1.20 dassic Suzuki Vttarà BACINO IRRIGUO 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Rat Punto Van Rat Ducato Rat Ducato cabinato Rat DucatìO 230 GDMAC Rat Doblò (impianti a piòggia) Hyundai H lOO Autocarro Nissan TL 045/2 Autocarro Iveco Magirus Autocarro Bucher F85 Rat Doblò Fiat Rorino Escavatore CASE CNH WX95 Miniescavatore Volvo Escavatore New Holland Trattr.agr.Same expbrer -f rimor. Trattore New Holland MlOO Trattore New Holland TL 90 Trattore Ford 3600 Carro botte Vendrame Motocompressore Deutz Rat Ducato 250BAMDAAX Autocarro Peugeot 5BRMYF 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 BAaNO BONIFICA Rat Ducato 250BAMDAAX Autocarro Rat IVECO 440E43 Autocarro Rat 330 Autocarro Rat Doblò223ZX Miniescavatore bob cat 435HYC Rat Ducato Maxi Cab con gru Skoda Pk:k Up Escavatore Hydromac HG 85 Éscavatore Caterpillar M312A Escavatore Benfra 7R Trattore Case IH 5140 uso Inter. Trattore Rat 100.90 Escavatore Link Beit Macc.op.semov.Case con deces. Motobarea Nettuno n» r ' " ~ Motobarca Nettuno n" 2 Motobarca Nettuno n" 3 Motobarca Nettuno n" 4 Motopompa Wellpoint Motopompa Wellpoint Autocarro Peugeot 5BRMYF 52 Gestione centrali Idroelettriche Autovettura autocarrata Peugeot 19 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULLATTIVn^A' 2010 27giull.doc (ex Sinistra Piave) AUTOMEZZI N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 TARGA MODELLO Autocarro Rat Iveco 35 C11 A Autocarro Rat Daily Autocarro Nissan King Kab Autocanx) Rat Rorino Autocarro Rat Dobiò Cargo Autocarro Rat Rorino Rat Doblò Cargo Autocarro Rat Rorino Autocarro Rat Rorinò Autofurgone Ford Transit Autocarro Rat Doblò Cargo Autocarro Rat Doblò Cargo Autocarro Rat Doblò Cargo Autocarro Nissan Navara King Kab Rat Punto 75s Autocarro Rat Doblò Cargo Autocarro Iveco Magirus BV827AA TV 944341 TV 981713 BB 810XA DV791XZ AB 861 NY DY250SV AK947TH BS704NA AN946KX CA766AZ CH767YD CV561 RY DJ608PG AK363TL EA 199 SH DM 957 ZD TRiETTORI N 1 2 3 4 5 6 PORT. Q.U 11,5 11,5 10 5,5 5,5 5,5 5,5 5,5 5,5 KW56 5,5 5,5 5,5 8,0 KW54 5,5 104 TARGA ABN 716 ADZ 340 TV 47022 TVAE759 TV 57225 BA 592 M MODELLO New Holland M160 Dt New Holland M130 Dt Rat 70/9oDt Rat Agrifull 110 Dt Rat Agrifull 80 Dt New Holland H 100 ES<: : A V A T O R I IMMATR. 2001 1992 1993 1999 2009 1994 2009 1996 2001 1997 2002 2003 2005 2007 1996 2010 2008 GOMMATI PDAH580 AO E 348 COAF864 1 Benati 3 OBtb New 2 Hitachi 3 Liebherr Tipo A POMPE Centrifuga Autoadescante Carrellata l/sec.380 a m 9, motore diesel 6 cilindri lOOkw Centrifuga Autoadescante l/sec. 150 a m 7, motore elettrico 57 kw MOTOBARCHE 1 Osma Dragoni ALTRI MEZZI 1 2 3 4 TV150922 AE 257 H A3 538X Rimorchk) Due Assi Menci Rimorchio Lochman Rm 140 T Rimorchio Lochman Rvmi 140t Caricatore Oleodinamkro Bazzoli 20 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc (equipaggiato con gru Passi) (equipaggiato con gru Passi) 2 ATTIVITÀ' EFFETTUATA NEL 2010 2.1 PREMESSA CON LINEE GENERALI DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE Il Piano-programma di attività 2010 è stato redatto dai precedenti soggetti giurìdid, cioè dai Consorzi di Bonifica "Pedemontano Brentelia di Pederobba", "Destra Piave" e "Pedemontano Sinistra Piave". Relativamente all'énno 2010, infatti, il programma di attività per la parte gestione e manutenzione delle opere, è stato approvato dalle precedenti Amministrazioni dei tre ex Consorzi a novembre 2009, prima delle eiezioni. Nel 2010, il 28 gennaio, la prima Assemblea del nuovo Consorzio ha comunque preso atto di tali programmi, attivandosi per la loro attuazione nei limiti del possibile, adeguandosi alle contingenze conaete. Al tempo stesso l'Ai^semblea ha dato predsi input al C.d.A.: • riorganizzare e razionalizzare la Struttura nell'ottica dell'effidenza e dell'efficada e del miglioramento del servizio all'utenza; • tutelare l'acqua in quantità e qualità; • migliorare la sicurezza idraulica; • puntare ìn generale alla riduzione dei costì per ì consorziati; • puntare al miglioraménto delle prestazioni delle risorse umane e strumentali; • sviluppare la comunicazione. Pur impegnato dall'Amministrazione regionale al mantenimento dei posti dì lavoro, il C.d.A. sì è subito impegnato: • prendendo conoscenza e verificando le organizzazioni preesistenti; • approvando il nuovo POV, doè definendo la nuova Struttura; • continuando l'impegno del Gruppo Piave per la tutela dell'acqua; • continuando l'impegno per la difesa idraulica. Del riordino della struttura si è già parlato al punto 1.3, a cui sì rinvia, ma si sottolinea ancora la fase di contrasto tra le proposte consorziali ed un orientamento regionale assolutamente buroaatico che pretendeva una organizzazione per competenze anziché per funzioni. Infine l'impianto proposto dal Consorzio è stato sostanzialmente confermato, tuttavia perdendo almeno 4 mesi preziosi per poterio applicare ed iniziare ad operare conaetamentè in modo unitario. Della tutela dell'acqua in quantità, qualità ci sì è dovuti occupare con impegno. E' noto che tutte le concessioni di derivazione sono scadute ancora negli anni '90 e che da allora sono rimaste in attesa dìrinnovo,subordinate all'approvazione da parte di Regione e Stato dei Piani di Badno previsti dalla legge 183/89, dei connessi Piani dì Tutela delle acque e dei Piani dì Gestione previsti dalla normativa europea. I^lentre liter di approvazione dei primi è stato completato, ma si stanno redigendo i Piani dì Gestione con criteri che sembravano poco in sintonia con i Piani di Bacino, anche perché mana una fase dì confronto con i Consorzi. Ai Consorzi è richiesto di utilizzare razionalmente l'acqua, di rispettare le esigenze dei fìumi (DI^V), di risparmiare l'acqua, di motivare le idroesìgenze, di ammodernare i sistemi irrigui, diridurrei prelievi da fiume a favore dì altri beneficiari, obbiettivi che i Consorzi perseguono con programmi e attività conaeti, programmi e attività di sviluppo annuale, di amministrazione e di media-lunga scadenza. Le attività da Droaramma*annualg si conaetizzano: " • nelle manutenzioni, anche straordinarie, perridun-ele perdite d'acqua e migliorare il servizio; • nell'adeguamento degli orari di distribuzione (consistenti aree sono passate all'urbano); • nella verifica degli usi irrigui, sia agricoli che dì ort:ì-gìardini-parchi, per assicurare un corretto funzionamento degli impianti e perriscuoterela giusta contribuenza da chi usufruisce dell'irrigazione (al riguardo la situazione è molto diversa nelle tre ex realtà consorziali); • nella riorganizzazione della guardiania e del servizio di reperibilità, considerato strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi dì cui sopra, per essere vicini all'utenza, per sentire il polso dell'utenza, per 21 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVITA' 2010 27giull.doc • • fomire all'Amministrazione gli input perrisponderealle esigenze reali del territorio; nella progettazione e/o realizzazione di nuove opere irrìgue (trasformazioni da scorrimento a pluvirrigazione in alta pianura, sostegni per invaso nella bassa pianura); nella progettazione del recupero di ex cave di ghiaia come badni di accumulo erimpinguamentofalde in alta pianura, dì accumulo in bassa pianura. Le attività da programma di amministrazione (di mandato) ed a media-lunaa scadenza sì concretizzano: • nella verifica degli esistenti programmi dì trasfonnazione irrigua, per unìfonnare i criteri e sfi-uttare esperienze e sinergie tra impianti e reti di canali; • nella definizione dì un nuovo Piano Generale per l'uso deile acque che consenta al Consorzio di presentarsi come interlocutore diretto ai tavoli dedsionali; • nell'attenzione alla programmazione del Settore attività estrattive per conseguire, da un'attività dannosa per l'ambiente di pianura, un'utilità per la stessa in termini di disponibilità d'acqua (cave-badnì) e di sicurezza idnaulìca. I primi due obiettivi fanno leva sullerisorseteaiiche inteme e sulla capadtà dell'Amministrazione di rappresentare le esigenze del territorio. II terzo obiettivo va sviluppato essenzialmente dail'Amministrazione nei confronti del mondo politico regionale, che ha competenza in materia, ma che non sembra ben consdo della posta in gioco, delftittoche non possono essere ì consorziati a pagare le trasformazioni inigue a ^vore di altri benefidarì dell'acqua recuperata. Nel programma annuale 2010 non sono stati previstifinanziamentiper le trasformazioni inigue, ma unicamente il completamento di alcuni progetti già avviati nell'ambito del PIN 2006. Nel corso dell'anno c'è stato un unicofinanziamento,deil1mpori:o di euro 2,6 milioni, per un completamento in area ex Brentelia interessante 600 ha nei comuni dì Altivole e Montebelluna, ma la maggior pari:e dei progettirimangononon finanziati. L'unico programma oggi esistente è ancora il PIN 2* straldo che sembra ìn fase dl avvio, dò nonostante gli obiettivi perseguiti sianoriconosciutiprioritari della pianificazione nazionale ed europea ìn tema dì acqua. Va anchericordatoche le derivazioni hanno molteplidfinalitàpubbliche: oltre al sostegno all'agricoltura servono per l'ambiente e l'assetto ecologico dì tutto il territorio della pianura trevigiana ed in parile veneziana, anche se non direttamente interessata. Gò da solo è suffidente a controbattere alle proposte di aumento dei costi dell'acqua per chi, a proprie spese, mantiene il complesso sistema idraulico legato alle derivazioni. Anche quello dei costì dell'acqua, è un tema di assoluta priorità per l'Amministrazione. La sicurezza idraulica del territorio è il secondo grande obiettivo dell'Amministrazione, importante tanto quanto la disponibilità d'acqua. Gli eventi alluvionali di inizio novembre 2010 nel Vicentino e nel Padovano hannoricordatoa tutti quanto il nostro territorio di pianura sia fragile. Anche il Trevigiano è stato messo a dura prova in tale occasione, fortunatamente senza gravi conseguenze, anche in virt:ù delle opere dì prevenzione eseguite negli ultimi 15 e più anni: dìffijsione dì sistemi di infiltrazione delle acque di pioggia pulite, aeazione dì bacini dì laminazione, ottimizzazione della gestione delle reti dì canali, oollaix>razione con tutte le Amministrazioni/Enti e privati che operano sul territorio. Scopo del Consorzio non è aeare ostacoli al costruire, ma attivarsi affinché le nuove edificazioni si bedano tenendo conto del costruito e delle situazioni dirischioconsolidate. Si tratta, anche in tale ambito, di un'attività quotidiana, da programma annuale, ma anche da programma di mandato. La sicurezza idraulica si garantisce, infatti, con l'opera quotidiana di manutenzione, con l'adeguamento delie piccole opere alle nuove realtà, con le opere minori die contribuiscono a favorire I'infiitrazione dell'acqua e ad aumentare la capadtà di invaso diffusa, ma anche con la realizzazione delle opere infrastnitturali necessarie ad adeguare la sicurezza idraulica alle esigenze di un'attività sul tenitorio del tutto diversa da un tempo. Alriguardosiricordadie il comprensorio del Consorzio Piave è interessato dalfiumePiave, dalfiumeLivenza, dai Monticano, dai Sile, dal Muson dei Sassi, dal Soiigo, dal Raboso, dai Curogna, dai Lastego, dal Pighenzo, per i quali non basta la manutenzione per prevenire la possibilità di alluvioni, ma serve eseguire le grandi opere che possono garantire sicurezza. Le competenze sui grandifiuminon sono del Consorzio, ma una toro inadeguatezzaricadesul Consorzio stesso. Per gli interventi necessari su tali corsi d'acqua (Pra' dei Gai sul Uvenza, casse dì espansione sul Muson e sul Monticano, ecc.), l'Amministrazione consorziale intende fornire tutto il supporto possibile alla 22 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z10 N E SULL'ATTIVR^A' 2010 27giull.doc Regione affinché si realizzino, partendo dalla conoscenza, propria dei Consorzi di Bonifìca, del territorio e di chi vi opera. La competenza sui corsi d'acqua minori (minori solo per le portate, non per i danni che possono provocare, come l'Avenale a Castelfranco), sono invece da qualdie anno totalmente di competenza del Consorzio e su di essi deve concentrarsi l'attività provvedendo, di conoeriio con le Amministrazioni comunali, a tutti quegli interventì strutturali che faodano recuperare al tenitorio la sicurezza necessaria. Dalrifadmentodi tombottì, alla creazione di badni di laminazione, alla aeazione di diversivi, alla proposta difinalizzaregli incentivi PSR anche allo svolgimento da parte dell'agricoltura di funzioni idrauliche spedfiche. Nel programma annuale di attività, anche per il 2010, sia per l'irrigazione che per la bonifica, oltre alle concrete manutenzioni, sono state destinate consistenti risorse per manutenzioni straordinarie> per miglioramento delle opere e per lavori in collaborazione con i Comuni, alcune attuate, altre pianificate. L'attività straordinarìa svolta nel 2010 è stata di notevole consistenza (vedi successivo capitolo), potendo avvalersi dei fondi resi disponibili in sede di assestamento 2009, oltre a quelli previsti per l'anno e della maggior quota sulle concessioni ìn delegazione resa disponibile dalla Regione,riconoscendoal Consorzio il 90% dei canonirispettoal precedente 50. Nel 2010, tra gli interventi di difesa idraulica afinanziamentoregionale, era previsto l'avvio dei lavorì per la sistemazione del Rio Dosson a Sud-Ovest di Treviso, ma liter di approvazione sì è arenato in Commissione regionale per la V.I.A. Una buona notizia è arrivata a fìne novembre dello stesso anno: il fìnanziamento della perìzia di completamento e suppletiva, del progetto di utilizzo dell'ex cava di Riese come bacino di laminazione, dì rìserva irrìgua, dirìcarìcafalda, in attesa dei fondi per il disinquinamento dal 2006. La riduzione dei costi di gestione è punto fondamentale del programma dell'Amminisbazione, perseguito in primo luogo razionalizzando la Struttura e le attività di irrigazione e di bonifica, ìn secondo luogo arrivando ad individuare, per le manutenzioni, un'attività di controllo di gelone di analisi dei costì,finalizzataalla migliore soluzione tra Interno-esterno, in terzo luogo facendo pagare tutti i benefidarì dell'attività del Consorzio (a dò èfinalizzatala revisione del Piano di Gassifica), infine sfruttando le possibilità energetìche fomite dalle acque condotte con i canali e anche le altre energierinnovabilicome l'energia solare. In un contesto di grande difficoltà per tuttì i settori economici, contenere ed anziridurrei costi di gestione è una assoluta necessità, posto che i costi energetid diventano sempre più incisivi sia per la bonifica che per lirrigazione. I costi di sollevamento per la bonifica inaementano, sia a causa dell'urbanizzazione, che per l'aumento dei costi energetid. Nei 2010 sono stati spesi a talfìne€ 300.000,00. I costi dell'irrigazione sono in forte ascesa a causa della necessità di nuovi sollevamenti, in particolare passando da scorrìmento a piuvìrrìguo. COSTI DI SOLLEVAMENTO IR iUGUO 2010 ex Consorzio Pedemontano Brentelia di Pederobba ex Consorzio Destra Piave ex Consorzio Pedemontano Sinistra Piave Euro 620.000,00 Euro 159.000,00 Euro 158.000,00 Con la produzione di energia è possibile limitare tali onerì Nel 2010 sono arrìvate a completamento le costruzioni di due centrali idroelettrìche: alia presa dì l=èner e presso la centralina dì sollevamento dì Campìgo,rìspettivamentedella potenza nominale 750 e 400I<W. Sempre a.fine.2010 è stata completata la costruzione di un fotovoltaico da lOOIcW sul tetto dì un capannone consorziale di 1500m^. Altrì 5 impianti idroelettrìd sono già progettati ed un sesto è in progettazione, essi porteranno la produzione a 15 milioni di icWh/anno, produzione superiore ai consumi annui del Consorzio, ma in valore, o utile netto, inferiore ai costì dei sollevamentì, per cui la strada di nuovi impiantì dì produzione va perseguita. Per il contenimento dei costi l'attenzione è anche rivolta a realizzare nuovi impiantì irrigui a basso consumo (impiantì a gravità almeno parziale ove possibile) e considerando la possibilità di uso energetico delie nuove condotte adduttrid fuori stagione irrigua (concessioni permettendo!). Le possibilità energetiche andranno verifìcate anche per le acque convogliate dai canali di bonifìca. 23 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Il mioiioramento delie risorse umane e dell'impiego di riarse umane e strumentali è un quarto aspetto cui l'Amministrazione intende dare un forte impulso, in quanto da queste dipende in molta part:e la possibilità di raggiungere gli obiettivi di cui sopra ed in particolare del miglioramento del servizio all'utenza. A tal fine è nelle intenzioni dell'Amministrazione la definizione, approvazione ed applicazione della "Carta dei Servizi del consorzio Piave" sulla scorta dell'esperiènza fatta dal Brentelia, come strumento dì chiarezza nel rapport:o Consorzio/Consorziati e di trasparenza. Per attuarìa è necessarìo agire con formazione e valutazione. La fonnazione costituisce elemento di base per avere una Stìiittura "orìentata al diente" ed alrìsultato,è la condizione indispensabile per una carta dei servìzi che non sia solo un prodama. Alla formazione, anche per l'anno trascorso, sono state dedicate siarìsorseinteme che esteme con lo scopo di creare un'organizzazione che sia capace di autorìnnovarsì, di modificare processi e procedure per rìspondere sempre meglio al diente/consorziato. La professionalità dei componenti la Struttura, a partire dalla Direzione per an-ìvare all'Operaio comune, è un fattore impresdndibiie allo scopo, sia in termini gestionali (capadtà, competenze tecniche, orientamento ai risultatì, capadtà di programmazione ed organizzative> di controllo, ecc.), sia dì capadtà relazionali (gestione risorse umane, leadership, orientamento all'utenza, atteggiamento di problem solving), die dì innovazione (dì fiessìbilità, di proposta e sperimentazione dì nuove soluzioni, ecc.). A dò è statofinalizzatoil premio dìrisultato2010, anno della fusione, ma continuerà ad esserio anche per il futuro. Anche la valutazione del personale è uno degli strumenti che l'Amministrazione intende usare per avviare un processo di miglioramento contìnuo. Tuttì conosdamo ì vìncoli entro i quali d si può muovere sulla base della normativa del lavoro vìgente, ma una valutazionefinalizzataall'ottìmizzazìone delle prestazioni, ai miglioramento delle persone singolarmente e come gruppo, appare oggi indispensabile per poter raggiungere l'obiettivo. E' per questo che nel redigere il POV l'Amministrazione sì è posta alcuni palettì sia per le assunzioni, sia per le promozioni, che nell'assegnazione degli incarichi nella nuova Struttura; in tuttì questi casi è infatti prevista una valutazione preliminare del personale, anche avvalendosi di professionalità esteme. A fìne 2010, una volta approvato il POV, è iniziato il processo dì valutazione per i Dirigenti, 1 Direttivi ed ì Responsabili di Unità, in modo tale da collocare il personale nelle posizioni più idonee alle rispettive professionalità. Come programma di mandato vi è l'istituzione di un Nudeo di Valutazione che accompagni e sia di stimolo alla Stnjttura con continuità. Anche al miglior impiego delle risorse strumentali si è riservata grande attenzione; a partire dalla verifica dell'impiego dei mezzi e delle modalità di esecuzione dei lavori, per finire a quella delle modalità di aggiomamento del catasto, delle varie banche datì e dei sistemi ìnformatìd. Già nel 2010 si è attuata una prima integrazione tra i mezzi e si è dato avvio all'aggiomamento catastale con modalità che prevedono l'uso massivo deli'aggiomamento automatìco delle banche datì, oggi possibile grazie aitlnformatizzazione del catasto pubblico. Importantìrisorsesono state impegnate allo scopo. A tal fine, alla Struttura è chiesta una verifica a tutto campo, per poter fare scelte ragionate e convenientì nell'adeguamento dell'esìstente. La comunicazione è poi vista dall'Amministrazione come fattore di aesdta per l'Ente e per l'organizzazione. Alia comunicazione ìnfattì è stata orientata la stessa riorganizzazione della Struttura che affida la programmazione e realizzazione di tale attività a Punto Consorzio, in stretta con'elazione con la Dir^Jone generale e l'Amministrazione. Nel Bilando di Previsione 2010, alio scopo, erano state anche dedicate rìsorse dell'ex Brentelia non trascurabili,ritenendofondamentale che l'utenza, il pubblico, gii Amministratori locali, provindali e regionali, possano conoscere, capire ia bonifica e magari apprezzaria. Il pnDgramma 2010 è stato cambiato in corso d'anno sia per le mutate condizioni inteme (ritardi nella riorganizzazione) che esteme (forte aumento dei costi di spedizione opuscoli). Era sfata prevista una forma di comunicazione estesa a tuttì i consorziati, che non conoscono il nuovo Ente e poco conoscono la sua storia; si èripiegatosu convegni, sfampa, televisione e attività con le scuole. Comunicazione è anche e soprattutto il modo di lavorare, dì presentarsi, di trattare ì consorziatì/utenti/dientì da parte del personale nel suo 24 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc complesso e quotìdianamente. La struttura Punto Consorzio è sfate volute proprio come interfaccia "amichevole" con l'estemo, come raccordo tra Estemo-Struttura-Amministrazione. La comunicazione va rivolta anche all'ìntemo. Affinché ì dìpendentì siano comunicativi e si possano sentire parte dell'Ente, devono conoscere le attese dell'Amministrazione ed i loro compitì con chiarezza; inteleottìca vanno vìstì formazione e valutezione dì cui sopra, ma anche gii incontri con il personale ed anche quelli dì tìpo informale die l'Amministrazione non ha mancato dìfareandie nel 2010. 25 Serena Z:\2011\CONSUNTIV0 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVrTA' 2010 27giull.doc 2.2 CONFRONTO TRA PROGRAMMI DI ATTIVITÀ' ED ESEGUITO 2.2.1 Attività 2010 Settore Gestìone area ex Brentelia Il Settore, nel corso dell'anno 2010, ha potuto contere sul seguente personale fisso: • 1 Capo Settore (ing. Paolo Pellizzari); • 4 Collaboratori; • 11 Guardiani; • 18 Operai; Il personale della Squadra Lavori è steto integrato nel corso dell'anno con operai avventizi (2 persone per periodi dì tempo limitetì) e, durante la stegione irrigua (giugno-agosto), con 10 stegionalì per la gestìone dei tumi e le manovre sui canali. Nel periodo delle "Asdutte" il numero degli avventìzi è salito a 49. L'attività del Settore Gestìone Eserdzio, Manutenzione Tutela Opere e Territorio è volte a soddisfare le esigenze di manutenzione delia rete irrìgua (su 31000 ha servitì) e dì bonìfica (sui 43000 ha di territorio induso nel perìmetro di contribuenza) ed a migliorare il servizio in generale. Come stebiiito dal programma di attività, la priorità degli interventì, sia ordinari che straordinari, è stete orìentete, nel contesto irrìguo, alrìspamniod'acqua ed al miglior uso della rìsorsa, mentre, per quanto rìguarda la sicurezza idraulica del terrìtorìo, alla soluzione dei problemi dì insuffidenza localizzate della rete di scolo. Per guanto riauanJa la pratica irriaua la stegione 2010 è stete nella norma, grazie ad un andamento idrologico favorevole, e tutte le operazioni di derìvazìone sono avvenute con regolarità e sempre entro i limiti imposti dall'Autorità di Badno e dal P.T.A. per il mantenimento del Minimo Deflusso di Rispetto. L'andamento dei prelievi durante l'anno è riportato nel grafico che segue; esso mostra come nei mesi estivi la portate derivate sia stete sempre e comunque inferiore ai valori di concessione con un massimo derivato di 31mVs, di drca il 12% inferiore al massimo consentito. Csmuara <fl airargU •l«nrka impiinli di teOavnicMa perioda 2006.2010 8.000 900.000,00 7.GC0 000.000,00 6.000 700.000,00 5.000 4.000 3.000 300.000,00 2.000 200.000,00 1.000 100.000,00 2006 2007 2008 2009 13 consumo in WVh •••Euro 26 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2010 Gli interventì dì manutenzione sono stetì concentratì, come dì consueto, al di fuori del periodo dì irrigazione. Nei Canale Derivatore e nel Canali Principali e Primari si è intervénutì prindpalmente nel periodo di Asdutte generale, dal 21 febbraio al 3 marzo 2010. I iavori sono stetì ^eguitì, per la parte più spedaiistìca, dagli operai delia Squadra Lavori consorziale, integrate da avventizi e tramite ditte esterne (affidamento in appalto) per i lavori particolari o di notevole entità e concentratì nei tempo. La gestione/eserdzio delie opere nel periodo di esercìzio irriguo è stete poi condotte a mezzo di 3 tecnid dellllffido Gestione, 11 guardiani idraulici e l i stegionalì acquaioli. Nel quadro seguente sonoriportatele ore impiegate per le varie attività dagli operai e mezzi della Squadra IMPEGNO SQUADRA LAVORI 2010 ORE OPERAI ORE MEZZI LAVORI SU CANALI IRRIGUI 6.511 1.687 LAVORI SU liVIPIAim PLUVIRRIGUI 8.822 2.513 LAVORI SULLA RETE DI BONIHCA 1.183 384 LAVORI DI I^IANUTENZIONE AI FABBRICATI 1.862 114 LAVORI IN CANTIERE 4.865 139 VARIE 3.519 592 26.762 5.429 TOTALE Il servizio di emergenza e reperibilità, attivo 24 ore su 24, ha permesso di dare assistenza ad utenti ed enti pubblid e privati nelle situazioni di emergenza, dovute agli eventi atmosferìd di particolare intensità, a guasti strutturali, ad incidenti, ad ostruzione dì ponti e sifoni, ecc L'obiettivo delrìsparmiod'acqua è steto perseguito prìndpalmente cercando diridurreal massimo le perdite e quindi migliorando, per quanto possibile, ilmpermeabilizzazione degli alvei dei canali irrigui. Allo scopo, nel corso delle asdutte 2010, sì è provveduto a realizzare, con fondi propri, per complessivi € 84.030,88 le seguenti opere sul canale Derivatore ed ì canali prindpali: • drca 1.800m^ di platea di fondo nel Canale Derivatore Brentelia, in località Onigo di Pederobba, a monte dei ponte canale sul torrente Curogna; • rifadmento complèto di un tratto dì drca 60 m di canale a sezione rettangolare in cemento armato sul canale primario di Vedelago a monte del manufatto partitore Albaredo-Casacorisa; • interventì vari di stuccatura eripristinodelle sponde del Canale Derivatore, Principale di Caerano e dei Primari dì Vedelago e Casacoriba, nei luoghi indicati dalla D.L Sempre con lo scopo dì ridurre le perdite d'acqua, come usuale, prima delllnizio della stegione imgua, si è proseguite l'opera di realizzazione di nuove canalette prefabbricate o tubazioni in c.a. lungo canali consorziali appart:enenti alla rete distributrice secondaria e terziaria per una lunghezza totele di 2974m, dì cui 2369m eseguiti ìn appalto con materiali nuovi da ditte spedalizzate e 605m eseguiti ìn amministrazione dirette dalla Squadra Lavori consorziale (impiegando materiali di recupero provenientì dalla trasformazione del sistema irriguo nei territori di Trevignano, Volpago e Giavera), comeriportatoin dettaglio nellatebellaseguente. IAVORI DI MIG^^^ IRRIGUI 2010, IN APPALTO Canale interessato dai lavorì Entità Intervento Rù Centro ramo 1 - Montebelluna _ Spesa 40m € 9.448,16 Moreron - Vedelago lOOm € 10.950,80 3" repartio - Crocette del M.llo 370m € 26.779,51 Andrette ramo 1 - Fossalunga 310m € 28.729,05 27 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc Postioma est ramo 2 - i=ossalunga 130m € 9.559,27 Postìoma est ramo 1 - Fossalunga 180m € 13.131,83 Frovaramo1 - Carpenedo 290m € 19.713,11 Can-ette ramo 1 - Montebelluna 145m € 10.619,00 Carretteramo2 - San Gaeteno llOm € 19.235,58 2* Pracolin ramo 2 - Contea 282m € 21.059,64 Visnà - Barooh 217m € 21.379,67 Moraramo1 - S. Andrea 195m € 11.537,85 2 36m € 191.190,72 TOTALE LAVORI DI MIGLIORAMENTO CANALI DISTRIBUTORI IRRIGUI 2010, CON SQUADRA LAVORI 150m Comuni ramo 1 - Caselle Repart:o 3" - Crocette del Montello 40m Reparto 9® ramo 1 - Qocette del Montello 25m Pracolin ramo 1 - Montebelluna 90m Quìce ramo 2 - Fossalunga 60m 40m 200m Reparto 1** - Crocette del Montello Carrette ramo 2 - Montebelluna TOTALE 605m € 9.600,00 Valore € 95.000,00 L'effetto di teli interventi, oltre allariduzionedelle perdite d'acqua, è anche il sensibile miglioramento del servizio. Sono steti inoltre eseguiti, perseguendo una prassi ormai consuete, alcuni interventì a carattere diffuso come la sistematìca stuccatura e sigillatura dei giuntì tra eiementì prefabtiricatì appartenentì alla vecchia rete irrigua distributrice dì canalette e lariparazionepuntuale dì giuntì delle grandi tubazioni adduttrid (01000-r1850mm) degli impiantì piuvirrigui (condotte Asolo-Maser, condotte adduttrid dì Riese, dì Loria e Fonte, dì Asolo-San Zenone, dei Quartier del Piave, ecc.). Nel campo degli impiantì piuvirrigui sì è proceduto all'acquisto ed ìnstellazione di drca 1000 lim'itetori dì portate modulanti da 6i/s a mezzo di operai avventìzi assunti appositemente. I suddetti dispositìvi sono stetì inseritì negli idrantì dei seguentì impiantì: Rive dì Montebelluna zona bassa e zona alte, settore 10 del lotto 11 bis (Castello dì Godego), settori 23, 7B e 7C di San Zenone e settore 9 dì Fanzolo-Barcon. Per le operazioni di cui sopra sono stetì necessari in totele € 27.500,00. La centralina di Pederobba 2 è stete poi dotete dì una nuova elettropompa complete dì dispositivo di avviamento ad Jnyert^^^ per una spesa complessiva di € 14.964,00. „ Accanto ai sopraciteti interventi sulla rete, riveste notevole importenza ai finì deirisparmiod'acqua, ma anche del miglioramento del servizio, l'attività di rifadmento degli orari irrigui che comporte la revisione della distribuzione esistente esdudendo dai turni le nuove zone urbane e le aree dì cava, omogeneizzando i vari canali in termini dì area servite e durate del tumo irriguo accorpando o trasferendo aree tra canali, aggiomando ì nominativi delie ditte, ecc. Nel caso degli impiantì piuvirrigui, rifare gii orari significaristrutturarei comizi irrigui, oltre che per straldare le aree urbane e di cava, anche per uniformarne l'estensione, per quanto possibile, ai lOha e per strutturarti 28 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc in modo tele da evttere la sovrapposizione dei prelievi lungo le tubazioni distributrid (priorità all'impianto anziché alla proprietà). Tale attività avviene ordinariamente dì concerto e a support:o del Settore Catesto. In un anno dall'andamento idrologico normale in cui non si sono verificate particolari situazioni siccitose, il consumo dell'energia elettrica per sollevamentì (vedi grafico) è steto inferiore a quello dell'anno precedente nonostente l'entrate ìn eserdzio dì nuovi impiantì, grazie alia realizzazione della condotte a gravità per Campìgo. Deriv^lone Canale Brentelia, preclpltseionl e temperature - Anno 2010 o e u t Nel campo della bonifìca (attività suddivisa sui tre badni del Piave, del Muson e del Sile), oltre alle manutenzioni ordinarie, come gli espurghi cidid e lo sfaldo della vegetezìone lungo le sponde e dentro gli alvei dei canali eseguite tramite noleggio di mezzi e prestetori d'opera (che hanno richiesto una spesa complessiva pari ad € 454.712,22), l'attenzione del personale dell'Uffido si è rivolte, in modo partìcolaré, a risolvere situazioni localizzate di insuffidenza o inadeguatezza della rete di scolo consorziale. L'attività è stete condotte, in alcuni casi, in collaborazione con le Amministrazioni comunali interessate, sulla base dì apposite convenzioni o accordi dì programma, finalizzate alla realizzazione dì opere di comune interesse, con suddivisione degli oneri secondo lerispettivecompetenze e disponibilità. Tra gli inten/enti più significativi, sia sotto il profilo tecnico che economico, sono daricordareil proseguimento e completemento dei lavori di consolidamento di sponda del torrente Brenton lungo via Aurelia a Riese Pio X e le opere di regimazione idraulica in vari punti del territorio di San Zenone degli Ezzelini (via Valli, via Roggia, via Ca' Rainatì) e il consolidamento di sponda del torrente Viazza a Loria. Latebellaseguenteriportaìn dettaglio i prindpali interventì straordinari eseguitì in appalto con i relativi costi. PRINCIPALI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E BONIFICA 2010 IN APPALTO LAVORO completemento difesa sponda torrente Brenton a Vallà Regimazione idraulica vari punti 29 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E LA ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc COMUNE Riese Pio X San Zenone degli Ezzelini IMPORTO € 19.113,06 € 29.100,88 € 10.111,27 Difesa di sponda torrente Viazza Loria. Consolidamento di sponda via Bolìmbaghi FUpristìno di sponda canale del Bosco Resana Volpago dei M.llo Interventi vari dirisanamentoe difesa di sponda Tutto il comprensorio € 5.804,41 € 6.762,55 € 63.551,07 TOTALE € 134.443,24 Nelriquadrosottostente sonoriportetìe desaitti brevemente, i 10 eventi di piena ed emergenza gestiti dal Consorzio nel corso deiilntero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione anche consistenti, viste l'entità delle precipitezioni in periodi dì tempo molto ristrettì. : PRINaPALI EVENTI ALLUVIONAU E DI PIENA GESim NEL 2010 - '4-5 MaggiO'2010: zona interessate: tutto if òsmprènsorìo con predpitazioni estesè ed abbondanti che però non héhno determinato gròsse critìdtà grazie allarìdiizioneconsistente e repentina della portate nel canali;!' , ", - : 11 Maggio 2010: un violento temporale d'arìalsì è abbattuto sul territorio di Montebelluna e dintorni con episodi puntuali di insuffidetiza della rete di scolo; - 13 Giugno 201Ór interiso temporale, con fenomeni grandinigeni colpisce l'area tra Montebelluna, Trevignano e Vedéiàgo causando allagamenti puntuali; ' - 18 Luglio 2010: intenso ed esteso temporale con fortiraffichedi vento ha determinato varie critidtà^ idrauliche nelle aree di Fossalunga, Vedelago, Albaredo e Casaoorìl»; - 1 3 A g o ^ 2010: violento temporale si abbatte sulla fasdà Asolo^Altìyole-Montebelluna aeando ' quakJié disagio idraulico puntuale; , ' - 7r8-9 Settèmbre 2010: zona interessate: tutto il comprensorio con predpitezioni intense e diffuse; vari ajlagarnenti nella zona sud di Montebelluna e piena dell'Avenale; 4-5 Ottobre 2Ó10: zona interessate: pedemontena settentrionale con aliagarhentì a Pederobba; - 25 Ottobre 2010: fenomeno molto intenso ha interessato tottà la part:e orìentele del comprensorìo determinando la piena dell'Avenale con invaso delie casse di San Zenone, Asolo, Poggiana e Castello di Godego; - 31 Ottobre — 1, 2 Novembre 2010: tutto il comprensorìo interessato da predpitezioni intense e. diffuse nei corso dèlie 72 ore con invàso ai màssimoriempimentodi tutte le casse di espansione; qualche situazione crìtìca a'Castelfranco Veneto ma senza'danni ingenti; - 16rl7 Novembre 2010: prèdpitezioni diffuse su tutto il comprensorìo con episodi puntuali di ;tracimaziorie per ihfasamento di grìgiFe , . \ - 23-24 Dicembre 2010: predpitezioni diffuse su tutto il comprensorìo che hannorichiestoìl continuo monitoraggio della rete a scorrimento con iivelH idrometrìci elevati del Brenton e dell'Avenale. . Nel campo delrìnnovamentodei beni mobili di carattere strumentele. si è proseguito nell'aggiornamento del sistema dì telecontrollo con rinstellazione di ponti wireless per la trasmissione dei dati, automazione di una paratoia d^s^^ a Crocette e implementezione su nuova piattaforma software. Nel campo della vioilanza/eserdzio opere: • sono stete istruite in totele 1.480 pratiche di autorìzzazione per ponti, rednzioni, modifiche, impiantì, prelievi irrìgui a domanda, ecc. Alcune sono stete di notevolerilevanzacome quelle per lottizzazioni dì vaste dimensioni, realizzazione di nuoverotetorieo piste ddabìli, pareri per PRG, ecc. • sono steti redatti 114rapportiper infrazione al regolamento consorziale. • sono steti seguiti e verificati i lavorì dì terzi in base alle autorìzzazioni rìlasciate. 30 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Quesfuitìma è un'attività di granderìievanzaed importanza per là con-ette gestìone dell'estesa rete dì opere consorziali, in un contesto di urbanizzazione diffusa ed in grande espansione, ma non sempre conforme e attente alle norme di polizia e del buon costruire per la sicurezza idraulica. Consìstente è stete anche l'attività di supportio al Settore Lavorì per indagini, per verìfiche preliminari alla progèttezione, per attivazione nuovi impianti, per contetti con ì consorziati interessati. Notevole è steto anche il supporto gestionale per consentire i lavorì di realizzazione sulla centrale di Fener. Lo strettorapportotra Settore Lavorì e Gestione è del resto indispensabile per realizzare opere effidentì e gestibili. Di seguito è rìportato il quadro comparativo tra attività previste e realizzate; gli interventì in programma, indicati come non ancora eseguitì, sono comunque in via di esecuzione o ìn attesa del perfezionamento degli accordi di programma con i Comuni, inserìti in altrì progetti o in attesa di fondi spedfìd. QUADRO COMPARATIVO TRA ATTTVITA' PREVISTA ED ATTIVITÀ^ ESEGUITA Interventi previsti per il 2010 eseguito Canale Derivatore: esecuzione platea di fondo In località Onigo X Canale Derivatore: riparazione e stuccatura muri di sponda X Canali printari: rifacimento completo tratto 100 m canale di Vedelago X Canali primari: esecuzione interventi vari-di stuccatura e risanamento X [molanti piuvirrigui: installazione valvole di scarico condotte Lotto X e XI NOTE Rinviato Impianti piuvirrigui: installazione limitatori di portata X Impianti pluviniguì: nuova eiettropompa ed inverter centralina Pederobba2 X Comune di Riese Pio X: consolidamento di sponda ton-ente Brenton in via Aurelia X Comune di Resana: sistemazione idraulica Musoneilo X Comune di Pederobba: regimazione idraulica località Vienna X Comune di Semaglia della Battaglia: sistemazione idraulica scoli vari X Comune di Comuda: sistemazione scolo di via Cailonga X Inserito in altro progetto Comune dì Valdobbiadene: sistemazione idraulica via Arcol Comune dl Montebelluna: adeguamento attraversamento di Corso Mazzini - via Roma Rinviato lavori straordinari irrigazione con canalette di recupero: Comuni ramo 1 - Caselle X Lavori straordinari irrigazione con canalette di recupero: repario 3° - Crocetta dei M.llo X Lavorì straordinari irrigazione con canalette dl recupero: repari» 9° ramo 1 - Crocetta del M.llo X Lavorì straordinarì irrigazione con canalette dl recupero: Pracolin ramo 1 - Montebelluna X Lavori straordinarì irrigazione con canalette dl recupero: Quice ramo 2- Fossalunga X Lavorì straordinarì irrìgazione con canalette di recuperò: reparto 1° - Crocetta del Montello X Lavorì straordinarì irrìgazione con canalette dl recupero: Carretta ramo 2 - Montebelluna X Lavorì straordinarì irrìgazione: Ru Centro ramo 1 - Montebelluna X Lavorì straordinarì inigazione: Moreron - Vedelago X Lavorì straordinarì Irrigazione: 3° Reparto di Crocetta - Crocetta del M.llo X Lavori straordinari irrìgazione: Andretta ramo 1 - Fossalunga X Lavori straordinarì irrigazione: Mora ramo 1 - S. Andrea X Lavori straordinarì irrigazione: Postioma est ramo 1 - Fossalunga X Lavori straordinarì irrigazione: Postioma ^ X ramo 2 - Fossalunga Lavorì straordinari irrìgazione: Frova ramo 1 - Carpenedo X Lavorì straordinari irrigazione: Carretta ramo 1 - Montebelluna X Lavorì straordinarì irrìgazione: Carretta ramo 2 - San Gaetano X 31 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrTA' 2010 27giull.doc Lavorì straordinarì irrìgazione: Visnà - Barcon X Lavorì straordinarì irrìgazione: 2° Pracolin ramo 2 - Montebelluna X l\cqUisto braccio sollevatore per camion Rat 130 Rinviato per verifica mezzi nuovo Ente Realizzazione controspffittatura intema sede e rifadmento reti tecnologiche Rinviato per progetto complessivo sede Restauro facciata eterna sede (ipotizzato) Rinviato per progetto complessivo sede 32 Serena Z:\2011\CONSUNT1VO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AniVrFA' 2010 27giull.doc 2.2.2 Attività 2010 Settore Gestione e Impianti area ex Destra Piave Nei corso dell'anno 2010 l'attività di gestìone si è svolte con le modalità indicate dì seguito: - esecuzione in dirette amministrazione della quasi totelìtà degli interventi di manutenzione ordinarìa, in considerazione della capadtà operativa dei cantierì consortili. Il ricorso al contoterzismo è steto strettamente limiteto ai casi di emergenza ed eventualmente al nolo di macchine operatnd per le quali è antieconomico l'acquisto; - assicurazione del servizio all'utenza, tempestività degli interventi volti a prevenire il rischio idraulico e l'estensione della gamma dì interventì di manutenzione, con individuazione dì ulteriori necessità della rete pubblica; - manutenzione preventiva delia rete irrigua, al fine di limitere al massimo la sospensione del servizio durante la stegione irrigua per far fronte ad eventuali riparazioni; - servizio di emergenza e reperibilità, quale elemento fondamentele per la ftjnzionalità dei sistema, garantendo 24 ore su 24 tempestivi interventi; - estensione progressiva di sistemi di telecontrollo ed ìnstellazione di stezioni per la telemìsura dei parametri idrologici dei corsi d'acqua di maggior interesse, allo scopo dì avere un monitoraggio in tempo reale delle opere ed ottimizzare l'utilizzazione dei personale addetto; - aggiomamento del sistema informativo territoriale, come base per la progèttezione e la gestione delle opere; - controllo degli scarichi nella rete in gestione; - continuazione deli'aggiomamento delle procedure di prevenzione degli infortuni, per le diverse fasi dì lavoro, nell'ambito del progressivo adeguamento alle nonne sulla sicurezza dei lavoratori, come previsto dal D.Lgs n. 81/2008; - prosecuzione del lavoro di revisione dei tumi irrigui, secondo le modalità tecniche messe a punto dagli uffid consorziali; - continuazione della collaborazione con gli Enti presenti sul territorio, alfinedi migliorare l'assetto idraulico ed ottimizzare lerisorsedisponibili per la gestione delle acque, utilizzando accordi dì programma e altri strumenti amministrativi; è stete consolidate la collaborazione con ìl Distretto idrografico competente e gli uffid del Genio Ovile Regionale al fine di una corrette valutezione degli studi di compatibilità idraulica, redatti dalie amministrazioni comunali per l'urbanizzazione. Il personale in forza ai due Uffid Gestione e (Manutenzione nel 2010 era costituite da 2 Capì Settore (geom. Pestrin e geom. IMarcon), da 4 Collaboratori, da 27 Operai e da 5 Custodi dì zona (vedi POV Destra Piave). L'attività di gestione, manutenzione ed eserdzio delle opere irrigue e di bonifica è svolte, in dirette amminìsbazione, attraverso i due cantieri consorziali: - Cantiere di Pademo, in Comune di Ponzano Veneto per l'area irrigua; - Cantiere di Portiesine, annesso allldrovora principale, in comune di Roncade per l'area bonifica. La consistenza del Personale addetto alia gestione e manutenzione è stete per il 2010 così composte: per l'Area Irriaua: - 4 Custodi di Zona - 1 Capo offìdna ed Impianti - 1 Capo Badno *-" 1 Elètfiiastà'addèttFalìe Hiitraii idroelettriche - 15 Operai Per l'Area Bonifica: - 1 Custode di Zona - 1 Capo offìdna ed Impiantì - 10 Operai 33 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATTIVfTA' 2010 27giull.doc IL SERVIZIO BONIFICA La manutenzione delie opere dì bonifìca è stete effettuate con modalità differentì nelle diverse parti del comprensorio, che corrispondono ai 2 bacini individuati nei piano di classifìca. Per il badno di "Bonifica a scolo naturale" è steto eseguito lo sfaldo della vegetezìone die ostecola il regolare defiusso delle acque; l'uso del diserbo chimico è steto limiteto ai soli casi ìn cui la vegetezìone ìnfestente avevaraggiuntolivelli dl diffusione teli da vanificare le operazioni di teglio meccanico della vegetezìone, con prodotti sistemid a basso impatto ambientele. Sono stete impiegate motobarche munite di barra faldante per il teglio della vegetezione erbacea nei batti non accessibili dalla sponda per presenza di alberature di sponda, mentre nelle parti accessibili li teglio è steto eseguito con trattrice munite dì bracdoft-esae con escavatore attrezzato con apposite ceste faldante. Secondo un sistema ormai collaudato, sì sono eviteti ì tegii della vegetezìone riparia presente alla base della scarpate delle rive, ai confini tra l'area asdutte e quella inter^sate dalla corrente: in tei modo è possibile di mantenere un habìtet adeguato alla pennanenza della fauna ìttica e avìcola, salvaguardando al tempo stesso la stebilità delle sponde. La superfìde interessate complessivamente è stete parì a 3850000 metri quadri drca. Per il "badno a scolo meccanico" lo sfaldo della vegetezione è steto eseguito con sistemi analoghi a quelli descritti per il badno a scolo naturale. In teli aree è steto ìn ogni modo prevalente llmpiego di mezzi meocanid che operano dalla riva (trattrice munite di bracdo fresa, escavatore con benna faldante). Allo stesso modo è steto curato ilripristinodì tratti dì sponda interessati da movimenti franosi. La superfìde interessate complessivamente dagli sfald è stete pari a 950000 metri quadri drca. Ilripristinodi tratti di riva franati è avvenute prevalentemente con palificate in legno. La sistemazione dei movimenti fienosi ha interessato prindpalmente ì seguenti tratti di rete ìn gestìone: CORSO D'ACQUA Rume Nerbon Rume IMusestre Scarico Vallio Fossa dei Pavani Fosso Ciconda Collettore Poiombetto Collettore Primo Rume Zero Rume Valilo Fòsso IMontiron Rume Meolo Canale Fossetta CORSO D'ACQUA Fosso Amasa Rio Pivensan Fosso Danesin Canale Pentia Rume l^usestre METRI EFFETTUATI TOPONIMO RIFERIMENTO In fregio a prop. Favaro Silea Roncade in fregio macello In via Roma Valilo Monastier Roncade via Galli Fossalta origine Tratto orìgine Fossalta Loc. Partisioni («lonastier Via Bosco San Biagio di C. Roncade In centro l^lonastier Fossalta di Piave TOTALE METRI REALIZZATI 80 50 50 150 90 40 150 100 150 20 190 65 1135 NOTE METRI PREV 2010 Non previsto 50 Eseguito Non Previsto Non previsto Non previsto 190 Eseguito in parte 150 Eseguito 100 Eseguito 150 Eseguito Non previsto 500 Eseguito in parte Non previsto PREVISTI PER IL 2010 MA NON REALIZZATI TOPONIMO RIFERIMENTO METRIPREV 2010 Roncade -In fregio prop Mazzon 250 Rinviato d'accesso Ruberti 100 Rinviato Carbonera -In fregio prop Bauce d'accesso 100 Rinviato S. di Callalta - In fregio prop d'accesso Scarabello 100 Rinviato Roncade in fregio prop. Mazzon d'accesso 100 Rinviato Roncade in fregio prop. Conte d'accesso - NOTE causa pioggia causa pioggia causa pioggia causa pioggia causa pioggia impossibilità impossibilità impossibilità impossibilità impossibilità La modifica del programma di intervento, rispetto a quello programmato, è stete dettate dalle particolari 34 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc condizioni meteorologiche del 2010; ad esempio sono stetirilevatiin comune di Roncade 1337,2mm a fronte dì una media di 850mm dì pioggia. L'annate partìcolamiente piovosa ha comportato anche un dedso inaemento dei costi dì sollevamento per le idrovore (da 130 a 170.000,00 Euro). Manutenzione dei manufatti sulla rete di bonifica. Anche nel 2010 sono steti realizzati interventi di resteuro conservativo dei manufatti di derivazione e laminazione piene, con meccanizzazione dei principali in modo da rendeme più agevole e rapida la manovra, nei quadro dell'attuazione su vaste scala della possibilità dì effettuare controllo e manovra in remoto, a mezzo di servomeccanismi. Nel corso dell'anno è stete effettuate la manutenzione straoniinaria nei manufatti seguenti, con adeguamento degli impianti elettrid alle norme sulla sicurezza,ricostruzionedi manufatti degradati e ìnstellazione di nuovi. TOPONIMO RIFERIMENTO LOCALIZZAZIONE TIPO MANUTtNZIONE PREV. 2010 Previsto sostegno Rume Zero Fagarè Installazione quadro eietbico a b.t e automazione Sostegno Poiombo Monastier Installazione quadro elettrico Previsto Sostegno fiume Vallio Sostegno Vallio di S. Biagio Sostegno Collettore Principale Rume Vallio Sostegno San Giovanni S. Biagio di C. S. Biagio di C. Marteggia Monastier Ca'Tron Installazione quadro elettrico Installazione quadro elettrico Installazione quadro elettrico Sistemazione chiavica Installazione quadro elettrico Previsto Previsto Previsto Previsto Non previsto Previsto Sostegno Collettore Prindpale- Meolo Briglia Buraneili Installazione quadro elettrico + motoriduttore NOTE Eseguito Non eseguito Eseguito Eseguito Eseguito Eseguito Eseguito Non eseguito Anche in questo caso la variazione di programma è stete dettate dalle avverse condizioni meteorologiche del 2010. Nei riquadro sottostante sonoriportatie descritti brevemente gii eventi di piena ed emergenza gestiti dal Consorzio nei corso dell'intero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione anche gravi, vista l'entità delie precipitazioni in periodi di tempo molto ristretti, riferiti ai bacino di bonifica dell'ex comprensorio del Consorzio di Bonifìca Destra Piave. , PRINCIPAU EVENTI ALLUViONAU E Di PIENA GESTITI NEL 2010 NELL'AREA Dl BONIFICA^ 29-3& Luglio 2Ó10:; zona interessati: prindpalmente i Comuni di i\4eoio, RÓncadè e Monastìen.con .precipitazioni estese ed àbbondanti'.che/però,non hanno.deténninato grosse criticità graizie,alle opei^onrpreventive di svasamento dei canali principali di bonifica; - , 01^2-031 Novembre. 2010: zona, interessata: tutto: il comprensorìo con precipitazioni estese, ed abbondanti costrìngendo'l'attivazione-di tutte ie idrovore del^'comprensorio, in pariticolare'ir fiume Zèhson ha,esondato puntualmente in prossimità delia foce in Piave; 16 Norvemlbro'2010: zona interessata: tutto il damprensorio con^ precipltas^oni estese ed abbcm che^però/non hanno deternriinato grosse criticità, grazie alle operazioni preventive di prosciugarri , dei canali principali di bonifìca; Id'Novembre!2010:-zona interessata: principalmente i Comuni di Zenson di Piave, San,Blagiq^di^ Callalta, Breda di Piave e Monastier con precipitazioni estese ed abbondanti. > -1 01^2 Dlcismbre 2010: ;a}na interessata: principalmente i Comuni di Zenson dr Piave, San Biagio diCaiiaitai-Breda di Piave," Monastier eiFóssaite di Piave con precipitazioni estese ed abbondanti; in particolare sono stete attivate le idrovore di Zenson dì Piave per ji pompaggio in Piave delie acque del fiume Zenson. — • ' . 22-23-24"25-26.Dicembre 2010; zona interessata: tutto il comprensorìo con predpitazioni estesè ed abbondanti costringendo l'attivazione di tutte te idrovore del comprensòrio. 35 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc IL SERVIZIO DI IRRIGAZIONE Esso avviene tramite laretea scommento e alia rete in pressione. Neiilrrigazione a scorrimento, la rete distributiva a pelo libero è in calcestruzzo; essa harichiestocome di consueto interventì dì manutenzione continui per assicurare la funzionalità delle canalette, ed evitere che un eccesso di trafilaggio dalle giunture possa detemriinareristegninei ten-eni. La manutenzione è consistite ìn: - stuccatura con malte spedali e silicone; - rifadmento di pezzi spedali non riparabili; - sostituzione di guamizioni diraccordo,su drca 9l<m di rete distributiva; - ripristino dì tratti ìn calcestruzzo degradati nei canali prindpali, con sostituzione dì elementi prefabbricati degradati nella rete distributiva terziaria, per untotelèdi 2590m dìretedistributiva. Anche per il badno Im'guo le condizioni meteorologiche del 2010 hanno costretto ad apportere variazioni ai programma dì mànutènzione delia rete. In Comune di Treviso, sono stetirilevati,nel corso del 2010, 1448,8mm dì pioggia complessivi in 107 giorni di predpitezioni, mentre nel comune dì VilloriDa sono precipìteti complessivamente 1588,60mm, contro medie dell'ordine dì lOOOmm e 100 gìomì piovosi. La consistente piovosità ha per controridottoi consumi di energia elettrica per sollevamenti irrigui passando da una previsione dì 180.000,00 a 145.000,00 Euro. I lavorì pili importenti hannorìguardatoi seguentì canali prìndpalì e distrìbutorì: pymswMiis.:SALA PRIMA Fuser (*) SALA PRIMA Lavagetti PEZZAN PRIMA Lavagetti ISTRANA PRIMA confini ISTRANA PRIMA Ospedaietto ISTRANA PRIMA Rghere Totale zona POVEGLIANO SECONDA Veneziana PONZANO VENETO SECONDA CS. Ponzano SECONDA Nona PONZANO VENETO PONZANOVENETO PONZANO VENETO POVEGUANO SECONBr^*' Loschi SECONDA TERZA Bacchetta sostituzione 480 canalette e un sifone 200 sostituzione canalette sostituzione 70 canalette sostituzione 0 canalette sostituzione 0 canalette sostituzione 0 canalette Previsto 480m Effettuato 480m Non Previsto Effettuato 200m Non Previsto Efl^ettuato 70m Previsto 200m Previsto 200m Previsto lOOm Non effettuato Causa maltempo Non effettuato Causa maltempo Non effettuato Causa maltempo 750 50 sostituzione canalette Previsto 50m 0 sostituzione canalette Previsto 430m sostituzione canalette sostituzione canalette sostituzione 0 ranaiette 0 Totale zona 50 Mazzetto 150 sostituzione canalette 36 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVrfA' 2010 27glull.doc Previsto 300m Previsto 170m Previsto 200m Previsto 150m Effettuato 50m Non effettuato Per rinvio appalto 2011 Non effettuato Causa maltempo Non effettuato Causa maltempo Non effettuato Causa maltempo Effettuato 150m POVEGLIANO TERZA Franceschini POVEGLIANO TERZA Agostini VILLORBA TERZA GIAVERA GIAVERA sc^tuzione 170 canalette e un sifone di consegna Previsto 150m Effethiato 150m sostituzione canalette Previsto 150m Effettuato ISOm Comunali 240 sostituzione canalette Previsto lOOm Effettuato 240m TERZA Franceschini 350 sostituzione canalette Non previsto Effettuato 350m TERZA Cnxla 60 sostituzione canalette Non previsto Effettuato 60m Previsto m 200 Effethjato 200m 80 sostituzione canalette Non previsto Effettuato 80m 150 sostituzione canalette Non previsto Effettuato 150m Totale zona 150 1120 SPRESIANO QUARTA Grentine VASCON QUARTA Pavan VILLORBA QUARTA Fontane Bianche SPRESIANO QUARTA Tarzo 240 sostituzione canalette Non previsto Effethjato 240m VILLORBA QUARTA Castello 150 sostituzione canalette Non previsto Effetttiato 150m MASERADA QUARTA Grentine Non previsto Effettuato 350m MASERADA QUARTA Salettuol MASERADA QUARTA Casagrande MASERADA QUARTA Salettuol MASERADA QUARTA Casagrande 350 sostituzione canalette sostituzione 200 canalette sostituzione 150 canalette sostituzione 200 canalette sostituzione 150 canalette Totale zona 200 sostituzione canalette Previsto 200m Previsto 150m Previsto 200m Previsto 150m Non effettuato causa inaccessibilità Non effettuato causa inaccessibilità Non effettuato causa inaccessibilità Non effettuato causa inaccessibilità 1170 {*) N.B eseguito a cavallo tra il 2009 e il 2010 Per controllare la vegetezione che ostecola il regolare deflusso delle acque> è steto utìlizzato il diseriao chimico sulla reterà servizio misto irriguo-scolo in modo da assicurare sempre ia massima funzionalità dei canali, con prodótti sìstémid a basso impatto ambientele. Sono state invece impiegate motobarche munite di barra faldante per il teglio della vegetezìone eri^acea in alcuni dei canali prindpali, mentre nei canali secondari il teglio è steto effettuato con trattrice munite dì bracdo fresa e con escavatore attrezzato con apposite ceste faldante. La superfìde interessate complessivamente dagli sfald è stete pari a 3100000 metri quadri drca. Per la manutenzione della rete a servìzio misto (scolo-irrigazione) è consistite nell'espurgo dei tratti ìnten^ti e nelripristinodi tratti di sponda degradati, con getto dì trapezie in calcestruzzo o infissione di palificate in 37 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVrfA' 2010 27glull.doc legno come datebelleseguentì. In particolare si è curato il riprìstino delia continuità della rete di scolo consorziale con quella gestità dai Comuni, in modo da evitere fenomeni di allagamento di aree uriaane durante la stegione irrigua, in concomìtenza con predpitezioni dì particolare intensità, con particolare riferimento all'area periurbana di Treviso, che manifeste ì maggiori problemi di ìneffidenza dei sistema di gestìone delie acque meteoriche. È continuate anche laricognizionedella rete di vecchi canali per individuare le possibili soluzioni al problema dello smaltimento delle portate di piena dai centri urbani in occasione dì eventi meteorologid di pariicoiare intensità. É continuate inoltre l'azione dì monitoraggio sulla rete pubblica avute in consegna dalla Regione del Veneto ìn attuazione della D.G.R. 3260/2002, al fine dì programmare gli interventi necessari al ripristino della funzionalità idraulica. jaripresadelle sponde ha interessato prindpalhiente ì seguenti tratti di rete ìn gestione METRI TOPONIMO RIFERIMENTO Sala dì Istrana Tratto terminale 2 tratti a i^usano Trevignano Maneggio 3 tratti a nord Postumia 3 tratti a Vìilortja CORSO D'ACQUA Secondario Est Secondario Est Secondario Porceliengo Secondario S. Zeno Secondario S. Pelagio Secondario Villorba TOTALE 20 70 70 10 170 200 540 Trattesi di interventi non previsti nei 2010, ma resisi necessari a seguito dei franamenti dì sponda per effetto delleripetutepiene. Per lo stesso motivo è steto effettuato, inoltre, l'espurgo di canali irrigui e dì bonifica, ed in particolare ì seguenti collettori (non previsti nei preventivo 2010 ex Dx Piave) Nome Secondario Villorba Secondario Porceliengo Secondario Pademelio Secondario Giavera Villorba Secondario Antiga Secondario S. Luca Secondario San Zeno Secondario Pademo Secondario Ponzano Secondario dì Povegliano TOTALE Estensione intervento m 800 900 400 950 400 400 850 650 1 000 350 6 700 Ouantifìcazione comolessiva ooerazioni Drincioali di manutenzione Il totele degli sfald e dei diserbi effettuati, in dirette amministrazione, ammonte a complessivi 7900000m^. Il totele delle operazioni dì riescavo ed espurgo periodico dei canali assomma a complessivi 6700m, interamente in dirette amministrazione. II„totele^di;.presìdì^di„sponda^a^ripresa frane, eseguito interamente in amministrazione dirette è steto di 1645m. Il totele dei tratti della rete distributiva a pelo libero in calcestruzzo sostituiti in dirette amministrazione, ammonte in totele a 2590+480m. Sono inoltre steti eseguiti i lavori in convenzione con l'Unità periferica Genio Gvile dì TV che comprendono lo sfalcio nelfiumeSile in Comune di Quinto e la fresatura deile scarpate delio scaricatore del Torrente Giavera ìn Vìa Pola in comune di Ponzano Veneto. Come dagli accordi di programma con i Comuni di Roncade e Zenson di Piave, sono stetì eseguitì i lavori di 38 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc disertx) meccanico e di sfaldo della vegetezione acquatica dei tratti di fossi Comunali previsti nei medesimi accordi. Come attività di manutenzione in appalta, nei corso dei 2010 è steto eseguito, attiaverso l'affidamento tramite cottimofidudario,il lavoro diripristinosezione originaria del canale "Correggio" dalla S.P. 61 all'autostrada VE-TS per una estesa di 2200m. Nelriquadrosottostente sonoriportatie descritti brevemente gli eventi di piena ed emergenza gestiti dai Consorzio nel corso deiilntero anno 2010 e che hanno detemiinato problemi di esondazione anche gravi, viste l'entità delle predpitezioni in periodi di tempo moltoristretti,riferitial badno irriguo dell'ex comprensorio dei Consorzio dì Bonìfica Destra Piave. . m n c m m EVENTFAUUVtONALLE DIPIEt^^STITt NEI^24làmL'ARÉ>^iRRtQÌt}/^. ; Qt;6iifiiial&201(g zon^ìhtésssata; Comune d^Paese^coif precHpita^ni estese.édabbofidabtifCórr ' ' ': : .> >^ esbwfcpdórrt del canali secomJaria Postìoma iftlocà^ 1tAl^.f ob^tfll 201O£ zqnet intensssatai Comunfr di istrana^ e- Pàesei''obn precipitazioni estésa, dd abbròtdantt chè però^ nonMiannó determinater grasse^ crìtiàtàf grazici, alla riduzione oom^stènM^o reBen:ftiade.lfap«wrtetaiii^canaltr ' * ' MaG|(|^df^201ffif zon^interéssata: tutto it conifiihsnsorio coiii prec^^ta2joni,este8e ed abbc^dantt. di#|»ar& noiT hanno dèterrtiinatot grosser crìtici^-grazi» altariduzioneconsistente e repentftm^.d^id' portata^ net canali; ^.registra^uner porìiateedefluénteirin Piaveralto sbarramento di Nervès#paft.'a' fit i:feMaa0la2O1O?vioÌento't«^porate.con forttiaffictié di vento si è abbattuto^sut teiritorio di Votoagd ©r i r Gtttgftot 2(l1<X!r intór^so/fertiporaie» con fenómèni dt grandinè'cotpW l'areà trai Tte%nàrró. Postioma^piavera del Montello Su Arcade;" -u , . _ • -, . i r Luglio^ 2010: intenso temporale con forti VériK'che causano l'abbàttimento df diversi a l t ó con* * consegMenti intasamenti e rottura del- manufatti della reta iniguai colpisce soprattutto ràréa tra' v *v ^ : ' — G1av6fa,delMontelto^, Nervesa delia B a ^ ^ • .3t Ottobi# 01^)2 Novomttrti-2010:'irtense>ecL'estesff.precipitazi^^^^^ it comprensortrfj -si registra una portata d^uerite in Piave alio sbanamento'di Nervesa pari a 1323m^/s; • • 22-23 Nóy«nbr«20t0i intense ed^estese precipitaziofti ìn tutto il comprensorioj' " V ^'^ ; , • '23^425 Oicombf* 20l0ì itona lfiteressata: tutto it comprensorio con predpitazioni intense erdtffìiser che pèrò non hanno detemiinato, grosso criticità grazie allariduzione'consistentee repéntinai'della portata^ nel canali; si regista, unà-portata, defìuento In Piave allo.'sbanamento di Nervèsspoàr! a ' 39 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc 2.2.3 Attività 2010 Settore Gestione area ex Sinistra Piave Il Settore, nel corso dell'anno 2010, ha potuto contere sul seguente personale fisso: • • • 1 Capo Settore; 2 Collaboratori; 3 Capì operai • 11 Conduttori; • 6 Operai; In merito all'attività dì bonìfica, si evidenzia come nel bilando di previsione dell'eserdzio 2010 sia stete destinate, per lavori di manutenzione ordinaria delie op^re, comprese ie materie prime, la somma di € 301.500>00 comprensivi dì € 74.000,00 per la manutenzione dei badni Bidoggia e Grassaga, eripartitifra i quattro macro-badni Livenza, l^onticano, Piave e Brian. I prospetti di seguentìrappresentenoia sìntesi del programma prevìsionale realizzato, a fronte deile risorse nel competente capitolo di bilando sopra riportate. IMPORTO PREVISTO € DENOMINAZIONE DIRETTA AMM.NE METRI 47.700,00 350 6.000,00 5.000.00 300 150 Fossa deile Vizze - l^ansuè 20.000,00 1 100 Fosso via Lovere - l^eduna di Livenza Tratto Correntìva Corella, e Borida Nespolo Bortolo, Meduna Fosso Rossetta - Campolongo Rume Favero Vazzola, l^areno di Piave 8.000,00 8.000,00 5.150,00 15.000,00 450 2 100 100 450 Canale Piavesella da cBmgnera a Tezze Fosso Fontanelle-Visnà (Tonello) Tratti fossati Gorgo al 1^. Fosso Musserà tratto a vaile SP Codognè Fosso demaniale - S. Giorgio, S. Polo Fosso via S. Lorenzetto, Faoro Camillo, Campodipietra 30.000,00 12.000,00 8.000,00 2.500,00 3.000,00 10.000,00 800 150 200 200 150 400 Fosso via Bidioie, Ormelle 11.000,00 50 11.000,00 217.350,00 200 Arait e collettori del Palù di Orsago Albinella - Gaiarine Fosso laterale all'Albina Codognè Fosso Muzzina, Ormelle sommano ESPURGHI 3.658,17 mezzi propri mezzi propri mezzi propri 3.005,15 mezzi propri mezzi propri mezzi propri mezzi propri 2.205,54 mezzi propri mezzi propri mezzi propri mezzi propri mezzi propri mezzi propri mezzi propri 1.510,56 mezzi propri 2.477,54 12.856,96 Interventi non programmati - Fosso Graven - Orsago, espurgo per 150m - Livenzette, Porte Vìndane, Isotta di L, espurgo per 50m Le lavorazioni sopradescritte sono stete effettuate da terzi per un importo di € 5.844,01. Ripristino tratti di riva franatì, eseguitì prevalentemente con roccia da annegamento e palificate in legno. La sistemazione citete è stete eseguite nei tratti sottoriportetiper un importo dì € 104.726.21 40 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc CORSO D'ACQUA Canale Aibineiia Canale Fossalta Canale Fossadella Canale Langhirosso Canale Grassaga Canale Bidoggetta Canale Qgana Fossa Grasseghella Canale Bomiola Canale Arait Canale Corella Canale Piavesella - Tron Canale Resteggia Rume Lia Fossa Beuda Canale Albina METRI EFFETTUATI Tratti vari 460 150 A monte e vaile ponte via Tripoli 370 Località Zoppè - San Vendemiano 150 Località Faè vidno ponte 50 Consolidatorivestimentoin cemento 80 Vidno proprietà Dalla Ubera 40 Sponda proprietà Palù 200 Sponda proprietà Pivetta 120 Tra via Piave e via Bornia 80 Francenigo a vaile derivazione Gaiarine 170 Di fronte zona indusbiaie Meduna 180 Tratto in Comune Santa Luda Vicino peschiera Roverbasso 60 A San Polo vicino scuole 90 120 Azienda Brandolini 60 Codognè, via Volta 2 380 TOTALE METRI REALIZZATI TOPONIMO RIFERIMENTO Per interventi diversi come sottoriportetisono stete eseguite lavorazioni per € 77.772,38 INTERVENTI DIVERSI Paratoie e carpenterìa metellica Nolo macchine operatrìd per operazioni varìe sommano Importo previsto 3.000,00 85.200,00 88.200,00 Importo realizzato 2.088,00 75.684,38 77.772,38 Impianti idrovori: sono steti eseguiti ed in corso di realizzazione interventi per manutenzione agli impiantì idrovorì per complessivi Euro 43.868,89, (sostituzione schede prosonic impianto Calnova Bidoggia a Cessalto, rìparazione pompa impianto Sambilino Medusa dì Livenza, nolo gruppo e suo azionamento per rottura trasformatore impianto dì San Giovanni di Motte di Livenza. Contrìbuto Consorzio Veneto Orìentele per manutenzione badno Brìan: € 77.628,00 Irrigazione In merìto all'attività irrìgua, si evidenzia come nel bilando dì previsione dell'esercizio 2010 siano stetì destinatì, per lavorì dì manutenzione ordinarìa e comprese materìe prìme, complessivamente € 128.084,00 per iirrìgazione a scorrìmento ed € 36.000,00 per llrrìgazione a pioggia. Si elencano, di seguito, gli interventì di manutenzione irrigua, a totele carìco del Consorzio, eseguitì nell'anno 2010: Interventi diriparazionee sostituzione di canali irrigui CANALE N*3 11 24 34 45 A 47 A SOMMANO ZONA NORD --METRI-235 100 135 293 120 102 1145 41 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc PREVISTO METRI 100 250 150 600 400 300 CANALE N» 119 104 106 120 131 209 208 SOMMANO ZONA SUD METRI 297 11 300 260 110 7 40 1025 PREVISTO METRI 800 Non previsto Non previsto 200 Non previsto Non previsto Non previsto Eserdzio delle opere in gestione L'andamento della stegione irrìgua e dì bonìfica, è steto caratterìzzato da un andamento piovoso che ha rìguardato tutto l'anno 2010. ìnfattì da una media annua dt lOOOmm dì pioggia il 2010 si è chiuso con un inaemento di drca 430mm in più parì ad un aumento percentuale dei 43%. Specialmente nei perìodo Novembre-Dicembre sì sono avutì ì picchi maggiorì per quanto rìguarda le attività di servizio dì piena pertanto in fijnzione dì ciò sono aumenteti i costi dell'energia per gli impianti dì smaltimento delle acque. Mentre per lo stesso motivo il servizio irrìguo sia a sconimento che strutturato ìn pressione ha avuto una diminuzione degli usi, pertanto andie gli impianti hanno avuto un minor funzionamento. In ragione di quanto esposto sì specifica: Bonifica Per l'eserdzio degli impianti idrovorì, sono stete sostenute spese per complessive € 124.493,30 relative ai consumi eletbid, superìorì di oltre il 30% sulle previsioni a causa della notevole piovosità nell'anno. Irrigazione Per il funzionamento degli impiantì pluviniguì di Tezze di Piave e Godega S.U., le spese per ì consumi eletbid vengono quantìfìcatì in complessivi € 89.451,58, spesa inferìore dei 40% rìspetto alle previsioni date ia notevole piovosità nell'anno. QUANTIFICAZIONE COMPLESSIVA OPERAZIONI PRINCIPALI DI MANUTENZIONE Il totele degli sfald e dei diserbi effettuatì, in dirette amministrazione, ammonte a complessivi 8974300m^ dì cui eseguitì dal personale consort:ile con mezzi proprì, 5654800m^ mentre da terzistì 3319500m^ per un importo di spesa di € 75.684,38. Rispetto ai preventivato le fresature sono risultate inferiori a causa del cattivo andamento del tempo. Infatti l'ultimazione delle stesse è stete eseguite dal personaie consortile nei primi mesi dei 2011. Il totele deile operazioni di riescavo ed espurgo periodico dei canali assomma a complessivi 7150m, interamente in dirette amministrazione. Il totele di presidi di sponda a ripresa ftane, eseguito interamente in dirette amministrazione è steto di 2380m. Il totele dei tratti della rete distributiva a pelo libero ìn calcestruzzo sostituiti in dirette amministrazione, ammonte in totele a 2170m. Sono inoltre steti eseguiti i lavori in convenzione con l'Unità periferica del Genio Civile di TV die comprendono gli sfald del fiume Ua, Negrisia, Favero, e il servizio dì piena dei fiume Monticano per il quale sono steti s p ^ i € 22.700,00 come compenso ai chiavicanti. 42 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E LA Z 1 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc Nel riquadro sottostante sono riportati e descritti brevemente i 1^ eventi di piena ed emergenza gestiti dai Consorzio nei corso dell'intero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione nei corsi minori, e limiti dì tracimazione sui fiumi tipo Monticano e Livenza, viste i'entità delie precipitazioni ìn periodi dì tempo moltoristrettied in aree molto grandi. ~ > . : EVENTI ALLUVIONALI E DI PIENA GESTITI NEL 2010. \ \ \ ,02-03 Gennaio per precipitazioni diffuse su tutto il comprensorìo-' _ - O8>10 Gorìnàlo'per precipitaaoni diffuse su tutto il comprensorio'^ - \ i . '' . * '> ' 06'FebÌiralo per precipitaziorit diffuse su tutto il comprensorìo' / ^ > ; 19-21 Febbraio per precipitezioni diffuse su tutto ii.comjjrensorìo ' ' / " ' ' ' ' ^ ' 04-06 Màggio per predpitazioni diffuse su tutto il comprensorìo;. ' ^ 1t-14 Màggio pé'rprecipìtizionidiffuse'su tutto il comprensorìo di tipo t é ^ . ^ '' "'16i21^GÌùgnaperpiedpita2ioni^diffusesùtutto '18'Lùgiró'perprecipit£Ódoni d . V r ^ . - OB^'Settèinbira per precipitezioni difluse su tutto il comprensòrioì ' / ^ : ' 2S:|26'S6ttembr» per precipitazioni diffuse su tutto il comprensorìo di tipo temporalesco r ' OS'^ifi Ottobre per precipitazipni'diffuse'sututtdir,comprensoria-rl ' , ' -v ^„ 25i2ffOttobi* perfprecìpìte2ioni diffuse su tutto il comprensorio V ' ' ' ' ' ' ' 31 Òtttobrè-04 Novembre per precipiteziorti intènse e diffuse su tutto il comjàrensorìo con problematiche aGaiarine. Motte'.di Uvenza, Mansuè; esondàzione.a Gaiarine in corsi minori, piene d ^ Monticano, Livenza ~ 08;>10'Novembre per precipitazioni diffusé su tutto II"comprens^^^ ' j ", , 16-19 Novembrrper precipitezioni diffuse su tutto il.comprensorio,;- s - ; ^. 21-27 Novembre-per precipitezioni dffuse su tutto il còmprensoriò' - ' - •> 01-02 Dicembre per precipita;dohi difese su tutto il comprensorio ' / . ^ ..v,:' '. 06-09 Dicembre pér precipitazioni difese su tutto il comjsrensorìo.^ .. ' \ , J • <^ 22'26'dicembre precipitazioni'intense'é.diffuse su tutto il comprensorìo con'problematiche a^Gaiarìne, Motte di Uvenza, Mansuò« Oderzo; esondazione a Gaiarìne in corsi minórì, piene dèi Monticano, Livenza e ..^Piaìve^'Ji' ' '•V'*-^^rft^^,- - ^ ' . ^ . ^ ^ j ' - - _ < e* ; ^ v ' " < in totele si sono avute 3.069 ore di funzionamento delie pompe idrovore con un totale di 20626416m^ di acqua pompati. Non sono stati rìievati grossi problemi nella zona irrigua ìn quanto ie precipitazioni maggiori sono avvenute durante il periodo di asciutta invemaie, mentre nei periodo estivo visto l'andamento climatico non sono state usate per intero le competenze di derivazione attenuando così i rischi in caso di piena. 43 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2.2.4 Attività 2010 Settore Progetti ex Brentelia Il Settore, anche in viste dellaristrutturazioneconseguente all'applicazione delia nuova legge regionale sulla bonifica, nei corso dei 2010 non è steto reintegrato con un nuovo Capo Settiore. Tale scelte indubbiamente ha ìndso sulle possibilità di progettare tutte ie nuove opere previste, dati i molti ed impegnativi lavori e progetti in corso, alcuni dei quali hanno anche avuto una notevole accelerazione sui tempi previsti. In part:e si è rimediato avvalendosi dì consulenze esterne ma anche queste devono essere seguite e coordinate per ottenere progetti validi. Quanto sopra trovariscontronella seguentetebelladi raffi'onto. Programma di Previsione Attività effettiva 1 Esecuzione canale di scolmo dallo scoio Brenton La maggiore spesa di 2.000.000,00 Euro è di Riese alla cava di Riese e sistemazione della stete finanziate solo nei dicembre del 2010, stessa come bacino di accumulo delia capacità di per cui non sì è potuto dare corso alla SOOOOOm^ redazione della perizia né al lavoro Nei 2007 è stete ultimate la bonifìca, die si è rivelate molto più consistente e costosa del previsto. E' previste una maggiore s p ^ di drca 1.700.000,00 Euro in aggiunte ai 2.100.000 preventivati. E' in corso la predisposizione di una perizia di variante, da sottoporre alla conferenza di servizi per l'approvazione. Ad oggi non è però disponibile la somma necessaria alio scopo per cui non si possono dare previsioni drca il completemento del lavoro e la sua utilizzabilità per la difesa idraulica di Castelfianco. 2 Adeguamento dello scarico di Salvarosa L'iter dì approvazione della variante urbanistica mediante realizzazione di una "cassa di finalizzatà alla apposizione del vincolo espansione + fìtodepurazione" preordinato all'esproprio da parile del Comune L'approvazione del progetto definitivo è awenutà si è conduso a gennaio, si è quindi awiatà la nell'ottobre 2007. La CTRA ha provveduto procedura esproprìativa, che a fine 2010 non all'approvazione dei progetto definitivo in date 15 rìsulteva ancora condusa per i rìcorsì della maggio 2008, il Deaeto dì concessione è steto ditte interessate emanato il 21 agosto 2008 E' in corso l'approvazione del vincolo preordinato all'esproprìo dell'area necessarìa, da parte dei Comune di Castelfranco. Si prevede la condusione dell'iter per dicembre 2009, quindi sara approvato l'esecutivo e si procederà all'appalto, previsto per giugno 2010. 3 Adeguamento dello scarico di Salvatronda mediante realizzazione di una "cassa di espansione + fìtodepurazione La progèttezione dell'opera è ferma in attesa dì accordo ^ , con..JL Comune di Castelfranco sulla collocazione dell'intervento in relazione alia programmazione urbanistìca dell'area. Non sono pertanto defìnibili i tempi di realizzazione dell'opera. l.a progèttezione dell'opera èrìmasteferma, in attesa dì accordo con it Comune dì Castelfranco sulla collocazione dell'intervento in relazione alla programmazione urbanistica e dei lavorì pubblid interessanti la zona 4 Riconversione del sistema irrìguo in Comune di Lavorì appaitetì il 17 dicembre 2009, Vedelago. I*erìzia di completamento su 200 ha consegnatì il 27 gennaio 2010 e condusi nei La perìzia è stete approvate il 9 novembre 2009, il maggio 2010, in tempo per la stegione irrìgua, decreto di concessione è previsto per fine anno, 44 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc l'appalto a gennaio, il completemento entro aprile 2010. 5 Realizzazione condotta adduttrìce per Lavori uitìmatì il 4 marzo 2010. Collaudo finale Castelfranco/Albaredo/Resana dei iavori in date 23 luglio 2010, entrate ìn I lavori sono stetì consegnatì in date 30 settembre esercizio immediate ateledate. 2008, eseguitì ai 65% prima dell'estete 2009 e uitìmatì entro marzo 2010. 6 Riconvereione dei sistema iiriguo nei Comuni di t^S%°Jl^f ''^r!r^n^^!^JS^'''Jr Trevignano e Montebelluna 2« Stralcio su 820ha 'SI,'?jTn^^^^^^ Z I lavori sono stetì consegnatì in date 12 novembre T !; ^^^^^ ^1^.^^^^^^^ •inno CI 4cn h=i r^,- v^^t-^ inno « 'avoH condusi li 7 maggio 2010 ed immediate 2008, compieteti su 450 ha per estete 2009 e , . . . . ^ ,, . « ^ . w«w«n«« Jla™..lHr«=ì««r,^•r«l..rf•=.«i««oirri«•.^^n1n cntìate in eserozio. Collaudo finale generale dovranno essere ultimati entro la stegione imgua 2010. ,3^^^ ^^^^ ^3 settembre 2010 7 Interventi per la tutela quantitativa delle rìsorse idriche. Riconversione del sistema irrìguo nei Comuni di Altivole e Montebelluna (2<* stralcio) su 650ha li progetto è stetofinanziatoa metà novembre 2009. Il progetto definitivo sarà redatto nei primi mesi dei 2010; l'approvazione ed il decreto di concessione è previsto per l'estete 2010, l'appalto per l'autunno, i lavori inizieranno nell'inverno 2010 e saranno completetì nell'inverno 2011. II progetto definitivo è steto ultimato ìn date 31/12/2010 ed approvato ìn CdA con delibera n. 2 dei 13 gennaio 2011. In corso procedura dì Screening VIA presso Provìncia di Treviso 8 Sistemazione scarico Tuna, (canale scolmatore e bacino di piena); opere in collaborazione con Comune e Regione Previste esecuzione lavori entro l'estete 2010 previa perizia di variante e suppietìva resa necessaria dalla mutezìone dei luoghi. Due lavori su tre sono stetì condusi ancora nel 2009; la perizia suppletìva-variante di completemento, riguardante part:e del terzo lavoro, non è stete ancora predisposte per problematìche dì esproprio. Interventi urgenti e indifferìbili a tutela del I lavori, appaitetì il 3/12/2009 e consegnatì 9 terrìtorìo rurale: sistemazione Rio S. Margherìta l'I 1/01/2010. Nel maggio 2010 è stete predisposte ed inviate per la superiore in Comune di Valdobbiadene Decreto di approvazione efinanziamentoda parte della approvazione una perizia suppietìva e di Regione del 3 luglio 2009 n«* 205; progetto esecutivo variante, per l'utilizzo del ribasso d'aste, approvato il 5 novembre 2009, appalto delle opere per approvate dalla R.V. I lavori nel complesso sì fine novembre, esecuzione lavori nei 2010. sono condusi il 31/03/2011. 10 Interventi urgenti e indifferìbili a tutela del terrìtorìo rurale: sistemazione Musoneilo tra Castelfranco e Resana Deaeto di approvazione efinanziamentodel progetto da parile delia Regione in date 6 luglio 2009, progetto esecutivo in corso di stesura, appalto deile opere per inverno 2009-2010, esecuzione lavori inverno 2010jjrimavera 2011 .^^ I lavori, appaitetì il 14/01/2010 e consegnati il 23/02/2010, quasi completetì a fine anno, sono sospesi in attesa dì approvazione della perizia suppletiva e di variante per l'utilizzo del ribasso d'aste. 11 Interventi urgenti e indifferìbili a tutela dei Non è pervenuto il Deaeto dì approvazione dei terrìtorìo rurale: sistemazione Viazza 2" stralcio progetto. Si reste in attesa del Decreto dì approvazione e finanziamento del progetto da parte della Regione per provvedere alla redazione del progetto esecutivo ed all'appalto delle opere. 45 Serena Z:\2011\CONSUIMTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27giull.doc 12 Realizzazione centrale idroelettrica di Fener I lavorì sono steti ultimati in date 31/12/2010. L'inìzio dei lavorì è avvenuto nei 2009, l'entrate in La centrale è entrate in funzione ìn date 11 produzione dell'impianto è previste entro il 2010. aprite 2011. 13 Realizzazione centralina idroelettrica di Campigo I lavori, pressoché ultimati, sono steti sospesi L'appalto è steto aggiudicato a fine oH:obre 2009, in date 23 dicembre 2010 in atì:esa della l'entrate in esercizio è previste per l'autunno 2010. connessione elettrica dell'impianto, ottenute in date 7 giugno 2011. Sono ìn corso i test dì funzionamento della turbina. 14 Realizzazione centraline idroelettriche presso II progetto esecutivo è steto redatto in date 21 manufatto di partizione "Pierìna" Lotto X, gennaio 2011. Inoltrate larichiestedì rìlasdo Centralina di Madonna della Salute, Centralina di del Permesso di costruire ai Comuni interessati. Volpago, Centralina di Altivole I progetti definitivi sono steti approvati a fine ottobre 2009, l'appalto è previsto entro la prìma metà del 2010 ed il completemento entro la prìmavera 2011. 15 Interventi urgenti ed indifferibili di adeguamento centraline di sollevamento irrìguo al DK 5600 Progetto approvato dalia Regione in attesa del decreto di concessione, lavorì previsti per l'inverno 2010prìmavera 2011 finanziamento, L'intervento è inserìto tra quelli finanziati con DGR 3274 per lavorì urgenti e indifferìbili dei dicembre 2008. L'aggiornamento dei progetto definitivo, con inaemento delt'ìmportio totele di ulterìorì 50.000,00 Euro a copertura dell'intero è steto approvato con delibera n. 186 dei 2 settembre 2010. Il Deaeto di approvazione regionale è pervenuto in date 2402-2011. Il progetto esecutivo è steto redatto ìn date 02-05-2011. La gara verrà indette entro luglio 2011. 16 Interventi urgenti ed indifferibili di sistemazione idraulica del terrìtorìo pedecollinare di Volpago e Giavera del Montello Progetto approvato dalia Regione in attesa dei decreto dì concessione, lavorì previsti per l'inverno 2010prìmavera 2011. Deaeto di concessione del dicembre 2008 rìcevuto ìn date 26/04/2010. Il progetto esecutivo è steto approvato ìn date 30 settembre 2010. La gara sì è tenute il 4 novembre 2010. I lavorì sono steti consegnati il 10-01-2011. Orarìsultenosospesi in attesa dì approvazione, da parte dei Genio Civile, della perìzia suppletiva e di variante per l'utìlizzo dei ribasso d'aste. 17 Interventi urgenti ed indifferibili per la Lavori sono stetifinanziaticon D.G.R.V. del 17"Sistemazione del torrente Patean in centro a 5-2011 n. 647 per l'importo di € 1.000.000,00. Semaglia" La progèttezione definitiva è in corso Progetto definitivo in corso di redazione, approvazione previste per l'estete 2010, esecuzione lavori per l'inverno 2010-primavera 2011. 18~Réicupero dei canali irrigui S. Cariò-Merìengo e S. Andrà-Camalò alla funzione di scolo (recupero ribassi) Intervento I1A3P079. Previsto progetto definitivo per gennaio 2010, approvazione regionale per marzo, appalto ed esecuzione lavori per l'autunno-invemo 2010 46 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Il progetto esecutivo è steto approvato-con Delìbera consorziale n. 253 dei 11 novembre 2010. Approvate dai G.C. dì Treviso, è ìn attesa dì emissione di Deaeto da part:e delia R.V. 19 Interventi urgenti ed indifferibili di "Riordino Lavori progettati ma non ancora finanziati irrìguo area di Caerano e Contea su 120ha" Progetto definitivo per maggio 2010, approvazione per l'estete 2010, appalto ed esecuzione per inverno 20102011 Altd BEOafifii previsti lo forma definitiva/esecutiva; - Completemento schema irriguo del Q.d.P. Progetto definitivo approvato dal Consorzio il (potenziamento condotte adduttrid e derivazioni per 15.05.09, ma privo di fìnanziamento aree collinari) - - - Realizzazione badno di accumulo per la difesa idraulica Progetto rìnviato ìn attesa dì accordo con il del centro urbano di Montebelluna Comune sulla collocazione dell'intervento in relazione alla programmazione urbanistìca e alla previste APV Inserìto all'interno della programmazione di cui Realizzazione bacino di accumulo ad uso irrìguo e all'OPCM 3598/07, progetto definitivo approvato il 15.5.09, ma non finanziato antìpiena nella cava "Sud Est" a Montebelluna Riconversione irrìgua Crocette, Pederìva e Biadene 47 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Progetto definitivo approvato il 29.4.09, ma prìvo di finanziamento 2.2.5 Attività 2010 Settore Progetti ex Destra Piave Programmi e progetti Nei corso del 2010 sono steti eseguiti ì seguenti Interventi: 1. "Piano per ia prevenzione dellinquinamento delle acque del bacino sversante nella Laguna di Venezia: DGR n.216/2002. Interventi dì completemento delle iniziative aziendali coordinate, per llmporto di € 385.000,00", per l1mport:o di € 385.000,00. 2. "Adeguamento degli impianti per llrrìgazione a pioggia denominati Grave 1, Grave 2 e Giavera", per ilmportio di € 500.000,00. Reste la chiusura amministrativa-economica del lavoro. 3. "Badno Fossette. "ìnstellazione n. 2 gruppi pompaggio e n. 1 generatore dì corrente impianto idrovoro di Port:esìne a servìzio dei badno a scolo meccanico l=ossette" - 6° straldo - 1° lotto, per ilmportio dì € 1.000.000,00. Rimane l'esecuzione di una perìzia di completemento dell'opera con l'utilizzo dei rìbasso d'aste (perìzia già approvate delia Regione). 4. "Interventi per li disinquinamento della Laguna di Venezia nel badno del Vela: diversione deile acque, recupero delia capadtà dinvaso, manufatti e fitodepurazione" per llmporto di € 2.549.000. Reste la chiusura amministrativa-economica del lavoro. 5. Rìsulteno invece ancora in istruttorìa, per la Valutezione dimpatto Ambientele, ì progetti denominati 6. "Interventi per II disinquinamento della Laguna dì Venezia nel badno Vela: rìsanamento dell'alto corso dei Meoto ìn area ad alte intensità di allevamenti ittid e colture agrìcole", per llmporto complessivo di € 1.532.913,80. 7. "Interventi di adeguamento dei Rio Dosson", per i1mport:o di € 2.100.000,00. 8. Sono steti inoltre approvati, ed ìn attesa di fìnanziamento, i progetti esecutivi dei seguenti interventi, ai fìni deliindusione nei Piano irrìguo nazionale: 9. "Riduzione dei prelievo irrìguo dal fìume Piave: conversione impianti da scorrìmento a pluvirrìgazione. 1° straldo Maserada Spresiano", per l1mport:o complessivo di € 3.000.000,00; 10. "Conversione impianto "Nervesa-Spresiano" da scorrìmento a piuvìrrìgazione "2** straido e completemento, per gli importi rìspettivamente dì € 1.000.000,00 e € 3.100.000,00; 11. è steto elaborato ìl progetto defìnitivo de: "Interventi dì rìconversione del sistema iniguo ai fìni riduzione del prelievo irriguo dal fìume Piave: impianto N e r v ^ , Arcade, Povegliano, VillortTa. 1° straldo, 2* lotto", per llmporto complessivo di € 8.000.000,00. Descrizione sommaria Piano per la prevenzione dell'inquinamento deile acque dei bacino sversante nella Laguna di Venezia: DGR n.216/2002. Interventi di completamento deile iniziative aziendali coordinate; trattasi di costruzione di un sostegno nel Vallioi di S. Biagio per la diversione delle acque di bonìfica nel canale Danesin, al fìne di ridurre trattenere le acque e ridurre linquinamento in laguna di Venezia. Adeguamento degli impianti per lirrigazione a pioggia denominati Grave 1, Grave 2 e Giavera; Interventi di varia natura in impianti piuvirrigui. Messa a norma con le nuove leggi della sicurezza, ritinteggiatura, ritedmento parziale di cabine dì trasformazione. 6°stralcio - 1° lotto dei lavori del badno Fossette: ìnstellazione di due gruppi pompaggio della capadtà di 6000 litri al secondo dascuna. La perizia di completemento consiste neli'asfaltetura delia strada dì accaso e del piazzale antistente l'impianto, la costruzione dì un muretto dì contenimento terre, fornitura e posa dì lirì cancello di accesso ìn ferro, cordonate di cemento ed alto. Interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia nei bacino del Vela: diversione delle acque, recupero della capacità dinvaso, manufatti e fìtodepurazione; lavori nei comuni dì Meolo, Roncade, Monastier e San Biagio dì C. atti a trattenere le acque inquinate nei canali demaniali per il disinquinamento. Distribuzione dì acqua del Valilo nel bacino del Candellara con vari manufatti minori, sistemazione del canale Preda, sistemazione dello scaricatore del mulino DarioI nei Rume Meolo, adeguamento dellldrovora Palude 48 Serena Z:\2011\CONSUNnVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc Castello. Interventi per il disinquinamento della Laguna dì Venezia nei badno Vela:risanamentodell'alto corso del Meolo in area ad alte intensità dì allevamenti ittid e colture agricole: saràrealizzateun'area di fìtodepurazione in modo da migliorare la qualità deile acque delfìumeMeolo. Interventi dì adeguamento del Rio Dosson: trattàsi dì intervento, in collaborazione con il limitrofo Consorzio di Bonifìca Dese Sile, volto a limitere ilrischioidraulico nel badno delfìume,tramite laminazione delle portate in aree di espansione ed il collegamento con il canale Zermason per scolmare le portate di piena. Riduzione dei prelievo iniguo dalfiumePiave: conversione impiantì da scorrimento a pluvirrigazione. 1° straldo Maserada Spresiano: intervento per ottimizzare la pratìca irrigua, inteso alrisparmiodetta risorsa idrica prelevate dal fiume Piave. Trattesi dimpianto semifisso, con stezione dì pompaggio e tubazioni interrate in PRFV e PVC, alla pressione d'eserdzìo di 3,5 atmosfere. Riduzione dei prelievo irriguo dalfiumePiave: conversione impianto Nervesa-Spresiano da scorrimento alla pluvirrigazione - 2* straldo e completemento; intervento per ottìmìzzare la pratìca irrigua, inteso al risparmio deliarisorsaidrica prelevate daifiumePiave. Trattesi dimpianto semìfisso, con stezione di pompaggio e tubazioni interrate in PRF=V e PVC, alla pressione d'eserdzìo dì 3,5 atmosfere. Interventì diriconversionedel sistema iniguo aifiniriduzionedei prelievo iniguo dalfiumePiave: impianto Nervesa, Arcade, Povegliano, Villorba. 1** straldo, 2° lotto: intervento per ottimizzare la pratìca inigua, inteso alrisparmiodellarisorsaidrica prelevate daifiumePiave. Trattesi di completemento d'Impianto semifìsso, con tubazioni intenate in PRFV e PVC, alla pressione d'esercizio di 3,5 atmosfere. 49 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2.2.6 Attività 2010 Settore Progetti ex Sinistra Piave Programmi e progetti Nel corso del 2010 isono stetì eseguitì i seguentì interventì: 1. L70 "Interventì urgenti ed indifferibili impiantì idrovori Dolza e Trattor in Comune di Fontenelle" - 2" straldo. Importo € 700.000,00. Perizia prindpale eseguite, si reste in attesa autorizzazione presentezione 1^ perìzia suppletiva. 2. L59a "Lavorì dirìconversionedei sistema irrìguo da scorrìmento ad aspersione impianto della Bolda" 1" straldo. Imperilo di progetto € 6.000.000,00. Perìzia prìndpale e 1* perìzia suppletiva eseguite, si reste ìn attesa approvazione 2^ perìzia suppletiva. 3. L59b "Lavori diriconversionedel sistema iniguo da sconimento ad aspersione impianto deila Bolda" 2® straldo. Importo di progetto € 4.250.000,00. Perizia prindpale eseguite, 1' perizia suppletiva in attesa di approvazione. 4. L55 "Realizzazione sperìmentele di un serbatoio di pianura utilizzando cave di ghiaia dismesse nell'aite pianura trevigiana". Imperilo dì progetto € 2.759.142,25. V perìzia suppletiva eseguite € 352.000,00. 1^ perizia suppletiva in attesa di approvazione. 5. L59 "Realizzazione di un impianto fotovotteìco presso ia centrale dì sottevamento della Bolda". Importo di progetto € 435.000,00. 6. L63 "Opere diricalìbraturadel fosso di Saigareda. Badno regionale delfìumeSile e Pianura tra Piave e Uvenza". Importo di progetto € 309.874,14. 7. L64 "Lavori di sistemazione della rete addutbice di canali a pelo lìbero - Canale Emanuele Filiberi:o" 1° straldo. Importo dì progetto € 1.600.000,00. 8. L61b "Lavori di sistemazione urgente e indifferibile del collettore i=ossa dì Navolè nei Comuni dì Gorgo ai Monticano e Mansuè" 2" straldo. Importo dì progetto € 1.200.000.00. 9. L54 "Lavori dìricostruzionee potenziamento degli impianti idrovori Cainova 1 e 2 nei Comuni dì Saigareda e Gessetto. Badno regionale dei fìume Sile e delia Pianura tra Piave e Livenza". Importo di progetto € 723.039,66. Perizia dì variante eseguite € 74.550,00 Rìsulteno Invece ancora in istruttoria ì progetti denominati 10. L62 "Ampliamento e regimazione cassa dì espansione Pra' dei Gai per la laminazione delle piene del Livenza aita confluenza coi Meduna". Importo progetto generate € 55.000.000,00. Ripresentezione progetto preliminare in RV e FVG per parere preliminare. 11. L68 "Lavori dìrifacimentodelllmpianto Paludei di Fratte in Comune dì Oderzo". Importo progetto € 1.420.000,00. 12. L69 "Lavori dì adeguamento impianto idrovoro San Giovanni, in Comune di Motte di Livenza." Importo progetto € 700.000,00 . Svolgimento pratiche dì varia natura per ottenere l'approvazione del progetto anche a seguito eventi meteorologid dì ottobre e novembre 2010. Descrizione sommaria L70 "Interventi urgenti ed indifferibili impianti idrovori Dolza e Trattor in Comune dì Fontenelle" - 2® straldo; trattesi di nuova costruzione daiildrovora nel canale IDolza con scarico nel Bomiola-Monticano. Comprende n. 1 gruppo di pompaggio in apposite cabina, bacino di carico, trasformazione elettrica 1^ BT, telecontrollo. La perizia suppletiva da realizzare prevede laricalibraturadì un canale scolmatore di emergenza. L59a "Lavori dìriconversionedel sistema irrigui da scorrimento ad aspersione impianto delia Bolda" - 1" straldo, 1' perizia suppletiva. Inter^sa llrrigazione di ettari 700 nel Comuni di Mareno di P. e S. Luda di P., inclusa la stezione dì pompaggio complete, con n. 6 gruppi, portate complessiva massima 1300 l/s e pressione di esercizio 4 atm. La 2* perizia suppletiva interesserà ulteriori 40 ettari. li progetto generate (n. 2 strald) interessa complessivamente 1350 ettari. L59b "Lavori diriconversionedei sistema irriguo da scorrimento ad aspersione impianto della Bolda" - 2 50 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc stralcio. Interessa llrrìgazione di 550 etterì nei Comuni di Mareno di P. e Vazzola. La 1^ perìzia suppletiva interesserà ulterìorì 60 etterì. 1^5 "Reatizzazione sperìmentele di un serbatoio di pianura utilizzando cave dì ghiaia dismesse nell'aite pianura trevigiana". EsprojDrìàzione e sistemazione dì una ex cava dì ghiaia per la laminazione piene del fìume Meschìo: costruzione di presa, tubazione dì adduzione in c.a. 0 180cm, opere accessorìe dì movimento terra. Nella perìzia opere dirìforestezione.Manca solo il collaudo. L59 "Realizzazione di un ìrtipianto fotovotteico presso la centrale dì sollevamento deità Bolda". Costruzione dì impianto fotovolteico sul tetto di copertura deila cabina di pompaggio delilmpiànto deila Bolda, potenza 100i(Wp. Lavorì terminati, manca il collaudo. L63 "Opere dirìcalibraturadei fosso dì Saigareda. Badno regionale delfìumeSile e Pianura tra Piave e Uvenza". Importo dì progetto € 309.874,14. Interventi della perìzia prìndpale dirìcalibraturaed espurgo del fosso di Saigàreda eseguiti; ìn attesa di autorìzzazionerìutiiizzorìbassod'aste e DGR per esecuzione 1^ perìzia. Ruteno da reaiizzare pure gii interventi di recupero ambienteie con it SFR. L64 "Lavorì di sistemazione della rete adduttrìce di canali a pelo libero - Canale Emanuele RiilDerto" 1° straldo. Risistemazione del canate in centro abiteto di Conegliano con demolizione deile vecchie strutture e tombamento. Lavorì terminati nel 2008, ancora da collaudare (nomina del collaudatore della RV, anno 2011). L61b "Lavorì di sistemazione urgente e indifferìbile del collettore Fossa dì Navolè nei Comuni di Gorgo al Monticano e Mansuè". Opere completemente terminate. Relazione acdarante emessa il 23/12/2010 dai Genio Ovile di Treviso. L54 "Lavorì dìrìcostruzionee potenziamento degli impiantì idrovorì Cainova 1 e 2 nei Comuni di Saigareda e Cessalto. Badno regionale delfìumeSite e della Pianura tra Piave e Livenza". Costruzione di n. 2 impiantì idrovorì completi. Lavorì prìndpalì eseguiti. In attesa dl autorìzzazionerìutiiizzorìbassod'aste e DGR per esecuzione 1^ perìzia suppletiva. Decreto difìnanziamento[dell'anno 2005] L62 "Ampliamento e regimazione cassa di espansione Pra' dei Gai per la laminazione delle piene del Uvenza alla contiuenza col Meduna". Realizzazione di nuove arginature sui Uvenza, costruzione dì n. 2 sfìoratorì scolmatorì e manufatti varì per regolazione e gestione acque dì piena. Comuni di Portiobuffolè, Mansuè, Gaiarìne, Prate dì PN. L68 "Lavorì dirìfadmentodelllmpianto Paludei di Fratte ìn Comune dì Oderzo". Eiaborazionereiazìoniper commissione VIA. Consiste in demolizione impianto idrovoro esistente erìcostruzionein posizione più adeguate, sistemazione del canale adduttore, realizzazione, di n. 2 casse di espansione a protezione zona industrìale, in collaborazione con il Comune. L69 "Lavorì di adeguamento impianto idrovoro San Giovanni, in Comune di Motte dì Uvenza." Ricostruzione impianti tecnologid della vecchia idrovora e soluzione dei problemi dì navigabilità nel porticdoio di Motte di L. (DDR di approvazione progetto defìnitivo n. 52 dei 09/03/2011). 51 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E LA Z10 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2É2.7 Attività 2010 Settori Ragionerìa e Personale La fusione dei tre orìginarì Consorzi net nuovo Consorzio ha oomporteto da subito per it Settore Amministrativo (intendendo per tele l'attività amministrativa delia segreteria generale, compreso il contenzioso, la ragionerìa, il personale e la part:e amministrativa degli appaiti) un carìco di lavoro straordìnarìo dovuto a tutte le incombenze derivanti appunto datia fusione. Le osservazioni che seguono pertanto, dando per scontete ed ormai note l'attività ordinarìa dei Consorzio, focalizzano le attività sbaordìnarìe. Segreteria e AA.GG. I tre settori amministrativi dei tre Consorzi hanno continuato ad operare secondo un'Organizzazione autonoma e localizzate pr^so le sedi dei tre orìginarì Cónsorzi, attivando comunque uno scambio di informazioni, dcxiimenti ed attività conseguenti ai fatto che l'enterìsultevaunico. L'attività di gestione degli atti deiiberativì deii'assembiea e dei Consigiio dì amministrazione, pur eiaborati dai settore amministrativo delta sede, ha da subito unifìcato proposte ed informazioni derìvantì anche dagli altrì due Consorzi. Gii uffid sono stàtì di supporta alla direzione unificate nell'attuazione degli attì che hanno costituito ìl piano dì avvìo dei nuòvo Ente (vedi attività indicate nella delibèrazìone n. 44 del 18 marzo 2010), piano al quale hanno coitaborato tutti i settorì del Consorzio, ciascuno per competenza. Nei 2010,finoai 27 gennaio, sono stete redatte da ciascun consorzio n. 18 (Brenteita) n. ... (Dx), n. ... Sx), deiibere di Giunte e,rìspettìvarìiente,n. 9 , d e t e r r ì i ì n e dei Dirìgenti. Dai 28 gennaio sono stete latte n. 39 deiibere dett'Assembiea, n 329 deiibere dei CdA, e n. 95 determine. Personale Gli uffid personaie, pur continuando a svolgere l'attività consuete etipica,di concerto hanno eseguito tutte le pratiche inerenti alla cessazione dei tre consorzi e alla nascite dei nuovo soggetto Consorzio e di tuttì gli adempimenti necessarì per garantire l'operatività del nuovo Ente creando continuità per non portare disservìzi ai dipendenti, pensionati e a tuttì ì soggetti che sì interfacdano con il settore personale; attenzione particolare è stete date airìspettodei lìmiti normativi (ad esempio:rìspettodella legge 68 alia luce dei nuovi parametrì rìsultentì dall'aggregazione). Una certe agevolazione nella gestione degli aspettì contebiii del personaie è dovute al ^tto che per tutto l'anno ì tre Consorzi hanno operato in concreto con tre bilànd separatì, dove la determinazione delierìsorsenasceva da una analisi storìca non ancora aggregate. Raoionerìa La prìma preoccupazione darisolvereè stete quella di attribuire ai nuovo ente le relative coordinate fìscali, normative e isaizione nei vari uffid preposti. II fatto che per tutto il 2010, mantenendosi tre tesorerie distinte, si sia operato di fatto su tre biland distinti ha favorito l'esecuzione dell'ordinaria amministrazione, permettendo nel contempo (dovendosi spesso impegnare e spesare risorse derivanti dai tre biland per un unico affidamento o un unico contratto) dì condivìdere e conoscere le tre realtà originarie per poter poi affinare un unico nuovo bilando. Infatti è steto elaboratOrentro-il»mese»di«luglio> il bilancio unificato e dì conseguenza anche le variazioni di bilancio e l'assestemento sono stete gestite congiuntemente pur mantenendo ìrapporticon le tesorerie distinte fino a fine anno. Il bilando di previsione 2011 è steto predisposto seguendo le direttive e ì nuovi schemi impartiti dalla Regione Veneto, questo ha comportato un notevole lavoro dì conversione dì tutti gli stenzìamenti a resìdui e in competenza essendo cambiate profondamente la logica del bilando regionale. 52 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc Attività amministrativa degli appalti Anche ìl 2010 ha introdotto novità normative in materia (vedi legge sulla tracciabilità). E' iniziate da subito l'attività dì verifica dei sìngoli contratti per le stesse prestezioni ai fine di attuare alla loro scadenza ì processi di unificazione per le nuove gare, fondendo esigenze e situazioni anche operative diverse derivanti dalia specifica realtà di dascun Consorzio. 53 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc 2.2.8 Attività 2010 Settore Punto Consorzio A Punto Consorzio, costituito come Unità dì Steff con delìbera dì Consiglio n. 7/C dei 28 giugno 2006, con ìl POV 2008, ajbprovato con delìbera di Consìglio n. 1/C dei 1° febbraio 2008, venivano attribuite le seguenti funzioni e competenze: - dei Settore Ahiministrativo (Archivio e Protocollo); - funzionirelativeall'accesso ai dcxiimenti - comunicazione, relazioni con il pubblico e Carte del Servìzi - funzioni relative alla messa a ruolo delle concessioni - collaborazione con tutti gli altrì settorì/unità a supporto deilerìspettìveattività Organizzativamente l'unità dispone del seguente personale: - 1 Responsabile dell'Unità - T f.f. - 3 Collaboratorì - 1 Applicato Amministrativo L'Unità Punto Consorzio èrìvoltàspedficatàmente alla comunicazione e alla semplificazione deirapporticon l'utente, alia gestione e applicazione della Carta dei Servizi e, prevalentemente, per quanto rìguarda il back office, alla gestione amministrativa delle concessioni e autorìzzazioni comprese quelle dei Demanio Idrìco. Garantisce l'apert:ura continuate al pubblico tutte le mattine dai lunedì ai venerdì e per appuntemento il pomerìggio, si fa carìco di tutte le pratiche in arrìvo allo sportello (comptetendo le dei datì mancantì, delle mappe, delle eventuali visure catesteli, ecc) acquisendo dai varì Settorì ilstruttorìa tecnica. Svolge funzioni di comunicazione e coordinazione interna gestendo le agende di Direzione, Presidenza e Capì Settore predisponendo la documentezione doverìchiestoper gli incontrì. Predispone il Piano di Comunicazione Istituzionale annuale (giornalino, iniziative, settimana della Bonifica, incontrì pubblid, ecc.) e cura irapporticon la stempa e il sito internet in collaborazione con il CED. Attività di Archivio e Protocollo Nel corso dei 2009 Punto Consorzio ha avviato un gruppo di lavoro con ì responsabili dei tre ex Consorzi per adottare il Titolarìo di Protocollo cheraccogliesse1 bisogni delie tre realtà che dal 29 gennaio 2011, con l'Assemblea Consorziale, si sono costituite in Consorzio Piave. Il 29 gennaio con la nascite del nuovo Consorzio Piave il nuovo protocollo ha iniziato ad operare prevedendo la protocollazione anche delia 2010 2009 Pratiche registrate ai Protocollo ex Brentelia ex IDestra Piave ex Sinistra Piave Pratiche registrate al Protocollo PIAVE dal 29/01/2010 7368 4500 5101 TOTALE 664 542 360 19.712 21.278 Funzioni riguardanti gli accessi agli atti L'attività di accesso agli atti è svolte prìndpalmente a supporto del Responsabile del procedimento. Prevalentemente si tratte dirìchiestedi cartografia, di visione erìproduzionedì documenti storìci presenti nei - • . . . . „ ... 2010 2009 29 1 ex Destra Piave 3 — ex Sinistra Piave 1 Richieste dì accesso agii attì ex Brentelia Richieste dì accesso agli att:ì CONSORZIO PIAVE dal 29/1/10 TOTALE 54 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 1 w21 Attività di comunicazione istituzionale L'attività di comunicazione e dinformazione per il 2010 sono stete rìlevanti soprattutto perché volte a presentere il nuovo Consorzio. Q sono steti incontrì con i sindad degli ex tre consorzi e con ìl personale nelle rìspettìve tre sedi. Le occasioni più importanti di comunicazione seguite da PC sono esposte dì seguito: 3 febbraio 2010 - Conferenza stempa presso ia sede per la presentezione alla stempa e alle categorìe agrìcole del nuovo Consiglio di Amministrazione: presenti Presidente, componenti il CdA e i Dìrettorì 15 febbraio 2010 - Incontro con tuttì i Sindad dei Comprensorìo presso fUnità Perìferìca dì Codognè per la presentàzione del CdA, dei Programma di Attìvità 2010 e la predisposizione del PGBTTR. 18 febbraio 2010 - incontro e presentezione del CdA con tutto il personale dipendente dei nuovo consorzio 23 febbraio 2010 - Visite conosdtìva delle opere pili importantì del Consorzio con i Componentì dell'Assemblea consorziale e ì dirìgentì 11 mano 2010 - presentezione alle assodazionì dì categorìa agrìcole del Progetto dì Colle Umberto 12 e 14 marzo 2010 - GAM - Gruppo archeologico del Montello organizza il "VIII Corso di Storia e Archeologia sul Montello 2010. Netta prìma giornate intervento dei Presidente presso i'Audìtorìum dì Voipago dei Monteilo e nella seconda un itìnerarìo lungo il Canale del Bosco sempre con il Presidente 27 e 28 marzo 2010 - Giornate FAI di Prìmavera. Il FAI sceglie la sede del Consorzio come luogo importante da visìtere per l'archìvio storìco. In queste due giornate la sede è aperta ai visìtetorì die possono attraverso un "percorso storìco" e con la visione di documentì orìginaii conoscere la storìa dei Canale Brentelia dalla sua costruzione alla realizzazione della Presa di Fener. Settimana della Bonifìca dall'8 al 16 maggio 2010 13 maggio 2010 - convegno/worìcshop itinerante "I Cambìamentì dimatìd e le acque sotterranee dell'alte pianura veneto-frìulana. TRUST in LIFE+, uno strumento di gestione". Ente organizzatore l'Autorìtà di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Uvenza, Brente-Bacchiglione con la collaborazione dei Consorzio Piave, Brènte e Unione Venete Bonifiche. 15 maggio 2010 - premiazione Concorso a premi II edizione "Acqua: un bene darìscoprìre"per le scuole elementerì ìn collaborazione con ìl Centro per la Civiltà dell'acqua. 8 - 9 - 15 e 16 maggio 2010 - impiantì consorziali apertì al pubblico con visite guidate. Impiantì idrovori di Portiesine a Roncade, Opera di presa sul fiume Piave a Nervesa, impiantì idrovorì lungo il Monticano Uvenza nei Comuni dì Motte di Livenza, Gorgo ai Montìcano, Oderzo e Fontenelle, Cava Merotto in comune dì Colle Umberto. dal 20 maggio 2010 al 20 maggio 2011 - Progetto "Scuote Capad di Futuro" in coiiaborazìone con Legambiente e Provinda che vede coinvolte circa 63 scuole della prìmarìa e secondarìa dì prìmo grado e che, attraverso visite e lezioni didattiche sui temtorìo, prevede un'educazione ambientele die aei comportementì positìvi nei giovani studentì. 16 e 30 giugno 2010 - Convegno di due giorni "Il nuovo ruolo dei Consorzi dì Bonìfica, ìn base alla legge regionale n. 12/2009 ed alle opportunità del PSR 2007-2013". Organizzato da Veneto Agrìcoltura in collaborazione con l'Unione Venetà Bonifiche presso Cort:e Benedettina, Legnerò (PD), ha visto come relatori, oltre al Presidente, gii ingg. Antonio Zannin e Vincenzo Artico. 23 settembre 2010 - due visite didattiche con IPSAA "Verdi" di Valdobbiadene alla Presa di Fener e ai manufatti storici 55 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 30 settembre 2010 - Conferenza organizzatà dal Museo del Piave. Conferenza dibattito sui problemi dei Piave presso ie scuole elementeri di Saletto dì Breda. Sono Intervenuti Presidente e ing. Antonio Zannin 3 ottotwe 2010 - Assodazione Palio di Castelfranco Veneto organizza una giornate nazionale di studi su "Itinerari d'acqua tra Medioevo e Rinasdmento" e il Consorzio partiecipa con il dott. Francesco Antonioi alla giornate dedicate al tema "Humele et pretìoza et caste" 13 novembre 2011 - Incontro del Presidente con i Sindad dell'Aste Muson di Loreggia 18 novembre 2011 - Assemblea UVB GEO OIKOS a Verona. Il Consorzio Piave è presente con proprio spazio espositivo in collaborazione con l'Autorità di Bacino con pannelli rappresentàtivi della nuova centrale idroeletbica di Fener in costruzione e ìrisultatidel progetto TRUST in LIFE+. Hanno partedpano il Presidente e il geom. Pateita. 1 dicembre 2010 - incontro territoriale a Vicenza del Presidente, geom. Patella e ing. Zannin ìn preparazione della Conferenza organizzativa nazionale ANBIA Vicenza. 9 dicembre 2010 - "Il Risciiio Idraulico e la G^tione delie Acque" organizzato dai Comune di San Zenone degli Ezzelini in Collaborazione con il ns. Consorzio: sono intervenuti il Presidente Giuseppe Romano e ling. Paolo Battagion. E' da registrare anche un disaeto numero dì presenze del Presidente nelle reti televisive locali. Attività di front office L'Unità svolge la quotidiana attività dì front office ossia dì accoglimento dì tutto il pubblico che ha accesso al Consorzio: accoglimento deilerichiestepresentàte allo sportello, aggiomamento deila modulistica, attività di centralino e di support:o agii altri settori in caso di necessità. L'accoglimento dell'Utenza, in caso di presentàzione diricihieste,prevede il supporto fattivo dei personale con ia predisposizione delia ridii^ta, la compilazione dei bollettini e lintegrazione delle pratiche con gli atti mancanti: visure e stampe dei partitari catastali, individuazione dei mappalì e fotcxnpia deila mappa, il rilasdo immediato delle concessioni dirrigazione dì soccorso. Alcuni dati Bollettini di ccp compilati e rilasdati per concessioni BR DX SX TOTALE Bollettini di ccp compilati e rilasdati per demanio idrìco BR DX SX TOTALE Concessioni Irrìgazione dì Soccorso BR DX . .. ..,..-.»,..*.„ ..i^,«,-.i....,,i...>«»«,^».j,„«,.,«t„.,.... . . 5 ) ( « p ^ ^ « « j . , « - . , «Ji^.....,.»...»..,. , . . , „ . , . * « » . „ ^ . . , „ . . » » . « « „ - , , — . Concessioni Irrìgazione di Soccorso CONSORZIO PIAVE TOTALE Pratiche pervenute alio sporteito BR DX non rìievabìie SX non rìievabìie 56 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2009 843 155 150 1148 62 117 47 245 26 — . ..... .. _., 26 2.220 2010 702 287 18 1007 75 91 38 204 2 — • 39 41 1228 Attività di gestione amministrativa deile concessioni e autorìzzazioni L'Unità cura tuttà la parte amministrativa delle concessioni e autorìzzazioni, comprese quelle dei Demanio Idrìco,finoalrìlasdoe messa a ruolo. 2009 13.280 3.524 244 17.048 3.807 941 861 5.609 50 345 47 442 Concessioni e autorìzzazioni ìn atto EX BR EXDX EXSX TOTALE Concessioni demaniali in atto EX BR EXDX EXSX TOTALE Nuoverìchiesteconcessioni demaniali EX BR EXDX EXSX TOTALE 57 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 2010 13.411 3.555 313 17.279 3.898 926 915 5.739 64 97 38 199 2.2.9 Attività 2010 Settorì Catasti Nei 2010 l'attività dei seti:orì catàsti dei tre ex Consorzi è stata Incentrata nella integrazione delle banche dati alfìnedella emissione dei ruoli di contrìbuenza unitarì. L'operazione emanazione ruoli con varìe proiezioni, è stata protratta nei tempo date le incert:ezze derìvanti dal disposto della legge regionale che prevedeva la emanazione della guida per la redazione del nuovo Piano di dassifìca, emanazione avvenuta solo a inìzio 2011. Infìne la emanazione è avvenuta con notevolerìtardosul consueto, per ruoli separati per la contrìbuenza agrìcola e per quella "urbana", dopo il rìnvìo delia applicazione della legge sul punto al 2011, con conseguenze non trascurabili in fatto di disponibilità ed onerì fìnanziarì. Nell'anno sono stàte fatte diverse proiezioni per l'applicazione dell'art. 37 della L.R. 12/09 Nel 2010 si è anche avviate la procedura per l'estensione dell'aggiornamento catestele sulla base dei dati informatizzati UTE. 58 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc RISORSE FINANZIARIE RISORSE FINANZIARIE ORDINARIE PREVISIONE 2010 ENTRATE ORDINARIE TITOLO I - ENTRATE CONTRIBUTIVE 13.567.210,48 Categoria 1 - Contributi per benefìci deila bonifìca 12.369.089,96 Categoria 2 - Altre entrate contributive 1.198.120,52 TITOLO li - TRASFERIMENTI CORRENTI DA ENTI PUBBLICI 431.766,00 Categoria 1 - Trasferimenti correnti dallo Stato 0,00 Categoria 2 - Trasferimenti correnti delia Regione 431.766,00 Categoria 3 - Trasferimenti correnti da Province e Comuni 0,00 Categoria 4 - Trasferimenti correnti da altri soggetti pubblici 0,00 TITOLO HI - ALTRE ENTRATE CORRENTI 1.336.931,19 Categorìa 1 - Rendite patrimoniali ed entrate da opere affidate ai Consorzio 1.007.971,19 Categoria 2 - Entrate e proventi diversi 328.960.00 Totale parziale TITOLO VII - ENTRATE DA GESTIONE COMMERCIALE Categoria 1 - Proventi da gestione idroelettriche Totale complessivo CONSUNTIVO 2010 13.596.588,53 12.417.614,03 1.178.974,50 574.083,58 0,00 532.066,58 0,00 42.017,00 1.259.794,67 821.830,20 437.964.47 15.335.907,67 15.430.466,78 670.700,00 670.700.00 415.354,38 415.354.38 16.006.607,67 15.845.821,16 485.795,00 19.050,00 443.482,00 23.263,00 2.719.025,92 250,00 2.710.850,00 7.925,92 STRAORDINARIE TITOLO IV - ENTRATE PER MOVIMENTO Dl CAPITALE Categoria 1 - Alienazione di immobilizzazioni Categoria 2 - Trasferimenti per esecuzione e manutenzione OO.PP Categoria 3 - Altre entrate in conto capitale 59 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc 4 TABELLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ' DI GESTIONE E MANUTENZIONE 2010 TabellariassuntivaatBvità di gestione e manutenzione 2010 Manutenzione ed esercizio opere iProgramma di attività unità di mis quantità Sfalcio ertx>so e disert» in diretta amministrazione Sfalcio eitnso e disert» in appalto Riescavo ed espurgo periodico canali in amministrazione Riescavo ed espurgo periodico canali in appalto Presidi dl sponda e ripresa frane in amministrazione Presidi di sponda e ripresa frane in appalto Esercizio e manutenzione manufatti ed impianti Esercizio idrovore Esercizio sotlevomenti inrigui mq mq m m m m Euro Euro Euro valore- Euro 1.350.000 5.670.000 18.500 25.000 5.000 1.600 XXXXXX)00000( XXMOOOOOOOOC xxxxxxxxxxxx Nuove opere ed interventi in concessione Progettazione Appalto Esecuzione 1 1.770.000 610.000 370.000 300.000 540.000 190.000 2.912.000 220.000 678.000 7.790.000 IConsuntivo attività 13.850.000 6.120.000 17.500 23.000 5.500 2.500 XX»00000000( )0000000000<X xxxxxwocxxxx 1000000 500000 10000000 1.780.000 610.000 330.000 280.000 560.000 240.000 2.931.500 294.500 830.500 7.856.500 12000000 2000000 9150000 Altre attività istituzionali Convenzioni Accordi di programma Attività di inibmiazione n. n. Euro 3 60000 xxxxx 40000 3 600000 xxxxx 28500 Uso sostenibile dellarìsorsaidrìca interventi Risparmio idrico pre>^sione Riconversione da scorrimento ad aspersione Riordino irriguo Rivestimento e miglioramento canali irrigui 600 l/s 120 l/s 50 l/s 1200 ha 350 ha 7000 m 60 Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc Risparmio idrico a consuntivo 600 l/s 120 l/s 70 l/s 1200 ha 350 ha 8200 m