Consiglio Regionale del Veneto - Ufficio archivio e protocollo - 16/01/2012 - 0000727
REGIONE DEI V E N E T O ^
^^1
giunte regtonale
Class: F.010.05.1
Fase.
Prat.
Allegati N°
Oggetto: Legge regionale 18 dicembre 1993, n, 53, art. 8: relazione annuale sull'attività
svolta dai Consorzi di bonifica.
Consiglio RegionaU del Veneto
ld«l1B»1/20i2
Prot: 0000727 THolario 2.18.1
CRV
CRV
spe^JPA
Alla Segreteria
della Quarta Commissione
del Consiglio regionale
SEDE
Si trasmette, in allegato, copia della relazione sull'attività svolta nell'anno 2010 del
Consorzio dl bonifica Piave, in adempimento a quanto disposto dalla legge regionale in
oggetto.
Distinti saluti.
^ ^ ^ 1 •ti':.:;--;. r - ^ . X
A,
ILDltìi^B
Dott. Ing. Ti
lONALE
Pinato
y
Allegato:
Relazione sull'attivjtà svolta 2010 del Consorzio dl bonifica Piave.
USL/AG
Servizio Bonifica
dott Ujigi De Uicchi
Ufficio Controllo e Vigilanza
dott. Alvise Crespi (tel. 2537)
trasm_rel_Piave2010.doc
Direzione Difesa del Suolo
Calle Friuli- Cannaregio, 99-30121 Venezia
Tel. 041/2792357- 041/2792772 - Fax 041/2792234
e-mail: [email protected] - web: httD://www.reaione.veneto.it
Cod. Fise. 80007580279
Page
lofi
PIVA 02392630279
Dl BOniFICA PIAVE
3 S ti J. 2Q11
PROCESSO VERBALE
DI DELIBERAZIONE PRESA DALL'ASSEMBLEA
I^I'69/keg. Uelibere
OGGETTO;
APPROVAZIONE RELAZIONE
ATTIVITÀ' 2010
L'anno duemilaundici addì ventinove del mese di giugno alle ore
20:30 presso l'xmità periferica di Treviso in via S. Nicolò n. 33, dietro
invito del Presidente, spedito nelle forme regolamentari al domicilio
degli interessati con foglio prot. n. 7682 del 16.06.2011, si è riunita
l'ASSEMBLEA del "Consorzio di Bonifica Piave".
Fatto l'appello nominalerisultanorispettivamtóiepresenti ed assenti i
Signori:
Pres.
'21-
01 - ANDREATTA ANTONINO
02-SALASSO FABIO
03 - BANDIERA GIUSEPPE
04 - BANDIERA LORENZO
05 - BARBON SILVIO
06 - BRUGNERA DANIELE
07 - CERON GIANCARLO
08 - CIET CRISTIAN
09-DAN EZIO
10 - DE LUCHI GIORGIO
11 - DE ZEN FRANCESCO
12 - LORENZON MAURO
13 - MANERA GIOVANNI
14 - MARCON FABIO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
1
13
Pres.
Ass.
G X
f•
:
i5 - MARCON MIRCO
i5-MERLO MARIO
J7-MIOTTO VALTER
i5-PIN DOMENICO
19 - ROMANO GIUSEPPE
20 - ROSIN DAVIDE
14
15
16
17
18
19
LORENZON HORENZO - Rapp.Regionale
22 - PIZZINATO ITALO - Rapp. Prov. Treviso
23 - CAGNATO DIEGO Rapp. Prov. Venezia
24 - CHIES FABIO - Ass. Conegliano
25 - FIEVOLI FABRIZIO - Assessore Mansuè
26 - DAL ZILIO MAURO - Sindaco Quinto
20
01 - FURLAN PIETRO - Revisore dei Conti
Ass.
G 1
1
21
2
3
4
1
Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto assiste alla seduta, con voto consultivo, il Dirigente Massimo Patella che funge da
Segretario deUa riunione.
Sono altresì presenti i dirigenti ing. Paolo Battagion, ing. Vincenzo Artico e ing. Antonio Zaimin; verbalizza la
dr.ssa Laura Faloppa.
^ Riconosciuta regolare l'adunanza, il Presidente chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri sigg.ri Bandiera
i Lorenzo e Bandiera Giuseppe.
Y:\aminmistrativo\i3 E L IB E R FPiave_Delil)ère_201 r\Assemblea>,009_29giul l_Approvazione_ReIazioiK_attività_2010.(ioc
Pagina 1 di 3
PREMESSO che:
• con legge n. 53 del 18 dicembre 1993 la Regione Veneto ha disciplinato l'attività di'vigilanzaVdi controllo
sugli enti amministrativi regionali;
• rartieolo.S della citata legge stabilisee.che venga trasmessaralla Oiimtia regionale,ed al Consiglio regionale,
uiuilrèiazibne ]QX)tr^^ docirabtìfiàta sikl'etàvità svòì^
in particolare^
|
devono essere raffrontati irisultaticonseguitirispettoa queUi programmati;
• la legge regionale n. 12 del 08.05.2009, all'art. 43, ha introdotto il comma IBis all'art. 8 della L.RL
53/1993, stabilendo che la trasmissione della relazione debba avvenire entro il mese di giugno di ogni
anno;
• con provvedimento n. 159 del 22.06.2011, il CdA licenziava il|testo della Relazione sull'attività 2010, per
sottoporlo all'esame dell'Assemblea consorziale, come strumento di cqnòseenza,, e j^arfecipazione alla
progranmiazione edaHe probletnatiche^eonnesseall'attrvità; |! (i,;
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ASSEMBLEA
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VISTE le premèsse sópraripòr&t e;
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•
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• •
VISTO l'art. 8 della L.R. n° 53 del 18 dicembre 1993 che disciphna l'attività di vigilanza e di controllo sugli enti
arnministrativi regionali;
i'
ESAMINATA la relazioneriguardantel'attività svolta nel 2010;
VISTO rart.7 dello Statuto consortile, allegato alla Legge regionale n.12/2009;
VOTANTI N. 21
Con votuEAVOREVOLI n. 21
ASTENUTI n. 0
CONTRARIn. 0
espressi nelle forme stabilite dall'art. 24 dello Statuto vigente, il cui esito vienericonosciutodagli scrutatori;
DELIBERA
1. DI RITENERE le premesse patte ihtégf-ànte e sostanziale del presente provvedimento;
2. DI APPROVARE e fare pròpria l'allegata "Relàzione sull'attività consorziale svolta nel 2010",' del Consorzio
di Bonifica Piave, allegato éùb A) àlla presentò deliberaiìione per formarne parte intégrante e sostanziale;
3. DI INVIARE copia della relazione di cui al punto precedente alla Giunta regionale ed al Consiglio regionale,
così come previsto dall'articolo 8 della Legge Regionale n. 53/1993, come integrato dall'articolo 43 della LR n.
• • 12/2009: '
^'
' "
Allegato: n. 1.
Y:\aiimmistrativo\D E L I B E ReiHave_I>mjm_2011'\Assonbleav009J9gmll_A^^
. _ ,.; .
Pagina2di3
L a presente deliberazione è redatta in n. 3 facciate.
Fatto, letto e sottoscritto.
IL SE
-geom. Mi
PRESIDENTE
-C Huseppe
ì^mano-
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Si certifica che, ai sensi dell'articolo 26 dello Statuto, copia deUa presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo
comònsialé' per tre
giorni consecutivi, esclusi i festivi e i non lavorativi, a partire dal
Montebelluna,
EL CAPO SETTORE SEGRETEIUA E AA.GG.
(dr.ssa Laura Faloppa)
CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ'
Certifico che la presente deliberazione:
D
non è soggetta al controllo della Regione ed è esecutiva dall'adozione ai sensi dell'art. 3 - c. 3 - della L.R. 53/93;
0
è stata inviata per il controllo alla Regione in data
•
nei suoi confi'onti sono stati chiesti chiarimenti con nota in data
;
è divenuta esecutiva il
è
divenuta
esecutiva
, riscontrata i l
_per presa d'atto espressa in data
per
decorrenza
dei termini, come
comunicato
dalla Regione
con
nota
Montebelluna,
IL CAPO SETTORE SEGRETEIOA E AA.GG.
(dr.ssa Laura Faloppa)
CONSORZIO 01 BONrFfCA PIAVE
Attesto che ia presente copia riprodotta su
n" JUhjQ foglitcjè autemiua e umiforme
all'oilginale, ai sensi deli'an 14 deHa legge
n° 15 dei 4/1/1968 e previa osservs^iza del
comma 4° del successivo; art. 26.
Montebelluna •.••4..0.^Uv2011..
Y:•ammmistrativo^D E L I S E
SEGffiTERT;
Dott.
ioae Relazione attività 2010.doc
Pagina 3 di 3
del
MtogMo sub ...ò.... alla detibsn
COnSORZIODI BOniFICA PIAVE
RELAZIONE
SULL'ATTIVITÀ'
2010
a sensi art. 8 legge regionale n. 53/1993
e art. 3 3 c. 3 legge regionale u. 12/2009
29 giugno 2011
INDICE
DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITÀ' 2010
1 PREiVIESSA
1.1 ÌNQUADRAIVIENTO GEOGRAFICO DEL COIVIPRENSORIO
1.2 ATTIVITÀ'
1.2.1 Tipo di attività svolta
1.2.2 Consistenza opere in gestione
1.2.3 Stato di efficienza delle opere in gestione
1.2.3.1 Stato di efficienza opere ex Brentelia
1.2.3.2 Stato di efficienza opere ex Destra Piave
1.2.3.3 Stato di efficienza opere ex Sinistra Piave
1.3 STRUTTURA CONSORTILE NEL 2010
1.3.1 Aree e Settori consortili
1.3.2 iVIezzi, macchine operatrici
2 ATTIVITÀ' EFFETTATA NEL 2010
2.1 PREMESSA CON LÌNEE GENERALI DELLA NUOVA AMiVIINISTRAZIONE
2.2 CONFRONTO TRA PROGRAMIVIi Di ATTIVITÀ' ED ESEGUITO
2.2.1 Attività 2010 Settore Gestione area ex Brentelia
2.2.2 Attività 2010 Settore Gestione e impianti area ex Destra Piave
2.2.3 Attività 2010 Settore Gestione area ex Sinistra Piave
2.2.4 Attività 2010 Settore Progetti ex Brentelia
2.2.5 Attività 2010 Settore Progetti ex Destra Piave
2.2.6 Attività 2010 Settore Progetti ex Sinistra Piave
2.2.7 Attività 2010 Settori Ragioneria e Personale
2.2.8 Attività 2010 Settore Punto Consorzio
2.2.9 Attività 2010 Settori Catasti
3 RISORSE FINANZIARIE
4 TABEtLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ' Dl GESTIONE E IVIANUTENZiONE 2010
pag.
pag.
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pag.
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pag.
pag.
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pag.
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pag.
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1
1
3
3
4
6
6
8
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12
13
18
21
21
26
26
33
40
44
48
50
52
54
58
59
60
1. PREMESSA
Il Consorzio di Bonifica "Piave", originato dalla fusione dei tre Consorzi di Bonifica "Destra Piave",
"Pedemontano Brentelia di Pederobta" e "Pedemontano Sinistra Piave", istituiti a sensi della LR. n** 3/76, è
stato costituito con deliberazione della Giunta regionale del Veneto n** 1408 dei 19 maggio 2009, ed ha
iniziato ad operare a partire dai 28 gennaio 2010 sulla base dello Statuto tipo regionale. Oggi l'Ente è retto
dallo Statuto approvato con deliberazione dell'Assemblea n° 3/13 del 30 giugno 2010.
Il Consorzio, che a sede in l^ontebelluna (TV), Via Santa Maria in Colle n° 2, è un ente di diritto pubblico
economico ai sensi dell'art. 59 del Regio Deaeto 13 febbraio 1933, n° 215 e dell'art. 3 della legge regionale 8
maggio 2009, n® 12, recante "Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio".
1.1
INQUADRAMENTO GEOGRARCO DEL COMPRENSORIO
li comprensòrio del Consorzio ha una superficie territoriale totale dì 188934ha che ricadono nelle seguenti
Province e Comuni:
PROVINCIA DI TREVISO
OÌMUNE
ha
N'
COMUNe
ha
N'
OiMUNE
ha
1
Altivole
2194
31
Godega di Sant'Urbano
2 430
61
Quinto di Treviso
1897
2
Arcade
840
32
Gorgo al Monticano
1 698
62
Refrontolo
1311
3
Asolo
2 534
33
Istrana
2 206
63
Resana
1337
4
Sorso del Grappa
222
34
Loria
1001
64
mese Pio X
3 074
5
Breda di Piave
2 365
35
Mansuè
2 694
65
Roncade
6198
6
Caerano di San Marco
1209
36
Mareno di Piave
2 793
66
S. Zenone degli Ezzelini
1997
7
Cappella Maggiore
1113
37
Maser
2 601
67
Saigareda
2115
8
Cartx)nera
1978
38
Maserada sul Piave
2 420
68
San Biagio di Callalta
4 443
9
Casale sul Sile
200
39
Meduna di Uvenza
1 513
69
San Pior
1777
878
40
Miane
1 273
70
San Pietro di Feletto
1945
3 299
41
Monaster di Treviso
2 543
71
San Polo di Piave
2 094
Castello dl Godego
863
42
Monfumo
1131
72
San Vendemiano
1839
13 Cavaso del Tomba
906
43
Montebelluna
4 898
73
Santa Lucia di Piave
1991
14 Cessato
150
44
Morgano
666
74
Sarmede
672
45
Moriago della Battaglia
1394
75
Semaglia della Battaglia
2 025
16 Gmadolmo
1775
46
Motta di Uvenza
1 194
76
Silea
1874
17
Cison di Vaimarino
1 174
47
Nervesa della Battaglia
3 311
77
Spresiano
2 186
18
Codognè
2167
48
Oderzo
3 333
78
Susegana
3 653
19
Colle Umberto
1356
49
Ormelle
"1876
79
Tarzo
2 380
20
Conegliano
3 633
50
Orsago
1068
80
Trevignano
2 631
21
Cordignano
2 028
51
Pademo del Grappa
478
81
Treviso
5 250
22'
'Còrnudi*""~''''""*""~~" "T238 ~"52~ Paese
3 800
82
Valdobbiadene
2 629
23
Crespano del Grappa
720
53
Pederobba
2 521
83
Vazzola
2 603
24
Crocetta del Montello
2 638
54
Pieve di Soiigo
1 312
84
Vedelago
5 877
25
Parrà di Soiigo
2 821
55
Ponte di Piave
3 282
85
Vidor
1352
26
Pollina
1 010
56
Ponzano Veneto
2 214
86
Villorba
3 059
27
Pontanelle
3 553
57
Portobuffoiè
500
87
Vittorio Veneto
3 840
10 Castelcucco
11 Castelfi3nco Veneto
12
15 Chiarano
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
875
88
Volpago del Montello
Povegliano
1295
89
Zenson di Piave
730
PreganzioI
460
90
Zero Branco
183
58
Possagno
29 Gaiarine
2 870
59
30 Giavera del Montello
2 010
60
Fonte
4 497
263
1462
28
Per un totale, in Provincia di Treviso, di ha 185 708
PROVINCIA DI VENEZIA
91 Fossalta di Piave
92 Meolo
93
Noventa di Piave
ha
535
2 672
19
Per un totale. In Provincia di Venezia, di ha 3 226
Per un totale di ha 188 934
Il perimetro consorziale del comprensorio è quello definito nell'allegato A) alla L.R. n° 12/09, denominata
"Nuove nonne per la bonifica e la tutela del territorio", mentre il perimetro di contribuenza è erimarràquello
definito per i preesistenti Consorzi fino a quando non interverrà l'adeguamento dì cui all'art. 35 della stessa
legge 12/2009.
Serena Z:\20H\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
1.2
ATTIVITÀ'
1.2.1
Tipo di attività svolta
L'attività del nuovo Consorzio Piave, inizialmente, sì è concretizzata nella naturale prosecuzione delle attività
prima esercitate dagli Enti preesistenti, attività che ne hanno definito le peculiarità e le specializzazioni
terrìtoriàli, oraricompresein un quadro diriferimentopiij generale.
Ciò premesso, si ritiene opportuno, in primis, esporre per sommi capi la storia dei tre ex Consorzi.
Il Consorzio di Bonìfica "Pedemontano Brentelia di Pederobba". individuato con il n" 16 dalla LR. 3/76
(superficie 65000ha), fu il risultato dell'ampliamento alla zona pedemontana del comprensorio del
preesistente "Consorzio Irriguo Brentelia", la cui storia ha avuto inizio nel 1436 (22 marzo), quando la
Serenissima Repubblica autorizzò la derivazione dal Piave a Pederobba di un canale (ia Brentelia), per
dissetare l'alta pianura trevigiana in destra del fiume, circa 30000ha privi di acqua, tra Giavera e i^uson.
Andie oggi la Brentelia serve 30000 ha arrivando oltre Muson e nella zona pedemontana.
E' nella tradizione del Brentelia l'uso multiplo dell'acqua: per abbeveraggio (oggi uso ambientale), per
irrigazione e per produzione di forza motrice. Tali usi continuano con importanza immutata, ma in un quadro
diriferimentodecisamente mutato.
Più recente è invece l'attività di bonifica idraulica, che risale al 1860, attività che è iniziata con l'uso, anche
idraulico, delle reti irrìgue.
Ai tradizionali compiti si è aggiunto lo scolo delle acque piovane di un territorio diventato fortemente
antropizzato e, a partire dagli anni '80, anche il recupero delle reti pedemontane, la realizzazione di casse di
espansione e l'uso di ex cave a fìni idraulici.
Il perimetro dì contribuenza si estende per 43000ha.
Il consorzio di Bonifica "Destra Piave" individuato con il n" 17 dalla L.R. n" 3/76 (superficie 53000 ettari), fu il
risultato della fusione dei due preesistenti Consorzi, "Canale della Vittoria" e "Vallio, l^eolo e Musestre" e
dell'estensione all'area di Quinto di Treviso.
Il Consofeio Canale della Vittoria è sorto all'inizio del secolo scorso, per scopi irrigui ed idroelettrici, a seguito
della co#uzione della nuova presa sulfiumePiave a Nervesa della Battaglia e della costruzione dei canali di
Ponente e Priula; il primo a servizio della pianura tra il fiume Piave, il Piavesella e le risorgive, il secondo a
servizio dell'area ad Ovest del Piavesella e a Sud-Est della linea Giavera-Paese, assorbendo circa lOOOOha già
serviti dalla Brentelia ad Ovest del Giavera.
L'area servita da irrigazione è di 19000ha.
Il consorzio Vallio-i^eolo-Musestre, Consorzio di bonifica idraulica operante tra Sile e Piave, vanta origini
antiche cherisalgonosino al XV secolo.
Tutto il comprensorio è dì pianura ed è compreso nel perimetro di contribuenza, salvo l'area di Treviso.
Una piccola parte del comprensorio si estende nella provincia dì Venezia.
Il Consorzio di Bonifica "Pedemontano Sinistra Piave" individuato con il n" 18 della L.R. n* 3/76 (superficie
72000 ettari), fu ilrisultatodella fusione di tre preesistenti Consorzi: il Consorzio irriguo "Sinistra Piave" di
Conegliano e ì Consorzi dì Bonìfica "Bidoggia-Grassaga" di Oderzo e "Palò di Orsago" e dell'aggregazione
dell'estesa zona collinare a Nord-Ovest di Conegliano e Vittorio Veneto.
Il primo (il Consorzio irriguo) è sorto alllnizio del secolo scorso, a seguito dello sviluppo delle opere
idroelettriche del Fadalto e della costruzione dì alcuni canali, tra i quali l"'Emanuele Rlibert:o" ed il CastellettoNervesa (dell'ENEL).
Piccoli Consorzi di utilizzatori esistevano anche in precedenza (antiche Rogge Tron, Piavesella di Coìlalto e la
piCi recente Roggia l^escolino).
Il secondo (il Bidoggia-Grassaga) è sortio, sempre alllnizio del secolo scorso, dalla fusione di due Consorzi di
bonifica di origine storica.
Il terzo (Palù di Orsago) era un piccolo Consorzio di bonìfica costituitosi negli anni '20.
Il perimetro di contribuenza interessa una superficie di 42000ha.
3
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
1.2.2
Consistenza opere in gestìone
In attesa della definizione del nuovo P.G.B.T.T. (Piano Generale di Bonifica e Tutela del Territorio) e
dell'approvazione del nuovo Piano di Gassifica, la consistenza delle opere in gestione non può che essere
riferita ancora ai tre Consorzi di provenienza.
Il Brentaila è confluito nel nuovo Consorzio dl Bonifica "Piave" con una dotazione dì: 31000ha irrigati
(21000 ha piuvirrigui, 9000ha a scorrimento, lOOOha di soccorso e n*> 14 centraline di sollevamento), 20
centrali idroelettriche consorziate (5640kW installati, di cui 100I<W consorziali), 2 centrali in costruzione (per
UOOkW previsto l'avvio della produzione a fine 2010) e altre 4 in progetto.
La superficie contribuente dì bonifica al 2010 è di 40300ha, di cui 33000 dì pianura, il resto dì collina.
Non sono presenti impianti idrovori, ma n* 7 casse di espansione per complessivi SOOOOOm^ invasabìlì.
Le concisioni di derivazione irrìgua vigenti,risalentiagli anni '20 (da un massimo di 35,8mVs a minimo 16,2
di cui 1,7 per il Destra Piave), sono in fase dìrìnnovofindal 1996.
La rete irrìgua sì estende per 1450km; la rete dì scolo per 680km e la rete mista (inigazione a scolo) per
530km.
Opere di bonifìa
Badni interessati Piave-Sile-Muson-Laguna
Lunghezza rete dei canali dì bonìfica
Punti dì controllo e regolazione prìndpalì (manufótti di regolazione)
Casse dì espansione in gestione/manutenzione (per 500 OOOm^)
Casse di espansione ìn corso di costruzione (per 520 OOOm^)
Opere irrigue
Punti dì controllo e regolazione prìndpalì (manufatti dì regolazione)
Badni irrìgui indipendenti
Concessioni dì derìvazìone da acque superfidali (su unico manufatto)
Superfìde irrìgata totale
Superfide irrìgata a scorrìmento:
con rete dì canali ìn terra o misti
superfide inigata con sistemi piuvirrigui
di cui con sollevamento 10 700ha
Inigazione dì soccorso
Portata max estiva derivabile a Fener (comprese portate ENEL e Dx Piave)
Portata irrìgua max dì competenza
Portata invernale max dì competenza
Canali a pelo libero
Rete tubata in pressione
Potenza installata per sollevamenti irrìgui (su n° 14 impianti)
Consumi medi annui
Potenza installata su n° 20 centrali idroelettriche consorziate
Produzione media annua
n»
4
680
65
7
3
n*
n"
n»
ha
65
1
2
31000
ha
ha
9 000
21 000
n«
km
n«>
n°
ha
m^/s
mVs
mVs
km
km
kW
kWh
kW
kWh
1000
49,80
34,10
16,20
530
1450
4 500
4 000 000
5 640
36 000 000
Il Destra Piave è confluito nel nuovo Consorzio con una dotazione dì 18500 ettari irrigati, 2300 dei quali a
pluvirrigazione.
Le-concKsiont"di derivazione dal fiume Piave vigenti, risalenti agli anni '20 (da un mìnimo di 18,2 ad un
massimo dì 32mVs + 1,7 dal Brentelia), sono in fase dirinnovodal 1996.
Il Consorzio Destra Piave ha la titolarità dì due centraline idroelettriche per complessivi 450kW sul Canale
Piavesella, canale non in gestione. Sono in progetto una nuova centralina alla presa dì Nervesa per drca
lOOOkW ed una sul Canale Priula per 200kW.
La rete irrigua si estende per 1237km, mentre la rete mista per 210km.
La superfìde contribuente di bonifìca è di 46900ha; 5 sono gli impianti idrovori a servizio di BlOOha; la rete di
scolo si estende per 449km.
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc
Opere di Ixtnifìca
Bacini interessati (Piave, Sile e Laguna)
Lunghezza rete dei canali di bonifìca
Punti di controllo e regolazione prindpali (manufatti di regolazione)
Potenza installata per sollevamenti (su n° 5 impianti per
ha)
Consumi medi annuì
Opere irrigue
Badni irrìgui indipendenti
Concessioni di derìvazìone da acque superfidali
Superfide irrìgata totale
Superfide irrìgata a scorrimento:
Superfide irrigata con sistemi piuvirrigui con sollevamento
Irrigazione di soccorso (in area di bonifìca)
Portata max estiva derìvabile a Nervesa della Battaglia
(compresa portata Piavesella di 6mVs)
Portata irrìgua max di competenza
Portata invernale max di competenza (compresa portata Piavesella)
Canali a pelo libero (rete mista)
Canali terziari a pelo libero
Rete tubata in pressione
Potenza installata per sollevamenti irrigui (su n** 7 impianti)
Consumi medi annui
Potenza installata su n° 2 centrali idroelettriche consorziate
Produdbilità media annua
n"
km
n*
kW
kWh ,
3
449
150
2 029
850 000
n«
n"
ha
ha
ha
ha
m^/s
1
11
18 500
16 200
2 300
13 000
32,00
mVs
m^/s
km
Km
km
kW
kWh
kW
kWh
26,00
18,20
210
1 047
190
2 345
900 000
2 500
10 000 000
Il Consorzio Sinistra Piave è confluito nel nuovo Consorzio con una dotazione di 8500 ettari irrigati, di cui
a pluvirrigazione 3000.
Le concessioni di derivazione vigenti, sempre dal Piave, anche se attraverso il sistema del Fadalto, risalenti
agli anni '20 (da un minimo di 6,15 ad un massimo di 17,89mVs), sono ìn fase dirinnovodal 1996.
La rete irrigua si estende per 699km, mentre la rete mista per 318km.
La supertìcie contribuente di bonifìca è di 42000 ettari; 21 sono gli impiantì idrovori installati nella vasta area
pianeggiante compresa tra gli argini deifìumimaggiori (Piave e Uvenza).
L'area pedecollinare e dì alta pianura non è sostanzialmente mai stata interessata da opere di bonifìca e non
è oggi contribuente; la rete di scolo si estende per 531km.
Opere dilxmifìca
Badni interessati LIVENZA-MOWnCANO-BRIAN-PIAVE
Lunghezza rete dei canali dì bonifìca
Punti di controllo e regolazione prìndpalì (manufatti di regolazione)
Casse dì espansione in gestione/manutenzione (per 1 300 OOOm^)
Potenza installata per sollevamenti (n* 22 impiantì idrovori)
Consumi medi annui
Opere irrìgue
Badni irrigui ihdipendentì
Concessioni di derivazione da acque superfidali)
Superfìde irrigata totale
Superfìde irrigata a scorrimento:
con rete di canali in terra o misti
superfìde irrigata con sistemi piuvirrigui a sollevamento
Irrigazione di soccorso (in area di bonifìca)
Portata max estiva derivabile dal sistema PIAVE-FADALTO
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
n°
km
n«
n°
kW
kWh
4
752
22
2
1 500
500 000
n"
n"
ha
3
7
8 500
ha
ha
ha
mVs
5 500
3 000
27 205
17,89
Portata irrigua max dì competenza
Portata invernale max di competenza
Canali a peb libero
Rete tubata in pressione
Potènza installata per sollevamenti irrìgui (su n** 14 impianti)
Consumi medi annui
Potenza installata su n" 2 centrali idroelettìiche consorziate
Produzione media annua
1.2.3
mVs
mVs
km
km
kW
kWh
kW
kWh
17,89
4,62
582
363
1 511
1 100 000
96
470 000
Stato di efficienza delle opere in gestìone
Anche in tale caso bisogna al momento operare per ex Consorzi.
1.2.3.1 Stato di efficienza opere ex Brentelia
QMre irrfqwg
Lo stato dì effìdenza, efficada e conservazione delie opere irrìgue in gestione (su 31000ha), vana molto in
rapportio allatìpokigiae all'età delie stesse.
Si va infatti dagli impiantì pluviniguì effìdentì, realizzati nell'ultimo decennio, a quelli ancora suffidenti
realizzati da 20 o 30 anni, a quelli più datatì costruiti 45 anni fa, ancora effìdenti ma spesso inadeguati per le
esigenze attuali dell'utenza, agii antichi impiantì a scorrìmento in terra o a quelli realizzatì dnquanfanni fa
con canalette in c.a., ormai molto deteriorati ed obsoletì.
L'esercìzio delle opere irrigue è di fatto esteso, temporalmente, da fìne marzo a fìne ottobre; la rete
prìndpale a pelo libero (ma andie partie dì quella ìn pressione) resta però perennemente ìn funzione per ì
consolidatì usi idroelettrid, industriali e ambientali, salvo la necessaria chiusura annuale per le manutenzioni,
variabile da 10 a 20 giorni a cavallo tra febbraio e marzo.
Gli impiantì irrigui consorziali sì distìnguono ìn duetìpologie:piuvirrigui (con consegna all'azienda dell'acqua
in pressione) e a scorrimento (con consegna dell'acqua, a pelo lìbero), entrambi con consegna tumata sulle
24 ore.
Per gli impiantì piuvirrigui (estesi su 21000ha) nuovi o di recente esecuzione, lo stato dì efficienza ed
operatività è ottimo ed i costi di gestione e manutenzione contenuti.
Per gli impianti realizzati negli anni '80, lo stato di operatività può definirsi ancora buono e l'onere di gestione
contenuto, necessitano comunque dì qualche adeguamento strutturale (badni di compenso per il servìzio dì
punta) e dì manutenzioni straordinarie (sostituzione dì idranti, dì organi di controllo, di altri pezzi deteriorati
dal tempo e dall'uso).
Gli impianti eseguiti negli anni '60 e 70, nel tempo e anche recentemente potenziati per poter svolgere in
modo almeno suffidente il servìzio dì punta, in taluni casi necessitano andie di adeguamenti delle
caratteristiche statiche (condotte adduttrid di Loria e di Signoressa/Volpago), interventì per la tenuta dei
giunti (condotta in c.a. Asolo-Maser e Lotto X) e/o di riordino della rete distributrice, date le molteplid
interferenze con le urbanizzazioni successive alla loro realizzazione (in particolare impiantì di Loria, Vidor,
I^oriago e Volpago/Sìgnoressa, interessanti una supertìcie irrigata dì oltre 3500ha) ed in generale di
riqualificazione degli organi di regolazione e consegna.
Per tutti gli impianti ante 2000^ è poi necessario introdurre miglioramenti nei sistemi di controllo g^tìonale
per una maggior élastìdta ài funzìohamentÒ, perrisparmioenergetico e perrisparmioidrìco (estensione del
telecontrollo, collegamentì tra impiantì, installazione limitatori dì portata ecc.).
L'estensione degli impiantì piuvirrigui (trattasi di conversioni dallo scorrimento) ed il potenziamento dei vecdii
impiantì (per il miglioramento del servizio) signifìca anche forte inaemento dei costì energetìd (per l'aumento
degli impiantì dì sollevamento e per l'incremento del costo del kWh). Per abbattere tali costi, oltre
all'adesione al Consorzio dì utilizzatori (C.E.A.),risultanecessario passare all'alimentazione a gravità ovunque
possibile, realizzando condotte adduttrid che sfruttino le cadenti naturali, oltre a dò, appare opportuno
compensare i costi dì sollevamento con la produzione di energia al di fuori dei periodi dì punta (ì primi
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
impiantì di tal genere sono già in esecuzione).
Per oli impiantì irrigui a scorrimento (9000ha) si può ancora pariare di operatìvità sufficiente, ma a prezzo di
un alto onere di gestìone e manutenzione (sìa consorziale che privato) e dì un alto fabbisogno dì acqua. Sì
tratta infatti dì opere di orìgine secolare (canali in terra) oppure (e queste sono quelle più onerose) giunte al
tennìne della loro vita utile (canalette prefabbricate eseguite da dnquanfanni), o dì strutture sottoposte ad
un eserdzio molto più gravoso ed esigente di un tempo sia come funzione irrigua che di scolo.
Non essendo prevedìbile, a breve, l'auspicata trasformazione irrigua su tutte le superfìd ancora a scorrìmento
(per llnsuffìcienza deifìnanziamentì),una consistente parte dellerìsorseconsorziali è sempre destinata alla
manutenzione straordinarìa ed al miglioramento dell'effidenza e della sicurezza delle canalizzazioni esistenti,
lasdando naturalmente in secondo ordine ì miglioramenti strutturali nelle zone in cui prìorìterìamente è
prevista la trasformazione dallo scorrìmento all'aspersione.
OperetfiIwnifiga
Come già evidenziato dal P.G.B.T.T.R. redatto ventanni fa e aggiornato nel 2006, anche per tempi di rìtomo
di breve durata (2-5 anni) la rete di bonifica storica, dove non si è già intervenuti con nuove opere, è ancora
attiva, ma gravemente insuffidente per le esigenze dì sicurezza oggi richiesta. Da qui la necessità di
interventi strutturali per riguadagnare condizioni di sicurezza ove persa o ove necessito dì essere
ìnaementata a causa del mutato uso del suolo. Stanno a dimostrario ì frequenti eripetutiallagamenti o stati
di allarme ad ogni predpìtazìone consìstente.
Negli ultimi 10 anni si sono fatti consistenti passi avanti sia dal punto dì vista normativo che delle opere.
Dal punto dì viste normativo va in particolare sottolineate l'adozione della delibera regionale n° 3637 del 13
dicembre 2002, seguite dalla DGR n<> 1322 del 10 maggio 2006 che, prevedendo l'obbligo della valutezione di
compatibilite idraulica per le nuove urisanizzazioni, finalmente ha posto dei paletti ben predsi per
un'urbanizzazione che tenga conto degli effetti idraulid indotti e preveda le misure di attenuazione del rischio
(dispersione acque pulite nel sottosuolo, vasche e badni dì accumulo e dì laminazione, quote dì sicurezza,
ecc.). Tali delibere hanno segnato finalmente il passaggio dall'otti3 dell'emergenza a quella della
prevenzione. Nonostente ciò, se si vuole raggiungere un grado di sicurezza adeguato alle esigenze, risulte
necessario recuperare il tempo perduto realizzando opere strutturali puntuali e diffuse.
Dal punto di viste delle opere, negli ultimi died anni, in comprensorio, sono steti eseguiti dal Consorzio e dal
Genio Ovile importanti interventi, con benefido per molti Comuni (Caerano, Asolo, Maser, Altivole, Riese,
Castelfranco, San Zenone, Mussolente, Comuda, Crocette, ecc.). Sono stete, infatti, realizzate quattro casse
di espansione sul badno dell'Avenale (a Caerano, Asolo, Poggiana e Castello di Godego, per complessivi
350000m^), una sul Viazza (a San Zenone, 60000 m^ ampliate a 70000 nel 2009), una sul Brenton-Pighenzo
(a Lìedolo, 60000m^), una sul Rù Nero a Crocette, una sul Camula a Comuda e una a San Zenone
(6000+2000+6000m^); mentre è ancora attualmente in costruzione un bacino di laminazione nell'ex cava di
Riese (per SOOOOOm^), è di prossima esecuzione un badno ad Asolo (7000m^).
Altri interventi sonofinanziatied in programma, sì tratte di due casse di espansione (50000+50000m^) a
Salvarosa e a Salvatronda di Castelfranco, sugli affluenti dello Zero. La prima, dopo quasi due anni di stello, è
stete approvate dalla Commissione VIA regionale ad ottobre 2007 e dalla CTRA a gennaio 2008. Il decreto di
concessione è del 2009 ed è in atto la pnxedura di esproprio della proprietà interessate, dopodiché i lavori
potranno essere avviati . La seconda è fenna in attesa di completare la fase di concertazione tra Consorzio,
comune e Comitati locali, per la collocazione dell'opera in un contesto dì infrastrutturazione complessiva
dell'area interessata.
Per il raggiungimento di una suffidente sicurezza idraulica in tutto il comprensorio, sono necessari ulteriori
interventi, singolarmente di modeste entità sia economica (da qualche milione a qualche centinaia dì migliaia
di_Euro), ,.che^di,rnerisìoria|e^(modeste*^ricalìbrateia.»^^^^^
di alveo, badni dì laminazione da 10000 a
isoÒOOm^ cadauno) come è evidenziato sia nel programma triennale che nel P.G.B.T.T.R.
Opere di valenza storico-ambientale
Trattesi di un patrimonio di opere, di rogge, di sistemazioni idrauliche, stratificatosi in secoli di storia, in parte
ancora valido e comunque spesso recuperabile.
Per la tutela delle aree di interesse-valore storico ambientele molto è steto fatto dal punto di viste normativo
con l'adozione dei piani dì area del Montello e dell'Asolano o comunque con l'approvazione di norme di tutela
da parte del Comuni con ì P.R.G. E' però necessario passare dalle parole ai fatti altrimenti il degrado anche dì
7
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
quantorimastodìvente ìn-eversìbìle.
Negli ultimi 15 anni qualche manufatto, qualche vecchia roggia o tratti dì esse, sono steti recuperati o
riattivati (recupero e resteuro delle terze port:e dei Canale Brentelia a Pederobba,riattivazionetratti delia
Roggia Musonellò da Loria a Castello di Godego; a Castelfranco, recupero della Roggette del Lastego a
Crespano e Fonte, recupero di alcuni "prai da acqua" ad Asolo, Cavaso e Castelcucco), ma molte vtìDdiie
rogge resteho in stato di abbandono, a causa della di foridi; analogamente andranno perduti ì reticoli
idrografid come quello dei Palù del Quartìer del Piave, censito nel 2003-04 e ambientalmente tutelato, se non
si arriva all'opera di recupero funzionale con fondi adefguati.
Nel 2005 è steto approvato, con i 5 Comuni attraversati dal Canale Brentelia, un accordo dì programma per la
tutela e valorizzazione dello stesso. Tale canale è un corso d'acqua artifidale di oltre 20km, la cui costruzione
è iniziate nel 1436, che ha fatto da support:o indispensabile allo sviluppo dell'alte pianura trevigiana fino a 50
anni fa e che, ancora oggi, è dl essenziale supporto all'attività agricola ed al mantenimento dell'ambiente di
almeno 40000ha di territorio, altrimenti asdutto e dei tenitori a valle.
In conseguenza dell'accordo di cui sopra, sì stenno impostendo e realizzando, in collaborazione con i Comuni,
ora anche come IPA e PIA, diverse iniziative di vabrìzzazione (percorsi pedonali, piste ddabìli, aree venji).
E' di buon auspido la nuova sensibilità creatasi alriguardo;poche sono però lerìsorsea disposizione.
Accanto al recupero dei canati storia e dei retativi manufatti, importante è anche il recupero dei canali e degli
alvei in genere, come corridoi di valenza ambientele ed ecologica, nonché il loro |X)tenzìamento per la
funzione dì miglioramento della qualità dell'acqua.
Sia per tele scopo, che per potenziare la valenza ecologica e ambientele del sistema idrico e recuperare aree
degradate, una funzione sempre più rilevante viene assunte dalle casse dì espansione cui spesso viene
assodate la fìtodepurazione.
Per tele ragione si stenno utilizzando, quando possibile, le ex cave di argilla e dì sabbia, o vengono realizzati
badni ex novo, integrando la funzione ecologica con quella idraulica di difesa dalle piene.
Significativi sono gli esempì al riguardo: recupero di ex cave già effettuato ed in manutenzione (casse di
espansione di Poggiana e di Castello di Godego); nuovi lavori a scopo plurimo (casse dì S. Zenone, Asolo,
Crocette); recupero di canali (piantumazione di siepi sul Canale Brentelia, piste pedonali e/o ddabìli sugli
argini).
1.2à3.2
Stato di efficienza opere ex DesbTi Piave
Le opere di bonifica presenti nel comprensorio sono descritte dì seguito conriferimentoai singoli badni,
cosi come individuati dal piano dì classìfica vigente.
Badno Nord - Ovest (alte pianura irriguaì
La rete di bonifica comprende manufatti dì manovra e canali artìfidali in terra orivestitia servizio promìscuo,
che oltre alla funzione irrigua svolgono la funzione di allontanare le acque in eccesso, il cui stato d'effìdenza
è disaeto in conseguenza delia continua manutenzione. Notévole importanza ha pure la rete di scarico dei
canali secondari e distributori con una lunghezza di 25km di canali in terra, che deve essere potenziata per
evitare allagamenti, specie in concomitanza d'eventi meteorologid di partìcolaré intensità con il periodo dì
massima portata dei canali durante la stagione irrigua.
Le opere sopra descritte necessiteno di contìnui interventì dì adeguamento in quanto servono da scarico per
le acque provenientì da nord e dai centri urbani in contìnua espansione. La rete passate in gestione al
Consorzio, a seguito della delega regionale prevista dalla D.G.R. 3260/2002, presentava mediamente uno
steto«di diffuso abbandono^ causa di frequenti fenomeni di dissesto:»si«sta.progressivamente provvedendo al
recupero difijnzionalitàed a garantire la necessaria manutenzione.
Badno a scolo naturale
Sono prevalenti i corsi d'acqua naturali o naturali formi, a sezione irregolare, con vegetezìone riparia non
omogenea. Nei corsi prindpali, la presenza dì siepi e ceppale consentono operazioni di manutenzione solo
dalllntemo del corso d'acqua a meno dì non prevedere il teglio parziale della vegetazioneriparia.In diversi
casi si rende necessario provvedere a interventi dì manutenzione stìaonJinaria per la pulizia dell'alveo,
soprattutto per quanto attiene la retericevutain gestione a seguito delle D.G.R. 3260/2002.
8
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATT^n^A' 2010 27giull.doc
Badno a scolo meccanico
In questo ambito prevalgono i canali di bonifìca artifìciali con sezione regolare e numerosi manufatti di
manovra, necessari al funzionamento del sistema nel suo complesso. La vegetazioneripariaè molto diradate,
i problemi prindpali riguardano la frequenza con cui si verificano frane di sponda e la vetustà di molti
manufatti di manovra; si segnalano spesso anche sifonamenti degli sbarramenti, con necessità di provvedere
allaricostruzionedeirivestimentidegradati.
Nell'intero comprensorio sono presenti altri canali a sezione regolare, ìn buono steto di manutenzione, che
non necessiteno di particolari interventi straordinari, essendo suffidente la manutenzione ordinaria con teglio
della vegetezìoneripariae di fondo.
l-e opere imgwc
Sono costituite dalla rete di prelievo e distribuzione, ì cui componenti principali sono l'opera di p r ^ del
fiume Piave, la rete irrigua a gravità, il sistema irriguo in pressione, su complessivi 18500ha.
Opere di p r ^ del fiume Piave^ comprendenti un edifido di presa con fabbricati annessi e da una diga a
sifone munite dì sghìaiatori. Le condizioni dì operatìvità dei manufatti sono buone, a seguito degli
investimenti realizzatì nel corso degli ultimi anni per migliorare la fiinzionalità del sistema. Per la miglior
gestìone del servizio di piena, è stete messa in funzione una barriera galleggiante per intercettere il materiale
grossolano che blocca lo sgrigliatore impedendo il funzionamento del sistema, ma si stenno studiando
modifiche alle opere, alle attrezzature e gestìonalì per migliorare l'esercizio eridurreì costì di gestìone.
Per il mantenimento del minimi deflusso vitele in Piave a valle della derivazione è ìn funzione un sistema
automatìco di controllo delle portate, con segnalazione remote immediate delle anomalie riscontrate e
possibilità di telegestione.
Sistema irriguo a gravità (su 16200ha)
Costituisce il retìcolo idrografico di tutte l'alta pianura arida compresa nel comprensorio dì competenza,
sviluppatosi inizialmente su canali in terra collegatì alle antiche "bretelle", con valenza dvìle ed irrigua e
successivamente perfezionato in un capillare sistema distributivo irriguo a gravità.
La rete primaria è costituite da 31km dì canali in tena a sezione trapezia, in parte arginati e rivestiti in
calcestruzzo, dalla rete secondaria, estesa per 182km su canali in tena, in part:e arginati e rivestiti con muri
di sponda in calcestnjzzo, della rete distributrice terziaria che costituisce il sistema di disb-ibuzione terminale,
che veicola l'acqua irrigua alle aziende agricole (1050km di canalette pensili in calcestruzzo, con diverse
tipologìe costruttive conseguenti ai diversi dai periodi di messa in opera); penmangono ancora tratti di rete
distributiva in terra, limiteti ad alcuni rami marginali.
Le opere in calcestruzzorichiedonocontinui interventi di manutenzione, con sostituzione dei tratti dove la
vetustà dei materiali (anche 50 anni) non rende più economico effettuare riparazioni.
Sistema irriguo con irrigazione a pressione
A partrire dagli anni 70 del '900 è iniziate la conversione del sistema gravitezionale in quello a pressione, in
quanto più effìdente e adatto alla moderna agricoltura. La rete distributrice è alimentete da 7 cabine di
pompaggio, ed è costituite da drca 195km di tubazioni difìbrocemento(anni 70-'80), vetroresina e pvc.
La superfide servite interessa 2300ha drca su un totale dì 18500ha. Lo steto dì conservazione della prima
rete eseguite è disaeto, a seguito degli interventi di ammodernamento effettuati, è ottimo quello della rete
recente.
1.2.3.3
Stato di efficienza opere ex Sinistra Piave
Bonifica
Non è semplice esprimere un giudizio sullo steto dì effìdenza delle opere dì bonifica; infatti, se sì d oriente ad
una mera analisi sui corsi d'acqua consorziali con i metodi dassici dell'idraulica, appaiono gravi deficienze in
un elevato numero di sezioni.
La verifica è stete fatte nel P.G.B.T.T.R. per i seguenti canali:
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVfTA' 2010 27giull.doc
•
•
affluenti del Livenza: Albinella, Resteggìa, Rasego, Albina, Vallontello, Vallontel;
affluenti del Montiano: Favero, affluente ìn destra del Favero, Codolo, Fossadella, Fossalte, Fossa dei
Negadi, Fossabiuba, Fossa Balbi, Ua;
• affluenti del Brian: Bidoggia, Formosa, Zocchella, Grassaga.
Su dì untoteledì 233 sezioni verificate:
• il 34,7% risulte insuffidente a garantire il rispetto dì un franco di bonifica di 0,60m per eventi con
tempo diritomodi 5 anni;
• il 26,4% risulte insuffidente alle verifiche all'annullamento dì tele franco per eventi con lr^= 50 anni;
il 14,2% dimostia stati di insuffidenza per effetti dirigurgitodai collettori immissari.
In complesso, il 45,9% delle sezioni considerate risulta interessato da insuffidenze derivanti da almeno una
delle cause dtate.
E' peraltro necessario fomire alcune considerazioni per poter valutare più correttamente dati a prima viste
così preoccupanti.
Innanzitutto, per quantoriguardala verifica all'eguagliamento del fianco di bonìfica, occorre tenere in debito
conto le caratteristkiie idrauliche della rete, doè il breve tempo dl corrivazione (dell'ordine di ore) ed il veloce
smaltimento delle piene, che permettono alle colture di nonrisultaredanneggiate dal permanere dell'acqua
nello strato agrario. Infetti, poche ore dopo il temiine della predpìtazìone, i livelli nei collettori ritomano nella
condizione di regime, consentendo nuovamente il drenaggio dei terreni.
In secondo luogo, bisogna considerare le aree efl'ettivamente interessate da eventuali fenomeni di
esondazione che, per lo più, sono limitate alle immediate vidnanze del corso d'acqua.
Infine, i canali Vallontello, Vallontel, Fossabiuba e Balbi, sono già steti oggetto dì importenti lavori di
ricalibratura e sistemazione, che hanno consentito di riportare le sezioni a dimensioni compatibili con le
esigenze idrauliche. Sono pure in atto interventì manutentivi straordinari sul torrente Favero.
In definitiva si può affermare che:
• necessiteno interventi radicali (ricalibratura e rettifiche) solo su alcuni canali della rete idrografica
prindpale; in particolare:
> su Dolza e Trattor, per i quali sono stetì ottenuti dalla Regione Veneto due distintifinanziamentiper
complessivi € 1.300,00 per un primo dedsivo intervento (nel 2010);
> sulla parte alte del Resteggia e sul Favero;
> sui due Crè di Ponte di Piave, questi ultimi già oggetto di importanti interventi dì manutenzione
straordinaria recente;
• gli altri canali principali (in particolare quelli citati nelle verifiche), abbisognano dì interventi localizzati;
• rimane da adeguare alle opere principali buona parte della rete idrografica secondaria;
• nuove attenzioni dovranno essere dedicate allafesdadelle risorgive.
Resta invece di primaria importanza la realizzazione delle opere di difesa delle acque esteme in particolare
del Livenza e del Monticano, fiumi di competenza regionale, la cui insuffidenza è notissima, ma per ì quali
non si è ancora giunti all'esecuzione degli interventi individuati (cassa di espansione dì Prà dei Gai, cassa sul
Monticano, badno di Colle).
Irriga^sione
stato di consen/azlone delle opere
A) Scorrimento
Nel corso del 2009 si è continuato ad intervenire sulla rete a scorrimento utilizzando fondi statali, regionali e
di Enti locali, oltre a quelli consortili per manutenzioni anche straordinarie. In particolare, si è dato seguito,
mediante jdye d ^ ^ ^ appalti, ai lavori diriconversione"Impianto della Bolda" primo e secondo straldo,
delllmfXirto'OTmplessivò d € ì0;25OIOO0,0OrAltft) intérVénte'dèdsivo' è steto realizzato su buona part:e del
canale Mescolino, nell'ambito dei lavori più ampi di Cava Merotto.
Ad ogni buon conto, sirilevacome le opere maggiormente ammalorate siano:
• il canale prindpale Emanuele Filiberto in tutto il suo percorso, salvo appunto gli interventi sopra descritti;
• i canaliripartitori"Ceneda" e "Veglia" in Comune dì Vittorio Veneto;
• il canale prindpale "Susegana" nei tratti degli stabilimenti ex Dal Vera ed a valle del Ruio;
• il canale prindpale "4® tronco" nel tratto lungo la S.P. Distrettuale in Comune di Mareno dì Piave;
10
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SUU'ATTIVITA' 2010 27giull.doc
•
il canale secondario "S. Luda" dalla comunale Stradonellì alla comunale "della Mura" in Comune di S.
Luda dì Piave.
Per i restenti canali secondari e terziari l'obiettivo, compatibilmente con le disponibilitàfinanziarie,è quello di
una manutenzione più approfondite.
B) Impianti piuvirrigui
Diverso è il discorso per la pluvirrìgazione.
Per quantoriguardarimpianto pluvìniguo dì Tezze, a servizio dei Comuni di Vazzola, Mareno di Piave e
Gmadolmo, la parte recentemente ampliate funziona regolamnente mentre, per quanto attiene llmpianto
preesistente (eseguito nel
), sirilevache parsimoniosi sono gli impieghi dì acqua, buoni i
rendimenti delllmpianto di pompaggio,flessìbilellmpiego e senza particolari problemi ì materiali impiegati,
fatte eccezione per alcune crìtiche sostenzialmente marginali, quali:
1) problemi inerenti ai tubi in cemento-amianto (la reperìbilità dirìcambi,lo smaltimento di quelli sostituiti e
gli interventi di manutenzione);
2) perìodica rottura delle condotte addutbid del 1** sub straldo (cemento amianto dasse B ora P.N. 6 DN
450mm DN 600mm);
3) saracinesche dì consegna (3** e 4° sub straldo) di non buona qualità, delle quali si rende necessarìa
telvolta la sostituzione;
4) modeste manutenzione delle saracinesche dì consegna e degli irrìgatorì (per gli impiantì privati gestiti dal
Consorzio).
Il sistema è complessivamente da considerare in buono steto di conservazione e, anche se le sconnessioni
della rete aerea nei vignetì ed il non più perfetto allineamento degli irrigatori nell'impianto sottosuolo possono
telvolte dare un'impressione visiva di degrado, la funzionalità è garantite dalla buona tenute della rete.
Numerose prove ad erogazione zero hanno dimostrato, infetti, cali dì pressione trascurabili, mettendo ìn
evidenza la pratica mancanza di perdite ad oltre 20 anni dall'esecuzione delle prime opere. Necessiterebbe in
qualche caso una maggior cura nella manutenzione dei pozzetti, aste porta-irrigatori e montanti, da part:e
degli utenti.
Per quarìto attiene alla centrale di pompaggio di Tezze, queste è stete oggetto di importanti interventi nel
corso dell'anno 2003, nell'ambito della realizzazione dei lavori diriconversionedella rete imgua - Misura 17
del P.S.R. nei Comuni di Vazzola, Mareno di Piave e Gmadolmo, i quali hannoriguardatoin particolare:
• rifadmento e messa a norma della cabina dì consegna e trasfonnazione dell'energia elettrica,
precedentemente alloggiate allintemo della sala pompe;
• bonifica acustica della stessa sala pompe mediantetemponamentocon pannellature fono-assorbenti e
fono-isolanti, inserimento dì silenziatori nelle aperturerivolteverso le abitezioni contermini, ìnstellazione
di elettroventilatori per lingresso e l'estrazione forzate dell'aria di raffreddamento;
• messa a norma delllmpianto elettrico di comando e controllo pompe; ìnstellazione di n. 2 nuove pompe
della portate da 1801/s e prevalenza di 55m.
Nell'ambito dello stesso intervento è steto pure realizzato, al posto dell'ex cabina MT/BT, un magazzino
capiente per l'alloggio del vario materiale di scorte e delle attrezzature indispensabili per l'ordinaria
manutenzione.
Nel corso del 2005 è steto ultimato il nuovo impianto dì Godega di Sant^Jriaano, mediante la realizzazione
della centrale di pompaggio e della rete pluvimgua in una prima zona di 280 ettari, ampliate nel 2007 a
fronte delfinanziamentodel 2* straldo per ulteriori 2 milioni di Euro. Lo straldo realizzato, conaetizzato con
la posa dì 22300m dì rete in pressione, interessa 315 aziende agricole per 320 ettari. Nell'anno 2009 sono
stetì^injz^^
strald dell'impianto di "Bolda" nei Comuni di Mareno e S. Luda di Piave, la
condusione dei lavori è previste nel 2010; ilntervento di trasfonnazione è interamentefinanziatodal
Ministero per le Politiche Agricole ed interessa complessivamente 843 aziende agricole per una superfide dì
1250ha ed una spesa ammessa di € 10.250.000.
11
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
1.3
STRUTTURA CONSORTILE NEL 2010
Nel 2010 l'impegno prioritario per il Consorzio Piave (originato dalla fusione dì 3 preesistenti Enti) è stete
riorganizzazione della struttura consortile, doè definire il nuovo POV (Piano dì Organizzazione Variabile).
Già l'Assemblea dei 28 gennaio 2010 ha provveduto a costituire un Comiteto di Direzione, composto da
Direttori dei vecchi Consorzi, con il compito di coordinare le attività degli altri Dirigenti (2) e dei vari Uffid, pe
definire il "Piano di Avvio" dell'attività del nuovo Ente, per supportare l'Amministrazione nelllndividuare
nuova struttura consorziale. Il Piano dì Avvìo con relativo stato dì avanzamento èriportatoin coda al capito
(Nota: nella ùuaita colonna sonòriportatele date dl avvio ed adozione dd vari pmwedimenti, molti slittati o assunti in via prowisorta
per poter far fronte alle em&g&aei altri perché dl pendenti da provvedimenti regionali non assunti nei termini previsti (vedi Plano di
Classa, approvazione del POV in particolare)
Si partiva dalla Struttura ex Brentelia composte da due Direzioni, 4 Settori e 2 Unità di steff, dalla Struttura ex
Destra Piave composta da una Direzione e 4 Settori, dalla Struttura ex Sinistra Piave composta da una
Direzione (ma 2 Dirigenti) e 3 Settori, conrispettivamente60,45 e 45 persone ìn forza.
Naturalmente le prime attività comuni, avviate dal 1° febbraio, sono state quelle del protocolto e di segreteria
per poi passare a tutte le altre, come da schema di Piano di Avvio allegato che fomisce Tidea della
consistenza dell'attività di coordinamento, verifica procedure, definizione di nuove procedure comuni, per
realizzare la fusione.
Il nuovo POV è stato approvato dall'Assemblea consorziale alla fine del mese dì luglio 2010, ma la sua
applicazione è stata forzatamenterinviataa fine anno, una volte intervenute l'approvazione regionale che ha
apportato alcune modifica.
Alle tre Strutture preesistenti (fig. 1, 2 e 3) ha fetto seguito la nuova struttura (fig. 4) caratterizzata da 1
Direzione Generale, 3 Dirigenti dì Area, 1 Amministrativo e 2 Tecnid, questi responsabilirispettivamentedelle
attività nell'area prevalentemente imgua (sopra la linea delle risorgive) e nell'area prevalentemente di
bonifica.
Undid sono stati i Settori individuati: 7 di Area Tecnica, 3 dì Area Amministrativa ed 1 dì Staff dipendente dal
Direttore Generale.
Sono state inoltre individuate 5 Unità operative di cui 4 tecniche (3 gestionali + 1 responsabile del CED) ed 1
amministrativa, cui sono atbibuite funzioni dì controllo di gestione e di gestione commercìale-patrimoniale, in
considerazione del previsto avvio dì una consistente attività idroelettrica.
Non si è variata, sostanzialmente, la struttura a livello di cantieri, salvo assicurare una maggiore autonomia
agli stessi con il coordinamento dei nuovi responsabili di Unità dedicati, mentre si è estesa a tutto il territorio
l'organizzazione per zone di guardiania cui sono prepostefigurequalificate stabilì che si occupano di gestìone,
individuare la necessità di manutenzione, dì supportare sia gli uffid dì appartenenza che quelli addetti alla
progettazione, della reperibilità e dei servizi di emergenza, nonché della sorveglianza e della verifica del
rispetto dei regolamenti (a tal fine saranno tutte Guardie Giurate Particolari).
Appoggiandosi sutalifigure,a diretto contatto con ì Consorziati, è possìbile progettare un reale sviluppo delle
attività consortili, avere la conoscenza del territorio e il radicamento del Consorzio nella realtà territoriale.
UNITA'
4
11
Quadri
Area A Impiegatì direttivi
5
Area A Impiegati dì concetto
36
Area B Impiegati esecutivi e Capi Operai
35
39
Area*€ Operai:-spedalizzatì»*«««'»«»*.-*'--~»~«*»-.^^
..•.,„..,.*.,^,^_.
24
Area D Ausiliari d'uffido. Operai qualificati
TOTALE
155
Prevede inoltre un numero variabile di operai a tempo determinato come awen tizi in appoggio alle squadre
consorziali nei momenti di punte dell'attività (come durante le "asdutte") o in appoggio dì Guardiani nei
periodi irrìgui di punte.
Riguardo alle modalità di esecuzione delle manutenzioni, llmpegno dell'Amministrazione è quello di verificare
ia convenzione dell'estemalizzazione (ampiamente praticato all'ex Brentelia, in parte dall'ex Sinistra, per
niente nell'ex Destra Piave).
Dirigenti
12
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc
1.3.1
Aree e Settori consortili
(fig. 1) Organigramma ex Pedemonteno Brentelia dì Pederobba
(fìg. 2) Organigramma ex Pedemonteno Sinistra Piave
(fìg. 3) Organigramma ex Destra Piave
13
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
(fig. 4)
coNsoRaeDiBOiFapi
E
14
Serena Z:\20H\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
PIANO Dl AWIO CONSORZIO PIAVE
ATTIVITÀ'
SCADENZE
GG.
DATA
28/01/10
fatto pari data
0
28/01/10
fatto pari data
60
0
29/03/10
approvato in CdA il 18.3
28/01/10
fatto pari data
1
29/01/10
fatto pari data
Regolamento per ia conservazione e protocoilazione
dei documenti consorziali (ali. B della DGR n.
101/2010)
90
28/04/10
approvato in CdA il 20.4
Regolamento per la g ^ o n e dell'archivio consortile
(ali B DGR n. 239/2010)
90
28/04/10
approvato in CdA il 20.4
Regolamento per la consultazione dell'archivio
storico (ali C DGR n. 239/2010)
250
05/10/10
approvato in CdA il 20.4
Regolamento per il diritto di accesso agli atti, ai sensi
della L. n. 241/1990
90
28/04/10
Regolamento per i servizi di economato (ali B DGR
177/2010)
183
30/07/10
Approvato in CdA il
27.1.11
Regolamento sull'ordinamento finanziario, contabile
e patrimoniale (ali A DGR n. 177/2010)
90
28/04/10
approvato da CdA il 22.3
14
1
11/02/10
fattavar BP 11.2
fatto pari data
Statuto provvisorio e sede legale
Codice fiscale e partita I.V.A.
Adozione piano di avvio (ali. C pag. 2 DGR 3021/2010)
Organizzazione provvisoria
Protoa>ilo unico con acrasso dalle diverse sedi
Unificazione pagamento contributi (variaz. bilancio);
Carta intestata provvisoria
Analisi Statuti vigenti e Statuto tipo
28
29/01/10
25/02/10
Approvazione Statuto definitivo (art 13 L. 12/2010);
90
28/04/10
Approvazione Regolamento concernente
l'organizzazione degli uffid e del personale (ali. A
della DGR n. 101/2010)
90
28/04/10
Piano di Organizzazione Variabile:
1.
Verifica strutture preesistenti;
21
2.
3.
4.
Proposta nuova struttura;
Adozione da parte del CDA;
Confronto con RSA;
120
130
18/02/10
28/05/10
07/06/10
5.
6.
Approvazione Assemblea;
Approvazione regionale;
180
200
27/07/10
16/08/10
245
330
30/09/10
24/12/10
29/03/10
Applicazione nuova organizzazione.
Verifica legge 68 (invalidi e ris«vati)
Informazione ai nuovi Amministratori
60
fatto pari data
Ri-approvato in
Assemblea il 12.12.10
Ri-approvato in CdA il
12.08.10
Approvato da
Assemblea il 30.07.10.
Risposto a chiarimenti
con delibera CdA
deiri1.11.10
fatto
fatto
fatto
fatto
30/07/10
16/12/10
01/03/11
fatto pari data
fatto
fatto
Informazione ai dipendenti
Logistica uffid e cantieri:
1. verìfica stato di fatto
30
337
2. adeguamenti logistici e strutturali
15
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
27/02/10
31/12/10
fatto parì data
01 - 28 febbraio 2011
Reperìbilità:
200
Fatto
230
16/08/10
15/09/10
300
24/11/10
Fatto
in corso
Tesoreria:
1. Predisposizione bando CDA
120
28/05/10
Fatto
2.
Approvazione Capitolato Assemblea
150
27/06/10
Fatto
3.
Gara ed affidamento contratto
200
16/08/10
Ruoli:
1. Codifica nuovo Ente
100
08/05/10
Fatto
2.
Convenzione con Esattore
120
28/05/10
Fatto il 27 maggio
3.
Emissione comune
150
27/06/10
Fatto
75
100
13/04/10
fatta
08/05/10
1. verìfica stato di fatto
2. verìfica aspetti contrattuali
3. definizione nuovo accordo
18/11/10
Assicurazioni:
1.
Scelta broker
2.
3.
Esame stato di fatto
Rinnovo polizze
180
27/07/10
Fatto
Fatto
Telefonia:
1. Esame stato di fatto
100
08/05/10
Fatto
130
07/06/10
Fatto
180
27/07/10
Fatto
2.
3.
Scelta dell'operatore
Nuovo contratto
Apparecchiature per uffido (fotocopiatori, PC, ecc):
1.
Esame contratti in essere
120
28/05/10
Fatto
2.
Scelta contraenti
27/06/10
Fatto
3.
Nuovi contratti
150
183
30/07/10
Fatto
Fatto
104
153
Censimento scarichi
Conti Consuntivi 2009 ex Consorzi
Relazione attività 2009 ex Consorzi
Bilancio di previsione 2011
Programma di attività 2011
Bilancio di Previsione 2010 Consorzio Piave
Conto Consuntivo 2009 (avanzo di amm. unificato)
Patrimonio Consorzio Piave:
153
12/05/10
30/06/10
30/06/10
306
30/11/10
306
183
153
30/11/10
30/07/10
Fatto
30/06/10
Fatto
Fatto
Fatto
14/12/10
14/12/10
fatto
1. Verìfica consistenza e situazione gestionale
2. Piano di utilizzo
337
31/12/10
Fatto
Indhriduazione Responsabile consumi energetid
92
30/04/10
Fatto 18.3
1. analisi stato di fatto
60
29/03/10
fatto parì data
2. proposte di sviluppo
300
24/11/10
in corso
Regolamento per l'accesso e l'utilizzo della réte
informatica e telematica consorziale (ali. C della DGR
n.101/2010)
330
24/12/10
in corso di definizione
Sistemi di telecontrollo: analisi stato di fatto e
proposte di integrazione e di sviluppo
337
31/12/10
in corso
Sistemi informativi:
16
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZIO N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Regolamento concernente incentivi e spese per la
progettazione in applicazione dell'art 92 del D.lgs n.
163/2006 (ali. E della DGR n. 239/2010)
330
24/12/10
Regolamento tutela privacy:
90
28/04/10
1. aggiomamento piani esistenti
30/03/10
in corso di definizione
fatto
2. rìapprovazione nuovo regolamento
153
30/06/10
Gestione della sicurezza del lavoratori: verifica
situazione di fatto e nuovo modello organizzativo
130
07/06/10
in corso
Individuazione responsabili cabine di trasformazione
90
28/04/10
in corso
Unificazione Plani di emergenza
330
24/12/10
in corso
Regolamento per l'esecuzione di lavori, servizi e
fòmiture in economia (ali. A DGR n. 239/2010)
200
16/08/10
Approvato da CdA al
10.02.11
Bilando ambientale (ali. E DGR 3032/2010)
153
30/06/10
attesa indirìzzi regionali
Regolamento per 1 procedimenti amministrativi (ali G
DGRn. 3032/2009)
150
27/06/10
in via di definizione
Regolamento per il rìlasdo delle licenze, concessioni
ed autorizzazioni (aspetti economici)
250
05/10/10
in via di definizione
Regolamento dl polizia idraulica (ali. D DGR n.
3357/2009)
250
05/10/10
modello regionale
Regolamento per l'utilizzo delle acque a scopo irriguo
(ali. D dgr 101/2010)
330
24/12/10
in via di definizione
Regolamento per eserdzio e la manutenzione delle
oper di bonifica (ali. D dgr 101/2010)
330
24/12/10
in via di definizione
Regolamento per la formazione e la conservazione
del catasto consorziale (ali. F DGR n. 101/2010)
300
24/11/10
in via di definizione
Revisione catasti consortili
337
31/12/10
fatta
Programma pluriennale di manutenzione delie opere
(art 33 L. 12/2010 - ali. C della DGR n. 101/2010)
180
27/07/10
Fatto
Piano Generale di Bonifica (art 23 L. 12/2010):
1.
Ricognizione programmazioni esistenti
100
08/05/10
Fatto
2.
Redazione programma opere e individuazione priorità;
170
17/07/10
in corso di definizione
180
27/07/10
da fare.-.,
104
12/05/10
15/09/10
3. Approvazione
230
240
dgr. 79 del 27/01/2011
in corso
4. Pubblicazione (da legge)
5. Approvazione Giunta Regionale
250
306
3. Approvazione dei nuovo PGBTT.
,
Piano di dassifica:
1. Linee guida regionali (da legge)
2. Definizione
17
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
25/09/10
05/10/10
30/11/10
prevista a fìne giugno 11
da fare
da fare
1.3.2
Mezzi, macchine operatrici
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
34
35
36
37
38
TARGA
MARCAETIPOUXaA
NLORa
FIAT PANDA4X4 - AUTOVETTURABV
RAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV
FIAT NUOVAPANDA- AUTOVETTURA PER TRASPORTO Dl PERSONE
FIAT PUNT01,7 D - AUTOVETTURA D
FIAT PUNT01900 DS
FIAT NUOVA PANDA-AUTOVETTURA PER TRASPORTO Dl PERSONE
FIAT NUOVA PANDA4X4
FIATNUOVAPANDA4X4
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT PUNTO VAN D - AUTOCARRO TRASP. COSE
FIAT PUNTO VAN 0 - AUTOCARRO TRASP. COSE
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVAPANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE
FIAT PUNTO VAN D- AUTOCARRO TRASP. COSE BV
FIAT NUOVA PANDA VAN - AUTOCARRO TRASP. COSE BV
FIAT STRADA 1900 DS - AUTOCARRO PICK UP
FIAT DOBLO D - AUTOVETTURA D
MERCEDES SPRINTER 316 CDI 4x4 - AUTOCARRO TRASPORTO COSE
FIAT HORINO- AUTOCARRO TRASP. COSE D - 2 p.
IVECO FIAT CABINATO - AUTKARRO TRASP. COSE D - 3 p. (RJRGOiE It 4)
IVECO FIAT BICABINATO - AUTOVEICOLO TRASPORTO PROMISCUO - 6 p. (FWGONE N. 5 )
IVECO 40E10W3S - AUroVEIOOLO PRIVATO TRASPORTO PROMSCUO (FURGOPE t i 6)
FIAT DUCATO - AUTOCARRO PER TRASPORTO Dl COSE (RIRGOIC M 8)
FIAT 130/NC B - AUTOCARRO TRASP. DI COSE 0 (CON GRU PESO)
MERCEDES BENZ-AUTOCARRO TRASP. COSE 2038 D (CON GRU)
IVECO PM 815 ESCAVATORE ROTANIE - MAOCH. OPER. D
BENATI TERNA 2000 ESCAVATORE - MACCH. OPER. D
ESCAVATDRE IDRAULICO ROTANTE GOMMATO JCB 3S175 W TAB
TERNA rCW HOLLAM) B115BPA - MACOI. OPER.
KOMATSU PCISR» M N ESCAVATORE
KUBOTA ISO J MNESCAVATORE QNGOLATO
TRATTORE AGRICOLO FIAT 480 DT«/1
TRATTORE FIAT 880 DT 12 V- TRATTRICE AGRICOLAD
RIMORCHIO AGRICOLO-BOTTE- (TARGA GIALL/^
RIMORCHIO AGRICOLO MORO MRT 50/1
11' •.••'^'!»rftrÌrtrfiHì^vj «
18
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
DATA
PESO>^
IMMATRtCOLAZIOrE VUOTO
AY505 HY
CL248AD
CY420TX
AY502 HY
CE 098 VA
CY421 TX
EA762 0M
EA763DM
EA764DM
EA765 DM
EA795DM
EA796DM
EA797 DM
EA798 DM
BV369AF
BV370AF
CL247AD
CY430TX
CY431 TX
CY429TX
BV367/IF
CL249AD
CE638VF
BS126NB
EA445ZR
TV824270
TV845657
TV 845658
AT 680 FY
CY428TX
BJ115PD
AK572TR
TVA/W02
TVAF090
ADZ015
AHG115
F21219
24/06/1998
09/01/2004
31/10/2005
24/06/1998
10/12/2002
31/10/2005
25/02/2010
25/02/2010
25/02/2010
25/02/2010
26/02/2010
26/02/2010
26/02/2010
26/02/2010
04/06/2001
04/06/2001
09/01/2004
02/11/2005
02/11/2005
02/11/2005
04/06/2001
09/01/2004
28/01/2003
20/06/2001
24/03/2010
09/01/1990
01/06/1990
01/06/1990
03/07/1997
02/11/2005
09/11/1977
24/10/1996
24/02/1990
05/05/1994
10/03/2003
20/04/2009
TV 38365
TV48616
TV 19595
TV 13730
07/04/1979
09/12/1985
05/06/1989
07/04/1979
875
1360
1380
1100
1545
1380
1060
1060
1060
1060
1060
1060
1060
1060
1570
1570
1360
1465
1465
1465
1570
1360
1850
1845
1030
2700
2530
2635
3300
6700
14700
16100
il
Di seguito sono riporteti i mezzi ìn dotezione al Consorzio Piave.
Nel 2010 non si è provveduto all'acquisto dei mezzi previsti, avendo l'Amministrazione ritenuto necessario
procedervi una volte completeto il processo di riorganizzazione complessivo dei servizi, possibile solo con
l'attuazione del nuovo POV. Non si sono del restorilevatei manchevolezze e quanto necessario (acquisto dì
attrezzatura particolare) è steto fatto,
(ex Brentelia)
1220
2280
1510
2545
2280
2160
2365
2365
2365
2945
1500
3500
3500
3500
5300
12600
26000
16350
1040
3100
(ex Destra Piave)
PARCO AUTOMEZZI
N"
PRÓGR
1
2
3
4
5
6
7
8
AUTOMEZZO
2006
2006
2006
2006
2004
2008
2008
1995
TARGA0
TELAIO
DA 353 ZJ
DA 354 Z3
DA 355 ZJ
DA 356 ZI
CS103TR
DN249RR
D5584AY
AJ159JV
PORTATA 0
PESOka
610
610
610
610
730
1325
1242
1500
2004
2007
2005
1997
2007
2000
2002
2000
2004
2004
2008
2008
2000
2008
2002
1998
2003
1980
1998
1975
2008
2002
CS104TR
DH 650 JM
CT262SW
AT 198 GB
DH 651JM
BG498 MD
CB 145 WH
BJ812PB
CR 559 LG
CS 102 TR
DP349KA
AGF940
26115030
AGS920
AS900S
TVAF771
AW282M
TV40943
TV24580
TV50667
DM855NG
BY163GS
435
1855
9000
1450
1855
1210
4500
8600
2900
730
535
NON ATTA
NON ATTA
NON ATTA
NONATTA
8000
4630
1965
NON ATTA
NON ATTA
5230
526
2008
1999-2006
1985 - 98
2008
2006
2005
2000
1995
2000
1984 - 97
1997
1986
1968
2004
2002
DM854NG
DF302HD
AY799JG
DM856NG
563211469
CT263SW
BM825MM
TVAF257
ABN788
TVAF589
TVAF593
TV049295
TV62614MA
ADV046
BY163GS
5230
12920
19300
3200
NON ATTA
9000
535
NON ATTA
NONATTA
NON ATTA
NON ATTA
NON ATTA
526
2009
DY703SK
2600
ANNO
Fiat Strada (custode)
Rat strada (custode)
Rat strada (custode)
Rat strada (custode)
Rat Doblò (custode)
Autovettura Màzda 6 WAGON
Rat Punto 1.20 dassic
Suzuki Vttarà
BACINO IRRIGUO
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Rat Punto Van
Rat Ducato
Rat Ducato cabinato
Rat DucatìO 230 GDMAC
Rat Doblò (impianti a piòggia)
Hyundai H lOO
Autocarro Nissan TL 045/2
Autocarro Iveco Magirus
Autocarro Bucher F85
Rat Doblò
Fiat Rorino
Escavatore CASE CNH WX95
Miniescavatore Volvo
Escavatore New Holland
Trattr.agr.Same expbrer -f rimor.
Trattore New Holland MlOO
Trattore New Holland TL 90
Trattore Ford 3600
Carro botte Vendrame
Motocompressore Deutz
Rat Ducato 250BAMDAAX
Autocarro Peugeot 5BRMYF
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
BAaNO BONIFICA
Rat Ducato 250BAMDAAX
Autocarro Rat IVECO 440E43
Autocarro Rat 330
Autocarro Rat Doblò223ZX
Miniescavatore bob cat 435HYC
Rat Ducato Maxi Cab con gru
Skoda Pk:k Up
Escavatore Hydromac HG 85
Éscavatore Caterpillar M312A
Escavatore Benfra 7R
Trattore Case IH 5140 uso Inter.
Trattore Rat 100.90
Escavatore Link Beit
Macc.op.semov.Case con deces.
Motobarea Nettuno n» r ' " ~
Motobarca Nettuno n" 2
Motobarca Nettuno n" 3
Motobarca Nettuno n" 4
Motopompa Wellpoint
Motopompa Wellpoint
Autocarro Peugeot 5BRMYF
52
Gestione centrali Idroelettriche
Autovettura autocarrata Peugeot
19
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULLATTIVn^A' 2010 27giull.doc
(ex Sinistra Piave)
AUTOMEZZI
N
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
TARGA
MODELLO
Autocarro Rat Iveco 35 C11 A
Autocarro Rat Daily
Autocarro Nissan King Kab
Autocanx) Rat Rorino
Autocarro Rat Dobiò Cargo
Autocarro Rat Rorino
Rat Doblò Cargo
Autocarro Rat Rorino
Autocarro Rat Rorinò
Autofurgone Ford Transit
Autocarro Rat Doblò Cargo
Autocarro Rat Doblò Cargo
Autocarro Rat Doblò Cargo
Autocarro Nissan Navara King Kab
Rat Punto 75s
Autocarro Rat Doblò Cargo
Autocarro Iveco Magirus
BV827AA
TV 944341
TV 981713
BB 810XA
DV791XZ
AB 861 NY
DY250SV
AK947TH
BS704NA
AN946KX
CA766AZ
CH767YD
CV561 RY
DJ608PG
AK363TL
EA 199 SH
DM 957 ZD
TRiETTORI
N
1
2
3
4
5
6
PORT. Q.U
11,5
11,5
10
5,5
5,5
5,5
5,5
5,5
5,5
KW56
5,5
5,5
5,5
8,0
KW54
5,5
104
TARGA
ABN 716
ADZ 340
TV 47022
TVAE759
TV 57225
BA 592 M
MODELLO
New Holland M160 Dt
New Holland M130 Dt
Rat 70/9oDt
Rat Agrifull 110 Dt
Rat Agrifull 80 Dt
New Holland H 100
ES<: : A V A T O R I
IMMATR.
2001
1992
1993
1999
2009
1994
2009
1996
2001
1997
2002
2003
2005
2007
1996
2010
2008
GOMMATI
PDAH580
AO E 348
COAF864
1 Benati 3 OBtb New
2 Hitachi
3 Liebherr Tipo A
POMPE
Centrifuga Autoadescante Carrellata l/sec.380 a m 9, motore diesel 6 cilindri lOOkw
Centrifuga Autoadescante l/sec. 150 a m 7, motore elettrico 57 kw
MOTOBARCHE
1 Osma
Dragoni
ALTRI MEZZI
1
2
3
4
TV150922
AE 257 H
A3 538X
Rimorchk) Due Assi Menci
Rimorchio Lochman Rm 140 T
Rimorchio Lochman Rvmi 140t
Caricatore Oleodinamkro Bazzoli
20
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27glull.doc
(equipaggiato con gru Passi)
(equipaggiato con gru Passi)
2 ATTIVITÀ' EFFETTUATA NEL 2010
2.1 PREMESSA CON LINEE GENERALI DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE
Il Piano-programma di attività 2010 è stato redatto dai precedenti soggetti giurìdid, cioè dai Consorzi di
Bonifica "Pedemontano Brentelia di Pederobba", "Destra Piave" e "Pedemontano Sinistra Piave".
Relativamente all'énno 2010, infatti, il programma di attività per la parte gestione e manutenzione delle
opere, è stato approvato dalle precedenti Amministrazioni dei tre ex Consorzi a novembre 2009, prima delle
eiezioni.
Nel 2010, il 28 gennaio, la prima Assemblea del nuovo Consorzio ha comunque preso atto di tali programmi,
attivandosi per la loro attuazione nei limiti del possibile, adeguandosi alle contingenze conaete.
Al tempo stesso l'Ai^semblea ha dato predsi input al C.d.A.:
• riorganizzare e razionalizzare la Struttura nell'ottica dell'effidenza e dell'efficada e del miglioramento del
servizio all'utenza;
• tutelare l'acqua in quantità e qualità;
• migliorare la sicurezza idraulica;
• puntare ìn generale alla riduzione dei costì per ì consorziati;
• puntare al miglioraménto delle prestazioni delle risorse umane e strumentali;
• sviluppare la comunicazione.
Pur impegnato dall'Amministrazione regionale al mantenimento dei posti dì lavoro, il C.d.A. sì è subito
impegnato:
• prendendo conoscenza e verificando le organizzazioni preesistenti;
• approvando il nuovo POV, doè definendo la nuova Struttura;
• continuando l'impegno del Gruppo Piave per la tutela dell'acqua;
• continuando l'impegno per la difesa idraulica.
Del riordino della struttura si è già parlato al punto 1.3, a cui sì rinvia, ma si sottolinea ancora la fase di
contrasto tra le proposte consorziali ed un orientamento regionale assolutamente buroaatico che pretendeva
una organizzazione per competenze anziché per funzioni. Infine l'impianto proposto dal Consorzio è stato
sostanzialmente confermato, tuttavia perdendo almeno 4 mesi preziosi per poterio applicare ed iniziare ad
operare conaetamentè in modo unitario.
Della tutela dell'acqua in quantità, qualità ci sì è dovuti occupare con impegno.
E' noto che tutte le concessioni di derivazione sono scadute ancora negli anni '90 e che da allora sono rimaste
in attesa dìrinnovo,subordinate all'approvazione da parte di Regione e Stato dei Piani di Badno previsti dalla
legge 183/89, dei connessi Piani dì Tutela delle acque e dei Piani dì Gestione previsti dalla normativa
europea.
I^lentre liter di approvazione dei primi è stato completato, ma si stanno redigendo i Piani dì Gestione con
criteri che sembravano poco in sintonia con i Piani di Bacino, anche perché mana una fase dì confronto con i
Consorzi.
Ai Consorzi è richiesto di utilizzare razionalmente l'acqua, di rispettare le esigenze dei fìumi (DI^V), di
risparmiare l'acqua, di motivare le idroesìgenze, di ammodernare i sistemi irrigui, diridurrei prelievi da fiume
a favore dì altri beneficiari, obbiettivi che i Consorzi perseguono con programmi e attività conaeti, programmi
e attività di sviluppo annuale, di amministrazione e di media-lunga scadenza.
Le attività da Droaramma*annualg si conaetizzano:
"
• nelle manutenzioni, anche straordinarie, perridun-ele perdite d'acqua e migliorare il servizio;
• nell'adeguamento degli orari di distribuzione (consistenti aree sono passate all'urbano);
• nella verifica degli usi irrigui, sia agricoli che dì ort:ì-gìardini-parchi, per assicurare un corretto
funzionamento degli impianti e perriscuoterela giusta contribuenza da chi usufruisce dell'irrigazione (al
riguardo la situazione è molto diversa nelle tre ex realtà consorziali);
• nella riorganizzazione della guardiania e del servizio di reperibilità, considerato strumento fondamentale
per raggiungere gli obiettivi dì cui sopra, per essere vicini all'utenza, per sentire il polso dell'utenza, per
21
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVITA' 2010 27giull.doc
•
•
fomire all'Amministrazione gli input perrisponderealle esigenze reali del territorio;
nella progettazione e/o realizzazione di nuove opere irrìgue (trasformazioni da scorrimento a
pluvirrigazione in alta pianura, sostegni per invaso nella bassa pianura);
nella progettazione del recupero di ex cave di ghiaia come badni di accumulo erimpinguamentofalde in
alta pianura, dì accumulo in bassa pianura.
Le attività da programma di amministrazione (di mandato) ed a media-lunaa scadenza sì concretizzano:
• nella verifica degli esistenti programmi dì trasfonnazione irrigua, per unìfonnare i criteri e sfi-uttare
esperienze e sinergie tra impianti e reti di canali;
• nella definizione dì un nuovo Piano Generale per l'uso deile acque che consenta al Consorzio di
presentarsi come interlocutore diretto ai tavoli dedsionali;
• nell'attenzione alla programmazione del Settore attività estrattive per conseguire, da un'attività dannosa
per l'ambiente di pianura, un'utilità per la stessa in termini di disponibilità d'acqua (cave-badnì) e di
sicurezza idnaulìca.
I primi due obiettivi fanno leva sullerisorseteaiiche inteme e sulla capadtà dell'Amministrazione di
rappresentare le esigenze del territorio.
II terzo obiettivo va sviluppato essenzialmente dail'Amministrazione nei confronti del mondo politico
regionale, che ha competenza in materia, ma che non sembra ben consdo della posta in gioco, delftittoche
non possono essere ì consorziati a pagare le trasformazioni inigue a ^vore di altri benefidarì dell'acqua
recuperata.
Nel programma annuale 2010 non sono stati previstifinanziamentiper le trasformazioni inigue, ma
unicamente il completamento di alcuni progetti già avviati nell'ambito del PIN 2006.
Nel corso dell'anno c'è stato un unicofinanziamento,deil1mpori:o di euro 2,6 milioni, per un completamento
in area ex Brentelia interessante 600 ha nei comuni dì Altivole e Montebelluna, ma la maggior pari:e dei
progettirimangononon finanziati.
L'unico programma oggi esistente è ancora il PIN 2* straldo che sembra ìn fase dl avvio, dò nonostante gli
obiettivi perseguiti sianoriconosciutiprioritari della pianificazione nazionale ed europea ìn tema dì acqua.
Va anchericordatoche le derivazioni hanno molteplidfinalitàpubbliche: oltre al sostegno all'agricoltura
servono per l'ambiente e l'assetto ecologico dì tutto il territorio della pianura trevigiana ed in parile veneziana,
anche se non direttamente interessata. Gò da solo è suffidente a controbattere alle proposte di aumento dei
costi dell'acqua per chi, a proprie spese, mantiene il complesso sistema idraulico legato alle derivazioni.
Anche quello dei costì dell'acqua, è un tema di assoluta priorità per l'Amministrazione.
La sicurezza idraulica del territorio è il secondo grande obiettivo dell'Amministrazione, importante tanto
quanto la disponibilità d'acqua.
Gli eventi alluvionali di inizio novembre 2010 nel Vicentino e nel Padovano hannoricordatoa tutti quanto il
nostro territorio di pianura sia fragile.
Anche il Trevigiano è stato messo a dura prova in tale occasione, fortunatamente senza gravi conseguenze,
anche in virt:ù delle opere dì prevenzione eseguite negli ultimi 15 e più anni: dìffijsione dì sistemi di
infiltrazione delle acque di pioggia pulite, aeazione dì bacini dì laminazione, ottimizzazione della gestione
delle reti dì canali, oollaix>razione con tutte le Amministrazioni/Enti e privati che operano sul territorio.
Scopo del Consorzio non è aeare ostacoli al costruire, ma attivarsi affinché le nuove edificazioni si bedano
tenendo conto del costruito e delle situazioni dirischioconsolidate.
Si tratta, anche in tale ambito, di un'attività quotidiana, da programma annuale, ma anche da programma di
mandato.
La sicurezza idraulica si garantisce, infatti, con l'opera quotidiana di manutenzione, con l'adeguamento delie
piccole opere alle nuove realtà, con le opere minori die contribuiscono a favorire I'infiitrazione dell'acqua e ad
aumentare la capadtà di invaso diffusa, ma anche con la realizzazione delle opere infrastnitturali necessarie
ad adeguare la sicurezza idraulica alle esigenze di un'attività sul tenitorio del tutto diversa da un tempo.
Alriguardosiricordadie il comprensorio del Consorzio Piave è interessato dalfiumePiave, dalfiumeLivenza,
dai Monticano, dai Sile, dal Muson dei Sassi, dal Soiigo, dal Raboso, dai Curogna, dai Lastego, dal Pighenzo,
per i quali non basta la manutenzione per prevenire la possibilità di alluvioni, ma serve eseguire le grandi
opere che possono garantire sicurezza.
Le competenze sui grandifiuminon sono del Consorzio, ma una toro inadeguatezzaricadesul Consorzio
stesso. Per gli interventi necessari su tali corsi d'acqua (Pra' dei Gai sul Uvenza, casse dì espansione sul
Muson e sul Monticano, ecc.), l'Amministrazione consorziale intende fornire tutto il supporto possibile alla
22
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z10 N E SULL'ATTIVR^A' 2010 27giull.doc
Regione affinché si realizzino, partendo dalla conoscenza, propria dei Consorzi di Bonifìca, del territorio e di
chi vi opera.
La competenza sui corsi d'acqua minori (minori solo per le portate, non per i danni che possono provocare,
come l'Avenale a Castelfranco), sono invece da qualdie anno totalmente di competenza del Consorzio e su di
essi deve concentrarsi l'attività provvedendo, di conoeriio con le Amministrazioni comunali, a tutti quegli
interventì strutturali che faodano recuperare al tenitorio la sicurezza necessaria. Dalrifadmentodi tombottì,
alla creazione di badni di laminazione, alla aeazione di diversivi, alla proposta difinalizzaregli incentivi PSR
anche allo svolgimento da parte dell'agricoltura di funzioni idrauliche spedfiche.
Nel programma annuale di attività, anche per il 2010, sia per l'irrigazione che per la bonifica, oltre alle
concrete manutenzioni, sono state destinate consistenti risorse per manutenzioni straordinarie> per
miglioramento delle opere e per lavori in collaborazione con i Comuni, alcune attuate, altre pianificate.
L'attività straordinarìa svolta nel 2010 è stata di notevole consistenza (vedi successivo capitolo), potendo
avvalersi dei fondi resi disponibili in sede di assestamento 2009, oltre a quelli previsti per l'anno e della
maggior quota sulle concessioni ìn delegazione resa disponibile dalla Regione,riconoscendoal Consorzio il
90% dei canonirispettoal precedente 50.
Nel 2010, tra gli interventi di difesa idraulica afinanziamentoregionale, era previsto l'avvio dei lavorì per la
sistemazione del Rio Dosson a Sud-Ovest di Treviso, ma liter di approvazione sì è arenato in Commissione
regionale per la V.I.A.
Una buona notizia è arrivata a fìne novembre dello stesso anno: il fìnanziamento della perìzia di
completamento e suppletiva, del progetto di utilizzo dell'ex cava di Riese come bacino di laminazione, dì
rìserva irrìgua, dirìcarìcafalda, in attesa dei fondi per il disinquinamento dal 2006.
La riduzione dei costi di gestione è punto fondamentale del programma dell'Amminisbazione, perseguito
in primo luogo razionalizzando la Struttura e le attività di irrigazione e di bonifica, ìn secondo luogo arrivando
ad individuare, per le manutenzioni, un'attività di controllo di gelone di analisi dei costì,finalizzataalla
migliore soluzione tra Interno-esterno, in terzo luogo facendo pagare tutti i benefidarì dell'attività del
Consorzio (a dò èfinalizzatala revisione del Piano di Gassifica), infine sfruttando le possibilità energetìche
fomite dalle acque condotte con i canali e anche le altre energierinnovabilicome l'energia solare.
In un contesto di grande difficoltà per tuttì i settori economici, contenere ed anziridurrei costi di gestione è
una assoluta necessità, posto che i costi energetid diventano sempre più incisivi sia per la bonifica che per
lirrigazione.
I costi di sollevamento per la bonifica inaementano, sia a causa dell'urbanizzazione, che per l'aumento dei
costi energetid. Nei 2010 sono stati spesi a talfìne€ 300.000,00.
I costi dell'irrigazione sono in forte ascesa a causa della necessità di nuovi sollevamenti, in particolare
passando da scorrìmento a piuvìrrìguo.
COSTI DI SOLLEVAMENTO IR iUGUO 2010
ex Consorzio Pedemontano Brentelia di Pederobba
ex Consorzio Destra Piave
ex Consorzio Pedemontano Sinistra Piave
Euro 620.000,00
Euro 159.000,00
Euro 158.000,00
Con la produzione di energia è possibile limitare tali onerì
Nel 2010 sono arrìvate a completamento le costruzioni di due centrali idroelettrìche: alia presa dì l=èner e
presso la centralina dì sollevamento dì Campìgo,rìspettivamentedella potenza nominale 750 e 400I<W.
Sempre a.fine.2010 è stata completata la costruzione di un fotovoltaico da lOOIcW sul tetto dì un capannone
consorziale di 1500m^.
Altrì 5 impianti idroelettrìd sono già progettati ed un sesto è in progettazione, essi porteranno la produzione a
15 milioni di icWh/anno, produzione superiore ai consumi annui del Consorzio, ma in valore, o utile netto,
inferiore ai costì dei sollevamentì, per cui la strada di nuovi impiantì dì produzione va perseguita.
Per il contenimento dei costi l'attenzione è anche rivolta a realizzare nuovi impiantì irrigui a basso consumo
(impiantì a gravità almeno parziale ove possibile) e considerando la possibilità di uso energetico delie nuove
condotte adduttrid fuori stagione irrigua (concessioni permettendo!).
Le possibilità energetiche andranno verifìcate anche per le acque convogliate dai canali di bonifìca.
23
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Il mioiioramento delie risorse umane e dell'impiego di riarse umane e strumentali è un quarto
aspetto cui l'Amministrazione intende dare un forte impulso, in quanto da queste dipende in molta part:e la
possibilità di raggiungere gli obiettivi di cui sopra ed in particolare del miglioramento del servizio all'utenza.
A tal fine è nelle intenzioni dell'Amministrazione la definizione, approvazione ed applicazione della "Carta dei
Servizi del consorzio Piave" sulla scorta dell'esperiènza fatta dal Brentelia, come strumento dì chiarezza nel
rapport:o Consorzio/Consorziati e di trasparenza.
Per attuarìa è necessarìo agire con formazione e valutazione.
La fonnazione costituisce elemento di base per avere una Stìiittura "orìentata al diente" ed alrìsultato,è la
condizione indispensabile per una carta dei servìzi che non sia solo un prodama.
Alla formazione, anche per l'anno trascorso, sono state dedicate siarìsorseinteme che esteme con lo scopo
di creare un'organizzazione che sia capace di autorìnnovarsì, di modificare processi e procedure per
rìspondere sempre meglio al diente/consorziato.
La professionalità dei componenti la Struttura, a partire dalla Direzione per an-ìvare all'Operaio comune, è un
fattore impresdndibiie allo scopo, sia in termini gestionali (capadtà, competenze tecniche, orientamento ai
risultatì, capadtà di programmazione ed organizzative> di controllo, ecc.), sia dì capadtà relazionali (gestione
risorse umane, leadership, orientamento all'utenza, atteggiamento di problem solving), die dì innovazione (dì
fiessìbilità, di proposta e sperimentazione dì nuove soluzioni, ecc.).
A dò è statofinalizzatoil premio dìrisultato2010, anno della fusione, ma continuerà ad esserio anche per il
futuro.
Anche la valutazione del personale è uno degli strumenti che l'Amministrazione intende usare per avviare un
processo di miglioramento contìnuo.
Tuttì conosdamo ì vìncoli entro i quali d si può muovere sulla base della normativa del lavoro vìgente, ma
una valutazionefinalizzataall'ottìmizzazìone delle prestazioni, ai miglioramento delle persone singolarmente e
come gruppo, appare oggi indispensabile per poter raggiungere l'obiettivo.
E' per questo che nel redigere il POV l'Amministrazione sì è posta alcuni palettì sia per le assunzioni, sia per le
promozioni, che nell'assegnazione degli incarichi nella nuova Struttura; in tuttì questi casi è infatti prevista
una valutazione preliminare del personale, anche avvalendosi di professionalità esteme.
A fìne 2010, una volta approvato il POV, è iniziato il processo dì valutazione per i Dirigenti, 1 Direttivi ed ì
Responsabili di Unità, in modo tale da collocare il personale nelle posizioni più idonee alle rispettive
professionalità.
Come programma di mandato vi è l'istituzione di un Nudeo di Valutazione che accompagni e sia di stimolo
alla Stnjttura con continuità.
Anche al miglior impiego delle risorse strumentali si è riservata grande attenzione; a partire dalla verifica
dell'impiego dei mezzi e delle modalità di esecuzione dei lavori, per finire a quella delle modalità di
aggiomamento del catasto, delle varie banche datì e dei sistemi ìnformatìd.
Già nel 2010 si è attuata una prima integrazione tra i mezzi e si è dato avvio all'aggiomamento catastale con
modalità che prevedono l'uso massivo deli'aggiomamento automatìco delle banche datì, oggi possibile grazie
aitlnformatizzazione del catasto pubblico.
Importantìrisorsesono state impegnate allo scopo.
A tal fine, alla Struttura è chiesta una verifica a tutto campo, per poter fare scelte ragionate e convenientì
nell'adeguamento dell'esìstente.
La comunicazione è poi vista dall'Amministrazione come fattore di aesdta per l'Ente e per l'organizzazione.
Alia comunicazione ìnfattì è stata orientata la stessa riorganizzazione della Struttura che affida la
programmazione e realizzazione di tale attività a Punto Consorzio, in stretta con'elazione con la Dir^Jone
generale e l'Amministrazione. Nel Bilando di Previsione 2010, alio scopo, erano state anche dedicate rìsorse
dell'ex Brentelia non trascurabili,ritenendofondamentale che l'utenza, il pubblico, gii Amministratori locali,
provindali e regionali, possano conoscere, capire ia bonifica e magari apprezzaria.
Il pnDgramma 2010 è stato cambiato in corso d'anno sia per le mutate condizioni inteme (ritardi nella
riorganizzazione) che esteme (forte aumento dei costi di spedizione opuscoli). Era sfata prevista una forma di
comunicazione estesa a tuttì i consorziati, che non conoscono il nuovo Ente e poco conoscono la sua storia; si
èripiegatosu convegni, sfampa, televisione e attività con le scuole. Comunicazione è anche e soprattutto il
modo di lavorare, dì presentarsi, di trattare ì consorziatì/utenti/dientì da parte del personale nel suo
24
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
complesso e quotìdianamente.
La struttura Punto Consorzio è sfate volute proprio come interfaccia "amichevole" con l'estemo, come
raccordo tra Estemo-Struttura-Amministrazione.
La comunicazione va rivolta anche all'ìntemo. Affinché ì dìpendentì siano comunicativi e si possano sentire
parte dell'Ente, devono conoscere le attese dell'Amministrazione ed i loro compitì con chiarezza; inteleottìca
vanno vìstì formazione e valutezione dì cui sopra, ma anche gii incontri con il personale ed anche quelli dì tìpo
informale die l'Amministrazione non ha mancato dìfareandie nel 2010.
25
Serena Z:\2011\CONSUNTIV0 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVrTA' 2010 27giull.doc
2.2
CONFRONTO TRA PROGRAMMI DI ATTIVITÀ' ED ESEGUITO
2.2.1 Attività 2010 Settore Gestìone area ex Brentelia
Il Settore, nel corso dell'anno 2010, ha potuto contere sul seguente personale fisso:
• 1 Capo Settore (ing. Paolo Pellizzari);
• 4 Collaboratori;
• 11 Guardiani;
• 18 Operai;
Il personale della Squadra Lavori è steto integrato nel corso dell'anno con operai avventizi (2 persone per
periodi dì tempo limitetì) e, durante la stegione irrigua (giugno-agosto), con 10 stegionalì per la gestìone dei
tumi e le manovre sui canali. Nel periodo delle "Asdutte" il numero degli avventìzi è salito a 49.
L'attività del Settore Gestìone Eserdzio, Manutenzione Tutela Opere e Territorio è volte a soddisfare le
esigenze di manutenzione delia rete irrìgua (su 31000 ha servitì) e dì bonìfica (sui 43000 ha di territorio
induso nel perìmetro di contribuenza) ed a migliorare il servizio in generale.
Come stebiiito dal programma di attività, la priorità degli interventì, sia ordinari che straordinari, è stete
orìentete, nel contesto irrìguo, alrìspamniod'acqua ed al miglior uso della rìsorsa, mentre, per quanto
rìguarda la sicurezza idraulica del terrìtorìo, alla soluzione dei problemi dì insuffidenza localizzate della rete di
scolo.
Per guanto riauanJa la pratica irriaua la stegione 2010 è stete nella norma, grazie ad un andamento
idrologico favorevole, e tutte le operazioni di derìvazìone sono avvenute con regolarità e sempre entro i limiti
imposti dall'Autorità di Badno e dal P.T.A. per il mantenimento del Minimo Deflusso di Rispetto. L'andamento
dei prelievi durante l'anno è riportato nel grafico che segue; esso mostra come nei mesi estivi la portate
derivate sia stete sempre e comunque inferiore ai valori di concessione con un massimo derivato di 31mVs,
di drca il 12% inferiore al massimo consentito.
Csmuara <fl airargU •l«nrka impiinli di teOavnicMa perioda 2006.2010
8.000
900.000,00
7.GC0
000.000,00
6.000
700.000,00
5.000
4.000
3.000
300.000,00
2.000
200.000,00
1.000
100.000,00
2006
2007
2008
2009
13 consumo in WVh •••Euro
26
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
2010
Gli interventì dì manutenzione sono stetì concentratì, come dì consueto, al di fuori del periodo dì irrigazione.
Nei Canale Derivatore e nel Canali Principali e Primari si è intervénutì prindpalmente nel periodo di Asdutte
generale, dal 21 febbraio al 3 marzo 2010.
I iavori sono stetì ^eguitì, per la parte più spedaiistìca, dagli operai delia Squadra Lavori consorziale,
integrate da avventizi e tramite ditte esterne (affidamento in appalto) per i lavori particolari o di notevole
entità e concentratì nei tempo.
La gestione/eserdzio delie opere nel periodo di esercìzio irriguo è stete poi condotte a mezzo di 3 tecnid
dellllffido Gestione, 11 guardiani idraulici e l i stegionalì acquaioli.
Nel quadro seguente sonoriportatele ore impiegate per le varie attività dagli operai e mezzi della Squadra
IMPEGNO SQUADRA LAVORI 2010
ORE OPERAI
ORE MEZZI
LAVORI SU CANALI IRRIGUI
6.511
1.687
LAVORI SU liVIPIAim PLUVIRRIGUI
8.822
2.513
LAVORI SULLA RETE DI BONIHCA
1.183
384
LAVORI DI I^IANUTENZIONE AI FABBRICATI
1.862
114
LAVORI IN CANTIERE
4.865
139
VARIE
3.519
592
26.762
5.429
TOTALE
Il servizio di emergenza e reperibilità, attivo 24 ore su 24, ha permesso di dare assistenza ad utenti ed enti
pubblid e privati nelle situazioni di emergenza, dovute agli eventi atmosferìd di particolare intensità, a guasti
strutturali, ad incidenti, ad ostruzione dì ponti e sifoni, ecc
L'obiettivo delrìsparmiod'acqua è steto perseguito prìndpalmente cercando diridurreal massimo le perdite e
quindi migliorando, per quanto possibile, ilmpermeabilizzazione degli alvei dei canali irrigui. Allo scopo, nel
corso delle asdutte 2010, sì è provveduto a realizzare, con fondi propri, per complessivi € 84.030,88 le
seguenti opere sul canale Derivatore ed ì canali prindpali:
• drca 1.800m^ di platea di fondo nel Canale Derivatore Brentelia, in località Onigo di Pederobba, a
monte dei ponte canale sul torrente Curogna;
• rifadmento complèto di un tratto dì drca 60 m di canale a sezione rettangolare in cemento armato sul
canale primario di Vedelago a monte del manufatto partitore Albaredo-Casacorisa;
• interventì vari di stuccatura eripristinodelle sponde del Canale Derivatore, Principale di Caerano e dei
Primari dì Vedelago e Casacoriba, nei luoghi indicati dalla D.L
Sempre con lo scopo dì ridurre le perdite d'acqua, come usuale, prima delllnizio della stegione imgua, si è
proseguite l'opera di realizzazione di nuove canalette prefabbricate o tubazioni in c.a. lungo canali consorziali
appart:enenti alla rete distributrice secondaria e terziaria per una lunghezza totele di 2974m, dì cui 2369m
eseguiti ìn appalto con materiali nuovi da ditte spedalizzate e 605m eseguiti ìn amministrazione dirette dalla
Squadra Lavori consorziale (impiegando materiali di recupero provenientì dalla trasformazione del sistema
irriguo nei territori di Trevignano, Volpago e Giavera), comeriportatoin dettaglio nellatebellaseguente.
IAVORI DI MIG^^^
IRRIGUI 2010, IN APPALTO
Canale interessato dai lavorì
Entità Intervento
Rù Centro ramo 1 - Montebelluna
_
Spesa
40m
€ 9.448,16
Moreron - Vedelago
lOOm
€ 10.950,80
3" repartio - Crocette del M.llo
370m
€ 26.779,51
Andrette ramo 1 - Fossalunga
310m
€ 28.729,05
27
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
Postioma est ramo 2 - i=ossalunga
130m
€ 9.559,27
Postìoma est ramo 1 - Fossalunga
180m
€ 13.131,83
Frovaramo1 - Carpenedo
290m
€ 19.713,11
Can-ette ramo 1 - Montebelluna
145m
€ 10.619,00
Carretteramo2 - San Gaeteno
llOm
€ 19.235,58
2* Pracolin ramo 2 - Contea
282m
€ 21.059,64
Visnà - Barooh
217m
€ 21.379,67
Moraramo1 - S. Andrea
195m
€ 11.537,85
2 36m
€ 191.190,72
TOTALE
LAVORI DI MIGLIORAMENTO CANALI DISTRIBUTORI IRRIGUI 2010, CON SQUADRA
LAVORI
150m
Comuni ramo 1 - Caselle
Repart:o 3" - Crocette del Montello
40m
Reparto 9® ramo 1 - Qocette del Montello
25m
Pracolin ramo 1 - Montebelluna
90m
Quìce ramo 2 - Fossalunga
60m
40m
200m
Reparto 1** - Crocette del Montello
Carrette ramo 2 - Montebelluna
TOTALE
605m
€ 9.600,00
Valore
€ 95.000,00
L'effetto di teli interventi, oltre allariduzionedelle perdite d'acqua, è anche il sensibile miglioramento del
servizio.
Sono steti inoltre eseguiti, perseguendo una prassi ormai consuete, alcuni interventì a carattere diffuso come
la sistematìca stuccatura e sigillatura dei giuntì tra eiementì prefabtiricatì appartenentì alla vecchia rete irrigua
distributrice dì canalette e lariparazionepuntuale dì giuntì delle grandi tubazioni adduttrid (01000-r1850mm)
degli impiantì piuvirrigui (condotte Asolo-Maser, condotte adduttrid dì Riese, dì Loria e Fonte, dì Asolo-San
Zenone, dei Quartier del Piave, ecc.).
Nel campo degli impiantì piuvirrigui sì è proceduto all'acquisto ed ìnstellazione di drca 1000 lim'itetori dì
portate modulanti da 6i/s a mezzo di operai avventìzi assunti appositemente.
I suddetti dispositìvi sono stetì inseritì negli idrantì dei seguentì impiantì: Rive dì Montebelluna zona bassa e
zona alte, settore 10 del lotto 11 bis (Castello dì Godego), settori 23, 7B e 7C di San Zenone e settore 9 dì
Fanzolo-Barcon. Per le operazioni di cui sopra sono stetì necessari in totele € 27.500,00.
La centralina di Pederobba 2 è stete poi dotete dì una nuova elettropompa complete dì dispositivo di
avviamento ad Jnyert^^^
per una spesa complessiva di € 14.964,00.
„
Accanto ai sopraciteti interventi sulla rete, riveste notevole importenza ai finì deirisparmiod'acqua, ma anche
del miglioramento del servizio, l'attività di rifadmento degli orari irrigui che comporte la revisione della
distribuzione esistente esdudendo dai turni le nuove zone urbane e le aree dì cava, omogeneizzando i vari
canali in termini dì area servite e durate del tumo irriguo accorpando o trasferendo aree tra canali,
aggiomando ì nominativi delie ditte, ecc.
Nel caso degli impiantì piuvirrigui, rifare gii orari significaristrutturarei comizi irrigui, oltre che per straldare
le aree urbane e di cava, anche per uniformarne l'estensione, per quanto possibile, ai lOha e per strutturarti
28
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
in modo tele da evttere la sovrapposizione dei prelievi lungo le tubazioni distributrid (priorità all'impianto
anziché alla proprietà).
Tale attività avviene ordinariamente dì concerto e a support:o del Settore Catesto.
In un anno dall'andamento idrologico normale in cui non si sono verificate particolari situazioni siccitose, il
consumo dell'energia elettrica per sollevamentì (vedi grafico) è steto inferiore a quello dell'anno precedente
nonostente l'entrate ìn eserdzio dì nuovi impiantì, grazie alia realizzazione della condotte a gravità per
Campìgo.
Deriv^lone Canale Brentelia, preclpltseionl e temperature - Anno 2010
o
e
u
t
Nel campo della bonifìca (attività suddivisa sui tre badni del Piave, del Muson e del Sile), oltre alle
manutenzioni ordinarie, come gli espurghi cidid e lo sfaldo della vegetezìone lungo le sponde e dentro gli
alvei dei canali eseguite tramite noleggio di mezzi e prestetori d'opera (che hanno richiesto una spesa
complessiva pari ad € 454.712,22), l'attenzione del personale dell'Uffido si è rivolte, in modo partìcolaré, a
risolvere situazioni localizzate di insuffidenza o inadeguatezza della rete di scolo consorziale. L'attività è stete
condotte, in alcuni casi, in collaborazione con le Amministrazioni comunali interessate, sulla base dì apposite
convenzioni o accordi dì programma, finalizzate alla realizzazione dì opere di comune interesse, con
suddivisione degli oneri secondo lerispettivecompetenze e disponibilità.
Tra gli inten/enti più significativi, sia sotto il profilo tecnico che economico, sono daricordareil proseguimento
e completemento dei lavori di consolidamento di sponda del torrente Brenton lungo via Aurelia a Riese Pio X
e le opere di regimazione idraulica in vari punti del territorio di San Zenone degli Ezzelini (via Valli, via
Roggia, via Ca' Rainatì) e il consolidamento di sponda del torrente Viazza a Loria.
Latebellaseguenteriportaìn dettaglio i prindpali interventì straordinari eseguitì in appalto con i relativi costi.
PRINCIPALI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E BONIFICA 2010 IN APPALTO
LAVORO
completemento difesa sponda torrente Brenton a Vallà
Regimazione idraulica vari punti
29
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E LA ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
COMUNE
Riese Pio X
San Zenone degli Ezzelini
IMPORTO
€ 19.113,06
€ 29.100,88
€ 10.111,27
Difesa di sponda torrente Viazza
Loria.
Consolidamento di sponda via Bolìmbaghi
FUpristìno di sponda canale del Bosco
Resana
Volpago dei M.llo
Interventi vari dirisanamentoe difesa di sponda
Tutto il comprensorio
€ 5.804,41
€ 6.762,55
€ 63.551,07
TOTALE € 134.443,24
Nelriquadrosottostente sonoriportetìe desaitti brevemente, i 10 eventi di piena ed emergenza gestiti dal
Consorzio nel corso deiilntero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione anche
consistenti, viste l'entità delle precipitezioni in periodi dì tempo molto ristrettì.
: PRINaPALI EVENTI ALLUVIONAU E DI PIENA GESim NEL 2010
- '4-5 MaggiO'2010: zona interessate: tutto if òsmprènsorìo con predpitazioni estesè ed abbondanti
che però non héhno determinato gròsse critìdtà grazie allarìdiizioneconsistente e repentina della
portate nel canali;!'
,
",
- : 11 Maggio 2010: un violento temporale d'arìalsì è abbattuto sul territorio di Montebelluna e dintorni
con episodi puntuali di insuffidetiza della rete di scolo;
- 13 Giugno 201Ór interiso temporale, con fenomeni grandinigeni colpisce l'area tra Montebelluna,
Trevignano e Vedéiàgo causando allagamenti puntuali; '
- 18 Luglio 2010: intenso ed esteso temporale con fortiraffichedi vento ha determinato varie critidtà^
idrauliche nelle aree di Fossalunga, Vedelago, Albaredo e Casaoorìl»;
- 1 3 A g o ^ 2010: violento temporale si abbatte sulla fasdà Asolo^Altìyole-Montebelluna aeando
' quakJié disagio idraulico puntuale;
,
'
- 7r8-9 Settèmbre 2010: zona interessate: tutto il comprensorio con predpitezioni intense e diffuse;
vari ajlagarnenti nella zona sud di Montebelluna e piena dell'Avenale;
4-5 Ottobre 2Ó10: zona interessate: pedemontena settentrionale con aliagarhentì a Pederobba;
- 25 Ottobre 2010: fenomeno molto intenso ha interessato tottà la part:e orìentele del comprensorìo
determinando la piena dell'Avenale con invaso delie casse di San Zenone, Asolo, Poggiana e Castello
di Godego;
- 31 Ottobre — 1, 2 Novembre 2010: tutto il comprensorìo interessato da predpitezioni intense e.
diffuse nei corso dèlie 72 ore con invàso ai màssimoriempimentodi tutte le casse di espansione;
qualche situazione crìtìca a'Castelfranco Veneto ma senza'danni ingenti;
- 16rl7 Novembre 2010: prèdpitezioni diffuse su tutto il comprensorìo con episodi puntuali di
;tracimaziorie per ihfasamento di grìgiFe
,
.
\
- 23-24 Dicembre 2010: predpitezioni diffuse su tutto il comprensorìo che hannorichiestoìl continuo
monitoraggio della rete a scorrimento con iivelH idrometrìci elevati del Brenton e dell'Avenale. .
Nel campo delrìnnovamentodei beni mobili di carattere strumentele. si è proseguito nell'aggiornamento del
sistema dì telecontrollo con rinstellazione di ponti wireless per la trasmissione dei dati, automazione di una
paratoia d^s^^
a Crocette e implementezione su nuova piattaforma software.
Nel campo della vioilanza/eserdzio opere:
• sono stete istruite in totele 1.480 pratiche di autorìzzazione per ponti, rednzioni, modifiche, impiantì,
prelievi irrìgui a domanda, ecc. Alcune sono stete di notevolerilevanzacome quelle per lottizzazioni dì
vaste dimensioni, realizzazione di nuoverotetorieo piste ddabìli, pareri per PRG, ecc.
• sono steti redatti 114rapportiper infrazione al regolamento consorziale.
• sono steti seguiti e verificati i lavorì dì terzi in base alle autorìzzazioni rìlasciate.
30
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Quesfuitìma è un'attività di granderìievanzaed importanza per là con-ette gestìone dell'estesa rete dì opere
consorziali, in un contesto di urbanizzazione diffusa ed in grande espansione, ma non sempre conforme e
attente alle norme di polizia e del buon costruire per la sicurezza idraulica.
Consìstente è stete anche l'attività di supportio al Settore Lavorì per indagini, per verìfiche preliminari alla
progèttezione, per attivazione nuovi impianti, per contetti con ì consorziati interessati.
Notevole è steto anche il supporto gestionale per consentire i lavorì di realizzazione sulla centrale di Fener.
Lo strettorapportotra Settore Lavorì e Gestione è del resto indispensabile per realizzare opere effidentì e
gestibili.
Di seguito è rìportato il quadro comparativo tra attività previste e realizzate; gli interventì in programma,
indicati come non ancora eseguitì, sono comunque in via di esecuzione o ìn attesa del perfezionamento degli
accordi di programma con i Comuni, inserìti in altrì progetti o in attesa di fondi spedfìd.
QUADRO COMPARATIVO TRA ATTTVITA' PREVISTA ED ATTIVITÀ^ ESEGUITA
Interventi previsti per il 2010
eseguito
Canale Derivatore: esecuzione platea di fondo In località Onigo
X
Canale Derivatore: riparazione e stuccatura muri di sponda
X
Canali printari: rifacimento completo tratto 100 m canale di Vedelago
X
Canali primari: esecuzione interventi vari-di stuccatura e risanamento
X
[molanti piuvirrigui: installazione valvole di scarico condotte Lotto X e XI
NOTE
Rinviato
Impianti piuvirrigui: installazione limitatori di portata
X
Impianti pluviniguì: nuova eiettropompa ed inverter centralina Pederobba2
X
Comune di Riese Pio X: consolidamento di sponda ton-ente Brenton in via Aurelia
X
Comune di Resana: sistemazione idraulica Musoneilo
X
Comune di Pederobba: regimazione idraulica località Vienna
X
Comune di Semaglia della Battaglia: sistemazione idraulica scoli vari
X
Comune di Comuda: sistemazione scolo di via Cailonga
X
Inserito in altro
progetto
Comune dì Valdobbiadene: sistemazione idraulica via Arcol
Comune dl Montebelluna: adeguamento attraversamento di Corso Mazzini - via Roma
Rinviato
lavori straordinari irrigazione con canalette di recupero: Comuni ramo 1 - Caselle
X
Lavori straordinari irrigazione con canalette di recupero: repario 3° - Crocetta dei M.llo
X
Lavorì straordinari irrigazione con canalette dl recupero: repari» 9° ramo 1 - Crocetta del M.llo
X
Lavorì straordinarì irrigazione con canalette dl recupero: Pracolin ramo 1 - Montebelluna
X
Lavori straordinarì irrigazione con canalette dl recupero: Quice ramo 2- Fossalunga
X
Lavorì straordinarì irrìgazione con canalette di recuperò: reparto 1° - Crocetta del Montello
X
Lavorì straordinarì irrìgazione con canalette dl recupero: Carretta ramo 2 - Montebelluna
X
Lavorì straordinarì irrìgazione: Ru Centro ramo 1 - Montebelluna
X
Lavorì straordinarì inigazione: Moreron - Vedelago
X
Lavorì straordinarì Irrigazione: 3° Reparto di Crocetta - Crocetta del M.llo
X
Lavori straordinari irrìgazione: Andretta ramo 1 - Fossalunga
X
Lavori straordinarì irrigazione: Mora ramo 1 - S. Andrea
X
Lavori straordinarì irrigazione: Postioma est ramo 1 - Fossalunga
X
Lavori straordinarì irrigazione: Postioma ^
X
ramo 2 - Fossalunga
Lavorì straordinari irrìgazione: Frova ramo 1 - Carpenedo
X
Lavorì straordinari irrigazione: Carretta ramo 1 - Montebelluna
X
Lavorì straordinarì irrìgazione: Carretta ramo 2 - San Gaetano
X
31
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrTA' 2010 27giull.doc
Lavorì straordinarì irrìgazione: Visnà - Barcon
X
Lavorì straordinarì irrìgazione: 2° Pracolin ramo 2 - Montebelluna
X
l\cqUisto braccio sollevatore per camion Rat 130
Rinviato per verifica
mezzi nuovo Ente
Realizzazione controspffittatura intema sede e rifadmento reti tecnologiche
Rinviato per progetto
complessivo sede
Restauro facciata eterna sede (ipotizzato)
Rinviato per progetto
complessivo sede
32
Serena Z:\2011\CONSUNT1VO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AniVrFA' 2010 27giull.doc
2.2.2
Attività 2010 Settore Gestione e Impianti area ex Destra Piave
Nei corso dell'anno 2010 l'attività di gestìone si è svolte con le modalità indicate dì seguito:
- esecuzione in dirette amministrazione della quasi totelìtà degli interventi di manutenzione ordinarìa, in
considerazione della capadtà operativa dei cantierì consortili. Il ricorso al contoterzismo è steto
strettamente limiteto ai casi di emergenza ed eventualmente al nolo di macchine operatnd per le quali è
antieconomico l'acquisto;
- assicurazione del servizio all'utenza, tempestività degli interventi volti a prevenire il rischio idraulico e
l'estensione della gamma dì interventì di manutenzione, con individuazione dì ulteriori necessità della rete
pubblica;
- manutenzione preventiva delia rete irrigua, al fine di limitere al massimo la sospensione del servizio
durante la stegione irrigua per far fronte ad eventuali riparazioni;
- servizio di emergenza e reperibilità, quale elemento fondamentele per la ftjnzionalità dei sistema,
garantendo 24 ore su 24 tempestivi interventi;
- estensione progressiva di sistemi di telecontrollo ed ìnstellazione di stezioni per la telemìsura dei
parametri idrologici dei corsi d'acqua di maggior interesse, allo scopo dì avere un monitoraggio in tempo
reale delle opere ed ottimizzare l'utilizzazione dei personale addetto;
- aggiomamento del sistema informativo territoriale, come base per la progèttezione e la gestione delle
opere;
- controllo degli scarichi nella rete in gestione;
- continuazione deli'aggiomamento delle procedure di prevenzione degli infortuni, per le diverse fasi dì
lavoro, nell'ambito del progressivo adeguamento alle nonne sulla sicurezza dei lavoratori, come previsto
dal D.Lgs n. 81/2008;
- prosecuzione del lavoro di revisione dei tumi irrigui, secondo le modalità tecniche messe a punto dagli
uffid consorziali;
- continuazione della collaborazione con gli Enti presenti sul territorio, alfinedi migliorare l'assetto idraulico
ed ottimizzare lerisorsedisponibili per la gestione delle acque, utilizzando accordi dì programma e altri
strumenti amministrativi; è stete consolidate la collaborazione con ìl Distretto idrografico competente e gli
uffid del Genio Ovile Regionale al fine di una corrette valutezione degli studi di compatibilità idraulica,
redatti dalie amministrazioni comunali per l'urbanizzazione.
Il personale in forza ai due Uffid Gestione e (Manutenzione nel 2010 era costituite da 2 Capì Settore (geom.
Pestrin e geom. IMarcon), da 4 Collaboratori, da 27 Operai e da 5 Custodi dì zona (vedi POV Destra Piave).
L'attività di gestione, manutenzione ed eserdzio delle opere irrigue e di bonifica è svolte, in dirette
amminìsbazione, attraverso i due cantieri consorziali:
- Cantiere di Pademo, in Comune di Ponzano Veneto per l'area irrigua;
- Cantiere di Portiesine, annesso allldrovora principale, in comune di Roncade per l'area bonifica.
La consistenza del Personale addetto alia gestione e manutenzione è stete per il 2010 così composte:
per l'Area Irriaua:
-
4 Custodi di Zona
-
1 Capo offìdna ed Impianti
-
1 Capo Badno
*-" 1 Elètfiiastà'addèttFalìe Hiitraii idroelettriche
-
15 Operai
Per l'Area Bonifica:
-
1 Custode di Zona
-
1 Capo offìdna ed Impiantì
-
10 Operai
33
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATTIVfTA' 2010 27giull.doc
IL SERVIZIO BONIFICA
La manutenzione delie opere dì bonifìca è stete effettuate con modalità differentì nelle diverse parti del
comprensorio, che corrispondono ai 2 bacini individuati nei piano di classifìca.
Per il badno di "Bonifica a scolo naturale" è steto eseguito lo sfaldo della vegetezìone die ostecola il regolare
defiusso delle acque; l'uso del diserbo chimico è steto limiteto ai soli casi ìn cui la vegetezìone ìnfestente
avevaraggiuntolivelli dl diffusione teli da vanificare le operazioni di teglio meccanico della vegetezìone, con
prodotti sistemid a basso impatto ambientele. Sono stete impiegate motobarche munite di barra faldante per
il teglio della vegetezione erbacea nei batti non accessibili dalla sponda per presenza di alberature di sponda,
mentre nelle parti accessibili li teglio è steto eseguito con trattrice munite dì bracdoft-esae con escavatore
attrezzato con apposite ceste faldante.
Secondo un sistema ormai collaudato, sì sono eviteti ì tegii della vegetezìone riparia presente alla base della
scarpate delle rive, ai confini tra l'area asdutte e quella inter^sate dalla corrente: in tei modo è possibile di
mantenere un habìtet adeguato alla pennanenza della fauna ìttica e avìcola, salvaguardando al tempo stesso
la stebilità delle sponde. La superfìde interessate complessivamente è stete parì a 3850000 metri quadri
drca.
Per il "badno a scolo meccanico" lo sfaldo della vegetezione è steto eseguito con sistemi analoghi a quelli
descritti per il badno a scolo naturale. In teli aree è steto ìn ogni modo prevalente llmpiego di mezzi
meocanid che operano dalla riva (trattrice munite di bracdo fresa, escavatore con benna faldante). Allo
stesso modo è steto curato ilripristinodì tratti dì sponda interessati da movimenti franosi.
La superfìde interessate complessivamente dagli sfald è stete pari a 950000 metri quadri drca.
Ilripristinodi tratti di riva franati è avvenute prevalentemente con palificate in legno.
La sistemazione dei movimenti fienosi ha interessato prindpalmente ì seguenti tratti di rete ìn gestìone:
CORSO D'ACQUA
Rume Nerbon
Rume IMusestre
Scarico Vallio
Fossa dei Pavani
Fosso Ciconda
Collettore Poiombetto
Collettore Primo
Rume Zero
Rume Valilo
Fòsso IMontiron
Rume Meolo
Canale Fossetta
CORSO D'ACQUA
Fosso Amasa
Rio Pivensan
Fosso Danesin
Canale Pentia
Rume l^usestre
METRI
EFFETTUATI
TOPONIMO RIFERIMENTO
In fregio a prop. Favaro Silea
Roncade in fregio macello
In via Roma Valilo
Monastier
Roncade via Galli
Fossalta origine
Tratto orìgine Fossalta
Loc. Partisioni («lonastier
Via Bosco San Biagio di C.
Roncade
In centro l^lonastier
Fossalta di Piave
TOTALE METRI REALIZZATI
80
50
50
150
90
40
150
100
150
20
190
65
1135
NOTE
METRI
PREV
2010
Non previsto
50 Eseguito
Non Previsto
Non previsto
Non previsto
190 Eseguito in parte
150 Eseguito
100 Eseguito
150 Eseguito
Non previsto
500 Eseguito in parte
Non previsto
PREVISTI PER IL 2010 MA NON REALIZZATI
TOPONIMO RIFERIMENTO METRIPREV
2010
Roncade -In fregio prop Mazzon
250 Rinviato
d'accesso Ruberti
100 Rinviato
Carbonera -In fregio prop Bauce
d'accesso 100 Rinviato
S. di Callalta - In fregio prop
d'accesso Scarabello
100 Rinviato
Roncade in fregio prop. Mazzon
d'accesso 100 Rinviato
Roncade in fregio prop. Conte
d'accesso -
NOTE
causa
pioggia
causa
pioggia
causa
pioggia
causa
pioggia
causa
pioggia
impossibilità
impossibilità
impossibilità
impossibilità
impossibilità
La modifica del programma di intervento, rispetto a quello programmato, è stete dettate dalle particolari
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
condizioni meteorologiche del 2010; ad esempio sono stetirilevatiin comune di Roncade 1337,2mm a fronte
dì una media di 850mm dì pioggia.
L'annate partìcolamiente piovosa ha comportato anche un dedso inaemento dei costi dì sollevamento per le
idrovore (da 130 a 170.000,00 Euro).
Manutenzione dei manufatti sulla rete di bonifica.
Anche nel 2010 sono steti realizzati interventi di resteuro conservativo dei manufatti di derivazione e
laminazione piene, con meccanizzazione dei principali in modo da rendeme più agevole e rapida la manovra,
nei quadro dell'attuazione su vaste scala della possibilità dì effettuare controllo e manovra in remoto, a mezzo
di servomeccanismi.
Nel corso dell'anno è stete effettuate la manutenzione straoniinaria nei manufatti seguenti, con adeguamento
degli impianti elettrid alle norme sulla sicurezza,ricostruzionedi manufatti degradati e ìnstellazione di nuovi.
TOPONIMO RIFERIMENTO
LOCALIZZAZIONE
TIPO MANUTtNZIONE
PREV.
2010
Previsto
sostegno Rume Zero
Fagarè
Installazione quadro eietbico a
b.t e automazione
Sostegno Poiombo
Monastier
Installazione quadro elettrico
Previsto
Sostegno fiume Vallio
Sostegno Vallio di S. Biagio
Sostegno Collettore Principale
Rume Vallio
Sostegno San Giovanni
S. Biagio di C.
S. Biagio di C.
Marteggia
Monastier
Ca'Tron
Installazione quadro elettrico
Installazione quadro elettrico
Installazione quadro elettrico
Sistemazione chiavica
Installazione quadro elettrico
Previsto
Previsto
Previsto
Previsto
Non
previsto
Previsto
Sostegno Collettore Prindpale- Meolo
Briglia Buraneili
Installazione quadro elettrico +
motoriduttore
NOTE
Eseguito
Non
eseguito
Eseguito
Eseguito
Eseguito
Eseguito
Eseguito
Non
eseguito
Anche in questo caso la variazione di programma è stete dettate dalle avverse condizioni meteorologiche del
2010.
Nei riquadro sottostante sonoriportatie descritti brevemente gii eventi di piena ed emergenza gestiti dal
Consorzio nei corso dell'intero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione anche gravi,
vista l'entità delie precipitazioni in periodi di tempo molto ristretti, riferiti ai bacino di bonifica dell'ex
comprensorio del Consorzio di Bonifìca Destra Piave.
, PRINCIPAU EVENTI ALLUViONAU E Di PIENA GESTITI NEL 2010 NELL'AREA Dl BONIFICA^
29-3& Luglio 2Ó10:; zona interessati: prindpalmente i Comuni di i\4eoio, RÓncadè e Monastìen.con
.precipitazioni estese ed àbbondanti'.che/però,non hanno.deténninato grosse criticità graizie,alle
opei^onrpreventive di svasamento dei canali principali di bonifica; - ,
01^2-031 Novembre. 2010: zona, interessata: tutto: il comprensorìo con precipitazioni estese, ed
abbondanti costrìngendo'l'attivazione-di tutte ie idrovore del^'comprensorio, in pariticolare'ir fiume
Zèhson ha,esondato puntualmente in prossimità delia foce in Piave;
16 Norvemlbro'2010: zona interessata: tutto il damprensorio con^ precipltas^oni estese ed abbcm
che^però/non hanno deternriinato grosse criticità, grazie alle operazioni preventive di prosciugarri
,
dei canali principali di bonifìca;
Id'Novembre!2010:-zona interessata: principalmente i Comuni di Zenson di Piave, San,Blagiq^di^
Callalta, Breda di Piave e Monastier con precipitazioni estese ed abbondanti. >
-1
01^2 Dlcismbre 2010: ;a}na interessata: principalmente i Comuni di Zenson dr Piave, San Biagio diCaiiaitai-Breda di Piave," Monastier eiFóssaite di Piave con precipitazioni estese ed abbondanti; in
particolare sono stete attivate le idrovore di Zenson dì Piave per ji pompaggio in Piave delie acque del
fiume Zenson.
—
•
'
.
22-23-24"25-26.Dicembre 2010; zona interessata: tutto il comprensorìo con predpitazioni estesè ed
abbondanti costringendo l'attivazione di tutte te idrovore del comprensòrio.
35
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc
IL SERVIZIO DI IRRIGAZIONE
Esso avviene tramite laretea scommento e alia rete in pressione.
Neiilrrigazione a scorrimento, la rete distributiva a pelo libero è in calcestruzzo; essa harichiestocome di
consueto interventì dì manutenzione continui per assicurare la funzionalità delle canalette, ed evitere che un
eccesso di trafilaggio dalle giunture possa detemriinareristegninei ten-eni.
La manutenzione è consistite ìn:
- stuccatura con malte spedali e silicone;
- rifadmento di pezzi spedali non riparabili;
- sostituzione di guamizioni diraccordo,su drca 9l<m di rete distributiva;
- ripristino dì tratti ìn calcestruzzo degradati nei canali prindpali, con sostituzione dì elementi prefabbricati
degradati nella rete distributiva terziaria, per untotelèdi 2590m dìretedistributiva.
Anche per il badno Im'guo le condizioni meteorologiche del 2010 hanno costretto ad apportere variazioni ai
programma dì mànutènzione delia rete.
In Comune di Treviso, sono stetirilevati,nel corso del 2010, 1448,8mm dì pioggia complessivi in 107 giorni di
predpitezioni, mentre nel comune dì VilloriDa sono precipìteti complessivamente 1588,60mm, contro medie
dell'ordine dì lOOOmm e 100 gìomì piovosi.
La consistente piovosità ha per controridottoi consumi di energia elettrica per sollevamenti irrigui passando
da una previsione dì 180.000,00 a 145.000,00 Euro.
I lavorì pili importenti hannorìguardatoi seguentì canali prìndpalì e distrìbutorì:
pymswMiis.:SALA
PRIMA
Fuser (*)
SALA
PRIMA
Lavagetti
PEZZAN
PRIMA
Lavagetti
ISTRANA
PRIMA
confini
ISTRANA
PRIMA
Ospedaietto
ISTRANA
PRIMA
Rghere
Totale zona
POVEGLIANO
SECONDA
Veneziana
PONZANO
VENETO
SECONDA
CS.
Ponzano
SECONDA
Nona
PONZANO
VENETO
PONZANOVENETO
PONZANO
VENETO
POVEGUANO
SECONBr^*' Loschi
SECONDA
TERZA
Bacchetta
sostituzione
480 canalette e un
sifone
200 sostituzione
canalette
sostituzione
70
canalette
sostituzione
0
canalette
sostituzione
0
canalette
sostituzione
0
canalette
Previsto 480m
Effettuato 480m
Non Previsto
Effettuato 200m
Non Previsto
Efl^ettuato 70m
Previsto 200m
Previsto 200m
Previsto lOOm
Non effettuato
Causa maltempo
Non effettuato
Causa maltempo
Non effettuato
Causa maltempo
750
50
sostituzione
canalette
Previsto 50m
0
sostituzione
canalette
Previsto 430m
sostituzione
canalette
sostituzione
canalette
sostituzione
0
ranaiette
0
Totale zona
50
Mazzetto
150 sostituzione
canalette
36
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVrfA' 2010 27glull.doc
Previsto 300m
Previsto 170m
Previsto 200m
Previsto 150m
Effettuato 50m
Non effettuato
Per rinvio appalto
2011
Non effettuato
Causa maltempo
Non effettuato
Causa maltempo
Non effettuato
Causa maltempo
Effettuato 150m
POVEGLIANO
TERZA
Franceschini
POVEGLIANO
TERZA
Agostini
VILLORBA
TERZA
GIAVERA
GIAVERA
sc^tuzione
170 canalette e un
sifone di
consegna
Previsto 150m
Effethiato 150m
sostituzione
canalette
Previsto 150m
Effettuato ISOm
Comunali
240 sostituzione
canalette
Previsto lOOm
Effettuato 240m
TERZA
Franceschini
350 sostituzione
canalette
Non previsto
Effettuato 350m
TERZA
Cnxla
60 sostituzione
canalette
Non previsto
Effettuato 60m
Previsto m 200
Effethjato 200m
80 sostituzione
canalette
Non previsto
Effettuato 80m
150 sostituzione
canalette
Non previsto
Effettuato 150m
Totale zona
150
1120
SPRESIANO
QUARTA
Grentine
VASCON
QUARTA
Pavan
VILLORBA
QUARTA
Fontane
Bianche
SPRESIANO
QUARTA
Tarzo
240 sostituzione
canalette
Non previsto
Effethjato 240m
VILLORBA
QUARTA
Castello
150 sostituzione
canalette
Non previsto
Effetttiato 150m
MASERADA
QUARTA
Grentine
Non previsto
Effettuato 350m
MASERADA
QUARTA
Salettuol
MASERADA
QUARTA
Casagrande
MASERADA
QUARTA
Salettuol
MASERADA
QUARTA
Casagrande
350 sostituzione
canalette
sostituzione
200
canalette
sostituzione
150
canalette
sostituzione
200
canalette
sostituzione
150
canalette
Totale zona
200 sostituzione
canalette
Previsto 200m
Previsto 150m
Previsto 200m
Previsto 150m
Non effettuato
causa inaccessibilità
Non effettuato
causa inaccessibilità
Non effettuato
causa inaccessibilità
Non effettuato
causa inaccessibilità
1170
{*) N.B eseguito a cavallo tra il 2009 e il 2010
Per controllare la vegetezione che ostecola il regolare deflusso delle acque> è steto utìlizzato il diseriao chimico
sulla reterà servizio misto irriguo-scolo in modo da assicurare sempre ia massima funzionalità dei canali, con
prodótti sìstémid a basso impatto ambientele. Sono state invece impiegate motobarche munite di barra
faldante per il teglio della vegetezìone eri^acea in alcuni dei canali prindpali, mentre nei canali secondari il
teglio è steto effettuato con trattrice munite dì bracdo fresa e con escavatore attrezzato con apposite ceste
faldante.
La superfìde interessate complessivamente dagli sfald è stete pari a 3100000 metri quadri drca.
Per la manutenzione della rete a servìzio misto (scolo-irrigazione) è consistite nell'espurgo dei tratti ìnten^ti e
nelripristinodi tratti di sponda degradati, con getto dì trapezie in calcestruzzo o infissione di palificate in
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SUU'ATTIVrfA' 2010 27glull.doc
legno come datebelleseguentì.
In particolare si è curato il riprìstino delia continuità della rete di scolo consorziale con quella gestità dai
Comuni, in modo da evitere fenomeni di allagamento di aree uriaane durante la stegione irrigua, in
concomìtenza con predpitezioni dì particolare intensità, con particolare riferimento all'area periurbana di
Treviso, che manifeste ì maggiori problemi di ìneffidenza dei sistema di gestìone delie acque meteoriche.
È continuate anche laricognizionedella rete di vecchi canali per individuare le possibili soluzioni al problema
dello smaltimento delle portate di piena dai centri urbani in occasione dì eventi meteorologid di pariicoiare
intensità.
É continuate inoltre l'azione dì monitoraggio sulla rete pubblica avute in consegna dalla Regione del Veneto ìn
attuazione della D.G.R. 3260/2002, al fine dì programmare gli interventi necessari al ripristino della
funzionalità idraulica.
jaripresadelle sponde ha interessato prindpalhiente ì seguenti tratti di rete ìn gestione
METRI
TOPONIMO RIFERIMENTO
Sala dì Istrana
Tratto terminale
2 tratti a i^usano
Trevignano Maneggio
3 tratti a nord Postumia
3 tratti a Vìilortja
CORSO D'ACQUA
Secondario Est
Secondario Est
Secondario Porceliengo
Secondario S. Zeno
Secondario S. Pelagio
Secondario Villorba
TOTALE
20
70
70
10
170
200
540
Trattesi di interventi non previsti nei 2010, ma resisi necessari a seguito dei franamenti dì sponda per effetto
delleripetutepiene.
Per lo stesso motivo è steto effettuato, inoltre, l'espurgo di canali irrigui e dì bonifica, ed in particolare ì
seguenti collettori (non previsti nei preventivo 2010 ex Dx Piave)
Nome
Secondario Villorba
Secondario Porceliengo
Secondario Pademelio
Secondario Giavera Villorba
Secondario Antiga
Secondario S. Luca
Secondario San Zeno
Secondario Pademo
Secondario Ponzano
Secondario dì Povegliano
TOTALE
Estensione intervento m
800
900
400
950
400
400
850
650
1 000
350
6 700
Ouantifìcazione comolessiva ooerazioni Drincioali di manutenzione
Il totele degli sfald e dei diserbi effettuati, in dirette amministrazione, ammonte a complessivi 7900000m^.
Il totele delle operazioni dì riescavo ed espurgo periodico dei canali assomma a complessivi 6700m,
interamente in dirette amministrazione.
II„totele^di;.presìdì^di„sponda^a^ripresa frane, eseguito interamente in amministrazione dirette è steto di
1645m.
Il totele dei tratti della rete distributiva a pelo libero in calcestruzzo sostituiti in dirette amministrazione,
ammonte in totele a 2590+480m.
Sono inoltre steti eseguiti i lavori in convenzione con l'Unità periferica Genio Gvile dì TV che comprendono lo
sfalcio nelfiumeSile in Comune di Quinto e la fresatura deile scarpate delio scaricatore del Torrente Giavera
ìn Vìa Pola in comune di Ponzano Veneto.
Come dagli accordi di programma con i Comuni di Roncade e Zenson di Piave, sono stetì eseguitì i lavori di
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
disertx) meccanico e di sfaldo della vegetezione acquatica dei tratti di fossi Comunali previsti nei medesimi
accordi.
Come attività di manutenzione in appalta, nei corso dei 2010 è steto eseguito, attiaverso l'affidamento
tramite cottimofidudario,il lavoro diripristinosezione originaria del canale "Correggio" dalla S.P. 61
all'autostrada VE-TS per una estesa di 2200m.
Nelriquadrosottostente sonoriportatie descritti brevemente gli eventi di piena ed emergenza gestiti dai
Consorzio nel corso deiilntero anno 2010 e che hanno detemiinato problemi di esondazione anche gravi,
viste l'entità delle predpitezioni in periodi di tempo moltoristretti,riferitial badno irriguo dell'ex
comprensorio dei Consorzio dì Bonìfica Destra Piave.
. m n c m m EVENTFAUUVtONALLE DIPIEt^^STITt NEI^24làmL'ARÉ>^iRRtQÌt}/^. ;
Qt;6iifiiial&201(g zon^ìhtésssata; Comune d^Paese^coif precHpita^ni estese.édabbofidabtifCórr
' ' ':
: .> >^
esbwfcpdórrt del canali secomJaria Postìoma iftlocà^
1tAl^.f ob^tfll 201O£ zqnet intensssatai Comunfr di istrana^ e- Pàesei''obn precipitazioni estésa, dd
abbròtdantt chè però^ nonMiannó determinater grasse^ crìtiàtàf grazici, alla riduzione oom^stènM^o
reBen:ftiade.lfap«wrtetaiii^canaltr
'
* '
MaG|(|^df^201ffif zon^interéssata: tutto it conifiihsnsorio coiii prec^^ta2joni,este8e ed abbc^dantt.
di#|»ar& noiT hanno dèterrtiinatot grosser crìtici^-grazi» altariduzioneconsistente e repentftm^.d^id'
portata^ net canali; ^.registra^uner porìiateedefluénteirin Piaveralto sbarramento di Nervès#paft.'a'
fit
i:feMaa0la2O1O?vioÌento't«^porate.con forttiaffictié di vento si è abbattuto^sut teiritorio di Votoagd ©r
i r Gtttgftot 2(l1<X!r intór^so/fertiporaie» con fenómèni dt grandinè'cotpW l'areà trai Tte%nàrró.
Postioma^piavera del Montello Su Arcade;"
-u
, .
_ • -, .
i r Luglio^ 2010: intenso temporale con forti VériK'che causano l'abbàttimento df diversi a l t ó con*
* consegMenti intasamenti e rottura del- manufatti della reta iniguai colpisce soprattutto ràréa tra'
v
*v ^
: '
— G1av6fa,delMontelto^, Nervesa delia B a ^ ^
• .3t Ottobi# 01^)2 Novomttrti-2010:'irtense>ecL'estesff.precipitazi^^^^^
it comprensortrfj -si
registra una portata d^uerite in Piave alio sbanamento'di Nervesa pari a 1323m^/s;
•
• 22-23 Nóy«nbr«20t0i intense ed^estese precipitaziofti ìn tutto il comprensorioj' "
V ^'^
; ,
• '23^425 Oicombf* 20l0ì itona lfiteressata: tutto it comprensorio con predpitazioni intense erdtffìiser
che pèrò non hanno detemiinato, grosso criticità grazie allariduzione'consistentee repéntinai'della
portata^ nel canali; si regista, unà-portata, defìuento In Piave allo.'sbanamento di Nervèsspoàr! a
'
39
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc
2.2.3 Attività 2010 Settore Gestione area ex Sinistra Piave
Il Settore, nel corso dell'anno 2010, ha potuto contere sul seguente personale fisso:
•
•
•
1 Capo Settore;
2 Collaboratori;
3 Capì operai
• 11 Conduttori;
•
6 Operai;
In merito all'attività dì bonìfica, si evidenzia come nel bilando di previsione dell'eserdzio 2010 sia stete
destinate, per lavori di manutenzione ordinaria delie op^re, comprese ie materie prime, la somma di €
301.500>00 comprensivi dì € 74.000,00 per la manutenzione dei badni Bidoggia e Grassaga, eripartitifra i
quattro macro-badni Livenza, l^onticano, Piave e Brian.
I prospetti di seguentìrappresentenoia sìntesi del programma prevìsionale realizzato, a fronte deile risorse
nel competente capitolo di bilando sopra riportate.
IMPORTO
PREVISTO
€
DENOMINAZIONE
DIRETTA
AMM.NE
METRI
47.700,00
350
6.000,00
5.000.00
300
150
Fossa deile Vizze - l^ansuè
20.000,00
1 100
Fosso via Lovere - l^eduna di Livenza
Tratto Correntìva Corella, e Borida Nespolo Bortolo, Meduna
Fosso Rossetta - Campolongo
Rume Favero Vazzola, l^areno di Piave
8.000,00
8.000,00
5.150,00
15.000,00
450
2 100
100
450
Canale Piavesella da cBmgnera a Tezze
Fosso Fontanelle-Visnà (Tonello)
Tratti fossati Gorgo al 1^.
Fosso Musserà tratto a vaile SP Codognè
Fosso demaniale - S. Giorgio, S. Polo
Fosso via S. Lorenzetto, Faoro Camillo, Campodipietra
30.000,00
12.000,00
8.000,00
2.500,00
3.000,00
10.000,00
800
150
200
200
150
400
Fosso via Bidioie, Ormelle
11.000,00
50
11.000,00
217.350,00
200
Arait e collettori del Palù di Orsago
Albinella - Gaiarine
Fosso laterale all'Albina Codognè
Fosso Muzzina, Ormelle
sommano
ESPURGHI
3.658,17
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
3.005,15
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
2.205,54
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
mezzi propri
1.510,56
mezzi propri
2.477,54
12.856,96
Interventi non programmati
- Fosso Graven - Orsago, espurgo per
150m
- Livenzette, Porte Vìndane, Isotta di L, espurgo per
50m
Le lavorazioni sopradescritte sono stete effettuate da terzi per un importo di € 5.844,01.
Ripristino tratti di riva franatì, eseguitì prevalentemente con roccia da annegamento e palificate in legno. La
sistemazione citete è stete eseguite nei tratti sottoriportetiper un importo dì € 104.726.21
40
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc
CORSO D'ACQUA
Canale Aibineiia
Canale Fossalta
Canale Fossadella
Canale Langhirosso
Canale Grassaga
Canale Bidoggetta
Canale Qgana
Fossa Grasseghella
Canale Bomiola
Canale Arait
Canale Corella
Canale Piavesella - Tron
Canale Resteggia
Rume Lia
Fossa Beuda
Canale Albina
METRI
EFFETTUATI
Tratti vari
460
150
A monte e vaile ponte via Tripoli
370
Località Zoppè - San Vendemiano
150
Località Faè vidno ponte
50
Consolidatorivestimentoin cemento
80
Vidno proprietà Dalla Ubera
40
Sponda proprietà Palù
200
Sponda proprietà Pivetta
120
Tra via Piave e via Bornia
80
Francenigo a vaile derivazione Gaiarine
170
Di fronte zona indusbiaie Meduna
180
Tratto in Comune Santa Luda
Vicino peschiera Roverbasso
60
A San Polo vicino scuole
90
120
Azienda Brandolini
60
Codognè, via Volta
2 380
TOTALE METRI REALIZZATI
TOPONIMO RIFERIMENTO
Per interventi diversi come sottoriportetisono stete eseguite lavorazioni per € 77.772,38
INTERVENTI DIVERSI
Paratoie e carpenterìa metellica
Nolo macchine operatrìd per operazioni varìe
sommano
Importo previsto
3.000,00
85.200,00
88.200,00
Importo realizzato
2.088,00
75.684,38
77.772,38
Impianti idrovori: sono steti eseguiti ed in corso di realizzazione interventi per manutenzione agli impiantì
idrovorì per complessivi Euro 43.868,89, (sostituzione schede prosonic impianto Calnova Bidoggia a
Cessalto, rìparazione pompa impianto Sambilino Medusa dì Livenza, nolo gruppo e suo azionamento per
rottura trasformatore impianto dì San Giovanni di Motte di Livenza.
Contrìbuto Consorzio Veneto Orìentele per manutenzione badno Brìan: € 77.628,00
Irrigazione
In merìto all'attività irrìgua, si evidenzia come nel bilando dì previsione dell'esercizio 2010 siano stetì
destinatì, per lavorì dì manutenzione ordinarìa e comprese materìe prìme, complessivamente € 128.084,00
per iirrìgazione a scorrìmento ed € 36.000,00 per llrrìgazione a pioggia.
Si elencano, di seguito, gli interventì di manutenzione irrigua, a totele carìco del Consorzio, eseguitì nell'anno
2010:
Interventi diriparazionee sostituzione di canali irrigui
CANALE N*3
11
24
34
45 A
47 A
SOMMANO
ZONA NORD
--METRI-235
100
135
293
120
102
1145
41
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc
PREVISTO METRI
100
250
150
600
400
300
CANALE N»
119
104
106
120
131
209
208
SOMMANO
ZONA SUD
METRI
297
11
300
260
110
7
40
1025
PREVISTO METRI
800
Non previsto
Non previsto
200
Non previsto
Non previsto
Non previsto
Eserdzio delle opere in gestione
L'andamento della stegione irrìgua e dì bonìfica, è steto caratterìzzato da un andamento piovoso che ha
rìguardato tutto l'anno 2010. ìnfattì da una media annua dt lOOOmm dì pioggia il 2010 si è chiuso con un
inaemento di drca 430mm in più parì ad un aumento percentuale dei 43%. Specialmente nei perìodo
Novembre-Dicembre sì sono avutì ì picchi maggiorì per quanto rìguarda le attività di servizio dì piena pertanto
in fijnzione dì ciò sono aumenteti i costi dell'energia per gli impianti dì smaltimento delle acque. Mentre per lo
stesso motivo il servizio irrìguo sia a sconimento che strutturato ìn pressione ha avuto una diminuzione degli
usi, pertanto andie gli impianti hanno avuto un minor funzionamento. In ragione di quanto esposto sì
specifica:
Bonifica
Per l'eserdzio degli impianti idrovorì, sono stete sostenute spese per complessive € 124.493,30 relative ai
consumi eletbid, superìorì di oltre il 30% sulle previsioni a causa della notevole piovosità nell'anno.
Irrigazione
Per il funzionamento degli impiantì pluviniguì di Tezze di Piave e Godega S.U., le spese per ì consumi eletbid
vengono quantìfìcatì in complessivi € 89.451,58, spesa inferìore dei 40% rìspetto alle previsioni date ia
notevole piovosità nell'anno.
QUANTIFICAZIONE COMPLESSIVA OPERAZIONI PRINCIPALI DI MANUTENZIONE
Il totele degli sfald e dei diserbi effettuatì, in dirette amministrazione, ammonte a complessivi 8974300m^ dì
cui eseguitì dal personale consort:ile con mezzi proprì, 5654800m^ mentre da terzistì 3319500m^ per un
importo di spesa di € 75.684,38. Rispetto ai preventivato le fresature sono risultate inferiori a causa del
cattivo andamento del tempo. Infatti l'ultimazione delle stesse è stete eseguite dal personaie consortile nei
primi mesi dei 2011.
Il totele deile operazioni di riescavo ed espurgo periodico dei canali assomma a complessivi 7150m,
interamente in dirette amministrazione.
Il totele di presidi di sponda a ripresa ftane, eseguito interamente in dirette amministrazione è steto di
2380m.
Il totele dei tratti della rete distributiva a pelo libero ìn calcestruzzo sostituiti in dirette amministrazione,
ammonte in totele a 2170m.
Sono inoltre steti eseguiti i lavori in convenzione con l'Unità periferica del Genio Civile di TV die comprendono
gli sfald del fiume Ua, Negrisia, Favero, e il servizio dì piena dei fiume Monticano per il quale sono steti s p ^ i
€ 22.700,00 come compenso ai chiavicanti.
42
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E LA Z 1 0 N E SULL'ATTIVrrA' 2010 27giull.doc
Nel riquadro sottostante sono riportati e descritti brevemente i 1^ eventi di piena ed emergenza gestiti dai
Consorzio nei corso dell'intero anno 2010 e che hanno determinato problemi di esondazione nei corsi minori,
e limiti dì tracimazione sui fiumi tipo Monticano e Livenza, viste i'entità delie precipitazioni ìn periodi dì tempo
moltoristrettied in aree molto grandi.
~
> .
: EVENTI ALLUVIONALI E DI PIENA GESTITI NEL 2010.
\
\
\
,02-03 Gennaio per precipitazioni diffuse su tutto il comprensorìo-'
_
- O8>10 Gorìnàlo'per precipitaaoni diffuse su tutto il comprensorio'^ - \
i
.
'' .
*
'>
' 06'FebÌiralo per precipitaziorit diffuse su tutto il comprensorìo'
/
^ >
; 19-21 Febbraio per precipitezioni diffuse su tutto ii.comjjrensorìo ' ' / " '
' '
' ^
' 04-06 Màggio per predpitazioni diffuse su tutto il comprensorìo;.
'
^ 1t-14 Màggio pé'rprecipìtizionidiffuse'su tutto il comprensorìo di tipo t é ^
. ^ ''
"'16i21^GÌùgnaperpiedpita2ioni^diffusesùtutto
'18'Lùgiró'perprecipit£Ódoni d
. V r ^ .
- OB^'Settèinbira per precipitezioni difluse su tutto il comprensòrioì ' / ^
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' 2S:|26'S6ttembr» per precipitazioni diffuse su tutto il comprensorìo di tipo temporalesco
r
' OS'^ifi Ottobre per precipitazipni'diffuse'sututtdir,comprensoria-rl '
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^„ 25i2ffOttobi* perfprecìpìte2ioni diffuse su tutto il comprensorio V '
'
' ' ' '
'
31 Òtttobrè-04 Novembre per precipiteziorti intènse e diffuse su tutto il comjàrensorìo con problematiche aGaiarine. Motte'.di Uvenza, Mansuè; esondàzione.a Gaiarine in corsi minori, piene d ^ Monticano, Livenza
~
08;>10'Novembre per precipitazioni diffusé su tutto II"comprens^^^
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, 16-19 Novembrrper precipitezioni diffuse su tutto il.comprensorio,;- s
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21-27 Novembre-per precipitezioni dffuse su tutto il còmprensoriò'
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01-02 Dicembre per precipita;dohi difese su tutto il comprensorio
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'. 06-09 Dicembre pér precipitazioni difese su tutto il comjsrensorìo.^
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J • <^ 22'26'dicembre precipitazioni'intense'é.diffuse su tutto il comprensorìo con'problematiche a^Gaiarìne,
Motte di Uvenza, Mansuò« Oderzo; esondazione a Gaiarìne in corsi minórì, piene dèi Monticano, Livenza e
..^Piaìve^'Ji' ' '•V'*-^^rft^^,- - ^ ' . ^ . ^ ^ j ' - - _ <
e* ;
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in totele si sono avute 3.069 ore di funzionamento delie pompe idrovore con un totale di 20626416m^ di
acqua pompati.
Non sono stati rìievati grossi problemi nella zona irrigua ìn quanto ie precipitazioni maggiori sono avvenute
durante il periodo di asciutta invemaie, mentre nei periodo estivo visto l'andamento climatico non sono state
usate per intero le competenze di derivazione attenuando così i rischi in caso di piena.
43
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z I O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
2.2.4 Attività 2010 Settore Progetti ex Brentelia
Il Settore, anche in viste dellaristrutturazioneconseguente all'applicazione delia nuova legge regionale sulla
bonifica, nei corso dei 2010 non è steto reintegrato con un nuovo Capo Settiore.
Tale scelte indubbiamente ha ìndso sulle possibilità di progettare tutte ie nuove opere previste, dati i molti ed
impegnativi lavori e progetti in corso, alcuni dei quali hanno anche avuto una notevole accelerazione sui
tempi previsti.
In part:e si è rimediato avvalendosi dì consulenze esterne ma anche queste devono essere seguite e
coordinate per ottenere progetti validi.
Quanto sopra trovariscontronella seguentetebelladi raffi'onto.
Programma di Previsione
Attività effettiva
1 Esecuzione canale di scolmo dallo scoio Brenton La maggiore spesa di 2.000.000,00 Euro è
di Riese alla cava di Riese e sistemazione della stete finanziate solo nei dicembre del 2010,
stessa come bacino di accumulo delia capacità di per cui non sì è potuto dare corso alla
SOOOOOm^
redazione della perizia né al lavoro
Nei 2007 è stete ultimate la bonifìca, die si è rivelate
molto più consistente e costosa del previsto. E' previste
una maggiore s p ^ di drca 1.700.000,00 Euro in
aggiunte ai 2.100.000 preventivati. E' in corso la
predisposizione di una perizia di variante, da sottoporre
alla conferenza di servizi per l'approvazione.
Ad oggi non è però disponibile la somma necessaria
alio scopo per cui non si possono dare previsioni drca il
completemento del lavoro e la sua utilizzabilità per la
difesa idraulica di Castelfianco.
2 Adeguamento dello scarico di Salvarosa L'iter dì approvazione della variante urbanistica
mediante realizzazione di una "cassa di finalizzatà alla apposizione del vincolo
espansione + fìtodepurazione"
preordinato all'esproprio da parile del Comune
L'approvazione del progetto definitivo è awenutà si è conduso a gennaio, si è quindi awiatà la
nell'ottobre 2007. La CTRA ha provveduto procedura esproprìativa, che a fine 2010 non
all'approvazione dei progetto definitivo in date 15 rìsulteva ancora condusa per i rìcorsì della
maggio 2008, il Deaeto dì concessione è steto ditte interessate
emanato il 21 agosto 2008 E' in corso l'approvazione
del vincolo preordinato all'esproprìo dell'area
necessarìa, da parte dei Comune di Castelfranco. Si
prevede la condusione dell'iter per dicembre 2009,
quindi sara approvato l'esecutivo e si procederà
all'appalto, previsto per giugno 2010.
3 Adeguamento dello scarico di Salvatronda
mediante realizzazione di una "cassa di
espansione +
fìtodepurazione
La progèttezione dell'opera è ferma in attesa dì accordo
^ , con..JL Comune di Castelfranco sulla collocazione
dell'intervento in relazione alia programmazione
urbanistìca dell'area. Non sono pertanto defìnibili i
tempi di realizzazione dell'opera.
l.a progèttezione dell'opera èrìmasteferma, in
attesa dì accordo con it Comune dì
Castelfranco sulla collocazione dell'intervento
in relazione alla programmazione urbanistica e
dei lavorì pubblid interessanti la zona
4 Riconversione del sistema irrìguo in Comune di Lavorì appaitetì il 17 dicembre 2009,
Vedelago. I*erìzia di completamento su 200 ha
consegnatì il 27 gennaio 2010 e condusi nei
La perìzia è stete approvate il 9 novembre 2009, il maggio 2010, in tempo per la stegione irrìgua,
decreto di concessione è previsto per fine anno,
44
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
l'appalto a gennaio, il completemento entro aprile
2010.
5 Realizzazione
condotta
adduttrìce
per Lavori uitìmatì il 4 marzo 2010. Collaudo finale
Castelfranco/Albaredo/Resana
dei iavori in date 23 luglio 2010, entrate ìn
I lavori sono stetì consegnatì in date 30 settembre esercizio immediate ateledate.
2008, eseguitì ai 65% prima dell'estete 2009 e uitìmatì
entro marzo 2010.
6 Riconvereione dei sistema iiriguo nei Comuni di
t^S%°Jl^f
''^r!r^n^^!^JS^'''Jr
Trevignano e Montebelluna 2« Stralcio su 820ha 'SI,'?jTn^^^^^^
Z
I lavori sono stetì consegnatì in date 12 novembre
T !; ^^^^^
^1^.^^^^^^^
•inno
CI 4cn h=i r^,- v^^t-^ inno « 'avoH condusi li 7 maggio 2010 ed immediate
2008, compieteti su 450 ha per estete 2009 e , . .
. . ^ ,, . «
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Jla™..lHr«=ì««r,^•r«l..rf•=.«i««oirri«•.^^n1n
cntìate
in
eserozio.
Collaudo
finale
generale
dovranno essere ultimati entro la stegione imgua 2010.
,3^^^ ^^^^ ^3 settembre 2010
7 Interventi per la tutela quantitativa delle rìsorse
idriche. Riconversione del sistema irrìguo nei
Comuni di Altivole e Montebelluna (2<* stralcio)
su 650ha
li progetto è stetofinanziatoa metà novembre 2009. Il
progetto definitivo sarà redatto nei primi mesi dei
2010; l'approvazione ed il decreto di concessione è
previsto per l'estete 2010, l'appalto per l'autunno, i
lavori inizieranno nell'inverno 2010 e saranno
completetì nell'inverno 2011.
II progetto definitivo è steto ultimato ìn date
31/12/2010 ed approvato ìn CdA con delibera
n. 2 dei 13 gennaio 2011. In corso procedura
dì Screening VIA presso Provìncia di Treviso
8 Sistemazione scarico Tuna, (canale scolmatore e
bacino di piena); opere in collaborazione con
Comune e Regione
Previste esecuzione lavori entro l'estete 2010 previa
perizia di variante e suppietìva resa necessaria dalla
mutezìone dei luoghi.
Due lavori su tre sono stetì condusi ancora nel
2009; la perizia suppletìva-variante di
completemento, riguardante part:e del terzo
lavoro, non è stete ancora predisposte per
problematìche dì esproprio.
Interventi urgenti e indifferìbili a tutela del I lavori, appaitetì il 3/12/2009 e consegnatì
9 terrìtorìo rurale: sistemazione Rio S. Margherìta l'I 1/01/2010. Nel maggio 2010 è stete
predisposte ed inviate per la superiore
in Comune di Valdobbiadene
Decreto di approvazione efinanziamentoda parte della approvazione una perizia suppietìva e di
Regione del 3 luglio 2009 n«* 205; progetto esecutivo variante, per l'utilizzo del ribasso d'aste,
approvato il 5 novembre 2009, appalto delle opere per approvate dalla R.V. I lavori nel complesso sì
fine novembre, esecuzione lavori nei 2010.
sono condusi il 31/03/2011.
10 Interventi urgenti e indifferìbili a tutela del
terrìtorìo rurale: sistemazione Musoneilo tra
Castelfranco e Resana
Deaeto di approvazione efinanziamentodel progetto
da parile delia Regione in date 6 luglio 2009, progetto
esecutivo in corso di stesura, appalto deile opere per
inverno 2009-2010, esecuzione lavori inverno 2010jjrimavera 2011 .^^
I lavori, appaitetì il 14/01/2010 e consegnati il
23/02/2010, quasi completetì a fine anno, sono
sospesi in attesa dì approvazione della perizia
suppletiva e di variante per l'utilizzo del ribasso
d'aste.
11 Interventi urgenti e indifferìbili a tutela dei Non è pervenuto il Deaeto dì approvazione dei
terrìtorìo rurale: sistemazione Viazza 2" stralcio progetto.
Si reste in attesa del Decreto dì approvazione e
finanziamento del progetto da parte della Regione per
provvedere alla redazione del progetto esecutivo ed
all'appalto delle opere.
45
Serena Z:\2011\CONSUIMTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'AHIVITA' 2010 27giull.doc
12 Realizzazione centrale idroelettrica di Fener
I lavorì sono steti ultimati in date 31/12/2010.
L'inìzio dei lavorì è avvenuto nei 2009, l'entrate in La centrale è entrate in funzione ìn date 11
produzione dell'impianto è previste entro il 2010.
aprite 2011.
13 Realizzazione centralina idroelettrica di Campigo I lavori, pressoché ultimati, sono steti sospesi
L'appalto è steto aggiudicato a fine oH:obre 2009, in date 23 dicembre 2010 in atì:esa della
l'entrate in esercizio è previste per l'autunno 2010.
connessione elettrica dell'impianto, ottenute in
date 7 giugno 2011. Sono ìn corso i test dì
funzionamento della turbina.
14 Realizzazione centraline idroelettriche presso II progetto esecutivo è steto redatto in date 21
manufatto di partizione "Pierìna" Lotto X, gennaio 2011. Inoltrate larichiestedì rìlasdo
Centralina di Madonna della Salute, Centralina di del Permesso di costruire ai Comuni interessati.
Volpago, Centralina di Altivole
I progetti definitivi sono steti approvati a fine ottobre
2009, l'appalto è previsto entro la prìma metà del 2010
ed il completemento entro la prìmavera 2011.
15 Interventi
urgenti
ed
indifferibili
di
adeguamento centraline di sollevamento irrìguo
al DK 5600
Progetto approvato dalia Regione in attesa del decreto
di concessione, lavorì previsti per l'inverno 2010prìmavera 2011
finanziamento,
L'intervento è inserìto tra quelli finanziati con
DGR 3274 per lavorì urgenti e indifferìbili dei
dicembre 2008. L'aggiornamento dei progetto
definitivo, con inaemento delt'ìmportio totele di
ulterìorì 50.000,00 Euro a copertura dell'intero
è steto approvato con delibera
n. 186 dei 2 settembre 2010. Il Deaeto di
approvazione regionale è pervenuto in date 2402-2011. Il progetto esecutivo è steto redatto
ìn date 02-05-2011. La gara verrà indette
entro luglio 2011.
16 Interventi urgenti ed indifferibili di sistemazione
idraulica del terrìtorìo pedecollinare di Volpago e
Giavera del Montello
Progetto approvato dalia Regione in attesa dei decreto
dì concessione, lavorì previsti per l'inverno 2010prìmavera 2011.
Deaeto di concessione del dicembre 2008
rìcevuto ìn date 26/04/2010. Il progetto
esecutivo è steto approvato ìn date 30
settembre 2010. La gara sì è tenute il 4
novembre 2010. I lavorì sono steti consegnati
il 10-01-2011. Orarìsultenosospesi in attesa dì
approvazione, da parte dei Genio Civile, della
perìzia suppletiva e di variante per l'utìlizzo dei
ribasso d'aste.
17 Interventi urgenti ed indifferibili per la Lavori sono stetifinanziaticon D.G.R.V. del 17"Sistemazione del torrente Patean in centro a 5-2011 n. 647 per l'importo di € 1.000.000,00.
Semaglia"
La progèttezione definitiva è in corso
Progetto definitivo in corso di redazione, approvazione
previste per l'estete 2010, esecuzione lavori per
l'inverno 2010-primavera 2011.
18~Réicupero dei canali irrigui S. Cariò-Merìengo e S.
Andrà-Camalò alla funzione di scolo (recupero
ribassi)
Intervento I1A3P079.
Previsto progetto definitivo per gennaio 2010,
approvazione regionale per marzo, appalto ed
esecuzione lavori per l'autunno-invemo 2010
46
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Il progetto esecutivo è steto approvato-con
Delìbera consorziale n. 253 dei 11 novembre
2010. Approvate dai G.C. dì Treviso, è ìn attesa
dì emissione di Deaeto da part:e delia R.V.
19 Interventi urgenti ed indifferibili di "Riordino Lavori progettati ma non ancora finanziati
irrìguo area di Caerano e Contea su 120ha"
Progetto definitivo per maggio 2010, approvazione per
l'estete 2010, appalto ed esecuzione per inverno 20102011
Altd
BEOafifii
previsti
lo
forma
definitiva/esecutiva;
- Completemento
schema irriguo
del
Q.d.P. Progetto definitivo approvato dal Consorzio il
(potenziamento condotte adduttrid e derivazioni per 15.05.09, ma privo di fìnanziamento
aree collinari)
-
-
-
Realizzazione badno di accumulo per la difesa idraulica Progetto rìnviato ìn attesa dì accordo con il
del centro urbano di Montebelluna
Comune sulla collocazione dell'intervento in
relazione alla programmazione urbanistìca e
alla previste APV
Inserìto all'interno della programmazione di cui
Realizzazione bacino di accumulo ad uso irrìguo e all'OPCM
3598/07, progetto
definitivo
approvato il 15.5.09, ma non finanziato
antìpiena nella cava "Sud Est" a Montebelluna
Riconversione irrìgua Crocette, Pederìva e Biadene
47
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Progetto definitivo approvato il 29.4.09, ma
prìvo di finanziamento
2.2.5 Attività 2010 Settore Progetti ex Destra Piave
Programmi e progetti
Nei corso del 2010 sono steti eseguiti ì seguenti Interventi:
1. "Piano per ia prevenzione dellinquinamento delle acque del bacino sversante nella Laguna di Venezia:
DGR n.216/2002. Interventi dì completemento delle iniziative aziendali coordinate, per llmporto di €
385.000,00", per l1mport:o di € 385.000,00.
2. "Adeguamento degli impianti per llrrìgazione a pioggia denominati Grave 1, Grave 2 e Giavera", per
ilmportio di € 500.000,00. Reste la chiusura amministrativa-economica del lavoro.
3. "Badno Fossette. "ìnstellazione n. 2 gruppi pompaggio e n. 1 generatore dì corrente impianto
idrovoro di Port:esìne a servìzio dei badno a scolo meccanico l=ossette" - 6° straldo - 1° lotto, per
ilmportio dì € 1.000.000,00. Rimane l'esecuzione di una perìzia di completemento dell'opera con
l'utilizzo dei rìbasso d'aste (perìzia già approvate delia Regione).
4. "Interventi per li disinquinamento della Laguna di Venezia nel badno del Vela: diversione deile acque,
recupero delia capadtà dinvaso, manufatti e fitodepurazione" per llmporto di € 2.549.000. Reste la
chiusura amministrativa-economica del lavoro.
5. Rìsulteno invece ancora in istruttorìa, per la Valutezione dimpatto Ambientele, ì progetti denominati
6. "Interventi per II disinquinamento della Laguna dì Venezia nel badno Vela: rìsanamento dell'alto corso
dei Meoto ìn area ad alte intensità di allevamenti ittid e colture agrìcole", per llmporto complessivo di
€ 1.532.913,80.
7. "Interventi di adeguamento dei Rio Dosson", per i1mport:o di € 2.100.000,00.
8. Sono steti inoltre approvati, ed ìn attesa di fìnanziamento, i progetti esecutivi dei seguenti interventi,
ai fìni deliindusione nei Piano irrìguo nazionale:
9. "Riduzione dei prelievo irrìguo dal fìume Piave: conversione impianti da scorrìmento a pluvirrìgazione.
1° straldo Maserada Spresiano", per l1mport:o complessivo di € 3.000.000,00;
10. "Conversione impianto "Nervesa-Spresiano" da scorrìmento a piuvìrrìgazione "2** straido e
completemento, per gli importi rìspettivamente dì € 1.000.000,00 e € 3.100.000,00;
11. è steto elaborato ìl progetto defìnitivo de: "Interventi dì rìconversione del sistema iniguo ai fìni
riduzione del prelievo irriguo dal fìume Piave: impianto N e r v ^ , Arcade, Povegliano, VillortTa. 1°
straldo, 2* lotto", per llmporto complessivo di € 8.000.000,00.
Descrizione sommaria
Piano per la prevenzione dell'inquinamento deile acque dei bacino sversante nella Laguna di Venezia: DGR
n.216/2002. Interventi di completamento deile iniziative aziendali coordinate; trattasi di costruzione di un
sostegno nel Vallioi di S. Biagio per la diversione delle acque di bonìfica nel canale Danesin, al fìne di ridurre
trattenere le acque e ridurre linquinamento in laguna di Venezia.
Adeguamento degli impianti per lirrigazione a pioggia denominati Grave 1, Grave 2 e Giavera; Interventi di
varia natura in impianti piuvirrigui. Messa a norma con le nuove leggi della sicurezza, ritinteggiatura,
ritedmento parziale di cabine dì trasformazione.
6°stralcio - 1° lotto dei lavori del badno Fossette: ìnstellazione di due gruppi pompaggio della capadtà di
6000 litri al secondo dascuna. La perizia di completemento consiste neli'asfaltetura delia strada dì accaso e
del piazzale antistente l'impianto, la costruzione dì un muretto dì contenimento terre, fornitura e posa dì lirì
cancello di accesso ìn ferro, cordonate di cemento ed alto.
Interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia nei bacino del Vela: diversione delle acque,
recupero della capacità dinvaso, manufatti e fìtodepurazione; lavori nei comuni dì Meolo, Roncade, Monastier
e San Biagio dì C. atti a trattenere le acque inquinate nei canali demaniali per il disinquinamento.
Distribuzione dì acqua del Valilo nel bacino del Candellara con vari manufatti minori, sistemazione del canale
Preda, sistemazione dello scaricatore del mulino DarioI nei Rume Meolo, adeguamento dellldrovora Palude
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Serena Z:\2011\CONSUNnVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
Castello.
Interventi per il disinquinamento della Laguna dì Venezia nei badno Vela:risanamentodell'alto corso del
Meolo in area ad alte intensità dì allevamenti ittid e colture agricole: saràrealizzateun'area di fìtodepurazione
in modo da migliorare la qualità deile acque delfìumeMeolo.
Interventi dì adeguamento del Rio Dosson: trattàsi dì intervento, in collaborazione con il limitrofo Consorzio di
Bonifìca Dese Sile, volto a limitere ilrischioidraulico nel badno delfìume,tramite laminazione delle portate in
aree di espansione ed il collegamento con il canale Zermason per scolmare le portate di piena.
Riduzione dei prelievo iniguo dalfiumePiave: conversione impiantì da scorrimento a pluvirrigazione. 1°
straldo Maserada Spresiano: intervento per ottimizzare la pratìca irrigua, inteso alrisparmiodetta risorsa
idrica prelevate dal fiume Piave. Trattesi dimpianto semifisso, con stezione dì pompaggio e tubazioni
interrate in PRFV e PVC, alla pressione d'eserdzìo di 3,5 atmosfere.
Riduzione dei prelievo irriguo dalfiumePiave: conversione impianto Nervesa-Spresiano da scorrimento alla
pluvirrigazione - 2* straldo e completemento; intervento per ottìmìzzare la pratìca irrigua, inteso al risparmio
deliarisorsaidrica prelevate daifiumePiave. Trattesi dimpianto semìfisso, con stezione di pompaggio e
tubazioni interrate in PRF=V e PVC, alla pressione d'eserdzìo dì 3,5 atmosfere.
Interventì diriconversionedel sistema iniguo aifiniriduzionedei prelievo iniguo dalfiumePiave: impianto
Nervesa, Arcade, Povegliano, Villorba. 1** straldo, 2° lotto: intervento per ottimizzare la pratìca inigua, inteso
alrisparmiodellarisorsaidrica prelevate daifiumePiave. Trattesi di completemento d'Impianto semifìsso,
con tubazioni intenate in PRFV e PVC, alla pressione d'esercizio di 3,5 atmosfere.
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
2.2.6 Attività 2010 Settore Progetti ex Sinistra Piave
Programmi e progetti
Nel corso del 2010 isono stetì eseguitì i seguentì interventì:
1. L70 "Interventì urgenti ed indifferibili impiantì idrovori Dolza e Trattor in Comune di Fontenelle" - 2"
straldo. Importo € 700.000,00. Perizia prindpale eseguite, si reste in attesa autorizzazione
presentezione 1^ perìzia suppletiva.
2. L59a "Lavorì dirìconversionedei sistema irrìguo da scorrìmento ad aspersione impianto della Bolda" 1" straldo. Imperilo di progetto € 6.000.000,00. Perìzia prìndpale e 1* perìzia suppletiva eseguite, si
reste ìn attesa approvazione 2^ perìzia suppletiva.
3. L59b "Lavori diriconversionedel sistema iniguo da sconimento ad aspersione impianto deila Bolda" 2® straldo. Importo di progetto € 4.250.000,00. Perizia prindpale eseguite, 1' perizia suppletiva in
attesa di approvazione.
4. L55 "Realizzazione sperìmentele di un serbatoio di pianura utilizzando cave di ghiaia dismesse nell'aite
pianura trevigiana". Imperilo dì progetto € 2.759.142,25. V perìzia suppletiva eseguite € 352.000,00.
1^ perizia suppletiva in attesa di approvazione.
5. L59 "Realizzazione di un impianto fotovotteìco presso ia centrale dì sottevamento della Bolda". Importo
di progetto € 435.000,00.
6. L63 "Opere diricalìbraturadel fosso di Saigareda. Badno regionale delfìumeSile e Pianura tra Piave e
Uvenza". Importo di progetto € 309.874,14.
7. L64 "Lavori di sistemazione della rete addutbice di canali a pelo lìbero - Canale Emanuele Filiberi:o" 1° straldo. Importo dì progetto € 1.600.000,00.
8. L61b "Lavori di sistemazione urgente e indifferibile del collettore i=ossa dì Navolè nei Comuni dì Gorgo
ai Monticano e Mansuè" 2" straldo. Importo dì progetto € 1.200.000.00.
9. L54 "Lavori dìricostruzionee potenziamento degli impianti idrovori Cainova 1 e 2 nei Comuni dì
Saigareda e Gessetto. Badno regionale dei fìume Sile e delia Pianura tra Piave e Livenza". Importo di
progetto € 723.039,66. Perizia dì variante eseguite € 74.550,00
Rìsulteno Invece ancora in istruttoria ì progetti denominati
10. L62 "Ampliamento e regimazione cassa dì espansione Pra' dei Gai per la laminazione delle piene del
Livenza aita confluenza coi Meduna". Importo progetto generate € 55.000.000,00. Ripresentezione
progetto preliminare in RV e FVG per parere preliminare.
11. L68 "Lavori dìrifacimentodelllmpianto Paludei di Fratte in Comune dì Oderzo". Importo progetto €
1.420.000,00.
12. L69 "Lavori dì adeguamento impianto idrovoro San Giovanni, in Comune di Motte di Livenza." Importo
progetto € 700.000,00 . Svolgimento pratiche dì varia natura per ottenere l'approvazione del progetto
anche a seguito eventi meteorologid dì ottobre e novembre 2010.
Descrizione sommaria
L70 "Interventi urgenti ed indifferibili impianti idrovori Dolza e Trattor in Comune dì Fontenelle" - 2® straldo;
trattesi di nuova costruzione daiildrovora nel canale IDolza con scarico nel Bomiola-Monticano. Comprende n.
1 gruppo di pompaggio in apposite cabina, bacino di carico, trasformazione elettrica 1^ BT, telecontrollo. La
perizia suppletiva da realizzare prevede laricalibraturadì un canale scolmatore di emergenza.
L59a "Lavori dìriconversionedel sistema irrigui da scorrimento ad aspersione impianto delia Bolda" - 1"
straldo, 1' perizia suppletiva. Inter^sa llrrigazione di ettari 700 nel Comuni di Mareno di P. e S. Luda di P.,
inclusa la stezione dì pompaggio complete, con n. 6 gruppi, portate complessiva massima 1300 l/s e
pressione di esercizio 4 atm. La 2* perizia suppletiva interesserà ulteriori 40 ettari. li progetto generate (n. 2
strald) interessa complessivamente 1350 ettari.
L59b "Lavori diriconversionedei sistema irriguo da scorrimento ad aspersione impianto della Bolda" - 2
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
stralcio. Interessa llrrìgazione di 550 etterì nei Comuni di Mareno di P. e Vazzola. La 1^ perìzia suppletiva
interesserà ulterìorì 60 etterì.
1^5 "Reatizzazione sperìmentele di un serbatoio di pianura utilizzando cave dì ghiaia dismesse nell'aite
pianura trevigiana". EsprojDrìàzione e sistemazione dì una ex cava dì ghiaia per la laminazione piene del fìume
Meschìo: costruzione di presa, tubazione dì adduzione in c.a. 0 180cm, opere accessorìe dì movimento terra.
Nella perìzia opere dirìforestezione.Manca solo il collaudo.
L59 "Realizzazione di un ìrtipianto fotovotteico presso la centrale dì sollevamento deità Bolda". Costruzione dì
impianto fotovolteico sul tetto di copertura deila cabina di pompaggio delilmpiànto deila Bolda, potenza
100i(Wp. Lavorì terminati, manca il collaudo.
L63 "Opere dirìcalibraturadei fosso dì Saigareda. Badno regionale delfìumeSile e Pianura tra Piave e
Uvenza". Importo dì progetto € 309.874,14. Interventi della perìzia prìndpale dirìcalibraturaed espurgo del
fosso di Saigàreda eseguiti; ìn attesa di autorìzzazionerìutiiizzorìbassod'aste e DGR per esecuzione 1^
perìzia. Ruteno da reaiizzare pure gii interventi di recupero ambienteie con it SFR.
L64 "Lavorì di sistemazione della rete adduttrìce di canali a pelo libero - Canale Emanuele RiilDerto" 1°
straldo. Risistemazione del canate in centro abiteto di Conegliano con demolizione deile vecchie strutture e
tombamento. Lavorì terminati nel 2008, ancora da collaudare (nomina del collaudatore della RV, anno 2011).
L61b "Lavorì di sistemazione urgente e indifferìbile del collettore Fossa dì Navolè nei Comuni di Gorgo al
Monticano e Mansuè". Opere completemente terminate. Relazione acdarante emessa il 23/12/2010 dai Genio
Ovile di Treviso.
L54 "Lavorì dìrìcostruzionee potenziamento degli impiantì idrovorì Cainova 1 e 2 nei Comuni di Saigareda e
Cessalto. Badno regionale delfìumeSite e della Pianura tra Piave e Livenza". Costruzione di n. 2 impiantì
idrovorì completi. Lavorì prìndpalì eseguiti. In attesa dl autorìzzazionerìutiiizzorìbassod'aste e DGR per
esecuzione 1^ perìzia suppletiva. Decreto difìnanziamento[dell'anno 2005]
L62 "Ampliamento e regimazione cassa di espansione Pra' dei Gai per la laminazione delle piene del Uvenza
alla contiuenza col Meduna". Realizzazione di nuove arginature sui Uvenza, costruzione dì n. 2 sfìoratorì
scolmatorì e manufatti varì per regolazione e gestione acque dì piena. Comuni di Portiobuffolè, Mansuè,
Gaiarìne, Prate dì PN.
L68 "Lavorì dirìfadmentodelllmpianto Paludei di Fratte ìn Comune dì Oderzo". Eiaborazionereiazìoniper
commissione VIA. Consiste in demolizione impianto idrovoro esistente erìcostruzionein posizione più
adeguate, sistemazione del canale adduttore, realizzazione, di n. 2 casse di espansione a protezione zona
industrìale, in collaborazione con il Comune.
L69 "Lavorì di adeguamento impianto idrovoro San Giovanni, in Comune di Motte dì Uvenza." Ricostruzione
impianti tecnologid della vecchia idrovora e soluzione dei problemi dì navigabilità nel porticdoio di Motte di L.
(DDR di approvazione progetto defìnitivo n. 52 dei 09/03/2011).
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2É2.7 Attività
2010 Settori Ragionerìa e Personale
La fusione dei tre orìginarì Consorzi net nuovo Consorzio ha oomporteto da subito per it Settore
Amministrativo (intendendo per tele l'attività amministrativa delia segreteria generale, compreso il
contenzioso, la ragionerìa, il personale e la part:e amministrativa degli appaiti) un carìco di lavoro
straordìnarìo dovuto a tutte le incombenze derivanti appunto datia fusione.
Le osservazioni che seguono pertanto, dando per scontete ed ormai note l'attività ordinarìa dei Consorzio,
focalizzano le attività sbaordìnarìe.
Segreteria e AA.GG.
I tre settori amministrativi dei tre Consorzi hanno continuato ad operare secondo un'Organizzazione
autonoma e localizzate pr^so le sedi dei tre orìginarì Cónsorzi, attivando comunque uno scambio di
informazioni, dcxiimenti ed attività conseguenti ai fatto che l'enterìsultevaunico.
L'attività di gestione degli atti deiiberativì deii'assembiea e dei Consigiio dì amministrazione, pur eiaborati dai
settore amministrativo delta sede, ha da subito unifìcato proposte ed informazioni derìvantì anche dagli altrì
due Consorzi.
Gii uffid sono stàtì di supporta alla direzione unificate nell'attuazione degli attì che hanno costituito ìl piano dì
avvìo dei nuòvo Ente (vedi attività indicate nella delibèrazìone n. 44 del 18 marzo 2010), piano al quale
hanno coitaborato tutti i settorì del Consorzio, ciascuno per competenza.
Nei 2010,finoai 27 gennaio, sono stete redatte da ciascun consorzio n. 18 (Brenteita) n. ... (Dx), n. ... Sx),
deiibere di Giunte e,rìspettìvarìiente,n. 9 , d e t e r r ì i ì n e dei Dirìgenti.
Dai 28 gennaio sono stete latte n. 39 deiibere dett'Assembiea, n 329 deiibere dei CdA, e n. 95 determine.
Personale
Gli uffid personaie, pur continuando a svolgere l'attività consuete etipica,di concerto hanno eseguito tutte
le pratiche inerenti alla cessazione dei tre consorzi e alla nascite dei nuovo soggetto Consorzio e di tuttì gli
adempimenti necessarì per garantire l'operatività del nuovo Ente creando continuità per non portare disservìzi
ai dipendenti, pensionati e a tuttì ì soggetti che sì interfacdano con il settore personale; attenzione
particolare è stete date airìspettodei lìmiti normativi (ad esempio:rìspettodella legge 68 alia luce dei nuovi
parametrì rìsultentì dall'aggregazione). Una certe agevolazione nella gestione degli aspettì contebiii del
personaie è dovute al ^tto che per tutto l'anno ì tre Consorzi hanno operato in concreto con tre bilànd
separatì, dove la determinazione delierìsorsenasceva da una analisi storìca non ancora aggregate.
Raoionerìa
La prìma preoccupazione darisolvereè stete quella di attribuire ai nuovo ente le relative coordinate fìscali,
normative e isaizione nei vari uffid preposti.
II fatto che per tutto il 2010, mantenendosi tre tesorerie distinte, si sia operato di fatto su tre biland distinti
ha favorito l'esecuzione dell'ordinaria amministrazione, permettendo nel contempo (dovendosi spesso
impegnare e spesare risorse derivanti dai tre biland per un unico affidamento o un unico contratto) dì
condivìdere e conoscere le tre realtà originarie per poter poi affinare un unico nuovo bilando. Infatti è steto
elaboratOrentro-il»mese»di«luglio> il bilancio unificato e dì conseguenza anche le variazioni di bilancio e
l'assestemento sono stete gestite congiuntemente pur mantenendo ìrapporticon le tesorerie distinte fino a
fine anno.
Il bilando di previsione 2011 è steto predisposto seguendo le direttive e ì nuovi schemi impartiti dalla Regione
Veneto, questo ha comportato un notevole lavoro dì conversione dì tutti gli stenzìamenti a resìdui e in
competenza essendo cambiate profondamente la logica del bilando regionale.
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Attività amministrativa degli appalti
Anche ìl 2010 ha introdotto novità normative in materia (vedi legge sulla tracciabilità). E' iniziate da subito
l'attività dì verifica dei sìngoli contratti per le stesse prestezioni ai fine di attuare alla loro scadenza ì processi
di unificazione per le nuove gare, fondendo esigenze e situazioni anche operative diverse derivanti dalia
specifica realtà di dascun Consorzio.
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2.2.8 Attività 2010 Settore Punto Consorzio
A Punto Consorzio, costituito come Unità dì Steff con delìbera dì Consiglio n. 7/C dei 28 giugno 2006, con ìl
POV 2008, ajbprovato con delìbera di Consìglio n. 1/C dei 1° febbraio 2008, venivano attribuite le seguenti
funzioni e competenze:
- dei Settore Ahiministrativo (Archivio e Protocollo);
- funzionirelativeall'accesso ai dcxiimenti
- comunicazione, relazioni con il pubblico e Carte del Servìzi
- funzioni relative alla messa a ruolo delle concessioni
- collaborazione con tutti gli altrì settorì/unità a supporto deilerìspettìveattività
Organizzativamente l'unità dispone del seguente personale:
- 1 Responsabile dell'Unità - T f.f.
- 3 Collaboratorì
- 1 Applicato Amministrativo
L'Unità Punto Consorzio èrìvoltàspedficatàmente alla comunicazione e alla semplificazione deirapporticon
l'utente, alia gestione e applicazione della Carta dei Servizi e, prevalentemente, per quanto rìguarda il back
office, alla gestione amministrativa delle concessioni e autorìzzazioni comprese quelle dei Demanio Idrìco.
Garantisce l'apert:ura continuate al pubblico tutte le mattine dai lunedì ai venerdì e per appuntemento il
pomerìggio, si fa carìco di tutte le pratiche in arrìvo allo sportello (comptetendo le dei datì mancantì, delle
mappe, delle eventuali visure catesteli, ecc) acquisendo dai varì Settorì ilstruttorìa tecnica.
Svolge funzioni di comunicazione e coordinazione interna gestendo le agende di Direzione, Presidenza e Capì
Settore predisponendo la documentezione doverìchiestoper gli incontrì.
Predispone il Piano di Comunicazione Istituzionale annuale (giornalino, iniziative, settimana della Bonifica,
incontrì pubblid, ecc.) e cura irapporticon la stempa e il sito internet in collaborazione con il CED.
Attività di Archivio e Protocollo
Nel corso dei 2009 Punto Consorzio ha avviato un gruppo di lavoro con ì responsabili dei tre ex Consorzi per
adottare il Titolarìo di Protocollo cheraccogliesse1 bisogni delie tre realtà che dal 29 gennaio 2011, con
l'Assemblea Consorziale, si sono costituite in Consorzio Piave. Il 29 gennaio con la nascite del nuovo
Consorzio Piave il nuovo protocollo ha iniziato ad operare prevedendo la protocollazione anche delia
2010
2009
Pratiche registrate ai Protocollo ex Brentelia
ex IDestra Piave
ex Sinistra Piave
Pratiche registrate al Protocollo PIAVE dal 29/01/2010
7368
4500
5101
TOTALE
664
542
360
19.712
21.278
Funzioni riguardanti gli accessi agli atti
L'attività di accesso agli atti è svolte prìndpalmente a supporto del Responsabile del procedimento.
Prevalentemente si tratte dirìchiestedi cartografia, di visione erìproduzionedì documenti storìci presenti nei
-
• . . . .
„
...
2010
2009
29
1
ex Destra Piave
3
—
ex Sinistra Piave
1
Richieste dì accesso agii attì ex Brentelia
Richieste dì accesso agli att:ì CONSORZIO PIAVE dal 29/1/10 TOTALE
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1 w21
Attività di comunicazione istituzionale
L'attività di comunicazione e dinformazione per il 2010 sono stete rìlevanti soprattutto perché volte a
presentere il nuovo Consorzio. Q sono steti incontrì con i sindad degli ex tre consorzi e con ìl personale nelle
rìspettìve tre sedi.
Le occasioni più importanti di comunicazione seguite da PC sono esposte dì seguito:
3 febbraio 2010 - Conferenza stempa presso ia sede per la presentezione alla stempa e alle categorìe
agrìcole del nuovo Consiglio di Amministrazione: presenti Presidente, componenti il CdA e i Dìrettorì
15 febbraio 2010 - Incontro con tuttì i Sindad dei Comprensorìo presso fUnità Perìferìca dì Codognè per la
presentàzione del CdA, dei Programma di Attìvità 2010 e la predisposizione del PGBTTR.
18 febbraio 2010 - incontro e presentezione del CdA con tutto il personale dipendente dei nuovo consorzio
23 febbraio 2010 - Visite conosdtìva delle opere pili importantì del Consorzio con i Componentì
dell'Assemblea consorziale e ì dirìgentì
11 mano 2010 - presentezione alle assodazionì dì categorìa agrìcole del Progetto dì Colle Umberto
12 e 14 marzo 2010 - GAM - Gruppo archeologico del Montello organizza il "VIII Corso di Storia e
Archeologia sul Montello 2010. Netta prìma giornate intervento dei Presidente presso i'Audìtorìum dì Voipago
dei Monteilo e nella seconda un itìnerarìo lungo il Canale del Bosco sempre con il Presidente
27 e 28 marzo 2010 - Giornate FAI di Prìmavera. Il FAI sceglie la sede del Consorzio come luogo
importante da visìtere per l'archìvio storìco. In queste due giornate la sede è aperta ai visìtetorì die possono
attraverso un "percorso storìco" e con la visione di documentì orìginaii conoscere la storìa dei Canale
Brentelia dalla sua costruzione alla realizzazione della Presa di Fener.
Settimana della Bonifìca dall'8 al 16 maggio 2010
13 maggio 2010 - convegno/worìcshop itinerante "I Cambìamentì dimatìd e le acque sotterranee dell'alte
pianura veneto-frìulana. TRUST in LIFE+, uno strumento di gestione". Ente organizzatore l'Autorìtà di Bacino
dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Uvenza, Brente-Bacchiglione con la collaborazione dei Consorzio Piave, Brènte
e Unione Venete Bonifiche.
15 maggio 2010 - premiazione Concorso a premi II edizione "Acqua: un bene darìscoprìre"per le scuole
elementerì ìn collaborazione con ìl Centro per la Civiltà dell'acqua.
8 - 9 - 15 e 16 maggio 2010 - impiantì consorziali apertì al pubblico con visite guidate. Impiantì idrovori
di Portiesine a Roncade, Opera di presa sul fiume Piave a Nervesa, impiantì idrovorì lungo il Monticano Uvenza nei Comuni dì Motte di Livenza, Gorgo ai Montìcano, Oderzo e Fontenelle, Cava Merotto in comune dì
Colle Umberto.
dal 20 maggio 2010 al 20 maggio 2011 - Progetto "Scuote Capad di Futuro" in coiiaborazìone con
Legambiente e Provinda che vede coinvolte circa 63 scuole della prìmarìa e secondarìa dì prìmo grado e che,
attraverso visite e lezioni didattiche sui temtorìo, prevede un'educazione ambientele die aei comportementì
positìvi nei giovani studentì.
16 e 30 giugno 2010 - Convegno di due giorni "Il nuovo ruolo dei Consorzi dì Bonìfica, ìn base alla legge
regionale n. 12/2009 ed alle opportunità del PSR 2007-2013". Organizzato da Veneto Agrìcoltura in
collaborazione con l'Unione Venetà Bonifiche presso Cort:e Benedettina, Legnerò (PD), ha visto come relatori,
oltre al Presidente, gii ingg. Antonio Zannin e Vincenzo Artico.
23 settembre 2010 - due visite didattiche con IPSAA "Verdi" di Valdobbiadene alla Presa di Fener e ai
manufatti storici
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30 settembre 2010 - Conferenza organizzatà dal Museo del Piave. Conferenza dibattito sui problemi dei
Piave presso ie scuole elementeri di Saletto dì Breda. Sono Intervenuti Presidente e ing. Antonio Zannin
3 ottotwe 2010 - Assodazione Palio di Castelfranco Veneto organizza una giornate nazionale di studi su
"Itinerari d'acqua tra Medioevo e Rinasdmento" e il Consorzio partiecipa con il dott. Francesco Antonioi alla
giornate dedicate al tema "Humele et pretìoza et caste"
13 novembre 2011 - Incontro del Presidente con i Sindad dell'Aste Muson di Loreggia
18 novembre 2011 - Assemblea UVB GEO OIKOS a Verona. Il Consorzio Piave è presente con proprio
spazio espositivo in collaborazione con l'Autorità di Bacino con pannelli rappresentàtivi della nuova centrale
idroeletbica di Fener in costruzione e ìrisultatidel progetto TRUST in LIFE+. Hanno partedpano il Presidente
e il geom. Pateita.
1 dicembre 2010 - incontro territoriale a Vicenza del Presidente, geom. Patella e ing. Zannin ìn
preparazione della Conferenza organizzativa nazionale ANBIA Vicenza.
9 dicembre 2010 - "Il Risciiio Idraulico e la G^tione delie Acque" organizzato dai Comune di San Zenone
degli Ezzelini in Collaborazione con il ns. Consorzio: sono intervenuti il Presidente Giuseppe Romano e ling.
Paolo Battagion.
E' da registrare anche un disaeto numero dì presenze del Presidente nelle reti televisive locali.
Attività di front office
L'Unità svolge la quotidiana attività dì front office ossia dì accoglimento dì tutto il pubblico che ha accesso al
Consorzio: accoglimento deilerichiestepresentàte allo sportello, aggiomamento deila modulistica, attività di
centralino e di support:o agii altri settori in caso di necessità. L'accoglimento dell'Utenza, in caso di
presentàzione diricihieste,prevede il supporto fattivo dei personale con ia predisposizione delia ridii^ta, la
compilazione dei bollettini e lintegrazione delle pratiche con gli atti mancanti: visure e stampe dei partitari
catastali, individuazione dei mappalì e fotcxnpia deila mappa, il rilasdo immediato delle concessioni
dirrigazione dì soccorso.
Alcuni dati
Bollettini di ccp compilati e rilasdati per concessioni BR
DX
SX
TOTALE
Bollettini di ccp compilati e rilasdati per demanio idrìco BR
DX
SX
TOTALE
Concessioni Irrìgazione dì Soccorso BR
DX
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Concessioni Irrìgazione di Soccorso CONSORZIO PIAVE
TOTALE
Pratiche pervenute alio sporteito BR
DX non rìievabìie
SX non rìievabìie
56
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A Z 1 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
2009
843
155
150
1148
62
117
47
245
26
—
. ..... .. _.,
26
2.220
2010
702
287
18
1007
75
91
38
204
2
—
•
39
41
1228
Attività di gestione amministrativa deile concessioni e autorìzzazioni
L'Unità cura tuttà la parte amministrativa delle concessioni e autorìzzazioni, comprese quelle dei Demanio
Idrìco,finoalrìlasdoe messa a ruolo.
2009
13.280
3.524
244
17.048
3.807
941
861
5.609
50
345
47
442
Concessioni e autorìzzazioni ìn atto EX BR
EXDX
EXSX
TOTALE
Concessioni demaniali in atto EX BR
EXDX
EXSX
TOTALE
Nuoverìchiesteconcessioni demaniali EX BR
EXDX
EXSX
TOTALE
57
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
2010
13.411
3.555
313
17.279
3.898
926
915
5.739
64
97
38
199
2.2.9 Attività 2010 Settorì Catasti
Nei 2010 l'attività dei seti:orì catàsti dei tre ex Consorzi è stata Incentrata nella integrazione delle banche dati
alfìnedella emissione dei ruoli di contrìbuenza unitarì.
L'operazione emanazione ruoli con varìe proiezioni, è stata protratta nei tempo date le incert:ezze derìvanti dal
disposto della legge regionale che prevedeva la emanazione della guida per la redazione del nuovo Piano di
dassifìca, emanazione avvenuta solo a inìzio 2011. Infìne la emanazione è avvenuta con notevolerìtardosul
consueto, per ruoli separati per la contrìbuenza agrìcola e per quella "urbana", dopo il rìnvìo delia
applicazione della legge sul punto al 2011, con conseguenze non trascurabili in fatto di disponibilità ed onerì
fìnanziarì.
Nell'anno sono stàte fatte diverse proiezioni per l'applicazione dell'art. 37 della L.R. 12/09
Nel 2010 si è anche avviate la procedura per l'estensione dell'aggiornamento catestele sulla base dei dati
informatizzati UTE.
58
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI O N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27glull.doc
RISORSE FINANZIARIE
RISORSE FINANZIARIE ORDINARIE
PREVISIONE 2010
ENTRATE ORDINARIE
TITOLO I - ENTRATE CONTRIBUTIVE
13.567.210,48
Categoria 1 - Contributi per benefìci deila bonifìca
12.369.089,96
Categoria 2 - Altre entrate contributive
1.198.120,52
TITOLO li - TRASFERIMENTI CORRENTI DA ENTI PUBBLICI
431.766,00
Categoria 1 - Trasferimenti correnti dallo Stato
0,00
Categoria 2 - Trasferimenti correnti delia Regione
431.766,00
Categoria 3 - Trasferimenti correnti da Province e Comuni
0,00
Categoria 4 - Trasferimenti correnti da altri soggetti pubblici
0,00
TITOLO HI - ALTRE ENTRATE CORRENTI
1.336.931,19
Categorìa 1 - Rendite patrimoniali ed entrate da opere affidate ai Consorzio 1.007.971,19
Categoria 2 - Entrate e proventi diversi
328.960.00
Totale parziale
TITOLO VII - ENTRATE DA GESTIONE COMMERCIALE
Categoria 1 - Proventi da gestione idroelettriche
Totale complessivo
CONSUNTIVO 2010
13.596.588,53
12.417.614,03
1.178.974,50
574.083,58
0,00
532.066,58
0,00
42.017,00
1.259.794,67
821.830,20
437.964.47
15.335.907,67
15.430.466,78
670.700,00
670.700.00
415.354,38
415.354.38
16.006.607,67
15.845.821,16
485.795,00
19.050,00
443.482,00
23.263,00
2.719.025,92
250,00
2.710.850,00
7.925,92
STRAORDINARIE
TITOLO IV - ENTRATE PER MOVIMENTO Dl CAPITALE
Categoria 1 - Alienazione di immobilizzazioni
Categoria 2 - Trasferimenti per esecuzione e manutenzione OO.PP
Categoria 3 - Altre entrate in conto capitale
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Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
4 TABELLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ' DI GESTIONE E MANUTENZIONE 2010
TabellariassuntivaatBvità di gestione e manutenzione 2010
Manutenzione ed esercizio opere
iProgramma di attività
unità di mis quantità
Sfalcio ertx>so e disert» in diretta amministrazione
Sfalcio eitnso e disert» in appalto
Riescavo ed espurgo periodico canali in amministrazione
Riescavo ed espurgo periodico canali in appalto
Presidi dl sponda e ripresa frane in amministrazione
Presidi di sponda e ripresa frane in appalto
Esercizio e manutenzione manufatti ed impianti
Esercizio idrovore
Esercizio sotlevomenti inrigui
mq
mq
m
m
m
m
Euro
Euro
Euro
valore- Euro
1.350.000
5.670.000
18.500
25.000
5.000
1.600
XXXXXX)00000(
XXMOOOOOOOOC
xxxxxxxxxxxx
Nuove opere ed interventi in concessione
Progettazione
Appalto
Esecuzione
1
1.770.000
610.000
370.000
300.000
540.000
190.000
2.912.000
220.000
678.000
7.790.000
IConsuntivo attività
13.850.000
6.120.000
17.500
23.000
5.500
2.500
XX»00000000(
)0000000000<X
xxxxxwocxxxx
1000000
500000
10000000
1.780.000
610.000
330.000
280.000
560.000
240.000
2.931.500
294.500
830.500
7.856.500
12000000
2000000
9150000
Altre attività istituzionali
Convenzioni
Accordi di programma
Attività di inibmiazione
n.
n.
Euro
3
60000
xxxxx
40000
3
600000
xxxxx
28500
Uso sostenibile dellarìsorsaidrìca
interventi
Risparmio idrico pre>^sione
Riconversione da scorrimento ad aspersione
Riordino irriguo
Rivestimento e miglioramento canali irrigui
600 l/s
120 l/s
50 l/s
1200 ha
350 ha
7000 m
60
Serena Z:\2011\CONSUNTIVO 2010\R E L A ZI 0 N E SULL'ATTIVITÀ' 2010 27giull.doc
Risparmio idrico a consuntivo
600 l/s
120 l/s
70 l/s
1200 ha
350 ha
8200 m
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testo presentato - Consiglio Regionale del Veneto