»r
y
INVALIDITÀ
INGICSTIZU
DKI.
STATUTO
IMPROTIBEZZA
HODKRirO
COSTITUZIONALE
""
tlAj»»
OPUSCOLO
DEI.
BAU
ANDREA
COSIMO
•
SANHINIATEU^I
l836.
MARZO
\
FOSSOMBRONE
PJCR
ROSSI
E
LANA
VESCOVILI
STAMP.
l836.
E
COStVIfALt
,CÀ|.t:£CnbN
RISORQIM^JdlO
COOLIDG^FUNO
1831
•
.«u^^
?*
X
V
•
"
"
(
K KT2535
^
INVALIDITÀ'
«o^^.
UO|»ERNO
.'
•
*i
COSTyiVziljp'l^È.^;
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STATUTO
'
'!
IMP!KW!!ÌDEZZA
INGHTSTtólA
I
.
,
.
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SPACtNA
OPUSCOLO
,.;
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,
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INTBO|)|]2IOIV£.
I
i
•;;
'#jf.
l^on
«óto
lo
della
,
Spagna
perchè
che
e'ra'ed
I
**
"!hè
1'
^1)
ta:ò"I^rfto
iàv^Kdb
k
lo
creò»
ÌDtalid4«
fii
esiste»
,
l)
0':
lr.|
!
llu]
'
Jp
v'MJuq
*^
,^"."ulsiiÌQZ|ian^U
ingiuàlo ,' iiDpi*oVido
i Jiò j^comal^ò
prepòt^t'e»i;i qaaató;,
abrogatione
terialmente
6
*Hio:s
t"
".
lo sénsiodft
illegittimo; usorpaiore
della
legge Salica
è
rWiii
".:.j
,
'
V
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Stìitbto.
il potere
t
.
i
o'"»i
»
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11-
•»
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'.'jin
3
6
^
'
'
^er
"cui 'Wso.
/ma--
irt'giustA
«' itnprx"VrJa
,
'
copifi' '9 iPolV eco
di
lutti
'corteggio posteriore
'
mo
'
fio dalta
fngiasto
,
stata
'pu1)btickti.dé1I'
Euf^pa
taoli
delP
iiiorte
impro^idó
^^£g^Salica
.
di
i
mod^rn?
col
.dibibstraiin-»
ibriiti^^
illan^ùidiióe
tractiio'.Ke fer«
delAa
al)ri6^'!iiitbpé'
'^ròtivalidls8i*mflr^'^{us(iss|iùà*|
ijuaDdó àochè
fosse
e
'
f
^4
•
^J(L?ft«9»fepodJ89aai%(^)r^^'^^|m|ido
tuto
«iiclio-^^ÌQ«fido
la legge Salica ìa'
àpìrògaretdi $uo
pieoò diritto
Spagna quando anche li^pretesa Reggente fosse la regr
legale. Isabella^
pretésa li., potesse considerarci
gente
delle Spagne p df\V lopellji«vera, e li^iitimasovrana
y
,
«
il ile Carlo
4ie '^ ed
usurpatore
pure
;
non
pìaiitìi
a
Sto
imprbVidó. Ecco
di
aqccinto
mondo
di
intiero
Spagna
in
cT
ci
attuale
in
ingiù*
,
in
sebbene
,
al
all'Europa
la crisi strepitosa
ed
faccia
,ja
ed
promul^
invalido
esserè^
pròponiamd
momento
un
cui
aljosviluppo^suo
prossima
è
lo Statuto
Cosa
dimospr^^
,
sedizioso
prìncipe
no
per
ceisserebbe
gato
,
V.
nondimeno
pieno
cpm-?
e
méwlo^ inimicai;
)pl9^^yii\ikifip^y.
"*f^VÀ'««utoiA^lf^^
deve
tro
re
decidere
futuri
dei
dell' ordine
deLlt anarchìa
e
,
popoli,e
dei
dei
vantaggi
^
4anQr
quelU
di
pbe
,
gigante fantastico della
,
zione
forse
e
,
trnditi da
le «colonne.
Trebbonp
coloro
setta
rovesciando
nazionale
zelo
in
^iiccessio|ie
per
dei
'
fossero
i
la legge
V ed
,
9^
nop^
ri voi
ne
u?
do-
proporci
smascherare
di
Salica.
ritornare
esser
Nel
uuali
^
re
che
pensiamo
noi
Spagna^
^el loro uliimp
stessi
le. ):njdiaconcflsse*
quindi tal dimostrazione
fi pubblicare semprepiù
della
e
dei
effimera, peripolosa, superGciale
pace
,
i Governi
servare
legittimisi òforzano di con-
impossibile
spaventati dal
lo
destini
,
fini esecrabili
re
mx^
all' antic' ordine
che
noti
di regale
alla figlia
j'^attapcaoientp..
alla vedoya
sióìlp^^a.
pssequÌ9sii
».
.
gittimofuròifo i
i seitarii
c^e. animarono
sp^^d| copcèrto cogli esteri ri^pluzio'
gnuolì a procurare
1' abrpga^jp^e
Salica. L^a^afì
della leggio
rigine
si dell'onari!
del
dimostrerà
moderno
Statuto,
del. dispósto
e
motivi
9
,
pdeaio
non
la di lui
avesse
[_
a
che. accp|:aato
consorte
danno
e
^
e
niolto
meùo
supposto
cae
lo
di yjeputa re^en.te,.^sanzionato
^
dei airi'tiisovr«hi della di
detrimento
6gHa
ibi
dinnslia
e
ed
fomite
n
esecrabili
éviluppo
•
^
settariò-irivòlazioharié
massime
quefle
di
dL
éui
esso
,
èra
più
stato
testò
di
e
la
volte
che
Tittihia
ogfìi teirfpo
in
,
cUi
anni
poch!
atea
coli'
avanti
aiuto
de*
della!
,
«
Francia
gloriosamente
legittima
trionfato
sconfitta
fra
e
gli appiana!
cordial
insilili
l^ro
piena
coti
»
di
tutti
i suoi
,
cattolici
radicalmente
Mddtii
moiiarchici.
e
,
Deh
!
il
se
al
contemplare
ì*
d'
dì
della
abrogazione
épRgnuoIo
monarca
le
oggi
legge
fatalissime
conseguenze
Salica
oh
qua!
!
,
silo
oh
^etitithento
Clizia
del
sovversivo
suo
il
sarebbe
dell'
convincerebbe
si
come
e
del-
ingiù*
,
lampante
fletterebbe
!
risorgere
potesse
decréto
oh!
ri^*
come
,
i
che
le
castighi
le
rovine,
desolazioni
noit
,
-tardano
dai
reparabili
sia^o
non
da
il
di
di*
più pii
cattolico
di
DotHenico
e
lacerano
sul
tripudiate
iét
ci
gioite,
figli intrepidi
esultate,
Francesco,
d*
degeneri
non
d^
I-^
pidi
stu-
,
y
della
vili,
e
dei
uno
che
salute,
dei
recènte
it-'
pure
antonomasia
affannosi
eterna
sua
pur
ed
eterni
,
dubbii
i
pure
della
jnazio
che
sa
vantateti
vostro,
par
per
re
,
iriariirio
Itfl
esso
tnodd
filosofo
monarchi
cristiani
conto
bt
"
•
morire,
schernite'
isp/ecie
»
terra!!
per
di
Filosofi
!l!
fatto
aver
in
commesse
sulla
d* Iddio
riflessi
tali
ingiustizie
,
rappresentanti
troppo
é
le
punire
a
magnificate
Chiesa
lo
Spoglio
dei
e
dissimo
poveri
dal
di
Mndrid
del
sa^ilego
ed
fate
e
tìlibustieri
dei
ImprotiAcììé
pompa
feroci
e'straordinsriamenle
armati
della!
patrimonio
,
inaudite
satelliti
decretato
di'Navarra;
capitano
gran
1' assassinio
e
intruso
governo
crudeltà
del
morte
di
dei
lui
Io
che
bestialissimi
,
sussidiano,
Spagna
tanto
la
sangue
,ia
ianasso
è
^ue
tiando
1*
feòcia
da
abrogazione
a
1^ odierno
,e
voi
che
depurare
saprà*
della
legge
ministri
he
sppéna.
nel
Salica
morlo
di
d'
guidato
costi tiizionàle.
Statuto
descrivemmo
i
esecrazione
eccessi
quali
previddimpo
siete
P
dell'empietà,
Ecco
questi
VII.
cattolicsf;
,
nazione
Spagna
che
tede
Sella
trionfo
ideila
monarca
ifinoceriti
vittime
tante
^
degli UQmini.
cerala
legittimo
,
eroica
sua
col
tendicare
sèptà
il
che
pensate
ma
iVo?
87;^
Iddicf
h'
fft^
adiin"*
irrèf'Perd)-
n,ostrof opùsòplo
rdoi
Sa^
còrftrè
cheiitai^
ti*
t
à
messo
dell'amia
«cri^o
posiro
tro
contradizioni
miUe
a.
fegnente
presagimmo
le
perseensioai
e
m
»
littorie
,
dell'immortale
portentose
Carlo
lagrime
spargendo
V.
c^ie
noi
;
aniicipate
dì
celebrare
V
ci
riamo
prepa-
tenerezza
di
e
1
esultanza
descritere
:a
,
medesime
delle
col
a
dimoiitrare
divisione
iitvalida^,
dimostrò
$alicay
legge
della
r
ipiprovido
Il origine
ed
del.
la
anche,
quando
Che
P
Sjtacuto
detta
del
da
monarca
invslrdo
Spagna.
fosse
riflettendo
ed
manomessi
esso
in
slata
ingiusto
è
fosse
stata
considerando
abrogazione
,
ingiusto,
Dimostrerei
stabilimento
suo
Statuto
odierno
l'abrogazione
abrogazione
è
cai
con
invalido,
la- dettar
motivi
i
tempo
materia
costituzionale.
Statato
odierno'
V
"validissimar
della
dimostreremo
anche
qnanda
^cbe
mo.f
di
proposti.
ingiastar, improvida
odierno
Madrid,
a
qvest' intervallo
pertanto
Noi
definitÌTo
esita
trioo^nte
ingresso
siamo
ci
quanto
Goll'.istessa
ai
lai
di
impiegata
bene
giudichiamo
e
stissima
giuritti
di-
ai
alla
sovver-
,
aione
delle
miche
la
fondamentali
leggi
detta
della
abrogazione
Che
Spagna.
fosse
stata
quandi
providissima
,
l'odierno
creazione'
Wa
é
Statato
Tale
è
improvido
alle
ed
del
no..
procuraro-
che
scritto
nostro
della
epoca
la
che
settarie
manovre
1' ordine
all'
pensando
consacria-
,
óio
al
al
solito
degl'
dell'
infame
setta
ed
a
sempre
e
dell' infernale
propaganda»
L
CAPITOLO
X^
illusi
,
confusiona
inaggiore
iOft
disinganno
j
,
odierna
ed
i
Statuto
Muore
di
del
nuftiyi
il
snar
invalido
ò
considerando
stabilimento
suo
.Ferdinando
re
sola
VIL
in
dopo
abolita
aatoritk
la
g
In
Spagna.
modo
di
{mA
comica
forza
di
succedere
che
onesto
al
trono
decreto
di
si
origina
Spagna*
avere]^
ripristina
da
esplicitarnepte
presianda
il
il decreto
giarameato
rianiope
Una
f
Cortes
senza
implicitamente
all' erede
in
l' antico
appro-^
,
Tare
creta
de-
con
Salica
legge
Spagna.
delle
fosti (ozionale
V
Io
presunti
convalii»
var
dellìs
7
lica. Le
Cortes
,
legge fondamentale
altra
posta
aggiungere
tura
a
,
nel
Ferdinando
re
i8ai.
pari
e
9
modo
%
,
Asstime
quale
iofanùa.
presieduto dalla
»
gli impiegati
e
area
che qual'opera
nààiooe
regina intanta
della Spagna
,•
qualitàdi reggente pellasi|«
si trova
negli anni più della rizia
pueUn
Consigliodi reggemul è creato»
del governo
figliaprimogènita che
delP
che
colle
lé redini
che
,
leggi fondanientali
le
secondo
f
diritti
aóarclxica. Lai.vedova
assiirda ed
fssiosà
n
d'altronde
muore
dettaidel aSisi*^ noi» denoU
del tradiniento ^ non
Spagna
rignardatadal pieno della
tieiie
di li
muore
il simbolo
che
inoltre in
VIL
na«
Cortea
e
costi tualone, cosi
La
VII.
Le
a
difesi nella reataujcaiione del
ricuperatidopo la ribellionedel,
gloriosamente sosteauti
i8i4é
.loro prò*
regaliinalienabili
dei suoi
possesso
venga
Spagnuolo».
f'erdioando
re
cirOostan-
correggere
la
cotlituiscono
"
«
simile
variard
»
del goYerno
il
sciolgono ed
pochi giorn?.Il
si
da
da secoli
quelleche
il carattere
ed
in
^enz^chè
qaest'atto
a
4iipoitodella Ic^ge Sa
riunite
còmuoqQe
,
si limitano
ftii
contrario al
nell' ordiòe
Corona
reagente
i
oon£efyna
servizio, alla
tntti in
i ministri
del
morte
re.
La
consiglio«ai Ann^nva
nella
teggeote
qualitàal popolo spagnuolo t dichiara di f aVérnarei
sua
ito nome
e
pei diritti della di lei. figliaprifoogeniia
al trono
Isabella
del padre $ùa il
IL ascesa
pella morte
dell'
Ferdinando
ed
in
Vii.
seguito
abrogazi^s» da
re
dal
circondata
stio
,
»
Osso
operata
proclama che
miti
di
e
delle
più
i
«
bene
santa
intatto
suoi
attribuzioni
sue
far
gloria a
nnica
fedele ai
i desiderii
sovrano
sua
legge Sali(»i. Protesta
della
il
illeso ed
doveri
di
e
ancora
nei desto
conoscendo
i li*
secondando
reggente ,
dal
,
morendo
silo
re
espressi
sposo'
il
tutto
atnato
suo
impegno e la
porrà
fiorire la reTigionecattolica unica vera^
unica
nazionale
,
id
Spagna
i
deposito goverAativo.ricevuto
intiero
nelle
mani
della
a.
conservare,
deporlo poi
regina quando
per
nuova
prescrittadal)e leggi onde governi^
te da
sfessa.
se
Questo pToclsìmae segnA^o dell'ottobrtf
1833. pochi giornidopo la lùorte del re Ferdinando
VU^
Bhengifio i^djioqaabene a meoioriK ì tmitìi feltwi §
sia
giuÀU
all' età
,
4*
9
chie' la
gOTefnàiiVo
stessi
degli
pero
Ferdinando
te
della
del*
del
reggente
Consigliò
siio
cui
sincere
compimento
ogni
altro
osta-^
che
riseontrerebbero
non
tOe\\e.
ogni
nlentre
grorno
,
più
i^empi^e
Monarchici
i
le
e
assurdità
ed
"!arpitiiall' illkiiguidito
froppo'la
profondità
ilnarchi^a
che'
tfrdiVa
della
presenta
fosse
fiiunque
tradito
e
di
la
fa
dichiararsi
però
che
P
V.,
della
legge
estorta
aveano
conoscendo
e
e
par
voragini^
rivoluzionaria
posizione
della
voleva
ed
6pagmi,
un
contro
leghtimo,
re
e
monarca,
apertamente
un
Carlo
di
abrogazione
legittima scandagliando
Europa
L^
'
delia
fedeli
popoli
legittimi
e
settarie
manovre
quei
a
inalienabili
diritti
}a*'prepotenza
SaHcfà\
evidenti
comparivano
per
provincie Bas":be, qual^
anmeotandoSi
giorno
e
Zea
,
«fom^t'fm'ere V insurreztone
andata
il
reggenza,
che
e
,
loro
nel
fossero
Bdrgoa
e
di
itti*
intenzionrr
principali' sostegni
erano
t
Bèrmudez
V
rìvenie
le
,
"H
pérfoda
sotio
e
che
fttti
(i gò-
nel
dii'igevano'
di'
Senibra'
ministero
suo
lo
èhè
do—
che
;
azione
atti"
tfudi
animato
moto
priocipli
VII.
regina
colo
istesso
dei
sposo
sarà
prfnxo
suo
Titiù
suo
procèderà
daH'
qtiesto
m
defonto
del
Spagna
dètlflf reggenza
promette
e
desideri!
della
terno
in
reggente
prolésta
eT'dei
ter?
Crìstioa
regina
non
atto,
prendere
co-*
cotH
,
•iglio dal- tempo
popolò
le
conoscere
^
spagnnolo
l'
attraverso
a
del
disposizioni
Vere
ttituditie
deHe
guerriera
y
proviticie
Basche
gìci
che
pure
reggente
Stima
dalle
soccorso
gabinetti
irei
ed
dì
legittimi,
e
ed
cui
gGfVerno'
Bastia
^oluzionaria
dal
se
nei
ultima
alti
saui
pella
brutale
forza
tantomeno
governò
da
in
nn
di
legge
nna
in
influenzata
sonanza
re
nna
opporsi
osava
emanante
sebbene
ttma
spirito rivoluzionarie,
e
la
pensieri
Fran*«
in
riforma
di
la
cni
inglese
'
erano
Ji
df^
nna
congiura
ri««
da
quello
ii^imcese
prriiftpali
di
legtt-
apparenza
rivoliizione
i
e
all' nndamento
,
Ingoia
gran
analisi»
solo'fatto
in
d'
rovesciò
,
nn
miK«
•
sorto
legittima
della
governo
,
un
ener-^
'si nutriva
in
giudicato
materialmente
riconoscere
eia
ed
straiegtco-politrche
Bèrmudez,
aveva
il
impiegati
risorse
Zea
l'^'Eoropa legittima
di
concrliatorii
mezzi
usati
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delministro
laH
i
vedere
,
stesso
del
motori.
'9
S*
^ero
vAe
cht
...
emtelli
eeeessit»
éi'vvnke
fi
o
9n§C'**
,
giibinefli 'legitiimi
ììiiik ][)dtira dei
y'
tradf^ióne
Anche
ininoSt.
ietta
dì
Hpcptaioon^
decisi
più
pericoli orgemi
celebre
trattato
i
tàniaggì
e
i
parte
a
il
He
diritti
loro
col
in
stava
delle
Uirechper
In**
e
manovte^
Hiiislal"^'
cui
,
fazion'e
della
Salica
ìe^ge
j^iù Venerabili
pubblico
dititio
det
divenula
erii*
'dei
uno
Europee
canone
reclataava»
,
f
loro
in
sforzi
un'
la
epoca
non
Ferdmando
che
volere
pieno
suo
Ancber
rivoluzioni
ancho
benché
la
senza
ag}to» abolendola^
avesse
sommi
influenza^
menoma
pericoli
e
del^
peil'eqnilìbrio
incontrando
no
Vii.
danni
qiresto
per
pelle
simpstica
meno
mederinsa.
,
supponfendo
di
della
abolizione
P
contro
andava-»
si
non
pella
Europa
siku-^
,
rezza
fa
e
coli
ridonare
all^
la
bito
dibasncb
del
sincero
opporsi
nrotivo
potente
)a
dòpo
nastica
nosciuto
df
morte
tronor
da
e
due
altri
.^icilie^
deUa
vere
fu
pure
e
la
protestato
,
dell'
Fraitcia
sii4
«aogianentrt
non
taccaddeved
marnerei
(\à
non
di
Russia
contro
da
^
di
del
e
di
quel
in
Inghilterra*
di.-«
snceessione
rivoloatènaria
premura
Spugnai
avessero
,
aia
infuoco
di
VII.
Austria
potè
strava
di
Ferdtnande
'
ed
alla
ordine
di
monarchi
dnt
al
manei
nuovo
soia;
che
armi
ciò
tuttora
il
nondimeno
positunu
Ma
goTerni
^
in
sì
a
spagnot)lo.
i
legitiimi
governi
\
dovuto
trottò
legge
vacante
che
ditucii
e
stessa
successioue
fronte
di
troni
classica
questa
pertanto
e
i
tutti
all'Europa
pAce
delta
epoca
Sembrava
]I
di
abrogazione
'
di
dignità
ricc/-"
Prus^
lo' delle
lui
f»««
Poraogalin
,
potè
non
gabinetti
risoluzioni
\e
scuotere
ai
legittimi
quali
'di
aViche
si* unì
ihieressi
dei
detti
vista
in
dc^^
,
,
gli
neutralità
già
di
religioni
com^prónréssi
il
somiUf»
,
Ponte6ce
tenze
Gli
romano.
dette
del
ambasciatori
nord
recarono
dille
lyensl
-IVladfid
è
tre
ma
.pof
senza
c«»
,
ratiere
diploniatico
e
solo
se
altonvanarono'
he-
Caduta
del
ministero
Zea
qual
,
gresso
ftella
della
regina
Cadde
iil
rivoloziorte
reagente
il
rtiinistero
aettario-riVolnziontiri}
d'
dadutH
Spagcta
alrre^àt'la
ZeU
ptff
impairienti
•
-t
^
e
1^
e
ii
presagi
e
1'
1^
dopo
,
pn*^
impossibili
im
centenerlii.*
urto*'
"d^ist
impeioesér
dì-
\
dei
•
reaiiaiavv
dellQ
statt(to
MeiiO
j
deAtioaio
abbiamo
chiùdete
e
il
dimostrarla.
a
cupitolo che
presente
la
Ma
dimostrazione
.
avrebbe
san
bje
l'
la
dcfi
applipaa^ioae
ta
te
trebberò^
deve
.iK)gIiamo rignnrdare
semplice
mesaa
la
fatto
di
zionalfQente
aoat^ìaQBp,^
.che
naie
di
assunto-
vuoderno
statuto
nostro
Spagna
stata
'losse
può
essere-
la
i*
il
invalido
è
gruità
con-
noi
però
che
pre"*
come
dimostrare
a
statuto
ra*
valido
godesse
Costituita
cioè
la
solo
.fion
poiesck
la
lo
godesse
che
Conveniva
legislativa
ordinaria,^
che
conveniva
poustk
non
creò
ohe
serve.
sovrana
più
di
ma
Non
lo
che
potere
con-'
sanzionò
a-priodiirle ognveniva
legislativa.
sovrana
il
ciò
in
essere
creò.lo
non
fu
npn
può
lo
Per/chè
Valida
valido
non
che
poicffe
validissima
Saliqa*
se
•
costiiuzio^
auche
legge
cosa
adunque
preteso
adunque
produrlo.
a
.pot^td
il
se
fosse
sanzionò
una
Valido
produsse.
validù^
della
astratto
diciamo
quando
«
abrogazione
io
erèiolo
la
Che
istorica
Noi
.
era
chepc^
della
principii.
passiamo
e
tre
inol-
,
il
che
relativo
parte
posili-*
sofistiche
e
nel
simili
di
poliiica
mancherebbero
capziose
affacciarsi
noi
cofitpo
Le
sul—
appoggiarsi
sciopsa
naturale*
e
del)' applicazione
non
della
le loaDcbereb*.
e
ed
nascere
all'obiezioni
risposte
iatorica,
parte
priacipu
gii|s pubblico
di
e
che
logica
partt
la.
che
to$i
gò*
,
desse
legislativa
sovrana
cioè
straordinaria
eostituente,
«
che
gtaccbè^lo. siatviO'di
fondamentale
straordinaria
che
niarcabìle
tivA
si
la
fra
le^ge
upa
costituente»
intercede
c{ostitf\i(a
è
tratta
differenza
La
ri^
legislar
ordinaria
potestà
Ia.,potesjtàsiraordinai^'a
e
organica
legislativa
co^
,
stituente
delle
che
toosistOì
la
licggi delle
quali
orig^iiariii
foodamentalej
diritto
di
essa
di
eo"lo
vi
la
roipieno
come
costituita
limitato
,
crearf
legge
una
dir
per
di
accordato,
cih
vi
designa
dal.
primo,
priocipittt t^ secooda
ijl
cqsi,
per.^p/^ter distruggere
senza
legislaiiva costituente
alaHvo.j.
crea»,
di
si oaile
diritto
Investito.
ave;va
form;a
na
sosuivb^
imperfefto
dirUto
ceif^e
che
pieno dipiitf legi««
il
li' i"na
In
iti
non
se
quella. poiest)i legialaiiva secondaria
concesso»
aveva
la potestà
ma
legislatori
perder
diritto; da
la seiconda
cyuella legge c(he ha
seguito
a
fsfere
il
emana
la, facoltà
dh
prima
e
T
la
altra
conaeguenaa
•
i
fi;*
pri"
ero«^
'Ti
'»8
mno
oVfgioariamente
tore
nel
Iddìo
è
es^o
rigore' del
è
ja
Tdditf
tefm'Ute
pércttS*
ibvranb
/
che
è
nco'
IMfo
logiali^
perohA
'
,
creatore
glt
e
uottii'tti
mtti
'
non
aono
,
cbe
créAtl.
esseri
nato
difeso,
e
Je
ora
al
coèmoita.
non
ad
tomeno
modi
'e
del
**dio
costi luzioilali.
ed
originario'
,
"Popolo sp.igOuolo
delle
Spagne'
la
da-
le^gè
(diritto
jB
t
-'Ma'
'
Uca
ed
della
Id-
«
«il^tnonao
unione
Di
pT","per qnelloche rigunr-r
abolendola
aboliva
^ui4r.'uniao
esso
ì
difendenti*
suoi
Vietfnovci uri
ci
'Come;
faceta
al
fiftoóisi-pure
in
aftfsu
stia^
iorofòrme
in
,
alle
é^gll ed
,
antiche
sovrano
«
mol-
siainor
in
lìnea
nvonai*ehi
per
\ che
proposti
di
itetia
SpagnÌR.
la.ieggé.^-
mafeirislitapeUar Silpagtia^ io* icbe'^FeirdJ*;
abrogarla, e* jpnosbgfuiamo'ia
avesse
potato
fosse
noli
Vii.
le
dt;durre
•
]
eratio
fingiaino
Bando
•
hc4r
2»aJiea
c^laterale
ìCo
d n
e
il eooaenio
sen«a
gisraio
avea
delIMndie;;
é
òof
per
Cosi
nuove
che
sole
abrogftrè»
nelle
riunii^
regno
legislatiiK4
quelle
erano
moÌ4omeno
e
no)
leggi 'fòudamentali
altre
8ggÌQiT{"ere tiltre
esse
Cortes
le
oel
Applioliiamo
soirraivìtà
spagnaola*
aiterare,
poteva
delia
e
aoftor
V^lt^^ moH
Ferd^oendo
Salica
sòn*
stiinppàtiy
€"iiituzìone
dirhlo
e
déi4a
sèinrpt^t
csteMitnènte
sulia
la' m'okiarehia
'
delle
è
nostra.
raso
Wgge
La
•coatiluenii
.esso
ai
esercizio
avito
pieno
che
opuscolo
teorfè
noi* abbfAtnt^
che
ciò
è
e
ultimo
nosiro
Questa
Iddio^
da
Traorik
ori^niriàderTVnzidne
daf*
'
dati'
dunque
p^ettiés^n Me
Ferdinjirndo'Vn.
non
aheràiféalyrb^i^i^ed^Agg'unpoteva
fcfndamentali
av^bbe
lo
^gere lèggi
pelU' spegna
non'
di
liji
-'"dÌTen«ta
la
6gliar nrlnrog^nite
a
pari
potuto
e^j^aèguenae
,
'
,
y
«.«acceduta
ttmggiore
nei
di luì
(»ritii
sovvani.
Aa-
Lo
,
tmi)
adnnqne^
àiendo
mo^lerno
foiidamèètalecoptitQèntif
'
'
kanttionetò
né
Mil«o
"
"
•
Mgjna
d«:
esào'
,
e
^""^ reggtflue^
ee«
i
caratteri
di
legge
«-^ma
mancaiaeo
non
potéa
suoi'
essere-
diicend
accordalo
enei
8t'Wotì
ppielva
eésere
da
;
e
Aéensa^il
'^essere
poteva
auoi^disceridéntisensftfilicdn*
eo*-
dai
la
n«h
dai
tiè
ai chi
giàlati%a cCtotiiuente
le
,'
né
meno
reggentei;
stiigita
'
Corte»)
'Saello
eo.
eAci
da
né
delle-
consenso
'tutti
»
cordato
ac-
Mariit»Ori«tilia
leinancava('ttòn^si"i("Ììi*"fiiorevtl^
dipìàl
aaibedoe
smÌFraojt'/^
IW
póteì)tìrl)sgtsUtU»eop^chè
g?oMèrik]t|jiir«tn
pefclié,oonie^^i
rfigQnto
,
J^
allrilMnÌ4iiil
8a4
il
aeeondo
anche
««d
ti wteiidevaQo
iwii
da
pr^olama
di
noi
loro»
natura
che
mentovino
fi
,
senpiicamenlo
éi
ooBieprvart
nel
figlia
sua
modo
esercitare
neir
e
i
entità
io
rieevnti
Cristina
dUianse
poter*
non
fsre
per
del
depoaito
Ferdinando
ma
costituita
sovrana
Lo
atitnente.
moderno
ria
Ila-
delle
alla
or-
morto
né
nnove
come
me'
co-
sovrana
di
li
cai
sposo.
decreti
meno
àdunqae
statala
suo
leggi
creare
molto
e
,
dei
sovrani
con
leggi esiaienti
non
,
re
che
le
eseguire
VU»
defooto
creare
diritti
precisa
,
?tea'
di
ed
co^
Spsgna
che
,
ha
produrlo,
a
legge
cui
a
ed
k
arhitrarie
le
tntte
dell*
ponno
ed
nobile
fra
la
fra
rapporti
prepotenti
esso
avve^
non
rio
arbitra-
atto
un
legittima
immediato
giuS) pnhUico
,
lo
Stalo»
di
io
emanate,
fra
ignobile
diplomatici
fra
cittadino
gius
eioè^
le altre
e
pasione
nei
Spagna
sovrano
ei
suddito,
OiCiuuKlino
nasione
e
fra la
,
del
ci'viliasate
naaiom
sembra
asannto
nostro
rale
natu-
mcodo
Spagina,
Il
intiero»
diniostrato
adunque
net
e
,
fra
legittim
il,
di
e
ed
,
rapporti
se
e
invalide
nsnrpairiei
mediate
essere
Chiese
è
autorità
consegiHenae
da
conviene
«
religiose politiche civiliche
legge,
è
ana
cestii
senso
.come
,
non
è
esso
io
iralotare
riguardare
avea
non
legge che
una
,
usurpatore
sono
è
ed
»
Cristina.
creò
dunque
legislatore
legge che
una
prepolente
Ule
il
costitnente
senso
gli effetti
nuu«
è
lo
che
ssnaionarlo,
a
manca
in
tuui
?
colei
tuepie
Maria
di
aotorilli
perchè
costi
»
diritto
tnito
dall'
invalido
è
Dunque
legge- fondamentsle
emanare
poteva
non
di
caratteri
i
tatti
sembra
e
,
die
ed
-quindi stabilire
poliamo
asserire
lo
che
sutato
•
moderno
ixiatitnaienale
calmente
invalido.
stina
à
ni^*
apagnnoli
è
di
detta
r^genxa,
in
o
9
sua
dei.
del
regno»
,
e
più;
qualche
tutti
modo
p
II.
un
Maria
Cri*
il
monarchi
delle
deposito
attoi»«sUdo
prelesa»
i
^chelianno
aUa:
tes
Cor-
di
aua
potasse
leslenormemente
quelli
coq^ato
radi^
dei
dbritli
^
figlia loalidla
e
dei
tradito
legittimi^, avrebbe
i minislri
statolo»
aorrani
ancora
ha
,rdi
se
lo.
diritti
e
pienamente
è
invalido
nsurpatrioe
diritti
ledere
è
Spagna
un'
,
sovrana
e
Se
nsurpalrice
naaionali
figlia
di
quellt
consiglieri
di
consigliato,
confoaione
dello
0ÌMn\o
ordine:
yuo
è
tùlti
sdno^
assemblèa
L'
assemblea
od'
da
'com|"lici
èedisiosa
assemblea
essa
diritto
pieno
la
;
dalla
cadtita
il
iradiio
pr^^ref^
nulle
sodo
airarcbica
ad
Più
deir
do
Maria
Criatina
il
violalo
baf
del
dapientali
ifiiolabilitii de)
reggente
di
ai
i
pendenti
coi
e
,
legge
d'una
tu
costituzionali
invalida,
procerei
di*
complici
sieme
As-
si
come
in
vif«
ed
conseguenza
per
detto
è
za
sen-
irerele^i
delle
sovversiva
j
rei
legislacori
j
propuradorfis
e
illegittima
Spagna
tutti
sono
na
clinarla
desuoi
perchè
procuradcres
Costitnzionale
di
,
dell' in-
»
proceres
il carattere
averne
reggenta
sovrana
qualità di
nella
bensì,
a-
fou-
impntauo^ae
ministri
e
coma
sacra
essa
dall'
esonerarsi
consiglieri
quali
,
coi
lei'
la
la' massima
esseiìdo
ha
dì-*
lelèg^ì
^
devolversi
non
polere
sen^ca
«
a
per
secondo
,
d'invocare
sovrano»
ds-
è
soggetta
punita
e
cui
pollasse
»
diritto
avere
senza
Spagna
rrgpo
è
deposito,
spergiura
divenuta
è
di
insorta
provìncie.
inquisita giudicati!
infante
di
e
,
perchè'
reggenza
essere
leggi
loro
qatum
,
"ij^ne
le
;
4
prepotente»
mapdaio'»
procunudiirts
dei
di
le
contro
guerra
di. pei-
BMie^tli
•
tlsurpatriee
create
barbara
inginsta
dei'
dilefir
fèi
e
lesa. maestà
di
,
i|ionarchica
naziòijate
e
di
ordine
primo
meritevoli
e
"
disU' ultimo
pdrò
nabili
E
che
nell'ipotesi»
della
rogazione
aia
eeres
e
che
ci 'si
procuradores
anzi
se
in
lo
sanzionato
susseguenti
leg^gi
regno
più,
questo
in
9
in
non
)
di
aome
i
ebe
ipotesi
i
che
prò*
,
del
Cortes
ira§ao«
che
Cortesi,*
fatto
dunque
esplicitamente
implicitamente
conaegtfsnsa
possono
costitilib
fondamentali
segno
-
hanno
che
Spagna
hanno
;
neli'
le
col
Kab-
oliè
,
Salica
Legge
^ntececienri
statuto,
e
del
Cortes
della
statuto.
iraiidis8Ìm"
fosse
{sempre
qualificaho
,
di
narchi
moderno
»
hanno
nori
stata
iddeeli«
concessa
non
rappresentano
si
,
del
e
obietterà
l'abrogazione
riuniti
data
Salica
legge
forse-
Via
"valida
dall'invalidità
emanano
tuttociò
le conseguenze
Ecco
supplizio.
i
»
]^oceres"e
approvato
hanno
la
é
è
se
sipprovato
ciò
?«ro
.che
alterare'
abrogare
ti
il
senza
lo
Jn
i mo^
41
re
mira-
dsllé
«oi^asnaD.
prcycunadoMS
satìzlobaso
latto
e
«Ce^laadel
'alatalo
e
-di
,
agile
suprema'
seoevidia
le,
cmudiaioias*
atAniènBMmi
fen
Tsadbro
di
lo
4i Spugna
Ifig^R/rQMEmtfifte
-•tiltuto
che
mi»;'
che^
ofaiectone
Tale
di, diaioaU«r^
preleBo
avete
'
P.ii|ysJi4it)i
e
*
quelle
tiitie
iclie
-*
peri
sarebbe
ia
clie
dui
te$
seni-
»
»\a^^i
altre ;£ecpJ9dar^e
io
proposito
,
,
i
auiirdo*
ud'
qapiulje
^
obbLeU^rcici
potr^ebb^rp
,.ìl mostro
anperata
essa
che
è
appaf^qjba
ivoite
De.coèteiigA
dimostrato
restì
-jque
'
che
«or
a
»
"le} med/esl-
,
,
•hrà
.v«ri"sa
0!
»
'dfiÀqiieJo^iàiQto.è .\9Jli4P'»
'
,eii«W»
próeerps
re^no
,
Vediamolo.
sicaro.
e
che
e
Ci
procuradores
e
ch,e
speriamo
assumo
«
le
rappresenlaao
.tali si quaiiBcano
come
aduo-
si. obbietta
Cor'
Npi
te.
r|-
»
apondiarao
i
Invero
^
iuogfO
legge
gtto
stesso.
in
fliituLo.,
.costituzionale
av.ea
bisogno
..di. quel
abrogare
modiQc^re
vea.
ad
Spagna-
col
le
Yè.
•
pQn^o,,ayei;e
jesseodo
leggi
d'.un
sanzioDaio
e
di
prC-
idoneo
ed
cr^^re.
fonfl/^n^entali
orgaiiiche
mf«
bi^Q-
potere,
.valido
po^erf
e
st^-?
potere
soqo
^
costituito
a
lo
,
'
sfi
s,taiuiO:9r^oo,
Ma
fondamentale
«saere
per
ideilo
statuto
organica
'esistente
JDunqutf
.emanante.
emanarne
U
priino
in
soop
x)osijiait,p dallo
patere
Vfi^ki
,
ed
/Costituito
'
mente.
medesimo
^eoatituitò
^on
maggiore*
.
coati
dal
Ultore
'
Ja
subito
procMrador^.s
e
praceres
potfire
falso, negando
ciò.
ìessere
cooperfo
cpstitiizÌQa.ali
"
delia
nazione»
iiir.ii^a parola
bisogno,
avea
d'
un'
^-
,
aeiàbiea
'
hoc
ad
delle
straotdinaria
Co.rijes
liita
antiche,
nelP
consultata
«
•
forme
sue.
riti*-
/e qi|es^
,
e.
mo4ì
gerar.
iohici
modi
costituzionali
e
p
»
tituvionaU
-
'
lenota
diametralmente
quelli
a
tituito
le
due
radcres.
quella
I
-
hanno
pretese
di
riunione
disi proceres
camere
profififfis
e
Cortes
ed
costituenti
»
sanzionare
la
lorO'
una
ed
esistenza
legge
implicitamente
in
era
giacché
iussequenti
perchè
legge
la
aveva
potestà
creata
in
o
sancita
questa
da
nulla
un
e
lignifica
ed
non
non
stessa
legge
non
che
noa
poier^
molto
ja
tavepe
d^nq^^Q
legge
questa
antecedenti
legtslatiTa costituita
dunque
costituente
sanzionare
essi
qiiale
,
potevano
sancir^
dunque
«Itribiui'oni
cos-
sono
non
a
dalla
e
dei.^rocu-
e
idooan
oqs"-
n^e^a
e
procuradores
valida
l/eggi fondamentali
potuto
emana
i
oggetto
organizsato
,
Dunque
Spagna
;gf
ha
statuto
ra^cbjsi^fi
|^
nel}'
opposti
lo
cui
con.
forme
meno
esprime
la
quelcfie
»
proceres
e
proeuradof^s
alleali ai ^UAlifichipq col
n"^-
i
nle
ed
improprio
indubitato
pella
natiooe
Cortes
il
sensa
risiilta
ne
io
che
%a
non
mentali
modifica-'
costituzionali
né
creato
légiliimè
é
-irere
indeclinabile
(h
.gTt*
i^a
abrogare
delle
non
'detta
reggenti
fondamentali
consenso
statàto^cha
le
ponno
lo'
essi"i"
,
f"inda
e
necessaria
per
,
leggi
reggenti
leggi of^aniche
creare
o
i
spagnuoli
monarctlì
stessi
le
solo
dunque
Cortes
.
cooosce
chencm
Spagna^
re
chi
per
di
nsurpaio
coiise^uen-'
dal
sancito
rè.
,
dì
delle
uaosenso
invalido
è
Cortes
si dimos-r.
già
come
"
irò
che
sembra
luniinosame^ntèì
più
'
ci
qualsivoglia
fatti
cffò'con'
ed
plausibiK
rensa'
moderno
eontradittore
I' esposti
,
di
statuto
Noi
impugnare,
nbn
altro
in
'kisérbi^biio
sare
di
le
vista
tuaii
capìtolo
nel
aggiunta
legittime
di
SpagVia'i
Non
ricchire
celebri
i
dici
di
gius*
più
famoéi
civile
di
e
dalL'
tali
materie
ogni
trattati
la
au^'
dì
inoltre
illustri
ar«
testi
ison
dai
dè^U
bisogna
)e'
^pròceres^
politico' estratti
più
punto
fra
delti
cosi
difficile
giudichiamo
ma
caratteriz*'
•
gius
deV
di;ie 'camere
abbiami)
òpere
,
le
disi
the
legali argomenti
i
appa^'
intercedono
e
sarebbe
ci
in
.a
sotto
che
illègittiche'ed usurpatrici
procurador^ess
di
successivo
dtfferense
gravissime
Cortes
teré
e
dèmaréàre
e
dof-
invatidith
,
#'
che^
pertanto
dimostrata
e
abbiamo
'ad
se
1*'
dopo
'
,
confutata.
argomenti^
che
é
proposta
eravamo
v'irittoriosaniente
sfidiamo
po
auehé
,
obbiezione
ci
tale
resta*
e
9
00»
scrittori
inutile
al
'
,
e
pubblicisti
i doveri
stano
quelli
di
I9
chiaretsa
altri
ed
Puffendorf
amichi
aia
loro
della
riverbero
di
di
regina
delle
rtatAra
leggi
;pariare degli
di
mrnòri
rè
oh-'
Grozio.
abbastanza
reggente
'uda
Infatti
seofsa
analizaato
hanno
i diritti
'una
celebri
molti'
ci
soliditìu
e
fdndamènìalt
é'
on^
quali
reggente
«
biipSlli
y'qual
di
nazióne
una
^
il
valore
delle
medesime
òésì
i
ed
il
tnòdó
assòlutt
9
della
relativi
loro
abrogazione
le
còinpilaì(ioùe
o
o.
cob*^
,
ed
segnerize
rivoldsiònaria'
pietà
della' 'lt)ro
i risaltati
o
lesióne
metddica
'
Conì-t
fragrante '0 se'gret^.'E)
,
,
tmtociò
ci
di
stato
ano
blicocdelle
aloffia
pirzjilfe
0
del
'analizzato
hanno
"
ma
nei
fini
non
e
solò
Aelle
vedute
genti pei rapipoHi coli'
mondo
in
atto
pratico
nei
ci
estere
rapporti
del
inferni
'
'giuf j:)uli«
nazioni.
C*, i-'
preseau'reiAlziati^
jiT?eiit9^|{
ptilo
cÌ¥Ìliszaio
dall'
atatttto
considerandola
atrarlo
parimente
vìa
{n
in
1#
Abbiamo
detti
motivi
rimane
dinao*
a
del
i motivi
di
aao
anarchici»
vedati
gik
ioeap^ci
però
e
moderno
il
invalido
considerando
invalido
i
teorie.
e
originerei
saa
Spagna.
isterica
por.
emianarouo
che
principii
dimostrato
abbiamo
atabilimenlo
lifpA
d' aliroiid«
in()»tra
fuoettiasimi
legiuimi
dei
qu)
ci
e
uà
qtnai
,
i risaluti
abbandona
Fin
falla preiio
Ul
coatilQito
•
ed
cpoaegoenae
ài
Olii
^
coova»
a
,
lidarlof
contempliamoli
che
ciò
che
all' anarchìa
Come
piai
ed
Cristina
Maria
che
^
nistri
ano
nel
governo
del
di
leggi organiche
col
rivoluzionare
la
il
acinde%apo
ima
resto
le
)e
io
parte
t
di
ti
energico
Con
)a
sua
fermo
di
slaijdto
uno
forza
canteggiare
aovrano
invadano
macchina
e
a"saltano
g9$iiumoM
CQin
e
tre
^i comprimono
sociale
Da
li è
quali
rendevfino
ne
medesimo
il
ed
e
colla
noi
potentissimo
uamrale.
ostacolo
che
creder^
le
dovere
e
prò»
al
con
suo
uno
ferite
più
farsi
governo
insorte.
toglie ad.
patta
ed
province
f
ed
nel
vittoria
4ioio«trejui ad
di
nemici
per
divide
quando
finendo
nostro
sola
esterpi
parti
i^onarcKie
una
capace
«
eoli' anarchia
questa
i
coo-
non
il governo,
il
come
che
ngli interni
«
^\
per
.
lejgislativoin
o
.
al
nfoda
cen|rale
(aecìn
in
il
potesse
Ricondurre
per
vittima
Come
f
e
verso
»vero
cosi
era
ae
inodi^
di
la
contro
cnntagio
un
•
statuto
elle
,
pericolo
R
d
fare
«
,
form^^^uo
andamento
volevano
,
Spagna
ribellione
aperta
babilissimo^
esecrabili
della
ohe
»
regina
insorte,
province
dello Stato»
Salica
.profitto
nuova
0qì
opinioni
il
sotlo
loro
dei
che
della
e
im^
o
«•
legge
loro
a
maopanaa
«
ri voi azionarti
quei
della
Spagna
mezzo
adempimento
aiderare
di
il roveKip
procurare
reggente
sediziose
al
reggente
fondamentali.
e
mi»
e
ppponevwo
di
da
provenivano
non
»
dalpesigenae
ma
si
doveri
dei. «noi
senso
proclama
sno
che
gli ostacoli
,
perfezione
I'
che
vedere
000
t
esiste
non
consiglieri
suoi
i
porre
^ap-
ripi^rare
poasa
diritto
an
mai
Conse
anarchico
è
creare
possa
,
fatto
in
razionale.
via
in
elle
vicenda
a
cqUo
«icurii
citato
evideou
mer»
il-potere
si
»
f
,
tenere
sfaee)lo
dei
della
nemici
opuscolo
che
.solla
i^o^luScimM*
ire
wì
M
i6
i83o
eoutfoviona
cangiala;]»
era
»i
r
peraltro
•ra
^é
io
la
cangiala
aoiecadfote
diiuitia
ed
il
,
della;
capo
cylifi .^eaia
^djp^«tla
j
wdoio
n
|NÌ/e^|bK^
aiUf
pao?a
Enrico V. ^ 090^
sìliVaJ' apdp^
li^ge ìbn^ameiiude.e
se
D^ova
41
reggente
riv^aco
a
roxe-i»
.
rptompIgarDe
uoa
quaUivo^ia
da
faGeudo..af|raaiioDe
npQ
d^
diritto
appoggIaaji)p la nupra
Ifgge «d il
àpi lpi(p^r^oaale 4irUio 41 rò ^IU:iepr^a«ii^(rfiiì«aatadelU
^d
lfgitM*mo. diMaiico
ihl
Sf^rani4^,
\ pl^e è
pppo/o
legge Pivloa.ed
umana.
iBBioqariaip^nte
aiiQÌ^nUii|*nto
y
Firaocia,
In
in
ed
cooaegiaenii
adun^^e
cogli. ai|!aai
,
ecciiaoit
apTveriiiyi
diteooie
si
dinatticamapta
,
Ah
ftionarii»
noi
*
CDOcludejtidoycUe ei^a^
Don.aappii^ino
i
cibici aocl^
lipea
io
aolio
che
dumi
ipoityi d^l
istorilo
desimo
dei
#epo|o
gran
il
e
rivela*
.
^
I
o
tQwe-j
Punque
ogni
fa rjvo*
ii
Spagna
«
di
del
e
moderno
.fUifiio
della
compasso
«oqo
ragione
aoar^
ed
umana
,
r^aiooale dimosirano
invalido.
///
progresfo
in
aJ)biamo
invalido
primo
il
luogo
me*
dirno*
,
V
xonsiderando
strato
Spagna^
Upà
e
quando
stalM'Iimeiito
suo
l^a)Hogaaiof|e della
anqom
foif«e yfili4ÌHÌm«^
del
origine
;
;
io
legge
Sa«
...
II.
CAPITOIX)
.
•
"
1/
odierno
h
statuto
da
monarca
esso
•
•
.
nfletieudo
ingiusio
ed
manoinessi
ai
alla
diritti
del
sovyer,Hone
.
.
deUp
•
l^g^
fondaaseniali
deUa
Spagna*
•
•
aarebbe
logiosto
il moderno
ata
tu
to. nelr
ipotea!
.
r^
ed
c^ff la
di
validità
lui
ioipuguata
ma
,
giormeote
di
e
è
se
persone
che
hanno
lo
creò
e
mag*
diri iti
lo. sanzionò
per"»
,
deplorabile .che
che
cooirasutu
essere
quest' ingiosiìaia comparisce
i
possedendo
Iai|iipante non
legislativi colei
Mvrani
che
atrope
potesse
non
si
aopra
n^^:Fiii^(Poi ipsopportahile
ci
affliggiiMe perx:uota
3000
osi|rpfiiprl d^lla legittima
risenta
del
danno
noi
ed
insoifribile
per
parte
autorità
parte
per
legittima
di
uoa
di
pa«
che
auto-t
questi^
soggetti intrusi
stessa.
Che
i
go-r
.
«^r;M
ai
dipaoo
e
rAssc^^ujoiOf
il
Co^filegr
,
quaudp
non
ài
dft.Utito
stali
i6flò
te ritota^ioni
bi'éVettire
di
pd*.
,
tiìre
nvoIiKionarii
e8ehipla)rnientei
éonò
dalla
atnhialiare
Imaoììiì
il
invece
quando
»
ed
demagogica
sirena
^
liaono
if
ed
^10
succe"so
tedertette
af
senta
concorto
adottarne
con
o
a
Io
prepararne
le
teoria
scop^
la**
con
o
,
inipi^nlu gli
iqiarne
^he
si è
èhe
non
di
ai
Spagna
di
iissimà
ai
certo
osservato
di
modi
qaello
troppo
infelici
e
nostri
»
«1
sotto
né
II.
Filippo
on
Alba
d'
Duca
del
tempi
sotto
Lui««
un
,
Plancia
della
airiepoca
saluia'ris^ima dei
e
altri
è pur
giorni
vede
si
e
sarebbe
si
ciò
,
veduto
gt XlV.
aberrazione
ed
^ierio controgenio
mille
in
o
autori^
rivoCaxfoAe
editto
decantato
religio'
di
Nantes
«
n6
altri
sotto
terej
che
ma
egnal
di
molti
ledano
si
religione
tempra
usurpino
si
je
diritti
i
carat**
dei
r^
ed
esso
I
,
j^rivilegiidei
tradimento
col
popoli
di
rè
un
,
ìnortOf
denti
e
atti
dei
privilegi!
che'
jona
è
è
non
vindice
iitha',
deve
per
diacene
di
parte
invece
ma
grida
sette
e
ih
sovrani
ed
di
eroici
ed
stupore
baccanali
t
della
ì. in
-dell'
allo
ed
le
piombsrci
diritti
fedeli
di
scandalo
delle
pudio
lui
di
,
suddiVi
fra
e
nè'soyrano
slessi
questi
^rTvile^iì di
allo
ré
né
popoli
suoi
dei
dei
diritti
stessi
messo
'd*aT^
legit"«
Europa
forsennati
propaganda
è
questo
,
abbattimento
un
questi
di
tri«
ciò
che
letargico
questo
*
i
che
CIÒ
rivolta
fa
dell'
ragione
uomo
che
a
brerebbe
credibile
^trassero
evidente
sul
la
trono
d*
Suistatori
Un
nella
reaitìi
fatti
non
dei
dimo'*
ne
ài
classica
terra
vincitori
dei
augusto
y
i
troppo
pur
se
tetw
non
j
gna
per*
custode
.
di
(i;òude
dei
sovversivi
con
Spa«
dei
Mori
con«
.
mondo
nuovo
SI
il
moderno
statuto
»
quand' anche
Spagna
Salica
lègge
quand^
1*
giusta
fosse
i
anche
fosse
eBÈÌ"
della
abrogaiioae
valido
contro
,
abbiamo
6u«nto
dimostrato
non
lascierebbe
nondime*
,
fio
di
essere
harchi
ingiusto
spagnuoli
lesivo
perchè
perchè
diritti
dei
sovversivo
dei
mn«
leggi fonda*
delle
,
della
tnentali
èui
dettò
àivo
htt^
noi
contempleremo
statuW*
dei
Tale
Spagna
diritti
«Se
dei
tvnàìim^ntèli
è
e
arriveremo
manarchi
della
il
duplice
ril*;vereroo
adunque
punto
l'
a
di
vista
ckrd
del
inginstf^a
le«
dimostrarlo
spagn^uoli, sovversivo
SpAgnt;
con
neghirH
delle
di
a««
clie
•enre
la
è
eiso
sua
(trare
analisi
fé
meglio
ìiijgiiMtOi
-conile
Si
f
ingiustizia
n«i
uè
diino.
potremiDO
altri
né
Io
migliore
con
relativa
più
e
ed
d^iposizioru
del
precipue
apagi^uoli
la
•
moderno
diritti
p^raleJlo
dei
delie
delU
sovversione
Ual
éi"«tu(o.
dei
giungerò
Per
monarchi
tali.
I^ggi fondamen-
,
Dal
seroprepiù
parale|lo ipolire
realtà
delle
Senta
della
dì
timore
ci
feUarie.nel
manovre
fa^lisfia^a
gazione
provarlo
a
legione
U
^niiidi dedurremo
Spila
modo
questo
con
che
però
è
j
passfamo
potreb-
,
l' abro*
procorare
Sai Tea
legge
in
essere
convinceremo
fatto
t
con
radetti
dopo
e
.
d^
Indagini
accurate.
celebri
delle
-vera
piaticaie
noi
per
della
leggi politiche
I
conoscere
Spagna
indole
noi
siamo
pos-
,
che
assicurare
monarchico
GÀxefse
che
la
ì'
al
legittima
eressero
coltro
Kepocil
del
eattolilci
f
la
attesa
glvrioso
epjLyca
4' altronde
scoperta
d'
eontinenie
viciss^itndini
e
i
di
America
Pure
;
mopdo
^^gnaìabili
e
in
intero
religiosa .del
tiitte
attraverso
queste
,
1 occhio
divergenti
i
memorabile
e
p^li'iicae
conquisi»
al*
Isabella
ed
pel
e
•
r*ce«
non
che
Ferdinando
peli* Europa
la
sebbene
classica
ol*
giusta
consentanea
e
vincie,
Pro-
predisposta
guerra
saraceni»
nazionale
re^no
pella (Spagna
eterno
ed
fispnopia
una
sebbene
della
o
possessi
,
ancora,
mori
i
regni
i
parte
a
«
spagnuola
«ohe
iufliienz^ija
dei
tutto
epoche
volte,
san-
a
alcuni
presente
monafcma
,
di
è
in
compilata
sebliene
sistemi^
speciali
visl^
formano
tramarli)!
medesime
,
nelle
siona|ie
sotto
diversi
con
e
.Sebbene
religìofo
e
delle
carattere
n
del
filo-
,
soft)
t
e
pm
d^l
interessanti
che
evidenza
aaichico
potipco
e
il
e
quesi'
catiolicc»
più
scrupoloso,
caratteristici
e
^
indole
Gli
quesi'
aiessi
non-
ci
osserva
convinceremo
impuUo
compilatori
e
tutto
saiUkioai
t:he
a4
mo-:
dcUa
\
•topidissima eosihttxioiMii co$l
lèMetfet
nel
lo^ conferimino
-ce
al solito
che
meoire
del
i8i9y
dei
nostri
detu
«
di
tempi
tenebre
eontradisioni
inosirn^Me
della
ed
base
il
falsissima
e
del
sovranità
popolo
delle
principio
cbeclié
Spagna
teoria
La
ne
in
fatto
non
è
ed
imbe*
in
diritto»
gì' indemoniati
di
discorsi
,
lavoro
del
abbia
ne
«
moderno
pensa
slg.
Martines
Aoaa.
della
proponiamo
ci
•.che
il
seguito
in
In
degnerà
aalute
la
conservarci
som**
del
Costituzione
di
Cortes
I^a
Spagna
minute
parti*
sue
lendo
Le
eonsentanee
è
gna
in
cioè
l'esercizio
La
nelle
nulla
delle
poi prceipne
originario
loro
caratte^
un
il
medesime
esse
Spa«
scientifico
del
ter^
Per
rigore
la
possiede
monarca
sono
la
carattere.
nel
Spagna
hanno
pienezza
pot«s(2ilegislativa e
legislativacostituente
monarchi
dei
spagnuoli
é
insita
pure
è
ed
costituita.
sovrana
àf
monarchia
vera
nna
il
che
però
,
Iddio
Unico
intrinsico
il
rè
soo
assoluto
di"«*
nei
la
Spagna
,
è
pia
stabi-'
religioso cattolico.
e
della
potestà
ritti
ri-^
,
,
e
azzarda
leggi
queste
monarchia
Tera
una
mine
spagnnole
,
disposizioni
al
si
l' originarie
circa
dimostrato
e
non
che
monarchico
tutto
aere
Intanto
sicurezza
con
leggi
completo
sviluppo
uno
assertiva
fondamentali
così
sedicenti
dalle
compilata
nostra
—
delle
motivazioni
ceverà
iSift
della
politica
e
—
detta
in*^
quale
,
Istoriea
^Inalisi
titoleremo
al"«
nn
il
se
,
si
Iddio
to»
statato
,
romanziere
legislatore
ehechè
compagni
e
costi tasiooale
preconcetto
mo
là
sicnramen^e
leggi fondamentali
antiche
millantino
sig« Arguelles
tro
coiì
siabiliscono
ne
,
pretesa
nel
e
paradossi.
e
asaardissima
cilltssima
del
dediicoao
ne
^
rapprèseniante
vero
degli
sovrano
nomini.
•
leggi fondamentali
Quindi
queste
monarchi
della
diversi
dai
della
della
pienezza
tuente
questi
ma
f
iflste
saviissime
e
costì
sovrana
si
la sanzione
investili
Spagna
potestà
monarchi
riceverono
da
tolta
Iddia
costi-*
e
pelle loro^
compiacquero
»
di
sapientissime
consultare
nei
loro
,
lavori
Usi
e
cognizioni
a
cooperare»
H
CQAt
gli
costftuenti
il
,
per
stessi
loro
sudditi
affezionarli
quelle leggi
palladio della
ricevere
per
inoltre
In*'
facendovelt
,
stesse
comniie
che
dovevano
felielik* Fa
riguarda^
fn
consz'^
cTi9
segvenM
rIaMi.cfei
sndditi
lord
qoelle
ebe
àtl
peli* elevatezt«r
che,
^el
della
conittlui
•
congreKarono
non
grsdo
idonei
coraggio
supporsi i pi"
sapieDca e
nel
i
ed
aeritpòlosi
pia
imparziali
più
"
corrispon*
dere
ailjsmire
dovevano
,
ipilikuniversale.
prif"o
t
le
se
non
i
di
aim^ili
t
mìliiari
ed
con«
di
»
politiche
leggi
parie
nobili^
felì*
pella
monarea
fecero
ecclesiastici
gli
e
rmigo
acere
Quindi
proprio
gli ecclesiastici
che
gref^he
del
paterne
ispecie«
in
che
onde
eoao-«
costituendosi
andavano
,
in
fossero
ebe
tontradi^ìone
il
parte
felicita
almeno
p
della
pif?no sM*)uppo
sociale
degli
ed
uomini
in
inceppassero
quirl—
leg^c
suprema
che
eterna
pella
la
è
reli*
,
cattolica
gione
di
politico
iroto
consultivo
Congreghe
di
grazioso
che
non
quei
isolatiimehte
raraitere
che
monarchi
che
delle
unici
deportarti
Serchè
elf'
divino
alcune
ed
volte
impulso
per
consultive
furono
ammessi
df*i
inoltre
classi
eiiladini
ci6r seguì
enunziate
apparìe-
non
svifuppo progressivo
i
rumi
e
commercianti
Te
ed
commercio
industria
proposizionidi questi ragguardevoli
oifli
e
noi
paterno
nella
vantaggiosi
qtralehe ìe^^^
dì
economica
òa]
poterono
consfderati
secondo
del
allorquando
,
,
che
maggiormente»
essere
ciò
E
ora
voto
cfie
il
di
gnarsi
toritk
le. congrega
monvrea
alenn
ma
dT
beneplacito
di
semplicenM-nte
va
diifitpdella
circ";ndnrsì
i
tetti
di
e
spo*
legislatfva aa«
sovrana
sua
di
congre^
conaultivo,
e
intendendo
non
ed
dimostra»
di tali
,
ghe
possidenti
Gnauziera
parte
il
nello
agricola^
monarea
costituente*
in
congreghe
queste
,
alle
nenti
an^
eziandio
^e
di
qne*
paterno
politicamente
uomini,
alcune
in
fit,
potuto
lpgs;i costituenti
p
che
non
quindi
avrebbero
de^li
monarca
aeguiio
leggi
queste
rappre^enianii
e
fa.
non
monarchico»
e
esisterono
sancire
unico
nazionali
di
religioso
emifkenfemenfe
ale
e
il
il
Qaindi
romana.
congreghe
queste
quindi
,
che
apostolica
cristiana
lumi
e
consigli
onde
,
ineglio corrispondere
poi
facilmente
comprende
In
quelle concernenti
quelTeche riguardano
Pfitto posto
/
ella
in
queste
sua
delegazione, Ógnono
Divina
che
successione
fra
dinastica
la
direttamente
coogfeghe
leggi fondamentali
le
r
dei
monarchi
religione
erano
le
tenevano
pripae
e.,
il
aotto*.
a|t^*«io ooQsahivo
|SMte
di^'momirchiii
sètta"a
dei
ÉHCfcessìotté
I*
de)
ed
leggi
tfmaoe
tieicr'
meo-
Jiaeip^o,
i
mai
potewA
-anche
JSatarra.
deli^
vtM
nnm^
disaiéénti-
rcliWi
ctfiauenm
U
quali
pteghiemal:
la
orarne
loco
«Ipater- adt
dileglrino',aJ
ai
vigijléiiiaigoteiHiaiiv*
lo'ro* nèoaia
dai
.iii"piego o
l"2nHco^.iV.
n«b
apa^aàb
pnbblicli
eérica
di
editto
Nnuiet^^
perlchè dita
"moo
briiialùsjma
JipHiitsta
«di Enrico
fiforma
Bilit di
io
ed. ba
(torlo
!»*«)
VIIL»,
(a\A
aommoi
#•
eonicadi
U:
eéttofici.j
ntoCorm
.M
deU^^maneipariioito
Mìccesaivo,
«i
rea4an({o ^iro#tBlattt6i|t
irrA
dfi|?hincwÉ[
esaere
fu npalitied.
perché gilifiìliaaimiif
9^cco
dei
iaipfoTidoe
ao^i
glabelle in*
tenebre
poli licamenie!
iMderHOi
léeceaaAtio^
i dia»'
:gt«n.JMEaf deU^ofdlaitf
ao-^
dal
: edteaione
de^ i cittfidiaiU
reslo
perchè
gbtUeriradar furente
il.fiiUi
tìè^i
alla.
verun
Eeco
tesomi)
.0^
da
dare
ponfnó
non
ifiipedìredie
per
aoéienere
^tlf
anategno
ctiHtofail
«ammettono
ondale
ai
rApporto
g«t""Miati«a«
non
èssi'
€h^tUj\c^Hik
riguardo
aeverchìa
dtaretie
£rfioith'*
terè
il
mài
;toj1ffratica^^ ad •iaCotfv
Inro
ai
ui»
l(airvt
la
ih
animai
|ileilarcfaicb}e4^attoliéD,i
iCotftt«ui5Ci^i!0
ineiilcarae
piombóHaidit
fatti
Uk
,
Gran
nella
Brettagna
Coi
^al
tr«-,
di
si
non
6o8tituefii)
m
»
meno
annuali^
narte
e
te
lof
q
Il
epoca
e
periodica
Coiivocaaiodn
»
di
in
qnnatA.
silo
a
tienieada.iai
congrègltar ìntAm
leg^i "fondaméntaUi
périodinhe
tfonsegdeatt
setnpre
e
Tali
che
le coM^cava
ré
gravissime
qualche
incalcolabile
occupavano
erano
non
crisi
contempliamo^
la
d'oggi
cbe
^
,
ielle HdottQ.eQceiarSd,
f)nÌMq«nU
dir
ài
erano
nÀ
credono
realmente
t
iiilirfediiMr
polilidieL Bmérgd
e
giacche
,-
4}oanlOf'rion-
ciaU
xiaidoi^depò-*''
conlè
non
religione^ aia«P
U
aeoiachè
ardsfiti ^religiosi
g*MÌ
dell'
i
auiorilà
tÌMF.in"ffite9té.CMgreghe non
auto
vArenIflf'
aenafìfe
»
la- -baae-.: delie*
|"B»
"
steìMo
mentre
mlki
invariabile
conservi
aov^an^
Iddior
d'
tappretedUnie
sociale
che
ii'»
métittm^mmk
ed
ceNt
nfonarci^
la
èsevcenie
me^iiiae*
riorma
uo»
'monarchi'»
idopale
•pe^sonfl
titaHo
d«lìe
e
mollir
ciròoataaaestraordi^
beneplacito
eleptti^
«
ai
riscontra
al
è
nella
all'Haaunaiontt.
storia
al
dettai
crcM|
pòlfiio'^cÀMteiiérè
noà
Le
esìstono.
Antiche
dei
fra
iìimo
del
fra
che
laici
i
«utnto
èraao
deprimi
I
itt
}tii|ied}re
'tediè
dello
rovescio
Cortes
Grandi
dei
it
ali' iliro
ItiMilo
mollo
é
gli
ecelesisstlet
c4ie
istraordiiiàrìatneoté
dinastiche
di
.nobili
dei'
e
non
pfocetéÈ
scelti
ciò
dal
per
composta
sono
irita
a
la
comporre
dei
circostaase
gravi*
governo;
in
detttf
elezioni
le
derivano
fatto
dalla
popolo
i
riuniscono
della
ogni
del
Sùvrauità
Tali
principio monarchico.
di
pieno diritto
del
sov"^ersiire
però
e
af
Camere
rivolozionarla
teorìa
anno
il
per
,
diritto
non
e
camera
procuradores
settario
ri uni-'
ti
noe
atlnalt
camere
qoella
per
;
\
e
monopolio
idi
tutte
Le
nobili
ereditaria-^
via
in
nasionatt*
e'
nelle
e
eletta
ed
presi
«
^ano
VescoW
dei
stAto
sòlof'
ttR
per
composte
tetto
fUiotO'
ed
aii-«
,
straordinariamente
che
lo
se
credono
il
però
e
monir*^
,
ea
Le
il
piA
è
non
sarebbero
opposte
privilegi!
delle
delle
alP
rigóre
fcndsmentali
cattolica^
ligione
Le
possessi.
ctpposii
di
ataiuto
misure
cosa
con
logica
stessa
le
state
che
il
carattere
del
precipue
moderno
monarchiche
statuto
( di
»
monarchia
ra
agli
dole
rivoluzionaria
abisso
ed
antinazionali
«
gloriosi
indiretti
io
statuto
in
di
e
del
nei
che
furori
pericoli^ delPiflvaatoiie^lrimtem,
parola
una
disposizioni
le
quella
anti-*
aristocrasla
di
aostegno
al
opposte
una
ai
ve^
allMn-'
genio
memorabili
vantaggi
,
spagnuolo
popolo
è
conseguenza
Europa',
malr
al
indispensàbile
imtecedenti
moderno
un
è
),
dti*etti
sommi
in
che
parliamo
noi
»
antireligiose,
sono
antiaristocratiche
sono
regno
in
e
^
il
del
,
coerente
moderno
dal
concluda
si
dopo
asserisce
Si
Cortes
complici
diametraimètffe
emanate
antiche
re^
suoi
dei
èooo
e
principK
camere
sivvéro
o
di
al
,
della
inviolabiltUi
sovversivi.
le due
che
rappresentano
Una
dell'
sono
e
sacrilegamente
e
paralello
'questo
lesione
moderne
camere
instigatrici
ed
alla
meoo^
dominante
esercisio
del
soprattutto
e
ai
e'
,
anche
politiche
dell*
inceppamento
camere*
abrogazione
,
menomo
'
premttra
«all' alterazione
provincie
leg^
ogni
con
ogni
con
delle
il- commesso
ma
tutelavano
antiche
Cortes
ma
sovrano'
ha
V
opera
immerso
della
o-cbe
guerra
|
della
la
aetttf
Spagna
civile,
il medesima
Che
nei
^i^
cnàsMlb^iiM
tfh4^ U
U
ifUtiido*piMl'
fifi"^«é''oniiHt%itfdM«i
tir
''
ftbrogtimie
dèh
legge^ttklfer
il inodeniKy
l'Irli «rft^dflrvf^éro
pròtidiiiiaMi
teigigft'
provi"M ^ép^ee
aimil*
dì
ti^gtt
riàentjre
abhognslone^'
Se
éheè
m^riìlè
qveAo
eTÉ¥è
*i%' i»rt
òueH*'
Spiignà
f an-
i
»dfltiqué'n"l'"^aifn«-^
compòstb
état0
fosiÀé^
stftta
swiuto
«Ila
noi
Dtini}^
"^
'intek*i"otW
,
-che» otite
i«»r6bbe
tlprtfie'^ pèfiMmiDo
moderno
irifiìfita ìmogi 1" improiridiestti d«}
il dime^trare
•
inf
gttfi^
«tattito
,
ooia
dìchiatno
d«i
.hanaio precedalo
{•fallì
qiièit^'proposi
in
d^Bticlidié.
e
al
d*
meglio
Come
scritta
'^indice
fnctài
pro«atea
Rì
i
si
da
nof
iineeré
tM
'
treanni
li eiHisaerlamo
«'
polemicamente
colle
dimostrando
e
teorie
il
diritti
inconcussi
sublime
tuo
patriot liche
gloria dei
in tentiont
della
cristiana
troni
fede
schiivTitù'
ai
messo
!•
la
coraggio
p^lla
legittimi
-
predi
4
felicità
-
tua
tm-
-éella
d?
difese*
'
«
Iddio' tsbe
manie^a^
portentosa
aodijti',tignidA
tuoi
ebej^luoi
e
pellar
Spegni^»
«deatra
I^a
!
e'\c4m
1
generc^se
ptflia eèaltattotìe
cattolica
Iddie
d^
"
MéW-
e
rigenera^rlei
IW
ti sottrasse
destra
La
*
,
,
faf*mé«za'v
periurbabile
tuoi
i
»
,
fante
esor^*
fatti
coi
e
,
in
fatiche
«clangi
e
gnare
sde-
non
,
nando
dalla
"
gioeliaN^
della
PRINCIPE^
«
ohe-
tile
Vigliaeca'
compito
meschifle
amìD
le
dett^elk
MAGNANIMO
o
»
.
iCarto V//
il^an
modello'dà^óiiifl^pararir
terra?
della
presenti -ed'^JiblAri^regtianti
d* Iddio,
Deh
apositafaodo'*!^
ehe-
gloriole Istrutnento
vi viaBio,
misericordiosa
dovrebbono
po"remfifto" ter^
noi
lavorò,
peate^l
v
presso
ptti^
-
,
unico
cft'sònW
e
qtiètie d'A^Wnièdé'
di
Personaggidi'i^l^rifieo
atraordtttarlo
euP
d*ogglMn
dimostraiioiiéf-
aaa
pertanto
fiestro
di
li
prevenuto
eon^ìlicé^iré*
e
il presente
minare
e*
inc«fio»(f-
lo
rigorosa
più
lica'
fruètraneà
luito
trlon-'
chei
confuse
nemici
,
ti
loro
sviluppò'
namentei
quella politica
ala
V cke;
dre
rè
la
Dio
che"
e
conAi^ione
di
di'
etema
ed*
mensognera
giorni
nostri
^
ingiù»
nei
tenebre
»
decide
titubare
dì
lenereaaa
cristiano
e
'egèistlca
al
troppo
pur
a
pie^
settarie
manovre
iefrittl)
rete
e
materiale
coasiglii prevale
di
le
depres^t^rtie
orgoglio
"
dell'
non
sposo
ed
ebc
eettolieo
Efiropa
fece
ti
1
doveri
ti
legittima.
fra
l'
sostenne
di
amere
aurati
La
e
satri
e
regalmefUe
deeiaO
del
dnplioe
pa*di
religiosamente
,
ifDpafìdo
stra
de-
fatale
e.alraor»
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